La befana vien di notte

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di Pozzi Francesca

PERSONAGGI:

4 AMICI

STRENIA ( mimo)

STREGHETTE ( mimo)

DIANESSA ( mimo)

BEFANI ( mimo)

PICCOLINA ( mimo)

GIOCOLIERI ( mimo)

NONNA ( mimo- dorme)

TAGLIALEGNA

NETTURBINO

MATERIALE:

LIBRI

LANTERNE O LUMINI PER BALLETTO BEFANI

CARBONE (SCATOLE DI CARTONE NERE)

REGALI

SACCO DEL TAGLIALEGNA

SCOPA PER IL NETTURBINO

VESTITI BALLETTI E PERSONAGGI MIMO

APERTURA SIPARIO

In scena ci sono 4 bambini che stanno giocando .

A: spaziale questa macchinina, Santa Lucia quest’anno è stata molto generosa con me

B: invece io avevo chiesto il gioco delle talpe ma lei ha pensato al mio bene e mi ha portato un libro così mi esercito nella lettura

C: io invece sto aspettando la befana, da me la Santa Lucia non è passaTA

D: a proposito di Befana…

C: arriva domani

D: io non vorrei fare il rompiscatole ma non dovevamo fare una ricerca sulla storia della befana nel mondo?

A: è vero mi son dimenticato

B: io però in queste vacanze ho recuperato i libri in biblioteca

A+C+D: valli a prendere subito!

A: giochiamo in un altro momento

B: ok però solo i miei non bastano cercate anche a casa vostra e ci rivediamo qui tra un’ora

A: agli ordini ( e se ne va)

C: si padrone( e se ne va)

D: sarò veloce ( e se ne va)

B: a dopo! ( e se ne va)

CHIUSURA SIPARIO

N: e così i ragazzi andarono a casa, cercarono sulle enciclopedie, e tornarono per fare la ricerca

B: ehi sentite un po’ qua: (legge il libro)

Cari bambini, sono la befana e questa storia è di grande importanza per salvare la mia rispettabilità. Da un po’ di tempo infatti la mia sembra essere diventata una festa di serie “B” e qualcuno va in giro a dire che la befana non esiste. Perciò   ho deciso di scrivere la mia storia per dimostrare che io, la befana, E-SI-STO!!!!

Con tanto affetto

La befana

B: che ne dite? Ganza vero?me la lasciate leggere la storia?
C: aspetta aspetta senti qua: qui si parla di befanate e befani

D: e cosa sarebbero?

A: fantastico!! Ma lo sapete che la befana prima era un principessa?  Anadava in giro con una certa Lotje e giravano il mondo

B: quasi quasi mi faccio befana

D: il fisico ce l’hai ma non ti crede nessuno!!

B: sei acida come una befana

A: ma dove sta scritto che la befana era acida?

B: va bene sei acida come uno yogurt!

C: ma come ci organizziamo?

B: io ho una proposta

D: si maestra!

B: allora ognuno di noi in un’oretta si legge un po’ i libri che ha e poi ci diciamo le cose più importanti

C: io ci sto

A: anche a me va bene

D: io non ho voglia però lo faccio lo stesso

B: brava

I RAGAZZI SI DISPONGONO DAVATI AL PALCO, NE VIENE ILLUMINATO UNO ALLA VOLTA E MENTRE LUI LEGGE IL LIBRO I PERSONAGGI SI MATERIALIZZANO SULLA SCENA MIMANDO IL RACCONTO

B: era il 5 gennaio, ultimo giorno delle feste dei doni che celebravano la fine dell’anno e  duravano dodici giorni come i mesi. C’era una grande allegria, si organizzavano balli e scorpacciate. Io allora mi chiamavo Strenia, a quell’epoca ero troppo carina, avevo una bella vestina bianca e vivevo sulle nuvole basse insieme alle streghette. Ero andata a scuola da mio nonno l’orco perché volevo diventare una strega buona. Per esercitarmi mi aveva ordinato di passare nelle case l’ultima notte delle feste dei doni e di portare ai bimbi buoni un sacco di regali. Vi chiederete come mai sono così brutta….ora ve lo spiego! Il nonno mi disse che con la vestina bianca avrei avuto freddo così mi portò in una boutique per scegliere l’abito BALLETTO ABITI

Così partiii… a metà strada incontrai Dianessa, una stregaccia cattiva che mi ordinò di andare con la sua combriccola a far paura agli umani, io però mi rifiutai perché avevo un altro compito così lei mi trasformò in una brutta strega come mi vedete ora ma il nonno era andato in pensione e non aveva più nessun potere  e rimasi così.

Nel frattempo mia cugina Bertolda mi nominò  come l’appartenente alla stirpe di Beffania l’illustre casata orchessa di cui fanno parte le streghe buone e da qui deriva il mio nome attuale.

LUCE SU C:

C: io ho trovato una tradizione interessante della Toscana, del Friuli e del Trentino, alcuni gruppi di ragazzi se ne vanno per le case travestiti da Befana. Li chiamano i befani. Indossano abiti da vecchia e hanno il volto tinto di nero con la fuliggine. Portano una lanterna con cui illuminano il loro cammino quando cala la sera. Vanno in giro di casa in casa chiedendo dolci che mettono nei loro zainetti. Tutti questi dolci vengono dati ai bambini buoni che stanno un po’ distanti da questi befani perché si capisce che non sono la vera befana.

A Urbania in Umbria c’è una vera casa della Befana che è aperta il periodo natalizio, ad accoglierti ci sono le aiutanti della Befana.

BALLETTO DEI BEFANI CON LANTERNE

LUCE SU A

A: qui si narra la storia di Piccolina la principessa delle befane e di Lotje sua grande amica.

Piccolina sta crescendo e vuole imparare tante cose, vuole essere una befana speciale…una befana del circo (ENTRANO I GIOCOLIERI E FANNO VEDERE A PICCOLINA QUALCHE NUMERO)

Le piacerebbe anche danzare (MINI BALLETTO INSIEME A PICCOLINA)

E magari anche sapere storie e filastrocche:

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

CON LE SCARPE TUTTE ROTTE

CON LE TOPPE ALLA SOTTANA

VIVA VIVA LA BEFANA

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

CON LE SCRPE TUTTE ROTTE

PORTA UN SACCO PIEN DI DONI

DA REGALARE AI BIMBI BUONI

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

CON LE SCRPE TUTTE ROTTE

CON LA SCOPA DI SAGGINA

VIVA VIVA LA NONNINA

D: Io sono ho trovato su questo libro l’origine della festa che ora vi spiego:

Un giorno i Re Magi partirono carichi di doni
(oro, incenso e mirra) per Gesu’ Bambino. Attraversarono molti paesi guidati da una stella e in ogni luogo in cui passavano
gli abitanti accorrevano per conoscerli ed unirsi a loro.

Ci fu solamente una vecchietta che in un primo tempo voleva andare 
ma all’ultimo minuto cambio’ idea, rifiutandosi di seguirli.

Il giorno dopo, pentita, cerco’ di raggiungere i Re Magi,
che pero’ erano gia’ troppo lontani

Per questo la vecchina non vide Gesu’ Bambino, ne’ quella volta ne’ mai.

Da allora ella nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, 
volando sulla scopa con un sacco sulle spalle,
passa per le case a portare ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesu’. 

Guardate invece in Francia cosa succede? BALLETTO

Nel giorno dell' epifania si usa fare un dolce speciale, all' interno del quale si nasconde una fava.

Chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa.

B: invece in Islanda il 6 gennaio viene chiamato il tredicesimo, perche’ da Natale fino a questa data trascorrono 13 giorni.

Questo e’ l'ultimo giorno del periodo festivo nel quale si dice addio al Natale.

Si inizia con una fiaccolata, alla quale partecipano anche il re e la regina degli elfi.

A meta’ strada arriva anche l'ultimo dei Babbo Natale, il tredicesimo ( il primo Babbo Natale arriva l' 11 dicembre e poi ne arriva uno ogni giorno fino a Natale, poi dal 25 dicembre in poi ne va via uno al giorno).

La fiaccolata finisce con un falo’ e con dei fuochi d' artificio.

C: in Spagna il 6 gennaio tutti i bambini  si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato.

Il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchiere d' acqua per i cammelli assetati e anche qualcosa da mangiare e una scarpa.
In molte citta’ si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamente decorati.

A: in Germania invece questo e’ il giorno della venuta dei Re Magi.Spesso i sacerdoti vanno nelle case per chiedere delle donazioni e recitano solitamente anche qualche Verso o intonano una canzone sacra.Le persone di religione cattolica si recano in chiesa, a messa, ma in Germania il 6 Gennaio non e’ un giorno festivo, si lavora come solito e i bambini vanno a scuola. che sfortunati!!

In Romania la festa dell' epifania rappresenta la venuta dei Re Magi ed e’ un giorno festivo.

Ancora oggi in alcuni paesi i bambini vanno lungo le strade e bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie.

Di solito come compenso ricevono qualche spicciolo.

Anche i sacerdoti vanno di casa in casa per benedire le case.

D: pensate in Russia, la chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio.

Secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo accompagnato da Babuschka ,una simpatica vecchietta

BALLETTO – poi CHIUSURA SIPARIO

APERTURA SIPARIO IN SCENA CI SONO I 4 PERSONAGGI

A: bene,ben io penso che abbiamo fatto una bella ricerca

B: ci però

C: però cosa brontolone

B: però manca qualcosa

A+C+D: COSA?

B: per fare un figurone con la maestra dovremmo intervistare la befana e magari farle qualche foto

A: si ma dove la troviamo?

B: proprio di questo volevo parlarvi

C: cioè?

D: se vuoi proporre di andarla a cercare io non ci sto

B: proprio così!!! Andiamo a cercarla

C: io sono convinta che la befana è la nonna quindi non c’è bisogno di andarla a cercare

A: secondo me non è la nonna, non si può prendere la befana,se si accorge che non sei a letto scompare subito senza lasciarti nemmeno una mela e io non voglio

B: se è per questo la mela te la do io, ma voi mi dovete aiutare a prendere la befana

D: questa avventura mi piace, allora dove ci troviamo?

B: non essere frettolosa

C: ci troviamo alle 23.00 fuori da casa mia

D: e poi?

B: e poi andiamo a cercarla, prima di tutto andiamo da tua nonna così ti convinci che non è lei perché sarà sicuramente a letto, poi andiamo nel bosco, ci nascondiamo e prima o poi passerà di lì

A: secondo me è meglio dividerci così controlliamo meglio

D: ma io ho paura

B: non cominciamo a far polemiche

D: va bene ma io nel bosco non ci vado

A: vado io chi viene con me?

C: vengo io

A: andiamo

 A e  C SE NE VANNO

B: noi andiamo in piazza

D: ok andiamo

ESCONO DI SCENA.

BUIO  E RUMORE DI PIOGGIA

A: chi ha avuto la brutta idea di andare a cercare la befana con questo freddo

C: e questa pioggia

A: dobbiamo raggiungere i due pini e aver pazienza se è passata di là l’anno scorso ci deve passare anche quest’anno

C: aspetta, andiamo da mia nonna voglio vedere se è lei

SI ALZANO LEGGERMENTE LE LUCI E SI VEDE UNA FIGURA DORMIRE

A: certo che sei proprio una crapona, guardala lì tua nonna, dorme beatamente

C: scusa, volevo solo esserne sicura, andiamo ai due pini

A: ma sono distanti

C:no, cammina

RUMORE DI PASSI

C: ssss silenzio, ho sentito un rumore

LE LUCI SI ALZANO LEGGERMENTE E PASSA UNA FIGURA CON UN SACCO IN MANO

A: Guarda, guarda conto fino a tre poi le saltiamo addosso

1, 2, 3, via

SI ALZANO DI COLPO LE LUCI

I due ragazzi sono addosso ad un taglialegna

T: ma siete impazziti? Cosa ci fate di notte in giro per il bosco? Con il rischio di uccidere la gente

A: beh, noi veramente…ci scusi non volevamo

T: ma si può sapere cosa state facendo?

C: a dire la verità pensavamo che voi foste la befana

T: io la befana? Ma cosa vi salta in mente

A: no abbiamo sbagliato, pensavamo ma ci siamo accorti che lei non è la befana

T: secondo me fareste bene  a tornare a letto altrimenti prendete l’influenza e rimanete senza regali, perché sapete la signora befana si offende se qualcuno non le crede

CAMBIO SCENA: B E D

LUCE SOFFUSA

B: ehi ma è un’ora che siamo qui e non si è visto nessuno

D: io mi sto annoiando

B: prepariamo una trappola così passa il tempo

D: va bene così?

B: zitto zitto sta arrivando

SI SENTE RUMORE DI PASSI- IN CONTROLUCE SI VEDE UNA FIGURA CON UNA SCOPA

B:  presa! ( E DA UNCOLPO IN TESTA ALLA PERSONA CON UN BASTONE)

SI ACCENDONO LE LUCI, UNA PERSONA E’ IN TERRA DOLORANTE

P: ma cosa mi è successo?

D: nulla signore nulla è solo caduto

P: ma io ho sentito una botta intesta

D: si era la mia amica ops no era una tegola di un tetto

P: (che si è ripresa) ma sei stata tu?

B: io? No, io? No, io? No

P: disgraziati state a casa di notte invece di andare in giro a fare scherzi

SI ABBASSANO LE LUCI, QUANDO SI RIALZANO IN SCENA CI SONO I 4 AMICI

A: a voi come è andata?

B: bene, bene, l’abbiamo vista, la stavamo prendendo ma non ci siamo riusciti perché è schizzata via, secondo me la befana fa le gare di corsa

A: pensa che anche a noi è capitata più o meno la stessa cosa..

D: ma come è possibile se eravamo in posti diversi

C: prima l’abbiamo vista noi e poi voi

TUTTI SONO IN SILENZIO E SI GUARDANO CON IMBARAZZO

A: RAGAZZI..

B+C+D+: EH

A: nessuno di noi l’ha vista vero?

B: vero

C: verissimo

D: stra vero

A: e adesso?

B: torniamo a casa senza intervista

C: secondo me da noi non è nemmeno passata

D: probabile

I RAGAZZI ESCONO DI SCENA

CHIUSURA SIPARIO, QUANDO SI RIAPRE SUL PALCO C’E IL CARBONE 

A: che fregatura, non abbiamo visto la befana e ci  ha portato anche il carbone

B: che tristezza

C: da me non è passata nemmeno Santa Lucia perché aveva troppi giri da fare e mi ha detto di aspettare la befana. Uffa quest’anno niente di niente

D: io ho 1 euro ci compriamo noi le caramelle?

A: ragazzi ma guardate qua, è una lettera, ve la leggo

Cari ragazzi, io penso che abbiate fatto un’ ottima ricerca anche senza intervista, avete rischiato grosso volevo portarvi solo carbone ma poi ho capito che siete giovani e curiosi, spero che la lezione vi sia servita guardate dietro le tende grigie, ci sono dei regalini per voi.

Ci vediamo anzi,vengo a trovarvi  l’anno prossimo.

Befana

A.: grandiosa la befy

B: chi?

A: la befana no?

B: adesso che hai visto i regali, prima non hai detto grandiosa

A: nonostante le nostre stupidate è stata buona con noi

C: se non è buona lei

D: giurin giurello che non ti cerchiamo più, abbiamo fatto una bella ricerca anche senza intervista

C: bene, per fortuna c’è un regalo anche per me..

A: ci vediamo domani a scuola

B: si ma questo è il nostro segreto

A+ C+D questo è il nostro segreto. Ciaooo

BALLETTO FINALE

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