L’arca di Noè

Compagnia teatrale "Impara l'arte"

LARCA DI NO

copione

revisione: B.07.98

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PERSONAGGI

NO

SIGNORA NO

FIGLI DI NO: CAM

JAPHET

SEM

LA VOCE DI DIO

PASSANTE 1, 2, 3

ELEFANTE

TOPO DI CAMPAGNA

TOPO DI BIBLIOTECA

TOPI 3, 4,

CONTADINO

MUCCA

TORO

LEONE

CANE

GATTO

CORVO

GORILLA

SIGNORA GORILLA

SERPENTE

TALPA

COLOMBA

TESTO: GIANPIERO PIZZOL


SCENA UNO

Lo spettacolo inizia con una musica in sottofondo. La scena si illumina pian piano, mentre il pezzo musicale si tramuta in una musica rap.

Entrano in scena Sem, Cam e Japhet con rastrello, forca e zappa e a ritmo di musica, usando il loro rispettivo strumento di lavoro, si mettono a cantare.

SEM: Salve a tutti, sono Sem, sono figlio di No, il mio papi un contadino inventore del rastrello!

CAM: Ciao a tutti! Sono Cam, il secondo fratellino, e insieme al mio papi ho imparato a fare il vino!

JAPHET: Salve a tutti! Sono Japhet, sono lultimo arrivato, il pi piccolo dei tre e sono il pi imbranato!

FIGLI: (in coro) No!Figli di No!!!

SIGNORA NO: (Fuori campo) I cavoli! I cavoli! I cavolini! I cavolini nellorto!

Entra di corsa No con un bastone a mo di spada.

NO: Sem, Cam, Japhet, a me! Presto siamo attaccati!

Getta ai figli tre bastoni e con quelli combattono contro nemici immaginari.

NO: Questa per te, satanasso! Rimangiati le tue mele avvelenate! Allinferno, muso di carbone!

Entra la signora No, molto arrabbiata.

SIGNORA NO: Beh?!? La vogliamo piantare di giocare? Mi state calpestando tutto lorto! Mi meraviglio di te, No! Si pu sapere che cavolo stai facendo?

NO: Difendo i cavoli dai diavoli!

SIGNORA NO: Di che cavolo di diavoli stai parlando?

NO: Qualcuno ha gridato: i diavoli! I diavoli! I diavolini nellorto!

SIGNORA NO: Io ho gridato cavoli e non diavoli!

NO: Cavoli? Beh Ho compiuto seicento anni un mese fa, e a questet le mie orecchie non sono pi quelle di una volta.

SIGNORA NO: Anchio ho compiuto seicento anni ma non mi occupo della vigna, io!!!

NO: Cosa vorresti insinuare?

SIGNORA NO: Da quando hai inventato quellintruglio si come si chiama?

NO: Vino! Vino!

SIGNORA NO: Si, il vino! Da quando lo hai inventato ci senti sempre meno! Capisci fischi per fiaschi, anzi solo fiaschi!

NO: Il vino una grande conquista dellumanit, ma io ho il dovere di non mettere a repentaglio la vita altrui, prima di aver sperimentato su di me la divina scoperta! (I figli annuiscono)

SEM: Premiata osteria No e figli!

CAM: Vini genuini per tutte le stagioni.

JAPHET: Diventeremo famosi, pap!

SIGNORA NO: Anche voi gli date retta Sono mesi che sperimentate, assaggiate e tracannate Almeno lo vendeste questo vino!

NO: E se fosse veleno?

SIGNORA NO: Allora saresti gi morto e stramorto, sepolto e ultrasepolto!

NO: Beh potrebbe essere un veleno a scoppio ritardato

SIGNORA NO: Basta!!! Con te c da perdere il fiato. Raccogli i cavoli e vai a venderli al mercato. E voi

FIGLI: Si, mamma! (Tutti insieme sullattenti)

SIGNORA NO: Dategli una mano e guai a voi se vi vedo in cantina! Me ne basta uno dubriacone in casa!

NO: Ti faccio notare che sono un nobile agricoltore, il primo contadino del mondo, benemerito della patata e del pomodoro, inventore del rastrello e della vanga, scopritore delle funzioni concimarie del letame di vacca e or ora del vino, e non un volgare fruttivendolo da quattro soldi!

SIGNORA NO: Allora sai cosa ti dico, signor professore della zappa, ingegnere del broccolo? Che i cavoli li raccolgo io

NO: Sentite ragazzi? Voi avete davanti a voi una vera colonna contadina, mansueta e faticatrice

SIGNORA NO: Li raccolgo i cavoli, li raccolgo e te li tiro in testa uno per uno! (Rincorre No col mattarello, picchiandolo sulla sua testa). Toh!!! Inventore del cetriolo scienziato del peperone

NO: Al riparo ragazzi!!! Si salvi chi pu!!!

Escono di scena correndo, inseguiti dalla donna.

No rientra poco dopo, dolorante, spuntando da una quinta.

NO: Ahia, ahia, ahia! Tutti i geni sono incompresi a questo mondo, Signore!

Si avvicina alla botte e ne spilla del vino, che beve.

DIO: Hai detto geni, No?

NO: Si, Signore, geni. Volete favorire? (Atto di porgere il vino in alto)

DIO: Non ancora No: verr il giorno in cui il frutto della vite servir anche a me, ma non ora. Piuttosto, quando diventerai un po pi saggio? In questo mondo di corrotti e peccatori, ci vuole pure uno con la testa a posto

NO: Hai ragione, Signore: in questa regione, sembra che tutti abbiano un cuore di pietra e la lingua bugiarda.

DIO: Per questo ho deciso di metterli alla prova. Far un bel diluvio universale!

NO: (Sconsolato) Oh, Signore, proprio lacqua dovevate scegliere?

DIO: Lacqua! Per questo ci penser io, tu invece dovrai inventare

NO (interrompendo): il vino!

DIO: No! La barca!

NO: La che???

DIO: Barca: non stata ancora inventata, tu sarai il primo. Inoltre, io far la parte del cattivo che castiga col diluvio e tu quella del buono che salver lumanit sullArca.

NO: Arca???

DIO: un affettuoso diminutivo di barca: arca, barca!

NO: Allora Voi mandate il diluvio (imita rumore di tuoni e fulmini) e quelli avranno una gran fifa, poi arrivo io con la barca-arca (imita unautomobile) e salvo tutti loro: Evviva No, grazie No! Mica male come particina sar il salvagente dellumanit!

DIO: Non facile come tu pensi, fare la parte del buono Te ne accorgerai! Intanto cominciamo col mettere alla prova questa gente, che ha dimenticato i precetti del Signore e se ne vanta.

NO: Ma dite, signore, in che cosa consiste la prova?

DIO: Chi vorr salvarsi, dovr entrare nellarca.

NO: Ma Signore, con lacqua alla gola entrer anche il pi criminale mica sono fessi

DIO: Eh, no!!! Dovranno decidersi prima, quando della pioggia non ci sar neppure lombra

NO: Montare una barca in pieno deserto? Signore, bisogna essere matti

DIO: Vedo che cominci a capire che cosa la parte del buono

NO: Buono uguale a matto! E se facessi il cattivo?

DIO: E lacqua? La procuri tu?

NO: Gi, fate voi A voi lacqua a me il

No fa per spillare ancora del vino dalla botte ma ne esce acqua. Prende i fiaschi, li guarda e vede che anchessi contengono acqua.

NO: Acqua, acqua! O Signore, avete cambiati il vino in acqua! Un miracolo alla rovescia

DIO: Ho pensato che con tutta quellacqua, si sarebbe orribilmente annacquato. Era un peccato universale rovinarlo. Ma a Cana sar tutta unaltra cosa!

NO: Mi toccher aspettare la prossima vendemmia, anzi no, ripiantare le viti e solo a pensarci, mi si secca la gola!

Ma se gli uomini non vogliono salire?

DIO: Allora imbarcherai animali!

NO: Animali?

DIO: Certo, a volte hanno la testa meno dura degli uomini!

A presto e buon lavoro, Ingegner No!

NO: Arrivederci Ingegnere?!? (Arriva in scena un baule)

Ahia!!! Che cos?! (Legge lindirizzo scritto sopra al baule) Progetto per Arca, per il signor ingegnere navale No! Ingegnere! Sono ingegnere!!!

Ehi, moglie, sono ingegnere: arrivata la promozione divina! Laurea ad honorem! Gloria in excelsis Deo!!!

No esce di scena.


SCENA DUE

No e i figli iniziano a montare la prima parte dellarca con passerella e portone dingresso.

No entra in scena con una scla e la piazza al centro del palco. I tre figli entrano con dei pannelli di legno ed iniziano a montarli. Nel frattempo No prende un disegno dal baule e lo confronta con quello che fanno i figli, dando loro delle indicazioni sul montaggio. Quando i figli hanne terminato, alzano da terra i pannelli uniti, che formano una parte dellarca, No mostra il disegno al pubblico.

Due figli portano in scena la passerella. No la prova e trova che non va bene, vuole inchiodarla per renderla pi stabile. Prende un martello, d un colpo ma prende un dito della sua mano, smorfia di dolore. Passa il martello al figlio, dicendo a lui di continuare. Il figlio d un colpo e colpisce un altro dito di No. Altra smorfia di dolore di No che si alza ed esce di scena.

La moglie di No stende i panni alla corda dellancora.

Intanto tre individui entrano in scena nella parte anteriore del palco, seguono il lavoro di No e figli. Quando No esce di scena, uno dei tre si avvicina al figlio che sta continuando a martellare e fatica a sentirlo

UOMO UNO: Che cosa state facendo?

SEM: Come?

UOMO UNO: Ho detto cosa state facendo?

SEM: Parli pi forte!

UOMO UNO: Ahia!!! (E colpito alla testa da un asse portato in scena dal secondo figlio)

Che cavolo fate?

SEM: Una barca.

UOMO DUE: Cosa dice?

UOMO UNO: Ho capito un bar

UOMO DUE: Un bar??? Per, mica stupido il vecchio: un bar nel deserto Pu fare un sacco di soldi

UOMO TRE: E quando lo aprite?

CAM: Appena arriva lacqua. (Entra allinterno dellarca)

UOMO DUE: Cosa ha detto?

UOMO TRE: Che aspettano il collegamento per i tubi dellacqua.

Il primo figlio finisce di martellare, si alza e butta il martello dentro un obl, colpendo il fratello che allinterno. Urla di dolore. Poi qualcuno da dentro lo chiama, egli si affaccia allobl e da dentro lo colpiscono.

No, nel frattempo, scende dallArca con fare orgoglioso, la rimira e poi si avvicina ai tre curiosi.

NO: Signori e signore, sto per presentarvi la mia nuova invenzione. Si chiama barca.

UOMO DUE: Allora non un bar

NO: Silenzio! Si tratta di un rifugio galleggiante antidiluviano a prova di acqua, che ci salver dallaffogamento in mare

FIGLI: Evviva, si va al mare!

NO: In questo ehm ehm deserto tra poche ore ci sar un mare.

Risate a crepapelle dei tre uomini.

UOMO UNO: Si, ci mangeranno le balene

UOMO DUE: I pesci squali!

UOMO TRE: I pirati!

Altre risate degli uomini. Anche Sem ride a pi non posso e No gli molla un ceffone che lo fa cadere a terra.

NO: Il mare arriver dal cielo con un diluvio dacqua, di tuoni e fulmini. E il castigo divino per la vostra miscredenza, delinquenza, indolenza e violenza.

UOMO UNO: Ce lhai la lenza per pescare il pesce fritto? (Risate)

NO: Dio vi offre di entrare nellarca per salvarvi dal diluvio.

UOMO TRE: Sei matto! Entrare in quel catenaccio!

UOMO DUE: Neanchio. Ciao, No e arrivederci al mare!

UOMINI (Insieme escono canticchiando): Tutti al mare, tutti al mare a mostrar le chiappe chiare

SEM: Pa, se nessuno entra, per chi abbiamo costruito larca?

CAM: Trecento cubiti di lunghezza e trenta di altezza! Pa, non abbiamo esagerato?

JAPHET: E tutte quelle provviste, chi le manger?

NO: Gli animali! Se gli uomini non ascoltano, chiamate gli animali!

SIGNORA NO: Gli animali qua dentro? Ho dato la cera e tu inviti degli animali?

Prende a mattarellate il marito.

SEM: Fermati mamma!

CAM: Lha detto il Capo! Pensa mamma, potremo darci allallevamento

JAPHET: Latte, uova, prosciutti e formaggi

SIGNORA NO: Dite davvero?

FIGLI: Certo!

NO: Si, lha detto Lui: entrerai tu, tua moglie, i tuoi figli, le mogli dei tuoi figli E degli animali due per specie, maschio e femmina

La moglie pare calmarsi. Esce di scena, seguita dai figli. Rimane solo No.

NO: Oh, Signore! Anche le mogli vuoi salvare!?! Beh, sei Tu il Capo e Tu hai sempre ragione, per neanche un cicchetto per mettersi in sesto! Mi faranno santo!

Esce di scena.


SCENA TRE

Fuori scena si sentono rumori e richiami di animali. No consulta il grosso libro che ha estratto dal baule e che contiene la lista di tutti gli animali.

Entra in scena, un po preoccupato Sem.

SEM: Pa, c lelefante!

NO: Fallo entrare!

SEM: Non ci riesco

No si gira e vedendo lelefante si spaventa.

NO: Oh, perbacco che quintali di roba Non me laspettavo cos grande

Seguono alcune divertenti gags, coi figli e No che cercano di tirare lelefante e farlo entrare nellarca. No e Sem girano lelefante verso la porta dellarca e lo spingono per farlo entrare ma lanimale non si sposta. No si gira spalle a spalle allelefante mentre il figlio appoggiandosi a lui spinge forsennatamente, senza risultato. Nel frattempo lelefante si sposta portandosi al fianco di No ed osservando tutto il daffare che i due si danno No lo vede, poi indica il figlio con fare compassionevole, mollandogli alla fine lennesimo ceffone.

Poi riprende lelefante e ne misura la larghezza confrontandola con quella della porta dentrata, arrabbaindosi coi figli perch la porta pare troppo stretta.

NO: Oh, Signore, mi toccher disfare la porta

JAPHET. (Appollaiato sulla scala) Pa, arriva un sacco di gente Sembrano

SEM: Topi!

A questo nome, lelefante, terrorizzato, comincia a correre allimpazzata e poi si infila nellarca.

NO: (Rivolgendosi ai topi): Grazie dellaiuto signor

TOPO UNO: Squitt, squitt!

NO: Ma, un momento, quanti diavolo siete? (Squittio generale)

Cosa dicono???

CAM: Non ho idea

NO: Mi dispiace ma non potete entrare tutti (squittio confuso di disapprovazione).

Santo cielo! Se si potesse capire almeno cosa dicono!

TOPO UNO: Dobbiamo entrare.

NOE: Ma quel topo parla! (Spaventato, salta in braccio al figlio)

DIO: Siete voi che lo capite.

NO: Grazie, Signore, per questa Pentecoste zoologica.

FIGLI: Evviva! Parliamo con gli animali!

TOPO DUE: Io sono un topo di campagna

TOPO TRE: e io sono un topo di biblioteca! Questa la nostra iscrizione al WWF!

NO: Daccordo Daccordo Cosa mi saltato in mente di far parlare gli animali?!? Entrate!

CAM: Pa, c di l un contadino con una mucca che vuole entrare.

NO: Finalmente un essere umano ragionevole e timorato di Dio

CAM: No, non lui che vuole entrare la mucca!

NO: La mucca???

Entra di corsa la mucca, con il contadino dietro che cerca di fermarla.

CONTADINO: Senta un po, caro il mio signor No, se lei vuole imbarcare la mia mucca deve pagarmela.

NO: Come sarebbe, pagarla? Io ho imbarcato zebre, cammelli, giraffe, elefanti e topi

CONTADINO. Beh, quelli sono di nessuno ma la mucca mia! Poche storie e cacci fuori duecento sacchi!

NO: Signore, che faccio?

DIO: Senti il parere della mucca.

NO: Un momento, sentiamo che cosa dice la mucca.

MUCCA: Io voglio entrare, sono stufa di stare in campagna e voglio fare una crociera al mare.

NO: (Rivolto al contadino) Avete sentito?

CONTADINO: Sentito cosa?

NO: La mucca!

CONTADINO: Ma chi credete di prendere in giro! O voi siete ubriaco, o siete matto. Comunque la mucca mia e non ve la lascio.

MUCCA: Tua un corno, brutto schiavista maschilista: io sono solo mia!

CAM: Pa, forse siamo solo noi a capire gli animali

NO: Signore, se cos siamo fritti! Noi capiremo gli animali, ma nessuno capir noi.

CONTADINO: Allora, signor Professore degli animali parlanti ? Vogliamo cacciare questi duecento sacchi?

NO: (Rivolto alla mucca) Riusciamo a scendere?

MUCCA: Fammi pensare

CONTADINO: Allora?

NO: Lasciamo che la mucca pensi!

MUCCA: Ci sono! Provate a dirgli di quella sera che nella stalla si giocato gli orecchini della moglie ai dadi.

NO: Ma questo un ricatto!

CAM: Pa, abbiamo solo un pezzo da dieci

NO: In questo caso credo che anche Dio chiuderebbe un occhio!

DIO: Questo lo dici tu

NO: (Che non ha sentito la voce di Dio) Dunque dunque siete voi per caso quello che ha perso al gioco quei famosi orecchini della moglie.

CONTADINO: Io Io Ma Ma come fate Sentite ecco la mucca! Ero venuto a portarvela Partite oggi?

NO: Appena piover!

CONTADINO: Ah, bene! Anzi, se io fossi in voi, partirei anche prima (Esce di corsa)

NO: Anche questa labbiamo aggiustata

Fa accomodare la mucca allinterno dellarca.

Entra di corsa Japhet.

JAPHET: Corri, corri, sta arrivando!!!

NO: Chi, la moglie del contadino?

JAPHET: No, il marito della mucca!!!

NO (Guarda fuori scena e pi, impaurito, si mette a correre) Signore, siete proprio sicuri che volete tutte coppie?

Entra un toro infuriato. Japhet corre a pi non posso finch ruba dal bucato steso un grembiule rosso e lo passa a No. Questi inscena col toro una corrida.

NO: Signor toro, parliamone, mi faccia il piacere di fare il toro seduto. Aaaaahhhhhh!!! (Schiva il toro che carica) Perch non parla come tutti gli altri animali?

TORO: Io parlo sempre dopo.

NO: Dopo cosa?

TORO: Dopo averle suonate.

La corrida continua fino a quando No riesce a mettere il grembiule rosso sulla porta dellarca e schivando la bestia riesce a far entrare il toro sul suo stesso slancio.

Da dentro larca arriva una voce infuriata. E quella della moglie di No.

SIGNORA NO: Aaahhh!!! Fuori di qui! Con quegli zoccolacci, mi rovini tutto il pavimento!

Si sente un gran colpo. Il toro esce dalla porta dellarca massaggiandosi la testa dolente seguito dalla signora No.

TORO: Ahio! Mamma che botta!

SIGNORA NO: Cosa ci fa il mio grembiule pulito sulle corna di questo pezzo di animale? Guardi come me lo ha sgualcito!

TORO: (Piagnucolando): Ma lui che mi agitava il grembiule

SIGNORA NO: Silenzio! Ne vuole assaggiare ancora?

TORO: Per carit!

SIGNORA NO: E allora faccia come sua moglie: vada dentro e si renda utile, ma prima pulisca quegli zoccolacci!!!

Lei e il toro rientrano nellarca.

Nel frattempo Cam guarda preoccupato un angolo esterno sotto larca, poi si rivolge al padre.

CAM: Pa, c un coniglio nascosto sotto larca.

NO: Digli di non stare l sotto, pericoloso per i non addetti al lavoro.

CAM: Non parla e non vuole uscire

NO: Anche i conigli fifoni mi toccano! Beh, meglio i conigli che i tori Andiamo a vedere

SEM: Credo di averlo preso per la coda.

Tutti insieme tirano la coda dellanimale.

NO: Non mi pareva che i conigli avessero cos tanta coda.

SEM: Pi che un coniglio sembra un gatto

CAM: Un gattone

JAPHET: Un leone!

TUTTI: Un leone!!!

NO: Gambe ragazzi!

Tutti fuggono nascondendosi. Anche il leone terrorizzato e a sua volta fugge.

Seguono alcune gags di reciproco spavento tra leone e figli di No.

No e i figli escono da un lato della scena ed il leone dal lato opposto. Poi rientrano in scena in fila indiana: No davanti,tenendo in mano un bastone, seguito dai figli ed ultimo il leone. Procedono circospetti, No tasta una cassetta, poi guarda nella damigiana, senza trovare nessuno. Tutti, poi, guardano il baule pensando che il leone sia nascosto l dentro. Si spostano tutti a sinistra, poi tutti a destra, poi No si volta di scatto costringendo gli altri ad abbassarsi repentinamente per non essere colpiti dal bastone. Si rigira verso il baule ed avanza lentamente, tremando. Vinto dalla paura, passa il bastone al primo figlio e si porta in fondo alla fila. Cos faranno, uno dopo l'altro, anche i figli finch l'ultimo passa il bastone al leone e gli intima di procedere. Il leone tentenna, poi sospinto da No si porta vicino al baule, guarda dentro e fa segno agli altri che non c' nessuno. Sospiro di sollievo.

JAPHET: Aahhh... il leone ha detto che non c' nessuno...

TUTTI: (Terrorizzati) Il leone?!? AAhhhhhhhh!!!

Di nuovo tutti fuggono. No e i figli dentro l'arca ed il leone dietro al baule.

Poi No, pian piano, si affaccia da un obl.

NO: Ma che razza di leone sei? Sei o non sei il re della foresta?

LEONE: (Parlando pianissimo): Suo fratello

TUTTI: Come?

LEONE: Suo fratello gemello

CAM: Ma che leone sei, cos fifone?!? Se io avessi la forza di un leone, non avrei paura di nessuno! (Fa il verso di ruggire).

LEONE: Mio fratello fa cos!

SEM: E fallo anche tu.

LEONE: Lui lo fa meglio

CAM: Mangi carne umana?

LEONE: Sono diventato vegetariano.

SEM: No, no, tu sei un sanguinario, un gangster della giungla!

NO: Sem , lascia stare Risolveremo il suo problema didentit alla fine del viaggio.

SEM: Sei scapolo?

LEONE: (Vergognoso, fa cenno di si)

NO: Il buon Dio mander una leonessa anche per te e speriamo che non sia inferocita e armata di mattarello come la mia

Il leone entra nellarca. Nel contempo entrano in scena un cane, armato di un fucile da caccia, ed un gatto, con una canna da pesca in mano.

CANE: Per centomila beccacce, ecco qui larca!

GATTO: Bene, bene: barca uguale misto griglia.

JAPHET: Sembrano un cane e un gatto.

CANE: Perdiana, cane da caccia pura razza anglosassone, sir!

NO: E lei un gatto da pesca?

GATTO: Certamente, non si vede?

NO: Capisco. Comunque qui la caccia sospesa, se no si scatener un putiferio con tutti gli uccelli che stanno per arrivare.

GATTO: Eccoli lass.

Tutti guardano in alto.

SEM: Colombe, rondini, cicogne, aironi

No corre al librone per segnare tutti gli uccelli che stanno arrivando.

CANE: Tordi, quaglie, fagiani Corpo di bacco, una vera riserva di caccia!

Il cane alza il fucile, prende la mira e fa per sparare.

NO: Gi quello schioppo o succede una guerra civile.

CANE: (Riceve in testa una cacca di uccello) Maledetti pennuti, ci bombardano!

GATTO: E stato quel corvaccio l!

CANE: se lo becco, ne faccio polpette! (Spara un colpo di fucile)

CORVO: Ehi, cagnaccio della malora, figlio di un cane che non sei altro, vacci piano con quel trombone, per poco non mi facevi secco!

CANE: E tu attento a dove la fai!

CORVO: Da che mondo e mondo lho sempre fatta in aria.

Cane e corvo vengono alle mani, mentre il gatto, canticchiando, butta la lenza nella botte.

NO: Calma, calma!

CAM: bisogna dar loro delle regole, se non qua si pesteranno.

NO: Hai ragione, figliolo. Voi datemi il fucile. Niente armi nel mio locale.

E voi pennuti niente bisogni con il sedere per aria.

GATTO: E la pesca?

NO: Vietata! Non voglio storie con i pesci e nemmeno con i vermi! Per quaranta giorni dieta vegetariana.

TUTTI: Agli ordini capiatno!

No rimane sorpreso e gongolante per essere stato chiamato capitano.

Assume un aspetto impettito e si prova un cappello da capitano di mare, osservandosi allo specchio.

Mentre No si rimira col cappello, alle sue spalle entra un gorilla che, con una pacca, gli fa volare il cappello.

NO: Chi si permette di

GORILLA: Io mi permetto, matusalemme!

NO: Non sono matusalemme. Sono lammiraglio No!

GORILLA (Afferra e solleva No): No, Mos, Giosu per me fa lo stesso: basta che mi fai un posto sulla tua bagnarola.

NO: Se Se la mette cos Direi che il posto c

GORILLA: OK. Allora una cabina per me e una per la mia pupa.

NO: Pupa?

GORILLA: La donna del capo, la mia pollastrella A proposito, orgnaizzate incontri di boxe su questa carcassa? E la vendita degli alcoolici come va? Potre occuparmene io per un diciamo settanta sugli incassi Pagamento in dollari

NO: Dollari?

GORILLA: Dollari USA America New York una cosa ancora da scoprire Ah! Ho un paio di ragazzi a cui devo far cambiare aria, bruciati, mi spiego? Li carico stanotte

NO: Un momento! Lei non pu caricare tutta la sua America sullarca, altrimenti io

GORILLA: Altrimenti?

NO: Altrimenti Dio si arrabbier. Ma ci pensi bene, Dio mandail diluvio per punire il mondo dalle malefatte e lei me le carica sullarca

GORILLA: Nonno, togliti dai piedi, sparisci, alza i tacchi, chiaro?

NO: Non si passa! (Si mette davanti alla porta dell'arca)

GORILLA: E chi sar ad impedirmelo?

Si accende un sigaro e con uno spintone fa volare via No ed entra nellarca.

Poco dopo, dallinterno dellarca si sente urlare

SIGNORA NO: Chi quellidiota, pezo di salame, che mi butta la cenere sul pavimento?

Si sente rumore di mattarello picchiato sulla testa.

Il gorilla esce lamentandosi.

GORILLA: Mi ha distrutto il pollicione Esci fuori, razza di vipera, stracciona di una mezza sottana, brutta gallina dalla faccia di befana sottosviluppata e

SIGNORA NO: (Esce imbestalita) Come hai detto?

GORILLA: Befana!

SIGNORA NO: No prima.

GORILLA: Gallina

SIGNORA NO: Prima, prima

GORILLA: Mezza sottana?

SIGNORA NO: Ma no, scimunito, dopo!

GORILLA: Brutta

SIGNORA NO: Brutta a me! Alla signora No! Piglia questo, bertuccione babbeo che non sei altro (serie di legnate).

GORILLA: Basta, piet! Voglio la mamma!

SIGNORA NO: Bene, allora prendi questa (gli lancia una scopa) e vieni a spazzare dove hai sporcato, brutto tappeto ambulante.

La signora No ed il gorilla rienrano nellarca.

NO: bello imbarcare un americano senza lAmerica!

Si sente una serie di tuoni, seguiti da un tintinnio leggero..

SEM: Una goccia!

CAM: Anche qui!

JAPHET: Piove!

TUTTI: Piove, piove! E il diluvio universale!

SIGNORA NO: (Affacciandosi dallentrata dellarca) Diluvio?!? Sem, Cam, Japhet, raccogliete i panni stesi!

NO: Presto, presto, chi manca?

SEM: Ci sono le giraffe?

CAM: Gli ippopotami?

JAPHET: Foche e pinguini?

NO: A che lettera lappello?

SEM: .Dunque zeta! Zebre!

NO: Bene! Allora partiamo! Oh, Signore, benedici questo viaggio!

DIO: Buon viaggio, No, e piglia questi, ti potranno servire.

Lancio i scena di alcuni ombrelli.

NO: Grazie Signore ma cosa sono?

DIO: D pure che li hai inventati tu, il giorno del diluvio, e chiamali come ti pare.

No litiga con un ombrello per aprirlo. Dopo alcuni tentativi, riesce ad aprirne uno. Nel frattempo Japhet ritira la passarella.

NO: Accidentaccio queste diavolerie divine questa mia invenzione! Ma guarda che bello, fa ombra Lo chiamer ombra Nome geniale! Aprite le ombre, cio prendete le vostre ombre Adombratevi! Chiudete le porte, mollate gli ormeggi

Mentre No e la sua famiglia si apprestano ad entrare nellarca e chiudere la porta, arriva di corsa un serpente, braccio destro del gorilla, accompagnato dalla pupa del capo, ovvero la gorilla.

No, in cima alla scala li scruta con un binocolo.

SERPENTE: Eccoli l, se la stanno filando! Scommetto le mie sette pellacce che quel vecchio barbagianni sa qualcosa del capo!

SIGNORA GORILLA: Ehi vecchio! Sto cercando un tizio: alto, pelo scuro, grosso

SERPENTE (suggerisce alla gorilla): Aspetto da gorilla

SIGNORA GORILLA: Aspetto da gorilla

SERPENTE: Faccia da gorilla

SIGNORA GORILLA: Faccia da gorilla

SERPENTE: Muso da gorilla

SIGNORA GORILLA: Muso da gorilla

NO: Un gorilla?

SERPENTE: Visto? Il nonno puzza di sbirro!

SIGNORA GORILLA: Come facevi a sapere che era un gorilla?

NO: Lavete detto voi!

SIGNORA GORILLA: Taglia corto e dicci dov!

NO: Il gorilla dentro.

SERPENTE: Vuoi dire al fresco?

SIGNORA GORILLA: Vuoi dire al fresco?

NO: No, signora gorilla, suo marito in casa cio nella barca che aiuta mia moglie.

SERPENTE: Piantala di cianciare a vanvera, vecchi gallinaccio! Apri la cella! (Passa una pistola alla signora gorilla)

NO: Santo cielo, questa America! (Alza le mani. Poi prende lombrello e lo picchia sulla testa della gorilla)

Scusate, signore, luso improprio di questa invenzione Visto leffetto tipo mattarello lo chiamer: ombrello.

CAM: Pa, e il serpente?

SEM: Io dieri di mollarlo gi!

SERPENTE: Ehi, dico, signor No, non vorr mica lasciare qua un parente.

NO: Come sarebbe a dire: un parente?!?

SERPENTE: Beh, dal tempo del nonno Adamo e zio Caino, io sono, diciamo, quasi di famiglia; siamo sullo stesso libro! Bei tempi quando con la nonna si andava a rubare mele

NO: Allora voi siete quello del peccato originale?

SERPENTE: Beh, si, modestamente Allora ero davvero originale, poi molti mi hanno copiato

JAPHET: Pa, io direi di lasciarlo a mollo.

NO: Signore, voi cosa dite?

SERPENTE: Non vorr scomodare Dio per cos poco! Ha altro da fare E poi, mi sembra di non sentir niente: chi tace acconsente.

I figli aprono la porta e tirano dentro la gorilla.

NO: Imbarcate anche lui, ma tenetelo docchio, un gran furbacchione!

SERPENTE: Grazie, amici, vedr di non deludervi!

Il serpente entra nell'arca.

Aumentano i lampi, tuoni, pioggia: linizio del diluvio.

No e figli allestiscono la scena creando linterno dellarca.


SCENA QUATTRO

Scena buia, con lampi e tuoni. No e figli portano in scena altri pannelli che completano l'arca e li montano in scena.

La stiva dellarca deserta. Si sente un gran cigolio. I barili cominciano a rotolare. Il serpente che si trova in un barile, comincia a rotolare da una parte allaltra della scena, seguito da una Talpa orba e di discendenza inglese che urla disperata.

Entra in scena la famiglia No in vestaglia da notte, seguita da tutti gli animali.

Tutti ondeggiano da una parte allaltra dellarca.

Il discorso che segue intercalato da vari ooohhhh!!!

NO: Ehi, cos tutto questo terremoto?

SEM: Pa, gli elefanti!

NO: Gli elefanti?

SEM: Credo che non gradiscano la separazione!

SIGNORA NO: vero. Povere bestie! Le hai mandate lui da una parte e lei dallaltra. Sei il solito insensibile, No!

NO: Non questione di insensibilit, questione di peso, accidenti a tutti gli elefanti. Se quelle due montagne di ciccia dormono vicine, si ribalta larca. Presto, ognuno prenda una ciambella e cerchi di bilanciare il peso!

Tutti prendono un salvagente ed iniziano vari spostamenti comici da una parte allaltra della scena.

Momento di pausa, sospiro di tutti.

SIGNORA NO: Potevi costruirla diversamente la tua arca! Pi a misura matrimoniale, ingegnere navale dei miei stivali!

NO: Per tutte le costole di mio nonno Adamo, larca una barca, la barca sta nellacqua e se non vogliamo rovesciarci, gli elefanti devono stare dove sono.

JAPHET: Pa, forse si potrebbe alleggerire il peso della lontananza.

NO: Ma cosa diavolo dovrei fare, istituire un servizio postale per tutti quei bestioni?

SEM: unidea.

NOE: Cosa?!

SEM: Beh, mi piacerebbe fare il postino. Cos gli elefanti potrebbero scriversi bigliettini, letterine appassionate, raccontarsi tutto come due innamorati.

NO: Daccordo, vai pure dagli elefanti con carta, penna e francobolli, ma vedi di farli rimanere dove sono, altrimenti siamo fritti. Veloceeee!!!

Larca riprende a traballare Sem corre fuori e poco dopo tutto si calma.

Rientra in scena Sem vestito da postino.

NO: Tutto a posto? Magnifico, la posta funziona! Ed ora tutti a nanna!

Tutti escono di scena.

Rimane in scena solo il serpente che sempre nascosto nel suo bidone. Poco dopo rientra la talpa, che nonostante la barca sia ferma, ancora in corsa. Finisce per schiantarsi contro il bidone del serpente.

TALPA: Ahiaaa! Accidenti al diavolo, che ci mette la coda! Questarca una vera diavoleria. Non si riesce a stare in piedi.

SERPENTE: Oh, carissima signora talpa! Non si preoccupi, ora laiuto io.

TALPA: grazie, lei molto gentile signor

SERPENTE: Ser (Sta per tradirsi, rivelando il suo vero nome, ma si trattiene, morsicandosi la lingua).

TALPA: Oh, lei un Sir?

SERPENTE: Si Si Sir Sir Peter

TALPA: Oh! Caro Sir Peter, che fortuna averla incontrata!

SERPENTE: Fortuna mia! Ora laiuto io: segua i miei consigli (la costringe ad un immaginario percorso). Proceda avanti, ecco, ora un passo a destra, uno a sinistra, si abbassi, di pi, di pi, strisci, strisci sotto i radar. Perfetto ora in piedi, proceda tranquillamente A terra! In piedi, a destra, ecco ora proceda Proceda

La talpa segue fino in fondo le indicazioni e cade fuori bordo.

TALPA: Aahhh!!! Aaahhhh!!!! Aiuto, accorrete! Qualcuno mi salvi, non so nuotare Aiuto!!!

NO: (Entra dalla porta coi figli e la moglie) Cosa c ancora? In questa benedetta arca, non si riesca a chiudere occhio!

SEM: Gli strilli vengono dallacqua.

CAM: C un animale in mare!

JAPHET: Animale in mare! Tutti sul ponte!

Tutti gli animali escono incuriositi ed impauriti.

NO: Sem, gettagli una fune! Cam, un salvagente! Ehil, si afferri! (Getta il salvagente e poi la fune)

Forza, tiriamo tutti insieme Oh issa (Riportano a bordo la talpa)

Ma lei un pesce?

TALPA: Certo che no, signor No!

La talpa, semicieca, continua a scambiare persona.

NO: Si giri di qua e ci dica che cosa ci faceva in mare!

TALPA: Qualcuno mi ha buttato Un bruto Ha anche abusato

TUTTI: Abusato???

TALPA: Della mia buona fede Ha finto di essere un gentiluomo perbene e invece Un assassino, un criminale, vi dico!

SEM: Un assassino a bordo!

SIGNORA NO: mio Dio, un bruto! Noi donne siamo tutte in pericolo!

Tutti gli animali, urlando, scappano a destra e sinistra, uscendo di scena.

NO: Calma, calma! Apriremo un'inchiesta!

Cam porta a No impermeabile, pipa e cappello da investigatore. No li indossa comicamente sopra la camicia da notte.

NO: Grazie figliolo! Ora veniamo ai fatti. Lei, signora talpa, cosa ricorda? Ci pensi bene, da dove veniva lassassino?

TALPA: Da Da Da dietro

NO: Gi, gi, vediamo (Passeggia, seguito dai figli) Cerchiamo di ricostruire il fatto Lei si trovava

TALPA: Sul ponte, vicino ai cannoni. O forse erano dei radar!

NO: Radar, cannoni E sicura del percorso?

TALPA: Sicurissima! Un vero labirinto, una gita dellorrore, le dico.

NO: Beh, lasciamo perdere il viaggio e veniamo al momento del tentato talpicidio. Lei ha detto di essere stata spinta.

TALPA: Si, si, ricordo le sue mani orribilmente gelide su di me.

TUTTI: Oohhh!

NO: Ma erano mani o zampe?

TALPA: Io, io non saprei

NO: Beh, e poi?

TALPA: Poi Poi Poi Splash! Il vuoto, lacqua, le grida Mio Dio, Sergente, stato terribile, mi sento svenire.

NO: Si sieda qui (La fa sedere su una cassa)

TALPA: Grazie, signor Sergente.

NO: Non sono Sergente

La talpa snocciola tutta una serie di titoli militari ai quali No risponde sempre con un no.

TALPA: Ma allora chi ?

NO: Un agente della sicurt!

TALPA: Sicurch?

NO: Sicurt! Ma sorvoliamo (Fa laereo con le braccia, volando un po per il palco, seguito dai figli) lei troppo talpa per capire

Ora si concentri: lassassino non le ha rivelato nulla di s, una traccia

TALPA: Mi faccia pensare Si, mi pare abbia detto di chiamarsi

NO: Chiamarsi?

TALPA: Sir Peter!

Tutti pronunciano uno dopo laltro, il nome di Sir Peter.

NO: Sir Peter? Presto, cercate in tutta larca.

Questo nome non mi nuovo.

SEM: Sulla lista dei passeggeri non c nessuno con quel nome.

NO: probabilmente un nome falso. Il colpevole non avrebbe rivelato la sua vera identit alla vittima, senza la sicurezza di averla eliminata.

TUTTI: Gi!

NO: Bene, allora indagheremo su questi indizi e raddoppieremo la vigilanza. Conto su tutti voi. E lei signora talpa, cerchi di stare in luoghi frequentati. E ora, buonanotte!

Mentre stanno uscendo di scena, arriva una bottiglia con un messaggio. No la raccoglie.

NO: E questa cos?

DIO: Posta acquatica, non riconosci neppure le tue invenzioni!

NO: Oh, grazie, Signore! Mi hai mandato un bigliettino augurale?

DIO: Molto di pi! E una buona notizia.

NO: (Leggendo) Animali, ascoltate! (Alcuni entrano in scena, altri si affacciano dagli obl, mentre No si toglie l'impermeabile)

Ho una buona notizia da darvi: oggi il trentanovesimo giorno di navigazione e secondo le promesse di Dio, domani la pioggia finir e ci verr mostrato un segno per lapprodo.

Urla di contentezza.

MUCCA: Un segno? E chi lo vedr da qui dentro? Rischiamo di non vedere nulla.

CANE: Bisognerebbe che qualcuno andasse fuori in avanscoperta.

GATTO: Un ricognitore.

SEM: E vero, pa, sarebbe meglio mandare qualcuno!

NO: Fuori? Ma potrebbe essere ancora pericoloso Fulmini, tuoni, grandine e acqua fino alla gola.

CANE: Qualcuno che sa nuotare

NO: Alzi la zampa chi sa nuotare. Come? Nessuno? Nessuno sa nuotare?

GATTO: Altrimenti non saremmo sullarca

NO: Allora non se ne fa niente il ricognitore deve saper nuotare

JAPHET: o volare

MUCCA: Gi, il ricognitore pu volare! E anche pi pratico

NO: Un pennuto volatile pu essere lidea giusta, ma ora si tratta di trovare un tipo in gamba da tentare la traversata!

GATTO: Mandiamo loca. Sa volare e nuotare: una specie di idrovolante!

CANE: No No Non saprebbe distinguere il segno: completamente oca!

MUCCA: allora mandiamo il gallo, cos almeno alla mattina si potr dormire

CANE: Si vede allora che non ti intendi di pennuti: il gallo colorato, vistoso, rosso, verde, giallo, un facile bersaglio!

MUCCA: Coloriamolo!

GATTO: Si, col carbone che c nella stiva!

MUCCA: Ehi, un momento. Perch non mandare invece qualcuno gi nero naturale, per esempio il corvo!

TUTTI: Si, il corvo!

CORVO: (Uscendo da una cabina) Ragazzi, non facciamo scherzi! Io ho famiglia e l fuori, da qual che dicono i bollettini biblici, un vero inferno. C da lasciarci le penne! E poi per che cosa?

CAM: Pa, parla della ricompensa

NO: Quale ricompensa? Ah, gi, si la ricompensa Beh il volontario sar eroe dellarca, benemerito della civilt, colui che sta nel nostro cuore e nella nostra vita

CAM: Pi spicciole

NO: Beh, potr volare dove gli pare, espletare i suoi bisogni sulla testa di chi crede, mangiare gratis e a volont: pannocchie, spighe, grano, quintali di briciole, frutta caff

CORVO: Daccordo, ragazzi, ecco qua il volontario a volont!

TUTTI: Evviva il corvo! Evviva il volontario!

Il corvo viene portato in trionfo.

CORVO: Grazie ragazzi. Ah, prima di partire, portate nella mia cabina una quintalata di pannocchie da sgranocchiare

TUTTI: Evviva il corvo ricognitore!

Festeggiano la partenza del corvo.

Escono di scena.


SCENA CINQUE

Il serpente esce dal barile in cui era rimasto nascosto sino a qual momento.

SERPENTE: Per la barba di satanasso! Qui bisogna sbrigarsi!

Tira fuori una canna da pesca e getta lamo.

Il gatto entrando, lo vede ed esclama

GATTO: Ma sta pescando?

SERPENTE: Gi!

GATTO: Ma la pesca vietata!

SERPENTE: E perch?

GATTO: Beh, precisamente non lo so, ma credo per non creare precedenti sulla caccia

SERPENTE: E poi, visto che le provviste sono poche e i pesci sono tanti, ho pensato di provvedere a me stesso. Cos non peser sugli altri, lasciando loro la mia razione. Non le sembra un pensiero migliore delle leggi di No?

GATTO: Beh, si!

SERPENTE: Senza contare che i pesci non avranno alcun danno dal diluvio, anzi gi si parla di un eccessivo incremento demografico nella popolazione ittico-fluvial-marittima. Bisogna sempre adoperarsi per risolvere i grandi problemi, cominciando da noi stessi e dal nostro impegno personale, non trova?

GATTO: Certo. Ma, che esca usa?

SERPENTE: Uso mosche!

GATTO: Mosche?

SERPENTE: Finte!

GATTO: Ah, beh, allora mi pare che non ci sia niente di male, anzi Lascer anchio la mia razione di scatolette agli altri per un bel pesce fresco Si, voglio aderire al suo slancio di altruismo!

SERPENTE: Bravo, lei un vero animale!

GATTO: Si fa quel che si pu.

Il gatto prende a sua volta una canna da pesca e getta lamo.

SERPENTE: Per che lancio! Complimenti, lei un vero campione!

GATTO: Sciocchezze

SERPENTE: Avr preso molti pesci nella sua carriera

GATTO: Beh, modestamente Una volta ho preso una decina di lucci di dodici chili e poi una carpa di Ah, eccone una (tira a bordo un pesce che ha abboccato allamo)

CANE: (Entra in scena) Salve a tutti! Ehi ma qui si pesca di frodo.

GATTO: nessuna frode. Provvediamo a noi stessi, lasciando ad altri la nostra razione.

Oh, eccone un altro (Tira a bordo un altro pesce)

CANE: Beh ma Voi Si, insomma e lesca?

GATTO: Mosche, mosche finte. Niente di male, no?

CANE: No, no

Peccato che sia bandita la caccia. Anchio, modestamente, ho una mira infallibile.

SERPENTE: (Ammiccando al gatto) Certo, un vero peccato non vedervi allopera, non vero, amico mio?

GATTO: (Ridendo) Oh, si, quello che si dice: una disdetta!

CANE: Non c niente da ridere! Uno che mi ha visto sparare, sa che posso colpire quello che voglio ricordo che una volta ho ho preso un fagiano pi grosso di qualunque pesce

SERPENTE: Davvero esistono fagiani cos?

GATTO: Si, ma non volano perch sono troppo grossi!

SERPENTE: Buona questa! Allora sar stato facile colpirlo, visto che razzolava.

GATTO: Forse era una gallina

CANE: Se avessi il mio schioppo, non ridereste tanto.

GATTO: Sta zitto e fatti da parte. Ecco qua. (Scodella un pesce in faccia al cane)

CANE: Ahia! Basta! Tanto per cominciare la pesca vietata. (Spezza in due la canna del gatto, mentre il serpente si defila)

GATTO: Pezzo di contaballe prepotente! La tua tutta invidia perch non hai mai pigliato niente. Sparagalline!

CANE: Pescivendolo dei miei stivali. Prendi questa!

Scaraventa il pesce in faccia al gatto, ma lo manca e colpisce un altro animale che entra in quel momento insieme ad altri. Lanimale reagisce. Volano insulti, pesci e sempre pi animali partecipano alla mischia.

NO: (Entrando, trafelato) Fermatevi, fermatevi! Fermatevi, per Ahia! Sem, Cam, Japhet a me!!!

Sotto ragazzi, diamoci dentro!

Tutti si picchiano in modo molto buffo.

Entra in scena la colomba, gridando.

COLOMBA: Ehi, ragazzi, cosa state facendo?!? Ragazzi, fermatevi!

A queste parole, tutti si fermano di colpo in posizione comica.

COLOMBA: Guardate chi ho trovato vicino al camino!

GATTO: E il corvo: tornato!

CANE: E finito il diluvio?

GATTO: Come andata?

MUCCA: C la terra, lerbetta fresca?

CORVO: Altro che terra! Solo acqua, per mille miglia intorno!

NO: Dunque fuori non c nulla!

CORVO: Nulla!

SEM: Allora, il diluvio non finito?

JAPHET: Forse non finir domani

CANE: Finiranno prima le provviste!

GATTO: Moriremo di fame!

TORO: Dio non c!

TUTTI: Si, Dio non c. No un vecchio pazzo, aiuto!!! Si salvi chi pu!!!

Tutti scappano, rientrando nelle cabine.

NO: Un momento! Signor corvo, proprio sicuro di aver visto solo acqua?

CORVO: Signors, signore!

NO: E come mai la sua sacca vuota?

CORVO: Behio. Cercavo di alimentarmi in volo, signore.

CAM: (Rientra in scena di corsa) Pa, il camino pieno di bucce.

NO: Come sospettavo! Quindi lei ha mangiato una quintalata di roba in volo? Signorina Colomba, ci descriva il Corvo allatto del ritrovamento.

COLOMBA: Russava vicino al camino.

TUTTI (Tirando fuori le teste dagli obl e dalle porte) Russava?

CORVO: Sa dopo mangiato Cio dopo una missione, i nervi cedono e

NO: Non sei mai uscito di qui, non vero? Portatelo via, questo imbroglione!

CORVO: No Aspettate, signore Sono atterrato, abbattuto Un lampo La grandine

Alcuni animali portano fuori scena il corvo, ormai in preda ad un delirante attacco isterico.

NO: Indigestione! Abbiamo esagerato con la ricompensa!

JAPHET: Allora bisogna che vada qualcun altro.

COLOMBA: Andr io!

NO: Lei?

COLOMBA: Si.

NO: Ma una ragazza cos giovane, l fuori da sola

COLOMBA: Anche qui sono sola. Non ho famiglia, soltanto sogni

Non ho mai incontrato il colombo della mia vita So qual il mio compito. Andr, mi vedrete per lultima volta da quellobl Portatemi nel cuore! Addio!

Spicca il volo, uscendo di scena.

TUTTI (Piangendo e sventolando fazzoletti) Addio! Addio!


SCENA SEI

Gli animali, lentamente, escono di scena. Solo alcuni indugiano, attardandosi.

Il serpente, invece, al centro della scena.

SERPENTE: Psssttt.

GORILLA: Io?

SERPENTE: Si. Psssttt, ppssttt!

CANE: Io?

SERPENTE: Si!

CANE: Facciamo una partita?

SERPENTE: Ssssttt.

CANE: Perch, ssssttt?

SERPENTE: Perch siamo dei congiurati.

GORILLA: Dei che???

SERPENTE: Dei congiurati, cospiratori, rivoluzionari!

CANE: Bello, bello! Viva la rivoluzione!

SERPENTE: Sssstttt!

CANE: Perch, sssttt?

SERPENTE: Le rivoluzioni si fanno in segreto. Poi al momento buono Buuuummmm!!!

TUTTI: Buuummm?

SERPENTE: Si, buumm, esplodono!

CANE: E fanno male?

SERPENTE: No, fanno bene. Portano la giustizia e la libert!

CANE: E basta un buuummm?

SERPENTE: Bisogna prima preparare un piano. Anzitutto un brindisi!

Tira fuori da un barile bottiglia e bicchieri.

SERPENTE: Brindiamo alla lotta! Il regno animale agli animali!

CANE: Cos?

SERPENTE: Acqua di fuoco! Una magnificenza! Una cosa ancora tutta da scoprire, voi siete i primi ad assaggiare questo nettare. Altro che il vino di quel fruttivendolo di No!

Il cane e il gorilla assaggiano la bevanda.

TUTTI: Buono, buono! Il regno animale agli animali! Salute!

SERPENTE: Abbasso le leggi! Viva la natura!

Il gorilla ripete ebetemente le frasi dette dal serpente, mentre il cane beve a pi non posso.

SERPENTE: Beva, beva do ottima annata! Dunque, per quanto riguarda il Comitato militare, siamo a posto. Ora dobbiamo trovare un capo civile, un animale di prestigio

GORILLA: Beh, non credo di meritare tanto, comunque sono disposto ad accettare.

SERPENTE: No, non parlo di lei

CANE: Me lo sentivo! Un cane sul trono. Ora la mamma non dir pi che sono uno scemo.

SERPENTE: No, non sar uno di noi. Il capo sar uno che sia ben visto dallesterno e appoggiato dallinterno Ho gi parlato con il leone: daccordo

TUTTI: Il leone?

SERPENTE: E un incapace e quindi avr bisogno di noi! E o non il Re della foresta?

GORILLA: E noi?

SERPENTE: Noi saremo il Comitato rivoluzionario. Con un re fantoccio, decideremo indisturbati su tutto e su tutti.

CANE: Magnifico! Viva la rivoluzione! (Sempre pi ubriaco)

SERPENTE: Caro segugio, le affido questo barilotto. Questa la nostra arma segreta: in caso disperato, faremo saltare la nave! Conto su di lei!

CANE: Corpo di mille quaglie! Mi possano impiccare al pennone se aprir becco!

SERPENTE: Ecco il piano: guardate qua!

TUTTI: Penne???

SERPENTE: Esatto, penne di colomba:

CANE: Ma allora, la colomba

SERPENTE: Morta? E quello che penser il branco, quando uno di voi, al momento stabilito, le lancer in aria. A lei, compagno gorilla.

GORILLA: Agli ordini, compagni!

SERPENTE: Ora ciascuno al suo posto, quando io sventoler questa bandiera vorr dire che tempo di agire.

TUTTI: Salute!

Dopo il brindisi tutti escono lasciando solo in scena il serpente.

Entra la talpa.


SCENA SETTE

TALPA: Stare in luoghi affollati, non stia da sola! E unora che giro e non ho incontrato anima viva. Per fortuna qua c qualcuno. (Si rivolge ad un barile). Buongiorno, signor leone, come va quass? Bene?. Oh signora giraffa, anche lei qua (saluta una scala) Bene, pi siamo meglio Ah, c anche il rinoceronte (Il serpente mette sotto il naso alla talpa un annaffiatoio)

Dite qualunque cosa Parlate una buona volta! Maest, vi prego! Ah. Ma questa una testa! Hanno decapitato il rinoceronte! E il leone immobile! (Ascolta il cuore del barile). Non batte il cuore Allassassino, aiuto! Ci stanno uccidendo tutti

Dei passi. (Si avvicina al bordo dellarca) lui!

SERPENTE: Buh!!!

TALPA: Aaahhhhh!!! (Cade in acqua) Aiuto, affogo!!!

Entrano di corsa i figli di No.

SEM: Animale in mare?

CAM: E la talpa!

JAPHET: Di nuovo?

TALPA: Aiuto, affogo! Presto!

CAM: (Urlando) Tutti sul ponte!

SEM: C la talpa in acqua!

TUTTI: La talpa? Ancora! (Tutti escono dalle cabine o sporgendo la testa dagli obl)

NO: Cosa succede?

SEM: La talpa!

NO: Ancora! (No guarda gli animali e tutti fanno cenno di no). Ascoltatemi, se tirate ora vi prometto che sar per lultima volta.

GORILLA: Basta! Io sono stufo di promesse!

TORO: Gi, siamo stanchi ed affamati.

TUTTI: Prima di tirare vogliamo mangiare! (Tutti urlano, protestano).

Il serpente sventola la bandiera, segnale della sommossa.

GORILLA: (Lanciando in aria le piume) Guardate! Guardate qua, piume! Piume di colomba!

CANE: La colomba morta!

TUTTI: Morta?

TUTTI: E la fine! (Tutti urlano, sommossa generale)

GORILLA: Dio ci ha ingannato!

TORO: Dio non c!

GORILLA: (Distribuendo volantini) Amici animali, compagni bestie, giunta lora di dire basta! Muoiano gli uomini e vivano gli animali!

NO: Un momento, ascoltate!

GORILLA: Basta con le parole, vogliamo i fatti!

TUTTI: Abbasso No!

GORILLA: Vogliamo un vero re! Il re della foresta sar il nostro re! Sua Maest il Leone!

LEONE: (Salendo su una cassa a mo di comizio) Cari sudditi, considerata la gravit dellora, il pericolo destinzione, la voce della Natura, ho deciso di scendere in campo, ed con grande onore che accetto!

TUTTI: Bravo, Viva il re!

SERPENTE: Maest, qui ci vuole un discorso.

LEONE: Un di di di che?

SERPENTE: Le ho preparato qualche appunto, legga, legga! (Porge un foglio al leone)

LEONE: Signori Oggi un gran giorno per la storia naturale. Il vecchio regime delluomo crollato, con le sue promesse illusorie. Oggi un gran giorno anche per la scienza. Infatti essendo la qui presente famiglia No, unica e ultima rappresentante della corrotta e decadente razza umana, sopprimendola noi faremo tornare le cose come erano prima della comparsa delluomo! Torneremo alla purezza meravigliosa degli inizi, allet delloro!

TUTTI: Viva gli animali! A mare No!

CAM: Pa, cosa facciamo?

NO: Ragazzi. Non so cosa dire vedrete che Dio non ci abbandoner!

CANE: Basta con le chiacchiere, forza, sul ponte Preparatevi a saltare!

Ahiaaa!!! (Viene colpito dallalto)

Atterra improvvisamente la colomba, travolgendo barili e casse.

COLOMBA: Pistaaaa, arrivo io!

TUTTI: La colomba!

TORO: Allora non morta! Siamo salvi!

SERPENTE: ci mancava solo la colomba!

TUTTI: Viva la colomba! Viva No!

SERPENTE: Se le vicende terrestri andassero per una buona volta in maniera terrestre e invece no Dio ci deve sempre mettere leffetto speciale! Sempre gioco scorretto, sempre qualcuno dallalto a rovinare tutto!

COLOMBA: Scusate per latterraggio, ma sono tutta emozionata!

NO: Come va signorina? Cosa c fuori?

COLOMBA: Il sole

TUTTI: Il sole?

COLOMBA: .e lerbetta fresca appena spuntata!

TUTTI: Erba! Viva lerba fresca e la terra!

SERPENTE: Non ancora detta lultima parola! Capitan Segugio!

CANE: (Svegliandosi): Ah? Ah! Sissignore!!!

SERPENTE: Il barilotto!

CANE: Dov?

SERPENTE: Ma se ci sei seduto sopra! Sci, via di qua! Penser io a questo. E ora salterete tutti in aria, altro che terra!

Il serpente accende una torcia.

NO: Attenti!

Tutti gli animali scappano uscendo di scena o buttandosi a terra, tranne il Comitato rivoluzionario.

SERPENTE: Non avvicinatevi Ecco, fermi cos! Grazie a questo magnifico barile incendiario, finiremo tutti arrosto!

LEONE: Non vorr farci saltare tutti proprio ora!

SERPENTE: Certo, caro il mio reuccio da operetta!

GORILLA: io credo che la decisione vada presa insieme al Comitato.

SERPENTE: Ma quale Comitato! La mia rivoluzione non la vostra. E molto pi antica e se vogliamo pi semplice e radicale. La mia non una rivoluzione contro gli uomini, le leggi La mia una rivoluzione contro Dio! Ma pi che una rivoluzione, il MALE, signori: il semplice, gratuito, sublime male!

NO: Ma perch?

SERPENTE: E perch no? Il male non ha scopo, un po come il fuoco.

CAM: Ma, signor serpente, se lei da fuoco a tutto ci lascer la pelle.

SERPENTE: Vi devo confessare che odio la vostra vita quanto la mia, odio ogni vita! In fondo, il male non vero male, se non fa male a chi lo fa. E ora, buon viaggio verso il nulla!

(Da fuoco alla miccia) Meno dieci nove otto sette

NO: Ragazzi, moglie, venite qui vicino. Diamo lesempio di una famiglia unita.

SERPENTE: (Finisce il conto alla rovescia, ma non succede nulla) Beh, che cavolo succede! Cosha questo petrolio?

CANE: Petrolio? Per tutti i diavoli, ecco perch aveva quel gusto cos rancido. E io che credevo fosse di una cattiva annata!

SERPENTE: Bevuto? Questo stramaledetto ubriacone se l bevuto! S bevuto il mio gran finale! Essere fregati da questo ubriacone cretino, se almeno mi avesse tradito, ma no, lui ha solo bevuto troppo! E troppo! Ah, laspetto peggiore del male, che prima o poi lo usano contro di te!

NO: Cosa vuoi farci, i viventi sono cos imperfetti, che gli riesce male anche il male, per fortuna!

Mentre il serpente si dispera, tutti si avvicinano minacciosamente.

SERPENTE: Ehi, dico, amici compagni. Non vorrete Io scherzavo Ho fatto solo qualche scherzetto per ravvivare lambiente diciamo che ho animato la crociera, no?

TUTTI: A mare! A mare!

Il serpente viene gettato in mare.


FINALE

COLOMBA: Ah, signor No, questo ramoscello per lei. (Consegna un ramo d'ulivo a No, che lo guarda perplesso).

SIGNORA NO: C qualcosa che non va?

NO: E un ramoscello dulivo.

SIGNORA NO: Porta bene.

NO: Speravo fosse di vite

SIGNORA NO: Ancora l a pensare al tuo vino!

NO: E proprio un peccato non poter brindare allinizio della nuova vita E ora, signori animali, la nostra avventura finita. Tutto quello che poteva accadere accaduto. Tutto questo avverr di nuovo, spero che tutti noi abbiamo imparato qualcosa. Ora si sbarcher e ciascuno seguir la sua strada. Vi auguro di non incontrare il serpente, o almeno di non incontrarlo da soli.

Aprite le porte dellarca e che tutti gli animali escano!

Al suono di una marcia tutti gli animali, salutando, escono dallarca alcuni scendendo tra il pubblico, altri uscendo dalle quinte. No e famiglia li salutano, commossi.

In sala, dal fondo, compare un venditore di cartine geografiche: vestito di nero, occhiali scuri, cappello e da dietro appare una specie di coda da serpente.

VENDITORE: Cartine, cartine guida per scoprire i misteri di questa nuova terra! Venite gente! Prendete questa magnifica guida, completamente gratuita Cartine guida Guide verso la felicit Accorrete, accorrete, tutto gratis!

SEM: Pa, quello ha un aspetto familiare!

SIGNORA NO: E sicuramente quel viscido rettile! I tuoi stupidi animali! Gettiamolo fuori, a mare. Quale mare? Caro ingegnere e ammiraglio, hai fatto una faticaccia per niente! Ora si ricomincia da capo!

NO: Tutta colpa mia, sono stato io a portarmelo dietro! Scusami, Signore, avrei dovuto consultarti.

DIO: Avresti forse voluto togliere la libert alluomo?

NO: Ma, Signore, con quel rettile in giro tra poco sar necessario un altro diluvio! A pensarci, mi viene la gola secca

DIO: Non ti preoccupare, No, non accadr pi. Non maledir pi il suolo a causa delluomo, n colpir pi ogni essere vivente come ho fatto. Ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti. Non sar distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio. Questo il segno della mia alleanza!

Dall'alto scende un arcobaleno, che No e famiglia guardano estasiati.No richiama a s tutti gli animali, per ammirare lo spettacolo. Tutti ritornano in scena e sulla musica di una danza, iniziano un girotondo.