Inverni al focolare

Titolo: INVERNI AL FOCOLARE Autore: Francesco Basile Genere: Commedia / Dramma contadino Codice SIAE: Non disponibile – Contatta via Email Uomini: 2 Donne: 6 Generici: 0 Durata: [minuti] Anno: 2018
INVERNI AL FOCOLARE
di Francesco Basile

📌 PERSONAGGI

  • Mariarosa — una vedova
  • Vittoria — la sorella (in costume locale)
  • Giuseppe — il figlio
  • Chiara — la cognata (in costume locale)
  • Paolo — il nipote
  • Luisa — prima amica (vicina di casa, in costume locale)
  • Lucia — seconda amica (vicina di casa, in costume locale)
  • Antonia — una donna
📌 È inverno. La prima neve di dicembre è già caduta. Ambientazione: una casa di gente onesta, in un paesaggio innevato. Il caminetto acceso, la vita che si svolge nella difficoltà della neve. Stessa ambientazione per tutti e tre gli atti.
ATTO PRIMO

Scena 1 · Vittoria e Luisa

📌 È il pomeriggio. Vittoria ha lavato i piatti, Mariarosa ha scopato la casa ed è uscita. Luisa fa visita a Vittoria.
(Così dicendo prende il fuso e il gomitolo della lana che stavano sulla sedia vicino al telaio, e ritorna a sedersi su una sedia più alta, rispetto a quella di prima, che prende da un angolo e se la porta davanti a Luisa.)

Scena 2 · Vittoria, Luisa e Giuseppe

📌 Si apre la porta dietro a una spinta furiosa ed entra di fretta Giuseppe.
(Così dicendo si porta a spiare sotto il letto stendendosi per terra. Prende un cestino e si rialza; e di fretta si porta in soffitta.)
(Il rumore dei passi sul legno della scala annuncia che sta scendendo; Vittoria si prepara ad affrontarlo di nuovo, alzandosi all’in piedi e dicendogli:)
(Aperta la porta scappa verso la piazza.)
(Intanto si è rimessa a sedere prendendosi nuovamente il fuso per torcere.)

Scena 3 · Mariarosa, Lucia, Vittoria, Luisa e Giuseppe

📌 La porta si apre per mano di Mariarosa che vuole entrare seguita da Lucia.
(Tutti rispondono al saluto. All’ingresso s’incontra con Giuseppe che è di ritorno col cestino pieno di cachi.)
(Va per metterli sotto la grande cassapanca che serve per contenere il grano. Vittoria glielo impedisce gridando:)
(Mariarosa si alza per provvedere lei, mentre dice:)
(Detto riesce.)

Scena 4 · Mariarosa, Vittoria e Lucia

📌 Attimo di silenzio, nel quale Mariarosa gira per la casa a sbrigare qualche faccenda. Poi ritornando da Vittoria riprende a parlare.
(Mariarosa sale la scala che porta in soffitta.)
(Mariarosa scende la scala e non ancora ricomparsa:)
(Così brontolando posa il pane sulla tavola, e prende un coltello dal cassetto.)
(Facendo uso del coltello taglia la parte rosicchiata per pulirlo, trovando difficoltà nella sua durezza.)
(Mariarosa è intenta nel suo da fare; ha tagliato il pane a pezzi coll’accetta e man mano che lo pulisce all’interno lo mette nella scodella coll’acqua.)
(Toglie i primi pezzi che vi ha messo e li mette a sgocciolare in un colapasta, anch’essa riportata sulla tavola.)

Scena 5 · Paolo, Mariarosa, Vittoria e Lucia

📌 Si apre di nuovo la porta ed entra un giovanotto sui diciassette diciotto anni, Paolo.
(Mariarosa che gli sta più vicino risponde al saluto col saluto.)
(Mariarosa pulisce la casa dalle briciole che sono cadute per terra.)
(Si toglie il cappotto e lo posa sul letto.)
(Così dicendo si avvia fuori seguita dal nipote.)
(Esce.)

Scena 6 · Mariarosa e Paolo

📌 Mariarosa, per primo accende la luce poi mette un po’ d’ordine alle sedie. Poco dopo ricompare Paolo con della legna sulle braccia.
(Si scuote la maglia, mentre Mariarosa mette metà della legna alta dentro il focolare e l’altra metà a lato, fuori di esso.)
(Mariarosa esce, mentre Paolo sta a guardare.)

Scena 7 · Paolo, Vittoria, Mariarosa e Giuseppe

📌 Rimasto solo, prende una bustina con dentro delle sigarette che poco prima aveva presa da una tasca del cappotto. Ne prende una e la mette fra le labbra; si avvicina al fuoco e con un tizzone l’accende e si mette a fumare. Dopo due boccate di fumo entra Vittoria con un grosso legno sulle braccia.
(Intanto Vittoria ha già messo il legno sul fuoco, dietro agli altri che ardono e si è rimessa diritta davanti al nipote.)
(Intanto Paolo chiude la porta col catenaccio.)
(Rientra Mariarosa tenendo il figlio per mano.)
(Ha lasciato il figlio e si è avvicinata alla grande cassapanca per prendere la cartella della scuola.)
(Il figlio obbedisce, si siede. Apre la cartella e inizia a sfogliare un quaderno mentre risponde:)

Scena 8 · Luisa, Mariarosa, Una donna, Vittoria, Paolo e Giuseppe

📌 La porta si riapre, ed appare Luisa che chiama Mariarosa per nome: “Mariarosa! Mariarosa, ti cercano!” Non entra rimane sulla soglia. Mentre Mariarosa si appresta ad uscire fuori Vittoria sta guardinga ad ascoltare.
(Mentre dice così si fa da parte e lascia entrare la donna che saluta tutti.)
(Paolo si estranea al dialogo. Giuseppe continua a fare i compiti.)
(Paolo, seccato di ascoltare si rimette il cappotto e dicendo:)
(Detto questo esce, alzandosi il collo del cappotto.)
(La donna si leva e si appresta ad andarsene.)
(Entrambe rispondono al saluto con un altro saluto. Mariarosa l’accompagna alla porta e rientra.)

Scena 9 · Mariarosa, Giuseppe e Vittoria

📌 Si porta subito dal figlio.
(Si sposta da Giuseppe e si avvicina a Vittoria.)
(Giuseppe ha finito. Ha chiuso il quaderno e l’ha rimesso nella cartella. Si è levato dalla sedia e inizia a girovagare.)
——— FINE DEL PRIMO ATTO ———
ATTO SECONDO
📌 Natale è alle porte, manca solo una settimana. L’aria della festa si sente in ogni famiglia. La famiglia è di lutto: il Natale arriva con scarsa partecipazione alla gioia, con un risveglio dei ricordi del passato non bello. Lo scenario rimane lo stesso. Il secondo atto inizia di prima mattina.

Scena 10 · Vittoria e Mariarosa

📌 Mariarosa e Vittoria sono appena svegliate nel letto. Giuseppe dorme ancora, nel mezzo delle due donne. Dalla finestra entra un filo di luce che schiarisce lievemente la casa. La prima a rompere il silenzio mattutino è Vittoria:
(Si toglie le coperte di dosso e scende dal letto, mentre Mariarosa accende la luce, essendo l’interruttore a peretta più vicino a lei. Giù dal letto si notano i suoi indumenti intimi che porta addosso. Non usano pigiama, ancora non è entrato nella loro mentalità come un’esigenza.)
(Porta un paio di mutande ampie di flanella fino a due dita sopra il ginocchio, ed una camicia di tela come il costume locale richiede. Posando i piedi nudi per terra, sui mattoni del pavimento esclama:)
(Fra un altro brivido e un mescolare di vestiti s’infila la sottana, a gonna ampia fatta a pieghe. Si cerca le pantofole e ci posa i piedi sopra.)
(Le cerca ai piedi del letto.)
(E da per terra, all’altezza dei piedi del letto, trova le calze; si siede sulla cassapanca, a lato del capezzale, e se le infila.)
(Le fa vedere la sedia con i vestiti, vicino a lei.)
(Aperta la finestra spia fuori attraverso i vetri.)
(Scopa il caminetto e vi aggiusta la legna per accenderlo. Si alza e cerca qualcosa che non trova su di esso.)
(Così dicendo si copre la testa con uno scialle di lana appeso vicino alla porta, lasciando scoperto solo il viso. Prende la chiave dal solito chiodo, apre la porta ed esce richiudendola.)
(Mariarosa si gira verso suo figlio e resta a guardarlo un momento in silenzio.)
(Un attimo dopo, si rigira dalla parte del muro e si alza. Anche lei come la sorella indossa un paio di mutande ampie e lunghe di flanella. Non essendo vestita in costume tradizionale, non porta la camicia ma una maglia di lana. Da sulla sedia prende la sottana e la indossa.)
(Segue pure per lei un brivido di freddo. Dopo la sottana, indossa la veste, sempre nera da quando è rimasta vedova, come pure le calze infine le pantofole. Aggiusta le coperte per coprire meglio il figlio. La chiave rigira nuovamente nella serratura e rientra Vittoria, lasciando la porta socchiusa, con un tizzone acceso in una mano e con l’altra si tiene lo scialle. Trovando Mariarosa per la casa chiede:)
(Ha già aggiustato la legna sul tizzone, Vittoria, e per farlo accendere più in fretta lo soffia con la sottana.)
(Un attimo di silenzio.)

Scena 11 · Giuseppe, Mariarosa, Vittoria e Chiara

📌 Sotto le coperte Giuseppe si è svegliato; si solleva e si mette a sedere:
(Mariarosa si gira per rispondere:)
(Si mette all’in piedi sul letto, mentre la mamma si alza per aiutarlo a vestire. Porta un paio di mutande di flanella lunghe fino alle caviglie ed una maglia di lana fatta ai ferri. Sta diritto davanti alla madre.)
(Qualcuno bussa alla porta per entrare. Mariarosa si appresta ad aprire e si trova davanti la cognata, madre di Paolo e moglie del fratello. Si chiama Chiara.)
(È una donna alta e magra vestita in costume locale. Porta una catenina d’oro al collo e una spilla in mezzo al petto che tiene unite le due estremità delle strisce di stoffa ricamate coll’ago ed attaccate al collo della camicia. Regge con una mano e poggiata su un fianco una cesta di modesta dimensione coperta con un tovagliolo. Nell’entrare saluta augurando il buon giorno.)
(Vittoria si alza per conservare tutto.)
(Prende un fritto e glielo porge.)
(Giuseppe tace, rimanendo seduto vicino al fuoco a mangiare il fritto.)
(Prende il cesto vuoto con dentro il tovagliolo e se ne va, sotto lo sguardo delle cognate.)

Scena 12 · Mariarosa, Giuseppe, Vittoria, Antonia e la figlia

📌 Mariarosa si appresta a rifare il letto, Vittoria da dentro la grande cassapanca prende il fuso ed il gomitolo della lana e si risiede vicino al focolare a torcere. Giuseppe si è levato dalla sedia e girovaga per la casa.
(Al figlio che si appresta ad aprire la porta.)
(Esce. Dal magazzino sottostante provengono dei rumori, come se qualcuno battesse su delle tavole.)
(Presa la chiave Vittoria esce. Mariarosa continua nel suo lavoro finché un bussare alla porta la distrae.)
(Il saliscendi si alza, la porta si apre ed entrano due donne che portano un gran fagotto avvolto e legato in una tovaglia da tavola. Antonia, la più anziana, saluta col buon giorno che viene contraccambiato da Mariarosa.)
(Indica le sedie che sono davanti al fuoco ed una terza la prende per se stessa.)
(Così dicendo avvicina i tizzoni e vi mette altra legna.)
(Mentre la donna parla Mariarosa cambia veste, ne mette una più pulita e più nuova; non cambia le pantofole che ha ai piedi.)
(Nel mentre entra Vittoria; trovando Antonia con la figlia saluta e riappende la chiave che ha in mano al chiodo a lato della porta.)
(La figlia si leva dalla sedia dopo la madre.)
(Nello scambio degli auguri la figlia di Antonia aggiunge anche i suoi, prima di uscire.)
(Uscite tutte, Vittoria scorge l’ordito che ha portato Antonia sulla tavola. Apre la tovaglia che lo contiene e lo guarda.)
(Di nuovo lega i capi della tovaglia e si ritrova a girovagare da sola per la casa.)

Scena 13 · Vittoria, Giuseppe e Paolo

📌 Nota che al letto manca l’ultima coperta e lo completa. Si cerca i ferri, un gomitolo di filo di lana e si siede davanti al fuoco.
(Inizia la calza. Un attimo di silenzio ed è rotto dal nipotino che entra con i piedi bagnati e infreddolito.)
(Il nipotino si siede e si slaccia le scarpe, nel mentre:)
(Dentro lo stesso cappotto e negli stessi scarponi del primo atto rientra Paolo, in camicia e pantaloni diversi. L’attenzione di Vittoria e di Giuseppe è su di lui, che viene avanti con scioltezza.)
(Nel parlare si è levato dalla sedia per gesticolare in mezzo alla stanza.)
(In fretta Giuseppe si rimette le scarpe.)
(Paolo lo aiuta e appena finito:)
(In fretta, Giuseppe ha indossato il cappotto rosso col cappuccio preso dall’attaccapanni a lato della porta. Escono.)

Scena 14 · Vittoria, Lucia

📌 In silenzio Vittoria continua a lavorare ai ferri. Poco dopo arriva Lucia.

Scena 15 · Mariarosa, Lucia, Vittoria

📌 Rientra Mariarosa.
(Venendo a loro Mariarosa si è portato una sedia.)
(Si scambiano i posti a sedere.)
(Finito di parlare esce.)
——— FINE DEL SECONDO ATTO ———
ATTO TERZO
📌 Natale è già passato ed anche i primi giorni di gennaio. Dalle travi pendono le salsicce e due pezzi di lardo, testimonianza che il maiale è stato ammazzato e lavorato. Il telaio che prima era vuoto ora è avviato. Nell’istante Mariarosa sta tessendo, tenendosi davanti ai piedi che posano sulla pedana che guida i licei una vecchia padella piena di brace. Al focolare Vittoria sta seduta a fare la calza.

Scena 16 · Giuseppe, Mariarosa e Vittoria

📌 A fare il monello fra le gambe del telaio si trova Giuseppe.
(Nessuno delle due gli dà una risposta e lui continua con tono più rafforzato:)
(La zia Vittoria dal suo posto si morde una mano e l’agita in senso di minaccia verso il nipote.)
(Così dicendo tira calci ad una gamba del telaio.)
(Parlando esce svelta dal telaio per acchiapparlo, avendo intuito Giuseppe scappa per la casa.)
(Si rifugia sotto il letto.)
(Vittoria che è stata a guardare, qualche volta ridendo:)
(Vi infila una mano per tentare di acchiapparlo ma non ci riesce perché si porta dall’altro lato uscendone fuori con la testa.)
(Così dicendo si rialza e si porta vicino a Vittoria.)
(Giuseppe che fino ad ora ha taciuto, e stando con le gambe sotto il letto e il busto fuori:)
(Vittoria sorride in silenzio.)
(Conclude con voce più minacciosa, Giuseppe s’infila nuovamente di sotto.)
(Esce veloce e scappa subito fuori.)

Scena 17 · Chiara, Mariarosa, Vittoria

📌 Entra Chiara, dopo aver spinto la porta verso l’interno. In mano ha il tombolo sul quale sta una stretta striscia di lino da ricamare.
(Mariarosa si alza per entrare nel telaio.)
(Vittoria rimane smarrita ancora non si rende conto di che cosa sta parlando.)

Scena 18 · Luisa, Chiara, Vittoria e Mariarosa

📌 Entra in silenzio Luisa, trovandosi davanti a Chiara esclama:
(Vittoria si alza.)
(Prende la via della scala e si porta in soffitta.)
(Ritorna Vittoria, con un bel pane nelle mani.)
(Vittoria non risponde.)

Scena 19 · Giuseppe, Luisa, Chiara, Vittoria e Mariarosa

📌 Nel frattempo, ritorna mogio mogio Giuseppe e va a sedersi senza dire una parola a lato della zia Vittoria, dall’aspetto mostra di avere tanto freddo.
(Detto questo Luisa esce e richiude la porta.)
(Finito fa un bel sbadiglio.)
(Si mette in braccio alla zia e continua a sbadigliare.)
(Posa la spola dietro il pettine ed esce dal telaio.)
(Insieme a Chiara Giuseppe fa il segno della croce.)
(Vittoria glielo passa. Chiara nel dire sbadiglia in continuazione e i suoi occhi iniziano a lacrimare abbondantemente; con le dita conta le volte che dice la formula.)
(Chiara non risponde continua nel suo dire, Mariarosa non le risponde nemmeno.)
(Mariarosa che nel posare il figlio sul letto vi si abbandona anche lei:)
(Mariarosa da un chiodo a destra, fra la cappa del focolare e la finestra, prende le forbici.)
(Avvolge il ciuffetto di capelli in un pezzettino di carta.)
(Finito esce per andare a sfascinarlo. Vittoria apre la cassapanca prende il mantello e glielo butta sui piedi e sopra il cappotto della sorella.)
(Esce portandosi sotto il braccio il tombolo.)

Scena 20 · Vittoria e Giuseppe

(Appresso ad un attimo di silenzio.)

Scena 21 · Lucia, Vittoria e Giuseppe

📌 Dalla porta che si apre entra Lucia.
(Si ributta giù e si copre anche la testa.)
(Tace non aggiunge più nulla.)

Scena 22 · Mariarosa, Vittoria, Lucia e Giuseppe

📌 La porta si riapre e rientra Mariarosa.
(Nel mentre Giuseppe ha già messo la testa fuori dalle coperte.)
(Si avvicina al figlio.)
(Si avviano fuori, mentre Mariarosa va a spiare dalla finestra.)
(Attizza il fuoco, ed accende la luce.)
(Giuseppe si avvicina alla finestra.)
(E mentre guarda fuori, Mariarosa si porta sotto la scala. Prende un cesto pieno di patate e ritorna al fuoco a mettercene parecchie intorno ad arrostire.)
(Rimette il cesto al suo posto e dalla grande cassapanca prende una sua sottana ed un pezzo di stoffa dello stesso colore, un ago dalla porta ago, un cuscinetto di stoffa, a sinistra della cappa del focolare, il filo e le forbici sopra il caminetto; si risiede e comincia a rattopparla. Scruta i buchi e taglia la toppa. Giuseppe ancora vicino alla finestra:)
(Viene a sedersi davanti al fuoco; e come tutti i bambini che non riescono a star fermi prende lo spiedo e gioca con le patate.)
(Si alza, mette da parte la sottana e si appresta ad andare in soffitta per provvedere.)
(Giuseppe rimane solo.)
(Tace, prende lo spiedo e l’allontana. All’improvviso dalla finestra entra una luce di fulmine. Giuseppe si lascia prendere dalla paura, butta lo spiedo dalle mani, si alza all’in piedi, ed emette un grido di spavento e si tappa le orecchie.)
(Il rumore dei passi sulla scala di legno testimonia che non mente. Scende portandosi dietro un secchio affumicato esternamente.)
(E mentre si risiede Mariarosa, la porta si riapre ed entra Vittoria con un ombrello in mano.)
(Giuseppe girovaga per la casa, va e viene dalla finestra.)
(Si riferisce a quello che la sorella ha sceso dalla soffitta.)
(Prende il secchio e va ad appenderlo alla catena attacca pentole per raccogliere l’acqua che ora scende in abbondanza dal fumaiolo.)
(Finito di prendere le olive, si riempie un pugno di sale, e si avvia verso la porta. Giuseppe correndole dietro:)
(Lasciano la porta socchiusa a metà. Da fuori si sente Giuseppe che dice:)
(La voce di Vittoria:)
(Vittoria si è avvicinata di nuovo al focolare.)
(Mette la sottana da parte. Alla porta bussa qualcuno. Giuseppe subito scappa per aprire.)
(Vittoria si è già alzata per andare.)
(Vittoria davanti alla porta chiede chi è.)
(A questo punto Vittoria toglie la maniglia e la lascia entrare.)
(Intanto Vittoria ha messo del sale in un pezzo di carta, e lo porta a Lucia.)
(Buona notte risponde Mariarosa, mentre Vittoria la segue fino alla porta.)
(Giuseppe non risponde si limita solamente a stare a guardare. La commedia finisce mentre Vittoria si appresta ad apparecchiare una sedia alta come tavola per cenare.)
——— FINE ———