LA PIPPA
commedia tratta da 'la Pippa" di Federigo Tozzi adattamento di Luca Rossi
Personaggi:
Monna Mea mamma di
Pppa figliuola
Beco del Poggio marito di Pippa
Nencio dell'Ulivello finto marito
Margherita de' Chiaramontesi vedova
Ser Agostino prete
Lisabetta moglie di Bindo
Bindo ruffiano
Sarrdra serva in casa Chiaramontesi
Fattore
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
Monna Mea e Bindo
Bindo
Allora la vostra Pippa si sposa?
Mea
E presto, se Dio vole! Ci so stati tanti a chiedegli la mano. In tutti i dintorni di Siena, un c'
memoria d'una citta che c'abbia avuto da sceglie come lei.
Bindo
O chi ci sar stato!
Mea
Un ci credete? O domandatelo a Simone, a Gabriello, a Lazzaro... avrebbero lasciato anche
la fidanzata che c'avevano da tanto tempo.
Bindo
Pe' la vostra citta?
Mea
Si capisce. O che un lo sapete che la su padrona dov'era a servizio, Monna Margherita de
Chiaramontesi, gli da centocinquanta piccioli di dote?
E poi una de le citte pi belle, nessuno pu di niente sul su conto. Se n'and di qui da
cittina, quando mor ilmi' marito, e sempre stata da Monna Margherita. Ora cha ventitre
anni. E' proprio in fiore, e chi la sposer sar contento.
Bindo
Allora proprio vera, questa della dote?
Mea
Diancne. Sa che siamo poveri e lei le era tanto affezionata, che la teneva come se fosse
stata la su figliola.
Bindo
E un n'avete scelto nessuno?
Mea
Oh, un ci crederete ma
Bindo
Ci sarebbe un mi amico, Beco del Poggio.
Mea
Cerca moglie?
Bindo
Ci penso io a smovelo. E' rimasto solo, la su sorella s' accasata.
Mea
Mah, vediamo questo Beco del Poggio.
Bindo
Per bisognerebbe sap se la Pppa disposta a volegli bene.
Mea
Oh, io un so mica indovina. La mi figliola sincera, e ci far conosce i su sentimenti.
Bindo
Allora far in modo che si parlino, lo far ven qui co' una scusa.
Mea
lo avvertir la mi' figliola.
Bindo
No, un gli dite niente, facciamo la cosa pi spontanea, per vede se s'innamora. Ma ora dov'
la vostra citta?
Mea
in casa a pettinassi, una cittina a modo, ha preso le maniere gentilesche de la citt. Un n' mica come queste scalcagnite, co le mani callose, che si vergognano a falle ved! Ha imparato tutte le finezze.
Bindo
Si star a ved se Beco la vole.
Mea
Ora andate a chiamallo.
Bindo
Un'altra cosa. Quando l'affare sar fatto, ci penserete a me?
Mea
O che volete?
Bindo
Ve la chiedo da tanto tempo!
Mea
Ormai so' vecchia! Levatevi il ruzzo da dosso! Andate a cerc qualche giovane, che ce ne
so tante?
Bindo
E allori io un dir niente a Beco!
Mea
E allora glielo dir da me.
Bindo
Lui un n' come quell'altri, un n'ha bisogno di soldi, se la sposa lo fa perch gli vole bene davvero. A lui gli vanno intorno come i gazzillori a un fico mezzo. Ce ne so anche troppe di ragazze da marito, ecco perch parecchie fanno i figlioli prima de le nozze.
Mea
Ma la Pppa un n' come codeste.
Bindo
lnsomma, che c' d male se anche noi s gode un poco.
Mea
lo voglio rest una vedova onesta. Ma la vostra Lisabetta un vi basta.
Bindo
Lasciate sta la mi moglie.
Mea
Quando avrete avuto quel che vi pare, mi lascerete qui come una pignatta rotta. Andate
sempre intorno a queste giovincelle e cercate di' sfamavvi un po da loro!
Bindo
In quattro salti si conclude tutto. Se farete tutte queste storie, andr a fin che la Pippa
nessuno la vorr.
Mea
S ragioner meglio a cose fatte.
Bindo
So contento perch un mi mettete da parte. Se c' uno che deve god d voi, quello devo
esse io e no un altro.
Mea
Ecco, se parlate cos, suvvia, vi prometto che vi accontenter.
Bindo
E lasciate perde Ser Agostino
Mea
Uh, quello ce n'ha anche troppe, un s'ha che fassene di me!
Bindo
Per un bacio lo voglio.
Mea
Se vi bacio oggi, stasera vorrete il resto.
Bindo
Un bacio e basta.
Mea
Ma le nozze s devono fa noi o la mi figliola con Beco del Poggio? Andiamo su, dite a Beco che venga solo, se vole la Pippa.
Bindo
Baciatemi, qui su una guancia.
Mea
No.
Bindo
Allora da quest'altra parte.
Mea
Ma andate via!
Bindo
Mi bacerete poi, tutto insieme. (Esce)
Mea
Sa che mi garba e se n'approfitta. Se un se n'andava mi faceva fa qualche mattana. E di la c' Pippa. Oh Pippa! Hai finito, un ti lisci troppo.
SCENA SECONDA
Monna Mea e Pppa
Pippa
Mi provo la veste che m ha regalato Monna Margherita.
Mea
Oh brava, stata cucita proprio per te.
Pippa
Si, ma l'ho dovuta ristrngere, perch era troppo larga in vita.
Mea
Non detto che fosse un difetto, potresti av bisogno d riallargarla presto.
Pippa
Eh, prima che trovi marito...
Mea
Invece siamo sulla bona strada, tra poco verr Beco del Poggio.
Pippa
Ah quello, tutti insieme mi fanno gir la testa come un arcolaio. Se sapessi quale sceglie, ho
paura di prende il peggio.
Mea
Non ti preoccupare ci penso io.
Pippa
Quando ieri so andata a confessarmi da Ser Agostino, Lsabetta mi ha detto quello che
dicono d me in paese.
Mea
E che t'ha detto?
Pippa
Che mi voglio maritare perch so' incinta e qualcuno pigli la colpa.
Mea
Bugiarde! Non te la pigliare.
Pippa
E poi dicono che s tornata, perch a Firenze parevo una pecora col cimurro.
Mea
Disgraziate! E te ti vendicherai sposando Beco, che uno dei meglio giovanotti.
Pippa
Mi garba anche a me.
Mea
Perch un me lavevi detto?
Pippa
Non mi pare il vero di sposammi.
Mea
Beh, per, fai in modo che s'innamori di te, io vi lascer da soli.
Pippa
Ma se non gli garbo?
Mea
Vedrai che ti cascher ai piedi.
Pippa
E che gli devo di?
Mea
Cerca di non fargli ved troppo che ti piace.
Pippa
Che mi dir?
Mea
Se ti... toccasse, mettiti a berciare. E poi secondo quello che ti tocca.
Pippa
Se mi tocca una mano?
Mea
Lascialo sta. Basta che non t s sdrusci addosso. Allora gli dai un bel pintone a tempo.
Pippa
E perch dovrebbe stringermi?
Mea
Gli innamorati fanno cos. E un ti fa convince dalle chiacchiere, prima d tutto il matrimonio.
O che hai imparato a Firenze? Ci fossi io al tu posto, lo saprei che fa. Bella figura ci faresti,
se tu non riuscissi a conclude niente.
Pippa
Anche a Monna Margherita dispiacerebbe.
Mea
Ma un lo sai che Beco cha dieci pecore, du maiali, una cavalla e la casa dove sta sua? Tu
vedessi che galletti cha nellorto! Oh, io fo tutto per il tu bene. Ma quanto sta a venire?
Pippa
Mi sa che non viene.
Mea
Eccolo mira c' ora . solo!
Pippa
Oddio assistimi!
Mea
Cerca di fa le cose a modino.
SCENA TERZA
Beco, Pippa, Monna Mea.
Beco
Buon giorno Pippa.
(Pippa gli volta le spalle)
Mi sa che Bindo mi prenda in giro... Lo sapete che m'ha detto?
Mea
Qualche scherzo.
Beco
Eh mi sa anche a me. Mha detto che la vostra figliola s' innamorata di me, e per questo ha
rifiutato tutti quell'altri.
Pippa
Non vero.
Mea
Sta zitta.
Beco
So venuto a vede se vero. Perch questa cosa m'ha fatto un certo effetto... mi sento tutto
rimescolato.
Mea
Allora mettetevi a sede.
Beco
Posso parlare? Posso parlare? Mha detto in un orecchio... era trafelato, nsomma vero o
no?
Pippa
Mandalo via mamma.
Mea
Zittati te. Beh, si, Bindo m'ha detto, che voi sete innamorato di Pippa.
Beco
Pu darsi... pu darsi. Pippa bella di molto. Atticciata, come garbano a me.
Mea
Guardiamo se da una burletta, nasce davvero un matrimonio.
Beco
Insomma, me ne devo and, o posso riman?
Mea
Sedetevi v'ho detto. Ma Bindo che ce lavevate mandato voi?
Pippa
Andiamo a chamallo, che dica la verit.
Mea
Lascialo sta dov'. Ma te che chai al posto della testa.
Beco
O se volete ci vo io a chamallo, parla meglio d me.
Mea
No, no parliamo fra noi, un c' male d niente se v'ha detto cos.
Beco
lo pensavo fosse una cosa vera, per questo so venuto.
Mea
Non lo sent, grulla? Volta la faccia a noi. Intanto che Bndo v'ha mandato qui, vi far assaggi una fetta del mi prosciutto con un bicchiere divino vecchio, di quello che il mi' marito aveva serbato in cantina pe le feste.
Beco
Grazie, c'avevo un certo brontolo di stomaco, devesse la fame.
Mea
Scusate la miseria, ma un c'abbiamo un orto e tante bestie come voi.
Beco
Ma vorrei che Pippa s decdesse a parlammi, sembrerebbe guas che un mi potesse vede,
se no me ne v, per un dagli noia.
Mea
Un ci fate caso, fatta cos, timida, ma dopo un po parla come s conviene. Apparecchia la
tavola, io v in cantina a prende il vino e il prosciutto.
(La Pippa fa per seguirla)
Stai qui per piacere!
Beco
Oh, voi restate a fammi compagnia!
SCENA QUARTA
Pippa e Beco
Beco (tra se)
O che timida davvero?
Pippa, Pippa! Mi rispondete?
Pippa
lo devo fare quello che m'ha detto la mamma
(prende una tovaglia e la distende, mette tre seggiole)
Beco
E qual il posto vostro?
Pippa
Qui, tra la mamma e voi.
Beco
La tavola piccina, ci toccheremo i gomiti. Sete tornata volentieri a casa?
Pippa
In casa nostra siamo troppo poveri. Ma la nostra casuccia non male. Ii sole, la mattina,
batte da capo al mio letto.
Beco
sempre gi in cantina?
Pippa
No. Sento che sale proprio ora, tra un minuto sar qui.
Beco
Pippa, sho innamorato d voi. Da quando siete tornata non penso che a voi, ma ho sempre
avuto paura che mi avreste respinto.
Pippa
Cosa dite! Quando c'era la mamma, non spiccicavi parola.
Beco
Parlando qui con voi mi so fatto coraggio. Se volete vi sposer.
Pippa
Non so quel che devo rispondervi.
Beco
Non pensate mica a un altro?
Pippa
Anch'io pensavo a voi.
Beco
E' vero?
Pippa
Si, vero.
Beco
Vero vero vero.
Pippa
Si!!
Beco
So che non puoi mentire. Mi vorrai sempre bene?
Pippa
Viene la mamma!
SCENA QUINTA
Detti e Monna Mea
Mea
P arrivallo questo prosciutto, la scaletta era troppo corta e per poco non so cascata gi per terra. (come so allegri, o che hanno fatto?)
Beco
Bisognerebbe and a pigli una forma d quel cacio che fo io. Bono!
Mea
Lasciate sta il cacio, il prosciutto abbastanza. Ora mangiate. Gli s' sciolta la lingua a la mi figliola?
Beco
Un pochino, ma s' detto du parole e basta.
Mea
(du parole, se un riscendevo a la svelta!)
(A Pippa)
Sta ferma laffetto io, che fo le fette grosse. Allora che vi sete detti?
Beco,
Vorrei che fosse la vostra figliola a divvelo, che siami di gi d'accordo.
Pippa
Io? ... (Si nasconde il viso fra le braccia di Mea e piange)
Mea
Piange dall'allegrezza! Vi vorr bene. (La porta verso Beco e si abbracciano)
S'hanno da fa subito le nozze.
Beco
Per prima ci leveremo il digiuno.
(Si mettono a sedere)
Se ci fosse stato Bindo, mangerebbe volentieri anche lui.
Mea
Lasciatelo sta. A ricompensallo ci penser io quando sar tempo.
Beco
O come lo ricompenserete Monna Mea?
Pippa
Come mamma?
Mea
Un ci pensate ora mangiate voi
Pippa
Un posso mangia, i bocconi non mi vanno gi.
Beco
Pippa, vieni qui vicino, guarda la tu mamma com' contenta.
Mea
Un fate complimenti, tutta robba vostra.
Beco
O chi l'avrebbe detto.
Pippa
Anche a me mi pare un sogno.
Mea
Sentite com' questo vino.
Beco
Sentite una cosa: oggi c' la fiera, io vo a compr panni per me e per lei, intanto voi potreste and dalla vostra Monna Margherita a ritir la dote. Perch con quei' centocinquanta piccioli ci comprerei un bel pezzo di vigna che vende il mi vicino.
Mea
Vi ci vogliono subito, che avete paura che Monna Margherita un mantenga la promessa?
Beco
Questo mo vicino ha furia d vende la vigna, perch cha da restitu un prestito e se io potr
pag subito, la vigna sar mia.
Mea
Oh io mi fido, e va bene che ci compriate fa vigna. E te sei contenta Pippa?
Pippa
Io si, ma La mi padrona un me li dar se un l'ho sposato.
Mea
vero.
Beco
Vi fidate di me?
Mea
Noi si.
Beco
Allora andate da Monna Margherita e ditegli che il matrimonio s' dg fatto.
Pippa
E dovrei dirle una buga grossa cos?
Beco
Non una buga.
Mea
un modo per fa prima, non c' da perde tempo. Stasera saremo belle tornate.
Beco
Ovvia, non perdiamo tempo, s manger meglio un altra volta
Pippa
Vai va subito?
Mea
A ragione a spicciassi, cosi fra due o tre giorni sar tutto pronto.
Beco
Andiamo, anche se vorrei riman.
Mea
Andate, avete detto bene.
Beco
Per prima lasciateci soli un momento, un c' niente d male.
Mea
Va bene.
Pippa
Chiamate Bndo e Lsabetta, prima che andiamo via.
Mea
E che cha da digli?
Pippa
Per salutalli!, so nostri amici, Lsabetta se n'avrebbe a male.
(esce Monna Mea)
SCENA SESTA
Pippa e Beco
Beco
Abbracciami Pappina!
Pippa
No mi vergogno. Non sapete chiedere altro?
Beco
Per ora no, poi dopo.. Abbracciami.
Pippa
Andiamo via di qui.
Beco
Perch, perch, perch?
Pippa
La mamma guarda attraverso un buco che c' fra due mattoni scostati. Andiamo di l.
Beco
Non posso pi tenemmi!
Pippa
Anchio, ma bisogna saper aspettare.
Beco
Cos casca la tavola, no gi per terra a scosciagalletto.
SCENA SETTIMA
Detti e Monna Mea
Mea
E che fareste?
Pippa
lo non avrei voluto.
Mea
Te vai in camera tua e preparati E voi andate a la fiera.
Beco
Pippna! Te chai il paradiso fra le gam..braccia!
Mea
Lasciate and, non ci dovete pens. Ora andate va.
Beco
Che socera cattiva!
Mea
Se un la fate finita vi do du ceffoni.
Beco
Come l voi panni?
Pippa
Prendili rossi, il colore che mi piace d pi.
Beco
Va bene te li portero verdi! E ti porter anche qualche regaluccio.
Pippa
Non m'importa.
Mea
Coe un t'importa! Lascialo sta, che poi i mariti si stancan di tutto.
Beco
Monna Mea non dite il vero.
Mea
Lo so per esperienza, prima amate troppo e poi...
Pippa
Mamma non lo dire.
Mea
E che ne sai te?
Pippa
Beco non gli dare retta.
Beco
Lo so che non vero. Arrivederci dell'anno passato.(esce)
SCENA OTTAVA
Pippa e Monna Mea
Pippa
Perch l'hai mandato via cos presto?
Mea
Lo so io perch, vai a vestitti, c' da fa un monte di strada.
Pippa
Un vedo lora d essere tornata!
(bussando alla porta)
Ora chi sar?
Mea
Bisogna apr, se Bindo lo sbrigo io.
Lisabetta (di fuori)
Pippa ho saputo tutto!
Pippa ( a Monna Mea)
Di gi!
SCENA NONA
Lisabetta, Pippa e Monna Mea
Lisabetta
Posso entrare? Ora vi dico tutto. Bindo a pena che Beco entrato qui, s' messo a ascolt
sotto le finestre. A un tratto s' fregato le mani m'ha gridato: La Pippa sposa Beco! E
sicch ora lo sanno tutti.
Mea
Che chiaccherone pettegolo!
Lisabetta
Beco allora salito a cavallo e se n' andato. So che andate a Firenze pe la dote.
O ce ne fosse una che un lo sa! Vo a sistemammi un pochino, (esce)
SCENA DECIMA
Pppa e Lisabetta
Lisabetta
S vede che sei fuori d te dall'allegrezza!
Pippa
la prima volta!
Lisabetta
Che ha fatto Beco?
Pippa
Voleva abbracciarmi, ma l'ho tenuto lontano.
Lisabetta
Non ci credo, quando siamo in questi momenti non s pu negare.
Pippa
Non m'ha toccato.
Lisabetta
Se no me lo diresti. Quanta robba t'ha dato Monna Margherita pel corredo?
Pippa
Da non credere, tutto quello che m'ha dato! Il suo forzier pieno d anella, catene d'oro Il
giorno de le nozze mi metter un collaretto, che non l'hai mai visto uno cos.
SCENA UNDICESIMA
Detti e Ser Agostino
Agostino
Si pole entrare?
Pippa
Venite pure. La mamma in camera a vestissi. Accomodatevi.
Agostino
Vo va subito. Passando per caso, so venuto a chiede quando volete fa questo matrimonio.
Cose in fretta ? Ieri un m'avevi detto niente, avevi paura di' perde troppo tempo?
Pippa
E' stata la mamma.
Agostino
Badiamo che un sia concupiscenza carnale! Prima d'univvi voglio esse sicuro che v'amiate.
E Lisabetta che ci fa qui?
Lisabetta
Oh io niente!
Agostino
Allora va va. Devo parl con Pppa, il tu Bndo ti cerca pel paese, credeva tu fossi in
sagrestia.
Lisabetta *
Ovvia arnvederci. (esce)
SCENA DODICESIMA
Pippa e Ser Agostino
Agostino
O badiamo un pochino. Per voi s'avvicina un gran momento, dovete esse preparata bene.
Pippa
Vobbedir.
Agostino
Eh, mi sa che un sete tanto pecorella! Si vede che a Firenze sete diventata differente da le
vostre compagne di qui.
SCENA TREDICESIMA
Pippa, Ser Agostino e Monna Mea
Mea
Riverisco Ser Agostino.
Agostino
Buongiorno Mea, hai visto, il Signore ti ha accontentata.
Mea
Con tutte le mi preghiere.
Agostino
E anche le mie. Beco un bravo giovine.
Mea
C'ha pensato Bindo.
Pippa
un bugiardo, Beco era innamorato da un pezzo.
Agostino
Comunque sia andata, c'avete da esse contenti. E ora dove andate?
Mea
Si va a prende la dote.
Agostino
Subito, e Beco non viene con voi?
Mea
andato alla fiera, che importa se un c'?
Agostino
Importa, perderete tempo, se la padrona non vede ilmarito, non vorr davvi i danari.
Pippa
S' fatta grossa, bisogner aspettare che torni Beco, per andacci insieme.
Agostino
C'andrete domani.
Mea
impossibile, Beco andato per contratta la vigna del su vicino e conta d'av danari stasera stessa, e se non ce lha anche il matrimonio potrebbe and a male.
Agostino
Ci vole un rimedio.
Pippa
Vrgine benedetta?
Agostino
Vi insegner io come rimediare. Tanto per una bugia a fin d bene, c' l'assoluzione. Portate con voi Nencio dellUlivello, e dite che ilmarito, lei non avendolo mai visto, cicreder e vi dar i soldi.
Mea
La vostra idea mi garba.
Agostino
Fate cos. Poi dite a Beco che v'ho consigliato io.
Mea
Via un perdiamo tempo, vo a cerc Nencio.
Pippa
Spicciatevi, se no non ce la faremo.
Mea
Far pi presto che posso. (esce)
SCENA QUATTORDICESIMA
Pippa e Ser Agostino
Agostino
Perch ti fai in cost?
Pippa
Sto bene qui.
Agostino
E' proprio acerba, a la su mamma non gli somiglia. Che caldo che fa oggi, con questi
nuvoloni che ci so?
Pippa
Volete da bere?
Agostino
No grazie, so ancora digiuno. Ti dovrai abituare a parlarmi.
Pippa
Mi credete una delle solite femmine?
Agostino
Non gridare, c' modo d'intendersi meglio.
Pippa
Non con me. Lo so come siete fatto.
Agostino
Non c' verso dirabbonilla!
Pippa
C' la mamma insieme a Bindo e a Mencio?
Agostino
Allora vo via.
Pippa
lo non vi manderei via, ma dobbiamo chiudere la casa.
Agostino
Te hai capito come devi contenetti?
Nencio
Far il possibile per contentavvi.
SCENA SEDICESIMA
Nencio, Pippa e Monna Mea
Pippa
Per tutta la strada io camminer davanti o star dalla parte della mamma.
Nencio
Anchio voglio che Beco non abbia a dubitare di me.
Mea
Ma in casa di Monna Margherita dovete sembrare marito e moglie. Lei non s deve accorge di niente.
(escono)
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Sandra e Monna Margherita
Sandra
Madonna, tre contadini dimandano di voi.
Margherita
Da dove vengono?
Sandra
Vengono da un posto vicino Siena. C' una ragazza, un giovane e una vecchia.
VFS
Borgo di mezzo
Sandra
Borgo di mezzo
Margherita
Sar Pppa! Com' fatta la ragazza?
Sandra
E' bassa alta grassa secca bella brutta...(secondo le caratteristiche della interprete)
Margherita
lei, falli entrare.
SCENA SECONDA
Monna Margherita, Pippa, Monna Mea e Nenco
Margherita
Che sorpresa! Entrate, abbracciami, questo lo sposo?
Mea
Si, madonna.
Margherita
Come ti chiami?
Nencio
Beco del Poggio
Mea
Non s trov d meglio.
Margherita
Sei ricco?
Nencio
So il contadino del mi podere.
Margherita
Spero Pippa, che tu abbia trovato bene.
Mea
E' un bravo giovine.
Margherita
Allora vorr bene soltanto alla tua figliola. Non sar uno d quei tanti zanzeri, che vanno
attorno a quante pi giovani possano. Ai miei tempi una ragazza virtuosa era ricercata, ora
crepa zitella.
(A Pippa)
Perch sei cos aggranchiata, mi vedi per la prima volta? Non sei contenta? Mettetevi a
sedere.
Mea
Grazie Madonna.
Margherita
Beco, ti chiami cos vero? Hai sposato una figliola buona e allevata bene, voglio che tu gli
voglia bene.
Nencio
Io far d tutto.
Margherita
Non ti riesce nemmeno a dirmi una parola? Non sembri nemmeno te stessa, (a Nencio) E te
sei contento della dote che gli do?
Nencio
Io non avrei mai sperato tanto.
Margherita
Ma Pippa se la merita, e poi gliela avevo promessa. Ora mangerete due bocconi. Siete
arrivati un po tardi.
Mea
Stasera bisogner che ritorniamo in tutti i modi.
Margherita
Ma non vedete che gi quasi buio! Lasciatemi godere un pochino la mia Pippa.
Mea
Vi ringrazio, ma non possiamo rest.
Margherita
E io vi dico che resterete, il fattore mi tiene i conti, vi consegner la dote, ma bisogna
chiamarlo e ci vorr del tempo. E poi mi pare che la Pippa sia stanca, ha fatto tanta strada.
Pippa
Vorrei tornare a casa anchio.
Margherita
Te farai come voglio io, siete entrati in casa ora! Che male c', c' tanto spazio qui!
(a Pippa)
Rimani volentieri?
Pippa
Io non lo so. La mamma tornerebbe indietro.
Margherita
Sei ingrata! Ti sei gi dimenticata di me? Chiss quanto tempo passer, prima che il tuo marito tiriporti a Firenze. Voi campagnoli non vi rimovete mai dai vostri posti.
Pippa
Io vi obbedirei se... non ci fosse con me il marito.
Margherita
Sono cos contenta di averti rivisto! Non lo sai che non volevo renderti alla tua mamma?
Pippa
Lo so. M'avete tenuto come una vostra figliola.
Margherita
Allora non ti dorrai di essere ritornata. Monna Mea ander in camera con la serva, e te col
tuo marito, in quel letto grande che c' di l.
Mea
Con la Pippa c'andr io.
Margherita
Te ormai non conti pi niente. Farai come ho detto io.
Mea
Anderemo tutti insieme.
Margherita
Tre in una stanza? E te che ci faresti? Dormirai con la serva.
Mea
Mah...
Margherita
Sta zitta. Beco: ma questa donna aveva queste idee anche a casa?
Nencio
Lass no.
Margherita
E perch a Firenze s? Siete uscita d cervello, che credi che non sappia far buona
compagnia alla tua figliola!
Mea
Non questo il motivo.
Margherita
Non capisco il motivo.
Nencio
inutile che vi opponiate, mi sembra una scortesia. Te che dici Pippa.
Pippa
Pare anche a me.
Mea
(a Nencio) Non puoi aspett una notte? (a Pippa) Te non dovevi risponde.
Margherita
Ma sarebbe stato un sacrificio troppo grande per lei, queste cose dovresti capirle bene. Lasciali stare insieme, che diano sfogo alla loro voglia. Vieni con me a preparargli il letto. La serva preparer la cena, voi aspettateci qui. (escono).
SCENA TERZA
Nencio e Pippa
Nencio
E ora?
Pippa
un bellimpiccio, se potessi scapperei
Nencio
Faresti scoprire tutta la faccenda.
Pippa
E Beco che penser, stasera m'aspetta.
Nencio
Non c' mica bisogno d dirgli che abbiamo dormito insieme.
Pippa
Che credete che io dorma con voi?
Nencio
L'ha detto Monna Margherita, non se ne pu fare a meno.
Pippa
E Beco?
Nencio
Quante storie! Non v'ha mica sposato ancora! E poi io non c'ho colpa.
Pippa
Lo so.
Nencio
Credete che voglia approfittammi d voi?
Pippa
Domattina vi risponder.
Nencio
Bisogna calmare la vostra mamma, per evit che dormiamo insieme, sarebbe capace di dire tutto.
Pippa
E se vengo a letto con voi, credete che io mi spolga?
Nencio
Farete il vostro comodo, io si perch ho caldo.
Pippa
Apriremo le finestre.
Nencio
No da vro, ci so troppe zanzare. Vi ho detto che non approfitter di voi.
Pippa
Ora me lo dite! Ma quando saremo sul punto...
Nencio
A voi non ci penso per niente.
Pippa
Perch siete cos contento
Nencio
la mia natura.
Pippa
Povero Beco, che mi ha lasciato per la fiera e la vigna!
Nencio
Povero beco.
Pippa
Forse la mamma rescr a rimediare.
Nencio
E in che modo?
Pippa
Mettendosi daccordo con la serva. Quando Monna Margherita addormentata, potrebbe
venire nel mio letto e voi...
Nencio
E io?
Pippa
Gi non mi ricordavo che nell'altra camera c' la serva!
Nencio
Vedete che impossbile, e poi domattina, Monna Margherita verrebbe a sapere tutto.
Pippa
Preferirei and dritta all'inferno. Facciamo cos: siccome il letto abbastanza grande, voi
dormirete da piedi e io da capo.
Nencio
Non vi preoccupate. Ceniamo, poi s rimane soli e ... dopo qualche ora sar giorno e s
torner verso Borgo di Mezzo. Le notti so brevi. Che male c'? E' tanto che conosco vostra madre, siamo anche dello stesso paese e io so amico di Beco.
Pippa
Sarebbe meglio che non fossimo dello stesso paese.
Nencio
Ma se non ci siamo nemmeno toccati!
Pippa
Ma protesti cambiare allimprovviso. Se voi cominciaste a farmi solletico, a volermi
abbracciare, come farei a difendermi?
Nencio
Vi converrebbe stare zitta.
Pippa
No, Nencio. Comportatevi da buon amico e rispettatemi.
Nencio
Che male ci sarebbe.
Pippa
Basta che non ci siano conseguenze.
Nencio
E se volessi sapere com' fatto il vostro petto?
Pippa
Oh, impossibile.
Nencio
Siete proprio convinta?
Pippa
lo non vorrei. Sento arrivare qualcuno.
Nencio
Teniamoci per mano, allora.
Pippa
No, potrebbe essere la mamma.
SCENA QUARTA
Detti e Sandra, poi Monna Margherita.
Sandra
Posso entrare?
Nencio
Avanti.
Sandra (entrando)
Monna Margherita ha detto che voi potete andare in camera, mentre io preparo la tavola.
Pippa invece rimane qui ad aspettalla. Se vi fa comodo potete accende la lucerna.
(Via Nencio. Sandra distende la tovaglia e apparecchia la tavola. Entra Monna Margherita)
Come siete fortunata voi.
Margherita
Vattene te, stai attenta all'arrosto.
(la serva esce)
Prima di lasciarti nelle mani del marito, voglio parlare con te. Guardami negli occhi: come
se te avessi commesso qualche colpa contro di me.
Pippa (piangendo)
Non posso dirvi niente.
Margherita
Se non eri contenta di Beco, dovevi rifiutarlo.
Pippa
Non per questo.
Margherita
Perch non mi parli apertamente? Dimmi una cosa: che impressione t'ha fatto il matrimonio?
Pippa
Mah, non so che dire...
Margherita
Sei ancora troppo confusa, e dalla tua bocca non ci si cava niente. Credevo che mi avessi detto tutto.
Pippa
Ma v'ho risposto.
Margherita
Sembrerebbe che non t'avesse baciata nemmeno una volta. Fai che non s lamenti della tua
onest.
Pippa
Non dubitate. Questi consigli mi faranno comodo.
Margherita
E l'anello perch non ce l'hai?
Pippa
La mamma ha voluto che lo lasciassi, per paura di perderlo.
Margherita
Che regali hai avuto?
Pippa
Pochi.
Margherita
Mi sembra che non sei molto contenta.
Pippa
Il rivedervi, dopo tanto tempo, mi ha commossa. E poi ritornare al paese dopo esser stata in
citt non facile.
Margherita
Capisco, le abitudini di citt sono diverse. Ti auguro ogni bene.
Pippa
Grazie madonna.
Margherita
Ora va dai tuoi a dirgli che vengano in sala per il pranzo.
SCENA QUINTA
Monna Margherita e Sandra
Margherita
Sandra!
Sandra
Eccomi.
Margherita
pronta la cena?
Sandra
Credo di s.
Margherita
Hai sentito che dicevano, quando l'ho lasciati qui da soli?
Sandra
Non ho sentito, ma ho visto.
Margherita
E che hai visto?
Sandra
Non si so nemmeno abbracciati, parevano fratello e sorella. Si vedr stanotte.
Margherita
Hai mandato a chiamare il fattore?
Sandra
M'ha risposto che verr subito.
Margherita
Ma come sho avvezzi nel senese! Monna Mea voleva che non dormissero insieme, s
capisce lo fanno per rispetto, ma non c' bisogno.
Sandra
Vo a prende la cena. (esce)
SCENA SESTA
Monna Margherita poi Pippa, Monna Mea, Nencio, poi Sandra e il fattore
Margherita
Chiss che voglia di trovassi soli! Eh, mi ricordo bene, ma quel diletto lo lascio a loro.
Entrate, entrate.
Mea
Vi siete presa troppo incomodo per noi.
Margherita
Non fate complimenti, te lho detto! Noi staremo di qua, e due sposini di la, luno vicino
Allaltra.
(durante la scena la serva porta le vivande in tavola)
Mea
Noi non siamo abituati a mangia cos bene.
Margherita
Che hai Pippa? Due sposi di fresco, non devono guardarsi cos. Raccontatemi del
matrimonio, v'ha sposato il vostro prete?
Nencio
Si, Ser Agostino.
Margherita
E i testimoni?
Nencio
Tutta gente del contado.
Margherita
Quanto tempo ?
Pippa
L'altro ieri.
Mea
Bndo mi disse:ci sarebbe Beco del Poggio, pe la vostra figliola, e io dopo avecci
pensato pe' almeno un mese, ho acconsentito.
Margherita
Ora mangiate, n'avete bisogno, (pausa) A vedevvi imbarazzati cos, mi fate ridere. Hai poco
appetito?
Pippa
Penso ai giorni passati qui con voi, che mi tenevi come una figliola.
Nencio
Vole pi bene a voi che a me.
Margherita
Mi dimenticherai, non volevi nemmeno restare per cena. Bevete Beco.
Nencio
Mi sa che ho dig bevuto troppo.
Margherita
Pippa non mangi pi niente?
Pippa
lo mi sazio presto.
Fattore
Posso entrare?
Sandra
Il fattore ha portatola dote
Margherita
Chi li prende te o il marito?
Mea
Se vi garbasse, li prenderei io.
Margherita
Come volete.
Fattore
Si eccola qua.
Margherita
Andate, (il fattore esce) lo sono abituata ad andare a letto presto e alzarmi all'alba. Sarete
stanchi, ora ognuno se ne va in camera sua. Voi Monna Mea, venite con me.
Mea
Se permettete, io rimango qui con loro un poco.
Margherita
Tornerete, prima che si chiudano in camera.
Mea
Come volete.
Margherita
Buonanotte figlioli, Pippa dammi un bacio.
SCENA SETTIMA
Pippa e Nencio
Pippa
Quasi mi viene da piangere.
Nencio
E io rido. Ah Ah.
Pippa
Fate male. So sempre stata sul punto d dirle tutto, Io ho gi capito le vostre intenzioni! Dove
sono tutte le vostre promesse?
Nencio
Ma io non vi ho promesso niente.
Pippa
Ci dovremmo chiudere in camera.
Nencio
Per forza.
Pippa
Se restassimo qui? Perch mi date i pizzicotti?
Nencio
Per sapere se siete soda!
Pippa
Mi strngete troppo.
Nencio
Mi si chiudono le dita da sole, non so pi quello che fo.
Pippa
Se mi toccate ancora lo dico alla mamma.
Nencio
lo dir alla mamma dille quello che ti pare, ma non mi graffiare.
Pippa
Ti morderei anche!
Nencio
Si mi piace!
Pippa
Il solletico no!
Nencio
Lo voi dell'altro vino. rosso come le tue labbra, che non ho ancora assaggiato.
Pippa
Sono molto meglio del vino.
Nencio
Hai ragione. (Si baciano)
Pippa
Non potevi aspettare?
Nencio
Il lume arde da molto.
Pippa
Ma ora promettimi che sarai contento.
Nencio
Quando sar finito il fiasco.
Pippa
Fai conto sulla mia debolezza, ma non avrai niente.
Nencio
Perch non cominci a spogliatti?
Pippa
Ci penser, per ora no.
Nencio
Ti aiuto io.
Pippa
Mi so spogliare da sola.
Nencio
Come vuoi. Basta che non mi graffi.
Pippa
Con te non so quel che f.
Nencio
Voglio festeggiare il nostro matrimonio, bevi anche te. (bevono)
SCENA OTTAVA
Pippa, Nencio e Monna Mea
Mea
Pippa che fai! Monna Margherita m'aspetta, e m'ha detto che mi devo spicciare.
Nencio
Infatti gi tardi.
Mea
Che chai da rde?
Pippa
Niente. Stai tranquilla per me.
Mea
Per te lo so, ti conosco, ma per lui, come farai a difendeti senza grid?
Pippa
So come fare.
Nencio
Ma non ce ne sar bisogno.
Mea
Non farete questo scorno al vostro amico! Nencio promettimi che la lascerai dormi.
Nencio
Lo prometto. Lasciate fare a me.
Mea
Pippa, fin qui sei stata una brava figliola rispettata da tutti. E te rispettala, pensa al
dispiacere che mi daresti.
Nencio
Credetemi.
(Nencio e Pippa entrano nella stanza. Monna Mea chiude l'uscio)
Mea
Ora posso dormire tranquilla.
Nencio
Pazienza.
ATTO TERZO
SCENA PRIMA
Monna Mea e Monna Margherita
Margherita
Dormono ancora?
Mea
Ma tardi!
Margherita
Lasciati riposare, ne avranno bisogno.
Mea
Ci aspettano da ieri sera, bisogna rientr.
Margherita
Abbi pazienza. Piuttosto prendete questa coppia d'uova, e dagliele quando si svegliano, ce
n'avranno bisogno. lo salgo di sopra. (esce)
Mea
Come volete.
SCENA SECONDA
Monna Mea poi Pippa e Nencio
Mea
Bisognava che le prendessi, per non falla insospett, ma non ce n'hanno bisogno, hanno
dormito tutta la notte. E ora tempo di levacci dall'impaccio. Un voglio aspetta pi. Pippa? O
Pippa!
Pippa
Finivo di vestmmi.
Mea
O che t'eri spogliata!
Pippa
Non del tutto, sudavo troppo.
Mea
E Nencio?
Pippa
sempre a letto.
Mea
Poltronaccio. Levati che si deve ripart! Guarda che donna per bene Monna Margherita, vi
manda lova, credendo che n'abbiate bisogno.
Pippa
In ogni modo fanno sempre bene.
Mea
Dimmi un pochino, come avete dormito stanotte?
Pippa
Benissimo. Nencio stato bravissimo. Ha fatto quello che vi promesse.
Mea
Dio gliene renda merito? Ora che ci f con quest'ova?
Nencio (mezzo vestito)
Datele a me, le bevo io, cos la cosa sembrer pi vera.
(beve le uova)
Datemi anche l'altra coppia, berr anche quelle.
Pippa
Quest'altra la voglio per me.
(Deve le uova)
Mea
Come lavete prese volentieri!
Nencio
Non capita mica tutte le mattine.
Mea
E' vero. Andiamo via, tempo di partire.
Nencio
Certo che se in vece ma, ci fosse stato un altro, la faccenda andava peggio.
Mea
Me l'ha detto Pippa. Non dubitare ti ricompenser.
Nencio
Lasciamo stare.
Mea
E non diciamolo quando s'arriva a casa, chi ci crederebbe?
Nencio
Sicuramente nessuno.
Mea
Vo da Monna Margherita a digli che sete svegli.
SCENA TERZA
Pppa e Nencio
Nencio
Povera Mea!
Pippa
E Beco?
Nencio
Povero Beco. Non s'accorger d niente.
Pippa
In questo modo abbiamo osservato giuramenti! Non avrei mai creduto, stetti ferma solo per
metterti alla prova.
Nencio
Dovremmo rivederci, e metterci d'accordo per incontrassi quando siamo a casa.
Pippa
Non ti basta! Non credere che io sia una femmina come te pensi!
Nencio
Sei la ragazza pi tenera che abbia mai provato e mi duole che Monna Mea sia venuta a
chiamacci presto cos. Mi sento nel sangue ancora il vino di ieri sera.
Pippa
Per forza n'hai bevuto un catino!
Nencio
Ti ricorderai di questa notte?
Pippa
No. Voglio che Beco non si lamenti d me. Che mi faresti fossi mio marito?
Nencio
Ti vorrei per me e basta.
Pippa
Allora ho ragione io.
SCENA QUARTA
Detti e Monna Margherita
Pippa
Buongiorno Monna Margherita.
Margherita
Staman mi sembri meno seria.
Pippa
Sono sempre la stessa.
Margherita
Non vero. S vede che c' stato qualche cambiamento.
Pippa
lo sono sempre la stessa.
Nencio
In casa vostra siamo stati proprio bene.
Margherita
Come ti pare la Pippa?
Nencio
lo... l'amer sempre.
Margherita
Sono contenta. Qualche volta verr a trovarvi.
Pippa
Troppo lontano, verr io da voi.
Margherita
Allora non vi siete pentiti di essere restati una notte in casa ma.
Nencio
Per conto mio, ci resterei sempre.
Pippa
Scusatelo, non mai contento.
Margherita
Vi ricorderete di me?
Nencio
Ci avete trattati come fossimo d paro vostro.
Margherita
Volete un altra coppia d'uova?
Pippa
Per me bastano.
Nencio
Anche per me.
Margherita
Monna Mea non mi ha voluto parlare di nessun particolare del vostro matrimonio. Mi mostrava un viso cosi sciocco, mai visto.
Nencio
Secondo i giorni.
Margherita
Torni subito a casa?
Pippa
Subito.
Margherita
Non ti stancherai troppo?
Nencio
Vi assucuro che robustissima.
Margherita
Hai preso un ottima sposa
Pippa
Siete troppo buona con me, non avete mai parlato dei miei difetti.
Margherita
Non ce ne hai.
Nencio
Avete ragione, pi si sta con lei e pi siamo contenti.
Margherita
Sia sempre cos.
SCENA QUINTA
Detti e Sandra
Sandra
Madonna!
Margherita
Che cosa vuoi?
Sandra
C' un contadino che vi domanda.
Margherita
Fallo passare.
Pippa
Noi andiamo di sopra
(escono Pippa e Nencio)
SCENA SESTA
Monna Margherita e Beco
Beco
Puossi entrare?
Margherita
Chi siete?
Beco
So il marito della Pippa, vi porto questi coniglioli, paperi, galline... che ve li godiate pel nostro amore.
Margherita
Buon uomo, non avrai sbagliato nome o perso la strada, dove devi andare?
Beco
Siete voi Monna Margherita Charomontes, che allevaste la Pippa?
Margherita
S, sono io.
Beco
E io so il su marito.
Margherita
Te non sei il marito della Pippa!
Beco
E perch non sarei io? So anche che so venute qui ieri, mentre io so andato a la fiera, pe la
vigna e pe compr i panni novi.
Margherita
Se te sei il marito, quanti n'ha presi?
Beco
Me solo, credo.
Margherita
Te sei fuori di cervello.
Beco
No madonna.
Margherita
Lo sai che la Pippa sempre qui?
Beco
Chiamatela, credevo che v'avesse parlato d me.
Margherita
Ora ti far pentre.
Beco
Fatela ven qui.
Margherita
Prima per parlerai con la mamma.
Beco
Ah c' anche lei, va bene.
SCENA SETTIMA
Detti e Sandra, poi Monna Mea
Margherita
Sandra!
Sandra
Che volete Madonna?
Margherita
Mandami Monna Mea.
Margherita
Ora staremo a vedere come va a finire. Sta attento che il marito della Pippa non ti dia
qualche cazzotto sul naso.
Beco
O Monna Mea
Mea
O che ci fai te qui!
Margherita
Allora vi conoscete!
Beco
Spiegatemi un pochino, credevo che voi e la Pippa, foste ritornati a casa ieri sera.
Mea
Madonna ci ha trattenuti.
Margherita
Chi quest'uomo?
Mea
Si chiama Nencio dell'Ulivello
Beco
Chi io?
Mea
(Ti si spiegher poi)
Margherita
Ma costui dice d essere lo sposo della Pppa
Beco
Perch non lo sono? Chiedeteglielo.
Margherita
Ma lo sposo di la.
Mea
(Rispondi come me)
Margherita
Ora chiamo anche lui.
Mea
Abbiate pazienza, e io vi far chiaro di tutto.
Margherita
Macch pazienza. Pppa! Pppa!
Mea
Oddio! E il consiglio stato di Ser Agostino!
Beco
Che c'entra Ser Agostino, io voglio vede la Pippa.
Mea
Lasciatela d la, creperebbe d vergogna.
Margherita
Che m'importa.
Beco
O che m'avete fatto?
Mea
Mi darei la testa nel muro, ma la colpa di Ser Agostino!
Beco
Ridagli co' Ser Agostino! Dovento matto da vero!
Margherita
Pppa! Pppa!
Mea
Non la chiamate per carit! Prima vi devo di come s'ho andate le cose.
Margherita
Chiamer anche Beco.
Beco
Madonna Beco so io
Margherita
Non ci capisco pi niente
SCENA OTTAVA
Detti, Pppa e Nenco
Beco
Che ci fa qui Nenco?
(Pippa cade in ginocchio, piangendo, davanti a Monna Margherita)
Margherita
Spiegatemi, voglio sapere com' quest'intrigo, siete in casa mia!
Mea
Vi abbiamo ingannata, questo il vero sposo, ma siccome doveva andare alla fiera...
Beco
vero.
Mea
...e noi si doveva ven a prende la dote... Ser Agostino disse:< E lo sposo un viene?> io risposi:<E' andato a la fiera> e lui disse: < Senza lo sposo, Monna Margherita non vi dar la dote. Prendete Nencio, dite che lo sposo, e tornerete con la dote>. Noi obbedimmo.
Margherita
Potrei richiedervi soldi della dote in dietro.
Mea
Madonna abbiate piet.
Beco
lo non ci trovo niente d male. Lasciategli la dote, c'ho da pagacc la vigna.
Margherita
(A Beco) Lu tuo amico?
Beco
E' Nenco dell'Ulivello, madonna...
SCENA NONA
Detti, meno Monna Margherita
Pippa
Madonna santa, che guaio!
Nencio
Ma d che cosa, andato tutto bene.
Mea
Io pensavo andasse peggio.
Beco
E la dote la rivorr?
Margherita
Potrei richiedervi soldi della dote in dietro.
Mea
Madonna abbiate piet.
Beco
lo non ci trovo niente d male. Lasciategli la dote, c'ho da pagacc la vigna.
Margherita
(A Beco) Lu tuo amico?
Beco
E' Nenco dell'Ulivello, madonna.
SCENA NONA
Detti, meno Monna Margherita
Pippa
Madonna santa, che guaio!
Nencio
Ma d che cosa, andato tutto bene.
Mea
Io pensavo andasse peggio.
Beco
E la dote la rivorr?
SCENA DECIMA
Detti e Monna Margherita
Margherita
Allora, sentiamo che avete deciso?
Nencio
(A Monna Mea) Parlate voi.
Margherita
Voglio sentire il marito vero.
Beco
Ci siamo trovi d'accordo su tutto. Anzi, voglio ringrazia il mi' amico Nencio che m'a fatto propio un servizio co' fiocchi .
Margherita
Volente ingannare anche lui?
Nencio
Di cosa?
Margherita
Pippa, ora piangi, ma stanotte non piangevi
Beco
Come, che dite?
Mea f
Piet madonna.
Margherita
Chiedilo al tuo amico Nencio?
Beco
Amico Nencio?
Nencio
Io non c'ho da ditti niente.
Beco
E te amica Pippa?
Pippa
Monna Margherita ha ragione, ma io...
Margherita
Se non fossi arrabbiata, ci sarebbe da ridere. Pippa, la tua sposina, ha dormito con lui.
Beco
Eh?
Margherita
Certo, per fingere meglio, e Monna Mea l ha accompagnati a letto.
Beco
Brutti cignali, zozzacci, bugiardacci fnti, falsi serpenti vscidi, castagnacci, lucignoli, costolecci, sgusciapiselli, calcinacci, sgalletta papere, pettegolacci, farabrutti, maldestri, gatte morte, culignudi, sciattanguille, merdacce scuacquere, spella coniglioli, cornamuse, gambe torte, mi volevi mette d mezzo!
Margherita
Credevo ve l'avessero detto!
Beco
Avete... dormito insieme!
Mea
E' stato Ser Agostino, lo conosco bene la mia Pippa.
Beco
Che vorresti di?
Mea
Che non v'ha fatto nessun male.
Pippa
E' vero.
Nencio
Verissimo.
Beco
Zitto te, ti conosco.
Mea
Perch non ci credete, guardate la Pippa sempre la stessa.
Pippa
Mi avvolsi nel lenzuolo e mi girai dalla parte del muro, e cos fece Nencio, stamani dormiva
sempre.
Beco
Bugiarda!
Nencio
Ci devi crede a quello che ti dicono.
Mea
Metteteci una parola anche voi. (a Monna Margherita)
Margherita
Voglio vedere come va a finire.
Pippa
Guardami, ti sembro una che pu offendere il marito?
Beco
Si!
Pippa
Nencio stato il tuo migliore amico
che conosca?
Nencio
Dovresti ringraziarmi.
Beco
Se ero a casa, vi macellavo a furia di bastonate.
Margherita
Faresti del male alla Pippa?
Nencio
La difenderei io, lei innocente.
Mea
(oddio, si perde la dote!)
Beco
Io un ti sposo pi.
Margherita
Che cosa hai detto?
Beco
Ho detto che un la sposo pi.
Margherita
Ah un altra novit!
Pippa
Madonna vero, noi non siamo ancora sposi!
Mea
Ser Agostino ci convinse ad ingannarvi.
Nencio
Se te un credessi
Beco
A te?
Nencio
Credi a queste donne, ti hanno detto quello che potevano per il bene tuo e della Pippa.
Beco
E te... avresti dormito e basta?
Nencio
Ero tanto stanco!
Beco
Se l'avessi sposata t'avrei ammazzato.
Pippa
E' questo il bene che mi avevi promesso ieri? Se non credi a me a chi vuoi credere?
Margherita
Insomma, vuoi lasciare la Pippa e la dote?
Beco
Quale prova mi potete mostrare?
Nencio
Insomma come fai a dire che non ho rispettato la tua Pippa?
Beco
La mia?
Nencio
S tua, perch la sposerai. Se ti avessi fatto qualcosa d male, te lo direi
Mea
Certamente.
Nencio
Siamo davanti a Monna Margherita, lei potr giudicare.
Beco
Tanto ho detto, non la sposo pi.
Pippa (a Monna Margherita)
Parlate voi per me.
Beco
Zittat. Ti torcerei il collo. So innamorato d te, anche con quel che hai fatto, e non mi riesce
di staccammi.
Margherita
Io credo che Pippa e Nencio abbiano dormito sempre...
Nencio
Madonna, credetemi.
Beco
Te mi fai pi rabbia de le donne.
Nencio
La Pippa qui per te, non la perdere!
Margherita
Lasciatemi finire. Bisogna considerare che sono giovani. Credo che Pippa non sarebbe
andato a cercarlo, infatti non voleva restare da me.
Mea
Hai sentito?
Beco
lo non la sposo.
Mea
Ma guarda la Pppa. E' diventata mai rossa, vol di che non cha niente da nascondeti.
Margherita
La colpa della Pppa molto limitata, non s' venduta e nemmeno innamorata.
Beco
Codesto sar anche vero. ma gliel'ha data.
Margherita
Voi gli volete bene e anche lei. Sicch potresti sposarla, senza pensare pi a niente.
Beco
Non mi va gi.
Margherita
Pippa mi dispiacerebbe che ti ripudiasse, t'ho allevata io, e t'ho creduta sempre una ragazza
semplice e onesta.
Mea
cosi davvero.
Pippa
Che cosa rispondi?
Margherita
Lascialo pensare. Ora che la rabbia gl sbollita, s far consigliare anche dai centocnquata
piccioli della dote.
Beco
Io credo che Pippa un sia stata ne la su' proda.
Margherita
O Beco questo pu essere
Pippa
Credi quello che ti pare, ma perdonami.
Mea
Abbi compassione di lei.
Nencio
Fai la pace anche con me.
Beco
Con te mai.
Margherita
Obbeditemi, prendete la dote.
Pippa
Mettiamo tutto a posto.
Beco
Ma perch non dici la verit?
Margherita
Perdonatela e andate con Dio.
Pippa
Beco non ci pensare pi.
Tutti
Allora?
Beco
Ma veramente le corna..
Tutti
Eh!
Beco
E poi mi girano anche le p...
Tutti
Eh?
Beco
Per un'altra coppia d'ova...
Tutti
Allora?
Beco
E va bene!
Tutti
Oh...
Beco
ma con te
Nencio
Che vuoi fa?
Beco
La pace non si fa.
Margherita
Invece la dovete fare perch questa inimicizia, non gioverebbe allaffetto per la Pippa.
Mea
vero nessuno deve risap niente.
Beco
Ma bada che
Nencio
la prima e lultima volta.
Beco
Ecco, questo volevo d
Margherita
Prendetevi per mano
Beco
A un patto.
Nencio
Quale?
Beco
Io voglio dormi con la tu moglie la prima notte di nozze quando la prenderai. Perch le cose siano a posto.Eh?
Nencio
Ma veramente le corna..
Tutti
Eh!
Nencio
E poi mi girano anche le p...
Tutti
Eh?
Nencio
Per un'altra coppia d'ova...
Tutti
Allora?
Nencio
E va bene!
Tutti
Oh...
Margherita
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