La crociata dei bambini

Stampa questo copione

LA CROCIATA DEI BAMBINI

UNA STORIA VERA

CROCIATA DEI BAMBINIUNA STORIA VERA

ATTO UNICO CON CORO

DI GINO CAROSINI

NOTE DELL’AUTORE

PER EVITARE PROBLEMI CON ATTORI/BAMBINI – ETA’ MEDIA 14 ANNI –HO DECISO DI LIMITARNE LA PRESENZA A NON PIU’ DI QUATTRO.

L’IDEA DEL DRAMMA E’ CONCENTRATA SU DI UN’UNICA SCENA DIVISA IN QUADRI.

IL CORO INTERAGISCE CON LE VARIE SCENE

                                                                                         

UN POCO DI STORIA…

NEL 1212 L’EUROPA CRISTIANA COMBATTE SU PIU’ FRONTI: LA LOTTA CONTRO

 GLI ALBIGESI IN PROVENZA E I DOMINI ARABI IN SPAGNA E TERRA SANTA.

IN QUELL’ANNO GUIDATI DA NICOLAS MIGLIAIA DI FANCIULLI SI METTONO IN MARCIA DALLA FRANCIA E DALLA GERMANIA VERSO MARSIGLIA.

MIGLIAIA DI “STUPIDI BAMBINI” MARCIANO PER LE CAMPAGNE CON VESSILLI E SIMBOLI RELIGIOSI IN UN CORTEO CHE SEMBRA VOLER RICONDURRE LO

SPIRITO DELLA CROCIATA AI SUOI PRESUPPOSTI ORIGINALI, IN CONTRAPPOSIZIONE CON I VALORI FALSI CHE ANIMAVANO INVECE I PARTECIPANTI ADULTI CON LA LORO SETE DI CONQUISTA DI TERRE E POTERE.

QUESTO APOLOGO  VUOLE ESSERE UN ATTO DI ACCUSA.

E’ INOLTRE INTERESSANTE NOTARE COME NELLA VICENDA RESTI COINVOLTA

LA NOSTRA CITTA’, GENOVA.

LA STORIA HA INDIRETTAMENTE ISPIRATO LA FIABA “IL PIFFERAIO DI HAMELIN”.

NOTA: ALCUNI PERSONAGGI “POPOLARI” PARLANO IN DIALETTO GENOVESE

PERSONAGGI
NICOLAS  bambino

ALAIN   bambino

DENIS   bambino

ALLYS  bambina

IL LEBBROSO

LO SCRIVANO

L’ARABO

PAPA GREGORIO IX

UGO FERRO   mercenario genovese

GUGLIELMO PORCO  commerciante di schiavi genovese

UNA POPOLANA GENOVESE

IL  PALCO ALL’APPARENZA E’ DISADORNO. IN REALTA’ MAN MANO CHE INTERVENGONO I PERSONAGGI APPAIANO ALLA LUCE PICCO-LI SIMBOLI: LA CROCE PER IL PAPA, LE SBARRE PER MERCENARI GENOVESI ECC.
DURANTE TUTTA LA PRIMA SCENA IL PICCOLO ALAIN (SORDO-MUTO) COSTRUISCE UN PICCOLO MURO.

TRE BAMBI DAI VESTITI LACERI SONO SEDUTI PER TERRA UNO DI LORO E’ INTENTO A COSTRUIRE UN MURETTO

NICOLAS(CON FARE STENTOREO) NOI TRE! ALAIN CHE NON  SA PAR-LARE…DEN…(VIENE INTERROTTO)

DENIS  PER ME E’ SCEMO!

NICOLAS  NON E’ SCEMO! E’ SOLO SORDOMUTO, STUPIDO!  NOI TRE! ALAIN, DENIS ED IO NICOLAS CI SIAMO MESSI IN STRADA PER ANDARE VERSO GERUSALEMME…

I TRE VENGONO INTERROTTI DA UN CORO GREGORIANO

TESTO: CIRCA IDEM TEMPUS PUERI SINE RECTORE SINE DUCE DE UNIVERSIS OMNIUM REGIONUM VILLIS ET CIVITATIBUS VERSUS TRANSMARINANS PARTES AVIDIS GRESSIBUS CUCURRERUNT ET DUM QUAERERE TUR AB IPSIS QUE CUCCURERUNT: VERSUS JEHRUSALEM VERSUS JEHRUSALEM

NICOLAS  NON SO PIU’ DA QUANTO TEMPO CAMMINIAMO: LE VOCI, LE VOCI CI HANNO CHIAMATO

DENIS  MI DOMANDO COMME ABBIA POTUTO SENTIRLE IL SORDO (RIDE SGUAIATAMENTE)

NICOLAS TACI DENIS! CI CHIAMANO…CI CHIAMANO, CHIAMANO TUTTI I BAMBINI: ANCHE TU LE HAI UDITE! COME LE VOCI DEGLI UCCELLI MORTI DURANTE L’INVERNO…LA TERRA ERA GELA-TA…POI ABBIAMO INCONTRATO I PRIMI FIORI E LE PRIME FOGLIE…

1

DENIS  SI!! E ABBIAMO FATTO LE CROCI…E ABBIAMO CANTATO E CANTATO ANCORA!

NICOLAS E TUTTI I BAMBINI DEI VILLAGGI SI UNIVANO A NOI…SIAMO DIVENTATI UN ESERCITO…LE DONNE, LE MADRI, CERCAVANO DI TRATTENERCI…GLI UOMINI, I PADRI, BESTEM-MIAVANO IL NOME DI DIO, MA NULLA CI POTEVA FERMARE…

NULLA!!

DENIS NE CAPI, NE GUIDE…NE SERVI, NE PADRONI…SE NON LE VOCI… E PRESTO FINIRA’ LA TERRA E SE IDDIO VORRA’ VEDREMO IL MARE E DOVE ESSO FINISCE C’E’ GERUSALEMME!!

ALAIN IL SORDOMUTO FA’ CAPIRE DI AVER FAME

NICOLAS   HAI RAGIONE ALAIN…TUTTI ABBIAMO FAME  (CERCA NELLA BISACCIA: SPEZZA UN POCO DI PANE NERO PER TUTTI E TRE, ALAIN INTANTO HA INTERROTTO IL SUO LAVORO DI COSTRUZIONE DEL MURO)

DENIS NICOLAS ASCOLTAMI: ALAIN NON CAPISCE TUTTO QUESTO FERVORE…E CON NOI CI SONO ALTRI BAMBINI COME LUI…O PEGGIO…COME EUSTACE IL BAMBINO CIECO!

NICOLAS  LUI HA LA SUA GUIDA…ALLYS. EUSTACE NON POTRA’ VEDERE IL SANTO SEPOLCRO MA ALLYS GLI GUIDERA’ LE MANI E

GLI FARA’ TOCCARE LE LASTRE DELLA TOMBA DI NOSTRO SIGNORE

DENIS   GIA’!  ALLYS VEGLIA SU EUSTACE COME NOI VEGLIAMO SU ALAIN…

DISSOLVENZA. UN LUCE ILLUMINA LO SCRIVANO – E’ SEDUTO CON UN GRANDE LIBRO E UNA PENNA D’OCA CHE INTINGE OGNI TANTO NELL’INCHIOSTRO. INTANTO IL PICCOLO ALAIN RICOMINCIA A COSTRUIRE IL MURO

2

SCRIVANO  OGGI, GIORNO QUINDICESIMO DEL MESE DI SET-TEMBRE L’ANNO DOPO L’INCARNAZIONE DI NOSTRO SIGNORE

1212, SONO CONVENUTI PRESSO IL MIO PADRONE, MESSER UGO FERRO, GENOVESE, MOLTI BAMBINI CHE CHIEDONO DI ATTRA-VERSARE IL MARE PER ANDARE A VEDERE IL SANTO SEPOLCRO.

ET NON AVENDO IL SUDDETTO FERRO SUFFICIENTI NAVI NEL

PORTO MERCANTILE DI MARSIGLIA MI HA INCARICATO DI FARE

ISTANZA PRESSO MESSER GUGLIELMO PORCO, GENOVESE, PERCHE’ NE COMPLETI IL NUMERO.

I SUDDETTI SIGNORI INVIERANNO LE NAVI IN TERRA SANTA PER

AMORE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO.

PRESENTEMENTE SONO SPARSI INTORNO ALLA CITTA’ DI GENOVA

PIU’ DI SETTEMILA BAMBINI DI CUI LA QUASI TOTALITA’ PARLA IDIOMI BARBARI.

I SIGNORI DELLA CITTA’ TEMENDO GIUSTAMENTE LA CARESTIA  ET INNOMINABILI MALATTIE SI SONO RIUNITI NEL MUNICIPIO ET, DOPO DELIBERAZIONE, HANNO FATTO VENIRE MESSER FERRO E MESSER PORCO PER ESORTARLI ET SUPPLICARLI DI APPRESTARE LE NAVI CON SOMMA DILIGENZA.

ALTRO CORO, POTREBBE ESSERE ANCHE UNA BALLATA POPOLARE
LUCE SULLE SBARRE SI VEDONO FERRO E PORCO IMPRIGIONATI

FERRO  MAGARA A FISE ANDAETA COSCI’…NO SAIESCIMO CHI A

MARSI’ IN GALEA!

PORCO T’E’ PRETEISO TROPPO CAO MAE! AVIESCIMO DOVUO IMMAGINALO CHE QUARCHEDUN O SE A DESSE! SAIEVA STAETO TROPPO FACILE!!

FERRO  NO! A L’E’ STAETA CORPA DI FIGGEU…MA TI L’AE VISTI? PAIVAN DI MATTI…COMME PIGIAE DA-O DIAO!  ME FASCEIVAN FINN-A PUIA…FINN-A A MI CHE HO INCONTROU I PEZO FARABUTTI!

3

SI SPEGNE LA LUCE SUI DUE E SI RIACCENDE QUELLA SULLO SCRIVANO

SCRIVANO  …PRESENTEMENTE IL MARE NON E’ MOLTO FAVO-REVOLE A CAUSA DEGLI EQUINOZI. MA C’E’ DA CONSIDERARE CHE UNA SIMILE AFFLUENZA POTREBBE PORTARE NOCUMENTO ALLA NOSTRA BUONA CITTA’ DI GENOVA. PER QUEL POCO CHE CI E’ DATO SAPERE I BAMBINI AVEVANO PROVATO A PARTIRE DA MARSIGLIA ET CONFIDAVANO, COME CI HA RIBADITO IL LORO PRESUNTO CAPO NICOLAS , CHE AL LORO ARRIVO IL MARE SI SAREBBE APERTO CONSENTENDO LORO DI GIUNGERE A GERUSALEMME A PIEDI.

DELUSI DAL MANCATO MIRACOLO RIPRESERO LA STRADA FINO A GIUNGERE A NOI .

I BAMBINI HANNO FAME, MA LA GENTE DIFFIDA ET PREFERISCE CHE RESTINO AI MARGINI DELLA CITTA’.

IN PIU’ SONO QUASI TUTTI TEDESCHI ET I NOSTRI MAGGIORENTI TEMONO UN COMPLOTTO TEUTONICO PER CONQUISTARE GENOVA.

LUCE SU FERRO E PORCO

PORCO  COMPLOTTO TEUTONICO!! NE HAN DA FANTAXIA! EAN SOLO DI FIGGEU…MATTI MAGARA…MA FIGGEU!

FERRO  DEFAETI A GENTE A POCO A POCO A S’E’ FAETA PIGGIA DA-A COMPAXION E A L’HA COMMENSOU A PORTA’ DA MANGIA’ AI FIGGEU…A FA DE DOMANDE…A PORTASELI A CASA ASCI’!!

LUCE SULLO SCRIVANO

SCRIVANO HO FATTO GRIDARE AL BANDO DI IMBARCO PER I MARINAI ET HO EQUIPAGGIATO LE NAVI. ALL’ORA DEI VESPRI POTREMO METTERLE IN ACQUA…MA POI E’ SUCCESSA UNA COSA EXTRAORDINARIA: IL POPOLO IN DELEGAZIONE SI E’ DIRETTO VERSO IL MUNICIPIO PER PARLARE CON I MAGGIORENTI.

MOSSO A COMPASSIONE VORREBBE PROPORRE AI BAMBINI UNA SOLUZIONE DIVERSA.

SE DURANTE LA GIORNATA IL MARE NON SI FOSSE APERTO COME LORO SOSTENEVANO ESSI AVREBBERO POTUTO SCEGLIERE SE PARTIRE CON LA NAVE OPPURE STABILIRSI A GENOVA ET DIVEN-TARE A TUTTI GLI EFFETTI CITTADINI GENOVESI!

4

LUCE SU DI UNA FIGURA DI DONNA CHE AVANZA: E’ UN POPOLANA GENOVESE

POPOLANA …EAN COSCI’ BELLI…EAN MAGRI COMME SPIE…MA AVEIVAN DI EUGGI!  CELESTI…COMME O CE’…E AVEIVAN NA FORSA DENTRO…AVIEVAN CONVERTIO A QUELLA IDEA ORIGINALE FINN-A O PAPPA!

MI I MIAVO E ME FASCEIVAN PENN-A:  DESCASI, QUAEXI NUI…SENSA MANGIA’  DA GIORNI E GIORNI…

POI ME SE AVVISCINOU ‘NA FIGGETTA INSEMME A ‘N MA-SCETTO…AVEIVO PORTOU CON MI ‘N PEU DE PAN E COSCI’ GHE L’HO DAETO.

MA A FIGGETTA A L’HA REFUOU:  NON VOGLIO PANE…A M’HA DITO

IN TE NA STRANA LENGUA…MA MI L’ACCAPIVA LO STESSO COMME SE A L’AVESSE PARLOU ZENEIZE!

SIGNORA VOGLIO CHE TENIATE CON VOI QUESTO RAGAZZO…SI CHIAMA EUSTACE…POI A ME PIGGIA DA PARTE E ME SPIEGA CHE O FIGGEU O L’HA PERSO A VISTA…E PE QUESTO O L’E’ DE PEISO PE TUTTI I ATRI FIGGEU IMPEGNEE’ IN TE L’ IMPREISA…A L’HA CIAMMA’ PROPRIO COSCI’…L’IMPREISA…LE A NO O VORRIEVA LASCIA’ MA E VOXI CHE LE’ A DIXE DE SENTI’ HAN DECISO CO-SCI’…ALLOA INSEMME FAEMMO FINTA DE ZEUGA’ CON O MA-SCETTO E GHE FEMMO CREDDE DE ESE ARRIVE’ A-A TOMBA DO NO-

STRO SEGNO…O FIGGEU O TOCCA QUELLE PRIE E O CRIA PE A CONTENTESSA…A FIGGETTA ALLOA A SCAPPA…E MI RESTO SOLO CON QUELLO FIGGEU CON I EUGGI SENSA LUXE…L’HO FOSCIA SARVOU? CREDDO DE SCI’ E O STRENSO A-O MAE CHEU…SCI! L’HO SARVOU…PERCHE’ HO MIOU IN TI EUGGI DE QUELLA FIGGETTA…E M’HAN FAETO PUIA!

CANTO GREGORIANO. MENTRE PIANO PIANO SFUMA SI RIACCENDE LA LUCE SULLO SCRIVANO

SCRIVANO  QUESTA FU LA RICHIESTA AI MAGGIORENTI, CHE A LORO VOLTA LA RIFERIRONO AL LORO CAPO NICOLAS.

EGLI LA ASCOLTO’ CON MOLTA ATTENZIONE FACENDO CAPIRE PERO’ CHE LA LORO FEDE ERA FORTE ET IL MARE SI SAREBBE APERTO. LA MOLTITUDINE DI FANCIULLI SI ACCALCO’ SULLE RIVE

5

DEL MARE PREGANDO ET PREGANDO ANCORA. MA IL MARE SI

DIMOSTR0’ ALTRETTANTO INSENSIBILE ALLE LORO PREGHIERE COME LO ERA STATO A MARSIGLIA PER I FRANCESI. NUMEROSI BAMBINI A QUEL PUNTO ACCETTARONO L’OFFERTA DELLE AUTORITA’ DELLA CITTA’, DIMENTICANDO COSI’ L’IDEA DEL PELLEGRINAGGIO, ET ALTRI ANCORA INVECE VOGLIONO PRENDERE IL MARE SULLE NAVI ORMAI PRONTE…

LUCE SU FERRO E PORCO

PORCO   SCI,  INVECE DE SETTEMILLA SOLO TREMILLA FIGGEU SON VEGNUI CON NIATRI…

FERRO   …E COSCI’ MENO PALANCHE PE NIATRI…AH..AH..AH.. PENSA’ CHE CREDEIVAN CHE I PORTESCIMO IN TA TAERA SANTA…E INVECE…

PORCO   …TUNISI!! BELLA CITTAE!! PINN-A DE VITTA E DE MER-COEI …L’EMMO VENDUI QUAEXI TUTTI…LAZZU PIASCIAN I FIGGEU BIONDI…E QUELLI CHE NON SEMMO RIUSCII A VENDE…BEH…HAN CONOSCIU BEN FITO O REGNO DO SEGNO! ME DISPIASCIUO SOLO DE NO ESE  RIUSCIO A PORTA’ CON NIATRI O SEU CAPPO…

FERRO   QUELLO O L’EA CIU’ FURBO…O NO SE FIAVA …E POI LE O CREDDEIVA VERAMENTE A-O GRANDE MIRACOLO!

SI ABBASSANO LE LUCI. UN FARO ILLUMINA NUOVAMENTE I TRE BAMBINI

NICOLAS   ABBIAMO FATTO BENE A NON ANDARE IN MARE CON QUEGLI UOMINI…LI HO GUARDATI NEGLI OCCHI E HO VISTO IL DIAVOLO

DENIS   E IO TI HO SEGUITO, E COSI’ HA FATTO ALAIN E LA NOSTRA ALLYS CON EUSTACE IL CIECO

COMPARE ALLYS

6

ALLYS   NO! EUSTACE NON E’ PIU’ CON NOI…HO CAPITO CHE NON CE L’AVREBBE FATTA …MA LUI CREDE DI ESSERE GIUNTO A DESTINAZIONE …AL SANTO SEPOLCRO…E HA TROVATO UNA MADRE…QUELLA CHE NON HA MAI AVUTO!

NICOLAS   IL SIGNORE AVRA’ VOLUTO COSI’  …MA NOI ABBIAMO FEDE…IL MARE SI APRIRA’ DAVANTI A NOI E GIUNGEREMO A ROMA…VEDREMO IL PAPA…GLI PARLEREMO

ALLYS SCOPPIA A PIANGERE

DENIS  PERCHE’ PIANGI ALLYS?

ALLYS  PENSO AD EUSTACE …E AL MIO INGANNO…MA IDDIO SA PERCHE’ L’HO FATTO…EUSTACE ERA FUGGITO PER OBBEDIRE ALLE VOCI CHE UDIVA TUTTE LE NOTTI, SAPEVA CHE ERA NOTTE A CAU-

SA DEL SILENZIO…ALTRIMENTI NON AVREBBE POTUTO DISTIN-GUERE LA NOTTE DAL GIORNO.

IO SONO MOLTO STANCA…MA NON MI SONO FIDATA DI QUEGLI UOMINI…MA QUELLO CHE MI TORMENTA E’ DI AVERE FORSE TOL-

TO AD EUSTACE LA SPERANZA: QUELLA DI POTER VEDERE  NOSTRO SIGNORE…E FORSE PER MIRACOLO QUELLA DI VEDERMI!

NICOLAS  DIO MUOVE LE SUE PEDINE…CHI SIMO NOI PER POTERLO GIUDICARE?

CORO …ALLA FINE DEL CORO SI ODE COME UN RUMORE DI NACCHERE E SI AVVICINA UNA FIGURA VESTITA DI STRACCI ED  HA IL VOLTO

SEMI-NASCOSTO: E’ IL LEBBROSO

LEBBROSO  SE VOLETE CAPIRE QUELLO CHE DIRO’, MIEI PICCOLI AMICI, SAPPIATE CHE HO LA TESTA NASCOSTA DA UN CAPPUCCIO BIANCO E CHE SUONO LE NACCHERE DI DURO LEGNO (LE USA).

NON RICORDO PIU’ COME ERA FATTO IL MIO VISO…MA HO PAURA DELLE MIE MANI…MI CORRONO DAVANTI COME BESTIE SQUAMOSE E LIVIDE. VORREI MOZZARLE. HO VERGOGNA DAVANTI ALLE COSE CHE TOCCANO.

SONO MESI CHE NON ODO VOCE UMANA..E VEDO CHE VOI NON AVETE PAURA DI ME…

7

DENIS  IDDIO CI GUIDA…E NULLA CI PUO’ FAR PAURA

LEBBROSO  CHI SIETE DUNQUE?

NICOLAS   NICOLAS IL TEUTONE!!

LEBBROSO E DOVE ANDATE?

NICOLAS   A GERUSALEMME, PER CONQUISTARE LA TERRA SANTA

LEBBROSO(SORRIDENDO)  DOV’E’ GERUSALEMME?

NICOLAS  NON SO…

LEBBROSO   COS’E’ GERUSALEMME?

NICOLAS   E’ NOSTRO SIGNORE!

LEBBROSO   E COS’E’ IL TUO SIGNORE?

NICOLAS   …NON SO…E’…BIANCO!

IL LEBBROSO SI CHINA FURIOSO SU DI LUI. MA LUI NON INDIETREGGIA

LEBBROSO   PERCHE’ NON HAI PAURA DI ME?

NICOLAS  PERCHE’  DOVREI  AVER PAURA DI TE, UOMO BIANCO?

LEBBROSO   PERCHE’ SONO LEBBROSO!!

NICOLAS   NON SO!

LEBBROSO(VERSO IL PUBBLICO)  NON HA AVUTO PAURA DI ME!

LA MIA BIANCHEZZA MOSTRUOSA E’ PER LUI SIMILE A QUELLA

DEL SIGNORE! (RIVOLGENDOSI AL BAMBINO) VATTENE IN PACE

VERSO IL TUO BIANCO SIGNORE E DIGLI CHE SI E’ DIMENTICATO

DI ME!

8

LUCE SULLO SCRIVANO

SCRIVANO  ET COSI’ PRESERO IL MARE GUIDATI DAI LORO E NOSTRI SALVATORI MESSER FERRO E MESSER PORCO

LUCE SULL’ARABO

ARABO  (SORRIDENTE)  SALVATORI…! HO BEN VISTO I SALVATORI.. HO INCONTRATO QUEI BAMBINI PER LE STRADE DI TUNISI… SPAESATI…CON GLI OCCHI PIENI DI LACRIME…AFFAMATI…

MA SOPRATTUTTO INGANNATI!!AVANZAVANO COME UN GREGGE DI PECORE… SATANA LI POSSEDEVA…TENTAVANO DI ATTRAVERSARE IL MARE PER GIUNGERE A GERUSALEMME. E I MERCANTI GENOVESI LI HANNO INGANNATI…E ORA SONO MERCE NEI BAZAAR…E UOMINI SE LI CONTENDONO BRAMOSI…

E LORO CHE SPERAVANO DI BACIARE IL SANTO SEPOLCRO DEL FALSO PROFETA…MA ORA SONO NELLE NOSTRE MANI E CAPIRANNO LA VOCE DI MOHAMMED IL VERO PROFETA…E A DIO

PIACENDO TUTTI QUESTI BAMBINI SARANNO SALVATI DALLA FEDE!

LUCE SUI BAMBINI – ALAIN CONTINUA A COSTRUIRE IL MURO

NICOLAS   HO FATTO UN SOGNO…I NOSTRI COMPAGNI ERANO IN UN GRANDE MERCATO..ED ERANO CIRCONDATI DA UOMINI GHIGNANTI VESTITI IN STRANO MODO…CHE FOSSERO ALFIN GIUNTI A GERUSALEMME?

DENIS   ANCH’IO LI HO SOGNATI…MA LEGGEVO NEI LORO OCCHI LA DISPERAZIONE..NO! NON ERANO A GERUSALEMME…NON HO VISTO LA LUCE DI DIO!

ALLYS   LA PICCOLA ALLYS E’ MOLTO STANCA, NICOLAS…QUANTA

STRADA ABBIAMO FATTO! MA SENTO ANCORA LE CARE VOCI CHE CI GUIDANO…PIU’ FIEVOLI, LONTANE…MA SEMPRE PRESENTI.

PENSO AD EUSTACE E AL MIO INGANNO: POTRA’ IDDIO MAI PERDONARMI?

9

NICOLAS IDDIO VEDE E COMPRENDE: IL SUO DISEGNO E’ MOLTO VASTO E NON E’ DATO A NOI UMILI PECCATORI DI CAPIRLO. LO POSSIAMO SOLO INTUIRE.

CANTO GREGORIANO: TESTO:

VERSUS JEHRUSALEM, QUAERERE TERRAM SANCTAM..ADHUC QUO DEVENERINT IGNORATUR. SED PLURIMI REDERIUNT, A QUIBIS DUM QUAERERETUR CAUSA CURSUS, DIXERUNT SE NESCIRE.

NUDAE ETIAM MULIERES CIRCA IDEM TEMPUS NIHIL LOQUENTES

PER VILLAS ET CIVITATES CUCURRERUNT...

I BAMBINI RESTANO PERFETTAMENTE IMMOBILI. ANCHE GLI ALTRI PERSONAGGI, CHE IN REALTA’ NON SONO MAI USCITI DI SCENA, RESTANO IN SCENA ED ILLUMINATI. ENTRA IL PAPA

GREGORIO IX   ECCOLO, IL MARE DIVORATORE CHE PARE INNOCENTE E AZZURRO. E’ IL CUORE DELLE TERRE CRISTIANE.

ACCOGLIE L’ACQUA SACRA CON CUI IL PRECURSORE LAVO’ IL PECCATO. SUL SUO ORLO SI CHINARONO TUTTI I VISI DEI SANTI,

E IL MARE HA DONDOLATO LE LORO IMMAGINI TRASPARENTI.

MISTERIOSO MARE CONSACRATO, IPNOSI AZZURRA: I MIEI OCCHI TI INTERROGANO. RENDIMI I MIEI BAMBINI! PERCHE’ LI PRENDESTI?

IO NON LI HO CONOSCIUTI…UN ALTRO PAPA HA LORO SBARRATO LA STRADA…EPPUR DICEVA: MENTRE NOI DORMIAMO, LORO VEGLIANO SU DI NOI, INSONNI.

LA MIA VECCHIAIA NON CONOBBE IL REFRIGERIO DEI LORO FIATI FRESCHI. NON VENNERO A SUPPLICARMI CON LABBRA DISCHIUSE.

SOLI, SIMILI A PICCOLI VAGABONDI COLMI DI UNA FEDE FURIOSA E CIECA SI LANCIARONO VERSO LA TERRA PROMESSA E FURONO ANNIENTATI. DALLA GERMANIA E DALLE FIANDRE, DALLA FRANCIA E DALLA LOMBARDIA GIUNSERO ALLE TUE ONDE PERFIDE, O MARE SANTO, CHE MORMORI INDISTINTE PAROLE D’ADORAZIONE.

E TU LI PORTASTI IN NAVE SUL TUO LARGO DORSO E SU CRESTE DI SCHIUMA…POI TI SEI RIVOLTATO E LI HAI STRETTI A TE. ALTRI LI HAI TRADITI TRASCINANDOLI PRESSO GLI INFEDELI: E ORA GEMONO NEI PALAZZI D’ORIENTE, PRIGIONIERI DEGLI ADORATO-

RI DI MAOMETTO.

10

MARE CONSACRATO CHE COSA HAI FATTO DEI NOSTRI BAMBINI?

C’E’ NEL MIO PALAZZO DI ROMA UNA CELLA. IL PONTEFICE INNOCENZO AVEVA L’ABITUDINE DI RITIRARVISI. DICONO ABBIA MEDITATO A LUNGO SUI FANCIULLI E SULLA LORO FEDE, E CHE ABBIA CHIESTO UN SEGNO DAL SIGNORE. MA IDDIO NON SI MANIFESTA.

SI MANIFESTO’ FORSE A SUO FIGLIO NELL’ORTO DEGLI ULIVI?NON LO ABBANDONO’ ALL’ANGOSCIA SUPREMA?

ELOI, ELOI LAMA SABACHTANI!!

SI DOVRA’ COSTRUIRE UN MONUMENTO ESPIATORIO, UN MONUMENTO ALLA FEDE CHE NON SA. DIO CONDUSSE A SE I BAMBINI CROCIATI ATTRAVERSO IL SANTO PECCATO DEL MARE…

DEGLI INNOCENTI FURONO MASSACRATI ED IO ERIGERO’ UN MONUMENTO CHE RICORDI IL LORO SACRIFICIO. VI SI ACCENDERANNO SOPRA ETERNE LAMPADE DOVE BRUCERANNO I SACRI OLII, E MOSTRERANNO AI PII VIANDANTI TUTTI QUEI PICCOLI OSSAMI BIANCHI DISTESI NELLA NOTTE..

LA LUCE SI FA PIU’ FORTE SUI BAMBINI

NICOLAS   DUNQUE ABBIAMO FALLITO? DOVE ABBIAMO SBA-GLIATO?

DENIS  FORSE DOVEVAMO AIUTARE ALAIN A COSTRUIRE IL SUO MURO: CHISSA’ QUALE SIGNIFICATO AVRA’ PER LUI?  …E PER NOI?

NICOLAS  TACI DENIS…LASCIALO FARE..E NON INTERROGARTI

…ORMAI ABBIAMO FALLITO…SIANO PROPRIO COME UN GIGAN-TESCO VOLO DI API BIANCHE..CI SIAMO DISPERSI…MA ALTRI SEGUIRANNO IL NOSTRO ESEMPIO

SI SPEGNE LA LUCE SUI BIMBI, SI RIACCENDE FORTE SULLO SCRIVANO

SCRIVANO  HO TERMINATO DI SCRIVERE LA CRONACA…ET ORA LIBERO POSSO ESPRIMERE LE MIE CONSIDERAZIONI:

I BAMBINI FURONO DISPERSI: CHI DIVENTO’ SCHIAVO, CHI MORI’

…LE FANCIULLE IN FIORE TORNARONO GRAVIDE…NESSUNO DI

11

LORO VIDE IL SANTO SEPOLCRO…NE TANTO MENO TOCCO’ IL

SACRO CALICE…TERMINO’ L’ILLUSIONE: PERCHE’ PARTIRONO?

COSA LI GUIDO’? FU UN ATTO DI PURIFICAZIONE? IO UMILE SCRI-

VANO NON HO PIU’ INCHIOSTRO…POSSO SOLO SCRIVERE INTINGENDO LA PENNA NELLA MIE LACRIME…

NINNA-NANNA CANTATA DALLA POPOLANA. PIANO  PIANO I PERSONAGGI SI AVVICINANO E IN CERCHIO CIRCONDANO IL MURO.

VELARIO

FINE

FONTI BIBLIOGRAFICHE:

“LA CROCIATA DEI BAMBINI” DI MARCEL SCHWOB

“LA CROCIATA DEI FANCIULLI” DI CARDINI E DEL NERO

“MATTATOIO N° 5 “DI KURT VONNEGUT

ARTICOLO SU “STRANE STORIE” ESTATE 2000

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 1 volte nell' ultimo mese
  • 47 volte nell' arco di un'anno