IL TONTO NON TONTO
di Rino Gobbi
(commedia di 16 tempi)
Personaggi:
ABRAMO Capofamiglia (buono)
COSTANZA Moglie di Abramo (buona)
BEATRICE Figlia di Abramo e Costanza (buona)
DEMETRIO Ospite (finto tonto)
MATILDE Padrona della casa (burbera e taccagna)
EVARISTO Contadino (sgarbato)
CELESTINO Figlio di Evaristo (sciocco)
EDOARDO Padre di Demetrio (signorile)
ISABELLA Madre di Demetrio (signorile)
VENDITORE (Determinato)
KARL E ALBERT Clienti tedeschi (rigorosi)
UFFICIALE GIUDIZIARIO (Inflessibile)
Trama
Abramo e Costanza vivono tranquilli in una casa di campagna, con la figlia Beatrice e Demetrio, un ragazzo ritardato capitato l qualche tempo prima. Demetrio invece uno studente di famiglia agiata che andato l in incognito per fare esperienza di vita.
Con loro vive anche Matilde, la vecchia padrona di casa, avara e arrogante.Evaristo, un contadino rozzo che abita vicino a loro e ha come cognome Chiuso, convince la vecchia a farsi socia per aprire un agriturismo. Per la famiglia di Abramo si oppone a questa attivit perch comporterebbe una mole enorme di lavoro per guadagnare tanto ma non essere pi liberi. Matilde li minaccia di sfratto, e loro sono costretti ad accettare.
Sar Demetrio a mettere in pratica ogni stratagemma per sabotare la nascita della nuova attivit.Per prima cosa, con un sotterfugio annuller la visita del finanziatore; poi far in modo che Celestino faccia sparire i soldi dalla cassaforte, soldi che servivano per pagare il trattore che avevano ordinato Evaristo e Matilde; in seguito metter nella seminatrice il mangime per i polli invece che le sementi, cosicch, la primavera seguente, nei campi non nascer niente. Come ultimo espediente, quando nonostante tutto ogni cosa sar pronta e Abramo e Matilde sono in attesa di ricevere i clienti, ma si saranno fortemente indebitati, lui scrive un cartello da mettere sulla strada, con la scritta Agriturismo Chiuso, perch Evaristo gli aveva detto di scrivere sul cartello pi o meno le stesse parole che c'erano negli altri. Siccome negli altri cartelli c'era scritto: ristorante, e poi il nome del proprietario, Demetrio aveva scritto Agriturismo, con il cognome di Evaristo, che si chiamava Chiuso.
Era la settimana dellarrivo di una serie di comitive tedesche, ma queste, vedendo il cartello pensano che l'agriturismo fosse chiuso e si dirigono negli altri agriturismi della zona. Intanto Evaristo, che per l'occasione aveva raccolto tutta la verdura e ucciso tutti gli animali, si trover sul lastrico.
Arrivano i genitori di Demetrio, che rilevano le cambiali e compreranno la casa di Matilde, dove risiede Abramo, e quella di Evaristo, che assegner ancora a, per con la clausola che dovr coabitare con Matilde, che lui non sopporta. Demetrio, che ora si rivela per una persona intelligente, dichiarer il suo amore a Beatrice e vivranno felici in campagna.
Tempo I
A casa di Abramo, in cucina.
1)ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO
ABRAMO Dimmi, dimmi Demetrio, com' stata quella volta quando hai incontrato il vigile in quel paesino, quando gli hai domandato quell'informazione e lui ti ha detto ma cosa ti ha detto? Dai raccontalo tu.
DEMETRIO Non capisco perch ci troviate da ridere.
COSTANZA Ma dai Demetrio, tu racconta e poi ti spiegheremo perch ridiamo ogni volta che ci narri il fatto.
DEMETRIO S, quella volta ho chiesto al vigile dove sitrovava il municipio e lui mi ha detto di girare a destra al penultimo semaforo (risata di Abramo e Costanza). Ma non ci trovo niente di strano.
ABRAMO Per hai girato per il paese come un matto, vero?
DEMETRIO S, vero, ma sono io che sono anzi, che non sono
ABRAMO Tu sei, tu sei vero Costanza che il nostro Demetrio simpatico?
COSTANZA Altroch! Meno male che sei arrivato tu! Se dovessimo vivere solamente con Matilde non so come sarebbe la vita qui.
ABRAMO E dimmi: cosa hai detto quella volta quando alla televisione i dimostranti chiedevano Pi case ai proletari? Che una casa poteva anche bastargli!
DEMETRIO Certo, ma anche qui non capisco perch ridiate Quante case vogliono questi proletari.
COSTANZA Ma non capisci Demetrio che pi case ai proletari s'intende pi case per tutti.
DEMETRIO E allora?
COSTANZA Intendo, che ognuno abbia la sua casa.
DEMETRIO Ma loro vogliono pi case
ABRAMO Lasciamo perdere, anche perch non prudente addentrarci nei problemi sociali.
COSTANZA Come parli bene, Abramo.
ABRAMO Sai che hai ragione: da quando arrivato Demetrio pare ci sia un po' pi di coltura in questa casa, eh s che lui
COSTANZA (travisando) Coltura? Mi pare si dica in un altro modo. La coltura quella che facciamo noi nei campi non mi pare che Demetrio aiuti tanto in questo campo toh, sto parlando in difficile anchio.
ABRAMO Io intendo coltura come parlare bene; infatti non so neanch'io cosa significhi problemi sociali, tutt'al pi politica.
DEMETRIO Si dice cultura, non coltura, e per quanto riguarda la politica bisognerebbe applicare la par condicio.
COSTANZA Come parli bene anche tu, cos questa par condicio?
DEMETRIO Se si parla di un colore si deve parlare anche dellaltro. (Abramo e Costanza non capiscono).
COSTANZA (guardando l'orologio) Dovrebbe arrivare Beatrice Dimmi Demetrio, lei impara qualcosa di quello che le insegni?
DEMETRIO Certo, vedo che le piace disegnare, e fa progressi.
ABRAMO Possibile che non ti ricordi dove hai imparato a disegnare? La tua una dote che non tutti hanno.
COSTANZA la legge della compessa compessazzione. Senza offesa, vero Demetrio?
DEMETRIO Senza offesa: lo so che sono un po' tonto, ma io sto bene cos! Comunque lei intende la legge della compensazione.
COSTANZA E io cosa ho detto? Comunque vero: fai dei capolavori col carboncino, di quei ritratti che farebbero invidia a a quel quel pittore che disegna le tigri?
DEMETRIO Ligabue. Ma ci sono altri ritrattisti migliori di lui.
ABRAMO Ma Ligabueci pare pi di casa.
DEMETRIO A proposito, sapete come si salutavano i due amici pittori quando si incontravano?
ABRAMO Con, ciao, o buongiorno come vuoi che si salutassero.
DEMETRIO Ciao Gog; ciao Bue (risata).
COSTANZA Meriteresti una una standi standiova (entra Beatrice).
2) ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO, BEATRICE
BEATRICE Una standing ovation, mamma, una standing ovation!
ABRAMO Che roba ?
DEMETRIO un lancio di uova in piedi.
BEATRICE Cosa dici Demetrio? Ma certo: tu arrivi fin l e basta. Per se sai cosa vuol dire standing vuol dire che hai delle doti nascoste.
COSTANZA quello che dico anch'io.
BEATRICE Non sar che ti sei reincarnato in qualche personaggio intelligente; ma sei nato con qualche difetto? Cosa stai facendo adesso?
DEMETRIO (mettendosi l'orologio al quarzo all'orecchio) Ho rotto l'orologio, non va pi.
COSTANZA Avr preso una botta.
DEMETRIO da quando ce l'ho che non va.
BEATRICE Ma Demetrio, sei proprio sciocco allora, gli orologi al quarzo non battono, vanno lo stesso.
DEMETRIO Ah, s?
BEATRICE Su, andiamo ora, prima che arrivi Matilde.
COSTANZA (guardando la sveglia) Oh Dio, vero, e devo ancora preparare il caff (mette la caffettiera sul fornello, mentre Abramo prepara le tazzine e la bottiglia di grappa). Quella tirchia, che se avesse la macchina non metterebbe fuori la freccia per paura di consumare corrente (tutti ridono). Perch ridete? Non forse vero?
DEMETRIO Giusto, perch ridete?
BEATRICE Ma non capisci la battuta?
DEMETRIO Quale battuta? (entra Matilde).
3) ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO, BEATRICE, MATILDE
MATILDE (dura) Cos' questo sghignazzare? Demetrio ne ha detto ancora una delle sue?
ABRAMO Stavolta stata Costanza.
MATILDE Posso conoscerla anch'io questa spiritosaggine in modo che possa ridere anchio.
COSTANZA Lei non riderebbe di certo.
MATILDE Intendi che io non capisco le battute, che sono una deficiente come Demetrio?
BEATRICE Moderi le parole, che le offese in questa casa non sono gradite.
MATILDE Cara Beatrice, ti stai dimenticando che questa casa mia, e che un po' di confidenza posso anche prendermela.
BEATRICE Una cosa la confidenza e un'altra sono le offese:Demetrio una persona come tutti noi, ed anche simpatico.
MATILDE Su, adesso non te la prendere, lo so che fra te e lui
BEATRICE S, tra me e lui c' rispetto, e anche amicizia se questo che intende, penso non ci sia niente di male.
MATILDE Ma guardati un po' attorno, non ti accorgi che c' un altro giovane che ti fa la corte, intendo un giovane intelligente.
BEATRICE Celestino? Non proprio il mio tipo; comunque questi sono affari miei, se non le dispiace.
MATILDE Su, Costanza, quanto manca al caff, che con i giovani difficile dialogare, non comprendono noi vecchi saggi che abbiamo dato tutto e ora abbiamo bisogno di tutto A proposito, Abramo, guarda che la bottiglia di grappa sta per finire.
ABRAMO (ironico) Vuole anche un digestivo dopo?
MATILDE Non mi permetterei mai di rifiutare la tua offerta, sai, ne ho bisogno.
BEATRICE Lei non ha bisogno di niente, se per questo oppure s: avrebbe bisogno di un po' di creanza; e in quanto a soldi, vorrei proprio sapere cosa contiene la cassaforte incassata sul muro.
MATILDE Quelli sono fatti che non ti riguardano.
BEATRICE Vero, ma allora non dica che ha bisogno di tutto. Andiamo Demetrio. (Demetrio, uscendo sbatte contro la porta socchiusa).
MATILDE Bisogna aprirle le porte prima di passare (risata). (escono Beatrice e Demetrio).
4) ABRAMO, COSTANZA, MATILDE
MATILDE proprio un povero tonto! (si butta tanto zucchero sul caff, poi tanta grappa, si accorge dei biscotti sopra la mensola e li richiede con un gesto della mano perch sta bevendo il caff).
COSTANZA Non si pu dare la colpa a lui se nato cos, sa quante persone al mondo non sono perfette, che hanno qualche andi andi
MATILDE Che sono deficienti! Pane al pane e vino al vino! Noi campagnoli diciamo cos Ma non siete ancora riusciti a scoprire da dove viene lo scemo?
COSTANZA Matilde, un po' di moderazione!
ABRAMO Dice che non si ricorda, che ha perso la memoria.
MATILDE Per si ricorda di essere scemo.
ABRAMO Adesso basta! Abbia un po di rispetto per Demetrio e anche per noi. Per il solo fatto di essere la padrona della casa e dei due campicelli non le d il diritto di interferire continuamente nella nostra vita. Lei ci assilla con i suoi continui giudizi, con le sue maldicenze, con il suo esigere.
MATILDE Abramo, calmati, altrimenti ti verr un infarto, bisogna risparmiare il fiato.
COSTANZA Ascolta lei, che in fatto di risparmio non la batte nessuno.
MATILDE Certo che sono brava a risparmiare: cos' questo spendere e spandere?
ABRAMO Anche noi siamo bravi a risparmiare ma per necessit. (entra Evaristo).
5) ABRAMO, COSTANZA, MATILDE, EVARISTO
EVARISTO (avendo sentito le ultime parole) E io, Evaristo Chiuso, sono il pi bravo di tutti a fare gli affari. Siamo alle solite, tra padrona e affittuale? Adesso calma, che ho una notizia che non ci far pi risparmiare.
MATILDE Allora non mi interessa.
EVARISTO Lei sempre la solita insopportabile. Aspetti che finisca di parlare!
MATILDE Se non si parla di risparmio, si parler sicuramente di spendere.
EVARISTO Esatto!
MATILDE (ad Abramo e Costanza) Cosa vi avevo detto io! Il cognome Chiuso che porta ci dice che persona .
EVARISTO S, spendere, ma per guadagnare poi un mucchio di soldi, soldi a palate.
MATILDE Allora mi interessa, Abramo me ne d cos pochi! Dimmiquesta notizia!
EVARISTO Torno proprio adesso dalla vendita del poco granoturco che ho prodotto dai miei due campi e mezzo, una vera miseria!
MATILDE Cosa, il granoturco?
EVARISTO Sia il granoturco che il guadagno.L ho incontrato un contadino che aveva smesso con l'attivit tradizionale e aveva destinato i suoi campi a colture biologiche, aprendo un agriturismo.
MATILDE Un agriturismo, che roba ?
EVARISTO un genere di attivit dove si mangiatutta la roba che si produce nei propri campi.
MATILDE Ma sar troppa! Come si fa a mangiarne cos tanta?
EVARISTO Matilde, lagriturismo come un ristorante, saranno i clienti a mangiarla.
MATILDE E dove la si mangia?
EVARISTO Qui, a casa di Abramo, naturalmente, lui ha una stanza grande, e se non basta si manger fuori.
MATILDE Caso mai sar io ad avere una stanza grande, ti sei dimenticato che questa casa mia?
EVARISTO Va bene, sua, il fatto che se si vuole aprire lagriturismo bisogna lavorare di pi, perch i campi devono essere come dei grandi orti.
MATILDE Allora c' Demetrio per questo.
EVARISTO Appunto, lo avevo pensato anch'io. Lui, per quanto scemo sia, un po alla volta imparer a usare le macchine agricole, e lavorer la terra dalla mattina alla sera, tanto, tempo ce ne ha.
MATILDE L'idea mi sembra buona, anzi ottima.
ABRAMO Per me no: Demetrio non pu essere sacrificato per le vostre attivit. Di sicuro lui vuole vivere tranquillo aiutandoci nei piccoli lavori, accontentandosi del solo vitto e alloggio che gli diamo noi.
EVARISTO Ma guarda che se apriremo l'agriturismo lui si divertir ad arare, seminare, fresare eccetera. Sono sicuro che se glielo domandi lui accetter.
ABRAMO Forse s, ma perch lui un ragazzo semplice.
MATILDE Chiamalo semplice.
ABRAMO (guardando di sbieco Matilde) E accetter di sicuro, ma senza sapere a cosa va incontro.
COSTANZA Non si pu approfittare di lui. Siete cattivi!
MATILDE Non siamo cattivi, siamo scaltri e faremo un mucchio di soldi. E dovete accettare, anche perch dovrete lavorare anche voi per lagriturismo, e se non accettate
COSTANZA Se non accettiamo?
EVARISTO Vi dar lo sfratto. Vero Matilde che intendeva cos.
MATILDE S, proprio cos; ma loro capiscono e accetteranno e poi, vi ho detto che guadagnerete soldi anche voi, vi fanno schifo i soldi?
ABRAMO Mi fa schifo quando si deve lavorare dal mattino alla sera solo per i soldi, senza soddisfazione. Non stiamo bene cos?
MATILDE Insomma, se non capite peggio per voi! O accettate o avrete lo sfratto! (a Evaristo) Quando incominciamo? (entra Celestino).
6) ABRAMO, COSTANZA, MATILDE, EVARISTO, CELESTINO
CELESTINO Lui deve finire, invece. La mamma vuole che finisca di tagliare i salici del fosso.
EVARISTO Ma se sono appena arrivato.
CELESTINO Tu sai com' la mamma: ti ha visto andare via e mi ha mandato subito qua.
EVARISTO E io non torno: potr pure avere un minimo di libert.
CELESTINO Guarda che arrabbiata.
EVARISTO Allora torno subito.
MATILDE L'ho sempre detto io: moglie e buoi dei paesi tuoi. Lui ha seguito questo proverbio
ABRAMO E ha sposato la vacca che abita l vicino?
EVARISTO Cosa stai dicendo, sei scemo anche tu adesso! Mia moglie non una vacca.
ABRAMO Ah, no?
EVARISTO Sar scorbutica, ma non vacca!
MATILDE Lascia stare Evaristo, proprio un povero scemo anche lui. Per quanto riguarda l'agriturismo?...
EVARISTO Ah, ho gi contattato un finanziatore, che deve telefonare qua per avere un appuntamento.
MATILDE Qua? E perch non a casa tua?
EVARISTO Guardi che quando si riceve una telefonata non si paga niente.
COSTANZA (rivolgendosi a Matilde) Lei non paga neanche se la fa la telefonata.
MATILDE (a Costanza) Cosa intendi con questo?
COSTANZA Che lei telefona sempre con il nostro telefono.
MATILDE Se lunico che c.
COSTANZA lunico, ma nostro.
EVARISTO Basta litigare! Insomma, gli ho dato questo numero perch qua che deve nascere l'agriturismo, e lui vuole vedere il posto per essere sicuro che poi noi riusciamo a pagare. Ma adesso vado, altrimenti Mercede si arrabbia.
CELESTINO gi arrabbiata, te ne sei scordato?
EVARISTO Allora mi mena. (esconoEvaristo, Celestino e Matilde. Entrano Demetrio e Beatrice).
7) ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO, BEATRICE
BEATRICE Cosa volevano quelli l?
ABRAMO Vogliono aprire un agriturismo.
BEATRICE Un agriturismo, qui, con questa poca terra, ma sono matti? E poi, chi la lavorer? Io no di certo.
ABRAMO Vedi Beatrice, la cosa in s non malvagia: se loro si impegnano a crearloquesto agriturismo, noi gli daremo una mano.
BEATRICE Ma non state bene come siete? Perch affannarvi tanto? Oramai penso che alla vostra et vi meritiate un po' di riposo.
COSTANZA Ci aiuterebbe Demetrio che giovane, se a lui piace lavorare l'orto pu lavorare anche i campi.
BEATRICE Cosa dite? Demetrio lavorare i campi per l'agriturismo? Mi sembrate impazziti: un conto l'orto, un conto sono i campi. Demetrio non accetter mai una cosa simile, vero Demetrio?
DEMETRIO Io qui sono ospite: faccio quello che volete voi.
BEATRICE Allora sei uno sciocco!Oh, scusa Demetrio. Ma non capisci che non avrai pi tempo per disegnare, e per insegnare a disegnare a me, che sarai occupato dalla mattina alla sera.
DEMETRIO Ma se i tuoi genitori vogliono cos.
COSTANZA Noi non vogliamo che tu lavori tanto; ti aiuteremo anche noi, vedrai.
BEATRICE Allora ci sar anche Evaristo che lavora, spero.
ABRAMO Mah, dal come ne ha parlato pare che lui voglia aiutare pi di tanto.
BEATRICE Insomma, se ho ben capito, la maggior parte del lavoro la dovr fare Demetrio. (Abramo e Costanza tacciono). Vieni, vieni Demetrio, che in questa casa sembra siano diventati tutti tonti oh, scusa ancora Demetrio, ma forse tu sei il meno tonto di tutti (esconoAbramo, Costanza, Demetrio e Beatrice. Entrano Matilde ed Evaristo).
8) MATILDE, EVARISTO
MATILDE Cosa vuol dire se io ho mezzo campo di meno: uno mette quello che ha.
EVARISTO Il fatto che io ne ho di pi, e non giusto che alla fine io debba guadagnare quanto lei. Accetto solamente se io avr una percentuale maggiore: pi campi, pi soldi.
MATILDE Io non sono capace di fare di questi conti, facciamo met, e basta.
EVARISTO Ho capito che non si pu discutere con una spilorcia.
MATILDE Spilorcio sarai tu. Ho detto che facciamo met!
EVARISTO Non si discute, sa cosa facciamo, siccome i quattro campi e mezzo sono comunque pochi, ne compriamo degli altri, allora io pagher mezzo campo in meno e poi il ricavato lo divideremo in parti uguali. E li faremo lavorare dal tonto di Demetrio. A proposito, bisogna dire a Demetrio del lavoro che dovr fare.
MATILDE Bisogna dirglielo s. (chiama) Demetrio! Demetrio! Di solito si aggira in casa, non penso sia in orto.
EVARISTO Chiami piano, non capisce che Abramo e Costanza possono sentirla? Per non parlare di Beatrice, quella insolente.
MATILDE Niente paura, loro sono in paese. Ma perch Demetrio non in casa? Demetrio! (entra Demetrio).
9) MATILDE, EVARISTO, DEMETRIO
DEMETRIO Sono qua.
MATILDE Non so se Abramo te l'abbia gi detto, ma stiamo per aprire un agriturismo e compreremo dei campi per te, solo per te. Ti faremmo salire sulle macchine
DEMETRIO S, Abramo mi ha detto dell'agriturismo; ma io non so adoperare le macchine.
MATILDE Anche se sei tonto vedrai che un po' alla volta imparerai. C' qui Evaristo che ti insegner.
EVARISTO Ma io non posso perdere tempo con questo sciocco, chi mi paga il tempo che perdo con lui?
MATILDE Sei proprio un taccagno! Cosa ti costa insegnargli come si guida un trattore?
EVARISTO Perch non glielo insegna lei che tempo ne ha pi di me?... Va bene, gli insegner io. A proposito, bisogna comprarlo il trattore.
MATILDE Non c' il tuo? Anche se malandato andr benissimo.
EVARISTO Andr anche benissimo, ma mio, e se lei pensa che lo affitti per l'agriturismo bisogna fare i conti alla fine e io dovr guadagnare una percentuale in pi.
MATILDE Ancora con questa percentuale, con questi conti! Se non sapevo farli prima, non so farli neanche ora. Allora compriamo un trattore nuovo e non se ne parla pi. Non avevi detto che arrivava il finanziatore?
EVARISTO Il finanziatore? Me n'ero scordato; deve telefonare qui oggi pomeriggio ma io oggi devo assolutamente finire un lavoro, cercher di fare qualche scappata qui ogni tanto. Ma prima vediamo se Demetrio contento di avere tanti campi tutti per lui, e se in sella a un trattore pu lavorarli. Cosa ne dici Demetrio, ti piace arare?
DEMETRIO Per me va bene, anzi sarei contento essere sopra un trattore. Per Abramo e Costanza non parevano convinti. Beatrice ancora meno, parevano delusi.
MATILDE Per io ho parlato chiaro: o accettano o avranno lo sfratto. Loro hanno accettato, non potevano fare altrimenti. Cos si fa, vero Evaristo?
EVARISTO Certo, per non accettare questo lavoro si dimostrano loro i tonti e non tu Demetrio. Allora accetta, giura che accetti, cos li facciamo tacere una volta per sempre quegli sciocchi.
DEMETRIO (alzando la mano sinistra) Giuro.
EVARISTO Non la sinistra, l'altra?
DEMETRIO Quale, questa?
MATILDE Sei proprio tonto che pi tonto di te non c' nessun altro tonto.
EVARISTO Cosa ha detto, Matilde?
MATILDE Se lo sapessi mi meraviglierei di me stessa.
DEMETRIO Giuro. E adesso?
EVARISTO E adesso aspettiamo il finanziatore; (a Matilde) quando arriva la telefonata lei scriva su un foglio il giorno e l'ora in cui verr, e poi
MATILDE Ma io non so scrivere. Lasciamo che sia Demetrio a farlo.
EVARISTO Guardi che una cosa seria, non si pu lasciare uno scemo a rispondere al telefono. Piuttosto, mio figlio. Ecco. S: Celestino. (A Demetrio) Va a chiamare Celestino e digli che stia qui ad aspettare la telefonata del finanziatore, e che scriva il giorno e l'ora che verr qui.
TEMPO II
Demetrio e Celestino stanno aspettando la telefonata (celestino ha una scatola di baci in mano)
1) DEMETRIO, CELESTINO
CELESTINO Guarda che te li do i soldi dei cioccolatini. mio padre, che quando mi d del danaro vuole sempre sapere come li spendo; pensa se sapesse che ho comprato i cioccolatini per Beatrice?
DEMETRIO Ti piace tanto Beatrice? Io non ci vedo niente di eccezionale. una ragazza di campagna, con un carattere forte, e basta.
CELESTINO Perch sei tonto non ci vedi niente di bello; e lei sta spesso con te appunto perch sei tonto. Se tu fossi come me, lei non ti starebbe vicino, non verrebbe a scuola di disegno, perch avrebbe paura di innamorarsi. E io sono il tipo di cui ci si pu innamorare. Con i cioccolatini che gli regalo, poi
DEMETRIO Hai ragione, Beatrice cadr ai tuoi piedi come una foglia morta.
CELESTINO Perch parli cos bene? Mi fai rabbia. Devi tacere, hai capito, altrimenti Beatrice si troverebbe in confusione fra te e me!
DEMETRIO Hai paura di me che sono un tonto? Allora sei tonto anche tu?
CELESTINO Guarda di moderare i termini, pezzo di zoticone, che io sono una persona intelligente. Mi viene da ridere se ti penso assieme a Beatrice: sareste la coppia pi strana del mondo. Non capisco come mai lei provi della simpatia per uno come te.
DEMETRIO la simpatia che si prova per tutte le persone semplici, perch sono ingenue, non fanno del male a nessuno. Vedi, se anche tu fossi un tonto
CELESTINO Ti ho detto di smettere di chiamarmi cos.
DEMETRIO Volevo soltanto dire che se tu fossi come me
CELESTINO Un tonto.
DEMETRIO Appunto, un tonto, Beatrice proverebbe della compassione anche per te, e ti starebbe pi vicino.
CELESTINO Ma io non sono un tonto.
DEMETRIO Colpa tua se non lo sei, se sei intelligente.
CELESTINO Certo che sono intelligente.
DEMETRIO Allora dimmi, sei capace di scrivere subito il giorno e l'ora in cui arriver il finanziatore? Perch, guarda, i finanziatori parlano cos in fretta che non riesci a starci dietro, per loro il tempo denaro e pi in fretta parlano pi guadagnano; e se perdi anche un solo dato, l'affare dell'agriturismo va in fumo. Dimmi, come si scrive giorno abbreviato? Come si scrive ora abbreviata?
CELESTINO Non so, cosa vuoi che ne sappia io di queste cose.
DEMETRIO Te lo dico io: giorno si scrive g, ora si scrive acca.
CELESTINO Tu come fai a sapere queste cose se sei uno scemo?
DEMETRIO E chi lo sa? Forse sono diventato scemo dopo essere stato come te, intelligente.
DEMETRIO Ma resti scemo?
DEMETRIO Certo che sono scemo.
CELESTINO Ah, meno male. Ascolta, con queste g e con queste acca non che ci capisca tanto, facciamo cos: stai tu al telefono e trascrivi leg e le acca che ti dir il finanziatore.
DEMETRIO Era quello che volevo proporti io. Sai cosa ho pensato, anche? Che nel frattempo ci mettiamo di l, e ti faccio un bel ritratto a carboncino, cos lo potrai regalare a Beatrice assieme ai cioccolatini.
CELESTINO Davvero? Un ritratto? Io sono bello, vero?
DEMETRIO Sei bellissimo, ma anche se non fossi bello ti far bello lo stesso, con i disegni si pu fare quello che si vuole.
CELESTINO Tu mi farai come sono, perch io sono bello. (entra Evaristo).
2) DEMETRIO, CELESTINO, EVARISTO
EVARISTO Non ha ancora telefonato il finanziatore?
CELESTINO No, pap. Ma siamo qua noi. Non ti preoccupare: so rispondere alla telefonata.
EVARISTO Bene, allora vado tranquillo. Mi raccomando Celestino, scrivi bene e in fretta il giorno e l'ora in cui verr.
CELESTINO Va pure pap, non ti preoccupare ti ho detto. (esceEvaristo. Demetrio e Celestino vanno nell'altra stanza, cio fuori scena).
DALL'ALTRA STANZA, A SCENA VUOTA
DEMETRIO, CELESTINO
CELESTINO Perch mi metti la bambagia nelle orecchie, mi devi fare solo un ritratto.
DEMETRIO Appunto, dove si trova l'apparato per l'equilibrio del corpo?
CELESTINO Sulle gambe, dove vuoi che si trovi.
DEMETRIO Si trova nelle orecchie, e
CELESTINO Nelle orecchie? Ma sei scemo? Nelle orecchie si trova l'udito.
DEMETRIO E anche l'equilibrio. Cos, Se io ti metto del cotone nelle orecchie
CELESTINO Io non posso sentire.
DEMETRIO Vero, ma quel che mi interessa che tu non possa muoverti e io potr ritrarti senza problemi, non vuoi un bel ritratto?
CELESTINO Certo che lo voglio.
DEMETRIO Allora fa come dico io, e vedrai che Beatrice ti butter le braccia al collo appena lo vede.
CELESTINO Puoi farmi pi bello di quello che sono?
DEMETRIO Certo, non ci vuole tanto.
CELESTINO Come non ci vuole tanto, vuoi dire che sono brutto?
DEMETRIO Ma no, scherzi? Tu, brutto? Intendevo che non ci vuole tanto impegno per farti pi bello, perch io sono bravo col carboncino (comincia a disegnare).
CELESTINO Cos mi piace: tu bravo e io bello. (suona il telefono, Celestino non pu sentirlo).
DEMETRIO Vado di l a prendere un coltello per fare la punta al carboncino (entra in scena e alza la cornetta. Poi va subito da Celestino). Ti levo il cotone perch fare la punta al carboncino ci vuole tempo; per devi restare qui, perfettamente in posa, altrimenti non so continuare. (Entra ancora in scena e risponde al finanziatore. Poi, gridando a Celestino). Signor Chiuso, sono sufficienti i soldi che le ho dato? (intendendoquelli per i baci).
CELESTINO S, mi sono bastati.
DEMETRIO Parli pi forte che non ci sento.
CELESTINO Ho detto che mi sono bastati e ho gi comprato i
DEMETRIO (interrompendolo) Non mi interessa cosa ha comprato, mi basta sapere se le sono bastati perch se ne volesse ancora c' chi sarebbe disposto a concederglieli.
CELESTINO Mi sono bastati, ho detto, non ne voglio pi.
DEMETRIO Ne sicuro?
CELESTINO Certo che ne sono sicuro.
DEMETRIO Ma gridi che non sento.
CELESTINO (gridando) Non voglio altri soldi!
DEMETRIO (al telefono) Ha sentito signor finanziatore? Qui di soldi non ne vuole nessuno. (mette gi la cornetta e ritorna da Celestino e gli mette ancora i batuffoli nelle orecchie).
CELESTINO Perch mi hai chiamato Signor Chiuso? E mi hai dato del lei?
DEMETRIO Perch ogni tanto mi ricordo di quello che sono io e di quello che sei tu, cos ti ho chiamato come un signore per il rispetto che devo portarti.
CELESTINO Adesso capisco, non ti credevo cos intelligente cosa dico? Tu, intelligente? Tu sei sempre tonto, vero?
DEMETRIO Certo che lo sono, perch, non si vede?
CELESTINO Lontano un miglio. Su, continuiamo con questo ritratto, che non vedo l'ora di mostrarlo a Beatrice. (entra Beatrice).
3) DEMETRIO, CELESTINO, BEATRICE
BEATRICE (entrando vede solamente Demetrio al cavalletto, e non si accorge di Celestino che in fondo alla scena, immobile, con due batuffoli di cotone che fuoriescono dagli orecchi).Che bel ritratto, che bel viso, sembra vero! E poi, questo chiaroscuro sulle gote, l'incollatura dei capelli, l'ombra sotto le palpebre proprio un bellissimo ritratto (Celestino si pavoneggia). Ma chi ? (Celestino si incupisce. Beatrice si accorge di lui) Lui? Incredibile! Sei proprio un mago Demetrio se sai cambiare cos le persone. (Celestino si alza, prende il ritratto e senza guardarlo lo consegna a Beatrice assieme ai baci.
CELESTINO Sono per te, un piccolo regalo.
BEATRICE Ma perch Celestino? Oggi non il mio compleanno.
CELESTINO Cos, un gesto di simpatia.
BEATRICE Oh grazie. (ammirando il ritratto) Ma che bello, ma che bello!
TEMPO III
1) EVARISTO, MATILDE
EVARISTO Il finanziatore non ha telefonato.
MATILDE Non ha telefonato? Ne sei sicuro?
EVARISTO Celestino non uno stupido, se mi ha detto che non ha telefonato, vuol dire che non ha telefonato.
MATILDE Ma che razza di finanziatore ti sei scelto, prima dice di telefonarti, e poi (suona il telefono). S, pronto.
FINANZIATORE Pronto un corno! Non ci si comporta cos con un professionista! Siete degli imbroglioni, dei senza parola, dei farabutti! Ma non finisce qui! Questa me la pagherete. Avete rinunciato al finanziamento? Io avevo disdetto altri impegni per venire da voi? Avevo gi riferito al mio direttore, e ora voi, se nel caso ne aveste bisogno, non riceverete un euro dalla mia banca e neanche da tutte le altre banche. Pregate Dio di stare sempre bene finanziariamente, altrimenti saranno cavoli amari. Buongiorno!
MATILDE Cos tu non hai ricevuto nessuna telefonata, vero? Cos' che ti ha fatto cambiare idea? La paura di pagare? Adesso che mi immaginavo con tanti soldi, di fare una vita migliore che non con questi babbei che vivono con me.
EVARISTO Guardi che io non ho ricevuto nessuna telefonata, sar stata lei a riceverla e a disdire il finanziamento per paura di non riuscire a restituire i soldi. Ma sono io che mi sono gi impegnato con il consorzio, che ho gi ordinato il trattore, e lei, lei manda tutto all'aria per non impegnarsi, per la sua avarizia.
MATILDE Ti dico che non ho ricevuto nessuna telefonata. Ma tu, sei proprio sicuro di non avere risposto al telefono? E nemmeno Celestino?
EVARISTO Non siamo sciocchi, non vorr paragonarci a Demetrio, per caso? E lei, sicura di non averla ricevuta mentre era soprappensiero, sa, a una certa et queste cose possono succedere.
MATILDE Vuoi insinuare che sono una rimbambita?
EVARISTO Io so solo che il finanziatore ha telefonato e che n io n Celestino abbiamo ricevuto la telefonata.
MATILDE Non che sia stato lo stupido di Demetrio?
EVARISTO Quello? Sciocco com'? Ma neanche per sogno! Allora stato sicuramente il finanziatore che avr telefonato a chiss chi.
MATILDE Lasciamo stare il finanziatore e paghiamo in contanti il trattore e i campi.
EVARISTO In contanti? Non sono mica come lei, io non possiedo cos tanti soldi.
MATILDE Neanche io: intendo dire che vendiamo i nostri campi e con i soldi che ricaveremo paghiamo il trattore e gli altri campi che abbiamo comprato.
EVARISTO un ragionamento che non mi convince, per unottima idea: con i suoi due campi e i miei due pagheremo tutto.
MATILDE Solo se tu venderai anche il mezzo campo che hai in pi.
EVARISTO Siamo alle solite: dobbiamo mettere insieme due parti uguali visto che non siamo capaci di fare i conti in percentuale; e poi, il mezzo campo mi serve, visto che possiedo il trattorino sgangherato.
MATILDE Va bene, accetto; e i soldi li metteremo al sicuro qui nella mia cassaforte.
EVARISTO S, se dla combinazione anche a me.
MATILDE Non ti fidi?
EVARISTO Neanche un po'! Voglio potere aprire anchio la cassaforte, solo allora accetter (entra Edoardo, vestito elegantemente).
2) EVARISTO, MATILDE, EDOARDO
EVARISTO Toh, ecco qui di persona il nostro finanziatore. Mi sa dire perch se l presa con noi? A chi ha telefonato ieri per il finanziamento? Sicuramente avr risposto un altro che ha tanti soldi come lei, e non li ha voluti. Comunque adesso qua. Allora, quanto disposto a darci?
EDOARDO Guardate che se io ho i soldi, non vi do' niente lo stesso.
MATILDE Birbantello, vuoi dire che sei ancora arrabbiato? Ma noi non c'entriamo, sei tu che hai sbagliato. Allora, quanto puoi darci? Per noi andrebbe bene 50.000 euro.
EDOARDO Perch dovrei darvi 50.000 euro?
EVARISTO Ma per l'agriturismo, no? Se n' forse dimenticato?
EDOARDO Cosa c'entra l'agriturismo? Io non so niente di queste cose.
MATILDE Il giovanotto fa finta di non sapere niente.
EDOARDO Mi state prendendo in giro? Io sono venuto qua per cercare mio figlio. Doveva stare via tre mesi e invece gi passato un anno.
MATILDE Allora, lei non il finanziatore?
EDOARDO Certo che no; sto cercando mio figlio, come ve lo devo dire?
MATILDE E lo viene a cercare qua?
EDOARDO Doveva fare esperienza di vita di campagna in questi posti. Adesso io non so se sia qua o in altre fattorie.
MATILDE Qui non c' di sicuro tuo figlio, gente che ha soldi non ne abbiamo.
EVARISTO Aspetta, aspetta, non sar quel deficiente che sta con lei?
MATILDE Allora tu sei pi deficiente di lui: non vedi com' vestito suo padre?
EVARISTO (Celiando) alto?
EDOARDO S.
EVARISTO moro?
EDOARDO S.
EVARISTO Ha sui ventitr anni?
EDOARDO S, ne ha ventidue.
EVARISTO Porta gli occhiali?
EDOARDO S.
EVARISTO deficiente?
EDOARDO No.
MATILDE Allora quel tonto che abbiamo qua non tuo figlio.
EDOARDO Tonto? No di sicuro. Sono venuto a cercarlo anche perch doveva presentare la tesi di laurea.
EVARISTO Quindi se ne vada che noi dobbiamo parlare di cose serie. (Edoardo esce). (a Matilde) Allora, d'accordo: mettiamo due sacchetti con i soldi ricavati dai campi nella cassaforte, uno suo e uno mio, e quando arriver il trattore pagheremo in contanti. (entrano Demetrio e Beatrice).
3) EVARISTO, MATILDE, DEMETRIO, BEATRICE
EVARISTO (a Demetrio, ironico) Sai chi appena stato qui? Tuo padre (risata). Tu hai un padre ben vestito, che ha tanti soldi che intelligente (rivolgendosi a Matilde, indicando Demetrio) non come suo figlio (risata).
DEMETRIO Mio padre stato qua? Che voleva?
MATILDE Cercare un figlio, non certo un figlio demente come te. Un figlio che partito per fare esperienza di vita tra i contadini? Che deve laurearsi un figlio che dovrebbe essere intelligente come te (risata). L'abbiamo mandato via subito perch qui di persone intelligenti non ce ne sono oltre a noi due.
BEATRICE Se dovessi misurare la sua intelligenza dai discorsi che fa, devo dedurre che Demetrio un genio.
MATILDE Piccola impertinente, cos ci si rivolge a me che sono anziana?
BEATRICE Anziana ma non saggia: avara e scorbutica da fare schifo.
EVARISTO Su Matilde, non se la prenda: sono giovani, hanno bisogno di sfogarsi.
MATILDE Con me?
EVARISTO Se la prendono con i vecchi, che sono indifesi. Su, lasciamo stare questi due e pensiamo ai soldi. Allora, tra una settimana, dopo avere venduto i campi avremo i nostri due gruzzoli qui in cassaforte, pronti a pagare il trattore per quando arriva. Ma mi raccomando: voglio anch'io lacombinazione della cassaforte, perch come dice il proverbio fidarsi bene, ma fidarsi meglio.
BEATRICE Si dice: Fidarsi bene, manonfidarsi meglio.
EVARISTO E io cosa ho detto? Comunque Matilde ha capito lo stesso cosa intendo.
MATILDE Certo che ho capito, ma non vorrei che fosti tu a farmi qualche scherzetto con la cassaforte, che per caso spariscano i sacchetti dei soldi.
EVARISTO Stia attenta a lei, invece, a non tirarsi indietro quando sar l'ora di pagare il trattore, avara com'.
BEATRICE Andiamo Demetrio, che qui mi vengono i brividi sentendo questi discorsi (Beatrice e Demetrio escono).
TEMPO IV
1) ABRAMO, COSTANZA, BEATRICE
COSTANZA Ora hanno venduto i campi: bisogna per forza lavorare per l'agriturismo, dalla mattina alla sera, e forse anche la notte, ma perch? Per avere un po di soldi in pi che poi non possiamo spendere perch ci mancher proprio il tempo. Stavamo tanto bene cos!
BEATRICE Su, mamma, dopotutto Matilde la padrona. Lo sappiamo che una avaraccia e pensa di ricavarci Dio sa cosa dall'agriturismo; ma tanto, non lei che ci deve lavorare.
ABRAMO Pensano che il lavoro maggiore lo debba fare Demetrio, che giovane e ingenuo; ma non sanno che se uno non mai montato su un trattore non pu imparare in breve tempo come vorrebbero loro; e poi, nella condizione in cui si trova lui
BEATRICE da prepotenti approfittarne cos, senza salario peraltro. Ma io non accetter mai che lui lavori in questo modo, questo un sopruso bello e buono.
ABRAMO Ti piace Demetrio, vero?
BEATRICE S che mi piace, cos semplice, cos solare.
COSTANZA Fa tenerezza, lo so.
BEATRICE Non solo tenerezza, pare sia modestia la sua, come volesse dimostrare che lui non sa, che non voglia interessarsi dei problemi del mondo, che li eviti. E poi, dove ha imparato a disegnare cos bene tanto da insegnarlo a me.
ABRAMO Lasciamo stare Demetrio, che almeno lui vive una vita felice, almeno per ora, e andiamo fuori che qualcosa rimasto ancora da fare anche se siamo senza campi (escono Abramo, Costanza e Beatrice. Entrano Demetrio e Celestino).
2) DEMETRIO, CELESTINO
DEMETRIO Mi dispiace Celestino che tu debba fare questo per me, ma l'unica occasione che ho: vedere tanti soldi tutti insieme non mi mai capitato e non mi capiter pi di sicuro.
CELESTINO I tonti come te non potranno mai vedere tanti soldi cos a dire il vero, tanti come sono nei sacchetti non li ho visti neanchio. Vorrei li vedesse anche Beatrice cos saprebbe quanto ricco sono.
DEMETRIO Hai la combinazione della cassaforte? Sei riuscito a prenderla dal portafogli di tuo padre senza che se ne accorga?
CELESTINO Certo che ci sono riuscito, di notte, quando lui si era levato i pantaloni.
DEMETRIO Sei un vero genio!
CELESTINO Certo, non sono mica stupido come te. (estrae dalla tasca un fogliettino con dei numeri e si avvicina alla cassaforte). Aspetta, vediamo se arriva qualcuno.
DEMETRIO Non c' nessuno, la famiglia di Beatrice andata nei campi.
CELESTINO Nei campi? Non li hanno venduti
DEMETRIO Infatti, sono andati a dare loro l'ultimo saluto.
CELESTINO L'ultimo saluto ai campi? Ma allora sei proprio tonto.
DEMETRIO Sei tonto anche tu se te ne sei accorto solo ora?
CELESTINO Hai ragione, per io non mi sono accorto di Beatrice che andava a salutare i campi. Guarda sai, che io voglio bene a Beatrice, e lei vuole bene a me. Non azzardarti a
DEMETRIO Io? Un povero scemo? Ma sei scemo anche tu per caso?
CELESTINO Non prendermi in giro, che io sono sveglio, e Beatrice non si innamorer di certo di uno scemo come te. Fammi aprire questa cassaforte, che ho anch'io voglia di vedere tanto denaro (apre la cassaforte e svuota i soldi di un sacchetto sul tavolo).
DEMETRIO Mamma mia, quanti soldi! Sono tutti di tuo padre?
CELESTINO Di Matilde e di mio padre.
DEMETRIO Ma quanti saranno?
CELESTINO Non lo so, mio padre non me lo ha detto.
DEMETRIO Non puoi contarli?
CELESTINO Tutti questi? Mi ci vorr un'ora. Ma li conter lo stesso, cos saprai quanti soldi possiedo (comincia a contarli).
DEMETRIO Io controllo se arriva Matilde (ogni tanto si affaccia alla porta per vedere se arriva Matilde). Sai, se arriva lei non che la passiamo liscia, bisognerebbe cancellare le prove, cosa dici?
CELESTINO (soprappensiero) S, bisogna eliminare le prove.
DEMETRIO (spacca il foglietto con la combinazione che stava sopra il tavolo e chiude la cassaforte) Meglio eliminarle subito.
CELESTINO Cosa hai fatto! Sei diventato matto! Stupido che non sei altro!Hai stracciato i numeri e chiuso la cassaforte!
DEMETRIO Capisci che Matilde pu arrivare da un momento all'altro ese vede la cassaforte aperta capisce che hai preso un sacchetto di soldi, che forse era il suo, e farebbe una scenata.
CELESTINO E la combinazione? Perch hai rotto anche quel foglio?
DEMETRIO Ma per lo stesso motivo: se lei vedeva il foglio della combinazione avrebbe capito che avevi aperto la cassaforte.
CELESTINO Giusto, hai ragione. Ma adesso, cosa faremo dei soldi che sono qua sul tavolo Li dar a mio padre, tanto, sono suoi.
DEMETRIO Non te lo consiglio: quando sapr che gli hai rubato la combinazione monter su tutte le furie e tu passerai dei brutti guai.
CELESTINO vero anche questo. Allora, allora devo tenermeli io.
DEMETRIO E ben stretti, anche perch sospetto che Matilde voglia prendere il suo sacchetto senza che tuo padre sappia, perch pensa che tuo padre voglia fare lo stesso con lei.
CELESTINO Non ho capito niente.
DEMETRIO Non importa, basta che raccogli i soldi e ti nasconda, perch Matilde pu veramente arrivare da un momento all'altro; anzi, aspetta, gi qua. Svelto, svelto! (Celestino rimette i soldi nel sacchetto ed esce con Demetrio. Entra Matilde. Dietro la porta ascoltano).
3)MATILDE
MATILDE Sar meglio che mi prenda il mio sacchetto, non vorrei che il taccagno di Evaristo se li prendesse tutti e due. (apre la cassaforte) Toh, gi stato qui prima di me quel verme! Per fortuna che mi ha lasciato il mio (fa per prenderselo quando entra Evaristo e vede un solo sacchetto nella cassaforte. Demetrio trascina via Celestino).
4) MATILDE, EVARISTO
EVARISTO Lei non si prende proprio un bel niente, quel sacchetto mio!
MATILDE Ah, che bella sfacciataggine! Prima ti prendi il tuo e adesso vuoi anche il mio. Poche storie: questo sacchetto mio, e devo dire che sei stato onesto a lasciarmelo (se lo prende. Evaristo glielo toglie).
EVARISTO Questo sacchetto mio, brutta vecchia. L'ho presa con le mani nel sacco e adesso vuole negare.
MATILDE (strappandogli dalle mani il sacchetto) mio, ti dico.
EVARISTO No, mio! (entra il venditore del trattore).
5) MATILDE, EVARISTO, VENDITORE
VENDITORE Ho portato il trattore.
EVARISTO (dopo un attimo di sbigottimento) Non ci serve pi: la vecchia non vuole pi tirare fuori i soldi. andato tutto a monte. Pu andarsene.
MATILDE Neanche per sogno! Tu tira fuori i soldi che hai rubato e compriamo il trattore; non puoi tirarti indietro proprio adesso che abbiamo acquistato i campi per lagriturismo.
EVARISTO Tiri fuori lei i soldi che ha preso dalla cassaforte.
MATILDE Io non ho preso niente, babbeo.
VENDITORE Bene, ho capito com' la situazione: state facendo la scena perch entrambi avete rinunciato all'acquisto. Ma ricordate che cos perdete la caparra e in pi si aggiungeranno le spese per il trasporto del trattore fino a qua e naturalmente anche il ritorno.
MATILDE Qui ci sono solo i miei soldi.
EVARISTO Solo imiei soldi.
VENDITORE Ho capito, vado via e vi mander le spese, arrivederci.
MATILDE Aspetti, aspetti un po'. (a Evaristo) Paghiamo con i soldi che abbiamo, e poi ci metteremo d'accordo di chi questo sacchetto.
EVARISTO Ma non bastano: non bastavano neanche prima.
VENDITORE A cosa servono le cambiali? Ne firmate qualcuna e il trattore sar vostro.
MATILDE Giusto, facciamo cos. Cosa dici?
EVARISTO Va bene anche per me, ma i miei soldi io li voglio, perch
VENDITORE Adesso basta con la sceneggiata!Firmate queste poche cambiali e quando aprirete l'agriturismo vi arriveranno soldi a palate. (Matilde e Evaristo firmanoinvece una caterva di cambiali). Adesso venite fuori che vi insegno come si adopera il trattore, e speriamo non vi voglia tanto tempo, altrimenti far notte.
EVARISTO Io non ho bisogno di istruzioni, ce l'ho un trattore a casa; sar Chiuso di nome ma non di fatto. Non ha quattro ruote? Non ha un volante, le marce? E allora?
VENDITORE Questo un trattore di tipo nuovo, ma se uno non scemo e capisce un poco, non ci vuole molto per montarci su e cominciare a lavorare.
EVARISTO Allora non occorre che lei perda tempo, prenda questi soldi e le cambiali e se ne vada.
VENDITORE Contenti voi (esce il venditore. Entrano Edoardo e Isabella).
6) MATILDE, EVARISTO, EDOARDO, ISABELLA
MATILDE Ancora qua?
EVARISTO Questa volta si portato appresso la moglie.
EDOARDO Mi hanno detto che nostro figlio vive qua, da voi. La gente del paese ha visto
MATILDE Ha visto uno, ma non sa che tonto, che non al cento per cento, come ve lo devo dire. Se vostro figlio intelligente non certo lui che qua.
ISABELLA Possiamo vederlo, cos almeno ce ne renderemo conto anche noi se
EVARISTO Se stupido? Ma ve lo diciamo noi che stupido, e adesso sar meglio che ve ne andiate che qui si deve parlare di affari e non di figli tonti.
EDOARDO Cosa vi costa chiamarlo, saremmo pi contenti se
EVARISTO Insomma siete proprio cocciuti! Come ve lo dobbiamo dire che vostro figlio non qua. (entrano Costanza e Beatrice).
MATILDE Andiamo fuori Evaristo, lasciamo a loro la rogna di questi due. (escono Matilde ed Evaristo).
7) EDOARDO, ISABELLA, COSTANZA, BEATRICE
BEATRICE Cosa volete brava gente?
ISABELLA Ci hanno detto che nostro figlio vive in questa fattoria.
BEATRICE Allora lei il signore che venuto qui l'altra volta?
EDOARDO S, sono io, e questa mia moglie. (Demetrio si affaccia alla porta, non visto, poi scompare).
COSTANZA Vostro figlio? S, qui ci vive un giovane, ma non penso sia vostro figlio.
EDOARDO Perch tonto?
COSTANZA Eh, s.
ISABELLA Ma non si pu vedere questo giovane?
COSTANZA Certo, Beatrice, va a chiamare Demetrio.
EDOARDO Demetrio? Ma nostro figlio si chiama Michael.
COSTANZA Vede che non suo figlio. Avr avuto delle informazioni sbagliate.
ISABELLA Doveva stare via per qualche tempo per fare esperienza di vita con il lavoro di campagna, ma ora gi passato un anno e non si fatto ancora vedere. Non so se si ricordi che deve presentare la tesi di laurea delluniversit. (entra Beatrice).
EDOARDO Fa niente: abbiamo capito che non pu essere lui nostro figlio. Vi ringraziamo infinitamente.
BEATRICE Ci dispiace speriamo che lo troviate.
ISABELLA Arrivederci (escono Edoardo e Isabella. Entra Demetrio).
8) COSTANZA, BEATRICE, DEMETRIO
BEATRICE (a Demetrio) Sono stati qua due signori che cercavano loro figlio, pensavano che fossi tu.
DEMETRIO Io?
BEATRICE S, tu. Ma gli abbiamo detto che sei che non potevi essere tu, e allora sono andati via. Ascolta, lo sai che Matilde ed Evaristo hanno intenzione di farti lavorare i campi da solo, col trattore nuovo che hanno appena comperato? Tu devi fare in modo di non salirci mai sopra su quel trattore, anche perch pericoloso e ti potresti fare male.
DEMETRIO Ma a me piace guidare il trattore.
COSTANZA Sar bello per le prime volte, ma poi sar solo fatica. Non potrai pi lavorare l'orticello
BEATRICE E ci hanno lasciato senza campi, senza neanche chiedercelo. Ora, cosa far mio padre?
DEMETRIO Lavorer anche lui per l'agriturismo.
COSTANZA Il trattore per lagriturismo uno solo, e quello che lo guider, secondo le intenzioni di Evaristo sarai tu, anche perch non ti pagheranno, o ti daranno qualcosa, mentre mio marito bisogner pure che lo paghino, se non altro perch ha famiglia.
DEMETRIO (riflettendo) Cosicch, se voi aveste avuto i due campicelli di prima sareste pi tranquilli?
COSTANZA Certo, cos Abramo potrebbe lavorare e guadagnare quel che basta per noi. Magari potessimo avere ancora i nostri due campi.
TEMPO V
1) DEMETRIO, CELESTINO (con un occhio nero)
DEMETRIO stato necessario Celestino, perch se non avessi confessato a tuo padre la sottrazione del denaro
CELESTINO Ma tu, come fai a sapere che gliel'ho detto?
DEMETRIO (osservando l'occhio nero di Celestino) Lasciamo stare, come ti dicevo, se non avessi confessato la sottrazione del denaro era probabile che Matilde avesse denunciato tuo padre, e tu saresti dovuto andare al processo come testimone, e l saresti caduto.
CELESTINO Caduto? In tribunale?
DEMETRIO Caduto nel senso che avresti dovuto rivelare la verit, e saresti andato tu in prigione. Cosa ha detto tuo padre quando gli hai confessato la cosa?
CELESTINO Non ha detto niente, ha fatto.
DEMETRIO Be, si vede cosa ha fatto. Ma almeno ora sei tranquillo. Quando riporter il sacchetto al suo posto?
CELESTINO Dovrebbe arrivare ora, e vuole parlare con Matilde per riferirle dell'accaduto anzi guarda, sta arrivando proprio adesso. (entra Evaristo).
2) DEMETRIO, CELESTINO, EVARISTO
EVARISTO (a Celestino) Dov' Matilde, devo confessarle cos'hai combinato.
CELESTINO Ma stato Demetrio a volere vedere i soldi e poi a rompere il biglietto con i numeri della combinazione e chiudere la cassaforte; altrimenti i soldi sarebbero ancora l.
EVARISTO Demetrio? E tu ti fidi di uno stupido come lui. Allora vuol dire che sei ancora pi stupido. (a Demetrio) E tu, razza di deficiente, perch hai rotto i numeri e chiuso la cassaforte?
DEMETRIO Per eliminare le prove, Celestino ha detto che bisognava eliminare le prove.
CELESTINO S, ma dopo avere rimesso i soldi nella cassaforte.
DEMETRIO Ah, s, non lo sapevo.
EVARISTO Razza di cretino! Celestino, va a chiamare Matilde e dille che sono qua con il sacchetto che mancava. (esceCelestino. Entra Matilde).
3) DEMETRIO, EVARISTO, MATILDE
MATILDE Cos' questo casino? Ah, ecco dov'erano finiti i soldi!(a Evaristo) Li avevi presi tu! E mi hai accusata di essere io la ladra.
EVARISTO Guarda che qui non c' nessun ladro.
MATILDE Chi ce li aveva?
EVARISTO Celestino.
MATILDE Allora lui il ladro.
EVARISTO Li aveva presi per guardarli, poi il fesso di Demetrio ha chiuso la cassaforte e lui per paura se li portati via. L'importante che i soldi siano ancora qua. Cosa ne facciamo ora? Li mettiamo nuovamente nella cassaforte?
MATILDE Neanche per sogno: spariranno ancora di sicuro. Li terr io, li metter in un posto pi sicuro della cassaforte.
EVARISTO Questi soldi sono anche miei, e li nasconder in un posto dove nessuno pu trovarli.
MATILDE Niente affatto
DEMETRIO Io avrei una soluzione.
EVARISTO Taci tu, scimunito, che ne combini una dopo laltra!
MATILDE Il tonto ha la soluzione, questa bella!
DEMETRIO I campi Potreste comprare nuovamente i vostri campi, cos voi li lavorerete e io lavorer per l'agriturismo.
EVARISTO Il tonto stavolta ha ragione. Facciamo cos: per adesso compriamo un campicello a testa e per il resto si arranger Demetrio.
MATILDE Va bene, accetto.
EVARISTO Allora telefono subito per ricomprare i due campi. (telefona al compratore dei quattro campi) Sono Evaristo, quello che le ha venduto i campi, si ricorda?
COMPRATORE Ah s, certo che mi ricordo Ma i soldi ve li ho dati.
EVARISTO S che ce li ha dati, ma adesso vorremmo ricomprare due dei quattro campi che le abbiamo venduto, abbiamo qui met soldi di quelli che ci ha dato lei.
COMPRATORE La met? Non penserete di ricomprare la met dei vostri campi con met dei soldi: adesso valgono di pi.
EVARISTO Di pi? Ma se ve li abbiamo venduti neanche una settimana fa? Ha voglia di imbrogliarci per caso?
COMPRATORE Gli affari sono affari. Sapete come faremo? Lei l'altra volta mi ha detto che aveva un mezzo campo che le restava: se mi d quel mezzo campo io le cedo i due campi allo stesso prezzo di come me li ha venduti.
EVARISTO Non ci capisco niente.
COMPRATORE Allora facciamo cos: mettiamo che il valore dei campi sia aumentato di un terzo: per sapere cosa dovete pagare voi dovrete dividere i campi a met
MATILDE Dividere i campi a met?
COMPRATORE S, a met, cos, se in un campo ci sono due met, in due campi ci saranno quattro met, e in quattro campi otto met, giusto?
EVARISTO Io non ci capisco niente.
COMPRATORE Mi lasci finire e poi vedr che tutto le apparir chiaro. Dunque, otto met sarebbero otto mezzi campi, che lei ha venduto a me; e dove sta l'altro mezzo campo? Su, indovini!
EVARISTO Basta! Sono stufo di questi conti, cosa vuole dire?
COMPRATORE In parole povere, se lei mi d quel mezzo campo io le cedo i due campi al prezzo di come me li ha venduti.
EVARISTO Ma io perdo il mezzo campo?
DEMETRIO Ma ne acquister due a un prezzo di favore.
EVARISTO giusto, sarebbe un affare.
COMPRATORE Sicuro che un affare, allora accetta?
EVARISTO Certo che accetto.
COMPRATORE Arrivederci.
EVARISTO Vedete, cos si fanno gli affari!E adesso dovr insegnare subito a Demetrio come si fa ad arare, che in questa azienda non si deve perdere tempo.
MATILDE (a Evaristo) Perch non puoi fare lavorare anche Celestino i campi? EVARISTO Lei lavora i campi?
MATILDE No, io sono vecchia.
EVARISTO Chi li lavora per lei?
MATILDE Demetrio, chi vuoi che li lavori per me.
EVARISTO E Demetrio quante persone sono?
MATILDE Una, ma cosa stai dicendo?
EVARISTO Sto dicendo che se c una persona sola che lavora i campi per lei, anche noi dobbiamo essere una persona sola, e quella sono io, che se ci fosse anche Celestino saremmo due persone, per cui dovremmo guadagnare di pi.
DEMETRIO Un terzo di pi
EVARISTO Cosa dici Demetrio, ti metti a fare i conti anche tu adesso!
MATILDE Evaristo, hai fatto un ragionamento che non riesco a capire, non da te.
DEMETRIO Infatti non da lui.
MATILDE Smettila Demetrio, ricorda che il deficiente qua dentro sei tu!
TEMPO VI
1) EVARISTO
EVARISTO Ma quanti aggeggi ci hanno messo su quel trattore? Io non so neanche avviarlo. Bisogna che telefoni subito al venditore che venga qua per spiegarmi (compone il numero). Sono Evaristo, quello che ha comprato il trattore.
VENDITORE Ah, quello che non ha voluto sentire le mie spiegazioni? Cosa c' che non va?
EVARISTO Il trattore non va, non riesco a metterlo in moto. Io non ci capisco niente.
VENDITORE Bene, bene, bene, a quanto pare lei vuole che venga l per insegnarle come si mette in moto il trattore? Che parta dalla ditta, che faccia una cinquantina di chilometri solo per lei, che sia subito disponibile per insegnarle quello che prima non voleva sentire? Bene, bene, bene!
EVARISTO Cos' questo: bene, bene, bene! Pare che non sia del tutto d'accordo di venire qui.
VENDITORE Io sono d'accordissimo, anche se ha rifiutato le istruzioni una volta, io sono buono, e vengo per la seconda volta. Ma non subito, diciamo fra due settimane.
EVARISTO Fra due settimane? Ma io devo arare per seminare.
VENDITORE E io sono qui, a sua disposizione, no? Fra due settimane, e mi dovr rimborsare le spese del viaggio, che non sono poche, arrivederci.
EVARISTO Fra due settimane? Sar troppo tardi per la semina.
TEMPO VII
Dopo due settimane e qualche giorno
1) EVARISTO, MATILDE
EVARISTO Ho finalmente capito come adoperare il trattore, ma sono stanco morto. Beata lei che vecchia e
MATILDE Evaristo! Modera i termini!
EVARISTO Sono stanco, ho detto, e sono anche arrabbiato: stavo dicendo che lei vecchia e non pu aiutarmi nei campi, e devo fare tutto io. Se almeno fosse pi giovane contribuirebbe ai lavori.
MATILDE Ma io sono vecchia.
EVARISTO Appunto. Il lavoro lo devo fare tutto io e il guadagno dividerlo a met.
MATILDE Demetrio non impara proprio niente? Non dovevi insegnargli a usare il trattore?
EVARISTO Capisce che non c' tempo! Altrimenti la semina andr persa. Non ho tempo di insegnargli quello che mi ha insegnato il tecnico Ho dovuto fare tutto io, solo io; e adesso dovr anche seminare.
MATILDE Non ti sei fatto aiutare neanche da Abramo?
EVARISTO Da tutta la famiglia mi sono fatto aiutare, tanto, per quello che gli dar A proposito, ho comprato due sacchi: uno di mangime per i polli e uno di sementi. Sono quasi uguali, ma il prezzo che diverso: caspita, le sementi costano l'ira di Dio.
MATILDE Cosa! Quanti soldi hai speso? Dopo quello che ci hai fatto spendere per le istruzioni del tecnico, e ora dei sacchi di te non c da fidarsi, sei proprio un ingenuo!
EVARISTO Io non sono ingenuo, io sono stanco, e la finisca con le offese!
MATILDE Se sei stanco fatti aiutare da Demetrio con i sacchi.
EVARISTO Ha ragione. (si alza e dalla porta chiama Demetrio. Entra Demetrio).
2) EVARISTO, MATILDE, DEMETRIO
EVARISTO Sei capace di aprire un sacco, anzi due sacchi?
DEMETRIO S che sono capace.
EVARISTO E scaricarne uno nella seminatrice e uno darlo ai polli?...
DEMETRIO S.
EVARISTO Allora sei quasi normale. Va sotto la tettoia dove c' il sacco delle sementi che scaricherai nella seminatrice e quello del mangime lo darai ai polli, (esce Demetrio. Entrano Abramo e Costanza).
3) EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA
EVARISTO (ad Abramo e Costanza) Proprio voi! Tenetevi pronti per febbraio, che quando nascer il radicchio tardivo e le altre colture primaverili che adesso seminer, mi darete una mano per raccoglierle. Poi, con i conigli e galline che ho io potremo aprire lagriturismo.
ABRAMO Evaristo, sar la fine della nostra tranquillit.
MATILDE Tranquillit, cos' questa tranquillit? Sei solo uno scansafatiche, vorrei vedere se ti mandassi via cosa faresti, dove andresti. Tu vivi alle mie spalle, e se vuoi continuare a stare qua devi accettare quello che dice la tua padrona, che anche troppo buona di cuore.
COSTANZA Questa poi!
MATILDE Andiamo Evaristo, che questi sono retrogradi e a quanto pare vogliono restare retrogradi (escono Evaristo e Matilde. Entra Beatrice).
4) ABRAMO, COSTANZA, BEATRICE
BEATRICE Venite a vedere, venite a vedere: non ho mai visto le galline mangiare cos volentieri il mangime che gli ha dato Demetrio, sembra che siano in festa. (mangiano le sementi invece del mangime).
TEMPO VIII
Inizio di marzo
1) EVARISTO, MATILDE
EVARISTO Non germogliata nessuna piantina di radicchio. Dovevamo aprire l'agriturismo proprio in questo periodo. Ora siamo in bolletta, con le cambiali che arrivano a spron battuto.
MATILDE Secondo te, le piantine dovrebbero essere gi nate?
EVARISTO Certo.
MATILDE Allora cosa hai combinato?
EVARISTO Io? Io non ho combinato nulla, e cali il tono della voce!
MATILDE Telefona a quelli del consorzio.
EVARISTO Ancora? Sono quattro volte che telefono e loro mi dicono che bisogna avere pazienza, che una qualit tardiva e che prima o poi le piantine nasceranno. Ma io mi domando: se un radicchio invernale dovr nascere in inverno, anche se tardivo, se nascesse in primavera sarebbe un radicchio primaverile Adesso lora che gliene dica quattro a quelli che mi hanno venduto le sementi. (telefona) Sono sempre io, Evaristo, telefono ancora per il radicchio che dovrebbe essere nato e invece non nato.
VENDITORE Bisogna avere pazienza, e a quanto pare lei ne ha poca. Con la pazienza si ottiene tutto.
EVARISTO Anche romperle il muso a distanza. Sono stufo di telefonare a voi e aspettare che la verdura nasca. Voglio sapere che tipo di sementi mi avete rifilato, altrimenti vengo l e spacco tutto. (dall'altra parte del filo si sente che qualcuno leva la cornetta dall'interlocutore).
NUOVO VENDITORE Che c'? Dica a me se ha qualche recriminazione da fare.
EVARISTO C' che ho seminato il radicchio invernale prima dell'inverno e non ancora nato. Il suo collega mi dice di portare pazienza, che le piantine nasceranno, ma io sono stufo di aspettare.
NUOVO VENDITORE Non sono ancora nate? Ma se gli altri gi da un mese che lo stanno mangiando.
EVARISTO Stanno gi mangiando il radicchio? Allora perch il mio non nato?
NUOVO VENDITORE Questo un mistero. Le conviene seminare insalata, abbiamo delle sementi precoci che
EVARISTO (soprappensiero) E le cambiali?
NUOVO VENDITORE Non occorre firmare cambiali per un sacco di sementi Venga qui che glielo vendiamo.
EVARISTO Ma bisogna arare di nuovo i campi, e fresarli.
NUOVO VENDITORE Certo, non vorr seminare l'insalata su un terreno duro.
EVARISTO Va bene, far cos.
NUOVO VENDITORE L'aspetto.
EVARISTO (a Matilde) Cosa sar successo con quelle sementi di radicchio? Aspetta, aspetta! Non vorrei che Demetrio, dov Demetrio?
MATILDE Lho visto fuori un momento fa.
EVARISTO (dalla porta) Demetrio! (entra Demetrio).
2) EVARISTO, MATILDE, DEMETRIO
EVARISTO Demetrio, ti ricordi quando hai messo le sementi nella seminatrice e il mangime lo hai dato ai polli.
DEMETRIO S.
EVARISTO E hai messo le sementi nella seminatrice e il mangime lo hai dato ai polli, vero? Perch, pensandoci bene, mi pareva che i polli in quel periodo se la godessero un mondo a mangiare quello che gli avevi dato, pareva che mangiassero un dolce. Non che hai dato ai polli le sementi e nella seminatrice hai messo il mangime?
DEMETRIO I sacchi erano uguali, potrebbe essere e io non so distinguere le sementi dal mangime?
EVARISTO deficiente che non sei altro! Sarai pur capace di leggere! Ma cosa mi hai combinato! Ci hai rovinato!
DEMETRIO Lo sa anche lei che sono tonto.
EVARISTO S che lo so, ma non fino a questo punto. Matilde, siamo rovinati! Demetrio ha seminato il mangime invece delle sementi.
MATILDE (a EvaristoE tu sei pi tonto di lui se gli hai dato da caricare la seminatrice con il concime!
EVARISTO Ormai fatta, ha ragione: non dovevo incaricare un tonto a fare quel lavoro. E adesso? Adesso non ho pi soldi neanche per pagare le sementi di insalata. Lei ha qualcosa per pagarla?
MATILDE Qualcosa ce l'ho ancora.
EVARISTO Va bene, pagheremo almeno quelle, e poi faremo i conti. (il postino suona alla porta. Matilde ritira una busta con dentro l'imminente scadenza della terza cambiale dei campi).
MATILDE No! Ancora una cambiale! E siamo rimasti senza soldi. Come faremo adesso? Ci metteranno in prigione.
EVARISTO Facciamo un mutuo e quando cominceremo a guadagnare lo pagheremo a rate.
MATILDE Allora fai questo mutuo e semina l'insalata che voglio vedere i primi guadagni.
EVARISTO (telefona alla banca) Sono Evaristo Chiuso, avrei bisogno di un mutuo, sa
BANCARIO Il signor Evaristo Chiuso, quello che voleva aprire un agriturismo?
EVARISTO S, come fa a conoscermi?
BANCARIO Quello che aveva bisogno di soldi.
EVARISTO S, ma come mai mi conosce?
BANCARIO Quello che poi ha rifiutato la mia offerta di finanziamento? Quello a cui avevo detto che non gli avrei mai pi dato una lira in caso di bisogno, n la mia banca n le altre banche.
EVARISTO (rivolgendosi a Matilde) Oh Dio, il finanziatore!
BANCARIO Ma sar buono: la mia banca vi conceder lo stesso il mutuo, ma alle condizioni che vogliamo noi.
MATILDE S, s, certo, basta che me lo concediate.
BANCARIO Bisogna ipotecare la casa: non vorrei che mi faceste un altro scherzetto come l'altra volta.
EVARISTO Va bene, va bene. (a Matilde) Ipotechiamo questa casa.
MATILDE Perch questa e non la tua? Sei tu che amministri, ipotechiamo la tua!
EVARISTO La mia proprio no.
MATILDE Neanche la mia.
EVARISTO Allora ipotechiamole tutte e due cos non c' nulla da dire.
MATILDE Daccordo, ipotechiamole tutte e due.
EVARISTO (al telefono) Va bene se invece di ipotecare una casa ne ipotechiamo due?
BANCARIO Questa non l'ho mai sentita, ma se per voi va bene, va bene anche per me. Passi qui nei prossimi giorni con i contratti delle due case che perfezioneremo il mutuo.
EVARISTO Va bene, e grazie, grazie signor finanziatore.
TEMPO IX
primavera
1) EVARISTO, MATILDE
EVARISTO Finalmente tutto pronto. I campi sono pieni di verdura, i miei conigli sono grassi e le sue galline sono pronte per un buon brodo. Ci siamo indebitati fino al collo, ma ora cominceremo a guadagnare soldi a palate.
MATILDE Hai fatto proprio un buon lavoro, sar l'agriturismo pi rinomato della zona.
EVARISTO Certo, ho dovuto correre come un matto per la documentazione, per organizzare il lavoro; e Celestino lo stesso: dirigere il lavoro nei campi, controllare le verdure, i tempi della semina, della sarchiatura.
MATILDE Ma chi lavorava i campi? (entrano Abramo, Costanzae Demetrio, spossati, incapaci di stare in piedi).
2) EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO
EVARISTO Loro lavorano i campi!Sono un po stanchi, ma vedranno, vedranno quando arriveranno i primi clienti, quando arriveranno i soldi, quando qualcosa cadr anche nelle loro tasche.
ABRAMO Non ce la facciamo pi, una vita troppo dura. Non potete costringerci a continuare a lavorare in questo modo.
EVARISTO Ma lo volete capire che se non lavorate per noi sarete costretti a fare la fame. Ringraziateci invece di lamentarvi tanto.
COSTANZA Siamo solo noi che lavoriamo.
MATILDE Volete che lavori io, vecchia come sono.
EVARISTO E io, vi pare che non faccia niente? Che sto diventando matto per curare la parte amministrativa.
COSTANZA E Celestino? Cosa cura? La parte dirigenziale?
EVARISTO In quanti dobbiamo lavorare! Comunque anche lui fa la sua parte. (entra Celestino, tutto pimpante).
3) EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA, DEMETRIO,
CELESTINO
CELESTINO Cosa sono quelle facce da funerale? Se tutto pronto bisogna brindare!
EVARISTO S, giusto, bisogna brindare. Abramo, prendi una bottiglia delle tue che questo un gran giorno. (Abramo non riesce a muoversi dalla stanchezza).
CELESTINO La prendo io la bottiglia, so dove la tengono (la prende dal mobile). Ecco, brindiamo al nuovo agriturismo, e a me e a Beatrice chesaremo i camerieri visto che siamo una coppia perfetta.
EVARISTO Tu, con quella faccia, no. Beatrice, lei cos giovane, s. (vedendo Abramo sconsolato) Abramo, non fare la vittima adesso, su, facci compagnia, bevi anche tu un sorso (Abramo beve a malincuore). un onore avere l'agriturismo in casa propria, qui nella tua sala grande. E ora, evviva ai soldi che arriveranno a iosa. Celestino, hai scritto l'avviso sulla lavagna allentrataProdotti senza conservanti?
CELESTINO S pap.
EVARISTO Ti sei rivolto allagenzia perch mandino qui i clienti?
CELESTINO S pap, e mi hanno promesso che ce ne manderanno anche dallestero?
EVARISTO Dallestero? Ancora meglio. Bene, bene, non ci resta che aspettare.
TEMPO X
Qualche giorno dopo
1) EVARISTO, MATILDE, DEMETRIO, KARL, ALBERT
KARL (entrando in scena masticando) Gut, sehrgut. Buono, vostro mangiare essere buono. Nichtwahr Albert.
ALBERT Ja, sehrgut.
KARL Noi essere dirigenten di una agenzia viaggi. Venuti in questo posto per assaggiare cibi, per vedere se buono. Qui, molto buono. Noi portare qui unseregesellschaften. Noi spedire voi cinque pullman leute, gente, per mangiare qui. Qui molto buono. Settimana prossima, cinque pullman Leute venire qua.zufrieden? Contenti?
MATILDE Ma come parla questo qua?
EVARISTO Zitta, sono tedeschi, e ci portano cinque pullman di clienti. Guarda di non fare gaffe che con questi non si scherza.
ALBERT Noi non scherzare, no, noi fare sul serio; sempre se voi zufrieden, contenti.
EVARISTO Ja, ja, duecentocinquanta persone, va molto bene. Tutte in un giorno?
KARL Non un giorno; fuenfgiorni, cinquetag, uno pro tag, al giorno Aberman muss, si deve, mettere cartello su strasse, grande cartello per pullman. Difficile finden posto, qui difficile trovare, troppo nascosto.
EVARISTO Se per questo metteremo un cartello che si veda anche in Germania, abbiamo qui Demetrio che un artista, vero Demetrio?
DEMETRIO Certo, far un cartello che si veda dappertutto.
ALBERT Allora, tanti polli, kaninchen, conigli, und salat, vielensalat.
EVARISTO Benissimo, uccideremo ancora dei conigli, dei polli e delle anitre. Raccoglieremo tutta la verdura dai campi.
DEMETRIO Evaristo, forse meglio uccidere tutti gli animali da cortile, se poi qualche tedesco resta senza?
EVARISTO strano ma hai ragione. Uccider tutti gli animali che abbiamo.
KARL Bene, sehrgut. Ora io telefonare mia agenzia e dire tutto. Einverstanden? D'accordo?
EVARISTO Ja ja, s, d'accordo.
KARL Aufwiedersehen.
EVARISTO Aufwiedersehen. (esconoKarl e Albert).
2) EVARISTO, MATILDE, DEMETRIO
MATILDE Se ho ben capito, stiamo per diventare ricchi in una sola settimana.
EVARISTO Pu ben dirlo: duecentocinquanta persone che vengono a mangiare qui! Demetrio, chiama Abramo e Beatrice e d loro che uccidano tutti gli animali che abbiamo.
DEMETRIO Ma sono stanchissimi.
MATILDE Niente ciance! Sono degli sfaticati, ecco cosa sono. Non hanno mai voluto che aprissimo l'agriturismo, per questo hanno lavorato sempre malvolentieri. Ma ora, se vogliono guadagnare anche loro devono rimboccarsi le maniche e lavorare, altrimenti lo sanno cosa li aspetta. E tu non essere come loro: essere tonto non ti giustifica.
DEMETRIO Ma anche se sono tonto sono anchio stanco lo stesso.
EVARISTO Poche storie, va con loro e fa quello che devi fare.
DEMETRIO E il cartello?
EVARISTO Giusto, sei uno stupido, ma in quanto a memoria vai bene. Allora, va ad avvisare gli altri che uccidano gli animali e raccolgano tutto dai campi, e poi scrivi il cartello.
DEMETRIO Cosa devo scrivere?
EVARISTO Ma sei proprio uno stupido: guarda sugli altri cartelli cosa c' scritto, su quelli dei ristoranti, delle officine, dei negozi. Insomma, scrivici sopra lo stesso che hanno scritto loro. Ma che ci sia la parola agriturismo. (a Matilde) Con uno cos bisogna dirgli tutto.
DEMETRIO Ho capito, vado (esce Demetrio).
TEMPO XI
Luned sera, sconsolati: non arrivato nessun pullman
1)BEATRICE, MATILDE, EVARISTO, COSTANZA, ABRAMO(pronti a ricevere i clienti)
BEATRICE Mi sento ridicola con questo grembiule (se lo leva).
MATILDE Mettitelo subito, sei l'unica ragazza giovane, e i clienti sono pi contenti se a servirli una come te.
BEATRICE Ma ormai non arriver pi nessuno.
EVARISTO Odi proprio i soldi che arriveranno? Mi sembra che tu ti stia incanalando sulla stessa strada del tonto di Demetrio.
COSTANZA Posso capire che sei nervoso Evaristo, ma non siamo stati certamente noi a volere l'agriturismo.
ABRAMO E non lo vogliamo neanche ora. Ti sei reso conto che da quando sei partito con questa idea non abbiamo avuto un momento di pace?
EVARISTO Perch non sono ancora cominciati i guadagni. Vedrai, vedrai quando arriveranno i pullman dei tedeschi Certo che per oggi non arriver nessun pullman. Avremo capito male, e loro cominceranno ad arrivare da domani, marted.
MATILDE O avranno capito male loro: quegli stupidi tedeschi che non sono capaci di spiegarsi.
EVARISTO S, sicuramente non si sono spiegati. Comunque oggi andata cos, per prepariamoci per domani, che sicuramente sar una giornata dura.
COSTANZA Per noi da un pezzo che sono giornate dure.
TEMPO XII
Marted, verso sera
1)EVARISTO, CELESTINO, MATILDE
EVARISTO Ma che scherzi sono questi? Neanche oggi?
CELESTINO Avranno rotto il pullman, saranno per la strada e arriveranno domani con una fame da lupi.
EVARISTO E non potevano telefonare?
MATILDE Telefonare? Ma se sanno appena spiegarsi di persona, pensati al telefono! Dai Evaristo, un po' di pazienza. C'ero anch'io quando hanno detto che venivano; sar come dice Celestino: hanno rotto il pullman e arriveranno domani.
EVARISTO Speriamo.
TEMPO XIII
Mercoled, verso sera
1)EVARISTO, MATILDE, UFFICIALE GIUDIZIARIO
EVARISTO Mi sembra che ci vogliano fregare. Qui c qualcosa che non quadra: il primo pullman doveva arrivare luned. Come mai non arrivano i pullman? (agitandosi) Come mai non arrivano!
MATILDE Cosa vuoi che ne sappia io, sei tu che hai fatto tutto.
EVARISTO Appunto, perch tu sei una vecchia, spilorcia e intrattabile.
MATILDE Senti chi parla, brutto scemo!
EVARISTO Ma perch non arrivano i pullman, perch?!Matilde, capisce che abbiamo ucciso tutti gli animali e raccolto tutta la verdura e non arriva nessuno. (arriva una telefonata) S, pronto, finalmente vi fate sentire crucchi che non siete altro. Si pu sapere quando arrivate?
UFFICIALE GIUDIZIARIO Meno arroganza! Comunque il crucco arriver l venerd verso le cinque di sera.
EVARISTO Con tutte e cinque le corriere?
UFFICIALE GIUDIZIARIO No, vengo solo con la mia valigetta, per sequestrare le due case.
EVARISTO Ma allora lei non tedesco?
UFFICIALE GIUDIZIARIO No, ma sar inflessibile come un tedesco. Ho qui una grossa cambiale che scaduta qualche giorno fa, e se non la pagate entro venerd io vi sequestrer le case. Arrivederci.
EVARISTO Oh Dio, ci mancava anche questa adesso. E i tedeschi non arrivano
TEMPO XIV
Gioved, verso sera
1) EVARISTO, CELESTINO, DEMETRIO, MATILDE
EVARISTO Dannazione, non arriva nessuno.
CELESTINO Neanche le macchine arrivano. Una almeno, quella volta era arrivata.
EVARISTO Strano, davvero strano. (a Demetrio) Ma lo hai attaccato il cartello con scritto agriturismo?
DEMETRIO Certo che lho attaccato.
EVARISTO E cosa ci hai scritto sopra?
DEMETRIO Quello che mi ha detto lei.
EVARISTO Allora, come mai non arrivano i tedeschi e nessun altro?
MATILDE Calmati, arriveranno domani, venerd.
EVARISTO Ma dovevano cominciare ad arrivare luned.
MATILDE Si pu sbagliare a parlare, guarda sai che il tedesco non una lingua facile.
CELESTINO Cosa dice Matilde? Per noi sar una lingua difficile, ma per loro facile.
MATILDE Per me quando una lingua difficile difficile per tutti.
TEMPO XV
Venerd mattina
1)EVARISTO, MATILDE, BEATRICE, CELESTINO
EVARISTO Siete tutti pronti? Oggi il giorno fatidico. Sicuramente ci siamo capiti male: i tedeschi intendevano arrivare con i cinque pullman oggi, venerd. Sicuramente cos, e oggi diventeremo ricchi, perch la parola parola e la parola di un tedesco vale pi delle altre. Beatrice, non fare quella faccia e mettiti il grembiule: la gente vuol essere servita s da una ragazza, ma una ragazza brillante, gioiosa. No, tu Celestino con quella faccia non servirai i clienti. Matilde, pronta a incassare?
MATILDE da luned che sono pronta.
EVARISTO Bene, aspettiamo allora.
TEMPO XVI
Venerd pomeriggio
1) EVARISTO, MATILDE, CELESTINO
MATILDE Ci hanno fregato, quelli hanno tirato fuori la storia dei pullman perch volevano lo sconto su quello che hanno mangiato Eppure io credo alla precisione del popolo tedesco, bisogna avere ancora un po di pazienza.
Venerd sera
2)EVARISTO, MATILDE, CELESTINO, ABRAMO, COSTANZA, BEATRICE
EVARISTO Ci hanno ingannato! Ci hanno rovinato! Abbiamo ucciso tutti gli animali e raccolto tutta la verdura per loro. Celestino, leva la scritta dalla lavagnaProdotti senza conservanti e scriviChiuso per deperimento merce. Ora siamo rovinati del tutto. Ma mi sentiranno, mi sentiranno questi tedeschi del cavolo. Gli telefono io in Germania. Matilde, tiri fuori il numero che gliene dico quattro a quelli, e mi far pagare per il danno che abbiamo avuto. Altroch se mi sentiranno!
CELESTINO Guarda pap che non sai parlare il tedesco.
EVARISTO No? vero. Ma datemi lo stesso il numero del telefono che mi sentiranno nella mia lingua.(suona il telefono. Celestino alza la cornetta).
TEDESCO Non bene, non bene. Furbivoi Geschlossen, und nichtmitteilt. Io arrabbiato denn geschlossen, geschlossen
CELESTINO (a Evaristo) un tedesco, e mi sembra un tantino arrabbiato. Dice spesso gheslossen, cosa vuol dire gheslossen?
EVARISTO Da' la cornetta a me. (al telefono) Gheslossen sarai tu! (agli altri) sar una parolaccia. Come mai non siete arrivati con i pullman, perch non siete venuti, che diavolo vi capitato?
TEDESCO Ichverstehenicht, non capire tu aergert, tu arrabbiato. Io arrabbiato, tu no di parola. Cartello grande, und geschlossen; tu imbroglione (riappende).
EVARISTO Io imbroglione? Ma quello matto. Ma cosa sar questo gheslossen. Ha parlato del cartello. Demetrio, si pu sapere cosa hai scritto sulcartello? Ma, dov' Demetrio?
CELESTINO Non so, era qui un momento fa.
EVARISTO Celestino, va a controllare cosa c' scritto sul cartello. (esce Celestino. Entra Edoardo con una borsa in mano, e Isabella).
3) EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA BEATRICE, EDOARDO, ISABELLA
EVARISTO Ancora qua? No, non possibile. Arrivate proprio in un momento in cui vi manderei via a calci nel sedere. Vi prego, fatemi un piacere, uscite da quella porta e non fatevi pi vedere.
EDOARDO Come mai lagriturismo chiuso?
EVARISTO L'agriturismo chiuso?...Allora siete qui per mangiare. Noi teniamo aperto anche di notte se occorre; ma prego, se volete favorire
ISABELLA Non siamo qui per mangiare, ma per nostro figlio. Sappiamo con certezza che Michael qui, ci ha telefonato dicendo che era qui e ci ha pure spiegato la situazione in cui vi trovate.
MATILDE Qui abbiamo solo uno stupido che si chiama Demetrio, che peraltro ci combina un sacco di guai, quante volte ve lo dobbiamo dire?
ISABELLA Ma adesso dov'?
EVARISTO Era qui un momento fa. (entra trafelato Celestino).
4)EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA BEATRICE, EDOARDO, ISABELLA, CELESTINO
CELESTINO Sul cartello sul cartello c' scritto
EVARISTO Cosa c' scritto? Calmati, dimmi cosa c' scritto?
CELESTINO Agriturismo Agriturismo Chiuso.
EVARISTO Cosa?! Agriturismo chiuso! Ma ma io l'ammazzo quel farabutto, quel deficiente. Come si pu!
MATILDE Incredibile! Quellidiotaci ha fatto perdere un mucchio di soldi, ci ha rovinato! Ma dov', dov' ora?
EVARISTO Sar fuggito, avr capito che qui ci sarebbe scappato il morto. Come si fa a scrivere sul cartello Agriturismo Chiuso.
BEATRICE Non ha fatto altro che aggiungere alla parola agriturismo il suo cognome, come fanno quasi tutti del resto.
EVARISTO vero, glielho detto io Allora anchio sono Ma non aveva capito che la gente non sapeva che Chiuso il mio cognome e avrebbe pensato che l'agriturismo fosse chiuso?
BEATRICE Avete sempre detto che un tonto e lui si comportato da tonto, altro non poteva fare.
EVARISTO Per anche un tonto capisce che scrivendo cos non arriver nessuno; bisogna essere dei grandi deficienti per scrivere Agriturismo Chiuso. (entra l'ufficiale giudiziario).
5)EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA BEATRICE, EDOARDO, ISABELLA, CELESTINO, UFFICIALE GIUDIZIARIO
UFFICIALE GIUDIZIARIO Chiuso come la sua casa, anzi le vostre case. Avete i soldi per pagare la cambiale?
EVARISTO No.
UFFICIALE GIUDIZIARIOLo supponevo; allora da questo momento le vostre due abitazioni e tutti i campi andranno all'asta. (Abramo si dispera).
MATILDE Ma dove andremo? Non abbiamo pi la casa
UFFICIALE GIUDIZIARIO Ci sono i ponti, i fienili... A me non interessa dove andrete, io devo fare il mio dovere.
EVARISTO Tutta colpa di quel tonto. (Demetrio si affaccia alla porta, cambiato di personalit).
6)EVARISTO, MATILDE, ABRAMO, COSTANZA BEATRICE, EDOARDO, ISABELLA, CELESTINO, UFFICIALE GIUDIZIARIO, DEMETRIO
DEMETRIO Qualcuno mi ha chiamato? Sono qua! Pap, mamma, come sono felice di vedervi! (li abbraccia. Vedendo Abramo disperato). Abramo non si disperi.
EDOARDO Ah, eccoti finalmente, il nostro Michael!
ISABELLA Allora, ti sei preparato per la tesi di laurea?
DEMETRIO Certo mamma, di nascosto, perch di giorno avevo altro a cui badare. Ma ora tutto finito: il mio scopo raggiunto.
EVARISTO Ma ma allora... allora non sei tonto!
DEMETRIO Le sembro tonto?
EVARISTO Ah, farabutto, e dicevi di essere tonto! Allora hai fatto apposta a combinare tutti questi guai!
DEMETRIO Diciamo di s. Il mio primo scopo era quello di mandare a monte l'agriturismo.
EVARISTO Come hai potuto fare questo?
DEMETRIO E lei come ha potuto sfruttare in quel modo la famiglia di Abramo? (Evaristo abbattuto).
ABRAMO E il secondo?
DEMETRIO (avvicinandosi a Beatrice) Capire se Beatrice mi avesse voluto bene per me stesso e non per i soldi di mio padre. E questo l'ho capito fin dal primo istante, per questo ho deciso, sempre se lei vorr, di stare insieme con lei, per tutta la vita.
BEATRICE Oh Demetrio, certo che lo voglio, da quando sei arrivato che provo del sentimento per te. Ma c' un problema.
DEMETRIO Quale?
BEATRICE Non posso abbandonare i miei genitori qui, in campagna, proprio ora che sono senza campi.
DEMETRIO E chi ti dice che resteranno senza campi. (a Edoardo) Pap, sai cosa fare.
EDOARDO Ah, certo, me ne stavo dimenticando. (apre la cartella, estrae delle carte e si mette a parlare con l'ufficiale giudiziario).
DEMETRIO Beatrice, possiamo sposarci e abitare qui, per sempre.
BEATRICE Oh Demetrio, sarebbe un sogno!
DEMETRIO No, non un sogno, perch io ti amo, ti amo Beatrice!
BEATRICE Adesso basta Demetrio altrimenti mi fai piangere.
EDOARDO (all'ufficiale giudiziario) Allora d'accordo: pagher tutte le cambiali del signor Evaristo e della signora Matilde, in pi le spese. Naturalmente le due case e i campi li rilever io, e il signor Evaristo pu abitare nella sua casa.
EVARISTO Avr ancora la mia casa?
EDOARDO S, in comodato duso.
EVARISTO Oh, com buono lei. Io la ringrazio, la ringrazio infinitamente.
EDOARDO Con una clausola per.
EVARISTO Quale?
EDOARDO Che ne usufruir solamente la met.
EVARISTO Met casa?...Ma stretta: io con Celestino pu anche andare, ma con mia moglie sempre vicino? Quella scorbutica!
EDOARDO O cos o si dovr arrangiare in un altro modo.
EVARISTO Va bene, va bene.
MATILDE E io?
EDOARDO Lei pu usufruire dellaltra met casa.
EVARISTO Cosa?!... Abitare con lei? No, non possibile! Io non voglio vivere con mia moglie, si pensi vivere con quella megera!
MATILDE Io, vivere con loro? Mai e poi mai!
EDOARDO Allora la casa la ceder a un altro.
EVARISTO MATILDEAspetti, aspetti, se proprio non si pu farne a meno
MATILDE (a Evaristo) Io al pianterreno e tu al primo piano.
EVARISTO No, io al pianterreno e lei al primo piano.
MATILDE No, io al pianterreno che sono vecchia.
EVARISTO Non mi interessa se lei vecchia, lei deve andare al primo piano e non deve mai scendere.
MATILDE Tu non devi mai scendere dal primo piano.
BEATRICE Sbaglio o la casa a un piano solo?
EVARISTO (Evaristo e Matilde si guardano stupefatti). No, con lei cos taccagna io non voglio abitare!
MATILDE Perch, pensi che io sia felice di abitare con te e tuamoglie, cretino che non sei altro!
EVARISTO Moderi i termini.
MATILDE Tu sarai sempre un cretino se mi hai portato in questa situazione.
EVARISTO Meglio che vada a casa mia.
MATILDE A casa nostra! (escono Evaristo e Matilde litigando).
EDOARDO Michael, adesso puoi spiegarci questa storia dellagriturismo?
DEMETRIO Hai conosciuto i due tipi che sono usciti? Bene, loro volevano aprire un agriturismo qui, facendo lavorare noi. Ma (indicando la famiglia di Abramo) loro non volevano, per hanno dovuto accettare altrimenti venivano sfrattati. Allora ho fatto in modo che tutto andasse a catafascio: prima ho fatto s che il finanziatore non desse i soldi ai due manigoldi, poi ho chiuso la cassaforte con i soldi fuori, poi ho fatto seminare il mangime anzich le sementi, poi ho fatto uccidere tutti gli animali da cortile, poi ho scritto sul cartello in strada Ristorante chiuso, poi (la voce via via scemando fino alla chiusura del sipario) non sono arrivati i pullman di tedeschi, poi ho telefonato a voi, poi
- Questo copione è stato visto:


