La ruota di scorta

A T T O P R I M O

LA RUOTA DI SCORTA

Commedia in due atti

di

Gian Luigi Bellini

Posizione S.I.A.E. 213637

GENERE: Commedia brillante in due atti.

PERSONAGGI :14 7 Uomini 7 donne ( Tra cui una ragazza di 13-14

anni)

TRAMA : Roma,1982. Marco,professore di matematica,simpatizzante di

sinistra ma molto critico,vive una difficile storia damore con

Francesca,dottoressa,compagna e femminista convinta.Tutta

dedita alla causa. Intorno a loro un variegato mondo

rivoluzionario del tempo.

P E R S O N A G G I

Marco Ridolfi Trentaquattrenne,aitante,piacente,moro,viso ovale,

Professore di matematica e Scienze Fidanzato di

Francesca

Francesca De Santis .: Trentenne,mora,viso ovale pieno,forosetta,non molto alta,

Dottoressa allOspedale S.Stefano Ragazza di Marco.

Giuseppe ( Pino) Ridolfi : Padre 65enne di Marco,brizzolato,fisico asciutto,ex militare

di carriera in aviazione,tipo allantica.

Anna Lobianco: Madre sessantenne di Marco,mora con pochi capelli bianchi,un po in

Sovrappeso,altezza media,casalinga.

Assunta Panunzi : Madre sessantenne diFrancesca,bassa,sovrappeso,mora,casalinga,

accento meridionale.

Andrea Bianchi : Amico di Marco e Francesca,27enne, compagno stessa Sezione di

Francesca,introverso,trasandato,incerto,impiegato alle poste.Ragazzo

di Luisa

Luisa Arceri:Studentessa 22enne,bella ma trasandata,molto libera sessualmente,timida,

fragile,vive in una Comune.Compagna stessa sezione di Francesca.

Ragazza di Andrea

Sandra Fucsia : Bella ragazza procace,24enne,di famiglia ricca,carattere forte,sfrontata,

compagna simpatizzante di Lotta Continua,lavora saltuariamente come

impiegata. Ragazza di Marco per un paio di mesi.

Giuseppe ( Giuppi) Rosi: Compagno Segretario di Sezione di

Francesca,50enne,robusto, moro,baffoni alla Stalin,impiegato comunale

Mario Brienzi: Studente 23enne,compagno sezione di Gruppi,magro,bruttino,moro

Bruno Terzi :Compagno della sezione di Giuppi,alto,secco,aspetto severo,duro,insegna

Educazione tecnica alle scuole medie

Elisa Franchi : Alunna 13enne di Marco,bella,sbarazzina,vivace,innamorata Marco,vuole

un figlio da lui,lo corteggia insistentemente.

Maria Falgari : Collega di Marco,50enne,magra,sposata,confidente di molte alunne

Dario Petrelli : Condomino del piano di sotto di Marco,55-60enne,uomo semplice,un po

Ignorante,molto impiccione.Usciere dell INAIL.

A T T O P R I M O

La commedia si svolge a Roma nella primavera- estate del 1982. La scena unica ed

una stanza della casa borghese e da scapolo di Marco,il protagonista.Insegnante Sc.Med.

SCENA PRIMA

27 Marzo 1982 Sabato Pomeriggio

( MARCO - ANDREA - SANDRA )

Il sipario si apre su un salotto medio borghese anni 70-80. Un tavolo rettangolare con sedie,un divano,una poltrona,una lampada a stelo,un mobile multifunzione,un porta TV con televisore.Molte fotografie incorniciate alla parete.le ha fatte tutte Marco,il proprietario della casa.Tra queste un ritratto di giovane donna, Francesca la ex ragazza di Marco

Entra un giovane,sui 30anni,aitante,discretamente bello,capelli scuri non corti e un po ribelliE Marco,professore di Matematica e scienze.Entra portando a fatica una valigia che posa subito e si sdraia sul divano a gambe lunghe.

MARCO Ahhh ,finalmente a casa,Ahhh che silenzio,che pace!

Poi si guarda intorno,si alza e porta la valigia in camera dicendo a voce alta

MARCO disfiamo subito questa valigia senn.lultima volta rimase l ( e indica un

posto preciso nella camera) pi di una settimana.

Dalla porta aperta si sente canticchiare allegro

Squilla il telefono che sta su un mobiletto.Entra in salotto Marco di corsa

MARCO- Uffa chi rompe di giPronto ( forte deciso,quasi intimidatorio).Ah

ciao,Francesca quanto tempo ( con voce dolce e un po di sorpresa) come

va?........Io,bene..si non cero,sono stato fuori una settimana al campo

scuola..si con una terza..sul lago di Como,itinerari manzoniani e

scusasi si tutto bene,sono tornato adessosto disfando la valigia

come?....adesso? Ma non posso.alle sette ho una riunione di

condominio.ma non posso mancare io,dare la delega.sono

lamministratore.neanche rinviarla,dove li trovo sdesso tutti quanti.senti un

altro giorno.non puoi aspettare?.....perch?.....urgente?.....ma non puoi?

...ma vediamodomani Domenica e ho un matrimonio a Grottaferrata e

sono un testimone dello sposo.si capisco mano Luned pomeriggio ho

consigli di classe.Martedi va bene?....importantesi ho capitoma non puoi

dirmelo adesso ? megliono,si meglio di personava bene.Martedi ci

vediamo e sistemiamo tutto.si si ciao..si bacione bacione ciao.

Marco posa la cornetta lentamente.

MARCO ( pensieroso davanti al telefono)urgentissimo ? .mah!

ritorna in camera a disfare la valigia.Fuori campo ricomincia a canticchiare.

Suona il citofono.Marco rientra e va a rispondere seccato

MARCO : Adesso chi .si?...a si.vuoi salire?ma guarda che sono un po

impicciatosolo due minutiSali..

riattacca la cornetta e sbuffa e va ad aprire.Voce fuori campo di Marco

MARCO: Ciao entra,accomodati,scusa ma

Entra ANDREA un trentenne,capelli lunghi,movimenti lenti,cammina con pesantezza ed un po curvo,leggera zoppia allla gamba destra.Occhiali con montatura nera da miope,aria un po svagata,trasognata,Parla sempre con incertezza,pause.Impiegato alle poste.Entra con la sigaretta accesa,si accorge che Marco lo guarda strano allora cerca subito un posacenere che Marco ha a portata di mano e glielo porge,si siede

ANDREA.Scusa..so che chi ha smesso di fumare odia il fumo..

MARCO: faresti bene a smettere anche tu.

Andrea scrolla le spalle

MARCO( ironico) gi che vuoi che sia il problema del fumo con la rivoluzione da fare

ANDREA.Giascusa, una settimana che ti cerco

MARCO: sono stato ad un campo scuola,sono tornato adesso ealle sette ho un

impegno ( come a sollecitare a fare presto e andarsene) che c?

ANDREA: beh..sai.Luisa.si insomma.ancora. ( Con tono stanco e

rassegnato si siede,sta col capo chino,fissa il pavimento)

MARCO : Luisaancora cosa?

ANDREA:BehLuisa.aveva freddo

MARCO: aaahhhhh ( come chi capisce allimprovviso) e qualcuno della comune. lha

coperta!

ANDREA: Behsi ma.vedi

MARCO: e stavolta chi il buon samaritano?

ANDREA: Beh. Alfredino

MARCO: ( meravigliato) Ah! Pure lui ! Luomo termosifone ( sottolinea) E con questo

sono finiti tutti gli uomini di quella cazzo diComunese non sbaglio!(poi ironico)

beh ora dovresti star tranquillo!

ANDREA: Mi dispiace che.

MARCO: gi direi,e tu che non reagisci..

ANDREA: non capisci.Luisa molto fragile,indifesa,ha molto

bisogno di affetto.calore umano

MARCO ( interrompendolo ironicamente ) e appena sente un po freddo.

ANDREA: Ma noera stanca,era andata a letto,sentiva freddo e non cerano pi

coperte. In quella casa mancano le coperte

MARCO: solo le coperte? Si fregano tutto, alla faccia della Comune?

ANDREA: ( rassegnato) Beh sima non cattivanon giudicarla male

MARCO: ( serio e deciso) Senti,se come tu dici,portala via subito da quella stronzata

della Comune,mica siamo a Parigi nell800. Oppure una buona volta deciditi di

prenderla a schiaffi! Se poi ti va bene cos allora .se no..via.. ( e fa

con una mano il segno di quando si manda via qualcuno)

ANDREA: Ma sibeh si hai ragionema..perch non ci parli tu?

MARCO ; Iooooooo?!E chi sono..in qualit di che? No,no.. E poi basta con

questo fatalismo.Da lei accetti tutto senza fiatare! E tira fuori le palle una

buona volta!

ANDREA: Beh si,hai ragione scusa

MARCO: Per carit,scusa tu se sono stato un posarcastico,ma quando ci vuole

ci vuole. Capito.. ( e con la mano stretta a pugno indica fermezza)

ANDREA; sisiah !( pausa) Hai sentito che lUnione Sovietica ha deciso di

produrre quantit massicce di jeans?

MARCO: (stupito) Ma no? Cio il Partito vuole mettere gli operai.(si corregge)

I valorosi compagni lavoratori sovietici in braghe di tela?

ANDREA: ( risatina asinina) Ah..Eh..Ih ma no daiseriamente,perch vuole stroncare i

traffici illeciti che i turistilo sai..

MARCO: Lo so,lo so,figurati che a me hanno proposto per strada di comprarmi i jeans che

indossavo

ANDREA: e che hai fatto?

MARCO: Che rimanevo in mutande sulla Piazza Rossa ? Io sono andato per ammira-

re le grandiose realizzazioni del socialismo reale! I traffici li lascio ai compa-

gni!

ANDREA ( imbarazzato)ma quelli..ehnon sono compagni veri..non tutti..

MARCO: i miei colleghi di viaggio erano tutti compagni Doc;amministratori,assessori,sin-

dacalisti,politici,sindaci.Si sono scatenati in un traffico di dollari,jeans ,magliette,

figurati che le magliette Lacoste comprate a due soldi in Turchia le rivendevano

ai compagni lavoratori come originali francesipensa un po!

ANDREA: behmahsaisono

MARCO: .lo socompagni che sbagliano! Nessuno perfetto!

ANDREA: mahsempre sarcastico e tagliente.Una mente cos brillante come la tua

servirebbe al Partito! Pensaci bened!

MARCO: ( falsamente stupito) Noo?Non mi dire che vi mancano gli usceri?

ANDREA: ma dai piantala( si alza per uscire e chiede) Marted vieni alla manifestazio-

ne? E importante perch

MARCO : No,non posso.A parte che Marted pomeriggio ho una missione

ANDREA: missione di che?

MARCO: Troppo lungo da spiegare..ognuno ha le sue rognema a parte questo io non

vengo perch non sono un Tupamaros e non faccio guerriglia urbana!

ANDREA: Ma sono gli infiltrati fascisti che

Marco non risponde, lo accompagna alla porta.Andrea esce . Marco rientra in sala

MARCO:( a voce alta) Riuscir il nostro eroe a farsi una doccia e un riposino prima di

affrontare le belve incazzate del condominio?

Esce dalla stanza ma subito suona il citofono,ritorna sbuffando

MARCO: Uffa chi ?.......Si ci sono..ma non ho tempo..due minuti.

Apre e poco dopo suona il campanello.Va ad aprire e come una furia entra una ragazza giovane,24 anni,calzoni jeans sdruciti,una maglietta sformata,capelli lunghi,sciolti,selvaggi,da tempo non lavati .Bella ma trasandata. Va subito a sedersi sul divano, Sandra,lavoretti saltuari come impiegata,di famiglia ricca.

MARCO : ( ironico) Prego accomodati non fare complimenti!

SANDRA: Ma dove sei stato ( inquisitoria e incazzata) una settimana che ti cerco!

MARCO : Anche tu? Non mi cerca mai nessuno e una settimana che vado fuori..per lavoro

( sottolinea lavoro) tutti mi cercano! Vuoi bere qualcosa,un wisky

Smorfia di Sandra allora lui si riprende come dopo aver detto una stupidaggine

MARCO : Noo,wisky nooo scusa americanoallora un..Cuba Libre?

SANDRAcasomai un Cuba Libre ( lo dicono insieme e lui come soddisfatto per aver

indovinato)

MARCO: Mi spiace ma non sono attrezzato come al bar,ti devi accontentare di una

volgarissima ma molto proletaria ( sottolinea la parola) birretta.Ti va?Vado a

prenderla

Ed esce dalla stanza.Lei si alza e gira per la camera,si sofferma sulla foto incorniciata di una ragazza,Francesca,la guarda severa e poi rimettendola a posto sul mobile

SANDRA : Ma vaffanculooooo !!!

Marco rientra .Ha in mano un bicchiere ed una lattina che apre e versa

MARCO:Non ho capito che stavi dicendo ?

Lei scuote la testa mentre beve un sorso

MARCO : Bene! Allora cosa vuoi cos di fretta,di urgente?

SANDRA: (lo guarda fisso e come dintesa ) Lo sai bene cosa voglioda te!

MARCO: ( come meravigliato,in tono interrogativo) Vuoi scopare?

Un attimo di silenzio,poi lui serio

MARCO: Hai sbagliato casa,dovevi andare nella Comune di Luisa,li ti farebbero un

servizio( agita una mano a indicare una gran cosa) coi fiocchi e controfiocchi

SANDRA: ( contrariata) Ma se son tutti froci e poi loro non mi interessano

MARCO: ( meravigliato) Froci ? Non mi risulta!Ma lasciamo perdere! ( poi ironico) E

secondo te, adesso i miei ormoni dovrebbero scatenarsi a questo tuo ingresso

stile KGB e saltarti addossopoi gentile e amabile come sei.

SANDRA( ora molto dolce) ma che centra.stiamo bene insiemescopiamo come Dio

comanda.

MARCO: ( serio e comprensivo) Senti noi abbiamo fatto sesso,lo hai detto tu,solo

sesso,niente complicazioni pseudo sentimental-borghesi,solo due o tre volte

SANDRA ( precisa e indica con le quattro dita) Quattro!

MARCO: ( ironico) Scusaquattro,non tengo i conti a postonon puoi piombarmi

In casa cos e pretendere.che cavolo, anche un po di forma,se non ti

Dispiace!

SANDRA: Ahh,ho capito! Sei il tipo che la vuole infiocchettata? Buono a sapersi! ( poi

cambiando tono)E per quella stronza li ( e indica con la mano la foto di prima)

che non vuoima ho saputo che un po che vi siete lasciati.E cos?

MARCO:Ahhh,apposta sei corsa!E se anche fosse? Sono fatti miei..dopotutto

SANDRA: Hai fatto bene a lasciarla ! Dimenticala ! Esolo una mangiauomini

cos mi hanno detto dei compagni

MARCO:Insomma,una zoccola? Ma non dire stronzate!!! Si,i compagni la volpe e luva.

SANDRA: (si alza,gli si avvicina e con dolcezza) davvero non vuoi? ( Lui rimane

sulle sue,non dice niente) ma dai su.oggi sono cos nervosa

,incazzata ho voglia di sesso sfrenato,cos mi rilasso bene bene

MARCO: Mi prendi come unaspirina !.Ma va in farmacia..( fa il gesto di mandare a quel

Paese) Hai capito!? Luomo termosifone, luomo aspirina e poi?

SANDRA:E piantala con questi atteggiamenti borghesi e antiquati! Non ti ci facevo cos.

MARCO: cosstronzo?

SANDRA: in un certo senso.

MARCO: Senti a Lotta continua

SANDRA( precisa)simpatizzantesolo simpatizzante

MARCO: va bene,simpatizzanteio ha da fare,fra poco ho unassemblea di condominio

e prima mi vorrei fare una doccia

SANDRA: ( stupita) cosasei un amministratore? Tuuu? Non posso crederci! Sei proprio

borghese borghese!

MARCO : ( seccato) a compagna ( facendo il gesto del pugno chiuso) guarda che fare

lamministratore non ne di destra ne di sinistra,i palazzi devono essere ammi-

nistrati .o no? Anche la casa del popolo ha un amministratore pagato!

E poi a me quei soldi servono,non sono mica ricca di famiglia come te!

SANDRA: Uffa.sempre questa storia. Con loro non ho pi niente a che

fare ..

MARCO:e poi unassemblea di condominio una scuola di democrazia,borghese o pro

letaria la cellula della societ democratica. Perch non vieni anche tu ad

assistere,vedrai la vera Italia e capirai perch tutto va cos male ed anche

perch da noi impossibile fare una rivoluzionevera

SANDRA: ancora con questa teoria!!!Ma lo vuoi capire che le cose cambiano,e tocca a noi

cambiare le carte della storia!

Marco fa un gesto con le mani come dire ma che stai dicendo?

Breve silenzio poi quando lei sta per parlare

MARCO: senti io ora ( viene interrotto da lei molto seria)

SANDRA:volevoparlarti di una cosa.vorrei sapere che ne pensi

MARCO : ah grazie della considerazione. una cosa breve?

SANDRA: behhinsommasi

MARCO: dai sputa sono tuttorecchivorrei farmi una doccia

SANDRA: laltro giorno.alla manifestazione dei radicale a Piazza Navona.sono stata

avvicinatapenso uno delle BR..

MARCO: ( molto sorpreso,sgranando gli occhi) Cheeee?Dalle Brigate Rosse?

SANDRA: ( sempre incerta) credosai

MARCO: Ma lo conosci? Che ti ha detto di preciso? Dai sputa fuori

SANDRA:lho visto qualche altra voltacerto non si presentato sono delle BR ma si

messo a parlare.sai come parlano loro

MARCO: lo sappiamo lo sappiamo! Io li appenderei per gli attributi solo per come parlano

e scrivono! Ma che ti ha detto o almeno ti sembra

SANDRA: ha cominciato a parlare della situazione politica.a dire che bisognerebbe

passare ai fatti.basta parole,parole,parolebasta masturbazioni cerebrali .ha

chiesto cosa ne pensavo dei compagni della lotta armataeccetera eccetera

sai com ?

MARCO: ( apprensivo) Ma tu che gli hai detto?

SANDRA:ma nienteho tergiversato.insomma poi se ne andato

con un arrivederci molto allusivo almeno mi sembra

MARCO: ( molto deciso,duro) Senti,ascoltami bene! Fai pure lestremista conLotta

ContinuaLotta alternata.Servire il Popolo.Vestire gli ignudi

,ma non metterti mai con gruppi armati,coi terroristi!!! MAI e poi MAI!

Butteresti la tua vita alle ortiche!

SANDRA: Non credi proprio alla rivoluzione proletaria?

MARCO: ( con molta veemenza) Ma di quali rivoluzione parli,ma quale proletariato!!!

Questo un tragico gioco sanguinario di giovani borghesi esaltati, annoiati,

utopisti ,avventurierifai un po tu! Ma se laveva capito pure Pasolini !!!!Una volta

questi scappavano di casa per arruolarsi nella Legione straniera!!! ( breve pausa

per riprendere fiato) Ma dove sono le masse,dove sono?

SANDRA: verranno,verranno,non conosci le masse proletarie,la parte sana dell Italia..

MARCO: ( interrompendola) ma se tu non hai mai visto neanche da vicino un proletario!!!

Hai studiato dalle suore e non sei mai andata a vedere neanche una volta un

cantiere di tuo padre ricco costruttore

SANDRA : ( come offesa per le sue origini borghesi) Ma questo cosa centra,io ho ripudia-

to il mio censo e sto lottando per

MARCO: Sentimi bene! Litaliano non un popolo da rivoluzione! Non ne ha mai fatte e

mai ne far! ( cambiando tono,morbido,convincente,quasi bizantino) Da noi si

fanno solo rivolte,sommosse,moti popolari,roba da un paio di giornate,toh mas-

simo massimo cinque come a Milano,ma quelli son milanesi e quando c da

lavur vedi sono sfoghi di rabbia,cose represse e ingoiate per tempo che poi

esplodono cos senza un progetto,unorganizzazione e,ovviamente vengono

sempre soffocate nel sangue come raccontano i libri di storia.Una rivoluzione

una cosa seria,lunga,faticosa,si rischia molto

SANDRA: Ma oggi le cose sono cambiate

MARCO: le cosenon gli uomini e poi non ci sono pi le condizioni socio-politico-econo-

che per una rivoluzione!

SANDRA : ( molto meravigliata) Ma come e lo sfruttamento della classe operaia..

MARCO: ahhhclasse operaiapopolo che belle parole,quanto vi ci riempite la bocca

( poi cambiando tono ,professorale e convincente) il popolo dopo

secoli,anzi millenni miseria nera,fame,vera fame, si trova in una casa popolare

con acqua,luce,gas,riscaldamento,apre il frigo pieno e mangia pi volte al giorno

guarda la TV ed ha la cinquecento parcheggiata sotto casa

SANDRA: che centra,sono sempre sfruttati dai borghesi capitalisti che

MARCO: glielo vai a dire tu ( poi con enfasi come a parlare alla gente) Popolo,lasciate

tutto questo,frutto dello sfruttamento,perch dobbiamo fare la rivoluzione!!! Come

minimo ti prendono a pernacchie

SANDRA: Ma il proletariato deve essere informato,educato,bisogna aprirgli occhi

MARCO: ( molto ironico) glieli apri tu? Per fargli vedere cosa ? Ma se questi stronzi

finora hanno ammazzato solo brava gente! Ma che rivoluzione ? I rivolu

zionari abbattono i tiranni,i cattivi! Come spieghi questo al popolo?

SANDRA: ( ingenuamente) ma erano nemici del popolo

MARCO: ma quali nemici del popolo! Loro sono i veri nemici del popolo.Stanno facendo

pi danno loro alle lotte operaie che poi quando parlano nessuno li capisce

ci vogliono squadre di esperti al lavoro per settimane per capire,forse cosa

vogliono dire! Se Lenin e compagni avessero parlato e scritto cos.addio

rivoluzione!

Un momento di silenzio,con lei pensosa,poi lui deciso a chiudere la conversazione

MARCO: Senti, io ora vado a farmi una doccia

SANDRA: ( lo segue,ritornando subito donna desiderosa) anche io ne ho bisogno

MARCO: ( voltandosi,deciso la ferma) che tu ne abbia bisogno,sono daccordo,ma te la vai

a fare a casa tuae soprattutto lavatiil cervello,lavaggio completo!

SANDRA: ( inviperita si volta e se ne va seccata)stronzo!!!

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S C E N A S E C O N D A

Mezzora pi tardi

( Marco Petrelli )

Marco entra in scena con accappatoio,si fatto la doccia.Suona il campanello.Esita un attimo poi va ad aprire.Voce fuori scena ,dallingresso

MARCO: ah lei signor Petrelli

PETRELLI: mi scusimi scusi prof Ridolfi permesso( entra in sala e si guarda

intorno pi volte) permesso

Entra in scena il sig Petrelli,un uomo sui sessanta,non alto,capelli grigi con baffetti,

occhiali,indossa ( sempre quando compare) una canottiera bianca classica,calzoncini corti

scuri,calzini corti bianchi,ciabatte.Si muove posandi il peso del corpo ora su una gamba e ora sullaltra dando limpressione che stia pestando qualcosa oppure uno che deve andare

di corsa al bagno.Sempre molto cerimonioso.Lavora come usciere.

MARCO : (ironico,) ma si accomodi pure

PETRELLI : mi scusi. mi scusi.se la disturbo.

MARCO: ma no ho appena finito di farmi una docciama venga si accomodi ( indi-

cando una sedia) in cosa posso esserle utile?

PETRELLI : ..no..no..graziesolo pochi minutiscusi

MARCO : ( ironico) A cosa devo questa gradita visita

PETRELLI: vede non volevo disturbare,ma .sa tra noi condomini.se non ci diamo

una mano

Intanto Marco cammina per la stanza asciugandosi i capelli

MARCO: vuole una mano?

PETRELLI: Nooo professoresa mi scusi non volevo disturbarema

MARCO: questo gi lha detto,se vuole andare avanti.ma ( guardando che pesta i

piedi).deve andare al bagno? Ha il bagno rotto?

PETRELLI: ( non capendo) No,perch?

MARCO: ma perch.. ( e ripete un attimo il movimento di gambe di Petrelli.)

PETRELLI: ( non capisce ) ma.

MARCO: ( visto che laltro non capisce) no,niente.,non mi dica che cade lacqua

dal balcone, una settimana che non annaffio,sono tornato adesso!

PETRELLI: ecco per questo.. sa ero preoccupatonon sentivo rumoriho pensato che

fosse fuori .poi poco fa ho sentito tutti questi rumori.passi.sono

venuto a vedere..sa i ladri,.

MARCO: Aahhh capisco

PETRELLI: non sapevo che .fosse tornato oggi.Poteva dirmi che stava fuori una setti-

mana

MARCO: ( come esasperato) Ahhhh anche lei dovevo avvertire! La prossima volta far un

manifesto ( poi con enfasi come parlando ad una folla) Si avvisa la popolazione

tutta che dal giorno tale a talaltro il Prof Ridolfi eccetera ecceteracosi

tutti i ladri

PETRELLI: ( confuso) ma nosaoggi sentendo tutti questi rumori..

MARCO: venuto a controllare! Grazie per il senso civico.Come vede tutto a posto

( detto anche con aria un po ironica e poi di congedo indicando la porta)

PETRELLI: Sisi,bene bene.tutto a postograzie e ma mi scusivolevo farle da

tempo una domandaposso..?

MARCO: ma prego gi che qui

PETRELLI : ( andando ad ammirare le foto incorniciate) ma queste fotosono sue?

MARCO: ( un po orgoglioso) si,sono le mie..le piacciono?

PETRELLI: si,sono molto belle!Complimenti e

MARCO: un hobby che coltivo da parecchi anni , ho anche un foto club

PETRELLI: Belle,si molto belle! Anche io da qualche tempo ho un hobbysa per il tempo

libero.

MARCO: Ah bene! E quale se

PETRELLI: mi dedico agli orgasmi

MARCO: ( Stupito ad alta voce) gli orgasmi?

PETRELLI: ( come niente fosse) si quelle cose giapponesidi carta.

MARCO: Ah gli origami

PETRELLI: Si..si..belli..io sono ancora alle prime armise vuole glieli faccio vedere

MARCO: Si un giorno mi far vedere i suoi orgasmisono proprio curiosoe sua moglie

che dice?.contenta immagino ( con tono ironico)

PETRELLI: eh insomma

MARCO: Bene benema ora mi scusi ma devo ( mostrando il suo stato) sa devo uscire..

( e con un gesto fa come per accompagnarlo alla porta)

PETRELLI: Ah..si,mi scusimi scusi..la lasciopoi

Marco lo precede alla porta.I due escono dalla scena.Saluti fuori campo.

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S C E N A T E R Z A

30 Marzo Marted Pomeriggio

( Marco Francesca Petrelli)

Stessa stanza .

Suona il campanello e Marco va ad aprire.Entra una ragazza carina,sui trenta,formosetta,vestita con semplicit,capelli neri a baschetto intorno ad un viso ovale pieno,con occhi neri intensi,bocca piccola carnosa.I due si salutano,scambio di baci sulla guancia.Lei Francesca,dottoressa allOspedale S. Stefano.Ha il viso molto triste,lugubre,occhi spenti,labbra strette.

Lei si siede al tavolo in silenzio.

MARCO: vuoi bere qualcosa?

FRANCESCA:(con aria mesta) No,grazie

MARCO: Su dai,vedrai che ora risolviamo tutto! Solo alla morte non c rimedio ( e di

nascosto fa le corna)

Lui cerca di mantenere un tono positivo,ottimista,rassicurante

MARCO: io invece mi faccio un bel wisky ,permetti..( ed esce per andare in cucina)

Lei fa cenno di si col capo poi piano piano estrae dalla borsetta delle boccette,sono medicinali,colore verde,che allinea accuratamente.Sono in tutto sette.

Lui rientra col bicchiere in mano soddisfatto

MARCO: Bene,ora sono pronto a.( si blocca nel vedere le boccette.Stupito e serio )..ma

cosa sono?

FRANC: Valium

MARCO: E perch questa mostra ( fa seguire un ampio gesto)..ti sei messa a fare la rap

Presentante farmaceutica?

Intanto Marco ne ha presa una e la guarda bene,leggendo a bassa voce tutte le scritte

FRANC: No,Sono per me.Ho deciso di farla finita

MARCO( si ferma stupito ,poi ironico) guarda che ne basta una!

FRANC: per essere sicura

MARCO: ( sarcastico) Gi,le cose bisogna farle bene

Un attimo di silenzioe imbarazzo fra i due poi lui,serio e comprensivo,in aiuto

MARCO: Ecco perch avevi tanta urgenza al telefonoscusa se ti ho fatto aspettare un

paio di giorni,.a questora ( non termina la frase) e perch ?

FRANC: perch..( si mette a piangere) ..perch( singhiozza,non pu parlare)

Marco con dolcezza la fa sedere sul divano e poi le si siede accanto

MARCO: Stiamo pi comodi e.. puoi piangere quanto vuoi

FRANC: ( a fatica,tra i singhiozzi) la vita uno schifo

MARCO: ( calmo,calmissimo) Si, vero,ma se la gente si dovesse suicidare perch la vita

fa schifo sarebbe una moria continua.

FRANC: Si ma io.,non ce la faccio pi

MARCO:Eeeeehh ( in segno di esagerazione) qual stavolta la causa.scatenante?

FRANC: Da quanto non ci vediamo? Due mesi? ho incontrato un altro.

MARCO: Lo conosco?

FRANC: No.Ho provato con lui ..e gli ho fatto solo del male! Perch ono fatta cos male..

perch devo far soffrire gli altri.?

MARCO ( tra il voler essere sincero ed il non infierire,minimizzare) si,ma. Non esagerare

con i sensi di colpa ! Anche gli altrisono fatti male! Molto male!

FRANC:Merito solo di essere presa a schiaffi!( poi disperata)

perch sono cos?(ricomincia a piangere ) anche con la mia famiglia..

MARCO: ( Anticipandola) con tuo padre

FRANC: con mio padremia sorella.i colleghi ( E qui il pianto a

dirotto e appoggia il viso al petto di lui che in silenzio le carezza dolcemente la

testa senza dire niente. Finito il pianto,si ricompone e chiede da bere.)Potrei avere

un bicchiere dacqua..?

Lui si alza e le va a prendere un bicchiere dacqua.Poi mentre lei beve,,furtivo mette tutte le boccette in una busta che porta via. Dopo pochi secondi si sente forte il rumore dello sciacquone.Lui ricompare.

FRANC: Perch faccio cos,perch?

MARCO: Se vuoi una spiegazione psicanalitica,sarebbe fin troppo facile farla ma

( ironico adesso) a parte che ti costerebbe un sacco,ma .. non colpevolizzarti

troppo,perch gli altri.uuuhhhhhh c di peggio,tassicuro!

Lei piano piano riprende spirito e lo sta a sentire molto attenta.

MARCO: vedi io mi sono innamorato di te perch mi sei apparsa una donna brillante.

Volitiva,anticonformista,decisa,forte ed anche col sense of humor... capace di

momenti di dolcezza,di femminilit,di fragilit

FRANC: Insomma sono forte e fragile ?

MARCO: Si,non c contraddizione come sembra.Quando ho cominciato a vedere come

era il nostro rapportotu sempre occupata con tutto,specie col partito,sempre

In giro giorno e notte,feriali e festivi,insomma a me davi soltanto i ritagli,gli avan-

zi di tempo ecc.

FRANC: No,non dire cosmi fai sentire peggio

MARCO: ero libero di restare o di andarmene.Ho deciso di restare,di capire e

sperare in un cambiamento .Mi dicevo,.risolver i suoi problemioppure ( con en-

fasi ) il amore ti salvergrandissima stronzata !

FRANC:Non dire cosho capito che avevi fatto questa sceltache speravi..guarda che

anche io soffrivo . per questo che ti dicevo di divertirti,di scoparti

tutte le altre che ti stanno intorno,perch cos mi sarei sentita meno in colpa nel

mio vagabondare,come dice mia madre

MARCO: Sapessi quanto mi incazzavo quando mi dicevi cos! Perch pensavo,ma allora

di me non gliene importa nientepossibile che le possa piacere che io mi

faccia le altre.Non capivo

FRANC: ( tenera) Poverinoperch faccio soffrire chi mi mi vuol bene e a cui voglio bene

.a modo mioti ho sempre amato.Tu si che sei forte,molto dolce e comprensi-

vo e intelligente,paziente ..un angelo

MARCO : ( ironizzando e facendo il gesto delle ali con le braccia) Siiiiiun angeloooo..del

presepioun angelo incazzato!

FRANC: Mi dispiace davvero ( lei si va pian piano calmando e addolcisce il tono)

MARCO : Allinizio non capivo e soffrivo molto poi mi sono reso conto che il tuo modo di

fare,era una fuga,impegnarti fino allo sfinimento per non pensare,per non

affrontare i tuoi problemi

FRANC: ( curiosa) Quali problemi

MARCO:behhh problemi di identit,il non accettare il ruolo di donna, di moglie e men

che mai di madre..perci scappi

Suona il telefono,lui si alza e va a rispondere, il padre,si scambiano due parole,come stai ecc.mamma saluta,quando vieni a trovarla . Saluti.Riattacca.

MARCO: era mio padre.

FRANC: Cosa pensa di me? Cosa gli hai raccontato?.Sicuramente tua madre mi odia!

tua madre mi odier,sicuro!

MARCO( mentendo) Ma no! Ma cosa credi che sia andato in giro a raccontare i nostri

Problemi? Solo in generalein generaledici tutto e non dici niente!

Ti ripeto,non devi rimproverarti niente! Assolutamente niente! Perch ognuno

libero di scegliere se rimanere o andarsene!

FRANC: Ma tu adesso,sinceramente cosa pensi? Posso cambiare,almeno migliorare un

po, essere almeno una donna. decente

MARCO: A questo non lo so,non ho la palla di vetro! Comunque questo tuo desiderio,

diciamo pure tentativo di suicidio un chiaro indice di voglia di iniziare una nuova

vita! Finire col passato! Chiss!

FRANC: Ma non ci credi molto!

MARCO: Ma nonon starei qui

FRANC: Sii sincero, mi ami ancora?

MARCO : ( senza esitare) Certo,non sono due mesi che fanno dimenticare un amore

Lei lo abbraccia forte,poggia la sua testa sulla spalla di lui e comincia a piangere piano piano,lungamente,un pianto liberatorio. Lui paziente le accarezza,la testa,le spalle,consolatorio.

Quando lei finisce di piangere,si stacca leggermente,si soffia il naso,si asciuga gli occhi,poi si rilassa di nuovo con la testa sulla sua spalla.Si sente dire qualche cosa che non si capisce mentre lui dolcemente laccarezza,Lei alza la testa,si guardano negli occhi,le due bocche si avvicinano lentamente,si baciano prima leggermente poi fortementeCon le mani che si avvinghiano ai corpi.

Poi lei si stacca,si alza

FRANC: Vado al bagnodevo essere uno schifo.. ( ed esce)

MARCO:.Non sei mai uno schifo ( sottolinea la parola e fa un gesto con le mani come

suonare il violino)

Lui intanto sistema un po il divano,finisce di bere il suo wisky. Lei rientra,si rifatta il trucco,sorride leggermente

FRANC: Vorrei bere qualcosa

MARCO: ( spiritoso,coi modi di un intenditore) Ho del cianuro del 63 che

FRANC:Non fare il cretino adesso!Anche a me un po di wisky,poco poco se no la testa

MARCO: ( andando a prenderlo)potrebbe rinsavire

Lui torna con due bicchieri,uno lo da a lei,si risiedono sul divano.

FRANC:Certo che ti ho messo paura

MARCO: ( sincero) No,perch?

FRANC: Beh..una che si vuole suicidare

MARCO: Si..ma non la prima volta che tue poi anche unaltra..una volta

FRANC: (molto stupita e curiosa) E chi,quando? Dai racconta.Com andata?

La conosco?

MARCO: Piano.E stata prima di teuna dottoressa

FRANC: Sei uno stragista.di dottoresse ! Oltre alle tue alunnesono tutte innamorate

MARCO: ( si schernisce) Ma smettila!Insomma vuoi sapere o no?

FRANC: Si dai racconta! Scusa non parlo pi

MARCO: Ero andato allUfficio dIgiene per un certificato di sana e robusta costituzione

fisica per la scuola.Entro in una stanza dove c una signorina che mi dice

che ho sbagliato stanza ma che si vede benissimo che ho una robusta costituzio

ne fisica.Facendo un po la spiritosa,attacca bottone.Non era bella ma era tutta

effervescente,un vulcano insomma alla fine mi chiede se le posso fare un

favore.Rispondo di si.Lei dice che la sera unamica da una festa ma che man-

cano gli uomini

FRANC: Ah,si mancano sempre quando servono!!! Non vengono mai e.se vengono.

( marca molto il doppio senso) a fatica!E allora?Ci sei andato?

MARCO: Purtroppo si! Ci ho portato un amico come aveva chiesto .Effettivamente erava

mo pochini noi uominibeh .mi si appiccicata addosso tutta la serata e

chiaramente.. le altre hanno capito il messaggioce n erano un paio che mi

sarebbe piaciuto conoscerea fondo

FRANC: ( ironico canzonatorio) A beh certo,capisco,mooolto a fondo e invece.?

MARCO : alla fine quando tutti se ne sono andati,lamica si chiusa in camera sua col suo

ragazzo e strizzandoci locchio ci ha augurato la buona notte.Noi eravamo sul

divano

FRANC: Ete la sei fatta! Ben ti sta!

MARCO: Ma come facevo a rifiutare! Che figura avrei fatto!

FRANC: Certo un vero maschioMAI ! ( sarcastica) E cos tha incastrato la collega!

MARCO: Una scopata pazzesca,li sul divano,con lamica in cameramai successo! E poi

una fatica perch lei stava li e scivolava gi io che dovevo puntellarmi con una

gamba al pavimento e con il braccio mi tenevo forte alb bordo del divano.Lei

mica faceva nullano stava liululava .. e scivolava verso terra io che facevo

da reggispintache roba.la mattina avevo la gamba sinistra ed il braccio

destro doloranti,ma tanto ( Lui raccontando, mima la scena ,Lei ride di gusto)

Lui si ferma,al ricordo,si asciuga il sudore

FRANC: Beh,chi ben comincia alla met dellopera!

MARCO:Spiritosa Vedi allinizio stato anche interessantesai era un tipetto

spumeggiantevolitiva.. attivavogliosa ( sottolinea malizioso)

FRANC: E ti credo bene..quando ha fatto conoscenza col tuo ..( esita, cerca la parola)

discreto arnese

Lui si schernisce, infastidito da queste considerazioni

MARCO: E piantala,sempre esagerata , non mi piace questo tuo tono sarcastico

FRANC: ( finta ingenua)Sono sarcastica? Davvero? Perbacco,non me ne ero accorta! Dai

continua.

MARCO: Presto ha cominciato ad essere oppressiva,pallosa,invadente al massimo!

Insomma,come si dice il gioco bello se dura poco ese non cambia

FRANC: Cos lhai lasciata e lei col cuore infranto

MARCO: Uhhhhhuna tragedia,pianti strilli,lamenti,promesse.Io pensavo che fosse la

solita storia.Ma una settimana dopo

Lui si interrompe per bere un sorso di wiscky

FRANC: Una settimana dopo

MARCO: Verso mezzanotte mi telefona.Io abitavo con i miei.Capisco subito che ha

bevuto un po.Mi chiede di rimetterci insieme ,mi pregapoi mi dice con

tono molto drammatico che quella telefonata gli ricordava lultima telefonata di

Marilyn a Kennedy per poi dire subito con tono sconsolato Gi ma tu non sei

Kennedy purtroppo Ed io, a malincuore,perch sono un gentiluomo Gi

perch tu saresti Marilyn? Poi mi fa capire che lultima telefonata e mi d

laddio e riaggancia.

FRANC: Si sparata?

MARCO: Io vado a letto turbato.I miei gi dormono.Poco dopo suona di nuovo il

telefono.Corro a rispondere per non disturbare i miei.E di nuovo lei,che ricomin

cia daccapo e poi di nuovo laddio tragico e riattacca.

Ho paura ma decido di non cedere al suo ricatto,alla sua violenza psicologica

perch uno non responsabile,in nessun caso,degli altri,laltro ha sempre una

scelta.

Lei rimane in silenzio,non fa pi la spiritosa,sente il dramma.

MARCO: Risuona il telefono.Questa volta lo stacco. Ma non dormo lo stesso.

Altra pausa per goccio wiscky

MARCO: Beh,la mattina cerco con ansia sul giornale ma ovviamente non cera nulla, ho

saputo poi da unamica, che aveva tentato di tagliarsi le vene,ma solo la

sinistra,perch con la destra ha chiamato il 113. Capito ?

Lei rimane un po pensierosa,poi molto seria e preoccupata

FRANC: Allora anche io ti ho fatto una grande violenza adesso minacciando di

MARCO: Ma noooo! E tutta unaltra cosa!. Noi ci siamo dati una pausa di riflessione di

comune accordo. Adesso,mica mi hai ricattato,o cos oper ragioni tuesu dai

non pensiamoci pi

FRANC: Andiamo a cena? Ho voglia di stare tra la gente,di ridere,fare tante cose,anche

strane.suonare i campanellie scappare

MARCO: ( ironico) come sei trasgressiva stasera

Suona il campanello della porta.I due tacciono poi lui

MARCO: Lupus in fabula! Chi sar questo rompi ( e va alla porta uscendo di scena)

Voci fuori scena

MARCO: Ah lei!( ironico) Ma che sorpresa

PETRELLI: Mi scusi.. permesso permesso ( ed entra in scena seguito da Marco un

po irritato per lintrusione .In canottiera e braghette; vede subito Francesca)

..buonasera signorina ( rivolto a Marco) mi scusi non sapevo che

MARCO: Bene adesso sa ( con aria da invito ad andarsene) ..

PETRELLI : ( con tono complice di chi sa) oh si capisco..capisco..tolgo subito il disturbo

( e tira fuori una lettera) lho trovata nella mia cassetta dellamministrato-

re ..allora ho pensato bene

MARCO: ( sbrigativo) si grazie,grazie,ma poteva anche metterla nella mia cassetta senza

starsi a disturbare ( e lo accompagna alla porta)

PETRELLI. Ma nessun disturbobuona sera signorina ( leggero inchino)..nessun..

I due escono di scena.Saluti fuori campo. Marco rientra.Posa la lettera su un mobile.

FRANC: Chi era,un condomino.

MARCO: si,sotto di me,uno strarompi impiccione ( poi cambiando tono ) bene allora

andiamo ( guarda lorologio) dove vuoi andare?

Lei si avvicina lo abbraccia

FRANC: In un posto bello,magari panoramico e poi stasera.voglio fare lamore

MARCO : ( ironico,canzonatorio) Una botta di vita insomma! Bene bene,vedo che sei ben

Intenzionata! Mi piaci cos!

FRANC: ( Con tono un po guascone ) Si,mi voglio sfrenare,voglio essere una gran

mignotta( poi in tono sommesso,umile) solo che non sono moltoportata

( poi di nuovo con tono da gradasso) ideacompriamo uno di quei giornalini

porno e facciamo tuttopagina per pagina

MARCO : ( ridendo) ma piantala e pensare che.. ( ma si ferma!)

FRANC: pensare che? Dai parla!

MARCO: che tutti pensano che tu sia.(titubande) una mangiatrice duomini

FRANC: ( Sorpresa ma allegra ) Una zoccola ?

MARCO: ( Imbarazzato) Beh nodiciamo una dallattivit sessuale intensa

FRANC: ( con tono imperioso) Ti proibisco di smentiremi piace!

MARCO: ma dai andiamo ,ho una certa fame,le emozioni. consumano energia

I due escono soddisfatti e contenti

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S C E N A Q U A R T A

22 Aprile Gioved pomeriggio

(Marco Francesca Andrea Petrelli)

Stessa stanza,

Marco al tavolo che lavora,corregge questionari.Francesca apre uno scatolone che in terra.

FRANC: ( soddisfatta) Ah! E lultimo,

MARCO: Meno male,cominciavo a preoccuparmi,ti fossi portata lintera casa ?

FRANC: ( estrae dallo scatolone un quadro,grande,lo guarda con soddisfazione, un

ritratto di Lenin) Ahhh,questo lo mettiamo li al centro ( e indica il posto dove c

una grande foto fatta da Marco)

MARCO: Cosaaa? Liii? Ma neanche per sogno! In soggiorno dove vedono tutti?

Mica una sezione di partito! Al posto della mia foto?Bellissima mode-

stamente! No! No!

FRANC: Perch non vuoi che la genteio ne sono orgogliosa e anche tu dovresti

MARCO: Guarda,dappertutto ma non qui nel soggiorno! Magari anche in camera da

letto,cos prima di dormire..unocchiata e sogni doro,di rivoluzioni,di proletari

FRANC: Vedremo dopo,con calma ( e lo posa da una parte)

Comincia a tirare fuori tante cose dallo scatolone,libri,quadretti,manifesti,magliette,

bandiere,un megafono

MARCO: ( ironico) cos,la razione Kappa per il giovane PCI ?

FRANC: ( seccata) siiii fai lo spiritosoti strozzerei quando fai cos

Suona il citofono.Marco si alza e va a rispondere uscendo di scena.Voce Marco fuori scena.

MARCO: Siiiii.sei tusi Sali ( rientrando in salotto dopo aver aperto la porta,rivolto

a Franc,) Andrea dice che deve dirci una cosa importante,che diavolo sar

questa volta

Voce Andrea fuori campo

ANDREA: Permesso(entra in salotto col solito fare incerto,camminata pesante con

leggera zoppia gamba gamba destra) ciao,ciao ( e comincia a girare per la stanza

mentre Marco e Francesca continuano il loro lavoro)

MARCO: ma siediti,non fare il lupo in gabbia

ANDREA: si,si ( si siede ma si rialza subito a camminare) ho saputo una cosa importante,

sono molto preoccupato.

MARCO: Luisa,ancora ( e fa un gesto con una mano,un po osceno,di scopare).o non

mi dire in cinta?

ANDREA: ( sorpreso e un po seccato) Ma nooo..Sandra

FRANC: Sandra cosa?

ANDREA: Ma si dice,ho saputo,dicono che ( attesa di Marco e Franc.delle parole di

Andrea) che delle Brigate Rosse!

FRANC: Noooo,non possibile.stronza sie pure un po zoccola( con uno sguardo a

Marco),ma brigatista no,non ce la vedo

MARCO: No non possibile! Mi aveva accennato che era stata avvicinata.sar per

questo,sai la gente com,specie in certi ambienti ( sguardo a Francesca)

ANDREA: Da tempo una BR cos mi hanno detto alla manifestazione di ieri mattina

MARCO: (interrompendolo,ironico) ma tu quando lavori? Capisco che in ufficio non se ne

accorge nessuno se non ci vai ( poi rivolto a Franc.) lo sai che ora lavora alluffi-

cio centrale delle poste a S.Silvestroche culo!

ANDREA: perch non ci sei venuto,era importante

MARCO: Tutte sono importantiiiii.ma io lavoroIO ( sottolinea)se arrivo tardi anche

solo dieci minutiIO .. i miei cari alunni devastano la scuola.. e se ne accorgono

tutti

ANDREA( fa gesto come dire esagerato) Ehhhhh! Sul serio io vi ho avvisati,state attenti

MARCO: attenti a che? Io non ci credo! Non da lei fare il doppio gioco,lei coslibera,

( gesto di francesca. a sottolineare ironicamente) impulsiva (ancora gesto fran-

cesca.) molto aperta

FRANC: ( ironica) ahhh siii..molto molto aperta ( con doppio senso)

MARCO: e poi mi sembra che sia unagran cazzara! ( Franc. annuisce forte) non

una da BR dai,la conosciamo

ANDREA:La Denunceresti in caso?

MARCO: Mi spiacerebbe e molto ( sottolinea il molto) ma (allargando le braccia)

dovreima non succeder ne sono pi che sicuro

ANDREA:la denunceresti allo stato?No,,Nodaccordo no alle BR ma neanche con lo

Stato

MARCO: E bravi! Dopo duemila anni tiriamo fuori la filosofia di Ponzio Pilato!!!

ANDREA: ma noooche dicivedi non chebisogna tener conto.cio

MARCO: ( deciso) Cio un tubo! Dobbiamo prendere una posizione precisa

ANDREA e FRANC: ma sono compagni che sbaglianoe

MARCO: Io continuo a non crederci e per me i rapporti continuano ad essere gli stessi

( breve pausa,poi) vedrai si sgonfiertutto! Maldicenze,invidie,gelosieanche a

sinistrapurtroppo!

Andrea cammina su e giu,poi ai due.

ANDREA: Behcome andate ora che convivetebene vedo

FRANC: Ah benissimo

MARCO: ( pi cauto ) Ma,per ora ( allarga le mani)vedremo ,diamo tempo al tempo

ANDREA: Sono contento,siete una bella coppia,due persone intelligenti,sensibili,in

gamba,amici fidati

Suona il campanello !

MARCO ( andando ad aprire) deve essere quel rompi di sotto ( esce di scena.Voce

fuori scena di finta sorpresa) Ah lei signor Petrelli,come mai?

PETRELLI: ( voce fuori scena) buonasera permesso.. ( entra in scena seguito da

Marco) .. permesso.( rivolto ad Andrea e Francesca)ohhh quanta bel-

la gente.signorina gi ci conosciamo.( saluta Francesca)

FRANC: Francesca! Buonasera

PETRELLI: non ho il piacere di conoscere il signore.

ANDREA: Andrea

MARCO: un amicoche fa si accomoda oppure deve ( e fa il gesto di pestare i

piedi)Ma che buon profumino veniva dalle scale, lei?

PETRELLI : ( con orgoglio) si Addolorata mia moglie

MARCO: ( come stupito) Addolorata? Si chiama cos?

PETRELLI ( incerto) Siperch non le piace?

MARCO: ma no..penso che un nome cos un po di sfiga la porti! O no?

PETRELLI: Un nome come un altro. Dicevo che sta preparando il sugo.( Poi con enfasi)

stasera linguine alle vongole voraci

MARCO: ( stupito) Voraci?

PETRELLI : si,quelle napoletane..buone

MARCO: ( ironico) ma non ha paura..VORACI..auhmm ( fa il verso del leone della MGM )

PETRELLI : no, sono sicure,controllate, le ho comprate in pescherianon c paura della

salamella..

MARCO: ( stupito) salamella?....vorr dire salmonella!

PETRELLI : ( con aria furba di chi non si fa fregare) eh no professore,la salmonella

la femmina del salmone,questa una malattia,ne parlano sempre in

TV salamellasaloncella insomma quella l..

MARCO: va bene..cambiamo discorso,in cosa posso esserle utile?

PETRELLI: mi scusi dottore.. non sapevoun favore professore. Mio nipote fa la

scuola media ed un pochinosa com in matematica..sa a volte

non sempre.anche se noi

MARCO: ( facendo col pugno il gesto di stringere) si capiamo,ma venga al sodo

PETRELLI: vede io non volevo ( Marco fa il verso di ovviamente,sappiamo) ma

mia moglie ha insistito

MARCO: insomma.?.

PETRELLI: (tirando fuori un quaderno)ci sarebbero queste espressionilei che molto

bravo in matematica

MARCO: ( ironico) come sa che sono molto bravo, un mio alunno?

PETRELLI: Noonoma si vede che lei

MARCO: ( prendendo il quaderno e guardando le espressioni) e gi si vede in faccia se

uno bravo in matematica.Guardi, io giele faccio ma non dovrei,perch senn

non impara mai.La prossima volta assieme alle espressioni mi porti lui

PETRELLI : grazie graziema non non voglio disturbare di pi

MARCO: ( sbrigativo) bene,passi pi tardi,stasera dopo cena..( e lo invita col braccio

ad uscire)dopo cena

PETRELLI: si si grazie grazie.

I due escono di scena.Quando Marco rientra trova Andrea che cammina nervoso.

Marco lo guarda poi

MARCO: Dai cosa c ancora,sputa il rospo!

ANDREA: Mahbehsiieri Luisa mi ha detto che forse ora portare avanti il

discorso ..sente di entrare in contraddizione con se stessa il suo rapporto

conflittualepercivuole cioriconsiderare la sua posizione nella misura in

cui

MARCO : ( spazientito) Ma che dici? Vieni al sodo! Ti vuole lasciare?

ANDREA: non lo soforsecio..

MARCO:non lhai capito neanche tu!

ANDREA: senti Francesca,lo so che sei molto impegnata e che ..ma la tua grande sen-

sibilitse tu potessi.

FRANC: ( molto stupita) vorresti che ci parlassi ? Io posso solo cercare di capire,non

posso certo fare nientaltro,

ANDREA: si certo..certosolo capiregrazie ( fa per andarsene,poi si ricorda una cosa

Ahhh,dimenticavo! lho saputa ieri. lo sapete che in Russia hanno fatto una

legge che punisce duramente la sodomia?

FRANC: ( incredula) Cosaaaa?

MARCO: ( allibito) La sodomia?(canzonatorio) E vvvaiiiiBiblicooooo!

ANDREA: si..si..non ci credevo,ma

MARCO: ( molto ironico) grande balzo in avanti del socialismo reale

FRANC: vorrei vedere come fanno a sapere chi

ANDREA: credo che labbiano fatta per stoppare la corruzione dei costumi proveniente

dalloccidente.sai tutti i contatti,le aperture,i turisti

MARCO: ah,perch noi sporchi capitalisti occidentali andiamo in giro a.. ( fa il gesto volga-

re con la mano) inchiappettare la gente?

ANDREA: ma nopenso sia contro i gay..

MARCO: Appunto,come nel medioevo!!!

FRANC: Ma dainon possibile..( poi rivolto a Marco) stai attento tu..ti piace tanto il

fondoschiena. ( e fa il segno con le mani delle rotondit posteriori,poi rivolta ad

Andrea,canzonatoria ed esagerata) ne va matto come ne vede uno ben fatto

non capisce pi niente!!!Davvero! Deve aver lasciato il segno a qualche compa-

gna quando lanno scorso ci siamo stati( finisce ridendo)

Andrea ride di cuore.

MARCO:Ma piantala!! Ve lo dico io il perch ? ( I due lo guardano curiosi in spasmodica

attesa)..perch solo il Partito pu metterlo in culo a compagni e compagnecome

sempre!( finisce ridendo)

ANDREA e FRANC: ma piantala! Sei il solito antipartito e anticomunista!!!

Marco prende sottobraccio Andrea e con tono molto confidenziale chiede

MARCO: Ma dove le leggi tutte questecazzate? Sulla Pravda?

ANDREA( prima ride,poi ) ma noalcune sullUnit altre da compagni che tornano dalla

Russia

MARCO: ( come chi capisce allimprovviso) Aaahhhhdai compagnicapirai..troppa

Vodka( poi solenne) compagni che sbagliano

FRANC: Domani chiedo in sezione e telefono alla .

MARCO: Lascia perdere,crederanno che tu. (poi come a esortare)le fontile

fonti Il problema delle fonti.controllarelo dico sempre

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S C E N A Q U I N T A

28 Aprile Mercoled mattina

( Francesca Luisa)

Stessa stanza..E cambiato solo un quadro.Il ritratto di Lenin al posto di una foto fatta da Marco.

Francesca eLuisa sono sedute sul divano e ridono allegramente Luisa una ragazza giovane,circa 22 anni,carina ma trasandata,mora,occhi profondi,pienotta.ragazza libera sessualmente,apparentemente timida e fragile,vive in una comune.Studia allUniversit Scienze Politiche.E la ragazza di Andrea.Latteggiamento di Francesca molto guascone,una falsa sfrontatezza

FRANC: ..ah!ah!ah!.....eh come sono stupidi gli uomini.e vanitosiiiii ( tono

canzonatorio).poi ognuno crede di essere un grande amatore,uno scopone mai

vistopoi vai a vedere.. ( con il braccio abbassato e la mano che fa segno come

di sbriciolare) poca cosa

LUISA: Eh gisi

FRANC: ( tono tranquillizzante) non tutti per per fortuna ( poi abbassando la voce in

tono molto confidenziale)..Marco ahhh ( fa un ampio gesto col braccio come

ad indicare la grande soddisfazione)a parte la dotazione..uuhhh ( altro ampio

gesto) infaticabileun maestrocerte scopate! Indimenticabili ! .( tono scherzoso)Oh se vuoi puoi approfittarne te lo imprestoun po cos me lo distrai

il pupo davvero

Ridono tutte e due divertite,Luisa un po imbarazzata per la sfrontatezza di Francesca.

;LUISA: ( timidamente) sentiehm..tu cheinsomma haicome dire un po pi di espe-

rienza di meinsomma ci sai fare con gli uomini

FRANC: ( con enfasi) a si! Una mangiatrice di uomini,lo sanno tutti! Dimmi,dimmi

LUISA:volevo chiederti una cosaquando stai con unocio ..insomma io sto con

Andrea noo

FRANC: Si,diciamo cosdi..di..

LUISA: Behgli.si deve dire tutto perch vedi

FRANC: ( con veemenza,canzonatoria) Nooooo! Ma che sei matta! ( Poi con tono

persuasivo) perch vedi,gli uominiTUTTI ( sottolinea la parola tutti) cercano una

cosa sola la mamma! Si,si,la mamma! Vogliono essere,coccolati,adorati,

rassicurati,protetti.Le mamme dicono tutto ai figli? Nooooo!

LUISA: masai volevo

FRANC: Solo se vuoi rompere con uno,allora digli tutto,la verit, spece cosa pensi di lui.

Allora finit! Perch gli uomini,poverini( canzonatorio),non reggono, sono fragili,

vanno subito in frantumi ( ora seria) in fondo colpa nostra,delle mamme.

LUISA: ma,,,io volevo sapere se devo.farlo partecipe.sai penso che sia importante

FRANC: ( meravigliata) Sei in cinta e vuoi abortire? Non sai se dirglielo? Ma lascia perde-

re,fai quello che credi sia giusto senzasono degli irresponsabilivorrei

far restare in cinta loro almeno una volta poi vedresti tu

LUISA: Noo,no non questo.Prendo la pillola.

FRANC: Bene! Senti non sono affari miei ma sinceramente,pensi che luiregga

LUISA: beh ..nocredo avrebbe grosse difficolt a capire accettare.

FRANC: Allora lascia perdere, anche a me Andrea non sembra uno con le spalle

grosse. Posso sbagliarmi,peraspetta un poquando ti

sembrer abbastanza pronto,magari comincia a prepararlo poco a poco.

ma dimmi che per caso vuoi lasciarlo?

LUISA: Ma no..non credoalmeno per ora

FRANC: Bene,allora diciamo di no..mi sembra

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S C E N A S E S T A

4 Maggio Martedi pomeriggio

( Francesca Giuppi Mario Bruno Luisa Andrea Marco )

Stessa stanza.Alla parete un altro quadro con la foto di Carlo Marx. Seduti al tavolo ci sono Giuppi,segretario della sezione di via Pregunta.Sulla cinquantina,capelli folti e neri,grandi baffi alla Stalin,impiegato comunale ll compagno Mario,sui 25 anni,della stessa sezione,magro,bruttino,capelli in disordine,occhialini tondi.studente Universit Filosofia Andrea,Luisa e un altro nuovo ,compagno della stessa sezione. Bruno,sulla cinquantina,magro,brizzola,sguardo penetrante e severo,viso scavato,aspetto da duro,cattivo,insegna Educazione tecnica alle scuole medie.

Brusio di voci,parlano fra loro poi tra le altre si sente la voce di Giuppi

GIUPPI: No,compagni, favorita la grande squadra dei compagni dellUnione

Sovietica,vincer dando cos una grande soddisfazione a tutti i proletari del

mondo..

ANDREA: ( un po timidamente ma sicuro) ti sbagli compagno, la pi forte il Brasile di

Falcao, io come romanista tifer per Falcao e compagni

LUISA: ( timidamente con laria da intrusa) scusateio non me ne intendoma e lItalia.

Un coro di no,risatine, e poi

GIUPPI:Si vede che non te ne intendi,verranno buttati fuori subito. Sono dei rammolliti

strapagati . Corrotti nel fisico e nello spirito dai lussi e vizi del nostro capitalismo

feroce e poi quel Bearzotnon capisce un tubo, cotto.Invece i nostri compagni

dellUnione Sovietica sono sani e forti nel fisico e nello spirito ,temprati dalle

dure conquiste sociali e motivati da ideali superiori.Se non vinceranno sar per il

solito complotto degli arbitri pagati dalle forze della reazione internazionale.

Entra in scena Francesca proveniente dal bagno.

FRANC: a eccomi qua,scusate ma avevo proprio bisogno di una doccia.Ho sentito che

state parlando dei prossimi mondiali di Spagna.Non se ne pu pi! I media dei

padroni stanno ,martellando a pi non posso per distogliere i lavoratori dai

problemi veri del paese e dalle sacrosante lotte sociali

GIUPPI: Brava compagna! I veri valori dello sport sono stati travolti dagli interessi dei

capitalisti reazionari e

FRANC: Bene! Ora possiamo continuare e finire perch abbiamo gi discusso abbastanza

compagni

ANDREA. Prima di riprendereio sono arrivato tardi,mi potete spiegare perch questa riu-

nione qui a casa di Francesca esolo noi?

GIUPPI: Vedi compagno questa una riunione molto delicata,informale, in sezione

ci sono dei lavori.E una riunione ristretta,di probi viri o meglio di saggiper parlare

di un problema e. dato che la compagna gentilmente si offerta

BRUNO : ( si alza,guarda tutti poi con tono molto severo) compagni prima di riprendere

la discussione vorrei dire che nel giudicare dobbiamo tenere conto del

contesto sociale,culturale e po-li-ti-co della faccenda,cio dobbiamo renderci

conto che il problema sta a monte ed una problematica di tipo socio-culturale

che parte nellambito del privato per investire la sfera pubblica e sociale. Se

noi vogliamo portare avanti un discorso coerente e politicamente corretto

dobbiamo andare prima ad incidere il nocciolo della questione nella misura in cui

Tutti lo guardano, poi Francesca taglia corto

FRANC.Si..si.. bene compagno Bruno ! Ora se Giuppi. vuole un po riassumere prima di

passare alla decisione , ai voti.

ANDREA: ( un po meravigliato e timidamente) ma non era.( sente gli sguardi severi e

tace)

GIUPPI: Si compagna.Allora, SEMBRA che la moglie di un nostro valoroso compagno sia

diventata lamante di un noto esponente della reazione,un fascista picchiatore e

fomentatore di disordini.Il nostro integerrimo compagno Giorgio ancora non se ne

accorto altrimenti avrebbe fatto il suo dovere.Ovviamente, chiaro che tutta la faccen

da una manovra della reazione allo scopo di colpire ed indebolire

Il morale dei compagni pi combattenti e valorosi.Un attacco al partito! Anche a

questo sono arrivati i borghesi capitalisti pur di fermarci.

Rientra a casa ed entra in scena Marco che sbalordito si ferma poi

MARCO: Buonaseraaaaa cosa devooooo.( fa un ampio gesto ad indicare tutti)

FRANC: A si ( minimizzando) una piccola riunione extra ma abbiamo finito,la sezione

era occupatae allora saiadesso finiamoma fai come vuoi come se

MARCO: ( ironico) come se fossi a casa mia.Scusate,vado a cambiarmi,ma continuate

pure ( ed esce di scena)

GIUPPI: ( rivolto a Bruno spiega) il compagno di Francesca( poi riprende) Allora,il

problema serio compagni,perch qui in pericolo il partito.Attraverso la

moglie del compagno Giorgio possono arrivare ai fascisti informazioni importanti

sulle attivit del Partito. Compagni,la signora intrecciando una squallida relazione

extraconiugale con un noto esponente reazionario,ha tradito non solo il compagno

Giorgio ma anche tutto il movimento proletario ed il partito che lotta senza sosta

contro la reazione clerico-fascista ,

Rientra in scena Marco che cambiatosi,si mette seduto su una poltrona a leggere

FRANC: Bene! Ora dobbiamo decidere che fare. A: dirlo al compagno Giorgio in modo

che provveda o B: proporre lespulsione del compagno Giorgio alla segreteria

Provinciale perch mette in pericolo, involontariamente, il Partito?

MARCO: ( alzandosi e ironico) scusate,ma prima di prendere questa storica decisione non

volete un panino,bere qualcosa ?

FRANC: ( in fretta lo zittisce) No,abbiamo gi fatto,stiamo a posto.Ora decidiamo. Allora

A o B ?

Marco esce dalla stanza dirigendosi in cucina

FRANC: Allora compagni decidiamo.Ipotesi A o B?

Un coro di A. Rientra Marco , addentando un panino

MARCO: ( ironico) Bravi! E chi glielo dicesai compagno hai le corna,metti in pericolo il

Partito; e se poi non vero? Avete prove,foto,filmati ?

GIUPPI: No,mali hanno visti insieme

MARCO: e questo basta per mettere un valoroso compagno ( sottolinea le due parole) alla

Gogna ed espellerlo? E se quando glielo dite lui nega tutto? Oppure se la moglie

si pente e tronca la squallida relazione?

GIUPPI: Per capisci da solo che cos non pu continuare perch

MARCO:mette in pericolo il partito.

GIUPPI: Tu che proporresti allora?

MARCO: Semplice. Fatevi i cazzi vostri!

Brusio di disapprovazione,poi si alza il compagno Bruno

BRUNO : Vorrei ricordare che un nostro problema.Il privato anche pubblico nella mi-

sura in cui questo condiziona la comunit e questo un caso lampante!

ANDREA: Dobbiamo dirglielo, nostro dovere difenderlo

MARIO : Giusto.Resta da decidere chi glielo dice.Io credo che tocchi al compa-

gno segretario ( guardando Giuppi)

GIUPPI ( un po imbarazzato ) Si certolo farei sicuramente,mavedi..per ragioni che

ora non posso dire.non sarei il pi indicato.

ANDREA: ( sottovoce a Marco) gi anche lui se l fatta

MARCO: ( ironico a tutti) perch non fate con lo zeppetto pi corto,come nei film di

guerra?

FRANC: ( sicura,taglia la testa al toro) Va bene,lo faccio io! Sono amica di Giorgio mi

Stima e mi star a sentire. Ovviamente preferirei non farlo ma

Un coro di sollievo Ahh! Bene!! Brava!!Invece Marco contrario

MARCO: Ma lascia perdere!Ma perch ti devi sempre intromettere negli affari chevabb

lasciamo perdere .Fiato sprecato.

LUISA: ( ingenua, timida ) Ma si pu sapere cosa ha fatto esattamente il compa-

gno Giorgio?.Non mi dite che tutto questo casino solo perch la moglie scopa

con un altro?

Attimo di silenzio e stupore di tutti e allora interviene Marco ironico

MARCO: Ma giusto,siamo nel 1982 mica nel Medioevo! Ancora con queste stronzate!Una

scopa con chi le pareoggi qui,domani ladov il problema.?( Rivolto a

Luisa) Vero?ma dov finita la lotta per la parit e la libert sessuale!Ma

andiamo!

GIUPPI: ( irritatato quasi incazzato) E no,stiamo attenti a non banalizzare,questa una

cosa seria che va oltre le corna, una questione po-li-ti-ca !

Lei pu farsi tutti gli amanti che vuole,sono affari suoi

MARCO: ..e del valoroso compagno Giorgio

GIUPPI : ( finta di non aver sentito)..certo sarebbe pi opportuno se scegliesse dei

compagni

ANDREA: ( sottovoce a Marco) come fa sua moglie

GIUPPI:ma quando intrattiene una squallida relazione con un noto esponente

della reazione clerico-fascistaeh..behle cose cambiano

Si alza Bruno e con tono duro si rivolge a Marco

BRUNO : No caro compagno,no.Non possiamo

MARCO: Marco,solo Marco non sono compagno

Bruno rimane sbigottito, si guarda in giro

BRUNO( sbigottito) non sei compagno?

MARCO: Esatto perch ? ( stupito si guarda in giro)Lo sanno tutti qui

BRUNO:( duro verso Giuppi) Compagno Giuppi una grave irregolarit;una

riunione cos importante e delicata ,anche se in luogo insolito e non conforme,in

presenza di un estraneo!!!! I protocolli,i regolamenti del partito sono chiari e

precisi.Hai violato gravemente le regole e messo in pericolo il partito

Nella stanza scende il gelo.Francesca interviene minimizzando

FRANC: Compagno cerchiamo di non essere burocratici,questa unemergenza

una riunione informale e il qui presente Marco il mio compagno di vita e

garantisco ioe poi pi di sinistra lui di tanti compagni che conosco!!!

BRUNO: compagno di vita o no deve abbandonare subito la riunione!

MARCO: ( tra lironico e lirritato) A compagno Bruno,guarda che questa casa mia e se

non ti va bene puoi andare ( accompagna le parole col gesto).E voi se non mi

volete presente potete riunirvi al cesso, bello spazioso e forse pi consono ad

una simile riunione

Coro di stupore e disapprovazione che Francesca tenta di placare

FRANC: Compagni,no compagni per favore,su via cerchiamo di non lasciarci prendere

dal nervosismo,non esageriamo,vediamo di concludere che si fatto tardi ed io

sono anche stanca,ho avuto una giornata in ospedale

Marco esce di scena stirandosi,mostrando platealmente che stanco.

ANDREA : si dai concludiamo!Ttanto c poco da fare,la soluzione unica

GIUPPI : ( riprende in mano la situazione) Compagni credo che siamo tutti daccordo

nel ritenere giusto e doveroso informare il compagno Giorgio della situazione per-

ch provveda.Tutti daccordo?

LUISA: Ma io veramente non credo che sia il casodato checio mi sembra una cosa

chein fondo.

GIUPPI: No compagna,ne abbiamo gi parlato,adesso ( con tono solenne,mussoliniano)

lora delle decisioni! Decidiamo con alzata di mano.Quale soluzione scegliete la A

cio avvisare il compagno Giorgio perch provveda adeguatamente ed immedia-

tamente

LUISA: Che intendi per adeguatamente?

GIUPPI: ( sbalordito) ma che tronchi la sua relazione con la moglie , Oppure la soluzione

B che prevede la proposta di espulsione del compagno Giorgio perch anche se

Involontariamente ha messo in pericolo il partito?

Rientra Marco in pigiama sbadigliando.Tutti lo guardano, Giuppi con irritatazione.Bruno con puro odio

GIUPPI: Allora alzi la mano chi favorevole alla soluzione A.

Tutti alzano la mano.

GIUPPI: Bene,c lunanimit. La compagna Francesca si offerta di operare per la

messa in atto della delibera presa allunanimit.Eventuali problemi che nel corso

delloperazione dovessero presentarsi verranno ovviamente portati a mia cono-

scienza per poter prendere le pi opportune misure e cambiare la strategia

politica. Posso dichiarare chiusa la seduta.

Brusio,la gente si alza e parlotta. Il compagno Bruno imbronciato saluta tutti con un ampio gesto e se ne va per primo.

BRUNO:Compagni ( alza il pugno) arrivederci a tutti.

Poi piano piano se ne vanno tutti mentre si abbassano le luci fino al buio

S I P A R I O

F I N E P R I M O A T T O

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

S E C O N D O A T T O

S C E N A S E T T I M A

10 Maggio Luned pomeriggio

( Marco Maria Petrelli)

Stessa stanza . Un ritratto di Gramsci al posto di unaltra foto di Marco. Lui al tavolo a scrivere a macchina. Con lui una collega di matematica,sulla cinquantina,magra,un tipo nervoso,Maria Falgari.sfoglia dei libri.Ticchettio della macchina da scrivere.

MARCO: Bene! E anche questa fatta

MARIA: Quante sono?

MARCO: con questa 27

MARIA: altre tre e poi basta!

MARCO: Ma non sono troppe trenta domande? Sono a risposa aperta!

MARIA: hanno due ore di tempo,basta e avanza!

MARCO: Ma quali due ore!!! Scusa. Dal suono della campanella c il cambio prof. E sono

minimo minimo cinque minuti,Poi c la ricerca del foglio,della penna ecc. altri

cinque minuti. minimo !Poi ci sono quelli che si sono dimenticato qualcosa! Si

dimenticano tutto anche il vocabolario dinglese allesame dinglese! Si scordano

pure di venire allesame. ( Poi facendo la vocetta in falsetto) Professore posso

telefonare a casa? Perch? Mi sono dimenticata le mutande.Roba da

matti.,

MARIA:: Dai,anche noi ci dimenticavamo

MARCO: era diverso! Le nostre erano vere dimenticanze ed erano rare. Questi se ne

fregano perch sanno che altri risolveranno il loro problema!

MARIA: Si,ma la colpa anche dei genitori che

MARCO: ( la interrompe) non parliamo dei genitori senn mincazzo davvero! ( Poi con en-

fasi) Come diceva MAO che dietro al fucile c il soldato cos ( poi rivolto a lei)

ma stai prendendo appunti,oohhh! sto dicendo una frase storica!Dicevo che come

dietro ad un fucile c sempre un soldatodietro ad ogni alunno imbranato e casi-

naro c un genitore( ridendo rivolto a Maria) hai scritto?

MARIA: o uno psicologo di sinistra.

MARCO: ( come stupito) Brava! Stanno vuotando la scuola di tutti i contenuti; ne stanno

facendo un deserto dei Tartari! ( breve pausa) Lo sai che ho chiesto alla

Preside di avere lanno prossimo una prima tutta di orfani. S messa a ridere

dai poi metti il tempo per distribuire a tutti il questionario,spiegare cosa devono

fare .se ne va una mezzoretta

MARIA:dai finiamo queste domande. Che ne dici di tre domande sullenergia atomica?

Suona il campanello.Marco sbuffando va alla porta. Voci fuori campo.

MARCO: Ah lei sig Petrelli,qual buon vento?

PETRELLI: Mi scusi sapermessonon voglio disturbarepermesso..

Ed entra in scena seguito da Marco che ancora una volta non riuscito a bloccarlo. Sempre vestito con canottiera e braghette.

MARCO: ( ironico ) ma si accomodi,non faccia complimenti,prego ( indica una sedia)

PETRELLI: No..no..grazie..sto solo un minuto ( continua a pestare con i piedi,poi ri-

volto ad Maria) oh buonasera signorache piacere ( e guarda Marco)

MARCO: Maria Falgari,una collega.Stiamo preparando un questionario di scienza e

Tecnica.In cosa posso esserle utile?

PETRELLI: sanon volevo disturbare mavede ( tia fuori dei fogli) una comunica-

zione dellaministratore esama non ho capito bene cosa vuole.se lei

dottore potesse.

MARCO: Ma ora non posso vede che.

PETRELLI: nono..con calma,quando ha un po di tempo la legge e poi se cos gen-

tile mi spiega cosa vuole lamministratore

MARCO: ma non oggi( rassegnato prende i fogli e li mette da parte)

PETRELLI : graziegrazie e scusi il disturbo aha sentito del Papa?

MARCO: Cosa,sta di nuovo male?

PETRELLI: no no grazie a Dio sta bene. va a Fatima a portare alla Madonna

Il proiettile deviato dalla sua mano !!!

MARCO: ( scettico) deviato dalla mano della Madonna?mahma non sar stata una

cosa pi terra terra come un po di culo?Mah! Cosa fu esattamente, lo

sapremo solo quando verr il giorno che si compir la beata speranza come

dicono i preti.

PETRELLI: Come? Che giorno?

MARCO: ( ripetendo e facendo il segno della croce per indicare che uno morto) La beata

speranzano( poi visto che non capisce,cambia discorso) Bene! Non la

trattengo ancora ( e col braccio lo accompagna alluscita)

PETRELLI: ( rivolto a Maria) Buonasera,buonasera professoressa

Voci fuori campo.Saluti

MARCO:Buonasera.

PETRELLI: Si..si mi scusie graziemi raccomando grazie grazie

Marco rientra sbuffando.

MARIA: Che tiporompi,ma simpatico .Dunque sei pronto?

Marco si siede alla macchina di scrivere.

MARCO: sentiamo

MARIA: Alloracosa lenergia nucleare,come si produce e che altro tipo di energia

produce. Parla dei pro e contro di questa energia

MARCO: Eeeehhhh la peppa! Anche Rubbia si bloccherebbe davanti a questa domanda!

No cos no

MARIA: E allora..dai di tu

MARCO: Domande precise,non souno. come funziona un reattore nucleare.Due. cosa

produce il reattore nucleare ? Tre..E pericolosa lenergia nucleare? Ecco una

roba del genere.Va bene?

MARIA: E sia come dici ( intanto marco comincia a battere a macchina) per dovresti co-

minciare ad essere un po pi severo,pi.cattivo,specie con le ragazze.

MARCO: E perch? Va bene cosalmeno stando ai risultati ( continua a scrivere a mac-

china) Le fotocopie chi le fa? A scuola ovviamente.manco le lacrime per pian-

gere.Ieri sono andato in segreteria per un paio di fotocopie e per poco la segre-

taria non mi mangiava ( poi con voce in falsetto) Ha detto la preside che la fo-

tocopiatrice ecc,ecc. ma vafanculo!

MARIA: Le faccio fare da mio marito in ufficiodicevo che mi sono stufata di ricevere e

consolare sia a scuola che a casa, tutte le alunne che si innamorano di te

Marco smette un attimo di battere

MARCO: e che ci posso fare io !

MARIA: Lo so,ma se fossi un po pi severocerto anche colpa anche dei genitori assenti

e

Marco si blocca e stupito come offeso,ironicamente

MARCO: Ma che centrano i genitori assenti adesso!!!Il fatto che sono un bel fico,fasci-

noso,dolce,affettuoso,comprensivo e paziente.Ecco perch !Altro che genitori!

MARIA: Si ma non ne posso pi!.Mi chiedono tue foto firmate,vengono a trovarmi a casa

e poi,dato che abitiamo a cento metri,mi chiedono di accompagnarle da te

MARCO : ( preoccupato) non tazzardare.per le foto mi spiace ma non sono attrezzato!

Quando vengono da te falle una bella ripassata di matematica vedrai cheper

mi hai fatto venire unidea

MARIA: Quale?

MARCO: Potremmo mettere su unattivitvendere mie foto,ciocche capelli,camicie

firmate e perch no anche mutandinea rubapoi se non lavate ci potrem-

mo fare 50.000 o 100.000 lire.sai le mamme in fila

MARIA: Ma che dici! Pure le mamme?

LMARCO: si entrano in competizione con le figlie. Vedrai che anche la preside

comprerebbe qualcosa ( si mettonol a ridere) ovviamente mandando a

comprare una bidella ubbidienteAh!Ah!Ah!

MARIA:Ma piantala(po ,di nuovo seria, curiosa) ho sentito di unalunna di unaltra tua

classe che

MARCO: Si..Elisa..mi fa una corte spietata! Si messa in testa che vuole un figlio da me!

MARIA: Ah! Siamo a questo,accidenti senza remore

MARCO: ( comprensivo e indulgente) ma vedi sono in unet delicata,sono spontanee,non

hanno ancora la maliziaalmeno credo.Certo che la prima volta che me lha

chiesto sono rimasto di sale.

MARIA: ma dove a scuola o fuori in gita ?

MARCO: in classe,a ricreazione,lanno scorso,loro siricreavano ed io in cattedra sfoglia-

vo il giornale,sfogliavo,non puoi leggere altrimenti in un attimo ti smontano la

classe o peggio..sfogliavo e lei arriva li e mi dice se pu chiedere una cosa

senza che mi arrabbi .Io la rassicuro..sai a me chiedono di tutto,si confessano

MARIA: lo sappiamolo sappiamo ( facendo cenno con la testa)

MARCO: Allora lei tranquillizzata mi fa senta professore io voglio avere un figlio da lei

minuti di panico! Ovviamente era al corrente di come si fanno i figli. E

adesso che dico? E se mi sta prendendo in giro per poi ridere con tutti? Calma.

Diplomaziadiplomazia non cadere in trappola ma anche attento a non

ferirla

MARIA: e che le hai risposto ..dai..

MARCO: beh,con tono serio e paterno le ho detto Grazie,sono molto lusingato per la tua

scelta..unottima sceltama vedi purtroppo tra noi c troppa differenza di et e

poi sei una mia alunnanon posso proprio. Per grazie,molte grazie

MARIA :Ah!Ah!Ah! ma che gran figlio di... e lei?

MARCO: lei un po delusa mi ha chiesto se potevo ripensarci e se nel frattempo poteva

starmi vicinoovviamente le ho detto di sisai la dottrina del bussate e vi sar

apertose posso

MARIA:che tipo .per !Sa quello che vuole! Ma non ti da fastidio averla intorno..,

MARCO: Di solito no! Per a volte allultimo campo scuola ..una sera dopo lora

della ritirata in camera,facevo su e gi per il corridoio dellalbergo facendomi

sentire che li controllavosento un gran casino venire da una camera,busso,mi

aprono tre alunne,chiedo perch fanno casino, quando dalla porta del

bagno compare lei in mutandine e reggiseno e dice Benvenuto professore,

resta con noi stanotte? Io le dico di non comparirmi pi davanti cos. Saluto e

mi incammino nel corridoio. Lei si affaccia alla porta e nel silenzio dellalbergo

grida : E inutile che scappa professore,tanto prima o poi ci dobbiamo sposare!

Ma ti rendi conto!

MARIA: cos davanti a tutte le compagne! Ma loro che dicono?

MARCO: Ce lo sanno tutti. A nessuno frega niente!. Ti confesso una cosa.Quando

li porto ai campi scuola ,la notte non chiudo mai la porta della mia camera

sia per un motivo psicologico ,cio il prof sempre aperto a tutti giorno

e notte; e poi per un motivo pi terra terra,cio sentire bene di notte se

fanno casino. Lo sai che in quei casi si dorme con un occhio ed un orecchio solo,

altro che i gatti .Poi questi stronzi,la mattina,tutti orgogliosi Professo stanotte

non labbiamo fatta dormire eh

MARIA: sono orgogliosi,contenti, perch qualcuno ha vegliato su di loro

MARCO: brava,vedo che sei meglio di tutti quegli psicologi che dalle loro comode poltrone

Universitarie, pontificano su cose che non sanno.Ma torniamo ad Elisa. Per una

settimanaho avuto paura di ritrovarmela nottetempo nel letto e come si dicelo

spirito forte ma la carne debole e poiinsomma avr solo 13 anni mama..

gi ben formataho visto beneinsomma come si diceva bene pure subito

MARIA: invece non si vistadeluso ?

MARCO: ma dai piantala .Bene allora qui abbiamo finito ( leva il foglio dalla macchina e

messo insieme ad altri li porge a Maria) ecco qua,per tuo marito

MARIA: Scusauna domandaindiscretaposso?

MARCO: si..si..spara pure!

MARIA:Mase la richiesta te lavesse fattaingenuamente eh!...un alunno? Saresti

stato cosdisponibile..?.

MARCO: ( sicuro) a calci in culo!

Risate dei due.

MARIA: mi sa che lanno prossimo mi faccio cambiare sezione..non possibile con te

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SCENA O T T A V A

30 Maggio Domenica mattina

(Marco Francesca Giuppi Petrelli )

Stessa scena,ma la foto di Che Guevara al posto di una foto fatta da Marco.

Qualche manifesto del PCI,volantini del PCI libri sparsi.

Marco in pigiama e Francesca in vestaglia siedono al tavolo.

Marco sta correggendo dei questionari di scuola e Francesca alla macchina da scrivere

Sta compilando un volantino-manifesto

MARCO: Senti questala domana era: come funziona un reattore nucleare. Non

Pretendo un trattato ma semplicemente dire che la fissione dellatomo provoca

calore che genera vapore che fa girare le turbine che producono elettricit.

Semplice,no?

FRANC: diciamo di si. Che ha scritto?

MARCO: Nel reattore nucleare si fas esplodere una bomba atomica in una stanza piena

dacqua che bolle e cos noi ci possiamo fare il bagno o la doccia senza

accendere lo scaldabagno. Poi ci possiamo accendere anche la luce.

FRANC: Ah!Ah!Ah! Perin sintesiha capito tuttosei tu che

MARCO: ma va lho spiegato bene! Prima in italiano,terra terra,mica forbito. Poi

in romanesco ed infine ho fatto il disegnino

FRANC: si vede che disegni maleAh!Ah!Ah! Generazione zero neuroni!

MARCO: A parte questo che questi prima di venire a scuola si fanno le canne.Lo dico

sempre ad ogni consiglio,riunione,ma ridono tutti!

Riprendono a lavorare,chini sui fogli.

FRANC : Senti,mi dici che te ne pare?

MARCO: Cos ?

FRANC: Un volantino ed anche un manifesto.Per il disegno ci pensa la redazione,

delle grandi mani che avvinghiano il quartiere

MARCO :Tipo Mani sulla citt ?

FRANC: Titolo, GIU LE MANI DAL QUARTIERE. Il testo :I fascisti hanno di nuovo

attentato alla vita del nostro quartiere.Il vecchio centro anziani e la ex scuola

materna che dovevano essere ristrutturate e aperte alle attivit sociali del

quartiere,sono state poste in vendita ed occupate dai fascisti, finanziati dai

padroni che cercano di attuare un piano reazionario delle forze clerico-fasciste

per reprimere in tutti i modi le nostre lotte. Ma noi non ci faremo intimidire,

non arretreremo di un passo davanti alle loro provocazioni ,rispondendo con

fermezza e con grande partecipazione popolare. Cacciamo i fascisti dal nostro

quartiere!

Poi il giorno , lora e il luogo della manifestazione . Che ne dici?

MA R CO :Perch non concludi con NO PASARAN

FRANC: Piantala di prendere in giro! Perch tu che faresti?

MARCO: Ma una cosa pi semplice pi diretta,meno bolscevica .Gi il titolo abusato

Ricorda Giu le mani da Cuba e via di seguito. Farei na cosanon so..tipo

Ci stanno fregando il centro creativo. I soliti commercianti e affaristi vari hanno

corrotto gli amministratori. Facciamoci sentire forte : pernacchie a volont..

una cosa del genere.

FRANC: sei sempre il solito spiritosovediamo un po

E tutti e due si rimettono a lavorare.Lui ride e

MARCO: Senti questacos la caloria? Cosa detta e ridetta mille volte e fatta imparare

a memoria la definizione. Ora sentila caloria quando destate fa caldo e mia

madre si lamenta sempre sbuffa e dice ma che caloriache caloria..non ne

posso pi

FRANC: Poverinoooha la mamma in calore!

Squilla il telefono,Marco va a rispondere

MARCO: Prontosi quigliela passo

Poi porgendo la cornetta e coprendo il microfono

MARCO : Giuppi

FRANC: Si,ciaono..nosi adesso mi vesto.vieni vieni.ciao ( e riattacca)

MARCO: Ma?

FRANC: Viene a prendermi,dobbiamo andare ad una riunione urgente.E importante!

Molto importante per la scuola Mario Porziano

MARCO: Beh sempre importante ( poi seccato) Ma non hai la tua macchina?dev farti

FRANC: No,sta dal meccanico

MARCO: Ancora? Ma che diavolo le fai

FRANC:Intanto vado a vestirmi ( ed esce ma continua a parlare dalla camera) Io non le

faccio niente lei che non vuole andare

MARCO: Potevi prendere la mia senza stare a

FRANC: no,no assolutamente .Tu devi essere libero di muoverti,specialmente oggi che

Domenica

MARCO: E quando torni? Per pranzo.noooo( come chi se laspettava)

FRANC: Credo di no .La riunione andr per le lunghe poi nel pomeriggio abbiamo

lincontro con i compagni della sezione dellOspedale S.Giuseppe Maggiore sai

importante

MARCO ( sconsolato e ironico) Solo ionon sono importante insomma anche questa

Domenica solo soletto

FRANC: Esci,vai al cinema,divertiti. Vai al Fotoclub con gli amici

MARCO: Lo sai benissimo che il Fotoclub la Domenica chiuso..

FRANC: e tu aprilo,sei il segretario

MARCO: ( continuando il discorso interrotto) ..e gli amici stanno con la famiglia,magari a

farsi le palle nere,ma in compagnia

FRANC: ( come non volesse sentire) telefona a qualche amica,ne hai tante che ti stanno

dietro.scopatene unafammi stare tranquilla sapendo che ti stai divertendo

invece che stare a casa ad annoiartiper colpa mia!

Lui continua a correggere i compiti ma a queste ultime parole fa dei gesti come per strozzarla.

Squilla il telefono e Marco risponde sbuffando.

MARCO: Si,prontonosi lei c ma non c il compagno Giorgioe nono sotto

la doccianoarrivederci

Lui riattacca facendo il gesto del pugno chiuso.

Lei ricompare sulla porta.

FRANC: Chi era?

MARCO: Nessuno,un compagno che sbagliama perch li cercano tutti qui? Che siamo

diventati la sezione staccata del partitoma il compagno Giorgio non ( e fa il

gesto delle corna)

Lei interrompendolo

FRANC: Perch non fai come ti ho gi detto tante volte! Tu sei pi comunista

di tanti compagni che conoscoiscriviti al Partitoin unaltra sezione,ovvio.. e datti

datti da fare,vedrai che non ti lamenterai pi di stare solouhhhhh ( come dire ai

voglia sempre in mezzo alla gente..)

MARCO: ( quasi come ripetendo una lezione) Te lho detto tante volte io voglio essere

libero di pensare con la mia testa,di dire quello che penso e non aspettare il

Partito per avere unidea e non intrupparmi

FRANC: Allora secondo te io ho portato il cervello allammasso,come si dice

MARCO: ( imbarazzato ) Non dico questo,no..( dopo un esitazione,ironico)..per

( facendo con le mani il gesto di quasi i)

FRANC: ( voltandosi,facendo loffesa,rientra in camera)vaffanculo!

MARCO: ( a voce alta per farsi sentire bene) ma poi mi ci vedi andare in giro a rompere le

palle alla gente....compagno di qua,compagno di la..

FRANC: ( forte dallaltra stanza ) Ah! Perch io sarei una rompipalle?

MARCO: ( Forte) Nooooooo ( per col viso e con i gesti dice di si e tanto!)

Squilla il telefono .Marco risponde.

MARCO: Siii,pronto.nonon c il compagno Mariobuongiorno

Riattacca sbuffando e facendo con la mano il gesto del pugno chiuso.

FRANC ( dallaltra stanza) Chi era?

MARCO: sempre un compagno che ha sbaglia.

Si rimette seduto a correggere i compiti. Suona il citofono

FRANC: rispondi tu caro,deve essere Giuppi

Marco si alza va a rispondere

MARCO: sisalga

Cerca di mettere un po a posto il salotto mentre dice

MARCO: Si Giuppi

Suona il campanello e va ad aprire

MARCO: Buongiorno ( stretta di mano) avanti si accomodi

Gruppi si siede in una poltrona.

MARCO: Adesso viene, di la a vestirsi. Vuole bere qualcosa,un caff

GIUPPI : no grazie,ho fatto colazione adesso,prima di venire

MARCO: magari una Vodka,sovietica ( come a garantire)

GIUPPI : No a questora,no grazie

MARCO : e lei sposatocompagno?

GIUPPI : si..no..non pi..ora sto

MARCO: ( assieme a Giuppi )con una compagna

GIUPPI : glielo ha detto Francesca ?

MARCO: Lho immaginato!! Eh ! Il Partito unisce ma il Partito divide anche!

GIUPPI: ( non ha capito) come?

MARCO: ( spiega) si..il Partito lha diviso dalla moglie ma poi lha unito alla compagna

GIUPPI : ( sempre non capendo ) come diviso da mia moglie

MARCO: si,gli impegni col partitola moglie.. ( poi vede che non capisce al volo) ma

lasciamo stare ( e si allontana a chiamare Francesca)

MARCO: adesso arriva. Avete tanto da fare oggimi ha detto

GIUPPI: eh si, un momento molto difficile mai come oggi le forze reazionarie

cercano la rivincita sulle forze popolari progressiste ed usano ogni mezzo

ogni spazio per imporre con la forza o linganno il loro volere,i loro sporchi

interessi. Ma noi siamo attenti,vigili,uniti e non ci faremo.

Entra Francesca vestita molto semplicemente,sandali,senza calze,gonna lunga scura e molto ampia,camicia a vari colori,capelli lunghi sciolti,nessun trucco.

FRANC: Ciao Giuppi eccomi pronta

Gruppi si alza ,si salutano e si avviano.

MARCO: beh,buon lavoro Pepponepardon ..,.compagni

Francesca bacia dolcemente Marco lo guarda negli occhi,gli sorride

FRANC: e non stare a casa,esci, capitodivertiticiao

Ed escono. Lui si guarda intorno,raccoglie i compiti e guardando lorologio dice

MARCO: mah !.Andiamoci a vestire

Squilla il telefono.Risponde.

MARCO: Pronto!.Ciao papsi,si puoi puoi venire ,ti aspetto.

Riattacca e fa per andare in camera a vestirsi. Suona il campanello.Sbuffando.

MARCO: questo devessere( esce di scena per aprire.Voci fuori scena) Buongiorno

PETRELLI: buongiorno e buona Domenicapermessopermesso (entra in scena

seguito da Marco)la signora dorme ancora?

MARCO: ( seccato) no gi uscita. Mi dica

PETRELLI: Ha saputo del furto in casa Ferrucci? Che roba! Dove siamo arrivati!

MARCO: si ho saputo,ma venuto per questo? Ha visto o sentito qualcosa?

PETRELLI: Nooo dottore

MARCO: ( modesto) non mi chiami dottore,professore,sa i titoli accademici oggi sono fuori

modaideologicamentemolto borghese

PETRELLI : ( con aria furbetta) ah vuole che la chiami compagno?

MARCO: ma per carit!!! Compagno di che?

PETRELLI: ( titubante) allora.camerata?

MARCO: Ma che dice! Non si azzardi ( poi confidenziale ) senta ma vero che lei .

un po di l.di destra insomma ?

PETRELLI: ( come sconvolto) Noooo non dica questo! Non vero! Lo giuro dottore..

MARCO: ( sornione) Lo dico per lei,perch vede,se lo .rischia molto a venire qui da me

pu essere pericoloso

PETRELLI: ( molto meravigliato) e perch?

MARCO: non se ne accorto? Eppure questo diventato un covo di pericolosi

sovversivi rossi!

PETRELLI: ( la tensione si scioglie in un sorriso) Ahhhhlei vuol scherzare professore,

bene,ora me ne vado,ne parliamo unaltra volta del furto,volevo sapere se ha

sistemi di sicurezza.sa mia moglie

MARCO: Addoloratasi

Petrelli allarga le braccia e si avvia alluscita seguito da Marco .Saluti fuori scena.

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S C E N A N O N A

30 Maggio Domenica mattina,unora dopo.

(Marco Il padre Pino )

Stessa stanza .Suona campanello .Entra in scena Marco vestito, va ad aprire

MARCO: Ciao pap! Come stai

I due si baciano.Il padre entra. E un uomo sui sessanta,tempie grigie,molto magro,ma dritto e scattante,pettinato alla Umberto con i capelli allindietro,lisci lisci,brillantati.Ha in

mano un fagotto lungo,largo e piatto .Lo posa sul tavolo

PADRE: ecco la biancheria lavata e stirata Servizio impeccabile!Come sempre da tua

madre ( soddisfatto e orgoglioso) Ti saluta tanto.

MARCO: per lho detto tante volte che non c bisogno,posso andare in tintoria

PADRE: Alla sola idea,tua madre si scandalizza! Le mutande in tintoria!!!

MARCO: ( scherzando) Orrore!!! Che dir la gente!Vuoi un caff?

PADRE : (quasi seccato) lo sai che mi fa male allo stomacomaledetti inglesi

MARCO: Non puoi prendertela ogni volta con gli inglesi per la tua gastrite cronica!

PADRE: E invece colpa loro per tutta la sabbia che ci hanno fatto mangiare in Cirenaica!

( poi militaresco) Dio li stramaledica!

MARCO: ( spiegando pazientemente come ad un bambino) Pap non stata la sabbia

ma ( e facendo con la mano destra il gesto delle dita che rivolte verso lalto si

chiudono e si aprono )la strizza papla strizza!

PADRE:Si tu prendimi in giro,se non mi avessero abbattuto

MARCO: ma quale abbattuto! Laereo se sfasciato in volo,era tenuto con lo sputoitalico.

sia chiaro, ottimo ( detto militarmente e ducesco) ma sempre sputo.E poi

finiamola con questa storia!. Allora non vuoi niente?

PADRE: No,te lho detto .Sto bene cosi! Dov Francesca? Ancora dorme? Vorrei

salutarla!

MARCO ( ironico) siii ancora dorme!!!No gi uscita .Oggi ha molti impegni!

PADRE: ( con intenzione ) Allospedale?

MARCO: No di Partito,ma anche allospedalenon suo!

PADRE: ( sconsolato) cos anche oggi sei solo

MARCO: gi,te lo immaginavi eh ?

PADRE: ( dopo breve pausa,in tono confidenziale ) Come va,come va? Sono quasi due

mesi che convivete

MARCO: ( un po evasivo) vavainsomma

PADRE: Avevano ragione i vecchi .Mogli e buoi dei paesi tuoi!

MARCO: Ma adesso che centra. Francesca di Romaancora con queste stronzate!

PADRE: Si di Roma ma (titubante e sottovoce ) rossa,mi capisci

MARCO: Che cavolo centrano le idee politiche?

PADRE: (sottolinea la parola) Quelli .... sono di un altro mondo,unaltra mentalit,altra

sensibilit,altri valori

MARCO: ( molto ironico) Ahhhh,ora ho capito perch non vuole figli ( poi come

speranzoso che cambi idea)..per ora!!! Ha paura che poi se li mangi!!!!( E fa dei

gesti come dire ma che cavolo dici?) Bisognerebbe ammirarla perch per

unidea si da tanto da fare,si sacrifica per gli altri,non per aumentare il proprio

conto in banca

PADRE: ( cambiando volutamente discorso) Perch non vi sposate,lo sai che tua madre

soffre tanto di questa situazione

MARCO: ( sarcastico) gi viviamo nel peccato!

PADRE: tua madre tanto religiosamah! Come sono cambiate le cose

Si alza e come per andare in cucina

PADRE: Cosa hai per pranzo oggi.Cosa ti ha cucinato?

MARCO:Niente! Lo sai bene che non cucina volentieri.E fatta cos,deve imparare

PADRE: lo so che sei tu che prepari la sera,la mattina prima di uscire,nel tempo libero

MARCO: Non sapevo che anche oggi.

PADRE:.Gianche laltra volta ! Ma sai organizzarti bene,come tua madre! Che gran

donna!

MARCO: Si,forse troppo grande

PADRE: Cosa vuoi dire? Forse a volte lascia poco spazio agli altri..

MARCO: ( ironico) si a volte

PADRE:Non ne nascono pi donne come lei,gran donna,organizzatrice,efficiente

MARCO: per pure tu ! Avete organizzato la casa come una caserma ( precisando

subito) nel senso dellordine,precisione.Il pranzo sempre alle ore 13 zero zero

e la cena sempre alle 20 zero zero ci si possono rimettere gli orologi!

PADRE:Beh! Sono certezze! Ce ne sono cos poche nella vita(poi militaresco)

Ordine,precisione,efficienza! E su questi principi che lumanit ha progredito!

Preferisci forse le famiglie squinternate di oggi ?Chi entra,chi esce,chi butta gi un boccone,chi va a giocare a tennis,chi scopa con la collega e quando la sera si in casa,davanti alla tv appena i figli hanno 13 14 anni gi stanno fuori la notte ( (scuote la testa sconsolato,poi riprende tono e forte) le cinghiate!!!! Sana e robusta educazione! Temprano fisico e spirito..senza esagerare ovviamente,punizioni si,maltrattamenti no. !Vi ho mai maltrattati tu e tuo fratello

( segno di no con la testa di Marco) e vedete come siete venuti su bene,

siamo orgogliosi di voi e invidiati come genitori

MARCO : ( seccato della lunga esposizione) pap e basta no! Dacci un taglio!

PADRE: sempre irriconoscenti! Se siete stimati e rispettati lo dovete alleducazione

civica,morale esi anche religiosa che vi abbiamo dato

MARCO:Va bene,grazie ma ora finiamola o mi metto a piangere! Allora cosa ha preparato

mamma oggi? Perch ti ha mandato col preciso Intento di portarmi a pranzo da

lei,vero?

PADRE: Mbeh..si..non sei contento ?,invece di pranzare solo soletto

MARCO: ( di buonumore) Si ma dopo vengo subito via,a casa,a farmi un bel riposino

oggi che posso

PADRE: ( contento) si si andiamo

Mentre i due stanno per uscire,squilla il telefono,Marco fa per rispondere,poi si ferma

MARCO: Ma vaffanculo compagno ( facendo il gesto col pugno chiuso)

PADRE: Ma se non hai risposto?

MARCO: Lo soun compagno che sbaglia

E i due escono.

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S C E N A D E C I M A

30 Maggio Domenica,primo pomeriggio

( Marco Elisa)

Stessa stanza . Entra Marco che si va a sedere sulla poltrona soddisfatto. Guarda lorologio,sono le 16circa, va a cercare un libro che sta in uno scaffale. Legge il titolo ad alta voce Il nome della rosa Si siede e comicia a leggere,togliendo il segnalibro. Suona il citofono Si alza seccato e va a rispondere brusco

MARCO: Si..( cambiando tono,dolce ma sorpreso) Ah sei tu.no,Francesca non c

Vuoi salire un attimo?....Quante siete?..Due!.....solo un attimosalite

Deposita il libro,e di corsa va ad aprire un cassetto,tira fuori un registratore,controlla se c il nastro,prova a incidere due parole,si guarda in giro e lo va a posare in terra dietro il divano.Suona il campanello e va ad aprire.

MARCO: Ciaoma sei sola! ( sorpreso)

Entra una ragazza sui 13/14 anni, ben formata,con dei jeans stretti ed una maglietta , che mettono in risalto le forme.Aria sbarazzina,sveglia,intelligente.E unalunna di Marco.

MARCO: ( stupito) E la Ferretti? Perch non salita?

ELISA: Non c.Se dicevo che ero sola,non mi faceva salire!

MARCO: Certo,ci puoi scommettere.

Lei si siede sulla poltrona

ELISA: ha paura di me professore?

MARCO: No..non li sulla poltrona( preoccupato)

ELISA: Perch

MARCO : troppo lontano( allespressione stupita di lei continua) vieni,vieni qui sul

divano,stai pi comoda

ELISA : ( con aria contenta,si alza e con passo saltellante) Ohhh,lo vuole fare qui sul

divano! Che bello! ( Tutta contenta e sorridente si sdraia lunga sul divano) Va

Bene cos professore? ( Con aria maliziosa)

MARCO (preoccupato e imbarazzato) Dai tirati su,seduta!

Lei ubbidisce e contenta e sorridente

ELISA: Ah bene! Vuole fare tutto lei,cominciando dai preliminari! Bene! Bene!

Lui si allontana serio e cerca con calma di spiegare

MARCO: Vedi,tu sei una mia alunna ed hai 12 anni

ELISA : ( interrompendolo) Quattordici!

MARCO: Bene ,diciamo,13 ! Sei minorenne e stare quisolocon me

ELISA: ( dolce dolce) Non mi vuole?

MARCO : se per caso tu domaninon soper casoperch

magari ti metto un brutto votomi accusi di avertidi averti

ELISA: ( come per aiutarlo) Violentata? Ma professore,io non le far mai del male! Lo sa

che la amo e che voglio un figlio da lei .Sposiamocisubito! ( Poi un po meravi-

gliata ) Ma glielho detto tante volte! Voglio un figlio da leiiiiiiiii!

MARCO: va beneva bene ( e si allontana)

ELISA : ( speranzosa) cio siiiii ( e si alza per abbracciarlo)

Lui la rimette seduta

MARCO: No! Gi ti ho detto che purtroppo c troppa differenza det .Potrei essere tuo

padre!

ELISA: E allora? Lei un uomo,mica quei bambinoni ( cambia discorso,curiosa)

Professore,sua moglie non gli ha dato ancora un figlio?

MARCO: ( imbarazzato) Non mia moglie.conviviamo .

ELISA: Meglio cos! Non deve neanche divorziare! Io le darei subito un figlio,un maschio!

MARCO ( in imbarazzo,cambia discorso) Cambiamo discorso .Come mai di Domenica ..

non sei con i genitori?

ELISA: (annoiata da quella domanda) Mamma ha da fare e pap,come al solito si

piazzato davanti alla TV.che palle quei due..

MARCO: ( severo,da educatore) Hei ragazzina,pi rispetto per i genitori,lavorano e fatica-

no tutta la settimana,si sacrificano per voi devi rispettarli di pi. Ma hai detto

che cera anche Ferretti

ELISA: Si gli ho detto che uscivo con lei e che andavamo a trovare la prof . di matematica.

ma Ferreti non cera,era uscita

MARCO: ( ironico) Guarda caso!

ELISA:e non cera neanche la professoressa

MARCO: guarda sempre il caso!

ELISA:visto che abitate nella stessa via,mi sono detta,perch

MARCO( interrompendola) non andare a trovare il prof. Ridolfi?

ELISA: Si .Ho fatto male? Non le fa piacere vedermi?

MARCO:Oohhh siiii ma hai mentito ai tuoi! Non bello!

ELISA: ( come scusandosi) Ma se dicevo che venivo a trovarla non mi facevano

uscire

MARCO: Appunto!

ELISA : ( con tono deluso) Ma professore non le piaccio ?( si alza e si gira e rigira davanti

a lui come a mostrarsi bene!)

MARCO: Ma no,ma no,sei una bella ragazza,ma.ma dovresti metterti con i tuoi coetanei

ELISA: sono tutti dei bamboccioni,vanno bene a quelle oche delle mie compagne!

Io sono gi una donna e voglio un uomo! La posso almeno abbracciare!

MARCO: ( si allontana un pocome impaurito) Solo a scuola,fra la gente,tanta gente,una

folla!

ELISA: Ma cos ci vedono tutti.

MARCO: Appunto tanto le tue compagne lo sanno,non ne fai certo un mistero!

Lei seduta,rimane in silenzio,pensierosa,delusa.

MARCO:Se vuoi ( indora la pillola)fra tre anni,quando ne compirai 16 puoi venire a

trovarmi.. se ti ricorderai ancora di me e ancora

ELISA: Perch aspettare i 16 anni?

MARCO: ( con aria professorale) La legge,la legge allora lo permetterebbe|

ELISA: Ma tre anni sono tanti! E se poi si sposato ed ha gi dei figli?

MARCO: ( sarcastico) Miracolo! Miracoloooooo! ( poi si corregge e pi fra se e se)

Poco probabileanzi( di nuovo a lei ) fra tre anni,tre annicampa

cavallo.

ELISA: promette? Intanto leinon dia retta a quella Patrizia della 3 E lo sanno

tutti che le sta dietro! E una stronzabruttina e anche un po mignotta!

MARCO : ( come scandalizzato) Ma che dici? Non dire stupidaggini! Si vero! Per la

madre viene sempre a chiedermi scusa se mi da fastidiopensa che lei insiste

con i genitori che vuole fare la prof e venire ad insegnare nella scuola per

potermi sposare. Li assilla ! Poveracci!Ma una brava ragazza!

ELISA: E matta prof. matta! Posso farle una domanda ( esitando molto!)

MARCO: ( sicuro di s) Si,Avanti spara!

ELISA: E vero,come dicono,che si fatto tutte le professoresse giovani della scuola?

Lui rimane bloccato dalla sorpresa,si riprende

MARCO: Ma che dici! Chiacchiere ,pettegolezzi,anche delle vostre madri..( e fa il

gesto di chi ne fa)no non vero! Giuro!!!

Squilla il telefono e Marco va a rispondere.

MARCO: scusasi pronto.a lei signorasi.. se vuolesi sono a casano

Francesca non c ha degli impegni ..politici. ( e sottolinea la parola)..venga

venga..

E riattacca,poi rivolta ad Elisa

MARCO: Bene,ora devi andare

ELISA( un po seccata,gelosa) Ho sentito! Deve venire unaltra donna!

MARCO: Ma piantala,era la madre di Francesca,viene a portarle della roba.Se vuoi puoi

aspettare gi in strada e controllare. Va bene?

ELISA: ( rinfrancata) Va bene.Vado.Arrivederci

E di scatto lo abbraccia forte e lo bacia sulle guancie.Poi corre via .Lui stupito. Si riprende,va a prendere il registratore,risente due parole,poi soddisfatto lo rimette nel cassetto.

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S C E N A U N D I C E S I M A

30 Maggio Domenica,pomeriggio,mezzora dopo circa

( Marco Assunta,madre di Francesca Petrelli)

.Stessa stanza .Marco seduto sta leggendo. Suona il citofono,Marco va a rispondere.

MARCO:Siii.bene,salga signora.

Lui si guarda in giro,per vedere se c qualcosa da mettere a posto o non far vedere alla signora.Suona il campanello.Va ad aprire.

MARCO: venga..entri signora,come sta? La vedo in forma.

La donna sulla cinquantina avanzata,un po sovrappeso,di aspetto modesto,vestita di scuro,apparenza umile,accento meridionale.aspetto tipico della casalinga di una volta.Lei ha in mano un pacchetto,che posa sul tavolo.

ASSUNTA: la biancheria di Francesca

MARCO: Grazie.Ma si accomodi signora Assunta.Non cera bisogno che venisse lei di

personagradisce qualcosa?

ASSUNTA: No grazie.Come va il lavoro? Siamo alla fine dellanno e c la stretta finale!

MARCO: Non me ne parli! Odio tutta questa burocrazia,le scartoffie da

compilarenon se ne pu pi .Pensano che con pi scartoffie

si risolvano i problemi della scuola!!!

ASSUNTA: E lei come va? La vedo bene,sempre in gamba.

MARCO: Graziegrazie

ASSUNTA: Econ Francesca come va? Siamo molto in pensiero

MARCO: In pensiero e perch? Mica la picchio!

ASSUNTA: Ma no,no mi scusi non questoci mancherebbe altro,lei un bravo

ragazzo e ,sarebbe un ottimo marito e padre! ( dopo breve pausa,molto

titubante) perch non vi sposate subito e mettete su famiglia?Penso che voglia

farsi una famiglia, let giusta.Mio marito ne soffre tanto di questa situazione

, un po allantica ( poi quasi con rassegnazione ) noi madri sappiamo

farcene una ragione

MARCO: Ma signora, sua figlia che non vuole sposarsi ed avere figli.Non mi dica che

non lo sapete. Dice sempre che quando una donna si sposa diventa la serva di

giorno e la put. di notte

ASSUNTA: Si,tutte queste idee,femminismo lo chiamano,tutte queste esaltate chiss che

vogliono fare,cambiare il mondo! Mia figlia una brava ragazza, solo un

momento di sbandamento,confusione,al giorno doggi non si capisce pi

niente! Ma poi passato il vento.vedr torner normale

MARCO: sar come dice lei per ( allarga le braccia) bisogna aspettare che si calmi il

vento!!!

ASSUNTA: lei intanto le parli,cerchi di convincerla,gli dica che suo padre soffre tanto di

questa situazione ( fa un ampio gesto come ad indicare il convivere)..

purtroppo hanno sempre avuto un difficile rapportofin da piccolasempre a

litigareil padre molto fermo nelle sue posizioni,duro a volte e lei si sem-

pre ribellata.

MARCO: Eh si mi ha raccontato,avevo capito che cera un conflitto

ASSUNTA: a volte penso che lo faccia apposta per far dispiacere al padre

MARCO: ( sarcastico) ed io in mezzo

ASSUNTA: come?

MARCO: No,niente,dica dica

ASSUNTA:Oltre che pregareraccomandarmi a Dio e a lei.

MARCO: no..no..signora ( ironico )per carit non mi dia poteri che proprio.

ASSUNTA: No,volevo solo raccomandarmi a lei che un bravo ragazzo, la capisce e le

vuole bene ! Ha una gran pazienza!

A queste parole Marco fa un gran gesto come dire molta ma molta pazienza!

Lei si alza

ASSUNTA: Adesso vado,lho disturbata abbastanza,mi scusi Marco

MARCO: ma di nullasi figurivenga quando vuole

La accompagna alla porta,di nuovo i saluti ed esce.Non fa a tempo a rientrare che suona il

Campanello .Marco va a riaprire

MARCO: ( aprendo) si dimenticata qualcosa.ahhh ma lei

Entra in scena Petrelli che come al solito sfugge a Marco

PETRELLI: permessopermesso ( guardandosi in giro per vedere chi ci sia)

MARCO: ma si accomodi puremalgrado la Domenica.mi dica mi dica..

PETRELLI: ( titubante e imbarazzato ) ehmmmvede dottore sono cadute sul balcone.

le ho riportate.queste ( e tira fuori di tasca un paio di mutandine di pizzo

nero,molto sexy,che tiene in alto col le mani,come una bandiera) sa.succe-

de.la sua signora

MARCO: ( le guarda bene,poi deciso) no nonon sono di Francesca,lei molto pi

( sceglie le parole) sobria,spartana..e poi in questa casa non si fa il bucato,mai!

PETRELLI: ( stupito) non fate il bucatomai?

MARCO: deve farsene una ragione ( poi confidenziale) vede abbiamo delle lavande-

rie,come dire,private,sama non saranno della signora Addolorata sa.

PETRELLI : ( come scandalizzato) nooola mia signora nooo.

MARCO: e gi,una Addolorata non pu.e allora non le rimane che andare in giro per

Il palazzo a chiedere

PETRELLI: ( interrompendolo) a Tizio,Carlo e Semproglio

MARCO: ( lo guarda stupito e ripete) Carlo e Semproglio?

PETRELLI: si dice cos professore,a questo e quello! Mica me linvento io

MARCO: gi,ma almeno potrebbevede le consiglio di andare subito dalla signora

dellultimo piano che

PETRELLI: ( meravigliato fa un gesto allargando i gomiti)..ma quella

MARCO: gi ( e riguardano tutti e due le mutandine ancora tenute come bandiera)..ma

che ne sappiamo noi..nel privatonellintimosa.. giochi erotici

PETRELLI: ( meravigliato) con quel marito?

MARCO: ( allargando le braccia) eh,le vie del signore sono FINITE cio non c pi reli-

gione

PETRELLI ( molto dubbioso) ma non sapreivede

MARCO: ( serio) a parte gli scherzi,la signora ha una scimmietta

PETRELLI: (meravigliato) una scimmietta?

MARCO: non lo sapeva? Ognuno ha i suoi gusti,anche per gli animali

PETRELLI: ( ora malizioso) giochettimagari

MARCO: affari suoi. Questa scimmietta ha labitudine di giocare con tutto e poi lanciare

dalla finestra. Piove di tutto! Non se ne accorto? Gi..si fermano prima qui da

me..non le dico cosa arriva gi ( con fare malizioso)

PETRELLI: ( incuriosito e confidenziale) no dicadica

Ma Marco deciso lo accompagna alla porta

MARCO: Dia retta,vada subito dalla signora..vedr

Titubante,mette le mutandine in tasca ed esce.

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S C E N A D O D I C E S I M A

30 Maggio Domenica pomeriggio,unora dopo circa

( Marco - Sandra )

Marco seduto a leggere Il nome della rosa.Suona il citofono,si alza va a rispondere seccato

MARCO: Chi sar adesso a romperesiiii.ah sei tu..si,ma solo pochi minuti.va

bene,Sali

Unocchiata intorno,tutto a posto,suona il campanello,va ad aprire

MARCO: Ciao ma.

Rimane a bocca aperta perch Sandra vestita con minigonna molto aderente,rosso acceso,maglietta chiara aderentissima,capelli appena tagliati,a baschetto,tacchi alti,ancheggia come una diva anni 50,saluta con voce morbida,provocante

SANDRA: Ciaoooo bellocosa fai li ingessato.

Si siede,accavallando le lunghe gambe. Una scena molto sexy. Marco,si riprende chiude la porta e meravigliato le si pone davanti

MARCO: Ma come ti sei conciata,un altro po e non ti riconoscevo

SANDRA: ( con tono di sfida) Perch non ti piaccio? Non questo il tipo di femmina che ti

eccita tanto?

MARCO: ( ancora stupito) Mae i compagni? Se ti vedono cos.ti cacciano come una

sporca borghese capitalista eccetera eccetera

SANDRA: Tranquillohai da accendere ( come le fatalone anni 40)

MARCO: ( imbarazzato) no..non fumoma ti porto laccendigas.no un momentoquelli

di Francesca( rovista in un cassetto e tira fuori un accendino a forma di pene

Schiaccia un testicolo e dalla punta esce una fiammella. Lei ride di gusto!

SANDRA: pernon ce la facevo cos

Le accende la sigaretta.Lei fa lunghe tirate,gli sbuffa il fumo in faccia,lui si allon

tana e va d aprire una finestra .Poi si siede sul divano

MARCO: Bene,ora puoi dire a cosa debbo questa improvvisata

SANDRA: Sono venuta per.diciamo. portare avanti un discorso

MARCO: (ingenuo)Si,quale discorso?

SANDRA: lo sai benissimo

MARCO: ( paziente) ho capito dove vuoi arrivare evedi c un problema

SANDRA: ( finta meraviglia) Francesca?Dai non fare il bigottoPer,lo sai che.mi sto

divertendo un mondo a fare la gran mignotta borghese

MARCO : ( serio) Attenta! Stai gustando il frutto proibito il potere della gnocca

millenario,borghese e proletario

SANDRA: Sei schifosamente fedele,proprio allantica

MARCO: ( sbalordito) No scusa,fammi capire!.Ma non era luomo di una volta

allantica,quello col complesso del sultano,delle mille e una donna,tutte

mignotte tranne madri,mogli e sorelle?

SANDRA: Non cambiare discorso!Allora vogliamo portare avanti questo discorso?

MARCO: Casomai dovremmo portarlo indietro quando nella pausa Francescana

abbiamo fatto sesso un paio di volte

SANDRA: ( decisa precisa, indica con la mano aperta) Cinque!

MARCO: sono aumentate ?

SANDRA: che quella ti ha rimbecillito! Comunque visto che sei coscos

MARCO ( le viene in aiuto ironicamente) Stronzo?

SANDRA: te ne pentirai e quando la lasceraioh si perch la lascerai e pure presto

vedrai come vorrai portare avanti quel discorso

MARCO : ( ironico ) si,ma sempre nella misura in cui

SANDRA:..in cui io sar ancora dellidea! Fai lo spiritoso fai

Squilla il telefono.Marco va a rispondere.

MARCO: Siiii.nonola compagna non c.sar finita in Siberiasentiva sempre

caldo! ( e riattacca spazientito) Ma hanno preso questa casa per la casa del

Popoloah era una certa Lella e dopo Francesca ha chiesto di te! Ma che hai

dato il mio numero in giro

SANDRA: ( si alza e seccata) potevi passarmela! Ti ha detto cosa voleva?Purtroppo devo

andare senn.

MARCO: cos una minaccia?

Sandra si avvia alla porta seguita da lui

MARCO: Cambiati prima che se i compagni ti vedono cosdammi rettaciaoo!

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S C E N A T R E D I C E S I M A

30 Maggio Domenica sera,ore 20 circa

( Marco Andrea )

La tavola apparecchiata frugalmente. Marco telefona.

MARCO: Ciao ma,come va?....ti volevo ringraziare per lottimo pranzo ,solo un

difetto.era TROPPO! Cucini come se dovessi sfamare una caserma,si

per pap non farlo mangiare tantola pressioneil colesteroloe si tu

prendi tutto sottogamba.stasera?.. vado leggero,una bella insalatona mista e

fruttano non ancora rientratatra poco no mi vedo un bel film ,uno

che ho noleggiato Ufficiale e gentiluomo ah ti piace Richard Geere

ehh.si..si..ciao saluta pap..ciao

Marco riattacca,va in cucina e da li porta una insalatiera piena .Poi,va al videoregistratore e inserisce il nastro,si siede e comincia a mangiare.Suona il citofono.

MARCO: ( esasperato) Noooo,ancora,ma che domenica oggi.(va al citofono) sii

Come? Ma sto cenando.si ma.non puoie va bene,solo pochi minuti

.sono stanco.no Francesca non c sali.

Seccato,spegne il televisore e va alla porta,entra Andrea,aria stravolta,nervoso.Marco non fa a tempo a chiudere la porta che Andrea

ANDREA : ( con tono drammatico e sullorlo di una crisi di pianto) Hanno arrestato

Luisa. ieri! ( cammina curvo,nervoso,avanti e indietro)

MARCO: ( occhi al cielo) Che giornataccia! ( guardando lorologio) E ancora non finita!

. Ma che ha fatto?Avr mandato affanculo qualche poliziotto!

ANDRA: Lhanno presa mentre usciva da un covo delle BR.Era con due compagni.Nei

borsoni avevano armi e documenti BR.

MARCO: ( meravigliato) Cosaaaaaa? Brigastistaaaa? Ma nooooo,impossibile

ANDREA : ( sconsolato) Eppurein fragranzalavvocato stamattinama ti rendi

conto? ( disperato,cade su una sedia,come un sacco vuoto)

MARCO: ( cammina nervosamente,incredulo) Ma noooo!Ma non possibile!Luisa

brigatista.!UN po ingenua,idealista,molto nature,la dava a tutti,ma delle BR

proprio no .Non ce la vedo!

ANDREA: M crollato il mondo addosso

MARCO: Ma tu non teri accorto di niente,non so qualche parola,qualche amico,dove

andava

ANDREA: Ma no!Lo saitra noi ognuno era libero di andare e venire,frequen

tare chi gli piacevae adesso?

MARCO: Adesso? Sono cazzi! Stalle vicino umanamente,valla a trovarequando

Sar, se te lo lasciano farescrivilese lei te lo lascia fare,hai visto come

si trasformano quando vengono presi.Arroganti,sfrontate,sferzanti,dure

non meravigliarti se ti mander vaffanculo.. Un consigliomettici una croce

sopradal punto di vista sentimentale.Dimenticala! Fatti unaltra compagna

lo so..lo so benissimo che difficilema purtroppo

E con molto affetto Marco gli mette le mani sulle spalle,con atto di comprensione,parteci-pazione.

Silenzio drammatico.

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S C E N A Q U A T T O R D I C E S I M A

7 Luglio Mercoled mattina presto.

( Marco Francesca )

- Stessa stanza. Marco entra in scena, in pigiama,cammina barcollando un po, assonnato,si stiracchia.,fa roteare le braccia,si stropiccia gli occhi,si da una grattatine alle palle traendone grande soddisfazione. Adesso sveglio,si guarda in giro.

MARCO: Ahhhhhh. Ora,una bella pi.

Non finisce la frase.Si sente la chiave che gira nella porta dingresso.La porta si apre.Marco si guarda in giro,stupito e poi spaventato

MARCO: I ladri a questora?....Ahhhh Francescarientra

Entra Francesca dallaria stanca e gli chiede subito

FRANC: Ma che fai? Ti sei appena alzato o mi hai aspettato

MARCO: (ironico) Come mai da queste parti?Non ti sarai sbagliata? Non mi risulta che qui

ci sia unassemblea, un attivo di zona

FRANC: Fai lo spiritoso?Sono stanca non ho dormito per niente

MARCO: gi! un po difficile dormire stando fuori e lontani dal letto..

FRANC: piantala .e poi a casa mia entro ed esco quando mi pare

MARCO: A parte il fatto che la casa di mio padre e neanche gli paghiamo

laffittosembrerebbe troppo borghese Gi quello che mio tuo la

propriet un furto

FRANC: Ho un gran rispetto per tuo padrema la casa di chi la vive

MARCO: Una nuova dottrina?Lasciamo stare! Almeno una telefonatasai il

telefonoquellapparecchio dove metti un gettone einsomma almeno una

volta potresti avvisare e cos, per curiosit stavolta?

FRANC: Ma che vuoi farmi una scenata di gelosia? Adesso? Sono stanca morta

MARCO: Noooooo ma che scenata! Magari ne potessi fare una! Potrei anche picchiare

laltro,sono buono e caro,ma non mi conosci..

FRANC: e quanti ne hai picchiati finora?

MARCO: Nessuno,ma potrei farlo

FRANC: E ti hanno mai picchiato?

MARCO: due voltema di sorpresanon vale

FRANC: Ma insomma che vuoi a questora?

MARCO: Casomai a questora? lo devo dire io! Dico che se fossi stata con un

uomo,saprei almeno con chi confrontarmi,lotterei alla pari,si rientrerebbe

in una certa normalit! Ma cos come lottare contro i mulini a vento!

FRANC: ( un po seccata!)Come fai ad essere sicuro che non sia stata con un altro?

MARCO: Si vedrebbe!Saresti si stanca,ma contenta radiosa a meno chelui non abbia

fatto cilecca, allora saresti stanca ma incazzata e poi come se non ti cono-

scessi , sapessi come tratti gli uomini

FRANC: ( sempre pi seccata) Perch come li tratto ?

MARCO: Diciamo una specie di mordi e fuggi cio li attiri con

sorrisi,gentilezze,sguardi,voce morbida e sensuale e quelli ci cascano

credono di aver fatto centro ma appena allungano la mano per cogliere il

frutto conquistatopahhh un bel calcio in bocca.. che hai capito? Cosa

credevi?

FRANC: ( stupita) Ma che dici? Non mi pare proprioio non

MARCO: Ti concedo che forseforse non lo fai di proposito,non te ne accorgi

vogliamo parlare del cameriere turco? O del cardiologo del Poli-

clinico ? O del compagno segretario della sezione di via Bruschi? Oppure

FRANC:Ma no..io non

MARCO: Allinizio mi incazzavo poi mi sono reso conto..ora mi fanno un po pena

FRANC: la tua fantasia galoppante, il solito esagerato! Sono loro i sultani che appena

una un po gentile,credono che.ah e chi sarebbero i mulini a vento contro i

quali combatti?

MARCO: Forse i tuoi fantasmi interiori

FRANC: Ahhhhsenti sono stanca,ho sonno,non ho chiuso occhio

MARCO: Capisco ,per tutte le volte,TUTTE, che c da discutere non hai mai tempo,sei

stanca,hai il mal di testa..e le promesse

FRANC: Capisco come ti devi sentire e mi dispiace,veramente,ma lo sapevi.

MARCO:Si,ma sono stanco di sentirmi la tua ruota di scorta

FRANC: Cosaaaa?

MARCO: Si,la ruota di scorta! Non possiamo viaggiare senza,per non la degnamo

mai neanche di uno sguardo, di unattenzione fino a quando non ci serve!

Allora siamo premurosi, la nostra salvezza.

FRANC: Se ho capito bene.

MARCO: Si hai capito bene! Io ci devo essere perch tu possa vivere tranquilla,per solo

in caso di incidente vengo usato per risollevarti,consolarti,risolvere il proble-

ma,in tempo normale solo i ritagli di tempo

FRANC: Mi spiace davvero se ti senti cos. Io credo di averti sempre trattato bene,non ti

ho mai preso a calci in bocca..la mia vita questa.Ora vado a dormire,ne parlia-

mo dopo

MARCO:Ma non devi andare al lavoro?

FRANC: No, ho finito poco fa. Ho fatto il turno di notte ad un collega che aveva problemi di

famiglia!Ci siamo scambiati i turni!

MARCO: Potevi dirmelo

FRANC: E stato un caso,lho incontrato alla riunione,mi ha chiesto il favore.

buonanotte,anzi buongiornostacca il telefono

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S C E N A Q U I N D I C E S I M A

8 Settembre Mercoled pomeriggio

(Marco Francesca Anna Pino Sandra Giuppi Mario Andrea Assunta

Petrelli )

Stessa stanza,Marco e Francesca stanno preparando un rinfresco.Portano sul tavolo,pasticcini,tramezzini,bottiglie varie,bicchieri.

FRANC: Oh,i tovaglioli ( ed esce per andare a prenderli.dalla cucina ) speriamo che

vengano tutti

MARCO: ( aggiustando le sedie) ,fino adesso nessuna disdetta. Viene anche tuo padre?

Francesca ricompare con i tovaglioli di carta che sistema bene,rimane un attimo in sospeso

FRANC: mahspero di sima lo sai com. ( guarda lorologio)Dovrebbero cominciare ad

arrivare

I due si fermano un attimo,guardano se tutto ben sistemato. Aggiustano qualche sedia,tolgono qualche cosa che impiccia.Suona il citofono.

Marco va a rispondere

MARCO: Siiibene,siete i primisalite (poi rivolto a Francesca) pap e mamma

FRANC: Bene! Sempre in orario,precisi! ( un po di ironia)

Suona il campanello e Marco va ad aprire. Entra il padre,Pino e la madre Anna di Marco,lei una donna sulla sessantina,aspetto di donna solida,robusta,casalinga

di una volta . Pino ha in mano una scatola lunga,larga e bassa.Si abbracciano e baciano

ANNA: Auguri figliolo,cento di questi giorni!

PINO: Buon compleanno Marco! Per te! ( e da il pacco a Marco)

Marco apre lentamente il pacco

MARCO: vediamovediamo questanno che sorpresaohhh che bello ( nel pacco c

un vestito completo sul blu che Marco tenendo per la stampella, gira e rigira)

Bello..belloquesto tono mi mancava propriograzie ( e riabbraccia e bacia i

genitori)

PINO:: lo sappiamno che oggi vestire bene non pi di moda,ai giovani piacciono gli

stracci

FRANC: ( ironica) una generazione di straccioni.

MARCO: Io a scuola sempre in giacca e cravatta il ruolo

PINO: La borghesia non pi di moda,oggi tempo del proletariato ( con enfasi)padroni

.borghesi ancora pochi mesi !Sono anni che lo gridano ,ma siamo ancora qua!

Eh,ai miei tempi

MARCO: e basta pap coi tuoi tempi! Ai tuoi tempi ..( e fa il gesto del saluto fascista)

Ma accomodatevi. Adesso arrivano gli altri

ANNA: ma quanti siamo? Mica saremo una truppa?

MARCO: Ma no,solo parenti stretti e un paio di amici

ANNA: ( Con tono un po ironico) Oh ma lha fatta lei tutta questa roba buona,signorina

Francesca?

FRANC: ( con noncuranza) ma no,ovvio,io non sono brava a cucinare,lo sanno tutti.Non

sono quella che si dice una donna di casa. So che lei invece in cucina fenome-

nale ( con tono esagerato)almeno cos racconta Marco.

ANNA: ( con aria modesta) ohhh,mi arrangio,il solito esagerato Marco

MARCO: Ahhh cominciamo con le solito modestie ( Suona citofono) ah ecco gli altri

Va a rispondere Francesca

FRANC: Siiii(poi freddina) vieni vieniconosci bene il piano ( e va ad aprire la porta )

Marco intanto invita ancora i genitori a sedersi , poi prende un vassoio e li invita a prendere qualcosa. I due prendono qualche cosa e cominciano a mangiare)

Voci fuori campo

SANDRA: ( squillante) ciao dov il festeggiato

FRANC: ( freddina) di la

Entra in scena Sandra con minigonna jeans nuova, maglietta bianca aderente,capelli ben curati. Tacchi altio. Ha in mano una scatola larga,lunga e bassa. Si dirige spedita verso Marco e lo abbraccia e bacia molto forte con veemenza

SANDRA: buon compleanno Marco!!!

La madre un po incuriosita chiede a gesti a Francesca chi sia e lei allargando le braccia

come a dire che bisogna aver pazienza . Poi ironica a Sandra

FRANC: beh..se te lo vuoi fare qui

La madre Anna sobbalza come scandalizzata mentre il padre ridacchia,si prende una gomitata dalla moglie e smette di ridere.Sandra si stacca e chiede

SANDRA: e quanti sono?

ANNA: ( orgogliosa) trentaquattro!!!

SANDRA: un ragazzino ( e gli porge il pacco che Marco apre con curiosit)

MARCO: vediamovediamo.ohhh ( e tira fuori una maglietta rossa con stampata sopra

la famosa foto di Che Guevara)bellami mancavail mio idolograzie

la ringrazia e lei lo riabbraccia calorosamente.

SANDRA: la puoi mettere domani?

PINO : ( ironico) si va in classe con quella maglietta

MARCO: ma noa qualche manifestazione per siintanto la espongo...( e fa il gesto

di appenderla ad una parete)

ANNA: ( con sarcasmo) bel regalo davvero !Utile

MARCO: (con tono canzonatorio) a caval donatoah scusate ( rivolto ai genitori) Sandra

una cara amica.

ANNA (con sarcasmo) labbiamo visto.

MARCO: i miei genitori..Pino e Anna

Strette di mano,piacere,piacere

Sandra va a sedersi sulla poltrona ed accavalla le belle gambe dopo aver preso un

rustico ed un bicchiere di vino. Suona il citofono,va Marco.

MARCO: Siiii.benesalite..( poi rivolto a Francesca ) Giuppi con il compagno Mario

( queste ultime due parole le dice piano come a non volerle far sentire ai suoi).

Va ad aprire Francesca che saluta molto calorosamente Giuppi e Mario.

FRANC: Venite,vi presento Giuppi Segretario Sezione di via Pregunta. ed il Compagno

Mario ( lo dice forte,orgogliosa mentre li presenta ai genitori di lui ) voi gi vi

conoscete ( rivolto a Sandra,che si salutano con la mano) accomodatevi,prego,

prendete qualcosa.volete da bere ( indica le bottiglie)

I genitori di Marco si scambiano uno sguardo come a dire,ma che centrano questi due?

GIUPPI(rivolto a Marco) Auguri compagno..ehm...scusa Marco ( e gli porge un pacchetto)

MARCO: grazieMarcosolo Marco..vediamo ( scarta il pacchetto, un libro,legge ad

alta voce) Vita e opere di Lenin

GIUPPI: ( orgoglioso) lultima biografiaaggiornata e approvata dal Soviet Supremo

MARCO: ahallora devessere molto interessantegrazie compagno..ah..meno male

in italiano ( sfogliando qualche pagina)

.MARIO: auguri..Marco ( e gli porge due pacchetti che apre subito)

MARCO: grazie compagnonon dovevate.vediamoah! una bella bottiglia di Vodka

MARIO: originale russa,fatta dai nostri compagni operai

MARCO: bene! Ne ho proprio bisogno in questo periododavvero..e questo ( scarta ed

una cassetta audio,la rigira e la guarda)

MARIO: Sono dei canti popolari russioriginale..

MARCO: ah..si belli..immagino..grazie..ma accomodatevi prendete e bevete

Suona il citofono.Va Francesca.E Andrea che poco dopo compare,trasandato,faccia triste,

ha una scatola in mano

ANDREA: ( rivolto a Marco) Auguriecco ( porge il pacco)

MARCO: ( scarta il pacco) ma non dovevate scomodarviah ecco.un ( estensore per

rinforzare i muscoli delle braccia. Lo guarda bene,lo prova tirandolo bene bene)

.insomma vuoi dire che sono un mollaccione?

ANDREA: ..beh.no.ma.

MARCO: ( abbracciandolo) grazie..grazie dai accomodatimangia e bevi..

( per tutta la scena Andrea star o seduto in silenzio o vaga in pena per la

la stanza)

MARCO : ( guardando lorologio rivolto a Francesca) mancano solo i tuoisperiamo che

venganoper

Suona il citofono. Francesca va di corsa.

FRANC: Siii.ciaosei sola?...ti pareva ( va ad aprire la porta)

Entra la madre,Assunta e Francesca la presenta a tutti cominciando dai genitori di Marco

FRANC: Il sig Giuseppepadrela signora Anna..Andrea..un amico e

compagno.Sandra una compagna.Giuppi segretario di Sezione e il compa-

gno Mario ( molto orgogliosa di tali amicizie e conoscenze)accomodati,fai

come a casa tua ! Bene siamo tutti

Assunta va da Marco e gli porge un pacchettino

ASSUNTA: Auguri Marcodi cuore ( e lo abbraccia )

MARCO: grazie..grazie( scarta il pacchetto, un portafoglio,griffato) oh ma che belloooo

pure di non doveva.. ( lo apre tutto poi stupito) ma.. vuoto!

Tutti ridono fragorosamente

MARCO: che ridete..dice che quando si regala un portafoglio bisogna metterci dentro una

somma simbolica senn porta sfortuna

Tutti meravigliati

MARCO: ( porgendolo ad Assunta) signora ..cinquecento o mille liremi scusi

Assunta cerca nel portafoglio ma non ha le due banconote

MARCO: ( rivolto a tutti) qualcuno dia alla signora 500 o 1000 lire..

Comincia una ricerca dei soldi,tutti si guardano le tasche i portafogli,poi alla fine desolati Nessuno le ha.

MARIO : io avrei cento lire

ASSUNTA: beh quelle le ho anche iofa lo stesso?

MARCO: si..certo..

Assunta prende le cento lire le mette nel portafoglio che rid a Marco che rivolto a tutti

MARCO: per che micragnosi!....bene siamo tutti allora

FRANC: manca il mio ( e prende un pacchetto dal mobiletto e lo porge a Marco) auguri

tesoro ( e lo bacia scatenando applausi)

MARCO: graziegrazie ( scarta il regalo e) oh..un micro-nikkor ( sorpreso e contento)

mi mancava proprio..grazie ( e bacia Francesca;altri applausi)

ANNA: ( curiosa)cosa ?

MARCO: ( mostrandolo) un obiettivo , fa le foto normali, ma permette di fare an-

che la macro,cio come al microscopio, foto di fiori,insetti ecc. ( lo guarda anco-

ra con soddisfazione poi lo ripone con cura)

FRANC: Bene! Adesso possiamo portare la tortaaaaa

Battimani generale e Francesca si avvia in cucina. Suona il campanello.Marco si avvia

Alla porta,apre.Voce fuori campo

MARCO: Buonasera

PETRELLI: Buonaserapermesso permesso..

Compare in scena sig Petrelli ,ancora una volta sfuggito a Marco. Questa volta vestito di tutto punto.

MARCO: ma leinon lho riconosciuta..dove va ad un matrimonio?

PETRELLI: no..no..ho sentito che qui si festeggia..e allora

MARCO: ( confidenziale) ma mi dica..lei della CIA ? Ha messo cimici in tutta casa per

controllare questo covo di sovversivi rossi?

PETRELLI: ( sorridendo) ma che dice dottore!

MARCO: lei sa sempre tutto quello che succede qui! Ma ..vede che una cosa di fa-

miglia ( e fa per condurlo verso luscita)

ANNA :(tono rimprovero) Marcooo! Fallo accomodare,offrigli qualcosa,si un buon padrone

di casa..

PETRELLI: graziegrazie signora?

MARCO: Ridolfi, mia madremio padre Giuseppe

PETRELLI: piacere piacereecco.. per lei ( e porge a Marco un pacchetto che aveva in

mano)tanti auguri professor Ridolfi.

MARCO: ( stupito) graziema come sapeva?.ah la CIAma cosah un orgasmo

belloooo !( tira fuori dalla scatoletta un origami tutto colorato)

Assunta e Anna sobbalzano e si guardano intorno stupite

FRANC: ( le tranquillizza ) scherza sempre un origamiuna cosa giapponese di

cartaci vuole maestria

MARCO: grazieeegraziemolto bellolo ha fatto lei

PETRELLI ( orgoglioso) si..si..bello vero.?

FRANC: bene vado a prendere la torta.(Va e ricompare con una torta con sette candeline

Accese disposte su due file. Poi cantando) Tantiiii auguri a teeeee

Tutti in coro

TUTTI: Tanti auguri a Marcooo

PINO: perch sette candeline?

FRANC: queste sono le decine ( mostra la fila di tre) e queste le unit ( mostra la fila di

quattro) allora dai vediamosoffia

Marco soffia,le spegne tutte. Applausi .Francesca taglia la torta.Marco apre le due bottiglie di spumante .Botti .Applausi. Allegria .Risate. Riempimento bicchieri.. Brindisi!

GIUPPI :Evv ivaaaaaaa ( ed alza il bicchiere seguito da tutti)

TUTTI: Evvivaaaaaaaaaaaa!

PINO: Si adesso vogliamo un bel discorso da Marco ma soprattuttoun grande annuncio

( e ammicca alla gente)

TUTTI: si sidiscorsoannuncio.quando vi sposatebaciobacioooooo

Francesca guarda Marco.La situazione sfuggita di mano.Francesca prende la parola.

FRANC: un attimo pregoscusate scusatevisto che. allora solo due parole anche a

nome di Marco. Bene! Tutti sapete che io e Marco stiamo insieme da circa tre anni

SANDRA: due anni e otto mesi

MARCO: ( ironico) grazie.biografa

FRANC: e tra alti e bassi

SANDRA: pi bassi che alti..

FRANC: insomma tra momenti buoni e difficili siamo arrivati alcuni mesi fa a

SANDRA: sette mesi

FRANC : alla decisione ,su pressione di Marco,di convivere per vedere se sussistevano

delle basi solide per trasformare questa relazione in qualcosa di stabile,duratura e

progettare un futuro insieme che portasse avanti un discorso

MARCO: insomma sposarsi e mettere su famiglia

SANDRA: ( impaziente) e allora?

FRANC: Bene..(con difficolt)dopo lunga e profonda riflessionecome si dice

( cerca di ironizzare,alleggerire)siamo arrivati ad una certezza! Tra di noi c un

affetto molto profondo

Mormorio di soddisfazione,contentezza,qualcuno batte le mani

SANDRA: ( marcando forte) Ma

FRANC:( facendo segno di calmarsi).. grande stima e rispetto reciproco.

( pausa. Sospiro per prendere coraggio) Ma abbiamo capito che per diversit di

carattere,differente visione della vita,del lavoro, inconciliabili concezioni della vita

familiare e dei ruolinon esistono purtroppo le basi per un progetto comune di

famiglia e pertanto.abbiamo deciso di non sposarci! ( Pausa.Silenzio in sala)

quindi ognuno libero e( non finisce)

Un grande silenzio calato in sala. Tutti sono muti dallo stupore.Si aspettavano altro.

ANNA: ( incredula,rivolta a Marco) Ma vero? E cos?

MARCO: ( quasi con un bisbiglio,il capo chino,triste) si..purtroppo cos ma

io speravo ancora.ma

FRANC: ( gli viene in aiuto) E meglio cosi,credete!,Pensate invece se ci

sposassimoincomprensioni,liti furibonde,insultipoi non parliamo se

arrivassero dei figli,che tragedia per loro ( e fa il verso di rabbrividire)

non siamo cos incoscienti.

SARA:Ma allora che fate? Vi separate? Continuate a convivere.

FRANC: (incerta).ma vedremodecideremoci avete preso in contropiede lui

(indicando Marco) che deve decidere. lui in sofferenzama non mi piace

nemmeno continuare fargli del malenon posso cambiare la mia vitanon ne

sono capaceper ora

ANNA: ( si alza e rivolta al figlio) Beh,quand cosi.noi andiamo ( fa segno al marito)

Non c pi nulla da festeggiaresar allantica ma scusa cera bisogno di

questaquesta convivenza per capire chenon era il caso?

MARCO: abbiamo voluto esserne certi,eliminare tutti i dubbi i tanti se

che inevitabilmente..ora non ne abbiamo pi

PINO : (rivolto a Marco) non so che dirtima se avete deciso cos,rispetto la

decisioneciao,fatti vedere pi spesso ( e si avvia alla porta,salutando tutti con un

ampio gesto) salve,arrivederci

ANNA: Arrivederci a tutti ( fa per andare ma torna sui suoi passi) voglio salutare la signora

( va dalla madre di Francesca,le stringe la mano)

Mi creda signora sono molto dispiaciuta per lei,tra mamme ci capiamo.Auguri,in

futuro,col tempo

FRANC: ( acida)col tempo e con la paglia si maturano.

Ma Anna non le da ascolto e va dal figlio,cambia tono,diventa dolce

ANNA: ( a Marco) Noi andiamo. Per favore.torna a casa tua,dove hai tutte le comodit,

le tue libert. Che stai a fare qui adesso! Con calma ti trovi una brava

ragazza

FRANC: ( sarcastica)..non una disgraziata come me

ANNA: ( continuando senza badarle) Allora ti aspettiamo!A casa tua! ( Lo abbraccia)

Anna e Pino escono accompagnati alla porta da Marco. Nel frattempo Giuppi e Mario si sono alzati e rivolti a Francesca.

GIUPPI: Noi andiamose vuoi ne possiamo parlare in sezione! Un dibattito molto

Interessante sui giovani ed i problemi della famiglia di oggi

Marco che rientrato a queste ultime parole risponde duramente

MARCO: Ma quale dibattito! Che centra il partito! Questi sono affari nostri,affari privati!

( rivolto a Francesca ,incazzato)Non permetterai mica

GIUPPI: Ma questa una visione molto borghese,superata,il privato oggi anche

pubblico nella misura in cui

MARCO:Ah,sii? Allora cominciate a discutere della tua situazione,compagno,perch su

quella testa hai una foresta di corna che rigano tutti i soffitti

Tutti alzano la testa per guardare il soffitto

GIUPPI: ( sorpreso e offeso) ma questonon ammettocompagna

MARCO: ma se lo sanno tutti! Siete una coppia aperta,no? Beh. la tua compagna

pi aperta di cos.( fa un gesto con le mani di gambe aperte)

FRANC: ( con forza,imperiosa) Marco smettila!dai( poi rivolto a Giuppi) meglio che

andiate compagni,ci vediamo in sezione.( accompagna i due alla porta)

Intanto Sandra sembra divertirsi,prende qua e la dal buffet, brinda da sola alzando il calice,si rimette seduta mangiando e bevendo soddisfatta.

Rientra Francesca mentre il condomino si avvia alla porta e saluta Marco gentilmente

PETRELLI: decisione coraggiosa professor Ridolfi! Auguri..comunque e come diceva-

no gli antichiscarpe diem!

MARCO: eh gicamminavano molto

PETRELLI: ( con un inchino un po goffo,rivolto a Francesca ) Signora..mi scusi

signorina Francesca i miei omaggi

MARCO : ( accompagnandolo alla porta) Arrivederci signor Petrelli,stia bene,(poi ironico)

e grazie per lorgasmofa sempre piacere

Anche Andrea si alza e silenziosamente,tristemente,saluta e se ne va accompagnato da Francesca che cerca di rincuorarlo.Rientra Francesca e va dalla madre che in piedi sconsolata scuote la testa.

ASSUNTA:.. figlia miae adessohai pensato a tuo padre!

FRANC: ( seccata e sicura) mica mi posso sposare per farlo contento! Se vuoi gli telefono

( decisa,dura,senza timore) domani

ASSUNTA: no..no..per caritlo sai come fatto...

FRANC: domani passo e

ASSUNTA: noooo,per carit! Non proprio il caso! Litighereste come mattino meglio

che fai passare un po di giorni,fai calmare le acque,gi troppo agitate poi

( con esortazione accorata)torna a casa,almeno cosma perch non metti

la testa a posto? Marco cos un bravo giovane,dove lo trovi un altro paziente

e comprensivo esoprattutto che ti ama,come lui?

FRANC: ( un po seccata) Non cominciamo con la solita musicapossibile che non

possiate capire,vedere le cose in un altro modo,voi dai ti assicuro che meglio

cos!

Si abbracciano,dagli occhi di Assunta cade qualche lacrima,subito sib riprende,Saluta Marco e se ne va accompagnata dalla figlia. Quando Francesca rientra trova Sandra in piedi in mezzo alla sala con il bicchiere che si riempito e fa un brindisi.

SANDRA:: Vedo che sono lunica ad apprezzare la decisione. Salute a voi ( alza il

bicchiere e beve)meglio tardi che mai! Ce ne avete messo di tempo!

FRANC: ( sarcastica) invece tu lavevi capito subito. Avremmo dovuto consultarti.

Adesso( non finisce,allusiva)

SANDRA: Si adessoma schifosamente fedele e prima di dimenticarti.

FRANC:Ehhhh..col tempo . ( ironica)

SANDRA: .allora vado,ci sentiamo presto ( rivolta a Marco Poi a Francesca

alza il pugno come saluto,ironicamente,come uno sberleffo) Compagna!!!

Si volta e se ne va impettita e soddisfatta.Marco fa il gesto di accompagnarla ma lei gi fuori.

FRANC: Mica ti metterai con quella stronza! Scopartela va bene,quanto vuoi,ma metterti

insieme!Capisco che ha un gran bel culoma insomma ( allarga le braccia come

dire che mica basta quello!)

MARCO: Ma smettila ( si siede e beve un bicchiere)

Lei gli si avvicina e dolce

FRANC: Ti hanno rovinato il compleanno..

MARCO: ma no...tanto la torta gi andata..i regali incamerati ( prende un rustico e

lo mangia) uhhh buono ..molto buono ( ne prende un altro)

Lei si siede a fianco.

FRANC: lo so che per te una decisione dolorosa, hai capito anche tu che non pu

andarenon posso cambiare ne ti chiedo di accontentarti! Vedrai che in futuro

mi ringrazierai ( prende a mangiucchiare) uhhhbuonomolto buono ...dove li

hai presi?

MARCO: ( continuando a mangiucchiare) da Amintore er mejo.. molto buoni

FRANC: fa sempre tutto buono ( mangiucchia)

MARCO: allungami la bottiglia,questo vino buonissimo ( lei gliela da) dammi il bicchiere

( e le versa il vino.Poi alzando il bicchiere) allora un bel brindisi anoi due

liberi e felicisi spera.

I due brindano,poi lui

MARCO: ..come difficile essere saggi(mangiucchia di gusto) buonomolto buono

Cala il sipario sui due che mangiano e bevono di gusto.

F I N E

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