Il tiramisù

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IL TIRAMISU’

Commedia comica in due tempi di

Oreste De Santis   - Opera tutelata dalla SIAE - 

***

TRAMA –  L’amore di una madre per un figlio può portare a volte a scelte sbagliate. Giuseppina pur di aiutare il figlio Giannino disoccupato e separato con due figli , affitta , all’insaputa di suo marito  Michele , un appartamento non di sua proprietà, ad una Escort di nome Sara. Tutto va a gonfie vele fino a quando non arriva il vero proprietario.

SCENA/ Soggiorno curato, con piccolo angolo cottura , divano, angolo bar e telefono, un tavolo con due sedie,   una porta di entrata e uscita   , una finestra o balcone,  due quinte una a destra e un’altra a sinistra.

PERSONAGGI - POLITICO - SARA – PINA - NICOLA – GUGLIELMO – PAPARAZZO GIANNINO – MICHELE –ADELINA – (il Paparazzo può essere anche donna)

***

Michele sta armeggiando vicino alla presa elettrica, telefono e segreteria telefonica, le deve aggiustare, la moglie Giuseppina collabora.

MICHELE/ PINZA

GIUSEPPINA/ ECCOLA QUA

MICHELE/ GIRAVITE

GIUSEPPINA/ A STELLA O ITALIANO ?

MICHELE/ A STELLA

GIUSEPPINA/ PRONTO

MICHELE/ NASTRO ISOLANTE

GIUSEPPINA/ MICHE’ ME PARE CHE STAI A FA’ N’OPERAZIONE CHIRURGICA

MICHELE/ E PERCHE’ CHE STO FACENDO? QUA SE SBAGLIO UN FILO , SALTA TUTTO IN ARIA

GIUSEPPINA/ E CHE ESAGERAZIONE, LA SECONDA GUERRA MONDIALE…..

MICHELE/ GIUSEPPI’ I FILI DEVONO ANDARE OGNUNO AL POSTO GIUSTO,

GIUSEPPINA/ MA DOPO IL TELEFONO FUNZIONA?

MICHELE/ E CERTO CHE FUNZIONA, 

GIUSEPPINA/ E LA SEGRETERIA FUNZIONA?

MICHELE/ SE FUNZIONA IL TELEFONO FUNZIONA PURE LA SEGRETERIA , GIUSEPPPI... NA COSA A VOTA….

GIUSEPPINA/ NO PERCHE’ LA SIGNORINA SARA SI E’ RACCOMANDATA ASSAI , QUANDO TORNA DA MILANO, DEVE FUNZIONARE TUTTO

MICHELE/ E ALLORA STATTE ZITTE E FAMME FA……GIRAVITE A STELLA

GIUSEPPINA/ ECCOLO QUA

MICHELE/ PINZETTE

GIUSEPPINA/ PRONTE

MICHELE/ SPIGOLA A CARTOCCIO

GIUSEPPINA/ CHE STAI DICENNO?

MICHELE/ STASERA VOGLIO LA SPIGOLA A CARTOCCIO

GIUSEPPINA/ CON INSALATA O PATATE?

MICHELE/ PATATE

GIUSEPPINA/ VA BENE

MICHELE/ HAI VISTO? CHE TI AVEVO DETTO….LO SAPEVO CHE  PRIMA O POI IL SIGNOR GUGLIELMO LA FITTAVA QUESTA CASA, EH NUN CE STA NIENTE A FA ,  QUANDO CI SONO I SOLDI DI MEZZO I SENTIMENTI SCOMPAIONO

GIUSEPPINA/ NON L’HA AFFITTATA IL SIGNOR GUGLIELMO LA CASA

MICHELE/ VABBE’ LUI  O LA SORELLA CHE CAMBIA?

GIUSEPPINA/ NON E’ STATA NEMMENO LA SORELLA BEATRICE, CI STA UNA CAUSA IN CORSO E FINO A QUANDO NON FINISCE IL CONTENZIOSO QUESTA CASA NON SI PUO’ FITTARE

MICHELE/ MA PERCHE’ NON SI METTONO D’ACCORDO NON HO CAPITO

GIUSEPPINA/ PERCHE’ LEI LA VUOLE VENDERE E LUI NO

MICHELE/ E CHE VUOLE FARE,  CI VUOLE VENIRE AD ABITARE LUI?

GIUSEPPINA/ NOO, QUELLO IL SIGNOR GUGLIELMO TIENA UNA VILLA FIGURIAMOCI SE  VIENE AD ABITARE QUA, LUI NON LA VUOLE FITTARE E NEMMENO VENDERE, LA VUOLE TENERE COSI’… COME UN SOPRAMMOBILE 

MICHELE/ COME UN SOPRAMMOBILE….  TI RENDI CONTO, QUESTO SE LA FITTASSE  PRENDEREBBE ALMENO 1000 EURO AL MESE

GIUSEPPINA/ DI PIU’

MICHELE/ 1500 ?

GIUSEPPINA/ MICHE’ PER FITTARE UNA CASA  AL CENTRO,  CI VOGLIONO ALMENO 2000 EURO

MICHELE/ E TU CHE NE SAI?

GIUSEPPINA/ MI SONO INFORMATA, AGGIO VISTE NCOPPA A INTERNET

MICHELE/ AH…. HAI CAPITO….. MO VAI PURE NCOPPA A INTERNET?

GIUSEPPINA/ MI HA AIUTATO GIANNINO

MICHELE/ TUO FIGLIO STA SEMPRE NCOPPA A INTERNET…..COMUNQUE A TENÈ  STA CASA VACANTE  È PROPRIO NU  PECCATO…E LA VECCHIA, LA MADRE DEI FRATELLI,  INVECE CHE VOLEVA  NON HA LASCIATO DETTO NIENTE, UNO SCRITTO, UN TESTAMENTO?

GIUSEPPINA/ LA SIGNORA LUCIA  DICEVA SEMPRE CHE LA CASA DOVEVA VIVERE , CI DOVEVA ABITARE QUALCUNO, NON VOLEVA CHE MORIVA PURE LEI, PERO’ NON HA LASCIATO SCRITTO NIENTE

MICHELE/ HO CAPITO, … MA SCUSA SE NON SONO STATI I FIGLI ALLORA CHI L’HA AFFITTATA LA CASA?

GIUSEPPINA/ L’HO AFFITTATA IO

MICHELE/ STAI SCHERZANDO?

GIUSEPPINA/ NO , NO, L’HO AFFITTA VERAMENTE

MICHELE/ MA CHE SEI SCEMA?

GIUSEPPINA/ NON T’ARRABBIARE

MICHELE/ NON T’ARRABBIARE?, PINA QUESTA CASA NON E’ NOSTRA,  E SE LO VENGONO A SAPERE I PROPRIETARI?

GIUSEPPINA/ E QUANDO LO VENGONO A SAPERE?, NON LI VEDO DA DUE ANNI, SOLO TELEFONATE,  QUI NON CI VENGONO MAI, E POI DI ME SI FIDONO

MICHELE/ FANNE PROPRIO BUONE…

GIUSEPPINA/ MICHE’’ QUESTI PER UN FATTO DI PRINCIPIO IN DUE ANNI HANNO PERSO PIU’ DI 20 MILA EURO

MICHELE/ E A QUELLI SAI CHE GLIENE IMPORTA , STANNO PIENI DI SOLDI

GIUSEPPINA/ APPUNTO , MA NOI NO, MICHE’’ NOI I SOLDI NON LI TENIAMO , LO SAI A CHI TENIAMO NOI?

MICHELE/ A CHI TENIAMO?

GIUSEPPINA/ NOI TENIAMO A GIANNINO CHE SI E’ SEPARATO DALLA MOGLIE,

SENZA UN LAVORO E TIENE DUE FIGLI DA MANTENERE

MICHELE/ E QUESTO CHE C’ENTRA? 

GIUSEPPINA/ C’ENTRA  MICHE’, GIANNINO E’ NOSTRO FIGLIO , LO DOBBIANO AIUTARE

MICHELE/ E CHE DOBBIAMO FARE LE RAPINE NON HO CAPITO…MA CHE DICI…E SE POI  QUESTI VENGONO E SCOPRONO CHE LA CASA E’ AFFITTATA CHE SUCCEDE?

GIUSEPPINA/ E CHE SUCCEDE…. SUCCEDE…. CHE MI ARRESTANO

MICHELE/ AH MA ALLORA LO SAI CHE STAI FACENDO UN FURTO

GIUSEPPINA/ MA CHE FURTO… QUA NON CI RIMETTE NIENTE NESSUNO, LORO I SOLDI DEL FITTO NON LI HANNO MAI PRESI, NON LI PRENDEVONO PRIMA E NON LI PRENDONO NEMMENO ADESSO

MICHELE/ MA CHE RAGIONAMENTI FAI….

GIUSEPPINA/ MA LO VUOI AGGIUSTARE QUESTO TELEFONO SI O NO , SENNO’ CHE SEI VENUTO A FARE ?

MICHELE/ AGGIUSTO, AGGIUSTO….( riprende a lavorare - breve pausa)

GIUSEPPINA/ E COMUNQUE… I SOLDI CHE PRENDO  DI FITTO GLIELI DO’ TUTTI A GIANNINO

MICHELE/ BRAVA ,  DAGLI I SOLDI… , LUI SI PRENDE I SOLDI E NOI ANDIAMO IN GALERA

GIUSEPPINA/ MICHE’’, SE NON LO AIUTIAMO NOI CHI LO AIUTA? IO STO PREOCCUPATA, QUELLO DA QUANDO HA PERSO IL LAVORO STA TUTTO ESAURITO, E SE POI FA UNA FESSERIA?

MICHELE/ MA QUALE FESSERIA, LA FESSERIA L’HA’ FATTA PRIMA 

GIUSEPPINA/ PRIMA QUANDO?

MICHELE/ QUANDO SI E’ SPOSATO , PASSAMI IL NASTRO ISOLANTE

GIUSEPPINA/ LA MOGLIE  GLI HA DETTO CHE SE NON GLI DA’ GLI ALIMENTI , I FIGLI NON GLIELI FA VEDERE PIU’

MICHELE/ E LO VEDI , TENGO RAGIONE, LA FESSERIA L’HA FATTA PRIMA… A QUELLA NON SE LA DOVEVA SPOSARE,  SI VEDEVA  CHE ERA UNA STRO…UNA  STRANA

( bussano la porta è Giannino tutto accelerato)

GIUSEPPINA/ E ADESSO CHI E’?

MICHELE/ NON LO SO MO VEDIAMO ( apre)

GIANNINO/(tutto elettrico) CIAO PAPA’, MAMMA’ STA QUA ?

GIUSEPPINA/ GIANNINO STO QUA  CHE C’E’?

GIANNINO/ MAMMA NUN ME DICERE NIENTE  MA E’ NA COSA URGENTE

GIUSEPPINA/ CHE E’ SUCCESSO?

GIANNINO/ MI HA CHIAMATO MIA MOGLIE HA DETTO CHE DOMANI MI FA VEDERE I BAMBINI,  LI VADO A PRENDERE A SCUOLA E GLIELI PORTO LA SERA

MICHELE/ FINALMENTE SI E’ DECISA

GIUSEPPINA/ E’ NORMALE, TU GLI HAI PORTATO I SOLDI E LEI  ADESSO COME PREMIO TE LI FA VEDERE, MA VOI GUARDATE NU POCO SE UNO PER VEDERE I PROPRI FIGLI DEVE PAGARE ….

GIANNINO/ MAMMA’ NON E’ COSI, TERESA A MODO SUO TIENE RAGIONE, IO NON GLI DO’ TORTO,  I FIGLI COSTANO, MA COME DEVE FARE…

GIUSEPPINA/ AH PER FAVORE NON LA GIUSTIFICARE, PERCHE’ AI FIGLI NON SERVONO SOLO I SOLDI , MA PURE L’AFFETTO

MICHELE/ TIENE RAGIONE TUA MADRE

GIUSEPPINA/ PERCIO’ NON LA DIFENDERE CHE QUELLA UNA STRONZA ERA E UNA STRONZA RIMANE

GIANNINO/ VABBE’ TANTO LO SO,TERESA NON VI E’ MAI PIACIUTA

GIUSEPPINA/ ECCO APPUNTO PERCIO’ LASCIAMO PERDERE

GIANNINO/ MAMMA’ LI VOGLIO FAR PASSARE UNA BELLA GIORNATA NON LI VEDO DA UN MESE

GIUSEPPINA/ E SI CAPISCE LI DEVI FAR DIVERTIRE

MICHELE/ PORTALI A LUNA PARK

GIANNINO/ SI,SI SICURAMENTE  , E POI UN PANINO  AL MAC DONALD

GIUSEPPINA/ GIANNINO MA NON C’ERA BISOGNO CHE VENIVI  QUA, CE LO POTEVI DIRE PURE A CASA

GIANNINO/ NO,  E’ CHE SONO VENUTO… PURE PE NATA COSA, IN EFFETTI…TI VOLEVO DIRE CHE …. (arrabbiandosi) E MANNAGGIA A MISERIA  MA GUARDATE NU POCO SE UN UOMO A 40 ANNI DEVE ANCORA ANDARE DALLA MADRE A CHIEDERE

GIUSEPPINA/ GIANNINO  CHE E’ SUCCIESO?

GIANNINO/ E CHE E’ SUCCIESO, E’  SUCCIESO CHE UNO NON VORREBBE, MA POI ALLA FINE LO DEVE FARE PER FORZA …( uguale a prima) E MANNAGGIA A MISERIA  MA GUARDATE SE UN UOMO A 40 ANNI DEVE ANCORA ANDARE DALLA MADRE A CHIEDERE  

MICHELE/ CI STA PURE IL PADRE SE TI SERVE….

GIANNINO/ PAPA’ SI TRATTA DI SOLDI

MICHELE/ E ALLORA PARLA CON TUA MADRE E’ MEGLIO

GIUSEPPINA/ GIANNINO PARLA CON ME …

GIANNINO/ MAMMA’  A ME MI SERVONO ALMENO 100 EURO  SENNO’ COME LI PORTO AL  LUNA PARK?

MICHELE/ SECONDO ME 100 EURO SO ASSAI PERIL LUNA PARK

GIANNINO/ PAPA’ CI STA PURE IL MAC DONALD…POI UN REGALO GLIELO DEVO FARE?

GIANNINO/ GIANNINO NU DA’ RETTA A PATATE….PRENDITI I SOLDI , (glieli dà) E VAI A CASA , CHE NON MI PIACE CHE VIENE QUA 

GIANNINO/ E LO SO, MA E’ STATA N’EMERGENZA , MAMMA’ COME HO AVUTO LA TELEFONATA TI HO SUBITO CERCATA

MICHELE/ TISERVIVA IL BANCOMAT

GIANNINO/ VA BUO’ ALLORA ME  NE VADO, CI VEDIAMO A CASA ( esce)

MICHELE/ E MANNAGGIA A MISERIA A QUA E MANNAGGIA A MISERIA A LA’… , ALLA FINE FAI SEMPRE QUELLO CHE DICE LUI ….PRIMA LI FATE QUESTI FIGLI E DOPO LI ROVINATE  

GIUSEPPINA/ MA NON LO VEDI COME STA AGITATO ? MA POI CHE COLPA TIENE SE HA PERSO IL LAVORO

MICHELE/ INVECE DI PERDERE TEMPO A CASA A VEDERE LA TELEVISIONE E A PAZZIA’ C’O CELLULARE NCOPPA A INTERNET  , PERCHE NON SE NE  TROVA UN ALTRO?

GIUSEPPINA/ E CHE STIAMO IN SVIZZERA? MICHE’ STIAMO A NAPOLI , MA NEMMENO A NAPOLI , STIAMO IN ITALIA…,

MICHELE/ PINA STAMME A’ CASTELLAMMARE

GIUSEPPINA/APPUNTO, DOVE STA QUESTO LAVORO?

MICHELE/ VABBE’ CI RINUNCIO,TANTO CON TE E’ INUTILE, TU  LO DIFENDI SEMPRE , COMUNQUE SIA BEN CHIARO SE SUCCEDE QUALCOSA IO NON NE VOGLIO SAPERE NIENTE

GIUSEPPINA/ NON TI PREOCCUPARE NON SUCCEDE NIENTE, E’ TUTTO CALCOLATO , MA HAI FINITO CON QUESTO TELEFONO?

MICHELE/ SI, SI ALTRI DUE MINUTI ED E’ TUTTO A POSTO,  E TUO FIGLIO LO SA  

CHE I SOLDI CHE GLI DAI VENGONO DA UNA RAPINA?

GIUSEPPINA/ SI, SI LO SA

MICHELE/ AH LO SA, PRATICAMENTE SOLO IO NON SAPEVO NIENTE

GIUSEPPINA/ GLIEL’HO DOVUTO DIRE PER FORZA , TU PRENDI SOLO LA  PENSIONE , CHE MI POTEVO INVENTARE?

MICHELE/ E SCUSATEMI TANTO SE NON TENGO LE VILLE A CAPRI….

GIUSEPPINA/ MICHE’  A GIANNINO TRA QUELLO CHE DEVE DARE  ALLA MOGLIE  E LE SPESE PER LUI CI VOGLIONOUN SACCO DI SOLDI  , MA DOVE LI PRENDEVO?

MICHELE/ E POTEVI FARE UNA RAPINA ALLA FILIALE DELL’UNICREDIT CHE STA QUA’ SOTTO …MA CHE RISPOSTE SONO , MA VOI GUARDATE UN PO’ IN CHE SITUAZIONE CI DOBBIAMO TROVARE,  UNO NON VEDE L’ORA CHE SI SPOSANO I FIGLI PE STA NU POCO QUIETE E AVERE UN PROBLEMA IN MENO, E INVECE QUELLI RITORNANO E TI DANNO PIU’ PROBLEMI DI PRIMA

GIUSEPPINA/ MICHELE I FIGLI SONO PER SEMPRE, NON E’ CHE DOPO CHE L’HAI FATTI TE LI PUOI DIMENTICARE

MICHELE/ MA CHI SE LI SCORDA   PERO’ OGNI TANTO CE LI DOBBIAMO DIMENTICARE PINA ,  SENNO’ NOI NON VIVIAMO PIU’

GIUSEPPINA/ QUESTO PURE E’ VERO,  ECCO QUA ADESSO DOVREBBE STARE TUTTO A POSTO

GIUSEPPINA/ E FINALMENTE , STAI A TRE ORE VICINO A STU TELEFONO…

MICHELE/ E A CHI L’HAI FITTATO QUESTO APPARTAMENTO?

GIUSEPPINA/ A UNA STUDENTESSA, SI CHIAMA SARA, 

MICHELE/ E DA QUANTO TEMPO?

GIUSEPPINA/ DUE MESI

MICHELE/ DUE MESI? E ME LO DICI SOLO ORA?

GIUSEPPINA/ SE TE LO DICEVO PRIMA CHE AVRESTI FATTO?

MICHELE/ L’APPARTAMENTO NON SI FITTAVA

GIUSEPPINA/ E IO PERCIO’ NON TE L’HO DETTO

MICHELE/ E PERCHE’ ME LO DICI ADESSO?

GIUSEPPINA/ PERCHE’ SE  VADO IN GALERA ALMENO IL MOTIVO  LO SAI

( squilla il telefono)

MICHELE/ HAI SENTITO…..IL TELEFONO FUNZIONA

( squilla il telefono)

MICHELE/ MO ‘ SE PARTE LA SEGRETERIA STIAMO A POSTO

( parte la segreteria telefonica)

SEGRET/ ( sensuale)CIAO SONO SARA LA TUA ESCORT DI LUSSO, SEI TRISTE ? LE COSE TI VANNO STORTE? NON BUTTARTI GIU’, SE  VUOI TIRARTI SU , PROVA IL MIO TIRAMISU’

MICHELE/ MA NON ERA UNA STUDENTESSA UNIVERSITARIA?

SEGRET/ SARA SONO PAOLO IL TUO CUCCIOLOTTO PREFERITO SE CI SEI RISPONDIMI PER FAVORE, CI SEI?

MICHELE/ MI DISPIACE NON CI STA

SEGRET/ MA SI PUO’ SAPERE DOVE SEI ANDATA?

MICHELE/ E’ ANDATA A MILANO  

SEGRET/  MA QUANDO TI POSSO TROVARE?

MICHELE/ NON LO SO  MO CHIEDO A MIA MOGLIE  

GIUSEPPINA/ TE VO STA ZITTE

SEGRET/ SARA PER FAVORE, CHIAMAMI  E DIMMI QUANDO POSSO VENIRE, CIAO

MICHELE/ STATTE BUONE….ALTRO CHE  STUDENTESSA ,  GIUSEPPI’  QUESTA E’ UN ESCORT 

GIUSEPPINA/ ME L’HA DETTO DOPO… MA COMUNQUE A PARTE QUESTO PARTICOLARE E’ UNA BRAVA RAGAZZA

MICHELE/SI, SI, …COME NO….TRUFFA E PROSTUZIONE, SENTI A ME, LA GALERA NON CE LA TOGLIE NESSUNO

GIUSEPPINA/ NON TI PREOCCUPARE IN GALERA CI VADO IO,  VABBUO’ MICHE’ MO’ VISTO CHE FUNZIONA TUTTO CE NE POSSIAMO PURE ANDARE 

MICHELE/ SI, SI ANDIAMO… A CASA, CHE MI DEVO SFOGARE UN PO’,MI E’ VENUTA UNA MEZZA IDEA ( mentre mette tutti gli attrezzi nella borsa)

GIUSEPPINA/ E SAREBBE?

MICHELE/ SAREBBE CHE PRIMA CHE VAI IN GALERA E’ MEGLIO SE IO E TE FACCIAMO  PRIMMA NA COSA

GIUSEPPINA/ MICHE’ OGGI NON E’ GIORNATA …

MICHELE/E IO PERCIO’ HO DETTO UNA MEZZA IDEA , PERO’ SECONDO ME  SE INSISTO TI CONVINCO….

GIUSEPPINA/ NON CREDO PROPRIO

MICHELE/ PINA TU TI DEVI FAR PERDONARE….

GIUSEPPINA/ MICHE’ SAPESSI TU QUANTE COSE TI DEVI FAR PERDONARE….

( BUSSANO LA PORTA)

GIUSEPPINA/ ANCORA, E GLIEL’HO DETTO PURE  DI NON VENIRE QUA,  GIANNINO  MA ALLORA NON CAPISCI…. (apre)

GUGLIELMO/ BUONGIORNO?

GIUSEPPINA/ SIGNOR GULIELMO….BUONGIORNO,  E VOI CHE CI FATE QUA?

GUGLIELMO/ ( entra)COME CHE CI FACCIO, PINA, QUESTA E’ CASA MIA L’HAI DIMENTICATO?

GIUSEPPINA/(impacciataSI LO SO,  E’ UN MODO DI DIRE…. CI MANCHEREBBE….SIGNOR GUGLIELMO VI PRESENTO MIO MARITO

MICHELE/( sofferto) PIACERE MICHELE ( si danno la mano)

GUGLIELMO/ SALVE, SONO PASSATO PER CASA , MA NON C’ERAVATE , ME L’HA DETTO GIANNINO CHE STAVATE QUA

GIUSEPPINA/ SIGNOR GUGLIELMO , MI DOVETE SCUSARE PER PRIMA,  MA MI DOVETE CAPIRE,  NON VI VEDO DA DUE ANNI

GUGLIELMO/ GIA’ , SONO UN PO’ INGRASSATO E’ VERO?

GIUSEPPINA/ INGRASSATO? SI, SI UN PO’ , MA COME MAI  SIETE VENUTO A CASA , E NON MI AVETE TELEFONATO  COME FATE SEMPRE…

GUGLIELMO/ MA CHE C’E NON TI FA PIACERE VEDERMI?

GIUSEPPINA/ A ME …SI COME NO, SOLO CHE NON ME LO ASPETTAVO….COSI’ DI SORPRESA… ( commossa) DOPO DUE ANNI….VI PRESENTO MIO MARITO

MICHELE/ NATAVOTO…..PINA CI SIAMO GIA’ PRESENTATI

GUGLIELMO/ PINA MA CHE C’E TI SEI EMOZIONATA….SIGNOR MICHELE SUA MOGLIE NON CAMBIA MAI , PASSANO GLI ANNI, MA  LEI E’ SEMPRE LA STESSA,  SENSIBILE, SIGNOR MICHELE  AVETE UNA MOGLIE MOLTO SENSIBILE

MICHELE/ UH ASSAI…

GIUSEPPINA/( sempre commossa) NO E’ CHE MI SONO PROPRIO EMOZIONATA SIGNOR GULIELMO VEDERVI, E’ STATA UNA SORPRESA TROPPO GRANDE 

GUGLIELMO/ HAI RAGIONE ,  ANCHE PER ME  RIVEDERE LA CASA DI MIA MADRE  DOPO DUE ANNI  MI DA’ UNA CERTA EMOZIONE   

GIUSEPPINA/ SIGNOR GUGLIELMO SEDETEVI, VI FACCIO UN CAFFE’ ( va all’angolo cucina)

GUGLIELMO/ VERAMENTE AVREI UN PO’ DI FRETTA

MICHELE/ E QUELLO CHE CI  VUOLE… DUE MINUTI… SEDETEVI COSI’ APPROFITTO E LO PRENDO PURE IO

GUGLIELMO/ E VA BENE GRAZIE …( si siede, guardando in giro) PINA COMPLIMENTI  QUESTA CASA LA TIENI BENISSIMO , SEMBRA ANCORA COME SE CI FOSSE MIA MADRE

GIUSEPPINA/ E COSI’ DEVE SEMBRARE,  ABITATA, SENNO’ MI FA IMPRESSIONE, SIGNOR GUGLIELMO ALL’INIZIO QUANDO VENIVO A FARE LE PULIZIE ,  SENTIVO I RUMORI,  A VOLTE MI SEMBRAVA ANCORA DI SENTIRE LA VOCE DI VOSTRA MADRE CHE MI CHIAMAVA ,  PINA APRI LE FINESTRE FAI ENTRARE IL SOLE , MI VENIVA TROPPO DA PIANGERE…

GUGLIELMO/ MIA MADRE SI FACEVA VOLER BENE DA TUTTI

GIUSEPPINA/ AH QUESTO E’ SICURO

GUGLIELMO/ MA ANCHE VOI SIETE UNA BRAVA PERSONA, SIGNOR MICHELE COMPLIMENTI, AVETE SPOSATA UNA DONNA ECCEZIONALE

MICHELE/ E COME NO….

GUGLIELMO/ UNA PERSONA ONESTA E DI SANI PRINCIPI  

MICHELE/ ONESTISSIMA 

GUGLIELMO/ MIA MADRE NON POTEVA TROVARE PERSONA MIGLIORE ,  OGNI VOLTA CHE LA SENTIVO MI PARLAVA SEMPRE BENE DI LEI , UN PEZZO DI PANE 

MICHELE/ AVETE DETTO BENE , UN PEZZO DI PANE…( tra sé)  IO C’O MENASSE APPRIESSO

GIUSEPPINA/ SIGNOR GUGLIELMO E COME MAI MI CERCAVATE? ( gli porta il caffè a lui e Michele)

GUGLIELMO/ AH SI CERTO,  QUASI ME LO SCORDAVO VOLEVO AVVISARVI  CHE  VERRA’  A STARE QUI UN AMICO MIO PER QUALCHE GIORNO, HA DEI PROBLEMI CON LA MOGLIE  ( Michele fa la tosse)

MICHELE/ STARE QUA….NEL SENSO CHE VIENE QUA….

GUGLIELMO/ SI CERTO ,  ERO VENUTO PROPRIO PER SINCERARMI CHE TUTTO STAVA A POSTO , MA NON AVEVO IL MINIMO DUBBIO , CHIARAMENTE PRIMA DI FARLO VENIRE VI AVVISO

MICHELE/SI, SI AVVISATECI

GUGLIELMO/ MA CERTO, VI FACCIO PRIMA UNA TELEFONATA, MA PERCHE’ C’E QUALCHE PROBLEMA?

GIUSEPPINA/ NO, NO NESSUNA PROBLEMA,  SIGNOR GUGLIELMO  FATE VENIRE CHI VOLETE

GUGLIELMO/ BENE, GRAZIE PER L’OTTIMO CAFFE’ , SIGNORA PINA MI HA FATTO MOLTO PIACERE RIVEDERVI

GIUSEPPINA/ UH A ME PROPRIO ASSAI ( si salutano con un bacio)

GUGLIELMO/ ORA PERO’ DEVO SCAPPARE,  SIGNOR MICHELE PIACERE DI AVERVI CONOSCIUTO , E ANCORA COMPLIMENTI , ( si danno la mano)  AVETE SPOSATO UNA DONNA  SPECIALE

MICHELE/ A VOLTE LO DICO ANCH’IO

GUGLIELMO/ ARRIVEDERCI….( esce)

GUGLIEMO/PINA ARRIVEDERCI….

MICHELE/ DONNA SPECIALE HAI SENTITO ? VIENE L’AMICO PER QUALCHE GIORNO

GIUSEPPINA/ HO SENTITO

MICHELE/ E MO’ CHE FACCIAMO?

GIUSEPPINA/ NON FACCIAMO NIENTE, NON TI PREOCCUPARE

MICHELE/ COME SAREBBE, MA NON ERA MEGLIO SE GLI DICEVI LA VERITA’

GIUSEPPINA/ SE GLI VOLEVO DIRE LA VERITA’, GLIELO DICEVO PRIMA….MICHE’ NON TI PREOCCUPARE IL SIGNOR GUGLIELMO NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE ME LO DICE , SOLO CHE PRIMA MI TELEFONAVA E ADESSO E’ PASSATO DI PERSONA, MA IL RISULTATO NON CAMBIA

MICHELE/ QUALE RISULTATO?

GIUSEPPINA/ ALLA FINE QUA NON VIENE MAI NESSUNO

( BUSSANO LA PORTA)

MICHELE/ SEI SICURA? NON E’  CHE … QUESTO NESSUNO GIA’ STA QUA?

GIANNINO/  MAMMA’  TI CERCAVA  IL SIGNOR GUGLIELMO

MICHELE/ LO SAPPIAMO,  GLIEL’HAI DETTO TU CHE MAMMA’ STAVA QUA….

GIANNINO/ E CHE POTEVO FARE?  MI HA DETTO CHE TI DOVEVA DIRE UNA COSA IMPORTANTE 

MICHELE/ QUELLA CE L’HA DETTA

GIANNINO/ E DI CHE SI TRATTA ?

GIUSEPPINA/ DEVE PRESTARE L’APPARTAMENTO PER QUALCHE GIORNO A UN AMICO SUO

GIANNINO/( alterato)  E IO O’ SAPEVO, IO SONO SFORTUNATO ,  IO SONO NATO SFORTUNATO ,  PAPA’ MAMMA VOI MO’ ME LO DOVETE DIRE ,  

PINA/ GIANNINO STAI CALMO

GIANNINO/ PERCHE’ E’ VERO, IO  SO’ SFORTUNATO, IO SO’ NATO SFORTUNATO , NO NO ADESSO LO VOGLIO SAPERE E VOI ME LO DIVETE DIRE

MICHELE/ MA CHE TI  DOBBIAMO DIRE?

PINA/ GIANNINO CHE VUOI SAPERE?

GIANNINO/ QUANDO MI AVETE CONCEPITO C’ERA LA LUNA PIENA?

MICHELE/ LA LUNA PIENA? E CHI SI RICORDA? A ME MI PARE CHE ERA GIORNO….

GIUSEPPINA/ MA QUALE LUNA PIENA, GIANNINO MA CHE C’ENTRA LA LUNA , GIANNINO TU NON SEI SFORTUNATO

GIUSEPPINA/ E INVECE SI….( preoccupato) MAMMA’ MA ADESSO CON LA CASA CHE SI FA?

MICHELE/ TE LO DICO IO CHE  SI FA’ , SI DA’ LO SFRATTO A QUESTA SARA ,  E SI METTE TUTTO A POSTO

GIANNINO/ ( alteratoTUTTO A POSTO? TUTTO A POSTO CHE COSA? PAPA’ TUTTO A POSTO NIENTE, IO A MIA MOGLIE IL MESE PROSSIMO I SOLDI COME GLIELI DO’?

MICHELE/ E QUESTO E’ , IO CHISSA’ CHE MI PENSAVO…, E NON TI PREOCCUPARE A PAPA’ , CE PENZE TUA MADRE , SICURAMENTE  GLI VIENE QUALCHE ALTRA IDEA PER TRUFFARE QUALCUN ALTRO, SE PRIMA NON L’ARRESTANO CHIARAMENTE…

GIANNINO/ PAPA’ MA CHE ARRESTANO….

MICHELE/ VABBE’ CHE TUA MADRE PER FARTI STARE BENE…ANDREBBE PURE IN GALERA… MA IO NO , IO IN GALERA NON CI VOGLIO ANDARE  E QUINDI SI FA COME DICO IO , DICIAMO LA VERITA’ A QUESTA SARA E DIAMOGLI LO SFRATTO PRIMA CHE IL SIGNOR GULIELMO CAPISCE TUTTE COSO, SALVIAMO ALMENO LA DIGNITA’ CHE NON E’ POCO

GIANNINO/ MAMMA’ MA TU NON DICI NIENTE?

GIUSEPPINA/ GIANNINO,  NON TI PREOCCUPARE, IL SIGNOR GUGLIELMO LO DICE SEMPRE, MA POI ALLA FINE  QUESTA CASA NON LA PRESTA MAI A NESSUNO, MICHE’ LA SIGNORINA SARA LO SA GIA’  CHE NON SONO IO LA PROPRIETARIA, IO GLI HO SPIEGATO TUTTO   

MICHELE/ AH LO SA

GIUSEPPINA/GIANNINO LO SA

MICHELE/ E QUANDO L’HA SAPUTO CHE HA DETTO?

GIUSEPPINA/GIANNINO/ CI HA CHIESTO LO SCONTO

MICHELE/ SIETE DEI LADRI ECCO COSA SIETE, MADRE E FIGLIO , DEI LADRI  E IO CHE VI STO PURE A SENTIRE , E’ MEGLIO SE ME NE VADO

GIUSEPPINA/ GIANNINO ANDIAMO A CASA   (escono)

(STACCHETTO MUSICALE ALLEGRO)

arriva Sara con un trolley ha con se delle buste , va in camera da letto a posarle,  poi  squilla il telefono

SARA/ PRONTO, AH SEI TU,CUCCIOLONE NON SAI QUANTO MI DISPIACE, MA PROPRIO NON POSSO,  HO GIA’ UN APPUNTAMENTO E SONO ANCHE IN RITARDO… MA NO…  LO SAI CHE NON E’ UNA QUESTIONE DI PREZZO , E’ CHE SONO GIA’ IMPEGNATA CON UN QUASI MINISTRO, SARA’ QUI A MOMENTI E NON POSSO PROPRIO DIRGLI DI NO,  MERCOLEDI? SI PERFETTO, MERCOLEDI VA BENE. , CIAO CARO ( chiude)

E LO SO PAGHI BENE, SEI ANCHE SIMPATICO , MA SE QUESTO MI DIVENTA MINISTRO PER DAVVERO… CAPIRAI….IO  FACCIO IL BOTTO

( bussano la porta)

PAPARAZZO/ ( pimpante) SALVE SONO SANSONE, IL PAPARAZZO E’ LEI CHE CERCAVA UN FOTOGRAFO?

SARA/ SI, SONO IO , PREGO, PREGO

PAPARAZZO/ L’AGENZIA MI HA DETTO CHE  DOVEVA FARE  UN SERVIZIO FOTOGRAFICO  , LE VOGLIAMO FARE QUA ?

SARA/……CHE COSA?

PAPARAZZO/ LE FOTO?

SARA/……MA NON LE DEVE FARE A ME LE FOTO,

PAPARAZZO/ AH NO, E A CHI LE DEVO FARE?

SARA/……A UNA PERSONA CHE VERRA’ TRA POCO

PAPARAZZO/ E DI CHI SI TRATTA?

SARA/ LASCIAMO PERDERE CHI E’, LEI FA  LE FOTO E SE NE VA

PAPARAZZO/ INFATTI, CHIEDEVO SOLO PER CURIOSITA’,  VA BENE FACCIO LE FOTO E ME NE VADO   

SARA/ MI RACCOMANDO DEVE ANDARE TUTTO LISCIO,

PAPARAZZO/ STIA TRANQUILLA IO BECCO SEMPRE TUTTI

SARA/  MI FA PIACERE, PERO’  FACCIAMO LO STESSO  ATTENZIONE E NON FACCIAMO ERRORI

PAPARAZZO/ ERRORI? NON E’ UNA PAROLA DEL MIO VOCABOLARIO

SARA/ I  MIE CLIENTI SONO PERSONE IMPORTANTI E DEVE ANDARE TUTTO A POSTO  E SOPRATTUTTO , NESSUNO DEVE SOSPETTARE DI NULLA

PAPARAZZO/ NON SI PREOCCUPI, SONO UN PROFESSIONISTA

SARA/ BENISSIMO, VENGA , CHE LE FACCIO VEDERE LA FINESTRA

PAPARAZZO/ LA FINESTRA?

SARA/ CERTO LA FINESTRA

PAPARAZZO/ MA PERCHE’ VUOLE FARMI VEDERE LA FINESTRA?

SARA/PERCHE’ E’ DA LI CHE DEVE ENTRARE,  

PAPARAZZO/ DEVO ENTRARE DALLA FINESTRA?

SARA/(ad alta voce) MA CHE PARLO AMERICANO? LEI MI FA DIRE LE COSE SEMPRE DUE VOLTE, DEVE ENTRARE DALLA FINESTRA PERCHE’ DEVE SEMBRARE UNA COSA OCCASIONALE, NESSUNO DEVE CAPIRE CHE CI SIAMO MESSI D’ACCORDO

PAPARAZZO/ PERO’ QUI SIAMO ALL’ULTIMO PIANO , IO COME ARRIVO ALLA FINESTRA? CI VORREBBE UNA SCALA LUNGHISSIMA,  NON POSSO MICA FARMI ACCOMPAGNARE DAI POMPIERI

SARA/MA CHE POMPIERI, NON C’E BISOGNO DI NESSUNA SCALA, PERCHE’ LEI NON DEVE SALIRE LEI DEVE SCENDERE , SCENDERE  DALL’ATTICO  , DEVE SOLO FARE ATTENZIONE A NON INCIAMPARE NELLE PIANTE, POI UNA VOLTA ENTRATO, SCATTA LE FOTO  E IL MINISTRO E’ BELLO E SISTEMATO

PAPARAZZO/ SI TRATTA DI UN MINISTRO?

SARA/ VABBE’ ORMAI L’HO DETTO ,  VENGA TRA MEZZ’ORA , E’ TUTTO CHIARO?

PAPARAZZO/ CHIARISSIMO, …ORA ME NE POSSO PURE  ANDARE, ( fa per andare  deciso alla finestra)

SARA/ MA DOVE VA?

PAPARAZZO/ NON DEVO USCIRE DALLA FINESTRA?

SARA/ SI, MA ADESSO NON E’ NECESSARIO, ESCA DALLA PORTA

PAPARAZZO/ VA BENE, VA BENE ESCO DALLA PORTA, ARRIVEDERCI (esce)

SARA/……MA TU GUARDA CHE CRETINO  OGNI VOLTA E’ SEMPRE LA STESSA STORIA ,  DOBBIAMO SEMPRE RIPETERE TUTTO DACCAPO ….E ALLA FINE NON CAPISCE MAI NIENTE E NON BECCA MAI NESSUNO , SE NON FOSSE CHE PAGA BENE…( si versa qualcosa da bere)

( BUSSANO LA PORTA)

SARA/ (apre) PINA ,  FINALMENTE , STAVO INCOMINCIANDO A PREOCCUPARMI

GIUSEPPINA/ E LO SO , HO FATTO UN PO’ TARDI MA  HO AVUTO UN CONTRATTEMPO CON MIO MARITO

SARA/ UN CONTRATTEMPO SESSUALE?

GIUSEPPINA/ NO, NO MA CHE DITE…, MA VOI PENSATE SEMPRE ALLA STESSA COSA?

SARA/ DEFORMAZIONE PROFESSIONALE…

GIUSEPPINA/ ECCO APPUNTOMA PERCHE’ VI SIETE MESSA A FARE QUESTO MESTIERE DICO IO, CON TANTI LAVORI CHE POTEVATE FARE …

SARA/ PINA PER FAVORE ADESSO NON RICOMINCIAMO CON IL PERCHE,’ IL PER CHI E IL PER COME, E’  PER ME E BASTA ,

GIUSEPPINA/ VA BENE VA BENE COME NON DETTO, SOLO CHE MI DISPIACE VOI SIETE COSI’ BELLA…

SARA/ E MENO MALE…NON TI OFFENDERE MA TU QUESTO MESTIERE NON LO POTEVI PROPRIO FARE 

GIUSEPPINA/ QUESTO NON E’ VERO, ALL’ETA’ VOSTRA ,  A ME MI FACEVANO LE SERENATE SOTTO AL BALCONE

SARA/  DAVVERO?

GIUSEPPINA/   E CERTO CHE E’ VERO, SOLO CHE ME NE FACEVANO UN PO’ TROPPE,    E ALLA FINE  IL SINDACO FECE UN’ ORDINANZA  PER VIETARLE 

SARA/  ( ironica) E PERCHE’ TI SEI SPOSATO  A MICHELE E’  QUELLO CHE TI HA FATTO LA SERENATA PIU’ BELLA?

GIUSEPPINA/ NO A MICHELE LE SERENATE NON GLI PIACEVANO DICEVA CHE ERANO ANTICHE…  LUI HA FATTO UNA COSA MODERNA ,  HA FATTO SPARARE I FUOCHI

SARA/  I FUOCHI D’ARTIFICIO?

GIUSEPPINA/  SI PROPRIO QUELLI, MA COMUNQUE ANCHE SENZA FUOCHI  E SERENATE L’AVEVO  CAPITO SUBITO  CHE ERA LUI L’UOMO CHE STAVO CERCANDO…

SARA/ E LO E’ ANCORA?

GIUSEPPINA/ CHE COSA?

SARA/ L’UOMO CHE STAVI CERCANDO

GIUSEPPINA/ E COME NO, A VOLTE LO E’ PURE TROPPO… , SIGNORI’ VI DICO LA VERITA’, IO QUELLO CHE FATE VOI, NON LO POTREI MAI FARE  

SARA/  ANDIAMO PINA MA IN FONDO IO CHE FACCIO?....  MI FACCIO SOLO PAGARE QUELLO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE DONNE FA GRATIS 

GIUSEPPINA/ IO L’HO FATTO SEMPRE PER AMORE…

SARA/ SI,  L’AMORE… L’AMORE… MA DOVE STA QUEST’AMORE ? IO NON L’HO MAI CONOSCIUTO E POI SE ANCHE CI FOSSE, MA QUANTO DURA L’AMORE?

GIUSEPPINA/ QUANDO DURA, DURA… NE VALE SEMPRE LA PENA,…

SARA/ VA BENE, SENTI IL TIRAMISU’ L’HAI PREPARATO?

GIUSEPPINA/ SI, SI STA GIA’ NEL FRIGO

SARA/ PERFETTO, LO SAI QUANTO CI TIENE, ENRICO NE VA PAZZO,  A VOLTE HO IL DUBBIO CHE VIENE PIU’ PER MANGIARSI IL TIRAMISU’ CHE PER FARE L’AMORE  CON ME 

GIUSEPPINA/ VA BENE NON ESAGERIAMO,  A PENSARE CHE QUANDO L’HO VISTO LA PRIMA VOLTA PENSAVO FOSSE VOSTRO PADRE , 

SARA/ NON SO IL PERCHE’ MA QUANDO MAGIA IL TUO TIRAMISU’, LE SUE PRESTAZIONI SI ALZANO DEL 70%

GIUSEPPINA/ PURE A  MIO MARITO MICHELE SUCCEDE LA STESSA COSA,

SARA/ PINA ADESSO MI DEVI DIRE QUALE E’ IL SEGRETO

GIUSEPPINA/ MA E’ SEMPLICE DUE PILLOLE BLU TRITATE E MISCHIATE INSIEME ALLA PANNA TUTTO QUA

SARA/ NO, NON CI CREDO…, METTI IL VIAGRA NEL TIRAMISU’? , MA COME TI E’ VENUTO IN MENTE?

GIUSEPPINA/ E QUELLO MICHELE TENEVA PAURA,  DICEVA CHE FACEVA MALE, PERO’ INTANTO NON SI FACEVA PIU’ NIENTE , E COSI’…

SARA/ INCREDIBILE PINA , SEI VERAMENTE INCREDIBILE , IO TI VOGLIO TROPPO BENE

GIUSEPPINA/ SIGNORI’E QUANDO  VOLETE CHE VE LO PORTO?

SARA/ FACCIAMO TRA VENTI MINUTI  ….E MI RACCOMANDO… FAI COME FAI SEMPRE, BUSSA DUE VOLTE, SE NON TI APRO, APRI CON LE CHIAVI

GIUSEPPINA/ SI, SI NON VI PREOCCUPATE, BUSSO DUE VOLTE E POI APRO CON LE CHIAVI, , ALLORA  VADO, BUON LAVORO  ( esce)

SARA/ (si versa da bere) SERENATE, FUOCHI D’ARTIFICIO, TIRAMISU’ …..QUESTI UOMINI  PIU’ LI CONOSCO E PIU’ NON LI CAPISCO…., DELLE VOLTE SI PRENDONO DELLE FISSAZIONI ESAGERATE (cellulare su un tavolino che squilla) ECCOMI,   PRONTO SI SONO IO , COME SAREBBE  CHE NON VIENE PIU’? VA BENE HO CAPITO NON VIENE,  PERO’ VOI MI PAGATE LO STESSO GIUSTO?…. LA TARIFFA MINIMA SENZA CONSUMAZIONE ,  SI VABBE’ ,  CIAO  (chiude)  MA TU GUARDA QUESTI…  M’ERO ANCHE FATTA UNA SIRINGA DI BOTULINO  PER L’OCCASIONE,…  QUESTO  ENRICO  A VOLTE LO AMMAZZEREI   

( BUSSANO LA PORTA)

SARA/  ( va ad aprire, sorpresa) ENRICO….. AMORE ( lo abbraccia) ,  MA COME SONO CONTENTA DI VEDERTI, HO APPENA FINITO DI PARLARE A TELEFONO E

POLITICO/  ( ingiacca e cravatta molto sospettoso, agitato sempre in tensione)SCEEEEE NON GRIDARE …., CHIUDI PRIMA LA PORTA   

SARA/  HAI RAGIONE....,CREDEVO NON VENISSI PIU’

POLITICO/  E PERCHE’ NON AVREI DOVUTO ?

SARA/  LA TUA SEGRETARIA MI AVEVA DETTO CHE OGGI NON AVEVI  BISOGNO DI NESSUN MASSAGGINO…  

NICOLA/  TESORO ….SONO UN POLITICO ….IL PIU’ DELLE VOLTE DICO UNA COSA E NE FACCIO UN' ALTRA

SARA/  E’ UNA BATTUTA?

POLITICO/  MA NO, E’ IL MIO MESTIERE,  DEVO DEPISTARE CAPISCI,  , NON POSSO MICA RISCHIARE CHE UN PAPARAZZO QUALUNQUE  MI 

FACCIA UNA FOTO A LETTO CON UNA ESCORT ALLE DUE DEL POMERIGGIO, RISCHIEREI LA CARRIERA E ANCHE LA FAMIGLIA

SARA/  HAI RAGIONE, MEGLIO ESSERE PRUDENTI ,  COME E’ ANDATA OGGI ? (mentre gli prepara qualcosa da bere)

POLITICO/  ( si toglie la giaccae si siede sul divano con aria familiare,) MALE,  MALISSIMO, VENGO DA UNA SEDUTA ALLA CAMERA SULLA REINTRODUZIONE   DEL  CAIMANO NERO  NEL SUO HABITAT NATURALE 

SARA/  INTERESSANTE PERO’…

POLITICO/  MACCHE’… UNA PALLA TOTALE,  MA   … QUANTO  ME NE PUO’ FREGARE A ME DEL CAIMANO NERO ?  

SARA/  FORSE NE SONO RIMASTI POCHI…

POLITICO/  AH QUESTO E’ SICURO, MA TI SEMBRA CHE UNO ENTRA IN POLITICA PER OCCUPARSI DI CAIMANI? PIUTTOSTO… ( si  rimette la 

giacca si alza e  controlla)  SIAMO SOLI GIUSTO?

SARA/ MA CERTO, SOLISSIMI CARO

POLITICO/ SEI SICURA ? 

SARA/ MA SI, STAI TRANQUILLO,  NON C’E’ NESSUNO , SONO UNA ESCORT MICA UNA SPIA DEL KEKEBE

POLITICO/  SAI ,  QUESTO SEGGIO IN PARLAMENTO  MI E’ COSTATA UNA FORTUNA E NON HO NESSUNA INTENZIONE DI MANDARLO A PUTTANE…SCUSA NON VOLEVO OFFENDERTI 

SARA/  ( risentita) SENTI SE NON MI CREDI VAI A CONTROLLARE TU STESSO   

POLITICO/ … HAI RAGIONE PERDONAMI   A VOLTE RIESCO SOLO AD ESSERE VOLGARE  MA E’ LA TENSIONE SAI,  FARE IL POLITICO E’ TROPPO STRESSANTE,  CON QUESTI GIORNALISTI SEMPRE DIETRO A FARE FOTO, QUESTI DELLE TV CHE  TI BRACCANO DA TUTTE LE PARTI , LA GENTE CHE TI URLA LADRO, LADRO …E BASTA!…. ALLA FINE UNO SCOPPIA NON CE LA FA PIU’… E ALLORA LO SAI CHE  FA?

SARA/  SI FA L’ ESCORT

POLITICO/ BRAVA,  MA SOLO PER RILASSARSI UN PO’ , ALLORA CHE FACCIAMO? IL SOLITO?

SARA/  NO , NO QUESTA VOLTA SI CAMBIA ,

POLITICO/ COME SAREBBE, NON SI STROMBAZZA?

SARA/  MA CERTO, PERO’FACCIAMO UNA COSA PARTICOLARE , L’HO VISTO IN UN FILM E MI E’ PIACIUTO TANTISSIMO

POLITICO/ AH SI, E CHE COSA VUOI FARE?

SARA/  ( con fare misterioso e sensuale) TI LEGO AL LETTO, MANI E PIEDI

POLITICO/  SI, LEGAMI, LEGAMI…  E POI?

SARA/  POI TI METTO IL BAVAGLIO PER NON FARTI PARLARE, NON  DEVI DIRE NEMMENO UNA PAROLA

POLITICO/  SI, STARO’ ZITTO, MUTO COME UN PESCE 

SARA/  POI  TI METTO UNA  CUFFIA A TE E UNA CUFFIA A ME E CI SPARIAMO A TUTTO VOLUME UNA CANZONE DEGLI ABBA  NELLE ORECCHIE 

O PREFERISCI I QUEEN?

POLITICO/  ( canta)  MAMMA MIA….., GLI ABBA VANNO BENE(eccitato) E POI CHE SUCCEDE?

SARA/  POI SI SPENGONO TUTTE LE LUCI

POLITICO/  NO IL BUIO NO TI PREGO ,  IL BUIO NON LO SOPPORTO

SARA/  STAI TRANQUILLO NON SARA’ UN BUIO TOTALE CI SARANNO  TRE CANDELE  ACCESE, LA NINA LA PINTA E LA SANTA MARIA

POLITICO/  LE CANDELE DI COLOMBO…

SARA/  ERANO CARAVELLE  E CON QUELLE SI PARTE

POLITICO/  E DOVE SI VA?

SARA/  SI VA IN PARADISO….ANDIAMO ( escono quinta sinistra del pubblico)

(arrivano Guglielmo e Nicola con un trolley, Guglielmo entra per primo apre con le chiavi, Nicola lo segue col trolley)

GUGLIELMO/ ECCO VIENI ENTRA  SIAMO ARRIVATI

NICOLA/ GUGLIELMO  MA SEI SICURO CHE E’ UNA BUONA IDEA

GUGLIELMO/ MA CERTO , CHE VUOI PASSARE UN’ALTRA NOTTATA A DORMIRE IN MACCHINA  FINO A QUANDO TUA MOGLIE NON TI 

PERDONA?  QUESTA METTIAMOLA DI LA’ ( mette la valigia di Nicola alla quinta a destra, in modo che non si veda in scena, subito rientra)

NICOLA/ NON SO SE LO SAI MA HANNO INVENTATO GLI ALBERGHI

GUGLIELMO/ MA PERCHE’ DEVI ANDARE IN ALBERGO , TENGO UN APPARTAMENTO VUOTO E TE LO PRESTO, NON CI VENGO DA DUE ANNI 

MA COME PUOI VEDERE E’ IN OTTIMO STATO ,

NICOLA/ QUESTO E’ VERO

GUGLIELMO/ COMUNQUE DETTO TRA NOI ,   SE NON LA TRADIVI… ERA MEGLIO

NICOLA/ SENTI CHI PARLA…

GUGLIELMO /  SI, MA IO NON MI SONO FATTO MAI SCOPRIRE, INVECE TU  ALLA PRIMA BOTTA, PAFF!!!, COLPITO E AFFONDATO,

NICOLA/HAI DETTO  BENE ALLA PRIMA BOTTA, MA CHI ME L’HA FATTO FARE DICO IO, 

GUGLIELMO/ VABBE’ UN’AVVENTURA PUO’ CAPITARE A TUTTI

NICOLA/ E A ME NON DOVEVA CAPITARE  

GUGLIELMO / MA NON TI PREOCCUPARE , SE TUTTI I MATRIMONI SI DOVESSERO SFASCIARE PER UN’AVVENTURA , SAREMMO TUTTI SINGLE, 

STAI TRANQUILLO, ADESSO   DEVI SOLO ASPETTARE CHE TUA MOGLIE  SI CALMI, SI DEVE RAFFREDDARE, E’ NORMALE , AD ADELINA SI 

DEVONO CALMARE I BOLLORI , NICO’ DEVE DIVENTARE UN GHIACCIOLO

NICOLA/ SI, IL CALIPPO…

GUGLIELMO / TEMPO UNA SETTIMANA E SI SISTEMA TUTTO SONO SICURO

NICOLA/ UNA SETTIMANA….

GUGLIELMO/ NON TI PREOCCUPARE L’APPARTAMENTO E’ VUOTO, QUA CI PUOI STARE TUTTO IL TEMPO CHE VUOI  ANCHE UN MESE 

NICOLA/ UN MESE MA CHE DICI?

GUGLIELMO/ NICO’ UN MESE UNA SETTIMANA, ….FINO A QUANDO NON SI SQUAGLIA O’ GELATO  ( non si scioglie il gelato) IO CHE NE SO…

NICOLA/ ADELINA MI VUOLE BENE,ALLA FINE MI PERDONA SONO SICURO ,  CON UN PAIO DI GIORNI CE LA FACCIO

GUGLIEMO/ ECCO BRAVO PENSA IN POSITIVO, …VABBE’ SENTI QUESTO E’ L’APPARTAMENTO,LE CHIAVI LE TENIAMO SOLO IO E MIA SORELLA  

TE NE HO FATTO UNA COPIA, ( gliele dà)

NICOLA/  UN MOMENTO, E SE ARRIVA TUA SORELLA IO CHE GLI DICO? NON LA CONOSCO NEMMENO

GUGLIELMO/ STAI TRANQUILLO,  NON ARRIVA NESSUNO,   NON LO POSSIAMO USARE QUESTO APPARTAMENTO E NEMMENO FITTARE. C’E UN 

CONTENZIOSO IN CORSO , PERCIO’ STAI TRANQUILLO ADESSO TELEFONO LA  SIGNORA PINA  E LE DICO CHE STARAI QUA PER UN PAIO DI 

GIORNI

NICOLA/ E ADESSO CHI E’ QUESTA PINA?

GUGLIELMO/ ERA LA BADANTE DI MIA MADRE, E’ LEI CHE SI OCCUPA DELL’APPARTAMENTO,NON TI PREOCCUPARE  NON CI MANCA NULLA , 

SE VUOI PUOI ANCHE FARTI IL CAFFE’…SENTI  IO PERO’ ADESSO DEVO ANDARE SENNO’ FACCIO TARDI ALL’APPUNTAMENTO, TI TELEFONO, 

CIAO (esce)

NICOLA/  CIAO,… UN MESE , UNA SETTIMANA, MA CHI CE LA FA’ ….  CHE BELLA COSA…  ( il pacchetto è vuoto)  , NUN TENGHE MANGHE E 

SIGARETTE, ( telefona col cellulare) PRONTO…..ADELINA SONO IO , COME CHE TI CHIAMO A FARE?  MA NON E’ VERO. NON HO FATTO NIENTE, E’ 

SOLO  UNA VECCHIA AMICA, MA LO SO CHE TIENE 25 ANNI , VECCHIA NEL SENSO CHE LA CONOSCO DA UN SACCO DI TEMPO, ADELINA, ADELINA (riaggancia) ECCO LO SAPEVO, SEMPRE LO STESSO,  ALLA FINE SI ARRABBIA INCOMINCIA A GRIDARE , SI METTE A PIANGERE E ARRIVEDERCI E GRAZIE

SARA/ ( fuori scena ad alta voce) BRAVO , SEI GRANDE

NICOLA/ MA CHE GRANDE, SONO UN CRETINO QUESTA E’ LA VERITA’

SARA/ ( fuori scena) O OOOOO, VAI PROPRIO FORTE…

NICOLA/ ( impaurito) OH  E QUESTA CHI E’ ? 

SARA/ ( fuoriscena-canta) MAMMA MIA

NICOLA/ MA C’E’ QUALCUNO ….

SARA/ ( canta) HERE I GO AGAIN

NICOLA/ CASPITA SENTI COME CANTA…

BUSSANO LA PORTA

NICOLA/ ( sempre in tensione) LA PORTA?  E ADESSO CHI E? ERA MEGLIO SE ANDAVO IN ALBERGO

( bussano di nuovo)

NICOLA/ ASPETIAMO, FORSE SE NE VA’

( ENTRA Pina con IL TIRAMISU’ apre con le chiavi)

NICOLA/ BUONGIORNO

GIUSEPPINA/ AH…MA LEI CHI E’? COME E’ ENTRATO ? E’ UN LADRO?

NICOLA/ SI CALMI , NESSUN LADRO SONO NICOLA UN AMICO DI GUGLIELMO

GIUSEPPINA/ CHI GUGLIELMO?

NICOLA/ GULIELMO  IL PROPRIETARIO DELL’APPARTAMENTO LEI E’ LA SIGNORA PINA GIUSTO?

GIUSEPPINA/ SI, SONO PINA CHI GLIEL’HA DETTO?

NICOLA/ GUGLIELMO,  MI HA DETTO CHE L’AVREBBE TELEFONATA PER AVVISARLA DEL MIO ARRIVO, NON L’HA ANCORA CHIAMATA?

GIUSEPPINA/ NO, NON MI HA CHIAMATO NESSUNO

NICOLA/ VEDRA’ CHE ADESSO LA CHIAMERA’

GIUSEPPINA/ E SE NON MI CHIAMA CHE FACCIAMO STIAMO SEMPRE QUA? SENTITE  E’ MEGLIO SE VE NE ANDATE ,  PERCHE’ QUA NON CI POTETE STARE, QUANDO MI CHIAMA IL SIGNOR GUGLIELMO RITORNATE

NICOLA/ ERA PROPRIO QUELLO CHE AVEVO PENSATO DI FARE,COMUNQUE  SONO VERAMENTE UN AMICO DI GUGLIELMO

GIUSEPPINA/ OGGI NON CI SI PUO’ FIDARE NEMMENO DEGLI AMICI, FIGURIAMOCI DEGLI ESTRANEI  E POI SE VERAMENTE SIETE L’AMICO DEL SIGNOR GUGLIELMO PERCHE’ QUANDO HO BUSSATO NON MI AVETE APERTO?

NICOLA/ NO E’ CHE ERO IN BAGNO E QUANDO SONO USCITO PER APRIRE  LEI ERA GIA’ ENTRATA,  MA LEI PERCHE’ HA BUSSATO DUE VOLTE  SE TIENE  LE CHIAVI?

GIUSEPPINA/ IO?’ IO…. BUSSO,  BUSSO SEMPRE PRIMA DI ENTRARE , COSI’ SE C’E’ UN LADRO SI NASCONDE E ASPETTA CHE ME NE VADO, SE LO PRENDO DI SOPRESA VA A FINIRE CHE SI  AGITA E DALLA PAURA MI AMMAZZA, MA  LEI COME E’ ENTRATO? 

NICOLA/ MI HA ACCOMPAGNATO GUGLIELMO,  ADESSO MI CREDE?

GIUSEPPINA/ NO

( squilla il cellulare di Nicola )

NICOLA/ RISPONDETE CHE FORSE E’ LUI

GIUSEPPINA/ NON E’ IL MIO

NICOLA/ E’ IL MIO…..PRONTO… GUGLIELMO, PROPRIO TE CERCAVO , SENTI C’E UN PROBLEMA …..VABBE’ POI TE LO SPIEGO DA VICINO, SENTI TI PASSO LA SIGNORA PINA,  SI , SI STA QUA, NON MI CONOSCE, COSI LA TRANQUILLIZZI, PREGO

GIUSEPPINA/ PRONTO, SI SIGNOR GUGLIELMO , DITE PURE, SI, LO TENGO PROPRIO DAVANTI A ME , PENSAVO FOSSE UN LADRO…SI, SI MI RICORDO L’AMICO VOSTRO, NON CI SONO PROBLEMI, CI MANCHEREBBE….ARRIVEDERCI

NICOLA/ ADESSO VI SIETE CONVINTA?

PINA/ E PER FORZA….MI DOVETE SCUSARE MA …( guardando in giro)  SENTITE SIGNOR NICOLA…MA VOI DA QUANTO TEMPO STATE QUA ?

NICOLA/ SONO APPENA ARRIVATO, MA CHE TENETE IN MANO?

GIUSEPPINA/( imbarazzataIN MANO?  IL TIRAMISU’  E’ UNA MIA. SPECIALITA’  

NICOLA/ CASPITA IO VADO PAZZO PERIL TIRAMISU’… MA A CHI LO DOVETE PORTARE ’?

GIUSEPPINA/ ( impacciata) …LO STAVO PORTANDO…  AL PARROCO DELLA CHIESETTA CHE STA QUA VICINO, MA VISTO CHE VI PIACE ,  VE LO 

LASCIO (lo poggia sul lato cucina)

NICOLA/ FORSE E’ MEGLIO DI NO, NON VORREI FAR PRENDERE COLLERA IL PARROCO, COMUNQUE GRAZIE

SARA/  (fuori scena) TESORO SEI UN UOMO ECCEZIONALE

GIUSEPPINA/  ( sofferto) SIGNOR NICOLA NON MI GIUDICATE MALE,  MI DOVETE CREDERE IO NON LO FACCIO PER ME

NICOLA/ DICEVO GRAZIE PER IL TIRAMISU’

SARA/ ( fuoriscena cantato ) MAMMA MIA

GIUSEPPINA/ VEDETE… E’ CHE TENGO UN FIGLIO SEPARATO, DISOCCUPATO CON DUE BAMBINI . LO FACCIO SOLO PER LUI ,

NICOLA/ SIGNORA PINA MA NON VI DOVETE GIUSTIFICARE, DI UN  LAVORO ONESTO NON CI SI DEVE  MAI VERGOGNARE, SE POTETE 

GUADAGNARVI QUALCOSA FACENDO DOLCI, CHE C’E’ DI MALE…MA PIUTTOSTO  SAPETE LA CANTANTE CHI E’ ?

GIUSEPPINA/ LA CANTANTE?

NICOLA/  SI, INSOMMA , LA SIGNORINA CHE SI STA DIVERTENDO DI LA’ ,  NON L’AVETE SENTITA?, GUGLIELMO MI AVEVA DETTO CHE 

L’APPARTAMENTO ERA VUOTO

GIUSEPPINA/ AH , LA SIGNORINA CHE STA DI LA’, E CERTO CHE LO SO, E’…. LA SORELLA DEL SIG. GUGLIELMO,   OGNI TANTO USA 

L’APPARTAMENTO ALL’INSAPUTA DEL FRATELLO, SAPETE C’E UN CAUSA IN CORSO E NON LO POTREBBE USARE….

NICOLA/ SI, SI LO SO, GULIELMO ME NE HA PARLATO,  VABBE’ STORIE TRA FRATELLI, MEGLIO NON ENTRARCI, PERO’ADESSO SCUSATEMI  MA 

DEVO  ANDARE A COMPRARE LE SIGARETTE  SENNO’ STO MALE

GIUSEPPINA/ SAPETE, CAPITA PURE A ME LA STESSA COSA, SE NON DICO IL ROSARIO DELLE TRE…  MI SENTO TUTTA AGITATA

NICOLA/ AH SI? ….ALLORA NON FACCIAMO SOFFRIRE NESSUNO, ANDIAMO  (escono porta principale)

FINE PRIMO TEMPO

II TEMPO

SARA/ (esce prima lei) AMORE , INSOMMA MA CHE TI E’ SUCCESSO… STAVAMO ANDANDO COSI’ BENE ( in guepiere  o comunque sexy )

POLITICO/  ( in mutande, canottiera, calzini, sempre teso)  LO SO,  ADESSO NON MI CREDERAI PERCHE’ QUANDO CAPITA  DICONO TUTTI LA STESSA COSA

SARA/  E’ LA PRIMA VOLTA CHE TI SUCCEDE

POLITICO/ LO VEDI MAE’ LA VERITA’ CREDIMI… E’ SICURAMENTE COLPA DELLO STRESS, SARA IO  STO TROPPO STRESSATO

SARA/ AMORE,  MA VIENI DA ME PROPRIO PER RILASSARTI

POLITICO/  LO SO,  MA CHE TI DEVO DIRE?  FORSE  E’ COLPA  ANCHE  DI  QUESTA MUSICA, TROPPO FORTE ,   BOOM, BOOM…MI SCOPPIAVA LA TESTA, 

SARA/  MA NON ERA MEGLIO UNA PILLOLINA?

POLITICO/ ERA MEGLIO ECCOME,  MA TUTTE QUESTE PILLOLINE …, E LA PRENDI OGGI E LA PRENDI DOMANI ,  IL PROBLEMA E’ CHE, L’EFFETTO DURA A LUNGO   E IO DEVO FARE LE SEDUTE ALLA CAMERA, UN FASTIDIO CHE NON TI DICO,….

SARA/ POVERO IL MIO CUCCIOLOTTO…LO SO IO  CHE CI VUOLE PER FARTI RIPRENDERE ( va a prendere il tiramisù)

POLITICO/ CHE CI VUOLE?

SARA/ CI VOGLIONO UN PO’ DI CALORIE , MOLTE CALORIE, CI VUOLE QUESTO , HO DETTO BENE?

POLITICO/ IL TIRAMISU’? GRAZIE SEI UN TESORO , HAI RAGIONE, VEDRAI CHE     SUBITO MI RIPRENDO,  NON LO SO IL PERCHE’ MA QUANDO MANGIO IL TUO TIRAMISU’ , DIVENTO UNO STALLONE, UNA BELVA,   ALTRO CHE PILLOLINA (mangia il tiramisù)

SARA/ SI…UNA BELVA…., NICOLA A TE PIACCIONO LE DONNE AGGRESSIVE

POLITICO/ SI, SI  AGGRESSIVE

SARA/ LE DONNE DOMINATRICI , QUELLE CHE TI FANNO FARE TUTTO QUELLO CHE DICONO LORO,

POLITICO/ ( mentre continua a mangiare) SI, SI PROPRIO COSI

SARA/ E IO INVECE SONO STATA TROPPO ROMANTICA, , TROPPO DOLCE,  MA ADESSO SI CAMBIA

POLITICO/( convinto mentre mangia) SI, SI CAMBIAMO, SEMPRE LEGATI, CON LE CUFFIE  MA SENZA BAVAGLIO

SARA/ ( aggressiva) SI SENZA BAVAGLIO   COSI’  QUANDO TI FARO’ MALE POTRAI GRIDARE  QUANTO TI PARE PERCHE’ TU SEI UN BAMBINO CATTIVO E IO TI DEVO PUNIRE

POLITICO/ (continua a mangiare) SI  SONO UN BAMBINO CATTIVO, SONO UN BAMBINO CATTIVO  MI DEVI PUNIRE, E COSA MI FAI?

SARA/ NON TI PREOCCUPARE, L’HO VISTO FARE IN UN FILM COREANO  DI HONG SANG-SOO

POLITICO/ DI CHI?

SARA/ VABBE’ NON FA NIENTE, DAMMI SOLO UN MINUTO, GIUSTO IL TEMPO DI PRENDERE QUELLO CHE MI SERVE

POLITICO/ CHE TI SERVE ?

SARA/ ( aggressiva) MI SERVE QUESTO ( mostra un coltello grande)

POLITICO/(preoccupato) MA COME SI CHIAMA QUESTO FILM COREANO?

SARA/ A O USI DE TEN SIA MAU TU (il coreano è inventato)

POLITICO/ AH SI, E CHE VUOL DIRE ?

SARA/ L’AMORE A PEZZETTINI

POLITICO/ ( preoccupato) TESORO NON TI SEMBRA UN PO’ ESAGERATO?

SARA/ ( aggressiva in crescendoNICOLA TU NON VUOI UNA DONNA, TU VUOI IL CAIMANO NERO FEMMINA, COME SI CHIAMA?

POLITICO/ (un pò preoccupatoFORSE CAIMANA, NON LO SO , MA NON ESAGERIAMO,  VA BENE ANCHELA TIGRE …. PERO’ TI PREGO CAMBIAMO LA MUSICA, DI ITALIANO CHE TIENI? 

SARA/  D’ITALIANO? UN CD DI AL BANO

POLITICO/ AL  BANO?  AL BANO VA BENISSIMO, ANDIAMO ( escono lato letto, lei si porta il coltello)

NICOLA/(entra silenzioso, apre con le chiavi) PRENDO LA VALIGIA (la cerca)…., … E ME NE VADO,  NON SI SENTE PIU’ NIENTE ….FORSE SE NE SONO ANDATI….

POLITICO/ ( cantato) FELICITA’, UN BICCHIERE DI VINO CON UN PANINO LA FELICITA’

NICOLA/ STANNO  ANCORA QUA, HANNO SOLO CAMBIATO MUSICA,GUGLIELMO MI DISPIACE MA IO INSIEME A TUA SORELLA E LO STALLONE NON CI POSSO STARE …..MA DOVE E’ ANDATA A FINIRE ? …( cerca la valigia)  

POLITICO/ FELICITA’, FELICITA’

NICOLA/  QUESTI NON SI SMUOVONO NEMMENO CON LE CANNONATE

(ARRIVA IL PAPARAZZO  ENTRA DALLA FINESTRA)

(come entra scatta foto a ripetizione a Nicola )

PAPARAZZO/ ( ad alta voce, Nicola è di spalle) FAI UN SORRISO PER FAVORE

NICOLA/ AH, CHI E?

PAPARAZZO/ PERCHE’ NON SI VEDE? SONO IL PAPARAZZO…  CARO MINISTRO MI DISPIACE MA LA INFORMO UFFICIALMENTE CHE DOMANI SUA MOGLIE SAPRA’ CHE TIENE LE CORNA

NICOLA/ GIA’ LO SA

PAPARAZZO/ MI  SPIACE PER LEI , MA DOMANI LO SAPRANNO TUTTI

NICOLA/ SENTA IO NO SONO MINISTRO

PAPARAZZO/ DICONO SEMPRE CHE NON BECCO NESSUNO , MA STAVOLTA…

NICOLA/ SENTA IO NON SONO MINISTRO, MI CHIAMO NICOLA 

PAPARAZZO/ MINISTRO NICOLA  ,  MA LEI E’ VESTITO ?  E COME MAI? HA GIA’ FATTO TUTTO? 

NICOLA/ NON HO FATTO NIENTE

PAPARAZZO/ FORSE HO SBAGLIATO ORARIO…

NICOLA/ E IO  APPARTAMENTO,

PAPARAZZO/ PUO’ CAPITARE SA…IL PROBLEMA E’ CHE’DIETRO A QUESTI VIP  A VOLTE SI PERDE LA TESTA,

NICOLA/ ADESSO CHE L’HO VISTO SONO D’ACCORDO CON LEI

PAPARAZZO/ MA SONO VENUTO TROPPO PRESTO O TROPPO TARDI?

NICOLA/NON ERA MEGLIO SE NON VENIVA PROPRIO, 

PAPARAZZO/ VABBE’ SEMMAI RIPASSO( esce dalla finestra)

NICOLA/ QUESTO E’ MATTO…. PER POCO NON MI VENIVA UN INFARTO

POLITICO/  FELICITA’, FELICITA’

NICOLA/ QUESTI SE SCOPPIA LA TERZA GUERRA MONDIALE NEMMENO SE NE ACCORGONO, MA DOVE STA… ( la valigia)

SARA/AH ( in scena con il coltello in mano , con  un lenzuolo a mò di vestito )  poi vede Nicola lo minaccia col coltello) …   AIUTO  C’E’ UN LADRO  , C’E’ UN 

LADRO

NICOLA/ SIGNORINA SI CALMI 

SARA/  NON TI MUOVERE CHE TI INFILZO COME UNO SPIEDINO

NICOLA/( con le mani alzate) GUARDI CHE SI STA SBAGLIANDO

SARA/ MA CHI SEI ? CHE VUOI?

NICOLA/ SI CALMI ,  NON SONO UN LADRO, LE POSSO SPIEGARE

SARA/ SEI UN PAPARAZZO, SEI UN PAPARAZZO ?

NICOLA/ E’ VENUTO PRIMA

SARA/ INSOMMA SI PUO’ SAPERE CHI SEI?

NICOLA/ SONO NICOLA L’ AMICO DI GUGLIELMO

POLITICO/ FELICITA’ , FELICITA’

SARA/ GULIELMO?  E CHI E’ QUESTO GUGLIELMO?

NICOLA/ COME CHI E’ ? E’ SUO FRATELLO 

SARA/( alterata sempre col coltello puntato. tutto d’un fiato) IO NON TENGO NESSUN FRATELLO CHE SI CHIAMA GUGLIELMO, NE TENGO UNO SOLO SI CHIAMA BOB  VIVE IN AMERICA E NON LO VEDO DA DUE ANNI

NICOLA/ MA COME ?  LA  SIGNORA PINA MI HA DETTO CHE LEI ERA LA  SORELLA DI GUGLIEMO

SARA/  SENTA IO A QUESTO GULIELMO NON LO CONOSCO E SE ADESSO NON SE NE VA , CHIAMO LA POLIZIA

NICOLA/ VA BENE, VA BENE HO CAPITO,  E’ TUTTO UN EQUIVOCO , MI SCUSI  ME NE VADO SUBITO,….(esce senza valigia)

SARA/ MAMMA MIA ALTRI DUE MINUTI E SVENIVO, MA DA DOVE E’ SBUCATO QUESTO…( va a prendersi un bicchiere d’acqua)

POLITICO/( fuori scena) SARA, SE MI FANNO MINISTRO, TI NOMINO  MIO ADDETTO STAMPA

SARA/ SPERO PROPRIO PER TE CHE TU LO FACCIA TESORO…, ( tra sé) MA COMUNQUE MI SONO ORGANIZZATA,  QUATTRO FOTO E SEI BELLO E SISTEMATO ….. LE FOTO?  MA QUESTO CRETINO CHE FINE HA FATTO?

PAPARAZZO/ ( si sente  forte un rumore  ) AH

POLITICO/ ( in scena) TE L’AVEVO DETTO CHE IL PROBLEMA ERA LA MUSICA

SARA/ ….AMORE… TI SEI LIBERATO DA SOLO

POLITICO/ NON SEI MICA UN MARINAIO, I TUOI NODI FACEVANO ACQUA DA TUTTE LE PARTI,  PERO’  DEVO DIRE CHE AL BANO CANTA 

BENISSIMO ,

SARA/( sensuale)  E DEL RESTO….  CHE MI DICI ?

POLITICO/ SARA:IL TIRAMISU’ COME LO FAI TU , NON LO FA NESSUNO  

SARA/ GRAZIE AMORE

POLITICO/ TI PROMETTO  CHE SE MI FANNO PRIMO MINISTRO TI NOMINO MIA CUOCA PERSONALE

SARA/ MA NON DOVEVO FARE L’ADDETTO STAMPA?

POLITICO/ VABBE’ MA NON TI PREOCCUPARE, QUALCOSA FARAI DI SICURO…

SARA/ TESORO ADESSO QUANDO CI VEDIAMO ?

POLITICO/ NON LO SO, HO UNA SEDUTA SUI MULI TIPICI DELLA SARDEGNA  CHE MI IMPEGNERA’ TUTTA LA SETTIMANA, MA NON TI PREOCCUPARE…TRA MULI E CAIMANI TROVERO’ ANCHE IL TEMPO PER LA PASSERA.. CIAO CARA (esce)

SARA/ CIAO TESORO….FORSE  LO FARANNO MINISTRO NON LO SO,  MA PER ME RESTA UN CRETINO… STA A VEDERE CHE  LO FANNO PROPRIO PER QUESTO…(esce lato letto)

( apre con le chiavi)

NICOLA/ HEI DI CASA C’E QUALCUNO

SARA/ ( con un borsa da viaggio che poi sistema sul divano) MA CHI  E’ ….ANCORA  LEI, MA INSOMMA COSA VUOLE?

NICOLA/ LA VALIGIA… SENTA MI DEVE SCUSARE MA PER ANDAR IN ALBERGO MI SERVE LA VALIGIA CHE HO LASCIATO QUI , E COMUNQUE ,PRIMA DI PARLARE CON GUGLIELMO E RACCONTARGLI QUELLO CHE E’ SUCCESSO  DOVEVO TOGLIERMI UN DUBBIO

SARA/ VEDIAMO SE LA POSSO AIUTARE

NICOLA/ SE LEI NON E’ LA SORELLA DI GUGLIELMO COME MAI HA LE CHIAVI DI QUESTO APPARTAMENTO?

SARA/ E’ GIUSTO,  ANCHE UN CRETINO CI SAREBBE ARRIVATO ( esce lato letto)

NICOLA/ SE ME LO SPIEGA LEI  FACCIAMO PRIMA ,( trova la valigia) AH ECCOTI FINALMENTE

SARA/ (in scena ) …( con biancheria da mettere in valigia)SI E’ VERO, LA SIGNORA PINA LE HA DETTO LA VERITA’ , SONO LA SORELLA DI 

GUGLIELMO, MI CHIAMO SARA

NICOLA/ PIACERE NICOLA.MA SCUSI,  ALLORA SE E’ LA SORELLA DI GUGLIELMO PERCHE’ PRIMA MI HA DETTO DI NO?

SARA/ SU QUESTO APPARTAMENTO C’E UN CONTENSIOSO E NON LO POTREI USARE, MA INVECE OGNI TANTO LO FACCIO ALL’INSAPUTA DI MIO FRATELLO E CON LA COMPLICITA’ DELLA SIGNORA PINA, NON SO SE HA CAPITO…

NICOLA/ HO CAPITO BENISSIMO

SARA/ SENTA NON E’ TANTO PER ME , MA NON VOGLIO METTERE IN DIFFICOLTA’ LA SIGNORA PINA CHE E’ UNA BRAVA PERSONA E NON SE LO MERITA, PERCIO’SAREBBE BENE CHE MIO FRATELLO NON LO SAPESSE , LEI E’ CAPACE DI FARSI I FATTI SUOI?

NICOLA/ MA CERTO, PER ME NON CI SONO PROBLEMI,  SENTA IO POSSO ANCHE ANDARE IN ALBERGO, E NON METTERE IN DIFFICOLTA’ NESSUNO,  MA A GUGLIEMO CHE GLI DICO?

SARA/ A MIO FRATELLO  NON DICA NIENTE, CI SONO DUE CAMERE DA LETTO  QUI,  IO   STASERA PARTO  E STARO’ VIA PER QUALCHE GIORNO, QUINDI SE VUOLE PUO’ TRANQUILLAMENTE RESTARE,

NICOLA/ BEH LEI E’ GENTILE, MA NON SO SE E’ IL CASO…..

SARA/ VA BENE FACCIA COME VUOLE ,  SENTA  PERO’  ADESSO CHE CI SIAMO SPIEGATI  FINIAMOLA CON IL LEI , DIAMOCI DEL TU E PRENDIAMOCI UN BEL CAFFE’,  TI VA UN CAFFE’?

NICOLA/ UN CAFFE’…PERCHE’ NO,  VOLENTIERI

SARA/ (indica) ALLORA SENTI LA MACCHINETTA STA LI SOPRA (indica) , LO ZUCCHERO E IL CAFFE’  STANNO UN PO’ PIU’ SU , PER L’ACQUA DEVI SOLO APRIRE IL RUBINETTO,  IO VADO A FARMI UNA DOCCIA  (esce lato letto)

NICOLA/ SEI UN BEL TIPO LO SAI…

SARA/ ME LO DICONO TUTTI….

NICOLA/ MA TU GUARDA CHE SITUAZIONE….

(bussano la porta)

NICOLA/ E ADESSO CHI E’ ( va ad aprire)

( entrano direttamente, fanno tutto molto velocemente Michele e Giannino)

MICHELE/ SCUSATE L’INTRUSIONE, MA E’ NECESSARIO , SIAMO I TECNICI DELLA DITTA DEL GAS , CAPONE E FIGLI 

GIANNINO/ CI HANNO SEGNALATO UNA PERDITA DI GAS CHE VENIVA DA QUESTO PALAZZO ,  HA SENTITO PUZZA DI GAS?

NICOLA/ NO, NON MI SEMBRA, IO NON SENTO NIENTE

MICHELE/ CI DISPIACE MA DOBBIAMO CONTROLLARE TUTTI GLI APPARTAMENTI, GIANNINO CONTROLLA LA CUCINA

GIANNINO/ SI, SUBITO

MICHELE/ CI STA SOLE LEI IN QUESTA CASA?

NICOLA/ NO , C’E ANCHE UNA DONNA DI LA’ , SI STA FACENDO LA DOCCIA

MICHELE/ E’ SUAMOGLIE,  LA SUA AMANTE O UN’ AMICA?

NICOLA/ NESSUNA DELLE TRE , E’ LA PROPRIETARA DELLA CASA

MICHELE/ E A LEI CHI GLIEL’HA DETTO?

NICOLA/ ME L’HA DETTO LEI

GIANNINO/ PAPA’ HAI SENTITO? GLIEL’HA DETTO LEI

MICHELE/ HO SENTITO, SCUSATE MA ADESSO CHE FATE, USCITE? VE NE ANDATE, RESTATE, DORMITE QUA? CHE VOLETE FARE?

NICOLA/ MA A LEI CHE GLIENE IMPORTA …  PIUTTOSTO AVETE FINITO CON QUESTO GAS? IO QUA NON SENTO NESSUNA PUZZA

GIANNINO/ PAPA’ QUA E’ TUTTO A POSTO

MICHELE/ E ALLORA CE NE POSSIAMO PURE ANDARE

MICHELE/GIANNINO ARRIVEDERCI ( escono)

NICOLA/ ARRIVEDERCI…. MA TU GUARDA QUESTI( ironico) TENGO UN APPARTAMENTO VUOTO…PERCHE’ DEVI ANDARE IN ALBERGO… 

ALTRO CHE VUOTO , QUA MI PARE LO STADIO SAN PAOLO ….

SARA/ ( fuori scena) NICOLA MA TU PERCHE’ DEVI USARE L’APPARTAMENTO ( fa il caffè)

NICOLA/ MIA MOGLIE MI HA CACCIATO DI CASA

SARA/ L’HAI TRADITA?

NICOLA/ NO, CIOE’ SI 

SARA/ TUTTI UGUALI , VOI  UOMINI…

NICOLA/ AH PER FAVORE NON INCOMINCIAMO  CON QUESTA STORIA

SARA/ VOI UOMINI PENSATE SEMPRE ALLA STESSA COSA….

NICOLA/ TANTO PER ESSERE CHIARI,NON E’ SEMPRE COLPA NOSTRA…  PERCHE OGGI SE UNA DONNA  SI METTE N TESTA UNA COSA E LA 

VUOLE FARE, LA FA , POI UNA VOLTA CHE L’HA FATTA,TI SALUTA E SE NE VA , PROPRIO COME FANNO GLI UOMINI

SARA/(in scena con accappatoio ferma in una posa sexy)  MA IO HO SEMPRE FATTO COSI’

NICOLA/ ECCO APPUNTO…

SARA/ VADO A VESTIRMI ( esce dall’altro lato)

NICOLA/ IL CAFFE’ E’ QUASI PRONTO

( bussano la porta)

NICOLA/ ANCORA , MA QUESTI SONO SCEMI(sorpreso)

GUGLIELMO/ CIAO NICOLA

NICOLA/ GUGLIELMO , CHE CI FAI QUA?

GUGLIELMO/ ( entra) SENTI HO PARLATO CON TUA MOGLIE

NICOLA/ PERCHE’ L’HAI VISTA?

GUGLIELMO/ NO, CI SAMO SENTITI  PER TELEFONO

NICOLA/ ( contento) TI HA PARLATO DI ME ? TI HA DETTO QUALCOSA?

GUGLIELMO/ SI

NICOLA/ E CHE TI HA DETTO?

GUGLIELMO/ CHE NON TI VUOLE VEDERE, NON TI VUOLE PARLARE E CHE E’ MEGLIO SE TE LA SCORDI 

NICOLA/ SOLO QUESTO TI HA DETTO?

GUGLIELMO/ LE PAROLACCE LE HO TRALASCIATE,  VUOI SENTIRE PURE QUELLE?

SARA/ ( fuori scena) NICOLA IO IL CAFFE’ LO PRENDO AMARO

NICOLA/ ( di scatto verso la cucina) O’ CAFE’

SARA/ ( fuori scena) I MIEI CLIENTI DICONO CHE LO FACCIO UNA SCHIFEZZA,

NICOLA/ PURE QUESTO E’ UNA SCHIFEZZA, MA NON TI PREOCCUPARE QUANDO ESCI TE LO RIFACCIO, QUESTO QUA’ GLIELO DO’ A 

GUGLIELMO E’ UN AMICO MIO CHE STA QUA , E’ VENUTO A TROVARMI ….GUGLIELMO PRENDITI IL CAFFE’  ( gli dà la tazzina)

GUGLIELMO/ MA TE NE VAI O NO , MA A CHI A VUO’ DA’ STA CIOFECA…. NICO’ MA CHE HAI  FATTO,  HAI CHIAMATO UN ESCORT?

NICOLA/ ….MA CHE ESCORT

GUGLIELMO/ VABBE’ ESCORT, PEUGEOUT, CITROEN , CHIAMALA COME VUOI INSOMMA HAI CAPITO…

NICOLA/ GUGLIELMO NON C’E NESSUNA ESCORT 

GUGLIELMO/ E ALLORA CHI E ?

NICOLA/ SE TE LO DICO NON MI CREDI…..

GUGLIELMO/ NICO’ HA DETTO I MIEI CLIENTI….HO SENTITO BENISSIMO

NICOLA/ NON E’ UN ESCORTE’ LA CAMERIERA DEL BAR

GUGLIELMO/ LA CAMERIERA DEL BAR?

NICOLA/ SI, HO ORDINATO UN TIRAMISU’,  QUANDO ME L’HA PORTATO  MI HA CHIESTO  SE POTEVA  USARE UN ATTIMO IL  BAGNO CHE LE DOVEVO DIRE DI NO?  VUOI UNA FETTA? E’ BUONISSIMO ( non lo mangia)

GUGLIELMO/ MAMMA MIA TU E QUESTO TIRAMISU’ ,  TIENI UNA FISSAZIONE… LASCIA PERDERE, PIUTTOSTO’ COME E’? E’  BELLA?

NICOLA/ MA CHE BELLA  E’ UNA VECCHIA, AVRA’ L’INCONTINENZA  CHE NE SO’, STA  A’ TRE ORE DINTO O’ CESSO , SENTI E MIA MOGLIE? TI 

HA DETTO QUALCHE ALTRA COSA?    

GULIELMO/ SI, SON VENUTO APPOSTA, HA DETTO CHE VUOLE VEDERMI, CHE LE DEVO DIRE?

NICOLA/ DILLE CHE STO MALE , MALISSIMO, FALLA TRAGICA, DILLE  CHE STO SOFFRENDO COME UN CANE, DILLE CHE…. SE  NON MI FA RITORNARE A CASA MI BUTTO NEL FIUME

GUGLIELMO/ QUALE FIUME?

NICOLA/ L’ARNO

GUGLIELMO/ NIENTEDIMENO E CHE  DEVI ANDARE FINO A FIRENZE?

NICOLA/ VABBE’ L’ARNO, IL TEVERE VEDI TU  , INSOMMA FALLA TRAGICA

GUGLIELMO/ E VABBE’ COME VUOI TU,  LA FACCIO TRAGICA , SENTI  IO VADO… SALUTAMI LA CAMERIERA….( esce)

NICOLA/….ERA MEGLIO SE ANDAVO IN ALBERGO….SARA TUO FRATELLO SE N’E’ ANDATO

( musica soft  appare Sara vestita in modo sexy ed elegante ,cammina in modo sensuale , la musica sfuma )

SARA/ (sensuale) CHE VOLEVA IL FRATELLONE? 

NICOLA/  STAI TRANQUILLA NON GLI HO DETTO NIENTE, HA PARLATO CON MIA MOGLIE , STA ANCORA ARRABBIATA

SARA/ E COSA TI ASPETTAVI… IN FONDO LO DOVREBBE SAPERE ANCHE LEI CHE GLI UOMINI PENSANO SOLO A QUELLO

NICOLA/ NON E’ SEMPRE COSI’

SARA/ INVECE E’ PROPRIO’ E’ COSI , GUARDA CHE IO DI UOMINI ME NE INTENDO

NICOLA/ E BASTA CON QUESTA STORIA…PERCHE SE LO DICI TU ALLORA LO DICO ANCH’IO

SARA/ CHE COSA?

NICOLA/ CHE VOI DONNE SIETE TUTTE ZOCCOLE E NON VEDETE L’ORA DI FARLO , ANDIAMO…SONO TUTTE SCIOCCHEZZE, DICIAMO LA 

VERITA’ C’E’ L’ADULTERO, MA CI STA PURE LA ZOCCOLA

SARA/ PER ME NON E’ MAI STATO UN PROBLEMA 

NICOLA/ QUESTOL’AVEVO CAPITO…,SENTI IL CAFFE’ SI E’ FATTO FREDDO, TE LO RIFACCIO (si avvia)

SARA/ ( sensuale) NICOLA LASCIAMO PERDERE IL CAFFE’

NICOLA/ NON LO VUOI PIU?

SARA/ ( sensuale) NO, ADESSO MI E’ VENUTA UN’ALTRA VOGLIA….( si spruzza un po’ di profumo)

NICOLA/ E’ MEGLIO CHE TE LA FAI PASSARE, PERCHE’ IO NON  LO FACCIO NEMMENO SE MI COSTRINGI CON LA FORZA, 

SARA/ MA CHE HAI CAPITO…MI E’ VENUTA  VOGLIA DI MANGIARE,  TI VA UNA PIZZA?

NICOLA/ SI, COME NO, LA’ STA LA FARINA, LA IL LIEVITO ,  LA I POMODORI  AMMESCHE TUTTE COSE E VUTTE DINT’’O FURNE,  MA CHE LAVORI 

ALL’IKEA PER CASO.., 

SARA/ MA NO,  ANDIAMO IN PIZZERIA , COSI’  TI SPIEGO COSA DEVI FARE PER  FARTI PERDONARE DA TUA MOGLIE, IO SONO UNA ESPERTA 

IN FATTO DI CORNE

NICOLA/ VERAMENTE?

SARA/ MA CERTO

NICOLA/ SENTI  A PROPOSITO PRIMA ME LO SONO SCORDATO,  MA IL PAZZO CHE FA LE FOTO CHI E’?

SARA/ AH QUELLO….TE LO SPIEGO PER STRADA, ANDIAMO,  (escono) 

( telefono)

SEGRETERIA TELEF./ CIAO SONO SARA LA TUA ESCORT DI LUSSO, SEI TRISTE? LE COSE TI VANNO STORTE? NON BUTTARTI GIU’, SE  VUOI 

TIRARTI SU , PROVA IL MIO TIRAMISU’

PAPARAZZO/ SARA SONO SANSONE, SARA CI SEI? SE CI SEI NON RISPONDERE,

( entrano) PINA , MICHELE E GIANNINO

MICHELE/  GIUSEPPI’ MA SECONDO TE CHE E’ POTUTO SUCCEDERE

GIUSEPPINA/ E CHE NE SO , AVRANNO FATTO AMICIZIA, SONO USCITI INSIEME NON LI HAI VISTI

GIANNINO/ E MENO MALE  CHE SONO USCITI , SENNO’ FACEVAMO LA NOTTATA SOTTO AL PALAZZO

GIUSEPPINA/ QUA DOBBIAMO CAPIRE CHE STA SUCCEDENDO

MICHELE/ TANTO ALLA FINE QUELLO CHE SUCCEDE  GIA’ SI SA’

GIUSEPPINA/ MICHE’ MA TU CHE SEI VENUTO A FARE?

MICHELE/ SONO VENUTO A CONFORTARTI,

GIUSEPPINA/ MAMMA’ , PAPA’ TI VUOLE BENE  TI E’ VENUTO A CONFORTARE HAI SENTITO?

GIUSEPPINA/ ERA MEGLIO SE RIMANEVA A CASA

MICHELE/ MI DISPIACE, MA ORMAI SONO COINVOLTO ANCH’IO  IN QUESTA TRUFFA

GIANNINO/ PAPA’ MA QUALE TRUFFA ...

GIUSEPPINA/ COMUNQUE UNA COSA E’ SICURA

MICHELE/ CHE ANDIAMO TUTTI QUANTI IN GALERA

GIUSEPPINA/ QUESTO NICOLA , LA SORELLA NON LA CONOSCE

GIANNINO/ E MENO MALE

MICHELE/ NON VI FATE ILLUSIONE , TANTO PRIMA O POI  QUA VIENE TUTTO A GALLA

GIUSEPPINA/ MAMMA MIA E CHE CIUCCIUETTELE….

MICHELE/ PAPA’ TU A MAMMA’ LA VUOI VEDERE PER FORZA IN GALERA

MICHELE/ IO LA VOGLIOVEDERE? TU CE LA MANDI IN GALERA…. DISGRAZIATO

GIANNINO/ MAMMA’, MA PERCHE’ SE TU VAI IN GALERA E’ COLPA E’ MIA?

GIUSEPPINA/ STATEVE ZITTI , PIUTTOSTO VEDETE SE TROVATE QUALCOSA DI SCRITTO , UN MESSAGGIO, UN SEGNO, LA SIGNORINA  E’ 

INTELLIGENTE , FORSE MI HA LASCIATO SCRITTO QUALCOSA ( si mettono a cercare)

GIANNINO/ MAMMA’ SI SONO FATTI IL CAFFE’

MICHELE/ GIUSEPPI’ CE VULESSE PROPRIO NU BELLO CAFE’ O’ SAI….

GIUSEPPINA/ EH SI,  MO ME METTE A FA O’ CAFE’ , MICHE MA PERCHE’ NON SEI RIMASTO A CASA….

MICHELE/ PERCHE’ TI VOGLIO  TROPPO BENE

PAPARAZZO/( entra dalla finestra con la testa fasciata) FATE UN BEL SORRISO… (scatta una foto)

PINA/GIANNINO/MICHELE AH ( tutti e tre con le mani alzate)

PAPARAZZO/ CALMI, STATE CALMI VI HO FATTO SOLO UNA FOTO

GIUSEPPINA/ MA LEI CHI E’ ?

PAPARAZZO/ MI FATE TUTTI LA STESSA DOMANDA, MA NON SI VEDE ? SONO IL PAPARAZZO, SANSONE QUELLO CHE BECCA SEMPRE TUTTI, 

CHE CI FATE QUA,  DOVETE FARE UN TRIANGOLO?

PINA/GIANNINO/MICHELE CHE COSA?

PAPARAZZO/ CHI DI VOI E’IL MINISTRO?

PINA/GIANNINO/MICHELE NESSUNO

PAPARAZZO/ LA SIGNORINA SARA DOVE STA?

PINA/GIANNINO/MICHELE  E’ USCITA

PAPARAZZO/ E SAPETE QUANDO TORNA?

PINA/GIANNINO/MICHELE NO

PAPARAZZO/ VABBE’ HO CAPITO ME NE VADO, CASOMAI RIPASSO ( esce  dalla finestra)

MICHELE/ PINA HAI SENTITO?  QUESTI SI FANNO PURE LE FOTO, MO’ CI MANCA SOLO CHE FANNO I FILM PORNO E STIAMO A POSTO

GIANNINO/ MAMMA’ VADO A VEDERE DI LA’ SE TROVO QUALCOSA ( esce stanza da letto)

MICHELE/ GIUSEPPI’ MA PERCHE’ NON LA FINIAMO CON QUESTA TARANTELLA

GIUSEPPINA/ E COME LA FINIAMO?

MICHELE/ GLI DICIAMO LE COSE COME STANNO E ACCETTIAMO LE CONSEGUENZE , 

GIUSEPPINA/ MICHE’ TIENE RAGIONE GIANNINO

MICHELE/ SU CHE COSA?

GIUSEPPINA/ TU A ME PER FORZA IN GALERA MI VUOI MANDARE

( bussano la porta)

GIANNINO/ (uscendo) MAMMA’ HANNO BUSSATO

GIUSEPPINA/MICHELE ABBIAMO SENTITO

ADELINA/ ( fuori scena) GUGLIELMO MA PERCHE’ BUSSI , NON HO CAPITO , NON SEI TU IL PROPRIETARIO?

GIUSEPPINA/ (allarmata) E’ IL SIGNOR  GUGLIELMO,

GULIELMO/ MA CERTO CHE SONO IL PROPRIETARIO

MICHELE/ E MO’ CHE FACCIAMO?

ADELINA/ E ALLORA APRI CON LE CHIAVI NO

GIUSEPPINA/ ( indica) DI LA’ (di corsa quinta a sinistra)

GUGLIELMO/ HAI RAGIONE,  ECCO FATTO,  ADELINA (moglie di Nicola)  SECONDO ME  ERA MEGLIO AVVISARLO

ADELINA/ NO DI CERTO, SENNO’ CHE SORPRESA SAREBBE STATA? MA POI  DI COSA TI PREOCCUPI, QUA NON C’E NESSUNO

GUGLIELMO/ MAGARI E’ USCITO  A COMPRARE LE SIGARETTE  ,  O FORSE STA DORMENDO DI LA’ ….VADO A VEDERE   ( esce lato destro)

( ADELINA ANNUSA PER LA STANZA)

GUGLIELMO/ NON STA DORMENDO

ADELINA/ (annusa l’aria) GUGLIELMO IO QUI SENTO ODORE DI PROFUMO FEMMINILE, POISON DI DIOR  SENZA OMBRA DI DUBBIO TU NON LO 

SENTI?

GUGLIELMO/ ANDIAMO ADELINA ,  MI HAI TELEFONATO E MI  HAI DETTO CHE VOLEVI PERDONARLO, SIAMO VENUTI QUI APPOSTA  E ADESSO 

TI METTI A FARE IL CANE DA TARTUFO?

ADELINA/  ( arrabbiandosi) MA QUALE TARTUFO?  TU  MI AVEVI DETTO CHE NON VEDEVA L’ORA DI  VEDERMI, CHE STAVA MALE , ADDIRITTURA 

CHE  VOLEVA MORIRE

GUGLIELMO/ MA E’ LA VERITA’ MI HA DETTO PROPRIO COSI’

ADELINA/ E IL SANGUE? DOVE STAIL SANGUE?

GUGLIELMO/ IL SANGUE? QUALE SANGUE?

ADELINA/  MI HAI DETTO CHE SI ERA TAGLIATO LE VENE E CHE SE NON ARRIVAVI TU SAREBBE SUCCESSO UNA TRAGEDIA

GUGLIELMO/ MA CERTO IL SANGUE… MA DOPO HO PULITO, HO CHIAMATO LA SIGNORA PINA E…

ADELINA/ E CHI E’ QUESTA PINA?

GUGLIELMO/ E LA SIGNORA DELLE PULIZIE , UNA BRAVA PERSONA , SEMPRE A DISPOSIZIONE, E’ LEI CHE SI OCCUPA DELLA CASA….CHE 

VOLEVI CHE LO LASCIASSI NEL SANGUE? O CHE MAGARI SI BUTTASSE NEL FIUME?

ADELINA/ QUALE FIUME?

GUGLIELMO/ L’ARNO

ADELINA/ GUGLIELMO MA STIAMO A CASTELLAMARE…

GUGLIELMO/  FORSE ERA IL SARNO, HO CAPITO MALE…

ADELINA/ ANDIAMO LO CONOSCI BENE, LO SAI CHE  LA FA SEMPRE TRAGICA, QUANDO ERAVAMO FIDANZATI MI DICEVA CHE SE NON LO 

SPOSAVO SI SAREBBE BUTTATO SOTTO A UN TRENO

GUGLIELMO/ HA SOLO CAMBIATO MEZZO DI TRASPORTO…PERO’ TI GIURO CHE STAVA MALE, MALISSIMO

ADELINA/ MA SMETTILA(arrabbiata)  SE STAVA MALE COME DICI TU,  DOVEVO TROVARLO  DISTRUTTO  SU UN DIVANO  IN UN MARE DI 

LACRIME, E INVECE? E INVECE  LUI NON CI STA,  ( ironica) SE NE VA’ CAMMINANDO DISSANGUATO PER LA CITTA’ HO DETTO BENE?

GUGLIELMO/ MA CHE C’ENTRA ADELINA DOPO STAVA BENE, LE VENE SE L’ERA APPENA TAGLIATE, SONO ARRIVATO GIUSTO IN TEMPO… E 

POI SCUSA…SARA’ USCITO A PRENDERE UNA BOCCATA D’ARIA  NON STAVA MICA IN CARCERE…..SENTI FACCIAMO COSI’, ORA LO 

TELEFONO  E GLI DICO CHE SIAMO QUI

SARA/  AH NO, ( lo blocca) NIENTE TELEFONO,  TI HO DETTO CHE VOLEVO  FARGLI UNA SORPRESA, E SORPRESA DEVE ESSERE, ASPETTIAMO 

( si siedono sul divano)

GUGLIELMO/ VA BENE ASPETTIAMO

( entrano dalla porta principale  - arrivano ridendo e scherzando non si accorgono dei due che sono seduti sul divano )

NICOLA/ PERO’ E’ VERO, AMMETTIAMOLO, I TRADIMENTI FANNO SALIRE L’ADRENALINA

SARA/ HAI RAGIONE , E NON SOLO QUELLA (ridono entrambi)

NICOLA/ SENTI, ALLORA SE PER TE VA BENE,  STANOTTE DORMO QUA

GULIELMO/ NICOLA ( si alza dal divano)

NICOLA/ GUGLIELMO

GULIELMO/ C’E’ ANCHE ADELINA ( seduta sul divano)

NICOLA/ ADELINA, TESORO , FINALMENTE …

ADELINA/ ( fredda, si alza dal divano) NON MI CHIAMARE TESORO

SARA/ E’ LEI LA MOGLIETTINA?

ADELINA/  SI  SONO IO LA MOGLIE DEL  CRETINO

SARA/ SENTA NON E’ COME PENSA,SIAMO  SOLO ANDATI A MANGIARCI  UNA PIZZA 

NICOLA/ SI, SI  E’ VERO UNA PIZZA E UNA FETTA DI DOLCE

ADELINA/ ( arrabbiata ad alta voce) E TU COSA HAI PRESO? IL TIRAMISU’? 

SARA/ E’ LA VERITA’ , E’ IL SUO DOLCE PREFERITO

ADELINA/ LO SO BENISSIMO, PER CORTESIA LEI NON DICA PIU’ NIENTE

SARA/ VA BENE,  NON DICO PIU’ NIENTE , ANZI FARO’ DI PIU’ …ME NE VADO (esce quinta a destra)

NICOLA/ ADELINA PER FAVORE CALMATI , LASCIAMI SPIEGARE

ADELINA/( arrabbiata) CALMATI UN CORNO, ERO VENUTA PER PERDONARTI , QUALCUNO MI  AVEVA DETTO CHE STAVI MALE, CHE LA 

SITUAZIONE ERA TRAGICA,

NICOLA/ MA E’ PROPRIO COSI’

ADELINA/ CHE TI ERI TAGLIATO LE VENE, CHE VOLEVI BUTTARTI NEL FIUME, ADDIRITTURA CHE TI TORTURAVI TIRANDOTI L’ UNGHIA 

INCARNITA  CON LA PINZA  …E INVECE GUARDATI,  MI ARRIVI BELLO E SORRIDENTE CON UNA NUOVA AMANTE

NICOLA/ AMANTE? ADELINA MA CHE DICI  TI STAI SBAGLIANDO, LEI NON E’ LA MIA  AMANTE  

ADELINA/  AH NO?  E ALLORA CHI E’ 

NICOLA/ E’ LA SORELLA DI GUGLIELMO  

ADELINA/ COME LA SORELLA DI GUGLIELMO?

NICOLA/ SI, SI E’ SUA SORELLA ,  TU NON LO SAI , MA C’E IL CONTENZIOSO, GUGLIELMO SPIEGAGLIELO TU

ADELINA/ GUGLIELMO QUELLA  DONNA E’ VERAMENTE TUA SORELLA?

GUGLIELMO/( impacciato) DICI  QUELLA CHE E’ ANDATA DI LA’ ?

ADELINA/ PERCHE’ CE NE SONO ALTRE IN GIRO PER LA CASA? INSOMMA GUGLIELMO  E' TUA SORELLA SI O NO ?  

GUGLIELMO/  MA SI CERTO… E' MIA SORELLA…

ADELINA/ E COME SI CHIAMA..... ?

GUGLIELMO/  SI CHIAMA….BEATRICE ( insieme a Nicola)

NICOLA/ SARA ( insieme a Guglielmo)

PAOLA/ LO SAPEVO, SEI UN BASTARDO, DICI SOLO BUGIE, NON VOGLIO VEDERTI MAI PIU’   ( esce)

NICOLA/( a Guglielmo) GUGLIELMO MA TI SEMBRA IL MOMENTO DI SCHERZARE?  

GUGLIELMO /  ....MA CHI STA SCHERZANDO……NICOLA NON E’ MIA SORELLA

NICOLA/ COME SAREBBE? NON E’ TUA SORELLA?

GUGLIELMO /  MA CERTO CHE NO

NICOLA/ STAI QUI E NON FARLA SCAPPARE TORNO SUBITO, ADELINA , ADELINA ASPETTA,  (esce)

GUGLIELMO/ ( chiama)  SIGNORINA….

SARA/ SE NE SONO ANDATI?

GULIELMO/SI, BE’ A QUESTO PUNTO CREDO PROPRIO CHE LEI MI DEBBA DELLE SPIEGAZIONI

SARA/ MA CERTO, LE DEVO A LEI A NICOLA E SUA MOGLIE,  SONO UNA CHE NON CREDE NELL’AMORE, MA NON MI PIACE SFASCIARE 

MATRIMONI,

GULIELMO/ C’E QUASI RIUSCITA INVECE…

SARA/ BEH NON E’ CERTO COLPA MIA SE ORMAI  IL MATRIMONIO E’ UNA COSA SUPERATA

GULIELMO/ PER ME  E’ L’AMORE  CHE NON DEVE ESSERE UNA COSA SUPERATA

SARA/ AH GIA’ DIMENTICAVO , L’AMORE,…SEMPRE CON QUESTO AMORE…. LEI L’HA TROVATO L’AMORE?

GULIELMO/ NON ANCORA, MA NON E’ MICA UNA CACCIA AL TESORO…, L’AMORE  ESISTE E PUO’ ARRIVARE ALL’IMPROVVISO  A QUALUNQUE ETA’  E IN QUALSIASI MOMENTO, MA UNA COSA E’ SICURA. QUANDO ARRIVA TE NE ACCORGI

SARA/ VABBE’ SENTA CHE VOGLIAMO FARE,  LI VOGLIAMO ASPETTARE  COSI’ PARLO UNA SOLA VOLTA, O DICO PRIMA A LEI?

(bussano la porta  -  tornano Guglielmo e Adelina)

GULIELMO/ DICIAMOLO A TUTTI E’ MEGLIO ( apre)

NCOLA/ DOVE STA? SE N’E ANDATA?

GULIELMO/ NO, NO E’ ANCORA QUI

NICOLA/ ADELINA CREDIMI E’  TUTTO UN EQUIVOCO

ADELINA/ SIGNORINA ABBIA IL CORAGGIO DI DIRMELO IN FACCIA , LEI E’ L’AMANTE DI MIO MARITO?

SARA/ STIA TRANQUILLA NON SONO L’AMANTE DI NICOLA

NICOLA/ HAI SENTITO? CHE TI DICEVO?

SARA/ E NON SONO NEMMENO LA SORELLA DI GUGLIELMO…SONO SOLO UNA ESCORT CHE HA FITTATO QUESTO APPARTAMENTO, TUTTO 

QUA

GULIELMO/ COME SAREBBE AFFITTATO? E CHI GLIEL’HA AFFITTATO?

SARA/ E’ STATA LA SIGNORA PINA, E’ LEI CHE MI HA DATO LE CHIAVI

ADELINA/ MA QUESTA E UNA TRUFFA…

NICOLA/ E’ CERTO, E' CHE LO E’

SARA/ SI E’ UNA TRUFFA , MA PINA  L’HA FATTO SOLO  PER AIUTARE IL FIGLIO DISOCCUPATO, SEPARATO CON DUE FIGLI DA MANTENERE, HO 

CERCATO DI AIUTARLA, MA ALLA FINE NON E’ SERVITO LO STESSO, ADESSO CHE VOLETE FARE, LA VOLETE MANDARE IN GALERA?

ADELINA/ E CHE LA DOBBIAMO  MANDARE AI CARAIBI?

NICOLA/ MA CERTO IN GALERA, LA SIGNORA PINA E PURE TU, CHE MI HAI RACCONTATO UN MARE DI FESSERIE

SARA/ BEH IN QUELLE SONO STATA SEMPRE BRAVA

NICOLA/ CE NE SIAMO ACCORTI

SARA/ANDIAMO , NON HA MICA RAPINATO UNA BANCA, SI E’ VERO HA SBAGLIATO MA L’HA FATTO SOLO PER NECESSITA’, QUALE MADRE 

NON LO FAREBBE….

GUGLIELMO/ SENTA NON SARA’ UNA BANCA, MA E’ PUR SEMPRE UNA RAPINA , E COMUNUQUE  CI SONO TANTE MADRI  CHE PER AIUTARE I 

FIGLI LAVORANO ONESTAMENTE E NON TRUFFANO NESSUNO

ADELINA/ BRAVO GUGLIELMO,  NON FARTI IMPIETOSIRE, MANDALA IN GALERA

SARA/  SIGNOR GUGLIELMO SONO SOLO DUE MESI CHE PAGO L’AFFITTO

NICOLA/ E QUESTO CHE C’ENTRA,  DUE MESI , DUE ANNI, NON CAMBIA NIENTE, SEMPRE IN GALERA DEVE ANDARE

GUGLIELMO/ NICOLA  ADELINA E PER FAVORE NON ESAGERIAMO , CONOSCO LA SIGNORA PINA DA TANTI ANNI,  E’ SEMPRE STATA UNA 

PERSONA ONESTA E DISPONIBILE…   E POI ERA LA BADANTE DI MIA MADRE ,  GLI E’ STATA VICINA PER TANTI ANNI , MIA MADRE LA VOLEVA 

BENE,  E IO CHE FACCIO, LA MANDO IN GALERA? MIA MADRE L’AVREBBE SICURAMENTE PERDONATA , PERCIO’SE E’ VERO CHE L’HA FATTO 

PER NECESSITA’, LA PERDONO ANCH’IO

SARA/ AH QUESTO SI CHE E’ PARLARE COL CUORE , VOI DUE INVECE CHE DITE DI AMARVI,  COME PENSATE DI POTER VIVERE UNA VITA 

INSIEME SENZA MAI PERDONARVI?

ADELINA/ MA CHI GLIEL’HA DETTO….IO L’HO PERDONATO

NICOLA/ GRAZIE TESORO

GUGLIELMO/ HO DETTO CHE  LA PERDONO, PERO’  ALMENO DELLE SCUSE LA SIGNORA PINA ,  ME LE DEVE

PINA/ (esce, seguito da Michele e Giannino) SCUSA, SCUSA, SCUSATEMI TUTTI QUANTI, SIGNOR GUGLIELMO PERDONATEMI , MA  E’ TUTTO VERO, 

L’HO FATTO SOLO PER MIO FIGLIO , QUELLO E’ DISOCCUPATO

MICHELE/ PURE SEPARATO

GIANNINO/ E CON DUE FIGLI

MICHELE/ SIGNOR GUGLIELMO , IO VI RINGRAZIO CHE NON CI FATE LA DENUNCIA E NON MANDATE IN GALERA MIA MOGLIE,  PERO’ SE 

PERMETTETE , VORREI CHE QUELLO CHE NOI IMPROPRIAMENTE ABBIAMO INCASSATO , LO CONSIDERASTE UN PRESTITO

GIANNINO/ SI, SI UN PRESTITO

MICHELE/ UN PRESTITO CHE PIANO, PIANO, , LENTAMENTE, NEGLI ANNI DICIAMO… , VI RESTITUISCO, STATE TRANQUILLO VI DO’FINO 

ALL’ULTMO EURO

GUGLIELMO/ SIGNOR MICHELE, LA SUA ONESTA’ MI COMMUOVE, MA NON SI PREOCCUPI  NON E’ NECESSARIO, I SOLDI NON SONO TUTTO 

NELLA VITA ,CI SONO ANCHE I SENTIMENTI E LE BELLE AZIONI….ADESSO DIMENTICHIAMOCI TUTTI QUESTA STORIA, E LASCIAMO CHE LE 

COSE TORNINO COME ERANO PRIMA, PERO’ LA SIGNORINA  L’APPARTAMENTO LO DEVE LASCIARE,

SARA/ SE QUESTO PUO’ SERVIRE ALLA CAUSA…,LO FACCIO VOLENTIERI,

GIUSPPINA/ SIGNOR GUGLIELMO GRAZIE, SIETE PROPRIO UNA BELLA PERSONA

GUGLIELMO/ SI PERO’ NON MI FATE PIU’ QUESTI SCHERZETTI

PAPARAZZO/ ( entra dalla finestra)  FATE UN SORRISO PER FAVORE

GUGLIELMO/ E LEI CHI E?

PAPARAZZO/ ANCORA? ( ad alta voce)

SARA/ E’ SOLO UN MIO CLIENTE CON LA PASSIONE DELLE FOTO

PAPARAZZO/ E ADESSO FATE  TUTTI UN SORRISO  

TUTTI/ CHEESE

PAPARAZZO/ AH FINALMENTE…. QUESTA VOLTA LI HO BECCATI TUTTI

POLITICO/  ( entrando) TRANNE UNO  (musica - cala il sipario)    -   

FINE

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