La cara amica Gilda

La cara amica Gilda

La cara amica Gilda

Commedia in tre atti di M.T.

tismari@virgilio.it

iscrizione SIAE n.896251

Personaggi:

1.Donna Marta (mamma di Annabella 45 anni)

2.Annabella De Rosa (figlia di Donna Marta 20 anni)

3.Concetta (cameriera 43 anni)

4.Mariuccia (figlia della cameriera 18 anni)

5.Don Leonardo (Conte 50 anni)

6.Cristiano (figlio di Don Leonardo 25 anni)

Epoca: 1870

Scene della Commedia

(disegni su enormi cartoni fronte retro per i tre atti)

1.Atto Primo Giardino villa De Rosa

2.Atto Secondo e Terzo Salotto villa De Rosa

Si consiglia, ma facoltativo, di inserire la musica in sottofondo

Per le rappresentazioni dialettali indicare il titolo corretto della commedia alla SIAE

ATTO PRIMO

La scena. Allapertura del sipario in scena Mariuccia che bagna con amore le rose del giardino; entra, dalla porta che dallinterno della casa porta al giardino, la giovane e bella Annabella De Rosa in abito da passeggio in due pezzi con gonna a balze sovrapposte, tiene tra le mani una tazza da t che appoggia sul tavolino posto al centro del palco. Il giardino di villa De Rosa grande e ricco di rose e piante al centro del palco ci sono un tavolino e due sedie. Dallinterno della casa si ode in sottofondo la melodia de La Zingara opera di Gaetano Donizetti.

ANNABELLA: Non ti annoi con quellarbusto?

Mariuccia si volta e la osserva stranita

ANNABELLA: Stai bagnando un arbusto, arbusto di solito eretto ma spesso anche sarmentoso con foglie composte da cinque fino ad undici foglioline

MARIUCCIA: Rosa! Si chiama rosa

Annabella si avvicina a Mariuccia

ANNABELLA: Beata ignoranza, volgarmente rosa! fa parte della famiglia Rosaceae e ne esistono circa duemila specie diffuse in tutte le zone temperate dellemisfero boreale e lungo lOceano Pacifico

MARIUCCIA: Rose!

Annabella sbuffa e riprende la tazza del t sorseggiando

ANNABELLA: Lezioni di botanica, prendo lezioni di botanica perch Cristiano, figlio di Don Leonardo, appassionato di botanica. Che noia! Ma che bisogno ho di apprendere? A cosa mi serve apprendere io sono bella. Se si belle non serve altro, non credi?

Mariuccia alza le spalle e continua a bagnare le rose

ANNABELLA: Mi domando, a cosa serve rendere difficile ci che facile passando per linutile?

Mariuccia si ferma si avvicina al pubblico e domanda Eh?

ANNABELLA: Conquistare un uomo non difficile se si facilmente belle quindi perch inutilmente studiare?

Mariuccia si asciuga il sudore sulla fronte con le mani e riprende a bagnare le piante. Annabella posa sul tavolino la tazza del t.

ANNABELLA: Concetta questoggi ha preparato i biscotti al burro?

MARIUCCIA: S, signorina Annabella

Annabella prende il campanellino posto sul tavolino e lo suona, entra in scena la cameriera Concetta

CONCETTA: Mi dica signorina Annabella

ANNABELLA: Mi porti i biscotti al burro e poi mi spieghi come possibile servire il t senza i biscotti al burro

CONCETTA: Signorina Annabella io le servo il t con i biscotti alle cinque del pomeriggio, sono le due del pomeriggio io non le ho servito il t

Annabella sbuffa seccata e la interrompe

ANNABELLA: Le ho detto prima mi porti i biscotti e poi mi spieghi ma visto che lei e Mariuccia siete la servit non avete il diritto di spiegare, chiaro no? Forza, mi porti i biscotti e anche se le ho detto di spiegare poi, non spieghi

Concetta e Mariuccia stranite guardano il pubblico Eh?

Concetta fa un inchino entra in casa si presenta in giardino con un vassoio colmo di biscotti al burro lo posa sul tavolino fa un inchino ed esce di scena

Annabella si siede riprende a sorseggiare il t e con una mano sposta il vassoio dei biscotti

ANNABELLA: No. Oggi i biscotti non li mangio

MARIUCCIA: E perch se li fatti portare?

ANNABELLA: Come perch? Il t va servito con i biscotti!

Mariuccia guarda il pubblico Stupida io a fare domande!

In sottofondo si ode sempre la stessa opera del Maestro Gaetano Donizetti. Annabella si alza solleva la gonna e abbozza qualche passo di danza. Si ferma

ANNABELLA: Mariuccia sai danzare?

Mariuccia fa cenno di no con la testa. Annabella le si avvicina le prende le mani e la invita a danzare insegnandole i passi. Annabella e Mariuccia danzano al centro del palco per qualche istante. Annabella si ferma si allontana da Mariuccia

ANNABELLA: Hai sistemato il mio vestito da passeggio di manifattura palermitana realizzato in gros di seta e perfilato con nastro contrastante?

MARIUCCIA: Il vestito blu?

ANNABELLA: S, cosa ho detto? Il vestito da passeggio di manifattura palermitana realizzato in gros di seta e perfilato con nastro contrastante!

Mariuccia alza gli occhi al cielo e chiede aiuto

MARIUCCIA: Il vestito blu! No signorina Annabella corro a sistemarlo

ANNABELLA: Prima lavati le mani

Mariuccia guarda il pubblico No, pensavo di toccarlo con le mani sporche di terra!

MARIUCCIA: S, certo signorina Annabella

ANNABELLA: Anzi no, non lavarti le mani e non andare a sistemare il vestito da passeggio di manifattura palermitana realizzato in gros di seta e perfilato con nastro contrastante. Siediti.

Mariuccia si pulisce le mani usando il grembiule e si siede.

ANNABELLA: Sullacqua scivoliamo, per tutto il pomeriggio dorato, in preda alla pigrizia. Ciascun remo manovrato con scarsa perizia da piccole braccia e ogni mano tenta invano di guidare il nostro vagabondare

Mariuccia la guarda stranita

MARIUCCIA: Dice a me?

ANNABELLA: E linizio di un racconto. Un racconto bellissimo che narra la storia di una bambina che vive unavventura fantastica! Oh come vorrei, come vorrei vivere anche io avventure fantastiche, vorrei girare il mondo, conoscere gente nuova, incontrare persone divertenti, vorrei, quante cose vorrei! E invece no! Invece devo stare in questa gabbia dorata, prendere lezioni di botanica, studiare danza, canto e buone maniere! A cosa mi serve tutto questo? Io sono bella non mi serve altro per conquistare il cuore di Cristiano figlio di Don Leonardo non credi?

Mariuccia fa cenno di s con la testa

ANNABELLA: Non mi trovi bella, io s. Mi trovo veramente bella e se lo dico io! E poi che tipo noioso questo Cristiano! Non merito forse un uomo pi divertente ? Uno zingaro ecco, vorrei uno zingaro!

MARIUCCIA: Mi scusi signorina Annabella ma dovrei davvero andare a sistemare il vestito blu

ANNABELLA: Quale? Il vestito da passeggio di manifattura palermitana realizzato in gros

Mariucca la interrompe

MARIUCCIA: S esattamente quello!

Mariuccia si alza

ANNABELLA: Brava sistemalo. Sistemalo e poi buttalo

Mariucca si risiede disperata

MARIUCCIA: Temo di non avere capito

ANNABELLA: Ho detto: Brava sistemalo. Sistemalo e poi buttalo

Mariuccia si asciuga la fronte con il grembiule

MARIUCCIA: E di grazia, posso sapere perch devo prima sistemarlo e poi buttarlo?

ANNABELLA: Che domanda questa? Lo devi sistemare perch scucito e poi lo devi buttare perch non pi di mio gradimento. Sistemalo e poi buttalo, regalalo, tienilo fai quello che vuoi.

Mariuccia respira profondamente si alza si avvicina alla porta fa un inchino ed esce di scena.

Annabella solleva il vestito e abbozza qualche passo di danza seguendo le note del brano La Zingara del Maestro Gaetano Donizetti.

Entra in scena Donna Marta, indossa un abito intero con grosse maniche sagomate.

DONNA MARTA: Ebbene? Cosa ci fai in giardino? Lo sai che questo pomeriggio riceveremo il Conte Don Leonardo e il di lui figlio Cristiano. Non vai a prepararti?

Annabella alza le spalle e continua a ballare

DONNA MARTA: Cosa ci fanno t e biscotti sul tavolino non presto per la merenda?

Donna Marta si avvicina al tavolino prende il campanellino e lo suona

Entra in scena Concetta

CONCETTA: Mi ha chiamata Donna Marta?

DONNA MARTA: Cosa ci fanno t e biscotti sul tavolino a questora?

CONCETTA: Il t non ne ho idea ma i biscotti li ho portati io su richiesta della signorina Annabella

Donna Marta e Concetta guardano Annabella che non curante continua a ballare

DONNA MARTA: Insomma Annabella! Sto attendendo una spiegazione

Annabella smette di ballare

ANNABELLA: Il t me lo sono servita da sola in cucina perch avevo sete e i biscotti li ho fatti portare perch non si pu servire il t senza i biscotti al burro!

Donna Marta e Concetta guardano il pubblico Eh?

Concetta si rivolge al pubblico Le conviene maritarla prima che peggiori!

ANNABELLA: Perch devo prepararmi, non sono bella cos? Certo che sono bella e se lo dico io che ho gusti difficiliPoi, perch prendere lezioni di botanica, canto, ballo e chiss cosaltro, io sono bella e sorrido sempre. Non basta questo ad una donna?

Concetta si mette le mani sulla faccia e scuote la testa

DONNA MARTA: Ti ho gi spiegato amore mio che verr un tempo in cui alle donne non baster essere belle e compiacenti per conquistare il cuore di uomini potenti

Non si sente pi la musica, Donna Marta, Annabella e Concetta si posizionano al centro del palco applaudono e ironicamente pronunciano rivolgendosi al pubblico complimenti a chi ha scritto questa battuta! Riprende la musica e le tre donne prendono posizione

DONNA MARTA: Non voglio sentire altre storie. Adesso entra in casa e vai a prepararti. Cerchiamo di fare una bella figura con il Conte Don Leonardo e il di lui figlio Cristiano

Donna Marta si rivolge al pubblico Speriamo di riuscire a maritarla

Tutte e tre fanno un inchino ed escono di scena

FINE PRIMO ATTO

Durante il breve intervallo, necessario per il cambio scena, si sente solo la musica dellopera La Zingara di Gaetano Donizetti.

ATTO SECONDO

La scena. Allapertura del sipario in scena Concetta che riordina il salotto in attesa degli ospiti; entra Mariuccia, tiene tra le mani un bel mazzo di rose che pone dentro un vaso portafiori posto su un tavolino (sul tavolino vi anche il campanello con il quale le padrone di casa chiamano la servit). Il salotto arredato con lusso spicca allinterno della stanza un grammofono (disegnato su cartone). Sul palco ci sono due poltrone, un divano e un tavolino. Si ode in sottofondo la melodia de La lettera anonima opera di Gaetano Donizetti.

CONCETTA: Fai attenzione con quelle rose, sono le preferite di Cristiano figlio del Conte

MARIUCCIA: Sono anche le mie preferite mamma, guarda, guarda che bel colore hanno i petali e senti il profumo

Mariuccia si avvicina alla madre con il vaso. Concetta sente il profumo e sorride alla figlia

CONCETTA: E fammi capire figliola, sono le rose che ti fanno brillare gli occhi? Le rose o il giovane Cristiano?

Mariuccia si allontana dalla madre chiaramente in imbarazzo e posa il vaso sul tavolino

CONCETTA: E un bel ragazzo lo so, ed anche il futuro fidanzato della signorina Annabella, non dimenticarlo, figlio di un Conte troppo per te amore mio

Concetta si avvicina alla figlia e le accarezza amorevolmente il capo

MARIUCCIA: Lo so ma cos ingiusta la vita! La signorina Annabella non lo ama anzi, nemmeno lo sopporta! Lui cos carino, gentile, dolce, colto lei invece, lei

Mariuccia si posizione al centro del palco e inizia ad imitare in modo goffo la signorina Annabella

MARIUCCIA: Concetta mi porti i biscotti anche se non li voglio, Mariuccia sistema il vestito anche se non lo indosser pi, Concetta prepari il pranzo anche se sono stata invitata fuori, Mariuccia, Concetta, Concetta, Mariuccia

Mariuccia si ferma

MARIUCCIA: E veramente insopportabile!

CONCETTA: Abbassa la voce potrebbe sentirti!

Entra in scena Donna Marta

DONNA MARTA: Cosa succede? Avete riordinato?

Donna Marta controlla le rose, passa un dito sul tavolino per controllare che non ci sia polvere

DONNA MARTA: Deve essere tutto perfetto. Il Conte Don Leonardo e il di lui figlio Cristiano devono rimanere sbalorditi dalla bellezza di questa casa e dalla bellezza della mia Annabella

Mariuccia al pubblico che rimanga sbalordito dalla signorina Annabella non vi dubbio!

DONNA MARTA: Ma dov? Annabella in camera sua a prepararsi? Chiss, chiss come desiderosa e impaziente di vedere il giovane Cristiano figlio del Conte Don Leonardo

Entra in scena Annabella sorridente, indossa una vestaglia da notte. Donna Marta, Concetta e Mariuccia si guardano incredule

DONNA MARTA: Ho quasi paura a porti la domanda figlia mia ma, se lecito sapere, come mai indossi la vestaglia da notte?

ANNABELLA: Perch, non graziosa?

Concetta prende la figlia Mariucca per mano e fa un inchino in segno di congedo

CONCETTA: Donna Marta signorina Annabella noi abbiamo tante cose da fare in cucina

MARIUCCIA: Non ora ti prego, non posso perdermi il seguito!

Concetta guarda severamente la figlia, fanno un inchino ed escono di scena

DONNA MARTA: Trovo questa vestaglia molto graziosa ma continuo a non capire

ANNABELLA: Mi stato detto: preparati e indossa qualcosa di nuovo e grazioso, ebbene questa vestaglia nuova e graziosa!

Concetta guarda scoraggiata il pubblico e pronuncia ma davvero mia figlia?

DONNA MARTA: Sono stata cos stupida da dire a te indossa qualcosa di nuovo e grazioso- senza specificare - indossa un vestito nuovo e grazioso?

ANNABELLA: S!

Donna Marta inizia a perdere la pazienza

DONNA MARTA: Annabella, intendevo un vestito, gli ospiti non si accolgono in vestaglia!

ANNABELLA: Ospiti? Attendiamo ospiti?

DONNA MARTA: Il Conte Don Leonardo e il di lui figlio Cristiano!

Annabella sbuffa. Si sente fuori scena la voce di Mariuccia veramente impaziente freme al sol pensiero - Donna Marta si avvicina al tavolino e suona il campanello

DONNA MARTA: Mariuccia, Mariuccia!

Entra in scena Mariuccia

MARIUCCIA: Mi dica Donna Marta

DONNA MARTA: Accompagni in camera la signorina Annabella, la prepari per gli ospiti e che sia chiaro, se si presenta con la camicia da notte lei licenziata!

Si sente suonare alla porta

DONNA MARTA: Sono arrivati i nostri ospiti, il Conte Don Leonardo e

Annabella e Mariuccia insieme il di lui figlio Cristiano!

Annabella e Mariuccia escono di scena (dalla parte opposta alla porta) Donna Marta si sistema i capelli con le mani, entra in scena Concetta e apre la porta. Entrano in scena il Conte Don Leonardo e il figlio Cristiano, sono entrambi molto eleganti con soprabito guanti e cappello a cilindro.

CONTE: Donna Marta, sempre un piacere per me farle visita

Il Conte Don Leonardo si avvicina a Donna Marta e le bacia la mano

CRISTIANO: Donna Marta

Cristiano si avvicina a Donna Marta e le bacia la mano

DONNA MARTA: E un piacere anche per me. Concetta sistema i soprabiti dei signori

Il Conte Don Leonardo e Cristiano si tolgono soprabito, cilindro e guanti e li consegnano a Concetta che fa un inchino ed esce di scena

DONNA MARTA: Prego, accomodatevi pure, ho fatto preparare del t caldo e dei buonissimi biscotti al burro

CONTE: Lei sempre gentile Donna Marta ma ci dica, dov la sua graziosa figliola?

DONNA MARTA: Ci raggiunger presto, ha terminato da poco la lezione privata di lingua francese

CONTE: Bella e colta, che faccia con tutta calma, non si mette fretta alla cultura

Cristiano si avvicina alle rose poste sul tavolino e sussurra

CRISTIANO: Le mie preferite che colore e che profumo hanno!

Entra in scena Annabella elegante e sorridente porge di sua iniziativa la mano al Conte che sorpreso per laudacia della fanciulla la bacia

CONTE: Elle est vraiment jolie

CRISTIANO: Oui, il est vrai

Annabella guarda stranita Donna Marta

ANNABELLA: Eh?

Donna Marta imbarazzata si avvicina al campanello e lo suona

DONNA MARTA: Concetta!

Entra in scena Concetta

CONCETTA: Dica Donna Marta

DONNA MARTA: Serva pure il t con i biscotti

Concetta fa un inchino ed esce di scena

Cristiano si avvicina ad Annabella

CRISTIANO: Lei sempre sorridente Annabella ed sempre molto graziosa

Le prende la mano e la bacia con gentilezza

ANNABELLA: Anche lei Cristiano sempre, sempre, sempre elegante ecco!

DONNA MARTA: Prego, mettetevi pure comodi

Il Conte Don Leonardo e Cristiano si accomodano sulle poltrone, Donna Marta e Annabella sul divano. Entra in scena Concetta e serve a tutti e quattro il t poi pone il vassoio con i biscotti sul tavolino. Cristiano ne assaggia uno prima di sorseggiare il t

CRISTIANO: Concetta devo farle i complimenti, i suoi biscotti sono giustamente famosi per la loro bont!

Concetta compiaciuta fa un inchino ed esce di scena

CONTE: La musica che si ode in sottofondo una delle opere del maestro Donizetti

DONNA MARTA: S, esatto. Io e mia figlia adoriamo ascoltare della buona musica durante la giornata, come dire, ci rilassa, vero Annabella?

Donna Marta guarda la figlia sperando che la stessa parli delle sue conoscenze sui grandi compositori, invece, Annabella sorride fa cenno di si con la testa prende la tazza del t e sorseggia

CRISTIANO: A tal proposito se mio padre me lo permette vorrei motivare la nostra visita

CONTE: Certo

CRISTIANO: Un nostro caro amico di famiglia domani sera terr un concerto a teatro, concerto per pianoforte, un capolavoro del grande compositore Mozart

Non si sente pi la musica e gli attori sul palco restano immobili, Annabella si alza, si mette al centro del palco e si rivolge al pubblico

ANNABELLA: E no! Posso accettare di rendermi carina e sempre sorridente, del resto non mi costa fatica, posso accettare di prendere lezioni di botanica, danza e buone maniere, del resto in questa casa non c mai nulla di interessante da fare, posso accettare di dover fingere di trovare interessante il giovane Cristiano, del resto o lui o un altro con gli uomini tutto un dover fingere, ma pure il concerto a teatro no! Chiss che noia! Mai che proponga una lunga e avventurosa passeggiata in carrozza, un viaggio a Londra o a Parigi, giusto, vorrei viaggiare non passare le mie serate ai concerti e poi, devo dirla tutta? A me la musica rende triste! No no, devo assolutamente trovare una scusa per declinare linvito. Annabella riprende posizione

Si sente di nuovo la melodia in sottofondo e gli attori riprendono vita

DONNA MARTA: Mozart, la nostra passione! Accettiamo linvito con vero piacere, vero Annabella?

Annabella non risponde, Donna Marta, il Conte Don Leonardo e Cristiano la guardano in attesa di risposta

ANNABELLA: Oh distratta me! Accetterei pi che volentieri ma distratta me!

Annabella si alza e si mette le mani sul volto

ANNABELLA: Mi sono dimenticata della cara amica Gilda

Donna Marta si alza il suo volto irritato

DONNA MARTA: Chi?!

ANNABELLA: Ma s, la cara Gilda. Questa mattina Concetta mi ha consegnato una lettere della mia cara e povera amica Gilda

Donna Marta si risiede sconsolata

DONNA MARTA: La povera Gilda

CRISTIANO: E dunque, cosa vi ha scritto la cara amica Gilda?

Annabella solleva leggermente labito e camminando per il salotto cerca di inventare al momento la storia della cara amica Gilda

ANNABELLA: Vedete, Gilda una cara amica che conosco da anni, abbiamo frequentato le stesse scuole, sta purtroppo attraversando un brutto periodo, ha perso da poco tempo lamore della sua vita e ci che peggio, prima di dichiararsi!

CONTE: Oh povera fanciulla

CRISTIANO: Che storia triste ma, cosa accaduto?

Donna Marta scuote la testa incredula e suona il campanello entra in scena Concetta

CONCETTA: Donna Marta?

DONNA MARTA: Concetta porti degli alcolici!

Concetta sbalordita fa un inchino esce di scena

ANNABELLA: E stato investito da da un treno

Donna Marta, il Conte e Cristiano Eh?

Entra in scena Concetta con una bottiglia di super alcolico e tre bicchieri che pone sul tavolino

ANNABELLA: S, un treno. Concetta lo dica anche lei, la mia cara amica Gilda ha perso lamore della sua vita perch lo ha investito un treno, vero?

Il volto di tutti gli attori si sposta sul volto di Concetta in attesa di conferma, Donna Marta si versa da sola da bere

CONCETTA: S proprio cos, investito dada un treno. Povera signorina Linda!

ANNABELLA, DONNA MARTA, IL CONTE e CRISTIANO: Gilda!

CONCETTA: Oh scusate, s s volevo dire Gilda

Concetta guarda il cielo fa il segno della croce e di corsa esce di scena

CONTE: Coraggio, vada avanti ci spieghi

DONNA MARTA: S figliola mia, spiega!

ANNABELLA: Il giovane Alberto, questo il nome dellamato, si trovava alla stazione quando allimprovviso si accorto di una carrozzina sfuggita involontariamente ad una madre, a che serve raccontare il resto, provate a immaginare, per salvare il bimbo una fatalit, una disgrazia!

CRISTIANO: Un eroe!

CONTE: Per salvare il bimbo ha spostato la carrozzina che stava andando sui binari e proprio in quel momento il trenooh che brutta fine povero ragazzo!

Annabella si siede fingendo di piangere

DONNA MARTA: Piangi piangi, c davvero bisogno di piangere!

Cristiano si alza e si posiziona dietro ad Annabella mettendole le mani sulle spalle

CRISTIANO: E davvero una storia molto triste ma forza sensibile Annabella, deve essere forte per la sua amica Gilda

CONTE: Chiss che cuore ferito povera Gilda

DONNA MARTA: Povera anche me

CONTE: Lei?

Donna Marta si rende conto di aver pensato e parlato a voce alta

DONNA MARTA: Povera anche me che non sono in grado di dare forza ad una figlia cos sensibile!

CRISTIANO: E ci dica Annabella come pensa di aiutare la sua amica Gilda?

Annabella smette immediatamente di piangere

ANNABELLA: E proprio per questo che mi trovo costretta a declinare il vostro cortese invito, ho deciso di ospitare Gilda per qualche giorno qui in villa, dovrebbe arrivare proprio questa sera

Donna Marta al pubblico - Speriamo non prenda il treno!

CONTE: Capisco. Perch non invitare anche la sua amica Gilda al concerto?

CRISTIANO: Buona idea!

Annabella si alza

ANNABELLA: No, non posso. Sapete Mozart, era il compositore preferito del defunto Alberto!

Annabella si siede fingendo di nuovo di piangere

Donna Marta, il Conte e Cristiano scuotono la testa dispiaciuti. Cristiano si posiziona accanto al padre

CRISTIANO: Certo se questa la situazione, Annabella lei stia accanto alla sua amica Gilda, ci saranno altre occasioni per noi

ANNABELLA: Quanto mi dispiace, Mozart mi piace cos tanto

Donna Marta si alza e cerca di giocare unultima carta

DONNA MARTA: Loccasione si potrebbe presentare prima del previsto, sabato qui in villa per un aperitivo tra pochi intimi

CONTE: Lei sempre cos cortese, purtroppo venerd partiremo per un breve viaggio di piacere

ANNABELLA: Peccato, un vero peccato

A questo punto il Conte e Cristiano si alzano in segno di congedo

CONTE: Bene. Donna Marta, dolce Annabella per noi sempre un piacere farvi visita

DONNA MARTA: Ma come, andate via cos presto?

CRISTIANO: Donna Marta noi ci vedremo presto voi occupatevi della cara amica Gilda

Donna Marta suona il campanello entra Concetta

CONCETTA: Donna Marta

DONNA MARTA: Concetta porti i soprabiti ai signori

Concetta esce di scena e rientra con i soprabiti. Il Conte Don Leonardo e Cristiano indossano i soprabiti, i cappelli a cilindro, i guanti e salutano le due donne

CRISTIANO: Annabella lei ha veramente un grande cuore. Spero di rivederla presto, porti i miei saluti alla cara amica Gilda anche se non ci conosciamo e le dica di farsi coraggio incontrer un giorno un uomo capace di renderla felice quanto il suo

ANNABELLA: Bernardo

Donna Marta, Cristiano e il Conte Bernardo?

CONTE: Scusi Annabella ma non si chiamava Alberto?

ANNABELLA: Ah certo, scusatemi Alberto. Bernardo il fratello

CRISTIANO: il fratello di Alberto?

ANNABELLA: No di Gilda

Donna Marta, Cristiano e il Conte Eh?

CONTE: Non importa, immagino sia confusa per il dispiacere anche lei

Donna Marta al pubblico lei confusa dalla nascita!

Il Conte Don Leonardo e Cristiano salutano ed escono di scena. Donna Marta guarda con sguardo severo la figlia

DONNA MARTA: Annabella!

Annabella si avvicina di corsa alluscita

ANNABELLA: Mi sono ricordata di dovere fare una cosa con urgenza

Annabella solleva le spalle ed esce di scena

Donna Marta si siede disperata sulla poltrona

DONNA MARTA: Povera me!

FINE SECONDO ATTO

Durante il breve intervallo, necessario per leventuale cambio abiti, si sente solo la musica dellopera La lettera anonima di Gaetano Donizetti.

TERZO ATTO

La scena. Allapertura del sipario in scena Donna Marta che fa nervosamente avanti e indietro in salotto, Concetta cerca di calmarla. Si ode in sottofondo la melodia Anna Bolena opera di Gaetano Donizetti.

DONNA MARTA: Non capisco io proprio non capisco!

Concetta inizia a fare avanti e indietro con lei

CONCETTA: Si calmi Donna Marta, si calmi

DONNA MARTA: Come posso calmarmi? Concetta il terzo tentativo che fallisce!

Donna Marta si ferma e sconsolata si siede su una delle due poltrone

DONNA MARTA: Devo aver commesso qualche errore con questa ragazza

Concetta al pubblico lostetrica deve averle dato la figlia sbagliata!

DONNA MARTA: Prima il giovane Umberto, poi Giovanni adesso il figlio del Conte Don Leonardocosa vuole? Sai quante volte Concetta le ho spiegato che un uomo o laltro non cambia nulla? Limportante maritarsi, certo, con un uomo benestante, la nostra una famiglia di un certo livello

CONCETTA: Non deve disperare Donna Marta, Annabella incontrer luomo che le far battere il cuore e, se posso permettermi, io metterei lamore al primo posto non vero che un uomo uguale allaltro

Donna Marta si alza offesa

DONNA MARTA: E no Concetta! Lei non si pu permettere! Lei la mia cameriera mi deve dare sempre ragione anche quando ragione non ho!

Concetta alza gli occhi al cielo tale madre tale figlia

CONCETTA: Mi perdoni Donna Marta. Posso portarle una tisana rilassante?

DONNA MARTA: S, mi porti una tisana anzi no, mi porti un alcolico

CONCETTA: Un alcolico? Donna Marta ha gi bevuto due bicchierini di

DONNA MARTA: Mi porti un alcolico!

Concetta fa un inchino ed esce di scena. Donna Marta si risiede senza forze. Entra sorridente e danzante Annabella, Donna Marta la osserva e scuote la testa. Annabella si rende conto della presenza della madre e smette di danzare

ANNABELLA: Ah, voi tre crudeli, in unora siffatta, adatta soltanto ai sogni, chiedere un racconto a chi tanto affaticato da non trovare il fiato per far tremolare la piuma pi lieve che si possa immaginare!

DONNA MARTA: Che frasi sono queste?

ANNABELLA: Sono versi di un racconto, un racconto fantastico dove regnano libert, avventura e fantasia e questo voglio dalla vita, libert, avventura e fantasia!

DONNA MARTA: E allora devi proprio maritarti! Scoprirai la libert fuori le mura di questa casa, vivrai lavventura, bella o brutta, accanto a marito e figli e, a quel punto, viaggerai con la fantasia pur di non prendere coscienza di quello che diventata la tua vita!

ANNABELLA: Eh? Io voglio maritarmi ma con un uomo coraggioso e brillante, che mi riempia di attenzioni e regali, che mi faccia ridere e piangere di felicit

Donna Marta si alza di scatto dalla poltrona

DONNA MARTA: Questo uomo non esiste! Queste sono solo fantasie e tu rimarrai sola!

Donna Marta al pubblico peggio ancora, rimarr con me!

Annabella si mette le mani sul volto e si lascia andare sul divano

ANNABELLA: Come non esiste? Come sola? Non posso rimanere senza marito, che figura ci farei con le altre donne della citt? Io la bella anzi, bellissima Annabella senza marito, non pu essere!

DONNA MARTA: Cristiano il giovane Cristiano figlio del Conte Don Leonardo luomo giusto per te, ricco, colto di ottima famiglia

ANNABELLA: Dici? Non sono troppo bella per lui? Te lo immagini io e lui passeggiare al parco?

DONNA MARTA: Cosa? Il parco? Ma cosa

Annabella si alza e la interrompe

ANNABELLA: Eh no! Sento gi i commenti delle vipere mie cugine guarda che brutta coppia, lei bellissima e lui un uomo normale - gi le sento!

DONNA MARTA: Tua cugina Rossella fidanzata con una stecca da biliardo e tua cugina Annarosa con un ratto, Cristiano figlio del Conte Don Leonardo il principe azzurro!

ANNABELLA: E gi, vero loro sono talmente brutti che Cristiano al loro confrontomi hai convinta, credo di essermi innamorata di Cristiano figlio del Conte Don Leonardo

Entra Concetta con un bicchiere e una bottiglia di super alcolico

DONNA MARTA: Versi in fretta Concetta bisogna festeggiare! Annabella si innamorata di Cristiano possiamo organizzare un nuovo incontro e questa volta sar perfetto

CONCETTA: Cosa? Ma come possibile fino a unora fa

ANNABELLA: E quanto tempo ci vuole per innamorarsi?! Unora pi che sufficiente

CONCETTA: Eh?

DONNA MARTA: Versi, versi

Concetta versa e Donna Marta beve tutto ad un sorso

DONNA MARTA: Dobbiamo invitarli e fare in modo che Cristiano figlio del Conte Don Leonardo perda la testa per te

ANNABELLA: Questo non un problema, mi hai vista?

Annabella si atteggia compiaciuta e orgogliosa del suo aspetto

Concetta al pubblico non stanno bene

Concetta prende bottiglia e bicchiere sta per uscire ma allimprovviso suona il campanello

ANNABELLA: Attendiamo visite?

DONNA MARTA: No. Si sbrighi Concetta apra la porta

Concetta posa sul tavolino bottiglia e bicchiere e va ad aprire la porta. Entrano il Conte Don Leonardo e il figlio Cristiano. Donna Marta, Annabella e Concetta sono stupite.

CONTE: Donna Marta ci perdoni, presentarci senza preavviso

Donna Marta lo interrompe

DONNA MARTA: Ma cosa dice? Lei sempre il ben venuto in questa casa!

Donna Marta prende sotto braccio la figlia e si posizionano in un angolo mentre il Conte e Cristiano consegnano soprabito, cilindro e guanti a Concetta

Donna Marta bisbiglia alla figlia

DONNA MARTA: Questa la nostra occasione

ANNABELLA: La nostra occasione per cosa?

DONNA MARTA: Come per cosa?! Per conquistare Cristiano

ANNABELLA: Perch, lo vuoi conquistare anche tu?

Donna Marta al pubblico Devo averla concepita sotto effetto di alcolici

Donna Marta e Annabella invitano gli ospiti ad accomodarsi. Annabella sorridente e si sistema in continuazione capelli e abito

DONNA MARTA: Dunque a cosa dobbiamo il piacere?

CRISTIANO: Ebbene noi abbiamo pensato di fare cosa gradita invitando lei Donna Marta, lei dolce e sensibile Annabella e la cara amica Gilda da noi a cena domani sera, rinunceremo al concerto pur di stare in vostra compagnia e di fare una buona azione

DONNA MARTA: Cosa? Pu ripetere? Credo di non aver capito bene

Donna Marta si mette una mano sul capo a causa di un lieve giramento di testa

CONTE: Ha capito bene Donna Marta e capisco il suo stupore ma non ci deve ringraziare, ci ha colpiti la storia della povera Gilda e cos abbiamo pensato che una serata tranquilla tra persone amiche non pu che farle bene

ANNABELLA: Che bel pensiero!

Donna Marta guarda la figlia

DONNA MARTA: Come che bel pensiero

ANNABELLA: S trovo sia unidea carina

Donna Marta suona il campanello in quel momento il Conte nota la bottiglia di super alcolico sul tavolino

CONTE: Donna Marta avete avuto ospiti?

Entra Concetta, Donna Marta imbarazzata

DONNA MARTA: Concetta le avevo detto che questa bottiglia di mio gradimento pu fare il solito ordine per la cantina e, porti da bere ai nostri ospiti

Concetta fa una smorfia con il viso prende la bottiglia ed esce

DONNA MARTA: E passato il rappresentante di alcolici per il solito ordine

ANNABELLA: Abbiamo un rappresentante?

Mentre il Conte e Cristiano osservano la bottiglia entra Concetta che serve loro da bere. Donna Marta prende Annabella sottobraccio, si posizionano in un angolo del palco

DONNA MARTA: Si pu sapere cosa combini?

ANNABELLA: Perch?

DONNA MARTA: Come facciamo a presentarci a cena con la tua cara amica Gilda se non esiste?

ANNABELLA: Chi?

DONNA MARTA: Come chi? Gilda non esiste!

ANNABELLA: Oh, vero! Io non ho nessuna amica che si chiama Gilda! E adesso?

Donna Marta e Annabella riprendono posizione cercando di trovare scuse plausibili per declinare in maniera gentile e non sospettosa linvito

DONNA MARTA: Voi avete davvero avuto un pensiero gentile e ne sono commossa ma

CRISTIANO: Ma?

ANNABELLA: Gilda ha linfluenza!

DONNA MARTA: Esatto!

CONTE: Linfluenza? Ma quando successo? Non avete ricevuto una lettera dalla signorina Gilda questa mattina?

Donna Marta e Annabella si guardano disperate ma allimprovviso suona il campanello

DONNA MARTA e ANNABELLA: E adesso chi ?!

Entra Concetta sorridente e si avvicina alla porta

CONCETTA: Come chi ? La cara amica Gilda

Concetta apre la porta ed entra Mariuccia in elegante abito blu, veramente solare e il giovane Cristiano ne rimane subito colpito

MARIUCCIA/GILDA: Buona sera a tutti

Donna Marta quasi sviene Annabella si alza dalla poltrona

ANNABELLA: Il vestito

MARIUCCIA/GILDA: Il vestito da passeggio di manifattura palermitana realizzato in gros di seta e perfilato con nastro contrastante che tu cara amica Annabella mi hai donato in segno della tua preziosa amicizia

Annabella si risiede senza parole. Mariuccia/Gilda si avvicina agli ospiti, Cristiano le prende la mano

CRISTIANO: Cara Gilda un vero piacere per me conoscerla, mi dica come si sente? Linfluenza? mi scusi ma come se la conoscessi da sempre, provo una strana sensazione accanto a lei, ho i brividi

Cristiano e Mariuccia/Gilda sono imbarazzati come due innamorati al primo incontro

DONNA MARTA: Cristiano cosa dice? I brividi? deve essere il freddo, questa brutta forma influenzalesu, lasci la mano!

Annabella si alza e pone la sua mano al giovane

ANNABELLA: Se deve baciare una mano deve essere questa!

CONTE: Ah Annabella lei davvero simpatica, non facciamo accomodare la vostra amica?

Il Conte chiaramente colpito dalla grazia di Mariuccia/Gilda la accompagna alla poltrona e la fa accomodare, Cristiano continua a seguirla con lo sguardo

MARIUCCIA/GILDA: Che belle rose!

Mariuccia/Gilda con una mano accarezza i petali delle rose poste al centro del tavolino

ANNABELLA: Volgarmente rose! Arbusto di solito eretto ma spesso anche sarmentoso con foglie composte da cinque fino ad undici foglioline

Annabella si atteggia dinnanzi a Cristiano

MARIUCCIA/GILDA: Oh cara amica mia, questo fiore non pu chiamarsi che Rosa, Rosa un nome che rende giustizia a tale bellezza

CRISTIANO: E vero la penso esattamente cos, osservi il colore dei petali e

Cristiano e Mariuccia/Gilda insieme e che profumo hanno!

Donna Marta scuote la testa, Concetta orgogliosa della figlia e sorride

DONNA MARTA: Bh? Mi dica Concetta cosa la rende cos allegra? Vada, vada in cucina quello il suo posto!

Il Conte e Cristiano la guardano sconcertati

MARIUCCIA/GILDA: Donna Marta cosa dice? Che modi sono questi?

Donna Marta si rende conto di avere tutti gli sguardi addosso

DONNA MARTA: Oh scusatemi ma linfluenza deve aver colpito anche me! Concetta, per favore, torni in cucina la chiamer quando e se avr ancora bisogno di lei

Concetta fa un inchino sorride alla figlia ed esce di scena

ANNABELLA: Cristiano le ho detto che le rose, come volgarmente le chiamate voi, sono i miei fiori preferiti?

CRISTIANO: No, non me lo ha mai detto

MARIUCCIA/GILDA: Ah Annabella sei davvero una burlona! Non lo ha mai detto perch in realt a lei non piacciono i fiori li trovafammi pensare, come dici? Ah s li trova noiosi!

Il Conte e Cristiano ridono

Si ferma la musica, sul palco tutto si blocca. Donna Marta, il Conte e Cristiano rimangono immobili, si muovono solo Annabella e Mariuccia/Gilda una di fronte allaltra in segno di sfida

ANNABELLA: Stai attenta cara a non esagerare! Io sono Annabella De Rosa non dimenticarlo a me non serve essere astuta come te a me basta la bellezza e soprattutto basta sapere che tu sei la mia cameriera! Se solo Cristiano sapesse

MARIUCCIA: Gi, se sapesse del Vostro inganno! In fondo io la sto solo aiutando, mi dica come avrebbe fatto a togliersi da sola da questo pasticcio?! E poi, se dobbiamo dirla tutta, lei il giovane Cristiano non lo ama!

ANNABELLA: Certo che no ma sicuramente meglio di una stecca da biliardo e di un ratto!

MARIUCCIA: Eh?

ANNABELLA: Quando questa falsa finir tu tornerai a essere Mariuccia la mia cameriera! E dimmi, cosa ne sai tu dellamore?

MARIUCCIA: Lamore quella sensazioni di farfalle nella pancia, Amore guardare negli occhi laltra persona e non riuscire a trovare le parole per lemozione, amare vuol dire volere la felicit della persona amata senza pretendere nulla in cambio!

ANNABELLA: Eh? E tu provi tutte queste cose?

MARIUCCIA: S ogni volta che vedo il giovane Cristiano

ANNABELLA: Scordatelo carina! Cristiano sar il mio futuro sposo cos abbiamo deciso io e mia madre e potr passeggiare con lui nel parco suscitando linvidia delle mie cugine

Riprende vita il palco. Annabella si posiziona vicino al giovane Cristiano e cerca di attirarne lattenzione

ANNABELLA: Allora Cristiano mi dica, a che ora il concerto del suo amico domani sera?

CRISTIANO: Ma non mi ha detto che preferisce restare a casa con la sua amica Gilda?

DONNA MARTA: No, non si preoccupi, non vi dovete sacrificare in questo modo, faccio io compagnia a Gilda voi andate pure stata la stessa Gilda a consigliare ad Annabella di venire con voi al concerto, vero Mar Gilda?

Donna Marta lancia uno sguardo severo a Mariuccia/Gilda che sospira e abbassa il capo

CONTE: Non voglio insistere ma davvero lei Gilda non se la sente?

ANNABELLA: No, non se la sente!

Gilda non risponde dispiaciuta. Donna Marta e Annabella sorridono soddisfatte

CRISTIANO: Non mi sembra corretto, mi scusi Annabella ma Gilda ospite e lei stessa mi ha confidato questoggi che sta attraversando un periodo non semplice, credo sia giusto starle accanto, il concerto del mio amico Ludovico pu attendere

Annabella e Donna Marta sono visibilmente irritate, il giovane Cristiano si avvicina a Gilda e continua a guardarla

CRISTIANO: Vedr Gilda, questo brutto momento passer

MARIUCCIA/GILDA: Cristiano io credo di doverle dire

Donna Marta la interrompe terrorizzata dalleventualit che Mariuccia possa confessare al Conte Don Leonardo e il figlio Cristiano tutta la verit

DONNA MARTA: Oh Gilda non dire nulla, non devi preoccuparti, passeremo la serata tutti insieme a meno che linfluenza non ti costringa a letto ma anche in questo caso potrai contare sulla nostra presenza, non ti lasceremo sola in questo triste momento, mai!

ANNABELLA: Proprio mai!

CRISTIANO: Mi spiace che Mozart le porti tanta angoscia Gilda

MARIUCCIA/GILDA: Oh no! Come pu un compositore come Mozart portare angoscia, al contrario

CRISTIANO: Quindi le piace

Annabella interrompe la loro conversazione

ANNABELLA: Anche a me piace Mozart, quanto mi piace! Soprattutto, mi faccia pensare, Toccata e Fuga ecco!

Donna Marta scuote la testa sconsolata, il Conte Don Leonardo la guarda stupito

MARIUCCIA/GILDA: Toccata e Fuga di Bach!

Donna Marta al pubblico Ma come pu una semplice cameriera sapere tutte queste cose e soprattutto, come pu una bella e ricca nobildonna essere cos stupida? Con tutte le lezioni private che pago!

ANNABELLA: Distratta me, deve essere questo leggero stato influenzale a confondermi

CONTE: Vada pure a riposarsi non si preoccupi!

MARIUCCIA/GILDA: No davvero, questa falsa non pu andare avanti

ANNABELLA: Gilda stai bene attenta a quel che dici

DONNA MARTA: Esatto, ben attenta!

Gilda si copre il viso con le mani in segno di disperazione

CONTE: Ma cosa succede?

Cristiano si avvicina a Mariuccia/Gilda e le prende affettuosamente le mani

CRISTIANO: Cosa le crea tanto dispiacere?

MARIUCCIA/GILDA: Io non sono quella che lei crede

ANNABELLA: Intende dire che non bella come crede, dovrebbe vedere che orrore la sera prima di andare a letto, senza trucco, capelli sciolti e senza abiti, questo intende dire, vero Gilda?!

CONTE: Ma Annabella cosa dice?

Donna Marta a momenti sviene

MARIUCCIA/GILDA: No, io intendo dire

Cristiano le copre la bocca con la sua mano e sorride

CRISTIANO: Non mi interessa, quello che mi deve dire me lo dir in un altro momento perch adesso a me interessa solo starle accanto, tutto il resto non importante

ANNABELLA: Ma insomma Cristiano, lei il mio fidanzato, dobbiamo maritarci e passeggiare al parco!

Annabella si avvicina a Cristiano

CRISTIANO: Maritarci io e lei? Ma io non la amo!

ANNABELLA e DONNA MARTA: Cosa?! Ma come?

ANNABELLA: Lei non pu non amare me e amare Mar Gilda! Insomma tra me e lei non c paragone!

CRISTIANO: Questo vero non c paragone!

CONTE: Cristiano cerca di non essere maleducato! Ma devo ammettere Donna Marta di non capire, perch mio figlio Cristiano dovrebbe sposare sua figlia Annabella?

DONNA MARTA: Tutte le vostre visite, i fiori, gli inviti a teatro, sono io a non capire!

MARIUCCIA/GILDA: Io ho capito!

DONNA MARTA e ANNABELLA: Tu cosa?

ANNABELLA: Adesso sei anche in grado di capire e da quando?

CRISTIANO: Non offenda la mia Gilda!

Mariuccia/Gilda diventa rossa per limbarazzo. Donna Marta si siede

DONNA MARTA: Io non mi sento molto bene, sono confusa

MARIUCCIA/GILDA: Ma come Donna Marta, ragioni con calma, non Cristiano interessato ad Annabella

ANNABELLA: Oh no! Lei Conte Don Leonardo interessato a me?

CONTE: Ma cosa sta dicendo!

ANNABELLA: Ma se Cristiano non interessato a me e lei nemmeno

Annabella si siede confusa

MARIUCCIA/GILDA: Il Conte Don Leonardo innamorato di lei Donna Marta

Il Conte Don Leonardo imbarazzato ma prende coraggio e si avvicina a Donna Marta

CONTE: Ebbene s Donna Marta, sono innamorato segretamente di lei da anni da quando il mio caro amico GianMarco De Rosa nonch suo marito ci ha tristemente lasciati, io gli avevo fatto una promessa, avevo promesso di prendermi cura di lei cos giorno dopo giorno, piano pianino

Il Conte Don Leonardo abbassa lo sguardo ma Donna Marta si alza si avvicina a lui e non sembra per niente dispiaciuta anzi inizia ad atteggiarsi

DONNA MARTA: Effettivamente mi sembrava strano che un giovane colto e interessante come suo figlio fosse interessato ad Annabella

ANNABELLA: Come?

Annabella si alza inviperita mentre tutti la guardano

ANNABELLA: E no scusate, Il Conte Don Leonardo innamorato di mia madre, lei Cristiano innamorato di Mar...Gilda e io? A questo punto sapete cosa vi dico?

Annabella si avvicina a Mariuccia/Gilda e le punta il dito contro

ANNABELLA: Lei non Gilda lei Mariuccia la mia cameriera! Ecco!

Donna Marta abbassa lo sguardo Mariuccia si copre il viso con le mani e piange Cristiano sorride

CRISTIANO: Ecco perch ho la sensazione di conoscerla da sempre! Certo, lei Mariuccia, la bella e adorabile Mariuccia figlia della cara Concetta

ANNABELLA: Come bella e adorabile?

Mariuccia smette di piangere e sorride

MARIUCCIA: S sono io e non volevo ingannarla mi creda

CRISTIANO: Certo che le credo ha solo cercato di coprire Annabella. Per me questo non conta, il mio cuore batte ogni volta che le sto accanto io sono innamorato di lei Mariuccia!

MARIUCCIA: E io di lei Cristiano!

ANNABELLA: Adesso basta questo troppo! E io con chi mi sposo adesso? Con chi passeggio al parco?

CONTE: Ho unidea, non ha detto che le piace la musica?

ANNABELLA: B, veramente

MARIUCCIA: Gi, non ha detto che le piace tanto Mozart?!

CRISTIANO: Le presenter il mio amico Ludovico, mi creda sembrate fatti luno per laltro e poi a lei piace la musica lui suona il pianoforte, suoner per lei per tutta la vita!

ANNABELLA: Ha detto tutta la vita?

Annabella sviene sul divano tutti si posizionano intorno a lei preoccupati. Annabella si riprende da sola si alza e domanda

ANNABELLA: Un momento, mi dica Cristiano, il suo amico Ludovico un gran belluomo?

Sorridono tutti

CRISTIANO: S e un gran belluomo

ANNABELLA: E allora me ne sono appena innamorata!

Entra Concetta, tutti i personaggi si mettono in fila e fanno un inchino

FINE