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La colpa dellacciuga
Atto unico di Gian Carlo Pardini
Trama: In un paese governato da un oscuro potere un passaporto, un segno di riconoscimento e un ciondolo doro dovrebbero regalare la libert a Paola e Giulio ma un acciuga contenuta in un panino ribalter il loro piani.
Personaggi:
Paola
Giulio
Verificatore
Collega del Verificatore
Spia
(I personaggi del verificatore del collega e della spia possono ricoprire sia il ruolo maschile sia femminile)
Parco pubblico di una qualunque citt. E mattina. Una panchina campeggia sulla scena.
Entra il verificatore. Ha una divisa simile a quella di un gendarme. Entra il collega del verificatore.
Verificatore Buon pomeriggio collega verificatore.
Collega Buongiorno a te. Orario del tuo turno?
Verificatore Finisco a mezzanotte.
Collega Pure io.
Verificatore Qualcosa nell‟aria non mi convince.
(si guarda intorno , ispeziona lambiente e come un segugio si avvicina alla panchina)
Collega Qualcosa di sospetto?
Verificatore Ho scoperto un indizio.
Collega (con suspense) Dove?
Verificatore C‟ qualcuno nei paraggi?
Collega (controlla) Nessuno, a parte una donna occhialuta laggi sul marciapiede. Verificatore Avvicinati a me... ma con prudenza . (il collega si avvicina)
Guarda dietro la panchina.
Collega Che c‟ ?
Verificatore Osserva attentamente . (indica con il dito indice)
Collega (sorpreso) Oh questa poi. Un affronto per il nostro presidente.
Verificatore Chi sar il colpevole?
Collega (con impazienza) Bisogna raccogliere la prova.
Verificatore Vista da qui forse forse un cane di taglia media.
Collega Oppure un grosso gatto.
Verificatore Va esaminata.
Collega - Cattureremo entrambi i colpevoli: animale e padrone!
Verificatore Il nostro presidente ha stabilito che un reato sporcare il suo suolo.
Collega (Osannando) La sporcizia offende lo spazio del nostro lui, il presidente.
Verificatore Che cosa dice il tuo infallibile olfatto?
Collega (si concentra eannusa laria circostante) Accipicchia!
Verificatore - Risposta?
Collega Non cane n gatto ma un un cittadino.
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Verificatore Un cittadino?! Un abominevole cittadino di serie bi sicuramente!
Collega Dal DNA risaliremo al proprietario. La porto all‟organo giudicante .
Verificatore Fermo. L‟ho vista prima io.
Collega (risentito) Questo residuo organico lasciata da un cittadino mi far guadagnare un grande elogio.
Verificatore L‟ho vista io, punto e basta!
Collega Mi devi un favore, ricordi?
Verificatore Quale?
Collega Ti avevo segnalato qualche tempo fa quei cittadini di serie bi che spudoratamente ingurgitavano boccate d‟aria senza tener conto che tutto l‟ossigeno, di propriet del nostro presidente , va usato con moderazione.
Verificatore (innervosito) Non lo ritengo un favore ma una semplice informazione .
Collega - Fra colleghi doveroso rimanere in comune accordo. Facciamo un patto?
Verificatore Ti ascolto!
Collega Proporrei di dividerla cosi otteniamo una bella gratifica a testa.
Verificatore (entusiasta) Giusto! Dividiamola.
(estrae due sacchetti dalla tasca)
Tieni.(si abbassae raccoglie lescremento) Questa la mia parte.
Collega (ripete il movimento) Ecco la mia.
Verificatore Il nostro presidente sar soddisfatto.
Collega Scopriremo il cittadino che si abbassato a quei bassi istinti che l‟han portato a insudiciare il suolo del parco propriet del nostro presidente.
Verificatore Verr rintracciato catturato e imprigionato domani.
Collega Oggi siamo stati veramente utili al paese.
Verificatore Io, sono orgoglioso di essere un impeccabile verificatore.
Collega I colpevoli verso l‟immoralit nascono come l‟erbaccia da estirpare con il diserbante. Verificatore - Verr il giorno in cui questo paese sar totalmente creato a immagine e somiglianza
del nostro presidente . Noi verificatori siamo espressione della sua volont.
Collega Consegniamo i corpi del reato.
Verificatore Andiamo.
(con i sacchetti a vista escono contemporaneamente come due automi tappandosi i rispettivi nasi)
Entra Paola. Porta un paio docchiali da vista e indossa una gonna giacca e camicetta accollata. E agitata. Si siede sulla panchina con la faccia rivolta verso destra. Entra Giulio da sinistra, si siede sulla panchina senza fare il minimo rumore. Indossa giacca e cravatta. Paola si gira, si trova a faccia a faccia con Giulio, si spaventano entrambi. Si alzano in piedi come due molle.
Giulio Mi hai spaventato!
Paola Mi hai spaventato tu.
Giulio No tu .
Paola Piantala, ma non vedi come sono tesa .
Giulio Anch‟‟io sono teso come una corda di un violino (interrotto)
Paola Io invece la corda me la sento al .. al collo e mi sento anche il cuore in golaqui tutto qui. Giulio Beata te che hai ancora un cuore. (si tocca la parte destra del petto)
Io non me lo sento pi!
Paola Guarda che il cuore a sinistra. (Giulio si tocca la parte sinistra)
Giulio Non c‟ neppure a sinistra. Non batte.
Paola - Forse l‟hai perduto.
Giulio Sono senza cuore?
Paola Che t‟importa. In questo paese non serve avere un cuore; bisogna avere un gran culo.
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Giulio Sssss .. non si dice quella parola perch considerata da loro un basso istinto.
Paola Sedere?
Giulio Gi meglio.
Paola - In questo paese non serve avere un cuore; bisogna avere un gran sedere, ma soprattutto saperlo baciare a loro.
Giulio - (con tono di rimprovero) La parola ci u elle o indecente attira i verificatori e pu destare sospetti.
Paola - (si guarda intorno) Non l‟ha sentita nessuno, siamo soli.
Giulio Anche la povera Carmela era convinta di esserlo ma dal tombino spunt uno di loro e rimase fregata. Oh Carmela.. Carmela. Chiss che fine avr fatto?
Paola Non voglio neppure immaginarlo. Non restiamo qui, accostiamoci sulla destra. Giulio (timoroso) No!
Paola (timorosa) Allora sulla sinistra.
Giulio No!
Paola Restiamo al centro.
Giulio No!
Paola Andiamo avanti
Giulio No!
Paola Uffa! Anch‟io, come te, ho paura, ma non possiamo restare fermi come due piramidi del Cairo . Potremo insospettirli. Muoviamoci con indifferenza .
Giulio Io non sono capace. Come si fa?
(Paola fischietta e cammina spensieratamente ancheggiando)
Paola Visto semplicissimo e poi scarichi anche la tensione .
Giulio Aiuta a scaricare?
Paola Aiuta aiuta, credimi!
Giulio - Ci provo.
(ripete i movimenti di Paola ma esagera con lancheggiare.
Entra da dietro il Verificatore e segue linsolito camminare di Giulio)
Non riesco a scaricare. Non scarico, non scarico. Verificatore (severo a voce alta) Che cosa deve scaricare?
Giulio (si gira di scatto impaurito) Nulla io non devo scaricare nulla.
Verificatore Come si permette di camminare in quella maniera. Non sono ammessi comportamenti contrari alle regole del nostro presidente. Solo lui decide se concedere tali ridicole movenze! . Mi porga il suo numero di riconoscimento. E si giustifichi!
Giulio (tremolante consegna un tesserino) Si si tenga. Ecco a lei.
Verificatore Allora.
Giulio Allora?!
Verificatore Non ha risposto alla mia domanda.
Giulio (tremante) Tali ridicole dico le movenze io io mi muovevo cosi perch Verificatore Perche?
Paola (in soccorso) Ma caro non ti vergognare. Di pure al nostro caro Verificatore che sei stato preso dal tuo solito e fastidioso crampo.
Giulio (coglie il suggerimento ) Esatto! Il crampo della gamba.
Verificatore Balle!
Giulio Balle?! Ma no, alla gamba.
Verificatore - Quando ho un crampo a una gamba mi massaggio la gamba ! Evito certe ridicoli ancheggiamenti e movenze dionisiache!
Paola (adulando) Si signore. Lo perdoni ma, ma questo fastidioso crampo talmente potente da colpirgli anche un altro punto del corpo (indicando linguine diGiulio ) che non mi permetto di pronunciare.
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Giulio Neppure io pronuncerei quel .
Paola - E non poteva massaggiarsi perch, come lei ha giustamente affermato poco fa, sarebbe stata una ridicola movenza che ..
Verificatore (severo a Giulio ) Come mai respira affannosamente?
Giulio Volevo .. volevo ricambiare l‟ossigeno.
Verificatore S, ma con moderazione.(riconsegna i documenti ed esce )
Giulio Che paura. Mi sentivo un criceto di fronte ad un‟aquila.
Paola Ti ho chiesto di camminare con indifferenza e invece ti muovevi come una majorette con l‟ernia al disco .
Giulio D‟ora in poi mi muovo come mi pare ! Tu e la tua indifferenza.
Scusa ma che la movenza dionisiaca?
Paola - Che ne so, sar una parola segreta o in codice. (sottovoce) Anche le informazioni contenute nel ciondolo dorato sono segrete e saranno la nostra salvezza.
Giulio Splendido! In cambio del piccolo ciondolo dorato avremo i passaporti falsi. Libert
..libert.
Paola Finalmente addio tirannia, regole condizioni e condizionamenti!
(ancheggia in maniera ridicola)
Maledetti! Questo paese vera una gabbia, proprio come quel gioco in tiv dove la trisnonna di mia nonna veniva controllata ventiquattrore su ventiquattro. Anche in bagno, sulla tazza.
(continua a fare i soliti movimenti)
Giulio Paola perch adesso sei tu a muoverti con indifferenza?
Paola Non l‟indifferenza.
Giulio Hai un impellenza? Resisti. Paola resisti!
Paola Non ho bisogno di resistere. Non la pipi..
Giulio Allora perch ancheggi e vibri come chi preso una scossa al sedere? Puoi attirare l‟aquila.
Paola Mi sta scendendo il ciondolo.
Giulio Da dove?
Paola Non mi fidavo a tenerlo nella borsa perche possono perquisirtela e allora
ho preferito infilarlo nella giarrettiera. Luogo sicuro.
Giulio Disgraziata!! Se lo perdevi per strada eravamo fritti. Cosa gli consegniamo alla spia la
tua giarrettiera? Fai la paternale a me e poi..
Paola Piantala!
Giulio Lo capisci che se perdevi il ciondolo potevamo dire addio ai passaporti , alla libert e al nuovo mondo .
Paola (nervosa ) Controlla se il verificatore si allontanato, cosi recupero il ciondolo. Coprimi. Giulio Fai attenzione ad alzare la gonna ! Vigono le regole della decenza e abbiamo gi dato
nell‟occhio. Fai presto! Io mi accerto che non si avvicini il verificatore. Spicciati, veloce! Paola ( Giulio controlla. Paola si rannicchia dietro la panchina. Si alza la gonna mostrando la giarrettiera .
Improvvisamente il suo viso si fa di ghiaccio. Dalla parte opposta entrato di sorpresa il Verificatore . Paola timorosa smarrita improvvisa una giustificazione)
Oh queste maledette calze, mi si sono sfilate . Oggi il quinto paio.
Giulio Lascia perdere le calze, non il caso di ( si gira e vede il Verificatore. Sussulta) Verificatore (a Paola) Che diavolo sta facendo ? Paola - Le calze. Sono sfilate, accidenti! Sa non ci sono pi le calze di una volta.
Giulio ( anche lui spalleggia la moglie improvvisando).
E gi non ci sono pi le calze di una volta. Quelle si che erano calze.
Paola Gi non si rompevano mai mai! Le potevi tirare, allungare
(Il Verificatore fulmina con lo sguardo Paola ) , allargarestirare e friggere cio
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Verificatore ( severo ) Se deve aggiustarsi un suo capo di biancheria lo faccia dentro uno spazio
chiuso e non nello spazio pubblico o meglio nello spazio del nostro presidente.
Paola Me ne sono accorta adesso dello sfilam(interrotta) !
Verificatore - Le coster una punizione! (estrae un fischietto e si accinge ad usarlo)
Paola Aspetti! Lei ha perfettamente ragione . Passeggiare con calze sfilate non decoroso.
Il nostro Lui vuole cittadini eleganti e non sciatti .
Verificatore Esatto!
Paola Sono disposta a essere punita ed arrestata per indecenza ma il nostro Lui non
tollererebbe mai cittadina come me con indumenti smagliati. E‟ indecoroso. E‟ per questa
ragione che mi mi sono aggiustata le calze dietro la panchina.
Verificatore (riflette e poi si gratta lascella) In effetti lei ha un attenuante a suo favore.
Giulio Evviva evviva il nostro insostituibile presidente !
Paola Evviva!
(il Verificatore esce)
Giulio - Oh che paura! Bastardoverificatore, sempre in agguato!
Paola (affannosamente) Mi cascato anche il ciondolo
Giulio Nooo disgraziata!
Paola Aspetto che lo cerco. Dal terrore mi si sganciato dalla giarrettiera.
Accidenti non lo trovo.
Giulio (terrorizzato) Cosa?
Paola Non agitarti eccolo li per terra.
Giulio (prende il ciondolo da terraproprio nel punto dove prima cera lescremento)
Questa volta me lo attacco io !
Paola Alla giarrettiera ?!
Giulio Macch, alla mia collana. Cosi star al sicuro. Normalmente non indosso giarrettiere.
Paola - (eccitata) Guardalo. Qui dentro c‟ la nostra libert.
Giulio - Chiss quali informazioni contiene?
Paola Sicuramente segreti segretissimi, a cui solo pochi possono accedere.
Giulio (lo avvicina al naso) Ha uno strano odore.
Paola (raggiante ) L‟odore della libert!
Giulio L‟odore della libert?! Che odore ha la libert?
Paola Beh una via di mezzo fra un qualcosa che ti provoca estasi e un qualcosa che ti riempie di
freschezza insomma una cosa effervescente come la polverina per digerire.
Giulio (annusa nuovamente) Me ne ricorda un altro per va be
Paola - A proposito la spia che faccia ha?
Giulio Mai vista .
Paola (perplessa) Come possibile ?
Giulio Ho parlato non con la spia ma con un collaboratore dell‟organizzazione e mi ha consegnato il ciondolo e spiegato il da farsi.
Paola Quando ?
Giulio Stamani verso le dieci. (sottovoce) Era l‟omino che vendeva gli orologi di cioccolato.
Paola Davvero?! (riflette) Com‟ la faccia da spia?
Giulio Non ne ho la pi pallida idea.
Paola Beh una via di mezzo fra la faccia da cocorita e quella da furbetto.
Giulio Sei sicura?
Paola Insomma un via di mezzo fra la tua e quella della spia.
Giulio Quella della spiasarebbe quella
Paola Quella da furbetto naturalmente .
Giulio (perplesso) Io ho la faccia da cocorita?
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Paola (tagliando corto) Che ti ha detto di fare l‟omino di cioccolato cio il venditore di cosi li
Giulio E‟ semplicissimo: alle dieci in punto in questo punto del parco dobbiamo farci riconoscere dalla spia mostrando un segno di riconoscimento.
Paola Quindi la spia riconosce te, tu riconosci la spia.
Giulio Brava, e poi avverr lo scambio: ciondolo/passaporto.
Paola (guarda lorologio) Manca poco alle dieci. Il segno di riconoscimento qual ?
Giulio Allora il segno di riconoscimento consiste nel (si interrompe bruscamente )
Paola Attenta arriva il Verificatore . Ha uno sguardo che non mi piace
Giulio Facciamo gli indifferenti.
Paola - Cosa facciamo?
Giulio Mi muovo con indifferenza. ( ancheggia ) Paola Fermati! La scusa del crampo non regge pi. Giulio Allora .. cantiamo qualcosa ma con indifferenza. Paola - Cosa?
Giulio Rose e risotto!
Paola - Non la conosco.
(Entra il Verificatore)
Verificatore (con tono sospettoso) Perch confabulate?
Paola Per non disturbare la quiete del presidente parlavamo sottovoce.
Verificatore Aspettate qualcuno?
Giulio (intimorito) No no si si !
Paola Che si si no no!
Giulio NoSi?!
Verificatore Si si si oppure no ?
Paola Beh .. si si ...( guarda in lontananza e sussulta ) Oh eccolo finalmente!
Giulio - (tremante e sorpreso ) Eccolo chi?
Paola (colpo di gomito a Giulio) Il furgoncino del paninaro. Ha aperto adesso.
Stavamo aspettando lui proprio lui medesimo . Abbiamo una gran fame.
Signor verificatore posso offrirle un panino?
Verificatore (seccamente) No.
Paola Torno subito. (esce)
(Il verificatore si avvicina a Giulio e lo esamina.
Giulio intimorito dal suo sguardo e canticchia per alleggerire la tensione)
Giulio - Grande presidente .. grande presidente qua qua qua!!
Verificatore Prendi in giro il presidente?
Giulio Mai
Verificatore - E allora che significa il verso animale qua .. qua.. qua?
Giulio (improvvisando e deglutendo dal timore)
Significa qua . beh.. qua cio qua ti adulo,
qua ti servo e qua sono pronto per pronto per te . Ha capito qua , qua e qua !
(entra Paola trafelata con due panini in mano)
Verificatore Mi prende in giro?
Giulio (spaventato) Sono leale, mi creda qua qua qua qua qua qua qua qua qua!
Paola Ecco i panini ,vuole favorire signor Verificatore?.
(Giulio in apprensione e addenta Verificatore Ho gi detto no!
voracemente il panino)
(esce ) .
Paola Cose‟era quel qua qua ? Un ballo?
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Giulio Una balla per salvarmi. Significa qua ti adulo qua ti servo e qua sono ..
(fermo con il boccone tra i denti, ha un espressione schifata)
Noooo..
Paola Che hai? Ti caduta la capsula ?
Giulio (estrae il panino) Dentro questo panino c‟ l‟acciuga.
Paola Fammi vedere.Hai ragione ma dalla fretta ho comprato i primi che erano sul bancone. (annusa) Anche il mio hal‟acciuga
Giulio (disperato) Lo sai che l‟acciuga mi indebolisce la memoria. Mannaggia! (poggia con nervosismo il panino sulla panchina)
Paola - Non ti alterare e cerca di star tranquillo. Pensa a domani , pensa al futuro pensa a ci che ti ha detto la spia: dove andremo tutti ti amano ma nessuno ti ama , tutti ti considerano ma nessuno ti considera . Equilibrio perfetto! Altri prima di noi ce l‟hanno fatta.
Giulio Gi (sospirando) Libert
Paola - Non mi hai ancora detto qual il segno di riconoscimento.
Giulio Quale segno di riconoscimento?
Paola Quello per farci riconoscere dalla spia.
Giulio (confuso) Segno?! Ma che dici?
Paola Dai, smettila di fare il cretino. Qual il segno?
Giulio Segno?! (pausa)
Paola Oddio l‟acciuga! (Preoccupata) La tua memoria non ci posso credere.
Giulio (nel panico) L‟acciuga. oh nooo la mia memoria si annebbiata.
Paola (disperata) Colpa tua e del tuo olfatto!
Giulio Colpa mia?! La colpa di questa societ con le sue regole e con il suo presidente. Lui ci ha provocato tutte queste ossessioni, queste allergie tormenti e manie. Solo lui!
Paola Accidenti al tuo naso e agli odori.
Giulio Anche tu non sei da meno.
Paola Io?!
Giulio Si, tu!
Paola Il mio naso non si fa contaminare dal puzzo di un‟acciuga.
Giulio Mi riferisco alle tue strane visioni?
Paola Intendi quelle dei verificatori che mi hanno provocato la mia forte miopia?
Giulio Si!
Paola - Almeno quelle non mi facevano perdere la memoria
Giulio (risentito) Mi facevano per, perdere la pazienza. Tutte le volte vedevi (interrotto)
Paola Non ti agitare e sforzati di ricordarti il segno di riconoscimento di vitale importanza.
Giulio Appunto fammi concentrare.
Paola (pausa) Se penso a quel periodo mi assale di nuovo la paura. Vedevo i verificatori da tutte le parti. Dentro la lavatrice , sul com, dentro la pentola del brodo. Del resto come non potevi rimanerne immune. Dalla mattina alla sera ti perseguitano, ti esaminano. Come le suocere!
Giulio Hai visto anche la mia mamma dentro la pentola del brodo?
Paola Non l‟ho vista ma ce l‟avrei infilata volentieri dentro.
Giulio Invece la tua l‟avrei infilata nella lavatrice a quaranta gradi! Paola Non deconcentrarti e sforzati di ricordare, abbiamo poco tempo. Giulio Si.
Paola Appena saremo liberi, vedrai che guarirai. Dimenticheremo le ansie le psicosi su psicosi , rognosi .. gnosi gnosi gnosi !
Giulio Maledetto presidente!
Paola Ti perseguitano anche se prendi grande boccate d‟aria.
Giulio Hanno paura che rubi l‟ossigeno.
Paola (nel panico) Giulio qual il segno di riconoscimento?
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Giulio (sudando freddo) Non ricordo.. non ricordo.
Paola Oddio mi sento male.
Giulio Mannaggia a te! Potevi prendere un panino con lo stracchino , no, lei lo prende con l‟acciuga. Che guaio!
Paola (con tenerezza abbraccia Giulio ) Ricorda, ricorda. Lo sai che siamo ad un passo dalla libert qual il segno di riconoscimento? Tra poco arriva la spia.
Giulio Non me lo ricordo pi. Aspetta aspetta, vagamente ricordo una cosa strana.
Paola Tranquillo, stai tranquillo . Spremiti le meningi.
Giulio (chiude gli occhi e stringe le dita attorno alle tempie) Aspetta, forse ci sono.
(apre gli occhi) Uno schiaffetto sulla natica destra.
Paola Uno schiaffetto sulla natica ?! Non dire assurdit. Ne sei sicuro?
Giulio (pausa di riflessione) S, quasi sicuro.
Paola Dai prova. (Giulio mostra il sedere al pubblico e si da uno schiaffo sulla natica destra.Si ferma e poi attende con impazienza)
Giulio Qualcuno avr notato la mossa?
Paola Non vedo segno di vita n di spia . Riprova.
Giulio (solito movimento) Allora?
Paola Fai provare a me.
(ripete il solito movimento. Lo ripete in continuazione. Non si accorge che entrato il Verificatore.)
Giulio (tremolante) Paola .Paola...
Paola Fammi provarrr .
( Si gira e si trova a vis a vis con larcigno Verificatore)
Oh che spavento!( camuffa) signor Verificatore stavo scaricando...
cio stavo .. battendo la gonna sa tutta questa polvere sul vestito .
(il Verificatore la fulmina)
Verificatore State esagerando!
Paola Ci perdoni ma
(il verificatore esce)
Giulio Paola, stiamo rischiando grosso.
Paola Giulio guardami negli occhiali, sei sicuro dello schiaffetto sulla natica destra ? Giulio Non ricordo non ricordo (imprecando) Maledetta acciuga. (ansimando)
Mi manca il fiato mi sento il cuore che prima non mi sentivo.
Paola Rilassati (pone la mano sul petto di Giulio) Rilassati
(gli massaggia il petto)
Rilassati rilassatirilasssss. Ma dov‟ il ciondolo?
Giulio Il ciondolo?!
Paola - Fammi controllare .Miseriaccia il ciondolo non c‟ pi.
Giulio Si sar staccato dalla collana. Aspetta lo cerco
Paola Non ti agitare! Lo cerco io.
Giulio - (respirando affannosamente) Mi manca l‟aria.
Paola Non ti far vedere respirare con la bocca aperta sprechi l‟ossigeno del presidente.
Giulio Cavolo! Se non respiro con la bocca con cosa devo respirare con il sedere ?
Paola Taci , ti possono sentire.
Giulio Cribbio, non sono un essere di altre dimensioni o un robot.
Paola - Eccolo, l‟ho trovato. E' finito dentro i pantaloni. Tiralo fuori.
Giulio Accidenti rimasto impigliato non riesco a farlo uscire. .
(sbuca allimprovviso e sorprende Paola che fruga dentro i pantaloni di Giulio)
Paola Ti aiuto a tirarlo fuori.
Verificatore Avete oltrepassato i limiti !
Paola (spaventata) Signor verificatore non fraintenda, cercavo di aiutare il mio compagno.
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Lui ha un crampo.
Verificatore - (infuriato) Basta! Prima lei con le sue movenze da stupido, poi la scusa delle calze poi della polvere sulla gonna e adesso del crampo. Siete in arresto ! Non vi muovete da qui. Chiamo i rinforzi. (fischia ed esce)
Giulio (Disperato) Oh no. finita!
Paola Non giusto.. non doveva andare cosi.
Giulio Maledetta acciuga.
Paola Tutto per colpa del tuo naso.
Giulio (sussulta) Ora ricordo il segno. Non era uno schiaffetto sulla natica destra.
Era un (pronunciando con disperazione la effe iniziale ) fiocchetto sulla ( pronunciando con disperazione laeffe iniziale) manica destra!
Paola - Un fiocchetto sulla manica destra.?!
Giulio S, un fiocco sulla manica destra
Paola (singhiozzando) Che m‟importa della natica o manica destra e sinistra ormai. Giulio - Addio speranza in un mondo diverso e migliore. Tutta colpa dell‟acciuga!
(rientra Verificatore)
Verificatore - (indica con il dito) Entrate nel furgone! Veloci! Il carcere vi aspetta con ansia.
(Paola e Giulio escono afflitti e a testa bassa)
(Il verificatore rimane solo; prima ha un atteggiamento di vittoria poi di circospezione. Controlla lambiente circostante , si assicura di essere solo e poi con cautela si attacca un fiocchetto sulla manica destra)
Ecco il segno di riconoscimento per la spia.
(Gira lentamente su se stesso. Mette una mano in tasca e guarda linterno del suo palmo.
Ecco il piccolo ciondolo dorato contenente le informazioni segrete . (stringe il pugno )
(sospettoso controlla di nuovo intorno a se)
Devo stare attento.
Tra colleghi verificatori pericoloso . Ognuno sospetta dell‟altro non sai mai chi veramente sincero. In questo paese il mestiere del Verificatore veramente opprimente.
Devi perennemente controllare i cittadini, punirli, arrestarli. Poveri sciagurati! Sono psicologicamente distrutto.
La mia vita dipende da quell‟oscuro potere che m‟invade mi condiziona, vuole manipolare la mia mente.
Ma la mia mente consapevole e dice no! No!
Tutto per lui il nostro presidente che nessuno ha mai visto.
Trovare l‟omino degli orologi di cioccolato stata la mia pi grande fortuna.
(si massaggia lo stomaco)
Dalla tensione mi venuto anche un buco allo stomaco.
( vede il panino dimenticato da Giulio )
Questo panino ancora intatto, ne approfitto.
Il presidente pretende la decenza. Ma cosa questa decenza. Che confusione.
Non ricordo nemmeno dov‟ finita la mia anima. (morde il panino)
Domani sar un gran giorno. (apre nuovamente la mano e guarda nel palmo)
Piccolo ciondolo benedetto grazie a te avr il passaporto.
(non si accorge dellimprovvisa entrata del Collega) Verificatore Che c‟? (sussulta e stringe subito la mano) Collega Cosa nascondi in mano?
Verificatore (sussulta) Un panino con l‟acciuga.
Collega - Nell‟altra mano.
Verificatore (agitato) Nulla
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Collega Nulla? E‟ impossibile.
Verificatore E‟ un un pezzo un pezzo d‟acciuga!
Collega - Che te ne fai? O lo butti, o lo mangi, o lo rimetti nel panino.
Verificatore Ah . gi infatti, lo rimetto nel panino.
( lattore deve far credere al pubblico di infilare furtivamente un ciondolo, che in realt non esiste , dentro il panino)
Collega Sicuro che era un pezzo d‟acciuga.
Verificatore Certo! Che cosa vuoi che che tenessi in mano?
Collega Hai fatto un‟espressione molto strana quando te l‟ho chiesto. (stranutisce) Maledetta acciuga io ne sono allergico.
Verificatore Allergico?!
Collega Si., mi ricorda il periodo della mia infanzia quando ero cittadino di serie bi: Vivevo in un villaggio di pescatori. Ero un povero miserabile.
Ogni giorno acciughe acciughe di giorno di notte ma (sbarrando gli occhi)
ma tu hai un fiocchetto sulla manica destra?
Verificatore (simulando unapparente sorpresa) Oh vero. Non me ne ero accorto.
Collega - (sospettando) Che significa questo fiocco? Perch vai in giro con questo ridicolo fiocco? (scrutandolo negli occhi)
Che significato ha?
Verificatore (camuffando) Io non so da dove venga questo fiocco.
(si toglie con rabbia il fiocco )
Collega Io non te l‟ho attaccato di certo. Solo tu hai potuto farlo.
Verificatore La vuoi piantare! Ti dico che quest‟aggeggio non so da dove venga.
( sempre pi nervoso)
Collega - Sei nervoso? Nascondi qualcosa?
Verificatore Sei folle! Cosa dovrei nasconderti? Non ho nulla da nascondere.
Ah lo so qual il tuo piano . Vuoi beccare un collega per ottenere il maxi premio dal presidente . Tradire un compagno senza prove fondate grave reato.
Collega Menti! Non ci si non pu non accorgere di avere un fiocco sulla manica. Verificatore Io mento?! Io ho la coscienza a posto e lasciami godere il panino in santa pace?
(il Verificatore agitatissimo e sbadatamente addenta il panino dalla parte dove aveva nascosto il ciondolo )
Tu che faresti se qualcuno a tua insaputa ti attaccasse quest‟orribile fiocco?
Collega Calmo, stai calmo. Non hai nessun motivo di essere irrequieto.
Verificatore Sono calmo.
Collega Da come ti sei divorato il panino direi proprio di no.
( il Verificatore si rende conto di aver divorato anche il ciondolo. disperato)
Verificatore Nooooo!
Collega Che ti succede.
Verificatore No... non possibile!
Collega - Non possibile cosa?
Verificatore (sudando freddo) Ti rendi conto che ho mangiato tutto il panino.
Collega - E allora?!
Verificatore Ti rendi conto ho mangiato il panino dove dentro c‟era il .
Collega Cosa c‟era dentro?
Verificatore (disperato ) C‟era c‟erail cio l‟acciuga! Una tragediauna tragedia ..
Collega - Ma che ti piglia? Lo sapevi che stavi mangiando l‟acciuga, inutile farneuna tragedia.
Verificatore (alzando gli occhi al cielo) Ormai non mi resta che andare di corpo o vomitare.
Tutta colpa dell‟acciuga!!
Collega Appunto! Ti consiglio di starne lontano come me.
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( solo, si assicura di non essere osservato e poi con cautela si
attacca un fiocchetto sulla manica destra)
Ecco il segno di riconoscimento per beccare la spia. Non sono riuscito a fregare il mio collega, ma avr altre occasioni. In questo paese il mestiere del Verificatore non redditizio e non pi allettante. Speriamo di incastrare qualche nemico cosi passer di grado e mi sistemer in qualche bell‟ufficio spaparanzato sulla mia poltrona senza dovere digerire questi insopportabili turni. L‟omino degli orologi di cioccolato pensava fossi corruttibile . Ho recitato bene la mia parte e adesso, se tutto va secondo i miei piani , due piccioni con una fava: omino e spia e vai con la promozione . Il nostro presidente mi loder "alla grande".
(Entra la spia , estrae un fiocco e se lo attacca sulla manica destra.
Successivi ammiccamenti e sguardi dintesa con il collega del Verificatore)
Collega Togliamoci i fiocchi altrimenti rischiamo di destar sospetti.
Spia Il ciondolo dov‟?.
Collega Prima il passaporto.
Spia (apre la tasca della giacca, estrae il passaporto ) Eccolo qua .
Collega Ecco il ciondolo. (tira fuori larma)
Sei in arresto , pensavi che cascassi nella tua trappola.
Spia Arresto?! Non puoi arrestare .
Collega (prende il fischio) Non posso?! Lo vedremo.
(arriva il Verificatore trafelato)
Verificatore Che succede?
Collega Questo uno spregevole cittadino nemico del nostro presidente.
Verificatore (guarda allibito) Ma quale cittadino?
Collega Ma come, chi? Lui. (indicando la spia)
Verificatore (guarda ma non vede nessuno) Ma cosa sei impazzito? Non c‟ nessuno. Collega Smettila di prendermi in giro. Forse le acciughe ti hanno dato alla testa?
Oppure sei d‟accordo con questo nemico ?
Verificatore Smettila tu! Stai puntando la pistola al vento.
Spia (risata) Non mi arresterai mai.
Collega Fermo o sparo!
Verificatore Ma che ti succede?
Collega Basta. Vattene a dormire e lasciami fare il mio lavoro.
Verificatore Sei fuori di senno !
(esce e il collega rimane solo con la spia)
Collega Magari il mio collega il tuo complice vero ehhh?
Spia Complice di chi? Io me ne vado bello e buon divertimento! (esce)
Collega Fermati o ti sparo fermati.. (esce inseguendo la spia. Si sente uno sparo)
(Pausa. sera. Cambio di luce in scena .
Entra Giulio senza giacca e cravatta . Si tocca la fronte e getta uno sguardo verso il vuoto.
Entra Paola senza occhiali serena.
Ripetono le battute dellinizio ma con aria trasognata come se fossero in una dimensione fuori dal tempo)
Paola Giulio .. caro.
Giulio Paola sono teso come una corda di violino.
Paola Io mi sento il cuore in gola.
Giulio Hai ancora un cuore? Io non me lo sento pi! ( si tocca il petto)
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Paola Guarda che il cuore a sinistra. (Giulio si tocca la parte sinistra)
Giulio Non c‟ neppure a sinistra. Non batte.
Paola Forse l‟hai perduto.
Giulio Sono senza cuore?
Paola In questo paese non serve avere un cuore; bisogna avere un gran culo e soprattutto, saperlo baciare al presidente.
Paola Accostiamoci sulla destra.
Giulio No! .
Paola Allora sulla sinistra.
Giulio No!
Paola Restiamo al centro.
Giulio No!
Paola Andiamo avanti
Giulio No! (interrotto)
Paola (sussulta) Oh
Giulio Che c‟?
Paola Dej vu!
Giulio Hai avuto un dej vu?
Paola S. (pausa di silenzio e sguardo nel vuoto)
Muoviamoci con indifferenza.
Giulio Io non sono capace. Come si fa?
(Paola cammina spensieratamente ancheggiando)
Paola Visto semplicissimo..
Giulio - Ci provo.
(ripete i movimenti diPaola ma esagera con lancheggiare.
Scoppia a ridere. Il suo sguardo si fa serio)
Paola (sussultando) Oh! Ma io devo comprare i panini. (esce)
(da ora in poi Giulio e Paola non sono pi visibili ai due Verificatori).
Giulio ( canticchia con ritmo lento) Grande presidente .. grande presidente .qua qua qua!!
(entra il Verificatore per il solito giro di ronda)
Grande presidente .. grande presidente .qua qua qua!! .qua qua qua!!
Oh scusi signor Verificatore non volevo offendere il presidente io io le chiedo scusa ma
(il verificatore esce)
Non mi ha ne guardato ne considerato . Mah! Mi sembra scemo.
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(entra Paola) |
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Paola - |
Volevo prendere un panino ma il barista se ne andato e non mi ha considerato. |
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C‟erano quelli ripieni di acciuga. |
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Giulio |
- L‟acciuga?! |
Oh deja vu. |
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Paola Anche tu? |
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Giulio Si. |
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Paola - |
(velocemente) In cambio del ciondolod‟oroavremo i passaporti falsi. Libert ..libert. |
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Giulio |
- Addio tirannia, regole condizioni e condizionamenti! |
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(con decisione) |
Adesso faccio la pipi, la pipi, la pipi |
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Paola - |
Che ti ha detto l‟omino di cioccolato? |
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Giulio |
E‟ semplicissimo: alle dieci in punto in questo punto del parco dobbiamo farci |
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riconoscere dalla spia con un segno |
di riconoscimento. |
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Paola (ridendo) La spia riconosce te, |
tu riconosci la spia. |
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Giulio |
Brava, e poi |
avverr lo scambio: ciondolo/passaporto. Guarda che proprio strano.. |
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Paola Cosa?
Giulio Spesso sento il bisogno di fare la pipi e poi mi svanisce. Avr la vescica vuota? Paola Ci vuole l‟urologo.
(pausa)
Giulio (sguardo nel vuoto) Cri..cri cri cri cri cri !
Paola - Quanto vive un grillo?
Giulio I grilli non muoiono mai.
Paola (velocemente) Vuoi dire che sono sempre i soliti.
Giulio (velocemente) Certo! d‟inverno si nascondono e d‟estate tornano a cantare .
(pausa)
( entra il collega per la solita ronda , ispeziona ed esce nuovamente)
Paola Ma perch non ci considera. come se non esistessimo.
Giulio Anche l‟altro verificatore non mi ha considerato. Meglio cosi, vero?
Paola Sbaglio o ci avevano arrestato?
Giulio Quando?
Paola Qui.
Giulio Gi. Tu cercavi il ciondolo nei pantaloni.
Paola Dovevamo andare in prigione e poi .. e poi sul furgone .. e poi.. boh ho un vuoto.
Giulio Succede.
Paola E‟ successo anche a te per colpa dell‟acciuga nel panino
Giulio Mi aveva fatto perdere un po‟ di memoria.
Paola (segretamente) La spia sar qui tra poco.
Giulio (riflette) Perch devo mettere un fiocchetto sul culetto?
Paola Bohnon so , non ricordo..
Giulio Anche tu hai perduto un po‟ di memoria? Paola Non so, ma sono felice.
Giulio Anch‟io stranamente felice.
Paola Felicit!
Giulio Felicit!
Paola Forse colpa dell‟acciuga se siamo felici.
Giulio Tanto tempo fa la odiavo ne ero allergico.
Paola Adesso?
Giulio No.
Paola (serafica) Felicit! Cricri cri
Giulio (fa un grosso respiro) Paola hai visto che ho fatto?
Paola No.
Giulio Ho respirato tutto l‟ossigeno che volevo.
Paola (sorpresa) Hai respirato tutto l‟ossigeno che volevi?!
Giulio (canticchiando e ancheggiando) Scarico .. scarico scarico.. (interrotto)
Paola mi vedi bene?
Paola Si, chiaramente e nitidamente. Mai visto cosi bene in tutta la mia vita.
Giulio- I tuoi occhiali?
Paola Non so dove siano.
Giulio Li hai perduti nella pentola del brodo?
Paola Spero di no. Mi incredibilmente sparita la miopia.
(guarda il mondo circostante con meraviglia)
Giulio Io sono pi bello? Guardami.
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Paola Si. Ti sparita la faccia da cocorita.
Giulio Bene.
Paola Un fiocco sul culetto?!
Giulio - (convinto) E‟ un fiocchetto sulla manica destra!
Lo tengo in tasca. Eccolo.
Paola Questo il segno per farci riconoscere dalla spia?
Giulio Si
Paola Lo attacchiamo alla manica ?
Giulio S. (attacca il fiocco)
Paola Adesso che si fa?
Giulio Aspettiamo qua.
Paola D‟accordo!
(pausa)
Qua! Qua qua qua qua !
Giulio Qua qua qua! (risata)
Paola (con entusiasmo) Guarda arriva un bel signore. Anche lui ha un bel fiocco.
sicuramente la spia che ci salver! Giulio E‟ puntuale sono le dieci .
(entra la spia Sguardo dintesa con Paola e Giulio)
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Spia Ben trovati. |
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Paola (raggiante) Lei la spia? |
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Spia Si sono io. |
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Giulio |
Sssss potrebbero ascoltarci. |
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Spia - |
Siamo protetti, molto protetti. |
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Giulio Veramente? |
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Spia - |
Si. |
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Paola Giulio ce l‟abbiamo fatta. |
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Giulio (tra se) Chiss che fine avr fatto lo sdentato? |
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Spia - Ecco i passaporti. |
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Paola Grazie bel signore. |
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Giulio |
(tra se) Lo sdentato del paese diceva che le stelle sono |
sogni luminosi e non esistono. |
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Paola Giulio dagli il ciondolo. |
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Giulio (tra se) Io non so che voleva dire non lo capivo.. |
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Paola Giulio devi consegnargli il ciondolo. |
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Giulio (tra se) Mi faceva tanto sognare. |
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Paola Giulio! |
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Giulio (sussultando) Che c‟? |
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Paola Devi consegnare il ciondolo. |
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Giulio Allo sdentato ? |
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Paola Ma no a questo signore. E‟ la spia. |
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Giulio (estrae dalla tasca il ciondolo) Ecco a lei. |
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Spia Grazie. |
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Paola La frontiera dov‟? |
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Spia La troverete da soli. |
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Paola - Ne sicuro? |
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Spia Si. Non temete |
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Giulio Ma perche i verificatori non ci considerano? |
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Spia Non so , forse hanno la testa da un'altra parte. |
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Paola Evviva, abbiamo i passaporti. |
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Spia Beh io ho da fare non voglio rubarvi del tempo prezioso, |
vi lascio andare. |
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(la spia esce)
(Paola e Giulio osservano intensamente i passaporti e poi inspirano con estasi )
Giulio (sguardo in alto) Ci sono le stelle.
Paola Dove?
Giulio Lass e laggi!
Paola (guarda in alto ) Guarda sembra che si rincorrano.
Giulio Ma quella la luna.
Paola (con espressione di meraviglia) La luna?! (con espressione di estasi)
Ahhh la luna mi sembra un .. un sogno vederla cosi tonda e piena.
Sembra una una mozzarella di bufala.
Giulio (dolcemente) Quanto dura un sogno?
Paola Quanto durer un sogno? (pausa)
Giulio I sogni non muoiono mai ... mai mai (pausa)
Paola A che pensi?
Giulio Ai sogni.
Paola Anch‟io.
Giulio Sto ritornando a sognare.
Paola Posso raccontare i miei sogni al mondo intero. Oh che bello mi sembra un sogno.
( si abbracciano e poi escono ripetendo continuamente e sottovoce la parola sogno )
SCELTA FACOLTATIVA DA PARTE DEL REGISTA
(In scena potrebbe essere creato un effettonebbia accompagnato da un susseguirsi di luci oppure una musica che trasmetta pace e serenit o ancora potrebbero entrare persone che eseguono una danza surreale o persone che cantano. Il tutto per trasmettere allo spettatore un ambiente dove tutto sospeso tutto fuori dallo spazio e dal tempo; una dimensione onirica classica dei film felliniani.
(Rientrano Paola e Giulio)
Giulio Cosa hai sognato?
Paola Io ho sognato
(descrive brevemente quello che avvenuto in scena nella dimensione surreale )
Giulio (sussultando) Paola sta arrivando uno dei verificatori.
Paola Non ti considerano affatto!
Giulio - Come se avessero veramente la testa da un'altra parte.
Paola Adesso faccio una cosa.
(entra il collega )
Verificatore guarda un po‟ qui.
(gli mostra la gamba nuda e la giarrettiera )
Giulio Non fa una piega. Arriva l‟altro, adesso provo io.
(entra il verificatore)
Verificatore A che ora finisce il turno?
Collega Alle ventiquattro.
(restano immobili con lo sguardo fisso in avanti)
Giulio (va davanti ai verificatorie ancheggia velocemente )
Adesso scarico!
(esagera con il movimento accompagnandolo da un canticchiare ridicolo)
Io scarico, io scarico io scarico io scarico io scarico io scarico io scarico .etc
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Paola (risata) Sono veramente di fuori questi due. Ti rendi conto che non ci considerano pi!
Giulio Che te ne frega, lasciamoli nel loro brodo.
Paola Insieme alla tua mamma?
Giulio (risata) Adesso siamo liberi!
Paola (gli fa il coro) Presidente qua qua
(escono allegramente)
Verificatore A che ora finisce il turno?
Collega Ti ho gi detto alle ventiquattro. Sei sordo?
Verificatore Ogni giorno il solito orario. L‟eterno ritorno del turno.
Collega Ahl‟eterno ritorno del turno fai giochi di parole?
Verificatore No. Mi venuta cosi!
(la spia rientra. Non visibile ai verificatori )
Collega Vedo che ti lamenti del turno. Non sei contento di servire il nostro presidente? Verificatore Tutt‟altro! Sono contento dell‟entusiasmante ritorno del mio turno .
(con amarezza) Viva il presidente!
Collega Viva il presidente e il mondo che ci ha regalato.
Verificatore Hai ancora quella visione
Collega Quale visione?
Verificatore Quella del nemico. Ti hanno tutti visto parlare da solo e sparare a qualcuno che non c‟era.
Collega (sicuro di se) Non avuto pi strane visioni . Sar stato un ridicolo sogno.
Verificatore (meravigliato) Anche tu sogni?! bello sognare vero?
Collega (con malizia) Tu cosa sogni?
Verificatore (raggiante) La libert.
Collega (insospettito) Libert?! Devi scappare via?
Verificatore (si riprende) No!
Collega Negli unici sogni che ho fatto c‟era sempre il nostro lui,il presidente.
Verificatore Anche nei miei.
Collega (nervoso) C‟ qualcosa nell‟aria che non mi convince.
(si guarda intorno e poi si avvicina alla panchina)
Verificatore Senti anche tu odore di cittadini sospetti? (va dietro la panchina)
Collega Qualcosa di simile. Hai visto dietro la panchina ?
Verificatore No.
Collega - Osserva. (indica con il dito indice)
Verificatore - Non c‟ pi l‟ immonda testimonianza.
Collega (Osannando) Lo spazio del nostro presidente limpido e pulito.
Verificatore Bene.
Collega Faccio un giro nei dintorni per controllare se ci sono altre testimonianze organiche. (esce)
Verificatore (tra se) Vai collega, vattene pure per m !
Maledetto mi ha fatto saltare la possibilit di ottenere la libert.
Spia - Sei fuori dai gangheri?
Verificatore (sussulta e si guarda intorno ) Chi c‟?
Spia Vigliacco!
Verificatore Chi diavolo c‟? (ispeziona)
Eppure intorno non c‟ nessuno. Cribbio , adesso sentoanche le voci.
Spia ( a scherno) Sono l‟acciuga.
Verificatore L‟acciuga?!
( La spia fa una pernacchia con la bocca. Ridacchia a scherno )
Verificatore Chiunque tu sia. Non ti permetto di parlarmi pi. ( angosciato)
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Allora vero . Sono manipolato manipolato.. oh no Spia Presidente qua qua qua
Verificatore Presidente qua qua qua ?! (spaventato) E‟ ritornato? Non possibile! Non possibile! Non devo cedere .. non devo cedere
La mente mia mia mia!
(entra il collega )
Spia (facendo il verso) Mia mia mia!
Verificatore Basta!!! Basta!!
Collega Con chi stai parlando?
Verificatore (si riprende) Io? Con nessuno.
Collega - (con soddisfazione) Allora parlavi anche tu con il nulla,come ho fatto io stamani.
Verificatore (imbarazzato) Se lo dici tu.
(la spia ascolta attenta la conversazione)
Collega - Sai che cosa penso?
Verificatore Qual il tuo pensiero?
Collega La mia visione di stamani e tu che parli con il nulla hanno una spiegazione logica. Verificatore Quale ?
Collega L‟acciuga dentro ilpanino.
Verificatore Sicuro?
Collega - Non la prima volta che mi confonde la testa.Ne sono allergico e mi riporta alla mia infanzia quando ero cittadino di serie B e vivevo in un villaggio di pescatori. Ero povero in canna. Ogni giorno acciughe acciughe (interrotto)
Verificatore Me lo hai gi detto stamani.
Collega Te l‟ho ripetuto per confermare la mia tesi.
Verificatore - Quindi la colpa dell‟acciuga?
Collega S.
Verificatore (tristemente) Forse hai ragione.
Collega Ho perfettamente ragione! Addio acciughe.
Verificatore - Io non ne manger mai pi, ne ho avuto abbastanza.
Collega (guarda fuori dalle quinte ed esulta.)
Eccola laggi!
Verificatore L‟acciuga?
Collega Ma quale acciuga?!
Verificatore Non capisco.
Collega Seguimi.(escono )
(la spia va al centro del palcoscenico emette uno sbuffo dimpazienza)
Spia - Il mestiere della spia troppo impegnativo, ma troppo.. troppo.Devi controllare segretamente tutti, devi entrare nelle loro menti, devi indagare nelle loro anime.
Nessuno deve capire chi sei .nessuno! Sei costretto a camuffare te stesso a trasformarti, a cambiar faccia e corpo.
Oggi son riuscito a premiare Paola e Giulio; del resto se lo meritavano. Volevano espatriare, far parte di un paese migliore e io li ho accontentati. E‟ tutto il giorno che lavoro.
Prima diventa l‟omino che vende gli orologi di cioccolato, poi consegna il ciondolo, poi convinci, poi consegna i passaporti che giornata densa e laboriosa.
(guarda verso le quinte)
Ecco arrivano le due marionette. Che scemi!
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Collega - ( rientra e con fierezza regge un sacchetto in una mano)
Questa volta il corpo del reato l‟ho trovato io. Sar tutta mia la gratifica mensile.
Verificatore Che dice il tuo olfatto?
Collega - (si concentra ed annusa ) Il solito cittadino di serie b.
Verificatore Credi.
Collega Ne sono sicurissimo! Il colpevole verr rintracciato catturato e imprigionato entro domani.
Spia (con sdegno) Che deficienti! Sono esperti nel riconoscere la cacca.
Del resto questo il loro destino.
Collega (osannando)
Verr il giorno in cui questo paese sar totalmente creato ad immagine e somiglianza del nostro lui, il presidente.
Verificatore Parole sacre! Viva il presidente!
Collega ( guarda lorologio) Sono le ventiquattro il turno finito!
Verificatore (triste) Con il turno finisce anche questa giornata.
(escono come due automi )
Spia - (con raccoglimento) Verr il giorno in cui questo paese sar totalmente creato ad immagine e somiglianza dell‟armonia del cosmo e finalmente noi saremo l‟unica espressione di pace e amore, ma quello universale.
Vibreremo tutti insieme come le corde di un‟arpa o come quelle di un violino o come gli armoniosi suoni che escono da un flauto. Non saremo pi note musicali stonate o in disaccordo con le altre. Il nostro mondo sar un meraviglioso concerto con un direttore d‟orchestra sempre pronto a dirigere questa spettacolare musica che la nostra vita.
SCELTA FACOLTATIVA DA PARTE DEL REGISTA
Inizia una musica melodiosa.
Entrano in silenzio Giulio e Paola trasognati.
Sono seguiti dagli altri personaggi che facevano parte della scena con la dimensione surreale.
Pu ripetersi una danza, un canto o altro.
Finisce lesibizione Silenzio in scena)
(La spia va al centro della scena. Ha lo sguardo verso linfinito e pronuncia le battute lentamente.)
Tutto gira . tutto fermotutto diverso
Il sogno? I sogni?!Illusione! . gi illusione.
(cambiando tono)
I sogni non muoiono mai
mai.
f Fine commedia f
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- Questo copione è stato visto:


