LA LAMPADA DELLORCO
Commedia in un atto
di MARIO POMPEI
PERSONAGGI
LORCO
SUA MOGLIE
UN GIOVANE BOSCAIOLO
Commedia formattata da
La cucina della casa dell'orco, grande e annerita. Il fuoco acceso, le ombre si allungano e si accorciano sulle pareti.
L'Orco seduto a tavola, ravvolto in uno scialletto e tiene disteso sopra uno sgabello un piede enorme, fasciato. La moglie, una vecchiettina linda ed assestata, intenta alla padella che frigge sulla brace.
Fuori diluvia e lampeggia, come nelle favole.
La Moglie - (portando in tavola) Questa la mangi, vero, tenera, tenera...
L'Orco - (annusando) E dagliela. Hai capito che non ho fame? Voialtre donne siete proprio curiose: quando uno-..dice non ho fame segno che non ha fame di niente. E' chiaro? Per chi ci prendete, per delle galline? Si padroni di fare il comodo proprio, s o no? (una pausa) Avanti, dai qua, mi fa rabbia vederti con quella padella in mano...
La Moglie - (porgendola timidamente) Ecco, caro, io credevo...
L'Orco - Credevi, che cosa credevi? Sentiamo. (dopo aver assaggialo un boccone) Scotta.
La Moglie - Si sa, l'ho levata adesso dal fuoco-..
L'Orco - Vorrei sapere che bisogno c'era di levarla dal fuoco proprio mentre scottava cos...
La Moglie - Soffiaci sopra, vedrai che non scotter pi.
L'Orco - Scotta, scotta, ti dico che scotta. Andiamo, portala via, non mi fare arrabbiare.
La Moglie - Va bene, basta, non t'inquietare, la porto via (sospirando) se ti andr pi tardi la mangerai pi tardi, e se no...
L'Orco - (urlando improvvisamente di dolore) Ahi, ahi, ahi!
La Moglie - Ti fa male il piede?
L'Orco - S, accidenti, mi fa male il piede.
La Moglie - Ti fa molto male?
L'Orco - S, s, non lo senti? E' una cosa nuova che mi fa molto male? (continuando a urlare e a mordersi le mani) Levami le fasce, presto, presto... Sbrigati, o strappo tutto.
La Moglie - Eccomi, poso la padella...
L'Orco - Andiamo, presto, quanto ci vuole? Ancora con quella padella in mano?
La Moglie - (la posa tremando. Il contenuto si rovescia).
L'Orco - (smettendo di urlare) Brava, rovescia tutto, sai? Si fa da mangiare per ingrassare il pavimento, vero?
La Moglie - No, tutto, se n' rovesciato appena un po'. Se non mi dai tempo, se mi metti l'affanno... (la posa e si accinge a sfasciare il piede).
L'Orco - Che vuoi fare, adesso?
La Moglie - Non avevi detto che lo volevi sfasciare?
L'Orco - Io? Come posso aver detta una cosa simile io? (poich ella lo guarda sgomenta) Fasciato deve stare, sissignora, fasciato (una pausa, poi)
La Moglie - Ti passato un poco, non vero?
L'Orco - Un poco. Ma se avessi aspettato le tue cure, sarei stato fresco! (una pausa. La moglie sospira) Dammi le carte.
La Moglie - (le prende di su la madia e gli siede timidamente di fronte).
L'Orco - Alza.
La Moglie - Avevo gi alzato.
L'Orco - B, alza un'altra volta, (dopo poco iniziato il giuoco gliele toglie sgarbatamente di mano) Sei un bel tipo, sai: non sai giuo-care e vuoi giocare per forza. Vai, vai, occupati dei tuoi fornelli, che meglio.
La Moglie - (gli cede le carte. Poi quando lo vede assorto in un solitario, prende cautamente di sulla madia un lume a petrolio con paralume di carta rossa e lo prepara per accenderlo, avendo cura di celarlo con la persona. Tutto ad un tratto il marito batte un pugno sul tavolo e lo fa sobbalzare) Non ti riesce il solitario ?
L'Orco - E' colpa mia, se non mi riesce? Cosa ho fatto di male perch non mi vada bene niente? (una pausa).
La Moglie - Vuoi andartene a letto?
L'Orco - Sicuro, un po' per volta mi ci manderai a letto con i polli... Ci prendi gusto a trattarmi come un bambino, d la verit?
La Moglie - No, caro. Io lo dicevo per il tuo bene... E' un cos brutto tempo...
L'Orco - (ironico) Per il mio bene, per il mio bene... D piuttosto che vuoi fare un po' il comodo tuo, sii sincera... Quanto si sta a cuore il mio bene, eh? (una pausa. Poi, all'improvviso battendo un altro pugno sul tavolo) Cosa stai facendo con quel lume?
La Moglie - (balbettando) Niente, cos, lo pulivo...
L'Orco - Lo pulivi, vero? Hai ancora la mania di mettere il lume alla finestra? Rispondimi... lo volevi mettere alla finestra?
La Moglie - (c. s.) Bene, che male c', dopo tutto?
L'Orco - Come che male c'? E io devo pagare questi capricci? Sono ricco io, ho soldi da buttare? Si capisce: i quattrini li trovo sotto i mattoni e il petrolio non costa niente. (una pausa). E poi si pu immaginare mania pi stupida di mettere un lume alla finestra? Almeno c' chi lo mette davanti ai quadri dei santi. B, questo gi pi ragionevole, pu fruttare qualcosa... Ma un lume alla finestra!... Senza contare che il lume alla finestra lo mettono certe signore, la sera, non lo sai?.. (ella fa cenno di no) Come sei ingenua... Certe signore poco per bene . Vuoi proprio che dica una parolaccia?
La Moglie - (supplicandolo) No, caro, non la dire... Ma sii ragionevole, un tempo cos cattivo...
L'Orco - (ridendo) Stupida! Speri che si rasserena? Hai mai provato a buttare un pizzico di sale per la strada, eh?
La Moglie - (cercando di posare la lampada sul davanzale senza che il marito se ne accorga) Non questo, caro... ma vedi, alle volte potrebbe darsi...
L'Orco - Avanti, concludi, potrebbe darsi?...
La Moglie - Non so, qualcuno potrebbe avere smarrita la strada... non ti sembra?
L'Orco - Carina, proprio carina. Questa nuova. E tu vorresti che la ritrovasse a spese mie? Come la chiameresti: Carit? Mi piace: i quattrini miei e la carit tua.
La Moglie - Perch dici questo? Vuoi sembrare cattivo mentre non lo sei? (una pausa) E poi non farebbe piacere anche a te se una volta o l'altra capitasse qualcuno... Qualcuno... Qualcuno che, non so, sapesse magari giocare una partita meglio di me... Potrebbe darsi che si facesse qualche buona conoscenza... Alle volte le relazioni nascono cos...
L'Orco - Naturale: le relazioni. Voi donne non potete vivere se non vi circondate di relazioni. Ve ne occorre una per cantone per poter fare dei pettegolezzi. Ma quando aspettate il merlo che vi sistemi - e in questo caso il merlo sarei io - come siete piene di nobili slanci, eh (rifacendole il verso) una capanna e il tuo cuore, amor mio . E' o non cos? (una pausa) E poi, appena il merlo c' cascato...
La Moglie - Caro, lo dicevo per te, credimi. Io sto benissimo anche cos, ti .assicuro... Soltanto riconosco di saperti tenere cos poca compagnia... Mentre senza dubbio, un amico... Voi uomini, si sa, avete bisogno degli amici per fare quei discorsi che noi donne non possiamo sentire... (una pausa).
L'Orco - Va bene. E infatti: mai capitato nessuno ? (bussano alla porta).
La Moglie - (con grande sorpresa) Hanno bussato. Chi sar, a quest'ora? Devo aprire?
L'Orco - Sciocca: vuoi aprire cos, al primo venuto, senza neanche domandare chi ?
La Moglie - Chi ?
Voce di fuori - Amici.
L'Orco - Cosa ha detto?
La Moglie - Amici.
L'Orco - B, avanti, non hai sentito? Che cosa aspetti?
(La moglie apre cautamente. Appare un giovane boscaiolo ispido, arruffato, fradicio di pioggia).
Il Boscaiolo - (rudemente) Buona sera!
La Moglie - Buona sera, caro ragazzo.
Il Boscaiolo - (guardandosi intorno diffidente) Se si pu entrare bene, se no me ne rivado.
La Moglie - (consultando timidamente il marito con un'occhiata) Ma certo caro ragazzo, mio marito non ha niente in contrario... (una pausa).
Il Boscaiolo - (c. s.) Mi posso mettere vicino al fuoco?
La Moglie - (al marito) Vero che pu mettersi vicino al fuoco? E' tutto bagnato (l'orco assentisce grugnendo).
Il Boscaiolo - Grazie, (siete guardingo e bi scuote l'acqua di dosso).
La Moglie - (accostandoglisi con dolcezza) Ti senti rivivere, d? Povero ragazzo, come sei zuppo ! Avresti bisogno di cambiarti quei panni non vero?
Il Boscaiolo - (osservandosi la giacca fradicia)
- Gi!
La Moglie - (all'orco, fatta pi ardita) Credi che si potrebbe dargli una vecchia giacca perch si togliesse quell'umidit dalle spalle?
L'Orco - Quale vecchia giacca, dove ho mai avuto tutto questo guardaroba, io?
La Moglie - (timidamente) Se tu non avessi nulla in contrario, credo di poter rimediare una vecchia giacca da qualche parte e anche un paio di vecchi pantaloni, forse... (una pausa) Potete tenervi un po' di compagnia mentre io vado a cercarli, (una pausa).
LOrco - (grugnisce. Siede al tavolo. Osserva a lungo il ragazzo in silenzio. Poi gli fa cenno) D, tu, come si chiami?
Il Boscaiolo - Pietro.
LOrco - (accostandosi la mano all'orecchio) Come?
Il Boscaiolo - (pi forte) Pietro.
L'Orco - B, ho capito: Pietro. Non c' bisogno di gridare tanto. Volevo dire: sai giocare a tressette?
Il Boscaiolo - (sgarbatamente) S.
L'Orco - Allora dopo, faremo una partita noi due.
La Moglie - (rientrando con gli abiti) Ecco, ti staranno un po' grandi. Vuoi provarteli?... a proposito: come ti chiami? Non ce l'hai ancora detto.
L'Orco - Quanto sei curiosa! Cosa t'importa di sapere come si chiama? Si chiama Pietro . Sei contenta? Adesso un po' per volta gli domanderai tutti i fatti suoi, non vero? Che mestiere fa, per esempio: (al ragazzo) Avanti, che mestiere fai?
Il Boscaiolo - (c. s.) Il boscaiolo .
L'Orco - Quanti anni hai?
Il Boscaiolo - (contando fra se sulle dita) Sedici... o diciassette... mi sembra.
La Moglie - (giungendo le mani) Come sei bambino! Bisogner chiamarti Pietruccio.
L'Orco - Certo, poverino! E' tenero tenero.. Chiamiamolo addirittura Puccettino .
Il Boscaiolo - (alzandosi di scatto) Perch Puccettino . Che c'entra?
L'Orco - Scusa sai. Ti sei offeso? Si diceva per ridere, scemo. Non sai stare agii scherzi.
La Moglie - (accennandogli i panni) Non avere soggezione. Io vado di l mentre ti cambi. (esce. Il ragazzo esita a spogliarsi).
L'Orco - Sciocco di che ti vergogni, fra uomini? (siccome il ragazzo esita ancora) Che, che hai paura che ci sia la rogna? (fra se) Quella stupida capacissima di avergli dato proprio il vestito buono. (// ragazzo si cambia lentamente).
La Moglie - (rientrando) Se tu non avessi niente in contrario, avrei trovato anche quel paio di vecchi stivali... Quelli, sai... Ecco, Pietruccio, se vuoi mettere all'asciutto, con rispetto parlando, anche i piedi... (il ragazzo glieli toglie di mano e li osserva con diffidenza) Sono un po' consumati, lo so. Che vuoi? Li portava sempre per andare a caccia...
Il Boscaiolo - (li lascia cadere bruscamente).
La Moglie - (raccogliendoli) Mettiteli. Sar sempre meglio che restare con quelle scarpe bagnate (mentre il ragazzo li calza) E' andando a caccia, capisci che ha preso i dolori reumatici. Poveretto, lo fanno molto soffrire, bisogna compatirlo se qualche volta sembra un po' orco... Ha dovuto smettere perfino di mangiare la carne...
L'Orco - Non le dare retta, sai. Non vero niente. Sono le donne con le loro medicine ridicole che fanno venire i dolori reumatici... Ma ce l'ho io la cura. Uno di questi giorni prendo il mio fucile e butto via ogni cosa. (una pausa). Dammelo qua, voglio fartelo vedere, (poich il ragazzo esita spaurito) Guardalo, che uomo! Non ha il coraggio di prendere in mano uno schioppo!
La Moglie - Ha ragione, caro. Tu sai che tanto pericoloso scherzare con le armi...
L'Orco - (ridendo, al ragazzo) Hai paura del botto, eh? Caro mio questo niente! Verr il momento buono anche per te, sai! Quando sentirai dei botti sul serio e vedrai delle teste spaccate e dei ventri squarciati, ah, perdio, allora ne riparleremo! (il ragazzo trema tutto, rincantucciato sullo sgabello) E dovrai smettere di tremare, marmocchio, se non vorrai restare infilzato come un pulcino... Avrai voglia a raccomandarti, sai! In quei casi non c' piet. Quando uno non dei nostri, zafte, bisogna passarlo da parte a parte (una pausa. Il ragazzo trema sempre pi). E poi, in quei momenti, ti garantisco si come accecati: Sangue, non si vede che sangue!
La Moglie - Ti prego, caro, vedi che lo spaurisci con questi terribili racconti... Povero Pietruccio, avrai anche fame, no? Vuoi prendere un po' di brodo caldo?
L'Orco - Gi, perch voi siete tutte smelate (canzonandola) Pietrono, il brodino . Non ti par vero, eh, di farlo mangiare? Rimpinzalo, rimpinzalo (ride. Una pausa).
La Moglie - (al ragazzo, mentre fa scaldare il pignatino sul fuoco) Chi sa che paura avrai avuta, con questo tempaccio... Hai la mamma?
Il Boscaiolo - No.
La Moglie - Povero ragazzo ! Figuriamoci come sarebbe stata in pensiero a non vederti tornare ... se tu l'avessi avuta, (porgendogli la ciotola) Ecco, bevilo, ti sentirai riavere.
Il Boscaiolo - (sospettoso) Che ci hai messo dentro ?
La Moglie - Che idea! Cosa dovrei averci messo? Lesta, bevilo prima che si freddi.
Il Boscaiolo - (beve lentamente. Fra un sorso e l'altro li spia al di sopra della tazza).
La Moglie - E' stata proprio una fortuna, vedi, che anche stasera io abbia potuto mettere quel lume alla finestra (il ragazzo alza il viso e lo guarda sgomento) Se no, di la verit, non ci avresti ritrovati davvero. Restiamo cos fuori mano (una pausa). E pure sapessi quanto ci farebbe piacere qualche visita ogni tanto... Chiss perch non c' pi nessuno che si ricordi di noi... Capisco che i vecchi si va a trovarli cos poco volentieri....
L'Orco - (poich il ragazzo rimasto intento a guardare la lampada) Quella, vedi, una trovata di mia moglie. Serve ad attirare i cristiani e a farmi consumare il petrolio. Carina, no? Non ti sembra quel lumicino, quel famoso lumicino, il lume dell'Orco, insomma? (ride forte) B, hai finito di guardarlo? Vieni a fare questa partita, s o no?
La Moglie - (sottovoce) Fallo contento, Pietruccio. Io mi ci provo qualche volta, ma non sono capace che a farlo inquietare. Che vuoi, non ho pi la testa per queste cose. Dice che con me vince troppo facilmente. Credo che se tu riuscissi a farlo perdere gli farebbe molto piacere.
L'Orco - (urlando) Insomma, vieni o non vieni? Cosa hai paura, che ti mangi? (Di fuori scoppia un fulmine vicinissimo. Poi la pioggia riprende a scrosciare dirotta. Il ragazzo si rincantuccia nell'angolo del focolare).
La Moglie - (giungendo le mani) Sar impossibile che questo figliuolo se ne vada prima di domattina... Non eredi che per una notte si potrebbe accomodarlo ih qualche modo?... Tu non avresti niente in contrario, non vero? (l'orco grugnisce) Guarda, Pietruccio, se dopo la partita, vuoi fermarti qui da noi... potresti andartene domattina, quando ti fossi riposato e fosse smesso di piovere. Ecco, ti potremmo offrire questo lettino (scoprendo un tettuccio preparato in un angolo)... Non un gran che, ma la biancheria e pulita...
Il Boscaiolo - (ritraendosi sempre pi) Io non ci dormo, l...
La Moglie - (molto confusa) Siamo genie alla buona, non abbiamo niente di meglio...
Il Boscaiolo - (fuori d se) E dove li tenete a dormire i vostri sette figliuoli?
La Moglie - (dopo avere esitato un momento stupita) Caro ragazzo, non so proprio cosa tu intenda dire... Non abbiamo mai avuto figliuoli, (ride timidamente) sette poi, perch sette?... (una breve pausa) Certo li abbiamo desiderati molto, questo s, anche uno solo... avrebbe riempita questa solitudine... Ci sarebbe stato uno scopo (sospira) ma il Cielo non ha voluto... E' destino che al mondo ci debbano essere anche dei genitori senza figliuoli...
L'Orco - (spazientito, battendo un gran pugno sul tavolo) Insomma, sai che ti dico, ragazzo? Di piaceri mi sembra che te ne abbiamo fatti abbastanza... Sarebbe ora che tu facessi un po' il piacere mio!
Il Boscaiolo - (con la voce strozzata dal terrore) No, No! Apritemi, apritemi! Voglio andarmene via!
(Poich l'orco e sua moglie lo guardano senza muoversi, attoniti, guadagna la porta, alza convulsamente il paletto e fugge a gambe levate sotto la pioggia dirotta. Una lunga pausa. I due restano a guardarsi senza parola).
L'Orco - Ma bada, che stupido bene, sai!
La Moglie - Io non capisco, proprio non capisco...
L'Orco - Tu non capisci mai niente. C' poco da capire. Chiudi la porta, almeno (una pausa). Hai visto che bei risultati d quel tuo lume sulla finestra, eh? Intanto io ci ho rimesso un vestito... Continua a tenercelo, sai, per vedere di fare degli altri guadagni di questo genere...
La Moglie - (confusa) Tommaso caro, io sono proprio mortificata... credevo...
L'Orco - Credevi, che cosa credevi?
La Moglie - Povero ragazzo, sembrava tanto spaurito...
L'Orco - Spaurito di chi, di che cosa? Adesso sarai capace di dire che gli ho messo paura io vero? Ho forse una faccia tanto speciale da fare scappare la gente? (una pausa) Vedrai che d'ora in poi sar obbligato a farmi la barba tutte le mattine... (poich la moglie rimasta con le mani in grembo a fissare la porta) Cosa speri, che ritorni? Stai fresca! Come siete stupide, voi donne... Ti ci eri gi affezionata, d la verit: Pietruccio, Eh? (una pausa) Se io non le sento, tutte queste smancerie forse colpa mia? (una pausa) Avanti, dimmi che sono stato sgarbato... S, sono stato sgarbato, lo so... D'altronde mi dovevo cambiare per far piacere a quel marmocchio? (una pausa) Cos' piangi? Poverina, ci piange!... E io che ci ho rimesso il vestito, allora? (una pausa, rimescola le carte) Avanti, vieni qui, facciamo la pace... (ella si accosta timidamente e l'Orco se la prende sulle ginocchia).
La Moglie - Come si fa... ora si bagner tutto(una pausa, poi, all'improvviso) Non ti sembra che abbiano bussato?
L'Orco - E' il vento, sciocca, non lo senti? (una pausa). Gli sta bene che si bagni, cos imparer. L'avrei forse mandato via?
La Moglie - (col pianto nella voce) Nessuno, caro, lo avrebbe mandato via...
L'Orco - Questi marmocchi hanno paura anche della loro ombra. Vorrei sapere che spavento possono mettere due poveri vecchi come noi, eh? (una pausa) Non si vincer pi una guerra se nascono di questi gaglioffi, te lo dico io... (una pausa) Avresti dovuto vedermi, alla sua et... Quando il cannone seminava la morte tutto intorno, sai Bum , bum e ci si buttava sopra le baionette come dannati gridando: viva il Re! ... Settimo Reggimento Dragoni, mia cara, (una pausa. Si commuove) Ma gi, anche a te queste storie mettono paura, non vero, vecchia mia?... Sentiamo: a che pensi?
La Moglie - (tristemente) Povero ragazzo, penso che forse non avr nessuno che lo curi, domani, se si sar preso un malanno.
FINE


