L’amore non ze paga

ITALO CONTI

LAMORE NON ZE PAGA

COMMEDIA BRILLANTE

IN DUE ATTI

ITALO CONTI

POSIZIONE SIAE 135763

TEL 393-92.71.150 oppure 328-41.71.523

E GRADITA COMUNICAZIONE IN CASO DI

RAPPRESENTAZIONE


COMMEDIA

DUE ATTI IN VERNACOLO TERNANO

LAMORE NUN ZE PAGA

PERSONAGGI e INTERPRETI:

FURGENZIO

-

Il Capofamiglia

LAZZARO

-

Il figlio maschio

GENUFLESSA

-

La figlia zitella

RUSINA

-

La cameriera tutto fare

PERLA

-

La futura suocera

ROSARIO

-

Il figlio di Perla e futuro Marito di Genuflessa

CRUCIFISSA

-

La figlia di Perla e sorella di Rosario

1 CARABIBIERE

-

Comparsa Finale

2 CARABINIERE

-

Comparsa Finale

USCITE:

Sinistra camere Destra uscita da casa Certo uscita in giardino

(La scena si svolge nella sala da pranzo della villa di una benestante famiglia. E arredata con gusto ma non con sfarzo ed comprensiva anche di salotto. Si lascia a regista e scenografo la realizzazione e la disposizione della scena. Su una poltrona in bella vista del pubblico sono appoggiati un paio di pantaloni da lavoro con i quali Fulgenzio fa giardinaggio. La scena si apre con Fulgenzio che sta seduto al tavolo della sala con qualche po di scartoffie intorno e sta)

FURGENZIO(rileggendo ad alta voce)

E siccome so in gradu de intenne e de vol lascio: Villa Ponente e tutti li poteri de campagna a Lazzaru (pensando ad alta voce con ironia e non con rabbia) che se sa e allergicu allerba e a li fiuri

milione de euro, che so li sordi de lipoteca de Villa Ponente e de li terreni che Lazzaru non ze pole vnne (e fa il gesto dellombrello) a Genuflessa Tsta villa a Rusina che mha accuditu mejio de na fija

Lu restu a lospitale de Terni

(sempre pensando ad alta voce con ironia)

ccuc Lazzaru ci de che curasse le malatie de nervi che je pijano quanno legge stu testamnentu.

FURGENZIO(concludendo)(soddisfatto)

Ciaco missu tre misi ma mo e perfettu

Una firmetta qui

Furtuna Furgenzio

(piegando il foglio imbustandolo e commentando)

Furtuna!!! Che scherzi che fa la vita!!!

Co me ha cuminciatu da lu cognome

e ha siguitatu co li nomi de li fiji

Lazzaru e Genufressa


se no li chiamao ccuc mi moje se sturbaa

(Azione: Si alza per andare in camera sua a riporre il testamento nella cassaforte quando entra in scena la donna di servizio con il vassoio della colazione per 3. Porta the, qualche biscotto, mezzo bicchiere dacqua. E una bella donna di 36 anni)


RUSINA


Ci lamentiamo gi di prima mattina Signor Fulgenzio?


FURGENZIO


(mettendo in tasca la busta e il resto delle scartoffie sul tavolo)

Ah! e tu ndo stei gniscusta?


RUSINA


(spostando le scartoffie dalla scrivania e apparecchiando per una colazione

frugale)

Perche?


FURGENZIO


Rusi! Non me risponde co na domanda? Ce lo sai che non lo sopporto


RUSINA


(amorevole mentre continua ad apparecchiare)

Ehhh Da qualche tempo lei sopporta sempre meno che stia

invecchiando?


FURGENZIO


(Annuendo con senso di ironica ammirazione)

Ao! Se ce sta na cosa che me piace de te e lintuitu


RUSINA


In che senso?


FURGENZIO


(spiegando)

Ceo 50 anni quanno la madre superiora de lu conventu Pie Urzuline

de li fiji abbandunati me tte raccomann pe pijatte a sirvizziuTe ricordi?


RUSINA


Certo che mi ricordo


FURGENZIO


(Sospirando)

Mo so quaci 20 anni che lari pe me L 8 de Agostu ce naco 68 Te si

accorta solo stamattina che forze me sto nvecchiannu? Te fa un baffu a te lu

Tenente Colombo! (e si dirige verso i pantaloni)


RUSINA


(scrolla le spalle ha finito di apparecchiare per lui e continua per gli altri) Sempre voglia di scherzare Su su venga a fare colazione e lasci perdere il testamento.


FURGENZIO


(tornando un po sui suoi passi e puntando il dito bonariamente)

Ahhhhhhhhh! Allora lo vidi che ceo raggione?


RUSINA


(stupita)

Ma di cosa?


FURGENZIO


Che stei gniscusta da che parte!!! A recchia!

(e si dirige di nuovo verso i pantaloni)


RUSINA


Ma se da giorni ormai fa solo la stessa cosa! Su mi faccia apparecchiare


FURGENZIO


Io me sposto

(poi prendendo i pantaloni che stanno sulla poltrona)

Ma tu appena ciai n bo de tembu, accommidame sta saccoccia

(Estraendo il portafoglio e facendo vedere il taglio sulla tasca)

ce sta un buciu che pare porta romana!!!


RUSINA


(Sgridandolo amorevolmente)

E li mette in sala i pantaloni da giardinaggio?


FURGENZIO


No Rus non che li metto in sala che se no li portao de qua me

scordao de dittelo so 3 giurni che stonno ccuc!!

(Va verso il tavolo per mettere in ordine le scartoffie e portarle via)


RUSINA


(Prendendo i pantaloni ed esaminandoli)

Ma come ha fatto a ridurli in questo modo?


FURGENZIO


(In tono cospiratorio avvicinandosi)

La virita?


RUSINA


Certo la verit


FURGENZIO


E stata lurdima cunquista stamatina, quanno so calatu jo da la canala, me so agguanciatu su lu tubbu e tracchete mha sgarratu la saccoccia


RUSINA


Ehhhhh sempre voglia di scherzare


FURGENZIO


Rusi ma come deve esse? Sara stata che rosa de lu giardino me sse

agganciata e mha strappatu.

(prendendo i pantaloni e facendo vedere che il portafogli rischia di perdersi)

Ecco vidi famme lu piacere senno lu portafoju me lu perdo.

(Mette il portafoglio nella tasca di quei pantaloni e li lascia sulla spalla

della seggiola e si accomoda in poltrona a leggere il giornale)


RUSINA


Daccordo dopo le metto due punti.


(Una voce fuori campo quella del figlio Lazzaro)


LAZZARO


Rusiiiiiiiiiiiiiiiiii.


RUSINA


Arrivo signor Lazzaro sono subito da Lei


FURGENZIO


(ironico verso il figlio)

Ohhhhhhhhhhh. Lu mortu risuscitatu!!!


RUSINA


Si alzi signor Lazzaro la colazione qui in sala si alzi


FURGENZIO


(Imitando il tono di Rosina sempre ironico)

Sciiiiiiii Se arzi sor Lazzaru e se pole cammini pure cucc lu

miraculu e compretu.


LAZZARO


(sarcastico) Me so arzatu da un pezzu... ma non artroo la cravatta...


FURGENZIO


Ehhhh. Fusse lunica cosa che non artroi... !


RUSINA


(frettolosa)

Via Via ci penso io ad accudire sua figlia e il signor Lazzaro che mi

reclama oggi un giorno speciale


FURGENZIO


(Stupito) Chi devi accudi?


RUSINA


La signorina Genuflessa e il signor Lazzaro.


FURGENZIO


(Sarcastico)

Vidi che la Signurina e lu miracolatu fonno 65 anni in dui!

(rivolto a lazzazo)

Tu piuttosto movite che oggi cemo ospiti.


LAZZARO


(fuori campo)

Ospiti?...


FURGENZIO


Come se non lo sapissi


LAZZARO


(con voce assonnata e tremante) Rusiiiiiiiiiiiiiiiii


ROSINA


Arrivo arrivo


FURGENZIO


(Perentorio)

E sci Movite curri vallu a scravatta se dovesse sfiata!

(Poi Perentorio verso Rosina)

e beh sendi se lu vai a jiut me sa che stamattina famo

caporetto (poi rivolto a lazzaro ironico) vedemo se sua maest ce degna

della sua presenza?


LAZZARO


(Entrando in scena ben vestito per uscire e mettendosi una cravatta sgargiante e pacchiana) .E scine eccome eccome. Me so arzatu. Senno chi te sende a te? (e si siede noncurante di Fulgenzio e Rosina e inizia a fare colazione)


FURGENZIO


(commentando la cravatta)

Lha trovata infine la cravatta vidi un po...

scoperti stanotte?


(poi a Lazzaro) Emo durmitu


LAZZARO


None e che ago fattu tardi e mo so straccu


FUGENZIO


Penza n bo se eri jiutu a zappa toccaa jama lu carru attrezzi


LAZZARO


Non saro jitu a zappa ma me so straccatu listessu.


FURGENZIO


(Ironico)

e beh se sa te la fa propiu suda


LAZZARO


Ciai voja de scherza stamattina ho capito bongiornoooooo !


FURGENZIO


E finarmente. Potei fa de mejio ma un salutu sempre un salutu (ironico) Bon giornooooo


(Azione: Entra in scena Genuflessa)

Flemmatica stiracchiandosi e strusciando i piedi va fino al centro della scena. E spettinata, si gratta la testa, si assesta la vestaglia. E una donna decisamente bruttina ed ingenua nelle sue gaffe. Ha anche il difetto di vedere pochissimo e quindi porta sempre due occhiali con lenti spesse. Raggiunto il centro della scena si ferma faccia al pubblico, si gratta la testa pensierosa

controlla le tasche della vestaglia e poi a voce alta)


GENUFRESSA


Che ete vistu locchiali mia?


LAZZARO


(dopo una breve pausa di compatimento agitando la mano verso la sorella) Oh Nui stemo de qua


GENUFRESSA


(Girandosi da dove arriva la voce cammina con le mani tese a cercare il fratello con laiuto di Rosina lo trova lo tocca si avvicina con il viso per vederlo e poi quando a pochi centimetri con voce sempre alta) Che ete vistu locchiali mia?


LAZZARO


(sempre a pochi cm dal viso della sorella) None locchiali tia lhonno ancora da invent!


GENUFRESSA


Che voli di ?


LAZZARO


(Smovendole gli occhiali che ha sul naso)

E che vojio di Genufre? E che doppo lu microscopio se so fermati!


GENUFRESSA


(Si sposta avvicinandosi a Rosina che le sta a fianco e appoggiandosi sul

tavolo con le mani sempre a voce alta )

e che co quisti non ce sbaiocco tantu bene


LAZZARO


(Ironico) E come?


GENUFRESSA


Me de esse calata n bo la vista urdimamente


LAZZARO


(ironico)

E Sci urdimamente


FURGENZIO


Sendi tu si che fratellu ! Falla finita. E tu non te la pipassi bella de papa


ROSINA


Si non si preoccupi signorina Genuflessa ora provvedo io a tutto.


GENUFRESSA


(rivolta a rosina)

Rusi lhai cumpratu lu pane de la spagna?


LAZZARO


(Ironico alzandosi)


Come no? A lu supermercatu ce stea pure un toru in offerta! Emo pijatu pure quillu.

GENUFRESSA(scocciata)

Ah ahhhhhhhhhhhh

LAZZARO( prendendo il giornale del padre e mimando il gesto del torero)

Oggi currida in giardinu ole!!!

FURGENZIO(Rivolto a Lazzaro)

Certu che tra toro. E torero non se sa chi ce lha pi lunghe le corna

LAZZARO(ridando il giornale e stirandolo) E che sara mai. Eccolo lu giornale

(ironico guardando a terra) aspe. Fosse cascata che nutizia.

FURGENZO(a Lazzaro)

Vedi de fa colazione e fa chiaccher tu sorella

LAZZARO(Ironico riprendendo a fare colazione)

Dicce angiulittu

GENUFRESSALu pane de la spagna pe fa la base de lu dorge

LAZZARO(Ironico) Mhhhh?

GENUFRESSA(Seria)

Lho lettu su lu libbru de cucina Pane de la Spagna:

Tocca mischia ova e zuccharu la lu bagnu de Maria

(poi piegandosi col corpo sul tavolo a 90 e facendo il gesto di salire)

Doppu tocca montalle a 50

LAZZARO(Indicando alla sorella di rialzarsi)

Ecco allora tirete pi su che quilli so 90

GENUFRESSA(Risollevandosi e spiegando)

e doppo che si montata

LAZZARO La lu bagno de Maria

GENUFRESSA(confondendosi e confermando)

la lu bagnu de Maria sci...

LAZZARO... Fai quello che hai da fa... e po tiri lu sciacquone!!!

GENUFRESSA(Sentitasi presa in giro)

Pap lo sendi

LAZZARO(alzandosi perch ha terminato la colazione) Eh pap pap me lo dici mo

che ce famo co n toru in giru pe casa?


GENUFRESSA(Piagnucolando verso rosina)


Pap

ROSINASu signorina Genuflessa lo sa che a suo fratello piace scherzare

FURGENZIO(Alzandosi dalla poltrona per redarguire Lazzaro)

E scherza sci fija mia

(Poi pi seriamente)

Piuttost perch non te vai a prepara?

A pranzu arria lu futuru consorte

LAZZARO(segnandosi)

che Diu ce lu conservi in salute

RUSINAIl signor Fulgenzio ha ragione anche lei dovrebbe prepararsi signorina

laiuto io a farsi bella

FURGENZIOFinarmende conosceremo anche la madre e la sorella un bo che se ne

parla drento sta casa, ma non me ricordo manco come se jamano

GENUFRESSA(Raggiante e bambinesca spiegando al padre)

Allora: issu se jama Rosariu Bonafede la madre Perla e la sorella Crucifissa .

LAZZARO(perplesso)

Scusa: ma noi fratelli non ve famo da Tistimoni?

GENUFRESSABeh? che ce sta de male?

LAZZARO(Mettendosi le mani in testa)

Che ci sta de male? Ma tstu e un segnu de catastrofe!!!

FURGENZIODe che segnu stai a parla... ?

(Lazzaro si alza dalla sedia e va al centro della scena)

LAZZARO(Scandendo bene e lentamente)

Allora sendime bene:

Io e Crucifissa famo da tistimoni.

(fa un ampio e lungo gesto eloquente col braccio come dire E questo gi

un dramma)

(Dopo la pausa continua con enfasi)

Ma po:

che Genufressa Furtuna in Bonafede

se sposa Rosario de Madre Perla

(Allarga le braccia)

un segnu de catastrofeeeee!!!

(Pausa poi rivolto a Genuflessa)

A postu de le partecipazioni che mannate li Santini?


GENUFRESSA(Un po offesa) Papaaaaaaaa?


FURGENZIO


Zitta fija mia no lo stessi a sindi...


LAZZARO


(Continuando nellironia ma perentorio)

E spreramo che se fai maschio venga co tutti li capilli!!!


GENUFRESSA


Perch?


FURGENZIO


(Lisciandosi la testa sempre ironico)

Cucc no lu chiamerete Carvariu!!!


GENUFRESSA


(Sempre pi dispiaciuta) Papaaaaaaaaa!!!


FURGENZIO


(avvicinandosi e tirandolo per un braccio) La fai finita mo... sci o no...

Non dovevi scappa.... e scappa...


LAZZARO


(Sempre ironico strusciando le mani una contro laltra)

Viaggio de nozze a Lourdes e semo a cavallu!!!


GENUFRESSA


(Piagnucolante e facendo la faccia con un po di smorfie)

E papaaaaaa.!!!


FURGENZIO


(prendendo il figlio per un vbraccio e tentando di metterlo fuori scena)

Ah ma allora semo de durazzo... scappa.... esci... raus... e daje na chiusa...


GENUFRESSA


(Piagnucolando attaccandosi a Rosina) Uffaaaaaaaaaaa. Ma lo sendi papaaaaaaaa!!!


ROSINA


(Consolandola) Su su signorina suo fratello un burlone


(Fulgenzio raccoglie le scartoffie che aveva preparato sul tavolo e si avvia verso luscita per andare in camera sua)


FURGENZIO


Eh sci lui scherza sembre, nun ce fa casu e mo vaco in cammora mia a preparamme


RUSINA


Intanto signorina Genuflessa faccia colazione


GENUFRESSA


Sci che doppo me vojo fa bella

(e comincia a mangiare)


(Fulgenzio uscendo di scena si avvicina a Lazzaro)


FURGENZIO


Piuttosto... Te llha gia dittu quarcunu stamattina che si propiu affascinante?


LAZZARO


(Compiacendosi)

None Pap


FURGENZIO LAZZARO


(Ironico)

Allora sto pi tranquillu

(Perpresso) Pi tranquillu de che?


FURGENZIO


.. Che oggi ancora gniciuno tha preso per culu. (Ed esce)


LAZZARO


(Rivolto verso il padre che e uscito)

Semo de bonumore eh?E me fa piacere!

(Rivolge al padre un occhiata e un gesto come dire ma guarda questo e

dopo la pausa)


RUSINA


Non ci faccia caso signor Lazzaro lo conosce suo padre


LAZZARO


Eh so artornatu da 3 misi ma me bastatu


RUSINA


Cos ha smesso lattivit di cantante?


LAZZARO


Sci Rusi basta so partitu a 18 anni imbarcatu su le navi de monnu tutte le sere canta, sona, sona e canta me so ruttu


RUSINA


Sta uscendo ora signor Lazzaro?


LAZZARO


Sci voleo fa ddu passi prima de lu grande eventu

(poi si avvicinandosi alla sorella che sta mangiando ingordamente)

Genufre ma non te si preparata ancora?


(Genuflessa fa di no con la testa in modo ampio e continua a rimpinzarsi)


LAZZARO


(Avvicinandosi di pi alla sorella ironico)

E dimme bella de Lazzarittu tia non te potei prepar come aco fattu io?


(Genuflessa fa di no con la testa in modo ampio e continua a rimpinzarsi)


LAZZARO


(Avvicinandosi ancora di pi alla sorella ironico)

E dimme bella de Lazzarittu tia perch?


GENUFLESSA


(Genuflessa con la bocca piena di biscotti rispondendo al fratello ed

iniziando la frase con Perch gli sbruffa tutti i biscotti sulla cravatta)

Perch sto facenno colazzione no lo vidi?

(e riprende a bere il the come se niente fosse)


LAZZARO


(Esterrefatto rimane sul posto e dice)

E nno lo vedo?

(Si allontana senza pulirsi e rivolto verso il pubblico dice)

Ahi voja se lo vedo


(Rosina indica un possibile aiuto ma Lazzaro la ferma con un gesto e dice)


LAZZARO


Scappo piu tardi me sa che me cambio

(guardandosi indosso mentre esce di scena)


GENUFRESSA


(Che ha finito di bere il the mentre rosina sparecchia tutto)

Rusi? Ciaco nemozzione!!!


RUSINA


Lo immagino Signorina Genuflessa


GENUFRESSA


E chi se lo credea! Incuntr lamore allet mia!

(Enfatica)

Bellu Rusi quant bellu (poi pensando) oh pe la verita e piu

quillu che aco immagginatu che quillu che aco vistu


RUSINA


Ma che mi dice signoria Genuflessa?


GENUFRESSA


Sci pe vvia de ste lenti che urdimamente non me ce fanno pi tantu


RUSINA


Ma come lei non ha mai visto il signor Rosario?


GENUFRESSA


Beh propiu bene bene veramente no!!!


RUSINA


Ma non lo aveva conosciuto ad una festa ?


GENUFRESSA


(Complice)

Ufficiarmente sci


RUSINA


Perch in realt?


GENUFRESSA


In realt laco cunusciutu pe pretura.


RUSINA


(Stupita) Per pretura? ma extracomunitario?


GENUFRESSA


Sci e estracommunitariu!


RUSINA


E di dov?


GENUFRESSA


De Orviniu Fori de lu comune de Poggiomoiano estracommunitariu


RUSINA


(Paziente)

Si va bene ma che centra la pretura?


GENUFRESSA


Quanno che due se conoscono senza conoscese se dice che lo fonno pe pretura.


RUSINA


(Sorridendo e correggendo)

Ahhhhhhhh per procura


GENUFRESSA


(In tono confidenziale a Rosina)

Accostete che te dico: Dunque Te la ricordi Tristana Forcella?


RUSINA


No


GENUFRESSA


Lamica mia de la scola media


RUSINA


Non me la ricordo


GENUFRESSA


(Mimando)


Quella co na cianca offesa na parpebra calata lu labbru lepurinu un po pelata e ciaffa


RUSINA


Si e magari anche con le orecchie a sventola


GENUFRESSA


(Controbattendo rapida)

Eccooooooooo sci.! Essa! Vistu che te la si ricordata?


RUSINA


(Paziente)

Si va bene andiamo avanti


GENUFRESSA


Essa ha troatu maritu pe pretura e ce sse troata tantu bbene.


RUSINA


(Incredula)

La figlia del miliardario Forcella?


GENUFRESSA


Sci !


RUSINA


(Sempre pi incredula)

Forcella quello dei Laterizi ?


GENUFRESSA


Propiu issu


RUSINA


(Sempre pi paziente)

Mah e allora?


GENUFRESSA


Ciaco parlatu mha missu lannunciu su lu giornale e non ce crederai.

Mancu un giornu e ho troatu lamore.


RUSINA


A si? e che annuncio?


GENUFRESSA


(Con un gesto plateale del braccio)

Ahhhhhhhhh un annunciuuuuuuu!!! ..

(poi orgogliosa)

Dicea: Ricca sfonnata mijardaria, danarosa facortosa benestante, sostanziosa

possidente agiata, cerca anima gemella.


RUSINA


(Ironica)

Insomma un matrimonio damore


GENUFRESSA


(Sognando)

Oh sciiiii Rusi damore


RUSINA


E suo padre lo sa?


GENUFRESSA


Nooooo! Mica jo raccuntatu tutti sti particulari?


RUSINA


(Prendendo il vassoio, i pantaloni di Fulgenzio e alzandosi)

Ah no ? Eh va beh Allora forza andiamo a prepararci.


GENUFRESSA


(Si alza, segue Rosina e sognando)


Rusi me vojo fa bella pe lamore miu

RUSINA(Mentre insieme si dirigono verso luscita tirando un po genuflessa)

Su! Altrimenti non far in tempo sono gi le 11 passate e tra meno di unora arrivano gli invitati.

GENUFRESSAE che oggi nun ce sbajiocco tantu bbene sar lamore.

(poi si ferma insieme a Rosina prima delluscita e sospirando)

Ah!.. lamoreeeeee. (ed escono)

(Entra in scena Lazzaro che si e appena cambiato e sta facendo una telefonata al cellulare)

LAZZARO(parlando sottovoce)

Ma sci che te vojio bbene ce lo sai no?

(con un gesto del braccio per dire e quando mai?)

Te pare che scherzerebbe su sta cosa solo per fa

(pausa)

Beh quanno ancora no lo saccio. Ma te spuso

(pausa)

Come allora gnente? Annali! So tre misi che te vengo appressu!

Mhai datu sci e no tre bacitti

(pausa)

Eh e me pare pocu sci

(pausa)

Come che vorrebbe de piu?

(intrigante e interessato)

Se ce vedemmo stasera te lo spiego

LAZZARO(Come se dallaltra parte avesse udito perch parli piano?)

Parlo piano che ci sta papa nei dinturni

nun me va de faje sindi laffari mia

(pausa)

Oggi e una giornata particolare Annali

lassame ji via Aspettu ggente

(Pausa poi scorato)

No Annali non so femmine !!!

E lu fidanzatu de Genuflessa Co la madre e la sorella

(Pausa poi adirato)

Come ecco ci sta pure la sorella!? Che la lassamo de fori?

Su non facessi la matta

(Intrigante)

Vedemoce stasera fa la brava

(In quel momento rientra in scena Fulgenzio che si e cambiato e vestito bene e Lazzaro mette una mano sul telefonino per parlare pi piano)

LAZZARONooooo mo propiu non pozzo


(Fulgenzio fa finta di nulla ma di sottecchi guarda il figlio e si avvicina alla credenza tirando fuori un bottiglia di liquore e un bicchierino)


LAZZARO


Ma se te lo dico ce vedemo stasera?

(pausa e poi imitando il gatto in amore)

Va bene ecculu Miaooooooo. Miaoooooooooo

(tirando qualche bacino) Pciu Picu Piciu


(Fulgenzio senza badare al figlio tiene in mano bottiglia e bicchierino) LAZZARO Sci Annali So lu cagnittu tia Bau bau bau


(Fulgenzio versa il suo liquorino nel bicchiere fingendo di non badare al figlio)


LAZZARO


E noooooo lu cavalluccio no

(pausa sconsolato)

Va bene! (imitando) Cloppete cloppete.. cloppete.. cloppete

Si contenta mo?


(Fulgenzio rimette a posto la bottiglia e guarda il colore del liquorino)


LAZZARO


Lu galluuuuuuuuuuuu ? Ma lu gallu non e romanticu.

(pausa sconsolato)

Sci ma e lurdimu ? (Poi a voce bassa e sfiatata)

Chiccirichiiiiiiiiiiiiiiiii..


(Fulgenzio scotendo la testa si avvia verso la sua poltrona e si siede e riprende il giornale)


LAZZARO


Ce vedemo stasera Annali

A le 8 me riccomanno a lu solitu postu

(piegandosi e sbaciucchiando)

Pciu pciu pciu..

Fattece tro

(Con Enfasi)

Pciu pciu pciu..

(chiude il telefonino e si ricompone)


(Fulgenzio e Lazzaro si guardano interrogativamente, poi Fulgenzio con aria pensosa)


FURGENZIO


Steo penzanno. (pausa)


LAZZARO


(Indifferente) A che pap?


FURGENZIO


Che pe le 8.00 no je la fai


LAZZARO


No je la faccio a fa che?


FURGENZIO


A ji allappuntamentu


LAZZARO


Ammazza che recchie pap!!!


FURGENZIO


Eh le tengo!


(Fulgenzio si rimette a leggere ma Lazzaro lo ferma)

LAZZAROBeh? Che fai mo? Te rimetti a legge ?

(Fulgenzio alza gli occhi e rivolgendosi al figlio)


FURGENZIO


(Ironico) Che nne so? Me voli fa lu riassuntu?


LAZZARO


(Spazientito) Sciiiiiii!!! Giustu lu riassuntu


FURGENZIO


(Tranquillo e riavviandosi alluscita)

E allora me rimetto a legge sci.


LAZZARO


(Fermandolo) Aspetta! Perch mhai dittu stu fattu de le 8.00?


FURGENZIO


(Continuando a sfogliare)

Perche pe me no je la fai a jicce pe quellora mejiu se ji dicii le 10.00


LAZZARO


E perche sintimo


FURGENZIO


Co tutti llanimali che ciai da governa !!!


(Entra in scena Genuflessa in modo concitato perch ha visto dalla finestra della sua camera arrivare gli ospiti. Per lemozione non riesce a parlare ma gesticola solo emettendo suoni ed

accompagnata da Rosina.)


GENUFRESSA


Ooooooooooooooo..!!!!


ROSINA


(Ricomponendosi)

Calma signorina Genuflessa


FURGENZIO


(Avvicinandosi alla figlia) Che te succede angelu mia...?


GENUFRESSA


(Indicando la sua camera)

L.. L L


LAZZARO


(Ironico) Sci.... Zumpapero e Zumpappa...


GENUFRESSA


(In preda al panico)

No No L L


ROSINA


(Spiegando) Deve aver visto qualcosa in camera sua


GENUFRESSA


Sci sci L


LAZZARO


(ironico rivolto alla sorella)

Hai vistu un raganu?


GENUFRESSA


Nooooooooooooooooooooooo


LAZZARO


(ironico rivolto alla sorella)

Allora te si specchiata.!!!


ROSINA


(Aiutando a far sedere Genuflessa e guardando cupamente Lazzaro)

Si calmi signorina e ci faccia capire


GENUFRESSA


(Ancora agitata)

L l l


LAZZARO


(ironico)

e... testu lemo capitu... cambiamo nota o continuamo ccuc?


FURGENZIO


(A Lazzaro) Mo se non la fai finita vidi tu


ROSINA


(ammonendo Lazzaro)

Suo padre ha ragione Cos non laiuta si avvicini le dia una mano


LAZZARO


(facendo di no col dito)

Noneeeeee non me lo sogno neanche


ROSINA


Come sarebbe?


LAZZARO


Lhai vistu come mha ridottu quanno me so avvicinatu pe parlaje no?


FURGENZIO


(A Lazzaro) Si propriu un animale. Da chi avrai arpijatu tra tutti quilli de la fatturia? Daje na mano a tu sorella


LAZZARO


(poi rivolto alla sorella)

Taiuto da quine. Che successo in cammora tia?


(Genuflessa fa vedere i suoi occhiali)


LAZZARO


Te so cascati locchiali da la finestra?


GENUFRESSA


None None


ROSINA


Ha visto qualcosa dalla sua finestra?


GENUFRESSA


Scine Scine


LAZZARU


(Ironico)

Mh! Un pajaru volante?


ROSINA


Ma che dice signor Lazzaro?


FURGENZIO


(Stupito) Un pajaru?


LAZZARO


(dubbioso e ironico)

Ehhhh. Se lu vede un pajaru!


(Genuflessa da segni di impazienza)


FURGENZIO


(Combattuto se lasciare genuflessa o scuotere Lazzaro)

Io unu de sti ggiorni o taddrizzo o me comprometto

(Poi verso Genuflessa)

Su non je dessi ascorto dimme a me? Che hai vistu?


(Genuflessa incredibilmente lucida e fredda senza pi agitazione)


GENUFRESSA


Lospiti.


ROSINA


(Interrogativa)

Gli ospiti?


FURGENZIO


Lospiti?


GENUFRESSA


Scine stonno qui sotto so arriati!


(In quel momento si sente suonare alla porta)


GENUFRESSA


Ecculi


LAZZARO


Oh.. mo semo tutti


ROSINA


Corro ad aprire


LAZZARO


No no ce vaco io.. tu nascunni Genuflessa


ROSINA


Ehhhh nascondere addirittura


LAZZARO


Sci sci nascunnila che mejiu.


GENUFRESSA


Poretta me e mo do me gniscunno?


FURGENZIO


(Fermando la scena)

Ohhhhhhhhhh ce semo impaciti tutti?


(Suona il campanello una seconda volta)


FURGENZIO


Vado io fori tutti


(mentre gli altri escono di scena)


FURGENZIO


Arrivo Eccome


(Fulgenzio esce di scena per andare ad aprire)

FURGENZIOPreco preco accommidateve

(Entra in scena: Fulgenzio, Perla ben vestita, Crocifissa ragazza stupenda e appariscente sorella di Rosario e per ultimo Rosario con un mazzo di fiori. Indossa un cappotto o un soprabito double-face, un paio di occhiali che hanno anche le sopracciglia finte, baffi finti. Per comodit diremo che il double-face sia blu da una parte e marrone dallaltro ma i colori sono ininfluenti.)


PERLA


E pirmessu?


FURGENZIO


Accommidateve Preco come a casa vostra


PERLA


(Allungando una mano)

Piacere di conoscerla Signor.


FURGENZIO


(baciandole la mano)

Furtuna


PERLA


(fraintendendo)

La fortuna tutta mia signor


FURGENZIO


(Ribadendo) F u r t u n a !


(Pausa) Furtuna lu cognome


PERLA


Ahhhhhhhhh Furtunata!!!


FURGENZIO


(Stupito) E lu cognome?


PERLA


(Ridendo) Noneeeeeeeeee un modu de di

(poi presentando i membri della famiglia)

Lo cognome miu e Bonafede Perla Bonafede

Testa mi fija Crucefissa e issu mi fiju Rosariu


ROSARIO


Buon giorno sor Furtuna ho portatu un presente pe Genufressa ce sta?


FURGENZIO


(Ironico)

Che non vidi lora? Mo arria

Accommidateve pure pozzo offri chiccosa?


(Si seggono Perla e Crocifissa e Rosario)


PERLA


Grazie ben gintile


FURGENZIO


(Uscendo di scena)

E de che un po de pazzienza e arduno la famija


Vui intantu fate con commidu

Se avete bisognu de na rinfrescata lu bagnu sta in fonnu a destra

Genufressaaaa Lazzaru Rusina cavemo ospiti


(Uscito Fulgenzio Rosario si guarda intorno con sospetto, poi certo di non essere visto ne udito comincia a parlare in tono cospiratorio. Non si avvede che Fulgenzio ritornato sui suoi passi come se avesse dimenticato di dire qualcosa agli ospiti e sentendo il tono del discorso si mette nascosto ad origliare e a commentare con gesti visibili al pubblico.)


ROSARIO


Allora semo daccordu?


PERLA


Tu si mattu bellu mia te pare che stu giuchittu pole regge?


CRUCIFISSA


(Rivolta a Rosario)

Jimocene finch semo a tembu na paca!!!


PERLA


(Rivolta a Rosario)

Ma n te potei inventa nandra balla pe spilla li sordi a sti Cristiani?


ROSARIO


(Rivolto a Perla sfrontatamente)

Mettemo in chiaru na cosa: se vli sarva la pelle co che euru n saccoccia

hai da fa quello che te dico io sinn un certu amicu mia pruntu a fatte un

laurittu co li fiocchi quindi bona e ripassa la parte!!!


PERLA


(Ripetendo la parte forzatamente)

Va bene: Spusai lu Marchese Bonafede in un matrimonio cumbinatu nobile

decaduto che pe li sordi mha cuncesso lu titolu


ROSARIO


Braa.. fin qui ce semo continua


CRUCIFISSA


Ma non sta in piedi


ROSARIO


(Rivolto a Crocifissa con tono sprezzante)

Tu penza a fa la parte tia senn poli anche artorn da do si vinuta!


CRUCIFISSA


(Offesa ma impotente) No mme trattassi ccuc no mme lo merito!!!


ROSARIO


(Con il tono di chi ha in pugno una persona) Allora zitta che non te ne penti (poi rivolto a Perla) Cuntinua!!!


PERLA


Quanno mi maritu mor lerrore miu statu lorgoju de non chiede aiutu a gniciunu nonostante li debbiti e ddu fiji dalle.


(si ferma inorridita dalle bugie che sta dicendo ma Rosario la sprona)


ROSARIO


Forza non te ferm


PERLA


Testu m costatu leredit che jita tutta a mi sorella e pe camp ho

laortu diciamo ner sociale

(Lucida)

e tsta non una buca vistu cho fattu la vita fino a 36 anni fa!!!


ROSARIO


(incitandola) Non divagamo


PERLA


Ve sete dipromati e mo vurristi mette su famija ma ce sta un pero!!!


ROSARIO


(Rivolto a Crocefissa)Tocca te forza


CRUCEFISSA


Lu laoru de mamma non bastatu a pag li debbiti e semo jiti in mano a li struzzini


ROSARIO


Bene.. benissimo E poi?


CRUCIFISSA


Lu debbitu invece de diminu crisciutu e li struzzini minacciano de morte:


ROSARIO


(Compiaciuto sottovoce)

Sciiiiiiiiiii sciiiiiiiiiiii e quindi?


CRUCIFISSA


Quindi se entro tre giurni non rimettemo li sordi ciammazzano !!!


ROSARIO


(Al settimo cielo)

E qui parlo io dico che purtroppu senza volellu ho missu a rischiu

anche la vita de Genufressa e tiro fori stu bijettu


(Rosario tira fuori una busta dove ce una lettera anonima la apre e la legge)


ROSARIO


Sapemo tuttu de te conoscemo le mosse se non voli che ammazzamo a te e a la regazza tia caccia fori li sordi entro tre giurni e non parl co gnicunu senno pe vui firnita.


(Rosario la rimette la lettera nella busta e mentre se la infila in tasca e aggiunge con fare da attore consumato)


ROSARIO


E penza che tra un mese ce sarebbe arrivata leredit della pora Zia Adargisa


(Pausa i tre si guardano poi Perla perplessa)


PERLA


Pe me non funziona ce scoprono


ROSARIO


Macch !!! La leva su li sindimenti funziona sembre quale padre fa ammazza la fija pe 500.000 euro se se tratta de un prestitu pe un mese?


CRUCIFISSA


(Rivolta a Rosario) Ma perch tocca a mettese dentro sti casini Rodorfo ?


ROSARIO


(Inveendo contro Crocifissa in un atto di ira e con la mano alzata) Sccccccccccccccccccccc. Non me jam Rodorfo come te lo deo di che qui me jamo Rosario!!!


CRUCIFISSA


(Lei facendosi piccola e timorosa) Scuseme ciai raggione


ROSARIO


Io so Rosario Bonafede tu si mi sorella Crucifissa Bonafede e tu mi madre


PERLA

ROSARIO


(Rassegnata) Perla Bonafede ce lo so !!!

Ecco! Allora Rodorfo nun esiste!!!


PERLA


E se te scoprono come te la mitti?


ROSARIO


(Alzandosi e andando al centro della scena)

Cercheranno un omo de nome Rosario

Co lu soprabito blu, occhiali e baffi!

(Pausa di compiacimento)

Ma lu soprabbitu blu po diventa marrone (rigira il soprabito e lindossa)

locchiali se pozzono leva (li toglie e li mette in tasca)

via li baffi (toglie anche quelli e li mette in tasca)

e uala. Rosario non esiste piu

me cerca mezzu monnu e non ha troatu mai!!!


CRUCIFISSA


(Timida)

Ma perch hai scerdu propiu a nui?


ROSARIO


(Rivolto a Crocifissa cinico)

Perch non rischio gnente

(spiegando rivolto a Perla senza alcun tatto)

Essa carcava li marciapiedi

(Poi rivolto a Crocifissa)

Tu campi su una baracca con padre malatu, la differenza tra la vita e la morte

te so 50.000 euru e stu giocettu te ne frutta armeno la met


CRUCIFISSA


Come la met? Eravamo daccordu.


ROSARIO


(Sempre cinico guardando crocifissa come oggetto di desiderio e

prendendole il volto tra le mani)

Non te preoccupassi Crucifi! Non ciavrai difficort a guadagnattela landra

met non so tantu esigente


(Crocifissa si divincola e Rosario continua)

Si bella e servaggia ma te passa te passa


PERLA


(Sdegnata) Schifosu!


ROSARIO


(Rivolto a perla fa un inchino beffardo e poi cinico prosegue) Ohhhhhh Reggina de li Lampiuni Principessa dellamore a pagamentuabbandonatrice de fijitu parli?


PERLA


(Orgogliosa) Parlo sci! Ho pagatu lerrori co lu rimorzu che me ssemagnatu e aco fattu la vita pe corpa de un pappone!


ROSARIO


(Sempre cinico) E sembre corpa dellandri


PERLA

ROSARIO


Mavrebbe ammazzatu de botte Aco gniscustu la gravidanza veru ma

nonostante tuttu so meju de te !!!

(Noncurante e beffardo) Ah sci? E perch sindimo!


PERLA


(Con orgoglio alzandosi dalla sedia)

Perch tu munti sopra a tuttu pe li sordi


ROSARIO


(Beffardo)

Tu invece?


PERLA


(ricordando)

Io invece? (pausa)

Quella notte dell 8 Agustu 36 anni fa a Villa Ponente de

li sordi me ne so fregata: Fedora la Roscia ha fattu lamore e pe na

vorda seppure salatu ha pagatu essa!


ROSARIO(Battendo le mani in segno di scherno)

Brava! Bella lezione de ricitazzione! Fattu sta che llu pappone sarebbe

propiu contentu de artroatte e se non fai la parte tia qualcunu je potrebbe fa

sap ndo stai

(Perla si lascia cadere sconsolata sulla sedia in silenzio)


ROSARIO


Mettemola ccuc vui me dete una mano io ve pago

e me dileguo! Scappo via da tuttu scappo via da tutti


(Si sente Fulgenzio che sta per tornare in scena entrando dalla parte del giardino)


FURGENZIO


Bene! Allora io artorno dallospiti


ROSARIO


(Che stava dicendo scappo via da tutto, scappo via da tutti, allarmato) Scappo via!


(Il momento e concitato: Rosario cerca una via di fuga)


ROSARIO


E ndo vado? (poi riflette) A lu bagnu! Me vaco a rimette a postu ! (poi si ferma davanti a Perla e Crocifissa e le apostrofa) Occhio eh (esce di scena frettolosamente)


(Entra in scena Fulgenzio. Perla ha fatto due riferimenti precisi che lo hanno fatto trasalire: sera dell 8 Agosto giorno del suo compleanno e Villa Ponente che accorpa i poderi di campagna. Pertanto Fulgenzio sta riallacciando dentro la sua testa questi avvenimenti mentre le due donne sono mute e tristemente guardano il vuoto. Fulgenzio prendendo tre sottobicchieri, bicchieri, tovagliolini, vassoio e una bottiglia di liquore fatto in casa inizia un discorso apparentemente astratto ma con lo scopo di vedere la reazione delle donne.)


FULGENZIO


Eccome qua scusate lassenza ma ho dovuto organizza tuttu

(Emozionato) Oggi se festeggia un grande eventu Genufressa se sposa un

bravu bardasciu PROPIU UN BRAVO BARDASCIU

e io so contentu (Ironico) ce serva un brau bardasciu a casa mia!!!


(Pausa continuando ad apparecchiare e scrutare le reazioni)

FURGENZIOCol vostro permesso ve vojo fa assaja na cosa. pozzo?

(Le due donne restano zitte e ferme e dopo una pausa Fulgenzio aggiunge)


FURGENZIO


Chi tace acconzente vedrete ne vale propiu la pena

(Apre il mobile tirando fuori una bottiglia e tre bicchieri)

stu liquorinu laco fattu io co tutta robba genuina e la robba genuina se

sa male non fa


(Pausa continuando ad apparecchiare e scrutare le reazioni)


FURGENZIO


Allora: dovete da sape che lu colore dovutu a li travasi che je donno quella purezza che prima non ci perch e zeppu de feccia come se dice tocca pulillu . (trovando la parola giusta) DISTILLALLU da le impurit


(Pausa continuando ad apparecchiare e scrutare le reazioni)

FURGENZIO(Sdrammatizzando) E mica una cosa semprice Nooooooo ehhhhhhh cevole lu tempu giustu lo modu giustu perch certe vorte lu colore pare quillu (poi calcando) ma lo sapore ha pijatu de stranu

(Perla tira fuori un fazzolettino e si asciuga gli occhi; Crocifissa comincia ad emozionarsi)


FURGENZIO


E lu processu dilicatu perch ce vole la predisposizione de lu liquore


PERLA


(Accenna un timidissimo assenso)

Si?


FURGENZIO


E sci. Certamente perch ce stonno quilli che perdono corpu, colore, sapore e quilli che invece tirano fori lu meju come tstu!


(Crocifissa continua ad emozionarsi sempre pi)


FURGENZIO


Me dovete scusa io parlo, parlo, magari de cose che a vui mancu ve interessano, ma ognunu ci le fissazioni sia io me so nvecchiatu e passo lu tembu curanno giardino e cantina (Porgendo i bicchierini) Mo gustatevelu testo non tradisce !!!


CRUCIFISSA


(Crocifissa scoppia in un pianto improvviso e si alza singhiozzando)

Scusate ho bisognu daria pozzo anna in giardinu?


(Fulgenzio accenna un Prego indicando luscita e Crocifissa esce)

FURGENZIO(Rivolto a Perla e scrutando la reazione)

Che successu? La bardascia se sende pocu bbene?

PERLA(Sospirando e utilizzando il fazzoletto per qualche lacrima)


Sci se sende pocu bbene


FURGENZIO


(Controllando la reazione) Me dispiace pozzo fa chiccosa pe la fija?


PERLA


(Alzandosi dalla sedia ma senza guardarlo in faccia) Crucifissa (sospendendo la frase fa una pausa di riflessione) (Prendendo coraggio ma sempre senza guardarlo) Crucifissa non e mi fija!


(Fulgenzio non batte ciglio, prende il bicchierino dal tavolo e si avvicina a Perla)


FURGENZIO


Su! beva un goccittu che la rimette a postu

(Perla dice no con la testa ma Fulgenzio insiste)

Bevaaaaaa che oggi un giorno speciale e non ce vonno tristezze


PERLA


(Guardandolo col fazzoletto in mano senza prendere il bicchierino)

Ma lei ha capitu quello che aco dittu?


FURGENZIO


(Riflettendo) Me so nvecchiato ma insurditu no su beva!


PERLA


(Stupita e asciugandosi una lacrima col fazzolettino)

E non dice gnente? Non batte ciju?


FURGENZIO


(Prendendo il fazzoletto dalle mani di Perla per asciugarle gli occhi)

Pozzo?


(Perla gli lascia il fazzoletto e lui asciugandola con galanteria)


FURGENZIO


Locchi de na femmina non dovrebbero mai piagne

(guarda il fazzoletto, nota le iniziali e le pronuncia ad alta voce)

F.F.

(Capisce che quel fazzoletto suo non ha pi dubbi: quella e la donna con

cui ha avuto un rapporto. Rid il fazzoletto a Perla che lo rimette nella borsa)


PERLA


(Tirando su col naso) Cosa F.F.?


FURGENZIO


Le inizziali de lu fazzolettu F.F.


PERLA


Ah sci le inizziali


FURGENZIO


Va un po meju?


PERLA


Sci grazzie un po meju!!!

(poi riprendendo il discorso)

Ma lei non ha battutu ciju perche?


FURGENZIO


(Comprensivo)

Eh. Perch la vita come un cassittu. Lu opri tutti li jiorni

pe mettece drento le cose tia e non taspetti

che na vorda, ce troi un rigalu !


PERLA


(Che non capisce asciugandosi gli occhi col fazzoletto)

Un rigalu?


FURGENZIO


(Offrendo il bicchierino e cercando di cambiare discorso)

Beva su! Brindamu a sta jornata


PERLA


(Prendendo il bicchierino e bevendo con Fulgenzio)

Non cambi discorso che rigalu?


(In quel momento rientra in scena Rosario che nel frattempo si e ritruccato e Lazzaro)


ROSARIO


Scusate ero in bagno po uscenno aco fatto ddu chiacchiere co su fuju


LAZZARO


Rosariu me dicea che ci probblemi co na

certa eredit che je dovrebbe arriv da un momentu allandru


FURGENZIO LAZZARO


(Ironico e scostante)

E se sa!!! La burocrazzia lenta

Ammazza andru che?


ROSARIO


(Cogliendo la favorevole occasione)

Pora zia Adargisa!!! Lemo siguita fino su lu lettu de morte ce volea un

bene


FURGENZIO


(Ironico e scostante)

Immaggino! Avrete fattu nopera de misericordia


ROSARIO


Beh sci ciavea solu nojadri oramai che fai labbanduni?


FURGENZIO


(Ironico e scostante) Eh Che si paciu?


LAZZARO


E morta da quaci un annu e ancora non se smove gnente non ci sta verzu de pij leredit


FURGENZIO


(Ironico rivolto a Lazzaro)

Non te preoccupassi fjiu mia vedrai che quarcunu lanticipa


ROSARIO


(Stupito) Che vole di co lanticipa?


FURGENZIO


Che se pole troa quarche impiegatu de bbona volont che se la pija a core e anticipa un po lu tembu


ROSARIO


Ehhhhhh magari fusse ccuc semprice ho misso n mezzo tutti


FURGENZIO


(Duro) Pure quilli che non cei da mette!


ROSARIO


Prego?


FURGENZIO


Vojio di che uno mette in mezzu la gente che penza se dia da fa


e po invece

ROSARIOEh sci e veru capita sembre ccuc tu te fidi ce cunti

LAZZARO(Inserendosi nel discorso canticchiando) e armani fregatu

FURGENZIOEh sci propiu ccuc che capita.

LAZZARO(cambiando discorso) Papa ma landri ndo stanno?

FURGENZIOIn giardinu magnamo de fori oggi co sta bella jornata

LAZZAROAllora se pirmitti io e Rosario jemo de fori

ROSARIOCon permesso sor Furtuna

FURGENZIOPrego prego a commodu vostru

(I due escono e vanno in giardino)

PERLADicevate?

FURGENZIODe che?

PERLAMe stavate a di de un certu ricalu

FURGENZIO(Rivolto a Perla) Eh sci oggi la vita mha fattu propiu un bellu ricalu

PERLACapisco sembre menu

FURGENZIOVede: io so natu riccu e ci avutu sembre tuttu

PERLABeatu lei

FURGENZIOBeatu dice? Per un verzu sci Ma chi ci tuttu corre lu rischiu de

d pocu pesu a tande cose invece chi ci pocu sattacca anche a quelle

che sembrano inzignificanti

PERLAPresembiu?

FURGENZIOPresembio un fazzulittu

PERLAUn fazzulittu?

FURGENZIOSci! Che ce sta de pi nzignificante?

PERLANon saprei!

FURGENZIOCo n fazzulittu ce pulimo la Bocca, ce soffiamo lu nasu, casciugamo lu

sudore e quanno logoru lu buttamo via


PERLA


Sci succede ccuc


FURGENZIO


Ma no a tutti! (Poi serio e amorevole)


PERLA


No?


FURGENZIO


E no Chi troa lu coraggio de di: Crocifissa non mi fija ci chiccosa in pi specie se sasciutta le lacrime con fazzulittu che non ha buttatu via da 36 anni !!!


PERLA


(Stupita e sorpresa) E lei come ce lo sa?


FURGENZIO


(Svelando emozionato e amorevole)

Ce lo so perch quillu fazzulittu lu mia!!!


PERLA


(Esterrefatta) Tu!!!


FURGENZIO


(Orgoglioso) Io!!! F.F. . Furtuna Furgenzio.


PERLA


(Cade sulla sedia tenendosi la faccia tra le mani)

non pussibile


FURGENZIO


E pussibbile Fedo (Sentendosi chiamata per nome


lo guarda con occhi languidi e lui continua)


FURGENZIO


Quella notte co quellocchi quilli stissi occhi che ciai mo me

dicisti solu Dimani parto pe Milano e oggi statu un giorno speciale: aco

fattu lamore, non vojo li sordi lasseme stu fazzulittu ndo te si asciuttatu lu

sudore lamore nun ze paga


PERLA


(Sempre pi sconvolta) Cucc te dissi: lamore non ze paga!


FURGENZIO


Quantu tho cercata senza artroatte pi?


PERLA


E testu sarebbe lu regalu?


FURGENZIO


Te pare pocu? e poi Cemo una fija Fedo!!! Una fija dartroa!


PERLA


(Alzandosi)


Furge te pozzo abbracci?


FURGENZIO


(Sdrammatizzando) E se me sse svejano landichi bulluri?


(Una risata liberatoria di entrambi)

PERLA(Ironica) Ehhhhh allet tia vai ancora arzanno porvere?

FURGENZIO(Sconsolato ma ironico)

Fedo alleta mia solu la porvere sarza


(Altra risata liberatoria mentre si affaccia in scena Rosina dalluscita per il giardino)


ROSINA


Signor Fulgenzio se si vuole accomodare


FURGENZIO


Lazzaru ndo sta?


ROSINA


Fuori con tutti


FURGENZIO


Dije che je deo parla de Rosariu ma non te fa sindi dallandri


ROSINA


Va bene signor Fulgenzio ora venga e pronto!


FURGENZIO


(Dirigendosi insieme verso luscita)

E semo prunti pure nui

(Offre il braccio a perla che lo prende sottobraccio e camminando verso

luscita che da al giardino commenta compiaciuto)

Oggi un giorno speciale!!!


(Uscita di scena parte il brano Ho trovato una rosa di Lucio Dalla cala il sipario)

FINE PRIMO ATTO


SECONDO ATTO

(Allapertura del sipario il pranzo in giardino terminato e in scena, che sempre la sala da pranzo, c Genuflessa - Fulgenzio e Lazzaro su un divano e nellaltro divano, separati dal tavolino basso Rosario e Crocifissa pertanto, Rosario di fronte a Fulgenzio e Crocifissa di fronte a Lazzaro mentre fuori scena Rosina sta preparando il liquorino per tutti e Perla le da una mano.)


ROSARIO


Ecco come so jite le cose ve lho spiegate pe filu e pe segnu!


GENUFRESSA


(Enfatica)

Certu 500.000 euru non so brustulini


ROSARIO


(intrigante)

Non te preoccupassi Genufr pap ce la da una mano.

(poi rivolto a Fulgenzio a cercare conferma)

No?


FURGENZIO


(lucido rivolto a Rosario)

Eccome no? Una? Me serviranno pure tutte e due?

(poi rivolto ai figli Lazzaro e Genuflessa)

Vui che ne dite ?


LAZZARO


(Tranquillo) Io dico che stu problema se risolve co un minutu


FURGENZIO


(Ironico) Eccertu: Basta che ce penza Pap!


LAZZARO


None io un idea ce lavrebbe

Potressimo venne un paru de poderi de Villa Ponente


FURGENZIO


(Ironico) Come no! Magari quilli ndo ciai la fattoria dellanimalilu canelu gattu lu gallu lu cavallu


ROSARIO


(Fingendo disperazione) E allora nun ce st soluzione


FURGENZIO


Una soluzione ce sta sembre ma certu 500.000 euru non se scavano!!!


(Rosina e Perla entrano in scena: una porta vassoio e 6 bicchieri per distribuire il digestivo, laltra liquorino e qualche biscottino, dopo di che Perla si siede vicino a Rosario)


ROSINA


Qualcuno prende un amaro?


FURGENZIO


(Soddisfatto) Ahhhhhh! Lu diggestivu un ritu insustituibbile a casa mia


LAZZARO


(Battendosi la pancia platealmente) Tantu piu se ce semo attrippati


PERLA


Un pranzu da favola pe davero!!!


FURGENZIO


Tuttu meritu de Rusina!


ROSINA


Grazie signor Fulgenzio lei sempre troppo buono


LAZZARO


No no Rusi! Troppo bbonu era lu stufatu de capriolu che hai cucinatu


GENUFRESSA


(Come al solito inopportuna nelle sue gaffes)

Ma lu capriolu, se jama capriolu perch quanno curre fa le capriole?


LAZZARO


(Ironico, sdrammatizzante e aiutandosi con i gesti)

Eccertu: come lu lama se jama lama perch quando curre taglia lerba!!!


GENUFRESSA


(Stupita e continuando con la gaffe)

Ecco perch sputa sembre


LAZZARO


E se sa ci lerba su la bocca


CRUCIFISSA


(Cambiando discorso anche per far notare meno la gaff)

Ma lei ha magnatu pocu sor Furgenzio


ROSARIO


(Interessato) Sta a dieta?


ROSINA


Si! Segue una dieta bilanciata


PERLA


(Interessata) Come mai?


FURGENZIO


Beh alleta mi meju non esagger!


ROSINA


Esatto (Poi uscendo di scena verso il giardino)

Con il vostro permesso vado a riordinare!!!


GENUFRESSA


(Rivolta a Lazzaro) Ma che fa la dieta pe dimagri pap?


LAZZARO


(Ironico) None pe diventa pi ardu.


GENUFRESSA


(Incredula)

Come pe divent pi ardu?


LAZZARO


E sci! Giacch lu pesu non va ggi, lu medicu ja datu na dieta pe cresce ccuc li chili se vedono de meno.


FURGENZIO


(Ironico) eh quanno ci sta lamore fraterno


PERLA


(Sorridendo come tutti) Scherz sembre lei sor Lazzaro!!!Ho saputo che lei facea lu musicista su le navi! E artornatu a casa da tantu?


LAZZARO


So tre misi ma dopo 18 anni che manco aco troatu tuttu cambiatu


CRUCIFISSA


In che senso?


LAZZARO


Ho fattu lu giru de lu paese, solu lu barbiere armasto li.


Ndo stea lu barre mo ce sta la farmacia

ndo stea la farmacia mo ce sta lu barre...


FURGENZIO


(Ironico) Non avrai fattu la strada allincontrariu?


LAZZARO


(interdetto)

E beh certu come no. mo so diventatu stupitu!


FURGENZIO


(ironico)

Per carita diceo ccuc pe di!


CRUCIFISSA


Me permetta sor Furgenzio, ma Lazzaru ci raggione: tuttu cambiatu


ROSARIO


(Confermando) Tuttu Tuttu! E cambiata la vita li sordi non bastano pi


FURGENZIO


(Ironico) Sar che lu saccu n ze riempe mai?


ROSARIO


(Sospettoso) In che senzu?


FURGENZIO


(Rassicurante) Che non ciaccontentamo pi de gnende


LAZZARO


(Ampliando) O che ce affamano de tasse che aumentano sempre!


FURGENZIO


(Serio)

Ah no pe esse giusti le tasse so diminuite.


LAZZARO


Sciiiiii. E quanno mai?


FURGENZIO


So diminuite de 10 punti


LAZZARO


10 punti?


FURGENZIO


Certu Prima faceo lu 740 mo faccio lu 730!


PERLA


(Rivolta a Fulgenzio)

Parla della denuncia dei redditi


FURGENZIO


(Ironico) No parlo della RINUNCIA dei redditi


CRUCIFISSA


(Triste) Se li sordi non bastano a chi ce lha figuramoce a chi non ce lha!


LAZZARO


(Allegro)

E testo pure vero Li sordi so meju de la povert, non fusse andru

pe mutivi finanziari.


che


FURGENZIO


(Che ha origliato e sa i problemi di Crocifissa rivolto a Lazzaro)

Hai fattu la battuta !!!


LAZZARO


(Allegro) Eh.! A furia de sindi a te!


FURGENZIO


(Per sdrammatizzare nei confronti di Crocifissa)


Sci ma vidi: lu vantaggio de esse ntiliggenti che poli fa lu scemu mentre lu contrariu impussibile!


PERLA


(Comprendendo il leggero attimo di tensione rivolta a Lazzaro)

E me dica signor Lazzaro: com la vita su le navi?


LAZZARO


Mah!!! Pe nui che ce laoramo tuttu sommatu monotona!


GENUFRESSA


Io ciavrebbe paura de montacce su una nave! (a voce alta) Se saffunna?


PERLA


(A Lazzaro) Navi cos pozzono affonna?


LAZZARO


E difficile ma gnende impussibbile!!!


CRUCIFISSA


(Pensando Triste) Mamma mia che brutta fine sarebbe


LAZZARO


(Fatale ed enfatico in piedi con ampi gesti lasciando la frase appesa)

Mah Se lassa tsta valle de lacrime

sartorna tra li verdi pasculi ndo che finarmente lu leone e lu vitellu

giaceranno assieme


FURGENZIO


(Inserendosi ironico) e lu vitellu suffrir dinzogna !


PERLA


Lei dice che mancu allandru monnu ciavremo pace?


FURGENZIO


(Serio)

No! Dico solu che de monnu ne conosco uno ndo che li bboni dormono

mejiu la notte ma li cattii se la spassano mejiu de ggiornu.


ROSARIO


(Riprendendo il discorso che gli interessa)

Come quilli bastardi struzzini


FURGENZIO


Tranquillu tembu quarche ora e tuttu va a postu


ROSARIO


(Incredulo) Sci quarche ora?!


FURGENZIO


Pe le 6 massimu 6 e mezza sta tuttu a postu


LAZZARO


(Incredulo) E come fai pap?


FURGENZIO


Lu direttore de la banca un amicu una telefonata e non me negher lu favore.


LAZZARO


(incredulo)

500.000 euri co na telefonata!!!


FURGENZIO


Eh! Co na telefonata e qualche garanzia per un mese me li Impresta.


ROSARIO


(Alzandosi e inginocchiandosi davanti a Fulgenzio gli bacia le mani)

Come potr mai ringrazzialla?


FURGENZIO


(Serio) Tirete su non di ringrazzia gnicunu.


ROSARIO


(Sempre in ginocchio e falzamente)

Le sar eternamente grato lo giuro


ROSARIO


(Fulgenzio gli stringe la testa tra le mani con ira)

Lo ggiuru Lo ggiuru Lo ggiuruuuuuu ohhhhhhhhhh (alzandosi)

Ma me fate male!!!


(Fulgenzio ad ogni lo giuro di Rosario stringe sempre di pi la presa con veemenza)


FURGENZIO


(Ricomponendosi) Scuseme lemozzione. stai pe divent mi fiju!


ROSARIO


(Ricomponendosi) E lei mi padre


FURGENZIO


Ecco allora tra padre e fiju gnente ringrazziamenti! Risorvo io lu problema.


(Rientra in scena Rosina)


ROSINA


Se i signori vogliono tornare in giardino io ho finito di mettere in ordine.


(Tutti si dirigono alluscita: Perla parlotta con Crocifissa Lazzaro e Rosario aiutano Genuflessa)


FURGENZIO


Bene allora vui annate che io faccio sta telefonata

(poi rivolto a Rosina)

Rus quanno hai accommidatu tutti veni qua da me che co issi ce

sta Lazzaru


ROSINA


Va bene signor Fulgenzio qualche minuto e sono da lei


FURGENZIO(Accompagnandoli alluscita)

Annate annate godeteve un po de friscu

(Tutti escono di scena e Fulgengio dirigendosi verso il telefono)

specie tu Rosa godite lu friscu

(pausa poi schifato mentre prende la rubrica e cerca il numero)

Giurava!!! Lavrebbe strozzatu!!!

(pausa) ma ndo sta lu numeru ah ecculu (fa il numero)

(Attendendo la linea che di li a poco arriva)

FURGENZIO(confidenziale e simpatico)

Parlo co quillu scarzu che perde sempre a scopa?

(pausa) Non fregassi lurdima vorda hai perzu 11 a 9

(pausa) Furtuna!!! tsta e crasse amicu mia.

(pausa) Quanno te pare ma non me vorrebbe apprufitt

(pausa e poi come se dallaltra parte gli avesse detto Dimmi)

Intanto te voleo fa lauguri si diventatu padre e saccio che vor d:


Come lete jamatu?

(raggiante) Ferdinadu? Bellu nome! Tutti li nomi co la F so li meju!!!

(pausa) E un bellu monellu? Sci? Allora ntarzumija!

(ridendo) Scherzo!!! Appena ci loccasione lu vengo a vede (pausa)

Dunque: Taco telefonatu pure pe nandra cosa me serve un favore particolare

e siccome s un amicu.

me lu devi da fa fidannote de me.

(pausa)

Bene Dovresti ven sotto casa mia tra le 6 alle 6 e mezza (pausa)

Tu arrivi e aspetti

se in quella mezzora gniciuno scappa da casa

fai cuntu che non successu gnente e te ne vai

Senn lu porti in caserma che doppo arrio io

(pausa)

Se po fa? Ce conto? Te ringrazio Onofriu

si sempre un grande amicu

quanno stai sotto casa famme nu squillu ccuc saccio che si arriatu.

(Pausa)

Da un bacittu a tu fiju e saluteme quella santa de tu moje che ancora non saccio come fa a sopportatte (ridendo)

Allora semo daccordu tra le 6 e le 6 e mezza

Ciao Ono e grazie: saluto tutti sci grazie grazie tante Certu che te spiegher ce mancherebbe Ciao amicu mia Ciao Ciao!

(Fulgenzio attacca il telefono si passa le mani in faccia scuote la testa come per scrollarsi di dosso la telefonata appena fatta e cominciare un argomento diverso poi contando i mesi con le dita:)


FURGENZIO


Allora: Settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaru, febbraru, marzu,

aprile, maggiu e non pole esse !

(sospiro)

Se partimo da Agostu arriamo a Aprile ma non artorna mancu ccuc

(pausa di riflessione)

Fedora dice che nata de 7 misi lu 10 febbraru

(pausa di riflessione)

Le monache potrebbero avella segnata in ritardu

(convincendosi)

troi lo monellu fai le ricerche.

Qualche giorno potrebbe anche pass

E se da lu 10 arriamo a lu 12 normale

(pausa convinto)

e ccuc li cunti artonerebbero!


(Entra in scena Rosina)


ROSINA


Eccomi qui signor Fulgenzio mi doveva parlare?


FURGENZIO


(Generico)

Ah! Sci Rusi de deo parla mittite a sede un minutu.


ROSINA


(Sedendosi a fianco di Fulgenzio)

Grazie


FURGENZIO


(Imbarazzato)

Dunque.te voleo di anzi te voleo chiede


ROSINA


Si?


FURGENZIO


(Non riuscendo ad affrontare il problema)

Te piace lu liquorittu che aco fatto quistannu?


ROSINA


(Stupita dellargomento)

Si molto buono come sempre daltronde!


FURGENZIO


(Soddisfatto) Me vene bbene lo deo ammette ma come quillu deddu anni fa te lu ricordi?


ROSINA


Ricordo che vinse un premio


FURGENZIO


Eh sci arri primu mha datu na gran suddisfazzione


ROSINA


Ne ho piacere

(poi cambiando discorso)

Ma mi voleva parlare di liquori?


FURGENZIO ROSINA


(Pensieroso) No veramente no.. ciai raggioneE allora mi dica !


FURGENZIO


(Grattandosi la testa e non sapendo come cominciare)

Eh te dico te pare facile!!! Non saccio da ce parte ncuminci.


ROSINA


(Sorridendo)

Su parta dallinizio che poi anche io le devo dire qualcosa di importante


FURGENZIO


Che cosa Rusi?


ROSINA


Una cosa che mi ha detto la signorina Genuflessa.


FURGENZIO


Che?


ROSINA


Gle lo dico dopo


FURGENZIO


No.. no.. dimmelo mo!


ROSINA


Non voglio interromperla


FURGENZIO(Spazientito) Rusi me interrompo da solu!!! Dimme ch successu!!!

ROSINALa signorina Genuflessa mi ha confidato un segreto

FURGENZIOOssia?

ROSINAMi ha confidato che qualche tempo fa ha conosciuto il sig. Rosario

FURGENZIO(Ironico) E sai che cunfidenza!? Lo sapemo tutti tstu!

ROSINAMa lei sa come ?

FURGENZIOSci a la festa de Forcella

ROSINA(Scotendo la testa) No no.. no

FURGENZIO(Sorpreso scotendo la testa) no ???

ROSINALo ha conosciuto tramite la Forcella ma no a una festa!

FURGENZIOAh e come?

ROSINATramite un agenzia che organizza sposalizi per procura

FURGENZIO(Picchiandosi la fronte allarmato)

Oddio non sar che se ggi sposata co quillu!!

ROSINANo! Lha solo conosciuto cos

FURGENZIO(Guarda Rosina poi sollevato) Meno male E che centra la Forcella?

ROSINALa Forcella ha messo un annuncio per la signorina Genuflessa e dopo un po

ha risposto il signor Rosario.

FURGENZIOUn annunciu? Che annuncio?

ROSINAMe lo ricordo perche era davvero particolare

FURGENZIO(Curioso) Sindimo!

ROSINADiceva: Ricca sfondata miliardaria, danarosa facoltosa benestante,

sostanziosa possidente agiata, cerca anima gemella.

FURGENZIOHai capitu la Forcella?

Co un annunciu ccuc chiunque avrebbe rispostu doppo 1 settimana

(Rosina gurdando Fulgenzio con ampi atti gli fa capire di scendere con il tempo)

FURGENZIO4 Giorni?. 2 Giorni.. Subbitu

(Rosina annuisce al Subito di Fulgenzio)


FURGENZIO


Ecco come Rosariu se affacciatu drento sta casa! E mo ce vole freg li sordi.


ROSINA


(Stupita)

Ma che mi dice?


FURGENZIO


Lho sinditu io co ste recchie e te diro de piu pure trasfurmista


ROSINA


In che senso?


FURGENZIO


Che sottu li baffi e locchiali findi ce sta un certu Rodorfo ricercatu da la pulizia de mezzo monnu


ROSINA


(Preoccupata) E adesso?


FURGENZIO


Gnende tu fa come se no lo sapissi che penzo a tuttu iu!


ROSINA


Daccordo piuttosto ora mi dica lei


FURGENZIO


(Sempre commosso ma composto)

Te deo di na cosa che me sta qui in menzo a lu core


ROSINA


Tanto e importante?


FURGENZIO


Sci tantu importante


ROSINA


Allora mi dica!!!


FURGENZIO ROSINA


(Serio e amorevole)

Ce lo sai che io potrebbe esse tu padre?

(Fraintendendo)

Si lei mi sempre amato come una figlia


FURGENZIO


No No Io Diceo tu padre veru


ROSINA


(Trasalendo) In che senso ?


FURGENZIO


Tu padre!


ROSINA


(Stupita) Signor Fulgenzio non capisco


FURGENZIO


Ho saputu non me chiede come ne da chi


ROSINA


Cosa?


FURGENZIO


(Sospirando)

Davecce na fija de 36 anni nata tra lu 10-12 Febbraio


ROSINA


(Stupita) Ma che mi dice?


FURGENZIO


(confidandosi)

Lu destinu fa certi giri strani 36 anni fa cebbi un rapporto co na

femmina ma non sapeo fusse rimasta incinta.


ROSINA


Mia madre?


FURGENZIO


Tu madre sci che pe sarvatte la vita tabbandon su le scale de lu conventu delle Pie Urzuline de li fiji abbandunati


ROSINA


(Stupita) Ma che mi dice?


FURGENZIO


Che te dico Rusi (pausa e commozione) che si mi fija


ROSINA


(Pausa di riflessione) Signor Fulgenzio.


FURGENZIO


(Amorevole) Capisco non te la senti de jamamme pap


ROSINA


(Imbarazzata) No.. non e questo


FURGENZIO


E che e?


ROSINA


(Determinata) E che io sono sicura che lei non sia mio padre!


FURGENZIO


(Guardandola stupito) Che dici Rusi? Combacia tuttu!!!


ROSINA


(Determinata) Veramente no!


FURGENZIO ROSINA


(Stupito) No?

No! Io non sono stata lasciata li appena nata


FURGENZIO ROSINA


E come lo sai?

A 18 anni la madre superiora mi confid tutto


FURGENZIO


Cio?


ROSINA


Mia madre, per recarsi in America a trovare il padre morente, non avendo nessuno a chi lasciarmi mi affid per due mesi, daccordo con pap, alle cure delle suore, ma avevo gi quasi un anno e dai registri risulta Rosina Esposito di mesi 10


FURGENZIO


E perch non tavrebbero arpijatu?


ROSINA


Un incidente tolse loro la vita e io rimasi li nel convento


(Fulgenzio ammutolisce pausa riflette poi china la testa)


ROSINA


(Intuendo il dramma)


Mi spiace averle dato un dolore


(Fulgenzio rimane muto e con la testa reclinata)


FURGENZIO


(Sollevando la testa)


So solu un vecchiu presuntuosu


ROSINA


Non e vero non cosi


FURGENZIO


Presuntuosu sci! Aco pensatu che la vita me scodellasse un miraculu su un piattu dargentu chi so pe meritamme tantu?


ROSINA


Lei una buona persona merita questo ed altro


FURGENZIO


E giustu ccuc Rusi giustu che la ricerca continui


(dopo un attimo di pausa)


ROSINA


Ora vado la signorina Genuflessa potrebbe aver bisogno di me (Poi avvicinandosi a Fulgenzio)


ROSINA


Mi spiace! Avrei tanto voluto essere sua figlia


FURGENZIO


(abbracciandola con affetto) Che dici Rusi? Tu si listessu mi fija!


(Pausa di silenzio in cui i due si abbracciano, Rosina esce e si sente Lazzaro che sta rientrando dal giardino)


LAZZARO


(Sottovoce fuoricampo)

Aspetta aspetta e mo te dico sci, ma aspetta.


Fulgenzio capisce che Lazzaro sta per entrare e siccome questa cosa lo insospettisce decide di nascondersi e ascoltare sempre in un posto visibile al pubblico.

LAZZARO(Sempre fuori campo e sempre sottovoce)

Staco in giardinu me dai lu tembo de entr lla ccasa?

Mica ciacu lu razzu.

Lazzaro entra in scena e si da una guardata in torno per vedere che nessuno lo stia ad ascoltare, ma ovviamente non si accorge di Fulgenzio e allora continua a voce pi alta:


LAZZARO


Me spieghi perch me dei telefon a questora?

Te laco dittu che ciavevo da fa me pare?

(pausa)

.. E sci Annal. Ma si impussibbile per


(Fulgenzio commenta tutto con dei gesti visibili al pubblico e lui stesso non contiene una risata continua e muta.)


LAZZARO


Te mancaa lu passeru?. Ma ddico iu.!

(Sconsolato)

Ci ggende de ll me pozzo mette a fa lu passeru?


(Fulgenzio annuisce ampiamente con la testa come per dire si si che lo fai)


LAZZARO


Ma come deo da fa co tte

certe vorde propiu n te capisciu.

(Sconsolato)

Comunque ecculu

cip cip ... cip

(come se dallaltra parte gli avesse detto non un gran che)

e lo saccio non un granche come passeru

(poi intrigante e sensuale)

ma se propiu te piace(pausa) un uccellu mejiu lu troamo

(come se dallaltra parte lo avesse ripreso)

E che avr dittu mai.!!!!


LAZZARO


So 3 misi che ce conoscemo mhai datu 3 bacitti

(lei dallaltra parte gli dice 4)

Eh 4. Capirai la differenza. Lhai contati pure?

(pausa)

Che voli mo?. Lu leone?

(perentorio)

Vabbene te facciu lu leone ma doppo attacco che ci da fa.

Allora:

(mimando il verso del leone e ruggendo)

Roarrrrrrrrrrrrrrrrrrrr .. Roarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.

Roarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.

(Frettoloso)

Ciao Annali ce vedemo massera!

No . Lu leone era lurdimu .


LAZZARO


(Spazientito ma a voce bassa)

.. e ma si incuntentabbile per

e se te faccio la scimmia che ce guadambio?

(Come se dallaltra parte avesse detto come ti permetti)

(Stufato) Non taggitassi eccola:


Mimando urlando e gesticolando come una scimmia

Fulgenzio sta ridendo a crepapelle e non contenendosi fa rumore bussando da qualche parte.

Lazzaro lo sente e pensando che il padre stia rientrando:


LAZZARO


Annali sta rientranno pap me tocca attacc

(Sempre pi stufato)

sci so lu cagnittu tia va beh mo ciao un bacittu sci pciu pciu.

Ciaooooo.

(pausa poi commentando)

Che palle sta femmina non se ne pole pi


Lazzaro attacca il telefono e si ricompone mentre rientra Fulgenzio anche lui composto non sta pi ridendo e va a prendere un altro goccio di liquirino. Lo prepara molto lentamente mentre parla e si sieder a sorseggiarlo solo quando Lazzaro star per uscire di scena).

LAZZARO(Contenendo limbarazzo)


Ah. Stai qui pap?


FURGENZIO


(Ironico)

None


LAZZARO


(Confuso)

Come no non stai qui.?


FURGENZIO


Tu me vidi?


LAZZARO


E certo che te vedo mica so ciecu


FURGENZIO


E allora che me lo chiedi a fa se sto qui?


LAZZARO


Ma se fa pe di che ne so come se te dicessi si arriatu?


FURGENZIO


Eh aco capitu e io te riponnerebbe None.


LAZZARO


E ma si propiu impussibbile non cce sse pole raggion co te Piuttosto te serviva chiccosa?


FURGENZIO


Macch ero jitu in cammora mia pe cerc la bibbia


LAZZARO


(ironico)

Sci giustu la Bibbia leggi tu


FURGENZIO


E allora no


LAZZARO


Daje sindimo


FURGENZIO


Voleo rilegge quella frase che parla de lu prossimu come dice


LAZZARO


Ama lu prossimu tia come te stessu


FURGENZIO


Eh quella Brau


LAZZARO


Ah come mai?


FURGENZIO


Voleo cap se era valida anche pe li masuchisti


LAZZARO


(Ridendo)

Ahahahahahaha testa propiu bella certu che se un masochista

amasse lu prossimu sia come se stessu poracciu quillandru


FURGENZIO


(Serio)

Guarda che staco a parl de te


LAZZARO


(Stupito)

De me?


FURGENZIO


Scine de te.


LAZZARO


E che io sarebbe masochista?


FURGENZIO


Mancu pocu!


LAZZARO


sindimo su che ciai da di


FURGENZIO


(serio)

Tu poli fa come te pare per hai da sap che io certi progetti no li

finanzio.


LAZZARO


Cio


FURGENZIO


Che buttasse in certi affari non convene e se lo fai si masochista


LAZZARO


Io penzo che tu stai fori de capoccia


FURGENZIO


No no fori de capoccia ce stai tu se voli apr unu Zoo


LAZZARO


Cheeeeee.?


FURGENZIO


Eh che la scimmia e lu leone le mitti assime a lu gallu e lu cavallu?


LAZZARO


Hai arsentitu la telefonata!?


FURGENZIO


None solu li rumori de la fatturia


LAZZARO


Come devo fa co te !!!


FURGENZIO


(Mimando platealmente)

Ma quanno lavoravi su le navi, p cunquist che bardascia che facei:

Lu polipu? . Lu pinguinu?. Lu cavallucciu marinu?


LAZZARU


(Scostante)

Quantu si simbaticu pap....


FURGENZIO


(Perentorio)

Lo saccio che non so simbaticu ma armeno una scerta


LAZZARO


Perch la mia che sarebbe?


FURGENZIO


Masuchismu!


LAZZARO


(Pausa sconsolato)

Dici?


FURGENZIO


Eh dico sci fiju mia tsta non tha fattu ggir solo la capoccia


LAZZARO


(Sbottando)

E sci mha fattu ggir pure le palle.

(Mentre Fulgenzio ascolta in silenzio e si siede a gustare il liquorino

Lazzaro va in un crescendo minando Annalisa)


No mme stringessi che me penne lu vistitu

No mme baciassi che me scombini lu truccu

No mme toccassi che mme spettini la capoccia

Non me ciucciassi che mme vengo li bbrividi

(pausa)

ma vaffanculu tu lu cane lu gattu e lu cavallu ohhhhhhhhhhhh. Me so libberatu

(poi guardando il padre)

Anzi lo sai mo che faccio

(Compila il numero di telefono)

larchiamo E me la sciacquo da le scatole.

(Si dirige verso luscita e sempre rivolto al padre)

Va bbene ccuc ?


FURGENZIO


(Soddisfatto mimando unaria di accettazione)


(Lazzaro esce di scena parlando ad alta voce al telefono finalmente libero qualcosa del tipo Ciao Annali te deo parla perch ci stanno un sacco de cose che non vanno e io me so ruttu de tuttu e sfuma questa telefonata uscendo dalla parte del giardino)

(Fulgenzio resta solo in scena e finendo di sorseggiare il liquorino)

FURGERZIO(Pausa)

Per. Ci talentu eh Lu leone era quaci perfettu Brucialu

(Si alza per riporre la bottiglia ed entra in scena ed entra Perla)


PERLA


(Impaziente) Allora? Dimme come annata?


FURGENZIO


(Sconsolato) non e essa


PERLA


(Delusa) Ma come ei dittu che


FURGENZIO


(Sconsolato) Eh lo saccio invece


PERLA


(Delusa) E mo che facemo?


FURGENZIO


(Sconsolato)


Cercamo! Sarebbe statu troppu bellu non te pare?


(Entra in scena Crocifissa)


CRUCIFISSA


Scusate credeo de trova solu lei sor Furgenzio


FURGENZIO


Dimme pozzo fa chiccosa?


CRUCIFISSA


Le volevo parla ma vedo che ci da fa!


PERLA


(Discreta) Io pozzo anche anna via !!!


CRUCIFISSA


Pe me po rimane sora Perla forze anche meju


(Fulgenzio e Perla si mettono seduti vicini e Crocifissa nellaltro divano)


FURGENZIO


Dimme!!! De che se tratta?


CRUCIFISSA


Le voleo chiede scusa pe oggi quanno so scappata via piagnenno


FURGENZIO


(Piacevolmente sorpreso)

Ah sci!


CRUCIFISSA


Je voleo spieg perch tsta situazione non la reggo pi


FURGENZIO


Che situazione?


CRUCIFISSA


(prendendo il coraggio a due mani rivolgendosi a Perla)

Io non so la sorella de Rosario e mancu la fija de tsta!!!


FURGENZIO


(Amorevole) Ce lo so!!!


CRUCIFISSA


(Stupita) Ce lo sa?


FURGENZIO


(Rivolto a Perla e facendole una carezza)

Testa come dici tu me lha dittu prima de te


CRUCIFISSA


(Vergognandosi) Le chiedo scusa sora Perla


PERLA


(Amorevole) De gnente fija mia stu gestu te fa solu onore


CRUCIFISSA FURGENZIO


Quillu bastardu de Rosariu me tene in pugnu...!

Ma diversamente condanno mi padre a morte

Che centra tu padre mo?


CRUCIFISSA


Io so stata adottata sor Furge. Quanno mi madre mur, mi padre sammal e pe fallu cur emo vinnutu tuttu


FURGENZIO


Cuntinua!!!


CRUCIFISSA


Aco cercatu tutti li modi pe troa li sordi fino a che ddu misi fa ho conosciutu Rosariu Io penzao me offrisse un laoru onestu no tstu!!!


FURGENZIO


Capisco!!!


CRUCIFISSA


Voleo dije sta cosa perch non me pare ggiustu fa suffri unandra famija


FURGENZIO


(Pausa di riflessione) Quantu te serve pe cura tu padre?


CRUCIFISSA


(Sconsolata) 50.000 Euru


FURGENZIO


(Riflettendo)


Consideralu curatu!


CRUCIFISSA


No sor Fulgenzio non pozzo accetta


FURGENZIO


Devi accetta mhai fatto risparmi 500.000 euru:

lu 10% te spetta pe legge.


CRUCIFISSA


(Emozionata si inchina vicino a Fulgenzio e gli prende le mani baciandole) Lei sta sarvannu mi padre


FURGENZIO


Arzete su io non sto sarvannu gniciunu


CRUCIFISSA


(Emozionata si inchina vicino a Perla e gli prende le mani baciandole) Anche lei sora Perla grazie de tuttu


PERLA


(Prendendo le mani della ragazza) De che ? Io non aco fattu niente

(Poi guardandole i polsi vede un braccialetto e trasale) E tstu che e?


CRUCIFISSA


Un braccialittu


PERLA


(Sconvolta) Lo vedo ma ndo lhai pijatu??


CRUCIFISSA PERLA


(Interdetta) E lu mia da sembre!!!

(Sconvolta) Non e pussibbile


FURGENZIO


(Calmando Perla) Boni un minutu (Poi a Crocifissa) Famme vede?


(Fulgenzio esamina il braccialetto poi sereno)


PERLA


(Prendendo il braccio di Crocifissa)

E tsta incisione qui sopre!!!


FURGENZIO PERLA


(Guardando meglio) 28 Novembre 1943 beh?

(Prendendo coraggio) La mia data de nascita! tstu braccialettu lu mia


CRUCIFISSA


(Stupita) Non e possibile


PERLA


Io so tu madre


CRUCIFISSA


(Stupita) Mi madre?


PERLA


Tu si nata lu 10 febbraio


CRUCIFISSAE vero adottata che ciavevo sci e no un mese.

FURGENZIO(Trasalendo con voce tremula)

E da do te pijarono tu padre e tu madre?

CRUCIFISSADa lu conventu delle Pie urzuline de li fiji abbandonati

PERLA(Emozionata) Crucifi!!!

CROCIFISSA(Confusa) Me dica sora Perla

PERLA(Emozionata) me jamo Fedora e so tu madre

CRUCIFISSA(Stupita) Mi madre?

PERLA(Emozionata) Sci Crucifi tu Madre

FURGENZIO(Emozionato) e io tu Padre!

CRUCIFISSA(Stupita) Mi padre?

FURGENZIO(Amorevole) E troppu tuttu assieme veru? E troppu pure pe nui!

CRUCIFISSA(Emozionata) Ma io non capisco spiegateme

FURGENZIOCe navremo de tempo

CRUCIFISSA(Emozionata) E allora diteme

FURGENZIO(rivolto alle donne)

No mo no cio lu core a mille e deo parla co Rosariu

Fedo tu va la lu giardinu e fa rientr tutti

PERLAVa bbene (Ed esce di scena)

FURGENZIOTu Crucifi mittite a sede

CRUCIFISSACome vole sor Furgenzio

(Restano soli Furgenzio e Crocifissa e dopo un attimo di pausa)

FURGENZIOChe ci papa?

CRUCIFISSADeve fa un intervento ar core

FURGENZIONdo abbitate?

CRUCIFISSA(Vergognandosi) Lasci stare sor Furgenzio

FURGENZIO(Amorevole)

Non te vergognassi Crucifi non ce sta motivu


CRUCIFISSA


Abbitamo in periferia su uno stabbile malannatu


FURGENZIO


Malannatu?


CRUCIFISSA


Sci inzomma non aggibbile


FURGENZIO


Infiltrati ?


CRUCIFISSA


Dicemo ccuc!!!


FURGENZIO


(Guardandola) e sti belli vistiti ndo lhai pijati


CRUCIFISSA


Testi me lha dati Rosario


FURGENZIO


(Acido) Eccertu!


CRUCIFISSA


(Confidenziale) Che po non ze jama Rosario


FURGENZIO


Ce lo so.. se jama Rodorfo e bazzica casa mia vistitu da trasfurmista


CRUCIFISSA


(Stupita) Ma allora lei sa tuttu da sembre ?


FURGENZIO


(Perentorio) Solu da quanno vaco sinditu parla prima de pranzu


CRUCIFISSA


(Stupita) E non ha fattu gnende?


FURGENZIO CRUCIFISSA


(correggendola) Non aco dittu gnende! Ma fattu ho fattu non te preoccupa!!!E mo?


FURGENZIO


Mo devi aspetta che parlo co Rosariu o come se jama issu e po quannu tuttu e risordu dici a tu padre che cambiate casa


CRUCIFISSA


E ndo jimo?


FURGENZIO


A Villa Ponente! L laria e bbona e stete meju tutti


CRUCIFISSA


Io non saccio che di


FURGENZIO CRUCIFISSA


E che dei di? Quarziasi cosa pozza fa pe te non mai abbastanza! (Alzandosi e abbracciandolo) Grazie grazie signor (poi si ferma si scosta lo guarda lo riabbraccia) No!!! grazie papa!


FURGENZIO


(Non trattenendo la commozione ma dovendosi dare un contegno per via che sta per parlare con Rosario piagnucolando e asciugandosi le lacrime) Ecco! Pure lu muschinu mo?


CRUCIFISSA


(Sorridendo Felice e carezzandogli le spalle)

Non si commuova su


FURGENZIO(Sempre piagnucolando e mentendo platealmente)

Me commuovo? E lu muschinu

(Entrano in scena tutti e si dispongono seduti come segue: Rosario e Perla vanno vicino a Crocifissa che e gi seduta Genuflessa e Lazzaro si siedono nellaltra Poltrona)


LAZZARO


(guardando il padre) Che ciai papa piagni?


FURGENZIO


Scine!


LAZZARO


E perche?


FURGENZIO


Steo penzannu de avecce un fiju come te!


ROSINA


(Avvicinandosi e guardandolo) Lei scherza sempre che successo?


FURGENZIO


(Inventando) Un muschinu Rus propiu mo.


ROSINA


(Guardando Fulgenzio dubbiosa) Un moschino in tutte e due gli occhi?


FURGENZIO


(Ironico) Se vede che entratu su unu non ce sse troatu bbene e ha penzatu deji su quillandru ?


ROSINA


(Aprendo le palpebre di Fulgenzio)

Io vedo solo lacrimucce


FURGENZIO (Ironico) E allora se vede che lu muschinu s affogatu (Squilla il telefono e Rosina si va a sedere vicino a Genuflessa)


FURGENZIO


Vaco iu e la telefonata che aspettao


(Fulgenzio va al telefono e risponde ancora leggermente piagnucolante)


FURGENZIO FURGENZIO


Pronto!

(pausa)

Ah bene puntuale come na cambiale tuttu a pustu?

(pausa poi come se dallaltra parte gli avesse detto:

Ma che stai piangendo?)

Che sto piagnenno???. Ma che dici?

(Pausa)

E un muschinu: drento locchi propiu mo

(Pausa)

E che voi fa quanno azzecca dentro mica pija lappuntamentu

(Pausa)


Come dici?. Non capisci perch se me entratu nellocchi me sse cambia la

voce?

(Pausa un po imbarazzato inventando una scusa sul momento) Perch se vede che ancora non mortu bene e sbattendo lale


(Pausa)

Me trettica!

(Ripetendo)

Eh me trettica sci tu non trettichi mai?

(Ribadendo con se dallaltra parte non avesse creduto alla scusa)

Ma scusa che ne sa tu quantu pole esse forte un muschinu che lotta co la

morte?


FURGENZIO


(Scherzoso)

E poTaco dittu che trettica. Puntu o mhai telefonatu pe sap se fa

lu mortu a galla?

(Pausa)

Ma chi se la pija amicu mia ce mancherebbe pure

come farebbe senza de te?


(Pausa poi tornando al discorso ricomponendosi)

Venimo a nui daje che mo non trettica quaci pi!

(Pausa)

Sentu solu lurdimi singhiuzzi:

Sar lacqua che ha biutu!


FURGENZIO


(Pausa)

Eh ridi ridi. tu co un mortu affogatu drento casa


(Pausa)


Eh venimo a nui che mejio. Hai portatu tuttu.?

Ohhhhhhh Si un amicu inzustituibbile!

(pausa)

No no Non te scomodassi tu aspetta line. Magari scenne

(pausa)

Ci un debbitu co te. Me ne ricorder

(Pausa)

Grazie de tuttu ce penzo io sci

(pausa) Ciao ciao e grazie


quarcunu


(Chiude il telefono e rivolto agli altri)

FURGENZIO(Contento) E tuttu a pustu !

(Tutti danno un segno di assenso poi Lazzaro prende la parola)


LAZZARO


Che tha dittu papa?


FURGENZIO


Tuttu a postu operazione eseguita! Sta quassotto e aspetta


ROSARIO


Ci levatu da un guaio grossu sor Furge


FURGENZIO


(Rivolto a Rosario) Me tocca scenne.


ROSARIO


(Interrompendo ansioso)

Ce mancherebbe sor Furge ce vago io no nun se scmmodi!


FURGENZIO


(Cercado di proporgli una via duscita)

Ce voli anna tu?


ROSARIO


(Alzandosi eccitato) Certo che ci metto? Vado e torno


FURGENZIO


(Pausa di riflessione)


Te voleo fa na proposta!


ROSARIO


Me dica


FURGENZIO


Ce lo sai che io so riccu e quilli ricchi cionno tanti amici


ROSARIO


E allora ?


FURGENZIO


Famo ccuc: calo io rimanno lu direttore in banca e co sti struzzini ce faccio parla un amicu mia?


ROSARIO


(Serio) Ma che scherzamo?


FURGENZIO ROSARIO


(Serio) Mancu pe gnende un amicu fidatu!!!

(Impaurito) Ma li struzzini ciammazzano non scherzamo su ste cose


FURGENZIO


(Esagerando)

Ehhh addirittura ammazzano


ROSARIO


(Agitando la lettera tratta dalla tasca)

Ammazzano sci so stati chiari me pare


FURGENZIO


Io dico che una soluzione ci da sta


ROSARIO


Sci pag


FURGENZIO


Po esse ma potressimo anche tentalla standra via


CRUCIFISSA


(Seguendo perla) Sci Rosa penzece!


ROSARIO FURGENZIO


(Adirato verso le donne)

Ma che ne sapete vui de come so fatti quisti! Fate subbitu a parla!

Meju paga dateme retta.

(Pensoso) Rosa lamore nun ze paga!


ROSARIO


(Perentorio) Ma li debbiti sci

(poi guardando lorologio)

e po llu poracciu che sta aspett de sottu???


FURGENZIO


(Perentorio) Inzomma si dicisu?


ROSARIO FURGENZIO ROSARIO FURGENZIO ROSARIO FURGENZIO ROSARIO FURGENZIO ROSARIO FURGENZIO GENUFRESSA FURGENZIO GENUFRESSA ROSINA FURGENZIO LAZZARO FURGENZIO ROSINA LAZZARO FURGENZIO GENUFRESSA FURGENZIO GENUFRESSA FURGENZIO LAZZARO


E lunica cosa da fa!

Io penzavo che larternativa fusse accettabile

Io la ringrazio ma propiu non se pole fa

(Alzando le spalle)

E allora se non ze pole fa scenni

(Dirigendosi alluscita) Vado e torno subbitu

(Ironico) Non ce fretta pijatela con carma

(Sempre camminando verso luscita) Faccio in un attimo

(Ironico) Non te scapicollassi

(Uscendo) A tra pocu (esce di scena Pausa si sente la porta che si chiude)

(Serio) Sci! A tra una trentina danni! (Pausa)

E finita papa?

(Tenero) E finita fija mia!!!

steo pe casca in manu a un dilinguente

Beh tutto e bene quel che finisce bene

Sci ma quillu che finisce meju meju

In che senzu!?

Ner senzu che Rosariu involontariamente

ha trasformatu sta giornata normale in una speciale

Io non capisco!

Mancu io veramente!

Lu distino s sirvitu de issu

Lu destinu? Che voli di?

Vojo di che pe un casu che non potemo sape hai missu un

annunciu su unaggenzia pe troa lamore

(Vergognandosi) E tu che ne sai papa?

(Amorevole) Papa sa tuttu vede tuttu sende tuttu

(Ironico) Eh. Che te lo dico a fa quasci onnipotente!


FURGENZIO


A testu annuncio risponne un dilinquente che p regge lu giocu ci bisogno de ddu comrprici


ROSINA


(Assertiva) la signora Perla e la signorina Crocifissa


FURGENZIO


Esatto ma penzate vui quant bizzarru lu distino? Va a pesc propiu Esse.


LAZZARO


E che vor di? Unu vale landru!


FURGENZIO


Sci magari.!


LAZZARO


Ha no?


FURGENZIO


None


LAZZARO


Allora drento a stu pesc starebbe la cosa bbona?


FURGENZIO


Esattamente!


LAZZARO


E perche? se pole sape?


FURGENZIO


Certu che se pole sap!! Steteme a sindi: (poi rivolgendosi al pubblico) e pure vui steteme sindi


vui che come nui vivete drento la commedia de la vita mischianno giurni uguali a giurni speciali

come nui vivete lu distinu che a vorde leva e a vorde mette

e come nui dovete accuntentavve de quello ciavete piuttostu che esse dispiaciuti de quellu che ve manca (Rivolto a tutti)

(Abbracciando le due donne)

Ve vojo di chi so in reart Perla e Crucifissa!!! (Pausa di riflessione )

Dunque


(Tutti in scena si bloccano come in una foto. Il quadro resta qualche secondo e cala il sipario)

FINE

(Prima Uscita)

Si riapre il sipario per i ringraziamenti a scena vuota. Tornano in scena uno ad uno dal centro salutando e ponendosi uno a destra e uno a sinistra.:

Lazzaro

Genuflessa

Crocifissa


Perla

Rosina

Entra Rosario da fondo sala accompagnato da due Carabinieri che si disporranno poi uno a destra e uno a sinistra.

Lultimo a entrare Fulgenzio dal centro saluta e resta al centro poi allarga le braccia cercando le mani dei vicini e tutti fanno questa operazione: si prendono per mano raggiungono il bordo del palco e fanno un inchino, poi rimettendosi in posizione eretta si lasciano la mano e indietreggiando applaudono il pubblico.

(Si chiude il sipario)

(Seconda Uscita)

Si riapre il sipario per i ringraziamenti: a centro scena c solo Fulgenzio che ringrazier anche chi

non si era in scema dicendo: Un ringraziamento a: ed elencher il ruolo con nome e cognome.

Esempio: Fonico Mario Rossi, Tecnico delle Luci, Scenografo, Costumista, Suggeritore insomma tutti e poi ad uno ad uno richiama gli attori presentandoli con queste parole: Nel ruolo di Crocifissa nome e cognome dellattrice) e cos per gli altri. Come prima gli attori entrano salutano e si posizionano. Sar Perla a presentare Fulgenzio. Si riprendono per mano nuovo inchino e poi applauso al pubblico

(Si chiude il sipario)