La
lampada di Aladino
Favola in due atti
tratta da Le mille e una notte
Adattamento teatrale di
Turi Giordano e Sergio
Vespertino
Personaggi:
Aladino
Genio
Jasmin
Jafar
Sultano
Zago
Guardie Mercanti Ancelle Popolani etc. etc.
In un paese immaginario dellestremo oriente.allepoca delle fiabe.
Atto primo
Dal sipario chiuso esce una imbonitrice con addosso tanti oggetti da
vendere
Imbonitrice: Assalam e buongiorno a voi miei degni amici, prego prego,
avvicinatevi, benvenuti ad Akraba citt del mistero, citt magica Con la mia
mercanziaguardate ch bellaGrande vendita oggisu coraggioguardate questo
piccolo capolavoro tra un narghill e una caffettieravisto? Fa anche le
patatine fritteinfrangibilenon si rompeOh..si rotta E questo qui, la
prima volta che ne vedo uno intatto, parola donore un famoso salva bont del
Mar Mortosentite(allaprirsi dello scatolo si sente una pernacchia) Aaaahhh,
funziona ancora No, no, non andate via, ho capito a voi interessa soltanto la
merce eccezzionalmente rara E allora credo proprio che troverete interessante
questo, (prende la lampada magica) non vi fate ingannare dallaspetto comune,
come per tante cose non quello che si vede, ma quello che c dentro che
conta. Non una lampada come le altre, pensate che una volta cambi il destino
di un giovane. Un giovane che come questa lampada valeva assai pi di quanto
non apparisse: Un animo puro come un diamante allo stato grezzo. Volete che vi
racconti la sua storia? BeneDovete sapere che cera una volta ad Akraba un
ragazzo di nome Aladino.
Dalla sala si sente un vocio. Alcune guardie rincorrono Aladino che tiene una
forma di pane in mano.
Guardia1: Fermati brutto ladro.
Aladino: Come dici?
Guardia2: Ti far tagliare le mani una volta per tutte, straccione.
Aladino: Eh, quante storie per un pezzo di pane
Guardia1: Eccolo laggiNon ti sar facile sfuggirci
Aladino: E me lo chiami facile?
Guardia2: Tu da quella parte, e io dallaltra
Guardia1: Lo prenderemo per la barba del profeta.
Aladino: (salutando limbonitrice) Buongiorno signora!
Imbonitrice: Gi nei guai di prima mattina oggi eh? Non un po presto
Aladino?
Aladino: Nei guai? Ma ch? Uno nei guai solo se lo prendono.
Guardia2: Preso..
Aladino: Ecco appunto.
Guardie: E questa volta.Non ci scapperai.
Aladino: (si svincola e scappa) Ancora no.sar per un'altra volta..
E ora eccellenza illustrissima si mangia, tieni coraggio prendilo.(da il pezzo
di pane ad un bambino in sala)Un giorno le cose cambieranno, sar ricco, vivr
in un palazzo e non avr un solo problema al mondo..
Scappa dalla sala inseguito dalle guardie.
Nel frattempo si aperto il sipario e ci troviamo nella casa del Sultano.
Un principe infuriatissimo esce inseguito dal Sultano.
Principe: Non sono mai stato insultato cos
Sultano: Oh! Principe, non volete andarvene cos presto? E vero? (mangiando i
biscotti della sua bis-bisnonna)
Principe: Auguri, se sperate di trovarle marito(via)
Sultano: OhJasmin!! Jasmin per dindirindina, il principe andato via molto
arrabbiatocosa successo?
Jasmin: (entrando in scena) Quel principe un damerino sputa sentenze
Sultano: Anima mia, tu devi smetterla di respingere ogni pretendente che arriva
a palazzo. La legge dice che devi sposare
Jasmin: che devo sposare
Sultano: un principe entro il tuo prossimo compleanno.
Jasmin: La legge ha sbagliato!
Sultano: Mancano solamente tre giorni, lo sai!
Jasmin: Padre io non sopporto di sentirmi costretta. Se mi sposer voglio che
sia per amore.
Sultano: Jasmin, non solo una questione di leggema ecco vedi caraio non ci
sar per semprebeh insomma ioio voglio essere sicuro che non rsterai sola,
che avrai qualcuno accanto
Jasmin: Ti prego, cerca di capire, non ho mai fatto niente da sola, non ho mai
avuto un vero amico, non sono mai neppure uscita dalle mura di questo palazzo.
Sultano: Ma Jasmin, tu sei un principessa.
Jasmin: Beh, allora forse non voglio pi essere una principessa! (a parte,
rivolta al pubblico) Mi dispiace tanto, ma non posso restare qui e lasciare che
decidano della mia vitauscir di nascosto dal palazzo e andr viaMi mancherai
papAddio! (fugge via)
Sultano: (rimasto solo) Ohio non so proprio da chi abbia preso, sua madre non
era cos schizzinosa. (chiamando) Jafar, Jafar!
Jafar: (apparendo con a fianco il fido Zago) Maest?
Sultano: Jafar, mio esperto e fidato consigliere, ho un bisogno disperato della
tua saggezza.
Jafar: Scopo della mia vita servirvi mio Signore.
Sultano: E questa storia dei pretendentiJasmin si rifiuta di scegliere un
marito. Io sono a corto di idee
Zago: Noi siamo qui per questo, Maest!
Sultano: Ah, Zago, questi sono per te.biscotti fatti dalla mia bis-bisnonna
pi di trecento anni fa
Zago: Come?
Sultano: Sono stagionati! (gliene mette in bocca uno)
Zago: (sputandolo) Che schifo! Pfu!
Jafar: Dunque vediamo.forse io posso escogitare una soluzione a questo spinoso
problema
Sultano: Se c qualcuno che pu farlo, quello sei tu.
Jafar: Per Maest mi necessario il mistico diamante blu
Sultano: Il mio anello? Ma appartiene alla mia famiglia da secoli
Jafar: Indispensabile per trovare un marito alla principessa. Non vi
preoccupatetutto andr a meraviglia(lo ipnotizza)
Sultano: (ipnotizzato) Tutto andr a meraviglia?
Jafar: Il diamante
Sultano: (dandogli lanello) Tieni Jafar, prendi pure tutto quello che vuoi.
Jafar: (prendendo lanello) Siete molto gentile mio sovrano. E ora tornate a
mangiare i biscotti della vostra bis-bisnonna!
Zago: Che fanno veramente schifo. Tieh!
Sultano: (riprendendo a mangiare i biscotti) S, mi sembra una buona idea(via)
Zago: Io mi sono stufato! Se quello si azzarda ancora a rifilarmi un altro di
quei schifosi biscotti muffitigiuro chepppppp
Jafar- Cerca di calmarti, Zago
Zago: Io gli rivolto la faccia con un pugno
Jafar: Presto sar io il Sultano e non quel vecchio rimbambito
Zago: Allora vedrai come glieli faccio ingozzare io quei biscotti
pidocchiosi.ahah
La scena si trasforma in un mercato
Voci delle venditrici: A ccu voli cacocciuli di ciurera! Haju cipuddi di
calabbria veri russi..La marva, la cartedda, la cartedda tennira..Meli su
sti favi, ca scuagghiunu nta vucca..Lhaju russi e nivuri oh friitavilli sti
mulincianeddi.
A ccui sha fari astrattu, pummaroru veri russi..Amarena ch cirasa chi
lhaju bedda niura niura.Haju li cosa duci, haju li cunfetti di larvulu veru,
vardati chi mustazzola..Haju vasteddi cauri ccu la meusa, la frittula e la
ricotta caura!!!!!
1a : Non mela non pera / ha la forma duna sfera
il suo succo nutriente / una bibita eccellente
non procura mal di pancia / tanto buona ed 腅.(ai bimbi)larancia.
Accattativi aranci, chi su belli, da chiana i Catania.aranci.
2a : Son verdi e piccini / son fatti a pallini
stan dentro una buccia / verdina verduccia
son tutti fratelli / si chiaman(ai bimbi).piselli.
A puseddae chi .non si po livari da vucca.pusedda.
3a : E dura, tondetta, colore caff / sta chiusa in un riccio
ma non per capriccio / si trova in montagna
si chiama(ai bimbi).castagna.
A castagna ch bella.a castagna da muntagna.accattativilla.
4a : E a chicchi di forma bislunga / e a grappoli pieni cos
la rima difficile s / ma puoi capirlo, su v.
il grappolo(ai bimbi) ..duva.
A racinamuscatedda, nzolia, catarattu.e chi pasta riali..
Mercantessa 1 : Provate queste mele e le vostre papille gustative canteranno
Aladino: (fa per rubargli una mela)
Mercantessa 1 : Ehi, gi le zampe dalla mia merce..ma come osi.vattene via brutto
scansafatiche..schifoso.
Aladino: (riesce a rubargli una mela) E per oggi la colazione servita
Arriva, travestita, Jasmin al mercato
Mercantessa 2: Bella signora compra i miei piselli, abbiamo i pi bei piselli
primavera di tutta la citt.
Mercantessa 3: Castagne, datteri squisitidatteri squisiti e castagne.datteri
squisiti e pistacchi..castagne
Mercantessa 4: La signora vuole un bel grappolo duva? Delluva per una bella
signora
Mercantessa 1: Melemele raccolte con le mie mani.compratele
Jasmin: Oh, no grazie..
Mercantessa 1: Allora me le tengo.
Mercantessa 2: Comprate i miei piselli.
Jasmin: (urta contro una mercantessa) Ohscusatemi, sono desolata signora.
Aladino: (vedendo Jasmin, rimane incantato) Uauuu!!!
Jasmin: (prende una mela e la da ad un bambino in sala) Tieni prendi a te
piacer di sicuro.
Mercantessa 1: Guarda che devi pagarmela quella mela.
Jasmin: Pagare?
Mercantessa 1: Nessuno ruba dalla mia cesta
Jasmin: Vi chiedo scusa.ioionon ho nemmeno un soldo
Mercantessa 1: Ladra!
Mercantesse 2 e 3 e 4: C una ladra, c una ladra al mercato (bloccano
Jasmin)
Jasmin: Vi prego se mi lasciate andare a palazzo.li chieder al Sultano.
Mercantesse: Ma tu lo sai qual la punizione per chi ruba?
Jasmin: Nonovi supplico.
Aladino: (intervenendo) Oh, grazie gentili signore.meno male che lavete
trovata voi(a Jasmin) Ti ho cercata dapertutto lo sai?
Jasmin: (che non capisce) Ma cosa dici?
Aladino: (piano) Tu stai al gioco
Mercantesse: Tu.la conosci questa ragazza?
Aladino: Ehpurtroppo s. mia sorellae pure un po matta
Mercantessa 1: Ha detto che conosce il Sultano
Aladino: Lei crede che io sono il Sultano..
Jasmin: (stando al gioco) Oh saggio Sultano in che modo posso servirti?
Aladino: (alle mercantesse) Una tragedia vero? Ma non successo niente.Su
vieni sorellina dobbiamo andare dal dottore.
Jasmin: (rivolta ad una mercantessa) Oh salve dottore, come state?
Aladino: Nononon quello il dottore..andiamo.(fanno per andare)
Mercantesse: Tornate subito qui, brutti ladruncoli..
Aladino: Andiamo.scappiamo..
Succede un bailamme. I due fuggono inseguiti dalle mercantesse..
Enra in scena Jafar seguito da Zago
Jafar: (scrutando lanello del Sultano) Idoli della sabbia del tempo..rivelatemi
colui che pu avere accesso alla caverna dov custodita la lampada magica
Voce registrata: Colui che pu accedere alla caverna un ragazzo dallanimo
puro come un diamante grezzo.
Jafar: S, s eccolo llo vedolo vedo il ragazzo dallanimo puro come un
diamante allo stato grezzoSi chiama A AA Aladino!
Zago: Aladino? Il ladruncolo che si aggira al mercato?
Jafar: Proprio lui! E lunico che pu entrare nella caverna e prendere la
lampada magica
Zago: Che facciamo allora?
Jafar: Mandiamogli le guardie a casa, affinch gli consegnino un invito a
palazzo
Zago: Un invito?.
Jafar: Un invito speciale.tu mi capisci no?
Zago: Ah certoun invito specialissimo.come no
Jafar: Che cosa ne dici?
Zago: Fantastico.
Jafar: Vado subito a dare lordine
Zago: Hai un cervello acuto. (escono di scena)
Aladino e Jasmin entrano in scena sicuri di non essere pi inseguiti.
Aladino: Li abbiamo seminati, qui non ci trover nessuno.
Jasmin: Voglio ringraziarti per ever fermato quelle donne..
Aladino: Ahfigurati..Allora la prima volta che vieni al mercato, eh?
Jasmin: E cos evidente
Aladino: Beh, diciamo che sei una che si nota.Ciosembra che tu non sappia
quanto pericolosa Akraba.
Jasmin: Ma imparo in fretta
Aladino: Gi.Vieni da questa partesta attenta.(gli fa vedere la casa) Eh,
che ne dici?
Jasmin: E qui che vivi?
Aladino: Indovinato! Sono solo per adesso, mia madre andata a trovare un
parente ammalato in unaltra citt, e mi godo la libert, vado e vivo come mi
pare.
Jasmin: Beato tu!
Aladino: Behnon un granch, per la vista speciale.guarda.da qui si vede
il palazzo del Sultano.che ne dici.ti piace.
Jasmin: (delusa) Oh s.. bellissimo.
Aladino: Chi sa come devessere bello vivere l..e avere servitori e
camerieri.
Jasmin: Gi.gente che ti dice dove devi andare.come ti devi vestire.
Aladino: Beh.sempre meglio che qui..ad arabattarsi per un tozzo di pane con
le guardie alle calcagna.
Jasmin: (continuando il discorso di prima)..senza mai poter fare le tue
scelte
Aladino: ..a volte ti senti cos..
Jasmin: ti senti cos..
Aladino e Jasmin: ..in trappola..
Aladino: Allora, da dove vieni?
Jasmin: Che importanza ha? Sono fuggita e non intendo tornare indietro.
Aladino: Davvero? Perch?
Jasmin: Ah..mio padre vuole costringermi a sposarmi.
Aladino: Oh.mama terribile, non giusto..Vorrei fare qualcosa per
aiutarti.
Jasmin: Sei molto gentile..(fanno per baciarsi)
Irrompono le guardie
Guardie: (ad Aladino) Ah.eccoti qui
Aladino e Jasmin: Cercano me! (poi guardandosi) Cercano te! Cercano noi!!
Guardie: Cerchiamo e basta!!
Jasmin: Mio padre deve averli mandati per.
Aladino: Ti fidi di me?
Jasmin: Cosa?
Aladino: Ti fidi di me?
Guardie: Fermi dove siete..
Jasmin: S!
Aladino: Allora seguimi.(scappano in sala ma Aladino viene afferrato da una
guardia)
Guardia1: Ma guarda un po come piccolo il mondo..non vero straccione?
Aladino: (svincolandosi a Jasmin) Corri..
Jasmin: Ma cosa fai?
Aladino: Forza andiamocene da qui(scappano)
Guardia2: Stavolta finisci dritto in prigione.(lo acchiappa)
Aladino: Lasciami stare.
Jasmin: Lascialo andare.
Guardia2: Guardate un po ragazzi, lo straccione ha unamichettaah..ah..ah..
Jasmin: Liberatelo, la principessa che ve lo ordina(si toglie la veletta)
Guardie: Principessa Jasmin?
Aladino: La principessa?
Guardia1: ma che cosa ci fate fuori dal palazzo e con questo straccione?
Jasmin: La cosa non vi riguarda. Fate come vi ho ordinato.liberatelo!
Guardia2: Vorrei farlo.principessa.
Guardia1: .ma lordine ci stato dato da Jafar!
Guardie: Dovreste chiederlo a lui.
Jasmin: Lo far..non temete!
Guardia1: (trascinando Aladino) Intanto tu vieni con me, straccione
Guardia2: No, con me
Guardia1: No, con me
Guardia2: No, con me.. (ognuno lo tira dalla sua parte)
Guardie: (allunisono) Con noi!! (portano via Aladino)
Sul palco si formata una sala del palazzo del Sultano.
Jasmin: (salendo sul palco) Jafar!
Jafar: (entrando in scena) Principessa..in che cosa posso servirvialtezza?
Jasmin: Le guardie hanno appena arrestato al mercato un ragazzo per ordine tuo
Jafar: Oh.vostro padre mi ha incaricato di mantenere la pace ad Akraba..quel
ragazzo un criminale.
Jasmin: Quale crimine ha commesso?
Jafar: Ha rapito la principessa..naturalmente!
Zago: Naturalmente!
Jasmin: Non mi ha affatto rapita.sono fuggita da sola!
Jafar: Ohaltezza..oh che equivoco..mostruoso..se solo avessi saputo
Jasmin: Che cosa vuoi dire?
Jafar: Purtroppo la sentenza del ragazzo gi stata ordinata.
Jasmin: Quale sentenza?
Jafar: Di morte!
Jasmin: (addolorata) Ah!
Jafar: Per decapitazione!
Zago: Zac!
Jasmin: No!
Jafar: Sono enormemente dispiaciuto principessa!
Jasmin: (piangendo) Come hai potuto? Vattene vianon voglio pi vederti.(via)
Jafar: Come comanda vostra altezza..(fa per andare)
Zago: (andandogli incontro) Allora com andata?
Jafar: Direi che lha presa.piuttosto bene.(escono)
Il palco si trasforma in carcere. Aladino in un angolo.
Dialogo delle guardie della prigione.
Uno: Guarda, questa la foto dove ci sono io con Al Bab e i 39 ladroni.
Due: Ma i ladroni non erano quaranta?
Uno: Uno scattava la foto. Ricordo che in quel periodo ci f la pi incredibile
invasione di cavallette e lunico rimedio possibile per sterminarle sarebbe
stato quello di bruciarle.
Due: Ma col caldo che cera, a bruciarle col fuoco, non ci sarebbe stato ancora
pi caldo?
Uno: Difatti non le abbiamo bruciate.
Due: E allora cosa ne avete fatto?
Uno: Scacciate!
Due: Buone. Con la tuma, i broccoli.dovevano essere saporiti.
Uno: Scemo! Li abbiamo sterminati scacciandoli sotto gli zoccoli dei cavalli di
Al Bab e i suoi quaranta ladroni. Prima i cavalli non ne volevano saperesai
appena i cavalli hanno visto le cavalletehanno incominciato a nitrire dalla
gioia(nitrisce)..ma Al Bab spieg loro che non erano cavalle ma cavallettee
l successe lira di AllahDa qui a luna strage di cavallette. Non ne rimase
viva nemmeno una, tanto che Al Bab disse: Bene, adesso senza le cavallette
siamo a cavallo. Saccavall un cavallo e cavalc a cavallo fino a
Sferracavallo tenendo sempre al collo il suo ferro di cavallo vinto a Rapallo
in una gara di ballo.
Due: Il callo
Uno: Di ballo
Due: Hai il tuo piede sul mio callo.
Uno: Ahil callo Poi finalmente fin la siccit e incominci a cadere per
giorni e giorni quella pioggerellina fine fine
Due: Fine fine?
Uno: Fine ottocento, quasi liberty!
Due: E vero. Fu un anno strano quello l
Uno: Non smise mai di piovere
Due: Se ci penso mi sento ancora lacqua alla gola.
Uno: Andiamo a bere.
Due: Ma s, dai!
Uno: E il pane e lacqua per il prigioniero?
Due: Glieli porteremo dopo.
Uno: Tu come la preferisci lacqua, naturale o minerale?
Due: Minerale!
Uno: Gi, naturale
Due: No, no,minerale.
Uno: Naturale! Minerale.
Due: Minerale, naturale.
Uno: Minerale minerale!
Due: E naturale che vuoi la minerale.
Uno: E tu?
Due: Naturale.
Uno: Anche tu la minerale?
Due: Se ti dico naturale? (i due si guardano come per bisticciarsi, poi
allunisono)
Uno e Due: Mezzu litru di vinu. (escono)
Carcere
Aladino: Era la principessa..ancora non ci credo..quanto devo esserle
sembrato stupidonon la rivedr pi..io sono uno straccione vero e la legge
parla chiaro.lei deve sposare un principe..e lo merita un principe..e io
sono uno stupido.uno stupido.
Jafar: (travestito da vecchio galeotto) S.uno stupido solo se ti arrendi
figliuolo.
Aladino: (sorpreso) E tu chi sei?
Jafar: Un povero prigioniero come te. Ma insieme forse abbiamo una
possibilit... Vuoi ascoltarmi?
Aladino: Sono tutto orecchie!
Jafar: C una caverna, figliuolo, la caverna delle meraviglie, piena di
tesori.al di l di qualsiasi immaginazione; scommetto che lascerebbero a bocca
aperta per fino la tua giovane principessa..
Aladino: Ma la legge dice che solo un principe pu sposare la principessa
Jafar: Allora non conosci la legge della strega: Colui che ha loro.delle
leggi se ne frega! Ah, ah, ah, ah!!!
Aladino: E perch dovresti dividere questi meravigliosi tesori con me?
Jafar: Mi servono un paio di gambe giovani e una schiena robusta per andare a
prenderli.
Aladino: Ahc un problema..la caverna fuori.noi siamo dentro!
Jafar: Ih,ih,ih,ih!!!!Non sempre le cose sono quello che sembrano.(apre un
passaggio segreto) Allora..affare fatto?
Aladino: (convinto) Affare fatto! (i due si stringono la mano e scappano dal
carcere)
I due adesso sono in un angolo del palcoscenico appena appena illuminati.
Jafar: Eccoci arrivati allingresso della caverna magica.Bada! Appena ti sarai
calato nella caverna, vedrai davanti a te una scaletta in marmo di 724 scalini.
In fondo a quella una porta che immette a caverne di maggior vastit.
Entrerai. Nella prima di esse scorgerai grandi vasi colmi doro; nella seconda
cumuli di diamanti ti illumineranno la strada; nella terza, a destra e a
sinistra, ti appariranno quattro recipienti di bronzo, pur essi colmi doro e
di gemme. Osserva tutto, ma non toccare. Dice il maresciallo Rocca Si guarda
ma non si tocca! Bada, anzi, che la tua veste non sfiori le pareti del
sotterraneo perch ne morresti. Giungerai ad un giardino piantato di bellissimi
alberi carichi di frutta, frutta particolare formata da pietre preziose. Attraversalo,
camminando dritto, fino a quando non sarai arrivato ad una scaletta di 1350
gradini che mette ad una terrazza. Salirai lass e vedrai di fronte a te una
nicchia ov una lampada. Stacca la lampada, e portamela. Ricordati che non
toccherai altro che la lampada, tutto il resto puoi solo guardarlo. Portami la
lampada e poi ti dar la tua ricompensa. (trasformazione scena) Eccoci arrivati
allingresso della caverna magica
Aladino: Prendo solo la lampada, te la porto e poi mi darai quello che mi spetta!
Vado!
La scena si trasforma in una caverna luccicante e piena di tesori. Delle
comparse a forma di alberi di gioielli vi si muoveranno allinterno e con far
da sirene chiameranno Aladino invogliandolo a raccogliere i propri frutti.
Aladino: (entra nella caverna) Mamma miaguarda che roba.Una manciata di
queste pietruzze basterebbe a farmi diventare pi ricco del Sultano.
Albero 1: Aladino vieni qui, raccogli questi bei frutti.
Albero 2: Prendi tutti i frutti che vuoi, sono tutti tuoi
Albero 3: Dai, fattene una bella scorpacciata, riempiti le tasche.
Albero 4: Non sono meravigliose queste delizie? Cosa aspetti ad approfittarne?
Aladino: Non devo ascoltarli, pu essere pericoloso..mi devo concentrare a
pensare solo alla lampada..anzi per non distogliermi dir una canzoncina:
Un due tre, quattro cinque e sei.un saltino e sono sempre
Non posso toccare niente.ne andrebbe della mia vita.posso toccare solo la
lampada.ma dove sar? (Canta)
Un due tre, quattro cinque e sei, io trovare quella lampada vorrei.
Un due tre, quattro cinque e sei, mi aiutate un pochettino a cercare proprio
lei.
Un due tre, quattro cinque e sei, che bellezza poi saranno i giorni miei.
Un due tre, quattro cinque e sei, sole luna mare cielo, tutto splendido sar.
Quando mia diventer, in un Re mi trasformer.
Questo il tesoro che, io non ho e che vorrei per me.
Un due tre, quattro cinque e sei, io trovare quella lampada vorrei.
Un due tre, quattro cinque e sei, sole luna mare cielo tutto splendido sar!!
Albero1: Vieni prendine quante ne vuoisono tutti tuoi
Albero2: Approfittanediventerai ricco
Albero3: Aladino, non farti scappare questa occasione.
Albero4: Chiss quando ritornerai pi qua sottovienivieni
Aladino: Devo cercare in ogni dove(vede la lampada) Aheccola l
finalmente(la prende ma rimane deluso) Tutto qui? Una lampada arrugginita di
nessun valore. E per questa che son venuto fin qua gi? Usciamo adesso da
questa caverna
Alberi: (ripetono le battute precedenti al passaggio di Aladino)
Aladino: Lasciatemi stare in pace. (gli alberi si bloccano) Adesso devo uscire
dalla caverna. Ehi amico dammi una mano perch possa uscire da qui. Ho preso la
lampada, su aiutami ad uscire, non ce la faccio pi.
Jafar: Buttami la lampada.
Aladino: Dammi la mano
Jafar: Prima dammi la lampada
Aladino: Eccola.(gliela porge)
Jafar: (prendendo la lampada) Sfinalmente mia..ah, ah, ah, ah
Aladino: Fammi uscire adesso.
Jafar: Afferra la mano(cerca di spingerlo nella caverna)
Aladino: (che cerca di uscire ma non pu) Ma che cosa fai?
Jafar: Ti do la tua ricompensa, la tua ricompensa eterna..(breve colluttazione
fra i due, Jafar fa cadere nella caverna Aladino che nel frattempo allinsaputa
di Jafar gli ha preso la lampada) Ah, ah, ah, ah..la lampada mia tutta
mia. E ora(cerca la lampada, ma non la trova) Ma dov?Dov la lampada?
Aladino: Ce lho io..te la dar solo quando mi farai uscire da qui.
Jafar: (andando via scornato) Nonono!!!!!
Aladino: (rimasto solo nella caverna) Ah, la mia testa..Ma sono in
trappolaQuel traditore vigliacco, figlio di uno sciacallo voleva
fregarmi.Comunquechiunque egli fosse ormai sparito..sono rimasto
solo.solo com questa lampada di nessun valore, tutta arrugginita e
impolverata.(la guarda meglio) Ehi, qui c scritto qualcosa.ma non.non si
legge bene.(levandogli la polvere la strofina)
Genio: (sbuca da una parte della caverna fra lampi e fumi) Era ora.dopo
diecimila anni l dentro uno si ritrova col collo tutto incriccato.(si
aggiusta) Che favola essere di nuovo fuori.ragazzi.Eh, via via.Signore e
Signori, benvenuti al nostro show..Salve, tu da dove chiami? Come ti chiami?..
Aladino: (meravigliato e stupito) Oh.Aladino.
Genio: Oh.Aladino.nome di battesimo o nome darte? Ti possiamo chiamare Al o
magari solo Dino? Che ne dici di Paladino come leroico guerriero dei pupi
siciliani? (mimando i pupi) Viriti quantu po npilu di fimmina, d paladini ca
su d pileri, ppi causanza di la bella Angelica, su addivintati d nimici
feri!..Ah, ah, ah!! Io sono il Genio della lampada, ma tu mi puoi chiamare
Eugenio, ti piaccio?
Aladino: (stranito) Mamma aiutamiho sbattuto la testa pi forte di quanto
pensassi, c un matto davanti a me.
Genio: Ehi, tu sei molto pi piccolo del mio ultimo padrone, o sono io che sono
pi grosso? Guardami un po di profilo.mi trovi cresciuto? Sai dalle mie parti
non esistono diete capaci di farmi diventare pi piccolo del mio padrone e
quindi devo accettarmi cos come sono con tutti i miei pregi ma soprattutto con
tutti i miei difetti che ci vuoi fare questa la vita e bisogna accettarla
cos come viene..
Aladino: (interrompendo questo fiume di parole) Ehi ehi ehi.fermati, aspetta
un momento. Non parlare pi perch non ho capito niente.anzi ho capito solo
una parola.padrone ,.Io sarei il tuo padrone?
Genio: Esatto! furbo il giovanotto. Che desideri vuoi chiedermi? Io sono il
pi sterminator.pi sottovuoto spintoil peso massimo della lampadatutto per
voi in diretta via satellite per esaudire i vostri desideri del sabato sera.
(gli alberi applaudono) Graziegrazie
Aladino: Come? Come? Un momento! Ma quali desideri?
Genio: Tre desideri, solo tre e basta! E se vuoi usarne uno per chiederne altri
la risposta l, solo tre.Solo tre, una volta usciti dal negozio la merce non
si cambia.
Aladino: Io sto proprio sognando..
Genio: Padrone, secondo me non hai ancora realizzato di che si tratta. Perch
non provi un po a concentrarti mentre io passo ad illustrarti le mie
possibilit? (Canta)
Filastrocca del gne gn (Coro Gne gn gne gn)
chi la lampada ce lha (Coro Ce lha ce lha)
Il tuo Genio esaudir / desideri a volont.
Puoi pensare ad un castello (Coro O voler solo un cammello)
Su di un trono come un Re (Coro O sederti su un bid)
Mille piume di pavone (Coro Fare bella una canzone)
Proprio come questa qua.
Filastrocca del gne gn (Coro Gne gn gne gn)
Chi la lampada ce lha (Coro Ce lha ce lha)
Il tuo Genio esaudir / desideri a volont.
Puoi voler cento elefanti (Coro Due fachiri coi turbanti)
(Coro Un tappeto degli arazzi) Veramente cose e pazzi.
(Coro E puoi chiedermi un tesoro) O ordinare solo broro.
Filastrocca del gne gn (Coro Gne gn gne gn)
Chi la lampada ce lha (Coro Ce lha ce lha)
Tutti Il tuo Genio esaudir desideri a volont
Genio Ma tre possibilit!! (Coro Gn gn gn!)
Allora padrone, vuoi?
Aladino: Ah, ah! Dici che posso chiederti tutto quello che voglio, cos?
Genio: Ah.ahbehecco.ci sarebbe qualche piccola clausola.come dire un paio
di postille.
Aladino: E cio?
Genio: Regola numero unoio non ammazzo, quindi non chiederlo. Regola numero
due.non possso fare innamorare qualcuno di qualcun altro(lo bacia) Mmuah!
Bello il mio romanticone..Regola numero tre..non posso assolutamente far
risuscitere i morti..intanto non sono un bello spettacolo e mi fanno anche un
po schifoA parte questo.chiedi pure.
Aladino: Hai detto clausole.vuoi dire limitazioni ai desideri? Ahbel Genio
che mi sono trovato.non sei nemmeno capace di far risuscitare i morti. Sai che
ti dico? Secondo me non sei capace neanche di farmi uscire di quiSar meglio
che mi dar da fare da solo..
Genio: Ehi scusa un momento, no dico, ce lavessi con me? Mi hai strofinato la
lampada? Mi sei venuto a svegliare? Mi hai portato qui? E adesso mi vorresti piantare
in asso? Ma io non credo proprio.te lo puoi scordare. Io esaudisco i tuoi
desideri
In caso demergemza le uscite sono, qui, qui, qui, qui e qui.dovunque. Salimi
in groppa ragazzo(Aladino sale sulle spalle del Genio) I signori passeggeri
sono pregati di allacciarsi le cinture di sicurezza e tenersi stretti..Si
parte..
(il Genio, con in groppa Aladino, a m di aereo esce dalla caverna)
Palazzo del Sultano
Jasmin piange mentre il Sultano la consola
Sultano: Jasmin, anima mia..che cosa successo?
Jasmin: Jafar.ha fatto.una cosa.orribile.
Sultano: Su, su, non fare cos mia cara.Da brava, troveremo una soluzione..
Coraggio..raccontami tutti
Jasmin: Il tuo fido Jafar ha fatto condannare a morte un povero ragazzo
innocente.
Sultano: Un innocente a morte? Questo non mai successo nel mio reame, e mai
dovr succedere! (chiamando) JafarJafar.
Jafar: (comparendo sinistramente) Maest?
Sultano: Jafar questo un oltraggio. ..Dora in avanti esigo che tu discuta
le condanne dei prigionieri con me.primadi farli decapitare.
Jafar: Le assicuro Maest che non succeder pi.
Sultano: Jasmin.Jafar.su su miei dilettidimentichiamo tutta questa
sciagurata vicendaper favore. fate pace!
Jafar: Le mie pi servili e umili scuse anche a voi oh mia principessa.
Jasmin: Se non altro queste nozze forzate porteranno qualcosa di buono. Quando
sar regina avr finalmente il potere di sbarazzarmi di te.
Jafar: (ride) Ah, ah, ah, ah!!!!
Sultano: Ora siamo daccordo. Bravi, tutto sistemato. Jasmin tornando alla
questione dei pretendenti..Jasmin?
Jasmin: (va via di corsa senza dargli retta)
Sultano: Jasmin..(la rincorre ed esce di scena)
Jafar: Ah! Se fossi riuscito a prendere la lampada..
Zago: (facendo il verso alla principessa) Avr finalmente il potere di
sbarazzarmi di te!.. Guarda se penso che dovremo leccare i piedi a quel
rimbambito e a quella smorfiosa della figlia per il resto della nostra vitati
giuro che..che..
Jafar: No, Zagosolo finch non trover unrimbambito di marito. Dopo di ch ci
far bandiredecapitare
Zago: Frenaaspetta Jafar E se fossi tu quel rimbambito di marito?
Jafar: Cosa?
Zago: S, certo. Tu sposi la principessa, e di conseguenza diventi Sultano.
Jafar: Oh! Sposo la principessa, divento Sultano Lidea ha un certo fascino
Zago: Un grande fascino.grandissimo. E poi noi due buttiamo lamato suocerino
e ladorata mogliettina gi da una rupeUn bello Splash!!! (ride)
Jafar: (ridendo) Mi piace come ragiona quella tua testolina malvagia. (vanno
via ridendo e saltellando di gioia)
Da una parte della scena trasformata in oasi arriva il Genio con addosso
Aladino
Genio: Grazie per aver scelto il Genio per i vostri spostamenti.siete pregati
di scendere lentamente e appressarvi verso il deposito bagagli!
Aladino: Grazie Eugenio, sei veramente un Genio!
Genio: Bene, sentiamo che cosa ha da dire ora il nostro scettico padrone!?
Aladino: Oh, beh.mi hai convinto! Ed ora tornando ai miei tre desideri.
Genio: Che cosa odono le mie orecchie? Tre! Tu avere gi consumato uno! Javul?
Aladino: Eh no! Io non ho espresso il desiderio di uscire dalla caverna,
eh.hai fatto tutto da solo.
Genio: Ah! E cos mi hai fregato.E va bene, che bestia che sono stato. Per
niente pi extra, n?
Aladino: Ok, ci sto. Alloratre desideri.(pensa quale chiedere) .voglio
azzeccare quelli giustiTu che cosa chiederesti?
Genio: (preso in contropiede) Io?.Nessuno me laveva mai chiesto prima.Beh
nel mio caso..Oh, lascia perdere.
Aladino: Forza
Genio: No..non te lo posso dire.
Aladino: Avanti dimmelo.
Genio: (dopo una piroetta e un volo duccello) La libert!
Aladino: Sei prigioniero?
Genio: E un mestieraccio sai quello del Genio! Fenomenali poteri cosmici.nel
minimo spazio vitale. Cio dentro la lampada. Sono lampada dipendente.
Aladino: Oh, Genio, ma terribile.
Genio: Ma oh.essere libero..non dovere pi comanda padrone comanda padrone
comanda padrone Essere padrone di me stesso! Oooohhhh, questa sarebbe una
cosa pi preziosa di tutte le magie di tutti i tesori di tutto il mondo.Ma che
cosa sto sognandoTorniamo alla realt..Non potr succedere mai..Sveglia
Eugenio, la sveglia suonata. gi mezzogiorno.
Aladino: Ma perch? Scusa?
Genio: Lunico che potrebbe liberarmi sarebbe il mio padrone usando uno dei
suoi tre desideri! Eh, ma te lo immagini quante volte successo?
Aladino: Lo faccio io. Ti dar la libert!
Genio: Eh eh.come no.!!!
Aladino: No, davvero, te lo prometto! Quando avrai esaudito i miei primi due
desideri, user il terzo per liberarti. (gli tende la mano)
Genio: (non convinto) Beh.hai visto mai.(gli stringe la mano) Daccordo! E
adesso sotto con la magia giovanotto. Dai spara.qual la cosa che desideri di
pi?
Aladino: Behci sarebbe una ragazza..
Genio: Errore!!! Non posso fare innamorare nessuno! Te ne sei dimenticato?
Aladino: No.ma Eugenio.lei intelligente, spiritosa, ..
Genio: .carina?
Aladino: ..strupenda! Ha due occhi che sembrano..e i capelli..Uauh! E il
sorriso.Oohhhhh!!!!
Genio: Amicoquesto si chiama AMORE!
Aladino: Ma una principessa. Per avere una possibilit dovrei essere.(avendo
una idea) Ehipuoi farmi diventare un principe?
Genio: Ho tutte le ricette in questo libro(prende un libro e lo sfoglia cerca
tante parole che iniziano con la P) No.Ah ecco qua: Principe. Per fare un
principe. c tutta la ricetta.Ma se un desiderio serio, dimmi le parole
magiche.
Aladino: Genio, voglio che tu mi faccia diventare un principe!
Genio: (contento pi che mai) Agli ordini padrone..adesso ci penso io(chiama
le ragazze da dietro le quinte) Ragazze da questa parteil soggetto sta davanti
a voi e dovete farlo diventare in men che non si dica un PRINCIPE! Il pi
meraviglioso ed elegante principe della terra A voi
Ragazze: (entrando cantando e ballando vestono Aladino da principe)
Su vestiamo Aladino / lazzizziamo ben benino
Deve essere carino / proprio un figlio di mamm
Gli mettiamo un vestitino / per sembrare un principino
Che a comprarlo in magazzino / ci vuol soldi in quantit
Il tessuto quello fino / seta pura di Pechino
Ora principe Aladino / e a guardarlo un momentino
Batte forte il cuoricino / che ci fa innamorar!
Che ci fa innamorar!!
Genio: (guardando lopera finita) Ohma un sogno, muy machoPer manca ancora
qualcosaVediamo un poma certoil mezzo di trasporto. Qual il modo migliore
per fare un ingresso trionfale ad Akraba? In groppa ad un cammello nuovo di
zecca No noil cammello ha la gobba e sulla gobba non si viaggia beneCi
sonoin groppa ad un elefente Jumbo biturbo metallizzato a trazione anterioire,
schiavi in manoNo nolelefante ha la proboscide e con quella cosa l davanti
pericoloso incamminarsiMa certo, che stupidoDimmi stupidodimmi stupido
Aladino: Stupido, stupido,stupido.
Genio: Basta, basta cos se no lo divento davvero. In groppa ad un bel
cavallo... Ti procurer pure un cavallocon una vistosa criniera e un bel
pennacchio in testaChe si avanzi il cavallo per il nostro principe.(viene
portato in scena una testa di cavallo che a m di casco viene indossato dal
Genio, dietro su un manto legato alla testa da cavallo un tecnico fa il resto
del cavallo finto) Beh..si pu sempre migliorare..col tempo chi lo sa?!
Aladino: (vedendo il cavallo) Bellissimo..(sale sul cavallo)
Genio: Bene, reggiti forte ragazzinostai per diventare una STAR!!!! (via)
Le ragazze si trasformano in ragazze pon pon e a suon di marcia accompagnano
fino alluscita il principe Aladino mentre il Genio lo porta diciamo sulla sua
groppa.
Evviva Aladino / che principe carino
Ha un ch di biricchino / ma sembra un Cherubino
Evviva Aladino / pi bello dun rubino
E uno zucherino / pi dolce dun budin.
Evviva Aladino / un macho molto fino
E quasi un pasticcino / proprio un bel tipino.
Evviva Aladino / di tutti il beniamino
Sei figo e damerino / un vero bocconcin!!
Palazzo del Sultano
Jafar: Sire, ho trovato la soluzione al problema di vostra figlia.
Zago: Al problema di vostra figlia!
Sultano: Oh oh, dici davvero?
Jafar: E scritto qui.(prende il libro dei regolamenti e legge) Se la
principessa non avr scelto un marito entro il termine stabilito, allora dovr
essere il Sultano a scegliere per lei.
Sultano: Ma.Jasmin odiava tutti quei pretendenti. Come potrei scegliere
qualcuno che lei odia?
Jafar: Non vi preoccupate mio sovrano c dellaltro..(legge) Nel caso in cui
non fosse possibile trovare un principe adatto, la principessa dovr andare in
sposa a
Eheh.interessante..
Sultano: Continua, a chi?..
Jafar: (leggendo) Al Gran Visir. Ma allora si tratta..di me!?
Zago: Di lui!
Sultano: Ma io credevo che la legge dicesse che solo un principe pu sposare la
principessa. Sono sicurissimo che stato..
Jafar: (ipnotizzando il Sultano) A mali estremi, estremi rimedi, oh mio
Signore..
Sultano: (ipnotizzato) Certo, estremi rimedi..
Jafar: Voi ordinerete alla principessa di sposare me.
Sultano: Io ordiner.alla principessa..di..(distogliendosi dallipnosi)..Ma
che dici! Tu sei vecchio!
Jafar: (ipnotizzandolo) La principessa deve sposare me.
Sultano: (ipnotizzato) La principessa. .deve sposare me. Ma anchio sono
vecchio. ..(un suono di trombe e di festa lo sveglia dallipnosi) Ma, che
cos?..(va a vedere) Ah, ah, ah.Jafar corri, vieni a vedere.
Entra Aladino seguito dal coro
Coro
Grande Al, principe Al, Al Ababua
Faccia in gi, sempre pi in gi, con umilt
Se il posto non perderai, in prima fila sarai
uno spettacolo che mai pi torner
Grande Al, principe Al, Al Ababua
Gustoso, vermiglioso, vale per tre!
Genio
Ci piace a sua signoria? pi di quella follia
Coro
unaltra categoria. Il grande Al!
AlAl.Al.Al..
Sultano: (applaudendo) Splendido, assolutamente meraviglioso.
Aladino: (scende da cavallo mentre le ancelle escono assieme al Genio) Maest,
sono il Principe Al
Genio: (rientrando) Havi tri uri ca u dicu!
Aladino: .e vengo da molto lontano e chiedo la mano di vostra figlia!
Sultano: Principe Al benvenutoE un vero piacere conoscervi,eh! Questo il
mio Gran Visir Jafar. Felice anche lui di conoscervi!
Jafar: Estasiato!
Zago: Estat
Jafar: Temo per mio caro principe Abub..
Aladino: Ababua!
Jafar: Quello che sia..Non ci si pu presentare a palazzo senza invito e
aspettarsi di essere..
Sultano: Jafar non sottilizziamo.
Jafar: Scusateda dove avete detto che venite, di grazia?
Aladino: Oh.beh.da un paese troppo lontano perch voi possiate conoscerlo.
Jafar: Non detto!
Sultano: Ecco qui un giovane veramente straordinario, ed anche un principe,
pensa. (sottovoce a Jafar) Se siamo fortunati forse non sarai costretto a
sposare Jasmin.
Jafar: Non mi fido di lui, Sire!
Sultano: Ohsciocchezze. Una cosa di cui vado fiero Jafar che mi basta
unocchiata per giudicare una persona..
Zago: Oh s, a lui basta unocchiata, come no, certo..
Sultano: Ah, ah.Jasmin sar entusiasta di voi.
Aladino: Credo che anchio sar entusiasta della principessa.
Jafar: No, Sire, no! Devo intromettermi per il bene di Jasmin. Questo
giovanotto non diverso dagli altri. Che cosa gli fa credere di essere degno
della principessa?
Aladino: Maest, io sono il principe Al Ababua, lasciate che la
incontri.vedrete che sapr conquistarla.
Jasmin: (entrando) Come vi permettete tutti voi?
Sultano: Oh!
Jasmin: Ve ne state l a decidere del mio futuro.
Sultano: Ma io
Jasmin: Io non sono un trofeo da vincere. (se ne va su tutte le furie)
Sultano: Oh cielo. Non vi preoccupate principe Al, datele soltanto il tempo di
calmarsi e vedrete che(si avvia parlottando con Aladino)
Jafar: (rimasto solo con Zago) Credo sia il momento di dire addio al principe
Abub! (via)
Zago: S mio signore, hai ragione. Addio Abubby by.
Jafar: Andiamo (escono di scena)
Camera della principessa
Aladino: (chiamando, facendo capolino) Principessa Jasmin?
Jasmin: (apparendo da una quinta) Chi ?
Aladino: Sono io, Al.ehmehmPrincipe Al Ababua!
Jasmin: Andatevene, non voglio vedervi.
Aladino: No, no.vi pregovi prego principessa. Datemi una possibilit.
Jasmin: Lasciatemi in pace.
Aladino: Principessa.
Jasmin: Ma un momento, noi due non ci conosciamo?
Aladino: Ehm.no,no!
Jasmin: Voi mi ricordate qualcuno che ho incontrato al mercato.
Aladino: Al mercato, principessa? Ah.io ci mando i miei servitori al mercato.
Amzi ho perfino dei servitori che vanno al mercato per i miei servitori, quindi
non potete avermi incontrato l..
Jasmin: No!.Evidentemente no.
Genio: (parlando piano ad Aladino) Ora basta parlare di te .parla di lei.
Aladino: E cosa le dico?
Genio: Che intelligente, spiritosai capelli..gli occhi.quello che
vuoi.ma datti da fare.
Aladino: Uhm.Principessa Jasmin.voi siete.
Genio: (suggerendo) Meravigliosa, spiritosa, affascinante, coscienziosa,
puntuale.
Aladino: .Puntuale!
Jasmin: Puntuale?
Genio: Oh, pardon!
Aladino: Cio.bellissima.
Genio: Questa meglio.
Jasmin: Sono anche ricca, lo sapete?
Aladino: S!
Jasmin: Sono la figlia del Sultano.
Aladino: Lo so!
Jasmin: E sono un ottimo partito per qualsiasi principe.Mi spiego?
Aladino: Ah, certo, naturale.Un principe come me! (fanno per baciarsi)
Genio: Allarme rosso!!!!
Jasmin: Certo, un principe come te. E come tutti gli altri presuntuosi palloni
gonfiati che ho conosciuto. (si allontana)
Genio: My day, my day..La stiamo perdendo
Aladino: Aspetta.
Jasmin: Vattene.sparisci dalla mia vista..(fa per andare)
Genio: Fermala, fermala! Vuoi che la chiami?
Aladino: (al Genio) Smamma!
Genio: OK, agli ordini, ma ricordati.sii te stesso.
Aladino: (al Genio) Via! (il Genio esce)
Jasmin: (credendo che parlasse con lei) Che cosa?
Aladino: Ehm.ehm.. giusto..ViaehmE vero tu non sei soltanto un premio da
vincere. Dovresti essere libera di scegliere da sola. Hai ragione.vado..(fa
per andare)
Jasmin: No!
Aladino: Cosa.come hai detto?
Jasmin: Non andare!
Aladino: (rivolto al Genio che sta dietro le quinte)Che cosa devo fare adesso?
Genio: (apparendo) Falle fare un giro, portala a cavallono no a cavallo
nopotrei rompermi la schiena Falle visitare il mondo
Aladino: E come faccio?
Genio: Tu non ti preoccupare, a questo ci penso io
Aladino: (si avvicina a Jasmin come un playboy) Nonnon ti andrebbe di fare un
giro per il mondo con me? Potremmo uscire dal palazzovedere il mondo
Jasmin: Vedere il mondo?
Aladino: Certo. Ti fidi di me?
Jasmin: (che ha gi sentito questa frase) Come?
Aladino: Ti fidi di me?
Jasmin: (adesso certa che il principe lo straccione del mercato) S!
I due viaggiano in giro nella sala accompagnati dal Genio che gli illustra i
vari paesi del mondo che vanno girando, alla fine salgono sul palco
Canzone del viaggio
Aladino: Ora vieni con me / verso un mondo dincanto
Principessa tanto che il tuo cuore aspetta un s
Quello che scoprirai / davvero importante
Ed il Genio volante ci accompagna proprio l
Il mondo tuo, con quelle stelle puoi giocar
Nessuno ti dir, che non si fa, un mondo tuo per sempre.
Il mondo tuo, sorprendente accanto a te
Se sali fin lass, poi guardi in gi
Jasmin: Che dolce sensazione nasce in me.
Dogni cosa che ho, anche quella pi bella
No, non vale la stella che fra poco toccher
Il mondo mio.
Aladino: Apri gli occhi e vedrai
Jasmin: Fra mille diamanti correr
Aladino: La tua notte pi bella
Jasmin e Aladino: Con un p di follia, e di magia.
Aladino: Tra stelle cadenti volerai..
Jasmin: Il mondo mio
Aladino: Un corpo celeste sar
Jasmin: La nostra favola sar
Aladino: Ma se questo bel sogno
Assieme: Non torner mai pi, mai pi laggi
Jasmin: un mondo che appartiene a noi..
Soltanto a noi.
Aladino: Soltanto a noi.
Jasmin: Non svanir
Aldino: Ci aiuter..
Jasmin: Solo per noi
Aladino: Solo per noi
Assieme: Per te, per me.
Jasmin: Tu sei il ragazzo del mercato..lo sapevo. Perch mi hai mentito?
Aladino: Jasmin, mi dispiace.
Jasmin: Mi hai preso per una stupida?
Aladino: No!
Jasmin: Credevi che non lavrei capito?
Aladino: Nocio.ecco..Speravo di no! .Non volevo dire questo.
Jasmin: Insomma.chi sei? Dimmi la verit.
Aladino: La verit? La verit.ehm.La verit che.che.A volte mi mescolo
alla gente comune.per sfuggire alle pressioni della vita di palazzo.Ma in
realt sono un principe..
Jasmin: Perch non me lhai detto subito?
Aladino: Behsai com?.ehmehm, un principe che si traveste da straccione per
andarsene in giro per la citt.pu sembrare un po stranoNon trovi?
Jasmin: Uhm..Non cos tanto..(si abbracciano) Buona notte, mio bel principe.
Aladino: Sogni doro principessa. (si baciano)
Jasmin: (va via, salutandolo)
Aladino: (con un salto di gioia) S!!!!! Per la prima volta in vita mia le cose
vanno per il verso giustoSono felice, felice felice
Genio: Sono felice anchio. (Cantano)
Genio
Corro striscio sibilando / sulla strada sfavillando
Sfreccio come una motocicletta / vado avanti vado in fretta.
Quando arretro poi molleggio / suna gamba pure ondeggio
E zig-zag sono arrivato qua.
Zig-zag non mi posso pi fermare
Zig-zag posso pure pattinare
Sono un treno una saetta / sembro una motocicletta
Aladino
E un razzo un reattore, fate pista per favore.
Genio
Zig-zag quanti giri posso fare
Zig-zag voglio ancora scorazzare
Zig-zag dal mio padrone vado senza esitazione
Quella lampada casa mia!
(Ritornello)
Guardie: (entrano in scena e arrestano Aladino) Preso. Teniamolo, teniamolo
fermo.
Jafar: (entrando subdolamente) Temo che il vostro soggiorno tra noi sia
terminato.principe Abub!
Aladino: Maledetto!
Jafar: (alle guardie) Fate in modo che non sia mai pi ritrovato. Fate in modo
che non sia mai ritrovato.
Zago: Buttatelo in fondo alla prigione sotterranea di palazzo: principe
Abubl ti faranno la bub..Ahahah.ah
Jafar: (ride anche lui)
Guardie: (trascinando Aladino) Ahahahah
FINE ATTO PRIMO
ATTO SECONDO
Scena carcere.
Aladino in un angolo della scena, legato e imbavagliato.
Due guardie discutono mentre lo sorvegliano.
Guardia2: Ascolta, Jafar ha detto che lo dobbiamo ammazzare, giusto? Ma io non
me la sento proprio di ammazzarlo.
Guardia1: Ah, io lo farei, ma Jafar quando lo ha detto non stato molto
preciso.
Guardia2: Che vuoi dire?
Guardia1: Che non ha specificato bene Ad esempio non ha detto se lo dobbiamo
ammazzare a legnate, a bastonate, oppure che so, se o dobbiamo ammazzare dalle
risate
Guardia2: Ahahlultima che hai detto mi piace.
Guardia1: Beh! Allora, dato che Jafar non ha precisato come ammazzarlo.
scegliamo noi. Lo ammazziamo dalle risate.
Guardia2: S, s, sma come?
Guardia1: Lo dobbiamo fare ridere a crepapelle.
Guardia2: Crepa-pelle? Ma Jafar vuole che muoia tutto, non solo la pelle
Guardia1: Stupido. Voglio dire che deve ridere tantissimo, ma cos tanto da
fargli mancare il respiro, e quindi farlo morire.
Guardia2: Ih!Ma cos una tortura bella e buona.
Guardia1: Bravo! Lo tortureremo dalle risate. Uhm.e come lo torturiamo?
Guardia2: Boh? Io direi di fargli il solletico sotto le ascelle.
Guardia1: Prova un po.
Guardia2: (solletica Aladino sotto le ascelle tanto da farlo ridacchiare)
Guardia1: Che dici, sta soffrendo?
Guardia2: Non saprei. E la prima volta che ammazzo un detenuto dalle risate.
Io proverei anche sui fianchi.
Guardia1: (solletica Aladino sui fianchi facendolo ridere pi forte) Siamo
sulla strada giusta. Che ne dici se lo solletichiamo anche ai piedi?
Guardia2: Pi che daccordo! Solletichiamogli un piede ciascuno. Dobbiamo farlo
soffrire tantissimo!
Guardia1: S, sdeve soffocare dalle risate!! (I due solleticano i piedi di
Aladino facendolo ridere a perdifiato)
Aladino: (ridendo) Basta, basta, vi scongiuro non fatemi ridere pi Ah ah
ah.. Muoiomuoio sto morendo.. (ride e poco dopo smette per la stanchezza)
Guardia2: Poveretto. E una pena vederlo cos, chiss che sofferenza
Guardia1: Eppure a me, chiss perch, mi viene da ridere a vederlo ridere.
(ride)
Guardia2: Cerca di resistere o soffrirai anche tu. E poi, non ridere, dai,
altrimenti farai ridere anche me (ride) Ah ah ah
Guardia1: Ti prego non ridereah.. ah, non ridere perch sbuff ah sbuffo
anchio, mi fai ridere a sentirti ridere ah ah ah
Guardia2: E proprio vero che la risata contagiosa ah ah Ma poi perch ti
faccio ridere. Come rido?
Guardia1: Aaaahhhhh.. aaaaahhhhh. Sembri un cretino!!! Ridi come un cretino!
Guardia2: Uuuuhhhh. Uuuuhhhh E tu sembri un deficiente. S, s, ridi ancora
uhuhuhh.
Guardia1: Ah, aspetta, aspettaquesta tortura che stiamo facendomi ha
stancato.
Guardia2: Eh s, pesante. Mi fanno male i fianchi
Guardia1: Caspita! a me invece fanno male le mascelle.
Guardia2: Chi sa come si sentir lui.
Guardia1: Sono tutto sudato
Guardia2: Accipicchia! Ammazzarlo dalle risate pi dura di quanto
pensassi.
Guardia1: Ehi, d un po io ho sete. Perch non facciamo una pausa-tortura e
andiamo a bere qualcosa?
Guardia2: S, hai ragione. Un bicchiere dacqua proprio quello che ci vuole.
Guardia1: Naturale.
Guardia2: Minerale!
Guardia1: Minerale. Naturale!
Guardia2: Minerale minerale.
Guardia1: Ho capito. Minerale!
Guardia2: Minerale! Naturale.
Guardia1: Naturale. Minerale! (i due si guardano e poi allunisono dicono)
Guardie: Nlitru di vinu! (escono)
Genio: (entra in scena, cerca Aladino, poi lo vede e lo soccorre) Ehi, mi
senti? Dai svegliati il regolamento, parla chiaro..io non posso aiutarti se
non esprimi un desiderio..Devi dire.Genio voglio che mi salvi la vita. Hai
capito? Va bene? Aladino forza
Aladino: (non pu parlare, muove appena la testa)
Genio: Lo prender per un s..(lo slega e lo rimette in sesto) Ah.mhai fatto
quasi prendere un colpo.
Aladino: Genio.ioio.Grazie Genio..(lo abbraccia)
Genio: (commosso) Ah Aladino, mi sto affezzionando lo sai? Basta che non ti
metti in testa strane idee, eh?
Aladino: Ti voglio bene come un fratellone. Genione!
Genio: Ed io come un fratellino, Aladino, anche se non consentito ai Geni
essere troppo in confidenza coi propri padroni..
Aladino: Tu non sei il mio schiavo, sei il mio migliore amico (Canta)
Avere un amico vuol dir / capire le cose pi belle
Avere un amico vuol dir / trovare negli occhi del mondo, tanto amore.
Avere un amico vuol dir / sentirsi ogni giorno felici
Avere un amico vuol dir / dividere quello che hai
Perch se un amico sincero e vero non ti far male.
Avere un amico / vuol dire cantare
Sentire il profumo del mare, se ci credi volare con il cuore
Avere un amico / vuol dire sapere
Che puoi stare male
Se accanto a te c un posto per un vero amico!!
Genio: Non me laveva detto mai nessuno.guarda sto diventando rosso.
Aladino: Ed ora che si fa?
Genio: Questo lo devi sapere tu!
Aladino: Giusto.allora.alloraAndiamo via da qui.m venuta unidea
Genio: Speriamo che non ti metta nei guai.
Aladino: In ogni caso ci sarai tu a salvarmi..
Genio: Lo sapevo, lui si mette nei pasticci ed io lo devo tirare fuori.Ma che
vita questa del Genio che devo aiutare sempre gli altri e mai me stesso? Non
si pu cambiare questa legge? Vorrei conoscere chi lha fatta, vorrei proprio
vederlo in faccia, cos gli potr dire quello che penso di questa regola
assurda
Aladino: (interrompendolo) La vuioi smettere di lamentarti? Seguimi piuttosto.
Genio: Hai ragione padrone..Non mi lamenter mai pi..(mentre va via con
Aladino continua a lamentarsi) Per volendoci pensare bene, non giusto che un
tipo grande e grosso come me, deve prendere ordini daNon parlo pi, non parlo
pi, non parlo p(Aladino da dietro le quinte lo avr zittito con una mano in
bocca)
Camera della principessa
Jasmin: (canticchia)
Canzone di Jasmin
Il cuore batte di pi
E vola in mezzo al blu
Vorrei fermarlo per
Che cosa fare non so
Se adesso fosse qui
Potrei di gioia impazzir
Drin drin lo amo da morir.
Toc toc vederlo uno shoch..
Bum bum il mio cuore un tambur..
Che batte dentro di me
Che batte dentro di me!!!
Sultano: (chiamandola) Jasmin..
Jasmin: Oh padrepadre, se sapessi quanto mi sono divertita.Sono cos felice.
Sultano: E fai bene ad esserlo Jasmin..Tuo padre ha appena scelto un marito
per te
Jasmin: Che cosa?
Sultano: Tu sposerai Jafar.
Jasmin: Ah!
Jafar: (comparendo allimprovviso) Siete senza parole vedo. Qualit
apprezzabile in una moglie.
Jasmin: Non acconsentir mai a sposarti. Padre io ho scelto il principe Al.
Jafar: Il principe Al se n andato
Aladino: (comparendo come per incanto) Comprati unaltra palla di cristallo,
Jafar.
Jasmin: (contenta) Principe Al?!
Zago: (incredulo)Mamama come cavolo ha fatto?
Aladino: Perch non racconti la verit, Jafar? Tu hai cercato di farmi
uccidere.
Jafar: Oh, ma che ridicole sciocchezze mio sovranoAh, ah, ah.(ipnotizza il
Sultano) E ovvio che mente..
Sultano: (ipnotizzato) E ovvio che..mente.
Jasmin: Padre ma che cosa ti succede?
Aladino: Lo so io cosa gli succede..(Toglie dalle mani di Jafar il bastone
ipnotico e lo spezza)
Jafar: (sorpreso) Oh!
Sultano: (ritornando in se) Oh, oh cielo.
Aladino: Maest..Jafar vi teneva sotto controllo con questo(mostra il bastone)
Sultano: Chechecosa? Jafar sei un.vile traditore.
Jafar: Calmatevi Maest, posso spiegarvi tutto.sapete..
Sultano: (chiamando) Guardie..
Jafar: Sapete che.
Zago: Oramai non serve spiegaresiamo frittiarrostiti...
Sultano: (alle guardie appena arrivate) Guardie, arrostite.arrestate questo
impostore..
Guardie: (vanno verso Jafar)
Jafar: Non hai ancora vinto ragazzino. (con un sortilegio svanisce nel nulla)
Guardie: Dov andato? E sparito.Ma non lo stavi tenendo tu? Veramente io credevo
che lo tenessi tu.In effetti lavevo fra le mani, ma pensavo che lo tenessi
tu.E tutta colpa tua..La colpa tua perch sei un mio superiore..Tu sei
inferiore! Inferiore anche di cervello.Non insultarmiIo non insulto dico la
verit.La verit che non sai fare il tuo dovere..Io so quello che
faccio.Tu non sai proprio niente.Incapace..Buono a
nulla..Scemo..Imbecille.Scansa fatiche(le guardie litigano e si
bisticciano)
Sultano: Ma finitela.Cos mettete ordine nel mio regno? Trovate Jafar
piuttosto, e cercatelo dappertutto..se n vi faccio tagliare la
testa.Stupidi!!!!
Guardie: S s, andiamo a cercarlo..Ma dove?.
Sultano: Di qua, di la, ovunque.asini!
Guardie: Di qua, di la, ovunque..asini! (vanno via da diverse parti)
Aladino: Jasmin stai bene?
Jasmin: S!
Sultano: Jafar, il mio pi fidato consigliere che tramava nellombra contro di
me. .Che cosa orribile.come potr mai.
Aladino e Jasmin si baciano
Sultano: Eh? Cosa?.Non credo ai miei occhi, mia figlia ha finalmente scelto un
pretendente..
Sultano: Ah, ah, sia lode ad Allah! Oh, sei proprio un ragazzo in gamba! Ti
darei un bacio, ma no, sar meglio che te lo dia mia figliaMa voi due dovete
sposarvi immediatamente, s s셅.e vivrete felici e contenti. E poi tu ragazzo
mio diventerai sultano!
Aladino: Sultano?
Sultano: Certo. Un giovane retto e coraggioso come te, una persona della tua
dirittura morale proprio quello di cui ha bisogno questo regno.Vieni Jasmin,
pensiamo ai preparativi..
Jasmin: S padre.(vanno via)
Aladino: (rimasto solo salta di gioia) Iauh! Sultano!!!Vogliono che diventi
Sultano.
Genio: (comparendo) Urr!!! Sia lode alleroe trionfatore(canta e balla in
maniera spropositata ma divertente)
Aladino: Smettila..
Genio: Aladino hai conquistato il cuore della principessa..Parlaci dei tuoi
futuri progetti.
Aladino: Non so che dire..
Genio: Pss.La tua battuta : Per prima cosa far questo, liberer il Genio.
Quando vuoi
Aladino: EugenioNon posso.
Genio: Ma certo che puoi..basta che tu dica: Genio voglio che tu sia un uomo
libero. DaiE una frase molto semplice..
Aladino: Dico sul serio..Non posso. Senti mi dispiace, ti giuro che mi
dispiace. Ma voglione che diventi Sultano, cio vogliono - che il principe Al
diventi Sultano
E senza di te, io sono solo il povero Aladino.
Genio: Aladino, ma tu hai vinto..
Aladino: Ho vinto grazie a te. Che succede se scoprono che non sono un
principe? E se lo scoprisse Jasmin? La perderei. Genio, non posso reggere la
situazione da solo.io non ti posso liberare.
Genio: (deluso) Certo..capiscodopo tutto hai mentito a tutti gli altri,
perch a me no?..Cominciavo a sentirmi escluso. E adesso se vuoi scusarm
padrone(va via)
Aladino: Genio mi dispiace tanto.
Genio: (gli fa una pernacchia da fuori)
Aladino: (chiamandolo) Eugenio!
Genio: (Va verso Aladino) Mi rinchiudo nelle mie stanze.
Aladini: Dove?
Genio: Ora mi fazzu nicu nicu, e mi nficcu nella mia lampada monolocale.
Aladino: Ah s, va bene! Allora resta l dentro. (Mette la lampada sotto un
cuscino, poi al pubblico) Che avete da guardare voi? A me dispiacenon
volevoMa cosa sto facendoIl Genio ha ragioneioio, io devo riuscire a dire a
Jasmin tutta la veritGliela vado a dire, s sJasmin Jasmin..(va via)
Entra Zago seguito da Jafar
Zago: Bisogna sbrigarsi! Squagliarsi, filareio faccio le valigie, OK? Solo lo
stretto indispensabile, cos viaggiamo leggeri
Jafar: (ride)
Zago: Oh Diolo sapevo partito di cervello. Ormai d i numeri(scuotendolo)
Jafar, Jafar, oh ti riprendi? Ti riprendi?
Jafar: (lo blocca con violenza)
Zago: (quasi tramortito con un fil di voce) S ripreso!
Jafar: Il principe Al non che quel piccolo straccione di Aladino. Ha lui la
lampada magico E tu saprai trovarla.
Zago: Io?
Jafar: S tu. Trovala. Io ho altro da fare. Jafar ha altro da far! (via)
Zago: E io chaggia far? (rimasto solo) Devo trovare la lampadauna paroladove
la trovo? Chi pu darmi una mano? Ma certo voi, voi che state in sala
sicuramente avete visto dove Aladino ha nascosto la lampada..Me lo dite per
favore.su da bravi ditemelo.se non la trovo, Jafar mi far decapitareed io
rimarr senza testa.. Tu mi sai dire dov la lampada? Se me lo dici ti regalo
i biscotti ammuffiti del Sultano..No eh? E va bene.mi affider al mio
fiuto.(cerca fiutando come un cane) Qui non c.qui nemmeno.qua neppure..Un
momento.la sento.deve essere da queste parti.s sono sicurodeve essere
qua.(la scopre) Eccola. Evviva.lo sapervo che il mio fiuto non mi avrebbe tradito.
(al pubblico) Comunque grazie lo stesso.siete stati di grande
aiuto.(chiamando) Jafar, Jafar, lho trovata...
Jafar: (rientrando) Ottimo lavoro, Zago
Zago: Oh, ma figurati
Jafar: No, davvero. In una scala da uno a dieciti meritiundici
Zago: Nooooo, dai capo, sei troppo buonorischi di farmi arrossire
Jafar: E invece devi essere contento come me..(fa un ballo sfrenato tipo tecno,
poi esce)
Zago: E impazzitoJafar impazzito..(esce, inciampa, e impreca)
SCENA POPOLANE
Prima- Oh ch bello. Fra poco il Sultano far conoscere a tutti il Principe
che sposer Jasmin.
Seconda- Io mi sento tutta unemozione addosso (si gratta in tutto il corpo)
come se mi dovessi maritare iomamma mia, non riesco a stare fermasono tutta
un formicoliomi sento unemozionecome se mi camminassero sulla pelle mille
formichine lemozione che camminasono felice per Jasmin
Terza- Io voglio fare la damigella. Voglio tenere il velo della sposa. Da
piccolina ho sempre fatto la damigella, ed ho sempre tenuto il velosono una
velistaguardate(mima come se prendesse il velo tenendolo con la punta delle
dita e ad ogni passo fa un inchino canticchiando un motivo come da minuetto)
Prima- (Ridendo) E vero! Ci sai fare con il velo. Ma pi che una damigella mi
sembri invece una barca a vela! Ah! Ah! Ah!!
Seconda- Ah ahanzi, tieni quelle braccia pi alte, cos sembri un veliero.
Ah..ah..!!
Terza- Stupide!! E tutta invidia la vostra!
Quarta- Accipicchia! Dovr andare subito dal parrucchiere e parlare con lui per
trovarmi unacconciatura particolare ai capelli per il matrimonio della nostra
Principessina Jasmin.
Prima- Gilo dovremo fare tutte ad andare dal parrucchiere.
Seconda- S, anchio.
Terza- No, tu devi andare dal restauratorecon la faccia che ti ritrovi
Quarta- Ehi, che ne dite se in onore della nostra Principessa Jasmin ci
mettessimo in testa tanti bei piccoli fiori di gelsomino come il suo nome? Che
ne dite, non una bella idea?
Seconda- Ohhhche emozione(torna a grattarsi) non vado dal parrucchiere da pi
di un annosono feliceHo come un formicolio in tutto il corpo lemozione mi
sento sulla pelle come tante piccole formichine che mi camminano.. Sono felice!
Terza- E una bella idea quella dei fiorellini in testa. Ma io, come prima
damigella velata, ho bisogno di mettere in testa dei fiori pi grandi, pi
appariscenti che so.. fiori darancio.. o magari delle margherite o delle
rose
Prima- Mettiti direttamenti i STIDDI DI NATALI ca su belli tanti (facendo il
gesto) e te le lasci fino a dicembre, cos ti ritrovi bella addobbata ppi
larbulu di Natali!
Seconda- (grattandosi ancora) Che emozione vi prego non parlate pi mi sento
troppo felice e quando sono felice mi sento come mille formichine sulla
pelle
Le altre- (facendole il verso) .che mi camminano addosso.
Quarta- Senti, ci stai facendo grattare a tutte quante. Vuoi smetterla di
emozionarti, altrimenti ti spruzzo un insetticida e vediamo se ti senti ancora
quelle maledette formichine.
Terza- Ma lasciatela fare lo fa perch felice. E anchio sono tanto felice
che mi vien voglia di ballare (mima la scena del velo con ripeturi inchini)
Prima- A guardarvi, tra te e lei, mi vien da ballare a questo modo.. (ridendo
improvvisa un ballo imitando ora un inchino ora una grattata) Ah..ah..ah!
Quarta- (si mette anchessa a ballare comicamente) E vero, ah..ahdivertente
per!
(si mettono tutte a ballare comicamente)
Piazza di Akraba
Sultano: (parlando al popolo) Popolo di Akraba, mia figlia ha finalmente scelto
il suo sposo..E un giovane di grande integrit.un giovane che esattamente
quello che appare. Quindi mie cari sudditi, permettetemi di presentarvi a tutti
voi il principe Al Ababua..
Aladino: (presentandosi) Eccomi..
Popolo: (inneggia con frasi di esultanza) Che beddu.Evviva.Viva u
principiBravu Al.S na meravigghia.E brava a Jasmin.Tu sapisti scegghiri
veramenti beddu.Evviva gli sposi..Auguri e figghi masculi..etc. etc..
Zago: (assieme a Jafar, in un angolo della scena) Ma tu guarda che scemi, tutti
l ad acclamare quella mezza cartuccia di Aladino.
Jafar: E tu lasciali acclamareAdesso la lampada magica in mio possesso e il
Genio far tutto quello che gli chieder (sfrega la lampada, esce il Genio)
Genio: (non si accorto del suo nuovo padrone, convinto di parlare ad Aladino)
Senti Aladino io adesso comincio proprio a..(vedendo Jafar) Ih.come sei
cambiato.sembri un altro.cos abbiamo cambiato favola? Aladino impersonato
da Jafar?.
Jafar: Taglia corto, Genio.Adesso sono io il tuo padrone..
Genio: Era quello che temevo..
Jafar: Genio, esaudisci il mio primo desiderio..Voglio essere trasformato in
un Sultano
Genio: (a malincuore) Come comanda padrone..
Due servitori spogliano il Sultano dai propri vestiti, lasciandolo in mutande,
e vestono, da Sultano, Jafar..(nel frattempo il popolo ha portato via con
gioia Aladino e Jasmin)
Sultano: (vedendosi spogliare) Mama che cos? Che cosa succede si pu sapere?
Ma cosa sta succedendo?.Mama.
Jafar: (ride)
Sultano: (dinanzi a Jafar vestito da Sultano) Jafar, tu, vile traditore.
Zago: Da oggi questo vile traditore sar Sultano e tu solamente un uomo in
mutande. Ihihih.....
Aladino: (rientrando) Ah s, questo tutto da vedere..(cerca la lampada, ma
non la trova) La lampada.non ce lho pi.
Jafar: (ridendo) Chi va a Roma perde la poltronaAbub.
Aladino: Genio fai qualcosa.
Genio: Mi dispiace ragazzo, ho un nuovo padrone adesso.
Sultano: (comicamente) Jafar ti ordino di smetterla.
Jafar: C un nuovo ordine adesso.Il mio di Re.Finalmente sarete voi che vi
inchinerete a me..
Jasmin: Noi non ci inchineremo mai a te, Jafar..
Zago: E figuratici avrei messo la mano sul fuoco
Jafar: Se non vi volete inginocchiare di fronte al nuovo Sultano, allora vi
dovrete inginocchiare di fronte allo stregone. Genio, il secondo
desiderioVoglio diventare lo stregone pi potente di tutto il mondoAh, ah,
ah..
Aladino: Genio..fermati.
Genio: Gentili Signore e Signorila citt di Akraba d il pi caloroso
benvenuto allo stregone Jafar(spruzzi di fumo avvolgono Jafar che si
trasforma in stregone)
Jafar: (strasformato in stregone) Allora dove eravamo rimasti? Ah
s.ricambiare le umiliazioni..(con la sua forza magnetica fa inginocchiare
Jasmin e il Sultano)
Zago: In ginocchioin ginocchio
Jasmin: Ah!
Zago: In ginocchioin ginocchio
Sultano: Oh!
Jafar: Principessa sto morendo dalla voglia di presentarvi qualcuno..(canta)
E cos principe Al ormai finita
La realt questa qua, d retta a me
Le tue menzogne oramai
Ti han cacciato nei guai
Dite addio al principe Al셅(crea una magia)
Entrano in scena due servitori che svestono Aladino da principe e lo vestono da
straccione
Zago: Principe Al? Oppure dovremmo dire Aladino?!
Jasmin: (preoccupata) Al?!
Jafar: Senza il Genio, mio caro, non sei pi niente.
Aladino: (gli viene una idea) Il Genio.il Genio!!! Il Genio sar sempre pi
potente di te, Jafar!
Jafar: Che cosa?
Aladino: Lui ti ha dato i poteri che hai, e lui pu riprenderseli
Genio: Al che mi combini? Perch mi tiri in ballo adesso?
Aladino: Rassegnati Jafar, tu sei e sarai sempre il numero due.
Jafar: Hai ragione, i suoi poteri sono superiori ai miei. Ma non per molto.
(minaccia il Genio)
Genio: Ah, ahil ragazzo scherzanon gli funziona il cervello.ha preso troppe
botte in testa.
Jafar: Genioesaudisci il mio terzo ed ultimo desiderio.voglio essere
trasformato in un Genio Onnipotente.
Genio: E va bene, ogni tuo desiderio un ordine.(ad Aladino) Complimenti
ragazzo! (trasformazione di Jafar)
Jafar: (contento) S, sora ho il potereho il potere asoluto.lUniverso
nelle mie mani, ormai ce lho in pugno..
Aladino: Io dico che corri troppo, Jafar, non ti stai dimenticando qualcosa?
Jafar: Che cosa?
Aladino: Non volevi essere un Genio? Bene ora lo sei, con tutti i pro e i
controQuindi come Genio sarai costretto a vivere per leternit allinterno di
questa lampadaTi saluto..
Jafar: Nono.no.(del fumo avvolge Jafar, che si suppone si sia trasferito
dentro la lampada, e scompare)
Zago: Io taglio la corda, ti saluto Jafar Addio a tutti (scappa via)
Aladino: Jafar, come ti finita.I tuoi grandi poteri cosmici, in un minuscolo
spazio vitale.(prende la lampada)
Genio: Alsei un vero genietto, lo sai? (prendendo la lampada) E questa lampada,
buttiamola via(la butta)
Jasmin: Grazie Aladino
Aladino: Jasmin, mi dispiace di averti fatto credere che ero un principe
Jasmin: Io lo so perch lo hai fatto.
Aladino: Behalloradobbiamo dirci addio.
Jasmin: Ohquella stupida leggenon giusto per.io ti amo.
Genio: Alnon c il problema.ti resta ancora un desiderio..devi solo
chiedere e sarai di nuovo principe.
Aladino: Ma Genio, e allora la tua libert?
Genio: Eh.in fondo solo una schiavit eterna. Ma questo amore Al.Non
troverai unaltra ragazza come lei, campassi un milione di anni. D retta,
parlo per esperienza personale.
Aladino: Jasmin, anchio ti amo..ma.non posso pi fingere di essere qualcosa
che non sono..
Jasmin: S..lo capisco.
Aladino: Genio voglio che tu sia libero.
Genio: (che ancora non ha capito) Eh? come?
Aladino: Genio, sei libero!
Genio: (al massimo della contentezza) Eh..ehsono libero.sono libero.Presto
dai, chiedi una cosa assurda..dai, dai, dai.Chiedi un aereoplano
supersonico. Dimmi che vuoi un aereoplano supersonico.prova.
Aladino: Ehm.voglio un aereoplano supersonico.
Genio: Col cavolo..Ahahah.Che sensazione stupenda.sono
libero.sono finalmente libero.Io alzo i tacchi ragazzi e vado in
vacanza..vado alle Maldiveanzi ad OgninaSono un libero turista del
mondo.(poi guarda Aladino)
Aladino: Genio.io credo.credo che mi mancherai.
Genio: (commosso) Anche tu Al..E qualunque cosa possano dire gli altri.tutu
per me sarai sempre un principe(si abbracciano)
Sultano: (intervenendo dalla sua posizione di catalessi) S, giusto, il tuo
valore ce lo hai dimostrato, questo pi che certo.E quella legge il vero
problema.
Jasmin: Padre
Sultano: Beh.ma insomma, sono o non sono il Sultano? Da questo momento in poi
la principessa potr sposare chiunque ella riterr degno della sua mano.
Jasmin: Lui..(va da Aladino) Io scelgo.io scelgo te Aladino.
Aladino: Ehehchiamami Al.(si baciano)
Genio: Oh oh.venite,venite qui tutti quanti, qui ci vuole un abbraccio
collettivo.
(tutti si abbracciano, compresi gli altri della compagnia) Behche direio non
so pi che fare da queste parti, perci io taglio la corda.Vi saluto ehi
diletticiao
Fine della favola.ehi ragazzi fate un po voi.io me ne vado..sono libero.
Tutto bene ci che finisce bene, basta aiutrsi, una mano lava laltra, tutte
e due si lavano il visoinsomma limportante nella vita darsi una mano lun
con laltro.
Canzone finale
Tutti- Finisce qua, finisce qua - la fiaba di Aladino
Aladino- Che tutti voi saluta - Jasmin- Col caro suo amorino
Genio- E il Genio liberato - che tutto ha sistemato
Sultano- Assieme col Sultano - Tutti- Vi stringono la mano
Jafar e Zago- Jafar col fido Zago - pentiti son di gi
E chiedono perdono - Tutti- Per le malvagit
Guardie- Le guardie ed i mercanti - Donne- E il popolo di qua
Tutti- Un ciao a tutti dicono - con gran felicit.
U, u, u, u!!!
Tutti- La favola finita - com che giusto sia
Abbracci e pace fatta - con vividallegria
In fondo molto semplice - questa la morale
Nel mondo sempre giusto - che il Bene vinca al Male!!
Fine della favola
Turi Giordano e Sergio Vespertino
Per la rappresentazione rivolgersi alla SIAE, poich il testo tutelato.
- Questo copione è stato visto:


