LA NOTTE DELLE STREGHE
ovvero:
Halloweenight
COMMEDIA IN DUE ATTI
DI
ALDO CIRRI
PERSONAGGI :
DONNA MARTA - cartomante e astrologa - anni 65
RAFFAELE - marito di Marta - anni 70
GIULIO - figlio di Marta e di Raffaele - anni 35
BRUNILDE - strega: presidentessa del Sabbat - anni 60
ESMERALDA - strega: responsabile ufficio stampa del Sabbat - anni 25
MELANIA - strega: responsabile relazioni infernali del Sabbat - anni 25
ABIGAR - spirito infernale inferiore - anni 35
PETRONILLA - padrona di casa - anni 50
DON FULGENZIO - parroco - anni 35
GIOCONDA - radio a valvole depoca - anni 70
NANDA - colf ciociara - anni 25
UN FATTORINO - dipendente della ditta Piglia, imballa e porta a casa - anni 60
Lazione si svolge ai giorni nostri alla vigilia di Halloween
PRIMO ATTO
SCENA
La comune di un appartamento a mansarda ricavato in una vecchia soffitta fredda, scalcinata e piena di spifferi dove Marta ha allestito il suo studio di cartomante e dove riceve i clienti. Parete di sinistra (pi corta rispetto a quella di destra): al centro la porta di ingresso dellappartamento. Parete di fondo: la parte destra del fondale (per circa un terzo a partire da sinistra) spostata in avanti e nasconde una scala che, parallela al fondale, conduce al piano superiore dove c la camera e luscita sul terrazzo condominiale; sulla parte sinistra della parete campeggia una finestra che d sui tetti della citt. Nellangolo tra il fondale e la parete di destra, un mobiletto con sopra una vecchia radio a valvole. Parete di destra: sulla destra una porta del bagno. Sulla sinistra un mobiletto da cucina con sopra un fornello a gas. Appeso sopra il fornello un orologio a parete, tra il mobiletto e la stufa una piccola catasta di legna da ardere. Davanti alla stufa il tavolo tondo da lavoro di Marta, coperto da un panno su cui sono stampigliati simboli esoterici. Sul tavolo una sfera magica, un gufo impagliato ed altri attrezzi da lavoro. Tra la stufa ed il tavolo, la poltroncina di Marta e, sulla sinistra del tavolo, la sedia per il cliente di turno, entrambe rivolte di tre quarti verso il pubblico. Nella parte della parete di fondo spostata in avanti, un piccolo mobile con telefono. Sparsi per la stanza, oggetti magici, simboli e allegorie esoteriche. I tentativi di Marta di rendere magico e misterioso lambiente, lo hanno invece reso ancora pi squallido. Nota: In scena dovranno essere disponibili due tipi di illuminazione: una normale per le scene familiari ed una costituita da luci colorate e misteriose per fare latmosfera dello studio di cartomante di Marta e per, eventualmente, essere utilizzate per gli effetti con le streghe)
SIPARIO
SCENA PRIMA
Mattina presto. La scena deserta. La stanza in penombra. La finestra sprangata. Dalle imposte chiuse filtra la luce livida del mattino, sul pavimento sono disposti tre o quattro secchi piazzati nei punti in cui lacqua piovana, filtrando dal tetto, va a cadere sul pavimento. Dopo un minuto dalle scale compare una luce, come di una porta che si apre e, dopo qualche secondo ancora, sempre dalle scale, compare Marta. in vestaglia, ancora assonnata, sbadiglia, si stiracchia e, ciabattando, si avvicina alla finestra e lapre. La mattinata gelida, Marta guarda fuori dalla finestra e rabbrividisce. I vetri sono velati di ghiaccio, lappartamento freddo e pieno di spifferi, rabbrividisce e sistema meglio alcuni cuscini paraspifferi piazzati sul bordo della finestra, poi si avvicina alla radio e laccende, regola la sintonia finch non trova un canale che trasmette musica. Poi si avvicina ai secchi, li controlla uno per uno per vedere se ci si depositata dellacqua, alzando ogni tanto la testa per essere sicura di aver piazzato il secchio nel posto giusto. Finalmente, trovato un secchio con un po dacqua dentro, se lo porta vicino al fornello, versa lacqua dentro un pentolino e comincia a trafficare per preparare la colazione. Dopo qualche secondo dalla scala spunta Raffaele, vestito in maniera eterogenea: in testa ha un cappello da rivoluzionario francese (rosso con coccarda tricolore), indossa una toga da antico senatore romano legata in vita e, sotto, un paio di calzoni da ufficiale nazista con stivaloni neri. Buttato sulle spalle un vecchio e stinto scialle di lana. Entra in scena sbadigliando e rabbrividendo per il freddo. Marta non si volta.
RAFFAELE - (assonnato) pronta la colazione?
MARTA - (ironica continuando a trafficare al fornello) Fagioli e salsicce vanno bene?
RAFFAELE - (ironico) C avanzato qualche peperone ripieno di ieri sera?
MARTA - (c.s.) No, li ho messi nella crostata insieme alle vongole.
RAFFAELE - (c.s.) Ma come siamo spiritose stamani!
MARTA - (urtata) Talmente spiritosa che da domani la colazione te la prepari da te!
RAFFAELE - Ti ha per caso morso una vipera.
MARTA - (alzando la voce) Stamani viene quella iena di Petronilla a riscuotere laffitto, mi dici cosa gli racco
Marta, con lacqua piovana recuperata dal secchio, comincia a preparare del t, poi si volta e si blocca guardando stupita il campionario di costumi indossati da Raffaele, si avvicina e lo squadra.
RAFFAELE - (seccato) Beh? Che hai da guardare? Non la prima volta che mi vedi alle sei di mattina!
MARTA - (ironica) Ti hanno assunto come capo animatore al manicomio comunale?
RAFFAELE - Uff (poi, contando sulle dita): alle nove dobbiamo ammazzare Giulio Cesare allo studio dodici alle cinque dobbiamo invadere la Polonia in riprese esterne alle tre abbiamo lassalto della pastiglia allo studio sette
MARTA - Alla pastiglia? La BASTIGLIA! Ignorante!
RAFFAELE - S insomma, ci siamo capiti
MARTA - E lo scialle a cosa ti serve? A girare la capanna dello zio Tom?
Marta si avvicina e strappa bruscamente lo scialle dalle spalle di Raffaele.
RAFFAELE - Acc fa freddo!
MARTA - (mettendosi lo scialle sulle spalle e indicando verso le scale) Invece che lamentarti, vedi di riparare la portafinestra che d sul terrazzo condominiale, che sempre aperta! (Raffaele si avvicina alla radio e ci mette le mani sopra) Lho appena accesa, le valvole si devono ancora scaldare.
RAFFAELE - (alludendo) Capirai, solo cos ci si pu scaldare in questa casa!
MARTA - (indispettita in tono di sfida) Cosa vorresti dire?
RAFFAELE - Quello che ho detto!
MARTA - (con un ghigno) Tze! Ha parlato la pornostar!
RAFFAELE - Io non ho bisogno di prestazioni da pornostar! (fiero) A un attore come me basta la voce per dare unemozione! Ricordati che io calco le scene dallet di otto anni!
MARTA - Come no! Da quando nella recita scolastica di Natale, ti misero a fare la parte dellasinello!
RAFFAELE - (di rimando) S, era la stessa in cui tu facevi la parte del bue! Lunico dei due con le corna!
MARTA - (in tono aristocratico) Che volgare! E pensare che hai avuto lonore di sposare donna Marta Albrizzi Bentivenga di Castelgeloso! Discendente della gloriosa e nobile famiglia
RAFFAELE - S, s risparmia la solfa!
La discussione continua a soggetto per qualche secondo salendo di tono, quando gioconda comincia a cambiare da sola le stazioni radio.
GIOCONDA - Frrr bzzz
La radio tace.
RAFFAELE - (indispettito) Ma tu guarda questo ferro vecchio! Io vorrei sapere cosa aspettiamo a buttarla dalla finestra!
Raffaele si avvicina di nuovo alla radio.
MARTA - Non ti permetto di offendere Gioconda! una vita che fa suo dovere! un cimelio pieno di storia!
RAFFAELE - (armeggiando con la manopola della sintonia) Guarda tu che baracca se non lo fai tu, ci penso io a buttarla dalla finestra! Per prima aspetto che tu passi di sotto!
MARTA - Siediti somaro, che la biada quasi pronta! (ritorna al fornello dando di nuovo le spalle al marito. Raffaele si siede al tavolo e appoggia la testa sulla mano) Lo sai che tuo figlio ha un nuovo lavoro?
RAFFAELE - (che piano, piano si sta riaddormentando) Ah s? Che fa, asciuga il ghiaccio?
MARTA - Che padre snaturato! Tu non hai mai voluto capire il talento di quel ragazzo!
RAFFAELE - (sbadigliando) La colpa tua: quando lhai partorito ti sei dimenticata il libretto delle istruzioni!
Durante la successiva battuta di Marta, Raffaele si addormenta di nuovo appoggiato al tavolo.
MARTA - (sempre trafficando al fornello) Quanto sei spiritoso! Ti sei perso unintera carriera da comico! (finisce di preparare la colazione, poi si volta per portarla in tavola e vede Raffaele addormentato sul tavolo) Ti pareva! Eccolo l il grande attore nella sua famosa interpretazione de La bella addormentata!
Marta finisce di apparecchiare la tavola, poi si avvicina alla scala e chiama il figlio.
MARTA - Giuliooo scendi che la colazione pronta!
GIULIO - (da fuori scena con voce assonnata) Arrivo!
MARTA - Sbrigati che si raffredda!
Marta si volta per un attimo verso Raffaele addormentato e, in quel momento, Giulio entra dalla scala fermandosi ai piedi di essa.
SCENA SECONDA
Giulio indossa un costume, completo di maschera di gomma, raffigurante un personaggio dei film dellorrore (a scelta: un lupo mannaro, una mummia, un morto vivente, un vampiro, Frankenstein, ecc.) Marta si volta e, vedendolo, sobbalza e caccia un urlo. Raffaele, nonostante tutto, si agita appena, ma resta addormentato.
MARTA - (spaventata) AAAHHH! (si appoggia al fondale della scena portandosi una mano al petto) Oddio ma che sei matto!?
GIULIO - (togliendosi la maschera) Perch?
MARTA - Ti presenti allalba travestito da infarto semovente e mi chiedi perch!?
GIULIO - Te lavevo detto che avevo un nuovo lavoro.
MARTA - Che fai? Procuri clienti allunit coronarica?
GIULIO - (cupo) Lavoro al Luna Park.
MARTA - (ironica) Hanno spostato lunit coronarica al Luna Park? (seria) Beh giusto, cos soccorrono anche i superstiti delle montagne russe.
GIULIO - Hai finito? Sono le sei e mezza, se cominci a tirar fuori stronzate a questora, alle dieci hai gi scritto unenciclopedia!
MARTA - (urtata) Alle dieci ce la d Petronilla lenciclopedia, insieme allo sfratto! (cambiando tono) A proposito, non che puoi chiedere un anticipo?
GIULIO - (seccato) Lavoro da appena due giorni e gi chiedo un anticipo!? Ma di quanto siamo arretrati con laffitto?
MARTA - Quattro mesi.
GIULIO - Capirai! E che sar mai tutta questa fretta!
MARTA - (teatrale) Lavidit umana non ha confini!
Pausa. Marta osserva di nuovo il costume del figlio.
MARTA - Insomma, si pu sapere che fai al Luna Park?
GIULIO - Lavoro allo stand del tunnel dellorrore.
MARTA - E questa sarebbe la divisa?
GIULIO - (un po imbarazzato) No spavento i clienti che lattraversano.
MARTA - Azz, un lavoro di concetto! Ma il luna park non apre di pomeriggio?
GIULIO - S.
MARTA - E tu ti travesti da incubo gi alle sei e mezzo di mattina?
GIULIO - S approfitto per arrotondare: dalle dieci alle due faccio il manichino nella vetrina di un negozio di magia, il pomeriggio sono nel tunnel dellorrore e stasera, in occasione di Halloween, faccio il cameriere in una festa privata.
MARTA - (ironica) Ma va, va! Dai siediti che la colazione pronta.
Giulio si avvicina al tavolo e vede Raffaele addormentato.
GIULIO - Ma com combinato?
MARTA - (seria) Oggi deve ripassare storia.
Giulio solleva il cappello da rivoluzionario di Raffaele, se lo rigira fra le mani e poi lo riposa delicatamente sulla testa del padre. Poi Marta e Giulio si incrociano con gli sguardi, sghignazzano indicando Raffaele, si fanno locchietto a vicenda ed infine si chinano su Raffaele, Marta vicino allorecchio sinistro e Giulio a quello destro.
MARTA/GIULIO - (cantando la Marsigliese allunisono) Allons enfants de la patrie! Le jour de gloire est arriv! Contre nous
Raffaele sobbalza spaventatissimo, Giulio e Marta sghignazzano.
RAFFAELE - AAAHHH! AIUTO!
GIULIO - (altisonante) Cittadino Robespierre! Che numero avete di girocollo? Il boia deve regolare la ghigliottina!
RAFFAELE - (infuriato) Ma che cazzAndate al diavolo tutti e due!
Marta e Giulio sghignazzano, Raffaele si calma ed Marta versa il t nella tazza di Raffaele.
MARTA - Ti! Riscaldati le viscere!
GIULIO - Stamani fa un freddo infame (si avvicina alla radio) Perch non lavete accesa?
RAFFAELE - (borbottando) Le valvole sono esaurite ed ogni tanto si spegne.
GIULIO - (armeggiando con la sintonia dellapparecchi) Tu guarda se la mattina dobbiamo scaldarci le mani con le valvole di questa tinozza!
GIOCONDA - (cambia da sola le stazioni) Frrr bzzz
La radio tace di nuovo. Giulio si rimette ad armeggiare con la sintonia.
MARTA - (guardando lorologio) Vedete di togliervi dai piedi prima delle dieci, a quellora arriva Petronilla.
RAFFAELE - Perch, che ore sono?
MARTA - Le otto meno venti.
RAFFAELE - (balzando in piedi) CHE! Ma tardissimo! (corre ad infilarsi il giaccone) Se non arrivo in orario mi fanno la multa! (velocemente afferra la tazza del t, la beve dun fiato e subito dopo, schifato, sputa il sorso a spruzzo sul pavimento restando con il mento grondante di t) Mamma mia che schifo! Sembra una spremuta di baccal!
MARTA - (scrutandolo) Cos sei perfetto, puoi anche interpretare Il mostro della laguna
Raffaele si asciuga il viso, posa la tazza sul tavolo e, uscendo di corsa dalla porta di ingresso, controbatte.
RAFFAELE - E tu Moby Dik!
Marta afferra la prima cosa che le capita sotto mano e gliela lancia colpendo la porta ormai chiusa.
SCENA TERZA
Marta aggrotta la fronte, annusa lacqua rimasta nel secchio, fa una smorfia e poi si avvicina ala punto dovera piazzato il secchio e guarda il soffitto. Allunga una mano come per raccogliere una goccia che cade e poi lannusa facendo una smorfia.
MARTA - Ti credo che il t sapeva di baccal, questa lacqua di scolo della piccionaia.
GIULIO - (armeggiando con la manopola della sintonia) Maledizione! Questa non una radio! Ti vuoi accendere!
MARTA - (avvicinandosi) E non la trattare male, era di tua nonna, la marchesa Mafalda di Castelgeloso, che la ricevette da una principessa di casa Savoia vedi? C anche lo stemma sabaudo!
GIULIO aspetta, aspetta ecco, zitta che si accesa!
GIOCONDA - (cambia da sola le stazioni radio) Frrr bzzz
GIULIO - (dando una manata alla radio) Ma vai al diavolo! Nemmeno come scatola da scarpe andresti bene! Non te ne potevi andare in esilio con il re, maledizione!
MARTA - (trattenendolo) Calmati! Non puoi prendertela con la povera Gioconda ha pi di settantanni anni, un pezzo di storia della famiglia! Io lho ereditata da tua nonna
GIULIO - che la compr di terza mano da Mos quando fugg dallEgitto!
Si sente bussare alla porta.
MARTA - (sobbalzando) Oddio! Questo deve essere quella iena di Petronilla (poi ad alta voce) Chi ?
PETRONILLA - (da fuori scena) Sono Petronilla! Dobbiamo parlare!
MARTA - Eccola l! E ora che ci inventiamo?
GIULIO - Che ti inventi vorrai dire! Io devo scappare, alle dieci mi aspettano al negozio.
MARTA - (indispettita) E ti pareva! Quando c da affrontare la serpe, mi lasciate sempre sola!
GIULIO - (guardandola di traverso) Se non ti dispiace io andrei a guadagnare qualche euro proprio per pagare laffitto!
MARTA - (c.s.) S, ma a tener buona la strega ci devo sempre pensare io!
GIULIO - Che c scritto fuori?: Donna Marta, astrologa, cartomante, predice il futuro, i numeri del lotto e risolve problemi di affari e di cuore!
MARTA - Ma non di affitto
PETRONILLA - (da fuori) Marta aprite!
I due cominciano ad agitarsi.
GIULIO - Azz e ora come faccio ad uscire?
MARTA - (a Petronilla) Vengo subito! (a Giulio) Tu infilati la maschera! Mettiti qui, sta zitto e non muoverti! Fai finta di essere un pupazzo (Giulio si immobilizza,. Marta libera velocemente il tavolo dai resti della colazione, quindi mette in funzione le luci da mistero e spegne le altre. Si sistema i capelli, si infila una sorta di vestaglia costellata di simboli magici, va a sedersi al tavolo, assume latteggiamento da maga e parla con voce profonda) Avanti!
SCENA QUARTA
Dalla porta di sinistra entra Petronilla. la padrona dellappartamento, scontrosa e scorbutica, durante tutta la commedia sempre vestita da casa: vestaglia, ciabatte ed un vecchio scialle di lana sulle spalle emette un alito pestilenziale. Petronilla entra dalla porta di ingresso, fa qualche passo, si ferma davanti a Giulio e si avvicina ad un palmo dal viso coperto dalla maschera. Marta osserva la scena timorosa che Giulio venga scoperto.
PETRONILLA - (brusca) Che roba questa?
MARTA - (impacciata) Sa sapete com (poi pi sicura) Quello un feticcio africano!
PETRONILLA - (sempre vicino a Giulio) E a che cosa serve?
MARTA - una novit di magia nera che mi arriva direttamente dallAfrica hem, se venite qui vi spiego come funziona
Mentre Petronilla si avvicina al tavolo di Marta, Giulio barcolla, si appoggia alla parte e si sfila la maschera e, mostrando unespressione stravolta, cerca di riprendere fiato. Marta lo guarda preoccupata, Giulio si riprende un attimo e, a gesti, cerca di avvertirla della fiatata pestilenziale di Petronilla. Petronilla si siede al tavolo di fronte a Marta che, durante tutta la scena, far di tutto per non stare sulla traiettoria dellalito diabolico di Petronilla.
PETRONILLA - Marta lo sapete che giorno oggi?
MARTA - (misteriosa) il giorno in cui mercurio entra nella bilancia!
PETRONILLA - il trentuno di ottobre!
MARTA - (misteriosa) Il Giorno in cui le streghe e i demoni scendono sulla terra per incontrare il signore delle tenebre!
PETRONILLA - Il giorno dellaffitto!
MARTA - (alzandosi in piedi a voce alta) Il giorno del Sabbat!
Petronilla sobbalza sulla sedia, ma si riprende subito. Durante tutto il battibecco Petronilla incalza Marta che cerca di uscire dalla traiettoria della fiatata, finch non si trova bloccata tra Petronilla e Gioconda.
PETRONILLA - (alzando la voce) Mi dovete quattro mesi di affitto arretrato e con questo fanno cinque!
Solo allultimo momento Marta riesce ad evitare la tremenda fiatata di Petronilla che invece va ad investire in pieno Gioconda che, per reazione, si accende.
GIOCONDA - (cambia da sola le stazioni radio) Frrr bzzz
Marta guarda esterrefatta Gioconda poi, si rivolge di nuovo a Petronilla cambiando tattica e tono.
MARTA - Hem se volete vi faccio una seduta di cartomanzia.
PETRONILLA - Macch carte! Non riuscite ad azzeccarne una! Siete una maga da strapazzo!
MARTA - (offesa) Come vi permettete! (Petronilla fa spallucce. Marta decide di passare al contrattacco poi, indicando i secchi) Che cosa sono questi?
PETRONILLA - (perplessa) Hem secchi.
MARTA - E a che cosa servono i secchi?
PETRONILLA - A raccogliere lacqua.
MARTA - E perch, secondo voi, questi secchi sarebbero qui?
PETRONILLA - (distinto) Per raccogliere lacqua dal (solleva lentamente lo sguardo verso lalto) soffitto.
Marta scatta, afferra Petronilla e comincia a spingerla verso la porta di ingresso senza lasciargli il tempo di controbattere.
MARTA - Ecco brava! Fate riparate il soffitto e poi potrete pretendere laffitto!
PETRONILLA - (cercando una scappatoia) Hem avete lacqua gratis in casa cosa pretendete! Qui si consuma lacqua senza pagarla! Laffitto non prevede
MARTA - (spingendo fuori Petronilla) E mandate subito qualcuno a ripulire il pavimento!
Marta chiude la porta di ingresso e tira un sospiro di sollievo. Un attimo dopo la porta si riapre di colpo ed Petronilla si riaffaccia allimprovviso.
PETRONILLA - (seccato) Ma non finisce qui!... hem, vi mando su Nanda.
Questultima battuta viene sparata direttamente in faccia a Marta che, investita in pieno dalla fiatata, barcolla asfissiata.
MARTA - (balbettando stralunata) meglio !
La porta resta aperta. Marta si trascina al tavolo e si mette seduta cercando di respirare a pieni polmoni.
PETRONILLA - (da fuori scena) Nanda, vai su dalla megera a pulirle il pavimento!
Pausa.
PETRONILLA - (da fuori scena) NANDAAAAA! Porco diavolo, butta via quellarnese e vai su!
NANDA - (da fuori scena) Ah? Te si morso la tarantola?
SCENA QUINTA
Dalla porta di ingresso entra Nanda si tratta della donna delle pulizie del condominio. Ha con s straccio e scopa e, al collo, un piccolo apparecchio per ascoltare la musica con gli auricolari. Parla con forte inflessione dialettale.
NANDA - Maga ndo stai?
MARTA - (ancora sconvolta) Chi ?
NANDA - Mha mandato su la trinciapalle.
MARTA - (c.s.) Ah, sei tu vieni, vieni.
NANDA - Dice che te suda er soffitto.
MARTA - (c.s.) S s fammi il favore, dai una pulita al pavimento e togli i secchi, io vado di sopra in terrazza a prendere una boccata daria
Marta si alza barcollando e si avvia per salire le scale.
NANDA - Petronilla oggi caveva er fiato pi pesante del solito?
MARTA - Pesante?! Con quellalito potrebbe fare una saldatura a stagno!
NANDA - Vatte a rifiata che qui ce penso me.
Marta esce per la scala. Nanda si mette gli auricolari, accende lapparecchio e inizia a pulire il pavimento canticchiando. Ogni tanto si ferma e accenna qualche passo di danza, facendo magari la lap-dance con la scopa. Dopo qualche minuto si sente bussare alla porta. Nanda, con gli auricolari nelle orecchie, non sente nulla. I colpi alla porta si fanno insistenti. Dimprovviso dalla scala scende trafelata e allarmata Marta, ha con due bombolette di deodorante.
MARTA - Oddio di nuovo lei! Lappestatrice!
Nanda non si accorge del trambusto e continua a pulire. Marta la scuote, Nanda sobbalza e si toglie gli auricolari
NANDA - Eh?
MARTA - di nuovo lei! La puzzola! (Marta porge una bomboletta ad Nanda piazzandosi di fronte alla porta di ingresso) Questa volta non mi freghi! (a Nanda) Tu stai pronta, appena si apre la porta gli spruzziamo il deodorante.
NANDA - Mo glie facciamo il prelavaggio?
MARTA - Pronta?
NANDA - Eccome no!
Si preparano.
MARTA - Avanti!
La porta non fa a tempo ad aprirsi del tutto che Nanda e Marta cominciano a spruzzare il deodorante fuori della porta. Da fuori si sente un urlo, Marta si ferma perplessa.
SCENA SESTA
MARTA - (guardando fuori dalla porta stupita) e questo chi ?
Dalla porta entra un fattorino, indossa una divisa da lavoro, un cappello con visiera, una penna a cavallo di un orecchio ed un blocco di bolle di consegna in mano. Ha la faccia stravolta per linnaffiata di deodorante. Marta fa un passo in avanti per osservare meglio lindividuo che, a sua volta, alza le mani come per arrendersi.
FATTORINO - (impaurito) No ferma! Mi arrendo! Non ho fatto nulla!
MARTA - (scrutandolo) E tu chi sei?
FATTORINO - (timoroso) Sono un fattorino della ditta PIGLIA, IMBALLA E PORTA A CASA, devo consegnare un collo.
Il fattorino esce e rientra subito dopo in scema trascinando un vecchio baule sigillato con spago e ceralacca.
NANDA - Un baule?
MARTA - Ma chi lo manda?
FATTORINO - Non lo so non c scritto, a me hanno detto di consegnarlo
MARTA - (stupita) Io non aspetto nessuna spedizione.
Il fattorino apre il blocco delle bolle di consegna e legge.
FATTORINO - Qui c scritto: destinatario SMAC - Montecalvo 23.
MARTA - (stupita) SMAC?
FATTORINO - (cominciando a spazientirsi) Qui fuori c scritto: STUDIO MARTA ASTROLOGA E CARTOMANTE quindi S.M.A.C.!
MARTA - S s, s.
FATTORINO - E questo non il 23 di via Montecalvo?
MARTA - S s.
FATTORINO - E allora questo baule suo (allungando il blocco delle ricevute e la penna), una firma qui grazie.
Marta firma incredula la bolla di consegna mentre Nanda osserva con curiosit il baule. Dopo aver firmato, Marta vorrebbe occuparsi del baule, ma il fattorino, con noncuranza, allunga una mano in attesa della mancia. Marta guarda la mano, poi il fattorino cercando di fare la gnorri, poi sogghigna e prende la mano del fattorino fra le sue.
MARTA - (seria) Vedo la linea della fortuna lunga e ben delineata! Giovanotto, molto presto nella sua vita accadr un evento straordinario!
Il fattorino, seccato, tira via la mano, sbuffa ed esce sbattendo la porta. Subito dopo si sente un urlo e il rumore del fattorino che rotola gi per le scale.
SCENA SETTIMA
NANDA - (stupita) Azz le scale bagnate?
MARTA - (compiaciuta) Hai visto? Che veggente che sono! (ad Nanda) Dammi una mano, portiamolo sul tavolo (afferrano il baule e con fatica lo appoggiano sul tavolo)Azz quanto pesa! (Marta osserva incuriosita il baule, legge di nuovo lindirizzo, scrolla le spalle, rompe i sigilli e solleva il coperchio di uno spiraglio. Dallinterno si diffonde uninquietante luce rossastra mentre una serie di suoni misteriosi si spandono per laria. Marta chiude di scatto il baule, la musica si interrompe di colpo e le due donne si allontanano spaventate, continuando a guardarlo terrorizzate. Aprilo tu!
NANDA - No no lhanno spedito a te.
MARTA - Ti ti leggo la mano gratis!
NANDA - Sai quanto me ne frega!
MARTA - Ingrata!
Poi, come se si fossero messe daccordo, si avvicinano di nuovo insieme al baule e, tremando, cominciano a sollevare il coperchio quando, dalla radio improvvisamente si sentono delle scariche e la sintonia che si sposta da sola. Nanda e Marta fanno un balzo.
GIOCONDA - Fzzz bzzzz
MARTA - Diavolo di una radio!... Vediamo questo baule.
Nanda e Marta si avvicinano di nuovo al baule quando, dalla porta di ingresso fa la sua apparizione Don Fulgenzio. Don Fulgenzio pi che un prete, pare un pugile. Indossa la tonaca, ai piedi calza un paio di scarpe da ginnastica, ha un paio di guantoni da boxe legati tra loro che gli penzolano dal collo ed un cerotto su uno dei sopraccigli. Parla con voce roca e balbetta leggermente allungando le vocali. Oltre che per la boxe patito anche per il gioco del Lotto.
DON FULGENZIO - Marta!
NANDA/MARTA - AAAAAHHHH!!!!
Nanda e Marta, tese nel tentativo di aprire il coperchio del baule, sobbalzano spaventate ed il coperchio si richiude sulle dita di Marta che comincia a saltellare per il dolore tenendosi la mano. Nanda, istintivamente, afferra la scopa come per difendersi.
DON FULGENZIO - Che succede?
NANDA - Don Fumenzio!
DON FULGENZIO - (seccato) Fulgenzio!
NANDA - Fulenzio!
DON FULGENZIO - (c.s.) Fulgenzio!
NANDA - Fufenzio!
Pausa.
DON FULGENZIO/NANDA - (allunisono) Fulgenzio!
DON FULGENZIO - (allargando le braccia) Fatti un gargarismo prima di chiamarmi!
NANDA - Nun te potevi trova nantro nome, me se svita er naso a dillo!
DON FULGENZIO - Hei colf, modera i termini! (Nanda, sulla destra della scena rispetto a Don Fulgenzio, infuriata gli sferra un destro diretto al naso che il prete blocca velocemente con il palmo della mano sinistra, poi sogghignando) Hei Million Dollar Baby, davanti a te hai Don Fulgenzio detto Fra Tyson, il terrore delle parrocchie, quello che con un diretto ti divide il Mar Rosso! Tze! Mos in confronto a me faceva il bagnino! Prima di tirare un uppercut a me, sai quanti pavimenti devi pulire!
Nanda porge a Don Fulgenzio la scopa che impugna con la sinistra, mentre laltra sempre bloccata dal palmo del prete.
NANDA - Tie piglia qua!
Don Fulgenzio, perplesso, afferra la scopa con la destra, mentre Nanda, con la mano libera, gli sferra un sinistro nello stomaco. Don Fulgenzio si piega in due incrociando gli occhi e tossendo un paio di volte.
DON FULGENZIO - (con voce soffocata) Fai un salto in palestra domani, che ti faccio un provino.
NANDA - Io faccio er pugile e tu pulisci la chiesa!
MARTA - E basta! (brusca a Don Fulgenzio) E tu che vuoi?
Don Fulgenzio, ripresosi subito dal pugno di Nanda, si avvicina a Marta.
DON FULGENZIO - (eccitato) Questa notte ho fatto un sogno.
Marta allarga le braccia in quanto la storia si ripete di continuo.
MARTA - (sconsolata) Con chi hai fatto a botte questa volta?
DON FULGENZIO - (simulando eccitato un incontro di boxe in sottofondo si sentono degli applausi da stadio) Miami, 25 febbraio 1964, combattimento per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Sonny Liston e Cassius Clay solo che al posto di Liston ci sono io! (ancora pi eccitato mimando lincontro) Sesta ripresa: Clay affonda con un diretto destro, io schivo con una finta a destra. Clay abbassa la guardia, io attacco con un sinistro al fianco. Clay incassa chiudendo la guardia e parte con un montante alla mascella, io paro e contrattacco con una sventola al fegato
MARTA - (scuotendolo) Ooooo! Svegliati!
DON FULGENZIO - (riscuotendosi) Eh? Ah s
MARTA - (aprendo e chiudendo il palmo della mano) Fra Tyson, stringi!
DON FULGENZIO - S insomma io pensavo: campionato del mondo 29, combattimento 44, pugno 71, tappeto 58! Che ne dici?
MARTA - (che se lo vuole togliere dai piedi alla svelta) 29, 44, 71, 58 hum s, s, va bene, va bene!
DON FULGENZIO - (correndo via) Bene, corro a giocarli!
Don Fulgenzio esce di corsa. Marta e Nanda cercano di riavvicinarsi al baule quando Don Fulgenzio si riaffaccia allimprovviso facendole sobbalzare.
DON FULGENZIO - Va bene campionato del mondo 29?
MARTA - S!
Don Fulgenzio esce di nuovo, ma rientra subito. Le due sobbalzano ancora una volta.
DON FULGENZIO - Su che ruota!
MARTA - (esasperata) Su quella di scorta!
DON FULGENZIO - (perplesso) Ma come faccio a giocarla allLotto?
MARTA - (c.s.) Alzati alle sette!
Don Fulgenzio, ancora dubbioso e perplesso, esce da sinistra.
SCENA OTTAVA
Nanda e Marta puntano di nuovo il baule e ricominciano la marcia di avvicinamento. Marta davanti e Nanda dietro che la spinge.
MARTA - Non spingere.
Dimprovviso il botto di un tuono e la luce di un lampo. Marta e Nanda sobbalzano, per un attimo sono preda del panico e tentano di scappare da qualche parte andando anche a sbattere luna contro laltra, ma riescono a calmarsi quasi subito. Ricomincia lavvicinamento. Arrivate davanti al baule afferrano il coperchio e, lentamente, cominciano a sollevarlo. I suoni misteriosi compaiono di nuovo quando, dalla porta di ingresso, entrano Giulio e Raffaele.
GIULIO - Salve donne!
Subito dopo il rumore di un altro tuono squarcia la scena, Nanda e Marta sobbalzano per lennesima volta.
MARTA - Ma che siete matti?!
Giulio e Raffaele si guardano perplessi.
GIULIO - Perch?
MARTA - Vi pare questo il modo di entrare!?
GIULIO - (sbottando arrabbiato) No, tu mi devi dire: uno torna a casa dal lavoro e si deve sentir dire che ha sbagliato lentrata!
RAFFAELE - (c.s.) Come se non bastassero quei caimani dei registi a dirti come devi entrare in scena, ora bisogna stare attenti a come si entra in casa!
MARTA - Cerchiamo di stare calmi a proposito, che ci fate a casa a questora?
RAFFAELE - C stato un black-out per il temporale, hanno sospeso le riprese.
GIULIO - Idem al luna park si fermato tutto. (fuori si sente di nuovo il rumore di un tuono. Giulio, vedendo che c unatmosfera strana e tesa, si incuriosisce) Emb che succede?
NANDA - arrivato un baule, una specie di cassapanca stregata.
RAFFAELE - Un baule stregato?
Raffaele e Giulio si avvicinano al baule, Giulio legge letichetta.
GIULIO - SMAC, Montecalvo 23.
RAFFAELE - E che ?
MARTA - Studio Marta Astrologa e Cartomante via Montecalvo, 23.
RAFFAELE - Sei sicura?... Che c dentro?
NANDA - Non ci interessa!
GIULIO - Apri, cos vediamo.
MARTA/NANDA - (allunisono allungando le braccia) NO!
Giulio e Raffaele le guardano perplessi.
RAFFAELE - Che vi prende?
GIULIO - (a Raffaele) Dai, dai, apri!
Raffaele solleva lentamente il coperchio del baule. Marta e Nanda prendono a fuggire verso la rampa delle scale. Dal baule non provengono n suoni n luci. Nanda e Marta si fermano di botto a met scala e si voltano lentamente.
GIULIO - Ma guarda te!
Nanda e Marta si guardano tra loro e poi si avvicinano timidamente.
MARTA - Che c de dentro?
NANDA - Ce sta la luce rossa?
RAFFAELE - (sbirciando dentro) No, niente roba porno.
Marta si avvicina divisa tra curiosit e timore seguita a ruota da Nanda. Giulio, come nella famosa borsa di Mary Poppins, infila una mano, poi tutto il braccio, infine anche la testa. Gli altri guardano esterrefatti.
GIULIO - (con effetto eco) Aspetta azz ecco qui!
Giulio riesce fuori impugnando un sacchetto di polvere grigia.
MARTA - Oddio! Droga! Non la aprire!
Giulio apre il sacchetto e annusa. Tutti lo guardano.
NANDA - Che ?
MARTA - Beh?
RAFFAELE - Allora?
Pausa.
GIULIO - Incenso.
MARTA - E chi diavolo pu aver spedito un sacchetto di incenso!?
NANDA - Lavr spedito il Vaticano a Don Fufenzio per la messa?
RAFFAELE - Vedi un po che altro c?
Giulio comincia a tirar fuori dal baule un oggetto dopo laltro. Gli altri, commentando a soggetto, si passano gli oggetti posandoli dove trovano posto. Per un effetto maggiori gli oggetti potrebbero essere estratti in ordine di grandezza secondo questa sequenza: 1) un sacchetto di incenso; 2) candele; 3) un calice; 4) un grimorio (libro di magia); 5) un teschio; 6) uno specchio (possibilmente lungo e ovale); 7) un calderone. Una volta tirati fuori gli oggetti i quattro si guardano attorno esterrefatti.
GIULIO - Ma tutta questa roba da dove diavolo arriva?
NANDA - Ma questa roba da strega!
RAFFAELE - (cominciando ad arrabbiarsi) Lo so io che robaccia questa! (puntando il dito su Marta) Sputa losso: ti sei iscritta ad un corso di stregoneria per corrispondenza! Maledizione, ecco dove butti i soldi!
MARTA - (irritata) Per tua norma, io non ho nessuna intenzione di diventare una strega! E nemmeno
Alla parola strega scoppia il pandemonio.
SCENA NONA
Un tuono pi forte degli altri squarcia il cielo. Un secondo dopo si sente il rumore di unauto sportiva che passa un paio di volte sul tetto e che poi vi si ferma frenando rumorosamente. Poco dopo una forte luce rossa si accende di cima alla rampa delle scale seguita da una folata di fumo. In scena si sente una musica da streap tease. Tutti in scena sono atterriti. Un attimo dopo una figura inguainata in tuta da motociclista completamente nera, con tacchi alti e casco nero, scende sensualmente la scala piazzandosi al centro della scena. Tutti gli altri, spaventati, si ritraggono ai lati della scena. Poi, con un gesto lento, la figura si sfila il casco sciogliendosi i capelli nonch il giubbotto della tuta in un gesto sensuale, si tratta di Esmeralda, una giovane e graziosa strega. Esmeralda, sempre con gesti sensuali, si d una rassettata.
ESMERALDA - Uff avr tutto il trucco da rifare.
Marta, Nanda, Giulio e Raffaele incuriositi si fanno timidamente avanti.
GIULIO - (a parte stupefatto) E questa chi diavolo ?
MARTA - (a parte a Raffaele tirandogli una gomitata) Ti avevo detto di riparare la porta finestra del terrazzo condominiale!
Esmeralda si volta e guarda sprezzante il gruppetto, come se si accorgesse solo in quel momento della loro presenza.
ESMERALDA - (con un ghigno) E voi chi sareste, buffoni di corte?
Gli altri si guardano tra loro. Nel frattempo Esmeralda, ignorandoli, tira fuori una pergamena dal baule.
RAFFAELE - (offeso) Signorina, moderiamo le parole, questa una casa di gente rispettabile!
MARTA - (c.s.) La gente per bene bussa prima di entrare nelle case degli altri!
GIULIO - (c.s.) Non saremo ricchi, ma abbiamo anche noi la nostra dignit!
ESMERALDA - (guardandoli schifata) Vestiti cos?
I tre si guardano addosso accorgendosi di indossare ancora i costumi.
NANDA - Nun ce fa caso questi sono i vestiti di lavoro!
ESMERALDA - (sghignazzando) E che cosa siete? Lo staff di animazione del manicomio?
MARTA - (dando una gomitata a Raffaele) Te lavevo detto, tutta colpa tua!
GIULIO - (seccato) Insomma si pu sapere chi lei e che ci fa qui?
Esmeralda, impegnata a leggere la pergamena tirata fuori dal baule, non li degna della minima attenzione. Infine abbassa il foglio furente.
ESMERALDA - (tra i denti) Lo sapevo!
GIULIO - Che c?
ESMERALDA - (scorrendo il foglio) la lista degli strumenti e dei materiali! (sbattendo la pergamena in mano a Giulio senza guardarlo) Leggi la firma!
GIULIO - (leggendo) Melania e chi ?
ESMERALDA - (fra i denti) Lo so io chi ! (ripensandoci) Aspetta un momento io sono partita per prima Melania per seconda il capo per ultimo
GIULIO - (ridacchiando) e tutto il gruppo in volata!
ESMERALDA - (brusca a Giulio) Tu! Vai di sopra e portami la METEOR!
GIULIO - Che ti devo portare?!
ESMERALDA - La mia scopa!
GIULIO - (dandosi un tono) Senti fatalona se ti serve un maggiordomo
Esmeralda si volta di scatto lo fulmina con lo sguardo e gli punta il dito indice sotto il mento, contemporaneamente si sente un tuono. Giulio arretra intimorito.
ESMERALDA - Vuoi che ti trasformi in un pidocchio?
GIULIO - No no va vado su subito.
Velocemente Giulio imbocca le scale ed esce. Esmeralda si rivolge al gruppo.
ESMERALDA - Perch questa roba qui?!
NANDA - Lha portata un fattorino, c scritto SMAC Montecalvo 23.
ESMERALDA - SMAC!?
MARTA - Studio Marta Astrologa e Cartomante, via Montecalvo n. 23!
ESMERALDA - E chi sarebbe questa Marta?
MARTA - (si fa avanti e gonfia il petto) Io! Donna Marta Albrizzi Bentivenga di Castelgeloso discendente dei marchesi di
RAFFAELE - (a parte a Marta) Dacci un taglio!
Esmeralda la squadra da capo a piedi poi scoppia a ridere. Marta ci resta male e si avvicina minacciosa a Esmeralda, sta per dire qualcosa quando la strega si volta di scatto e la fulmina con uno sguardo feroce, contemporaneamente si sente un tuono. Marta indietreggia impaurita. Giulio scende le scale con una scopa sul cui manico montata una strumentazione da motocicletta.
GIULIO - (ancora intimorito) Eccola!
ESMERALDA - (brusca) Fai vedere.
Esmeralda strappa di mano la scopa a Giulio e ne controlla il navigatore satellitare. Nanda si avvicina ed osserva incuriosita.
NANDA - E questa sarebbe una scopa?
ESMERALDA - (senza voltarsi) Questa non una scopa, una METEOR 2000 ST ovvero una Scopa Turbo!
GIULIO - (a parte a Marta) Questa scappata da qualche manicomio!
NANDA - (guardandoli) Allora capitata nel posto giusto!
ESMERALDA - (leggendo sul navigatore satellitare) via Montecalvo 23 (poi furente fra i denti) Quellimbranata!
GIULIO - Ma questo il 23 di via Montecalvo!
ESMERALDA - S, ma non dovevamo venire qui!
MARTA - (indicando il baule) Ma qui c scritto SMAC!
ESMERALDA - S, S.M.A.C.: SABBAT, MONDIAL, ASTROLOGICAL, CONGRESS! Da tenere sul Monte Calvo a partire dalle ore 23!
GIULIO - Il che?
ESMERALDA - (solenne ad alta voce) LA NOTTE DI ALLOWEEN! IL SABBA DELLE STREGHE!
Rumore di tuono. Musica da tregenda che potrebbe trasformarsi in una coreografia.
SCENA DECIMA
Raffaele si avvicina a Marta e a Giulio
RAFFAELE - (a parte) Questa completamente matta, facciamo cos: io salgo su in camera e telefono alla neuro. Voi accertatevi che non voglia venderci qualcosa, poi cercate di trattenerla finch non arriva lambulanza, ok?
MARTA - (poco convinta) Ok.
GIULIO - Ok.
NANDA - Ok?
RAFFAELE - (dandosi arie da signore) Signorina, voglia scusarmi, mi ritiro nelle mie stanze, se al mio ritorno non la trover, le auguro una buona serata.
Raffaele fa un inchino e, maestosamente, sale le scale uscendo di scena. Esmeralda ricambia appena il saluto e si mette a controllare lattrezzatura.
GIULIO - (a parte a Marta) E ora che si fa?
Marta allarga le braccia, fa per dire qualcosa, ma da fuori giunge il rumore di un tuono, seguito da quello del motore di un trattore.
ESMERALDA - Zitti! (tutti tacciono, il rumore si fa pi forte fino a fermarsi del tutto) Azzque questa la BRADIPO SD del capo!
NANDA - Bradipo SD? Che un barboncino?
ESMERALDA - SD sta per scopa diesel. Il capo tradizionalista.
GIULIO - Ma perch ci sono altre matt hem altre streghe che devono arrivare?
MARTA - (facendo la saputa) Durante un Sabbat si riuniscono pi di trecento streghe.
ESMERALDA - (guardandola sospettosa) Hum, vedo che te ne intendi.
MARTA - (pavoneggiandosi) Modestamente sarei stata una strega con i fiocchi.
ESMERALDA - Eccola! (musica e luce misteriosa, dalla scala scende una figura in tuta e casco. Durante la scena Giulio incuriosito, e non pi spaventato, si avvicina ai piedi della scala. Il personaggio in tuta si ferma allultimo gradino e guarda Giulio che, timoroso, arretra di un passo. Esmeralda si avvicina titubante) Sa salve ca... capo. Hem po posso spiegarti tutto s hem fo forse c stato un guasto sui na navigatori satellitari delle scope e (il personaggio si toglie il casco. Si tratta di Melania, la streghetta imbranata. Gli sguardi di Giulio e di Melania si incrociano e per un attimo restando rapiti, poi Melania viene assalita da Esmeralda furibonda) Brutta, infame, disgraziata!
MELANIA - (cominciando a fuggire per la stanza) stata una fatalit i navigatori si sono guastati!
ESMERALDA - (furibonda) Te la do io la fatalit vieni subito qui che ti trasformo in rospo!
MELANIA - (piagnucolando) No, in rospo no!
ESMERALDA - (furibonda) Maledizione hai preso la BRADIPO del capo! DOV FINITO IL CAPO!
MELANIA - Non lo so, partito prima di me, ha preso la Thunderocket per sbaglio!
GIULIO - La Thunder che?
MELANIA - (fiera a Giulio) La mia THUNDEROCKET 5000 SC, la scopa pi veloce della galassia con motore ad antimateria progettata dal capo ingegnere Scott dellEnterprise. SC sta per Scopa a Curvatura
GIULIO - (guardandola negli occhi) Deve essere fantastica!
MELANIA - (ricambiando lo sguardo) Se vuoi ti porto a fare un giro.
GIULIO - (c.s.) Non vedo lora!
La discussione e linseguimento di Melania riprende improvvisamente a soggetto continuando per qualche minuto finch, da fuori, si sente il motore di un jet passare vicinissimo e poi un rumore di frantumi.
MELANIA - Ma questa la Thunderocket!
ESMERALDA - Per Satana! Il capo!
Esmeralda, seguita dal resto del gruppo, si precipita alla base della scala guardando fuori scena. Poi, improvvisamente, si allontanano tutti di corsa e dalle scale spunta Raffaele sconvolto, spaventato e con il fiato corto. Raffaele si ferma ansante al centro della scena. Tutti gli si fanno intorno.
MARTA - Che succede?
Raffaele fa qualche tentativo per parlare ma, per lo spavento, non ci riesce.
GIULIO - Che c? che hai visto?
Raffaele fa un gesto per riprendere fiato, poi fa un nuovo tentativo per parlare senza riuscirci.
MARTA - Insomma, cerca di farti capire! Che successo!
Inizia cos la scena dellindovinello mimato
GESTI DI RAFFAELE INTERPRETAZIONE
Indica in su. GIULIO - Di sopra?
Annuisce.
Si indica un occhio. MELANIA - Ha un bruscolo in un occhio!
Scuote la testa. TUTTI - (a Melania) Ma va!
Indica entrambi gli occhi. ESMERALDA - Guardi?
Quasi. GIULIO - Hai visto?
Annuisce. MARTA - Che cosa hai visto?
Fa le corna. NANDA - Hai visto un bue sulla terrazza!
Ma no! (qualcuno da una gomitata a Nanda)
Di nuovo le corna. GIULIO - Un paio di corna
Annuisce.
Fa una pernacchia. MELANIA - Una pernacchia con le corna?
Traccia una X. MARTA - Una croce?
Fa cenno di no.
Di nuovo la X. ESMERALDA - Moltiplicato?... per?
Annuisce, fa di nuovo la pernacchia mimando
di togliere il per. MARTA - Pernacchia senza per
Avvicina le corna alla bocca e fa di nuovo la pernacchia. GIULIO - Corna nacchia Cornacchia!
Annuisce.
Fa il gesto di cavalcare. MELANIA - Una cornacchia a cavallo!
Quasi.
Cammina con passo da bullo. NANDA - A cavallo di un fricchettone?
Scuote la testa. ESMERALDA - Di un dandy?
Ripete la camminata con pi enfasi. MARTA - Aspetta sei un uomo sicuro di
s?
Annuisce con energia. GIULIO - Sicuro
Con le dita forma una C e fa il gesto di togliere. NANDA - Togli c da sicuro e?
Con le dita forma una L e fa il gesto di aggiungere. GIULIO - E metti la L?... Siluro!
Annuisce e, per lo sforzo, cade semisvenuto nelle braccia delle streghe.
ESMERALDA - Una cornacchia a cavallo di un siluro!? (sobbalzando) Per linferno IL CAPO!
Le streghe lasciano Raffaele che viene ripreso al volo degli altri e corrono ai piedi della scala. Si sente un tuono pi forte del solito ed una voce tuonare da fuori scena.
BRUNILDE - DOV!!!!!!!!!!
SCENA UNDICESIMA
Tutti arretrano impauriti. Dalla scala scende Brunilde furibonda. vestita anche lei di nero, indossa un trench nero, calza dei guanti, un vecchio casco da motociclista in pelle, dei grossi occhialoni ed una sciarpa al collo. stravolta per il volo sulla velocissima Thunderocket di Melania presa per sbaglio. Scende le scale barcollando trascinandosi la scopa che appoggia alla parete. Melania cerca di nascondersi dietro a Giulio. Nanda, spaventatissima, fugge dalla porta di ingresso. Nota - indicativamente laspetto delle scope ovviamente sar diverso per quello che concerne il tipo: la BRADIPO sar una normalissima scopa costituita da un rozzo manico e da rami di saggina; la METEOR sar in legno con il manico dritto e rifinito, la parte pulente in plastica (o altro materiale moderno) e la strumentazione da motocicletta in cima al manico; la THUNDEROCKET potrebbe essere anche unaspirapolvere con i colori sgargianti, alettone, tubi di scarico da F1, strumentazione completa, navigatore satellitare e stereo.
BRUNILDE - (fra i denti) MALEDIZIONE! (la scorge) Che cosa hai combinato con le scope!?
MELANIA - (impaurita) Io
BRUNILDE - Maledetto il giorno quando hai montato i navigatori satellitari! MI SONO RITROVATA A MONTECARLO INVECE CHE SUL MONTECALVO! Prima di poter ripartire ho perso tre incantesimi, quattro maledizioni e un anatema al Casin! NON VOGLIO PI VEDERE DIAVOLERIE ELETTRONICHE IN GIRO! Che si torni a fare il Sabbat come quelli di una volta!
RAFFAELE - (a parte a Giulio) Ma chi questaltra matta?
GIULIO - (a parte a Raffaele) Il capo delle matte.
BRUNILDE - (agitata) Voglio subito un rapporto! Attrezzatura?!
ESMERALDA - Arrivata!
BRUNILDE - Programma e inviti?!
Nessuno risponde, Melania e Giulio sono distratti luno dallaltra, Melania sta spiegando a Giulio il funzionamento della Thunderocket.
ESMERALDA - Melania!
MELANIA - (riscuotendosi) Ah, s un momento
ESMERALDA - (a parte) Io questa lammazzo!
Melania si fruga disperatamente addosso nel tentativo di trovare lelenco. Rovista dentro il casco senza successo, poi ha unilluminazione, si sfila uno stivale, ci fruga dentro e tira fuori il foglio spiegazzato.
MELANIA - (trionfante) Eccoli!
BRUNILDE - (senza decidersi a prenderlo) Va bene, va bene tienilo tu. (poi ripensandoci) Bene anzi MALE! Visto che non possiamo fare il Sabbat sul Montecalvo, dovremo arrangiarci ad organizzarlo (guardandosi attorno schifata) in questa topaia!
MARTA - (facendosi avanti) Senti capo-strega o quello che sei, questo non sar il castello di Windsor, ma sar sempre meglio dellantro di una megera!
RAFFAELE - (candido) Se volete possiamo farlo sulla terrazza condominiale, qui sopra ci organizziamo le feste di compleanno e le riunioni di condominio.
BRUNILDE - (furente) UN SABBAT NON UNA FESTA DI COMPLEANNO!
RAFFAELE - Oh stai calma, mica tho detto cotica!
BRUNILDE - Ma che calma e calma! Avanti controlliamo lattrezzatura!
ESMERALDA - (lasciandosi sfuggire la battuta) Gi fatto capo!
BRUNILDE - Programma!
ESMERALDA - (strappa il programma di mano a Melania e legge) Dunque: Sveglia alle quattro. Ore cinque, raduno sotto il noce di Benevento. Ore cinque e trenta, colazione al sacco. (Esmeralda e Brunilde spalancano gli occhi) Ore sei (gira il foglio) Ma questo il programma della gita in Transilvania dellanno scorso! (Brunilde sta per esplodere, Esmeralda interviene allarmata) Calma capo, ci penso io: Melania leggi gli invitati MELANIA!
Melania, impegnata in una conversazione intima con Giulio, si riscuote e tira fuori un altro foglio.
MELANIA - Eh!... Ah s! Ecco qui dunque (legge): sua eccellenza il cavalier Satana, professor Lucifero e signora, ingegner Belzeb, dottor Astaroth, professor Asmodeus e signora, avvocato Behemoth, generale Forcas
BRUNILDE - Uff meno male, hanno confermato la presenza al Sabbat?
MELANIA - (sbiancando) Qua quale co conferma?
ESMERALDA - (si insospettisce) Melania, guardami in faccia, non mi dire che non hai spedito gli inviti!?
MELANIA - gli inviti?
BRUNILDE - (scattando infuriata) TENETEMI CHE LA VAPORIZZO! LA MUMMIFICO! LA PASTORIZZO! CI FACCIO UN QUINTALE DI INVOLTINI PRIMAVERA!
MARTA - E basta con questa cagnara!
BRUNILDE - (a Marta) Tu stai zitta! (poi a Melania indicandola con il dito tremante) e tu tu (tira fuori un cellulare) prendi questo, chiama il cavaliere, scusati per il ritardo ed invitalo ufficialmente al Sabbat!
MELANIA - I io?
BRUNILDE - (prendendola per un orecchio) E VEDI DI SBRIGARTI!
MELANIA - Haia!
Brunilde compone un numero sul cellulare e lo passa a Melania che lo prende in mano come se scottasse, senza decidersi a portarlo allorecchio, poi di scatto lo passa ad Esmeralda, che lo ripassa a Brunilde. Alla fine, proprio quando giunge la risposta, il cellulare arriva nelle mani di Marta che, senza pensarci, risponde. Tutti seguono esterrefatti la scena.
MARTA - Pronto?... S qui (si guarda intorno) il comitato organizzatore del Sabbat! S le signore streghe non vedono lora di iniziare sono tutte sui carboni ardenti! (le streghe fanno corna e scongiuri) Come?... No, non sono sul rogo stanno aspettando il suo arrivo s? Come? La segretaria non le ha riferito nulla?... La licenzi!... Chi sono io? (con modi aristocratici)... hem donna Marta Albrizzi Bentivenga di Castelgeloso, (Raffaele spalanca le braccia esasperato) nonch la direttrice del Montecalvo Congress Center, stiamo aspettando lei per iniziare! S?... Ma s, s, il salone pieno come? Il coffe break? (ascolta con attenzione poi cambia espressione e cambia tono) Senti cavaliere! Ora mi hai rotto, qui tutto pronto, non mi interessa se hai preso degli impegni, alza il culo e datti una mossa!... Cosa?... (calmandosi) hum vabbe, senti un po chi ti pare! (tappa il cellulare rivolta agli altri) Ha detto che sente il dottor Astaroth.
ESMERALDA - (a mezza voce) il capo del cerimoniale!
MARTA - (al cellulare) S? Dottor Astaroth? Mi dica s, bene ottimo per contiamo sulla presenza del Cavaliere, almeno per lintervento conclusivo bene, chi? Ah, bene a presto allora mi saluti i colleghi, s e tante care cose, saluti alla signora arrivederci arrivederci.
Marta chiude soddisfatta la conversazione e posa il cellulare su di un mobile della stanza. Il cellulare resta l anche per il secondo atto.
BRUNILDE - (ansiosa) Allora?
MARTA - Sua eccellenza ha detto che non pu venire, il dottor Astaroth mander un sostituto in sua rappresentanza.
ESMERALDA - E chi manda?
MARTA - Un certo Abigar.
BRUNILDE - Abigar? E chi ?
MARTA - Pare un demone inferiore.
Brunilde preoccupata. Esmeralda abbattuta. Melania presa da Giulio.
RAFFAELE - Beh? Vi hanno mandato un sostituto. Il Sabbat non andato a monte. Non siete contente?
BRUNILDE - (per niente convinta) S si (poi piagnucolando) Sono preoccupata per il momento culminante del Sabbat ci tenevano tanto
MARTA - Il momento culminante?
BRUNILDE - (c.s.) S
MARTA - E sarebbe?
BRUNILDE - Laccoppiamento con Satana.
MARTA - (esterrefatta) Che?!
Nel nominare laccoppiamento con Satana un brivido di eccitazione attraversa tutte le streghe.
BRUNILDE - Beh, un momento molto atteso dalle novizie del Sabbat.
MARTA - Davvero?!
BRUNILDE - (abbattuta) E qui invece ci mandano uno spirito inferiore che non sappiamo nemmeno chi sai com Satana
Brunilde parla allorecchio di Marta e con le mani indica le dimensioni del membro di Satana.
MARTA - (ripetendo esterrefatta il gesto di Brunilde) Quello di Satana?! (Brunilde annuisce, Marta spalanca gli occhi ripete il gesto) Cos?! (Marta spalanca gli occhi, ripetendo il gesto e guardando Brunilde che annuisce poi, con le mai sempre nella stessa posizione, si volta e come lo sguardo incrocia quello di Raffaele, le Mani di Marta si avvicinano considerevolmente. Raffaele la guarda interrogativamente. Marta resta per un attimo imbambolata poi si riscuote e si alza di scatto, poi battendo le mani) Su sveglia gente! (tutti sobbalzano) Forza diamoci da fare, c da organizzare un Sabbat! (a Giulio) Tu vai di sopra sul terrazzo e comincia a sistemare tutto
GIULIO - (lanciando unocchiata a Melania) Hem... non me ne intendo io di riti satanici avrei bisogno di qualcuno che mi dia una mano.
MELANIA - (distinto) Ci penso io!
BRUNILDE - (fulminandola) Sparite!
Giulio e Melania corrono su per la scala.
MARTA - (a Esmeralda) Tu prepara tutta lattrezzatura!
ESMERALDA - (distinto) S capo!
Brunilde la fulmina con lo sguardo, Esmeralda si morde la lingua.
MARTA - (a Raffaele) Tu prepara lambiente e latmosfera per il cerimoniale.
RAFFAELE - E com latmosfera di un Sabbat?
MARTA - Fai lattore no? Inventatelo! Scrivi un soggetto! Fai un po quello che ti pare!
Raffaele fa spallucce ed esce da destra. Brunilde si avvicina a Marta.
BRUNILDE - (esitando) Senti
MARTA - S?
BRUNILDE - (prendendola sottobraccio) Questo il primo Sabbat di cui mi stata affidata lorganizzazione e la presidenza come sai durante la cerimonia c sempre un contorno di personaggi oltre a diavoli e streghe ci sono anche spettri, demoni, folletti, lupi mannari, furie, caproni infernali
MARTA - Alt! Ferma l! Ho capito: dopo il casino che ti ha combinato Melania, ti mancano le comparse!
BRUNILDE - (con il pianto in gola) S il primo ed gi un fallimento
MARTA - (risoluta) Su con la vita guarda, per quanto riguarda demoni, fantasmi ecc cos su due piedi non te li posso trovare ma due caproni, anche se non proprio infernali, te li rimedio subito!
BRUNILDE - (con gli occhi che le brillano) Davvero!
Marta si alza apre la porta di ingresso e grida fuori scena.
MARTA - NANDAAA!
NANDA - (da fuori scena scocciata) Che te se sciolto?
MARTA - Vai a chiamare Petronilla e Don Fulgenzio e digli di venire su che c una festa! E digli che gratis!
NANDA - (controvoglia.) Si, si!
MARTA - (battendo una robusta pacca sulla spalla a Brunilde che barcolla) Vedrai che Sabbat con i fiocchi che ti organizzo!
Musica di chiusura.
SIPARIO
FINE DEL PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
SCENA
La scena la stessa del primo atto, tuttavia Raffaele, incaricato di preparare lambiente per il Sabbat, ha fatto alcune modifiche: la poltrona di Marta e la sedia sono state spostate in fondo alla scena, il tavolo tondo stato spostato al centro, gli strumenti del Sabbat sono stati cos disposti: sul tavolo: un leggio con sopra il grimorio, ai lati due candele, davanti al leggio il teschio. Sul fornello il calderone che bolle. Lo specchio piazzato sul lato sinistro della scena rivolto di tre quarti verso il fondo scena (il pubblico non deve vedere limmagine riflessa). Il tocco dato da Raffaele alla vecchia soffitta ha ammorbidito un po latmosfera squallida dellappartamento. Le tre scope sono appoggiate alla ringhiera della scala. (Nota: non necessario che gli strumenti descritti siano tutti presenti, sufficiente la presenza di alcuni che possono rappresentare latmosfera del Sabbat)
SIPARIO
SCENA PRIMA
Sera dello stesso giorno. La scena vuota. Si sente un vociare femminile provenire dalla terrazza condominiale. Subito dopo dalla scala entra trafelata Marta si guarda dietro per accertarsi di non essere seguita, si avvicina alle scope e, per qualche secondo, ci armeggia sopra ridacchiando.
MARTA - Eh, eh, voglio vedere dove vanno con i fili dei freni staccati!
Poi si avvicina velocemente al tavolo e si impossessa del grimorio. Quindi si guarda intorno come se cercasse qualcosa, velocemente si avvicina al mobiletto della cucina apre il cassetto (o gli sportelli) e comincia a rovistare dentro. Dalla porta di destra entra Raffaele in accappatoio, ciabatte e asciugamano al collo: appena uscito dalla doccia. Fa qualche passo, si ferma al centro della scena e osserva incuriosito lattivit di Marta. Poi si avvicina di soppiatto e, quando si trova ad un palmo, le urla dietro.
RAFFAELE - MANI IN ALTO! COMMISSARIO DERRIK POLIZIA CRIMINALE!
Marta fa un salto e si appoggia spaventata al mobiletto.
MARTA - (affannata) Ma che sei matto?!
RAFFAELE - (sghignazzando) Cos tu e quel tapiro di tuo figlio imparate a svegliare la gente con la Marsigliese!
Poi Raffaele vede i libri.
RAFFALE - Hai deciso finalmente di farti una cultura?
Marta riprende a rovistare fra i libri.
MARTA - Hai visto per caso il mio manuale di astrologia?
RAFFAELE - Ce lha il macellaio: se lo tiene finch non gli paghiamo i due chili di macinato della settimana scorsa!
MARTA - Ma io ci devo lavorare!
RAFFALE - Prenditela con lui.
Marta si guarda intorno per accertarsi di non essere sentita, poi si avvicina a Raffaele e, da sotto la vestaglia da maga, tira fuori il Grimorio.
MARTA - (misteriosa) Questo il grimorio il libro delle ombre, il libro degli incantesimi, dei filtri e delle magie! (a mezza voce) ti rendi conto, se riesco a scoprire i segreti di questo libro, al mio confronto Giucas Casella diventa un tranviere!
RAFFAELE - (massaggiandosi la testa di nuovo la testa) S ma del manuale di astrologia che te ne fai?
MARTA - Prima o poi quelle matte su di sopra scenderanno a cercare il grimorio, devo trovare qualcosaltro da mettere al posto suo tanto poi la colpa la danno a Melania!
RAFFAELE - Porella!
MARTA - Macch porella! (aggirandosi di nuovo per la casa) Piuttosto aiutami a trovare un libro qualsiasi uno che gli assomigli
Raffaele si avvicina al mobiletto del telefono e tira fuori tre o quattro volumi.
RAFFAELE - Vedi un po questi
Marta li prende e legge i titoli.
MARTA - Eccolo! Questo delle dimensioni giuste! Ti, mettilo sul leggio, io torno su!
Marta corre via uscendo su per la scala cercando di nascondere il grimorio fra le pieghe del costume da maga. Raffaele si guarda intorno scoraggiato, dalla terrazza provengono le voci e le risate delle streghe.
RAFFAELE - (allargando le braccia) Senti come starnazzano ste quattro matte!
Si asciuga la testa continuando a guardarsi intorno.
RAFFAELE - Porco mondo la polvere che cera su questa roba, manco con la doccia me la sono tolta di dosso!
Raffaele esce da destra. Dopo un secondo dalla scala entrano Giulio e Melania.
SCENA SECONDA
GIULIO - Che cosa ha detto di prendere?
MELANIA - Il grimorio! il libro delle ombre. Un diario dove ogni strega annota i suoi incantesimi e i suoi segreti. Il grimorio personale, nessuno lo pu toccare allinfuori della proprietaria. Riceverne uno da una strega anziana, un grande onore!
GIULIO - (guardandola teneramente negli occhi) Ci sono anche filtri damore?
MELANIA - (ricambiando lo sguardo) S te li far conoscere!
Melania va a prendere il grimorio e lo mostra a Giulio. In realt i due sono talmente presi luno dellaltra che non si rendono conto che si tratta di un altro libro.
GIULIO - Ma non hai detto che un libro segreto?
MELANIA - S ma questa una pubblicazione ufficiale, un manuale per principianti trucchetti che conoscono tutte questo era di Harry
GIULIO - (con un pizzico di gelosia) Harry chi?
MELANIA - Un amico un certo Potter, lui si laureato gi da qualche anno e lha passato a me (glielo mostra) guarda, c pure la prefazione di Silvan!
Giulio si avvicina a Melania senza degnare di uno sguardo il libro, la streghetta si sottrae alla vicinanza di Giulio: ha paura di innamorarsi. Giulio, per spazzare la tensione, si guarda intorno.
GIULIO - (indicando lo specchio) E questo cos?
MELANIA - Quello uno specchio magico!
GIULIO - (incuriosito) Si? E a che serve?
MELANIA - (senza pensarci) Oh, a tante cose, ma principalmente mostra i sogni e i desideri di chi si specchia
GIULIO - (con un ghigno) Ah si?
MELANIA - S e (Melania guarda lo specchio stupita, una musica dolce si spande per la scena) Ma quelli sia siamo noi du due
GIULIO - (sorridendo) S, uno dei miei desideri!
MELANIA - (avvicinandosi a Giulio e guardandolo negli occhi) Oh Giulio!
GIULIO - (ricambiando intensamente lo sguardo) Che farai dopo il Sabbat?
MELANIA - (abbassando la testa tristemente) Dovr ritornare a casa.
GIULIO - E dove?
MELANIA - N non te lo posso dire
GIULIO - E non ti vedr pi?
MELANIA - (tristemente) Giulio la vita di una strega peggio quella di una monaca dedicata al mondo delle arti magiche e della stregoneria mi manca poco per laurearmi noi streghe non ci possiamo permettere di di
GIULIO - Innamorarvi? (Melania annuisce con un nodo alla gola. I due si divorano con gli occhi) E se succede?
MELANIA - Se succede dobbiamo rinunciare alla nostra carriera la vita di una strega complicata.
GIULIO - (impacciato) Forse esiste qualcuno disposto a complicarsi la vita per vivere accanto ad una strega
MELANIA - Davvero?!
GIULIO - (dolcemente) Mettimi alla prova!
MELANIA - Non cos facile.
GIULIO - (mostrando la maschera) Posso fare anche la comparsa nel Sabbat. E poi sono bravo a preparare filtri magici beh veramente sono pi bravo ad innamorarmi
MELANIA - (con gli occhi che le brillano) Co cosa vuoi dire?
GIULIO - (dolcemente fissandola negli occhi) Che quando dentro di te scatta quel qualcosa, quando si accende quella piccola scintilla senza nome, puoi scavalcare la tua vita e tutti i tuoi limiti per raggiungere quegli occhi nei quali hai visto luniverso!... Hai mai visto Vita da Strega?
MELANIA - (ricambiando lo sguardo) Que quello un film la realt ben diversa.
GIULIO - S, ma nel film si innamorano.
MELANIA - Io non sono Nicole Kidman
GIULIO - (dolcemente) No ma per me sei molto pi bella!
Giulio si avvicina per baciare Melania che chiude gli occhi in attesa del bacio.
SCENA TERZA
Improvvisamente dalle scale scendono Brunilde, Esmeralda e Marta. La musica dolce si interrompe di colpo, Giulio e Melania si allontanano luno dallaltra. Marta ha il grimorio nascosto tra le pieghe del costume da maga.
BRUNILDE - (nervosa) Allora tutto chiaro?
ESMERALDA/MARTA - S s
BRUNILDE - (nervosa) Mi raccomando non mi fate fare brutta figura, qui sono in gioco le nostre carriere, ricordatevi che, anche se non si tratta di sua eccellenza il Cavaliere in persona, pur sempre una delle pi alte cariche infernali, con tutte le caratteristiche (fa il gesto per indicare la lunghezza del membro di Satana) del Cavaliere (le streghe si guardano tra loro compresa Marta), quindi facciamo in modo che tutto sia a posto e che ogni cosa funzioni come un orologio per cui (qualcuno bussa alla porta. Tutti si agitano) Calme vediamo di stare calme (a Marta) Vai ad aprire.
La tensione invade la scena. Marta apre e spunta Nanda. La tensione si scioglie.
MARTA - Che c?
NANDA - Gi di sotto ce sta un tizio vestito di nero che profuma, me sembra un becchino in vacanza!
MARTA - Profuma? E di che?
NANDA - (storpiando il nome del profumo) Cannel n. 5.
BRUNILDE - Chanel? Ma dovrebbe puzzare di zolfo! Sei sicura?
NANDA - Io cho er naso bono!
Tutti si agitano di nuovo.
BRUNILDE - (nervosa) Ho detto calma, dobbiamo stare calmi (per un attimo Brunilde guarda tutto il gruppo e poi esplode) PRESTO! PRESTO! TU AL PENTOLONE! TU AL GRIMORIO! VIA! VIA! VELOCI!
In scena scoppia il pandemonio, la confusione totale tutti corrono a destra e a manca per sistemare le attrezzature. Brunilde da ordini a soggetto. Marta si avvicina ad Nanda.
MARTA - Ma chi ?
NANDA - Ma che ne so, un tipo alto con la faccia brutta!... hem c un problema.
MARTA - Quale?
NANDA - Dietro di lui ci stanno Petronilla e Don Fufenzio
MARTA - Porc dovevano venire prima!... Resta qui, prima facciamo entrare questo Abigar, se terribile e maligno come dicono meglio non farli salire.
BRUNILDE - Forza! Tutti pronti!... Ci siamo
tutti si sistemano in fila come dei soldati disponendosi da sinistra nellordine: Giulio, Melania, Brunilde, Esmeralda, Marta e Nanda.
SCENA QUARTA
In scena le luci si abbassano, si sente un tuono e poi della musica tremenda. La porta di ingresso si spalanca, il gruppetto, impaurito, si ritrae verso la destra del fondo scena. Dalla porta di ingresso entra Abigar, completamente vestito di nero, indossa un mantello con il cappuccio tirato su. Il pubblico non ne vede ancora il viso (lattore che interpreta Abigr potrebbe portare delle zeppe sotto lo scarpe in modo da risultare altissimo). Tutto il gruppetto, in preda alla paura, si compatta ancora di pi. La musica comincia a sfumare.
ABIGAR - (con voce terribile ed effetto eco) TREMATE STREGHE DELLE MIE BRAME! (Abigar si libera del mantello si vede subito che: inforca un paio di occhiali da sole bianchi (o rosa) di forma strana con qualche brillantino incastonato, ha un foular variopinto al collo ed una borsa a tracolla. Abigar uno demone gay, entra e si ferma sulla sinistra della scena) Ciao streghette, il vostro Abigar QUIIII!! (poi le guarda perplesso) Ma cosa fate l tutte accatastate? Sembrate un sout di cozze! (il gruppo si distende cosi che Abigar si trova a fare una specie di rivista alla truppa, poi a Giulio) Oh, ma chi questo bel mostriciattolo di palude! Telefonami caro che ti faccio un provino per il prossimo congresso, (dandogli un buffetto sul costume) magari evita questo verde pantano ti sbatte troppo (a Melania) rifatti il trucco e sistemati i capelli dolcezza, mi sembri il noce di Benevento con lextension!... (a Brunilde) Ma cara! Che piacere ritrovarti di nuovo ad un meeting (Abigar bacia sulle guance Brunilde che ricambia perplessa poich non lha mai visto in vita sua) comunque la prossima volta chiamami, cos eviti di farti fare il lifting da un idraulico! (Abigar prosegue. Brunilde, inviperita, fa per assalirlo ma viene trattenuta da Melania e Giulio. Abigar non se ne accorge, poi a Esmeralda) Ma cara sei un figurino! (Esmeralda sorride imbarazzata, poi Abigar cambia tono) Stai attenta per, non vorrei ti perdessi nellhangar delle scope! (Abigar passa oltre. Esmeralda lo fulmina con lo sguardo. Poi Abigar, arrivato davanti a Marta la squadra da capo a piedi e si volta verso Brunilde) Non mi avevate detto che avevate invitato anche Platinette!? (passando oltre) ... Fatele un preventivo per una SSW!
GIULIO - (a parte a Melania) Una SSW?
MELANIA - (a parte a Giulio) Scopa Station Wagon!
MARTA - (furente) Io sono donna Marta Albrizzi Bentive
Giulio ridacchia. Abigar prosegue mentre Marta, che voleva controbattere, si trova la bocca tappata da Esmeralda.
ABIGAR - E tu chi sei carina?
NANDA - (si guarda a destra e a sinistra) Ce lhai con me? (Abigar annuisce) Io so Nanda faccio le pulizie nel condominio.
ABIGAR - (con sufficienza) Bene, ne avremo bisogno per il dopo-sabbat! (Abigar, finita la rivista, comincia ad aggirarsi per la scena e ad osservare lallestimento sfilandosi gli occhiali) Che cos questo squallore! (poi alle streghe) Ragazze, non ci siamo! Questo non n un party dalla Marzotto e nemmeno n uno torneo di bridge dalla Ripa di Meana! Quindi alzare i sederini e darsi da fare! (passeggiando per la scena) Non voglio vedere alcool sopra i diciotto gradi! Niente puzze di zolfo! Niente incantesimi fuori budget! Niente stregonerie non approvate! Niente suoni di catene, lamenti, grida o pianti (con un sospiro) mi danno il mal di testa
BRUNILDE - Ma come? La tradizione!
ABIGAR - Tze, la tradizione! Roba da medio evo! Piuttosto vediamo di curare meglio il trucco, mi sembrate Cicciolina in crisi di astinenza! a proposito, avete provveduto alla musica? (nel gruppo tutti si guardano tra loro interrogativamente) Per mille diavoli rosa, non mi dite che non avete pensato alla musica?!
ESMERALDA - Ma veramente
ABIGAR - (sospirando) Oh fiamme del purgatorio! Anche questa volta mi toccher fare tutto a me tu (a Melania) vedi se sono disponibili i Diavoli rugosi
MELANIA - (esterrefatta) I diav?
ABIGAR - no aspetta, fanno musica troppo warm free, fatti dire se sono liberi gli Scopettoni diabolici, s, loro vanno bene (battendo le mani) Su forza signorine al lavoro! Vediamo di non perdere altro tempo tu, e tu (a Melania e Esmeralda) di sopra a preparare la coreografia per il Sabbat (le streghette si guardano interrogativamente) tu cara (a Brunilde) mi assisterai nellorganizzazione voi due (ad Nanda e Marta indicando il pentolone che bolle sul fornello) finite di preparare il filtro ufficiale della manifestazione mi raccomando senza sbagliare dosi e ricetta (con una smorfia) e non fatelo troppo speziato!
GIULIO - Ed io che faccio?
ABIGAR - (guardandolo con intenzione) Tu caro mi farai da assistente personale.
GIULIO - Ma io dovevo preparare il terrazzo per la cerimonia.
ABIGAR - (sorridendo) Ci penseranno loro, tu mi devi assistere.
GIULIO - Ma io
MARTA - Se ti dice che lo devi assistere lo devi assistere no?! (a parte) Vedi di sacrificarti per la causa!
GIULIO - (seccato, mettendosi istintivamente una mano sul sedere) Ma vedi di sacrificarti tu per la causa!
MARTA - (ripetendo con le mani le dimensioni del membro di Satana) Mi sacrifico mi sacrifico!
Abigar si avvicina a Giulio, gli mette un braccio su una spalla e gli indica le scale.
ABIGAR - (sorridendo maliziosamente) Vogliamo andare?
GIULIO - (sfilandosi cortesemente il braccio dalla spalla) Hem prima lei.
ABIGAR - (avviandosi e gesticolando) Su ragazze seguitemi! Questanno il Sabbat sar una cosa da favola! (Abigar, seguito da Brunilde, Esmeralda, Melania e Giulio escono di scena salendo le scale)
SCENA QUINTA
NANDA - Ci mancava anche er diavolo frocio! Che facciamo?
MARTA - Lo so io cosa facciamo! (tira fuori il grimorio) Vedi questo? Devo assolutamente imparare le formule e gli incantesimi prima che se lo portino via!
NANDA - Dobbiamo preparare la zuppa hem, il filtro!
MARTA - (intenta a consultare il grimorio) S s poi, poi! Dunque Avada Kedavra Cruciatus Sectumsempra Prior Incantatio Serpensortia ma che sta roba?... Legilimens Esulcero porc qui mi ci vorr un mese!
Improvvisamente bussano alla porta. Marta e Nanda sobbalzano.
NANDA - Questi so i due caproni.
MARTA - Porc ora siamo al completo!
DON FULGENZIO - (da fuori scena) Marta apri!
MARTA - Azz e ora?... Vai ad aprire.
Nanda esegue. Don Fulgenzio e Petronilla irrompono in scena. Don Fulgenzio vestito come nel primo atto.
DON FULGENZIO - (agitato) Cos questa storia del Sabbat?!
MARTA - (minimizzando) Ma no solo una festicciola
PETRONILLA - (furente) Festicciola?! Qui non si fanno festicciole senza il mio permesso! Io sono la padrona di casa e non tollero orge e festini nella mia propriet! (sentendo le voci delle streghe) Tanto meno sul terrazzo condominiale! Luso del terrazzo consentito solo per attivit comuni, se un condomino vuole farne uso personale, deve farlo solo dietro pagamento di una tassa aggiuntiva sullaffitto e la richiesta deve essere fatta a me personal
Durante tutto lo sproloquio, Nanda cerca di calmare Petronilla, mentre Marta sfoglia velocemente il grimorio in cerca di un incantesimo per farla stare zitta. Alla fine trova qualcosa e pronuncia la parola magica.
MARTA - RICTUSEMPRA! (Petronilla tace di colpo si guarda intorno perplessa. Tutti la guardano preoccupati infine Petronilla scoppia in un riso irrefrenabile. Don Fulgenzio inizialmente stupito, poi stringe gli occhi a fessura scrutando Marta. Petronilla, alternando momenti di risatine ed esplosioni di risate, sottolineer le azioni degli altri personaggi. Marta perplessa rilegge il grimorio) Ma che ho letto?!
DON FULGENZIO - Allora vero! (comincia ad infilarsi i guantoni) Dove sono le megere, le streghe, le fattucchiere, le incantatrici! Organizzo un esorcismo che al confronto Foreman-Moorer diventa una partita a briscola!
NANDA - Che?
MARTA - (disperata sapendo che Don Fulgenzio sta per ricominciare) NOOOO!
Mentre Don Fulgenzio parla, Marta scorre velocemente il grimorio.
DON FULGENZIO - (cominciando a mimare un incontro di boxe) Las Vegas 5 Novembre 1994: si combatte per il titolo dei massimi, George Foreman ritorna sul ring dopo sette anni di inattivit, di fronte a lui c Michael Moorer. Decima ripresa: Moorer attacca con un sinistro al ventre, Foreman schiva sulla destra e controbatte di sinistro, Moorer chiuso come una cassaforte e attacca di destro, Foreman trova uno spiraglio e infila un diretto destro che colpisce Moorer alla mascella! (breve pausa) A tuttoggi la mascella di Moorer deve ancora deve ricadere sul ring! Sono pronto! Fai venire gi le megere che in una ripresa te le trasformo in Carmelitane scalze!
MARTA - (che finalmente ha trovato lincantesimo) IMPEDIMENTA LOCOMOTOR!
Le gambe di Don Fulgenzio si bloccano proprio mentre sta saltellando per mimare lincontro, Don Fulgenzio si ritrova a gambe arcuate come se fosse sceso da un cavallo. Petronilla esplode in una risata. Don Fulgenzio fatica a mantenere lequilibrio.
DON FULGENZIO - (piagnucolando spaventato) Oddio! Le mie gambe! Si sono bloccate, ma che che mi succede aiuto! Oddio! (poi a Marta cambiando tono) Sei stata tu brutta megera! Sei diventata una strega anche tu !
ESMERALDA - (da fuori scena) Insomma pronto questo filtro?
MARTA - (agitata) Oh porc presto Nanda, mettili in camera! (a Esmeralda)... S quasi, manca un po di sale!
Nanda comincia a spingere Don Fulgenzio e Petronilla verso la camera. Don Fulgenzio cammina a gambe arcuate e Petronilla continua a sganasciarsi dalle risate. Don Fulgenzio continua a protestare.
DON FULGENZIO - (uscendo da destra) Brutta strega malefica sei passata anche tu dalla parte oscura della forza! Nel cuore delle potenze delle tenebre !
MARTA - Ecco, ci mancava solo Guerre stellari, Nanda sbattili in camera altrimenti qui succede un pandemonio!
Nanda, dopo un po di sforzi, riesce a spingerli in camera e a chiudere la porta nello stesso momento in cui Esmeralda spunta dalle scale. Nanda si piazza con le spalle alla porta della camera per evitare che i due possano aprirla.
ESMERALDA - (brusca) Beh? Allora, tra venti minuti si inizia, vogliamo di sbrigarci con questo filtro!
MARTA - S.. s, s
Si sente una botta sulla porta della camera.
ESMERALDA - Che succede?
NANDA - (impacciata) No hem in camera ce stanno i caproni infernali
ESMERALDA - (sospettosa) Mmmm, vabbe lasciateli l finche il capo non decider che farne.
Esmeralda ritorna su per le scale. Marta e Nanda si appoggiano tirando un sospiro di sollievo. Improvvisamente Gioconda si mette da sola a cambiare canali.
GIOCONDA - Frrr bzzz
MARTA - (a Gioconda) Prima o poi ce n anche per te!
Si sente un altro colpo alla porta.
RAFFAELE - Aiuto! Fatemi uscire!
SCENA SESTA
Nanda apre velocemente la porta. Dalla camera esce Raffaele di corsa seguito da Don Fulgenzio e Petronilla. Raffaele agitato. Don Fulgenzio barcolla quasi rotolando sulle gambe. Petronilla si limita a risatine quasi isteriche.
RAFFAELE - (con il fiatone) Ma siete matte a rinchiudermi con quei due!
MARTA - Causa di forza maggiore!
DON FULGENZIO - Brutta strega! Raddrizzami le gambe!
Petronilla esplode in una risata. Poi riesce a calmarsi un po. Don Fulgenzio continua a stare malfermo sulle gambe.
MARTA - Ascoltatemi bene voi due! Ebbene s: quelle di sopra sono streghe vere
DON FULGENZIO - (infuriandosi) Lo sapevo io
MARTA - Fammi parlare! Lascia perdere esorcismi e match da pesi massimi ti interessa avere qualche numero da giocare al Lotto?
DON FULGENZIO - (si fa attento) Hem qua qualche numero?!
MARTA - Vedo che hai capito, quindi statevene zitti e lasciatemi fare! Voi pensate a fare i capro hem i figuranti nel Sabbat!
DON FULGENZIO - (infuriato) A me non interessa un fico secco di fare la comparsa! E non voglio avere numeri diabolici da nessuno! Un Sabbat infernale nella mia parrocchia, (alla Tot) ma siamo impazziti!? Se lo sa il vescovo, mi manda a tappeto in due riprese! (infuriato comincia a infilarsi i guantoni) Aspetta, aspetta che ti faccio vedere chi Fra Tyson falle venire gi che te le sistemo io hai presente lincontro Frazier - Foreman?
MARTA - (ad Nanda) NOOOO! Nanda risbattilo in camera insieme alla iena ridens!
Nanda comincia a spingerli verso la camera: Petronilla scoppia a ridere e Don Fulgenzio, camminando con difficolt sulle gambe arcuate, fa la cronaca dellincontro.
DON FULGENZIO - (mentre viene spinto da Nanda verso destra) 22 gennaio 1973 Kingston, Giamaica: Foreman prende subito Frazier a randellate e per Joe la luce si spegne. Foreman atterra Joe Frazier tre volte nel primo round e altrettante volte nel corso della seconda ripresa
Nanda, con un po di fatica, riesce a rinchiudere i due in camera. Durante tutta la scena precedente Raffaele esegue la seguente controscena con lo specchio magico: si avvicina allo specchio, si osserva il viso, si controlla i denti, la barba, i baffi, poi tira fuori un pettine e comincia a sistemarsi i capelli scompigliati poi si sistema meglio davanti allo specchio finch un riflettore alle sue spalle si accender andando a colpire lo specchio che, a sua volta lo illuminer di una luce magica. Raffaele spalanca gli occhi esterrefatto e comincia a rimirarsi allo specchio. Si alza sulla punta dei piedi, fa qualche passo, gonfia il torace, fa i muscoli, sorride, si guarda di profilo. Poi gli viene unidea, si guarda attorno per accertarsi che nessuno lo guardi poi di scatto spalanca laccappatoio in direzione dello specchio. A Raffaele si illumina il viso. In quel momento Marta si volta verso Raffaele
MARTA - Ma che fai?!
Raffaele si chiude di scatto laccappatoio. Petronilla scoppia a ridere.
RAFFAELE - (imbarazzato) Hem il il bagnoschiuma al limone mi ha lasciato la pelle hem tirata.
MARTA - (allusiva con un gesto eloquente della mano) Certo il limone astringente, chiss che t rimasto!
Improvvisamente dalla scala entra Giulio, trafelato.
GIULIO - Presto! Su hanno finito! Siete pronti con il filtro?
NANDA - Dovemo fini ancora sta mistura!
GIULIO - Porco mondo! Qui facciamo fallire il Sabbat!
MARTA - Presto! Tutti al pentolone! (il gruppetto si accalca intorno al pentolone: Marta legge velocemente la ricetta del filtro sul Grimorio, mentre gli altri tre, in pieno marasma, facendo una confusione terribile, cercano di preparare la mistura sollevando una nuvola di polverine magiche. Ogni tanto qualcuno starnutisce) Forza veloci! (leggendo il Grimorio) Allora: sangue di scorpione occhi di ragno denti di lupo lingua di serpente (fra s) che fantasia del piffero ste streghe! (proseguendo) becco di avvoltoio
GIULIO - (cercando tra i barattoli) Aspetta becco di avvoltoio, s, eccolo vai!
MARTA - (prosegue) sopracciglia di zanzara emorroidi di vescovo (ghignando)... se lo sapesse Fra Tyson!
NANDA - Vescovo un momento
MARTA - (proseguendo) Testicoli di impiccato
RAFFAELE - Testicoli di impiegato uff
MARTA - IMPICCATO! Non impiegato testa di legno! Orecchie da mercante
NANDA - Mercante
MARTA - Membro di leghista
NANDA - (perplessa) Leghista? Pe fa che?
MARTA - (legge) Qui dice: ad indurire le pozioni (prosegue bloccandosi subito stupita) estratto di gobba di Andreot
NANDA - Gobba de chi ?
GIULIO - Lascia perdere! troppo pericoloso!
MARTA - (proseguendo) e per finire una manciata di peli di vecchio bavoso! (Giulio, Nanda e Raffaele, impolverati dalla testa ai piedi di poverine magiche si fermano e si guardano tra loro) Beh?
GIULIO - E dove la troviamo una manciata di peli di un vecchio bavoso?
MARTA - Ma come? Nei flaconi non c?
NANDA - Qui ce so peli de tutti tipi, meno quelli.
RAFFAELE - E ora? (c un attimo di pausa poi lentamente tutti gli sguardi si spostano lentamente su Raffaele che, piano piano, intuisce le intenzioni degli altri, spalanca gli occhi ed indietreggia) No fermi un momento, cosa volete fare io non sono un vecchio bavoso!
MARTA -Tranquillo vecchio sei! Per il bavoso, chi vuoi che se ne accorga!
RAFFAELE - (tentando di scappare dalla finestra) No fermi aiutomi vogliono scotennareeee! AHHHH!
Nanda e Giulio saltano addosso a Raffaele che comincia a protestare urlando. I due danno le spalle al pubblico per cui si intuisce quello che stanno facendo a Raffale. Raffaele protesta, si agita, mugola, poi ride perch gli fanno il solletico, infine caccia un urlo. Nanda e Giulio gli hanno strappato una manciata di peli dal petto. Un secondo dopo dalla scala scendono tutti gli altri. Raffaele, piegato su se stesso dal dolore, rimane nascosto dietro Nanda e Giulio.
SCENA SETTIMA
BRUNILDE - Ma che succede?
Giulio ed Nanda si girano dandosi un contegno e cercando di nascondere Raffaele dolorante e raggomitolato su s stesso.
GIULIO - Hem niente, niente, piccole divergenze culinarie!
NANDA - Er filtro magico venuto alla carbonara!
ESMERALDA - tutto pronto anche per la seconda parte della cerimonia?
GIULIO - (preso dal momento gastronomico) Certo! Per secondo abbiamo: ali di pipistrello alla scottadito, ossa di morto strascicate, sanguisughe alla vaccinara e
BRUNILDE - (infuriandosi) QUESTO SAREBBE UN SABBAT?! QUESTO UN VEGLIONE MASCHERATO!
ABIGAR - (imponendo la calma con un gesto) Basta cos! Mi fate venire il mal di testa! Su bellezze, forza (sospirando) iniziamo questo Sabbat!
Abigar si piazza davanti al tavolo controlla lattrezzatura coadiuvato da Esmeralda e Brunilde. Melania si avvicina si soppiatto a Giulio.
MELANIA - (a parte preoccupata) Ho sentito un urlo, ti successo qualcosa?
GIULIO - (guardandola intensamente) Stai tranquilla, non successo niente.
MELANIA - Hem devo raggiungere le mie compagne per il Sabbat.
GIULIO - Vai pure.
Melania raggiunge Abigar, Brunilde e Marta al tavolo. Giulio, senza farsi vedere da nessuno, butta la manciata di peli strappati dal petto di Raffaele, dentro il pentolone (il gesto deve essere visibile a tutto il pubblico), d una girata al filtro con il mestolone, quindi si rimette nella posizione di prima, accanto ad Nanda, cercando di nascondere Raffaele. Tutti in scena si predispongono per il Sabbat. Abigar al centro, dietro il tavolo. Alla sua sinistra Brunilde e Melania, alla sua destra Esmeralda e Marta. Nanda e Giulio restano sullo sfondo a nascondere Raffaele. Tutte le streghe chiudono gli occhi e si concentrano, le luci si abbassano poi, di scatto Abigar solleva le braccia aperte verso lalto.
ABIGAR - (declamando senza troppa convinzione) KEDAVRA IMPER! (Abigar si ferma e guarda Esmeralda e Brunilde che fanno delle smorfie schifate, allontanandosi leggermente da lui. Abigar si guarda attorno stupito, poi si annusa le ascelle. Imbarazzato tira fuori di tasca un profumo e se lo spruzza sotto le ascelle. La cerimonia pu riprendere) KEDAVRA IMPERIUS! PETRI!
Gioconda, dopo la solita serie di fruscii, qualche scarica elettrica comincia a cambiare canali da sola.
GIOCONDA - Frrr bzzz!
ABIGAR - (seccato) VOGLIAMO SPEGNERE QUELLA RADIO! (poi facendosi vento) Fiamme dellinferno che stress! (alle streghe) Forza, vediamo di concentrarci! (Abigar si concentra, poi dimprovviso allarga le braccia, contemporaneamente le luci si abbassano, scoppia un tuono una luce spettrale lampeggia sul gruppo e una musica drammatica fa da sottofondo al Sabbat. Abigar declama con voce terribile in crescendo) KEDAVRA IMPERIUS! PETRIFICUS TOTALUS! LEVICORPUS PRIOR! INCANTATIO LUMOS! AGUAMENTI SERPENSORTIA! SONORUS MORSMORDRE! (Altro tuono e musica) UTVAS BETOD! IO VI INVOCO SPIRITI DELLE TENEBRE!... DOKIEN DIENVEG! CON IL POTERE CONFERITOMI DAL SIGNORE DELLABISSO! DATECI UN SEGNO! (Raffaele nascosto da Giulio e Nanda, ricomincia a mugolare per il dolore dei peli strappati, i due cercano di nasconderlo mentre Don Fulgenzio ricomincia a tirare colpi alla porta di destra, Marta si porta davanti alla porta di destra per evitare un irruzione di Don Fulgenzio. Abigar spalanca gli occhi) MAXIMA EVANESCO! AVVERTO LA VOSTRA PRESENZA SPIRITI DELLOMBRA! STUPEFICIUM AVADA! RIVELATEVI A NOI! (Raffaele mugola pi forte e i colpi alla porta aumentano di numero)ENGORGIO FERULA! SONO QUI! SONO TRA NOI! (pi forte) ECCOLI!
Finalmente Raffaele, sgomitando, riesce a farsi spazio tra Nanda e Giulio e si porta quasi al centro della scena. Raffaele sconvolto e si tiene la mano sul petto lamentandosi. Il volume della musica si abbassa.
RAFFAELE - Haia ah oddio mi hanno scotennato!
Tutti si voltano verso Raffaele.
ABIGAR - (stupito) Ma che succede?!
SCENA OTTAVA
Contemporaneamente si spalanca la porta di destra ed esce Don Fulgenzio. Il battente della porta investe Marta che barcolla e per un pelo non cade per terra. Don Fulgenzio ha in tasca un accendino per fornelli a gas (di quelli a becco lungo), camminando barcollando a gambe arcuate, come fosse un cowboy, si avvicina ad Abigar. Le streghe, colte di sorpresa, gli si sono raccolte tutte intorno. Don Fulgenzio, con occhi a fessura, scruta il gruppetto.
DON FULGENZIO - (minaccioso) Vi ho beccato tizzoni dinferno che non siete altro!
ABIGAR - (a parte a Brunilde) Ma chi questo bel cornacchione, non sapevo che cerano anche stregoni al Sabbat!?
BRUNILDE - Il parroco!
ABIGAR - (deluso) La concorrenza che squallore!
DON FULGENZIO - (cominciando ad avanzare minaccioso) Ora dovrete fare i conti con Fra Tyson il terrore dei demoni! Vi faccio un esorcismo che alla fine vi assumono in paradiso senza concorso!
ABIGAR - (paziente) Senti carino, io capisco che devi fare il tuo dovere, ma (avvicinandosi a Don Fulgenzio) noi abbiamo impegni contrattuali precisi e
DON FULGENZIO - (estrae laccendino lo punta sul gruppo e comincia ad avanzare) FERMO L! Questa volta non mi scappate! (sghignazzando) Preferite che vi faccia un rogo flamb o preferite un fritto misto?!
Abigar ed il gruppetto delle streghe spalancano gli occhi e cominciano ad indietreggiare compatte, guardando terrorizzati la fiamma. Don Fulgenzio avanza con laccendino in mano minacciando a soggetto.
ABIGAR - (a parte alle streghe indietreggiando) Lo sa sapete che durante il Sa Sabbat siamo pi infiammabili del so solito?
TUTTE - S s
ABIGAR - (a parte) Dobbiamo bloccarlo! Avete sottomano qualche incantesimo?
ESMERALDA - nel Grimorio.
ABIGAR - (a parte) Dobbiamo prendere il Grimorio. (a Don Fulgenzio) Non ti agitare bel pretino
DON FULGENZIO - Macch bel pretino! Qui faccio un rogo che Torquemada al mio confronto diventa un pompiere!
Abigar, a soggetto, cerca di calmare Don Fulgenzio, mentre Esmeralda, cercando di non farsi notare, si allontana verso il fondo della scena, aggira Don Fulgenzio e si precipita ad afferrare il libro sul tavolo, Don Fulgenzio se ne accorge e in scena scoppia il pandemonio. La seguente scena sar solo mimica e si svolger, con musica di sottofondo, come una partita di rugby di cui il Grimorio il pallone: il gruppo delle streghe cercher di impossessarsi del Grimorio (quello fasullo sostituito da Marta), Don Fulgenzio cercher di dare fuoco a tutte le streghe che gli passano vicino. Marta, tirato fuori il vero Grimorio, sfogliandolo velocemente, cercher di trovare un incantesimo per bloccare la confusione. La costruzione della scena in movimento delegata alla fantasia del regista tuttavia di seguito, si riportano, indicativamente, le azioni dei singoli personaggi nonch alcune gag da inserire nellazione generale:
Don Fulgenzio cerca di dare fuoco a tutte le streghe che, fuggendo, gli passano vicino, ma rallentato dalle gambe arcuate provocate dallincantesimo. Nella confusione i guantoni gli cadono. Alla fine della scena saranno raccolti da Petronilla che, ridendo sempre come una matta, sferrer un pugno a Don Fulgenzio e lo metter a tappeto. Abigar, da bravo gay, tra gridolini e saltelli nel pallone pi completo, entra in possesso un paio volte del Grimorio fasullo e, affannosamente, cerca di sfogliare il libro alla ricerca di un incantesimo per bloccare Don Fulgenzio, ma si accorge che non il Grimorio autentico, infine individua quello vero tra le mani di Marta e ordina a tutte le streghe di impossessarsene. Da qui inizier unaltra partita a rugby con il Grimorio vero Brunilde, disperata nel veder sfumare il Sabbat, rincorre a perdifiato il Grimorio. Ad un certo momento, contemporaneamente a Esmeralda, va a sbattere contro Petronilla schiacciandola. A Petronilla, per un attimo, passa leffetto dellincantesimo e, ripreso il suo cipiglio di sempre, si rimette a urlare. Esmeralda partecipa alla partita e, insieme a Brunilde, va a sbattere contro Petronilla schiacciandola. Melania dopo aver disputato per un po la partita, in un momento in cui in possesso del Grimorio si trova davanti Giulio, i due si bloccano luno di fronte allaltra, si guardano negli occhi, qualcuno grida a Melania di passare il Grimorio. Melania, senza smettere di guardare Giulio, allunga la mano con il libro, che viene afferrato subito poi, abbracciata a Giulio se ne esce insieme a lui su per le scale guardandosi negli occhi. Giulio, prima della scena con Melania, disputa anche lui la partita, ad un certo momento si trova a ricevere un passaggio da Nanda, ma indietreggia fino a trovarsi Abigar dietro di s. Giulio, sentendo qualcuno quasi abbarbicato alle sue spalle, si volta, Abigar gli sorride con intenzione e Giulio fa un balzo allontanandosi. Raffaele, ancora dolorante, sballottato a destra e a manca dalla partita di Rugby, durante unazione si trova nel mezzo tra Nanda, in possesso del Grimorio, e Melania che cerca di impossessarsene. Melania nel tentativo di placcare Nanda, Melania afferra pi volte Raffaele al petto facendolo urlare. Raffaele, ancora rintronato, va al pentolone e ci fruga dentro nel tentativo di recuperare la sua peluria, poi con il pentolone in braccio esce da destra per salvarsi dal caos ma, nella confusione, viene spintonato da qualcuno alle spalle ed entra di volata (aprendo la porta di colpo) nella stanza di destra, uscendo di scena e rovesciandosi il pentolone addosso. Petronilla continua a sganasciarsi dalle risate finch, nella confusione generale, resta schiacciata tra Brunilde e Esmeralda. A Petronilla, per un attimo, passa leffetto dellincantesimo e ritorna quella di prima.PETRONILLA - (scuote la testa per riprendersi, poi furibonda) Ma che succede? CHE COS TUTTA QUESTA CAGNARA! CHI VI HA DATO IL PERMESSO DI FARE UNA FESTA MASCHERATA QUI! A CASA MIA! COME VI PERMETTETE DI UTILIZZARE UNA MIA PROPRIET PER ORGANIZZARE FESTINI E ORGE!? Ma ora vi sistemo io chiamo subito i carabinieri, la polizia, la guardia costiera, la forestale, i corazzie!
La partita si interrompe. Tutti in scena la guardano stupiti, poi Brunilde e Esmeralda, si lanciano unocchiata di intesa, prendono la rincorsa e schiacciano di nuovo fra loro Petronilla che, interrompe il suo sproloquio, spalanca la bocca si guarda intorno e poi ricomincia a ridere. (in alternativa potrebbe essere Marta che sbattendo il Grimorio in testa a Petronilla, ricrea lincantesimo). Alla fine Petronilla raccoglie i guantoni da boxe di Don Fulgenzio se li infila, sempre ridendo si diverte a tirare pugni allaria beccando Don Fulgenzio in faccia proprio quando le passa davanti retto .
Marta piazzata di fianco al tavolo, ridacchiando divertita, partecipa alla partita senza fare un passo, si limita a sfilare il Grimorio dalle mani di chiunque della squadra avversaria le passi davanti e a infilarlo nelle mani di quelli della sua squadra. Nanda partecipa alla partita facendo squadra con Giulio e Marta. Nel momento in cui Giulio e Melania escono di scena, Nanda resta sola a disputare la partita per cui Abigar, Esmeralda e Brunilde alla fine la circondano tentando di strapparle il Grimorio a forza.La situazione finale dopo la scena della partita la seguente: Marta al centro della scena (anche seduta) che sta sfogliando il Grimorio vero in cerca di un incantesimo per far smettere la confusione. Nanda, con il Grimorio fasullo in mano, circondata da Brunilde, Esmeralda e Abigar che tentano di strapparglielo dalle mani. Don Fulgenzio a terra svenuto. Petronilla che si sganascia dalle risate.
SCENA NONA
Ad un certo momento squilla un telefono cellulare. La lotta per impossessarsi del Grimorio continua mentre Marta si fa attenta per capire da dove proviene il suono. Dopo due o tre squilli Marta capisce che si tratta del cellulare di Brunilde.
MARTA - (urlando) FERMI! FERMI! (tutti in scena si bloccano. Gli squilli si continuano poi a Brunilde) Questo il tuo cellulare.
BRUNILDE - (allarmata) Sangue di Giuda! (Brunilde scatta, corre al mobile, e afferra il cellulare balbettando) S s? (spalanca gli occhi) S eccellenza q qui glielo pa passo subito. (Brunilde porge il telefono ad Abigar. Don Fulgenzio, comincia a riprendersi e lentamente si alza in piedi) su sua eccellenza
ABIGAR - (afferrando il telefono) Azz pronto? S cavaliere come no tutto pronto (guardando di traverso le streghe) stavamo giusto cominciando il Sabbat come?... Dobbiamo sospendere tutto ? (Brunilde e Esmeralda spalancano gli occhi incredule. Abigar le guarda e allarga le braccia) E come mai se lecito?... ah capisco e noi?... S certo no, no, nessun problema certo eccellenza sar fatto arrivederci arrivederci!
Abigar chiude il cellulare. Brunilde ed Esmeralda si precipitano allarmate verso di lui. Don Fulgenzio, ancora frastornato, si fa attento.
BRUNILDE - (allarmata) Che ha detto?
ABIGAR - (sospirando) Che dobbiamo sospendere il Sabbat.
BRUNILDE - Co come?
ESMERALDA - Sospendere? E perch?
ABIGAR - (c.s.) Ha detto che un un caro amico di cui non pu dire il nome gli ha raccomandato un suo protetto affinch sua eccellenza possa concedere a lui lappalto del Sabbat per questanno dobbiamo sospendere la cerimonia! Ha detto che forse ma non sicuro segnaler i nostri nomi al nuovo organizzatore potrebbe avere bisogno di noi.
Brunilde, esterrefatta, incredula e smarrita, guarda Abigar, poi Marta, poi Esmeralda. In quel preciso istante dalla scala del terrazzo entrano di corsa Giulio e Melania tenendosi per mano. Brunilde guarda smarrita anche loro. Abigar chiude il cellulare e lappoggia sul tavolo al centro della stanza.
GIULIO - (raggiante) Scusate Melania deve fare un annuncio speciale.
MELANIA - (esitando) S hem mi dispiace capo spero non te la prenderai, ma ho deciso di dimettermi da strega! (Brunilde scoppia a piangere, subito circondata da Abigar ed Esmeralda che cercano di consolarla accompagnandola verso le scale del terrazzo, Melania incredula) Che ho detto?
GIULIO - Lo vedi che in fondo ti vuole bene.
ESMERALDA - (consolando Brunilde) Su su, non te la prendere capo, vedrai che troveremo un ingaggio per il carnevale di Viareggio.
ABIGAR - Stai tranquilla cara, ho un sacco di amici, presto organizzeremo un gay pride vedrai che avranno sicuramente bisogno di unorganizzatrice!
Abigar ed Esmeralda, continuando a consolare Brunilde a soggetto uscendo dalla porta di ingresso.
MELANIA - Ma che successo?
MARTA - Il Sabbat stato sospeso.
GIULIO - Oh porc e perch?
MARTA - Pare che lassegnazione dellappalto stata data a qualcun altro pare molto raccomandato in alto!
DON FULGENZIO - (ghignando) Aspetta che si presenti e poi te lo sistemo io
Squilla di nuovo il cellulare lasciato da Abigar sul tavolo. Tutti spalancano gli occhi, ma nessuno vuole rispondere.
GIULIO - Chi chi diavolo pu essere?
MELANIA - Mi sa pro proprio lui!
Don Fulgenzio scatta per afferrare il cellulare, ma barcolla sulle gambe e Marta lo afferra prima di lui.
MARTA - Pronto? S? Chi? (spalanca gli occhi esterrefatta) S s chi sono? Ehm sono la titolare del Montecalvo Congress Inter chi? (spalanca gli occhi, poi fra s) Azz! No, no, era unesclamazione chi?... S qui glielo passo subito arrivederci arrivederci a presto! (porgendo il cellulare a Don Fulgenzio) Tieni per te.
DON FULGENZIO - (esterrefatto) Per me? E chi ?
MARTA - Il vescovo!
Don Fulgenzio spalanca gli occhi poi risponde al telefono mentre Marta cerca sul Grimorio il controincantesimo per fargli raddrizzare le gambe.
DON FULGENZIO - (c.s.) Il ve il vescovo? (al cellulare) S?... buon giorno eminenza s dica pure come? (orgoglioso) S sono riuscito a sventare un tentativo di organizzare un raduno inferna come? (spalanca gli occhi) Io? Ma si sicuro ? No, no, mi scusi certo, co come vuole sono a su sua disposizione a arrivederci
Don Fulgenzio, ancora con il telefono in mano, rimasto esterrefatto a bocca aperta.
GIULIO - (stupito) Era davvero il vescovo?
MELANIA - (stupita) Sul telefonino del capo!? Come ha avuto il numero?
GIULIO - Che voleva?
MARTA - (sghignazzando provocatoria) He, he, dillo un po che voleva il vescovo?
DON FULGENZIO - (balbettando) Ha detto che ha ricevuto un incarico da mooolto in alto di organizzare il Sabbat!
GIULIO - (esterrefatto) CHE?
MELANIA - (esterrefatta) COSA?!
DON FULGENZIO - Ha ha detto che ne vuole fare un musical!
MARTA - (finalmente ha trovato sul Grimorio il controincantesimo) FINITE INCANTATEM!
A Don Fulgenzio si raddrizzano le gambe e Petronilla smette di ridere. Don Fulgenzio, preso dalla nuova preoccupazione, non se ne accorge nemmeno, mentre Petronilla, per qualche secondo resta frastornata senza riuscire a dire nulla.
DON FULGENZIO - (smarrito) Oddio e ora come faccio (guardando Marta) non so da che parte cominciare
MARTA - (ghignando) Secondo me ti devi far aiutare da qualcuno (poi con la testa fa cenno verso le scale)
DON FULGENZIO - S s
Poi scatta e si mette a correre verso le scale.
DON FULGENZIO - (uscendo dalla porta di ingresso di corsa) Signore streghe! Signor Abigar!... scusate permettetemi una parola devo farvi una proposta interessante aspettate ho bisogno di voi!
PETRONILLA - (brusca) Che succede qui dentro?! Cosa state tramando alle mie spalle?!
MARTA - Chiedilo a Don Fulgenzio.
PETRONILLA - (c.s.) Che cosa sta combinando?
MARTA - Sta organizzando un musical.
PETRONILLA - (avviandosi rapidamente verso la porta di ingresso e uscendo subito dopo) CHE! COME SI PERMETTE?! ORA TE LAGGIUSTO IO!... VIENI QUI PRETACCIO CHE IN TRE RIPRESE TI METTO AL TAPPETO! Hai presente lincontro Tyson-Holmes? Al confronto quello che ti faccio diventa una seduta spiritica!
Petronilla esce.
MARTA - (urlando in direzione della porta) RICTUSEMPRA! (da fuori scena si sente Petronilla esplodere in una risata che si allontana. Marta, soddisfatta, prende la sedia e lavvicina al tavolo. Preparandosi a studiare il Grimorio)Ah! Finalmente se ne sono andati tutti, ora a noi due mio bel Grimorio.
Marta si siede al tavolo e si concentra sul Grimorio.
GIULIO - (con intenzione a Melania) HemVisto che se ne sono andati tutti che ne diresti se ce ne andassimo anche noi!
MELANIA - (con intenzione a Giulio) S s vieni che ti porto a fare un giro sulla Thunderocket!
GIULIO - Fantastico! Andiamo! (poi a Marta concentrata sul Grimorio) A ma, noi andiamo a fare un giro, ci vediamo pi tardi con il resto della banda per organizzarci.
MARTA - (concentratissima sul Grimorio) S s andate
SCENA DECIMA
Giulio e Melania, ridendo si prendono per mano, afferrano la Thunderocket ed escono su per le scale. Dopo qualche secondo si sente il motore a reazione della Thunderocket che si accende. Marta solleva gli occhi dal Grimorio, gli spalanca e corre di volata alla finestra.
MARTA - (gridando) FERMI! NON PARTITE! FERMATEVI! HO STACCATO I CAVI DEI FRE (il rumore della Thunderocket si fa pi forte, poi si sente un rumore di frantumi. Marta si stringe la testa fra le spalle) Vi siete fatti male?
Marta si allontana dalla finestra e, dopo un secondo, spuntano quattro mani seguite dalle teste di Giulio e Melania. I due sono stravolti, hanno i capelli scompigliati e hanno il viso sporco e graffiato.
GIULIO - (stravolto) La scopa non ha fre... nato, ne sai qualcosa?
Da sinistra entra Raffaele con il pentolone in mano ed una manciata di peli nellaltra. Marta spalanca la bocca.
RAFFALE - (anche lui stravolto) Non che hai trovato qualche formula per farmi riattaccare i peli?
Marta crolla seduta sulla poltrona sconvolta. Poi Gioconda ricomincia da sola a cambiare canali. Marta, furente ed esasperata, si alza e si avvicina per spegnerla definitivamente quando, per la prima volta, Gioconda trasmette un notiziario. Marta si ferma stupita di fronte alla radio.
GIOCONDA - Frrr bzzz Interrompiamo le trasmissioni per comunicare una notizia appena giunta in redazione: anche se la direzione del manicomio comunale nega la notizia, pare che un gruppo di pazienti sia riuscito a fuggire. Il gruppo composto da due uomini e tre donne, gli uomini sono vestiti: uno da prete e uno da diavolo. Le donne: due da streghe e una da barbona. I pazienti si trovano in pieno delirio psichico, specialmente quello vestito da prete che parla continuamente di boxe e la barbona che continua a ridere senza sosta, mentre i tre vestiti da stregoni e da diavoli, continuano a protestare sostenendo che la loro attrezzatura sarebbe stata rubata da una giovane strega e da una cartomante. Chiunque riesca ad avvistarli, pregato di avvertire immediatamente le forze dellordine.
MARTA - (verso la radio furente) Ma li mortacci vostri
GIOCONDA - E de tu nonno!
Musica di chiusura.
SIPARIO
FINE DELLA COMMEDIA
- Questo copione è stato visto:


