Il tiracocchie

Caro amico/a,

che ti accingi a leggere queste mie divagazioni teatrali, ti ringrazio.

Se non ti di molestia vorrei darti dei consigli al fine di una migliore

comprensione e auspicabile rappresentazione. (leggere e vedere non facile). Lo pu fare chi ha doti magiche di regia, e chi ama veramente il

vero Teatro!

Questa commedia nata in vernacolo pugliese. Poi tradotta in lingua e quindi rappresentabile ovunque. Dai contenuti universali, non male sarebbe riportarla in vernacolo. Senza travisarla, ma adeguandola intelligentemente allambiente in cui si vive; magari sfruttandone altri lati stimolanti che ogni dialetto nasconde. Due delle mie commedie sono state tradotte e rappresentate in Spagna con eccellenti risultati.

Questa e altre commedie sono tutelate dalla SIAE.

Gi collaudate, ognuna con centinaia di repliche in Italia, Belgio, Germania, Svizzera, Lussemburgo..

Qualora vorreste rappresentarla ne sarei onorato e felice.

Trascriverla non stato facile. Penserai ad una caduta di

mordente: ipotesi probabile! Per anche nella trascrizione ho scoperto e sfruttato altre sorprendenti sfaccettature dovute alla semplicit e bont dei contenuti. (forse ho esagerato, ma sta a te giudicarlo).

E di facile messa in scena perch scritta, interpretata e allestita da

uno che nel Teatro ci vive da sempre!

Se avrai bisogno di chiarimenti o altro, puoi rivolgerti senza alcuna remora (tanto sto in pensione) a:

Donato Bitetti Via Montefreddo, 14 70029 SANTERAMO Bari

Tel e fax 080 3038237 cell. 330 85 04 01 -

E.Mail: teatromurgia@hotmail.it

Grazie per la paziente disponibilit.

Ti auguro ogni bene, e una buona lettura.

IL TIRACOCCHIE

Commedia brillante in due tempi

di Donato Bitetti

Un racconto al di l della fantasia ma incredibilmente vero

Personaggi:

VITO maestro falegname, indovino

LUCIETTA la moglie

MARIO garzone di bottega

PEPPINO uomo di campagna

MARIETTA la mamma vegliarda

FERROVECCHIO detto Jelino, rigattiere, ambulante ecc.

RONZELLA ragazza madre

DON ROCCO LOCOLETTI arredamenti funebri

NATALINA la ragazza

PASQUINO il ragazzo

DON SAVERIO il parroco

SA SE appuntato dei carabinieri

Ogni riferimento puramente casuale

Trama: Ferrovecchio, rigattiere ambulante, socio in affari non del tutto leciti con

Mastro Vito, ritorna dopo quattro anni di collegio. Rivuole stima, soldi,

ma soprattutto lamore di Ronzella, sua vecchia fiamma.

Ronzella per e gi fidanzata con Don Rocco Locoletti (alias Tiracocchie),

concorrente in pompe funebri di Mastro Vito.

Da queste tragicomiche situazioni, e con lausilio di un mago compiacente ed

interessato (Mastro Vito), tutto si aggiusta.

Loriginale inizio e finale con musica da carillon accentuano il piacevole

racconto immaginario e fiabesco. (ma non tanto)

-2 -

Primo Tempo

La scenografia unica per i due tempi. Lazione si svolge in una bottega-falegnameria specializzata in forniture e addobbi funebri. Entrate attraverso arcate con tende. Allapertura lenta del sipario, dal buio, con musica di carillon, emerge

una figura con movenze legnose da marionetta, (tre movenze ripetute). In piena luce assume movenze umane. Si tratta di Mari, aiutante fessacchiotto che lavora con un saracco. Canticchia.

Mari - Zu zu zu, e stai fermo col piede,

col cane che non vede!

Zu zu zu, e stai fermo con la pancia.

che la pancia una bilancia.

Zu zu zu

Natalina (si affaccia guardinga) Zio Vito? Zio Vito? (entra con una scopa in mano.

Dalle quinte rumore di moto che si avvicina) E zio Vituccio, dove sta?

Mari Sta sopra alla maestra! (qualche volta tartaglia) No no no non c.

Natalina (guarda a tratti con ansia verso il rumore della moto) Volevo un chiodo

per questa scopa che se ne viene sempre!

Mari La la laggiusto subito!

Natalina Basta che ti sbrighi! (chiaramente una scusa, gli tira un tic sotto il naso)

Eh dai sbrigati!

Mari (guarda estasiato Natalina) Dove, dove?

Natalina (indica il punto, distratta dalla moto) Qui, qui

Mari - qua, qua(d un colpo di martello sul dito di Natalina).

Natalina Aaaaaahhhhh!!!

Mari (mortificato) Ti ti ti sei fatta male?

Natalina Nooooo!!! Sto gran corn

Pasquino (ragazzo della moto, dalle quinte). E permesso? E permesso?

Natalina Iiiiiihhh!!!, ora viene qua! (trova una scusa per uscire) Zia Lucietta,

zia Lucietta? Che la tieni una frasca di petrosino?.

Pasquino (entra) Scusa maestro, per andare ad Altamura?

Mari Pe pe pe

Pasquino (spavaldo) Senti compare, la picciotta che entrata qua, dove sta?

Mari Sta sopra al maestro!

Pasquino Senti compare, me lo fai un favore? Lo vedi questo biglietto? Quando

vedi quella ragazza, tu, non glielo devi dare! Hai capito? Altrimenti, lo vedi

questo martello!? (d un colpo sul bancone ed esce).

Natalina (rientra. Evidentemente ha sentito tutto) Chi era quel ragazzo, un

compagno tuo?

Mari Sa sa sapessi quanti compagni che tengo!

-3 -

Natalina (curiosa) Che coshai in mano, me lo fai vedere? (biglietto)

Mari No, mi ha detto di no!

Natalina Ma io non che lo voglio, quanto vedo cosa sta scritto! (glielo toglie e

lo legge avida, in trance) Perch ogni volta che passo non mi dai adenza?

come ti chiami?... (adenza = non mi dai ascolto)

Mari (sognante) Ma ma Mari.

Natalina (anche lei sognante) Quant bello!!

Mari - Mamma aspettava la bambina che la doveva chiamare Maria, poi

nascetti io e mi chiam: Mari! (felice) che, te lo metto un altro chiodo?

Natalina Noooo! Mi hai fatto gonfiare un dito! Senti, se viene di nuovo quel

compagno tuo , diglielo che si imparasse a scrivere! E non dire niente a

zio Vito. Hai capito? Altrimenti, lo vedi questo martello? (lo alza minaccioso).

Pasquino (entra rapido con una scusa) Scusa, per andare a Noci? (vede Natalina

minacciosa) Mooohhh, che ragazza feroce!

Natalina (sbatte il martello sul bancone ed esce scontrosa senza degnare di uno

sguardo Pasquino) Ciao zia Lucietta, devo andare a risciacquare le robbe!.

(si avvia con movenze da ragazza offesa).

Pasquino Piano piano ragazza, prenditi il tempo

Natalina - Cretinoscemoignorante! (senza voltarsi)

Pasquino A te! (indica Mari)

Mari No a te!

Pasquino - !?... A me!!! Eih scusa signorina , lavessi a dirlo di nuovo!.

Natalina Gnorantescemocretino!! (dalle quinte)

Pasquino Beeehhh!!! (esce con propositi quasi bellicosi)

Mari Booohhh. (riprende il ritornello):

zu zu zu, e stai fermo col piede,

col cane che non vede,

Vito, maestro di bottega (entra, continua a canzonare):

zu zu zu, e quanto sei cretino?... zu zu zu

ma che tagli e tagli, ma che seghi e seghi (gli toglie la sega) Tu per ora, la

sega te la devi scordare!

Mari Maestro, tu mi dicesti che quando sar grande

Vito - Grande, grande, ma si pu sapere quanti anni hai?

Mari Mi ha detto mamma che oggi faccio ventanni!

Vito - Ventanni tu? E come hai fatto ad arrivare a ventanni?

Mari - Beh, maestro ho aspettato (timido).

Vito Se aspetti ancora un poco, da qua uscirai Maestro in Carpenteria Funebre!

(in vena di consigli) Perch devi sapere che in questo mestiere si fanno i

soldi come i coriandoli. Per ci vuole il giudizio, lintelligenza, il tabacco

(accenna alla fronte). Ora che sei arrivato a ventanni, impara che non si sta sempre col metro in mano. Te lo dissi di nuovo di aprire gli occhi (Mari

apre e chiude gli occhi seguendo la spiegazione. In pi ha la mania di

prendere le misure a quanti entrano in bottega).

- 4 -

E questo a tutti quelli che vengono: pronto gli prende le misure. A tutti quelli

entrano: pronto col doppiometro gli fai venire un infarto! Non hai capito

niente! Quando farai esperienza, vedrai che a prendere le misure alle persone

specialmente quando campano, difficile, difficile assai e poi sono tutte

misure falsate. (pausa) Per esempio, ci sono persone che non le apprezzi due

soldi, che non sembrano nemmeno dove stanno. Ma, quando li chiama il

Padreterno, ti riempiono una cassa, bella, abbondante che non te laspetti per

niente! (pausa) Poi ci sono pezzi di uomini che si stendono con tanta superbia,

che si danno un sacco darie, tanta importanza.Quando si raccolgono i ferri si restringono, si afflosciano, te ne accorgi che basta una cassa di cachi, una sopra e laltra sotto! Hai capito?

Mari (con pi coraggio) Maestro, la cassa, sar pi lunga o pi corta quando

schiatti tu?

Vito Ragazzo, tu devi imparare a farti i cassetti tuoi! (pausa) Tu, pensa a uno che

nella vita andato sempre con la testa bassa, con la testa nelle spalle, vuoi per i

guai, per i debiti sbagli la cassa e lo fai stare cosi.. (accenna) rattrappito per

tutta leternit! E non basta!? Ma stai scherzando! (pausa) Ecco perch la

sega una cosa delicata. Ma che pensi di tagliare la trippa, la mortadella?

Noi abbiamo una responsabilit, una coscienza (sottovoce), vero che finora

non si mai lamentato nessuno. La coscienza, la coscienza. Non c pi

seriet.

Pensa, ci sono casse dimportazione, di frattaglie, di mangime di spazzatura

tutte sdrammate. Povero a chi ci capita dentro! (con sdegno) Per risparmiare

se le prendono e prendetevele. Poi per non venite a reclamare. l se le

comprano ad occhi chiusi e no! Gli occhi li dovete aprire prima di chiuderli!

(Mari segue aprendo e chiudendo gli occhi) Aaaahhh, quando avevo la tua

et, il mestiere lo rubavo. Come sentivo un funerale, di corsa a guardare , a

rendermi conto! Quella predisposizione, quellattacamento. Il lavoro me

lo portavo a casa! Casa era piena di modelli, di progetti, di disegni, di...

Lucietta la moglie (entra con la borsa della spesa e ascolta lultima parte) Di

debiti.

Vito Neee, arrivata la contessa di Spinazzola!

Lucietta Il fatuo di Casamassima, che cosa mangiamo oggi?

Vito Proprio ora stavo pensando: tu vuoi che Lucietta bella non stia preparando

qualcosa di buono? ( le tira un pizzicotto-carezza)

Lucietta (lo picchia sulla mano) E smettila con queste moine, e vedi se mi dai un

po di soldi, che sta ancora la pignatta di fave di ieri!

Vito Oh no! Stanotte mi sentivo il monachino sullo stomaco. (si rovista nelle

tasche) Maledetta la concorrenza.

Lucietta Vedi, prendile dalla cassetta del ragazzo, come laltra volta.

Vito Mi dispiace

Lucietta E daiii.

Vito E peccato!

-5 -

Lucietta E sbrigati!

Vito E ho visto gi, non c pi niente! Glielho piena tutta di carte e di rondelle.

(pausa) Eppure stavo sentendo un bellodore di braciole, sai quellodore

con la cipolla rosolata nel vino..., prima di mettere la salsa? Te lo ricordi?

Come quando le facevi tu?

Lucietta Lo sai bene di chi sono. Lo sai che sono della concorrenza. Quello,

tutti i giorni a Ronzella gli porta il ben di Dio!: carne, frutta, pesce fresco

non gli fa mancare nientenientenienteniente niente. E perch: perch pi

dritto di te! Perch i clienti li sa trattare!

Vito Ma vattene, che quello solo fortunato.

Lucietta Quando lo senti di parlare: - Coi clienti ci vuole tatto! -.

Vito Noo, ci vuole culo. (mima con le mani) Quello, quando lo vedono si grattano!

Sar la fortuna, non so, un mistero. (pausa) Tu vai per contrattare e quello

sta gi inchiodando il lutto (panno funebre). Tu vai per una corona, e quello

ha gi piazzato cassa, banda, congreghe; non so, non so!

Mari (misterioso) Maestro, maestro io lo so, io lo so: quello tiene un ca,

un ca, un ca

Vito Un cane, mozzica mozzica li cristiani, mozzica mozzica le femmine

belle questo il cane di Cicirinella!. (lo canzona) E smettila con la storia di

questo cane. Smettila!

Lucietta Se vuoi fregare il vicino, alzati presto al mattino!

Vito E quello si alza a mezzogiorno, quando lo vedi, con gli occhi gonfi come un porco. (pausa) La verit che il paesano amante del forestiero. Ma dico io:

non stava bene dove stava? Venne per vedere la Festa Patronale e il giorno

dopo si trov accasato.

Lucietta E la colpa non tua? Non glielo mettesti tu, davanti a Ronzella?

Vito - !? E tu che ne sai?

Lucietta Io so tutto!

Vito E perch io sono una persona di cuore. Mica egoista come te! (pausa)

Perch se Ronzella aspettava ancora quel miserabile di Ferrovecchio:

aspetta e spera!. (pausa) Vedesti dopo che la mise incinta, sono quattro anni, aspetta e aspetta, lhai visto pi?

Lucietta Un giorno o laltro ritorner, non tanto per lei

Vito - Quanto per te!

Lucietta Per quelle piccole creature dei figli!

Vito Guarda che tu non sei mica una pasta buona. Te lo dissi di nuovo che a

Ferrovecchio non gli devi dare confidenza!

Lucietta Quello ha gentilezze che tu nemmeno ti sogni. Ogni volta che viene un

pensiero ce lha sempre: ed ora un mazzo di carciofi

Vito - Rubati!

Lucietta E quella salciccia

Vito - Che faceva venire i dolori di pancia!

Lucietta Non la faceva mancare mai mai mai mai! Quante gentilezze. (pausa)

-6 -

Ferrovecchio non pi venuto perch tu gli hai fatto qualche sgarbatezza,

qualche malacreanza, e allora andato a trattare gente migliore di te.

Pi nobile!

Vito Quello sar incappato in qualche trappola. Col mestiere che fa, ovunque ha comari, figli e appigli! (pausa) Ronzella veniva tutti i giorni a piangere: - E Ferrovecchio non viene pi, e Ferrovecchio di qua e Ferrovecchio di l-.

Lucietta E tu che la consolavi. (sfottente e allusiva)

Vito (preso in castagna) E io: Ronzella vattene, non questo il luogo per venire a piangere!

Lucietta E tu che lallisciavi

Vito Beh un conforto, un consiglio, quando ci vuole. Tu sai che io sono una persona istruita, comprensibile (pausa). Che ora si convinta ... e ha fatto bene a fissare il matrimonio con quel tiracocchie (menagramo) della

concorrenza, certo meglio di niente, almeno si sistema.

Quando lo vedo poi, quant antipatico. Quando passa, lo sbruffone si

mette a cantare: - Oggi ho preso due costate e un po di filetto! Oggi ho preso

mezzo agnello e un ananasso!...-.

Lucietta Che cos lananasso?

Vito Lassassino, che se non fosse per il bene di Ronzelladi quelle creature

Lucietta (sfottente) Per la verit pure Ronzella ti porta sopra una pianta di mano,

lei, lei e quel campanello della figlia che ti chiama sempre: zi zi, zi z, zi z!

Vito Fa il bene e scordalo!.

Lucietta Quando si sposa, qua non la voglio vedere pi. Mai pi, mai pi, mai pi.

Vito - Pi, pi, pi! (a canzonare). Per la verit proprio laltro giorno vennero a

dirmi di fare il compare!

Lucietta (rabbiosa) Tu il compare lhai fatto fino ad oggi, ed ora basta! E poi non

si usa pi!

Vito (a sminuire) Se vuoi sentir le pene amare, va alla sposa e fa il compare!

Lucietta Oggi il testimonio lo possono trovare pure allultimo momento dalla

strada, dall

Vito - Dal bidone dellimmondizia (fa il gesto di aprire il cassonetto), prego

si accomodi, ma vaaa, (cambia discorso) va a comprare un po di secondo

taglio!

Lucietta La carne?! Noi la carne ce la siamo scordata!

Vito Maledetta la crisi, vedi metti un po di fantasia. (le d due euro).

Lucietta Voglio vedere a te, con due euro se ti viene la fantasia. La fantasia della

formica: - Se mi compro larancia devo buttare la scorza, se mi compro il

percoco devo buttare il nocciolo-.

Vito - Se ti compravi una fune e te la stringevi al collo (accenna al collo).

Aaaahhh, se non ti avessi trovata davanti

Lucietta - Davvero, quando ci penso (sognante) sapessi quanti matrimoni

buoni che ho lasciato: - Un proprietario di Gravina, un commerciante di

Montepeloso-.

-7 -

Vito - Un bainante di Corato. .., tutta gente per bene!

Lucietta Non so come fu quel giorno, si trov il diavolo sottosopra e venne a

crocifissare il miglior fiore di Ginosa, il miglior fiore, il miglior fiore, il

miglior fiore

vito Avessi trovato un cavolfiore. Beh, va bene. Fatti dare un osso, di che per

il cane: -Quando la carne cara, accontentiamoci del brodo!-.

Lucietta (uscendo con nostalgia) Ah, quando fu quel giorno che mi feci indo-

vinare: Tu sposerai un ricco commerciante di Santeramo. Un gentiluomo,

colto e istruito, un cassiere!. Lavessi saputo. Ma se lo trovo ancora

davanti a quellindovino gli devo cecare tutti e due gli occhi. Tutti e due, tutti

e due, tutti e due.

Vito Mah, dico io: rapiscono tante persone (esce)

Ferrovecchio Jelino (dalle quinte si sente il rumore di un motociclo e il grido di un

ambulante) Ferrovecchioooo, ramevecchia da vendereeee! (entra spavaldo a

voler fare una sorpresa, urla) Ferrovecchiooo, ramevecchia da vendereee!!! (si

quarda intorno, Mari si fa in disparte intimorito) E compare Vito!? Compare

Vito, dove sta? Campa ancora o schiattato?

Vito (entra sorpreso) U, Ferrovecchio!? Ma sei tu o un fantasma!? Da quanto

tempo, quattro anni, quattro anni. Ma dove sei stato!? Non ti sei fatto pi

sentire una lettera, una telefonata

Ferrovecchio Eeeeh, se sapessi (Mari gli prende le misure. Ferrovecchio se ne

accorge e lo caccia in malo modo) U, ma questo ha sempre lo stesso vizio. Ma

vattene sto scomunicato! Vai al bar e vai a comprare tre birre: - Una a me,

una al maestro e niente a te! -. (Mari esce)

Vito - (ancora incredulo gli tira due buffetti) Ma si, sei proprio tu! Ma potevi farti

sentire, una cartolina

Ferrovecchio (si riprende, si mette a suo agio, misura le parole, piange, ride) Se

sapessi (se la tira) la verit, ho fatto una vita ritirata

Vito Sei stato in collegio! (accenna con una mano sul viso)

Ferrovecchio - Beh, come si dice a domicilio coatto, quando nel mondo ci

sono le ingiustizie. (vorrebbe piangere)

Vito Eeehh! (assecondando)

Ferrovecchio Per caso non volendo, quando si dice il destino! Ti ricordi del

fatto del camion pieno di formaggio a Valenzano!?

Vito Boh!

Ferrovecchio - And anche sulla Gazzetta: Ennesimo bottino della Banda del Latticino!. (con orgoglio) Diventammo famosi!

Vito Beh, non che ti mancano i mezzi!

Ferrovecchio Insomma, come fu, e come non f il camion lo trovarono nella mia

baracca, a Carbonara.

Vito - E fosti condannato ingiustamente!

Ferrovecchio Quattro anni, quattro anni! Sol perch, come disse lavvocato,

- 8 -

u, un avvocato di lusso! (fa un cenno col dito sulla guancia) Avevo affittato

il garage a fiducia! (pausa) Tu, mo vai a pensare che dentro cerano: -

frigoriferi, televisori, scarpe, formaggi -.

Vito Eeeh, e che cosera, un supermercato!

Ferrovecchio Ma tu pensa, com che lo scoprirono?

Vito Un tradimento!

Ferrovecchio No!

Vito La puzza?!

Ferrovecchio Nooo, nella fretta e furia, lo sportello del furgone rimase aperto e

strada strada andavamoandavano perdendo provoloni, mozzarelle,

formaggio. Quando si dice la sfortuna si trov dietro la Polizia e

Vito - Provolone provolone te ne andasti al gabbione! (accenna con la mano

sul viso, ride).

Ferrovecchio Si, ridi ridi! Ricordati che tu mi devi 78 euro! Ma che pensi

che li ho dimenticati?

Vito (minimizza) Ehh, li ho tenuti quattro anni, me li fai tenere ancora per

venti e poi facciamo tutto un conto.

Ferrovecchio - Quando vengo di nuovo voglio pure gli interessi! (pausa) Per adesso

basta! Basta con le cattive amicizie; lonestitudine innanzi tutto! (pausa)

Ora, anche se vedessi, chess uneuro sul tavolo, (fa il gesto) non si tocca! Tu mi conosci bene, quando dico una cosa, puoi fare pure la prova,

perch non per leuro

Vito - Ma proprio per quello. ( sottovoce) Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio.

Ferrovecchio (con nostalgia) Quando stavo ricoverato, mi ricordavo sempre

quelle feste a Palo, Bitetto, Grumo

Vito (continuando) Quando facemmo quella societ (accenna con la voce) la

vuole questa pallina? Ne vuole due? Ora io mi domando e dico: - In questo

nobile paese, avete mai visto un gioco pi onesto di questo?-. Lo vuole un

chilometro e mezzo di salsiccia piccante? Cinquanta chilogrammi di bucatini

senza buco?. (cambia tono) E quellaltra? (mimando il gioco delle tre carte)

Puntare signori, questa vince e questa perde, questa vince e questa perde!

Poi quando facevo lindovino... te lo ricordi?...

Vito e Ferrovecchio (unisono) Lei signore ha gia corso un pericolo mortale!

Aahhh che vita!!!

Ferrovecchio - Che vita, quegli spiedi di carne arrosto

Vito - Quelle bracciate di sedano col formaggio rancido

Ferrovecchio - Quella salsiccia di mio cognato

Vito Alt! Senza offesa. A me quella salciccia di tuo cognato si metteva qua,

sulla bocca dello stomaco!

Ferrovecchio U, piano piano, mio cognato il miglior beccaio di Santo Spirito.

Lo chiamano: il re della salciccia!.

Vito - Il barone della sobbressata!. (accenna con la mano al furto).

- 9 -

Ferrovecchio (con noncuranza) Si, ha qualche precedente sta senza licenza

roba di contrabbando, a proposito, me ne stavo scordando: te ne ho portato

un poco! (gli porge un involto) Dagliela a comare Lucietta. (chiama) Lucietta,

Lucietaaaaa!?

Vito Che peccato! Poco fa andata a comprare un paio di chili di braciole!

Ferrovecchio Con le orecchiette. Lo sentivo un buon odore. (annusa laria)

A mezzogiorno vi far lonore di venire a mangiare a casa vostra!

Vito Ma sai che onore! (poco entusiasta)

Ferrovecchio Le tengo a desiderio, ero stanco, nella clinica: brodo (mima

rumoroso) brodo (mima) brodo, roba da sciacquare le budella

(lunga pausa pensierosa) Per, la cosa che sentivo di pi, era

la mancanza di una femmina! Si, si stava bene, non ti mancava niente.

Era una clinica,come si dice Vito -Munita di tutti gli sconfort!

Ferrovecchio (pi serio) Tu pensi io che avevo una femmina in ogni paese.

Poi sono stato a pensare perch la c il tempo per pensare.

Vito Eeehh! (a seguire)

Ferrovecchio (ancora pi serio) Gli anni passano, non sei pi un ragazzo

non appena esco mi devo sistemare. Basta con landare girando, Basta a fare lo scemo!

Vito Bravo, finalmente!

Ferrovecchio - E cosi pensa e pensa, pensa e pensa, pensa e pensa

Vito Sei rimbambito del tutto!

Ferrovecchio Ho fatto come si dice una lista

Vito - Una graduatoria, una classifica

Ferrovecchio (parlando fra se) Carmela di Rutigliano, Annina di Modugno,

Chierina di; indovina chi sta al primo posto?

Vito - Sabbella la bitrettese! (accenna con le mani alla grossezza) Siccome mi

dicevi che la volevi bella abbondante. Te lo ricordi, quando la mettevi

dietro al cassone

Ferrovecchio - Quelle focacce con la cipolla che faceva (mima la grandezza). Si

per era sguaiata volgare, faceva certi rutti che mi faceva sbandare il

treruote!

Vito - La bionda di Palese!

Ferrovecchio Nooo, seppi che era una donna di facili costumi.

Vito Una indossatrice!?

Ferrovecchio - Una donna navigata.

Vito Una donna di mare.

Ferrovecchio Ma che mare e mare! Quella era una donna di marciapiede!

Vito - !? Lina di Cassano.

Ferrovecchio No.

Vito Sisina di Bitonto?!

Ferrovecchio Noo, no, no!!...: Ronzella di Santeramo!

- 10 -

Vito Noooo!!!

Ferrovecchio Siiii!!!! U, che si sposata?

Vito Eh, sinoinsomma come se lo fosse. Insomma promessa!!!

Ferrovecchio Ueee! E che sono: I Promessi Sposi?! (con indifferenza)

Vai a fidarti delle femmine

Vito - E quella: aspetta aspetta, aspetta e aspetta

Ferrovecchio Masssiiii, stanno tante femmine (offeso e risoluto) e NO!! Questo

tradimento a me, non me lo doveva fare! A me! A Ferrovecchio!

(si atteggia) il Galluccio di Carbonara!.

Vito La Cornacchia di Cellamare!.

Ferrovecchio - Ora mi deve dare tutto loro indietro: la collana, il bracciale,

lanello

Vito - I gemelli

Ferrovecchio No! I gemelli non me li ricordo.

Vito Ci pensi bene giovanotto, ci pensi bene!.

Ferrovecchio (visibilmente abbattuto, si siede) E chi questo sciagurato che se

la prende?!

Vito Eeeehhh, una storia molto lunga. E quella veniva tutti i giorni a piangere!

E Ferrovecchio non viene pi. E Ferrovecchio di qua e Ferrovecchio di

l. Se ne fregava pianto (Ferrovecchio pende dalle sue labbra)

E io cercavo di consolarla

Ferrovecchio (geloso) Eeeehhh?!

Vito - Sai, per farle passare il dolore, con tanta delicatezza, con garbo: Ma non ti

preoccupare, non lo pensare pi, tanto lavranno ucciso e buttato a mare

e poi quello, sempre stato un farabutto

Ferrovecchio (plagiato a continuare) Si un farabutto.

Vito - Quello un bainante

Ferrovecchio Si un bainante.

Vito - Quello sempre stato un gran cornuto

Ferrovecchio - Un gran corn u, ma tu ti sei mai visto nello specchio?

Vito Fino allaltra settimana

Ferrovecchio - Poi si ruppe : Sette anni di disgrazia!.

Vito Ma poi tu, che cosa gli fai alle donne, che sei pure brutto!

Ferrovecchio (si atteggia posando) Femmine, femmine, femmine belle lasciatemi

stare. Son bello assai che ci posso fare?.

Vito - Quant scemo

Mari (rientra mogio e si mette in disparte)

Ronzella (ragazza madre, molto bella, entra) Maestro Vito?... (vede Ferrovecchio,

rimane pietrificata) Jelino!?... (diminutivo di Raffaele)

Ferrovecchio (si commuove un p, poi si riprende con accento milanese) Jelino,

Jelino!?... Scussi siorrina, abbiamo mangiato qualche volta assiemo ambodue?.

Ronzella (sorpresa, poi si riprende in un crescendo rabbioso) Io a mangiare

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insieme a te? Ma io mi dovevo fare schifo. Sto gran cornuto, fa pure lo scemo!

Ferrovecchio Siorrina mi scosi! Devo andare, la mia ragassa mi aspetta!.

(esce posando gia intimorito dalla feroce reazione di Ronzella che si abbatte

come una furia sotto forma di calci e borsettate. Ferrovecchio esce malconcio)

Ronzella (con gioia mista a commozione) Ferrovecchio!

Ferrovecchio (dalle quinte) Ferro vecchioooo, rame vecchia da vendereeee.

Ronzella (pensosa) Jelino venuto di nuovo. Ferrovecchio tornato di nuovo.

(esce commossa)

Mari Maestro, io non ho capito niente!

Vito Tu!? Io meno di te!

Ferrovecchio (si riaffaccia guardingo con un sacco in spalla) A proposito, strada

facendo ho comprato un melone. Te lo lascio qua, sotto il bancone. Quando

ripasso me lo prendo.

Vito Ah senti Ferrovecchio, favore per favore (confidenziale) quando passi

vicino alla cantina della Pergola, vedi un poMarietta la vecchietta che fa?

Ferrovecchio Nooo, ancora campa? E quella avr pi di centanni!

Vito Si per da un momento allaltro,(fa il gesto con la mano) fammi sapere..

Ferrovecchio Va bene. (esce e urla da ambulante) Ferro vecchio, rame vecchia da

vendereeee! Ueee chi ha mandorle da vendereee!

Ronzella (si riaffaccia ansiosa, titubante) Mastro Vitino, io vado in piazza. Tu

ogni tanto alza gli occhi alla ragazza (esce).

Vito Non ti preoccupare tu lo sai che la voglio bene come una figlia

Mari Maestro, mi disse Ferrovecchio che mi doveva far conoscere una ragazza di

Putignano.

Vito Non ti preoccupare, passer di nuovo! (verso le quinte) Zaaaa! E caccia quel

cane che sta sempre davanti ai piedi! Zaaa, ora non basta il fastidio del

padrone: Don Rocco Locoletti!

Don Rocco Locoletti (concorrente in pompe funebri, attillato, un po effeminato,

macabro) Per servirla! Salutiamoci!

Vito Grattiamoci!! (fa il gesto)

D R L Test ho visto un tipo ambiguo uscir dalla tua bottega.

Vito Test!?

D R L Un tipo che nel mio natal paese ha gi lasciato dei tristi ricordi

Vito (sottovoce) Ferrovecchio di Carbonara.

D R L Sar un caso, sar una combinazione, ma ogni qualvolta veniva in quel di

Locorotondo, sparivan cani, gatti, similari e affini!

Vito Pure gli affini.

D R L Voi ben sapete quanto mi piacciono gli animali

Vito Pure a me: conigli, gallucci, agnellone

D R L I cani, i cani in particolare. Veda: or ora vengo dal beccaio dove ho preso

due fettine per Diesille!

Vito Per chi?

D R L Per Diesille, il mio cane!

- 12 -

Vito Perch mangia, quel sacco pieno di pulci?

D R L Certo che nutresi.

Vito No, siccome lo vedo sempre di dormire

D R L - Di giorno ma di notte fa buona guardia eh eh eh , (risata

lugubre. Poi fa il gesto di dare il cartoccio con la carne verso le quinte.

canta sullaria del Rigoletto) Tieni e prendi, del mio cuore la tua fame, la tua fame a consolarrrr ((il cane abbaia felice. Nel

frattempo Vito prende laltro involucro-pacco che DRL tiene stretto sotto il

braccio e rimane perplesso dal rumore di monete. Lo scuote. DRL glielo

toglie rapido) No! Si tratta di una sorpresa per Ronzella,

(accenna allaltro) questo invece per Diesille!

Vito Ma glielo do io. Tutto dun botto gli pu far male!

D R L Oh no, glielho fatta tritare

Vito Dalla a me gliela do un po alla volta.

D R L Oh si piano piano, perch e avido e rischia di ingozzarsi.

Vito - Non rischier.

D R L (guarda il cane estasiato) Quant carino vero? Ogni tanto gli dai

unocchiata? Quando ripasso me lo prendo. Senza Diesilluccio mio sarei

rovinato; per me come un figlio. E pi del pane Diesilluccio

del mio cuooorrr (esce cantando).

Vito Mah, sar rimbambito (nasconde linvolucro)

Mari (entra) Maestro, maestro: viene il mar, il mar il maresciallo Sa S!

Sa S appuntato dei Carabinieri Maestro Vito!

Vito Agli ordini! (si atteggia)

Sa S Finalmente!

Mari (prende le misure alle spalle di Sa S. Redarguito da Vito esce mogio mogio)

Vito Finalmente sei stato promosso Appuntato Scelto. Auguri!

Sa S - Da quattro anni, da quattro anni aspettavo, da quattro anni non

succedeva niente in questo paese, in questo mortorio ma finalmente

Vito - Rapimenti, droga, violenza, scippi, tangenti

Sa S - No no no (avvilito) niente di tutto questo

Vito - Che peccato (a canzonare).

Sa S - Per furti! Denunzie di una certa entit che mi daranno del filo da torcere

(in progressione) Ma finalmente vedranno di che cosa sono capace a Roma!!

(cambia tono) Maestro Vito, da questo momento iniziano formalmente le

indagini: Saaa see??

Vito S, ma non so!

Sa S - Come: si ma non so. Allora sa?

Vito Si, nel senso che so. Ma non so che cosa si trattasa?!

Sa S (confuso)Beh, se non sa se vedemo, sao. (esce)

Vito (riprende a lavorare) Mah.

- 13 -

Natalina - (entra di corsa) Zi zi, zi zi, zi zi, lo sentiora viene! (rumore di moto)

Vito Brava, dagli un po di trattenimento fino a quando riesco a capire chi ! (esce)

Natalina (verso le quinte) Ragazzo, ma la vuoi finire con questa moto? (rumore)

Maestro Vito, caccialo a questo cafone! (posando)

Vito (dalle quinte) Giovanotto villano e screanzato, ma la vuoi smetterla di

finirla?. O devo chiamare la Forza Pubblica?

Pasquino Prrrrrrrrrr. (sonoro pernacchio, quindi rumore di moto che si allontana).

Vito Cornuto a te e a tutti i parenti stretti, similari ed affini. (rientra sfiduciato)

Questa sarebbe leducazione moderna gran farabutto figlio di

gli avrei spaccato il martello in testa.

Natalina (ansiosa) Che ne dici?!... E un bel ragazzo?

Vito Si, per un po maleducato, scrivellato. Tu gli devi dare poca

confidenza!

Natalina (risentita) Chi io? Quello tutte le volte che passa, lo fa apposta. mi fa

prendere la joccia!.

Vito - Si, ti tremano tutti i bottoni! U Natali, sar un caso, sar una combi-

nazione ma ogni qualvolta che passa tu ti trovi a lavare il gradino sulla

porta. Come si sente il motore, pronta a lavare il gradino

Natalina E che io sono una ragazza pulita!! (risentita)

Vito - e va bene, per il gradino quello (accenna con le mani) fra poco lo

consumi (con dolcezza) Figlia mia, se zio Vito ti dice queste cose per

il tuo bene. Tu per il momento fallo aspettare

Natalina E quello se ne trova unaltra! (pentita)

Vito - Fallo aspettare, voi giovani ancora uno deve aprire la bocca pronti:

fidanzati! Un giro sul motore? Viaaaa!!! Ma che dignit questa?... (pausa)

Tu per il momento non dargli confidenza. Prima mi devo render conto di chi si

tratta. Mi sembra forestiero, mi devo informare, e poi in questi giorni verr

uno che indovina. Beh vattene, e stai attenta ai gemelli: non farli piangere!

(Natalina esce).

Peppino il contadino (entra visibilmente afflitto) Aaaaahhh, che destino brutto;

brutto brutto brutto (si siede affranto).

Vito e Mari (allunisono) E morta Marietta!!

Vito Svelto ragazzo, prepara la cassa, il lutto (panno funebre).

Peppino Nooo, mamma sta bene!

Vito Ma va.

Peppino Pi brutto, pi brutto ancora!! (pausa) Cosa brutta, meglio se non te

lo dico. No, no, meglio se non te lo dico.

Vito Uuuuhhh, ma chi lo vuole sapere!

Peppino Se sapessi! (rapido)

Vito Uffaaa, ma ho gi tanti guai per conto mio.

Peppino (lentamente, con sfoghi di pianto) Ma si pu essere pi sfortunati di me?

(pausa) No, non te lo dico, altrimenti ti farai una risata.

- 14 -

Vito (scocciato ma anche interessato) Ora la dir una barzelletta commovente.

Peppino (racconta mimando) Avevo appena finito il semenzaio per i pomodori.

Avevo liberato i conigli nellaia per fargli prendere un po daria sa, sempre

chiusi quei frugoli. Quando passa uno con un paio di baffi e un

treruote. Poteva essere forestiero. Si ferma e mi dice: - Scusi compare:

per Santeramo? E io: - Vai sempre dritto, gira a destra, poi a sinistra-.

Eeeehh!!! Il tempo di scostare gli occhi: era sparito il miglior coniglio!!!...

Gira da una parte, gira dallaltra, guarda di qua guarda di lma chi te lo da?

Vito Vedesti sotto il banc, sotto le fascine? (col piede nasconde il sacco)

Peppino Le voltai tre volte.

Vito Sotto le ballette di paglia?

Peppino S!! Il coniglio stato frecato!!!

Vito Possibile!?

Peppino Ma tanto possibile!

Vito Sar stata la volpe.

Peppino (sicuro) Ma che volpe e volpe. Che l stato quel volpone con un paio

di baffi, e questo fatto mi capit di nuovo quattro anni fa!

Vito (suadente) Quando ritorni alla masseria, guarda bene uscir! certe volte

ce lhai davanti agli occhi e non lo vedi (sistema meglio il sacco sotto il

bancone).

Peppino (piange stridulo) Aaaaaahhh, quando lo sapr mammaaaa.

Vito (molto interessato) A proposito,non la vedo pi a Marietta, come sta?

Peppino Bene, bene. Non mai stata bene come adesso

Vito (gesto di disappunto) Porc

Peppino - Ma appena sente il fatto del coniglio: morir!

Vito U calma, piano piano. Queste sono cose serie, cose delicate, le puoi far

venire un colpo (sottovoce) Devo prendere tempo. Senti a me: la

mando a chiamare, la faccio venire qua e con grande delicatezza la metto al

corrente. Piano piano, dolce, dolce, con garbo, come i cristiani! Tu per ora

vattene, ci penso io!!

Peppino (uscendo con apprensione) Te la vedi tu.

Vito Si, si, stai tranquillo. (fra se) Non che poi ci facciamo fregare in casa

(a Mari) Ragazzo, vieni qua. Stammi a sentire: - Vai alla casa di Marietta la

Vecchietta e con la faccia feroce, cattiva (Mari si atteggia in un sorriso

fatuo e uguale) ho detto, con la faccia feroce, a crepacuore gli devi dire:

Marietta, ti hanno fregato dieci conigli!! -.

Mari Quanti?

Vito - !?... Un sacco di conigli!

Mario - Un sacco di caniglia.

Vito - Senti, vai e digli che le devo dire un fatto importantee gi che vai, riempi

il cicinato (contenitore tipico di argilla). Non ha capito, adesso ritorna.

Mari (esce e rientra piagnucoloso) Come devo dire, maestro?

Vito Ripeti con me: un fatto importante, un fatto importante, un fatto

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Mari (ripete con Vito) Importante, un fatto importante, brrr,brrr, brrr (mima la

moto, prendendo il cicinato per le maniche. Esce).

Vito Aaaahhh, cosaltro succeder oggi?

Ferrovecchio - (rapido si riaffaccia urlando) Ferro vecchio, rame vecchia da vendere

(cambia tono) Senti un po, fammi un altro favore: metti questo sacco insieme

allaltro!

Vito - Un altro melone.

Ferrovecchio Si, mi piacciono i meloni! (pausa) U, che ne sta di roba mi sento

stanco! (si siede)

Vito E certo, sono quattro anni che non passa nessuno. A proposito, Domenico di

Ceglie

Ferrovecchio - E Pasquale di Toritto erano recidivi ed ebbero dieci anni per

ciascuno!

Vito - Quando ci riunivamo tutti e quattro, quelle Feste (feste patronali). Quei

sedani a Capurso, quei percochi a Turi, quei fioroni a Matera ne

mangiammo tanti che si spezz il ramo

Ferrovecchio - Quei fuochi a Montrone (pausa) e a te, come va, come va il

commercio?

Vito Male, malissimo. Non muore pi nessuno come si fa a vivere! Poi non c

pi seriet! Tu considera laltro giorno, la combinazione, tre morti

sottosopra. Che, dico io, mettetevi daccordo, organizzatevi: un giorno uno,

un giorno laltro, pure per aver soddisfazione un servizio migliore. No,

fastidio a loro e fastidio a noi niente! Non impareranno mai! Poi la

concorrenza. Eppure gli articoli che ho io non li tiene nessuno, come

li aggiusto io, con tanta delicatezza.

Ferrovecchio Ti devi aggiornare, sei rimasto indietro di ventanni! Ora in America

li mettono nei frigoriferi.

Vito Ma che ne sai, a me arretrato (confidenziale). Sei capitato a proposito.

Arretrato a me s. Sto studiando una cosa segreta, scccc, la devo

brevettare: La Cassa a Gas Lagrimevolo!, sai per creare lemozione.

Ferrovecchio Ma vattene.

Vito Stammi a sentire una cosa seria (prende un rotolo da un ripostiglio,

guardingo) Scccc

Mari (entra alle spalle mentre Vito srotola, quindi a spaventare) Come devo dire

Maestro?

Ferrovecchio - Va al Bar e prendi tre birre: una a me, una al maestro e niente a te!

Vattene! (Mari esce)

Vito (ancor pi guardingo) Metti che muore uno di carne triste che so un

ministro, un onorevole, un pezzo grosso, un vecchio che non lo piange

nessuno. Allora con questo sistema, intorno alla cassa(srotola) ci sono dei..

Ferrovecchio - Buchi!

Vito Ugelli!

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Ferrovecchio I passerotti!

Vito Ugelli, i fori, i buchi ignorante, dai quali esce il gas lagrimevolo. Allora

uno va per guardare.

Ferrovecchio Annasca (annusa mimando rumorosamente).

Vito - E piange! Sai che belleffetto! Allora uno prende e dice

Ferrovecchio . Mooohhh, era una brava persona, (con entusiasmo) Ma io lo dicevo

sempre che tu sei uno scienziato!

Vito (con noncuranza) Sto facendo qualche altro ritocco, qualche modifica,

esperimenti.

Ferrovecchio - Escrementi.

Vito Si, a schifio finisce. In segreto, se te la vuoi portare, sai per non farla

vedere alla concorrenza, il primo esperimento lo facciamo a Carbonara.

Siii, a Chep Caravenar!!!

Ferrovecchio Milionari, milionari diventeremo!!!

Vito U, piano, piano: diventeremo. Ma chi ti conosce, soci si diventa mettendo

una quota, comprando le azioni

Ferrovecchio E va bene, ti tolgo il debito dei 78 euro! Soci?...

Vito - E andata: soci! (si stringono la mano) Ferrovecchio, quando vieni di nuovo

porta lattrezzatura per lindovino. Lultima volta la lasciai a Carbonara.

Portala che sta da far soldi.

Ferrovecchio Si, si, pure a te ti aspettano in tanti paesi. Beh, vado a fare un altro

giro.(esce e si ode il solito grido) Ferro vecchioooo

Mari (rientra trafelato, piagnucola) Maestro, maestro sierottoilcicinato

Vito Ma cos successo? Cos successo? Che ne avessi mai fatta una buona.

Sei andato da Marietta?

Mari Sii, sta stenden, sta stendendo

Vito Svelto ragazzo: la cassa, il lutto

Marietta la vecchietta (entra con circospezione) Il lutto?! Il lutto? Chi

morto?

Vito - Farabutto. Stavo dicendo: sto farabutto!.... Comare Marietta bella, ti vedo

sempre come una ragazza!!! Per te gli anni non passano mai!

Marietta Arriver, arriver il turno mio ma pu arrivare prima quello tuo, e

chi ne sa niente!?

Vito Saetta putt. (improperio con gesto scaramantico) Questa capace di

scavarci la fossa a tutti!

Marietta Quella una cosa uguale per tutti!

Vito S, uguale per tutti, per non giusta.

Marietta E perch non giusta?

Vito E secondo te, giusto che muoiano tanti giovani, e non una vecchia come

la buonanima che camp cento, cento ventanni?

Marietta E doveva essere bello per te, se morivano tutti in una volta. Ma da dove

li andavi a prendere tanti tavuti. (bare) Te lo ricordi quando arriv

- 17 -

lasiatica, quanti se ne andarono alla gloria dei cardoni?. (morirono)

Vito - Quella s che fu una bella annata (nostalgico). Fu allora che mi risollevai

le ossa dellanima, che feci qualche miglioria. Ma quelle sono fortune

che capitano una volta ogni morte di papa!

Marietta Guerre e tempeste, chi si spoglia e chi si veste! (pausa) Per il funerale

mio lo voglio vedere prima con gli occhi miei! (pausa) La tieni ancora,

quella cassa col merletto?

Vito S ce lho, ma se non ti decidi subito

Marietta - Ti! (gli fa le corna)

Vito - Voglio dire, che se non ti decidi subito ti troverai coi nuovi aumenti pi

IVA. Si tratta di articoli di lusso. Quelli sono beni di rifugio!! Sapessi

quanta gente me la voleva togliere dalle mani. E non credere che la mia

clientela si fermi in paese!

Marietta Senti! (risoluta)

Vito Dimmi comare Marietta.

Marietta Io sono venuta qua

Vito Per fare il contratto!

Don Saverio parroco No! Per riparare al malfatto! (entra rapido, ha sentito tutto)

Marietta No, per un altro fatto! (si accorge di don Saverio) Iiiiihhh, caro don

Saverio, sei capitato proprio come il formaggio sui maccheroni!

Don Saverio Donna Marietta, nonostante il rispetto per la sua vetusta persona, la

prego di non fare simili accostamenti culinari. Il fatto che le sto per dire di

estrema gravit, e non nascondo che ho un diavolo per capello. Comunque

vada avanti, dica pure quello che deve dire, perch con il signore ho bisogno di

parlare privatamente!

Vito Privatamente da previto a previto

Don Saverio - Da prete a pre, da uomo a uomo!

Vito E una cosa urgente?

Don Saverio Anche se oberato, posso aspettare qualche minuto.

Marietta Ti hanno operato? Com successo? Com successo? (petulante)

Vito Don Saverio, io non ho fatto niente!

Don Saverio Tu no, ma certamente avrai sentito parlare di un certo compare dai

foschi natali! Ma la prego donna Marietta, dica pure quello che deve dire.

Marietta (lunga pausa, poi rapida) Don Saverio, io quando muoio voglio la messa

a tre preti!

Don Saverio A uno o a tre non ha importanza. Basta lintenzione.

Marietta No! Devessere a tre preti!

Don Saverio Va bene, me lo hai detto pi volte. (paziente)

Marietta Stavo pensando alla banda. Che ne dice vossia, tutti quei rumori:

zumpa pa, zumpa pa.

Vito - Tanto vale una bella cassa!

Don Saverio (arrabbiato) Zumpa p la cassa, a me interessa una certa cassetta!

Vito Ma lo potevi dire prima. Per voi si pu sempre trovare una cassetta con pochi

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soldi!

Don Saverio Gi con pochi soldi. Non ha importanza il valore, ma il gesto

insano. Comunque ne parleremo dopo. (aspettando che Marietta se ne vada).

Marietta A proposito, don Saverio! Proprio stamattina, nella cassetta delle elemo-

sine ci ho buttato trenta euro per la messa a tre preti!!

Don Saverio Maledizione!

Marietta Quanto sei brutto..., ma che, non ti senti bene? (pausa) Come stavo

dicendo (a Vito) Mi hanno detto che qua se la fa, uno che va comprando

ferri vecchi, con un paio di baffi, brutto come il debito (don Saverio

annuisce).

Vito A si, qualche volta si trova di passaggio, ma quelli sono tipi che meglio

tenerli alla lontana.

Marietta (risoluta) Mastro Vito: non posso trovare pi il galluccio!

Vito E tu vuoi vedere che se ne andato dietro a qualche pollastrella?

Marietta Non come la pensi tu: il galluccio stato fregato!!!

Don Saverio (sottovoce) Stessa sorte per la cassetta!

Vito (fra se) Sto gran figlio di, e che sta passando la carta vetrata.

Marietta Prima di tutto che mi ha fatto prendere un colpo: Ferro vecchio! (lo

Imita) quantera brutto magari schiattasse prima del mese !!

Il tempo di chiudere il cancelletto che il galluccio era sparito!!

Vito Uscir.

Marietta Me lo dice lanima: non esce pi, sicuro come la Morte. (pausa, poi in

crescendo) Solo a pensare quantera bello, con quelle penne di tutti i

colori.(rabbiosa) Ma ho fede in quel Dio, che, a chi se lo mangia gli

devono crescere le penne in testa!!!

Vito (sognante guarda sotto il bancone) Quanto sar bello, come un

BERSAGLIERE!!!

(scatta la marcia omonima. Vito si mette a saltellare in giro, imitando.

Cala veloce il sipario).

Fine Primo Tempo

- 19 -

Secondo Tempo

Stessa scena. Il dialogo riprende due giorni dopo.

Mari- (lavoricchia e prende misure quando se ne presenta loccasione, canta)

Zu zu zu, e stai fermo col piede

Vito Zu zu zu! (entrando) E basta con questo zu zu e pensa

Ronzella (entra e cerca) Mastro Vito, sono due giorni che sparita la gatta. Per

caso lhai vista?

Vito Boh! Ma fammi capire, tu sei venuta qua per il gatto o per quel gattone

con un paio di baffi?

Ronzella - Per essere sincera: da quando ritornato Jelino

Vito - A quel tiracocchie del tuo fidanzato, non lo puoi vedere pi.

Ronzella Se proprio lo vuoi sapere: lho sempre tenuto qua! (accenna allo

stomaco).

Vito Tu?! Dovresti vedere dove lo tengo io!

Ronzella Vado a vedere nellorto. (si incammina con movenze).

Vito (la segue) Vai Ronzella sei la padrona (fa il cascamorto).

Lucietta (entrando vede la scena, lo redarguisce) Non la senti?!

Vito (cerca un pretesto) Hai visto, quanta carne ti sto facendo mangiare in

questi giorni?

Lucietta Vero, per non mi hai ancora detto chi te lha dato quel coniglio e

quel galluccio!

Vito Sccc (accenna di parlare piano) Era un lavoro che avanzavo!

Lucietta Indovina che cosa ho saputo da Sabbella la ciarlona, per mi ha detto

di non dire niente a nessuno. Mi ha detto che verr uno che indovina. (con

ansia) Io voglio sapere se si tratta di quello che dico io, che gli devo

cecare tutti e due gli occhi, tutti e due, tutti e due (esce).

Peppino (entra con circospezione) E permesso? Ha detto mamma, che si dice?

verr quello che indovina?

Vito Lho scritto e lho telefonato, sapessi quanti impegni che ha; l va gente da

tutto il mondo indietro! Comunque mi ha detto, proprio per lamicizia che

ha nei miei confronti che far di tutto per venire. certo si fa pagare, per

ne vale la pena, d soddisfazione!

Peppino Ha detto mamma, quanto costa e costa. Vuole sapere che fine ha fatto il

coniglio, il galluccio, e quellaltro fatto!

Vito Insomma lo sto aspettando come un rosso duovo. Come arriva sar

pensiero il mio. Per una raccomandazione: non lo dite a nessuno

una cosa di riguardo. Zitti, altrimenti ci sar affollamento.

Peppino - A nessuno. (si avvia)

Vito (lo accompagna alla porta, si sente un brusio di folla) Ma, cos successo?

cos tutto questo movimento? Questo brusio?

- 20 -

Peppino Aaah, tu non sai niente?! Hanno rubato tutte le cassette

delle offerte dalla chiesa (esce).

Sa s (entra da segugio) Scusi, sa se? Passato un tipo con una valigia?

Vito No, non so. Ma cos successo?

Sa s - Cose grosse, cose segrete sa? Scccc (esce, non prima di aver adocchiato

nel retrobottega) scccc, scccc.

Vito Mah, avr forato.

Don Rocco Locoletti Ho saputo in via del tutto discrezionale di un illustre veggente

molto addentrato nellarte divinatoria, che, pare dovrebbe fermarsi in questo

loco!

Vito Lo sto aspettando da un momento allaltro.

D R L E bene che io vi metta al corrente, che non villudiate. Perch mio

malgrado, sar costretto a venire meno agli sponsali, a ripudiare Ronzella

Vito - No!

D R L Si, a ripudiare Ronzella, qualora non trovi pi Diesille, il mio cane!

Anzi ho gi preparato la valigia (ogni tanto si guarda in giro con appren-

sione) le sarei grato se me la tenessi per un po, verr a prenderla pi tardi.

Mi tenga al corrente (esce furtivo).

Vito - Ragazzo, prendi questa valigia e vai a buttarla (rimane sorpreso dai rumori)

e vai a metterla sul soppalco (la scuote ancora, la apre e vede le cassette

delle offerte) No, me la vedo io, potresti romperla come il cicinato. A

proposito ora ne vai a comprare un altro, con i tuoi risparmi!

Mari Maestro: - Cosa sono i risparmi? -.

Vito Tutti i soldi che hai messo da parte. Quelli che metti nella cassetta. A propo-

sito sono due giorni, dove lhai nascosta?

Mari Maestro, glielho data a Ferrovecchio che mi deve far conoscere una ragazza

di Sannicandro.

Vito Ma fammi capire, addosso quanto hai?

Mari Due euro. (rovistando)

Vito Due euro, vai girando con due euro (glieli toglie) mifaischi. Ti sei infor-

mato quanto costa un cicinato?

Mari Cinque euro.

Vito Eeeehhh, cinque euro. Ma fallo per quattro, ma senti a me: che ne fai di tre,

ti, questi son due, vai e portami il resto!

Mari Maestro cinquanta centesimi!

Vito - Cinquanta centesimi. Cinquanta centesimi. Ecco quando non si apprezza il

valore del denaro! Cinquanta centesimi sono miiille liiiire di una volta!

Mari Maestro, non ho capito niente.

Rumore di treruote

Vito Svelto, vai a mettere la valigia sul soppalco, e avvisa tutti: - E arrivato il

- 21 -

Grande Veggente, arrivato il Grande Veggente! Vai!

Mari (esce, ma rientra poco dopo, piagnucola) Maestro, come devo dire?!

Vito Ripeti con me, ripeti con me: E arrivato il Grande Veggente, arrivato il

Mari - Grande Fetente, arrivato il Grande Fetente! Brrr brrr (esce mimando

la moto).

Vito (Intanto si sentono le ultime accelerate rabbiose di Ferrovecchio con finale di

sportello sbattuto con rabbia. Riprende a lavorare facendo finta di niente,

canticchia). Mi par dudire ancor.

Ferrovecchio (entra malconcio, incerottato e con una mano ingessata. Si ferma

allingresso e guarda Vito in modo feroce. Fa il verso del cane) Uh, uh. uh, uh!

Vito (con indifferenza lo caccia con un calcio) Zaaaa!!!

Ferrovecchio (si lamenta mugolando per il calcio) Caiiii, caiii!!

Vito (si volta) U Ferrovecchio, non ti avevo sentito per niente. Ma cosa ti

successo?! Sei caduto in una macchia di rovi?

Ferrovecchio (feroce col sangue agli occhi) Da Carbonara qua, con una mano

sono venuto, con una mano!

Vito - E cosa ti successo?

Ferrovecchio E tu non ne sai niente! (accenna al braccio e al viso)

Vito Beh, io non ho tempo per sentire la radio.

Ferrovecchio Ahh, non hai tempo, eppure te sai sempre un sacco di cose,

anzi due sacchi!!

Vito Senti, ma tu, che sacco vuoi!

Ferrovecchio (racconta mimando) Metto la mano nel sacco per prendere il

coni il mellone: uh, uh, uh!

Vito !? Un mellone che tira i morsi!

Ferrovecchio Gi, e un altro mellone che tira i raschi! (mima il ronfo del gatto).

Vito (sconsolato) Eeeehh, sta cambiando il mondo! Sar la bomba atomica, le

radiazioni, il buco dellozio!!

Ferrovecchio E tu, non ne sai niente!

Vito Aaah, ecco perch il ragazzo sparito in un lampo. Quello avr qualcosa in

corpo!

Ferrovecchio (ancora pi minaccioso) Noo!, sei tu che mi devi dire che coshai

in corpo!

Vito La verit: due fave bianche con le cicorielle e due lampascioni fritti.

Ferrovecchio Grrrrrr!! (lo acchiappa furioso digrignando i denti).

Vito Quanto diventi brutto, ma che ti piglia?

Ferrovecchio (stralunato) Non so, da quando mi morsic quel cane mi viene

da dentro di abbaiare. (accenna) Buh, buh.

Vito Fesserie passato che sia non pi niente!Piuttosto parliamo di cose serie.

Fammi sentire: come and, lesperimento della Cassa a Gas Lacrimevolo!?

Ferrovecchio Che ne sai, che ne sai, che ne sai!

Vito Uuh!

Ferrovecchio - Quando partii, vicino a Gioia mi ferm la Polizia, alt! Volevano

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il libretto, la patente, il fischietto.

Vito Il clacson.

Ferrovecchio No, il podice col fischietto.

Vito Aaahh, il codice fischiale, insomma come and a finire? (ansioso)

Ferrovecchio And a finire che mi dettero una multa per accesso di velocit.

Vito (nervoso) Come and lesperimento della cassa a gas!!!

Ferrovecchio Bene, bene (racconta) un vecchietto passato la novantina. Non lo

piangeva nessuno, poi accendetti il.

Vito - Il dispositivo a gas!?

Ferrovecchio Al a piangere, ma a piangere davvero per (pausa) Mo tu vai a

pensare col dolore, senza rispetto alcuno per il cadavere, un figlio di

si accende una sigaretta e buuumm! Tutto allaria! Non ti dico cosa

successe! Una signora si trov col vecchietto addosso, come una pelliccia!

Vito Ti avevano pagato?

Ferrovecchio Proprio in quel momento me li stavano contando, li finii di

raccogliere da terra, gattoni gattoni.

Vito Fesserie, non appena avr un po di tempo, con qualche ritocco. Beh?

Lhai portata lattrezzatura per lindovino? Oggi faremo soldi a palate!

(a Ferrovecchio) Sbrigati che fra poco arriva gente!

Ferrovecchio (esce e rientra rapido con un registratore, un panno per il bancone

e un involucro) Prendi, qua sta un po di salciccia per comare Lucietta, quella

buona che fa mio cognato a Santo Spirito; il registratore con la musica

(lo accende, stende il panno, Vito collabora a suon di musica. Arrivano cianfrusaglie,un telo a fumetti, un teschio, una sfera luminosa, un libro vecchio

un gong ecc. poi su invito di Vito esce)

Vito (rimane da solo, termina di ordinare)

Marietta e Peppino (intimoriti) Allora venuto?

Vito (accenna col capo ed invita a parlare sottovoce) Si, si, ma per farli venire!

E venuto Lui e lassistente, sedetevi, sedetevi. Come sono arrivati si sono

buttati con la faccia per terra, e l stanno in concentrazione in campo di

concentramento. ora fatevi forti: quello difficile che mi faccia assistere,

non vuole molto severo

Peppino No, no! Tu devi stare con noi! Mamma io ho paura! (piagnucola)

Marietta (gli tira un manrovescio sul collo) E zitto, zitto sto moccolone!

(Peppino piange. Contemporaneamente si sente la musica. Aria di mistero, si

abbassano le luci)

Vito (solenne) Ed ecco a voi il grande (sulla porta compare don Saverio e

lappuntato Sa S) Don Saverio!?

Don Saverio (visibilmente adirato) Ecco la prova pi lampante della meschina

sodomia, anzichenn del furto con linganno. Brucerete nel fuoco deglInferi

per la vostra opera di perversione!

Vito Ehh, don Saverio, quanto sei esagerante, anche noi dobbiamo campare!

Don Saverio Si, ma non certo in questo modo vile e prezzolato.

- 23 -

Vito Ma non che rubiamo, con una scemenza che ci prendiamo. Ci sono

persone che quando vai (mima il dottore) Apri la bocca, chiudi la bocca

tut, tut, tut: duecento euro! E poi noi a tutti quanti diamo buone notizie,

buone speranze. Sapeste quante persone hanno bisogno di un consiglio, di

una buona parola

Don Saverio Carpe diem (pi tollerante) La tua teoria, anche se umanamente

ammissibile, non tollerabile. Ci sono ben altri luoghi dove si dispensano

lumi e speranze!

Vito Si, per siccome sono gratis non lapprezza nessuno!

Don Saverio Amara e terrena riflessione, come la presenza di questi allocchi che

mescolano con tanta facilit il sacro con il profano! (accenna e rimprovera

Peppino e Marietta)

Marietta Don Saverio (piagnucolosa) io voglio la messa a tre preti.

Don Saverio Si, a tre diavoli!!!

Vito Don Saverio per favore sono sempre dei clienti

Don Saverio Dare a Cesare quel che di Cesare. Purtroppo la mia presenza

qui motivo di una ben pi squallida realt: prima ogni tanto, poi come un

vento forier di procella, in un amen si sono involate tutte le cassette oblative!

Vito - (a voler dire un segreto) Don Saverio, ora non ho tempo, ma non appena

Sa s Basta!!! (risoluto) Non tergiversi sa! Lui sa ma non sa! Lo sappiamo bene.

Mentre qua si carpisce la buona fede della gente! (infervorato)E chi carpisce,

sapete cos, sapete cos chi carpisce?

Vito Un carpentiere!

Sa s Non svii sa! Sulla sua testa sto facendo delle severe indagini ca-pi-lla-ri!

Vito (se calvo, oppure a soggetto) Ma che vuoi capillare pi!

Sa s (imponente) Con la massima seriet, ci pensi ed usi il buon senso sullavviso

in sintesi che sto per sussurrarle! (rapido)

Vito Sussurlate pure. (magari rispondere fischiando)

Sa s Maestro Vito! Da lunga pezza, sulle sue amicizie nutrivo dei dubbisa!

Lei permette che io nutri?!

Vito Nitrite pure!

Sa s Ebbene, questi dubbi son diventate prove, la prova diventata certezza,

la certezza divent

Vito Appuntato stringa.

Sa s Appunto, sentirete le manette che si stringono non appena avr un regolare

mandato sa! (esce)

Don Saverio ( in crescendo) Non a torto si d adito di pensare che da qui partono

tutti i vizi. Qui passa ogni forma di violenza. Qui arriva ogni forma di peccato!

Vito E che cos, la stazione di Foggia?

Don Saverio Per concludere, il mio augurio quello che prevalga il buon senso,

che la vostra mente si illumini e che allimprovviso vi appaia (esplode la

musica, si abbassano le luci, appare Ferrovecchio truccato ) il demonio,

il demonio!!!

- 24 -

Vito Miserabile, non era adesso che dovevi entrare, beh, va bene. (esce furtivo.

Ferrovecchio, truccato con fez e mantello alla luce della strobo fa impaurire

i presenti. Smette la strobo, si alzano appena le luci).

Ferrovecchio (invita Marietta ad uscire) Uno alla volta, uno alla volta per

caritaaaa!.

(quindi si atteggia) Ed ecco a voi, il pi grande, il pi famoso indovino, chiro-

manto, cavalier, commendator Al Allaque!!! (esplode la musica, quindi un

colpo di gong. Appare Vito truccato da mago. Con movenze ritmate. Luce in

crescendo, musica a scemare)

Vito (solenne ed imponente a Peppino) Giovanotto stammi bene attento. Pi di

uno la chiama Peppino, ma il suo vero nome Giuseppe!

Lei sin qua venuto perch negli ultimi tempi ha sbito un furto!

Peppino E vero, volevo sapere dov andato a finire il coniglio, il galluccio,

Ferrovecchio Lo volevo sapere pure io. (sottovoce, presente come aiutante-cassiere)

Vito Giovanotto, lei non il solo che vuol sapere. Comunque, le posso dire con

estrema certezza che il suo coniglio ormai in tiellas cum patatibus (canta

tipo messa).

Peppino (risponde tipo messa) Dov ?!

Vito Ah,lignorantitudine, cosa vuol dire aver interruzionato gli studi, sol

perch tua madre ti mand alle pecore. A questora lei sarebbe un grande

avvocato, un principe del foro! (pausa) Lei nato nel preciso istante in cui

venuto al mondo! Lei signore ha corso un pericolo mortale non ricorda?

No?! Chiaro, era ancora un bambino. Passato quel pericolo ne vedo un altro:

lei non sa nuotare no?

Peppino No.

Vito Non c bisogno che lei mi risponda, dicevo cosi perch io so che lei non sa.

Stia attento allacqua e al fuoco! Ed ora mi dica la verit, mi-di-ca: lei trova

difficolt a dormire con gli occhi aperti, a mangiare col naso. E adesso

veniamo al quibus alla cosa pi importante: (armeggia con telo tipo can-

tastorie e con una bacchetta) giovanotto, prevedo per lei il matrimonio. Fra

qualche tempo conoscerai una ragazza di ti ti ti Taranto, Trieste, Trinitapoli,

Triggiano, si Triggiano! (parlotta con Ferrovecchio che annuisce).

Una ragazza pronta e disponibile, aperta al dialogo, bella e ricca, si ricca

di povert! E beh, nella vita non che si pu avere tutto. Ma che cos la

ricchezza di fronte allamore? Alla salute? Finalmente vi sposerete e

vivrete felici e contenti. (alterna a soggetto il modo di parlare) Avrete dodici

figli sei maschi e sei femmine le femmine vi daranno qualche problema per

il corredo e adesso veniamo alla linea romantica. A questo punto non sono io

parlo ma i testicpiccoli testi antichi. (apre un libro sempre alla stessa pagina

inforca gli occhiali con prosopopea, legge) Occhio vivo, sguardo intelligente,

animo generoso, amico degli amici, intelligente, onesto e laborioso, preciso e

puntuale, ubbidiente e rispettoso!. Insomma lei un pezzo di pane, un

pezzo di bont

- 25 -

Ferrovecchio - Un pezzo di fesso! Vito Ragazzo lasciami lavorare. (gli prende la mano) Per quanto riguarda la vita Non vedo al di l dei novantanni

Peppino - Solamente!?

Vito - Nel senso che io, non riesco a vedere al di l, ma certamente e con comodo

oltrepasser i cento centoventi e. Bene, vai tranquillo e, non pensare pi

al coniglio, troverai una pelliccia (Ferrovecchio annuisce).

Ferrovecchio Dieci euro, grazie! Avanti un altro!

Marietta (entra, si siede, Peppino rimane con lei) Buongiorno.

Vito Mi dica, mi dica, mi-di-ca!

Marietta (lamentosa) Vossignoria lo potete sapere, quanti guai che ho avuto.

Vito Lo so, lo so.

Marietta - Guai di tutte le maniere, che Dio non li mandi nemmeno ai cani!

Vito Lo so, lo so!

Marietta (a Peppino, quasi con gioia) Figlio mio, questo sa tutto! ...Poi ho un

dolore qua. (accenna alla gamba).

Vito Lo so, lo so signora. Ecco, potrei prenderla in giro cosi come fan tutti. Ma il

mio dovere, la mia serietanza professionale mi costringe ad essere cattivo!

Ecco signora, lanzianitudine, let, la vecchianza

Marietta - E allora perch laltra gamba sta bene!?

Vito Gi, e allora perch non dice menomale. Comunque il suo vero dolore

qui! ( indica il cuore) Lei signora non venuta per sapere dov finito il

galluccio, No! Dov finito il coniglio, no

Marietta- Peppino-Ferrovecchio (sui no allunisono annuiscono sottovoce) Siii.

Vito ( rimprovera) NO!!! Non pu il grande Al Allaque ascendere a questi bassi

compromessi, in queste frattaglie! U, intendiamoci, io ve lo posso pure dire

per poi il mio fluido, il mio magnetismo, la mia riluttanza, la mia incon-

gruenza non sar pi in grado di dirvi cose ben pi importanti! (pausa)

Perch vede signora, il vero motivo per lo quale siete venuta: quello

di vedere questo ragazzo sistemato!

Marietta - E vero.

Vito (in crescendo) E veroe allora veniamo qua a fare gli esperimenti, a far

le prove dei meloni, a vedere se il mago buono o cattivo! Ma questa

mancanza di credenza, quasi quasi li caccerei, anzi cacciali!

Ferrovecchio - Ma no Maestro perdonateli. (lo chiede in ginocchio)

Vito - E sia! Ebbene signora, aprite i padiglioni delle orecchie ! (poi a Peppino)

E tu giovanotto stammi bene attento chio nel senso che io, non ripeto: Lux

(a Ferrovecchio che abbassa le luci e suona il gong. Rimane accesa la luce

speciale della sfera che mette in risalto il bianco dei guanti con le relative

movenze) Con un viaggio ad Altamura, va lontana la fattura! La fortuna

vuoi nella mano? devi andar fino a Triggiano!. (si riaccendono le luci) Ecco

ora il suo ragazzo libero! Per una volta tanto lasciate fare al destino, fatelo

- 26 -

viaggiare, fategli girare il mondo: Acquaviva, Casamassimo, Castellana,

Turi, Triggiani. Si Triggiano!!!

Quante opere di bene che lei ha fatto nella vita quante!?

Marietta (sorpresa) Quante!?

Vito Assai! Se per ogni opera di bene fosse nato un fiore noi vivressimo in

un giardino! E che cosa ne ha avuto, che cosa ne ha ricavato?! Calci e

ingratitudinezza!.

Marietta E vero. Vito - Lei una martira

.Marietta E vero!

Vito - Prevedo per lei un affare. Lei sa annascare gli affari: lei sta trattando

lacquisto di una cassa, la compri, quanto costa e costa! (pausa) E adesso

veniamo al carattere che ha la signora. Eh eh eh, che tipa che lei. una

tipa insignificante che non lapprezzeresti due soldi, ma calma e riflessibile,

inossidabile e indistruttibile, dalla pazienza indefinibile per se le passa la

mosca davanti al naso, lei non pi donna Marietta, no! Lei diventa una

tigra!!! E beh, il carattere, il carattere. Prevedo per lei il matrimonio

Marietta - Per me!?

Vito Nel senso che sar invitata ad un matrimonio, giustappuntamento quello di

tuo figlio, avr sei nipotini

Peppino - Dodici!

Vito Sei nipotini e sei nipotine! Ragazzo lasciami lavorare! Stai attento allacqua

e al fuoco. Bene, potete andare e tanta fortuna!

Ferrovecchio Venti euro! Grazie. Oppure un coniglio, al Maestro gli piacciono

asssai!! Avanti un altro! (escono Peppino e Marietta)

Natalina (entra dalla parte opposta allinvito del mago, sognante) Volevo sapere

il destino mio

Vito (le prende le mani con molto affetto) Figlia mia, figlia mia, il tuo destino

sar meraviglioso se tieni gli occhi aperti e se seguirai i miei consigli oltre

e soprattutto quelli di Zio Vito che ti vuole tanto bene. Mi sono informato

ehm, fai quanto ti dico: ci sarebbesi un bravo giovane di Laterza che

per te nutrirebbesi grande simpatia, grande bramezza. E di buona famiglia

e ha una grande passione per le moto. Tu per non dargli confidenza, fallo

aspettare, sei giovane. Questo ragazzo si chiama

Natalina (come un sospiro) Pasquino.

Vito Molte volte viene a girare qua intorno, anche di notte a rompere la quiete

notturna (rumore di moto) . Ecco in questo momento lo sento, lo sento molto

vicino. Puoi andare Natalina e segui i consigli di zio Vito. Stai attenta e

non salire mai sulla moto, non andare mai sulla moto!

Ferrovecchio - Due eu

Natalina Quanto!?

Vito - Due milioni di giorni felici(Natalina esce, rimprovera Ferrovecchio) Pure

- 27 -

sui rami spezzati ti vai arrampicando?!

Pasquino (con tuta, casco e maschera da centauro, si presenta con un salto e fa

spaventare un p tutti) Pure io voglio essere indovinato (si toglie il casco).

Vito - Veramente giovanotto lei non era in programma, comunque se proprio ci

tiene (solenne) avete fede?

Pasquino Si.

Vito Avete fiducia?

Pasquino Si.

Vito Avete soldi?

Pasquino No!

Ferrovecchio - E allora che stiamo a perdere tempo?

Pasquino Basta un euro?

Ferrovecchio Va bene, faremo una riduzione militari e ragazzi (prende leuro)

Vito Giovanotto stammi bene attento, perch molte volte voi giovani venite per

sfottere, laonde per cui la invito alla massima seriet e concentrazione: lei

ha una moto! (Pasquino col casco in mano annuisce) Visto? La mia

sincerezza o farabuttit? Ebbene, quella moto rappresenta per lei un

pericolo mortale! Al di sopra dei sessanta io vedo sopra di te la Morte con la

falce in mano (indica il telo). Anzi, le dir di pi: lei ha gi corso un pericolo

mortale!!

Pasquino No!

Vito - Un grave pericolo!?

Pasquino No!

Vito Ci pensi bene giovanotto: se io le dico che lei ha corso un pericolo mortale, lei

ha corso un pericolo mortale!

Pasquino No!

Vito Ebbene giovanotto, lei stato doppiamente fortunato: la Morte ti ha sfiorato e

tu non te ne sei nemmeno accorto. Sei un bravo ragazzo ma un po maledu-

cato e scrivellatoe non capisco come mai una ragazza, una gran bella ragazza

per te nutrirebbesi qualche simpatia. Tu per coi tuoi modi sgarbati fai di

tutto per fartela scappare, e sarebbe un gran peccato. Questa ragazza si chiama

Pasquino Natalina.

Vito Tu invece Pasquino. Vi fidanzerete a Capodanno, vi sposerete a Ferragosto,

insomma vi sistemerete per le feste! Bene, per un euro pu anche bastare e se

lo ricordi: chi va piano, va sano e va e va e vaffanciullo. E se lo ricordi:

E meglio perdere un minuto nella vita, che la vita in un minuto!. Ah, ancora

un particolare, Hai detto di chiamarti!?

Pasquino (con orgoglio) Pasquino!

Vito - Prrrrrrr (sonoro pernacchio) cosi impari leducazione e il rispetto per le

persone anziane! (Pasquino esce)

Dialogo dietro le quinte tra Natalina e Pasquino. Il pubblico lo vive attraverso

la mimica di Vito e Ferrovecchio.

- 28 -

Natalina Ragazzo, tu la devi finire di venire qua intorno!

Pasquino Ma che, comandi tu?

Natalina Si!

Pasquino - Lo sai, ti voglio dire un segreto, lo sai che devo vendere la moto?

Natalina Chemmenefrecamm!.

Pasquino - Se prima ti venivi a fare un giro.

Natalina No!

Pasquino E dai

Natalina No, porta a tua sorella!

Pasquino - Ti ho detto di nuovo, che quella ragazza era mia sorella che ti voleva

conoscere.

Natalina - Si tua sorella, e si stringeva cosi?!

Pasquino E, che quella aveva paura. dai.

Natalina No!

Pasquino Andiamo Natalina (suadente)

Natalina - Pure io ho paura

Pasquino Andiamo, non ti preoccupare

Natalina No-oh?! ( pi remissiva) E abbassa le mani!

Pasquino - Andiamo, un giro

Natalina - Per, piano piano

Pasquino (con gioia) Stringiti forteeee!!! (rumore della moto che parte sparata).

Vito e Ferrovecchio (delusi allunisono) Poi dicono che i giovani hanno

bisogno di consigli.

D R L E permesso? Io son qua venuto per un ultimo e disperato tentativo

Vito Lo so, lo so. E so anche qual il suo dramma. La storia del suo cane ci sta

particolarmente a cuore (indica la pancia), ci passa per le mani (prende

linvolucro con la salsiccia e la da bruscamente a Ferrovecchio) e non

nascondo che ci procura un certo dolore!

Ferrovecchio Aaaahhh, il dolore il mio!

D R L Noo, lei non sa, il dolore pi forte il mio!

Vito Beh, mettetevi daccordo. Giovanotto seppia, il suo dolore il nostro dolore.

Le sue pene sono le nostre pene, le sue angustie sono le nostre angustie

Ferrovecchio Ma cosa sono le angustie!?

Vito Angustie, angurie, sempre meloni sono. E passiamo subito alla linea roman-

tica; a questo punto non sono io che parlo ma i testicoli antichi. Ecco,

prendiamo una pagina cosi a caso, cos, come viene viene: (apre sempre allo

stesso punto, inforca gli occhiali)

Occhio vivo, sguardo intelligente, animo generoso, amico degli amici,

intelligente, onesto e laborioso, preciso e puntuale, ubbidiente e generoso!.

Insomma, lei un pozzo di scienza, un pozzo di virt

Ferrovecchio - Un pozzo nero!

Vito Ragazzo lasciami lavorare.

- 29 -

Don Rocco E il mio can dov? E questo il problema che massilla: lo

sparimento di Diesille!

Vito Eehh, per un cane!

Don Rocco - Quel cane era la mia fortuna, la mia miniera doro ma inutile che

ve lo dica tanto voi, sapete tutto.

Vito Lo so, lo so, capisco.

D R L Io voglio saper dov perch senza di lui sono rovinato

Vito - Coraggio, vi farete un altro cane.

D R L No, era unico quando sentivo quella musica (accenna) uuuuhhhh

Ma no, vi faccio perdere del tempo.

Vito Si confidi, sfogatevi pure

D R L - Quando sentivo; uuuhhh, uuuhhh, (lugubre) voleva dire che qual-

cuno stava per (accenna con le dita alla morte) io lo seguitavo e sapevo

subito indirizzo e domicilio. Mi presentavo e laffare era fatto!

Vito e Ferrovecchio - Chitestra (invettiva locale).

D R L Un cane doro, un cane doro!

Vito Giovanotto ci che le sto per dire le coster molto, molto caro!!!

D R L Non bado a spese!

Vito (si abbassano le luci ecc) Il suo cane ormai ridotto in salvo, triturato e

conservato nel budello del destino. per lei ci sarebbesi ancora un filo

di sssperanza se far in tempo a Santo Spirito!

D R L A Santo Spirito, si s, la valigia.

Vito La valigia lascia stare, or da qui devi sparire, in galera puoi tornare!!!

D R L Gi, Santeramo, terra ingrata, mai pi ritorneroooooo (canta)

Ferrovecchio (cantando lo blocca prima di uscire) Duecentoeuroooooo!!!

Ronzella (apparentemente afflitta cerca il gatto) Mis mis mis, sapete per

Ferrovecchio Venghi, venghi.

Vito - Se vuol essere indovinata, da lei non vogliamo niente. Non si preoccupi!

Ronzella Beh, gia che mi trovo visto che gratis

Vito Mi dica , mi dica, mi-di-ca.

Ronzella - Io avevo un grande amore

Ferrovecchio - Lo so, lo so

Ronzella - Si ed ero affezionata assai.

Ferrovecchio Lo so, lo so.

Ronzella - Per quanto ogni tanto mi faceva un danno, (sensuale) mi tirava un

raschio per

Ferrovecchio Per!?

Vito Per lo dico io (a Ferrovecchio).

Ronzella - Per quanti danni che mi faceva, in casa non faceva alloggiare nemmeno

un sorcio. Come li vedeva, li acchiappava e se li mangiava, li aveva distrutti

tutti!

Vito (a Ferrovecchio) E passa per i conigli, per i gallucci e pure i topi!!!

- 30 -

Ronzella - Io volevo sapere dov andata a finire la gatta mia. (dolente)

Vito (si incavola preso dalla parte) E tu, e lei, viene qua a rom a scomodare il

Grande Al Allaque per un quadrupede felino!? Ma scherziamo, ma qua ne

va di mezzo la mia incongruenza, la mia riluttanza la mia rispettanza!!!

Ferrovecchio Il Maestro indovina le cose grosse, cosa sono queste scemenze?!

Ronzella Chiamale scemenze che ha lasciato sei gattini e gli vado a comprare

un litro di latte al giorno (afflitta). Come non vi duole il cuore. Sei gattini

che miagolano, che chiamano la mamma!!! (Vito e Ferrovecchio si guardano

perplessi, quasi commossi)

Vito Signora in via eccezionale seppia. La sua gatta madre, seppur lontana la

sento molto, molto vicina (prende linvolucro che ha portato Ferrovecchio e

glielo da). Per il momento ai suoi gattini gli dia questa salciccia. (commosso)

Sentiranno ancora il calore di qualcuno che li ama, il calore della mamma!!

Ronzella Ah, quella frugola, se la poteva assaggiare

Vito - Sempre pi complicata e difficile la vita mia cara signora. Comunque

domani ritorner il suo vecchio gatto, pardon il suo vecchio amore,

Ferrovecchio e vedo per lei il matrimonio, imminentemente!

Ronzella - Immi

Vito - nentemente, a breve scadenza!

Ferrovecchio (accenna un ululato) Uuuuhhh-

Ronzella - Che io per questo fatto ero venuta, io volevo sapere se mi vuole

ancora bene.

Vito Certo che le vuole bene, tanto bene da sentirsi male.

Ferrovecchio Uuuuhhh.

Ronzella - Io gli volevo dire che lho aspettato quattro anni. Poi mi dissero che non

veniva pi, ma io lo volevo.

Ferrovecchio Lo so, lo so.

Vito Ragazzo lasciami lavorare. Per, quanti regali che le faceva Ferrovecchio: - E

questa la collana doro, e questo il bracciale doro-.

Ronzella Ma che doro e doro! Che erano tutti falsi(sognante), per quante

mazzate (botte) che mi dava, ma io lo volevo bene lo stesso!!!

Vito - Miserabile farabutto! (sottovoce)

Ronzella - Lunica cosa doro che mi lasci, sono i tre gemelli!!!

Ferrovecchio Tre gemelli!? (si guarda i polsi) Mah, sar una moda nuova!

Vito (gli sussurra qualcosa) Oh, ma sei duro!!

Ferrovecchio (capisce, fa il gesto di tre e ulula) Uuuuhhh!!!

Mari (entra di corsa) Maestro, maestro, Marietta sta sta

Vito (a Ferrovecchio) !? Soci??

Don Saverio Sa s Lucietta (entrano rapidamente per motivi diversi)

Lucietta (guarda il mago con grande interesse) !?

Don Saverio Appuntato proceda!

Sa s Scusi, sa s?!

Vito Si, so, su!!!

- 31 -

Scatta la musica da carillon, lentamente si abbassano le luci. Ognuno fa tre

movimenti legnosi da marionetta. In particolare Ronzella e Ferrovecchio

al centro, mimano il baciarsi, Lucietta minaccia di cecare gli occhi, ..

Vito con i guanti bianchi dietro la sfera con luce speciale, mima con le mani

una colomba. Sipario lento).

FINE

MATERIALE ED ALTRO PER LA BUONA RIUSCITA DELLO SPETTACOLO

Musiche (consigliate) e rumori:

Carillon

Marcia Flik e flok di Hertel

Reggimento di donne di E. Abate

Ligonziana di Ippolito

Fascino Esotico di Mascolo

I Buffoni di Marincola

Materiale

Costumi inerenti con particolare fantasia peri personaggi dellindovino

e dellassistente un saracco due doppi metri bancone da falegname

con alloggi per attacchi dei ferri ai quali appendere gong e telo -

una borsa per la spesa due pacchetti involucro avvolti in carta da

salumiere (uno per la carne tritata e laltro per la salciccia) una cassetta

per offerte - un cicinato (contenitore locale in argilla, utile per mantenere

lacqua fresca) un foglio di cartoncino grande con disegno della Cassa

a Gas Lacrimogeno - soldi in euro secondo copione cerotti - ingessatura

pronta da infilare sulla mano - libro vecchio - occhiali senza lenti - un teschio - gong - un telo a fumetti (tipo cantastorie) - una sfera luminosa con luce

speciale - un panno per il bancone - una tuta - un casco - una valigia -

un po di buona volont! Grazie!!

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