LA LUNA NEL POZZO
Di Giuliano Mangano
(commedia in tre atti, da un atto unico di E. Labiche Le Misantrope e lAuvergnat)
Personaggi
PEREGO cavalier Giuseppe, ricco borghese di Milano
AMBROGIO, netturbino, ossia operatore ecologico
MARIUCCIA, domestica
Commendator CAZZANIGA, un amco
Signora CAZZANIGA, sua moglie
IRINA, vedova redenta
La scena rappresenta un salotto borghese ben arredato, con al centro un trespolo sul quale c una gabbia con dentro un pappagallo
ATTO PRIMO
Scena prima
(La scena vuota. Si ode il suono dun campanello e si vede Mariuccia correre da una parte allaltra del palco. Successivamente esce col cavaliere)
(PEREGO MARIUCCIA)
PEREGO - Quando ti dico che non ci sono per nessuno non devi venir qui a disturbarmi hai capito? M tu bin entend? Te lo dico anche in francese, caso mai non capissi e se vuoi anche in inglese o in portoghese oppure in un italiano per sordi: (sillabando) non mi devi disturbare capito?
MARIUCCIA S, signor cavaliere ho capito
PEREGO E allora perch sei venuta di l a chiamarmi?
MARIUCCIA C un signore alla porta
PEREGO (interrompendola) Basta! Se c un signore alla porta, tu la porta non la apri Non voglio vedere nessuno! Nemmeno il Papa, se dovesse presentarsi
MARIUCCIA ma
PEREGO Ohei! Sei ben dura di comprendonio! Adesso tu vai di l alla porta e dici a chiunque esso sia mi raccomando il signor cavaliere uscito per una breve passeggiata siamo intesi?
MARIUCCIA S vado.. (Via)
PEREGO - Ecco brava obbedisci al tuo padrone che se impari ad obbedire, poi sarai capace anche di comandare o Dio, di comandare gi lo sei, capace
MARIUCCIA Ordine eseguito era..
PEREGO - non voglio sapere chi fosse piuttosto dai da mangiare a questa povera bestia (indicando il pappagallo) va come patisce poverino! (via)
MARIUCCIA poverino s e intanto le figuracce presso i suoi amici o presso i suoi creditori le faccio io se non fosse buono lo stipendio che mi d beh! Me ne sarei gi scappata da questa casa ma tra quello che mi d il cavaliere, una qualche mancia che mi procuro, e un po (si guarda in giro circospetta) e un po di cresta che faccio sulla spesa, non mi sembra proprio il caso di lasciar qui tutto ed andarmene via dove poi? Con i chiari di luna che ci sono di questi tempi Prima, per esempio, alla porta cera lorefice quello di via Roma un mese fa era quello di via Firenze che picchiava luscio ha cambiato citt, il signor cavaliere ma non ha cambiato il vizio di non pagare i suoi creditori Almeno avesse una donna, una fidanzata, unamante che so io per poterle regalare tutti i gioielli che compera macch! Il matrimonio non fa per lui li tengo da parte in caso di una recessione dice stanno bene dove stanno in cassaforte e non sul collo o fra le dita di una donna cos per ogni santo giorno che ha creato Dio o lorefice o il sarto o il macellaio o qualche altro creditore son qui a battere cassa ma il cavalier Perego Giuseppe zitto zitto non si fa trovare in casa e chi ci va di mezzo? io, naturalmente, la domestica, la Mariuccia. Le ingiurie che mi mandano i suoi creditori per le sento solo io e le bugie che devo raccontare per mandarli via! Certo che in bel tipo il signor cavaliere!? Il mio datore di lavoro La cassaforte piena zeppa di gioielli In banca ha pi di un milione lo so perch ogni tanto gli guardo la posta non per curiosit no. Lui la abbandona l sul tavolo e il mio occhio scappa proprio l sul dare e avere daltra parte sono o non sono la sua domestica di fiducia lui solo, poverino e bisogna pure che ci sia qualcuno che lo protegge o no? Ecco per con tutti i soldi che ha, ha il braccino corto taccagno, avaro e selvatico come pochi selvatico, s come un orso di montagna vuole stare tutto il giorno solo soletto non vuole vedere nessuno si alza dal letto che quasi mezzogiorno stanco e rimbambito che quando si fa la barba si taglia perfino il mento per me ha bisogno di una donna ma chi vuole un animale simile? A proposito di animali mi stavo dimenticando di dare da mangiare al suo pappagallo povero uccellino come lo chiama lui (prende dello zucchero) tieni, tieni uccellino del mio signore, tieni uccellino bello Ahi! (il pappagallo le d un morso sul dito) Te la faccio pagare questa eh!? Te la faccio oh! Sta arrivando il padrone in faccia mi sembra pi nero del solito come se fosse andato a un funerale iesus per lui come si dice meglio che me ne vada, altrimenti mi fa una predica ed oggi ne ho gi sentite troppe (via)
PEREGO Scampato pericolo devo ammettere, eh!? la Mariuccia capace di togliermi le castagne dal fuoco per questo che la tengo qui con me altrimenti lavrei gi licenziata da un pezzo quasi quasi sembra mia figlia: cinica, forte, intraprendente s, ma devo fare attenzione anchio i sotterfugi che lei adopera con glia altri, li adopera anche con me non c fine allindecenza umana lumanit mi fa schifo fatta di delinquenti, ladri, bugiardi per esempio: ieri sono andato dal mio barbiere avevo bisogno di un rasoio nuovo qquesto taglia che un piacere! mi ha detto e invece. Niente non taglia proprio niente anzi mi ha tolto in pezzo di pelle guardate qui per lho pagato un sacco di soldi vai a fidarti dellumanit la gente capace solo di cacciare balle dinferno ecco lumanit che schifo che mi fa lumanit! Che schifo! Altro esempio vado a comprare un ombrello ero uscito senza ed iniziava a piovere Quanto costa? domando alla commessa diciassette euro risponde. Le do 50 euro e come resto me ne molla 30 E gli altri tre? Oh! Mi scusi mi risponde con una voce da chioccia non mi sono accorta sorry mi perdoni perdono? Che pardono dEgitto hai fatto apposta, te e il tuo sorry, imbrogliona che non sei altro! E intanto sono uscito tutto incazzato no, no. Non ci si pu fidare delle persone bugiarde e false come lasino del presepio Ma la verit mi dice la commessa la verit? La verit stat bandita la verit s come la luna nel pozzo prova a prendere la luna che si specchia nel pozzo niente, niente, niente rimani solo con lacqua far le mani (forte) Mariuccia! Mariuccia!... (con tristezza) acqua e nientaltro
MARIUCCIA S?
PEREGO Che faccia ha fatto lorefice?
MARIUCCIA Lorefice?
PEREGO S, lorefice quelluomo che appena andato via
MARIUCCIA Ah! Era lorefice? Lavevo scambiato per un uno che cercava la carit
PEREGO Non fare la nesci, per favore pi di un mese che suona ogni santo giorno alla mia porta
MARIUCCIA Ma cosa devo sapere io? Lei mi ordina di non far passare nessuno e ed io non sto l a chiedere chi e chi non io non faccio passare nessuno come vuole lei!
PEREGO Va bene! Non stiamo qui a fare discussioni , tanto vinci sempre tu. Che faccia ha fatto questuomo quando andato via?
MARIUCCIA Non era una faccia da persona allegra insomma non brillava di contentezza, via!
PEREGO - Bene, bene, bene (sta per uscire, ritorna sui suoi passi) ti sei ricordata almeno di dar da mangiare il mio pappagallo?
MARIUCCIA Come no? Quattro zollette di zucchero e una beccatina
PEREGO Beccatina?
MARIUCCIA S, mentre mettevo la mano nella gabbia per dargli lo zucchero, mi ha beccato il dito guardi un po qua
PEREGO Non vorresti mica metterti in malattia per quello?
MARIUCCIA In malattia no per se mi viene uninfezione? Capir non potr pi sposarmi chi vorr sposare uninvalida al giorno doggi? E senza pensione
PEREGO Va l, va l. Adesso il tuo dito va in cancrena per una beccatina!... sei capace solo di ingrandire le cose dicendo un mucchio di bugie a proposito di bugie. Come mi trovi stamattina?
MARIUCCIA Stamattina? Stamattina sembra pi giovane del solito
PEREGO - Ecco: unaltra bugia
MARIUCCIA ma no mi deve credere fresco come una rosa
PEREGO - Come una rosa, eh? Hai una bella faccia tosta
MARIUCCIA Ma la verit
PEREGO Non parlare di verit! Sulla tua bocca una bestemmia la verit
MARIUCCIA Ma signor cavaliere!
PEREGO Mi sono pesato cinque minuti fa e sono diminuito di mezzo etto
MARIUCCIA Non sembrerebbe cos a prima vista
PEREGO Mi sento debole, fiacco, molle come un biscotto immerso nel latte
MARIUCCIA Sar un po di pressione bassa prenda del miele o una grana di zucchero
PEREGO Giusto, hai ragione! (va alla zuccheriera e apre) Ohei! Quante grane di zucchero hai dato al pappagallo?
MARIUCCIA - Quattro
PEREGO Quattro? Ma se ce nerano dentro otto e adesso son solo due? Che fine hanno fatto le altre due?
MARIUCCIA Mi sar sbagliata senza accorgermi gliene avr date sei a mia insaputa
PEREGO No! Cara la mia bellezza amara! Le altre te le sei sbaffate tu!
MARIUCCIA Ma cosa dice signor cavaliere? Le giuro..
PEREGO Non giurare che si fa peccato soprattutto quando si giura il falso.
MARIUCCIA Ma la verit
PEREGO Alt! Non pronunciare quella parola, per favore non pronunciarla
MARIUCCIA Ma..
PEREGO Ma Va bene ti credo e visto che sei in vena di verit. Dimmi un po. Se mi dovessi sposare, crederesti tu che mia moglie mi farebbe (Accenna alle corna)
MARIUCCIA Oh no, signor cavaliere proprio no!
PEREGO Dici sul serio? Sei sicura?
MARIUCCIA Sicura come sono sicura di essere qui davanti a lei!
PEREGO E perch? Da dove arriva questa tua sicurezza?
MARIUCCIA Ma perch lei signor padrone cavaliere di nome e di fatto un uomo cos bravo e gentile.
PEREGO Bene, bene, bene
MARIUCCIA (sola) Lho condita via bene!
PEREGO Senti un po, cara figliola lo sai che io ti tengo sul palmo della mano per me tu sei, come si dice, il non plus ultra
MARIUCCIA Non il caso
PEREGO Il non plus ultra dei racconta palle e delle facce di bronzo!
MARIUCCIA Ma..
PEREGO I medici hanno fatto il giuramento dIppocrate tu hai fatto il giuramento dipocrita!
MARIUCCIA Ma..
PEREGO Sei bugiarda e falsa
MARIUCCIA Ma
PEREGO Mangi il mio zucchero, mi fai la cresta sulla spesa e mi cucini delle minestrine e del pancotto con la scusa della dieta
MARIUCCIA Ma
PEREGO Ma a me sta bene cos ti tengo volentieri mi fa piacere averti qui la mio servizio
MARIUCCIA Il signore molto generoso
PEREGO No non sono generoso io ti tengo qui perch voglio imparare da te come si fa a essere cos imbroglioni, ladri e voltagabbana!
MARIUCCIA Ma
PEREGO Ma un bel niente! (cantando come se fosse un canto di chiesa) Non avendo pi nulla da narrare, ti prego vattene e pi non disturbare! (Mariuccia sta per uscire viene fermata) No! Ferma! Sta qui a spolverare il salotto che ti pago anche per questo. Vado via io! (via)
Scena due
(Mentre Mariuccia intenta svogliatamente a spolverare entra il comm Cazzaniga, Mariuccia
gli volta le spalle e al suo richiamo si spaventa)
(CAZZANIGA E DETTI)
CAZZANIGA Buongiorno, bellezza mia!
MARIUCCIA (trasalendo) Oh che spavento mi ha fatto prendere!
CAZZANIGA Ti spaventi per poco, bellezza mia avrai la coscienza sporca
MARIUCCIA Coscienza o non coscienza come ha fatto ad entrare?
CAZZANIGA Con i piedi!
MARIUCCIA Non ho detto con cosa, ma come
CAZZANIGA Attraverso la porta
MARIUCCIA Quello me lero immaginato, visto che non un fantasma che attraversa i muri gli rinnovo la domanda come ha fatto
CAZZANIGA Come, come come bellezza mia la porta era aperta
MARIUCCIA Aperta? O signore, se lo sa il cavaliere!
CAZZANIGA E tu non dirglielo
MARIUCCIA Bravo! Se la vede qui in casa, capace di pensare che gli ho aperto io la porta
CAZZANIGA - E che male c? Bellezza mia tu sei la domestica e
MARIUCCIA E ho lordine tassativo di non aprire a nessuno
CAZZANIGA E perch?
MARIUCCIA Perch cos mi ha ordinato di dire che il signor cavaliere non in casa
CAZZANIGA Perch?
MARIUCCIA - Perch la gente lo infastidisce e non vuole avere nessuno tra i piedi
CAZZANIGA Nemmeno gli amici?
MARIUCCIA Soprattutto gli amici li vede come il fumo negli occhi
CAZZANIGA Non dire stupidate ho un invito per stasera
MARIUCCIA Un invito?
CAZZANIGA S
MARIUCCIA Per stasera?
CAZZANIGA S, bellezza mia
MARIUCCIA Ah! Adesso capisco il perch
CAZZANIGA Cosa capisci, quale perch?
MARIUCCIA Niente nientema vada via subito e di corsa, altrimenti una lavata di testa non me la leva nemmeno il papa
CAZZANIGA - Sta tranquilla, bellezza mia sarai ripagata a dovere
MARIUCCIA E come?
CAZZANIGA (Dandole del denaro) Cos va bene?
MARIUCCIA Linflazione aumetata lha detto anche il telegiornale
CAZZANIGA (idem) e cos?
MARIUCCIA E aumentata del doppio dellanno scorso
CAZZANIGA (idem) lultima offerta
MARIUCCIA Bene, far la tonta A ben vederla, signor commendatore (via)
CAZZANIGA Non c una persona in tutta Milano pi furba e scaltra di Mariuccia quella l , chiedo scusa della parola, culo e camicia col suo padrone, ma quando pu viene a patto anca col diavolo
PEREGO (uscendo) Ho dimenticato di dire una cosa importante a Ma (vedendo Cazzaniga) Porco Giuda il Cazzaniga come avr fatto ad entrare? Oh! Quando vedo la Mariuccia gliene dico quattro!
CAZZANIGA Ecco qui il mio grande amico Perego Cavalier Giuseppe
PEREGO Piano coi titoli, eh?
CAZZANIGA Perch, non sei cavaliere?
PEREGO Cavaliere s, grande amico mi sembra un po troppo
CAZZANIGA Oh! Caspiterina! Diciamo allora amico o troppo anche questo?
PEREGO Passi lamico ma come hai fatto ad entrare?
CAZZANIGA Semplice ho suonato, la tua domestica, una bella figliola devo dire, mi ha aperto ed eccomi qua
PEREGO Ma io le avevo raccomandato
CAZZANIGA Lo so di non far entrare nessuno Ma io non sono nessunosono il tuo amico Piergiorgio e allora
PEREGO E allora la Mariuccia sentir le sue
CAZZANIGA Ma non metterla gi dura, diamine! Ho ricevuto linvito per stasera e volevo sapere lora precisa qui non sta scritto (mostra linvito)
PEREGO Come no? Questo che ? (segnando sullinvito)
CAZZANIGA Ma guarda un po (fingendo meraviglia) Non lavevo notato
PEREGO - (solo) Lo noterai bene a mezzanotte! quando ti butter fuori di casa a pedate nel sedere (a Cazzaniga) Soddisfatto? Ora puoi andare (cercando di spingerlo fuori)
CAZZANIGA (facendo resistenza) C in giro la voce che darai una festa coi fiocchi una roba da mille e una notte
PEREGO Chiss chi ha messo in giro queste voci insomma s ci sar un sorpresina
CAZZANIGA Ah s!? Lo sai che mia moglie non sta pi nella pelle
PEREGO Ah s!? Non sta pi nella pelle? Sono contento
CAZZANIGA - Lo sai le donne come sono fatte davanti alle feste non ne possono pi ne approfittano per farsi notare farsi ammirare coi vestiti allultima moda parlare bene o male di questo o di quello a seconda delle simpatie o delle antipatie
PEREGO E una bella signora tua moglie carina
CAZZANIGA Insomma
PEREGO Intelligente certe volte mi chiedo come abbia fatto a sposarti (Cazzaniga tenta di reclamare ma viene fermato) Si fa per dire, pour parler ha un non so che un fascino negli occhi, nei capelli ha un bellandare di corpo, insomma onesta?
CAZZANIGA Oh questo poco ma sicuro
PEREGO Perch, vedi, ci sono al mondo tante donne che non sono oneste
CAZZANIGA A Milano?
PEREGO No! In Cornovaglia!
CAZZANIGA (solo e inquieto) Perch mi dice questo? (alto) Scusa, eh?! Hai sentito forse qualche diceria sul conto di mia moglie?
PEREGO Oh no, no! Sta tranquillo se avessi sentito delle voci, te lavrei detto immediatamente
CAZZANIGA oh! Mi hai tolto un peso dallo stomaco tu s che sei un vero amico sono proprio contento della tua amicizia
PEREGO (solo) Mi liscia un po troppo certamente adesso mi chieder un qualche favore
CAZZANIGA A proposito avrei un favore da domandarti
PEREGO Bingo! Se mettevo al lotto vincevo
CAZZANIGA Tu sai cha alla domenica mi piace andare a San Siro
PEREGO Non sapevo che ti piacesse il calcio
CAZZANIGA Macch calcio dEgitto! A San Siro non c solo lo stadio ci sono anche (fa limitazione di un cavaliere in sella ad un cavallo)
PEREGO Le prostitute
CAZZANIGA Ma no! Diamine, ti sembro il tipo? (Perego lo guarda)
PEREGO Effettivamente.
CAZZANIGA Come stavo dicendo, a San Siro ci sono(ripete limitazione del cavallo)
PEREGO I cavalli da corsa!
CAZZANIGA Ecco! Mi piace vedere e mi piace
PEREGO - Giocare
CAZZANIGA Bravo!
PEREGO E allora?
CAZZANIGA Ho avuto una dritta un cavallo che va come il vento! Lo danno vincente ma
PEREGO Ma?
CAZZANIGA Sono nudo nudo
PEREGO (lo guarda) Nudo?
CAZZANIGA S, s nudo nudo
PEREGO Non capisco cosa centra la tua nudit con i cavalli da corsa?
CAZZANIGA Non ho nemmeno un centesimo in tasca per poter scommettere, sono completamente al verde
PEREGO E tu vorresti che io ti allungassi qualche biglietto per poter
CAZZANIGA Bravo!
PEREGO Bravo un corno! Sono pi nudo io di te
CAZZANIGA Ma la Mariuccia
PEREGO Lascia stare quel pasticcio duna domestica in questo momento non ho valsente
CAZZANIGA Cosa?
PEREGO Non ho valsente
CAZZANIGA E cosa centra il valsente col prestito che tho richiesto?
PEREGO Oh signore! Sei commendatore per niente! Valsente significa denaro contante cash, come si usa dire al giorno doggi Non lo sai?
CAZZANIGA Veramente no! Ma proprio niente, niente?
PEREGO Niente di niente! Te lo dico anche in francese rien e se vuoi anche in giapponese
CAZZANIGA O diamine! Sai anche il giapponese?
PEREGO S, me lha insegnato uno della Bovisa
CAZZANIGA Dunque
PEREGO Dunque niente, rien eccetera A proposito come mi trovi questa mattina?
CAZZANIGA Oh! Diamine mi sembri pi in gamba del solito! Sei davvero un giovanotto hai una pelle liscia e profumata sei fresco come una rosa
PEREGO- Piano piano chi ti loda pi di quel che suole piano coi complimenti
CAZZANIGA Ma non un complimento! la verit!
PEREGO (solo) E dai con la verit. (alto) ascoltami bene: sto aspettando di portare a termine un affare ritorna dopo pranzo che forse un qualche bigliettone riesco a trovarlo va bene cos?
CAZZANIGA Certo, certo. Tu s che sei un vero amico e non preoccuparti troppo del tuo aspetto sei ancora un giovanottone!
PEREGO (solo) Canaglia! Altro che amico! Bugiardo e falso come lasino del presepio!
CAZZANIGA (uscendo) E su con la vita! Hai una cera da far invidia ai ragazzini! Scamperai centanni!
PEREGO (solo) Centanni per qualche centinaia di euro Canaglia! E poi si vuole che io ami il genere umano che creda allamicizia! No, no, no menzogne su menzogne, ecco che cos il mondo, lumanit, gli uomini e naturalmente anche le donne. Vedere la Mariuccia per credere
MARIUCCIA (Rientrando) E io sarei un pasticcio di domestica, eh?!
PEREGO Hai sentito?
MARIUCCIA S
PEREGO E hai fatto male non si spia dal buco della serratura non si ascolta dietro le porte
MARIUCCIA ma io non stavo ascoltando stavo spolverando la maniglia della porta e per caso, ma proprio per caso
PEREGO Va bene lasciamo perdere piuttosto quando torna il signor commenda Cazzaniga tu gli dirai che io sono andato a a Varese
MARIUCCIA A Varese?
PEREGO S sono stato chiamato improvvisamente l anzi no, gli dirai che l a Varese io ho unuccelliera
MARIUCCIA Unuccelliera? A Varese?
PEREGO Unuccelleria, s a Varese dove tengo in custodia i pappagalli
MARIUCCIA Se lo dice lei che il padrone a me sembra una bugia troppo grossa
PEREGO Taci e ubbidisci! E adesso continua a pulire il salotto che io ho da fare quattro conti di l (via)
Scena terza
(MARIUCCIA, AMBROGIO, PEREGO )
MARIUCCIA A Varese? Unuccelliera? Ma chi vuole prendere per il bavero?
AMBROGIO (entra con la scopa in mano e per tutta la commedia evidenzier una leggera balbuzie) Abita qui il signor cavaliere?
MARIUCCIA Accidenti! Ho di nuovo lasciata aperta la porta
AMBROGIO Allora carina. Ti ho fatto una domanda
MARIUCCIA Ho capito, ho capito ma entri in questo salotto con la tua scopa?
AMBROGIO Eeeeeh!... il cuoco ha il suo mattarello, il soldato il suo fucile, lo spazzacamino il suo scovolo, lo straccivendolo la stadera e il netturbino ha la sua scopa carina
MARIUCCIA E cosa vuoi dal signor cavaliere, netturbino, si pu sapere?
AMBROGIO Ambrogio, mi chiamo. carina
MARIUCCIA E va bene, Ambrogio
AMBROGIO - Ho necessit di parlare al cavaliere non farmi ripetere le stesse cose che a volte balbetto e faccio fatica a parlare correttamente
MARIUCCIA Il cavaliere non c
AMBROGIO Beh! Allora ciao torner quando sar in casa
MARIUCCIA Dillo a me quello che vuoi dal cavaliere che riferisco
AMBROGIO Allora non mi sono spiegato bene! Io devo parlare col cavaliere non con te (alza il tono della voce)
MARIUCCIA S, ma io sono la sua domestica di fiducia parlare con me o con il cavaliere la stessa cosa (risponde con lo stesso tono alto)
AMBROGIO No, carina, una questione di privaci (quasi urlando)
MARIUCCIA Appunto. Di me il cavaliere si fida (stesso tono)
AMBROGIO No, no, no. Sono io che non mi fido di te
MARIUCCIA Bene, allora se le cose stanno cos fuori da questa casa e alla svelta! (urla)
PEREGO Perch si urla cos, cosa c? Non si pu nemmeno riposare un momento
MARIUCCIA E questo tipetto qui prepotente e maleducato. (ad Ambrogio) adesso lo senti io ad ogni buon conto me la svigno (fa per andare)
PEREGO Ferma l! Come mai questo signore entrato in casa mia?
MARIUCCIA Mi ha detto: sono lidraulico e io ho aperto la porta e lui zac come uno stratega saltato dentro
AMBROGIO - Nooooo!
MARIUCCIA Come noooo? la verit
AMBROGIO - Nooooo!
PEREGO Allora? Si pu sapere come siano andate veramente le cose?
AMBROGIO La porta era gi aperta
MARIUCCIA Ma non lo ascolti, signor cavaliere un bugiardo nato lei mi conosce bene, no?
PEREGO Ed perch ti consoco bene che sono propenso a credere a questo bu pardon al signore qui presente
MARIUCCIA Ma cavaliere.
AMBROGIO Ehi, carina! Guarda che io di bugie non ne ho mai dette e non ne dir mai
PEREGO - Calma! Calma e calma! Tu non dici mai bugie?
AMBROGIO E la verit!
PEREGO Allora sentiamo un po come mi trovi questa mattina?
AMBROGIO La verit?
PEREGO Sempre e solo la verit
AMBROGIO E brutto come i rospi dellOlona
MARIUCCIA Linguaccia!
PEREGO Zitta tu! e se per caso io mi sposassi, crederesti che mia moglie mi metterebbe le (gesto significativo)
AMBROGIO O questo poco ma sicuro
PEREGO E perch?
AMBROGIO Ma non si mai guardato allo specchio? Ha un viso da far paura, gobbo dietro ma anche davanti gambe ad arco via! Non mi faccia ridere per piacere!
PEREGO Daccordo ma le donne guardano di pi allintelligenza dun uomo, e non solo allelemento estetico
AMBROGIO Certo e un uomo che si lascia imbrogliare dalla serva, non dimostra tanta intelligenza secondo me
MARIUCCIA Ehi tu villano al cubo!
PEREGO Ti ha fatto una bella radiografia, per
MARIUCCIA (alza le spalle) Anche a lei se solo per quello
PEREGO - Comunque perch sei venuto qui a casa mia, senza preavviso cosa vuoi da me? Sappi che non ho favori da fare
AMBROGIO E una cosa privata un segreto
PEREGO (A Mariuccia) Beh! Cosa fai ancora qui? Smammare!
MARIUCCIA - Io smamo, s per quando avr bisogno di me uh!(tra s) Segreto, segreto io non ho segreti con lui (via)
PEREGO Dunque a noi
AMBROGIO Non ha per caso perso qualcosa, lei?
PEREGO Io? No non credo
AMBROGIO E sicuro? Guardi bene, controlli anche le sue tasche
PEREGO (si tasta la giacca e le tasche) O porca miseria! Il mio portafoglio ho perso il mio portafoglio
AMBROGIO e io lho ritrovato eccolo qui
PEREGO (stende la mano per riaverlo)
AMBROGIO - fermo l!
PEREGO Prego?
AMBROGIO - Quello che ho detto fermo l prima bisogna accertarsi della identit lei il signor cavaliere Giuseppe Perego?
PEREGO Sono io
AMBROGIO - Favorisca i documenti
PEREGO Ma i documenti sono dentro l, nel portafoglio
AMBROGIO - Gi vero Lei il cavalier Giuseppe Perego della targhetta?
PEREGO Della targhetta?
AMBROGIO - Ma s la targhetta che appesa allingresso del portone, placcata oro
PEREGO - Ah s, sono io quello della targhetta (a parte) ma si pu sapere cosa vuole da me questo imbecille?
AMBROGIO - E disposto a giurare che lei veramente il signor cavaliere Perego Giuseppe?
PEREGO Se vuoi dei testimoni vado a chiamare la domestica..
AMBROGIO No, non mi fido di quella l mi fido di pi di lei, cavaliere
PEREGO Allora, lo giuro
AMBROGIO Bene! De che colore il portafoglio?
PEREGO Nero tendente al bleu
AMBROGIO Bene! Quanti euro contiene?
PEREGO Mille
AMBROGIO Bene! Allora suo (glielo consegna) Missione compiuta io vado
PEREGO Un momento (solo) ma non normale questuomo domani nevica (ad Ambrogio) Aspetta un secondo senti tieni almeno cento euro
AMBROGIO E perch?
PEREGO Come ricompensa
AMBROGIO Oh! Signor cavaliere non il caso Ho fatto semplicemente il mio dovere
PEREGO Appunto tieni
AMBROGIO No, no grazie lo stesso
PEREGO (solo) Ma un miracolo vengono meno tutte le mie certezze cos Uh! Che grandidea che ho avuto! Adesso lo metto di nuovo alla prova (Alto) senti un po Tu un momento fa hai dato un giudizio su di me non troppo lusinghiero
AMBROGIO Non si sar mica offeso? Le domando scusa ma sa mi ha ordinato lei di dire la verit
PEREGO Tranquillo proprio la verit che mi interessa.. per questo sono disposto a darti centocinquanta euro al posto di cento
AMBROGIO No, no i netturbini sono gente onesta sporchi e coi calli sulle mani, ma onesti
PEREGO duecento
AMBROGIO Ho detto di no! Lei alza il prezzo per potermi ricattare meglio e io dovrei venire l ad inginocchiarmi ai suoi piedi e strisciare come un verme no, no
PEREGO Non quello che pensi dimmi un po Come ti chiami?
AMBROGIO Ambrogio
PEREGO Bene, Ambrogio, meriti un encomio
AMBROGIO In manicomio? IO devo andare in manicomio? Ma in manicomio andr lei, brutto borghesuccio da quattro soldi
PEREGO Ma no! Coshai capito? Ho detto: encomio una lode, un elogio, insomma, per la tua sincerit
AMBROGIO Ah! Certo, io non sono capace di mentire
PEREGO Ed appunto per questo che mi devi ascoltare senti io ho bisogno di un amico sincero, di uno che cura questa casa come fosse la sua
AMBROGIO ma non c gi (scimmiottando) la domestica?
PEREGO La Mariuccia? No, quella pi furba del diavolo quella cura se stessa non la casa
AMBROGIO E allora perch la tiene a suo servizio? Perch non la licenzia?
PEREGO No, non posso ho bisogno di una come lei, che conosce tante malizie e che mi aiuta a districare un po le faccende io prenderei te al mio servizio per unaltra missione
AMBROGIO Non capisco unaltra missione? Cio?
PEREGO Tu mi devi dire sempre la verit, tutta la verit, nientaltro che la verit
AMBROGIO (picchia col manico della scopa il piede del cavaliere) Lo giuro!
PEREGO (saltando dal dolore) La scopa!
AMBROGIO Per un mestiere dove non si suda nemmeno un po
PEREGO S, ma devi sempre stare allerta! C del lavoro, te lo dico io! Farai come un cacciatore con discrezione e in silenzio odori bene la tua preda, gli stai appiccicato notte e giorno e appena che c in giro aria di truffa e di imbrogli pam! Sparerai senza piet!
AMBROGIO Senza piet! (di nuovo picchia la scopa sul piede del cavaliere)
PEREGO - Piet!
AMBROGIO - Mi sembra un lavoro inutile e poi se limbroglione lei?
PEREGO (tra s) Mi d dellimbroglione! Bene Bene! (ad Ambrogio) Questo non ti deve fermare! sparerai a raffica Va bene cos? Qua la mano tra amici abbastanza una bella stretta di mano e siamo a posto
AMBROGIO (sta quasi per stringere la mano) No! Io sto bene col mio lavoro da netturbino e con la mia scopa(picchia di nuovo il manico della scopa per terra ma questa volta il cavaliere fa un salto e schiva la battuta)
PEREGO Senti facciamo cos quanto guadagni col tuo lavoro da netturbino?
AMBROGIO Milleduecento euro al mese
PEREGO Bene! Prima tho offerto duecento euro adesso mi impegno per duemila euro al mese va bene? Vitto e alloggio compresi! Daccordo?
AMBROGIO No dopo lei capace di darmi una bella scopata e addio mi sbatte sulla strada cos io resto senza lavoro e con una mano davanti e una dietro no, no
PEREGO Credi che io non sia capace di mantenere la parola data?
AMBROGIO Off! Le parole sono come neve al sole si sciolgono come niente
PEREGO - Non ti fidi di me?
AMBROGIO Come si fa a fidarsi di un uomo che non si fida della gente? E poi la fiducia come la luna nel pozzo fai scendere il secchio e quando lo sollevi niente . Nel secchio rimane solo lacqua e la luna invece sopra nel cielo che se la ride di noi! E tu rimani l cin niente fra le mani
PEREGO Ragioni come me, lo sai?Cos siamo ancora pi vicini Per se non hai fiducia ecco facciamo un contratto scritto e firmato,
AMBROGIO Scritto e firmato (toglie dalla tasca una penna) ho giusto qui una penna..
PEREGO e io ho la carta
AMBROGIO Ha detto duemila euro, vero?
PEREGO S e aggiungiamo anche una penale di trentamila euro se tu vai via o se io ti scaccio va bene?
AMBROGIO Passi per la penale (solo) e chi abbandona pi un posto come questo? (alto) scriviamo il contratto che poi firmo
PEREGO Ecco: (legge) Il sottoscritto Perego cavalier Giuseppe, nato eccetera eccetera. Di professione si impegna ad assumere nella qualit di nella qualit di.
AMBROGIO netturbino
PEREGO Ma no!
AMBROGIO Operatore ecologico
PEREGO Ma no!
AMBROGIO Operatore della verit
PEREGO Ecco, bravo operatore della verit il signor
AMBROGIO Ambrogio
PEREGO Ambrogio e il cognome? Non posso mettere solo il nome
AMBROGIO Beee beee
PEREGO Pecora
AMBROGIO Noooo beeee. Beeee ..
PEREGO Pecorella
AMBROGIO Noooo. Beee
PEREGO Beee. Cosa?
AMBROGIO Berino!
PEREGO E va bene Ambrogio Berino il seguente eccetera, eccetera di trentamila.
AMBROGIO - Eh! (fa segno di no)
PEREGO Cosa c adesso? Abbiamo deciso trentamila o no?
AMBROGIO In lettere ed in cifre
PEREGO - Va bene in lettere e in cifre. Nel caso di licenziamento senza motivo alcuno ecceteraTieni: firma (Ambrogio esegue) una a me e una a te siamo a posto?
AMBROGIO (cantando felice) milleduecento euro al mese e trentamila di penale non male, non male, non male
Scena quarta
(MARIUCCIA, PEREGO, AMBROGIO)
MARIUCCIA (entrando di corsa e trafelata) Signor cavaliere, signor cavaliere!
PEREGO Cosa c adesso?
MARIUCCIA Ho appena visto passare il suo amico
PEREGO Amico? Sappi Mariuccia che i non ho amici lunico amico il qui presente Ambrogio
MARIUCCIA Il netturbino?
PEREGO Dora in avanti lAmbrogio non sar pi un netturbino io lho innalzato al rango di amicoe operatore de verit
AMBROGIO (cantando felice) milleduecento euro al mese e trentamila di penale non male, non male, non male
PEREGO Sssst! Deve essere un segreto fra me e te non dire queste cose davanti alla Mariuccia lei non deve sapere nulla del nostro contratto
MARIUCCIA Cosa cosa cosa? Cosa non devo sapere io?
PEREGO Ma niente! Stupidaggini! Piccolezze
AMBROGIO (cantando felice) milleduecento euro al mese e trentamila di penale non male, non male, non male
MARIUCCIA Perch non posso sapere? Mi pare di essere trattata come il manico della scopa
PEREGO Non parlare di manico della scopa che ne ho avuto abbastanza! (accennando ai piedi)
AMBROGIO (cantando felice) Scritto e sottoscritto firmato controfirmato vitto alloggio e ben pagato
PEREGO Basta! Non continuare a ripetere . che la Mariuccia non scema
MARIUCCIA (piangendo) allora il signor padrone ha intenzione di mandarmi via
PEREGO Non posso mandarti via e sai il perch
AMBROGIO Signor cavaliere vorrei domandargli una cosa che mi sta proprio qui sul piloro
PEREGO Parla, caro fa come se io fossi tuo fratello
AMBROGIO Ecco proprio qui volevo arrivare vorrei darti del tu, come tu lo dai a me come due fratelli appunto
PEREGO Ma certo! Come no! Dammi pure del tu
MARIUCCIA (sola) Anche del tu ma diventato ubriaco dun colpo il mio padrone? Cosa ha bevuto? Lacqua santa al posto del latte?
PEREGO E adesso cara la mia Mariuccia, visto che sei qui, fammi vedere i conti della casa (ad Ambrogio) e tu sta attento raddrizza bene le orecchie e spara come da contratto! ( Perego si siede alla scrivania e Ambrogio alla sua sinistra e Mariuccia a destra)
MARIUCCIA (leggendo sul libro della spesa) Pane cinque euro
PEREGO Cinque euro per il pane?
MARIUCCIA E di nuovo aumentato
AMBROGIO Ma dove aumentato? Se non mai diminuito?
MARIUCCIA Capello da prete dieci euro
PEREGO Dieci euro per il cappello da prete?
AMBROGIO Questa bella!
MARIUCCIA E aumentato anche lui
PEREGO Il cappello?
MARIUCCIA No
PEREGO Il prete?
MARIUCCIA Ma no la carne aumentata patate, fagioli, piselli sei euro pollo sette
AMBROGIO E troppo! E troppo! Cos non va!
MARIUCCIA e PEREGO (allunisono) Cosa troppo?
AMBROGIO Il pane non aumentato la carne tanto meno Il pollo poi (a Perego) sei tu il pollo, caro mio!
PEREGO Racconta, racconta!
MARIUCCIA Ma
PEREGO Tu zitta! Lascialo parlare!
AMBROGIO Ma sono stato anchio dal macellaiio! Il pollo lo fa pagare solo cinque euro (litigando in crescendo)
MARIUCCIA Taci, brutta bestia!
AMBROGIO Perch vuoi imbrogliare un uomo cos bravo?
MARIUCCIA Ma cosa stai dicendo? Non voglio imbrogliare nessuno!
AMBROGIO Hai raccontato una gran sfilza di bugie!
PEREGO (separandoli e stando nel mezzo) basta! (poeticamente) Ma che bella scenetta: da commedia! Da una parte la verit e dallaltra la menzogna! E io, il cavaliere Perego Giuseppe nel mezzo calmo e sereno come una giornata di primavera!
AMBROGIO (ritornando la lite) Tu lhai pagato cinque euro!
MARIUCCIA Io devo rispondere solo al mio padrone!
PEREGO Caro il mio Ambrogio mi hai convinto! Sei forte come Garibaldi, il braccio, e nobile come Cavour, la mente! Bravo Hai superato la prova Promosso a pieni voti! Ma v di l a lavarti che sei sporco come un ladro! E puzzi di spazzatura! Va! Va! E .. mi raccomando spara, eh!... spara senza piet! (Ambrogio via) (sta andando via anche Mariuccia) No! Tu no! Tu rimani qui!
MARIUCCIA Non dar mica retta a quellimbecille di un netturbino?
PEREGO Tu non pensare a lui! Dunque, fai la cresta al tuo padrone, eh?! rubi al cavalier Perego Giuseppe, eh?!
MARIUCCIA O signore! VColevo dirle la verit
PEREGO La verit (le accarezza la gola) Mi piacciono le tue parole
MARIUCCIA Ma lei signor cavaliere mi ha detto che per stasera
PEREGO Che bella ladra che mi sono messo in casa
MARIUCCIA Capisco che vuole trovare una scusa per licenziarmi
PEREGO Io? No! Non mi passa nemmeno per lombra del cervello
MARIUCCIA Io sono una ragazza onesta
PEREGO S, s quanto hai sul libretto della cassa da risparmio?
MARIUCCIA la praivasi
PEREGO Non prendere scuse
MARIUCCIA Quindicimila euro
PEREGO Bravissima! Guadagni mille euro al mesee sei al mio servizio da circa otto mesi brava mi piaci grandissima risparmiatrice, eh!?
MARIUCCIA Ho eredittato
PEREGO Ereditato? Tu? Tieni ti do cento euro per la tua faccia tosta: mi piaccione le tue menzogne, dimmene ancora te le pagher
MARIUCCIA Capisco che il signore non ha fiducia in me
PEREGO Fiducia? Eh!? Non farmi arrabbiare. Non farmi ammattire Va piuttosto hai preparato bene le cose per stasera? I miei ordini sono stati rispettati?
MARIUCCIA Oh! Quelli s, certamente! (a parte) Non oso dirglielo
PEREGO Brava! Nel riso galleggiano i vermicelli?
MARIUCCIA S
PEREGO E quanti giorni hanno le torte?
MARIUCCIA Trenta giorni
PEREGO - Oh! Ma sono ferschissime! E la carne com?
MARIUCCIA Dura come la suola delle scarpe
PEREGO - Benissimo! oh! Come son contento che bella sorpresina che avranno i miei amici
MARIUCCIA - Per non si trattano cos gli amici io avrei unidea
PEREGO Che te ne frega dei miei amici? Imbrogliona e bugiarda! Va di l, adesso! (cantando a m di ecclesistico) Non avendo pi nulla da narrare ti prego vattene e pi non disturbare (Mariuccia via) Ed ora aspetto proprio che vengano a trovarmi i miei amici e che venga la mezzanotte! Perch quelli non sono amici no sono delle canaglie di amci, altro che con la scusa che oggi il mio compleanni, vogliono venir qui a festeggiare in casa mia! Vogliono divertirsi, far baldoria, tirarmi le orecchie e io come ricompensa tirer loro dellacqua marcia! gli far una sorpresina s gli dar da mangiare gli avanzi di una settimana fa con la muffa e i vermi per contorno! E quando suoner la mezzanotte gli dir: canaglie diete delle canaglie senzarte n parte ne ho abbastanza dei vostri salamelecchi andatevene via! Via da casa mia! E quando se ne saranno andati tutti, allora festegger baller canter mi ubriacher Ci sar da ridere, ve lo dico io!
Fine primo atto
ATTO SECONDO
Scena prima
(AMBROGIO, PEREGO )
AMBROGIO Vieni qua, grande bugiardo che non sei altro vieni qua che ti faccio imparare a vivere io
PEREGO Stai parlando di me?
AMBROGIO No, signor cavaliere, non mi permetterei mai di usare queste parole contro di te
PEREGO Allora cos tutto questo affanno che mostri? Forse qualcuno ti ha schiacciato la coda?
AMBROGIO Ce lho col portinaio figurati, neh?! Gli ho sentito dire: O sign cavali no sta acc!
PEREGO E a chi lo diceva?
AMBROGIO A un tale che parlava con la erre moscia e, per dire la verit, mi pareva un po moscio anche lui era una specie di fru fru
PEREGO Con la erre moscia? Fru fru? Ah! Ho capito! Era il mio sarto.. glielo avevo chiesto io al portinaio di prendere quella scusa se vedeva il mio sarto
AMBROGIO Allora gli son corso dietrp..
PEREGO Al portinaio?
AMBROGIO Ma no al fru fru e ho iniziato a gridare: O signore o signore si fermi! Che cosa vuole dal cavaliere? E lui si fermato, mi ha squadrato per bene, davanti e dietro, mi ha sorriso e mi ha risposto dicendomi: Ho qui il conto dei suoi arretrati Lo dia a me che sono un suo amico gli rispondo. E lui: Oh! Grazie, bellezza mia. Molto volentieri tieni oh! Che bellometto sei libero stasera? Io naturalmente gli ho detto di no e allora lui, quasi offeso, mi ha lasciato il conto, ha girato i tacchi se se n andato Ed ecco qui il tuo conto perfino profumato alleau de Coulogne
PEREGO (prendendo il biglietto) Grazie! (triste) Pi profumato di cos!
AMBROGIO Mi sembra che non sei contento! Hai una faccia!
PEREGO - Ma sei scemo bene! Ma non hai capito che sono stato io a raccomandarmi al portinaio che dicesse
AMBROGIO Una bugia o cavaliere! Non si agisce cos non bello
PEREGO - Oh! Per una bugia! Una bugietta!
AMBROGIO Tu mi hai detto di sparare alto ed io ho sparato! Altissimo!
PEREGO S per hai colpito in basso. Va beh lasciamo perdere per ora (si toglie la vestaglia) Piuttosto portami il mio vestito nuovo appeso l, vicino alluccello
AMBROGIO (scoppia a ridere) Oh! Per san Valentino! Lha fatto lui?
PEREGO Beh!? Cosa c da ridere cos di gusto?
AMBROGIO Mi fa proprio schifo ! Per san Lorenzo!
PEREGO Oh questa bella! (solo) incomincia a rompermi questo intrigante dun netturbino! (alto) aiutami ad indossare il gilet dai
AMBROGIO sar una bella impresa, per santa Prada!
PEREGO Ahi! Non fare il pistola! Pae san Vittore! Sta attento a dove metti le mani!
AMBROGIO Oh! Non sono mica il sarto io! Eh! Le mani le tengo al mio posto, ma se devo aiutarti a vestirti ecco hai un po di lardo che cresce! Debordi!
PEREGO A me se,bra di non essere pi brutto di altri a confronto
AMBROGIO Ma ti sei mai guardato allo specchio? Guarda che bella pancia una bella gobba e le gambe si confondono con le piastrelle Devo ammettre che il tu sarto ha fatto dei miracoli! E proprio un artista
PEREGO Ricordati che sono un artista anchio
AMBROGIO S a tutto tondo scommetto che Giotto si ispirato a te nel fare la sua famosa o
PEREGO Non dire stupidaggini taci! E va di l a prendermi la mia nuova parrucca
AMBROGIO Una parrucca? Una parrucca? e questi capellacci che hai?
PEREGO Ma va di l, accidenti!
AMBROGIO Una parrucca? Creper dal ridere! Per san tup! (via)
PEREGO Uh! Che noioso incomincia a darmi sullo stomacoe non sono cos mal fatto da buttar via mi pare di non essere pi brutto di un altro
Scena seconda
(MARIUCCIA, PEREGO, SIGNORA CAZZANIGA)
MARIUCCIA (entrando) Signor cavaliere!
PEREGO Cosa c ancora!?
MARIUCCIA (misteriosa) E arrivata la signora Cazzaniga, di l, nellanticamera, desidera parlare con lei in segreto
PEREGO La moglie di quel rompiballe dun Cazzaniga? Una cos bella donna in casa mia? Non facciamola aspettare Oh! Peccato che sono sprovvisto della mia nuova parrucca Falla venire avanti! Va!
MARIUCCIA Che si accomodi, signora (esce incrociandosi con la signora)
SIGNORA Cavaliere
PEREGO Signora sieda
SIGNORA No! Ho fretta Come faccio a sedermi?
PEREGO Prende questo qui (accenna al sedere) e lo mette sulla sedia
SIGNORA No, grazie non necessario mi fermo solo un minuto
PEREGO (solo) E ancora pi bella da vicino tȇte tȇte
SIGNORA Cosa ne dice della mia visita qui in casa sua, senza mio marito?
PEREGO Eh cosa devo dire?
SIGNORA Sono stata sfacciata, vero?
PEREGO Ma no! Cosa dice? Anzi vederla qui adesso cos da vicino tȇte tȇte per me
SIGNORA Stamani ha visto mio marito, il signor Cazzaniga, vero?
PEREGO Vero (solo) ma perch tira in ballo suo marito ?
SIGNORA Voleva un prestito, vero?
PEREGO Vero (solo) ho capito il commenda ha mandato in avan scoperta sua moglie per cercarmi i denari e io che credevo fosse ventuta qui per me bisogner agire con indifferenza
SIGNORA Dunque
PEREGO Dunque s ma stata una cosa vaga un pur parler, come si dice
SIGNORA Mio marito mi ha detto
PEREGO (solo) s, s lo so cosa ti ha detto
SIGNORA E allora mi sono permessa di venir qu senza nemmeno avvisarlo
PEREGO (ironico) s, di nascosto
SIGNORA (sola) Ha cambiato atteggiamento, perch? (alto) Io la prego, la scongiuro
PEREGO (solo) Nemmeno se fai la lap dance ti dar un centesimo a te e a quel minchione di tuo marito
SIGNORA (si inginocchia) Mi umilio qui, in ginocchio, davanti a lei
PEREGO (solo) Vediamo quale altra menzogna capace di dirmi(alto) sono tutto orecchi
SIGNORA Non dia nemmeno un centesimo a mio marito, non lo ascolti
PEREGO (stupefatto) Ah! Ba! Oh! S no (con premura) Ma si alzi che sieda, dai, non stia l cos scomoda una signora come lei (la signorasi siede quasi spossata dalla domanda)
SIGNORA Me lo giura su quello che ho di pi caro?
PEREGO (si slancia sul divano per abbracciare la signora, ma ella si alza e il cavaliere sbatte sui cuscini, poi un po stordito) Oggi il giorno dei giuramenti
SIGNORA Me lo giura?
PEREGO - Glielo giuro
SIGNORA (sta per abbracciarlo poi si ferma) Grazie
PEREGO Certo che per me un sacrificio enorme, eh!? Rifiutare un piacere ad un amico cos caro come il commendator Cazzaniga ma non me la sento di contraddirla sia fatta la sua volont amen per i mille euro
SIGNORA Amen il fatto che lei non sano, faccio male a dirglielo
PEREGO Cosa non so?
SIGNORA Mio marito ha un orribile difetto
PEREGO Beve?
SIGNORA No
PEREGO Spende?
SIGNORA no
PEREGO Ha un amante?
SIGNORA No Impazzisce per i cavalli da corsa
PEREGO Oh! Cosa devo sentire? I cavalli da corsa
SIGNORA S, sono diventati i suo compagni preferiti passa la sua vita insieme a loro la mia casa invasa dai cavalli
PEREGO O cribbio?! E dove li mette, nella camera da letto?
SIGNORA No invasa si fa per dire una metafora
PEREGO Ho capito met fuori e met dentro
SIGNORA Ma no!
PEREGO Scherzavo andiamo per sollevarle il morale certo per che rincorre quelle bestie in mezzo a quella puzza da stalla vivere come le patate nel letame
SIGNORA Io, per mio conto, mi sono data delle privazioni, ho rinunciato perfino a comprarmi un cachemire capir
PEREGO Capisco!
SIGNORA (piangendo) e lui invece, il signor commendator Cazzaniga si regalato un poni
PEREGO (le offre un fazzoletto) Oh! Povera martire dellequitazione! (La signorasta per mettere via il fazzoletto) Il fazzoletto mio
SIGNORA (restituisce il fazzoletto) Oh! Mi scusi
PEREGO Scusata!
SIGNORA Allora non gliela d quella somma, vero?
PEREGO Ma nemmeno per idea! E poi come posso rifiutare un piacere ad una donna come lei? Ma che si sieda un attimo
SIGNORA No grazie!
PEREGO Staremo pi comodi nel parlare
SIGNORA No vado perch se mio marito dubitasse
PEREGO (esaltato) Oh! Si fermi ancora qualche istante un minuto solo un minutino! Si lasci contemplare! (le gira attorno) il suo profilo bizantino il suo naso modellato come una statua greca e questi occhi. A mandorla dolci dolci (le prende un braccio e la bacia fino al collo)
SIGNORA O cavaliere! Lei brutto Ma sa parlare al cuore di una donna
PEREGO Che bel complimento!
SIGNORA E pensare che mio marito continua a dirmi che sono una donna finita
PEREGO S, finita con lui ma venga pi in qua, alla luce, cos riesco a contemplarla meglio cos(le prende laltro braccio e la bacia fino al collo) Che bei capelli sembrano tante onde diel lago accecano come la neve al sole mi confondono lanima, le idee
SIGNORA Anche i suoi capelli per sono vaporosi
PEREGO (solo) Non si accorta che porto la parrucca (alto) Beh insomma la natura non ha badato a spese con me
SIGNORA Oh! (sospira)
PEREGO - Oh! (sospira. I due stanno quasi per baciarsi quando entra lo spazzino)
Scena terza
(DETTI, AMBROGIO E CAZZANIGA)
AMBROGIO (cantando con un parrucca in mano) Sono un barbiere di qualit. Et voil!
PEREGO Proprio sul pi bello!
AMBROGIO - Le stavi controllando le tonsille?
PEREGO - Non fare il bamba
AMBROGIO - Oh! Ma andate pure avanti a fare i vostri comodi
PEREGO - Asino!
AMBROGIO - A me non date fastidio!
SIGNORA (imbarazzata) Ma che cos?
AMBROGIO Questa qui? E la parrucca del cavaliere
PEREGO Ma nemmeno per sogno! Io non porto delle parrucche
AMBROGIO Ma s
PEREGO Ma no
AMBROGIO Ma s
PEREGO Taci !! Bestia!
AMBROGIO Mi dice di tacere dunque sua
SIGNORA (Soffocando il suo riso) O cavaliere! Lei porta una parrucca?
PEREGO (incerto) No s ma dsolo durante il carnevale quando mi metto in maschera (alla signora) Non creder forse alle parole di quel cretino?
SIGNORA (salutando) Io devo andare non lo dir a nessuno, mi creda pu contare sulla mia discrezione
PEREGO (salutando) signora (solo) ah! Quella bestia dun netturbino mi ha fatto perdere unoccasione importante
MARIUCCIA Signor cavaliere! Sta arrivando il commendator Cazzaniga
SIGNORA (spaventata) Oh! Signore! Mio marito! Se mi trova qui con lei non so cosa sia capace di fare
PEREGO Cosa?
SIGNORA E pi geloso dellAlfio della cavalleria rusticana La uccider, signor cavaliere! La uccider! Ci uccider
MARIUCCIA (imitando lopera) Hanno ammazzato compare Turiddu anzi no: compare Giuseppe, cavalier Perego! Hanno ammaz
PEREGO Zitta! Iettatrice!... Piuttosto corri di l a dire che non ci sono!
AMBROGIO Bellesempio! Obbligare questa bella figliola a dire delle bugie (correndo alla porta) Signor commenda! Signor commenda! Il suo amico cavaliere qui venga pure avanti
PEREGO Ma ti sei ammattito del tutto (si nasconde sotto il tavolo)
SIGNORA E io cosa faccio?
MARIUCCIA Mi segua, di l in cucina
AMBROGIO Venga, venga signor commenda, venga avanti (cercando) ma Ma dove si nascosto? (lo trova) Ah! Eccolo qui il suo amico (lo fa uscire dal nascondiglio)
CAZZANIGA Buongiorno, amico caro! Disturbo forse?
PEREGO (impacciato) No no Stavo uscendo, mi fai compagnia?
CAZZANIGA Sotto al tavolo?
PEREGO Ma no! Ho sbagliato porta! Capirai lemozione nel vederti!
CAZZANIGA Passavo di qui e per caso mi son detto Salgo dal mio amico, lo saluto e gli chiedo i soldi che mi ha promesso per il mio cavallo cos prendo due piccioni con una fava ho ragionato giusto?
PEREGO S, no hai fatto i conti senza loste
CAZZANIGA Prego?
PEREGO Non c niente da pregare quei denari non li ho quellaffare di cui ti ho parlato andato a monte anzi, guarda, son pieno di debiti (mostra il conto del sarto)
AMBROGIO (solo) quei denari non li ho (al cavaliere) Ma perch dici queste bugie? (al commendatore) Li ha, li ha quei denari e come! Il fatto che non vuole prestarglieli
PEREGO Ma interessati dei tuoi di affari!
AMBROGIO Ma come, cavaliere?
PEREGO Ti giuro, caro amico, che se avessi una tal somma, te la darei con tutto il cuore
AMBROGIO Oh! Ma se tutto qui il problema (va alla scrivania)
PEREGO Quel mio subalterno non conosce quello che possiedo e quello che non possiedo sono proprio al verde nudo, come dici tu mi rimasto solo qualche centesimo per poter mangiare
AMBROGIO (mettendosi tra i due) Voil i mille euro
PEREGO Ma hai un fuco femmina che ti passeggia nel cervello
CAZZANIGA Ma cos questa storia?
AMBROGIO E il portafoglio del cavaliere che io ho ritrovato e che gli ho riportato
PEREGO (confuso) ah! S me lero dimenticato dimenticato nel cassetto (solo) ma la mia disgrazia questo netturbino (scaglia il portrafolgio al commendatore) T! Prendi il valsente
CAZZANIGA (mettendo il denaro in tasca) Sento gi il profumo della vittoria
PEREGO E io sento il profumo della sconfitta!
CAZZANIGA Caro amico mio, mille ringraziamenti!
PEREGO Mille non c di che
CAZZANIGA Ci vediamo stasera, allora adesso ho un po di fretta (Prende il suo cappello e vede lombrello della moglie) Oh! Ma guarda tu! Che sorpresa!
PEREGO Orco giuda! Ha dimenticato lombrello
CAZZANIGA (tornando indietro) Di chi ?
PEREGO - Guarda!... (si allontana veloce) il mio pappagallo!
CAZZANIGA - (prendendolo per il bavero) Ti ho chiesto di chi !?
PEREGO - (imbarazzato) E un ombrello!
CAZZANIGA - Lo vedo anchio che un ombrello ti ho domandato di chi
PEREGO - E di una mia nipotina un regalo che dovrei farle per i suoi ventanni
CAZZANIGA - (pensieroso) Se cos
AMBROGIO - Non gli creda, sa? sta raccontando delle grandi frottole
CAZZANIGA Come?
AMBROGIO E lombrello di una signora che portava anche un cappello nero
CAZZANIGA Un cappello nero? Come quello che ho regalato a mia moglie
PEREGO - Ma no! E il fuco femmina che
AMBROGIO e con uno scialle bianco ricamato
CAZZANIGA Come quello che regalato a mia moglie che coincidenza!
PEREGO - Ma no! E sempre il fuco femmina che
AMBROGIO e poco prima il signor cavaliere le controllava le tonsille oh! Dobveva vedere che occhietti dolci le faceva e con la parruccaeh! Quella bella nuova
CAZZANIGA - E dove sta adesso questa signora?
PEREGO - Ti ti spiegher tutto
CAZZANIGA Non tu! Le spiegazioni le voglio da lui perch tu (allo spazzino) tu dici sempre la verit, vero?
AMBROGIO sempre!
CAZZANIGA Dunque, parla! Dove sta questa signora?
AMBROGIO Questa signora lho vista ma adesso non so dove sia andata
PEREGO - (solo) Respiro! Il fuco femmina sparito
CAZZANIGA Torno a casa di corsa e se mia moglie non ha lombrello (esce)
SIGNORA (entrando) La porta chiusa e non c la chiave come faccio ad uscire? (Vede lo spazzino) Oh ancora lui (via)
AMBROGIO Oh eccola qui eccola qui
PEREGO - Gli ritornato il fuco
CAZZANIGA (rientrando)Dov? Dov?
PEREGO - Non fare pagliacciate, per favore, ricordati che sei in casa mia
CAZZANIGA Tu tenevi qui in casa tua mia moglie
PEREGO - Ma ti sbagli di grosso
Scena quarta
(entra Mariuccia con lo scialle ed il cappello della signora Cazzaniga. Lo scialle le copre il volto)
(GLI STESSI)
AMBROGIO Si accorciata
MARIUCCIA Ciao zietto!
PEREGO - (solo) Mariuccia! O che figliola intelligente e scaltra
CAZZANIGA (gli si avvicina) Prego?
PEREGO - Niente! Dicevo alla mia nipotina perch questa figliola mia nipote vero?... prendi pure un taxi e saluta tuo marito per me con sentimento
MARIUCCIA - S, zietto (accenna ai soldi) per il taxi e.. per il sentimento
PEREGO - Non li ho! Quellasino dun netturbinome li ha fregati
MARIUCCIA e allora senza (accenna ai soldi) io scopro gli altarini
PEREGO - No! tieni mi rimasto qualcosa
MARIUCCIA Grazie, zietto ci vediamo dopo (accenna sempre ai soldi)
PEREGO - Prego, sanguisughetta
MARIUCCIA (spostando bruscamente sia lo spazzino che il commendatore) Pardon, il mio ombrello che bel regalo, zietto!
CAZZANIGA - (meravigliato le porge lombrello) Signora(Mariuccia esce accompagnata dallo spazzino) Mah! Sar davvero sua nipote? Mah! Visto che non mia moglie
AMBROGIO Guardi che questa signora non quella di prima
CAZZANIGA Come, come?
AMBROGIO Quellaltra era pi alta, meno stropicciata
PEREGO - E ritornato il fuco
CAZZANIGA (solo) Sar vero? Boh! Comunque se c sotto qualche imbroglio verr a saperlo ho i mezzi per farlo (forte allo spazzino) Tu fra due minuti ti aspetto al bar di fronte cento euro per te se mi dici la verit
PEREGO - (al commendatore) Dai, non fare quella faccia da funerale si sistemato tutto, no?
CAZZANIGA Insomma
PEREGO - Ma smettila di fare il geloso! Dimmi un po chi vuoi imitare lAlfio o lOtello?
CAZZANIGA Ti chiedo scusa dubitare di un caro amcio come te il fatto che io so come gira il fumo, essendo un uomo di vita
PEREGO - Non capisco
CAZZANIGA Ti spiego io con le donne sono un vulcano
PEREGO - eh?!
CAZZANIGA Sono tutto un fuoco
PEREGO - Oh dai!
CAZZANIGA - s, le donne con me non resistono cedono
PEREGO - Oh questa bella! Non ti conoscevo come il nuovo Casanova
CAZZANIGA Ho un fascino latino che le tramortisce
PEREGO - Ah!... ancche il fascino latino, adesso ma se la tua mogliettina si accorgesse?
CAZZANIGA Non si pu accorgereio conosco tutti i trucchi di questo mondo per sviare i sospetti su di me senti una volta le ho detto: mi sento un formicaio qui sul braccio sinistro sai il pi delicato vado dal medico per un controllo e il medico era la mia amante hai capito?
PEREGO - S, ma non riesco a capire la tua gelosia
CAZZANIGA Quella un altro conto l si tratta di difendere il mio onore, la mia rispettabilit, come marito e come commendatore
PEREGO - Bella morale! Sono ben strani i tuoi ragionamenti sta attento che un bel giorno ne riceverai pan per focaccia
CAZZANIGA Non possibile, mia moglie non si azzarderebbe mai a tradirmi
PEREGO - Come fai ad essere cos sicuro?
CAZZANIGA Perch se vengo a sapere che mia moglie mi tradisce, anche solo col pensiero. Non ci penserei un seocndo
PEREGO - A fare cosa?
CAZZANIGA A ucciderla, prima lei e poi lamante pam, pam, pam
PEREGO - O madonna! Ancche lamante Mi viene la pelle di gallina
CAZZANIGA (solo) E diventato bianco come un lenzuolo appena lavato che ci sia davvero sotto una tresca con mia moglie? (forte) Dunque io vado In guardia!
Scena quinta
(PEREGO, AMBROGIO E MARIUCCIA)
PEREGO - (allo spazzino che rientra) Hai visto che cosa hai combinato, asino che non sei altro? Chi ti ha detto che dovevi parlare? Perch ti sei intromesso, somaro?!
AMBROGIO Ma io ho detto semplicemente la verit secondo accordi
PEREGO - Ma che accordi dEgitto io ti licenzio e smammi immediatmente
AMBROGIO Dammi prima la penale che mi aspetta e poi smammo, come vuoi
PEREGO - Trentamila euro? Ma proprio no piuttosto mi faccio monaco buddista
AMBROGIO Ripensaci, allora intanto io vado a fare una passeggiatina al bar qui di fronte a buon intenditor poche parole (via)
PEREGO - Va, va bestia! (solo) Che idea! Uh che idea che mi venuta (rientra Mariuccia)
MARIUCCIA - Ho riportato lombrello alla signora Cazzaniga Per il momento salva Era tutta spaventata e tremava come una foglia devessere un bel rospo suo marito
PEREGO - E anche un assassino
MARIUCCIA - O mamma! Che non me lo dica, signor cavaliere che vado in terra dallo spavento
PEREGO - Invece te lo dico
MARIUCCIA - O mamma! (fa per svenire)
PEREGO - Con me non attacca, dai non fare la finta tonta siediti se sei stanca, e ascoltami bene
MARIUCCIA - Lascolto
PEREGO - Senti tu oggi ti sei comportata magistralmente.. e io ho avuto una grande idea guarda mi sembra davere qualcosa di mefistofelico nellocchio
MARIUCCIA - Gli entrato qualcosa nellocchio?
PEREGO - Ma no! E un modo di dire
MARIUCCIA - Ah!
PEREGO - Noi dobbiamo riuscire a fara cadere le mura di Gerico
MARIUCCIA - Perch vuol far cadere le mura? Gli impediscono la luce?
PEREGO - Ma no! E un modo di dire
MARIUCCIA - Ah!
PEREGO - Come trovi il mio amico Ambrogio?
MARIUCCIA - Per dire la verit non male il ragazzo.. a parte quella sua ostinazione di dire sempre e solo la verit
PEREGO - Sono contento che la pensi in questo modo perch io voglio incrociare la razza voglio dartelo in isposo
MARIUCCIA - E un modo di dire
PEREGO - No, no.. stavolta la realt
MARIUCCIA - Ma io non so..
PEREGO - Zitta!
MARIUCCIA - Non parlo
PEREGO - Vedi, Mariuccia, tu possiedi la stoffa di una Lucrezia Borgia
MARIUCCIA - Ma chi era?
PEREGO - Una che uccideva i mariti
MARIUCCIA - No, no non voglio essere complice dun delitto non voglio sposarlo per poi ucciderlo
PEREGO - Zitta!
MARIUCCIA - Non parlo
PEREGO - appunto! Non parlare! Prima lascia che ti spieghi dunque io ti concedo lAmbrogio solo se gli farai imparare ad essere bugiardo e falso, traditore e disonesto coem il tuo carattere del resto
MARIUCCIA - E un modo di dire
PEREGO - No, no la verit se ci riesci la tua fortuna assicurata e adesso va, fallo diventare bugiardo, gentile, leccapiedi mi raccomando, Mariuccia: bugiardo, gentile, leccapiedi (via)
MARIUCCIA - Fargli imparare ad essere bugiardo?? Che strana idea! Quelle cose, di solito non si imparano vengono da sole!
Fine secondo atto
ATTO TERZO
Scena prima
(AMBROGIO, MARIUCCIA)
AMBROGIO Il commendatore Cazzaniga proprio un galantuomo! Mi ha promesso cento euro se gli mostro la donna che era col cavalier Perego! Benissimo! Se la scovo gli ho detto gliela porto immediatamente cos cento euro da una parte , pi di mille dallaltra mi metto via la dote e mi sposo anchio A proposito di sposalizio sto leggendo la bella storia dei Promessi sposi commovente! E che donna la Lucia! Come riesce bene a tener testa allInnominato! Ah! Vorrei trovare anchio una donna simile!
MARIUCCIA - Ah! Sei qui?! Ti stavo cercando dappertutto
AMBROGIO Sto leggendo, lasciami in pace
MARIUCCIA - E cosa leggi di bello?
AMBROGIO - Non ti riguarda
MARIUCCIA - Perch mi tratti cos male? Mi odi fino a tal punto?
AMBROGIO No non ti odio ma se continuerai a dire bugie non potrai certo essermi amica
MARIUCCIA - Non fare lo schizzinoso, dai (A. si allontana) E sta qui vicino a me dove stai andando? Cos potremo parlare pi liberamente
AMBROGIO sto leggendo, non ho tempo per le chiacchiere
MARIUCCIA - Oh senti! (gli strappa il libro) fammi un po vedere I promessi sposi oh! Ma come Carlo Cotenna
AMBROGIO - non importa se vecchio c sempre modo di imparare qualcosa
MARIUCCIA - E tu, di grazia, cosa vuoi imparare?
AMBROGIO - (con trasporto) Lamore
MARIUCCIA - O santa Genoeffa del Canton Ticino! Ma lamore non si impara sui libri
AMBROGIO - No?! E dove allora?
MARIUCCIA - Vieni con me che te linsegno io lamore
AMBROGIO - No non posso
MARIUCCIA - E non fare lo schizzinoso (lo solletica sotto il collo)
AMBROGIO - No! (si allontana)
MARIUCCIA - (c.s.) Non hai piacere?
AMBROGIO - Non dico questo ma mi fai il solletico (si allontana e legge) Scendeva dalla soglia duno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma
MARIUCCIA - (gli ruba il libro e lo butta sul divano) Basta! Possibile che un bel giovanotto come te abbia bisogno di storie di mille anni fa??
AMBROGIO - Ma come far a imparare allora, se non leggo quelle storie?
MARIUCCIA - Ti spiego io ogni cosa
AMBROGIO - Ma dai?! E hai imparato anche tu coi promessi sposi?
MARIUCCIA - No! Con la spazzatura
AMBROGIO - Davvero?
MARIUCCIA - (solleticandolo) Certo!
AMBROGIO - (si allontana) No!
MARIUCCIA - O santa Lucia! Non ti piaccio?
AMBROGIO - S ma voglio sapre come va a finire la storia
MARIUCCIA - (lascia cadere un fazzoletto) (sola) Questo funziona sempre (entrambi cercano di raccoglierlo e rimangono faccia a faccia)
AMBROGIO - Pardon! (si allontana veloce rinanendo per in ginocchio)
MARIUCCIA - Oh! (delusa) e pi duro del manico della sua scopa
AMBROGIO - Tu mi vuoi imbrogliare, cos dopo vai dal cavaliere e m i denunci
MARIUCCIA - No!
AMBROGIO - E dopo lui mi licenzia
MARIUCCIA - Ma no! ( con seduzione) Ma non scappare, santo Iddio! (lo solletica scompigliandogli i capelli) Ti ha mai detto nessuno che sei bello?
AMBROGIO - S (ci pensa) La mia mamma quando mi pettinava e mi faceva il ciuffo sulla testa
MARIUCCIA - Solo tua mamma?
AMBROGIO - (ci pensa) No!... anche il mio parucchiere anche lui quando mi metteva a posto il ciuffo e mi faceva lo sciampo una volta mi ha detto: (alla fru fru) o sai che hai una bella testa, bellino, bellino, bellino? Perch non fai labbonamento!? Una seduta ti costa dodici euro trenta sedute sedute cinquanta euro E io ho fatto labbomento! Ho una bella testa s o no?
MARIUCCIA - S da imbecille (lo butta sul divano e gli va addosso) hai paura di me?
AMBROGIO - Un po s
MARIUCCIA - E perch?
AMBROGIO - Perch mi sento mi sento tutto sotto sopra e
MARIUCCIA - E?
AMBROGIO - E se tu volessi (accenna al solletico solleticando lui stesso la gola di M. )
MARIUCCIA - (si scosta) Ad una condizione sola
AMBROGIO - Quale?
MARIUCCIA - Che tu non faccia la spia al cavaliere ma
AMBROGIO - Ma allora devo dire le bugie
MARIUCCIA - Oh! Santa polenta! Per una qualche bugietta! Che male c?
AMBROGIO - No, no poi diventer come te
MARIUCCIA - Perch? Non ti piace come sono fatta?
AMBROGIO - Non quello che
MARIUCCIA - (lo solletica) e allora cos?
AMBROGIO - Mmmm
MARIUCCIA - (smette il solletico)
AMBROGIO - Mmmm perch hai smesso?
MARIUCCIA - Perch sei un imbranato
AMBROGIO -- Ti prego va avanti a fare (fa segno il solletico)
MARIUCCIA - Tu mi hai appena offesa
AMBROGIO - Ah! Ti ho offesa? Ho detto solo la verit
MARIUCCIA - e cio?
AMBROGIO - che sei una ladra Non ti ricordi? quando hai detto al cavaliere che il pollo costava sette euro
MARIUCCIA - Oh! E per quello? Ma per la festa di questa sera
AMBROGIO - Cerca di non inventare dele scuse adesso ho capito tutto il tuo impegno per coprire i tuoi interessi
MARIUCCIA - Ma no il cavaliere vuole offrire ai suoi cosiddetti amici tutte pietanze avariate ma io non sono disposta a a passare per una domestica sciattona e cos ho alzato un po i prezzi per per comperare roba fresca e genuina senza che lui se ne accorgesse
AMBROGIO - Ah! per questo? Oh allora sei davvero onesta ti domadno scusa se ho pensato male di te qua facciamo la pace (tenta di abbracciarla)
MARIUCCIA - (divincolandosi) Oh! Ma non onesto abbracciarsi senza prima conoscerci
AMBROGIO - (c.s.) Allora conosciamoci prima (la butta sul divano)
MARIUCCIA - (grida) Ah! Accidenti!
AMBROGIO Cosa c? Tho fatto male?
MARIUCCIA - No, mi caduta la pentola stamattina e nel raccoglierla ho colpito col braccio lo spigolo della cucina guarda com viola questo braccio guarda (si rimbocca la manica)
AMBROGIO O beata pentola! Po posso vedere? (le prende il braccio)
MARIUCCIA - Piano non stringere cos forte
AMBROGIO Oh! Com delicato morbido liscio come la pelle del coniglio
MARIUCCIA - Che belle parole vedi che anche senza libri sei capce di romanticheggiare?
AMBROGIO Non sto capendo pi niente ho la testa che mi gira
MARIUCCIA - Va l bellino, bellino, bellino (sola) Era ora!
AMBROGIO (partendo dalla mano e andando verso il volto) mm mmm dammi un bacetto, te ne prego! Mariuccia! La tua boccuccia! (si sente un fischio)
MARIUCCIA - Apri un po la finestra
AMBROGIO (va ad aprire) Hai caldo?
MARIUCCIA - No! E un segnale! Vuol dire: Mariuccia, il tuo padrone uscito, posso venire a trovarti?
AMBROGIO Porca miseria ma ch quel villano che fischia?
MARIUCCIA - E il mio innamorato
AMBROGIO Come? Tu hai un innamorato? Ma io io
MARIUCCIA - (sola) Adesso scoppia!
AMBROGIO Il tuo inna inna mo..
MARIUCCIA - Ma s il cameriere del bar qui di fronte e quando apro la finestra significa: puoi venire tranquillamente perch il padrone non in casa
AMBROGIO Per santa gelosia e tu mi hai fatto aprire la finestra? (va a chiudere) Ma io la richiudo subito
MARIUCCIA - (sola) Ce lho in pugno (alto) Non volevo dirtelo perch una cosa delicata personale lui lui mi ha chiesto in isposa
AMBROGIO Eh no anchio anchio voglio chiederti in isposa
MARIUCCIA - Tu? Ma non farmi ridere, per piacere tu sei troppo un impiastro
AMBROGIO Io? Io ti far vedere cosa son capace di fare
MARIUCCIA - Lascia perdere una competizione persa in partenza
AMBROGIO No, no diventer anchio come lui
MARIUCCIA - Ma lui sveglio
AMBROGIO Diventer anchio sveglio
MARIUCCIA - Lui forte
AMBROGIO Diventer anchio forte
MARIUCCIA - Lui furbo
AMBROGIO Diventer anchio furbo
MARIUCCIA - Lui bugiardo
AMBROGIO Diventer anchio bu ah no bugiardo no impossibile
MARIUCCIA - Allora apri la finestra
AMBROGIO - (solo) La finestra. No
MARIUCCIA - (sola) cotto!
AMBROGIO - Ma a te cosa importa se dico la verit?
MARIUCCIA - Mi importa e come! perch quando io sar vecchia, quando la mia pelle sar come la carta vetrata, e la mia faccia una ruga sola e i miei occhi gonfi e tirati perch non ci vedono pi non vorrei che mio marito mi dicesse Mariuccia mi fai schifo solo a vederti!
AMBROGIO - Ma io non te lo dir mai
MARIUCCIA - Allora dirai una bugia
AMBROGIO - sss. No! Mai! Una bugia mai!
MARIUCCIA - per quando si tratta di non offendere una persona che ti sta cuore una bugia piccola piccola anzi quando si tratta di far felice una persona che ti vuole bene (lo accarezza)
AMBROGIO - (debole) In effettti (esita) mi piace quando mi fai il solletico
MARIUCCIA - Ma se si dicessesempre la verit si passerebbe il tempo a buttarsi in faccia solo parolacce e ingiurie capirai non un aprspettiva tanto bella (sempre accarezzandolo)
AMBROGIO - Ma certo che (risoluto divincolandosi dalle carezze) no! IO di bugie non ne dir mai e poi mai
MARIUCCIA - (sola) Non posso dargliela vinta se perdo non posso pi chiamarmi Mariuccia (alto gettando un grido) Ahi! Il livido!! Ahia che male! (mostra sotto il naso di A. il braccio)
AMBROGIO - Dammi! Fa vedere! (riprende ad accarezzarlo e poi lo bacia)
MARIUCCIA - (si scosta bruscamente) Se tu volessi, questo braccio sarebbe tuo
AMBROGIO - E per averlo dovrei dire una bugia?
MARIUCCIA - Non c niente di male (lo solletica)
AMBROGIO - (deciso) No una bugia mai addio! (si stacca)
MARIUCCIA - (sola) Ma cosa avr quelluomo?
AMBROGIO - Che peccato per una gran bella ragazza! (via)
Scena seconda
(DETTI E PEREGO)
MARIUCCIA - (sola) non ci riesco, non ci riesco.
PEREGO Allora, hai ottenuto quello che volevi da quellasino l, s o no?
MARIUCCIA - E pi duro del manico della sua scopa. Non ci riesco, non ci riesco desisto
PEREGO Cosa devo sentirti dire? Ti ritiri cos presto? Non ti riconosco pi
MARIUCCIA - Non colpa mia, io ce lho messa tutta
PEREGO No, no non hai fatto abbastanza
AMBROGIO - E arrivata una lettera urgentissima Per il cavalier Perego Giuseppe
MARIUCCIA - Umm Come profumata! Sembra profumo di sandalo
AMBROGIO - profumo di scandalo altro che sandalo (esce)
PEREGO Me la invia la signora Cazzaniga della bella, graziosa, generosa signora Cazzaniga (mentre pronuncia queste ultime parole compie un giro con entrambe le braccia, M. lo imita)
MARIUCCIA - Oh! (sola) Che faccia da salame gli venuta adesso gli prende un infarto (forte) Su, andiamo, veloce! Non ho tempo da perdere, solo una lettera.
PEREGO (rianimandosi e leggendo) Tutto perduto cosa perduto? Mio marito si ostina a a volermi portare alla tua festa Si accordato col tuo netturbino che ha giurato di riconoscere la donna che era in casa tua
MARIUCCIA - O santa Barbara! Ci sar un macello!
PEREGO Post scriptum non voglio essere disonorata salvami per favore ne va della vita ma come devo agire? Accidenti al netturbino! Ho soppresso mio marito Accidenti che donna ha soppresso il marito
MARIUCCIA - Ma no ho sorpreso
PEREGO Ho sorpreso mio marito peccato, non ci sono pi le donne duna volta. Eh! mio marito sta lucidando la sua rivoltella. La rivoltella no io son capace di tirare solo le freccette!
MARIUCCIA - Ci sar una carneficina!
PEREGO E io che non riesco a convincere quella bestia
MARIUCCIA - A dire le bugie? E impossibile pi testardo di un mulo
PEREGO La verit, la verit mi porter dritto alla tomba (si inginocchia. A M. che si inginocchiata pure lei) cosa fai?
MARIUCCIA - Prego insieme a lei
PEREGO Non ho bisogno di te piuttosto io ti pago perch tu lavori va di l a pulire la cucina, va so pregare da solo
MARIUCCIA - Vedo che mi tratta come una serva dopo tutto quello che ho fatto per lei (quasi piangendo)
PEREGO Con me non attacca hai la lacrima facile
MARIUCCIA - (singhiozzando) Se il signor cavaliere crede che faccia finta si sbaglia di grosso io sono sincera sincera
PEREGO s sta attenta che il naso ti si sta allungando dai, dai
MARIUCCIA - Sono davvero lultima ruota del carro
PEREGO Va pure avanti a piangere che ti diventano gli occhi pi belli
MARIUCCIA - Vado di l ma (piange esageratamente) ma non si tratta cos una donna di servizio come me (sta per uscire poi ritorna sui suoi passi e con cipiglio) mi deve cento euro
PEREGO - Ne devo sentire delle belle questoggi!? Io sarei in debito con te?
MARIUCCIA - Il taxi
PEREGO Il taxi?
MARIUCCIA - S, il taxi che sua nipote ha preso per andare dalla signora Cazzaniga
PEREGO Ah! La signora non mi ricordavo pi
MARIUCCIA - Io aspetto (facendo cenno al denaro)
PEREGO Tieni! Rompina che non sei altro (campanello) IO non ci sono per nessunop (M. via)(solo) Sono in un bel pasticcio quellasino dun Ambrogio spifferer tutto al Cazzaniga e io non avr pi pace Per santa gelosia! Ah! Una bugietta innocente vale pi di una immensa verit possibile che non capace di capirla quellasino dun Ambrogio? per esempio se io dicessi ad un amico mi sembra di vedere spunatre sulla tua fronte delle protuberanze strane si direbbero corna lui mi caccerebbe a pedate nel sedere, mi dir delle grandi parolacce! Lamicizia a questo punto salterebbe questo leffetto della verit Poniamo il caso invece che io dicessi ad una signora che hoo appena scoperto tradire il marito: signora non smetter mai di elogiare la sua virt, la sua modestia e la sua fedelt. Quale sar la sua risposta? Mi dir Sar in obbligo con lei per tutta la mia vita e questo leffetto della menzogna Il mondo va cos e io non potr di certo cambiarlo n io n la Mariuccia n lAmbrogio Bisogna guardare in faccia la realt sapere che la luna nel pozzo solo un riflessoe basta!... e non prendersela se non si pu cogliere la luna, bisogna saper guardare la realt e accontentarsi dellacqua
MARIUCCIA - Alla porta c una signora che si fa chiamare Irina e che cerca il signore
PEREGO Dopo quello che mi capitato oggi non ho nessuna voglia di avere a che fare con altre donne
MARIUCCIA - Mi ha detto che si tratta di una visita di cortesa..
PEREGO No, no di cortesie oggi ne ho gi avute abbastanza non vorrei che venisse in giro qualche marito e pam, pam, pam
MARIUCCIA - Ma una vedova
PEREGO Sei sicura?
MARIUCCIA - certamente
PEREGO Dunque il marito
MARIUCCIA - Morto (si mette in ginocchio. Il cavaliere la imita tentando di abbracciare M. che le d uno schiaffo sulla mano)
PEREGO Ahi! Che dolore!
MARIUCCIA - Per la vedova?
PEREGO No, per la mano!
MARIUCCIA - Allora, signor cavaliere, la faccio accomodare?
PEREGO E falla accomodare
MARIUCCIA - Vnga signora il cavaliere lattende
Scena terza
(IRINA, PEREGO)
IRINA Mi scusi, signor cavaliere, se ho invaso la sua privacy la disturbo forse?
PEREGO S cio no lei vedova vero?
IRINA Purtroppo s
PEREGO Bene, bene sono contento .
IRINA Come? E contento che io sia vedova?
PEREGO S cio no.. voleco dire beh insoma, ho piacere che sia venuta a trovarmi
IRINA Ah! Ho capito lei si domander come mai io abbia la faccia tosta di venire qui in questa casa, suppongo
PEREGO La supposta giusta ma che si sieda
IRINA - Grazie (siede) Dunque per prima cosa mi presento Io mi chiamo
PEREGO - Irina lo so me lha gi annunciato la mia domestica
IRINA No, quello un nome di battaglia il mio vero nome Spinaci Carla vedova Broccoli mio marito faceva
PEREGO il fruttivendolo di Porta cicca
IRINA No!
PEREGO Come no? Broccoli lui, spinaci lei
IRINA - Ma no, cosa centra? Mio marito era lavvocato Broccoli Egisto e io, quando lui era ancora in vita (si segna) io io ah! (si asciuga una lacrima) povero Egisto, che fine amara ti ho fatto fare! Si gettato dal Ponte della Ghisolfa
PEREGO Ho capito non vinceva nemmno una causa e allora
IRINA No, no non per quello era uno dei pi bravi avvocati di Milano
PEREGO E allora?
IRINA Allora si ucciso per causa mia (piange)
PEREGO Va beh! Ormai fatta che non si disperi, signora Prezzemolo
IRINA Spinaci, prego
PEREGO Mi perdoni, signora ho sbagliato verdura
IRINA Vede (si alza) il rimorso, dopo due anni, qui ancora che mi prude (si batte il petto) e non mi d pace per questo che sono venuta qui da lei, signor cavaliere
PEREGO O bella! Ma cosa centro io? Mi ha scambiato per un medico che fa andar via il prurito? Quello, il medico voglio dire, abita al terzo piano e non sono nemmeno un prete che caccia i rimorsi
IRINA Mi spiego io ero stanca di fare la signora Broccoli, moglie dellavvocato pi famoso cos, per non annoiarmi, ho affitttao un localino a Varese un pied a terre dove davo appuntamento ai giovanotti mi facevo chiamare Irina per loccasione e
PEREGO Si sa loccasione fa luomo ladro e la donna..
IRINA E la donna stata sopraffatta
PEREGO dalloccasione
IRINA no dai giuvinotti e mi sono completamente persa
PEREGO Va bene sono commosso per la sua testimonianza e la sua confessione. ma non riesco acnora a capire perch sia venuta qui da me
IRINA Insomma ero come una canna sbattuta dal vento un po di qui, un po di l, un po di su, un po di gi
PEREGO e cera tanto vento che la sbatteva?
IRINA Tanto, tanto finch un giorno il mio Egisto venuto a saperlo
PEREGO - Che cera tanto vento?
IRINA - S e per la vergogna si suicidato ed ecco, adesso io voglio riparare
PEREGO evuole ripare qui in casa mia?
IRINA Da un certa parte, s
PEREGO Ma lei matta, cosa centro io? signora barbabietola
IRINA Spinaci, prego
PEREGO E uguale cosa crede? Di coinvolgermi per la sua bella faccia?
IRINA Ma non come pensa io mi sono pentita di quello che ho fatto non voglio pi tornare a fare quello che facevo di nascosto da mio marito don Mario, qui, della chiesa di san Celso, mi ha (con enfasi) redenta e da allora per salvare tante ragazze che potrebbe cadere nella palta come sono caduta io mi sono impegnata a costituire la societ della pera marcia
PEREGO Ho capito ha cambiato articolo dalla verdura passata alla frutta
IRINA Per me diventata una missione
PEREGO Da escort a missionaria ha tutta la mia stima ma a me la sua frutta mi rimane sullo stomaco indigesta
IRINA - Non dica cos la mia missione quella di salvare tutte le pere perch, si sa, che se in un cesto c una qualche pera marcia, quella pera l far marcire anche quelle altre dunque
PEREGO Dunque in casa mia di pere marce non ce ne sono ha sbagliato cestino
IRINA Non ho mai detto che in casa sua ci siano delle pere marce anzi
PEREGO Allora perch si presentata qui?
IRINA Ci crede se le dico che stata una pura fatalit?
PEREGO Cio?
IRINA Cio ho incontarato il suo amico Ambrogio che mi ha detto che lei un uomo generoso, altruista, nobile e buono e io mi son detta: ecco proprio luomo che fa per me
PEREGO (schermendosi) no, no
IRINA s, s sono stata fortunata adesso vado a casa sua, mi son detta, gli domando di fare una piccola donazione per le pere marce e
PEREGO (con forza) Eh no!
IRINA Eh s, ed io benedico il suo amico Ambrogio
PEREGO - (solo) e io lo maledico invece quanto mai lho assunto al mio servizio
IRINA Dunque mi sono convinta che lei non cos indifferente come vuol far credere sotto quella scorza dura lei ha un cuore di nobile cavaliere
PEREGO (lusingato) s
IRINA Lei cos buono
PEREGO (lusingato) s
IRINA Cos bravo
PEREGO (lusingato) s
IRINA Cos altruista
PEREGO (lusingato) s
IRINA Cos generoso
PEREGO No appena nato ho fatto un voto
IRINA quale?
PEREGO Di non prestare soldi a nessuno
IRINA Ma nemmeno per la missione della pera marcia?
PEREGO Tanto meno per quella
IRINA Ma perch? Il suo amico netturbino continua a dire ai quattro venti
PEREGO Non dia retta ai quattro venti quello pi bugiardo di Giuda anzi, Sa cosa le dico? Che porto lambrogio netturbino da don Mario, a san Celso cos magari il prevosto capace di convertirlo e intanto ne pu approfittare, sa? gli pu far scopare il sagrato della c hiesa o la sacrestia due piccione con una grana sola
IRINA Ma la pera ?
PEREGO Oh, quella bisogna toglirla dal cestino
IRINA Dunque?
PEREGO Dunque, per il momento che si tolga lei in seguito vedremo di toglire anche la pera
IRINA Ma
PEREGO Mariuccia!
MARIUCCIA S?!
PEREGO - La signora deve andare
IRINA Ma
PEREGO E finita lora del parlatoio Addio signora Carota
IRINA - Spinaci
PEREGO Spinaci, la stessa cosa ma sappia che io non sono un peperone addio e mi raccomando venda bene la sua verdura (Irina via) e attenta che le pere quando sono mature cascano dai rami e se cadono sulla testa fanno male
Scena quarta
(MARIUCCIA, PEREGO, AMBROGIO)
MARIUCCIA Ha fatto davvero un cattivop affare, questa mattina eh? Signor cavaliere..
PEREGO Non parlarmene, Mariuccia che mi son gi pentito amaramente
MARIUCCIA Vede cosa vuol dire non ascoltare dei buoni consigli? Mi voleva buttar fuori di casa per tenere quel muso da galera! E intanto si messo nei pasticci
PEREGO Hai ragione, Mariuccia, ma adesso non star qui a mettere il coltello nella piaga
MARIUCCIA Sssst! Sta arrivando il suo amico buona furtuna ad ogni buon conto io sto pronta a dargli una mano, se necessita
PEREGO Grazie, Mariuccia, ti ricompenser per gli extra che ti faccio fare (solo) Oh se potessi trovare una scusa per mandarlo via almeno per stasera domani si vedr (con dolcezza a Ambrogio) Eccolo qui, il mio amico Ambrogio come ti va? Sei felice? Vuoi forse fare un giretto? Vuoi andare a trovare i tuoi amici netturbini? Vuoi conoscere meglio la citt?
AMBROGIO No, grazie sto bene qui e poi la citt la la conosco come le mie tasche i miei amici netturbini non sono cos tanto amici e per stasera ho un lavoro motlo importante da compiere
PEREGO (solo) Col commendator Cazzaniga lo so (con dolcezza, ad Ambrogio) Ma non sei stufo di star qui in questa casa, chiuso tra queste quattro mura?
AMBROGIO No e poi sono appena arrivato dal bar qui di fronte
PEREGO (solo) Ha ragione Mariuccia pi duro del manico della sua scopa
AMBROGIO Oggi dovrei aiutare la Mariuccia
MARIUCCIA Oh! Ma io non ho bisogno del tuo aiuto c gi il barista del bar qui di fronte che mi ha promesso il suo aiuto
AMBROGIO - Il tuo innamorato?
MARIUCCIA Il mio innamorato
AMBROGIO (reagendo) E io gli dar una scopata in testa
MARIUCCIA Non fare lo scemo lui pieno di premure per me lui capace di dire una piccola bugia per salvare il suo padrone
AMBROGIO Una bugia no
MARIUCCIA Una bugia s che male c?
AMBROGIO (risoluto) No, no una bugia mai!
PEREGO (solo) Mi venuta una gran idea! Ho trovato la scusa per mandarlo via velocemente (ad Ambrogio) Caro Ambrogio, amico mio, devo farti fare un lavoro urgente anzi urgentissimo
AMBROGIO - Per questa sera?
PEREGO Ti sbrigherai in un attimo
AMBROGIO Ma per questa sera non posso
PEREGO - Sono sufficienti dieci minutini
AMBROGIO Se cos non c nessun problema cosa devo fare?
PEREGO Ascoltami bene scendi e prendi il tram numero uno
AMBROGIO s
PEREGO subito dopo scenderai in piazza Cadorna
AMBROGIO s
PEREGO Subiro dopo ancora andrai dritto e di corsa alla polizia ferroviaria
AMBROGIO s
PEREGO Non continuare a dirmi di sa scolta piuttosto quello che ti sto dicendo
AMBROGIO s
PEREGO Basta adesso! Dunque vai alla polizia ferroviaria e gli dirai: Signora polizia devo andare a Lugano e non ho il passapporto
AMBROGIO Non ho il passaporto la verit
PEREGO E certo! Io non ti far mai dire una bugiae subito dopo tornerai
AMBROGIO Dunque Signora polizia devo andare a Lugano e non ho il passaporto e subito dopo
PEREGO Senza subito dopo
AMBROGIO - Ho capito Signora polizia devo andare a Lugano e non ho il passapportoesenza subito dopo
PEREGO No sta attento una buona volta dirai Signora polizia devo andare a Lugano e non ho il passapporto e basta. chiaro?
AMBROGIO Capito
PEREGO Bene allora va!
AMBROGIO E subito dopo torner?
PEREGO di corsa.
MARIUCCIA (a Perego sottovoce) E arrivato il signor commendatore Cazzaniga con sua moglie
PEREGO di corsa vai e di corsa torni per fare pi in fretta prendi lascnsore va sbrigati!
AMBROGIO Volo! (via)
Scena ultima
(PEREGO, MARIUCCIA, AMBROGIO, CAZZANIGA E SIGNORA CAZZANIGA)
MARIUCCIA Venga avanti signor commendatore (con inchino) signora
PEREGO (solo) Appena in tempo! (forte) Oh! Ecco ui il mio grande amico Cazzaniga signora i miei omaggi. Sono felicissimo che site venuti a festeggiare il mio compleanno
CAZZANIGA (aspro) Buonasera a te e grazie per linvito
PEREGO (solo) E arrabbiato come una vespa
SCIURA C. (sottovoce a P.) Hai ricevuto il mio biglietto?
PEREGO - (sottovoce) S e ho mandato via il netturbino col direttissimo
SCIURA C. Respiro
CAZZANIGA (aspro) Cosa stavi dicendo?
PEREGO Nulla!
CAZZANIGA (aspro) Eppure ho visto che parlavi in unorecchio e sottovoce a mia moglie
PEREGO Ah! A tua moglie stavo dicendo che mi sembri un po diverso dal solito
CAZZANIGA (solo) In effetti.. non hai tutti i torti (solo e guardandosi attorno) ma dove si cacciato quel boia di un Ambrogio?
PEREGO Cerca, su, cerca (cazzaniga si muove cercando in ogni angolo e Perego lo segue divertito) acqua acqua acquetta (solo) non lo troverai mai (forte) acqua.
MARIUCCIA Nel salone gi tutto preparato per la cena aperitivi e stuzzichini ce n per tutti i gusti se i signori vogliono accomodarsi, possono seguirmi..
CAZZANIGA - Un mumento! Prima di cominciare ho intenzione di fare una bella sorpresa
PEREGO Oh la Peppa! Hai in mente qualche gioco di prestigio? O vuoi raccontare una barzelletta per farci schiattare tutti dalle risate?
CAZZANIGA Rider bene chi rider per ultimo
SCIURA C. Tremo tutta
PEREGO Allora? Qual la sorpresa?
CAZZANIGA Chi vivr vedr
SCIURA C. Sento che vengono meno le mie forze
PEREGO (alla sciura C.) E le mie gambe fanno giacomo giacomo (ride forzatamente) Come spiritoso il nostro commendatore!
CAZZANIGA (solo) Ma dove andato a ficcarsi questo bamba dun Ambrogio?
PEREGO Cerca, su, cerca (Cazzaniga si muove cercando in ogni angolo e Perego lo segue divertito) acqua acqua acquetta (solo) non lo troverai mai (forte) acqua. (alla signora C.) Non aver paura, lAmbrogio lontano mille miglia
CAZZANIGA Non riesco a vedere il tuo amico netturbino
PEREGO Sar di l in biblioteca si appassionato ai libri (vedendolo entrare) Lui?!
AMBROGIO - Ehi! Ehi! Signor cavaliere
SCIURA C. (sola) O santa Redegonda, sono persa!
PEREGO Tu?! Ma cosa fai qui? Non dovevi essere in piazza Cadorna?
AMBROGIO - s, ma non mi hai dato i soldi per il tram
PEREGO Tieni, tieni prendi il mio portafoglio va via veloce
CAZZANIGA (fermando Ambrogio) Eccola qui la mia sorpresa! Te lavevo promessa e adesso la vedrai
PEREGO (fingendo sicurezza) come simpatico questa sera il mio amico commendator Cazzaniga!... (cambiando tono) Mi sento male mi sento male ho bisogno un sostegno
SCIURA C E io sono morta
PEREGO (cercando laiuto di Mariuccia) Il mio piano sta andando a rotoliaiutami!
MARIUCCIA (accennando ai soli) Dipende
PEREGO Per favore!
MARIUCCIA - da questa orecchia non ci sento molto
PEREGO (dallaltro lato) e da questa? (le d i soldi)
MARIUCCIA Sono guarita!
PEREGO Furbona duna furbona!
MARIUCCIA Si fa quel che si pu
CAZZANIGA Dunque, Ambrogio, tu sai quel che mi hai promesso
AMBROGIO Via!IUlnetturbino ha una parola sola!
CAZZANIGA La verit?
AMBROGIO La verit
CAZZANIGA - (prendendo la mano della moglie) Riconosci questa signora?
SCIURA C. E tu mi vuoi compromettere davanti alla servit? Come se fossi una (si ode un fischio)
AMBROGIO (solo) Accidenti linnamorato di Mariuccia!
MARIUCCIA Se parli lo sposo stasera stessa
AMBROGIO (esitando) Stasera? No
CAZZANIGA Allora? Questa verit? Parla, porca miseria!
AMBROGIO (forzatamente) Vuola sapere la verit
PEREGO (papagallescamente) Vuole sapere la verit
MARIUCCIA - (con forza accennando al moroso) Vuole sapere la verit
SCIURA C. O santa Pudebonda, sto venendo meno
AMBROGIO Insomma beh ecco
CAZZANIGA - Parla
AMBROGIO (si ode un altro fischio) No! Non lei
PEREGO, MARIUCCIA, SCIURA C. Oh!! (sospiro di sollievo)
AMBROGIO Laltra era pi bassa e un po gobba
CAZZANIGA Allora stamattina mi hai detto una bugia
AMBROGIO Insomma ecco s le ho detto una bugia
PEREGO O santi Moderato e Genziano dice le bugie anche lAmbrogio
SCIURA C. (al marito) E tu mi volevi svergognare davanti a tutti una donna cos per bene come me
PEREGO- (sottovoce alla signora Cazzaniga) Fa finta di svenire
SCIURA C Ah! (si lascia andare tra le braccia del cavaliere)
PEREGO Hai visto cosa hai combinato? Grazie alla tua gelosia?
CAZZANIGA Ma io o no! Su, su ci vuole dellaceto? Teresa, Teresina mia bella
MARIUCCIA Di l in cucina Ambrogio, va di l a prendere laceto
AMBROGIO Di corsa
SCIURA C. (sottovoce a Perego) Posso rinvenire?
PEREGO Ancora no aspetta un attimo
CAZZANIGA Teresa, Teresina
AMBROGIO Ecco qui laceto
CAZZANIGA (lo prende e lo fa respirare alla moglie) Su. Su.
MARIUCCIA (strappandogli la boccetta) Piano, piano che violenza! Cos la fai soffocare, povera mogliettina
PEREGO (alla moglie di Cazzaniga sottovoce) Adesso puoi rinvenire
SCIURA C. Ah! Piergiorgio dove sono?
CAZZANIGA A casa del cavalier Perego, il mio amico, cara!
PEREGO Che stato accusato ingiustamente di essere il suo amante (sottovoce alla signora Cazzaniga) E adesso arrabbiati in crescendo
SCIURA C. Come? Come? Io lamante (crescendo il furore) Eh no! Eh no! Eh no! Io , io unoffesa troppo grande! Io lamante di ie quel rospo l?
PEREGO - (Come sopra) Con moderazione non esagerare nei titoli
SCIURA C. Quando torneremo a casa dovrai fare i conti con me
CAZZANIGA Conti, marchesi ducchi ma adesso basta non fare pagliacciate per favore!
SCIURA C. Ah! Sarei io il pagliaccio?
CAZZANIGA Ho sbagliato lo confesso chiedo perdono
PEREGO Signora gli perdoni ha confessato il meschino
SCIURA C. (pi calma) Ma si pu sapere cosa volevi?
CAZZANIGA Volevo conoscere la verit
AMBROGIO La verit?
CAZZANIGA S la verit
TUTTI La verit!?
AMBROGIO La verit come la luna nel pozzo impossibile da raccogliere
FINE
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