LA GIARRETTIERA NERA
( A proposito damore)
Commedia favola brillante in tre atti
Di
Antonio Sapienza
Gennaio 1985 prima stesura; gennaio 2009, seconda stesura.
Personaggi
Nella Scopa.Capo Ufficio Ditta Grossi Affari;
Nanni SettemezzoImpiegato;
Gigi Coppe..
Giusy Bastoni .
Lisa Denari Titolare Ditta Grossi Affari;
Dott. Treorotreoro Uomo daffari milanese;
Dott.ssa Milanesi Ispettrice Imposte e Tasse.
La vicenda si svolge in una ditta meridionale negli anni 80
Atto I
Sulla scena stato ricostruito linterno di un ufficio. Si tratta della segreteria della Ditta Grossi Affari. Un uscio dingresso a sinistra, due usci a destra: uno il bagno laltro la Direzione. Arredamento adeguato per quattro posti di lavoro.
Allapertura del sipario, con una musica adeguata, entra in scena, impettita, la capo ufficio, Nella Scopa. La ragazza indossa una camicetta e jeans. Ella apre una finestra e mette un po di ordine nel locale. Poi fa piccole operazioni dinizio di una giornata lavorativa.
Nella (schifata) Ma sono proprio dei sozzoni, dei veri porci: Briciole di pane, macchie di caff, cartacce per terra. Qui,ieri, pi che lavoro straordinario, hanno fatto un vero casino. (fa ancora qualche piccola operazione, poi si siede nel suo posto di lavoro, che proprio di fronte al pubblico) E sono veramente schifata! Come si pu lavorare, gomito a gomito, nella stessa stanzaconconindividui simili! Puah!-
Entra un primo impiegato, Nanni Settemezzo. E un tipo ficchino, veste con una certa pacchiana ricercatezza, porta baffetti a spazzola, ed profumatissimo.
Nanni (andando da Nella e tentando di baciarla, mente ella si schermisce) Nella, Nellina bella, come sei splendida stamani. Fatti vedere meglio, su, fatti vedere.-
Nella Nanni, ma vatti a fatti ecc. ecc.-
Nanni (ironico) Ma Nelly, non essere volgare. (poi con concupiscenza) Ma lo sai che quando ti arrabbi mi piaci di pi? Bella di sette bellezze!-
Nella Ah Nanni, e sempre la solita scena, ogni mattina? Ma com che non ti stanchi mai?-
Nanni- E come potrei stancarmi, io? (avvicinandosi al viso di Nella, allusivo) Sai che con te non mi stancherei mai.-
Nella E dalle! (infastidita, ma non troppo)-
Entra un altro impiegato: E Gigi Coppe. E un tipino smilzo, vestito ordinatamente, ben pettinato, ma dallaria sognante.
Gigi Salute a tutti, gente!-
Nella (languidamente)Oh, ciao Gigi, come stai?-
Nanni (facendo il verso di Nella) Oh, ciao Gigi, come stai?-
Nella Nanni, vai a quel paese!-
Nanni Eh, eh. (con tono di rimprovero, facendo segno con lindice)-
Gigi Amici miei, oggi mi sento una cannonata! (con aria sognante) Sapeste com bella laria mattutina, lodore dei fiori, il canto dei passeri-
Nnni Ma tu sei proprio scemo: laria mattutina sa di smog, dei fiori non c neppure lombra, e i passeri che dovrebbero cinguettare, tossiscono a pieni polmoni. Ma guarda questoil poeta.-
Gigi (come se non avesse sentito le osservazioni ironiche di Nanni) le grida di gioia dei bimbi che giocano, va vita che scorre felice-
Nella (tutta occhi per lui) Ma com romantico.-
Nanni Ma com fesso.-
Gigi (incurante) certi giorni sono pi belli degli altri, non vero amici miei?-
Nella Verissimo Gigi, specialmente per un animo sensibile, romantico-
Nanni A romanticone, ci dici, finalmente, cosa ti successo?-
Gigi Una cosa meravigliosa-
Nanni Hai fatto tredici al totocalcio?-
Nella Ti sei innamorato?-
Gigi Acqua, acqua-
Nella (delusa) E allora?-
Nanni Avanti bello, sentiamo di che si tratta.-
Gigi (sospirando) Un mio componimento stato ammesso alla rassegna di poesie Agosto pedarese .-
Nanni ( con il gesto della mano) Ma va a farti fottere!-
Nella 8raggiante) Ma meraviglioso, e stupefacente!-
Nanni Eroina o cocaina?-
Nella (acida) Spiritoso. ( a Gigi) Dai, racconci.-
Nanni Racconta solo a lei, io non voglio sentire similisimili stronzate.-
Nella Non essere volgare, sai?-
Nanni Scusa capo.-
Nella Allora?-
Gigi Una mia poesia, che composi di getto, in un momento felicissimo, laltra settimana, durante un temporale, e che mi procur quasi un orgasmo, che ho intitolato: Tuono di fuoco nel petto di un innamorato timido stata scelta dalla giuria per partecipare alla importante rassegna di Pedara.
Nella Oh, quella meravigliosa lirica che ci leggesti ieri?-
Gigi Hai indovinato, ma non essere troppo adulatrice, Nelly cara.-
Nella ( tra se) Mi ha chiamato caracom carino.-
Nanni ( a Nella) Come sei ruffiana. Fai quasi schifo.-
Nella (a Gigi) Ma non sono adulatrice, caro Gigi, la lirica bellissima, come tutte le altre tue liriche daltronde, e i giurati sono stati bravi ad accettarla.-
Gigi ( serio) Lo so, hanno avuto buon gusto.-
Nanni O sono tutti scemi, oppure quella una rassegna per deficienti.-
Nella Ma vuoi stare zitto una volta per tutte? Poi, tu cosa ne capisci di arte poetica? Materialista e satiro sessuale.-
Nanni Ne capisci tu, che sbavi per lui da due anni.-
Nella ( adirata) Io, ioio tibruttone! (esce di corsa e va nel bagno)-
Gigi Hai visto? Lhai fatto andare di nuovo di l, nel bagno, a piangere.-
Nanni quella andata a fare di nuovo la pip.-
Gigi Sei impossibile(scuotendo la testa)-
Entra unaltra impiegata: E Giusy Bastoni. E una biondona di una bellezza vistosa. E un poco svampita, ma languida e sensuale.-
Giusy Ave proletari.-
Nanni ciao Giusona, sei arrivata a puntino. Ecco davanti a te, niente di meno che il novello Leopardi.(indicando Gigi)-
Gigi Ciao Giusy. Non dar retta, oggi in vena di sarcasmo.-
Giusy Ma che bello! Ti sei cambiato nome? Cos un nome di battaglia? Certo suona bene: Novello Leopardi, proprio bene. complimenti.-
Nanni Ignorantaccia, quello sempre lui: Gigi Coppe.
Dicevo che diventato un nuovo Giacomo
Leopardi.-
Giusy Ma Novello o Giacomo Leopardi? Nanni, per favore, non mi confondere.-
Nanni Chi io? Confondere la Giusona, mai! (sconsolato) Lasciamo riposare in pace il nostro buon Leopardi, e non parliamone pi.-
Giusy Ma via, sapete che non sono tanta pervicace-
Nanna Vuoi dire forse: perspicace?-
Giusy Quello che vuoi tu, Nanni caro.-
Intanto che parlano Giusy si sistema nel suo posto di lavoro. Rientra Nella.-
Nella Ciao Giusy.-
Giusy Oh Nella cara, oggi sei splendida.-
Nella ehi, ehi, oggi non sapete dire altro? Avanti lavativi, al lavoro!-
Nanni (sottovoce) Il caporale Nella Scopa, salita sul podio.-
Nella Coshai detto?-
Nanni Ho dettocosa ho detto? Ah, ci vorrebbe una scopa(si guarda attorno)-
Nella Capirai, ci vorrebbe non sola una scopa, ma una spazzatrice comunale e unautobotte di disinfettante, per portare questo ufficio nelle condizioni di poterci lavorare delle persone normali.(guarda Nanni)-
Nanni Oh, di grazia, e perch guardi me?-
Nella Guardo te, collega Nanni Settemezzo e la collega Giusy Bastoni. (sbotta) Insomma, possibile che voi due, che voi due, quando fate lo straordinario, possiate combinare questo questo casino?-
Giusy (piano a Nanni) Ma come lha saputo?-
Nanni Stai zitta scema. (poi a Nella) Ma di che casino parli? Forse per qualche innocua velina finita a terra? O per qualche penna fuori posto?. Certo, si sa, lavorando seriamente, si fa anche un certo disordine. Si sa, nella foga-
Gigi Nella foga di cosa?-
Nanni Nella foga del lavoro, e di cosaltro?. Sissignore, io e Giusy abbiamo lavorato tanto, ma tantissimo. Vero Giusy?-
Giusy (distratta) Vero cosa?-
Nanni (allusivo) Che noi lavoriamo tantoin ufficio?-
Giusy (che finalmente capisce) Ah, certo, lavoriamo tantolavoriamo, e si!-
Nella (che ha ascoltato tutto il dialogo in piedi e a braccia consente) Sentite, piantatelo voi due! E farete anche bene a piantarla di fare straordinariovisto che non combinate nulla-
Nanni Questo lo dici tu.-
Nella E allora fammi vedere cosa avete fatto ieri sera?-
Nanni Ma come si possono far vedere le idee, i pensieri, gli intuiti che ti spaccano le tempie, come?-
Gigi - Che granduomo-
Nella Insomma, non hai fatto nulla! E Giusy a che cosa ti serviva, allora?-
Nanni E cosa centra? Se unidea era veramente valida, lei doveva subito metterla per iscritto.-
Giusy ( che era distratta) Mettere come?-
Nanni (con gesto sfiduciato) Ho capito, va ma per iscritto, no? (allusivo)-
Giusy Nanni non mi confondere, per favore.-
Nella (arcigna) Non appena arriva il capo, le dir cosa ne penso del vostro straordinario.-
Nanni Spiona!-
Giusy Chi fa la spia non figlia di Maria.-
Gigi Lascia perdere Nella, sono solo dei materialisti (languido)-
Nella (rabbonendosi allintervento di Gigi) Ma si, hai ragione Gigi, non vale la pena occuparsi di loro, ma guarda e passa.-
Nanni (avvicinandosi a Gigi, quasi allorecchio) Gigi, sei grande solo per questo: riesci a rabbonirla con una sola parola.-
Entra in scena Lisa Denari, la titolare della ditta. Ella una piacente donna di circa quarantanni, elegante, profumata. Veste in tailleur grigio da donna in carriera, calze velate fum, tacchi a spillo, borsa da lavoro. Saluti a soggetto. Lei risponde quasi degnandosi, e velocemente entra nel suo ufficio, dove c scritto Privato. Musica adatta. Un meno di un minuto, ed ecco che si ode uno strillo, e quindi esce Lisa, furibonda, reggendo con due dita, quasi a non volersi sporcare, una giarrettiera nera.
Lisa (mostrando la giarrettiera a tutti) E assurdo, inconcepibile, mostruoso, oserei dire: blasfemo!-
Nella (alzando il capo dal lavoro) Che cosa, capo?-
Lisa Questa! ( che regge la giarrettiera, come se fosse un rettile). Era sul mio sof!-
Giusy (guardandola meravigliata) Guarda-
Gigi Ma una giarrettiera nera.-
Lisa (guardandoli uno alla volta) Dunque?-
Nanni Non sua?-
Lisa Insolente! Come si permette?-
Nanni Mi scusi, mi scusicredevo-
Nella (che ha capito di chi la giarrettiera) Mi faccia vedere capo. (la esamina con le punte delle dita) Vediamo un poeppure, se non sbaglio (guarda Giusy)se non sbaglio(Giusy fa cenno di no) questa devessere-
Nanni Mia! Si, mia.-
Lisa Sua? (incredula)-
Nella Tua? (feroce) E da quanto in qua indossi giarrettiere inequivocabilmente femminili?-
Nanni Chi io? (Nella fa cenno di si) Ah, si, certo, mia, ma non perch la indossi io ci mancherebbe. Ecco, ce lavevo per farla vedere ad una persona. Certo, cos, infatti. Questa persona era indecisa e mi chiese daiutarla ascegliere, gi, gi. Anzi, mi preg di procurargliene una nera. Cosicch ne comprai una, ma ieri me la sono dimenticata in ufficioecco tutto.-
Lisa Sul mio sof?-
Nella Che combinazione.-
Nanni Eroero entrato un attimo nel suo ufficio per cercare-
Nella Cosa?-
Lisa - Gi, cosa? Guarda tutti severamente, con le braccia incrociate).-
Nanni No, niente cercavocercavo ecco, di rispondere al telefono. Vero Giusy?-
Nella Perch squillava?-
Nanni Certamente, cosa pu fare un telefono? Squilla. (molla un calcio a Giusy) Vero Giusy?-
Giusy Ahi. Dici a me? (segno affermativo di Nanni) E parla con la bocca.-
Nanni (allusivo) Ti ricordi che il telefono squillava?-
Giusy Ah, il telefono. (indecisa) Squillava, vero?-
Nanni Ecco, avete la conferma! Il telefono suonava ed io sono entrato per rispondere. Avevo in mano quelquel cosola giarrettiera, e nella fretta devo averla appoggiata sul sof. Poi me ne sar dimenticatovero Giusy?-
Giusy Nella fretta, si, si. Cosa volete, la fretta, a volterovina tutto (allusivo a Nanni).-
Lisa (che ha guardato Nanni con occhi attenti, ma meno adirata, anzi con un sorrisetto di complicit) Tenga signor Settemezzo, e guardi che Lisa Denariinsomma, stia pi attento unaltra volta alle sue cose. (esce)-
Nella E attento sai! (come per dire: adesso tralascio, ma la prossima volta)-
Nanni (asciugandosi il sudore) Nella, ti prego, non il momento.-
Gigi- (a Nella, sottovoce) Nella, lascia perdere, eh?-
Nella Se me lo chiedi tu-
Nanni (imitandola) Se me lo chiedi tu?-
Nella Bello straordinario che fate. Puah!-
Gigi Non hanno spirito-
Nanni - E candeggina. (guarda Giusy) Ci ha presi per droghieri!-
Giusy Ma che succede?-
Nanni Beata te, svampita.-
A soggetto, riprendono il lavoro. Musica adatta. Dopo un minuto il capo, attraverso il citofono interno, chiama i suoi dipendenti, a turno.
Lisa Signorina Scopa, venga qui con Bastoni! (chiude il citofono)-
Nanni Scopa a bastoni!-
Nella Zitto cretino!-
Nanni (sconsolato) Oggi non cosa. Oggi siamo nervose.-
Le due ragazza si alzano e si recano nellufficio del capo. Dalla porta rimasta socchiusa, si ode il dialogo tra le donne.
Lisa Signorina Bastoni, queste lettere sono impresentabili. Ci sono almeno seimila errori per foglio. Ma quando scrive, a cosa pensa?-
Giusy Ecco, vede-
Lisa Vedo, vedo. E vedo che gli errori sono settemila! Signorina Bastoni, o lei si mette la testa a posto, oppure la licenzio. Perbacco, io le do un lauto stipendio didi---di quanto signorina Scopa?-
Nella Novecentomila-
Lisa Visto? Novecentomila lire al mese sprecate.-
Nella Ehm, ehm, allanno, novecentomila lire allanno.-
Lisa Ah, si? E sempre una bella cifra sono. Guardate, novecentomila lire allanno per avere questaquesta schifezza! Allora, signorina Bastoni, mi sono spiegata? O si migliora oppure fuori! Adesso pu andare. (Giusy rientra piangendo sommessamente) Signorina Scopa, ho comprato una Jaguar rossa, non appena arriva la fattura, la imputi a spese di beneficenza. Pu andare, grazie.-
Nanni (piano a Gigi) Hai sentito? Oggi si e beneficata di una Jaguar. Ieri di una pelliccia, laltro ieri di un collier di brillanti a 100.000 carati.-
Gigi- Bum!-
Rientra Nella, che fa cenno alla porta.
Nella Ma che siete scemi? vi volete far sentire?-
Nanni (sempre piano) Bum o non bum, quella si mantiene bene.-
Lisa (clic del citofono) Coppe e Settemezzo! Qui! (altro clic)-
Nanni Briscola! A Denari (piano, poi forte) Eccomi.-
Gigi Cosa vorr da me?-
Nanni Forse deiversi.-
Nella Rispetto Nanni, rispetto.(con la mano c.s.)-
Nanni Per quella?-
Nella Quella, se permetti, il tuo datore di lavoro, che ti permette di mangiare e-
Nanni - e basta! Con la miseria che ci da. Andiamo Gigi, fatti coraggio.-
Entrano nel Privato
Nanni Desidera capo?-
Lisa Settemezzo, questa dichiarazione dei redditi se la pu fare fritta o in salm (agita un foglio). Ma che s ammattito? Lei mi fa dichiarare daver guadagnato settecentomilioni, lanno scorso.-
Nanni Dedotte le spese, per.-
Lisa Ma che sciocchezze mi racconta. Settecento milioni, sssimetta metta sei, anzi sette milioni netti.-
Nanni settemilioni? E come faccio?-
Lisa Sono affari suoi, si scervelli. E per che cosa pensa che io la paghi? Settemilioni, voglio pagare solo quelli, per il resto si arrangi.-
Nanni Vedrcercher (intanto rientra) Settemilioni annui, settemilioni-
Giusy Ti ha aumentato lo stipendio?-
Nanni (senza darla retta) Settemilioni, debbo farle risultare settemilioni di reddito, ma come faccio? San Crispino, san Gesualdo, san Martino, come faccio sto conticino?-
Nella Fai lo straordinario con lei.-
Lisa Voi Coppe dovete stare con i piedi per terra, avete capito? Ecco, le vostre ultime relazioni sulle vendite annuali, non sono documenti, ma canti della Divina commedia. Mi sono spiegata? Quindi vi esorto a essere chiaro e conciso, senn march, sarete licenziato! Potete andare.-
Rientra Gigi, chiudendo la porta, mortificato.
Nella- Coraggio Gigi, non sempre larte viene apprezzata.-
Gigi E disprezzata, ecco com!-
Nanni Ma dai Gigi, glielo dimostrerai in altro modo che seiun poeta.-
Gigi Io non volevo dimostrare quello-
Nanni E allora cosa? (come folgorato) Stai a vedere che il nostro Gigiche tudi quella(allusivo) eh?-
Gigi Ti prego, stai zitto.-
Nella (allarmata) Gigi, Vero?-
Gigi Ma no-
Nella E invece si! Te lo leggo negli occhi! Tututu.-
Nanni Occupato.-
Gigi Ma Nelly-
Nanni (canzonatorio) Ma Nelly-
Nella Smettila Nanni o tio tiscusate. (corre nel bagno)-
Giusy Ma che succede?-
Nanni Nulla cara Giusy, nulla di serio, cose ridicole, buffonate. (a Gigi) Allora, si pu sapere? Da quando?-
Gigi Dal primo momento. (con aria sognante) Fin da quando misi piede in questo ufficio. Mammali. Mi ha stregato, mha fatto una mavaria, mi ha fatto perdere la testa.-
Nanni E tu non le hai mai fatto capire nulla? Chessoio, uno sguardo, una parola, un gestoaffettuoso - chessoio-
Gigi Le ho dedicato centinaia di versi, ma non glielo mai inviati, non ne avevo il coraggio. Poi decisi di farmi notare attraverso la forbitezza del mio linguaggio, attraverso una prosa poetica, ed ecco, oggi, i risultati: Minaccia di licenziarmi, e come vivrei senza poterla vederla tutti i giorni? (mettendosi il braccio alla fronte) ah, femmina ingrata!-
Nanni Gigi, dici sul serio?-
Gigi Mai stato cos serio, Nanni.-
Nanni Ma pensavi davvero che quella si potesse mettere con te?-
Gigi Lo so io sono povero, lei invece-
Nanni Ma non solo questo. Quella una donna di classe, appartiene al Jet-set, al gran mondo. Tu, invece, chi sei?-
Gigi (declama) Chi sei tu, uomo mortale, che sei fragile creatura, cosa ti aspetti dalla vita, o uomo? La gloria? La ricchezza? La fama?-
Nanni La fame! Gigi la fame, stanne certo.-
Gigi E lamore? Io mi aspetto anche lamore. E proprio tu lo tralasci? Tu, il viveur dellufficio, il donnaiolo della ditta Grossi Affari? Non posso crederci!-
Nanni Si, sono quello che tu dici, va bene, ma la vita una cosa seria, e lamore ne solo una parte. Vivere una lotta per la sopravvivenza- per il pane quotidiano - e tu stai per perdere quella lotta e quel pane se quella ti licenzia, altro che pensare allamore. Poi, a proposito damore, io prendo solo il piacere fisico, niente sentimenti. Io prendo ci che voglio e via!-
Gigi Sei un cinico.-
Nanni Chiamami come vuoi.-
Giusy (alzando la testa dal lavoro) Ma voi due mi fate capire cosa succede?-
Nanni Nulla gioia, nulla. Ah, senti, stasera usciamo insieme tutti e tre? Gigi, ti va?-
Giusy Per me-
Gigi No, non vengo, debbo meditare sulle mie disgrazie.-
Rientra Nella.
Gigi Scusami Nella.-
Nella E di che? Non successo nulla, proprio nulla. Vero Nanni?-
Nanni Ma certo. Tutto a posto. Allegria. Esci con noi stasera?-
Nella Se i miei impegni me lo consentiranno-
Nanni Ma quali impegni, finiamola va. Stasera esci con noi. Stabilito!-
Lisa (dal citofono) Signor Settemezzo, venga qui, per favore.-
Nanni E che vorr ancora?-
Nella Mah!-
Nanni Eccomi. (entra nellufficio del capo)-
Gigi Nelly, vorrei spiegarti-
Nella Smettila, per favore, e lavora.-
Giusy Ma che avete oggi?-
Nella Giusy, ma com possibile che non capisci niente?-
Giusy Ma se non parlate chiaro.-
Nella- Cosa significa per te parlare chiaro?-
Giusy Chess, dire pane al pane, vino al vino.-
Nella Certe cose non si possono dire, bisogna intuirle.-
Giusy Povera me! Senti Nelly, a me quando mi va di fare una cosa, la faccio; quando non mi va, non la faccio.-
Nella Non si pu fare sempre ci che si vorrebbe fare-
Giusy Ma cosa c di male? Perch non si pu? A me, per esempio, piace fare lo straordinario con Nanni, e lo faccio, cos, semplicemente, senza problemi.-
Nella Per, dopo nove mesi i problemi potresti averli.-
Giusy Ma Nelly-
Nella Lhai detto tu di dire pane al pane e vino al vino, e allora?-
Gigi State diventando patetiche e volgaracce.-
Nella Gi, lui, il puro.-
Rientra Nanni, sconvolto.
Gigi - Nanni, coshai, cosa t successo?-
Nanni (balbettando) Lo straorlo straordinalo straordinario-
Nella Ancora? No!-
Giusy Conme?-
Nanni Nno.-
Gigi E con chi?-
Nanni Con lei! (fa cenno alla porta del capo)-
Nella (tornando al suo lavoro) Sar per i conti-
Gigi - per levasione
Giusy Per le lettere?-
Nanni No! Per la giarrettiera! Nera! (mostra la giarrettiera) La vuole provarestasera.-
La scena pian piano si fa buia. Escono lentamente gli altri attori. In scena resta Nanni, nella posizione perplessa. Dalla porta, o meglio dal vetro della porta del capo, si scorge una luce soffusa. Musica adatta.
Dopo un minuto si ode la voce del capo.
Lisa Nanni(voce languida)-
Nanni di corsa entra nellufficio. Gioco di luce e musica adatta. Poco dopo esce Nanni, allegro e soddisfatto. Si sta dando una sistematina ai capelli e al vestito, quando si risente al voce di Lisa.
Lisa Nanniiii.-
Nanni (accorrendo) Che donna!-
Solito gioco come sopra. Rientra Nanni. c.s.
Lisa Nanni!-
Nanni Ancora?-
Nanni va di nuovo dentro. Gioco c.s. Poco dopo Nanni esce asciugandosi il volto.
Nanni Quella non una donna, un vulcano!-
Lisa Nanni-
Nanni Oh, no!-
Nanni entra nella stanza lentamente, svogliatamente. Tutto c.s. Nanni rientra.
Nanni Per la miseria, inesauribile.-
Lisa Nanni, Nannino, vieni caruccio.-
Nanni, con un gesto di rassegnazione va nellufficio. Luci che calano, e musica lentissima. Quando rientra Nanni in scena, barcolla, si regge ad una sedia, mentre tiene in mano la giarrettiera nera, si accascia alla sedia.
Lisa Nannuccioooo.-
Nanni tenta di rialzarsi, ma non ce la fa, ritenta, mentre le luci calano fino al buio, egli ritenta, intanto il sipario si chiude.
Fine I atto
Atto II
Quando si apre il sipario vi la stessa scenografia del precedente atto. In scena ci sono Nella, Gigi e Giusy che lavorano. Entra Nanni. Egli entrer lentamente, come inebetito, con gli occhi pieni di sono. Procede lentamente, sotto lo sguardo attento e silenzioso dei tre colleghi, e si va a sedere pesantemente sulla sua sedia.
Nanni (reprimendo un grande sbadiglio Buongiorno a tutti.-
Gigi Tutto a posto, Nanni?-
Nanni (stiracchiandosi) A meraviglia. (sbadiglia)-
Nella Eccolo come s ridotto il nostro don Giovanni da strapazzo.-
Giusy Ti sei strapazzato Nanni?-
Nanni Uhhh (fa cenno come per dire: tantissimo)-
Nella Buffone!-
Gigi Bellamico-
Nanni Ce lavete con me, forse?-
Gigi Nooo, ma come ti salta in mente? Perch dovrei avercela con te? In fin dei conti sei solo andato a letto con la donna dei miei sogni, e basta!-
Giusy Siete andati a letto?-
Nanni Magari.-
Gigi Ma, come sarebbe?-
Nanni Sarebbe checheche un gentiluomo non parla di certe cose intime-
Nella Guarda chi parla, il gentiluomo (sarcastica) Ma naturale, facendo lamore con una gentildonna, si deve adattare (acida). Ma allora brutto stronzo, perch, prima, parlavi delle tue avventure galanti, vantandotene?-
Nanni Dai caruccia, finiamola (infastidito).-
Nella Caruccia lo dici a quella l (indica con la testa lufficio del capo)-
Giusy- Prima, caruccia non lo dicevi solo a me-
Nanni E ti pareva (gesto di sconforto)-
Entra Lisa. E raggiante, indossa la pelliccia. Ancheggiante entra in ufficio. Saluti a soggetto.
Passando accanto a Nanni si ferma.
Lisa Signor Settemezzo, ha sistemato la faccenda?-
Nanni Quale faccenda? (si aggiusta la cravatta, baldanzoso)-
Lisa Quella di ieri, no? Le tasse!-
Nanni (deluso) Ecco, veramente-
Lisa Non lo ha ancora fatto? Ma come? Allora perch la pago?-
Nella (intervenendo per aiutare Nanni) Ecco capo, si stava discutendo proprio di questo, in questo preciso momento.-
Lisa (guardando Nella) E cosa avete pensato di fare?-
Nella Bisognerebbe disporre lo storno di fondi.-
Nanni Ecco, si. (intanto fa cenno a Nella, come dire: non capisco)-
Lisa Aventi allora, parlate.-
Nella Ecco, si potrebbe istituire una fondazione, quindi acquistare immobili (si arrampica sugli soecchi per trovare qualcosa di valido) Ecco, cos facendocio operando in quel modoinsomma, servirebbe per sgravare il nostro bilancio-
Lisa Ottima idea Nella. Facciamo una Fondazione e unassociazione ee, sentite un po, ci sarebbe quella villa a Taormina, prezzo cieca cinque miliardi, acquistiamola e facciamola sede dellAssociazione delledelle vedove democratiche europee, per lo sviluppo della cultura, delle tradizioni. Per socializzare e per procacciare loro-
Nanni (a bassa voce) Lultimo orgasmo-
Lisa Cosa dice signor Settemezzo?
Nanni Dicevo per procacciareper procacciare loro un organismo societario efficiente allo scopo didi ravvivare le tradizioni democratiche e vitali.-
Lisa Ma che sciocchezze sta dicendo?-
Nella (intervenendo tempestivamente) E le socie?-
Lisa Nessun problema. Settemezzo, telefoni a monsignor Spada, si faccia dare venti-trenta nominativi di ricoverate presso lospizio Pace e riposo.-
Nanni Lo far subito.-
Lisa Aspetti, aspetti (riflette) Dovr dire al santuomo che gli faremo avere la Mercedes per le necessit del suo magnifico ospizio, naturalmente.-
Nanni Sar fatto.-
Nella (deridendolo, sottovoce a Gigi) Sar fatto. Com ubbidiente oggi.-
Gigi La Mercedes se la pappa ilsantuomo, questo certo. (a bassa voce, come riflettendo).-
Lisa Cosavete da bofonchiare voi due? Avanti, al lavoro! Ah, signorina Scopa, guardi che aspetto il dottor Treorotreoro, viene da Milano, dovremo trattare un grossissimo affare, anzi un affarone!-
Gigi La ditta si trasforma da grossi affari in affarini-
Lisa Signor Coppe, diventiamo spiritosi?-
Gigi (sprofondando) Scusi, scusi-
Lisa Dicevo che dovremo trattare grossissimi affari: miliardi per intenderci, capito? Quindi vi chiedo la vostra cortese e massima collaborazione-
Nella ( a bassa voce) Ora ci incastra.-
Lisa cosha detto?-
Nella Ho dettoho detto non ho la tasca-
Lisa Oh, bella, e cosa centra la tasca?-
Nella Nulla, mi scusi, mi scusi-
Lisa Ridicevo: ho bisogno della vostra collaborazione perch la faccenda delicata: Quindi, quando arriva questo signore, voi dovrete dimostrare una grande efficienza, operosit, genialit e seriet. Insomma, comportamento alla milanese. E parlerete di un grossissimo affare con gli Stati Uniti e con la Germania, senza trascurare il Giappone-
Giusy Mi scusi, che significa? Io sono confusa-
Lisa Lei, signorina Bastoni, meno parler e meglio sar. (agli altri) Allora dicevo: mostrate unefficienza nordica, europea, milanese.- Allora, avete capito bene? Niente domande-
Giusy Una sola: non ho capito il perch di tutto questo-
Lisa (Troncandola) O basta! Se lo faccia spiegare dai suoi colleghi. Al lavoro adesso! (entra nel suo ufficio)-
Nanni Scusa Nella, come si fa a dimostrare dessere efficienti?-
Nella Non col sistema tuo, certo.-
Nanni Dai non scherzare.-
Nella E cosa vuoi che ne sappia io? Vuol dire che quando questo tizio arriva, noi cici dimeniamo un po.-
Nanni Dimenarsi?-
Gigi Come, come?-
Giusy (alzandosi e ancheggiando) Forse vuoi dire cos?-
Nanni Giusy ( alzandosi e guardandola ammirato) sei forte. Ti dimeni, ti dimeni in modo favoloso!-
Nella Il galletto si risveglia.-
Gigi Io non so dimenarmi, sarei ridicolo.-
Nella Ma via, io parlavo nel senso dessere solerti, decisi ed efficienti col nostro normale lavoro.-
Nanni E la Germana, il Giappone? Come la mettiamo? Cosa impapucchiamo che frottola inventiamo a quel tizio, al milanese?-
Nella Facciamo come si fa in teatro: andiamo a soggetto.-
Giusy E cosa vuol dire: soggetto? Non mi farai fare lanalisi grammaticale: soggetto, predicato ee, insomma, coma a scuola?-
Nella Giusy, lo capisci questo? Dirai quello che ti pare e piace, quello che ti passa per la testa, (guardando gli altri), tutto quello che ci passa per la testa, secondo la nostra esperienza di lavoro accumulata nella ditta Grandi Affari. Mi spiego?-
Gigi Ho capito, ma la vedo nera?-
Giusy Mahchiss cosa dovr direa soggetto.-
Nanni Io spero in Dio.-
Bussano alla porta. Giusy va ad aprire. Entra una donna matura, ben vestita, con una borsa da lavoro in mano. E il dottor Milanesi, ispettore delle imposte.
Giusy Prego, desidera?-
Milanesi Buon giorno, la ditta Grandi affari?-
Giusy Precisamente.-
Milanesi Desidero parlare col titolare, sono il dottor Milanesi dellufficio-
Giusy (senza far terminare la frase, subito assume un atteggiamento professionale) Saccomodi, pregoma non doveva essere un uomo (quasi tra se)-
Milanesi Mia cara, io sono donna dalla nascita. Prego il titolare?-
Giusy (impacciata) Nella, cio Ragioniere Scopa, questa signora milanesi, vuole il capo (allusiva, facendo locchialino dietro la spalla della donna: come dire: guarda che lei la persona che aspettiamo) Ragioniere Scopa, ha capito?-
Nella ( imbarazzata) Il capo? Mama non doveva essere un uomo?-
Milanesi E dalle! Ma allora vizio! Io sono stata sempre donna, fin dalla nascita. (rivolgendosi a tutti) chiaro? E ora basta(piccata)-
Nella Non si inquieti dottore, veramente ci avevano preannunciato la visita di un signore, e siamo rimasti, come dire? Sorpresi ecco.-
Milanesi Vi aveva avvertiti?-
Nella Certamente.-
Milanesi Ah, e chi, esattamente?-
Nella La nostra titolare.-
Milanesi - <(dubbiosa tra se) C una talpa in ufficio, dovr indagare.-
Nel frattempo Nanni e Gigi parlano tra loro di grossi affari miliardari.
Nanni E dica collega, quei documenti della dogana per quella partita di petrolio, sa dove finita?-
Gigi Quale? Quella di seicentomilioni di dollari?-
Nanni No collega, quella di ottantamiliardi.-
Gigi E nel cassetto a sinistra.-
Nanni Qui c quella di Centodieci miliardi, io mi riferivo allaltra. (adeguata controscena degli altri) quella della ditta Sprakenssidoik-
Milanesi Ne ho visitato tante ditte di import-export, ma questa mi sembra una gabbia di matti. Allora, mi annunciate alla titolare?-
Nella Subito, immediatamente.(al citofono) Capo, c quel signore che una signora, insomma quel milanese-
Lisa inizia a parlare dalle quinte, poi entra in scena bardata di pelliccia e gioielli.
Lisa Caro dottore Triorotrioro, venga avanti, saccomodi. Siamo felici di averla tra noi (entra e vede la Milanesi, cerca Treorotreoro).
Lisa - Mama dove si nascosto birbantaccio di un milanesaccio ( Fa la ragazzina). Ma dov? (guarda Nella, che fa cenno alla donna) Insomma, dov il dottor Treorotreoro? E cosa desidera costei?-
Milanesi La costei sarebbe il dottor Milanesi, ispettore delle tasse! Per servirla! (mostra un biglietto)-
Lisa Tatatasse? (legge il biglietto impallidisce) Saccsaccomodi, prego (fa cenno al suo ufficio, Milanesi non si muove) Nella una sedia, per favore. Giusy un bicchier dacqua. (le donne eseguono, Lisa si siede e beve, poi si alza, poi si risiede) Grazie, grazie, ecco Giusy, si riprenda la pelliccia, non ho pi freddo, grazie di avermela prestata. E lei Nellina cara, si riprenda questi (le passa i gioielli) non andr pi alla festa di beneficenza e anche caro Settemezzo, prenda le chiavi della sua Jaguar e mi dia quelle della mia cinquecento. (alla Milanesi) Scusi dottore, ma mi ero preparata per partecipare ad una serata di beneficenza sa io dono molto, moltissimo vero ragazzi? (coro affermativo). Adesso, se vuole, possiamo passare nellaltro ufficio, venga(la Milanesi indugia) entri, prego.-
Milanesi Lei si chiama Settemezzo? Vero?-
Nanni Per servirla.-
Milanesi Mi parli di quegli affari di miliardi di dollari con la ditta Sprakenssidoik, di Dussendolff, credo, se non sbaglio, vero? Prego, prego, non si inibisca. Allora?-
Nanni Ecco, come dicevo, trattandosi di relazioni internazionaliavendo il capitale estero un tasso dimaggiore incisivit nellattacco esulle questioni di ordine economiconella indecisione della difesa, di quella famosa partita di Madrid, e sulla batosta del 3 a 1no sui tassima si, da allora i tedeschi hanno aumentato i prezzi forsediciamo che non vogliono essere cornuti e contentifatto sta che laltro ieri, incontrandone uno per strada mi dice: A pruneto a quanto la rifincita? (controscena degli altri, poi vedendo che caduto nel ridicolo) Bitte, pardon, por favor, schiusimi, permette? (si reca dritto, sgattaiettando, nella toilette).-
Lisa (tra i denti) Brutto stronzo!-
Milanesi Ma che matto?-
Lisa No, solo un po esaurito, sa sono sei mesi che non riceve lo stipendio a causa della difficolt finanziarie della ditta. Poveretto mi fa tanta pena, ma tanta-
Milanesi (agli altri) E voi? Lo stipendio lo ricevete?-
Nella Stipendio? Quale stipendio? Io non lo ricordo pi come sia. Vivo sulle sue spalle (accenna a Gigi)-
Milanesi Quindi lei dovrebbe prendere un ottimo stipendio...-
Gigi (occhiataccia a Nella) Ecco, un vero e proprio stipendio non lo ricevo, ma con i piccoli acconti, riesco a barcamenarmi. Abbiamo cos pochi bisogni, ci basta un nulla, un tantin legato da pensieri argentei-
Milanesi Questo un manicomio. E lei signorina con quella pelliccia ( a Giusy che si avvolge voluttuosamente nella pelliccia), quanto guadagna?-
Giusy (non risponde alla domanda, ma parla quasi per conto suo) E bella vero? bellissimami sentomi sento una regina - quasi quasi. Uhm che splendore! soffice, calda, quasi sensuale uhamm!(fa cenno in giro ed esce languidamente di scena dallingresso, lasciando la porta socchiusa)-
Milanesi (vedendola andar via dondolando e facendo un gesto come dire: manicomio) Bene, visto che il personale reticente, faremo un accertamento induttivo. Secondo la legge V.V.V., cio Vanoni-Vicentini-Visco- e forse Tremonti - chiss - e tenendo conto di quanto ho potuto accertare visivamente, e visto quello che certamente vedr nellaltra stanza (intanto passando accanto al tavolo di Nanni vede la famosa dichiarazione dei redditi da sistemare, la prende la esamina velocemente e se la mette in borsa) Ah, bene, siete solerti nel denunciare i redditi, bene, benissimosettecento milioni. ( a Lisa, interdetta) Mi preceda, prego.-
Le due donne entrano. Calano le luci sulla scena, mentre dal vetro della porta del capo si vedono lampi saette e si odono tuoni. Insomma una burrasca. Musica adatta. Fermo di scena. Tutto due massimo due minuti. A poco a poco i fenomeni si calmano, poi finiscono del tutto. Subito dopo esce la Milanesi, seguita da Lisa disperata e spettinata, che si ferma sulluscio per poi rientrare.
Milanesi (a Lisa) Grazie per avermi messo a disposizione i suoi conti. Avr presto mie notizie. Arrivederci(a Gigi) un tantin dargento legato ai pensieri( a Nella) La mantiene lui, vero? (scorgendo Giusy che entrata, dopo la passeggiata allaperto) bella, bella quella sua pelliccia, conta costa? (entra Nanni dal bsgno) Ah, Madrid! Vero: tre a uno! Gol di Rossi, Tardelli ee-
Nanni Spillo Altobelli. Che incontro.-
Milanesi- Lo pu dire! Un incontro da KO, quasi come il nostro(allusivo) Beh, arrivederci e buon lavoro, fedeli impiegati. (esce) -
Lisa - (entrando distrutta) Dieci miliardi di multa! Pi sette anni di imposta evasa! Otto di mora, pi due per diritti dufficiopi tre anni - per tentata corruzione. Oddio, svengo (i quattro si precipitano per sorreggerla, e la fanno sedere, poi chi la sventola col fazzoletto, chi le prende una mano, chi la chiama, chi la sorregge)
Entra il dottor Treorotreoro. E un uomo maturo, elegante, disinvolto.
Trioro Permesso? Scusate belle signore, era aperto. Posso?-
Lisa (sbalordita) Dottor Treorotreoro, che piacere. (agli altri) Lasciatemi pure, adesso sto bene.-
Treoro- Mi dispiace che forse non il momento-
Lisa Ma che dice dottore. Saccomodi. Sa, sono giunta adesso da un lungo viaggio che mi ha stancato mortalmente. E stato come una mazzata tra capo e collo. Ma adesso mi sono ripresama saccomodi. Come sta?-
Treoro Sto bene, anzi mi scuso per il ritardo, sa a Linate cera nebbia e laereo decollata da Malpensa.-
Lisa Dottore, ma che dice? Quali scuse, siamo gente di mondo.-
Giusy Se questo il milanese, quella di poco fa chi era?-
Nanni Zitta, zitta.-
Lisa Signorina Giusy (con tono di rimprovero, poi con calma) per favore mi ridia la pelliccia che mi teneva. E anche lei signorina Nella, mi dia il collier, adesso sto bene. Ah, signor Settemezzo, ecco le chiavi sue, mi ridia quelle della mia Jaguar. (eseguono, tranne Giusy ) Grazie. Ho detto grazie signorina Giusy!-
Giusy (di colpo, come svegliandosi, poi esegue con la massima calma) Ecco la sua pelliccia(drammatica) ecco la mia vita, i miei sogni-
Lisa Signorina, si sbrighi. Efficienza, altrimenti la licenzio.-
Treoro Calma, calma. Signorina, cosa succede? (ammirandone le rotondit)-
Lisa Ma cosa vuole che succeda, questasignorina, mi deve restituire la pelliccia e basta! Anzi, guardi, la licenzio!-
Treoro Com categorica dottoressa Denari. Non si pu accomodare la faccenda con questa bella figliola?-
Lisa O, va bene, per questa volta, per farle piacere-
Triodo- Contenta cara? (accarezza il mento di Giusy)-
Giusy Io sono Giusy Bastoni, e ho la mia dignit! Ti, brutta strega! Prenditi la tua pelliccia e tieniti anche questo milanese, tanto, tra poco, con quelle tasse, ti mettono a posto.-
Lisa Taci vipera!-
Treoro Tasse? Che tasse? (interessato)-
Lisa Niente, un nonnulla tenuto da un pensierin dargento-
Giusy Un pensierin di ventisette miliardi di multa, pi tre anni di galera per tentata correzione.-
Treoro Correzione? Forse vuol dire corruzione? vero-
Giusy Cos o come accidenti si dice, sempre carcere sar. Oh, mi sono lavata la bocca!-
Lisa Che puzza come una fogna! Da dove sicuramente provieni.-
Treoro (riflettendo, tra se) Multe, corruzione, lite col personalemale, male.-
Lisa Allora, dottore, vuole accomodarsi? (precede Treorotreoro nel suo ufficio. Questi, quasi subito esce con una giarrettiera nera in mano).-
Treoro E questa cos? (tra se) E anche troia.-
Lisa (uscendo precipitosamente e fermandosi alla vista della giarrettiera) La giarrettiera! Settemezzo, cosa ci fa la giarrettiera di quella l (indica Giusy) nel mio ufficio? Esigo una spiegazione!-
Treoro- Dopo, dopo. Avr tutto il tempo per le sue indagini. Intanto (guarda lorologio) Io dovrei andare, s fatto tardi. Ho altri impegni. Sa, a Malpensa c la nevea Linate la nebbia, il tempo denaroed io devo proprio scappare. Arrivederci.-
Lisa Ma dottoredottore(lo insegue fino alla porta, poi si lascia andare verso lennesimo svenimento)-
Nanni Presto, un dottore.-
Gigi Un medico urge.-
Nella Un sanitario subito.-
Giusy Un becchino, ora!-
Nella- Ma Giusy.-
Giusy Quella non ha nulla! Prendile un po dacqua e star bene. Addio amici miei, io me ne vado. Ah, la giarrettiera ha colpito ancora. (la prende vi si gingilla e poi la conserva nel suo cassetto)-
Nella Aspetta Giusy.-
Nanni Ma dai, aspetta.-
Giusy Tanto non muore.-
Gigi Sei cattiva.-
Giusy E perch lei com stata con me? Con tutti voi? stata buona? Ci ha trattati bene? Eh? A te non ti calcola, anche se sa che sei innamorato di lei zitto lo sa! A te Nella, ti usa come caporale, e a te Nanni, prima come schiavetto, poi come stallone! (intanto Lisa rinviene, ma fa finta di niente, per ascoltare i commenti di Giusy)-
Gigi Va bene, ci trattava bruscamente, ma non cattiva.-
Nanni Ah Giusona, allora non sei tonda del tutto.-
Giusy Grazie per ilcomplimento. Ioio non capisco molto, lo so; e sono anche un po addormentata, e so anche questo; mi piace fare allamore e lo dico apertamente; ma non sono una scopa scusa Nella non mi riferivo a te una scopa, un oggetto, senza dignit. Ecco!-
Nella Giusy, mi stai sbalordendo, tu che fai questi discorsi. Per hai ragione, siamo esseri umani e dobbiamo essere trattati come si conviene-
Gigi Intanto badiamo a lei. Poveretta ancora svenuta.-
Nella (che ha preso lacqua) Ecco lacqua.-
Gigi, delicatamente, le gliene spruzza, delicatamente, sul viso; poi, amorosamente, gliene fa bere un pochino. Lisa, resta finta svenuta.
Gigi Ma mettetevi nei suoi panni: ne ha passato, oggi, momenti brutti, veramente brutti.-
Nella E si, credo proprio di si. E, penso che sia rovinata.-
Nanni Rovinata?-
Nella Beh, penso proprio di si. Vedete, la notizia della tasse si sapr in giro, nellambiente degli affari; e la minaccia della galera terr lontani i grossi clienti. Vedete Treorotreoro come se l squagliata?-
Giusy Non far laffarone, e allora?-
Nella Vedi, non era solo quello, ci sar una ripercussione anche al Nord. E quando si parler della Grossi Affari, storceranno il naso.-
Nanni (riflessivo) Sai, negli affari la fiducia conta tanto, tantissimo.-
Gigi Ma la ditta ancora solida.-
Nella Dopo la batosta delle tasse? Mi pare difficile. Poi se non si lavora pi, ci dovremo trovare un altro lavoro tutti!-
Giusy Mamma mia, cosho combinato. Tutta colpa mia! Ioio volevo colpire, nella rabbia, solo leiinvece-
Nanni Ma si, se l tirato addosso da se questo uragano. Perch non le pagava le tasse? Tanto guadagnava un pozzo di quattrini. Bastava che le pagasse annualmenteQuanti salti mortali ho dovuto fare per le false denunce...-
Nella e i bilanci truccati-
Gigi e fondare associazioni assistenziali fasulle.-
Giusy E fare eleganza, anzi sfarzo. Ecco, se non lavesse fatto, io non avrei mai indossato quella pellicciae tutto sarebbe rimasto come prima.-
Nanni Ed era un bene o un male, mi chiedo ora.-
Gigi (a Giusy) Non stata la tua pelliccia a fare traboccare il vaso, ma la giarrettiera.-
Giusy A me quella pelliccia mi ha fatto un effetto, ma un effetto; insomma mi ha cambiata, mha fatto prendere coscienza delle mie condizionidi poveraccia.-
Gigi E stata la giarrettiera, sentite a me!-
Nanni E dalle! Come la fai lunga. Ma se doveva accadere, giarrettiera o no, sarebbe accaduto lo stesso-
Gigi (piccato) Ma tu hai fatto lamore col lei, per quella cosa l.-
Nanni (spazientito) Io ho fatto, io ho fatto. Insomma vogliamo cambiare discorso e veder come sta lei? (indica Lisa).-
Nella Hai detto bene. Occupiamocene ma come?-
Gigi (vedendo che Lisa rinviene) Sta rinvenendo, guardate.-
Nella Capo, come si sente? (Lisa mormora qualcosa)-
Nanni Non abbiamo capito. Cosha detto? Sta bene?-
Lisa Crecredo di si.-
Gigi Che sollievo.-
Lisa (alzandosi) Grazie, grazie, siete troppo premurosi. Ma adesso vi prego, andatevene, lasciatemi sola.-
Nanni (facendo agli altri segno dandare) Come vuole. Buongiorno capo.-
Nella Arrivederci capo.-
Giusy ngiorno.-
Gigi Voi andate, io resto, pu darsi che si possa sentire nuovamente male.-
Lisa Ti iettatore! (fa le corna)-
Gigi A me? (intanto gli altri escono)-
Lisa Ma si, ma si, o diavolo. Sono confusa. Vada Coppe, anzi no, resti. Anzi se ne vada! No, resti-
Gigi far atto di andare e di restare.
Lisa Vada, resti, che importanza ha? Ma lo sa che io sono rovinata? Sono fallita? (fissa il vuoto, drammaticamente)-
Gigi Ma che dice, la ditta solida, lei in gamba, si risollever. Le tasse? Bazzecole, ma via-
Lisa (tra se) O cretino, oppure ha ragione. (poi a Gigi) Forse per la ditta, non tutto perduto speriamo - ma la mia eleganza, i miei gioielli, le mie ville, le mie auto, i miei cani, le mie relazioni-
Gigi Pazienzapazienza-
Lisa Pazienza un corno! (poi piagnucolosa) Quando ci penso vorrei essere morta. Ma bisogna reagire, e reagiamo ma come? Adesso sto meglio Coppe, se ne pu andare.(vedendo che Gigi esita) Vada pure, grazie.-
Gigi (uscendo lentamente di scena) Di nullanientebuon giornocacapo.-
Gigi esce. Lisa resta sola in scena e si mette a passeggiare nervosamente. Poi guarda i registri, fa dei conti, prende appunti, poi prende il telefono, ma subito lo riposa. Entra ed esce dal suo ufficio carica di documenti. Poi, nel cassetto rimasto aperto, vede la giarrettiera, la prende, la solleva, la lascia cadere a terra, poi la calpesta singhiozzando. Luci e musica adatta.
Fine secondo atto.
Atto III
Stessa scenografia dei precedenti atti. Allapertura del sipario, con musica adatta, entra in scena Nella. Gironzola tra i tavoli, si toglie il soprabito, posa la borsa, sposta qualche carta, guarda qualche oggetto con rimpianto.
Nella E pazienza, vuol dire che doveva finire cos. Per un peccato, un vero peccato-
Entra Nanni. E brusco, nero dumore. Laconico.
Nanni Buongiorno. (si siede nel suo posto di lavoro e guarda qualche foglio)-
Nella Cielo Nanni (sorpresa dal comportamento del collega) Oh Nanni, mbeh?-
Nanni Mbeh? Cosa?- (c.s.)-
Nella Come mbeh cosa? Ma sono anni che, non appena arrivi, mi dici che sono splendida. Ora, da qualche tempo, non lo sono pi. Come mai?-
Nanni (c.s.) Lascia perdere, finito il momento di scherzare.-
Nella (finta offesa) Perch, scherzavi?-
Nanni Un po si e un po no.-
Nella Quanto si e quanto no?-
Nanni Nella, Nella-
Nella Nanni, Nanni-
Nanni Nella, scusami, ma lo sai o non lo sai che, forse, siamo senza lavoro?-
Nella Certo che lo soalmeno c una forte dose di rischio, ma noi cosa possiamo farci?-
Nanni E questo che mi fa molto arrabbiare: che non possiamo farci niente!-
Entra Gigi. Anche lui serio.
Gigi Salute.-
Nanni Ciao.-
Nella Ciao Gigi. (Gigi fa come Nanni) Gigi, che novit ci sono?-
Gigi E che ne so io.-
Nella Non sei sempre tu per ultimo a lasciare Lufficio ? non si mai, qualche parola-
Gigi E con ci? Se vuoi sapere se ieri ha detto qualcosa sul futuro, mettiti lanima in pace: non ho detto nulladi preciso.-
Nanni Avete notizie di Giusy?-
Nella Io no, e voi? (Gigi fa cenno di no con la testa)-
Nanni Male. Per spero che oggi venga, lufficio senza lei come morto, ecco. Poi, se si deve chiudere la ditta, preferirei che ce andassimo tutti insieme tutti insieme!-
Gigi Ma guardalo che sentimentalone (sarcastico)-
Nella Non essere acido Gigi.-
Gigi Io non sono acido, sono amaro come il veleno!-
Nanni Ti capisco.-
Gigi Bello sforzo a posteriore.-
Entra Lisa. E vestita dimessamente, senza trucco, cammina vacillando, e va dritta in ufficio. I tre restano a bocca aperta, meravigliati della metamorfosi.
Nanni Ma, guardate? proprio lei? Il capo?-
Nella Certo che lei, mada qualche giorno non si cura-
Gigi Poveretta, affranta dal dolore. Per pi bella!-
Nanni Incredibile, il capo sarebbe una donnauna donna con dei sentimenti. Ma chi lavrebbe detto!-
Voce di Lisa.
Lisa - Signorina Scopa, venga un momento, per favore. (voce lamentosa)-
Nella Avete sentito, che voce? Sembra quella di una moribonda.-
Gigi Le si schiantato il cuore!-
Nanni Vallo a riparare tu, coi tuoi versi.-
Gigi Cinico!-
Nanni Ma che cinico e cinico. Se le vuoi veramente bene, buttati, il momento giusto.-
Gigi Dici davvero. Dovrei fare proprio cos?-
Nanni Certo. O dentro o fuori!-
Gigi Allattacco! (si alza, inciampa e cade)-
Nanni Imbranato. Riprova la partenza.-
Gigi (sconsolato) E andato via-
Nanni Cosa?-
Gigi Il coraggio.-
Rientra Nella.
Nella Ragazzi, inventiamoci qualcosa, il capo vuole chiudere.-
Nanni Era nellaria.-
Gigi Lo temevo.-
Nella Tutto qui?-
Nanni Perch, c dellaltro?-
Gigi E cosa?-
Nella Ma come che cosa? Ma reagire, perbacco! Troviamo una soluzione, insomma facciamo qualcosa-
Nanni Paghiamole noi le tasse!-
Gigi Eh?-
Nella Non scherzare. Spremiamoci le meningi, troviamo una soluzione qualsiasi che non sia il fallimento. Ripeto: Facciamo qualcosa!-
Gigi Io me la posso sposareformeremo cos un sodalizio-
Nanni Allora tutto a posto!
Nella Ma un chiodo fisso questa tua utopia, Gigi.-
Nanni Aspetta, aspettate. La sua uscita di senno (indica Gigi) mi ha fatto venire unidea. Senti Nella, quali sono le sue motivazioni per chiudere? (indica la porta del capo)-
Nella Dice che, dopo il pagamento delle tasse, rimane a secco, o quasi. E per questo non potrebbe sopportare un ristagno degli affari. Ci sono le spese fisse: fitto, stipendi, contributi, tasse-
Gigi Tasse? Ci risiamo.-
Nanni Nientaltro? (Affermativo di Nella. Nanni, riflettendo) E lei sarebbe disposta a continuare lattivit se non avesse altri problemi?-
Nella Non ne sono sicurama credo di si.-
Nanni Allora forse potremmo esserci: questa sarebbe la mia proposta per risolvere la crisi: formiamo una cooperativa! Noi ci mettiamo il lavoro, lei quel poco di capitale che le rimane e la sua capacit imprenditoriale. Potrebbe funzionare, che ne pensate?-
Gigi Come dire: il braccio e al mente?-
Nella (occhiataccia a Gigi) Ecredi che baster? Sai il capitale devessere veramente scarso.-
Nanni E allora spero che basti. (pausa) Oddio noi potremmo contribuire. Io qualche risparmio ce lho. E penso pure voi. Forse potrebbe essere unintegrazione sufficiente-
Nella Io ci sto!-
Gigi Nanni, sei una cannonata. Pure io ci sto, ho una discreta sommetta-
Nanni quanto?-
Gigi Trecentomila lire.-
Nanni Va l, compraci le caramelle.-
Nella Comunque sia, io gliene parlo, se siete daccordoche fa? vado?-
Nanni Per me si, e per Giusy?-
Nella - La informeremo dopo. Spero che aderir e penso che anche lei, se resta qualche mese senza stipendio non morir di fame.-
Gigi Dovrebbe accettare, almeno per riparare-
Nanni Ascoltami bene Gigi, da questo momento tu non parlerai pi di questo argomento con quella figliola. Intesi?
Gigi Ma la colpa-
Nanni Piantala! La colpa e la colpa. Tutti abbiamo la nostra brava parte di responsabilit di quanto successo.Chiaro?-
Gigi Nanni, credimi io non volevoproprio non volevo. Star zitto, come dici tu.-
Nella Allora, vado?-
Nanni Buona fortuna.-
Gigi Ce la farai Nella, ce la farai.-
Nella Vado. (come se andasse in battaglia).-
Rester nella stanza del capo per un minuto, intanto, con musica adatta gli altri si mettono al lavoro, infine rientra. Ha laria sconsolata.
Nella E stata molto cortese, gentilissima come non mai, ma non se ne pu far nulla. Non vuole immischiarci nellaffare che troppo rischioso. Ha detto che ci ringrazia e chee che prepari le lettere di licenziamento. Mi dispiace. (si soffia il naso commossa)-
Nanni Ma, tutto qui? Chiudiamo cos? No. Non pu finire cos! Non giusto!-
Gigi Provo io.-
Nanni E il coraggio?-
Gigi Me lo faccio venire. Vado! (Esce)-
Stessa scena di cui sopra. Ma, subito dopo, entrano in scena Gigi e Lisa.
Lisa E finita la processione? (prima dura, poi con calma) Capitelo, signori, finita! Comunque apprezzo il vostro intendimento, laffetto per lazienda, lattaccamento al vostro lavoro, ma non posso accettare il tentativo dessere salvata da voi! Perch seppiatelo, potrei portarvi allo sbaraglio economico. Capitelo, per favore, capitelo.-
Nanni Ma mi scusi perch non fare un tentativo?-
Lisa Signor Settemezzo, lei ha la contabilit in mano e sa, o perlomeno dovrebbe sapere, quante sono le spese corrente dellazienda. (pensierosa) E se la crisi durer molto, roviner anche voi. E questo mi dispiacerebbe molto, anzi, moltissimo. Quindi lasciate perdere, vi prego. Certo, io ricomincer e, se le cose vanno bene, vi richiamer tutti con me. Ho detto tutti! Compresa quella della giarrettiere. (raccoglie la giarrettiera e la lascia cadere, malinconicamente,sul tavolo di Giusy).-
Entra Giusy, lascia la porta socchiusa e, senza salutare, si avvicina al suo tavolo.
Giusy Sono venuta a prendere le mie cose.-
Saluti a soggetto da parte degli amici.
Lisa Buongiorno signorina, faccia con comodo, tanto chiudiamo bottega. (esce).-
Giusy Si chiude per colpa mia? (rivolta agli altri).-
Nanni No, perch eravamo arrivati al capolinea. Tu non centri.-
Gigi (pensieroso) Peccato.-
Nella Gi si chiude, ma non per colpa tua. Ci sono stati molti errori da parte di tutti, capo compreso.-
Nanni Io avevo avuto unidea, per-
Giusy Che idea?-
Nella Abbiamo pensato di formare una cooperativa, Glielo abbiamo proposto, dicendoci disposti anche a lavorare senza stipendio, finch lazienda non superava la crisi, ma non ha accettato: dice che non vuol farci rischiare-
Nanni E stata inutile la nostra insistenzanaturalmente parlavamo anche a nome tuo.-
Giusy Bene, bene, macos una cooperativa?-
Nella Giusy, sei incorreggibile.-
Nanni La cooperativa unazienda dove tutti, nello stesso tempo, sono lavoratori e titolari.-
Giusy (non prestando pi attenzione, vede la giarrettiera) Uh, la giarrettiera! (la prende e giocherella con quella).-
Entra il dottor Treorotreoro. Ha laria misteriosa e maliziosa allo stesso tempo.
Treoro.- Permesso, si pu?-
Giusy (con le spalle alla porta) Avanti.-
Treoro Buongiooorno. (saluti a soggetto)-
Giusy (voltandosi) Oh, il milanese. (posa la giarrettiera) Ma non doveva partire urgentemente?-
Treoro Dovevo, ma non lho fatto. Cara la signorina dalla pelliccia reticente.-
Giusy Non offenda sa?-
Treoro Scherzavo. Ma lo sa, per, che le stava molto bene? le donava molto!-
Nella (freddamente) Desidera il capo?-
Treoro Dopo, dopo.-
Nanni E allora?-
Treoro .- Sentite, sar franco (intanto prende la giarrettiera e giocherella con essa) Ho ascoltato la vostra conversazione. Sono stato molto indiscreto, ma ero venuto alla chetichella perch mi interessava vedere una persona(guarda sornione Giusy). Poi, udendo i vostri interessanti discorsi a proposito dellazienda, naturalmente involontariamente si capisce, ho indugiato dietro la porta ed ho sentito tutto.-
Nanni E allora?-
Treoro Allora ho capito molte cose, moltissime, a dire il vero. Prima cosa: che siete delle brave persone e degli ottimi dipendenti; secondo: che avete un cuore doro. Terzo: che siete affezionati allazienda e al lavoro. (pausa) Infine, credo che questa giarrettiera mi abbia ingannata sulla seriet del vostro titolare. Adesso so di chi era questa (guarda ammirato lindumento) magnifica giarrettiera. Era di questa splendida fanciulla. (gliela offre a Giusy).-
Nella Ma ancora non comprendiamo-
Treoro Capire, capirete. Posso telefonare?-
Gigi (porgendo il telefono) Prego.-
Treoro Dottore Mazze, per favore, mi serve quella (sottovoce) pelliccia che le indicai ieri sera. Mi serve subito, la compri e me la mandi qui, faccia presto per favore. (posa il telefono, a Gigi) Grazie.-
Nanni Senta dottore, vorrebbe essere cos cortese di dirci cosa desidera da noi? Sa, il momento di scherzare non dei migliori.-
Treoro Presto detto: Ho sempre desiderato avere, alle mie dipendenze, del personale veramente raro - come lo siete voi tutti; cio, come dicevo prima: leali, generosi, competenti, affezionati allazienda e che volete bene al titolare. (pausa) Allora ho pensato ho pensato-
Nanni - a niente! Perch noi non lasceremo la ditta.-
Gigi La ristruttureremo:-
Nella La rifonderemo.-
Giusy Vinceremo!-
Treoro Che carini, che carini -
Nanni Che, sfottiamo?-
Treoro Dio me ne guardi bene. Ma vi prego, lasciatemi continuare. Dunque, dicevo, che siete degli impiegati-
Nanni questo lo avete gi detto, mi pare.-
Treoro Sicuro, sicuro E sapendo il vostro attaccamento allazienda, non vi propongo di venire a lavorare per me, ma bens vi chiedo io - di lavorare con voi.-
Nella Con noi? Ma che dice?-
Nanni Questo impazzito. Il viaggio, la Malpensa, la nebbia, glia ha dato alla testa.-
Gigi Abbiamo capito. Ragazzi si smamma!-
Giusy Io non ho capito nulla.-
Nanni E ti pareva-
Treoro Signori, io parlo sul serio. Statemi a sentire: Voi volete fare, se ho ben capito, una cooperativa, dico bene?-
Nella Dice bene, continui.-
Treoro Per ci sono delle serie difficolt, diciamo, economiche, dico giusto?-
Nanni Dice giusto, continui.-
Treoro Allora, ci si potrebbe organizzare in questo modo: voi sarete le braccia, il vostro titolare la mente, e io il capitale. Avete capito bene: Sono disposto ad entrare nellazienda mettendoci il capitale necessario ad riavviarla. Mi sono spiegato?-
Gigi S spiegato, continui.-
Treoro.- Non c altro da dire. Tuttal pi da fare. Per(giocherella con la giarrettiera)-
Nella Ah, c un per?-
Treoro (affermativo con la testa) Per, non vorrei figurare in prima persona, per cui mi piacerebbe mi piacerebbe che ci fosse al mio posto, come dire un prestanome, o meglio un rappresentante, ecco. Rendo lidea?-
Nanni Rende, rende. Quindi?-
Intanto bussano alla porta. Treorotreoro, va immediatamente ad aprire e ritira un grosso pacco, che posa sul tavolo di Giusy. Tra la curiosit dei presenti, lo apre e tira fuori una bella pelliccia di leopardo, come quella del capo.
Giusy (incantata) Com bella-
Nanni La bella Giusy s incantrata.-
Treoro Signori, vi presento il mio, anzi, la mia rappresentante.-
Nanni Lei?-
Nella Ella?
Gigi Essa?-
Giusy E io che dico?-
Treoro- Lei non dica nulla. La indossi, prego (laiuta a indossarla)-
Giusy ( pavoneggiandosi contenta e lusingata. Musica adatta) Meravigliosa, calda, soffice.-
Treoro Quasisensuale, vero?-
Giusy ( sognante) Bella-
Treoro E sua.-
Giusy - (meravigliata) Mia? Bella, bellissima(tornando in se) Ma non posso accettarla.-
Treoro Ma perch scusi? E un omaggio alla sua bellezza.-
Nanni Ma come si permette?-
Treoro Mi permetto perch voglio proporre unodiciamo cos, uno scambio.-
Nanni Sarebbe?-
Treoro Sarebbe che io alla signorina (rivolto a Giusy) propongo un accordo: Lei mi fa da rappresentante, e io le regalo la pelliccia. (solennemente) Signorina Giusy Ci sta?-
Giusy E basta?-
Treoro E basta!-
Nanni Un momento, un momento per favore. Giusy frastornata, ma noi no! Dita dottore, cosa vuole realmente lei da Giusy?-
Treoro Poco e molto, dipende-
Nella Dipende da che?-
Giusy Che, mi fa un quiz?-
Treoro Un quiz? Simpaticona-
Nella Allora, da che cosa dipenderebbe?-
Nanni Gi, qual la sua richiesta?-
Treoro La richiesta -
Nanni Che Giusy diventi la sua amante! Ovvio!-
Gigi Carino, lui.-
Nella Si vergogni!-
Treoro (ridendo) Ma no, ma no, siete fuori strada.-
Nanni Siamo Land Rover. Ma, suvvia.-
Treoro (quasi urlando esasperato) Adesso basta! Mi fate parlare o no? (calmandosi, poi a Giusy) Dunque, signorina Giusy, mi dica, lei fidanzata?-
Giusy Io? No. Perch dovrei esserlo?-
Treoro . Mai sia! Vede, da questo momento lei si fidanza con me!-
Nanni Con lei?-
Nella Questo tutto matto!-
Gigi Ma guarda che tipo.-
Giusy (piangendo) Mi tratta cos perch lei ha tanti soldi e io sono una umile impiegata e forse anche senza stipendio-
Treoro Ma cosa ho fatto di male? Non ho fatto una proposta onesta?-
Nanni Voi avete disposto!-
Nella Comandato!-
Gigi Deciso!-
Giusy Peccato.-
Treoro Perch peccato?-
Giusy Perch, perch a me lei non dispiace affatto e mi piace la pellicciae mi piace la rappresentante di leima non pu disporre della mia persona, della mia anima, del mio amore: ho la mia dignit!-
Treoro (riflettendo a bassa voce) Gi, la solita dignit, che complica tutto. Avevo quasi dimenticato che esisteva ancora(poi a Giusy) Dunque, signorina Giusy, mi perdoni e mi lasci rimediare alla gaffe: (suspence) Signorina Giusy Bastoni, davanti ai suoi colleghi, come testimoni, le chiedo formalmente: vuole diventare la mia fidanzata?-
Giusy (singhiozzando vezzeggiatamente) A me lhanno sempre chiesto-
Treoro (inginocchiandosi) forse in ginocchio?-
Giusy No, con un bacio, per cominciareora mi sento in imbarazzosi alzi, per favore.-
Treoro Rimedio subito. (la bacia).
Entra Lisa e resta basita alla vista della scena che si svolge sotto i suo occhi e nel suo ufficio.
Lisa (riavendosi) Bene, bene. Ecco il nostro famoso moralista che scappa scandalizzato alla vista di una semplice giarrettiera, e che si smentisce spudoratamente, molestando una mia dipendente.-
Treoro Ex dipendente, ora socia.-
Lisa Socia? E di che? Chi lo dice?-
Treoro Io!-
Nella (intervenendo tempestivamente) Sa, capo, per quella proposta di cooperativa.-
Lisa Ma ho gi detto di no, mi pare!-
Nanni Ma adesso abbiamo dei finanziamentie forse, tanti.-
Lisa E chi ve li darebbequesti finanziamenti tanti? Lui?-
Nanni No, lei. (indica Giusy)-
Giusy (come cadendo dalle nuvole) Io? Come? (Nanni fa segno con le dita al suo fidanzamento con Treoro) Ah, siSi, certamentehoho qualcosa, una sommetta, e la metto nella societ cooperativa.-
Lisa Una sommetta? Forse dei risparmi? Non scherziamo e quanto sarebbero?.-
Treoro- (piano a Giusy) Basterebbero tre miliardi? Oppure vanno bene quattro?-
Giusy (quasi impappinandosi) Tre miliardio forse quattro, insomma, vanno bene?-
Lisa Giusy, ma ha fatto tredici al totocalcio? Eppoi, guardi si tolga la mia pelliccia. Chi le ha permesso dindossarla?...Ma un momento: io la mia lha lasciata in casaallora, coma mai?-
Giusy E perch sono rappresentante di luicio rappresento la sommaun patto! Insomma mia.-
Treoro- (passandogli un assegno che ha firmato prima) Ecco il corpo del contendere-
Giusy (frastornata a Lisa) Ecco un colpo da pretendere! (mostra lassegno)-
Lisa (trasalendo) Quattro miliardi? (quindi lascia lassegno sul tavolo ed esce)-
Nanni S offesa!-
Nella Gi!-
Giusy E ora?-
Gigi E ora basta! La sistemo io questa storia!-
Gigi si alza e si dirige rapidamente verso la stanza di Lisa. Entra, come una furia, senza bussare.
Dal vetro si vedono lampi e saette, si odono tuoni e tamburi, insomma procede tutto come nel finale del primo atto. Musica adatta. Fermo di scena per gli altri. Dopo due minuti, fine effetti e fermo di scena, e rientra Gigi, tutto in disordine, seguito da Lisa, come un cagnolina, anche lei con i capelli e i vestiti in disordine. I presenti li guardano sbalorditi. I due si guardano di sottecchi, poi Gigi prende per mano Lisa, e la porta al centro della stanza.-
Gigi Signori, vi presento la mia fidanzata! la signorina Lisa Denari. Saluta cara.-
Lisa (timidamente) Ciao a tutti. (poi a Gigi) Va bene cos - uomo virile, violento, vigoroso. (agli altri) Che uomo!-
Gigi La vedetela, non un amore?-
Lisa A proposito damore vieni Casanovaccio! (lo afferra e se lo porta nel suo ufficio, intanto si prende lassegno lasciato sul tavolo).-
Nanni (sbalordito) Hai visto il poeta sentimentale?-
Nella Gi, gigi.-
Giusy Lha picchiata?-
Nanni Come al solito, Giusy non ha capito nulla.-
Giusy Ma cosa posso farci e non lho capito?-
Treoro (troncando la discussione) Signori, propongo di sospendere il lavoro, prenderci un giorno di ferie, perch da domani inizier la vostra nuova attivit.-
Giusy (guardandolo teneramente) Che amore-
Treoro A proposito damore, Giusy, stasera che ne dici se cenassimo insieme? Ti porto in un locale magnifico, cena al lume di candela, violini, e champagne-
Giusy (agli altri) Com romantico, vero?-
Nella Gi, gi, gi.-
Giusy Ragazzi, incominciamo alla grande. Ciao a tutti!-
Treoro Arrivederci amici esalutatemi la nuova coppia.-
Escono. Restano in scena Nanni e Nella. Stanno in silenzio e raccolgono le loro carte dalle rispettive scrivanie. Di tanto in tanto, si guardano sottecchi, poi continuano le loro azioni.
Nanni E finita bene, a quanto pare.-
Nella Gi, gi, gi.-
Nanni Nelly, smettila con questi: gi!-
Nella Gi! (giocherella con la giarrettiera che ha raccolto dal tavolo di Giysy).-
Nanni Vuoi litigare?-
Nella Gi!-
Nanni E va bene, litighiamo! Ma per che cosa?-
Nella Per che cosamandrillo?-
Nanni Ma sempre l ce lhai la testa?-
Nella Sei tu, carino, che hai la testa semprel! (giocherella con la giarrettiera)-
Nanni Senti bella, io faccio quello che mi pare, con chi mi pare e dove mi pare. E a te la cosa non deve minimamente riguardare! Chiaro?-
Nella Certo, a me non deve riguardare (ironica) e neanche le tue avventure, i tuoistraordinari. A proposito, da domani, niente straordinari!-
Nanni E chi lo dice?-
Nella Io, accidenti!- ( furibonda)-
Nanni Calma, calma, non ti scaldare-
Nella Io mi scaldo quando mi pare e piace! (avvicinandosi minacciosa, mentre Nanni indietreggia) E tu, tu! Da subito filerai dritto come un santo! Non farai pi straordinari, non regalerai pi giarrettiere nere a nessuno! E non guarderai pi nessuna donna, senn(minacciosa spezza una matita) ti spezzo cos!-
Nanni (con le spalle al muro, terrorizzato) Sei pazza! Decisamente pazza! Su di me non hai nessun dirittoe iofaccio lamore con chi voglio(Nella avanza ancheggiando languidamente) chiachiaro?-
Nella A proposito damore, scemo dun mandrillo (si accosta vicinissima e offe la bocca)-
Nanni Tu? (si schiaccia contro il muro).-
Nella Io, uhammm.-
Nella afferra Nanni per la giacca, lo tira a se e lo bacia. Nanni prima fa il sostenuto, poi, lentamente, cede. Nella lo abbraccia e lascia cadere per terra la giarrettiere nera, poi a tentoni, cerca linterruttore e spegne la luce. Musica adatta.
Sipario e fine.
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