It ambrasso e peuj it masso!

CAMERE CON CRIMINI

IT AMBRASSO

E PEUJ IT MASSO!

Commedia in tre atti di

TreMaGi

(Posizione SIAE n 103597)

Personaggi

Interpreti

UMBERTO DOLCETTO,

marito di Antonietta, agente di commercio

Massimo Marietta

ANTONIETTA MOSCATO,

moglie di Umberto e amante di Sandro

Federica Mesesnel

SANDRO BARBERA,

amante di Antonietta, maestro di tennis

Andrea Marietta


ATTO PRIMO

Scena I

Stanza dingresso di un appartamento. Un divano, un tavolino, due sedie. Una finestra bene in vista, una porta dingresso, un accesso al bagno ed uno alla camera da letto. Antonietta in scena. Passeggia nervosamente per la stanza, poi si siede sul divano, visibilmente agitata. Qualche secondo e dal bagno entra Sandro.

SAN Beh, la vasca a l pien-a cha versa. (va verso il proscenio e si riassetta, ostentando tranquillit e sicurezza) Cs a j? It saras pa nervosa, no? (si volta verso Antonietta)

ANT No I jera ncamin chi pensava... Tra qualche giorno avremmo festeggiato tredici mesi di matrimonio!... Trdes mis! Trdes!

SAN (cerca di tranquillizzarla, sempre cercando di dimostrare la massima sicurezza possibile) It am diventeras pa superstissiosa, ades?... Cerchiamo piuttosto di concentrarci su quello che dobbiamo fare.

ANT (non lo ascolta) Col mo am veul na bin... Se non provasse nulla per me, sarebbe tutto molto pi facile!... Ma am veul na bin...

SAN (innervosito) Beh, non ti ama certo pi di me!...

ANT S, invece! Mi ama ancora! Mi ama troppo!... Sicur p d ln chim merito...

SAN Ma se at veul tuta sta bin, perch i lassoma nen perde tut e ti it reste con chiel? Eh?

ANT It ses gelos?

SAN (alza la voce, alterato) Ma s capis, chi son gelos!... (si calma, le va vicino e le prende le mani) Scotme bin. I son giovo. Grassie a pap i lhai gnun problema econmich. (si stacca da lei e, rivolto al pubblico, indica vanitoso il suo aspetto) I son un tipo... come d... pitst piasos... Faccio listruttore di tennis... e lo sai che posso avere quante donne voglio... ma io voglio solo te.

ANT (intenerita) Sandro...

SAN Ti ricordi quando Umberto tornato dal tennis con un occhio blu? Quando si era preso una palla in faccia?... ( orgoglioso dellimpresa) I lava flo apsta. I lhai tiraje adss con tuta la mia frsa. (le riprende le mani) Volevo che soffrisse.

ANT Oh, Sandro... (si abbracciano con passione)

SAN Oh, Antonietta...

ANT (turbata) I lhai tanta d cola rba an testa...

SAN (osservandole i capelli) Oh, s... it lhas prpi d bej cavj... tanti... longh...

ANT Ma no!... I parlava dij pens... Sono tanto confusa...

SAN (si scuote) S, it lhas rason. (si stacca da lei) OK. Ripassiamo il piano unaltra volta. Primo: io apro la porta.

ANT Secondo: io dico Entra, Umberto! E non fare domande!.

SAN Terzo: (corre a prendere una racchetta da tennis appoggiata da qualche parte e la brandisce) io lo colpisco alla testa con la racchetta.

ANT Quarto: (si mette in posizione dattacco) io gli do un colpo di karate alla nuca.

SAN Quinto: (alza una sedia) io gli spacco una sedia sulla schiena.

ANT Sesto: io gli caccio un fazzoletto in bocca perch non gridi.

SAN Settimo: (estrae di tasca una siringa) io gli faccio uniniezione di anestetico.

ANT Otto: (serrando il ritmo) lo trasciniamo nel bagno. (trascinando la sedia verso il bagno)

SAN Nove: lo ficchiamo nella vasca.

ANT Dieci: gli teniamo la testa sottacqua fin cha basta.

SAN Undici: ce ne torniamo separatamente ognun a soa ca.

ANT Dodici: i telefono a la polissia denunciando la scomparsa di mio marito.

SAN (esibisce sicurezza) Fit. A pst. Gnente d p facil. (va nel bagno)

ANT Pr Umberto chiss come la prender male. (cerca di convincersi di essere nel giusto) Ma mi? Csa i duvra f mi? I conto prpi gnente, mi?... Non ho forse diritto anchio ad una mia vita? Ad un po di serenit? (teatrale) Non ho diritto anchio ad un po di felicit?

SAN (rientra dal bagno) Ma c a fa chiel-l?... (guarda lorologio) A duva riv per ses ore...

ANT Ma sa lava napontament d travaj... Pensa solo sempre allandamento delle vendite, alle provvigioni, agli appuntamenti... dc l saba e la duminica... sa lha naf per la testa, a guarda p gnun... potrebbe passarci ore ed ore promettendo la luna ad un cliente!

SAN Beh, stavlta ij lo rangio mi, l fatturato... Lui crede di venir qui per fare un grosso affare con un impresario edile.

ANT (come ricordando) Ah, Umberto, Umberto... come lo amavo... (si scuote) Poi, un bel giorno, mi accorsi che lui mi amava pi di quanto non potessi amarlo io. (si gira verso Sandro) Tu hai idea di ci che vuol dire essere amati pi di quanto non si possa amare?

SAN (non capisce, ma cerca di assecondarla) Ehm... posso immaginarlo...

ANT (cammina nervosamente) A j da vn mat!... Allora ti sforzi di amare di pi. E sforzati oggi, sforzati domani, cominci a odiarlo per la fatica che fai. It capisse ln chi veuj d?

SAN (cerca di tagliare corto) Euh!... As capis chi capisso... Ma ades...

ANT (lo interrompe, sempre pi alienata) Allinizio del nostro rapporto eravamo cos... in sintonia... Sapevamo tutto luno dellaltro, pensavamo allo stesso modo, vivevamo nello stesso modo... poi... a poco a poco... cominci la dicotoma...

SAN La... cosa?

ANT La dicotomia... la disgiunzione... inizi la separazione...

SAN Ah, ecco... (la guarda preoccupato)

ANT ( come febbricitante) Lui andava a destra, io a sinistra. Lui entrava, io uscivo. Io salivo, lui scendeva. Io acceleravo e lui

SAN a ralentava?

ANT (sconsolata) Ci siamo staccati cos tanto, ormai... Lo vedo come un piccolo punto allorizzonte. (guarda lontano, verso il fondo della platea)

SAN (guarda anche lui senza vedere nulla, poi cerca di sdrammatizzare) E cs it na fase d nmo parej? Cs it na fase di un piccolo punto allorizzonte?

ANT (si scuote) Appunto! Per i deuvo d cha lha fit per mi tut ln cha puda, neh... A lha dame tant, ma tant, tant, tant... Ca, mobilia, veste, argenteria Ma it lo sas chi lhai dodes mostre?

SAN E c t na fase d dodes mostre?

ANT (non lo ascolta) E a lha dame tut ln cha lava... fin-a chiel medesim... tut l s cheur... tut l s... (chiara allusione)

SAN S, va beh... lassoma perde...

ANT Mila carsse... mila basin...

SAN (innervosito) E ml-la!... Non mi sembra il caso di... quantificare...

ANT Ti ricordo che ancora mio marito...

SAN Ancora per poco!... (si avvicina e si accinge ad abbracciarla)

Scena II

SUONANO ALLA PORTA.

ANT (trasale) lui!

UMB (da fuori) Signor Zapata!

SAN (falsando la voce con un goffo accento ispanico) Uno momiento! (Antonietta lo guarda stupita e lui spiega) Per telefono i lhai dije chi jera messican.

ANT (prendendolo in giro) Tanti bej compliment. Hai proprio un ottimo accento.

SAN I lhai vist quatr vlte Los tres caballeros... ol! (in posa da flamenco)

ANT (va verso di lui) Sandro, pensomje bin... i soma ancora n temp... Abbiamo il diritto di togliere la vita a unaltra persona?

SAN Ma no, as capis!... Perci si chiama omicidio. un delitto. Ma tu vuoi la completa felicit, vero? (Antonietta annuisce) Beh, chiel a l nfilasse ntrames a ti e la completa felicit.

ANT Sono cos confusa...

SAN Alora scota Ti farebbe sentir meglio se prima, tutti e tre ne parlassimo insieme? Chiss, potrebbe anche concederti il divorzio...

ANT Mai! Quel poveretto mi ama troppo.

SAN Provoma. Sa dis che pitst a preferis meuire, i lo masseroma... almeno i lavroma la cossiensa polida. (Umberto SUONA NUOVAMENTE ALLA PORTA; Sandro grida verso lesterno) Uno momiento! (di nuovo rivolto a lei) Che ne dici?

ANT A va bin... provoma. Ma non ci sperare.

SAN It deuve esse p otimista. (apre la porta)

UMB (non appena li vede, sussulta stupefatto) Neta?!...

ANT Intra, Umberto... e ciam-me nen Neta...

UMB (entra) Antonietta... cs it fase mbeless? Mi i duva ncontr mons Zapata...

SAN (chiudendo la porta) Cerea, mons Dolcetto. Come a va?

UMB Sandro Barbera? Ma c ai capita? Andoa cha l mons Zapata?

SAN I son mi, Zapata.

UMB Chiel?

ANT Umberto, sta tranquil. Sandro a lha quaics da dite.

UMB I son tranquilissim... Sentoma cs a l sta stria...

SAN (cerca di assumere un contegno adeguato) Umberto, in sintesi... io amo sua moglie e sua moglie ama me. Siamo tutti adulti. Queste cose accadono. Che posso dire di pi? (Umberto rimane paralizzato, a bocca aperta; Sandro ad Antonietta) Ora parla tu.

ANT Umberto... voglio divorziare.

UMB (sussulta) Divorsi?

SAN C a na dis, eh, mons Dosst? Un bel taglio netto. Lassoma f tut a javocat, i restoma amis e chiel a deuv p nen paghme le lession d tennis d soa fomna... cio... ex fomna.

UMB Divorsi? Ma mi i capisso nen, Neta... cio... Antonietta che novit cha l?... Ma se mach ier sira... se mach sta neuit... (con chiara allusione agli intimi momenti trascorsi) It ricrde che neuit sta neuit? (occhiataccia di Sandro ad Antonietta)

ANT (a Sandro, come per giustificarsi) Ho pensato che per lui era lultima volta

UMB Divorsi!...

ANT (cerca di sdrammatizzare) C it na dise, eh, Berto?

UMB E ciam-me nen Berto!

ANT (gli va vicino e fa la gattina) Umberto... Umbertuccio... il mio caro Umbertino... eh? S o no?

SAN (vuole interrompere le moine) Altrimenti dobbiamo andare sul pesante!

UMB (sbalordito) Ma... ti e l tennista... i seve an-namor?

ANT (incerta e timorosa) Beh... ho paura di s...

UMB Ma Neta! A l n pivel!... A lavr des ani n meno che ti!...

ANT (quasi imbarazzata) Dodes...

SAN (ad Umberto) E bin? Lol cs a veul d? Antonietta an-navr vint meno che chiel, Dolcetto.

ANT (come per rivincita) Vintedoi...

SAN Ecco: vintedoi. Ma sn a veul nen d gnente... Lamore non ha et!

UMB (rivolto ad Antonietta) E peuj... a lha pijame a balin! Sim toco leuj am fa ncora mal... i lhai ancora n pch d niss... (Sandro sogghigna) Sent, Neta...

ANT E ciam-me nen Neta!

UMB ...Antonietta. I peuss nen chrde chi tim fase n trt parej... Dpo tut s temp... trdes mis d matrimni (a Sandro) Mi ij veuj na bin d lanima a sta dna. I la trato come na regin-a. Ij dago tut ln cha veul. Ma a sa nen csa chi lhai compraje?

ANTONIETTA e SANDRO Dodes mostre.

UMB Ij comprera qualunque rba... Neta... (si corregge) ehm... Antonietta... disme na rba chit veule e chit lhas nen.

ANT La felicit.

UMB Ades vate nen a perde ant ij particolar... A l mai mancate quaicsa?

ANT Ma no, Berto...

UMB E ciam-me nen Berto!

ANT Ehm... Umberto... non cos semplice. A l che la gent a cambia...

UMB (con fierezza) Mi no.

SAN (cerca sempre di tagliar corto) Beh, a j chi a cambia e chi no.

ANT Quello che cerco di dire, Umberto, che la magia, i violini, i tramonti, le corse folli sotto la pioggia le passeggiate al chiaro di luna beh non resta niente.

SAN Banalit... Futilit... Vacuit... Jerry Cal...

UMB (non si da pace) I son tramort... Ma perch Antonietta, perch? Dame na spiegassion... Ndoa a l chi lhai sbagli? I son stait trp dur? Trp debol? Trp dstac? Trp grassios?

ANT Ades a nteressa p nen. Ormai a l l giornal d ier.

UMB Come a sara a d l giornal d ier? Per mi la notissia a l frschissima! A l n telefax d lANSA! N scoop d Striscia la notizia!... Perch, Antonietta?

SAN (incuriosito) Gi, perch?

ANT (un po seccata a Sandro) Ma perch ho incontrato te, no?

SAN Ah gi...

UMB I son tramort. Prpi tramort.

SAN E di, l!... A veul pa fene chrde cha sospetava d gnente? Soa fomna a pija tre o quatr lession d tennis a la sman-a... dle vlte fin-a a la duminica... e a l nen bon-a a camp na balin-a ddl dla rete?

ANT (offesa) Come a sara a d?

SAN (in disparte, per scusarsi) Ma no... dicevo cos per convincere lui, no?... (a Umberto, cercando di recuperare) I disa... a va a gieughe a tennis e a torna a lalba tuta scarpent, dstruc, gonfia, con le borse sota jeuj, lorda come n borich...

ANT (sempre pi offesa) Come a sara a d?

SAN (in disparte, tenta di calmarla) Lassa f, lassa f... E chiel a sospta d gnente?

UMB (quasi scusandosi) Ma mi im fidava d chila...

SAN Mal! A venta mai fidesse dle dne!

ANT (offesissima) Come a sara a d???

UMB Ambeless a j quaics cha quadra nen. Na fomna a pianta nen nmo parej... sensa motiv...

ANT Ci sono un sacco di motivi, Umberto. Tu sei noioso, monotono, cupo. Non sorridi mai

UMB Perch? Cs a j da rije? A t smija chai sia da rije?

ANT (prosegue senza ascoltarlo) It ses gris... come tuti ij t vest. Laltro giorno ho aperto il tuo armadio. Sai che tutto il tuo guardaroba grigio? (indicando i vestiti grigi che Umberto ha addosso) Giache grise, braje grise, crovate grise... Apri larmadio di Sandro. C colore, c vita. Ci sono i rossi, i verdi, i gialli

SAN ...il principe di Galles, le righe e i quadrettoni. Braje curte e braje longhe, con risvolti e senza risvolti, a tubo, scampanati, jeans, simil-jeans. Calzoni da mattina, mezza mattina, pomeriggio, mezzo pomeriggio, da sera e mezza sera. (gli altri due lo guardano) Camise a manie longhe e a manie curte, majtte e golfin, siarpe d lan-a, crovate d seda, capj... (si ferma e vede che gli altri lo stanno guardando quasi compatendolo; torna in s) d tut, l...

UMB (gli punta il dito, inquisitore) E chiel, Sandro Barbera, con tute le soe vestimente... che rassa d nmo a l cha va n gir a rob le fomne d jutri?

SAN Ma chiel chas buta al m pst... mi i son un giovo san, normal Un bel d ai riva soa fomna a pij lession da mi... a ncamin-a a sauterlme davanti... mi i lhai p nen vist la fomna...

UMB Chas buta juciaj...

SAN I lhai vist lanima!

UMB A son tuti sti cotin curt...

ANT (svolazzando con lo sguardo sognante) Lanima gemella! (riprendendosi)Umberto, comunque sia io sono fatta di carne.

UMB Cs it veule d? Non ti soddisfacevo... sessualmente?

ANT Beh, nen sempre. It sas a l come con ij cavaj da corsa. A volte hanno un ottimo sprint, ma non reggono landatura.

UMB As peul nen sempre riv prim...

ANT A l l l problema. Quando arrivavi, arrivavi sempre primo.

UMB (schifato, si dimostra superiore) A j dutr che le rbe materiaj, ant un matrimni!...

ANT (taglia corto) Umberto, non sono felice con te.

UMB I farai finta d nen avj sent.

ANT Ma s capis chit lhas nen sent! Non ascolti! Sandro ascolta, si interessa. Vuol sapere quello che mi preoccupa. A j mila problema, al d dancheuj, per na fomna come mi...

UMB Per esempi? Dime sti problema, che mi it ij rislvo...

ANT (melodrammatica) Per esempio... cosa ci rende cos irrequiete? Cosa ci fa sentire cos incomplete? Cosa ci fa sentire cos smarrite?

UMB (sgomento) Diav!... I deuvo risponde a tut ansema?

ANT Almeno con Sandro, quando ne parlo... as andeurm nen!

SAN (a Umberto) Perch? Chiel as andeurm?

UMB Eh... i son strch... La giorn a l longa...

SAN (sognante) Ma se as treuva l temp d guard le stile d nufi le reuse...

UMB It lo sas andoa chit deuve butt-je le reuse? (ad Antonietta) Guarda che dc mi gni tant i son strach dl matrimni, cs it chrde?

ANT Cio, quand?

UMB Maaa... Diverse vlte. Diverse... Come quand it ten-e la luci nvisca tuta la neuit per lese nt l let. Quand it berliche ij francoboj e it deuvre nen la spogntta. Quand it pronte taola e it bute le forciolin-e con le ponte an gi. Quand it deuvre l m prtamantel

SAN Ahiahi... s i ndoma trp an sl priv...

UMB (indicando Sandro)Guarda che mi ij consso, neh, ij tipo come chiels... Via questa, unaltra pi fresca!... A j trpe fomnin-e giovo cha mparo a gieughe a tennis!

SAN (come fosse una discolpa) Ah, s? Beh, an sinch ani dativit, i lhai av mach tre strie con fomne mari...

UMB It lo sente?

ANT E va beh, ma sn a l natural, Umberto. E lo ammiro in un uomo. Ti it lhas mai gnanca guard nutra fomna! At smija normal?

UMB E perch i duvra guard nutra fomna? Mi ij soprto nen, le fomne...

SAN Beh, a mi nvece le fomne am piaso... e p d tute jutre am pias Antonietta.

ANT (estatica) Ah, i son stita prpi fortun...

UMB Cha senta, Barbera... i lo sai benissim ln cha veul d Neta per chiel... Tant per gavesse la p bruta e via!... Arrivederci e grazie, signora!... Lamor a l quaics d p che doe gngne e quatr carsse... Ma gi... csa a veul savine n gagno come chiel d lamor?

SAN Csa i na sai mi d lamor? (con una smorfia divertita) Chi a l cha scapa con Neta, mi o chiel?

ANT E piantla l d ciamme Neta! Tuti doi!

UMB Antonietta, ma it chrde che mi i pudra nen avj tute le aventre chi veuj? Con l travaj chi faso mi, continuament i ncrosio d fomne cha s smon-o. A bastera fje n pch d scont an p... et voil... il gioco fatto!... (teatrale) Ma io sono fedele... E fin chi lavri un pch d respir, it duvras esse fedel dc ti. Andoma! (la prende per mano e fa per avviarsi)

SAN (li ferma) Dolcetto, per lultima vlta... concede o no il divorzio ad Antonietta?

UMB Mai! Andoma! (si avvia nuovamente)

SAN (lo ferma di nuovo, con atteggiamento rassegnato) Beh, noi i loma butila tuta, per rang s trigo ant una manra diferenta...

ANT (va alla porta e la chiude a chiave) Gi. Umberto, it ses vorstlo ti.

UMB Ma cs it ses ancamin chit dise?

ANT (guardando Sandro) Vuoi dirglielo tu?

SAN No diglielo tu.

ANT A va bin. (non sa come fare) Umberto... per quanto possa sembrare crudele... come d... per quanto spietato... potr forse sembrarti insensibile mi i pudra esse come nen esse...

SAN (impaziente) Ansoma l, f che dijlo!...

ANT Ades it massoma, Berto.

UMB E ciam-me nen... (di colpo realizza) Ades... csa?

SAN (scandisce bene le parole) A-des-it-ma-sso-ma-Ber-to! (comincia ad indossare dei guanti)

UMB (li guarda sbigottito, poi prende Antonietta per un polso) Andoma!

ANT (si libera) I disoma an sl serio, Umberto. It massoma.

UMB (crede che sia uno scherzo) Ma dis gnun-e cretinade...

SAN A l nen ancamin cha dis d cretinade, Dolcetto. La festa finita.

UMB (ridacchia) Fme n pch cap da bin? Vojutri i veule massme... mi? Voi doi gagnuflo diletant im masse?... Ah, costa i veuj nen prdmla! (si siede sul divano a braccia conserte)

ANT Tu non credi che lo faremo, eh?

UMB No, non credo che lo farete. Non credo che ci riuscirete. Ma i chrde cha sia facil mass un? Fermje l cheur? Portje via la vita?... Coi come vojutri a van nen an gir a mass la gent!

SAN I la vdroma, Dolcetto. (con teatralit) Lei ci sottovaluta. (si gasa) Mi i son un professionista dl tennis... i lhai la ca pien-a d targhe e d cope... i lhai gnun-a piet per laversri!...

UMB I veule massme? Va bin. Frsa. Massme. Cs i deuvo f? (gli porge i polsi) I deuve gropeme, prima?

SAN (imbarazzato) Beh... verament... ehm... i lavo nen pensala parej

ANT No. Per gnente. Grassie comunque per la colaborassion. (porta una sedia al centro del palco) Set-te s, che mi i torno subit. (compiaciuta) It vdras, che rba! I loma prpi studiala bin!... (a Sandro) Spet-me, neh, a masslo!... (esce e va in bagno)

Scena III

UMB (si siede sulla sedia) Forsa, alora! Gropme e massme.

SAN A va bin, Dolcetto. Tanto p cha l chiel chan ciama da flo...

UMB (si alza) Mi i chrdo prpi nen chi riesserve. I chrdo nen chi labie l fidich Si la pense divrs, avanti!... (gli si avvicina minaccioso) Ma si duvrve deme rason a mi... Neta as na torna a ca soa e a gieuga mai p a tennis!

SAN Benne! I acto la sfida! (si stringono la mano) Chas sta. (Umberto torna a sedersi; Sandro si toglie la cravatta e cerca di legare le mani di Umberto dietro la sedia)

UMB I veuj prpi vdde che rassa d proget chi leve but su... Vojutri i guarde trpi cine american...

SAN (inginocchiato dietro Umberto, finisce di legargli le mani) I lhai pa strenz trp? (alzandosi)

UMB No, no, a va bin.

SAN A peul pa prstme la soa crovata?

UMB Chas la pija pura. (Sandro toglie la cravatta a Umberto e comincia a legargli i piedi alla sedia) Neta a lha djlo, chas tenz ij cavej?

SAN (si ferma) Come... as tenz ij cavej?!...

UMB Ah, a lha nen djlo? Eh, jani a passo per tuti... A va dc a fsse massag la facia, a sa?... A l per le rupie... A ncamin-o a vnje fra le rupie, a sa?

SAN Le rupie? Ma sa lha mach... a lha mach...

UMB A lha mach dodes ani d p che chiel, neh?

SAN (pensieroso) A lava nen dimlo chas fasa tenze ij cavej...

UMB Eh, bin! Una piccola bugia a fin di bene!...

SAN Ma perch a lavr tenme sterm na rba parej?

UMB Eh, m car Barbera... Le fomne a son busiarde... A na san un-a p dl diao... Da cit a ncamin-o a contet-la cha lhan trovate sota a n cj... at la conto d Babbo Natale... Peuj at fico n testa che si t studie a scla it faras na posission ant la vita... che sit treuve la dna giusta a sar n boneur per tuta la vita... ebin, mi i son la preuva cha l nen vera!... Chat pijo mach an torta. Tuti. Tuti at pijo mach an torta. (breve pausa, guarda Sandro) A lha capime, Barbera?

SAN (visibilmente colpito) Umberto, perch is doma nen dl ti?

UMB (teatralmente sconsolato) Beh... ant la situassion chi soma... massme a diventer quasi na question d famija...

SAN Ma no... it ses trp negativ... it deuve nen pijtla parej, Berto...

UMB S, per ciam-me nen Berto... Ahi!

SAN Cs a j?

UMB (con una smorfia di dolore) Cola balin chit lhas tirame nt leuj... gni tant a pssia...

SAN Fame n pch vdde... (si avvicina e gli osserva locchio)

UMB (ha sempre le mani legate dietro alla sedia su cui seduto) No, no... a l gi pass...

SAN Ma it lhas butje quaics ansima?

UMB Na cotltta...

SAN Cheuita o cra?

UMB Ma gi! Ades im buto la cotltta mpan an sleuj!... Cra, cra!...

SAN (guardando ancora bene da vicino locchio di Umberto) Ah, it ses fortun chit deuve meuire!... Steuj s a lavra fate tribul ancora per un pss...

UMB (cerca di divincolarsi, ma legato) Ades a basta! Lassa st l m euj! Im fara nen guard leuj da ti gnanca sit fisse lultim oculista al mond!

SAN Berto... ehm... Umberto, guarda che mi i son nen lultim oculista, ma prpi lultima person-a chit vdras al mond.

Scena IV

ANT (entra dal bagno con una parrucca) Ecco. I son a pst.

UMB (sorpreso) Ma csa...?

ANT I son mi, Umberto... Antonietta.

UMB E gi chi lo sai, chit ses ti!...

ANT Tutti mi vedranno conciata cos... e quando troveranno il tuo cadavere, lo collegheranno a questa sconosciuta.

SAN (comicamente eccitato) Come sei sexy, con quella parrucca!

UMB Mah... A mi a m smija un-a d cole scajtte...

ANT Molto bene! Devo sembrare proprio una di quelle.

SAN il delitto perfetto. Sei venuto qui per incontrarti con una prostituta, avete fatto le porcherie nella vasca, hai battuto la testa sul bordo e sei affogato.

UMB Le porcherie nella vasca? E come i lhai fait se i son grop tac a na cadrega?

ANT Un pch dimaginassion, Berto!... Tu non hai idea dei giochi erotici che si fanno oggi

UMB (sconcertato) Ant la vasca grop tac a na cadrega?... Ant che mond i vivoma!...

SAN Beh. la vasca piena e non resta che ficcartici dentro e affogarti. (ad Antonietta) Poi tu puoi uscire a prendere qualcosa da mangiare.

UMB E perch is foma nen port quaicsa ambeless?

ANT Bon-a idea! (va al telefono) A j na gastronomia s tac cha fa n fritto misto special!

SAN Antonietta... riattacca.

ANT It veule nen l fritto misto? It veule n gelato? Neh, chat pias l gelato?...

SAN I lhai gi pij n Mega Biscottone a la vaniglia, prima...

UMB (prendendolo in giro) Uh! A lha gi pij l Mega Biscottone! Ma che brav l m citin...

SAN (come se non avesse sentito) Riattacca, Antonietta. I mangeroma quand i lavroma fin, da tranquij an quiche local. Serv e river. Lontan da s. Peuj i pudro fin-a and a bal.

ANT (riattacca) Ecco, Umberto! A me piace ballare... e ti it am prte mai!

UMB Beh, a mi am pias nen! Tut l d su e gi. Mai ferm. A la sira i lhai ij p gonfi. Come a fa a vnme veuja da bal? I vddo nen lora d stravachme davanti a la tele...

ANT Ecco! It lo capisse o no? anche questo che rovina i matrimoni.

UMB Avj ij p gonfi?

ANT Ma no!... Non fare le cose insieme.

UMB A va bin. Da ades an avanti i faroma le rbe ansma!...

ANT Quello che devi fare ora... certamente no. (si siede sulle gambe di Umberto) Ma poi sarebbe stato troppo tardi. Ti it ses fait parej... e it peude nen cambi da n moment a lutr. La grande differenza tra noi, Umberto, che tu sei... in gabbia... sei legato...

UMB As capis! (alludendo a Sandro) A lha gropame chiel!

ANT Beh, io no! Io sono libera! Ho trovato me stessa. Tu non hai neanche provato a cercarti.

UMB Sent, Neta...

ANT Antonietta...

UMB Gi... Mi i travajo dodes ore al d per ses d a la sman-a. I lhai nen temp per le boricade... Ma it chrde chi travaja per l m pias? I travajo per pudite compr soss e lol... Per mi... mi i lhai nen damanca d gnente... A mi am basto ij sld per le toe giargitole... (guardando storto verso Sandro) ...e per paghte le lession d tennis!...

ANT (si alza dalle gambe di Umberto) Umberto, non potrai mai capire. Il fatto che io finalmente mi sono emancipata! Sono sbocciata! Sono maturata!

SAN A proposito di maturit... Umberto mi ha detto che ti fai tingere i capelli...

ANT (piccata) Ah, grazie tante, Umberto. Sei davvero molto carino.

SAN Ma credi che mi importi dellet? Nessuno, oggi, fa pi caso allet...

ANT Hai let che ti senti. (a Umberto) E io mi sento una ragazzina. Una sposina novella. Ho voglia di muovermi. Ho voglia di fare. Sono irrequieta. Sono irrefrenabile. E voglio scrivere e voglio dipingere e voglio prendere lezioni di tennis e voglio fare il giro del mondo.

UMB (a Sandro) D, maestro... it lhas na mesa idea d ln chat coster?

ANT I son rest trp temp l set a spet cham rivissa quaicsa. Spet, spet, spet... Beh, il mio aereo pronto sulla pista, ho allacciato la cintura e non vedo lora che si decolli!

SAN E questa volta sarai in prima classe.

UMB (cercando di sciogliersi) Giuda bastard! Soss am ferma l sangh! It lhas grop trp s-ciss!

SAN E parej a deuv esse.

UMB Neta, guarda nt la mia saccia snistra...

ANT E ciam-me nen... Perch?

UMB E guarda! Cs it lhas da perde?...

ANT (fruga nella tasca e tira fuori un pacchettino)Oh, Umberto, non dovevi!

UMB Per l nstr aniversri...

ANT Ma no... Mi i lhai nen pijte gnente... (intanto apre il pacchetto)

UMB I lhai nen av temp da compr l bijetin... (a Sandro) Fin-a a che ora l duvrt l tabachin s sota?

SAN I penso che per stavlta Antonietta a duvr f a meno dl bijet...

ANT (tira fuori un orologio, delusa) Nutra mostra?... It lhas comprame nutra mostra?... Ma it diverte prpi, a tormenteme?

UMB A l digital. Na mostra digital it lave ncora nen...

ANT Mi soss i lo veuj nen. (lo rimette nella scatola) Riportalo dove lhai comprato.

SAN Come fa a riportarlo?... Fammelo vedere. (prende lorologio e lo guarda attentamente) Pa mal... Vaire chit lhas pagalo?

UMB (pensa un attimo, poi spara) Sent euro

SAN Ma va! Contaila a nutr! A l rba cinisa...

UMB It veule catlo? Dame sinquanta euro

SAN Guarda... it na dago vint.

ANT (a Sandro) Perch vuoi un orologio da donna?

SAN Ij lo regalo a mama.

UMB A mama? Ma che brav citin ai fa l regal a mamta, chiel...

SAN It lo faso vdde mi, chi cha l n brav citin... (prende una siringa e schizza un po di liquido in aria) Ecco qua...

UMB (allarmato) C a l lol?

SAN A l nanestetich. It na faso n pch ant ij brass e nt le gambe, parej ant un moment it saras come paralis e i pudroma rabastte ant l bagn sensa problema.

UMB ( quasi tranquillo, perch non crede ancora che lo faranno veramente) Neta, andoma a ca. I soma ancora an temp...

ANT E ciam-me nen Neta!... Se solo fossi disposto a lasciarmi Concedimi il divorzio.

UMB Gnanca mrt!... (di colpo gli viene in mente unidea) Ah! Ades i capisso! A l per lassicurassion! Neh cha l per lassicurassion?

SAN Che assicurassion?

UMB Lassicurassion an sla vita!... Ecco perch chi veule massme! Ades i capisso!...

ANT I loma nen damanca dij tj sld...

SAN (sinceramente incuriosito) E d vaire cha sara stassicurassion?

UMB Un milion. (Sandro fischia colpito)

ANT ( colpita anche lei) Ma... mi i chrda... dosentmila euro...

UMB Beh, p o meno n mis fa i lhai parl con col dagensia e i lhai pens che dosentmila a lera pch.

ANT Umberto Dolcetto, sei proprio un bravuomo!

UMB E sn a l gnente! Si meuiro ...in un incidente aereo... a val l dopi.

SAN (cerca di venire al dunque) Beh, s ndrinta naereo a intra nen. Andoma avanti.

UMB (ad Antonietta) It ses stita fortun a marime, nonostante quello che dici. l problema con le dne a l cha son mai contente d gnente! (a Sandro) E ti, m car Sandro Barbera, it faras an pressa a ancrztne... it duvrs pentte d nen esse rest liber e indipendent!... Se i son nen riess mi, a f gir n matrimni, csa a peul mai sper un come ti?

SAN Lamore vince tutto!...

UMB Ma fate furb! Antonietta... se volevi unevasione, dovevi solo venire da me e chiedermelo... Mi it disa d no e bon-a neuit! Chiuso lincidente!...

ANT Ecco! Questa tua frase spiega tutto lindividuo!

SAN Oh, ades basta con le ciance!

UMB (gridando) Aiutooo!

SAN Ma it ses fl? It veule cha sento tuti?

UMB (c.s.) Aiutooo!

ANT Ma c at taca?

SAN Presto, portami un asciugamano!

ANT Giusto. (corre fuori)

UMB Aiuto! Aiuto!

SAN (ad Antonietta) Presto! (mette una mano sulla bocca di Umberto per zittirlo)

UMB (soffocato) Aiuto!

ANT (arriva con lasciugamano) E sta ciuto, bja fuss! (D lasciugamano a Sandro e prende lei la siringa) Tieni (lui comincia ad imbavagliare Umberto)

UMB (c.s.) Aiuto!

SAN (finisce di imbavagliare Umberto) Ecco!...

ANT (colpita) Bravissimo. Non credevo che funzionasse cos bene. (Umberto continua a gridare, ma non riesce ad emettere alcun suono; Sandro si allontana per ammirare il suo lavoro e accidentalmente va contro la siringa che ha in mano Antonietta)

SAN Ahia! (si gira per vedere cosa lha punto) Ma cosa?!...

ANT Oh, Giuda bastard! Scusa, Sandro...

SAN Lassoma perde lanestesia!... Facciamola finita!

ANT (A Sandro, guardando Umberto) Ti dispiacerebbe se prima gli dicessi addio?

SAN (guardando il cielo) Oh, la miseria!... Di, per... fa n pressa!... (va nel bagno)

ANT (girando intorno a Umberto con tono accomodante, mentre Umberto la guarda furente nel tentativo di portarla a liberarlo) It sas, Berto...

UMB (come per dire ciam-me nen Berto!) Mmmh, mmmh...

ANT ...Umberto... ci sono cose nella vita molto difficili da giustificare...

UMB Mmmh, mmmh...

ANT Tu non sei stato un cattivo marito... Non vorrei che te ne andassi con lidea che tutta colpa tua. Ma poi cos strano che na pvra dna ad un certo punto della sua vita metta le sue esigenze in cima alla lista?

UMB (scuote la testa) Mmmh, mmmh...

ANT Guarda... darei qualsiasi cosa per non farlo. Qualsiasi cosa. Se solo non fossi tanto possessivo... Se solo mi concedessi il divorzio... Eh? Che ne dici, Umberto?

UMB (scuote furiosamente la testa) Mmmh, mmmh...

ANT It lo vdde come it ses?!...

SAN (uscendo dal bagno, si trascina una gamba per la novocaina che gli stata iniettata nel gluteo) OK, lora del bagno!... (i due trascinano Umberto sulla sedia nel bagno)

ANT (da fuori) Aggiungiamo un po di acqua calda? Non so... mi sembra un po freddina...

SAN (da fuori) Ma di, l... cs it veule cha nteressa? (una pausa, dopodich si sente un grosso splash; un momento dopo Antonietta esce seguita da Sandro)

SAN Tut a pst?

ANT (visibilmente turbata) S, s... a sar mrt?

SAN (sbirciando verso il bagno) Mah... i chrdo d s. A d vers l bleu... Andoma mach fra da s ndrinta. (raccolgono in silenzio la loro roba; evitano di guardarsi mentre raggiungono la porta dingresso; Sandro apre la porta, Antonietta lo guarda inquieta)

ANT It guide ti? Eh? It lhas veuja?

SAN No. A l mej chit guide ti. I lhai na ciapa an catalessi. (spegne le luci e chiude la porta dietro di loro)

UMB (esce barcollando dal bagno; legato alla sedia, ma riesce a zompettare ed avanzare a piccoli passi; bagnato fradicio ed riuscito a togliersi lasciugamano che gli faceva da bavaglio; grida verso lesterno) Ades a basta, neh! Doman matin i ndoma drit e fil dal consulente matrimoniale, prca lca! (si abbatte sul divano)

FINE PRIMO ATTO


ATTO SECONDO

Scena I

Stessa scena, sei mesi dopo; Antonietta cammina nervosamente avanti e indietro; va alla sua borsa e ne toglie un flacone di pillole; va al telefono e compone un numero.

ANT Ciao, Sandro, sono Antonietta Aspetta, non cominciare con le domande. (scuote il flacone delle pillole vicino al ricevitore) Senti? Sono barbiturici. Voglio solo che tu sappia che io mi ammazzo. (riattacca; SUONANO INSISTENTEMENTE ALLA PORTA)

UMB (da fuori grida agitato) Antonietta! Antonietta! It lhas pa ncora falo, no?

ANT (apre la porta e fa entrare Umberto) Ciao...

UMB (entra affannato) Giuda fuss, che trafich! I duva riv prima, ma as va nen avanti! I fasa p n pressa a vn a p!... (si guarda intorno) It ses sola?

ANT S.

UMB Sicura? (sbircia verso laltra camera)

ANT Beh, as capis... I son ancamin chim masso, neh... a l pa n riceviment...

UMB Ma perch it veule masste?... Sa l per l divrsi, guarda che lavocat a l ncamin chas d da f, neh... e peuj mi it lasso tut a ti... am anteressa gnente...

ANT (molto abbattuta) Lassa perde, vah... i preferisso nen parlene... Ti ho chiamato solo perch volevo che tu fossi lultima persona al mondo a vedermi viva...

UMB (nonostante tutto sempre innamorato) Che pens dlic...

ANT Che bela croata chit lhas...

UMB (si rimira la cravatta con un certo orgoglio) S... ades i son a color... i son an technicolor, come al cine. Per l 3D peuj as vdr!...

ANT A t st prpi bin.

UMB It dise? ( in brodo di giuggiole) S, am pias dc a mi... I lhai comprane dutre sinch istesse... e l negossiant a lha regalamne nutra an omaggio. (fa una pausa, mentre la osserva) It ses mancame, Antonietta...

ANT Eh, s... quasi ses mis...

UMB Ses mis, dodes d e vintedoi ore.

ANT (distoglie lo sguardo voltandosi verso il pubblico e guardandosi le unghie) Umberto... mi ami ancora? Visto che me ne devo andare da questo mondo... almeno chi spia cha j ncora quaidun cham veul bin...

UMB Se mi it veuj bin? Ma Neta... ehm... Antonietta, mi i lhai mai piant l da vurite bin!... Fin-a quandi chit lhas nijme, i lhai mai piant l da vurite bin!

ANT Pr Berto...

UMB E ciam-me nen... (realizza) Beh... ciam-me pura come chit veule...

ANT I son mach na schifosa!... Me lo merito proprio, di morire...

UMB (commosso) No, no... Antonietta... (la abbraccia)

ANT Vuoi sapere il mio piano? ( ormai decisa) Ingoio tutto il flacone di sonnifero, mi butto dalla finestra e mi pugnalo al cuore.

UMB E perch it grope nen dc na crda al cl? (le strappa il flacone delle pillole di mano e se lo infila in tasca)

ANT Non voglio correre rischi... Oh, Umberto, non strana la vita? come le montagne russe. Sei gi, sei su it gire a destra, it gire a snistra, second andoa chat prto le rotaje... e ntant it preghe Nsgnor chat fasa nen vol gi!...

UMB A l prpi ln chan mostro a scla...

ANT It vade a scla?

UMB Doe sire a la sman-a. Autodisciplina e autorealizzazione. E parej ades i sai perch it lhas molme. It vdde... mi i jera... it lhas present l gnente? Ecco, meno ncora... Meno d gnente. Ades anvece i son d p, Antonietta. I son cambi.

ANT (favorevolmente sorpresa) Dabon, Umberto?

UMB (in un crescendo di entusiasmo) A j n professor fantastich. It duvre prpi conss-lo. A s s-ciama Gionatan Nebiolo. A l cit, rotond, pl... ma a sa tut! Ah, guarda... it massere nen sit conossisse Gionatan Nebieul!... It lo giuro... Mi a l mach da n mis chi vado a scla, ma i lhai gi cap l valor d lesistensa!

ANT A deuv prpi esse na rba anteressanta...

UMB S. (cammina avanti e indietro, esaltatissimo) l professor Gionatan Nebiolo a dis sempre: (si ferma rivolto al pubblico e parla come fosse in un comizio politico, con forte accento meridionale) Ricordatevi: per stare bene ci vuole egoismo! Prima io! Se vai bene per te, vai bene per tutti! Chi veramente sano ed egoista non si toglierebbe mai la vita!... (ad Antonietta) E ades ripet con mi: Chi veramente sano ed egoista non si toglierebbe mai la vita!

ANT e UMB Chi veramente sano ed egoista non si toglierebbe mai la vita!

UMB (riprende) I son tuta nutra person-a, Neta!... I lhai fin-a piant l d fum!

ANT I sava nen chit fumve...

UMB I lhai ancamin quand it lhas molme. Doi pacht al d.

ANT Bja!... Doi pacht?

UMB S, ma le doppio filtro... e peuj ij respirava nen tute... (breve pausa per cambiare discorso) E con chiel-l? Con col tipo?... Col... tennista?

ANT Ah, basta!... finita.

UMB (si illumina) Finita?... Oh, a lera ora! I lava ditlo, mi, cha puda nen dur con col plingan!

ANT (con raccapriccio) Non ti immagini che roba... quel... quel...

UMB Cs it veule d? At dasa? Fame vdde ij niss!...

ANT No, no a l nen ln...

UMB E csa a fasa? Cosa a pretenda da ti? At umiliava? At disa le parolsse? As fasa stir le camise?... (Antonietta rimane in silenzio) A lava nutra dna? (Antonietta si copre il volto, piangendo) Nutra dna... Ma csa a veul col Barba? Perch la gent as contenta mai d ln cha lha?... E a chi a lha faje ij crno, sta vlta?

ANT Guarda... rbe da nen chrde... stato orribile. I jera an gir per f n pche d speisce... da le part dl circol dl tennis, no... e i lhai pens da fje na improvisda...

UMB (curioso) ...

ANT (mimando) I son intr. Ant l bar... non cera nessuno. Silenzio assoluto. I vado nt la sala dl biliard... pian pian... parej, per vdde...

UMB ?...

ANT A jero l... stravaccati sulla poltrona... che si strafognavano...

UMB Si strafognavano sulla poltrona?

ANT Con la figlia del barista!

UMB Samanta? Cola-l cha smija n cagnt con la machintta nt ij dent?

ANT ... ma a l chrsa...

UMB (disgustato) Che scheur!

ANT Gi! Prpi n scheur, cola schifosa!

UMB No, mi i disa chiel!...

ANT A lha ruvinme la vita, Berto!... Per non parlare della tua... Mi ha fatto innamorare con linganno Ha sbeffeggiato il nostro matrimonio. Ha tradito tutti e due!...

UMB A j p nen d religion! A j p gnente d gnente!... Ma nt che mond i vivoma? (si rafforza in lui una decisione) Mass-te nen, Neta! It masse la person-a sbagli! A l chiel cha merita da meuire! La gent come chiel-l a va elimin! (si fa prendere dalla foga) Mi i lo masso! Ij trzo l cl! I lo faso a tochetin! Ij dago feu! I lo faso saut an aria! Ij dago na cotl! I lo campo ant leuli bujnt

ANT (tirando fuori una pistola dalla borsetta e porgendola a Umberto) A j nen temp per f tute ste rbe... Pija sn.

UMB (si allontana) Na pistla? E csa im na faso mi d na pistla?

ANT (decisa) La usi per uccidere quel Sandro Barbera!

UMB It veule chi massa l tennista? (ci ripensa) Ma a t smija nen da straf n pochetin?... (cerca di cambiare discorso) Andoa chit lhas pijlo col canon?

ANT (non raccogliendo) Sai come si usa?

UMB Beh... as capis... Csa ai va? It pije bin la mira, it tire l grilt e it passe l rest d la toa vita al croton.

ANT A duvra esse s da n moment a lutr...

UMB Chi? La polissia?

ANT Sandro.

UMB A ven s? (va alla porta e guarda attraverso la serratura)

ANT Lo odio. Volevo che trovasse il mio cadavere. L per tera, bele mrta! I vora ruvinje la vita!... (si illumina) Oh, Berto, a sar meraviglios!... Mi e ti... torna nsma!

UMB (impaurito) Sa l mach per noi doi... a fa prpi damanca da masslo?

ANT It capisse nen, Berto... il mio odio per lui cos profondo che... finch sar vivo non potr mai essere tua al cento per cento...

UMB (cerca di rinfrescare gli animi) Guarda che mi im contentera dun sessanta... anche mach sinquantessinch per sent... la maggioranza relativa, l... (SUONANO ALLA PORTA)

Scena II

SAN (da fuori concitatamente) Antonietta! Antonietta! Non farlo! (continua a SUONARE FRENETICAMENTE)

ANT (d la pistola a Umberto) A l chiel.

UMB (Punta larma contro la porta, ma poco convinto) Deurb sta prta, chi j sparo per legittima difesa.

ANT No, no... vate a sterm ddl. (inizia a spingerlo verso la camera) Pen-a cha ncamin-a a basme, tu salti fuori dallarmadio e gli spari.

UMB Ma i peus nen sparje prima cha ncamin-a a baste?

ANT Voglio umiliarlo come lui ha umiliato me Voglio che soffra!

UMB E va beh, ma parej a meuir divertendse!...

SAN (da fuori SUONANDO) Antonietta! Antonietta! Prca miseria! I son riv n ritard!...

UMB (mentre Antonietta lo spinge in camera) Magara i j sparo mach a na gamba... (Antonietta apre la porta)

SAN (entrando) Antonietta! Grassie al Cel i son riv n temp... Ho bruciato i semafori. Ho bruciato gli stop. Ho bruciato le zebre. Meno male cha jera gnun civich cham brusava mi... (la implora a mani giunte) Antonietta, i son un disgrassi! Ln chi lhai fait... imperdonabile. I son un can... un serpent... un verm... pss che le bje panatere!... Questi pochi giorni senza di te sono stati orrendi!

ANT (offesa) Sono stati peggiori per me, Sandro.

SAN Veramente sono stati peggiori per Samanta.

ANT La fija dl barista dl circol?

SAN S... A l a lospidal.

ANT Oh, Nsgnor! E perch?

SAN (si alza e si avvicina lentamente ad Antonietta) Quand it ses scap crijand, i son saut s come na mla e Samanta a l ndita a setsse an sla machina dl caf.

ANT (sarcastica) Pvra Samanta... Dovrei mandarle dei fiori...

SAN A l mej chi tij mande d papin frsch... l dotor a dis cha ncaminer a pog le ciape da s n mis... (mima latto di sedersi con dolore, poi riprende con tono tragico) Oh, Antonietta... non sapevo se eri ancora viva!...

ANT (lo abbraccia con eccessiva foga, tanto da farlo tossire) Oh, Sandro!... Sono stata cos vicina alla morte da perdere la ragione... ma ora che ti vedo, mi accorgo che uccidermi sarebbe stato uno sbaglio... Oh, Sandrino...

SAN (cerca di farle allentare labbraccio) Cerca d tranquiliste, ades... e ciam-me nen Sandrino... Ansema i troveroma na solussion...

ANT Ma s capiss! (si stacca) Noi doi ansema. Non mi sento di condannare Samanta perch si infatuata di te... Deve essere un supplizio passare tanto tempo vicino ad un predatore come te!...

SAN (compiaciuto) Beh, s... a deuv nen esse facil... (deve dare le spalle alla camera)

ANT Di, foma la pas... (fa per baciarlo, ma rimane a labbra protese, perch Sandro si volta improvvisamente verso il pubblico)

SAN It sas csa i foma noi doi ades? Is na ndoma an crociera ai carabi. Sette giorni e sette notti lontano da tutti e da tutto. Mach noi doi...

ANT (con tono sbrigativo) ...e lequipaggio. I vddo nen lora. Ma ades ven s. (cerca di baciarlo, ma come prima Sandro si volta nuovamente)

SAN A l l p bel d dla mia vita!...

ANT (comincia a spazientirsi) E pensa cha l pen-a ncominci... (Umberto irrompe puntando la pistola verso Sandro, che non lo vede)

Scena III

(Sandro si protende per abbracciare e baciare Antonietta, ma lei indietreggia portandosi le mani alla bocca, atterrita dallatteggiamento di Umberto)

SAN (quasi cade nellimpeto del mancato abbraccio) C a j? I spusso daj?

UMB (con tono lugubre) A l rivje Catlin-a!

SAN (folgorato, si volta di scatto) Umberto! (guarda Antonietta) A j Umberto!

UMB Frsa, ragazzo da marciapiede, su le man, che ades i ndoma a rije!

SAN (comincia a girare intorno al tavolo, camminando allindietro con le mani alzate, mentre Umberto lo incalza) Ma come, su le man? Che intension chit lhas?

ANT Spara, Berto! Spara!

UMB S, mi i sparo, ma ti ciam-me nen Berto.

SAN Spara? Ma Antonietta, c t dise?

ANT Spara! Spara! (cerca di tenersi distante dalla linea di tiro)

SAN Dai Antonietta, schersa nen... chiel-l a lha na pistla!... (corre dietro a lei e se ne fa scudo) A l pa cari col tron?

UMB (minaccioso) Ecome, cha l cari!...

ANT Spara! Spara! (cerca di spostarsi, ma Sandro la trattiene da dietro)

UMB Ma i peus nen... Gav-te da davanti!...

SAN Speta... it faso avj la tessera dl circol a gratis!...

ANT Sparagli! Sparagli!

SAN Ma perch, Antonietta? I loma pen-a fit la pas...

ANT Pas un bel gnente! Mi i veuj mach vendichme! (gli pesta un piede, si libera e corre da Umberto)

SAN (si prende il piede in mano e saltella in giro per la stanza) Ooohiii!!!

UMB It la dago mi, na bela lession, maestro! It duve nen fje ij crno a mia fomna!

SAN (proteggendosi il volto con le braccia e continuando a salellare) No, no! I lhai cap! Mach a ti, ij crno, mach a ti! Ma spara nen!...

ANT Dai Umberto, spara!

SAN Non potrete mai farla franca!

ANT S!

SAN No!

ANT A fa gnente!

UMB (abbassa larma, dubbioso) Come a sara a d a fa gnente?

ANT Lassa perde... spara e basta!

SAN (finalmente si potuto fermare) It finiras an galera a vita, Berto

UMB Ciam-me nen Berto, sedn i t sparo bele subit!

ANT Spara! It pago mi lavocat.

SAN (sardonico) S, lavocat... at puper tuti ij gran e it finiras an galera listess!...

ANT Spara!

SAN Spara nen!

ANT Spara!

SAN Spara nen!

UMB (disorientato, si prende la testa fra le mani) Spet n moment! Basta! Ciuto! A j da vn fj! (Sandro ne approfitta per scappare in camera)

ANT Ciaplo, Berto!

UMB (Umberto tenta inutilmente di aprire la porta) A l serasse a ciav! (verso la camera) Ven fra! Ma it verggne nen?

SAN (da fuori) No!

UMB (con disprezzo) Cunij!...

ANT Di, su... Fa il bravo ometto. Guarda la morte in faccia...

SAN (c.s.) Gnanca per seugn!

UMB (parla forte, per farsi sentire da Sandro chiuso in camera) Sta prta a val gnente. Ij m projtij a la foreran come n feuj d carta... Barbera, i conto fin-a a des e peuj... scateno linferno!

ANT (ad Umberto) No, fin-a a tre!...

UMB Eh?

ANT Fin-a a tre. Fin-a a des a l trp, conta mach fin-a a tre.

UMB (di nuovo forte, rivolto a Sandro) Rettifico. Fin-a a tre. (conta lentamente e indeciso) Un Doi Doi e mes (Sandro balza fuori ululante e scappa verso la porta; a met strada incespica e cade lungo disteso; Umberto lo blocca subito e lo minaccia con la pistola) It vure f l furb, eh? Ma ades it rangio mi, va... dunque... (ricomincia a contare) un... doi... (ad Antonella) It las bin dit fin-a a tre, no?

ANT Ma csa i t spte? Perch non gli spari?...

UMB A l vnme n ment na manera miglior per gavesslo da nt ij p...

ANT Cha sara?

UMB l suicidi!

SAN E perch it vurere masste?

UMB Nen l m, fabich!... l t suicidi!

ANT (realizzando) A l vera... I lava pa pensaje...

UMB (fa alzare Sandro in piedi tenendolo saldamente per un braccio e puntandogli sempre la pistola) Perch i duvro ndje da n mes noi? Ij doma n bel posson gi da la fnestra e va l Pipina! A penseran tuti cha sia campasse... Peuj noi is nandoma via da s tranquij e vissero per sempre felici e contenti! Autr che galera!...

SAN E perch mi i duvra suicidme? I lhai nen problema d sld, i lhai nen problema d cavej, i lhai nen problema d parchgi

UMB (a Sandro) Bogia. Andoma ddl.

ANT Spta, Berto... ai manca na rba...

UMB Csa?

ANT La lettera di suicidio.

UMB Gi, chi lava nen pensaje!... Brava! (spintona Sandro al tavolo) Set-te s! (Sandro esegue; Antonella tira fuori carta e penna) Frsa! Ancamin-a a scrive!... (gli punta la pistola contro la tempia) Dunque... vddoma n pch... come as ancamin-a?

ANT Io, Sandro Barbera, sano di mente

UMB Brava! Giust!... (detta) Io, Sandro Barbera, sano di mente (Sandro scrive)

ANT e di corpo...

UMB (le d una rapida occhiata e poi continua) ho deciso di

ANT uccidermi?

UMB (con reale felicit) A l meraviglios, Neta!... I foma torna le rbe nsema!...

ANT S, ma ciam-me nen Neta. Andoma avanti.

UMB (si ricompone) Giust, giust... (riprende a dettare) La vita crudele... e anche il governo non che mi entusiasmi... (Sandro e Antonietta lo guardano) A l per confonde jindagini... per depist...

ANT (a Sandro) Ades firma: Sandro Barbera, maestro di tennis.

UMB (soddisfatto) Beh? Bela, no? Csa a v smija?

SAN Ecco, csa a m smija! (strappa il foglietto e lo getta in aria)

ANT Non abbiamo tempo per scherzare, Sandro!...

UMB Giuda bastard!... (ad Antonietta) Pija nutr feuj!

SAN No!

UMB Come a sara a d, no?

SAN A sara a d che i scrivo nen dutri bijet. Im campo nen da la fnestra. (risoluto) Si veule massme, i deuve spareme vojutri!

ANT Spara! Spara!

UMB (sconfortato) Torna?

SAN Mi i sarai mrt, ma vojutri i starve an perzon tuta la vita.

ANT Premi il grilletto! Stendilo!

UMB Alora it campe nen gi da la fnestra?

SAN No.

UMB It veule nen almeno butte a guard nt la stra... e magara sprz-te n pch... che mi i peussa dete narbiton?

SAN (si alza in piedi) No. Sim veule mrt, it duvras sparme ti. Avanti! (sfida Umberto spingendolo indietro e mostrandogli il petto) Avanti, spara!

UMB (molto indeciso) I sparo? (punta larma verso Sandro)

SAN Spara!

UMB (pensando) S, s... ades i sparo, neh... (riprende a contare) un... doi...

ANT Spara! Spara!

UMB E gi chi sparo... doi e mes...

SAN (ad Antonietta) Antonietta, tu mi vuoi morto. Ma ricordati che chi disprezza, ama! Tutto questo tuo odio solo espressione di vero amore!

ANT Io ti odio.

SAN Tu mi ami.

ANT Io ti odio.

SAN Tu mi ami come anchio ti amo. Potrei andarmene, se volessi. Potrei fuggire di qui. Ma no! Voglio restare con te perch ti amo, Antonietta.

UMB D! Calma, neh!... It ses ancamin chit parle con na fomna spos... e mi i son s mar!...

SAN Tu non centri. (spinge da parte Umberto e va da Antonietta; Umberto si siede perplesso, con la pistola ciondolante in mano, indeciso sul da farsi) It lave rason ti... sono giovane... immaturo... Lo so, trovo difficolt nellimpegno...

ANT Va avanti...

SAN Cola Samanta a l gnente per mi... Mai staita gnente...

ANT Va avanti...

SAN (si inginocchia davati a lei) It veuj bin, Antonietta. Ti amo dal primo momento che entrasti al circolo sportivo con col cravon...

UMB (sempre seduto, gli punta la pistola, poco convinto) Ohi! Esageroma nen, neh! (poi torna ad accasciarsi dubbioso)

ANT (va in brodo di giuggiole) Oh, Sandrino...

SAN S, per ciam-me nen Sandrino...

ANT (come se Umberto non ci fosse) Se solo potessi crederti

SAN Come posso provartelo? (a Umberto) Dolcetto, ti i tam chrde?

UMB (sconcertato) E prpi a mi i tam lo ciame?

SAN (ad Antonietta) Vuoi che lo gridi al mondo? Io lo grido al mondo...

ANT Dai... gridalo.

SAN (apre la porta dingresso e grida) Ehi, mondo! Io amo Antonietta Moscato!

ANT (favorevolmente sorpresa) Umberto... it lhas sent? A dis an sl serio... Non so te, ma io... me la sento un po meno di ammazzarlo...

UMB (si alza in piedi, risoluto) A va bin. Alora, si la butoma parej... it lhas mach da serne... (punta la pistola su Sandro) o chiel... (punta la pistola su di s) o mi!...

SAN (di nuovo in ginocchio) Io non ti tradir mai pi... Ti amo, Antonietta... Ti amo, ti amo, ti amo!

UMB (punta di nuovo la pistola verso Sandro) Dici che lami, che lami, che lami? (si alza e va da Antonietta) Vddoma n pch sa l vera!... (afferra Antonietta e le punta la pistola alla testa) O it campe dal poglieul o i la masso!

ANT (non crede che lo far e mantiene la calma) Berto, soss a m smija n pch trp...

UMB Ciam-me nen Berto!

SAN Ma it ses vn mat? Ln chit fase a lha gnun sens!...

UMB A lha gnun sens? Mi i cerco mach da salv l m matrimni! (a Sandro) Suta gi da la fnestra!

SAN E di, l... a j lasfalt, l sota!

UMB Mej! Parej quand it rive gi, it ferme. Di! Suta!

SAN E che diamine, Dolcetto... un p d cheur...

UMB I conto fin-a a tre. Un (tiene sempre la pistola puntata alla tempia di Antonella)

SAN Sparje nen. Ades im campo...

ANT No, Sandro! No!

UMB Doi...

SAN E piantla l da cont!... I lhai dit chim campo, no? Che pressa a j?...

UMB P n pressa it la finisse e mej a sar per tuti! Finalment noi i saroma tranquij. Suta!

SAN It pudras mai sodisf ij s bisgn...

UMB I peule cap... (ad Antonietta) It lhas d bzgn d quaicsa? Dime, chit lo compro...

SAN A lha d bzgn d comprension... Ha bisogno di compassione, di calore, di tatto, di sentimento...

UMB (risoluto) A mparer a fne a meno. Suta!

SAN I vado. Ti chiedo una cosa sola, Antonietta.

ANT (affascinata) Certo, qualunque cosa...

SAN Un ultimo bacio.

ANT Posso, Umberto?

UMB Ma gnanca per seugn! Ti it base prpi gnun! Niente baci!

ANT Oh, di, Umberto. Cerca da esse n pch uman... Un bacio innocente ad un uomo che sta per morire...

SAN A l nen peuj chi ciama chiss csa...

UMB I lhai dit niente baci! (tiene pi stretta Antonietta)

ANT Ahia! E che maniere!...

Scena IV

UMB (la lascia e si allontana un passo, dando la schiena alla finestra, ma le punta sempre la pistola) Frsa! Sauta! Guarda chi sparo, neh!... (Sandro va alla finestra, sale sul davanzale e si siede con i piedi ciondoloni verso lesterno)

SAN Va beh... Is vddoma, Antonietta... Addio, mondo crudele!

UMB Sauta! (Sandro si sporge un po e sparisce; Antonietta grida e si gira inorridita) E ti cs it lhas da crij? I t strenzo pa p, no? (si volta e rimane di sasso) Oh, bja fuss! A l campasse gi dabon! Ma cs a l vnje n ment? I chrda nen chas campissa gi an sl serio... (si rende conto di avere la pistola in mano, vuol disfarsene e la fa volare fuori dalla finestra)

SAN (spunta dal davanzale) Ma it ses mat? Momenti tam ciape...

ANT Guarda! Un miracol!

UMB (guardando fuori dalla finestra) Ma... a j na trassa, s!...

SAN Ma s capis cha j na trassa. Credi che sia tornato su di rimbalzo?

UMB (rabbioso a Sandro) A va bin. Ades it la piante d f l badla! Sauta sta ringhra!

SAN No!

UMB Sauta!

SAN No! (Umberto afferra un cuscino dal divano e scavalca la finestra minaccioso)

ANT (si avvicina alla finestra preoccupata per vedere cosa combinano quei due fuori) Berto... Sandrin, f atension!... A l pericolos!... Oh, Nsgnor!...

UMB (con tono concitato, da fuori) It campo gi con le mie man!

SAN (c.s.) Prima it deuve ciapme! (si sente trambusto da fuori)

ANT (ansiosa) Scapa, Sandro, scapa! (Sandro salta di nuovo in camera dalla finestra e corre dietro al divano)

UMB (entra anche lui allinseguimento, prendendo a cuscinate Sandro quando gli capita a tiro) Sauta!

SAN No! (breve corsa intorno al divano, poi da un bacio ad Antonietta) Torner! (fugge di nuovo fuori dalla finestra inseguito da Umberto)

UMB (da fuori) Sauta!

SAN (c.s.) No!

ANT (guarda fuori dalla finestra) Oh, prca miseria! A j tuta la gent cha guarda an s... Che figra! (Sandro rientra dalla finestra, sempre inseguito da Umberto col cuscino)

UMB Sauta!

SAN I peuss nen. I lhai le vertigini. (continua a scappare, inseguito)

ANT Guarda nen gi!...

UMB Guarda gi!

ANT (apre la porta dingresso e Sandro si infila di corsa ed esce, tallonato da Umberto) Pian!... St atnt a nen fve mal!... (rimasta sola, comincia a pensare ad alta voce, esibendo la sua personalit superficiale e svanita) Oh, ma guarda che situassion... Sti doi a riesso nen a butesse dacrdi... Na vlta a lera tut p facil... tutto era cos semplice e candido... Ah, sti uomini!... Non riescono mai a mettersi daccordo... Non ho saputo cosa era un uomo fino a quasi 12 anni. Ora ho due uomini che rischiano la vita per me. Ma quale scelgo? Quale preferisco?... Quale potr amare eternamente? I sai p nen csa f... La vita cos complicata... (si illumina) Ecco la soluzione!... Sceglier quello che rimarr vivo!... (si rabbuia di nuovo) Se as masso nen tuti doi... (si siede pesantemente sconsolata sul divano)

FINE SECONDO ATTO


ATTO TERZO

Scena I

Tutto larredamento stato spostato contro le pareti. Al centro della scena c una piattaforma che servir a sostenere il patibolo. Ci sono una bottiglia e due bicchieri sul tavolo. Al levarsi del sipario Sandro in ginocchio che pianta gli ultimi chiodi nella piattaforma.

UMB (Entra dal bagno asciugandosi le mani con un panno, dopo alcune martellate di Sandro) A che mira chi soma?

SAN I lhai bele fin. Nutra vlta, per, ricrd-te d port doi martj...

UMB Se i saroma an gamba a f l travaj ai sar gnun-a utra vlta!

SAN Gnun a podr mai sospet d noi. Quandi chi lavroma fin, is na ndaroma per la str an mes a la gent.

UMB Come se gnente a fissa. (assumono un atteggiamento teatralmente enigmatico)

SAN Disperdendoci tra la folla...

UMB Dileguandoci nel nulla...

SAN Come gocce nelloceano...

UMB Come vento nel vento...

SAN Come rondini nel cielo...

UMB (canta ispirato) Le rondini del cielooo... che vanno verso il soleee...

SAN (gli mette una mano sulla bocca) Sta ciuto! Ma it veule chan sento?

UMB (si ricompone) Eh... scusa... i son lassame pij da lispirassion...

SAN (si siede sulla piattaforma e parla come rivolgendosi a s stesso) Se solo riuscissi a dimenticarla. Se solo potessi togliermi dalla mente Antonietta. Non avrei mai immaginato che un giorno mi avrebbe lasciato...

UMB (disincantato) Mol la gent a l l s sport prefer.

SAN (prosegue) Csa i lhai nen fait per cola fomna... I lhai cambi tuta la mia vita, per chila... Avevo chiuso con tutte le altre donne...

UMB A parte Samanta...

SAN A parte Sam... Va beh, che centra? stato un episodio... una debolezza... una scivolata... Ma a l mach capit cola vlta-l. Lo giuro.

UMB (come per lasciar perdere) S... sul tamburo...

SAN I lhai faje n baron d regj... It sas csa i lhai regalje per la soa festa? Un orologio a pendolo.

UMB Di?... E a l piasje?

SAN I chrdo d s... Quandi cha l andasne a l portaslo via... (riprende) Ij vora na bin... I vdda mach chila. La mia vita era tutta per lei. Perch mi ha lasciato?

UMB I peuss esse sincer?

SAN Certo.

UMB Ecco... A l nen per critich... Ma mi con ti i sara mai butame.

SAN Beh, gnanca mi con ti.

UMB E meno male...

SAN Ero cos depresso... Ho fatto di tutto per dimenticarla. I son fin-a andit na sman-a da magna Cesca, a Rivareul... Sette giorni e sette notti tutte da solo.

UMB Eh... ai v bin utr che na sman-a da magna Cesca per dsmenti Neta... Guarda chi son passje dc mi, neh... (sale sulla piattaforma per collaudarla) Non male. (cerca di tagliare corto) S... finioma l travaj? (i due vanno sul fondo, sollevano e innalzano sulla piattaforma una forca di legno rozzamente costruita)

SAN Pensi che regger, questo coso?

UMB C t nanf? I duvoma duvrla na vlta sola, no? It lhas compr la crda?

SAN S, s... (gli d un sacchetto; Umberto comincia a tirar fuori la corda, che sembra non finire mai) l m travaj a va a la malora. Lutr-ier i son andit al circol sensa racchtta... e a l ncora andita bin, perch ier i son ricordamla e i lhai tirila a nallieva anvece dla balin-a... Momenti i la pijo drita an sij dent...

UMB (continuando a tirar fuori la corda) Ma vaire crda chit lhas pij?

SAN A l mej vansne, pitst che st sensa, no?

UMB (sta ancora estraendo la corda, si siede) Ma per cs it lhas dije chat serva?

SAN (distratto) Csa?

UMB La crda.

SAN Per rampime an sla montagna.

UMB E che montagna cha l? Soss at basta a nd an sla lun-a!

SAN It lhas dime d cat la crda e mi i lhai catla, no?

UMB (finisce di tirare fuori la corda) Bja fuss! Ai na sar almeno vint mter!...

SAN I puda pa nd l e comprne n meter e mes? Chiss csa a pensavo...

UMB Vaire chit lhas spend?

SAN (estrae uno scontrino dalla tasca) Dodes e sinquanta. It am deuve ses euro e vintesinch.

UMB It dago doi euro. l rest it lo pije quand it riprte la crda al negssi.

SAN I peuss nen. A lera an ofrta.

UMB Cme a sara? It lhas compr na crda an ofrta?

SAN Ma s... a l n pch d scart... a l fal.

UMB Fal? An che sens fal?

SAN Mi s chi sai... A lera na grand ocasion... na crda bele neuva... i lhai pa ciamje...

UMB (sconfortato) Fal... Neta a sar s da n moment a lutr e mi i deuvo cerch l dift d la crda... (si mette sulle ginocchia e freneticamente cerca il fallo)

SAN Ma it lo sas ln chan costa mpich toa fomna? Bsch, ci, martel, crda... i soma quasi a sent euro!...

UMB Sta tranquil cha l n ver af!

SAN I pudo risparmi n bel pch almeno ant l bsch, si la mpicvo ant larmari...

UMB Ma no! A tocava per tra con ij p... (rinuncia a trovare il fallo e si rialza)

SAN A bastava gropje l cl al baston e le cavije ai prtamantj...

UMB Ohi, s as parla da mpich mia fomna, nen da rust n bocin!... Costa a l la manra p giusta. (va verso il patibolo simulando la scena e Sandro lo segue) Ij butoma la crda ntorn al cl, peuj i vnoma s dar e i tiroma fin cha basta... Almeno da s i vdroma nen (mima) tute le smrfie e jeuj fra dla testa e la bava a la boca.

SAN Gi... I ncamin-o a f l grop?

UMB No, no... i lo faso mi... Dp tut i son l mar... (si siede sul divano e comincia a fare il cappio)

SAN l mar... Guarda, i pudra riv a perdonla per avjte trad ti... per avj trad s mo... Ma come si pu tradire un amante?

UMB (assumono entrambi un tono tragicomico) Come si pu tradire il marito, poi lamante e poi tutti e due?

SAN Ma chi a sar mai, cha lha portane via Neta?

UMB Gionatan.

SAN Chi?

UMB Gionatan Nebiolo.

SAN (sorpreso) Ma... it lo consse?

UMB A lera l m professor dAutodisciplina e autorealizzazione... I lhai presentilo e... Pensa, Sandro... mi Dolcetto... ti Barbera... Neta, Moscato... ades ai riva Nebiolo... a j da vn cioch mach a parlne!...

SAN (dopo una pausa di riflessione) Csa a lavr mai chiel-l p che noi?

UMB A lo ciamo Bela Goma... fa n pch ti...

SAN (preda dello sconforto) Alora i soma perd...

UMB (come confidando un segreto) Le male lenghe a diso chas buta l coton ant le mudande...

SAN Di tutte le donne che poteva avere... perch avr scelto la nostra?

UMB O a l chila cha lha sern chiel?... Se a lo ciamo Bela Goma... (si guardano vicendevolmente con una smorfia di disgusto; intanto ha fatto il cappio e lo porge a Sandro) Bele fit. Cipa.

SAN (prende il cappio, tira un capo e il nodo scorsoio immediatamente si scioglie) Che razza di cappio questo?

UMB (strappandogli la corda di mano) Ma no! Cs it lhas fit? It lhas ruvinalo!...

SAN Come a sara, chi lhai ruvinalo? A lera nen bin fit. A sara capitje la stessa csa quand it lo butve al cl d Neta.

UMB (comincia a fare un altro cappio, pensieroso) Ah, guarda... it giuro che mrta chila, im mario mai p!...

SAN Ma disne gnun-e!... Perch no?

UMB No, no... la lession a l bastame. E peuj a la mia et l matrimni a foson-a p nen. Al d dancheuj le fomne a lhan tac a rason... Ti mettono in discussione, come a diso an sle riviste... l matrimni a l p nen na sicurssa... na posission...

SAN Ma no... La vita matrimoniale la sola giusta. Non hai idea di quanto ti invidiavo... (sognante) Tornare a casa ogni sera... E l... doe parle... doi basin...

UMB Ma se a lera quasi sempre via...

SAN E beh? As ved cha lera ncamin a demje a mi, ij basin!... Ma a lungo andare, tu avevi molto pi tempo da condividere con lei...

UMB E peuj ti, a la matin, quand it dsvije, it lhas tut l let per ti. It peule stirte fin chit veule, sensa tir d cuss a gnun...

SAN S, ma dinvern it lhas dc gnun cha t scuda l let...

UMB E gi, ma linvern peuj a diventa ist!...

SAN Ah, una casa vuota una casa sempre fredda.

UMB Magara it duvre torn a st con toa mama...

SAN Non posso. Convive con un tizio.

UMB E alora scota bin ln chit diso, Sandrin...

SAN Mi i scoto, ma ti ciam-me nen Sandrin.

UMB S,s... Se le mamme convivono con dei tizi, questo mondo alla deriva! (porge il cappio a Sandro) Ecco. Preuva ades. (Sandro prende il cappio, ma appena tira, il nodo si scioglie subito di nuovo) It lhas torna ruvinalo!...

SAN Dai, i preuvo mi. Quand i ndasa a loratri i fasa l boy-scout.

UMB (con tristezza) Lassa perde... dc mi. Ma fin-a da boy-scout na vlta a lhan molame n mes a n bsch. I son butame a crij come naquila. I lhai fit scap tuti i singhiaj e ij cornajass d la valada. Un disastro ambientale. (cammina su e gi per la camera) E ades chi son chrs, a lha molame mia fomna... Csa i lavra nen fait per cola dna... I lo sava d nen avj l s stil... Capivo che mi surclassava!... I lo capa dc perch am lo disa chila... Ma mi i mampegnava per miglior... Oh, si mampegnava!... I son fin-a iscrivme al t maledet circol dl tennis... E tut per csa, a la fin?

SAN Pvromto...

UMB I lhai dc fit un cors d ballo latino-americano, t sas?

SAN It andase a bal con Neta?

UMB Macch... a frsa da nd a scla i balo motobin mej che chila!...

SAN Ammettilo, Umberto. Tu soffri anche pi di me.

UMB E as capis, no? I son mi col cha resta sempre freg... E peuj mi i lhai... laggravante del matrimonio... A la finitiva, i son mi chi buto la fomna!

SAN (porge il cappio a Umberto) Prova un po adesso...

UMB (colpito, lo collauda in vari modi) Magnifich! A j star prpi d misura!

SAN Speroma mach che tut a fila drit e che an cuco nen tuti doi...

UMB Impossibil! I lhai pens dc a jindizi probatori!

SAN Che indizi?

UMB (prende una borsa e ne estrae il contenuto) Guarda... la croata d Gionatan Nebiolo... ij causst d Gionatan Nebiolo...

SAN Fantastich! Lo metteranno dentro a vita, quel ciarlatano!

UMB E infine... lindizio decisivo... (tira fuori un paio di slip dalla borsa) Le mudande d Gionatan Nebiolo.

SAN Ma come it lhas fait?

UMB A ven dc chiel a scla d salsa e merenghe. I lhai scambi le borse. A l tuta rba bela sudass. A l pien-a dl s DNA.

SAN It ses un mago!

UMB (compiaciuto) Grassie. E i lhai dc soss... (tira fuori un rossetto dalla tasca)

SAN Un rosst?

UMB l rosst d Neta. Quand a lo troveran an sla croata d Nebieul...

SAN It ses na volp, Berto!

UMB Grassie, ma ciam-me nen Berto. (porge il rossetto a Sandro) Dai, but-te s rosst e basa la croata.

SAN Eh?

UMB I lhai dit chit bute l rosst e chit base la croata!...

SAN Ma fila bas a Neta, la croata!... Ma pensa mach... Che scheur!...

UMB I lhai studi la toa fisionomia, Sandro... It lhas ij laver cha smijo prpi a coi d na fomna... But-te l rosst e basa la croata.

SAN (deciso) Non mi sono mai messo il rossetto in vita mia e non comincer adesso. Mi i lhai doe regole fisse, ant la mia vita: niente rosst e niente supste.

UMB But-te s rosst e fame nen and fra dij feuj, altrimenti it la buto mi, la supsta!

SAN No. Btt-lo ti.

UMB (spazientito) Btt-lo o i mando tut a carte quaranteut!

SAN (riflette un attimo, poi prende il rossetto) OK, ma che non esca da queste mura! (va in proscenio davanti ad uno specchio immaginario e se lo mette con molta abilit) Cs it na dise?

UMB (gli tende la sciarpa) Cipa sn e basa. (Sandro esegue, poi rende la sciarpa a Umberto, compiaciuto) Benissim. Na o perfetta. I loma fait prpi n bel travaj! (sistema la sciarpa sul divano)

(durante le battute seguenti, attaccano il cappio alla forca e arrotolano il resto della corda; una volta finito, rimettono in ordine la stanza)

SAN Cs it fase, dpo?

UMB Ma... magara i vado fin-a al cine. A dan un thriller. A l la stria dun cha massa la fomna...

SAN (preoccupato) E a lo cipo?

UMB S chi sai? I veuj prpi vdlo a psta...

SAN D, at pias l pss?

UMB Mach sai gavo le spin-e. Perch?

SAN C un bel localino qui allangolo. I son anformame. aperto tutta la notte. Lassa chi teuffra la sin-a na vlta...

UMB Beh, a va bin... tant an quai manra a venta mang... per i foma a la roman-a, neh...

SAN Non vuoi lasciare debiti?

UMB It lhas gi pag la crda. I veuj almeno pagh da bive.

SAN Mass... Magara al cine i ndoma doman sira ansema...

UMB Prima guardoma come a va la sin-a...

SAN (soddisfatto) Sai, di tutti gli omicidi programmati fra noi, questo per ora il migliore!

UMB Perch a j nen Neta a guastne ij proget... (rumore della chiave nella serratura)

SAN A riva!

UMB Dstissa! (Sandro spegne le luci e si mette di lato con fare circospetto; Umberto rimane in piedi al centro della scena.)

Scena II

(Antonietta entra e riaccende la luce)

UMB Bin torn, Neta...

ANT (fulminata) Berto! Cs it fase... (si riprende) E ciam-me nen Neta!

SAN (chiude la porta con un ghigno diabolico) Ciao... (sottolinea) Neta...

ANT (sbalordita) Sandro? Che succede qui? Credo che mi si debba una spiegazione...

UMB Brute notissie, Neta. A sta per rivje Catlin-a. Stavlta it tiroma l cl. A j gnun-a scusa per ln chit lhas fane. Doi mo cha vivo per ti... (lei va verso la porta)

SAN (si para davanti alluscita, chiude la serratura e si mette la chiave in tasca) E non disturbarti a gridare. Nel palazzo sono tutti anziani mezzi sordi.

UMB I loma martl fin-a ades e a j gnun cha labia protest. (grida lui a dimostrazione e lo stesso fa Sandro; Antonietta grida sul serio)

SAN Qualcuno si lamenta? (Rimane un attimo in ascolto alla porta)

ANT (meravigliata) Sandro... ma ora metti il rossetto?

SAN Oh... (prende un fazzoletto e si pulisce le labbra)

ANT Ma vojutri doi... (guarda ora luno, ora laltro, con intenzione)

UMB (si oppone fermamente allinsinuazione) A l nen ln chit pense, Neta! Tut utr! (indica le cose di Gionatan Nebiolo) Guarda!... It j riconsse, ste rbe?

ANT Ij causst d Gionatan... Le mudande d Gionatan...

UMB (tendendole la cravatta) Sti laver? It j riconsse?

ANT A son ij m...

SAN (con orgoglio) No! Errore! A son ij m!

ANT E cs iv na fve d tuta sta rba?

UMB Elementare, Watson!... A: it tiroma l cl. B: ij doma la colpa a Gionatan Nebiolo.

SAN E C: per festeg, i ndoma a mang l pss.

ANT (sempre pi allarmata e nervosa) Non la farete franca. Finirete in galera.

UMB Tutto calcolato. Pen-a chi loma mpicte i telefonoma a Nebieul e i lo foma vn s.

ANT E gi, perch chiel a l stupid!... Come farete a convincerlo a venire qui?

UMB Sandro ai telefoner imitand la toa vos.

SAN Csa?

UMB E dai!... Mi i son nen bon...

SAN Mi i veuj nen f la vos da fomna!

UMB (taglia corto) I na parleroma dpo... Pen-a chi loma mpicate, ij telefonoma e i lo foma vn s...

SAN Noi usciamo, lui arriva, chiamiamo la polizia e lo pescano qui col tuo cadavere.

ANT Ebin, a venta chi sappie che Gionatan a l prpi ncamin cha ven s. I lhai dijlo mi da ven-e. A sar s da n moment a lutr. (i due rimangono un momento interdetti)

UMB (si scuote) A l nen vera. A lo dis mach per fene cambi idea. Ampicomla. (la trascinano al capestro)

ANT (cerca di divincolarsi)Andiamo, ragazzi... siate ragionevoli...

UMB (mette uno sgabello sotto al cappio) Monta s nsima.

ANT (salendo sullo sgabello) Non potete impiccare una donna innocente...

UMB Innocente? Tuti an pont d mrt a diso parej. E peuj, innocente a l cola fomna cha va mach con s mar.

SAN O al massim con l s primo amante.

UMB Giust.

SAN Ma perch, Neta? Perch il terzo uomo?

ANT E ciam-me nen Neta!

UMB Perch i tan mle tuti doi per un come Gionatan Nebieul? (Antonietta non risponde e a braccia conserte fa loffesa)

SAN Possibil che tra tuti e doi i riessisso nen a sodisf... le tue bramosie?

ANT (reagisce) E voi pensate che vi abbia lasciato per il sesso? Pensate che abbia in testa solo quello? Una donna non lascia suo marito e il suo amante per il sesso.

UMB S, eccome.

ANT Gnanca per seugn!

SAN e UMB S, eccome.

ANT Con Gionatan sono in un contesto completamente diverso... Su un piano molto pi alto... Ho allargato il mio orizzonte...

UMB (alludendo esplicitamente) Ciam-lo orizzonte!...

ANT (con disgusto) Che volgarit...

SAN Antonietta, contaila a gnun...

ANT (sognatrice) Con Gionatan diversissimo. Pensiamo insieme. Scaviamo. Esploriamo. Ricerchiamo. Immaginiamo

SAN A diso chas buta l coton ant le mudande...

ANT Ma va...

SAN It veule contene... che non c mai stato sesso con Gionatan Nebiolo?

ANT (decisa) Mai!

UMB Mai?

ANT Mai. Gnanca na vlta.

SAN (incredulo) Scusa, neh... ma per caso da cit a l pijasse n cuss da n bocin?

UMB O a ndasa n bici set an sl tubo?

ANT (riprende, estatica) Gionatan mi ha insegnato ad essere libera. A sfuggire al nulla quotidiano, al tran-tran senza scoperte, senza illuminazioni. La palude della borghesia.

UMB Avj un mar e namante a fa borghesia?

SAN Bja! Chiss cs a fan j sgnor...

ANT (come in trance) Gionatan mi ha portato oltre il regno dei sensi, in un mondo di spazi pi profondi. Ma lo capite cosa ha fatto? Io non sono pi la stessa di prima...

UMB Alora precopte nen... noi i mpicoma mach cola d prima!...

SAN Lasciare due ragazzi fantastici come noi per uno che parla e basta... Rbe da mat!

UMB (stringendo il nodo intorno al collo di Antonietta) A l dla toa misura?

ANT Un pch strit...

UMB Alora a va bin...

SAN Unultima sigaretta?

ANT I fumo nen.

UMB A l mai trp tardi per ancamin...

SAN Qualche ultima parola, prima che ti impicchiamo?

ANT (quasi implorante) Non mi impiccate...

UMB Battuta vecchia, Antonietta.

SAN Superata.

UMB S... finioma l travaj. (vanno dietro al capestro e afferrano la corda)

ANT Impiccare me stanotte non far certo di voi dei compagni desiderabili...

UMB e SAN Uno!...

ANT Certo, vi sbarazzerete di me... Ma credete che non ci saranno altre donne disposte a tradirvi?

UMB e SAN Due!...

ANT Ricordatevi che mi avete giurato amore eterno. Tutti e due...

UMB e SAN Tre!

ANT Non si impicca un sentimento!

UMB e SAN Addio, Neta! (tirano la corda che si spezza; rimangono attoniti, guardandosi e guardando il moncone della corda)

SAN I lhai ditlo cha lera fal!... (Antonietta si precipita alla porta, ma non riesce ad aprire, perch chiusa a chiave)

UMB Cipla!

ANT (comincia a correre per la stanza, inseguita dai due) Non mi avrete mai! (scappa in bagno)

UMB Cipla! Cipla!

SAN I vado! (esce verso il bagno anche lui)

UMB Ma dime ti... Freg da na crda! (pausa) It lhas ciapla? (silenzio; fa per andare in bagno, ma la porta chiusa dallinterno) Sandrin?... Neta?... (realizza ed esplode di rabbia) I seve pes d le bestie! Vn fra da l! I leve sent? Vn subit fra!

SAN (Sandro e Antonietta vengono fuori abbracciati, quasi barcollando) Oh, Antonietta... sei ancora la donna pi sexy che io abbia conosciuto...

ANT Avevo dimenticato come baci bene...

UMB (furibondo) Ansoma, basta! I na peuss p! Chas na vada al diao la crda! I la strangolo mi con le mie man! (va verso Antonietta con sguardo da maniaco) A l la fin dle mie sofernse... I na peuss p d precupme d ndoa chit ses, con chi t ses e ln chit fase... Basta! Fin! Amen! (mette le mani intorno al collo di Antonietta e comincia a strangolarla; Sandro rimane in disparte, paralizzato) E quand i lavrai fin con chila, m car Sandrin, i strangolo ti. (Sandro velocemente corre alla porta, prende la chiave e cerca di aprire, ma trema troppo e non ci riesce) E quand it saras mrt ti, it sas a chi chai toca? A mi! Im masso! E it sas come? (improvvisamente si porta le mani al petto, con una smorfia di dolore) Aaahhh!

ANT (allarmata) Umberto!...

SAN (allarmato, va da lui) C a j? (Umberto disegna nellaria la silhouette di un cuore e poi si indica il petto)

ANT Secondo me un infarto...

SAN Oh, bja fuss!...

ANT Aiutalo! Aiutalo! Presto, distendilo! (stendono Umberto sul divano) Cima n dotor, an pressa!

SAN (ad Antonietta) S. Ti pija n bicer daqua... mi i telefono. (alza il ricevitore)

ANT OK. (corre in bagno)

Scena III

UMB (ferma Sandro prendendogli il polso) Speta, Sandrin...

SAN Ciam-me nen... va b, va... ciam-me come chit veule... (si inginocchia al capezzale di Umberto, tenendogli la mano)

UMB Sam capita quaicsa, promtme chit cupe d chila...

SAN It veule d chi la mpico da sol?

UMB No... i veulo d chit deuve curte d chila... steje davzin...

ANT (arriva di corsa con un bicchier dacqua) Non morire, Umberto! Non morire!

UMB Dame laqua...

ANT Ecco, tesr... (gli avvicina il bicchiere, ma maldestramente gliela rovescia in faccia)

UMB (gemendo) Nen per lavme... per bive!...

ANT (a Sandro) It lhas ciam l dotor?

SAN (compone il numero) Eh... dame temp... Pronto? Buongiorno. Dovete fare in fretta! Correte! C uno che sta morendo! (Umberto, sconsolato, si tocca gli attributi per scaramanzia, mentre Antonietta cerca di rincuorarlo accarezzandogli la fronte) Cosa?... Ma chi lei?... Chi?... (a Umberto e ad Antonietta in attesa) A l na gastronomia. A fan consegne a domicilio. Serve qualcosa, che ordino? (gli altri due lo guardano malamente e allora lui riattacca)

UMB (ad Antonietta) It deuve perdonme per tuti ij problema chi lhai date da quand i soma marisse... Mi i son mach bon a d d problema... I son un fal...

SAN No, a l nen vera, Berto, dis nen ln...

UMB E ciam-me nen Berto, dc ti...

SAN It ses prpi na person-a come chas deuv, anvece... I peus gnanca imagin csa cha sara rivme si fissa butme con la fomna d quaidun dutri!...

UMB (teatralmente tragico) Cos finisce la vita di Umberto Dolcetto Na tragedia!... A sara pro bel andesne content e beato... ma ant un moment come cost, am ven prpi nen veuja da rije...

SAN E sit contissa na barzeltta? A j n mat, no... cha va dal diretor dl manicmio...

UMB (c.s.) Trp tardi, Sandro... Lassa perde... A l l m destin... Cos era scritto nelle stelle... Basta. lora della morte e cos sia... ( colto da affanno) Im sento sofoch!... (tossisce)

ANT (allarmata) Umberto!

UMB (fa un enorme rutto) Aaah, a va mej... (soddisfatto) A smija cha fissa mach un pch daria!... Giuda bastard! I lhai vist Catlin-a passme davzin!...

ANT Cs it lhas mangi a disn?

UMB (massaggiandosi lo stomaco) A l nen ln chi lhai mangi... a l come i lhai mangi... Ultimament i mangio trp an pressa... Sempre d corsa, d corsa... a cerch d mass la gent... Ma perch i duvoma tribul parej? Perch i continovoma a cerch d massesse a vicenda?

SAN I soma prpi disuman... person-e sensa sens... pss d le bestie...

ANT A l tuta colpa mia. Non sapevo quello che volevo. I lhai dave mach d problema... a tuti doi... alle uniche due persone che amo veramente...

SAN No, no... a l colpa mia... Se non fossi entrato in scena io... come un ladro... nelle vostre vite...

UMB No, a l colpa mia... Sa lera vera chit vura bin... i duva lasste nd... tirme ndarra... e nvece gnente! I lhai nen vors cede... con la mia ostinassion...

ANT No, a l nen vera... la colpa di questo pasticcio tutta mia...

SAN No, no... ho molta pi colpa io di voi...

UMB (taglia corto) La colpa a l n pch d tuti... come sempre ant ste cse...

SAN (risoluto) Ma nessuno colpevole quanto Gionatan Nebiolo!... Ci ha fatto passare un anno schifoso a tutti e tre.

ANT It lhas rason, Sandrin...

SAN E ciam-me nen Sandrin.

ANT Quand i pensava che Berto...

UMB E ciam-me nen Berto.

ANT Quand i pensava che Umberto a fissa l l per lassne, (Umberto fa scongiuri toccandosi) i lhai cap vire i lhai sbagli a butme con chiel-l!...

UMB Rassa dun ciarlatan... a l na verggna, per d gent da bin come noi.

ANT Beh, io voglio ripartire con il piede giusto. Berto, i torno con ti.

UMB Dabon?... Guarda, it na pentiras nen. E ciam-me pura Berto tute le vlte chit veule.

ANT Se non riusciremo a trovare la piena felicit... ci accontenteremo di qualcosa che le sia molto simile...

SAN E questa volta io ne resto fuori. A l bastame, la lession... Io sar il vostro istruttore e basta (SUONANO ALLA PORTA; si guardano tutti lun laltro)

ANT Ecco. A l riv.

UMB Chi?

ANT Gionatan... A sar Gionatan Nebiolo, cha lha son...

UMB Nebieul?... E csa ai fa mbeless?

ANT I lava divlo, no, cha vnisa s...

SAN (tutti e tre cominciano ad aggirarsi per la scena con concitazione) I vado a mpin la vasca!

UMB I gropo la crda!

ANT I pijo la pistla! (lentamente comincia a calare il sipario)

SAN I j sc-ipo la cadrega an testa!

UMB I lo campo gi da la fnstra!

ANT I lo strsso con le mie man!

FINE DELLA COMMEDIA

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