La frulloneide

LA FRULLONEIDE

LA FRULLONEIDE

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follie da palcoscenico

Notte

La macchina per scrivere.

E dietro il fumo della sigaretta il foglio bianco li, a proporti leterna sfida:

cosa scrivere? O meglio:come scriverlo?

Il consueto dilemma che ogni autore (grande o piccolo che sia ) incontra

ogni volta sulla propria strada

Scrivere ci che senti in quel momento o ci che pensi possa piacere

al pubblico? Perch non sempre le due cose possono coincidere

Lasciare i tuoi problemi fuori la porta o trasferirli sul copione?Offrire

al pubblico un prodotto inventato o parlargli di te, di come sei? E giusto

estraniarti dagli episodi quotidiani e scrivere come se in quel momento

fossi lucido, al di sopra delle situazioni ed in grado di scrivere qualcosa che

sicuramente piacer ?O forse pi giusto trasferire nel copione i tuoi dubbi ,

le tue indecisioni ,i tuoi disordini mentali che caratterizzano il periodo nel

quale scrivi?E tuo dovere creare un lavoro lucido,ordinato,logico, come

farebbe una persona che si trova a scrivere in un periodo tranquillodella

sua vita? O forse tuo dovere verso il pubblico buttare gi un lavoro che

rispecchi disordine, inquietudine, incoerenza ,ma che dia lesatta dimensione

del periodo che attraversi ?E meglio andare sul tranquillo con un lavoro

ordinato ,ma falso,o meglio rischiare con un lavoro fedele ,ma incasinato

come incasinati sono questi giorni? Ho scelto la seconda soluzione.

Perch?

Perch luomo a mio parere un magnifico animale, strano e complicato

Non essendo daccordo con la ottocentesca definizione enciclopedica

Inglese: UOMO :servomotore di peso non eccessivo dotato di grande

adattabilit che pu essere prodotto a buon mercato da manodopera

sprovvista di ogni specializzazione.

Altre volte ho detto delle cose che pensavo nel momento in cui scrivevo

Ed ho rischiato le antipatie di chi non la pensa come me.

Rischier anche questa volta

E come specchio di un periodo particolare della mia vita non poteva che

Uscire un lavoro di questo tipo.E siamo venuti a rappresentarlo davanti

Al nostro pubblico,in questo teatro,contando di uscirne, ancora una volta

Illesi.

Franco Pennasilico

PERSONAGGI

Regista

Comico

Diva (prima attrice)

Scenografo

Gino

Cesarina

Carmela

Attrice giovane

Sarta

Ragazzo del bar

LA FRULLONEIDE

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Lo spettacolo impostato sul filo conduttore rappresentato dalle sedute

Delle prove di preparazione di uno spettacolo vero e proprio.

Il pubblico in sala non sar quindi il pubblico di uno spettacolo,

assiste alle prove della compagnia.tutto lo spettacolo sar

quindi costellato di errori,litigi, diverbi e retroscena tipici e

normali durante le prove di una compagnia.

Regna la indisciplina pi assoluta e la scarsissima puntualit.

I personaggi sono illustrati nelle loro caratteristiche nel prospetto

Allegato al copione,cos come la scenografia, il trucco , i costumi.

PROLOGO

Gi un po prima che inizi lo spettacolo lo scenografo si sar aggirato

Fra gli spettatori chiedendo di non fare casino e di parlare un po pi

A bassa voce , avvicinandosi prima ad un gruppo poi ad un altro,

lasciandosi insomma notare . Quando sar il momento dal corridoio centrale

quasi sotto il palco, comincer a gridare ed ad arrabbiarsi con il pubblico ,che

nella visione teatrale sar considerato un gruppo di amici cui stato concesso

di assistere alle prove e che invece si comporta come un pubblico normale.

Scenografo _U!! (gridando) U!! A vulimme fern fa stu bburdello?

Ma inzomma ;Vvaggi cerc peppiacere e ve sta zitte, nun allucc?

A fforza me vulite fa pass nu uajo cu chilo scassambrello do regista

Jammo ,basta,nu poco e calmezza! (al macchinista in quinta)

U1 Jammo! Stuta sti lluce in sala ,j! Arape stu sipario,ca chilo m vene e v

Truv tutto pronto!Jammo a ce movere, j!

( SI spengono le luci in sala si apre il sipario;una sola lampadina che illumina

una sedia quasi a centro scena. A terra ,accanto alla sedia una pallina.)

(Arriva dalla porta di ingresso del teatro il regista,trafelato e nervosissimo ,con dei

copioni in mano,maniche di camicia e cravatta allargata al collo,la giacca sul braccio,

salutando distrattamente qualche spettatore a destra e sinistra .Sale sul palco , siede alla

sedia poggiando i gomiti sulle ginocchia ,chino,un po preoccupato.

Vede la pallina, si china e la raccoglie, ci gioca un po facendola volteggiare due o tre

Volte in aria e riprendendola nella mano, poi la mette in tasca e si alza andando al quadro

Luci e dando luce al palcoscenico.)

Scena I

Regista _ (Nervoso) Io non resister a lungo in questa schifezza di campagna!

Ma come , io che sono stato regista nelle migliori compagnie di gi-

Giro italiane ,mi sono ridotto a prendere la regia, la direzione,

lamministrazione di questa compagnia di quattro soldi! Indisciplinati

negati,presuntuosi ed incredibilmente in ritardo! Guarda qui. Le

sette!! Anche sullordine del giorno , lho scritto a lettere

cubitali : DOMANI PROVE ALLE 17,30!

E sono le sette ed ancora nessuno!

Gi no _ (Entra la coppia di fidanzatini facente parte la compagnia in tenero

Cesarina atteggiamento. Si fermano un attimo.)

Scusi sa lora?

Regista _ Oh,state tranquilli,sono appena le cinque..

(Ironico)

Coppia _ Oh , bene siamo in anticipo

Regista _ (Irato) Dentro, A PREPARARVI! Immediatamente !

Hanno pure il coraggio di chiedere lora ! ( I due fuggono

Nei camerini ) Cose dell altro mondo! Io impazzisco.

Scena II

( Entra una giovane attrice in cerca di lavoro. Timida e riservata

si avvicina al regista.)

Attrice : _Buongiorno

Regista: - Buongiorno! Lei chi ?

Attrice : -Io sarei in cerca del signor regista

Regista. Sono io!

Attrice : -Lei? Oh,scusiSa, lavevo vista cos trasandato.

Regista -Io?Ma come si permette?

Attrice -Mi scusinon intendevonon mi sarei mai permessa

Non avrei osato

Regista -Va b , va b.. mi dica cosa vuole..

Attrice -Ecco,io sarei mandata dallonorevole suo

Amico che si interessa dei finanziamenti

Compagnie

Regista -Ah,cara signorina,mi dica ,mi dica pure

Venga, saccomodi(La fa sedere)

Attrice - Grazie.

Regista -Gradisce qualcosa?

Attrice -Oh, no,grazie

Regista -Allora,mi dica,che problema c?

Attrice -Ecco, io sono una persona molto vicina allonorevole

Sono una giovane attrice ed amo il teatro come nessun

AltroMa mi rendo conto che pur avendo molte qualit

Artistiche,sono ancora giovane ed ho molto da imparare

Sarebbe mio desiderio rimanere al suo fianco durante le prove

Della sua compagnia per la presentazione di questo lavoro

Magari aiutandola in qualche mansione particolare sperando

Che forse nel suo prossimo lavoro possa trovare una porticina

Per me

Regista -Ah, ho capitoEcco , veda io ho gi degli altri attori

Che

Attrice - Oh, la prego

Regista -Ma non so

Attrice -Farei qualunque cosa

Regista -Ma proprio qualsiasi cosa?

Attrice - Certo (sensuale)

Regista -Ecco sa come funzionano queste cose

Io forse potrei trovarle qualcosa..

Va bene, mi ha convinto!Rimarr qui, accanto a me

E mi dar una mano e cos potr assistere alle prove

Ed imparare qualcosa..

Attrice -Oh, grazie,grazie mille! ( felice)

Scena III

Comico -(entrando e spingendo un baule) Buongiorno!

Regista -(sdolcinato ed ironico)Buongiorno

Attrice -Buongiorno! (Al regista sotto voce) Chi ?

Regista -Eil primo attore.Sii gentile con lui e non

Contraddirlo mai perch il pi presuntuoso e permaloso

Attore che io conosca

Comico -Il resto della compagnia gi arrivato?

No perch , essendo il primo attore voi capirete che devo essere lultimo

Ad entrare nei camerini,o ne va della mia professionalit!

Regista -(Ironico) Oh; mi dispiace,ma non sono ancora arrivati tutti..

Penso che dovremmo aspettare ancora un po

Comico -Ma come sono le otto.

Regista -(Ironico) No,no,sono solo le sette

Comico -Le sette? Oh,ma allora sono in anticipo

(Il regista fa per strapparsi i capelli)

Va be,vuol dire che aspetter un po di qua

Regista -(Andando via lentamente) Non li sopporto,

non li sopporto

(Lattrice lo segue.)

Comico -Io certe volte non lo capisco ..Una gran brava persona, professionalmente

Ineccepibile,ma a volte non lo capisco(Si accorge degli amici in sala)

Oh,ma c gente in sala.Siete venuti ad assistere alle prove?

(accusativo) Imbecilli!! Ma non avete niente da fare ? Che fate qua?

Non mi dite che vi piace questo genere di teatro? Imbecilli!Magari sareste

Disposti a spendere dei soldi per assistere ad uno spettacolo del genere!

Dice : ma tu perch lo fai? Per bisogno,miei cari, per necessit.

Io sono un grande attore ,ho una grande passato,dei trascorsi illustri di

Teatro classico e di teatro davanguardia, e se mi sono ridotto ad accettare

Questa scrittura solo per il momento un po nero che attraversa il teatro

Italiano nella sua complessitma nel mio sangue non ci sono i globuli ,non ci sono

Gli anticorpi, non c plasmaNel mio sangue c Ibsen ,c Lorca,c Brecht

Nel periodo in cui ebbe lepatite virale ci trovarono anche un po di Leopardi..,

Ah,voi ridete?Non credete di avere davanti a voi un grande attore impegnato?

E io ve lo dimostrer!Ora vi reciter un brano di altissima levatura teatrale

Vi reciter il brano dapertura di un lavoro di Federico Garcia Lorca, dalla

Commedia Yerma Dunque Ho bisogno della collaborazione di un amico del

Pubblico,perch io interpreter Yerma che saluta il suo amico che va al lavoro

E mi serve appunto un amico che si presti gentilmente

(Scende tra il pubblico e sceglie un personaggio possibilmente in carne e dal viso

pacioccone. Lo porta con se sul palcoscenico e gli d il copione con la parte di

Giovanni .Traviser poi sommariamente lo spettatore e se stesso da Yerma e

da Giovanni,con costumi da contadinotti.)

Dunque ,incominciamo

Yerma - Giovanni, mi senti? Giovanni!

Giovanni -Vado.

Yerma -E lora.

Giovanni -Sono passati i buoi?

Yerma -S, sono passati.

Giovanni -Arrivederci.( Fa per uscire)

Yerma -Non prendi una tazza di latte?

Giovanni - E, perch?

Yerma -Lavori molto e non sei abbastanza in carne per resistere alla fatica.

Giovanni - A restar magri, si diventa forti come lacciaio.

Yerma -Ma tu no. Quando ci siamo sposati eri un altro. Adesso hai il viso pallido come se

Il sole non ci battesse mai. A me piacerebbe che tu andassi al fiume a nuotare, e

Che tornassi a casa quando la pioggia batte sul tetto. Siamo sposati da due anni e

Tu sei sempre pi triste ,sempre pi magro ,come se crescessi a rovescio.

Giovanni -Hai finito?

Yerma -Non te la prendere a male.se io fossi malata,mi piacerebbe che tu mi curassi.

Mia moglie malata;vado a scannare questagnello per farle un buon piatto di carne.

Mia moglie malata,vado a prepararle un unguento di grasso di gallina per calmare il

Dolore del suo petto; vado a portarle di pecora per difendere i suoi piedi dal gelo.

Io sono cos; e per questo ho cura di te.

Giovanni -E io e te ne sono grato, Yerma.

Yerma -gi ma non ti lasci curare.

Giovanni -Ma io non ho niente! Tutte queste sono fantasie tue .lavoro molto;diventer ogni

Pi vecchio.Ecco tutto.

Yerma -Ogni annotu ed io,continueremo cos,cui,ogni anno

Giovanni -Naturalmente,E sempre cos tranquilli !il lavoro va bene;non abbiamo figli, che

costano.

Yerma -Non abbiamo figli(Pausa) Giovanni!

Giovanni -Dimmi.

Yerma -Io ti voglio bene vero?

Giovanni -Certo che mi vuoi bene.

Yerma - So di tante ragazze che si sono messe a tremare e a piangere prima di

coricarsi col marito. E ioho pianto forse,io la prima volta , accostandomi

a e te ? Non cantavo, forse nel sollevare lorlo della coperta?

Non ricordi quel che ti dissi? Come odorano di mele questa coltri..

Giovanni -Si ,si. Dicesti proprio cos.

Yerma - Mia madre si mise a piangere quando vide che io non provavo dolore a separarmi da

lei . Ed era vero.Nessuno si mai sposato con tanta letizia. E tuttavia

Giovanni -Sta zitta.Come se non bastasse dover sentire ogni momento.

Yerma - No,non ripetermi quello che dice la gente! Vedo con i miei occhi che non pu essere

A forza di cadere, la pioggia fende la pietra, e ne nasce la ruchetta: la gente dice che

La ruchetta non serve a niente.Ma io vedo che muove nellaria i suoi fiori gialli.

Giovanni -Bisogna aspettare sperare.

Yerma -S,amandosi.(Abbraccia e bacia suo marito prendendo lei liniziativa)

Giovanni -Se ti serve qualcosa, dimmelo.Non mi piace che tu esca lo sai.

Yerma -Non esco mai.

Giovanni -Stai meglio qui.

Yerma -Certo.

Giovanni - La strada e per sfaccendati.

Yerma -(Cupa) Certo.

( Giovanni la guarda con affetto,la bacia,le passa una mano sul ventre ed esce.)

(Il comico chiede un applauso per lo spettatore)

SCENA IV

Comico -Avete visto? Questo teatro !

(Sopraggiunge il resto della compagnia,rimanendo un po stupito per il travestimento

da Yerma del comico)

Comico -Avanti,avanti,forzaMuovetevi,guitti..sbrigatevi,che quello viene e si arrabbia,

e ha ragioneLo fate sempre innervosire..

Regista -(Entrando)Ah! Benvenuti! E questa lora di venire?

Comico -(Gli fa eco) E questa lora di venire?

Attrice -(Entrata con il regista,gli fa eco) E questa lora di venire?

Regista -Alle sette e mezza si viene alle prove?

Comico -(c.s.)

Attrice -(c.s.)

Regista -E smettila,tu! (allattrice) E anche tu! (al comico) E lei chi ?

Comico -Vuoi un autografo?

Regista - Ah, sei tuLevati quella parrucca(Il comico,imbarazzato,esegue)

Avanti tutti dentro a prepararvi!

(Entrano tutti)

SCENA V

( Esce lo scenografo con carta da scena e scala che piazza in scena a sinistra

accanto ad una quinta e vi sale)

Scenografo - Guarda cosa mi tocca fare!Essere costretto ad usare per la scena della carta di

Seconda mano!Cose dellalto mondo!Con tutti i guai che tengo, aveva fern pure

Dint a chesta schifezza e cumpagnia! Diceva bbuono a nonna: a cavelle

sicche, Ddio manna mosche! I fondi sono limitatiI soldi quelli sono

E chillu pazzo do regista che pretendeva della carta nuova! Vedimmo

nupoco Comme diceva a nonna? Addo arrivammo, mettimmo o

spruoccolo!

(Sale sulla scala ed inizia i tentativi per incollare la carta alla parete ,cosa alquanto

complicata perch la carta gi usata,gli si arrotola sempre.

Entrano Gino e Cesarina cercando un angolino per discutere e si vanno a

Piazzare ai piedi della scala.Non si accorgono dello scenografo ,n lui di loro.)

Cesarina -(Frignando)Non mi avevi mai trattata cos!

Gino -Ma,tesoro,cosa ti ho fatto?

(A questo punto entra una sarta che;silenziosamente, cinge Gino alla vita e

gli prende delle misure che annota su un notes e poi, sollecita come

entrata , esce di nuovo.)

Cesarina - Hai il coraggio di chiederlo?Mi hai chiamata stupida ed antipatica!

Gino -Ma, amore,dovevo,farlo,credimi!

Cesarina -E perch?

Gino - Ma perch una frase della commedia che stiamo provando!

Cesarina -S,lo so,ma ti ho letto negli occhi che non ti spiaceva dirla!

Gino -Ma no, ti assicuro di no

Cesarina - Davvero?

Gino -Te lo giuro, ti amo Dai, dammi un bacino

Cesarina -Ma,se viene il regista e si arrabbia?

Gino -Dai, uno solo

Cesarina -(Gli gira la testa che Gino protendeva per ricevere un bacio sulle labbra e glielo d

Su una guancia)Contento? (si volta fronte al pubblico)

Scenografo - (al parato che gli si arrotola )Ma va ff nculo!!!.

Cesarina -(Si volta indignata e da un ceffone a Gino)

(Entra la sarta nuovamente e inizia a prendere le misure a Gino ed ad annotarle.

Esce )

Gino -Ma ,sei impazzita? Io non ti capisco pi

Dai, non fare cos,dammi un bacino

Scenografo -(Al parato) Ma come, dico io,tattacchi con tutti quanti e con me non ne vuoi

Sapere?

Cesarina -(Fa un urletto di indignazione, si volta, gli d un calcio nello stinco,va via seguita

da Gino.

E la sarta attacca attaccata alla vita di lui che prende le misure)

SCENA VI

Entra la compagnia cos composta: il regista,il comico, la diva,Gino,Cesarina,Carmela.

I personaggi della commedia a cui stanno lavorando sono: jHOj Jhonny(comico),Dhebhora(diva)Fred(Gino), Mary(Cesarina), la Contessa di Pietrarotta(Carmela.

Trama: la contessa ostacola il matrimonio tra sua figlia Dhebora e Jhonny poich

egli non nobile,e cerca invece di combinare quello fra Fred, rampollo di una

nobile famiglia, e M ary,laltra sua figlia , ma Fred non ne vuole sapere,essendo

Mary brutta ed antipatica.Jhonny piomba nel salotto a rapire la sua Dhebora

Mentre la contessa sta parlando a Fred.

Regista -Forza,tutti al proprio posto

(Jhonny fuori scena e lo scenografo semore sulla scala)

Regista -Allora,proviamo il pezzo della sesta scena,dove c Jhonny che piomba

Nel salotto della contessa di Pietrarotta, che ostacola lamore fra lui e

Dhebora e cerca invece di combinare fra il nobile Fred e laltra figlia,Mary.

Allora ,pronti? Attacca la contessa:Tutto in ordine?Pronti? Via!

Carmela - Che devo fare ?

Regista -Come, che devi fare ?Recitare!Leggi la tua parte sul copione Pronti? Via!

Carmela -E come la devo fare ?

Regista -(Irato) Ma come,come la devo fare?Che attrice sei ? Falla come ti viene, naturale,come

La faresti se ti trovassi davvero in quella situazionePronti? Via

Carmela -(Volgarmente)N, u, ti piace a mia figlia?

Registe -STOP!No,no,non va cos!

(Si avvicina e le spiega a bassa voce come deve fare la parte .Intanto entra il

ragazzo del bar, che d il caff a tutti.Quando raccoglie le tazze entra il comico

per prendere il suo caff e si accorge di essere arrivato tardi.Il ragazzo va via.

Il comico esce di nuovo)

Pronti? Via!

Carmela -Allora, giovanotto,le piace mia figlia Mary? (Non ancora perfetta)

Fred -Certo,signora contessa.

Cesarina -(Felice) Oh , caro(lo bacia)

Regista -Ma che fai?

Cesarina -Ma non un tesoro?Ha detto che gli piaccio

Regista -Si, ma tu devi seguire il copione!

Cesarina -Va bb

Regista - Ripetiamo!Via!

Contessa -(c.s.)

Fred -(c.s.)

Mary -Oh,Fred,lei mi fa arrossire

Dhebora -(Con enfasi) Oh,mamma,ma cosha Fred pi del mio Jhonny?

Contessa -E ricco, nobile e bello!

Dhebora -Ma mamma, la

Regista -Mi scusi non potrebbe essere un po pi naturale?

Dhebora -(Ridimensionando)Ma mamma,la ricchezza e la bellezza non sono le cose pi

Importanti

Contessa -S ,invece guarda Fred,altro che quel tuo Jhonny,con quella faccia da rospo

Comico -(Spuntando) Chiedo scusa,non si potrebbe togiere questa battuta dal copione?

Regista -Macch!E bellissima! Allora,ora proviamo lentrata di JhonnySei pronto?Via!

Jhonny -(Che era riuscito) DHEBORA!! (Con foga)

Regista -STOP! No, no,per favore,non devi entrare con tracotanza

Attrice -(Alle spalle del regista)Senza tracotanza, senza tracotanza

Comico -(Si guarda intorno,non conoscendo evidentemente il significato della parola e credendo

Di essere entrato con qualcosa o qualcuno)Va b (esce di nuovo)

Regista - Pronti? Via!

Jhonny - (Entrando c.s.) DHEBORA!!

Regista -No, no, devi entrare senza tracotanza!

Attrice -Senza tracotanza, senza tracotanza

Comico -(Dopo un attimo di indecisione)Per favore posso entrare con tracotanza? Senza

non mi trovo

Regista -Va b,allora cambiamo questo punto

Signorina , modifichi il copione a questa battuta

Attrice -AlloraCon tracotanza, con tracotanza

Regista -Allora,adesso tu entri con tracotanza

Pronti? Via?

Jhonny -(Entra, questa volta con calma)Dhebora!

Regista -(irato)Eh,no!Ora devi entrare con tracotanza,mi stai facendo impazzire!

Se sbagli ancora una volta lentrata, ti arriva una scarpata!(Il comico

esce) Pronti? Via!

Comico -(Dopo un po entra) Dhebora!

Regista -E perch hai aspettato tanto?

Comico -No,aggia mannata a tracotannza annanze, chiss ccoccosa

Regista -(Irato , gli tira una scarpa,poi lo invita in un angolo e gli spiega il significato della

Parola.Intanto giunge il ragazzo del bar e si ripete la scena del caff.)

Voi mi farete impazzire!Avanti ,procediamo.

Jhonny -(Entrando) Dhebora!

Dhebora - Jhonny!

Contessa -Signore, chi siete voi?

Jhonny - Signora contessa,io amo sua figlia ! Se lei non mi dar il consenso,io mi

Uccider!

Dhebora -Oh, no! (Urla)

(I due amanti a controscena ed il regista che suggerisce,incalzante e sempre pi

veloce.

(Entra la solita che va a prendere le misure al comico) (Va via)

Comico -E chella chi ?

Regista -E la sarta!

Comico -Me penzavo chera o schiattamuorto!

Regista -Avanti, riprendiamo

Jhonny -. Mi uccider

Dhebora - Oh, no! (Urla)

Reg. (suggerisce) S, amore, ho deciso!

Jhonny - S , amore , ho deciso!

Dheb. (Ripetere)

Reg. (Sempre pi incalzante) Basta,la mia vita solo con te ha senso!

Jhon. (Ripetere)

Reg. Fuggiremo!

Dheb. (Ripetere)

Reg. Non ci darebbero pace!

Jhon. (Ripetere)

Reg. Fuggiremo lontano!

Dheb. ( Ripete)

Reg. No! Sospira

Jhon. No!Sospira! (Dhebora sospira)

Reg. No!

Jhon. No! (Dhebora smette)

Reg. Sospira!

Jhon. Sospira! (Dhebora sospira)

Reg. No,tu! (Al comico)

Jhon . No,tu ( a Dhebora che sospira pi forte e pi incalzante)

Reg. Ma una didascalia!

Jhon. (Che crede che sia il copione) Ah, una didascalia!(Minaccioso)

Reg. (Al comico) Sospira ,tu!

Jhon. Sospira , tu! (Alla diva che aveva smesso ed inizia di nuovo a sospirare)

Reg. (irato) Ma una didascalia!

Jhon. (Pi minaccioso) E una didascalia!

Reg. Lo leggo nella parentesi!

Jhon. Ve lo leggo nella parentesi!

Reg. Ma io ti ammazzo !

Jhon. Ma io ti ammazzo! (prendendo per il collo la contessa )

Reg. Basta!

Jhon. Basta!

Reg. ( Al pubblico) Ma io mi ammazzo

Jhon. (Tragico) Io mi ammazzo!

Presenti -Oh, no!(In coro)

Reg. (si siede e piange)

Jhon. (Imita recitando) vai,vai,stiamo andando bene (al regista)

(Il regista scatta in quinta e torna di corsa in scena tentando di colpire il

comico con una scure.Gli altri lo fermano. Mentre il regista ed il comico

chiariscono lequivoco,si ripete la scena del ragazzo del bar che d il

caff a tutti ed il comico ne resta senza.)

Regista - Avanti, riprendiamo ,ma ora leggerete voi dal vostro copione!Non voglio

altri errori!Si riprende da: S,amore , ho deciso!

Jhonny -Si,amore,ho deciso!

Dheb. Oh,no, ti prego!

Jhon. Basta, la mia vita solo con te fa senso

Reg. STOP!!!Come, fa senso?Ha senso!Ha senso!

Jhon. Chiedo scusaBasta, la mia vita solo con te ha senso!

Dheb. Fuggiremo!

Jhon. Non ci darebbero pace.

Dheb. Fuggiremo lontano!

Jhon. No! (Sospira)

Dheb. Amore! (gli si poggia addosso)

Jhon. Quanto pesi, Dhebora, per trovarti

Reg. STOP!!!Come, quanto pesi? Che stai al mercato?Mi stai rovinando tutta la scena

Togliti di l, che ti faccio vedere io come la si fa(Inizia a recitare)

Quanto SPESI,Dhebora, per trovarti in tempo,impegno e denaro, ed stato

tutto inutile(alla contessa) ora voi mi odiate, certo,maattenti al dopo

Visto?Avanti, ora prova tu

Jhon. Quanto spesi,Dhedora, per trovarvi,in tempo,impegno e denaro , ed stato

Tutto inutile(alla contessa) ora voi mi odiata,ma(gridando) ATTENTI

AL TOPO!!!

(Panico generale.Cesarina salta su Gino,la diva su una sedia, il comico sul

baule , donna Carmela sulla scala dello scenografo, il quale scende e va a

centroscena dal regista)

Scenografo -Ch? Ch succieso?

Regista -(si ferma dopo che con una scopa aveva tentato di schiacciare lipotetico

Topo)

Scenografo -Ah!(spaventato) E che d?

Regista -Un ratto! Un topo!

Scenografo - Ah, ho capito!Na zoccola!Non vi preoccupate

Chella ogni tanto sotto o palco do triatro esce na zucculella,ma poi

Se ne va via subito so zzoccole , so zoccole

Regista -(riprendendosi) Forza,riprendiamo

Tutti lentamente e guardinghi al proprio posto)

Jhon. -ed stato tutto inutileora voi mi odiata, ma .ATTENTI AL TOPO!!!

(stessa scena scambiarsi i posti e di riparo)

Scenografo -(calmo) So zzoccole, so zzoccole

( di nuovo tutti al proprio posto lentamente)

Jhon. -..ora voi mi odiate ..ma ATTENTI AL TOPO!!

(Tutti tranne il comico, il regista e lo scenografo di nuovo presi dal panico,

ma questa volta cercano riparo poco convinti)

Scenografo -(al regista) So zzoccole, so zzoccole(gli balena improvviso il dubbio,

attraversa la scena prende il copione da mano al comico,gli d uno

sguardo ,lo restituisce , ed al regista,riferendosi al comico)No,no,so FIGLIE

e zoccola!(risale sulla scala)

Regista -( ripete le operazioni precedenti, legge il copione,lo d in testa al comico)

Animale, bestia!

(allo scenografo) Comunque quella battuta copiata!

Scenografo -E che bbulita a me? Parlate cu llautore! Chillo llha sentuta,ll ppiaciuta

E nce llha nfizzata! E comunque nun varraggiare cu mme si tinite gli

Attori a quatto sordi ca tinite!

Regista - Sono fatti miei!Vedrai che riuscir a farli rigare dritto

Scenografo -S, intanto a cummedia sta a zero! Comme diceva a nonna ?

A cera se strujje e a prucessione nun cammina!

Regista - Questi sono attori professionisti!Basta sapergli spiegare bene le cose..

Scenografo -Eee Acuoppo cupo,poco pepe cape

( Durante questo scambio, entra il ragazzo del bar, ma questa volta il

comico lo blocca prima che esca)

Comico -U! Me lassato nata vota senza o ccaf!Tu entri zitto zitto,dai il caff

A titti,io non ti sento perch sto occupato e mi perdo il caff! Tu quando

Entri devi dire ad alta voce : Signori , il caff!

Noi facciamo una pausa e ci prendiamo tutti il caff!Hai capito!

(Il ragazzo annuisce) V ,m,vamma a pigli o ccaf a me ca nun

llaggio avuto

Regista - Forza,riprendiamo dal finale primo attoVia!

Dhebora -Bene, mamma , fuggir con lui, perch ci amiamo!Se saremo cosretti

A patire la fame e la miseria

Regista -No, no pi enfasiPi drammaticit..Guarda..

(Recita) Va bene , mamma, fuggir con lui,perch ci amiamo, ma se saremo

costretti a patire la fame e la miseria e se c una giustizia a questo mondo,

dovrai pentirti di tutto ci!Il rimorso ti perseguiter,non ti dar pace!

E una notte , finalmente,un solo grido squarcer le tenebre..

Ragazzo -(entrando ed urlando) O ccafeeeee!

( tutti si volta no a lui)

(sipario)

ATTO SECONDO

SCENA VII

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Regista -(Entrando con lo scenografo) Allora, riprendendo il discorso,vorrei

dei colori molto carichi alle pareti,ma sfumati sul fondale

Scenografo - Sissignore!

Regista - E poi la porta dentrata non dipinta,ma di legno

Scenografo -Alle finestre dei vetri colorati

Scenografo -.e poi io ci farei una bella vetrata sul fondoscena, dei quadri alle

pareti autentici, degli stucchini lungo i tre cieletti e dei battiscopa di

marmo nero

Regista - Bravo!

Scenografo - Poi un bel parquet di legno dal fondo al boccascena e dei giochi di luce

che risaltano i particolari di scena della mobilia di stile barocco

Regista - Perfetto!

Scenografo -( Irato,scuotendolo per un braccio) Ma vattenne! Vuje tredicimila lire

fetente mata dato!Priate a Madonna si e ca faccio a aiz quatto quinte

cu nu poco e carta e scena azzeccata a coppa! Chesto o materiale

che mha dato ( si guarda intorno)Diceva a nonna :Cheste e niente,so

pariente !V a scenografia e tre milioni cu trecientomila lire

Cose e pazzeE arrivato StrelherNun ce st niente a fa(prima

di uscire) Diceva bbuono a nonna Abbisogna fa o pirito pe quanto

gruosso o culo

(Va via)

SCENA VIII

Carmela -(Entrando) Signor registro! Signor registro!

Regista - Regista ! Regista! Che c?

Carmela - Qua questa storia deve avere una fine!

Regista - E ce lha , quando nel finale del secondo atto

Carmela - No, no, io dico no questa storia qua! Che me ne mpota a mme

da cummedia! Io dico la storia del cerone!

Regista -Quale cerone?

Carmela - Ogni volta che mi metto il cerone, agli spettacoli, alle prove generali,

qualche volta che voglio provare il trucco alle prove, arriva chella

saputa da primma attrice e me dice comme me llaggia mettere, add

me llaggia mettere, quanto me naggia mettere

Regista - E va b, quella d dei consigli materni..

Carmela -(Urlando) Add!! Chella satteggia!!

Regista -Va bb, ora vedr di dirglielo io .

(La calma)

Carmela -N, senn io non vado in scena ,eh? (Va via)

Regista -Guardate nu pocoMaggia mettere a fa pure o piacere

(Entra la diva) Ah, signora, mi scusi , avrei da dirle una parola

Diva -(Sempre enfatica) Preche ! Preche!

Regista - Ho or ora parlato con donna Carmela

Diva -Ah, la zantragliaPour favor, non me la nominate nemmeno , please

che mi vengono i turcinielli in the stomaco

Regista -Certo, ella un po petulante

Diva -Nooo! E proprio cacambrella!

Regista - Ecco , lei vorrebbe essere

Diva -(Afferra il regista,lo fa inginocchiare e gli prende in mano la testa

recitando amleticamente) Essere o non essere cacambrella?

Questo il problema! U , chella subbeto ll ha risolto!

Regista -(Alzandosi) Ecco, gradirei che si evitasero battibecchi

Diva - Well! Well! No percorarti you! A chella scavezadogs non le parler

proprio pi ! Adieu, mon amour, moet chandon! (sinuosa) Ah, in altri

tempi per te avrei fatto delle Folies Bergs!

Regista - Signora , la prego, ci potrebbero sentire

Diva - E quando bene beneVa bene, vado via, ma facciamo una cosa

sciou sciou, perch mi sembra che stiamo facendo questa

commedia con un po di.. come dire.. un po di laisser faireInzomma

un po friggendo mangiando, ecco(si avvicina alla quinta) Au revoir!

(Esce)

Regista - Io non credo che rimarr molto in questa compagnia

Impazzir presto! (Prende una sedia e siede) E che bbu fa

SCENA IX

------------

(Entrando il comico e Gino che vedono il regista seduto fronte al pubblico

e confabulando fra di loro. Stanno organizzando uno scherzo da fargli.

Vanno al baule e vi estraggono degli abiti ,li indossano e tornano in quinta.

quasi a centro scena c un pannello fronte pubblico.Enta Gino vestito

da gentiluomo e camminando si porta allestremit sinistra del pannello

e vi si ferma.Il regista si avvede di lui e l osserva.Dopo un po entra il

comico che mima un ladro che intende derubare il gentiluomo.

Si ferma al lato destro del pannello e vi si nasconder come dietro

allangolo di un vicolo. Inizieranno delle operazioni particolari : il ladro

allunga una mano da dietro il pannello e tenter di rubare il portafoglio

dalla tasca del gentiluomo ,il quale se ne accorger e se lo riprender

e via via a soggetto.Naturalmente , essendo il pannello largo tre metri circa,

tutto ci avverr con lausilio di due attori nascosti dietro il pannello stesso.

Si avr quindi limpressione che il braccio dei due in scena sia molto pi

lungo del normale.In pratic: il ladro metter il braccio dietro il pannello

e dallaltro lato spunter il braccio dellattore , vestito naturalmente al

medesimo modo.Uguale sar lazione a sinista ,con il braccio del

gentiluomo allungato dallattore dietro il pannello.Naturalmente le azioni

dovranno essere sincronizzate al millesimo per non creare disfunsioni.

fra lattore ed il suo braccio che spunta dal lato opposto.

Alla fine della scena il ladro ne uscir derubato e percosso .Gino e il

comico escono da desta e da sinistra)

Regista - Dai ,ragazzi, smettetela di scherzare

( dopo averli applauditi , va a togliere il telo del pannello non trovando

nessuno ,avendo provveduto gli attori a dileguarsi in tempo da un varco

mimetizzato sul fondale .)

Mah! Forza !(gridando ) In scena! Si prova!

SCENA X

(Entrano la diva ,Cesarina e donna Carmela )

Regista - Allora, riprendiamo dal dialogo finale del primo atto,quando la vecchia

contessa perdona la figliaVia!

Diva - Mamma, io ho deciso, sono tornata a salutarti

Contessa - Dov?

Dhebora - E fuoriVoleva salutarti anche lui

Mary -Fallo entrare , mamma ,(la contessa annuisce ) Vado a chiamarlo!

(Va e rientra con Jhonny)

Jhonny - Buongiorno! Sono venuto a salutarla

Avremmo preferito esere felici con il vostro consenso ,ma ci

riusciremo benissimo anche da soli

Mary -Madre, perdonateli , siate comprensiva

Attrice - E gghi! E perdonateli ,che mamma nfama!

Regista - Ma statte zitta tu! Non ti intromettere !

Attrice - Io nun e pozzo ved cierti ccose

Regista -E allora vattene! Noi stiamo provando una scena che per combinazione

stava venendo bene e tu te mmiezo! Avanti , riprendiamo

Forza,forza, bando alle ciancieAllora, riprendiamo la fase finale

della commedia, con il suicidio di Jhonny che avvelena tutti i presenti

e ringraziando Dio,avremo finito con questo incuboPoi,senza inter-

rompere,proviamo la chiusura del sipario ed il ringraziamento

al pubblico, sostituito per loccasione da questi gentili amici che

hanno assistito stasera alle prove Forza,ognuno al proprio posto

Via!

Jhonny - Prima di abbandonare per sempre questa casa, permettetemi lultimo

brindisi con voi tutti , che avreste potuto essere la mia famiglia

Contessa - Spero davvero di non rivederti pi, mai pi

(Bevono)

Jhonny -Spero di non rivederti piAh, ah..(ride) Se proprio non potr

vivere con il mio amore , la mia Dhebora , voglio morire per il mio

amore, la mia Dhebora

Dhebora -Che vuoi dire?

Jhonny -Nel liquore che abbiamo appena bevuto cera un potentissimo veleno

Dhebora -No!! Che hai fatto?

Jhonny -Ecco gi sento i primi sintomi i primi crampi allo stomaco

Dhebora -S,anche io (gli si butta fra le braccia ) Amore , voglio morire con te

Mary - Aiutosento anchio la morte sopraggiungereMuoio con te, mio unico bene(fra le braccia di Fred)

Fred -Oh, che dolore

Contessa -Dio mio, anchio sento la morte vicinache beffaHo lottato tanto Ho commesso tante cattiverie per

non perdere una mia figliaed ora..le perdo.. in un attimo .. tutte e due..insieme..(china il capo)

(Sipario)

SCENA XV

(Alla riapertura del sipario si inganner il pubblico con na simulazione

di ringraziamento ,con comportamenti a soggetto: la diva che vorr

conquistare la ribalta che non vuole dividere con il comico, Gino e

Cesarina che nel ringraziamento avranno dei battibbecchi, lo sceno-

grafo che passer un paio di volte con la scala davanti a tutti,la sarta

attaccata a donna Carmela a prendere le misure e questultima che

tenter di svincolarsi per ringraziare. Il regista avr provveduto intanto

a portarsi alle spalle del pubblico.Dopo il terzo ringraziamento il

sipario rester chiuso e le luci in sala si accenderanno costringendo

quasi il pubblico ad alzarsi ritenendo che il lavoro sia terminato.

Allalzarsi delle prime persone,si rispegneranno le luci in sala, si riaprir

il sipario e contemporaneamente il regista gridando e attraversando

la sala fra le due ali di pubblico, andandoverso il palco)

Regista - No, no!Cos non va! (sale in scena) Non si puSiete dei guitti

da carrozzone, degli incompetenti, dei dilettanti da fiera (molto irato)!!!

Non riusciremo mai ad andare in scena (triste) Ma vi rendete conto?

E uno schifo Non ce la faremo maiIl pubblico paga,ci viene a

vedere , ci amaci d la forza di affrontare i sacrificiNon va deluso..

non si deve offrirgli un prodotto scadente solo perch siamo sicuri che

ci venga a vedereNel nostro piccolo dobbiamo dargli il meglio..

non giusto ...non va ingannato sulla qualit solo perch attratto da un

nome , da una compagniaVorrei che tutte le compagnie, soprattutto

quelle importanti ,pensassero un po a queste parole

Gino -E giusto

Diva -E vero, hai ragione

Comico - Hei, ho unidea! Per una volta diamo al pubblico il vero volto di noi stessi Recitiamo come siamo

davvero

Diva - SFacciamo vedere quello che siamoRecitiamo le nostre prove!

Gino -S, magnifico! Facciamo una retrospettiva, mostrando i nostri difetti, le nostre vere facce

Cesarina -S, raccontiamo quello che pu accadere durante le prove di una compagnia

Regista -No, no, non si pu, non sono daccordo

Carmela -A me sembra un idea magnifica!

Comico - Ma s! Unoperazione mai effettuata nel teatro a nostro livello !Per la prima volta saranno i personaggi ad

interpretare gli attori , e non viceversa! Saranno i personaggi a parlare alla gente di noi, di come siamo, di

cosa facciamo

Gino -S, e non gli attori ad annullarsi per calarsi nei panni dei personaggi!

Regista -No, no, non siamo maturi per un operazione del genere Se il pubblico assistesse alle nostre prove , non

strapperemmo pi neanche un applauso

Forza,andate a casa Domani ci vediamo alle prove

Cesarina -A che ora?

Regista -(Sorride) Io sar qui dalle diciassette Voi potete venire quando volete

Cesarina -OkayBuonasera(si avvia con Gino, si ferma un attimo, torna indietro per dare un bacino sulla guancia al

regista e va via)

Diva - DaccordoDomani alle diciassette(fa per andare, si ferma un attimo accanto a Carmela, e con gentilezza)

Andiamo,su

Carmela -Buonasera

Diva -(Parlando escono ) Conosco un ristorantino qui vicino che un amore.

Scenografo - Aggia ven purio?

Regista - S(Sorride) Abbiamo molto da lavorare, domani

Scenografo - Eh,sicc, comme diceva a nonna , A funicella corta e o Strummolo a tiriteppeta

Regista -(irato) E bbata cu sti proverbi e nonneta! Minnervosiscono! Basta!

Scenografo -Va bene, va bene, vado, non vi arrabbiate

(Prima di uscire) Comunque: A la vocca nun ce sta gabella! (Va via)

Comico -(Va dal regista e gli d una pacca sulla schiena) Non ti arrabbiare, suDomani alle cinque saremo tutti

qua(Va via)

Attrice -B, io vado

Regista -B ? Che te ne parso?

Attrice -Io mi sono divertita!

Regista -Divertita??! Sei pazza!!

Attrice - Ecco, io credo di aver visto soltanto il lato divertente e credo invece che lei abbia accentuato solo laspetto

negativo della faccenda

Regista -GiMa chi sbaglia dei due?

Attrice -Forse sbagliamo entrambiForse come in tutte le cose, la verit sta nel mezzoForse bisogna saper

sorridere senza farsi sfuggire il risvolto serio delle cose e bisogna essere seri senza diventare pesanti e noiosi,

e prendere tutto con unp pi di filosofia e di allegria

Regista - Forse hai ragione

Attrice -Io credo che sia cos E credo anche che quella del rappresentare le prove sia una idea magnifica

Regista - No,no, te lo ripeto Se il pubblico assistesse alle nostre prove, non strapperemmmo pi neanche un

applauso V, ora

Attrice - Okay, buonasera(Va via, dopo aver tolto dai capelli un fiore e averlo messo nel taschino di lui)

Regista -(Si accende una sigaretta e parlando fra se e se , andando prima a spegnare tutte le luci e poi a sedere alla

stessa sedia iniziale, leggermente illuminata, a centro scena.)

Se il pubblico assistessealle nostre prove non strapperemmo pineanche un applauso

(Riflette, prende il fiore dal taschino, lo guarda e poi con tristezza lo lascia cadere a terra)

(Buio)

(Sipario)

ALLEGATO

Prospetto caratteristiche dei personaggi

REGISTA personaggio fondamentale.Pseudo-intellettuale.

Facilmente irascibile.Faticher non poco nel tentativo di coordinare

il lavoro della compagnia.Fondamentalmente umano, rappresenta

per il potere,inteso nel suo significato sociale ed in particolare nel

senso dellambiente teatrale.

COMICO attore fallito del teatro davanguardia, non rinuncia per al suo ruolo

di attore noto che vuole ribadire anche allinterno della compagnia.

Ignorante e presuntuoso, incapper spesso in errori di comprensione

del copione e del ruolo a lui assegnato.

DIVA ex diva del teatro, esibizionista e presuntuosa,ma simpatica nei suoi

atteggiamenti da attrice vissuta e nei suoi tentativi dialettali in

varie lingue, atti amostrare una cultura internazionale che in effetti non

possiede.Alcuni suoi atteggiamenti sono carichi di pomposit come

sono cariche di eufenismi alcune sue frasi.Tenta di ribadire in ogni

istante il suo ruolo di prima donna.

GINO personaggio carico di umanit, buono accondiscendente a tutti i

capricci e le discussioni senza significato che la sua fidanzata attua.

CESARINA personaggio con scarsa personalit, capriccioso ed immaturo,che

creer problemi di comportamento a Gino , essendo permalosa e

capricciosa,ma che si riveler nel finale della commedia carico di

una comprensione e umanit tenute celate durante tutto larco

della commedia.

SCENOGRAFO personaggio tipicamente popolare che crea dei problemi

con i suoi ripetuti interventi.E interessante in alcuni punti

della commedia il contrasto di questo personaggio popo-

laresco con lintellettualismo del regista.

Carmela personaggio di secondo piano, anchesso popolare e donato

di una certa volgarit. Simpatici alcuni alcuni contrasti con la

prima donna . Nucleo fondamentale nella commedia che la

compagnia sta provando.

Giovane

Attrice personaggio che entrer come aggregato alla compagnia, ma che

si rivela alla fine come espressione di scontro e conforto del regista

prendendo appunti e facendo spesso eco alle parole di lui.

Sarta (parte mimata) Interverr alcune volte durante le prove a disturbare

nel prendere le misure per gli abiti ad alcuni attori

Ragazzo

Del bar (parte mimata) Comparsa presente in alcuni momenti delicati

del primo atto.

Allegato

prospetto trucco

Regista Trucco regolare con ceronerosato,lineamenti marcati, possibilmente

baffi e rinfoltire le sopracciglia.Capelli leggermente imbiancati.

Capelli disordine.

Comico Cerone quasi bianco,che renda il volto quasi irreale,rossetto che

risalti i lineamenti delle labbra, sopracciglia sfoltite ,matita leggera agli

occhi. Capelli lisci ind.

Diva Cerone quasi bianco. Molto evidenti le ciglia (meglio se finte)

Molto rossetto .Cap. gonfi

Gino Cerone quasi bianco.Occhi in risalto.Rossetto quanto basta.

Leggero rossore agli zigomi.Cap.lisci fila in mezzo.

Cesarina Cerone quasi bianco.Rossetto.Poco rosso alle guance.lentiggini

Evidenti.Cap.in due code a destra e sinistra.

Scenografo Cerone regolare:Chiazze rosse sulle guance.Matite agli occhi.

Capelli bianchi.

Per il resto della compagnia il trucco sar regolare e finalizzato al ruolo.

Allegato :

Costumi

I costumi saranno scelti in sede di prove e da tutta la compagnia, facendo

attenzione al ruolo ed alla caratterizzazione della funzione dei personaggi.

Allegato :

Scene

Oltre a drappi neri ed il pannello frontale di cui si fa cenno nel testo,

la scenografia dovr essere curata al minimo, essendo il palcoscenico

adibito a delle prove di compagnia.

Bisogner fare naturalmente attenzione ai particolari, come le sedie,

la scala, i pannelli e le quinte terminate parzialmente alle quali lavorer

lo scenografo durante la commedia.

I particolari a discrezione degli scenografi che decideranno con la

Compagnia eventuali spunti ed idee.

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