La seconda parte

LA SECONDA PARTE

Dramma in un atto

Personaggi

Aria

Urlo

Salva

Terzo

Alto

Basso

Un numero non definito di attori nel finale

Aria - Non che tutta questa situazione mi faccia fare salti di gioia. Anzi non mi smuove pi di tanto.

Urlo Parli bene tu.

Aria Non mi sto lamentando.

Urlo Figurati.

Aria Mi va bene cos, solo non mi coinvolge.

Urlo Se pensi che mi stupisca, sei fuori strada.

Aria Ma tu che centri, chi ti ha chiamato.

Urlo Ricominciamo?

Aria Tu devi stare al tuo posto

Urlo Gi fatto, grazie. Sono qui, immobile.

Aria - e muto

Urlo E tu non darmi senso. Sei tu che mi alimenti.

Aria Colpa mia, sempre colpa mia.

Urlo (Si copre le orecchie con le mani) Cera una volta una signora senza ciabatta Aria Io ragiono e rimugino e faccio pensieri

Urlo - che quasi per caso, cadde in un pozzo secco

Aria e vedo il presente e ragiono sulla variet della vita Urlo si ruppe una gamba e guard il cielo


Aria - e mi preoccupo di tutto e di tutti.

Urlo - e ringrazi di non essersi sporcata le ciabatte che non aveva addosso.

Aria Che cosa.

Urlo Che cosa che?

Aria Cosa non aveva addosso?

Urlo Ti interessano le mie storie?

Aria Tu non hai storie tue.

Urlo Allora continuo. La brava signora

Aria Rispondi. Cosa non indossava la signora?

Urlo Lo sai, la storia la conosci.

Aria Sei una vipera.

Urlo Sssse lo dici, lo penssssssi.

(da fuori) Posso entrare?

Aria Ecco, ci siamo.

Urlo Ma quale emozione.

Aria Muto e fermo, ricordalo.

Urlo Sciocca e povera, lo capiranno.

(Da fuori) Sto entrando.

Aria Sta fermo, penser io a te.

Urlo Mani di fata. Pendo dalle tue labbra.

Aria Non lo fare, hai le unghie sporche.

(Ridono entrambe, sguaiati. Entra una donna con passo leggero, un pacco di fogli tra le braccia conserte. Veste di rosso.)

Salva E bello sentirti ridere. Pensieri felici?

Aria Qualsiasi pensiero felice, solo per la ragione di essere nato.

Salva Fosse cos per ogni cosa nata dalla mente umana.


Aria E vero. Sante parole, strano per chi sta qui dentro.

Salva Ci vuole tanta pazienza, lo so.

Aria Quella non mi manca.

Salva Parlami di ieri.

Aria Non ho fatto pensieri.

Salva Neanche uno?

Aria - No.

Salva Neanche una fantasia?

Aria No.

Salva - Nemmeno

Aria No.

Salva Parlami di oggi.

Aria Perch? Oggi non finito.

Salva Fa differenza ?

Aria Forse. Non per me. Per te.

Salva E allora raccontami qualcosa. Qualche urlo quotidiano.

(Urlo allarga le braccia, indica se stesso)

Aria (a Urlo) Zitto e fermo! (a Salva) Lo fai apposta, d?

Salva Qualcosa mi dirai, allora?

Aria Non parler di niente e di nessuno che non riguardi me.

Salva Mi pare giusto.

Aria Ho mangiato bene.

Salva Si.

Aria Ho dormito.

Salva Si.

Aria Ho guardato facce e storie senza identit.


Salva La scatola vociante con i pulsanti.

Aria Era la mia possibilit migliore.

Salva Tutto qui?

Aria Giornatina intensa.

Salva Sai cosa succede domani?

Aria (a disagio) Poi ho parlato con la signora di fronte, quella con i bigodini rosa.

Salva Sar un gran giorno.

Aria (..) Scendendo dal letto ho controllato che cominciassi la giornata con il piede sinistro.

Salva Accadr tutto in un secondo.

Aria (..) Nella minestra cera unala di mosca del Madagascar. Lho capito solo quando lho sentita imprecare.

Salva Naturalmente devi volerlo, senn non funziona.

Aria (..) Cera una volta una signora senza ciabatte che quasi senza volerlo cadde nel pozzo si ruppe una gamba. Guard il cielo e ringrazi per non essersi sporcata le ciabatte che non aveva.

Salva Cosa non aveva?

Urlo Aha!

Aria Non aveva chi?

Salva La signora.

Aria Quando?

Salva Nella storia del pozzo.

Aria E una vecchia storia. Non serve rivangare.

Salva Come vuoi, ma se ti va io sono di l. Mandami un urlo.

(Urlo fa per muoversi.)

Aria (tra i denti)Fermo e zitto! (a Salva) Mi far sentire.

(Salva esce)


Urlo Che carina ha fatto finta che io non ci fossi.

Aria Ti dai troppa importanza.

Urlo Ha parlato di domani.

Aria Pensa a te.

Urlo Ecco, appunto.

Aria Sei viscido, sinuoso.

Urlo Ti faccio invidia, dillo.

Aria Anche tu hai i giorni contati.

Urlo Giorni, ore, minuti, secondi, fa differenza? Oggi ci siamo, domani chiss.

Aria Mi mancava un fatalista in famiglia. Parli e sbraiti di cose che non sai. Sei un sentito dire vivente. Fatto ad immagine e somiglianza di te stesso, le uniche emozioni che hai sono frutto dalienazioni, costruite ad arte per non essere svelate a nessuno, se non a te stesso.

Urlo Vuoi vedere come faccio la candela?

Aria Ti manca il senso della realt.

Urlo Preferisci una capriola?

Aria Sei un essere tra le righe.

Urlo Adoro le tue considerazioni. Mi danno sollievo alle giornate qui dentro. Sai che la signora con i bigodini rosa alzava gli occhi al cielo, quando parlavi con lei?

Aria Sei una vipera, dove lo prendi tutto questo cinismo?

Urlo Indovina. Leggo tutti i giorni un quotidiano diverso.

Aria Non sai leggere, non hai imparato.

Urlo Posso tutto, sono fittizio.

Aria Sei solo montato, pieno di te.

Urlo O di te.

(Rumori, voci, entrano tre persone, due ben vestite, la terza in pigiama. Durante il discorso i due accompagneranno il terzo su un letto. Il terzo rester seduto)

Alto Ma cos, daltronde, la realt. Un giorno sei bianco e il giorno dopo ricordi tutto tranne di essere stato bianco.


Basso Vero, vero.

Alto Siamo tutti transitori. Cosa saremmo senza il nostro presente. Il nostro essere contemporanei non altro che una scelta, e come ogni scelta risente del nostro animo. (Indica il terzo) La sua stessa scelta dimostra un desiderio di cambiamento nellanimo.

Basso Vero, vero.

Alto La sua scelta ha bisogno di essere modellata, ora, con il riposo e la meditazione, bisogna ricercare lio recondito nascosto, sopito nella bambagia dellincoscienza.

Basso Vero, vero

Urlo Vero, vero.

Alto Sta per iniziare un percorso introspettivo ed essenziale, la base della coscienza conoscitiva.

Urlo (Anticipando) Vero, vero.

Basso E un giorno nuovo, per persone nuove.

Alto E il momento di riposare, stata una giornata piena, pienissima. Non resta che dare tempo alla mente di rimettere in moto il senso del vero.

Basso Vero, vero.

Alto Noi adesso usciamo, ne approfitti per farsi una bella dormita.

Basso Da questa parte (escono).

(Il terzo rimane a fissare il vuoto. C un momento di silenzio. Aria lo osserva, prima da lontano poi sempre pi vicino)

Aria Com pallido. Sembra che non dorma da giorni. Gli hanno messo un pigiama nuovo, mica come il mio. Guarda qua, tutte macchie. (Si mette di fronte al terzo, lo guarda fisso, si muove a scatti come per farlo saltare) Hai mangiato ? Che ti hanno detto di l? Le stanze sono calde? C tanta gente fuori? C sempre il sole ?

Urlo - Per ogni risposta esatta ci sono in palio ricchi premi.

Aria (Gira intorno al terzo) Uh come si sente poco il tuo sudore. Forse fuori di qui si potr fare il bagno tutti i giorni.

Urlo Uh, non vedo lora di fare bollicine nella vasca.

Aria (Si siede a cavalcioni dietro il terzo) Non mi parli? Non mi guardi. Per ti posso ancora abbracciare (Lo abbraccia da dietro, il terzo ha lo sguardo perso ma non fisso)

Urlo Ci risiamo, cominci cos e poi lo spogli e lo tocchi, e da fuori si sente ridere.


Aria Sta zitto!

Urlo Hai solo voglie da porca.

Aria Sta zitto, senn

Urlo Senn cosa? Finiremo comunque male. Ma la signora si lascia andare e diventa lasciva col primo malcapitato.

Aria Finiscila, sta zitto. Io lo so cosa ti succede.

Urlo Non a me, succede a te.

Aria Invidia del pene.

Urlo Cretina! Vedi come sono fatto.

Aria (Insiste, parossistica) Invidia! Invidia! Invidia! Invidia!

Urlo (Strilla) E la vecchia senza ciabatte camminava a tentoni nel buio, quando finalmente trov in fondo al pozzo la leva del cambio della macchina del postino.

Aria Zitto, zitto, zitto. Niente pozzo, niente ciabatte, ci farai rinchiudere.

Urlo Siamo gi rinchiusi, e non per colpa mia.

Aria E sarebbe colpa mia?

Urlo Io me ne stavo tranquillo nel mio angioletto. Mi hai coinvolto.

Aria Troppo comodo, vecchio parassita.

Urlo No, non vecchio.

Aria Allora vecchia ameba.

Urlo Cos va meglio.

Aria (Nellorecchio del terzo) Adesso non mi parlerai pi, non riderai pi, non mi toccherai pi. E io mi brucer di sbadigli (sbadiglia)

Urlo (Sbadiglia) Schifosa.

Aria - (Sibilante) Invidia.

Urlo Ma quanto ci piace soddisfare i nostri bassi istinti.

Aria Non hai piet per me.

Urlo Non hai piet per lui.


Aria Non cambiare discorso. Ti vuoi vendicare. Stai con me da troppo tempo. Urlo Troppo?

Aria Mi segui da uneternit.

Urlo Troppo tempo?

Aria Mi fai la vita pesante.

Urlo Che fai, mi diventi triste? Non da te.

Aria Guardalo com pallido.

(Il terzo si piega sul letto in posizione fetale)

Aria Diventer cos?

Urlo Pensieri tristi.

Aria Mi spegner?

Urlo Ti racconto una storia?

Aria Domani.

Urlo Domani non le sentirai le mie storie, guarda lui.

Aria E allora domani ne far a meno.

Urlo Scrivi il mio nome.

Aria Che vuoi?

Urlo Scrivi il mio nome, scrivilo sul muro.

Aria A che serve?

Urlo A ricordare.

Aria E a che serve, tu sei di troppo.

Urlo Non sempre stato cos.

Aria Smettila, non voglio ricordare.

Urlo Come eravamo piccoli.

Aria No, no, no.


Urlo Ricordo ancora le parole di tua madre. Piccola Aria, smettila di giocare, faremo tardi, tuo padre gi in macchina

(Durante questultima frase la voce di Urlo si mescola alla voce della madre nel ricordo di Aria)

Madre - faremo tardi, tuo padre gi in macchina.

Piccola Aria Arrivo, devo finire di dare ordini a Urlo!

Madre Piero, Aria ha di nuovo le visioni.

Padre E una bambina, ha solo un amico immaginario, normale.

Piccola Aria E mentre sono via non mettere disordine sulla mia scrivania. La mamma se la prender con me.

Madre E troppo vero, troppo reale per lei.

Padre Smettila di preoccuparti.

Madre Non ci riesco.

Padre Anche il dottore dice che pu essere normale alla sua et.

Piccola Aria Smettila Urlo, o la mamma ti sentir.

Padre Domani andremo dal professore, lui sapr farti stare tranquilla.

Urlo Che bella persona il professore.

Piccola Aria - Non saltare di qua e di la. Rompi tutti i miei giochi. Succeder come a Natale.

(Piccola Aria e Aria adulta si accavallano nellultimo discorso)

Aria - tutti i miei giochi. Succeder come a Natale. Che mi rinchiusero in camera perch tu insistevi nel voler fare gli sgambetti agli zii. Fino a che lo zio Edoardo non cadde a pancia in su, ondeggiando come un cavallo a dondolo.

(Ridono entrambe)

Urlo Cosa faresti senza di me.

Aria Starei fuori di qui.

Urlo Amante del rischio.

Aria E pi rischioso dare retta a te.

Urlo Chi disprezza


(Da fuori un voco, sono Alto e Basso)

Basso Bisogner misurare la pressione.

Alto Un giusto controllo, ma io avrei pi fiducia nel decorrere degli eventi.

Basso Ha ragione, come sempre.

(Entra Salva rivolta a Aria)

Salva Sono inopportuna?

Aria No, mai.

Salva Sei confusa per lui? (indica il Terzo)

Aria Penso a domani.

Urlo Devi dire tutto.

Aria Zitto.

Basso In verit non abbiamo usato una scarica troppo alta.

Alto - Una dose minore. Bhe, pu essere positivo, una dose troppo alta potrebbe essere lesiva.

Basso Ma potrebbe non avere effetto sulla psiche.

Aria Sentili. Fanno esperimenti.

Salva Non potrebbero fare altrimenti.

Aria Perch non se li fanno addosso?

Salva Devono curarti, lo sai.

Aria Guardalo.

Salva Non ci pensare.

Urlo Io ci penserei.

Salva Vuoi parlare di qualcosa?

Aria Uffa.

Urlo Fai parlare me! Fai parlare me.

Aria Fa come ti pare.

Salva Parlo io, allora?


Urlo Parlo io!

Alto Scriva attentamente nella sua scheda il dosaggio di oggi. Domani la terapia sar basilare.

Basso - Domani, certo, assolutamente.

Urlo Domani? Cos domani? Perch si insiste su domani? Non sufficiente oggi? Guardalo (indica il Terzo) ci riducono unameba di persona. Quanto vale questa cura? Quanto questo male? Vi piace accendere lampadine? Infilatevene un paio nel culo e correte allimpazzata. Sono anni che mi costringete, che mi legate, che studiate ogni mio tic, ogni mi o cambiamento di umore, ogni emissione di fluidi corporei. E mi dovrei preoccupare di domani?

Si, mi preoccupo, ho paura, ho terrore. Io mi dovrei sentire tranquillo al pensiero che un branco di ignoranti si diverta ad accendermi come un albero di Natale per saggiare la mia reazione a un forte shock. Ficcateci la vostra lingua in mezzo a quei fili, e rideteci sopra. Chi vi ha mai detto che io stia male cos? Io amo me stesso, io vivo per essere come sono. Solo perch non amo i vostri schemi allora sono da cambiare. Maledetti, avr ancora male e sentir lodore di bruciato, povero vecchio pollo spennato. Provaci a sbattere ora le ali.

Aria Non mi va di stare qua a parlare.

Salva Se parlerai con me, ti potrai sfogare.

Aria Fammi parlare con loro, allora.

Salva Sai che non si pu. Ogni cosa al momento giusto.

Urlo Non mai il momento giusto

Aria Non mai il momento giusto.

Urlo Fammi uscire.

Aria Fammi uscire.

Salva Sai che non possibile.

Basso (Sta analizzando il Terzo) Lattivit cerebrale comunque alta.

Alto Buon segno, non bisogna mai sottovalutare la spinta interiore in queste terapie. Una frequente azione cerebrale sintomo di reattivit alla cura.

Basso Vero, vero.

Aria Ma quante belle parole.

Urlo Frasi disconnesse.


Salva Domani, domani ne capirai il senso.

Urlo Domani.

Aria Domani.

Urlo Domani, sempre domani.

Aria Sembra che oggi niente abbia un valore.

Salva Avevi detto di essere paziente.

Aria Certo che lo sono.

Urlo Senno a che servirebbero i dottori

Aria - se non fossimo pazienti.

(Entrambe ridono sguaiati. Alto e Basso fanno per accomiatarsi, Salva li seguir) Salva Devo andare.

Aria Resta ancora.

Urlo Lasciala andare, non servir a niente.

Salva Torner a trovarvi, pi tardi.

Aria Pi tardi sar tardi.

Salva Cerca di rispettare i tempi.

Aria Rispetto i tempi.

Urlo Buoni e tranquilli, fino a domani.

(I tre escono, Aria e Urlo sono una di fronte allaltro. Il Terzo sdraiato supino) Aria Perch non mi dici frasi importanti?

Urlo Te le dir domani.

Aria No, domani no. Scrivile sul muro.

Urlo E inutile, non ti ricorderesti di me comunque.

Aria Fallo per me, fallo lo stesso.

Urlo Non sprecare il fiato.

Aria Pensa a lui (indica il Terzo).


Urlo Ha tempo fino a domani, poi il silenzio.

Aria Sar la fine.

Urlo Per chi? Per te o per lui?

Aria E tu che fai? Ne resti fuori?

Urlo Io sar sempre me stesso, in un modo o nellaltro.

Aria Troppo comodo, troppo comodo.

Urlo (Enfatico) Una goccia in un mare scompare infelice, una foglia nel bosco imputridisce nel gruppo, un genio nella folla muore di curiosit.

Aria Bella frase, non vuol dire un cazzo.

Urlo Fa niente.

Aria Ho bisogno di sesso.

Urlo Troppo stanco, si deve dormire.

Aria Non c mai un momento giusto.

Urlo Guardati intorno, ti sembra il momento giusto? Ti sembra il posto giusto? Non sai se

giorno o se notte. Abbiamo gli occhi chiusi da ore. Bei momenti i nostri. Aria E notte. Non passa pi il sole attraverso le finestre.

Urlo Non puoi saperlo.

Aria Ancora un po e lo sapr.

Urlo Perch?

Aria Aprir gli occhi.

Urlo Fallo, allora.

Aria Ancora no, troppa stanchezza.

Urlo Stai giocando con te stessa.

Aria Cosa ne sai tu?

Urlo Conosco le tue stesse cose, vivo la tua aria. Mangio il tuo cibo. Vivo nel tuo mondo.

Aria Lo sai che sei solo un frutto della mia follia.


Urlo Non solo, non solo io, non da solo.

Aria Hai solo paura.

Urlo e da quando.

Aria Posso aprire gli occhi, puoi sparire.

Urlo Se io sono ancora qui perch ci se ancora tu.

Aria Apro gli occhi.

Urlo Finiscila, sei isterica.

Aria Lo sto facendo, apro gli occhi.

Urlo Non mi cambia niente.

Aria E buio, mi fa male la testa.

Terzo E buio, mi fa male la testa.

Urlo Una parte parla, una parte ascolta.

Terzo (Seduto sul letto, si tiene la testa) State zitti tutti e due.

(Lo guardano stupiti)

Aria Non mi hai mia parlare cos.

Urlo Ce n di matti in giro.

Terzo Fate silenzio! Zitti!

(I due si ammutoliscono)

Terzo Dio, la testa, scoppia, gira in tutti i modi. (Cerca di alzarsi, ricade a sedere, si guarda intorno) Terzo E buio, allora notte.

Urlo Lapalissiano.

Aria Zitto.

Terzo Non vi sento, non vi ascolto.

Urlo Troppo comodo.

Aria E dai.


Urlo Non ci voleva pensare lui, una scossa elettrica e via. Il problema cancellato, ripulito. Fine delle complicazioni.

Aria Non vero, ci ha provato.

Urlo Chi?

Terzo E vero!

Urlo Che fai? Parli con me, adesso? Adesso si pu?

Aria Basta, possiamo essere una cosa sola. Come prima.

Terzo No, non va bene cos, sar sempre peggio.

Urlo Peggio? Di cosa? Guardati intorno.

Terzo Zitto, zitto, mi risuoni nella testa come un tuono. Ho fatto di tutto per sentirmi pulito, sano, vero. Non guardatemi cos, voi siete sempre nei miei pensieri. Combatto una guerra persa anni fa.

Aria Ti parler io, ti far riaddormentare.

Terzo Zitta, zitta, sei solo un idolo, sei la copia dei miei desideri. Sei il mio vizio.

Urlo Ma quanta scena. Sei solo pazzo, e te lo dici da solo, ascolta me.

Terzo Me ne faccio una ragione, aspetto domani.

Urlo Suicida!

Terzo Li sentivo, mentre parlavano, boriosi di scienza.

Aria Non dormivi, stavi creando.

Terzo Per non sentirmi cos solo.

Urlo Due persone non ti bastano pi.

Terzo (Ridendo pazzo) E se prima eravamo in tre a cantare lhully gully, adesso siamo in cento a cantare lhully gully Scusatemi, scusatemi, non vi voglio perdere, le mie non sono soluzioni per scappare. State qui con me, fatemi forza, non voglio passare la notte dormendo.

Urlo Ho gi gli occhi chiusi.

Aria Il letto mi chiama, sibila il mio nome.

Terzo Non fatemi arrivare a domani. Tenetemi in piedi, raccontatemi le mie storie, giochiamo a essere pazzi.


Urlo Domani! Una scossetta e via.

Aria No, no, no.

Terzo Dov la nostra dottoressa? Dov il nostro angelo vestito di rosso? Perch non la vedo? Mi hanno davvero fatto qualcosa di male se scompaiono solo gli amici.

Urlo Carino e sensibile, noi non siamo scomparsi, chiedo scusa.

Salva - (entra dal buio) Sono sempre qui, lo sai, non ti posso abbandonare.

Aria Giochiamo ancora alla pazza e la dottoressa, dai.

Salva Adesso no, ha pi bisogno lui di te.

Urlo E che differenza fa?

Terzo (A Salva) Ti prego, stammi vicino. Stringimi a te, trattienimi fino a domani, loro non conoscono tutte le cose che mi porto dentro.

Urlo E patetico.

Aria (Stanca) Finir presto.

Salva Vuoi parlare un po?

Terzo - Fammi parlare, si.

Salva Di cosa vuoi parlare?

Terzo Di me, no, di te. Parliamo di noi.

Salva Anche se siamo una tua invenzione?

Terzo (La fissa) Anche tu?

(Urlo e Aria si avvicinano)

Terzo Cosa mi hanno fatto? Cosa?

Urlo Ti rendono normale.

Aria Ti rendono comune.

Salva Vogliono ricrearti, come nuovo.

Urlo Vogliono farti rientrare nella vita normale.

Aria Vestire come una persona


Urlo - comune.

Aria Lavorare in

Urlo - Comune.

Salva Respirerai laria vera.

Terzo Mi vogliono fottere il cervello, li ho sentiti. Non sanno cosa fanno, vanno a caso. Solo tentativi, niente scienza. Mi divoreranno, i loro esperimenti per la mia libert. Domani una scossetta e voi dovrete scomparire, polvere alla polvere, sono al sogno. Niente pi voci a riempire i vuoti, niente pi ricordi di dolore senza fine. Non ci sarete pi voi, album di fotografie ingiallite. Non ci sarai pi tu (indica Salva) a ricordarmi un amore bastardamente interrotto

Salva - ho dovuto farlo

Terzo - con tutti intorno a consolare. Che pena povera figliola, cos giovane. Non era il suo momento Una vita spezzata, perch lavr fatto, disgraziata

Salva Lasciami andare, decidilo tu. Non far decidere a loro.

Terzo Vogliono che io ti cancelli (verso Aria), che si dissolva lanima che ti ho dato.

Aria Zitto, zitto, zitto. (Si copre le orecchie)

Terzo Ma con chi parler, senza paure, senza freni. Nessuno scudo, nessuna difesa.

Niente da velare. Con chi affronterei i miei dubbi, anima sensuale e sfacciata.

Urlo Fantocci, nientaltro che fantocci. Pupazzi nella mia mente.

Terzo Si, criticami, inveisci, questo che voglio.

Urlo Ma guardatemi, divento masochista, che fine infelice per un poeta.

Terzo La sorte greve nellombra si stende

Aria Zitti, il poeta che piange.

Terzo E trascina senza appigli

Una vita flebile e grigia

Del fumo di un vizio perenne

Che solo il vivere in ombra

Giustifica.

Aria Lo spirito ancora vivo dentro.

Urlo Versetti da osteria, ha fatto di meglio.

Terzo Arriva luce dalla finestra, potrebbe cambiare tutto.


Aria E quasi giorno, ci siamo.

Urlo Facciamo poesia anche sulla fine?

Terzo Raccontami la storia della vecchia signora.

Urlo Basta, inventane unaltra.

Terzo Allora la signora di fronte, con i bigodini rosa.

Aria Non lhai mai finita.

Urlo Era scialba, alzava gli occhi al cielo quando le parlavi.

Terzo Sto cercando di mantenervi vivi nella mente, ma voi non siete daiuto! Stupidi suicidi. Faccio tutto questo per voi, se vi lascio andare

Salva Sei tu che hai bisogno di noi, non cercare scuse infantili.

Aria Sarai tu a decidere di finire tutto.

Urlo Se ne hai la forza, finisci questa parte di vita. Altrimenti ci lasci cos, vivi nella tua mente.

Aria Forse la mente troppo affollata.

Urlo Solo posti in piedi.

Salva Se qualcuno a qualche idea si sbrighi a tirarla fuori. E quasi domani.

Urlo Perch dobbiamo faticare noi? Se la sbrighi lui.

Aria Perch non c differenza, stupido ottuso. O decide lui, o decidiamo noi, o tutti insieme. Non c la minima differenza.

Terzo Non da solo, vi prego, non da solo. Tutta una vita da solo e ora devo decidere se esserlo per scelta. Non voglio, non giusto. Ho il diritto di scegliere il mio mondo.

Urlo Avanziamo diritti anche sul mondo.

Aria E un modo di dire, cretino.

Urlo Modi di dire o no, mi pare abbia deciso.

Salva Aspetta, fallo dire a lui.

(terzo si stacca dal gruppo, viene avanti)

Urlo Plateale, come sempre.

Aria Zitto, stai zitto.


Salva (a Terzo) D qualcosa.

Terzo E allora si, non ho la forza di cambiare qualcosa che mi cos necessario. Non voglio qualcosa di nuovo, niente normalit. Il mio mondo gi pieno di persone, persone buone, persone giuste. Non ci sono ipocriti, solo persone sincere. Niente formalismi, solo la vita essenziale. Gente di cui mi posso fidare, cui posso rivelare i miei sentimenti senza rischiare di sentirmi ridere alle spalle.

Urlo Dillo chiaro, allora. Per noi.

Terzo Non lo capisci ancora? Eppure ti ho creato io!

Aria Pi convinto!

Salva Pensa bene, ragiona.

Terzo Lho gi fatto, sono lucido. Mi tutto chiaro, limpido. Ho bisogno di voi e vi odio. Mi trascinerete verso la fine, ma non potr evitarlo. Io sono in ognuno di voi, e voi siete con me dalla prima parte delle mia vita. Non voglio che ci sia una seconda parte.

(rumori da fuori, sono Alto e Basso)

Urlo Per sempre vivi, finch vivi tu.

Alto Gi sveglio, carissimo!

Basso Benissimo, benissimo.

Alto Questo un gran giorno. La stiamo per liberare da un annoso ingombro. Tra pochi minuti la scienza creer in lei un mondo nuovo e pulito.

Basso Vero, vero.

Alto Finalmente le nostre cure daranno buon esito. Lei sar un esempio di buona volont per tutto il mondo scientifico.

Basso Vero, vero.

Alto Il nome di questo istituto si innalzer alto ed esploder tra la comunit medica, insieme al suo nome, naturalmente, come esempio di avanguardia nella ricerca delle malattie mentali.

Basso Vero, vero. Il nostro metodo

Alto (Lo squadra) il nostro metodo usa lenergia, che percorre il nostro corpo, come vettore di una forza pulente.

Basso Elettroshock, si chiama.


Alto Una scossa leggera, forse due, e lei rinascer a una nuova vita. Sar il momento di affrontare un nuovo viaggio il caso di dire a mente fresca

(Alto ride soddisfatto, di seguito anche Basso)

Alto Ed ora, amico mio, portiamoci nella sala. il momento della storica svolta.

Basso Storica, si, si.

Terzo Verso la seconda parte (stralunato).

Alto Esatto, figliolo! Verso la seconda parte della vita, nella seconda parte della cura.

Basso Antisonante.

(Lo accompagnano verso fuori, Terzo si volta a guardare i suoi compagni che lo salutano in maniera goffa. Alto, Basso e Terzo escono)

Aria Quanta luce nel corridoio.

Urlo Hai visto quante porte?

Salva - Ma tutta quella luce il sole?

Aria - Com lungo il corridoio.

Urlo Attenta!

Aria Quasi scivolavo, per terra bagnato.

Salva Ci siamo, questa la stanza, la riconosco.

Urlo Ecco la scomoda poltrona.

Aria Devono per forza legarmi?

Urlo Quanta gente oltre il vetro

Aria Ricordi qualcuno?

Salva Nessuno, non sono facce familiari.

Urlo Il professore parla troppo, vogliamo cominciare?

Aria Ci siamo, sento il rumore dei macchinari.

Salva Riesci a vedere chi c alla leva?

Urlo Il solito infermiere.

Aria Quello che ha lalito che sa di cipolle.


Urlo (Grida) Ora!

(Un lampo, poi il buio, si sentono le voci concitate dei medici. Ritorna la luce di prima ma non c nessuno sul palco. Un altro lampo. Il buio. La luce si alza lentamente, la scena piena di persone vestite come Aria e Urlo. La luce non arriver mai al massimo. Un terzo lampo, poi il buio. Quando la luce si riaccende vediamo Terzo nel suo letto, intorno a lui ci sono Alto e Basso con aria assorta.)

Alto Un comportamento increscioso, vergognoso. Dopo tanta fatica, mi aspettavo un poco di collaborazione.

Basso Assurdo, assurdo.

Alto Gli era stata data una grande possibilit, ineguagliabile opportunit di guarigione.

Basso Stupido, uno stupido.

Alto Sarebbe bastato un piccolo sforzo da parte sua.

Basso Uno sfacelo, un vero sfacelo.

Alto Questa sera provveda per il suo trasferimento, lo rimanderemo nella clinica.

Basso Bene, bene.

Alto Un vero peccato (escono).

(mentre Terzo sdraiato, dalla penombra ritornano Aria, Urlo e Salva)

Aria Di nuovo insieme.

Salva Non ci potevano dividere.

Urlo Stupidi dottori, volevano finirci.

(Dalla penombra emergono tutti gli altri a riempire la scena)

Aria E invece no.

Terzo (Si alza a fatica, felice di vedere gli altri) Ancora insieme, come sempre nella mia mente. Adesso il mio mondo completo, siamo tutti insieme, siamo tanti. Ho vinto io.

Aria Ho vinto io.

Salva - Ho vinto io.

Urlo - Ho vinto io.

(Tutti gli altri in rapida successione, accavallandosi a formare unonda) Ho vinto io.


Cala la tela

Fine.

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