Prefazione
A volte, fissarci su una determinata cosa, ci porta a credere e agire in modo tale, da compromettere la nostra psiche, e del resto, la nostra vita. Tanino, il protagonista di questa storia, a causa di un errore, sa che pagher il debito con la vita, e diviene succube della propria fissazione! Ma, Tanino non sa che la sua fissazione, ma quando lo scopre, accade che...
La fissazione peggio della malattia!
Commedia esilarante in due atti di: Giovanni Allotta
Personaggi
Tanino Capo famiglia
Tanina Moglie
Andrea Figlio
Cicciu Fratello di Tanina
Comare Pippa Comare di famiglia
Becchino
Padre Gigi
Venditore ambulante
(In scena, Tanina indaffarata a pulire la casa, sente i richiami del marito che da fuori, chiede aiuto. Tanina esce e lo guida. Tanino, ricurvo in avanti per la pesantezza del sacco, che non vede la strada che fa)
TANINO
(E stanco) Mamma mia, che sono stanco! Non ce la faccio pi!
TANINA
Stiamo arrivando! Vai sempre dritto! (Di mezzo c un tavolo) Fermo! Ora gira a destra!
TANINO
Porca miseria! Sono stanco, e tu mi parli di destra? Dov la destra?
TANINA
Vicino la sinistra!
TANINO
(Nervoso) Allora insisti? Dov la sinistra?
TANINA
Vicino la destra!
TANINO
(Adirato) Ti giuro per la stima che ho per la pasta al forno, appena poso questo sacco, ti faccio volare dal balcone!
TANINA
Ma quale balcone! Stiamo a piano terra!
TANINO
E va beh! Ti faccio salire sulla sedia, e ti butto da l, in gi! (Ironico) E ti faccio rompere, le ciocche dei capelli!
TANINA
(Ironica) E poi, alla tua faccia vado dal parrucchiere e mi faccio, i colpi di sole!
TANINO
Ah, si? Che ne pensi, se io ti rompo la membrana radicale del cervello con i colpi di bastone? Dove vai poi, al macello?
TANINA
Al macello? Per far cosa?
TANINO
Per vedere se gli avanza ...cervello di porco! (Ride)
TANINA
Sai come dice il proverbio: Il pescivendolo, quello che ha, vende tu, mi sembri, lo stesso!
TANINO
(Contiene la rabbia. Si toglie il sacco dalle spalle e, con prepotenza si rivolge a Tanina, che lo guarda) Chi ? Non mi conosci?
TANINA
Per sfortuna, da venti anni ti conosco!
TANINO
(Indicandole la porta) Quando vuoi, l c la porta, prendi e te ne vai! Limportante che mi fai avere: Il mantenimento, laccompagnamento e la liquidazione per il licenziamento del tetto coniugale! Poi, mi devi pagare, la cassa malattia di venti anni di sofferenza passati con te! Mi hai fatto carbonizzare il fegato!
TANINA
(Sbalordita) C altro?
TANINO
Penso di non dimenticar nulla! Appena mi ricordo altro, ti faccio sapere!
TANINA
(Non riesce a capacitarsi)Se io me ne dovessi andare da questa casa, vorresti esser pagato da me? (Tanino annuisce) Tu, hai sbattuto la testa! Se proprio cos devono andar le cose, tu devi pagarmi, venti anni di lavoro domestico, e una volta che mi hai seminata lhai fatto, a mia insaputa!
TANINO
Ma che vuoi dire, a mia insaputa? Io, mi ricordo, che prima di seminare il terreno, lho zappato bene, ma tanto bene! quando era ben zappato, ho messo la semenza e ho coperto tutto!
TANINA
Intendevo, a mia insaputa, perch tu mi hai seminata a tradimento, va! Per zappare, te ne sei approfittato che io dormivo, tanto che tuo figlio Andrea sogna mentre sveglio...(Ci pensa) sveglio mentre dorme...comunque, un soggetto da manicomio!
TANINO
Cara mogliettina, devi sapere che, zappando zappando si stanca, ed facile che qualche colpo, scappa! E poi, non credo che la colpa sia la mia, se tuo figlio , diciamo un po troppo, culormale!
TANINA
Culormale? Ma in che lingua parli?
TANINO
(Esce la lingua, parla ma si capir ben poco) Con lunica lingua che ho! (Rientrandola) Comunque, ho parlato in dialetto! In italiano si dice ano-rmale! In dialetto si dice, culo-rmale!
TANINA
Scusami Tanino, per il mio poco letteramento. Quando sono nata, dovevano ancora inventare lalfabeto, e non ho studiato! Tornando a tuo figlio, io penso ch venuto cos, perch il tuo seme ...era scaduto!
TANINO
Ehi! Guarda che la mia semenza infallibile! cos bella fresca e ben curata, che la potrei vendere a peso d'oro! Vivendo da re!
TANINA
Meno male, che non hai ne mangiato ne bevuto, e spari stronzate! Appena mangi, ci vorr lantiproiettile! Comunque, me ne vado di l!
TANINO
Un momento! A proposito di mangiare, che fa, oggi non si mangia? Guarda dentro il sacco, c un po di verdura. Prendila e cuocila!
TANINA
(Guarda dentro il sacco) Madonna mia! Meno male che era poca! Con questa, ci pu mangiare una intera caserma di soldati! Dimmi la verit, dove lhai comprata?
TANINO
Cosa? Dici a me, dove lhai comprata! Lho raccolta, in montagna!
TANINA
(losserva con sospetto) Si si, in montagna! Ti conosco fin troppo bene, per crederti! A chi hai rovinato, questa volta?
TANINO
(Pietoso) Perch pensi che sono malvagio! Io sono bravo...quando non c nessuno!
TANINA
(Ironica) Poverino, se non avessi quella faccia da sbattere al muro, forse, ti crederei! (Adirata) Lo sai che non si rubano le cose degli altri? Lottavo comandamento dice: Non rubare! Se si ruba, il Signore ci vede e ci punisce!
TANINO
Tranquilla! Quel signore, non mi ha visto che gli ho rubato la verdura!
TANINA
Che hai capito! Per Signore, intendo il padre celeste ch nei cieli! Da lass, lui vede tutto quello che noi facciamo quaggi!
TANINO
Dove mi trovavo io, ero dentro una valle di quelle che sai che entri, ma no se esci. piena di alberi con le foglie che sembrano un para sole di quanto ce ne sono! E ti giuro, che in quella foresta di foglie, nemmeno il Signore del cielo mi ha visto! Meno male, che conosco la via delluscita, perch lho sempre detto a tuo fratello di fare una strada...(Si tappa la bocca)
TANINA
(stizzita) Cosa? Tutta questa verdura, lhai raccolta da mio fratello Ciccio Papillon?
TANINO
(Tra se) Uno di questi giorni, questa lingua me la taglio! Perch ho la lingua con la parlantina! (Impacciato, si giustifica) Ma si, ne avr preso, un paio di chiletti!
TANINA
Un paio di chiletti? (Torna a guardare dentro il sacco) Con questa possiamo mangiare e stra mangiare! (Disperata) Come ti sei permesso a rubare la verdura di mio fratello! Lui ci vive, vendendola al mercato!
TANINO
Mi venuto facile ad andare da tuo fratello, perch lo conosco! (Tanina piange) Perch piangi? Lo sai come dice il proverbio: Amici e parenti, non vendere e non comprare niente io, non ho ne comprato, ne venduto, ma ho solo rubato! Quindi, non peccato!(Tanina continua a piangere. Tanino imbestialito) La finisci di allagarmi il cervello con questo fiume di lacrime! Guarda che non so nuotare!
TANINA
(Piangendo) Senti, che ne dici se la ripianti di nuovo? Ti aiuto io!
TANINO
Che dici!? Se ad una persona, gli spiantano i piedi, pensi che glieli possono pi impiantare? No! Perch seccano! Lo stesso per la verdura! (Tanina si lamenta) Senti, mi devi fare il favore di non piangere pi finch vivi! Mi stai violentando psicologicamente! (Tanina, piange) Ancora la devo mangiare questa verdura, e gi mi sta facendo veleno! (Escono entrambi lamentandosi)
TANINA F. S.
Andrea! Vai di l, e apparecchia la tavola. Hai sentito?
ANDREA F. S.
(Ragazzino un po esaltato)Ti devo contare un sogno tanto bello, che quando lho fatto, mi sembrava di sognare!
TANINA F. S.
Si dice, raccontare! Mettiti ad apparecchiare e poi me lo racconti!
ANDREA F. S.
(Piagnucola) No no, te lo devo contare ora! Se no, il sonno si sveglia e, il sogno scoppia!
TANINA F. S.
Si si, ho capito! Prendi di sotto, e metti di sopra! La colpa non tua, ma di tuo padre! (Ironica) Zappando zappando, si perdono colpi! Dico io, se me lo facesse sapere quando perde colpi, io mi terrei pronta a coglierli!
TANINO F. S.
(Adirato) Stai zitta! Come si vede che non sei maschio, e non puoi capire la sofferenza che si fa, zappando! Tanto tu, il giardino lhai ben pronto e te ne stai fresca. Io invece, ho la motozappa cinquanta cavalli, turbo diesel a filo continuo! Quando inizio a zappare, sciupo energie! Ed facile, perdere colpi!
TANINA
(Entra in scena con Andrea) Se inizi da ora a perdere colpi, fra un paio di anni, ti ci vorranno le gocce quelle che vendono alla via gra! (Ad Andrea) Apparecchiamo noi!
ANDREA
Prima ti devo contare il sogno!
TANINA
(Ironica) Mi devi contare il sogno? E come, con le mani?
ANDREA
No, con i piedi! (Stizzito, prende due sedie, fa sedere la madre, e anche lui si siede) Ora, statti zitta e...ascolta!
TANINA
(Porta entrambe le mani sulle orecchie, come se volesse sentire qualcosa) Mi spiace figlio mio, ma non sento niente! Scusami, cosa dovevo sentire?
ANDREA
(Arrabbiato) Mamma, sei pi stupida del pap quando fai la cretina! Devi ascoltare me, che ti devo contare il sogno! Quindi, apri le orecchie!
TANINA
Come ti permetti a dirmi stupida? (Lo rincorre per la stanza) Se ti acchiappo, ti stacco losso sacro del cervelletto! (Lo acchiappa, Andrea ha paura) Adesso, ti accuso a tuo padre! (Urla) Tanino, lhai sentito a tuo figlio che parole mi ha detto? Niente gli dici?
TANINO F. S.
Andrea, non preoccuparti! Dicendole cretina, le hai fatto un complimento!
TANINA
Invece di dargli un pugno in faccia e fargli saltare la mandibolla, questo insegni a tuo figlio, che mi fa i complimenti, dicendomi parole? (Lascia Andrea) Ma chi me lo fa fare, avvilirmi con entrambi! Qualche volta, me ne scappo di notte!
ANDREA
Prima ti conto il sogno e poi te ne scappi! Ora siediti e ascoltami!
TANINA
(Nervosa) Si dice, raccontare! No, contare! (tra se) Tanto inutile. (Si siede) Mi siedo, ma non sperare che io ti senta! Non lo meriti da me!
ANDREA
Se tu, non vuoi sentirmi, non sentire. Tanto, ci sono le tue orecchie, che mi sentono!
TANINA
Se si dovessero azzardare a sentirti, senza il mio permesso, giuro che le stacco dalla testa!
ANDREA
Mamma! (Tanina si gira di spalle. Andrea le urla allorecchio) Mamma! (Tra se) E diventata sorda? Ma che fai, non ci senti che ti chiamo?
TANINA
Ti ho detto, che non ti sento! inutile che gridi! Non ti sento!
ANDREA
(Piagnucola) Ma, io ti devo contare il sogno!
TANINA
Lo puoi contare, come dici tu, tanto, non ti sento!
ANDREA
(Racconta il sogno) Allora, stanotte ho chiuso gli occhi, e ho sognato che ero sveglio, mentre dormivo.
TANINA
(Esaurita) Come inizio, non c male! Senti, non facciamo che per capire quello che dici, mi devi far paralizzare i capelli? Parla a stampatello! (Si fa il segno della croce) Amen!
ANDREA
Allora, mentre camminavo ho guardato a terra, e ho visto che era tutta sabbia. Allora pensai: Sono a mare? Mi giro di lato, guardo sopra, sotto e vedo che ero in un mare di desertico!
TANINA
Ne sei sicuro che eri nel deserto? Pu essere che il mare, era nascosto dietro le pietre, e tu non lhai visto!
ANDREA
Se il mare era nascosto, non lo so, perch non ho guardato...(Si ferma a pensare) Per, che cretino che sono stato, potevo andar a guardare e mi facevo un bagno. Comunque, il sole era cos caldo che i raggi uva, mi colpivano in testa, che mi facevano bernoccoli grossi quantu le uova ...
TANINA
(Ironica) Immagino bella frittata!
ANDREA
La sabbia era cos calda, che non potevo star fermo! Saltavo, prima con un piede, poi con laltro. Cos, il tempo che uno saltava, laltro raffreddava.
TANINA
Gioia mia, con i raggi uva, i colpi di uova in testa, la sabbia calda sotto i piedi, secondo me stavi facendo, quattro salti in padella!
ANDREA
Camminando camminando, dalla stanchezza non ce la facevo pi! Larsura, mi sta usurando tutta la sete, e mi sono fermato. Tutto ad un tratto, vedo una musica venire dallalto, che volava sopra il desertico, come una onda marina...
TANINA
Ma che schifo dici! La musica si sente, non si vede!
ANDREA
Mamma, devi sapere che quando si sta nel desertico, compare un miraggio negli occhi, e si vedono magari le mucche pazze che volano! Allora, ad un tratto ho veduto ch comparuto un vecchio barbuto! (Si ferma e guarda la madre) Scusa mamma, se uso troppi avverbi indicativi del futuro trapassato! Ma la coltura, purtroppo! Comunque, sai che faceva questo vecchio, vendeva gelati...col carrettino!
TANINA
(Meravigliata) Cosa? Vendeva gelati nel deserto?
ANDREA
Giustissimo! Allora, lfho chiamato e gli ho detto: gBuongiorno, signor vecchio! Mi dia un bel cono gelato, alla bananah Mamma, credimi, appena ha preso quel cono gelato alla banana, mi sembrava di sognare! Mi sentivo la liquorina in bocca! Non vedevo lfora di leccarlo! (Finge di leccare un gelato che tiene in mano, ma con passione)
TANINA
Anche se sei ancora minorato di et, sai che lecchi bene! ci vai bene a liccari! Comپfera il gelato buono?
ANDREA
Bho! Non lfho pi mangiato!
TANINA
Perch? Scommetto che appena lfha preso dal congelatore, si seccato?
ANDREA
Mi seccato il cuore quando mi ha detto, dandomi il cono: gVenti euro!h
TANINA
Venti euro, per un cono? Ma pazzo? Perch non mi chiamavi, che con venti euro, ci portavo tutta la gelateria, a questo gelataio truffaldino!
ANDREA
Come ti chiamavo, che tu la notte dormi con i tappi dello sciampignon nelle orecchie! Non mi avresti sentito!
TANINA
Purtroppo, sono costretta a farlo, se voglio dormire! Tuo padre, di giorno non fa nulla, e la notte fa il falegname! (Fa il verso di russare) Per, gli potevi dire al gelataio di aspettarti, mi venivi a buttare dal letto, e io venivo!
ANDREA
Appena sogno di nuovo, ti chiamer! Comunque, sai cosa gli ho detto: gSenta signor gelataio, vero che siamo in un mare di desertico, ma venti euro, sono tanti per un gelato!h lui mi risponde: g Hai ragione Andrea...h
TANINA
Sapeva anche il tuo nome?
ANDREA
Devi sapere, che nei sogni si tutti amici e parenti! Non esiste n lei, ne tu, ne questo, ne quello, ne come, n quando...siamo tutti una cosa!
TANINA
Allora vuoi dire che, nei sogni si mischiano, porci e cristiani?
ANDREA
Brava! Qualche volta, ti porto a fare un giro nei sogni!
TANINA
(Felice) Vero? Che emozione! Mi porti, dove ci sono le altre persone?
ANDREA
Dove ci sono i porci! (Tanina gli molla un ceffone) Guarda che scherzavo!
TANINA
(Stizzita) A me, queste porcate dici? A me, fai fare un giro con gli altri porci? Guarda che io, onoratissima sono! Dal giorno che mi sono maritata, finora, lfunico vero porco che conosco tuo padre, e basta!
ANDREA
Chiedimi scusa! Come ti dicevo, lui mi ha detto: g Hai ragione Andrea! Devi sapere chf difficile che nel desertico passa gente, ed io, ho diritto a campare! Quando passa qualcuno, mi sembra giusto, guadagnare!h Allora gli ho risposto: gVuoi dire, che devi consumare a me?h (Pietoso) Poverino, si messo a piangere, cos tanto da bagnarsi tutto. Arriv una folata di vento, la sabbia gli si appiccic dappertutto, tanto che divent, un pezzo di fango! (Piange)
TANINA
(Sensibile) Lo vedi? Se ti stavi sveglio, evitavi di avvilirti cos!
ANDREA
Decisi di fare una operazione buona, e gli ho detto: g Va bene, mi dia il gelato!h Lui, era contento! Allora, mi misi a cercare i soldi, nelle tasche, ma non cferano. Pensai, che lfavevo dimenticati nei calzoni, quando ero sveglio. (Di spalle a loro, entra Tanino con un piatto di verdura, e va sul tavolo) lui, si rimise a piangere, e per colpa mia, divent di nuovo un pezzo di fango! (Tanino gli va dietro e gli grida gSveglia!h. Andrea e Tanina, cadono a terra, spaventati)
TANINO
unfora che vi sento parlare! Mai, vi finiscono le batterie? (A Tanina) Tu, invece di apparecchiarmi la tavola, gli dai filo per parlare?
TANINA
Se avessi filo, non glielo darei a lui, te lo metterei al collo, per strozzarti!
ANDREA
Pap, te la posso dire una cosa? Lo sai, che sei cretino! Mi hai fatto sconvolgere la membrana sognativa del cervello! (Piange) Ora, il gelataio si spaventato, con me si incazzato, e il gelato, se lf portato!
TANINO
(Ironico) Poverino, chf consumato! (Adirato) Vattene di l! E finiscila con questi sogni, sperimentali! (Andrea esce. Tanino va a sedersi al tavolo, e si mette a mangiare) Io, mi siedo e mangio!
TANINA
Ma lo sai che, come porco sei educato? (Adirata) Pensi solo per te? Non lo sai che hai una famiglia?
TANINO
Hai ragione! (Sgarbato) L dentro, cf una pentola con la verdura, se la volete ve la prendete e ve la mangiate. Se no, ve ne andate a letto!
TANINA
Per me, te la puoi mangiar tutta! Anche se stessi morendo di fame, cose rubate, non le mangerei mai!
TANINO
Meglio cos! Me la mangio io! Senti, levati davanti i miei occhi, se no, la verdura non mi pu calare nello stomaco!
TANINA
(Spregevole) Spero solo, che ti faccia acidit, nellfombelico!
TANINO
(Stizzito) Vai via, uccello della malora! (Tanina esce, e Tanino si rimette a mangiare, come un pappone) Guardami, me la mangio alla tua faccia, e non mi fa acidit, nellfombelico!
TANINA F. S.
Io vado in chiesa!
TANINO
Ti pareva! Sempre in chiesa! Casa e chiesa, chiesa e casa! Ci manca poco, e nella stanza da letto ci fa lfaltare!
TANINA
(Entra con una borsetta, e un foulard sulle spalle) Come si vede, che tu la chiesa, la guardi col cannocchiale!
TANINO
Non ho bisogno di mettermi gli occhiali per vedere la chiesa! Con gli occhi la vedo!
TANINA
Intendevo, che tu non ti avvicini in chiesa mai! La guardi da lontano!
TANINO
Lo sai che soffro di endoscopia negli occhi! Da lontano, ci vedo meglio!
TANINA
Si si! Tu, con questo tuo carattere cretino, sicuramente te ne andrai allfinferno!
TANINO
Prima, devo finire di mangiare la verdura, e poi andr dove capita!
TANINA
(Alza lo sguardo in cielo e unisce le mani) Signore, illuminagli il cuore!
TANINO
No, per carit! Gi, non posso pagare la luce di casa, ci manca anche la bolletta del cuore, me ne posso andare a rubare!
TANINA
(Ironica) Poverino, come se non lfavesse mai fatto! Da una vita, vai consumando la gente, andando rubando! Ora, per concludere, sei andato da mio fratello! Comunque io vado, sta per iniziare la messa!
TANINO
Senti, ascolta il mio consiglio! Fatti parroca e ti stai in chiesa! Eviti di venir a casa!
TANINA
Quanto sei cretino! Il parroco maschio!
TANINO
E la parroca, femmina!
TANINA
Me ne vado, tanto, parlare con te e, parlare col muro la stessa cosa!
TANINO
Si si, vai vai! Vorrei vedere, se in chiesa vai per pregare, o per parlare!
TANINA
Guarda che io ho fede e timore di nostro Signore! In chiesa, vado a pregare, e mi batto la mano sul petto per i miei peccati! Tu invece, sei pieno di peccati, perch la mano nel petto, non la batti mai!
TANINO
Ma chi te lfha detto?! Quando mangio e mi strozzo, me la batto la mano al petto,(Si batte mano al petto)altrimenti, posso morire!
TANINA
Tanto devo fare, tanto devo dire, che ti far convertire dei tuoi peccati! E la chiesa, diventer il tuo cibo!
TANINO
(Tra se, con meraviglia) La chiesa, diventer il mio cibo? Che vuole dire? Vero che ho lo stomaco di ferro, non penso di poter digerire anche il cemento! (Si rimette a mangiare) Che bella! Comf dolce! Alla faccia di chi mi vuole male! (Entra di scatto Andrea piangendo. Tanino balza in aria e sta per soffocare, e battendosi la mano al petto si riprende. Poi ad Andrea) Che ti potessero scoppiare tutte le corna che tieni! Cos, mi devi far spaventare?
ANDREA
(Lagnandosi) Pap, sono triste! Stavo dormendo e mi sono sognato che ero sveglio! Quando una persona sveglia, non pu sognare! (Piange) Aiutami pap, voglio dormire, per sognare! Aiutami!
TANINO
Certo che ti aiuto! Ti do un pugno al centro del cervelletto, vedrai che ti addormenterei a lampo!
ANDREA
Non mi pu calare il sonno in testa! Hai capito ora?
TANINO
Gioia mia, non ti pu calare il sogno? Allora te lo faccio calare io! (Lo prende per i piedi, e lo gira sottosopra. Andrea sereno) Ef calato il sonno?
ANDREA
Ancora no pap! Non vuole calare!
TANINO
Ci penso io! (Gli da forti scossoni) Allora, come va? calato il sonno? (Andrea dice no) Digli che si sbriga a calare, che mi stanno grippando lfunghia dei piedi!
ANDREA
Pap, il sonno non vuol calare, ma sento che sta scendendo, lfacqua nelle spalle!
TANINO
Lo vedi? Te lfho dico sempre, di bere poca acqua! Lfacqua, va nelle spalle! E poi, ti perdi in un bicchiere dfacqua! (Entra Ciccio, vestito da contadino. In spalla, porta una zappa. Al collo tiene un papillon grande. In mano, ha un sacchetto, con una bottiglietta)
CICCIO
(Al vederli in quella posizione, emette un grido) Lascialo stare Tanino! Non lo fare!(Tanino lascia cadere Andrea a terra, facendogli male)
ANDREA
(Piange) Ahi! Ahi! Mi sono fatto la bua ai capelli! Appena viene mamy, ti accuso!
TANINO
(Ironico) Non cf bisogno che mi accusi a mamy! La colpa di tuo zio, che mi ha detto di lasciarti!
CICCIO
La colpa mia? Ragioniamo! Ti vedo che stavi ammazzando tuo figlio, impiccandolo per i piedi, non ti dovevo dir nulla?
TANINO
Ma quale ammazzare e impiccare! Il piccolo, venuto da me a dirmi che voleva essere aiutato, perch non gli poteva calare il sonno. Io, mettendolo sottosopra ci ho provato a farlo calare, poi sei arrivato e...
ANDREA
(Dolente, si tocca la testa. Parla a Ciccio) Mi hai fatto sbattere il sonno!
TANINO
Papillon, certo che sei senza midollo in testa, eh! Gli hai fatto sbattere il sonno al bambino! Ora, i personaggi dei sogni, si sono ammaccati tutti!
CICCIO
Tanto per iniziare, mi chiamo Ciccio, e non papillon!
TANINO
So che ti chiami Ciccio, sei mio cognato! Ma con questo palcoscenico(Parla del papillon) Che porti al collo, sorge spontaneo chiamarti, papillon! (Lo scruta per bene) Ti dico, che con questo look, ti sta a pennello il papillon!
CICCIO
Fatti gli affari tuoi! Comunque, dovf mia sorella, che la saluto!
TANINO
Dove vuoi che sia? In chiesa!
CICCIO
Dovresti essere contento, che tua moglie va in chiesa! Ci sono persone che la chiesa, nemmeno la sognano!
ANDREA
(Felice) Io io! Lfho sognata lfaltro giorno la chiesa! Comfera grande!
CICCIO
Perch, tu sogni di giorno?
ANDREA
Certo! Di giorno, cf pi luce! La notte, cf buio e nei sogni non si vede nulla!
CICCIO
(Accarezzandolo) Hai ragione! (A Tanino) Tanino, perch non gli compri una lampada da cinquecento kilowatt, al bambino? Poverino, la notte nei sogni, non vede nulla!
TANINO
Gli devo comprare una lampada da cinquecento, per illuminargli i sogni? Tu sei pazzo! Per me, pu restare al buio! A lui, chi glielo dice di sognare la notte, invece di dormire? La notte fatta per dormire! (Va al tavolo) e il giorno per mangiare! Continuate a parlare, che io ho impegni! (si rimette a mangiare la verdura)
CICCIO
Tanino, cosa mangi? verdura, vero?
ANDREA
Si si! verdura! Lfha presa in campagna, un saccone grande grande!
TANINO
(Gli tira un calcio nel sedere e Andrea esce di scena) Che ti possa seccare la lingua!...e pure i sogni! Lascialo stare Ciccio, il bambino cretino, bisogna compatirlo! Questa non verdura!
CICCIO
Come non verdura! verde, quindi verdura!
TANINO
Ma che dici! Allora, tutto quello chf verde verdura? Questa ...questa ...mozzarella filante verde!
CICCIO
Mozzarella verde? Vero che non mangio mozzarella, ma so chf bianca!
TANINO
Ne sei proprio sicuro? Pu essere che ti sbagli!
CICCIO
Ne sono sicuro chf bianca! la mia risposta definitiva!
TANINO
Lfaccendiamo? (Ciccio annuisce, Tanino guarda il piatto con la verdura, conta fino a tre) vedi che non si accesa? Hai sbagliato! Caro cognato, devi sapere che la tecnologia, va avanti! Anche le vacche si aggiornano! Questa mozzarella senza polistirolo, per questo verde!
CICCIO
E che significa! Anche se fosse senza polistirolo, dovrebbe essere pallida, no filante!
TANINO
(Stizzito) Quanto domande! Mi stai facendo due pallide grosse quanto una casa! Hai mai sentito parlare di mucca pazza? (Ciccio dice si) La mucca pazza che fa, sfincazza diventa verde come lfincredibile hulk, e fa la mozzarella verde! Che ci vuole a capirlo!
CICCIO
Mi devi scusare caro Tanino, ma di mucche pazze, non sono tanto aggiornato! Comunque, continua a mangiare, tranquillamente!
TANINO
Mi passata la fame! Meno male, che ne ho mangiato poca e sono impazzito! Se lfavessi mangiata tutta, dieci camicie di non forza, non mi avrebbero fermato!
CICCIO
(Aria stanca) Mi credi? Mi sento stanco, ma tanto stanco, che stanco anche a dirtelo!
TANINO
Evita di parlare, mi farai un grosso favore!
CICCIO
Non si pu comprare pi niente! Stamattina, ho comprato una bottiglietta di medicinale, costata novanta euro! Mi bastata fare una pompata, ed finita!
TANINO
Minchione! Te lo sei bevuto tutto? Scusa, ma avevi la febbre da dinosauro?
CICCIO
Ma che hai capito! (Prende la bottiglietta dal sacchetto) Vedi, questo il medicinale che mi servito per avvelenare lferba! Lfho usato con la pompa a mano!
TANINO
(Spaventato) Che hai fatto? Ho capito bene?Hai avvelenato lferba?
CICCIO
Non solo lferba, ma tutto il terreno! Mi dispiaciuto, ma ho avvelenato anche la verdura, tutta tutta! Mia moglie, quando vuole verdura, la compra. Fra un paio di ore, tutto seccher! (Tanino irrequieto) Ma che hai Tanino, stai male?
TANINO
(Sereno) Ma quale male! Sto benissimamente bene! Senti, vorrei vedere la bottiglietta. Chi sa, se dovessi fare il mio terreno...
CICCIO
Il tuo terreno? E quando lfhai comprato, stanotte?
TANINO
(impacciato) Gi! Io, non ho terreno! Volevo dire, mi serve conoscere questo medicinale, perch mi capitato di prendere un lavoro in campagna
CICCIO
Tanino, ti conosco da una vita, mi vuoi prendere in giro? Non ti ho mai visto lavorare, mi vuoi far credere che hai preso un lavoro? Finiscila!
TANINO
Sei geloso, perch io sono pigro, e tu no? Quando ti servono lezioni di pigrizia sperimentale, me lo fai sapere! (Gli strappa la bottiglia dalle mani) Dammi sta bottiglia! (legge dallfetichetta) Erbicida extra potente, capace di essiccare anche le pietre. (Tra se, atterrito) Bella notizia! (Legge) Agisce nellfarco di tre ore. (A Ciccio) Che ore sono?
CICCIO
(Guarda al polso) Sono le dodici e un quarto!
TANINO
(sottovoce, si fa il conto con le dita) Lfuna e un quarto. Le due e un quarto. Le tre e un quarto! (Disperato) Dico io, chi me lfha fatto fare!
CICCIO
(Cerca di capire) Tanino! Va tutto bene?
TANINO
(Idillico) Tutto bene Papillon! Gi, te lo avevo detto che va tutto bene! Ma...sei geloso, perch scoppio di salute?
CICCIO
Ma che dici! Mi fa piacere, se stai bene! Senti, io devo andare. Dille a mia sorella, che torno pi tardi. La bottiglia del veleno, te la lascio?
TANINO
(Idillica ironia) Ma si, tanto, peggio di come va, non pu andare! La tengo io! (Col sorriso sulle labbra, Tanino congeda il cognato. Ciccio va via, Tanino piomba nella disperazione) Sono finito! Chi me lfha fatto fare, di rubare la verdura, a Papillon! Dico io, non poteva avvisarmi dicendomi: gTanino, guarda che sto avvelenando la verdura, non andare a rubarmela!h Almeno, lo sapevo e andavo a rubare in un altro posto! (Irrequieto) Alle tre e un quarto morir! Dove mi nascondo? Cos, quando la morte arriva, non mi trova e se ne va! (Piange, poi si guarda le mani) La colpa vostra, manacce della malora! Siete oggetto di peccato! Ora vi punisco! (Si schiaffeggia le mani. Ogni schiaffo viene accompagnato da g Ahi!h)
TANINA
(Entrando, si meraviglia al vederlo) Ma che fai? Sei diventato pazzo?
TANINO
(Si lancia al collo di Tanina, piangendo come un bimbo) Tanina, ti devo dare una edizione straordinaria! Fra un paio di ore...devo crepare!
TANINA
Come? Fra un paio di ore, devi crepare? E come crepi?
TANINO
Cos, mi chiudo gli occhi, e crepo tutto! (Piange a dirotto)
TANINA
Vuoi prenderti gioco di me? Non ti credo! E poi, anche se fosse vero come tu dici, lferba cattiva non muore mai!
TANINO
(Gemendo) Questo vero, che lferba cattiva come me, non muore mai. Ma se lfavveleni, muore! (Piange con lamento)
TANINA
(Risata ironica) Con te, non ci pu nemmeno il secca tutto universale! Ma poi dico io, perch piangi? Dai, spiegami!
TANINO
(Gemendo) Quando sei uscita per andare in chiesa, venuto tuo fratello. Mi ha detto che stamattina, aveva avvelenato lferba di campagna, inclusa la verdura! Mi ha fatto vedere la bottiglia dellferbicida. Cfera scritto che agisce dopo tre ore! (Esplode a piangere)
TANINA
(Spaventata) Ma questa, una cosa grave! E ora? Che si pu fare?
TANINO
Non lo so! Facendomi il calcolo, verso le tre e un quarto...morir! (Esplode a piangere)
TANINA
Vedi? Cos ti togli il vizio di rubare le cose degli altri! Sai come dice il proverbio: g Una cosa domandata, mezza pagata!h (Tanino si siede, lamentandosi. Tanina disperata. Entra Andrea, tutto eccitato)
ANDREA
Pap, ti posso contare un sogno!?(Tanino continua a lamentarsi, non dandogli retta) lo sai, ho sognato che morivi! (Tanino balza dalla sedia)
TANINO
(Piangendo) Un pof di rispetto! Cosf, gi mi tirate i piedi? Ancora il tempo cf, per morire!
ANDREA
Mamma, ma cosfha il pap? Sta diventando stupido?
TANINA
Svegliati! Secondo te, tuo padre fa cos perch sta diventando stupido? No! Perch, gi stupido di natura! Per, adesso si sta impegnando a farlo di pi, perch...(Pietosa) sta morendo!
ANDREA
(Felice) Vero? Vai pap! Sbrigati a morire, cos poi ti sogno!
TANINO
(Innervosito lo insegue. Andrea si nasconde dietro la madre) maleducato! Vieni qua, che ti raddrizzo le ossa del cervello! Sei contento che morir, cos mi sogni? Ti ammazzo!
TANINA
(Difende Andrea)Invece di pensare ad ammazzare tuo figlio, pensa che devi morire! (Tanino pensa, poi esplode a piangere e va a sedersi. Tanina stufa) Tanino, non piangere! (Tanino aumenta il volume del pianto lamentoso) Ti ho detto basta! (Tanino aumenta ancora. Tanina al figlio) Fra un pof, a tuo padre lfammazzo io! Vai a vedere che ore sono! (Andrea, esce e rientra)
ANDREA
Lfuna e cinque!
TANINA
(Nevrotica) Senti, metti la lancetta dellforologio due ore avanti, cos questo cadavere ce lo togliamo dai piedi! (Andrea esce)
TANINO
(Gemendo) Amore, perch dici cos? Cosf, non vuoi vedermi pi?
TANINA
Il fatto, non che non voglio vederti pi! Il fatto , che non ti posso sentire pi! Sbrigati a morire, e ci lasci in pace!
TANINO
(Voce pietosa) Ancora le tre e un quarto, non ci sono!
ANDREA
(Entra con un orologio da cucina) Mamma, guarda! Sono le tre e cinque!
TANINO
(Balza dalla sedia) Cosa? Sono gi le tre e cinque? (Gira per la stanza, irrequieto) Come faccio! Fra dieci minuti devo morire e non mi sono ancora preparato la valigia! (Si rivolge a Tanina e Andrea) Lfavete preparato il fazzolettino bianco, per salutarmi per quando partir per lfaltro mondo?
ANDREA
Mi dispiace pap! Avevo lfultimo e mi sono soffiato il naso!
TANINA
(Tanino irrequieto) Ascoltami, prima di partire per lfaltro mondo, il biglietto lfhai fatto? Non vorrei che tu dicessi al controllore: g Poi passa mia moglie, e glielo paga!h Guarda che io, non pago niente a nessuno!
TANINO
(Esasperato) Ancora, non lfho fatto il biglietto! Come faccio? In dieci minuti, non ce la far ad andar in piazza a fare il biglietto! Scommetto, che me la faranno fare a piedi, fino in cielo! (Piange)
TANINA
Ora basta, piagnucolone! Ancora lfuna e cinque sono! stato uno scherzo!
TANINO
Mi prendete in giro? (Stizzoso li insegue per la stanza, Tanina e Andrea, escono di scena) Ancora poco, e morivo di spavento! (Esce, prende il telefono rientra seguito da un filo lungo)Visto che devo morire, devo far tutto io! (Digita il numero, poi parla al telef.) -Comare Pippa! Tutto bene?- -Volevo dirvi, avete impegni?- -no? Meglio! Siccome, verso le tre e un quarto, devo morire! Venite? - -Ok, vi aspetto! Non venite pi tardi, se no, non mi trovate!- -A dopo! (Fine telefonata. Digita numero) Ciao Zio Gianni! La vecchiaia va bene?- -Si dice: gSe vuoi campare, vecchio devi diventareh- -Zio, di pomeriggio sei invitato a casa mia- -Quale festa! Alle tre e un quarto devo morire, verrai?- (Adirato) No! Preferisci andar dal dottore, piuttosto che veder me che muoio! (Gli chiude telefono in faccia. irrequieto. Torna a prendere il telefono) Non vieni a vedere me come muoio, e io non verr a vederti quando morirai!-(Chiude telefono)Che devo fare prima di morire? Da dove inizio! Prima di tutto mi calmo(Medita) allora, prima di morire devo preparare I fiori, i vestiti, le luci, la cassa da morto...(Si vanno spegnendo le luci)
Fine primo atto
Secondo atto
(Identica scena di prima. Tanino gira e rigira, molto lentamente la stanza, parlando solo)
TANINO
Porca miseria! Ancora, non riesco a capacitarmi, che sto per morire! Tutto questo, per un po' di verdura! (Si tocca lo stomaco, lamentandosi) Ahi, ahi! Si fa sentire! Si parla del diavolo, e spuntano...(Dolori all'addome) Ahi ahi! (Si siede e si lamenta) Mi fa male la pancia! Mi fa male la pancia!( Intorno a lui, vede che gli girano intorno degli spiritelli che cantano)
SPIRITELLI
(Motivo del giro giro tondo) Giro gito tondo, Tanino sta morendo. Manca poco, con noi lui verr, dritto dritto, all'inferno se ne andr! Glielo porteremo, l lo lascieremo. Lui si brucier, e mai pi indietro torner! La la la...
TANINO
(Si alza e rincorre gli spiritelli che fuggono) Vedete che ancora le tre e un quarto, non sono! Andate a fari in culo! (Si risiede e riflette) Che monellacci questi bambini! (Pensa) Un attimo! ma...ho capito! Sono io che inizio ad avere gli allucinogeni negli occhi!(con la sedia, si mette in disparte nella stanza) Ora, mi faccio un pisolino, cos quando sar ora, morir riposato!
TANINA F. S.
(Urla) Andrea! Andrea!
ANDREA F. S.
Che vuoi, mamma!
TANINA F. S.
Aiutami a portare questi sacchetti in casa!
ANDREA F. S.
non posso venire, sto sognando!
TANINA F. S.
Metti pausa, e vieni ad aiutarmi, lo riprendi dopo il sogno! (Andrea esce dalla sua stanza, va fuori ed aiuta la madre a portare i sacchetti in casa) che sono stanca! (Ad Andrea) Grazie Andreuccio! Puoi, tornare a sognare!
ANDREA
(da quei sacchetti) Cosa hai comprato?
TANINA
ho comprato cinquanta lumini, quaranta santine, trenta pacchi di fazzolettini!
ANDREA
Perch?
TANINA
Come perch! Tuo padre sta morendo, e non vado a fare la spesa?
ANDREA
Visto che deve morire, che ne far pap della spesa? Deve fare una festa al cimitero?
TANINA
(Tanino ascolta, quando la moglie dice lumini, lui unisce le mani. Quando dice santini, tante volte si fa la croce) ho comprato cinquanta lumini, perch dice tuo padre che quando morir, non vuole rimanere al buio. Quaranta santine, perch dice che per mezzo dei santi si va in paradiso. I fazzolettini, servono a noi, per piangere(Tanino indisturbato, esce di scena con la sedia)
ANDREA
beato pap! Ora muore e si va a riposare!
TANINA
Ma qule mort...(Si tappa la bocca e parla sottovoce) Tu, sei piccolo, ma devi sapere che: La fissazione peggio della malattia!
ANDREA
che significa?
TANINA
So io, che significa! Presto, anche tu scoprirai il significato! (Bussano) Avanti! (Entra una donna vestita di nero e con un vassoio di fiori) Commari Pippa!
COMARE PIPPA
(Si guarda in giro) Dico, sono in tempo, vero? (Guarda l'orologio al polso)Meno male, ancora sono le due!
TANINA
scusatemi comare, che dite?
COMARE PIPPA
il compare, mi ha invitato alla sua morte, siccome io ci tengo alla parentela, vorrei essere presente. (Tanina nervosa) Scusate comare Tanina, mio marito verr dopo a salutare il compare. Anzi, tenete questo vassoio di fiori!
ANDREA
(Annusa i fiori) Mih che puzza! Sono scaduti questi fiori?
TANINA
(Li strappa dalle mani del figlioe li posa sul tavolo) perch non te ne vai di l a sognare!
ANDREA
Sai che faccio? Mi vado a fare un giro al corso!
TANINA
Attento a non girar troppo che poi ti gira la testa! (Andrea esce) scusate comare, non per voi, ma per quella specie di persona di mio marito! Dico, non ne poteva fare a meno di dirvi che sta morendo! ( Ironica) Forse, dicendovelo, muore meglio?
COMARE PIPPA
Pu essere che muore pi tranquillo! ...Ma ditemi una cosa, non avete il piacere che io mi trovi qui, in casa vostra?!
TANINA
Che dite comare! Sediamoci! (Si siedono) io, pensavo di fargli fare una morte, per quelli pi stretti, in poche parle, volevo fare una cosa in famiglia! No, di fare una morte pubblica!
COMARE PIPPA
Comare! Ma che dite voi! Non capisco quello che volete dirmi!
TANINA
Dico, volevo che nessuno sapesse della morte di mio marito, ecco!
COMARE PIPPA
(Sorride con ironia) Comare, ma non mi fate ridere! Stamane, mi sembrate, un po' su di giri con l'intelligenza!
TANINA
cara comare, non potete capire il motivo del mio gesto! Mi tocca fingere, per far si, che tutto riesca! (Bussano) Avanti! (Entra il becchino vestito di nero e un cappello alto in testa. Con se ha un catalogo. Comare Pippa si spaventa, stringendosi a Tanina, fa le corna)
BECCHINO
Buongiorno Signore! Ȓ questa la casa di Tanino Pampinedda?
TANINA
(Spaventata) Si questa! Tanino mio marito! Lei, cosa desidera da lui?
BECCHINO
Al contrario signora, suo marito che vuole qualcosa da me! E sono qui, per dargliela!
COMARE PIPPA
(Scandalizzata, sottovoce a Tanina) Comare, non facciamo che vostro marito prima di morire, passato all'altra sponda?
TANINA
Che dite comare! Quello, non capace a nuotare! Affonda anche nel bid!
COMARE PIPPA
no, non mi avete capita! Io dicevo, chi sa a vostro marito gli venuto il desiderio...dello strumento!
TANINA
(Stupita) Questo vuol dire, che mio marito sul punto di morte diventato...ricchione!
BECCHINO
Scusi signora! Chiami suo marito, ho altri clienti che mi aspettano!
TANINA
(Chiama il marito, urlando) Tanino! Tanino! Vieni di qua, c' uno che ti deve dare, una cosa...bella grossa!
TANINO
(Entra.si regge in piedi per forza) Buongiorno a tutti! (Guarda il becchino) Questo chi , la morte in vacanza?
BECCHINO
Piacere sono Mario la Cascia! Il becchino!
TANINO
Ma dico io, voi becchinoni vi vestite sempre di nero? Altri colori, non ne avete?
BECCHINO
Sarebbe ridicolo che un becchino si vestisse di altri colori, non sarebbe corretto nei confronti dei congiunti del defunto. E poi, il lutto si porta di nero, no?
TANINO
Esatto, ma io soffro di luttofobia!comunque, signor ...Tabuto, sediamoci!
BECCHINO
(Cattedratico)La Cascia!
TANINO
E va beh! La Cascia o Tabuto, sempre l siamo!
TANINA
Signori scusatemi, fate con comodo, noi ci congediamo! (prende i sacchetti ed escono)
TANINO
Andiamo a noi due, signor becchinone! Il tabuto, l'ha portato?
BECCHINO
La prego, non mi chiami pi in quel modo! Mi chiamo Mario! Ha capito? Mario! Ho portato il catalogo di bare. (Esibendo il catalogo) Lei, che genere di bara vorrebbe?
TANINO
Che bara vorrei? ...La pi comoda!
BECCHINO
Le nostre bare, sono tutte comode! Ha una bara modello?
TANINO
Si! Amo le bare comode e con l'aria condizionata! L'avete?
BECCHINO
Certo che labbiamo! Se mi permette le faccio vedere anche, altri modelli! (Dal catalogo) Guardi questa! Modello mille bolle blu, la bara con lidromassaggio! Le piace?
TANINO
(Felice) La bara con l'idromassaggio? Meraviglioso! Cos, quando sar l dentro sdraiato e mi verr di grattarmi la schiena, non ho problemi! Aziono...
BECCHINO
...Lidromassaggio, e le gratteranno la schiena tante di quelle bolle dacqua, che le sembrer di star un bagno turco!
TANINO
(Balza in aria) Cosa? Il turco? No no! Signor beccamorto, ma che schifo di bara mi consiglia, quella col turco? Provi ad immaginare, me l dentro sdraiato che mi faccio l'idromassaggio, arriva il turco e...zam! No no no! Non la voglio pi!
BECCHINO
il bagno turco una sauna!
TANINO
non vedo perch devo essere io a provarla! La faccia provare a qualcun'altro, questa emozione! Passiamo ad altro!
BECCHINO
Guardi questaltro; Modello valle verde! Allinterno vi si trova, un tenero letto di prato verde, dove lei adager il suo corpo. In omaggio, le regaleremo i fiori, per profumare laria. Allora?
TANINO
no no! Finch vivr, di erba non ne voglio pi sentire nemmeno l'odore! (Piangendo) Per colpa di erba mi trovo a dover morire! Andiamo avanti!
BECCHINO
Visto, che passer tanto tempo in bara, le consiglio, per non annoiarsi, lultimo modello di bare col digitale celeste, con tre canali tombali. Canale di medicina; I.A.R. Morte in prima linea Canale damore; Lamore cieco e, a morti orba! Canale dazione; Nuovo cinema paradiso. Facciamo il contratto?
TANINO
aspetti! Ma quale contratto! La ringrazio per le offerte, ma preferisco quella con l'aria condizionata! Punto e basta!
BECCHINO
(Appunta sul catalogo) Va bene, per il modello fresh e clin! Questo modello, avendo laria condizionata, costa la bellezza di 3.500 Euro!
TANINO
Cosa? 3500 euro, per una cassa da morto con aria condizionata? Signor beccamorto, facendo questi prezzi, la gente si lever il vizio di morire, eh!
BECCHINO
Per, lei non sa che, essendo un nuovo cliente, la nostra ditta le fa lomaggio di regalarle il funerale, contento?
TANINO
(Tranquillizzandosi) Ah, visto ch' cos, vale la pena morire!
BECCHINO
(Segna sul catalogo) Me la segno sul catalogo! Vado in magazzino e gliela faccio portare! (Bussano)
TANINO
signor beccamorto, cerchi di non tardare perch intorno le tre e un quarto morir! (Bussano) Tanina! Non senti che bussano?
TANINA F. S.
Vai tu, io non posso andar ad aprire!
TANINO
(Nervoso) Come vado ad aprire, che sono impegnato col becchinone! (Il becchino gli fa una brutta faccia)
TANINA
(Esce adirata, seguita da comare Pippa. Si ferma in mezzo la stanza e grida) Avanti! (A Tanino) Cos', sei cos stanco morto da non poter dire, avanti?!
PADRE GIGI
(Entrando) Pace e bene fratelli e sorelle!
TANINO
Porca miseria, il prete! (Con fretta, e sotto gli occhi stupefatti dei presenti, sistema due sedie al centro della scena, prende dalla tasca un fazzoletto, lo lega tra il mento e la testa, si siede poggiando il sedere in una sedia, i piedi nellaltra) Padre, sono pronto per morire! (Il becchino esce indisturbato, scuotendo la testa)
PADRE GIGI
(Meravigliato) Tanino, che stai facendo? Ti sei bevuto il cervello?
TANINO
Padre, mi dispiace, ma liquori forti, non ne bevo! Sono astemico!
PADRE GIGI
perch ti sei messo in quel modo?
TANINO
Mi scusi padre, se mi metto a terra a morire, mi verranno i dolori nella schiena!
PADRE GIGI
Mi hai invitato a casa tua per dare lestrema unzione al morto, e il morto sei tu?
TANINO
Si, perch non sono forse bello per fare il morto? (Gemendo) La prego, prima che sia troppo tardi, mi faccia l'estrema giunzione!
PADRE GIGI
L'estrema che?
TANINO
Giunzione! (Piangendo) La prego padre, mi faccia la congiunzione tra di qua a l'aldil!
TANINA
Padre, lo vuole un mio consiglio? Gli dia un calcio nel sedere a questo cadavere e gli insegni a vivere!
PADRE GIGI
Signora, lei peggio di suo marito! Allora Tanino, vuoi che ti faccia la benedizione? (Tanino annuisce) Unisci le mani! (Tanino unisce le mani. Il prete inizia la benedizione) Signore, accogli questo tuo figliuolo nel tuo regno (Tanino piange e per soffiarsi il naso, si toglie il fazzoletto che tiene intorno al viso, soffia il naso e lo rimette) liberalo da ogni peccato e conducilo alla vita eterna. Amen! (Alzandosi) Bene! il mio lavoro lho finito, ora io andrei.
TANINO
Mi scusi padre, ma sta medicazione che lei mi ha fatto...
PADRE GIGI
(Interrompendolo) Ma che medicazione! Ho fatto una benedizione!
TANINO
Non si arrabi! Solo l'inizio ho sbagliato, la fine sempre one! Come le dicevo, la garanzia per questa benedizione c'?
PADRE GIGI
(Adirato)Dove siamo al mercatino? Se questa benedizione, dovesse scadere, invece di andare in paradiso, sai dove te ne vai? Al manicomio! Signori stato un piacere, alla prossima morte! (Esce di scatto. Commare Pippa e la moglie, si siedono accanto a Tanino)
TANINA
(Al marito) Hai visto? Sei sempre il solito! Hai fatto arrabbiare padre Gigi! Ora, per colpa tua, dir la messa inca...(Si tappa la bocca) arrabbiato!
COMARE PIPPA
Smettetela comare! Non gli dite cos al compare, se n, ci resta male! Non vero compare?
TANINO
Avete ragione comare! Meno mali che voi mi capite, questa specie di moglie, non mi capisce!
TANINA
io non ti capisco? Sei tu, che ti esprimi come un libro chiuso senza pagine, ed hai pure il coraggio di parlare! Ti do un consiglio, ogni tanto cambia la scheda del cervelletto, gi mi sembra che sia andata, in corto circuito!
TANINO
Ma stai zitta, velenosa pecorona!
TANINA
Velenosa pecorona a me? E tu, che con questo fazzolletto intorno al viso, sembri un baccal coi fiocchi!
TANINO
(Adirato) Ringrazia il padre eterno che sto morendo, altrimenti ti davo tanto di quelle manganellate alla Bruce Lee!
TANINA
Per me, puoi morire anche ora! Anzi, hai gi perso troppo tempo! (Esce, poi rientra la testa dalla porta) Ti dico anche, che te ne puoi andare a fari in culo!
TANINO
Comare! Ve ne rendete conto che razza di vipera ho in casa? Mia moglie peggio di una suocera!
COMARE PIPPA
Compare, dovete capire che vostra moglie sta attraversando un brutto momento. Sembra facile, ma brutto sapere che il marito, manca poco muore crepa!
TANINO
Mi prendete in giro? Poco fa, l'avete sentita anche voi che mi ha detto, non vede l'ora che io muoia! (Alza il tono di voce per farsi sentire da Tanina) Per, la signora deve sapere, non appena io morir, la notte le andr a far visita e le solleticher i piedi!
TANINA F. S.
E io ti do un colpo di padella in testa!
TANINO
Cretina! Se sar fantasma, come farai? Non mi potrai mai prendere!
TANINA F. S.
Mi metter il lenzuolo del fantasma, e ti colpir in testa!
TANINO
(A comare Pippa) un caso grave, non fateci caso! Mischina non lo fa per cattiveria ad essere cretina, un difetto di fabbrica!
TANINA
(Adirata, affaccia la testa dalla porta) Hai detto che sono cretina? (Tanino annuisce e Tanina esplode a piangere come una bimba) Non sono cretina! Io sono troppo intelligente!
COMARE PIPPA
(Va a sostenere Tanina) Non piangete comare! Sono lacrime sprecate per questo individuo! (A Tanino con stizza) Vi sentite scaltro a dire a vostra moglie, cretina!?
TANINO
Anzi, dovrebbe essere contenta per il complimento che le ho fatto!
TANINA
(Piangendo) Questo me lo chiami complimento? Non sono cretina!
COMARE PIPPA
comare, dai non piangete pi! Non vale la pena piangere per un cretino che vi ha chiamata, cretina! (Tanina continua col lamento) Per la dovete smettere di piangere! Mi sembrate una cretina! (Tanina si ferma a guardare la comare, additandole il dito e farle capire che anche lei ha detto quella parola, e riesplode a piangere) non preoccupatevi, le parole non ne fanno buchi! Andiamo di l, forza! (Escono)
TANINO
Le donne che sono strane! Non sanno nemmeno loro ci che vogliono! Se un uomo non sincero, ed cattivo perch non sincero. Se non si dice la verit, si cattivi perch non si dice la verit! Dico, come si devono accontentare le donne? Bho! Non ci credo che Dio quando ha creato il mondo, ha preso una sola costola dell'uomo per fare la donna. Da quanto tempo sto con lei, mica mi manca solo la costola! Anche il fegato mi manca, altrimenti l'avrei mandata a quel paese a calci in culo! (Ha mal di pancia) Ahi ahi! La verdura si fa sentire! No, questa la morte che sta arrivando! Ahi ahi! (Si sente la voce di un venditore ambulante)
VENDITORE AMBULANTE F. S.
Vendo uova, uova fresche! Vendo cipolle! Vendo patate! Comprate le patate, perch chi mangia patate non muore mai!
TANINO
(Si tocca la pancia e viene un'idea) Vero? Chi mangia patate non muore mai! (Urla dalla porta) Signor patataro! Venga qu!
VENDITORE AMBULANTE
Arrivo! (Entra un vecchio, con un cesto in spalla. Ha occhiali grandi ed mezzo cieco, ed anche sordo) buongiorno signora! (Da la mano a vuoto, Tanino capisce e gli afferra la mano)
TANINO
Sono un signore!
VENDITORE AMBULANTE
Porca miseria! Per questo mi sento stanco! Camminando camminando, sono arrivato in paradiso!
TANINO
Ma che paradiso! L'ho chiamato io, abitante della terra, perch mi servirebbero un po' di patate! Quanto li vende all'etto?
VENDITORE AMBULANTE
cosa, il tetto? Non vendo tetto! Ma se vuole, glielo posso ordinare!
TANINO
si si, ho capito! (Urlandogli) Le ho detto, quanto le vende al chilo le patate?
VENDITORE AMBULANTE
vuole un chilo di cacate? Mi dispiace, ora espresso non ce li posso far avere. Se mi da il tempo di mangiare, poi, a voglia di cacate!
TANINO
(Adirato) Mi ascolti, non ho tempo da perdere! Lei si deve curare, perch' sordo!
VENDITORE AMBULANTE
A me, queste parole? Dillo a tuo padre, tordo! Giovent carbonizzata!
TANINO
(Gli urla nelle orecchie) Ho detto sordo! So-r-do! Voce del verbo che non sente niente!
VENDITORE AMBULANTE
Le fanno male i denti? Perch non me lo avesse detto prima! Si siede, sono un dentologico!(sedere Tanino nella sedia, torna nella cesta e prende un tenaglione da idraulico)
TANINO
(Si tocca la pancia) Ahi ahi! Sto morendo! Non ce la faccio pi! Ahi ahi!
VENDITORE AMBULANTE
(Torna da Tanino col tenaglione. Tanino si alza di scatto e va a sedersi in unaltra sedia, sempre lamentandosi per il mal di pancia) Se lei sta morendo, io ho la medicina!(Il venditore opera Tanino, ma Tanino dietro di lui che si lamenta) Ora ti tolgo questi denti! Statti fermo! (Il venditore si destreggia come se facesse fatica. Tanino al vederlo si meraviglia e non si lamenta pi) vede che ora sta meglio?
TANINO
(Tra se) Ma dico io, tutti i pazzi a me capitano!
VENDITORE AMBULANTE
(Girandosi Verso Tanino) Gi qua sei! Hai fatto progressi, dopo l'operazione! Gi, cammini con i tuoi piedi! Come stai?
TANINO
(Si risiede dolorante) Come sto? Muoio dal mal di pancia! Ho la verdura che va maturando, o la morte che sta arrivando!
VENDITORE AMBULANTE
morte? Io per la morte ho una soluzione! (Prende dalla cesta una sacco di patate) Queste sono patate miracolose! Sono gi bollite e pronte da mangiare! Chi mangia patate non muore mai!
TANINO
Finalmente l'ha capito! Me li dia! (Prende il portafoglio) Tenga questi cinquanta euro!
VENDITORE AMBULANTE
(Si toglie gli occhiali e felicemente guarda quei soldi) Lei molto generoso! E pensare, che un sacchetto di questo, lo vendo cinque euro!
TANINO
Ma io aspetto che lei mi da il resto!
VENDITORE AMBULANTE
Resto? Un attimo che guardo nella tasca...(Prende la cesta e scappa)
TANINO
(Lo rincorre fino a fuori) U resto! Gran pezzo di truffaldino! (Rientra e gli torna il mal di pancia) Ahi ahi, che dolore che dolore! (Si siede) Porca miseria, giuro, se per ora avessi un coltello, mi taglierei la pancia! Se non dico la verit, deve morire mia suocera! (Prende una patata dal sacco) Vediamo se vero che fanno miracoli.(Inizia a mangiare e ne prova gusto, tanto che inizia a mangiarne una dietro l'altra. Di scatto entra Andrea con un urlo, Tanino dallo spavento sputa le patate) che ti venga una onda elettrocervelletica! Cos mi devi far spaventare!
ANDREA
(Felice) Pap! Guarda che bel orologio ho comprato!
TANINO
(Ammira orologio al polso del figlio) ammazza com' bello! Dove l'hai comprato?
ANDREA
l'ho comprato in piazza, nella bancarella di Mustaf!
TANINO
Vero? Sono contento che Mustaf si aperto una banca! una bancarella, ma sempre banca ! E il locale, bello?
ANDREA
Il locale non mi piaciuto! Si trova sotto il balcone dello zio Giovanni, quello che sputa dal balcone! Povero Mustaf, si andato a riparare dove piove!
TANINO
Pu risolvere, mettendoci l'ombrellone anti sputamento!
ANDREA
Ma che mangi?
TANINO
Patate!
ANDREA
Buone! Ne posso prendere una?(Sta per mettere la mano dentro il sacco e Tanino gli da uno schiaffo)
TANINO
Togli le mani! Tu stai bene e no hai bisogno di mangiarle! Le patate li possono mangiare solo quelli che stanno per morire! Tipo, io! Anzi, che ore sono?
ANDREA
Sono le tre meno cinque!
TANINO
(Frettoloso) Porca vacca! Fra venti minuti, morir! Aspetta che mangio patate, almeno vediamo se posso evitare questa morte! (Prende patati dal sacco e inizia a mangiare)
ANDREA
Pap, te lo posso contare un sogno? (Tanino annuisce) Allora, mi ricordo che mentre dormivo, mi sono svegliato subito subito! Sai perch?
TANINO
Perch non avevi sonno!
ANDREA
No! Perch gi, ero sveglio nel sogno, ma stavo sognando!
TANINO
Per capirti, ci vuole un professore di sognologia!
ANDREA
Sai, mentre camminavo, in strada c'erano tante donne. Poverine, come si vede che erano tanto povere!
TANINO
Come lo hai capito che erano povere?
ANDREA
Talmente erano povere, che non avevano i soldi per comprarsi una giacca ed una gonna!
TANINO
Come erano vestite?
ANDREA
Non erano vestite! Avevano solo due stelline qua (Indica i capezzoli) e un altra...
TANINO
(Interrompendolo) Ho capito! Non c' bisogno di approfondire con le stelle!
ANDREA
Avevano la borsa senza soldi e la giravano cos (Fa il movimento rotatorio col braccio) Poi, fermavano le machine, per chiedere l'elemosina e non tutti gliela davano! Per, c'erano persone generose che li facevano salire in auto! Pap, dove andavano?
TANINO
(Imbarazzato) Dove li portavano...a mangiare! Visto che erano povere, mi sembra giusto che qualche brava persona li portava a mangiare, qualche pezzo di carne!
ANDREA
una di loro mi ha chiamato e io, ci sono andato!
TANINO
Vero? Ti ha fatto vedere qualcosa?(Entra Commare Pippa, vestita di nero. Tanino fa segnale a Andrea di star in silenzio. indifferente, continua a mangiare Patate)
COMARE PIPPA
Compare, che fate?
TANINO
Mangio patate! Che fa non si vede?
COMARE PIPPA
Dico, ma avete visto che ore sono?
ANDREA
(Guarda dal suo orologio) Sono le tre e cinque!
TANINO
Ora che so che ore sono, che devo fare?
COMARE PIPPA
Come che dovete fare? Fra dieci minuti dovete fare il grande viaggio e ancora non siete pronto?
TANINO
Viaggio? Andrea, ma per caso mi hai prenotato una crociera?
ANDREA
Si si! Quella per il manicomio! (Ride. Tanino gli molla uno schiaffo)
COMARE PIPPA
Il viaggio per l'altro mondo! Fra dieci minuti, dovete morire e ancora siete cos, tutto sporco!
TANINO
Vedete quello che faccio? Mangio patate! Cos, pu essere che non muoi pi!
COMARE PIPPA
perch, le patate vi bloccano la morte?
TANINO
Non lo sapete che, chi mangia patate non muore mai!
COMARE PIPPA
Compare, mi sembrate un bambino che crede a queste fesserie! (Esce e rientra col un bel vestito) Sbrigatevi, mettetevi il vestito! Vostra moglie si sta sistemando! (Ad Andrea) E tu, cosa aspetti? Vai a sistemarti! (Esce Andrea)
TANINO
Scusatemi comare, ma perch devo mettere il vestito?
COMARE PIPPA
Per morire elegante!
TANINO
(Lancia il vestito in aria) Togliete questo straccio! Se vero che devo morire, voglio morire cos, con pancia e presenza! (Si siede)
TANINA
(Entra vestita di nero, che piange con strazio) Tanino, gioia mia! Sangue del mio sangue! Perch mi hai lasciato! (Urla) Tanino!
COMARE PIPPA
Comare Tanina, non fate cos che ancora non morto il compare!
TANINA
(Torna calma) Non ancora morto? Allora aspettiamo! (Si prende la sedia e si siede attorno al marito meravigliato) Sedetevi accanto a me comare! Chi sa, mi vengono gli svenimenti, siete la prima a prendermi! (Comare Pippa si siede accanto a Tanina) Perch c' il vestito a terra?
COMARE PIPPA
il compare non l'ha voluto mettere! Dice che vuole morire, cos per com'! Con pancia e presenza!
TANINA
(A Tanino) Perch non hai voluto mettere il vestito? Mi devi far svergognare anche in cielo, che sono una moglie che non ti fa andar ben vestito? (Tanino silenzioso)
ANDREA
(Entra ben vestito) Come sto?
TANINA
Gioia mia, quanto sei bello! Dalla tua bellezza, si capisce subito che hai preso da me! Meno male che non assomigli a tuo padre!
COMARE PIPPA
Comare, l'avete preso il fazzolettino per quando saluteremo il compare, quando vola in cielo?
TANINA
L'ho dimenticato! Andrea, vai l dentro e prendi tre fazzolettini!
COMARE PIPPA
Io ho il mio personale!
TANINA
Prendine sempre tre. Cos per far confusione! (Andrea esce e rientra consegnando i fazzolettini a Tanina, tenendone uno per se)
COMARE PIPPA
che ore sono?
ANDREA
Tre e dieci! (Tanino si lamenta per il mal di pancia)
TANINA
Che c' Tanino? arrivata? (Tanino accentua il lamento)
COMARE PIPPA
Comare, io direi visto che manca poco, iniziamo a far le preghierine!
TANINA
Giustissimo! Al mio tre iniziamo tutti e tre! Lui sta morendo, meglio non coinvolgerlo! Pronti? (Comare Pippa e Andrea annuiscono) Uno, due e tre ( Tutti e tre si fanno la croce e pregano facendo brusio, sottofondo si sente lhai di Tanino)
ANDREA
(Guarda l'orologio) Le tre e un quarto sono! (Cala silenzio da tomba, pi nessuno parla. Si sente bussare alla porta, Tanino inizia a tremare)
TANINO
(Spaventato) Se cercano me, ditegli che non ci sono! (Bussano)
TANINA
(Spaventata) Chi ?
F. S.
Sono la morte!
TANINO
(Si nasconde sotto il tavolo) Ditegli che non ci sono!
FANTASMA
(Entra in scena col lenzuolo, svolazzando nella stanza e incutendo terrore ai presenti) Sono venuto qui, per portarmi con me Tanino! Ditemi dovپf?
COMARE PIPPA
Mi scusi, ma io non sono di questo paese!
TANINA
Mi scusi, ma aveva un appuntamento con mio mario?
FANTASMA
Certo! Devo accompagnarlo in cielo! (Ride)
TANINA
Tanino, esci da sotto il tavolo! C' qui, una brava persona che vuole darti un passaggio in cielo!
FANTASMA
Ti sei nascosto? Ma lo stesso ti porter con me?(Ride)
TANINO
Signor fantasma, ma io non sono Tanino!
FANTASMA
Esci subito! (Tanino non esce e il fantasma lo acchiappa per i piedi. Tanino scappa per la stanza, rincorso dal fantasma) fermo! Adesso vieni con me!
TANINA
Signor fantasma, io sono una brava moglie. Lui una cosa inutile, che non si voluto mettere il vestito!
FANTASMA
Mettiti subito il vestito! O ti far andare allinferno! (Tanino con fretta e furia si mette il vestito) Ora, saluta la tua famiglia che partiamo! (Bacia tutti, le donne piangono)
ANDREA
Pap, ora che stai morendo, ti posso sognare?
TANINO
Certo, ca mi puoi sognare! (Andrea felice e gira per la stanza)
FANTASMA
Allora, andiamo! (Le donne piangono e salutano Tanino col fazzoletto. Andrea va dietro il fantasma, gli toglie il lenzuolo e sotto c Cicciu papillon!
TANINO
(Al vederlo resta immobile) Signor fantasma, ma lei lo sa che ha un viso conoscente?
ANDREA
Zio Ciccio! (lo rincorre e lo prende a schiaffi e calci, le donne cercano di separarli)
CICCIO
Fermi tutti! Tanino, il mio stato uno scherzo!
TANINO
(Adirato) Mi hai fatto uno scherzo? Per, dalla paura,stavo morendo! (Si scaglia su di lui, con calci e schiaffi le donne lo dividono) Ti sembra che io sia un pupo, che mi fai gli scherzi! E poi, ne approfitti ora, che sto morendo!
CICCIO
Ma quale morire! Lo scherzo consiste prorpio in questo, che non vero che tu devi morire! (Tanino si meraviglia) Il fatto della verdura, stata tutta unja cosa organizzata, per farti capire che non si ruba la gente!
TANINO
Allora, non muoi pi!(Tutti in viso sono felici. Tanino esplode di gioia e bacia e abbraccia tutti) Forza, ora si festeggia! (Commare Pippa esce e rientra con lo champagne, tutti brindano e sono felici) Sono contento! Oggi come se fossi rinato un'altra volta! proprio vero, la fissazione peggio della malattia! Nemmeno pi la pancia mi fa male! (Si siede. Si sente una zanzara in giro che distrurba tutti)
TANINA
tutta la mattinata che questa zanzara mi disturba. Ora ci penso io! (Esce e rientra con una padella. Da colpi in aria per prendere la zanzara, ma non riesce. Con lo sguardo tutti seguono la traiettoria della zanzara che va a mettersi sulla testa di Tanino che sta bevendo. Tanina piano piano si avvicina e gli da una padellata in testa a Tanino che si fa male)
TANINO
(Dopo la padellata) Te-le-fo-no ca-sa! (Abbassa la testa. Ciccio va a toccargli il polso e la gola)
CICCIO
Oh, ma questo morto veramente!
COMARE PIPPA
Ma che dite? (Controlla il polso) Vero morto! Comare, ma che avete fatto! Avete ammazzato il compare? Perch state zitta! Non avete niente da dire?
TANINA
Che devo dire? Tanto, doveva morire lo stesso, no?
FINE!
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