La rapina di Pino e Tino

LA RAPINA

Scheda copione

Titolo

La rapina di Pino e Tino

Autore ed aventi diritto

Giuliano Angeletti (poetangeletti@gmail.com

tel. 3317115597

Data pubblicazione

01.07.2010

Anno di stesura

2010

Genere

Commedia brillante

Atti

1

Durata (min)

60

Lingua

italiano

Personaggi maschili

7

Personaggi femminili

3

Minimo attori maschili

7

Minimo attrici femminili

3

Premi e riconoscimenti

Depositato S.i.a.e.

Sezione DOR Numero posizione SIAE 198563

Reparto proventi : concordato tra gli Aventi Diritto

Da effettuarsi dalla SIAE

100%

100%

La rapina di Pino e Tino

Commedia

Brillante

quasi

cabarettistica

di

Giuliano Angeletti

Atto Unico

Personaggi:

TINO

(ladro)

PINO

(ladro)

ARSENIO

(palo)

ORTENSIA

(cassiera)

MARISA

(cassiera)

DIRETTORE

(solo voce)

NERINA

(utente)

ERASMO

(utente)

ANSELMO

(utente)

ORESTE

(utente)*

DIABOLIK *

Nota: I quattro ruoli maschili possono essere interpretati anche da un solo attore.

Scena:

Interno di ufficio postale, reparto raccomandate. Al centro, sacchi di corrispondenza; di fronte un pannello divisorio. A sinistra, due armadietti guardaroba. Lo sportello di accettazione delle raccomandate di fianco, vicino al proscenio.

ATTO UNICO

SCENA 1

TINO PINO

PINO:

(eccitato)

Hai preso i soldi

TINO:

(si fruga nelle tasche)

Ecco

(e li tira fuori)

PINO:

(li prende e li conta)

Ma quali sono!

TINO:

(ha tirato fuori tutte le banconote che aveva in tasca, le guarda perplesso)

Devono essere.

PINO:

(alterato)

Quali sono, le banconote false!

TINO:
(le gira e le rigira, ad una ad una poi perplesso)

Forse sono queste!

(le controlla di nuovo)

No queste!

PINO:

(strappando letteralmente le banconote di mano a Tino)

Fammele vedere a me!

(le esamina mettendole in controluce)

Devono essere queste!

(le ripassa a Tino)

Sono queste! Prendi!

TINO:

(prende le banconote e se le mette in tasca)

PINO:

Adesso vai a fartele cambiare

TINO:

Si allora vado!

PINO:

(mette fretta)

Cosa aspetti mi raccomando

TINO:

E dove vado!

PINO:

Dove vuoi! Da Manuela in gelateria o dove ti pare

TINO

Io vado.

(Tino esce di scena)

PINO:

(perplesso)

Speriamo che vada tutto bene

E se va tutto bene, ne stampiamo a migliaia e tutta Follo sar invasa da Euri falsi

Quanto ci mette!

Eppure

(Tino rientra in scena)

TINO:

(soddisfatto)

Tutto bene, sono riuscito a cambiare i soldi

(compiacendosi)

Io sono

Un gran falsario

Io sono

Pi bravo di Vidoque

Io sono

Il pi grande di tutti

PINO:

Bravo Tino

Li hai cambiati tutti e due i bigliettoni

TINO:

Si sono stato bravissimo

PINO:

E cosa hai comprato

TINO:

Un Ciupa ciupa da Manuela e lOccasione alledicola

PINO:

Perch loccasione

TINO:

(ad alta voce)

Perch loccasione fa luomo ladro

PINO:

Tira fuori i resti che controlliamo

TINO:

(tira fuori i resti dalle tasche)

Ecco!

PINO:

(prende i resti)

Fammi vedere! Tira fuori anche le banconote vere

TINO:

(si svuota completamente le tasche)

(entrambi si siedono sulla panchina)

PINO:
(leggendo il primo scontrino fiscale)

dunque il ciupa ciupa costa un Euro

Dovresti avere di resto 499

(conta)

498 ti hanno fregato

E per lOccasione 2 Euro

Dovresti avere di resto 496

Eccoli, ci sono

TINO:

(frugandosi in tasca)

Ecco lEuro rimasto nella piega della tasca

Pino: ecco i soldi veri

PINO:

(prende i soldi e li controlla)

(inferocito)

Ma sono quei falsi!

TINO:

(scusandosi e giustificandosi)

Pino io ho provato a dare a Manuela i 500 falsi ma lei non li ha voluti

PINO:

(inferocito)

Come non li ha voluti !

TINO:

E mi ha detto!

PINO:

Ti ha detto!

TINO:

Dove vai con i soldi del monopoli

PINO:

(infuriato)

vero! Sono i soldi del monopoli

(sconsolato)

sei matto Tino, sei matto, e sto diventando matto anchio

TINO:

(sorridendo)

Non ti preoccupare! E non arrabbiarti, altrimenti ti si alza la pressione

PINO:

Basta ! smetto di fare il ladro e me ne vado a lavorare

TINO:

(passando loccasione allamico)

Tieni guarda, magari trovi qualche annuncio che ti interessa!

PINO:

(alterato)

Tino finiscila !

TINO:

Ma io lo dicevo per te!

PINO:

(seduto sulla panchina)

Va bene dammi il giornale

(lo sfoglia)

Tino .

TINO:

Si

PINO:

(euforico)

Faremo un colpo eccezionale

(si alza dalla panchina)

Ne parleranno a Follo per anni

TINO:

Diventeremo ricchi

PINO:

Ricchissimi

TINO:

E cosa facciamo!

PINO:

avvicinati

(silenzio e che non ci senta nessuno)

(Tino si avvicina)

Tino rapineremo le poste di Follo

TINO:

(soddisfatto)

Meno male, cos se mi prendono per un po di tempo ritorno in galera

PINO:

Stavolta non ci prendono, ho studiato tutto nei minimi particolari

TINO:

ma io voglio farmi prendere

PINO:

(con la cantilena)

Ma io voglio farmi scendere

(feroce)

Stai zitto scemo

TINO:

va bene Dimmi

PINO:

Prima di tutto ci serve unauto

TINO:

Io non ho unauto e neppure la patente

PINO:

Neppure io!

Bisogna trovare sia auto che patente

TINO:

la troviamo sulloccasione

PINO:

Ma chi la guida!

TINO:

Io no!

PINO:

(alterato)

Allora scemo troveremo sia lauto che lautista sullOccasione

Facciamo un bello annuncio

Hai un foglio e una penna

TINO

(si fruga nelle tasche)

Si!

(e passa a Pino foglio e penna)

PINO:

Ma non scrive!

TINO:

(ne passa un altra)

Tieni questa

PINO:

Ma non scrive! Cosa tieni a fare in tasca penne che non scrivono!

TINO:

Mi dispiaceva buttarle via comunque ne ho unaltra

PINO:

(prova la penna)

Questa scrive!

(e scrive su un notes)

CERCASI AUTISTA AUTOMUNITO PER RAPINA ALLE POSTE

Va bene!

TINO:

No manca qualcosa

PINO:

Il tipo di patente, vero

TINO:

E poi perch c scritto in ogni annuncio lavoro fisso o interinale, intestinale e cosa vuol dire Pino

PINO:

(perplesso)

Fesso si sa . intestinale uno che ha una massa di corpo:

comunque

(scrive di nuovo)

Mettiamo tutte e due per non sbagliare

RICHIESTA DI LAVORO: CERCASI AUTISTA CON PATENTE B AUTOMUNITO PER RAPINA ALLE POSTE DI FOLLO FESSO e INTESTINALE

Adesso andiamo a fare lannuncio

(Tino e Pino escono di scena)

SCENA 2

ORTENSIA MARISA

(Entra Marisa con passo stanco e si siede su uno sgabello al centro. Entra Ortensia sbadigliando, posa la borsa)

ORTENSIA:

(voltandosi e accorgendosi di Ortensia)

Buon giorno

MARISA:

(sbadiglia)

Giorno! Pronti per la gara ?

ORTENSIA:

(stancamente)

Attacca le macchine

MARISA:

( continua il suo discorso)

Ho un dolore qui

(si tocca la bocca dello stomaco)

poi gira ancora per cos

(si tocca la pancia e poi il collo )

ORTENSIA:

(ad alta voce)

Direttore due minuti di sospensione fate entrare i medici e i massaggiatori

(il Direttore, fuori scena, voce imperiosa)

IL DIRETTORE:

Reparto sanitario al proprio posto

(entrano i massaggiatori e massaggiano le due operatrici)

(un utente gridando da fuori scena)

ora aprite !

ORTENSIA:

(ignora la voce dellutente, parla al Direttore che sempre fuori scena)

Direttore Time Aut

(il Direttore fuori scena , risponde)

IL DIRETTORE:

(perplesso)

Time Aut! cosa c di nuovo!

MARISA:

(con frenesia)

Comunico allantidoping che prendo unAspirina per un piccolo problema

IL DIRETTORE

(da fuori scena)

Che problema!

MARISA:

(risoluta)

C la privaty

IL DIRETTORE:

(risoluto)

Ma io lo devo sapere

MARISA:

ma io non lo dico!

IL DIRETTORE:

ed io non la faccio partecipare!

MARISA:

(perplessa)

Ma io voglio fare la gara

IL DIRETTORE:

(sottovoce)

Metta un foglietto sotto la porta del mio ufficio le assicuro che rimane tutto tra di noi

(Marisa cercando di non farsi notare mette un foglietto sotto la porta dellufficio del direttore, poi si rimette a sedere)

IL DIRETTORE:

(ad alta voce)

Unemicrania, concesso .

Io Scrivo Marisa Botti prende per la gara odierna un aspirina ma

MARISA

(prende laspirina fosforescente con calma la beve)

ORTENSIA:

(alterata)

Non mi sembra giusto!

IL DIRETTORE:

(da fuori scena)

Quello che giusto o non giusto lo decido io

(breve pausa)

Mancano due minuti, due minuti alla partenza! I corridori comincino a scaldarsi

(un utente gridando da fuori scena)

ora! aprite ! siamo pronti

Altrimenti faccio un esposto al direttore

(da fuori scena , risponde)

IL DIRETTORE:

(altezzoso)

Potete fare un esposto anche al ministro, mancano sempre due minuti alla partenza

ORTENSIA:

(svogliata)

Tutti i giorni la solita corsa

Da noi non succede mai niente

(entrano due massaggiatori a massaggiare Marisa e Ortensia)

MARISA:

Sono pronta

ORTENSIA:

Pronta!

MARISA:

Alla macchina

ORTENSIA:

tra un minuto apriamo

MARISA:

Sai qualcosa del nuovo contratto

ORTENSIA:

Non so niente, se ne occuper lorgano competente e il membro della commissione

Avanti

MARISA:

Computer , cominciamo!

ORTENSIA:

Che barba, non succede mai niente in questufficio!

MARISA:
Direttore possiamo aprire!

(Erasmo, voce fuori campo)

ERASMO:

(alterato)

Aprite lora sono le 8 precise, se non aprite io chiedo di poter protestare con il direttore. Io sono in sovrallenamento

(Voce fuori campo)

IL DIRETTORE:

(alterato)

Sono io il direttore

(il direttore legge il regolamento)

RICORDANDOVI TUTTI I PRINCIPIO DI SPORTIVITA LENTE VI BUONA CORSA IN BOCCA AL LUPO

(fuori scena)

ANSELMO:

Crepi

IL DIRETTORE

(fuori scena )

Pronti

Attenti

(attenzione allo sparo)

Bang

(Voce fuori campo)

NERINA:

( rivolto ad un altro utente)

Piano con le gomitate, lei da squalifica

(entrano e si gettano sul numero e se lo mettono al collo, uno di loro non prende il numero, ma si mette in fila lo stesso)

SCENA 3

ORTENSIA MARISA NERINA ERASMO - ANSELMO

(tutti immobili come statue)

ANSELMO:

(legge un comunicato)

Gli utenti chiedono la squalifica del Signor Erasmo per comportamento scorretto

ERASMO:

(alterato)

Ma scherziamo

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Consegnate il vostro esposto, i casi saranno presi in considerazione alla fine del prossimo mese

NERINA:

(alterata)

Io scrivo al ministro e vi faccio licenziare

(Voce fuori campo)

IL DIRETTORE:

Il ministro mio cugino, stia attento lei a non alzare troppo la voce altrimenti sono io che la faccio licenziare dallarsenale

(breve pausa)

e adesso per la prova ricompensa apriamo

Tutti gli utenti :

(in coro )

Apriamo!

MARISA e ORTENSIA

( in piedi si sfregano le mani)

(Voce fuori campo)

IL DIRETTORE:

(scocciato)

Va bene apriamo

IL DIRETTORE:

allo sportello 1 il numero 41

NERINA:

(euforica)

Sono io !

Io!

ORTENSIA:

(delusa)

Io apro io

(mette il cartello)

Open

MARISA:

(soddisfatta)

E io mi prendo un recupero pscicofisico

(chiude lo sportello)

SCENA 4

ERASMO ANSELMO NERINA - ORTENSIA

NERINA:

Tocca me

Io ho il numero 41

ERASMO:

No tocca me, io sono entrato per primo ma mi sono dimenticato di prendere il numero

NERINA:

Questo non mi interessa, io ho il numero 41 e voi niente

ERASMO:

Io sono entrato prima di voi, per cui adesso vado io

NERINA:

Tocca a me tocca me

ERASMO:

(perplesso)

NERINA:
Tocca me! Tocca me!

ERASMO:

Ma ! io .

NERINA:

Tocca me

ERASMO:

(perplesso)

Va bene ho capito

ERASMO:

(abbraccia focoso Nerina)

Vieni qua brioscona!

NERINA:

(divincolandosi)

Ma lei matto!

Cosa fa!

inutile che spinge

Tocca me!

ERASMO:

(perplesso)

Io non capisco!

(Anselmo che aspetta furioso)

ANSELMO:

Ma cosa ci va il notaio per fare una raccomandata

NERINA:
dopo tocca me!

ANSELMO:

(entra prepotente)

Tocca me io ho il numero 42

Vado io che ho fretta

NERINA:

Tocca me!

ANSELMO:

Io ho il numero 42

Quindi tocca me

ERASMO:

Io veramente

ANSELMO:

Tocca me! E bassta . e poi non mi guardare con quella faccia, altrimenti te la rompo a forza di pugni

E adesso tocca me!

ERASMO:

(rivolto a Nerina)

Che cosa vuole!

NERINA:

(a bassa voce)

Vuole che lo tocchi!

ERASMO:

Ma lei sicura!

ANSELMO:

Cosa ha da guardare! Toccalo !

ERASMO:

(perplesso)

Io non me la sento

NERINA:

(fa il gesto di allungare la mano)

Allunghi la mano

ERASMO:

Ma un uomo e non lho mai fatto

NERINA:

(mostrando la mano)

Ma basta allungare la mano

ERASMO:

(allunga la mano poi la rittrae)

Non me la sento! E poi ad un uomo

ANSELMO:

(si sente osservato si volta di scatto)

Cosa ha da guardare ! Tocca me

(Anselmo si volta di nuovo verso la cassa)

ERASMO:

(allunga la mano)

(Nerina spinge la mano di Erasmo verso il sedere di Anselmo che si gira di scatto)

ANSELMO:

(minaccioso)

Non solo lei un prepotente, ma anche un depravato

ERASMO:

Io non volevo ma lei insisteva con

Tocca me tocca me

ed io ho dovuto

ANSELMO:

Ho dovuto! Ma per chi mi ha preso!

ORTENSIA:

Allora vi sbrigate io non ho tempo da perdere

(entra Anselmo allo sportello)

ANSELMO:

Ho una bolletta

E poi ho questo!

ORTENSIA:

(ignora lutente e rivolta a Marisa parla del sindacato)

Marisa, riusciranno gli organi competenti a risolvere la situazione

MARISA:

(fuori scena)

Se si muovono gli organi competenti vedrai che qualcosa succede

ANSELMO:

(alterato)

Allora ci sbrighiamo

ORTENSIA:

(alterata)

Un po di pazienza

(Anselmo in silenzio consegna le carte allo sportello)

(in fila Erasmo e Nerina)

ERASMO:

Signorina!

NERINA:

Si!

ERASMO:

Si ricorda .poco tempo fa io lho abbracciata

NERINA:

Si, e allora!

ERASMO:

Il mio organo competente

NERINA:

Come sarebbe a dire

ERASMO:

S mosso!

NERINA:

Ma cosa dice!

ERASMO:

Ho sentito che si devono muovere gli organi competenti

NERINA:

(ad alta voce)

Ma per chi mi ha presa: Io chiamo le guardie

ERASMO:

Si ! chiamate le guardie io voglio le guardie

NERINA:

Sono io che chiamo le guardie

ERASMO

Sono io che chiamo le guardie

NERINA:

Perch lei chiama le guardie

ERASMO:

Lei chiama le guardie ed io chiamo le guardie

(interviene Ortensia Anselmo sempre silenzioso davanti allo sportello)

ORTENSIA:

(ad alta voce e verso i due utenti in coda)

Smettetela altrimenti io vi butto fuori

(Erasmo e Nerina in unisono)

Colpa sua!

ORTENSIA:

Non mi interessa di chi la colpa

Adesso tenete la fila

( Erasmo abbraccia Nerina)

NERINA:

Ma cosa fa!

ERASMO:

Tengo la fila con lorgano interno

(Erasmo smette di abbracciare Nerina)

ORTENSIA:

(risoluta)

Smettete e venite avanti

Lei Anselmo entri in quell ufficio

(Nerina e Oreste in unisono )

Noi!

(si avvicinano allo sportello contemporaneamente)

ORTENSIA:

Ecco lespresso!

ERASMO

(calmo)

No io lespresso lo ho preso prima della signorina. Lho preso a casa alle cinque prima del canto del gallo e poi troppi caff mi fanno male. Io soffro di pressione

ORTENSIA:

(risoluta)

Ma cosa capisce. Io volevo dire: la posta la lettera. La posta prioritaria

ERASMO:

( meravigliato)

Quella del prete?

NERINA:

(scocciata)

La posta del prete la prender la perpetua io non la prendo per ragioni di principio

(si sente scoccare lora)

ORTENSIA:

(chiude lo sportello)

Finalmente Pausa psicofisica

NERINA:

(alterata)

Ma come! Ha aperto adesso

ORTENSIA:

(alterata)

E allora

Ho il diritto di andare in bagno si o no!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Il numero 2 e il numero 3 nella stanza 1

ERASMO:

Siamo noi

NERINA:

(eccitata)

Noi . noi

Chiss cosa vorranno

(i due escono di scena)

ORTENSIA

(abbassa lo sportello e mette il cartello CLOSE)

SCENA 5

PINO TINO

(panchina al parco: Pino trascina Tino)

PINO:

Andiamo dai !

TINO:

Ma non ne ho voglia, io voglio andare a vedere Rambo

PINO:

Ma che Rambo! Vieni che ti faccio Ricco

TINO:

Ricco ma chi questo ricco io non lo conosco

PINO:

Ma quello dellannuncio

TINO:

(perplesso)

Verr questo ricco!

PINO:

(convinto)

Verr! Verr!

Ha risposto allannuncio!

TINO:

Ma sei sicuro

PINO:

Ora lo leggo

(tira fuori il giornale)

DISPONIBILE PER RAPINA UOMO PRESTANTE AUTOMUNITO CON LEGGERO MOVIMENTO DI CORPO

TINO:

(alterato)

Se non viene vado a rivedermi Rambo

PINO:

(cerca di prendere tempo)

Viene viene, vedrai che viene

(Tino seduto sulla panchina mentre Pino gira nervosamente per il palco, Pino si posiziona a lato della scena)

SCENA 6

ARSENIO PINO TINO

(entra Arsenio)

ARSENIO:

(tra se e se)

Questo il luogo dellappuntamento

(guarda fisso Tino)

E guarda questo qua che faccia, che razza di delinquente che deve essere, sembra un ergastolano. E poi che ghigna devo stare attento al portafoglio

(perplesso)

Ma se fosse proprio lui il committente

( gli fa locchiolino e ammicca con le labbra)

TINO:

(sempre seduto sulla panchina lo guarda perplesso, e tra se e se)

Che vuole questo da me?

(Arsenio continua ad ammiccare)

TINO:

(si alza e se ne v)

(lo ferma Pino)

PINO:

(blocca Tino)

Dove vai!

TINO:

Vado via! Hai visto quello l mi fa locchiolino e mi manda i bacini

Non sono mica gay io! E ora me ne vado a vedere Rambo !

PINO:

Aspetta e se per caso questo il nostro uomo!

TINO:

No, il mio no! Se il tuo non so e poi sono fatti tuo, non mi interessa se tu aspetti un uomo adesso vado a vedere Rambo

PINO:

Tamburo fermati! Torna a sederti! Ora ci penso io.

(Tino torna a sedersi)

(Pino si avvicina ad Arsenio)

ARSENIO:

(schiaccia locchio e manda i bacini)

PINO:

(schiaccia locchio e a sua volta manda i bacini)

PINO:

(Canticchia)

Tiri tiri tiri tera

ARSENIO:

(canticchia)

Brutta faccia da galera

PINO e ARSENIO

(canticchiano)

In galera ci vai tu

ARSENIO e PINO:

(alzano le mani le battono )

alza le braccia e batti le mani su e gi

TINO:

Ci vado io in galera, se non altro si sta al caldo e si vedono tanti film

ARSENIO e PINO

(si abbracciano)

Sei Tu!

ARSENIO:

(guardando Tino)

E lui chi !

PINO:

il mio socio

ARSENIO:

(lo guarda)

Non mi sembra tanto a posto

PINO:

Non ti lasciare ingannare dalle apparenze, un uomo fidato e con tanta esperienza

(circoscritto parla nelle orecchie ad Arsenio)

E un uomo spietato!

ARSENIO:

Il suo ultimo furto

TINO:

Il gallo del prete

ARSENIO:

Un furto di prestigio!

PINO:

La carne era buona

ARSENIO:

(si sfrega le mani)

Bene bene

Io sono venuto per lannuncio

PINO:

Vediamo hai la patente

ARSENIO:

(la mostra e la passa a Pino che la esamina)

PINO:

La foto un po vecchia

ARSENIO:

Sai! avevo 18 anni

PINO:

(lo ammonisce)

Scade tra due anni, ricordati che devi fare il rinnovo

ARSENIO:

Lauto

PINO:

Che modello!

TINO:

Io voglio sapere il modello!

PINO:

Una Fiat Panda !

TINO:

(alterato)

Una Panda ! No non si pu fare una rapina con una Panda

PINO:

Hai sentito! Che socio scemo che ho

TINO:

(alterato e piuttosto infantile)

Scemo sarai te Io voglio fare la rapina con una Jaguar

(ad alta voce)

come Diabolik

PINO:

(cercando di calmarlo)

No Tino! Non si pu

(rivolto ad Arsenio)

Tino specializzato in furto di Diabolik

ARSENIO:

(interessato)

Raccontami i tuoi prestigiosi colpi

TINO:

( breve pausa, si gratta la testa mostrando imbarazzo poi racconta)

Il mio ultimo colpo stato unazione strepitosa e di unaudacia incredibile. Quatto quatto, mi sono introdotto in una casa, sono entrato nel giardino e subito un cane che sembrava un leone

Mi si avvicinato

ARSENIO:

(interessato)

Allora lo hai narcotizzato

TINO:

( sempre mostrando imbarazzo)

No mi ha dato due morsi e poi se ne andato allora sono entrato in casa e ho aperto la cassaforte

ARSENIO:

( eccitato)

E dentro cosa cera

un mare di gioielli

TINO:

(eccitato)

Pieno, pieno cerano collane braccialetti, oro e diamanti

ARSENIO:

hai fatto un bel colpo

TINO:

No!

ARSENIO:

(perplesso)

Perch!

TINO:

Ho visto sei diabolik, erano i numeri che mi mancavano e ho preso quelli, lasciando li i gioielli

ARSENIO:

(perplesso)

Come! Non capisco

TINO:

(pieno di se)

Io sono un vero ladro, un ladro che sa rubare

(breve pausa)

(in modo infantile)

io non la faccio la rapina con la Fiat Panda

ARSENIO:

Ma nuova e devo ancora finire di pagarla

TINO:

(infantile)

Io non la voglio la Panda per la rapina, se poi mi prendono che figura ci faccio in Galera

PINO:

(che ascoltava tutto in silenzio)

Va bene la Panda

ARSENIO:

(interessato)

Ma il contratto fesso o intestinale

PINO:

(prende un notes dalla tasca)

Lei intestinale, s o no!

(prende appunti)

ARSENIO:

Ho un po di colite ma non pi di tanto

PINO:

Ma lei fesso!

ARSENIO:

Un pochino, ma anche lei fesso

PINO:

Un pochino

ARSENIO:

Ma anche Tino fesso

TINO:

Si lo sono anchio

PINO :

Allora siamo tre fessi e possiamo cominciare

(confabulano)

PINO:

(zittisce tutti)

ARSENIO:

(preoccupato)

Cosa c!

PINO:

(chiama tutti a se fanno un crocchio)

Nel pubblico ho visto il Comandante dei Vigili, Massimo Battolla, non vorrei che ,. siamo sorvegliati, facciamo gli indifferenti!

(girano per il palco fischiando)

PINO:

(indicandolo)

E laggi Ignoriamolo

ARSENIO:

Si! Ignoriamolo!

TINO:

(a voce alta)

Ciao Massimo come va!

(dal pubblico risponde una voce)

Bene!

TINO:

Noi oggi rapiniamo le poste di Follo, ma facciamo presto, ci vediamo al Bar della Jole aspettatemi per laperitivo

PINO:

(rivolto a Tino)

Ma sei scemo

ARSENIO:

(rivolto a Tino)

Suonato vai a vedere Rambo che meglio

TINO:

(alterato)

Suonati sarete voi figuriamoci se non si pu neppure salutare gli amici

PINO:

Fate silenzio! Discrezione

(rivolto a Tino)

Noi facciamo i conti dopo

PINO:

( chiama i complici)

Venite qua!

(si avvicinano)

(confabulano tra loro formando un crocchio)

Ho studiato il piano nei minimi particolari!

Tino porta la pianta

( e Tino porta una pianta ornamentale )

Non la pianta ma la piantina

(Tino porta la pianta fuori scena e torna con una piantina ornamentale)

TINO:

Questa lultima che mi rimasta in negozio

ARSENIO:

Lhai svaligiato

TINO:

No!

ARSENIO:

Perch!

TINO:

(alterato)

Non sono cos scema da andare a rubare a casa mia

PINO:

(alterato e a voce alta)

Non voglio la piantina! Io voglio la mappa!

TINO:

(alterato)

Basta dirlo, e senza urlare per favore

(Tino porta la mappa)

PINO:

(la apre la stende per terra e tutti formano un crocchio)

Ecco io e Tino entriamo dalla porta e diciamo

Questa una rapina!

ARSENIO:

E loro!

PINO:

E loro vedendo due tipi loschi entrare armati si prendono paura

ARSENIO:

(ride)

Io non mi prendo paura!

TINO:

Tu devi prenderti paura

PINO:

Allora riprendiamo il discorsoio entro dentro e dico!

ARSENIO:

Cosa dici!

PINO:

O la borsa o la vita

ARSENIO

Ma questa frase la diceva il Passatore

PINO

Allora cosa dico!

TINO:

(mimando)

Riempite questa borsa

Altrimenti sparo

(e tira fuori due pistole che sparano silicone)

ARSENIO:

(interessato)

Mi serviva proprio un po di silicone a casa per un vetro

PINO:

No! Dove hai trovato le pistole al silicone

TINO:

Da Galasso ho fatto una affare erano in offerta 7 Euro con il silicone

PINO:

Si io entro in posta a fare una rapina con il silicone

TINO:

Puoi incollare le mani alle cassiere

ARSENIO:

Mandalo via questo cretino, mandalo a vedere Rambo

TINO:

(soddisfatto)

Allora io vado a vedere

(a voce alta)

Rambo e poi mi aspettano al bar

PINO:

(lo ferma)

Dove Vai! Tu sei un uomo determinante, ricordati di portare il sacco

TINO:

Non preoccuparti! Adesso vado a prendere le maschere

ARSENIO:

Ed io che compito ho!

PINO:

Tu fai il palo e tieni la macchina con il motore acceso

ARSENIO:

io non la tengo La macchina con il motore acceso consumo la benzina e in pi inquina

PINO:

(tra se e se)

Consuma la benzina, io questo lo faccio ricco e lui mi viene a dire che consuma la benzina

TINO:

(sentendo)

Ma Ricco viene o no!

PINO:

Tino finiscila! Ma la macchina

ARSENIO:

Io la macchina la tengo spenta

PINO:

Fai come vuoi

Devi fare anche il palo!

ARSENIO:

Il palo! Spiegati!

PINO:

Devi rimanere fermo, zitto ed immobile, e se vedi qualcuno ci devi avvertire, devi essere un palo.

ARSENIO:

Io non voglio fare il palo!

PINO:

Perch!

ARSENIO:

Perch nei pali ci fanno la pip i cani

PINO:

Se arriva un cane gli dai un calcio

ARSENIO:

(ironico)

Come fa un palo a dare i calci

PINO:

Va bene allora giri intorno alla tua macchina e se vedi i carabinieri ci avverti

ARSENIO:

quanti giri devo fare

PINO:

(alterato)

Ma cosa ne so! Vedi tu! Basta che quando vedi i carabinieri ci fai un segnale

ARSENIO:

(perplesso)

E cosa vi dico

PINO:

Qualche cosa!

ARSENIO:

Ma cosa!

PINO:

Grida , avvertici, prova

ARSENIO:

Aiuto Pino e Tino svaligiano lufficio postale

PINO:

(alterato)

No! Tu non devi avvertire i Carabinieri ma noi

ARSENIO:

allora cos!

Pino , Tino arrivano i Carabinieri

PINO:

No dobbiamo saperlo solo noi

ARSENIO:

Ho trovato, se vedo i Carabinieri metto in moto la macchina e scappo

PINO:

(rimane perplesso ed ammutolito)

(entra Tino)

TINO:

Ho portato le maschere

(e tira fuori le maschere e le trombette di carnevale)

PINO:

(alterato)

No dove hai preso queste maschere . noi abbiamo bisogno di calze da donna, vai a prendere i collant quelli che abbiamo comprato da

TINO:

Le ho regalate a mia sorella

PINO:

(feroce)

Tinooo!

TINO:

(cerchiamo di non essere nervosi)

Va bene passo a comprarle di nuovo!

(Tino esce di scena)

ARSENIO:

(risoluto )

Pino se Tino se non si pulisce le scarpe non entra nella mia macchina. mi rovina i tappetini

PINO:

Non preoccuparti avr le scarpe pulite

(arriva Tino di corsa )

TINO:

Ecco le calze

(porta le calze a Pino)

PINO:

(passa un paio di calze a Tino )

Ecco! Indossale

(Tino e Pino seduti sulla panchina cercano di indossarle Pino in testa e Tino sopra le scarpe)

PINO:

(infuriato blocca Tino)

Ma cosa fai!

TINO:

come cosa faccio! Indosso le calze

PINO:

(infuriato)

Non si mettono cos le calze!

TINO:

(alterato)

Non sono scemo! Lo sapr come si mettono le calze

PINO:

(furioso)

Guarda! Come

( interrotto da Arsenio)

ARSENIO:

Le voglio anchio le calze

PINO:

No! Tu Arsenio no!

ARSENIO:

E perch!

PINO:

Perch no!

ARSENIO:

ma io le voglio

PINO:

Tu devi rimanere in incognito

ARSENIO:

Le voglio lo stesso, me le porto da casa!

PINO;

( alterato)

Fai come ti pare

(Pino rivolto a Tino)

Avanti Tino fai come faccio io

(indossa la calza in testa)

Che schifo!

Ma sono sporche

TINO:

Ho preso quelle che ho trovato!

PINO:

E dove le hai trovate

TINO:

Nel cesto della biancheria sporca .

PINO:

(furioso)

Qualche giorno ti ammazzo!

(tra se e se)

Manca solo la pistola

Ma quella la trovo io

in ogni caso siamo pronti e adesso venite qua, ci vediamo tra 10 minuti

sapete a memoria il piano.

TINO E ARSENIO:

(in unisono)

Siii

PINO:

(filastrocca)

Tiri tiri tiri tera

ARSENIO:

(filastrocca)

Brutta faccia da galera

PINO e ARSENIO:

(filastrocca)

In galera ci vai tu

ARSENIO e PINO:

(filastrocca)

Alza le braccia e batti le mani su

(alzano le mani le battono )

SCENA 7

ORESTE MARISA

(Marisa apre )

MARISA:

(legge Novella 2000)

Ma guarda qua!

Roba da matti

Hanno tutte il culo rifatto

E queste labbra a ventosa

Tutte gonfie di silicone

E poi

(entra Oreste)

ORESTE:

(euforico si gurada intorno e non vede nessuno)

Sono Solo!

Sono Solo!

(va dritto allo sportello)

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

I raccomandati si mettano in fila

ORESTE:

(si guarda attorno)

Ma non c nessuno

(si avvicina ad MARISA)

ORESTE:

(rivolto a Marisa)

Mi scusi

Mi arrivato un avviso

MARISA:

(non risponde)

ORESTE:

(rivolto a Marisa)

Mi scusi mi arrivato questo cartoncino giallo

MARISA:

(non risponde ad Oreste ma parla tra se)

Dovrebbero proibire tutte queste cose

ORESTE:

Mi arrivato questo avviso

MARISA:

(in silenzio e coperta dalla rivista)

ORESTE:

(tra se e se e parlando di Marisa)

una statua sembra un pupazzo

Forse non neppure viva

E se fosse morta

morta!

Ohh! Mio dio sembra morta

IL DIRETTORE

(da fuori scena)

La linea gialla, lei non deve superare la linea gialla

ORESTE:

(ha un sobbalzo allindietro)

No non volevo mi perdoni, ma

Lei chi

IL DIRETTORE
(io sono laltissimo)

(silenzio)

ORESTE:

Mio dio laltissimo!

MARISA:

(rivolta a Oreste)

La linea gialla, lei deve rimanere dietro la linea gialla

ORESTE:

(mostra lavviso)

Mi scusi, mi arrivato questo cartoncino giallo

MARISA:

(noncurante)

E allora!

ORESTE:

(mostra lavviso)

Qui ce scritto poste

MARISA:

E allora!

ORESTE:

(titubante)

Io vorrei sapere

MARISA:

(alterata)

Cosa vuole sapere!

ORESTE:

(titubante)

Il perch!

MARISA:

a me non interessano i perch della gente

(perfida)

Il numero

ANSELMO:

(compiaciuto)

Ecco il numero

(si posiziona davanti allo sportello)

MARISA:

(lo respinge)

Dove vuole andare lei

ORESTE:

(alterato)

Io vorrei sapere il perch

Di questo avviso

MARISA:

(prende il numero di prenotazione)

Questo numero non va bene

ORESTE:

(indica il punto dove ha preso il numero)

Guardi io il numero lho preso lass

MARISA:

(con perfidia)

Ha sbagliato colore lei deve prendere il numero di colore rosso

ORESTE:

Vado vado

(va di corsa a prendere il numero)

E torna

Io vorrei

MARISA:

(fredda)

Si metta in coda ed attenda il suo turno

ORESTE:

( si volta e non vede nessuno)

Posso!

MARISA:

(coperta dalle pagine della rivista)

Avanti il prossimo

12

ORESTE:

(esterrefatto e pur non vedendo nessuno mima)

Ecco signore tocca a lei

MARISA:

(coperta dalle pagine della rivista)

13

ORESTE:

Sono io!

MARISA:

(smette di leggere la rivista, e guardando il cliente con fare minaccioso)

(mostra la rivista al cliente)

Secondo lei

ORESTE:

Si

MARISA:

Secondo lei!

ORESTE:

Si!

MARISA:

Questo culo, vero o rifatto!

ORESTE:

Per me!

MARISA:
badate a cosa dite! vero o rifatto!

ORESTE:

Insomma! Io

MARISA:
avanti! Dimostrate di avere i coglioni!

ORESTE:

Io insomma!

MARISA:

Questo culo vero o rifatto

Riii rrriii

ORESTE:

(a voce alta)

Rifatto

NERINA:

No vero il culo della Canalis vero mentre quello della Marini rifatto

13

MARISA:

(controllando la cartella della tombola)

uscito il 12

ANSELMO:

Sono io che ho il 12

ORTENSIA:

Il 12 12 .

MARISA:

Cinquina

ORTENSIA:

Che sfiga

MARISA:

Ho vinto 29 Euro

ORESTE:

La posta grossa

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

No piccola, io potevo aspirare di pi

Ma lassoluto mi ha detto

Novelli vai a fare il tirocinio a Follo

Solo sei mesi poi farai strada

ORESTE:

E allora!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

I sei mesi sono passati

E sono diventati

Sei anni e ne ho fatta di strada

ORESTE:

Sono contento

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

E fa anche del sarcasmo

ORESTE:

Non volevo

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Fuori dalla linea gialla fuori

ORESTE:

Ora il mio turno, ora il mio turno

E nessuno me lo pu impedire

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Signorina Marisa Sparo

Provveda

MARISA:

(alterata)

Direttore, sempre me tutta la mattina che lavoro,

non ho un attimo di pausa

(rivolto allutente)

Desidera

ORESTE:

Io ho ricevuto questa cartolina gialla

MARISA:

Tanti problemi per una cartolina gialla

E per una cosa cos banale ha scomodato anche il Mega Direttore

ORESTE:

(da la cartolina)

Ecco la cartolina

MARISA:

(prende la cartolina)

Ma deve ritirare un pacco!

ORESTE:

Si!

MARISA:

in giacenza da ieri, mi tocca andare nellaltro ufficio a prenderlo

ORESTE:

distante!

MARISA:

No quellufficio! Adesso vado

(si alza)

(legge la cartolina)

Ma deve ritiralo domani!

Direttore, il signore venuto con un giorno in anticipo

IL DIRETTORE

(voce fuori campo alterato)

E venuto a ritirare il pacco con un giorno in anticipo, vada via non facciamo favoritismi vada via altrimenti la denuncio

( Oreste va via di corsa)

(Rientrano Nerina ed Erasmo)

SCENA 8

TINO PINO NERINA ERASMO MARISA ORTENSIA DIABOLIK

(Ortensia e Marisa si truccano e si danno lo smalto alle unghie )

(Erasmo e Nerina escono dalla porta interna e si mettono di nuovo in coda )

(quando parlano Pino e Tino gli altri attori rimangono immobili come statue)

ERASMO:

(parlando con Nerina)

Sempre in coda sempre in coda

NERINA:

La mia vita una coda

ERASMO:

Io voglio fare una protesta per iscritto

NERINA:

E io la firmo

ORTENSIA:

(sente tutto)

Signori protestare un vostro diritto, ecco il modulo firmate

(passa il modulo ad Erasmo, Nerina lo prende e firma senza leggere)

ERASMO:

Voglio vedere prima di firmare

(legge a voce alta)

Io sottoscritto dichiaro di essere soddisfatto per la gentilezza e la laboriosit di questo Ufficio

(alterato)

Come

Io non firmo

MARISA E ORTENSIA

(in unisono)

Firmi!

NERINA:

(rivolto ad Oreste)

Firma, non fare polemiche !

ERASMO:

(imperioso)

Io non firmo!

(entrano Pino e Tino mascherati e minacciosi, Pino con la pistola e Tino con il sacco)

PINO:

(puntando larma)

Questa una rapina

TINO:

Questa una rapina

(nessuno li considera)

ERASMO:

(con il foglio in mano)

Io non firmo

MARISA:

(ammiccando)

Orestino, firma se vuoi il pacchino

ERASMO:

ma questo un ricatto

ORTENSIA:

Allora metti una firmina

ORESTE:

(botta ma firma)

ERASMO:

(minacciosa rivolta ad Erasmo)

E adesso si metta in coda!

ERASMO:

Ma io ho firmato!

MARISA:

E allora! Noi non facciamo favoritismi

(Erasmo alterato si mette in coda)

PINO:

(sempre puntando la pistola si avvicina a Marisa)

Questa una rapina

MARISA:

(chiudendo lo sportello, riapre lo sportello e mostra in cartello a Pino )

Cosa c scritto qua

TINO:

Close

MARISA:

(alterata)

Close vuol dire chiuso! Chiuso!

Vada nellaltro sportello!

(chiude lo sportello)

PINO:

Andiamo Tino

(Tino e Pino vanno allaltro sportello)

ORTENSIA:

(si trucca )

PINO:

(puntando larma)

Questa una rapina!

ORTENSIA:

(alterata)

Si tolga di torno non vede che sono impegnata

TINO:

Mettete tutti i soldi nel sacco!

(nessuno gli da ascolto)

ERASMO:

Ne ho ancora per molto!

ORTENSIA:

(alterata)

Un attimo!

ORTENSIA:

Bisogna avere rispetto per quelli che lavorano!

PINO:

(puntando larma)

Questa una rapina!

TINO:

(rivolto a Pino)

Forse stai sbagliando frase

PINO:

E cosa devo dire!

TINO:

Prova a dire: O la borsa o la vita!

PINO:

O la borsa o la vita!

ORTENSIA:

( agitata )

La borsa si la borsa

(e tira fuori la borsa)

TINO:

Visto!

PINO:

Bravo Tino, labbiamo spaventata

ORTENSIA:

( apre la borsa e tira fuori il portafogli)

PINO:

(brandendo la pistola)

(fa per prendere il portafogli di Ortensia , ma lei prende un agenda e lo rimette dentro e si mette a telefonare)

O la borsa o la vita!

ORTENSIA:

( alterata)

Buffone la smetta! Ma chi si crede di essere il Passatore

(feroce)

Silenzio

Io devo telefonare

PINO e TINO:

(sconsolati ripetono)

O la borsa o la vita!

(brandeggiano la pistola e se la passano tra loro)

O la borsa o la Vita

(lo ripetono in continuazione)

(tutti ignorano e rimangono immobili come statue)

ERASMO:

(rivolto a Tino e Pino)

Signori cosa fate?

PINO:

Noi volevamo fare una rapina!

TINO:

Si una bella rapina , abbiamo portato anche il sacco

NERINA:

Fatemi vedere la pistola

PINO:

(da la pistola a Nerina)

(in quel momento tutti alzano le mani)

NERINA:

Come funziona questo coso

PINO:

(mostra il funzionamento)

Basta puntarla e tutti alzano le mani

Adesso ti faccio vedere

(punta la pistola, e tutti abbassano le mani)

Non funziona

TINO:

Fai provare a me

(Tino prende la pistola)

Questa una rapina

(e tutti lo guardano e ridono)

PINO:

(riprende la pistola)

(tutti lo ignorano)

ERASMO:

Fammi vedere a me!

(prende larma, la punta e tutti alzano le mani)

Funziona! Funziona!

PINO :

(riprende larma e la punta)

Tutti rimangono immobili

TINO:

(prende larma e la punta )

Tutti lo guardano e ridono

(prende larma Ortensia)

(La punta)

E tutti alzano le mani spaventati

ORTENSIA:

(soddisfatta)

Funziona, si funziona!

MARISA:

(eccitata)

Fammi provare a me!

(prende larma )

(E tutti alzano le mani)

PINO:

( alterato)

Ridatemi larma sono io che devo fare la rapina

(riprende larma e tutti rimangono immobili)

PINO:

(sconsolato)

Andiamo via oggi non giornata!

TINO:

(sconsolato)

Lo dicevo! Era meglio che

(musica)

(Entra DiaboliK)

DIABOLIK:

(con calzamaglia nera)

Alzate bene le mani questa una rapina

MARISA:

(rivolta a DiaboliK)

Ehi tu! Dammi tre numeri e una ruota per giocare al lotto

DIABOLIK:

(breve pausa)

terno secco su Bari 20 30- 48

MARISA:

Asino cotto! Il 48 su Bari uscito la settimana scorsa , un altro numero

DIABOLIK:

(breve pausa)

25

MARISA:

Allora scrivo 25

ORTENSIA:

Allora appena esco gioco

DIABOLIK:

Mani in alto io sono il terribile Diabolik e sono venuto per rapinarvi

MARISA:

(rivolta ad Ortensia)

Io cambierei il 20

ORTENSIA:

No! Rimane il 20

DIABOLIK:

Ma mettete il 50

MARISA:

Cosa le interessa a lei, non si intrometta

DIABOLIK:

(minaccioso)

Mani in alto io sono il terribile Diabolik e sono venuto per rapinarvi

MARISA
(alterata)

Si metta il coda

ORTENSIA:

La linea gialla e prenda il numero

IL DIRETTORE:

(da fuori campo)

Cercate di collaborare non avete ancora capito che questa una rapina

MARISA E ORTENSIA

(contemporaneamente )

Una rapina!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Una rapina fatta dal grande DiaboliK.

(euforico)

Finalmente una rapina fatta da un grande

quando lo sapranno i miei amici, schianteranno dinvidia

MARISA E ORTENSIA:

Una rapina !

Aiuto una Rapina!

DIABOLIK:

(con voce fioca)

Mani in alto io sono il terribile Diabolik e sono venuto per rapinarvi

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

le posso assicurare tutta la collaborazione possibile, per posso permettermi di chiedervi un autografo. Sa! Per mio figlio il suo nome Manlio.

(rivolto a Marisa e Ortensia)

Cosa state a dormire collaborate passate un foglio e una penna a DiaboliK

(Ortensia e Marisa fanno gara a chi porta foglio e penna)

DIABOLIK:

Grazie g..razie

(prende un foglio e una penna e scrive )

A Manlio con stima . Diabolik

(e mette il foglietto sulla scrivania)

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Grazie infinite Signor Diabolik adesso mettete tutti i soldi nel sacco

DIABOLIK:

(ripete)

Mani in alto io sono il terribile Diabolik e sono venuto per rapinarvi

ERASMO:

che palle sempre il solito disco

NERINA:

(fino ad ora sempre in silenzio)

Signor Diabolik che fine ha fatto Eva Kant

DIABOLIK:

dallAntonella a farsi i capelli (mima) si vuole mesciate e fare i capelli con i boccoli che scendono fino alle spalle.

NERINA:

(innamorata)

Diabolicone, lascia Eva dalla parrucchiera e scappiamo con il malloppo in unisola tropicale

DIABOLIK:

(stupefatto)

Scappare in unisola tropicale

Ma scherziamo

Ho da pagare il mutuo! Devo finire di pagare la Jaguar!

Anzi bisogna fare presto

ho la macchina in seconda fila, non vorrei pagare una multa. Facciamo presto!

ORTENSIA E MARISA:

(si avvicinano a DiaboliK)

Portaci via uomo nero! Rapiscici noi veniamo con te!

DIABOLIK:

(alterato)

Portarvi via, ma scherziamo! Vengo dal supermercato ho la macchina piena e poca benzina! Consuma la Jaguar: se consuma!

E poi a Eva non ci va mai bene niente, urla come una sirena.

TINO:

(ammirato)

Io sono un tuo fan! Ho tutti i tuoi fumetti conosco a memoria tutte le tue avventure.

DIABOLIK:

Ormai di avventure, non ne faccio pi sono pieno di dolori.

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Dai dai ragazzi contribuite date i vostri risparmi al signor Diabolik che ha fretta ed ha la Jaguar in seconda fila.

Non vorrete per caso fargli prendere una multa.

E TUTTI:

Noooo!

(tutti vuotano le proprie tasche e mettono i soldi nel sacco di Diabolik )

TINO:

Tenga e mi saluti Eva

DIABOLIK:

Presenter! Ma adesso

Mani in alto io sono il terribile ed imprendibile Diabolik e sono venuto per rapinarvi

(guarda dentro il sacco)

grazie direttore!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Grazie a lei, e mi raccomando torni a trovarci, ma avvisi prima cos le faccio trovare pi gente

DIABOLIK:

Grazie di nuovo direttore!

(Diabolik esce di scena)

ERASMO:

Direttore! Chiamiamo lispettore GinKo . Chiamiamo Ginko!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Ma lei pazzo!

(alterato)

Che nessuno di voi si permetta di chiamare le guardie!

Altrimenti Diabolik non viene pi!

E adesso basta

Poste chiuse tutti a casa tutti fuori

ERASMO:

Io ho un pacco da ritirare

NERINA:

Io ho una raccomandata

PINO:

Io devo fare una rapina

TINO:

(ammirato)

Che uomo DiaboliK!

IL DIRETTORE:

(voce fuori campo)

Fuori tutti ufficio chiuso

MARISA E ORTENSIA:

Fuori fuori

(escono tutti meno Ortensia e Marisa)

SCENA 9

MARISA ORTENSIA

(Ortensia e Marisa prendono i soprabiti e le borse e si preparano ad uscire)

ORTENSIA:

Che giornata noiosa!

MARISA:

Tutti i giorni le solite cose

(e tutte dicono )

CHE BARBA CHE BARBA

(ed escono di scena )

SCENA 10

PINO TINO

(seduti sulla panchina)

PINO:

andata male

TINO:

andata bene

PINO:

Male!

TINO:

Bene

PINO:

Male

TINO:

Bene ho conosciuto Diabolik

PINO:

Ma non abbiamo pi un centesimo

E non possiamo neppure andare a lavorare

TINO:

Perch!

PINO:

Perch ci radiano dalla categoria

TINO:

E allora

PINO:

Perch non proviamo con le vecchiette della CROCE ROSSA

TINO:

(euforico)

Siiiiiiiiiiiiiiiiii

PINO:
andiamo a preparare il colpo

TINO:

Io mi vesto alla Diabolik

PINO:
ssssssssssssssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

(escono di scena)

SIPARIO

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