La famiglia Bruscolin

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LA FAMIGLIA BRUSCOLIN

“LA TRAMA IN BREVE”

La Famiglia Bruscolin è una famiglia Napoletana  composta da  4 persone di cui due falsi invalidi  (Ferdinando  capo famiglia falso cieco  e Rafilina  sua moglie falsa Paralitica), un vero invalido (Vincenzino,  loro figlio ) una sana  Luciella ( loro figlia) . La tranquillità della loro vita agiata ( grazie alle numerose pensioni)  viene messa in seria discussione dall’arrivo di Gennaro  un uomo povero e dal passato burrascoso di cui Luciella si è perdutamente innamorata e che vuole sposare a tutti i costi .  Il padre  (Ferdinando) è contrario al matrimonio e non si fida di Gennaro. Convinto che non si tratti di vero amore  e in contrasto con la moglie "Rafilina" si opporrà al matrimonio fino alla fine.

 

“ LA FAMIGLIA BRUSCOLIN ”

 Commedia Comica  in due tempi di

 ORESTE  DE  SANTIS

Sito web - http://orestedesantis.supereva.it – Email  - orestedesantis@libero.it

 DATI TECNICI

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NUMERO PERSONAGGI  -                               SEI  (quattro uomini – due donne)

TEMPI                            -                                               DUE

SCENA -                                                                         UNICA

MUSICHE         -                                            Nisciune Me crede  ( O. De Santis)

                                                                          AH LUCIE'  ( O. De Santis )

DURATA         -                                                         2 ORE  CIRCA

GENERE          -                                                  Comico - Contemporaneo

LINGUA -                                                                  Italiano e Napoletano

LA FAMIGLIA BRUSCOLIN

Commedia comica in due tempi di

ORESTE DE SANTIS

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La commedia si svolge nella casa della Famiglia Bruscolin, è una casa modesta, la stanza dove viene ambientata la commedia è un soggiorno. Indispensabile alla scena sono: divano, tavolo con due sedie, credenza, attaccapanni, telefono. La scena dovrà contenere una finestra con tendine, tre porte di cui una d'ingresso e uscita posta a Sinistra, la seconda (un arco) posta all’opposto di quella d’ingresso e uscita, messa ad angolo che porta alle altre stanze della casa, la terza porta, posta quasi al centro (b visibile dal pubblico)  è la stanza  di VINCENZINO (Invalido Vero - Autistico). All'aprirsi del sipario è seduta al tavolo (posto al centro della scena e imbandito per la prima colazione, comprendendo anche un cesto con frutta, soprattutto banane),    RAFILINA seduta sulla sedia a rotelle (falsa paralitica  ) moglie di FERDINANDO (falso cieco)  , intenta a sbucciare patate e scartare il riso. Fino a quando non saranno loro a dichiararlo, lo spettatore dovrà credere veramente alla loro invalidità.

***

                                                                                   

RAFILINA/ FERDINA' COMME TE SIENTE?

FERDINANDO/ (entrando lamentoso, con occhiali scuri e bastone) IO NUN STO' BUONO, RAFILI, O DULORE O’ TENGO SEMPE, PROPRIO QUA, SOTTO ' O STOMMACO... E NON SI TOGLIE, NON SI  TOGLIE                                                                                                                                                                                                                     

RAFILINA/ SI TOGLIE , SI TOGLIE, NUN TE PREOCCUPA’ , HE TENE' SULO NU POCO E  PAZIENZA                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   

FERDINANDO/  EH A’ PAZIENZA .... SPERAMMO SULO CA NUN E' NIENTE 'E GRAVE (  fa le corna, cammina per la  stanza sempre in modo lento e curvato per il dolore ). RAFILI',

RAFILINA/ (scocciata) CHE ’E’ ?

FERDINANDO/ GUARDE NU POCO, MA LA SIGNORA COCOZZA STA ANCORA AFFACCIATA? 

RAFILINA/  (guardando la finestra) SI FERDINA, E STA GUARDANDO PROPRIO QUA...

FERDINANDO/ E TE PAREVA? SEMPE A SPIARE, TUTTA A IURNATA A GUARDA'                                                                                                                                                               D'INT 'E CCASE D'A' GENTE PER BENE, E CHE MISERIA...IO POI  VORREI SAPERE DA TE, MA PERCHE' LASCI SEMPE A' FENESTA  APERTA? LO SAI CHE QUELLA CI SPIA NO?

RAFILINA/ FERDINA, LA FINESTRA OGNI TANTO SI DEVEAPRIRE , SENNO' LA                                                                                                                                               SIGNORA COCOZZA SI INSOSPETTISCE ED E' ANCORA PEGGIO SIENTE A ME...  

                             

FERDINANDO/ SIENTA A ME E SIENTA A ME....A QUELLA... LA DOVEVANO CHIAMARE LA SIGNORA CACACAZZA, NO COCOZZA...  SEMPE A SPIA’, SEMPE A GUARDA…. E CHE SCHIFEZZA E CHESTE…

RAFILINA/ SIENTEFERDINA', ME RACCUMANNO, SI VENE GENNARINO , CUMPUORTETE                                                                                                                                                                                                                                                                                             BUONO, NUN ME FA RIPETERE SEMPE 'E STESSI CCOSE, TU A GENNARO LO  DEVI TRATTARE  COME SI DEVE HAI CAPITO?

FERDINANDO/ UH GESU', MA PECCHE' IO COMM 'O' TRATTO A GENNARO?

RAFILINA/ FERDINA' TU A GENNARO 'O TRATTO NA SCHIFEZZA TE NE APPROFITTE                                                                                                                                                                            CA CHILLO E' NU GUAGLIONE EDUCATO E NUN DICE MAI NIENTE

FERDINANDO/ E FA' BUONO A NUN DICERE NIENTE, PECCHE' GENNARO NUN                                                                                                                    ACCOCCHIE TRE PAROLE BBONE, UNA A DERETO A N'ATE .....(risoluto) SIENTE RAFILI',  A ME GENNARINO NUN ME PIACE, TE L'HO DETTO D'O' PRIMMO MUMENTO,..... GIA' E' ASSAI CHE HO ACCONSENTITO CHE FREQUENTASSE NOSTRA FIGLIA.......... (con se fosse una bambina) CHELLA PICCERELLA..

                                       

RAFILINA/ FERDINA' A PICCERELLA....... TENE TRENT'ANNE....... 

FERDINANDO/ E POI, SE PROPRIO LO VUOI SAPERE, SECONDO ME, GENNARO E' UNO CHE VUOLE APPROFITTARE DI LUCIELLA,

RAFILINA/  (arrabbiata) MA TU CHE NE SAI? MA CHI TE L'HA DETTO? EMBE' IO QUESTA TUA SICUREZZA NUN L'AGGIO MAIE SUPPURTATA, TU PARLA A VANVERA.....

FERDINANDO/ (categorico) INVECE E' PROPRIO ACCUSSI' GENNARO SI VUOLE APPROFITTARE DI NOSTRA FIGLIA

RAFILINA/ FERDINA' MO O’ DICE NATAVOTO ?

 

FEDERICO/ SI, ’O’ DICO NATAVOTO, E T’O’ POZZE DICERE PURE ATE CIENTE VOTE,    SULA CA TU TIENE  'A CAPA TOSTA .... E VUO' FA SEMPE COMME DICE TU, A CHE DOLORE...(avverte il dolore allo stomaco)

RAFILINA/  FERDINA' NUN E' CHESTO, FERDINA' LUCIELLA TENE TRENT'ANNE  MO' TE LO DICO UN'ALTRA VOLTA

FERDINANDO/ EMBE'? E CHE VO DICERE? ALLORA PECCHE' MIA FIGLIA TENE  TRENT'ANNE S'ADDA PIGLIA' A NU MUORTO 'E FAMMA ?, A UNO CA NUN TENE NU POSTO FISSO ? A NU GNURANTE? E TUTTI I NOSTRI SACRIFICI PER FARLA STUDIARE , PER FARGLI TROVARE  UN BUON PARTITO, CHE FACIMME E GHITTAMME DINT'A MUNNEZZA RAFILI?

RAFILINA/ AH, MA ALLORA E' PE CHESTO CA NUN TE PIACE GENNARO? PECCHE'' E' IGNORANTE E NUN TENE UN LAVORO FISSO?

FERDINANDO/ RAFILI', GENNARO NUN ME PIACE PECCHE' E'  IGNORANTE NUN TENE NU LAVORO FISSO E ' SOPRATTUTTO PERCHE’ VUOLE APPROFITTARE DI LUCIELLA MI DISPIACE, MA LUCIELLA E' FIGLIEMA, IO SONGO 'O PATE  (sottolineato)

RAFILINA/ (ironica) E IO SONGO 'A MAMMA.......

FERDINANDO/ APPUNTO, COMUNQUE A ME GENNARO NUN ME PIACE, NUN ME PIACE        

E BASTA

                                      ( LUCIELLA SI E' APPENA SVEGLIATA, E' IN VESTAGLIA)   

LUCIELLA/ (entrando) BUONGIORNO

RAFILINA/ BUONGIORNO LUCIE'

FERDINANDO/ TI SEI SVEGLIATA A PAPA'?

LUCIELLA/ (ancora assonnataAH, CHE BELLU SUONNO CA ME SO' FATTO

RAFILINA/ OVERO A' MAMMA?

FERDINANDO/ (intendendo i numeri per il lotto) RAFILI PIGLIA A PENNA E SCRIVE, CONTA  A PAPA, CONTA…

LUCIELLA/ (estasiata, cammina per la stanza) HO SOGNATO CHE ENTRAVO IN UNA CHIESA GRANDISSIMA, CHINA' 'E SCIURE ...

FERDINANDO/ RAFILI SCRIVE.....45

RAFILINA/  FERDINA' STO SCRIVENNO 45,

LUCIELLA/ UN ODORE DI VIOLETTE COSI' INTENSO....CHE LO SENTO ANCORA NEL NASO

FERDINANDO/ 37

RAFILINA/ 37

LUCIELLA/ UN CORO DI DUECENTO BAMBINI ACCOMPAGNAVA IL MIO INGRESSO IN

CHIESA

FERDINANDO/ IH CHE ESAGERAZIONE...RAFILI  SCRIVI ,11....

RAFILINA/ STO SCRIVENNE 11

LUCIELLA/ ED IO VESTITA DA SPOSA CON UN VELO LUNGHISSIMO... CAMMINAVO  LENTAMENTE (mimando)

FERDINANDO/  (gridato) 84

RAFILINA/ (impaurita)  MO’ ME FAI VENI’ NA COSA ....84

LUCIELLA /VERSO IL MIO AMORE, VERSO IL MIO PRINCIPE AZZURRO  ....FINALMENTE MI SPOSAVO ANCH'IO...

FERDINANDO/ (gridato)  10.... E CU CHI TE SPUSAVE A PAPA'?

LUCIELLA/ CU GENNARO, E CU CHI SENNO'? ( si siede al tavolo per la colazione)

FERDINANDO/ RAFILINA HAI SCRITTO?

RAFILINA/ SI FERDINA' HO SCRITTO

FERDINANDO/HAI SCRITTO BENE TUTTO ?

RAFILINA/ SI HO SCRITTO TUTTO, TUTTO

FEDERICO/  E STRACCIA TUTTO COSE, PECCHE' CU GENNARO PE O’  MIEZO NUN SE

PIGLIE NIENTE, FAME TOTALE..... (sottolineato)

RAFILINA/ CHE BELLU SUONNO LUCIE', ME PARE NU FILM

FERDINANDO/ VIA COL VENTO .....(ironico)

LUCIELLA/ MAMMA NON MI VOLEVO SVEGLIARE PIU'

RAFILINA/ E SE CAPISCE FIGLIA MIA.....

(Bussano la porta, salumiere vestito con grembiule e cappello)

FERDINANDO/ (preoccupato)  RAFILI MA MO CHI E' ?

RAFILINA/ E NON LO SO,  LUCIE' ARAPA A PORTA A MAMMA, E ME RACCUMANNE  DOMANDE CHI E'

LUCIELLA/ CHI E'?

SALUMIERE/  (fuori scena) SONO PASQUALE IL SALUMIERE  

LUCIELLA/ (apre)  DON PASQUA', PREGO ACCOMODATEVI

SALUMIERE/ GRAZIE LUCIE'

SALUMIERE/  ( veloce e arrabbiato) DON FERDINA' SCUSATE QUESTA VISITA, MA QUESTA STORIA DEVE FINIRE , IO CON VOSTRO FIGLIO NON CE LA FACCIO PIU'.. E VIENE QUANDO DICE LUI, E SE NE VA QUANDO VUOLE LUI, ,   E PO' CANTA , CANTA SEMPE, ME FA A CAPA TANTE, MA IO POSSO ANDARE AVANTI COSI?  MO' STAMATTINA AD ESEMPIO E' VENUTO ALLE 10, NUN E' MANCHE TRASUTE CA SUBITO M'HA DITTO:  DON PASQUA MO' SO E 10, MA IO ALLE 11 ME NE VADO, AH SI ALLE 11  TE NE VAI? MA CHE SI VENUTO A FA? CHE GLI DOVEVO DIRE

FERDINANDO/  MA QUALE FIGLIO ? DON PASQUA?

PASQUALE/ GENNARO

LUCIELLA/ O' NAMMURATO MIO (innamorata)

FERDINANDO/  VOLETE DIRE MIO GENERO

SALUMIERE/ SI, SI  VOSTRO GENERO,  E' CHE QUELLO VI CHIAMA SEMPRE  PAPA' E ALLORA ME SO IMBROGLIATO, E' VERO E' TANTO NU BRAVO GUAIONE , COMME TAGLIA O' SALAME ISSE NU O' TAGLIE NISCIUNE , MA A NU POCHE E TIEMPE NUN O CAPISCO CHIU'

FERDINANDO/ MA QUALE PADRE DON PASQUA?

RAFILINA/ MA PERCHE'  DON PASQUA' C'HA FATTE?

SALUMIERE/  E VE L'HO DETTO,  ALLE 11 SE NE VA PERCHE' TENE N'APPUNTANENTO IMPORTANTE NUN SE SAPE CU CHI,  O' PROBLEMA E CA PURE IO TENGO N'APPUNTAMENTO CO O' MIEDICO ALLE 11, E QUELLA E' UNA VISITA PRIVATA, M'E COSTATA OLTRE E SORDE NU PRUSUTTE SANE…VOI CAPITE?  E  IO CHE FACCIO, PRENOTO UN ALTRO GIORNO, E CI RIMETTO NATU PRUSUTTE?

LUCIELLA/ E VA BE' DON PASQUA'  CHIUDETE IL NEGOZIO PER MEZZ'ORA

SALUMIERE/ NO, NON E' POSSIBILE

RAFILINA/ DON PASQUA E CHE FA? PER MEZZORA NUN SUCCERE MICA A FINE DO' MUNNO

SALUMIERE/ MEZZ'ORA…DONNA RAFILI  MA CHE STATE DICENDO? E IO IN MEZZORA, AGGIO PERSO 3 CHILE E MORTADELLA, 10 CHILI E MUZZARELLE  E  7 CHILE E PANE PE NUN PARLA'  D'E L'OVE CHE STIAMO SOTTO PASQUA..  NON E' POSSIBILE,  IL NEGOZIO DEVE STARE APERTO

FERDINANDO/ / DON PASQUA DOBBIAMO TENERE UN POCO DI PAZIENZA,  IO VI CAPISCO BENISSIMO

RAFILINA/ DON PASQUA…VUI CE DATE QUATTE LIRE, E A CHILLU POVERO GUAIONE  CE PASSE A VOGLIA E FATICA' E' NORMALE

SALUMIERE/ E' VERO,  CE DONGO QUATTE LIRE,  MA PERCHE' SI DEVE IMPARARE IL MESTIERE,   VOI LO SAPETE IO NUN TENGO EREDE,  E QUANDO MUOIO LA SALUMERIA A LUI GLIELA D'O,

LUCIELLA/  DON PASQUA' A COLPA E' A MIA , GENNARO ALLE 11 DEVE VENIRE QUA, GLIELO CHIESTO IO, PE STAVOTE PERDUNATELO

RAFILINA/  DON PASQUA', O' GUAIONE E' INNAMORATO,  E QUANNE A FIDANZATE O CHIAMME…CORRE… COMPRENDETE …TENO O' CORE DINTO O' ZUCCHERO

SALUMIERE// E A CAPA DINTE E CIPOLLE… ED E' PURE FORTUNATO, (accarezza luciella)  PERCHE 'TIENE UNA BELLA GUAIONE COMME FIDANZATA E  UNA FAMIGLIA COME LA VOSTRA CHE LO VUOLE BENE,

FERDINANDO/ MA QUALE FAMIGLIA DON PASQUA?

SALUMIERE/ E VA BUO'  LUCIE' PE' STAVOTO TE FACCIO CUNTENTO  ,  LO PERDONIAMO

LUCIELLA/ GRAZIE 

RAFILINA/ LUCIE' FA NU POCHE E CAFE '

LUCIELLA/ DON PASQUA' LO GRADITE UN CAFFE?

PASQUALE/ VOLENTIERI GRAZIE)

LUCIELLA/ PERMETTETE (esce)

SALUMIERE/  DON FERDINA', COMUNQUE SI CI PUTETE DICERE DOIE PAROLE BONE, MI FAREBBE MOLTO PIACERE, LUI VI VEDE COME UN PADRE E LE PAROLE DI UN PADRE  DETTE BENE, PESANO ASSAI

FERDINANDO/  DON PASQUA IO NON SONO IL PADRE  MA COMUNQUE   NON VI PREOCCUPATE, PERCHE' IO TENGHE PARECCHIE COSE A CE DICERE A GENNARO, E COMME METTE PIEDE IN QUESTA CASA CE FACCIO UN LISCIO E BUSSO COME SI DEVE

VINCENZINO/  (entrando dalla sua stanza) ME SO' SCETATE MA CHE ORE SO'  E 7, L'8 E 9 E 10, L'11 MA CHE ORE SO?

SALUMIERE/ VINCENZI'  BUONGIORNO, VINCENZI SONO LE DIECI IN PUNTO

VINCENZINO/UH STAMMATINA CE STA PURE PASQUALE O' SALUMIERE, PASQUA'.. VOGLIO A GOMMA, VOGLIO A GOMMA, VOGLIO A GOMMA

SALUMIERE// ECCO QUA , E IO GIA' LO SAPEVO , TE LE HO PORTATE SI CUNTENTE?

VINCENZINO/ SI, SI SO' CUNTENTO,

SALUMIERE/... DONNA  RAFILI' EPPURE A  QUANNE ERE PICCERILLE STU GUAIONE    NUN  E' MAI CAGNATE

RAFILINA/ E CHE DEVE CAMBIARE... DON PASQUA?  CHISTE E' O.. QUADRO ….QUELLO CHE HA VOLUTO DIO 

SALUMIERE/ NO, VOLEVO DIRE CHE E' SEMPRE STATO MOLTO AFFETTUOSO

RAFILINA/ SI, SI O FATTE E CHESTE E' AFFETTUOSO ASSAI

VINCENZINO/ PASQUA' STI GOMME NUN ME PIACENE FANNE SCHIFE, FANNE SCHIFE ( gliele butta addosso) FANNE SCHIFE,

FERDINANDO/ DON PASQUA MA NON SONE LE STESSE DELL'ALTRA VOLTA?

SALUMIERE/ NO QUELLE LE HO FINITE,   MA CHESTE PURE SO BONE, VINCENZI' SO BBONE

VINCENZINO/ FANNE SCHIFO, FANNE SCHIFO, MANGNATELLE TU… (piange) TU NUN ME VO BENE CHIU' A ME ,

SALUMIERE/ VINCENZI, MA NUN E' VERO

RAFILINA/ DON PASQUA AGGIO CAPITO,   E' CHE VOI NON GLI AVETE  DATO IL BACIO…E ALLORA S'E' PIGLIATE COLLERA

FERDINANDO/ DON PASQUA' DATEGLI UN BIACIO, CA VI FACCIO VEDERE CA CE PASSE TUTTE COSE

VINCENZINO/ PASQUA' TU NUN ME VO BENE CHIU' A ME

SALUMIERE/ VINCENZI, TI VOGLIO BENE…IA' VIENI QUA  CA TE DONGO NU  BELLO BACIO, O VUO' O BACE?

VINCENZINO/ SI, SI VOGLIO O' BACE

SALUMIERE/ ( gli da' il bacio) ECCO QUA,  VA BUO'

VINCENZINO/ MO, SO' CUNTENTO

RAFILINA/ AVETE VISTO? CHILLE E' RIMASTE NU CRIATURO, 

VINCENZINO/ MAMMA VOGLIO O' LATTE CHE BISCOTTE

FERDINANDO/  NU MUMENTO,  VINCENZI , ' PRIMA DI FARE COLAZIONE TI DEVI  LAVARE, E POI TI DEVI  VESTIRE , STAI SEMPE CU STU PIGIAME NCUOLLO

SALUMIERE/ E QUELLO MO SI E' SCETATE...

RAFILINA/ DON PASQUA, QUELLO TIENE SEMPRE IL PIGIAMA ADDOSSO, MATINE, IUORNE E SERA E' IL SUO VESTITO PREFERITO

FERDINANDO/ VINCENZI HAI CAPITO CHE HO DETTO? (autoritario)

VINCENZINO/ E VA BUO' MI VADO A VESTIRE, LAVARE E VESTIRE, VESTIRE E LAVARE, E POI MANGIO, O' LATTE, E BISCOTTE,  LAVARE E VESTIRE, O LATTE E BISCOTTE, LAVARE E VESTIRE, O LATTE E BISCOTTE. E POI MANGIO ( lo ripete fino a quando esce  - Vincenzino esce dalla comune)

FERDINADO/ BRAVO A PAPA' , VAI, VAI 

RAFILINA/ DON PASQUA' SCUSATE, MA PURTROPPO NUN CE PUTIMME FA NIENTE….

SALUMIERE/ E NON VI PREOCCUPATE IO LO CONOSCO DA BAMBINO

(rientra Luciella)

LUCIELLA/ ECCO IL CAFFE'  DON  PASQUA' PREGO

SALUMIERE/ GRAZIE LUCIE',  

FERDINANDO/ LUCIE'  A ME NIENTE CAFE' , TENGHE STA DIARREA DA DUE GIORNI CA ME STA ACCIDENNE

RAFILINA/ FERDINA' …TU E STA DIARREA…A MITTE SEMPE PE O'  MIEZE

SALUMIERE/ LUCIE  HAI FATTO UNA DIARREA ….CIOE' …NU  CAFE ' COI FIOCCHI ..E VA BUO' IO ADESSO TORNO AL NEGOZIO, DON FERDINA' … A GENNARO  NON GLI DICO NIENTE

LUCIELLA/ GRAZIE DON PASQUA'

SALUMIERE/ ARRIVEDERCI

TUTTI/ ARRIVEDERCI (luciella mette le tazze a posto)

FERDINADO/ RAFILI' QUELLO MI CHIAMA PURE PAPA' HAI SENTITO?

RAFILINA/ E CHE FA' FERDINA', QUELLO E' UN TIPO AFFETTUOSO TI VUOLE BENE , SEI TU CHE NON LO VUOI VEDERE

FERDINANDO/ RAFILI MA C'AGGIA VEDE', C'AGGIA VED'E', (alludendo alla cecità) M'O TE MIETTE PURE TU.. AH CHE LANZATE MAMMA MIA, LUCIE' PIGLIAME NU BICCHIERE D'ACQUA A PAPA'

LUCIELLA/  SI PAPA'

FERDINANDO/ AH, RAFILI' NATA LANZATA

RAFILINA/ FURTUNA' SO DULURE E PANZE

FERDINANDO/ LUCIE, FA AMBRESSE, FA MBRESSE 

LUCIELLA/ SI SUBITO, ( gli dà l'acqua)  MA NUN T'AGITA' CA TE FA MALE

FERDINANDO/ PURE L'ACQUA FA MALE MO?

LUCIELLA/ NO, NON DICEVO L'ACQUA, DICEVO A TE, NUN T'AGITA CA TE FA MALE

FERDINANDO/ NUN TE PREOCCUPA', IO M'A' BEVO CHIANO CHIANO, E NUN 'A FACCIA AGITA' MANCHE NU POCO.....

LUCIELLA/  E VA BUO’ LASCIAMME STA' 

FERDINANDO/ (lamentoso) RAFILINA, RAFILINA, ADDO STAIE?

RAFILINA/ STO CCA', STO CCA', MA ADDO’ POZZE IO ACCUSSI CUMBINATA?

 

FERDINANDO/ (quasi piangendo)  RAFILI, IO NUN STO BUONO...CE L'AGGIO DITTO PURE A CHILLO STRUNZO D'O' MIEDICO, CA OGNI TANTO M'ACCHIAPPA NU DULORE ,  PROPRIO CCA,  SOTTO O'  STOMMACO, E CHILLO MANCO P'A' CAPA,(chiamando)  RAFILI,

RAFILINA/ (scocciata)  CHE VUO’

FEDERICO/ RAFILINA (in crescendo)

RAFILINA/ (come .sopra.) CHE D’E’

FEDERICO/ RAFILI MA CHE CE STA' SOTTO O' STOMMACO ?                                                                                                                                                              

RAFILINA/ (gridato) C'E' STA O' SCOGLIO E MERGELLINA FERDINA', MA CHE CE VUO' FA STA' SOTTO 'A STU  STOMMACO?

FERDINANDO/ EMBE’  TU FAIE A SPIRITOSA PECCHE' 'O DULORE 'O TENGH'IO E NO TU!

RAFILINA/ FERDINA' TU STAI ESAGERANNO!... NIENTEDIMENO CA PE NU DULORE 'E PANZA E NU POCO E DIARREA, STAIE FACENNO NU CASINO....TU TE STAIE FISSANNO!

LUCIELLA/ E’ VERO. HA RAGIONE MAMMA.... PAPA' TU TI STAI PREOCCUPANDO UN PO' TROPPO, E POI TE L'HA DETTO PURE IL DOTTORE CHE E' SOLO UN PO' DI COLITE, TEMPO UN ALTRO GIORNO E TI PASSA TUTTO

RAFILINA/ (scocciata) AH, E NUN 'O VVO' CAPI', FERDINA' CA STAMMO CHINE E DULORE E PANZA E NISCIUNO DICE NIENTE, PERCIO', STATTE NU POCO ZITTO, E FAI COLAZIONE IN SANTA PACE ....

FERDINANDO/ SI, MA IO TENGO PURE 'A DIARREA...

RAFILINA/ (sempre più' scocciata) E MAGNATE NA BANANA...(la prende dal cesto posto sul tavolo)                         

CHE QUELLA STRINGE, ( ironica imitando la voce di Ferdinando)) RAFILI' COMPRA LE BANANE, RAFILI' E LE VUOI COMPRARE QUESTE BANANE, RAFILI E QUANDO LE COMPRI LE BANANE ? FERDENA’ TENIMMO NA CASA CHINE E BANANE, E TU NON LE HAI ASSAGGIATE PROPRIO, AH,  E CHE PACIENZA CHE CE VO’, CHE PACIENZA

FERDINANDO/ EMBE’ MEGLIO CA NUN TE DISPONGHE PROPRIO, PIUTTOSTO LUCIELLA BELLA E PAPA’ ADDO STAIE....VIENI QUA

LUCIELLA/ STO QUA’ PAPA’ CHE  C’E’ ? (prendendoci la mano)

 

FERDINANDO/ LUCIE’ FAMMO O' FAVORE A PAPA’ CHIUDE CHELLA FENESTA CA A SIGNORA COCOZZA PER OGGI, HA GIA'  SENTUTO E VISTO ABBASTANZA,       

LUCIELLA/ SI, PAPA’

FERDINANDO/  (gridato  a cocozza) ) S’ E’  FERNUTO O' FILM... E MO' VEDIMMO SI ME POZZO  SOSERE NU POCO...(si alza)

    

                                                             (BUSSANO  LA PORTA)

FERDINANDO/ E TE PAREVA .......(si risiede)

RAFILINA/ LUCIELLA VEDI CHI E' A MAMMA'

FERDINANDO/ OGGI E' NA BRUTTA IURNATA, IAMMO A VEDE', ASSETTAMMOCE  N'ATA

VOTA

LUCIELLA/ CHI E' ?

GENNARO/ LUCIELLA (fidanzato di Luciella, tipo sempre molto allegro e brillante, molto ignorante , saluta Luciella con un bacio) BUONGIORNO, BUONGIORNO A TUTTA 'A FAMIGLIA BRUSCOLIN, A PAPA' A MAMMA' E A TE DOLCE AMORE MIO, BUONGIORNO A FAMIGLIA CHIU' BONA D'O' MUNNO, ALLEGRA, VIVACE, SPENSIERATA E CONTENTA. (tono sostenuto)

RAFILINA/ GENNA’SECONDO ME, HAI SBAGLIATO CASA......

FERDINANDO/ LUCIELLA  MA CHI E' VENUTO?

LUCIELLA/ PAPA', E' GENNARINO, IL MIO FIDANZATO ( innamoratissima)

FERDINANDO/ ALLORA AVEVO SENTUTO BUONO, E' CHILLO STRUNZO  E GENNARO,  ADDO’ STA'? GENNA', GENNA' ADDO' STAIE?

GENNARO/  STO QUA DON FERDINA' ..DON FERDINANDO  QUESTO E' PER VOI (gli da un salame)  

RAFILINA / GRAZIE GENNA' MA NON TI DOVEVI SCOMODARE

FERDINANDO/(tastando)  GENNA'  MA CHE E' STU COSO?

GENNARO/  E' NU SEMPLICE PENSIERO ALIMENTARE DON FERDINA'

LUCIELLA/ PAPA'  E' UN SALAME, UN REGALO DI GENNARO,

GENNARO/ DON FERDINA DELLE MIGLIORI QUALITA'

FERDINANDO/GENNA', IO TI RINGRAZIO, MA DA TE   VORREI SAPERE PERCHE' OGNI VOLTA CHE VIENI IN QUESTA CASA, FAI SEMPE STI TRASUTE...A VARIETA', A VOLTE MI SEMBRI PROPRIO UN ATTORE,   GENNA' MA TU CE VULISSE SFOTTERE?

GENNARO/ IO ? PER CARITA',  SFOTTERE VOI DON FERDINA'? MA STATE SCHERZANDO? MA NON MI PASSA NEMMENO PER L'ANTICAMERA DEL CERVELLO, E NEMMENO P'A STANZA E LIETTO DO CERVELLETTO SE E' PE CHESTO, DI SFOTTERVI........(ride compiaciuto)

FERDINANDO/ (ironico) E ALLORA TENGHE RAGGIONE RAFILI QUESTO CI SFOTTE? LO VEDI COM' E' SPIRITOSO?

GENNARO/ SPIRITOSO ? DON FERDINA', QUESTA E' LA QUALITA' PRINCIPALE CHE TENGO IO PERO' DI SFOTTERVI.....NUN CE PENSO PROPRIO, E PE QUALE MUTIVO PO?

FERDINANDO/ MA COMME? IO SO' CECATO ME FA MALA A PANZA E........

RAFILINA/(plateale)E TENE PURE A DIARREA, IAMMO A VEDE', MO' CE O' DICIMMO A TUTTE QUANTE.....

FERDINANDO/  COME SE NON BASTASSE TUA SUOCERA STA SU UNA CARROZZINA , TUO COGNATO VINCENZINO E’ AUTISTA...

                          

 (VELOCEMENTE)

GENNARO/ E O' CAPPIELLO ADDO' STA' ?

FERDINANDO/ QUALE CAPPIELLO?

GENNARO/ O' CAPPIELLO E VINCENZINO

LUCIELLA/ MAMMA, VINCENZINO TENE O' CAPPIELLO?

RAFILINA/ NON LO SO, FERDINA' HAI COMPRATO UN CAPPELLO A VINCENZINO ?

FERDINANDO/ MA QUALE CAPPIELLO..... RAFILI?

GENNARO/ O' CAPPIELLO E VINCENZINO

PAPA’/ MA CHE CE AZZECCHE 'O CAPPIELLO E VINCENZINO MO'?

GENNARO/ E VOI L'AVETE DETTO DON FERDINA', AGGIO SENTUTO BUONO, AVITE DITTO PROPRIO ACCUSSI, VUIE SITE CECATO, MAMMA E' PARALITICA, E VINCENZINO FA L'AUTISTA

FERDINANDO/ SI (ironico) MO  L'AUTISTA DELL' ATAN... MA QUALE AUTISTA GENNA'? AUTISTA DA AUTISMO, HA DEI DISTURBI MENTALI, E' NA MALATIA GENNA', MA TU CHE HAI CAPITO?

GENNARO/ DON FERDINA', M'AVITA SCUSA', MA IO AGGIO FATTO SOLO LE CLASSI ALIMENTARI, E MO....

FERDINANDO/ E MO' T'ARAPE NA SALUMERIA (lo dice insieme a Gennaro)

GENNARO/  E MO' M'ARAPO NA SALUMERIA?...DON FERDINA' MA CHE MI FATE DIRE? MAGARE PUTESSE...

FERDINANDO/ E POI DICE CHE UNO NON SI DEVE PREOCCUPARE...(guarda Rafilina) GENNA' LE PAROLE IN BOCCA A TE SI TRASFORMANO, ADDIVENTANO ATI  CCOSE.... NIENTEDIMENO CA 'A SCOLA, MOCCA A TE,  E' DIVENTATA NA SALUMERIA.....

GENNARO/ M'AVITE SCUSA'..... PERO',.....,VEDETE......, DON FERDINA...  IO NUN ..  O’ FACCIA A POSTA

FERDINANDO/ (si alza, serioso) IO NUN VECO NIENTE GENNA'....

GENNARO/ NO, VULEVO DICERE, PERCHE', GUARDATE, DON FERDINA' IO NUN ...(Come .Prima..)

 

FERDINANDO/ (arrabbiato) IO NU  POZZE GUARDA' GENNA' , FOSSO O' CIELO PUTESSE GUARDA' QUACCOSA, GENNA IO SO CECATO

GENNARO/ (impaurito)  E LO SO CA  NON CI VEDETE ... DON FERDINA'

FERDINANDO/ (arrabbiato) AH LO SAI ?  E ALLORA, VISTO CHE LO SAI, USA ALTRI VOCABOLI, CA STU GUARDATE..... VEDETE...... M'INNERVOSISCE HAI CAPITO?

RAFILINA/ GENNA' TIENE NU POCO 'E PAZIENZA, QUELLO MIO MARITO NON SI SENTE  TANTO BENE... E ALLORA STA' UN PO' NERVOSO

GENNARO/ ME SO ACCORTO...

LUCIELLA/ GENNA', A PAPA' GLI FA MALE LA PANCIA DA DUE GIORNI

GENNARO/ E SPERAMMO CA CE PASSA AMBRESSO......(preoccupato) COMUNQUE MI DISPIACE......DON FERDINA', MA VISTO CHE SI E' PARLATO, SAPETE CHE VI DICO? APRIRE UNA SALUMERIA OGGI SAREBBE SICURAMENTE UN AFFARE.. VOI DITE DI NO? DON FERDINA' VOI DITE. DI NO?, DON FERDINA' MA VOI CHE DITE? DITE, DITE (incalzando)

FERDINANDO/ IO DICO CA....

GENNARO/ DITE DON FERDINA' E DITE ( incalzandolo appena apre bocca) DITE PURE.... 

FERDINANDO/ EH NU MUMENTO, (gridato) DAMME 'O TIEMPO, IO NUN DICO PROPRIO                                               

NIENTE VA BUO'? ANZI, SI PROPRIO O VVUO' SAPE', DICO CHELLO CA T'AGGIO DITTO PRIMMA, GENNA' MI HAI CONVINTO, TU CI SFOTTI.

GENNARO/    N'ATAVOTO ?... DON FERDINA'.... MA CON QUALE AUTORITA' IO POTREI SOLO PENSARE DI SFOTTERE IL PADRE DEL MIO AMORE ?  LUCIELLA, ( bacio a luciella, glielo lancia con la mano) IL MIO FUTURO SUOCERO... QUELLO CHE MI REGALERA' IL RICEVIMENTO DEL MIO MATRIMONIO CON LUCIELLA…IL FUTURO NONNO DEI MIEI FIGLI.... QUELLO CHE REGALERA' LA CULLA AL MIO PRIMOGENITO (  bacio a Luciella) IL MIO SECONDO PADRE QUELLO CHE......

FERDINANDO/ (arrabbiato) QUELLO CHE TE SPACCA NA BUTTEGLIA NCAPA SI NN'A FERNISCE E DICERE STRUNZATE,  (Gennaro corre impaurito da Luciella) E POI  TI HO DETTO CHE FINO A QUANDO NON PRENDI UN POSTO SICURO, TU A LUCIELLA NON TE LA SPOSI, HAI CAPITO? PUTESSE.... PUTESSE CECA'.

GENNARO/ E CHE VULITE CECA' N'ATA VOTA ? DON FERDINA' VUI PARLATE ACCUSSI’ PECCHE' NUN ME CANUSCITE ANCORA BUONO....

FERDINANDO/ E ME NE SONO ACCORTO, NIENTEDIMENO CA SI FIDANZATO IN CASA DA UNA SETTIMANA E GIA' M'HAI MANNATO MIEZO A NA VIA... FIGURIAMOCI QUANDO TI SPOSI.... SE TI SPOSI.... (ironico) MA QUANDO TI SPOSI TU?

GENNARO/ (subito) QUANNE MORE DON PASQUALE, E ME PIGLIA A SALUMERIA

RAFILINA/ GENNA', TIENE NU POCO E PACIENZA, MIO MARITO HA UN CARATTERE UN PO' SCORBUTICO, DELLE VOLTE OFFENDE PURE, E NUN SE RENDE CONTO, ‘AI VOGLIA E CE 'O DICERE, CHIAMMA A TUTTE QUANTE STRUNZO NON SO' SE TE NE SEI ACCORTO...

GENNARO/ MAMMA, CHILLE M'HA DATO O' BENVENUTO APPENA SO TRASUTO....

RAFILINA/ MA IN FONDO IN FONDO, E' NU BRAV'OMMO, HA UN CUORE TENERO... E' BUONO......E' DOLCE.....E' SAPURITO.......

GENNARO/ MA CHE D'E' NU BABA?

RAFILINA/  EH, HAI DITTO BUONO,  E ' PROPRIO  NU BABA'

GENNARO/  (avvicinandosi) E ALLORA BABBA', BABBO, ,  DON FERDINA' IO VO’ DICO SERIO,  LEVATEVE  OGNI PIU' PICCOLO DUBBIO, PECCHE' IO NUN SFOTTO A NISCIUNO, QUELLO E' IL MIO  CARATTERE, SO FATTO PROPRIO ACCUSI', SO' NU TIPO ALLEGRO MI PIACE E RIDERE E SCHERZARE CON TUTTI, PURE LUCIELLA O' SAPE E' VERO AMORE MIO? (a Luciella)

LUCIELLA/ SI E' VERO,  PAP'A', GENNARO E' PROPRIO COSI'.

RAFILINA/ FERDINA' HAI SENTUTO? CHILE NUN O' FFA' APPOSTA, E' FATTO PROPRIO ACCUSSI'

FERDINANDO/ (rassegnato) AGGIO SENTUTO RAFILI' NUN O' FFA APPOSTA, E' STRUNZO OVERO!

GENNARO/ LUCIELLA,   ME STANNE FACENNO NA CHIAVECA STAMMATINA

LUCIELLA/ GENNARO, NUN CE FA CASO, MA A MIO PADRE E A MIA MADRE GLI PIACE  ESSERE SINCERI,

GENNARO/ SOPRATTUTTO PAPA'....

LUCIELLA/ IN QUESTA CASA E' SEMPRE STATO COSI', QUELLO CHE PENSIAMO LO  DICIAMO APERTAMENTE, SENZA PELI SULLA LINGUA, COSE BONE E COSE MALAMENTE

GENNARO/ SOPRATTUTTO MALAMENTE. LUCIE’....MA..MA... NUN TE PREOCCUPA' (di nuovo pimpante)   LUCIELLA  MIA, NON TI PRENDERE QUESTO PENSIERO, E' MEGLIO ESSERE SINCERI, SO' D'ACCORDO, PECCHE' O' SSAPIMMO TUTTE QUANTE , CA' A VERITA' PRIMA O  POI VENE SEMPE A GALLA, NU PUCURILLO COMME A MER....

RAFILINA/ UE’, UE’, UE’  GENNA’.......

GENNARO/ VA BUO' LASCIAMMO STA', E PO' IO ME SPOSO A TE LUCIELLA, E' VERO,  MA IN REALTA' E' COMME SI ME SPUSASSE A TUTTE QUANTE, A MAMMA, A VINCENZINO E A... DON FERDINANDO (sottolineato)....

FERDINANDO/ NO, A ME NUN ME SPUSA', NUN FA' NIENTE, NUN TO' PIGLIA' STU PENZIERO, NA MUGLIERA M'ABBASTA E M'ASSUPERCHIA

GENNARO/ DON FERDINA' ,VOLEVO DIRE  CHE DIVENTO DELLA FAMIGLIA..... NU FIGLIO DO’ VUOSTO ME  ACCUDITE  PURE A ME

FERDINANDO/ MA QUANNO MAIE? MA ADDO' STA SCRITTO?,  CHI TE L'HA DETTO? (l'ultima frase sillabata)

GENNARO/ (subito e smorfiando) CE VO O POSTO FISSO , GIA' LO SO!

 ( entra Vincenzino in pigiama, si e' appena svegliato, Vincenzino e’ l’unico vero invalido e’ un personaggio che fa tenerezza come un bambino)

VINCENZINO/ (a voce alta)  ME SO LAVATO, CHE ORE SO'? E 7 L'8 ,'E 9 E 10 L '11?

FERDINANDO/ MEZIUORNO, L'UNA E DDOIE , TUTTE E MATINE SEMPO O STESSO

VINCENZINO/ ALLORA CHE ORE SO'?

LUCIELLA/  VINCENZINO SONO LE 11,

RAFILINA/   ECCO QUA, CON VINCENZINO, LA FAMIGLIA BRUSCOLIN, E' AL COMPLETO.

VINCENZINO/ UE, STAMATTINA CI STA PURE PASQUALE , (rivolgendosi a Gennaro) CIAO PASQUA', COMME  STAIE?

GENNARO/ MA QUALE PASQUALE? MA... COMME VINCENZINO? NUN TE RICUORDE

COMME MI CHIAMMO?

VINCENZINO/ COMME NUN ME RICORDO,

GENNARO/ E COMME MI CHIAMMO IO? ( con voce da  bambino)

VINCENZINO/ TU TE CHIAMME PASQUALE, TU SI PASQUALE, L'AMICO MIO, PASQUA' ABBRACCIAMMOCE....

GENNARO/ CE AVIMME ABBRACCIA’ VINCENZI ? EH ABBRACCIAMMOCE , SI TE FA PIACERE....,(mentre stanno abbracciati) MAMMA'? MA TENE N'AMICO CA SE CHIAMMA PASQUALE?

RAFILINA/ NO, QUANNO MAIE

LUCIELLA/ GENNA', NUN CE FA CASO, (va da luciella) MIO FRATELLO E' MALATO, A TUTTI QUELLI CHE NON SONO DELLA FAMIGLIA 'E CCHIAMMA A TUTTE QUANTE  PASQUALE, PE’ VINCENZINO ESISTONO SULO TRE NOMME: MAMMA, PAPA' E LUCIELLA, O’ RIESTO SE CHIAMMANO TUTTE QUANTE PASQUALE..

GENNARO/ AH AGGIO CAPITO...PERO' (perplesso)

RAFILINA/ GENNA', I DOTTORI HANNO DETTO CHE LUI IN QUESTO MODO SEMPLIFICA.....(sottolineato)

GENNARO/ MO' AGGIO CAPITO....(sempre perplesso)

FERDINANDO/ E CHI 'O 'SSAPE SI HA CAPITO....

VINCENZINO/ (forte e duro dietro a Papa’ che sta seduto) PAPA' ( tutti si spaventano, Gennaro, fa un salto di paura e abbraccia Luciella)

FERDINANDO/ (impaurito) CHE D'E' VINCENZI'?

VINCENZINO/ (dolce ) MAMMA

RAFILINA/ BELLO A' MAMMA'

VINCENZINO/ (duro) PAPA'

FERDINANDO/ N'ATA VOTA , CHE D'E', PARLA VINCENZINO, PARLA

VINCENZINO/ LU-CI LU-CI

GENNARO/ APPICCIAMMO E LLUCE, FACIMMOLO CUNTENTO

LUCIELLA/( si avvicina) MA CHE C'E' VINCENZINO, CHE VUOI DIRE?

VINCENZINO/ BUONGIORNO A TUTTE QUANTE.

                                                 (tutti applaudono)

FERDINANDO/ ASSA' FA A  DIO C'E' RIUSCITO

RAFILINA/ VINCENZINO BELLO A MAMMA', ASSIETTETE 'O TAVOLO  E BEVETE O LATTE IN GRAZIA DI DIO, LUCIELLA, PUORTECE 'O LATTE  E FACCE PURE NU CAFE' A GENNARO, LO VOLETE IL CAFFE'? (Luciella abbraccia e bacia Vincenzino e poi lo fa sedere al tavolo).

GENNARO/ SI, SI COMME NO, CE VO' PROPRIO NU BELLO CAFE'....SO' SINCERO.....

FERDINANDO/ CE L'ADDIMANNE PURE? MA CHE CE L'ADDIMANNE A FA?

                             (Luciella porta ,  nutella  e pan carre' a Vincenzino, poi esce, rientrera' vestita,)

GENNARO/( gli gira intorno guardando la carrozzella ) UE’ MAMMA’ ....

RAFILINA/ GENNA’ CHE D’E’ ?

GENNARO/ UE’,  MAMMA

RAFILINA/ GENNA’ MA CHE D’E’... NUN TE SIENTE BUONO?

FERDINANDO/ RAFILI’ MA CHE STA SUCCEDENNO ?

RAFILINA/ NIENTE, NIENTE, NUN TE PREOCCUPA’

GENNARO/ MAMMA', MA SBAGLIO… O’ VE SITE FATTA A CARRUZZELLA NOVA ? 

RAFILINA/ E CHESTE E’ ? ....SI GENNA', E’ NOVA, TE PIACE? TENE PURE E MMARCE...

FERDINANDO/ MA CHE D'E' NA FERRARI?

RAFILINA/ QUELLA E' ELETTRICA, MA IO LA USO MANUALE, PECCHE' ME METTO PAURA, ...E CI VOLEVA GENNA', QUELLA DI PRIMA S'ERA FATTA TROPPO VECCHIA.

GENNARO/ (sofferto)  E TENITE RAGIONE, QUANNO NA COSA CE VO, CE VO.... A ME CE VULESSENO TANTI CCOSE, AH CHE VITA CHE FACCIO IO, SENZA NU LAVORO FISSO,

FERDINANDO/ MAMMA DO’ CARMINE

GENNARO/ (in crescendo indicando Rafilina) SENZA NA MAMMA, 

RAFILINA/ POVERO GUAGLIONE,  (corna di Rafilina)

GENNARO/ SENZA NU PATE, (indicando Ferdinando)

FERDINANDO/ TIE'…TIE'.. (corna di Ferdinando)

GENNARO/  SENZA NA LIRA DINTO' A' SACCA....AH CHE VITA, LA MIA VITA E'....PROPRIO......

FERDINANDO/ NU GABINETTO GENNA'

RAFILINA/ FERDINA' A VUO' FERNI?

FERDINANDO/ RAFILI', QUANNE CE VO', CE VO'

GENNARO/ IO VULEVO DICERE NA SCHIFEZZA, COMUNQUE E' A STESSA COSA, MA ADESSO DON FERDINA', LA MIA VITA CAGNARA' (contento)

FERDINANDO/ COMME?

GENNARO/ CAGNARA'

RAFILINA/ FERDINA, AGGIO CAPITO, CAMBIARA'

FERDINANDO/ OVERO? E PECCHE'?

GENNARO/ PERCHE' FINALMENTE HO TROVATO L'AMMORE, (poetico) PERCHE' DON FERDINA' DOPO TANTO PENAR, LA DONNA DEL MIO DESTIN,  E'  FINALMENTE GIUNTA, AL MIO CAPEZZAL..... (lo sputa in un occhio)

FERDINANDO/ MA PECCHE' STAI MURENNO?

GENNARO/    NO', E' NA LICENZA POETICA, (poetico)  E CON LEI...., E SOLO GRAZIE A LEI, LA MIA VITA CAGNARA', DA COSI A COSI' (gesto con la mano, sotto al naso) DON FERDINA' DA COSI A COSI'

FERDINANDO/    HO CAPITO GENNA', E FAMMI SENTIRE, CHI SAREBBE QUESTA (ironico) SFORTUNATA, QUESTA POVERA DONNA, QUESTA SCUNSULATA?

GENNARO/ (ridendo) DON FERDINA', MA VOI STATE SCHERZANDO?

RAFILINA/ SI, SI, STA' PAZZIANNO.... GENNA' NUN  O' DA' RETTA...

LUCIELLA/ ECCO IL CAFFE'

GENNARO/ A' VEDITE CA' LA DONNA DEL MIO DESTIN, LUCIELLA...

FERDINANDO/ SE, SE, STATTE CU CHESTA CAPA .......

GENNARO/ CE VO 'O POSTO FISSO.... GIA' LO SO, (prende il caffè' facendo rumore) GRAZIE MIA PRINCIPESSA,

FERDINANDO/ EH CHE SCHIFEZZA

GENNARO/  (continuando) MIO UNICO AMMOR (con enfasi)

LUCIELLA/ GENNARO, COME SEI ROMANTICO........

FERDINANDO/ CHE VUTAMIENTO E STOMMACO

GENNARO/ VOGLIAMO ANDARE CARA?

FERDINANDO/ (con autorità) UE' MA DOVE ANDATE?

LUCIELLA/ PAPA' ,GENNARO MI ACCOMPAGNA A PRENDERE LE PENSIONI,

GENNARO/   DON FERDINANDO, IO STAMATTINA, SON VENUTO APPOSTA  PER ACCOMPAGNARE LUCIELLA,  ME SO' PURE APPICCICATO CON QUEL TIRCHIO DI DON PASQUALE PER ACCOMPAGNARE LUCIELLA, MA SEMPRE CON IL VOSTRO PERMESSO....S'INTENDE....

FERDINANDO/     MENO MALE CONTO ANCORA QUACCOSA D'INTO 'A 'STA CASA, E VA BENE, COSI' LUCIELLA STA IN COMPAGNIA, TENGO SEMPE NU PENZIERO QUANNO VA A PIGLIA' E PPENSIONE,

GENNARO/ E AVETE RAGIONE, CHILLO SO' NU SACCHE E SORDE (compiaciuto)                       

FERDINANDO/ (sospettoso) UE' E TU CHE NE SAI ? CHI TE L'HA DETTO?

GENNARO/DON FERDINA' NON ME L'HA DETTO NESSUNO, STATE CALMO...HO SEMPLICEMENTE FATTO ALCUNI CALCOLI

FERDINANDO/ (accusa il dolore, molto plateale - situazione molto agitata) AH E CALCOLE, E CALCOLE

GENNARO/ SI, SI E CALCOLE, AVITE CAPITO BUONO

FERDINANDO/ (sempre piu' dolorante) AH,  RAFILI' E CALCOLE

GEMNNARO/ S'E' NCANTATO 'O DISCO

RAFILINA/ SI FERDINA' 'A DITTO E CALCOLE

FERDINANDO/ RAFILI' E LANZATE SOTTO O STOMMACO, SO E CALCOLE.

GENNARO/ MA CHE STA SUCCERENNO?

RAFILINA/ NIENTE GENNA', E DULORE E PANZA E MIO MARITO, FORSE SO' CALCOLE.....FERDINA' T'E' PASSATO?

FERDINANDO/ SI, SI O DULORE ME STA PASSANNO

LUCIELLA/ PAPA' ALLORA POSSIAMO ANDARE?

FERDINANDO/ SI, SI A PAPA' ANDATE

RAFILINA/ CE VULEVA PROPRIO NU FIDANZATO PE STA FIGLIA MIA

FERDINANDO/ GENNA' M'ARRACCUMANNO CON LA   MACHINA VA' PIANO

GENNARO/ DON FERDINA' VERAMENTE TENGO A  PATENTE, NA BELLA PATENTE, MA A MACHINA NUN A TENGO ANCORA, 

FERDINANDO/  E A LUCIELLA COME  L'ACCOMPAGNI?

RAFILINA/    A’ PPERE, FERDINA' TANTO LA POSTA E' QUA' VICINA (sempre piu' scocciata) SO' QUATTE PASSE, E QUANTA PROBLEME....ANDATE NUN VE PREOCCUPATE... IATE

GENNARO/    DON FERDINA' NON VI PREOCCUPATE, A PIEDI O CON LA MACCHINA IO A VOSTRA FIGLIA, VE LA PORTO SANA E SALVA, PECCHE'  , IO A LUCIELLA.. ME LA DEVO SPOSARE…

 

FERDINANDO/  STATTE CU CHESTA CAPA….  LUCIELLA, M'ARRACCUMANNO A PAPA', UNA VOLTA PRESE LE PENSIONI VENITE SUBITO QUA, E GUARDATEVI BENE LE SPALLE, CA STAMME CHINE E MARIUOLO E APPROFITTATORI

LUCIELLA/ SI PAPA', NON TI PREOCCUPARE

GENNARO/ ANDIAMO CARA…(escono a braccetto)ARRIVEDERCI (escono a braccetto)

RAFILINA/  TURNATE AMBRESSE

FERDINANDO/ ASSA FA' DIO, SE N'E' ANDATO, FINALMENTE ME POZZO RILASSA' NU

POCO. DUNQUE AMORE , HAI FATTO BENE I CONTI? (soddisfatto)

RAFILINA/ SI, SI LI HO FATTO I CONTI

FERDINANDO/ E DIMMI AMORE, QUANTO CI DEVONO PORTARE? SENTIAMO

RAFILINA/ TU ME CHIAMMA AMORE SULE TANTE, UNA VOLTA OGNI DUE MESI…COMUNQUE FERDINA'  CI DEVONO PORTARE SEMPO O STESSO 10.950.000 LIRE , PECCHE' SO' DUIE MISE

FERDINANDO/ AH CHE BELLEZZA… E FAMME SENTERE COMME L'HAI FATTO STI CUNTI?

RAFILINA/   FERDINA'  ME FAI DICERE SEMPE E STESSI CCOSE, DUNQUE CI STA: A PENSIONA MIA, 'A PENSIONA TOIA, E A PENSIONE E VINCENZINO,

VINCENZINO/ ( alzandosi) VINCENZINO

RAFILINA/ POI CI STA LA PENSIONE D 'ACCOMPAGNAMENTO, PE ME, PE TE, E PE CHISTO POVERE VINCENZINO

VINCENZINO/ (come prima) VINCENZINO

RAFILINA/ IL TOTALE E' DI 5.475.000 LIRE AL MESE, A NUI, FERDINA’ CE LI DANNO OGNI DUE MESI, 5.475.000 LIRE PER DUE QUANTO FA?

VINCENZINO/ QUANTO FA?

FERDINANDO/ A ' SI COMME ME PIACE, VACHE IN ESTASI …10.950.000 LIRE, E' GIUSTO?

RAFILINA/ GIUSTO.  GIUSTO, SIENTE ...FERDINA'  IO TE L'AVEVO PURE AVVISATO, TU A GENNARO LO DEVI TRATTARE BENE, HAI CAPITO?

FERDINANDO/ M'HAI FATTE PERDERE TUTTE L'ESTASI…RAFILI E DICIMMO SEMP' E STESSI COSE?

                            

RAFILINA/ FERDINANDO, TU A GENNARO, LO TRATTI UNA SCHIFEZZA, FERDINA' TU O FAI APPOSTA!

VINCENZINO/ (rivolgendosi a Ferdinando col salame in mano) TU O FAI APPOSTA!

RAFILINA/ QUELLO E' UN BRAVO RAGAZZO, HA DELLE  BELLE INTENZIONI CON LUCIELLA,  INTENZIONI SERIE

VINCENZINO/(con lo stesso tono)  INTENZIONI SERIE....

FERDINANDO/   (ironico).   E ME  SO' ACCORTO, TENE PROPRIO BELLE INTENZIONI, E CHE INTENZIONI....... MA CU TANTI PRETENDENTI DICO IO?

RAFILINA/ MA ADDO' STANNO STI PRETENDENTE FERDINA'?

VINCENZINO/  (si alza ) MA ADDO' STANNE STI PRETENDENTE FERDINA'? 

RAFILINA/   FERDINA' TUA FIGLIA, PER L'ETA' CHE  TIENE, GIA' DOVREBBE ESSERE SPOSATA ,  AVERE PER LO MENO UN FIGLIO , CHELLA POVERA FIGLIA MIA SOFFRE, SOFFRE, E COMME SI SOFFRE,(risoluta) E PO' FERDINA', LUCIELLA L'ADDA PRUA'!

VINCENZINO/ L'ADDA' PRUA'!

FERDINANDO/ VINCENZI STATTE ZITTO.

VINCENZINO/ VINCENZI STATTE  ZITTO

 

RAFILINA/  ADDA' PRUA' PURE ESSA, CHE SIGNIFICA,....CHE VO DICERE,...CHE SE PROVE INSOMMA FERDINA'....L'ADDA' PRUA'

FERDINANDO/   E VA' BUO' RAFILI, AGGIO CAPITO, MA CHE D'E' T'E S'INCANTATA? L'ADDA PRUA!'

VINCENZINO/ (lirico e in piedi col salme in mano) L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA'!

FERDINANDO/ VINCENZI' A VUO' FERNI?

VINCENZINO/ VINCENZI' A VUO' FERNI'?

RAFILINA/    FERDINA' LUCIELLA HA DIRITTO ANCHE LEI A FARSI UNA VITA, A TENE' QUALCUNO VICINO CA 'A VO' BENE, CHE LA FACCIA SENTIRE DONNA, INSOMMA FERDINA' ANCHE TUA FIGLIA, ADDA' TRUVA' A NU CHIUVO

                     

VINCENZINO/ NU CHIUVO A CROK

RAFILINA/ COMME  IO AGGIA' TRUVATO A TE!

FERDINANDO/ GRAZIE PER LA SINCERITA' RAFILINA, SEI STATA CHIARISSIMA, ME PARIVE N'AVVOCATO...

VINCENZINO/ (cantato come prima ) L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA' L'ADDA PRUA'

RAFILINA/ VINCENZI' FERNISCELE

VINCENZINO/ VINCENZI FERNISCELE

RAFILINA/ VINCENZI' BASTA

VINCENZINO/ VINCENZI' BASTA

FERDINANDO/ (serio) COMUNQUE A MIA FIGLIA

VINCENZINO/ COMUNQUE A MIA FIGLIA (stesso tono di Ferdinando, rivolto alla mamma)

FERDINANDO/ QUELL'IGNORANTE MUORTE E FAMME NUN CE A  DONGO

VINCENZINO/  (C.p.) QUELL'IGNORANTE MUORTE E FAMME NU CE 'A DONGO

FERDINANDO/   MA TU L'HAIE VISTE BUONO? QUELLO VUOLE SOLO APPROFITTARE SI VUOLE SISTEMARE, CHILLO NUN TENE NA LIRA, SI VEDE DA UN MIGLIO DI DISTANZA, MA LO SENTI COME PARLA? GIA' HA DETTO CHE GLI DEVO PAGARE IL PRANZO, IL RICEVIMENTO, GIA' S'HA FATTO E CALCOLE, SAPE QUANTA SORDE ENTRANO IN QUESTA CASA, RAFILI QUELLO CI FA I CONTI IN TASCA,  QUELL'IGNORANTE

RAFILINA/    E SARA' PURE N'IGNORANTE COMME DICE TU , MA HA LE IDEE CHIARE , E A ME LE PERSONE CHE HANNO LE IDEE CHIARE,  MI PIACCIONO VA BUO' ? E PO CHESTE SO' COSE CA PIENZE TU, (gridato)  TU SI NU MALEPENZANTE

VINCENZINO/ TU SI NU MALEPENZANTE! (rivolto a papa')

FERDINANDO/ E  TU M'EI  SEMPE CUNTRADDI'!

VINCENZINO/ (in piedi e lirico) L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA'!

 

                                                           ( suona il telefono)

VINCENZINO/ RISPONDO IO

FERDINANDO/ RAFILI' RISPUNNE, NUN FACIMME GUAIO

RAFILINA/   VINCENZINO, STATTE FERMO, FAMME RISPONDERE CON CALMA   ( tutto d'un fiato) PRONTO CHI E', CHI PARLA, CHI SIETE, CHE VOLETE, DA DOVE CHIAMATE, RISPUNNITE FACITE AMPRESSO..... CHI? MIO MARITO? MIO MARITO NON C'E'!

FERDINANDO/ COME NON C'E' , RAFILINA IO STO QUA,

RAFILINA/ ( lo azzittisce con un gesto della mano) E VE L'HO DETTO, MIO MARITO NON C'E',  NON CI STA', E' USCITO.

FERDINANDO/ RAFILI' DAMME O TELEFONO, SE E' PE ME, CE PARLO  IO.....

RAFILINA/   SI,SI, MIO MARITO E' USCITO, EMBE' CHE C'ENTRA? ALLORA UNO CHE E' CIECO, NON PUO' ANDARE A FARSI UNA PASSEGGIATA SCUSATE?   MA QUANDO MAI? MA CHI VE L'HA DETTO? UH GESU'  E PERCHE VOI NO LO CONOSCETE, QUELLO  MIO MARITO ESCE PURE DA SOLO, MA GUARDATE NU POCO, O CANE ?  NO ESCE PURE SENZA CANE, SULO O CANE CE MANCA IN QUESTA CASA, COMUNQUE MIO MARITO NON C'E', E' USCITO E' ANDATO A PRENDERSI UN PO' D'ARIA FRESCA, VA BENE? NO, PIU' TARDI NO, CHIAMATE DOMANI, DOMANI

FERDINANDO/ RAFILINA, MA CHI E'?

RAFILINA/ SI, SI, DOMANI, ARRIVEDERCI.

FERDINANDO/ MA SE PO SAPE' CHI ERA?

RAFILINA/ ERA QUELLO SCOCCIATORE DELL'ENCICLOPEDIE PER CIECHI,

FERDINANDO/ UH MAMMA MIA , HAI FATTO BUONO, MANCO E CIECHI FANNE STA QUIETE E CHE MISERIA? GIA' SUFFRIMMO ASSAIE......

RAFILINA/   VUI SUFFRITE ?  PECCHE NUI NO? STAMMO SEMPE NCOPPA A NA SEGGIA IETTATE, ALMENO TU TE PUO' SOSERE, PUO' CAMMENA......

VINCENZINO/ MA QUANNE E' CA ...(gridato)

RAFILINA/ E CHE VO DICERE MO VINCENZINO?

VINCENZINO/ (in piedi) QUANNE E'... CA...

FERDINANDO/ AH FORSE  AGGIO CAPITO, QUANNE E' CA VENE LUCIA A PAPA'?

VINCENZINO/ NO, NO, VOGLIO DICERE NATA COSA

RAFILINA/ STATTE ZITTO, FALLO PARLA', QUANNE E' CA, E PO?

VINCENZINO/ QUANNI E' CA A FERNITE E DICERE STRUNZATE, NE'?

FERDINANDO/ HAI CAPITO RAFILINA? ..... DELLE VOLTE, QUESTO MI FA PENSARE, PARE CHE CAPESSE TUTTE COSE ...HAI RAGIONE A PAPA', E CHE VUO' FA', ( si alza, si toglie gli occhiali neri) MA CI SIMMO TALMENTE ABITUATE IO E MAMMATA A FA GLI INVALIDI, CA... O’ FACIMMO PURE QUANNO NUN SERVE, PURE QUANNO STAMME SULE, O’ IN FAMIGLIA, SARA' L'ABITUDINE CHI 'O SSAPE.....DOPPE DIECI ANNI DI INVALIDITA'...

RAFILINA/ E A PAURA....A PAURA TA SCUORDE FERDINA'?

FERDINANDO/   E COMME NO!, A PAURA CA QUACCUNO CE SCOPRE E CE DENUNCIA. E SICURAMENTE CE DENUNCIA, CON QUELLO CA STA SUCCEDENNO                                                               OGGI, PARE CA GLI ITALIANI SO TUTTE MARIUOLE, 

RAFILINA/   FAMME METTERE A PENTOLA VA, SE SO' PURE ADDURMENTATE E COSCE...(si alza per andare in cucina)  VAFFINIRE CA A STA SEMPE NCOPPA A STA SEGGE DIVENTE CIONCA OVERO,  FERDINA' OGGI HO CUCINATO IL  RISO

FERDINANDO/   IERI LENTICCHIE, L'ALTRO IERI FAGIOLI, OGGI RISO, MA PE MANGIA' NU

POCO E PASTA C'A  SARZA  C'AVIMM' ASPETTA? CHE VENE NATALE?

VINCENZINO/(in piedi gridato)  UE’ GIA' STAMMO A NATALE?, IO VOGLIO O' PANETTONE, VOGLIO O' PANETTONE

RAFILINA/ SIENTE IO POZZE PURE IO O’ MANICOMIO, MA  TU E  TIENE E DULURE E PANZA SI O NO?

FERDINANDO/ SI'....

RAFILINA/   E  ALLORA MANGI IN BIANCO, SE NO', DICI CHE IO NON TI CURO, AH  E CHE PACIENZA CE VO',  CA CE VONNE E BORZE E PAZIENZA, VINCENZINO SUSETE,  VATTI A LAVARE E POI VESTITI, CA NUN ME PIACE CHE STAI IN PIGIAMA, HAI CAPITO? IN PIGIAMA SI STA IN OSPEDALE, MUOVETE, FA AMBRESSA SUSETE

VINCENZINO/ QUANNE SPO'....(a voce alta)

RAFILINA/  CHE VO DICERE MO' VINCENZI'?

FERDINANDO/ E CHI 'O SSAPE CHE CE  STA PASSANNO PA CAPA....

VINCENZINO/ QUANNE SPO?

RAFILINA/ AH FORSE  AGGIO CAPITO, QUANNE SPOSA LUCI' A MAMMA'?

VINCENZINO/ NO, VOGLIO DICERE NATA COSA

FERDINANDO/ FAMMI PARLARE A ME, VINCENZI  DICE A PAPA', QUANNE SPO, QUANNE SPO E PO?

VINCENZINO/  QUANNE SPO’ (cantato) QUANNE SPONTA  LA LUNA A MARECHIARO PURI LI  SCARRAFUNE FANNE L'AMMORE  (fino a quando esce)

RAFILINA/   MA QUALI SCARRAFUNE A MAMMA, IAMMO CAMMINA, VATTA A VESTERE, ME PENZAVO PURE CHE VULIVE DICERE...IAMMO CAMMINA, ( escono, Vincenzino canta fino a quando non esce definitivamente)

FERDINANDO/  VAI A PAPA', VAI, ..AH FINALMENTE ME POZZO LEGGERE NU POCO O’ GIURNALE

                                                                 (suona il telefono)

FERDINANDO/   NON SI RIESCE AD AVERE UN ATTIMO DI PACE IN QUESTA CASA OGGI, O’ TELEFONO SONE SEMPE MA CHE E' SUCCIESO?...PRONTO? CHI E'? AH DON TOMMASO SIETE VOI, PACE E BENE ANCHE A VOI.......... SI, SI MI RICORDO, AVETE SAPUTO QUALCOSA IN MERITO A QUELLA FACCENDA? STO IN ASCOLTO PARLATE PURE,........E IO LO SAPEVO, CHE ERA COME DICEVO IO, TRE MESI ?, ADDIRITTURA? SI MA CON ME HA SBAGLIATO PERSONA, DON TOMMASO IO LA RINGRAZIO, NON VI PREOCCUPATE CI VEDIAMO DOMENICA IN CHIESA, SENZ'ALTRO, VI PORTO UN OBOLO, NO NISCIUNO MOBILE CHE  AVETE CAPITO…HO DETTO UN OBOLO , UNA OFFERTA,  A DOMENICA, ARRIVEDERCI.ERA COME PENSAVO, E MO VIDIMMO CHE DICE O' GIURNALE

                             

 ( si abbassano le luci   , si sente la voce radiofonica con sottofondo musicale minaccioso,  per Ferdinando è come se leggesse)

RADIO/ SCOPERTI ALTRI 100 FALSI INVALIDI A NAPOLI, LA POLIZIA INDAGA

FERDINANDO/ (gridando e impaurito) MAMMA D'O CARMINE  QUA CI SCOPRONO (si rimette gli occhiali)

RADIO/ L'INCHIESTA SUI FALSI INVALIDI SI ESTENDE IN TUTTA ITALIA

FERDINANDO/ STI FENESTE DEVONO STARE CHIUSE, RAFILINA , QUANTE VOLTE TE LO DEVO DIRE ( si alza, chiude la  Finestra, molto agitato)

 

RAFILINA/ (fuori scena) FERDINA' MA CHE STAIE DICENNO?

RADIO/  SONO CENTINAIA DI MIGLIAIA I FALSI INVALIDI IN ITALIA, INVESTIGAZIONI A TAPPETO DELLA GUARDIA DI FINANZA.

FERDINANDO/(piangendo) MADONNA MIA, QUA CI ARRESTANO, RAFILI NON CI DOBBIAMO FIDARE DI NESSUNO

                        

                                  ( si riaccendono le luci, contemporaneamente  bussano alla porta)

FERDINANDO/   MADONNA E GUARDIE, GIA' STANNE CA (molto impaurito) CHI E'? ANDATE VIA, NON C'E' NESSUNO

LUCIELLA/ (da dietro la porta)  PAPA' SIAMO IO E GENNARO, APRI

FERDINANDO/   MAMMA MIA MO ME VENEVE NA COSA,

LUCIELLA/ (fuori scena) PAPA’ APRI SIAMO IO E GENNARO

FERDINANDO/ UH A DIARREAVINCENZINO VIENE  A’  ARAPI' A PORTA, CA NUN ME SENTO BUONO, M'E TURNATA A DIARREA  CURRE, CA ME FACCIO SOTTO, , AH, CHE DULORE, (mentre esce)  A SEGGIA, A SEGGIA E RAFILINA,  CHELLA DISGRAZIATA ....MADONNA MIA AGGIA PENZA  A TUTTO COSO IO  (torna indietro, si siede sulla sedia a rotelle ed esce, tutta  la  situazione è molto confusa) VINCENZI A PORTA, RAFILI A SEGGIA.......(gridato)  

VINCENZINO/  AH, MA C'AGGIA FA TUTTO COSO IO DINT’A STA CASA? IO ME SO SCUCCIATO, (mai  del tutto vestito, ancora con pantofole e pantalone del pigiama)

                        

                                                                      ( bussano di nuovo)

RAFILINA/ ( fuori scena)  MA INSOMMA VINCENZI', A VUO' ARAPI' STA PORTA?

VINCENZINO/ APRO, APRO, AH SE NON FOSSE PER ME, SE NON  FOSSE PER ME, AH SE NON FOSSE PER ME, IN QUESTA CASA SE NON FOSSE PER ME, PER ME ( apre la porta) PASQUA’ PER ME, PER ME, PER ME? (fa la conta con Gennaro)

GENNARO/ SETTE A TE VINCENZINO,  VA BUO', SI CUNTENTO? (entrando) CHE E' NUN CE STA NISCIUNO?

VINCENZINO/  A PAPA' C'E' TURNATA A DIARREA, E MAMMA' STA IN CUCINA  IO VACO A FERNI' E ME VESTERE ( si avvia, poi si ferma)  PASQUA?

GENNARO/ CHE E' VINCENZI'?

VINCENZINO/  ABBRACCIAMMOCE

GENNARO/ CE 'AVIIMMO ABRACCIA VINCENZI?

VINCENZINO/ NUIE  SIMMO AMICI, CE AVI'MMO ABRACCIA!

LUCIELLA/ VINCENZI, NUN DA' FASTIDIO A GENNARO..TI ABBRACCIO IO (lo abbraccia e gli da un bacio)

GENNARO/ NUN FA NIENTE LUCIELLA',... VINCENZI MO' T'ABRACCIA PUR'IO ....ECCO QUA VINCENZI’ TI HO ABBRACCIATO MO' VAI IN CAMERA TUA VAI…

VINCENZINO/ ( dopo l'abbraccio)  PASQUA E DAMMECE NU VASE

GENNARO/ PURE  O’ VASO MO' VINCENZI'?

LUCIELLA/ VINCENZI, LASSA' STA A GENNARO

VINCENZINO/ PASQUALE E' AMICO MIO

GENNARO/ VINCENZI' PERO' IO ME CHIAMMO GENNARO,

VINCENZINO/ (arrabbiato) NO, TU SI PASQUALE L'AMICO MIO

GENNARO/ VA BUO' NUN FA NIENTE, SO PASQUALE L’AMICO TUO, MA NUN T'ARRAGGIA, SIMMO AMICI NO? DAMMECE PURE O’ VASE, IAMME A VEDE'

LUCIELLA/ VINCENZI, MO BASTA, VATTI A FERNI' E TE VESTERE 

VINCENZINO/  E VA BUO’ BASTA,  MO VADO ( se ne va nella sua stanza)

LUCIELLA/   GENNA', NUN CE FA ASO A VINCENZINO, MA QUELLO SI COMPORTA COSI' PECCHE TE VO BENE

GENNARO/ (l'abbraccia) MA NUN TE PREOCCUPA LUCIELLA MIA, IO SO CUNTENTO CAVINCENZINO ME VO BENE, ....LUCIELLA (guardandosi intorno)  NUN CE STA' NISCIUNO....DAMMECE NU      VASE......( si appartano sul divano ; si baciano in modo rumoroso)

FERDINANDO/ (entrando) UE'' CHE SO STI VASE, CHI E'?

LUCIELLA/ PAPA' SIAMO IO E GENNARO ( si ricompongono)

GENNARO/ DON FERDINA', VE L'HO PORTATA SANA E SALVA SIETE CONTENTO?

FERDINANDO/ SEMPE SPIRITOSO E GENNA?

GENNARO/ DON FERDINA', VI ABBIAMO PORTATO IL MALLOPPO (allusivo)

FERDINANDO/ GENNA' IO NON HO FATTO NESSUNA RAPINA, HAI CAPITO?

LUCIELLA/ PAPA' QUA STANNO LE PENSIONI

FERDINANDO/ LUCIE’ FAMME O’ FAVORE  DALLE A MAMMA',   STA IN CUCINA

LUCIELLA/ SI PAPA' (esce)

GENNARO/ DON FERDINA' MA CHE E'? NUN VE SENTITE BUONO? STATE IANCO, IANCO...

FERDINANDO/ NIENTE DI GRAVE GENNA', SEMPE O SOLITO PROBLEMA

GEBNNARO/  A PANZA E NU POCO E DIARREA?

FERDINANDO/ SI, PERO' PARLAMMO  E  ATE  CCOSE, COSI' MI DISTRAGGO

GENNARO/  E VA BUO' DON FEDRDINA' VI DO' UNA BELLA NOTISZIA, HO TRAVATO UN ALTRO LAVORO

FERDINANDO/ UN LAVORO SICURO?

GENNARO/ SEMPE NU LAVORO PRECARIO, DON FERDINA', NIENTE DI DURATURO, LO FACCIO IL SABATO E LA DOMENICA MATTINA, VACHE PE' CHIESE , PER ARROTONDARE SAPETE, QUELLO DON PASQUALE CON LA SCUSA CHE MI DEVO IMPARARE IL MESTIERE ME DA' QUATTE LIRE E ALLORA CERCO DI ARROTONDARE 

FERDINANDO/ PER LE CHIESE?, GENNA MA DI CHE LAVORO  SI TRATTA?

GENNARO/ FACCIO IL RAPPRESENTANTE, IL RAPPRESENTANTE  DI CAMPANE  LE CAMPANE DON FERDINA'

FERDINANDO/  AH HO CAPITO LE CAMPANE,  QUELLE CHE FANNO  DIN,  DON,  DAN,

GENNARO/ NO DON FERDINA' QUELLE CHE VENDO IO, NUN FANNO NISCIUNO DANNO, 

FERDINANDO/ GENNA', IO NON DICEVO DANNO, VOLEVO DIRE LE CAMPANE FANNO DIN DON, DAN...., IL SUONO....GENNA'                                                  

GENNARO/    DON FERDINA’   QUELLE CHE VENDO IO NON FANNO DAN NEMMENO COME SUONO, , PERCHE' LE CAMPANE  CHE  VENDO IO SONO DI PLASTICA

FERDINANDO/ COMME SAREBBE GENNA?

GENNARO/ DON FERDINA'  E' UNA COSA SEMPLICE MO VI SPIEGO, VOI VEDETE LE CAMPANE CHE STANNO SUL CAMPANILE DELLE CHIESE?

FERDINANDO/ IO NUN VECHE NIENTE GENNA'

GENNARO/ AH IO PO' ME SCORDE CA SITE CECATE,  DON FERDINA' VUI TINITE PRESENTE E CAMPANE CHE STANNO SUL CAMPANILE DELLE CHIESE?

FERDINANDO/ SI

GENNARO/  E QUELLE VENDO IO, SOLO CHE SONO DI PLASTICA , SO FINTE, SI METTONO SOLO PER BELLEZZA, A' MUSICA E' REGISTRATA

FERDINANDO/  COME SAREBBE ..O’ PREVETE METTE O DISCO?

GENNARO/ ESATTO! SONO INVENZIONI MODERNE.....

FERDINANDO/ MA VIDITE NU POCO CHE VANNO INVENTANDO ....GENNA' MA COME T'E' VENUTO IN MENTE E FA STU MESTIERE

GENNARO/   DON FERDINA' VOI LO SAPETE MEGLIO DI ME, A NAPOLI ,SI POSSONO FARE UN SACCO DI LAVORI PER CAMPARE,  DON FERDINA' IO SE VOLEVO UNO STIPENDIO SICURO MI METTEVO A VENDERE E SIGARETTE E CONTRABBANDO, E  VIDEOCASSETTE,  PURTAVO  E RROSE PE' RISTORANTE, MA SO TUTTE LAVORI POCO PULITI, E ALLORA IO MI ACCONTENTO, ..E POI A’ COSA CHIU' IMPORTANTE E CA PE FA STI LAVORE, CI VO' NA BELLA FACCIA E CA.... VA BUO' LASSAMMA STA

FERDINANDO/  E PURE  A NECESSITA' GENNA'

GENNARO/   TINITE RAGIONE,  PURE A NECESSITA', (guarda l'orologio) UH, E COMM'E' TARDE, LUCIELLA IO ME NE VADO (gridato)

LUCIELLA/ GENNARO ASPETTA TI ACCOMPAGNO (rientra in scena accompagnando la madre sulla carrozzella)

FERDINANDO/ GENNARO, E SOLO QUESTO LAVORO FAI… ?

GENNARO/  DON FERDINA' E QUANTI LAVORO DEVO FARE PIU',  FACCIO O' RAPPRESENTANTE, PERCHE' E' NU LAVORO CA GESTISCO IO…QUANNE TENCO NU POCO E TIEMPE

FERDINANDO/ VINNE E CAMPANE

LUCIELLA/  PAPA' GENNARO SCRIVE PURE LE CANZONI E' N'ARTISTA, SOLO CA NUN O'VVO' DICERE, PERO' E BRAVO, A ME MI PIACE ASSAI

FERDINANDO/ E' VERO GENNA'? SCRIVE PURE E CANZONE?

GENNARO/   SI DON FERDINA, HO QUESTA PASION, MA SOLO CA LUCIELLA E'  INNAMORATA… E ALLORA MI VEDE UN GRANDE ARTISTA, MA IN REALTA' IO SO....

FERDINANDO/ NU POVER'OMMO

GENNARO/ TINITE SEMPA A BATTUTA PRONTA DON FERDINA'... 

LUCIELLA/ GENNA' FACCE SENTERE QUALCOSA A PAPA'

GENNARO/ NO, NO LASSAMME  STA LUCIE',  IO MI EMOZIONO.....

RAFILINA/ IA', GENNA' UN PEZZETTINO SOLTANTO

GENNARO/(impacciato)  LUCIE' MA CHE CE FACCIO SENTERE ?

LUCIELLA/ CHELLA CA ME PIACE A ME

FERDINANDO/ IA’ GENNA’ CANTA, SONO CURIOSO

GENNARO/ E VA BUO' ALLORA SE PROPRIO INSISTETE CANTERO'                                                                            PER VOI, UNA DELLE MIE COMPOSIZIONI, "CHELLA CA CE  PIACE A LUCIELLA" ( come se fosse il titolo) 

FERDINANDO/ BELLO ..O' TITOLO ME PIACE

GENNARO/  NO, NON E' QUESTO IL TITOLO, A CANZONE SI CHIAMMA ' SULO COMMA A NU CANE” 'E' AUTOBIGRAFICA,

RAFILINA/FERDINANDO/ COMME ?

 GENNARO/ E' AUTOBIGRAFICA… PARLE E ME ....CHIARAMENTE SENZA MUSICA, A CANZONE PERDE NU POCO,

FERDINANDO/ MA NUN TE PREOCCUPA' GENNA' CANTA

GENNARO/   E VA BENE, COMUNQUE VOI FATE CONTO CHE LA' IN QUELL'ANGOLO CI STA O’ PIANOFORTE, CA A BATTERIA, LA' O BASSO E TUTTO O RIESTO,...COMUNQUE STO EMOZIONATO....

RAFILINA/ MA QUALE EMOZIONE GENNA'? TU STAI IN FAMIGLIA

FERDINANDO/  E POI  TIENE TUTTA N'ORCHESTRA A DISPOSIZIONE, STA TUTTA                                                                             QUANTA LA', 

GENNARO/ E VA BUO' ALLORA IO ME METTE A CENTRO COMME A NU VERO CANTANNTE PROFESSIONISTA, DON FERDINA' VOI DATE IL VIA ALL'ORCHESTA

FERDINANDO/ PRONTI.. E UNO, DUE E TRE  ( parte la musica Luciella balla in modo goffo  e scombinata)

AH LUCIE

( sulo comm' a nu cane)

( PASODOPLE / TESTI E MUSICA DI ORESTE DE SANTIS

                            

NUN TENGO SORDE, NUN TENGO AMICI

NUN TENGO A MAMMA, MANCHE NA SORA

STO SEMPE SULO, SULO E ABBANDUNATE

COMM' A' NU STRUNZ, CA NUN SAPE C'ADDA FA'

NON MI LAMENTO, CHE POSSO FARE

(indicando Ferdinando) SE E' NA MUNNEZZA STA VITA MIA

SE STO SOFFRENDO DA QUANDO SON BAMBINO

PER DELLE COLPE CHE CONOSCE SOLO DIO

RIT/ AH LUCIE' TU SI L'AMMORE

AH LUCIE' TE VOGLIO BENE

SONENE E CAMPANE  E SO CUNTENTO

SO CUNTENTO E STA CU TE

NUN TENGO O PATE, NUN TENGO A MACHINA

NUN TENGO O' FRATE, MANCO NU PARENTE

NUN TENGO NIENTE, IO NUN TENGO MANCO O' CA...NE

MA SO FELICE PECCHE' MO TENCO A TE

NON MI LAMENTO, CHE POSSO FARE

SE E' NA MUNNEZZA STA VITA MIA

SE STO SOFFRENDO DA QUANDO SON BAMBINO

PER DELLE COLPE CHE CONOSCE SOLO DIO

RIT/ AH LUCIE' TU SI L'AMMORE

AH LUCIE TE VOGLIO BENE

SONENE E CAMPANE  E SO CUNTENTO

SO CUNTENTO E STA CU TE

GENNARO/ ( parlato) FINALE TRAGICO

----------------------------------

 GENNARO/  ( vicino a Ferdinando) SONENE............. E CAMPANE ( cantato , finale sofferto)

FERDINANDO/ E O’ PREVETE METTO O DISCO (facendo lo stesso motivo musicale)

GENNARO/ SONENE E CAMPANE  (finale)

FERDINANDO/ E O’ PREVETE METTO  N'ATA VOTA O’ DISCO

GENNARO/ E  SO CUNTENTO, SO CUNTENTO E STA CU TE , ZA, ZA! BASTA ACUSSI, SENNO' FACCIO TARDI

FERDINANDO/ E VENE O' MALETIEMPO

RAFILINA/  (applausi)  BRAVO GENNA' M'HAIE FATTO COMMUOVERE ( si asciuga le lacrime)

FERDINANDO/ A ME S'E' LEVATE O’ DULORE E PANZA

RAFILINA/ GENNA' CANTA NATAVOTO

LUCIELLA/ GENNA' ANDIAMO, TI ACCOMPAGNO FINO ALLA FERMATA DEL PULLMAN

GENNARO/ PAPA'...MAMMA'..ARRIVEDERCI (escono)

RAFILINA/  HAI VISTO TE L'AVEVO DETTO CHE E' UN BRAVO RAGAZZO...(si alza)

FERDINANDO/ (si toglie gli occhiali neri) PECCHE' SCRIVE E CANZONE?

RAFILINA/ CHE C'ENTRA? DICO IN GENERALE, E PO' CHILLE CHE SCRIVENO E CANZONE , E POETE, 'E SCRITTORE, INSOMMA GLI ARTISTI, TENENO N'ANIMO GENTILE , SO' SENSIBILI, E PO' SE VEDE CA GENNARO E' ACCUSSI' SENSIBILE.....

FERDINANDO/    E TU SI ACCUSSI SCEMA... DINTO A STA CASA NISCIUNO CAPISCE NIENTE..... MA TI PARE CHE UNO CHE SI VUOLE SPOSARE SI METTE   A FARE IL RAPPRESENTANTE DI CAMPANE?

RAFILINA/   E PURE O' SALUMIERE.. E COMUNQUE MEGLIO E NIENTE, E PO'  A NAPOLI CI DOBBIAMO ARRANGIARE MICA E' NA NOVITA''

FERDINANDO/ RAFILINA QUELLO SCRIVE PURE LE CANZONI......(ironico)

RAFIILINA/    E CHE C'E' DI STRANO? QUELLO TENE NA PASSIONE...FERDINA' TU SEI GELOSO....

FERDINANDO/    SI....GELOSO DI GENNARO, FIGURIAMOCI, .......(serio) E POI IO...MI SONO INFORMATO,

RAFILINA/ HAI PRESO INFORMAZIONI SU GENNARO?

FERDINANDO/ CERTAMENTE

RAFILINA/ E NUN TE MITTE SCUORNE

FERDINANDO/   SCUORNE? E DI CHE COSA?, E SECONDO TE IO DOVREI DARE IN SPOSA MIA FIGLIA, A UNO SENZA SAPERE CHI E', DA DOVE VIENE, CHE CAPA TENE? RAFILI....IO SONGO O PATE!

RAFILINA/  E IO SONGA A MAMMA, E ALLORA?

FERDINANDO/   E ALLORA MO TE LO DICO IO, L'ARTISTA GENNARO, L'ANIMO SENSIBILE RAFILINA MIA.....E' STATO IN GALERA,

RAFILINA/ CHE STAI DICENDO?

FERDINANDO/    SI, SI, IN GALERA, HAI SENTUTO BUONO, PER FURTO, TRE MESI GLI HANNO DATO, E POI COME SE NON BASTASSE, HA GIA' TENTATO DI SPOSARSI, CIOE' DI SISTEMARSI, CON ROSETTA

RAFILINA/    ROSETTA? A FIGLIA D''O MACELLARO?

FERDINANDO/   PRECISAMENTE, HAI VISTO COME SE LE SCEGLIE BENE? FIGLIA  DI COMMERCIANTE, BRAVA RAGAZZA, MOLTO INGENUA, TALE E QUALE A LUCIELLA, RAFILI QUELLO SE LI SCEGLIE BENE (gesto con le dita indicando i soldi) BENE....

RAFILINA/  MA QUALE BENE ? MA SE QUELLA ROSETTA E' NA COSA BRUTTA?

FERDINANDO/     RAFILI' …BENE, NEL SENSO CHE STANNO BENE DI FAMIGLIA...IGNORANTE....A VOTE ME PARE VINCENZINO, CAPISCE SEMPE NA COSA PE N'ATA

RAFIINA/     UE' LASCIA STA A VINCENZINO, HAI CAPITO? VINCENZINO  E' FIGLIO A ME ?

 

FERDINANDO/  APPUNTO.... SE VEDE, COMUNQUE  E' FIGLIO PURE A ME,...... RAFILINA APRI GLI  OCCHI.... CHE IN QUESTA CASA..... E' ENTRATO..... UN VAMPIRO....

RAFILINA/    E COMME SI ESAGERATO FERDINA',....... NIENTEDIMENO CA A CHILLO POVERO GUAGLIONE  L'HAIE FATTO ADDIVENTA'..... NU VAMPIRO

FERDINANDO/ EH SI, NU VAMPIRO, DRACULA, NU ZUGA SANGUE

RAFILINA/  FERDINA' SI ESAGERATO. E PO' ROSETTA STARA' PURE BENE DI FAMIGLIA, MA CON  LUCIELLA NUN TENO NIENTE A CHE CE FA', CHELLA  ROSETTA E' NA COSA BRUTTA,

( figurato) TENE  NA SGUESSA CA NUN FERNESCE MAIE, DOIE COSCE STORTE  CA CE PO'  PASSA NU TRENO, E PO TENE NA PANZA....

 FERDINANDO/  RAFILI'...,GENNARO A TUTTE QUESTE SOTTIGLIEZZE NON CI BADA, COSCE  DRITTE O COSCE STORTE, CA A PANZA O’ SENZA PANZA, PE GENNARO UNA COSA E' IMPORTANTE, ...RAFILI....CHE STANNO BENE DI FAMIGLIA. COME TE LO DEVO DIRE, BENE…(gesto indicante i soldi)

RAFILINA/ FERDINA', MA LUCIELLA E' N'ATA COSA, E' NA BELLA GUAGLIONE, GENNARO DI LUCIELLA  SI E' INNAMORATA, SO  SICURA...E PO' FERDINA', NUI NUN TENIMMO NISCIUNO NEGOZIO,  NUN SIMMO COMMERCIANTE, NUI SIMMO SULE TRE POVERI INVALIDI......

FERDINANDO/  TRE INVALIDI ? RAFILINA, IN QUESTA CASA OGNI MESE  ENTRANO PIU' DI CINQUE MILIONI, E GENNARO QUESTO GIA' LO SAPEVA, SO' SICURO.

RAFILINA/  SO' SICURO, SO' SICURO, ...TU ME PARE MAGO ZURLI',..... SAI SEMPE TUTTO COSO

FERDINANDO/ (gridato) RAFILI QUELLO E' STATO IN GALERA HAI CAPITO?, E UNO CHE E' STATO IN GALERA  IN CASA MIA NON CI METTE PROPRIO PIEDE, FIGURIAMOCI PO', SE QUESTO QUALCUNO HA ANCHE L'IMPUDENZA, DI CHIEDERE MIA FIGLIA IN SPOSA.......

                           

RAFILINA/    FERDINA'A TE GENNARO NU TE E' MAI PIACIUTO, L'HAI SEMPRE TRATTATO NA CHIAVECA, STRUNZO A CA E STRUNZO A LA ', CHESTA E' A VERITA'.( aggressiva)

FERDINANDO/ ( arrabbiato) E HO FATTO BENE HAI CAPITO? PERCHE' SE ERA PER TE TUA FIGLIA GIA' STAVA SULL'ALTARE SPOSATA A UN IGNORANTE CA NUN TENE NA LIRA, E CHE PER DI PIU' E' STATO IN GALERA,

                             

RAFILINA/   TU E' INUTILE CHE TI ARRABBI , A ME GENNARO ME PAREVA NU BRAVO GUAGLIONE, E PURE MO SI O' VVO SAPE' FACCIO FATICA A CREDERE A CHELLO CHE M'HAIE DITTO...

 

FERDINANDO/   E INVECE E' LA VERITA! TI DEVI RASSEGNARE.....E POI QUESTE COSE MICA ME LI SONO INVENTATE, SONO NOTIZIE SICURE, CERTE, GARANTITE ME LE HA DATE DON TOMMASO.

RAFILINA/ O PREVETE? 

FERDINANDO/ PRECISAMENTE, O PREVETE,

RAFILINA/ MANCO ISSO SE FA' E FATTE SUOI..

FERDINANDO/ GLI  AVEVO CHIESTO QUESTO FAVORE E  LUI MI HA TELEFONATO POCO FA E MI HA DATO LA CONFERMA, RAFILI QUANNO VUO' SAPE' QUACCOSA SICURO, VA ADDO' O’ PREVETE, PECCHE', RICUORDETE, 'E PRIEVETE SAPENO TUTTO COSA, VITA, MORTE E MIRACOLI

RAFILINA/ AMEN…FERDINA' PERO' TU TE SCUORDE A COSA CHIU' IMPORTANTE, FERDENA' LUCIELLA DI GENNARO E ' INNAMORATA…

FERDINANDO/   MA QUALE ..INNAMORATA…, CA CO TIEMPO CE PASSE TUTTE COSO, CONCLUSIONE GENNARO A LUCIELLA NON LA DEVE VEDERE PIU' PERCHE' IO  NUN CE A  FACCIA SPUSA' NE' MO E NE' MAI E POI NON TI DEVI PREOCCUPARE, PERCHE' A GENNARO GLIELO DICO IO          

RAFILINA/ FERDINA'   E CHI CE O' DICE A LUCIELLA?

FERDINANDO/ A LUCIELLA?  CE 'O DICE TU!     -------    

( FINE PRIMO TEMPO)

 

 II TEMPO

----------------------

la scena si apre con Luciella che sta preparando la tavola  per la prima colazione sta cantando la canzone di Gennaro 'AH LUCIE' , e' felice.

***

LUCIELLA/ (cantato) AH LUCIE' TU SI L'AMMORE,AH LUCIE TE VOGLIO BENE, SONENE E CCAMPANE E IO SO' CUNTENTO, SO' CUNTENTO E STA CU TE , AH LUCIE'.....

                                              

                         (entra in scena RAFILINA, si e' appena svegliata ed ha un forte mal di testa, ha con se' un fazzoletto che gli servirà per sottolineare di piu la sua sofferenza)

LUCIELLA/ BUONGIORNO,  SONENE E CANPANE E SO CUNTENTO…(sempre cantando)

RAFILINA/ BUONGIORNO LUCIE'

LUCIELLA/ (cantato) SONENO 'E CAMPANE E SO' CUNTENTO, SO' CUNTENTO 'E STA CU TE...AH LUCIE'

RAFILINA/  LUCIELLA STAMMATINA  ME FA' MALE 'A CAPA , PE FAVORE A MAMMA, A VUO FERNI' E CANTA'?

LUCIELLA/  ABBIAMO FINITO CON I DOLORI DI PANCIA DI PAPA’’, E ADESSO  INIZIAMO CON I DOLORI DI TESTA DI MAMMA’  PEGGIO DI UN  OSPEDALE STA CASA,

RAFILINA/ E NU POCO E PACIENZA A MAMMA’

LUCIELLA/ MAMMA VUOI UN'ASPIRINA?

RAFILINA/ NO BASTA CA NUN  CANTA, CHILLO ME PASSA

LUCIELLA/(cantato) SONENE E CAMPANE E SO CUNTENTO….

RAFILINA/ (sofferente) LUCIE' E T'AGGIO DITTO CHE  ME FA MALE A CAPA…

LUCIELLA/ E VA BUO' SMETTO. MAMMA CHISSA' PECCHE', QUANNO UNO E' CUNTENTO , CE  VENE VOGLIA E CANTA' , AH… (innamorata) PERO' CHE BELLE E CANZONE CHE SCRIVE GENNARO......

RAFILINA/  EH ...COMME NO...(come se volesse aggiungere qualche altra cosa) SIENTE LUCIE’ IO...

LUCIELLA/  MAMMA' TI DEVO DARE UNA BELLA NOTIZIA....  GENNARO HA DETTO CHE MI VUOLE SPOSARE!

RAFILINA/ E CHE E' NA NOVITA? E  'A QUANNO  E' TRASUTO INTA A' CASA CA TE VO' SPUSA'...... ( sottolineato) GENNARO

LUCIELLA/ EMBE', NUN SI CUNTENTA CA TUA FIGLIA SI SPOSA?

RAFILINA/ COMME NUN SO' CUNTENTA .....MA TU O’ SSAI COMME 'A PENZA PATETO...

LUCIELLA/ LO SO' , QUELLO PAPA' E' ALL'ANTICA, L'UNICO PROBLEMA PE' PAPA' E' O POSTO FISSO,  MA IO E GENNARO  AVIMMO AVUTO NA BELLA IDEA....

RAFILINA/ OVERE? E FAMME SENTERE  C'AVITE  PENZATE?

LUCIELLA/  MAMMA QUA' SE ASPETTIAMO   CHE CE CHIAMMO 'O COLLOCAMENTO O MORE DON PASQUALE  CE FACCIAMO VECCHI

RAFILINA/ TIENE RAGIONE LUCIE'

LUCIELLA/ O’ COLLACAMENTO A NOI NAPOLETANI, NUN SERVE PROPRIO O PONNO PURE CHIUDERE .....E ALLORA IO E GENNARO  ABBIAMO PENSATO DI APRIRCI NU BELLO NEGOZIO (felice)

RAFILINA/  ( accentuando il dolore) AH CHE DULORE E CAPA....MAMMA MIA, NU NEGOZIO?

LUCIELLA/ SI, SI NU BELLO .... NEGOZIO, NUN E' NA PENZATA GENIALE?

RAFILINA/ SI,SI, COMME NO A MAMMA, E CHI HA  AVUTA STA BELLA PENZATA GENIALE? (ironica)

LUCIELLA/ L'HA AVUTA GENNARO, L'AMMORE MIO

RAFILINA/ AH CHE DULORE E CAPA, ...E MO CHI CE 'O DICE A PATETO?                             

LUCIELLA/  TE PIGLIE N'ASPIRINA?

RAFILINA/ NUN A VOGLIA L'ASPIRINA, NUN TE PREOCCUPA',

LUCIELLA/ E' PROPRIO NA BELLA IDEA , E' VERO MAMMA?

RAFILINA/  E' N'IDEA E GENNARO.....

LUCIELLA/ MAMMA GENNARO TENE E CLASSE ELEMENTARE, E' VERO, PERO' E' NU GUAGLIONE  INTELLIGENTE ASSAIE, GENNARO A CAPA A FA FUNZIONA'

RAFILINA/ ( ironica) E ME NE SONGO ACCORTO,  E COMME SI A FA FUNZIONA'.....SECONDO ME, A NOTTE..... NUN DORME (sottolineato) GENNARO..........

LUCIELLA/ GENNARO DICE, CA NUN CE VONNO ASSAIE SORDE P'ACCUMINCIA...

RAFILINA/ (ironica) OVERO? E DIPENDE D’O’ NEGOZIO CA UNO SE VO ARAPI', FIGLIA MIA...GENNARO QUALU NEGOZIO A PENZATE E S'ARAPI'? SENTIAMO....

LUCIELLA/  GENNARO E' INDECISO TRA NA SALUMERIA E NA MACELLERIA . PERO' IO PREFERISCO A SALUMERIA PECCHE', MAMMA...O’ SANGUE (con disgusto)  ME FA IMPRESSIONE....

RAFILINA/ (sempre più insofferente) AH E CHE DULORE E CAPE,  MA ......CU TANTA  TIPI E NEGOZI CA  CE STANNO.... PECCHE' PROPRIO A SALUMERIA, LUCIE'?

LUCIELLA/  MAMMA' GENNARO DICE....CA..CRISE O NUN CRISE.....GUERRA O' CARESTIA.....E SORDE PE' MAGNA'  A GENTE ....E TTROVE SEMPE

RAFILINA/ (scocciata) LUCIE', GENNARO A’ CA' E  GENNARO A  LA, GENNARO DICE, GENNARO FA' MA GENNARO NUN TENA NA LIRA, COMME SE  L'ARAPA STU NEGOZIO? CHE CHIACCHIERE?

LUCIELLA/ E' VERO, GENNARO NUN TENE MANCO NA LIRA, PERO' NUI… AVIMMO AVUTO N'ATA BELLA  PENZATA.

RAFILINA/  N'ATA? N'ATA PENZATA ? MA VUIE ME FACITE PREOCCUPA' FIGLIA MIA, VUIE PENZATO TROPPO ASSAIE, CA CU TUTTE STI  PPENZATE CHISSA' ADDO' IAMMO A FERNI....LUCIE'

LUCIELLA/  (si avvicina affettuosa) MAMMA', TU E PAPA' CI DOVETE AIUTARE , D'ALTRONDE ALL'INIZIO NUN CE VONNO ASSAIE SORDE, GENNARO DICE CA CU VENTI... VENTI MILIONI CE LA FACCIAMO, PER INIZIARE.

RAFILINA/ (gridato) VINTI MILIUNI? VINTI MILIUNI? PIGLIAME N'ASPIRINA MUOVETE FA' AMPRESSE.VINTI MILIUNI.... MA TU SI PAZZA? E CHI CE  'O DICE A PATETO? PIGLIAME N'ASPIRINA, VAI.. VA... CA' CE VONNE  E LAVAGGIE..

LUCIELLA (prima di uscire, determinata) AH PAPA', PAPA' S'ADDA' RASSEGNA' , IO  AGGIO CAPITO CA  A PAPA' GENNARO NUN CE PIACE , E NUN FA MANCO NIENTE P''O NNASCONNERE, MA IO ME SO' SCUCCIATA, IO A GENNARO  LO VOGLIO BENE, MAMMA IO  SONO  INNAMORATA E ME LO VOGLIO SPOSARE, MO' TI VADO A PRENDERE L'ASPIRINA. (esce)

RAFILINA/ MA COMME S'ADDA FA',  COMME CE' O DICO?  (mima) LUCIELLA, GENNARO E' STATO IN GALERA, SE E' NA PAROLA, ME PAREVA ACCUSI' NU BRAVO GUAGLIONE, EDUCATO, M'ERA  PURE  SIMPATICO, E INVECE? E' STATO PURE IN GALERA........NA VOTA TANTO TENE RAGIONE  FERDINANDO….O' CHIUOVE

LUCIELLA/ ECCO QUA L'ASPIRINA, MAMMA ALLORA CHE HAI PENSATO?

RAFILINA/   (impacciata) E C'AGGIO PENZATO?….LUCIELLA, SECONDO ME , TU E GENNARO CORRETE TROPPO, 'O MATRIMONIO ,'O NEGOZIO, A SALUMERIA, FIGLIA MIA, ASPETTAMME NU POCO, PUO' DARSI CA PATETO CAGNE IDEA.....CHE T'AGGIA DICERE?

LUCIELLA/ CORRETE TROPPO? MAMMA IO TENGO TRENT'ANNE, O' PROBLEMA E' UN ALTRO O' PROBLEMA E' CA A PAPA' NUN CE VA BUONO  MAIE NISCIUNE

RAFILINA/ MA NUN E' VERO LUCIE'....

LUCIELLA/ E' VERO , (dandosi delle arie)  TUTTI QUELLI CHE HANNO MOSTRATO UN CERTO INTERESSE PER ME, PAPA' O PER  UN MOTIVO O' PER UN ALTRO, HA FATTO FUI' A TUTTE QUANTE, NUN CE'  MAIE PIACIUTO NISCIUNO, CHESTA E' A VERITA'.

RAFILINA/ NUN E' COMME PIENZE TU LUCIE', TUO PADRE E' UN TIPO SGORBUTICO, E' VERO, PERO' TE VO' BENE.

LUCIELLA/ (commossa) E' QUELLO IL GUAIO, PAPA' ME VO TROPPO BENE, E NON VUOLE CA IO ME SPOSO PER LUI, CA O' NAMMURATO MIO SE CHIAMMA GENNARO, PASQUALE, O’ ANTONIO, NUN CAGNA NIENTE, E' A STESSA COSA , COMME SI PO' S'AVESSA SPUSA ISSO, MA IO NUN VOGLIO ASPETTA' CHIU', (estasiata) IL MIO PRINCIPE AZZURRO E' ARRIVATO, SE CHIAMMA GENNARO  ME VO BENE, E M'O' VOGLIO SPUSA',  MA PECCHE' NUN ME VULITE FA SPUSA'?

RAFILINA/ LUCIE' MA NUN E' COMME PIENZE TU…

LUCIELLA/  (piangendo) IO ME VOGLIO SPUSA', VOGLIO AVE'  STA GIOIA , PURE IO VOGLIO SAPE' CHE SIGNIFICA, VOGLIO TENE' NA CASA TUTTA D'A MIA , N'OMMO CA VO' BENE SULA A ME , A TENE' NU FIGLIO, MAMMA', LA GIOIA DI ESSERE MADRE, TENGO PURE IO O 'DIRITTO E PRUA'?

RAFILINA/ CHELLE VO' PRUA'…

LUCIELLA/ MAMMA   DA FELICITA' MIA, IN QUESTA CASA, NUN CE MPORTA  A NISCIUNO, CHESTA E' A VERITA', A NISCIUNO. (piangendo  si inginocchia  e appoggia la testa sulle gambe della madre)

RAFILINA/ LUCIE' NUN CHIAGNERE A MAMMA, 'O PROBLEMO E' NATO,

LUCIELLA/ E QUAL'E O PROBLEMA?

RAFILINA/  O' PROBLEMA E' CA SIA IO, CA PATETO, VULIMME ESSERE SICURO CA TE SPUSE  A N'OMMO CA TE FA' FELICE, E CA NU TE FA SUFFRI.....

LUCIELLA/ MAMMA' IO CU GENNARO SO' A FEMMENA CHIU' FELICE D'O MUNNO, QUANDO STO  CON LUI,  MI SENTO UN'ALTRA PERSONA (estasiata) MI VEDO BELLISSIMA, PIENA DI VITA , SONO ORGOGLIOSA DI CAMMINARE AL SUO FIANCO E  DICERE A TUTTO QUANTE, (figurato)  GUARDATE, O’ VIDITE CCANNE, CHISTO E' GENNARO 'O NAMMURATO MIO, MAMMA' IO NUN M'AGGIA MAIE SENTUTA ACCUSSI..

RAFILINA/  E PERCHE' TI SEI INNAMORATA FIGLIA MIA,  E O' GUAIO E' CHE TI SEI INNAMORATA DI GENNARO

LUCIELLA/ MAMMA, IO ME LO VOGLIO SPOSARE.

RAFILINA/ SIENTE LUCIE', NUN TE PIGLIA' COLLERA, MA IO TI DEVO DIRE UNA COSA SU GENNARO CHE TU NON SAI....GENNARO...GENNARO E' STATO IN GALERA, ASSA FA’ DIO,  TE L'AGGIO DITTO (come se si fosse liberato di un peso e abbia risolto il problema)

LUCIELLA/ ... LO SO, GENNARO E' STATO IN GALERA, SI E' FATTO TRE MESI PER UN FURTO.(sempre singhiozzando)

RAFILINA/  COMME? O' SSAIE GIA' ?  TE POZZENE ACCIDERE..MA COMME IO AGGIO FATTA A NUTTATA IANCA  IANCA, E CHELLA O SAPE   GIA', E  SE PO’ SAPE’ CHI TE L'HA DITTO?

LUCIELLA/ ME L'HA DETTO GENNARO, GENNARO M'A DITTO TUTTO COSA DA’ VITA SOIA

RAFILINA/ E COME SAREBBE?, E TU TI VUOI SPOSARE A UNO CHE E' STATO IN GALERA LUCIE'?, MA TU CHE STAIE DICENNO?

LUCIELLA/  MAMMA' E' STATO N'ERRORE E' SUCCIESO TANTO TIEMPO FA, MA MO' GENNARO E' CAGNATO,   E PO' TUTTE QUANTE PONNO SBAGLIA  INT'A'  VITA.

RAFILINA/ E O' SSAPIMMO CA TUTTE QUANNO PONNO SBAGLIA', O' PROBLEMA E' PROPRIO QUELLO,  LUCIE'  SIA IO, CA PATETO, NUN VULESSEMO SBAGLIA, AH COMME  E' DIFFICILE A FA A MAMMA...... MA TU PERCHE' NON CI HAI DETTO NIENTE?, PECCHE' NUN CI HA DETTO CA GENNARO ERA STATO IN GALERA?

LUCIELLA/  E CHE VI DOVEVO DIRE? COMME E' FATTO PAPA', NUN O FACEVO NEMMENO ENTRARE  IN CASA,(piangendo) MAMMA IO O' VOGLIO BENE A GENNARO, AIUTAMI TU

RAFILINA/ (si abbracciano)  NUN CHIAGNERE LUCIE', COMME SE PO FA? SI PURE IO FUSSE D'ACCORDO, PATETO NUN VO' SAPE' NIENTE E GENNARO E D'O' MATRIMONIO   FIGURAMMECE SE CE PARLAMME D'O NEGOZIO, CHILE NERVUSO  COMM'E CE VENE N'INFARTO SICURO.. C'O' VULIMMO PERDERE? ...LUCIE’   NUN O’ PUTEMMI PERDERE

  

                                                    (SI SENTONO LE CAMPANE DELLA CHIESA)

RAFILINA/ E BILLOCO E CAMPANE,   E SIENTE E CAMPANE LUCIE'? IAMMO LUCIE', NUN CHIAGNERE CHIU', IAMMECE A SENTERE A MESSA, VEDIMMO SE LA MADONNA CE DA' NU CONSIGLIO, IAMMA A MAMMA, ACCUMPAGNEME,  PIGLIAME A CARRUZZELLA E NUN CHIAGNERE, NUN CHIAGNERE LUCIE', FACIMMO CHIANO, CHIANO, CU STA CARRUZZELLA. MA VIDITE UNA CHE S'ADDAVENTA' PE PUTE' CAMPA',  , (si sieda sulla  sedia a rotelle, ed escono)

VINCENZINO/ ME SO' VESTUTO..( non completamente, giacca cravatta e pigiama con pantofole) MA  CHE ORE SO'?  E 7, L'8, E 9, E 10, L'11? MA CHE ORE SO? (gridato) (chiamando) MAMMA, LUCIELLA, MA CHE ORE SO’ ? (fino a quando non bussano la porta)

                                                      ( ARRIVA GENNARO)

                       (prima di entrare in scena, si sente la voce di Gennaro, che sta cantando)                           

GENNARO/ (cantato fuori scena) SONENO E CAMPANE E IO SO' CUNTENTO, SO' CUNTENTO E STA CU TE, AH LUCIE' TU SI L'AMMORE, AH LUCIE TE VOGLIO BENE............

                                      

                                                        (BUSSA ALLA PORTA)

VINCENZINO/  UE' , A PORTA , (gridato) SO' VINCENZINO CHI E'? (vestito con giacca e cravatta , il pigiama e le pantofole)

GENNARO/ (fuori scena) VINCENZINO, SO' GENNARO, ARAPE A PORTA

VINCENZINO/ GENNARO ?   CHI GENNARO? IO NUN CONOSCO A NISCIUNO GENNARO, IATEVENNE

GENNARO/ VINCENZINO SO' PASQUALE, L'AMICO TUO, ARAPE A PORTA

VINCENZINO/  UE', E' PASQUALE , L'AMICO MIO......

GENNARO/ VINCENZINO, A VUO’  ARAPE STA PORTA?

VINCENZINO/ UE' MA SI  SI'  PASQUALE, PECCHE'  HAI  DITTO CA TE CHIAMME GENNARO?

GENNARO/ SO PASQUALE ,VINCENZINO, PRIMMO ME SO' MBRUGLIATO, ARAPE A PORTA, TE VOGLIO BENE

VINCENZINO/ COMME, COMME  TE CHIAMME TU?

GENNARO/ VINCENZINO, SO GENNARO, CIOE' SO PASQUALE, O' NNAMMURATO 'E LUCIELLA...MANNAGGIA 'A MISERIA.....

VINCENZINO/ MIA SORELLA NUN TENE NISCIUNO  NNAMMURATO CA SE CHIAMMA GENNARO, O' NNAMMURATO E LUCIELLA, SE CHIAMMA PASQUALE, L'AMICO MIO, IATEVENNE NUN CE STA' NISCIUNO.

GENNARO/ VA BUO' , ME NE VADO

VINCENZINO/ SE NE' GGHIUTO,  MENU MALE...

                

                                                                  ( bussano alla porta)

VINCENZINO/ N'ATAVOTA A' PORTA, SO' VINCENZINO CHI E'?

GENNARO/ ( chiaro e dolce) SONO PASQUALE, IL FIDANZATO DI LUCIELLA

VINCENZINO/ UE', E' PASQUALE, L'AMICO MIO (apre la porta)

GENNARO/ (entra deciso) VINCENZI', M'HAIE FATTO SGULA'

VINCENZINO/ CIAO PASQUA' , COMME STAIE?

GENNARO/ PRIMMA STEVO MEGLIO, VINCENZI'

VINCENZINO/ PASQUA', ABBRACCIAMMOCE

GENNARO/ C' AVIMMO ABBRACCIA' VINCENZI?

VINCENZINO/  NUI SIMME AMICI C' AVIMMO ABBRACCIA’

GENNARO/ E ABBRACCIAMMOCE,  C'AVIMMA FA'? TANTO O' GUAIO L'AVIMMO PASSATO

VINCENZINO/ PASQUA’  DAMMECE PURE NU VASO

GENNARO/ PURE O' VASO, CE AVIMMO DA' VINCENZI'?

VINCENZINO/  SI', SI' PURE  'O VASO CE AVIMMA  ' DA'

GENNARO/ E DAMMECE 'O VASO, IAMMO A VEDE' .....

VINCENZINO/  E MO DAMMECE......

GENNARO/ VINCENZI', BASTA

VINCENZINO/ E VA BUO', PASQUA', BASTA

GENNARO/ (arrabbiato)  CHILLO PASQUALE T'HA NGUAIATO A TE,

VINCENZINO/ PASQUALE E' L'AMICO MIO

GENNARO/ O’ VULESSE PROPRIO CONOSCERE A 'STU PASQUALE, VA BUO', LASCIAMMO STA', VINCENZI'  SENTI , MA SEI SOLO?

VINCENZINO/ PAPA' STA DURMENNO

GENNARO/  (domanda e risposta, tutto, molto velocemente; gridato in crescendo) E MAMMA?

VINCENZINO/ NON LO SO

GENNARO/ E LUCIELLA?

VINCENZINO/ NON LO SO

GENNARO/ E SAI QUANDO TORNANO?

VINCENZINO/ NON LO SO

GENNARO/ VINCENZI'... ( e' interrotto)

VINCENZINO/ NON LO SO

GENNARO/ VINCENZI , ASPIETTE  (veloce)

VINCENZINO/ NON LO SO

GENNARO/ VINCENZI ASPIETTE, FAMME PARLA',

VINCENZINO/ NON LO SO, NON LO SO E NON LO SO,  (gridato) TU  NUN  M'HE CHIEDERE 'E CCOSE  CA NUN SACCIO HAI CAPITO?

GENNARO/ E VA' BUO', NUN TE CHIEDO CHIU'  NIENTE,  MA NUN T'AGITA' , NUN ALLUCCA', E ASSIETTETE CCA, AH (lo fa sedere)

VINCENZINO/ TU ME FAIE PIGLIA' COLLERA ... E  IO ME METTO A CHIAGNERE  (piange)

GENNARO/ NUN TE PIGLIA' COLLERA VINCENZINO,  MA COMME IO SONO L'AMICO TUO,   TI SI SCURDATO? IO SO' PASQUALE

VINCENZINO/ (si alza di scatto) E ALLORA ABBRACCIAMMOCE

GENNARO/ N'ATAVOTA?

VINCENZINO/ NUIE SIMMO AMICI ...CE AVIMMO ABBRACCIA'

GENNARO/ SI VINCENZINO , IO SO L'AMICO  TUO

VINCENZINO/ A ME NUN M'ABBRACCIA MAIE NISCIUNO.....

GENNARO/ E ABBRACCIAMMOCE, IAMMO A VEDE', BASTA CA NUN TE PIGLIE COLLERA...

VINCENZINO/ E DAMMECE PURE NU VASO

GENNARO/ O' VASE NO, VINCENZI', LASCIAMMO STA'

VINCENZINO/ (gridato) VOGLIO O' BACE, VOGLIO O' BACE E VOGLIO O BACE

GENNARO/ (gridato) AGGIO DITTO CA NO!  ( al pubblico) IO SI ACCHIAPPO A STU PASQUALE O' SCOMME E SANGUE …

VINCENZINO/ SI ME DAIE NU VASO, TE SVELO NU SEGRETO

GENNARO/ E VA BUONO, T'O' DONGO O' BACIO, PURE SI NUN ME SVIELE NISCIUNO SEGRETO (dopo il bacio)

VINCENZINO/ O VUO' SENTI O SEGRETO?

GENNARO/ DIMME STU SEGRETO, IAMME A VEDE' BASTA CA NUN T'ARRAGGIA

VINCENZINO/ PAPA' MIO...

GENNARO/ DON FERDINANDO!

VINCENZINO/ (gridato) AGGIO DITTO  PAPA' MIO

GENNARO/ E VA BUO', PAPA', PAPA', CHE FA PAPA' TUO?

VINCENZINO/ PAPA' MIO NUN E' CECATO, O' FFA' APPOSTA, E' O GIOCO PREFERITO SUO

GENNARO/ (ride) AH, VINCENZI', CHE CAPA CA TIENE, MA COMME ? DON FERDINANDO NUN E' CECATO?

VINCENZINO/ E PURE MAMMA,

GENNARO/ CHE FA MAMMA'?

VINCENZINO/  PURE MAMMA, MAMMA MIA,  NUN E' PARALITICA, O' FFA' APPOSTA, E' O GIOCO  PREFERITO SUO

GENNARO/ (ride ancora di più perché non  ci crede)  VINCENZI MA CHE STAI DICENNO? 

AGGIO CAPITO TUTTO COSO, ALLORA IO NUN SO GENNARO, SO' PASQUALE, E' VERO? CHISTO E' O’ GIOCO PREFERITO TUO, 

VINCENZINO/ SI, TU SI PASQUALE, L'AMICO MIO

GENNARO/ (sempre ridendo) E ALLORA SAI CHE TI DICO? SI IO NUN SO' GENNARO ,  TU NUN SI VINCENZINO, TU SI TUMMASINO

                                                                         (VELOCEMENTE)

VINCENZINO/ NO, IO SO' VINCENZINOI

GENNARO/ ( sempre ridendo) NO, TU NUN SI VINCENZINO, SI TUMMASINO

VINCENZINO/  ( si fa minaccioso e Gennaro incomincia a correre seguito da Vincenzino) NO, IO  SO' VINCENZINO

GENNARO/ E ALLORA IO NUN SO' PASQUALE, SO' GENNARO

VINCENZINO/ NO, TU SI PASQUALE, L'AMICO MIO

GENNARO/ IO SO' PASQUALE, MA TU NUN SI VINCENZINO, SI TUMMASINO (sempre ridendo 

VINCENZINO/ (gridato) NO, IO SO VINCENZINO, E BASTA, E MO' SI NUN 'A FERNISCE 'E RIDERE, IO TE  VOTTO  NA COSA APPRIESSO, PURE SI , SI PASQUALE, E SI' L'AMICO MIO.....

GENNARO/ VA BUO', VA BUO', HO CAPITO, NUN T'ARRAGGIA, A COLPA NUN E' A TOIA..., SIENTE VINCENZI', VISTO CA LUCIELLA NUN  VENE, IO E' MEGLIO CHE ME NE VADO, PASSO PIU' TARDI, TU GLIELO DICI A LUCIELLA CHE SONO VENUTO?

VINCENZINO/ SI GLIELO DICO A LUCIELLA

GENNARO/ E CHE CI DICI A LUCIELLA?

VINCENZINO/ CHE E' VENUTO PASQUALE, (chiamandolo)  PASQUA'

GENNARO/ CHE D'E' VINCENZI?

VINCENZINO/ VOGLIO VENI' PURI IO CU TE,

GENNARO/ ACCUSSI CE PORTENO O MANICOMIO A TUTTE E DUIE,  E' MEGLIO E NO, VINCENZI,

VINCENZINO/ (gridato) VOGLIO VENI PURI IO., VOGLIO VENI PURI' IO,

GENNARO/  AGGIO DITTO CA NO!

VINCENZINO/ MA TU ADDO' VAIE?

GENNARO/ IO?  E ADDO' VACO IO? MO CHE CE DICO A CHISTE?…VACHE,  AH, SI, DEVO ANDARE ALLA POLIZIA,  ( tanto per indicare un posto)  VUOI VENIRE  ALLA POLIZIA ?

VINCENZINO/ A POLIZIA ? (impaurito) NO, NUN VOGLIO VENI A POLIZIA, ME METTE PAURA, NO A POLIZIA NO…

GENNARO/ BRAVO, STATTE CA' E NU TE MOVERE,  E M'ARRACCUMANNO, VINCENZI' NUN TE SCURDA' , DINCELLE A LUCIELLA CHE SO' VENUTO

VINCENZINO/ (arrabbiato) IO NUN ME SCORDO NIENTE, HAI CAPITO?

GENNARO/ SI, SI, HO CAPITO, ALLORA ME NE VADO, CIAO VINCENZI  (si avvia)

VINCENZINO/ PASQUA' E NON MI SALUTI?

GENNARO/  E TE STO SALUTANNO...

VINCENZINO/ E ABBRACCIAMMOCE

GENNARO/ UH MAMMA MIA, NUN CE A FACCIA CHIU',  CHESTA E' NA FISSAZIONE, E VA BUO' ABBRACCIAMMOCE

                                               ( si sveglia  Ferdinando, e li trova abbracciati)

GENNARO/ VINCENZI MO ME NE VADO, CIAO VINCENZI, (Vincenzino si addormenta in braccio a gennaro) VINCENZI, MA CHE E' S'ADDURMENTATO…VINCENZI…VINCENZI

FERDINANDO/ (sente le voci) UE'  CHI E'?   CHE SO’ STI VOCE, CHI STA IN CASA MIA?

GENNARO/ DON FERDINANDO ,  SO GENNAROBUONGIORNO,  VI SIETE SVEGLIATO ?

FERDINANDO/  E SI NUN SO' NU FANTASMA, ALLORA ME SO SCETATO,

VINCENZINO/ ME SO' SCETATO (si riprende)

FERDINANDO/  GENNA’ SEI ARRIVATO ADESSO?

GENNARO/ (impacciato) DON FERDINA',  VERAMENTE  ME NE STAVO ANDANDO,   SONO VENUTO PER LUCIELLA, MA NUN CE STA', E COSI' ME NE STAVO ANDANDO

FERDINANDO/  GENNA' RIMANI UN ALTRO POCO, TI DEVO PARLARE

VINCENZINO/ RIMANI UN ALTRO POCO TI DEVO PARLARE

GENNARO/ DON FERDINA’ E CHE MI DOVETE DIRE ?

FERDINANDO/ GENNA', VINCENZINO STA IN PIGIAMA?

GENNARO/  DON FERDINA' META' E META'…GIACCA CRAVATTA, PIGIAMA E PANTOFOLE…

FERDINANDO/ VINCENZINO, VATTE A FINIRE DI VESTIRE MUOVETE

VINCENZINO/ NON MI VOGLIO VESTIRE, HAI CAPITO?

FERDINANDO/ VINCENZI, MUOVETE, SE NO' VENGONO I DOTTORI, TI TROVANO IN  PIGIAMA, E TI  PORTANO ALL'OSPEDALE, VATTI A VESTIRE A PAPA',

VINCENZINO/ (esce) IO NON CI VOGLIO ANDARE ALL'OSPEDALE , HAI CAPITO?, E NON MI VOGLIO NEMMENO VESTIRE, HAI CAPITO?, PASQUA' ASPETTAMI MO' SUBITO VENGO (lo ripete fino a quando non esce definitivamente, alla prossima uscita, avra'   Le scarpe, ma giacca del pigiama e cappelo fatto con asciugamano  come un  turbante )

GENNARO/ SI VINCENZI T'ASPETTO…VATTE A VESTI'…. DON FERDINA’  VI HO PORTATO, NU PRUVOLONE NU SALAME E NA BUTTEGLIE E CHAMPAGNE

FERDINANDO/  GRAZIE..METTI TUTTO SUL TAVOLO…GENNA' IO TI DEVO PARLARE

GENNARO/ DON FERDINA' CHE MI DOVETE DIRE?

FERDINANDO/ GENNA', SI TRATTA DI  TE E LUCIELLA (serio)

GENNARO/ AH, CAPISCO, LUCIELLA VI HA PARLATO DI QUELLA MIA IDEA DEL NEGOZIO?

FERDINANDO/ LUCIELLA NON MI HA DETTO PROPRIO NIENTE, QUALE NEGOZIO?

GENNARO/  ALLORA  VI HA DETTO CHE ME LA VOGLIO SPOSARE, E VOI VI PREOCCUPATE PERCHE' NUN TENGO ANCORA NU POSTO SICURO …MA NON VI PREOCCUPATE PERCHE' IO E LUCIELLA, ABBIAMO TROVATO UN'ALTRA SOLUZIONE...

FERDINANDO/ (risoluto) GENNARO, PARLIAMOCI CHIARO, DA UOMO A UOMO, IO TI DICO LA VERITA'

GENNARO/ E PURE IO DON FERDINA'

FERDINANDO/  SE TU.... A PRESCINDERE DAL POSTO FISSO, CA PURE E' FONDAMENTALE, FUSSE NU  BRAVO GUAGLIONE, ONESTO, CON UN PASSATO TRASPARENTE, IO NON AVREI AVUTO NULLA IN CONTRARIO A DARTI IN SPOSA LUCIELLA, ANCHE SE, A MIO  MODESTO MODO DI VEDERE, E DI RAGIONARE, DA PADRE.... TU VICINO A MIA FIGLIA, NUN CE AZZICCHE PROPRIO NIENTE, DICIMMECE A VERITA'

GENNARO/ E NON LO SO, CHE VI DEVO DIRE.?...

FERDINANDO/ NIENTE, NUN DICERE NIENTE, GENNA', CHE E' MEGLIO.... MA OLTRE A QUESTO MOTIVO, CHE  NON E' IL PRINCIPALE, NE' IL PIU' OSTICO DICIAMO… TUTTO SI POTEVA RISOLVERE SE NON FOSSE  INVECE CHE... 

GENNARO/ SE NON FOSSE CHE, DON FERDINA'?

FERDINANDO/ CHE... ANDIAMO GENNA' , LO SAI BENISSIMO

GENNARO/ CHE... CHE E' STATO?, MA C'AGGIO FATTO E' MALE DON FERDINA'?

FERDINANDO/ COME CHE COSA GENNA'?, CHE SEI STATO IN GALERA (disprezzando)

GENNARO/ (passeggia nervoso) SO' STATE IN PRIGIONE? E' VERO!  TENETE RAGIONE, SO' STATE IN PRIGIONE:

FERDINANDO/ HAI VISTO CHE LO SAPEVI?

GENNARO/ E COME NON LO SO, MI SONO FATTO TRE MESI, ME LI RICORDO TUTTI QUANTI, UNO AD UNO, CE LI HO TUTTI FISSI NELLA MENTE

FERDINANDO/ (rilassato) TI CAPISCO GENNA'

GENNARO/ E VA BUO', DON FERDINA', E CHESTO CHE VO' DICERE?  (preoccupato) IO AGGIO SBAGLIATO, E' VERO, MA MO' SO' CAGNATO, IO SONGO N'ATA PERZONA ,

FERDINANDO/ GENNA'  TU SEI STATO IN  GALERA PER FURTO, GENNA'...NON SO' SE RENDO L'IDEA, MICA TE SI GHIUTO A FA' NA VACANZA? LO SAI CHE SIGNIFICA?

GENNARO/ IO? E COME NON LO SO?

FERDINANDO/ E PURE IO LO SO

GENNARO/ ( sconfitto) VOI DON FERDINA'? CON RISPETTO PARLANDO, NUN TENITE  PROPRIO IDEA….   CHE SIGNIFICA STARE IN GALERA…QUELLO CHE SI PROVA..LO SA SOLO CHI CI E' STATO, VO' POZZE ASSICURA'

FERDINANDO/ E CHE TI DEVO DIRE GENNA'?

GENNARO/ NUN DICITE NIENTE DON FERDINA', E' MEGLIO....., E VA BENE. IO SO' STATO IN GALERA AGGIO FATTO NU SBAGLIO, MA HO PAGATO IL MIO DEBITO, MA IO DON FERDINA', MO' HO CAMBIATO BINARIO, HO PRESO UN'ALTRA STRADA, MI DOVETE CREDERE... IO SE VOLEVO, POTEVO CONTINUARE, MI SON VENUTI A CHIAMARE FINO A CASA PER FARMI PARTECIPARE ALLE RAPINE, MI DAVANO UNO STIPENDIO FISSO,  E SE TORNAVO IN GALERA, SE LA RAPINA ANDAVA MALE, TENEVO L'AVVOCATO GARANTITO E TUTTA L'ASSISTENZA CHE OCCORREVA, MA IO HO DETTO NO!, E SO' CUNTENTO, HO SBAGLIATO UNA  VOLTA, MA MO' NUN SBAGLIO' CHIU', CREDETEMI.... IO A LUCIELLA A VOGLIA BENE ... (  commosso)

FERDINANDO/ GENNA', IO TI CAPISCO, MA TU METTITI NEI MIEI PANNI.... LUCIELLA E' TUTTO  QUELLO CHE HO.......

GENNARO/ (sempre commosso)   LUCIELLA E' NA ROSA, DON FERDINA', E' NA GUAGLIONE SINCERA, IO VI CAPISCO, VOI  SIETE IL PADRE, E' GIUSTO CHE VI COMPORTATE COSI', CHE VI  PREOCCUPATE, MA IO V'HO' GIURO, IO A LUCIELLA A VOGLIA BENE  OVERAMENTE, NUN AGGIO MAIE VULUTO BENE A NISCIUNO, ACCUSSI', LUCIELLA SAPE TUTTO COSA D'A' VITA MIA, , E SE NON ERA PER LEI, CHE NON HA VOLUTO, IO QUESTA COSA, GIA' VE L'AVESSE DITTA, A VUIE E A MAMMA.

FERDINANDO/ (freddo) GENNA', IO PER MIA FIGLIA HO FATTO ALTRI PROGETTI, TU PUO' DARSI PURE CA SI CAGNATO E CHE NON SBAGLI PIU', MA IO SONGO O' PATE, E DEVO TENERE LA COSCIENZA A POSTO,  PERCIO' MO' E' MEGLIO CA TE NE VAI E NON TI FAI VEDERE PIU'... A LUCIELLA, LE SPIEGO TUTTO IO.....NUN TENGO CHIU' NIENTE A TE DICERE......... CAPISCEME.......

GENNARO/ DON FERDINA', DATEMI UN'ALTRA POSSIBILITA', VI SCONGIURO, VEDRETE CHE NON VI PENTIRETE, V'HO GIURO......

FERDINANDO/ MI DISPIACE GENNA', MA NON SI PUO' RISCHIARE SUL FUTURO DEI PROPRI FIGLI, …  ANCHE PECCHE' SI SO' GUAIE......LI PAGANO ANCHE I GENITORI....CI SIMME SPIEGATE, GENNA'?

GENNARO/ (commosso)  DON FERDINA', M'AVITE LEVATO TUTTE E' SPERANZE, ME SENTO NU FALLITO, N'OMMO CA NUN VALE NIENTE.....

FERDINANDO/ E VA' BUO', MO  NUN ESAGERA', TROVERAI ALTRE DONNE......

GENNARO/ SI, SI, ALTRE DONNE, DONNE A VOLONTA', DON FERDINA' MA L'AMMORE NO, L'AMMORE E' NATA COSA NUN SE TROVA  'O MERCATO, NUN S'ACCATTA, DON FERDINA'.....VUIE  M'AVITO DATO NA CURTULLATA DINT'O' CORE , DON FERDINA'...VUIE M'AVITO ACCISO (gli prende la mano e cade in ginocchio con la testa abbassata)

FERDINANDO/ GENNA'..........

GENNARO/ (speranzoso, alza la testa)  DON FERDINA'?

FERDINANDO/ (cinico) MO' CA TE NE VAIE…. CHIUDE 'A PORTA ( esce, alle spalle di Gennaro, prima di uscire definitivamente, fa un segno di liberazione; Gennaro rimane in ginocchio, si abbassano le luci, parte la canzone "NISCIUNE ME CREDE", Gennaro piange disperato, sprofonda sul divano, chiama ogni tanto Luciella) prima che finisce la canzone se ne va. SI RIACCENDONO TUTTE LE LUCI.

FERDINANDO/ (  e' molto soddisfatto, si e' tolto un peso, si siede)  AH FINALMENTE,..... M'AGGIO LUATE NU PESO A NCOPPA O' STOMMACO, NON NE POTEVO PIU' DI QUELL'IGNORANTE MUORTE E FAMME........SI VOLEVA SISTEMARE, SI VOLEVA, MA CON ME  AVEVA PROPRIO SBAGLIATO INDIRIZZO (a se stesso) BRUSCOLIN  SI TROPPO FORTE, TROPPO FORTE

(bussano la porta)

FERDINANDO/ GENNA' TE NE DEVI ANDARE HAI CAPITO?

SALUMIERE/ DON FERDINA' SO PASQUALE O' SALUMIERE

FERDINANDO/ DON PASQUA'  PREGO ACCOMODATEVI… A COSA DEVO QUESTA VISITA?

SALUMIERE/ …DON FERDINA' IO NON CE LA FACCIO PIU'… QUESTA VOTA NUN C'A FACCIA BONE , MI DISPIACE.. PER VOI CHE CI SIETE QUASI PADRE MA IO O' LICENZIO

FERDINANDO/ E DALLE CU STO PATE…DON PASQUA' FACITE BUONO LICENZIATELO

SALUMIERE/  DON FERDINA' QUELLO SI E' RUBATO DUE SALAME  NU PRUVOLONE E NA BUTTEGLIE E CHAMPAGNE..VI RENDETE CONTO?

FERDINANDO/ DON PASQUA QUELLO E' UN LADRO…E' STATO PURE IN GALERA FATE BENE A LICENZIARLO … COMUNQUE A ROBA VOSTA STA TUTTA QUANTA LA'  PIGLIATAVELLE

SALUMIERE/ MA COMME VE L'HA PURTATE A VUI?

FERDINANDO/ SI, MA IO NON GLI HO ORDINATO NIENTE…

SALUMIERE/  AGGIO CAPITO… QUELLO VI VUOLE BENE, PARLE SEMPE E VUI,  VI FA I REGALI PERCHE'  VUOLE CONQUISTARE LA VOSTRA SIMPATIA… MA A SPESE MIE  CHISTE E' O' PROBLEMA

FERDINANDO/  DON PASQUA , VEDRETE CA MO NUN S'ARROBBE CHIU' NIENTE, PERCHE CON QUESTA FAMIGLIA HA CHIUSO.. L'AGGIO CACCIATE 

SALUMIERE/ E VA BUO' DON FERDINA, MO' PE DUI SALAME  NU PRUVULONE E NA BUTTEGLIE E CHAMPAGNE..A PUNIZIONE E'  NU POCHE ECCESSIVA..E POI  DOVREI ESSERE IO ADIRATO E NON VOI VI PARE…

FERDINANDO/ E CHE VI DEVO DIRE,   OGNUNO HA I SUOI MOTIVI

SALUMIERE/ A PENSA' CHE M' ERA TANTO AFFEZIONATO A STU GUAIONE CHE  AVEVO DECISO DI ANDARMENE IN PENSIONE E  CEDERGLI LA SALUMERIA SEMPRE CHE VOI MI METTEVATE UN GIUSTO PREZZO…

FERDINANDO/ MA QUALE PREZZO?.. NO, NO DON PASQUA NON ANDATE IN PENSIONE,  OPPURE TROVATEVI UN ALTRO COMPRATORE, PERCHE' IO NON VI DO' NEANCHE UNA LIRA

SALUMIERE/ E VA BE' MA SE GENNARO SI SPOSA A LUCIELLA…

FERDINANDO/  DON  PASQUA UNO COME GENNARO A MIA FIGLIA  NON SE LA SPOSA E' CHIARO?

SALUMIERE/ E VA BUO HO CAPITO TUTTO, DON FERDINA'  SCUSATEMI TANTO.. ME NE VADO (esce)

FERDINANDO/ ARRIVEDERCI…  E SI.. MO CE ACCATTAMME PURE A SALUMERIA, E GIA' E POI QUELLO AVEVA TROVATO IL CHIOCHIERO,  EH OGGI BISOGNA TENERE GLI OCCHI APERTI, MA CHE DICO APERTI…  SPALANCATI …COMME A NA FENESTA 

VINCENZINO/ PAPA' (  alle spalle di Ferdinando gridato, pantalone e scarpe, in testa un  cappello fatto a a turbante  il resto pigiama)

FERDINANDO/ ( impaurito) MADONNA, CHI E'?

VINCENZIO/ PAPA'?

FERDINANDO/ POZZA PASSA NU GUAIE, MO' MI FACEVI VENIRE UN'INFARTO, VINCENZI? TU GIA' SI BELLO A PAPA', PO' TE CUMBINE PURE E STA MANERA? IA', LEVETE STA' COSA A CAPA PRIMMO CA' VENE, MAMMETA.

VINCENZINO/  PASQUALE ADDO' STA'?

FERDINANDO/ DON PASQUALE O' SALUMIERE?

VINCENZINO/ NO…PASQUALE O' NAMMURATO E LUCIELLA , L'AMICO MIO, PRIMA STAVA QUA

FERDINANDO/ AH VUOI DIRE GENNARO,.....SCURDATILLO, NON LO VEDRAI PIU'.

VINCENZINO/ AGGIO DITTO PASQUALE, L'AMICO MIO ADDO' STA? ( gridato)

FERDINANDO/ SE NE E' ANDATO, NUN ALLUCCA', E LIEVETE 'STA COSA  'A CAPA ...

VINCENZINO/ E NON MI HA SALUTATO.... E' NU FETENTE (piange)

FERDINANDO/ E SI SARA' DIMENTICATO A PAPA', NUN FA' NIENTE , NUN TE PIGLIA' COLLERA

VINCENZINO/ E' NU FETENTE, E' NU FETENTE, NON GLI DICO CHIU' NIENTE, NEMMENO PIU' UN SEGRETO GLI DICO, E' NU FETENTE.....( piangendo)

FERDINANDO/ MA NUN O' DA' RETTA A PAPA', NUN CHIAGNERE.....

VINCENZINO/ E' NU FETENTE, E' NU FETENTE.....

FERDINANDO/ TIENE RAGIONE A PAPA', E' NU FETENTE, MA MO' NON CI DARA' PIU' FASTIDIO, PAPA' TUO HA SISTEMATO TUTTO COSA, NON TE PREOCCUPA', NON LO VEDRAI PIU'.

VINCENZINO/ E' NU FETENTE, NON GLI DICO PIU' NIENTE, NEMMENO PIU' UN SEGRETO GLI DICO, LO  GIURO.

FERDINANDO/ (lento)  TIENE RAGIONE A PAPPA’ E’ NU FETENTE  NON GLI DIRE PIU’ NIENTE NEMMENO PIU’ UN SE....VINCENZI',… PERCHE',.. QUALE SEGRETO GLI HAI DETTO?

VINCENZINO/ A TE NUN TE VOGLIO DICERE NIENTE

FERDINANDO/ COMME? A GENNARO , CIOE' A PASQUALE  CE' O' DDICE, E A ME,  NO?

VINCENZINO/ PASQUALE E' L'AMICO MIO:

FERDINANDO/ E IO TE SO' PATO

VINCENZINO/ E VA BUO', MO' T'O'  DICO PURE A TE

FERDINANDO/ BRAVO A PAPA', DIMMELLO

VINCENZINO/ E  PRIMMO ABBRACCIAMMECE.....

FERDINANDO/ E ABBRACCIAMMOCE A PAPA'

VINCENZINO/ TU NUN M'ABBRACCE MAIE...A ME

FERDINANDO/ MA QUANNO MAIE A PAPA', NUN E' VERO

VINCENZINO/ E' VERO, E' VERO  (gridato)

FERDINANDO/ VA BUO', E' VERO A PAPA', PERO' NUN ALLUCCA' (si abbracciano) MO’ MI VUOI DIRE CHE GLI HAI DETTO AL TUO AMICO PASQUALE ?  

VINCENZINO/ E PRIMMO  DAMMOCE NU BACIO

FERDINANDO/  E VA BUO’, TECCHETO O’ BACIO ', PERO' O BACIO OGNI TANTO T'O' DONGO, DICE A VERITA'?

VINCENZINO/ A ME SULO LUCIELLA M'ABBRACCIA E ME DA' E BACE

FERDINANDO/ MA PURE IO E MAMMA TE VULIMMO BENE, VINCENZI'.

VINCENZINO/ ALLORA SO' CUNTENTO.

FERDINANDO/  L’ABBRACCIO TE L’AGGIO DATO, O BACIO TE L’AGGIO DATO,  MO ME VUO' DICERE 'O SEGRETO, CHE C'E DITTO A PASQUALE L'AMICO TUO?

VINCENZINO/ CE AGGIO DITTO,

FERDINANDO/ CE AI DITTO?

VINCENZINO/ CE AGGIO DITTO …CA TU NUN SI CECATO E CA MAMMA NUN E' PARALITICA....

FERDINANDO/ (quasi da infarto,gridato) NUN E' O VERO?

VINCENZINO/ SI, E' OVERO!

FERDINANDO/ UH MAMMA D'O' CARMINE , MO' ME VENE NA COSA, VINCENZI' NUN E' OVERO, STAIE PAZZIANNO......(gridato)

VINCENZINO/ SI,  E' OVERO

FERDINANDO/ DIMMO CA NUN E' OVERO A PAPA', TE VOGLIO BENE

VINCENZINO/ (gridato) T'AGGIO DITTO CHE E' VERO, ALLORA SI SCEMO?

FERDINANDO/ AH IO SO' SCEMO?

VINCENZINO/ SI , TU SI SCEMO.

FERDINANDO/ E GENNARO C'HA DITTO?

VINCENZINO/ CHI GENNARO?

FERDINANDO/ PASQUALE, PASQUALE, C'HA DITTO PASQUALE?

VINCENZINO/ PASQUALE HA DETTO CHE ANDAVA …ALLA POLIZIA

FERDINANDO/ A POLIZIA? DISGRAZIATO, MA CHE HAI COMBINATO? IO NUN TE VOGLIO BENE? IO NUN T'ABBRACCIO MAIE? IO NUN TE DONGO MAI NU VASE ? IO MO' T'AVESSA ACCIDERE , GUARDA CHE HAI COMBINATO, MA PECCHE' GLIE L'HAI DETTO? COMME T'E' VENUTO NCAPA E DICERE STA COSA? E QUELLO MO' CI DENUNCIA DISGRAZIATO......, E' NORMALE, QUELLO MO' E'  ANDATO ALLA POLIZIA.....

VINCENZINO/ SI, SI E' ANDATO ALLA POLIZIA

FERDINANDO/ DISGRAZIATO, FETENTONE, IN GALERA CI HAI MANDATO, IN GALERA, L'AGGIO PURE CACCIATO.......MA MO' ADDO' STA GENNARO?

VINCENZINO/ CHI GENNARO?

FERDINANDO/ PASQUALE, PASQUALE, ADDO' STA PASQUALE? ( disperato)

VINCENZINO/ A' POLIZIA

FERDINANDO/ QUELLO RISPONDE PURE, RISPONDE...... STATTE ZITTO, HAI CAPITO? VATTE A CHIUDERE DINT'A STANZA TOIA, ED ESCI SOLO QUANDO TE LO DICO IO , VAI,  MUOVETE.....(gridato)

VINCENZINO/ VOGLIO A MAMMA, VOGLIO A MAMMA, ADDO' STA MAMMA'?,( lo ripete fino a quando esce)

FERDINANDO/ ( preso dallo sconforto; piagnucoloso) E MO' CHE FACCIO?, CHE POZZO FA'?  CHE SCUORNO, CHE  SCUORNO, DOPPO DIECI ANNI DI ONORATA INVALIDITA', FERDINA' DEVI STARE   CALMO, SI,SI, CALMO, AGGIA' STA' CALMO, NON MI DEVO FAR PRENDERE DAL PANICO, SI', SI, E' NA PAROLA, IO GIA' ME STO  CACANNO SOTTO, MA CHE POZZO FA'? CHE POZZO DICERE? TANTO CHELLO CHE DICO, DICO, SEMPE IN GALERA VACO, IO, E   CHELLA SCUNSULATA DI  MIA MOGLIE., IO GIA' M'IMMAGINO A SCENA DINTO O' TRIBUNALE, O GIUDICE CHE CHIAMME  " BRUSCOLIN"  PRESENTE

 

                                                                                 (pausa)

SIGNOR GIUDICE, SCUSATE, MA UNA COSA IO VE LA DEVO DIRE, MA QUAND'E'  CA NUN SIMMO INVALIDI NUIE? SO' DIECI ANNI  CA IO E RAFILINA,  STAMMO SEMPE SUL CHI VA LA', SEMPE CU 'A PAURA NCUORPO, CA QUACCUNO CE SCOPRE E CE DENUNCIA,........DIECE ANNI, CA STAMMO CU 'E FENESTE SBARRATE, DIECE ANNI, CA CERCAMMO E  SCENNERE O' CHIU' POCO POSSIBILE, GIUSTO PER  IL NECESSARIO, POCHI AMICI, POCHI CONOSCENTI,  NA VITA E' MERDA SIGNOR GIUDICE....FACIMMO GLI INVALIDI PURE DINT'A CASA, CE SIMMO TALMENTE ABITUATO, SIGNOR GIUDICE, CA PURE QUANNO IAMMO 'O GABINETTO, CON RISPETTO PARLANDO, IO TENGO LL'UOCCHIE CHIUSE E O' FACCE SEMPE A TERRA,  E MIA MOGLIE? MIA MOGLIE  SE PORTA A CARRUZZELLA APPRIESSO, VOI NON CI CREDETE, LO SO,  E INFATTI IO NON VI DICO PIU' NIENTE, D'ALTRONDE CHE POZZO DICERE CHIU'? CA SAN TOMMASO MI HA FATTO LA GRAZIA? CHE DOPPO DIECE  ANNI DI DEVOZIONE E DI OFFERTE, SAN TOMMASO MI HA RIDATO LA VISTA?  O CA RAFILINA, CHE E' TANTO DEVOTA ALLA MADONNA, E' ANDATA A LOURDES, S'E' VUTTATA DINT''A VASCA E S'E' SUSUTA ASCIUTTA E GUARITA? QUESTO VI DEVO DIRE? NO, ALMENO QUESTO VE LO RISPARMIO, SIGNOR GIUDICE, LASSAMMO STA' I' SANTI E LE  MADONNE CHE SO' COSE SERIE, SIGNOR GIUDICE, NUI SIMMO COLPEVOLE E DOBBIAMO PAGARE  QUESTA E' LA VERITA', ( come se si volesse costituire) RAFILINA APPREPARATI.  E' GIUNTO IL MOMENTO DI  PAGARE IL NOSTRO DEBITO CON LA LEGGE.

                                                              

  (bussano alla porta)

FERDINANDO/ (molto impaurito) MADONNA! A POLIZIA, GIA' STANNO CCA.........CHI E'?

COMPARSA/ (voce fuori campo) SONO IL SIG. MARCO BATTAGLIONE

FERDINANDO/ MAMMA D'O' CARMINE , HANNO MANNATO A TUTTO O’ BATTAGLIONE SAN MARCO

COMPARSA/  SONO IL SIG.  MARCO BATTAGLIONE, HO PARLATO A TELEFONO CON VOSTRA MOGLIE, QUALCHE GIORNO FA...

FERDINANDO/ SENTITE SIG. BATTAGLIONE SAN MARCO, IO NON MI RICORDO, COMUNQUE DITEMI, CHE VOLETE?

COMPARSA/  FATEMI ENTRARE E VI SPIEGO.

FERDINANDO/ NON FACCIO ENTRARE NESSUNO, DITEMI PRIMA QUELLO CHE VOLETE, SONO SOLO E  SONO CIECO

COMPARSA/  SONO IL RAPPRESENTANTE DELL'ENCICLOPEDIE PER CIECHI, SE MI FATE ENTRARE IO VE  LA  FACCIO VEDERE....

FERDINANDO/ POZZO, PASSA' NU GUAIO   LORO E STI ENCICLOPEDIE, SIG. BATTAGLIONE MA CHE  MI FATE VEDERE, SE SONO CIECO?

COMPARSA/ E QUELLA E' FATTA APPOSTA

FERDINANDO/ SIG. BATTAGLIONE,  A ME, L'ENCICLOPEDIA NON MI INTERESSA, NON MI INTERESSAVA PRIMA, FIGURAMMOCE MO', PERCIO' VE NE POTETE ANCHE ANDARE, CON ME , STATE PERDENDO TEMPO

COMPARSA/ MA VOI SIETE CIECO SI O NO?

FERDINANDO/ SI SONO CIECO, PERO' L'ENCICLOPEDIA NON MI INTERESSA, PERCIO' IATEVENNE

COMPARSA/  ALLORA ME NE VADO?

FERDINANDO/ STATE ANCORA LOCO? ARRIVEDERCI SIG. BATTAGLIONE

COMPARSA/  IO NON VENGO PIU' …ARRIVEDERCI.

FERDINANDO/ MA VIDE NU POCO, CU TANTI GUAIE CA UNO TENE, SE METTONO, PURE LORO E L'ENCICLOPEDIE

VINCENZINO/ (dalla sua stanza, gridato) VOGLIO A MAMMA', VOGLIO A MAMMA',

FERDINANDO/ VIDE CHILLO COMME ALLUCCA, (gridato)  VA BUO' VIENE VINCENZI,

                                                          

    ( BUSSANO ALLA PORTA)

FERDINANDO/ ANCORA ? SIGNOR BATTAGLIONE, IATEVENNE, MA COME VE LO DEVO DIRE? A  ME QUESTA ENCICLOPEDIA NON MI INTERESSA...

RAFILINA/, MA QUALE BATTAGLIONE? FERDINA' SIAMO NOI, ARAPE A PORTA

VINCENZINO/ E' MAMMA' (breve balletto di gioia) E' MAMMA', E' MAMMA'

FERDINANDO/ E ARAPA A PORTA, VA', DISGRAZIATO, MUOVETE...( vincenzino apre la porta)

VINCENZINO/  MAMMA', LUCIELLA (  le abbraccia )

FERDINANDO/ MA DOVE SIETE STATE TUTTO QUESTO TEMPO?

RAFILINA/ EH, SIMMO IUTO A BALLA'...., FERDINA' SIAMO STATE IN CHIESA A PREGARE, (ironica -sillabato) PRE GA RE

FERDINANDO/ BRAVA, HAIE FATTO BUONO,  E HAI PREGATO ASSAI? (ironico)

RAFILINA/ PERCHE' LE PREGHIERE VANNO A PESO MO'?, HO PREGATO, HO PREGATO,  FERDINA' ...SIAMO SOLI?

FERDINANDO/ SI, SI,  TE PO' SOSERE,

RAFILINA/ COMUNQUE, FERDINA' , T'AGGIA' PARLA' (si alza dalla carrozzina)

LUCIELLA/ SI PAPA', IO E MAMMA TI DOBBIAMO PARLARE

VINCENZINO/ VOGLIO PARLA' PUR'IO

FERDINANDO/ (a vincenzino, arrabbiato) STATTE ZITTE TU

FERDINANDO/  RAFILI SI SAPISSE CHE' E' SUCCIESO.....

RAFILINA/ CHE' SUCCIESO? TIENE NA FACCIA.....

FERDINANDO/ MO', TE LO SPIEGO

( BUSSANO ALLA PORTA, Ferdinando si rimette gli occhiali neri, e Rafilina si risiede sulla carrozzella)

 

VINCENZINO/ VADO IO.

FERDINANDO/ EMBE' SI E' CHILLO 'E LL'ENCICLOPEDIA, CE VOTTO NA COSA APPRIESSO, ACCUSSI VEDIMMO SI SE MPARA L'EDUCAZIONE.

VINCENZINO/  SO' VINCENZINO, CHI E'?

GENNARO/ VINCENZINO, SO' PASQUALE O' NAMMURATO E LUCIELLA… L'AMICO TUO

VINCENZINO/ ( contento breve balletto fino a quando Ferdinando non si nasconde) E' PASQUALE L'AMICO MIO

FERDINANDO/  ( impaurito, si nasconde) MADONNA,  CHISTE E' GENNARO CA POLIZIA..ASPETTE FAMME ANNASCONNERE…

RAFILINA/ FERDINA MA ADDO VAIE?

GENNARO/ ( triste)  UN SALUTO A  TUTTA LA FAMIGLIA BRUSCOLIN ( ha con sé una valigia)

LUCIELLA/ PAPA', E'  SOLO GENNARO, CHE CE AZZECCA A' POLIZIA?

FERDINANDO/ GENNA' SEI SOLO?

GENNARO/ DON FERDINA'  CE STA PURE DON PASQUALE …

SALUMIERE/ BUONGIORNO A TUTTI QUANTI

RAFILINA/ DON PASQUA E CHE CI FATE QUA?

SALUMIERE/ SO' VENUTO, PERCHE' QUESTO DISGRAZIATO, VUOLE PARTIRE ,  E VUOI PARTIRE PROPRIO QUANDO CI SONO LE FESTE PASQUALI?, IO TENCHE A VENNERE  3000 OVE , 100 CHILE E GRANE PA A PASTIERA, PE NUN PARLA'  DA NZOGNA PO' CASATIELLO… AGGIO DITTO ASPIETTO CHE PASSE STU PERIODO E POI TE NE VAI, MA POI PERCHE' TE NE VUOI ANDARE?

GENNARO/ DON PASQUA IO ME NE VOGLIO ANDARE E BASTA, NUN VOGLIO VED'E' CHIU A NISCIUNE

LUCIELLA/ GENNA' MA TU CHE STAI DICENNE?

FERDINANDO/ GENNA' SEI ANDATA ALLA POLIZIA?

GENNARO/ DON FERDINA' NON ANCORA, MA COME ME NE VADO DI QUA CI PASSO UN ATTIMO

SALUMIERE/ DON FERDINA' CONVINCETELO PURE VOI A NON PARTIRE,  GENNA ASPIETTE CA FERNESCENE STI FESTE , DON FERDINA MA IO A CHI A DONGA TUTTE CHELLE NZOGNA?

GENNARO/ DON FERDINA', MI DOVETE SCUSARE SE SON VENUTO, MA IO VOLEVO SALUTARE LUCIELLA PE L'ULTIMA VOLTA

LUCIELLA/ GENNA MA TU CHE STA DICENNO?  PAPA' QUA DOBBIAMO PARLARE

RAFILINA/ SI, SI FERDINA' MO' AVIMMA PARLA'

VINCENZINO/ VOGLIO PARLA PUR'IO

FERDINANDO/ STATEVE ZITTE …CA SI GENNARO VA ALLA POLIZIA, NUN CE STA BISOGNO E DICERE CHIU' NIENTE 

GENNARO/ DON FERDINA',    SCUSATE, MA VUIE …CHE NE  SAPITE, CHE DEVO ANDARE ALLA POLIZIA?

FERDINANDO/(misterioso)  VINCENZINO, GENNA'...., VINCENZINO MI HA DETTO TUTTO (convinto che Gennaro ha creduto a Vincenzino )

GENNARO/  OVERO? E CHE VI HA DETTO VINCENZINO?

FERDINANDO/ GENNA' LASCIAMO PERDERE, A BUONI INTENDITORI… POCHE PAROLE, COMME SI DICE.. ( Ferdinando rimane con gli occhiali, e Rafilina rimane seduta sulla carrozzella)

GENNARO/ DON FERDINA IO NUN STO CAPENNE MA COMUNQUE SE VI FA PIACERE VORRA' DIRE CHE ALLA POLIZIA CI VADO DOMANI, SITE CUNTENTO?

 

FERDINANDO/ NO GENNA',   TU ALLA POLIZIA NON CI DEVI ANDARE, NEMMENO DOMANI

SALUMIERE/ GENNA', TI DO' L'AUMENTO, PARTE DOPPE PASQUA TENGHE A SALUMERIA CHINE D'OVE

GENNARO/ (triste) DON FERDINA', ME DISPIACE, MA DOPO TUTTO QUELLO CHE MI AVETE DETTO STAMATTINA…...E POI VI DICO LA VERITA' SE NON MI SPOSO A LUCIELLA IO ALLA POLIZIA CI DEVO ANDARE PER FORZA

FERDINANDO/ (piagnucoloso)  E' QUESTO PER FORZA CHE NON VA BENE GENNA',  E VA BUO' GENNA' E MI SONO TUTTI TESTIMONI COMPRESO DON PASQUALE , GENNA' SE TU ADESSO PROMETTI SOLENNAMENTE ANNANZE A TUTTE QUANTE CHE NON VAI ALLA POLIZIA, IO MI RITIRO TUTTO QUELLO CHE HO DETTO SUL TUO CONTO,  NUN TE CACCIA CHIU' DA CASA E FACCIO NATU DISCORSO

LUCIELLA/ MAMMA ,  HAI SENTUTO?  PAPA' A CACCIATE DA CASA A GENNARO ( va dalla madre a piangere)

RAFILINA/ NUN CHIAGNERE LUCIE, NUN CHIAGNERE FERDENA  NUI AVEMME PARLA'

LUCIELLA/ SI, SI PARLAMME, PARLAMME

VINCENZINO/ VOGLIO PARLA PUR'IO

FERDINANDO/ SILENZIO…PARLO  PRIMM' IO

GENNARO/ DON FERDINA' MA CHE VULITE FA?

SALUMIERE/ DON PASQUA' MA  ADDO' IATE?

LUCIELLA/ PAPA' MA CHE STAI FACENDO?

RAFILINA/ UE' PIGLIATELO,  CA CHILLO CADE, FERDINA', SCINNE  A, LOCO NCOPPA....

(Gennaro lo aiuta a salire, sulla sedia)

VINCENZINO/ ( sempre con la stessa intonazioneSCINNE A LOCO NCOPPA, SCINNE , SCINNE

FERDINANDO/ STATEVE ZITTO  AGGIO' PARLA…DUNQUE… GENNARO E' NU BRAVO GUAGLIONE. E IO SU DI LUI  HO CAMBIATO OPINIONE. E' VERO. QUALCHE ANNO FA HA SBAGLIATO, E' STATO IN GALERA, TRE MESI PER FURTO, E CHESTO CHE VO DICERE? TUTTI POSSIAMO SBAGLIARE  NO? L'IMPORTANTE E' AVERE   UN'ALTRA POSSIBILITA'

GENNARO/ PAROLE SANTE

LUCIELLA/ GENNA', GLIE L'HAI DETTO TU CHE SEI STATO IN GALERA?

GENNARO/ NO, IO PENZAVO CA CE L'AVIVE DITTO TU LUCIE’, LUCIE’ FACIMMOLO PARLA’

FERDINANDO/ MA ADESSO, HA SCONTATO LA SUA PENA, E MO' E' NU BRAVO GUAGLIONE, E' VERO GENNA?

GENNARO/ SI, SI DON FERDINA', VERISSIMO....

RAFILINA/ FERDINA' SCINNE A LOCO N'COPPA...CA ME METTE PAURA, SCINNE A LOCO NCOPPA

VINCENZINO/  SCINNE A LOCO N'COPPA…SCINNE..SCINNE..

FERDINANDO/...PERCIO' IO DICO, CHE SE GENNARO, GIURA SOLENNEMENTE E ANNANZE A TUTTE QUANTE CA  ADDA' POLIZIA, NUN CE' VA NE' OGGI, NE' DOMANI, NE' MAI,  IO CHE SONGO O' PATE ACCONSETO AL MATRIMONIO CON LUCIELLA..E' CHIARO?

GENNARO/ CHIARISSIMO, DON FERDINA', NUN VE PREOCCUPATE,   V'HO GIURO  IO NUN SBAGLIO CHIU'  E' CON LA POLIZIA, CON LA LEGGE NUN CE VOGLIO CHIU' AVE' A CHE  CE  FA, 

 FERDINANDO/ E NEMMENO NOI GENNA'

LUCIELLA/ GENNA', PAPA' ACCONSENTE AL MATRIMONIO

GENNARO/ (si abbracciano) LUCIE COMME SO' CUNTENTE ME PARE NU SUONNO 

RAFILINA/STAVOTE  E PREGHIERE SO' SERVUTE A COCCOSO,  FERDINA', MA, MO  CE VO' FA CAPI' CHE E' SUCCIESO?… SCINNE A LOCO NCOPPA

VINCENZINO/ SCINNE A LOCO N'COPPA..SCINNE…SCINNE

FERDINANDO/  E VI DIRO DI PIU' … DATO CHE....QUA A NAPOLI.....SE ASPETTAMMO O' COLLOCAMENTO,    O' POSTO FISSO  CE 'O SUNNAMMO.....IO PROPONGO A TUTTA LA FAMIGLIA BRUSCOLIN,   DI COMPRARCI LA SALUMERIA DI DON PASQUALE CHE HA DECISO DI ANDARSENE IN PENSIONE, E AFFIDARLA AI NOVELLI SPOSI , DON PASQUA CHE DICITE?

SALUMIERE/ DON FERDINA' CI DOBBIAMO METTERE D'ACCORDO SOLO  SUL PREZZO,  MA FI  FACCIO   LO SCONTO,  E VI ASSICURO CHE FATE UN AFFARE

GENNARO/   SI   A SALUMERIA E'  SICURAMENTE N'AFFARE... PERCHE' 'A GENTE E SORDE PE MAGNA' 'E TROVE SEMPE, LUCIE SAI COMME SIMMO BELLILLI TUTTE E DUIE A DERETO O' BANCONE , TU CO' SALUMIELLO E IO CA A MUZZARELLA ( si abbracciano)

RAFILINA/ DON PASQUA, GRAZIE PER LO SCONTO

SALUMIERE/  NON VI PREOCCUPATE…COSI' HO DETTO E COSI' SARRA'

VINCENZINO/ L'ADDA PRUA', L'ADDA PRUA' L'ADDA PRUA'

FERDINANDO/ E CON QUESTO HO FINITO, PERO' PRIMA DI FINIRE, VOGLIO DICERE CA 'O MERITO DI QUESTO MATRIMONIO, NUN E' O MIO, MA 'E VINCENZINO,

VINCENZINO/ VINCENZINO

FERDINANDO/ PERCIO…SPOSI DATECI NU BELLO BACE A VINCENZINO CA SE LO MERITA

RAFILINA/ FERDINA'  MA CHE CE AZZECCHE VINCENZINO?

FERDINANDO/ CE AZZECCHE, CE AZZECCHE, STATTE ZITTE, PO' TE SPIEGO...NUN PARLA' SEMPE, 

                     

( LUCIELLA E GENNARO ABBRACCIANO E BACIANO VINCENZINO, vincenzino a centro, Gennaro lo bacia tirandolo verso di lui; Luciella lo bacia turandolo verso di lei)

SALUMIERE/ DON FERDINA' ADESSO SE SIETE D'ACCORDO   IO PROPONGO E FA NU BELLE  BRINDISI A  TUTTA LA FAMIGLIA BRUSCOLIN..... OFFRO IO (prende la bottiglia di champagne e l'apre)

FERDINANDO/ LUCIE' …PIGLIE E BICCHIERE

VINCENZINO/ VOGLIO BRINDA' PUR'IO

LUCIELLA/  (lo bacia) PAPA', SI O PATE  CHIU' BELLO D'O MUNNO,  (gli da' un bacio)

GENNARO/ DON FERDINA',  VE POZZE DA'  NU BACIO PUR 'IO?

FERDINANDO/ GENNA' NUN T'ALLARGA'…  PIGLIE E  BICCHIERE, AIUTA TUA MOGLIE..SFATICATO (luciella mette i  sul tavolo poi va da Gennaro,  il salumiere distribuisce  i bicchieri a tutti)

LUCIELLA/ (sul proscenio)  GENNA', MA TU PERCHE' DOVEVI ANDARE ALLA POLIZIA?

GENNARO/ LUCIE', DOPO CA TUO PADRE M'AVEVA CACCIATO D'A CASA, E M' AVEVA DETTO CHE  NON AVREBBE MAI ACCONSENTITO AL MATRIMONIO VULEVO PARTI' PE A'  AMERICA, NUN PUTEVO SUPPURTA' O DULORE E NUN TE VEDE' CHIU' 

                   

LUCIELLA/  E  CHE   CE AZZECCA  'A POLIZIA'?

GENNARO/  A POLIZIA? E PO' O PASSAPORTO NO? ..., SENNO' COME CI ANDAVO IN AMERICA?

LUCIELLA/ E TU VOLEVI PARTIRE COSI',  SENZA  DIRMI  NIENTE?

GENNARO/ LUCIE', IO SO’ VENUTO APPOSTA PE T'O' DICERE.  (si stappa lo champagne)

SALUMIERE/ AUGURI  A TUTTI

GENNARO/  CIN CIN ,  (tutti Bevono)

 

LUCIELLA/ GENNARO COMME SO’ CUNTENTA

GENNARO/ A CHI O’ DICE….

FERDINANDO/ AH, E VISTO CA TUTTO SI E' SISTEMATO, ...E CA PURE O' BRINDISI AVIMMO FATTO…  RAFILI, LUCIELLA, IO HO FINITO, MO' PUTITE PARLA'.....

RAFILINA/ LUCIELLA -  E C'AVIMMA DICERE CHIU' '?

VINCENZINO/ MO' A DICO IO NA COSA ( sale sulla sedia e poi sul tavolo)

TUTTI/ DICE VINCENZI, DICI

GENNARO/ VINCENZI ADDO VAIE?

RAFILINA/ VINCENZI PURE TU, SCINNE , TE FAI MALE SCINNE A LOCO NCOPPA'

SALUMIERE/ MA CHISTE E' NU VIZIO E FAMIGLIA

VINCENZINO/ (sul tavolo) MO'....... NUN CE STA CHIU' NIENTE A DICERE, ......VIVA GLI SPOSI

TUTTI/ VIVA GLI SPOSI

VINCENZINO/ VIVA LA FAMIGLIA BRUSCOLIN

TUTTI/ VIVA LA FAMIGLIA BRUSCOLIN, (tutti fermi con i bicchieri in mano fino alla chiusura del sipario).

    ( PARTE LA  CANZONE “AH LUCIE’”)

F I N E                                                         

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