LA CLEMENTINA PIEFAROUX
Commedia in un atto
Di Henri Duvernois
Traduzione di Lucio Ridenti
PERSONAGGI
IL SIGNOR PIEFAROUX
IL SIGNOR LIMANDIER
LA SIGNORA PIEFAROUX
GIULIANA
Cateragia per il Sito GTTEMPO
Uno studio. Seduto alla scrivania, munito di occhiali a stanghetta, il signor Pirafoux scrive dei versi che recita malinconicamente.
Se d'un bel petto ho deso Fa Albertina al caso mio.
Se mi sento... un non so che Erraelinda, io cerco te.
Sogno un'agile gambetta?
Ci sei tu, cara Luisetta. Se poi voglio...
un'altra cosa Rosalia me la dar,
0 Lucilla, oppure Rosa, A volont.
E quando voglio vedere un idiota,
non ho che da guardarmi in uno specchio...
Io vado da... Proprio cos! C' da singhiozzare.
Ripuliamoci il cervello con un po' di ambrosia (Prende un libro dal cassetto e legge). Molire: Misantropo-Oronte :
Pensate voi che l'attendere
(eterno
pi mi faccia infiammare il
(fuoco interno?
Andr tra quelle fiamme in
(perdizione.
La compiacenza d conforto vano: Fillide bella, tale il cuore umano che, spera, spera, si ha disperazione. E dire che sono versi anche questi... scritti con una penna simile alla mia, in un giorno che assomigliava forse a questo giorno di primavera... Nascondi la tua vergogna, Pifaroux. Avresti potuto diventare un poeta, e guadagni il tuo pane fabbricando degli sketches auda-ci, con strofe eccitanti e ritornello a doppio senso... Del rumore! (Nasconde il libro e canticchia)... La luna blu, che bagna l'ho-ho, che bagna riri... (Si bussa) Avanti... (Entra la cameriera).
Pifaroux - Ah! Siete voi, Giuliana?
Giuliana - Porto le pantofole del signore...
Pifaroux - Grazie, Giuliana.
Giuliana - E la sua tazzina di tiglio.
Pifaroux - Posatela qua, figliuola mia.
Giuliana - Il signore desidera che gli infili le pantofole?
Pifaroux - Non disturbatevi, Giuliana!
Giuliana - Il signore ha paura che gli solletichi i piedi?
Pifaroux - No, ma vi voglio spiegare... Conoscete Victor Hugo?...
Giuliana - So dov' la piazza Victor Hugo...
Pifaroux - Anche la piazza immensa, Giuliana... Ebbene! un giorno, a Pasajes, Vie tor Hugo incontr una vecchietta che portava con grande fatica un enorme fagotto di biancheria... Egli tent di aiutare le vecchia donna, ma questa rifiut con molta nobilt, ed in spagnolo, ben inteso: Vi sono molto grata, gli disse la donna, ma nessuno mi ha aiutata ieri, nessuno mi aiuter domani, quindi meglio che nessuno mi aiuti oggi... .
Giuliana - Il fatto che se non ci fosse che il signore da servire, questa casa sarebbe il paradiso... Il signore cos buono che gli altri lo credono stupido. Ma io voglio ugualmente infilare le pantofole al signore...
Pifaroux - Grazie... Avete una bella voce, Giuliana...
Giuliana - Il signore vede la mia nuca, e mi parla della voce. Bisogna proprio che il signore sia poeta! Il signore mi perdoner, ma io so a memoria tutto ci che il signore ha scritto: Chiedimene ancora! , Te ne rendi conto! , Che bell'affare! , Cunegonda, sei troppo bionda.... Ieri, l'uomo del gas cantava Cunegonda rilevando i numeri del contatore. Io gli ho detto: E' del mio padrone! Potreste bene fargli un piccolo sconto sul consumo . Egli mi ha risposto: Canto, vero, ma io non sono che un impiegato dell'Azienda del gas... .
Pifaroux - i Ho una voglia di baciarvi, Giuliana...
Giuliana - (con entusiasmo) E dove, signore?
Pifaroux - Come?
Giuliana - (abbassando gli occhi) Ho chiesto dove, signore!...
Pifaroux - Sulla fronte, Giuliana, sulla fronte!
Giuliana - Ah!
Pifaroux - Figliola mia, io non avr mai finito di raccomandarvi la virt. Se foste costretta, come me, a vivere dell'amore... S, insomma, di ci che chiamano amore: Cunegonda, tu sei troppo bionda!... , ve ne rendereste conto.
Giuliana - Gi...
Pifaroux - Vi sono molto amico, Giuliana.
Giuliana - S, ma per le sue relazioni amorose, il signore preferisce le attrici...
Pifaroux - Non crediate questo, Giuliana! Io non ho con quelle signore che rapporti di lavoro, cos, come voi li avete con la signora... E a questo proposito, vi voglio dare un buon consiglio: non dimostrate troppo che io vi sono simpatico.
Giuliana - Io la detesto...
Pifaroux - Zitta!
Giuliana - Perch vi chiama sempre: stupido o rapa!
Pifaroux - Siamo sposati da tanto tempo. Ha dimenticato il mio nome.
Giuliana - Ma io lo so il nome del signore! Cipriano... Cipriano... Ma ho un piano...
Pifaroux - Aspettate! che prendo nota: Cipriano... io ho un piano... E non invano... .
Giuliana - (ammirata) Oh! il signore ha cercato la rima?
Pifaroux - Non l'ho cercata: mi stata offerta !
Giuliana - Per ritornare alla signora, sempre stata cos? Capace solo di masticare formaggi forti, fumare la pipa e dire parolacce?
Pifaroux - S, soltanto, allora, era pi magra e anche le parole sembravano meno pesanti.
Giuliana - Il signore vuole che gli dica la mia opinione?
Pifaroux - No... Quando ci si vuol bene si dividono in due anche le opinioni.
Giuliana - Come con una pera?
Pifaroux - Precisamente... E non si deve offrire all'altro che la parte migliore... Ah! avete sentito: una voce d'uomo che gridava: spilorcia!
Giuliana - E' la signora. Avr preso un'automobile per rincasare, e ora star litigando con l'autista... Me ne vado con le scarpe del mio signore...
Pifaroux - Non sono belle...
Giuliana - (stringendosi le scarpe al cuore) Tutto ci che del signore bello!
Pifaroux - Tutto ci che del signore bello!... La poesia dappertutto... tranne nei miei versi... Raggiungete in fretta la vostra cucina; io torno alla mia.
Giuliana - A presto... Cipriano! (Esce).
Pifaroux - Un po' di coraggio (Si mette a scrivere). Vo' veder due bianchi seni? Men vo' a casa di Marion. Se d'un dolce chiar di luna Ho nel cor la nostalgia Presto in cerca di Sofia Vo' danzando il charleston!
Il charleston! (Rumore di una porta che si chiude con un gran colpo) Pum! E' lei! Chiudiamo un occhio. Ho l'emicrania.
Clementina - (entrando burrascosa). Buon giorno, grand'uomo!
Pifaroux - Buon giorno, Mimi! (Clementina gli stringe la mano) Ahi! Ahi!
Clementina - Pauroso!
Pifaroux - Stringi forte!
Clementina - Stringo forte perch sto bene.
Pifaroux - S, ma hai torto a farlo sentire.
Clementina - Litighiamo?
Pifaroux - No, no.
Clementina - Non sapresti tenermi testa.
Pifaroux - Ne convengo.
Clementina - Fammi vedere il tuo lavoro...
Pifaroux - Guarda!
Clementina - Tutto qui?
Pifaroux - Mi pare...
Clementina - Cosa hai fatto durante la mia assenza? Ti sei divertito con la cameriera?
Pifaroux - Oh!
Clementina - Non si pu scherzare?
Pifaroux - S.
Clementina - Si direbbe che ti faccia rabbia la mia gaiezza!
Pifaroux - Io, signora!
Clementina - Tu, signore! Apri l'occhio sinistro, idiota! Emicrania?
Pifaroux - Un poco.
Clementina - Ti far inghiottire un cachet.
Pifaroux - Va bene. Da dove vieni?
Clementina - Ancora una storia con un autista. Mi ha trattata da spilorcia.
Pifaroux - No!
Clementina - S. Ma gli ho detto: Salta fuori dalla tua cuccia, se hai fegato! . (La cameriera entra).
Pifaroux - Se hai fegato!
Clementina - Buono a nulla! Ti lascio andare un manrovescio che ci vogliono otto giorni a rimetterti insieme.
Giuliana - (pronta ad intervenire) Eh!
Clementina - Non dovresti lasciar perdere questo dialogo, se ne potrebbe fare una canzonetta...
Pifaroux - E l'autista?
Clementina - Fuori combattimento! Non ha potuto insistere... Uno straniero, costretto ad accontentarsi di un repertorio modesto! (Alla cameriera) Un pezzo di formaggio e un fiaschetto di vino.
Giuliana - Bum!
Clementina - Che cosa ha detto?
Pifaroux - Ha detto: Bene! .
Clementina - Io ho capito: Bum! . Avete servito nelle osterie, voi?
Giuliana - No, signora!
Clementina - Filate! (La cameriera esce). Tieni le parti alla cameriera, tu, ora?
Pifaroux - No... Ma cosa vuoi... Ci sono uomini che desiderano un'onorificenza, altri che vogliono guadagnare molto denaro; la mia ambizione, invece, pi modesta... Io vorrei essere tranquillo, Clementina, vorrei essere un po' tranquillo...
Clementina - Parla, parla, parla, sempre tu... Non ci sono che i falliti che siano tranquilli... E ora mi farai il piacere di scaraventare tutto quanto nel cestino. I tuoi versi non stanno in piedi... In automobile te l'ho fatto io il ritornello.
Pifaroux - Ancora?
Clementina - A me piace nell'amore (perch mai farne mistero?) qual volubile farfalla, svolazzar di fiore in fiore instancabile e leggera...
Pifaroux - (tarlando) No!
Clementina. - Cosa, no?
Pifaroux - Non voglio il tuo aiuto.
Clementina - Non vuoi il mio aiuto? Ri-peti che non sai csa fartene di me... Ma guarda!... Nessuna abilit e dei pregiudizi!
Pifaroux - Ne ho.
Clementina > - , Pregiudizi?
Pifaroux - No, abilit.
Clementina - E' il tuo amico Limandier che ti ha messo in testa di essere un genio! Un ortolano!
Pifaroux - Un floricoltore!
Clementina - E' inutile discutere! Tanto sai benissimo che finirai per cedere! E farai bene!Chi che ti ha fatto: Avete delle mele? , Il fratellino di Ziz e Il jazz se ne va ?... Chi?
Giuliana - Ecco il t, per la signora.
Clementina - Va bene... Ah! ma voi vi profumate... No, cara, preferisco l'odore del formaggio... Mi profumo, forse, io? Inodora o gli otto giorni! Filate! (La cameriera esce). Chi che ingoier tutto ci? E' Mimi... Dove vai?
Pifaroux - Vado a prendere aria.
Clementina - Ci siamo! Resta o ti...
Pifaroux - Clementina!... Clementina, passi ancora che tu mi insulti, che tu litighi con gli autisti, che ti diverta ad umiliarmi davanti agli estranei, che ti ostini a trattare le cameriere, non so, come le trattavano nel 1913, che tu scompigli i miei ritornelli, imponendomi dei versi che finiranno per condurmi in tribunale; ma ci che non posso pi sopportare il formaggio e la pipa che lo seguir... Quindi ti domando scusa, ma vado a fare un giro... Ne ho fin sopra la testa di essere maltrattato.
Clementina. - , Anch'io.
Pifaroux - Io non dico mai nulla.
Clementina - Vedo bene ci che passa nei tuoi occhi. Non credere di essere tanto indipendente... Siediti... Buono ,a nulla...
Pifaroux - Buono a nulla! Ah!...
Clementina - Cosa? Vai... disgraziato!...
Pifaroux - Disgraziato?
Clementina - Disgraziato, meschino, avaro, stupido !
Pifaroux - Ah! se avessi le scarpe, come me ne andrei!
Clementina - (minacciosa) Cosa dici?
Pifaroux - Che se avessi le scarpe, ebbene, s, andrei a fare un giro fino all'ora di pranzo.
Clementina - Stai cercando di prenderti uno schiaffo? Lo troverai, stai sicuro!
Pifaroux - Non azzardarti a picchiarmi come otto giorni fa...
Clementina - Sono molto pi forte di te.. Te ne ricordi ancora, vero? Stringevo forte! Battevi l'aria come un annegato... Mi sono proprio divertita !...
Pifaroux - S, ci che ammirevole che tu ti diverti... Tutto ci non ha alcuna importanza per te... sono delle gentilezze, delle graziosita, la moneta quotidiana di pagamento fra due sposi un po' vivaci... Ma a me, tutto questo fa male; mi far ammalare.
Clementina - Perch tu non sei il pi forte. E hai il torto di mettere della dignit e dell'amor proprio anche dove non ce n' bisogno. Ma quando quel mascalzone ti ha assalito alla Fiera di Neuilly, chi che lo ha tempestato di pugni?
Pifaroux - Tu, evidentemente.
Clementina - Perfino fra la folla c' stato qualcuno che ha detto: Non ha avuto fortuna, andato a prendersela con una lottatrice... .
Pifaroux - C' iproprio da esserne fieri...
Clementina - In una famiglia ci che occorre sono dei muscoli e un cervello. Di te si suppone che abbi un cervello, io ho i muscoli. Mangio carne sanguinolenta.
Pifaroux - Non parlarmi di carne sanguinolenta; m'impedirai di pranzare anche stasera.
Clementina - E il peggio di tutto chetu non sai pi essere moderno... Si sente perfino nelle tue canzonette... Farfalle... Fiorellini... E i nomi? Anna, Sofia, Zaira... Non sai nemmeno come si pronuncia charleston... Hai idee Jell'altro secolo... Ascolta bene ci che sto per dirti, Pifaroux: con il passo col quale si cammina, capelli corti, sport e libert, fra una diecina di anni, tutte le donne saranno come me...
Pifaroux - Spaventoso! (Si bussa).
Clementina - Avanti! Cosa c'? Non si pu pi lavorare?
Giuliana - E' per il signore...
Clementina - Una visita?
Giuliana - S, il signor Limandier.
Clementina - L'ortolano!
Pifaroux - Il fiorista!
Clementina - Lo aspettavi?
Pifaroux - S e no.
Clementina - Ti concedo cinque minuti /per chiacchierare con quell'ammuffito... E non toccare il mio formaggio...
Pifaroux - Clementina! Un uomo abituato fra i fiori...
Clementina - Abituato al concime! Cinque minuti, capisci!? E se non se ne andato avr a che fare con me il tuo fioraio...
Pifaroux - Taci!
Clementina - Con me! Capito? (Esce).
Giuliana - Un minuto... Cos se ha sentito, quel signore non supporr che si tratti di lui... Io nascondo il formaggio...
Pifaroux - Grazie, Giuliana...
Giuliana - (gridando) Signore, c' il signor Limandier.
Pifaroux - (forte) Ah! Finalmente! Fallo entrare.
Giuliana - Signor Limandier, si accomodi.
Limandier - (entra portando una pianta di rose) Buon giorno, Cipriano...
Pifaroux - Buon giorno, Augusto.
Limandier - Stai bene?
Pifaroux - Grazie, e tu... (Accennando al vaso) E' ci che eravamo d'accordo?
Limandier - S.
Pifaroux - E tu credi?
Limandier - S.
Pifaroux - Augusto, se non riusciamo questa volta... e nulla mi induce a credere che riusciremo...
Limandier - Vuoi la mia opinione?
Pifaroux - No, grazie, la conosco...
Limandier - Dovresti mostrarti energico...
Pifaroux - Ho tentato... Non si pu vivere eternamente con i pugni tesi... E poi non cattiva. Forse non neppure una natura volgare, una natura violenta; crede di farti una carezza e ti appioppa un ipugno; prende la dolcezza per debolezza, l'indulgenza per vigliaccheria e il pi terribile, vedi, che in alcuni momenti mi domando se non ha ragione lei.
Limandier - Mio povero amico!
Pifaroux - Oh non sono poi tanto da compiangere... Ho le mie rivincite... la notte...
Limandier - Ah!
Pifaroux - Quando dorme. Mi metto a sognare... Ci mi ripaga, mi scuote! Sogno da veglio... Immagino che non esista...
Limandier - Che l'hai uccisa?
Pifaroux - No, non sono un mostro... No. Immagino che non esista, che non sia mai esistita... oppure che uno straniero se l' portata via...
Limandier - Perch uno straniero?
Pifaroux - Perch la condurrebbe molto lontano: Messico, Per, Venezuela, Terra del Fuoco... Allora organizzo la modesta esistenza: mi nutro d'innocenti latticini... Ricevo i miei amici... quelli che non fumano... Una donna dolce, distinta, silenziosa, mi reca di tempo in tempo il dono della sua casta presenza, della sua amicizia sentimentale... Al mattino, per esempio, Clementina mi sveglia reclamando a gran voce la sua razione di pane e salame e un quinto di vino bianco secco.
Limandier - Dovresti condurla pi di sovente in campagna.
Pifaroux - Ci vuol altro!
Limandier - Ma no! Guarda! Io impiego dei manovali che avvio verso l'orticultura. Quando arrivano sono dei bruti. Dopo un certo tempo diventano dei contemplativi...
Pifaroux - Ho portato mia moglie davanti a dei paesaggi sublimi...
Limandier - Senza risultato?
Pifaroux - S, le mettono appetito. Vede tutto dal punto di vista commestibile. Sente l'usignolo e chiede se buono allo spiedo. Dei fiori non apprezza che quello della zucca, perch si mangia fritto. Quando vede un gregge di pecore, la sera, nei vapori rosei del crepuscolo, grida: Guarda, guarda, mi piacciono tanto le loro costolette!... . Prtati via la tua pianta, Limandier... Ha orrore dei regali. L'altro giorno le ho portato a casa un sacchetto di confetti, lei nie io ha tirato in testa e ci mi ha fatto un male orribile.
Limandier - Avresti dovuto scegliere delle caramelle molli molli...
Pifaroux - Prtati via la tua pianta: meglio. Mi far un'altra scenata... Sta attento, viene...
Limandier - Non mi vorr mangiare, spero!
Pifaroux - Non lo so! Non so pi...
Clementina - (entrando) Signore...
Limandier - I miei omaggi, signora... La salute buona?
Pifaroux - Tu conosci il mio amico Limandier?
Clementina - S. Che cos' questo? (Si avvicina alla pianta) E' il signore che ha por-tato questo?
Limandier - S, mi sono permesso...
Clementina - Ho paura che insudici il mobile...
Limandier - E' una rosa!
Clementina - Non entrano mai fiori, qui... Noi viviamo molto fra. noi!
Limandier - Ebbene, signora! Quando cos...
Pifaroux - Rimani... Siediti... Vieni da lontano... Posso offrirti un po' di sciroppo di ribes?
Clementina - Tu puoi, ma non ce n' pi...
Limandier - Non ho sete. Volevo solamente avere tue notizie.
Clementina - C' della gente veramente fortunata e che non ha certo, tropipo da lavorare se ipu raccontare delle fanfaluche a un povero imbecille che ha bisogno di guadagnarsi il pane. (Mentre pronuncia questa frase, Pifaroux ha cercato di coprirne la voce, canticchiando sottovoce prima e quindi urlando).
Limandier - Bravo!... Ah! Questi artisti!... E ora vi chiedo il permesso d'andarmene.
Clementina - Non dimenticate il vostro involto.
Pifaroux - Non un involto... (A Limatidier) Vai, vai!
Limandier - Tu credi?...
Pifaroux - Vai!...
Limandter - E' una pianta... una rosa... Levo la carta!
Clementina - Non ne vale la pena, non me ne intendo!
Limandier - Ebbene, la levo ugualmente, corpo di...
Clementina - Come? Guarda questo zoticone che viene dal fondo della sua spelonca, e crede di rispondermi male...
Limandier - Che cosa dice?...
Pifaroux - Aspetta un minuto... Questa rosa ti era destinata...
Clementina - Obbligatis&ima... Preferisco un coniglio...
Limandier - Aggiungo, e saranno le mie ultime parole, che mia rosa speciale: una variet inedita.
Clementina - In Turchia, almeno, le fanno candite, ma io non ho la ricetta.
Limandier - (sottovoce a Pifaroux) Fai un segno e io la uccido...
Pifaroux - Levo la carta... Aiutami, te ne prego
Limandier - Ho potuto ottenere questa meraviglia grazie ad un lungo lavoro. E' di una fioritura difficoltosissima... tre esemplari in tutto...
Pifaroux - Senti, Mimi, tre esemplari...
Clementina - Sento...
Limandier - Uno l'ho portato in questo momento all'Esposizione di Cours-la-Reine, uno l'ho a casa, e questo... (scopre la rosa).
Pifaroux - Oh! Che splendore! Guarda, Clementina...
Clementina - No.
Pifaroux - Se con questa tu non ottieni la medaglia d'oro...
Limandier - La otterr.
Clementina - E noi ci guadagneremo molto!
Limandier - S, signora, voi ci guadagnerete molto.
Clementina - E per quale ragione?
Limandier - Perch...
Pifaroux - Diglielo... diglielo.
Limandier - Perch... perch questa rosa inedita, questa nuova variet di rosa, potete voi forse capire ci che rappresenta? Che cosa questo capolavoro? Ebbene a questo tesoro io ho deciso di non dare n il nome di un generale famoso, n quello di una duchessa, n quello di una miliardaria americana... In ricordo della vecchia amicizia che mi lega a Cipriano, io ho battezzato questa rosa incomparabile... Leggete... leggete voi stessa...
Clementina - i No.
Limandier - L'ho battezzata: La Clementina Pifaroux .
Pifaroux - Grazie, Augusto, grazie! Grazie per lei e grazie per me!
Clementina - (con voce diversa) La Clementina! come una ballerina...
Pifaroux - Si usa cos: La Marescialla Niel... La signor Boucicaut....
Limandier - Ora, se ci vi dispiace, posso ancora cambiare l'etichetta. Posso chiamare la mia rosa con il nome di un uomo politico, o con quello del direttore di un grande giornale... Decidete...
Pifaroux - Decidi.
Limandier - Me la debbo portar via?
Pifaroux - La deve portar via?
Clementina - (dopo un lungo silenzio) Bisogna inaffiarla molto?
Limandier - Mattina e sera... Una caraffa circa... Se dovesse dare dei segni di rinsecchimento...
Clementina - Non dite cos... Mi vengono i brividi... Mi sembra che parliate di me...
Pifaroux - La cureremo... Tu ci spiegherai... Puoi ringraziare Limandier... Grazie a lui, il nostro nome che io non ho saputo togliere dall'oscurit, passer alla posterit. Fra un secolo il tranquillo abitante di Saint-Cloud o del Vsinet, quando vorr ornare il suo piccolo giardino sceglier fra le ibride, le centifo-glia, le noisettiane, o le multiple la Clementina Pifaroux.
Limandier - E altre meraviglie nasceranno da questa meraviglia... Facendo fecondare la Eusebia Bidonneau dalla Socrate, ho ottenuto la contessa Hupont... Avr risuiltati splendidi incrociando la Clementina Pifaroux con la Filosofo Platone o con la Colonnello Jonkins...
Clementina. - Se per voi uguale preferirei la Colonnello Jonkins...
Limandier - Va bene; resta inteso...
Pifaroux - Di grazie ad Augusto...
Clementina - Grazie, signor Limandier.
Pifaroux - Vieni a mangiare un piatto di minestra con noi, una di queste sere...
Clementina - Oh! un piatto di minestra... sei proprio avaro... far un pollo al forno...
Pifaroux - E vada per il pollo al forno... Ti accompagno.
Limandier - Arrivederci, signora...
Clementina - Arrivederci, signor Limandier... grazie, signor Limandier...
Pifaroux - (indicando Clementina e la rosa) Vi lascio tutte e due.
(La signora Pifaroux non ha ancora guardata la rosa. La contempla, sospira, sorridendo ammirata... Incarta il formaggio, lo porta nella camera vicina, ritorna, aspira delicatamente il profumo della rosa, legge a voce alta Vetichetta: La Clementina Pifaroux , chiude in un cassetto pipa e tabacco, guarda la rosa, si guarda nello specchio, si mette della cipria, torna ad ammirare la rosa).
Giuliana - Signora...
Clementina - Un minuto... Vedete bene che non sono sola.
Giuliana - (fra se) E' impazzita!
Clementina - Un'altra volta entrate pi dolcemente... Portatemi una caraffa...
Giuliana - Di vino bianco o rosso?
Clementina - Di acqua!
Giuliana - Di acqua?
Clementina - (indicando la rosa) Per lei.
Giuliana - Ah!
Clementina - Ancora una parola. La vostra risposta decider se dovrete rimanere in questa casa. Giuliana, vi piacciono i fiori?
Giuliana - Mio Dio, signora, non li butto via quando sono freschi.
Clementina - Guardate questa pianta...
Giuliana - E' bella e ben fiorita...
Clementina - Se fosse di porcellana, non sarebbe pi bella. E sapete come si chiama?
Giuliana - Perch ha un nome?
Clementina - Leggete.
Giuliana - (legge) La Clementina Pifaroux! E' di famiglia?
Clementina - S... Ne ho viste tante di rose, nella mia vita, ma non le avevo mai osservate... Bisogner fare attenzione e non sciupare l'etichetta... Pensate, figlia mia, che fra cent'anni, coloro che vorranno avere un giardino ad Asnires, a Viroflay, a Nogent, domanderanno la Clementina Pifaroux... Ora sono all'Esposizione e avr la medaglia d'oro... Cara, con i suoi boccioli...
Giuliana - (piano) Povera donna!
Clementina - Voi siete di campagna, Giuliana?
Giuliana - S, signora, di Bcon...
Clementina - Allora mi aiuterete a curarla...
Giuliana - Non ha l'aria di voler crepare!...
Clementina - Vi fareste male a dire morire?... Ah! Vorrei che l'autunno non venisse mai, Giuliana! tE' triste l'autunno per una Clementina Pifaroux... E la primavera passa in fretta... Ne ho gi viste tante di primavere, io!
Giuliana - Ma la signora non le avr mai osservate... Mi ricordo che per i pidocchi delle rose occorre un infuso di tabacco...
Clementina - Tabacco biondo, allora, non certo quello da pipa.
Pifaroux - (rientrando) Ebbene?
Clementina - Silenzio!
Giuliana - Silenzio!
Clementina - Grazie, Giuliana. E' della campagna; se ne intende... E ora uscite in punta di piedi...
Giuliana - S, signora (Esce).
Pifaroux - (preparandosi ad odorare la rosa) Che profumo!
Clementina - Oh! no, non odorarla co
n il tuo nasaccio! Le leverai tutto il profumo. E' veramente curioso come gli uomini non capiscano certe delicatezze!...
Pifaroux - Sento il suo profumo anche da qui.
Clementina - Infatti, mai nessuna rosa stata cos profumata!
Pifaroux - Mai.
Clementina - Io mi sono sempre detta: Ma che cosa troveranno mai i poeti nelle rose, che sono sempre in estasi con una rosa di qua e una rosa di l? . Credevo che fosse per la rima. Invece...
Pifaroux - E non tutto. Limandier sta componendo un catalogo... Guarda il paragra. fo che ti riguarda...
Clementina - Leggi, presto.
Pifaroux - La Principessa Vanutelli di Tairagona , giallo vivo, screziature salmone; La deputalo Carboniaud , scarlatto-cremisi; La Joseph-Harris-Davidson , granata vellutato e zolfo; La Clementina Pifaroux , rosa inedita ed eccezionalmente robusta, estremamente profumata...
Clementina - Mi batte il cuore. Che bestia!
Pifaroux - Estremamente profumata... La sua carne ideale di un bianco latteo...
Clementina - Taci...
Pifaroux - Di un bianco latteo orlato di rosa...
Clementina - Taci...
Pifaroux - Poi viene La Senatore Le-colvisse .
Clementina - Non mi interessa pi.
Pifaroux - Ha avuto una grande idea Lmandier... figlio d'un cane!
Clementina - Non bestemmiare!... Non essere volgare!... E ascoltami un momento: tu ti trovi davanti ad un interessante punto di vista e sei un po' artista! Cipriano, io non voglio rimproverarti in un giorno simile... Solamente mi chiedo se tu mi hai capita... La mia rosa ha delle spine... Anch'io ho delle spine... non lo nego. Ma abbiamo delle spine perch il primo venuto non possa coglierci... Per difenderci...
Pifaroux - Che cosa dici, cos'hai, Mimi?
Clementina - Nulla: ricordi che risalgono. La sera del nostro matrimonio io ti ho preso in braccio e per ridere ti ho portato in giro; ma ero commossa... bianca e rosa... Tu credi che io sia insensibile perch ho sempre appetito... Anche la mia rosa robusta... Eppure... bisogner che tu venga sovente qui ia guardarla, Cipriano, chiss che non ti insegni qualcosa... Cipriano...
Pifaroux - Parla...
Clementina - E' vero quello che mi hai detto un momento fa, che se tu non avessi avute le pantofole, te ne saresti andato? (Le s velano gli occhi) Te ne saresti andato!...
Pifaroux - Ero in collera, devi capirmi...
Clementina - Domani andremo all'Esposizione... Purch mi abbiano messa bene in luce.
Pifaroux - I giur si fermeranno davanti a lei...
Clementina - Se ci penso mi vergogno, come se posassi nuda davanti a quegli uomini... Oh, se la mia rosa fosse di porcellana io non sentirei diversamente e non potrei essere pi bella!
Pifaroux - Per me lo sei abbastanza...
Clementina - Forse... In quanto al tuo sketch , in fondo, vedi, Cipriano, il pubblico come me: lo si prende con un fiore!... Allora io detto: tu poi, aggiusterai come crederai meglio... (Detta):
Svolazzare, svolazzare:
Nell'amore altro non v'.
Ma tu, bella mia crudele,
M'hai tarpato l'ali, ahim:
Ti son fedele!
Din, dan, don Se ti duoli,
La mia rosa
Bianca carne orlata in rosa,
La mia rosa e i suoi boccioli
D'ogni mal ti guarir.
Pifaroux - Li porter al Teatro di Stato questi versi!
Clementina - Lavorerai domani, Toto. Non hai ipi bub?
Pifaroux - Traduci, per favore... Questo linguaggio cos nuovo...
Clementina - Ti passata l'emicrania?
Pifaroux - No.
Clementina - Sei contento di tua moglie?
Pifaroux - Tanto contento. In fondo, Clementina, non ci sono che dei malintesi. Di sovente si pensa la stessa cosa, ma il male che raramente la si pensa nello stesso tempo.
Clementina - S, ma oggi pensiamo contemporaneamente alla stessa cosa, no?...
Pifaroux - (vagamente inquieto) Certo.
Clementina - E continueremo cos. Io non uscir pi. Tu mi farai delle canzoni d'amore su delle arie di valzer... Vienmi vicino...
Pifaroux - (piano) Caspita!
Clementina - E dimmi delle cose dolci...
Pifaroux - La Clementina Pifaroux, rosa inedita ed eccezionalmente... .
Clementina - Dovrebbero redigerlo in versi, il catalogo...
Pifaroux - Sarebbe facile. Ascolta:
Bella, divina,
cara, sei tu,
Clementina Pifaroux.
Clementina - Bis! Bis!
Pifaroux - (rassegnato) Bella divina...
Clementina - (avvicinandosi a lui) Cara, sei tu...
Pifaroux - Clementina...
Clementina e Pifaroux - (insieme) Pifaroux !
FINE


