LA CAMERA BUIA
di Tennessee Williams
traduzione di Gerardo Guerrieri
Personaggi:
LA SIGNORINA MORGAN
LA SIGNORA PICCIOTTI
LUCIO
Scena:
Cucina di un modestissimo appartamento di tre stanze nel quartiere industriale di una grande citt americana. Il fornello e lacquaio denunciano una gran sciatteria nel governo della casa. Sul fornello inchiodato un cartello: SORRIDERE SEMPRE.
ATTO UNICO
La signorina Morgan il personaggio ben noto della meticolosa, schizzinosa zitella che si dedica allassistenza sociale. Sta al regista interpretarla con maggiore o minore benevolenza. La signora Pocciotti una montagna di carne femminile, italianamente abbronzata, la cui massa esagerata da un ridicolo golfino grigio a maglia le cui maniche le arrivano al gomito. Tutto in lei grave e tardo tranne gli occhi che hanno lampi di sospetto.
MORGAN - (seduta al tavolo con matita e taccuino) Dunque, signora Pocciotti, da quando disoccupato suo marito?
POCCIOTTI - Lo sa Dio, da quando.
MORGAN - Ho paura che non mi basti una risposta cos vaga.
POCCIOTTI - (rovistando con la scopa sotto il fornello) Dal 1930, circa.
MORGAN - Da allora disoccupato? Da otto o nove anni?
POCCIOTTI - Da otto o nove anni. Niente lavoro.
MORGAN - Si infortunato voglio dire gli successo qualche cosa, a suo marito?
POCCIOTTI - Non ha la testa. Non ricorda pi niente.
MORGAN - Capisco. Malattia mentale. Ha avuto assistenza in ospedali o casse mutue, suo marito, signora Pocciotti?
POCCIOTTI - Va, viene, va.
MORGAN - Dal manicomio?
POCCIOTTI - S.
MORGAN - Adesso dov?
POCCIOTTI - Al manicomio.
MORGAN - Capisco.
POCCIOTTI - Non ha la testa. (Ha ripescato con la scopa di sotto la cucina un cucchiaio di stagno. Si curva rantolando e lo mette sulla tavola)
MORGAN - Oh, vediamo e i suoi ragazzi?
POCCIOTTI - I ragazzi? Franco e Tonino, se ne sono andati. Non sono mai stati buoni a niente, quei due. Tonino a Chicago, Franco non lo so. Non so pi che fanno, dove sono, se sono sposati, se lavorano, niente, non ne so niente!
MORGAN - Oh. Lei alloscuro della loro sorte. E gli altri, che fanno?
POCCIOTTI - Lucio, Silvio, i pi piccoli, vanno a scuola.
MORGAN - Scuola elementare o media?
POCCIOTTI - Vanno ancora a scuola.
MORGAN - Capisco. E poi ha una figlia?
POCCIOTTI - Una femmina.
MORGAN - Anche lei disoccupata.
POCCIOTTI - No, non lavora.
MORGAN - Vuol dirmi il nome e let?
POCCIOTTI - Il nome, Tina. Quanti anni avr? venuta dopo lultimo maschio, appena finiscono i maschi viene la femmina.
MORGAN - Approssimativamente, mettiamo, quindici.
POCCIOTTI - Quindici.
MORGAN - Capisco. Mi piacerebbe parlare con sua figlia, signora Pocciotti.
POCCIOTTI - (scopando con improvviso vigore) Parlare?
MORGAN - Si. Dov?
POCCIOTTI - (indica la porta chiusa) L dentro.
MORGAN - (alzandosi) Potrei vederla adesso?
POCCIOTTI - No. Non entri. Non le piace.
MORGAN - (aguzzando le orecchie) Non le piace?
POCCIOTTI - No.
MORGAN - Perch no? malata, sua figlia?
POCCIOTTI - Chi lo sa che ha. Non vuole nessuno in camera sua, non vuole la luce accesa. Vuole stare al buio.
MORGAN - Al buio? Sempre al buio? Ma davvero? In che senso?
POCCIOTTI - (con un gesto vago) Al buio!
MORGAN - Vuol essere un pochino meno misteriosa nel rispondere alle domande?
POCCIOTTI - Che?
MORGAN - (agitata) Cosha sua figlia? Qualcosa che non va?
POCCIOTTI - Che non va? No non so.
MORGAN - Ma lei dice che si chiude in una stanza buia, e vuol essere lasciata sola?
POCCIOTTI - S.
MORGAN - Be, non mi pare che questo sia molto normale per una ragazza. Se ne rende conto?
POCCIOTTI - (scuotendo lentamente la testa) No.
MORGAN - (scattando) Da quanto dura?
POCCIOTTI - Da quanto? Da quanto tempo?
MORGAN - S.
POCCIOTTI - S, chi lo sa? Dio (Si tocca la guancia come se lavessero colpita, poi continua a scopare lentamente)
MORGAN - (calcando ogni sillaba) Da quant in quella stanza? Da quanti giorni? Mesi? Settimane? Eh? Signora Pocciotti, sar utile farle notare che esiste un elemento chiamato tempo. Tempo che si misura con lorologio, col calendario, col tempo! Tempo! Sa che cosa significa tempo?
POCCIOTTI - Tempo?
MORGAN - Sissignora. Ecco. Da quanto tempo sua figlia si trova in queste condizioni?
POCCIOTTI - (piano dopo una pausa) Sei mesi.
MORGAN - Sei mesi? Da sei mesi l dentro al buio? Ne sicura?
POCCIOTTI - Sei mesi.
MORGAN - Com cominciato?
POCCIOTTI - A Capodanno, lui non venuto. Cominci quella notte. Prima stato che lui non venuto per molto tempo e lei telefon a casa sua e la madre disse che non cera e di non cercarlo pi. Disse che lui doveva sposare una tedesca, fra qualche giorno e non voleva seccature.
MORGAN - Lui? Lui? Chi questo lui?
POCCIOTTI - Il fidanzato. Certo Max.
MORGAN - Lei crede che la sua disavventura con questo giovane abbia causato la sua attuale depressione psichica?
POCCIOTTI - Come?
MORGAN - E dopo si chiuse in camera al buio? Cos cominci, secondo lei?
POCCIOTTI - Forse. Non so. Gli telefon dal tabaccaio poi sal in cucina e si fece lacqua calda. Disse che aveva male alla pancia. Molto male.
MORGAN - Aveva male?
POCCIOTTI - Non so. Forse. Cos disse quando and a letto e da allora non si alza pi. (La sua scopa compie mille evoluzioni attorno alla sedia della signorina Morgan) Lassistente sociale scosta i piedi come un gatto che eviti di farsi versare lacqua addosso.
MORGAN - Lei dice che da allora si rinchiusa in camera?
POCCIOTTI - Si.
MORGAN - Dal primo dellanno, cio. Sei mesi!
POCCIOTTI - Sei mesi.
MORGAN - E da allora non esce pi?
POCCIOTTI - Se deve andare in bagno, esce. Se no, sempre dentro.
MORGAN - E che fa, dentro?
POCCIOTTI - Non so. Sta distesa, al buio. Certe volte fa rumore.
MORGAN - Rumore?
POCCIOTTI - Piange, dice brutte cose, picchia contro il muro. Sopra, certe volte protestano. Ma il pi delle volte sta zitta. Sta a letto, distesa.
MORGAN - E per mangiare? Prende regolarmente i pasti?
POCCIOTTI - Mangia quello che le porta lui.
MORGAN - Lui? Chi lui, signora Pocciotti?
POCCIOTTI - Max.
MORGAN - Max?
POCCIOTTI - Il giovane, con cui era fidanzata.
MORGAN - Signora Pocciotti, non vorr dirmi che questo giovane vede ancora sua figlia?
POCCIOTTI - Si.
MORGAN - Ma non sera sposato, scusi?
POCCIOTTI - Si. Con la tedesca. I suoi parenti erano contro la nostra religione.
MORGAN - E viene ancora qui? Sposato? A trovare sua figlia?
POCCIOTTI - Lei fa entrare solo Max.
MORGAN - Entra? In camera? Con la ragazza? .
POCCIOTTI - Si.
MORGAN - Ma lei sa che lui ha moglie? Lo sapr, no?
POCCIOTTI - Lo so io. Lei, non lo so. Non posso dire quello che non so.
MORGAN - Entra nella camera della ragazza. E di che parlano?
POCCIOTTI - Parlano? Niente.
MORGAN - Non parlano di niente?
POCCIOTTI - Niente.
MORGAN - Cosa vuol dire, che non parlano?
POCCIOTTI - Permesso, levo la tavola. (Toglie la tovaglia dalla tavola)
MORGAN - Ma allora che che che fanno l dentro, signora Pocciotti?
POCCIOTTI - Non so. buio. Non so. Lui entra, sta l un po, esce.
MORGAN - Scusi, mi lasci capire. Luomo ammogliato, sua figlia in quelle condizioni, lei gli permette di visitare la ragazza al buio, li lascia soli l dentro e non sa neanche quello che fanno?
POCCIOTTI - No. Lei lo vuole l. Quando c lui fa meno rumore. Se un giorno lui non viene, guai! Urla, strilla, parolacce, maledice tutti quanti. Quelli del piano di sopra reclamano. Arriva lui, si calma. Mangia quello che lui le porta. una buona cosa. In casa non c molto. Se lei non viene a tavola, in fondo, meglio. Mentre Max: una pagnotta, formaggio, sottaceti, caff, qualche volta. una buona cosa. (Lucio compare alla finestra sulle scale di sicurezza)
LUCIO - Mamma!
POCCIOTTI - Eh.
LUCIO - Mi dai due cents? Ho scommesso con Jeeps che ero pi forte io e invece pi forte lui e adesso vuole i soldi e se non glieli do mi picchia ancora.
POCCIOTTI - Shhhtt! (Indica minacciosamente, con un gesto brusco del pollice, la schiena della signorina Morgan. Lucio allibisce e ridiscende rumorosamente la scala)
MORGAN - Sa che lei potrebbe essere ritenuta responsabile di questo stato di cose?
POCCIOTTI - Come?
MORGAN - Da quanto dura? Tra questuomo e sua figlia?
POCCIOTTI - Max? Lo sa Dio. Non so.
MORGAN - Signora Pocciotti, ho limpressione che lei sfugga di proposito alle mie domande. Il che non migliora certo la situazione. Un maggior spirito di cooperazione da parte sua sarebbe molto pi fecondo.
POCCIOTTI - Lei dice certe cose. Io non so. Io provo, non riesco.
MORGAN - Non mi pare che provi abbastanza. Senta, se lasciasse un po stare quella scopa, avanti e indietro, inutilmente se lei ascoltasse bene le mie domande e cercasse di rispondere a tono, le cose andrebbero molto meglio Da quanto tempo sua figlia e questo giovane tedesco stanno insieme?
POCCIOTTI - (violentemente) Domande! Mi fa confondere! Domande, domande! Che ne so, che cosa si pu fare!
MORGAN - Tina! Max! Da quanto tempo stavano insieme?
POCCIOTTI - Dalla scuola, da quando cominciata la scuola!
MORGAN - E dopo che sua figlia si fu ammalata e rinchiusa nella stanza, quando cominci a venirla a trovare il giovanotto?
POCCIOTTI - Forse cinque, sei mesi.
MORGAN - E nessuno, signora Pocciotti, n lei, n suo marito, lo mise alla porta?
POCCIOTTI - Mio marito non ha la testa. Io devo lavorare. Ci arrangiamo come possiamo. Se va cosi, vuol dire che cos vuole Dio. Se va male, va male. Non so. Questo posso dire. (Pausa)
MORGAN - Capisco. Signora Pocciotti, bisogner portar via di qui la ragazza.
POCCIOTTI - Portarla via? Non vorr.
MORGAN - Della sua volont temo non si potr tener conto. E neanche della sua, cara signora. Lei ha dimostrato una assoluta incapacit di accudire questa ragazza. Che dico? Lei ha addirittura contribuito al suo deterioramento morale.
POCCIOTTI - Non vorr andarsene. Lei non conosce Tina. robusta, d certi calci, terribile.
MORGAN - Non verr con le buone? La porteremo via con la forza.
POCCIOTTI - Speriamo. Non sta bene, per i bambini: lei sempre sul letto nuda.
MORGAN - Come? Sul letto nuda?
POCCIOTTI - Si. Non ha mai niente addosso. I bambini guardano dalla serratura e ridono e dicono porcherie.
MORGAN - (disgustata) No, no, no: via, via subito e un lungo periodo di osservazione.
POCCIOTTI - Si, si, e faccia presto. Fa impressione a vederla.
MORGAN - In che senso? Perch fa impressione a vederla, signora Pocciotti?
POCCIOTTI - Perch cos. (La sua mano curva compie unampia evoluzione ellittica davanti alla sua pancia)
MORGAN - No! Sul serio lei? (Alza la mano alle labbra) La signora Picciotti annuisce lentamente, continuando a scopare.
SIPARIO


