La rivolta delle uova di Pasqua

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Il paese dei litigi

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Titolo

La rivolta delle uova di Pasqua

Autore

Giuliano Angeletti

Data pubblicazione

05.01.2010

Anno di stesura

2009

Genere

Commedia  per  ragazzi

Atti

1

Durata (min)

50

Lingua

italiano

Personaggi maschili

5

Personaggi femminili

6

Minimo attori maschili

5

Minimo attrici femminili

6

Premi e riconoscimenti

no

Depositato S.i.a.e.

si

Segnalazioni commissione di lettura

n.d.

Breve sintassi: 

Questa  pièce per ragazzi  è ambientata nella vetrina di una pasticceria artigianale dove fanno bella mostra  uova di fine cioccolato,  belle … decorate …  tutte in fila … allineate  … pronte per essere vendute.  Ma :  se  queste  leccornie    improvvisamente si animassero e non volessero più essere mangiate?

    

La rivolta delle uova di Pasqua

Commedia per ragazzi

di

Giuliano Angeletti

PERSONAGGI

LA PASTICCERA GAIA GALLINA

QUATTRO UOVA  DI CIOCCOLATO  INCARTATE

LA CAMPANA DI CIOCCOLATO

DINO

RINO

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

IL MARESCIALLO

L’APPUNTATO

( ogni personaggio è rappresentato da un bambino o una bambina, vestiti da uova di pasqua decorate e da campana di cioccolato, gli unici adulti sono l’Appuntato e Gaia Gallina che con i loro personaggi danno valenze comiche alle scene)

SCENA 1

Interno di una pasticceria, la titolare della bottega è la signora Gaia Gallina

( due scatoloni di cartone grossi e alti).

GAIA GALLINA  

QUATTRO UOVA  DI CIOCCOLATO

( la pasticcera incarta le uova di cioccolato, fasciando i bambini con della carta e mette i bambini dentro gli scatoloni,  )

GAIA GALLINA:

(compiacendosi )

Che belle uova di cioccolato, questa è fondente (e la indica con le dita)

Questa è al latte ( e la indica con le dita)

E queste…. Come sono belle … sono mie creature … le ho decorate io … con le mie mani

(e le accarezza)

Adesso le metto dentro, domani verranno a ritirarle

Come sono belle … è un peccato che vengano mangiate … da dei bambini golosi

(perplessa) e anche dai grandi …

( ne tira fuori una dalla scatola)

Ma guarda un po’ questa …

gli occhi con le perline di zucchero, sembrano veri …

e il sorriso …

se non lo avessi fatto con il cioccolato al latte

e i denti … ridono: si! Ridono … fa anche la linguaccia

(l’uovo ride)

Ride davvero … almeno mi sembra …

(perplessa)

No non può ridere … è solo di cioccolato…

(l’uovo ride)

Sembra  stia ridendo …

(l’uovo ride)

Nooooooooooo….  

Non è possibile … adesso vado a farmi un caffè! Sono talmente stanca che non mi reggo in piedi

  (Gaia Gallina esce di scena)

( l’uovo spostato torna nella scatola)

(Gaia  torna con il caffè – beve il caffè)

GAIA GALLINA

Ma come è buono questo caffè!

Ci voleva proprio…

Mi tira proprio su!

(vede che l’uovo non è più al suo posto)

Ma io ero sicuro, di averlo tolto dallo scatolone …

Cosa mi sta succedendo, strano … non capisco …

(si tocca la testa)

Secondo me ….

(perplessa)

No, non può essersi spostato da solo …

A meno che …

Non ci sia qualcuno in negozio

( e si guarda intorno )

No! Non c’è nessuno …. Nessuno

Adesso preparo la vetrina

( toglie le uova dallo scatolone e le mette sul palco in bella mostra, porta anche una campana di cioccolato)

SCENA 2

LE QUATTRO UOVA DI CIOCCOLATO

LA CAMPANA DI CIOCCOLATO

GIANDUIOTTA

Certo che Gaia Gallina mi ha fatto un bel vestitino

BIANCHINA

È più bello il mio… tutto il paese, si volterà a guardarmi

NOCCIOLATA

Guardami, Gianduiotta come sto bene

FONDENTINA

Ma dove vuoi andare, sei piena di acne

 NOCCIOLATA

Sono le nocciole … sono le nocciole:   tu Fondentina sei proprio amara come il fiele

BIANCHINA

Io sono la più bella e desiderata : sono così bella che tutti si voltano a guardarmi

GIANDUIOTTA

Silenzio che arriva gente

(le uova rimangono immobili)

(pausa)

FONDENTINA

No … non arriva nessuno e tu campana perché rimani in silenzio.

CAMPANA

Le campane suonano a Pasqua!

NOCCIOLATA

Cerca di prendere una posizione

CAMPANA

Come faccio, io sono decorata !

BIANCHINA

Ed è per questo che puoi giudicarci, noi sfiliamo davanti a te …. E tu indicherai chi di noi è la più bella …

CAMPANA

Si… si … fate una sfilata….

( le uova si mettono nel retropalco, Campana è seduto )

CAMPANA

Avanti la prima ….

(sfilano tutte intervallate da un minuto con sottofondo musicale)

( quando sfila l’ultimo uovo di cioccolato)

CAMPANA

Ma insomma! Cosa volete voi?

(e tutte in coro)

NOI NON VOGLIAMO ESSERE MANGIATE

(si sente aprire la porta )

(e tutte in coro)

SSSSSSSSSssssssssssssssssssssssssssssssssssssss!

CAMPANA

Devono essere dei ladri, ognuno di noi prenda un oggetto per difendersi

 

(tutte si muniscono, chi di un fascio di giornali, chi di un bastone di plastica, chi di una palletta per le mosche, e poi  tutti ritornano al loro posto rimanendo immobili)

(silenzio)

SCENA 3

QUATTRO UOVA DI CIOCCOLATO

LA CAMPANA DI CIOCCOLATO

DINO

RINO

(buio )

(entrano due ladri, Dino ha una torcia elettrica, Rino tiene il sacco)

(musica)

RINO

Quante uova … quante uova …

DINO

Apri il sacco e metti dentro

RINO

( Rino si mette dentro il sacco)

DINO

Ma cosa fai sei matto, perché ti metti dentro il sacco

RINO

Ma mi hai detto di mettermi dentro il sacco

DINO

Ti ho detto: apri il sacco e metti dentro le uova

RINO

Scegliamo quelle più grosse

( e si avvicina alle uova, cercando di spostarle ma non riesce )

DINO

Dammi una mano, non stare lì fermo con le mani in tasca

RINO

Si… andiamo e facciamo presto …

DINO

La torcia … presto

(Rino passa la torcia elettrica a Dino)

DINO

(esaminando le uova)

Prendiamo questa

(esaminando l’etichetta)

 è fondente

RINO

Va bene!

(i due ladri spostano l’uovo per metterlo nel sacco, fanno l’atto di muoverlo e Dino sente un colpo in testa con la paletta delle mosche il colpo è dato da Fondentina, Dino si arrabbia con Rino)

DINO

Ma cosa fai, Rino sei matto mi hai dato una botta in testa

RINO

Io non ti ho dato niente … avevo le mani impegnate

( i due ladri cercano di muovere Fondentina e il/la bambino/a  da un colpo in testa ai due ladri)

RINO

Dino ma cosa mi hai fatto, perché mi hai dato un botta in testa

( e si tocca la testa)

RINO

Io ti ho dato una botta in testa!

Sei tu che l’hai data a me …

DINO

Noi non dobbiamo litigare …

RINO

È vero … noi siamo qua per rubare …

DINO

Comunque questo uovo non lo prendiamo più …

(illuminando con la torcia)

Prendiamo quello!

RINO

Quale?

DINO

Quello lì con le nocciole

RINO

Buona la nocciolata ! Buona  ….

(si avvicinano all’uovo, cercano di spostarlo, ma prendono una botta in testa)

DINO

(si rivolge con tono minaccioso all’altro socio)

Adesso basta

RINO

( con tono minaccioso verso Dino)

Non ti stare più a permettere… altrimenti

DINO

(rivolto a Rino)

Ma cosa sta succedendo …

RINO

(rivolto a Dino)

Succedono cose strane in questa pasticceria …

DINO

(spaventato)

Non ci saranno per caso … i fantasmi …

RINO

(spaventato)

I fantasmi

(i due si guardano intorno con sospetto)

DINO

(spaventato)

Io ho paura dei fantasmi!

RINO

(spaventato)

Mia nonna … mi raccontava … cose spaventose

(le uova si muovono sul palco e in sincronia pronunciano scandendo le parole)

Noi siamo i fantasmi della pasticceria … noi siamo lo spirito del cioccolato …

(Dino e Rino si abbracciano spaventati, le uova fantasmi fanno il giro tondo intorno ai due ladri)

RINO

(spaventato)

Andiamo via … andiamo via …

DINO

(spaventato)

Scappiamo Rino … scappiamo …

(i due ladri scappano a gambe levate )

(alla fuga dei due ladri le uova ridono a crepapelle)

SCENA 4

QUATTRO UOVA DI CIOCCOLATO

CAMPANA

(penombra)

CAMPANA

Li abbiamo proprio spaventati

NOCCIOLATA

Sicuramente non verrà più nessuno a rapirci

(e tutte in coro, meno Gianduiotta)

Nessuno …

GIANDUIOTTA

Io però non sono contenta della mia vita

BIANCHINA

Come mai, sei una bella ovetta, dolce ed affettuosa

FONDENTINA

Carina … carina …

CAMPANA

Tra poco, sarà Pasqua … e sei così bellina

GIANDUIOTTA

Io non voglio fare l’ovetta

FONDENTINA

Ma cosa vuoi fare la tavoletta

BIANCHINA

Sei così carina e formosetta

GIANDUIOTTA

Io voglio fare la coniglietta

(tutte)

La coniglietta

GIANDUIOTTA

Sì! La coniglietta di cioccolato con gli occhini di confettini e i baffini di marzapane …

(tutte)

Gianduiotta non la fare la coniglietta

GIANDUIOTTA

Si aiutami Campana … tu puoi tutto … aiutami ti prego …

CAMPANA

Io se veramente vuoi posso …. Ma mi dispiace perché …. Diventeresti una coniglietta e non più un’ovetta … usciresti con le coniglietta e non più con le ovette …

GIANDUIOTTA

Io voglio diventare una coniglietta

CAMPANA

Se davvero lo vuoi!

(batte le mani)

Egualà

SCENA 5

QUATTRO UOVA DI CIOCCOLATO

 CAMPANA DI CIOCCOLATO

IL MAGO CACAO MARAVIGLIAO

(entra di corsa il Mago Cacao Meravigliao, vestito di nero e con il turbante)

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a Campana)

Campana: Perché mi hai chiamato con tutta questa urgenza.

CAMPANA

Mago Cacao Meravigliao … devi aiutarmi a risolvere il problema

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a Campana)

Campana: lo sai che io ho tanti impegni … ed ho poco tempo

CAMPANA

Mago Cacao Meravigliao … una delle bambine non è contenta di essere un’ ovetta ..

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a Campana)

Non è contenta di fare l’ ovetta … ma adesso le ovette  sono di tendenza

Non vorrà per caso fare la tavoletta

GIANDUIOTTA

No io voglio fare la coniglietta …

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a Campana)

Cosa ci troverai a voler fare la coniglietta, comunque vedrò di accontentarti …

GIANDUIOTTA

Si … si! Voglio fare la coniglietta … si… la coniglietta

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a tutte le altre uova)

E voi siete contente di fare le ovette

(e tutte)

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

(rivolto a tutte le altre uova)

Guardate che io solo una volta posso farvi la magia!

Ovette ora o mai più!

(e tutte)

Noi stiamo bene così! Aiuta Gianduiotta

IL MAGO CACAO MERAVIGLIAO

( agitando le mani)

Egualà …

Ovetta diventa coniglietta …

( si abbassano le luci)

(Gianduiotta da ovetta si cambia e diventa coniglietta)

(Gianduiotta lascia il vestito da ovetta in scena e dietro le quinte si mette  la maschera da coniglietta, torna in scena e si mette con le altre)

(il costume da ovetta rimane in scena)

(il mago esce di scena)

SCENA 6

TRE  UOVA DI CIOCCOLATO

CAMPANA DI CIOCCOLATO

CONIGLIETTA

GAIA GALLINA

(sul palco c’è ancora il vestito di Ovetta Gianduiotta)

(le Ovette, Campana e Coniglietta sono in vetrina)

(si accendono le luci)

GAIA GALLINA

(sbadiglia)

Un’altra giornata di lavoro … Pasqua si avvicina … e tutti chiedono cioccolato

( si guarda intorno e vede la carta ovvero il vestito che si è tolto Gianduiotta in scena)

(meravigliata)

E questa …  cos’è!

La carta …  mi hanno … rubato un uovo …

Oppure peggio mangiato…

(si guarda attorno sospettosa, controlla tutto il negozio, le porte e le finestre)

Non c’è scasso! Non c’è scasso … ma allora cosa è successo

E questa Coniglietta al Gianduia … da dove esce

Io non l’avevo messa in vetrina …

O forse mi sembrava di averla venduta ..

O forse

Non capisco più niente … niente …

(controlla la cassa, sempre più agitata)

I soldi dalla cassa non mancano … non manca niente

(sempre più agitata)

Però … il ladro la prossima volta potrebbe non accontentarsi di portare via un uovo

(sempre più agitata, gira per il palco)

Siii! Devo chiamare i Carabinieri ….

(prende il telefono e compone il numero)

SCENA 7

TRE UOVA DI CIOCCOLATO

CAMPANA DI CIOCCOLATO

LA CONIGLIETTA

GAIA GALLINA

CARABINIERI ( voce fuori campo)

GAIA GALLINA

(Gallina compone il numero)

Pronto Carabinieri

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Carabinieri

GAIA GALLINA

(agitata)

Pronto Carabinieri …

 

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Pronto … mi dica

GAIA GALLINA

(agitata)

Pronto Carabinieri …

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Pronto … mi dica … non si agiti … mantenga la calma

GAIA GALLINA

(agitata)

Ho subito un furto

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Pronto … un furto … non capisco …

GAIA GALLINA

(agitata)

 Un furto … un furto …inteso come furto …

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Ho capito … non sono sordo … e non urli … mi spacca i timpani …

GAIA GALLINA

(agitata)

Mi hanno mangiato un uovo o forse rubato … non so!

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Ho capito bene … le hanno rubato un uovo

GAIA GALLINA

(agitata)

Si un uovo … un uovo …

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Ho capito bene! Un furto …

GAIA GALLINA

(agitata)

Si un furto mi hanno rubato un uovo

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Mi lasci le sue generalità!

GAIA GALLINA

(agitata)

Io sono Gaia … la gallina …

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo)

Maresciallo venga, c’è stato un rapimento!

GAIA GALLINA

(agitata)

No non è stato un rapimento, io sono Gaia…la Gallina … e mi hanno portato via un uovo

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo, risponde un’altra voce)

Io sono il Maresciallo  ….. !  Mi dica …… Nome e Cognome

GAIA GALLINA

(agitata)

Io sono Gaia  la Gallina e mi hanno portato via un uovo

CARABINIERI

(dall’ altro capo del filo, risponde un’altra voce)

Un uovo! Un uovo … hanno rapito un uovo … alla Gallina

Non si muovi,  veniamo subito …. Volante .. volante….

SCENA 8

IL MARESCIALLO

L’APPUNTATO

(l’Appuntato in piedi con un vassoio tondo da bar simula il volante e il Maresciallo gli è accanto)

L’APPUNTATO

Salga Maresciallo

(il Maresciallo sale sulla vettura simulata )

( fa l’atto di salire aprendo una portiera immaginaria)

L’APPUNTATO

Si allacci le cinture Maresciallo

(il maresciallo finge di allacciarsi  le cinture)

IL MARESCIALLO

Avanti … metta in moto e partiamo

L’APPUNTATO

(simula il rombo del motore)

Brrr … brrrr ..

IL MARESCIALLO

(autoritario)

La sirena Appuntato … non si dimentichi la sirena …

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore e la sirena)

IL MARESCIALLO

Forza Appuntato … avanti a tutta velocità

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore e la sirena)

Brrr … brr… (sirena)

IL MARESCIALLO

Appuntato attenzione … ha preso la curva male, rischiamo di fare un incidente.

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore e la sirena)

Posso andare più piano …

IL MARESCIALLO

Appuntato vada forte, ma con moderazione

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore e la sirena)

Così … va bene …

IL MARESCIALLO

Appuntato! Dove và … siamo arrivati … parcheggi

E spenga la sirena

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore )

Maresciallo ma dove parcheggio … è tutto pieno.

IL MARESCIALLO
(simula il rombo del motore)

Si metta davanti alla porta, siamo in servizio.

L’APPUNTATO
( simula il rombo del motore )

Ecco mi metto qui!

IL MARESCIALLO

(il Maresciallo fa l’atto di scendere)

Appuntato! Alla svelta, entriamo ….

L’APPUNTATO

(tentenna nello scendere dalla vettura)

 IL MARESCIALLO

Appuntato! Svelto … e faccia controllare questa macchina fa dei rumori strani.

L’APPUNTATO

i meccanici mi hanno assicurato che è tutto a posto

IL MARESCIALLO

Venga! Cosa aspetta …

L’APPUNTATO

Maresciallo, si è dimenticato di chiudere la portiera …

IL MARESCIALLO
(autoritario)

Appuntato, non prenda tutto troppo sul serio sul serio: siamo in teatro …

(i due tutori dell’ordine entrano in pasticceria)

IL MARESCIALLO

Signora Gallina … Signora Gallina

(nessuna risposta)

Signora Gallina … Signora Gallina

noi siamo venuti per l’uovo …

(nessuna risposta)

L’APPUNTATO

(facendo l’atto di chiamare i polli)

Piooo …. Pioooo … Piooo … Pilin

IL MARESCIALLO

Appuntato, cosa fa!

L’APPUNTATO

(scusandosi)

Mia nonna … chiamava i polli così

IL MARESCIALLO

(irato)

Ma la signora Gallina non è un pollo

L’APPUNTATO

(scusandosi)

E cos’è un gallo …

IL MARESCIALLO

(irato)

La signora Gallina non è un gallo è femmina

L’APPUNTATO

(scusandosi)

E’ un gallo femmina … è un cappone …

Un pollo gay

IL MARESCIALLO

(irato)

La signora Gallina non è un cappone … ma è diversa

L’APPUNTATO

(scusandosi)

Ho capito! La signora Gallina, non è un gallo, non è un cappone ma è una diversa

IL MARESCIALLO

(irato)

Appuntato … la smetta … e faccia silenzio …

Signora Gallina … Signora Gallina

(entra la signora Gallina )

SCENA 8

IL MARESCIALLO

L’APPUNTATO

GAIA GALLINA

GAIA GALLINA

Maresciallo ha visto! La carta che ho usato per confezionare le uova, sparsa qua e là:  qualcuno ha rubato un uovo di pasqua

IL MARESCIALLO

(vede la carta)

Sembrerebbe quasi mangiato!

GAIA GALLINA

Si! E’ mangiato … o rubato …

IL MARESCIALLO
scriva Appuntato …

L’APPUNTATO

Ho scritto …

IL MARESCIALLO

Bravo Appuntato …

GAIA GALLINA

ha visto, maresciallo che scempio … hanno lasciato pezzi di cioccolato … ecco il corpo del reato

( e passa il cioccolato al Maresciallo)

IL MARESCIALLO

(prende il cioccolato e lo mangia)

Buono … buono … ottimo

GAIA GALLINA

(perplessa)

Ma Maresciallo lei mangia il corpo del reato

IL MARESCIALLO

(sorridente)

Io mangio perché solo emulando il reato, posso entrare dentro la psicologia del reo e catturarlo: ho fatto la scuola del crimine … Io !

GAIA GALLINA

(portando altro cioccolato)

IL MARESCIALLO

(strappando di mano il Cioccolato alla Gallina)

Buono … buono … ne porti dell’altro …

GAIA GALLINA

(prende altro cioccolato e lo porta al Maresciallo)

L’APPUNTATO

(titubante)

Maresciallo … mi permette …

IL MARESCIALLO

(autoritario)

Dica … Appuntato …

L’APPUNTATO

(titubante)

Posso … assaggiare un pezzettino del corpo del reato

IL MARESCIALLO

(autoritario)

Appuntato …. Mi meraviglio di lei! Faccio finta di non aver sentito niente …

Lei è in servizio … e quando un Milite della Benemerita è in servizio non deve avere distrazioni …

L’APPUNTATO

(titubante)

Ma io …

IL MARESCIALLO

(autoritario)

Ripeto! Non deve avere distrazioni … Ho detto ! E adesso sull’attenti e voglio sentire battere i tacchi …

L’APPUNTATO

(batte i tacchi)

Signor … Si !

IL MARESCIALLO

(autoritario)

Riposo …

(rivolto a Gallina)

Adesso … esaminiamo il luogo del reato

GAIA GALLINA

Cioccolato … basta!

IL MARESCIALLO

Preparatemene un sacchetto, sa!  Per i ragazzi a casa !

( i due esaminano il luogo, il Maresciallo con una lente d’ ingrandimento)

Vede … queste sono tracce …

L’APPUNTATO

(fingendo di guardare ed avvicinandosi al cioccolato)

Si sono tracce …

IL MARESCIALLO

Appuntato giù le mani dal cioccolato …

L’APPUNTATO

Esaminavo le tracce …

IL MARESCIALLO

Allontanatevi dalle tracce

(l’appuntato si allontana dal cioccolato)

Adesso … signora Gallina per catturare il reo,prepariamo una trappola

GAIA GALLINA

Presente!

IL MARESCIALLO

Venite tutti qua …

(e l’Appuntato e Gaia Gallina si abbracciano al Maresciallo)

Adesso … noi mettiamo un’esca e l’appuntato ligio al dovere si nasconde li dietro e aspetta

L’APPUNTATO

Che cosa devo aspettare Maresciallo

IL MARESCIALLO

L’Appuntato lei aspetta che il ladro arriva e lo coglie sul fatto

L’APPUNTATO

E quando lo ho colto

IL MARESCIALLO

Lo arresta!

L’APPUNTATO

Come faccio a sapere che è lui

IL MARESCIALLO

Il ladro, entra e si getta sull’esca

GAIA GALLINA

E l’esca … quale sarebbe …

IL MARESCIALLO

Un bell’uovo di cioccolato al gusto Fondente

L’APPUNTATO

Io lo voglio al latte!

IL MARESCIALLO

Fondente … ho detto fondente

L’APPUNTATO

(piagnucolando)

Al latte … al latte lo voglio al latte … altrimenti non gioco più!

IL MARESCIALLO

(paterno)

Va bene … al latte, ma non piangere … adesso fai il bravo bambino

(l’appuntato salta dalla contentezza)

IL MARESCIALLO

Adesso … adesso …

(Gaia  prepara l’uovo sul tavolo)

IL MARESCIALLO

Io e lei Gaia … andiamo via …

Lei Appuntato si nasconda lì …

(l’Appuntato si nasconde tra le uova in vetrina , gli altri due escono di scena)

SCENA 9

IL DIAVOLETTO

L’ANGIOLETTO

LE UOVA

DINO

(luci soffuse, entrano il ladro)

DINO

( tra se e se ha con se un sacco)

Meno male … finalmente mi sono liberato di quello suonato di Rino

È proprio vero

Che chi ruba da se… ruba per tre …

(vede le uova di cioccolato aperte)

E queste cosa sono …

(si guarda intorno con sospetto)

Queste sembrano fatte apposta per essere mangiate

(con sospetto)

Ma non sarà per caso … un trucco …

E tutte queste uova che sembra che ti guardano …

No … ma è tutto frutto della mia immaginazione

Comunque … visto che

(guarda l’uovo aperto sul tavolo)

L’occasione fa l’uomo ladro …

(mangia l’ uovo esca)

(entrano in scena il diavoletto e l’angioletto che rappresentano le voci della coscienza:

costumi:

Il diavoletto è vestito di rosso con un mantello bianco, le ali e le corna rosse. L’angioletto è vestito di bianco con un mantello rosso con le corna bianche)

(mentre Dino è intento a mangiare si avvicinano uno entrando dalla destra e uno dalla sinistra della scena e si posizionano ai lati del tavolo dove Dino mangia e a turno sussurrano a Dino il da farsi)

L’ANGIOLETTO

Non mangiare Dino, smettila  non è roba tua

DINO

(si guarda attorno, ma non vede nessuno)

Ma di chi è questa voce

(continua a mangiare)

IL DIAVOLETTO

Mangia Dino, mangia .. senti come è buona

DINO

(si guarda attorno, ma non vede nessuno)

Di nuovo la voce

(smette de mangiare)

L’ANGIOLETTO

Bravo … Dino esci dalla pasticceria … vai via e non rubare niente

DINO

(si guarda attorno ma non vede nessuno)

Come non rubare niente! Io sono un ladro … ho anche il patentino

(e lo tira fuori)

Ecco c’è scritto:

Dino Importa : Professione Ladro

(rimette la tessera in tasca)

IL DIAVOLETTO

Ruba … dai Dino … ruba …

DINO
( spazientito)

Basta voci! Fatevi vedere o andate via e lasciatemi lavorare!

(il diavoletto e l’angioletto si fanno vedere da Dino e il ladro nel vederli ride)

Ehhhhhhh … ahhhhhhh ….

L’ANGIOLETTO e il DIAVOLETTO

(in sincronia)

Che cosa hai da ridere … noi siamo la tua coscienza

DINO

(sorpreso)

La mia coscienza!

L’ANGIOLETTO e il DIAVOLETTO

(in sincronia)

Si ! noi siamo la tua coscienza!

L’ANGIOLETTO

Io sono la parte buona

IL DIAVOLETTO

E io la parte cattiva

DINO

(noncurante)

Ma siete uguali!

L’ANGIOLETTO

( stizzito)

Uguali, proprio no! Noi in paradiso vestiamo Armani, non come i poveri diavoli!

(e mostra il vestito)

IL DIAVOLETTO

Armani! Noi all’inferno vestiamo Dolce e Gabbana

(e mostra il vestito)

DINO

(ridendo)

Ma avete le corna!

L’ANGIOLETTO

(con un singulto)

Mia moglie ( singhiozzo) se la fa … con fornaio …

IL DIAVOLETTO

Gli piacciono gli sfilatini con la Nutella

DINO

Ma anche tu hai le corna

IL DIAVOLETTO

Mia moglie se la fa con il verduraio

L’ANGIOLETTO

Gli piacciono gli zucchini, quelli all’inferno

IL DIAVOLETTO

E poi le corna da noi sono ammesse …. Anzi … sono di moda

DINO

(ride)

Io non le ho le corna !

IL DIAVOLETTO e L’ANGIOLETTO

Noi siamo la tua coscienza

E se le abbiamo noi !

Vuole dire che!

DINO

Nooo!

(entra in scena l’Appuntato che di corsa)

Fermi tutti

Siete in arresto

(e tutti scappano, rimane in scena L’appuntato)

SCENA 9

L’APPUNTATO

LE UOVA

( l’ Appuntato interrompe la sua corsa quando vede il cioccolato sul tavolo)

L’APPUNTATO

Ecco il corpo del reato… adesso lo assaggio

(comincia a mangiare avidamente le uova di cioccolato)

E poi mi mangerò le altre e troverò il colpevole

(mangia avidamente)

(le uova in vetrina a poco a poco si animano e bastonano l’Appuntato)

CAMPANA

Disgraziato beccati questa

(e bastona)

FONDENTINA

Mangiati questo stupido

(e bastona)

(e via … via tutte bastonano il povero Appuntato che per le botte cade a terra)

(tutte le uova tornano al loro posto )

(buio)

(le uova escono di scena e al loro posto ci sono colorate uova di cioccolato)

L’APPUNTATO

(si alza e si tocca la testa)

Che bernoccolo … e che bastonate … e chi me le ha date …

(che mal di testa)

(si mette un pezzo d’uovo in bocca)

SCENA 10

L’APPUNTATO

LE UOVA

GAIA GALLINA

IL MARESCIALLO

(il Maresciallo sente il trambusto e interviene di corsa)

IL MARESCIALLO

Fermo … lei è in arresto!

L’APPUNTATO

Ma io sono l’Appuntato

IL MARESCIALLO

Appuntato o non Appuntato lei ha in bocca il corpo del reato

GAIA GALLINA

Lei stava mangiando l’uovo che serviva da esca

L’APPUNTATO

No … Maresciallo … io ho visto i ladri … erano tre … poi le uova mi hanno bastonato

GAIA GALLINA

Bastonato questo è troppo … ma cosa si deve sentire … lei è un goloso Appuntato

IL MARESCIALLO

Appuntato confessi e va tutto bene …

GAIA GALLINA

Avanti confessi

(prende una delle uova di cioccolato dalla vetrina e ironica )

E queste uova … lo hanno bastonato

IL MARESCIALLO

(autoritario)

Appuntato attenti!

(l’Appuntato scatta sull’attenti)

Signora Gallina, lo perdoni … un essere così è un disonore per l’Arma

Appuntato Via … uno … due … march..

(l’Appuntato fa l’atto di marciare)

L’APPUNTATO

Maresciallo, voi che sapete tutto … potete risolvermi un quesito?

IL MARESCIALLO

Concesso…. Appuntato Attenti

L’APPUNTATO

(si mette sull’attenti)

Maresciallo è nato prima l’uovo o la gallina

(il Maresciallo perplesso guarda la Signora  Gallina in cerca di una risposta)

GAIA GALLINA

(perplessa)

Maresciallo… non è a me che ha fatto la domanda …

IL MARESCIALLO

(perplesso)

Appuntato … sono nate contemporaneamente

L’APPUNTATO

Perché!

IL MARESCIALLO

(perplesso guarda la Signora Gallina in attesa di una risposta )

GAIA GALLINA

( noncurante)

Maresciallo! Risponda … senza esitazione

IL MARESCIALLO

(deciso)

Appuntato: sono nate contemporaneamente

L’APPUNTATO

Perché!

IL MARESCIALLO

perché al supermercato il reparto delle uova è vicino al reparto della macelleria

L’APPUNTATO

(soddisfatto)

Grazie …. Maresciallo, lei si che è istruito …

IL MARESCIALLO

(soddisfatto)

Modestamente …

Appuntato Riposo

(rivolto alla signora)

Io… Signora Gallina … la saluto ed augurosi di Buona Pasqua

GAIA GALLINA

Augurosi anche a voi tutti …

(prende due uova e le regala ei due militari)

(i due ringraziano, l’appuntato stenta a prenderlo)

Guardi Appuntato che queste non mordono e non bastonano sono di cioccolato…

L’APPUNTATO

(perplesso prende il regalo)

Non si sa mai!

IL MARESCIALLO

Di nuovo auguri …

(autoritario)

Appuntato in macchina

(l’Appuntato prende la macchina immaginaria con il volante un vassoio tondo da bar, apre la portiera al Maresciallo)

L’APPUNTATO

Salga Maresciallo

(il Maresciallo bacia la mano alla signora Gallina e sale in auto)

L’APPUNTATO

Maresciallo, la portiera e la cintura

IL MARESCIALLO

Grazie

(l’Appuntato simula il verso del motore )

IL MARESCIALLO

Appuntato … per favore porti questa macchina dal meccanico, non sente che fa rumori strani

L’APPUNTATO

Agli ordini Maresciallo

Domani mattina la riporto subito dal meccanico

IL MARESCIALLO

Adesso … partiamo

L’APPUNTATO

(simula il rombo del motore)

(i due escono di scena)

(suonano le campane a Festa)

GAIA GALLINA

(rivolta verso il pubblico)

E’ pasqua ! E’ pasqua … Gesù è risorto …

bambini venite a prendere le uova e le caramelle

(tutti i bambini salgono sul palco a prendere le uova e le caramelle )

SIPARIO

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