Il ventaglio di Lady Windermere

Stampa questo copione

IL VENTAGLIO DI LADY WINDERMERE

Commedia in quattro atti

di Oscar Wilde

traduzione e adattamento in due atti di Franco Di Leo

N. iscrizione SIAE 171497

               

PERSONAGGI

LORD WINDERMERE

LORD DARLINGTON

LORD AUGUSTUS LORTON

MISTER DUMBY

MISTER CECIL GRAHAM

MISTER HOPPER

PARKER, MAGGIORDOMO

LADY WINDERMERE

DUCHESSA DI BERWICK

LADY AGATHA CARLISLE

LADY PLYMDALE

LADY STUTFIELD

MRS ERLYNNE

SCENE DELLA COMMEDIA

ATTO PRIMO - Prima parte

Salottino nella casa di Lord Windermere

ATTO PRIMO - Seconda parte

Salone nella casa di Lord Windermere

ATTO SECONDO - Prima parte

L’appartamento di Lord Darlington

ATTO SECONDO - Seconda parte

Salottino nella casa di Lord Windermere

TEMPO “Il presente” (1892)

LUOGO Londra


ATTO PRIMO

Prima parte

Salottino nella casa di Lord Windermere. A sinistra porta (A) che dà sul terrazzo, al centro porta o arco (B), a destra porta (C). Scrivania con vaso di fiori, libri e carte a destra. Divanetto e poltrona con tavolino a sinistra.

Scena 1

Lady Windermere è accanto al tavolo di destra, e sistema un mazzo di rose in un vaso. Entra da B Parker.

PARKER  Lord Darlington chiede se può essere ricevuto, signora.

LADY WINDERMERE  (dopo un attimo di esitazione)Bene. Lo faccia entrare.

PARKER  Sì, signora. (esce da B)

LADY WINDERMERE  E’ meglio che lo veda prima di stasera. Sono contenta che sia venuto.

PARKER  (entra da B) Lord Darlington (esce da B)

LORD DARLINGTON  (entra da B) Buongiorno, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  Buongiorno, Lord Darlington. No, non posso stringerle la mano. Ho le mani tutte bagnate per via di queste rose. Non sono un incanto?

LORD DARLINGTON  Sono assolutamente perfette. (vede un ventaglio sul tavolo). E che ventaglio meraviglioso! Posso dargli un’occhiata?

LADY WINDERMERE  Faccia pure. (Darlington prende il ventaglio e lo esamina) Grazioso, vero? C’è scritto il mio nome. L’ho appena ricevuto. E’ il regalo di compleanno di mio marito. Lo sa che oggi è il mio compleanno?

LORD DARLINGTON  No. Davvero?

LADY WINDERMERE  Sì. Una giornata importante, vero? E’ per questo che abbiamo un ricevimento stasera. Ma si sieda, la prego. (continua a sistemare i fiori).

LORD DARLINGTON  (si siede sul divanetto)Se soltanto avessi saputo che era il suo compleanno, Lady Windermere, avrei cosparso di fiori la strada davanti alla sua casa perché lei li potesse calpestare. I fiori sono stati creati per lei.

LADY WINDERMERE  (pausa) Lord Darlington, lei mi ha importunata ieri sera al ricevimento del Foreign Office. Temo che stia per importunarmi un’altra volta.

LORD DARLINGTON  Chi? Io? (con aria di finto rimprovero) Lady Windermere! (entra Parker da B, portando un vassoio per il tè.)

LADY WINDERMERE  Lo metta qui, Parker. (Parker depone il vassoio sul tavolino) Va bene così. (si asciuga le mani con un fazzoletto, va verso il tavolino e si siede in poltrona). Non vuole tenermi compagnia, Lord Darlington? (Parker  esce da B)

LORD DARLINGTON  Grazie Lady Windermere  (Lady Windermere serve il tè per entrambi; nel corso delle battute successive i due personaggi parlano bevendo)Sono molto infelice, Lady Windermere. Mi deve dire cosa ho fatto.

LADY WINDERMERE  Lei non ha smesso di farmi dei complimenti strampalati per tutta la serata.

LORD DARLINGTON  (sorridendo)Beh, di questi tempi siamo tutti così poveri che le sole cose piacevoli che possiamo permetterci di offrire sono i complimenti.

LADY WINDERMERE  (scuotendo il capo)La smetta, sto parlando molto seriamente. Non mi piacciono i complimenti, e non vedo perché un uomo debba pensare che sta facendo un enorme piacere a una donna quando le dice un mucchio di cose senza crederci.

LORD DARLINGTON  Ah, ma io ci credevo davvero, sa?

LADY WINDERMERE  (con tono grave)Spero di no. Sarei molto dispiaciuta se dovessi litigare con lei, Lord Darlington. Le voglio molto bene, lo sa. Ma non le vorrei affatto bene se pensassi che lei è come quasi tutti gli altri uomini. Mi creda, lei è migliore della maggior parte degli uomini, e a volte penso che finga soltanto di essere peggiore.

LORD DARLINGTON  Abbiamo tutti le nostre piccole vanità, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  Perché prediligere questa?

LORD DARLINGTON  Oh, ma oggi ci sono così tante persone vanitose che fingono di essere buone che per sembrare amabile e modesto ho pensato che devo fingere di essere cattivo. Comunque, se fingiamo di essere buoni, la gente ci prende molto sul serio; invece, se fingiamo di essere cattivi, non lo fa. La stupidità dell’ottimismo è davvero travolgente.

LADY WINDERMERE  Allora lei proprio non vuole che la gente la prenda sul serio, Lord Darlington?

LORD DARLINGTON  No, la gente no. Chi sono le persone che la gente prende sul serio? Quelle noiose! Vorrei invece che lei mi prendesse molto sul serio, Lady Windermere, lei più di qualsiasi persona nella mia vita.

LADY WINDERMERE  Perché ... perché io?

LORD DARLINGTON  (dopo una lieve esitazione)Perché credo che potremmo essere grandi amici. La prego, perché non diventare grandi amici? Potrebbe aver bisogno di un amico un giorno.

LADY WINDERMERE  Perché dice questo?

LORD DARLINGTON  Beh, tutti abbiamo bisogno di un amico una volta o l’altra.

LADY WINDERMERE  Mi pare che siamo già ottimi amici, Lord Darlington. E possiamo restare così se lei non ...

LORD DARLINGTON  Se io non ...?

LADY WINDERMERE  Se lei non rovinerà tutto dicendomi cose di un’assurdità stravagante. Lei pensa che io sia una puritana, vero? Sì, c’è qualcosa di puritano in me. Sono stata educata così. E ne sono felice. Mia madre morì quando ero ancora una bambina. Sono sempre vissuta con Lady Julia, la sorella maggiore di mio padre. Era severa con me, ma mi ha insegnato ciò che il mondo sta dimenticando, la differenza tra il bene e il male. Lei non accettava nessun compromesso. Io non ne accetto nessuno.

LORD DARLINGTON  Ma cara Lady Windermere …

LADY WINDERMERE  (lo interrompe)  Lei mi guarda come se appartenessi al passato. Sì, è vero! Mi rincrescerebbe essere allo stesso livello della nostra epoca.

LORD DARLINGTON  Perché, lei pensa che la nostra epoca sia così cattiva?

LADY WINDERMERE  Sì. Oggi la gente sembra considerare la vita come una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. L’ideale della vita è l’amore. La sua purificazione è il sacrificio.

LORD DARLINGTON  (sorridendo)Oh, no! Qualsiasi cosa è meglio del sacrificio!

LADY WINDERMERE  (con aria di rimprovero)Non dica questo.

LORD DARLINGTON (allusivo)Quindi lei pensa che … si tratta soltanto di un’ipotesi immaginaria, naturalmente … dicevo, lei pensa che nel caso di una coppia recentemente sposata, diciamo da due anni, se il marito diventa ad un tratto l’amico intimo di una donna … beh, di reputazione più che dubbia … le fa visita ad ogni momento, pranza con lei e probabilmente paga i suoi conti … ecco, lei pensa che la moglie non dovrebbe cercare delle consolazioni?

LADY WINDERMERE  (perplessa)Cercare delle consolazioni?

LORD DARLINGTON  Sì. Vede, io per esempio credo che dovrebbe. Anzi, credo proprio che ne abbia il diritto.

LADY WINDERMERE  Quindi, dal momento che il marito è un essere spregevole, dovrebbe diventare spregevole anche lei?

LORD DARLINGTON  Spregevole è una parola terribile, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  No, essere spregevoli è una cosa terribile, Lord Darlington.

LORD DARLINGTON  Io temo che la gente con i buoni sentimenti causi molto male in questo mondo, soprattutto perché dà tanta importanza alla cattiveria. E’ assurdo dividere la gente tra buona e cattiva. No, la gente è o affascinante o noiosa. Io preferisco la gente affascinante naturalmente e lei, Lady Windermere, lo è, che lo voglia o meno.

LADY WINDERMERE  Adesso basta, Lord Darlington. (si alza; anche Darlington sta per alzarsi, ma viene bloccato)Rimanga seduto, voglio soltanto finire di sistemare i fiori. (va verso la scrivania).

LORD DARLINGTON  (si alza egualmente)E devo dire che lei è molto severa con la vita moderna, Lady Windermere. Naturalmente la vita ha molti difetti, lo ammetto. Gran parte delle donne di oggi, per esempio, sono piuttosto … come dire? … mercenarie.

LADY WINDERMERE  Non parli di quella gente.

LORD DARLINGTON  Allora, lasciando da parte la gente mercenaria che, naturalmente, è orrenda, crede davvero che le donne che hanno commesso quello che la gente chiama una colpa non dovrebbero mai essere perdonate?

LADY WINDERMERE  (severa)Sì, penso che non dovrebbero mai essere perdonate.

LORD DARLINGTON  E gli uomini? Crede che le stesse leggi valgano sia per gli uomini che per le donne?

LADY WINDERMERE  Certamente!

LORD DARLINGTON  Io invece credo che la vita sia una cosa troppo complessa per essere determinata da queste regole rigide ed inflessibili.

LADY WINDERMERE  Se noi tutti osservassimo “queste regole rigide ed inflessibili”, la vita sarebbe molto più semplice.

LORD DARLINGTON  Non ammette nessuna eccezione?

LADY WINDERMERE  Nessuna.

LORD DARLINGTON  Ah, lei è una puritana affascinante, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  L’aggettivo era superfluo, Lord Darlington.

LORD DARLINGTON  Non ho potuto trattenermi. Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione.

LADY WINDERMERE  Lei finge una debolezza che è solo una posa.

LORD DARLINGTON  (guardandola)E’ soltanto una finzione, Lady Windermere.

PARKER  (entra da B) La Duchessa di Berwick, Lady Agatha Carlisle, Lady Plymdale e Lady Stutfied chiedono di poter essere ricevute, signora.

LADY WINDERMERE  Le faccia entrare Parker.

PARKER Sì, signora (esce da B)

Scena 2

PARKER  (entra da B) La Duchessa di Berwick, Lady Agatha Carlisle, Lady Plymdale e Lady Stutfied (entrano da B la Duchessa, Agatha, Plymdale e Stutfield; Parker prende il vassoio del tè ed esce da B; saluti tra le persone; Darlington si inchina e bacia le mani alla Duchessa di Berwick, a Lady Plymdale e a Lady Stutfield; Lady Agatha rimane in disparte)

DUCHESSA DI BERWICK  Cara Margaret, sono così felice di vederla. Si ricorda di Agatha, vero? (indica Lady Agatha, che fa un piccolo inchino timido; poi si dirige verso Darlington, mentre Lady Windermere, Plymdale e Stutfield rimangono in un angolo a parlare). Come sta, Lord Darlington? (sorride) Non speri che le faccia conoscere mia figlia, lei è troppo vizioso.

LORD DARLINGTON  Non dica questo, Duchessa. Come vizioso sono un disastro completo. Pensi che molta gente dice che non ho mai fatto niente di male in tutta la mia vita. Naturalmente lo dicono soltanto alle mie spalle.

DUCHESSA DI BERWICK  (sorride) Lei è proprio tremendo! Agatha, ti presento Lord Darlington. Non credere una sola parola di quello che dice.

LADY AGATHA Sì, maman. (Agatha si avvicina e fa un piccolo inchino a Darlington, che le stringe la mano e si allontana verso il fondo a destra con Agatha; la Duchessa si avvicina a Lady Windermere e insieme a Plymdale e Stutfield vanno a sedersi sul divanetto e sulla poltrona).

LADY WINDERMERE   Dico a Parker di portare del tè.

LADY PLYMDALE   No, niente tè per noi, grazie.

LADY STUTFIELD    Loabbiamo appena preso da Lady Markby. Un tè così cattivo, poi.

LADY PLYMDALE   Oh sì! Era assolutamente imbevibile.

DUCHESSA DI BERWICK   Agatha è così impaziente di venire al suo ballo stasera, Margaret.

LADY WINDERMERE  Oh, non deve pensare che sarà un gran ballo, Duchessa. E’ soltanto un ricevimento per festeggiare il mio compleanno. Un piccolo ricevimento e niente di più.

LORD DARLINGTON (si gira verso le signore)Certo, un piccolissimo ricevimento per pochi intimi, ma molto molto esclusivo, Duchessa.

DUCHESSA DI BERWICK  (sul sofà)Ovviamente sarà molto esclusivo. Ma sappiamo tutti che è così, cara Margaret, a casa sua. E’ davvero una delle poche case di Londra dove io possa portare Agatha e dove mi senta perfettamente sicura che mio marito non faccia strani incontri.

LADY PLYMDALE Hai ragione Arabella! Io non so cosa sta succedendo alla società. La gente più atroce va dappertutto. O almeno, viene ai miei ricevimenti. Gli uomini si arrabbiano se non invito certa gente.

LADY STUDFIELD Veramente! Io dico che bisognerebbe fare qualcosa contro questo modo di fare.

LADY WINDERMERE  Lo farò io, Lady Stutfield. Non accetterò nella mia casa nessuno che possa dare scandalo.

LORD DARLINGTON  No, non dica così, Lady Windermere, altrimenti io non potrò mai essere ammesso!

DUCHESSA DI BERWICK  Oh, ma gli uomini non contano. Con le donne è una cosa diversa. Noi siamo buone.

LADY PLYMDALE Beh, alcune di noi, almeno.

DUCHESSA DI BERWICK Hai ragione, cara. Il problema è che siamo letteralmente messe in un angolo. I nostri mariti si dimenticherebbero persino della nostra esistenza se non li infastidissimo ogni tanto, soltanto per ricordar loro che abbiamo pieno diritto di farlo.

LORD DARLINGTON  E’ una strana caratteristica del gioco matrimoniale, un gioco che tra l’altro sta passando di moda, che le mogli partano sempre con tutti i vantaggi e invariabilmente prendano la carta sbagliata.

LADY STUTFIELD  La carta sbagliata? Intende dire il marito, Lord Darlington?

LORD DARLINGTON  Sì, credo proprio che questa sia una definizione appropriata per il marito moderno.

DUCHESSA DI BERWICK  (sorridendo) Lord Darlington, ma quanto è depravato lei!

LADY WINDERMERE  (seria) No, Lord Darlington è solo banale.

LORD DARLINGTON  Oh, non dica questo, Lady Windermere!

LADY WINDERMERE  Allora perché parladella vita in modo così banale?

LORD DARLINGTON  Perché la vita è una cosa troppo importante per parlarne con serietà. (Si muove verso le signore, mentre Agatha resta a destra).

DUCHESSA DI BERWICK  Agatha, cara, siediti alla scrivania.

LADY AGATHA Sì, maman! (si siede alla scrivania)

LADY PLYMDALE  (ironica) Cosa intende dire? La prego, faccia una concessione alla nostra debole intelligenza e ci spieghi cosa intende veramente.

LORD DARLINGTON  Meglio di no, Lady Plymdale. Oggi essere intelligibili significa farsi scoprire. Arrivederci! (stringe la mano alla Duchessa, a Plymdale e a Stutfield; Lady Windermere si alza per salutarlo, mentre le altre signore chiacchierano tra loro). CaraLady Windermere, arrivederci. Posso venire questa sera, vero? Mi permetta di venire.

LADY WINDERMERE  (si avvia verso B, assieme a Darlington)Sì, certo. Ma non deve dire cose assurde e false alla gente.

LORD DARLINGTON  (sorridendo)Ah, lei sta cominciando a riformarmi. Lo sa che è pericoloso riformare la gente, Lady Windermere? (fa un inchino ed esce da B).

Scena 3

DUCHESSA DI BERWICK Che uomo simpatico e vizioso! Mi piace tanto, anche se a dire il vero sono così felice che se ne sia andato! (Lady Windermere torna a sedersi)

LADY PLYMDALE Cara Margaret, lei è carinissima oggi! Chi è la sarta che le cuce i vestiti? Mi piacerebbe …

DUCHESSA DI BERWICK  (la interrompe, impaziente) Adesso però le dobbiamo dire che sono proprio spiacente per lei, cara Margaret. (guarda verso Agatha). Agatha, cara!

LADY AGATHA  Sì, maman. (si alza).

DUCHESSA DI BERWICK  Perché non guardi quell’album di fotografie che c’è sulla scrivania?

LADY AGATHA  Sì, maman. (torna a sedersi, prende un album di fotografie dalla scrivania e comincia diligentemente a sfogliarlo)

DUCHESSA DI BERWICK  (sorride compiaciuta) E’ così cara! Le piacciono tanto le fotografie, soprattutto quelle della Svizzera. Ha un gusto così puro, secondo me, la mia bambina. (torna seria e si rivolge a Lady Windermere) Siamo davvero tanto dispiaciute per lei, Margaret.

LADY PLYMDALE e LADY STUTFIELD   (insieme) Davvero tanto dispiaciute.

LADY WINDERMERE  (sorride, perplessa)Ma perché? Non capisco.

DUCHESSA DI BERWICK  Ma per via di quella donna orrenda.

LADY PLYMDALE Inoltre è così elegante, e questo peggiora la cosa, è un esempio vergognoso.

DUCHESSA DI BERWICK  Già. Anche perché Augustus …  lei conosce quello sciagurato di mio fratello, vero? … una bella preoccupazione per tutti noi … beh, insomma Augustus è perdutamente innamorato di lei.

LADY STRUTDALE Io dico che è un vero scandalo, perché quella donna è assolutamente inaccettabile in società.

LADY PLYMDALE Eh sì! Molte donne hanno un passato, ma ho sentito dire che lei ne ha almeno una dozzina, di tutti i generi.

LADY WINDERMERE  (sempre più perplessa) Ma scusate, di chi state parlando?

DUCHESSA DI BERWICK  Ma di Mrs Erlynne, no?

LADY WINDERMERE  Mrs Erlynne? Non l’ho mai sentita nominare. E cosa c’entra con me?

LADY PLYMDALE e LADY STUTFIELD   (insieme) Povera ragazza! Povera Margaret!

DUCHESSA DI BERWICK  (guarda verso Agatha) Agatha, cara!

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  Perché non vai a guardare il tramonto dal terrazzo?

LADY AGATHA  Sì, maman. (si alza, attraversa lentamente il palco con fare serio e compunto ed esce da A).

DUCHESSA DI BERWICK  (sorride compiaciuta) E’ così dolce la mia bambina! Così appassionata di tramonti! E’ segno di sentimenti molto raffinati, vero? Dopo tutto, non c’è niente come la natura, non credete? (Plymdale e Stutfield fanno segno di sì con la testa)

LADY WINDERMERE  (perplessa, osserva le tre donne) Ma cosa c’è? Perché mi parlate di questa persona?

LADY PLYMDALE   Ma davvero non lo sa? O povera cara!

LADY STRUTFIELD   Le assicuro che siamo tutte preoccupatissime. Veramente!

DUCHESSA DI BERWICK  Ma certo! Proprio l’altra sera dalla cara Lady Jansen tutti dicevano quanto fosse straordinario che, fra tutti gli uomini di Londra, Windermere si comportasse in questo modo.

LADY WINDERMERE  (agitata) Mio marito? Ma cosa ha a che fare mio marito con una donna del genere?

LADY PLYMDALE  (sospira) Ah, me lo chiedo proprio, mia cara. E’ questo il punto. Va sempre a trovarla, rimane con lei per delle ore, e quando lui è a casa sua lei non riceve nessuno.

DUCHESSA DI BERWICK  Oddio, non che molte signore vadano a farle visita, ma lei ha molti amici di pessima reputazione, mio fratello per esempio, come le ho detto, ed è questo che rende la cosa così tremenda nel caso di Windermere.

LADY PLYMDALE Ah sì, sì! Lo consideravamo come il modello dei mariti, ma temo che non ci sia nessun dubbio.

DUCHESSA DI BERWICK  Le mie care nipoti … lei conosce le ragazze Saville, vero? … gentili, tranquille … a dire il vero brutte, ma proprio brutte … così buone, però … beh ecco, le ragazze Saville stanno sempre alla finestra a cucire, fanno degli orrendi vestiti per i poveri, e questa donna terribile ha preso in affitto una casa proprio di fronte a loro. E loro mi dicono che Windermere va 1ì quattro o cinque volte alla settimana - lo vedono, capisce?Non possono evitare di vederlo. Non fanno mai pettegolezzi, per carità, però ne parlano con tutti.

LADY STRUTFIELD E la cosa peggiore è che ho sentito dire che quella donna ha ottenuto una grossa somma di denaro da qualcuno, perché sembra che, quando è arrivata a Londra sei mesi fa, non possedesse niente o quasi, e adesso ha quella casa, esce in carrozza ogni pomeriggio, e tutto questo da quando ha conosciuto il povero Windermere.

LADY WINDERMERE  (agitata) Ma non posso crederci!

LADY PLYMDALE Ma è assolutamente vero, cara Margaret. Tutta Londra lo sa. E’ per questo che abbiamo pensato che fosse meglio venire a parlarle, e consigliarle di portar via Windermere immediatamente, a Montecarlo o in Svizzera, dove lui troverà da divertirsi e dove lei potrà sorvegliarlo tutto il giorno.

DUCHESSA DI BERWICK  Proprio così! Le assicuro, cara, che subito dopo il nostro matrimonio ho dovuto fingere in parecchie occasioni di essere gravemente ammalata e di dover fare delle orrende cure termali soltanto per portare via da Londra Lord Berwick. Era così permaloso. Anche se devo riconoscere che non ha mai dato a nessuno grosse somme di denaro. Ha dei principi troppo elevato per fare una cosa del genere!

LADY WINDERMERE  (si alza e si muove agitata)Ma … ma … è impossibile! Siamo sposati da appena due anni. Il nostro bambino ha soltanto sei mesi.

LADY PLYMDALE   (sorride) E’ vero! Il bambino! Che caro! Come sta?

LADY STRUTFIELD   (sorride) E’ un maschietto o una femminuccia? Una femminuccia, spero.  Ah, no, adesso ricordo: è un maschio!

DUCHESSA DI BERWICK  Povera cara! I maschi sono impossibili, mi creda!

LADY WINDERMERE  Ma non è possibile che tutti gli uomini siano cattivi!

DUCHESSA DI BERWICK  Oh, tutti, cara, tutti, senza nessuna eccezione.

LADY PLYMDALE   E non cambiano mai, sa?

LADY STRUTFIELD.   Verissimo! Gli uomini invecchiano ma non migliorano.

LADY WINDERMERE  Io e Windermere ci siamo sposati per amore.

DUCHESSA DI BERWICK  Oh sì, cominciamo tutte così. Guardi, è soltanto perché Berwick minacciava sempre, e nel modo più brutale, di suicidarsi che ho accettato di sposarlo, e prima che fosse passato un anno, lui stava correndo dietro a tutte le gonne, di ogni tipo, colore, forma e tessuto. Pensi che prima ancora che fosse finita la nostra luna di miele faceva lo stupido con la mia cameriera, una ragazza carina a dire il vero. L’ho licenziata immediatamente, è ovvio.

LADY STRUTFIELD   Ma no Arabella, l’hai passata a tua sorella.

DUCHESSA DI BERWICK   Hai ragione, adesso ricordo.; il mio povero cognato era così miope che pensavo che non ci fosse rischio. Invece c’era, eccome. Povero George, è stata una grande disgrazia per lui e per mia sorella. (si alza, subito seguita da Plymdale e Strutfield). E adesso, cara Margaret, dobbiamo proprio andare.

LADY PLYMDALE E comunque cerchi di non prendersela troppo per questa piccola aberrazione di Windermere.

LADY STRUTFIELD Sicuro! Lo porti semplicemente a fare un viaggio all’estero e vedrà che tornerà sicuramente da lei.

LADY WINDERMERE  Tornare da me?

DUCHESSA DI BERWICK  Sì, cara. Queste donne di dubbia reputazione ci portano via i mariti, ma loro tornano sempre, un po’ ammaccati, naturalmente, ma tornano. E non faccia scenate, mi raccomando! Gli uomini non le sopportano!

LADY WINDERMERE  E’ stato molto gentile da parte vostra venire da me a raccontarmi tutto questo. Ma non posso credere che mio marito mi sia infedele.

DUCHESSA DI BERWICK  Ma   mia cara! Io ero come lei una volta, sa? Adesso però ho capito che tutti gli uomini sono dei mostri. (Lady Windermere suona un campanello sulla scrivania).

LADY PLYMDALE Proprio così! Il solo rimedio è nutrirli bene, quei delinquenti. Un buon cuoco fa dei miracoli, e so che lei ne ha uno così.

LADY STRUTFIELD   Cara Margaret, ma non si metterà a piangere,vero?

LADY WINDERMERE  Non abbia paura, Lady Strutfield, non piango mai.

DUCHESSA DI BERWICK  Ha perfettamente ragione, cara. Le lacrime sono il rifugio delle donne brutte, ma sono la rovina di quelle carine. (si gira verso A) Agatha, cara!

LADY AGATHA  (entra da A)Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  Vieni a salutare Lady Windermere e ringraziala della sua deliziosa ospitalità. (Agatha fa un inchino verso Lady Windermere; entra Parker da B; Plymdale e Strufield salutano Lady Windermere e si avviano verso B insieme a Parker; la Duchessa si trattiene). A proposito, devo ringraziarla di aver mandato un invito a Mister Hopper, è quel ricco australiano di cui parlano tutti in questo momento. Suo padre ha fatto un’immensa fortuna vendendo una specie di piccole scatole che contengono del cibo, una cosa molto gustosa, dicono, ma immagino che sia quella roba che i miei domestici rifiutano sempre di mangiare. Il figlio però è molto interessante. Credo che sia attratto dalla conversazione brillante di Agatha. Naturalmente saremmo molto dispiaciuti se ci lasciasse, ma credo che una madre che non dice addio a sua figlia ad ogni stagione mondana non abbia per lei un affetto sincero. Ci vediamo questa sera, cara. E si ricordi il nostro consiglio, porti il povero Windermere lontano da Londra immediatamente. E’ la sola cosa da fare. Arrivederci di nuovo; vieni, Agatha. (la Duchessa e Agatha escono da B)

Scena 4

LADY WINDERMERE  Che orrore! adesso capisco cosa intendeva Lord Darlington con la sua ipotesi immaginaria di una coppia sposata da meno di due anni. La Duchessa ha parlato di ingenti somme di denaro pagate a quella donna. Arthur tiene il suo registro di conti in un cassetto della scrivania. (si avvicina, allunga la mano per aprire un cassetto, ma si ferma). No, non devo! (esita ancora un momento) Ma perché non dovrei guardare? Sono sua moglie, ho il diritto di guardare! (apre il cassetto, tira fuori un registro e lo esamina pagina dopo pagina, poi sospira sollevata). Lo sapevo! Non c’è niente di vero in questa stupida storia. (rimette il registro nel cassetto; sussulta e tira fuori un altro registro). Un altro registro! (inizia a leggere la prima pagina). “Mrs Erlynne - 600 sterline - Mrs Erlynne - 700 sterline - Mrs Erlynne - 400 sterline” Ma allora … allora, è vero! E’ vero! (butta il registro per terra).

LORD WINDERMERE  (entra da B, con fare allegro) Allora, cara, hanno già visto il nuovo ventaglio? (vede il registro per terra, guarda Lady Windermere e diventa serio). Margaret, hai aperto il mio registro? Non ne avevi il diritto!Non sta bene che una moglie spii il marito.

LADY WINDERMERE  (dura) Non ti spiavo. Non sapevo niente dell’esistenza di quella donna fino a mezz’ora fa. Qualcuno ha avuto la gentilezza di dirmi ciò che tutti a Londra sanno già:  le tue visite quotidiane, la tua folle passione, le enormi somme di denaro che getti via per questa donna infame!

LORD WINDERMERE  Margaret! Non parlare così di Mrs Erlynne, non sai quanto è ingiusto!

LADY WINDERMERE  Sei molto geloso dell’onore di questa Mrs Erlynne. Se soltanto fossi altrettanto geloso del mio.

LORD WINDERMERE  Il tuo onore è intatto, Margaret. Non avrai pensato che... (prende il registro da terra e lo ripone nel cassetto).

LADY WINDERMERE  Penso che tu spenda il tuo denaro in modo strano. Tutto qui. Non credere che m’importi del denaro. Per quanto mi riguarda, puoi spendere tutto ciò che abbiamo. No, sono turbata perché tu sei passato dall’amore offerto all’amore comprato. E sono io a sentirmi avvilita! Tunon senti niente.

LORD WINDERMERE  Non dire questo, Margaret. Non ho mai amato nessun’altra all’infuori di te.

LADY WINDERMERE   Sì?Allora chi è questa donna? Perché hai affittato una casa per lei?

LORD WINDERMERE  Non ho affittato una casa per lei.

LADY WINDERMERE  Le hai dato il denaro perché la possa affittare; è la stessa cosa.

LORD WINDERMERE  Margaret, per quanto io ne sappia, Mrs Erlynne...

LADY WINDERMERE  C’è un Mister Erlynne, o è soltanto un mito?

LORD WINDERMERE  Suo marito è morto da molti anni. E’ sola al mondo.

LADY WINDERMERE  Nessun parente?

LORD WINDERMERE  (una pausa prima di rispondere) Nessuno.

LADY WINDERMERE  Piuttosto strano, vero?

LORD WINDERMERE  Margaret, ti stavo dicendo, e ti supplico di ascoltarmi, che per quanto io sappia Mrs Erlynne si è sempre comportata bene. Se tanti anni fa ...

LADY WINDERMERE  Non voglio sapere i particolari della sua vita.

LORD WINDERMERE  Non intendo darti nessun particolare sulla sua vita. Ti dico soltanto questo. Un tempo Mrs Erlynne era onorata, amata e rispettata. Era di buona famiglia, aveva una posizione. Ha perso tutto, l’ha buttato via, se preferisci. Questo rende la cosa ancora più amara. Lei era appena una ragazza. Era stata sposata per meno tempo di te.

LADY WINDERMERE  Lei non mi interessa; e poi non dovresti menzionare me e quella donna nella stessa frase. E’ di pessimo gusto.

LORD WINDERMERE  Margaret, tu potresti salvare quella donna. Lei vuole tornare nella società, e vuole che tu l’aiuti.

LADY WINDERMERE  Io!

LORD WINDERMERE  Sì, tu.

LADY WINDERMERE  Che impertinenza da parte sua!

LORD WINDERMERE  Margaret, sono venuto a chiederti un grande favore, e te lo chiedo ancora, anche se hai scoperto ciò che speravo non avresti mai saputo, cioè che io ho dato a Mrs Erlynne una grossa somma di denaro. Voglio che tu le mandi un invito per il ricevimento di stasera.

LADY WINDERMERE Tu sei pazzo!

LORD WINDERMERE  Ti prego Margaret! La gente forse spettegola su di lei, anzi, lo fa di certo, naturalmente, ma non sanno niente di preciso a suo sfavore. E’ stata invitata in varie case, non case dove tu andresti, lo riconosco, ma sempre case dove vanno donne che appartengono a quella che si chiama l’alta società. Questo non la soddisfa. Vuole che tu la riceva una volta.

LADY WINDERMERE  Per segnare la sua vittoria, suppongo?

LORD WINDERMERE  No, perché sa che tu sei una donna di buon carattere, e che se viene qui una volta avrà la possibilità di una vita più felice, più sicura di quella di prima. Non vuoi aiutare una donna che cerca di tornare indietro?

LADY WINDERMERE  No! Se una donna si pente davvero, non può desiderare di tornare nella società che ha provocato la sua rovina.

LORD WINDERMERE  Ti supplico, Margaret.

LADY WINDERMERE  (dirigendosi verso C)Vado a cambiarmi per la cena. Ti prego di non parlarmi più di questa cosa. Arthur, tu pensi di potermi trattare come ti pare perché non ho né padre né madre e sono sola al mondo. Ti sbagli. Ho degli amici, molti amici.

LORD WINDERMERE  Margaret, tu parli in modo avventato. Non voglio discutere con te, ma insisto: devi invitare Mrs  Erlynne questa sera.

LADY WINDERMERE  Non farò niente del genere.

LORD WINDERMERE  Rifiuti?

LADY WINDERMERE  Assolutamente!

LORD WINDERMERE  Margaret, fallo per me, ti prego: è la sua ultima possibilità.

LADY WINDERMERE  Perché mi dovrebbe riguardare?

LORD WINDERMERE  Come sono dure le donne virtuose!

LADY WINDERMERE  Come sono deboli gli uomini viziosi!

LORD WINDERMERE  Margaret, forse nessuno tra noi uomini è degno delle donne che sposiamo,  questo è assolutamente vero,  ma spero che tu non immaginerai che io ... andiamo!

LADY WINDERMERE  Perché dovresti essere migliore degli altri? Mi hanno detto che non c’è quasi nessun marito a Londra che non dilapidi la sua vita per qualche passione vergognosa.

LORD WINDERMERE  Non sono di quelli.

LADY WINDERMERE  Non ne sono sicura!

LORD WINDERMERE  Ne sei sicura in cuor tuo. Ma non creare un abisso fra noi. Questi ultimi minuti ci hanno già separati abbastanza. Siediti e scrivi l’invito.

LADY WINDERMERE  Niente al mondo potrà convincermi a farlo.

LORD WINDERMERE  (andando alla scrivania)Allora lo farò io! (suona il campanello, si siede e scrive un biglietto).

LADY WINDERMERE  Inviterai quella donna? (entra Parker da B)

LORD WINDERMERE Sì.  (pausa) Parker!

PARKER  Sì, signore. (si avvicina a Lord Windermere).

LORD WINDERMERE  Faccia portare questo biglietto a Mrs Erlynne, 84A Curzon Street. (dà il biglietto a Parker). Non aspetto risposta!

PARKER  Sì, signore. (esce da B)

LADY WINDERMERE  Arthur, se questa donna verrà qui, io la insulterò.

LORD WINDERMERE  Margaret, non lo dire.

LADY WINDERMERE  Lo farò davvero.

LORD WINDERMERE  Margaret, se tu lo farai non ci sarà donna in tutta Londra che non ti disprezzerà.

LADY WINDERMERE  Non ci sarà donna con un minimo di moraleche non mi applaudirà, invece. (prende il ventaglio). Mi hai regalato questo ventaglio oggi: è stato il tuo regalo di compleanno. Se questa donna verrà in casa mia, glielo sbatterò in faccia.

LORD WINDERMERE  Margaret! Non lo faresti mai!

LADY WINDERMERE  Tu non mi conosci!

LORD WINDERMERE  Margaret, sarai la nostra rovina!

LADY WINDERMERE  La nostra? Da questo momento la mia vita è separata dalla tua. Ma se desideri evitare uno scandalo pubblico, scrivi immediatamente a questa donna e dille che le vieto di venire qui !

LORD WINDERMERE  Non lo farò, non posso, deve venire!

LADY WINDERMERE  Allora farò esattamente quello che ho detto. Non mi lasci altra scelta. (esce da C).

LORD WINDERMERE  (richiamandola)Margaret! Margaret! (pausa). Dio mio! Cosa farò? Non oso dirle chi è veramente questa donna. La vergogna la ucciderebbe. (si lascia cadere sulla poltrona e nasconde la faccia tra le mani; buio).

Seconda parte

Atrio nella casa di Lord Windermere. Porta (A) che dà sul terrazzo, porta o arco (B) che dà sulla sala da ballo, dove l’orchestra sta suonando, porta (C) da cui entrano gli ospiti. Pochi arredi sparsi (sedie e poltrone). La musica rimane in sottofondo fino al termine della scena 17. Da B entra la Duchessa, seguita da Agatha, che si guarda intorno.

Scena 5

DUCHESSA DI BERWICK  Strano che Lord Windermere non sia qua. Anche Mister Hopper è molto in ritardo. Gli hai riservato le prossime cinque danze, Agatha?

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  (sedendosi su una sedia)Fammi vedere il tuo carnet. (legge, poi estrae dalla borsetta una matita e cancella due nomi). No, no, Agatha. Nessuna ragazza per bene deve mai ballare con dei ragazzi così giovani. Sembra così sfacciato. Le due ultime danze le potresti fare sul terrazzo con Mister Hopper, mi capisci?

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  (agitando il ventaglio)Dirai che l’aria è così piacevole all’aperto. Mi segui?

LADY AGATHA Sì, maman. (entra da B Dumby)

DUMBY   Buona sera, Duchessa. Mi pare che questo sia l’ultimo ballo della stagione, suppongo?

DUCHESSA DI BERWICK  Credo di sì, tenente Dumby. E’ stata una stagione molto noiosa, vero?

DUMBY  Terribilmente noiosa! Noiosissima! (si muove e vede che entrano da B Stutfield e Plymdale; Stutfield si avvicina a Dumby, mentre Plymdale va a salutare la Duchessa)

DUMBY  (a Stutfield) Ricevimento incantevole, vero? Purtroppo questo è l’ultimo ballo della stagione, vero?

LADY STUTFIELD  Credo di sì, tenente Dumby. E’ stata una stagione incantevole, vero?

DUMBY  Assolutamente incantevole! Incantevole! (Stutfield si avvicina alla Duchessa; Dumby si avvicina a Plymdale;)

LADY PLYMDALE Buona sera, tenente Dumby. Sarà l’ultimo ballo della stagione, suppongo?

DUMBY  Oh, non credo, Lady Plymdale. Probabilmente ce ne saranno ancora due. (Stutfield si avvicina a Dumby e Plymdale; tutti e tre escono da B; entra da C Mister Hopper e si dirige verso la Duchessa).

Scena 6

HOPPER  Come sta, Duchessa? (bacia la mano alla Duchessa e fa a un inchino ad Agatha che ricambia).

DUCHESSA DI BERWICK  Caro Mister Hopper, com’è stato gentile da parte sua essere arrivato così presto. Sappiamo tutti quanto tutti la ricerchino, qui a Londra.

HOPPER  Posto stupendo, Londra! La gente non è così riservata come a Sydney.

DUCHESSA DI BERWICK  Ah! Ma certo, Mister Hopper. Vorremmo che ci fossero più uomini come lei, qui. La vita sarebbe più facile. Mister Hopper, lo sa che Agatha ed io siamo tanto interessate all’Australia? Vero cara?

LADY AGATHA   Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  Deve essere così carina con tutti quei piccoli graziosi canguri che saltellano dovunque. Pensi che Agatha è riuscita a trovare l’Australia sulla carta geografica. Vero cara?

LADY AGATHA   Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  Ha una forma così strana! Sembra proprio una grossa valigia. E’ un paese molto giovane, non trova?

HOPPER  Non è stato creato insieme a tutti gli altri, Duchessa?

DUCHESSA DI BERWICK  (ride) Come è spiritoso, Mister Hopper. Ha uno spirito tutto suo. Non la voglio trattenere, però.

HOPPER  Vorrei poter ballare con Lady Agatha, Duchessa.

DUCHESSA DI BERWICK  (con un finto sospiro) Mah! Spero proprio che le rimanga ancora una danza. Ti rimane una danza, Agatha?

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  La prossima, per caso?

LADY AGATHA  Sì, maman.

HOPPER  (ad Agatha) Posso avere l’onore? (Agatha fa un inchino e Hopper le porge il braccio).

DUCHESSA DI BERWICK  Mi raccomando, Mister Hopper. Abbia cura della mia bambina. E’ così chiacchierona! (Agatha e Hopper escono da B, seguiti dallo sguardo sorridente della Duchessa; da C entrano Lord Windermere e Augustus)

Scena 7

DUCHESSA DI BERWICK  Ah, eccola qui, Windermere. (Lord Windermere le bacia la mano)

LORD WINDERMERE  Duchessa.

DUCHESSA DI BERWICK  (ad Augustus) Caro Augustus, oggi hai cenato con noi e quindi ne ho avuto abbastanza di te per il momento. Vado nella sala da ballo. (esce da B mentre Lord Windermere e Augustus le fanno un breve inchino)

LORD AUGUSTUS  (agitato, avvicinandosi a Lord Windermere)Devo parlarti, Arthur, non resisto! Sono ridotto all’ombra di me stesso. Non ne ho l’aria, lo so. Meglio così, accidenti. Quello che voglio sapere da te è questo: chi è quella donna? Da dove viene? Per la miseria, perché non ha nessun parente in giro? Sono una noia terribile, i parenti, lo so! Ma santo cielo, almeno ti danno rispettabilità!

LORD WINDERMERE  Vuoi dire Mrs Erlynne, vero? L’ho conosciuta soltanto sei mesi fa. Fino a quel momento non sapevo nemmeno che esistesse.

LORD AUGUSTUS  Ma l’hai incontrata molto spesso da allora.

LORD WINDERMERE  (freddamente)Sì, l’ho incontrata molto spesso da allora. L’ho vista anche poco fa.

LORD AUGUSTUS  Non mi dire! Le donne ce l’hanno a morte con lei.  Questa sera ero a cena da mia sorella. Dio mio! Avresti dovuto sentire quello che diceva di Mrs Erlynne. Non le ha lasciato addosso nemmeno uno straccio! Senti, non so cosa fare con Mrs Erlynne. Accidenti, potrei finire per sposarla, capisci? Ma lei mi tratta con una tale indifferenza! Però è così intelligente! Riesce a spiegare tutto. Per la miseria! Trova sempre un sacco di spiegazioni anche per quel che riguarda te. E tutte diverse.

LORD WINDERMERE  La mia amicizia con Mrs Erlynne non ha bisogno di nessuna spiegazione.

LORD AUGUSTUS  Va bene, va bene. Senti un po’. Credi che Mrs Erlynne si farà mai vedere negli ambienti giusti? Voglio dire, tu la presenteresti a tua moglie? Lo faresti, eh?

LORD WINDERMERE  Mrs Erlynne verrà qui questa sera.

LORD AUGUSTUS  (stupito) Cosa? Tua moglie le ha mandato un invito?

LORD WINDERMERE  Mrs Erlynne ha appena ricevuto un invito.

LORD AUGUSTUS  Allora è tutto a posto. Ma perché non me l’hai detto prima? Mi avresti evitato un sacco di preoccupazioni e di malintesi, accidenti! (Agatha e Hopper entrano d B, sottobraccio ed escono da A con aria sognante; Lord Windermere li guarda severo, Augustus li guarda divertito) Toh! Guarda, mia nipote! Arabella l’ha gettata tra le braccia di quel bifolco australiano! (da C entra Graham)

Scena 8

CECIL GRAHAM  (stringe la mano a Lord Windermere)Buona sera, Arthur. Perché non mi chiedi come sto? Mi piace quando la gente mi chiede come sto. Dimostra che la mia salute è oggetto di vasto interesse. Infatti questa sera non sto affatto bene. Ho pranzato con i miei. Ma perché i propri famigliari sono sempre così noiosi? Mio padre ha insistito a parlare di moralità dopo il pranzo. Gli ho detto che, alla sua età, dovrebbe saper evitare certi errori. Ma, nella mia esperienza, quando la gente è abbastanza vecchia per saper evitare gli errori, non sa più niente di niente. Ciao, Augustus! Ho sentito dire che ti sposi un’altra volta; credevo fossi stanco di questo gioco.

LORD AUGUSTUS  (ride) Sei troppo banale, ragazzo, troppo banale!

CECIL GRAHAM  A proposito, Augustus, come sei messo dal punto di vista matrimoniale? Sei stato sposato due volte e divorziato una volta, o divorziato due volte e sposato una volta? Mi sa che sei stato divorziato due volte e sposato una volta, mi sembra molto più logico.

LORD AUGUSTUS  (ride) Ho una pessima memoria. Davvero non me lo ricordo. Raccontami della tua serata di ieri, piuttosto.

CECIL GRAHAM Sicuro. Intanto andiamo a vedere se è arrivata anche la mia cara cuginetta. (si allontana da Lord Windermere ed esce da C con Augustus; Lord Windermere si avvia verso A; da B entra Plymdale, che si guarda intorno, vede Lord Windermere e si avvicina).

Scena 9

LADY PLYMDALE  Lord Windermere, ho una domanda molto particolare da farle.

LORD WINDERMERE  Mi dispiace, Lady Plymdale, mi deve scusare, ma devo trovare mia moglie.

LADY PLYMDALE  Oh, no! Non lo faccia! E’ molto pericoloso per un uomo al giorno d’oggi avere troppe attenzioni per la propria moglie in pubblico. La gente pensa sempre che lui la bastoni in privato. La gente è diventato così sospettosa quando vede qualcosa che può apparire come una vita matrimoniale felice. Va bene, le parlerò più tardi. (esce da B; Lord Windermere si avvia verso A e si trova di fronte Lady Windermere che entra da A insieme a Lord Darlington)

Scena 11

LORD WINDERMERE  Margaret! Devoparlarti.

LADY WINDERMERE  (fredda) Vuole tenermi il ventaglio, per favore, Lord Darlington? Grazie. (va verso Lord Windermere, mentre Darlington prende il ventaglio, si allontana e si ferma davanti ad A, guardando verso l’esterno).

LORD WINDERMERE  Margaret, quello che hai detto oggi pomeriggio non lo farai, vero?

LADY WINDERMERE  (fredda) Ti ho detto che quella donna non verrà qui questa sera.

LORD WINDERMERE  Mrs Erlynne verrà qui questa sera, e se l’infastidirai, o se la ferirai in qualche modo, attirerai la vergogna e l’infelicità su noi due. Ricordatelo Margaret! Abbi fiducia in me! Una moglie dovrebbe fidarsi di suo marito!

LADY WINDERMERE  Londra è piena di donne che si fidano dei loro mariti. Si riconoscono subito. Hanno l’aria così infelice. Ma io non sarò una di loro, io. (va verso Lord Darlington).

LORD WINDERMERE  (a parte) Glielo devo dire. Devo farlo. Sarebbe terribile se ci fosse una scenata. (si volta verso Lady Windermere) Margaret...

LADY WINDERMERE Lord Darlington, mi può ridare il ventaglio, per favore? (Darlington le consegna il ventaglio) Grazie. Utili, i ventagli, vero? Ho bisogno di un amico questa sera, Lord Darlington. Non sapevo che il momento sarebbe venuto così presto.

LORD DARLINGTON  Lady Windermere! Sapevo che sarebbe venuto un giorno o l’altro; ma perché questa sera? (entra Parker da A, che si rivolge a Lord Windermere)

PARKER  E’ arrivata Mrs Erlynne, signore!

Scena 12

 (Mrs Erlynne entra da C con gran dignità e si ferma; Lord Windermere sussulta; Lady Windermere stringe il ventaglio, poi lo lascia cadere per terra e fa un inchino freddo a Mrs Erlynne, la quale risponde con un inchino gentile ed avanza verso Lord Windermere)

LORD DARLINGTON  Le è caduto il ventaglio, Lady Windermere. (lo raccoglie e glielo ridà; si allontana verso A con Lady Windermere)

MRS ERLYNNE  (a Lord Windermere) Come sta, Lord Windermere? Sembra deliziosa la sua cara moglie! Bella da dipingere!

LORD WINDERMERE  (a voce bassa)E’ stata molto avventata a venire!

MRS ERLYNNE  (sorridendo)La mossa più saggia che abbia fatto in vita mia. A proposito, lei deve avere molte attenzioni per me questa sera. Ho paura di tutte le donne. Mi presenterà ad alcune di loro. Con gli uomini posso sempre cavarmela. (da B entra Augustus) Lord Augustus! Come sta?

LORD AUGUSTUS (si avvicina a Mrs Erlynne e le bacia la mano) Mrs Erlynne …

MRS ERLYNNE Mi ha molto trascurata di recente. Non l’ho vista da ieri. Temo che lei sia infedele. Tutti me lo dicono.

LORD AUGUSTUS  Aspetti, mi lasci spiegare ...

MRS ERLYNNE  No, caro Lord Augustus, lei è incapace di spiegare qualunque cosa. Ma questo è il suo più grande fascino.

LORD AUGUSTUS  Ah! Se lei trova un elemento di fascino in me, Mrs Erlynne ... (si allontana con Mrs Erlynne verso B e parla con lei; Lord Windermere cammina per la stanza, a disagio, e osserva alternativamente Mrs Erlynne e Lady Windermere)

LORD DARLINGTON  (a Lady Windermere)Come è pallida!

LADY WINDERMERE  I vigliacchi sono sempre pallidi!

LORD DARLINGTON   Lady Windermere, lei sembra sul punto di svenire. Ha bisogno di aria. Venga sul terrazzo.

LADY WINDERMERE  Sì. (si avvia con Darlington verso A)

MRS ERLYNNE  (andando verso Lady Windermere, mentre Augustus esce da B)Lady Windermere, come è bella l’illuminazione del suo terrazzo. Mi ricorda quella del palazzo del Principe Doria a Roma. (Lady Windermere fa un inchino gelido ed esce da A con Lord Darlington; da B entrano Graham e Stutfield)Oh, Mister Graham! Come sta? Ma questa signora non è sua cugina, Lady Stutfield? Vorrei tanto conoscerla.

CECIL GRAHAM  (dopo un attimo di esitazione e di imbarazzo)Oh, certo, se lo desidera. Ehm Caroline, posso presentarti Mrs Erlynne?

MRS ERLYNNE  E’ un piacere fare la sua conoscenza, Lady Stutfield. (va a sedersi in poltrona insieme a Stutfield, mentre Graham si avvicina a Lord Windermere). Io e suo cugino siamo ottimi amici. Mi interessa tanto la sua carriera militare. Sono sicura che avrà un grande successo. Pensa davvero come un grande condottiero. E parla così bene. Ma sappiamo tutti da chi gli viene questo dono. Ancora ieri Lord Allendale mi diceva che Mister Graham come parlatore è quasi brillante quanto sua cugina.

LADY STUTFIELD  (sorride)E’ molto gentile da parte sua farmi tutti questi complimenti! (Mrs Erlynne sorride e continua la conversazione; da A entra Dumby e si ferma stupefatto nel vedere Mrs Erlynne parlare con Stutfield;L si avvicina a Graham e a Lord Windermere).

DUMBY  (a Graham)Hai presentato Mrs Erlynne a Lady Stutfield?

CECIL GRAHAM  Sono stato costretto, caro mio. Non c’era altra soluzione! Questa donna ti può costringere a fare qualsiasi cosa. Come fa, non lo so.

DUMBY  Spero proprio che non mi rivolga la parola! (da B entra Plymdale, che si guarda intorno e poi si avvicina a Graham, Dumby e Lord Windermere, prende in disparte Dumby e parla con lui)

MRS ERLYNNE  (si alza e saluta cordialmente Stutfield)Giovedì? Con immenso piacere. (Stutfield si avvicina a Graham, mentre Lord Windermere va incontro a Mrs Erlynne; lei lo ferma ridendo e lo porta in un angolo lontano da Stutfield). Che noia dover essere educate con queste dame dell’alta società! Sono già vecchie anche da giovaniMa per loro è tanto importante!

LADY PLYMDALE  (a Dumby)Chi è quella signora elegante che sta parlando con Lord Windermere?

DUMBY  Non ne ho la più pallida idea!

MRS ERLYNNE  (a Lord Windermere, ridendo mentre osserva Dumby) Guardi il povero Dumby che sta parlando con Lady Plymdale. Dicono che lei sia terribilmente gelosa di lui. Non sembra aver molta voglia di parlare con me questa sera. Avrà paura di lei, suppongo. (da B entra Augustus, che si guarda intorno e si avvicina a Mrs Erlynne) Ecco, credo che danzerò prima con lei, Lord Windermere. (Lord Windermere ha un’aria preoccupata). Lord Augustus ne sarà così geloso! Lord Augustus!Lord Windermere insiste perché io balli prima con lui e, visto che questa è casa sua, non posso rifiutare senza essere sgarbata. Lei sa che preferirei molto ballare con lei.

LORD AUGUSTUS  (con un profondo inchino)Vorrei crederle, Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Lo sa anche troppo bene. Se una donna danzasse con lei tutta la vita, troverebbe l’esperienza deliziosa.

LORD AUGUSTUS  (compiaciuto)Oh grazie, grazie, lei è la più adorabile delle signore!

MRS ERLYNNE  Che dichiarazione gentile! Così semplice e così sincera! Proprio il genere di dichiarazione che mi piace di più. (va verso B al braccio di Lord Windermer e si avvicina a Dumby e a Plymdale). Ah, Mister Dumby, come sta? Mi dispiace che non mi abbia trovata le ultime tre volte che è venuto a casa mia. Venga a pranzo venerdì. Vuole?

DUMBY  (con la massima disinvoltura)Con grandissimo piacere, Mrs Erlynne! (Plymdale fissa Dumby indignata; Augustus segue Mrs Erlynne e Lord Windermere uscendo con loro da B)

LADY PLYMDALE  Lei è uno screanzato! E un gran bugiardo, anche! Perché mi ha detto di non conoscerla? Che idea è, andarla a trovare tre volte di seguito? Non deve andare a pranzo da lei. Almeno lo capisce, vero?

DUMBY  Cara Laura, non mi sognerei nemmeno di andarci!

LADY PLYMDALE  Non mi ha ancora detto come si chiama quella donna! Chi è?

DUMBY  (tossicchia con aria imbarazzata)Una certa Mrs Erlynne.

LADY PLYMDALE  (scandalizzata) Cosa? Quella donna!

DUMBY  Sì; così la chiamano tutti.

LADY PLYMDALE  (eccitata) Interessante! Devo darle un’occhiata. (Va verso B e guarda all’interno). Ho sentito le storie più scandalose sul suo conto. Dicono che stia rovinando il povero Windermere. E Lady Windermere, che ha la reputazione di essere una donna così per bene, la invita a casa sua! Troppo divertente! Solo una donna così profondamente morale può fare una cosa così profondamente stupida. Allora lei deve andare a colazione da lei venerdì.

DUMBY  Perché?

LADY PLYMDALE  Perché voglio che porti con lei mio marito. Recentemente è stato così pieno di attenzioni per me che è diventato una vera peste. Ecco, questa donna è proprio la cosa che ci vuole per lui. Vedrà che si metterà a fare il damerino con lei, almeno finché lei lo vorrà, e non mi infastidirà più. Glielo assicuro, quel tipo di donne è utilissimo. Sono la base dei matrimoni altrui.

DUMBY  Lei è veramente un mistero!

LADY PLYMDALE  (guardandolo intensamente)Se soltanto lo fosse anche lei!

DUMBY  Ma lo sono ... quantomeno per me stesso. Sono la sola persona al mondo che vorrei conoscere a fondo; ma non ne vedo la possibilità per il momento. (escono da B e Lady Windermere e Darlington entrano da A)

Scena 13

LADY WINDERMERE  Sì. La sua venuta qui è una cosa mostruosa, insopportabile. Adesso so cosa lei intendeva questo pomeriggio, Lord Darlington. Perché non me lo ha detto a chiare lettere? Sarebbe stato giusto!

LORD DARLINGTON  Non potevo! Un uomo non può dire queste cose su un altro uomo! Ma se avessi saputo che lui l’avrebbe costretta ad invitarla qui questa sera, credo che glielo avrei detto. Almeno questo insulto le sarebbe stato risparmiato.

LADY WINDERMERE  Io non l’ho invitata. E’ stato lui a insistere perché lei venisse, nonostante il mio rifiuto. Immagino che ogni donna presente questa sera mi derida mentre quella balla con mio marito. Cosa ho fatto per meritare una cosa simile? Io gli ho dato tutta la mia vita. E lui mi ha rovinato! Mi considero umiliata; ma mi manca il coraggio, sono una codarda! (si siede in poltrona).

LORD DARLINGTON  (si siede vicino a lei) Se la conosco minimamente, so che lei non può continuare a vivere con un uomo che la tratta così! Che razza di vita potrebbe avere assieme a lui? Ad ogni istante sentirebbe che lui le sta mentendo. Sentirebbe che lo sguardo dei suoi occhi è falso, la sua voce falsa, le sue carezze false, la sua passione falsa.

LADY WINDERMERE  Ha ragione, purtroppo ha ragione. Ma dove posso rivolgermi? Lei ha detto che mi sarebbe stato amico, Lord Darlington. Mi dica, cosa devo fare? Mi sia amico adesso.

LORD DARLINGTON  Tra uomini e donne l’amicizia è impossibile. Ci può essere passione, inimicizia, riverenza, amore, ma non amicizia. Io l’amo ...

LADY WINDERMERE  No, no! (si alza).

LORD DARLINGTON  (si alza e le prende le mani) Sì, io l’amo! Per me lei è più importante di qualsiasi cosa al mondo. Cosa le dà suo marito? Niente. Tutto quello che è in lui lo dà a quella sciagurata, che le ha brutalmente imposto nella sua casa, per umiliarla davanti a tutti. Le offro la mia vita ...

LADY WINDERMERE  (ritrae le mani) Lord Darlington!

LORD DARLINGTON  Sì, la mia vita, tutta la mia vita. L’amo, l’amo come non ho mai amato nessun’altra cosa al mondo. L’ho amata da quando l’incontrai, l’ho amata ciecamente, con adorazione folle! Lei non lo sapeva allora, adesso lo sa! Lasci questa casa subito, questa notte. Non le dirò che non conta l’opinione della gente. Conta molto, troppo. Ma ci sono momenti in cui uno deve scegliere fra vivere la propria vita completamente o trascinare quella specie di esistenza falsa, superficiale, umiliante, richiesta ipocritamente dal mondo. Per lei, questo momento è arrivato, adesso. Scelga! La prego, scelga.

LADY WINDERMERE  (allontanandosi lentamente da lui, guardandolo con stupore)Non ne ho il coraggio.

LORD DARLINGTON  (seguendola)Sì, ne ha il coraggio. Ci saranno forse mesi di sofferenza, lo sa benissimo, ma quando non porterà più il suo nome, quando porterà il mio, tutto andrà bene. Margaret, lei sarà mia moglie un giorno, sì, mia moglie! Cosa è adesso? Quella donna occupa il posto che le appartiene di diritto. Esca da questa casa, con la testa alta, con un sorriso sulle labbra, con gli occhi pieni di coraggio. Tutta Londra saprà perché lo ha fatto; e chi la potrà biasimare? Nessuno. E’ male che una moglie rimanga con un uomo che la disonora così.

LADY WINDERMERE  Mi lasci pensare. Mi lasci aspettare! Mio marito potrebbe tornare da me. (torna a sedersi)

LORD DARLINGTON  E lei lo riprenderebbe? Lei non è quella che credevo, allora. E’ come tutte le altre donne. Accetterebbe qualsiasi compromesso pur di non subire la condanna della gente. Tra una settimana lei uscirà in carrozza con quella donna. Sarà la sua ospite fissa, la sua più cara amica. Sopporterebbe qualsiasi cosa piuttosto che tagliare di colpo quel legame mostruoso. Ha ragione. Le manca proprio il coraggio; non ne ha affatto!

LADY WINDERMERE  (agitata e nervosa) Ma no, ma no! Mi dia il tempo di pensare. Non posso risponderle ora.

LORD DARLINGTON  Mi spiace. Deve essere subito o mai.

LADY WINDERMERE  (alzandosi)Allora mai! (pausa).

LORD DARLINGTON  Lei mi spezza il cuore!

LADY WINDERMERE  Il mio è già a pezzi. (pausa).

LORD DARLINGTON  Domani lascio l’Inghilterra per un lungo viaggio. La sto guardando per l’ultima volta. Lei non mi vedrà mai più. Per un attimo le nostre vite si sono incontrate. E’ stato un attimo solo, purtroppo. Addio, Margaret. (esce da C).

Scena 14

DUCHESSA DI BERWICK  (entra da B agitata) Ah, cara Margaret, la stavo giusto cercando! Ho appena avuto una conversazione deliziosa con Mrs Erlynne. Mi dispiace tanto per quello che ho detto su di lei questo pomeriggio. E’ chiaro che deve essere a posto se leila invita. E’ una donna molto attraente, con opinioni così ragionevoli sulla vita. Mi ha detto che è assolutamente contraria ai secondi matrimoni, così almeno sono tranquilla sul conto del povero Augustus. Non riesco ad immaginare perché la gente parli contro di lei. Sono queste mie orrende nipoti, le ragazze Saville, sempre a spettegolare.

LADY WINDERMERE  (con aria cupa) Certo. Mi voglia scusare, Duchessa. (esce da B)

DUCHESSA DI BERWICK  (senza nemmeno ascoltare) Ma naturalmente, mia cara. Piuttosto, dov’è Agatha? Oh, eccola! (Agatha e Hopper entrano da A). Mister Hopper, sono arrabbiatissima con lei. Ha portato Agatha fuori sul terrazzo, e lei è di salute così delicata.

HOPPER  Sono mortificato, Duchessa. Siamo usciti un attimo, poi abbiamo cominciato a chiacchierare.

DUCHESSA DI BERWICK  Ah, dell’Australia, suppongo?

HOPPER  Sì!

DUCHESSA DI BERWICK  (con un ampio sorriso) Agatha, cara! (le fa segno di venirle vicino).

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  (a parte)Allora, Mister Hopper si è deciso ...

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  (compiaciuta) Molto bene. E quale è stata la tua risposta?

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  (affettuosamente)Amore della mamma! Hai sempre la battuta azzeccata. Mister Hopper! Anzi, James! Agatha mi ha raccontato tutto. Come siete stati bravi a mantenere il vostro segreto.

HOPPER  Allora non le dispiace se mi porto Agatha in Australia, Duchessa?

DUCHESSA DI BERWICK  (indignata)Cosa? In Australia? Oh, non nomini neppure quell’orrendo posto così volgare.

HOPPER  Ma Agatha ha detto che vorrebbe venire con me.

DUCHESSA DI BERWICK  (in tono severo)Che cosa? (ad Agatha) Hai detto questo, Agatha?

LADY AGATHA  Sì, maman.

DUCHESSA DI BERWICK  Agatha, non ne azzecchi mai una. Mi sembra, tutto sommato, che Londra sia un posto più sano come residenza. Ci sono molte persone volgari a Londra, ma perlomeno non ci sono quegli atroci canguri che strisciano dappertutto. Ma ne riparleremo domani. James, può accompagnare Agatha fino alla carrozza. Verrà a pranzo domani, vero James? Il Duca vorrà dirle due o tre cose, ne sono sicura.

HOPPER  Mi piacerebbe fare una chiacchierata con il Duca, Duchessa. Non mi ha ancora rivolto la parola nemmeno una volta.

DUCHESSA DI BERWICK  Penso che lei scoprirà che il Duca avrà molte cose da dirle domani. Ora può andare.

HOPPER   Grazie Duchessa. (si inchina)

DUCHESSA DI BERWICK  Vai pure Agatha. Senza dare scandalo, mi raccomando.

LADY AGATHA  Sì, maman. (Agatha esce con Hopper da C; la Duchessa li guarda teneramente e sospira, poi esce da B)

Scena 15

LADY PLYMDALE  (entra da C con Stutfield e Lady Windermere) Mia cara Margaret, quanto era bella la donna con cui ballava suo marito! Al suo posto sarei gelosissima. Siete molto amiche?

LADY WINDERMERE  No!

LADY PLYMDALE  Davvero? Non l’avrei mai detto.

LADY STUTFIELD Che donna affascinante, quella Mrs Erlynne! Viene a colazione da noi giovedì. Verrà anche lei, spero?

LADY WINDERMERE  Mi dispiace, Lady Stutfield, ma giovedì ho già un impegno.

LADY STUTFIELD  Che peccato. Sarà per un’altra volta allora. Buona notte, Lady Windermere.

LADY PLYMDALE Buona notte, cara.

LADY WINDERMERE Buona notte Lady Stutfield, buona notte Lady Plymdale. (Plymdale e Stutfield escono da C; Lady Windermere va lentamente verso A; si ferma un istante e poi esce)

 

Scena 16

DUMBY  (entra ridendo da B insieme a Graham) Come è rustico, quel Hopper!

CECIL GRAHAM  (ride) Ah, Hopper! Che tipo! Uno di quei gentiluomini che vivono a contatto con la natura! La peggior specie che conosca.

DUMBY  Una donna ragionevole, Lady Windermere. Tante altre mogli si sarebbero risentite dell’arrivo di Mrs Erlynne. Ma Lady Windermere ha quella dote poco diffusa chiamata buon senso.

CECIL GRAHAM   E suo marito sa come comportarsi con sua moglie.

DUMBY  Già, Windermere sta diventando quasi moderno. Non me lo sarei mai aspettato da lui. (esce con Graham da C)

Scena 17

MRS ERLYNNE  (entra da B insieme a Lord Windermere) E’ stato un ballo delizioso! Mi ricorda i vecchi tempi. (va a sedersi alla scrivania). E mi accorgo che il numero degli imbecilli  in società non è diminuito da allora. Sono contenta di notare che niente è cambiato. Tranne Margaret. E’ diventata molto graziosa. L’ultima volta che l’ho vista, più di venti anni fa, era un orrore: credo avesse ancora il pannolino. (ride) La Duchessa, invece! Uno spasso! E Agatha? (ironicamente) Proprio il tipo di ragazza che piace a me! Insomma, Windermere, se diventerò la cognata della Duchessa ...

LORD WINDERMERE  Ma è sicura che lo diventerà? (da A entra lady Windermere; si ferma e osserva con aria sprezzante e dolente Mrs Erlynne e Lord Windermere che non si accorgono della sua presenza)

MRS ERLYNNE  Oh, sì. Augustus deve passare da me domani a mezzogiorno! Voleva chiedere la mia mano stasera. Veramente l’ha chiesta. Non ha fatto altro che chiedere. Povero Augustus, lei sa quanto ami ripetere le cose. Ma gli ho detto che non gli avrei dato una risposta fino a domani. Naturalmente accetterò di sposarlo. E direi che sarò un’ottima moglie per lui, per quello che valgono le mogli al giorno d’oggi. Naturalmente lei mi dovrà aiutare in questo affare.

LORD WINDERMERE  Non vorrà che io incoraggi Lord Augustus, per caso?

MRS ERLYNNE  Oh, no! Dell’incoraggiamento mi occupo io. Ma lei mi darà una bella dote, Windermere, vero?

LORD WINDERMERE  (corrucciato)E’ di questo che mi vuole parlare adesso?

MRS ERLYNNE  Sì.

LORD WINDERMERE  Non possiamo rimandare a domani?

MRS ERLYNNE  No. Vede, domani accetterò la proposta di Augustus. E mi sembra che sarebbe bene se io potessi dirgli che ho, diciamo, 2’000 sterline di rendita lasciatemi da un cugino di terzo grado, o da un secondo marito, o da qualche altro remoto parente. Sarebbe un’attrattiva in più, non crede? Ma sul serio, cosa ne dice? 2’000 sterline … mmm, no … 2’500 mi sembra meglio. Windermere, non trova che il mondo è un luogo intensamente divertente? Io sì. Mi accompagni a bere qualcosa. Dopo me ne andrò a casa. (esce da A con Lord Windermere; termina la musica; si sentono applausi in lontananza)

LADY WINDERMERE  (avanza verso il centro della scena; si muove con agitazione) Rimanere un attimo di più in questa casa è diventato impossibile. Questa sera un uomo che mi ama mi ha offerto la sua vita. L’ho rifiutata, ma è’ stato sciocco da parte mia. Andrò da lui! (va verso C, poi torna indietro; si siede alla scrivania e scrive una breve lettera, la mette in una busta, e la lascia sulla scrivania)Arthur non mi ha mai capita. Spero che finalmente capirà quando leggerà questo. Faccia quello che vuole della sua vita, adesso. E’ lui che ha spezzato il legame del matrimonio, non io. Io ne spezzo soltanto le catene. (esce da C)

Scena 18

(Parker entra da B con un vassoio di bicchieri vuoti, si guarda intorno alla ricerca di altri bicchieri e si dirige verso A; Mrs Erlynne entra da C)

MRS ERLYNNE  Ha visto se Lady Windermere è nella sala da ballo? Voglio salutarla prima di andare.

PARKER  No, signora. Lady Windermere è appena uscita di casa.

MRS ERLYNNE  (sussulta e guarda Parker con aria perplessa)Uscita di casa?

PARKER  Sì, signora. Mi ha detto che ha lasciato una lettera per Lord Windermere sulla scrivania.

MRS ERLYNNE  Una lettera per suo marito?

PARKER  Sì, signora.

MRS ERLYNNE  Grazie.

PARKER   Di nulla, signora (Parker esce da A)

MRS ERLYNNE  Uscita di casa! Una lettera a suo marito! (va verso la scrivania e guarda la lettera; la prende, poi la mette giù con un gesto veloce). No, no! Non è possibile! La vita non ripete così le sue tragedie! (prende nuovamente la lettera, strappa la busta e legge, poi si accascia in una poltrona con un gesto di angoscia). No, no, no! Le stesse parole che io scrissi a suo padre venti anni fa! E come è stata amara la mia punizione! No, la mia punizione, la mia vera punizione, avviene questa sera, adesso!

LORD WINDERMERE  (entra da C) Ha salutato mia moglie? (si avvicina a Mrs Erlynne)

MRS ERLYNNE  (appallottolando la lettera)Sì.

LORD WINDERMERE  Dov’è?

MRS ERLYNNE  Era molto stanca. E’ andata a letto. Ha detto che aveva mal di testa.

LORD WINDERMERE  Devo andare a trovarla. Mi scusa un momento?

MRS ERLYNNE  (alzandosi, agitata)Oh, no. Non è niente di serio. E’ soltanto stanchissima, tutto lì. Ha detto che non voleva essere disturbata. (lascia cadere la lettera). Mi ha chiesto di dirglielo!

LORD WINDERMERE  (raccattando la lettera)Ha lasciato cadere qualcosa.

MRS ERLYNNE  Ah, sì! E’ mia. (tende la mano per riprendere la lettera).

LORD WINDERMERE (guardando ancora la lettera)Ma è la scrittura di mia moglie, o sbaglio?

MRS ERLYNNE  (strappandogli la lettera)Sì, è ... è un indirizzo. Può chiedere che mi chiamino una carrozza, per favore?

LORD WINDERMERE  Certamente. (esce da C)

MRS ERLYNNE  Grazie! Cosa posso fare? Cosa posso fare? La figlia non deve essere come la madre, sarebbe terribile. Come la posso salvare? Come posso salvare mia figlia? Windermere deve uscire di casa; è assolutamente necessario. (si muove agitata in scena)Ma come? Devo trovare un modo. Ah! (entra da B Augustus)

Scena 19

LORD AUGUSTUS  Cara signora, sono così agitato! Non vuole proprio dare una risposta alla mia domanda?

MRS ERLYNNE  Lord Augustus, mi ascolti. Deve portare Lord Windermere al suo club, immediatamente, e trattenerlo lì il più a lungo possibile. Ha capito?

LORD AUGUSTUS  (perplesso) Ma prima lei ha detto che voleva che mi coricassi presto!

MRS ERLYNNE  (nervosa)Faccia come le dico. La prego. Faccia come le dico.

LORD AUGUSTUS  (sorride) E la mia ricompensa?

MRS ERLYNNE  (nervosa) La sua ricompensa? La sua ricompensa? Me la chiederà domani. Ma non perda d’occhio Lord Windermere stasera. Altrimenti non glielo perdonerò mai. Non le parlerò mai più e non avrò più niente a che fare con lei. Chiaro? Porti Lord Windermere al suo club e non lo lasci tornare qui questa notte. (esce da C)

LORD AUGUSTUS Beh, insomma, questa è bella! Si comporta come se fossi già suo marito. Mah! (esce da C stupefatto).

S  i p a r i o


ATTO SECONDO

Prima parte

L’appartamento di Lord Darlington. Divano a sinistra con due poltrone. In fondo al palcoscenico una grande tenda [per coprire la porta (B)] e un camino. Porte a sinistra (A) e a destra (C). Tavolo a destra con sedie, carta, penna, bottiglie e bicchieri.

Scena 1

LADY WINDERMERE  (cammina nervosamente avanti e indietro; getta la mantella sul divano)Perché non viene? Dovrebbe già essere qui. Ormai Arthur avrà già letto la mia lettera. Se mi volesse bene mi sarebbe corso dietro, mi avrebbe riportata a casa con la forza. Invece è intrappolato da quella donna, affascinato da lei, dominato da lei. Trasformiamo gli uomini in divinità, e loro ci abbandonano. Altre donne li trasformano in bruti, e loro strisciano con devozione. Sono stata pazza a venire qui, assolutamente pazza. Eppure, non so se sia peggio essere in balia di un uomo che mi ama, o essere la moglie di un uomo che mi disonora, e proprio a casa mia? Non posso tornare indietro, Arthur non accetterebbe il mio ritorno! No! Lord Darlington ha detto che lascia l’Inghilterra domani. Partirò con lui, non ho altra scelta. (si siede per qualche istante sul divano, si vede che le cade in un angolo il ventaglio, poi si alza bruscamente e indossa la mantella). No, no! Tornerò a casa, che Arthur faccia quello che vuole. Venire qui è stata una pazzia. Quanto a Lord Darlington ... oddio, sento dei rumori, sta arrivando. Cosa gli posso dire?

MRS ERLYNNE  (entra trafelata da A) Lady Windermere! (Lady Windermere sussulta e poi la guarda con disprezzo). Grazie al cielo sono arrivata in tempo. Deve tornare immediatamente da suo marito.

LADY WINDERMERE  Devo?

MRS ERLYNNE  (con autorità)Sì, deve! Non c’è un secondo da perdere. Lord Darlington potrebbe tornare in qualsiasi momento.

LADY WINDERMERE  Non venga vicino!

MRS ERLYNNE  Si calmi. Deve andarsene da qui immediatamente, la mia carrozza aspetta qui sotto. Deve venire con me e tornare subito a casa. (Lady Windermere si toglie la mantella e la butta sul divano)Cosa fa?

LADY WINDERMERE  Mrs Erlynne, se lei non fosse venuta qui, io sarei tornata a casa. Ma adesso che la vedo, capisco che niente al mondo potrebbe convincermi di vivere sotto lo stesso tetto con Lord Windermere. Lei mi riempie di orrore. C’è qualcosa in lei che suscita la più violenta rabbia in me. E so perché lei è qui. E’ stato mio marito a dirle di farmi tornare, perché io faccia da paravento alla vostra relazione.

MRS ERLYNNE  Ma lei non può credere questo, non può!

LADY WINDERMERE  Torni da mio marito, Mrs Erlynne. Lui appartiene a lei e non a me. Immagino che avrà paura dello scandalo. Gli uomini sono così vigliacchi. Offendono tutte le leggi del mondo, ma ne temono le conseguenze.

MRS ERLYNNE  No, no! Non è così!

LADY WINDERMERE  Sì, invece, è proprio così. Fosse venuto lui, ammetto che sarei tornata alla vita di umiliazione che lei e mio marito avete preparato per me. Stavo tornando, infatti, ma che lui rimanga a casa e mandi lei per dirmi di tornare … è stata una cosa infame, infame.

MRS ERLYNNE  Lady Windermere, lei mi fa un torto orrendo e fa un torto orrendo a suo marito. Lui non sa che lei è qui. Crede che lei sia a casa, al sicuro. Crede che stia dormendo in camera sua. Non ha mai letto la pazza lettera che lei gli ha scritto!

LADY WINDERMERE  Non l’ha mai letta?

MRS ERLYNNE  No, non ne sa niente.

LADY WINDERMERE  Fino a che punto mi crede ingenua? (punta il dito contro di lei). Lei mente!

MRS ERLYNNE  (controllandosi)No, le dico la verità.

LADY WINDERMERE  Se mio marito non ha letto la mia lettera, come mai lei è qui? Chi le ha detto che ho lasciato la casa in cui lei è stata così svergognata da farsi invitare? Chi le ha detto dove ero andata? Mio marito glielo ha detto, e l’ha mandata perché lei mi convincesse a tornare.

MRS ERLYNNE  Suo marito non ha mai visto la lettera. Io, l’ho vista, l’ho aperta, l’ho letta.

LADY WINDERMERE  (affrontandola)Lei ha aperto una mia lettera indirizzata a mio marito? Non ci credo. Non avrebbe mai osato.

MRS ERLYNNE  Osato! Ma non dica così! Per salvarla dal disastro in cui si sta cacciando, non c’è niente al mondo che non avrei osato fare, niente! (mostra la lettera a Lady Windermere) Questa è la lettera. Suo marito non l’ha mai letta. Non la leggerà mai. (va verso il camino). Non avrebbe mai dovuto essere scritta. (strappa la lettera e la butta nel camino).

LADY WINDERMERE  (con tono d’infinito disprezzo)Come posso sapere che si trattava davvero della mia lettera? Lei pensa di potermi raggirare con questi trucchi banali!

MRS ERLYNNE  Ma perché diffida di tutto quel che le dico? Quale poteva essere il mio scopo nel venire qui se non salvarla da un errore atroce? La lettera bruciata erala sua lettera. Glielo giuro!

LADY WINDERMERE  (lentamente)Si è premurata di bruciarla prima che la potessi esaminare. Non posso aver fiducia in lei. La sua vita è tutta una menzogna, come potrebbe dire la verità su una cosa qualsiasi?

MRS ERLYNNE  (in fretta)Pensi quello che vuole di me, dica quello che vuole contro di me, ma torni, la prego torni dal marito che lei ama.

LADY WINDERMERE  (imbronciata)Io non lo amo!

MRS ERLYNNE  Invece sì, e lei sa che lui l’ama.

LADY WINDERMERE  Lui non capisce cosa sia l’amore. Certo, a lei farebbe molto comodo se riuscisse a riportarmi a casa. Che vita farei allora! Nelle mani di una donna senza pietà, di una donna che è infame incontrare e vergognoso conoscere, di una donna che si mette fra marito e moglie!

MRS ERLYNNE  (con un gesto di disperazione)Lady Windermere, non dica queste cose tremende. Lei non sa quanto siano tremende, tremende ed ingiuste. Ascolti, mi deve ascoltare! Torni da suo marito, e le prometto di non mettermi mai più in comunicazione con lui, sotto nessun pretesto. Di non vederlo mai più, di non aver più niente a che fare con le vostre vite. I soldi che mi ha dato, non me li ha dati per amore, ma per odio; non me li ha dati perché mi venerava, ma perché mi disprezzava. Il potere che ho su di lui ...

LADY WINDERMERE  (con aria di trionfo amaro)Ah! Lei ammette di avere potere su di lui, dunque!

MRS ERLYNNE  Sì, e le dirò quale sia questo potere: è il suo amore per lei, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  E lei si aspetta che io le creda?

MRS ERLYNNE  Deve credermi! E’ vero. E’ il suo amore per lei che lo ha costretto a sottomettersi a ... lo chiami come le pare, alla mia tirannia, alle mie minacce, come vuole. Ma è il suo amore per lei. Il suo desiderio di risparmiarle ... la vergogna, sì, la vergogna.

LADY WINDERMERE  Cosa vuol dire? Lei è un’insolente! Cosa ho in comune con lei?

MRS ERLYNNE  (umilmente)Niente. Lo so; ma le dico che suo marito l’ama, che lei forse non incontrerà mai più un amore così in vita sua e che se lo butta via, verrà il giorno in cui lei sarà affamata di amore e non ne riceverà. Arthur l’ama!

LADY WINDERMERE  Arthur? Lei lo chiama Arthur? E lei dice che non c’è niente tra voi?

MRS ERLYNNE  Lady Windermere, davanti al Cielo le giuro che suo marito è innocente di ogni offesa nei suoi confronti! E io ... io le dico, se avessi mai pensato che un sospetto così mostruoso potesse venirle in mente, sarei morta piuttosto che attraversare le vostre vite.

LADY WINDERMERE  Lei parla come se avesse un cuore. Le donne come lei non hanno cuore. Si comprano e si vendono. (si siede sul divano)

MRS ERLYNNE  (sussulta, ferita; poi si controlla, e si avvicina a Lady Windermere, porge le mani verso di lei, ma non osa toccarla)Creda quel che vuole su di me. Non merito nemmeno un attimo di compassione. Ma non rovini la sua giovinezza per me! Lei non sa cosa le riserva il futuro se non lascia subito questa casa. Lei non sa cosa significa essere disprezzata, derisa, abbandonata, presa in giro! Vedersi chiudere le porte in faccia, dover strisciare e sentire sempre il riso della gente. Lei non sa cos’è e non deve mai saperlo. Quanto a me, se la sofferenza è un’espiazione, allora in questo momento ho espiato le mie colpe, quali che fossero; perché questa sera lei ha fatto nascere un cuore in chi non ne aveva. Forse ho rovinato la mia vita, ma non lascerò che rovini la sua. Lady Windermere, torni dal marito che l’ama, e che lei ama. Lei ha un bambino, Lady Windermere. Torni da suo figlio, che ha bisogno di lei. (Lady Windermere si alza)Lei deve restare con suo figlio. Se anche suo marito la trattasse male, lei deve restare con suo figlio. (Lady Windermere scoppia a piangere e si nasconde la faccia nelle mani)

MRS ERLYNNE  (precipitandosi verso di lei)  Lady Windermere!

LADY WINDERMERE  (tendendo le mani verso di lei, smarrita, come una bambina)Mi porti a casa! Mi porti a casa!

MRS ERLYNNE  (sul punto di abbracciarla; poi si controlla; ha un’espressione di gioia meravigliosa)Venga! Dov’è la sua mantella? (la prende dal divano). Eccola. La indossi. Venga subito. (vanno verso A; voci fuori scena)

LADY WINDERMERE  Ferma! Non sente delle voci?

MRS ERLYNNE  No, no! Non c’è nessuno!

LADY WINDERMERE  Sì, c’è qualcuno! E’ la voce di mio marito! Sta venendo qui! Mi salvi! No, ho capito, è un complotto! E’ stata lei che l’ha fatto chiamare.

MRS ERLYNNE  Silenzio! Sono qui per salvarla, se posso. Lì! (indica la tenda che nasconde la porta B). Alla prima occasione, veda di uscire e di andarsene via! Presto!

LADY WINDERMERE  E lei?

MRS ERLYNNE  Non si preoccupi per me. (Lady Windermere si nasconde dietro la tenda)

Scena 2

LORD AUGUSTUS  (fuori scena)No, no, no! Non se ne parla nemmeno, caro Windermere, non deve lasciarmi.

MRS ERLYNNE  Lord Augustus! Allora sono io ad essere nei guai adesso! (esita un attimo, poi si guarda intorno; vede l’uscita C ed esce di lì; da A entrano Darlington, Dumby, Lord Windermere, Augustus e Graham)

DUMBY  Che noia venir mandati via dal club a quest’ora! Sono solo le due. (si siede pesantemente sul divano). La parte più animata della serata è appena iniziata. (sbadiglia e chiude gli occhi)

LORD WINDERMERE  E’ molto gentile da parte sua, Lord Darlington, permettere ad Augustus di imporle la nostra compagnia, ma temo di non potermi trattenere a lungo.

LORD DARLINGTON  Davvero? Mi dispiace! Berrà qualcosa con noi, però?

LORD WINDERMERE  Grazie!

LORD AUGUSTUS  (a Lord Windermere)  Mio caro amico, non pensi nemmeno ad andar via adesso. Ho molte cose da discutere con lei; cose importantissime, accidenti. (prende una sedia e si siede vicno a Lord Windermere).

CECIL GRAHAM  (ride) Ah! Sappiamo tutti di cosa si tratta. Augustus non parla d’altro che di Mrs Erlynne.

LORD WINDERMERE  Veramente, non sono affari tuoi, Cecil.

CECIL GRAHAM  Appunto, ed è per questo che sono così interessato. Gli affari miei mi annoiano sempre a morte. Preferisco quelli degli altri.

LORD DARLINGTON  Bevete qualcosa, ragazzi. Cecil, un whisky e soda?

CECIL GRAHAM  Grazie. (va verso il tavolo con Darlington e lo aiuta a versare da bere e a passare i bicchieri ai presenti)Mrs Erlynne sembrava molto bella questa sera, vero?

LORD DARLINGTON  Non sono fra i suoi ammiratori.

CECIL GRAHAM  Non lo ero nemmeno io, prima, ma adesso sì. Infatti, è riuscita a far sì che la presentassi a mia cugina Caroline. Credo che debba andare a pranzo da lei.

LORD DARLINGTON  (sorpreso)Davvero?

CECIL GRAHAM  Sì, te lo giuro.

LORD DARLINGTON Scusatemi, ragazzi. Devo partire domani. E ho ancora qualche lettera da scrivere. Mi sbrigo velocemente. (esce da A).

Scena 3

DUMBY  (con gli occhi chiusi, come se stesse dormendo) Una donna intelligente, quella Mrs Erlynne.

CECIL GRAHAM  Oh! Dumby! Credevo che stessi dormendo.

DUMBY  Infatti, io dormo quasi sempre!

LORD AUGUSTUS  Una donna molto intelligente. Sa perfettamente quanto io sia stupido, accidenti ... lo sa benissimo. (Graham gli si avvicina, ridendo)Ah, ridi, eh? Ma ti assicuro che è stupendo incontrare una donna che ti capisca a fondo.

DUMBY  E’ molto pericoloso, invece. Finiscono sempre per sposarti.

CECIL GRAHAM Ma Augustus, credevo che non la volessi mai più vedere! Non mi avevi detto ieri sera al club che ... (sussurra qualcosa all’orecchio di Augustus)

LORD AUGUSTUS  Oh, quello? No! L’ha spiegato senza problemi.

CECIL GRAHAM  E la storia di Wiesbaden?

LORD AUGUSTUS  Ha spiegato anche quella.

DUMBY  E i suoi redditi, Augustus? Ha spiegato anche quelli?

LORD AUGUSTUS  (molto serio)Me li spiegherà domani.

DUMBY  (ormai completamente sveglio) Affariste in gamba, le donne di oggi. Le nostre nonne perdevano la testa per un bell’uomo, le loro nipoti invece la perdono soltanto per un bel portafoglio.

LORD AUGUSTUS  La descrivi come una donna cattiva. Ma non lo è!

CECIL GRAHAM  Beh, insomma! Comunque, le donne viziose sono una seccatura e le donne virtuose sono una noia. Questa è la sola differenza fra loro.

LORD AUGUSTUS  Sarà. Ad ogni modo, Mrs Erlynne ha un futuro davanti a sé.

DUMBY  No, Mrs Erlynne ha un passato davanti a sé.

LORD AUGUSTUS  Preferisco le donne con un passato. La loro conversazione è sempre così divertente, accidenti!

CECIL GRAHAM  Beh, avrai molti soggetti di conversazione con lei, Augustus.

LORD AUGUSTUS  Stai diventando noioso, Cecil; molto noioso, veramente!

CECIL GRAHAM  (ride) Dai, Augustus, hai già perso la linea e la reputazione. Basta che tu non perda la pazienza; davvero quella poi non torna più.

LORD AUGUSTUS  (seccato) Caro Cecil, se io non fossi l’uomo più mite di Londra ...

CECIL GRAHAM  Ti porteremmo maggior rispetto, vero, Augustus. (ride)

DUMBY  I giovani di oggi sono proprio orrendi, vero Augustus? Non hanno nessun rispetto per i capelli tinti. (ride insieme a Graham; Augustus si guarda intorno, arrabbiato)

CECIL GRAHAM  (a Dumby) Ma cosa dici? Mrs Erlynne rispetta moltissimo il caro Augustus.

DUMBY  Allora Mrs Erlynne dà un ottimo esempio alle rappresentanti del suo sesso.

LORD WINDERMERE  Dumby, Cecil, insomma. Dovete lasciare in pace Mrs Erlynne. Non sapete niente su di lei e state dicendo cose scandalose contro di lei.

CECIL GRAHAM  (avvicinandosi a lui)Caro Arthur, io non dico mai cose scandalose, faccio solo pettegolezzi.

LORD WINDERMERE  E qual è la differenza?

CECIL GRAHAM  Oh, beh, il pettegolezzo è delizioso! La storia è un insieme di pettegolezzi. Ma uno scandalo è solo un pettegolezzo reso noioso dalla morale. Io non faccio mai la morale. Un uomo che fa la morale è un ipocrita, e una donna che fa la morale è sempre brutta.

LORD AUGUSTUS  (rasserenato) Proprio quello che penso, caro mio, proprio quello che penso.

CECIL GRAHAM  Che peccato, Augustus; quando la gente è d’accordo con me, ho sempre l’impressione di aver torto.

LORD AUGUSTUS  Ragazzo mio, quando avevo la tua età ...

CECIL GRAHAM  Ma non l’hai mai avuta, Augustus! (ride)Ehi, Darlington, perché non ci dai un mazzo di carte? Arthur, giochi anche tu?

LORD WINDERMERE  No, grazie, Cecil.

DUMBY  (sospirando)Bontà divina! Come il matrimonio ti rovina un uomo! E’ demoralizzante quanto fumare le sigarette invece dei sigari!

CECIL GRAHAM  Tu giochi, vero, Augustus?

LORD AUGUSTUS  (versandosi da bere)Non posso, amico mio. Ho promesso a Mrs Erlynne di non giocare e di non bere mai più.

CECIL GRAHAM  (ride) Ma se stai bevendo! Dai, caro Augustus, non ti lasciare traviare sul sentiero della virtù, altrimenti diventerai noioso. Vedi, le donne ci vogliono sempre virtuosi. E quando diventiamo virtuosi, non ci amano più. A loro piace tenerci quando siamo cattivi e lasciarci quando siamo disgustosamente buoni.

Scena 4

LORD DARLINGTON (entra da A)No, no. Noi siamo sempre cattivi per loro.

DUMBY  Io non credo che siamo cattivi. Credo che siamo tutti buoni, tranne Augustus.

LORD DARLINGTON  Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle. (si versa da bere)

DUMBY  (stupito, fa il verso a Darlington) Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle? Oddio, quanto sei romantico stasera, Darlington.

CECIL GRAHAM  Troppo romantico! Devi essere innamorato. Chi è lei?

LORD DARLINGTON  La donna che amo non è libera, o almeno crede di non esserlo. (guarda istintivamente verso Lord Windermere mentre parla).

CECIL GRAHAM  Una donna sposata, allora! Beh, non c’è niente al mondo come la devozione di una donna sposata.

LORD DARLINGTON  Oh! Lei non mi ama. E’ una donna per bene. E’ la sola donna per bene che io abbia mai incontrata.

CECIL GRAHAM  La sola donna per bene che tu abbia mai incontrata?

LORD DARLINGTON  Sì!

CECIL GRAHAM   Sei fortunato, allora. Io ne ho incontrate milioni, di donne per bene. Sembra che non incontri mai altro. Il mondo purtroppo è pieno zeppo di donne per bene.

LORD DARLINGTON  Questa donna ha purezza ed innocenza. Ha tutte le virtù che noi uomini abbiamo perso.

CECIL GRAHAM  Ma caro mio, cosa mai ce ne faremmo noi, della purezza e dell’innocenza? Andiamo!

DUMBY  Allora lei non ti ama?

LORD DARLINGTON  No, non mi ama.

DUMBY  Mi congratulo con te, caro. In questo mondo ci sono soltanto due tragedie: non ottenere ciò che vogliamo, e ottenerlo. La seconda è molto peggiore; una vera tragedia! Ma mi interessa sapere che lei non ti ama. Per quanto tempo potresti amare una donna che non ti ama, Cecil?

CECIL GRAHAM  Una donna che non mi ama? Oh, tutta la vita.

DUMBY  Anch’io. Ma sono così difficili da incontrare, donne così.

LORD WINDERMERE  Come fai ad essere così vanitoso, Dumby?

DUMBY  Non l’ho detto per vanità. L’ho detto con rimpianto. Sono stato violentemente, pazzamente adorato, ed è stata una noia tremenda.

LORD DARLINGTON  Come sei cinico!

CECIL GRAHAM  Cos’è un cinico, secondo te?

LORD DARLINGTON  Un cinico? Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e ne ignora il valore.

CECIL GRAHAM  E un sentimentale, caro Darlington, è un uomo che dà valore ad ogni cosa, e non conosce il prezzo di niente.

LORD DARLINGTON Mi fai sempre divertire, Cecil. Parli come se fossi un uomo d’esperienza.

CECIL GRAHAM  Oh, ma lo sono.

LORD DARLINGTON  No, sei troppo giovane!

CECIL GRAHAM  Ti sbagli di grosso. L’esperienza della vita è un affare d’istinto. Io ce l’ho. Augustus no. L’esperienza è il nome che Augustus dà ai suoi errori. Tutto qua. (Augustus si guarda intorno con indignazione).

DUMBY  L’esperienza è il nome che tutti noi diamo ai nostri errori.

CECIL GRAHAM  Non dovremmo farne mai. (vede in un angolo del divano il ventaglio di Lady Windermere)

DUMBY  La vita sarebbe molto grigia senza errori.

CECIL GRAHAM  Naturalmente tu sei fedelissimo a quella donna che ami, Darlington, a quella donna per bene?

LORD DARLINGTON  Cecil, se si ama davvero una donna, tutte le altre donne del mondo diventano del tutto indifferenti. L’amore cambia le persone e iosono cambiato.

CECIL GRAHAM  Oddio! Com’è interessante! Augustus, ti voglio parlare. (Augustus lo ignora)

DUMBY  Non serve a niente parlare con Augustus. E’ come parlare ad un muro.

CECIL GRAHAM  Ma mi piace parlare ai muri, sono i soli che non mi contraddicono mai! Augustus!

LORD AUGUSTUS  Ma cosa c’è? Cosa c’è? (va verso Graham; Darlington, Lord Windermere e Dumby parlano tra loro)

CECIL GRAHAM  Vieni qui. Devo proprio parlarti. (a parte). Mentre Darlington ci faceva la predica sulla purezza dell’amore, e tutte quelle cose, c’era una donna nel suo appartamento.

LORD AUGUSTUS  (interessato) No, davvero? Davvero?

CECIL GRAHAM  (a voce bassa)Sì, ed ecco il suo ventaglio. (mostra il ventaglio).

LORD AUGUSTUS  (ridacchiando)Accidenti! Ma tu pensa!

LORD WINDERMERE  (accanto alla porta)Adesso me ne vado davvero, Lord Darlington. Mi dispiace che lei parta domani. Ci venga a trovare al suo ritorno! Mia moglie sarà così felice di vederla!

LORD DARLINGTON (si avvicina a Lord Windermere)Temo che sarò assente per parecchio tempo, comunque. Buona notte, Lord Windermere!

CECIL GRAHAM  Arthur!

LORD WINDERMERE  Sì?

CECIL GRAHAM  Voglio parlarti un attimo. Dai, vieni.

LORD WINDERMERE Non posso, sto andando!

CECIL GRAHAM  E’ una cosa molto particolare. Ti interesserà molto.

LORD WINDERMERE  (sorridendo)Un’altra delle tue assurdità, Cecil.

CECIL GRAHAM  No, questa volta no.

LORD AUGUSTUS  (andando verso di lui)  Caro Windermere, non devi andartene. Ho un mucchio di cose da dirti. E Cecil deve mostrarti qualcosa.

LORD WINDERMERE  (avvicinandosi)Insomma cos’è?

CECIL GRAHAM  C’è una donna nell’appartamento di Darlington. Ecco il suo ventaglio. Divertente, no? (mostra il ventaglio a Lord Windermere; pausa)

LORD WINDERMERE  Bontà divina! (afferra il ventaglio)

CECIL GRAHAM  Cosa c’è?

LORD WINDERMERE  (seccato) Lord Darlington!

LORD DARLINGTON  (voltandosi)Sì?

LORD WINDERMERE  (seccato) Cosa ci fa il ventaglio di mia moglie nel suo appartamento?

LORD DARLINGTON  Il ventaglio di sua moglie?

LORD WINDERMERE  Sì: eccolo qua! (mostra il ventaglio a Darlington)

LORD DARLINGTON  (perplesso)Non lo so!

LORD WINDERMERE  Deve saperlo. Domando una spiegazione.

LORD DARLINGTON  (a parte)Ma allora lei è qui! E’ qui!

LORD WINDERMERE  Parli, Lord Darlington! Perché il ventaglio di mia moglie è qui? Risponda! Per la miseria! Voglio perquisire questo appartamento, e se troverò mia moglie, io ...

LORD DARLINGTON  (lo interrompe) Lei non perquisirà il mio appartamento. Non ne ha nessun diritto. La diffido dal farlo!

LORD WINDERMERE  Lei è un mascalzone! Non lascerò il suo appartamento prima di averne frugato ogni angolo! (vede muoversi qualcuno oltre l’uscita C e si avvicina) Chi c’è là? (si precipita verso C, esce per un istante e rientra tirando per un braccio Mrs Erlynne).

Scena 5

MRS ERLYNNE  Lord Windermere!

TUTTI  Mrs Erlynne! (tutti sussultano e si girano verso C; Lady Windermere esce rapidamente dalla tenda ed esce da A)

MRS ERLYNNE  (guarda tutti in viso, lentamente, poi il suo sguardo si ferma sul viso di Lord Windermere) Lord Windermere, temo di aver scambiato il ventaglio di sua moglie per il mio quando sono partita da casa sua questa sera. Mi dispiace molto. (prende il ventaglio dalle mani di Lord Windermere, che la guarda con disprezzo; Darlington la guarda con un miscuglio di stupore e di rabbia, Augustus guarda dall’altra parte; Graham e Dumby  si scambiano dei sorrisi di intesa; buio)

Seconda parte

La medesima scena della prima parte del primo atto.Salottino nella casa di Lord Windermere. A sinistra porta (A) che dà sul terrazzo, al centro porta o arco (B), a destra porta (C). Scrivania con vaso di fiori, libri e carte a destra. Divanetto e poltrona con tavolino a sinistra. Parker sta sistemando oggetti vari in scena

Scena 6

LADY WINDERMERE  (entra da C) Parker?

PARKER  (entra) Sì signora?

LADY WINDERMERE  Parker, a che ora Lord Windermere è rincasato ieri sera?

PARKER  E’ tornato soltanto alle cinque questa mattina, signora.

LADY WINDERMERE  Alle cinque. Ha bussato alla mia porta più tardi, vero?

ROSALIE  Sì, signora, alle nove e mezza. La cameriera gli ha detto che lei non era ancora sveglia.

LADY WINDERMERE  Non ha detto niente?

PARKER  Qualcosa a proposito del suo ventaglio, signora. Non ho ben capito che cosa, però. Il ventaglio è stato smarrito, se ho capito bene. Lo abbiamo cercato, ma non l’abbiamo trovato in nessuna delle stanze. La sua cameriera ha guardato dappertutto, anche sul terrazzo.

LADY WINDERMERE  Non importa. Dica a Rosalie di lasciar stare. Può andare Parker.

PARKER Sì signora (esce da C)

LADY WINDERMERE  Ormai quella donna gli avrà raccontato tutto … Com’è strana la vita, però! Io volevo svergognarla a casa mia davanti a tutti. E lei ha accettato di essere svergognata a casa di un altro per salvarmi. Che lezione amara! Peccato che nella vita le lezioni arrivino soltanto quando non ci servono più! Oh! (sussulta vedendo entrare da C Lord Windermere).

Scena 7

LORD WINDERMERE  (le dà un bacio)Margaret, come sei pallida!

LADY WINDERMERE  Ho dormito molto male.

LORD WINDERMERE  (la accompagna al divano e si siede accanto a lei)Mi dispiace tanto. Sono tornato orribilmente tardi, e non ho voluto svegliarti. Ma tu stai piangendo, cara.

LADY WINDERMERE  Sì, sto piangendo perché devo dirti una cosa, Arthur.

LORD WINDERMERE  Margaret, tu non stai bene. Sai cosa facciamo? Andiamo in campagna. Sì, andiamo a Selby. Lì ti rimetterai, vedrai. Possiamo partire oggi stesso, se vuoi. (si alza).

LADY WINDERMERE  No, non oggi, Arthur. Domani. C’è una persona che devo vedere prima di lasciare Londra; una persona che è stata gentile con me.

LORD WINDERMERE  (perplesso)Gentile con te?

LADY WINDERMERE  Molto più che gentile. (si alza e va verso di lui). Te lo dirò, Arthur, ma ti prego, amami come mi amavi prima.

LORD WINDERMERE  Perché l’imperfetto? Non stai ancora pensando a quella sciagurata che è venuta qui ieri sera? Non stai ancora immaginando ... no, non potresti mai, vero?

LADY WINDERMERE  No. So di aver avuto torto, di essermi comportata in modo assurdo.

LORD WINDERMERE  E’ stato molto gentile da parte tua riceverla ieri sera, ma non la rivedrai mai più.

LADY WINDERMERE  Perché dici questo?

LORD WINDERMERE  Margaret, vedi, credevo che Mrs Erlynne volesse redimersi, tornare a vivere di nuovo una vita decente ... ma mi ero sbagliato sul suo conto. E’ una donna cattiva, invece.

LADY WINDERMERE  No Arthur, non parlare così duramente di nessuna donna. Quelle che chiamiamo donne per bene possono fare cose tremende, per impulsività, orgoglio, gelosia. Le donne cattive, invece, possono mostrare il pentimento, la pietà, il sacrificio. E non penso che Mrs Erlynne sia una donna cattiva, anzi so che non lo è.

LORD WINDERMERE  No, no, quella donna è impossibile. E tu non la vedrai mai più.

LADY WINDERMERE  Ma la voglio rivedere. Voglio che venga qui.

LORD WINDERMERE  No, no! Mai e poi mai!

LADY WINDERMERE  Arthur, è venuta qui una volta come tuaospite. Deve venire adesso come mia ospite. E’ soltanto una questione di giustizia.

LORD WINDERMERE  Margaret, se tu sapessi dove Mrs Erlynne è andata ieri sera dopo aver lasciato questa casa, non la inviteresti qui.

LADY WINDERMERE  Arthur, ascoltami, non posso più sopportare questa situazione. Devo dirtelo. Ieri sera...

PARKER  (entra da C con un vassoio sul quale ci sono il ventaglio di Lady Windermere e un biglietto di visita) Signora, Mrs Erlynne è venuta per restituire il ventaglio della signora che ha preso per sbaglio ieri sera. Ha scritto un messaggio sul biglietto.

LADY WINDERMERE  (prende il ventaglio e il biglietto e lo legge) Oh! Chieda a Mrs Erlynne di aver la gentilezza di venire qui. Le dica che sarò molto felice di vederla.

PARKER Sì signora. (esce da C)

LADY WINDERMERE Vuole vedermi, Arthur.

LORD WINDERMERE  (prende il biglietto e lo guarda)Margaret, ti pregodi non farlo. Lascia che le parli io prima, almeno. E’ una donna molto pericolosa. E’ la donna più pericolosa che io conosca. Tu non sai quello che fai.

LADY WINDERMERE  E’ giusto che io la veda.

PARKER  (entra da C) Mrs Erlynne (esce)

Scena 8

MRS ERLYNNE  (entra da C) Come sta, Lady Windermere? (a Lord Windermere). Come sta, Lord Windermere? Lady Windermere, mi dispiace tanto per il suo ventaglio. Non so come io abbia potuto fare un errore così stupido. E’ stato veramente stupidissimo da parte mia. E siccome stavo passando dalle sue parti, ho pensato di approfittare dell’occasione per restituirglielo di persona con tutte le mie scuse per la mia sbadataggine e per salutarla prima di partire.

LADY WINDERMERE  Partire? (va verso il divano con Mrs Erlynne e si siede accanto a lei)

MRS ERLYNNE  Sì, riparto per l’estero. Sa, non riesco a sopportare il clima inglese. Soffro di ... di cuore  e questo clima non è adatto per me. Preferisco vivere al sud. A Londra c’è troppa nebbia e ... c’è troppa gente seria, Lady Windermere. Partirò questo pomeriggio per Montecarlo.

LADY WINDERMERE  Questo pomeriggio? Ma avrei tanto voluto venirla a trovare.

MRS ERLYNNE  Lei è così gentile! Ma devo proprio partire, temo.

LADY WINDERMERE  Quando la rivedrò, Mrs Erlynne?

MRS ERLYNNE  Temo che non ci rivedremo Lady Windermere. Le nostre vite sono troppo distanti. Ma c’è un piccolo favore che vorrei chiederle, se non le dispiace. Vorrei una sua fotografia, Lady Windermere. Me ne darebbe una? Non sa quanto gliene sarei grata.

LADY WINDERMERE  Oh, con piacere. Ce n’è una sul tavolo nel mio salottino. Gliela vado a prendere. (esce da C)

LORD WINDERMERE  (andando verso Mrs Erlynne e parlando a bassa voce)E’ mostruoso da parte sua tornare qui dopo il suo comportamento di ieri sera.

MRS ERLYNNE  (con sorriso divertito)Caro Windermere, il galateo prima della morale!

LADY WINDERMERE  (entra da C con una fotografia)Temo che il fotografo sia stato troppo generoso: io non sono così carina. (mostra la fotografia a Mrs Erlynne)

MRS ERLYNNE  Lei è molto più carina. Ma non ne avrebbe una dove sta … con suo figlio?

LADY WINDERMERE  Sì. Preferirebbe una di quelle?

MRS ERLYNNE  Sì.

LADY WINDERMERE  Vado a prendergliela, se mi scusa un attimo. Ne ho una nella mia camera.

MRS ERLYNNE  Mi rincresce disturbarla tanto, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  (andando verso B)Non mi disturba affatto, Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Grazie tante. (Lady Windermere lascia il ventaglio sul divano ed esce da B)Sembra piuttosto di cattivo umore questa mattina, Windermere. Perché mai? Io e Margaret ci intendiamo a meraviglia.

Scena 9

LORD WINDERMERE  Non sopporto di vederla con lei. Inoltre lei non mi ha detto la verità, Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Non ho detto la verità a Margaret, vuol dire.

LORD WINDERMERE  A volte vorrei che gliel’avesse detta. Mi avrebbe risparmiato l’infelicità, l’ansia, l’irritazione di questi ultimi sei mesi. Ma per evitare che mia moglie sapesse che la madre che credeva morta, era invece viva, una donna che circola sotto falso nome, una donna cattiva, come ho scoperto adesso che lei è, ho preferito piuttosto darle i soldi per pagare fattura su fattura, stravaganza su stravaganza; ho preferito rischiare ciò che è successo ieri, il primo litigio con mia moglie. Lei non capisce cosa significa per me. Le dirò solo che odio vederla accanto a mia moglie. Eppure, nonostante tutti i suoi difetti, pensavo che lei fosse franca ed onesta. Invece non lo è.

MRS ERLYNNE  Perché dice questo?

LORD WINDERMERE  Ha voluto che io ottenessi per lei un invito per il ballo di mia moglie.

MRS ERLYNNE  Per il ballo di mia figlia, sì.

LORD WINDERMERE  E’ venuta qui, e meno di un’ora dopo aver lasciato questa casa, è stata scoperta nell’appartamento di un uomo. Lei si è coperta di vergogna davanti a tutti.

MRS ERLYNNE  Sì.

LORD WINDERMERE  (voltandosi bruscamente verso di lei)Perciò io ho il diritto di giudicarla per quello che è: una donna di malaffare. Ho il diritto di dirle di non entrare mai più in questa casa, di non provare mai più ad avvicinare mia moglie.

MRS ERLYNNE  (con freddezza)Mia figlia, vuol dire.

LORD WINDERMERE  Lei non ha nessun diritto di chiamarla sua figlia. L’ha lasciata, l’ha abbandonata quando era ancora nella culla, per andarsene con il suo amante, il quale l’ha poi abbandonata a sua volta.

MRS ERLYNNE  (alzandosi)Lei pensa che questo vada a suo merito, Lord Windermere?

LORD WINDERMERE  No, al merito del suo amante, adesso che ho capito che tipo è lei.

MRS ERLYNNE  Stia attento; lei dovrebbe essere più cauto.

LORD WINDERMERE  Oh, non userò diplomazia con lei. La conosco a fondo, ormai.

MRS ERLYNNE  (fissandolo)Ne dubito.

LORD WINDERMERE  La conosco, eccome. Per più di venti anni lei è vissuta senza mai pensare a sua figlia. Un giorno ha letto sui giornali che aveva sposato un uomo ricco. Ha capito che questa poteva essere la sua opportunità. Sapeva che per risparmiare a Margaret la vergogna di scoprire che una donna come lei era sua madre, avrei sopportato qualsiasi cosa. Infatti. E così ha cominciato a ricattarmi.

MRS ERLYNNE  (stringendosi nelle spalle)Non usi parole brutte, Windermere. Sono volgari. Ho capito che questa era la mia opportunità, è vero, e l’ho afferrata.

LORD WINDERMERE  Sì, l’ha afferrata, e l’ha rovinata ieri sera quando si è fatta scoprire.

MRS ERLYNNE  (con uno strano sorriso)Ha proprio ragione, ho rovinato tutto ieri sera.

LORD WINDERMERE  E quanto alla sua gaffe nel portar via il ventaglio di mia moglie e nel dimenticarlo nell’appartamento di Lord Darlington, questa è davvero imperdonabile. Non voglio nemmeno più vederlo. Avrebbe dovuto tenerlo e non riportarlo.

MRS ERLYNNE  Credo che lo terrò, infatti. E’ molto grazioso. (prende il ventaglio dal divano). Chiederò a Margaret di regalarmelo.

LORD WINDERMERE  Spero proprio che mia moglie glielo regalerà.

MRS ERLYNNE  Oh, sono sicura che non avrà nessuna obiezione.

LORD WINDERMERE  Vorrei che le regalasse anche una piccola foto che tiene in camera sua. Quella di una giovane donna dall’aria innocente, con lunghi capelli scuri (dice “scuri” con intenzione)

MRS ERLYNNE  Ah, sì, me la ricordo, quella foto. Sembra una cosa così lontana. (si siede sul divano)E’ stata fatta poco prima del mio matrimonio. I capelli scuri e l’espressione innocente andavano di moda allora!

LORD WINDERMERE  Perché è venuta qui? Qual è il suo scopo?

MRS ERLYNNE  (con un accento ironico nella voce)  Salutare mia figlia prima di partire, naturalmente. (Lord Windermere si morde le labbra, infuriato. Mrs Erlynne lo guarda e la sua voce e il suo atteggiamento si fanno seri)Ma non pensi che le farò una scena patetica, che piangerò tra le sue braccia e che le dirò chi sono, o altre cose del genere. Non ho l’ambizione di fare la parte della madre. Una volta sola nella mia vita ho provato i sentimenti di una madre. E’ stato ieri sera. Erano sentimenti tremendi, mi hanno fatto soffrire, mi hanno fatto soffrire troppo. Per più di venti anni, come dice lei, sono vissuta senza figlia; voglio continuare così. (nascondendo i suoi sentimenti con una risata di finta allegria). Inoltre, caro Windermere, come potrei mai giocare alla madre di una figlia cresciuta? Margaret ha venticinque anni, e io non ho mai ammesso di averne più di trentacinque o al massimo trentanove. Perciò lei vede la difficoltà che la cosa comporterebbe. No, per quanto mi riguarda, preferisco che sua moglie si tenga il ricordo di quella madre defunta, dall’aria innocente. Perché dovrei intromettermi fra lei e le sue illusioni? Faccio già abbastanza fatica a conservare le mie. Ieri sera ne ho persa una. Credevo di non avere cuore. Ho scoperto invece che ne ho uno e un cuore non mi si addice, Windermere. Non sta bene con i miei vestiti. Mi invecchia. E mi rovina la carriera nei momenti critici.

LORD WINDERMERE  Lei mi riempie d’orrore, di un orrore terribile.

MRS ERLYNNE  (alzandosi)Immagino, Windermere. Cosa vorrebbe? Che mi ritirassi in un convento, magari? Andiamo, Arthur, nella vita reale queste cose non si fanno. No, mi creda, il  pentimento è completamente fuori moda. E poi, se una donna si pente davvero, deve andare da una pessima sarta, altrimenti nessuno le crede. Stia tranquillo, uscirò completamente dalle vostre vite.

LORD WINDERMERE  Mi dispiace non aver raccontato tutto a mia moglie sin dall’inizio.

MRS ERLYNNE  Intende dirglielo?

LORD WINDERMERE  Glielo dirò.

MRS ERLYNNE  (andando verso di lui)No, lei non glielo dirà. Glielo proibisco.

LORD WINDERMERE  Perché?

MRS ERLYNNE  (dopo una pausa)Se le dicessi che voglio bene a Margaret, lei mi deriderebbe, vero Windermere?

LORD WINDERMERE Non le crederei. L’amore materno significa devozione, assenza di egoismo, sacrificio. Cosa ne sa lei, di queste cose?

MRS ERLYNNE  Ha ragione. Cosa ne so? Non ne parliamo più; ma non le permetterò di dire a mia figlia chi sono. Il segreto è mio, non suo. Se io deciderò di dirglielo, e credo che lo farò, glielo dirò prima di lasciare questa casa, altrimenti non glielo dirò mai.

LORD WINDERMERE  (in tono arrabbiato)Allora vorrei pregarla di lasciare questa casa immediatamente. La scuserò io con Margaret.

Scena 10

Entra Lady Windermere da B e si avvicina a Mrs Erlynne, tenendo in mano una fotografia; Lord Windermere osserva Mrs Erlynne con ansia durante la scena che segue.

LADY WINDERMERE  Mi dispiace tanto di averla fatta aspettare, Mrs Erlynne. Non riuscivo più a trovare la fotografia.

MRS ERLYNNE  (prende la fotografia e la guarda)Lei è molto graziosa in questa foto. E così, questo è il suo bambino! Come si chiama?

LADY WINDERMERE  Gerard, come mio padre.

MRS ERLYNNE  (restituisce la fotografia)  Davvero?

LADY WINDERMERE  Sì; se fosse stata una femmina l’avrei chiamata come mia madre. Mia madre si chiamava come me, Margaret.

MRS ERLYNNE  Mi chiamo Margaret anch’io.

LADY WINDERMERE  Davvero!

MRS ERLYNNE  Sì. Mi dice suo marito che lei pensa spesso a sua madre, Lady Windermere.

LADY WINDERMERE  Sì, è vero. Abbiamo tutti degli ideali nella vita. Il mio è mia madre.

MRS ERLYNNE  Gli ideali sono cose pericolose. La realtà è preferibile. Ferisce, ma è preferibile.

LADY WINDERMERE  (scuotendo il capo)Se perdessi i miei ideali, perderei tutto.

MRS ERLYNNE  Tutto?

LADY WINDERMERE  Sì.

MRS ERLYNNE  Suo padre le parlava spesso di sua madre?

LADY WINDERMERE  No, era troppo penoso per lui. Mi disse che mia madre era morta qualche tempo dopo la mia nascita. Poi mi chiese di non fare mai più il suo nome. Soffriva persino a sentirlo nominare. Mio padre ... mio padre è morto perché aveva il cuore spezzato.

MRS ERLYNNE  (alzandosi)Devo andare adesso, purtroppo, Lady Windermere. La mia carrozza deve essere arrivata ormai.

LADY WINDERMERE  Arthur, andresti a vedere se la carrozza di Mrs Erlynne è arrivata?

MRS ERLYNNE  Per favore, non si disturbi, Lord Windermere.

LADY WINDERMERE  Invece va’, Arthur, per favore. (Lord Windermere esita un attimo e guarda Mrs Erlynne; lei rimane del tutto passiva; Lord Windermere esce da C; Lady Windermere aspetta che sia uscito e poi si rivolge a Mrs Erlynne)Mrs Erlynne! Lei mi ha salvata ieri sera.

Scena 11

MRS ERLYNNE  Sssst. Non ne parli nemmeno.

LADY WINDERMERE  Devo parlarne. Racconterò tutto a mio marito. E’ il mio dovere.

MRS ERLYNNE  Non è il suo dovere! O almeno, lei ha anche dei doveri verso altri, non solo verso di lui.

LADY WINDERMERE  Ha ragione. Io le devo tutto Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Allora paghi il suo debito con il silenzio. E’ il solo modo di ripagarlo. Non rovini la sola buona cosa che io abbia fatto in tutta la mia vita raccontandola a suo marito. Prometta che ciò che è successo ieri sera rimarrà un segreto fra noi. Lady Windermere, mi dia la sua parola che non glielo dirà mai. Insisto.

LADY WINDERMERE  (chinando il capo)  E’ la sua volontà, non la mia.

MRS ERLYNNE  Sì, è la mia volontà. E non dimentichi mai suo figlio. Mi piace pensare a lei come a una madre. Vorrei che lei si vedesse così.

LADY WINDERMERE  (alzando lo sguardo)Lo farò sempre, d’ora in poi. Una volta soltanto nella mia vita ho dimenticato mia madre, ieri sera. Se me ne fossi ricordata non sarei stata così irragionevole.

MRS ERLYNNE  (con un lieve brivido)Silenzio, è storia passata.

Scena 11

LORD WINDERMERE  (entra da C) La sua carrozza è arrivata, Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Bene. E adesso, cara Lady Windermere, devo proprio dirle addio, purtroppo. (si avvia verso C e poi si ferma). Oh, mi ero dimenticata. Penserà che sono assurda, ma mi sono innamorata di questo ventaglio che sono stata così sbadata da portar via ieri sera dopo il suo ballo. Beh, mi chiedevo se lei me lo avrebbe regalato. Lord Windermere dice che è d’accordo. So che è un suo regalo.

LADY WINDERMERE  Ma certo, se le fa piacere. Ma c’è il mio nome sopra. C’è scritto “Margaret” sul ventaglio.

MRS ERLYNNE  (ride) Ma abbiamo lo stesso nome.

LADY WINDERMERE  Già, me lo ero dimenticato. Oh sì, lo prenda allora. Che coincidenza meravigliosa avere tutte e due lo stesso nome!

MRS ERLYNNE  Veramente meravigliosa. Grazie; il ventaglio mi farà sempre venire in mente lei. (le stringe la mano).

Scena 12

PARKER  (entra da C) Lord Augustus Lorton. (esce)

LORD AUGUSTUS  (entra da C sorridendo) Buongiorno, Arthur. Buongiorno, Lady Windermere. (vede Mrs Erlynne e diventa serio). Mrs Erlynne!

MRS ERLYNNE  Come sta, Lord Augustus? Si sente bene questa mattina?

LORD AUGUSTUS  (con freddezza)Abbastanza bene, grazie, Mrs Erlynne.

MRS ERLYNNE  Ha una bruttissima cera, Lord Augustus. Va troppo tardi a letto, e non le fa bene. Dovrebbe prendere maggior cura di sé. Addio, Lord Windermere. (va verso C con un inchino a Lord Augustus; dd un tratto sorride e si volta verso di lui). Lord Augustus! Mi accompagnerebbe fino alla mia carrozza? Potrebbe portare il ventaglio.

LORD AUGUSTUS  (seccato) Se proprio ci tiene, Mrs Erlynne. (prende il ventaglio che Mrs Erlynne gli porge)

MRS ERLYNNE  (ridendo)Ma certo che ci tengo! Lo porta con tanta grazia, quel ventaglio. Lei farebbe qualsiasi cosa con grazia, caro Lord Augustus. (quando arriva davanti a C si volta un attimo per guardare Lady Windermere; i loro sguardi s’incrociano con un sorriso di intesa; poi Mrs Erlynne si gira, ed esce da C, seguita da Augustus)

LADY WINDERMERE  (a Lord Windermere) Non dirai mai niente contro Mrs Erlynne, Arthur, mai più, vero?

LORD WINDERMERE  (pensoso)E’ migliore di quanto pensavo.

LADY WINDERMERE  E’ migliore di me.

LORD WINDERMERE  (sorride, mentre le accarezza i capelli)Margaret, tu e lei appartenete a mondi completamente diversi.

LADY WINDERMERE  No, Arthur. C’è un solo mondo per tutti noi, e il bene e il male, il peccato e l’innocenza, lo attraversano mano nella mano. Rifiutare di guardare metà della vita per vivere tranquilli è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in un terreno pieno di precipizi.

LORD WINDERMERE  Perché dici questo?

LADY WINDERMERE  (si siede sul divano)Perché io, che avevo rifiutato di guardare la vita, sono quasi giunta sull’orlo del precipizio. Direi che possiamo partire anche oggi per Selby, Arthur.

LORD AUGUSTUS  (entra da C agitato) Arthur, Arthur! Mi ha spiegato tutto. (Lady Windermere sembra terribilmente impaurita; Lord Windermere sussulta. Augustus prende Lord Windermere per il braccio e lo porta verso il proscenio; parla velocemente; Lady Windermere li guarda, terrorizzata). Ma sì, ma sì, mi ha spiegato tutto, accidenti. Le abbiamo fatto un torto immenso, tutti! Lei era andata a casa di Darlington soltanto per me, capisci? Prima era venuta a cercarmi al club,  perché voleva finalmente dirmi una cosa che attendevo da tempo e per la quale ero in ansia, poi quando le hanno detto che ero partito per andare a casa di Darlington, è corsa lì prima di noi. Quando ci ha sentito arrivare si è un po’ impaurita e si è ritirata in un’altra stanza. E tutto questo per causa mia, capisci? E’ proprio la donna ideale per me. La sola condizione che pone è quella di vivere all’estero. Ma sì! E’ un’ottima cosa, se ci pensi! Sono stufo del club, di questo maledetto clima, di questo maledetto ambiente, sono stufo di tutto. Non ne posso più.

LADY WINDERMERE  (impaurita)Mrs Erlynne le ha forse ...?

LORD AUGUSTUS  (si gira verso di lei, raggiante)Sì, Lady Windermere, sì! Mrs Erlynne mi ha fatto l’onore di accettare la mia mano!

LORD WINDERMERE  Beh, sposi sicuramente una donna molto in gamba!

LADY WINDERMERE  (prendendo la mano di suo marito)No, Lord Augustus, lei sposa una donna molto buona.

S i p a r i o

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 1 volte nell' ultima settimana
  • 3 volte nell' ultimo mese
  • 10 volte nell' arco di un'anno