ALDO LO CASTRO
LA BEFFA
SCHERZO IN DUE ATTI
liberamente ispirato alla Nov. III, Giorn. IX del Decameron di G.Boccaccio
Testo nato nel 1984, in dialetto siciliano. Riadattato in lingua italiana nel dicembre 2005
Personaggi (in ordine di apparizione):
TANO, giovane spasimante di Tina
BERNARDINO, marito di Tina
TINA
LINO, fratello di Tano
LINA, una giovane
Lazione si svolge in un luogo qualunque, in qualsiasi epoca
ATTO PRIMO
Cortile popolare. Case terrane con porte e finestre, a destra e a sinistra. Sul fondo, a destra. uscita comune. Al centro, collocato su un piano leggermente rialzato, un pozzo. Accanto al pozzo, una panca.
Allapertura del sipario. Tano, accompagnandosi con una chitarra, canta peggio che pu una sorta di serenata damore.
Da sinistra, entra Bernardino. Tano smette di cantare.
1
TANO Carissimo Bernardino
BERNARDINO - Carissimo Tano
TANO - i miei rispettosissimi omaggi.
BERNARDINO Altrettantissimi. Ma, dimmi
TANO Dite, dite
BERNARDINO S, dico, dico Che fai qui?
TANO Canto.
BERNARDINO Canti?
TANO Canto.
BERNARDINO E che canti?
TANO Una canzone, canto.
BERNARDINO E perch canti?
TANO Perch mi piace.
BERNARDINO Ti piace cantare?
TANO S.
BERNARDINO E allora?
TANO E allora canto.
BERNARDINO E si pu sapere perch ti piace cantare giusto qua?
TANO Presto detto.
BERNARDINO Dimmi presto.
TANO Avete presente il festino che si tiene il 6 giugno in piazza?
BERNARDINO No.
TANO E io a quello devo partecipare.
BERNARDINO E che centro io con questa storia?
TANO Quale storia^
BERNARDINO La piazza, il festino, il 6 giugno
TANO Avete molto tempo?
BERNARDINO No.
TANO E allora mi fareste il favore di starmi a sentire?
BERNARDINO Stare a sentire cosa?
TANO La canzone.
BERNARDINO Ma se ti sto dicendo che non ho tempo
TANO No, voi avete detto che non avete molto tempo. Io ve ne chiedo pochissimo e dunque
BERNARDINO Non possibile.
TANO Ma insomma, che vi costa?
BERNARDINO Mi costa, mi costa Ho premura!
TANO Sar rapidissimo: non pi di unoretta!
BERNARDINO Unoretta?!
TANO S, una canzoncina da niente, piccola piccola
BERNARDINO Non dire bestialit e fammene andare.
TANO Ma dov che andate cos di fretta?
BERNARDINO Non ti riguarda.
TANO Bellamico che siete!
BERNARDINO E chi tha detto che sono tuo amico? E comunque, io di musica non mintendo e dunque
TANO E che vuol dire? Un uomo di mondo come voi sa giudicare, sa capire se stono o non stono
BERNARDINO Mi lasci andare s o no?
TANO Facciamo mezzoretta?
BERNARDINO Nemmeno un minuto!
TANO Bernardino, per me una questione di vita o di morte!
BERNARDINO No, per me una questione di vita o di morte!
TANO Che centrate voi? Il problema mio!
BERNARDINO No, mio!
TANO In che senso?
BERNARDINO Nel senso che zia Peppina la mia cara zietta Peppina sta male, malissimo, praticamente in punto di morte!
TANO Vostra zia Peppina?
BERNARDINO Conosci qualche altra zia Peppina?
TANO No.
BERNARDINO E allora si tratta della mia.
TANO Quanto mi dispiace! E dunque quel bel donnone
BERNARDINO Non un donnone Quella zia Peppona Zia Peppina, invece, peser a occhio e croce, trenta chili
TANO Forse venticinque.
BERNARDINO Forse venticinque.
TANO Ma ben distribuiti!
BERNARDINO Questo certo.
TANO Che disgrazia! Che disgrazia!
BERNARDINO Che disgrazia! Allora, io vado.
TANO Andate. (Lo blocca) Scusate se sono petulante ma ditemi: vostra moglie in casa?
BERNARDINO E perch?
TANO Se la signora volesse, potrebbe essere lei a sentire la mia canzone e giudicare se stono o non stono Che ne pensate?
BERNARDINO Penso che oggi mi hai frantumato in maniera considerevole i corbelli!
TANO Vi prego, non mi mortificate!
BERNARDINO E va bene purch la facciamo finita!
TANO Vi ringrazio di cuore. Dunque, siamo daccordo: gliela suono cio, gliela canto alla signoraChiamatela, per favore.
BERNARDINO - (Sbuffa un p, poi chiama a gran voce) Tina! Tina!
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TINA S? Oh, Tano buon giorno State bene?
TANO Bene grazie.
BERNARDINO Sta bene, sta bene ma pare che abbia un problema: vuole farti sentire una canzone
TINA Una canzone?!
BERNARDINO - che deve cantare al festino
TANO - il 6 giugno
BERNARDINO - il 6 giugno. Insomma, gli dovrai dire se stona o non stona.
TINA Io?!
BERNARDINO E chi, io? Signori miei, vogliamo mettercelo in testa che zia Peppina pi di l che di qua?
TINA . Va bene, va bene come comandate voi.
BERNARDINO E ora me ne vado di corsa. Non vorrei trovarla gi seppellita!
TANO Ma certo che no.
BERNARDINO Arrivederci.
TANO Bernardino!
BERNARDINO Che c ancora?
TANO Salutatemi zia Peppona!
BERNARDINO Zia Peppona sta benissimo, ti dico! E zia Peppina che morta cio che sta male!
TANO Una ragione di pi per salutarmela.
BERNARDINO Salutarti chi?
TANO Chi volete voi.
BERNARDINO Daccordo. (Via)
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(I due si guardano a lungo negli occhi)
TANO Tina!
TINA Tano!
TANO Oh, Tina, quanto tamo!
TINA Oh, Tamo, quanto tino!
(Si abbracciano)
TINA Vattene, ora, ti prego
TANO E perch? Ci ha autorizzati tuo marito a stare insieme.
TINA S ma la gente mormora.
TANO E allora entriamo in casa!
TINA Sei pazzo?
TANO S, pazzo pazzo damor per te!
TINA Ti prego, smettila Se torna lo scemo, ci mettiamo nei guai.
TANO Ti riferisci a tuo marito?
TINA Se dico scemo, a chi potrei riferirmi se non a lui?
TANO Ma si pu sapere perch te lo sei sposato? Idioti ne conosco ma, francamente, scovarne un altro uguale a lui unimpresa!
TINA La colpa di mio padre! Sposalo, fammi contento. E scemo per ricco e quando morir sua zia Peppina, diventer ancora pi ricco! Questo mi ripeteva ogni giorno e io che potevo fare?
TANO Ho capito. Ecco perch il signor Bernardino non vede lora di seppellire la cara zia Peppina!
TINA Per, credimi, Tano: ricco o no, ti confesso che non riesco proprio a sopportarlo! E troppo
TANO Troppo geloso?
TINA No
TANO Troppo focoso?
TINA Ma che!
TANO Troppo manesco?
TINA Ma se te lho detto! Troppo cretino! Prima o poi, giuro che gli spacco una padella su quel cranio insignificante e me lo levo di torno!
TANO (ride) Ti capisco, ti capisco.
TINA Non lasciarmi, Tano Se tu mi lasci, io io mi butto a mare, mi ammazzo!
TANO Ma smettila con questi discorsi
TINA O meglio: prima ammazzo lui poi ammazzo te e poi mi butto in mare!
TANO Tragedia inutile e inopportuna. Ammazza solo lui e basta.
TINA E allora ammazzo solo lui, va bene.
TANO Oh, bada che scherzavo Che ammazzi?! Ci mancherebbe Non mica un sorcio o uno scarafaggio! Oddio, dessere uno scarafaggio ma non lo si pu sopprimere.
TINA Proprio non si pu, vero? Devo convivere con lo scarafaggio
TANO Lo scarafaggio sta per ricevere una fortuna e tu vorresti eliminarlo? (Riflette poi sillumina) Dimmi un po, Tinasecondo te, Bernardino ovvero lo scarafaggio merita di ricevere quel po po di eredit?
TINA No.
TANO Del resto, un coglione come lui non saprebbe che farsene di quei soldi. Condividi?
TINA Pienamente.
TANO Viceversa, se i soldi finissero nelle nostre mani, sarebbe tutta unaltra musica. Sei daccordo?
TINA Naturalmente.
TANO E infine, saresti contenta se tu ed io vivessimo insieme con la santa benedizione del tuo caro, odiato scarafaggio?
TINA Magari! Ma questo un sogno irrealizzabile!
TANO Chi lha detto? Io, invece, tassicuro che prenderemo, come sul dirsi, due piccioni con una fava o, se vuoi, due scarafaggi con una larva. E cio: entrare in possesso di un cospicuo e tintinnante gruzzoletto nonch stare insieme per un bel po di tempo.
TINA E in che modo?
TANO Te lo spiego subito.
(Un breve stacchetto musicale copre la spiegazione del piano)
TANO Tutto chiaro?
TINA Come un mattino destate!
(I due ridono di gusto.
Sopraggiunge Lino)
3
LINO Scusate se interrompo il divertimento I miei omaggi, Tina.
TINA Buon giorno, caro Lino.
TANO Che successo, fratellino?
LINO Sta rientrando Bernardino.
TANO E allora? Stai tranquillino.
TINA Lascio la poesia e torno a casa mia.
LINO Meglio.
TANO E perch? Non hai ancora sentito la canzone. (A Lino) Anzi, giacch sei qui, cantiamo insieme.
LINO Io?! E chi sa cantare?!
TANO Sta zitto e canta.
LINO E se sto zitto, come faccio a cantare?
TANO Zitto!
LINO - e canta, ho capito.
(I due cantano orribilmente.
Entra, palesemente euforico, Bernardino. Saccorge dei due e si rabbuia)
BERNARDINO Ehi! Basta, ora!
(I due smettono di cantare)
BERNARDINO Ancora qui?!
TANO Beh, le canzoni sono come le ciliegie: luna tira laltra e dunque...
BERNARDINO Io le ciliegie non le digerisco e ancor meno le canzoni!
TANO Ma perch, stoniamo? Se stoniamo, la colpa sua (indica il fratello): mio fratello ma non ha la musica nel sangue, come me. Esimio Bernardino, nelle mie vene non scorrono globuli ma note musicali!
LINO Io, invece, ho patito recentemente una brutta emorragia e mi rimasto solamente qualche globuletto Nessuna traccia di note musicali
TANO E vero, posso testimoniarlo.
BERNARDINO Avete finito?
LINO Io, s.
TANO Ma, ad essere sinceri, non ho ancora finito di
BERNARDINO No! Hai finito anche tu!
TANO Ma perch fate cos? Vi pare bello umiliare gli amici?
BERNARDINO Che amici? Chi cacchio vi conosce?
TANO (finge un grande avvilimento) Non dite cos, vi prego
LINO Visto? Lavete mortificato. Mio fratello un tipo alquanto sensibile e
BERNARDINO Roba da non credere! Lascio un rompiscatole e ne ritrovo due! Insomma, basta! La musica finita e i suonatori se ne vanno perch il sottoscritto a lutto, va bene?
LINO A lutto?
TINA E morta?
TANO E morta zia Peppona?
BERNARDINO No, zia Peppina.
TANO E zia Peppona?
BERNARDINO Sta benissimo!
TANO Meno male.
BERNARDINO Ors, lasciatemi solo col mio dolore! Lasciate che io affoghi nel pianto (Non si trattiene e gli sfugge una risatina di gioia)
LINO Ma ridete o piangete?
BERNARDINO Ti pare che io possa ridere in una situazione del genere?
TANO Compatitelo: cretino.
BERNARDINO (sbotta ancora a ridere) Sono i nervi, non mi posso trattenere.
TANO (a Lino) Hai capito? E un fatto nervoso, imbecille.
BERNARDINO Che disgrazia! Che disgrazia! (Non riesce a frenare il riso)
LINO Piangete, sfogatevi, signor Bernardino, dopo starete meglio! Andiamo via, Tano, bisogna aver rispetto del dolore altrui
TANO S, andiamo. Arrivederci, signora Tina e grazie per la pazienza.
TINA Vi saluto.
LINO Arrivederci. Che disgrazia!
BERNARDINO Che disgrazia! (Continua a ridere)
(Tano e Lino escono per la comune)
TINA (ironica) Quando avrete esaurito il vostro pianto di disperazione, rientrate in casa ch la cena quasi pronta! (Via, in casa)
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BERNARDINO (da solo. D sfogo finalmente alla sua gioia incontenibile) Adorata zia Peppina! Buona e generosa zia Peppina! Ti voglio bene, anzi benissimo! Comera bella, zia Peppina, nel suo lettuccio di morte! Pi bella che da viva: tutta bianca, bianca, come un angioletto del Paradiso E io glielho detto. Le ho detto: Zia, sei bellissima. La morte ti dona tanto tanto. Zia Peppina mi ha nominato mi ha nominato Non mi ricordo pi. Ah, s, mi ha nominato erede universale. Non so cosa vuol dire per mi hanno spiegato che ora tutto quello che apparteneva a lei, diventa mio! Sono luomo pi ricco di tutto il paese! Di tutto il mondo! Cara, cara zia Peppina! Ti prometto che ogni sera reciter cento preghiere tutte per te! Cento! Facciamo dieci E se poi le altre anime crepano dinvidia? No, meglio una. Una bella preghiera lunga lunga tutta per la zia Peppina, almeno una volta allanno. Lo giuro! Ora che ho tanti soldi, posso finalmente realizzare un mio vecchio sogno: comprare il giardino di zio Nicola! Un giardino favoloso! Pieno di ogni ben di Dio! Alberi di pere, pesche, albicocche, prugne, fichi! Ah, che delizia! Voglio starmene sdraiato, a pancia in su e godermela tutta! E mi rimpinzer fino a scoppiare! Una pesca e unalbicocca, un fico e una prugnetta, e poi ancora un fico e una pesca, una pesca e un fico per tutta la giornata!
VOCE DI TINA Volete venire a cenare, s o no?
BERNARDINO (aria sognante) Non ora. Ho appena sbucciato una bella pesca profumata
(Buio.
E lalba. Tina in scena a nettare della verdura.
Dalla comune, sopraggiungono Tano e Lino).
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TANO Tina!
TINA Tano! Lino!
LINO Buon giorno, Tina.
TINA Buon giorno, Lino. Che ci fate qui?
TANO Dov il maritino?
TINA Ancora in casa. Ma se esce e vi trova qui, potrebbe sospettare qualcosa
TANO Tranquilla, ci allontaniamo subito. Tu, piuttosto, ricordi tutto quello che devi fare?
TINA Alla perfezione.
TANO Bene. Anche Lino sa tutto. Lho istruito a dovere.
LINO Vi assicuro che me lo cucino come si deve.
(Si sente Bernardino che canta a squarciagola)
TANO Sembra particolarmente allegro, lo scarafaggio!
TINA Andate, ora, non fatevi trovare qui.
TANO S. A dopo. (Via, con Lino)
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(Entra Bernardino, e particolarmenente allegro, declama)
BERNARDINO -Moglie cara, moglie bella, della mia casa tu sei la stella Il tuo viso quasi divino Questo te lo dice Bernardino! T piaciuta?
TINA Da morire. A quanto pare, stamattina siete alquanto giulivo!
BERNARDINO Giulivissimo, colombella, giulivissimo!
TINA Sono contenta per voi.
BERNARDINO Anchio sono contento per me.
TINA E dove andate di bello, stamani?
BERNARDINO A compiere il mio dovere di padre giudizioso.
TINA Avessi capito una sillaba!
BERNARDINO Colombella, non hai capito?
TINA No.
BERNARDINO Scusami ma non ti sembra giusto che un padre pensi allavvenire di suo figlio?
TINA Il figlio di chi?
BERNARDINO Oh, benedetta pazienza! Di nostro figlio.
TINA Abbiamo un figlio?!
BERNARDINO Non ancora. Ma fra nove mesi esatti, avremo un bel pargoletto baffuto e rubicondo cio: paffuto e rubicondo!
TINA Perdonatemi ma continuo a non capire un benamato piffero!
BERNARDINO Innocente! Dolce e innocente colombella! Ma lo hai scordato che stanotte noi due
TINA (annoiata) No, non lho scordato Come potrei?
BERNARDINO E dunque? E risaputo: chi mangia fa molliche!
TINA (sconcertata) E quindi noi, stanotte
BERNARDINO Abbiamo fatto una bella mollichina! Di conseguenza, presto diventerai la mamma
TINA - della mollichina.
BERNARDINO del frugoletto che nascer. Hai capito?
TINA S, ho capito: sar la mamma del brufoletto!
BERNARDINO Ora segui il mio ragionamento.
TINA Ci provo.
BERNARDINO Se tu sei la mamma, io chi sono? Il pa il pa
TINA Il pazzo da legare?
BERNARDINO Il pap! E un pap ha il dovere di pensare allavvenire di suo figlio. Ti pare sensato il mio ragionamento?
TINA Assolutamente.
BERNARDINO Assolutamente s o assolutamente no?
TINA Assolutamente e basta.
BERNARDINO Ecco spiegato il motivo per cui stamattina esco.
TINA Che motivo?
BERNARDINO Ma sei davvero citrulla! E da unora che cerco di spiegarti ogni cosa ma tu non capisci! Ribadisco il concetto: adesso vado dal notaio per ricevere leredit e oggi stesso firmer latto di acquisto del giardino di zio Nicola.
TINA Il giardino di zio Nicola?!
VERNARDINO Eh! Per adesso, voglio godermelo io e dopo la mia morte, fra mille anni, apparterr al mio rampollino.
TINA Ma da quando zio Nicola possiede un giardino?
BERNARDINO Da sempre, cretina, da sempre!
TINA Vi riferite, per caso, a quel pezzo di terra incolta che nessuno ha mai voluto?
BERNARDINO Ma che terra incolta?!
TINA Se in tutti questi anni, nessuno lha comprata, segno che si tratta di un cattivo affare. Non credete?
BERNARDINO Basta cos! Sta zitta! Laffare buono, buonissimo! Ci sono alberi da fare invidia al Paradiso e tu me la chiami terra incolta? Sei davvero una citrulla. Due volte citrulla!
TINA Io, laggi, alberi non ne ho mai veduti. Solo pietre. Vi dico che un imbroglio!
BERNARDINO Imbroglio?! Che imbroglio^ Non ancora nato luomo che possa imbrogliare il qui presente Bernardino! Hai capito? E ora lasciami andare ch ho premura.
TINA Aspettate un momento Lasciate che vi guardi meglio
BERNARDINO Che altro c?
TINA (lo osserva con plateale cura) Oh, mamma mia! Oh, mio Dio!
BERNARDINO Ma che cacchio ti successo?
TINA A me? A voi, piuttosto!
BERNARDINO A me, che cosa?
TINA Vi vi sentite bene?
BERNARDINO Io? Benissimo. Non potrei sentirmi meglio.
TINA Dicono tutti cos!
BERNARDINO Vuoi farmi ammattire, per caso? O sei diventata scema? Io me ne vado. Ti saluto.
TINA (finge di piangere disperatamente) Ma dove dove andate, Bernardino mio?!
BERNARDINO (confuso e annichilito) Per prima cosa, vado dal Notaio che mi aspetta e poi
TINA (sempre pi disperata) Povero marito mio sfortunato! Giusto a voi doveva succedere una disgrazia simile? A voi che siete tanto buono! Perch+? Perch proprio a voi?
BERNARDINO (totalmente in panne) Mache cosa mi successo?
TINA Avete una faccia Avete una faccia, poverino!
BERNARDINO Che faccia ho?
TINA Siete pallido. Cos pallido da far paura! Lo stesso pallore di nonno Peppino, anima santa!
BERNARDINO (alquanto scosso) Ma se non ricordo male, tuo nonno Peppino morto di malaria
TINA Appunto. (Gli appoggia la mano sulla fronte) Mamma mia, come scotta!
BERNARDINO Scotto?!
TINA Non scottaste, direi che non scottate ma giacch scottate ! Che disgrazia! Corro a chiamare un medico, prima che sia troppo tardi! Che disgrazia! Che disgrazia immane! (Via, di corsa, per la comune)
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BERNARDINO (confuso, inebetito, rimane immobile e in silenzio per qualche istante) Io la faccia di nonno Peppino me la ricordo perfettamente Come potrei scordarla? Bianca, bianca, bianca Faceva schifo, poveraccio! Ora, mai possibile che io abbia la stessa sua faccia? Non diciamo stupidaggini! Io mi sento benissimo! Non mi sono mai sentito Oddio, proprio benissimo benissimo, no ma non sono certo in punto di morte! Probabilmente solo un po di stancheza. Del resto, stanotte! (Sorride compiaciuto) Porca miseriaccia, stanotte ne ho combinate di cotte e di crude,,,! S, va bene ma che centra? Non credo proprio di avere la malaria perch stanotte... Sarebbe davvero bella che tutti quelli che di notte fanno... Insomma, il mondo si sveglierebbe con un'epidemia di malaria tutti i giorni! Niente, non pensiamoci pi. Il guaio che Tina, tante volte, si preoccupa per un nonnulla, ecco!
(Entra Lino)
LINO Buon giorno.
BERNARDINO (insegue ancora i suoi pensieri e non saccorge nemmeno della nuova presenza) S, chiaro!
LINO Infatti, giorno chiarissimo. Una gran bella mattinata.
BERNARDINO (si accorge finalmente di Lino) E tu che vuoi?
LINO Che voglio? Niente.
BERNARDINO E dunque, che sei venuto a fare?
LINO Chi, io?
BERNARDINO E chi, allora?
LINO Sono venuto perch vado in campagna.
BERNARDINO Non ho capito.
LINO Sto andando in campagna.
BERNARDINO Questo lho capito.
LINO E allora perch dite di non aver capito?
BERNARDINO No, no, lho capito perfettamente che vai in campagna
LINO Perfetto.
BERNARDINO Ma non ho ancora capito che cacchio vuoi da me!
LINO No, siccome vado in campagna
BERNARDINO E vai in campagna! Io me ne strafrego, hai capito?
LINO E perch ve ne strafregate?
BERNARDINO Insomma, mi vuoi spiegare perch stamattina mi dovrebbe interessare se vai in campagna o se vai a fare in
LINO Io ho pensato: poih vado in campagna per i fatti miei, magari ne approfitto per rendere un servigio al mio amico Bernardino che se lo merita. Ho fatto male?
BERNARDINO E perch mai andando in campagna o in qualsiasi altro schifosissimo posto mi dovresti fare un favore?
LINO Perch vi potrei procurare un po di ricotta fresca
BERNARDINO Non mi piace la ricotta.
LINO Una bella forma di pecorino?
BERNARDINO Non so che farmene di una forma di pecorino.
LINO E allora una bella mezza forma.
NERNARDINO Ma che sei cretino? Io ho i miei cavoli e tu vieni a parlarmi di ricotta, di pecorino?!
LINO Con la ricotta, non saprei ma, secondo me, i cavoli col pecorino si sposano a meraviglia!
BERNARDINO (piuttosto confuso) I cavoli?
LINO Col pecorino.
BERNARDINO I cavoli ce lho io, hai capito?
LINO Ma s che ho capito.
BERNARDINO E non si sposano con niente e nessuno meno che mai col pecorino!
LINO Va bene, per carit, era solo unidea Dei vostri cavoli potete fare quel che volete, siete il padrone. (Improvvisamente lo osserva con ostentata attenzione) Ma Bernardino state bene?
BERNARDINO Ad essere sincero non lo so.
LINO Non sapete se state bene?
BERNARDINO Non so se sto male.
LINO Bah, avete una faccia
BERNARDINO Lo so: sono un tantino pallido.
LINO Un tantino? Altro che un tantino! Se posso parlare con franchezza, a me la vostra faccia pare di un bianco cadaverico.
BERNARDINO Dici?
LINO S ma non voglio farvi preoccupare n impressionare. Anche se
BERNARDINO Anche se?
LINO No niente. Anche se e basta.
BERNARDINO Certo, non posso dire di sentirmi proprio benissimo
LINO Vorrei vedere! Con quella facciache vi ritrovate!
BERNARDINO Per caso, ho la stessa faccia di nonno Peppino?
LINO Chi nonno Peppino?
BERNARDINO Quello che Lasciamo perdere.
LINO Bernardino, vi vedo leggermente preoccupaato. Siete preoccupato?
BERNARDINO Leggermente.
LINO E devo dire anche alquanto impressionato. Siete impressionato?
BERNARDINO Alquanto.
LINO Su con la vita! Magari non nulla di serio.
BERNARDINO Appunto.
LINO Ditemi: le gambe?
BERNARDINO Le mie gambe?
LINO E quali se no, le mie?
BERNARDINO Le gambe due.
LINO No, dico, vi tremano le gambe?
BERNARDINO Lievemente.
LINO Capogiri, vertigini, mal di testa, fitte alla fronte e o in corrispondenza della nuca?
BERNARDINO Non ho capito una sola parola.
LINO Chiaro: occlusione del cervello. E il basso ventre?
BERNARDINO Basso, molto basso.
LINO Occlusione intestinale.
BERNARDINO In che senso?
LINO Ed evidente stato confusionale. La situazione mi sembra abbastanza definita.
BERNARDINO E dunque?
LINO Voi non state bene ed ormai assodato. Tuttavia, il problema cornuto. Si tratta di un malanno passeggero o di una vera e propria malattia mortale? Mah! Non lo so. Chi lo sa?
BERNARDINO (ormai del tutto suggestionato e inebetito) Che disgrazia!
LINO Ditemi, Bernardino Per caso, negli ultimi tempi, vi siete affaticato?
BERNARDINO Affaticato? Stanotte, forse
LINO Stanotte? E che avete fatto stanotte?
BERNARDINO Le mollichine.
LINO Le mollichine?
BERNARDINO Insomma, basta! Come ti permetti di entrare nelle mie faccende intime e personali?!
LINO Chiedo venia Io cercavo solo di capire
BERNARDINO Basta, ho detto!
LINO Va bene, basta. Mi permetto soltanto di darvi un consiglio: curatevi. Curatevi finch siete in tempo. E ri cordate: finch c vita, c speranza. (Si avvia per la comune)
BERNARDINO Amen.
LINO E allora che faccio, ve la porto una bella mezza forma di pecorino?
BERNARDINO No!
LINO La ricottina fresca?
BERNARDINO No!
LINO Niente ricotta, niente pecorino, va bene. Come non detto. I miei ossequi. (Via)
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BERNARDINO (alquanto indispettito, allindirizzo di Lino, ormai uscito) Imbecille! Che ricotta che pecorino?! Con che coraggio si va a parlare di pecorino ad un disgraziato che ha una conclusione intestinale non indifferente?! (Tra le lacrime) Senza contare il ventre bassissimo e la febbre altissima! E pensare che ero cos felice, stamani, cos giulivo! Incosciente! Ecco quel che sono: un incosciente! Come si fa ad essere giulivi quando ti trovi con un piede nella fossa?! Che disgrazia! Che disgrazia immane! (Ormai del tutto suggestionato, si lascia cadere sulla panca) Ho paura che la febbre sia aumentata. Sento brividi di freddo dappertutto e mi tremano le gambe Che disgrazia! E scotto! Oh, come scotto! Non scottassi, avrei qualche probabilit di sopravvivere ma scotto! E dunque (piange disperatamente.
(Entra Tano che gli si accosta premuroso).
TANO Bernardino! Che vi accaduto? Che avete? Perch piangete? Vi prego, non fatemi stare in pena! Parlate!
BERNARDINO (singhiozza) Sono in punto di morte.
TANO Ma non dite sciocchezze! Che punto che morte?! Voi scoppiate di salute, ve lo dico io! Voi scoppiate di (lo osserva con ostentata paltealit) Bernardino, voi scoppiate.
BERNARDINO Sento che la vita mi abbandona
TANO Smettetela di essere catastrofico! (Lo osserva ancora con malcelata intenzione) Corbezzoli! Egregio Bernardino, avete una faccia
BERNARDINO La stessa faccia di nonno Peppino!
TANO Chi nonno Peppino?
BERNARDINO Sto per lasciare questa valle di lacrime!
TANO Non voglio sentirvi dire queste scemenze, vi ripeto! Non fatemi arrabbiare! Il problema
BERNARDINO E cornuto!
TANO Beh, certo, non so darvi torto Insomma, al momento indispensabile stabilire la gravit della malattia.
BERNARDINO Secondo te, si tratta di malaria?
TANO Malaria? Mah! Non lo so. Chi lo sa?
BERNARDINO Che disgrazia! Che disgrazia immane!
TANO Non perdiamo la calma. Ditemi: le gambe?
BERNARDINO Due.
TANO No, dico, vi tremano le gambe?
BERNARDINO S.
TANO Capogiri, vertigini, mal di testa, fitte alla fronte e o in corrispondenza della nuca?
BERNARDINO Non ho capito una sola parola.
TANO Chiaro: occlusione del cervello. E il basso ventre?
BERNARDINO Bassissimo.
TANO Occlusione intestinale.
BERNARDINO Lo so.
TANO Febbre?
BERNARDINO Altissima.
TANO La situazione mi sembra abbastanza definita.
BERNARDINO E allora?
TANO Non disperiamo, Bernardino, non disperiamo. Daccordo?
BERNARDINO Non disperiamo.
TANO Del resto, disperarsi serve a poco. Sono, forse, disperato io?
BERNARDINO Non mi pare.
TANO Infatti. Perch serve a poco. E necessario, invece, essere forti.
BERNARDINO Forti, forti, certo.
TANO Bravissimo. Ora riconosco la tempra vigorosa dellamico Bernardino!
BERNARDINO Non mi abbandonare, Tano, non lasciarmi solo!
TANO Bernardino! E la tempra?
BERNARDINO Forte!
TANO Bene. Non dimenticatelo.
BERNARDINO Che mi consigli di fare?
TANO Per prima cosa, andiamo a letto!
BERNARDINO Tutti e due? Insieme?
TANO Che insieme?! Voi dovete andare a letto!
BERNARDINO E meglio che vada a letto, vero?
TANO E che altro vorreste fare, nelle vostre condizioni?! Volete andare a fare quattro passi?! Non mi fate incavolare!
BERNARDINO No, no, va bene me ne vado a letto.
(Dalla comune, rientra Tina)
TINA Oh, Tano! Mio marito sta male!
TANO Lo so.
BERNARDINO Lo sa.
TINA La stessa faccia di
BERNARDINO - di nonno Peppino!
TANO Chi nonno Peppino?
BERNARDINO Lo so io chi era!
TINA Sono corsa a chiamare il medico del paese ma non lho trovato, purtroppo! Non so cosa fare, Tano, credetemi!
TANO Calmatevi, Tina, ci penso io.
BERNARDINO Ci pensa lui.
TANO Quel che ci occorre un medico in gamba, un luminare della medicina, non certo un dottorino da strapazzo.
TINA Siete sicuro di poterlo trovare?
TANO Fate conto che labbia gi trovato.
TINA Grazie, Tano.
BERNARDINO Grazie, Tano.
TANO Non ringraziatemi. Un amico come il nostro Bernardino, merita questo e altro.
TINA Grazie, Tano.
BERNARDINO Grazie, Tano.
TINA Se mio marito dovesse morire, io
BERNARDINO Non muoio.
TANO Non muore, state serena.
TINA (a Bernardino) Promettetemi di non morire.
BERNARDINO Te lo prometto.
TINA Giurate!
BERNARDINO Mi possano accoppare se muoio!
TINA Che disgrazia! Che disgrazia immane!
TANO Vi prego, Tina, fatevi coraggio
BERNARDINO Voglio andare a letto. Fatemi andare a letto.
TINA S, s, povero maritino mio a letto, a letto.
TANO Assistetelo, Tina, mi raccomando.
TINA Ma certo Venite con me, Bernardino E voi, Tano, fate presto, vi scongiuro, correte a chiamare il medico! Che disgrazia
BERNARDINO Che disgrazia immane!
(Tina e Bernardino via in casa).
TANO (si sbellica dalle risate) S, s, vai a letto, caprone senza cervello! Va a letto che lamico Tano ti ha preparato un gran bel piattino!
9
(Rientra Lino)
LINO Tano! E allora?
TANO Tutto come previsto.
LINO E adesso dov il genio?
TANO A letto, naturalmente.
LINO Mezzo morto di paura.
TANO Io direi morto di paura.
LINO Poveraccio! In fondo, mi fa pena.
TANO E a me, no. E poi, a conti fatti, dovrebbe anche ringraziarci.
LINO Ma no?! E perch?
TANO Perch gli stiamo facendo un favore.
LINO Questa bella. E quale sarebbe il favore?
TANO Tina mi ha riferito che il deficiente avrebbe deciso di acquistare la terra di zio Nicola.
LINO No?! E che se ne fa di una terra dove crescono solo pietre?
TANO E che ne so?
LINO Pazzia allo stato puro!
TANO - Follia delirante!
LINO Tutto chiaro. E poich noi siamo suoi amici
TANO - gli stiamo impedendo di commettere questa sciocchezza.
LINO Cosicch, il denaro, anzich rubarglielo zio Nicola
TANO - glielo freghiamo noi.
LINO Eticamente corretto.
TANO E ineccepibile. Anche perch il denaro che gli spilleremo andr a Tina. A noi toccher solo una piccola ricompensa per il servizio reso.
LINO Francamente, per, credo che il compenso che ti papperai tu sar un tantino pi sostanzioso del mio
TANO Che cavolo stai dicendo?
LINO No, dico, la signora Tina, come ricompensa, non niente male
TANO (lo afferra per il collo) Ascoltami bene, cretino: quando parli di Tina, devi sciacquarti la bocca, prima, hai capito?
LINO Va bene, va bene mi faccio anche i gargarismi, stai tranquillo.
TANO (molla la presa. Con grande ardore enfatico) Le tue volgari insinuazioni feriscono me ed offensono ella!
LINO Ti chiedo perdono. Non intendevo ferire te e offendere ella.
TANO Sei certo che non era nelle tue intenzioni ferire me eccetera eccetera?
LINO Lo giuro.
TANO Ti perdono.
LINO Grazie.
TANO Prego.
LINO E allora che si fa, adesso?
TANO Per il momento, lasciamo cuocere Bernardino nel suo brodo e
(Rientra Tina)
TINA (a bassa voce) Tano! Lino!
TANO Tutto bene?
TINA Meravigliosamente bene.
LINO Come sta il malato?
TINA Lho messo a letto. S anche addormentato.
TANO Praticamente, labbiamno narcotizzato!
TINA . Ma non stato certo semplicissimo. Smaniava, era nervosissimo Se l presa perfino con quella poveretta di zia Peppina
TANO E perch?
TINA Secondo lui, zia Peppina lo vuole morto per non fargli godere leredit!
LINO Sta delirando, insomma.
TINA S, delira. Non ha febbre ma delira ugualmente.
TINA Ad essere franchi, tuo marito ha sempre delirato.
LINO Con o senza febbre.
TINA Verissimo. (ride di gusto)
TANO (rapito) Tina! Oh, Tina! Come sei bella quando ridi! I tuoi occhi brillano come due gemme preziose Oh, Tina! (Labbraccia)
TINA Oh, Tano mio!
TANO Oh, Tina mia!
LINO Avete finito?
TANO TINA S.
VOCE DI BERNARDINO . (alquanto sofferente) Tina! Dove sei? Non lasciarmi solo Mi sento venir meno Tina!
TINA Devo rientrare.
TANO A presto, amor mio!
VOCE DI BERNARDINO Tina!
TINA A presto. (Via, in casa)
(Tano rimane immobile e guarda, con un sorriso ebete stampato sul viso, la porta dietro la quale scomparsa lamata Tina)
LINO (lo scuote) Oh!
TANO Dimmi.
LINO Ne hai per molto?
TANO (si risveglia) No, ho finito.
10
(Proveniente dalla casa di destra, entra Lina)
LINA Buon giorno, Lino. Salute, Tano.
TANO Buon giorno, Lina.
LINO (rapito da quella improvvisa apparizione) Buon giorno, Lina. Dove vai di bello?
LINA Non ti riguarda.
LINO Perch sei sempre cos cos
LINA Cos, come?
LINO Cos bella!
LINA Ho premura. Ti saluto. Arrivederci, Tano.
TANO Arrivederci.
11
(Lino rimane immobile e guarda, con un sorriso ebete stampato sul viso, la comune dalla quale scomparsa lamata Lina)
TANO (lo scuote) Oh!
LINO Dimmi.
TANO Ne hai per molto?
LINO (si risveglia) No, ho finito.
TANO Dunque, ora necessario che io vada a procurarmi il necessario.
LINO Il necessario?
TANO Ma tu sei cretino o ci fai?
LINO Se rispondo che ci faccio, tu che dici?
TANO Che sei cretino.
LINO E allora, se sono cretino comunque, tanto vale dire che sono cretino, ti pare?
TANO Il ragionamento non fa una grinza.
LINO Ma se il mio ragionamento non fa una grinza, ci dimostra che, tutto sommato, cos cretino non sono.
TANO La vuoi smettere, s o no?
LINO E allora, ripigliati il cretino e spiegami che cos questo necessario.
TANO Animale, sto andando a cercare Coluccio.
LINO Il rigattiere?
TANO Esatto.
LINO E a che ti serve un rigattiere?
TANO Stiamo cercando un medico o no?
LINO Ah, ho capito tutto.
TANO Finalmente.
LINO E io che faccio?
TANO Tu rimani qui, a guardia dello scarafaggio malato. Non si sa mai Quello imprevedibile. Se per caso, uscisse di casa, tu, in ogni caso, lo blocchi e lo rimandi a casa.
LINO E nel caso che non uscisse di casa?
TANO In questo caso, tieni docchio ugualmente la casa.
LINO Insomma, in ogni caso, devo restarmene qui.
TANO In ogni caso. Ciao. (via per la comune)
LINO (da solo) E va bene, pazienza. Ma tu guarda che mi tocca fare per amore di un fratello e per quei quattro soldi che mi ha promesso! Costretto a star qui per sorvegliare lo scarafaggio cornuto! Bah! (Siede sulla panchina. Tira fuori dalla tasca un sigaro, lo accende e aspira voluttuosamente)
SIPARIO
ATTO SECONDO
Stessa scena del primo atto. Lino, sdraiato sulla panca, si assopito. Proveniente dalla casa di destra, si sente canticchiare una voce femminile.
1
LINO (si desta improvvisamente) Questa la voce di Lina! Sta rientrando!
(Rimane in attesa, sulla comune. Inaspettatamente, invece, Lina compare alla finestra di destra)
LINA Dormito bene?
LINO Ma quando sei tornata? Io non tho vista
LINA Se dormivi come un ghiro!
LINO E vero, mi sono appisolato per qualche secondo.
LINA Qualche secondo?! E da pi di unora che russi!
LINO E tu come fai a saperlo? Mi spiavi?
LINA Spiarti? Figurati! Ho altro per la testa, io.
LINO Io, invece, in testa ho soltanto te!
LINA Io credo che dentro quella zucca, tu non abbia assolutamente nulla, nemmeno il cervello!
LINO Tu non mi vuoi bene!
LINA Mai detto che te ne voglio!
LINO Ma perch non mi vuoi bene?
LINA Perch dovrei volertene?
LINO Perch io ti amo da morire.
LINA E gi! Bastasse solo questo!
LINO Non ti basta?
LINA No.
LINO Lina per favore, scendi giDevo devo parlarti.
LINA E parla. Chi te lo proibisce?
LINO Ma non cos! Tu alla finestra io quaggi Via, scendi.
LINA (sbuffa) Uffa, quanto sei noioso!
LINO E allora?
LINA E va bene ma solo per un minuto!
LINO Daccordo.
(Lina scompare. La finestra si richiude. La ragazza riappare dalla porta).
LINA Eccomi qui. Che vuoi?
LINO Lina, se avessi le ali, volerei fino a raggiungere il firmamento
LINA Se tu avessi le ali, saresti semplicemente un sorcio con le ali.
LINO - e ruberei una stella al cielo per fartene dono!
LINA A dir scemenze, sei insuperabile!
LINO Sei crudele! Di me non te ne importa nulla, dunque?
LINA Assolutamente, indiscutibilmente, completamente nulla.
LINO E allora non mi resta che togliermi la vita!
LINA Non recitar tragedie: non ti si addicono!
LINO Ma davvero non senti nulla per me?
LINA N caldo n freddo.
LINO E allora mammazzo.
LINA Lhai gi detto.
LINO Non mi credi capace?
LINA Io credo che tu sia capace solamente di dir bugie e scemenze!
LINO Bugie? Che bugie avrei detto?
LINA Ti amo da morire Non mi resta che togliermi la vita e poi te ne stai qui, giornate intere, sotto la finestra di Tina! Commediante da strapazzo!
LINO Ma davvero credi che io
LINA Credo solo a quel che vedo!
LINO Ti giuro che sono qui perch Bernardino sta male.
LINA E che ha?
LINO Quando arriver il medico, lo sapremo.
LINA E in attesa del medico, tu tieni compagnia a Tina!
LINO Ma no, ti dico!
LINA Bugiardo!
LINO Gelosona!
LINA Io, gelosa? Figurarsi!
LINO E invece, s!
LINA E invece, no!
LINO Ma non capisci che i miei occhi vedono solo te?! Che di te sono pazzo?
LINA Sei pazzo e basta!
LINO Dimmi che mi vuoi bene e mi renderai luomo pi felice della terra!
LINA Io dirti?! Tu sei matto davvero!
LINO La tua bocca non dice quel che il cuore prova!
LINA Mi hai stufato! Me ne torno a casa!
LINO No, ti prego, resta!
LINA Resta tu, se vuoi: a sospirare amore alla porta di Tina!
LINO E insisti! Ascolta: se mi prometti che manterrai il segreto, ti racconto ogni cosa.
LINA Cosaltro vuoi inventarti?
(Stacchetto musicale durante il quale Lino svela alla ragazza i particolari della beffa ai danni di Bernardino).
LINA (ride divertita) Povero Bernardino!
LINO Quando ridi, sei ancora pi bella, Lina! (Labbraccia)
LINA (si scosta rapidamente) Se non ti allontani a ragionevole distanza, ti assesto un bel pugno in testa e un calcio sugli stinchi!
LINO Meglio! Cos morir felice tra le tue braccia! (rirprova ad abbracciarla)
LINA Smettila, ti dico!
LINO Me lo dai un bacio?
LINA Cosa?! Ma sei scemo?
LINO Un bacio solo. Via, che c di male?
LINA No!
LINA Un bacio piccolo piccolo
LINA Ho detto no!
LINO Ma che ti costa?
LINA Sei testardo, eh? Non demordi mai, tu!
LINO Mai.
LINA E poi mi lascerai in pace?
LINO Ti lascer in pace.
LINA Va bene. Ma sia chiaro: uno solo. (Lo bacia sulla guancia. Lino labbraccia e la bacia a sua volta) Lino! Io ti ho dato un bacio ma tu te ne sei presi tre!
LINO E allora, due te li restituisco subito! (La bacia ancora)
LINA (aria sognante) Lino!
LINO (idem) Lina!
(Dalla comune, entra rapidamente Tano:ha cpn s un fagotto dove c il necessario per il medico).
TANO Buon giorno, Lina.
LINA Buon giorno. Io torno a casa, Lino. Ciao.
LINO Ciao, amore.
(Lina via. Lino, con laria pi stupida della terra, segue con lo sguardo la ragazza)
2
TANO Oh! Sei rimasto incantato?
LINO Com bella, vero?
TANO S ma ora stammi a
LINO - E dolce. Vero?
TANO Daccordo. Per adesso
LINO Bella e dolce!
TANO (gli d uno scappellotto) Vuoi starmi a sentire o no?
LINO S.
TANO Dunque, ho qui tutto loccorrente per il medico.
LINO Bene.
TANO Non manca nulla. Mantello, cappello
LINO Bene.
TANO Mi sono procurato anche una barba.
LINO Bene.
TANO Visto che va tutto cos bene, preparati.
LINO A far che?
TANO Il medico, imbecille!
LINO Ma che medico imbecille?! Eravamo daccordo che lavresti fatta tu!
TANO Io non sono capace e quindi
LINO Io nemmeno e quindi
TANO Lino, non fare storie! Tu sei bravissimo! Tho gi visto recitare e riconosco che sei molto in gamba e quindi
LINO Ti ringrazio per gli apprezzamenti ma non me la sento e quindi
TANO E quindi basta! Indossa questo costume o ti prendo a schiaffi!
LINO Mi hai convinto. Per bada che non mi assumo nessuna responsabilit. Se finisce male
TANO Finir benissimo. Fa presto.
(Malvolentieri, Lino si accinge a indossa il costume del medico.
Entra Tina, visibilmente agitata).
3
TINA Tano! Lino! La situazione mi sfugge di mano! Credo proprio che sia andato del tutto fuori di testa!
TANO Che ha combinato? (A Lino) Sbrigati!
TINA Si lamenta, si agita e poi improvvisamente, comincia a urlare
TANO Urla?! E che urla? (A Lino) Muoviti!
TINA Che non intende morire come un cane!
TANO (a Lino) Hai finito?
TINA S alzato dal letto e va su e gi per la camera
TANO (a Lino) Sei pronto?
TINA ripetendo come un matto che vuole uscire!
TANO E dove cacchio vorrebbe andare? (A Lino) Sbrigati!
TINA E che ne so? Ho tentato di calmarlo assicurandogli che sarei andata io stessa a sollecitare larrivo del medico
TANO (a Lino) Ti concedo un altro secondo poi ti uccido!
TINA - ma lui continua a dire che dentro casa, si sente siffocare e che
VOCE DI BERNARDINO Mi hanno abbandonato tutti! Assassini! Hanno deciso di lasciarmi morire come un cane!
TINA (a Tano) Lo senti?
TANO (a Lino) Lo senti?
VOCE DI BERNARDINO Aria! Aria! Voglio uscire da questa maledetta casa! Soffoco! Datemi aiuto! Aria!
(In camicia da notte, si catapulta in scena. Per fortuna, Lino ha completato la vestizione).
4
TANO Bernardino! Ma siete impazzito?!
TINA Uscire nelle vostre condizioni?!
BERNARDINO Se proprio devo morire, pretendo di morire in piedi e allaria aperta! E che nessuno si azzardi a Dov sto cacchio di medico?
TANO Calmatevi. E qui. Certo, non stato semplicissimo ma sono riuscito ugualmente a convincerlo di
BERNARDINO (esamina a fondo il medico) Ha unaria familiare Ci conosciamo, dottore?
LINO (la voce alterata) Certo che no!
BERNARDINO Ne siete certo?
LINO Certo che s!
BERNARDINO Eppure voi mi ricordate qualcuno che ho gi conosciuto. Siete certo che non ci siamo mai incontrati?
LINO Certissimo. Vi dir di pi: ne sono certissimo. Cos come sono certissimo di trovarmi al vostro cospetto e di conseguenza, voi al mio cospetto per la prima volta.
BERNARDINO Mah! Io avrei giurato
LINO Non insistete buon uomo e fatevene una ragione: non mi conoscete. Vi dir di pi: seppure voi foste sicuro di conoscermi, io sarei altrettanto sicuro di non avervi mai veduto in tutta la mia vita. La qual cosa taglia la testa al toro.
BERNARDINO Ho capito.
LINO Ne dubito.
BERNARDINO Dunque non siete di queste parti?
TANO No! Il nostro dottore viene da lontano, nevvero, dottore?
LINO Certo che s. Vi dir di pi: vengo da cos lontano che non ricordo pi da dove vengo. Eppure sono certo che sono partito proprio da laggi. Bah, comunque Ditemi, buon uomo, dove sta il nostro malatino? Conducetemi tosto da lui.
TANO Dottore eminentissimo, il malatino sta qui, davanti a voi.
TINA E lui il malatino.
BERNARDINO Sono io il malatino. Non si vede?
LINO Altro che se non si vede, amico bello, altro che! Si vede ad occhi chiusi. Vi dir di pi: si vede ad occhi chiusi.
BERNARDINO E dunque posso affidarmi serenamente alle vostre cure, vero?
LINO Ad occhi chiusi. (Losserva distrattamente) Intuisco gi qual il vostro malanno.
BERNARDINO Pensate che sia grave?
TANO TINA E grave?
LINO Calma, signori, calma, ve ne prego. Lintuito un gran dono ma al fine di emettere una sentenza cio una diagnosi veritiera, ebbene, un buon medico ha bisogno di ben altro.
BERNARDINO Ho capito..
LINO Ante omnia, necesse est palpare, auscultare et cetera et cetera
BERNARDINO Non ho capito.
LINO Non datevene pensiero.
TINA Siamo in buone mani, Bernardino!
TANO Mani sante, mani sante!
BERNARDINO Sono contento. Dottore eccellentissimo, se crede, pu cominciare la visita.
LINO Bene. Io sono pronto. Voi siete pronto?
BERNARDINO Pronto.
LINO Vi dir di pi: io sono pronto.
BERNARDINO Ed io prontissimo.
LINO Ma benedetto paziente, abbiate pazienza, non fatemi perdere la pazienza! Come diavolo potrei visitarvi qua fuori? Suvvia, entriamo in casa.
BERNARDINO No, in casa no!
LINO E perch no?
BERNARDINO Soffoco.
TINA Non fate il bambino!
BERNARDINO A casa, non ci vado. Punto.
TANO Ma il dottore non pu visitarvi
BERNARDINO Ho detto, no! Punto.
TINA Siete pi testardo di un mulo. Punto.
BERNARDINO Quella casa, egregio signor dottore, apparteneva alla zia Peppina e dunque trattasi di casa maledetta. Ed io, l dentro, non mi faccio visitare. Due punti!
TANO (a Lino) Dottore, perdonate questo increscioso inconveniente Credete di poter risolvere il problema ugualmente? Rima e punto interrogativo.
LINO Naturalmente, amico mio, naturalmente. Rima e punto definitivo. Va bene, va bene. Poich il nostro malato si ostina a voler rimanere qua fuori, transeat. Beninteso, non sar una visita del tutto ortodossa ma mi adeguer Del resto, la volont del paziente va sempre rispettata. Ors, dunque, sdraiatevi su quella panca, buon uomo.
BERNARDINO Subito, dottore. (Esegue)
(Stacchetto musicale durante il quale il medico esegue unaccurata e laboriosa indagine sul corpo del paziente).
LINO (sospira) Gi, gi, gi.
BERNARDINO Dottore, perch sospirate?
LINO State zitto.
BERNARDINO . Sissignore.
LINO (gli palpa ancora una volta lo stomaco) Proprio ci che supponevo.
BERNARDINO E molto grave?
TINA Di che si tratta, dottore? Ditemi la verit. Io e mio marito siamo pronti a tutto.
BERNARDINO Quasi a tutto!
LINO Ditemi, buon uomo, che dolori avete avuto?
BERNARDINO Dolori al petto alle gambe ai fianchi
LINO (riflette) Petto gambe fianchi
BERNARDINO Dottore, ditemi la verit: si tratta di malaria?
LINO Escluso.
BERNARDINO Ah, meno male! Hai sentito, Tina? Non malaria!
LINO E ditemi: il ventre?
BERNARDINO Bassissimo, dottore, bassissimo!
LINO E naturale. Capogiri, vertigini?
BERNARDINO S, dottore.
LINO E naturale. Nausea?
BERNARDINO Anche adesso, dottore, mentre vi guardo, mi vien da vomitare.
LINO Naturale. Assolutamentenaturale.
TANO E allora, dottore di che si tratta?
TINA Parlate con franchezza Mio marito un uomo forte.
LINO Nella mia lunghissima attivit professionale, ho avuto a che fare con centinaia di malattie alquanto singolari ma soltanto una decina di volte, mi sono imbattuto in casi come questo
BERNARDINO Sono, forse, in pericolo di vita?
LINO Ma non dite sciocchezze!
TINA Dunque, non dobbiamo preoccuparci
LINO Non lho mai detto. Vi dir di pi: non c ragione di preoccuparsi.
TANO Avete sentito, Bernardino? Non c ragione di preoccuparsi.
BERNARDINO Sono contento.
LINO Direi anzi che in situazioni simili, solitamente ci si rallegra
BERNARDINO Davvero? Dobbiamo stare contenti? Hai sentito, Tina?
TINA Ma, dottoreper quale ragione dobbiamo essere contenti?
LINO Per la semplice ragione, carissima signora che siamo in attesa di un bimbo!
TINA Un bimbo?!
BERNARDINO Sono contento! Ma, scusatemi, dottorec qualcosa che non mi torna, in questa storia
LINO Dite pure.
BERNARDINO Se mia moglie ad essere incinta, perch mai sono io a stare male?
LINO Chi ha detto che vostra moglie incinta?
BERNARDINO Io credevo daver capito
LINO Buon uomo, siete voi che aspettate un bimbo!
BERNARDINO Voi chi?
LINO Voi, voi!
BERNARDINO Ma che cazzo state dicendo, dottore?
LINO Siete, incinto, gravido, amico mio.
BERNARDINO Gravido?! Siete certo che non si tratti di malaria?
LINO Ma che malaria! Suvvia! Volete che confonda un caso di malaria con una semplicissima e naturalissima gravidanza?!
BERNARDINO Semplicissima? Naturalissima? (in preda al panico) E adesso, come si fa? Come faccio, dottore?
LINO Ma perch state a preoccuparvi? Non dovete fare assolutamente nulla. Vi dir di pi: non dovete far nulla. Dovete solo aspettare. Nutrirvi bene, evitare le fatiche e aspettare.
BERNARDINO Ma che aspettare?! Io non aspetto nessuno, avete capito?
TINA Non fate cos, maritino mio!
TANO Su con la vita, Bernardino! Dovreste essere felice!
BERNARDINO Ma siete tutti impazziti?!
LINO Io davvero non comprendo, buon uomo, la ragione per cui lavete presa cos male! Dovreste rallegrarvi, invece, per questo piccolo essere che viene al mondo!
BERNARDINO Ma non dite corbellerie, dottore! Hai sentito, Tina? Dovrei anche rallegrarmi! (Improvvisamente minaccioso e aggressivo) Tina! Moglie infame! Moglie indegna e scellerata! Tua la colpa! Tua!
TINA Ma che state dicendo?
BERNARDINO Guardatela, come fa la santarellina! Moglie crudele, depravata e viziosa! Dottore, io so bene com successo. E sua la colpa! Di questa vigliacca senza scrupoli e senza pudore! Sempre di sopra voleva stare! Sempre di sopra! Anche la notte scorsa! Sempre di sopra!
TINA Ma che cosa potevo saperne, io?
BERNARDINO Sta zitta o tammazzo!
TANO Calmatevi, Bernardino
BERNARDINO E tu fatti i cazzi tuoi! Credetemi, dottore, glielavr detto un centinaio di volte! Stiamo attenti, Tina, stiamo attenti. Se tu mi stai sempre di sopra se, insomma, facciamo le cose al contrario, potrebbe capitarci una disgrazia! Questo le ripetevo sempre! E lei, maledetta: Di sopra! Di sopra! Avete capito, caro dottore? Ecco com andata la faccenda! E ora! (si dispera) Che disgrazia! Che disgrazia immane!
TINA Perdonatemi, Bernardino!
BERNARDINO No! Mai! Mi hai spinto a fare le cose contro natura e la natura si vendicata su di me!
LINO Vi prego, calmatevi potrebbe nuocere al bambino
BERNARDINO Dottore, mi sorto un dubbio atroce. Ditemi, in tutta franchezza, da dove uscir questo cacchio di bambino?
LINO Beh, non credo vi siano altre vie se non quella alla quale state pensando
BERNARDINO Ho capito. (Piange) Che disgrazia! Chi lavrebbe mai detto?
TANO Dottore, perdonate Che suggerite? Non c qualche rimedio?
LINO Il rimedio c, amico mio ma io sono estremamente contrario a quel tipo di pratica
BERNARDINO Io no! Qual il rimedio?
LINO Insomma, se ho ben capito, voi il bimbo non lo volete.
BERNARDINO Non lo voglio!
LINO Quand cos, se proprio intendete rinunciare al pargolo
BERNARDINO Rinuncio al pargolo!
LINO - io potr liberarvi.
BERNARDINO Davvero? Potete liberarmi?
LINO Certamente. Se ci tenete, vi far abortire. Ma tengo a ribadirlo: personalmente sono contrario: come uomo e come medico.
BERNARDINO E io, come uomo e come gravido, non ho alcuno scrupolo! Dunque, procediamo.
LINO E sia. Ma vi avverto: occorre molta pazienza, molto tempo e molto denaro. Soprattutto, molto denaro.
BERNARDINO . Non ho problemi.
LINO Buon uomo, non vi ho chiesto se avete problemi bens se avete denaro.
BERNARDINO Ce lho. Avrei dovuto comprare un appezzamento di terreno ma non me ne frega pi nulla. Al momento, sono dososto a spendere fino allultimo centesimo purch voi non mi facciate partorire!
LINO Se come dite, i soldi non vi mancano
TANO Dottore, perch cavolo insistete? Ve lha gi detto: i soldi ci sono!
LINO S, daccordo ma voi capite, amico mio: io ho il dovere di appurare
TANO (spazientito) Procedete!
LINO Procedo. Dunque, buon uomo, ascoltatemi con la massima attenzione.
BERNARDINO Certo, dottore.
LINO Vi avverto. Se non eseguirete alla lettera le mie prescrizioni e le mie istruzioni, tutto sar inutile e, soprattutto, pericoloso. Potreste perfino morire, vi avverto!
BERNARDINO Eseguir alla virgola! Che devo fare?
TANO TINA Che deve fare?
LINO In primis, riposo.
TANO TINA Riposo.
BERNARDINO Riposo. E questo facile. Poi?
LINO In secundis, dovrete affidarvi alle cure di una esperta infermiera che giorno e notte, dovr assistervi e vegliare su di voi. Ripeto: giorno e notte. Vi dar le medicine, vi preparer le tisane, il cibo et cetera et cetera.
BERNARDINO E anche questo facile: sar mia moglie a
LINO Vostra moglie?! Ma siete impazzito?
TINA Io sono pronta a sacrificare la mia vita per il mio maritino, dottore!
BERNARDINO Avete sentito?
LINO Ma non scherziamo! Non diciamo eresie! (A Tina) Siete, per caso, una infermiera, voi?
TINA No.
LINO Avete dimestichezza con la medicina?
TINA No.
LINO Avete mai assistito un partoriente?
TINA Mai.
LINO E dunque? Volete, forse, che vostro marito ci lasci le penne?
TINA BERNARDINO TANO No!
LINO E dunque, ribadisco: qui occore uninfermiera.
BERNARDINO Ma dove vado a cercarla questinfermiera?
LINO Di questo non preoccupatevi. Domani stesso vi mander una espertissima infermiera di mia fiducia che verr ragguagliata sulla terapia e quantaltro. Naturalmente, voi capite, poich trattasi di una infermiera eccezionale, il compenso non potr che essere altrettanto eccezionale.
BERNARDINO Non dubitate: sar pagata profumatamente.
TANO Anche di pi.
BERNARDINO Anche di pi, se necessario.
LINO Bene.
BERNARDINO Una domanda: per quanto tempo dovr seguire la vostra terapia?
LINO Per tredici mesi.
BERNARDINO Tredici mesi?!
LINO E naturale. Per tutto il periodo della ipotetica gravidanza.
BERNARDINO Perdonate la mia incompetenza in materia ma, solitamente, una gravidanza non dura nove mesi?
LINO Certo che no. O per meglio dire, per la donna di nove mesi ma per lasino e per luomo di tredici mesi esatti.
BERNARDINO Ah, ecco. Tutto chiaro.
LINO E superfluo ricordarvi che dopo i tredici mesi di cura, sar necessario un lungo periodo di convalescenza durante il quale dovrete stare sotto strettissimo controllo.
BERNARDINO Un lungo periodo? Quanto, lungo?
LINO Possiamo ipotizzare fin dora diciamo cinque mesi.
BERNARDINO Cinque mesi di convalescenza?! Ma proprio necessario?
LINO Indispensabile. A meno che vogliate rischiare pericolose ricadute.
BERNARDINO Ci mancherebbero anche le ricadute!
LINO E dunque affidatevi serenamente alla mia terapia e vi assicuro che fra dicotto mesi tornerete sano come un pesce, vispo come un fringuello e forte come un toro!
BERNARDINO Grazie, dottore, grazie di tutto!
LINO Unultima ma non meno importante raccomandazione. Durante questi diciotto mesi, vi proibisco di avere rapporti intimi con vostra moglie. Anzi, sar meglio che la signora dorma in unaltra camera.
BERNARDINO Ma che rapporti intimi? Io, egregio dottore, con questa sciagurata, ho chiuso! Mai pi: n sotto n sopra!
LINO Meglio. La prudenza non mai troppa. E ora, col vostro permesso, io andrei via.
BERNARDINO Certo, certo, dottore e grazie ancora.
TANO (in disparte, a Bernardino) Avete dimeticato di chiedergli lonorario!
BERNARDINO Hai ragione. Dove ho la testa? Senti, Tano, fammi il favore, visto che lo conosci meglio chiediglielo tu magari ti fa lo sconto.
TANO Come volete.
(Tano si apparta con Lino, confabula per qualche istante poi si riavvicina a Bernardino e verosimilmente gli sussurra allorecchio la cifra richiesta: Bernardino sviene. Buio).
5
(Quando ritorner la luce, in scena, sedute sulla panca luna a rammendare, laltra a ricamare vi sono Tina e Lina)
TINA E allora?
LINA E allora, niente. Dice sempre che mi vuol bene, che sono la luce dei suoi occhi ma di matrimonio non parla proprio.
TINA Cara Lina, gli uomini vanno incoraggiati a compiere il gran passo: con garbo, intelligenza e furbizia. Dipendesse da loro, rimarremmo tutte zitelle!
LINA E credi non labbia, come dici tu, incoraggiato? Ma Lino, da quellorecchio, pare proprio non voglia sentirci.
TINA Bisogna trovare la strada giusta, credimi.
LINA Le ho tentate tutte, credimi.
TINA Ciascun uomo ha il suo tallone di Achille, credimi,
LINA Lino con ce lha il tallone di Achille: invulnerabile, credimi.
(Dalla comune, entra Lino)
LINO Gentilissime signore, i miei omaggi. (Bacia frettolosamente Lina)
TINA Ecco qua il nostro Lino.
LINA Gi. Si parla del diavolo e spuntano le corna.
LINO Immagino si parlasse di me.
LINA Che intuito eccezionale!
TINA A dirla tutta, Lina parla spesso di te. E come tutte le persone innamorate, non fa che ripetermi quanto tu sia affettuoso, galante, premuroso
LINO Anchio sono innamorato, naturalmente.
TINA E dunque dove sta il problema?
LINO Infatti: non esiste alcun prnlema, credo.
LINA Visto? Per lui va tutto a gonfie vele.
LINO Volete spiegarmi, di grazia, che succede? Ci sono novit stamattina?
LINA Goditi la tua mattinata: non c proprio nessuna novit!
LINO Ho la vaga impressione che tu oggi ce labbia con me.
LINA Il tuo intuito ha fatto centro per la seconda volta!
TINA Sta tranquillo, non ce lha con te. Solo che Insomma, per farla breve, quando credi potremo assaggiare questi sospirati confetti?
LINO Che confetti?
LINA (a Tina) Sprechi il tuo fiato!
LINO (a Tina) Se ti riferisci al matrimonio, ti assicuro che dipendesse da me la sposerei oggi stesso, Lina.
TINA E da chi dipende se non da voi due?
LINO - Ogni frutto, cara Tina, matura nella stagione giusta. Ogni cosa a suo tempo. Piuttosto, come sta il nostro malato?
TINA Sta bene, benissimo. E sereno, allegro Non lho mai veduto in questo stato di grazia.
LINO Evidentemente, la certezza di aver evitato una gravidanza indesiderata, lha messo di buon umore..
TINA Non c dubbio. Infatti non fa che benedire il medico che gli ha dato la cura. E unarca di scienze, ripete cento volte al giorno, un angelo del Paradiso, un santo, un vero luminare della medicina!
LINO La qual cosa molto gratificante, devo dire. Hai visto, Lina, che belle soddisfazioni?
LINA Smettila di pavoneggiarti. Non davvero il caso.
LINO Io non mi pavoneggio affatto. Tuttavia non posso non prendere coscienza di talune capacit che non immaginavo di possedere. Tant che se mi viene il ghiribizzo, comincer a fare il medico sul serio!
(Visibilmente contrariato, entra Tano, travestito da infermiera)
TINA Tano, cos successo?
TANO E successo che io non ne posso pi!
TINA Cosa ha combinato stavolta il malatino?
TANO Tina, io non riesco pi a sopportarlo, ecco.
LINO Sono passati solo cinque mesi e gi ti sei stancato? Un po troppo presto, mi pare.
TINA Posso sapere che ha fatto?
TANO Lasciamo perdere.
TINA Come lasciamo perdere? Ti vedo stravolto e
TANO Ti prego, lasciamo perdere!
TINA Dov adesso?
TANO A letto: sta riposando, lo stronzo!
TINA Lo tengo docchio io per un po e, nel frattempo, preparo il pranzo.
LINA Ti faccio compagnia.
TINA Grazie, Lina.
(Le due donne via, in casa).
6
TANO Io lo so. Prima o poi, accadr.
LINO Cosa accadr?
TANO Lammazzo.
LINO (ironico) Ma come, io gli ho assicurato che sei uninfermiera eccezionale, espertissima
TANO E io lammazzo!
LINO Vieni qua, siediti e raccontami tutto. Che cavolo successo di cos grave?
TANO Trascuriamo il problema che non mi concede pause n di giorno n di notte
LINO Trascuriamo questo problema.
TANO - Tutte le ore sono buone, per lui: mi chiama continuamente, mi chiede questo o quellaltro, senza un attimo di respiro!
LINO Ho capito. Tu, per, hai detto che il problema, in definitiva, trascurabile.
TANO Infatti il vero problema non questo.
LINO Continua.
TANO Lasciamo anche perdere il fatto che mi costringe a imboccarlo, tutte le volte che deve mangiare
LINO Lasciamo perdere.
TANO Trascuriamo persino il dettaglio che quando deve andare in bagno, pretende che laccompagni io per aiutarlo!
LINO Che facciamo, lasciamo perdere?
TANO S, lasciamo perdere.
LINO Lasciamo perdere.
TANO Il vero tormento, laffare veramente serio che il nostro amico allunga le mani!
LINO In che senso?
TANO In quel senso!
LINO Lasciamo perdere.
TANO Scherzi?! Che lasciamo perdere?! Io, questanimale, lammazzo!
LINO Ma smettila! Alla fin fine, che fa?
TANO Ti ho gi detto che mi tocca, idiota!
LINO Ho capito: ti tocca. Ma come ti tocca?
TANO Mi tocca mi palpeggia mi stringe! Insomma mi d fastidio! Io non ci sono abituato!
LINO E va bene: ti tocca, ti palpeggia. E tu lascia fare, che timporta? Mica sei una donna!
TANO Appunto!
LINO Appunto, che?
TANO Fossi una donna e posto che quello scarafaggio con gli occhi da porco mi piacesse, potrei anche essere lusingata dalle sue attenzioni, seppure un tantino volgari ma io non sono una donna! E, in ogni caso, qualora fossi davvero una donna, sono certa che quellindividuo non mi piacerebbe comunque! Mamma mia, che schifo! Vedi un po cosa deve sopportare una ragazza per bene!
LINO Sar lagitazione ma ti vedo alquanto confuso circa la tua identit.
TANO Mi prendi in giro? Bada che io sono maschio, hai capito?
LINO No, fratello mio! Agli occhi di Bernardino tu sei una femmina! (Lo guarda con finta ammirazione) E che femmina!
TANO O la smetti o ti prendo a calci! Cos mi aiuti,vero?
LINO Un momento. Chiariamo le cose. Io ti ho aiutato, mi pare. Sono riuscito a farti vivere sotto il tetto di Bernardino e dormire dentro il letto di Tina. Che altro vuoi?
TANO Vorrei solo non dovermi difendere tutti i santi giorni da un maniaco assatanato!
LINO Quando si riceve un cospicuo beneficio, bisogna essere disposti a pagarne il dazio.
7
(Entra allegro e pimpante, Bernardino che si accosta languidamente a Tano)
LINO Bernardino, i miei rispettosi omaggi.
BERNARDINO (ricambia distrattamente il saluto) Ciao. (Poi va allassalto di Tano che tenta di sfuggirgli) Prosperina bella! Prosperina dolce mi hai preparato il brodino?
TANO (a parte) Una polpetta avvelenata gli darei! (A Bernard.) Il brodino sar pronto fra cinque minuti.
BERNARDINO Brava la mia Prosperina che mi assiste con tanto amore! Ma perch mi sfuggi sempre? Io voglio le coccole e tu, crudele, mi sfuggi?!
TANO Ma che va dicendo?! La mia prestazione professionale non prevedele coccole!
BERNARDINO Ora tacchiappo! (insegue Tano che continua a evitarlo.Riesce, tuttavia, ad assestargli una grossa panca sul sedere. Tano lancia un urlo).
LINO (divertito) Vi trovo in forma, amico mio!
BERNARDINO In forma? Mi sento un leone, Linuccio, un leone! (Continua a palpeggiare Tano)
LINO Me ne sono accorto!
TANO Ora basta! Vi prego, Bernardino! E non fatemi arrabbiare!
BERNARDINO Quando tarrabbi, sei ancora pi eccitante, colombella!
TANO Smettetela, vi dico! Se vi scoprisse vostra moglie Insomma, non affatto decoroso, ecco! Non sta bene e voi fareste una pessima figura!
BERNARDINO Non me ne frega assolutamente nulla. Sei troppo, troppo bella, Prosperina!
TANO Io sono una ragazza seria, uffa! E queste cose non mi piacciono, chiaro? Vado a prepararvi il brodino!
BERNARDINO Va bene. Preparami il brodino: meglio che niente.
(Tano esce rapidamente, molto contrariato)
8
BERNARDINO (si accosta a Lino) Che donna, vero? Com bella, porca miseria! Mi piace troppo, credimi!
LINO Seppure con fatica, vi credo.
BERNARDINO E a te? Ti piace?
LINO Bah, che volete che vi dica?
BERNARDINO Non ti piace?|
LINO Diciamo che non esattamente il tipo che fa per me.
BERNARDINO Non ti piace perch sei una bestia! Cosa vuoi capire di donne, tu? Tu che non sei capace di distinguere una capra da una pecora!
LINO Sarebbe un guaio peggiore, se scambiassi un caprone per una pecora.
BERNARDINO (non lo sta neppure a sentire) Bella alta formosa ! Mi fa impazzire questa ragazza! E io detto fra noi (abbassa la voce) me la vorrei Hai capito?
LINO (finge di scandalizzarsi) Bernardino! Mi meraviglio di voi!
BERNARDINO Anchio mi meraviglio di me.
LINO - Dovete stare calmo, Bernardino. Dovete pensare ad altro!
BERNARDINO Non ci riesco, non ci riesco! Ah, se potessi rimanere con lei almeno una volta! Una sola notte, una sola! Riesci a immaginare quello che succederebbe, vero?
LINO Perfettamente.
BERNARDINO Ma il problema sai qual ?
LINO Quale?
BERNARDINO Che Prosperina dorme nella stessa camera di mia moglie.
LINO Lo so, lo so.
BERNARDINO Fregato in pieno!
LINO Condivido.
BERNARDINO Non posso certo entrare nella stanza di Tina!
LINO Non vi rischiate!
BERNARDINO E come potrei?
LINO Non pensateci nemmeno!
BERNARDINO Se ti dico che non possibile, perch insisti?
LINO Insisto perch voglio essere sicuro che non farete mai una pazzia simile.
BERNARDINO Mai, mai. Per la tentazione forte Caro Lino, la carne urla!
LINO Fortuna che il pesce muto!
BERNARDINO Ti confesso che mi sono innamorato. Che posso farci? Lamore non teme ostacoli. Lamore cieco!
LINO Completamente.
BERNARDINO E non ti nascondo che anche unottima infermiera. Da quando c lei, mi sento davvero meglio, molto meglio.
LINO Lo vedo.
BERNARDINO Sono rinato. E per questo, devo ringraziare quel santo medico e tuo fratello Tano che me lha fatto conoscere. Si comportato da vero amico.
LINO Tano vi vuol bene, lo sapete, e quando ha saputo in quali condizioni eravate, bon s perso danimo: ha preso il toro per le corna e ha risolto il problema.
BERNARDINO Un bravo ragazzo davvero. Ma, a proposito di Tano, dove si cacciato? Non lo vedo da parecchio tempo
LINO Sapete bene com fatto. Tano uno zingaro: un giorno qua, un altro l
BERNARDINO E vero, vero. E un tipo scombinato Per generoso, non lo si pu negare. E anche tu sei un bravo ragazzo: servizievole, discreto
LINO Vi assciruo che non merito i vostri apprezzamenti.
9
(Rientra Tano, seguito,qualche istante dopo da Tina e Lina)
TANO (ha una tazza fra le mani) Ecco il brodino per Bernardino! Su, bevete. Prima il brodino e poi la medicina.
BERNARDINO Altro che brodino! Tu sai bene quel che vorrei da te! (Ricomincia a palpeggiarlo)
TANO Fermo con le mani!
BERNARDINO E tu fammi una carezzina!
TANO (per un momento, si lascia andare e sveste i panni della donna) Non rompete i (si riprende) Non fate il cattivo bambino e bevete il vostro brodino.
BERNARDINO Prima il bacino e poi il brodino!
TANO Niente bacino ma solo il brodino!
LINO Non fate storie, Bernardino!
TANO Sentite? Ve lo dice pure Lino.
BERNARDINO Lino con conta perch cretino!
TANO Se non la smettete, vi stacco il nasino!
TINA (entra con Lina) E allora, che fa il malatino?
LINO Non vuol bere il suo brodino.
LINA Suvvia, da bravo, Bernardino.
TINA Quel che fate, non carino!!
BERNARDINO Dammi sto cacchio di brodino! (Beve senza entusiasmo)
TUTTI Finalmente!
LINA Siete davvero un uomo fortunato, voi: coccolato da una bella moglie e curato da una bravissima infermiera!
BERNARDINO Avrei preferito il contrario.
TINA Cio?
BERNARDINO Coccolato dallinfermiera e curato dalla moglie.
TINA (simula quasi il pianto perch offesa) Ah!E dunque questo lamore che mi portate? Dopo tutto quello che patisco per voi?
BERNARDINO (si rende conto della gaffe e ride per sdrammatizzare) Ma io stavo scherzando, mogliettina mia!
TANO Ma s che scherzava il nostro monellaccio!
TINA Certe cose non si dicono nemmeno per scherzo!
LINA Via, non te la prendere, Tina. Tuo marito poich sta meglio ed di buon umore, fa il burlone!
BERNARDINO E vero, sto molto meglio. Direi, anzi, che mi sento come se non avessi mai avuto alcuna malattia!
LINO Ci vuol dire che la cura ha sortito effetti assai benefici.
TANO E chiaro.
TINA Lapalissiano.
LINA Evidentissimo.
BERNARDINO Inconfutabile.
TANO Voi vi sentite bene ed io sono contenta. Tuttavia necessario essere cauti. Bisogna continuare la cura scrupolosamente.
LINO Ascoltate la voce dellesperienza
LINA - e della saggezza.
BERNARDINO Certamente.
TANO Niente imprudenze, vi raccomando.
TUTTI Niente imprudenze!
BERNARDINO Niente imprudenze.
TANO Dietro langolo, si nascondono ancora mille insidie, centomila pericoli!
BERNARDINO Certamente.
TANO Non volete mica rischiare di crepare giusto adesso?
BERNARDINO Ci mancherebbe altro!
TANO Mettere a repentaglio la vostra vita giusto adesso, sarebbe un disastro!
TINA Sarebbe una tragedia se moriste giusto adesso!
LINA Giusto adesso che la famiglia cresce.
BERNARDINO La famiglia cresce?
LINO (a Tano, a parte) Che significa?
TANO (a Lino) Adesso capirai.
BERNARDINO Scusate In che senso cresce?
LINA Nel senso che aumenta di una unit.
TANO Nella casa di Bernardino sta arrivando un bel bambino!
BERNARDINO Fatemi la cortesia, non ricominciate con la poesia!
TINA Ma non avete ancora capito?
BERNARDINO No.
LINA Sta per nascere un bel pargoletto!
BERNARDINO Ma che pargoletto dEgitto! Se sto seguendo la cura proprio per non farlo nascere questo pargoletto?!
TANO Che centrate voi?
LINO Voi il problema lavete gi risolto.
BERNARDINO Appunto. E allora?
LINA Allora vostra moglie che aspetta il bambino!
TANO Tina in stato interessante.
LINO Interessantissimo.
BERNARDINO Sar interessante ma a me scoppia la testa. Tutte queste gravidanze in un sol colpo, mi hanno come dire?
(Tutti si affannano ad aiutarlo a trovare il termine giusto)
LINO Destabilizzato?
TANO Contrariato?
LINA Infastidito?
TINA Disturbato?
BERNARDINO Rincoglionito.
TINA Ma allora non siete contento?!
BERNARDINO No, no sono contento
TINA Laspettavamo con tanta ansia questo bimbo, ricordate?
BERNARDINO Verissimo. Per, poi, la faccenda si complicata e il bambino avrei i dovuto averlo io Sbaglio?
TUTTI No,
BERNARDINO E dunque?
TANO Non avete mai sentito parlare di parti gemellari?
BERNARDINO Gemelli?! Ne avremmo concepito uno ciascuno?
LINA Naturalmente. E gi successo tante altre volte.
TANO Altro che! Giusto un anno fa, ho assistito una coppia di sposi che ha partorito ben tre gemelli!
LINO Uno e mezzo pro capite.
TANO (a Lino che trafigge con lo sguardo avendo sottolineato la gaffe) Ma no, sciocchino! Due li ha tirati fuori la moglie e uno il marito, ecco.
LINO Un piccolo consorzio casalingo, insomma.
BERNARDINO Possibile?
TUTTI Possibilissimo!
TINA Madre natura davvero singolare e stravagante. Dapprima s presa gioco di voi e adesso toccato a me!
BERNARDINO Ma allora diventer pap in modo, per cos dire, regolare?
TUTTI Naturalmente.
BERNARDINO Un momento. C qualcosa che non mi quadra. I conti non tornano. Com possibile che abbiamo saputo della doppia gravidanza in epoche diverse?
TANO (non sa che rispondere e prende tempo) Che volete dire?
BERNARDINO Voglio dire che ciascuno di noi due lha saputo a distanza di cinque mesi dallaltro. Perch?
TANO (annaspa) Regolare regolarissimo
LINO Perch madre natura stravagante e bizzarra!
TUTTI Ecco!
BERNARDINO Bizzarra dir poco! Questa madre natura proprio una stronza! Prima io poi mia moglie Avessi tenuto in casa una gatta, sarebbe rimasta incinta anche lei!
LINA Probabile.
TINA Ma tutto bene quel che finisce bene, no?
BERNARDINO Che bellezza! Sono pap!
LINO Caro Bernardino, la fortuna vi ha baciato in fronte per due volte in poco tempo!
BERNARDINO E proprio vero! Un momento, tutti zitti! (Silenzio agghiacciante) Se nascer un maschio intendo chiamarlo Tano. (Sospiro di sollievo da parte di tutti)
TUTTI Bella idea!
BERNARDINO Tano stato il mio salvatore ed io non sapr mai ricompensarlo del bene che mi ha fatto.
LINO Potete dirlo forte!
BERNARDINO Come tutte le persone sincere e generose, Tano s comportato in modo discreto: ha compiuto la sua buona azione e poi sparito, senza pretendere alcun compenso!
LINO Ce ne fossero uomini come lui!
BERNARDINO (quasi si commuove e si asciuga gli occhi) Parole sante. Se invece nascer femmina, la chiamer Prosperina!
TINA Sono daccordo con voi. Anche a me fa molto piacere.
TANO Io sono davvero commossa e confusa
BERNARDINO Anche Prosperina, infatti merita la mia eterna gratitudine. Poich continuer ad assistere me ma, soprattutto, perch avr cura di mia moglie durante la gravidanza.
LINO Un aiutino, credo glielabbia gi dato!
TINA Verissimo. Prosperina non si tira mai indietro per aiutarmi!
BERNARDINO Sono veramente felice! Presto sar pap! (A Tina) Hai visto, innocente sciocchina, che avevo ragione io? (A tutti) Cinque mesi fa le dissi che avrebbe avuto un bambino ma lei non ha voluto credermi!
TANO Perch ancora una fanciulla inesperta, ecco.
BERNARDINO Amici miei, non mi sembra ancora vero. Ditemi che non sto sognando! Ripetetemelo ancora, per favore: io diventer
TUTTI Pap!
SIPARIO
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