La mosca

LA MOSCA

PRESENTAZIONE - Stiamo affrontando un altro momento di austerity perci, quando i soldi scarseggiano, bisogna fare il possibile per risparmiare in ogni modo possibile. Sapete chi sono i migliori in assoluto nellarte di arrangiarsi? Sono da sempre i barboni, i quali non avranno un aspetto proprio canonico, ma riescono sempre a trovare il modo giusto per non sborsare mai una lira. proprio in un lussuoso bar del centro che incontriamo un barbone che sa il fatto suo.

Quando il palcoscenico si illuminer, in scena saranno stati posti due tavolini ben apparecchiati con tovaglia e salviette e due sedie ogni tavolo. Un signore molto distinto entra nel bar e va a sedersi ad uno dei due tavolini e sfogliando il suo quotidiano ordina un t, poi inizia a leggere.

Qualche secondo dopo, il cameriere serve il t al signore che, bevuto un sorso, vede entrare un barbone ubriaco e malconcio.

Il barbone, con la cantilena tipica degli ubriachi, inizia a cantare una canzoncina e, barcollando vistosamente, si dirige verso il gentleman. Facendo un cenno con le dita e senza parlare, il barbone chiede se pu sedersi al tavolo. Il tipo, con una smorfia di disgusto, risponde che il posto occupato. Il barbone, senza curarsene troppo, ringrazia e si siede ugualmente.

Dopo essersi un po spulciato orecchie e naso sotto gli occhi inorriditi del distinto signore, inizia a battere forte le mani e ad urlare sguaiatamente al cameriere Garson!! Garson!! Una birra.

Nel frattempo, il comportamento del barbone continua ad essere decisamente schifoso, addirittura si toglie una scarpa, ci versa dentro un po di t, mescola il tutto e se lo beve sotto lo sguardo inorridito dellelegante signore. Quando gli viene portata la birra, il barbone comincia a versarla nel bicchiere, dando dei colpi verso lalto della bottiglia, per fare fuoriuscire la birra, per poi cercare di riprenderla in caduta con il bicchiere.

Dopo aver fatto il giochino per tre o quattro volte, il barbone comincia a bere, ma non prima di averne offerta un po al signore accanto a lui, il quale rifiuta sdegnato. Ad ogni sorso il barbone far dei gargarismi, poi, ma questo andr fatto non pi di tre/quattro volte per tutta la durata dello sketch, lo stesso potr soffiare la sorsata di birra in faccia al gentleman che, dopo ogni successivo gargarismo, si protegger il volto con il giornale. Quando fra sputi e bevute avr consumato circa met del contenuto della bottiglia, il barbone, sente il fastidioso ronzio di una mosca. (qualcuno, dietro le quinte, ne simuler il verso al microfono)

Ha unidea. (si porta lindice di una mano alla tempia) Si alza e barcollando, insegue la mosca; dopo averla mancata per pi volte, il ronzio smette: la mosca si posata proprio sulla testa del gentleman. Il barbone gli si avvicina con fare furtivo e dando una gran pacca sulla testa delluomo, cattura la mosca, la prende con due dita, la immerge nella sua birra e lannega.

Se fino ad ora il gentleman si era mostrato pi infastidito che altro, a questo punto assumer unespressione fra lincredulo e lo schifato, a maggior ragione quando il barbone richiama il cameriere per chiedergli, con versi gutturali, la sostituzione della birra perch una mosca e caduta nel bicchiere.

Il cameriere molto scocciato annuisce e se ne va. La scena si ripete unaltra volta con il medesimo meccanismo, si possono cambiare le situazioni del barbone, questa volta ad esempio pu tirare fuori un panino vecchio dallimpermeabile, bagnarlo nel t del signore e mangiarlo.

Quando per la terza volta il barbone si alzer per rincorrere la mosca e per farsi quindi dare unaltra birra, alle sue spalle arriver il cameriere con una bomboletta di insetticida nelle mani. Quando il barbone cattura la mosca, questa volta la catturer quando ancora in volo, al centro del palco il cameriere lo affianca, gli spruzza linsetticida nelle mani, fa un cenno soddisfatto con il capo come a dire: adesso hai finito di prendermi in giro. Cameriere e barbone, dopo lo spruzzo di insetticida, seguiranno con gli occhi la caduta in picchiata della mosca morta. Seguir la disperazione del barbone che, piangendo a dirotto, cerca consolazione sedendosi sulle gambe del gentleman, il quale lo respinger sdegnato come al solito.

Una volta che il barbone si sar seduto al suo posto, si rende conto di non avere i soldi per pagare la birra; si gira lentamente verso il gentleman, dalla cui tasca sporgono banconote. Al primo attimo di distrazione di questultimo, il vagabondo gli sottrae velocemente i soldi, chiama il cameriere, paga il conto e se ne va, facendo un inchino al gentleman, il quale realizza di essere senza soldi. Dopo un primo momento di smarrimento anche a lui viene unidea; va a raccogliere la mosca uccisa dal cameriere e, dopo essersi assicurato che nessuno lo stia osservando, la depone nella tazza del t. Chiama il cameriere e gli spiega, sempre a gesti, proprio come faceva il barbone, ma con modi molto gentili, che la mosca e caduta nel t perci niente soldi. Il cameriere, sospettoso, va a controllare se la mosca che aveva ucciso era ancora per terra. Il gentleman, impaurito, tenta di allontanarsi in silenzio, ma il cameriere lo scorge, lo afferra per la giacca e lo butta fuori a calci.

NOTA: in questo sketch sar la bravura di chi interpreta il barbone a rendere leffetto. Infatti, siccome basato praticamente solo sulla mimica, sar bene restringere il pi possibile i tempi morti. Non impiegare mai pi di dieci, massimo quindici secondi, fra unuscita e unentrata, sar una regola da tenere ben presente. Anche il barbone non dovr mai soffermarsi troppo a lungo sulla serie di bestialit da commettere sul gentleman, il quale dovr essere bravo a simulare un continuo stato di disgusto mantenendo sempre il contegno che si addice ad un vero signore.

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