LA CAMBIALE

LA CAMBIALE

di Giovanni Falduto e Raffaella Dalla Rosa

Interpreti:

LAURA moglie di Vittorio, sorella maggiore di Linda

LINDA sorella minore di Laura, vive con il padre Ettore

VITTORIO marito di Laura

MARTA figlia convivente di Vittorio e Laura

ETTORE vedovo, padre di Laura e Linda, nonch nonno di Marta

DE ROSA avvocato, beneficiario della cambiale

Laura sfaccenda in cucina. Entra ed esce brevemente di scena. Si intuisce che sta preparando la colazione. Ogni tanto d unocchiata alla TV che trasmette il notiziario. Il segnale orario della TV segna le 7.30. Laura controlla lorologio.

Laura:

Oddio, le sette e trenta! tardi! (squilla il telefono. Laura risponde tenendo con una mano la moka). Pronto? Ah, Linda, ciao, buongiorno. Certo che pronto il caff. Dai, vieni ti vengo ad aprireMa devi solo attraversare il pianerottolo. Pap gi uscito? (versa il caff in una tazzina, mette la tazzina su un vassoio che gi preparato con zuccheriera etc. e che poi porter al marito. Intanto suona il campanello della porta). Vengo! (va ad aprire. Entra Linda, gi vestita per uscire. di casa, appoggia la borsa da una parte. Laura torna al suo vassoio).

Linda:

Ciao sorellona guarda che sono di fretta stamattina

Laura:

Dai, siediti, un momento solo porto il caff a Vittorio, cos si alza e poi lo prendiamo insieme su, dai, siediti (esce con il vassoio. Linda si siede controvoglia e d unocchiata alla TV. Torna Laura)

Linda:

Hai finito di fare la cameriera? Hai portato il caff al principe?

Laura: (mentre prepara le due tazzine)

S, sorellina. Il principe servito, si sta alzando (ha laria divertita. Si siede accanto a Linda con le tazzine). Allora Linda, com andata ieri sera? Su, dai, racconta tutto bene con Augusto? Oh, scusa, il dottor Augusto Serra!

Linda:

S, brava, il dottor Augusto Serra!

Laura:

Allora?

Linda:

Na schifezza, come sempre!

Laura:

Perch? Cos successo? Cosa cera che non andava, questa volta? un belluomo, hai detto!

Linda:

Esatto, un gran belluomo. Colto, intelligente, elegante

Laura:

Ma non ha una lira

Linda:

No, no, anzi proprio imballato di soldi

Laura:

E allora non gli piaci

Linda:

Gli piaccio, gli piaccio molto mi trova divina

Laura:

Eh? Quindi?dove sta il problema???

Linda:

Niente tutto bene, la cena, le chiacchiere bla bla Ti porto di qua, ti porto di l(si ferma, guarda la sorella). Mi ha fatto vedere le foto che teneva nel portafoglio: ha moglie e figli

Laura:

NO!

Linda:

S! S, mia cara sorellona, felicemente sposato voleva portarmi sulla sua barca a farmi conoscere la sua famiglia. MahCi capisci qualcosa tu? Forse voleva prendermi a servizio.

Laura: (ride)

S ad ore.. anzi, a giorni che delusione!

Linda:

A chi lo dici!

Laura:

Andr meglio la prossima volta!

Linda:

S, la prossima, o quellaltra ancora

Laura:

Limportante non arrendersi, combattere!

Linda:

Ah, se per questo, chi si arrende? Solo che comincio ad essere stanca di non arrendermi. Possibile che con tutti gli uomini che ci sono in giro, che mi ronzano intorno, che mi invitano a cena o a ballare, non ce ne sia uno di normale?

Laura:
B, anche tu un po difficilina sei! Non che ti accontenti facilmente. Questo va b, sposato, ma lingegnere? Lavorava troppo. Elio, il farmacista, era basso

Linda:

E somigliava a pap

Laura:

Alberto, il musicista, ti piaceva tanto ma non era ricco

Linda:

Gli pagavo anche i cappuccini al bar

Laura:E che dire allora del commercialista? Aveva tutte le carte in regola

Linda:

Oh scome no, imbalsamato come uncome uncome un coccodrillo al Museo Egizio!

Laura:

Scusa, Linda, ma se abbassassi un po il prezzo se ti accontentassi?

Linda:
Per esempio?

Laura:

Non so, di un impiegato, un vigile urbano, un postino una persona normale

Linda:

Ma vuoi scherzare? Ho aspettato tanto, sto spendendo lira di Dio tra vestiti di lusso, parrucchieri, estetisti, viaggi, tutto per frequentare gli ambienti coi soldi e mi dovrei accontentare di uno, uno (Guarda verso linterno) uno come tuo marito

Laura:

Ecco, ci risiamo, ogni volta che parliamo di questo argomento, tiri fuori Vittorio

Linda:

E no, bella mia, io la tua fine non la voglio fare

Laura:

La mia fine? Che fine avrei fatto io? (non arrabbiata, divertita)

Linda:

Tutto il giorno lava, stira, prepara pranzi e cene e soprattutto servi il Marchese del Grillo.

Laura:

E allora, che male c? Mi piace. Mi piace lavare, cucinare, correre di qua e di l e soprattutto mi piace servire il Marchese del Grillo perch si d il caso che io a questuomo voglia bene

Linda: (si alza)

Ma guarda come ti sei ridotta! Sembri pi vecchia di dieci anni! Le tue amiche hanno tutte un lavoro, una donna a ore, una macchina, vanno dal parrucchiere tutti i sabati e qualcuna ha pure lamico.

Laura:
E io non ho niente di tutto questo non ho mai voluto lavorare perch i soldi che porta a casa Vittorio bastano e avanzano. una scelta nessuno me lha imposto. Ho scelto di dedicarmi a mia figlia e a mio marito E sono felice dai, sorellina, non ricominciamo, abbiamo fatto altre volte questo discorso

Linda:Ma fai una vita piatta monotona sempre le stesse cose

Laura:

Ma mi piace cos! Lo vuoi capire? Basta, stop, fine. Dimmi invece cosa hai da fare oggi come mai esci cos presto? Novit per il lavoro?

Linda:Porto delle foto allagenzia tedesca (prende in mano un portafotografie che la raffigura con una pelliccetta rosa) oddionon certo questama sono orrenda in questa foto!e sta pelliccetta rosa poi, passata di moda da tempo!

Laura:Non ricominciare con la storia della fotoche sei tanto carina cos

Linda:

Come no, sembro un confetto (ha un moto di ribrezzo) No, questa non la porto (toglie la foto dal portafotografie) anzi te la lascio qui, buttala nel secchio (lascia la foto sul tavolo e poi guarda lorologio) e si sta facendo tardi

Laura: (alzandosi)

Accidenti, vero devo chiamare Marta A forza di chiacchierare (va per uscire di scena) aspetta, non andare, torno subito (esce e, fuori di scena) Su su Marta, sveglia tardi

(Linda, si alza prepararsi ad andare. Entra Vittorio, vestito solo a met, sbadigliando)

Vittorio:T, guarda guarda, la cognatina giorno Miss Simpatia Cos? Lo zoo ha lasciato i cancelli aperti stanotte?

Linda:S, probabile, visti i gorilla che girano da queste parti

Vittorio:A me sembravano iene iene maculate che ora , congiunta cara?

Linda:E ora che la smetti di fare limbecille, tanto non attacca Non riuscirai mai a diventare simpatico (chiama) Laura, io vado ci vediamo pi tardi

Vittorio:

Ecco, brava, meglio pi tardi, quando io non ci sono ma dove ho messo la cravatta?

Linda:Hai guardato nella spazzatura?

Vittorio:Pi Acca basso stamattina, vero? siamo piuttosto acidi (scontrandosi quasi con Laura) Hai visto la mia cravatta? (esce)

Laura: (urlando dietro a lui)

E appoggiata sulla poltrona, in camera lascia tutto cos, poi sistemo io

Linda:Mi pare logico il marchese lascia disordine, la serva sistema Ma senti un po Vieni un attimo qui.. (si appartano)Ma ti pare normale tuo marito?

Laura:In che senso?

Linda:

Non ti sembra che da qualche tempo sia strano?

Laura:Perch porta la cravatta?

Linda:

Non solo quello lo vedo nervoso .. pi nervoso del solito prima non era cos attento allabbigliamento

Laura:

Ma no, per il lavoro ha acquisito nuovi clienti Deve fare bella figura

Linda:

Dici?

Laura:

Ma s perch, cosa ti frulla in quella testolina matta?

Linda:

Non so, ma mi pare strano cambiato anche latteggiamento come si muove, come parla per me c sotto qualcosa di poco chiaro

Laura: (ride)

Linda! Ma che cosa vuoi che ci sia nella vita di Vittorio di poco chiaro cos come dire, abitudinario, tranquillo

Linda:Moscio.

Laura:

Proprio non riesco a pensare che faccia cose strane non ne sarebbe capace. La sua vita fatta di numeri, cifre, statistiche, proiezioni, interessi composti No, cara, sono proprio tranquilla. vero, facciamo una vita piuttosto piatta, usciamo poco, non abbiamo molti amici, Natale in famiglia, vacanze sempre nello stesso posto ma noi stiamo bene cos. Lui guadagna bene, i soldi bastano eMarta non ci da preoccupazioni va tutto bene, perch devi sempre vedere cose strane dappertutto?

Linda:Sar, ma io ci starei attenta

Laura:

Va bene, tranquillizzati, star pi attenta

Linda: (che quasi sulla porta per uscire, si ferma e si volta di colpo)

E se ci fosse di mezzo una donna?

Laura:
Ma che stai dicendo?

Linda:

S, e se Vittorio avesse una storia con una donna?

Laura:
Vittorio? Unamante? ( sempre serena, sorridente) Ma che ti salta in mente?

Linda:Ti pare impossibile? A me no!

Laura:

Ma Vittorio

Linda:

Ma Vittorio un uomo e proprio perch la vostra vita monotona ti dovresti preoccupare svegliati, Laura, svegliati

Laura:

Adesso basta stai esagerando (si un po irritata) So come badare alle mie cose ed anche a mio marito non sono proprio nata ieri adesso vai o farai tardi davvero (Linda rimane male). Scusa Linda, ma forse non una buona giornata Comunque ti prometto che star attenta a tutto, e se succedono cose strane poi ne riparliamo.

Vittorio: (Rientrando vestito di tutto punto)

Oh, ancora qui Miss Latte e Miele?

Linda:Niente paura, vado via subito.

Vittorio:
Conviene affrettarsi a questora passa sempre il camion della nettezza urbana e porta via tutta la spazzatura

Laura:Vittorio!
Vittorio:Intendevo dire che poi blocca tutta la strada ( un po imbarazzato)

Linda:

Guarda che o prima o poi ti passer la voglia di fare il buffone ciao, Laura (esce)

Laura: (a Vittorio che intanto ha preso la 24ore e ci rovista dentro)

Ma perch devi essere sempre cos sgarbato con mia sorella?

Vittorio:
Scusami, Laura, ma pi forte di me Lei mi odia, mi ha sempre odiato ed ha sempre fatto di tutto per mettere in crisi il nostro rapporto anzi, mi meraviglio di come ancora non ti abbia messo in testa che mi sono fatto lamica

Laura:
Senti, non il momento di scherzare Linda mia sorella, vive con pap nellappartamento accanto io ci vado daccordo, ci vogliamo bene non potresti fare un piccolo sforzo?

Vittorio: (si ferma, guarda Laura, sorride)

Va bene, amore prometto, sar pi buono con la iena

Laura:Ricominci? Piuttosto, come mai esci cos presto?

Vittorio:

Ho un appuntamento con un certo Morelli, faccio una perizia devo depositarla in tribunale entro venerd

Laura:Morelli, hai detto

Vittorio:

S, Morelli, perch?

Laura:

Perch hai appuntamento alle dieci con Morelli

Vittorio: (incuriosito)

E tu come lo sai?

Laura:

Ho visto sulla tua agenda

Vittorio:

Cosa? Hai guardato nella mia agenda? E da quando questa novit? (nervosamente)

Laura:Mio caro, da un po di tempo sei diventato un po distratto ieri sera evidentemente eri stanco e hai lasciato lagenda aperta l, sul tavolo stamattina lho richiusa per metterla nella tua valigetta non ho potuto fare a meno di leggere lappunto Morelli, ore 10.

Vittorio:Ah, s, vero, ma prima devo passare da (imbarazzato) dallAssicurazione e dal meccanico

Laura:

Vittorio, non il caso che ti giustifichi se hai da lavorare e sei impegnato, non c nulla di strano perch ti agiti?

Vittorio:
Io non mi agito. solo che non mi va di parlare del mio lavoro alle 8 di mattina E poi, lo sai che la vista di tua sorella riesce a mettermi di malumore

Laura:

Volevo solo che restassi un momento con me Marta sta ancora a letto ieri sera hai fatto tardi e non ci siamo neanche salutati

Vittorio:
E che ho un periodo di lavoro un momentaccio

Laura:

Bene, come vuoi, ciao (bacio sulla guancia, Vittorio ha evidente fretta di andare, allontana quasi sgarbatamente Laura)

Vittorio:

Ciao ciao, ti faccio sapere se torno a pranzo, ci sentiamo, ti telefono, ciao (esce)

Laura: (a parte)

Che strano non mai stato cos forse Linda ma no, sar pure strano, ma una donna il lavoro, quello ssar un periodo

(Entra Marta, figlia 15enne, in pigiama)

Marta:Giorno mamma (va sul divano e prende il telecomando)

Laura:

Marta, ma sei ancora in pigiama hai visto che ora ? Farai tardi a scuola dovr chiedere a nonno di accompagnarti in macchina

Marta:

No, mamma, niente scuola oggi assemblea dIstituto preferisco starmene a casa, almeno ripasso qualcosa

Laura:Bene, vieni a far colazione, il caffellatte pronto (Marta si alza stiracchiandosi e va al tavolo. Citofono. Risponde Marta)

Marta:S? Ciao nonno Non devo andare a scuola, non serve (ascolta un attimo, poi alla madre) E nonno Ettore, dice che gi c un tizio con un furgone che vende carciofi, se vuoi te li prende

Laura:

No, niente carciofi, fallo venire su

Marta: (al citofono)

Niente carciofi nonno, vieni su (ascolta ancora, poi alla madre) ma, dice che un peccato, 20 carciofi a 4 euro

Laura: (prende il citofono di mano alla figlia)

Pap, lascia perdere, non voglio carciofi, vieni su andremo pi tardi a fare la spesa Non mimporta se sono i carciofi romani non li voglio, dai vieni su (riattacca)

Marta:
E inutile, il nonno non cambier mai tutti i giorni trova qualcosa da comprare a prezzi, come dice lui, stracciati

Laura:

Non riesco proprio a levargli il vizio ah, devo raccogliere i panni stesi fuori apri tu a nonno, e dagli un po di caff digli di aspettarmi, faccio in un attimo. (esce)

(Marta riceve la telefonata di una compagna di classe)

Marta:

Pronto, ciao Arianna! S, sono Marta eh, anche io salto lassemblea, con tutto quello che abbiamo da studiare! s, anchio mi ci sono messa un momento, ma un casino, non riesco a capirci nulla . S, ciao!!!!! Magari avessi la tua testa con la matematica a te viene sempre bene tutto .. anche la proff lo dice sempre (imita la proff) guardate Salieri, osservate i passaggi, vedete? Ah se fossero tutti come Salieri . Ma non ti prendo in giro Allora, mi detti sta benedetta equazione? S, sono prontissima E va bene poi me la spieghi, adesso detta, dai . (scrive) Piano: quadra . Due ics che moltiplica . (campanello). Aspetta suonano alla porta .. resta in linea (appoggia il telefono e va ad aprire. Entra Ettore, padre di Laura. Marta lo bacia affettuosamente. Ettore ha in mano due buste della spesa con i carciofi)

Marta:
Ciao nonno Arrivo subito (torna al telefono) Arianna? Eccomi ripeti .. ma scusa quanto lunga? caspita! E allora perch non me la mandi per e mail? il solito marta(punto)anselmi(chiocciola)Virgilio(punto)it .. s, io ti rimando inglese . Okappa a dopo, ciao Arianna (riattacca)

Ettore (mentre cerca un posto per sistemare le buste)

Ciao Martina, com? Niente scuola oggi?

Marta

No, assemblea

Ettore

Assemblea? Ma che siete il sindacato?

Marta

Ma che sindacato assemblea studentesca certo ai tuoi tempi

Ettore

Ai miei tempi, cara dottoressa, si faceva la scuola e basta .. assemblea! Quando andavo a scuola io, a Catanzaro .

Marta

Lo so nonno, cerano ancora le carrozze

Ettore

Spiritosa no, non cerano le carrozze . E a scuola non si andava col motorino, ma con lautobus ..

Marta

Nonno, il mondo cambiato adesso c internet

Ettore

Internet? Non ci sono pi gli autobus?

Marta

Ma s che ci sono, nonno .. ma ci sono altre cose . E non siamo in Calabria, siamo nel Veneto ..

Ettore

Perch, cosha che non va la Calabria? Mo ti ci metti pure tu? Io sono fiero di essere calabrese..

Marta

E chi ti dice niente? Ti dicevo solo che qui siamo nel Veneto e sono passati trentanni che ci vivi, ma la testa dura ti rimasta uguale ..

Ettore

Uh, signorina, bada come parli testa dura . Che testa dura? Io sono come sono e

Marta

E fai come ti pare cosa sono quelli? .. carciofi! Li hai comprati!

Ettore:

Era un affare, carina, tua madre non capisce niente ne ho prese quattro buste, me le ha messe 15 euro

Marta:Quattro buste? Ma che ci devi fare?

Ettore:

Era un affare ti dico (intanto cerca un posto per sistemare le buste)

Marta:Adesso senti la mamma!!!!! (telefono, risponde Marta) Pronto, ciao zia no, mamma su in terrazzos, ti faccio chiamare sul cellulare (Ettore fa cenno di voler parlare a Linda) Aspetta, ti passo nonno (e da il telefono a Ettore)

Ettore:
Pronto Linda, senti ho comprato i carciofi, tu che fai torni a pranzo? Ho capito, fammi sapere No, li ho comprati qui sotto, cera uno lo so che stai sul cellulare ma volevo sapere se devo preparare Ho capito, ma era un affare, pensa che anche il ragioniere qui sotto Linda? (a Marta) Ha riattaccato, era nervosa

Marta:
Zia Linda sempre nervosa le ci vorrebbe un calmante

Ettore:
Le ci vorrebbe un marito, altro che calmante Tutti ne abbiamo bisogno

Marta:
Di un marito? Ma che dici nonno?

Ettore:

Di un compagno per la miseria! Pu stare in eterno in casa con me? Anchio ho le mie esigenze

Marta:
B, se la zia si trova un compagno, tu rimani solo

Ettore:

Non mica detto ci siete voi, sullo stesso piano e poi, non si sa mai potrei incontrare anchio

Marta:

Nonno, smettila di fare il vago Sappiamo tutti che la signora Bettina, della tintoria, ti fa gli occhietti dolci

Ettore:

Sappiamo tutti? Cosa sapete tutti? La signora Bettina una brava donna, una buona amica che male c ad avere unamicizia

Marta:
Nonno, ma se tutti i giorni hai qualcosa da far lavare in tintoria

Ettore:

Ma che ne vuoi sapere tu? Hai ancora quindici anni! Quando arriverai alla mia et o resterai vedovo

Marta:
Andr tutti i giorni in tintoria (gli d un bacio scherzoso) Dai nonnetto, non ti arrabbiare, io vado di l a studiare, adesso arriva mamma (esce)

(Ettore, rimasto solo, si assicura che non ci sia qualcuno nei paraggi, poi va al telefono e forma un numero)

Ettore:

Pronto, la tintoria? La signora Bettina? Buongiorno signora, sono Ettore ah, mi ha riconosciuto? la disturbo? Bene, volevo dirle non so se ho fatto bene Avrei qualcosa per leiun regalo? Non proprio, sono 20 carciofi sa, qui sotto cera un tizio, veniva da Latinali ho presi per me e ho pensato che forse se non si offende Ma non lo dica neppure sono un modesto omaggioallora faccio un salto tra pocobenea dopoma le pare Arrivederci. (riattacca. Entra Laura)

Laura:

Ah, pap, ciao Marta?

Ettore:

Di l a studiare Ti ha cercato Linda Devi chiamarla sul cellulare

Laura:

Che sar successo? Non mi chiama mai la mattina (prende il telefono e con la cornetta alzata parla al padre) Ma possibile che tutti i giorni devi spendere dei soldi col primo carrettino di frutta che passa

Ettore:Non era un carrettino

Laura:S, va beneera un treno Voi siete due persone, Linda non c quasi mai a pranzo, che ci fai con 20 carciofi?

Ettore:Ma ci siete pure voi tree poi i carciofi fanno beneaiutano la digestione

Laura:Ma tu non sai quello che mi serve, che cosa ho in casa se proprio vuoi saperlo ho fatto la spesa ieri e ho comprato anche i carciofi

Ettore:NO!

Laura:Per questo ti ho detto di non prenderli (mentre parla scorge la busta con i carciofi) che roba non raggiungibile (rimette a posto il telefono) PAPA !!!!!, li hai comprati

Ettore:Ma sono belli.

Laura:

Sei incorreggibile

Ettore:

E poi con 15 euro me ne ha date 4 buste

Laura:

Quattro buste? Ottanta carciofi? Pap, ma che ci facciamo con ottanta carciofi, la mensa allospedale?
Ettore:

B, possiamo sempre fare un regalo a qualcuno

Laura: (riprende il telefono per chiamare Linda)

Un regalo a qualcuno Adesso andiamo a far visita ai parenti di Grisignano e ad ognuno portiamopensa teun mazzo di carciofima cosa bisogna fare con te?

Ettore:Ma io so gi a chi possiamo re.

Laura: (si ferma e rimette a posto il telefono)

Pap! Li hai presi per la signora della tintoria!

Ettore:
Una busta solo per leie poi che male c? Siamo amici

Laura:

Senti pap, vieni quisiediti Facciamo un discorsetto una volta per tutte (Si siedono entrambi sul divano. Ettore con gli occhi bassi). Tu sai quanto ti vogliamo bene io, Vittorio, Marta, Linda E sappiamo che da quando mamma non c pi, tu rimani spesso solo e da qualche tempo senti il bisogno di un po di compagnia Non c nulla di strano Sinceramente non faccio salti di gioia al pensiero che unaltra persona possa prendere il posto di mamma, ma non posso neanche impedirti di provare dei sentimenti la tua vita, vivila come meglio credima non mi piace che tu faccia la figura del ragazzino Tutti sanno la storia

Ettore:
Quale storia? Non vero

Laura:
E verone parlano i vicini, gli amici, i parenti Non giusto n per te, n per la signora, che credo abbia una famiglia anche lei

Ettore:

S, ha un figlio a Milano nelle ferrovie, tre nipotini, una sorella

Laura:

Pap! Se vuoi fare qualche cosa di serio, parla seriamente con questa persona e senti cosa ne pensama non continuare ad aspettarla alla chiusura del negozio fingendo di essere l per casoe soprattutto smettila di portare in tintoria tutto quello che hai in casa per il lavaggio a seccostai spendendo un patrimonio

Ettore:
Neanche questo vero

Laura:

Mi ha detto Linda che ha trovato una ricevuta in una busta con i calzinii tuoi calzini pap, hai portato in tintoria anche i calzini!

Ettore:

Linda parla troppo e poi ho unallergia alla pianta del piede, dovuta al detersivo che si usa in casai miei calzini bisogna lavarli a secco

Laura:
Pap, le allergie non vengono a sessantannicomunque sono fatti tuoi e soldi tuoimaci siamo capiti?

Ettore: (annuisce e si alza)

Capito, capito vuol dire che affronteremo il problema oggi stessoci vado a parlare

Laura:
Non intendevo subito!

Ettore:
Meglio subito, cos le porto anche i carciofi

Laura: (sospirando)

Oddio, i carciofie chi pensava pi ai carciofi va bene pap, fai come credi, ma cerca di non fare brutte figure

Ettore:

Promesso (va verso la porta)ricordati di chiamare Linda (esce)

(Laura telefona a Linda)

Laura:

Pronto Linda, finalmente mi hai cercato? Come dobbiamo vederci subito? Cos successo? Riguarda Vittorio? Cio? uscito subito dopo di te dal meccanico, allassicurazionea via Massimi? No, a via Massimi non c n il meccanico n lassicurazionema sei sicura che sia lui?io? E che ci devo venire a fare io?ancora con sta storia dellamante? E va bcerco di raggiungerti, almeno si chiarisce una buona volta sta cosa e ti levi certe idee dalla testaaspettami sulla stradava bene, davanti al negozio di fioriarrivo (riattacca e rimane a pensare).

B? Chi ci capisce nulla? cos strano Marta! (chiama la figlia)io devo uscire, ci vediamo pi tardi tesoro(prende la borsa, si toglie il grembiule ed esce)

Marta: (fuori scena)

Ok ma.ciao!

MUSICA - BUIO IN SALA

Si riaccendono le luci. Suona il telefono. Marta entra in scena con occhiali e penna, stava studiando. Va a rispondere al telefono.

Marta:S, pronto, chi ? prego? Avvocato De Rosa?no, non c nessunon pap n mamma s, senzaltro, dir che ha chiamatocome? arrivato il momento???(perplessa) ok, sar fattoarrivederci. (riattacca) B, parla come don Rodrigo stavvocato, direttamente dai Promessi Sposimah (esce di scena)

Rientra Laura, trafelata e in evidente stato di agitazione.

Laura: (riponendo la borsa)

Non possibilequalcosa non quadraVittorio, Vittorionon pu, non pu farmi una cosa del generesicuramente c una spiegazione a tutto cima quale??? E se Linda avesse ragione?ma no, non possibilenon ci credomi rifiuto di credere una cosa del genereAdele, quella era Adele, la segretaria del notaio Belli Vittorio lavora tutto il giorno coi notai, quindi dovrebbe essere normale ma latteggiamento . Sembrava la pregasse .. non poteva trattarsi di lavoro . O s? Dovrei chiedere a lui .oddio, che faccio fino a che non torna?? Che faccio (guarda la busta con i carciofi)ma s, tanto vale mettersi al lavoroservir a distrarmi oddio, non a me, ti prego non a me (si mette un grembiule e si accinge a pulire i carciofi) Ragiona Lauraragionain fin dei conti non hai le prove no, non gli chieder nulla, per il momento devo fingere, sforzarmi di essere normale (pulendo i carciofi si taglia un dito) Ahia! Maledetti carciofi! (scoppia in lacrime) (si fascia in dito con un asciugapiatti ed esce di scena per andare a medicarsi)

Rientra Vittorio.

Vittorio:
Laura! Laura! Ci sei?(si guarda intorno mentre posa la 24ore sul tavolo. Prende in mano un carciofo) Ma che sta roba? Oddio, carciofi.puah! (lo ributta sul tavolo tra gli altri) Eppure lo sa che mi stanno sullo stomaco (entra in scena Marta con il libro di storia, saluta Vittorio e lo va a baciare)

Marta:

Ciao pap! Che fai a casa a questora?

Vittorio:

Ciao principessaho dimenticato un documento importantetu piuttosto, niente scuola, stai male??

Marta:Assemblea distituto, ne approfitto per studiare ah, papino, hai ricevuto la visita di don Rodrigo dai Promessi Sposi (sghignazza),,,scherzo, un certo avvocato De Rosa(Vittorio appare sorpreso)

Vittorio: (visibilmente a disagio, si allenta la cravatta)

Ah s?ah bene benee che voleva?

Marta:(sorridendo divertita) B, che ne soha solo detto di riferirti che verr un giorno o il giorno giunto o qualcosa del generema chi stavvocato, un picciotto della mafia??

Vittorio: (si asciuga la fronte con un fazzoletto)

Ma che vai dicendoehmmecco il documento (afferra al volo il libro di storia), scappo principessaci vediamo pi tardi.

Marta:

Ma paptutto bene? Il mio libroooooooo!!!! (preoccupata)

Vittorio: (esce di corsa)

S sciao.

Marta:

Mahnon capiscomamma! Mamma!

Laura: (fuori scena)

Che c?

Marta:
Vieni un momento per favoredevo dirti una cosa

Laura: (rientra con il dito fasciato e dolorante)

Che succede?

Marta:
Ma che successo a te?

Laura:

Perch?ah, dici per questo? No, nienteun tagliettouna cosa da nientepiuttosto, dimmi .

Marta:

Niente rientrato pap poco fa

Laura:
Pap?

Marta:

S, diceva di aver dimenticato una cosacomunque, gli ho detto che lha cercato un certo avvocato De Rosa, e lui si messo subito in agitazioneed uscito alla sveltanon che successo qualcosa?

Laura

Ma no, cara no (perplessa) Avvocato De Rosa? Non ho idea di chi sia e pap uscito di corsa, dici?

Marta

Gi. Ed era parecchio sconvolto

Laura: (si accascia sul divano sconsolata)

Oh mio Dio(si ricompone vedendo la figlia preoccupata) no, niente tesoro, stai tranquilla perper una causa, s, una causa di un cliente di papecco

Marta: (accarezza la mamma)

Ne sei sicura mamma? Sei cos pallidatutto dun tratto

Laura:

Ecco una causa importante, forse pap non se laspettava cosproprio oggi

Niente caranientestai tranquilla (le sorride amorevolmente)

Suona il telefono.

Laura:

Rispondi per favore grazie

Marta: (risponde al telefono)

Pronto? S nonnociao (Laura si accinge ad alzarsi per rispondere).ti passo mamma.ah no? Dimmi allorase ho da fare? Devo studiare un po, perch??.devi comprare un regalo per chi???.(sorride divertita) ok nonno, dammi il tempo di raggiungertima s, vengo volentieriarrivo! (riaggancia) mammaaccompagno il nonno a far comperenon ti scoccia, no?

Laura:

Ma figuratianzi, vaivai con il nonno(Marta esce di corsa: Laura rimane sola) addiritturaaddirittura lavvocato, allora la cosa seriaoddioqui sta succedendo qualcosa (si nasconde il viso tra le mani e singhiozza. Dopo un po si soffia il naso e si alza di scatto)eh no, se crede che rester con le mani in manob, si sbaglia di grossodi qualunque cosa si tratti.(ha come unilluminazione) ma s, Linda!Solo Linda pu darmi aiuto (si alza e compone il numero al telefono) Linda s, sono ios, ci sono altre novit, ..no, non qui, lui potrebbe tornare da un momento allaltro, non voglio ancora parlarci! S, vengo gli lascio un biglietto .. s ciao! (si toglie il grembiule, prende la borsa, scrive un biglietto che lascia sul tavolo ed esce)

MUSICA BUIO IN SALA

Rientra Vittorio. Perlustra la stanza chiamando la moglie e la figlia. Si accerta che non c nessuno in casa. Legge il biglietto di Laura

Vittorio (leggendo il biglietto)

Vado a fare dei giri con Linda, Marta col nonno, ci vediamo dopo Oh, meno male, non c nessuno in casa..

Compone un numero al telefono

Vittorio:

Pronto, studio del notaio Belli? Mi passa Adele, per favore? Grazie .. Adele? Sono Vittorio Anselmi . Aspetta un attimo fammi parlare Derosa venuto a casa mia .. qu tra un po succeder il finimondo . Non puoi fare?.. S, lo so scusami, ma non so come fare .. ottantamila euro .. dove li trovo? S, ma Derosa me li ha dati perch ci ha visti insieme, ed ha pensato che eri mia moglie . va bene, va bene io glielho fatto credere, ma avevo capito subito che appena tha visto gli occhi gli si sono storti . E lui adesso sa che TU sei mia moglie . Grazie tante, lo so che sono affari miei e devo sbrogliarmela da solo .. ma quello adesso torna e vuole i soldi o mia moglie ma come faccio a dirlo a mia moglie? Laura mi ammazza e poi lui non conosce Laura Lui pensa che tu sei mia moglie . Eh! Perch ho firmato, perch ho firmato? Perch ero disperato in quel momento mi servivano ottantamila euro, lui me li dava, ed io gli ho firmato quella maledetta cambiale . S, anche la carta limpegno . I soldi o mia moglie ma quello sa che mia moglie sei Tu ho capito, non te ne importa nulla .. s, s, hai da fare (riattacca) ma va allinferno . (compone un altro numero)

S prontosonoVittorio Anselmi.s, avrei bisogno di parlare con lavvocato De Rosas grazie, attendo in linea(si allenta la cravatta nellattesa e si muove agitatamente)ma tu pensa che guaio.(arriva laltro al telefono). S, De Rosa, sono ioAnselmidove possiamo vederci? A casa mia? Capisco ..no, non c nessunoti aspetto(riaggancia e si asciuga la fronte con il fazzoletto)porcaccia la miseria.stavolta sono nei guai(suonano alla porta) chi sar adesso? (va ad aprire) Vieni vieni (rientra seguito da Ettore che ha in mano quello che sembra un quadro, incartato) che roba ..

Ettore

Chiama Laura, devo farle vedere una cosa..

Vittorio

Non c nessuno in casa .. Laura a far giri con Linda e Marta, non lo so ..

Ettore

Marta era con me, lho lasciata da una sua amica si scuola doveva prendere unacquazzone, ha detto io non ho capito cosera, ma mi so stato zitto .. hai visto mai . Quella mi avrebbe preso in giro tutto il giorno ..

Vittorio

Equazione, Ettore, forse era unequazione (indica il pacco) ma cos?

Ettore

E un regalo che devo fare .. prima di darlo volevo farlo vedere a Laura ..

Vittorio

E che razza di regalo ? E enorme ..

Ettore

Eh eh .. una sorpresa .. una cosa unica al mondo

Vittorio

Uh e che sar la Gioconda?

Ettore

No, ma ci sei andato vicino un ritratto

Vittorio (fingendosi interessato)

Ah... un ritratto e cosa rappresenta?

Ettore (avvicinandosi con atteggiamento complice)

Sai mantenere un segreto? Dunque, io sono il padre di tua moglie e siamo fra uomini .. devi sapere che da qualche tempo ho una certa . chiamiamola simpatia . per una signora, di cui, per delicatezza, non posso fare il nome

Vittorio

La signora Bettina, quella della tintoria ..

Ettore (sorpreso)

Lo sapevi? Oh, per la miseria anche tu ma allora lo sanno tutti ..

Vittorio

Tutti no, forse, ma .. diciamo che in paese se ne parla .. ma scusa di che ti preoccupi? (Ettore c rimasto male) Senti Ettore, tu dimentichi spesso che qui non siamo in Calabria

Ettore

Eccone un altro con la Calabria ..

Vittorio

Ma s, scusa probabilmente in Calabria una situazione come questa tu e la signora Bettina farebbe parlare la gente ma qui non gliene importa niente a nessuno .. e poi, tu sei vedovo, lei pure abbastanza normale

Ettore

Dici?

Vittorio

Ma s, non pensarci (guarda lorologio) e adesso scusa ma aspetto una persona .. ho un appuntamento di lavoro

Ettore

Ah s, s, certo .. vado (riprende il pacco, poi si ferma) ma non vuoi vederlo? Magari mi dai un parere ..

Vittorio (riguarda lorologio)

E va bene, fammi vedere

Ettore (toglie un po di carta dal pacco)

Ti che te ne pare?

Vittorio (osserva curioso, poi chiede)

Cos?

Ettore

Come cos? Non si capisce?

Vittorio

Sembra un ritratto

Ettore

Come sembra un ritratto E un ritratto Vittorio, questo sono io ..

Vittorio

TU?

Ettore

Io, io, sissignore .. bello vero?

Vittorio

S, s, molto bello .. e i capelli?

Ettore

Che capelli?

Vittorio

Come mai ha i capelli? Hai detto che sei tu !!!! Questo ha i capelli ..

Ettore

Adesso ti spiego . Lartista che lha fatta il famosissimo Maestro Ugo Pistocchi lo conosci, vero?

Vittorio (non convinto)

S, di nome mi pare .

Ettore

Lui ha lo studio a Montecchio, lo sai il maestro Pistocchi, dicevo, ha voluto una mia foto per poter fare il lavoro .

Vittorio

E tu gli hai dato la foto di quando avevi ventanni .. se avevi i capelli

Ettore

Ma no, senti che ti dico la foto era dellanno scorso, di quando siamo andati col centro anziani in pellegrinaggio a Biella . Solo che io gli ho chiesto se poteva mettermi i capelli . Cos, tanto per abbellire un po lovale del viso il maestro in un primo momento si rifiutato ah, come s arrabbiato io le mie opere non le trucco .. dovevi sentirlo poi gli ho spiegato che era per una buona causa, insomma per far colpo su una donna lui ci ha pensato un attimo .. io ci ho aggiunto 500 euro . E lho convinto ..

Vittorio

Eh b! Larte arte, e 500 euro per un po di capelli non sono poi tanti. E adesso gliela porti alla signora .. in tintoria mi sembra unottima idea

Ettore

Io, veramente, volevo che ci mettesse pure il fucile, cos tra le braccia, mi sembrava che ci stesse bene ..

Vittorio

La lupara? Ettore, ma sei matto? La lupara non esiste pi neanche dalle parti tue. Ettore, convinciti, i tempi sono cambiati . La lupara

Ettore

Saranno cambiati, ma io la lupara nascosta , al sicuro, la tengo sempre non si sa mai ..

Vittorio

Ma smettila la foto va bene cos. E bella pure senza fucile

Ettore

Trovi? Bella vero? Pensa che la pu mettere sulla parete di fronte al bancone cos mi pu guardare tutto il giorno .. E tutti i clienti, quando entrano si trovano davanti questo ritratto bellissimo . Eh, c poco da dire, ma a me le idee, quando mi vengono

Vittorio

Ma s, certo vai pure, una bellissima idea .. (aiuta Ettore ad incartare di nuovo il ritratto)

Ettore

B, ci vediamo pi tardi (esce)

Vittorio

S, ciao .E adesso a noi due, De Rosa il problema adesso serio (si guarda intorno) devo prendere tempo, ho bisogno di tempo . (vede le foto incorniciate su un mobile) le foto, quelle vanno tolte . Non deve vedere le foto di Laura. (prende un portafotografie e lo ripone in un mobile. Poi mentre sistema le altre foto, scorge sul tavolo la foto di Linda pelliccetta rosa) E questa? Ah, la strega di Linda questa la buttiamo via (fa per andare verso la cucina, poi si ferma). Aspetta, aspetta . (fa una pausa per riflettere). E se .. ma, vuoi vedere? Ma s, potrebbe andare . (riprende dal mobile il portafotografie e, dopo aver provato che la foto che ha in mano della stessa misura, fa lo scambio delle foto). Ma tu guarda, niente male come idea .. se funziona poi bisogner pensare alle donne .. e ci penseremo poi.(Gira la foto in modo che sia ben visibile sia a chi sta in scena, che al pubblico) .. Ecco egregio avvocato De Rosa, ti presento mia moglie Linda (poi al pubblico) e speriamo che vada tutto bene altrimenti .. meglio non pensarci (suonano alla porta. Vittorio va ad aprire e rientra con Derosa. Derosa vestito bene, curato, con cravatta ed abito scuro, fazzoletto nel taschino e cartella 24 ore).

Vittorio (precedendo De Rosa)

Vieni .. accomodati . Qui possiamo parlare, non c nessuno.

Derosa (si guarda intorno come per valutare la casa. Poggia la cartella sul tavolo)

Complimenti, Anselmi, hai una bella casa. E la signora non c?

Vittorio

Lascia stare mia moglie . Per adesso. Parliamo prima un momento ..

Derosa

E che vuoi parlare? C poco da parlare.

Vittorio

E va bene, c poco da parlare ma parliamo

Derosa

E parla ti ascolto (si siede al tavolo)

Vittorio

Noi ci conosciamo da tanti anni e tu sai che il mio lavoro sempre andato alla grande ..

Derosa

Quasi sempre da un po di tempo .

Vittorio

E vero, da qualche tempo mi da qualche problema, ma solo un periodo Tu sai che non ho mai sbagliato una previsione . Ma che la INFRAcom sarebbe andata cos a picco, non se lo aspettava nessuno .

Derosa

S, ma tu avevi comprato le azioni con i soldi dei clienti, non con soldi tuoi

Vittorio

Ma per questo che mi sono serviti i tuoi soldi .. per non toccare il portafoglio dei clienti

Se i clienti avessero saputo, figurati il carcere non me lo toglieva nessuno e poi anche per motivi di immagine .

Derosa

S, va bene, capisco, capisco . Ma sono affari tuoi .. io ho tirato fuori ottantamila euro

Ed il tempo scaduto domani metto allincasso la cambiale, oppure, se vuoi una piccola proroga (guardandosi intorno) , la signora in casa?

Vittorio

Ma ci sono buone probabilit che la INFRACOM venga assorbita .

Derosa:

Poche storie Anselmiun debito un debitoe il tempo scaduto a mezzanotte i patti sono patti verr un giorno ti ricordi? e il giorno arrivato

Vittorio:

Ma la smetti di parlare come un malandrino? come se non ci conoscessimonon puoi farmi una cosa del genereio avr i soldiehmla settimana prossimati assicuro che la settimana prossima li avr, liquidi.uno sullaltro.

Derosa:

Un patto un patto Anselmivedi di finirla se vuoi un rinnovo della cambiale devi mantenere il patto ..(guardandosi intorno) Non c tua moglie? Certo, non credo che tu labbia informata del nostro accordo e per questo mi sono portato (batte una mano sulla cartella) una copia del contratto cambiale e contratto . (fa per alzarsi) dov la signora, di l?

Vittorio: (lo trattiene)

Non ti azzardare

Derosa: (scrollandosi la mano di Vittorio)

B? Che fai, minacci adesso? Ma vedi di finirla . I soldi non ce li hai, quindi chiama la signora .. e cerca di sbrigarti

Vittorio

Aspetta .. c un altro problema.

Derosa

Un altro?

Vittorio (esitando)

Quella donna quella che hai conosciuto al bar .. che ti ho presentato .

Derosa

Tua moglie

Vittorio (pausa)

Non era mia moglie

Derosa (arrabbiato, alzandosi)

Cosa? Che stai dicendo disgraziato? Vuoi dire che mi hai fatto conoscere tua moglie e non era tua moglie?

Vittorio

Gi. Proprio cos

Derosa

Sei un vero imbecille e cosa credevi di fare con questa sceneggiata? (prende la cartella). Adesso vado in banca e metto la cambiale allincasso .. figlio di

Vittorio (trattenendolo)

Aspetta aspetta . Un momento . Senti almeno quello che ho da proporti .

Derosa

S, ma fa in fretta **************

Vittorio

Io ne avevo parlato con mia moglie . Quella vera . E lei .. era disposta . Certo, devi capire, la situazione quella che . Insomma lei disposta .

Derosa

E disposta a fare che? Ma sei scemo? Io ti ho prestato i soldi perch sapevo che non me li avresti restituiti alla scadenza ed ero convinto di risolvere con tua moglie ma per me tua moglie era quella del bar .a me di tua moglie, quella vera, non me ne importa niente .. magari sar pure na scorfana ..

Vittorio (con intenzione)

Ah b, certo non come Adele hai ragione, su questo hai ragione .. (distrattamente prende il portafotografie con Linda pelliccetta rosa e lo passa a Derosa)

Derosa (guarda la foto a lungo)

Questa tua moglie? (Vittorio fa cenno di s). B, quella del bar era unaltra cosa ma non male anche tua moglie .(poi deciso) Fammi parlare con lei

Vittorio

Te lho detto che non in casa, torner fra poco .. uscita con la sorella ma sar qui a momenti

Derosa

E va be . Fammi vedere altre foto .

Vittorio

Come altre foto, non va bene questa?

Derosa

S, ma qui sta in posa .. non naturale fammi vedere altre fotografie , che ne so, mentre state al mare, in costume da bagno ne avrai di fotografie di tua moglie!!!!

Vittorio

Uh! Hai voglia ma adesso vai a vedere dove stanno sistemate

Derosa (indicando su uno scaffale)

Scusa, ma quello non un album di fotografie?

Vittorio

Quale quello? Ah s, s, ma non c niente che vale la pena

Derosa (prende lalbum e comincia a sfogliarlo)

Questa donna chi ?

Vittorio

E questa mia mo mia cognata . Questa mia cognata

Derosa

Anche questa ..

Vittorio

Mia cognata ..

Derosa

Scusa Anselmi ma tu ti stai abbracciato con tua cognata? E tua moglie non dice niente?

Vittorio

No, cio s, che abbiamo fatto le foto alla festa di Marta, nostra figlia, e siccome mia cognata anche madrina di Marta (e fa unespressione come per dire ma che diavolo mi sto inventando?)

Derosa (sfogliando)

Tua cognata, tua cognata . Qui c sempre tua cognata ..

Vittorio

No, che le foto le scatta sempre mia moglie ed allora lei ci sta poco ..

Derosa

Ah, eccola . Questa tua moglie .. e questo che la sta abbracciando chi ?

Vittorio

Il fidanzato .

Derosa

Fidanzato? Ma che dici?

Vittorio

Ma s, lei lo chiama il suo fidanzatino .. ah ah ah .. suo fratello .. Ubaldo, si chiama Ubaldo (e fa un gesto come per dire quante ne devo inventare!)

Derosa

B, carina

Vittorio

Accidenti . Altro ch!

Derosa

E tu dici che sarebbe daccordo?

Vittorio

Certo, con un po di imbarazzo di sacrificio ..

Derosa (guarda Vittorio con faccia minacciosa)

Anselmi, non che stai tentando di fregarmi?

Vittorio

Ma quale fregarti . Certo non pensare che per me sia una passeggiata e poi, scusa, che ci rimetti? Non puoi aspettare fino a stasera? Se ti va buca con mia moglie, domattina metti la cambiale allincasso ..

Derosa (guarda la foto di Linda poi decide)

E va bene aspettiamo ancora un paio dore .. tanto, dove scappi? E, dimmi, come pensavi di fare

Vittorio

Allora ascolta . Tu adesso vai a fare qualche giro .. ci vediamo, diciamo tra un paio dore solo che, sai .. qui in casa c sempre in giro mio suocero, e non che anche a lui possiamo dire mi capisci .

Derosa

E allora?

Vittorio

E allora tu dovrai farle, come dire, un po di corte come se io non sapessi niente mi capisci insomma, lei sa tutto, ma un po di finta per non sembrare che si butta nelle braccia del primo venuto anzi io avevo pensato che tu vieni e la inviti a cena fuori, come se dovessi parlare di lavoro e poi una volta fuori siete soli .. ma, ti raccomando un po di tatto . Perch se poi lei ha limpressione di essere considerata una . Una . Insomma mi hai capito .. potrebbe saltare tutto

Derosa

Senti Anselmi, io torno tra un paio dore, e far come dici tu ma se mi accorgo che stai cercando di fregarmi ..

Vittorio

Ma come vai a pensare . Su, dai .. vai adesso .. ci vediamo dopo

Derosa (avviandosi)

Ti mando un messaggino col telefonino quando sto per arrivare e tu mi farai sapere se tutto a posto. A proposito, come si chiama tua moglie?

Vittorio

Laura, si chiama Laura (poi fa il gesto di chi si pente)

Derosa

Laura. Bel nome, mi piace Laura .. a dopo, ciao (esce)

Vittorio

E adesso la parte pi difficile spiegare la situazione a Laura e a quella simpatica di Linda . E speriamo bene . Altrimenti ho paura che come dice nonno Ettore a schifio finisce ..

MUSICA BUIO IN SALA

(SIPARIO)

ATTO II

(Sulla scena Vittorio, Laura e Linda. Linda e Laura sedute, una sul divano laltra al tavolo. Vittorio, in piedi, alle spalle delle due donne nervoso. Naturalmente il suo tono di voce supplichevole perch deve farsi perdonare da Laura e convincere Linda ad aiutarlo)

Vittorio 8.36

Ma insomma, non sar mica la fine del mondo ..

Laura

Ah no? Sei senza lavoro, chiedi ottantamila euro in prestito ad un lestofante, fai passare unaltra donna tua moglie, cedi tua moglie in cambio di una settimana di proroga . E non la fine del mondo?

Vittorio

Ma ho dovuto farlo ho dovuto ero disperato e quel Derosa stato lunico disponibile ad aiutarmi

Laura

A che prezzo per! Io non lo so come hai potuto fare una cosa simile? Non hai pensato a tua moglie, a Marta .

Vittorio

Ma proprio perch ho pensato a voi che ho fatto questo . Perch speravo di riuscire a risolvere per farvi continuare a star bene

Laura

E ci sei riuscito adesso stiamo benissimo .

Vittorio (a Linda)

Ma diglielo tu a Laura .. che non avevo altra strada .. non cera via duscita .

Linda

Io, meglio che non ti dico quello che penso . Gi prima ti consideravo un idiota, presuntuoso, buono a nulla .. come hai fatto poi a pensare di far passare unaltra donna per tua moglie ?.

Vittorio

Quello stato un caso: mentre parlavo con lui, nel bar di Piazzale Manzoni, entrata Adele, la segretaria del notaio Belli lo sapete che quella saluta tutti come se ti conoscesse da una vita come se stesse in confidenza

Laura

Anche troppo, mi sembra

Vittorio

B, per farla breve, mi ha chiamato da parte per dirmi di una trascrizione del notaio e quando lei se n andata Derosa mi ha chiesto se era mia moglie. Ho capito che se avessi detto di s, avrei ottenuto il prestito pi facilmente .. e quindi.

Laura

E quindi lhai fatta passare per me senza pensare al guaio in cui mi cacciavi ..

Vittorio

Ma ho provato anche a parlare con Adele, a convincerla a farmi il piacere di stare al gioco, per questo mi avete visto in quel posto a parlare con lei.

Linda

Ed stato un colpo di fortuna che passavo di l ed ho chiamato Laura altrimenti tu difficilmente avresti confessato la storia.. E poi quella benedetta fotografia che io stavo per buttare certo che riesci ad architettare i casini pi impensati .da un po di tempo se ti si lascia solo un momento, diventi pericoloso .

Vittorio

Ma non capisci che in questo modo ho pensato pure a te .

Linda

A me? Tu hai pensato a me? Tu mi stai dicendo che tutta questa messa in scena che stai architettando servir anche a me? Vittorio, sei senza limiti Io non ho bisogno di patrocinanti per trovare un uomo .. soprattutto non ho bisogno di te .

Vittorio

Ma se non mi avete neanche lasciato finire di spiegarvi come ho pensato di fare .

Laura

Ma smettila

Vittorio

Ecco vedete? Siete prevenute, siete prevenute nei miei confronti . Siccome ho combinato un grosso guaio e la colpa mia e adesso devo prendermi solo le botte in testa

Linda

Per te non basterebbe neanche la lupara di pap

Vittorio

Ma il piano semplice . Baster che per una sera voi due vi scambiate i ruoli .. tu (a Linda) fingerai di essere Laura, e tu (a Laura) sarai Linda . Derosa convinto che tu sei mia moglie (a Linda) . Verr qui, ti inviter a cena, uscirete e se ti va solo se ti va . lamicizia potr proseguire e saranno affari tuoi .. vostri se tu riuscirai a tenerlo sulla corda per qualche giorno . Io posso cercare di rientrare col debito

Laura

E secondo te, quello trover normale il fatto che viene qui, invita TUA MOGLIE fuori a cena e TUA MOGLIE accetta di passare una serata con un uomo, consapevole che tutta la famiglia daccordo questa storia puzza dimbroglio fino a Milano e quello, se non un idiota se ne accorger

Vittorio

Ma proprio per questo che dobbiamo organizzare bene la cosa, studiarla un attimo per non fare sbagli e la parte pi difficile deve farla Linda (cambiando tono) sempre che la voglia fare .

Linda (alzandosi di fronte a Vittorio)

Punto primo non so se voglio partecipare a questa pagliacciata .. punto secondo se lo faccio, non lo faccio certo per la tua bella faccia, ma per mia sorella terzo si fa se Laura daccordo . Quarto faccio come sento di fare, non voglio regole e copioni non mi posso mettere a fingere per una serata . Laura?

Laura

Non so non lo so .. non so che fare .. siamo in un pasticcio e qualcosa bisogna fare .. e poi io non sono brava a recitare

Vittorio

Ma non serve essere brava . Basta per pochi minuti fingere di essere Linda poi lei (indicando Linda) esce con Derosa e poi

Linda

E poi il problema mio .. a quanto sembra il problema devo gestirmelo io Va bene se Laura daccordo .

Laura

E va bene che altro possiamo fare?

Vittorio (esultante)

Bene, benissimo e adesso organizziamoci .. tra poco arriva Derosa

Laura

E Marta? Che pensi di fare con Marta e pap . Pap un altro problema quello col suo modo di pensare se si accorge di cosa stiamo combinando ..

Vittorio

Guarda che tuo padre se capisce che la situazione grave e che facciamo questo anche per per Linda.

Linda

Per me, cosa? Ancora insisti con la storia che con questa recita io mi trover il marito? Guarda che quando voglio un marito confezionato, so dove andarlo a prendere e cerca di smetterla . E se vuoi che faccia questa questa commedia va bene, la faccio ma la faccio a modo mio faccio come mi gira di fare e non voglio interferenze da parte di nessuno O avete il dubbio che non sia in grado di gestire un imbecille di avvocato, che per avere una donna deve ricorrere a questi ricatti del cavolo? Lasciamelo da solo per un po, e vedi come te lo combino ..

Vittorio

Eh, calma . Calma va bene che fai come vuoi tu, ma non che combiniamo qualche pasticcio ancora pi grosso?

Linda

Guarda che pi grosso di quello che hai combinato tu, difficile Comunque, se vedete che la cosa fila con Derosa, voi due fate in modo di lasciarci soli qui voi andate di l da me.

Laura

Ma non meglio che andate voi di l, a casa tua?.. se rimani qui potresti fare qualche cosa di sbagliato .. questa non casa tua, lui se ne accorgerebbe

Linda

Ma no, intanto conosco questa casa come la mia e poi c il problema di pap se pap torna a casa e mi trova in casa con un uomo . Te limmagini il macello che combina?... invece, quando arriva trova voi potete dirgli che io sono di qua a parlare con questo avvocato che interessato a me .. qualsiasi cosa gli dite, andr bene OH! La fede!!! Dammi la tua fede che me la infilo al dito! (Laura si sfila la fede dal dito e la passa a Linda che la indossa;nel frattempo si sente lo squillo di un messaggio sul telefonino)

Vittorio

Eccolo, questo lui (smanetta come per rispondere al messaggio) E adesso dai, ripassiamo un attimo le cose da fare .. allora io direi di fare in questo modo .. (si riuniscono tutte tre sul fondo verso la cucina, di spalle al pubblico)

MUSICA BUIO IN SALA

(Squilla il campanello, la musica sfuma, le luci tornano normali)

Vittorio

Eccolo, lui voi andate di la e ricordate la cosa pi importante, cercate di stare insieme spesso per evitare confusione di nomi .. via

(Linda e Laura escono. Vittorio va ad aprire e rientra con Derosa, che ha dei fiori in mano) Vieni, vieni avanti, accomodati . Prego vedo che hai pensato ai fiori .. bene ..

Derosa

Sei stato tu a dirmi di essere come si dice galante .. ed ho pensato

Vittorio

Ma hai fatto benissimo .. bravo . Vuoi dare a me?

Derosa

E mica li ho portati per te .. li do personalmente a a ..

Vittorio

A Laura, ho capito anzi aspetta che le chiamo?

Derosa

Come, le chiamo?

Vittorio

Laura e Linda, sua sorella ... sai, per convincere Laura ho dovuto chiedere aiuto alla sorella stanno di l . (esce di scena chiamando) Laura, Linda venite .. arrivato Derosa .

(Entrano Linda e Laura e Vittorio le presenta) Ecco lavvocato Derosa, mia moglie Laura e mia cognata Linda. (tutti mormorano piacere a soggetto)

Vittorio (a Derosa)

B, avvocato, non ti vuoi accomodare un attimo? .. Dai, vieni (gli indica il divano) .. tanto c tempo, no?

Derosa (che ha ancora i fiori in mano)

S, certo volevo .. avevo portato questi per la signora Laura (e guarda Linda)

Laura (parte in quarta e prende i fiori dalle mani di Derosa)

Oh, grazie, veramente gentile (poi si accorge dellerrore e da i fiori a Linda) Non sono belli? Non ringrazi lavvocato? Li ha portati per te.

(Vittorio e Laura cercano di avvicinare Linda e Derosa, in tutti i sensi, perch sperano possa veramente nascere qualche cosa)

Linda

Ah s, certo, grazie (rida i fiori a Laura) Puoi sistemarli tu, per piacere? Grazie (a Derosa) Mia sorella conosce a memoria questa casa come se fosse sua. Prego (e fa il gesto per dire si accomodi)

Derosa

Grazie .. (si siede. Anche Linda si siede su una sedia. E chiaramente agitata)

Vittorio (scherzando nervosamente)

Eh eh, bene . Intanto che ne dite di un caff. Eh? Che ne dite (a Laura) Su, Laura, facciamo questo caff

Derosa (a Linda)

La chiama suo marito . (Linda perplessa) per il caff .

Linda (si riprende e dice a Vittorio)

Dai, fate da soli lei (indicando Laura) pi brava di me per il caff.

(Intanto alle loro spalle Vittorio e Laura gesticolano per sottolineare lequivoco)

Linda

E cos, eccoci qua.

Derosa

Gi B, signora . Sa, per me imbarazzante ma spero che lei capisca ..

Linda

Certo, certo .. la situazione .. quantomeno strana .

Derosa

Ma mi creda, Laura posso chiamarla Laura?

Linda

Ma certo .. Laura

Derosa

Anzi, mi scuso, ma non le neanche detto come mi chiamo . Permette? Aristofane Derosa ..

Linda

Aristofane?

Derosa

S, vede, mio padre era professore di latino e greco al Liceo Campanella di Crotone .. era un appassionato dei classici greci .. pensi che mia sorella si chiama Elettra .. ed ho anche un fratello (si ferma) .. mi scusi, stavo divagando sulla mia famiglia .

Linda

Ma no, non un problema

Derosa

Stavo dicendo.. spero che lei capisca la situazione ma per me una questione di principio Vittorio aveva preso un impegno e gli impegni vanno rispettati e la parola data, dalle nostre parti . La mia famiglia di origine calabrese .

Linda

Ah, anche lei? (volge gli occhi al cielo, come per dire pure lui) Ma pensa, mio padre pure calabrese .. e devo dire che un po la capisco anche pap, col suo carattere .. lui vuole sempre risolvere a modo suo .Ma mi stava dicendo?

Derosa

S, le stavo dicendo che mi dispiace della situazione non so se lei al corrente di tutta la faccenda . Suo marito lha informata?

Linda

S, Vittorio mi ha detto tutto . E va bene! Gli impegni sono impegni giusto la parola parola . E quindi . Che dobbiamo fare?

Derosa

Che dobbiamo fare?

Linda

Dicevo: che dobbiamo fare .. nel senso c poco da fare e va bene cos lei aveva pensato a come fare? Intendo: come vuole che facciamo, dove andiamo ..

Derosa

Ma .. veramente .. io avevo pensato . (poi cambiando tono di voce) ma, mi scusi .. in famiglia tutti sanno . di questa cosa?

Linda

Solo mia sorella.Non certo mio padre, n Marta, la nipote

Derosa

Ah, sua figlia? Perch dice nipote?

Linda

La nipote, si, di mio pap, intendevo a Marta non abbiamo detto nulla . una ragazza .. ma tutti gli altri siamo daccordo .

Derosa

Capisco (pausa di silenzio) ma lei vuole che rimandiamo?

Linda

E perch? anzi prima facciamo e meglio .. (campanello della porta) Suonano (alla sorella) aprite voi?

Vittorio (andando ad aprire)

Vado . (esce ed entra subito con Marta. Marta ha in mano un vassoio di dolci)

Marta

Ciao pa, ciao ma ciao zia uffa che fatica ..

Laura

Ma dove sei stata?

Marta

Col nonno, mha fatto fare i giri di Peppe prima a Montecchio da un matto poi per un regalo .. poi la pasticceria siciliana .. (si accorge di Derosa) oh, buona sera scusi ah! Ecco perch servivano i dolci .. nonno mi aveva detto di un fidanzamento ma non avevo capito .. (mette il vassoio dei dolci sul tavolo) .. sono cannoli siciliani .. sono per voi Scusate vado di l a cambiarmi .

Derosa

Grazie, molto gentile (a Linda)

Linda (imbarazzata)

Prego, prenda pure

Derosa

No, no grazie .. sa, prima di cena ..

Linda

Ah, vero .. allora come aveva pensato di fare per intendo .. per quello che dobbiamo fare

(intanto arrivano Vittorio e Laura col caff)

Vittorio

Ecco il caff per te (a Derosa) . E questo tuo (a Linda)

Laura

Zucchero?

(A soggetto. Laura serve. Anche Vittorio e Laura prendono il caff)

Vittorio

Allora avete deciso che fare?

Linda

Ne stavamo appunto parlando .

Derosa

S, stavo dicendo che in un primo momento avevo pensato che potevamo andare a mangiare qualcosa .

(Tutti, a soggetto, Bene, giusto, daccordo)

e poi si poteva andare a casa mia

(Tutti id.)

Ma se Laura vuole, possiamo rimandare fare unaltra volta .

Laura

Ma io, veramente

Vittorio

Ma no! Assolutamente no stasera dovete fare quello che dovete fare ma ci mancherebbe altro ormai gli impegni sono presi e vanno rispettati .

Laura

E gi .. ne abbiamo parlato tanto . Ormai non si pu tornare indietro

Derosa

S, s va bene . Ma ho pensato che a casa mia non si pu . Ci sono dei parenti

Vittorio

Ma questo non un problema ..

Laura

Ma certo un posto si trover ..

Vittorio

Magari un albergo .

Linda

Vittorio! In albergo? Ma come ti viene in mente?

Laura

E allora di l (indicando la porta dingresso)

Linda

Dove: di la?

Laura

Di l .. a casa tua

Vittorio (Correggendo )

a casa vostra . Quella sempre stata la vostra casa .

Linda

No, ne abbiamo gi parlato, mi pare . (a Derosa) Lei che ne dice?

Derosa

Di cosa?

Linda

Di rimanere qui o andare di l ..

Derosa

Di l, dove?

Linda

Nellappartamento accanto . li che abitiamo . Cio .. l che abitavo con pap prima di sposarmi, adesso ci sta pap con mia sorella unidea

Marta (affacciandosi)

Mamma non trovo laccappatoio (poi entrando in scena) Posso prendere un dolce?

(riferendosi al vassoio con i dolci) .. ma non li avete neanche aperti, nonno ci rester male.

Meglio metterli in frigo ..(li prende e si gira di spalle andando verso la cucina)

Laura (toccando Linda)

Tua figlia non trova laccappatoio

Linda

Ah, s dovrebbe essere (incerta guarda Laura che alle spalle di Derosa fa cenni per indicare dove trovare laccappatoio) Dietro il quadro, sotto il tavolo, nel forno . Nel cassetto dellarmadio (a Laura) Diglielo tu dove deve guardare, per laccappatoio

Laura (urlando a Marta che sta uscendo di scena)

Terzo cassetto .. (poi a Derosa) Conosco questa casa come le mie tasche .

Vittorio (a Derosa)

Scusa, ma adesso il caso che decidiate poi si fa tardi ..

Derosa

S, certo ma dove andiamo, ancora non abbiamo deciso

Linda

Ma s, invece. Noi restiamo qui, voi due andate di l . la cosa migliore .

Laura

Ma s, senza andare in giro che bisogno c di andare in albergo ?

Derosa

Ma veramente pensavo che forse era meglio magari prima mangiare qualcosa cos, per prendere confidenza .. se vogliamo uscire ..

Vittorio (prendendo per un braccio Derosa e facendolo alzare)

Senti facciamo cos .. Noi vi lasciamo soli quando quando avete deciso cosa fare ci chiamate. Eh, Derosa, che ne pensi?

Linda

Bene, (a Laura) visto che torni di l, fammi un piacere (si allontana con Laura come per dirle qualcosa e rimangono a fondo scena, parlottando)

Derosa (rimasto solo con Vittorio)

Senti Anselmi aspetta un attimo . Mi sento un po confuso io veramente non pensavo che la cosa si sarebbe messa cos ci stavo ripensando . Ho bisogno di riflettere

Vittorio

Ma su cosa . Su cosa devi riflettere . mia moglie, hai visto, daccordo come dici tu gli impegni sono impegni, noi siamo tutti daccordo

Derosa

Ecco, appunto .. proprio questo il discorso che tutto sembra normale... sembra che stiamo trattando lacquisto di una barca Scusa Anselmi ma tu veramente sei contento che io stia con tua moglie?

Vittorio

E come no? Certo che sono .. cio, no. Non che io sia contento .. ma se questo sacrificio serve a rispettare i patti

Derosa (con intenzione)

Perch pensavo a una cosa . Che per me sarebbe uguale

Vittorio

Cosa?

Derosa

Tua cognata

Vittorio

Mia cognata, cosa?

Derosa (indica Laura)

Lei tua cognata

Vittorio (capisce)

Ah, lei .. allora?

Derosa

Potrei fare con lei .. per me va bene uguale e tu sei pure pi contento .

Vittorio

Nooooooooooooooooo ! Con lei no, impossibile . Lei, quella l, come posso dire, asessuata

Derosa

Asessuata? In che senso?

Vittorio

Nel senso che non non . interessata al sesso la vedi? Guardala bene

Derosa

A me sembra normale

Vittorio

Sembra sembra normale invece .. per quello che non si sposata stiamo pensando di convincerla a farsi suora e poi mio suocero .. tiene tanto a quella figlia . Dice che una santa e Linda di qua e Linda di l guai a che gliela tocca . Quello, mio suocero, sarebbe capace, se qualcuno gli tocca quella figlia, sarebbe capace..

Derosa

Ho capito

Vittorio

Eh, s .. mio suocero terribile .e poi tu conosci le usanze del sud . Ma adesso meglio andare .

Derosa ( indeciso)

Ma senti, non potremmo .

Vittorio

No, non potremmo (a Laura). Forza Linda, andiamo

Derosa

E va bene

Vittorio

Tranquillo vai, fate le vostre cose

Derosa (lo ferma un attimo prima che Vittorio esca)

Dovrei scusate dovrei andare un attimo

Laura

Ah, certo, in bagno? E di l, la porta in fondo

Derosa (si toglie la giacca e la sistema su una sedia; uscendo)

Grazie

Vittorio

Oh, tosto eh!

Laura

Ma che tosto! E chiaro che le cose non gli quadrano e si pone mille domande

Linda (a Laura)

Tanto scemo non mi sembra! Oh, io approfitto un attimo per andare in camera tua a cercare qualcosa che mi possa andar bene..

Laura

Guarda nellarmadio al centro ci sono le vestaglie (Linda esce)

Vittorio

Adesso basta che Linda faccia bene la sua parte e noi otteniamo una proroga una settimana, forse basta una settimana e risolvo . Se i titoli riprendono sono giorni che aspetto una certa notizia

Laura

Che notizia?

Vittorio

Pare che la Gescatel stia trattando la fusione con INDRAcom .

Laura

E allora ?

Vittorio

Se le due societ fondono, i titoli andrebbero alle stelle ed io avevo acquistato quelle azioni . Ottantamila euro in azioni INDRAcom adesso come adesso valgono una cicca .. ma una fusione

Laura

Vittorio ancora ci speri? Ma guarda che con la fortuna che abbiamo noi . sar difficile che le cose vadano bene (Intanto entra Ettore col pacco che contiene il ritratto)

Ettore

Ehi, voi ma avete lasciato la porta aperta ?

Laura

Ah pap, sei tornato? E questo cos?

Vittorio

Questo, cara moglie, il capolavoro del maestro Ugo Biscotti

Ettore

U, Vittorio, c poco da fare gli spiritosi intanto il maestro si chiama Pistocchi e non Biscotti .. e se proprio lo vuoi sapere, ha fatto un ottimo lavoro (intanto ha appoggiato il pacco) .. to, guarda (toglie un po di carta dal pacco. Laura e Vittorio guardano il ritratto) Che ve ne pare?

Laura

Cos?

Ettore

Come cos Laura, figlia bella, non riconosci tuo padre?

Laura (molto meravigliata)

Sei tu? Pap, sei tu? Questa cosa, sei tu?

Ettore

Ma perch, non mi somiglia?

Vittorio

I capelli ci sono ancora i capelli ma non eri andato a tagliarteli .

Ettore

S, mo ero andato dal barbiere no..no... Ero andato dal maestro Pistocchi per togliere i capelli .. ma quello s arrabbiato, madonna santa, che storie che ha fatto io gli avevo offerto pure altri 500 euro ma lui niente .

Vittorio

Non li ha voluti

Ettore

No, se li presi i soldi i 500 euro se li presi . Giusto perch ero io ma i capelli li ha lasciati solo che mi ha cambiato la riga .. vedi? Prima era di qua e adesso a sinistra

Laura

Pap, ma possibile che devi sempre buttare i soldi? Che ci devi fare tu con questa cosa?

Ettore

Intanto questa cosa un ritratto darte... e poi quello che ci devo fare sono affari miei sono cose personali ..

Laura (che ha intuito)

La signora Bettina! Ma certo qui centra la signora Bettina ma dovevo immaginarmelo

Vittorio

Scusa Laura, ma tuo padre non mica un ragazzino .

Ettore

E quello che dico anchio e poi ormai .. le cose . Le cose sono gi decise . Ho sistemato tutto .

Laura

Cio, che significa sistemato tutto?

Ettore

Ci siamo parlati, ci siamo dichiarati ed anche lei daccordo .

Laura

Ma daccordo su che? Perch non parli chiaro?

Ettore

Oh, insomma sei stata tu a dirmi di parlare con lei io ci ho parlato e adesso mi sta aspettando

Vittorio

Senti Laura, vuoi lasciarlo in pace che anche noi adesso abbiamo altre cose a cui pensare?

Ettore

Bravo Vittorio! (a Laura) Vuoi lasciarmi in pace? Adesso vado di l, che poi devo uscire (ammiccante) Uh, madonna, e non abbiamo preso ancora il regalo, con Marta

Vittorio

Bene, veniamo anche noi

Ettore

Perch, che dovete fare di l da me?

Laura

Vieni, andiamo, adesso ti spieghiamo .. (lo spinge verso fuori)

Ettore

E stai ferma io adesso lascio il ritratto qui e torno a riprenderlo dopo .. adesso devo andare a casa di Betty . della signora Bettina, mi vuole far conoscere il figlio ecco perch sono uscito con Marta .. per farmi consigliare per il regalo di fidanzamento

Vittorio

Addirittura

Ettore

Eh, s, stavolta facciamo sul serio . Oh, sentite . Io a Marta non ho detto che si trattava del mio fidanzamento, un po mi vergognavo .. ma quella una birbante ... secondo me ha capito tutto quella zitta zitta faceva finta . Ma ha capito tutto .

A proposito, chiamala . Dobbiamo finire una certa operazione

Laura (a Vittorio, a parte)

Marta!

Vittorio

Marta, cosa?

Laura

Marta di l Non pu restare qui .. meglio farla uscire con pap.

Vittorio (uscendo)

Ci penso io.

Ettore

Che succede?

Laura

Niente pap, che deve succedere?

Ettore

E che ne so? Siete tutti misteriosi.

Laura (nervosamente)

Poi ti spiego, intanto andiamo di l, dai

(Tornano Vittorio e Marta. Marta mezza vestita e sta ancora infilandosi qualcosa).

Marta

Ma mi spiegate che sta succedendo?

Vittorio

Niente, devi uscire con nonno .

Ettore

Marta, figlia bella, non abbiamo deciso il regalo. Forza altri dieci minuti di sacrificio.

Marta

Uff, nonno questo lultimo giro, per. Abbiamo perso due ore tra una gioielleria ed una farmacia .

Ettore

Zitta, Marta, non svelare niente .. la sorpresa .

Marta

Ma come faccio ad aiutarti se non mi dici chiaramente cosa vuoi combinare?

Ettore

Questo un segreto ancora per poco eh eh

Marta

S, ma un momento dici che un regalo di fidanzamento e siamo andati in gioielleria, dopo un po dici che non serve il gioiello e vuoi una cosa pi pratica .. e va bene ma una pancera .. non ci capisco nulla..

Ettore

Va bene, parliamone dopo, su.

Laura (a Marta)

Dai, vieni adesso (la fa uscire con lei)

Vittorio

Andiamo (ma, entra Derosa)

Derosa

Vittorio, Vittorio scusa .. ti devo parlare un momento (lo chiama da parte)

Vittorio

(Imbarazzato perch c Ettore. Poi ne approfitta per fare le presentazioni) Ah, ecco nonno Ettore . Mio suocero, lavvocato Derosa. (Ettore e Derosa si danno la mano mormorando piacere a soggetto). Allora noi andiamo (tirando Ettore).

Ettore

Ah s, andiamo? Vittorio, ma mi vuoi spiegare..

Vittorio

E adesso ti spiego Dobbiamo lasciare lavvocato Derosa un momento da solo

Ettore (un po trascinato verso f.s.)

Io non ci capisco niente Dobbiamo lasciare lavvocato da solo?

Vittorio

Eh s, andiamo adesso, cos ti spiego . (a Derosa) a dopo avvocato(escono)

(Derosa rimane solo, si guarda intorno poi prende la valigetta, la poggia sul tavolo, la apre e tira fuori un foglio, lo legge. E il contratto che ha fatto firmare a Vittorio. Entra Linda. E in vestaglia)
Linda

Sono andati via?

Derosa

S, non c nessuno.

Linda

Bene. Allora possiamo procedere, per usare un termine da avvocati . Se vuole, possiamo andare di l, in camera .. cos portiamo a termine limpegno.

Derosa

Ancora un momento, Laura, un minuto solo ho limpressione, cara signora, che dal tono che usa non sia affatto contenta di quello che deve . Che dobbiamo fare

Linda

E si meraviglia? Dovrei essere pure contenta?

Derosa

Veramente prima mi era sembrato che non le dispiacesse molto

Linda

Prima cera Vittorio .. e mia sorella vero, volevo dare limpressione che la cosa non mi costasse nulla ..

Derosa

E invece le costa molto..

Linda

Moltissimo.

Derosa

E allora non lo faccia, non la obbliga nessuno.

Linda

Mi obbliga lei, avvocato Derosa, e il suo pezzo di carta che Vittorio le ha firmato.

Derosa

Questo? (mostra il foglio) T, prenda se questo pezzo di carta che la preoccupa, lo prenda, pu farne quello che vuole .

Linda (guarda il foglio, ma non lo prende)

Cosa spera, di farmi impressione assumendo questaria di superiorit da ricco indifferente? Cosa sta cercando di dirmi? Che con i soldi pu comprare quello che vuole perch dei soldi non le importa niente?

Derosa (posa il foglio sul tavolo)

Bene, signora Laura, vedo che vuole giocare pesante . Vuole farmi sentire un verme per quello che sto facendo e va bene, giochiamo pesante il foglio rimane qui lo pu prendere quando vuole e farne quello che vuole ma non le consiglio di strapparlo, anzi..

Linda

E che dovrei farne, incorniciarlo?

Derosa

Conservarlo . Lo tenga conservato, servir per ricordarle, ogni tanto, in che guaio si messo suo marito ed in che situazione il nostro Vittorio ha messo sua moglie. Un bel soggetto Vittorio Anselmi.

Linda

Perch, lei crede di essere migliore? Vittorio era disperato disperato lei non pu capire, avvocato, lei i soldi ce li ha e tanti quindi non pu sapere in che razza di inferno ci si pu trovare quando tanti .. tanti soldi se ne vanno in fumo . Lei non pu capire che per non annegare ci si aggrappa a qualsiasi cosa ..

Derosa

E se questa cosa che non ti fa annegare un delinquente di avvocato che ti chiede in cambio la moglie, ti ci aggrappi lo stesso? E questa la sua giustificazione, vero Laura? E allora se la cosa normale, perch se la prende con me....lei dice che Vittorio non poteva fare diversamente . Quindi ha fatto bene .. e allora perch lei non ne sapeva niente?

Perch Vittorio ha provato a farmi fesso facendo passare unaltra per sua moglie?

Linda

Ma insomma, cosaltro vuole, adesso? Il mea culpa di tutta la famiglia? Vittorio ha sbagliato e sta cominciando a pagare il suo debito i soldi li riavr, stia tranquillo

Derosa

Non mi preoccupano i soldi

Linda

Lo so, lo avevo capito . E allora si prenda anche il resto, avanti (indica la stanza da letto) .. si accomodi ma la smetta di fare prediche non mi sembra la persona ideale per sputare sentenze.

Derosa

Ma la smetta lei la smetta di fare la sceneggiata . Se non le stava bene la situazione, poteva dirlo prima invece di aspettare di trovarsi sola con me per sbattermi in faccia il suo veleno . Lo sbatta in faccia a suo marito il veleno .. e non mi venga a dire che per amore bisogna essere disposti a tutto .

Linda

Per amore? E se anche le dicessi per amore, lei lo capirebbe, signor avvocato? Lei capirebbe? Ne sicuro? E sicuro di conoscere questo il significato sentimento?

Derosa

(dopo un attimo di pausa, indossa la giacca e prende il foglio. Lo strappa. Poi parla lentamente)

Per quanto pu sembrarle strano, Laura, lo conosco e lo conosco talmente bene che non riesco proprio a spiegarmi come possano succedere certe cose . Sar pure vero che una donna, per amore del marito, disposta a fare cose incredibili . Ma molto pi vero che un uomo, per amore della moglie e dei figli, non arriva mai a certi compromessi se lei fosse stata mia moglie non avrei firmato una cosa del genere (mostrando il foglio strappato) avrei preferito il fallimento, il carcere, sarebbe stato meno umiliante .. Stia bene, Laura. Dica quello che vuole a Vittorio e per i soldi, nessun problema, ha tutto il tempo che vuole (fa per andare via)

Linda (chiamandolo)

Aspetti c qualcosaltro che deve sapere . Vittorio ha fatto passare unaltra donna per sua moglie, proprio per non mettere sua moglie in questa situazione, riesce a capirlo questo? E se proprio vuole sapere tutto .. io .. non sono

Derosa

Lho capito, Laura,.. lei non affatto daccordo non serve che urli .. per questo che rinuncio ad incassare quanto mi spetta . Lei sta facendo tutto questo per salvare Vittorio, io stimo questo suo atteggiamento, mi creda ma non ha nessun piacere a farlo, naturale . Lho capito .

Linda

Aspetti (lui si ferma) .. volevo dirle unultima cosa. Non volevo essere cos .

Derosa

Non c problema, Laura Dispiace anche a me . E voglio dirle una cosa prima di andare via . (le guarda la mano con la fede e gliela prende teneramente) E un vero peccato che lei sia sposata una donna come lei, mi sarebbe piaciuto conoscerla meglio Arrivederci . (suonano alla porta)

(da fuori scena)

Ettore

Vittorio, sono Ettore, mi aprite un attimo? Dai, su che ho fretta.

Linda (a Derosa)

E pap adesso se mi vede cos far un casino .. per piacere, gli apra e lo trattenga un attimo .. il tempo di rivestirmi

Derosa

Daccordo ma stia tranquilla, ci penso io (va ad aprire)

Ettore (entrando)

Ah, finalmente devo prendere il ritratto .. ma lei ancora qui? E Vittorio non c?

Derosa

S, adesso dovrebbe venire. Ma non era con lei?

Ettore

S, prima quando siamo usciti ma mha mpapocchiato una storia .. non ci ho capito nulla .. e poi ci ho la testa altrove (ammiccante). Stasera ho un appuntamento galante.

Derosa

Ah, mi fa piacere per lei

Ettore

Ho lasciato Vittorio e Laura a casa mia, dovevo andare a comprare dei fiori . Ma pensavo che erano tornati di qua

Derosa

Laura? A casa sua? Forse laltra figlia, Linda? Laura di l, in camera..

Ettore

U, avvocato bello, vuole che non conosca le mie figlie adesso? A proposito, ma dallaccento mi sembra anche lei del sud, come me o sbaglio? ..

Derosa

No, non sbaglia, sono originario di Crotone, Calabria ..

Ettore

Eh, lavevo capito .. io sono di Catanzaro, piacere e dica, come si trova qui nel Veneto?

Derosa

Bene, molto bene mi sono trasferito qui da dieci anni .. nessun problema.., anzi

Ettore (un po confidenziale)

Eh, mi dica una cosa, avvocato, il fatto che viene dal sud, non le ha mai creato problemi .. Sa, qui la gente a quelli che vengono dal sud .. li guardano un po .. come dire

Derosa

Ma no, ma assolutamente no Guardi col mio lavoro ho conosciuto bene questa gente da queste parti si pensa molto al lavoro e la gente bada ai fatti propri quando arriva uno da fuori, se viene dal sud o dallest, o da dove diavolo vuole se lavora e bada ai fatti suoi .. (fa una pausa), ma perch? Lei ha avuto qualche problema?

Ettore

No, per lamore di Dio, farei peccato a dire che la gente mi vuole male, anzi ma sa cos .. posso farle una confidenza?

Derosa

Dica, dica

Ettore

Qui, la gente, bada troppo ai fatti suoi . E per questo c troppa libert, non so se mi spiego qua i ragazzi fanno quello che vogliono .. dalle parti nostre, certe cose, non so se mi capisce mi capisce, avvocato?

Derosa

No, sinceramente no.

Ettore

Le faccio un esempio: il fidanzamento. Ha presente il fidanzamento? Qui non esiste. Dalle parti nostre un giovanotto conosce una ragazza? Bene. E interessato? Bene. Cosa fa?

Derosa

Cosa fa? Lo dice alla ragazza .

Ettore

Eh no, avvocato bello .. E qui lerrore . Dalle parti nostre prima della ragazza viene la famiglia della ragazza Un giovane serio, se intenzionato a fidanzarsi con una signorina seria, va dal pap della ragazza e chiede il permesso di fidanzarsi in via provvisoria con la figlia I ragazzi si frequentano e se si trovano di loro gusto confermano il fidanzamento ufficiale che si concluder col matrimonio questo dalle parti nostre..

Derosa

Mio caro signore, ho limpressione che lei manchi da molto tempo dalla nostra terra guardi che anche l, le cose sono un po cambiate ..

Ettore

Saranno cambiate, ma io sono rimasto con le mie idee di una volta .. la vuole sapere una cosa? Posso farle una confidenza? Io ho una figlia, si chiama Linda, e ragiona come ragionano qui al nord non sposata, .. per me non riesce a trovare uno che se la pigli forse per il suo carattere be, insomma ci sto pensando io a trovarle un marito c una signora, una mia amica, che ha una tintoria

Derosa

La conosco, la signora Bettina

Ettore

Bravo avvocato proprio lei siccome io e lei insomma .. stiamo pensando di . Lei mi capisce allora le ho parlato di Linda, che non riesce a trovare marito per farla breve, si interessata anche Bettina e labbiamo trovato .

Derosa

Avete trovato, cosa?

Ettore

Un marito per Linda . Eh, cosa crede, avvocato, se non ci pensiamo noi genitori .. allora questo fidanzato di Linda ha una casa a San Giovanni ed un pezzo di terreno dietro a Lonigo, ed io a mia figlia do ventimila euro di dote ..

Derosa

Cosa? La dote ..

Ettore

E stato difficile, mi creda . Lui ne voleva cinquantamila, per il fatto che ci ha la casa ma io ho tenuto duro e lho spuntata a ventimila .. e stasera viene anche lui Insieme alla signora Bettina che viene a fare la conoscenza con la mia famiglia ( pag.34)

Derosa

Viene? Qui . E sua figlia non sa niente?

Ettore

Ma viene solo a vedere se gli piace perch lui, bisogna capire .. se non vede la ragazza, e mica si pu impegnare ad occhi chiusi prima la vede, e se gli piace allora concludiamo ..

Derosa

Accidenti signor Ettore, che idea, mamma mia e chi sarebbe questo fidanzato?

Ettore

E un parente della signora Bettina, si chiama Tommasino .. Altavilla Tommasino

Derosa

Altavilla Tommasino? NO!

Ettore

Lo conosce?

Derosa

Lo conosco, s lo chiamano Tommasino il matto ..

Ettore

Eh, s, un po strano

Derosa

Per forza, convinto di parlare con i morti

Ettore

Eh, vabb, sar un tipo di compagnia

Derosa

Ma ha sessantanni ..

Ettore

A luglio a luglio ne fa sessanta . Adesso ancora cinquantenne . Avvoca, io meglio di questo non ho trovato . E poi speriamo che lui resti contento di Linda, perch, se non gli piace . Non combiniamo . Avvocato, a me come la pensano da queste parti, non mi piace Marta, mia nipote, ha quindici anni laltro giorno parlava con un ragazzo e .. mamma mia, solo a pensarci mi vengono i brividi a un certo punto si sono salutati e lei, Marta, lo sa che ha fatto?

Derosa

No .. che ha fatto?

Ettore

Gli ha dato un bacio. Anzi due ,, uno di qua e uno di qua (indicando le guance). E quando le ho chiesto se quello era il suo fidanzato, lo sa cosa mi ha risposto? No, dico, lo vuole sapere cosa mi ha risposto?

Derosa

E me lo dica

Ettore

Mi ha detto Ma nonno, il fidanzamento non esiste pi. Ah, no? E cosa esiste? Se due non si fidanzano, come fanno a conoscersi? Come fanno a sapere se sono fatti luno per laltro? E lo sa cosa mi ha risposto? No, dico, lo vuole sapere cosa mi ha risposto?

Derosa

Certo, me lo dica ..

Ettore

Vanno a convivere mi ha detto proprio cos, vanno a convivere Avvocato, glielo giuro, se campasse ancora la buonanima di mio padre, si sparerebbe ogni quarto dora

Ho detto questa cosa a Laura, la mamma di Marta mi ha risposto che la figlia ha detto bene che normale poi lho raccontato a Linda, laltra figlia .. avvoca, s messa a ridere .

Derosa

E perch ..

Ettore

Perch scema avvocato io ho una figlia scema . E in un mondo come questo, dove si parla di convivenza come fosse un comandamento . A me, ogni tanto, mi prendono le botte di nervatura ..

Derosa

Ma signor Ettore, lei non deve prendersela . Questa la vita di oggi .. e non solo qui nel Veneto anche dalle parti nostre...

Ettore

Dice? Avvoca, anche a Crotone succedono queste cose?

Derosa

Anche a Crotone in tutto il mondo

Ettore

E secondo lei, ci dobbiamo rassegnare? ma mi faccia il piacere, dovessero parlare a me di convivenzaavvoca, io in campagna ho un fucileUn 75 a doppia canna, li sistemerei io

Derosa:

Che esagerazionema no signor Ettore, si capisce che quando succedono queste coseun genitore, s, ci soffrir parecchio, ma poi bisogna guardare il lato positivo: se si amano ma piuttosto stia attento lei, mica pu tenere un fucile abusivamente

Ettore:

Avvoca, e per piacere, quello un mezzo di legittima difesalei ch uomo di legge

(entra Linda) Ah, tu sei qua? E tua sorella? E Vittorio?

Linda

Pensavo stessero con te di l

Ettore

Di l? Non sono qui?

Derosa

B, scusate, io vado

Ettore

Aspetta, aspetta avvocato aspetti un momento, qui c qualcosa che non torna

Voi due stavate soli in questa casa? E che ci facevate?

Linda

Niente, pap niente di strano . Adesso ti spiego tutto lascia che lavvocato vada, ne parliamo noi arrivederci avvocato .

Ettore

S, meglio che vada, lavvocato o potrei essere costretto a fare un salto in campagna.

Derosa

Ah, s . E allora meglio restare cos i chiarimenti vengono meglio

Linda

Avvocato, per piacere, se ne vada . Penso io a parlare con mio padre

Derosa

Se deve parlare di me . Io resto . Non sia mai venisse la tentazione a qualcuno di fare un salto in campagna .

Linda

E va bene Lavvocato Derosa

Derosa

Permette che parli io? Signor Ettore io mi trovavo qui perch ero interessato a sua figlia.. allaltra sua figlia, a Linda

Ettore

Laltra mia figlia? Quale altra? E poi Interessato? Che significa, che voleva fidanzarsi con lei?

Derosa

Diciamo di s.

Ettore

E lei che viene dal sud, non sa quali sono le cose da fare in questi casi? Quali sono i doveri di un galantuomo? Se aveva intenzione di fidanzarsi con mia figlia, avrebbe dovuto, da buon ragazzo rispettoso, informare il padre, cio il sottoscritto che avrebbe dovuto dare il consenso alla frequentazione .. e non tentare di approfittare di lei in assenza del genitore legittimo.

Linda

Ohhhhhh, ma dico: ti sei bevuto il cervello? Ma cavolo stai razzolando? Genitore legittimo ma mica penserai di stare ancora nel Medioevo?

Ettore

Medioevo o no, io sono tuo padre e mi devi stare a sentire

Linda

Ma guarda che non ho pi dieci anni.

Ettore

Dieci o cinquanta, sono tuo padre . E la devi smettere con questo tono della regina Elisabetta che comanda lei, e sa tutto lei, e fa tutto lei . E ora che ti dai una regolata, alla lingua ed a tutto il resto

Linda

Quando mi dovr dare la regolata, ci penser da me e comunque non sono affari tuoi ..

Quello che faccio, se ti sta bene bene .. altrimenti mi duole fino allosso, ma piangere non posso sci, aria

Ettore

Ma sentitela, ma sentitela (a Derosa), e questa sarebbe mia figlia ma vi pare il modo di parlare al padre e dire che viviamo pure insieme da sempre . Ecco, ecco perch non trovi marito ma chi vuoi che ti si piglia con quel caratterino di Ercolino spaccatutto

Derosa

Aspettate, aspettate un momento che significa non trova marito?

Ettore

Che deve significare? Che a quellet ancora zitella .. e ci rimarr ancora per molto

Derosa

C qualcosa che mi sfugge

Linda

No, avvocato, adesso faccia il piacere, ci lasci soli .. sono cose nostre .

Ettore

Ecco, appunto, avvocato .. se vuole andare, nessuno la trattiene

Derosa

E invece resto mi dispiace, ma resto . Scusi, signor Ettore, ma io faccio sempre confusione con i nomi mentre stava parlando con Laura (indica Linda)

Ettore

Linda, lei Linda Laura laltra, quella sposata.

Derosa

Ho capito

Linda

Benissimo avvocato adesso che ha capito tutto, perch non toglie il disturbo stava andando via, mi pare ed allora, cosa aspetta?

Ettore

Forse aspetta che vado a prendere il fucile

Derosa

Ma la vuole smettere con questa storia del fucile? Ma possibile che ancora non ha imparato che la lupara non ha mai risolto niente? Allora (a Linda) gentile signorina Linda ripensi a quello che ho detto .. adesso che le cose sono pi chiare .

Ettore

E meno male che sono pi chiare e chi ci capisce niente?

(entrano Vittorio. Laura e Marta. Marta ha un pacchetto regalo in una busta)

Marta

Nonno, ma sei qua?

Laura

Pap .

Vittorio

Ettore ah, c ancheehmleitu (notando il disagio degli altri) .. ma successo qualcosa?

Derosa

No, tutto a posto .. tutto risolto, Anselmi, poi ne parliamo

Vittorio

Mami devo preoccupare?

Derosa

No, nostai tranquilloallora io vado, ci sentiamo

Vittorio

Ma no, aspetta un momento.siediti dai, vediamo di chiarire, appena si sfoltisce sta folla

Derosa

Allora io ne approfitterei per darmi una rinfrescata

Vittorio

Ma prego, fai come fosse casa tua (Derosa esce e Vittorio cerca lo sguardo di Linda, che gli fa segno che tutto a posto)

Marta

U Nonno, ma ti decidi? Che ci facciamo con questo regalo?

Ettore

Uh, mi stavo dimenticando, con tutti sti misteri .. Hai fatto fare una bella confezione? (prende la busta da Marta, toglie il regalo che incartato in una carta da farmacia) Brava

Laura

Pap, vuoi spiegare qualcosa anche a noi, o dobbiamo tirare ad indovinare?

Ettore

E va bene tra un po viene Betty, la signora Bettina e questo una specie di diciamo, regalo di fidanzamento

Vittorio

Della farmacia?

Linda

Pap, non saranno medicine?

Ettore

Linda, te lho detto a te manca qualcosa qui (si tocca la fronte) .. ma possono essere medicine? Questo un idro termo contenitore a temperatura variabile a calo costante almeno, cos lha chiamato il farmacista .

Vittorio

E sarebbe?

Marta

Una borsa per lacqua calda.

(tutti, a soggetto: cosa?)

Ettore

Un regalo utilissimo per le notti fredde

Linda

Ovvio .. a una certa et

Ettore (a parte)

E scema, che dico sempre? Ho fatto una figlia scema.

Vittorio

Ma facci capire: la signora sta venendo qui?

Marta

S, pap, tra due minuti sar qui . Aspetta che prendo i dolci dal frigo

Laura

Oh. Mamma mia . Ma la casa in disordine . Ma non potevi dirlo prima?

Ettore

E ci ho provato! Ma eravate tutti presi da chiss quale mistero

(Ettore, Laura, Linda e Marta si danno da fare per sistemare la stanza.Rientra Derosa che si dirige verso Vittorio. Ettore cerca un posto per piazzare il ritratto. Squilla il cellulare di Vittorio)

Vittorio

Pronto? S, sono Anselmi (agli altri che continuano a muoversi sulla scena). Potete stare un attimo zitti? (al telefono). Pronto, s Ruggeri .. dimmi COSA? (tutti si immobilizzano e guardano Vittorio) ne sei sicuro? Ti ringrazio, certo .. hai fatto benissimo .. Ti saluto (spegne il cellulare. Pausa). E fatta La Gescatel e la Infracom hanno firmato laccordo per la fusione ufficiale domani la notizia sar pubblicata sul SOLE 24 ORE.

Laura (va ad abbracciare Linda)

Signore, ti ringrazio . Finalmente una buona notizia

Ettore (a Marta)

Scusa, dobbiamo essere contenti di questa cosa?

Marta

Non so niente, nonno so solo che in questa casa da qualche giorno sembrano tutti matti.

(Intanto Vittorio ha chiamato da parte Derosa)

Vittorio

Hai sentito? . Adesso puoi stare tranquillo, tra qualche giorno risolviamo tutto..

Derosa

Ho sentito .. sono contento per te almeno la smetterai di far passare per tua moglie altre persone . Prima Adele, poi tua cognata

Vittorio

Mi dispiace ma ..

Derosa

Nessun problema ma adesso devo andare ci sentiamo in questi giorni Signor Ettore la saluto e le faccio tanti auguri per il suo fidanzamento

Ettore

E dove va? Proprio adesso che sta arrivando Bettina? Ma no, ma no .. lei si ferma con noi. Tu che ne dici, Linda .. lavvocato, non meglio che si fermi con noi

Linda

Ma deve decidere lui se vuole andare

Ettore (a parte)

E scema, che dico sempre? Non ha capito niente

Linda

. Ma se rimane, mi fa piacere .. fa piacere a tutti noi .

Derosa

E va bene, grazie ma prima devo chiederle una cosa .. (a Ettore)

Ettore

A me? Dica ..

Derosa

Lei prima mi ha detto che una persona perbene se intende corteggiare una ragazza con intenzioni serie, deve chiedere il permesso al padre ..

Ettore

Infatti .

Derosa

Ed allora, signor Ettore, sono qui a chiederle il permesso di frequentare sua figlia Linda a scopo di eventuale fidanzamento.

(Tutti, a soggetto, si comportano come per far capire che la cosa ridicola)

Ettore allimprovviso si ricorda di Tommasino. Si batte la mano sulla fronte, prende per un braccio Derosa e lo allontana per parlargli in privato.

Ettore

State un po zitti che devo chiedere una cosa riservata allavvocato (a Derosa, a parte) Avvocato, sono mortificato, ma non posso darvi il mio consenso

Derosa

E perch?

Ettore

Ma come, non ricorda? Tommasino adesso viene Tommasino io avevo preso un impegno con Tommasino mo che gli dico?

Derosa

Non si preoccupi signor Ettore, a Tommasino il matto ci penso io . E mio cliente, ci parlo io ..

Ettore

Ah, meno male . Ma lei sicuro che vuole fidanzarsi con Linda

Derosa

S, ci voglio provare, almeno

Ettore

Avvoca, ma io sempre ventimila euro di dote vi posso dare

Derosa

Ma quale dote! Se le cose vanno bene, stia tranquillo signor Ettore, non deve spendere nemmeno un soldo..

Ettore

Non vuole la dote?

Derosa

Ma no, quale dote? Siamo nel 2005, non esiste pi la dote

Ettore

Siete sicuro? Niente dote?

Derosa

Niente dote.

Ettore

E allora qua la mano, niente dote e a Tommasino ci pensate voi (si stringono la mano)

State a sentire voi (agli altri) caro avvocato Derosa, come genitore legittimo le dico che mi sento onorato della sua richiesta e le do ufficialmente il mio consenso

Linda

Certo bravo perch, tanto, quello che penso io conta poco, vero?

(Ettore si tocca la fronte col dito per dire scema)

Derosa

Conta moltissimo invece .. se lei non ha piacere . O se lei considera buffa questa mia richiesta, faccia la cortesia di dirlo .

(C una pausa)

Ettore

Basta che fai presto

Marta

Che Bettina alle porte

Linda

Va bene possiamo provare (si avvicina a Derosa e gli passa la mano sotto il braccio)

(Tutti a soggetto danno cenno di approvazione. Suona il campanello)

Ettore

E lei ognuno ai vostri posti .

Marta

S, e allacciate le cinture di sicurezza ..

Laura

Presto, presto

(Si dispongono in attesa dellingresso di Bettina: Laura vicino a Vittorio, Linda gi vicino a Derosa e Marta a centro scena col vassoio di dolci in mano. Derosa passa il braccio dietro a Linda che gli si avvicina e gli poggia la testa sulla spalla. Ettore sta andando ad aprire)

Ettore

Tutti pronti? (ad alta voce) Eccomi, arrivo . (poi vede Linda e Derosa in atteggiamento tenero. Si rivolge a loro). Ehi, voi due non facciamo scherzi, eh?

Marta (al pubblico, imitando la cadenza del nonno)

Altrimenti a schifio si finisce .

SIPARIO

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