LA GRANDE CORSA
Monologo sportivo-demenziale
Versione teatrale del racconto:
Carcassi: ovvero lultima corsa di un grande campione
dello stesso autore
(durata indicativa 15 minuti)
SCENA
Nessun particolare allestimento scenico, sul fondale potranno essere proiettate delle immagini di vecchie corse automobilistiche. Nota: le pause sono inserite nel testo l dove si prevede la risata del pubblico ma, ovviamente, sar lattore a decidere dove inserire gli accenti e le pause per dare maggior efficacia al testo.
SIPARIO
Lattore potr essere gi in scena o entrare al momento a seconda delle esigenze dello spettacolo, indosser un casco di cuoio, occhialoni, giubbotto di cuoio e stivaloni come un pilota dei primi anni dellautomobilismo, ha il viso sporco di fumo, completo di baffoni ed in mano ha un volante.
(Rivolto verso le quinte ) Automobilismo puah! (lancia il volante fuori delle quinte) Nuvolari, Varzi, Ascari, quelli s che erano tempi! Altro che Michele Calzolaio! (guarda perplesso il pubblico) Michele Calzolaio come chi ? (pausa) Michael Schumacher! Si chiama cos (guarda perplesso ancora il pubblico) e che colpa mia? (pausa poi scimmiottando la parlata tedesca di Schumacher) Ya io essere sempre pi prafo, io arrifare sempre uno, io essere sempre tutto rosso essere talmente rosso che in confronto Bertinotti semprare fratello di latte di Fini. (Pausa) Sono finiti i tempi di Carcassi! (Pausa) Chi era Carcassi? (Si fa serio, si toglie il casco di cuoio, oppure si mette sullattenti e parla con solennit) il pi grande ed il pi sconosciuto campione di automobilismo di tutti i tempi, capace di compiere imprese leggendarie!.
(Pausa, cambia la luce e sul fondo della scena cominciano a scorrere immagini di vecchie corse automobilistiche) Era il 1946. Quellanno Carcassi aveva vinto quasi tutto e lunico avversario rimasto ad insidiargli il primo posto nella classifica del campionato mondiale dei fuoriclasse, era il Barone Herman Von Kobler che, nella prima guerra mondiale era stato assistente di volo del Barone Rosso. I due campioni erano cos rimasti da soli a contendersi il titolo nellultima prova del campionato: la Parigi-Pompei-Parigi, con giro turistico del Vesuvio. (Pausa) Il Barone quellanno correva con una mostruosa Wolsky ad un cilindro solo con il diametro di un metro e venti a petrolio, talmente potente che in prima riusciva a scalare la parete nord-est del Cervino, senza neanche laiuto di una guida alpina. (Pausa) Carcassi quellanno scendeva in gara con una Caproni-Vaccari L457, dove il numero indicava i cilindri e la lettera il tipo di carburante: la legna! (Pausa) Ma, a parte la macchina, la vera forza di Carcassi era la sua squadra tecnici: cera Baldassarre il meccanico, un baldo giovane sullottantina, che impiegava quaranta secondi e tre decimi a smontare e rimontare il motore dellauto e sedici ore e ventisette minuti ad avvitare i bulloni. (Pausa) Poi cera Melchiorre il gommista, famoso perch una volta riusc a cambiare una gomma in corsa cavalcando un magnifico purosangue arabo, tanto che quando John Ford vide la scena, la riprese e la inser in Ombre Rosse. La scena in seguito fu tolta in quanto la censura giudic osceni gli atteggiamenti che Melchiorre assunse quando, accortosi di essere ripreso, si accinse a fare uno streap-tease che una volta aveva visto fare a sua sorella, a otto anni, spiandola dal buco della serratura. Infine cera Gaspare, il secondo di Carcassi, famoso per quella volta alla Riosecco-Melbourne quando, durante lattraversamento della savana africana, per spaventare una mandria di elefanti inferociti, che minacciavano di travolgere lauto del campione, cant: tutta loverture del barbiere di Siviglia, il quarto movimento della nona sinfonia di Beethoven e un personale arrangiamento del canto giavanese della siccit, plagiato cinquantanni dopo da un certo Marco Masini con il titolo di Vaffanculo. (Pausa) Ci fu anche qualcuno che cerc di sfrucugliare parlando male del team di Carcassi, ma il Campione mise subito a tacere quelle voci, anche perch si venne a sapere che solo Melchiorre aveva avuto rapporti con un giovane rivoluzionario ebreo capellone, che si era aggirato per qualche tempo per i paesi del medio oriente. (Pausa) Quella mattina Parigi era gremita di gente, tutti volevano assistere alla partenza, ma ci che attirava di pi il pubblico erano le spacconate che i due campioni facevano alla partenza di ogni gara, per smontare il morale degli avversari. Come quella volta alla Lisbona-
Pieve di Cadore-Istambul, alla cui partenza il Barone, con un solo respiro, gonfi tutte e quattro della sua mostruosa Abner a diciassette cilindri e quattordici piramidi. Il campione non fu da meno, con una mano sola prese il volante e ne fece un ritratto di Mussolini di profilo. Il Barone a quel punto sincazzo come un beduino al quale hanno sostituito il cammello preferito con una panda, afferr lo striscione della partenza e ne fece un tailleur da sera che tra laltro riscosse un notevole successo ad una sfilata parigina. (Pausa) Ma Carcassi si stancava subito di quelle spacconate ed anche quella volta riprese ad occuparsi dei i preparativi per la partenza. Finalmente fu dato il segnale del pronti. (Frenetico) Meccanici e tecnici abbandonarono le auto, la tensione era enorme. Sul luogo della partenza, nonostante limmensa folla, scese un silenzio di tomba tanto che si sent distintamente il ronzio di una mosca. Un milione di occhi per un attimo seguirono il volo dellinsetto. Il Barone prese la mira, lanci uno sputo, mancando la mosca, ma investendo venticinque spettatori, sette dei quali annegarono, gli altri furono salvati da una petroliera portoghese che incrociava nei paraggi. Finalmente il via fu dato, i motori delle due potentissime macchine rombarono e le ruote posteriori, data lenorme potenza, scavarono una colossale buca lunga venticinque chilometri e larga sedici nella quale poi furono ritrovati: (rallentando improvvisamente, cambiando tono e contando sulle dita) una necropoli romana del quarto secolo a.C., i resti mummificati di un operaio del metr di Parigi, e il Prof. Mc Intosh, eminente archeologo inglese, perdutosi nel lontano 1931 nelle grotte di Postumia il quale da quindici anni vagava per il sottosuolo alla ricerca di unuscita. (Pausa) Carcassi prese subito la testa della corsa infliggendo al Barone un distacco di quattromila chilometri passando per il Sahara seguendo una scorciatoia nota solo a lui, ma qui per il Campione cominciarono i guai. Il primo fu costituito da un attacco da parte di unorda di banditi libici, ma Carcassi che riusc a farseli amici offrendo loro cinquecento copie del Manuale delle giovani marmotte e settecento immagini di Andreotti benedicente con dedica. Il secondo fu costituito dai miraggi, e qui fu veramente un guaio poich da prima apparve De Gaulle nudo a cavallo e qui il Campione dovette trattenere il suo secondo che, credendo di vedere Lady Godiva, si era gi mezzo spogliato e stava gi per buttarsi. Poi apparve, non si sa bene se un tirannosaurus rex vestito da generale della marina americana, oppure il generale Pattom in uno dei suoi leggendari sfoghi, fatto sta che il miraggio impose un sullattenti di tre ore a Carcassi e al suo secondo riuscendo a far sudare copiosamente i due, tanto che dopo solo unora si form, intorno ai piedi, unaiuola di begonie rosse. (Pausa) Infine apparve una carovana di quei trattori noti come gatti delle nevi utilizzati nelle spedizioni polari. Carcassi, per dimostrare a se stesso e al suo secondo che si trattava di un ennesimo miraggio, vi si gett contro con tutta la potenza della sua Caproni-Vaccari. (Pausa) Il cozzo fu tremendo, in quanto, invece di un miraggio, si trattava della spedizione del Conte De Prosperi che, partita per fare rilevamenti meteorologici nellartico, per unindicazione sbagliata datagli da un pescatore norvegese ubriaco, si era ritrovata in pieno Sahara, ma il guaio era che il Conte, essendo un esaltato e non volendo ammettere il suo errore, imponeva agli uomini di tenere indosso le pesantissime pellicce di foca dalle quale emanava un forte odore di bollito misto. (Pausa) Come dicevo, il cozzo fu tremendo, ci spiega come quattro giorni dopo sulla spiaggia di Copocabana in Brasile caddero in sequenza: Carcassi, il suo secondo, la Caproni-Vaccari, tre gatti delle nevi, otto cani da slitta e il Conte De Prosperi. Il caso volle che in quel periodo impazzava il carnevale di Rio de Janeiro, cos i brasiliani, vedendo cadere dal cielo tutta quella faccenda e credendo in qualche macumba in offerta speciale, si appropriarono della macchina del campione e ne fecero uno dei pi bei carri della sfilata. (Pausa) Chi ci guadagn fu il Conte De Prosperi poich fu eletto reginetta della festa e fatto sfilare per tre giorni consecutivi per tutta Rio riscuotendo un grande successo, ci gli premise di fare una lunga serie di spot pubblicitari per una famosa marca di caff e con il ricavato fu in grado di riprendere la sua spedizione in Antartide. Il Barone intanto, approfittando del fatto che Carcassi era rimasto bloccato dal carnevale di Rio, stava spingendo la sua Volsky come un forsennato per la steppa russa e si andava paurosamente avvicinando a Mosca, la prima delle numerose tappe, rischiando di infliggere al campione una pesante sconfitta, ma a Carcassi interessava solo la vittoria finale, cos il Barone, accolto da una folla acclamante fece il suo ingresso nella capitale russa. Carcassi, non disse una parola, si ritir nellalbergo destinato ai partecipanti, si rinchiuse nella sua camera e si immerse nello studio delle tattiche da seguire nelle tappe successive. (Pausa) Il Barone era un vizioso e si dette ai bagordi. Come aperitivo si bevve sei ettolitri di vodka, mangi tre montoni, ball la ciarda per due ore e rutt per unora, ma i guai vennero quando volle a tutti i costi entrare al Bolscioi, il famoso teatro dove si esibiva laltrettanto famoso balletto russo, qui il Barone rimase talmente impressionato che, con un salto, (frenetico) sal sul palcoscenico ed esegu: (assumendo un tono calmo, come se leggesse un elenco) il lago dei cigni, la danza delle spade e Giselle, riscuotendo un discreto successo, ma il bello venne quando tent di prendere la prima ballerina, che pesava duecentotrenta chilogrammi, al volo. La ballerina spicc un salto cadendo di peso sul Barone, i due sfondarono il palcoscenico, le fondamenta del teatro e provocarono, data la mole della ballerina, una enorme buca dalla quale zampill un liquido nerastro creduto dapprima petrolio, ma
accompagnato da un caratteristico puzzo che fece calmare subito gli entusiasmi del direttore del teatro che in due minuti e quaranta secondi, aveva gi firmato quattro contratti con altrettante compagnie petrolifere. (Pausa) Il Barone fin la notte a giocare a guardie e ladri con i topi russi che, come sostenne lo stesso Barone, erano sleali e mancanti di tatto. (Pausa) La mattina dopo tutto era pronto, le auto in perfetta efficienza, i contendenti in perfetta forma. Il pronti fu dato e il solito impressionante silenzio di tomba scese sul luogo della partenza, ma questa volta le mosche si guardarono bene da circolare nei paraggi. Il via fu dato, le auto sfrecciarono sollevando unaltissima colonna di terriccio che, catturata da un tornado che aveva sbagliato continente, fu trasportata tutta quanta in Manciuria andando a cadere proprio sopra il Prof. Mac Intosh, eminente archeologo inglese che, dopo aver impiegato quindici anni per uscire dal sottosuolo, si ritrov di nuovo sepolto nel sottosuolo. (Pausa) Il tracciato della gara avrebbe condotto i due piloti tra i ghiacci della Groenlandia, ma per alcuni mesi dei due contendenti non se ne seppe pi nulla, finch un giorno a El Paso, in pieno deserto, una valanga invest un villaggio dei discendenti degli antichi Sioux, la valanga conteneva: Carcassi, il Barone, le due macchine, trentacinque orsi bianchi, sette foche, un numero imprecisato di pinguini, quattro guide alpine e il Conte De Prosperi che piangeva come un bambino in quanto, come sosteneva lui, per una volta che gli era riuscito di trovare la via per il polo, era stato riportato indietro da un maledetta valanga. (Pausa) Lavvenimento risvegli lindole bellicosa dei Sioux che catturarono sia uomini che animali e li sottoposero a tremende torture. I prigionieri infatti furono costretti a fare da scendiletto a Quattro-ossa, il capo della trib e riuscire a baciare Luna dargento, un singolare incrocio tra uno zeb africano, uno struzzo cileno e una zanzara svizzera, la quale poi risult essere la figlia dello stesso Quattro-ossa. (Pausa) Le cose alla fine si misero bene poich Luna dargento si innamor e spos un dei tre orsi bianchi cos, per festeggiare lavvenimento, furono liberati tutti i prigionieri, in questo modo il Barone e Carcassi, senza porre altro tempo in mezzo, poterono riprendere la gara interrotta. (Pausa) Il matrimonio in seguito si rivel felice in quanto lorso bianco risult essere lo stesso Conte De Prosperi il cui pianto gli si era gelato addosso dandogli un aspetto animalesco. Oggi la coppia vive felice a Marsiglia dove il Conte fa laddetto alle relazioni pubbliche allambasciata islandese e Luna dArgento il facchino al porto. (Pausa) La classifica, dopo la tappa in Groenlandia vide i due contendenti alla pari, dato larrivo insieme dentro la valanga, cos la gara era ancora tutta da giocare. Il giorno successivo la solita enorme folla gremiva la partenza, il cronometro scandiva i secondi, il via fu dato ed un enorme boato sconquass laria, quindicimila persone se la fecero addosso dalla paura e un notevole puzzo di cacca copr sette chilometri quadrati, questa volta le mosche si mangiarono le mani per non aver partecipato. Le ruote delle due macchine scavarono la solita enorme buca nella quale furono trovati i resti delle pantofole di Ramsete II. (Pausa) Questa volta per il Prof. Mc Intosh, eminente archeologo inglese, la partenza delle due macchine fu una fortuna in quanto furono accelerati i lavori di scavo sul mucchio di terra in Manciuria per liberarlo ed inviarlo sul luogo del ritrovamento. (Pausa) Carcassi e il Barone, stavano sfruttando al massimo le risorse delle due auto, senza riuscire a distanziarsi di un millimetro luno dallaltro, entrambi si stavano avvicinando come fulmini a Pompei, per la prova speciale consistente in un giro sul Vesuvio. Al Campione tocc condurre in escursione una comitiva aziendale di Pordenone, Carcassi concluse lescursione sul vulcano a passo di corsa e piant i gitanti presso la pizzeria Da Gaetano Ozozzone sul Vomero, dal quale riscuoteva delle discrete percentuali. La cosa sollev numerose proteste presso lazienda si soggiorno, ma il campione non vi bad, salt sulla sua macchina e part come un razzo. (Pausa) Il Barone si trov ad accompagnare in gita una combriccola di commercialisti cinesi che gli fecero perdere del tempo prezioso obbligandolo a tradurre parola per parola Furnicol Furnicul in mandarino imperiale. Il Barone, dato il suo scarso vocabolario cinese, disse una cosa per unaltra e si ritrov sulla cima del Vesuvio circondato da trecentocinquanta seguaci di Confucio decisi ad annodargli lesofago. (Pausa) Fortunatamente, grazie allintervento delle forze armate americane, i cinesi furono bloccati ed il Barone pot riprendere la corsa. Velocemente raggiunse la sua auto, la mise in moto e part come un siluro. La solita enorme colonna di terriccio sollevata dalla macchina del Barone fu catturata dal solito tornado distratto che and a scaricarla a El Paso e quella fu lultima volta in cui si sent parlare del prof. Mc Intosh, eminente archeologo inglese. Intanto il Barone, dando fondo a tutta la potenza del motore, era riuscito a raggiungere Carcassi. Quello era il momento in cui i due piloti davano il tutto per tutto. Il Barone cominci a far bruciare i pezzi della carrozzeria per aumentare la potenza, Carcassi invece li gettava via per alleggerire la macchina. Le due auto si affiancarono, al Barone saltarono tutte le sospensioni, a Carcassi i sedili e il cofano, finch, sulla dirittura di arrivo, apparvero i due mostri sacri delle corse automobilistiche: il Barone seduto sulla coppa dellolio sostenuta da quattro cuscinetti che, con la barra dello sterzo, remava alla volta del traguardo. Carcassi in piedi a cavalcioni sulla ruota di scorta con Gaspare sulle spalle, tanto che quando Orfei li vide propose al secondo di Carcassi un contratto che in seguito lo rese famoso come funambolo negli esercizi con i cerchi e
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con i piatti di lasagne al forno. Ma proprio sulla linea di arrivo al Barone si ruppero i cuscinetti e Carcassi, accompagnato dagli urli di una folla delirante, tagli il traguardo. (Pausa, poi in tono triste e rassegnato) Il Barone, senza dire una parola, spar dalla circolazione. Si dice che scapp in Mongolia con una ballerina tailandese, e che per alcuni anni infest il Mar Caspio alla testa di unorda di pirati altoatesini. Oggi sembra che sia diventato un ricco allevatore di bovini nel Queensland. (Solenne) Carcassi dopo aver vinto la Parigi-Pompei-Parigi, si ritir dalle corse e and a porre il suo nome tra le glorie imperiture dellautomobilismo di tutti i tempi.
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