Gruppo Teatrale "Montelupo"
LA FINE DEL MONDO
di Giulio Bucciolini
I PERSONAGGI
SPERPETUA
BETTINA
STEFANO, suo marito
PAOLINO, loro figlio
SVERZINO
AGNESE, sua figlia
REMIGIO
VINCENZO
BRIGIDA, sua moglie
IL DOTTORE
LA VOCE Dl ASSUNTA
Nella campagna toscana ai giorni nostri
La commedia e stata rappresentata la prima volta a Firenze al Teatro Giardino dalla compagnia fiorentina Raffaello Niccoli, il 7 agosto 1950, con Cesarina Cecconi Wanda Pasquini, Renzo Biagiotti.
ATTO PRIMO
Il cortile di una casa di campagna. In fondo un muro alto con unampia porta ad arco, senza infissi, che da sulla viottola. Svettano, dietro il muro, agili cipressi affusolati. A sinistra, un portico, sorretto da due pilastri di mattoni; sotto il portico, in fondo, la bocca del forno, che si puo vedere o no, e sopra, con una scala a pzoli di legno, per salirci, la porticina di un ammezzato. In prima quinta la porta di casa della Bettina. A destra la casa di Vincenzo e della Brigida, con la scala che porta a un terrazzino coperto, dal quale si entra nella cucina. Nel sottoscala il pollaio, che ha davanti a se, un piccolo rinchiuso, fatto di canne, a squadra fra il portone del cortile e il muro del pollaio. Qualche seggiola impagliata e da impagliare presso luscio di Paolino, seggiolaio, e della Bettina... Utensili agricoli un po dappertutto e, presso il forno, il palo riattizzatore, la granata, ecc.
PAOLINO
(Ventidue anni, rosso di capelli, simpatico, faccia caratteristica, alzandosi dalla seggiolina bassa, presso luscio della Bettina e rivolgendosi a qualcuno che e in casa) E un vo in capo a i mondo! E torno subito!
BETTINA
(Di dentro) Un mi sparire! E c un fottio da fare stamani!
PAOLINO
(Avviandosi verso il portone di fondo) In un ammene e son dinovo a casa! (Fa per uscire dalla viottola) Toh! E vienio da te...
AGNESE
(Comparendo dalla viottola ed entrando, incontro a Paolino) E ho fatto prima io! (Poi, con altro tono) E ho fatto bene... perch me pa glie sempre in casa... Glie unora che gli aggeggia con la frusta! Dice la un gli schiocca bene!
PAOLINO
O un lo chiamano Sverzino?... L la su mania...
AGNESE
Senza la pipa e co i cannuccio solo in bocca tu lo potr trovare... ma senza la frusta un c pericolo...
PAOLINO
Gi. E, a me, te lho a dire, mi piace poco... (Con altro tono) E perch unnabbia a fare allamore con te un lo capisco... (Facendola entrare nel cortile) Vien dentro... un ci stare cost alla vista di tutti... se ti vede, e ci fa sentir lo sverzino nelle gambe a tutti e due...
AGNESE
Dice che tun se lomo che fa per me...
PAOLINO
Perch un son piu contadino?... Se me ma la dove tornare a pigione la un lo fece mica pe capriccio... Eppure tu lo sai come si rimase quando i babbo fu richiamato sotto larmi...
AGNESE
O un lo so.
PAOLINO
I so Remigio, cos mi raccontano, io ero in fasce, e fece tutto ichh pote per aiutacci, ma lui contadino unnera e i podere, o prima o poi, ci tocco a lasciarlo...
AGNESE
Icch tu rivanghi i passato! Un mestiero tu ce lhai nelle mani...
PAOLINO
Seggiolaio! Un sar un gran mestiere... ma i mangiare a me e a me ma ce lo passa!
AGNESE
Unn mica pe coresto...
PAOLINO
E po avre a essere istruito: la prima classe La ripete du volte, pe legge di filato; e feci i bisse della seconda pe via delle librettine... Tu capisci co un mestiere nelle mani bisogna sape fa di conto...
AGNESE
E tu lo sa anche troppo bene quante fa... (Indicando lui e se stessa) Uno piu uno!
PAOLINO
Con meco e un far ma tre... Tu po sta sicura!
AGNESE
O che mi crederesti capace...
PAOLINO
Lettere un te nho ma scritte... Ma pe datti le pere te ne scrivere una che tu te navresti a ricordare in sin che tu campi! Perch, oh!, un te lho detto... ma la terza la ripete tre volte proprio pe fortificammi nella scrittura...
AGNESE
Tun sa che ragione porta me pa pe di di no?... E mi scappa persin da ridere... Se tun te nha per male, te lo dico!...
PAOLINO
O prima o poi bisogner che lo sappia!
AGNESE
(Titubante e ridendo) Perch... tu se rosso!
PAOLIN0
Unn vero nulla! Pulitica unnho ma fatta.
AGNESE
Un cntra la politica... Perch tu se rosso di... pelo!
PAOLINO
(Dopo un attimo di meditazione) E icch vor dire?
AGNESE
Dice... che boni... di pelo rosso... un c stato che Ges Cristo... e gli ha paura!...
PAOLINO
(Dopo un momento di sorpresa, pigliando la cosa in chiasso) Se glie pe coresto... mi do lacqua
ossigenata e buona notte!
BETTINA
(Di dentro) Si po sapere chi ve in corte... Gli du ore che tu chiacchieri! Un ti s seccato la gola? (Comparisce sulluscio. E una cinquantenne ben portante. donna da casa, faccia aperta e gioviale. Vedendo lAgnese, che fa per scappare) Me lavevo a immaginare! O che scappi?
AGNESE
(Fermandosi sul limitare del portone) Bongiorno Bettina.. Ero venuta a cerca du ova dalla Brigida...
BRIGIDA
(Comparendo sul pianerottolo delle scale) Oh! A me tunha chiesto nulla!
BETTINA
La se ne sar scordata! Un lavre a dir io, ma queste ragazze quando lincontrano i mi figliolo, le perdan la testa!
PAOLINO
(Pavoneggiandosi) Siamo o non siamo sgherrocci?
BRIGIDA
(AllAgnese, ridendo) E un poteo sentire... Ero in camera dalla mi socera...
BETTINA
A proposito, come la sta?
BRIGIDA
Male a senti lei... Ma chi la fa sta male davvero, son io! Lha di tutto, lei; da i mal di gola alla sciatica... Aimmeno (con intenzione) la navesse uno solo... come mintendo io! (AllAgnese) Oh! Se tu le vo fresche, lhanno fatte propio stamani...
AGNESE
(Confusa) A dire il vero...
BETTINA
Serbagnene Brigida.. perch tu vedrai che in pochi giorni la ce navr da ritirare qualche dozzina!
AGNESE
Una scusa la mi ci voleva...
BRIGIDA
Eh! Lo so: omini e donne tutti uguali... E si va avanti a suon di bugie!... Anche i mi marito e lha sempre pronta! Con un marito bugiardo nato e una socera in agonia da un anno allaltro e son rinvoltata benino e un canzono!
BETTINA
Se sentra in codesto tasto e si fa mezzogiorno! E io ho fatto i pane e ho da riscaldare i forno... Paolino, le legna a corsa!
AGNESE
Ve le vo a pigliare io!
BETTINA
O un c Paolino?! Lascia che si sgranchisca le gambe!
AGNESE
E vo a aiutallo!
BETTINA
Pe vede se vu ci fate buio!
PAOLINO
(Via di fondo)
BETTINA
Da quando gli ha inventato di non anda piu a fare i seggiolaio a domicilio... un sorte di sulluscio di casa... Pagherei a sapere ichh glie preso! (Poi con altro tono) Se tu ci avessi colpa te...
AGNESE
(Mortificata) Io?
BETTINA
E farei come to pa: un vole che i mi figliolo giri largo?... Ecco te t avresti a fa lo stesso...
BRIGIDA
(Che sta spazzando il pianerottolo delle scale) Ma lei le venuta a cerca lova dalla Brigida...
ASSUNTA
(Di dentro. Ia voce di una vecchia inferma) O Brigidina! Oh! Un mi lascia sola...
BRIGIDA
Ma che la sentite? In camera con lei a fare a ripillino avrei a stare! (Forte) E viengo!
AGNESE
(Alla Bettina, mortificata) Se anche voi vun volete che si faccia allamore...
BETTINA
Se un vole to pa glie inutile che voglia io...
BRIGIDA
(Che continua a spazzare) E, sai, perch i genitori gli hanno voce in capitolo... Un gli si da retta, via... e poi ci si ritrova come mi ritrovo io!...
ASSUNTA
(Di dentro) O Brigida?
BRIGIDA
(Forte, stizzita) E viengo! Mi metto le gambe in capo!
BETTINA
Un vi lamentate, Brigida! C chi sta peggio!
BRIGIDA
(Uscendo) Peggio di cosi? Neanche in tomba! (Via)
PAOLINO
(Entrando di fondo con un fastello di legna e indirizzendosi subito al forno) Eccovi le legna,
secche e asciutte come lesca... (AllAgnese) Dammi gli zorfini...
AGNESE
(Pronta, per andare a prenderli, alla Bettina) In do sono?
BETTINA
Sulla cappa di cammino...
AGNESE
(Va in casa)
BETTINA
(A Paolino, che mette la legna nel forno) Ohe, dico, ma che vo abbrustolire lo Sperpetua?
PAOLINO
Sie, glie l... a questora...
BETTINA
Andar via, un lho visto! leri sera, dice, un si sentiva tanto bene. Se bevesse meno! E poi gli ha quegli occhi che un gli dicano piu i vero!
PAOLINO
E glielhanno detto pe ottantanni!
AGNESE
(Rientra con i fiammiferi e porgendoli a Paolino) Oh! E ve nera una diecina e gli eran tutti senza capocchia...
BETTINA
Gli hanno tirato lumido... si scapocchiano e un saccendono...
PAOLINO
E me ma invece di buttalli via, li serba come stuzzicadenti! (Accende la legna)
BETTINA
Chetati, grullo. E prima di dagli foco, va a dare unocchiata a i palco morto... Un si sa mai...
AGNESE
(Salendo i primi scalini della scala a pioli) O Sperpetua? Che siete sempre costi? (Chiamando piu forte) O Sperpetua?
Lo SPERPETUA
(Di dentro) Oh! Chi mi vuole?
AGNESE
(Sorpresa e scherzando) E c davvero!
BETTINA
Ve lavevo detto io!
AGNESE
Qualche volta ci si ritrova morto e buona notte!
PAOLINO
O Sperpetua, e saccende i forno!
SPERPETUA
(Affacciandosi allabbaino. vecchio ottantenne, capelli bianchi arruffati, barba alla cappuccina, scherzando) Se vu lavessi acceso ieri sera un mi sare messo i foco a letto!... (Salutando) Pace e gioia a tutti!
BETTINA, AGNESE, PAOLINO
Bongiorno, Sperpetua!
BETTINA
Voi vu scherzate, ma gli e raffrescato parecchio...
SPERPETUA
(Sempre affacciato allabbaino) Qui, un si sente... Oggi vu fate i pane voi... domani lo fa la Brigida... Qui siano sempre ni tepore perenne... I vero limbo de santi padri!...
PAOLINO
Ma mentre si da foco a i forno, vun ci avete a stare! Se una scintilla la incendia i vostro letto soffice, vi si ritira fori carbonizzato!
AGNESE
Scendete, via...
SPERPETUA
E poi vu mi rimproverate se un mi fo un po di toiletta! Cinquanni che abito questappartamento! E tutte le mattine le questa storia... estromesso a viva forza, mentre son li li per farmi la barba!
PAOLINO
E vun ve la fate mai!
BETTINA
Se la facesse, un sarebbe piu Sperpetua! Lui lautorita lha nella barba! E perch gli venga piu bella lannaffia co i vino!
SPERPETUA
Che credete che sia i vino perch ci vedo poco? Glie perch lenergia la va tutta ni pelo! (Rientra)
BETTINA
E allora rapatevi, e bonanotte! (A Paolino) E te... un lo riscalda tanto tutto in un posto. Giralo, i foco, benedetto figliolo, se no i pane mi sabbronza subito da una parte e da questaltra un piglia neanche colore!
PAOLINO
(Sfruconando col palo rattizzatore) Queste massaie, chi le contenta!
AGNESE
(Porgendo a Paolino un po di legna di ulivo) To ma lha ragione! Con le venciglie secche gli un momento; ma bisogna rigiralle pe tutto i forno!
PAOLINO
(Eseguendo) E io te le rigiro!... E pe vedere quando i forno gli caldo bene... sa come faceva Nerone imperatore? E pigliava uno schiavo, gli metteva una mela in bocca e lo cacciava in forno... Quando la mela lera belle cotta, lo ritirava fori perch i forno gli era caldo al punto giusto...
BRIGIDA
(Ricomparendo sulle scale, facendo la treccia) Ecco icch bisognerebbe fare a certe socere che conosco io e a certi mariti che fanno i su porcocomodo!
BETTINA
Ma la vostra, Brigida, l una fissazione!
BRIGIDA
(Avvicinandolesi) Chiamatela fissazione! Vun lo conoscete bene i mi Vincenzio? Sembra fatto di
mollica di pane? (Circospetta, piano) Gli ha una pratica!
BETTINA
(Sorpresa) I vostro Vincenzino?
BRIGIDA
Lui! Lui! Qui tattameo!
BETTINA
Un ci credo neanche lo vedessi!
BRIGIDA
Eppure unn da oggi che vi metto a i corrente de mi sospetti!
BETTINA
E io unn da oggi che vi dico che un polessere!
BRIGIDA
Un son mica chiacchiere, sapete!
BETTINA
Allora, se vavete le prove... vu fate bene a mettillo in forno! Mogli e mariti che fanno le corna tutti
in forno... e con la mela in bocca! Ve lo immaginate quanti forni e quante mele ci vorrebbero!
BRIGIDA
Voi vu fate i chiasso.. ma io ci ho altro che prove!... Lhanno detto le carte!
BETTINA
Che carte?
BRIGIDA
(In gran segretezza) Un lo dite a nessuno... e son ita a fammi fa le carte!
BETTINA
E quella cialtrona vha detto?...
BRIGIDA
Sicura, come se lavessi visto!
BETTINA
Con chi, si sa?
BRIGIDA
Come vu correte... quello bisogna che lo scopra io!
BETTINA
Credevo, giacch la cra... che la vi avesse dato nome, cognome e indirizzo...
BRIGIDA
Gi... unn mica facile sape certe cose!
BETTINA
La navr inventate tante, la poteva inventare anche quelle!
BRIGIDA
(Arrabbiandosi) Insomma... voi vun ci volete credere?
BETTINA
Icch vho a dire, io ho sempre avuto stima di vostro Vincenzo e un lo credo capace di farvi un torto...
BRIGIDA
E allora perch appena gli ha flnito i Iaoro, un viene subito a casa, invece di far buio alla bottega...? Giocare un gioca... e allora? E ci ha i tira... via... Le carte le un possan sbagliare... e ci ha una pratica, gli lampante come la luce di sole...
BETTINA
Aspettate che le carte le vi dicano anche chi l... e andate a leagli gli occhi... (Poi, scherzando) E a i vostro marito icch vu gli levate?
BRIGIDA
Lo castro come i capponi!
BETTINA
Giusto gli rifinito, gli ingrasser... Ma voi, come vu restate? Che ci avete pensato?
BRIGIDA
Accidenti! (Poi, quasi piangendo di rabbia) Le un si pensan ma tutte!
ASSUNTA
(Di dentro) O Brigida? Aimmeno a ogni morte di papa fatti riedere!
BRIGIDA
(Risalendo le scale lemme lemme) Gli sempre vivo!
SPERPETUA
(Affacciandosi allusciolo dello stambugio e facendo per scendere) E ora a spasseggio!
PAOLINO
(Pronto) Buttatevi gi a pesce, vi ripiglio io!...
AGNESE
(Accorrendo) Uno di qua e uno di l .. vi saiuta meglio...
BETTINA
Che ci boccheggiavi l dentro?
SPERPETUA
(Accingendosi e scendere le scaletta a pioli) Pare impossibile! Ogni volta che accendo i termosifone mi tocca a scappare! (A Paolino e Agnese che cercan di sorreggerlo) Unnho bisogno di aiuti! Ho fatto sempre da me e vo fa da me! (Fa per scendere) Vo piano perch su questo scalone ci hanno dato la cera... un ci si regge in piedi...
BETTINA
(Correndo in casa) Ma i mi pane? (A Paolino) A che punto gli i forno?
PAOLINO
(A Bettina) Unaltra fiammatina e l! (Poi a Sperpetua che sceso) Ecco fatto i becco alloca, eh, Sperpetua?
SPERPETUA
... e le corna a i podest! Un si dice cos?
BRIGIDA
(Che sempre sul pianerottolo) Un mi parlate di corna anche voi... perch lho sempre dinanzi agli occhi!
SPERPETUA
Ringraziate Iddio che vun lavete sulla testa!
BRIGIDA
Chetatevi, chetatevi... Dice che vu siete indovino... ma in quanto a corna vun ci leggete nulla!
SPERPETUA
Pe vostra regola io un mimpaccio di affari privati! Che volete che importanza labbiano le vostre corna ni movimento delluniverso?
BRIGIDA
E a me icch vu volete che mimporti di giramento delluniverso?
ASSUNTA
(Di dentro) O Brigida?
BRIGIDA
Sentite? Ce nho abbastanza di uno! (Via)
BETTINA
Ve lho a dire, anche per me o che si mova o che stia fermo l la listessima!
SPERPETUA
Vu ve naccorgerete quando si fermer ogni cosa.. e una bella mattina... i sole un si lever pi!
BETTINA
Sperpetua, fatemi i piacere, un ci venite fori con le solite sperpetue!
PAOLINO
A senti lui la fln di mondo c da aspettassela da un giorno allaltro!
AGNESE
(Lasciando la granata che stava per porgere e Paolino per spazzare il forno, accorrendo curiosa) Icch? Icch? Siemo alla fin di mondo?
PAOLINO
Anche domani, secondo lui!
SPERPETUA
Proprio cos. Siemo agli sgoccioli della nostra vita, cari ragazzi! Gli pe questo che vi predico pace e gioia! Bisogna morire con lanima monda e serena!
BETTINA
Lui la lava co i vino!
PAOLINO
Voi sapete, che vu siete sullo stendere! Noi, grazie a Dio, sha da incominciare! Vero Agnesina? (Alla Bettina) Oh! Spazzo i forno!...
BETTINA
(Entrando in casa) E io vo a vedere a che punto gli i pane... che unnabbia a usci dallasse! Perch, oh!, co i lievito di birra e fa in un battibaleno!... (Via da sinistra)
AGNESE
(Ingenuamente a Paolino) O perch, Paolino, un ci si sposa subito?
SVERZINO
(Compare non visto, di fondo, con la frusta in mano)
PAOLINO
Che ha paura di non fare a tempo?... Pe fa le buggerate un manca mai!...
AGNESE
Ecco... se finisse i mondo prima di sposatti a me mi dispiacerebbe un fottio!
PAOLINO
E a me no!...
SPERPETUA
Ragazzi, e sintomi son brutti. I vino un si beve pi come una volta!
PAOLINO
Ma voi vu lo bevete! E troppo!
SPERPETUA
Ma un basta. I mondo gli pe fini davvero!... Io, se fossi in voialtri, un mettere tempo in mezzo... Leere fogli in comune e lo dirre in chiesa... Intanto (a Paolino) to ma l contenta... (allAgnese) to pa ... quande tu gli ha levato di mano la frusta, un costa pi un duino...
SVERZINO
(Facendo schioccare la frusta e facendosi innanzi) Senti, senti, senti... che accordellinato gli questo! Come se fussi facile leva la frusta di mano a Sverzino... (Schiocca la frusta minaccioso) Gli pi facile leva lo sverzino alla frusta!... Specialmente se sawolticchiola alle gambe di qualcuno!... (E fa per seminare frustate a destra e a sinistra)
AGNESE
(Sfuggendo alle frustate) Oh! Babbo!
BRIGIDA
(Ricomparendo sul pianerottolo) Icch succede?
SVERZINO
Te (allAgnese) subito a casa e Dio ne guardi se ti ritrovo a fa la grulla con qui coso l...
PAOLINO
(Ribellandosi, ma con in corpo un monte di paura) Coso vu sarete voi!
BETTINA
(Rientrando) Icch v? O Anastasio, icch vu fate?
SVERZINO
Gli inutile che vu mi chiamate Anastasio... Son Sverzino pe tutti... e ci tengo... (Con altro tono) Lha a Sni questa musica!
BETTINA
(Indaffarata) Che musica e non musica! Ci ho i pane da infornare... e un vi posso da retta... (A Paolino) Che lha spazzato i forno?
PAOLINO
(Scusandosi, ironico) Gli arrivato... Anastasio!
SVERZINO
(Infuriandosi) Un mi prendere in giro, te... perch me un mha ma preso nessuno!... (Alla Bettina) Sposa,... qui se un si mette a i posto questa faccenda, vunninfornate i pane nemmeno doman laltro!
BETTINA
(Puntigliosa) Subito, sapete!
PAOLINO
(Ironico) Noe, mamma! S aspetter a settimana nova!
BETTINA
(A Paolino) Te spazza i forno!
SVERZINO
(A Paolino con due schiocchi di frusta) Te un ti smoere! (AllAgnese che sotto larco, in atto di andar via) E te, che se sempre qui?... Aprite bene gli urecchi... (E rivolgendosi a Sperpetua, Bettina e Brigida) ... anche voialtri, che vu gli tenete di balla!
BRIGIDA
(Di sul pianerottolo) Da me l venuta a pigli lova... io un so altro!
SVERZINO
Voi costass, vi ripiglio a comodo!
BRIGIDA
(Impaurita) Mi chiama lAssunta!... (Via)
SPERPETUA
Icch cntro io... poero vecchiuccio!
SVERZINO
(Con tono solenne) Questi ragazzi... (E rivolgendosi alla Bettina) Gli inutile che voi vu siate contenta.
BETTINA
Io unnho detto nulla!...
SVERZINO
(Indicando Sperpetua) Lha detto lui... la voce della verit!... (riprendendo il tono solenne) ... un si sposeranno n oggi n mai!... (AllAgnese) Te, via! E te... (a Paolino) guai se ti vedessi gironzolare intorno casa... Se poi ti sorprendessi a chiacchiera con la mi figliola... (Vedendola sempre l) Ho detto via... (schiocca la frusta) ... fa conto di fini l, dentro (indica il forno) ... anche se c il foco!
AGNESE
(Dando in un grido) Oh! Mamma!
PAOLINO
(Comicamente baldansoso) O allora, giacch gli belle caldo... perch vun mi ci mettete subito...?
BETTINA
(A Paolino) Te chetati... e fai icch tha da fare...
SVERZINO
(Minaccioso) Sar di molto meglio... Spazza i forno... se no spazzo te!...
SPERPETUA
(Umile) Ora mi pare che vesageri, Anastasio...
SVERZINO
(Arrabbiandosi) Un venite fori anche voi con lAnastasio, perch vu mi sentite su i serio...
BETTINA
O che vorresti mettere in forno anche lui?
SPERPETUA
E ci ho dormito tante volte... A me un mi fa paura...
BETTINA
(Facendosi avanti) Per... che si potrebbe sapere i perch dun no cos accanito?
SVERZINO
Gli no e basta!
PAOLINO
(Che sta spazzando il forno) Perch... dice... che son rosso!
SPERPETUA
(Sorpreso) Rsso?...
BETTINA
(Molto colpita) Per questo?
SVERZINO
(Confuso) Pe questo...
SPERPETUA
Anche Ges Cristo gli era rosso...
SVERZINO
(Pronto) Ma un facea i seggiolaio!
PAOLINO
Ah! Perch, secondo voi, fare i seggiolaio sarebbe disonorevole...
BETTINA
E siccome, per i momento, un po far altro... (Decisa a Sverzino) Partita chiusa... Anastasio... Sverzino... come vu volete... Ognuno a casa sua e Dio per tutti... Arrivederci... a mai... (A Paolino) Vieni a piglia lasse... e speriamo che i pane unnabbia fatto come noiattri: un sia andato di fori anche lui! (Fa per rientrare in casa)
SPERPETUA
(Trattenendola) O Bettina... o che ci volete lasciare in questa maniera?... Bisogna essere in pace con tutti... La fin di mondo l vicina... immantinente...
BETTINA
L rinova!
SVERZINO
Lui lo sa!
SPERPETUA
I sole gli pe spegnessi!
SVERZINO
E si riaccender!
BETTINA
E se vun ce li avete, e vi dar io gli zorfini!
SPERPETUA
Scherzate, scherzate...
BETTINA
Gli du anni che vu dite, si spegne, si spegne, si spegne, e tutte le mattine e si rileva pi splendente di prima!
SPERPETUA
Ma i sintomi dora un ci son ma stati: guerra, fame, apparizioni... Gli arrivato i momento, via; una mattina la sar quella: saspetter che si lei... e un si lever pi...
BETTINA
(Schersando a Paolino) Via, via, Paolino... se si da retta a loro... i pane gli scappa davvero e i forno si ghiaccia!... (E rientra in casa)
PAOLINO
(Seguendola, a Sverzino) Passi pe i seggiolaio! Ma di non mi vole pe genero perch son
rosso... un ve la perdono neanche se finisse i mondo! (Entra in casa)
SPERPETUA
(A Sverzino) Icch vavete ottenuto con tutta questa buriana? Que ragazzi, messi a i punto, si vorranno pi bene di prima... e un bei giorno vi toccher a ringoiare ogni cosa e a di di s... (Una pausa)
SVERZINO
(Si guarda attorno, si avvicina a Sperpetua) Eun lo dir, Sperpetua ... neanche se mi schiacceranno la testa! (e piano, allorecchio) perch un bastardo in casa mia e un ce lo voglio!
SPERPETUA
(Colpito) Ma icch vu dite?
SVERZINO
(Andandosene, schioccando la frusta) Io unnho detto nulla, e un ci siem visti! Arriedessi alla
rivista! (Ed esce di fondo)
(Una pausa)
SPERPETUA
(Rimane per qualche momento pensieroso, poi d in una scrollata di spalle e fa per andarsene)
Nemmen se la vedessi... (Ma rifermandosi presso larco) Lei? Macch... (Poi alludendo a qualcosa
che gli frulla in mente) Eppure... (Poi riprendendosi) Noe, noe! (Torna sui suoi passi) Eppure... (Si
decide, si avvicina alluscio della Bettina e chiama) O Bettina?
BETTINA
(Comparendo sulluscio) Sinforna...
PAOLINO
(Esce di casa con lasse del pane sulla spalla) Va via da tutte le parti...
BETTINA
Se aspettate un pocolino c la schiacciata...
PAOLINO
(Posando lasse su uno sgabello incomincia a infornare)
SPERPETUA
(Avvicinandosi a Bettina) Grazie, Bettina... Vu sapete che la mi piace... ci si beve bene sopra... Ma se mi rimetto un pochino a sedere gli perch vi ci ho da di qualcosa... (Si siede presso luscio della Bettina)
BETTINA
(Sedendosi curiosa presso di lui) Icch v?
SPERPETUA
Forse icch vi dir un vi sembrer che ve lo dica io... Predico che gl tutto inutile... che ormai i disegno di Signore un si cambia... e che fare oggi gli un disfare domani...
BETTINA
Sentite, Sperpetua, un mi ripetete la storia della fine di mondo... perch nho gi piene le tasche...
SPERPETUA
Un ve la rif... Ma vi volevo fa capire che quello che vi dir un fa a cazzotti co icch vo predicando... Bettina... c una cosa da fare... e importante... (Poi, con altro tono) Bettina... un ci avete ma pensato a ripiglia marito?
BETTINA
(Sorpresissima) Icchne? (Poi alzandosi, quasi risentita) Piglier voi!...
SPERPETUA
Un v incalmate...
BETTINA
Ma che son domande da farsi? E... dallo Sperpetua.. .?
SPERPETUA
Ve lho detto... vi sembrer strano... ma unn...
BETTINA
Perch? Gli normale che una donna la si risposi... dopo che lha aspettato i ritorno di su marito pe ventanni? Via, se mai la ci aveva a pensa prima, un vi pare?
SPERPETUA
Ma io...
BETTINA
Senza contare che la persona che gli fa questa domanda l proprio la stessa che lha sempre invitata a sperare... a ave fiducia... Vu vedrete che un bel giorno gli arriver quando meno vu ve laspettate. Vun mavete sempre detto cos?
SPERPETUA
(Fa cenno di s)
BETTINA
Ma, vu direte... son passati ventanni... ventanni, mica uno!... e i mi poero Stefano un s pi rivisto... Ma, a me, come a voi, certe idee un son ma passate pella mente... Soltanto ora, con ventanni di pi su i groppone, dovre pensare a ripiglia marito... E voi vu me lo consigliate? Voi, caro Sperpetua... con la testa a i posto vun siete ma stato... ma ora la fin di mondo... la vi fa da balta a i cervello davvero!
PAOLINO
(Che ha finito di infornare e ha chiuso il forno) I soliti discorsi strampalati, eh? Mamma, dategli unocchiata voi... a i forno... io fo una scappata alla bottega a compra da fumare...
BETTINA
Ricordati che i tu babbo un fumava... In questa casa lusanza di fumo la port i so Remigio e un glielo potei proibire... ma quandero grossa di te... poeromo... visto che mi dava nausea... butt via pipa e tabacco e pe quasi un anno si content di mastica du cicche...
SPERPETUA
(Cogliendo la palla al balzo) Bah! Giusto i so Remigio... gli parecchio invecchiato... Lho visto ieri sera alla bottega...
PAOLINO
Io gli tanto che un lho visto. Giuro che un lo riconoscerei neppure...
BETTINA
(Ridendo a Sperpetua) Che sarebbe lui i partito?
PAOLINO
(Che sta per andarsene, incuriosito) Che partito?
BETTINA
(Ridendo) Un te lho detto... lo Sperpetua, dianzi flgurati un poco! mi progettava di ripigli marito!
PAOLINO
(Rimane senza parole) Eh?
SPERPETUA
(A Paolino) Icch tu ne dirresti, te Paolino?
PAOLINO
(Un po confuso) Forse... aspettare i babbo... poero babbo!... s gi aspettato abbastanza... i partito unn disprezzabile... tuttaltro... Dice che la cava di San Polo l qasi sua...
SPERPETUA
Lera quasi sua quando venne in casa vostra a aiutarvi a lavorare i podere... ora poi...
BETTINA
Quando venne in casa nostra, metteva sempre mano a tasca lui! Eh! Te... (a Paolino) tun te ne po ricordare... tu nascesti che lui gli era gi in casa nostra da sette od otto mesi... Ci venne appena partito Stefano e gli and via che tunnavevi neanche quattranni... quando ci buttarono fori di podere... Ma anche tornato a fare i su mestiere un ci abbandon... sino a che Paolino unnincominci a guadagnare... Eh! Omini come lui, un ce n tanti!...
SPERPETUA
Segno che vi voleva bene sul serio...
BETTINA
(Inalberandosi) Un fate discorsi a grullo! Come amico si poteva arrivare sin l...
PAOLINO
(Un po commosso) Mamma, se vavessi di codeste intenzioni... ditemelo per tempo... Mi dispiacerebbe di andare alla bottega sapendo di avere una mamma tutta per me... e di tornare a casa e dovermela dividere con qualcuno... che un fosse mi padre!
BETTINA
(Con le lacrime agli occhi, abbracciando Paolino) Sta tranquillo... la tu mamma, quando tu lavessi a dividere con qualcuno, tun la dividerai che con lui... se Iddio ci far la grazia che ritorni! Vai, vai tranquillo!
PAOLINO
(Via, commosso)
(Una pausa)
BETTINA
(Fa per rientrare in casa)
SPERPETUA
Bettina, o perch un si guarda se si finisce qui discorso?
BETTINA
Perch... per me, gli belle finito! (Poi, soffermandosi, a Sperpetua) Gi... vorrei sapere perch
vu lavete incominciato?
SPERPETUA
Un crederete che sia partito da me... Io la penso sempre allo stesso modo... Per me vu siete sempre la stessa Bettina e vho stimato sempre pe una gran massaia...
BETTINA
Ma, a quel che sento, non come una gran moglie...
SPERPETUA
Oh! Inteso... io insinuazioni su i vostro passato unnho ma fatte...
BETTINA
(Colpita) Insinuazioni su i mi passato? Io credevo che vun mi considerassi una gran moglie perch forse vu potresti pensare che mi sono stancata di aspettare i mi marito... e una moglie come si deve la un si dovrebbe ma stancare anche se la dovesse aspettare pe tutta la vita... Credevo che valludessi a questo... Invece... Eh? Chi fa delle insinuazioni su i mi passato! Chi gli... codesto signorino... che mi conosce tanto male... da sparla di me... dopo tutti i sacrifici che ho fatto pe mandare avanti la baracca e tira su la mi creatura... onestamente, anche se c stato qualcuno che ne momenti pi difficili mha dato una mano perch un mi dessi alla disperazione? (Con altro tono) Ma ho capito!... Ho capito! Ci son delle anime tanto malvagie che un sanno neppure immaginare come si possa far del bene senza un interesse... senza un compenso... No, caro Sperpetua... i so Remigio... giacch ho capito in do si vole andare a battere!... i so Remigio... tutto quello che gli ha fatto prima per me e poi per i mi Paolino... lha fatto perch gli ha avuto commiserazione di una poera sposa incinta, alla quale la guerra gli avea portato via i marito, lasciandomi nellimpossibilit di mandare avanti i podere che gli era i su pane... ma per tutto quello che gli ha fatto... e gli ha fatto limpossibile... unnha ma chiesto n avuto nulla... mai nulla... n una capocchia di spillo, n... (con intenzione) qualche altra cosa... ci si capisce... Ve lo posso giurare su i Cristo che ho a capo a letto... e, se un vi basta, sulla testa di mi figliolo... (e sacccascia affranta su una sedia)
(Una pausa)
SPERPETUA
(Confortandola) Vi credo, sapete... vi credo... (facendo il gesto di darsi degli schiaffi) Mi dare tante labbrate pe icch vho detto!
BETTINA
(Rialzando la testa, un po aggressiva, ma sensa malanimo) E allora... perch vu vi siete prestato a riferirmi certe insinuazioni?... Di tanto lontano... (dando una guardataccia al pianerottolo della Brigida) le unnhanno a venire!...
SPERPETUA
Per carit... un pensate alla Brigida... perch lavr e su difetti, ma in questa faccenda la un cntra pe nulla...
BETTINA
Ma chi pole aver avuto interesse dopo tantanni a rivangare i mi passato e a spinge voi a farmi la proposta di ripiglia marito?
SPERPETUA
Un mha spinto nessuno me!... Ma...
BETTINA
Ah! C un perch?
SPERPETUA
C... ma un ridete... L questa benedetta fin di mondo che mossessiona... (Con altro tono. esaltato) Perch... l vicina... pi vicina di quanto ci si possa immaginare!
BETTINA
La sar anche vicina... ma un vedo che nesso ci possa essere fra la fin di mondo e me!
SPERPETUA
C... o meglio... pe un momento mhanno fatto supporre che la ci potesse essere... E siccome un si deve mori ni peccato... Chi ha tempo di lavassi la coscienza se la deve lavare... E io vi volevo troppo bene... Bettina... e soltanto lidea che vu potessi morire in peccato... mha spinto a rivolgervi quella domanda...
BETTINA
Ci sono. I mi matrimonio gli avrebbe a essere una riparazione?
SPERPETUA
Pe mettevvi la coscienza in pace! Ma siccome un c nulla da riparare... sia pe non detto (E fa per alzarsi)
BETTINA
Dunque c qualcuno che crede sul serio che fra me e i so Remigio?...
SPERPETUA
Mi pare di avervelo fatto capire!
BETTINA
E chi ci ha le prove?... Fuori. Se ce lha ancora... dopo ventanni... lhanno a essere a prova di bomba!
SPERPETUA
Vun potevi di meglio!
BETTINA
(Risentendosi) Ma che scherzate, Sperpetua?
SPERPETUA
Ve lho detto: unne scherzo!... Secondo lui...
BETTINA
Ah! Gli un lui... non una lei!...
SPERPETUA
Secondo lui... la prova la ci sarebbe...
BETTINA
La ci sarebbe? Ma la prova dicch? Quello gli pazzo!... Gli abbia i coraggio di dimmelo a me...
SPERPETUA
Ve lha belle e detto!...
BETTINA
(Colpita) Me lha detto?
SPERPETUA
(Con voce un po insidiosa) Vun lavete sentito?... Rosso... pe genero... un lo vole!
BETTINA
(Sovvenendosi, quasi con un grido soffocato) Perch?... (Dopo una pausa) Ma l uninfamia! L uninfamia!
SPERPETUA
O un lho capito! Lho capito... Ma disgraziatamente... agli occhi di mondo... Ve lo dico... perch ieri sera lho visto... in bottega!
BETTINA
I so Remigio? Ebbene...
SPERPETUA
Mha fatto specie... l per l unnho capito bene perch...
BETTINA
Vha fatto specie?
SPERPETUA
Ora con qui discorso... me lo spiego. Bettina... Mi sembrava dave dinanzi i vostro figliolo invecchiato di quarantanni...
BETTINA
Eh? Icch? Icch? (Dando in un grido) Pazzo, vu siete pazzo! Pazzo anche quellaltro... Tutti
pazzi! (Poi, come ripensandoci) E si crede...? Ma io che un mi sono ma accorta di nulla... E
voi... che vu ve neri accorto... perch vun me lavete detto?
SPERPETUA
Macch! Un ci avevo ma fatto caso... Se unnera qui manigoldo di Sverzino... dianzi...
BETTINA
(Desolata) Come lo dubita lui... chiss quanti lo dubiteranno!... (Poi disperatamente) E unn vero! Unn vero! Ve lho detto! Ve lho giurato! (A Sperpetua, con forza, quasi sillabando) Unn vero!
SPERPETUA
Vi credo!
(Una pausa)
BETTINA
(Desolata) Ma gli altri? (Poi con altro tono) Sperpetua se vu rivedessi i so Remigio... anzi bisogner che vu lo rivediate in tutti i modi... ditegli, per carit, che un gli venga i ticchio di venimmi a trovare!...
SPERPETUA
E vien dicerto... Gli male in gambe, ma gli ha i fucile... e questi boschi, vu lo sapete, un li lascia... Anzi, chiese di voi e mi disse: Chiss che un salutino alla Bettina un mi ci scappi! c da vedesselo arriva qui da un momento all altro...
BETTINA
Noe, Sperpetua... Andate subito alla bottega... rintracciatelo... ditegli che io un mi sento punto bene... che un mi posso alzare... e che unne stia a venire... Laspetto pe la fiera... ci sono ancora du mesi... e in du mesi... qualcosa nascer....Via, Sperpetua, fatemi questo piacere... uno sforzettino e allungate un po i passo... (Fa per spingerlo fuori dal cortile)
SPERPETUA
(Traballando, fa per andar via) E ho a correr dimolto... unnho neanche fatto colazione!
BETTINA
(Correndo in casa) Vi do du fichi e un po di pane... sar duro... (Con altro tono) Madonnina santa, chi si ricordava pi che c quello in forno!... (Via)
SPERPETUA
Un vincomodate... Nho fatti tanti de digiuni... uno pi o uno meno... dieta vuol essere per arrivare a questet!... E vin- bono!
REMIGIO
(Tipo di campagnolo, sulla sessantina, dalla faccia un po cruscosa, capelli rossi, appena brizzolati, vestito con un certo decoro, cacciatora di fustagno, cintura di cartucce, scarponi, cappelaccio di feltro con piuma al nastro e fucile a spalla, comparendo nel vano dellarco come unapparizione) Alla salute dello Sperpetua!
SPERPETUA
(Indietreggiando allapparizione improvvisa) Vottati... i so Remigio!
REMIGIO
(Facendosi avanti) O che tho fatto paura?... Eppure te lavevo detto che venivo... (Poi con altro tono) Gioco che tunnha riferito nulla a nessuno... e la Bettina la un c?
SPERPETUA
(Con un fil di voce) Glielho detto... La c... ma... la un si sente bene...
BETTINA
(Entrando, con in mano una fetta di pane e due fichi aperti e schiacciati sopra) Eccovi e fichi... (Vedendo Remigio, che le si fa incontro, ha quasi una vertigine e si appoggia alla spalliera di una
seggiola) Toh!? Voi?!
REMIGIO
(Giovialmente, salutandola) Un salutino e via... Dice che vun vi sentite bene...
BETTINA
Un po di malessere...
SPERPETUA
La s alzata per fare i pane, se no la rimaneva a letto...
REMIGIO
E io avre a rimanere a davvi noia!
BETTINA
Accomodatevi un pochino! Ho il pane in forno; lo rivolto e son da voi... (Corre al forno)
REMIGIO
Se vu volete che vi dia una mano...
SPERPETU A
Sie! Lei la unnha bisogno di nessuno!
REMIGIO
La conosco meglio di voi. Donne come la Bettina un ve n punte... Cristo e fece lei... e romp lo stampo!
SPERPETUA
Eh! Lo so che vu la conoscete bene!
REMIGIO
Un riposino... e vo ni bosco... L la lepre la c firma...
SPERPETUA
Io se fossi in voi in questi giorni un mi allonlontanerei troppo da casa!...
REMIGIO
Sono arrembato, ma un vo mica muffire!
SPERPETUA
Ma come vu rimarresti se la fin di mondo la vi sorprendesse solo... in mezzo a un bosco...?
REMIGIO
(Fissa Sperpetua, sorpreso) La fin di mondo?
BETTINA
(Tornando dal forno) Vun lo sapete che i mondo gli agli sgoccioli? In do vu vivete?
SPERPETUA
(A Remigio) Altro che caccia, caro so Remigio... Bisogna pensare allanima... lavare la coscienza... Chi ha rubato, bisogna che restituisca... Chi ha sedotto qualche donna... bisogna che ripari... E chi ha de figlioli sparsi pe i mondo, bisogna che li riconosca!
BETTINA
Chetatevi cn queste storie e andate in do vavete da andare! Noialtri un sha nulla da rimproverassi!
REMIGIO
Vu lo potete gridare, cara Bettina!
SPERPETUA
E allora se gli cos... So Remigio che si fa un po di strada insieme...?
REMIGIO
E vo ni bosco, vho detto!
SPERPETUA
O un tardi, ormai! E voi... Bettina... un vi strapazzate troppo... I pane di forno ve lo levo io...
tornate subito a letto! Date retta a me!
BETTINA
O vunnavevi tanta furia dandare alla bottega.
SPERPETUA
Gi... gi... un me ne ricordavo pi... (Poco convinto, andandosene) Arrivedessi alla rivista!... (Poi, fra s) La furia laveva, ma lei!... Ora, invece... se almeno la mavesse dato da bere caminere pi spedito! (Di sotto larco si rivolge ancora e saluta) Arrivedessi di novo!...
REMIGIO
Arrivedessi! (Poi alla Bettina) Ma che ha bevuto di mattinata o gli manca qualche venerd a Sperpetua? O icch gli avr voluto dire con que discorsi?... Lo sanno tutti chi son io e chi vu siete voi... Vho considerato sempre come una sorella e come tale vho voluto bene e vho aiutato...
BETTINA
L la verit... ma, caro voi, la verit la unn sempre verosimile, per certa gente!
REMIGIO
(Risentito) Un verranno mica fori con le chiacchiere... ora... dopo vent anni?
BETTINA
Ditemi, so Remigio... scusatemi se vi faccio questa domanda... ma un v ma passato pella
mente... di volemmi sposare?
REMIGIO
(Sorpreso) Eh? Ma icch vumi volete fa dire?
BETTINA
lo nulla... sono gli altri...
REMIGIO
(Avvicinandolesi) Dire, vah! che a qui tempo propio vun mi piacessi... dire uneresia... M, mai...
che abbia pensato... Oh! Per... ora si po dire... Anchio... e un vero di tutto indifferente...
BETTINA
(Risentita) So Remigio... un facciamo scherzi...
REMIGIO
Scusatemi, credevo... che dopo tanto tempo se ne potesse parlare liberamente... Ormai...
BETTINA
Ma allora... vun siete stato voi a da credito a certe chiacchiere?
REMIGIO
Che chiacchiere? Mai detto una parola... su questargomento... n con voi... n con altri...
BETTINA
Vun sapete icch dicano? Che i mi Paolino vi somiglia...
REMIGIO
Perch gli di pelo rosso... Ma venite via! Lo sapr io!
BETTINA
io un lo so!
REMIGIO
Eppure, davvero... O come polesse successo...?
BETTINA
Ecco! Come? come?...
(Una breve pausa)
REMIGIO
(Quasi scherzando) Che un ci se ne sia accorti?
BETTINA
(Stizzita) Un vi riprovate a di certe cose!... Mi pare che un ci sia punto da scherzare!
REMIGIO
(Alzandosi e avvicinandolesi con molto affetto) Vi capisco... Bettina... Abbiate pazienza!... (E le
cinge le spalle teneremente)
(Una breve pausa commossa)
BRIGIDA
(Affacciandosi al pianerottolo delle scale) Dachemi dimpaccisa, ma lasciachemi dire che son
contenta un fottio anchio (Poi con altro tono) Quando si mangiano e confetti?
REMIGIO
Che confetti?
BETTINA
(Protestando) Macch confetti dEgitto!
ASSUNTA
(Di dentro) Brigida? Brigida? Taveo detto di non anda via!
BRIGIDA
(AllAssunta) E un son ita via! (Facendo per rientrare in casa) Ma andere tanto volentieri! (Poi,
con un gesto dimplorazione) Ma voi... costass, vun ce lavete un posticino in paradiso? Con uno
solo per lei, vu metteresti a i posto anche me! (Via)
BETTINA e REMIGIO
(Si guardano, perplessi, senza parole. Una pausa)
REMIGIO
(Come a conclusione di un pensiero inespresso, ma lungamente accarezzato) Pe di resto... se un
se ne potesse fare a meno... ormai...
BETTINA
(Rivoltandosi) Icch? Ormai...? Ormai... cosa?
REMIGIO
(Cercando di accomodare) Ormai... volevo dire... ne riguardi di Stefano... di vostro poero marito...
BETTINA
Quante volte vho a ripetere... che per me gli sempre vivo... Ma poi... anche s mi considerassi vedova... e sposassi voi... che rimediere qualcosa...? Via! ma icch rimedierei?
REMIGIO
Di fronte agli altri... di fronte allopinione pubblica... vu rimedieresti a tutto!
BETTINA
(Con un grido) Confermerei icch unn! Dirre a tutti mondo: ho sbagliato... S... qualcuno mi potrebbe giustificare... Poera donna, in qui momento difficile, come la poteva rimediare? Laveva trovato la persona pronta a mette mano a tasca... a levarla da ogni impaccio... a mandare avanti la famiglia... che doveva ringraziarla con una pedata negli stinchi? Qualche ricompensa gliela doveva dare, no?... E allora... che ricompensa si immagina? La pi sporca, la pi offensiva... Tanto poi c il matrimonio.. e tutto si accomoda... Ma sarebbero degli ipocriti, perch dentro di s direbbero: o Ora la laccomoda, ma che l stata una poco di bono... e icch lha fatto... un si cancella! o (Con altro tono) Noe, caro sor Remigio... io unnho fatto nulla di male... unnho nulla da giustificare... unnho nulla da nascondere... unnho nulla da cancellare... Facciano gli apprezzamenti che credono... dicano tutto icch vogliano... ho la coscienza pulita... Scusatemi, voi vun ci avete colpa... ma vu siete anche i solo che sa... che un c neanche colpa da parte mia... (E se ne va singhiozzando, ma sicura e soddisfatta di s stessa) E ora lasciatemi andare a levare i pane di forno... se no mi diventa un tizzo di carbone!
(Una pausa)
REMIGIO
(Si dispone ad andar via)
BRIGIDA
(Ricomparendo col cencio da spolverare per sciorinarlo sul pianerottolo) Accidenti! E v i mi marito gi di ritorno... E come corre!... Un lho ma visto n tornare a questora, n correre a questa maniera! Ci ha a essere qualcosa di grosso!
REMIGIO
Bone nove, allora!
BRIGIDA
O bone, o cattive!...
ASSUNTA
(Di dentro) O Brigida?
BRIGIDA
(Rispondendo allAssunta) Senti, ora tu po bociare e un mi smovo! (A Vincenzino che sta per arrivare) O Vincenzino? Ma icch c stamani? (Poi, con altro tono, sensa aspettare la risposta) Vottati, oh! Dietro a lui... che arranca come un pazzo, c anche lo Sperpetua! (Scende precipitosa la scala)
REMIGIO
O se gli ito via ora ch poco! (Schersando) Che sia la iin di mondo davvero?
VINCENZINO
(Sui quaranta, piacente, tipo di lavoratore, simpatico, entra di carriera, gridando) Vu sapessi! Vu sapessi!
BRIGIDA
(Andandogli incontro, ansiosa) Icch v?
VINCENZINO
Cose che un ti riguardano! (Chiamando) Bettina... Bettina... (E corre difilato da lei, fa per dare la
notizia, ma vedendo Remigio si trattiene. Lo saluta) Oh! C i so Remigio!
(Una breve pausa di attesa)
BRIGIDA
(Guardando ora Vincenzino ora gli altri) O allora?
BETTINA
(Accorrendo dal forno) Vun dite pi nulla?
VINCENZINO
(Quasi scusandosi) L una voce... intendiamoci... una voce... Di sicuro ancora un sa nulla nessuno... ma...
BETTINA
Ma che voce?
BRIGIDA
L una trovata pe smontammi... Siccome stamani un sono stata a tempo a domandargli n do gli and ieri sera a far i grullo!
VINCENZINO
Tho detto... che l una cosa che la un ti riguarda...
BETTINA
La riguarda propio me?
VINCENZINO
Ma un vattenete a icch vi posso dir io... perch io un fo che riferirvi...
SPERPETUA
(Entrando di fondo, arrancando, col cuore in gola) Ma ve lo confermo io! E se Sperpetua conferma!...
BETTINA
Ma icch vu confermate... se ancora vun ci avete detto nulla?
SPERPETUA
(A Vincensino, sorpreso, incredulo) Tun gli ha detto ancora nulla?
VINCENZINO
(Facendogli notare, senza farsene accorgere, la presenza di Remigio) Aspettavo voi... perch detta da due... la notizia... l pi sicura...
BETTINA
E ditela, benedetto Iddio!
SPERPETUA
Vu lo potete benedi davvero! (Non trattenendosi pi) Gli sta per arrivare...
VINCENZINO
(Confermando)... dice che gli belle arrivato!...
PAOLINO
(Sopraggiungendo) Chi?
BETTINA
Chi?
REMIGIO
Chi?
SPERPETUA
Diciamolo insieme!
SPERPETUA e VINCENZINO
(Insieme) Ste-fa-no! (Scandendo le sillabe)
BETTINA
(Con un grido) Icch?
BRIGIDA
(Sorpresissima) Stefano?
BETTINA
(Con un fil di voce, sentendosi mancare) I mi Stefano?! (E cascherebbe in terra se Vincenzino
e Brigida non la sorreggessero)
QUADRO
La medesima scena: alcuni giorni dopo. una mattina piena di sole.
PAOLINO
( al lavoro presso luscio di casa: sta rimpagliando una seggiola)
BRIGIDA
(Si affaccia al pianerottolo delle scale, non vede Paolino, che resta dietro a un pilastro dellarco, scende con cautela le scale, e va difilato al recinto del pollaio, si china, alza un mattone, d in un piccolo grido e lo rimette al posto)
PAOLINO
(Che ha seguito curioso e silenzioso i movimenti di Brigida, non riuscendo a vedere che cosa ha fatto) O icch varmeggiate intorno a i pollaio?
BRIGIDA
(Imbarazzata) Io... nulla... Da quando mi son morte tutte le galline... icch vu volete che ci faccia intorno a i pollaio!... Accidenti alla malattia e a chi ce lha portata in questi posti!...
PAOLINO
Credevo che vu volessi riaccomodare i recinto per rimettercele!
BRIGIDA
Eh! Se le rimettessi farebbe comodo anche a voi... La vostra Agnese la ci riavrebbe la scusa di venire a piglia lova... Invece da qui giorno della leticata di Sverzino, qui un ce lho pi vista bazzicare...
PAOLINO
Pe forza, quellenergumeno di so pa ogni volta che la vedeva dirigessi in qua leran frustate alle gambe... Ora ci si vede pe corrispondenza...
BRIGIDA
Sarebbe a dire?
PAOLINO
Ogni volta che gli scrivo gli ci metto nella busta i mi ritratto... sapete, formato tessera...
BRIGIDA
Come quello pe la carta dindennit?
PAOLINO
Preciso... e lei la fa lo stesso... Cos ci si vede tutti i giorni...
BRIGIDA
Tutti i giorni?
PAOLINO
Servizio speciale despressi... So pa unnha messo su i pollaio, dietro casa... mezzo nascosto da quella siepe di sambuchi?... Appena fa buio... mavvicino... metto la lettera arrotolata in un ramo di sambuco secco... che ho votato dellanima... e la mattina, a bruzzico, quando lAgnese la va a aprire i pollaio, la riceve... La piglia la mia e la ci mette la sua... Eh? Pi sicuri e svelti di cos... Ci sha propio la buca delle lettere... riservata... in barba a Sverzino e alla su frusta!...
BRIGIDA
(Ridendo) Brao Paolino, tu mi piaci...
PAOLINO
Ma un ve lo fate senti dire allAgnese...
BRIGIDA
Che un po gelosa anche lei?
PAOLINO
Un pochino meno di voi... Brigida!
BRIGIDA
Io ci ho i mie motivi!... Ma se lo colgo... poero Vincenzio, gli cambio i connotati!
BETTINA
(Entrando dalluscio di casa) Vai, mi pareva impossibile che vu lasciassi passare una mattinata senza impromettergliele di novo! Vu gliele avessi date tutte le volte che vu gliele avete impromesse a questora di vostro Vincenzio un rimarrebbe neanche i raspo!
BRIGIDA
Vavete a fare che lo pigli su i fatto... pe vedere se un gliele d tutte insieme!
BETTINA
(A Paolino) Oh! La colla l pronta!
PAOLINO
(Alzandosi) Accidenti! Chi ci pensava pi...! L venuta lei a infruscarmi i capo con le su gelosie!
BRIGIDA
Che mia linvenzione della cassetta da lettere ni ramo di sambuco?
PAOLINO
Spargetela a quattro venti! Gi con le donne come voi, bisognerebbe discorrere co buchi dinaso!
BRIGIDA
Co buchi di naso?
PAOLINO
Cos vun capiresti nulla... e un vi farebbe fatica di mantenere i segreto! (E va in casa)
BRIGIDA
Vu mi daresti di soffiona! Ma io... ditelo voi, Bettina, parlo lindispensabile... Un racconto e fatti mia, figuratevi se racconto quelli degli altri!... (Poi con altro tono, tirandosi la Bettina in disparte) A proposito... lo sapete? Va tutto a vele gonfie!
BETTINA
Bene. Tutto lopposto dicch succede a me!
BRIGIDA
O che vi lamentate ancora? Gli tornato i vostro Stefano, gli un po dimagrato, gli un po gi, ma pe icch gli ha passato, mi pare abbastanza in gamba...
BETTINA
Oh! Per quello s... unnho che da ringraziare la Madonna che me lha fatto ritrovare, sano e salvo... quando propio... un lo speravo pi... Ma, sapete, sha la brutta abitudine di lamentassi sempre!
BRIGIDA
E io, in questo momento, un mi lamento punto...! Ma ci pensate, Bettina, che sto per uno, se le cose le mi vanno bene...
BETTINA
Vu fate tombola?
BRIGIDA
Quasi...
BETTINA
La sar una bella soddisfazione scoprire la tresca di marito!
BRIGIDA
La fattucchiera la melha scritto chiaro... Un ve la feci leggere anche a voi la lettera?
BETTINA
Che volete voi che mi ricordi!
BRIGIDA
La tengo sempre in seno... Un vorre che me la trovasse i mi marito!
BETTINA
E in seno e un viene a cercarla?
BRIGIDA
Fosse i seno della su smorfosa!... Ma icch vu mi fate dire!... (Si toglie dalla cemicetta un po scollata un foglio da lettere, tutto spiegazzato) Pi esplicita di cos la un potrebbessere... (Leggendo, con un certo sforzo) Se per dieci giorni consecutivi vun troverete ni nascondiglio che vi ho indicato le cinquecento lire che ogni mattina vu ci metterete... nove son passati!... state si cura che tutto funziona regolarmente e alla decima sera vu sorprenderete i vostro marito fra le braccia della sua druda )). Unnho capito bene icch vol dire druda... ma ho limpressione che noialtri la sabbia a chiamare in unaltra maniera!
BETTINA
Sicch domani vu gli cogliete in fragrante...
BRIGIDA
Fragrante o no... quando gli ho colti... glielo levo io i profumo... di dosso! Lei, specialmente, da
quante gnene dar lha a fini co i puzzare!
BETTINA
E lui?
BRIGIDA
Vu lo sapete icch ho in serbo pe lui... a rischio di rimane vedova co i marito vivo...
BETTINA
Un lo dite neanche per scherzo ... Lo so io icch vor dire rimane vedova... e non esserlo... Rimane vedova e mantenersi oneste... pe ventanni... Nessuno lo sa neppure immaginare... perch nessuno ci crede...
BRIGIDA
Ma io, Bettina...
BETTINA
Un ve ne fo mica un carico anche se vu lavete pensata a quel modo... Vun siete la sola... ma gli atroce non esse credute... atroce... E se i vostro marito fosse innocente, ci pensate i dispiacere che vu gli daresti a crederlo colpevole!
BRIGIDA
Che discorsi! Se io lo trovo abbracciato a lei... unn che io lo creda o non lo creda... colpevole... gli di certo!
BETTINA
E allora... speriamo che un sia!
BRIGIDA
Gi! E avrei speso cinquemila lire per nulla! Vu me la daresti bona!
ASSUNTA
(Di dentro, chiamando) O Brigida? Tu te ne se proprio dimenticata della tu poera Assunta!
BRIGIDA
(Gridando) E un me ne son dimenticata! (Poi alla Bettina) Ma anche se mi riuscisse a dimenticalla, la ci pensa lei a rinfrescarmi la memoria!
BETTINA
Io un capisco icch ve labbian rimandata a casa a fare!
BRIGIDA
Allospedale la ci stava come un papa! E, sapete, ho sudato pochino pe faccela andare! Bisogna operarla! dicevano que professoroni... Poi, su i pi bello... niente operazione e me la rimandano a casa!
BETTINA
Ma i perch si sa?
BRIGIDA
Perch gli era venuto la polmonite...
BETTINA
Icch? Ragione di pi pe trattenella!
BRIGIDA
Neanche per idea. Me lha spiegato i dottore... quando mai in una clinica, in do sopera,... si cura una polmonite! L si taglia e basta!
ASSUNTA
(Di dentro, chiamando) O Brigida, fa presto!
BRIGIDA
Ma io ce la rimando! Ho richiamato apposta i dottore...
BETTINA
E gli avrebbe a venire?
BRIGIDA
I laspetto da un momento allaltro... Che vi sentite qualcosa anche voi.
BETTINA
Chi... Un po duggia allo stomaco...
BRIGIDA
Come a me... Le son lemozioni... Vu capirete: mando allospedale lAssunta e me la vedo ritornare ! Son colpi!
ASSUNTA
(Di dentro, utlando) Brigida, se tu fa un altro poco i tu comodo, tu mi dovrai mutare i lenzolo di sotto!
BRIGIDA
(Accorrendo precipitosa) Acciderba! Un ti ci provare! (Poi alla Bettina) A voltema che sar poco birbante!la me lo fa apposta pe fammi correre! Ma un si sa mai! (Via)
PAOLINO
(Comparendo sulluscio con il pentolo della colla e una seggiola incollata) Mamma, perch vun fate una di quelle vostre solite giratine a cerca lerba a coniglioli pe vedere se vu vimbattessi nellAgnese... La mha impostato una lettera importante... e me n arrivato soltanto un pezzetto... E poi... dice... unnho capito bene... La ci aveva messo dentro della roba... Ma io un ci ho trovato nulla... Via, mamma, unne sto pi ne panni... Se no ci vo da me e icch succede, s`uccede...
BETTINA
(Fa per andare) Per carit...
STEFANO
(Comparisce di fondo. cinquantanni, ma ne dimostra di pi, precocemente invecchiato, malandato, risente degli stenti sofferti; si sofferma sul limitare delluscio).
PAOLINO
Tanto una volta lha esse quella!
BETTINA
E vo... Sta tranquillo...
STEFANO
(A Paolino) In do tu la mandi?
BETTINA
E vo a fa lerba a coniglioli!
STEFANO
Ho capito. Tu vedra che uno di questi giorni ci andr io...
BETTINA
(Allarmata) No, eh!
PAOLINO
Voi, babbo, a fa lerba a coniglioli? Le son fatiche da donna!
STEFANO
E fo pe ripiglia le abitudini di contadino.
BETTINA
(Per cambiare discorso) Giusto vah... Icch tha detto i so fattore? Siamo a buon punto?
PAOLINO
Che lha fissato i podere?
STEFANO
Poca terra, ma bona... Quello di Poggio, sai?... Adatto per noi quattro... perch te... (A Paolino) Tavresti subito a piglia donna...
PAOLINO
Io lavrei belle e presa... vu lo sapete... se Sverzino un si fosse intestardito a di di no...
STEFANO
Tu vedrai che a me dice di s...
BETTINA
Da quando tu se tornato, un s degnato di farsi vedere... Te un ci andare.. ci parler i fattore.
STEFANO
I fattore, a icch pare, ci ha belle parlato... Gli ha detto di no anche a lui... La ragione pe la quale, la un si sa... Aimmeno a me il fattore un lha voluta dire... Ma vu vedrete che se ci parlo io... direttamente...
BETTINA
Noe, Stefano. Sverzino gli cambiato... Va subito su pe peri... gli uno zorfino... Lascia fa me... con la scusa dellerba pe coniglioli... v mo che lincontri...
PAOLINO
Mi raccomando lAgnese...
BETTINA
(Andandosene) E ho capito. Lespresso questa volta unnha funzionato bene! (Via)
PAOLINO
Pagherei a sapere icch la ci aveva messo dentro!
STEFANO
La un te lha scritto?
PAOLINO
La mi ce lavr anche scritto... Ma in questo pezzettino di carta (si leva di tasca una pallottola di carta) un ci si legge un cappio...
STEFANO
Ma lei che ti vuol bene sul serio?
PAOLINO
Io dirrei di s...
STEFANO
Perch se vu vi sposassi in carnevale, a febbraio sentrerebbe a podere... Un ci mancherebbe che un po di soldi della caparfa...
PAOLINO
A quelli vun ci avete a pensare. Ce li ho io.
STEFANO
E ci vo diecimila lire, sai!
PAOLINO
Se un ce li ho tutti... li trovo... Lasciate fare a me!
STEFANO
Ma...
PAOLINO
(Vedendo entrare di fondo Bettina, col cuore in gola) Toh! Riecco la mamma!
BETTINA
(Ansante) Poerina a me!
PAOLINO
(Subito) Che lavete vista lAgnese?
STEFANO
E Sverzino che lha inciampato?
BETTINA
(Mettendosi a sedere e asciugandosi il sudore) Sverzino gli stato chiamato di novo da i so fattore... E lAgnese la fa subito una scappata qui... perch, dice, che sarebbe un guaio grosso se tunnavessi trovato nulla ni su biglietto...
PAOLINO
O icch la ci aveva messo, benedetta fgliola?
BETTINA
La un me lha detto... La s messa a piangere e l ricorsa a i pollaio a vedere se la ritrovava qualcosa...
PAOLINO
Ni pollaio ci ho belle e guardato io... un cera che questo fogliaccio tutto sporco e sgualcito... come se lavessero beccucchiato le galline! Figlie di cani, proprio quello le sono andate a beccare! Quello spilorcio di Sverzino c caso le tenga senza mangiare!
AGNESE
(Entrando, trafelata, di fondo) Tun ci ha trovato nulla davvo?
PAOLINO
Io no. E te ni pollaio?
AGNESE
Neanchio.
PAOLINO
(Mostrando anche a lei la lettera) Guarda se si po chiama lettera. Eppure gli icch ho trovato io in mezzo a i recinto delle galline! Leggila se ti riesce!
AGNESE
Leggella gli i meno!
PAOLINO
Allora icch tu me lha scritta a fare?...
AGNESE
Per accompagnarti icch cera dentro!
PAOLINO
E icch cera?
AGNESE
Un mi ci fa pensare! Gioco che qualcuno lha vista, lha aperta e... (Dando in un grido disperato) Paolino... se un ritrovo lanello di primo marito della sni poera mamma, sono una disgraziata!
PAOLINO
(Sorpreso) Lanello di primo marito...?
BETTINA
... della tu poera mamma...?
STEFANO
E tu lavevi messo nella busta?
BETTINA
Quello doro?
AGNESE
Con tutte le perline e i diamante in mezzo...
BETTINA
Che taveva lasciato to ma...
AGNESE
... pe dallo a chi mavesse sposato! (Disperandosi) Quello! quello!
BETTINA
Poera figliola! E lavea mandato a i nostro Paolino!
PAOLINO
Eppure lo sai che quattrini e oggetti di valore un si posson mettere nelle lettere senza denunzialli!
AGNESE
(Piagnucolando) Lavevo a denunziare alle galline?
PAOLINO
Tu potevi fare unassicurata!
BETTINA
E fassi fa la ricevuta da i papero!
PAOLINO
Io pagherei a sapere come t venuta unidea simile!
BETTINA
Gli era i pegno di su amore! Tunnha capito?
PAOLINO
O me o nessuno! Eh?!
AGNESE
Tun me lavevi scritto te: Ti mando tutto i mi core rosso fiammante. E nella busta tu mi ci avevi messo un cuoricino di corallo. Unnera i pegno di tu amore? E io ci avevo messo lanello...
PAOLINO
... di primo marito della tu poera mamma!
AGNESE
... che se lo viene a sapere i babbo...
BETTINA
... vi ammazza tutti e due a suon di frustate!
STEFANO
Esagerata!
AGNESE
Quello? Vun lo riconoscete pi! Vu lavessi visto dianzi quando gli dovuto andare da i fattore! Sembrava una furia scatenata... Lho accompagnato per un po di strada... unnha fatto che mandare eresie! Tanto Paolino finch campo io, tun lo pigli! badava a ripetere; seggiolaio o contadino l la listessa! E i so fattore un me lo pole imporre! Come fattore lo rispetto. Ma in casa mia unnho ma voluto che ci bazzicasse... e te, tun se come la Virginia della Geltrude... te tu se mi figliola... mia, capisci... e io ti d a chi mi pare... Paolino vo pigli moglie pe andare a podere? Pigli la Virginia... icch vol dire se la unn figliola di so padre... lui, tu vedrai, a certe cose un ci guarda... L fatta per lui, vai!... Ma te no, eh!... Te no... a costo che tabbia a rimane zittella sin che tu campi...
STEFANO
(Inalberandosi) Icch? Icch?
PAOLINO
Io unnho mica capito bene!...
BETTINA
E lasciatela finire!
AGNESE
E siccome io gli andavo dietro dietro piagnucolando, a un certo punto s voltato a un tratto e facendo schioccar la frusta: E ora torna a casa diritta... e un ti venga luzzolo di coglie loccasione che io sono impelagato co i so fattore per andare a fa la civetta con Paolino, perch se ti ci piglio... e ti riporto a casa e ti chiudo ni sottoscala per un mese di seguito... (Poi con altro tono) Ma a me le su minacce un mi fanno paura... Ci son venuta lo stesso... e Paolino mi piace, gli voglio bene e un lo lascio...
PAOLINO
Un tho dato i mi core? Mettilo insieme a i tuo e cacciamoli tutti e due nella ghiacciaia di macellaro... l un vanno a male... Saspetta anche dieci anni!
AGNESE
Dieci anni? Tu mi sposeresti belle morta!
PAOLINO
Tha ragione. Son troppi anche dieci mesi!... Guarda come si fa... Lo cerco io to pa...
STEFANO
Lo cerco, ma io! (Alla Bettina) Dammi la giacchetta!
AGNESE
(Impaurita) Madonnina, icch succeder?
STEFANO
(A Bettina) Me la dai o un me la dai la giacchetta?
PAOLINO
C ma da tirarsi su le maniche della camicia!
AGNESE
(Terrorizzata) O che vi volete dare?
STEFANO
Se i ragionare un basta...
PAOLINO
Botte!
AGNESE
Madonnina!
BETTINA
Sta tranquilla... un se le daranno! Perch di qui un si smover n lui l... (Accennando Paolino)
n su padre... A cercare Sverzino ci vo io!
PAOLINO
Voi?
STEFANO
Te? Quando un cero io gli era giustificato!... Ma ora che ci sono...
BETTINA
... tu fai come se tun ci fossi! Perch ora che tu se tornato sano e salvo... e un ti vorre riperdere unaltra volta!... (A Paolino e a Stefano) Guai a voi se vu vi mettete a tu per tu con Sverzino! (AllAgnese) Vieni... Te tu lammansisci... e io laffronto! (Prende lAgnese titubante per un braccio e fa per condurla con s, quando di fondo compare unombra)
BETTINA
(Si sofferma titubante, turbata e perplessa)
SVERZINO
(Entrando deciso con la inseparabile frusta e puntando su Agnese) Quando te ti si vuol trovare si vien qui e ti si pesca a colpo sicuro!
BETTINA
(Facendosi avanti) Gli inutile che vu la rimproveriate! La s mandata a chiamar noi perch si voleva venire a cercarvi...
SVERZINO
(Strafottente) Che avevi bisogno della guida?
STEFANO
Un facciamo tanti discorsi... se ne son fatti anche troppi... Tra noialtri ci si dovrebbe intende subito...
BETTINA
La casa in capo la un vi casca... Se vu volete entrare...?
SVERZINO
(Facendo soltanto due o tre passi avanti, accompagnandoli con altrettanti schiocchi di frusta) Pe icch vho da dire unn necessario!
BETTINA
E allora rimaniamo allaria aperta!
PAOLINO
Mettiamoci, magari, un altoparlante!
SVERZINO
Te chetati... e ringrazia Iddio se dopo tutte le tu pretenzioni ti permetto di rimane cost alla mi presenzia!...
PAOLINO
Mi tirer in l!... (Poi, yuasi rivolgendosi agli altri) Ma chi egli? I presidente della repubblica!
STEFANO
S detto di non fa discorsi inutili!
SVERZINO
(Facendosi ancora avanti minaccioso) Pi repubblica di cos! Ognuno vorrebbe fare icch vole!
Ma alle mi mani!
STEFANO
O alle mie?
BETTINA
Un ci pestiamo i piedi fra noialtri, allora!
STEFANO
Mettiamoci daccordo!
BETTINA
Gli tanto bello esse daccordo!
AGNESE
Via, babbo, una parola bona voi... unaltra Stefano...
PAOLINO
Poi si leva lolio a un fiasco di vin vecchio...
SVERZINO
Vu me ne fate poppa mezzo e poi vu mi fate fare icch vu volete... Noe... un bevo... Pe divvi icch vho da dire un mi si secca la gola! (Con altro tono) Gli no e basta. (Poi rivolgendosi alIAgnese) E te a casa, senza rivoltarti addietro!?...
PAOLINO
Ma allora un si discute?
STEFANO
Vu fate icch vu volete...
BETTINA
Prima vu vi lamentate e poi vu fate peggio degli altri!
SVERZINO
In casa mia fo icch voglio!
BETTINA
A tempi di Re Pipino, sapete!
SVERZINO
Io sono antico! (AllAgnese) A chi ho detto? Via. E un me lo fa ripetere du volte! (Le verga una frustata vicino alle gambe)
AGNESE
(Fa un salto e d in un pianto dirotto)
PAOLINO
Un piagnere, grullaccia... I tu Paolino gli sta pe esse promosso da seggiolaio ambulante, come un piacea a to pa, a contadino di mezzeria... della stessa vostra mezzeria...
STEFANO
... co i podere a confne... e le case a un tiro di schioppo...
BETTINA
... che vi paregli che un sabbia a fa tutta una famiglia! Via, Sverzino, ripensateci!
AGNESE
(Soffermandosi) Vun sentite, babbo... e sar contadino anche lui...
PAOLINO
Tu po dire addirittura che sono... perch prima di buio si paga la caparra... e domattina io e me
pa e si va a ripulire e fossetti (A Sverzino) Vun dite nulla?
SVERZINO
(Non risponde)
PAOLINO
Vol dire che vu siete contento... E allora stasera con dieci be bigliettoni da mille... i podere gli nostro!
BETTINA
O in do tu va a piglialli?
PAOLINO
Alla banca! (Poi allAgnese) Vieni, si fa un po di strada insieme! (La piglia a braccetto e fa per
uscire con lei di fondo)
SVERZINO
(Esasperato fa per rivogare a tutti e due una bella frustata alle gambe)
STEFANO
(Lo trattiene, immobilizzandogli il braccio)
(Paolino e Agnese via di fondo)
STEFANO
(Con blando rimprovero) I tempi son cambiati, caro i mi Sverzino...
BETTINA
Oggi un si pol esse de tiranni... bisogna esse concilianti... Iasci correre...
SVERZINO
(Irato) ... come i vostro Stefano... eh? Ma io un son lui, cara la mi Bettina!
STEFANO
(Facendoglisi addosso) Icch tha inteso dire?
BETTINA
(Pronta) Nulla.
SVERZINO
(Pentito daver detto troppo, cercando di rimediare) Che... i nostri caratteri... un sono uguali...! Unn forse vero?
STEFANO
(Minaccioso) Spiegati meglio!... Un capisco!
SVERZINO
(Confuso) Io... sono.. un po duro... forse un po troppo duro...
STEFANO
... e io morbido... troppo morbido! Gli questo che tu volevi dire? (Con altro tono) Ma icch te lo fa supporre? Manco da troppo tempo e son troppi pochi giorni che son tornato, perch tu mi possa conosce bene... Ma io sono i babbo di Paolino e ho diritto (minaccioso, quasi con le mani sul viso di Sverzino) capisci, di-rit-to ... di sapere perch i mi figliolo unn degno della tu figliola!
SVERZINO
(Fa una spallucciata e fa per andarsene)
STEFANO
(Trattenendolo per un braccio) Icch vol dire codesto verso?
SVERZINO
(Fa per muovere la frusta)
STEFANO
E sta fermo con la frusta! (E con un rapido movimento gliela leva di mano)
BETTINA
(Ponendosi fra i due) Via, un facciamo scenate!... Sarebbe una vergogna di nulla, che du vecchi amici venissero alle mani... senza sape perch!
STEFANO
Mha a dire icch mi ci ha da dire e mi calmo subito!
SVERZINO
Icch ti ci avevo da dire te lho belle e detto! Detto e ripetuto... e se te tun lha capito... tu vedrai che lha capito la tu moglie!
STEFANO
Ah! Lha capito lei... perch l pi sveglia! Io sare ottuso!
BETTINA
(Per tagliar corto) E ho capito io, s! Ho capito... La so io la ragione per la quale... Lo so io i perch di perch... (A Stefano) Lascialo andare!... Ti spiego tutto io!
SVERZINO
(Raccatta la frusta e fa per andarsene) Vedi... se lei lha capito? La ti spiegher tutto lei... Sar meglio pe te e per me... (E uscendo) Arrivederci alla rivista! ...
STEFANO
(Disarmato lasciandolo andare) Un credere per che la sia finita cos!...
SVERZINO
(Via, facendo schioccare la frusta)
(Una pausa)
STEFANO
(Rivolgendosi a Bettina) Lho capito anchio! Ma volevo che me lo dicesse lui... che gli avesse i coraggio di dimmelo in faccia...
BETTINA
(Allarmata, avvicinandoglisi) Stefano, icch tu credi?
STEFANO
(Un po confuso) Qualcosa che te tun mha voluto dire...
BETTINA
(Sincera) Io un tho ma nascosto nulla!
STEFANO
Non di te... di nostro figliolo!
BETTINA
(Sorpresa) Di nostro fgliolo?
PAOLINO
(Compare di fondo con un sacco sulle spalle; sente che parlano di lui e si sofferma)
BETTINA
(Che non ha visto Paolino, rimettendosi) Ma icch tu vai a pensare?
STEFANO
Che sia un poco di bono... e io un lo sappia!
BETTINA
Paolino?
STEFANO
Un ladro, un fannullone...!
BETTINA
Ma icch tu dici?
STEFANO
Quante sono le mamme che credano figlioli de santificetur e sono de mascalzoni?
PAOLINO
(Facendosi avanti) Gli ha ragione i babbo! A volte le mamme le si rigirano come si vole!
BETTINA
Ma questo unn i caso, scusa!
STEFANO
(Indicando il sacco che Paolino ha sulle spalle) Icch tu ci ha cost?
PAOLINO
Vu lo vedrete a su tempo... (E fa per entrare in casa)
STEFANO
Un sar mica roba rubata?
PAOLINO
(Scherzando) Gi... lho presa... e quando avr fatto... icch ho da fare... la render... (E ridendo
entra in casa)
STEFANO
(Allarmato) Bettina?
BETTINA
Ma icch tu pensi?
STEFANO
Stenterello si confessava ridendo...
BETTINA
Paolino gli sempre stato un bon ragazzo!... onesto, lavoratore... degno di te e di me...
STEFANO
... ma, a icch pare, non troppo degno dellAgnese!
BETTINA
Che da retta a Sverzino... quello da corpo allombra... crede alle apparenze...
STEFANO
Icch suppone? (Con crescente curiosit)
BETTINA
(Tergiversando) Vedi, Stefano... tu sa come l la gente di campagna... Sono tutti sospettosi e si crede che un asino voli...
STEFANO
Ho capito... Sverzino crederebbe icch unn? Ma icch crede...? Ecco cosa voglio sapere!... Icch crede per esse cos accanito contro Paolino?...
BETTINA
(Si stringe nelle spalle)
PAOLINO
(Uscendo di casa e avvicinandosi a Stefano) Babbo... la mamma un ve lo vuol dire... perch lha paura che vabbiate a credere pi di quello che gli... Un vha detto che son sempre stato un buon ragazzo?... Lho sentito... Lha esagerato... Un son sempre stato un bon ragazzo... ora son pi posato... ma c stato un tempo che ero un po mariolo... un po birbantello...
BETTINA
(Sorpresissima) Ma icch tu dici?
PAOLINO
Lei la un ci ha ma voluto credere... Glielo dicevan da tutte le parti... Ma lei lavrebbe giurato sulla
mi innocenza e sulla mi onest...
BETTINA
Paolino?...
STEFANO
Icch tha fatto?
PAOLINO
Unnho mica ammazzato nessuno... E se qualche volta ho preso qualcosa... non lho fatto mica pe vizio... Babbo vu lo potete credere... un lho i vizio di rubare... lho fatto pe bisogno... pe non lascia la mamma senza pane...
BETTINA
(Scattando) Unn vero!
PAOLINO
(Cercando rabbonire la Bettina) Lha ragione a di cos... La un lha mai voluto credere... ve lho
detto! Volete che lo creda ora che vu ci siete voi... voi, babbo... che vunnavevi a sape ma
nulla!... (Una pausa commossa)
STEFANO
(Quasi timidamente) Ma icch tu rubavi... s... icch tu pigliavi... benedetto figliolo?
BETTINA
Ma icch tu vo che pigliasse!
PAOLINO
Qualche carciofo, qualche fico, qualche cesto dinsalata... una grembiulata di pere, di quelle
cascate... Roba da mangiare, babbo... roba da mangiare...
STEFANO
E a chi tu la pigliavi?
PAOLINO
Un po a tutti... a questi contadini qui vicino.
STEFANO
E specialmente a Sverzino... eh?
PAOLINO
Vu capirete, gli era i pi a portata di mano di tutti...
STEFANO
E lui?
PAOLINO
... e crede che sia rimasto sempre lo stesso... Anzi... che sia andato peggiorando e che ora un mi
contenti pi... della frutta raccattata sotto le piante.. ma che mi arrangi un po meglio... Ecco
perch un mi vole dare la su figliola... Pe questo... (Poi) Ma me la dar lo stesso, con le bone o
con le cattive! (E subito, con altro tono) Babbo, tornate da i so fattore e impromettetegli che prima
di buio, vu ripasserete a paga la caparra...
BETTINA
Ma in do vu lavete le diecimila lire?
PAOLINO
Ce lho io...
STEFANO
Ce lha lui!
BETTINA
(Incredula) Te?
PAOLINO
S... io...
STEFANO
E un saranno mica i frutto delle tu marachelle?...
BETTINA
Sie! Piuttosto, chi te lha date?
PAOLINO
Nessuno, ancora... ma qualcuno me le dar...
BETTINA
(Intuendo la verit) I so Remigio? No, eh! A lui tun glielhai a chiedere...
PAOLINO
(Pronto) Perch gli sha da restituire ancora qualcosa.. .? Ma via, mamma! Che uomo da guardare a questo? Gli si restituiranno tutte insieme...
BETTINA
Noe, Paolino, da lui, no...
PAOLINO
Babbo, un mettete tempo in mezzo e andate da i fattore che unnabbia a cambiare idea... io vo da i so Remigio...
BETTINA
Te tunnander in nessun posto!
STEFANO
E nha tanti lui... ce li po dare! Vai! (Sinfila la giacchetta ed esce di fondo)
BETTINA
(Rimane senza parole)
PAOLINO
(Fa per entrare in casa)
BETTINA
(Trattenendolo) Da i so Remigio a chiede soldi tun ci vai e basta!
PAOLINO
Da i momento che anche i babbo gli contento...!
BETTINA
Un son contenta io! Vien qui.
PAOLINO
(Tornando sui suoi passi) Mamma?...
BETTINA
(Quasi sottovoce) Perch tha inventato tutte quelle fandonie a Stefano? Perch le son fandonie, vero?
PAOLINO
Voi vu lo sapete che le son fandonie... e scusatemi se vho fatto passare pe una mamma... un po cieca... accecata da i gran bene che vu mi volete... ma i babbo le deve crede vere...
BETTINA
Unn possibile! Un voglio che ti creda un ladro!
PAOLINO
Macch ladro! Un ragazzo un po vispo, che aveva dimolta fame e le mani un po troppo lunghe!...
BETTINA
Ma unn vero neanche codesto!...
PAOLINO
Ma gli quello che deve credere. E Sverzino un deve pi ripetere icch gli ha detto allAgnese... un lo deve pi dire... e tanto meno a i babbo...
BETTINA
Quellaffare della Virginia...?
PAOLINO
S. Che la Virginia della Geltrude landerebbe bene per me... perch, dice, che la unn fgliola di su padre... e io a certe cose un ci guarderei... Lo so, sapete, perch un ci avrei a guardare!...
BETTINA
(Colpita) Tu lo sai?...
PAOLINO
Perch io... mi troverei nelle medesime condizioni della Virginia! ...
BETTINA
(Con un grido) Paolino!
PAOLINO
(Quasi gridando a sua volta) Ecco perch un vole i genero di pelo rosso!
BETTINA
(Accasciandosi) Ma, Paolino!
PAOLINO
(Sfogandosi) Ma credevi che un lavessi capito?... Un son tanto addietro . Se ho sempre fatto finta di non capire... (poi, con altro tono, avvicinandosi affettuoso a Bettina) lho fatto, per voi, mamma...
BETTINA
(Ribellandosi) Per me...?
PAOLINO
Per non mettere in piazza... cose che..., mamma, un riguardan che noi... noi due soltanto...
BETTINA
(Allarmata) Noi due soltanto? Paolino... ma icch tha capito?...
PAOLINO
Quello che ho capito.. lho tenuto sempre chiuso dentro di me; devessere un nostro segreto... e piuttosto che farmelo porta via... son passato da ingenuo, son passato da tonto, e son pronto a passare per tutto quello che volete, ma da me la verit un la sapr mai nessuno! Nessuno!
BETTINA
(Sibilandogli le parole quasi allorecchio) Ma quale verit? Quale?
PAOLINO
Mamma..., non credete,... un vi rimprovero... un vi rimproverer mai... perch io vhocapita e vi giustifico... perch vu siete la mi mamma e vun potete esse che la mi mamma soltanto...
BETTINA
(Sudando freddo, ma cercando di controllarsi) E gli pe questo... che di fronte a i babbo... tu se passato pe ladro...?
PAOLINO
Perch i babbo un deve sapere...
BETTINA
... perch se sapesse?
PAOLINO
Mamma!
BETTINA
Lui, che forse... mi vole bene quanto te, un mi capirebbe... un mi giustificherebbe... e un mi perdonerebbe... Gli questo che tu vo dire?
PAOLINO
(Fa cenno di s)
BETTINA
Perch te... con tutto i bene che tu mi voi... thai preso per oro colato... quello che tha sentito dire? Anche te tu lha creduto...?
PAOLINO
Mamma!
BETTINA
(D in un pianto dirotto, poi, fra i singhiozzi) Thai creduto quello che unn! Come tutti... come tutti gli altri!... Anche te!... i mi figliolo... i mi Paolino (Poi con altra voce, levandosi) Ma me lo dovevo aspettare! Tutto gli contro di me! Tutto maccusa! E anche se giurassi dessere innocente... la mi innocenza un la posso provare!... Chi mi crede? Nessuno! Neanche chi mi vol bene! Neppure te, Paolino, neppure te! (Pausa).
PAOLINO
(Con voce commossa) No... mamma... ho dubitato, gli vero... le saranno state le chiacchiere... i vostro silenzio.. la mi debolezza... un lo so... (Con altro tono sinceramente profondo) So soltanto che ora mi son bastate le vostre lacrime... i vostri singhiozzi... per convincermi che ho avuto torto, che sono stato cattivo e che non mi merito di essere felice, come ora vu mavete fatto! (Accasciandosi quasi ai suoi ginocchi, singhiozzando) Perdonatemi ... perdonatemi! ... (Una lunga pausa)
BETTINA
(Piano, desolata) S, Paolino. Sento che tu credi... alla tu mamma disperata... che ha bisogno di essere creduta da tutti... e sopra tutto da te e da i tu babbo..
PAOLINO
Vi creder... vi creder!
BETTINA
No. E dubita icch tha dubitato te... Lho sentito dianzi, quando si parlava di so Remigio... Nha tanti lui, ce li po dare! (Con un grido) Ha capito? Io bisogna che provi la mi onesta, la mi innocenza, prima che davanti a tutti... davanti a i tu babbo! (Poi abbandonandosi) Un posso pi vivere sotto questo peso... sotto questa ingiustizia... sotto questa vergogna... (D in singhiozzi)
PAOLINO
(Ergendosi in piedi, deciso) Sar io, mamma, che grider anche a chi non vuol sentire...
BETTINA
(Tirandolo a s con grande tenerezza) Icch... icch tu griderai...?
PAOLINO
La verit vera, mamma!...
BETTINA
(Guardandolo desolatamente) E i tu capelli rossi ti smentiranno!
PAOLINO
(Labbraccia in silensio)
BETTINA
(Lo stringe a s a lungo, singhiozzando)
(Unaltra pausa, rotta a un tratto da un suono di tromba di motocicletta)
BETTINA
(Come ricordando) La moto di dottore! Viene dallAssunta!
PAOLINO
Scappo in casa! Un vo vede nessuno! (Via)
(Una pausa)
DOTTORE
(Giovane, in abito sportivo, entra di fondo, togliendosi gli occhiali) Bongiorno, sposa!
BETTINA
(Salutando) Bongiorno so dottore...
DOTTORE
Che qui una certa Assunta, dimessa in questi giorni dallospedale?
BETTINA
L, guardi... (Indicandogli il pianerottolo della Brigida) Lei la sarebbe linterino?
DOTTORE
(Aggeggiando intorno alla moto) Preciso... quello che permette a i medico condotto dandare anche lui a sciaguattarsi al mare! Ne avr diritto, no? Per se un mi faceva il piacere di lasciammi qui lavativo l fori, gliene sare stato grato... Se la parte, la un si ferma pi... e quando poi la si ferma, la un si move pi...
BETTINA
So dottore, prima dandar dallAssunta, se la mi potesse ascoltare un pochino...
DOTTORE
Che avete un po di tosse? Catarro? Oppressione a respirare?
BETTINA
Chi... io sto bene, grazie a Dio... Gli un caso... Volevo sapere i su parere... Mimmagino per che lei lavr furia...
DOTTOR
Per vostra regola noialtri medici la sha e la non sha... Una visita la si sbriga in du minuti... per unaltra ci vol mezzora...
BETTINA
Mi ricordo, a me tempi, co i dottor Luciano... bastava parlargli di caccia, un gli passavan ma lore...
DOTTORE
Via, sentiamo i vostro caso, massaia... Fo conto di riposarmi un pochino... (Si mette a sedere a cavalluccio alla seggiola) Gli dalle sei che sono in giro!
BETTINA
Unn mio... gli duna mi amica... La mi fa tanta pena... e l cos vergognosa... Dissi: E me
noccupo io... e ti so di qualcosa... Perch unn possibile, disgraziata, che la continui a rimane
sotto questa tortura...
DOTTORE
Icch la si sente?
BETTINA
Nulla.
DOTTORE
E allora?
BETTINA
Sarebbe come dire tortura dellanima...
DOTTORE
(Facendo per alzarsi) Un mi riguarda ... Chiamate i so priore...
BETTINA
(Trattenendolo) Gi... la unn cosa per lui... (Spiegando) Questa mi amica... la si spos... e quando i su marito fu richiamato sotto l'armi la si trov incinta... e, lui lontano, la partor un be maschietto... che invece di somiglia su padre, somigliava un vecchio amico di casa che laveva tanto aiutata... nellassenza di marito...
DOTTORE
(Facendo di nuovo per alzarsi) Ho capito...
BETTINA
(lngenua) Come polesse successo?
DOTTORE
(Ridendo) E vu me lo domandate a me?
BETTINA
Siccome lei lassicura... e l una donna onesta...
DOTTORE
La sar onesta quanto vu volete... ma questa l una prova talmente lampante...
BETTINA
Sicch, per forza, fra lei e lui...
DOTTORE
Novantanove casi su cento s...
BETTINA
E se fosse vero... come gli vero... che la unnha ma avuto rapporti?
DOTTORE
Sarebbe proprio quel caso su cento... che probabilmente per n io n voi si crederebbe!
BETTINA
Gli appunto perch nessuno lo vuol credere che bisogna provare che gli possibile... La scusi, so dottore... per le voglie... icch si dice a una donna che l incinta? Un ti toccare, per carit! O, se mai, toccati... n do un batte il sole! o Perch? Perch basta la voglia di vino, pe dinne una, pe rovinar la faccia di neonato. O quando passa qualche persona deforme un gli si grida alla donna gravida: Voltati in l! per paura che la creaturina labbia a risentirne e nasce deforme anche lei? O allora un polessere che a ave sempre dinanzi una certa fisonomia... la simprima anche su i bambino che gli ha a nascere...? Unn possibile?
DOTTORE
Ma sicur che gli possibile... O se vu ne sapete pi di me... Soltanto, ve lho detto, sarebbe qui caso rarissimo...
BETTINA
... ma che polavvenire... e che gli avvenuto...
DOTTORE
Eh! Gli capitata una bella tegola sulla testa, alla vostra amica!
BETTINA
... E lavrebbe a rimanere, poera disgraziata, per tutta la su vita, sotto il peso di una colpa... che la unnha commesso? Unn giusto! Via, so dottore, un mezzo ci ha a essere!
DOTTORE
Infatti un mezzo ci potrebbe essere...
BETTINA
(Con un piccolo grido) C? davvero?
DOTTORE
Lesame di sangue...
BETTINA
Sarebbe?...
DOTTORE
Si piglia i sangue...
BETTINA
(Pronta, esaltata) Dottore, son pronta a farmi dissanguare... ma voglio levarmi di dosso questo peso...
DOTTORE
(Sorpreso) Voi? La vostra amica ... vu sareste voi?
BETTINA
Sono io... son io... Ditemi dicch si tratta... son pronta a tutto!
DOTTORE
Unn facile a spiegarsi! Ma baster che vu sappiate che ogni persona lha un certo gruppo sanguigno... Ora se un presunto padre non ha lo stesso gruppo sanguigno di presunto figliuolo... vuol dire che...
BETTINA
... che unn su padre!...
DOTTORE
Preciso. La scienza... la scienza la un pu affermare, ma, in un certo modo, la pu escludere!
BETTINA
A me mi basta che la escluda! Un vo saper altro! Ma... icch c da fare? In do devo venire? Quando? Domani? Stasera?... Magari anche subito...
DOTTORE
No, massaia... Unnho bisogno di voi... Ma di vostro figliolo e di su presunto padre!
BETTINA
Quando? Stasera?
D0TTORE
Stasera... durante le ore dellambulatorio.
BETTINA
(Fuori di s) Dottore... un so come ringraziarla... Un bicchierino di vin santo... laccetti i bon cuore...
DOTTORE
Grazie... Stare fresco se accettassi i bicchierino in tutte le case dove vo a fa visita... A mezzogiorno chi- mavrebbe a riportare a casa? La motocicletta no di certo... e le gambe meno che mai... Grazie... grazie... Unaltra volta...
BRIGIDA
(Comparendo sul pianerottolo) Questo dottore si vede o un si vede?
BETTINA
S belle visto...
DOTTORE
(Avviandosi) Eccolo, massaia!
BRIGIDA
Lho sentita, sapete, arriare la moto! Gli un di! Se pe visitare una che la unnha nulla, la ci ha messo tanto, caro so dottore, a visita la mi Assunta che lha tutti i mali di mondo, la ci fa buio!
DOTTORE
(Soffermandosi a pi delle scale) O sora sposa la un sincalmi tanto se no fo come i vecchio dottore di condotta che lo chiamavano Sbrigati. Faceva affacciare il malato alla finestra, gli faceva mette fori la lingua e lo visitava da mezzo di strada...
BRIGIDA
Sie, vah! e la mi Assunta la viene alla finestra! Ma lo so anchio, sa, icch diceva quando uno n si poteva affacciare: Lasciamolo morire in pace! e gli andava via! (Entra in casa, seguendo il dottore)
BETTINA
(Appena sola, chiamando) Paolino? Paolino?
STEFANO
(Entrando di fondo: fare stanco, abbattuto) Un lo chiamare... I fattore unnha voluto intendere ragioni... un ci dar i podere sino a che Paolino unnavr preso donna... Siamo nelle mani di Sverzino! Un lo crede un ladro, i mi figliolo? Ebbene, Paolino gli ha a port via lAgnese... gli ha a scappa con lei... cos gli avr ragione daccusallo... ma sar anche costretto a fargliela sposare!
BETTINA
Ma icch tu dici, Stefano!
STEFANO
Mi fanno diventa cattivo! Cattivo!
SPERPETUA
(Affacciandosi alluscio del suo stambugio) Boni, bisogna essere, boni!
BETTINA
O Sperpetua? Sempre cost? E vi facevo lontano le miglia!
SPERPETUA
(Cercando brancolante di scendere) Se stamani qualcuno un mi aiuta, unn scendo davvero!...
BETTINA
Vu lavete presa bella questa volta!
STEFANO
Via. E vi saiuta. Attento! La scaletta l qui!
BETTINA
Guardate in do vu mettete i piedi! O che avete sempre gli occhi fra peli!. ..
SPERPETUA
(Scendendo cautamente la scaletta) Gli ho, ma belli spalancati!... E sapete, gli un poco che li ho a questa maniera... aspettavo sempre che facesse giorno... e invece... ci siamo... gente, ci siamo... (brancolando, per reggersi, alla ricerca di Stefano e della Bettina) da questo buio fitto un ci si libera pi!...
STEFANO e BETTINA
(Si guardano stupiti) Eh?
BETTINA
Gli sempre briaco!
STEFANO
Ma icch vavete, icch vu dite, Sperpetua?
SPERPETUA
(Abbracciandosi a Stefano) Stefano... Vu siete Stefano, no? Vu sapessi la pena che ho per voi!... Vu siete tornato appena in tempo per rivedere la vostra moglie e i vostro flgliolo! E ora... eh? (A tentoni, ritrovando Bettina) E voi... cara Bettina... vu siete la Bettina, vero?...
BETTINA
(Fissandolo con ansia) Ma s... (Piano a Stefano) Unn mica briaco!
SPERPETUA
... una brava donna come voi... unnha a temere di nulla! Di nulla... ve lo dice Sperpetua! Per... vu me lavete a confessare... come vu siete rimasta stamani, quando, anche voi, come me, come tutti... chiss quanto tempo vu siete rimasta a occhi spalancati... per aspettare che uno spiraglio di luce villuminasse la camera... e invece... aspetta, aspetta... i giorno... aspetta aspetta... la luce... e la luce la unn venuta, i giorno unn sorto... Ci avete ripensato a qui poero briacone di Sperpetua che gli era tanto che predicava: una bella mattina i sole un si lever... e si rimarr tutti a i buio... e sar i principio della fine... la flne di mondo!...
BETTINA
(Mettendoglisi dinanzi) Sperpetua, Sperpetua... Ma voi vun mi vedete?
SPERPETUA
E voi, Bettina?.. E voi, Stefano?... che mi vedete?... Siamo tutti al buio... il buio delleternit! S sprofondato i mondo! Ve lavevo detto... I principio della flne di tutto... Spento il sole... si spengeranno le stelle, che riflettono la su luce... nelle tenebre laria si raffredder... lacqua dei fiumi e dei mari si geler... le piante si spoglieranno e intisicheranno, le belve si sbraneranno e lumanit intera perir... in una lotta furibonda... che le tenebre renderanno selvaggia... padri, madri, sposi, spose, figli, fratelli, si uccideranno fra loro... senza saperlo... sino a che la terra morta, si sprofonder negli abissi dellinfinito! (Con altra voce, implorante, imperiosa) Gente, gente... prostratevi e ravvedetevi che Iddio vi liberi da questo flagello!...
PAOLINO
(Che s fatto sulla porta di casa ed ha ascoltato le parole di Sperpetua) Ma icch gli ha? Briaco fradicio? o pazzo?
SPERPETUA
(Tentoni, andando verso Paolino) Paolino, riconosco la tu voce! Tho quasi visto nascere... tu mi sei nel cuore come se tu fossi mi flgliolo... Tu stavi per esse felice con la tu Agnese... e invece... Un mi credere pazzo... i tu vecchio Sperpetua unn ma stato saggio come ora.
DOTTORE
(Comparendo sul pianerottolo della Brigida) Un c pi nulla da fare!
BETTINA e STEFANO
(Chiamando ansiosi) Dottore... dottore?...
SPERPETUA
(Andando a tentoni verso la scala della Brigida) Ecco! Chi gli ha parlato cos... gli ha parlato da vero saggio... Un c da fare pi nulla! Pi nulla! Volersi bene e basta!
BRIGIDA
(Che ha seguito il dottore sul pianerottolo) La potessi guarire co i volergli bene! La soffocherei in un abbraccio!
SPERPETUA
Chi muore in grazia di Dio, guarisce pe sempre.!
DOTTORE
(Che ha sceso la scala e si avvicinato a Sperpetua) Bravo Sperpetua tu fa la concorrenza a noi dottori!
SPERPETUA
(Cercandolo con la mano) L i so dottore? La mha preso tanto in giro! Che s convinto, ora...? Lha visto se il sole un s levato?
DOTTORE
(Osservandogli gli occhi, mentre Bettina, Stefano, la Brigida aspettano ansiosi la sua parola) Un
s levato davvero... e un si lever pi!...
SPERPETUA
(Esaltato) Perch cos gli ha voluto i Signore! (Avvicinandosi verso il fondo, tentoni, saggiando il
terreno col bastone) Gente? O gente? Un son briaco! Un son pazzo! I sole s spento davvero...
Se vu vi volete liberare da i buio eterno... Ravvedetevi! L la fin di mondo. L la fin di mondo!
CALA LA TELA
(La stessa scena: lo stesso giorno: di sera)
STEFANO
(Uscendo di casa e incamminandosi verso larco di fondo, vedendo la Brigida sul pianerottolo) O Brigida, voi che vu siete di vedetta, vunne scorgete mica nessuno per la viotola?
BRIGIDA
(Dal suo pianerottolo) Chi avre a scorgere? I mi marito, no dicerto. Gli unora che gli sortito da i lavoro, ma gli arrier s e no a buio...
STEFANO
La Bettina e Paolino son iti via dianzi, gli avean sempre i boccone in bocca... e un si son rivisti!
BRIGIDA
Ma, almeno, vu saprete in do son iti! Io, un so ma nulla! Anche se tornasse con du o tre ore di ritardo, che vi dice qualcosa a voi? A me no davvero!...
STEFANO
State zitta, Brigida... Questa volta e un lo so neanchio in do son iti... Gli avevano una furia indiavolata...
BRIGIDA
A fa di male no dicerto... Invece i mi Vincenzio... (Dando unocchiata allarco) Ch, un si vede nessuno! (Scendendo le scale) Ditemi, Stefano, voi che vu siete sempre stato torno casa... unnavete mica visto bazzica nessuno qui ni cortile... Io sono stata a mutare lAssunta... O qui grullo di dottore un me lha fatta purgare con la senna... (Rifacendo il verso al dottore) Bisogna che labbia subito i su beneficio... Io gnenho data. Gli si son presi certi dolo di corpo che la si rotolava ni letto... a rischio di casca di sotto... Poi, sui pi bello... Se unnho rigomitato oggi, e un rigomito pi... (Con altro tono) Donche; vun avete visto nessuno?
STEFANO
Io no davvero...
BRIGIDA
(Dirigendosi al pollaio, alzando il famoso mattone) Infatti... e c sempre... (Avvicinandosi a Stefano, piano, quasi in segreto) Ormai ve lo posso dire... Gli nove giorni che le spariscono e io un mi son ma accorta chi le pigli...
STEFANO
O che credete nelle streghe?
BRIGIDA
Le un saranno le streghe, ma sta di fatto che icch lhanno detto le carte s avverato...
STEFANO
Lo so. Mha accennato qualcosa la Bettina...
BRIGIDA
Stavo per uno... Se gli spariva anche qui foglio da cinquecento... ero a cavallo...
STEFANO
Veri, ma a piedi...
BRIGIDA
Dieci navea a sparire e poi... avre scoperto tutto!
STEFANO
Vu vedrete che gli sparir anche codesto... Unn mica ancora buio!
BRIGIDA
Eh! Ma questa volta mi metto qui di guardia... Mi vo sincerare se queste sparizioni le son magiche davvero! LAssunta la lascio bociare...
ASSUNTA
(Di dentro) Brigidina? Che me lo porti un gocciolino di brodo... mi sento svenire!
BRIGIDA
Eccola, vah! (Gridando) Gli su i foco! Appena bollito lo porto! (A Stefano) Stefano, voi... fatemi un piacerone! Quando gli arriva la Bettina vi d una voce..: Salite in casa... Gli tutto pronto... Porgeteglielo voi i brodo, allAssunta... cos la si cheta...
STEFANO
E vo... Ma se la purga la gli rifunziona di novo... chiamo voi...
BRIGIDA
Fate conto che io unnesista...
STEFANO
(Facendo per ridiscendete le scale) E allora un vo in nessun posto!
BRIGIDA
Ma che vi pare che la si faccia scopr da voi!... L cos vergognosa!...
STEFANO
A ottantanni! (Risale le scale)
BRIGIDA
... Quando la si cambia la camicia, la mi fa voltare in l!
STEFANO
Io, anche se la un me lo dicesse, mi voltere lo stesso! (Entra in casa)
BRIGIDA
(Appena sola, si riprova a rialsare il mattone)
PAOLINO
(Entra di fondo, in bicicletta, fischiettando, scorgendo la Brigida) O vun lavete ancora ritrovato?
BRIGIDA
Icch avre a ritrovare?
PAOLINO
Icch vu cercate! ... Anche stamani veri cost a buco punzoni...
BRIGIDA
E fo la posta a i mi marito... Che gli alla bottega?
PAOLINO
M parso...
BRIGIDA
Solo?
PAOLINO
(Facendo per entrare in casa) Chi, accompagnato!
BRIGIDA
(Curiosa) Con chie?
PAOLINO
(Schersando) Navea una di qua e una di l...
BRIGIDA
E i grullo eccolo qua! Te tu scherzi e lui fa sui serio!
PAOLINO
Se ne riparla unaltra volta... (Chiamando, mentre entra in casa) O babbo?
BRIGIDA
Gli su dallAssunta... pe fammi sta me di guardia qui...
PAOLINO
Lasciatecelo stare! (Poi con altro tono) Ma come vu ce lavete, con qui poero Vincenzio, innocente come lagnello pasquale! (Via)
BRIGIDA
(Forte) Si star a vedere se gli innocente! (Rialza il mattone) Accidenti! E v sempre davvero!... (Sente che qualcuno si avvicina, rimette al posto il mattone e si rannicchia dietro la siepe di canne del pollaio, armata di un bastone)
VINCENZINO
(Entra di fondo, scamiciato, giacchetta sulla spalla, cappello sulle ventitr. Si ferma, si guarda attorno, non vede nessuno, si china, alsa il mattone, piglia il biglietto da cinquecento, se lo caccia in tasca e, canterellando, fa per salire le scale)
BRIGIDA
(Scappa fuori dal nascondiglio, col bastone alsato... Io segue, fa per chiamarlo, ma nonb ne ha la forsa, le casca il bastone di mano, si sente mancare, e d in un piccolo grido) Vincenzio! (Fa per reggersi al muro e cade, piano piano, per terra, messo svenuta)
VINCENZINO
(Che quasi in cima alle scale, sente il rumore del corpo caduto, si affaccia al parapetto, vede Brigida distesa in terra, la chiama) Brigida?... (e scende a precipisio le scale, le si a7vvicina, fa per sollevarla) Brigida? Brigida? (Poi vedend o che non risponde, chiama a gran voce) Aiuto!
Aiuto! Alla Brigida gli s preso male!
BRIGIDA
(Ritornando in s) Icch tu urli, grullaccio!
VINCENZINO
(Poggiandole la testa al ginocchio) Senti, oh! Tu sembravi morta!
BRIGIDA
(Riprendendosi) Sta a vedere che un sar padrona di svenirmi!...
VINCENZINO
Padronissima! Ma tu mha fatto una paura buggerona!
BRIGIDA
Come se timportasse qualcosa di me!...
VINCENZINO
Pare che mimporti perch a scender le scale allaltra mi rompo i nodo di collo!...
BRIGIDA
Davvero? Per me?
VINCENZINO
No. Per i gatto! (Facendo per rialzarla) Su... aggrappati a me... se ci trovano tutti e due qui per le terre, ci si fa una bella figura!
BRIGIDA
A me un me ne importa propio niente!
VINCENZINO
Gli importa a me vah!... Su, su...abbracciami!...
BRIGIDA
L la prima volta che tu me lo dici!...
VINCENZINO
S, fa la svenevole, ora!
BRIGIDA
(Si fa rialzare, tutta addossata a Vincenzino)
PAOLINO
(Esce di casa con un sacco sulle spalle, vedendo la scena e equivocando) Gente! Gente! Si picchiano!
BRIGIDA
(Ribellandosi) Ma che ha le traveggole?
VINCENZINO
Tun ci vedi?
PAOLINO
(Traversando la scena, a Vincenzino) Scusami, sa, Vincenzino, un lavevo mai vista la Brigida che tabbracciasse! Taveo preso pe un altro! (Via ridendo, di fondo)
BRIGIDA
(Rincorrendolo) Boccalone che tun se altro! Quando tu mi ha visto abbraccia qualcuno? (Tornando verso Vincenzino) Ha sentito, eh? A da retta a lui...
VINCENZINO
(Tranquillo) Fare come tha fatto te!...
BRIGIDA
(Pigliandola larga) O icch ho fatto io?
VINCENZINO
Thadato retta alle chiacchiere e a me tunnha ma voluto credere! Ma ora... spero... che tu abbia capito!
BRIGIDA
E ho capito anche troppo!...
VINCENZINO
Ah! S, eh. E allora. .. facciamo la pace... e (si guarda attorno) giacch un c nessuno... se ti dessi un be bacione...
BRIGIDA
Vincenzino? Che dici su i serio?
VINCENZINO
E sa dove?... Ni collo... su qui neo che un so che io!...
BRIGIDA
(Schermendosi) In casa, sai, non mica qui!
STEFANO
(Di sul pianerottolo, vedendo la scena) Vai, se le danno! (Scendendo precipitoso le scale) Divideteli! Divideteli!..
SPERPETUA
(Entrando di fondo, tentoni) Chi si picchia? In do sono?... (Simbatte in Vincenzino e Brigida) Fermi... fermi... unn i momento di picchiassi, ma di volessi bene... La fin di mondo...
VINCENZINO
L vicina! Si sa. Tutti ci voglion fa picchiare, ma noi un ci si picchia; ci si vuol bene!
BRIGIDA
Figuratevi che sera per baciarsi!
SPERPETUA
(Arrancando per riconoscere le persone che gli sono attorno) Chi?... Chi?...
STEFANO
(Dando in un grido) Vincenzino e la Brigida!
SPERPETUA
E poi vu mettete in dubbio che sia la fin di mondo!... Bravi ragazzi, cos si fa! La morte la ci ha trov tutti in stato di grazia!... Da questo buio dinferno gli ha a scaturire la luce di paradiso!!! Mi credan briaco, mi credan pazzo ma un sono! . .. (Poi, rivolgendosi a Vincenzino che ha riconosciuto al tasto) Te, Vincenzio, fammi i piacere... accompagnami a i forno...
VINCENZINO
(Offrendogli il braccio) Venite, venite... Sperpetua.
SPERPETUA
(Avviandosi) Vo salire un momento ni mi stambugio... Lavr pazienza la tu Brigida.
BRIGIDA
Fate pure i vostro comodo... Io torno dallAssunta... Chiss quante volte la mha cercato!
STEFANO
Macch! La unnha cercato nessuno! Lha preso quella mezza tazza di brodo che gli ho porto io... e la s addormentata placida come un angiolino!
BRIGIDA
(Sorpresa) Ma icch vu mi raccontate?
STEFANO
Vangelo!
BRIGIDA
(Salendo incuriosita le scale) E allora l la fin di mondo davvero! (Via)
VINCENZINO
(Aiutando Sperpetua a salire sulla scaletta) Ma che ce la fate da voi?
SPERPETUA
(Tentando di salire senza appoggio) Gli tantanni che ce la fo! Soltanto fra tanti aggeggi che ci ho, con questo buio maledetto chi la trova la pala?
VINCENZINO
(Sorpreso) La pala? Pe farne?
SPERPETUA
(Che gi in cima alla scaletta) Trovamela te, e tu lo saprai!
VINCENZINO
(Sale in due salti i pochi sealini e prima di scomparire dentro lo stambugio con Sperpetua,
riuolgendosi a Stefano) E vol la pala! Paghere a sape icch ne vol fare! (Via)
STEFANO
(Quasi fra s) Pe tornare a raccatta la buina per le strade gli troppo tardi!
SVERZINO
(Entrando di fondo e andando difilato verso Stefano e dandogli una manata sulla spalla) Ho bisogno di parla con teco!
STEFANO
(Voltandosi di scatto) Tu mha fatto quasi paura! (Con altro tono, poi) Icch v?
SVERZINO
(Secco) V... che mhanno rubato le galline!
STEFANO
(Sinceramente sorpreso) E tu me lo vieni a raccontare a me?...
SVERZINO
Meglio che te lo racconti a te che a i brigadiere de carabinieri...
STEFANO
(Un po turbato) Ma i male gli che lui qualcosa pol fare... e io un ti posso fa nulla!
SVERZINO
(Con intensione) Un lo so!
STEFANO
(Colpito, che comincia a capire) Aimmeno che tun creda...
SVERZINO
Ecco. Gli proprio quello che credo!
STEFANO
Che io ne sappia qualcosa?
SVERZINO
Ancora un ti voglio dare di manutengolo... unnho le prove... ma...
STEFANO
(Scattando) Tu incolperesti Paolino?
SVERZINO
(Sicuro) Un polesse stato che lui!
STEFANO
(Istintivamente ribellandosi) Allora tu se venuto qui a colpo sicuro?
SVERZINO
Se lha vendute... lo denunzio e lo fo arrestare...
STEFANO
Tu lo fa arrestare?...
SVERZINO
Se lha portate qui... denunzio lui e voialtri due... te e la Bettina... e vi fo arresta tutti e tre!
STEFANO
O Sverzino! Ma icch tu pensi?... Ma che se pazzo! Vieni in casa... Entra. Scruta da per tutto... in
tutti gli angoli... in soffitta... in cantina...
SVERZINO
Vengo sicuro... La a esse flnita questa storia..!
STEFANO
(Mentre lo fa entrare in casa, pi pacatamente, ma con un po di tremore nella voce) Perch? Si tratterebbe di una storia... che dura? Una storia lunga...?
SVERZINO
(Secco) Lunga o corta lha a finire e basta!
STEFANO
Lha a finire sicuro! E tun se solo, sai, a volere che la sia fmita! Io son con te!... Ma in casa... Te lo potre giurare... galline un ce ne sono!... (Facendolo entrare) Guarda bene dappertutto... smovi icch tu voi.. apri... spalanca... su, su... comincia dalla madia... che un ce ne sia una belle e pelata... pronta da mettessi in pentola!...
SVERZINO
(Entra in casa)
STEFANO
(Lo segue)
VINCENZINO
(Affacciandosi allapertura dello stambugio) Ecco. Belle fatto! (Aiutando Sperpetua a scendere) Arreggetevi!
SPERPETUA
(Scendendo) Un po si sta in piedi pe miracolo! Dateci questo po po di buio!... Io un so come tha fatto te a trova la pala di colpo!
VINCENZINO
(Gi sceso a terra) Levatemi una curios*... icch vu ne volete fare?
SPERPETUA
(Quasi misterioso) Quello che dovrebbero fare tutti! Servirmene per scavarmi la fossa!
VINCENZINO
(Facendo gli scongiuri) Ma icch vu dite, Sperpetua?
SPERPETUA
Un c altro da fare... ormai! Spento i sole... sar questione di giorni... La terra la si ghiaccer... e si morir tutti assiderati!... (Serio) Tun lha notato che i freddo glincomincia gi a farsi sentire! A me mi corron certi brividi per la schiena.
VINCENZINO
Con codesti discorsi... vu me li fate venire anche a me!
SPERPETUA
La terra, vedi, l sempre tiepida... e la si ghiaccer quando noialtri si sar tutti belli e intirizziti!... Ma io mi far una fossettina su misura... berr un mezzo litro di vino e vi entrer dentro... mi ricoprir di zolle e l... al calduccio... aspetter la morte!
VINCENZINO
Eh! L una bella prospettiva! Ma io, ora che mi son rappacificato con la Brigida, unnho propio punta voglia di morire... E poi... a codesta maniera!
SPERPETUA
Voglia o no... un c remissione! L la fln di mondo! Vun lo volete credere!... Ma questo buiodinferno un vi dice nulla...? Un vi fa desiderare un po di luce? E la luce la si riavr... pi chiara, pi limpida di prima... ma dopo la pi atroce agonia... Lo dican le scritture... atroce... tremenda ... Ma io... (Avvicinandoglisi e parlandogli quasi allorecchio) Ma io la render... meno atroce... meno tremenda... io lo squarcer questo buio maledetto... non lo dire a nessuno... gli ha essere un nostro segreto... lo squarcer... e tutti si potranno vedere in faccia... e unnavranno allora i coraggio di ammazzarsi lun laltro... Perch il freddo, la fame, la sete... ci renderanno come tanti conti Ugolini... e, a i buio... i padri si butteranno su figlioli... i figlioli su genitori... i fratelli si uccideranno fra loro... (Andandosene, arrancando, di fondo) Un po di luce ci vuole, per impedire tanto scempio! Un po di luce! Un po di luce! E io ve la dar!... (E fa per andar via di fondo)
BRIGIDA
(Comparendo sul pianerottolo) Ma se qualcuno lo portasse dal dottore, povero vecchio!
VINCENZINO
(Piano) Sarebbe la pi gran delusione che tu gli potessi dare!
SPERPETUA
(Tornando sui suoi passi) Icch? Icch? Icch avre a andare a fare dal dottore?
BRIGIDA
Per vedere se lui vi desse un po di luce davvero!
VINCENZINO
(Quasi riprendendola) Brigida!
SPERPETUA
E come gli avrebbe a fare?
BRIGIDA
So assai! Un son mica un medico pe gli occhi!
SPERPETUA
(Colpito) Icch! Icch vu dite?
VINCENZINO
(Quasi a parte alla Brigida) Tu lha fatta la tua! Un sera rimasti daccordo di lasciallo nella su illusione!
BRIGIDA
Per vedere se casca in una buca e ci rimane!
VINCENZINO
Tunnha sentito la buca se la vole scava da s!
BRIGIDA
Perch crede... icch crede! Ma se unn vero nulla...
SPERPETUA
(Avvicinandosi a Brigida e a Vincensino) Si po sapere icch vu borbottate fra voialtri?
VINCENZINO
(Cercando una scusa senza pensarci troppo) E ho acceso una sigaretta e lei la un vole che fumi!
SPERPETUA
(Colpito) Icch? Tha acceso una sigaretta?
BRIGIDA
La decima della giornata! Neanche le fumasse a due per volta!
SPERPETUA
(Colpito) Proprio ora? (Cercando con la mano la sigaretta che non esiste) E io che un mi son accorto che tha acceso i fiammifero!
BRIGIDA
(Sensa pensarci) Vun vaccrgete di sole che gli spacca le pietre!
SPERPETUA
(Scattando) I sole?
VINCENZINO
Ma Brigida!
BRIGIDA
Ormai l ita!
SPERPETUA
(Ansioso) O in do gli i sole?
BRIGIDA
In do vu volete che sia! In automobile? Gli lass in mezzo al cielo!
SPERPETUA
(Sforzandosi per vederlo, con un grido) Ma io un lo vedo! Un lo vedo!
VINCENZINO
(Premuroso) Vu lo rivedrete... Vi accompagner io dal dottore.
BRIGIDA
E se qualcuno mi guarda quella l... la tu mamma... ci vengo anchio.
SPERPETUA
(Disperandosi) Ma allora? Gli vero icch mi dicevano i ragazzi che mi venivan dietro in paese! Guardatelo Sperpetua! Quellimbroglione! E crede che i sole si sia spento e invece un lo vede! Altro che fin di mondo! Gli cieco! Gli cieco! Son cieco davvero (Stropicciandosi disperatamente gli occhi) Son cieco davvero! (Poi con altro tono) E io che volevo dare un po di luce a questa povera umanit che credevo immersa ni buio! E che per dargliela ero in procinto di dar fuoco al bosco! Sar stato poco ridicolo! Impostore, ridicolo e delinquente! Gli giusto che sia punito! L la punizione che mi meritavo! La punizione di Dio! Perch ho cercato di conoscere e su segreti! Perch lho rinnegato! Rinnegato! (Con tono di profonda convinzione) Iddio gli come i sole! Anche se un si vede, c! Anche se un si vede c! (Poi tranquillamente, rassegnato) Tieni, Vincenzino, la pala... La un mi serve pi... Dammi un bastone...
VINCENZINO
(Glielo porge)
SPERPETUA
(Pigliandolo e tastando il terreno) Grazie, sai! Ora, unnho pi bisogno di nessuno... mi basta i bastone pe trovare la strada... (E fa per andarsene)
BRIGIDA
(Istintivamente premurosa) Ma in do vandate?
VINCENZINO
In do?
SPERPETUA
(Ridendosela) In do si va tutti... verso la morte! (Movimento di Brigida e di Vincenzo) Ma un c da aver paura... E poi voialtri vu ci avete da fa tanto cammino. (Uscendo) Pace e gioia! Pace e gioia a tutti! E volechevi bene! Un c che volessi bene pe fa continuare i mondo! E bere di vin bono sino allultimo! (Ed esce di fondo arrancando dietro la guida del bastone)
(Una pausa)
VINCENZINO
(Facendo per seguirlo) Ne va di coscienza a fallo anda via cos...
BRIGIDA
(Allarmata) Tunnandera mica a accompagnarlo! Le strade le conosce bene, vai!
VINCENZINO
(Con un po di rimorso) S lasciato anda con Dio e buona notte!
BRIGIDA
(Ravvicinandoglisi) Meglio accompagnato di cos un potrebbe essere! (Poi con altro tono) Vien qua, vien qua... Vincenzino... Dimmi piuttosto come tha fatto a sapere...?
VINCENZINO
(Fingendo di cascare dalle nuvole) A sapere icch?
BRIGIDA
Un fare i tonto! Chi te lha detto che la fattucchiera la maveva scritto di nasconde tutti i giorni cinquecento lire? Qualcuno te lo deve avere spifferato!
VINCENZINO
Ringrazia Iddio... che le sono state soltanto cinquecento...
BRIGIDA
Cinquemila tu vo dire! ...
VINCENZINO
E sapevo che tunnavevi che quelle!
BRIGIDA
Ma come? Te... teri daccordo... con quella svergognata?...
VINCENZINO
Lei la un centra! Quella svergognata... son io! La lettera lho scritta io...
BRIGIDA
E i quattrini tu li ha beccati te?
VINCENZINO
Per darti una lezione e pe vedere se tu la piantavi con quella stupida storia della gelosia!
BRIGIDA
(Contenendosi) E tu me lo dici cos...` come se tu mi invitassi a... fare un giro di porca?...(Con altro tono) Fori le mi cinquemila lire!
VINCENZINO
Le un son pi cinquemila!
BRIGIDA
Un conosco: lhanno a esse cinquemila e basta!
VINCENZINO
E allora vol dire che questaltre me le terr io!...
BRIGIDA
Quali quell altre?
VINCENZINO
Quelle che mi son guadagnate facendo lo straordinario da i mugnaio, quando sortivo da i lavoro...
BRIGIDA
(Colpita) Come? Come?... E quella imbecille maveva dato ad intendere che tandavi a fare allamore...
VINCENZINO
Co i mugnaio? Ci sarebbe stato poco sugo!...
BRIGIDA
Ma allora, Vincenzino?
VINCENZINO
I mugnaio gli rimasto cos contento che mha confermato fisso... e cos ora...- tutti i giorni...
BRIGIDA
Tu fara buio a i mulino?
VINCENZINO
E tutti i sabati sera ti porter questo pacchettino... in pi... (Le consegna un pacco di fogli da cinquecento)
BRIGIDA
(Prendendolo felice, fa per abbracciare Vincenzino) Vincenzio! ...
VINCENZINO
Andiamo in casa!... Se no crederanno che ci si ripicchi! (Si avviano)
BRIGIDA
Piano... che la un si risvegli proprio ora! (Via insieme)
STEFANO E SVERZINO
(Rientrano in scena, accigliati e silenziosi)
SVERZINO
(Dopo un po di silenzio) Io ti capisco, sai... Tu ci se rimasto male... Ma e fatti... tu lha visto da te... gli stanno in poco posto!...
STEFANO
(Abbattuto) Io un ci posso credere!... E basta!...
SVERZINO
Che te tun ne sappia nulla.. ne son persuaso!... Ma vedi, la mano su i foco, pe la tu moglie, un ce la metterei!
STEFANO
Senti, Sverzino, che la Bettina la sia troppo bona... lo posso ammettere... ma che la sia la manutengola di mi figliolo... no e po no...
SVERZINO
Che c in casa? No. Che lo sa in do l andata? No... Te lo dico io... A vende le galline...
STEFANO
(Tappandogli la bocca) Chetati... un lo di neppure per scherzo! Gi... prima di fa certi giudizi temerari... bisognerebbe esse sicuri che gli propio stato Paolino a ruba le tu galline!
SVERZINO
Perch in casa tua le un ci si son trovate? Ma le cacche di pollo... su, in soffitta, le parlan chiaro... anche troppo, no? Icch tu ne dici te? Se le un ci sono, le ci sono state.. gli evidente...
STEFANO
Le ci saranno anche state... ma che lavevano ad essere per lappunto le tue?...
SVERZINO
O di chi? Voi vun lavete ma tenute... e di quello sdrucciolone che tha fatto... tun te ne ricordi. ..? Se le un fossero state fresche ... tun lo facevi!
STEFANO
(Con un tono molto accorato) Sicch te tu credi propio che... Paolino...
SVERZINO
Un lo credere se ti riesce!
STEFANO
(Un po titubante) E che sia stato sempre cos?
SVERZINO
Sempre, sempre... un lo posso dire...
STEFANO
(Con altro tono) Ma, insomma, gli pe questo che tun gli vo dare la tu figliola?
SVERZINO
(Rimane un po perplesso, poi, deciso) Anche pe questo... Stefano... (poi, pi deciso) pe questo...
STEFANO
(Umiliato) Ho capito.
SVERZINO
Te tun ci ha che fare... ma la Bettina... eh, la Bettina...
BETTINA
(Che entrata di fondo, svelta, quasi affannosa, ansante, ma lieta e sorridente, vedendo i due e sentendo le ultime parole di Sverzino) Icch lha fatto la Bettina?
SVERZINO
Giusto voi...
STEFANO
di dove tu vieni te?
BETTINA
Ora te lo spiatteller dinanzi a lui!...
SVERZINO
Perch io un lo devo sapere?...
BETTINA
Vu lo saprete anche voi... a su tempo...
SVERZINO
(Guardando Stefano) Come l misteriosa la Bettina!... (Con altro tono) Ma io un fo tanti misteri!...
STEFANO
(Raccomandandosi) Sverzino!
SVERZINO
(Secco) In do vu lavete messe le galline?
BETTINA
(Sorpresa) Che galline?
SVERZINO
Quelle che mha rubato i vostro figliolo!
STEFANO
Lui crede...
BETTINA
(Reagendo) Tcch? Che venite fori con altre chiacchiere... perch gli tempo di farla finita! (A Stefano) E te... danno di ladro a i tu fgliolo... e tu sta zitto?
STEFANO
E unne sto zitto...
SVERZINO
Icch gli ha a dire se su in soffitta, c un sacco di pollina fresca fresca!
BETTINA
(Sorpresissima) Icch c. ..? (Con altro tono) Sentite Sverzino... unninventate altre frottole...
SVERZINO
Le merde di pollo le chiama frottole!
PAOLINO
(Entrando di gran corsa di fondo) No, le un son frottole, le sono... icch dice lui!
SVERZINO
(Trionfante) Ah! Tu lo riconosci? E icch tu nha fatto delle galline?... Qui fanno tutti finta di non saper nulla!...
PAOLINO
Lo so io... Io so io!
STEFANO
Te tu lo sai...?
BETTINA
Paolino?
SVERZINO
(Gettandoglisi quasi addosso) Ladro matricolato!
PAOLINO
Piano. Mi dispiacerebbe che vavessi a sposa la vostra figliola a chi vu trattate di ladro...
SVERZINO
Qui un centra la mi figliola! Te tu confessi di avemmele rubate... e ora...
PAOLINO
Se mai di averle prese...
STEFANO
Tu lhai prese davvero?
BETTINA
Prese... intanto un vol di rubate!
SVERZINO
Per me fra prese e rubate un c differenza!
PAOLINO
E invece la c!
BETTINA
La c sicuro!
PAOLINO
Lho prese... per un esperimento!
STEFANO
(Cascando dalle nuvole) Per un esperimento?
BETTINA
(A Stefano) Se lo dice lui!...
SVERZINO
Pochi discorsi: o fori le galline o dentro tutti e tre!
PAOLINO
(Pigliandola in chiasso) Anche i babbo?... Si sar in troppi per du galline!
SVERZINO
Due?... Tu mha ripulito i pollaio!
PAOLINO
A volere che lesperimento riuscisse! Ma (comicamente misterioso) baster un mi cenno... perch
le rientrino tutte ni su pollaio!
SVERZINO
(Arrabbiandosi) Paolino... un mi prendere in giro!
STEFANO
(Stringendosi la testa fra le mani) Ma io un mi ci raccapezzo!
BETTINA
(A Stefano) Basta che ci si raccapezzi lui!
STEFANO
(Che non capisce) Bettina?
PAOLINO
(Tranquillizzandoli) Lasciate fare a me!...
SVERZINO
(Allimprovviso a Paolino) Tun mi fara mica un ricatto?
STEFANO
(Sentendosi offeso) Un ricatto?
SVERZINO
Sei o sette galline pe la mi figliola! Mi pare che tu la stimi un po poco!
PAOLINO
Un vi forzo a dammi la vostra figliola... vu me lavete a da voi! ...
BETTINA
Gli ha ragione... Glielha a da lui!...
PAOLINO
E lui me la dar appena la matassa... la si sar dipanta... Ma bisogna trovare i capo... Sverzino... che lavete presente lanello di primo marito della vostra povera moglie?
SVERZINO
(Secco) Icch tu sa te dellanello? Che ha rubato anche quello?
PAOLINO
Gioco che vun vi siete neanche accorto che ni cassettone un c pi?
SVERZINO
Un c pi?
PAOLINO
Un c pi... ma io so in do gli!
SVERZINO
Pe forza! Tu lha ... preso te!?
PAOLINO
Lo dovevo avere in regalo...
SVERZINO
DallAgnese...?
PAOLINO
Glienavevo regalato uno io... la mi voleva contraccambiare.
SVERZINO
Ladra anche lei, tha fatto diventare!
STEFANO
Ma Sverzino!
BETTINA
Un sa icch si dice!
PAOLINO
Ma unn arrivato a destinazione...
SVERZINO
No?... S perso pella strada? Inventale pi credibili, almeno!
PAOLINO
Ho pensato che qualcuno lavesse trovato...
SVERZINO
Bella scusa pe fallo sparire!
PAOLINO
E infatti... qualcuno laveva trovato davvero!
SVERZINO
I cane? Via, Paolino, un mi credere un bambino lattante...
PAOLINO
Un laveva trovato i cane... ma unaltra bestia... a du zampe!
SVERZINO
Ho capito. Lanello un c pi e nessuno ne sa nulla!... Senti. (A Paolino) Se un lo potessi ritrovare un vorre essere in te... e neanche nell Agnese ...
PAOLINO
LAgnese la un centra... Rispondo di tutto io! ...
SVERZINO
E allora vieni allergo... perch se no vo da... carabinieri...
AGNESE
(Arrivando di corsa) Babbo...
SVERZINO
(Alzando la voce) Da carabinieri, vo!...
BETTINA
Tarrivi a tempo!...
AGNESE
Icch tu ci vo andare a fare?... Le galline... lho ricontate... le son tutte!
SVERZINO
Le son tornate?
PAOLINO
Un ve lavevo detto?...
SVERZINO
(Dopo un silenzio) E lanello... (Minaccioso) ln do gli lanello?
AGNESE
che lha saputo?
SVERZINO
Lho saputo sicuro...
PAOLINO
(Frugandosi in una tasca e mostrando lanello) Eccolo qui...
(Una pausa)
AGNESE
(Esultante) Paolino, o come tha fatto?
SVERZINO
(Fa per toglierlo di mano a Paolino)
PAOLINO
(Ritirando il braccio) Un momento!... Un po dolio di ricino a chi laveva preso e me lha subito restituito...
AGNESE
Lolio di ricino?
PAOLINO
(AllAgnese) Tunnavevi messo la lettera con lanello ni tronco di sambuco, l, a i pollaio?
BETTINA
Nella buca degli espressi?
PAOLINO
La un si ritrov aperta e tutta beccucchiata?... Ma io un sapevo quale lavesse beccato lanello... e m toccato a purgarle tutte!
AGNESE
Le galline?
BETTINA
Tha purgato le galline?
STEFANO
(Contento) Ecco perch su in soffitta nhanno fatta tanta, come se le fossero state cento!
PAOLINO
(A Sverzino) Un lho prese per rubarle... ma per potervi restituire lanello...
AGNESE
Lanello gli tuo...
PAOLINO
No... Tocca a tu padre a dire che la persona che lo dovr avere son io...Eccovelo, Sverzino!
(Un silenzio)
BETTINA
(Trattenendo il braccio a Paolino) Aspetta. Voi... (A Sverzino) vun dite nulla?
STEFANO
Tun continuera mica a dagli di ladro?
BETTINA
E a me di manutengola...?
(Un nuovo silenzio)
AGNESE
Babbo?
BETTINA
Ohe, dico?... Che siete ammutolito? Dianzi vu ce lavevi la voce per gridare anche a chi non lo voleva sapere... che sera andati, tutte e due, mamma e figliolo, a i paese... pe vende la refurtiva...! Che lo volete sapere... invece, dove siamo andati?!
SVERZINO
(Fa una spallucciata)
BETTINA
Noe... gli istruttivo anche per voi... (Forte, calcando le parole) Siamo andati a trovare i so Remigio... un lo sapeva neanche i mi Stefano che ci si sarebbe andati... Gli da vari giorni in un fondo di letto, pi di qua che di l...
AGNESE
Gli sta proprio male?...
STEFANO
Un credeo che fosse a questi estremi!...
BETTINA
(A Sverzino) A voi vinteresser poco... ma vu vedrete che finir con linteressarvi! (Riprendendo il racconto) Ci siamo andati perch s incontrato i dottore... che... appena gli ha visto Paolino...: Te tu fa propio a i caso!... gli ha detto, squadrandolo bene bene come se fosse stato un vitello alla fiera... I so Remigio, lo sai, gli malato... gli ha avuto unemorragia... che lha buttato in terra... Regge lanima co denti... Se un c qualcuno coraggioso che gli regala un paio di litri di sangue... quello un la scampa... Te tu se sano e robusto... se tavessi i sangue adatto... vu lo sapete,... non tutti i sangui sono adatti. Bisogna che quello che lo d gli abbia lo stesso sangue di quello che lo riceve... Per esempio du fratelli... babbo e figliolo.... Ma invece, come Dio gli ha vorsuto... i mi figliolo un gnene ha dato neanche una gocciola!... I su sangue gli duna qualit che un si combagia punto con quello di so Remigio!... Du sangui diversi... gli ha sentenziato i dottore... un c nulla da fare.... E poi, mentre si veniva via, mha detto scherzando: Vedete, sposa, se qualche maligno, e ce ne sono... dubitasse qualcosa sul vostro conto... questa l la riprova sicura e lampante che Paolino non n potrebbe essere figliolo di so Remigio! Voi vunnavete bisogno di certe riprove, ma in campagna siam tanto pettegoli... che la vi pol sempre fa comodo pe ricacciare in gola a chissiunque qualsiasi calunnia di genere!. E ci siam lasciati co una bella risata! Chi avrebbe ma potuto immaginare che a casa vu ci aspettassi... pe denunciarci a carabinieri!... Ma... male non fare paura non avere... e noialtri paura un se nha punta! (Una pausa) Eh! Oh? Silenzio su tutta la linea... Vol dire che vu vi siete convinto che la nostra famiglia l una famiglia per bene... E allora vu credete sempre che la vostra flgliuola a entrare in casa nostra, labbia a fare i viso rosso?... Forza, Sverzino, guardate se vu ritrovate la vostra voce e vu gli dite fmalmente ai mi Paolino (alzando il braccio di Paolino perch mostri a Sverzino lanello, che tiene fra le dita) a chi gli ha a restituire lanello! Vun pretenderete che lo tenga qui, fra du diti, come una mosca per lali, in secula seculorum?
(Unaltro silenzio)
STEFANO
Sverzino? O allora?
AGNESE
Babbo...? O babbo?...
PAOLINO
E lasciatelo riflettere!
SVERZINO
(Brusco, allAgnese, facendo per andarsene) Infilaglielo... e facciamola finita!
(Un momento di stupore)
AGNESE
(Esultante) Davvero?
PAOLINO
(Incredulo) A me? (A Stefano) Babbo, lo da a me?
SVERZINO
O a chie?
AGNESE
(Fa per infllarglielo in dito)
SVERZINO
Un sera fatto conto daverlo perso!
BETTINA
Sentilo bellino! Mi fa rientr le lacrime che me le sentivo veni gi pelle gote calde calde!
PAOLINO
Se lho a ave pe rifiuto... un lo voglio!
STEFANO
Vien via, fanne meno!
BETTINA
Un lo fa lo schizzinoso!...
AGNESE
Ma che da retta a i babbo!... Fa chiasso! (E glielo infila e abbraccia Paolino)
(Una pausa)
BETTINA
(Per rompere il ghiaccio) E faceva pe fa sapere che lui gli contadino autentico (Facendogli il
verso) La le pigli quelle perine, so padrone... tanto le si danno a i maiale! Unn cos?
SVERZINO
(Scorbutico, fa per andarsene)
( il crepuscolo)
PAOLINO
(Pigliando Sverzino per un braccio e trascinandolo in casa) Gi!... Si va... ma in casa a bere!
SVERZINO
E si far i rialto unaltra sera!
PAOLINO
Ma intanto ora si beve!... Passate. Anastasio...
SVERZINO
Un mi chiamare Anastasio, se no ti risfilo lanello! (Entra in casa con Paolino)
AGNESE
(Aspettando che entri Bettina, piano) Mi pa di sognare!
BETTINA
(Commossa, quasi la stringe fra le braccia) E io lho sempre sognata una fgliuola come te... (Poi) Entra... entra... vengo subito...
AGNESE
(Entra commossa)
STEFANO
(Quasi con le lacrime egli occhi, fa anche lui per entrare)
BETTINA
(Lo trattiene) Stefano... Un posso stare se un ti dico subito la verit...
STEFANO
C qualche altra cosa di novo?
BETTINA
C... (Un po pi piano) Che unn vero nulla che i so Remigio gli stia tanto male...
STEFANO
Davvero?
BETTINA
Gli a letto... ma unn una cosa grave...
STEFANO
E allora? Tutta la storia della trasfusione di sangue?
BETTINA
Vera in parte. Agli occhi di tutti doveva essere una trasfusione... ma per provare che la unnera possibile... Capisci? Perch se unnera possibile, voleva dire...
STEFANO
Tu ce lha spiegato!
BETTINA
(Con altro tono) Stefano, Stefano... quellaccusa... vergognosa... orribile... lhanno fatta a me... la fanno a me... a me... a me...
STEFANO
(Tranquillamente) O un lo so! E cera bisogno di fa tutto questo apparato..:
BETTINA
Bisognava che la rintuzzassi in pubblico a chi me lha fatta con una prova... una prova sicura... come questa. .. E come avrei fatto a dirtelo a te...? Te lavrei giurato ... ma come tu avresti potuto credere?...
STEFANO
(Impedendole con dolce violenza di continuare) Bettina... per ventanni ho sperato che tavrei ritrovato come tavevo lasciato... Ne avevo la sicurezza... E questa sicurezza lho avuta anche quando sono arrivato e ho avuto la prima notizia su di te... questa... Bettina...
BETTINA
(Colpita) Te lhanno detto subito?
STEFANO
Il mondo gli cattivo... ma io un lho ascoltato... Sapevo chi lera la mi Bettina... e sapevo che Paolino un poteva essere che nostro...
BETTINA
Nostro, nostro... Stefano...
STEFANO
... anche se tu non me ne avessi mai parlato... anche senza la prova... sarebbe stato lo stesso...
BETTINA
(Avvicinandoglisi commossa) Stefano, tu sei buono, tu se sempre lo stesso... Ma, credimi, anchio un son ma cambiata... Si sar invecchiati, ma...
STEFANO
(Asciugandosi con la mano gli occhi umidi) Sta zitta. Son tanto contento che mi pare di ave sempre ventanni!
BETTINA
Male, Stefano, perch io li ho compiuti da un pezzo!
STEFANO
(Facendo per abbracciarla) Ma se tu sei pi in gamba di me!
BETTINA
Ma anche se un fossi... Sta tranquillo i mondo un finisce! (Alludendo a Paolino e allAgnese, che si sposeranno) O se fra poco siam nonni! (Ed entrano in casa abbracciati)
(CALA LA TELA)
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