INPS
INGANNI NAPOLETANI PER SOPRAVVIVERE
Commedia brillante in due atti
di
Eva De Rosa e Massimo Canzano
Numero SIAE: 215040
INPS
INGANNI NAPOLETANI PER SOPRAVVIVERE
Personaggi:
Nando- imbroglione, farabutto e manipolatore della moglie
Diana- moglie di NANDO costretta dal marito ad indossare le vesti di diversi personaggi
Teresa - portiera impicciona
Nuajen- allevatore di canguri Australiano
Santo - uomo cattolico e pio Ispettore dellINPS
Lo Cicero - donna che si rivolge al medium per comunicare con il cane morto
Clemente - paziente del finto dott. Nando
Note di scenografia:
Nando e Diana vivono in un appartamento che ha sulla destra bagno e ripostiglio, sulla sinistra cucina ed ingresso vicino al quale c un citofono. Al centro della parete sul suo davanti c una colonna o parete larga un metro e mezzo sulla quale c una vistosa targa con la scritta I.N.P.S. che nasconde le stanze del retro e che servir durante la commedia agli attori, di nascondersi al pubblico per cambiare personaggio, quindi per entrare nelle camere poste dietro la colonna si pu andare indifferentemente sia dal lato destro sia da quello sinistro. Su qualche ripiano una palla di cristallo servir per la seduta medium. Un abito da illuminata medium per lei piegato sul divano. In scena un tavolo con 2 sedie, sopra un monitor di pc, con archetto e qualche parrucca di vari colori.
ATTO PRIMO
Allapertura del sipario mentre si ascolta una musica sul tipo oggi le comiche in cui Diana (con in testa una parrucca bionda e con un microfono da centralinista) intenta a parlare davanti ad un computer portatile, mentre suo marito Nando (vestito con un pantalone sulle cui ginocchia escono cucite le punte di un paio di scarpe da fachiro si capir poi il perch), cammina e finge di sistemare oggetti nelle stanze attigue in modo da mostrare la scena. Allo scemare della musica Diana con classico accento inglese esordir
SCENA 1: DIANA E NANDO
DIANA: Oh yes faccio tutto quello che vuoi tu
NANDO: (facendo il gesto con le mani come per dire vai al sodo) Stringi, stringi
DIANA: yes married you, ti sposo e poi io venire da te a
NANDO: Chiedigli dove vive?
DIANA: Yes where you live, dove vivere tu? ahhh . Wodonga?
NANDO: (interdetto cercando in un atlante) Wo-donga? Aspetta vedo dov
DIANA: Ok
NANDO: (continuando a cercare) Chiedigli pure dei soldi
DIANA: Darling hai mandato tu - me dollar, money?
NANDO: (soddisfatto) Wodonga bene unaltro austaliano Hai chiesto se ci ha accreditato i soldi?
DIANA: (delusa) Not jet?
NANDO: Lha jettate(buttati)?
DIANA: (come se spiegasse il termine) Non ancora
NANDO: (fraintendendo) E nun c ff jett
DIANA: Why why
NANDO: Sta passanne e guai?
DIANA: (a Nando coprendo con la mano il microfono) Isso non ancora, ma tu sicuramente si nun a fernisce(finisci) (al microfono) Hallo baby
NANDO: E chiedi quando te li manda?
DIANA: (a Nando) Aspetta (al microfono) Darling?Quando mandare tu-me dollar? Oh Yes yes Thank you
NANDO: Te li manda?
DIANA: (al microfono) Ok ok Bye bye (abbassa il monitor e toglie la parrucca e larchetto)
NANDO: We sc, quale bye, bye Che ti ha detto? Te li ha manda sti soldi?
DIANA: (scocciata) Ha detto (indicando) Tomorrow
NANDO: A isso e tutta a razza soja Sto australiano e niente
DIANA: Ignorante tomorrow inglese vuol dire domani
NANDO: Ahhhh domani? (imbarazzato) e speriamo bene
DIANA: (togliendo la parrucca) Basta Nando, non ne posso pi Non so se mi fai esaurire pi tu o quelli, come li chiami tu i clienti
NANDO: Appunto so clienti, qui mica stiamo a pettinare le bambole
DIANA: (mostrando qualche parrucca che ha in bella mostra vicino al pc) E chi scrive che la vuole bionda, chi bruna, chi rossa senza poi dimenticare che hai dato anche lopzione dellaccento Francese, Inglese, tedesco Basta hai capito B A S T A
NANDO: Ma dai ci divertiamo un mondo io e te (seducente), io Diabolik e tu Eva Kant.
DIANA: (scostandolo) W, non mettere altre cose in mezzo s,ci manca solo che adesso mi devo mettere pure a cantare.
NANDO: (riflettendo) Bhe se servisse alla causa perch no.
DIANA: Ma stai scherzando, togliti questo pensiero da testa che io lunico posto dove riesco a cantare, al massimo, la mattina sotto la doccia.
NANDO: (ironico) E che problema ci sta? Io ti monto una bella doccetta sopra al computer con sette metri di tubo ed abbiamo risolto il problema.
DIANA: Stai peggiorando tes Tu devi ringraziare Iddio che ti amo e lunico motivo per il quale assecondo questi tuoi raggiri, che mi hai promesso che presto la finiremo con questa vita e potremmo avere la gioia di un figlio.
NANDO: (fingendo di avallare il patto e sdolcinato) Ma si mio bocciolo adorabile, delicatamente piantato sul giardino del mio cuore certo che avremo una creatura tutta nostra e sai come la chiameremo? Come te Diana
DIANA: (delusa) Io per avrei voluto un maschietto
NANDO: Allora Diano!
DIANA: Diano? ... Ih che fantasia che tieni. Lasciamo perdere v. Comunque, te lho detto cento volte, non devi parlare quando io video-chatto, altrimenti mi fai confondere con gli accenti quelli scoprono la truffa e ci fanno arrestare
NANDO: Esagerata amore mio Guarda per farti stare pi tranquilla (incrociando le dita sulla bocca come una croce) Giurin giurello lo prometto non sar pi un monello
DIANA: (guardandolo profondamente ed ironica) A m si che sto tranquilla Nando, sono stufa di fare queste cose, ogni volta mi dici che lultima ed invece poi trovi altre imbrogli da attuare
NANDO: E che vuoi da me sono un vulcano di idee
DIANA: Idee, sempre pi complesse e pericolose io ancora non mi spiego, ma come ti venuta in mente questultima del sito internet www.inps.org?
NANDO: Scusa, prima di noi in questo appartamento chi ci stava?
DIANA: LINPS
NANDO: (indicando la targa sulla colonna-parete) Appunto, noi tenevamo la fortuna di avere gi una targa alla porta, che faceveme(facevamo) la buttavamo?
DIANA: E cos usiamo sempre la stessa sigla per tutti i tuoi loschi affarucci
NANDO: E certo. Quando mi venne in mente di aprire unagenzia che organizzava incontri internazionali, a scopo matrimonio, tra single e stranieri di tutto il mondo, INPS divent
DIANA: Italiane, Nubili Pronte Spose
NANDO: Meraviglioso eruttai unaltra genialit
DIANA: Unidea cos assurda che per mi dispiace ammetterlo, ma funziona
NANDO: E certo che funziona, (alzando il monitor e mostrando a Diana) guarda, guarda qui, anche questo mese decine di mail da single di tutto il mondo: da Shangay,Uruguay, Paraguay
DIANA: Solo guai e nuje ll jamme a fern miezz e guaie
SCENA 2: NANDO, DIANA E TERESA
SUONANO INSISTENTEMENTE ALLA PORTA
NANDO: (allarmato) E chi m? E troppo presto per il mio appuntamento. Vedi chi
DIANA: Non tallarm Questa Teresa riconosco la bussata
NANDO: Ed aprila prima che me scassa campanello
DIANA: (va ad aprire) Un momento
TERESA: (lattrice per il tutto il tempo che sta in scena ha come caratterizzazione il tremore forsennato del braccio sinistro) Buongiorno
NANDO: Buongiorno? Ma quante volte te lo devo dire che il dito sul campanello si appoggia una volta
TERESA: E voi che vulite(volete) a me? Io volontariamente, una volta laggio(lho) appoggiato
NANDO: E tutte le altre volte che ha suonato?
TERESA: Nun colpa mia stato isso (mostrando il braccio che si muove)
NANDO: E allora, perch non usi la destra?
TERESA: E comme faccio, io so mancina
DIANA: Ah ecco perch fai tutto con la sinistra. Che tragedia
TERESA: Signora mia, la vera tragedia quando mangio brodo, m mengo(butto) tutto p nguollo(a dosso)
DIANA: Vabb Teresa, che sei venuta a fare?
TERESA: (estrae da una borsa una lettera piegata a m di aereoplanino e la porge con la sinistra a Nando ovviamente tremando) Vi ho portato questo
NANDO: (tentando di prenderla) Ma me lo vuoi dare o no?
TERESA: (cs) E lo dovete prendere a volo
NANDO: (strappandogliela di mano) Ecco fatto E che devo fare con questo coso?
TERESA: Ed io che ne s, una lettera
NANDO: Una lettera?
DIANA: E sar arrivata per via aerea
TERESA: Noo quanto mai, lha portata la settimana scorsa il postino, io non cero e lha consegnata a mio figlio Catello E voi lo sapete chille comme vede nu poco e carta f gli aereoplanini
NANDO: E tu m me lhai portata?
TERESA: E chillo sulo m lha fatto atterr(atterrarre) e m facitamenne ji(fatemene andare) cc forse cchi tarde, ff atterr la pensione d vicchiarello d quarto piano, cc ha fernuto(finito) e solde e so tre giorni cc sta mangianne a casa mia (esce)
SCENA 3: NANDO E DIANA
DIANA: Va bene grazie
NANDO: (cercando di ricomporre il foglio per leggerlo) E meno male che al figlio piace fare gli aeroplani, perch se gli piacevano i puzzle, m comme, la leggevo sta lettera, a piezze(pezzi)?
DIANA: Non cambiare discorso, hai capito che io queste truffe non le voglio fare pi
NANDO: (lasciando il foglio sul tavolo in mostra) Sei pazza, ma come non vuoi farlo pi? Lagenzia INPS rende. Non ti fanno gola i 2.000 euro che i pollastri ci inviano?
DIANA: Certo, i soldi sono importanti ma io penso sempre a quellaustraliano .
NANDO: Ancora con quel australiano?
DIANA: Io ho ancora i brividi si paralizz davanti al monitor
NANDO: (ridendo) Ah si quello Asp come si chiamava?
DIANA: Nuajen, Alex Nuajen e chi se lo dimentica
NANDO: E quantera brutto .
DIANA: Ti ricordi? Prima di inviarci i soldi voleva
NANDO: voleva una prova damore
DIANA: E tu mi dicesti: Di, fargli vedere la scollatura
NANDO: Si appunto, solo la scollatura (superficiale) che poi il bottone della camicetta si apr di botto, mica era colpa mia
DIANA: E intanto per si vide tutto
NANDO: Eh eh eh vero! Il poverello rimasto talmente sconvolto che (mimando una faccia che si blocca su unespressione buffa) pareve(sembrava) che aveva avuto una paresi facciale
DIANA: E per forza, quello era un povero pastore che viveva con il padre sperduto tra le dune ed i deserti Allevatore di canguri Le uniche femmine che aveva visto in vita sua, erano di razza koala e cangura
NANDO: Vabb, che vuol dire, intanto i 2.000 dollari poi, ce li ha inviati
DIANA: Si, ma prima di farlo, ad ogni video-chattata dovevo mostrare (indicando il seno)
NANDO: E cosa vuoi che sia, al massimo vedeva un reggiseno ma perch quando andiamo al mare non lo metti il costume?
DIANA: Era diventato un incubo continuava a cercarmi, non vedeva lora di sposarmi, ogni giorno mi chiedeva se, con i soldi che mi aveva mandato, avevo fatto il biglietto aereo per raggiungerlo e sposarlo in Australia
NANDO: E vabb e come sei pesante Ma poi si arreso, da quanto tempo non ci video-chatti pi?
DIANA: E che saranno? Due settimane
NANDO: Ecco vedi, si sar rassegnato Del resto dopo aver incassato i 2000 dollari, gli hai raccontato come facciamo sempre, che tua nonna si era ammalata, quasi in fin di vita, che quei soldi, ti sarebbero serviti per pagare le cure mediche e che non saresti partita pi
DIANA: Certo ma mi dispiaciuto ingannarlo
NANDO: (rimproverandola) Ma che fai ti affezioni? Mai, mai mischiare i sentimenti con il lavoro
DIANA: Io questo lavoro, non lo voglio fare pi, come te lo devo dire
NANDO: Hai ragione, hai ragione cambieremo affari troppo tempo sulla stessa truffa pericoloso
DIANA: Ecco bravo !! Accontentiamoci solo della truffa che facciamo sulla pensione di tua madre, quella gi sufficiente ai nostri fabbisogni
NANDO: Ma che sei pazza? Semmai quella la prima che devo eliminare
DIANA: E perch quella rende bene
NANDO: Si lo so, ma oramai con questo sono trentanni che la mamma trapassata e noi, continuiamo a prendere la sua pensione, prima o poi potrebbero insospettirsi
DIANA: Giusto, oramai dovrebbe avere, se fosse ancora in vita 120 anni
NANDO: (guardando verso il cielo) Gi, la mamma, la cara mamma (risoluto) anche se per mi dispiace perch mi ero affezionato E stata la nostra prima truffa insieme E poi dici che non sono romantico
DIANA: Me stai facendo venire friddo nguollo(i brividi di freddo per tutto il corpo) Tu devi ringraziare Iddio che hai trovato una moglie come a me, vorrei proprio vedere se unaltra avesse accettato di travestirsi tutti i santi mesi da anziana spacciandosi alla posta per tua madre, (enfatizzando) mammina
NANDO: Ma tu la fai tale e quale, poi ultimamente con tutte queste belle rughette che ti sono uscite, anche il fatto che ti sei ingrassata e che cammini come dire un po sciancata sapessi come assomigli a mammina
DIANA: (piagnucolosa) Ecco vedi? Appresso a te, mi sono fatta vecchia, grassa, sciancata e morir senza il piacere di diventare pure io mamma
NANDO: Ma dai stavo scherzando, dammi qualche altro mese di tempo per accumulare denaro il pi possibile ed in una botta, ti faccio fare un parto quadri gemellare
DIANA: (risata scandita sarcastica) Ah ah ah ah quanto sei spiritoso. Non ce la faccio pi con questa vita La notte non dormo incubi su incubi. Ed ogni volta che bussano quella porta (indicando la comune) tremo penso sempre che ci prendono psole(di peso) psole e ci portano in galera
NANDO: E va b tesoro, sono le controindicazioni del mestiere, qualche incubetto ci pu stare ma tutto calcolato, siamo in una botte di ferro
DIANA: Ma sei sicuro?
NANDO: Nessuno potr mai bussare a quella porta senza che noi non sappiamo in anticipo chi
DIANA: E come fai ad essere tanto sicuro
NANDO: (ironico) Perch mia cara, prima di bussare, avessero citofon?
SCENA 4: NANDO, DIANA E SIGNORA LO CICERO
BUSSANO AL CITOFONO
DIANA: (allarmata) Oddio il citofono Eccoli sono loro
NANDO: Ma quanto mai, (guardando lorologio) sono le 12,00 questo devessere il mio appuntamento da medium
DIANA: Ah gi vero, oggi mercoled, me ne stavo dimenticando
NANDO: (rispondendo al citofono camuffando la voce) Pronto? Si il medium qui terzo piano (a Diana) Presto, presto dov la tunica?
DIANA: Dietro la porta della camera, con tutto il resto
NANDO: (uscendo) E fai presto, cambiati pure tu
DIANA: (Mentre parla stesso in scena indossa un abito lungo e largo rosa con tanti fiocchetti e fiori, posto piegato sul divano) Ho gi tutto qui Questa lultima volta che me lo metto, (guardandosi) me paro Peppa Pig prima che cominciava a fare la dieta
NANDO: Non ti preoccupare la prossima volta labito, te lo faccio fare da Rocco Barocco
DIANA: Si sfutte tu(prendere in giro) (prende la palla di vetro e la metter sul tavolino)
NANDO: (entra camminando in ginocchio facendo comprendere al pubblico, il perch delle scarpe cucite sulle ginocchia, indossa una tunica corta da medium ed un turbante) Come sto?
DIANA: Na chiavica(si intende il luogo lurido in cui convergono le acque piovane presenti nelle strade.)
NANDO: E grazie tante
DIANA: Ma comme se p f, tu pur di non rifare i volantini che avevano sbagliato, ti fingi nano
NANDO: E per forza, quellidiota del tipografo invece di scrivere INPS Indovino NANDO Potere Soprannaturale, ha scritto INPS Indovino Nano
DIANA: E te li facevi rifare
NANDO: (si mette al centro scena) E gi, chillo m cercato cinquanta euro, e che stevamo(stavamo) a societ io ed isso?
DIANA: Sei talmente tirchio, che zio Paperone a confronto era un generoso
BUSSANO ALLA PORTA
NANDO: Vai ad aprire
DIANA: Nun la voglio fare questa cosa, fallo tu
NANDO: Ma quanto mai si visto che un Indovino non ha la sua illuminata
DIANA: Te serve unilluminata?
NANDO: Si!
DIANA: E allora vai dinto a stanza lietto e pigliate labat journ
NANDO: Fai poco la spiritosa, apri la porta e mi raccomando sii leggiadra
DIANA: Cos (guardandolo e poi imitando la ballerina sulle punte)
NANDO: Ma no, leggera e svolazzante
DIANA: Ah allora cos (finge di volare)
NANDO: Ma no, che cacchio sta facendo? Diana devi sembrare come dire mistica
DIANA: (allargando le braccia e guardando in alto come se avesse visto una visione) Che ti sembro?
NANDO: A Madonna Immacolata (RIBUSSANO ALLA PORTA) Nun d retta Di vai e sii normale che meglio
SCENA 5: DIANA, NANDO E LO CICERO
DIANA: Non sei mai contento, non sei (apre la porta con fare ecclesiastico) Accomodatevi
LO CICERO: Dove sta?
DIANA: (indicandolo) Sta l, vi stava aspettando
LO CICERO: (superandola) Dov non lo vedo
DIANA: Sign, si acalate(abbassate) capa vedite
LO CICERO: Ah siete voi? (guardandolo) Come nano mi aspettavo che eravate molto pi alto
NANDO: (per tutto il tempo avr un linguaggio pacato) Non temete che sotto, sotto ne sono allaltezza
LO CICERO: E pure voi, (a Diana) parite(sembrate) na bomboniera
DIANA: (a Nando) Add me l viste chesta e cunfiette(dove ha visto i confetti)?
NANDO: (intervenendo) Calma Ermengarda, calma
DIANA: (indicandosi) Ermengarda?
NANDO: Si Fa che Ella si accomodi
DIANA: (scocciata, indicando la sedia) Prego
LO CICERO: (sedendosi) Dunque
NANDO: Dunque se permettete lo dico io Dunque, per prima cosa
LO CICERO: per prima cosa siete voi che parlate con i morti?
NANDO: Questa la seconda, mia cara. La prima invece, avete portato i (superficiale) danari?
LO CICERO: (estraendo dalla borsa e porgendo) E certo 50 euro tenite cc(tenete)
NANDO: (inorridendo) No, per carit, allontanate queste carte impure Non a me, io non s che farmene del vile danaro, dateli ad Ermengarda Ella che si occupa di queste meschine cose terrene
DIANA: (fra s) Quant bugiardo
LO CICERO: (porgendo e sbagliando il nome) E menale l
DIANA: Add scusate?
LO CICERO: (risbagliando il nome)Emenalol
DIANA: Ma add laggia men(buttare)
LO CICERO: Da nessuna parte io vi stavo chiamando per nome Emenalel
NANDO: Ma no signora Ermergarda Ermergarda
DIANA: (ironica) La colpa non vostra, il nome che mi hanno dato, che fa schifo
LO CICERO: Un po di pazienza, tenete tanti difetti, uno pi uno meno (porgendo) Tenete
DIANA: M a chesta c metto doje dita nganna(a questa laffogo)
NANDO: Calma Stiamo calme Gli spiriti sentono laria fredda e non parlano
LO CICERO: No, no per carit Accendete il riscaldamento
NANDO: Fate fare a me Dunque io di mio non accetto mai del denaro
LO CICERO: Scusate non volevo offendere Me li ridate
NANDO: Ma Ermengarda li accetta per farne opere pie a persone che ne hanno veramente bisogno cio
DIANA: Noi
NANDO: Qua noi, i poveri, i poveri ed i bisognosi (a Diana che li sta contando) So giuste?
DIANA: Sine (ripone nel reggiseno)
NANDO: Allora possiamo procedere Dunque
LO CICERO: Ehhh m accumminciamme(ricominciamo) nata vota cc dunque? Io vado di fretta Siete voi che parlate con i morti?
NANDO: Eh che modi Certo sorella (PAUSA) chi vi morto
LO CICERO: Chi t stravivo
NANDO: Ma no mia cara, intendevo chi vi venuto a mancare, un defunto o una defunta
LO CICERO: Ah ah, allora si un defunto
NANDO: Bene. E come si chiamava la buonanima
LO CICERO: Gennarino
NANDO: Suo marito?
LO CICERO: No, no
NANDO: Suo figlio?
LO CICERO: No, no
NANDO: Suo padre?
LO CICERO: No, nessuna parentela
DIANA: Indovino
LO CICERO: Ecco brava indovinate
DIANA: Ma che avete capito, io parlavo al maestro che indovino (con intenzione) volevo dire maestro indovino, sar lamico
LO CICERO: Ecco brava, namico fedele. (toccando insistentemente Nando) Domandategli, domandategli dove ha nascosto a Nennella
NANDO: E chi Nennella?
LO CICERO: Ma scusate, ma vuje non siete maestro-indovino?
NANDO: E certo?
LO CICERO: Emb, ve lo devo dire io che Nennella la mia bambola
NANDO: No, no volevate dire quella Nennella Quindi, la buon anima va nascosto la bambola?
LO CICERO: E mica solo la bambola Tutto quello che gli capitava a tiro, chillo disgraziato, ogni vota che gli davo il permesso di entrare in casa, comme me distraevo un momento nascondeva sotto agli occhi
DIANA: Ma che tipo strano
LO CICERO: Non ho capito ...
NANDO: (ammonendo con lo sguardo Diana) Non rilevante questo Ermengarda, limportante mettersi subito in contatto con lui
LO CICERO: Bravo, (sempre toccandolo con ripetizione) facimme ambressa(presto)
NANDO: (staccando la mano) Fatemi concentrare Bisogna essere precisi Ora
LO CICERO: Sono le 12,00
NANDO: Nossignora, ora
LO CICERO: Sono le 12,00 e 2 secondi
NANDO: Ma no, dicevo Ora per evocare Gennarino, avrei bisogno di un oggetto che gli apparteneva
LO CICERO: Si, me lo avevate detto pure al cellulare lho tenuto tutto sto tempo nel congelatore cos non si perdeva Emmeng guarda quant bello (estraendo un osso che d a Nando) E ancora fresco
DIANA:Mamma mia bella ha portato le ossa, ha portato
LO CICERO: (porgendo a Diana) E questa la fotografia quantera bello
DIANA: Non la voglio vedere mi f impressione
LO CICERO: Non dite cos, mi fate prendere collera, un poco poco lavita guard(lo dovete vedere) o me ne vado
NANDO: (a denti stretti) Ermengarda Prendi la foto e dagli una guardata la signora si offende e se ne v
DIANA: (guardando la foto) Ma ma maaa
NANDO: Ma chedd?
DIANA: Ma questo un cane
LO CICERO: Si Gennarino, il mio cane, un bel mastino napoletano
DIANA: (calmandosi) Signora qua c un equivoco, il Veggente parla con i cristiani e non con gli animali
LO CICERO: Ma perch, che differenza ci sta quando sono morti?
DIANA: Con i cani non si pu parlare da vivi, figuriamoci da morti, mi sa che vi devo ridare i soldi (estraendoli dal reggiseno)
NANDO: (a denti stretti a m di rimprovero) Emerg Calma, calma Ermengarda metti via quel danaro che offusca la mia visione nellaldil Anzi miettele(mettilo) proprio di l, di l
DIANA: (riponendo nuovamente) Ma maestro pensateci bene mi sembra improbabile che il cane risponda Non vi sembra il caso di fermarsi?
NANDO:Abbi fede, so io come fare, altrimenti che ci stanno a fare le palle?
DIANA: Ma hanna(devono) essere belle grosse per convincere
NANDO: (prendendo la palla di vetro dal tavolo) Ecco la mia magica palla di vetro (a Diana) abbastanza grossa no? (guardando nella palla di vetro e mostrando losso, simula il tipico richiamo di chi utilizza bacetti per chiamare un cane) smuch smuch smuch vieni qui
LO CICERO: Lo vedete? Lo vedete?
DIANA: (tra s ) Cose e pazze
NANDO: (ammonendola) Shhhh silenzio, chille sente la voce vostra e se distrae Qua, quaGennarino vieni da me Eccolo qua Lo vedo Sta venendo verso di me
LO CICERO: (cercando di vedere) Dove, io non vedo nulla
NANDO: Shhh e vi ho pregato Non parlate E naturale che non potete vederlo Sono io il veggente no voi Ecco lo tengo qui davanti a me chiedetegli cosa volete sapere
LO CICERO: Posso parlare?
NANDO: Certo Ora potete chiedere sta qui davanti a me
LO CICERO: (emozionata) Overo? Gennarino sta cc dinto, davanti a voi, io ci parlo ed isso me risponde?
NANDO: E certo sorella cara
LO CICERO: (tipo sceneggiata) Gennarinooooo add e mise a Nennella?
DIANA: (di nascosto dicendolo a Nando) Tu devi ringraziare Iddio che i scemi sono assai
LO CICERO: Pecch m fatto stu dispietto?
TUTTI IN SILENZIO NANDO E DIANA GUARDANO LO CICERO CHE PERPLESSA
LO CICERO: E m? Ch ff, che ff?
NANDO: Eccolo, sta rispondendo
LO CICERO: Sta rispondendo? Ma io non sento niente
NANDO: Solo io lo posso sentire, sono io il veggente e lo sento forte e chiaro
LO CICERO: E che ha detto? Che ha detto?
NANDO: Ha detto: (PAUSA) Bau bau, bau, bauuu
DIANA: (tra s) Che faccia e corno che tiene
LO CICERO: Ha detto? E che vuol dire?
NANDO: Ah non lo so, il cane il vostro, siete voi che lo dovete capire
LO CICERO: Io lo devo capire? Scusate, ma allora qui che ci sono venuta a fare?
NANDO: Voi volevate delle risposte?
LO CICERO: E si capisce, ma accuss, nun aggio risolto niente
NANDO: Come niente? Forse, non avete capito dove Gennarino ha nascosto a Nennella, ma in compenso ha sentito la vostra voce
LO CICERO: Ih che bella consolazione
NANDO: Sorella, adesso andate arrivato per me lora
DIANA: del pranzo
NANDO: Lora di andare in meditazione Ermengarda accompagna Lo Cicero (e scompare nella camera dietro la colonna)
DIANA: Venite con me, il maestro si deve riposare, dopo questa seduta, si impoverito nel corpo
LO CICERO: O maestro si impoverito? E caggia dicere io, che aggio refuso(rifuso) 50 euro Arrivederci
SCENA 6: DIANA E NANDO
DIANA: (alla quinta) Sei stato capace di prenderti i soldi da quella poverella
NANDO: (riuscendo) Solo in pochi ci sarebbero riusciti
DIANA: Sei un imbroglione nato
NANDO: La mia arte, le mie truffe sono come il Monopoli, tutte ben congeniate a prova di imprevisti e probabilit.
DIANA: Pazzia tu! Nuje cc, jamme a fern ngalera(noi qui andiamo a finire in galera) senza manco pass per il Via
NANDO: Come siamo frizzanti stamattina
DIANA: Hai visto? Sai che faccio vado a preparare un aperitivo
NANDO: Bellidea che aperitivo ti prepari?
DIANA: La Vedova (va in cucina)
NANDO: (perplesso) Non so perch ma ho il sospetto che abbia voluto dirmi qualcosa. Valle a capire le donne
SQUILLA IL TELEFONO
NANDO: Pronto? Chi volete? La signora Somma? Mia mamma non c, ma voi chi siete? LINPS Siete proprio dellINPS? E dite pure a me, io sono il figlio? Mi avete mandato una lettera? Chi deve venire qui alle 13,00? Un ispettore dellINPS per accertamenti su mia mamma? Scusate ma a chi lavete data sta raccomandata? A Catello? Il figlio di Teresa la portiera del mio palazzo E quello oggi me lha fatta atterrare Aspettate Non mandate nessuno Ha riattaccato (riattacca) Dove lho messa? (trovandola) eccola (leggendo) . Bla bla bla e sar da voi alle 13.00 (verso il cielo come se parlasse con la mamma defunta) Mamma mia bella, m te vulesse(vorrei) cc, mancano solo 30 minuti
DIANA: Eccomi (porgendo il bicchiere) anche se non lo meriti, ne ho portato uno anche a te
NANDO: (prendendolo frastornato) non questo il momento Siamo in pericolo
DIANA: Che succede?
NANDO: Tiene presente il fatto degli imprevisti e delle probabilit?
DIANA: (lei annuisce) Si !!
NANDO: Ecco so asciute tutte quante nsieme(insieme)!! Presto vai di l e travestiti da mammina
DIANA: Ma perch?
NANDO: Sta arrivando lispettore dellINPS
DIANA: Disgraziato, sapevo che prima o poi ci scoprivano
BUSSANO ALLA PORTA
NANDO: E in anticipo non restare l impalata (andando ad aprire con il bicchiere) vai a vestirti da mammina, io nel frattempo lo trattengo il pi possibile
DIANA: Vado, ma dopo facciamo i conti (esce)
SCENA 7: NANDO E NUAJEN
NANDO: (apre la porta e senza volerlo, porge il bicchiere a Nuajen) Prego
NUAJEN: (con evidente accento inglese) Thank you sempre ospitale voi Italiano
NANDO: Scusate ma perch, voi da dove venite?
NUAJEN: Australia
NANDO: Ma perch lINPS tiene uffici pure in Australia?
NUAJEN: No understand
NANDO: Dint e stend?
NUAJEN: No capire
NANDO: Scusate ma voi chi siete?
NUAJEN: Alex Alex da Wodonga Australia Thank you Italia (cercando di bere)
NANDO: (riprendendosi il bicchiere) Nuajen? Datemi qua (bevendo dun fiato) E tu che ci fai cc?
NUAJEN: Sono venuto prendere Katiuscia, noi sposare e fiuuuu partire Australia Tu chi sei?
NANDO: (a m di domanda non sapendo cosa rispondere) E eee chi sono io?
NUAJEN: I know
NANDO: A nonna?
NUAJEN: No,Con questa faccia, paro proprio frato do
NANDO: D che?
NUAJEN: Do Katiuscia
NANDO: Ah ecco bravo, hai indovinato sono il fratello
NUAJEN: Molto piacero, vai chiamare leo, io portato surprice-sorpresa (aprendo un grosso marsupio messo in vita a m di canguro, estrae un boomerang) look
NANDO: (guardandolo perplesso) Luk? Ma qua ci manca un pezzo E come si appende questa stampella?
NUAJEN: Questo essere vecchia usanza nostro villaggio, da dare a futura sposa per tenere sempre marito vicino a lea
NANDO: (perplesso) La stampella?
NUAJEN: (mostrando) Appena moglia vedero marito parlare con altra donna, uno lancio e lo coglie giusto qui (indicando il centro fronte) in mezzo fronte
NANDO: Ma come hai fatto a trovarci
NUAJEN: Banca dove io dato soldo, io chiedere indirizzo, lei subito trovare
NANDO: Allanima d privacy
NUAJEN: Avanti frato do Katiuscia, chiama Katiuscia
NANDO: (improvvisando) Lei ora non c, torna domani (cacciandolo) Arrivederci
NUAJEN: Impossible stanotte, this night noi avere (mostrando 2 biglietti aerei) fiuuuu volo Australia, devo tornare a slegare mio cangure
NANDO: E perch li avete legati?
NUAJEN: Perch noi allevare cangure, ma no tieno recinto e per non fare scappare noi legare gambe e code nzieme, cosi loro dopo primo salto, BUM cadene. Sono passati two days, duo giorno e adesso loro tutti faccia p terra
NANDO: Si ma qua non potete restare, non so quando torna mia sorella, appena la vedo gli do la stampella adesso andate
NUAJEN: Ma dove andare, io non potere andare via prima di vedere leo, ancora davanti my eyes-mio occhio suo wonderfull mamela(detto con una m ed una l) non dormire notte, non dormire giorno, non dormire maio
NANDO: Facite nuttate?
NUAJEN: Io essere come canguro ngrifato(eccitato) ! Sapere tu come fare canguro quando essere ngrifato?
NANDO: No!!
NUAJEN: Tu no, ma mie cangure s, appena vede me con lengua de fuori, subito mettere coda vicino albero e non saltare pi
NANDO: Emb e tu m che intenzione tenisse e f cu sorema, ngrifato?
NUAJEN: Questo fare dopo in Australia, ora mi basta solo vedere mamela poi noi stanotte fiuuuu partire e
NANDO: eeeee e addo vai co ciuccio? mamela partire ngrifato mia sorella ora come ora non pu proprio andare da nessuna parte
NUAJEN:Why-perch?
NANDO: E perch (temporeggiando) e perch, lei deve accudire la nonna
NANDO: (perentorio) E io portare pure nonna (estrae altro biglietto aereo) fatto pure leo biglietto
NANDO: Pure a nonna? (cs) ma troppo di fretta non ci siamo ancora organizzati e poi ah ecco e poi i vestiti, i vestiti che ha, non sono adatti per lAustralia
NUAJEN: Ma questo no problema io avere con me quattro milo dllar per piccole spese io dare leo cosi leo comprare tutto in aeroporto
NANDO: Tieni quattro milo dllar?
NUAJEN: Yes (indicando il marsupio sul davanti) tutto qui stipato
NANDO: E dammi qua che appena la vedo glieli do io
NUAJEN: No tu dare, io dare dopo che io vedere mamela
NANDO: Ma te si fissato cu sta mamela, dammi sti soldi non ti preoccupare
NUAJEN: No, adesso io sedere qui (sedendosi sul divano imbronciato) e aspettare Katiuscia
NANDO: (tra s) Guarda ll, quattro mila dollari seduti sul mio divano E comme aggia ff p me ff a chisto(come devo fare per imbrogliarlo)? (improvvisando fraterno) Ascolta amico mio tu vuoi vedere mamela di katiuscia prima di partire?
NUAJEN: Yes!
NANDO: Ed allora, dobbiamo fare come si usa fare in Italia la prima volta che si vede la futura sposa
NUAJEN: E come fare voi in Italia?
NANDO: Semplice, lo sposo prima di vedere la sposa si deve fare la doccia
NUAJEN: Doccia???
NANDO: La doccia, lavare dalla testa ai piedi Deve fare la doccia, cos elimina tutto il suo passato e si purifica
NUAJEN: Che usanza strana avere qui in Italia
NANDO: Azz strana nostra? e vuje allora, che alla sposa regalate le stampelle? (accompagnandolo alla porta del bagno) Jamme(andiamo) venite con me
NUAJEN: Ma io non avere come asciugare
NANDO: (spingendolo dentro) E non ti preoccupare, di fronte sta laccappatoio pulito (chiude la porta a chiave mentre Nuajen a soggetto improvvisa, poi fra s) E chi glielo dice a Diana che laustraliano sta qua
SCENA 8: DIANA E NANDO
SOMMA: (vestita da vecchia con una vestaglia lunga, un bastone, la parrucca grigia e gli occhiali. China, imita la nonna pensando di trovare lispettore) Figliolo, chi era alla porta, ho sentito bussare
NANDO: Contrordine
DIANA: (drizzandosi) Che altro successo?
NANDO: Nuajo
DIANA: Add sta lispettore?
NANDO: Nuajen
DIANA: Aggio capito che un guaio, ma che guaio ?
NANDO: Loriginale Laustraliano sta qua
DIANA: Tu che stai dicendo? Qua dove?
NANDO: Tranquilla tutto sotto controllo, laggio chiuso dint bagno
DIANA: Lhai chiuso dint bagno? E perch non lo hai cacciato?
NANDO: Calma, non ti agitare, non pericoloso (felice) tes non sai niente? ha portato quattro mila dllar
DIANA: E io caggia f!
NANDO: Niente (con leggerezza) gli devi solo far vedere un p di mamela
DIANA: Che laggia ff ved?
NANDO: (indicando) La mamela
DIANA: (innervosendosi) Ma tu stisse(stai) dando i numeri?
NANDO: (risoluto) Ma si, sai che devi fare? Ti sbottoni un po la camicetta e gli fai vedere il reggiseno
DIANA: Ah chest? Allora sai che faccio? Aizo nguollo(mi alzo) e me ne vado (si avvia)
NANDO: Ma dove vai, vieni qui noi ci dobbiamo prendere i soldi
DIANA: E tu per quattro mila dllar fai vedere il seno di tua moglie?
NANDO: No, ma che sei scema?
DIANA: Ah ecco mi credevo
NANDO: Tu gli fai vedere solo il reggiseno, lui ti d i soldi e poi con una scusa lo fai ritornare in Australia dicendo che lo raggiungi tra qualche giorno
DIANA: Oin, io nun faccio proprio niente, una cosa via chat, unaltra da vicino, io ho paura lasciamo perdere questi soldi, a me non servono
NANDO: A te no, ma creaturo(creatura) si.
DIANA: O criaturo? Quale criaturo?
NANDO: (fintamente amorevole per raggiungere lo scopo) Diano il nostro bambino !! Questa loccasione che aspettavamo, con questisoldi possiamo comprare la culla, il passeggino, o port-enfant e se ci rimane coccosa(qualcosa) carillon cu a musichetta dO surdato nammurato, perch ammore mio, lunica condizione che me l a ff, tifoso del Napoli
DIANA: (addolcita) Ma allora veramente lo facciamo un figlio? (guardinga) Nando tavviso, questa lultima volta che ti faccio da complice, e non appena chisto se ne v, nuje jamma ll(andiamo di l) (idicando la quinta che porta alla camera da letto) e mettimme criature in cantiere(mettiamo la creatura in cantiere)
NANDO: (baciandola) E certo lavori in corso e (indicando lei e lui) personale al completo. Ora sbrigati vai, travestiti da Katiuscia e sii convincente
DIANA: Stai tranquillo, sar la mia ultima e migliore interpretazione (esce)
SCENA 9: NANDO E NUAJEN
NANDO: Stai fresca, appena recupero i quattro mila dllar, (guardando le parti basse) chiusura del cantiere per crollo impalcatura SI SENTE BUSSARE DAL BAGNO (avviandosi al bagno) Ed ora facimme asc(facciamolo uscire) a chisto (girando la chiave, apre la porta) Avete fatto?
NUAJEN: ( in accappatoio) Frato, pecch tu chiuso dentro?
NANDO: Io chiuso, per non far scappare il vapore perch quello che ti deve purificare
NUAJEN: (annusandosi) Ed io essere purificato adesso?
SI SENTE BUSSARE DALLA COMUNE
NANDO: (preso dal panico perch si ricorda dellispettore, lo annusa) No, fieto(puzzi) ancora!! (Spingendolo in bagno e chiudendo nuovamente a chiave) Fatte nata doccia
RIBUSSANO DALLA COMUNE
NANDO: E chi m? (apre la comune)
SCENA 10: NANDO E SANTO
SANTO: Piacere sono Santo
NANDO: Beato a voi a me, me manca ancora laureola
SANTO: Ma che avete capito? (dando la mano) Santo Natale
NANDO: (stringendo la mano) E felice anno nuovo pure a voi. Azz avete cominciato in anticipo questanno. Sentite io m nun tengo spicce(spiccioli), passate unaltra volta (sta per chiudere)
SANTO: (bloccando la porta) Ma che dite buonuomo? Avete voglia di scherzare? Io ho un appuntamento con la signora Somma Speranza alle ore 13,00 in punto io sono
ENTRAMBI: lispettore dellINPS??!!!
SANTO: Precisamente. !!
BUIO .
FINE PRIMO ATT0
SECONDO ATTO
La scena si riapre esattamente con le ultime parole e posizioni fatte con la chiusura del primo atto e precisamente
SCENA 1: NANDO E SANTO
SANTO: (bloccando la porta) Ma che dite buonuomo? Avete voglia di scherzare? Io ho un appuntamento con la signora Somma Speranza alle ore 13,00 in punto io sono
ENTRAMBI: Lispettore dellINPS
SANTO: Precisamente. !!
NANDO: (guardando lorologio) Mar gi luna? Siete proprio puntuale
SANTO: Figliolo, il merito non mio ma dei miei genitori, vedete mia mamma, era svizzera e mi ha insegnato la puntualit
NANDO: E vostro padre?
SANTO: Vendeva gli orologi
NANDO: Ih che mazzo che ho avuto
SANTO: Posso entrare?
NANDO: Ma proprio necessario? Vedete oggi sono un p impegnato e
SANTO: Non vi preoccupate, si tratta di una cosa veloce, chiamatemi la signora Somma
NANDO: (girando lo sguardo verso la porta) Mia mamma? Vedete adesso non possibile sta dormendo e
SANTO: (entrando ed andandosi a sedere) ed io aspetto. Sicuramente la mia visita render tutti felici
NANDO: (ironico) Non potete immaginare quanto
SANTO: Questo vedete (estrae da una valigetta una sorta di trofeo) il riconoscimento che lINPS gli ha voluto attribuire per i suoi 120 anni di vissuto. Non capita tutti i giorni di incontrare anziani di questa et.
NANDO: (alzandolo per portarlo fuori casa e continuando a parlare con le battute del copione i due faranno il giro del divano) Grazie, molto bello. Sentite non credo che si svegli presto, mia mammastanotte non ha proprio chiuso occhio
SANTO: Come mai come mai
NANDO: E come mai? (Improvvisando) e . E incontinente e per non farsela addosso durante la notte si alza continuamente e va in bagno (compiuto il giro completo del divano, Santo si riseduto)
SANTO: Povera signora, certo let quella che Bisogna portare pazienza ma io non ho fretta aspetto, devo consegnare questo, LA RUGA DORO
NANDO: (cs rigirano sempre intorno al divano) Voi forse non avete fretta, ma io sono molto indaffarato, quindi se non vi dispiace, lasciatemi LA RUCOLA ...
SANTO: ehhh la rucola e linsalata LA RUGA DORO ambitissimo premio che
NANDO: si bellissimo (prendendo il trofeo e mollando Santo) appena si sveglia glielo dar personalmente
SANTO: (risedendosi) ma lasciatemi finire ambitissimo premio che lINPS gli riconosce. Questa la dimostrazione, a tutti coloro che vogliono evadere le tasse, che lINPS assolutamente vantaggioso.
NANDO: (cs rigirano in torno al divano) Ma noi questo lo sappiamo e ne siamo immensamente grati allINPS (mostrando) Vedete teniamo pure la targa sempre appesa per non dimenticarlo
SANTO: Tutti sanno quando si nasce, ma nessuno pu sapere quanto tempo il buon Dio ci far gioire su questa terra
NANDO: (Tra se)Me sa che a vuje, si nun ve ne jate(andate), ce manca poco po sap
SANTO: (risedendosi) Come?
NANDO: Sentite ispettore, non voglio approfittare della vostra educazione (cs ricomincia il giro del divano) quindi se non vi dispiace lasciate la RUGA DORO, un vostro numero e appena mia madre si sveglia vi faccio chiamare
NUAJEN: (dal bagno) Open the door
SANTO: (che ha raggiunto nel giochetto del divano la porta del bagno) Chi ha parlato? Chi c qui dentro?
NANDO: (preso dal panico ed improvvisando) Dove...Io non sento nulla
SANTO: Eppure mi era parso
NANDO: (rispingendolo verso la comune) e vi era parso male, quindi vi accompagno
NUAJEN: (cs) Open the door please
SANTO: (ritornando alla porta) Buonuomo, ora ne sono certo, qui dentro c qualcuno Non sar mica la Speranza?
NANDO: No, quella lultima a morire
SANTO: Come?
NANDO: No dico, non lei
SANTO: Santa Vergine, la porta chiusa a chiave, aprite immediatamente voglio vedere chi c
NANDO: (Cadendo dalle nuvole) Ahhhhh ma voi dite qui, dentro al bagno?
SANTO: Si certo, e dove se no
NANDO: Ah allora ...qui dentro c (improvvisando) il pappagallo di mia mamma
SANTO: Il pappagallo della Speranza? E perch lo avete chiuso l dentro?
NANDO: (Perentorio) sta in castigo
SANTO:Ges, ma che ha fatto quel povero animale
NANDO: Cosa non ha fatto . E un pappagallo che non ripete
SANTO: Ma io lho sentito parlare
NANDO: Appunto parla, ma non ripete
NUAJEN: (cs) Open the door
NANDO: (ripetendo alla porta) Open the door Lo vedete cosa mi tocca fare, prima lui parla ed io poi devo ripetere prima o poi add cap(deve capire), che nun laggia(non lo devo) fa io ... ma che isso cadda(che deve) ripetere
SANTO: Che modo strano di insegnare che avete
NANDO: E un metodo nuovo, australiano la prossima volta che venite ve lo spiego, ora andate
SANTO: Va bene, me ne vado
NANDO: Santa decisione
SANTO: Per lunica cosa che mi dispiace e che dovr dire ai miei superiori che non ho potuto consegnare (estraendolo dalla giacca) questo assegno alla cara nonnina (avviandosi)
NANDO: (trattenendolo) Assegno? Quale assegno?
SANTO: E una differenza di 5,65 al mese che vostra madre deve avere
NANDO: E vabb teneteveli voi, pigliatevi un bel caff (stringendo la mano) arrivederci
SANTO: che moltiplicato per 12 mesi allanno fanno 67,80
NANDO: (riflettendo a voce alta) Azz bella cifretta per adesso non il momento facite na cosa, metteteci una pizza vicino e mangiate alla nostra salute (cs) arrivederci
SANTO: che moltiplicato per i 59 anni di pensione accumulati fanno 4.000 euro (dando la mano) Arrivederci
NANDO: (mantenendo la presa) Arriv Ma qua arrivederci aspettate un momento datemi questo assegno, penser io a darlo a mia mamma
SANTO: E questo non proprio possibile, deve firmare la ricevuta personalmente a me
NUAJEN: Ok frato, adesso io sfondare the door
SANTO: Ha detto frato?
NANDO: Avete visto? Ogni volta mette una frase nuova (Fingendo di ripetere al pappagallo) Sfondare the door
NUAJEN: (da dentro fraintendendo) Ok sfondare insiemo a mio tre one, two
NANDO: (a Nuaien)Aspetta (a Santo) Sentite accomodatevi un momento sul divano, entro un attimo qui dentro, il tempo di insegnare a chisto comme se f o pappagallo, che poi torno e vi chiamo mammina (entra nel bagno)
SCENA 2: KATIUSCIA E SANTO
DIANA:(entrando come Katiuscia, parla ogni tanto con qualche accento inglese, vede una persona di spalle, lo scambia per Nuajen e tra s) Eccolo l, anima e coraggio, vuttamme stu capo nterra !! KATIUSCIA: (a Santo) Darling how are you?
SANTO: (In tutto questo tempo Santo ha posizionato lateralmente al divano la sua valiggetta che rimarr l finch non andr via poi al richiamo di Katiuscia si gira ed indicandosi) Dice a me?
KATIUSCIA: (guardandolo con sorpresa) Ma lo sai che dal vivo sembri unaltra persona? (Abbracciandolo suadente) Come stanno i cangurini?
SANTO: (imbarazzato e accennando un inizio di asma) Sentite i cangurini non lo so Ma io sto che una meraviglia
KATIUSCIA: (con finto imbarazzo e un po di schifo perch sente qualcosa di duro) E si sente, eccome se si sente sei molto felice di vedermi
SANTO: (comprendendo lequivoco accentuando lasma) Ah si, no cio forse meglio che ve lo faccio vedere pronto per luso (cercando di estrarre la bomboletta)
DIANA: (bloccandogli le mani e fra s) Ma tu vire che zuzzuso KATIUSCIA: (finta dolce) E no, no piccolo Koala, non correre, non sei manco entrato e gi lo vuoi usare
SANTO: (ancora pi asmatico) E quando il momento arriva, arriva
KATIUSCIA: Capisco che vedermi ti ha fatto questo effetto ma un po di contegno s
SANTO: (cs) Basta, non ne posso pi, (liberandosi dalla presa) fatemelo prendere
KATIUSCIA: No per piacere, questo no (voltandosi di spalle) DIANA: Mamma mia bella e comme sta appizzato chisto
SANTO: (estraendo la bomboletta e dopo qualche spruzzata alla gola) Ah ora mi sento meglio, mi si stava mancando laria meno male che ne ho sempre con me una bomboletta spry
DIANA: Bomboletta? (girandosi) Ahhhh m si e mi pareva una cosa esagerata
SANTO: per lasma
KATIUSCIA: Tieni pure lasma?
SANTO: Ogni tanto, ma solo quando mi emoziono, sapete appena lho vista
KATIUSCIA: Ma dammi del tu, oramai ci conosciamo da vicino, anzi (dando la mano) ufficializziamo eh? Katiuscia, benvenuto a casa mia (riabbracciandolo)
SANTO: (imbranato) Pia-ce-re
KATIUSCIA: Ma Nando dov?
SANTO: Nando, tuo fratello presumo, giusto?
KATIUSCIA: (riflettendo)Si lui, Nando, mio fratello
SANTO: E in bagno
KATIUSCIA: In bagno?
DIANA: (fra s) Vuole darmi campo libero per agire
KATIUSCIA: (a Santo) Darling, ma la sai una cosa? Devo farti i complimenti per litaliano lo parli proprio bene
SANTO: Grazie, sono laureato, sono dottore in economia
KATIUSCIA: Economia? (facendo moine) Ahhhh a proposito di economia, prima che viene Nando ti dispiace darmi quei 4.000
SANTO: (imbarazzato e confuso) Veramente io prima dovrei vedere
KATIUSCIA: Si lo so per facciamo presto una sbirciata veloce, veloce e mi raccomando nun tucc (aprendo un po la camicetta)
SANTO: (sbarrando gli occhi e facendo cadere la bomboletta) Mamma mia bella do Carmine e cheste chedd? (stringendola a se con impeto)
KATIUSCIA: Piano, piano che mi fai male, non sono mica un cangurina io
SCENA 3: DIANA, SANTO E NANDO
SI APRE LA PORTA DEL BAGNO
NANDO: (a Nuajen) E non me lo fare ripetere pi qui si usa cos (girandosi) questo pappagallo tiene la testa dura (sbalordito assiste alla scena amorosa) Fermate giostra
DIANA: (continuando labbraccio e facendo segno a Nando di andare via) Aspetta, sei entrato troppo presto, stiamo ancora alla prova damore
SANTO: Ges, Giuseppe, SantAnna e Maria sono in paradiso
NANDO: (cercando di dividerli) We Tit, me pare nu purpo(polipo) cu sti mmane, lasciala o a botte e pacchere(schiaffi) te faccio vede l'inferno
DIANA:Nando ho tutto sotto controllo, ancora una presa e me li faccio dare
SANTO: (infervorito) Si dare Dare un bacio
NANDO: (bloccando la testa di Santo) Zuzzuso fermate !! (a Diana) Ma tu che sangue d miseria stai cumbinanne?
DIANA:Sto dando la prova damore a Nuajen
SANTO: (ansimando x lasma) Amore, si amore
NANDO: Ma qua amore? Chiste nun Nuajene, nato guaine
DIANA: (scostandolo da dosso) E che guaien ?
NANDO: E Natale
DIANA:Ma che dici?
NANDO: E quellaltro
DIANA:Come?
SANTO: (cs) Come sei bella
NANDO: (a denti stretti) Lispettore
DIANA:Lispettore? (prendendolo a schiaffi) Che tanna accidere(che ti possano uccidere), e levammello(toglimelo) a nguollo(di dosso) a chisto
SANTO: Hai! (cercando di proteggersi ed andando in convulsione dasma) Aiuto aiutatemi
NANDO: (trattenendo Katy) Smettila, questo lispettore dellINPS e si chiama Natale, Santo Natale
DIANA: (imbarazzat) E quando me lo dici
SANTO: (cs) Chiamate il 118
NANDO: Tranquillo un equivoco, mia sorella quasi cieca senza occhiali e vi ha scambiato per il fidanzato (facendo segno a Diana) e pure oggi hai dimenticato le lentine E vero Katiuscia?
DIANA:Ahhh tengo pure le lentine?
KATIUSCIA: Difatti, che sbadata scusate Signor Santos
NANDO: Eh, la pigliato p nu pallone Santo, Santo Natale
SANTO: (aumentando lattacco dasma) Aiutateme Lasc ..
NANDO: Lascialo E lo vuoi lasciare
DIANA:Ma chi st facendo niente
SANTO: (cs) Lasccc .
NANDO: Miettete(mettiti) chi luntana
SANTO: (cs) Lasccccccc
NANDO: E te vu ff cchi luntana?
DIANA: (indietreggiando e spalle alla parete) Ma caggia men(menare) muro p terra
SANTO: Lasc maaaaa Datemi la mia bomboletta
DIANA:Ahhh la bomboletta,
KATIUSCIA: Nando dagliela sta l per terra
NANDO: (prendendola) Eccovi servito
SANTO: (cs) Graaaa
NANDO: Non vi sforzate spruzzate spruzzate (avvicinandosi a K. in disparte) Presto vai di l e rivestiti da mammina ci lavoriamo prima l ' ispettore
DIANA: Nata vota? Ma Nuajen add st?
NANDO: Sta sempre chiuso dint bagno Dai sbrigati
DIANA:Ma perch a questo non gli dici di tornare unaltra volta
NANDO: E troppo complicato da spiegare, pure chisto ha portato quattro mila euro e se non vede la nonna, non ce li d
DIANA:Ma veramente io
NANDO: Niente ma, Diana a te criaturo, te piacesse d partur dinta na clinica privata?
DIANA:Si !
NANDO: E chisto ce paga cunto Fidati di me che gi so come fare vai
DIANA: Vado, vado E pure v a fern(a finire) ca stu criature, parturisco ngalera (esce)
SCENA 4: NANDO E SANTO
SANTO: (ripreso) E dov?
NANDO: Chi? Mammina? Adesso viene
SANTO: No, no io intendevo vostra sorella
NANDO: Ah mia sorella? E andata a svegliare nostra mamma
SANTO: Ma dopo torna?
NANDO: Non credo, a questora sveglia mammina, la f alzare e se cocca o posto suojo
SANTO: Nello stesso letto?
NANDO: Si. Questa casa piccolina ci dobbiamo arrangiare
SANTO: Che peccato, mi sarebbe piaciuto che fosse stata presente al momento della consegna dellassegno
NANDO: E non vi preoccupate glielo faccio vedere io dopo
SANTO: Ma perch, dorme molto?
NANDO: Almeno due o tre ore
SANTO: E vabb, io non ho fretta, posso aspettare, non ho nessun problema
NANDO: Voi non avete problemi ma io si. Mia sorella troppo emotiva, sicuramente alla bella notizia si emozionerebbe troppo e potrebbe farle male, s soffre di cuore.
SANTO: Ah questo mi dispiace, anche se a prima vista non lavrei mai detto, cos esuberante
NANDO: E certo, e poi voi lavete conosciuta in quel modo cos solare
SANTO: Eccome, per quei pochi secondi che mi stata vicina, era cos solare che mi sono tutto avvampato, anzi forse meglio che mi vado a mettere un po dacqua fredda in faccia, cos abbasso un po la temperatura. (avviandosi) Permettete?
NANDO: (distratto) Prego (ricordandosi di Nuajen nel bagno) Aspettate, add jate, vi siete scordato il pappagallo
SANTO: Tranquillo, giovanotto, io urino ancora in piedi
NANDO: Ma che avete capito, pappagallo australiano ve lo siete dimenticato? Vuje comme arapite a porta, chillo se ne fuje
SANTO: Ah gi, il famoso pappagallo che non ripete
NANDO: Venite con me in cucina, per questo tipo di vampate ho io un rimedio formidabile, me lo ha insegnato mammina
SANTO: E sarebbe?
NANDO: Il famoso acqua fresca e zucchero a velo
SANTO: Ma scusate, acqua e zucchero non si prende per tirare su?
NANDO: Con lacqua fredda con lacqua calda invece Vedrete che risultati, il famoso rimedio di mammina. Prego faccio strada
SANTO: Buona idea, andiamo. Magari nel frattempo vostra sorella rinuncia a dormire e me la ritrovo in salotto
NANDO: E meglio di no, va a finire che la vedete, vaccaurate(riscaldate) e nuje passamme(trascorriamo) la giornata ad andare avanti e dietro dalla cucina (escono)
SCENA 5: NUAJEN E SOMMA
POCHI SECONDI DI SILENZIO, POI SI SENTE NUAJEN CHE DA DENTRO MANOVRA SULLA MANIGLIA E AD UN TRATTO SI VEDE GIRARE LA CHIAVE NELLA TOPPA E CONSEGUNTEMENTE LA SI VEDE CADERE PERCHE AGGANCIATA AD UN VISTOSO FIOCCO. ESCE NUAJEN IN ACCAPPATOIO E CONTEMPORANEAMENTE RITORNA IN SCENA SOMMA
NUAJEN: Finally, ancora 5 minuti sotto doccia e dietro recchia uscivano branchie come merluzzo
DIANA: (tra s) Maronna Nuajen!
SOMMA: (a lui) Scusate, giuvi, ma vuje nun stiveve(non stavate) chiuso dint bagno?
NUAJEN: Io liberato! Metodo aborigeno, come diceva mio padre, quando se chiude na porta
SOMMA: sarape nu purtone
NUAJEN: ..No quando se chiude una porta, prima di sfondare girare chiave dentro buco (stringendogli a lungo la mano) Piacere Alex, tu essere nonina (leggerlo con una sola n)?
SOMMA: Nonnina? Guardate qua, capelli grigi, bastone in mano, a vestaglia e vecchia chi songhe?
NUAJEN: A befana
SOMMA: Mo to schiatto bastone ncapo Sono la nonnina di Katiuscia
NUAJEN: (indicando in sequenza) Certament tu no befana tu stesso occhio di Katiuscia, tu stessa bocca di Katiuscia (sbarrando gli occhi) tu stessa mamela di Katiuscia
SOMMA: (chiudendosi le mani in petto) Na vota bello d nonna, m nun se possono proprio guard
NUAJEN: Come sono felicio di vedere te, ma tu non stave morendo?
SOMMA: (come Diana) Allossa toja!
NUAJEN: Katiuscia dire me tu molto malata
SOMMA: Appunto, stave malata e stave pure murenne ma p mi ho ripigliato
NUAJEN: Vai chiamare Katiuscia (dandole uno schiaffo al sedere)
DIANA: Chiano, tu accussi me mine nterra
SOMMA:Giovan, io so vecchiarella
NUAJEN: Sarai pure vecchiarella, ma io sentito sotto mano ancora tosto, come dicio vecchio detto aborigeno cangura vecchia f buon brodo. Vai chiamare Katiuscia
SOMMA: A cangura? Aspettate un momento prima dovete
NUAJEN: Gi fatto. Nando fatto fare me, due doccia, mai lavato tanto in vita mia. Io mai fare doccia
DIANA:Nun t maje fatto na doccia?
NUAJEN: Mai fatto
SOMMA: E perch?
NUAJEN: Sempre come dice vecchio detto aborigeno mparate larte e mettila da part
SOMMA: E sarebbe?
NUAJEN: Esperienza sopravvivenza con animali feroci in Australia. Puma naso fino sentire me e fermare a 30 metro, serpento naso poco fino, fermare a 5 metro, zanzara niente naso appena vicina, aggiungere puzzetta e leo, non fermare, ma ricordare me per tutta sua vita.
SOMMA: Che finezza, sai comme sar cuntenta Katiuscia
NUAJEN: E questo essere niente, tu non sapere noi dove mettere queste mani, per togliere
SOMMA: A mano che m dato a me? (pulendosela addosso) Nun d retta nun voglio proprio sap!
NUAJEN: Come tu vuole A n (come per dire nonna in napoletano), vai a prendere mia Katiuscia
DIANA: (tra s) Mamma d Carmine, meno male cc nun mo s spusate, ih che fuosse me s scanzata
SOMMA:Ma dimmi una cosa, ma tu che vai trovando da mia nipote? In Australia non tenete donne?
NUAJEN: Noi tante donna femmina, ma io volere Katiuscia
SOMMA: Ma perch proprio lei?
NUAJEN: Leo avere grande mamela
DIANA: T pigliato anziria(capriccio) cu sta mamela
NUAJEN: Io con Katiuscia volere fare tanti piccoli (mangiandosi la N iniziale) Nuajen
DIANA: Pure tu? Nun labbastane chelle che che ce sta facenne pass Nando?
SOMMA: (arrabbiata) Bello d nonna, e tu si venuto fine e cc, p ff passa ati uaje a mia nipote? L sta a porta, tuornatenne(ritornatene) o paese tuojo e nun turn v
NUAJEN: Perch tu arrabbiare, io non avere detto niente di malo. Katiuscia, avere tanta mamela, fare tanto latto e dare mangiare tanta piccoli Nuajen
SOMMA: Ahhh piccoli nuajen, m aggio capito, tu insieme a Katiuscia vu f criature?
NUAJEN: All right, criature tanta assaje, io gi vedere zompettare tutti davanti a me dentro capanna, sotto caverne, sopra alberi, tutte felice zompettare nsieme canguri
DIANA: Nsieme ai canguri?
NUAJEN: Unico problema, poi io non s, come riconoscere piccolo Nuajen da piccolo cangurino.
SOMMA: E chille se pigliano d pate sarr difficile
NUAJEN: Spero tanto Katiuscia dare me tanto criature, tu sa se Katiscia piace criature?
SOMMA: Comme, chella jesce a mpazz p criture
NUAJEN: (girandogli in torno) Nonnina, io pi guardare te e pi venire mente idea
DIANA:Nun te fa ven niente (coprendosi bene)
SOMMA:Qua non c pane per i vostri denti?
NUAJEN: Tu ancora buona per fare criature
DIANA:Zuzzuso, vide add edde ij(vedi dove devi andare)
SOMMA:Nu me state lusinganne(lusingando) ma vuje site troppo giovane p mme
NUAJEN: (spingendola) Ah aha ah tu terribbile ah ah ah (aprendo la mano) five, five five
DIANA: (veloce) Schifo !
NUAJEN: No, no give-me-five (cs) dammi cinque
DIANA: ( aprendo a sua volta la mano come per schiaffeggarlo) Io te ne dongo 55 si nun fernesce
NUAJEN: Nonina, no fare creature con me
DIANA:E con chi?
NUAJEN: Old father mio padre isso ancora many ngrifato Io gi s appena luio vedere te, prendere per capello, trascinare dentro capanna e tu sentire Monte Vergine australiana
SOMMA: (PAUSA) Nu romanticone
NUAJEN: (braccia aperte) Io felice, noi partire tutti insieme, vai nonina, corra chiamaro Katiuscia (tentando di sculettarla, Somma scansa, Nuajen perde lequilibrio cade e Somma gli d un calcio)
DIANA: Come dice vecchia italiana cc nisciuno fesso
SANTO: (dalla cucina) Ma che mi avete dato? Pigliatemi la bomboletta
NANDO: (dalla cucina) Non vi agitate, labbiamo lasciata in salotto, adesso la vado a prendere
SOMMA: (improvvisando temendo che i due si incontrano) Si vado, ma prima ti devi vestire (dandogli i vestiti ed lo accompagna verso il bagno) Entra in bagno ed aspetta
NUAJEN: E katiuscia?
NANDO: (da dentro) Ve la prendo io, voi aspettatemi qua
DIANA: (presa dal panico sbaglia porta e parlando scaraventa Nuajen nella porta vicina lo sgabuzzino) Ve la prendo io, tu aspetta qua, cos gli facciamo una sorpresa
SCENA 6: NANDO E SOMMA
NANDO: Diana, presto, presto la bomboletta
DIANA: Ma che successo allispettore?
NANDO: E cadda essere, tutta colpa tua, l fatto ved pietto(il seno)?
DIANA: Io laggio fatto ved pietto?
NANDO: Si prima quando facevi Katiuscia
DIANA: Emb e che colpa ne ho io, si laggio scambiato per quellaltro
NANDO: Se appezzato sano sano, voleva andare in bagno a lavarsi la faccia con lacqua fredda, ma siccome l dinto ce steve chillato, mi sono inventato, che per farglielo passare si doveva pigliare lacqua con lo zucchero a velo in cucina
DIANA: Acqua e zucchero? E chillo sappizza ancora e cchi
NANDO: E che ne so Ho improvvisato Gli ho dato lacqua, poi aggio pigliato nu cucchiaino con lo zucchero a velo per farglielo sciogliere dint o bicchiere, nu colpo dasma, se l zucato(risucchiato) tutto dint cannarone(la trachea) e m sta schiattanne(strozzandosi) a parte e dinto
SANTO: (dalla cucina) La bombolettaaaaa
NANDO: Nun te movere a cc, vago a pigli e marraccumanne(mi raccomando), appena ti incontri con lui, fatti dare subito i soldi.
DIANA: Tu sei un criminale, ma ti rendi conto di quello che stai combinando? A questo per prenderti i soldi o stai accidenne e chillto cc tenive sequestrato dint gabinetto, se non era per me, te lo trovavi che girava per tutta la casa
NANDO: Ma perch lhai fatto uscire dal bagno?
DIANA: Io no, sera liberato isso sulo e ce voluto bello e buono po fa tras nata vota ll dinto
NANDO: Non ti preoccupare Diana tutto sotto controllo (guardandola dalla testa ai piedi) Come sei bella Tale e quale a mammina
DIANA: (dandogli uno spintone) Finiscila tu e mammina, pace allanima sua
SANTO: (entrando barcollando, ha la camicia sbottonata, i capelli arruffati e in fin di voce) Ma quanto tempo ci vuole per prendere la mia bomboletta?
DIANA: Sotto controllo? E m comme tappare cu chisto?
NANDO: Un momento (porgendo la bomboletta a Santo) Eccola qua, faciteve na bella sniffata (poi a Diana mentre Santo si spruzza molte volte) Questo il momento fatti dare i soldi
DIANA: Non ti fermi davanti a niente. (avvicinandosi a Santo ritornando a fare Somma) Piacere giovanotto, sono Somma Speranza, ha detto mio figlio che mi dovete dare qualcosa
SANTO: Adesso non il momento, poco fa, mi sono quasi strozzato, con il vostro famoso rimedio per i bollori
NANDO: Ma adesso state bene
SOMMA: E quello mio figlio cretino, sbaglia sempre, ma voleva salvarvi
SANTO: E non tanto, vostro figlio per salvarmi, ma fatto bere quasi due litri dacqua ed ora se permettete avrei unurgenza (avviandosi alla porta del bagno)
NANDO: Add jate, ce sta pappagallo
SANTO: Non vi preoccupate, non lo faccio scappare (apre e chiude velocemente la porta dietro di s)
DIANA: Mad, se so ncontrate(incontrati)
NANDO: (terrorizzato, parla senza convinzione) Non preoccuparti risolvo tutto io
A QUESTO PUNTO SI SENTE BUSSARE RIPETUTAMENTE IL CAMPANELLO COME SE FOSSE LA CLASSICA BUSSATA DELLA PORTIERA
DIANA: E chi m?
SCENA 7: NANDO, DIANA E CLEMENTE
NANDO:E chi vuoi che sia, non hai riconosciuto la bussata? Questa Teresa, m a piglio subbeto a cavece(subito a calci) sotto a porta e la faccio andare via carica di meraviglia (apre la comune)
CLEMENTE: (entrando come una setta) Buongiorno Dott. Nando diretto, si v a sdraiare sul divano)
NANDO: Signor Clemente? E che ce facite cc? Oggi non gioved, non abbiamo appuntamento
CLEMENTE: Si lo so, ma un consulto durgenza, mi bastano 30 minuti
NANDO: Ma io non tengo manco 30 secondi
CLEMENTE: Mi stanno bene 30 secondi e comunque ve li pago come se fosse una seduta intera (estraendo 100 euro e tenendole ben in vista con un braccio alzato). Ecco 100 euro
DIANA: Ma chisto chi ?
NANDO: (in disparte a Diana) Amore, non te lo avevo ancora detto, ma visto che il gioved lo avevamo libero, io sempre dalla targa mi sono inventato un nuovo mestiere INPS Infondiamo Nostra Psicologia Spicciola
DIANA: Infondiamo Nostra Psicologia Spiccia? Ma tu veramente stai facenne?
NANDO: Signor Clemente (afferrando i soldi) date qua
DIANA: M te lascio e me ne vado (avviandosi)
NANDO: (bloccandola) Addo vaje vieni qua, 30 secondi passano ambressa e poi con questi, tenimme a scorta degli omogenizzati assicurata
CLEMENTE: Dott, ma la vecchia pu sentire?
DIANA: (recuperando il bastone in scena) Nooo, io m overe me ne vago
NANDO: Statte ferma ll (bloccandola) Signor Clemente, tranquillo sorda
DIANA: (tra s) Pure sorda (a Nando) Taggia ff piezzo piezzo e a parte cchi grossa adda essere recchia(ti devo fare a pezzi talmente piccoli che la parte pi grossa dovr essere lorecchio)
NANDO: Dite pure, signor Clemente, di che si tratta
CLEMENTE: Dunque Dott
SOMMA: (interrompendolo) Ma nuje, tenimme primma chillate duje
CLEMENTE: Avete altri due pazienti prima di me?
NANDO: Si stanno di l, in sala di attesa e
CLEMENTE: E che problema ci sta? Questa unurgenza, (cacciando la banconota) eccovi altre 100 euro
SOMMA: (cs)Ma quelli sono pi urgenti, dott dincitancelle(diteglielo) pure vuje che se ne deve andare
NANDO: E quando chiappo cchi nu caso (mostrando i soldi) accuss urgente Signor Clemente cominciate a parlare che il tempo scorre
DIANA: M te faccio scorrere sangue p tutte parte
CLEMENTE: Ma quale sangue dottore?
NANDO: Non lascoltate alla sua et d di testa, come si dice, sorda ma non muta
CLEMENTE: Ma pericolosa???
SOMMA: Vulite pruv?
NANDO: Non datele corda, che peggio, continuate il racconto, dite
CLEMENTE: Dunque, come vi ho gi detto al telefono, mia moglie ha strane fantasie erotiche, tutto quello che si sogna, poi mi costringe a metterle in atto
DIANA: Ih che schifo
NANDO: (incalzando per coprirne la voce) Schifrenesia Si dice E quindi?
CLEMENTE: Fino ad oggi, ha sempre sognato personaggi dei cartoni animati, Pippo, Pluto, Paperino tutti personaggi facili, bastava la maschera e fin l senza offese, mia moglie rimasta sempre soddisfatta.
DIANA: Figurate
NANDO: Andate avanti
CLEMENTE: Si certo, il problema che adesso ha incominciato con i super eroi, vada per Batman e mi sono cucito le ali di pipistrello sopra al pigiama, vada per luomo ragno e sono stato tutta la notte appeso al lampadario il problema e che ieri sera si sognata Mister Fantastic dei Fantastici quattro
NANDO: E qual il problema?
CLEMENTE: Dott. Nando, quello si allunga, ed io l come faccio?
SOMMA: E metteteci un mezzo chilo appeso sotto
CLEMENTE: Mezzo chilo appeso sotto? E se poi quello mi si stacca?
NANDO: Eeeeee gli dite che vi state incominciando a trasformare nelluomo invisibile. (alzandolo dal divano e buttandolo fuori la porta) Arrivederci alla prossima (guardandosi lorologio ed orgoglioso a Diana) Wu, 28 secondi e mezzo record mondiale
SCENA 8: NANDO, SOMMA E NUAJEN
DIANA: Bravo e con il secondo e mezzo che rimasto, tengo justo tiemp e me ff(farmi) le valigie e me ne ij (fa per andare)
NANDO: Diana, smettila di dire sciocchezze, ricordati quello che ci disse il prete quando ci spos, sempre uniti, nel bene e nel male e nella buona e cattiva sorte
DIANA: E lo so, ma mi pare che le spartenze sono tutte da un lato, o bene a te e o male a me
NANDO:(fintamente cercando di intenerirla) Tesoro, noi lo stiamo facendo per la creatura
DIANA: Ma quanto madda ven a cost sta criatura(quanto deve costarmi sta creatura)?
NANDO: Quatto e quatto otto ottomila euro
DIANA: Quanto sei meschino, pensi sempre e solo ai soldi, io intendevo costare in senso metaforico, come morale, come rischio, come inganno
NANDO: Per quelli, a furfait, ti bastano (mostrando facendo ironia) sti 200 euro?
DIANA: Questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, me ne vado
NANDO: (mettendosi in ginocchio cercando di impietosirla) Non mi puoi abbandonare proprio adesso che si sono incontrati quei due, non mi lasciare in mezzo ai guai, senza di te sarebbe unimpresa impossibile uscircene da questo casino, ti giuro che veramente lultima volta SI GUARDANO NEGLI OCCHI Giurin giur
DIANA: (bloccando la solita litania) Zitte, statte zitte, nun dicere niente cchi, cc si no me fai cambiare idea E lultima hai capito ULTIMA
SI SENTONO DUE BUSSATE A PUGNO CHIUSO DI MANO PROVENIRE DALLA PORTA DEL RIPOSTIGLIO
NANDO: E chedd stu rumore?
DIANA: Io non ho sentito nulla
SI RISENTONO ANCORA DUE BUSSATE
NANDO: (alzandosi da terra ed avvicinandosi alla porta del bagno) Chiste songhe chilli due che vonn asc(vogliono uscire) ... (mantenedo la maniglia per non far aprire la porta) Presto pensiamo ad una soluzione
SI RIASCOLTANO CINQUE BUSSATE
NANDO: (spostandosi sullaltra porta) Ma non il bagno, il ripostiglio, e chi ci sta qua dentro?
DIANA: E lo vuoi sapere da me? Che ne saccio io (illuminata) Asp ma vuoi vedere che prima per sbaglio ho chiuso laustraliano ll dinto?
NANDO: L chiuso dint ripostiglio? Ma tu sei un genio, la mia degna compagna, con questa tua trovata siamo di nuovo in ballo. (stringendo i pugni a m di vittoria) Ce la possiamo ancora fare Presto vai di l e ritorna come Katiuscia, prima ci lavoriamo a Nuajen e poi lispettore (raccoglie le chiavi da terra e chiude con mandata la porta del bagno)
DIANA: (frastornata) Me staje talmente mbruglianne e cervelle ca pure si vulesse, a dint stu burdello, nun sapesse proprio comme me ne putesse asc
NANDO: Da Katiuscia, (spingendola) devi uscire da Katiuscia vai
DIANA: Si ho capito, ma tra quanto tempo aggia asc
NANDO: Nun te preoccup te chiammo io (spingendola fuori)
DIANA: Nun vutt, sto andando
SCENA 9: NANDO E NUAJEN
QUESTA VOLTA LE BUSSATE SONO NUMEROSE POI NUAJEN DA DENTRO DIRA
NUAJEN: Open the door (ribussando) ok nonina, ora io sfondare the door one, two (Nando apre la porta)
INSIEME: Treeee (Nando resta con la porta aperta e Nuajen con impeto entra talmente veloce che inciampa e cade a terra)
NANDO: Mamma d Carmine, chisto s acciso
NUAJEN: (velocemente si rialza e ripulendosi dalla polvere) Be quite, all right, no fatto niente tutto ok
NANDO: Ma sei sicuro? Io mi sono morto di paura
NUAJEN: Azz tu t miso paura? Allora vero quello che dice vecchio detto aborigeno
NANDO: Perch che dice?
NUAJEN: O struzzo fa luovo e canguro labbrucia mazzo
NANDO: Ma nun era la gallina? Del resto, paese che vai animale che trovi, per pure siete strani voi australiani
NUAJEN: Noi essere strani? My friend, da quando sono atterrato in questa casa, non fate altro che chiudermi dentro porta
NANDO: Ma ve lho spiegato, la doccia serviva per purificarvi
NUAJEN: E per mettere vestito, perch dentro stanza buia?
NANDO: Come state arretrato, stanza buia perch . Perch perch, serve per abituare lo sposo al buio, deve capire che dopo il matrimonio pi nero della mezzanotte non pu ven
SANTO: (dal bagno si sente come se qualcuno volesse uscire) Presto, aprite ho bisogno del mio spray
NUAJEN: Chi ha parlato?
NANDO: Io non ho sentito nulla (questo lo dice mentre prende lo spray dal mobile vicino al bagno e con disinvoltura, apre la porta chiusa a chiave e lancia violentemente la bomboletta)
SANTO: (da dentro) Ahai !!!
NUAJEN: (indicando) Ecco sentito ancora
SANTO: (cs) Ma che fate, mi avete preso in testa
NUAJEN: Ho sentito testa
NANDO: (richiude la porta a chiave) Nuajen e non insistete. Questo devessere, leffetto del Jet lag, quello che vi ha preso in testa!!
NUAJEN: Tu dicio? Forse you right, allora sai tu come dire vecchio detto aborigeno?
NANDO: Ancora? Ma, staborigeno manco s faceva e fatte suoje avanti come dice
NUAJEN: (estraendo dalla tasca un cilindretto scuro, posto in un fazzolettino) Dire: Una cacca di pitone al giorno, toglie lallucinazione di torno (ingoia)
NANDO: E che schifo M pure a cacca e pitone te mange
SCENA 10: NANDO, NUAJEN E KATIUSCIA
KATIUSCIA: (uscendo) Dov, dov il mio piccolo cangurino australiano
NUAJEN: (scattando in piedi, visibilmente emozionato, imita il classico saltello del canguro) Essere qui, (spostandosi ad ogni esclamazione) poi essere qui, poi essere qui, poi essere qui
KATIUSCIA: Ma comme se stuta giocattolo?
NANDO: Piglia na mazza e abbattilo!!
NUAJEN: E poi essere qui e p
NANDO: (bloccandolo) e po c acciso a salute
NUAJEN: Scusa frato, essere troppo, very happy Katiuscia, sei proprio come io ricordare, gira, gira uno poco per vedere
KATIUSCIA: Maggia gir?
NANDO: Assecondalo
KATIUSCIA: (lo asseconda girando su s stessa) Cos va bene?
NUAJEN: All right (fissando con intenzione) granda mamela
KATIUSCIA: Mamela? E tutto riesto jettamme?
NANDO: (tirando da parte Katiuscia) Presto presto fatti dare i soldi
KATIUSCIA: Dammi il tempo. (a Nuajen) Allora coaluccio mio, che mi devi dare?
NANDO: (allorecchio) E dollar
NUAJEN: Io portare te in Australia
KATIUSCIA: Si lo so, ma prima che mi devi dare?
NANDO: (spingendola) E sorde
NUAJEN: A present
NANDO: (cs) Presto digli come ti chiami
KATIUSCIA: O sape gi Katiuscia
NUAJEN: A present
NANDO: Sc, vo sap pure cugnomme
KATIUSCIA: Cretino, ha detto present Un regalo per me (a Nuajen) che mi ha portato darling
NUAJEN: (prende nuovamente il boomerang dalla borsa a sacco e mostrando) Mia Katiuscia ecco mio present
KATIUSCIA: Na stampella scassata?
NANDO: (cs) Ignorante, nu boomerang, non perdere tempo, fatte d e sorde
KATIUSCIA: (spingendolo) Nata vuttata e chesta e me ne vago (a Nuajen ironica) grazie mi serviva proprio.
NANDO: (dolce allorecchio) Chiedi se ti ha portato dei soldi per le piccole spese
KATIUSCIA: Nuajen, ma poi per le piccole spese, non mi hai portato niente?
NUAJEN: Sure!
NANDO: Fiori? Per carit io sono allergico
KATIUSCIA: Ma stai zitto
NUAJEN: 2000 dollare
NANDO: Ah i scure sono le banconote Fatteli dare
KATIUSCIA: Ah grazie hai fatto bene, dammi qua (allungando la mano)
NUAJEN: Yes darling, ma prima tu dare me prova damore, io volere vedere your wanderfull mamela
KATIUSCIA: (indicando innervosendosi) e stanno qui non si vedono?
NUAJEN: No cos, please tu fare vedere me, come prima volta
KATIUSCIA: (a Nando) Ma chisto fosse juto a fern ca capa nterra?
NANDO: (spingendo) Jamme veloce veloce e chiudiamo laffare
KATIUSCIA: (cs) Se non la finisci, a vide sta stampella? Te la schiatto ncape finc nun sadderezza
NANDO: Mamma mia bella e quante storie stai facendo, o povero homme nu poco e mamela v ved
KATIUSCIA: V ved a mamela? (prendendolo per un orecchio) Scusa un momento Nuajen tiemp e dicere doje parole a mio fratello
NUAJEN: Pech preso con orecchio?
KATIUSCIA: Cos sente meglio
NUAJEN: Ok. Fare presto aereo fiuuuuu, no aspettare
KATIUSCIA: Nun te preoccup subbeto faccio (spingendo di l Nando) ...
NANDO: Ma add me puorte?
KATIUSCIA: Di l Primma e ce fa ved a mamala a isso, taggia ff ved a (portandolo fuori) doje forme e pacchere
SCENA 11: NUAJEN E NANDO:
NUAJEN: (sedendo sul divano) Torna presto katiuscia io aspettare te dopo mamela Australia arrivoooo
SANTO: (si sente manovrare dalla porta del bagno Santo vuole uscire) Ooooo
NUAJEN: (ripete)Oooooo
SANTO: Oooooo
NUAJEN: Mia voce qui come eco mia montagna Austria Olalajuju
SANTO: (ripetendo) Olalajuju aprite la porta
NUAJEN: (guardandosi intorno e credendo che si ancora il jeg lag prende altre cacche dalla borsa) Sentire malo Forze una non fare effetto, io fatto stagionare poco, meglio prendere altra cacca di pitone
SANTO: (battendo i pugni sulla porta) Si bloccata la porta aprite
NUAJEN: Questo non essere dentro mes, questo essere dentro cess
SANTO: (da dentro) Signor Nando aiutatemi ad uscire . signorina Katiuscia
NUAJEN: Katiuscia? Io sentire Katiuscia chi dicio Katiuscia (avvicinando lorecchio alla porta del bagno) Chi vuole Katiuscia
SANTO: Sono io Santo, si bloccata la porta, fatemi uscire
NUAJEN: (aprendo girando la chiave) Tu cosa essere tu
SANTO: Santo
NUAJEN: Fatto doccia?
SANTO: No, perch?
NUAJEN: Allora perch dire katiuscia? Cosa volere tu Katiuscia? Conosce tu Katiuscia?
SANTO: Katiuscia? La sorella del signor Nando? Certo che lho conosciuta, anzi a dire il vero ne sono rimasto folgorato
NUAJEN: Foggorato? No capire
SANTO: Non da me confidarmi alla prima persona che incontro, ma voi siete un uomo e potete capirmi, casualmente ho avuto il piacere di ammirare della signorina Katiuscia il gran bel seno
NUAJEN: Katiuscia fatto vedere mia mamela? Come dice vecchio aborigeno (prendendolo per petto) dallo nguollo e aroppe ce spieghe pecch (gli d una testata e Santo cade a terra e portando le mani, che ha preventivamente sporcato con qualcosa di rosso, finge un sanguinamento dal naso)
SANTO: Aiuto aiutatemi mi ha rotto il naso
NUAJEN: Questo niente ora con morso staccare recchia (si butta a dosso a soggetto)
SCENA 12: NUAJEN, SANTO E NANDO
NANDO: Tutto a posto, lho convinta (vedendo la scena e cercando di dividerli) Nu ma che stai facendo molla lispettore
SANTO: (gridando)Toglietemi sto pazzo di dosso
NANDO: Calmatevi, ma che sta succedendo qua?
NUAJEN: Luio volere fottere puppeta da mio piatto
SANTO: Ma quale polpetta, io sono vegetariano
NANDO: Ispettore e pure voi, che modi sono questi, venire a litigare in casa mia.
SANTO: Ma che colpa ne ho io, questo energumeno, appena ho nominato vostra sorella mi ha preso a testate sul naso
NANDO: Vabb cosa e niente, m vi chiamo a mammina
SANTO: Qua mammina, portatemi in ospedale, qui mi sto dissanguando
NANDO: (improvvisando per non farlo andare via) E proprio per un primo soccorso che ve la chiamo, lei da giovane faceva la croce rossina
KATIUSCIA: (da fuori) Nando sono pronta abbassa un po le luci che inizia lo spettacolo per Nuajen
NUAJEN: Stop, occhio di merluzzo non potere vedere mia Katiuscia
NANDO: Infatti ha ragione, non la pu proprio vedere adesso, (a Katiuscia) aspetta un momento non uscire ancora
SANTO: Sentite, dite a vostra madre, di ritirare il tutto allINPS, arrivederci (avviandosi)
NANDO: Un momento, m per pochi minuti, facciamo stancare mia mamma per venire allINPS?
KATIUSCIA: (da fuori) Ma quanto tempo ci vuole?
NANDO: (andando verso la porta) Adesso vi chiamo a mia mamma (esce ma si sentir tutte le battute che diranno)
SCENA 13: SANTO, NUAJEN E NANDO
SANTO: Grazie era ora
NANDO: (da dietro la quinta) Cambio di programma, spogliati e vestiti da mammina
DIANA: (da fuori) Ma tu fusse scemo io m nun faccio niente cchi
SANTO: Signor Guaio
NUAJEN: Nuajen e basta
SANTO: Che siete un guaio si era capito, non dico che mi dovete chiedere scusa, ma almeno datemi una mano a fermare lemorragia
NUAJEN: Io dare mano a te, ma tu p, cu Katiuscia, lieve mano?
SANTO: Io non sto capendo niente? Quale mano?
NUAJEN: Questa mano che se non molli Katiuscia, come pitone ti astregne(stringe) il cannarone (fa per avvicinarsi)
SANTO: (fermandolo) Vi siete fissato cu sto pitone, io non voglio nessuno, aiutatemi sto dissanguando
NUAJEN: All right, ok !! Allora io adesso aiuto te (facendogli il segno di sdraiarsi) P m let down
SANTO: Qua letto? Mi devo stendere?
NUAJEN: Yes oh corse
SANTO: Eh se di corsa, caso mai piano piano (sdraiandosi sul divano) Ecco cos va bene?
NUAJEN: Yes. Come dice vecchio aborigeno quando tubbo scorre (alzandogli velocemente le due gambe insieme) li pieg!
SANTO: (gridando dal dolore) Aaaaaaahh
DIANA: (da fuori) Basta Non c niente che puoi dirmi che possa farmi cambiare idea
SCENA 14: SANTO, NUAJEN E NANDO
NANDO: (esce) Tu dici? Allora aggiungo fasciatoio, seggiolone e carrozzina
KATIUSCIA: (sempre dietro la quinta lanciandogli il boomerang lo colpisce)
NANDO: (dolorante) Azz ma allora stu coso funziona (rilanciandolo a Katiuscia) Chisto buono per i mariti non per i fratelli Dunque tutto a posto, (vedendoli) ma che state facendo?
SANTO: Aiutatemi, vuole piegarmi come un tubo
NUAJEN: (continuando ad alzare ed abbassare le gambe, ogni volta ad ogni alzata, Santo dir Ahhhh) Io appilare tubo che scorre
NANDO: Ma che fai? Tu accuss si nun a fernisce e pump, m svacante
SANTO: Fermatelo
NANDO: (dividendoli e facendoli sedere) Nu, tu vuoi vedere a mia sorella?
NUAJEN: Sorella e mamela
NANDO: Ed allora, vai di l in cucina e prendi una pezza bagnata per questo povero disgraziato cos non perdiamo tempo
NUAJEN: Io poco tempo aereo fiuuuuu parte vado prendere pezza (esce)
NANDO: E pure voi signor Santo, state aspettando a mammina? E dissanguatevi in silenzio e che modi sono questi, fate luomo
SCENA 15: NANDO, SANTO, SOMMA E NUAJEN
SOMMA: (entrando) C se pozza appicci lINPS cu tutte gli ispettori
NANDO: Signor Santo, chillo ve v dissangu, mammina ve v appicci(incendiare) me sa, me sa cc ogge p vuje s schiarata na brutta jurnata
SANTO: E me ne sono accorto
SOMMA: Allora, signor Santo che mi dovete dare
SANTO: Un momento, nonnina prima mi potete fare una medicazione?
SOMMA: Medicazione? Mi dispiace ma non la so fare
SANTO: Ma vostro figlio ha detto che da giovane lavoravate per la croce rossa?
SOMMA: Accussi va ditto mio figlio?
SANTO: Si
SOMMA: Da giovane lavoravo per la croce rossa, m come croce tengo sulo a isso, cc si nun a fernesce, rosso sangue faccio addivent
NUAJEN: (rientrando con una pezza per lavare a terra e lanciandola su Santo)Tieno pezza bagnata appilate naso
SANTO: Che puzza sono proprio
NANDO: Una mappina
SANTO: Pure mappina mi chiamate?
NANDO: No dicevo a Nuajen
NUAJEN: Chi essere mappina?
NANDO: (indicando per errore Somma) Questa na mappina
SOMMA: A mappina e mammeta
NANDO: (sollevando lo straccio da Santo) Ma che avete capito? Mi state facendo confondere Un momento Nu, questa che hai dato allispettore, a Napoli si chiama mappina Hai portato lo straccio per lavare a terra e non una pezza
NUAJEN: Ma era bagnata Quanta vuommeche come dice vecchio aborigeno tu vuluto mappina e m pedala
NANDO: Nu, ma si sicure cc o nonno e chisto aborigeno nun era di Napoli?
NUAJEN: Adesso basta chiaccheraro io vado da Katiuscia
NANDO: (sbarrando il passaggio) Acchiappa a chisto. Ma add vaje? Mia sorella adesso esce (a Somma) Adesso mia mamma, qui presente, va di l e la fa venire Evero che adesso la vai a chiamare?
SOMMA: Non credo proprio qua si st imbrogliando troppo la situazione, al massimo posso andare ll vedi? Verso la porta di uscita e andarmene ( con finto dispiacere) sapete tengo e vicchiarelle d spizio cc me stanne aspettanne
SANTO: Signora Speranza ma io sono venuto per darvi un premio
NUAJEN: Io volere Katiuscia
SOMMA: O premio? Katiuscia? Ed io proprio per questo me ne vado
NUAJEN: Mio aereo fiuuuuu andare via
NANDO: Fermi tutti Come disse Superman a nu fess a vota me faccio a tutti quanti Nu, vai in bagno e lavati
NUAJEN: Ancora lavare? Io fatto doccia
NANDO: Ma tu mangiato cacca di pitone e toccato mappina ora tu fetere troppo
NUAJEN: Altra doccia?
NANDO: (accompagnandolo verso il bagno) Nun c bisogno d doccia, in basso a destra al gabinetto, c uno spazzolone, con quello te fai na sciacquata denti Cu chille di sicuro te fetono cchi poco
NUAJEN: E poi vedere Katiuscia?
NANDO: E certo
NUAJEN: Ok frato spazzolone (entra in bagno)
NANDO: Signor Santo date quello che dovete a mia mamma
SANTO: Signora Somma, (estraendo) Eccolo qua, il premio LA RUGA DORO
SOMMA: (sentendone il peso) E dategliela a mio figlio, che pi tardi gli pu servire per difendersi
SANTO: Non capisco
NANDO: E vide se a fernesce, mia mamma voleva dire, di darla a me per difenderla, conservarla e poi dategli lassegno
SANTO: E mica cos semplice
NANDO: Ma allora, ci state pigliando in giro?
SANTO: Come vi permettete, io sono una persona seria eccolo lassegno Non semplice perch, la signora deve prima mettere una firma (andando a prendere una cartellina con dei fogli che aveva nella borsa appena entrato e che era rimasta al lato del divano)
NANDO: Mammina facimme ambressa, metti una x e vuttamm(buttiamo) stu capo nterra
SOMMA: E che songhe analfabeta cc nun saccio mettere manco na firma?
NANDO: Mamm se fa per dire
SOMMA: Dove devo firmare?
SANTO: (porgendo) Qua sotto, ecco la penna (portandola alla tavola)
SOMMA: Sssssssssss
NANDO: S sgonfiata una ruota?
SOMMA: ( girando in torno) oooooooooo
NANDO: Se sta facenno giro ngopp o gioco
SOMMA: Mmmmmmmm
NANDO: E buono si?
SOMMA: Mmmmmmmm
NANDO: E buono buono, le piace
SOMMA: Aaaaaaaaa
NANDO: Ass fa a madonna, ce labbiamo fatta ed ora Ispettore, lassegno
SANTO: (controllando la firma) Non posso ancora ci vuole la firma di un testimone
NANDO: E che problema ci sta? Firmo io
SANTO: No, questo no, non potete siete il figlio troppo di parte
NANDO: E chi lo deve fare?
SANTO: Un estraneo. Un testimone che assiste alla consegna e poi ve lo d
NANDO: E dove lo prendo un testimone
SCENA 16: NANDO, SANTO, SOMMA E NUAJEN
NUAJEN: (uscendo) Big Ben ha detto stop. No pi tempo fiuuuuuu aereo parte Australia Vado da Katiuscia
NANDO: Cioncati un momento Adesso non puoi andare
NUAJEN: Why?
NANDO: Appunto so sempre guai Mi devi fare da testimone e mettere una firma
NUAJEN: Testimone? qua testimone? io non firmo niente
NANDO: Ma una cosa di nulla, devi solo testimoniare che la nonnina ha ricevuto un assegno
NUAJEN: Come disse vecchio aborigeno (in siciliano) niente vidi niente senti niente sacci
NANDO: (rivolto ai presenti) O nonno nun saccio, ma di sicuro nonna veniva dalla Sicilia
NUAJEN: (gridando verso la quinta a m di bambino capriccioso) Katiusciaaaaa
NANDO: Mamma mia bella Nu e site peggio e n cambiale, (convincente) mammina per piet, vai di l e fammi uscire katiuscia che adesso si pu fare .
SOMMA: Figliolo si sicuro che lultima? Mi stai facendo andare avanti e dietro E togli e metti, e sotto e sopra io tengo unet se perdo la pazienza, me la prendo con te e qui succede la tragedia
NANDO: Calma mammina vedo che ti sta salendo un po troppo la pressione nun vulesse cc p colpa mia, te se schiattasse cocchecosa e po, passe a vicchiaia ngoppa a na seggia a rutelle
SOMMA: E non succede non succede ma caso maje avessa succedere, tu, si primme cc io metto sotto e rote !!! Signor Santo allora se non avete pi bisogno di me mi vado a coricare per lultima volta
SANTO: Andate, andate e buon riposo
SOMMA: Caso maje non ci vediamo pi, vi aspetto dallaltra parte (indicando il cielo, esce)
SANTO: (toccandosi) Fate con comodo, non ho fretta
NANDO: Che ci tiene a quellet ma una soddisfazione avete visto quanto mi vuole bene? Allora Signor Santo vi v bene laustraliano come testimone?
SANTO: Se non ce ne sono altri vada per laustraliano ora preparo lincartamento limportante per che me lo tenete a distanza (si siede sul divano ed inizia a compilare un modulo)
NANDO: State tranquillo ve lo mantengo io firma
NUAJEN: Prima Katiuscia poi firma
NANDO: Ma Katiuscia ora viene, mammina andata a chiamarla
NUAJEN: Io non crede te mia Katiuscia andata via tu non vuole dire
NANDO: Ma quando mai sta di l
NUAJEN: No crede, no crede te
NANDO: Come non crede? m te la faccio sentire (domanda verso la quinta) Katiuscia rispondi vero che ci sei?
NESSUNO RISPONDE
NUAJEN: Visto non c ?
NANDO: Katiuscia, Katiusciaaaa E rispondi chi te bivo!!
KATIUSCIA: (da dentro) Sto qua E che modi, tenevo la parrucca in bocca ci sono, ci sono
NUAJEN: Parrucca? Cosa essere parrucca?
NANDO: Cose di donna Hai visto che c, ora firma
SANTO: Santo cielo nella confusione mi sono sbagliato
NANDO: Che atro successo?
SANTO: La nonnina ha dimenticato di firmare anche qui mi dispiace ma la dovete richiamare
NANDO: E non credo oramai si sar gi cambiata (capendo lerrore improvvisa) per andare a dormire
SANTO: E mi dispiace ma dobbiamo svegliarla per piacere chiamatela
NANDO: Impossibile, la conosco, se la chiamo non viene ha il sonno pesante
SANTO: E quante storie, allora adesso invalido lassegno
NANDO: Qua invalido? (gridando verso la quinta) Mammina se non ti sei ancor addormentata puoi tornare un attimo questo ci invalida
NON RISPONDE
NANDO: (cs) Mamma mamminaaaa me siente? O sei svenuta?
SOMMA: (da dentro) No, no sto qu sto qu Ma figliolo bello, non posso venire, mi sono gi spogliata
NANDO: Mammina, rivestiti e ghiette sangue cc fore ...
NUAJEN: Io andare via
NANDO: Aspetta nu momento m a vire a Katiuscia Katiuscia esci fuori
DIANA: (da dentro usando una voce da vaiassa ) We we Cc stamme tutte surate Mo me state proprio sfasterianne e cheste chedd Mettiteve daccordo A chi vulite ved p primma a katiuscia o a chella nzallanuta d nonna?
SANTO: Ma chi ha parlato?
NUAJEN:Cosa essere?
NANDO: E chi pu essere, chi ha parlato?
DIANA: (cs) E facite ambressa cc tengo sti pile p tutte parte
NANDO: (a Diana) Un momento vaiassa (agli altri) Lavete sentita? Fa sempre questo E una vicina di casa che non si fa mai gli affari suoi sta sempre ad origliare dietro le porte a volte entra pure di nascosto in casa nostra, sapete per aiutare mammina (alla quinta) Signora Diana signora Diana mi sentite?
DIANA: (cs) Forte e chiaro Ditemi caggia ff?
NANDO: Vavita st zitta turnatavenne dint vascio e pensate e corna vostre
DIANA: (cs) Me ne devo andare?
NANDO: Voi si, ma Katuscia e Mammina no (prendendo in mano la situazione ingarbugliata) Cerchiamo di stare TUTTI tranquilli
SANTO: Io tolgo il disturbo, vedo che ci sono problemi
NUAJEN: Io pure, fiuuuuuuu aereo partire
NANDO: Calma e sangue freddo Nessun problema Ho trovato, facciamo cos ( alla quinta) Katiuscia caccia solo nu poco a capuzzella cc fore cos Nuajen si tranquillizza, poi per fai uscire la nonna che deve firmare dove manca
DIANA: (cs) Sulo a capa?
NANDO: Certo Katiuscia fatti vedere dal tuo futuro sposo Nuajen
KATIUSCIA: (facendo capolino solo la testa e sorridente) Eccomi qua
NUAJEN: Finalmente mia mamela (tirandola a s) fai vedere mia prova damore
KATIUSCIA: (esce con la parrucca di Katiuscia, la vestaglia di Somma ed in mano la parrucca di Somma) Ma che fai, statte fermo, lasciami
NUAJEN: Wonderful Katiuscia (tenendogli le mani ed ammirandola) fai vedere me cosa fare tu con gatto morto in mano
SANTO: Signorina mi scusi ma perch avete messo la vestaglia della nonna?
DIANA: (al limite della pazienza, togliendosi la parrucca e la vestaglia ora Diana) E basta m Ma non lavete ancora capito? Katiuscia nonnina io sono la
NANDO: Vicina Diana, la vicina di prima che gli piace fare le imitazioni (cercando di cacciarla) brava brava a sapite f bona a mamm m andatevene a casa vostra che cc se stanne mbriacann e lengue(si stanno ubriacando-imbrogliando le lingue) (spingendola)
DIANA: (scostandolo) Siente Nando basta davvero basta finita la sceneggiata
SANTO: Sceneggiata quale sceneggiata
DIANA: Sentite io purtroppo sua moglie e Somma Speranza so quasi trentanni che ci ha lasciato pace allanima sua
SANTO: E defunta?
DIANA: Si e pure Katiuscia era una finzione
NUAJEN: Frizione?
DIANA: Eh nu freno a mano. Ero io travestita da Katiuscia Mi dispiace ma vi abbiamo ingannati
NUAJEN: E mamela?
DIANA: E la mamela m tengo per me
NUAJEN: (si accascia sul divano) No mamela no party
SANTO: Truffa, appropriazione indebita e cambio di identit io, vi vado a denunciare (si avvia alla comune)
DIANA: (a tono) E facite buono se lo merita anzi ce lo meritiamo pure io, mi sono fatta trascinare da questo imbroglione che mi ha usato per i suoi loschi affari
SANTO: (non credendola) Usato? E chi vi avrebbe obbligato a farlo?
DIANA: Non chi ma cosa lamore diceva di amarmi, che presto avremmo finito con questa vita e che avremmo avuto anche un bambino ma ho capito ed oggi ne ho avuto la conferma cc chisto vedite? E unegoista
NANDO: Egoista io?
DIANA: Si, tu piense sulo a te! Ispettore voi ci andate a denunciare? E nun vaffaticate Ci vado prima io, lo denuncio e poi mi costituisco
SANTO: Ed allora vi accompagno, da quello che mi dite dopo tutto potreste essere considerata pure voi una vittima
NANDO: Ma add vai? Quale questura Diana, nuje fernimme in galera
SANTO: E non solo, dovete pure restituire, con gli interessi, tutti i soldi allINPS
DIANA: (a m di sfida) E sia e poi, forse, posso avere anche qualche attenuante hai sentito lispettore? Potrei essere considerata una vittima
NANDO: Tu vedi troppi CSI, quale vittima, vuoi passare per una pazza scema?
DIANA: E si capisce, pazza e scema damore Ispett non perdiamo tempo, tanto non capirebbe mai andiamo
NANDO: Ma vai, vai io non ho bisogno di nessuno posso andare avanti anche da solo
DIANA: E certo che me ne vado e voglio ved da solo, che ti metti a fare dietro le sbarre della prigione (con la mano disegna nellaria il classico gioco del tris, due righe verticali e due orizzontali ed escono Santo avanti e Diana dietro)
NANDO: (tracciando in diagonale come se avesse completato il tris) O tris
NUAJEN: Come diceva vecchio aborigeno gira gira il banano e sempre in culo finire allaustraliano
NANDO: (sedendosi al tavolo e pensandoci) E che me ne importa di finire in galera, dopo tutto dove li trovi di questi tempi vitto e alloggio gratis (pausa) ma quello cc proprio nun se ne scende, che devo restituire i trentanni di pensione me sa che giunto il momento di scomparire
NUAJEN: E ora chi dire cangurini, che non tornare con Katiuscia
NANDO: (geniale) Ma dimmi una cosa, ma tu il biglietto di Katiuscia lo hai ancora?
NUAJEN: (estraendolo dalla sacca) Yes look
NANDO: (infilandosi la parrucca e avvicinandosi) E allora vengo io, tanto cu sta parrucca ncapa, nun se ne accorgene
NUAJEN: Ma quelli accorgere cc tu non tenere mamela, so cangurini mica so strunze
NANDO: Tu dice? (riflettendo e poi con fare gay ed abbracciandolo) Allora facciamo uno scalo a Casablanca e risolviamo il problema.
RIMANGONO FERMI IN SCENA PLASTICA
Cala la tela
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