LA DIVINA COMMEDIA
parodia musicale di
COMPAGNIA LA QUINTA
PROLOGO
A sipario chiuso si sentono le note di la porti un bascione a Firenze. Entra in avansipario
uno uomo vestito in modo distinto e un po demod che passeggia avanti e indietro
nervosamente. Chiaramente sta aspettando qualcuno. Un campanile vicino rintocca le quattro.
Dante : Oh Maremma....... gli una ora che saspetta! S aveva lappuntamento alle tre, qui in piazza della Signoria ! Maremma diho io ... o che puntualit l hodesta ! Gli si preso pure i fiori ..... ma ancora un po che saspetta e sappassiscono .... e hodesta figliola nun marriva! Ocche gli ......creanza hodesta ? Ma diamine ...., suvviasaveva lappuntamento alle tre,......... ora sono le quattro,...................................saspetta fino alle cinque.....................ma ..............se alle sei non sar host................................................... alle sette si piglia e.........si va a hasa !
Dal fondo della sala entra una procace ragazzotta vestita in piuttosto appariscente, ruminando chewing gum e roteando una piccola borsetta grida verso il palco :
Beatrice : Ahhhh ... eccolo l .....ah ....Da..... tacci tua...... tacci ! ..... meno male che te se ritrovo.... !
Dante : Oh Beatrisce........... Oh Beatrisce........ Oh Beatrisce ..... ma te ...che tu mi disci te ? Si era detto in alle tre in Piazza della Signoria ? Oh Pallina..........Suvvia.......alle tre ....io. gli ero gi host !
Beatrice : Ah Da .........te possino ceccatte ....... unora st cercanno de parcheggi ! Mo l ho lassata in terza fila .......
Dante : Oh Beatrisce........... Oh Beatrisce........ Oh Pallina ..... ma te ...tu ci hai sempre la scusa bona !
Beatrice : Ch nun te lavevo detto........... vedemose allautogrill che famo prima ..........ma tu no !
..... Gli meglio che ci vediamo in centro !
Dante : Oh Beatrisce ......... ma te ...tu lo sai che al sabato, alle due, sha da accompagnare la mi mamma al supermercato in centro (dandogli il mazzo di fiori che ha in mano).
Beatrice : Ahooo ....Ah Da ..... ma nc lo so ......ma tu te devi decide .....devi da sceglie.... ... o me ......o
a vecchia !
Dante : ....... ma che te tu disci davvero ? Oh ...iiii . che centra la mi mamma ora ?
Oh Pallina ..... e non talterare per una bischerata home questa ! Ti ho solo fatto osservare che
sei in ritardo di un ora ! Te ... tu mi stai a scrivere un romanzo !
Beatrice : Ahooo ... lo sai che te dico ............ Ma va all inferno ! va .......... (tirandogli addosso il mazzo di fiori che lui gli aveva appena dato e uscendo di scena imprecando).
Canzone :
MONTECARLO
State ad ascoltar
vi vogliam portar
tutti quanti dentro nellinferno.
Noi discenderem
e cos vedrem
chi finito dentro nellinferno.
L non vedi neanche il mare
e la luna in ciel non pu brillare.
Ora lo saprem
cosa troverem
nelleterno fuoco dellinferno.
Non dimenticar
di non pi peccar
se no ti ritrovi gi allinferno.
Chiedilo a chi vuoi
ti diranno sai
non bello stare gi allinferno.
I peccati fan star male,
nella vita meglio non sbagliare.
Pensaci un po su,
ci rimetti tu
se finisci dentro nellinferno.
SCENA PRIMA
La scena rappresenta una oscura foresta con liane, vegetazione rigogliosa e nellaria riecheggiano cupi suoni e versi di uccellacci notturni. Latmosfera molto tetra, da incutere timore. Una sagoma di uomo solo vestito con una tunica rossa ed il copricapo classico di Dante, compare impaurita ed esitante sul palco
Una voce fuori campo recita :
Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura
Ch la diritta via era smarrita.
Ah quanto a dir qualera, cosa dura
Esta selva selvaggia e aspra e forte
Che nel pensier rinnova la paura !
A questo punto Dante incespica in un arbusto e ruzzola a terra teatralmente.......
Dante : (Mentre cade..... e poi continua rialzandosi) Maremma maiala ! Nun gli punto giornata bona oggi !
(guardandosi dappertutto per rendersi conto di cosa s fatto, ansimando e piagnucolando)
Ahi, Ahiaiai....che male......mi s sporcato pure il vestito novo di buhato ! Quando lo vedr la mi mamma .........mi s che se ne piglia, ......e sihuro che se ne piglia !
Ma.... diho io........ma vuoi dire che si finiti davvero allinferno ? Ma se unsono ancora morto....come fo and allinferno.....e che gli hodesta ? ......... una punizione, .............un hastigo? Ma che hosa ho fatto ? .....forse perch lanno addietro unsi presentato la DECLARATIO REDDITORUM ? ..........o unsar miha stata un bischerata di qualche Ghibellino ?
Voce fuori campo :
Cos lanimo mio, chancor fuggiva,
Si volse a retro a rimirar lo passo,
Che non lo lascio gi mai persona viva
Poi chi posato un poco il corpo lasso,
Ripresi via per la piaggia diserta,
S che l pi fermo sempre era l pi basso.
Dante : Gli che un si vede nulla ! Oh mammina mia...... che sa paurina, ... sa paurina ! L buio
pesto !
Entrano in scena, in tempi successivi, ringhiando e spaventando ancora di pi il povero Dante, prima la Lonza (CGIL), poi il Leone (CISL), poi la Lupa (UIL). Dante arretra passo passo fino allentrata in scena di Virgilio ....... (... sodono ringhii di Lonza ... !)
Dante : (indicando la Lonza) ....e che gli sta bestia ? ! Oh mammina mia...... Oh mammina mia......
...gli tutta mahulata...... sembra un hagnaccio !
(..la Lonza (CGIL) entra in scena Dante indietreggia)
Sta bonina, sta bonina.......
(...entra in scena anche il Leone (CISL)...ruggendo paurosamente ...!)
Dante : PPPure ! ....e si sentiva la manhanza di un leoncino host.... via ? ....Oh mammina mia.....
(...entra in scena anche la Lupa (UIL) ..ululando in modo impressionando)
Dante : ...e tre ! ....e certo tre gli il numero perfetto!
Nun fate hos ...suvvia .... .(Cerca di mediare la situazione ....e di trattare) Se avete fame vi
posso dare dei buoni pasto per il Mac Donalds......S quello che c in centro a Firenze ! in via
Santa Marta ! Gli un Fast Food .... suvvia . ma si mangia bene ... !
(...i tre voraci animali fan capire che troppo poco..........)
Ma chi siete ....... oh quanto siete magre ! ......siete pi fameliche di tutti i politici italiani
messi insieme!
(..la luce si alza quanto basta per lasciar leggere scritti sulle magliette degli Animali :
CGIL CISL UIL)
CGIL, CISL, UIL, voi siete gli animali pi famelici del mondo.....pi ve ne danno ......pi fame vi viene ! Non ho speranze..........
Canzone :
SOLO PIU CHE MAI
(Strangers in the night)
Dante :
Solo pi che mai
in questa selva
mi son perso ormai
non ho speranze
ora che far,
io non mi salver.
Ho paura che
dovr restare
qui con questi tre
oh che dolore
mamma non lo so
se a casa torner.
(Entra in scena Virgilio Dante lo scorge e gli urla 🙂
Dante : Miserere di me, Qual che tu sii, od ombra od omo certo !
Virgilio : Non omo, omo gi fui,
e li parenti miei furon lombardi,
e mantovani per patria ambedui.
Nacqui sub Julio, ancor che fosse tardi,
E vissi a Roma sotto l buon Augusto,
pria che si mangiassero tutti li mijardi.
Poeta fui, e cantai di quello giusto
Figliuol dAnchise che venne da Troia
Quando questa fu combusta .......
Dante:
Canzone :
TU SEI ROMANTICA
Tu sei Virgilio
poeta dei latini
per me un grande onor,
unemozion
trovarti qui.
Tu sei Virgilio
vederti un po rivivere
nella semplicit
nella irrealt
di unaltra et.
Virgilio :
Canzone :
SE STASERA SONO QUI
Se stasera sono qui
perch ti voglio bene
perch tu hai bisogno di me
e seguirmi dovrai.
Se stasera sono qui
perch so dove andare
e io voglio offrire cos
il mio aiuto a te.
Virgilio : ...Te capi ........L ha d ul Padreterno che te ghet de vegni cun mi. Ghem den nda all Inferno
indua la gente la piancc e la se dispera; Peu ghem de nd al Purgatori e per fin te ghe dend anche in Paradis. .....Ma in Paradis te podi mia accumpagnaa mi, perch ghu avu na questiun con Ul Signur, e se el me vet el me sfulmina ! Ma ti paura minga perch te truaret una persona puss degna de m .......va ben insci ?
Dante : ...Ovvia Poeta....si faccia come tu disci........basta che mi porti via da queste belve......
Virgilio: ...ndemm alura !........
(Dante lascia uscire di scena Virgilio e poi dal centro della scena, rivolto al pubblico ...:)
Dante: ...allora si mosse ...ed io gli tenni dietro........ (esce anche lui di scena....)
SCENA SECONDA
I poeti varcano la porta dellinferno. Si odono grida strazianti e urla disumane mischiate a risate
agghiaccianti, imprecazioni, ululati. Una scritta campeggia in mezzo alla scena, Dante avvicinatosi tra
il curioso e limpaurito legge declamando con enfasi (alla Vittorio Gassman) :
Dante : Per me si va nella citt dolente,
per me si va nelleterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto Fattore;
Fecemi la Divina Podestate,
la Somma Sapienza e l primo Amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non eterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch intrate.
Dante : Ovvia oh Poeta........Non che si pensa molto positivo da hodeste parti !
Virgilio : Ragazzo...Ki ghe mia te tant de fa ul pistola ! Prendi il coraggio a due mani e....seguimi !
Virgilio : (prendendo per mano Dante, come un bambino sempre con il sottofondo di urla etc......)
Qui vedrai quelli che hanno perso il bene dellintelletto, qui vedrai gente nel dolore e nella disperazione pi nera...
(entrano alcuni personaggi che attraversano la scena in lacrime ... piangendo e accusandosi lun laltro di aver giocato i numeri sbagliati............)
Dante : Maestro.........Chi sono hodesti tristi !
Virgilio : Hinn quei n carne n pes, camp senza infamia e senza lodo ........ sperando sempre di vincere
al SuperEnalotto !
(entrano altri personaggi che attraversano la scena schiaffeggiando se stessi e schiaffeggiandosi tra loro come per cacciare mosconi e vespe invisibili ...........)
Dante : Maremma, questi poi.........!
Virgilio : Hinn i angeli che hinn mia st fedeli n al Signur n al Diavul ! I a veuren mia n allinferno n
al paradis e van avanti e indr a vess casci de chi e casci de l .... e intant gan ul so bel de
fa a casci via muscuni e vesp e calabruni !
(s ode un rumore di corso dacqua..........)
Dante : Maestro, qui non si passa pi, ....... c un fiume !
Virgilio : Si l Acheronte, il fiume che separa il mondo dei vivi da quello delle anime dei dannati.
Quelli che muoiono non in grazia di Dio si affollano qui per essere traghettati !
(entrano in scena Caronte, un vecchio bianco per lantico pelo, vestito da ufficiale di marina
su una barca .........che urlando e imprecando mostruosamente cerca di colpire tutti quelli che
gli capitano a tiro con una specie di remo.)
Caronte : Guai a voi, anime prave ! Non isperate mai veder lo cielo : io vegno a menarvi allaltra riva,
prtiti da codesti che son morti !
Dante : (equivocando) Maestro ha detto che son morti i partiti ?
Virgilio : Ehi, magari ..... alura sarium in paradis ! Va a f i biglitt piuttosto........
Dante : (avvicinandosi a Caronte) Oh hapitano ! Due biglietti andata e ritorno, pe favore ?
Caronte : (Sghignazzando orrendamente) Andata e Ritorno ? Ahhaaaaa, Ahaaa .......senti questo......
ehi signorino ...qui i biglietti sono solo di andata.......ma pensa te.......Per altra via, per altri porti verrai a piaggia, non qui, per passare : pi lieve legno convien che ti porti.
Virgilio : Caron non ti crucciare : vuolsi cos col dove si puote ci che si vuol, e alura sugut no a men
ul turrun, dag sti biglitt e vedi di traghettarci al di l dell Acheronte ! Meuvess !
Caronte : (Incassa grugnendo le parole di Virgilio e ....ripete scioccato tra se e se:)Andata e Ritorno ? ....... la prima volta che mi capita in 10.000 anni.....andata e ritorno....mai visto na roba del genere......
(tutti saltano sulla barca che esce di scena tra urla ............:)
Canzone :
FIN CHE LA BARCA VA
Finche la barca va
lasciala andare,
fin che la barca va,
tu non remare,
fin che la barca va,
stai a guardare.
Quando Caronte viene
il campanello suoner,
quando Caronte viene
il campanello suoner.
Virgilio :
E tu che vivi sempre senza il sole
tra spiriti e dannati in quantit,
oh vecchio rematore non gridare,
sulla tua barca portaci di l.
Dante:
Mi sembra di sentire mio fratello
che brontolava e non finiva pi,
ti prego per favore dacci un taglio
o allaltra riva non giungeremo pi.
Fin che la barca va ..
SCENA TERZA
La scena si apre con la canzone
Canzone :
LIMBO ROCK
La, la , la ..
Siam nel limbo e qui con noi
puoi ballare fin che vuoi
questa musica lo sai
fa dimenticare i guai,
chiudi gli occhi e non pensar
cerca di lasciarti andar
segui il ritmo e poi vedrai
che la danza imparerai.
La, la, la ..
Due anime al centro scena tengono tesa una corda sotto la quale ballando passano a turno dei
personaggi. A centro della scena sta seduto ad un tavolino Minosse vestito da usciere ministeriale; di fronte
a lui si snoda una fila di anime dannate che ad una ad una passano ballando sotto lasta e poi gli si
presentano dinnanzi per confessarsi e lui, non senza consultare e scrivere su un voluminoso non meno che
polveroso registro, indirizza i dannati al luogo di espiazione meritato.
Dante e Virgilio sono coinvolti nel balletto mentre si svolge il seguente dialogo :
Virgilio : Sai siamo al limbo.....non so se lhai capito ? (Parla a voce alta per sovrastare la musica)
Non ti interessa sapere chi sono ?.... tutta gente di intelletto......
sono poeti, scienziati, eroi, filosofi........ se vuoi te li presento !
Dante : Oh . che peccati hanno fatto ?
Virgilio: Non sono qui per dei peccati commessi ma perch essendo vissuti prima della venuta di
Cristo, non sono stati battezzati e quindi non hanno potuto adorare Dio come avrebbero
dovuto, ma adesso sospirano dalla voglia di vederLo. (Parla a voce alta per sovrastare la musica)
Minosse: (Ascoltando uno dopo laltro le anime) Sono aperte le confessioni !
C hai fatto tu ?........hai tirato la coda ar gatto ?.... de ll.....girone dei prepotenti ! .....primo sentiero a destra !
E...tu c hai combinato ?.......aiaiaia.........ma che sei n assassino ?.. pussa vvia ! Girone dei omicidi ! .....cinque gironi sotto.......NO ! ... NON c ascensore ..... avanti un altro .
Come come. tu ?........hai rubbato .la marmellata de nonna ? .... devi and al terzo seminterrato.....girone dei golosi ! .....
E tu c hai fatto tu ?........te sei visto tutte le puntate der Grande Fratello ? . Ma alora fijjo mio tu er castigo lhai gi avuto . Te sei gi punito da solo ..per se hai visto tutte le puntate vor d che nun ci avevi niente da fa puss via.ai lavori forzati ! Girone degli sfaccendati e dei lavativi ! .. Avanti il prossimo !
...tu bella bionda ............... famme sent un po che peccati hai fatto.. (confessandola) per ..uel .. accidenti . !!! ..........de qu........ar primo piano
ahoo damme er tuo numero de cellulare
(Entra Andreotti che rivolgendosi al Minosse! )
Andreotti: Ah !......Min ........ che gi arrivato Caselli ? ......... ah no ? ....beh quanno ariva ...mannamelo.....che ce lo manno io......ce lo manno !.......Se vedemo !
Dante e poi Virgilio cercano di passare eludendo il controllo di Minosse
Minosse: Aho cappuccetto rosso add vai ?
Virgilio: Non impedire lo suo fatale andare ; vuolsi cos col dove si puote ci che si vuole e pi non
dimandar ? ........
Minosse: Aho ........ma che siete dei Servizi Segreti !
Dante: (a Virgilio) Maestro .... ma hodeste genti (indicando il pubblico) cos acconciate chi sono !
Virgilio: ... Questi sciagurati ....hanno fatto della lussuria la loro ragione di vita... Non li riconosci...
la vedi la quella signora bionda (indicando il pubblico) ... E Semiramide.....e quella mora l
in fondo, con quel bel nasino...... Cleopatra ! ..........e quell altra l..... non puoi non
conoscerla..... Elena di Troia......e l vicino a lei ....vedi Paride, e.... pi in l Tristano e Isotta
Vedrai che adesso qualcuno si avviciner........puoi parlargli.........se vuoi !
(Entrano
no invece Paolo e Francesca abbracciati ......in maniera tale da lasciar trasparire una reciproca
passione)
Dante: (a Virgilio) .......oh guarda chi vedo ........ la mi sembra ......la Francesca !
ma si che l la Francesca, .....l la Franceschina, ..............sera vicini di ombrellone
laltranno a Rimini, al Bagno Mirasole., .........ma....quello un l il su marito ! ..........Ahiaiaiaiaiiiiiiii....................
Canzone :
NON E FRANCESCA
Paolo : Non stai sbagliando
ti dico chi
lei Francesca
lei sempre qui vicino a me
lei Francesca
Sono il suo uomo sai
innamorato di lei
Francesca non ha mai chiesto di pi
sono certo che lhai capito anche tu
Francesca non ha mai chiesto di pi
cos lei soffre con me
Francesca : Con il mio Paolo insieme qui sto
s, io son Francesca,
sono vestita di rosso, lo so
si son Francesca
il nostro amore sai
fu la rovina per noi
ma col mio Paolo ho voluto restar
e or la pena dobbiamo scontar
con il mio Paolo ho voluto restar
cos lui soffre con me.
Dante: (a Francesca) .......oh Francesca ....... ma sei proprio tu...........Maremma...... oh che tu fai
host? .......... (con movimenti di occhi e di braccia sembra chiedere a Francesca spiegazioni per il fatto che luomo a cui sta abbracciata non suo marito) ........ allinferno ? .... scommetto che te ci ha mandato il tu marito ? ........ nevvero?
Francesca: .... (con accentuata cadenza romagnola) ...... Mo ben.. mo va l ...che adesso ti spiego!
....Amor che al cor zentil ratto sapprende...
prese costui della bella persona
che mi fu tolta; che il modo ancor moffende
Amor, cha nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer s forte,
che, come vedi, ancor, non mabbandona
Paolo: .... (divincolandosi da Francesca, con accentuata cadenza romagnola)
......Noi lezzevamo un zorno per diletto
di Lanzillotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto;
per pi fiate gli occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorozzi il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo in disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questa che mai da me non fia divisa,
la bocca mi basci tutta tremante.
galeotto fu l libro e chi lo scrisse
quel giorno pi non vi lezzemmo avvante
Francesca: .... Mo ben per forza .... non vi lezzemmo avante ....sul pi bello arrivato mio marito!
....... io glielho detto a questo ssuccone : .....Zielooooo...Miooo....Maritooooo!
Ma lui ......che zi dava .....che zi dava ....che zi dava .... cos quello sbudrignone di mio marito
ci ha infilzati tutti e due con la spada, come quaglie allo spiedo .........!
Dante: .... oh ..Francesca........forse l tu marito un po di ragione ce laveva pure !
Francesca: .... Mo cal gvegna un chencar ..... a l e ..... po.... e po...mo ben...anche a te .....brutto toscano
de la malora !
(Francesca esce di scena trascinandosi dietro con determinazione Paolo. Virgilio e Dante li seguono .... ma
immediatamente Dante rientra .....
Dante: .... oh ..scusate ..........ci si scordati di svenire.............
Virgilio (da fuori scena): .... e cadde come porco morto cade ! (Dante sviene....)
SCENA QUINTA
Dante e Virgilio rientrano in scena per continuare il cammino......
Dante: Maestro.... quale meta ci attende ora.............
Virgilio: (assorto...) Dite.............
Dante: ... no dicevo.... quale meta ci attende ora.............
Virgilio: (ancora pi assorto)... Dite ............ Dite.
Dante: (rivolto al pubblico) ....un lo facevo cos duro d orecchi. (rivolto a Virgilio ma con tono
di voce esageratamente alto).....cio dicevo .... quale meta ci attende ora.............
Virgilio: (spaventato e seccato)...uh .....ma cusa te ghet de vus me nstrasc ? ......Va che sunt mia
storno mi......magari te se ti che te set storno ? .............te lu gi d tri volt !
Dite........Dite........Dite......ghem de nd nella Citt di Dite ! Li troveremo gli eretici !
Incontreremo poi gli scialacquatori
Dante: non ci sar qualche altra mala bestia.............ad attenderci
Virgilio: Una volta s......cerano di guardia i Centauri che eren cattif me ul tossic............ma adess hin
and in pensiun ..................e hanno messo l delle guardie private. Chisti hin mia cattif ma
...........dan fastidi........Gan de ves american.....se ciamen ..... (balbetta qualcosa) ........
... va sun manca bun de dil ! ... Eccoli che adesso arrivano ...........
(Entrano tre figuri vestiti da vigilantes con giubbotto o T-shirt nera con una vistosa scritta SCORE RANGERS, cinturone con la pistola e cappello da policemen americano, che con fischietto in bocca, mimano di essere su una moto..........circondano Dante e Virgilio...con lintenzione di controllarli)...
Score Rangers :
ROCK AROUND THE CLOCK
Siamo qui, vai cos
chi ci affronta proprio matto
batti il tempo a boogie woogie
stai attento non ci freghi
la paura non sappiam cos.
Se di qui vuoi passar
devi chiedere il permesso
altrimenti ci scommetto
passi un guaio, poveretto
fermati o male finir.
(musica)
Siamo qui, vai cos
chi ci affronta proprio matto
batti il tempo a boogie woogie
stai attento non ci freghi
fermati o male finir.
Score Ranger 1: ... (Non si accorge della presenza di Virgilio e si rivolge a Dante, con accento
siciliano.. .)......Favorite patente e libretto di circolazione...ahaacc.....
Virgilio : ... (Autorevole...)......Fam un pias .....Porto Empedocle...........Te me diret mia che te impar a lecc ?
Score Ranger 2: ... Aaaaah Don Virgilio ... ancora tra noi ? .. (Rivolgendosi al collega)...
Tonino lascia stare....Don Virgilio e il suo amico gente rispettabile sono.. Ah !
....Che si dice a Milano Don Virgilio ?
Virgilio : ... (Autorevole...)......Se paga tropi tass per mantegn quei come vialter che hin i gir a fa
perd temp !
Score Ranger 2: ... Eh .... Don Virgilio ... che voi avete troppa nebbia - il che vi fa diventare
pessimisti ! .......Avanti Dott e fate buon viaggio !!!!
(Gli Score Rangers escono.............).
Virgilio : ... (Autorevole...)......Ven ragaoeul .... mut i dis a Mantfa ! Preparat . ca gom d and nel
girone dei Violenti.....
Dante : ... (preoccupato...)......un sar miha troppo pericoloso...Maestro ?
Virgilio : ... (Illuminato...)......Gi pensato a tutto ragazzo mio .....ecco qu la soluzione ......una
spruzzata di questo .......risolver ogni il problema .....
Dante : ... Che cos .....Maestro ?
Virgilio : ... E ..... FLASH SPRAY ........e in un baleno invisibile diventerai !
E un brevetto usato da DAlema e Amato e per far sparire il deficit pubblico! ....
Trattati con questo prodotto saremo del tutto invisibili e sicuri.
(Virgilio spruzza su Dante e su se stesso il contenuto della bomboletta la luce si spegne)
SCENA SESTA
In scena il BinoReitauro, orrendo animale, met Toro e met Bino-Reitauro armato di frusta,
Farinata degli Uberti, Cavalcante de Cavalcanti (su un cavallo a dondolo,
frustati ritmicamente dai diavoletti.
Dante : (solo voce da fuori scena) ...suvvia chi quel cornutone brutto e ringhiante
Virgilio: (solo voce da fuori scena) .. il BinoReitauro, orribile bestia ....met toro e met Bino
Reitano. Quello con la faccia impanata invece Farinata degli Uberti e laltro
inconfondibilmente Cavalcante de Cavalcanti entrambi epicurei e lavativi
Dante : (rivolgendosi al Minotauro) ...ehi tu...Bino-Reitauro......chi c in questo girone ?
Minoreitauro :
Canzone
Una chitarra, cento illusioni
Una chitarra, cento illusioni
guarda negli occhi miei.
Questo il girone
con i violenti
senza neanche un po di sole.
Vedi quanta gente
mi circonda sempre,
la mia chitarra diventa triste
e piange insieme a me.
Questa non pi vita tu lo sai.
Tanti dannati insieme troverai.
Oggi tu ne puoi fare ci che vuoi,
son tutti qui da me, si da me.
Una chitarra, cento illusioni
guarda negli occhi miei.
Quando cantavo: Avevo un cuore
nessuno mi diceva bravo -
Vedi quanta gente,
mi circonda sempre,
la mia chitarra diventa triste
e piange insieme a me.
Finito il canto il BinoReitauro prende a frustate i presenti cercando di ricacciarli nel girone pi in basso :
BinoReitauro : Avanti, dannatissimi, la ricreazione finita ..............tornate alla Vostra pena........gi
nel vostro sterco, assaggiate questa frusta .........
(li caccia ed esce con loro)
SCENA SETTIMA
Dante e Virgilio rientrano in scena per continuare il cammino......
Dante : (solo voce da fuori scena) ...oh ..Maestro........ma che paura che si preso
Virgilio: (solo voce da fuori scena) ..non ti impressionare che adesso stiamo per entrare nel pi grande
girone esistente : Le Malebolge ! .......Il custode l ul Geriun .... che per ogni dan l ha
scriv una canzun ...
Entra Gerione (mostro tutto da inventare)
Gerione : Chi parla ?........ che non vedo nessuno ! .... sar....un altra diavoleria del principale !
Virgilio: (solo voce da fuori scena) ..Zittati Gerione maledetto ! .......e dicci chi sono i tuoi custoditi !
Man mano che vengono presentati i vari personaggi entrano e attraversano la scena (?)
Gerione :
Canzone
NORD, SUD, OVEST, EST
Nel girone qui presente
puoi trovar tanti dannati:
questi sono i seduttori cari miei,
si lo so.
C Rodolfo Valentino
che balla il tango e poi ti fa il casque.
uo uo uoo
Qui ci sono anche i ruffiani,
quello l lo conosciamo,
il suo nome Bruno Vespa della Rai,
si lo so.
Lui sempre l in TV,
con Porta a Porta osserva i fatti tuoi.
uo uo uoo
Ci son anche tanti adulatori,
vi presento il re,
certamente uno dei migliori:
Emilio Fede .
oh, oh, oh, uo, oh
Nord, Sud, Ovest, Est
e forse quel che cerchi neanche c
oh, oh, oh, uo, oh
Nord, Sud, Ovest, Est
star cercando lui o forse te.
Poi ci sono gli indovini,
non potevano mancare,
ti predicono il futuro se lo vuoi,
si lo so.
Qui ci trovi anche la Doxa,
la voce che risponde ai tuoi perch
uo uo uoo
e c pure il Mago Telma,
Dio non farmelo vedere,
poi teniamo i corruttori qui con noi,
si lo so.
Vi presento Poggiolini,
un esemplare molto noto
uo uo uoo
e troviamo anche gli ipocriti :
Scalfaro qui c,
per finire con i tanti ladri :
TIM, WIND e OMNITEL
oh, oh, oh, uo, oh
Nord, Sud, Ovest, Est
e forse quel che cerchi neanche c
oh, oh, oh, uo, oh
Nord, Sud, Ovest, Est
star cercando lui o forse te.
Man mano che vengono presentati i vari personaggi entrano e attraversano la scena dietro un telo bianco (ombre cinesi ?)
Virgilio: (solo voce da fuori scena) .... Vedo che ospiti personaggi di ogni sorta ! I tuoi ospiti sono
personaggi famosi e stimati......!
Gerione: ...oh grande invisibile ......chiunque tu sia ....dici lo vero.....
Malebolge la Portofino dellInferno, la Saint Moritz del castigo, la Montecarlo della disperazione
....
Virgilio: (solo voce da fuori scena) ..Dam a tr .balabit ....come posso da qui proseguire lo cammino
verso il Purgatorio ?
Gerione : (non sapendo dove guardare) ...Da qui si prosegue solo in treno, .. scioperi permettendo
SCENA OTTAVA
La scena rappresenta linterno di una carrozza ferroviaria : quattro sedie poste disposte come due panchine campeggiano a centro scena. Si sente lo sferragliare del treno (tTun, tTun, tTun, tTun...) con qu e l qualche fischio sibilante. Unico passeggero uno uomo tutto vestito di verde, in lui riconoscibilissimo Giuseppe Garibaldi.
Canzone :
CHATTANOOGA CHOO CHOO
Con il trenin
che corre allegro e che fa Choo Choo
noi salirem e andremo sempre pi su.
Nei vagoncin incontreremo tanta gente
che ci dir dove arrivare vorr.
E mentre sbuffa lo stantuffo
e fuma il ciminiero
lacqua bolle e balla
nella vaporiera.
Suda il macchinista,
brontola il fuochista,
tutto affanna e par che faccia sempre Choo Choo.
Con il trenin
che corre allegro e che va sempre pi
noi saliremo e andremo insieme,
andrem lass.
Garibaldi (con leggero accento ligure) : ... Belan, come sono ridotto ! ....Guardatemi (si alza cercando
il dialogo con il pubblico) .... eh ... mi riconoscete ? .....m avete studiato sui libri di storia a
scuola ..eh..ma allora ciavevo unaltra divisa. .... ma s ...l Eroe dei due mondi !
Con tutto quello chemu fattu per fare lunit dItalia. mi hanno sbattuto tra i traditori della
Patria !
E per di pi mi hanno condannato a indossare la divisa della Padania. ... Che a me neanche mi
piace il verde........mi sembra di essere un mazzo di catalogna. Per esigenze di inciucio
politico, adesso la storiografia ufficiale va dicendo che ho sbagliato tutto .... non so neanch io
bene ... dice che non dovevo fare l Italia tutta unita, . ma dovevo farla federale !
Io non so neanche cosa vuol dire federale ! ...Sapete chi il loro capo ? .......un certo Bossi...
....... ma se mi capita a tiro.......
Il treno accenna a frenare, entra un bigliettaio negro che attraversando la scena annuncia...:
Bigliettaio negro : ......Malebolge........Sdazione di Malebolge...
Il treno si ferma, salgono Dante e Virgilio: vanno a sedersi vicino a Garibaldi (sono sempre invisibili).
Virgilio (voce fuori campo trafelata) : ...... eh.. meno male che c labbiamo fatta....... ancora pochi
secondi e perdevum ur treno.
Dante(voce fuori campo trafelata): ...... che puntualit sti treni ...... qui all inferno!
Il treno riparte. Garibaldi sente le voci ma non vedendo le persone resta sconcertato. Ripassa il bigliettaio negro :
Bigliettaio negro : ...... si brega i signori Traditori della Batria di prepararsi a scendere alla ...
Brossima stazione..... : BORGO DIAVOLO..........
Garibaldi (enfatico) : ...... Ehi ...giovanotto ..... perch sei cos arrabbiato ?
Bigliettaio negro : ...... Io no Arrabbiato ....io detto BORGO DIAVOLO... no berch arrabbiato ... ma
perch BORGO DIAVOLO essere nome di brossima sdazione...
Garibaldi : ...... per mi sembri un p troppo nero in faccia per non essere arrabbiato !
Da un altro vagone entra Umberto Bossi vestito in bianco-rosso-verde. atteggiamento deciso e spaccone. Si scontra a met corridoio con il bigliettaio negro.
Bossi : ....per la malora anche qui all inferno negri dappertutto! Ma voialtri (sfottendo) ...non dovevate
essere tutti in paradiso ! ..... non cantavate.... When the Saints go marching in
Bigliettaio : .... Io abidare in Baradiso. Essere un Bendolare .....(esce di scena)
Bossi (facendogli il verso): ....Io abidare in Baradiso, ....val balabiott, (lo segue con lo squardo)
Ecco come siamo conciati ! (verso il pubblico) Popolo padano...., la verit che
i poteri della destra e della sinistra concertati dalla mafia Americana Cinese e Vaticana
hanno avuto ragione di me e mi hanno cacciato qui accusato di essere addirittura un
traditore della Padania !
Costretto, per la legge del contrappasso a vestire con i colori di Roma Ladrona...
La politica finisce mai di stupire.... se la Lega cerca di occupare spazio a destra....
(accenna a sedersi sulla panca di destra dove ce seduto Dante, che lo respinge).....
Dante : .... Oh che fai o grulloooooo ! .....o te tu un lo vedi che questo l il m posto.............
l questione di educazione ....!
Bossi (stupito di vedersi respingere da...nessuno): ....lo vedete ...lo vedete come le forze Plutocratiche
vi respingono immediatamente...... se la Lega cerca di occupare spazio a sinistra....
(accenna a sedersi sulla panca dove ce seduto Virgilio, che lo respinge).....
Virgilio : .... uh alura ....te vedet no che quel post chi l mia ul to !.......
Bossi (ancora pi stupito di vedersi respingere da...nessuno): ....ecco vedete ...vedete ... l avevo detto
....
(Garibaldi,che finora non aveva ancora visto in faccia Bossi,durante il trambusto precedente lo ha
curato ....e adesso gli si avvicina prendendolo per il collo....)
Garibaldi : Ah..., Belan, sei tu quel disgraziato che ha inventato la Lega e che cercato di dividere lItalia...
finalmente ti incontro........ era tempo che volevo drizzarti la schiena !
Bossi : ....(sorpreso).....Oh...una guardia padana qui allinferno..... allora una congiura !
Ragazzo..( Garibaldi che gli ha messo le mani al collo)..Soldato padano tieni gi le mani !..
...sei di fronte al tuo capo supremo....tira gi ste mani... qui il Generalissimo Bossi che ti
parla.....
Garibaldi : ....e hai anche il coraggio di vestire i sacri colori dell Italia ........Non sei degno di questi
colori (gli strappa la camicia...).............
Bossi : ....(eccitato)....Ah .. tu sei Garibaldi .........traditore ....la rovina della Padania ....e ti sei camuffato
da guardia Padana.......via sti vestiti di cui non sei degno (gli strappa la camicia...).............
Il treno accenna a frenare, entra il bigliettaio negro che attraversando la scena annuncia...:
Bigliettaio negro : ......BORGO DIAVOLO ! .....I Dradidori della patria scendano ....... e salgano i
Dradidori degli amici..e dei parenti......(spinge fuori Bossi e Garibaldi che escono
senza mai smettere di azzuffarsi)
Salgono Giuda, Caino e unaltro personaggio.........
Dante (voce da fuori campo) : .... Oh Maestro ...oh che tu hai visto che bischeri che sono sti politici..
Mi pare di essere nella mia Firenze ... con i Guelfi e i Ghibellini ! ....E questi altri chi sono...
Virgilio : .... quello con la pelle di leopardo e la racchetta da tennis devessere Caino.....Quellaltro
con la corda ancora al collo ed il sacchetto dei denari in mano deve essere Giuda .......
e il terzo che non riesco a capire chi .... perch ha il corpo di Bruto e la testa di ......Cassio.
Bigliettaio negro : ...... si brega i signori Dradidori degli amici e dei barenti di pentirsi velocemente perch
la Brossima stazione.... per loro : BORGO GIUDA !.........
Giuda :(Isterico) ...... cosa ho fatto adesso ! ....perch c lhai su con me ?
Bigliettaio negro : ...... Io no Arrabbiato con De ....io detto BORGO GIUDA.. no bergh arrabbiato ... ma
bergh brossima sdazione si chiamare BORGO GIUDA .....
..Du Giuda divendado simbolo di tutti dradidori e io ti avere dedigado il nome del girone.
Giuda :(Isterico) ......traditore va bene ma perch PORCO ! ....non c bisogno di offendere !
Bigliettaio negro : ...... No offendere ....anche mio paese BORGO. ...s ..s .........BORGO....MA - NERO !
Giuda : ...... Non si dice NERO o NEGRO.... si dice UOMO DI COLORE !
Bigliettaio negro : ...... Io NO ESSERE UOMO DI COLORE........TU ESSERE UOMO DI COLORE !
Perch Io quando piccolo, nero
quando diventato grande, nero,
quando arrabbiato nero,
quando ammalato nero,
quando paura, ancora nero
quando morire, ugualmente nero
Ma Tu, amico bianco,
quando nato, rosa,
quando diventato vecchio, bianco
quando arrabbiato, rosso
quando ammalato, giallo
quando paura, verde
e quando morire, colore violetto.
E...allora , amico bianco
perch chiamare me di colore ?
Dante :(voce fuori campo).............. Oh Maestro .....ma mi sembra che come tradimento quello di Caino sia
il pi grave di tutti perch ha tradito la fiducia e poi ha addirittura....ammazzato il fratello !...
Caino :.(Sorpreso da questa voce) ....uh ma chi che ha inventato questa storia ? Mi u maz nissun...mi..
........l ura de finila cun questa storia di Caino assassino. Adesso ve la racconto io la vera
storia
Abele lera un bun, mi minga taant,
a seri in su la Bibbia, ma seri mia un Saant
serum duu fradj, ma serum alluppst...
diversi in tutt, cum i pastigli e i suppst...
Abele lera bell, come un atuur francees,
mi seri brut, che scepavi i cineprees,
Abele lera vaalt e anca ben piazza
mi seri piccul, brut, gobb e semper incazza...
Rit.: Srum al muund in duu e vun el me stava in su i bll,
dum a vardll in facia me vegneva voeja de cupall
lra grand e grss, ma appna lra de spll...
fasevi de tutt par rumpeghi i ball !
Abele cantava le lodi al Signuur
cun la vuus meludiusa che el parva un tenuur,
mi , stuna el ghe pruvvi per uur,
ma parevi un purcll schiscia de un tratur....
Perfino il buon Dio un d l ma ciama,
lha stupa i urcc e peu dopu el ma parlaa
Caro Caino, se te voret preg,
sun prpi cuntent ma desmtela de cant,
altrimenti i me angeli me perden i piumm
e tucc i pess me neghen in del fiumm...
Rit.: Srum al muund in duu e vun el me stava in su i bll,
dum a vardll in facia me vegneva voeja de cupall
l grand e grss, ma appna lra de spll...
fasevi de tutt par rumpeghi i ball !
Abele lera in furma e vegetarin,
magnva un zcch de uga e un tuchetinn de pn
e dopu una giurnda passda a lavur
el gheva amm la forza de cant e de bal....
Mi cpavi tutt quell che se muveva,
e magnavi cum un lff e ...vacca se bevvi
e dopu una giurnada passda ciocch desf
se travi l in sul praa e tacvi a runf.
Per pass un zicch el teemp, giugvum al balun,
Abele lera brvu e mi seri un scrpun,
Abele palleggiava che l pareva el Ronaldo,
mi parvi ur fradell del Braccobaldo.......
Ur praa dellAbele lera graand cum el Meazza,
denter in dur me praa ghe stava gnaa una tazza
Nel praa dellAbele gheren tucc i piant in rga,
nel me praa ghera l dum unurtiga,
Nel praa dellAbele pasculava el bestimm,
nel me praa pascullven i pantegnn...
Rit.: Srum al muund in duu e vun el me stava in su i bll,
dum a vardll in facia me vegneva voeja de cupall
lra grand e grss, ma appna lra de spll...
fasevi de tutt par rumpeghi i ball !
Una sera mi vedi che el riva lAbele
incazza cume el soo mia cus che ghe s
ruta la tele...
Mi che go mia la televisin
ghe disi che al limite ghe rli su un cann...
Abele a buca vrta e scandalizza
el me diis Che vergogna, te seet anca un druga!
Vergogna de chii, che smm chi dum in duu...
E alura ridendo el gho respondu...
La Bibbia la diis, che gho de fatt la pll,
per mi gho un pens che l amm pusse bll,
tiri su i me strasc e vo via dum per mi...
te lssi a giug a tennis dum de par ti,
te lssi a giug a tennis dum de par ti !
Bigliettaio negro : ...... Capolineaaaaaaaa !!!! ........per il purgatorio si cambia !
FINE PRIMO ATTO
II ATTO
IL PURGATORIO
PROLOGO
Canzone
IL MATERASSO
Il luogo lideale
per chi lanima
si vuol purificare
giusto questo posto
per lo spirito
che devi liberare
qui trovi tanta gente
che sta sempre allaria
aperta a dondolare
non c per il divano
per star l sdraiati
avanti alla tiv.
E il purgatorio, il purgatorio,
nel purgatorio si prega e sai perch,
nel purgatorio, nel purgatorio,
nel purgatorio i peccati puoi lavar.
Qui trovi anche un prato
per guardare il cielo
e mettersi a pregare
e c una bella spiaggia
per potersi addormentare
in riva al mare
incontri poi qualcuno
per la strada che pi in alto
vuol salire
e speri che i suoi sogni
un giorno o laltro
diverranno realt.
E il Purgatorio.
SCENA PRIMA
Alla riapertura del sipario, la scena rappresenta una spiaggia sabbiosa, che da su un golfo. La terraferma presenta rilievi collinari senza vegetazione, quasi lunare. Il cielo molto luminoso di un intenso colore azzurro fino allestremo orizzonte ; si vedono alcune stelle : il pianeta Venere (che vela la costellazione dei Pesci) e 4 stelle che non furono mai viste da alcuno fuorch daAdamo e da Eva. Latmosfera di serena letizia ma un p freddo distaccato. La scena vuota, si sente una nenia in lontananza, da un lato entrano Dante e Virgilio, un p affaticati, un p sporchi e visibilmente accecati da una luminosit di ambiente alla quale non erano pi abituati......... .
Dante : .....Ohohoh !.....che meraviglia !.........quanta luce !.......un si pi abituati ....
Virgilio : ....Preoccupes no ! Te se abituert subit !..... uheeeeeeeee...ma le propi un bel sit !
....ma par de ves alle isole Mauritius......... Roba da dumand se ghe post par vegni chi a fa
i frii lan che vegn.......bella spiaggia deserta !
Entra il vecchio Catone dalla lunga barba bianca e dal portamento solenne della massima dignit :
Dante : .....Possiamo chiedere a quel vecchio l.......Ehi....bagnino !
Catone (con accento siciliano) : .....Cui ....Chi siete Voi ? ..... e come facisti a fujre
dall inferno ahahhh ? ....(verso il pubblico)........Niente pi si capisce ...ahaaa ....
arrivano da tutte le parti ....Albania, Polonia,Romania, Marocco, ....adesso pure
dallinferno scappano ahaaaaaaa!.............U pemmesso di soggionno lo tenete ?
Virgilio : .... Voi dovete essere Catone !
Catone : .....Come fate a saper il mio nome ?
Virgilio : ....Una donna me lo indic; ella scese dal Cielo per chiedermi di accompagnare costui
(indica Dante) a visitare tutto l Inferno e adesso dovrei fargli vedere il
Purgatorio con tutte le anime che, affidate alla Vostra responsabilit, devono qui
purgare le loro colpe .
Questuomo v cercando libert, che cos cara, come sa chi, come Voi, ha preferito
perdere la vita piuttosto della libert !
Catone : ....Ho capito che siete due bravi picciotti ....aha......Andate, andate.... ma (a Virgilio)
prima di passare oltre... la faccia gli devi lavare... perch sconveniente vedere le realt
del Purgatorio e del Paradiso con gli occhi ancora offuscati dalla fuliggine dellInferno.
Inoltre gli devi cingere la fronte con un giunco in segno di rispetto per il luogo.
Ora andate di buona lena, che non Vi ritrovi pi qui al mio ritorno. Unangelo
nocchiero Vi guider..... Baciamo le mani... (esce)
Virgilio prende con le mani lacqua dal mare e lava sommariamente la faccia a Dante quindi preso un giunco ne fa una corona e gliela pone sulla testa.
Dante : .... Maestro, ....mi vergogno un p con sta corona . Mi pare di essere un imperatore
romano!
Virgilio : .... ...... me raccumandi sta attento che adesso verr l Angelo Nocchiero..appena tel
vedet mettes in geneucc..... e sii rispettoso...
Preceduta da una musichetta semi-celestiale entra in scena una avvenente fanciulla vestita da angelo, dolce nei tratti e nei modi ..il suo nome :
Euchessina : Sasalve sosono EEEEuch-ch-ch-ch-ch-chessina, ...sono il vostro
angelo nocchiero incaca- incaca incaca - incacaricato in questa visita di assisi assisi-
assistervi nei vovo - nei vovo - nei vovostri bibi-bisogni, possibilmente a-a-a-a-a-
aa.nticipandoli !
De-de- devo accoco accoco - accocompagnarvi e presentarvi tutti gli scia- scia-scia-
scia gurati che soffrono qui nel tentativo di pupu pupu pu purgarsi dalle loro colpe
e .....riri riri riri- risolvere i loro problemi.
Dante, che rimasto scosso dallavvenenza dell angelo, al suo arrivare si gettato in ginocchio ai suoi piedi :
Dante : ....... (Malizioso)...Maestro ...se Voi avete da fare, posso continuare anche da solo il
cammino insieme all angelo......
Virgilio : .....ci ..Dante vedi di non fare troppo il pisquano ....se ti lascio solo con langelo ho
limpressione che invece di purgarti dei peccati vecchi, ne combini un sacco di
nuovi.........e poi sta in guardia che quando arriverai in paradiso ti aspetta la Beatrice..
Euchessina : Pep pep pep - permettetemi, prima di iniziare il ca ca ca mmino di offrirVi
qualcosa da be-bere ....venite.. dietro langolo c una famosissima pasticcieria locale ..
SBARAZZINA ( EUCHESSINA)
Quando lieta passi la mattina,
spensierata e dolce Euchessina,
tu diffondi tra la folla della gran citt
la tua giocondit, la tua felicit!
Chi tammira, ti sospira allora
la canzone che sorridere ti fa.
Non far la sbarazzina
mia dolce Euchessina,
quellaria di monella ti fa pi bella
perch sei quella che fa star ben pi che mai.
Mia dolce Euchessina
non far la sbarazzina,
tu rimarrai nel cuore, darai calore,
sei il pi bel fiore, il pi bel dono per noi.
(Buio)
SCENA SECONDA
Al riaccendersi della luce la scena rappresenta una piazza sulla quale, in posizione centrale, si affaccia un locale sovrastato con una grande insegna : ANTICA PURGHERIA DEL CORSO.
La piazza animata da un brulicare di gente di ogni et e sesso che entra con calma salottiera
nel locale, per uscirne unattimo dopo di corsa, tenendosi il ventre e con in mano un rotolo di carta igienica. Dopo che sono entrate e uscite dal locale un p di persone, entrano sulla piazza i nostri tre personaggi.....
Dante : ....... Angelo mio ... chi sono tutti questi personaggi ?
Euchessina : ......soso so-sono persone nono nono normali che nella vita non hanno coc coc coc
commesso grandi pep pep peccati ma non hanno neanche fatto tanto bene al
propr pro-prossimo. Hanno vissuto la loro vita senza infa-famia e senza lode, coc
coc coc-me molti. Adesso devono passare un pop pop di secoli qui in Pupu pupu
pu-purgatorio, per potersi mem mem memritare il Pap pap pap pap paradiso.
Virgilio : ......Mia dolce Euchessina, possiamo interrogarne uno a caso e chiedergli come ha
vissuto ?
Euchessina : ......ma ce-certo, gua-guarda c qui Geg geg geg Genesio......chchchiamiamo lui
.....Geg geg genesio ... rar rar ra-racconta ai Signori della tua vvi vviita....
Genesio : Canzone :
LA BALLATA DEL GENESIO
Se cimi Genesio e ho faa prop de tutt
pota, spazin, astronauta e magutt
ho pirla per el mund fino allultimo chilometro
innaanz e indree cum el mercurio nel termometro
Sun naa in su la luna dum cun t i occ
ho spar contra el teemp e ho desfaa i urelocc
ho pregaa mla volt senza n gi in geneucc
ho giraa cuntt el smoking e a pee biot pien de pieucc...
M tucaa impar che la roeda la gira
che ogni taant se stravacca el biceer de la bira
tra fortuna e scarogna gh una corda che tira
quand che el diavul el pica el ciapa la mira...
Sun staa lincudin e quai volta el martll
ho dato retta al cuore e quai volta a lusell
nel bocc de la chitara ho scunduu questa vita
sia i pagin in ross che quii scrivuu a matita....
El curtell in una man e nellaltra un mazz de fiur
perch lamuur e la moort inn semper li scund
ogni d nvi via cunt un basn o una pesciada
cul destin de dree ai spall per mulamm na bastunada...
E de ogni mia dona se regrdi el suriis
anca se cun nissuna sunt rivaa ai beniis
tanti don che in sacocia gheren sci el paradis
insema al rusett hann lassa i cicatris....
Scapavi e inseguivi senza mai ciap fia
curiandul nel veent.... fiur senza pra
una trottula mata semper in gir senza sosta
un boomerang ciocch senza mai una risposta...
Zingher e sciuur semper sul me binari
sta un alba e un tramuunt pusse ross del Campari
ma i ricordi inn smagg e me spcia ul duman
el me specia incazzaa cun scia i bumb a man....
Sigarett senza nomm e biceer senza storia
hann faa i ghirigori nella mia strana memoria
tatuagg invisibil che me cagnen de nocc
e una vita tirada com un naster de scotch...
La mia ciciarada lssa el teemp che la troeuva
vardii el cieel de nuvember cun la sua luna nueva...
sun el Genesio e questi l tutt...
cun qualsiasi vestii suta ....sun biutt
SCENA TERZA
Sulla piazza Leonardo da Vinci sta affrescando La Gioconda. Dalla Purgheria escono Euchessina, Dante e Virgilio che si fermano incantati a vedere lartista in azione.:
ANGELI NEGRI
Virgilio :
Pittore ti voglio parlare
di questo quadro dautore.
Sono il poeta Virgilio
e voglio darti un consiglio.
Pur se la donna bella
vendimi il dipinto ti prego.
Potrai guadagnarci tanto,
non avrai alcun rimpianto.
Leonardo:
Lo sai,
dipingo con amor
perch mi piace il mio lavor,
se guardo Monna Lisa
di lei io minnamoro.
Io sono il grande Leonardo
e questo volto stupendo
lo vorrei qui accanto
per baciarlo ogni momento.
Leonardo: (a Dante e Virgilio) Amici, Amici , Amici non uno scherzo. Lo vedete questo quadro
alle mie spalle,....non uno scherzo, amici, non uno scherzo.....mi hanno offerto
diecimila, centomila, ...che dico centomila....un milione, cento milioni di scudi
............. amici...non uno scherzo....ma io non posso vendere ! ....
Perch direte voi ?....a questo mondo tutto ha un prezzo...tutto acquistabile.....
direte voi ! Ma io non lo posso vendere.....e sapete perch ?.....perch io ho
dipinto questa donna.....l ho dipinta bella, ma bella, ma bella che........Me ne sono
innamorato !
Gioconda, ...io ti sogno di giorno e di notte.... sono arrivato al punto di
portarmi il quadro a letto per non separarmene....
Io tutti i giorni e tutte le notti penso al suo volto stupendo, meraviglioso.....
la voglio stringere......la voglio baciare....
(Si volta di scatto verso il quadro nel quale nel frattempo stato sostituito il volto
di Gioconda con quello di un uomo con i baffi!)
Leonardo: (cacciando un urlo) Nooooooooo.....cos successo ?, come potuto succedere ?
Amici, ........ Amici,............. Amici ................ ditemi che uno scherzo !
SCENA QUARTA
Da un lato della piazza al buio entra un personaggio che sciabola la luce di una torcia elettrica cercando di orientarsi. Suonano le note di Arsenio Lupin.Subito dopo da un altro angolo entra unaltro personaggio anche lui armato di torcia e via e via fino al quarto personaggio. La danza dei flash di torcia si conclude nella scena finale in cui i quattro personaggi si illuminano la faccia a vicenda : sono ......La Banda Bassotti.......
Bassotto 1 : ...... Oh 813-318 ...... sei tu ? .........cosa fai qui ?........
Bassotto 2 : ...... S .....598-895 ....... sono io ma tu piuttosto cosa fai ?
Bassotto 3 : ...... Aiuto un ladro !
Bassotto 4 : ...... S .....senti chi parla ?
Bassotto 1 : ...... Ragazzi non ditemi che anche Voi venuta voglia di rubare qualcosa......
Bassotto 2 : ...... S ..... perch qui un p una noia. (Al pubblico) Figuratevi che ci hanno messo in
purgatorio perch ........anche se ci provavamo non siamo mai riusciti a rubare
niente a nessuno perch serum insc pistola ....soprattutto loro tre ....che ci
arrestavano sempre prima..........
Bassotto 3 : ...... Fa niente ..... per siamo diventati famosi. Siamo i ladri pi famosi del mondo ...
Bassotto 4 : ...... S ..... il mondo proprio fatto al contrario ....noi passiamo per ladri pi famosi ....
e non abbiamo una lira, ma nessuno fa caso a tanti nostri colleghi che operano
in giacca e cravatta ....... banche....assicurazioni.....finanziarie....politici,
sindacalisti, ... perfino gli idraulici, i dentisti.....e i commercialisti...
Bassotto 1 : ...... sai cosa ti dico..........ma che vadano allinferno con tutti i loro soldi........
Bassotto 2 : ...... e infatti li sono !
Bassotto 3 : ...... Certo rispetto a quei signori resteremo sempre dilettanti......
Bassotto 4 : ...... E vero... poveri ....ma belli .........e io ho una grande nostalgia per quelle belle notti
passate insieme a ............ ?
Canzone
Te se ricordet i temp indree
Te se ricordet i temp indre
quand che navum spazz i pul
spazza i pul rob i galin
Roba pro nobis
Canzone
LA BANDA
Questa la banda Bassott
famosi ladri per
neanche una lira teniam
e in Purgatorio restiam.
La banda canta per voi
la banda siam tutti noi
la la la la la la la
la la la la la la la
Abbiam provato a rubare di tutto ma poi
andata male perch sempre arrestavano noi
ed in prigione siam finiti cos
con questi numeri qui che i nostri nomi ora son.
Questa la banda Bassott
famosi ladri per
neanche una lira teniam
e in Purgatorio restiam.
La banda canta per voi
la banda siam tutti noi
la la la la la la la
la la la la la la la.
SCENA QUINTA
In mezzo alla scena c un specie di percorso ardente .Dante e Virgilio rientrano in scena con lintenzione di proseguire il viaggio. Virgilio fa il punto sulla situazione.
Virgilio : ...... Ormai duvrium ves quasi in fund al Purgatori. Tra poco dovr lasciarti.
Dante : ........ Maestro n lo dite neanche per scherzo ......Oh che te tu me lo dici come fo da solo
a entrare in Paradiso ?
Un angelo va incontro ai due sbarrando loro il passo
Arcangela Gabriella : ..... Alt. non potete procedere se prima non passerete attraverso le fiamme per
purificarVi !
.
Dante : ........Passare attraverso le fiamme ? ............Ma un si miha spiedini per grigliate !
Oh Maestro diteglielo anche Voi !
Virgilio : ......Fa minga ul fifun paura minga che suct nagot ! .....guarda mi !
(e passa attraverso le fiamme) ......Te vist ? ........Fatto !
Dante : ........(rivolto al pubblico) Oh che bischero che gli il mi Maestro ! .....
...ehmm ehmmm ma che un vi ricordate che voi siete solo spirito ....... ma io sono di
carne ed ossa e se passo da li divento una braciola !
Virgilio : ...... Non temere figlio mio ! Potrai soffrire, ma non morire perch non v morte qui.
Sii forte e fiducioso : vieni entra sicuro ! Daltra parte indispensabile questo
passaggio perch tu sia completamente disinfettato prima di entrare in Paradiso
Dante : ........Ma diho io ....un si po miha usare un p dacqua ossigenata ?
Dante, per nulla convinto non si muove.
Virgilio : ...... Pensa....ormai non vi che questo ostacolo tra te e Beatrice !
A questo nome Dante si scuote e segue Virgilio tra le fiamme.
Virgilio : (mentre tira Dante) .....vienivienivieni. Pensa a Beatrice : gi mi pare di vedere
i suoi occhi!
Dante supera la prova : applausi e complimenti.
Virgilio : Stai per arrivare nel punto in cui troverai la saggezza invano cercata nella vita terrena.
Mo te podet and de par ti cun i to p, Hai visto il fuoco dellinferno, sei
salito sul monte del Purgatorio ; gi da ora sei libero, non aspettarti pi da me una parola
o un cenno. In du la prossima scena te vedaret che bej pr fiur a gh in dul Paradiso
Terrestre.
Escono entrambi
SCENA SESTA
(Paradiso terrestre)
La scena rappresenta ...le distese fiorite del Paradiso Terrestre. Al centro il famoso melo !
Adamo, tipicamente in calzamaglia color nudo con tanto di foglia di fico in scena solo e da alcuni tipici atteggiamenti si capisce che gli scappa la pip. Dopo essersi guardato in giro si avvicina al melo per ....fare la pip. Da un cespuglio sotto il melo salta fuori una biscia...che lo attacca e che ........che parl !
Adamo: Orco che stremizi......Ghevi paura che el me sgagnass .... propri l ! ........Cusa l che te
d ..... (mettendo attenzione a quello che dice il serpente)Eva ven scia che ghe chi na biisa
che la veur parl : ghe sariss un mestee che puderissum f...
Eva(da fuori scena):Adamo, mi gho schivi, sar anca intelligeent per un serpeent a l
sempru un serpent
Adamo : Eva, Eva, ven sci anca ti ..... che ghe veuri minga and de mez dum mi
Eva (da fuori scena) : Ti ho detto che mi fa schifo .......
Adamo (rivolto al pubblico) : Adesso vedrete come viene di corsa ! ......Va bene non venire per
.... poi non chiedermi cosa mi ha detto ........ perch non ti dir niente !
Non fa in tempo a finire la frase che Eva gi in scena
Eva : Sunt propri curiusa de senti quel che la bissa la gha de d...
Serpente : Se ricurd qula poma che vhann d de mai tuc,
par mi l na cazzada e la pud magn,
anca perch, vialter sii chi
e intant el Padreternu chiss indua l
Nii l a mangiacch la poma, magila tucch duu
che ve succeed nagtt perch ve ciapa per el cuu
magari divent pussee baloss de luu...
Adamo : Ma mi sun mia trop cunvint
In fondo ...l vera che ghemm propi tutt,
gho mia de lavur, gho mia de fa el magutt,
se voo l a tuccch la poma, peu magari el me se inczza
me mla gi un quaj fulmin e magari el me mazza
Eva : Cosa abbiamo proprio tutto....Sunt propri curiusa de senti
Ghmm tutt, ghmm tutt, ghmm tutt, ghmm tutt,
per intant smm in girr amm bitt
l inutil rest chi cum popp
magari cun la poma vnn a post tanti rpp
In tutt el Paradis Terrestre
sem chi dum nun duu
cum duu rebambii
e intaant el Padreternu
chiss indue l s scunduu....
Adamo : Va bene io la prendo, per la responsabilit tua
Eva : .....ma s ...dai dai su.....la responsabilit., ma se sei stato tu a dirmelo !
Adamo coglie la mela ma non ha il coraggio di addentarla
Eva : (strappandogliela di mano e addentandola per prima) ...... sei sempre il solito pauroso....
hai visto come si fa ..... .... di cosa hai paura ....siamo qui solo noi !.... toh !
(porgendo la mela ad Adamo)
Adamo : (ne assaggia un boccone sputandolo subito fuori).......Oh bestia ..c dentro anche il
cagnotto !
Adamo ed Eva litigano ...ancora una volta ! Da fuori scena si sente la voce del
PadreEterno :
Vi ho dato il Paradiso e lera minga asse
vurevu la poma e sempre pusse,
ve pias rub, ve pias f la gura ?
Sii propi faa apposta per viif in su la tera.....
Adamo, Eva, sia Le che Lu
ve casci dal Paradiis a pesciaat in del.....
Adamo, Eva, sia Le che Luu
ve casci dal Paradiis a pesciaat in del.....
SCENA SETTIMA
(incontro con Beatrice)
La scena animata da angioletti che vanno e vengono. Dante seduto in centro scena su un sasso in attesa di eventi e commenta tra se e se:
Canzone
Margherita
Io non posso stare fermo con le mani nelle mani
tante cose devo fare prima che venga domani
e se lei gi sta dormendo io non posso riposare
far in modo che al risveglio non mi possa pi scordare
E per poi farle cantare le canzoni che hai imparato
io le costruir un silenzio che nessuno ha mai sentito
sveglier tutti gli amanti, parler per ore e ore
abbracciamoci pi forte perch lei vuole lamore.
Perch Beatrice dolce, perch Beatrice vera
perch Beatrice ama e lo fa una notte intera
perch Beatrice un sogno, perch Beatrice il sale
perch Beatrice il vento e non sa che pu far male.
Perch Beatrice tutto, ed lei la mia pazzia
Beatrice Beatrice, Beatrice adesso mia
Dal fondo sala rientra Beatrice (come nel prologo):
Beatrice : Ahhhh ... eccolo l .....ah ....Da..... tacci tua...... tacci ! .....me male che te se ritrovo.... !
Dante : Oh Beatrisce.......alla buon ora !......... finalmente ti rivedo ?
Beatrice : Ah Da ........ma statte zitto, statte.... ma a te non te se po dd niente niente niente
!.......... to detto va allinferno tanto pe dd.......... e tu ci sei annato pe davero !
Te possino azzannate !
Dante : No Beatrisce ....pe favore ...lo sai che se dici una cosa tu ....dopo si avvera .....
ho gi preso tanti di quegli spaventi !
Beatrice : E te sta bbene !......cos te impari a comportatte da galantuomo. Ah Da.... tu dicevi di
amarmi ....ma che te credi .che non ce lo s che dopo la mia morte mi hai dimenticato
e te sei abbandonato a una vita di peccato ? ........a sprocedato !
....Ma nun te ricordi che te so venuta pure in sogno pe consijatte de esse mejo.
Ma tu niente .......sei sceso sempre pi in basso.. fino a quando nun te sei trovato
nella selva oscura !
Altro che mannatte all inferno io te ce sei mannato da solo !
...........(verso il pubblico) ma se p camp co n omo cos ? ..... no nun se p
campa ! ..........e infatti pe ripijatte so dovuta ven in questo monno de spiritati.
Dante : Oh Beatrisce ....te tu hai raggione ........ma che sha da fare ora ?
Beatrice : Ah homo ! ......dimentichiamo tutto. ....Vieni con me .e ti far vedere il Paradiso !
Canzone
O SURDATO INNAMURATO
Beatrice :
Staj vicino a sto core
sempre sei nel mio pensiero:
niente voglio e niente spero
che tenerti sempre a fianco a me !
Sii sicuro di questo amore
comio sono sicura e te.
Dante :
Beatrisce, Beatrisce mia,
con te voglio andar via,
se sempre il mio grande amore
e in Paradiso voglio andar con te !
Insieme :
E finito il Purgatorio,
non andatevene via,
aspettateci un momento,
noi andiam a prenderci un caff !
Ma, durante il terzo atto,
in Paradiso insieme andrem.
Oje vita, oje vita mia,
oje core e chistu core,
s stata o primm ammore
o primmo e llultimo sarraje pe me!
FINE SECONDO ATTO
III ATTO
IL PARADISO
PROLOGO
Canzone
IL PARADISO
La la la la la .
Il Paradiso tu vivrai
se tu scopri quel che hai.
Non ti accorgi che
Dio ama gi te.
La vita cos
tu quando non hai
vuoi avere di pi
e dopo che hai
ti accorgi che tu
fermarti non puoi
e vuoi quel che vuoi.
La vita cos
adesso lo sai
che un posto lass
trovare potrai.
Ricordati che
poi dentro di te
la gioia sar.
Il Paradiso ..
SCENA PRIMA
Alla riapertura del sipario, la scena rappresenta un angolo di paradiso con nuvole bianche in un azzurro sconfinato. Beatrice entra tenendo Dante per la mano. Angioletti eterei con camicioni bianchi o colori pastello si aggirano beati.
Dante : .....Ohohoh !.....che meraviglia !.........
Beatrice : Ah Da.....mo devi f come me : guarda fisso ner sole che ye devi ricaric le batterie della
anima.
Entrambi fissano il sole (occhio di bue) con intensit......
Dante : .....Oh Beatrisce ...... come se sta bene !.....mi sento sollevato.........mi sento leggero
e come se non avessi pi corpo .....
Beatrice : Ah Da.......nun te preoccup ...... normale ..... ....l effetto paradiso. Anvedi adesso
semo ner primo dei nove cieli der paradiso. Ormai sei purificato di tutte le tue corpe e
tendi naturalmente verso lalto, verso Dio. Mo comincierai a incontr le anime
der paradiso : le prime ce so li numeri due , cio quelli che sono vissuti vicino ai
grandi della storia ma de cui nessuno se ricorda. Il merito di quello che hanno fatto i
grandi de sti poveracci che se so fatti er mazzo....
Ah Da, pe esempio, nce lo vedi quello ? ............lo sai chi quello ?
Dante : ....No ....e chi ?
Beatrice : E er fijo de Guglielmo Tell ! .......Tutti se recordeno der padre ma nisuno se ricorda der
fijo ........poraccio....... mo appena arriva lo intervistamo ........
Entra il figlio di Guglielmo Tell (con la chitarra ?)
Beatrice : Ehi tu chi sei , raccontaci la tua storia
Canzone :
IL FIGLIO DI GUGLIELMO TELL
Sunt el fieu del Guglielmo Tell, che lera un gran mm
per de mi, i gent i se ricorden nanca ul nmm
e pens che seri me, quel fieu cun la poma in su la crapa
e pudevi mia trem, e pregavi....Sperem che la ciapa..!
E i geent, i me vardaven tucc, i me vardaven gi da la finestra
i oecc i me puntaven tucc, ma mi vardavi la balestra...
Dai pap, dai pap....Proviamo almeno con languria...
Non dubitare di me figlio mio, lo sai che divento una furia !
Dai pap, dai pap...Proviamo almeno col melone...
Non si pu figlio mio, tu lo sai...e poi non neanche la stagione...
Dai pap, dai pap ....Proviamo almeno col pompelmo...
Non temere figliolo, tuo pap si chiama Guglielmo !
Per l mia tan bell vess el fieu del Guglielmo Tell
perch mi de quela volta sun in gir cun l el patell
e sun cunteent per el m p, che lhan fatto eroe nazionale
ma da allora se vedo una mela comincio a stare male...ma male...
El pap lera gi in fund, lera gi ch el ciapava la mira,
e me, sudavi frecc perch tra laltro el segutava e segutava
a beev gi bira...
Desmetela del bevv, pap, se no te ghe vedet dppi..
Niente paura figliolo, maal che vada ...te cup !
Ecco lo sento, lo sento....adesso scocca !
Chi quel pirla che ha parlato ? Come sarebbe a dire :
Proviamo con l albicocca ?
Perch l mia po taant bell, vess fieu del Guglielmo Tell
Sun t el fioo del Gugliemo Tell, che s mia sbass a salud un capell...
SCENA SECONDA
Dante : .....Oh Beatrisce ... ma quella bella signora che sta arrivando .... chi ?
Beatrice : Quella con la majetta a righe ? E Anita ......a moje de Garibbaldi .......poraccia ....
tutta la vita a sopport quer fracicone de su marito.....
Entra Anita :...
Dante : .....Oh bella signora chi siete ...... cosa fate qui ?
Anita : ....Chi sono io ? Ma io son lAnita eh ! .......lAnita Garibaldi !.........la moglie dei Due
Mondi !
Adesso, mica per sminuire leroe, ma io a Montevideo ci parlavo con uno che stava nelle
carni congelate...sah! ....un cristone di uno e 90 (senza tacchi).....con due spalle cos e un
pugno da mettere gi un vitello! Adesso sai.......il Garibaldi......poveretto : piccolotto,
gamba corta, tutto pelo.....che quando scende da cavallo ti sparisce.....neh unaltra cosa !
Con tutto questo una vita di soddisfazioni sah !
.......Eroe di qu........Eroe di l...........Ma insomma! ....sempre a galoppare...galoppare...
...galoppare !
..Adesso mica sta a dirlo al Giuseppotto !
Ehi dico lass ! .....non sta a dirlo a Giuseppotto.....ma quello l da Montevideo mi
manda ancora gli espressi ......e dice che mi aspetta e che gli spiace di vedermi sprecata
con quel Garibaldi l che praticamente non combina un tubo !
Ma cosa vuole ....io ormai ci ho altro per la testa ! e attenti alla biancheria che il Garibaldi
se la semina tutta dove va, e tienigli docchio le selle che se non ci faccio attenzione io
me le riduce che sembrano degli stracci ..., e tienigli in ordine la mantella con il pliss
ben stirato.
Perch cosa crede lei ? che se il Garibaldi non fosse tutto bello in ordine com avrebbe il
successo che ha ? ...che le avrebbero messo le foto sulle antologie ? e che se si fosse
presentato con la sella unta, il mantello sgualcito....il Re Galantuomo ....e il Cavour gli
avrebbero dato retta ? ....Ma non lavrebbero neanche fatto entrare a Palazzo Carignano
..ma andiamo !
E poi....con quella sua mania di rispondere sempre ...Obbedisco di qu ...e
Obbedisco di l tuttal pi gli avrebbe fatto fare il cameriere ! (se ne va)
SCENA TERZA
Beatrice : Mo dovemo entr nello girone de li Santi ..... poracci ...che nonostante so in Paradiso
so continuamente tentati.......aspetta che chiamo er custode prima che .... Ah Gabri....
Ah Arcangelo !.........(chiama pi volte)
Arriva l Arcangelo Gabriella con grandi ali bianche, visibilmente svogliata e annoiata
Arcangela Gabriella : Che ce ........ah se tu Beatr ........ e che vvoj ?
Beatrice: ....A Gabri.... ma stamatina ci hai un ritmo proprio da ministeriale ....fija mia !
......me devi d.... chi er primo Santo del Girone ?
Arcangelo Gabriella : E SantAntonio ........alla prossima scena vo presento !
SCENA QUARTA
In scena c S. Antonio circondato da un nugolo di diavoletti che mimano i dispetti a S. Antonio citati dalla canzone, mentre dal palco scende lArcangelo Gabriella che guida una processione di popolo assortito alla quale si accodano Dante e Virgilio e che cantano :
Canzone
SANTANTONIO ALLU DESERTU
Vi saluto cari amici
tuute quante le cristiane
questa sera vaggiu dice
de la festa de dimane
che dimane S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S,Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonio
Li parenti e S.Antonio
una moglie gli vogliono dare
ma lui non ne vuol sapere
nel desert si fa mandare
pe nav la siccatura
de sta fa una criatura
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
sappicciava na sicarette
Satanassu p dispiette
glie freghette lallumette
S.Antonio nun simpiccie
cun lu prospere se lappiccie
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
se faceva la permanente
Satanasse pe dispiette
gli freghette le currente
S.Antonio lu prende per colle
e lu mette col culo a molle
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
se cuciva li pantaluni
Saranasse pe dispiette
gli freghette li buttune
S.Antonio se ne freghe
cun lu spaghe se li leghe
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
se lavava linsalata
Saranasse pe dispiette
gli tirette na sassata
S.Antonio lo riprese pel collo
e lo rimise col culo a mollo
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
se magnava le spaghette
Saranasse pe dispiette
gli freghette le furchette
S.Antonio nun se lagna
cun le mani se le magna
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio allu diserte
se diceva le uraziune
Saranasse pe dispiette
gli fa u verso de lu trumbune
S.Antonio cul furbiciune
zacchete zacchete e lo fa cappone
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
Buona sera care amice
lu Signore vi benedice
e fa crescere u patrimonio
cun le grazie e S.Antonio
Ca dimane S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
S.Antonio S.Antonio
lu nemice de lu dimonie
SCENA QUINTA
In scena c ci sono San Pellegrino, San Benedetto, San Bernardo e Santa Rocchetta : sono 4 statue. Entrano Larcangelo Gabriella, Beatrice e Dante :
.Arcangelo Gabriella : ............ questi sono ...... sono San Pellegrino, San Benedetto,
San Bernardo ...... se ti arriva San Ferrarelle siamo al completo !
Dante : .......... se ti arriva San Ferrarelle siamo al completo !
Beatrisce : .........e questa nuova ! Chi ? (indicando Santa Rocchetta e avvicinandosi per
toccarla)
.Arcangelo Gabriella : ..........No ! Non toccarla.senn..farai tanta .. (Ding Ding)
Beatrice (rivolto a Dante) : ..........e questo veramente il girone dei Santi pi Gasati....
Dante : .........a dir la verit mi sembrano un p calmini.....
Arcangelo Gabriella : Vuoi vederli scatenati ?...... (rivolgendosi ai 4 Santi) .... Parola dordine :
Acqua Azzurra, Acqua Chiara..........
I tre santi intonano la canzone e avviano, assistiti da angioletti, una sorta di catena di imbottigliamento di acqua minerale
Canzone
ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA
Tutti: Acqua azzurra, acqua chiara
con noi santi puoi finalmente bere.
In questi occhi innocenti
puoi ancora ritrovare
il profumo di unacqua pura,
pura come il tuo cuor.
Santo 1 : Son le quattro e mezza ormai
mi vien voglia di dormir.
Santo 2 : A questora tu non puoi
c il lavoro da finir.
Santo 3 : E da quando sei qui tu
che noi non rendiamo pi.
Tutti : Acqua azzurra, acqua chiara
con noi santi puoi finalmente bere.
In questi occhi innocenti
puoi ancora ritrovare
il profumo di unacqua pura,
pura come il tuo cuor.
Santo 2 e Santo 3 : E da quando sei qui tu
che noi non rendiamo pi
Tutti: Acqua azzurra, acqua chiara
con noi santi puoi finalmente bere.
In questi occhi innocenti
puoi ancora ritrovare
il profumo di unacqua pura,
pura come il tuo cuor.
SCENA SESTA
Scena vuota, da fuori si sente urlare :
Voce da Fuori : ....Ma basta ........voje turna ncoppa a terra.......e chiste u Paravise e chiste so li
protettori ?
..... entra un guappo napoletano piuttosto agitato :
De Pretore : .... (tra se e se) e chiste u Paravise e chiste so li protettori ?
Non il modo di trattare a gente ! (rivolto al pubblico) Volete sapere che mi
successo ? ....Ve lo dico....ve lo dico .....perch tutti devono sapere come gira il
mondo......ma che dico il mondo .........il Paradiso !
Uno fa tanti sacrifici pe and in Paradiso e poi...........
So De Pretore, De Pretore Vincenzo. Io marrangiavo, campavo a bbona e
dDio...come si dice...figlio di prade ignoto e senza amici ....facevo u mariuolo pe
camp.
A piazza municipio una matina sfilando u portafoglio a un signore, chistu, cchi lesto,
mi ferma e mi accatasta cun tanta abilit mfaccia a nu camionne....e nun
contento di avermi sbudicato una mascella , mi lassa, mette a mano a rivoltella e tira,
senza scrupoli e piet. Io cadetti....... morto........ morto ! ......Uuh no, respir
a ancora. Marizzarono da terra e lesto lesto isse me portaieno dinta carozzella p u
salv.
Miezzo stunato, arrivato allo spedale, ora che pago u ticket, metto u timbro, mi fanno
l accettazione, cercano u chirurgo di servizio.........il sottoscritto Depretore gi steva
allal di l .
Chiano chiano zumpettando, me sermaie fuori a lu palazzo e Dio. Nanze a nu portone
scustaie con forza una maniglia e ottone battendo duuie volte p chiam ....pung
...pung.. Lo sportello quadrato si arraperto e come guardiaporte saffacciaie
.................. una cape e provolone.che mi chiede Nome, Cognome, Codice fiscale......
Partita Iva.......E a cchi volete Io voglio a San Giuseppe - Ma siete atteso,
siete canosciuto ? ..Aspita sono addirittura benvoluto ! E San Giuseppe che
mi ha fatto salire qu!
Ah ...allora ci tenite appuntamento? E cos credo- Voi dite De Pretore chillo
che vi scegliette protettore, vuo sap, mo che morto, cha da f!
Dopo aspettato quasi un a mezzora aggio visto che u portone sarrapiva tutto quanto, e
dietro il portone ci steva nu scalone indurato e ncoppa a stu scalone ...ci steva San
Giuseppe ca diciva Ma chistu De Pretore chi sar ?
..... alora io con la faccia tosta iette incontro con na mano stesa So De Pretore, ....
u figliu da Turresa...m hanno sparato na mezzora f.
Thanno sparato? oh povero guaglione ! ... e chi stato che ti ha fatto u
malamento? Ah...ma allora Voi non sapete proprio niente ..eh....ma Voi in Paradiso che ce
state a f ?
SCENA SETTIMA
La cena deserta : entrano Dante e Beatrice.
Beatrice : .....Ah Da .......ormai semo quasi alla fine der viaggio.
Dante : ........ Oh Beatrisce.....io non so come ringraziarti per tutto quello che hai fatto per me.
Pausa di silenzio prolungata.
Dante : ........ Oh Beatrisce.... te tu mi devi dare la battuta della Madonna.......
Beatrice : .....se proprio lo desideri.... (e comincia a prenderlo a pugni, schiaffi e calci)
Dante : ..... Eh suvvia ....o grulla.....miha na battuta in questo senso......... mi devi dire di guardare
in alto.......
Beatrice : .....Ah gi ....oh scusa Da .......guarda lass, guarda in alto, lass ...il penultimo cerchio
...la Vedi quella Maria ....la Signora di questo regno........ e pi in alto vedi quei tre
cerchi... sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo !
Se saprai guardare quella luce abbagliante, che la Luce Eterna, con intensit e
sincera voglia di conoscerla ......potrai, sia pure per un attimo avere la visione di Dio.
Dante : ........ Oh Beatrisce.....s, s lo voglio !
Dante guarda intensamente la Luce Eterna, sode un suono come di folgore, e Dante sviene....
Canzone
GLORIA
Gloria
pace in ogni cuore
dammi la tua mano
vieni qui vicino
troverai la strada
che porta su nel cielo
ricorda questa storia
cos vivrai in gloria.
Gloria sui tuoi giorni
la mattina nasce il sole
dal tuo cuore nasce amore
se vivi in gloria.
Rit. : Gloria
lascia aperto il cuore
non aver paura
si pu perdonare
canta insieme a noi
e ama il mondo intero
sorridi in gloria.
Gloria (coro): Gloria.
pace in ogni cuore Gloria.
cerca in te la gioia Gloria.
vivi nellamore. Gloria.
Ogni strada in questo mondo
ci conduce verso il cielo
dove c la luce eterna.
Cantiamo gloria.
Gloria
per chi accende il giorno
e invece di dormire
con la memoria torna
a un tuffo nei papaveri
in una terra libera
per chi vuole la pace
ed essere felice
cantiamo insieme gloria
e troviamo in noi la forza
di restare tutti uniti
e sempre in gloria.
Rit. : Gloria.
Cala la tela


