La sposa

La sposa

La sposa

Atto unico di

Fortunato Cerlino

Marzo 1998

Personaggi

Il ragazzo

La ragazza

Lui

Note sullo spazio :

Il luogo reale dellazione la stanza della ragazza che, nel delirio onirico dei personaggi, diventer altri luoghi.

La lettura registica del testo quindi fondamentale per lidentificazione dello spazio scenico.

Si consiglia il palcoscenico completamente sgombro, pochi elementi legati alla storia e un disegno luci appropriato faranno il resto.

ANTEFATTO

Luce rarefatta, mormorio di acqua sorgiva. Bussano ripetutamente alla porta. Il ragazzo in scena fissa un punto davanti a se, sembra incredulo e spaventato. Si

avvicina lentamente ad un diario, lo apre. Voce fuori campo della ragazza.

LA RAGAZZA A volte tutto mi cos chiaro. Il passato e il futuro si incontrano liberandomi dalla prigionia del presente. Con un nodo in gola per lemozione e lo spavento, guardo sospesa limmagine di me nel mondo ; come spiare se stessi da una porta socchiusa. Ho pensato di chiamare questi momenti, "delle ombre lunghe". Momenti in cui la mia ombra distende se stessa fino a diventare un ponte che congiunge chiss quali estremit, eppure tanto vicine tra loro, momenti in cui il passaggio avverrebbe senza fatica. Precedono il crepuscolo, vivono come fantasmi tra le ultime luci e il primo buio, poi restano imbarazzanti ricordi inghiottiti dal procedere delle cose. Senza morire, soffocano.

IL RAGAZZO No ! Non andata cos. Raccontami cosa successo.

FATTO

Cambio repentino dellatmosfera. Il ragazzo allegro, fischietta, balla, e intanto

indossa un abito molto elegante, da cerimonia. Esprime con il suo modo di fare

una enorme ed esagerata felicit con un effetto comico e malinconico insieme.

IL RAGAZZO Oggi domenica, ci sposiamo. Sono pronto. Bello, giovane, in forma, in gamba, ricco, felice, ecco tuo marito ! La chiesa in campagna suona a gran festa le sue campane per noi, e poi c la banda, ti ho fatto una sorpresa. Solo un piccolo enigma : sei sparita ! sei sparita. Mi hanno telefonato, mi hanno detto : "Ieri sera ... sparita, nei pressi del fiume. La polizia... la stanno cercando" Io verr a cercarti, ti trover, ti sposer. Ho fiducia in me. Dobbiamo sposarci non puoi mancare proprio tu non sarebbe carino. I parenti sono in viaggio con i loro regali e le loro lacrime per noi. Faremo gran festa nella casa dei tuoi in campagna, la tua amata campagna, ma prima devo trovarti. Far una ricerca accurata. Quali sono le cose che ami ? Quali sono i posti che frequenti ? Io lo so, io lo so !Ho un buon intuito, in ufficio mi apprezzano e mi stimano per questo. Far carriera, il mio capo lo ha detto. Beata chi mi sposa !

Una vecchia capanna abbandonata nel bosco . Siamo al crepuscolo, lora delle ombre lunghe. Si ha la sensazione di essere immersi nellacqua. Forse fa freddo, c molto buio intorno.

LUI Hai fatto molta strada.

LA RAGAZZA La stessa che hai percorso tu. Ti nascondi bene.

LUI Cosa vuoi ?

LA RAGAZZA Lo sai.

LUI Non lo so.

LA RAGAZZA Stare un po con te.

LUI (Pausa) Cosa ci guadagni ?

LA RAGAZZA Compagnia.

LUI Ed io ?

LA RAGAZZA Compagnia.

LUI Non la voglio.

LA RAGAZZA Non avere paura...

LUI Fa freddo...

LA RAGAZZA Vuoi stare un po con me tu ?

LUI Ti sei bagnata...

LA RAGAZZA Fuori piove non lo sai ?

LUI Perch sei venuta oggi ?

LA RAGAZZA Ieri era presto, domani tardi. Hai pulito la capanna .

LUI E sempre stata cos.

LA RAGAZZA Non vero, non mentire con me.

LUI Mentir anche con te, non posso farne a meno, unabitudine.

LA RAGAZZA (Guardandosi intorno) E il tuo castello questo ? E dov il tuo regno ?

LUI Ora chiaro, anche tu menti, bh!

LA RAGAZZA Non voglio sapere nulla, voglio solo stare un po con te. Fa freddo, sono confusa, ho bisogno di aiuto. Accetta il mio aiuto.

LUI Se sei arrivata fino a qui...

LA RAGAZZA Andr via.

LUI Perch non mi hai seguito quel giorno ? Come andrai via ?

LA RAGAZZA Re, sei tu che hai fatto questa pioggia non cos ?

LUI E dove ?

LA RAGAZZA Non ti ho seguito quel giorno e non ti seguo adesso. Volevo partire. Incontrarti mi servito per capire che amavo davvero questo viaggio. Mi bast guardarti per cercarti e trovarti. Lo volevi anche tu ?

LUI Non so quello che voglio.

LA RAGAZZA Ma sai quello che lasci, quello che stai cercando.

LUI E tu ?

LA RAGAZZA Si.

LUI Fai bene, menti anche tu. Avrei dovuto fermarti, chiunque lavrebbe fatto, invece ti ho guardata negli occhi. Ti chiedo perdono.

LA RAGAZZA Mi hai aspettata per mandarmi via ? Non chiedermi perdono, non sono parole tue, un Re non chiede perdono, guarda e trova. Perch hai paura ? Ti sei gi nascosto non puoi temere nulla.(Azione di lui) Avrei continuato a vagare portandomi dietro il tuo cadavere.

LUI Ecco la mia colpa, ecco perch ti chiedo perdono, io ti ho costretta a seguirmi.

LA RAGAZZA Mi hai solo guardata negli occhi.

LUI Ti ho guardata negli occhi.

LA RAGAZZA Non sei mai passato, non ti ho mai visto, non ti conosco, io ero gi morta e tu non sei il Re di questo regno.

LUI Si. Io sono il Re, io sono il tuo Re !

LA RAGAZZA Restiamo insieme questa notte, anche tu ne hai bisogno, non ti saresti fermato nella capanna altrimenti.

LUI Ero preoccupato per te. (Ridono) E vero ti aspettavo, eppure non mi sono nascosto bene. Sapevo che mi avresti cercato...

LA RAGAZZA E ti sei fatto trovare...

LUI Ho paura. Ti ho aspettata con gioia ma ho paura. Dovrei essere innamorato di questo regno, ma una cosa che non conosco, non conosco pi. Devi andartene. Dovevo continuare a vagare.

LA RAGAZZA Ti sei fermato, hai trovato quello che cercavi ?

LUI Prima che venga il buio dobbiamo separarci. Voglio stare solo.

LA RAGAZZA Di nuovo, e dove ti fermerai poi ad aspettarmi ?

LUI Dove non potrai trovarmi.

LA RAGAZZA Nemmeno tu puoi tornare indietro Re. Aspetteremo il buio insieme, dobbiamo farlo. Raccontami la tua storia, anche una menzogna va bene.

IL RAGAZZO Che lungo viaggio ho fatto. Sono stanco, tanto stanco. Ho una buona macchina, comoda, sono stanco lo stesso. Qui non c nulla, solo campagna. Che aria rustica, che bel paesaggio ; le linee curve dellorizzonte, lodore dellerba, degli animali, dello sterco di mucca, del latte appena munto... carino qui, molto confortante, bello. Niente traffico, niente folla. Non resisterei pi di un fine settimana, desolante. Ohib, la mamma e il babbo ! Correr loro incontro come un bravo figliolo. Cara mamma, bella, bella ! carissimo padre, padre carissimo, vengo a dividere con voi la pena, la vostra pena, la nostra pena, la mia pena. Vi trovo bene, sar laria di campagna. Siete in forma. Tornate in citt, li si sta bene, il fine settimana in campagna roba da, da... che bella casa, non la immaginavo cos bella, cos... bella ! Lo so che me lavevate descritta nei minimi dettagli, colpa mia che sono pigro, ho intuito, ma riesco ad immaginare solo quello che vedo... le foto ? E vero le foto ! Sono troppo distratto. Ho pestato una cacca, che disgraziato che sono. Toglier le scarpe, ecco. Ora raccontatemi tutto dal principio : vostra figlia sparita. Dove, come, quando, perch ! se rispondiamo a queste domande semplici ma efficaci la troveremo. Oggi sar mia moglie, saremo felici, e voi avrete dei nipoti da accudire. E brutta la vecchiaia senza nipoti. I miei figli saranno la vostra espressione di potenza. Non ha portato soldi con se, quindi ? Quindi ? Vuole fare ritorno ! Ha abbandonato la macchina in aperta campagna ed sparita, non lontano da qui, ieri pomeriggio. Un fiume ? Brava mamma, questo importante, lei ha intuito, brava ! Dunque... si persa ? Lhanno rapita ? Aveva voglia di allontanarsi un po ? Avrei voglia di un th, al latte, o un caff, al latte, fresco, appena munto, deve essere buono da queste parti. Avete la servit anche in campagna ! ? Ma che bravi, la servit una cosa esemplare, guai a non averla. Questa terra buona padre, lo intuisco. Un giorno la curer io, quando far il contadino nel fine settimana come lei. E lontanuccio qui, ci sono molti chilometri da fare. Perch non vendete ? Una questione affettiva capisco, e poi laria di campagna certo, piace molto anche alla piccolina, me ne parla sempre. A proposito di lei, sarebbe opportuno aspettare per un po, quindi agire qualora fosse necessario, ora voglio riposare, sono stanco... ah ! tutta la notte che aspettate, voi siete stanchi, capisco. Voi andrete a riposare ed io... no, nulla in contrario, giusto, giustissimo, altrimenti perch sarei qui. Ma la polizia per... buoni a nulla certo. Una volta mi ha detto che avrebbe voluto una sorella, o un fratello, che si sentiva sola. Neanche a parlarne, uno basta e avanza, con le pene che danno questi figlioli ! Bravi, seguir il vostro esempio. Quasi dimenticavo di farvi i saluti da parte dei miei genitori, arriveranno pi tardi per il matrimonio, sono felicissimi. Gran bella unione quella tra le nostre famiglie, io ricco e figlio unico, (ma non mi sento solo, sono un uomo) lei ricca e figlia unica, una fortuna per tutti. Andate pure, io far una ricerca qui intorno, devo sapere, vedere, capire. Forse ha incontrato un bel giovanotto e... ma no, certo che scherzo, ci amiamo con la piccolina. La riporter al vostro risveglio, andate, andate pure, andate... a dopo. E cos niente riposino e niente th ! Ma io sono uno infaticabile, e poi una questione cos, cos... importante ecco.(Si avvia) Le scarpe ! quasi le dimenticavo. Mai avventurarsi in aperta campagna senza un buon paio di scarpe, anche se sporche. Che goduria questo posto, ma troppo lontano, e desolato...

LA RAGAZZA (Ride) Non ti credo, lo so che menti.

LUI Volevi ascoltare una storia ed io...

LA RAGAZZA Ma non la tua storia, una storia e basta.

LUI E la mia storia invece. Quasi.

LA RAGAZZA Quasi ?

LUI Potrebbe essere la mia.

LA RAGAZZA Tu non sei un assassino.

LUI Ti ho uccisa.

LA RAGAZZA No, non mi hai uccisa.

LUI Non pensavo facesse ridere.

LA RAGAZZA Allora ti stanno cercando ?

LUI No, passato troppo tempo, non mi cercano pi. E poi per questo genere di crimini sto gi scontando la mia pena, sono in prigione.

LA RAGAZZA (Ride) Il tuo regno la tua prigione ? Allora sono anchio in prigione, sono unassassina, li ho uccisi tutti questo pomeriggio.

LUI Saranno in pena, ti cercheranno.

LA RAGAZZA E poi come finisce la storia ?

LUI Non lo sapremo mai.

LA RAGAZZA Ci vorrebbe qualcuno da salvare, un cattivo da punire, e un eroe. Come hai trovato questo posto ?

LUI E tu ?

LA RAGAZZA Ho lasciato le scarpe e i vestiti, ho camminato sotto la pioggia. Dove siamo ?

LUI Qui.

LA RAGAZZA Gi. Ho corso, mi sentivo inseguita, poi mi bastato seguire il canto del bosco.

LUI E adesso ?

LA RAGAZZA Non ho pi paura.

LUI Menti.

LA RAGAZZA Ma faccio bene. Pensi mai a loro ?

LUI Sempre. Credevo di liberarmene, ma uccidere un atto da vigliacchi, li porto tutti con me. Questo regno vuoto e lo riempio con loro, col ricordo di loro, la nostalgia di loro.

LA RAGAZZA Nostalgia vuol dire dolore per il ritorno...

LUI Fui tentato di tornare indietro, per salutarli...

LA RAGAZZA Desiderio di persone e di luoghi a cui si vorrebbe...

LUI Sapevo che avrebbero sofferto non volevo. Ho nostalgia vero, ma la conosci la storia delle statue di sale.

LA RAGAZZA Sono contenta.

LUI Di cosa.

LA RAGAZZA Che mi parli di te.

LUI Non vuoi parlare di te, e hai gi imparato a mentire. Lo sai che ti aspettano ? Torna indietro, vorresti tornare ?

LA RAGAZZA Non ci sono io con loro ad aspettarmi.

LUI Chiudi gli occhi e svegliati se puoi, o sarai in prigione davvero.

LA RAGAZZA Vengo via dalla prigione.

LUI Ne sei davvero convinta ?

LA RAGAZZA Tu lo eri ?

LUI Non sono felice.

LA RAGAZZA Non lo eri nemmeno prima di venire qui e sei partito. Giochiamo pure al ritorno, ma chi si illude alla fine non ha scampo. Se proprio lo vuoi andr via, ma non voglio tornare indietro, io.

LUI Siamo in prigione, la libert in quattro strette mura, il desiderio del ritorno sar la nostra condanna.

LA RAGAZZA Menti.

LUI Questa volta non lo so.

LA RAGAZZA Lo so io.

LUI Cosa avresti fatto se non mi avessi trovato ?

LA RAGAZZA Ti ho trovato.

LUI Si ma...

LA RAGAZZA Sarei qui da sola !

LUI Ci stiamo illudendo, non abbiamo scampo.

LA RAGAZZA Fai tutta questa scena per me o per te ? Anche se me ne andassi non saresti pi solo e nemmeno io.

LUI Le ombre del giorno non sono i cuccioli che appaiono, ma belve assetate della nostra miseria. Le abbiamo accarezzate e siamo stati morsi, ora siamo come loro. Sei vittima del mio egoismo.

LA RAGAZZA Sono io che ti chiedo, ancora, aspettiamo insieme, vuoi ?

LUI Resta, voglio la tua compagnia.

LA RAGAZZA E scattata una trappola senti ? C una bestiola ferita da qualche parte nel bosco, facciamo qualcosa.

LUI No, non io, non pi. Morir, il suo destino.

LA RAGAZZA Vado a salvarla.

LUI Va, ma non farti guardare negli occhi.

LA RAGAZZA Ti trover al mio ritorno o ucciderai anche me ?

LUI Lho gi fatto.

LA RAGAZZA No.

IL RAGAZZO (Insegue qualcuno, ha il fiatone) Scusi ! scusi, si fermi per favore, dico a lei, si fermi la prego ! Finalmente, unora che la inseguo, no, non proprio unora ovvio, un modo di dire, per parecchio, pensavo fosse sordo, vero non rida, lo pensavo davvero. Solo perch sono testardo altrimenti... certo mi spiego subito. Lei di qui vero ? Bene, ho bisogno del suo aiuto. Sono in pena, siamo in pena per... si vengo dalla citt perch ? Gi, le scarpe, non sono adatte per... sono scarpe da cerimonia, un caso che... eh lo so, lo so, le pene di voi contadini quelle si che sono, importanti. Ma no ! ma davvero ? Non credevo. In citt si un po allagato, c stato qualche incidente, anche un mio amico carissimo... tutto il raccolto ? Mi dispiace, mi dispiace molto, davvero. Certo dire mi dispiace poco lo so ma... io ? Ma non ho di questi poteri io, figuriamoci. Va bene, se lo incontro glielo dico, ma non cos facile... ma la citt cos grande ! Ma non lo so dove abita. Ma come faccio a cercarlo ? Si lelenco ! Guardi mi impegner va bene ? Promesso. No io no, non sono un politico, lo vedo solo in televisione il ministro, come lei... non ha il televisore ? Ah ! non ha tempo per vederlo. Comunque se dovessi incontrarlo prometto che riferir del suo raccolto... lo invita a pranzo daccordo , cibo buono, vino buono, aria pure e sua moglie cucina bene, certo. Comunque io volevo soltanto chiederle se le fosse capitato di vedere nei dintorni una ragazza, mora occhi castani capelli castani non molto alta di aspetto gentile carina, dove ? Sua figlia ? Ma no, non parlo di sua figlia, ma non la conosco nemmeno, come potrei averla importunata ? Sar anche come lho descritta ma che centra, io sono gi fidanzato. Come peccato ? Capisco, sua figlia brava, rispettosa, ubbidiente, e bella, tanto bella certo. Guardi verr a pranzo con il ministro per conoscerla. Se non trovo la mia prendo la sua. Mi aspetti, mi aspetti pure, a presto, a presto.(Solo) Il ministro, ma figuriamoci ! La figlia poi avr i baffi pi lunghi dei suoi, ma va !

La ragazza fa ritorno nella capanna da lui. I due si guardano a lungo senza parlare. Lui evita lo sguardo di lei, finge di occuparsi di qualcosa. Lei va a sedersi, infreddolita e bagnata.

LUI C il mio mantello, non ne ho bisogno.(Silenzio) E buio, pensavo che non riuscissi a tornare, sei stata via molto tempo. Ho pensato che ti fossi persa, facile qui.(Silenzio) Pensavo anche alla storia che ti ho raccontato prima, quella dellassassino, e ho riso, cio, non della storia, anche ma, che tu ne hai riso mi piaciuto. Ero preoccupato per te questa la verit. Ho capito perch ti ho aspettata, cio, non lho capito, ma lho fatto ancora. Volevo che tornassi. Non ho pi voglia di mandarti via ecco tutto.

LA RAGAZZA Non sono riuscita a trovarla. Il pianto era sempre pi vicino ma poi svanito. Ho camminato ancora e nascosto dietro gli alberi ho rivisto il fiume. Era diverso, non pi servile, docile, sereno, ma gonfio e irritato. Questa volta mi ha fatto paura, ha cercato di prendermi. La bestiola ferita stata una sua messa in scena, un richiamo, voleva farmi sapere che lui li. Tu questo lo sai gi... (Lui reagisce mostrando di non poterlo negare) stiamo soltanto seguendo il suo corso, ci porta con lui, ci ha presi. Siamo stati gi inghiottiti.

LUI Non lo so.

LA RAGAZZA Non servono le tue menzogne, cos !

LUI Sei agitata, non ragioni.

LA RAGAZZA Dimmi che mi ami ti prego.

LUI Calmati.

LA RAGAZZA Dillo.

LUI (Con forza) Si, ti amo.(La ragazza lo abbraccia spaventata, lui rimane immobile.) Il buio arrivato, stiamo diventando di cera, le ombre ci accolgono, ci sciolgono.

La ragazza si calma, si stacca lentamente da lui e intona una melodia commossa, piange, ma ha unespressione felice sul volto. Lui ascolta attento, poi fissa il vuoto fuori della capanna. La ragazza smette di cantare.

LUI Canta, canta ancora, il tuo canto calma la pioggia, il vento, e il fiume.(Lei non ricomincia.) Questa notte proveremo ad asciugarlo.

LA RAGAZZA Basta.

LUI Questa terra di confine, lemozione diventa paura. Facciamo una gran festa, cantiamo, balliamo, facciamo allamore, voglio sentire il tuo corpo.

LA RAGAZZA Il silenzio non ha eco e non ha corpo.

LUI Fallo per me, aiutami.

LA RAGAZZA Non hai pi coraggio ?

LUI Non ne ho mai avuto forse.

LA RAGAZZA Hai scelto la via sbagliata per scappare, questa una strada senza ritorno e con una sola uscita. Non chiedermi di fare qualcosa per te, come potrei.

LUI Il mio regno, devo proteggerlo.

LA RAGAZZA Distruggilo.

LUI (Come in un gioco) Canta ancora ! Muover le mie truppe contro il nemico, ci sar gran rumore di guerra, una battaglia senza fine, la mia fine sar gloriosa.(Ride).

LA RAGAZZA (Divertita) E difficile essere un Re senza un regno.

LUI Questo il mio regno, non lo abbandoner. Sono pronto per la battaglia finale, in guardia.(Combatte contro il vuoto.) Morto ! Morto ! Morto ! Ho ucciso tutti, siamo salvi.

LA RAGAZZA Mio Re, c ancora il silenzio da uccidere non lo senti ? Ci ha teso una trappola. E nelle nostre stanze, ci ha fatti prigionieri.

LUI Qualcuno ha tradito, chi ?

LA RAGAZZA Voi sire ? !

LUI Io ?(Pausa) Si, sono stato io, ho tradito. Meglio prigioniero che corrotto in quella landa desolata. Regnavo una palude in putrefazione. Il mio popolo era la solitudine. Non mi sento colpevole, ho fatto ci che era giusto, ho messo fine alla sofferenza, la mia sofferenza. Volevi un eroe, e un cattivo da punire eccoli, sono la stessa persona. Volevi qualcuno da salvare ? Eccolo, sono io il mio popolo.

LA RAGAZZA E il nemico ?

LUI Non c nemico.(Si prepara come un condannato alla fucilazione.) Lombra del regno il nemico. E collassato su se stesso, ha tradito se stesso. Ma prima che io muoia dimmi, perch sei venuta ?

LA RAGAZZA (Finge di essere il plotone di esecuzione.)Se la morte ti seduce bisogna seguirla, prima che torni.

LUI Perch

LA RAGAZZA (Si avvicina a lui e gli toglie la benda.) Perch ti ha gi preso. La tua lotta sire, per non dimenticare, questa notte ci porter via i ricordi e poi si far seguire. Le parole sono deboli e non ci costruiremo un argine. Il buio appena arrivato, il fiume ci fa da cuscino, ma siamo ancora troppo forti per andare. Il vecchio futuro non ci appartiene pi.

LUI Il nuovo si ? (Ride con amarezza) E ridicolo.

LA RAGAZZA Il nuovo si. Ora sei tu che ridi.

LUI Mi fa male.

LA RAGAZZA Non mentire.

LUI Mi fa male ma non vorrei.(Un tuono) Adesso conosco la paura, adesso che abbandono i miei ricordi.

LA RAGAZZA La conoscevi gi, dimenticherai anche quella.

LUI Non sono io che ti ho aspettata, sei tu che sei venuta a prendermi.

LA RAGAZZA Ti ho visto sul fiume e ti ho seguito, mi sono riconosciuta.

LUI Ho aspettato il tuo arrivo, sapevo che mi avresti cercato qui. Cos va bene, giochiamo ancora al ritorno e al ricordo, ti va ?

LA RAGAZZA Si, finch tutto svanisce. In questo siamo uguali, fuggire.

LUI In cosa siamo diversi ?

LA RAGAZZA Il tuo riso sembra un pianto, il mio pianto sembra un riso.

LUI Siamo fatti luno per laltra.(Ridono.)

IL RAGAZZO Da quella parte, va bene. Star attento grazie, buona giornata.

LA RAGAZZA Sai che domani mi sposo ? Ti invito ufficialmente al mio matrimonio.

LUI Domani ti sposi ? !

LA RAGAZA S. E tutto pronto, la festa, gli amici, i parenti, il marito. Se vieni per dovrai essere elegante perch si tratta di una cosa seria. Mio padre ha speso un patrimonio e ci tiene a fare bella figura. Ho anche una casa pronta, in citt per perch lui lavora l. Una reggia, come dice mia madre, perch enorme, noi siamo ricchi. Non mi mancher niente, saremo felici.

LUI Allora sar elegantissimo. Ti far fare un figurone, vedrai. E come mi presenterai agli altri ? Devo saperlo.

LA RAGAZZA Come il mio amante, ovvio !

LUI Mi piace. Andiamo avanti.

LA RAGAZZA Certe cose possono fare scandalo. Anche mia madre ne ha avuto uno. Mio padre lo sapeva ma faceva finta di niente, finche non ne ha trovata una anche lui, e poi hanno smesso entrambi.

LUI Dove ti ho conosciuta ?

LA RAGAZZA Qui, in campagna.

LUI Sono un contadino ?

LA RAGAZZA Certo, cos non sarai in competizione con mio marito. Io avr un bellissimo abito da sposa, e sar un po commossa e un po isterica. Ci sar una gran cerimonia nella chiesa del paese, come ho chiesto io e poi andremo tutti ad abbuffarci nella casa di campagna. Canteremo, balleremo, suoneremo, mentre la servit correr avanti e indietro sperando che la festa finisca presto. Passeremo una splendida giornata.

LUI Ti diverte ?

LA RAGAZZA A volte mi sembra di non conoscerli affatto. Siamo cos, diversi.

LUI Davvero ?

LA RAGAZZA Sono scappata.

LUI Non da loro.

LA RAGAZZA Da me che sono diversa.

LUI Da te che gli assomigli, ma vuoi essere diversa. Va a sposarti domani, ci sono tutti, non pu mancare la sposa.

LA RAGAZZA Ci andr. Star bene, sono tutti cos carini. Mio marito un bravo ragazzo non mi far mancare niente, tranne la solitudine. Me ne accorger un pomeriggio al crepuscolo, mentre lo aspetto che torni da lavoro. Poi lui apre la porta in silenzio e mi da un bacio sulla guancia, ed io capisco che non lui che aspettavo. Mi ricorder di un giorno in campagna, molto tempo prima, quando sul fiume incontrai un ragazzo che mi guard negli occhi e in silenzio sorrise. Pass e and via, ed io non lo seguii.

LUI Sei crudele con loro.

LA RAGAZZA La tua amarezza ti fa dire cos, il tuo rimpianto.

LUI Pu darsi, ma sar anche il tuo.

LA RAGAZZA Ecco unaltra cosa in cui siamo diversi, tu mi confondi con te stesso, credi che io sia te.

LUI Non cos ?

LA RAGAZZA No. Accusi in me i tuoi errori e invidi in me il tuo coraggio. Dici che avresti voluto tornare indietro solo per salutare quelli che uccidevi, non ti credo. Se vuoi puoi andare tu a sposarti al posto mio.

LUI Ci andr !

LA RAGAZZA Non devi cercare rifugio presso di me, non devi amarmi e odiarmi come ami e odi te stesso.

LUI Non abbandonarmi.

LA RAGAZZA Non posso, sei gi solo.

LUI Perch sei venuta ?

LA RAGAZZA Non per te, lho scelto da sola.

LUI Stai mentendo, mi hai seguita.

LA RAGAZZA Se non fossi passato quel giorno, sarei partita lo stesso. Ti ho incontrato sul mio cammino e ti ho chiesto compagnia.

LUI Cosa vedesti nei miei occhi ?

LA RAGAZZA Il tuo dolore.

LUI Io vidi nei tuoi il mio dolore.

LA RAGAZZA Hai creduto di vederlo, hai voluto vederlo.

LUI Sono fuggito da tutti ma non da me. Che sorpresa la vita, dura a morire.

LA RAGAZZA Raccontami la tua storia.

IL RAGAZZO Poi dicono che la gente sola si trova in citt, qui tutti quelli a cui chiedi uninformazione ti raccontano la loro vita ! Daltra parte io sono un tipo che ispira, faccio simpatia. Lerba ancora bagnata e mi sto rovinando i pantaloni per il matrimonio. Ma come fa la gente a vivere in campagna, tutto cos, cos... cos ecco ! Bella la citt, piena, soddisfacente. Lunghe passeggiate nei prati in fiore, il cinguettio dei fringuelli in amore, laria buona, il silenzio... che palle ! Ci si sente soli in campagna, tutto uguale, monotono, non succede niente. La campagna rallenta, ferma il ritmo naturale della vita, sono qui da poche ore e mi sento depresso. (Prende il cellulare e prova a comporre un numero.) Non c campo... (Si guarda intorno, ride.) non c campo, questa devo raccontarla al capo : " Sa ero in aperta campagna, in un campo sterminato, e il mio cellulare non mi dava campo ! (Ride.) Ma in un campo di calcio, ci sar, campo ! ? (Ride ancora, poi diventa improvvisamente serio.) Ma perch sono qui ? Sembrava una ragazza tranquilla , che non dava problemi, affidabile... come la mia macchina ! ( Ride, poi si fa cupo.)Dove sei, perch non torni ? Tra poche ore dobbiamo sposarci, arriveranno gli invitati. Cosa ti saltato in mente di fare ? Ho capito, ti sei persa. Eri felice e hai voluto fare una delle tue solite passeggiate nel bosco e... sono stanco e stressato, in citt non mi succede mai, sono sempre troppo occupato per deprimermi. Il tipo ha detto che il bosco da quella parte, da quella parte, il tipo ha detto che il bosco da quella parte. Andr a dare unocchiata e se non la trovo torno alla villa ad aspettarla. Forse devo arrabbiarmi, quando torna... e, se non dovesse, tornare ?... se, le fosse successo qualcosa ?... ha passato la notte nel bosco !... torner, e mi arrabbier. Vorrei preoccuparmi, agitarmi, ma non ci riesco. Sento solo un vuoto e non so perch. Sono stanco ecco perch. Appena torno in citt mi cerco un analista. Odio la campagna, mi mette di cattivo umore. Quanto vorrei trovarmi in un bellingorgo in pieno centro adesso ! Le macchine che suonano, la gente che urla, i vigili impazziti ! Mi sentirei al sicuro. Non mi sento al riparo qui, ci sono solo io a riempire questo spazio sterminato, mi sento enorme, quasi scoppio ! Vengo a prenderti, voglio raccontarti queste sensazioni nuove, per me.

Come su una nave nel mezzo di una tempesta, lultimo gioco.

LUI Fuoco !

LA RAGAZZA Fuoco ! (Reagiscono come se fossero stati colpiti.) Signore, siamo stati colpiti !

LUI Bisogna resistere, fuoco !

LA RAGAZZA Fuoco !

LUI Li abbiamo colpiti ?

LA RAGAZZA No signore, resistono.

LUI Fuoco !

LA RAGAZZA Fuoco ! (La finta nave riceve uno scossone.)

LUI E adesso ?

LA RAGAZZA Cominciano ad affondare !

LUI Sparano ancora ?

LA RAGAZZA No signore.

LUI E una nave pirata ?

LA RAGAZZA Si signore, come la nostra.

LUI Non perderemo il tesoro, fuoco !

LA RAGAZZA Fermo signore !

LUI Perch ?

LA RAGAZZA Quella nave, la nostra !

LUI Come ? !

LA RAGAZZA Stiamo sparando contro la nostra nave !

LUI Non possibile !

LA RAGAZZA Ci spariamo addosso , i nostri colpi ci tornano !

LUI Non sparate !

LA RAGAZZA Non sparate !

Nuovo scossone improvviso.

LUI Cosa succede adesso ?

LA RAGAZZA Affondiamo signore !

LUI Resistere !

LA RAGAZZA Troppo tardi, dia lordine di abbandonare la nave !

LUI No !

LA RAGAZZA Affondiamo signore !

LUI No !

LA RAGAZZA Moriranno tutti.

LUI Resistere.

LA RAGAZZA Stiamo affondando.

LUI Resistere.

LA RAGAZZA Liberiamo lequipaggio !

LUI Non stiamo affondando !

Nuovo scossone.

LA RAGAZZA Signore !

LUI Lasciare la nave.

LA RAGAZZA Si salvi chi pu !

Cala il silenzio, la nave va a fondo. I due si guardano a lungo. Il gioco ha avuto termine. Le voci sono rotte dallo spavento e lemozione.

LUI Sono salvi ?

LA RAGAZZA Si. Perch non voleva lasciarli andare ?

LUI Avevo paura. Perch sei rimasta ?

LA RAGAZZA Volevo affondare.

LUI Tienimi compagnia.

LA RAGAZZA Sono qui, anchio ne ho bisogno.

LUI Stiamo affondando ?

LA RAGAZZA Stiamo affondando, come volevamo. Adesso, raccontami la tua favola.

LUI Sono un lupo che abbandona il branco, e che non resta solo. Sono un assassino che non sa uccidere. I ricordi, per essere dimenticati, hanno bisogno di rinascere, e allora dimmi ancora di quel giorno sul fiume, ti prego.

LA RAGAZZA Ci sono andata per, ammazzarmi ! ? Ma sullacqua ho visto passare un corpo morto. Sono tornata a casa e lho raccontato a tutti ma si sono spaventati. Il giorno prima del mio matrimonio, sono tornata al fiume e lho seguito. Lho incontrato, era freddo e senza vita, si nascondeva nella capanna e giocava a fare il Re. Gli ho chiesto di stare un po con lui ma ha provato a scacciarmi. Gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia ma non ha voluto. Ha detto che mi aspettava, ma aspettava solo se stesso.

LUI Il tepore delle bugie mi abbandona, non sono vivo e non sono morto.

LA RAGAZZA Adesso raccontala tu.

LUI Seguivo i lupi ma ero un agnello, li ho abbandonati. Ho vagato a lungo, da solo, perseguitato dalla paura della solitudine. Mi sono affacciato sullacqua del fiume e precipitando ho incontrato gli occhi di una ragazza, ho creduto di essere io e di aver ucciso anche lei. Capii che mi avrebbe cercato e aspettai nel suo rifugio. Finalmente arriv. Credevo di poterle raccontare la sua storia, ma ne aveva gi una. Sono di nuovo solo, con la mia storia, che prima di dimenticare, devo ricordare.

LA RAGAZZA Il buio viene a prenderci, dobbiamo essere pronti.

LUI Non temerlo, non ci far pi male di quanto noi siamo stati capaci. Abbiamo altre menzogne da raccontare, ci aspetter pazientemente.

LA RAGAZZA Cerano una volta due assassini...

LUI E due cadaveri...

LA RAGAZZA E tutti e due erano assassini e cadaveri...

LUI E il fiume lo sapeva.(Ridono)

LA RAGAZZA Era pi confuso di loro, era dolce e poi arrabbiato, non capiva...

LUI E allora aspettava...

IL RAGAZZO Non ha mica trovato un autoradio nella macchina ? No ? Strano. Era li, adesso non c pi. Chieder se lha lasciato a casa, per strano. No, certo che non pensavo questo, figuriamoci, se la polizia si mette a rubare dove arriviamo, io ho fiducia nella giustizia. Comunque non lavete ancora trovata. E se posso permettermi, dove avete cercato ? Non ancora ? E come mai, come mai ? Capisco, quindi se non passano almeno ventiquattro ore non potete cominciare le ricerche. Non si pu dichiarare scomparsa una persona che passa la notte fuori casa, certo. Per la macchina, lasciata cos, in aperta campagna, strano non trova ? Va bene, va bene, vi lascio lavorare, che maniere. Io sono il fidanzato perch ? Cosa non mi hanno detto ? Nuda, nel fiume ? Si, il suo vestito lo riconosco. Dove mi porta ? Buongiorno ispettore, si, io sono il fidanzato, lho gi detto al suo collega. Stavo cercando nei dintorni, chiss che non si sia persa ho pensato, e allora... ma quale dolore, non sono affatto confuso per il dolore. Sono solo preoccupato, tra poche ore ci sposiamo capisce ? Lho visto il vestito da sposa il suo, non sapevo avesse labitudine di girare nuda nel bosco in verit. Non ci penso nemmeno a tornare a casa ! Si sbaglia, vengo adesso da li e non cera ! Ma non possibile, non il tipo glielo assicuro, e poi perch avrebbe dovuto farlo, era felice, , felice. Dite cos perch vi seccate di fare le ricerche, ecco perch. Non sono affatto confuso, la smetta di dire cos per favore. Non lei quella, vi sbagliate ! Lho visto il cadavere sul letto, ma vi assicuro che non lei quella. (Bussano alla porta.) Andate via ! Sto parlando con lispettore. Guardi, venga, venga a vedere.(Lo porta verso un punto di fronte a lui che non ha mai perso di vista per tutto il tempo del suo delirio.) Le pare che non riconosca la mia futura moglie ? Non lei. Guardi non si dia pi pene, continuer a cercarla io, nel bosco la trover certamente. Buongiorno ispettore...(Si gira repentinamente verso il punto di fronte a lui, questa volta senza cercare pi di evitarlo.) gli ho detto, e sono venuto nel bosco a cercarti. Mi sono ricordato della capanna ! Dovevi essere andata li senzaltro. Buoni a nulla quelli della polizia, incapaci. Questo ho fatto io, mentre tu ...

LA RAGAZZA Quanto piove la fuori.

LUI Domattina sar sereno.

LA RAGAZZA E pieno di rumori il bosco la notte.

LUI Ci sono abituato, quando ero un vagabondo mi tenevano compagnia.

LA RAGAZZA Per quanto tempo hai vagato ?

LUI Molto.

LA RAGAZZA Dove andavi ?

LUI Lontano.

LA RAGAZZA Da cosa ?

LUI Da tutto, ma pi mi allontanavo e pi i miei passi diventavano corti. Sentivo una corda al collo che mi legava inevitabilmente a tutto quello che volevo abbandonare, poi ho incontrato il fiume e lho tagliata.

LA RAGAZZA Hai camminato andando incontro a quello che lasciavi. Il fiume stata una soluzione ?

LUI Per te ?

LA RAGAZZA Una scelta.

LUI Ho pensato che fosse facile.

LA RAGAZZA Ti sei pentito ?

LUI No, faccio fatica a dimenticare.

LA RAGAZZA Anchio.

LUI Ti sei pentita ?

LA RAGAZZA Non lo so, mi fa male.

LUI E stato bello giocare ai pirati con te.

LA RAGAZZA Mi sono divertita. Hai fatto bene a salvarli.

LUI Li portavo a fondo con me, non giusto, per me, e per loro. Mi sono salvato anchio.

LA RAGAZZA Ho sonno.

LUI E sempre cos, dopo la paura la notte, arriva il sonno a salvarci.

LA RAGAZZA (Impaurita.) Ho sonno.

LUI Calmati.

LA RAGAZZA E buio qui.

LUI Dobbiamo riposare adesso.

LA RAGAZZA Non voglio addormentarmi, non ancora. Inventiamo un altro gioco, unaltra bugia !

LUI Sono finite, rimasta solo la verit.

LA RAGAZZA Non voglio addormentarmi, non ancora !

LUI Hai sonno, e anchio.

LA RAGAZZA Non ci sveglieremo.

LUI Non agitarti, ora siamo le nostre ombre.

LA RAGAZZA Restiamo svegli ancora un po.

LUI Cosa ti spaventa ?

LA RAGAZZA Domani mi cercheranno, mi troveranno addormentata.

LUI Stringiti a me.

LA RAGAZZA Sei freddo. Fa freddo, sono bagnata. Voglio asciugarmi un po.

LUI Vuoi tornare indietro ?

LA RAGAZZA Non voglio addormentarmi, non ancora.

LUI Cosa ti spaventa ?

LA RAGAZZA Fa freddo, sono bagnata.

LUI Hai camminato sotto la pioggia.

LA RAGAZZA Ho sonno, sto andando via, neanche tu ci sei, sono sola, ho paura. Stringimi.

LUI In silenzio, dobbiamo andare in silenzio.

LA RAGAZZA Ordinagli di andare via !

LUI Come ?

LA RAGAZZA Tu sei il Re, ti ascolter.

LUI No, non io, lo sai.

LA RAGAZZA Ci sta cullando, vuole farci dormire.

LUI Ora il fiume non ci pi ostile, non ci rimprovera pi. (pausa.) Andiamo.

LA RAGAZZA Verrai con me ?

LUI No.

LA RAGAZZA Saremo soli.

I due si allontanano molto lentamente fino a sparire nel buio. Luscita accompagnata dal loro respiro che diventa sempre pi forte e profondo, fino a cessare di colpo quando i due non si vedono pi. Bussano alla porta.

IL RAGAZZO Andate via, via ! lasciatemi solo con lei. (Riprende il suo racconto.) E poi ti sei addormentata nella capanna con lui, ma non ti ha trovata la polizia, no, ti ho trovata io. Sapevo dove cercarti, ho intuito, lo sanno tutti. Quando ho lasciato lispettore sono andato nel bosco. E bello il bosco, avevi ragione. Mi sono dovuto perdere per trovare la capanna. Qui svanisce il sentiero, torno indietro o non torno indietro, far finta di trovarmi nel parco mi sono detto, ed ho proseguito. E strano che sia qui a camminare nel bosco perch quasi lora del matrimonio, i parenti saranno arrivati, li sento tutti che piangono nellaltra stanza. E bello il bosco, non credevo fosse cos bello. Devo parlare a voce alta, questo spaventa gli animali e non sar aggredito. Avevi ragione tu piccola, perch non ti ho mai seguito nelle tue passeggiate. Devo parlare a voce bassa, di la si preoccupano per me, non si parla con un morto, non carino. Ma perch te ne sei andata ? Perch non me ne hai parlato ? Ti avrei capita. Mi ami ? Io si, vorrei, ci provo, questo amare. Non capivo niente di te, ci provavo, ti amavo. Hai bisogno di amarmi ? Anchio. Ora esco e vengo a cercarti di nuovo, voglio trovarti viva, anzi no, meglio non aprire la porta, di la i sono tutti che piangono, vogliono portarti via.(Toglie le scarpe e i calzini, finge di mettere i piedi nellacqua.) Come fresca, cos trasparente il tuo fiume, limpido, ti assomiglia. Che silenzio, che pace. Mi piace, perch non ti ho mai seguita. Lavoro come un somaro tutta la settimana, lavoro troppo, sono in gamba, diventer qualcuno... quasi quasi mollo tutto e vengo a vivere qui. Raccontami delle tue passeggiate, questa volta ti ascolto. Mi manchi, parlo di pi con te adesso che non ci sei... tutti credono che ti sia uccisa, anche tua madre questa mattina al telefono me lo ha detto, quando sono arrivato mi hanno fatto vedere il tuo corpo sul letto, " Lhanno trovata morta nel fiume " mi dicevano. Ho tentato di spiegare che non era vero, non mi hanno creduto. Ti sei solo nascosta, ed io ti ho trovata. Che idea si sono fatti di te... ed io ? Non lo so, sono troppo impegnato ad amarti, ad amarmi. Vuoi venire con me a vivere in campagna ? Si sta bene laggi, si incontra un sacco di gente simpatica, bizzarra, e poi c il fiume, la capanna, il silenzio. Sei riuscita a scoprire capire chi era lui ? Avrei dovuto capire tutto quando me ne hai parlato al telefono...

Buio su tutta la scena, le voci che seguono sono fuori campo.

LA RAGAZZA Oggi ho fatto una passeggiata nel bosco.

IL RAGAZZO Ancora ?

LA RAGAZZA (Delusa.) Si. Ti ricordi della capanna di cui ti ho parlato ?

IL RAGAZZO La capanna abbandonata dai cacciatori ?

LA RAGAZZA Non ...(Delusa.) si quella, poco distante passa il fiume, sono stata li oggi e...

IL RAGAZZO Quando torni in citt ti porto in un nuovo centro commerciale, fanno dei prezzi eccezionali, sono in promozione bisogna approfittarne. Io ho fiuto per gli affari. Ti piacer...

LA RAGAZZA Mentre guardavo lacqua scorrere il fiume mi ha...

IL RAGAZZO Hanno un magnifico arredo da giardino per il nostro terrazzo, in plastica, ma molto carino.

LA RAGAZZA E passato il corpo di un ragazzo.

IL RAGAZZO Dove ?

LA RAGAZZA Scorreva sereno, cullato dallacqua.

IL RAGAZZO Morto ? !

LA RAGAZZA Sereno, forse.

IL RAGAZZO Sei andata alla polizia ? Devi andare subito alla polizia se hai visto un cadavere sul fiume.

LA RAGAZZA Non lho visto, non lho visto.

IL RAGAZZO Forse sei solo emozionata per il matrimonio, rilassati, e torna presto in citt ti fa male la campagna. Io sono felice e tu lo sei ?

Luce, la ragazza in scena vestita da sposa, immobile e con lo sguardo sereno perso davanti a se. Il ragazzo in piedi dietro di lei.

IL RAGAZZO (Arrabbiato.) Rispondi sei felice ? Avrei dovuto chiedertelo ma non lho fatto. Perch stavi con me se non riuscivo a capirti ? Lasciami, non sopporto lidea di non essere riuscito a fermarti. Tu mi odiavi, hai sempre detto che provavi ad amarmi, ma sei riuscita solo ad odiarmi. Hai voluto seguire quel vagabondo, adesso sei felice non vero ? (Urla.) Non vero ? (Bussano alla porta) Andate via ho detto ! Chi eri ? Chi eri ? Non hai saputo dirmelo ed io non posso farmene una colpa. Mi manchi vero, ma forse solo egoismo, andandotene mi hai costretto a cercarmi. Hai ucciso anche me, sei unassassina ! Non ti giustifico, avresti dovuto prendermi con la forza e farti accompagnare nelle tue passeggiate nel bosco, che colpa ne ho io ? Ti ho detto troppe volte si, questo ho sbagliato. Torner a vivere come prima, far finta che tu non sia mai passata nella mia vita, torno al lavoro, domani torno al lavoro, io sono bravo, sono simpatico, la gente ha fiducia in me...(La guarda, si calma.) Ti sta bene il vestito da sposa, sei bellissima. Vuoi venire con me in chiesa ? Voglio sposarti, ti amo, ne sono sicuro adesso, ti amo. Non ti ho mai ascoltata, pensavo a me quando parlavi. Ho letto il tuo diario, forse non avrei dovuto, ma ho imparato molte cose. Vedrai crescer.

Voce fuori campo della ragazza, mentre lui si avvicina a lei e la invita a ballare, lei lo guarda, sorride, e lo segue. L ultimo ballo, quello mai avvenuto.

LA RAGAZZA Non mi ascolto pi. Continuo a raccontarmi la disperata favola di un attaccamento a me stessa e a tutte le persone e le cose che mi stanno accanto e che mi amano, cercano di farlo, mi amano, ma non serve. Sento che mi sto alleggerendo, tutto intorno a me si sgretola con angosciosa dolcezza e senza nostalgia. Sono attratta dal bisbiglio del fiume.

Sono felice : Domenica c il mio matrimonio ma sabato mi sposo con il fiume, con il silenzio. Mi avvolger nuda nelle sue lenzuola limpide e finalmente dormir. Non mi sento in dovere di chiedere scusa a nessuno per quello far se non a me stessa. Soffriranno per me, ma la tirannia della vita pi forte e presto, dopo la giusta e sofferta rabbia, costruiranno il ricordo di me. La mia una scelta solitaria, non c colpa in me e in nessun altro, il mio un addio a ci che non mi appartenne mai. Seguir quel mio fratello sul fiume, sono emozionata.

Non soffro pi. Ho detto addio a tutti i non colpevoli che saluto. Lunico rammarico che possano sentirsi abbandonati da me. Ho cercato di parlare con loro, accumulando errori su errori. Non c spiegazione per quello che sento, io non sono in grado di darne, gli altri appartengono alla vita in maniera diversa da me, questo tutto.

Ieri ho sentito mio padre piangere, sono sicura che piangesse per me. Avrei voluto aprire la porta del suo studio e abbracciarlo, ma non lho fatto. Non sapevo cosa dirgli. Mia madre coraggiosa, le donne piangono di pi, sono pi forti. Lo aiuter.

Sento nei suoi baci, nei suoi abbracci, un attaccamento straordinario alla vita. Lo amo, cerco di farlo, lo amo, ma lui qui, il mondo il suo posto. Volevo imparare da lui ma non ci sono riuscita. Spero che sapr perdonarmi. Ricorder per sempre se sar possibile, il suo sorriso, il suo affetto, la sua delicata incomprensione.

Silenzio, emozione, paura, amore, dolore, desiderio, solitudine, innocenza, fuga, partenza, viaggio, silenzio, silenzio, silenzio...

Sulle ultime parole la ragazza cade dalle braccia del ragazzo. Lui la accompagna delicatamente al suolo.

IL RAGAZZO Silenzio... crescer vedrai, sarai nel mio sorriso perch oggi ci siamo sposati. Torner ogni tanto nella capanna dove avrei potuto incontrarti prima che ti uccidessi nel fiume. Forse sono venuto davvero a cercarti questa mattina, perch ti ho trovata. Ora dormi, riposa, verranno a prendere il tuo corpo. Adesso apro, voglio andare a fare una passeggiata nel bosco. Avr cura di te, e di me, racconter la tua storia, la nostra storia damore.

Il ragazzo abbraccia il corpo di lei e lo dondola come per coccolarlo. Dietro le loro spalle appare Lui, che osserva da lontano, poi tende la mano verso la ragazza, si gira di spalle e sparisce nel buio. La luce va via lentamente su tutta la scena, lasciando per ultimi a sparire il ragazzo abbracciato a lei.

Buio.

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