LA CREAZIONE
Narratore: All'alba di un giorno di qualche miliardo di anni fa quando ancora il tempo non scandiva con il suo battere la vita di questo pianeta.Dio, annoiato ed infastidito dal silenzio che lo circondava e colto da un irrefrenabile impulso damore, decise di acquistare in edicola il primo volume di una nuova ed entusiasmante collana Creare un mondo in sette giorni..Corse a casa e con leuforia di un bambino apr davanti a se limmenso libroneera pieno di figure a colori con i modellini in plastica e gli esempi pratici per realizzare ogni cosa..Dio impaziente di avere il suo mondo cominci con la terra
Dio: Modellare il materiale fornito B15 con forma sferica
N: Dio, sicuramente poco pratico, ottenne una strana forma a patata.
D: Infornare a circa 100 per venti minutiGuarda quante cose posso metterci, guarda quante cose posso farci..
N: Dio non avendo ancora ovviamente inventato il tempo non si accorse che erano abbondantemente trascorsi i venti minuti.
D: Nomi si bruciata, secca e aridatutte crepe.!!
N: Imbronciato per questo primo mezzo fallimento decise di andare avanti pieno di buona volont.Realizzare il cielo dopo aver clamorosamente sbagliato la terra era sicuramente unimpresa disperata.Girava e rigirava quella strana patata cercando di capire come potesse appiccicarvi quello strano strato azzurrino, pieno di aria fresca e di minacciosi nuvoloni.(dopo alcuni tentativi riesce finalmente ad appiccicare un po di cielo)
D: Devo metterci la luce per, ora troppo buio, sici metter 7x4+28+59un miliardo di lampadine da 100 Watt.
N: Ben presto cap che limpresa era disperata e dopo essersi pi volte accartocciato in un gomitolo di cavi scelse una soluzione pi semplice e mise ununica grossa luce
D: Mi ci prendo una bella tintarella.Fare: sera e mattina del primo giorno.
N: Con molta pazienza fece sera e mattina del primo giorno anche se non aveva ancora capito bene cosa fossero.
D: Se la terra risultasse troppo secca e arida inserire acqua a volont.
N: Ancora una volta litig con le dosi ed allag completamente la sua piccola creazione.
D: Fare sera e mattina del secondo giorno.
N: Ancora una volta esegui scrupolosamente le istruzioni del testo.
D: Inserire le piante sulla terra non coperta dalle acqueOh perbacco ed ora dove le metto le piantelho allagata tutta
N: Decise di ricorrere ad un trucco per recuperare la situazione.:la cannuccia;
D: Oh! Marrone azzurra e verde ora comincia ad essere carinaguarda gi i primi fruttinitutti con i semetti
Fare sera e mattina del terzo giornounaltra volta?!
N: Giorno dopo giorno quella che inizialmente aveva laspetto di una buffa patata, andava trasformandosi in qualcosa di veramente graziosoma il lavoro era ancora lungo!
D: Se la notte dovesse risultare eccessivamente buia, inserire a piacere nel cielo delle piccole stelle, come illustrato in figura..Oddio .Ome oddio oh me va be insomma, questa m venuta troppo grossa, sembra un abatjourva be lasciamola ormai, per facciamola a volte calante a volte crescentetanto per dare un po di movimento.
Quel lucione grosso di ieri lo chiamer Sole, questa qui che va e viene la chiamo Luna
Fare e sera e mattina del quarto giorno.ma so fissati su sto libro con questo fare sera e mattina, deve essere un errore di stampa
N: Dio si avvicinava alla parte pi delicata del lavoronon poteva pi permettersi di sbagliareera lora dei primi esseri viventi. Gli schemi sul libro erano veramente complicatizampe, penne, becchi, alied ancora squame, branchie, pinne, tutto colorato, molle, duro.vivo! Dio sudava, le sue mani tremavano, non si trattava solo di mettere insieme dei pezzicera qualcosa di pi.
D: Sudo, mi tremano le mani, non si tratta solo di mettere insieme dei pezzi
N: Si era quasi fatto sera, quando Dio grid, gonfio di gioia. Attorno al suo nuovo mondo volava il primo cuculo della storia Non che fosse cos grazioso nellaspetto e nei movimenti ma la vita era nata e per nulla al mondo Dio si sarebbe fermato.Anzi seguirono gabbiani, pellicani, fenicotteri, tortore, passerotti, pettirossi, rondinelle, falconi pellegrini, Piero Angela, Dio era instancabile, lalcione arboreo testa grigia, il barbagianni, il ciuffolotto, il caluro splendente, la sterpazzola, il verdone, il caprimurgo gufo, il passero solitario, il colibr dalla gola gigante, il fanello, la cinciabigia, la carbula verde, il moschettone e per finire ma non meno importante: la quaglia.
Dio era fuori di se dalla gioia, il suo mondo si arricchiva di nuove voci.Sempre meno seguiva le istruzioni del libro sembrava che gia sapesse in anticipo quello che doveva fare e come farlosemplicemente perfetto.
D: Per animare un po le acque inserire pesci, molluschi, telline e insalata di mare..
N: Non seppe controllarsi, ed a briglie sciolte cre sardine, tonni, capodogli, trote e cozze,il luccio, il pesce prete, lorata , il dentice ed la gengivace, la balena per Geppetto e Giona.
D: fare sera e mattEh va beh ma allora ditelo.
N: Si accorse di essere rimasto indietro con il programma, era rimasto solo il sesto giorno, e mancavano rettili, bestie selvatiche, animali domestici e luomo!!.Le istruzioni del testo erano quasi indecifrabili, catena alimentare, equilibri biologici, succhi gastrici, zampe, zanne, corna, zigomi, musi, code, peli, zoccoli, creste e narici, ed ancora letargo, accoppiamento, parto, e congiuntiviti.Pass dal bue muschiato allallocco, dal tapiro al canguro, dalla zebra alla biscia, dalla mucca alliguana, dal toro al calabrone dallaspide al vespone, dallo scarabeo allagnello dalla mantide al vitello e per finire ma non meno importante lacaro della polvere.
D: Nel II volume della nostra collana avrete tutte le istruzioni necessarie per creare luomo.acquistatelo fra un mese in edicola.No!
N: Dio pianse ma per evitare un prematuro diluvio universale decise di andare avanti da solo.si sentiva pronto alla grande impresa.il suo cuore batteva forte
Ma da dove incominciare? Non cerano foto, schemi, modellini, passarono alcuni attimi intensi di silenzio poi Dio decise: dai piediLidea era semplice luomo sarebbe stato fatto a sua immagine e somiglianzabraccia, costole, pancia, ciglia, sopracciglia, alveoli polmonari occhi, ombelico, fegato e cuore.funzionava bene, camminava, ma sembrava un piccolo Big Jim, Dio non era soddisfatto, la potenza non era nulla senza il controllo, decise allora di compiere un ultimo sublime sforzo, di donare alla persona parte della sua natura, ed ecco che luomo si anim di intelligenza, volont, capacit di amare.
A: Oh Dio
D: Oh Adamo
A: Oh Dio
D: Oh Adamo
A: Oh Dio
D: Oh Adamo
N: Il giovane Adamo si trovava bene con gli animali, ma sentiva di non riuscire ad esprimere pienamente il suo amore.
D: Adamo che chai dillo
A: Si mi trovo bene con gli animali, ma sento che non riesco ad esprimere pienamente il mio amore.
D: Questo lha gia detto lui spiegati meglio Adamo..
A: E come se mi mancasse qualche cosaMa che mhai rubato il portafoglio Dio?
CHo una fitta a un fianco
D: Sar un dolore intercostale
A: Diooooo!
D: E va bene Adamo, ho dovuto toglierti una costola per affiancarti una donna..
A: Che hai detto una donnola? Gia ce labbiamo
D: No Adamo un essere simile a te
A: Mannaggia Eva me lo potevi dire subito!
(schiaffo di Eva)
N: Dopo aver creato luomo e la donna Dio era cambiato, il mondo che aveva creato cominciava a far parte di lui, il dialogo con luomo diventava sempre pi intenso, e tanta era la fiducia in loro che decise di fargli un dono prezioso
D: Adamo, Eva, venite voglio farvi un dono preziosopotrete vivere nel giardino dellEden, mangiare i frutti di tutti gli alberi pere, banane, cachi, kiwi, nespole, mapo, fragole, mirtilli, uva spina, pesche sciroppate, anche tutto in macedonia, va bene lo stesso, ma dellalbero della conoscenza del bene e del male non mangiatene mai i frutti.altrimenti morirete
E: Va bene Dio non ti preoccupare, anzi grazie
N: ma questo stato di cose non era destinato a durare. Una tiepida mattina di primavera Eva si alz di buon ora con un certo LanguorinoCamminava per il giardino cercando qualcosa di sfizioso
Incontr ad un certo punto Ambrogio il serpente.
S: Eva come va? Tutto bene? Che c ti vedo strana
E: Eh si ho un certo languorino
S: E vero che non puoi mangiare i frutti del giardino?
E: No, posso mangiarli tutti tranne quelli dellalbero che sta al centro, quello della conoscenza del bene e del male.
S: Certo che Dio ti ha detto cos, perch sa che se mangi quei frutti diventi come lui. furbo Dio
E: Ma non lo so, fino ad ora mi sembrato buono.
S: Eva, non essere ingenua, provare non costa nulla unesperienza unica.
N: Intanto stava arrivando Adamo.preoccupato di non veder tornare la moglie. Eva era pensierosa, lidea di acquistare la saggezza e la grandezza di Dio la tentava
S: Tieni Eva, non esitare
N: Eva prese il frutto e lo mangi.
A: Eva, sei matta non dovevamo mangiare di quellalbero!
E: Ma dai Adamo non essere sciocco, non ti piacerebbe diventare come Dio, avere la conoscenza del bene e del male, tieni mangia anche tu
N: Adamo esit per un attimo, poi pens, Dio non se ne accorger maiper un fruttoe lo mangi anche lui. Da quel momento in poi fu un vero caos, si accorsero di essere nudi, provarono a coprirsi con delle foglie di cactus, ma decisamente non facevano al caso lorooptarono per delle foglie di fico.sentivano un grande senso di tristezza.
D: Adamo ! Eva ! Che avete combinato disgraziati, perch vi siete vestiti cos? Avete mangiato i frutti proibiti, scellerati, figli ingrati, sconsiderati.
A: E stata leimi ha costrettoio non volevo
E: No, anche io non volevo stato il serpente, quel viscidone
D: Silenzio, serpente tu mangerai la polvere per tutta la vita, e tutti ti schiacceranno la testae tu Adamo sarai costretto a lavorare, ti caccer dal paradiso terrestre insieme ad Eva e poi e poi.
Ges: Pap calmo stai buono, ogni volta cos, gi ti sei arrabbiato qualche milione di anni fa quando li hai cacciati sul serioti fa male al fegato, e poi basta con questi libri che li scrivi da solo, fai finta di andare in edicola, fai ledicolante, salve cosa desidera, non ho il resto, non fa niente grazie. Poi torni a casa li leggi, come se non sapessi che lhai scritti tu, fai finta che non ancora uscito il secondo volume, poi fai finta di creare il mondo unaltra volta, gli animali, luomo, finch ti diverti va bene ma ormai andata cos, non ti arrabbiare ogni volta, io lo so che significa ma, ora li abbiamo salvati , stanno provando a diventare pi buoni
D: (guarda Ges ) Che?
G: Qualcuno almeno.Andiamo a farci una passeggiata sulla via Lattea per rilassarci
D: Hai ragione scusa ma se ripenso a quanto sono stati polli mi riprende la gastrite.
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