LA MOGLIE, LAMANTE EIL MONSIGNORE
Commedia comica in due atti di ROBERTO FERA
C talmente tanto bisogno di amore nel mondo, che certe donne amano persino il proprio marito !
Pitigrilli
Personaggi :
Franco Campogallo-il banchiere
Silvana-sua moglie
Ortensia-la cameriera
Ettore-lamante di Silvana e il nipote di Monsignor Maini
Monsignor Maini
Enrica-la zia di Franco
Corinne-la cocotte
La scena si svolge nei primi anni cinquanta nellappartamento del banchiere Franco Campogallo.
Una parte della scena, arredata con gusto, rappresenta un elegante salotto dove trovano posto un divano, alcune sedie, un mobile bar, una libreria, una credenza, una ribaltina e, allingresso, un attaccapanni. Un piccolo spazio invece destinato ad ufficio : qui si trovano un secretaire con sopra telefono, macchina per scrivere, fogli, libri e registri.
Labbigliamento dei protagonisti, elegante, si riferisce allo stesso periodo.
Tutti diritti della commedia sono tutelati dalla S.I.A.E.
PRIMO ATTO
In scena Ettore e Silvana
ET-Amore, ti ho messo
SI-(interrompendolo con tono melodrammatico) No ti prego, non parlare
ET-Ma volevo solo dirti che ti ho messo una
SI-(avvicinandosi e ponendogli le dita sulla bocca) No ti prego, non parlare(scostandosi leggermente) voglio ascoltare i tuoi silenzi
ET-(tentennante) Amore, volevo solo dirti che al solito posto ti ho lasciato una lettera
SI-Nonon ancoranon parlare(si riallontana)
ET-(dun fiato)Volevo solo dirti che al solito posto ti ho lasciato una lettera damore !
SI-(guardandolo intensamente) Una lettera damore ? (estasiata) Oh, mio Tristano
ET-(guardandola intensamente a sua volta e prendendole le mani) Oh, mia Isotta
SI-(staccandosi un poco da lui, sempre con tono melodrammatico) Perchperch solo adesso ti ho incontrato ?
ET-(sedendosi sospirando sul divano) Il fatoil fato ha deciso cos
SI-(sedendosi accanto a lui) Ma il fato lo creiamo noi, non capisci ? Siamo noi a crearlo, giorno dopo giorno
ET-(quasi sconsolato) Ah, ingrato destino che ci trascina e si fa beffe di noi
SI-Ah, misero destino che si burla del nostro amore
I due si guardano intensamente
SI-Amore mio dimmi, dimmi qualcosa
ET-Io
SI-(ponendogli le dita sulla bocca) No no, ti prego, no
ET-(tra s) Non capisco mai se devo parlare o stare zitto
SI-Ti prego, non essere cos silentedimmi quello che vuoi, quello che io voglio sentirmi diredimmi
Ettore fa per pronunciare una frase
SI-No nohai gi detto tutto
ET-(tra s) Sono lievemente imbarazzatonon so se dire o non dire
SI-Dimmi dunque, non lasciarmi in ambascia
Suona il telefono
ET-Ehmil telefonotrilla
SI-Ors dunqueparla, tesoro
Il telefono suona ancora
ET-Il telefono carasta squillando !
SI-(come risvegliandosi) Eh ?
ET-Il telefononon senti ?
SI-(ricomponendosi) Ah, il telefonoscusa caro(si alza e va a rispondere)
ET-(tra s) Questa donna un polipo, anzi, una ventosasempre appiccicatama io ho bisogno di leilei la moglie di Franco Campogallo, il ricco e noto banchiere, e di sicuro pu farmi assumere in banca dal maritofiguriamoci se direbbe di no alla mogliettina che mi raccomanda
SI-Pronto, casa Campogallochi parla ? Oh, monsignor Maini, siete voiche piacere sentirvi(mettendo la mano sullapparecchio e rivolgendosi ad Ettore sottovoce) E tuo zio, il Monsignore
ET-(sbuffando, sottovoce) E che vuole ?
SI-Sar per via di quella ragazza, Ortensia, quella che ci ha pregato di assumere come cameriera
ET-(annuendo) S, ricordo
SI-(riprendendo a parlare ad alta voce) No Monsignore, la ragazza non ancora arrivata, io comunque sono qui in ansiosa attesama certo, qui da noi trover ospitalit e affettoma certo Monsignore, anche uno stipendio mensile(cambiando discorso) S, vostro nipote Ettore quia fare che ? (inventando) Mimi stava aiutando a preparare un piccolo rinfresco per ricevere Ortensiavogliamo che si ambienti subito, che capisca di far parte della famigliaCome dice Monsignore ? Vuole che glielo passi ? Un attimo(mettendo la mano sullapparecchio, sottovoce ad Ettore) Vuole parlare con te
ET-(scocciato) E che vuole ?
SI-(stizzita) Che ne so
ET-(cercando di prendere tempo) Diglidigli che sono in cucinache sono affaccendato, che sto preparando qualcosa...
SI-Monsignore, vostro nipote in cucina a preparare gli aperitivi, ma arriva subito(mettendo la mano sullapparecchio, sottovoce ad Ettore) Dai, spicciati
ET-(alzandosi scocciato dal divano) E passameloche rompiscatole !
SI-Monsignore, ecco vostro nipotenon vedeva lora di parlarviancora un attimo che appoggia il vassoio ed da voiarrivederci Monsignorenon si preoccupi per la ragazzadi nuovo arrivederci
ET-(prendendo il ricevitore dalle mani di Silvana e cambiando decisamente tono) Ziozio Carlo, che piacere sentirti, come stai ? S, sono qui dalla signora Campogallo(ironico) santa donna, proprio una santa donnache stavo facendo ? Le stavo dando le manicio, una mano perper preparare gli aperitivi e(rivolgendosi a Silvana, in evidente imbarazzo)
SI-E qualche stuzzichino
ET-(non capendo) Eh ? Scusa zio Carlo, scusa un attimo (ponendo la mano sul ricevitore) Che c ? Che hai detto ?
SI-(sottovoce) Digli che oltre agli aperitivi hai preparato anche degli stuzzichininon vorrei che mangiasse la foglia
ET-(ad alta voce) Ah s zio, ho anche preparato degli stuzzichinivuoi sapere come ? (a Silvana ) Chiede come
SI-(prontamente) Al formaggio, digli al formaggio, perdio !
ET-(un po concitato) Al formaggio, digli al formaggio, perdiocio, al formaggio, sdegli stuzzichini al formaggio
SI-E con delle oliveolive nere !
ET-(ripetendo) E con delle olive, olive nerecerto zio, certos s, il rinfresco per questa nuova ragazza che deve arrivareesatto zio, Ortensia(cambiando discorso) S zio, il telegramma della signora Longhi ce lho io(scocciato) s zio, esattolo so che la vecchia zia della signora Longhi morta, lho lettova bene zio, aspetta che lo prendo(appoggia lapparecchio e si dirige verso il cappotto appeso allattaccapanni)
SI-(che nel mentre si seduta sul divano) Che c ? Di che telegramma parla ?
ET-(sottovoce) Niente, una sciocchezza, poi ti spiego(estrae dalla tasca del cappotto un telegramma e una busta gialla contenente esami clinici) Ci mancava lo zio ! Eccoli qui(torna al telefono seguito dallo sguardo curioso di Silvana) Pronto zio Carlo ? Eccolo qua, adesso te lo leggo : zia deceduta improvvisamente stop. Funerali gioved mattina stop. Vi aspettiamo stop. Daltronde cera da aspettarselo, era proprio anzianaAh, e poi ho qui anche gli esami clinici del Cavalier Ferrariquesti li devo consegnare a te, mi ha detto che sono importanti, servono per il suo ricoveroA posto zio ? Va bene ? Allora ciao, au revoirbye bye zio(ripone il telefono) Basta ! Ogni volta che lo sento mi toglie la carne dalle ossa !
SI-Ma di cosa parlava ?
ET-(sedendosi vicino a lei) Ma nulla, lo zio mi ha incaricato di recapitare un telegramma alla signora Longhisai, le morta la ziae poi invece quelli sono gli esami clinici del Cavalier Ferrari, che devo consegnare allo zio per il ricovero(scocciato) E che sono, un fattorino io ?
SI-Bah, al diavolo anche il Monsignore(con dolcezza) Vieni qui, abbracciami
ET-Certo che come augurio non male, mandare un Monsignore a far visita al diavoloaspetta che riprendo il telegramma e gli esami(fa per alzarsi)
SI-(bloccandolo) No, li prenderai dopoadesso abbracciamidimmi una di quelle frasi damore che mi piacciono tanto
ET-(abbracciandola, in modo enfatico) Amor che nullo amato amar perdona(tra s) oddio, un vuoto di memoriami prese del piacer costui s forte
SI-(estasiata) Ancora
ET-Che come vedi ancor non mabbandona(dubbioso, tra s) mabbandona ? (ripetendo sottovoce tutta la frase, poi convinto) S, mabbandona
SI-(ancora pi estasiata) S, ti prego, unaltra
ET-(tra s) E che io ho un repertorio limitato(a Silvana) Dubita pure che le stelle sian fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verit sia menzognama non dubitare del mio amore
SI-Oh s tua ?
ET-NoShakespeare, Amleto, atto secondo(tra s) io anche sforzandomi non riuscirei mai a partorire simili versi
SI-(insistente) Unaltra mio Tristanoqualcosa di tuo, adesso
ET-(tra s) Che le dico ? Io non sono un creativo, non sono un poetaimprovviser( a Silvana) E se ci dovessimo perdere fra le strade del mondo, tu zufola, zufola forte, perch allora io riconoscer il tuo zufolio e
Si sente il campanello una, due volte
SI-(trasalendo) Cielo, mio marito !
ET-(proseguendo senza essersi accorto del trillo)E solo e soltanto il tuo zufolare sar per me musica triste, come un valzer di Sibelius
Si sente ancora il campanello
SI-(tossendo) Cielo ! Mio marito !
ET-(proseguendo) E cos, zufolando zufolando
SI-(scuotendolo) Ettore ! C mio marito !
ET-Io tender lorecchiocosa ? Tuo marito ? (tra s) O me tapino, sono un uomo finito !
SI-S, deve essere Franco che rientrato in anticipo
Il campanello suona ancora
ET-(agitandosi) Cosa facciamo ? (tra s) Oddio, se mi acchiappa addio lavoro
SI-(alzandosi repentinamente) Vai di l, nella camera della servitlui non ci entra maiio intanto cercher di prendere tempoal limite lo porter in cucina, cos tu potrai fuggire
ET-(eclissandosi) Ci mancava il maritoDio che guaiosembra di essere in una farsa ! (esce)
SI-(sistemandosi, va ad aprire) Arrivo caro, arrivoero in camera da letto e non sentivo il campanello(apre e resta un istante allibita) Ah buongiorno, credevo
Entra Ortensia, recando con s una carrozzina ed una valigia
OR-(entrando timidamente) Buongiorno, mi manda il monsignor Mainiio sono
SI-(interrompendola) Ortensia, la nuova camerierasolo che lavevo confusa con
OR-(stupita) Con ?
SI-Lavevo presa per(cambiando discorso) Ma vedo che non venuta soladi chi il frugoletto ?
OR-(stupita) Ma come ? Non glielha detto il Monsignore che sarei venuta a lavorare da voi con il mio bambino ?
SI-(imbarazzata) Noveramente Monsignore non ce lha detto
OR-(con candore) Forse se ne sar dimenticatoma mi auguro che non sia un problema
SI-Nonon lo (tra s, con malcelato nervosismo) Ma anche se lo fosse, come si pu dire di no a Monsignor Maini ? Ci mancava solo il pargolo !
OR-Le garantisco signora che non dar nessun disturbonon piange mai, vero piccolo ?
Lo tocca e subito il bambino si mette a piangere (ovviamente si utilizzer un bambolotto)
SI-(ironica) Non avevo dubbie come si chiama il pargoletto ?
OR-Augustesa, il nonno era francese(poi con disprezzo) Il padre invece uno schifosissimo seduttore italianonon lo voglio pi vedere neanche dipinto, mi ha messa incinta ed fuggitose non fosse stato per il Monsignore, chiss a questora dove saremmo, io ed il mio povero Auguste(lo tocca e il bambino si rimette a piangere)
SI-(lievemente isterica) Bene Ortensia, le tue traversie me le racconterai dopo con pi calmaora, se vuoi prendere possesso della tua camera
OR-(prendendole le mani) Grazie signora, grazie, che Dio la benedicami indichi qual
Riprendendo la carrozzina il bambino si rimette a piangere
SI-(oramai in piena crisi le indica la comune sulla destra) Quellaquella la camera della servitpoi ti istruir su come vorrei fosse condotta la casa
OR-(prendendo anche la valigia) Bene signora, con permesso(esce)
SI-(ricordandosi allimprovviso di Ettore) Ettore ! Oh Dio mio, nolho fatto nascondere proprio nella camera di Ortensiasperiamo che non si accorga di lui
Si sente un urlo fuori campo. Eccosi accorta di lui ! Dio, ma che fatica tradire il proprio maritoOrtensiaOrtensia !
OR-(uscendo trafelata) Signora, signoradi l, nella mia camerac un uomo !
SI-(fingendo stupore) Un uomo in camera tua ? Ma non dire sciocchezze
OR-Signora le giuroera sotto il letto (mimando) io mi sono chinata per prendere le ciabatte, lho visto e lui mi ha detto : salve, come sta ?
SI-Un uomo sotto il tuo lettoimpossibile !
Nel mentre entra Ettore, arrancando e con un pitale in mano
OR-(indicandolo) Eccolo ! E lui !
SI-(tra s) Possibilissimo inveceoramai trovare un amante decente diventata unimpresa ! (ad Ortensia, inventando) Ma no cara, non ti spaventare, questuomo il mio medico curante !
ET-Eh ? Come medico ?
SI-(imbarazzata) Ma s Ettore, non si formalizzivenga, venga pure avanti e si presenti a Ortensia, la nuova cameriera
ET-(facendo un passo avanti e presentandosi) Piacere, Ettore Maini(le allunga il pitale) Oh, mi scusi(cambia di mano il pitale e si presenta) Piacere
OR-(ricambiando la stretta) Piacere, Ortensiama che ci faceva sotto il letto ?
SI-(intervenendo) Ce lho mandato io !
OR-(stupita) Sotto il letto ? E a fare che ?
SI-Scio noOrtensia, devi sapere cheebbene, io soffro di cistite, e mentre ero qui sul divano a parlare con il dottore del pi e del menoimprovvisamente un attacco fortissimola vescicasaiinsommaEttore corso di l a prenderea prendere lorinario
ET-(intervenendo) E siccome non lo trovavo, mi sono detto : ma dove caspita si sar ficcato ?
SI-Io da qui lo scongiuravoEttore(correggendosi) Dottore, faccia presto che mi scappa !
ET-Comprendendo il dramma della povera signora Campogallo io zampettavo come un canguro innamorato per tutta la stanzafinalmente mi sono accorto che era sotto il letto e quando mi sono chinato per raccoglierloil braccio non ci arrivava, era proprio a met, quindi
SI-(intervenendo complice) Quindi il povero Ettore si deve essere infilato proprio sotto per prenderlo andata cos, vero dottore ?
ET-Esatto signora, andata proprio cos(mimando) Io, lavorando di gomiti e procedendo carponi, mi sono infilato sottoed stato allora che entrata la signorina Ortensia
OR-(candidamente) Mi scusi signora, ma lei non poteva andare in bagno ?
ET-In effetti la signora voleva andarci, ma io lho sconsigliata
OR-(stupita) E perch ?
SI-Perchperch gli attacchi sono cos forti che a volte non riesco neanche a muovermiOrtensia, la mia una grave forma di cistitevero dottore ?
ET-Gravissimaquasi al limite dellincontinenzaanzi Ortensia, le raccomando, la signora non deve subire emozioni
OR-Capisco e me ne dolgoora se permettete torno i camera mia a disfare la valigia(prende il pitale e facendo un lieve inchino) signoradottore(esce)
SI-A dopo Ortensia
ET-(guardandola uscire) Arrivederci.(sedendosi sul divano e sbuffando) Ufflabbiamo scampata bella !
SI-(raggiungendolo e sedendoglisi vicino) Dici che ci avr creduto ?
ET-Credo proprio di smi sembra cos ingenua
SI-Siamo stati prontissimi ad inventarci una scusama adesso stringimiappena torner mio marito gli dir di assumerti in banca
ET-(tra s) Speriamo che non ricominci con le poesie(a Silvana) Ma c di l quella giovanenon vorrei che ritornasse
SI-(con sicurezza) Non tornerdeve disfare la valigia, deve badare al piccolo(lo abbraccia)
OR-(entrando) Signora, volevo chiederle dov la crestina(vedendo i due avvinghiati) Dio mio, cos successo ? Signora, sta male ancora ?
ET-(alzandosi
prontamente) Presto Ortensia, presto, porti subito un bicchier dacqua !
SI-(fingendo di star male) S presto Ortensiaun po dacqua, mi gira la testa
OR-(uscendo di corsa e spaventata) Si signora, subitoOddio, la signora sta male !
ET-(con rabbia) Cielo, ma questo un calvario !
SI-(freddamente) Rilassati, rilassatinon si accorta di nulla
ET-(nervosamente) Rilassati, rilassati ! (accorgendosi del rientro di Ortensia, cambiando tono) Si rilassi signora, si rilassi, non niente di grave
OR-(rientrata precipitosamente con il bicchiere dacqua e il pitale) Ecco signora, beva(porge il bicchiere e resta con il pitale in mano)
SI-(fingendo di ansimare e bevendo a piccoli sorsi) Dio, unaltra delle mie crisiscusatemi
OR-(ingenuamente) Sempre la cistite ?
SI-No, questa la pressionesai, mi sale e mi scende vertiginosamente
OR-(tra s) Oddio, anche di sbalzi di pressione soffre
ET-(ad Ortensia) E tu cosa ci fai con il pitale in mano ?
OR-Ma come, non si ricorda dottore ? Me lo ha detto leise si emoziona le scappa la pipe poi, bevendo lacqua, magari(sottovoce) non vorrei la facesse sul divano
ET-S, va benema adesso riportalo di l, qui non serve
OR-Va bene dottore
ET-(con un largo sorriso) Eincredibilmente ingenua
SI-(con lieve moto di gelosia) Sappi comunque che il posto in banca sono io che posso fartelo averenon la cameriera
ET-I patti sono patti, mia caraora credo che la mia presenza qui sia diventata inutilesignora Campogallo, i miei rispetti
SI-A presto Ettore
ET-(prende il cappotto dallattaccapanni) A prestoe si ricordi che c della posta per lei(esce)
Silvana, avvicinatasi alla ribaltina, fa per aprirla, ma viene interrotta dallarrivo di Ortensia, vestita con grembiulino e crestina
OR-Vado bene vestita cos ?
SI-(si allontana dalla ribaltina e la sistema) Oh, benissimo OrtensiaAllora, qualche piccola regola su come devi condurre la casavoglio che sia sempre tutto in ordine, soprattutto la scrivania di mio maritolui ci tienee poi, quando arriver qualche ospite importante, voglio che lo annunci con una certa solennit
OR-Daccordo signora, vedr che non rester delusa
SI-Ne sono certaBene, ora vado in camera mia, se avr bisogno ti chiamer.tu intanto rassetta la casaah, mi raccomando, sistema anche la posta.(esce)
OR-Bene signora(incomincia a sistemare, entra ed esce con alcuni bicchieri, sposta i libri, spolvera la scrivania e ad un certo punto trova sia il telegramma sia gli esami dimenticati poco prima da Ettore. Nel mentre lattrice pu canticchiare una canzoncina) E questi cosa sono ? (guarda il telegramma, lo gira e lo rigira poi, dal momento che non c nessuno, lo apre e lo legge ad alta voce) zia deceduta improvvisamente stop. Funerali gioved mattina stop. Vi aspettiamo stop. Oh povero signor Campogalloanche la zia ha perdutonon appena arriver a casa gli far le mie condoglianze(poi prendendo gli esami clinici) E questi ? (li legge) Oh mio Dio, anche un ricovero deve subireOh ma che famigliala signora soffre di cistite e di sbalzi di pressione, lui ha un lutto in famiglia e deve anche andare in clinicasarebbe bene che il Monsignore benedicesse questa casanon appena passer a trovarci glielo raccomander ! (li posa)
SI-(uscendo dalla camera con il pitale in mano, con tono scocciato) Ortensia, che ci fa il pitale ai piedi del mio letto ?
OR-Ma signora, non si ricorda ? E per la sua cistite
SI-Per la mia cosa ? (poi ricordandosi) Ah s, bravahai fatto bene per la mia cistiteche sciocca, me ne stavo dimenticando
OR-E poi, se vuole, le dar dellaglio
SI-(stupita) Dellaglio ? E per fare che ?
OR-Ma per la sua pressione signoralaglio ottimo per riportarla a valori normali
SI-(tentennando) Ah s, la pressioneche sbadata, me ne ero completamente dimenticata
OR-(andando verso la cucina) Ma io no ! Anzi, sa cosa faccio ? Gliene taglio immediatamente qualche spicchiovedr che giovamento ! (esce)
SI-Non ti disturbare OrtensiaOh, che guaio, che guaio ! Che posso dirle, cosa posso inventare ora ? Ecco, le dir che ho gi prenotato un pellegrinaggio a Lourdes, dove la Madonna far sicuramente il miracolo
OR-(rientrando con laglio) Ecco, lo mangi crudo !
SI-(schifata) Crudo ? Ma non so see poi il mese prossimo andr in pellegrinaggio a Lourdes e sicuramente guarir
OR-(insistendo) E se le andasse male ? E se il miracolo non avvenisse ? Suvvia signora, la salute prima di tutto ! E poi laglio un rimedio naturale(glielo infila in bocca)
SI-(masticando schifata) Hai ragionela salute prima di tutto
OR-Buono, vero ?
SI-(schifata) Una squisitezza
OR-Il nonno lo mangiava sempre.infatti campato fino a 90 anni !
SI-(ironica) Buongustaio il nonno(tra s) Che schifo, speriamo che questo supplizio non duri a lungo
OR-Tre volte al giorno per una settimana e vedr che la pressione torner normale !
SI-Non stento a crederlo(tra s) Speriamo che se ne dimentichi
OR-E non si preoccupi signora, io tre volte al giorno per una settimana le ricorder di mangiare due spicchi daglio !
SI-(rientrando in camera, rassegnata) Se non avessi te, Ortensia
OR-(con modestia) Oh, il merito tutto del Monsignore
SI-(a denti stretti) Gi
OR-(sistemando il calamaio sulla scrivania) Penso che mi trover proprio bene in questa casa !
Entra Franco, marito di Silvana
FR-(appoggiando giacca e cappello sullattaccapanni e dando una rapida occhiata in giro) Oh buongiorno signorina, ben arrivata, sono Franco Campogallo, marito della signoraso che ti manda monsignor Mainivedrai che qui da noi ti troverai benissimo ! (si versa da bere)
OR-(con un lieve inchino) Molto lieta, Ortensia
FR-(bevendo) Lanice un ottimo cardiotonicone vuoi un sorso Ortensia ?
OR-(timidamente) No no grazie, sono astemia
FR-Astemia ? Uh, che delitto !
OR-(timidamente) Signor Campogallo, io volevo ringraziarla di tutto, dellopportunit che lei mi ha datocercher di non deluderlae anche per la signora non si preoccupi, le star accanto io, avr cura di lei
FR-(tra s, senza capire) Mah, non capiscosembra quasi che mia moglie sia una moribonda(ad Ortensia, minimizzando) Suvvia Ortensia, siamo ben felici di averti qui con noi
OR-(tentennando) Signor Campogallo, volevo anche farle le condoglianze per sua zia
FR-(stupito) Le condoglianze ? (Beve) Perch ?
OR-Non lo sa ancora ? Emorta
FR-(frastornato) Morta ? Oh povera, povera zia Enricama come possibile ? Lho sentita per telefono qualche giorno fa e come al solito mi ha detto : Prima di seppellirmi ti si dovr ingrossare la prostataquando parla cos pi viva e vegeta che mai(appoggiando scorato il bicchiere) Come dice il poeta : la vita vanaun po damore, un po di odio e poibuongiornoLa vita breveun po di speranza, un po di sogni e poibuonasera (beve ancora)
OR-(tra s, stupita) Ti si dovr ingrossare la prostata ? Deve essere un male di famiglia
FR-Oh povera zia Enricapovera zia Enrica(pensandoci) Ma scusa Ortensia, tu come fai a sapere del triste evento ?
OR-(con naturalezza) Sulla vostra scrivania signorec il telegrammaah, era aperto, naturalmente
FR-(controllando e leggendolo tra s) Hai ragione, proprio mortadevo subito confermare la nostra presenza al funeralemander immediatamente un telegramma ai parenti(prendendo una penna e un foglio di carta, scrive ad alta voce) Prostrati per improvvisa morte zia Enrica confermiamo nostra presenza funerale stop. Condoglianze stop. Franco e Silvana. (poi, piegando il foglio) Tieni Ortensia, vai subito in posta e spedisci questo telegrammaah, la posta la troverai a cinquanta metri da qui, dopo il ristorante del Cordon Bleu
OR-(premurosa) Bene signore(fa per uscire)
FR-(ricordandosene) Ah, Ortensialindirizzo(lo scrive su un foglietto di carta preso dalla scrivania e glielo consegna) Ecco, tieni
OR-(uscendo) Dopo il ristorante del Cordon Bleu ha detto ?
FR-S, a cinquanta metri
OR-Far in un attimo(esce)
FR-(rimasto solo) Ma come sar successo ? Un colpo apoplettico, una trombosiun infartoah, come breve la vita(si mette a scrivere)
SI-(entrando) Ah, sei gi tornato ?
FR-(scrivendo) Questo un privilegio dei banchierientrare e uscire a proprio piacimento(poi annusando schifato) Ma cos questa insopportabile puzza daglio ?
SI-(imbarazzata) Perch, si sente ?
FR-E quasi stomachevole
SI-E che in questi giorni la mia pressione fa le bizze
FR-(stupito) La pressione ? Ma da quando in qua tu soffri di sbalzi di pressione ?
SI-Da qualche tempoma tu come al solito non ti accorgi di niente, non ti occupi di me, pensi solo al lavoro, ed io allora
FR-(scocciato) Silvana, ti prego, non cominciare con la solita litaniaio lavoro affinch tu, cio, noi, si possa condurre una vita decorosa, avere una bella casa, la cameriera e tutti quegli agi che una famiglia cosiddetta comune non si pu permettere(cambiando discorso) Sai che questa puzza daglio veramente disgustosa ?
SI-(stizzita) Sei insopportabile !
FR-E tu troppo viziata, mia cara ! (fa per andare in camera ma si ferma di fianco alla porta) Ah, guarda che la povera zia Enrica mortache dispiacere
SI-(stupita) Come morta ? Come fai a saperlo ?
FR-Mi appena arrivato un telegramma che ci informa della ferale notizia(lo prende sulla scrivania e lo sventola) Gioved mattina ci saranno i funeralibisogna che informi la banca affinch mi annullino tutti gli appuntamenti(esce)
SI-(rimasta sola) Ci mancava solo la zia Enricalavr vista s e no tre volte, quella vecchia megera(si avvicina alla ribaltina) Fammi leggere la lettera che mi ha lasciato Ettore(apre, prende un biglietto e si guarda in giro per controllare che non ci sia nessuno, poi legge ad alta voce) Amore mio, ci vediamo gioved mattina. Ti penso sempre (affranta) Oddio, noproprio gioved mattina c il funerale della zia Enrica(decidendo prontamente) Emeglio che a mia volta gli lasci un messaggio(prende carta e penna dalla scrivania e scrive ad alta voce) Tesoro, gioved mattina mi sar impossibile vederti. Facciamo mercoled mattina. Ti amo (ripone la lettera nella ribaltina)
FR-(rientrando con il braccio il bambino e i pantaloni bagnati) Ma di chi questa piccola peste ?
SI-(allontanandosi prontamente dalla ribaltina) Di Ortensiasai, una ragazza madre(poi, accorgendosi) Oh, ma guarda cosa ti ha fatto ! (il bambino ha fatto la pip sui pantaloni di Franco, allaltezza dellabbottonatura)
FR-(accorgendosene a sua volta) Oh parbleu ! Forse allora meglio che lo rimetta gi ! (esce)
SI-(stizzita) Ci mancava anche la cameriera ragazza madre e raccomandata da un Monsignore, in questa casa !
FR-(rientrando) Piccolo ma gi efficace, il pargolo
SI-(uscendo verso la sua camera) Forse ti converrebbe cambiarti
FR-(ironico) Sai, ho anchio la stessa convinzione
Rientra nel mentre Ortensia
OR-Ecco fatto, il telegramma stato spedito, per questa sera giunger a destinazioneOh, ma che puzza di pip la signora che per caso ha avuto un attacco ?
FR-(imbarazzato) No, sono io che
OR-(osservando i pantaloni, sorridendo) Ah, stato lei(tra s) si vede che le maledizioni della zia hanno fatto effetto
FR-(sempre pi imbarazzato) No, come io ? Lascia che ti spieghi
OR-(sorridendo condiscendente) Le preparo subito il pitale ai piedi del letto
FR-Ma no, io ho solo preso in braccio
OR-(avviandosi verso la camera, tra s) Povero signor Campogallo, alla sua ete povera anche la moglie !
FR-(guardandola uscire) Ortensia, volevo dirti che statooh, al diavolo! (esce)
Scena vuota. Suona il campanello
OR-(rientrando) Un attimo, arrivo(apre la porta) Oh buongiorno dottore, le chiamo subito la signorao se preferisce c il marito
ET-(entrando trafelato) Buongiorno Ortensia(sottovoce) no, non disturbi la signora, e tanto meno il maritodevo solo prendere della carte che ho dimenticato
OR-(stupita, ad alta voce) Ma cosha dottore, un abbassamento di voce ?
ET-Nocio sparli pi piano
OR-(ad alta voce) Ma perch devo parlare pi piano ? E poi per la raucedine basta prendere qualche pastiglia di eucaliptolo
ET-(tra s, avvicinandosi alla scrivania) Speriamo che non mi sorprenda il maritoe poi come faccio a spiegare ad Ortensia perch deve parlare a bassa voce ? La potrebbe sentire, il marito potrebbe intuire che sono qui(ad Ortensia, che nel mentre lo guarda incuriosita-a voce bassissima e scandendo le parole) Hai mica visto un telegramma e una busta gialla ?
OR-(ad alta voce) Dottore, che sta dicendo ? Non capisco
ET-(sempre a bassa voce) Non alzare la voce, non alzare la voce ! Non che hai visto un telegramma e una busta gialla ?
OR-(tra s) Dio, ma dove sono capitata ? Sono tutti cos strani in questa casa(ad Ettore) Tanto che c dottore, non che darebbe unocchiata al mio bambino ? Sa, deve avere un po di otite
ET-(a bassa voce, stupito) Bambino ? Otite ? Ma io veramente
OR-(quasi pregandolo) Suvvia dottore, lo so che di fretta, ma lei pur sempre un medicovedr, Dio gliene sar grato !
ET-(prendendo tempo) E che che io non ho con me la mia borsa
OR-Ma per visitare lorecchio di un bambino questione di un momentoaspetti, vado a prendere il mio piccolo Auguste(esce)
ET-(rimasto solo, cerca ancora i documenti) Qui non ci sonoqui neanchedove caspita saranno andati a finire ?
OR-(ritornando con il bambino in braccio) Ecco dottore, deve essere lorecchio destro
ET-(prendendo il bambino in braccio) Bellobellinonon piangere, mi raccomando(il bambino incomincia a piangere)
ET-(scocciato) Lo sapevo, lo sapevo ! Sembra che lo faccia apposta !
OR-S s, proprio lorecchiocosa possiamo fare dottore ?
ET-(fingendo di controllare lorecchio) Mettigli dellolio fenicatovedrai che star meglio
OR-(riprendendo il bambino) Grazie dottore, grazie
ET-Pregoprego
OR-(uscendo) Lo porto di larrivederci dottore !
ET-(scocciato) A presto Ortensia
OR-(uscendo definitivamente) Grazie ancora !
ET-Non fare rumore ! Piano ! (rimasto solo, ricomincia a cercare i documenti senza accorgersi che il bambino gli ha fatto la pip addosso) Dove caspita li avr messi ? (cercando) Eppure li avevo messi qui, non possono essere sparitiOddio, se non li trovo una tragediaah, la ribaltinafammi guardare l(la apre e cerca) non ci sono, non ci sono...(trova la lettera di Silvana) E questa cos ? Una lettera di Silvana(legge ad alta voce) Tesoro, gioved mattina mi sar impossibile vederti. Facciamo mercoled mattina. Ti amo (ripone la lettera) E vada per mercoled mattinaadesso per meglio che me ne vadaper i documenti chieder a Silvana ! (fa per andarsene ma viene bloccato dallarrivo di Franco, che ha in mano la busta gialla)
FR-(agitato) Dio mio, sono malato, sono malato ! Lo dicono questi esami, senza ombra di dubbio(poi accorgendosi di Ettore) E lei chi ? Che ci fa qui ?
ET-(scoperto, cercando una scusa) Sonosono il padre di Auguste, il figlio di Ortensia
FR-Ah, lei il marito
ET-(imbarazzato) Noio e Ortensia non siamo sposati
FR-(accorgendosi della macchia) Vedo che anche lei stato battezzato
ET-Come ?
FR-La pipsuo figlio le ha fatto la pip addosso !
ET-(accorgendosene e sorridendo imbarazzato) Ah, la pips, che lho preso in braccio e lui, come al solito, quando vede pap la prima cosa che fa e fargli la pip addossoche caro, il mio piccolo Auguste
FR-Ma non si preoccupi, pensi che ha giocato lo stesso scherzo anche a memi sono appena cambiatoaspetti, le vado a prendere un po di trielina(esce)
ET-(disperato) Mio Dio, il banchiere ! Addio posto di lavoro comodo e sicuro in banca !
FR-(rientrando con un batuffolo di cotone e la trielina) Ecco, tenga(glieli porge)
ET-No, ma non si disturbi
FR-Ma nessun disturbo ! E poi, diciamocela tutta, non che capiti tutti i giorni di farsi fare la pip addosso da un bambino
ET-(ironico) No di certoche giornata meravigliosa ! (si pulisce e poi appoggia il tutto sul secretaire) Allora io vadograzie(fa per uscire)
FR-Ma no, si sieda, si sieda che beviamo un aniceanzi, aspetti che chiamo Ortensia, sar felice di rivederla
ET-(spaventato) Noolasci staremagari sta allattando il bambino
FR-(divertito) Allattando ? Ma suo figlio oramai pu mangiare un nodino con patatine fritteSi sieda, si sieda(lo fa accomodare)intanto io le verso un po di questo nettare(lo versa e glielo porge)ecco prego(intristendosi) non faccia caso al mio finto buonumoreecco, iostia un po qui con me(si siede di fianco a lui)
ET-S, ma solo pochi minutisa, io sono medico e dovrei terminare il giro dei miei pazienti
FR-(interessato) Un medico ?
ET-(tra s) Ecco, lo sapevo, non mi ha creduto la fine !
FR-(stringendogli le mani) Ma lei la mia salvezza !
ET-Come la sua salvezza ?
FR-(prendendo la busta e mostrandogli gli esami) Ecco, vede ?
ET-(riconoscendo gli esami, tra s) Oddio, ha letto gli esami del Cavaliere e adesso pensa di essere lui lammalatoDio, che guaio !
FR-Come dice dottore ?
ET-(prendendo tempo) No che
FR-Dottore, sia franco ! Sono grave ? Devo preparare il testamento ?
ET-(imbarazzato) No che(tentennando) Ma proprio sicuro che questi esami riguardino lei ?
FR-Dottore, abbia pazienzaio torno a casa e trova fra la mia posta gli esami che ho fatto non pi tardi di una settimana falei li controlla, sbuffa, tentenna come tutti i medici di fronte a qualcosa di graveinsomma, deduca lei ! Qualsiasi cretino capirebbe che lei sta facendo di tutto per farmi credere che non sono malato, mentre io sono grave !
ET-(tentennando) Behin effetti tutto fa supporre(depone le carte) per potrebbe essere che...
FR-(piagnucolando) Dottore la prego mi visiti ! Mi controlli la pressione, il fegato, i bulbi oculari
ET-Ma io veramente
FR- Suvvia dottore, lo so che di fretta, ma lei pur sempre un medicovedr, Dio gliene sar grato !
ET-(tra s) Ogni volta che sento questa frase ho come limpressione di essere preso in mezzo(a Franco) E che che io non ho con me la mia borsa
FR-(insistendo)
Ma per visitare un povero moribondo questione di un momento !
ET-(tra s) Come volevasi dimostrare(fingendo di visitarlo) Gli occhisono un
po arrossati
FR-(preoccupato) Arrossati ? Quanto arrossati ?
ET-Quel tanto che basta per capire che non anemia !
FR-Ci mi conforta, una labbiamo scartatail cuore, mi senta il cuore !
ET-(prendendogli il polso e controllando con lorologio) Batte un po pi veloce del dovuto
FR-Quanto pi veloce del dovuto ?
ET-(prendendo tempo) Eh, qualche battito in pi, ma
FR-(interrompendolo) Dottore, il battito regolare del cuore tra le 70 e le 80 pulsazioni al minutose sono 100 molto, se sono 120 moltissimo, se sono di pi potrebbe essere lavvisaglia di un infarto !
ET-Beh, non sia cos drasticotenga presente che anche un pochino emozionato
FR-Ha ragione, il cuore batte un pochino di pi perch sono effettivamente un pocome direagitato ! Il fegato, mi controlli immediatamente il fegato !
ET-(palpando il fegato) Behinsomma
FR-(preoccupato) Cosa vuol dire insomma ?
ET-Vuol direinsomma !
FR-Dottore, insomma non esaustivo, insomma non mi piace, insomma non chiarola parola assume vari significati a seconda del tono con cui viene usatain questo caso non riassuntiva !
ET-Insomma, cosa vuole che le dica ?
FR-Voglio sapere se il mio fegato ingrossato o no !
FR-(sbottando) S, il fegato ingrossato, si vede che mangia troppo unto !
FR-Dir ad Ortensia di cucinare senza grassi ! Ortensia ! Ortensia ! Intanto che c, mi controlli i polmoniOrtensia !
ET-No, non urli, parli a bassa voce !
FR-E perch dovrei parlare a bassa voce in casa mia ? Ortensia, vieni di qui !
ET-(tra s) Eh giperch dovrebbe parlare a bassa voce in casa sua ? (a Franco) Le tonsille ! Potrebbero infiammarsi, non trova ?
FR-E verole tonsille ! (a bassa voce) Ortensia(ad Ettore) Mi controlli i polmoni, la pregosuvvia, che le costa ?
ET-Eh giche mi costa ? Dio me ne sar grato(appoggiando lorecchio alla schiena di Franco) Dica 33
FR-33
ET-Ancora
FR-33come vanno i polmoni ?
ET-(sempre con lorecchio appoggiato ai polmoni) Benissimo !
FR-(tra s) Cos disse il boia al condannato a morte3333
Nel mentre entra Ortensia che per non pu vedere Ettore in faccia perch nascosto dalla schiena di Franco
OR-Signor Campogallo, mi ha chiamata ? (poi vedendo Ettore che per nascondersi pare abbracciare Franco, equivocando) Oh signore, mi scusinon avrei mai sospettato che leis insomma, che leimio Dio, ma lei si sta facendo abbracciare da un uomo !
FR-(stupito) No Ortensia, guarda che mi sto solo facendo visitare dal padre
ET-(interrompendolo repentinamente) Stia zitto ! Anzi, ululi !
FR-Cosa dice dottore ?
OR-(che nel mentre ha annusato lodore di trielina) Ma che cos questo odore ?
ET-(sempre nascosto) Ho detto ululi !
FR-(stupito) Ululare ? E perch ?
ET-Ne va della sua salute, ululi !
OR-Ah ecco, qualcuno ha dimenticato qui la trielina(prende la bottiglia e il batuffolo)
FR-(spaventato) Ne va della mia salute ? Uhhhuhhh (comincia ad ululare)
OR-(spaventata) Eimpazzito, il banchiere impazzito ! (esce)
FR-Uhhhuhhhcome va dottore ?
ET-(rialzandosi) Basta cos
FR-(rialzandosi a sua volta) Perch mi ha fatto ululare come un lupo mannaro ? Dottore, mi vuole spiegare cosho ?
ET-(non trovando le parole) Ah
FR-Dottore la prego, mi dica tutto !
ET-E un tipico caso didi aulularia !
FR-(stupito) Aulularia ? E che razza di malattia ? Non lho mai sentita !
ET-(sforzandosi di essere convincente) Infatti una malattia rarissimacolpisce una persona su un milione
FR-Una su un milione ? Colpisce una persona su un milione e guarda caso io, Franco Campogallo, stimato banchiere, con una bella casa, sposato ad una donna che mi adora
ET-(tra s) Illuso
FR-(proseguendo) Io, io colpito da aululariatanto per non farmi mancare nulla
ET-S, ma non faccia cos, non dovrebbe essere niente di grave
FR-(preoccupato) Come non dovrebbe essere niente di grave ? Dottore, lei mi ha pocanzi diagnosticato unaulularia, una malattia rarissima, ed io non dovrei preoccuparmi ? Mio Dio, sono malato di aulularia !
ET-(tra s) Speriamo che non rientri Ortensia(cercando di congedarsi) Beh, io adesso dovrei proprio andare, devo terminare il giro dei miei pazienti
FR-(trattenendolo) Ma come ? Se ne va ? Dottore, non pu farmi questo, io sono gravemente malato
ET-(cercando di replicare) Ma io
FR- Suvvia dottore, lo so che di fretta, ma lei pur sempre un medicovedr
ET-(concludendo) Dio me ne sar grato ! (tra s) Come faccio a spiegargli che questi esami non lo riguardano ? Non mi resta che dirglielo ! (a Franco) Vede Signor Campogallo, in realt questi esami non riguardano lei, bens
FR-(interrompendolo con una risata) Ah ah ah che fantasia, che fantasia ! Epersino ammirevole questo suo tentativo ! E adesso pretender che io le creda, vero dottore ? Questi esami non mi riguardanoma via dottore, le sembro cos cretino ?
ET-No(tra s) Pi patentato di cos difficile trovarne
FR-Cos, io torno a casa, trovo gli esami fatti non pi tardi di una settimana fa a Villa Serena, li controllo e scopro di essere malato e poi, invece di preoccuparmi, dico ma no, non sono certamente i miei, saranno di qualcuno che venuto qui in mia assenza e guardacaso se li dimenticati
ET-(annuendo) Eh, perch no ? Potrebbe essere
FR-(ironizzando) E magari questo qualcuno stato qui, in casa mia, magari ad amoreggiare sul divano con mia moglieah ah ah !
ET-(ride, poi tra s) Ah ah ahDio, questuomo un veggente !
FR-(cambiando tono) Dottore, mi guardi bene in faccia (Ettore lo guarda) e in tutta onest mi dica : ho forse la faccia di un cretino ?
ET-(deglutendo) Nocerto che no(tra s) rettifico : un cretino cos non difficile da trovare, impossibile !
FR-Dottore, so che a volte la realt difficile da accettarema io sono un uomo forte(improvvisamente piagnucolando) Dottore la prego, mi dica cosa devo fare per guarirela prego
ET-(tentennando)Stia a dieta a mangi delle rape crude
FR-(si avvicina al secretaire e scrive) Aspetti, aspetti che scrivorape crudee poi?
ET-(tra s) Questuomo ossessionante ! (a Franco) Prenda anche del fucus
FR-(scrivendo) Fucus ? E che roba ?
ET-E unerba, unerba diuretica(tra s) la usa lo zio Carlotanto male non pu fargli(a Franco) Signor Campogallo, adesso io dovrei proprio andare
FR-(riassumendo) Allora dovr mangiare rape crude ed usare del fucus
ET-E mangiare senza grassivedr che nel giro di qualche giorno torner come nuovo !
FR-Vada, vada pure dottoree grazie, grazie ! (stringendogli le mani) E di qualsiasi cosa avesse bisogno, io ci sar !
ET-(tra s) Che bellezza, ho trovato un padre !
FR-Vuole salutare Ortensia ?
ET-(spaventato) No no, sono gi in ritardoarrivederci ! (esce)
FR-(rimasto solo) Solo quando si malati ci si accorge della brevit della vitaUhhh (ulula) Oh mio Dioe se mi dovesse succedere in ufficio ? Emeglio che mi prenda qualche giorno di riposoah, dovr anche annullare la mia presenza al funerale di zia Enrica
Entra Ortensia
OR-(un po titubante) Il signore ha bisogno ?
FR-Rape crude Ortensiarape crude !
OR-(stupita) Come ?
FR-Quando andrai al mercato a fare la spesa, mi comprerai chili di rape crude e poi, passando dalla farmacia, mi prenderai anche del fucusse il farmacista ti dovesse chiedere per chi , non per me ! E poi dora in avanti cucinerai solo cibi senza grassi
OR-Daccordo signore
FR-Ah, e poco cibo, pocobisogna essere parchilo stomaco deve essere in grado di assorbire e digerire benequindi basta crapule, basta gozzoviglieparchi, bisogna essere parchi !...Ah Ortensia, devo spedire un altro telegramma
OR-A chi signore ?
FR-Ai parenti di zia Enrica(prende carta e penna e incomincia a scrivere a voce alta) Spiacenti non poter essere presenti esequie causa improvvisa malattia stop. Diremo una prece stop. Condoglianze vostri Franco e Silvana (consegnandolo ad Ortensia) Ecco Ortensia, torna in posta e spedisci urgentemente questaltro telegramma(nervosamente) Su vai, cosa aspetti ?
OR-(impaurita) Ma signoreche malattia ? E contagiosa ?
FR-Non lo sonon credosu, ora vai e ricordati le rape e il fucus
OR-E laglio per la signora(tra s) devo chiedere al dottor Ettore se questa malattia infettiva(esce)
FR-Tutte queste notizie mi hanno leggermente scombussolatouhhhuhhh (ulula) ecco, si sta indebolendopotrebbe essere un segno di peggioramento !
Entra Silvana
SI-(osservandolo) Perch quella faccia, Franco ?
FR-(agitandosi) Silvana, non ti ci mettere anche tu per favoreChe faccia ho ?
SI-Hai una faccia cos mesta che varrebbe la pena affittarla per i funerali !
FR-Silvana, noi siamo una coppia felice, vero ?
SI-(tra s) Nutro dei dubbi
FR-Siamo una coppia che si sempre detta tutto
SI-(tra s) Beh, quasi tutto(a Franco) Non capisco dove vuoi andare a parare
FR-(con tono tragico) Silvana, giusto che tu lo sappiasono malato, malato di aulularia
Si-(stupita) Aulularia ? E che razza di malattia ?
FR-Non lo so ma ne sono malatouhhh (ulula) senti ?
SI-Caro, sei cos stranonon che magari stai lavorando troppo ?
FR-Anche ! Quindi per qualche giorno me ne star a casa tranquilloe gioved niente funerali di zia Enricaora vado a riposarmi ! (esce)
SI-(rimasta sola) Domani resta a casaoddio, io deve vedere Ettoredevo sostituire subito il messaggio(prende carta e penna e scrive ripetendo a voce alta) Amore mio, non venire ti prego, non venire mercoled ! Ti amo. (apre la ribaltina, controlla ed assume un atteggiamento disperato) E gi passato la fine !
FINE PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
In scena Franco, seduto, sta sfogliando un volume dellenciclopedia
FR-Auauaureomicina : antibiotico battericidadevo ricordarmene, potrebbe tornarmi utile ! Auauauscultare : ascoltare con lorecchio appoggiato i movimenti del cuore e dei polmoni del malatolha gi fatto ! Ah ecco ! Aulularia : commedia di PlautoCommedia di Plauto ? Questa enciclopedia non aggiornata ! Laulularia una malattia che ha ben poco di divertente ! Commedia di Plauto, s come dire che la varicella lUno, nessuno e centomila di Pirandello(si alza in piedi visibilmente sofferente) Mi scappa ancora la pipma cosa mi ha fatto ingurgitare quel benedetto medico ? Ela quarta volta stamattina che vado in bagno(esce brontolando)
Entra Silvana inseguita da Ortensia
SI-No, no e poi no ! Stamattina laglio non lo prendo !
OR-Via signora, per la sua salutelo deve prendere !
SI-Ma io sto benissimo !
OR-Signora, a costo di essere licenziata, io insisto !
SI-(uscendo seguita da Ortensia) Speriamo finisca presto questincubo !
Mentre rientra, Franco le guarda uscire
FR-Ma guardalehanno voglia di giocare ! Io sono gravemente malato e loro hanno voglia di giocare(prendendo un termometro) Fammi controllare la febbre(lo mette) Uhhhuhhh(ulula) ecco, anche lululato si sta facendo pi debolemi sento spossato la fine
Entra Ortensia con una scodella
OR-E adesso tocca a leiecco il suo brodino(lo appoggia, poi tra s) Per il Monsignore non me laveva detto che qui erano tutti malatise devo fare anche linfermiera chiedo laumento !
FR-(melodrammatico) Grazie Ortensianon so se avr la forza per berlocredo che la fine mi prender prima
OR-(tra s) Mi sembra di lavorare in un cronicario(a Franco) Signore, io dovrei usciredovrei andare a portare un poa spasso il mio bambino
FR-Vai pure dolce Ortensia, vai pureio star qui, ad affrontare lingrato destino
OR-(tra s, uscendo) E un bravuomoma quando fa cos toglierebbe la pazienza anche ai santi !
FR-(si toglie il termometro e lo controlla pi volte) Trentasei e treun febbrone da cavallo ! (beve il brodino) Che disdetta dover rinunciare anche ai gesti pi elementarisolo quando si sta per morire ci si accorge di quanto bello vivere
OR-(ritornando in scena con il bambino nella carrozzina) Signore, allora io vadoa dopo
FR-(con enfasi) Addio mia cara Ortensiaaddio !
OR-(tra s) Com melodrammatico(a Franco) La signora finisce la toeletta ed da lei
FR-La toeletta ? Io sono gravemente malato e lei pensa alla toelettaingrata !
OR-(uscendo) A guardarlo cos sembra davvero un moribondo !
FR-(si risiede) Uhhhuhhh
Entra Silvana imbellettata
SI-Come stai stamane, mio caro ?
FR-(debolmente) Come un condannato a morte al quale abbiano chiesto di esprimere lultimo desiderio
SI-(sorridendo) Esagerato
FR-Oh oh ohadesso dice che esagero !Ho trentasei e tre di febbre e lei dice che esagero !
SI-(sminuendo) Suvvia Franco, sar un po di influenza
FR-(sicuro) Eh no mia cara, ti sbagli ! Questa non influenza aulularia ! Uhhhuhhhsenti ? Questa aulularia bella e buona ! Una grave malattia
SI-(dubbiosa) Mai sentita
FR-Certo, un morbo raro, ne malato un essere umano su un milione !
SI-Oh, tutte tue fisime ! Senti piuttosto, io volevo raccomandarti un giovane, un bravo ragazzosai, vorrebbe lavorare in banca
FR-Oh non ora mia cara, non oranon il momentosono malato
SI-(arrabbiandosi) Mi piacerebbe proprio sapere quand il momento per parlare con te ! Mah ! (esce)
FR-(lamentandosi) Ohi ohi, sento che la fine si avvicina(ora con impeto) E sia ! Visto che a questo mondo niente sicuro se non la morte e le tasse, io affronter la fine a testa alta(si avvia verso la porta di ingresso a braccia spalancate) Vieni dunque, prendimisono quisii la benvenuta !
Suona il campanello
FR-(ritirandosi spaventato) Oddio, gi qui ! E gi arrivatapuntuale come un esattore del fisco ! (alla porta) Non c nessunovia !
Suona ancora
FR-Ancora ? E insiste, insiste ! Non si pu neanche dire per scherzo sii la benvenuta che questa si precipitaci deve essere penuria di anima in ParadisoParadiso, Purgatorio o Inferno ? (pensandoci) Ah, sicuramente Paradiso !
Il campanello suona ancora
SI-(affacciandosi alla porta) Ma non senti che suonano ? Che aspetti ad andare ad aprire ? Guarda che Ortensia uscita ! Vado io
FR-(allarmato) Nooonon aprire !
SI-(stupita) E perch non vuoi aprire ?
FR-Non aprire, non aprire assolutamente ! Che ne sai di chi potrebbe essere ? Non li leggi i giornali ? Tutte queste rapine
SI-Oh, non essere scioccovado io ! (si avvia alla porta, tra s) Anche perch potrebbe essere EttoreAvanti !
Entra il Monsignore
MO-(entrando) Permes ? Sunt el Munsignurpermes ?
FR-(spaventato)Oddio, il Monsignore! E sicuramente venuto per lestrema unzione !
SI-Oh Monsignore, che piacere vedervi(si inchina e gli bacia lanello) Qual buon vento vi ha spinto in citt ?
MO-(dando a Silvana il cappello che questa appoggia sullattaccapanni e schiarendosi la voce) Sunt vegn ch per dag lestrema unsion aa un mal grav
FR-(tra s) Ecco, ecco la ferale notizia ! Evenuto proprio per me.
MO-Po dopu ufisuer i funerai de la vegia zia de la sciura Longhisav ? L morta
FR-Anche lei ? Oh, ma che periodo, c una moria di vecchie zie !
SI-Ma non state in piedi Monsignoreprego, prego, accomodatevi(lo fa sedere sul divano)
MO-(sedendosi, a Franco) Francoma te vedi smort cume ona pata lavadaper caso te ste minga ben ?
FR-(imbarazzato) Io ? Ma nocosa dite Monsignorenocio sma piccoli acciacchi di stagione
SI-(intervenendo) Acciacchi di stagionepensate Monsignore che mio marito ha pocanzi terminato di lamentarsi(avviandosi verso la porta della cucina) Aspettate che vi preparo un buon caffsolo un minutoOrtensia uscita
MO-A prupositvurevi ringrasiav per luspitalit ch gav d a che la tusa l.sav, la gha nisun al mund
SI-Ma Monsignore, il piacere tutto nostro ! Ora scusatemi, vi preparo il caff (esce)
FR-(titubante) Dunque Monsignore gi arrivato il momento ?
MO-De fa cus ?
FR-Ehlestrema unzionese il malato grave
MO-Ahim sdai esam risulta che el gha uramai poc templ persin inutil el ricover
FR-(tra s, spaventato) Sa degli esamideve essere stato il dottoreoddio, oddio(si alza)
MO-(tra s) Por Cavalier Ferrarilera vun chel dormiva semper a lumid, per
FR-(ululando) Uhhh
MO-(stupito, tra s) Sel fa, el se cred un louf ?
FR-Oh ohmi auguro che almeno lanima di quel poverino sia accolta nel regno di cieli
MO-Certament Franco, certamentper tucc, se gh sincer pentiment, gh un post in paradisanca per t, tel set ? Anca per t el Signur lha riserv un pustisin
FR-(spaventato) Preferirei andarci il pi tardi possibilesapete Monsignore, io ho sempre concepito il paradiso come uno di quei cottage in montagna, che uno affitta ma dove non va mai
Rientra Silvana con i caff
SI-(offrendoli al Monsignore e a Franco) Ecco i caffMonsignore, come al solito vi ho messo due zolletteci stava dicendo di Ortensia
MO-Pora tusala gha p nisun
al mund tran el so fiulinlha incuntr un giuvinaster che lha misa in di
guaimenu mal che l la vor p neanca vedel(cambiando discorso) Ma che spusa
daj ! L da quand ho mis i p in c che la senti(sorseggia il caff)
SI-(imbarazzata) Beh scusatemiio vi lascio chiacchierarevado di l(tra s)
Ortensia la deve smettere con il suo maledetto agliomi fa fare certe figure
MO-(appoggiando la tazzina) Te cap Franco ? Quel l a l un giuvinaster !
FR-(appoggiando la tazzina) So tutto di lui Monsignorequel giovane gi stato qui(tra s) per onestamente a me non sembrato cos malvagio
MO-(stupito) LAlfredo ? L giam st ch ?
FR-(tra s) Ecco come si chiama, Alfredo ! (al Monsignore) S, stato qui a trovare il bambino
MO-Ma cume lavr fa a sav che lOrtensia ades la sta ch in de vialter ?
FR-A questo non so risponderema pensate che come dottore bravissimo
MO-(stupito) Dutur ? Pensavi mingael me pareva insc gnurant
FR-No anzi, un medico eccezionalesi preoccupa cos tanto dei suoi pazienti
MO-Che mister ! Comunque Franco, quel disgrasi l el dev minga ves vist da lOrtensiatel set, la gha procur giam tropp dulurper pias, fa s che i d se incuntren minga
FR-Come volete Monsignorefar in modo che i due non si vedano
MO-Ah Franco, vurevi dumandat unaltra stupidada
FR-Ditemi Monsignore, se posso esservi utile
MO-M duvaria sistem el m nevud, lEttoreTel set, l adre a cerc un post de lavuravevi pens de mandatel in banca per un colloquiuhei, sensa obligper tel garantisi, l un giuvin brau, pus, cunt el c in sui spallminga cume lAlfredo
FR-(interrompendolo) Ho capito Monsignore, ditegli di passare a trovarmiin fretta per ! Detto fra di noi, ha gi il posto assicurato
Rientra Silvana
SI-(imbarazzata) Monsignore, porto via il vassoio
MO-(alzandosi) Beh miei cari, m devi propri andciapar una camera a la locanda del Cavallino Biancose gav bisogn me truvar l
FR-Sar fatto Monsignore
SI-(passandogli il cappello appeso allattaccapanni) Arrivederci
MO-E me racumandi Francoper che la roba l del m nevudghe cunti ! Arrivederci(esce)
FR-(tra s) Si dimenticato di darmi lestrema unzionesi vede che non sono ancora cos graveah, ma se aspetta che glielo ricordi io
SI-(a Franco) Sempre attivo monsignor Maini
FR-Un vulcano(poi stringendo improvvisamente le gambe) Devo andare ancora in bagnoaccidenti a quella medicina, il fucus ! (esce borbottando e camminando velocemente)
SI-(tra s) Non sono poi cos tanto da compiangere i mariti
Suona il campanello
SI-(sussultando) Chi sar ora ? (apre)
ET-(entrando rapidamente con un mazzo di crisantemi in mano) Sono io(d unocchiata alle sue spalle)
SI-(stupita e spaventata) Tu ? (battendosi la fronte con la mano) Ah gi, il nostro appuntamento
ET-(che nel mentre ha appoggiato i crisantemi sul secretaire) Che ci faceva qui mio zio ?
SI-E venuto a farci visitapoi deve anche officiare i funerali della zia della signora Longhi(accorgendosi dei fiori) Ma quei fiori ?
ET-Sono crisantemidevo appunto recapitarli alla signora Longhi, glieli mandano gli amici della bancasai che ho evitato lo zio per un soffio ? Mentre salivo le scale lho visto scendere, mi sono nascosto appena appena in tempo nel sottoscala !
SI-(tra s) Questa non pi una relazione extraconiugale di quelle divertenti e disimpegnatequesta diventata una tragedia greca !
ET-E poi si pu sapere perch hai spostato il nostro appuntamento a questa mattina ?
SI-Oh, tutto cos complicatoti spiegher poi con calmavediamoci stasera alla Taverna dei Sette Peccati un posto frequentato solo da coppiette in cerca di tranquillitnessuno far caso a noi
ET-(sedendosi) Eh no mia cara, ora mi spieghi ! Hai mandato via Ortensia, lho vista passeggiare nel parco con il bambinoquindi lhai fatto per vedermimio zio ora non c pi, tuo marito in banca e
FR-(voce fuori campo) Silvana
ET-(alzandosi prontamente) Chi ? Chi c in camera ?
SI-(deglutendo) Mio marito ! Devi andare via subito, di l c Franco !
ET-(spaventato) Tuotuo marito ? (tra s) Sono rovinato !
FR-(voce fuori campo) Silvana
SI-(spingendolo verso la porta) Vai via subito ! Ci vediamo stasera alla Taverna dei sette Peccati !
ET-(uscendo precipitosamente e dimenticando i fiori) Daccordo, a questa sera !
FR-(entrando) Silvana, non sentivi che ti chiamavo ?
SI-(deglutendo) Nono mio caro, non sentivovolevi qualcosa ?
FR-Vorrei soltanto sapere perch dalla tua parte del letto ci sono due orinari e dalla mia neanche unopotrei averne bisogna anchio !
SI-Non sapreibisognerebbe domandarlo a Ortensia
FR-(accorgendosi dei fiori, dimenticati da Ettore sul secretaire) E questi ? Chi li ha portati ? Prima non cerano
SI-(tossendo imbarazzata) Ah s passato il fioraio pocanzisonosono per te
FR-(stupito) Per me ? (li prende, li guarda, li rigira e li getta) Mama sono crisantemi ! (tra s) Qualcuno ha sicuramente saputo che sono grave(legge il biglietto) Partecipiamo al dolore. Gli amici della bancaGli amici della banca eh ? Non vedono lora che io trapassiingrati ! Dopo tutto quello che ho fatto per loro
Rientra nel mentre precipitosamente Ettore
ET-Sono ancora io, ho dimenticato i fio(accorgendosi di Franco) Bubuongiorno signor Campogallo(tra s) Sono un uomo finito !
FR-(stupito) Dottoreche piacere vederla
SI-(tra s) Dottore ? Lha chiamato dottore ? Che sappia tutto ? Oh(sviene)
FR-(soccorrendola) Mio Dio, Silvana ! Presto Alfredo, mi dia una mano !
ET-(stupito) Alfredo ? Ma io
FR-(con veemenza) Ma si spicci, cosa aspetta ?
ET-(aiutandolo) S s(tra s) e questo sarebbe un appuntamento galante
Sorreggendola entrambi, la portano verso la camera
ET-Deve essere la pressione
FR-E pensare che quando me lo ha detto non le ho creduto !
ET-Signor Campogallonon per essere inopportunoma lo sa che le puzza il fiato daglio ?
FR- Ma non a me, a Silvana !
ET-Ah, mi scusi(tra s) se non migliora non la bacer pi ! (escono)
Entra nel mentre Ortensia
OR-(spingendo la carrozzina, rivolta al bambino) Eccoci quiabbiamo fatto una lunga passeggiata, vero Auguste ?
Rientra Franco
FR-(rivolto alla camera, senza accorgersi di Ortensia) Dottore, ci pensi lei(tra s) che giornata, che giornata
OR-(togliendosi la mantellina e appoggiandola sullattaccapanni) Signor Campogallo, sono tornata
FR-(accorgendosi di lei, tra s) Oh perbacco, c Ortensianon devo assolutamente farla incontrare con Alfredoche giornata, che giornata !(a Ortensia) Che ci fai qui ?
OR-(tra s) Che domanda(a Franco) Ho terminato la passeggiata
FR-Ma durata poco !
OR-(candidamente) No, invece durata molto ! Io e il piccolo Auguste abbiamo percorso il parco in lungo e in largoho persino i piedi gonfi !
FR-No no no durata poco, troppo poco ! Il bambino deve respirare, prendere arianon pu sempre stare qui al chiusovai su, vai a farne unaltra ! (inspirando ed espirando) Bisogna riempire i polmoni !
OR-(cercando di obiettare) Ma signore
FR-(prendendo la mantellina e mettendogliela sulle spalle) Non discutere i miei ordini Ortensia ! (le allunga la carrozzina) Vai, vai a fare unaltra passeggiata ! Il bambino ha bisogno di aria pura ! (la spinge fuori) E poi camminare fa bene alla circolazione !
OR-(uscendo) Come vuole signore(tra s) Sta peggiorando ! (esce)
FR-Meno male che Alfredo rimasto di l con mia moglie !
Rientrano Silvana ed Ettore
ET-(sorreggendola) Si ripresasignor Campogallo, sua moglie si ripresa
FR-(avvicinandosi ai due) Dio sia ringraziatocome stai tesoro ?
SI-Un po indebolita ma va meglio, molto meglio
FR-Beneanche perch devo dirti una cosa importante
SI-(impaurita) Che cosa caro ?
FR-Io so che il dottore
ET-(intervenendo) Sono tutte dicerie, tutte fandonie
FR-Mi faccia parlare(riprendendo) il dottorefrequenta una donna che non pu vedereinsomma, ha una relazione proibita
SI-(fingendo stupore) Oh(ad Ettore, sottovoce) Tu nega, nega tuttotutto !
ET-A dire la verit
FR-(proseguendo) E non solo, lha messa incinta
SI-Oh mio Dio, sonosonooohhh(sviene ancora)
ET-(sorreggendola prontamente) Oddio, svenuta unaltra volta !
FR-(soccorrendola a sua volta) Mio Dio, che giornata, che giornata !
ET-(tra s) Eda stamattina che non gli sento dire altro ! (a Franco) Portiamola di l
FR-S s, facciamola sdraiare(preoccupato) Ma non il caso di farle la respirazione bocca a bocca ?
ET-(schifato) Signor Campogallo, lei mi vuole vedere morto ! Sua moglie puzza daglio ! (escono)
La scena rimane vuota per qualche secondo
FR-(rientrando, seguito da Ettore) Per poteva anche dirmelo che lei non pu e non deve vedere Ortensia
ET-(intuendo) Oh, ma allora era a lei che si riferivaa Ortensia !
FR-Naturalmentee a chi se no ?
ET-E certoe a chi ? (tossendo) S veroio non posso vederlaquella donna suscita in me
FR-(interrompendolo) Guardi Alfredo
ET-Alfredo ?
FR-Certo, io so anche il suo nome, Alfredo !
ET-Eh gi(tra s) Deve essere il nome di quellaltro
FR-Dicevoio non credo che lei sia il giovanotto che mi hanno descrittoquindi le dar una mano per nascondersi ad Ortensialei quando vorr vedere suo figlio me lo dir ed io sar suo complicecapito ? (gli strizza locchio)
ET-(ridendo nervosamente) Che bellezza(tra s) Non ha capito niente della relazione tra me e sua moglieappena rinviene devo dirlo a Silvana !
Nel mentre Silvana si affaccia alla porta
SI-(tenendosi una mano sulla fronte) Cheche cosa mi successo ?
FR-(andandole incontro) Nulla di grave mia cara la pressione che fa le bizze !
SI-Ah s, ricordo(tra s) Oddio, sono incinta e sono lunica a non saperlo(a Franco) Caro, vorrei spiegartitra me e lui non c
ET-(interrompendola mugugnando sottovoce) Sta zitta, lui non sa nulla !
FR-Cosa c dottore ?
ET-(parlando a voce alta) Noniente, niente, un po di stress
FR-Ha ragione, ha ragionelo stressaspetti che le verso un anice, il cardiotonico dei francesi ! (si sposta per preparare il drink)
ET-(a Franco) La ringrazio(a Silvana, mugugnando) Lui non sa di noi
SI-(sottovoce) Che dici ? Non capisco
ET-(sempre mugugnando) Lui non sa della nostra relazioneti prego, stai zitta !
SI-(mugugnando a sua volta) Ah, lui non sa di noichi te lo ha detto ?
ET-(sempre mugugnando) Lui, me lo ha detto lui ! Poi ti spiegher
FR-(arrivando con lanice, si accorge del mugugno) Ecco dottore, bevadottore, ma sicuro di sentirsi bene ? (tra s) in questa casa credevo di essere io il malato grave
ET-(prendendo lanice) Grazies s, sto bene cheil tempo, quando c questo tempo la boccanon so come diremi si bloccaecco, vede ? (mugugna qualcosa e poi beve)
FR-Silvana, sono felice di annunciarti che il padre del piccolo Auguste lui, il nostro dottore ! (gli da una pacca sulla spalla) E giusto che anche tu lo sappia
ET-(sputandogli addosso lanice) Cocosa ?
SI-Lui ilpadre ? Oohhh(sviene ancora sul divano)
FR-(soccorrendola) Ancora ? Presto dottoree poi stia attento, mi ha inzuppato danice !
ET-Mi scusi, non lho fatto apposta(tra s, soccorrendo Silvana) Altro giro, altro regalo
FR-Su coraggio, portiamola in camera
ET-(tra s, sorreggendola) Che bello, sembra di essere al luna park ! Avanti e indre !
(escono)
La scena resta vuota qualche secondo
FR-(rientrando seguito da Ettore) Mio Dio che giornata, che giornata !
ET-(tra s) E monotono perdice sempre le stesse cose ! (a Franco) Signor Campogallo, giusto che lei sappiaquegli esami che
Da fuori si sente piangere il bambino
FR-(spaventato) Silenzio ! Sta rientrando Ortensia !Presto dottore, deve nascondersi !
ET-Ortensia ? (tra s) Se mi vede la fine(a Franco) Dicevo che quegli esami non riguardano leisono di unaltra persona
FR-(cercando di inventarsi un nascondiglio, senza starlo ad ascoltare) La smetta con questa storiaCosa possiamo fare ?
ET-(cercando anche lui un nascondiglio) Le giuro che non sono i suoi
FR-Le ho detto di smetterla ! Tanto non le creder maiah ecco, vada in camera di mia moglie ed apra larmadiovi trover un caftano nero e un chadorse li metta !
ET-(avviandosi) Daccordo, ma poi ne riparliamo ! (uscendo) Ho capito : avere un amante come avere un abbonamento con unulcera perforante ! (esce)
Entra ortensia con la carrozzina.
OR-(appoggiando la mantellina sullattaccapanni) Abbiamo preso tanta ariatanta !
FR-Bene Ortensia, bravi ! Oravai di corsa in camera tuae poi, ti sembra la maniera di fare ? Il bambino deve anche riposarsi, non trovi ? Estato in giro tutto il giorno ! Su vai, dritta filata in camera tua !
OR-(tra s, spingendo la carrozzina) Ho capitoil mio principale si drogachi lavrebbe mai sospettato ? (esce)
Rientra nel mentre Ettore vestito da araba, con caftano e chador
ET-Mi stia a sentire signor Campogallo(scosta il chador dal viso) le torno a ripetere che qualcuno si sbagliatoquegli esami non sono i suoi !
FR-Se crede di tranquillizzarmi non ci riuscirsentauuuhhh(ulula)
ET-(inginocchiandosi) Mi creda, la prego, mi creda(allungandogli le mani)
FR-(prendendogli le mani) Alfredo, lei tanto buono, tanto caro
Rientra nel mentre Ortensia con una busta in mano
OR-Signor Campogallo, mi sono dimenticata di dirle che (accorgendosi di Ettore in ginocchio) Oh, scusatemi
FR-(ad Ettore) Si rimetta il chador, se lo rimetta subito !
ET-(rimettendosi il chador si alza e fa un inchino a Ortensia) Salam
OR-(ricambiando) Salam(tra s) Mai avrei pensato che il banchiere intrattenesse una relazione con una donna araba(a Franco) Volevo dirle che tornando dalla passeggiata ho trovato nella cassetta postale questa busta per leiprego(gliela consegna)
FR-(imbarazzato) E chelei unamicadirige una banca ad Algerisalam
OR-Salam
ET-Salam
FR-Bene Ortensia, vai pureio e la signorinaFatima
ET-Salam
OR-Salam
FR-Dicevo che io e la signorina Fatima dobbiamodiscutere didi importanti questioni riguardanti lala bancasu vai, cosa aspetti ?
OR-(uscendo) Salam
FR-Salam(arrabbiandosi) Ma cosa mi fai dire ? Su, vai
Ortensia esce
FR-(apre la busta e legge) Mamaquesti sono i miei esami(ad Ettore che lo guada incuriosito) Allora aveva ragionequelli non sono i miei !
ET-(tra s) Finalmente ! (a Franco) E lei che non voleva credermi
FR-Ma allora io non sono malato ! (legge ancora) Noproprio noglucosioemoglobinaferro tutto nella norma ! Ma come saranno arrivati qui quelli che non mi riguardano ?
ET-(che nel mentre si tolto i vestiti da araba) Succedesbagliano ad inviarli(appoggia i vestiti sul divanetto) Ortensia li trova, glieli d
FR-E certo, deve essere andata proprio cosOrtensia li ha trovati nella cassetta della posta, non li ha controllatieh, ma lo dicevo ionon mi sentivo poi cos maleinsomma, un podi paura lho avuta, sma poca
ET-E io che lavevo scambiata per aulularia
FR-Beh dottore, che direuna diagnosi sbagliata
ET-Giora per, se permette, dovrei andaresa, i miei pazienti
FR-Vada, vada pure caro Alfredoi suoi pazienti la reclamano !
ET-(prendendo dal tavolo i crisantemi) Questi li prendo iotanto non le servono, vero ? E poi sono crisantemi(ironico) sa, il primo paziente che ci lascia le pennecapisce, sono rifornito !
FR-Ma li prenda, li prenda pure(tra s) alla faccia degli amici della banca ! Oh, dottore
ET-S ? Che c ?
FR-(che nel mentre si avviato verso il secretaire) Prenda anche questi esamisa, non sono miei, quindi
ET-(prendendo la busta) Eh gi, non sono suoiquindiprovveder immediatamente a recapitarli al vero malato ! Arrivederci(esce)
FR-(rimasto solo ride e si versa da bere) Ah ahnon sono malato, non sono malatodevo festeggiare ! Telefoner subito a Corinne, la cocotteogni tanto la frequento(tira fuori un bigliettino dal secretaire e compone un numero al telefono) Una cocotteuna donnina allegra, facile quello che ci vuole quando si rinasce !
Pronto ? Sono Franco Campogallo, cerco la signorina Corinne(tra s, ironico) Signorina(a Corinne) Tesoro, sei proprio tu ? Come stai ?...Ne sono felice(con bramosia) Vorrei vederti, mia caras certo, al solito postoalla Taverna dei Sette Peccatil ci sono tutte coppiette clandestine come noinessuno ci disturber.faremo tutte quelle cosine strane che mi piacciono tantoa dopo ! (riappende) Mi sento come rinatocomecome Auguste ! Uheeuhee(piange come un bambino, poi si accorge dei vestiti lasciati da Ettore) E questi ? (li prende e si guarda in giro) Li rimetter in camera(esce e rientra subito senza vestiti) Che giornata, che giornata!
Rientra nel mentre Silvana
SI-(intontita) Franco ? Franco
FR-(avviandosi premuroso verso di lei) Ma perch ti sei alzata, cara ? Con la pressione cos ballerina forse ti converrebbe riposare un po
SI-(tranquillizzandolo) Nova meglioadesso va meglio
FR-Sicura ?
SI-(guardandosi in giro) Sma Ettcio, il dottoredov ?
FR-E andato via cara, andatosai, i pazientianche lui deve lavorare
SI-(con un sorriso tirato) Gi(poi mugugnando) Ti ha detto qualcosa caro ?
FR-Cosa tesoro ? Non capisco
SI-(sempre mugugnando) Il dottore ti ha detto qualcosa ?
FR-(tra s) Devo farla visitare, ha lo stesso problema di Alfredobofonchia !
(a Silvana) Cara, non ti preoccupare il temposuccede anche ad altre persone(tra s) meglio che finga anchio di avere lo stesso problema, altrimenti potrebbe spaventarsipovera cara, cos fragile(a Silvana, mugugnando) Vedi cara ? Succede anche a me di parlare cos, ma una cosa temporaneanon preoccuparti, non niente
Suona il campanello
SI-FR-(con un sussulto) Chi ?
SI-(tra s) Non vorrei che fosse Ettore
FR-(tra s) Sar mica di nuovo Alfredodi l c Ortensia
SI-Vado io ! (tra s) Al limite gli chiudo la porta in faccia
FR-Ma no cara, vado io(tra s) Gli dir che c Ortensia
SI-Non ti preoccupare caro, vado io
FR-Ma no, ma novado io
SI-(andando verso la porta) Non ti disturbarevedi ? Sono gi sulla sogliaAvanti ! Apre ed entra zia Enrica. Vedendola, Silvana sviene per lennesima volta
SI-Zia Enricail fantasma di zia Enricaohhhh (sviene)
FR-(impaurito) il fantasma di zia Enrica ? Vade retro, vade retro !
EN-(entrando e sorreggendo Silvana) Ci rimbamb, dam ona manse te credet, de fam fa i quater stagiun cunt la tua mie fra i brasc ?
FR-(tra s) Parlaparla ! Quindi non uno spirito(le si avvicina e laiuta ad appoggiare Silvana sul divano)
Nel mentre entra Ortensia
OR-Hanno suonato ? (vedendo Silvana) Oddio la signoradeve aver subito una forte emozione ! (esce lestamente)
FR-(che nel mentre ha sdraiato Silvana) Ziazia Enricache piacere vedertiviva!
Rientra precipitosamente Ortensia con il pitale
OR-Eccoecco il pitale !
EN-(stupita) Ma se la fa la cameriera in gir cunt lurinari ?
FR-(tra s) Che giornata,che giornata !(a Ortensia)Che ci fai tu con il pitale in mano ?
EN-Appunto signorinama le par la manera de and in gir ?
OR-(imbarazzata) Ehla signorala cistitese si emozionase la fa addosso
FR-Per cortesia Ortensia, per cortesia ! (prendendo Silvana sottobraccio) Dammi una mano, la sdraieremo sul letto
OR-(aiutandolo) Ma che le successo ?
FR-La pressione, la pressione(a zia Enrica) Torno subito, scusa zia !
OR-Qui ci vuole subito un po daglio ! (escono)
EN-(rimasta sola) Giovent fada cunt la plastilina(estrae una tabacchiera e sniffa un po di tabacco) i mangen p de carne e po svegnen tri volt al dai miei tempio correre o eren pesciad in del seder(poi guardandosi in giro) Che la c ch l semper istessstess mobil, stess tapoh, gh ancam la stesa ribaltina in due el me Leopoldo el me lasava i leter damureh s, perch prima che la ciapes el Franco cunt la sua mie, in che la c ch ghe abitavi m cunt el me Leopoldo, el m mar(sospirando) che omche om ! Un liter de barbera ai past, el balava el tango e se parlavi pus del necessari eren sberluniche om, che om ! El Signur lha fa e po dopu lha but via el stampin(guardando curiosa la ribaltina) Magari gh ancam denter ona quai letera
Entra nel mentre Franco
FR-(tra s) Che giornata,che giornata !
EN-Oh Franco, ma se t salt in ment ? Se hinn tucc chi telegramm che te m mand ? Arivumarivum mingadiremo una precenon la diremo
FR-(confuso) Dio mio che giornata,che giornata !
EN-Quest ch lho cap, ma per el resto rimango in attesa ! (sniffa ancora un po di tabacco)
FR-Zia, tu come al solito sniffi tabacco, quindi
EN-Quindi sono pi viva e vegeta che mai ! Te lho giam d, prima de suteram te se dev ingrus la prostata !
FR-E gi successo zia, gi successoE cheche ci arrivato un telegramma che ci avvertiva della tuadel tuo trapasso insomma
EN-Per quel duvar aspet ancam un bel po de tempsar sta el schers dun quai cretino
FR-Evidentemente s(tra s) Dio mio che giornata,che giornata !
EN-(guardandosi ancora in giro) Quanti ricordquanti ricord in che la c ch
FR-Eh gi, qui tu vivevi con lo zio Leopoldo
EN-Propri insce l denter (indica la ribaltina) l denter el me lasava i leter damurinsc quand l el gera minga m gavevi on quai cos de so istessche om, che om !
FR-Ma zia, accomodatiti
offro un anice ?
EN-L un po dulsma ci, un bicierin el bevi istess !
Rientra Silvana
SI-(lamentosa) Oh, Franco
FR-(d lanice a Enrica e le va incontro) Tesoro, sai che ci hanno preso in giro ? La zia Enrica non ancora morta
EN-(tra s) El gha propri voia de suteram, che lom ch(a Silvana) Vegn ch tusana, setes gi visin a lEnricase te gh de burl gi cume on crem caramel ? E po sent, sent cume te spusa el fia
SI-(che nel mentre si seduta vicino a lei) Dio mio che giornata,che giornata !
EN-(tra s) Oh Madonna, ma ghan nientalter de d ? (a Franco) Te se st un po indre cunt lanicete gavar minga paura de cunsumal tuccdamen ancam on bicer
FR-(versandolo) Volentieri zia che giornata,che giornata !
SI-Danne un sorso anche a me, caro
EN-Bev, bev Silvana, che l otim per la presiun(tra s) insc la se tira via un po de che la spusa daj che la gha in buca
Squilla il telefono
FR-(servendo le signore) Ortensia ?
OR-(sulla porta) S signore ?
FR-Il telefonorispondi tu
OR-Bene signore(rispondendo) Casa Campogallo, chi parla ? Oh, monsignor MainiS sono Ortensias, mi trovo molto bene quigrazie, grazie di tutto(ascolta) Va bene, allora li avverto ioarrivederci (riaggancia)
FR-Chi era Ortensia ?
OR-Era monsignor Mainiha detto di riferirvi che alla locanda del Cavallino
Bianco non cera pi posto
SI-E allora ?
FR-E allora si sar trasferito in qualche altro albergo
OR-Esatto, alla Taverna dei Sette Peccati
FR-SI-(stupiti) Alla Taverna dei Sette Peccati ?
OR-S, perch ?
FR-Si trasferito
SI- Alla Taverna dei Sette Peccatima non pu, un posto cos equivocoil Monsignore non pu alloggiare l(tra s) Speriamo che non incontri Ettore che mi sta aspettando
FR-E vero, un Monsignore in un posto cos malfamato(tra s) Mio Dio, l c Corinne, la cocotte che mi sta aspettando
Enrica nel mentre si avvicinata alla ribaltina, la apre, fruga e trova un pacco di lettere legate con un nastro
EN-(emozionata) Le lettere del mio Leopoldoci sono ancora le lettere damore del mio Leopoldooh caro, caro(ne apre una e la legge ad alta voce) Amore mio, non venire ti prego, non venire mercoled. Ti amo. Ohquesta ch me la ricordi no
SI-(tra s) Oddio, ha trovato le lettere di Ettore la fine del mio matrimonio !
FR-Che romantico zio Leopoldo(tra s) Devo avvisare Corinne !
SI-(imbarazzata) Un poeta ! (tra s) Ettore mi sta aspettando
EN-(aprendone unaltra) Sent, sent questa ch se la dis, sent cume el scrivevaAmore, sei un angelo caduto da un cielo che non appartiene a nessuno
Si sente piangere il bambino
OR-Scusatemi, il piccolo Auguste mi reclama(si avvia alluscita)
EN-(stupita) Oh, ma de l gh un bagajnspeta che vegni a vedel ! (esce con Ortensia mettendo il pacco di lettere nella borsa, che lascia sulla scrivania)
FR-(stoppandosi a vicenda) Beh Silvana, io credo che monsignor Maini vada avvertitonon pu fermarsi a pernottare in quel luogo cos peccaminosoandr io
SI-Ma no mio caro, cosa dici ? Se dovessero vedere l un uomo stimato come te potrebberoinsomma, potrebbero pensare male
FR-Certo, ma anche se vedessero te, la moglie del banchiere Campogalloinsomma, vado io !
SI-No no no caro, non insistere ! Andr io alla Taverna dei Sette Peccati ad avvisare il Monsignoreanzi, che ne dici di invitarlo qui da noi a bere qualcosa ? S, per un piccolo rinfrescocos c anche la zia Enrica e possiamo stare tutti un po insieme(prende la mantellina dallattaccapanni ed esce precipitosamente) Faccio in un attimo
FR-Un piccolo rinfrescoquindi devo telefonare immediatamente alla Taverna dei Sette Peccati e disdire lappuntamento con Corinne(va al telefono) Pronto ? Ela Taverna dei Sette Peccati ? Cerco la signorina Corinne, camera 13Come ? Non ancora arrivata ? Allora al suo arrivo le dica cheFranco(mugugnando)s cioinsommache lappuntamento di stasera disdettoMolto gentile, grazie, arrivederci (ripone la cornetta) E questa fattaoddio, devo andare ancora in bagnodevo smettere di prendere quel maledetto fucus ! E intanto che ci sono, mi cambio per il rinfresco(esce)
Suona il campanello. Esce Ortensia che parla con Enrica, dietro le quinte
OR-Lo coccoli, lo coccoli cos che si addormentaUn attimo, un attimo che arrivo(apre ed entra Ettore) Ah dottore, buongiorno
ET-Ciao Ortensia, c la signora ? Eurgente !
OR-Si accomodi, si accomodiintanto guardo
ET-Meno male che sono arrivato in tempo(si siede) devo avvisarla che non possiamo vederci alla Taverna dei Sette Peccatinon so per quale motivo ma c mio zio, il Monsignore ! Dio che giornata, che giornata !
OR-(rientrando) Dottore, la signora non c andata alla Taverna dei Sette Peccatilaspetti pure qui
ET-Alla Taverna dei Sette Peccati ? Ma sei sicura ?
OR-S, me lha detto il maritoora scusi, io torno di l
ET-(rimasto solo) Credo proprio che emigrer in Australiae giuro, giuro, mai pi la moglie di un altro !
Entra Franco che si cambiato dabito
FR-(sistemandosi il papillon) Dottore, ma che sorpresache ci fa lei qui ?
ET-(ironico) E che che senza di lei non so pi stare !
FR-Ma lei un imprudenteOrtensia potrebbe sorprenderlalei non pu vederla, lo sa
ET-Eh gima che ho avuto un sussulto paternovorrei vedere il piccolo Auguste
FR-Ebbene, le ho promesso che sarei stato suo complicevada nella mia camera, glielo porter io !
I due escono quatti quatti.
FR-ET-(tra s) Che giornata, che giornata !
Entrano Silvana e il Monsignore
MO-(appendendo il cappello) Che sit Silvana, che sitpensa che ho cunius anca vuna de ch dunin alegher
SI-(annuendo forzatamente) Eh gi Monsignoreche posto poco raccomandabile
MO-Daltronde in de lalter alberg ghera minga de lett
Entrano Enrica e Ortensia
EN-(a Ortensia) Che stranoal Franco ghin mai pias i fiulin e ades lha adiritura purt el t in de la sua camera da lett
OR-(orgogliosa) Il mio piccolo Auguste diventato il cocco di tutti, in questa casa !
(vedendo il Monsignore) Oh Monsignore, che piacere rivederla(gli va incontro)
MO-Oh, te la ch lOrtensiabel facin(le d un buffetto, poi a Silvana) La fa la brava o no che la tusa ch ?
SI-S Monsignore, una ragazza attenta e scrupolosa
OR-E che si ricorda tutto ! Infatti signora, adesso lei deve prendere i suoi due spicchi daglio !
EN-(tra s) Ecco perch ghe spusa el fi
SI-(imbarazzata) Sapete per la pressione un periodo che fa le bizze
MO-Ecco din due chel rivava che ludur ch
SI-(cambiando discorso) Zia Enricaconosci il monsignor Carlo Maini ?
EN-Di fama s, ma di persona ho il piacere adessoEnrica Corti vedova Campogallopiacere(gli bacia la mano)
MO-El piaser l tucc m
SI-Beh, che ne dite di accomodarci di l ? Ortensia, prepara degli aperitivi
OR-Bene signora
SI-Prego Monsignore(si avviano tutti verso unuscita)
EN-(al Monsignore)Vurevi fa d ona mesa al m por Leopoldovegni a spend tant ?
MO-Se la caver cunt una oferta per el campanil(escono)
Rientrano Franco ed Ettore. Questultimo vestito ancora con caftano e chador, Franco ha in braccio il bambino
FR-Alfredo, per lei sto rischiando grosso, lo sa ? Comunque guardi, guardi che creatura ha messo al mondo
ET-Eh giuna meraviglia !
FR-(passandoglielo) Su, lo coccoli, lo coccoli
ET-(prendendo il bambino da inesperto) Bellobellinomi raccomando, non piangere
Il bambino si mette a piangere
ET-(stizzito) Ecco, lo sapevo, lo sapevo !
Entra Ortensia
OR-(preoccupata) Dov il mio piccolo ? Perch piange ? (accorgendosi di Ettore travestito da donna araba) Ah, salam
ET-(con il chador sul viso) Salam
FR-Salam
OR-(ad Ettore) E un amore, vero ?
ET-(mugugnando) S(glielo passa)
FR-(tra s) Che giornata, che giornata
OR-(con in braccio il bambino) Beh, io torno a preparare gli aperitivi(a Franco) Di l c il Monsignore, insieme con sua zia Enrica e sua moglie
ET-Il monsigahsalam
OR-Salamla signora mi ha detto di preparare un piccolo rinfrescovado(esce)
ET-(tra s, spostandosi il chador) Il monsil monsigdevo avvisare Silvana !
Suona il campanello
FR-Ortensia, vado io ! (ad Ettore) Lei si sieda l e non si muova(tra s) Chi sar mai ? S ?...
Entra Corinne, con abbigliamento da cocotte
CO-Ah, eccoti quiperch non sei venuto ?
FR-Oh mon Dieu, la cocotte ! Cio, Corinne ! Che ci fai qui ? Non te lhanno detto alla Taverna che non potevo venire ?
CO-Certo che me lhanno dettoanzi, mi sono fatta dare da loro il tuo indirizzo(ammiccando) ti conoscono bene
FR-(tra s) Eh gi, mi conoscono bene(a Corinne) Come vedi hodegli ospiti, quindi adesso non posso trattenermi oltreci vediamo(cercando di spingerla fuori dalla porta)
CO-(entrando) Eh no mio caro, troppo semplice ! E i miei soldi ? In fondo sei stato tu che non sei venuto allappuntamentoio voglio i miei soldi, altrimenti da qui non mi muovo ! (accorgendosi di Ettore travestito) Ospiti eh ? E quella chi ? Mio caro, io le cocotte le riconosco lontano un miglio !
FR-No, ma quale cocotte, cosa dici ? (fruga in tasca, estrae dei soldi e glieli consegna) Ecco, tieni tutto quello che ho
CO-(contandoli rapidamente) Stai scherzando, vero ? Questi li prendo come anticipo, aspetto il saldo(dirigendosi verso il mobile bar) Tanto che ci sono bevo qualcosa
FR-(inseguendola, sottovoce) Corinne, non ho pi contanti(sorride imbarazzato verso Ettore)
CO-Trovali, altrimenti io da qui non mi schiodo ! (si versa da bere)
ET-Salam
CO-Anchio(sottovoce) Tranquilla, non te lo rubo
FR-(tra s) Mio Dio, che giornata, che giornata !
Entra il Monsignore
CO-(tra s) Oh, ma chi si vedeil maniaco che ama travestirsi da preteera anche lui alla Taverna dei Sette Peccati in cerca di avventureSe quello un prete io sono Giovanna dArco !
FR-(imbarazzatissimo) Monsignorele presento due geni dellalta finanzala signorina Fatima della Banque dAlgerie
ET-(inchinandosi) Salam(tra s) Speriamo che lo zio non mi riconosca
FR-E la signorina CorinneLei una delledelle grandi promesse della finanza internazionale una mente, non sbaglia mai un colpovero ?
CO-Chi io ? Ah s, certo(sottovoce) Voglio i miei soldi !
MO-(osservandola) Mi auguro che la signorina sar generosa con un rappresentante della madre chiesae nello specificoinsuma signorina, gho el campanil de rif
FR-(interrompendolo) Oh, lo sar Monsignore, lo sar sicuramente
CO-(guardandolo in maniera seducente) Certo che sar generosa con techiedimi quello che vuoi, satanasso !
MO-Che temperamento !
CO-Vedrai il resto, belluomo !
FR-(imbarazzato) Monsignore maandate pure di l a bere laperitivoio intanto parlo con la signorina Corinne(a Monsignore, sottovoce) lasciatemi solo con lei e vi far fare unofferta mai vista !
MO-(sottovoce) Ci conto Franco, conto su unofferta sostanziosa
Mentre i due discutono, Corinne si impossessa della borsa di zia Enrica
FR-Lasciate fare a me MonsignoreAh scusate, non avete in tasca dei contanti per caso ? Sapete, mi servirebbero
MO-Ma figlioloti ho appena detto che ho il campanile da rifaresuvvia(esce)
FR-Eh gi
CO-Allora, i miei soldi ?
FR-Non ti preoccupare, li avrai
CO-Sarfintanto io non mi muovo da qui(inseguendo il Monsignore) Finto pretearrivo!
FR-(inseguendola a sua volta) Ti prego Corinne, ti prego ! (ad Ettore) Dottore, lei non si muova, arrivo subito
ET-(rimasto solo, scostando il chador) Mio Dio, che situazione ingarbugliatameglio che mi eclissie poi fammi togliere questi abiti, mi sento cos ridicolo(se li toglie) dove li posso mettere ? (si guarda in giro) Ah, la credenza(li nasconde)
Entra Silvana
SI-(tra s) Chiss che lavr invitata quellamahfammi prendere lanice per zia Enrica(accorgendosi di Ettore) Ettore ! Che ci fai qui ? Sono venuta alla Taverna dei Sette Peccati per avvisarti di non venire
ET-Ed io nel mentre venivo qui per avvisarti che l cera lo zio
SI-(prendendo la bottiglia) S lo so, al Cavallino Bianco non cera pi postoaspetta, porto lanice alla zia e torno subito
Nel mentre entra Corinne
CO-Uh, ma quanti ospiti(vedendo Silvana) Ecco unaltra cocotteanche lei prima era alla Taverna dei Sette Peccativorr mica rubarmi il mestiere(notando Ettore) E lui ? Lui mi pares s, cera anche lui
SI-(tra s) Non riesco proprio a capire chi sia questa
CO-Ciao carivi state divertendo ? (tra s) Chiss come avr fatto questaltra cocotte ad infilarsi a questa festa
SI-Beh s un rinfresco carino
CO-(a Silvana, sottovoce) Con chi stai ? Con lui o con il banchiere ?
ET-(tra s) Con me o con il banchiere ? Oddio, questa sa tutto ! (a Corinne) Dottoressa, sono tutte fandonie, tutte dicerie
CO-(sorpresa) Dottoressa ? Non me lo ha mai detto nessuno galante per
SI-(imbarazzata) Scusate, io porto di l lanice
CO-Ti faccio compagnia bellezza, cos ci accordiamoil banchiere lo prendi tu e il giovane io
SI-Ma cosa dice ? Non capisco
CO_S, non fare lingenua(escono)
ET-(rimasto solo) Mio Dio che giornata, che giornata
Rientra la zia Enrica
EN-(cercando in giro) Riesi minga a cap in due ho mis la m bursae po gh denter i dane, i document, i m ricord, i leter del me Leopoldo
ET-(tra s) Questa deve essere unaltra cocottestagionata perDio, ma cosa sta organizzando il banchiere, unorgia ? (a Enrica) Giornobella festa, vero signora ?
EN-(guardandolo storto, tra s) Quest ch el gha ona facia de laderl st l del sicur a rubam la bursa(a Ettore) L l un delinquentm ghel legi in faciachel se vergogna a prufitas insc duna povera donalo dir al Monsignore !
ET-(stupito e preoccupato) Che cosa signora ?
EN-Chel faga minga finta de cap nolei prima si approfittato della gentilezza della signora Silvana e poi, non contento, anche della mialo dir al Monsignore !
ET-(tra s) Oddio, sa che ho approfittato di Silvana(ad Enrica) Signora le giuro, di Silvana s, ma di lei no, no davvero !
EN-S invece, ha aspettato che mi girassi per abusare di me ! Si vergogni,
delinquente ! Oh che dulur, che dulur
ET-Signora, le giuro che non mi sarei mai permesso
EN-S permesso invece ! Cume me sunt girada me lha fada dedre ! E per quei quattro soldi, poi ! Comunque aspetti e vedr ! (esce)
ET-(stranito) Ho abusato di lei per quattro soldi ? Signore, tutto ho fatto nella vita ma di lei non ho abusato, te lo giuro
Entra Ortensia inviperita
OR-Dottore, dottoreche cosa mi ha fatto mettere nellorecchio di mio figlio ?
ET-(ricordandosene) Olio fenicatoperch ?
OR-Perch non era lorecchio, era il dentinoquello del latte, incapace !
ET-Ah era il dentino ? Allora prova con un chiodo di garofano, vedrai
OR-Il chiodo di garofano sa dove glielo infilo ?
ET- Non sia volgare Ortensia, non sia volgare
FR-(entrando) Dottore(vedendo Ortensia con Ettore, tra s) la frittata fatta, la situazione mi sfuggita di mano..
OR-(a Franco) Dottore questo ? Ma se non ne azzecca una
ET-A dire la verit
OR-Stia zitto enon mi faccia parlare !
FR-Forse meglio, anche perch io non ho capito un accidenti di niente
Rientra nel mentre il Monsignore con Corinne seguito da Enrica e Silvana. Tutti discutono animatamente fra loro
MO-Se l sta discusion ? Sciuri, un po de calma(vedendo Ettore) Ettore, che pias vedetcume mai t minga recapit el telegrama a la sciura Longhi ?
ET-(tentennando) E che iomio Dio che giornata, che giornataadesso ti spiego
CO-(intervenendo) Mi perdoni Monsignore, mi perdonis ioinsomma, io non credevo che lei fosse veramente un Monsignoretenga, tengaquesta per il campanile(gli consegna una busta rubata dalla borsetta di zia Enrica)
MO-(ringraziandola, legge a voce alta) Amore mio, non venire ti prego, non venire mercoled ! Ti amo (a Corinne, stupito) Ma signorina, forse la sa no, ma m podi vegn neanca al gioved, al venerd, al sabato e nelle feste santificate
EN-(tra s) Oh ma che om impegn el munsignur
SI-(tra s) Donne cos volgari non dovrebbero frequentare i salotti bene
CO-(imbarazzata) Monsignore, mi sono sbagliatatenga, questa quella giusta (gli consegna unaltra busta)
EN- (tra s) Chis in due lha mis la mia bursa(a Monsignore, indicando Ettore) Monsignore, quel giovane ha abusato di meper quattro soldi !
CO-(intervenendo) Anche di lei hai abusato ? (a Silvana) Ma non eravamo daccordo che tu ti prendevi il banchiere e io il giovane ?
FR-Come tu il giovane e lei il banchiere ?
CO-Oh, per noi cocotte non fa nessuna differenza(indicando Silvana) Questa poiper denaro farebbe tutto !
SI-(cambiando discorso) Caro, questo il giovane del quale ti parlavo
MO-Ma s Franco, quest ch l el me nevud, quel che vulevi
CO-(a Franco) Allora i miei soldi ? Servono al Monsignore per il suo campanile
MO-(a Franco) Se l pusibil mandatel in ufisil un brau fi
CO-(a Franco) Caro il mio banchieree il conto alla taverna dei Sette Peccati chi lo paga ?
Tutti, a soggetto, sommergono Franco di domande e richieste.
FR-(sovrastando tutti con la voce) Assunto !
SI-Caro, questo giovane per
FR-Assunto !
CO-Per non ci si comporta cos
FR-Assunto !
MO-Franco, anca t cuntribuisgho el campanil de rif
FR-Assunto !
EN-Franco, in de la mia bursa gherem i leter damur del m Leopoldo
FR-Assunto anche lui !
Sipario. Seguono quattro quadri finali
1 quadro : Ortensia ed Ettore
OR-(tutto dun fiato) Ettore, ricordati di cambiare il pannolino al piccolo e di mettere a posto la cucinaah, le tue ciabatte non lasciarle in giroe mi raccomandofai la spesa !
ET-(rassegnato) Il posto in banca alla fine lho avutoil dramma che mi son preso anche lei ! (inchino degli attori)
2 quadro : Monsignore e zia Enrica
EN-Munsignur, la ringrasi per la messa in suffragio del me por Leopoldol stada propri bela !
MO-E m la ringrasi per luferta per el campanill stada propri sustansiusa ! (inchino degli attori)
3 quadro : Franco e Silvana
FR-Oh Silvana, Silvanam sto minga tropp ben.., l no che la m turnada che la malatia l, laulularia ?
SI-Ma no caro, tranquillo, non nulla(al pubblico) C talmente tanto bisogno di amore nel mondo, che certe donne amano persino i propri mariti ! (inchino degli attori)
4 quadro : Corinne
CO-E fin quando esisteranno uomini come il banchiere Campogallo, noi cocotte non spariremo mai ! (inchino dellattrice)
Sipario-Fine
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