LA SCARTOZZERA
Commedia brillante in due atti di: - Lino Liano BALDI
PERSONAGGI
PIETRO .. Padrone di casa
MARIA. Sua moglie
GIOVANNA. ... Sua figlia
UBALDO. Suo figlio
NILDE.. Vicina di casa
EUGENIO... ... Vicino di casa
PRIMO. Figlio dl vicino
ALBA ... Figlia del vicino
VIRGINIA Vedova
ROSA .. Figlia della vedova
GIUSEPPE.. Figlio del fattore
CLAUDIO Musicista
1)
2) (Comparse)
3)
TRAMA
Il luogo :- un paese della Toscana nel periodo dopoguerra intorno alla fine degli anni 50.
Alluscita dalla messa, le donne si incontrano nella piazza del paese, spettegolano un po sulle vicissitudini paesane, si fanno meraviglie, e si danno appuntamento per la sera.
Infatti, alla sera sar fatta la scartozzera. Gli uomini hanno occasione de trovarsi in piazza, parlare del loro lavoro, dei divertimenti, dei sogni di giovent e pure loro fissano appuntamento per la sera.
Anche i giovani sincontrano, in piazza dopo la messa. Lo fanno quasi di nascosto come avessero qualcosa da non far vedere o sapere. Infatti, ad insaputa dei genitori, le due coppie di giovani, si amano ma oltre ai minuti della domenica non riescono a rimanere insieme da soli. Si lamentano di questa situazione e fanno programmi futuri.
Virginia passa a braccetto di sua figlia Rosa, una bella ragazza, forse la pi bella del paese, anche se a detta di tutti, da qualche tempo sembra dimessa e ingrassata. Incontrano il figlio del fattore ma non salutano.
Claudio il musicista, un non vedente, raggiunge il gruppo degli uomini, in ritardo perch aveva suonato a messa e sinteressa ai loro racconti vedendo con gli occhi delle parole.
Il tempo passa volentieri in piazza fino a quando una delle donne ricorda alle altre che quasi ora di pranzo, mettendo fine ai pettegolezzi, meraviglie ed illazioni che chiaramente alla sera avranno il loro epilogo durante la scartozzera, dove verranno a nudo tutte le verit dei racconti mattutini, ma gelosie ed invidie nascoste avranno forme ben diverse, con limmancabile trionfo dellamore.
Atto Primo.
La scena: - una piazza di paese, gli abiti dalla festa, non sgargianti ma ben puliti, con un po di trasando nellindossarli, come da gente non abituata. Solo Virginia e Rosa indossano vestiti un po pi succinti, lo stesso dicasi per il figlio del fattore che sar sempre in scena con un completo dabito, camicia bianca, gilet e cravatta o papillon.
Nel secondo atto, indosseranno abiti contadini da lavoro stile anni 50.
La scena: - una grossa stanza adornata da attrezzi del contado
NILDE - Ciao Maria tutto bene?
MARIA Tutto bene, non c male.
NILDE Ma stamani cosa aveva il Piovano? Come la tirava per le lunghe Poi quella predica sui giovani non l ho mica capita cosa avr voluto dire ..?
MARIA Che cosa vuoi che ti dica, avr avuto le sue ragioni. I preti ne sanno sempre una pi del diavolo
PIETRO Pi del diavolo, ma mai pi delle donne, di cosa stavate parlando?
MARIA Niente, si parlava del pi e del meno tu piuttosto cosa stai a sentire, perch non vai dai tuoi amici? (indispettita)
PIETRO Ci vado, ci vado, ciao Nilde, ci vediamo questa sera.
NILDE - Maria, hai visto in chiesa la figlia della Virginia? Mi sembrava un poco sciupatella
MARIA Anche ingrassatella direisecondo me, mangia troppo e dopo la notte non dorme. Dirlo a sua madre, non mi sembra il caso, sempre cos altezzosa che non gli si pu dire niente chiss come la prenderebbe?
NILDE Poveraccia dalla morte di suo marito, non s pi ripresa.
MARIA - O Nilde, se s ripresa non lo so, ma qualche uomo se l ripreso di sicuro L ha Teresa, mi ha raccontato, che una volta ha visto uno scappare dalla sua finestra con gli abiti in mano, qualcuno avr suonato alla porta, dice, fatto sta che nudo, con gli abiti in mano si rivestiva fuggendo tra gli alberi. Gli sembrato fosse Rodolfo, il lattaio
NILDE Ma cosa dici! Sei sicura ?
MARIA Sicura no! Sai i racconti della Teresa vanno ponderati Nilde sono passati degli anni e una come lei non vorrai mica che porti il lutto per tutta la vita? Le voci dicevano che prima di sposare Gismondo buonanima, avesse battagliato alla grande, poi ha trovato quel brav'uomo, due mesi insieme, il tempo di fare la Rosa e via in guerra per morire sul fronte Russo.
NILDE Per gli ha lasciato una bella pensione.
MARIA Se per quello s, e come se la gode. Tra lei e sua figliala domenica fanno a gara a chi pi bella e meglio vestita, sembrano uscite da una sfilata di moda, invece che di casa per andare in chiesa ne potrebbero fare anche a meno di essere cos appariscenti.
NILDE Ma sua figlia non ha ancora nessuno che gli ronza intorno?
MARIA Che sappia io no! Ma queste cose non si possono mai sapere con certezza
NILDE - Se non lo sai te e tua figlia Giovanna, ha qualcuno che gli fa il filo?
MARIA - Cosa ti metti a dire Nilde, ancora una bambina, Dio n guardi se il mio Pietro avesse un ben che minimo sospetto Lammazzerebbe di botte.
NILDE Anche mio marito la pensa come il tuopovere le nostre figlie.
MARIA - Ma la tua Alba? Mi avevano detto che filava con uno di Firenze?
NILDE Ma s figurati di Firenzeno! Si erano conosciuti al mare niente di serio. Finita la stagione, passato il vento non cera e non c stato niente, mia figlia ancora pura come il sole.
MARIA Cosa vorresti insinuare? Se per quello la mia lo anche di pi, io al mare mia figlia, da sola, non l ho mai mandata, ricordatelo!
NILDE O Maria, non prenderla subito a rovescio, non ho detto niente di male, piuttosto fai silenzio che arriva la Virginia con sua figlia
(entrano in Piazza Virginia e la figlia) Buongiorno Virginia, buongiorno Rosa, come v? E un pezzo che non vi si vede.
VIRGINIA - Abbiamo avuto un p di influenza ma adesso passata, voi come state?
MARIA Bene. Vuoi venire stasera a casa mia? Facciamo la scartozzera, cos stiamo un poco insieme, sempre che ti faccia piacere sintende (con malizia) e che tu non abbia qualcosa di meglio da fare
VIRGINIA - Cosa vuoi che abbia da fare sono sempre sola con mia figlia vengo volentieri cos mi passa la serata. Grazie!
MARIA - Porta anche tua figlia, vieni Rosa ?
ROSA Ma s! Tanto la mia mamma da sola a casa non mi lascerebbe, chi ci sar? Ci saranno anche i vostri ragazzi?
MARIA -. S ci saranno anche loro. Allora a stasera, va bene?
VIRGINIA Va bene. A stasera allora e buon appetito per oggi.
(sallontanano e incrociano il figlio del fattore, risolini e sguardi dintesa tra Rosa e Giuseppe che non passano inosservati a Virginia che per non dice niente, Giuseppe passa davanti alle due donne rimaste saluta a cenno ed esce dalla piazza sullaltro lato)
NILDE Stasera prova a scavare qualcosa con la Virginia prova a farla parlarevediamo se si riesce a capire qualcosa su di lei e la figliascoprire qualche altarino
MARIA E un osso duro posso provarci ma non sar facile.
(le due donne sallontanano, entrano in scena i maschi con fruscio di voci)
PIETRO Vi dico che era un cinghiale, una volpe non fa tutto quel rumore, era un cinghiale. Appena posso gli d la caccia.
EUGENIO Non che avevi alzato il gomito, un cinghiale in paesema sarse lo dici tu. Stasera a che ora ci troviamo? Io verrei per le sei
PIETRO S per le sei va bene..!
MUSICISTA (arrivando con affanno e picchiettando col suo bastone) Mi hanno detto che in chiesa cera la Virginia, ditemi comera vestita? Era bella?
EUGENIO O Claudio, non pane per i tuoi denti quello era in chiesa s ma non guardava nessuno come al solito, aveva un vestito tutto attillato, gli s intravedevano tutte le forme e che forme
MUSICISTA Dimmi, dimmi.
EUGENIO Cosa vuoi che ti dica proprio una gran bella donna pi di come te che non la vedi, ti puoi immaginare, ma ti ripeto toglietela dalla testa, non fa per te, non ci puoi arrivare e come sempre, era con sua figlia.
MUSICISTA Quante volte me la sono sognata, mi ricordo ancora comera prima di sposarsi e dopo sposata, prima che quella maledetta scheggia mi tolse la vista. Quella maledetta scheggia di bomba di quella maledetta guerra. A lei ha portato via il marito, a me ha tolto la speranza di poterla rivedere bella come la ricordo in sogno Maledetta guerra, maledetto chi l ha voluta e chi ancora continua a farne.
PIETRO Claudio rassegnati, ormai passato tanto tempo rassegnati cosa puoi farci il destino. Stasera vieni a casa mia, dovrebbe esserci appunto anche donna Virginia, almeno mia moglie sera presa compito dinvitarla cos hai loccasione per fargli sentire come sai suonare. Chiss che le note non possano aprirgli lanimo e sciogliere il cuore.
MUSICISTA Vengo di sicuro Pietro. Anche se suona in chiesa suona di qua suona di l ma un soldo non si vede mai.
EUGENIO Sentilo che pretese, vorrebbe anche essere pagato non saccontenta di vedere la Virginia che pretese, vorrebbe vedere anche i soldi. Claudio ti vuoi mettere in testa che sei ceco cosa vuoi vedere? Scherzo Claudio, non prenderla male.
MUSICISTA E va bene vengo ma suono solo se c Virginia.
(insieme, continuando a parlare escono da un lato, entrano i giovani,con fare languido e moine)
GIOVANNA Smettila che c in giro mio padre. Dio ne guardi che solo s immagini qualcosa ci ammazza di botte tutti e due.
PRIMO Allora promettimi che oggi vieni con me sulla sponda della via del treno?
GIOVANNA Ci vengo solo se tu mi giuri che non mi metti le mani addosso come hai fatto domenica passata.
PRIMO Te lo giuro ma tu non ti fare attendere troppo ho voglia di stare con te da solo. Ecco tuo fratello. Ciao Ubaldo.
UBALDO Ciao avete visto Alba? Da quando siamo usciti dalla messa non l ho pi vista
GIOVANNA Ha fatto un passo da sua nonna, ha lasciato detto di aspettarla qui.
UBALDO Primo io ti copro con Giovanna ma tu mi devi dare una mano con tua sorella. Oggi falla uscire insieme a te, poi ci troviamo, tu vai con la Giovanna e io vado via con Alba, avevamo pensato di andare gi al lago volete venirci anche voi?
PRIMO Veramente volevamo andare alla ferrovia, forse per meglio se veniamo con voi, staremo pi al sicuro. Anche se ci vedranno, nessuno far brutti pensieri nel vedere insieme quattro fratelli
GIOVANNA Io al lago non ci voglio andare, c pieno di bisce e ranocchi che mi fanno schifo.
PRIMO Ma dai ti riparo io, quando sei con me non devi aver paura di niente. Ah, ecco Alba ciao.
ALBA Ciao a tutti, vi siete messi daccordo per oggi?
UBALDO Si andiamo tutti insieme fino al lago, poi vediamo
ALBA (avvicinandosi allorecchio di Ubaldo) Vediamo cosa? Non ti mettere in testa strane idee come hai cercato di fare domenica, perch io non parto neanche
UBALDO Faccio il bravo te lo giuro.
ALBA Va bene tantocome se non sapessi come sei fatto stavolta voglio vedere se sei di parola.
GIOVANNA (rivolta al fratello) Ah! Ub, dovresti avviarti a casa ad accendere il fuoco perch la mamma e il babbo devono fermarsi dalla Menichina non so a far cosa, ed io devo fare una commissione per la zia. Vai gi accendi il fuoco e metti s la pentola.
UBALDO Sempre a me tocca. Alba accompagnami per un tratto.
ALBA Taccompagno ma a casa tua sola con te, non vengo e meno che mai entro.
PRIMO Alba? E vorrei vedere, non dirlo neanche per scherzosola con un uomoin casadico che siamo impazziti?
GIOVANNA Ma stai zitto puritano, cosa vuoi che sia mica la mangia. Ubaldo un ragazzo serio, non per niente mio fratello, non si comporterebbe mai male... Non misurare gli altri col tuo metro
ALBA Serio o non serio io in casa da sola con lui non ci vado n ora n mai UBALDO E quando saremo sposati come faremo a stare da soli se tu dici n ora n mai? Che dovremo chiamare gente? Non dire eresie che mi metti paura, (avvicinandosi) e pensare che ho tanta voglia di stare solo con te
ALBA Lo senti il tuo serio fratello cosa mi propone?
PRIMO Ma via Alba anche a me piacerebbe stare solo con Giovanna
GIOVANNA Tu stai zitto porco!
UBALDO Porco? Giovanna dimmi che ti ha fatto che lammazzo
GIOVANNA Niente. Non mi ha fatto niente. Per chi mi prendi? Non sono mica una che si fa fare io
ALBA Siete tutti uguali voi uomini pensate solo e sempre a la stessa cosa.
UBALDO Alba tu mi preoccupi, quanti uomini hai conosciuto per fare queste affermazioni? Io credevo dessere il primo e lunico. Quanti uomini hai conosciuto? Se cos al lago vacci pure da sola...
PRIMO Non offendere e bada a come parli, non permetto a nessuno di sparlare di Alba.
UBALDO - Ma non hai sentito con quanta sapienza parla degli uomini! Che sono qui, che sono l. Perbacco, si deve difendere la categoria, o prenderanno galletto e sopravvento. Non siamo tutti uguali
ALBA Invece proprio cos!
GIOVANNA Smettiamola v a finire che perdiamo anche questa domenica per i vostri capricci, fatela finita, fate pace e basta.
ALBA Pace?
UBALDO Pace!
PRIMO E pace sia allora daccordo ci troviamo qui in piazza per le due e mezza. Va bene?
ALBA Va bene!
GIOVANNA Per me
UBALDO Daccordo, io mi avvio che devo accendere il fuoco, andiamo Alba vieni con me, che abbiamo tutta la casa libera
ALBA - Ricominci?
UBALDO Ma dai, scherzavo, appena sposati prima che tu esca di casa ti far uscire, forse dopo tre o quattro mesi ti mangio tutta.
ALBA Tu sei tutto matto, te lo dico io. Sei proprio matto ma mi piaci tanto, tanto.
UBALDO Non ti cambierei con nessuna al mondo.
ALBA Ciao ragazzi fate per il meglio, ciao Primo ci vediamo a casa. Ciao Giovanna tienilo a freno.
( rimasti soli passa di nuovo Giuseppe, saluti e convenevoli a cenno, Alba sinchina e sorride)
PRIMO Cera bisogno di tutti quei salamelecchi? Neanche fosse passato un principe, fra poco gli leccavi le scarpe col quel tuo inchino, e cosera quel bel sorrisetto?
GIOVANNA Intanto il figlio del nostro fattore gli si deve rispetto, poi anche un bel ragazzo, non sar un principe ma i soldi non gli mancano di certo.
PRIMO Allora lo ammetti che ti interessa?
GIOVANNA Oh ! sei geloso? Sciocco ma quale interesse! A me piaci tu anche se per
PRIMO Per?
GIOVANNA Per se non ti comporti bene e non fai tutto ci che voglio.
PRIMO Tutto quello che vuoi, tutto quello che vuoima non mi far penare.
GIOVANNA Caro il mio amore anche geloso, vieni scemetto, accompagnami a fare la commissione per mia zia, grullino.
( di tanto in tanto sulla piazza si muovono le comparse che passano da un lato allaltro o si fermano, facendo finta di chiacchierare. (sulla scena rientrano gli uomini, che si erano allontanati per andare in cantina).
MUSICISTA Io non ho visto quanto ne ha messo danice ma era ben coretto. Luduvico, non un avaro, la sua dose di liquore si sente in bocca. Secondo la mia modesta opinione, fa i coretti pi buoni e carichi di tutto il paese.
PIETRO A te potrebbe metterci dentro anche il veleno. Basta che senti bruciare e ti va bene.
MUSICISTA Guarda che sono ceco, non scemo. I sapori li sento come e meglio di te! Ma cosa vuoi intendere tu che ti sei preso un cafflatte. Anzi che bere un cafflatte non bevo niente.
PIETRO Ah! Per bere bevi! E pagare che non paghi mai
MUSICISTA Ma va a quel paese pidocchioso
PIETRO Scherzavo, come prendi subito fuoco, non ti si pu dire niente.
EUGENIO Smettetela mi sembrate dei bambini, parliamo di oggi che si fa? Veniamo su in cantina per una partita a carte, o restiamo a casa?
MUSICISTA Io giocherei volentieri ma ancora non hanno inventato le carte con i caratteri Braille. Io preferisco stare in casa, cos ripasso qualche canzone, stasera voglio fare bella figura con Virginia. Tanto pi che mi sa che cambi il tempo, non vorrei si mettesse a pioveremi duole la ferita
EUGENIO Ma se non ti si vede neanche pi
MUSICISTA - Non quella deglocchi, quella della spalla
EUGENIO Oh Madonnina dei dolori! Potresti andare alla radio a fare le previsioni dal tempo. Non piove stai tranquillo. Frate Indovino mette sole su tutta la Toscana e guarda che Frate Indovino ci azzecca sempre.
E guarda che Frate Indovino ci azzecca sempre.
PIETRO Voi avete sempre delle segate ancora presto facciamo in tempo ad arrivare fin dalla Miglietta, a fare unaltra bevuta prima che arrivino le nostre mogli.
MUSICISTA Ti ribevi un cafflatte, guarda che ti viene la dissenteria..
PIETRO Dalla Miglietta, si pu bere anche un bianchetto di quel di Montepepe, andiamo
EUGENIO Se non l ha riportato laveva finito, per aveva messo a mano una damigiana di quello di Lor di Monterosso che se non meglio
( savviano. (rientrano le donne)
NILDE Quelle sei tazzine da t, come erano belle, appena mavanzano due soldi, le compero, non per me, le prendo per farci il corredo alla mia Alba.
MARIA Io vorrei comperare quella padella grossa per friggere, ho tutti tegami di terracotta. Mi farebbe proprio comodo
NILDE Beata la Virginia, lei, due soldi se li ritrova, pu comperare tutto ci che vuole e senza rendere conto a nessuno. Hai visto come era vestita, che stoffe, come stava bene.
MARIA Oh Nilde! Sei diventata invidiosa
NILDE Ma no! Dicevo cos per dire, per stava veramente bene.
MARIA Per quello anche troppo! Ma via andare in chiesa cos vestita mah! Dico un po di rispetto ti dir, limportane che non si avvicini a mio marito
NILDE Che? Sei sempre gelosa del tuo Pietro?
MARIA Gelosa? Io glielo taglio! Deve stare ben attento, glielo dissi allaltare amico mio, attento neh! Guai a te
NILDE E tu sei sicura che lui che lui insomma che non ti abbia mai cornificato?
MARIA Una mano sul fuoco non la metterei, a questo mondo, non si mai sicuri. Per nonostante tutti i miei controlli ora non mi sono mai accorta di niente, tant che Pietro ancora vivo, altrimenti sarebbe gi sottoterra, al cimitero. Piuttosto guarda tuo marito! Mi sembra che pi passa il tempo e pi si tiene ben curato.
NILDE - Cosa vuoi curarenon abbiamo altro che gli occhi per piangere, io questi pensieri non me li posso permettere, ci mancherebbe pi di pensare a mio marito, io devo s ma pensare ai miei ragazzi, loro s che mi interessano.
MARIA Fai un po come credi io il mio lo controllo, non che lo tenga alla catena, ma neanche lo lascio slegato come un cane bastardo, perch i cani sciolti trovano sempre una cagna in calore pronta a scaldarli. Mio marito se ha freddo sa che deve venire a scaldarsi a casa sua, magari al fuoco del camino, ma a casa. Tanto guarda Nilde gli uomini sono tutti uguali, basta che respiri, o sentano il profumo che sono pronti a fare le bestie. Come ci sono certe donne, sole che seguono il puzzo del caprone
NILDE Ma alludi forse a Virginia? No! Non puoi sospettare di lei, non lavresti invitata a casa tua stasera.
MARIA Io non penso a nessuna e sospetto di tutte, in ogni modo se l con noi danni non potr farne, inoltre due pannocchie di granoturco li sgraner anche lei. Inoltre ci sar Claudio a tenerla docchio
NILDE Chi ? il musicista Ma se non ci vede
MARIA Non ci vede ma ci sente e vede con gli occhi dellinnamorato.
NILDE E cosa dovrebbe vedere o sentire
MARIA Niente, ma se ci fosse necessit. Nilde! Dobbiamo aiutare Claudio nei suoi intenti, in fondo, ha perso la vista per una disgrazia, ci non toglie che sia stato ed un brav'uomo. Lui di Virginia innamorato fin da ragazzo, vediamo se riusciamo a far qualcosa
NILDE Dici che dovremmo imbastire una tresca?
MARIA Dico, dico! Certo! Tanto che ci costa ? Lei sola, a parte qualche presunta scappatella, non ha nessuno lui gli darebbe anche lanima.Se si riuscisse a far intendere a Virginia che in fondo un piccolo difetto, non che un piccolo difetto, di fronte a tante doti e pregi. A proposito, lo sai che l hanno chiamato a Massa, per suonare nella banda cittadina?
NILDE Davvero? Che bella notizia e che successo per lui. L ho sempre detto che Claudio ha talento. Bravo!
Si! Diamogli una manoMaria, dimmi come fu che perse la vista, tu lo sai di certo
MARIA - Durante la guerra, lui era artificiere col grado di sergente, era molto esperto. Per questo fu scelto insieme al suo gruppo di soldati e mandato a Cassino, dove gli americani avevano scaricato una enormit di bombe. Aveva il compito di trovare e disinnescare quelle inesplose. In quella localit, tra milioni di bombe, lesercito alleato, ne aveva sganciate alcune di nuova generazione, disponevano di una doppia spoletta. Queste, rimanevano inesplose allimpatto col terreno, per poi esplodere al primo contatto, sia casuale sia di manomissione, erano state progettate esattamente per scoppiare in quel modo. Identiche alle altre, in realt erano trappole realizzate per ferire o uccidere chiunque, anche chi cercava di renderle innocue. Nonostante la sua lunga esperienza, Claudio non aveva conoscenza di queste nuove bombe, il comando americano non aveva fornito nessuna indicazione in merito (con astio) quei bravi papaveri dellesercito di liberazione. Fu cos che ingenuamente Claudio, senza saperlo, trovandone una, con la consueta abilit cercava di renderla inefficace, quando allimprovviso, pur non avendo fatto alcuna manovra errata, la bomba gli scoppi sul petto, ferendolo ad una spalla, mentre una scheggia impazzita gli finiva in faccia recidendo in maniera definitiva il nervo ottico Destino immane. Il resto lo sai
NILDE Povero Claudio E pensare che lui lavorava per salvare vite umane che sfortuna.
MARIA Eh gi, ora andiamo che devo rintracciare mio marito.
( escono insieme con complicit, rientrano le figlie)
GIOVANNA meno male che sei qui, devo confidarmi con te. Eda qualche giorno Alba che non sto molto bene.
ALBA Anche tu, a me capita di sentirmi svenire, spesso poi mi vengono delle convulsioni Tant che volevo io chiedere a te qualcosa in merito.
GIOVANNA Ma dimmi un po te con Ubaldo, mica avrai fattofatto?
ALBA No prima dimmi di te con mio fratello
GIOVANNA Non mi dire che
ALBA Si. Fatto.
GIOVANNA Oddio siamo incastrate
ALBA Incastrate ? Incinta vorrai dire! Altro che incastrate.
GIOVANNA Oddio Signore e adesso chi ce l ha il coraggio di raccontarlo ai nostri genitori. Ma a te quand successo?
ALBA Era la festa di S. Vito, siamo andati su per la Zamparina e. Insomma successo. Eravamo sotto a un fico, allombra e tra un fico e laltro io avevo caldo e lui mettiti in libert, non c nessuno in girodaipoi un bacio, un fico, un fico, un bacio e ma io non volevo giuro..!
GIOVANNA Stessa sorte anche per me, solo che noi eravamo sotto ad un ciliegio, una ciliegia tira laltra e tira, tira Mi si era sporcata di rosso la camicetta e lui, toglila che la sciacquiamo alla sorgente ed io cretina gli ho dato retta un bacio dammi solo un bacio, diceva poi il caldo, il sole, le frasche, ho perso la testa e non solo quella o Signore come faremo come faremo
ALBA Ascolta, facciamo cos per il momento non diciamo niente a nessuno, neanche a Ubaldo e a Primo, poi vedremo il da farsi.
GIOVANNA E che vuoi fare ? Se lo viene a sapere mio padre mi ammazza.
ALBA Se lo viene a sapere per ora non lo sa. Anche il mio mi ammazzerebbe ma per il momento non lo sanno, quindi facciamo finta di niente. Oh! In fondo, in fondo un padre ce l hanno..! Non labbiamo mica fatto con lo spirito santo, e a proposito di santo vedrai che qualche santo provveder.
GIOVANNA - Perch esiste un santo protettore delle donne incinta?
ALBA Se non esiste, ora di aggiungerlo sul calendario. Dai ci vediamo stasera e mi raccomando acqua in bocca non farti accorgere di niente.
GIOVANNA Tinvidio per il tuo coraggio, io ho una paura, far come s detto, ciao Alba, ci vediamo dopo.
ALBA Ciao e silenzio assoluto
( escono)
(altra scena pomeriggio ore 14.30 in piazza)
PRIMO - Ecco lo sapevo, si deve sempre far desiderare, se non fosse che ho tanta voglia di stare con lei me ne tornerei a casa. Ma oggi non posso oggi se viene al lago, ho proprio voglia di sollazzarmi un po magari come quel giorno sotto al ciliegio, che giornata, non potr mai dimenticarla, la ricorder per tutta la vita che ciliegia colsi, rossa e vellutata, che ciliegia ragazziche bont. ( arriva Ubaldo)
UBALDO Sei gi qua? Come mai sei solo? E lAlba?
PRIMO Tre domande sole in una volta, stai migliorando..! La prima o sei scemo o potevi anche non farla. Sei gi qua? Certo se mi vedi qua, vuol dire che sono qui. Per la seconda e la terza, una sola risposta. Non sono solo, cio sono solo ma non sono solo, insomma sono venuto con Alba che andata un attimo da nonna, soddisfatto ora? Dimmi te piuttosto e Giovanna dov ?
UBALDO Era gi pronta ma poi ha dovuto correre in bagno, ed io mi sono avviato per essere puntuale.
PRIMO Beh! Almeno uno in famiglia Ecco Alba toh! Adesso saremmo tutti belli e pronti ma si deve aspettare Giovanna, la donna del desiderio
ALBA E smettila vedrai che ora arriva guarda, eccola, ciao Giovanna
PRIMO Tanto abbiamo molto tempo, perdine anche un po per strada, neanche tu non lo sapessi che prima di buio devi rientrare
GIOVANNA Smettila oggi non giornata poi sono qui no? Andiamo
ALBA Al lago?
PRIMO E UBALDO (allunisono) Al lago certo!
ALBA E GIOVANNA - Ma perch non stiamo qui in paese ?
PRIMO Ecco ci risiamo. Cos questa ritirata?
ALBA Ma lo sai a Giovanna ranocchi e bisce fanno schifo. Dai, stiamo qui in paese.
PRIMO Neanche per sogno sera detto lago e lago sia.
UBALDO Ben detto! O lago o morte
GIOVANNA Eccolo con le citazioni. Ma perch, se volete stare insieme con noi, non la stessa cosa stare qui in paese o al lago? Non possiamo per una volta essere noi a scegliere dove passare il pomeriggio?
ALBA - (tra i denti) Magari lavessimo fatto anche quel giorno
UBALDO Che dicevi Alba?
ALBA Niente, nientedicevo proprio un bel giorno.
UBALDO Ah ! Allora che si fa? Andiamo verso il lago o no? Qui finisce che viene buio a discutere senza muoverci di qua, col rischio che vengano in piazza i nostri padri a rimandarvi a casa
GIOVANNA No a casa no anzi al lago
ALBA Ma Giovanna mi deludi!
GIOVANNA - Pensala come vuoi ma io oggi a casa proprio no! Non ci sto! Andiamo Primo e in tema di citazioni, chi ci vuol bene ci segua.
UBALDO Dai Alba andiamo anche noi.
ALBA Va bene ma mi raccomando, gi le zampe o torno a casa.
UBALDO Le zampe hai detto gi le zampe? Daccordo le zampe le terr gi le zampe.
(escono ed entrano in Piazza Pietro e Eugenio incontrano e salutano le comparse che rispondono a braccio.)
PIETRO Fin qua ci siamo arrivati. Ora decidiamo dove andare, Andiamo dalla Miglietta o
EUGENIO Mah! Io starei anche qui, guarda che bel soletto
PIETRO Se dovevi venire fin qua per stare al sole si poteva anche rimanere nellorto, almeno si faceva qualcosa.
EUGENIO perch stare un po qua senza far niente a te dispiace? Come se per tutta la settimana si rimanesse con le mani in mano. E zappa di qua e spala di l, spargi il letame, volta il fieno. Un attimo di respiro che ti fa paura?
PIETRO Per me stare senza far niente, non abitudine, o facciamo qualcosa, o torno a casa.
EUGENIO Si, a casa con Maria che non ti lascia in pace, Pietro ci sarebbe da fare qui ci sarebbe da fare l. Goditi un po di pace, guarda che paradiso, senti che tranquillit, ci sediamo l sulla panchina e restiamo a veder passar la gente.
PIETRO S a veder passar la gente! Neanche fossimo alla stazione, con gente che va e gente che viene. Chi vuoi che passi da qui?
( in quel mentre passa il figlio del fattore)
PIETRO Buon pomeriggio signorino, anche lei in piazza oggi?
EUGENIO Signorino Giuseppe
GIUSEPPE Ma s una bella giornata e me la voglio proprio godere, poi con questo sole si sta che una meraviglia.
EUGENIO (a Pietro sottovoce con aria di rivalsa) Hai visto zoticone che anche i signori la pensano come me!
GIUSEPPE Diceva?
EUGENIO No, niente, facevo notare al mio amico Pietro, quanto lei sia elegante.
GIUSEPPE Ma si figuri un abitino da niente, pensi me lo ha portato mio zio Gustavo dalla Svizzera una cosuccia, giusto per non mettere le stesse cose.
PIETRO Complimenti, le sta proprio bene. E mi dica come mai tutto solo? Non mi dica che non tiene una morosa?
GIUSEPPE - In confidenza ci sarebbe una che mi piace ma tenuta sotto stretta sorveglianza. Sa non la fanno uscire quasi mai da sola, io vengo spesso in piazza con la speranza dincontrarla marimango spesso con le pive nel sacco.
PIETRO Non mi dica che ne ha una sola, suvvia?
GIUSEPPE Le altre non mi interessano, qui in paese come gi in citt, parecchie ragazze dimostrano simpatia nei miei confronti, ma io nutro il dubbio che pi che alla mia persona, siano interessate alla mia dote. Mentre questo fiore, mi si d senza nulla chiedere, per purtroppo devono accontentarmi di vederla di sfuggita.
PIETRO E dica, dica non ci saranno mica anche le nostre figliole fra
GIUSEPPE No loro no. Mi sembra che abbiamo altro a cui pensare, vi saluto scendo un attimo fino alla fontanella, arrivederci.
PIETRO e EUGENIO Arrivederla signorino Giuseppe.
PIETRO cosa avr voluto dire con: - mi sembra che abbiano altro a cui pensare?
EUGENIO Mah! Forse ha usato un espressione gentile per non dire che a lui che non interessano le nostre ragazze, povere e poco istruite come sono, non possono certo interessare al signorino. Saranno anche discrete per i nostri occhi da genitori ma il signorino, ha di certo ben altre mire. Chiss dove ha posato gli occhi, di sicuro non sulle nostre.
PIETRO Limportante che non rimangono in casa zitelle tutta la vita, vedrai Eugenio che prima o dopo, uno di suo pari lo troveranno anche loro. Tempo al tempo, tanto per ora sono sempre ragazze. Allora questa partita?
EUGENIO Ma sei proprio di coccio eh? Non hai sentito quanto anche il signorino apprezzava questa splendida giornata di sole. Toh guarda chi arriva.
( la signora Virginia agghindata come al mattino entra in piazza salutando)
PIETRO e EUGENIO - (in coro) Buonasera sera a lei signora Virginia, sempre bella, al pomeriggio pi che al mattino.
VIRGINIA Oh! Voi mi adulate oltre mio merito.
PIETRO E la sua bella fanciulla non con lei?
VIRGINIA Aveva sete e si fermata alla fontanella per bere, mi ha detto di attenderla qui, posso?
EUGENIO Certoooo! E un piacere averla con noi. Si sieda (mentre si siede i due uomini sbirciano per vedere le gambe).
PIETRO Dicevo a Eugenio, perch andare a giocare a carte, chiusi in cantina, con questa splendida giornata di sole. ( Pietro si morde una mano con rabbia) si sta tanto bene allaria aperta, non trova signora?
VIRGINIA Pi che giusto, pi che giusto
EUGENIO Signora vuole che le vada a prendere un caff. Un gelato
VIRGINIA Oh no. Non si dia disturbo.
EUGENIO Nessun disturbo mi creda, sarebbe un piacere. Se desideravado. Lei chieda io servo vostro eseguo.
VIRGINIA - La ringrazio ma guardi, ora appena arriver mia figlia, dovr scappare.
EUGENIO - Di gi? Che peccato!
VIRGINIA Oltretutto, non vorrei con la mia presenza recarvi fastidi in famiglia.
PIETRO Simmagini le nostre mogli non sono mica gelose (dando di gomito a Eugenio)
VIRGINIA In ogni caso, chi ci vede potrebbe pensare male di me, in questo paese poi, ci sono cos tante malelingue che la met basterebbe.
EUGENIO Signora se qualcuno si permesso di parlare a sproposito di lei, me lo dica, mi dica il nome, sono pronto a scendere in duello per difendere il suo onore.
PIETRO E vero lo farei anchio. Lei merita stima e rispetto.
VIRGINIA Che gentiluomini non vi facevo cos cos gentili. Vi ringrazio ma so difendermi da sola. Da quando mio marito mi ha lasciata ho dovuto imparare tante cose (con sentimento) Ogni volta che ne parlo mi viene sempre in mente la sua ultima lettera Cara Virginia, sono in un avamposto con il mio battaglione, Siamo circondati dalla neve e dal nemico. Il freddo glaciale, se non ci fosse il mio cuore colmo del tuo amore a rendermi meno pesante questinferno Solo sperare di tornare ad abbracciarti allieva le mie pene ti amo, ti amo tanto. Non so cosa potrei fare se non avessi te a cui pensare, e Rosa come sta? E cresciuta? Dagli un bacio per me, spero di avere presto una licenza. Vivo nellattesa di riabbracciarti tuo Gismondo. Dopo solo tre giorni dal ricevimento di quella lettera, il maresciallo del distretto militare, mi comunic che era morto. Morto da eroe. Per me, solo morto. ( riprendendosi) Oh scusate, mi sono lasciata trasportare dai miei pensieri. Non era mia intenzione tediarvi con i miei ricordi
PIETRO Si figuri, ha fatto piacere anche a noi il suo ricordo del povero Gismondo, in fondo ci si conosceva. Un po come con tutti in paese. Ma mi dica in tutto questo tempo.hummai volevo dire.. mi scusipi nessuno? Che so uno spasimante, un corteggiatore?
VIRGINIA Non che ne abbia avuto mai vogliaGismondo ancora vivo in me, poi c mia figlia, Rosa. A dire il vero uno spasimante ci sarebbe ma!
PIETRO (interessandosi) Maaaa?
VIRGINIA Oh niente, non ci badate. Non so neanche chi sia, forse solo frutto della mia immaginazione. Scusate forse ho parlato un po troppo. Grazie ancora, grazie per le vostre attenzioni, ora vi devo salutare vedo che sta arrivando mia figlia Rosa, ci vedremo stasera alla scartozzera. Si far vero?
PIETRO Certo che s!
ROSA Mamma, vogliamo andare, signori (inchino) arrivederci.
VIRGINIA Eccomi gioia mia.
PIETRO Che donna
EUGENIO - Che fisico
PIETRO Che fisico
EUGENIO Che donna
PIETRO Altro che mia moglie
EUGENIO - Altro che la mia Nilde. Ah! Qui si che si potrebbe sparare con la doppietta.
PIETRO Si potrebbe tentare anche con un fucile a ripetizione.
EUGENIO E tu che volevi andarti a rinchiudere in cantina, se non fosse stato per me
PIETRO Guarda che io stavo meglio prima
EUGENIO Ma va l. Anche locchio vuole la sua parte, pensa al povero Claudio, lui per vederla deve dormire, mentre noi labbiamo vista da vicino e da svegli, non sognata.
PIETRO Si! Ma a me sembrava di sognare ..!
( stanno ancora estasiandosi, quando da un lato della piazza, giungono inferocite le loro mogli, una brandisce una pennata, laltra agita nellaria un grosso randello).
MARIA Eccoli l, guardateli, stanno proprio bene in coppia
PIETRO Maria ma che ti prende.
MARIA Che mi prende? Ora te lo faccio vedere io (e gi un ceffone)
PIETRO Eugenio fa qualcosa
NILDE A Eugenio ci penso io (e gi una randellata, che non va a segno)
EUGENIO Dico ma che siete ammattite tutte e due?
MARIA Ammattite? Vergogna avete cinquantanni due figli grandi, vergogna..!
EUGENIO Vergogna?
NILDE Stai zitto schifoso! Vergognati!
EUGENIO Schifoso? Vergognarmi? E di che?
PIETRO Ma si pu sapere cosa succede?
MARIA Sentilo linnocente, lui chiede cosa succede.
NILDE E io che non volevo crederci, meno male che tu Maria mi hai aperto gli occhi.
EUGENIO - Aperto gli occhi? Tu li chiudi a me per sempre se mi prendi con quel randello.
NILDE Zitto porco! Grugnisci.
PIETRO Ora basta volete spiegarvi per Dio?
MARIA Allora neghi eh? Nega se hai coraggio?
PIETRO Ma cosa dovrei negare, spiegati.
EUGENIO Fateci capire
NILDE Grugnisci porco! Zitto.
EUGENIO Adesso basta! O ci date una spiegazione o.
NILDE O che? Attento a te bel tomo, sono finiti i tempi che Berta filava
MARIA Delinquenti sai oggi non ho voglia di stare per casa vado con Eugenio a fare una partita a carte invece vengono in paese a fare i giovanotti, i vitelloni, porci, siete due porci
PIETRO Io continuo a non capire
EUGENIO Io meno di te. Si pu sapere cosa avremmo fatto.
MARIA Fatto non lo so. Ma tentato certo
NILDE - Meno male che sono venuti ad avvertirci per tempo, altrimenti noi come due sceme a casa tranquille mentre voi
EUGENIO Noi che? Vuoi spiegarti una volta per tutte.
MARIA Non forse vero che eravate in cortese atteggiamento con la bella Virginia?
PIETRO E voi, avete fatto tutto questo casino, per questo?
MARIA e NILDE Certo !
MARIA Questo niente! Per ora.
NILDE Forse cornute ma mica sceme.
EUGENIO Ma quale cornute ma quale sceme, qui lunica persona delinquente quella che venuta a raccontarvi chiss quali cose e voi cretine gli avete dato filo credendoci, mentre ora star ridendosela nascosta dietro langolo di qualche casa (si guardano intorno) come si fa a credere alla prima persona che racconta delle bugie.
NILDE Ma allora non vero niente?
EUGENIO Dipende da cosa vi hanno raccontato...
NILDE A me l ha detto la Maria
MARIA E a me Teresa, lo sapevo, non dovevo dargli retta. Scusa Nilde, tanto pi che avevo saputo, da fonte certa che le storia di Virginia non era vera. Quella pettegola, riuscita a farmi credere lucciole per lanterne ma se la incontro
NILDE O Eugenio, allora non successo niente?
EUGENIO Niente! Successo, si niente, niente no
NILDE Non mi far stare in pena. Parla, discolpati.
EUGENIO Uno si discolpa se ha una colpa. Io non devo discolparmi di niente perch non ho colpe.
PIETRO Ben detto! Ed io come lui. Senza colpe e senza peccato. Tu donna, riponi la tuapietra, non scagliarla. Siamo innocenti.
NILDE Innocenti ma quanto? Con la Virginia vi hanno visto anche altri.
PIETRO Non stato niente di pi che un incontro occasionale.Lei aspettava sua figlia e noi eravamo qua fermi. Come ci avete trovato eravamo. Solo un convenevole saluto e la conferma di averla con noi stasera poi arrivata Rosa ed subito andata per i suoi affari. Donne senza fede avete preso un bel granchio. Cos imparate a dar retta alle malelingue.
NILDE Oddio Eugenio, perdonami non lo faccio pi, mi sono lasciata convincere dai discorsi della Maria
MARIA Oh cara..! E meglio aver paura che toccarle, oggi andata cos ma dai retta, van tenuti sotto controllo questi birbanti. Loro se gli lasci la briglia sciolta, ritornano allo stato brado, dai ascolto, credimi!
PIETRO - Oh Maria, adesso falla finita torna a casa che fra un p buio. Almeno col buio hai la scusa di acchiappare lucciole per lanterne. Ma in pieno giorno buon Dio in pieno giorno no!
MARIA Per stavolta l hai passata liscia ma con me non ce la fai. Io sar sempre la tua sentinella e come sai io monto la guardia mattina e sera sera e mattina. A me non la si fa! E ricorda laltare. Se devi farla, falla da furbo, perch io taglio taglio, ricordatelo bene.
Andiamo Nilde che le penne, per oggi, gliele abbiamo belle e tarpate.
PIETRO Fiuuuu Bene per un peloQuella bagascia della Teresa fra poco ci crea uno di quei casini
EUGENIO Io la Nilde cos incavolata non me la ricordavo
PIETRO non ti preoccupare, appena gli passa la carica che gli ha dato la mia Maria ti torna normale. E mia moglie che diventa come una vipera, pi gelosa adesso, di quando eravamo giovani. Mah valle a capire le donne.
Comunque tutto bene quel che finisce bene. Ce lo beviamo un bianchetto? Dopo questo spavento ci sta bene.
EUGENIO Ce lo siamo anche meritati per la tenace ed efficace difesa messa in atto. Anche se un po in colpa a dire il vero
PIETRO Eugenio non ti colpevolizzare da solo, guarda che non abbiamo fatto proprio ma proprio niente di male, rassicurati.
EUGENIO Si lo so ma col pensiero
PIETRO - Ma v l coglione col pensiero. Senti cosa mi tocca sentire col pensiero, questo qui a cinquantanni fa peccato col pensiero allora come penitenza di un atto di dolore in silenzio, sarai assolto ma va l anzi andiamo dalla Miglietta, oggi offro io
(escono mentre rientrano i ragazzi)
UBALDO Vieni qua, dammi un ultimo bacetto
ALBA No dai che ci vedono.
UBALDOI Ma dai uno solo
ALBA Non ne hai avuto abbastanza al lago?
UBALDO Di te non sono mai sazio. Vieni dammi un bacio
ALBA Uno solo sulla guancia per.
UBALDO Finirai per farmi ammattire
ALBA (pensando a voce alta) Mi sa anche a me, quando saprai
UBALDO Che hai detto?
ALBA Niente! Dicevo fino a quando mi amerai?
UBALDO Per sempre e un giorno ancora. Ecco Giovanna, tutto bene?
GIOVANNA Tutto bene, Primo mi ha fatto fare un lungo giro in barca siamo finiti sullaltra sponda del lago, che bello cerano tanti uccelli..
ALBA Giovanna
GIOVANNA Che ho detto di male? Uccelli volatili. Cerano dei fiori meravigliosisembravano i fiori di loto che una volta avevo visto su un libro della Naide, Niede,
ALBA Eneide, Eneide si dice Eneide
GIOVANNA S insomma quella roba li poi abbiamo trovato una pianta di mele e ci siamo fatti una scorpacciata che mi sento ancora la pancia gonfia.
ALBA Quella me la sento anchio pur non avendo mangiato le mele
UBALDO Sar un po daria
ALBA - Aria? E che sono una gomma dautomobile? No, no! Lo so io cos e ne sono pi che certa
UBALDO - Cos allora?
ALBA - Credo proprio che mi sia rimasto qualcosa sullo stomaco, o per esser pi precisi, gi di l
GIOVANNA (interrompendola) Alba, lasciami finire il racconto
ALBA - Ma bisce e rospi, non cerano?
GIOVANNA - Cerano, cerano. Primo con un bastone li scacciava passo per passo, ed io mi sentivo come una regina a cui il suo scudiero apriva il varco
ALBA (piano verso di lei) E te l ha aperto s. (a tutti) Non si sa mai quanto la fantasia sia prossima alla realtregine scudieri
GIOVANNA Di un po ci che vuoi ma siamo stati proprio bene. (rivolta ad Ubaldo) che dobbiamo gi andare a casa?
UBALDO Abbiamo ancora qualche minuto, e Primo?
GIOVANNA - Arriva, arriva se fermato a sentire i risultati di calcio, almeno indovinasse la SISAL. Sarebbe lunica maniera per poterci sposare.
UBALDO Giovanna c tempo per il matrimonio, anchio e Alba si vorrebbe fare ma messi come siamo possiamo solo aspettare.
GIOVANNA - Appunto messe come siamo hai capito Alba, siamo in attesa..
ALBA - (sempre tra loro) Mai frase fu pi vera. (a tutti) Cara Giovanna con questi uomini per ora abbiamo guadagnato lattesa
UBALDO E che possiamo fare? Lavoro non se ne trova, meno male che qualcosa riusciamo a fare nei campi vedrete che fra un po andr meglio.
GIOVANNA Se lo dici tu meglio forza Alba, speriamo..
ALBA Io mi siedo sento le gambe che traballano.
UBALDO Sar la stanchezza
GIOVANNA - No, no gli-stancaz (si chiude subito la bocca con la mano) gli- stanc... stanca volevo dire questi accenti. (cambiando discorso) Ecco il Primo
UBALDO Arrivare ultimo e chiamarsi Primo, un colmo da settimana enigmistica.
PRIMO Per favore ho appena ricevuto una triste notizia
UBALDO Oddio che successo?
PRIMO una cosa gravissima che proprio non ci voleva, non ci voleva proprio
UBALDO Che successo? ( con apprensione)
GIOVANNA - Qualcosa ai tuoi?
ALBA Sta mica male la mamma?
PRIMO Peggio, peggio.
UBALDO Ma si pu sapere cosa successo.
PRIMO Una vergogna, una vergogna
( alla parola vergogna le due donne sabbracciano pensando alla loro situazione)
UBALDO Ma parla per Dio che successo
PRIMO Non posso, non posso atroce.
UBALDO Accidenti a te! Parla che successo?
PRIMO il Torino, il Torino ha perso il derby con la Juve.
UBALDO Ma vffan Ci hai fatto prendere uno spavento
GIOVANNA Tu e le tue partite, prima fai i tuoi comodi poi di corsa a sentire le partite cosa ci troverai in quello stupido gioco dove prendono a calci una palla mah!
UBALDO Di quali comodi parlavi Giovanna, non mi dirai mica che ha osato infastidirti? Ti ha messo le mani addosso?
GIOVANNA Ma cosa vai a pensare dicevo i suoi comodi perch vuole fare sempre ci che piace a lui, passa di qua passa di l un po come fai te con Alba. I comodi no?
UBALDO Uh ! gi..!
ALBA E s coi signorini si deve fare sempre ci che vogliono loro e noi poverine a dar retta come delle stupide
GIOVANNA Alba ha ragione
PRIMO Che differenza ci sar a passare da una parte o dallaltra, vorr dire che la prossima volta passeremo dove vuoi tu.
GIOVANNA Troppo tardi, troppo tardiormai ci sei passato tardi.
UBALDO (ingenuamente) Uuuh! vero ora di tornare a casa svelti, svelti
ALBA Ubaldo andiamo pure piano che fretta non ce n pi
GIOVANNA Ma s chi va piano va sano
PRIMO S e salva il deretano chi vi capisce bravo?
ALBA Domani un altro giorno chi vivr capir!
UBALDO Ecco a voi: - i misteri della sfinge
PRIMO Si, che prima caca e dopo spinge ma vogliamo farla finita con questi stupidi riferimenti.
ALBA Ma si! Uffa! Si stava scherzando.
GIOVANNA Chi vive scherzando
PRIMO O Giovanna ricominci.
GIOVANNA Eh gi! Tu non lo puoi sapere ma non che linizio
PRIMO Mah chi vi capisce bravo
GIOVANNA (sfottendo) Povero il mio piccolo ingenuo coccolone
UBALDO Giovanna un po di contegno.
GIOVANNA Subito fratellino mio
ALBA Giovanna ma non avrai mica intenzione di (pensa voglia spifferare tutto)
GIOVANNA Lintenzione, solo lintenzione. Per ora, andiamo che si fa tardi, stasera ci aspetta una bella scartozzera
TUTTI - (se ne vanno cantando) Andiam, andiam, andiamo a scartozzarandiam, andiam, andiamo a scartozzar
(passano di nuovo in piazza alcune comparse, mentre al centro scena riappare Giuseppe che con sguardi a destra e manca sembra cercare insistentemente qualcuno, scrutando ogni angolo della piazza. (scendono le luci annunciando la penombra della sera).
Fine del primo atto
( LIANO 2005)
2 ATTO
La scartozzera
La scena si svolge allinterno di un ampia sala di fattoria di campagna che funge sia da grossa cucina sia da stanza di lavoro, intorno alle pareti gli attrezzi del contado, al centro un tavolo con attorno sedie, che saranno anche sparse qua e l per far sedere tutti i presenti. Giovanna sola al centro della stanza e ripensa sottovoce alla sua situazione.
GIOVANNA - Oh Signore cosa mi doveva capitare, quando mio padre ne verr a conoscenza sono certa che mammazza quello mammazza devo parlarne con qualcuno, devo trovare un po di conforto io quasi, quasi lo dico almeno a Primo. Si giusto che lui sappia in fondo se sono messa cos opera sua ah si, s io glielo dicomal comune mezzo gaudio, non posso tenermi per me sola questo segreto che gi mi logora dentro
(entra Primo)
PRIMO Permesso?
GIOVANNA Anche se non era permesso ormai sei gi dentro.
PRIMO (avvicinandosi guardingo) Ciao amore
GIOVANNA S amoretu la sapessi tutta!
PRIMO - Che cosa devo sapere?
GIOVANNA Ma niente
PRIMO E no! Giovanna tutto il giorno che sei strana, parli per proverbi, dici e non dici, si pu sapere che hai? C qualcosa che non va?
GIOVANNA Per andare v che
PRIMO - Che?
GIOVANNA Primo devo dirti una cosa
PRIMO E dimmela allora!
GIOVANNA (nascondendo la faccia) Sono incinta!
PRIMO - Coooosa?
GIOVANNA Sono incinta e anche Alba tua sorella si trova in questo stato.
PRIMO Chi? Alba ma via, non possibile!
GIOVANNA Ti dico di s possibilissimo! Ce ne siamo rese conto insieme.
PRIMO Oddio che guaio!
GIOVANNA Ecco prima fai i danni, poi dici che guaio. Intanto sono io che sono qui sulle braci dellinferno.
PRIMO Ma come pu essere successo?
GIOVANNA Devo farti un disegnino? Oh ingenuo! In ogni modo deve essere successo quando siamo stati sotto al ciliegio, ricordi? Una ciliegia tira laltra e tira, tira ... hai fatto il guaio.
PRIMO Veramentelabbiamo fatto insieme
GIOVANNA Ma io non volevo
PRIMO E ... anche Alba?
GIOVANNA No, lei no! Lei rimasta sotto al fico!
PRIMO Allora lei non incinta?
GIOVANNA Grullo! Sotto al fico, non come me sotto al ciliegio. La pianta era diversa ma il risultato i..den..ti..co!
PRIMO Che grosso guaio! E ora?
GIOVANNA E ora preparati a rimanere vedovo ancor prima di sposarmi, perch quando lo verr a sapere mio padre Quello mi ammazza di botte.
PRIMO No! Questo no! Ci mancherebbe altro. Cercheremo di fargli capire gli spiegheremosar stato giovane anche lui no? Poi se non ricordo male, mi hai raccontato che quando i tuoi si sono sposati la tua mamma era gi in attesa di tuo fratello Ubaldo.
GIOVANNA Si! Ma erano altri tempi. Oh! Primo, sapessi quante prediche, Giovanna qui, Giovanna l, quante volte, Giovanna stai attenta gli uomini sono mascalzoni, non cadere in tentazioni, stai accorta, mentre io come una scema.
PRIMO - Ma che scema e scema, io non sono un mascalzone e ti voglio bene sul serio.
GIOVANNA Anchio te ne voglio. Ma ti rendi conto in quale situazione ci siamo cacciati?
( entra Alba)
ALBA permesso?
GIOVANNA Ah ho capito un vizio di famiglia, prima si entra poi si chiede permesso?
PRIMO Oh Albache guaio .Che guaio
ALBA Hai parlato, glielo hai detto?
GIOVANNA Si sa tutto, anche di te, non ce l ha facevo pi a tenermi tutto dentro
ALBA E va bh, in fondo prima o dopo si doveva sapere. S Primo andata cos tu con Giovanna io con Ubaldo stesso giorno stesso fatto, solo la pianta era diversa per il resto tutto uguale, La frittata fatta
( entra Ubaldo, come accede allinterno, Primo lo apostrofa)
PRIMO Bravo mascalzone, fare il porco con mia sorella maiale hai disonorato un nome, una famiglia, bellamico.
UBALDO (sconcertato) ???. Primo che dici?
PRIMO Che dico ? sentilo il puttaniere dovrei menarti altro che dire, farabutto hai abusato della mia amicizia, fare questo a mia sorella
ALBA Giovanna ha detto tutto.
UBALDO Ma tutto di che? Perch?
ALBA Perch? Perch? Perch? Solo perch sapete dire voi uomini perch Giovanna incinta e lo sono anchio, volevi sapere perch? Ebbene ora lo sai.
UBALDO Non possibile
GIOVANNA E ridai! Possibilissimo, tant' ch vero. Ora il problema come dirlo ai nostri genitori..
UBALDO Alba, amore mio
ALBA - Amore mio un corno, te lavevo detto, Ubaldo no, no, no. Ma tu sicurosta brava non niente, non preoccuparti accidenti a te e tutte le tue moine dai sto attento meno male che sei stato attento toh! (toccandosi la pancia) Guarda il risultato fra te e mio fratello avete avuto una grande attenzione altro che
UBALDO Caro il mio amico Primo, cosi io sarei un porco, un mascalzone che abusa della fiducia e tu ? Tu che saresti. Che disastro! Che casino!
ALBA L hai detto! E se i nostri genitori non ci ammazzano, giusto in un casino andremo a finire io e Giovanna.
UBALDO Non lo dire neanche per scherzo, io sono un uomo donore, sapr assumermi le mie responsabilit e cos far il Primo.
GIOVANNA Primo e ultimo per me. Nostro padre mi uccider
UBALDO Suvvia basta piangere sul latte versato. Vedrai troveremo la maniera di farli intendere, in qualche modo ci riusciremo, in ogni caso ci saremo io e Primo con le nostre responsabilit e con tutto il nostro amore. Fidatifidatevi, il nostro amore trionfer.
PRIMO Si! Avanti popolo Ma speriamo in bene ssssst.. sento dei rumori..
(E il musicista che arriva toccando col bastone gli ostacoli che si frappongono al suo passaggio).
MUSICISTA (da fuori) E permesso?
GIOVANNA Meno male, almeno uno educato esiste, Avanti Claudio avanti. E accesa la luce fuori?
PRIMO - (piano allorecchio di Giovanna) A lui lo chiedi?
GIOVANNA Oddio hai ragione, ho la testa fra le nuvole
MUSICISTA Se era accesa non lo so, la porta l ho trovata ugualmente
(sbatacchiando il suo bastone si fa largo nella sala alla ricerca della sua posizione) Che sono il Primo?
PRIMO E no! Quando ci sono io, il Primo sono io!
GIOVANNA (con un calcio a Primo) Continua con le tue stupidate mi raccomando.
MUSICISTA Intendevo il primo ad arrivare?
PRIMO Anche l sono stato il primo!
GIOVANNA (altro calcio) Tu continua a scherzare che vedi!
MUSICISTA (non capendo) Mi dite dov il mio posto che intanto accordo lo strumento?
ALBA Vieni Claudio, siedi qui.
MUSICISTA Grazie angelo, sei Alba vero?
ALBA Si sono io, sono io, anche se stasera mi sembra di essere un'altra
MUSICISTA A proposito di altri quando arrivano? Avete notizie di donna Virginia?
GIOVANNA Dovrebbe arrivare a minuti con sua figlia Rosa.
MUSICISTA Bene, bene. Ho approntato per lei una stupenda composizione.
UBALDO Intanto vado al fienile a prendere un po di pannocchie, cos ci anticipiamo. Ragazzi occhio
GIOVANNA - Ubaldo (gettando lo sguardo verso Claudio)
MUSICISTA (che fraintende per la parola occhio) Oh, ragazzi, non badate a me, ci sono abituato.
UBALDO (mimando silenzio) Acqua in bocca.
GIOVANNA Acqua? Fiele vorrai dire!
( entra Maria)
MARIA Meno male che siete gi qui. Ho finito ora, ora di stendere una tinozza di panni. Ubaldo?
GIOVANNA Eandato nel fienile a prendere le pannocchie.
MARIA Che bravo! Altrimenti se qui si aspetta quel pigro di tuo padre, si fa notte alta. Ciao Claudio, non ti avevo visto
MUSICISTA Non importa, tanto neanche io avevo visto te (e continua ad accordare)
TUTTI Ridono (entra Eugenio)
EUGENIO Eccomi
MARIA Era ora! E mio marito dove lo hai perso?
EUGENIO Era dietro medeve essersi fermato per un bisogno
MARIA - Gi dimenticavo, lui ha sempre dei bisogni quando c' da lavorare, dai scegliamoci le sedie che ora si comincia.
MUSICISTA E donna Virginia arriva?
MARIA Viene, viene sta tranquillo. (entra Pietro)
PIETRO Eccomi qua, incominciamo a lavorare? Tanto fino a quando Togliatti non vincer le elezioni ci tocca lavorare.
EUGENIO Perch se vince Togliatti, dopo non si lavora pi?
PIETRO Si lavorer lo stesso ma almeno avremo la speranza che qualcosa di guadagno rimanga Qui lavora, lavora ma non si vede il becco di un quattrino.
MARIA Campa cavallo
MUSICISTA Che lerba manca. Volete ascoltare la mia composizione
MARIA Ma non aspetti la Virginia?
MUSICISTA L ho composta per lei ma sentite, sentite, cosi mi dite se vi piace (comincia a cantare)
MUSICISTA - Che ne dite, gli potr piacere?
PIETRO Pi che bella, tu sei sprecato qui Claudio, altro che in bandaalla scala, alla scala dovresti andare
MUSICISTA Non esageriamo non ho mica la voce di un tenoreso riconoscere i miei limiti.
PIETRO Per me sei pi bravo di Tajoli..
MUSICISTA Magarise non avessi perso la vistaforse
PIETRO Guarda che prima non eri mica cosi bravo. Si vede che con la botta t aumentato il talento, perso una cosa, trovato un'altra. Una volta capitato anche a me persi una lire e il giorno dopo ne trovai cinque. Non a caso anche agli uccelli da richiamo, si bendano gli occhi, per farli cantare meglio. Claudio nella tua disgrazia devi ritenerti fortunato. Pensa a tutti quelli che con quella maledetta guerra, ci han lasciato la pelle. Almeno tu con la tua arte, fai e puoi sognare.
MUSICISTA S ma sognare non come vedere Quando sogno vedo tutto E al mattino al mattino, quando per tutti voi si accende il giorno, io svegliandomi, volo nel buio della notte Vi assicuro che a volte preferirei dormire per sempre
MARIA Dai Claudio su, non abbatterti vedrai (accorgendosi di usare il verbo vedere) e'ddajela scusa labitudine.
MUSICISTA Figurati pi abituato di me
MARIA dai su. Ora arriva la Virginia fatti ved sentire allegro.
MUSICISTA S ma tanto
MARIA - E chi lo sa! Dio vede e provvede hai visto mai ? (rendendosi conto, anche lei, di aver usato pi volte il verbo vedere) Claudio non ti chiedo neanche pi scusa e il modo di dire, di parlare non vorrei ferirti. Comunque guarda, le sorprese nella vita sono sempre dietro langolo
GIOVANNA E vero! E proprio cosi, le sorprese sono sempre pronte. Ne condividi Alba?
ALBA Eh si! Anche se a volte non siamo preparati a riceverle. Loro vengono inaspettate. Infatti, si chiamano sorprese!
MARIA Ci vuole fiducia, prima o poi il destino sistema tutto
GIOVANNA Beato destino
MARIA E cosi! Il destino sistema sempre tutto . E tutti alla fine, con una bella croce e con addosso un metro di terra.
TUTTE (le donne, nome del padre)
TUTTI (i maschi, si toccano)
GIOVANNA Ecco Ubaldo che torna, mi sembra di riconoscere il suo passo. ( Giuseppe)
GIUSEPPE Disturbo?
MARIA Signorino buonasera. Quale onore entri, entri.
GIUSEPPE Buonasera, (comincia a sbirciare in ogni dove) stavo andando gi dallo zio Franino, ho visto che la luce era accesa sia fuori che dentro, mi sono detto, facciamogli un saluto. Cosi eccomi qua..
MARIA Mi dica la verit signorino, non lavr mica mandato suo padre per controllare il raccolto?
GIUSEPPE Signora Maria che dice mai. Mio padre e tutta la mia famiglia ha piena fiducia in voi e nel vostro operato
PIETRO Vorrei vedere dopo tanti anni
GIUSEPPE Gi vero! Oggi sempre pi difficile trovare delle persone oneste ma voi meritate tutta la stima della mi famiglia, ve l assicuro.
MARIA No, perch sa, mi era sembrato che entrando eravate un tantino attento nel guardarvi attorno quasi indagante, direi.
GIUSEPPE (sentendosi scoperto nei suoi intenti) Chi io? Simmagini forse lavr fatto distrattamente senza accorgermi comunque ora vi tolgo il disturbo, cosi non dubiterete pi di me, caso mai al ritorno dallo zio, torno a darvi il saluto della buonanotte ma badino bene nessun controllo, ovvio, sempre che la mia presenza vi sia gradita?
PIETRO Venga pure signorino, venga quando vuole, la sua presenza in questa umile ma onesta casa per noi un onore. Anzi se mi dice che passa, metto mano ad un fiasco di fragolino
GIUSEPPE Allora ripasso pi che volentieri. Mi dica quello buono dellaltro anno?
PIETRO Esatto! Proprio quello. Proprio quello che piace a lei, a dopo allora, laspetto
GIUSEPPE A pi tardi e grazie fin dora.
( rientra Ubaldo, senza il sacco di pannocchie)
UBALDO Corri babbo, corri c il cinghiale c il cinghiale, corri.
PIETRO Il cinghiale? Datemi un fucile, presto a me un fucile
( stacca dalla parete un vecchio schioppo e si precipita fuori, seguito da Eugenio)
MARIA Ma dove vai? Con questo buio rischi solo dimpallinare qualcuno, torna indietro. Ubaldo era proprio necessario dirglielo?
UBALDO Mamma una settimana che lo aspettava
MARIA E proprio stasera doveva arrivare mi sa che la polenta non si far, quantomeno non con il granturco di stasera
UBALDO Ma dai cominciamo noi, vedrai che il babbo torner presto, ora torno al granaio e carico il sacco.
MARIA Si, per stavolta, tu vedessi anche Babbo Natale, con la slitta e tutte le renne, non dire niente, prendi il sacco e portalo in casa.
UBALDO Primo mi dai una mano?
PRIMO Certo! Fratello mio
MARIA - E no eh! Io di figli ne ho due e mi bastano.
GIOVANNA I figli sono la gioia della casa, non sono mai troppi
MARIA E vero Giovanna, ma non gi cresciuti. I figli si devono crescere, con tutte le gioie ma anche sacrifici. Oggi, pi che mai, non tempo di mettere al mondo dei figli, senza poterli crescere con un minimo di decenza. Te ne accorgerai figlia mia e ti auguro che ci taccada pi tardi che sia. Goditi la giovent con spensieratezza fin che puoi per un figlio c sempre tempo. Una volta che arriva ti finisce la libert credimi.
GIOVANNA (indagando) Mamma tu sei ancora giovane, succedesse potresti aiutarmi a crescerlo
MARIA Eh no! Mia cara, i figli sono di chi li fa e chi li fa li deve anche crescere nel bene e nel male. Io la mia parte l ho fatta. Quando sar il tuo momento, fra qualche anno, toccher a te. Potrei essere una buona nonna ma la mamma no! Di mamme ce n una sola.
GIOVANNA Quindi tu, rifiuteresti di crescere il sangue del tuo sangue
MARIA Non questo che intendevo dire. Poi non sono discorsi da fare, c tempo per queste cose. Quando sar il tempo se n riparler
(entra Nilde)
NILDE Di cosa si deve riparlare?
ALBA Si parlava di figli, tu mamma come la pensi? Se un domani e dico un domani io dovessi per ipotesi fra qualche tempo diventare mamma, mi aiuteresti a crescere tuo nipote?
NILDE Che domande? Certo che s, ci mancherebbe altro..
GIOVANNA Questo parlare! Hai sentito mamma?
MARIA Tu non hai capito cosa volevo dire, comunque ripeto non tempo per queste chiacchiere. I problemi vanno affrontati quando ci sono
ALBA Giusto vero! Ma si faceva cos per dire certo ci fosse un problema andrebbe affrontato.Ma non c, quindi
MARIA Quindi meglio che mi affacci a vedere se qualche maschio si decide a rientrare
MUSICISTA Perch adesso io non sono pi neanche appartenente alla razza dei maschi
MARIA - Claudio, non essere ridicolo. Intendevo quei matti dei nostri mariti e dei nostri figli, sono spariti come Matteotti. Gli vado incontro
GIOVANNA Sta attenta che il babbo non ti scambi per il cinghiale, prendi una candela, al massimo potr scambiarti per una lucciola ma almeno non ti spara addosso.
MARIA Hai ragione, meglio lucciola che cinghiale. ( prende una candela e esce)
NILDE Alba, ma che discorsi eravate a fare sono cose da grandi
ALBA Mamma si dovr pur passare il tempo no? Non si pu mica stare sempre sotto un fico o un ciliegio
NILDE Che c entrano il fico e il ciliegio?
ALBA Centrano, centrano. Volevo dire, non si pu mica stare sempre sotto le piante a fare niente, anche se per quel che ci riguarda sia io che Giovanna, sotto le piante a far niente non ci siamo di certo state e siamo abbastanza grandi per far... parlare di certe cose, non siamo pi delle bambine
NILDE - Se ti sente tuo padre fare questi discorsi
ALBA Mamma, faglielo capire tu al babbo, non sono pi una bambina
NILDE Amore ma hai solo 17 anni, Giovanna ha solo qualche mese pi di te, ne avete di tempo davanti per stufarvi di essere diventate grandi. E ora la migliore et, la vostra! Fino ai ventanni il tempo sembra non passare maiE dopo i venti che gli anni cominciano a volare sinvecchia in un attimoa volte dentro, ancor prima che fuorie non si torna indietro. La vita un carro che marcia unicamente in avanti, a volte veloce a volte pi lento, non importa, basta che avanzi verso la pi lontana delle fermate.
MUSICISTA Belle parole, veramente belle parole saranno lo spunto per una nuova canzone: - la giovent ti passa come il vento e come il vento non la puoi fermare si, s ci sono, brava Nilde, mi hai dato un bello spunto.
NILDE Caro Claudio almeno tu hai le canzoni
MUSICISTA Le mie canzoni non sono mie. Le mie canzoni appartengono a tutti, potessi le regalerei al mondo.
MARIA (rientra e spegne la candela allinterno)
GIOVANNA - (Sentendosi stimoli di vomito ne approfitta) Mamma, la candela, che puzzo, mi viene da vomitare go, go, go, potevi anche spegnerla fuori
MARIA Ma se lodore di cera ti sempre piaciuto, da bambina andavi volentieri al cimitero, per la ricorrenza dei morti, proprio per annusare i ceri.
GIOVANNA Eh oh mamma che ti devo dire sar diventata allergica, gh, goh, goh,
MARIA Ancora o povera figlia, scusami.
GIOVANNA E passato, passato. Visto? I puzzo non c pi ed passato.
MARIA Bevi un bicchiere dacqua fresca, della fontana della Baccanella
GIOVANNA E passato ti dico. Dove sono finiti gli altri?
MARIA Tuo padre e Eugenio sono allinseguimento del cinghiale e i vostri fratelli (rivolta a entrambe) sono sulle loro tracce per riportarli indietro. Mi sa che per stasera, la festa salta
MUSICISTA Torneranno presto, torneranno, al buio non si vede, ve lo dice uno che se n intende mentre il cinghiale vede benissimo di notte e sa dove andare. I vostri cacciatori non sanno, ne vedono dove andare torneranno presto.
MARIA Speriamo
NILDE Si, Claudio ha ragione dove vuoi che vadano con questo buio
ALBA Beh! Io mi sono portata luncinetto, quasi, quasi mi metto a far qualcosa, almeno passo il tempo
GIOVANNA (con sarcasmo) Prepari il corredo?
NILDE C tempo, c tempo per quello, ma un bel centrino tanto brava con luncinetto
GIOVANNA (continuando) Ah, lo so, e non solo in quello
ALBA (rispondendo per le rime) In certe cose per, sei brava anche tu Giovanna, forse, almeno quanto me, se non di pi
MARIA Eh Nilde, non abbiamo di che lamentarci, le nostre bimbe sono proprio brave ragazze.
NILDE Ah! Io non me ne lamento di certo. Caso mai pi suo fratello che mi d da pensare, Ventanni, non ha un lavoro serio, aiuta come pu, ma non lo vedo realizzato, vorrei tanto trovasse un lavoro fisso, magari alla zona industriale, meno male che per ora non ha nessuna che gli interessa, altrimenti sarebbe un bel problema. Timmagini ai giorni nostri mettere su famiglia senza un lavoro fisso? Oggi non mica come ai nostri tempi, noi avevamo un zoccolo e una ciabatta ma ora tutto un altro mondo un'altra vita, troppe esigenze: - fornelli a gas, la radio, lacqua in casa
MUSICISTA Le canzonette
NILDE Anche! Troppe cose, tutte comode, tutte che piacciono. Chi se li pu permettere certi lussi? Mi hanno detto che dallamerica, arrivata una macchina che lava i panni da sola, senza metterci le mani, solo il sapone e fa tutto il lavaggio, solo pigiando un tasto con un dito chiss quanto coster?
MARIA E quella scatola dove si vedono le figure, la chiamano televisione,
Dovrebbero averla comperata al bar da Bonotti, gi alla Via Nuova. Chiss quante carte da mille lavranno pagata
NILDE Quella non mi fa gola, La macchina per lavare quella si, ho tutte le ossa rotte a forza di stare china a lavare i panni alla gora o nella pozza.
MARIA Parlando di novit, al mercato di Camaiore, ho visto un ferro per stirare che non necessita di essere caricato col carbone, si attacca alla luce si scalda da solo e permette di stirare senza sporcare gli indumenti.
NILDE Meno male che abbiamo poche cose da metterci, altrimenti ad avere per esempio, il guardaroba di Virginia ci sarebbe da spezzarsi la schiena a forza di lavare e stirare. A proposito ma non doveva arrivare?
MUSICISTA Eh si, come mai, non ancora qui? E in gran ritardo!
MARIA Arriver, arriver tanto qui non si riesce a partireanche se tarda.
GIOVANNA Avverto un odore strano come di topo morto, che schifo goh, goh, goh,
MARIA Ancora?
GIOVANNA Che colpa mia se i topi mi fanno schifo
MARIA Mah! Io non sento nessun odore. Tu senti niente Nilde?
NILDE No, non mi pare
ALBA (in complicit con Giovanna) Io lo sento benissimo, sembra provenga da l. ( indicando un punto a caso)
MARIA Io non sento ne vedo niente! Tu Claudio?
MUSICISTA Ah! Io per vedere vedo mille topima odori non ne sento.
ALBA Eppure
GIOVANNA Mi sar sbagliata
NILDE Allora, vomitavi per sbaglio?
GIOVANNA Che ti devo dire, i topi mi fanno senso solo a pensarci.
MARIA Quello vero ha sempre avuto paura dei topi
NILDE (ilare) Da ragazza anchio ne avevo paura. Dopo che ho conosciuto Eugenio, me ne mise uno in mano, e da l non ho avuto pi paura. E tu Maria?
MARIA Nilde la mia storia la sai, io il topo non feci neanche in tempo a vederlo che mi entr dentro (pudicamente per la presenza di Claudio) dentro casa intendo, dopo ho imparato a viverci insieme, ora non mi fa pi effetto.
NILDE Tutti i tempi vengono, basta saperli aspettare
ALBA Mamma, cosa intendi dire?
NILDE - Che ogni frutto ha la sua stagione, quelli acerbi, se si mangiano rimangono indigesti sullo stomaco
ALBA Anche i fichi?
NILDE I fichi pi di tutti. Si deve stare attenti al latte che ne esce fuori al solo toccarlo crea dei grandi gonfiori.
GIOVANNA Per quel che ne so io ... anche le ciliegie.
MARIA Lo sapevo io lo sapevo, tutta colpa di quellanimale
GIOVANNA e ALBA (fraintendendo si guardano)
GIOVANNA Non un animale (pensando a Primo)
MARIA Si sta a vedere che ora un cinghiale ha anche lanimaqui non se ne viene a capo mi sa la serata salta veramente del tutto.
(Giovanna si rinfranca, si sente bussare)
MARIA - Avanti!
( Entra Rosa tutta affannata e impaurita)
ROSA - Aiutatemi, aiutatemi
MARIA (tutti si interessano) Che successo?
ROSA E successo che come sapete, io e mia mamma siamo sole, non abbiamo nessuno, nessun parente nessuna amicizia, io non conosco che voi, vi prego, aiutatemi
NILDE S ma spiegati, dicci? Che accade?
ROSA La fine del mondo, lapocalisse
MARIA Eh! Ora
ROSA Vi dico di si! E la fine (sviene)
MARIA Dio mio, Madonna, che succede? Presto la bottiglietta dellaceto, presto, correte. (Giovanna prende una bottiglietta)
GI0VANNA Eccola mammacosa sar accaduto?
MARIA Che ti devo dire, questa entra come un invasata e sviene, su facciamola riprendere (gli fa annusare, la schiaffeggia, a braccio, tutti si danno da fare)
ROSA (rinviene) Dove sono? Ah! Son qui.
MARIA - Certo che sei qui, hai perso i sensi. Stai bene? Dicci racconta
ROSA C poco da dire mia mamma
NILDE E successo qualcosa a tua mamma?
ROSA Si! No! Cio a me
ALBA Facci capire
ROSA Mia mamma, mia mamma ha saputo
ALBA Saputo cosa?
ROSA Giuseppe
MARIA Il signorino? Che centra il signorino!
ROSA - Centra, centra io e Giuseppe insomma io e Giuseppe, abbiamo una relazione, era un segreto, ma adesso venuta a saperlo mia mamma. La Teresa la Teresa ha fatto la spia
MARIA Sempre quella pettegola, se mi capita tra le mani
ROSA Gli ha detto di averci visti abbracciati dietro al paese, in una strada buia Mia mamma andata su tutte le furie ho avuto paura, sono scappata e ho fatto la prima cosa che mi balzata in mente sono arrivata qua da voi
MARIA Va bh! Cosa vuoi che sia, tua mamma una donna intelligente, avr fatto una sfuriata, come di dovere, poi le passer. Non mica morto nessuno
ROSA Morto? Morto no! Anzi vivo. Perch vedete, la mia paura non per quanto ha riferito la Teresa la mia paura un'altra
MARIA Che altro c
ROSA C che credo di essere incinta. Incinta capite?
ALBA e GIOVANNA (sabbracciano, Nilde e Maria si guardano sbigottite)
MARIA Di Giuseppe?
ROSA Edi chi senn? Non ho visto altri che lui e per una sola volta
ALBA Dove eravate? Mica per caso sotto un fico?
ROSA No! Mi aveva invitata a casa sua, i suoi non cerano, ha cominciato a parlami, parlava, le sue parole erano dolci, il suo sguardo sincero, il fuoco acceso, le sue mani, io sentivo caldoun attimo fu un attimo persi il controllo, svanirono dalla mente i consigli di mamma e patatrac successe. Aiutatemi vi prego. Io non ho il coraggio di dire tutto alla mamma. Mi sento in colpa per aver tradito la sua fiducia, pi, pi che per quello che ho fatto Aiutatemi
MARIA L hai capito il signorino! Sempre solo, ligio allo studio, alla famiglia adesso ho capito perch girava sempre guardingoaveva le sue mire il porco.
ROSA No, non dite cos, tanto dolce, stata colpa mia mi ammazzo. (fa per prendere un coltello ma le donne intervengono per impedirglielo)
NILDE non fare cos a tutto c rimedio, vedrai. Un padre ce l ha, una madre certa. Vedrai che le cose si accomoderanno. Lui lo sa?
ROSA Ho cercato di dirglielo, non trovavo il coraggio, oggi avrei voluto metterlo al corrente ma non sono riuscita a vederlo da sola Ho paura che non la prenda bene. Lui, i suoi, mia mamma che vergogna, che vergogna.
MARIA Dai su sono cose che possono capitare
GIOVANNA Mamma ha ragione sono cose che capitano, non vero Alba?
ALBA Da che mondo mondo
MARIA - Cosa potete saperne voi? Piuttosto pensiamo a cosa si pu fare per aiutare questa pecorella smarrita. Tua mamma sa che sei qui?
ROSA No, mi star cercando.
MARIA Bene. Dovrebbe tornare il signorino a salutarci, era gi passato anche prima, forse sperava di trovarti il merlo. Lo metteremo alle strette, con le spalle al muro, ci faremo dire, con le buone o con le cattive, le sue intenzioni, lo costringeremo
ROSA Per senza fargli del male... io lo amo.
MARIA Si, daccordo! Ma dovremmo pur sapere come la pensa, capire se non abbia solo voluto divertirsi. Tutti uguali gli uomini, tutti porci.
GIOVANNA Non dire cos mamma, non vero che gli uomini sono tutti porci Giuseppe potrebbe essere veramente innamorato ed avere intenzioni serie. Succede tra giovani di volersi bene pensa a te, al babbo
MARIA Ah si! Buono quello. Anche lui, anche lui approfitt della mia ingenuit ma fece presto s a condurmi allaltare gli andai davanti con la roncola e gli dissi: - amico mio, ora scegli, o morto o sposato. Scelse la seconda e gli ho fatto sempre rimpiangere di non aver scelto la prima
ROSA - Che guaio, disonorata e sola
GIOVANNA e ALBA (insieme) Hai tutta la nostra comprensione.
ROSA Sono veramente sulle spine, da una parte mia mamma, dallaltra lui.Mi faccio suora, mi faccio
MARIA - Mia cara guarda che in chiesa i chierichetti li vogliono gi cresciuti, mica dallevare.
ROSA E se Giuseppe mi ripudiasse?
MARIA Non lo far, se un uomo sapr prendersi le sue responsabilit e portare a casa sua capra e cavoli. Vorrei vedere, per la Madonna! Il cavolo suo. Non mica cresciuto da solo nel campo!
GIUSEPPE - (da fuori) Permesso?
MARIA Entrate signorino, prima lei ci ha fatto una sorpresa adesso ne abbiamo noi una per lei. Entri, entri
GIUSEPPE Tu qui?
MARIA Eh si! E non sola
GIUSEPPE Capisco, c anche la signora Virginia.
MARIA Carte in tavola giovanotto, sappiamo tutto.
GIUSEPPE Tutto? Rosa gli hai detto di noi due?
MARIA Di voi tre! Caro il mio bel signorino, di voi tre
GIUSEPPE Rosa io non capisco?
ROSA E stata Teresa, ha fatto la spia su noi due. Ci aveva visto abbracciati in paese ed andata a raccontarlo a mia mamma. Lei si arrabbiata non sapevo cosa fare, mi sono messa a correre, ho raggiunto la casa di Maria e mi sono fermata qui, in cerca di comprensione e conforto.
GIUSEPPE Ah ora capisco. Voi tre? La terza sarebbe Teresa
MARIA Se sar femmina potr essere anche Teresa, se maschio avrete tutto il tempo per cercargli un nome.
GIUSEPPE Che storia questa?
MARIA Non storia! E anatomia! Rosa incinta. Mascalzone!
ROSA Non lo offenda stata colpa mia
GIUSEPPE Rosa che dice questa donna?
ROSA La verit Giuseppe, la verit. Avrei voluto dirtelo oggi, non ce ne stata lopportunit, venendo qua da loro, ho trovato la forza e il coraggio di raccontarlo, avevo paura mi sentivo sola, quando lo sapr mia mamma (piange)
GIUSEPPE Amore mio non piangere, adesso sono qui io, non sei pi sola.
MARIA Signorino dica un po che intenzioni ha?
GIUSEPPE Mi faccia riprenderetutto cos allimprovviso
MARIA Che riprendere e riprendere, lei mio caro ha gia preso. Ora deve dire cosa ha in mente di fare? Ha visitato il giardino? Ah colto la rosa? Adesso dica cosa vuol fare? Avanti, giardiniere bello, dica, dica
GIUSEPPE Ci sposeremo!
MARIA Questo ragionare!
ROSA I tuoi i tuoi non lo permetteranno, devi finire gli studi. E colpa mia; io ti ho rovinato la vita colpa mia, solo mia.
GIUSEPPE Sciocchina. Tu non hai colpe, caso mai io. Ma nessuno di noi due ha responsabilit. La colpa, o meglio, il merito, se proprio si deve trovare un colpevole, la colpa dellamore. N tua n mia. Ma sii pu, dare una colpa allamore?
MARIA Qui va a finire che a ridurla cos, stato lo spirito santo.
GIUSEPPE No! Non questo che intendevo dire, sono stato io, ma non me ne faccio una colpa. Io, amo Rosa pi di ogni cosa
MARIA Bravo si metta anche a fare le rime
GIUSEPPE Amo Rosa, dicevo e niente mi impedir di cogliere con lei il frutto del nostro amore. Con i miei genitori me la vedr io. Gli imporr di non indurmi a calpestare il mio onore, se non mi aiuteranno di loro spontanea volont, li costringer ad una scelta. Da parte mia tra loro e Rosa io scelgo Rosa. Sar padre capite sar padrepadre.
MARIA Questo certo! Per il resto vedremo.
MUSICISTA Comincer fin dora a scrivere una bella canzone per il matrimonio, una per il matrimonio e una per il battesimo
MARIA - Non vorrei che ne bastasse una sola per tutti e due. Rosa, da quanto pensi di essere
ROSA Non lo so, non so fare questi conti, la prima volta
MARIA Vorrei vedere! Dunque quand successo il fattaccio?
GIUSEPPE Che fattaccio e fattaccio era amore.
MARIA Lo chiami come vuole, quand che successo?
ROSA Sar stato... circa tre mesi fa
MARIA Bene c tutto il tempo, musico, fanne pure due. Oh signorino e pensare che i suoi spendono tanti soldi per mandarla agli studi ma queste cose, non le insegnano alluniversit? Lasciamo perdere quellignorante di mio marito ma lei, cos istruito, non lo sapeva che in fondo al manico c un foro? Va beh! Via, quel ch fatto fatto. Tu Rosa sta tranquilla, a tua madre se arriva, parleremo noi, altrimenti ne riparliamo domani, ora voi andate pure a fare un giro, mi sa che avete tanta voglia di stare un poco insieme; tanto pi che danni, ormai, non ne potete pi fare.
ROSA Grazie Maria, grazie a tutti che Dio vi benedica e ve ne renda merito. Mi avete rincuorato.
GIUSEPPE Togliamo il disturbo
MARIA Doveva toglierlo prima, signorino, ormai tardi, buonanotte.
TUTTI (salutano)
GIOVANNA Mamma, m hai sorpresa, non ti facevo cos comprensiva
MARIA Che vuoi farci figliola, i cocci erano rotti, era lunica cosa da farsi. Sono cose della vita. Anzi (con malizia) dalla vita in gi.
GIOVANNA E se succedesse a me?
MARIA Giovanna, non vorrai mica che ti ammazzi subito?
GIOVANNA Dicevo cos per dire
MARIA Non lo dire, non lo dire che le disgrazie sono sempre pronte. Vero Nilde?
NILDE Vero, vero. Alba, Giovanna, state attente, state attente, avete visto? Le insidie sono sempre presenti
ALBA Oh mamma! Non ti far pensiero, chi vuoi che ci voglia noi, come bellezze non siamo gran che, dote non n abbiamofaremo le zitelle.
MARIA Quando sar il suo tempo uno straccio duomo capiter anche a voi, per, non alzate lo sguardo troppo in alto, altrimenti va a finire che zitelle vi ci ritrovate veramente. E date retta alle vostre mamme
Nilde, senza stare qui a fare niente, andiamo incontro a quei perdi tempo, non vorrei si fossero dimenticati e magari infilati in cantina.
NILDE Andiamo, andiamo. ( escono)
ALBA (continuando col suo uncinetto) Cara Giovanna, mi sa che di bavaglini dovr farne pi di uno
MUSICISTA Perch, stavi forse facendo un bavaglino?
ALBA Beato te Claudio che non hai pensieri
MUSICISTA Eh no! Cara la mia Alba, sono un non vedente, mica un non pensante, anchio ho i miei pensieri come tutti, magari non li racconto ma anchio li ho come tutti.
GIOVANNA Claudio, hai sentito che storia
MUSICISTA Ho sentito, o sentito. Cos v la vita
GIOVANNA - Tu come faresti per dirlo ad una mamma
MUSICISTA Intanto difficile che io possa rimanere incintapoi non saprei, ci si deve trovare in simili frangenti
GIOVANNA Ammettiamo che tu sia Rosa, come glielo diresti.
MUSICISTA Si ma non sono Rosa. E ormai c poco da dire, se non lo sa da Rosa, lo verr a saperein un modo o nellaltro.
GIOVANNA Ma non c un modo per dirlo, senza, senza che so
MUSICISTA Giovanna mia, la frittata fatta, si pu solo toglierla dal fuoco. Le cose prima si sanno, prima si possono risolvere.
GIOVANNA Allora tu consiglieresti di dire tutto subito?
MUSICISTA Certamente.
GIOVANNA Ammettendo che io, o per dire Alba, ci si trovasse nelle stesse condizioni di Rosa, tu che ci consiglieresti di fare?
MUSICISTA Cosi per dire?
GIOVANNA Certo per dire.
MUSICISTA Ah. Perch mera venuto un dubbio.
GIOVANNA - Toglietelo il dubbio, toglietelo
ALBA - Che ti salta in mente?
GIOVANNA Alba, dobbiamo aver coraggio, hai visto Rosa? Claudio sai tenere un segreto?
MUSICISTA Di pure, io gi non vedo e quando occorre, non vedo, non parlo e non sento.
GIOVANNA - Ebbene Claudio, non solo Rosa ma anche io e Alba siamo nei guaianche noi siamo incinta.
MUSICISTA Anche voi? Che passato da questi parti, un uccello padulo? Com possibile? Siete sempre sole non avete nessun corteggiatore, o siete con i vostri genitori o siete assieme ai vostri fratelli non ditemi che?
GIOVANNA Proprio cos! Siamo scivolate con i nostri fratelli
MUSICISTA Beh, scivolate non il termine giusto ma rende lidea. Quindi anche di voi, tutti sono alloscuro e adesso non sapete cosa fare e come dirlo in casa vero?
ALBA Si cos, per ora lo sanno solo Primo ed Ubaldo e adesso anche tu. Non tradirci, ti prego, Giovanna non doveva dirtelo
MUSICISTA Tradirvi io? Figurati. Giovanna ha fatto bene a parlarne. Deve essere stato un grosso peso, tenervi tutto dentro in segreto. Loro intendo i ragazzi che hanno detto?
GIOVANNA Dicono di aspettare, di aver fiduciaintanto per la pancia cresce a noi, mica a loro appena mio padre se ne accorger mi spacca in due. Quello uccide sia me che lui, (indicando) ancor prima che nasca
ALBA Claudio che possiamo fare?
MUSICISTA Trovare le giuste parole per dirlo alle vostre mamme. Sostanzialmente, nel caso di Rosa sono state molto tolleranti anche se c da dire che i dolori o i piaceri degli altri non sono i nostrima alcune parole le hanno spese, non possono rimangiarsi tutto. Inoltre, diventare nonne, via non pu che essere una gioia. E sempre una gioia e una fortuna, per chi lo diventa.
ALBA Si ma la vergogna quando lo sapranno in paese, cosa mai diran le genti cosa mai diran
MUSICISTA Ecco brava, canta. Quel mazzolin di fiori e cosa mai diran le genti, cosa mai diran di me. Cosa importa di quello che dice la gente. Limportante ci che pensate voi e i vostri futuri mariti, anche la Maria e la Nilde, faranno un po di scena ma poi saranno le nonne pi felici del mondo. Penseranno loro ad ammansire i vostri padri vedrete.
GIOVANNA Magari, magari fosse cos, mia madre non vorr neanche vederlo una volta nato, non hai sentito come la pensa? Sempre che mio padre mi faccia arrivare viva al momento del parto. Oh! Claudio, perch, perch devono succedere certe cose
MUSICISTA Succedono, si dovrebbe informare con pi insistenza che quella parte l del corpo umano, non ha occhi, e come me non vede. Quando non si vede, ci vuole pi attenzionema pur usando tutte le accortezze, a volte capita di cadere o di scivolare, come dite voi. Per, una volta a terra, vediamo come fare a rialzarsi.
(chiamano, Virginia che chiama Maria)
GIOVANNA Entrate signora Virginia, entrate.
VIRGINIA Non c tua madre?
GIOVANNA E uscita con Nilde. Sono andate a cercare una storia lunga accomodatevi si doveva fare la scartozzera no? Poi passato un cinghiale, mio padre gli corso dietro col fucile Eugenio, dietro lui e dietro di loro, tutti gli altri. Noi eccoci qui, ad aspettare che tornino.
VIRGINIA Avete visto Rosa?
GIOVANNA Si passata da qui un attimo fa
VIRGINIA Comera? Era sconvolta? Tranquilla?
MUSICISTA - Tranquilla direi, almeno quand uscita Buonasera signora Virginia.
VIRGINIA - Buonasera Claudio, mi scusi sono un po preoccupata per Rosa. Lavevo sgridata a casa, perch mi avevano riferito di averla vista in paese abbracciata ad un uomo
MUSICISTA E voi, per questo lavete sgridata?
VIRGINIA Certamente, sono sua madre, mio dovere.
MUSICISTA Signora, forse le vicissitudini della vita, sono state ingrate con lei, ma Rosa giovane, una bella ragazza, non potete sperare di tenerla sempre sotto le vostre sottane, e anche voi siate pi libera, sempre con vostra figlia a fianco, non c un solo momento che vi si veda sola
VIRGINIA Con quale permesso?
MUSICISTA Scusate, pensavo ad alta voc. Vedete, se per un abbraccio, voi la sgridate, lei non vi sentir pi amica, vi nasconder ogni cosa specie se dovesse innamorarsi. Vi vedrebbe come una nemica lamore acceca e per amore si fanno pazzie
VIRGINIA Oh per quello vero! Pensi, io ho uno sconosciuto spasimante che tutte le sere, da sotto al balcone, di nascosto, mi decanta una poesia, senza mai fermarsi, o farsi riconoscere, e pensare che uh niente torniamo a Rosa, vi ha detto dove andava?
MUSICISTA E uscita da qua con Giuseppe
VIRGINIA Con Giuseppe? Ma io quella lei no ma lui lo bastono
MUSICISTA Calma signora non lo bastoni, sarebbe brutto in chiesa, uno sposo con bernoccoli e bende.
VIRGINIA Sposo?
MUSICISTA Eh si! Cara signora, lei, sta per diventare suocera, e si prepari non solo suocera ma anche nonna
VIRGINIA (sta per avere un mancamento) Che dite mai
GIOVANNA Certo Claudio che come tatto
ALBA Su signora non faccia cos su
VIRGINIA E va bene! Giacch sono lunica a non sapere, almeno ditemi tutto
GIOVANNA C poco da aggiungere. Ci che Claudio ha detto vero, Rosa e Giuseppe aspettano un bambino. Giuseppe, ha dichiarato in nostra presenza, di essere disposto ad assumersi tutte le responsabilit. Mia madre, si era presa la briga di informarla, appena sarebbe arrivata, poi sono successe un infinit di circostanze e solo Claudio ha trovato il coraggio dinformarla, io non ci sarei mai riuscita.
VIRGINIA Nonna, non possibileper un nipotino
MUSICISTA La nonna pi bella del mondo (fra se e se) che titoloche canzone.
VIRGINIA Sapete com? Io, corro ad abbracciarla mia piccola Rosa mio fiore.
MUSICISTA Visto? La morte, porta infelicit. Una vita che arriva, non pu che portare gioia.
GIOVANNA - Che donna! Mia madre non la prender mai cos.
MUSICISTA - Abbi fede. Non detto
ALBA Perch non lo dici tu alle nostre madri, chiss che detto da te, non faccia buon effetto, come con Virginia.
MUSICISTA Daccordo. Andate nellaltra stanza lasciatemi solo, vedr, vedr con gli occhi dellesperienza, come posso fare.
ALBA e GIOVANNA (si chinano a ringraziarlo, porgendogli un bacio sulla fronte e stringendogli forte la mano)
MUSICISTA Qui ci vuole ben altro che una bella canzone. (fra se e se) Virginia, Virginia mia, quante notti ho recitato per te, Quante volte avrei voluto fermarmi di pi sotto quel balcone, dichiararmi. Ma ho paura di un rifiuto, mi ha sempre frenato. Ora ho la speranza, in caso di un rifiuto, non mi resterebbe niente no, non mi fermer non ancora non voglio bruciarmi la speranza. (intona una canzone)
IN CERCA DI TE
Solo me ne vo
Per la citt
Passo tra la gente
Che non sa
Che non vede il mio dolore
Cercando te cercando te
Che ancor non ho
Io cerco invano di dimenticar
Ma il primo amore
Non si pu scordar
scritto un nome
Un nome solo
In fondo al cuor
MARIA (rientrando) Scommetto che quel nome io lo indovino? Non li abbiamo mica trovati, chiss dove sono finiti? Ma qui sono spariti tutti, come mai sei rimasto solo? E le ragazze? Dove sono?
NILDE Gi dove sono andate?
MUSICISTA Calma una domanda per volta, una risposta per tutte. Sono di l, si stavano annoiando ah, passata la signora Virginia
MARIA Oddio ed io non cero avevo promesso a Rosa
MUSICISTA Mi sono permesso dintervenire al suo posto, Maria.
MARIA Tu! E che gli hai raccontato?
MUSICISTA Tutto, tutto quello che ho sentito, parola per parolafrase per frase
MARIA - E ora dov? Come l ha presa?
MUSICISTA Allora? Una domanda per volta. Presa? Bene! Dov? Ad abbracciarla.
MARIA - Abbracciarla?
MUSICISTA Si! Abbracciarla. Abbracciare lei e il suo futuro genero, felice come non mai, di diventare nonna. Che vi credevate? Mica ha il cuore di pietra come voi. Donna Virginia una donna intelligente, ha saputo reagire da suo pari, con amore e comprensione, Ah certo, succedesse a voi due una cosa simile mimmagino bastonate, sangue di qu, sangue di l. Con la vostra contorta mentalit, di certo non sareste, n tolleranti n comprensive.
MARIA - E chi lo dice. A me piacerebbe diventare nonna ma con le cose fatte per bene, senza fretta.
NILDE Suvvia Maria, se succedesse se l ha presa cos Virginia, io non sarei da meno. Farei buon viso a cattiva sorte, ben felice di poter accudire il mio nipotino, il sangue del mio sangue.
MARIA Mescolato col sangue di uno sconosciuto. Vorrei proprio vederti
NILDE Conosciuto o sconosciuto, se Alba lo ha scelto per s, non potr che essere ben accetto, come genero, anche da me.
MARIA E il tuo Eugenio, credi che sarebbe daccordo con te?
NILDE - Oh il mio Eugenio, come del resto il tuo Pietro, fanno si la voce grossa ma poi non sei forse tu a comandare e prendere tutte le decisioni importanti? Basta fargli credere che sono stati loro a scegliere almeno io ho fatto e gli ho fatto fare sempre, tutto quello che volevo.
MARIA E che io no? Che bischeri gli uomini! In questo caso devo darti completamente ragione. Comunque, caro Claudio, tornando a Rosa il problema lo ha lei, se Virginia la presa cosi, meglio per lei. Non sono mica le nostre figlie ad essere incinta.
MUSICISTA Ese invece lo fossero?
NILDE Se lo fossero??!
MARIA Se lo fossero ma che razza di discorsi sonolo fossero ma non lo sono. Quindi discorso chiuso.
MUSICISTA Riaprilo, riaprilo il discorso. Sembra che ci sia in giro pi di un uccello paduloforse sar il momento del passo la stagione una benedizione dal cielo chi lo sa? Fatto sta che anche le vostre figlie, sono incinta.
MARIA A te ha dato di volta il cervello. Non si scherza su certe cose.
NILDE Non che solo soletto, ti sei scolato il fiasco?
MUSICISTA Forse non capite il vocabolo? Incinta, o se preferite gravide, pregne, in attesa insomma aspettano un bambino. Lo aspettano, non perch labbiamo mandato a prendere la farina, lo aspettano nella pancia. Va bene cos? Adesso chiaro? E guardate non scherzo ne ho bevuto.
MARIA e NILDE (cercano le figlie per la casa, chiamandole, Rispondendo al richiamo, escono dalla loro stanza)
MARIA Disgraziata, come hai fatto?
GIOVANNA Esattamente come te mamma, come te col babbo.
MARIA Disgraziata, neanche lo neghi, bada, porta almeno rispetto (fa cenno di uno schiaffo ma non lo tira, rimane con la mano minacciosa per un attimo)
NILDE Amore mio com accaduto?
ALBA Eravamo sotto a un fico era caldo non lo so mamma, mammina io non volevo
MARIA Chi sono? Chi sono i mascalzoni, fuori i nomi. Ci vado io a casa loro
GIOVANNA Non importa mamma, non importa
MARIA Importa a me, fuori i nomi avanti gli scaldo io il fondo schiena a quei lazzaroni
ALBA Non si deve cercare nessuno
MARIA Nessuno? Vi faccio vedere io
NILDE Maria ha ragione, diteci almeno chi sono
ALBA Si ma non c' bisogno di cercarli, verranno qui loro fra poco..
MARIA - Vengono qui? Bene i legni qui non mancanoMascalzoni, voglio proprio vederli in faccia.
NILDE Vengono qui?
ALBA Si! Li conoscete
MARIA e NILDE Li conosciamo..?
ALBA - Si! Ancora non lavete capito? Si tratta di Ubaldo e Primo
MARIA Cosaaaa? Lavete fatto con i vostri fratelli? Che sudiciume
ALBA Ma che capite! Io con Ubaldo e Giovanna col Primo.
MARIA Cos va meglio
NILDE E noi che eravamo preoccupate per Rosa
MARIA E brave santarelline, non preoccuparti mamma, esco con Ubaldo non darti pensiero.
NILDE Uguale, pari-pari, la mia. Esco con Primo poi prendeva il secondo
MARIA E anche loro che farabutti, tutti e quattro daccordo per farci fesse, che razza dimbroglioni abbiamo messo al mondo?
NILDE Chi poteva immaginare? Io pensavo, se esce con suo fratello, sar al sicuro. Invece il pericolo era proprio dentro casa.
MARIA Io stasera a qualcuno due legnate devo darle, loro in questo stato non si possono toccare ma gli altri si, mi voglio proprio sfogare, stasera ce n per tutti
MUSICISTA Occhio, non vorrei entrare nella lista
MARIA No, a te no Claudio, e grazie per averci aperto gli occhi.
MUSICISTA Ti pare, se non lo facevo io chi meglio di me pu aprire gli occhi.
GIOVANNA Mamma, Nilde, lo so, vi abbiamo deluse. Non era nelle nostre intenzioni, vi giuro. Ci siamo lasciate trasportare dai sentimenti, neanche Primo ed Ubaldo, hanno colpe, lamore non pu, n deve avere colpevoli, lamore appartiene a tutti, non ci sono colpevoli o innocenti in amore. E vero dovevamo tener fede ai vostri insegnamenti ma non ci siamo riuscite non teneteci astio. Ora, ora pi di sempre, abbiamo bisogno di voi. Adesso pi che maiper noi stato, come quando ingenuamente si esce di casa con il cielo sereno e imbattersi, senza ombrello, in un improvviso temporale
ALBA E vero! Tuoni e fulmini. Se non ci aiutava Claudio, non avremmo trovato il coraggio di raccontarvi tutto.
CLAUDIO E gi, non che si potesse andare tanto oltre, occhio non vede, cuore non duole ma qui fra un po si sarebbe visto e come
( mimando il pancione )
GIOVANNA Adesso sapete tutto, perdonateci, per quello che vi abbiamo fatto, non penate oltre e non fateci penare. Il frutto nel nostro grembo, il frutto del fiore dei nostri anni, della vita il figlio dei vostri figli e delle vostre figlie
MARIA (toccata nellanimo) La vergogna le genti
NILDE Maria, al diavolo le genti. Qui si tratta del sangue del nostro sangue, la tua Giovanna ha ragione. ( avvicinandosi ad Alba) Alba amore mio abbracciami io ti perdono in qualche modo si far, le vie del Signore sono infinite. Infinite Maria non finite abbraccia anche tu la tua Giovanna, e smettila vecchia burbera
MARIA Non sono, n vecchia n burbera Giovanna te la vedrai con tuo padre se sta bene a lui, sta bene anche a me
NILDE Ma non eri tu quella che comandava in famiglia? E smettila, cuore di pietra. Stringila a te, dai che gi si sente muovere
MARIA Dici sul serio, vieni qua (a Giovanna) fammi sentire (con la scusa labbraccia a se fortemente piangendo ) piccola mia Giovanna che t hanno fatto, che t hanno fatto ( trasportata ) Oddio vero si muove.. si muove.. si muove!
NILDE Si, al terzo mese! V l! Ti sei sciolta finalmente dai prepariamoci a dirlo ai nostri mariti.
( rientrano i giovanotti )
UBALDO Mamma li avevamo rintracciati, poi li abbiamo persi di nuovo.
Che faccio? Vado a prendere le pannocchie?
MARIA Bravo schifoso. Prima le dai in giro le pannocchie ora vorresti andarle a prendere eh? Mascalzone, guarda cosa hai fatto ad Alba, guarda che pancia
UBALDO (tra meraviglia e sbigottimento)
NILDE E tu farabutto, con la Giovanna, vergognati spudorato, ed io che mi fidavo di te, non solo non hai protetto tua sorella ma anche disonorato Giovanna, non venirmi tra le mani sai, non venirmi accanto
PRIMO Ma, ma, mamma
NILDE Che fai tartagli ora? Allontanati da me non sei pi mio figlio
UBALDO Ma come? Sanno tutto?
MUSICISTA Tutto, tutto! Dalla A alla Z o meglio, dalle ciliegie al fico
MARIA Sappiamo tutto, porco, come avete potuto ( gli va incontro minacciosa, lui si ritira ) non scappare, delinquente, tanto due legnate non te le toglie nessuno, prima da me, il resto te lo dar tuo padre, sempre che se torna col fucile carico, non decida di spararti, tanto non c differenza tra un cinghiale e un porco come te, maiale!
Vedrai che tuo padre ti spara, deve spararti due volte, una per Alba e una per Giovanna, infido, traditore, giuda!
UBALDO Ma mamma!
MARIA Non sono pi la tua mamma. Io ho allevato un figlio, un essere umano mio figlio era un cristiano, tu sei un animale, un verme. Vergogna e disonore non erano mai entrati in questa casa, tu gli hai spalancato la porta, lonta entrata in me, non avr pi il coraggio di uscire. Vedo gi la Teresa, a spettegolare al centro della piazza. Saremo sulla bocca di tutti, Nilde mia Nilde mia che figli.
NILDE E non farla tragica! Sembri a fare una recita in teatro. Non saranno n le prime n le ultime che rimangono incinta. Poi le cose rimangono in famiglia la mia col tuo, la tua col mio siamo parenti che parenti diventiamo io e te?
MARIA - Ti pare il momento? Se arrivano i nostri mariti fanno una strage
NILDE - Ma figurati Nuore no! Cognate? No! Non pu essere chiss come diventeremo Bis-suocere..? Mah!... Qualcuno troveremo che sapr dirci, come dovremo chiamarci.
GIOVANNA Goh goh goh
MARIA Guarda tua sorella la senti? E tu dovevi fargli da guardia, altro che montare la sentinella, altro che montare (savvicina a Giovanna la sorregge) bel capolavoro
NILDE Tu Alba non hai disturbi?
ALBA Non come Giovanna, io ho la nausea, sono sempre stanca ma per ora non ho conati. Mamma non voglio che Ubaldo subisca conseguenze e neanche Primo.
MUSICISTA Sar meglio che me ne vada, qui va a finire che gira -gira se vola un legno, me lo becco io in testa.
GIOVANNA Rimani Claudio, rimaniora arriveranno i nostri padri, voglio che tu rimanga. Sei lunico esterno, non di famiglia n di parte ci fosse bisogno la tua presenza di sicuro, moderer lira di quei due che gi rientreranno nervosi, figurati se hanno catturato il cinghiale? Quelli arriveranno gi su tutte le furie e noi qua pronte come la ciliegia sulla torta, meglio ciliegie e fichi.
MUSICISTA Va beh! Rimango ricordatevi che io non vedoma se qualche legnata mi arriva addosso la sento e come.
(Rientrano i mariti)
PIETRO Dovevi darmi retta, dovevi passare di sotto, aggirarlo ed era fatta
EUGENIO Me lo sono visto a due passi, ma senza un arma
MARIA Buonasera scusate se intervengo finita la caccia? Non avevamo in programma qualcosa per stasera?
PIETRO Dio mio la scartozzera, me ne sono dimenticato, tutta colpa di quellanimale
MARIA A proposito di animali
UBALDO Mamma..!
MARIA - Zitto tu! A proposito di animali, dicevo, se stavi qui invece di andare a fare il safari notturno uno lo catturavi di sicuro.
PIETRO Un animale? Qui in casa?
MARIA Eccolo l il tuo figliolo ecco lanimale.
PIETRO Ubaldo ? scommetto che non ha ancora preso le pannocchie?
MARIA Esatto! Prese no! Le ha date. In compenso hanno sgranato i piselli. Apri bene le orecchi, senti che robe! Allora, lAlba incinta e pare sia stato il tuo figliolo, a fare il porco. Come vedi, altro che cinghiale, cinghiate. Ecco quello che ci vorrebbe, delle belle cinghiate.
EUGENIO Oh Nilde! ( incredulo )
NILDE Oh Eugenio!
EUGENIO Oh Nilde!
NILDE Oh Eugenio!
EUGENIO Oh Nilde!
MARIA S incantato il disco
EUGENIO Nilde, dimmi che non vero?
NILDE Lo farei volentierima non possoe non tuttonon tutto qui.
EUGENIO Che altro c?
NILDE Il Primo, ha messo incinta la Giovanna!
EUGENIO E che le cicogne invece di migrare hanno fatto tutte il nido sulle nostre case?
PIETRO Giovanna, dimmi che non vero?
MARIA (difendendola ) E vero, E vero, eh! Non mica la fine del mondo
PIETRO - La fine del mondo la faccio io, ridatemi il fucile
MARIA Che fucile e fucile, non ti ricordi quello che avevi combinato tu a quei tempi, ora toccato a Giovanna e ad Alba, Ho avuto modo di riflettere, inutile piangere sul latte versato, quel che stato stato, noi i buoni insegnamenti non li abbiamo fatti mancare, Il nostro dovere di genitori, lo abbiamo fatto. Per il fatto che sia capitato successe anche a me una sola volta e che ti devo dire si vede che siamo una razza chattecchisce alla svelta. Una cosa certa se ce labbiamo fatta noi, ad andare avanti, ce l ha faranno anche loro, Tanto pi che noi siamo ancora giovani e potremmo aiutarli e tu, Eugenio non fare quella faccia, dora in poi non sarai solo amico con Pietro ma anche. Com la parola Nilde? Va beh! Parenti
EUGENIO Io non so che dire
NILDE Ecco, bravo, sta zitto, cos non sbagli parola.
( entra Virginia)
VIRGINIA Scusate, sono tornata per ringraziare un bravuomo, Claudio grazie, sulle prime lavevo presa male poi ho capito. Grazie.
MUSICISTA Sono io che devo ringraziare lei per avermi ascoltato e accordato fiducia, grazie!
PIETRO Cosa sono tutti questi ringraziamenti?
VIRGINIA - Claudio mi ha messo al corrente dello stato di mia figlia era incinta ed io non lo sapevo
PIETRO Caspita ma allora di cicogne ne arrivato uno sciame
VIRGINIA Adesso sto meglio so tutto, e so anche che chi stato un bravo ragazzo
PIETRO C pieno il mondo di quelli(guardando Ubaldo)
VIRGINIA Lui lo veramente, si tratta di Giuseppe
PIETRO - Chiiii? Il signorino, quello tutto studio, casa e chiesa? Le persone non si conoscono mai Insomma, sembra che tocchi a noi incrementare le nascite in paese. Maria, la scartozzera non lavremo fatta ma stasera mi risento giovane, con tutte queste nascite
MARIA Non ci provareneh!
MUSICISTA Tre matrimoni, tre battesimi, ne avr da scrivere di canzoni
PIETRO Ma che tre, tre e tre, Se la signora Virginia daccordo faremo tutto un matrimonio, e li battezzeremo tutti assieme e dico di pi, visto che a Rosa manca il babbo, faremo noi a turno io e Eugenio a fare da nonni
VIRGINIA - Per le cerimonie va bene, per il nonno no! Lavr.. avr un nonno con animo gentile, romantico, dolce, come lo era il mio Gismondo da tanto che desideravo conoscerlo, adesso so chi . Sono riuscita a scoprirlo.
Prima quando sono passata, ho raccolto un soffio di una voce, identica a quella che di notte mi giunge in poesia. Claudio sei tu vero, il mio misterioso spasimante. Sospettavo, di questo romantico uomo che non si rivelava e mi amava in silenzio, io non mi decidevo a verificarne lidentit per Rosama ora.Se Claudio vuole
ALBA Claudio e tu, non dici niente?
CLAUDIO Che volete che vi dica... io non ci vedo pi dalla gioia..!
VIRGINIA Vedremo insieme, con gli occhi dellamore.
EUGENIO Stappa quel fragolino, c di che brindare.
PIETRO Che fragolino e fragolino, qui ci vuole si ma una buona bottiglia di Oro di Monterosso
(tutti in coro cantano)
Con te tutta la vita,
noi canteremo una canzone vagabonda
faremo il nido, sotto qualche gronda
come le rondini, in primavera
Non ti chiedo le ricchezze
ma ti do le tenerezze del mio cuore
Con la schiuma che fa il mare
io ti voglio fabbricare
due stanzette
Con te tutta la vita,
noi canteremo una canzone vagabonda
faremo il nido sotto qualche gronda
come le rondini, a primavera
Come le rondini
mattino e sera
FINE
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