Victor Len - Len Stein
LA VEDOVA ALLEGRA
Operetta in due atti per la musica di
FRANZ LEHAR
(Versione a cura di RENATO STANISCI)
Personaggi
Barone Mirko Zeta
(Ambasciatore a Parigi del regno di Pontevedro)
Valencienne
(Sua moglie)
Il Conte Danilo Danilowich
(Segretario d'ambasciata)
Anna Glawari
(Ricca Vedova)
Niegus
(Segretario dell'ambasciatore)
Camillo de Rossillon
Il consigliere Kromov
Olga
(Sua Moglie)
Visconte Cascada
Raoul de Saint Brioche
La signora Borganowich
Signore e signori dell'ambasciata del Pontevedro
Il primo atto nel salone dell'ambasciata, il secondo in casa Glawari
A Parigi quando c'erano le operette
Nota
Witold Gombrowitz, grande commediografo polacco, ha detto:
"Se l'opera lirica, piena di pretese com', ha in se qualcosa di goffo, di ridicolo, di incredibile per via dei drammi che espone, l'operetta, nella sua sublime superficialit, nella sua divina inconsistenza, evitati i drammi, vola sulle ali di motivi orecchiabili, di caricature, di canto e di danza. Appunto per questo, per il suo non essere seria, l'operetta uno spettacolo perfetto."
Infatti impossibile credere all'operetta, appunto per questo l'operetta spettacolo puro. Le storie che racconta vanno spesso coscientemente oltre la credibilit. Le sue situazioni, i suoi dialoghi, i suoi personaggi non possono mai essere presi sul serio, tutto rischierebbe di crollare miseramente.
Conti, scugnizze, apaches, ragazze innamorate, vedove pi o meno allegre, sono esseri di una totale inconsistenza da diventare patetici se un giorno qualcuno decidesse di farli diventare seri. Il pubblico stesso sa che non deve pretendere nulla da testi la cui fragilit e persino imbarazzante. Ecco quindi che lo spettatore, gi alla sola lettura del manifesto, sa che deve permettere alle sue labbra di atteggiarsi ad un sorriso complice che, parafrasando De Filippo, voglia dire: "NON E' VERO MA CI CREDO."
Divertimento puro. Niente ragionamento e assenza assoluta di logica. La dignit dell'operetta sta proprio nel sentirsi libera da siffatte catene.
Solo cos una storia come quella di Anna e Danilo pu avere senso. Ha senso perch non fa pensare, perch la musica, da sola, esaltante e, spesso, travolgente, quindi emozionante a tal punto da far perdonare e accettare per buono tutto il resto. E' un po' sciocchina l'operetta, superficiale nella sua inconsistente letteratura, ma cos deve essere. C' per chi ha trasormato questa "scioccheria" questa "superficialit" in stupidit, spesso in volgarit. Neppure questo le rende un buon servizio. L'operetta, anche nelle sue implicazioni pi peccaminose, , e deve restare, comunque innocente, pulita, quasi disarmante.
VEDOVA ALLEGRA ormai vicina alla boa dei cent'anni, ma proprio grazie alla sua innocenza, alla sua leggerezza, che ancora fresca e porta con se il profumo di un'epoca che accende la fantasia di molti e li fa sognare. Oppure siamo noi che abbiamo talmente bisogno di sogni da accontentarci di un'operetta ?
Beh, vuoi per una ragione, vuoi per l'altra, VEDOVA ALLEGRA si pu chiamare un vero successo.
Molti, banalizzando, dicono che VEDOVA ALLEGRA semplicemente un'operetta.
No, molto di pi. Quell'articolo indeteminativo la limita e restringe eccessivamente la sua popolarit, il suo essere un capolavoro del genere. Per definire la sua vera essenza, VEDOVA ALLEGRA deve perdere quell'articolo indisponente per appropriarsi a pieno titolo di un altro articolo, quello pi rassicurante e pi significativo, il determinativo.
VEDOVA ALLEGRA E' L' OPERETTA !
Renato Stanisci
PRIMO ATTO
OVERTURE
(Niegus attraversa la scena sorreggendo il conte Danilo che evidentemente ubriaco)
NIEGUS
Caro conte siete in uno stato da fare piet... Come avete potuto ridurvi cos allegro ?
DANILO
Le ragazze di Maxim... Renderebbero allegro anche un funerale...
NIEGUS
Capisco, ma non potrete presentarvi cos all'ambasciatore...
DANILO
E perch no ?
NIEGUS
Perch la Patria ne sarebbe desolata... Molto...
DANILO
Caro Niegus, lasciate che ve lo dica, ma la cara Patria comincio a non sopportarla pi...
NIEGUS
O mio Dio... Se vi sentissero... Venite, avete bisogno di un buon caff amaro e di mettere la testa sotto l'acqua fredda...
DANILO
L'acqua..? Mio Dio che ribrezzo...
NIEGUS
Qui non potete stare. Vi porto in un salottino appartato dove potrete darvi un'aspetto presentabile.
(Escono)
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MUSICA
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(Interno dell'ambasciata del Pontevedro a Parigi - Il barone Mirko Zeta parla agli invitati che si stanno molto divertendo)
BARONE
Signore, signori. Noto con molto piacere che questa festa patriottica di vostro gradimento. Ne godo come padrone di casa e come ambasciatore. Desidero informarvi che ho mandato questa sera un dispaccio al nostro eccellentissimo sovrano, sua graziosa maest Scellino II re del Pontevedro...(Tutti in piedi) per informarlo che anche in terra parigina il suo 117 compleanno ha riempito d'emozione il cuore dei suoi fedeli sudditi... (Applausi) Grazie a tutti... Ed ora divertitevi, Nei saloni dell'ambasciata troverete tutto ci che necessario. Ballate e brindate alla salute del nostro sovrano...
CORO: SALUTE AL SOVRANO
(Tutti chiacchierano- Entra Niegus portando degli asciugamani e dell'acqua - Le signore lo fermano)
OLGA
Niegus... Niegus... Dobbiamo domandarvi una cosa...
NIEGUS
(Avvicinandosi) Si signora...
SIGNORA BORGANOWIC
Sembra che debba arrivare alla festa anche la signora Glawari... E' vero ?
NIEGUS
Pu darsi... Si, credo di si...
OLGA
Dio come siete misterioso....
NIEGUS
Ol mistero sempre stato il mio fascino...
SIGNORA BORGANOWIC
E voi la conoscete bene la signora Glawari ?
NIEGUS
Diciamo che so molte cose di lei...
SIGNORA BORGANOWIC
E che cosa sapete di interessante sul suo conto ?
NIEGUS
Che bella e che ricca e che vedova...
OLGA
Ma vero che la chiamano LA VEDOVA ALLEGRA ?
NIEGUS
Verissimo, e credo che abbia tutte le ragioni per esserlo.
OLGA
Via, Niegus, Non ci tenete sulle spine, raccontateci, per favore...
NIEGUS
(Con molta fretta) Veramente in questo momento...
TUTTE LE SIGNORE
Via... Niegus... Su...
NIEGUS
E va bene.... C'era una volta... La figlia di un povero fattore indebitato fino al collo. Un giorno incontr il conte Danilo Danilowich. Se ne innamor. Anche Danilo s'innamor di lei, ma il vecchio conte, zio di Danilo, aristocratico fino al midollo delle ossa non permise il matrimonio del suo nobile nipote con una contadina, per di pi povera. Il vecchio era inflessibile in queste cose... Avrebbe potuto tollerare la mancanza di nobilt, ma la mancanza di denaro era per lui intollerabile ! E cos, un po' per dispetto, e un po' per consolarsi, Anna accett di sposare il signor Glawari, vecchio e ricchissimo banchiere di corte il quale, dopo solo otto giorni dal matrimonio, ebbe il buon gusto di morire lasciando Anna ad affogare i dolori della vedovanza in un mare di soldi....
OLGA
Allora esistono i mariti comprensivi !
SIGNORA BORGANOWIC
Credo che un tale dolore ereditario l'avrei portato anch'io allegramente...
OLGA
E questo forziere vivente intende risposarsi ?
NIEGUS
Pu darsi... E' Bella... Giovane... Ma...
TUTTE LE SIGNORE
Ma..?
NIEGUS
Ma se lo fa.... La Patria trema...
SIGNORA
Che cosa volete dire ?
NIEGUS
Niente di particolare... Lo saprete... (p.p.)
TUTTE LE SIGNORE
Via Niegus, siate carino... (Lo seguono)
NIEGUS
Vi proibisco di seguirmi ! Dovrete passare sul mio cadavere !
SIGNORE
Ma dove state andando con quella roba ?
NIEGUS
Segreto di stato ! Non ve lo posso dire...
(Esce - Tutti si allontanano - La scena rimane vuota - Entrano Valencienne e Camillo)
CAMILLO
Venite qui, presto.
VALENCIENNE
Che cosa volete da me, Camillo.
CAMILLO
Voglio dirvi solo due parole.
VALENCIENNE
Per favore, mio marito potrebbe sorprenderci. (p.p.)
CAMILLO
No, aspettate. Ascoltatemi, vi prego.
VALENCIENNE
E' inutile, Camillo ! Dobbiamo troncare.
CAMILLO
Troncare ?
VALENCIENNE
Si, perch voglio trovarvi una moglie.
CAMILLO
Ma non ci penso nemmeno a sposarmi. Io amo solo voi. L'ho anche scritto sul vostro ventaglio
VALENCIENNE
(Guarda il ventaglio e lo appoggia sul divano)No, Camillo, vi prego... Non potete farlo.
CAMILLO
Perch ?
VALENCIENNE
Perch io sono sposata al BARONE Mirko Zeta, ambasciatore a Parigi del Pontevedro, e devo rimanere una donna onesta...
IO SONO UNA DONNA ONESTA
(Duetto Valencienne Camillo)
(Escono e mentre si allontanano entra Niegus con gli asciugamani sgualciti)
NIEGUS
Guarda, guarda, guarda... La moglie di Sua Eccellenza con il signor Camillo di Rossillon... Povero Barone MirKo Zeta ambasciatore a Parigi del regno del Pontevedro... Chiss che male di testa deve avere...
BARONE
(Entrando) Finalmente siete arrivato Niegus... Ho un gran male di testa...
NIEGUS
Me lo aspettavo...
BARONE
Come ?
NIEGUS
Niente... Parlavo tra me e me...
BARONE
Siete andato a cercare il conte Danilo ?
NIEGUS
Sono andato ma il conte non era in casa...
BARONE
Scometto che era dalla sua amante ?
NIEGUS
Con vostra licenza, quale delle sei ?
BARONE
Ne ha sei ?
NIEGUS
Ufficialmente ! Queste sono quelle che sono riusciti a scoprire i servizi segreti del Pontevedro, ma si suppone che ne abbia di pi. Che uomo di tempra vero ?
BARONE
Accidenti ! La Patria ha bisogno di lui e lui irreperibile.
NIEGUS
Non irreperibile ! Io l'ho trovato.
BARONE
Dove ?
NIEGUS
Da Maxim, con Dod, Lul, Frou Frou, Clocl, Margot..?
BARONE
Ed avete eseguito l'incarico che vi ho dato ?
NIEGUS
Eccellenza si. Gli ho comunicato che la Patria lo chiamava...
BARONE
E lui che cosa ha detto ?
NIEGUS
Non vorrei ripeterlo per carit di patria...
BARONE
E non ha detto altro ?
NIEGUS
No, perch non poteva parlare n muoversi...
BARONE
Perch ?
NIEGUS
Perch era ubb...
BARONE
Ubbidiente ?
NIEGUS
Si, a Bacco.
BARONE
Sciagurato ! Per una volta che la Patria ha bisogno di lui si fa trovare ubriaco !
NIEGUS
Per questo gli ho dato una lavata di testa...
BARONE
Al conte ? Come vi siete permesso ?
NIEGUS
Per svegliare un ubriaco l'acqua fredda l'ideale... Si ripreso subito e mi ha pregato di dire a Vostra Eccellenza di scusarlo ed ha assicurato che appena presentabile si presenter.
BARONE
Bene ! Appena si presenter, avvisatemi. Deve conquistare per la patria le ricchezze della signora Glawari... (Rumore interno) Che succede ?
NIEGUS
(Guardando) Sta arrivando la signora Glawari... (Scappa)
(Quadro sul fondo - Tutti gli invitati si sono accalcati per l'arrivo della signora Glawari)
IO DI PARIGI...
(Anna e coro)
VOCI
Brava ! Bella voce..! Voce incantevole...! Divina ! Un bellissimo timbro metallico... Una voce d'oro !
ANNA
Che vi ricorda il tintinnio di quel simpatico metallo che si trova nei miei forzieri, vero ? (Ride) Scusate signori miei se vi parlo con schiettezza, ma sono entrata in societ troppo tardi per aver imparato a velare il mio pensiero come invece fate voi... (Imbarazzo generale) Oddio... Questo no avrei dovuto dirlo... Ma ormai cos e cos sia ! (Risate) Per farmi perdonare vorrei invitarvi domani sera a casa mia per una bella festa Pontevedrina. Rigorosamente con il costume tipico della nostra terra. Si baller fino a che i piedi non ci faranno male. (Commenti e ringraziamenti)
SAINT BRIOCHE
Signora Glawari, lei ama il ballo ?
ANNA
Moltissimo !
SAINT BRIOCHE
Allora le sarei grato se volesse scrivere il mio nome nel suo carnet...
ANNA
Con piacere signor..?
SAINT BRIOCHE
St.Brioche... (Anna scrive)
CASCADA
Beh, allora pu scrivere anche il mio, vero signora Glawari ?
ANNA
Ma certo...Lei ?
CASCADA
Il visconte Cascada... (Anna scrive)
TUTTI gli uomini
Allora anche il mio, anch'io...
VALENCIENNE
Signora, considero un onore la vostra presenza in casa mia.
ANNA
Vi prego... Mi confondete.
VALENCIENNE
Vorrei presentarvi il signor Camillo De Rossillon, il quale amerebbe molto ballare con voi...
ANNA
Ma certamente signor de Rossillon... (Forte) Signori... Chi mi offre il braccio per raggiungere il salone da ballo ?
TUTTI GLI UOMINI
Io... Io... Io...
ANNA
Mio Dio quanti... Barone... Datemi voi il vostro braccio... Siete il meno pericoloso... (Risate) Scusate... Credo d'essermi lasciata sfuggire una scortesia... Ma cos ...
BARONE
E cos sia... (Tutti escono ridendo meno Camillo e Valencienne)
CAMILLO
Ma Valencienne, perch volete che balli con la signora Glawari ?
VALENCIENNE
Perch si. Voglio che balliate con lei, che le facciate la corte...
CAMILLO
Ma non ci penso nemmeno.
VALENCIENNE
Ve lo impongo !
CAMILLO
Ma io amo voi !
VALENCIENNE
Mi amate ?
CAMILLO
Da impazzire.
VALENCIENNE
Appunto per questo dovete fare la corte alla vedova e se occorre sposarla... E' un vostro dovere. Dovete farlo per distogliere i sospetti su di me... Ricordate che io sono una donna onesta...
CAMILLO
E allora va bene. Se cos la cortegger e la sposer...
VALENCIENNE
Davvero ?
CAMILLO
Sicuramente.
VALENCIENNE
Sareste capace di farlo ?
CAMILLO
Senza alcuna esitazione !
VALENCIENNE
Ah! L'avevo capito che piaceva anche a voi... Ma me la pagherete ! (Esce indispettita)
CAMILLO
No Valencienne... Ascoltatemi... Io lo faccio per voi... (La segue)
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CAMBIO SCENA - MUSICA
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(Un salottino - Il Conte Danilo si sta riordinando - Niegus lo sta aiutando e gli porge un caff.)
NIEGUS
Mio Dio che faccia stanca che avete !
DANILO
Da impiegato statale, caro Niegus
NIEGUS
L'ambasciatore deve parlarvi di una cosa urgente.
DANILO
Sapete di che cosa si tratta ?
NIEGUS
Credo voglia proporvi di salvare la Patria...
DANILO
Oh no... ! Ancora ? Patria... Patria... Patria... Uffa !
VO' DA MAXIM
(DANILO)
DANILO
E dov' il barone ?
NIEGUS
E' impegnato in un privatissimo colloquio con la signora Glawari.
DANILO
La signora Glawari qui ?
NIEGUS
Sissignore.
DANILO
Beh... Non importa... Dite un poco caro Niegus... Avete per caso qualche indiscrezione su che cosa voglia da me la Patria ?
NIEGUS
Ecco... Sua eccellenza mia ha accennato, mi pare, ad una certa pratica diplomatica tendente a farvi guadagnare un buon capitale...
DANILO
A me ?
NIEGUS
A voi...
DANILO
Allora avete capito male. Non sar per farmeli guadagnare ma per spenderli...
NIEGUS
Per quello non vi avrebbe scomodato Avrei potuto farlo anch'io... Vado ad avvisarlo che siete qui.
DANILO
No, aspettate ancora un poco. Ho ancora un gran peso alla testa...
NIEGUS
Lo champagne...
DANILO
No, di quello ne posso bere finch voglio. E' la quarta notte che non dormo...
NIEGUS
Capisco... Vi tengono sveglio i vostri studi di anatomia femminile dal vivo...
DANILO
Niegus Siete impagabile !
NIEGUS
Infatti nessuno mi paga.
DANILO
Non ce la faccio nemmeno a ridere... Non ci vedo pi dal sonno.
NIEGUS
Dormite un poco.
DANILO
Come faccio ? Qui non ci sono scrivanie...
NIEGUS
Gi... Dimenticavo che al di l del titolo in fondo siete pur sempre un impiegato statale... Sdraiatevi
pure qui. Adattatevi ! Questo un salottino appartato, non ci passa mai nessuno. Se ci riuscite fatevi un pisolino. Vi annuncer pi tardi...
DANILO
Grazie... E la patria ?
NIEGUS
La patria apprezza molto il risposo dei suoi figli migliori perch quando dormono non fanno danni.
DANILO
Carino...! Grazie.
NIEGUS
Non perdetevi in ringraziamenti...Non ne avete il tempo. Dormite, ma alla svelta... (Si allontana)
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MUSICA
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(Danilo si assopisce - Un violoncello accenna "Vo' da Maxim..." Entra Valencienne.)
VALENCIENNE
Oh mio Dio... Chiss dove l'avr messo ?
CAMILLO
Mi volete dire perch siete cos agitata ?
VALENCIENNE
Perch ho perduto il mio ventaglio e invece di corrermi dietro come uno sciocco dovreste aiutarmi a trovarlo. Ma che idea vi venuta in testa di scriverci IO VI AMO ?
CAMILLO
Avete ragione, stata un'imprudenza.
VALENCIENNE
Imperdonabile... Io sono una donna onesta e non voglio essere compromessa... Voi dovete trovarmi quel ventaglio e sposare la vedova.
CAMILLO
Ma Valencienne...
VALENCIENNE
Lo esigo. Trovate il ventaglio e portatemelo. Vi attendo nel salone (Esce)
CAMILLO
Questa donna mi far impazzire ! E cerchiamo il ventaglio... (Va dietro il spar scopre Danilo) Ma chi c' qui ? Ehi !
DANILO
Chi ? Che volete ?
CAMILLO
Danilo ?
DANILO
Camillo... Che cosa vuoi ?
CAMILLO
Voglio solo sapere se vieni alle feste per dormire.
DANILO
Vorrei dormire ma non ci riesco.
CAMILLO
Scusa... Buon riposo. (Si allontana ed esce) Ma dove sar finito questo maledetto ventaglio ? (Danilo torna a sdraiarsi)
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MUSICA
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(Entra Olga Kromov trascinando Cascada)
OLGA
Qui, qui... Questo un salottino apparta, non ci passa mai nessuno (Vede Danilo) No, non qui...
(Esce trascinando il povero Cascada)
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KROMOV
(Entra infuriato)OLGA... Olga...Dove si sar cacciata mia moglie ? (Va dietro il spar) Conte Danilowich, avete, per caso, visto mia moglie ?
DANILO
La vedete per caso sdraiata accanto a me ?
KROMOV
No... Ma non si sa mai...
DANILO
Avete dato un'ochiata sotto il divano ?
KROMOV
(Guarda) Giuro che se la trovo a civettare con qualcuno l'uccido in piena festa... (Kromov esce)
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(Si sente dall'esterno la voce di Anna e di alcuni signori.)
ANNA
Signori, vi prego di lasciarmi un poco sola... Vorrei riposarmi un momento.
TUTTI
(Voci fuori scena) Oh no, signora Glawari...
ANNA
Solo pochi minuti, vi prego... (Entra nel salottino) Finalmente ! Dio che noiosi ! E tutto per via dei miei soldi... (Danilo russa) Ma chi che russa ? Danilo ? (Lo sveglia) Conte Danilowich...
DANILO
Ma lo volete fare un po' di silenzio ? Andate a rompere le scatole da qualche altra parte, porca boia !
ANNA
Conte !
DANILO
(Svegliandosi) Anna... Oh scusate... Signora Glawari... Scusate se vi ho chiamata confidenzialmente... Se volete potete tornare a chiamarmi semplicemente Danilo.
ANNA
E' un bel po' di tempo che dalle mie labbra non esce quel nome, tanto che credo di avere dimenticato come si pronuncia. Non vi disturbo pi. Continuate pure a dormire, io vado a rompere da qualche altra parte.
DANILO
Non importa che ve ne andiate. Ormai sono sveglio e perfettamente in forma.
ANNA
Ne sono felice.
DANILO
E cos vi siete stabilita definitivamente a Parigi ?
ANNA
Gi. La patria bella, ma cos monotona... Qui invece c' tanta allegria, ci sono tante occasioni da farmi sperare di dimenticare le malinconie del passato e, chiss, forse farmi trovare un nuovo marito.
DANILO
Un altro ?
ANNA
Guardate che ne ho avuto uno solo ed durato pochi giorni !
DANILO
Scusate, ma io pensavo che un simile passo lo si facesse una volta sola nella vita.
ANNA
A voi mi pare non interessi neppure quella unica volta.
DANILO
Ma voi sapete bene come andarono le cose.
ANNA
Sappiamo, sappiamo... Il vecchio zio era troppo aristocratico... E il nipote prefer l'eredit all'amore.
DANILO
La conclusione non vi addolor molto perch poco tempo dopo sposaste il vecchio e ricchissimo banchiere di corte... Un matrimonio sicuramente d'amore !
ANNA
Amore o no ora sono ricca, e credo proprio che nella situazione attuale persino il vostro nobile zio non troverebbe nulla in contrario se il suo aristocratico nipote porgesse la propria aristocratica mano ad una
ex figlia del popolo.
DANILO
E credete davvero che potrei sposarvi solo per le vostre ricchezze ?
ANNA
Mah..! Gli uomini si somigliano un po' tutti.
DANILO
No, non tutti ! Io non vi chieder mai di sposarmi.
ANNA
Mai ?
DANILO
Mai ! (p.p.)
ANNA
Danilo..!
DANILO
Vedi che sei ancora capace di pronunciare il mio nome ?
ANNA
E tu fuggi da me per paura che quella richiesta ti venga alle labbra...
DANILO
Non mi verr un bel niente.
ANNA
Dunque guerra dichiarata ?
DANILO
Se questo il tuo modo di pensare, si.
ANNA
Allora se cos ...
DANILO
Cos sia. (Anna esce)
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(Entrano il Barone, che ha in mano il ventaglio di Valencienne, e Kromov)
BARONE
Ma no, caro Kromov, quanto dite impossibile !
KROMOV
No, no, no... Quel ventaglio che ho trovato nel salone da ballo e sul quale scritto "AMO SOLO VOI", deve appartenere senz'altro a mia moglie e il guaio che quella dichiarazione d'amore non l'ho scritta io. Mia moglie civetta con tutti e questa senz'altro la prova del suo tradimento...
BARONE
Caro Kromov, cercate di calmarvi e lasciate fare a me. Scoprir io ogni cosa e se questo ventaglio appartiene a vostra moglie, vi do la mia parola d'onore che ve lo dir. Ma ora state tranquillo e non fate scandali alla festa. Calmatevi !
KROMOV
Va bene... Mi calmo, mi calmo... Per vado in cerca di mia moglie e se la trovo a civettare quando siamo a casa guai a lei... Guai a lei ! (Esce)
BARONE
(Compassionevole - A Danilo) Povero Kromov, proprio un cornuto predestinato ! Conte Danilo ! Vi fate desiderare a quanto pare...
DANILO
Buona sera eccellenza... Sono spiacente ma mi hanno trattenuto....
BARONE
I vostri studi di anatomia femminile...! Devo parlarvi di una cosa molto urgente. Voi siete proprio l'uomo che mi occorre. Sembrate fatto apposta per una missione diplomatica di enorme importanza.
DANILO
Per favore niente lavoro.
BARONE
Non si tratta di lavoro ma di donne... Dovrete sposarvi.
DANILO
Sposarmi ?
BARONE
La Patria lo esige.
DANILO
E chi dovrei sposare ?
BARONE
Una donna... Anzi i suoi capitali.
DANILO
Ho capito, si tratta di un matrimonio d'amore. E chi sarebbe madame tanti zeri ?
BARONE
La signora Glawari.
DANILO
Ah no ! Mai !
BARONE
Il vostro rifiuto antipatriottico !
DANILO
Prego ?
BARONE
Ma certamente ! Non vorrete che la signora Glawari sposi un parigino e lasciare cos che la nostra cara patria perda tutte le sue sostanze, vero ? Voi non potete volerlo !
DANILO
L'unica cosa che posso fare per aiutare la patria cercare di impedire che la signora Glawari sposi un parigino.
BARONE
E come ?
DANILO
Cercando di mandare all'aria ogni progetto di qualsiasi uomo che cercher di avvicinarsi a lei con idee matrimoniali.
BARONE
Si, questo va bene... Ma non basta... Voi dovrete anche fare in modo che ella sposi un pontevedrino...
DANILO
Non sar facile...
BARONE
Si... Se questo pontevedrino sarete voi.
DANILO
Questo escluso tassativamente, eccellenza.
BARONE
Perch ?
DANILO
Perch il matrimonio non rientra nei miei progetti. La mia massima : Innamorarsi spesso, fidanzarsi qualche volta, sposarsi mai !"
BARONE
Questa potrebbe essere saggezza se la patria non chiedesse un sacrificio...
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BARONE
Accidenti, siamo gi all'elezione del migliore ballerino della festa...
DANILO
L'elezione ?
BARONE
E' un gioco democratico inventato da mia moglie. Si deve eleggere il migliore ballerino attraverso una regolare campagna elettorale dei candidati. Mia moglie una fanatica delle elezioni democratiche... La divertono moltissimo. I signori dovranno mettersi il lista e le signore eleggere il preferito del ballo.
DANILO
Divertente !
BARONE
Si, certo, ma assolutamente pericoloso per il nostro progetto... I candidati potrebbero cercare di ottenere i favori della signora Glawari e la cosa potrebbe farci correre qualche rischio...
DANILO
Bene... Allor far scattare l'operazione "GAMBE ALL'ARIA PER TUTTI I PRETENDENTI."
BARONE
La patria vi sar riconoscente.
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CAMBIO SCENA - MUSICA
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(Il salone dell'ambasciata - Tutti entrano nella sala e prende la parola Valencienne)
VALENCIENNE
Signore e signori... E' un grande piacere darvi i risultati del primo turno per le elezione del migliore ballerino della festa... Passano al ballottaggio i signori RAOUL ST.BRIOCHE, il Visconte CASCADA... e il signor DE ROSSILLON che sono risultati i tre pi votati, ma nessuno ha raggiunto la maggioranza assoluta (Applausi) Ma se volete, nella prossima tornata, potrete sempre esprimere altre preferenze ed indirizzare altrove il vostro voto. Questa sera tutto possibile. Si apra quindi la campagna elettorale per il secondo turno... I candidati dovranno fare del loro meglio per farsi eleggere cercando l'appoggio di qualche dama con la quale vogliono ballare...
SCEGLIERA' OGNI DAMA...
(Gran concertato dell'elezione)
Fino alla
FINE PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
(Giardino in casa Glawari - Tutti sono vestiti con i costumi tradizionali del Pontevedro. Sullo sfondo un Piccolo padiglione da giardino.)
INTRODUZIONE MUSICALE
CORO E ARIA DELLA VILJIA
(Anna e coro)
BARONE
Signora Glawari, la vostra festa non potrebbe essere pi patriottica di cos... A nome del nostro sovrano vi ringrazio sentitamente.
ANNA
Grazie mille eccellenza... Devo confessarvi che questa festa non sar proprio tutta cos... Ho preparato una sorpresa tutta parigina per il conte Danilo.
BARONE
E cio ?
ANNA
Voi conoscete Maxim, vero ?
BARONE
Ma naturalmente... Si, certo... Un poco !
ANNA
Ecco, io ho cercato di ricostruire, qui a casa mia, un poco dell'atmosfera peccaminosa che si pu respirare da in quel locale.
BARONE
Ma voi come fate a conoscerla ?
ANNA
Mi sono fatta aiutare da Niegus...
BARONE
E si pu avere qualche anticipazione ?
ANNA
Solo per voi. (Chiama) Niegus...
NIEGUS
Si, signora Glawari ?
ANNA
Volete anticipare un poco al barone che cosa avverr qui tra poco ?
NIEGUS
Ma certamente...
ANNA
Senza entrare nei dettagli, vi prego...
NIEGUS
Certo, certo... (Al Barone) Ecco eccellenza, abbiamo convocato qui... Le ragazze di Maxim...
BARONE
Tutte ?
NIEGUS
Le pi genuine, le pi autentiche... Lol, Dod, Joujou...
BARONE
Frou Frou Clocl e Margot...
NIEGUS
Le conoscete bene ?
BARONE
(Un po' in imbarazzo) E' il conte Danilo che mi fa sempre una testa cos...
NIEGUS
Ah... Ecco !
ANNA
E cos, caro Barone, questa sera a mezzanotte, qui, in onore del conte Danilo, ci sar un bel ritrovo "TIPO" Maxim... Ma non diciamo niente al conte Danilo, mi raccomando... Segreto diplomatico... (Si allontana)
BARONE
Avete visto Niegus come la signora Glawari s'interessa al conte ? A proposito... Perch non ancora qui ? Non gli avete detto che ci saremmo trovati in casa della signora Glawari per una festa patriottica..?
NIEGUS
Si, gliel'ho detto, ma non vuole venire. Ha detto che della festa non gli importa un'accidente.
BARONE
Ma DEVE venire ! E' la patria che lo esige.
NIEGUS
Gli ho detto anche questo ma mi ha risposto che la patria comincia a stargli un po' sui nervi.
BARONE
Questo puzza di alto tradimento !
NIEGUS
Gliel'ho fatto presente anch'io ma ha detto che pu puzzare di quello che vuole ma a lui non gliene importa un corno !
BARONE
Un corno ?
NIEGUS
Si... Ma senza allusioni circa vostra eccellenza.
BARONE
Lo spero ! Insomma non viene.
NIEGUS
No !
BARONE
Categorico ?
NIEGUS
Categorico !
BARONE
Senza alcuna possibilit di ripensamento ?
NIEGUS
Senza alcuna possibilit di ripensamento ! E quando il conte dice una cosa...
DANILO
(Entrando) Buona sera, signori !
BARONE
Niegus... Ma se qua !
NIEGUS
Si vede che questa volta stato meno categorico del solito.
DANILO
Chiedo scusa per il ritardo...
BARONE
Va bene, va bene... Sentite conte, non c' tempo da perdere... Sembra che il pretendente pi temibile alla mano della signora Glawari sia il signor De Rossillon... Pare anche che piaccia alla vedova.
DANILO
Quindi ?
BARONE
Quindi bisogna trovare il sistema pi sbrigativo per metterlo fuori combattimento... Niegus, che avete da ridere ?
NIEGUS
Perch non c' nessun pericolo !
BARONE
Perch ?
NIEGUS
Perch il signor De Rossillon innamorato di un'altra...
BARONE
Un'altra ? E chi ?
NIEGUS
E' vostra... E' vostra intenzione saperlo davvero ?
BARONE
E voi lo sapete...
NIEGUS
No... Giuro che non so niente....
BARONE
E invece io penso di si, E' sposata ?
NIEGUS
Certamente...
BARONE
Vedete che la conoscete...
NIEGUS
No... Non credo... Conosco solo come vanno queste cose... Dio che caldo fa stasera !
BARONE
Capisco... Ci sono corna di mezzo e la vostra discrezione v'impedisce di parlare... Siete un vero gentiluomo caro Niegus, ma io scoprir anche senza il vostro aiuto chi questa donna amata dal signor De Rossillon; far in modo che divorzi e che lo sposi...
NIEGUS
E il marito ?
BARONE
Che m'importa del marito ! Se il marito cos stupido da farsi cornificare meglio che la lasci perdere... Gli faremo capire che per il suo bene.
NIEGUS
Oh Dio...Dio...Dio...
BARONE
Niegus, che avete ?
NIEGUS
Niente... Una crisi mistica !
BARONE
Trovato..! Sar mia moglie che convincer il signor De Rossillon a sposare la donna maritata della quale innamorato e a rinunciare alla signora Glawari... Sono o non sono un genio ?
NIEGUS
Siiii !
BARONE
Bene... Ora andr a parlare con mia moglie. Nel frattempo voi, caro conte, dovreste aiutarmi a scoprire il nome della signora sconosciuta.
DANILO
In che modo ?
BARONE
(Tira fuori di tasca un ventaglio) Questo ventaglio trovato ieri sera da Kromov durante la festa dell'ambasciata pu mettervi sulla buona strada...
NIEGUS
Ma un semplice ventaglio, non in indizio...
BARONE
Il ventaglio della Attavanti stato per Scarpia molto di pi di un semplice indizio...
NIEGUS
Chi ?
BARONE
TOSCA... Puccini... Atto primo...
NIEGUS
Dio che uomo di cultura !
BARONE
Attento conte... Mi raccomando, astuzia e diplomazia... Niegus venite con me....(Consegna il ventaglio a Danilo ed esce)
NIEGUS
Vi seguo eccellenza.... Dio... Dio... Dio... (esce col barone)
DANILO
Astuzia e diplomazia... (Guarda il ventaglio e legge) "AMO SOLO VOI" Ma certo ! (A Niegus) Ieri sera, alla festa all'ambasciata, Camillo cercava un ventaglio perso chiss dove... Se il ventaglio questo vuol dire che la signora Valencienne... Non posso crederci... Ci dev'essere uno sbaglio.
ANNA
(Entrando) Conte Danilowich... Mi consentito darvi il benvenuto in casa mia ?
DANILO
Grazie mille signora...
ANNA
Noto che vi fate molto desiderare. Non da cavaliere.
DANILO
Invece si, signora. Si tratta solo di tattica. Io sono ufficiale di cavalleria, non lo scordate, e la cavalleria
fatta apposta per gli accerchiamenti...
ANNA
Evidentemente non parliamo della stessa cavalleria... E poi mi dite che tipo di cavaliere quello che si d agli accerchiamenti..?
DANILO
Non mai igienico prendere le situazioni di petto.
ANNA
Io ho sempre sentito dire che il cavaliere di coraggio parte e va alla carica frontalmente.
DANILO
E' quello che faccio di solito...
ANNA
Allora che cosa aspettate a rientrare nella normalit ?
DANILO
In questa circostanza non possibile.
ANNA
(Ridendo) Mi fate venire alla mente Haja... Quella ragazza che s'innamora di uno sciocco cavaliere che non ha il coraggio di dichiarare il suo amore... Noi popolane la cantavamo sempre ai ragazzi timidi.
DANILO
Lo so, la cantaste anche a me quando non ebbi il coraggio di dichiararmi.
CANZONE DELLO SCIOCCO CAVALIERE
(Anna - Danilo)
(Finito il duetto Anna esce ridendo - Danilo rimane solo)
DANILO
Con Anna bisogna essere molto cauti. Sua eccellenza ha ragione, ci vuole molta diplomazia... Dunque...
Bisogna assolutamente scoprire a chi appartiene questo ventaglio con la scritta "AMO SOLO VOI." (Entra Olga) La signora Kromov... Cominciamo da lei... Signora Kromov...
OLGA
Conte Danilowich... Vi fate desiderare... Perch siete cos sfuggente ?
DANILO
(Suadente) Ma che cosa dite..? Sono io che desidero parlare con voi... Cerco inutilmente le occasioni ma voi sembrate evitarmi...
OLGA
Veramente io non mi ero mai accorta...
DANILO
Via ! Una donna capisce, intuisce, non si espone, specie se ha un marito geloso e focoso, ma sa bene come mandare segnali... Il fatto che siete voi a sfuggirmi...
OLGA
Ma Danilo... Che cosa dici..?
DANILO
Dico che sono le vostre disattenzioni mi uccidono perch vi so molto occupata...
OLGA
In che senso...
DANILO
Nel senso che devo combattere contro due uomini...
OLGA
Come ?
DANILO
Si... E' inutile mentire... So che avete perso qualcosa...(Tira fuori il ventaglio. Fa in modo che Olga lo veda ma lei rimane indifferente) Non avete per caso perso qualcosa ?
OLGA
No, non credo...
DANILO
Si... Oltre al cuore...
OLGA
Tacete, vi prego... Mio marito gelosissimo. Siate gentiluomo.
DANILO
Lo sono, lo sono... Ma la mia disperazione che mi fa agire cos... Anche se una speranza mi rimane...
OLGA
Una speranza ?
DANILO
Si. So che il vostro lui...
OLGA
Mio marito ?
DANILO
No... L'altro...
OLGA
Ah...! E che sapete dell'altro..?
DANILO
So che seriamente intenzionato a sposare la signora Glawari.
OLGA
Cascada ? Ah ! Vigliacco..! E pensare che mi aveva assicurato... Gliela far pagare... Oh se gliela far pagare ! (Esce arrabbiata)
DANILO
(Solo) Dunque l'altro LUI della signora Kromov non Camillo... Quindi non lei quella del ventaglio. (Entra un'altra dama) Oh, la signora Borganowich... Chiss se il ventaglio non appartenga a lei... Signora, avete per caso perso qualcosa ?
SIGNORA BORGANOWICH
No... Non credo...
DANILO
Oltre al vostro cuoricino non avete per caso smarrito un piccolo ventaglio ?
SIGNORA BORGANOWICH
No... Il mio ce l'ho. Perch mi avete chiesto questo ?
DANILO
Perch era l'unico modo per rivolgervi la parola senza dare sospetto.
SIGNORA BORGANOWICH
Conte...
DANILO
Scusate, io non avrei mai osato dirvi questo se non avessi saputo che il vostro LUI...
SIGNORA BORGANOWICH
Mio marito ?
DANILO
No...
SIGNORA BORGANOWICH
Ah... L'altro ?
DANILO
Si... L'altro...
SIGNORA BORGANOWICH
E che avete saputo dell'altro ?
DANILO
Che sta per sposare la vedova...
SIGNORA BORGANOWICH
Ma non mi dite !
DANILO
Ma proprio questo che mi ha dato il coraggio di dichiararmi a voi...
SIGNORA BORGANOWICH
E cos quel vile di St.Brioche sta progettando di sposare la vedova e i suoi milioni ?
DANILO
Pare !
SIGNORA BORGANOWICH
Vigliacco ! I miei soldi non gli bastano eh ? Ma io lo rovino... Lo rovino... (Esce molto alterata)
DANILO
(Solo) E l'altro LUI della signora Borganowich St.Brioche... Quindi il mistero del ventaglio rimane. (Entrano Cascada e St.Brioche) Eccoli qui i due pretendenti... All'attacco per l'operazione gambe all'aria.
CASCADA
No e poi no !
St.BRIOCHE
Io lo dico per il vostro bene, visconte Cascada. Rinunciate alla vedova !
CASCADA
Ma nemmeno per idea ! Se c' uno che ci deve rinunciare siete voi. La vedova ha molta simpatia per me e questo vuol dire che diventer mia moglie...
St.BRIOCHE
Sapr impedirvelo in ogni modo.
CASCADA
Ditemene almeno uno !
St.BRIOCHE
Uccidervi in duello !
CASCADA
Spaccone !
St.BRIOCHE
Cretino !
CASCADA
Idiota...!
St BRIOCHE
Stupido !
DANILO
Vedo che vi siete gi presentati ! Via, signori miei ! Non sarebbe meglio se invece d'insultarvi vi
occupaste di quello che sta per capitarvi ?
St. BROCHE
Come ?
CASCADA
Capitare a noi ?
DANILO
Sissignori, a voi ! (A St Brioche) La signora Glawari non vi prender certo in considerazione quando avr la notizia del vostro duello con il signor Borganowic... La vostra tresca con sua moglie lo far molto arrabbiare...
St BRIOCHE
Oh mio Dio !
DANILO
(A Cascada) E per quello che riguarda voi caro Cascada devo farvi le mie condoglianze per la vostra immatura scomparsa.
CASCADA
Perch ?
DANILO
Perch arriver presto all'orecchio di Kromov la notizia della vostra storiella con sua moglie e Kromov, lo sapete... !
CASCADA
E da chi sar informato ?
DANILO
La signora Borganowic e la signora Kromov hanno saputo delle vostre intenzioni di sposare la signora Glawari e, come si dice... La gelosia far senz'altro perdere loro la testa...
CASCADA/St BRIOCHE
E allora...? Che si pu fare ?
DANILO
Rinunciare alle vostre pretese sulla signora Glawari, tenervi le vostre focose amanti e seguitare a partecipare alla festa senza dare loro sospetti....
CASCADA
Affare fatto !
St BRIOCHE
Come resistere ai servizi segreti del Pontevedro !
DANILO
Al vero amore non si pu rinunciare, vero ?
(Entrano il Barone, Niegus, Kromov, Borganowich e altri signori)
BARONE
Oh... Eccovi qua cari amici... Di che cosa parlavate ?
DANILO
Di donne...
BARONE
Cose piccanti, immagino...
DANILO
Appunto... Ci chiedevamo come deve comportarsi un marito quando sua moglie... Mi capite vero ?
BARONE
Naturale che capisco... Che ne dite Kromov ?
KROMOV
Per me la risposta semplicissima... Se la sorprendessi... Fredderei immediatemente lei e lui !
NIEGUS
Drastico ma efficace. E voi eccellenza come agireste ?
BARONE
Io, fortunatamente non ho bisogno di pensare a queste cose... Mia moglie una perla ! Ma chiss perch le donne sono tendenzialmente infedeli...
CASCADA/St.BRIOCHE
Ma chiss ?
NIEGUS
C' da perdere la testa cercare di capirlo. Studiare le donne ? E una cosa molto scabrosa...
E' SCABROSO LE DONNE STUDIAR
(Coro: Danilo-Niegus-Barone-Cascada-St.Brioche-Kromov)
(Tutti escono tranne Danilo, Cascada e St Brioche - Rientra Anna - Musica divertimento...)
ANNA
Caro visconte Cascada... Tocca a voi farmi ballare. Volete offrirmi il vostro braccio ?
CASCADA
(A un cenno di dieniego di Danilo) Ecco... Veramente... Io vi chiedo umilmente scusa ma non posso ballare... Ho preso uno strappo muscolare durante una partita di bridge... (Si allontana)
ANNA
E voi St.Brioche ? Vorreste essere cos cortese di farmi ballare ?
St.BRIOCHE
Con gioia... (Danilo lo fulmina con lo sguardo.)... Con gioia lo farei, signora, ma le scarpe strette questa sera mi stanno uccidendo... (Si defila fingendo dolore ai piedi- Danilo ride)
ANNA
Caro conte...Noto con piacere che vi state divertendo...
DANILO
Si, molto...
ANNA
Mi fa proprio piacere.
DANILO
Grazie !
ANNA
Non sar per l'allontanamento del Visconte Cascada e del signor S.Brioche ?
DANILO
Forse.
ANNA
Tutto ci sarebbe frutto di una tua manovra ?
DANILO
Appunto ! Si chiama "Manovra gamba all'aria".
ANNA
E si potrebbe conoscere il perch di questa manovra ?
DANILO
E' una cosa molto personale.
ANNA
Capisco... Devo quindi supporre che tu faccia tutto questo perch non mi ami...
DANILO
Esattamente.
ANNA
Allora, visto che non mi ami, perch non mi dai un consiglio ?
DANNA
Se mi credi all'altezza.
ANNA
Nessuno lo pi di te. C' un uomo che mi ama che mi vorrebbe sposare. E' un vecchio amico... Non so... Devo sposarlo ?
DANILO
(Risentito) E per questo chiedi il mio consiglio ?
ANNA
Naturalmente. Solo un uomo che non ha alcun interesse per me pu parlare in mariera disinteressata.
DANILO
Ma si, sposati chi vuoi, come vuoi e quando vuoi ! E ti prego di non pensare che io senta una fitta qui (Accenna al cuore) Io qui non ho nulla per te... O meglio, si... Qualcosa ce l'ho: UN VENTAGLIO. (E' quello di Valencienne) Te lo dono. Sar il mio regalo per il tuo nuovo matrimonio...(Si allontana)
ANNA
Un ventaglio ?... (Lo apre e legge) "AMO SOLO VOI" Ma no... Non pu essere... Non pu ricorrere a questi mezzucci... Chi mi ama deve trovare il mezzo di dirmelo direttamente. (Butta il ventaglio su una panchina ed esce.)
NIEGUS
Caro conte arrivato un messaggio dalla residenza reale del Pontevedro. Il nostro re ci informa che necessario stabilire urgentemente un piano adatto per fare in modo che le ricchezze della signora Glawari rimangano in patria. Le voci di un suo possibile matrimonio con un parigino stanno circolando con insistenza e molti investitori sono pronti a ritirare i loro capitali dalle banche del regno. Il re ha fretta, molta ! Pertanto Il barone ha convocato la riunione segreta di tutti i consglieri d'ambasciata entro dieci minuti per tentare di far fronte alla situazione e tranquillizzare il re.
DANILO
E qual' il luogo scelto per la riunione ?
NIEGUS
Qui, in questo padiglione. Io vado ad avvisare gli altri... Intesi ?
DANILO
Intesi.
(L'orchestra anticipa "COME UN GIARDINO DI ROSE". Entrano Camillo E Valencienne)
VALENCIENNE
Mio Dio, Camillo ! Non avete notato in che modo ci osservava mio marito ?
CAMILLO
E allora ?
VALENCIENNE
Pu essere pericoloso, molto ! Mi ha fatto delle domande strane... Vuole sapere chi sia la signora sposata che voi amate... Temo che sospetti. Vi prego, giacch siamo ancora in tempo, facciamola finita. Ho tanta paura.
CAMILLO
Ma Valencienne !
VALENCIENNE
Vi prego !
CAMILLO
(Vede il ventaglio) Oh, guardate... Il vostro ventaglio.
VALENCIENNE
Come sar arrivato qui. L'ho smarrito ieri sera nell'ambasciata.
CAMILLO
L'importante che l'abbiate ritrovato, non vi pare ?
VALENCIENNE
Questo si, ma come l'abbiamo ritrovato che sospetto. Tenetelo voi per favore.
CAMILLO
Per vostro ricordo ?
VALENCIENNE
Anche...
CAMILLO
Non capisco...
VALENCIENNE
Ma come non capite..? Ho il sospetto che quel ventaglio sia stato lasciato l proprio perch NOI lo trovassimo... Se mio marito lo vedesse in mano mia e sapesse che mio, sarebbe la fine.
CAMILLO
Meglio cos... Potreste divorziare e sposare me...
VALENCIENNE
Ma nemmeno per sogno... Io sono una donna onesta, Vi amo, lo sapete, e siccome mio marito molto pi ricco di voi non ho nessuna intenzione di lasciarlo. Dovete essere gentiluomo nei miei confronti. Questa sera stessa parlerete alla signora Glawari e poi la sposerete...
CAMILLO
Mi spezzate il cuore !
VALENCIENNE
Si spezza anche il mio, ma, se il cuore importante, il portafogli indispensabile !.
CAMILLO
E dovr perdervi per sempre ?
VALENCIENNE
Preferireste compromettermi ?
CAMILLO
No, questo no, ma... (L'abbraccia)
VALENCIENNE
Non ci sono ma...
CAMILLO
Lasciate che almeno che vi baci...
VALENCIENNE
Dovete essere veramente impazzito...
CAMILLO
Certo... E la mia pazzia siete voi !
COME UN GIARDINO DI ROSE
(Detto Camillo - Valencienne)
(Entrano nel padiglione visti da Niegus)
NIEGUS
Dio, Dio, Dio... Quelli che sono entrati nel padiglione sono il signor De Rossillon e la signora Valencienne...! Come si fa la riunione segreta adesso ?
BARONE
(Entrando lo chiama) Niegus...
NIEGUS
Dio, Dio, Dio...
BARONE
Smettetela con queste crisi mistiche, via ! Dove sono gli altri ?
NIEGUS
Li vedete qui ?
BARONE
No.
NIEGUS
E allora vuol dire che non sono venuti, quindi meglio andarsene.
BARONE
Forse sono gi arrivati e sono entrati nel padiglione.
NIEGUS
Nooo !
BARONE
Come no ?
NIEGUS
No... Nel padiglione non ci sono...
BARONE
Allora arriveranno subito... Dobbiamo definire il piano... Ho gi tutto in testa...
NIEGUS
Che cosa avete in testa ?
BARONE
Il piano.
NIEGUS
(Accenna a suonare un pianoforte) E non vi pesa...
BARONE
Mio Dio, Niegus... Come potete fare battute in un momento cos grave per la patria ?
NIEGUS
Lo spirito di conservazione...
BARONE
Su, su... Gli altri arriveranno. Entriamo noi intanto.
NIEGUS
Nooo !
BARONE
Perch ?
NIEGUS
E' occupato...
BARONE
Da chi ?
NIEGUS
Da due persone di sesso diverso ma con intenzioni identiche...
BARONE
Ho capito... Il conte Danilo con la signora Glawari...
NIEGUS
Sbagliato ! L dentro c' il signor De Rossillon...
BARONE
Con la signora Glawari ?
NIEGUS
No.
BARONE
Con la donna misteriosa ?
NIEGUS
Si.
BARONE
E chi ?
NIEGUS
E' vostra... (Interdetto) E' vostra intenzione saperlo davvero ?
BARONE
Ma certo...
NIEGUS
Allora vi posso dire che... Col buio non sono riuscito a vederla.
BARONE
Non importa, ormai sono in trappola. Bene... Bene... Bene... Tra poco sapremo chi quella signora.
NIEGUS
Dio, Dio, Dio che tragedia !
BARONE
Tragedia un corno !
NIEGUS
Appunto !
BARONE
Non ci sar nessuna tragedia... Anzi, ci sar da ridere ! Piuttosto... Il padiglione ha anche una porticina posteriore... L'avete chiusa ?
NIEGUS
Che idea eccellenza... Li far scappare...
BARONE
Scappare ?
NIEGUS
Scappare ? Chi ha detto scappare... Io ho detto SCOPPIARE... Scoppiare... Scoppiare dalle risate quando li sorprender...
BARONE
Certo... Queste storie di corna sono tutte da ridere...
NIEGUS
E allora rideremo, vero eccellenza...?
BARONE
Eccome ! (Entrano Danilo - Kromov - Borganowich...)
DANILO
Eccoci qua eccellenza...
KROMOV
Tutti pronti all'appello.
BARONE
Conte Danilo siamo a Cavallo... Ho grandi notizie.
DANILO
Davvero ?
BARONE
La donna che ama Rossillon scoperta...
NIEGUS
Niente vero..! Era vestita.
BARONE
Niegus non siate sciocco ! Volevo dire che ormai in trappola.
DANILO
Come ?
BARONE
Siii... Il signor De Rosillon e la sua misteriosa signora sono chiusi in quel padiglione... Non ci resta che dare un'occhiata e la scopriremo...
KROMOV
Se mia moglie giuro che faccio una carneficina !
NIEGUS
Non vostra moglie...
KROMOV
Parola d'onore ?
NIEGUS
Parola d'onore.
BARONE
E allora chi ? Voglio vedere dal buco della serratura.
NIEGUS
Barone ! Devo ricordarvi che le regole della cavalleria e dell'educazione vietano di spiare una donna dal buco della serratura !
BARONE
Lo se che le regole della cavalleria e dell'educazione lo vietano, ma la patria che lo impone... (Fa per spiare e Niegus lo allontana)
NIEGUS
Nooo ! (Si mette a braccia aperte davanti alla porta come a salvarla) Dovrete passare sul mio cadavere !
BARONE
Niegus ! Siete impazzito... Che cosa avete in testa ?
NIEGUS
Io niente, e voi ?
BARONE
Due cose...
NIEGUS
Oh Dio, Dio, Dio...
BARONE
La patria e i suoi interessi... (Spia- Grida) Ah... CIELO... MIA MOGLIE..!
NIEGUS
Ah, ah, ah... Che risate !
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ATTENZIONE
(Nelle poche battute a seguire il barone, gridando, viene in proscenio. Sul fondo entra Anna. Niegus le va incontro le sussurra qualcosa all'orecchio e la fa entrare nel padiglione dalla porta posterio. Contemporaneamente ne esce Valencienne che si nasconde nei paraggi)
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BARONE
Mia moglie... Mia moglie... Kromov... Il cornuto non siete voi...
KROMOV
Eccellenza, anche se con dispacere, la notizia mi solleva molto. Ma chi il cornuto se non sono io !
BARONE
Io !
KROMOV
Sono proprio contento !
BARONE
Kromov !
KROMOV
Chiedo scusa... (Si allontana)
BARONE
(Bussa alla porta del padiglione) Venite fuori ! Venite fuori ! Ve l'ordino !... Vieni fuori, svergognata !
ANNA
(Uscendo da padiglione) Eccellenza come vi permettete ? Sono una donna libera e sono in casa mia !
BARONE
La signora Glawari ?
DANILO
Anna ?
BARONE
Vi chiedo umilmente scusa, signora Glawari, ma credevo si trattasse di mia moglie.
ANNA
Vostra moglie con il signor De Rossillon ? Che strana idea !
BARONE
Ma mia moglie dov' ?
VALENCIENNE
(Uscendo dal nascondiglio) Sono qui, caro.
BARONE
(Guardandola) Io non ci capisco pi niente !
DANILO
(Ad Anna) Ma allora voi e Camillo...
BARONE
Ma scusate... La donna che ho visto dalla serratura ?
ANNA
Eccellenza... Mi avete spiato ? Che atto riprovevole e indiscreto !
BARONE
Chiedo scusa ma con le mie orecchie ho sentito parole d'amore...
ANNA
Ovviamente rivolte a me.
BARONE
Veramente...
ANNA
Pensate che io non sia donna da fare innamorare un uomo ? (A Camillo) Camillo vi pregherei di ripetere davanti a questi signori quello che mi stavate dicendo nel chiosco...
GRAN CONCERTATO
Poich, signora son costretto....
ANNA
Signore e signori. Devo darvi una grande notizia. E' con grande piacere che vi annuncio il mio fidanzamento con il signor De Rossillon.
VOCI
Che annuncio inaspettato ! Congratulazioni !
BARONE
Ma cos la Patria perde i suoi capitali !
CAMILLO
(Ad Anna) Signora... Veramente io non vorrei...
ANNA
(A Camillo) Volete disonorare Valencienne ?
CAMILLO
Capisco... Va bene... (Si allontana)
BARONE
No ! No ! Non possibile... Questo matrimonio non si pu fare ! Io e la Patria ci opponiamo decisamente.
ANNA
(A Danilo) Anche voi vi opponete signor Conte ?
DANILO
E perch mai ? Anzi ! Se proprio lo desiderate, cara signora Glawari, vi d la mia benedizione. (Per allontanarsi)
ANNA
Conte Danilowich... Dove andate ?
DANILO
Dove mi trovo bene...
VO' DA MAXIM
(Danilo-Anna-Coro)
Vo' da Maxim allor, assiduo avventor
Sto con le donne l in piena intimit.
Lol, Dod, Joujou, Clocl, Margot, Frou Frou,
Dimenticar mi fanno ci che dolor mi da...
ANNA
Si, m'ama ancor, m'ama ancor...
E' impazzito, ora so perch. L'ho capito, ama solo me.
E so che poi cos sar, che LUI mi sposer...
E questo lo so gi... La...La...La...
CORO
Oh che fatto ! La...La...La... Il Conte matto ! La...La...La
Lei sa che poi cos sar, che lui la sposer.
E questo lo sa gi ! La...La...La...
QUADRO
(INTERMEZZO MUSICALE)
(Cambio scena - Interno della casa della signora Glawari - E' ricostruito Maxim)
ANNA
(A Danilo) Caro conte... Non il caso che andiate via da qui per incontrare le signorine di Maxim... Sono anche loro ospiti della nostra festa...
DANILO
(Meravigliato e risentito) Ne sono felice. Sono le donne migliori che io conosca.
BARONE
Le signorine di Maxim sono davvero vostre ospiti ?
ANNA
Verissimo !
BARONE
Ne sono proprio felice ! E sono quelle autentiche ?
ANNA
Non proprio...
BARONE
Intendete che sono false ?
ANNA
No... Imitazioni...
BARONE
E chi sarebbero queste imitatrici...
ANNA
Questa una sorpresa...
BARONE
Capisco... Organizzata da chi ?
ANNA
Direttamente da Niegus, il vostro segretario. E' straordinario nell'organizzare sorprese ! (Annunciando)
Signore e signori... In onore del Conte Danilowich ecco a voi le famosissime grisette di Maxim... Avanti ragazze... Musica, maestro !
(Applausi - Al ritmo del Can-Can entrano in scena le grisette... Sono alcuni uomini presenti alla festa Compresi St Brioches, Cascada, Camillo, Kromov... travestiti da ballerine e capitanati da Niegus)
LES GRISETTES - (SI NOI SIAM LE SIGNORINE)
(Niegus e coro)
Si, noi siam le signorine, delle sere parigine,
Lol, Dod, Joujou, Frou Frou, Clocl, Margot... Et Moi !
Sui gran boulevard la sera, ticche tacche, ticche e tic,
noi passiamo e ripassiamo passeggiando molto chic.
Ticche, tacche, tacche e tic...
Grandi piume, cappellini, scarpettine e fregi d'or,
tra la folla coi nasini noi fiutiamo l'avventor.
Si, noi siam le signorine, delle sere parigine,
Lol, Dod, Joujou, Frou Frou, Clocl, Margot... Et Moi !
Ritanton, ritantourette, et voil les belle grisette,
le grisette de Paris, Ritanton ritantour... (2 Volte)
Come fanno i cacciatori, noi le reti distendiam
e animali d'ogni specie noi con esse accalappiam.
Noi teniamo l'uomo allegro, per un'ora e forse pi,
poi torniamo, ticche, tacche, a passeggio su e gi...
Si, noi siam le signorine, delle sere parigine,
Lol, Dod, Joujou, Frou Frou, Clocl, Margot... Et Moi !
Ritanton, ritantourette, et voil les belle grisette,
le grisette de Paris, Ritanton ritantour...
(Alla fine del numero applausi, complimenti e frecciatine)
DANILO
(A Niegus) Complimenti signor Niegus... Vi si direbbe davvero una donnina allegra tipo Maxim.
NIEGUS
Caro conte... Con un po' di spirito si riesce a tutto...
DANILO
Naturalmente... E io che sono spiritoso voglio darmi alla pazza gioia...
NIEGUS
Capisco... Per dimenticare la signora Glawari che vi ha tradito con il signor De Rossillon...
DANILO
(Stando al gioco) Pu darsi. (Si allontana)
BARONE
Niegus... Niegus... (Niegus gli si avvicina)
NIEGUS
Si, eccellenza...
BARONE
Vorrei sapere come mai il mio segretario d'ambasciata si ridotto a fare la grisette...
NIEGUS
Per arrotondare lo stipendio, eccellenza.
BARONE
Va bene, va bene... Ma alla prossima vi licenzio...
NIEGUS
(Allude al suo vestito) Beh... Io ho gi un altro lavoro...
BARONE
(Scoppia a ridere) Siete stato davvero spiritoso. Avete visto come si sono divertiti tutti ?
NIEGUS
Ho visto, ho visto... Mi pare che anche Vostra eccellenza non s'annoi...
BARONE
E come sarebbe possibile... Le ragazze di Maxim. anche se soltanto imitate, mettono il diavolo in corpo a tutti... (Lo guarda e poi ironico) Sapete che siete proprio carina ? Se non foste cos somigliante al mio segretario vi manderei un bigliettino per invitarvi ad una cenetta al lume di candela...
NIEGUS
Uh..! A proposito di bigliettini... C' questo dispaccio per voi (Estrae un dispaccio dal reggicalze)
BARONE
Niegus... Questo un dispaccio segreto di sua maest... Come avete osato metterlo l ?
NIEGUS
Eccellenza... Sapendo che era un documento segreto ero certo che l nessuno ci avrebbe messo il naso...
BARONE
(Legge il dispaccio) Niegus... Chiamate il conte Danilowich...
NIEGUS
(Imitando una grisette - Chiama a voce alta) Conte Danilowich...
BARONE
Ma non cos ! Il momento supremo, la Patria ci chiama...
DANILO
(Avvicinandosi) Niegus, mi avete chiamato ?
NIEGUS
No... Era la Patria...
BARONE
Vi ho fatto chiamare io, caro conte. Leggete questo dispaccio.
CONTE
(Legge) "Qualora capitali signora Glawari non restassero in Patria, bancarotta assicurata "
BARONE
Capite conte ? Il momento supremo... Bisogna fare appello al patriottismo della signora Glawari... Voi dovete sacrificarvi per salvare la Patria sposando una compatriota.
DANILO
E chi la convincer a lasciare il signor De Rossillon ?
BARONE
Tocca a voi ! Vi accordata qualsiasi licenza purch il nostro progetto arrivi a buon fine...
DANILO
Se la Patria che lo chiede, far il possibile...
BARONE
No... Dovete fare L'IMPOSSIBILE !
ANNA
Signore e signori, se volete passare nelle sale qui a fianco, il buffet vi aspetta...(Tutti escono - Avvicinandosi) Caro Niegus... Devo proprio ringraziarvi. L'idea di portare un po' di Maxim in casa mia ha molto divertito i miei ospiti.
NIEGUS
Dovere, madame, dovere. (S'inchina come una femmina)
BARONE
(A Niegus) Niegus.. Il momento solenne... Non vi pare che sia arrivato il momento di andare a cambiarsi ?
NIEGUS
Ma naturalemente ! Danilo... Io vado a spogliarmi. Conte, voi che siete esperto in queste cose, volete venire ad aiutarmi ?
BARONE
No... Il conte Danilowich impegnato con problemi d'ambasciata.
NIEGUS
A questo rifiuto mi sento cos ambasciata ! Eccellenza perch non venite voi.
BARONE
Io non posso... Io sono l'ambasciatore...
NIEGUS
Va bene... Chieder aiuto a vostra moglie...
BARONE
No... Vengo io ! (Escono)
ANNA
(A Danilo) Quel Niegus di una simpatia straordinaria ! E poi ha saputo ricreare l'ambiente di Maxim con grande fedelt... Non vi pare ? (Danilo tace - Anna fa per andarsene)
DANILO
(Fermandola) Signora Glawari scusate...
ANNA
(Ritornando) Desiderate ?
DANILO
Parlarvi...
ANNA
Di che cosa ?
DANILO
Di una cosa molto importante.
ANNA
Se importante parlate pure.
DANILO
Vi proibisco di sposare il signor De Rossillon.
ANNA
Ah ! E a che titolo me lo proibite ?
DANILO
Perch la Patria lo esige.
ANNA
La Patria ?
DANILO
I vostri capitali devono rimanere nel Pontevedro altrimenti per la Patria la bancarotta...
ANNA
Capisco... Vuol dire che io, patriotticamente, non sposer il signor De Rossillon e la Patria non perder i miei capitali.
DANILO
Davvero ? E quel colloquio nel chiosco ?
ANNA
La signora di quel colloquio non ero io... Ma siccome si trattava di una signora maritata Niegus l'ha fatta fuggire mettendo me al suo posto.
DANILO
E voi perch vi siete prestata ?
ANNA
Per evitare uno scandalo in casa mia.
DANILO
E perch non dirmelo subito ? Mi avreste risparmiato una grossa arrabbiatura.
ANNA
Arrabbiatura ? E perch ?
DANILO
Per amore.
ANNA
Di chi ?
DANILO
...Della Patria... (Il violino anticipa il tema di TACE IL LABBRO)
ANNA
Di quale Patria ? Di quella che vai a cercare tutte le sere da Maxim mentre potresti trovarla altrove ? L dove non ti curi nemmeno di rivolgere lo sguardo ?
DANILO
Dovrei cercarla in casa mia ? Non ci sto mai. Mi sento solo e la solitudine mi annoia... E allora vado dove mi sento come a casa.
ANNA
E allora perch non me lo dici ? (Gli stringe le mani)
DANILO
Che cosa ?
ANNA
Quello che il tuo cuore grida ma che le tue labbra non hanno il coraggio di sussurrare.
TACE IL LABBRO
(Danilo-Anna)
DANILO
Tace il labbro, t'amo dice il violin.
Le sue note dicono "La devi amar.."
Della man la stretta, chiaro a me parl.
Si ver che t'amo, e tu mi ami, ver.
ANNA
Del valzer nell'ardor, forte batte il tuo cuor,
e nel suo palpitare dice a me "Mi devi amar."
Tace il labbro, questo ver,
ma ben chiaro il tuo pensier,
ei dice: "T'amo si, io t'amo, ver..."
(Etc)
(Durante il duetto rimangono isolati da una luce - Al buio entrano tutti in scena - Danilo e Anna si baciano - La luce torna e tutti applaudono e gridano Bravi, bene...)
BARONE
Conte Danilo siete un diplomatico di grandi capacit.
DANILO
Vi ringrazio Barone, ma non si trattato di diplomazia.
BARONE
Grazie comunque a nome della Patria ! (Ad Anna) E anche a voi, signora Glawari, la Patria sar eternamente riconoscente. Il vostro sacrificio ammirevole.
ANNA
Per me veramente un sacrificio, caro Barone, perch nel testamento di mio marito c' scritto che se io passo a seconde nozze io perdo tutta l'eredit.
DANILO
Davvero ?
ANNA
Davvero ?
DANILO
E non ti dispiace ?
ANNA
No, se tu mi ami.
DANILO
Se cos te lo confesso... Ti amo !
ANNA
E perch non me l'hai detto prima ?
DANILO
Perch temevo che tu pensassi che lo facevo per interesse...
ANNA
Beh... Allora questo problema non esiste pi, no ?
DANILO
Certo che non esiste pi... Per questo voglio sposarti...
BARONE
L'amore una gran bella cosa davvero... Ma permettete caro Danilo che io NON mi congratuli con voi. In questo modo siete pressocch rovinato...
ANNA
Non vi date pensiero, caro Barone... Perch nel testamento c' scritto che io perdo la mia eredit, ma c' anche scritto che l'eredit passa direttamente al mio nuovo marito...
DANILO
Imbrogliona ! Adorabile imbrogliona... Ti amo... E ti amerei anche se i tuoi capitali fossero il doppio....
(QUADRO - Stacco musicale - Tace il labbro solo violino)
NIEGUS
(Agli spettatori) La storia finita; andate pure a casa... E se l ci sar un bambino che vi chiede una favola, potrete raccontargliene una comincia cos : C'era una volta.... UNA VEDOVA ALLEGRA...
(Finale d'orchestra - Cala la teala)
F I N E
Finito di scrivere da Renato Stanisci
Gioved 13 Marzo 1997
(Vietata l'esecuzione senza autorizzazione)
Renato Stanisci - Viale Riviera Berica 874 - Vicenza
( 0444 / 530777
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