L’atelier della marchesa Clarissa

COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA

MARCHESA CLARISSA

COMMEDIA BRILLANTE

IN TRE ATTI

DI

MARIA CRISTINA MARINO

Per contattare lautrice

pirocrilla@alice.it

Parrocchia San Leone Magno Firenze

Gruppo teatrale San Leone


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

PERSONAGGI

INTERPRETI

1

M.sa CLARISSA BORROMINI

Nobildonna

2

GREGORIO BORROMINI

Suo figlio

3

ALLEGRA PUCCI LAMBERTI

Sua fidanzata

4

EUGENIO BARTALINI

Portiere

5

ADELINA BARTALINI

Sua moglie

6

FAUSTO BARTALINI

Suo figlio

7

GEMMA BARTALINI

Sua figlia

8

MICHELANGELO STORTI

Geometra

9

NARCISO LATTANZI

Professore

10

MENELAO

Muratore

11

ULISSE

Carpentiere

12

ACHILLE

Idraulico

13

ETTORE

Elettricista

14

EDDA GIGLIOTTI

Sarta

15

ISOLINA GIGLIOTTI

Sua sorella

16

FELICE VOLPE

Commendatore

17

MARISA

Cameriera

18

SOPHIA

Indossatrice

19

LORENA

Modista

20

LILIANA

Lavandaia

21

BRIGADIERE MORETTI

Carabiniere

1


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

TRAMA e LINEA TEMPORALE della vicenda

LA VICENDA

Firenze, met anni 50. Lazione si svolge presso il palazzo dei marchesi Borromini, nobili fiorentini, ormai decaduti. Dopo pi di dieci anni, la vedova marchesa Clarissa vi fa ritorno in compagnia del figlio Gregorio, giovanotto affascinante. Per tutto il periodo bellico il palazzo stato custodito dai portieri, la famiglia Bartalini, in particolare da Adelina e dai figli, in quanto Eugenio, il portiere, era partito per il fronte. Sacrifici e stenti sono stati allordine del giorno e il ritorno della marchesa viene considerato come loccasione di rinascita per la famiglia Bartalini. Purtroppo non sar cos, dato che la marchesa porter con s pi debiti che denari, e sfrutter gli ignari poveretti e gli amici per completare, a loro spese, la ristrutturazione del primo piano del palazzo allo scopo di realizzare un Atelier e in seguito organizzare una strabiliante sfilata di moda. Non saranno comunque solo i voli pindarici della marchesa a rendere la vita difficile ai portieri, anche le trame ed i raggiri del Commendatore Volpe incideranno notevolmente sulla banca rotta definitiva della marchesa Clarissa e dei disgraziati portieri.

Una volta che la cruda realt verr alla luce, la marchesa si ritrover abbandonata da tutti gli amici e non potr fare altro che appoggiarsi proprio a coloro che fin dal primo momento aveva snobbato. Saranno tutti i poveracci che si rimboccheranno per lennesima volta le maniche e risolveranno alla fine la situazione, riuscendo a mettere su una rocambolesca, quanto meno bizzarra, sfilata di moda, perch come dice il proverbio: Una mano lava laltra e tutte e due le lavano i viso!.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Atto PRIMO

Fine inverno. Ingresso portone del palazzo Borromini. Fervono i preparativi per il ritorno della marchesa Clarissa e suo figlio Gregorio. Il Commendatore Volpe incarica il geometra Storti della ristrutturazione del piano primo. La famiglia del portiere ed amici occasionali si alternano sulla scena.

Atto SECONDO

Un mese dopo. Primo piano palazzo Borromini. Siamo in piena ristrutturazione. Finalmente la marchesa dichiara apertamente le proprie intenzioni: allestire un Atelier di alta moda! Tutti saranno impegnati nel progetto. Il commendatore, tramer per ostacolare il progetto, in modo di acquisire di nascosto e sottocosto il palazzo. Ricchi e poveri si troveranno a contendersi la scena loro malgrado.

Atto TERZO

Un mese dopo: primavera. Siamo giunti al giorno della sfilata tanto attesa. Ma oltre agli invitati, anche i creditori arrivano. La marchesa sar abbandonata da coloro che credeva amici. I poveracci si uniranno attorno alla marchesa ed assieme riusciranno a salvare la situazione con una rocambolesca sfilata di moda.

2


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PROFILO PERSONAGGI

M.sa CLARISSA BORROMINI

Nobildonna piacente, che non vuole arrendersi alla banca rotta. Si illude di poter tornare ai fasti di un tempo ed convinta di poter mettere su un atelier di alta moda seguendo lesempio del Marchese Giovanni Battista Giorgini che nel 51 realizz la prima sfilata di moda Made Italy a Firenze. Elegante e sofisticata nonch aggraziata nei movimenti. Inizialmente terr le distanze dalla servit, fino a quando sar abbandonata dagli altri nobili e ricconi. (45)

GREGORIO BORROMINI

Figlio della Marchesa. Piacente, snob, aitante. Abituato alla bella vita si fidanza con la ricca Allegra, pi per convenienza che per altro. Cambier atteggiamento nel corso della vicenda. (25 anni)

ALLEGRA PUCCI LAMBERTI

Aristocratica, fidanzata di Gregorio, elegante ed altezzosa. Sogna di sposarsi con Gregorio pi per prestigio che per vero amore. Unico scopo apparire la pi bella di tutte. Chieder con insistenza e con molteplici pretese la realizzazione di un abito straordinario e far dannare tutti con i suoi modi arroganti e bizzosi. (20 anni)

EUGENIO BARTALINI

Portiere buon padre di famiglia. Profondamente segnato dalla guerra a causa della prigionia in Russia anela ad un futuro migliore per i propri figli. Devoto alla famiglia del marchese si prender cura degli affari della marchesa e laiuter a realizzare il suo sogno. (45 anni)

ADELINA BARTALINI

Donna del popolo, schietta e senza tanti grilli in testa. Attaccata ai marchesi ed al palazzo che ha cercato di custodire per tutta la guerra con molti sacrifici e stenti. Mamma chioccia verso i propri figli. (40 anni)

FAUSTO BARTALINI

Giovane simpatico, allegro. Sfegatato fan di Gino Bartali. Pallino fisso per il ciclismo. Tutti i suoi sogni convergono in quella disciplina andando costantemente in contrasto col padre che lo vorrebbe guardia comunale. (20 anni)

GEMMA BARTALINI

Giovane timida e romantica. Bruttina di aspetto pi per timidezza che per fisico, porta abiti acconciature che la faranno apparire goffa, impacciata. Innamorata persa di Gregorio, attende con ansia il suo ritorno. Sognatrice come le amiche con cui scambia le figurine degli attori di Hollywood. Dotata di unabilit fuori dal comune, cucir un abito meraviglioso che diverr il pezzo forte della sfilata. (18 anni)

MICHELANGELO STORTI

Geometra ingaggiato per restaurare una parte del palazzo della marchesa al fine di poter realizzare latelier e la sfilata tanto desiderata. Volenteroso, ma sfortunato a causa della squadra di operai con cui dovr lavorare. (40 anni)

NARCISO LATTANZI

Professore squattrinato e malconcio. In cerca di lavoro, viene accolto da Eugenio che lo prender sotto la propria ala. Dovrebbe occuparsi dellistruzione di Fausto, ma alla fine si occuper un po di tutto. Figura comica. A causa dellevidente cecit, si trover spesso in situazioni comiche. Si innamorer della cameriera Marisa perdutamente (40-45 anni)


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MENELAO

Muratore arruffone. Cornuto a detta degli amici/cugini. Bonaccione e paziente, passa gran parte del suo tempo a dividere Achille ed Ettore sempre in lotta tra loro. (18-20 anni)

ULISSE

Carpentiere/falegname. Il pi tranquillo della compagnia di amici/operai. Cercher sempre di mediare nei momenti di tensione. (18-20 anni)

ACHILLE

Aitante idraulico/trombaio. Collerico e dalle maniere spicce. Sa di piacere e flirter con tutte le ragazze che si trova a tiro. Sar sempre in competizione con Ettore (18-20 anni)

ETTORE

Elettricista caciarone. Sempre in contrasto con Achille. Tra loro vi una sorta di amore odio. Si sfotteranno a vicenda combinando guai uno dietro laltro. Cercher di litigare con Achille in ogni occasione. (18-20 anni)

EDDA

Amica e confidente di Adelina. Parla in continuazione di tutto e di tutti. Le basta poco per dare inizio a tiritere che non finiscono mai. Impicciona per natura, ma buona danimo, si prester a diventare sarta per aiutare lamica, sempre brontolando a pi non posso. (40 anni)

ISOLINA

Amica di Adelina e sorella di Edda. Non parla mai, un po a causa della parlantina della sorella, un po per una paura presa in tempo di guerra. Non si sa se ci fa o ci . Figura buffa. Cammina dondolandosi ed arriva sempre nelle situazioni pi strane con facce e sguardi buffi. (40 anni)

COMMENDATORE VOLPE

Arrivista bugiardo. Complotta per impadronirsi del palazzo della marchesa. Viscido in ogni suo atto. Porta un parrucchino per vanit. Sorride in continuazione. (40 anni)

MARISA

Cameriera personale della marchesa. E lunica che a conoscenza delle difficolt economiche della padrona. Porta gli occhiali con lenti spesse. Figura comica, parla con voce acuta e stridula, che diventa profonda nei momenti di nervosismo. Si innamorer del professor Lattanzi. (35 anni)

SOPHIA

Indossatrice, scaltra ed altezzosa. Sa di piacere agli uomini, come di non piacere alle donne. Arrivista per natura accetta di procurare danni alla marchesa per intascare una lauta ricompensa offertale dal commendatore Volpe. (20 anni)

LORENA

Modista amica di Gemma e Liliana. Con questultima divider lattenzioni di Achille. Persa per il mondo della moda si proporr per sfilare sulla passerella. (16-18 anni)

LILIANA

Lavandaia amica di Gemma e Lorena. Con questultima si becchetter per lattenzioni di Achille. Si prester volentieri ad imparare a sfilare sulla passerella. (16-18 anni)

BRIGADIERE MORETTI

Carabiniere. Interverr solo nellultima scena del terzo atto. Personaggio buffo da caratterizzare. Potrebbe essere interpretato dallo stesso attore che interpreta il commendatore Volpe, ovviamente debitamente truccato e caratterizzato. (40-45 anni)

3


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ATTO PRIMO

Il sipario si apre al piano terra di un palazzo signorile, in visibile stato di decadenza, nel centro di Firenze. Sulla sinistra la portineria a vetri del palazzo. Sul fondo linterno della corte del palazzo, si intravedono statue ed orci sotto il loggiato in pietra. A destra le scale che portano ai piani superiori. Adelina, la portiera, sta spolverando con energia, mentre Edda la segue parlando a ruota libera, Isolina in disparte si dondola come se avesse il morbo di Parkinson, persa nei suoi pensieri, tutta agghindata come se stesse aspettando qualcuno: cappellino, guanti, borsetta.

Scena 1 Adelina, Edda e Isolina

EDDA

Ma insomma Adelina, che

(Incalzando piena di curiosit)

ce lo voi dire oppure no? L tre ore che tu cincischi, tu

cincischi e un tu spiccichi parola. tra un pochino le

ragnatele tu ce le devi togliere a noi, vero Isolina?

(Isolina la guarda e scuote il capo in segno di

approvazione e continuer a farlo per tutta la scena.

Edda riprende senza darle il tempo di rispondere,

daltronde Isolina non parler mai per tutta la

commedia)

Insomma questa sora marchesa che arriva o

non arriva?

(

Adelina si volta e sta per parlare ma non ne

ha la possibilit a causa della parlantina di Edda

) Perch

qui e un se ne po pi! Prima la scrive che i 6 la

sarebbe

ritornata a palazzo e cos ti s aiutato a sistemare

tutte le stanze padronali. Che sgropponata s fatto.

Guarda, io e la mi sorella ci sha ancora un dolo qui

dietro per colpa di qui cassettone che s dovuto

spostare e ti ricordo che l passato di gi du mesi!!

(

massaggiandosi la schiena, le altre fanno cenno di

assenso

) poi larriva la notizia che il rientro l i 24. E

ritonfa

a ripulire, a rilustrare i corrimano o che ce n

un po di corrimano in questo palazzo, un finivan pi e


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

sembrava dessere a Palazzo Pitti. (

Adelina fa per intervenire

ma non ci riesce

) si, vabb unn i

Palazzo Pitti, l i palazzo

dei marchesi

Borromini thai ragione ma qui un tu fai attro

che faticare. E noi con tene (

Adelina fa per intervenire ma

non ci riesce sconsolata si rimetta a spolverare senza pi

ascoltare la tiritera)

perch noi siamo le tue amiche. E se n

passate tante assieme

durante la guerra, quando Eugenio part

sordato e te tu rimanesti qui a fare la guardia a questo

palazzo. Sola con du creature piccine piccine, Faustino e la

Gemma(

rivolta alla

sorella

)

ma

come

lerano

piccini?

(

continuando imperterrita il

discorso)

insomma te sola ed io

sola con la mi sorella(

abbassando la

voce allusiva

) in questo

stato (

Isolina sgrana gli

occhi e ricomincia a dondolare contro

verso

)

quindi come posso stare ferma con le mani in mano,

mentre

tene tu giri come una trottola, una trottola! Eh? Eh?

(

aspettando una risposta che non arriva

) Oh. E parlo con te?

Che voi rispondere?

ADELINA

(

sopresa si volta

) Io?

EDDA

(

spazientita

) O

chi senn, la mi sorella? O un tu lo sai che,

dopo la disgrazia, lha finito di andare in ciampanelle per via

delle bombe pi di dieci anni fa, e che la un chiacchera per

nulla. Vah, e mi tocca chiacchierare a mene per tutte e due. (si

volta verso Isolina che la guarda

inebetita

) Vero

Isolina?

(

labbraccia mentre la sorella scuote la testa

)

ADELINA

(

tra se

) Si, ora l corpa delle bombe se lei la chiacchiera!

EDDA

Icch

tu borbotti? (

rivolgendosi a Adelina, senza prendere

fiato

) Tu mi sembri

una pentola su i foco. Parla, un

borbottare! (

Adelina cerca di parlare ma viene interrotta di

nuovo

) Certo

sta sora marchesa e la cambia idea con un

nonnulla. Lha mandato un fottio di lettere per dire che

larrivava e ancora la

unn

arrivata, ma

quande

larriva?

(Adelina esasperata alza gli occhi al cielo) Va bene che l la padrona, ma qui e c gente che laspetta. Quando l

scappata allestero per via della guerra, chi le ha detto nulla?

Ma ora che la guerra l finita da dieci anni, la potrebbe ritornare anche a casa sua. Guarda in che stato l. (Adelina

la guarda risentita) Qui e bisogna far qualcosa. E meno male

4


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

che ora l tornato i tu marito, Eugenio, e qualche

lavoretto e lo fa lui, per qua sta cadendo tutto a

pezzi un bastano i lavoretti, ci vogliono dei lavoroni e

poi ora l il momento giusto hai visto quanti cantieri e

ci sono in giro Firenze l tutta un cantiere! C pi

buche ora che dopo i bombardamenti, ma armeno adesso

i palazzi e vanno per in su invece che per in gi

ADELINA

(

esasperata)

Ma che ti cheti un pochino? Armeno prendi

fiato? L

quasi unora che cerco di parlare e un ci

riesco perch te tu pari un ritrecine

EDDA

(

risentita

) Guardala bellina. Io ritrecine!?

ADELINA

(

tappandole

la bocca

) Edda che la voi finire? E cho da

fare un monte di cose, tu lo sai. Un cho neanche il

tempo di fiatare, figurati se posso statti dietro?

EDDA

(

liberandosi la bocca

) Ih, che maniere?!?! O che ti sei

svegliata con le cheche stamani?

ADELINA

(

sconsolata

) Si, le cheche. (

sospirando

) Ah. Mi ci vole

proprio una

pazienza da certosino per non sbottare, tra

il daffare e te.

EDDA

Senti nini, se tu chai voglia di leticare dillo subito, se no

abbozzala.

ADELINA

(

rassegnata

) E allora abbozziamola in due!....

EDDA

Va bene tutte e due!

ADELINA

(

dopo un attimo di pausa

) Alle due

EDDA

Si, si tutte e due.

ADELINA

No, alle due!

EDDA

E ho capito sabbozza tutte e due!

ADELINA

(

spazientita

) Noooo alle due, (

facendo il gesto

) due!

EDDA

(

spazientita

) Ho capitoooo

tutte e due (

indicando lei e

Adelina

)

ADELINA

Edda, apri bene gli orecchi! Ho detto ALLE DUE, non

tutte e due. Alle due, la marchesa larriva alle due. O

un tu volevi sapere questo?

EDDA

Ah, alle due. Ma allora dillo!? (

Adelina alza gli occhi al

cielo

) Oh manca poco?! (

guardando lora

) Poco, poco

(

guardandosi attorno

) O Adelina forse l meglio se tu ti


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

dai una mossa, eh? Guarda quando c da fare ancora bah.

ADELINA

(

esasperata fa cenno di mordersi le mani

) Signore levamela di

qui se no la strozzo!!!

Scena 2 Eugenio e dette

EUGENIO

(

) Adelina, Adelina.

d.d

(entrando in scena, dal lato scale, si

rivolge alla moglie.)

Ah, eccoti qui!

(scorgendo Edda e Isolina

)

Buon giorno Edda.

Isolina (

Isolina si blocca e gli fa un sorriso

EDDA

da ebete, arrossendo

).

Bongiorno a lei.

(vedendo la reazione della sorella

) Eugenio, la

un la guardi la

mi sorella in codesto modo, se

no la me la

confonde ancor di pi.

EUGENIO

Ah, gi!

EDDA

(

rivolta a Isolina che tutta sorrisini e moine

) Isolina,

carmati. Guarda me (

scandendo le parole

) Quello l Eugenio

(

Isolina guarda la sorella

sorpresa

) i marito

dellAdelina.

ADELINA

(

intervenendo

) I mi marito, Isolina, i mi marito (

Isolina si

EDDA

intristisce di

colpo

)

)

Unn Gastone. (

Isolina mette il broncio quasi piangendo

EUGENIO

No, un sono Gastone.

ADELINA

Gastone ancora unn torno. (

Edda le da una gomitata

) Ohi

EDDA

(

prontamente

) Unn torno, ma torna, torna inteso?

(

rivolge

uno sguardo

furente a Adelina che si rende conto della

gaffe

fatta

).

ADELINA

Siiiiii,

e torna torna ci vole un po di tempo eh, ma torna.

(

Isolina sorride e riprende a fare cenno di si col capo, piano

EDDA

piano riacquista la solita area assente

)

(

quasi spingendola verso la portineria

) Adesso Isolina, mettiti

a cecce un pochino l dentro, tu sarai

stanca.

ADELINA

Gi, tu sei stata in piedi tutta la mattina (

Edda accompagna la

sorella in guardiola e la sistema a sedere su una sedia, intanto

Adelina si rivolge al marito

) E c mancato poco, poera Isolina.

EUGENIO

Si, poera Isolina, l proprio

di fori!

ADELINA

Si, fori come le terrazze.

5


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

EUGENIO

Ma che pensa sempre a i su fidanzato Gastone? Ancora

un se n fatta una ragione?

ADELINA

E come la pole farsene una ragione? Da quella maledetta

notte, un s saputo pi nulla. Nulla!

EUGENIO

Gi, la notte del rastrellamento.ma ormai son passati

pi di dieci anni

ADELINA

E potrebbero essere passati anche cento, ma quando tu

voi bene ad una persona, bene davvero e questa la sera

prima delle nozze sparisce, un ti rimane che aggrapparti

alla speranza che un giorno o

lattro la ritorni da

te.

(

abbracciando il marito

) Per fortuna te tu sei ritornato

dalla tu famiglia.

EUGENIO

Si, per fortuna son riuscito a venire via da dove mi

avevano imprigionato e cos vi ho potuto riabbracciare.

ADELINA

(

riprendendosi dal momento

di commozione

)

Gi!

(

staccandosi dal marito

) Che mi volevi?

EUGENIO

Si, ti volevo avvertire che su ci sono due persone

ADELINA

(

agitandosi

) Du persone? Su? E icch tu ce lhai portate

a fare? Un

tu lo sai che casca ogni cosa l pericoloso?

EUGENIO

Un tagitare lo so che l pericoloso e lo sanno anche

loro.

ADELINA

Anche loro? O come? Che son gi stati qua? Che li

conosco? Chi sono?

EUGENIO

E sono il commendatore Volpe e i geometra Storti.

ADELINA

Il commendatore?

EUGENIO

Volpe. Commendatore Felice Volpe

ADELINA

O chi l?

EDDA

(

intervenendo

) Un lo conosco!

EUGENIO

Oh, che pensa

di conoscere tutti?

EDDA

Tutti no, ma di morti si! Quellattro lo conosco!

EUGENIO

Donne!

ADELINA

I geometra?

EDDA

Si, lo sghimbescio: lo Storto!

ADELINA

(

trattenendo a stento le risa

) Michelangelo Storti? Ma

quello lo conosco anchio. L

i fratello della Cesira, la

merciaia. I perito

EDDA

I deperito! (

ridendo della battuta

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ADELINA

(

) Gi e pare un baccello! (

ridacchiando

le due amiche

ridacchiano al

pensiero

)

EDDA

Ah, ah, un fico secco.

Ma lhai visto come gli sta? (

fa il verso

di una persona rigida

) ah ah ah (

intanto Eugenio

guarda le

donne sconsolato

)

EUGENIO

Donne.(

poi non

potendone pu sbotta

) O Donne che la volete

smettere

? Vu vi divertite proprio

male. Smettetela di

prendere per i bavero i mio amico Michelangelo (

al nome

Michelangelo le donne ridono di gusto. Eugenio spazientito

alza la voce per sovrastare le risatine delle amiche

) Che mi

ascoltate?

ADELINA

(

ricomponendosi

) Ma icch tu urli. Ti sentiranno?

EUGENIO

Limportante l

che tu mi senta te Il commendatore e

Michelangelo son venuti per conto della marchesa

EDDA

La marchesa.

EUGENIO

Si. La marchesa lha incaricato il commendatore di provvedere,

per suo conto, a dare il via alla ristrutturazione del primo

piano del palazzo

ADELINA

Il primo piano del palazzo

EUGENIO

(continuando senza badare ai commenti delle donne e

mostrando una lettera

) perch la cha dei progetti

EDDA

Progetti?

EUGENIO

(

guardandosi attorno ironico

) Oh che c leco qui!?

EDDA/ADELINA

(

guardandosi attorno

) Indo?

Chi c?

EUGENIO

(

scuotendo il capo

)

Lascia perdere! (

mostra una lettera alla

donne

) Comunque

dicevo che qui

c scritto: progetti

importanti riguardo questo palazzo! Quindi il commendator

Volpe ha contattato Michelangelo (

le due donne trattengono a

stento le risa, Eugenio le guarda

male marcando le parole

), i

geometra Storti, e oggi son venuti a fare un sopralluogo.

ADELINA

Un sopra.. icch?

EUGENIO

Si, per valutare il da farsi. Quanto prima inizieranno i lavori e

qui ci sar un cantiere

EDDA

Che ti avevo detto che qui ci voleva un cantiere!

EUGENIO

Per ci bisogno sbrigarsi a mettere via le cose pregiate

rimaste e spostalle nelle stanze dei piani di sopra.

6


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ADELINA

Allora si fa presto, perch di pregiato c rimasto poco.

I cassett

EDDA

Noe, i cassettone unattra vorta? (

si massaggia la

ADELINA

schiena

)

Ma perch si deve spostare la roba ai piani di sopra?

EUGENIO

Adelina te lho detto dianzi, ora si pensa al primo piano.

ADELINA

Ma per fare icch?

EUGENIO

Donna, un mi far perdere la pazienza, in ballo ci sono

dei progetti importanti!

EDDA

Progetti importanti?

EUGENIO

Si, importanti!

ADELINA

E quali? (

cerca di sbirciare la lettera che Eugenio tiene

in mano)

EUGENIO

Come quali? Progetti importanti! (

rimette in tasca la

lettera prima che Adelina riesca a

leggerla

)

ADELINA

(

lo guarda con sospetto poi si rivolge al marito

) Un tu lo

sai nemmeno te che progetti sono, vero? Un c scritto!

EUGENIO

Donna ora basta perdere tempo. Il commendatore lha

detto che la marchesa Clarissa, lha anticipato il rientro.

La dovrebbe arrivare col treno delle 12,40. (

guardando

lorologio)

Perci tra meno di unora la sar qui

e la ce lo

dir lei di

che progetti si tratta!

ADELINA

(

guardando lora

) Anticipato? Acc (

agitandosi

) Edda,

vieni. vieni con

me. Vieni a dammi una mano. (

corre su

per le scale

)

EDDA

(controvoglia

la segue

) Si te la do una mano, ma una sola

pero!... E i cassettone

io lo guardo e basta!

Scena 3 Commendatore, Michelangelo, Eugenio e Isolina

EUGENIO(rimasto solo) Donne! Ci mancava solo il cantiere, perportare pi scompiglio qua dentro. Gi, il ritorno della marchesa Clarissa laveva creato un subbuglio, figurati con gli operai qui a zonzo come landr! Mah. Certo sto

palazzo e ce nha di bisogno. Eh, se ilmarchese


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Guglielmo fosse qui, e si metterebbe le mani tra i capelli. Ma

visto che lui ora un c, pace allanima sua, e me le metter io!

(

fa il gesto

) Caro sor marchese, ma icch m passato per la

testa qui

giorno di prometterle che mi sarei preso cura della

su famiglia e del su palazzo, quando la part per il fronte.

Certo un pensavo mica di ritrovarmi su i groppone du

famiglie? Ma chi lavrebbe detto che tra noi due, i primo a

tirare i carzino la sarebbe stata lei? E l buffa a un caso la

vita?!? Lei nelle retrovie, io in prima fila e nonostante questo,

io son quaggi e lei (

indicando in alto

) lass!! (

sospiro

). Via,

via mettiamoci a lavoro (

fa per entrare in guardiola quando

arrivano il Commendatore

Volpe e il geometra Storti

)

COMM.VOLPE

(

arrivando dal vano scale con fare sbrigativo, vestito

sportivo

elegante

) Ah, Bartalini eccovi qua! Con il geometra Storti ci

siamo gi fatti una prima idea delle azioni da intraprendere.

Mi aspetto che voi provvediate, quanto prima, con la rimozione

degli arredi che potrebbero ostacolare le operazioni del caso.

Siamo intesi?

EUGENIO

Stia tranquillo, ho gi avver

COMM.VOLPE

(

senza aspettare la fine della frase si rivolge al geometra

)

Quanto a lei geometra si ricordi che laspetto domani nel mio

ufficio per discutere del progetto. (

porge un biglietto da

visita

) Mi raccomando puntuale. Porti

tutto loccorrente, non

abbiamo tempo da perdere.

MICHELANGELO Certamente!

COMM.VOLPE

Caro geometra, non smetter mai di ripeterle che questo

lavoro deve avere la precedenza su tutto. Focalizzi questo:

Massima Attenzione! La marchesa Clarissa, desidera che si dia

inizio ai lavori quanto prima. E ovviamente ogni desiderio della marchesa un ordine al quale non dobbiamo disattendere!

MICHELANGELO Oggi stesso, metter insieme la squadra pi celere di Firenze.

COMM.VOLPE

Ottimo: celerit sar il nostro motto! Celerit, figliuolo!,

celerit! (

guardando lora

) E a proposito di celerit, cari lor

signori, col

vostro permesso, mi appropinquo verso la stazione.

La marchesa Clarissa non donna da usare mezzi pubblici.

Provveder io al suo trasporto! Addio! (

saluta a malapena e

frettolosamente esce di scena nel frattempo Isolina scorge

7


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

Michelangelo e comincia ad agitarsi, pensa di rivedere il

suo Gastone. Di soppianto si avviciner agli uomini con

moine ed occhioni languidi)

EUGENIO

Trasporto?.. O che morta?

MICHELANGELO (sorridendo)Ma no Eugenio, il commendatore vuole intendere che andr a prendere la marchesa e la porter qui.

EUGENIOAh parlasse un po pi semplice qui coso con tutti quei paroloni e mi confonde!... Un mi garba punto!

MICHELANGELO Beh, confonde anche me ma soprattutto mi ha messo

addosso una discreta agitazione.

EUGENIOAgitazione? O perch?

MICHELANGELO Per via di questo lavoro che mi ha commissionato. Ho una

paura matta di non farcela.

EUGENIO

(

cercando di rincuorarlo

) O perch mai un tu ce la devi

fare? Se qui signore ti ha chiamato, vol dire che ha

piena fiducia nelle tue capacit? No?

MICHELANGELO Gi, tu dici cos perch tu sei mio amico Eugenio, ma io

EUGENIOMa nulla! Ascortami Michelangelo: te tu sei un ragazzo,

serio e volenteroso, parola di Eugenio Bartalini.E

Eugenio Bartaliniunnesbaglia mai a giudicarele

persone!

MICHELANGELO Grazie della fiducia! Tu sei proprio un amico.

EUGENIOFigurati. Stai tranquillo che andr tutto bene e tu

farai un figurone con la marchesa econ qui sor

commendatore.

MICHELANGELO Speriamo di non far danni?

EUGENIODanni? Ma che lhai visto bene sto palazzo? Qui ci sha i male e luscio addosso! Peggio di cos! Perci che danni tu voi fare? E poi qui, ci sono io a darti una mano. Quindi animo.

MICHELANGELO (sorride) Daccordo! Mi metter subito allopera per ingaggiare la migliore squadra di manovali di tutta Firenze, (ripensandoci) anche se forse saranno gi tutti impegnati.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

EUGENIONon ti preoccupare, conosco un gruppetto di giovanotti, che

far a i caso nostro. Sono degli amici di mi figliolo Fausto. Un

po bischeracci, ma pieni di entusiasmo!

MICHELANGELO Benissimo. Allora siamo a cavallo, socio. Diamo il via a questo

progetto! (

si stringono la mano come a conclusione di un patto

)

EUGENIO

Oh bravo,

cos tu mi piaci, socio. (

guardandosi attorno

) Ecco

visto che siamo soli, socio ma sto progetto icch

riguarda?

Prima non ho voluto chiedere, ma ora che siamo soli

MICHELANGELO (con fare misterioso) Beh, Eugenio, te lo dico, ma acqua in

bocca col commendatore. Fin dal primo momento un ha fatto

che ripetere di mantenere il pi stretto riserbo, ma visto che

siamo soci. (

riguardandosi attorno

) Ecco la signora

marchesa ha deciso di (

scorgendo Isolina accanto

) Ah! (

salto

di spavento gettando in aria tutte le carte che ha

con se

) E

questa chi ?

EUGENIO

(

mimica del caso

) Acc Isolina!

MICHELANGELO

Isolina chi? (

cercando di ricomporsi

)

EUGENIO

L lIsolina,

un tu la conosci? La

sorella della Edda. quella

che chiacchera a rota liberalEdda la chiacchera, lei la sta

zitta.

MICHELANGELO Ah, si (ancora impaurito guarda preoccupato Isolina che

continua a civettare con lui

) ma icch la mi si struscia?

EUGENIO

(

afferrando lo scambio di

persona da parte della donna

) Oh..

Isolina carmati, carmati (

la allontana da Michelangelo che nel

frattempo si ricompone

) questo unn Gastone unn i tu

fidanzato (

Isolina ci rimane male e si intristisce, come scena

precedente

) lui l Michelangelo, i fratello della Cesira.

Gastone e

torna tra un po, porta pazienza. (Riconduce la

donna verso la guardiola) Via, rimettiti a cecce ti chiamo ioquando larriva. (Isolina riacquista laria assente solita) Brava su(una volta lasciata Isolina, si riavvicina a Michelangelo chenel frattempo ha raccolto tutte le carte che sono cadute per terra) Ci mancava anche la rintronata dellIsolina tra i piedi.

(aiutando Michelangelo a raccogliere le carte) Michelangelo thai fatto un urlo che per poco mi veniva un coccolone.

MICHELANGELO (mortificato) O a me? Quella la mha spaventato a morte ma che c tutta?

8


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

EUGENIOPurtroppo la un c per niente! Ma la unn cattiva, l solo rintronata!... Lha perso i fidanzato e ogni vorta che la vede un omo la pensa che sia lui.

MICHELANGELO (guardando lora ) Accidenti come l tardi, devo andare, senn non ce la faccio per domattina (fa per

allontanarsi

)

EUGENIO

(

trattenendolo

) O che mi lasci a mezzo?

MICHELANGELO

Hai ragione, ma

io cho da andare.

EUGENIO

(

prendendolo sotto braccio)

Allora ti accompagno fino

alla cantonata, cos mentre

tu cammini tu mi dici tutto.

(

escono di scena verso destra)

Scena 4 Narciso, Fausto, Isolina, Adelina, Edda e Eugenio

NARCISO

(

Di aspetto

dimesso e trasandato, ma pulito,

sopraggiunge da sinistra, sbattendo in continuazione per

via della cecit, ha con se un paio di occhiali rotti con

una sola lente spessa che alterna da un occhio allaltro)

23 25.Ecco, dovrebbe essere questo il palazzo.

Speriamo bene..(

si guarda attorno socchiudendo gli

occhi come per

mettere a fuoco. Isolina appena lo vede

si illumina

) C nessuno? Mah, aspetter! Eppure la

signora Cesira ha detto che di solito c sempre

qualcuno in portineria (

nel frattempo Isolina si

avvicina con fare civettuolo a Narciso che assorto nei

suoi ragionamenti)

Ha detto anche che avrei incontrato

qui suo fratello, il

geometra e che sicuramente lui mi

avrebbe trovato qualche lavoretto da fare. Speriamo

ne avrei proprio bisogno! Son tre settimane che vado

avanti a latte in polvere, avrei bisogno di qualcosa di pi

sostanzioso ho le gambe che mi barcullano (

ha un

leggero capogiro e Isolina lo sorregge e lo abbraccia

come se fosse un bambino con aria beata)

Ah. Ma ma

che le prende signora (

cerca di divincolarsi ma la

stretta della

donna ben

salda

) mi lasci andare mi


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

lasci Aiuto aiuto al soccorsooooooo. Aiutooooo (

alla fine

riesce a liberarsi, ma Isolina lo riafferra per una

gamba.

Narciso si trover a trascinare Isolina per un tratto, alla fine

si strapperanno i pantaloni rivelando un paio di mutandoni

antiquati

) Ah

FAUSTO

(

sopraggiungendo un attimo prima che Narciso resti iin

mutande)

Ma che sta succedendo? (

accorre per sollevare

Isolina

da terra, mentre Narciso

cercher invano di

rimettersi a posto i pantaloni rotti)

Isolina che ci fai per

terra? E lei chi l? Icch le ha fatto?

NARCISO

(

sempre pi agitato

) Icch ho fatto io?... Icch la fatto lei! La

mha afferrato e la

non mi lasciava pi!....

FAUSTO

(

afferrando lo scambio di persona, mentre Isolina inizia a fare

il broncio e poi a piangere vistosamente

) Isolina, carmati,

carmati. Son io Fausto Lascialo stare

qui coso brutto

(

mimica del caso di Narciso)

lascialo stare. unn Gastone.

(

sopraggiungono tutte agitate Edda e Adelina che vedendo lo

stato di agitazione di Isolina le si avvicinano preoccupate,

ignorando Narciso)

EDDA

(

d.d)

O chi strepita?

ADELINA

(

d.d)

Ma icche succede?

FAUSTO

Mamma, lIsolina lha afferrato questo signore e

EDDA

Isolina!

ADELINA

Signore? (

scorgendo per la prima volta Narciso, che sempre

pi in imbarazzo per via dei pantaloni rotti

) Ah(

vedendolo in

NARCISO

mutande fraintende e per reazione gli appioppa un ceffone

)

Ohi

EDDA

Sporcaccione, la si vergogni!

NARCISO

(

sorpreso

) Ma questa una gabbia di matti!

FAUSTO

(

intervenendo mentre le donne aggrediscano Narciso

) Ferme,

ferme ma che vu avete capito? Ferme

NARCISO

Aiutoooooaiutoooo

ADELINA

E s capito bene. Guardalo i pervertito! (

colpendo

ripetutamente Narciso

)

EDDA

Levatemelo dalle mani

se no lo disfo! (

lo colpisce, mimica del

caso

)

9


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

EUGENIO

(

) Donne, donne e vi si sente da

EUGENIO

Come se tu unnavessi mai visto un omo in mutande, Adelina!

arrivando trafelato

laggi Vu sembrate

du ossesse.

ADELINA

Eugenio!

FAUSTO

Babbo aiutami te, se no lammazzano qualcuno.

EUGENIO

Adelina, tra un po larriva la marchesa, che gli sha da far

NARCISO

(

parandosi dai colpi, terrorizzato

) Ammazzano?!?!?!

trovare uno spettacolo di genere?

Aiutooooooo, aiutoooo.

EDDA

L lui che fa spettacolo

EUGENIO

(

imponendosi sugli urli, nel frattempo Isolina ha

EUGENIO

(

spazientito, scuote la testa

) Uh le donne! Channo una testa

riassunto la solita aria assente

) Adesso basta! Mi volete

dura e voglian sempre aver lultima parola loro! Fausto

spiegare icch v preso?

pensaci du vorte prima di prender moglie

ADELINA

C preso che con certa gente si deve solo discorrere a

FAUSTO

(

sorridendo

) Un ti preoccupare babbo io cho altro per la

ceffoni.

testa!

EUGENIO

Ma icch l successo?

EUGENIO

Gi. (

rivolto a Narciso

) Senta sor professore, ma come mai

EDDA

Quello sporcaccione lha molestato lIsolina! Ecco icch

l qui?

Che cercava qualcuno?

gli successo.

NARCISO

Si, in verit cercavo il geometra Storti.

EUGENIO

Molestato?

EUGENIO

Michelangelo Storti, i geometra?. Lha mancato per poco.

FAUSTO

Ma icch vu dite. L stata lei a molestare lui (

Narciso

Lera qui un attimo fa!

fa cenno di si)

laveva agguantato e la un lo lasciava pi!

NARCISO

O me tapino! Oggi non proprio il mio giorno fortunato. (

si

NARCISO

Si, si la mha

agguantato. La pareva una piovra.. (

le

EUGENIO

dispera e gli prende un mancamento. Eugenio lo sorregge

)

donne cominciano a calmarsi inziano a rendersi conto

O sor professore. Presto prendete dellacqua (

Fausto si

dellequivoco

) e la mha strappato anche i pantaloni.

precipita a prendere un bicchiere dacqua, Adelina una sedia

)

EUGENIO

(

conciliante

)

La si carmi, si carmi. La capisco sa, ma

NARCISO

Scusate, un leggero mancamento

vede. lIsolina e lha perso i capo, signor. Signor?

EUGENIO

Su, su (

urlando agli altri

) che vi date una smossa? (

rivolto al

NARCISO

(

ricomponendosi

) Lattanzi, professor Narciso Lattanzi.

professore

)

Professore,

professore la mi dica la verit ma

EUGENIO

(

dandogli la

mano

) Piacere, Eugenio Bartalini.

vedendo il disagio di Narciso

)

da quanto l che la un mangia? (

(

presentando gli altri

)

Questo l i mi figliolo Fausto, (

si

A me la me lo po dire e la conosco la fame, io!

stringono la mano

) e

quella la mi moglie. (

rivolta alla

NARCISO

Beh da qualche giorno. Ma non vorrei abusare

moglie che ancora

guarda Narciso contrariata

) Adelina

EDDA

(

non staccandosi da Isolina

) Ora labusa anche.

dagli la mano a i sor professore.

EUGENIO

(

senza rivolgerle attenzione, a Fausto che arrivato con

NARCISO

(

mentre lei si avvicina ancora contrariata, lui, memore

lacqua

) Lascia perdere qui bicchiere e corri a prendere un po

del ceffone ricevuto, indietreggia

) Gi avuta, non si

di finocchiona e di pane.

preoccupi!

FAUSTO

(

rimane un po interdetto col bicchiere in mano, poi beve

EUGENIO

Mi rincresce dellaccaduto, sor professore, ma s

lacqua e corre in casa

) Pane e Finocchiona.

trattato di un equivoco.

ADELINA

(

porgendo la sedia, al marito piano

) O che gli dai anche da

EDDA

(

ancora non del tutto convinta

) Lo chiama equivoco, lui.

mangiare tanto ci se nha di morto

per noi.

EUGENIO

(

Rivolto alle donne con fare

burbero

) Che si ricomincia?

EUGENIO

(

piano alla donna

) Ascolta Adelina, che voi finire in galera per

Bella figura che si fa.

percosse. Bisogna tenesselo bono e poi un tu lo vedi che un

ADELINA

Eugenio, me lo son visto in mutande e un cho visto pi!

si regge in piedi quello l pi poero di noi A noi una fetta di

pane un ci fa la differenza, mentre a lui s. (

rivolto a

10


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

) Allora, sor professore, come mai la cercava i

sha uno per far due, e te tu taccolli anche uno sconosciuto?

Narciso

geometra

Storti?

Ma come tu pensi di fare?

NARCISO

Vede, ho saputo dalla merciaia di via del Parione, la

EUGENIO

Donna, io sono lomo di casa! Decido io! Io, porto i pantaloni qui

signora Cesira, che mi sarei potuto rivolgere al

dentro! E a proposito di pantaloni, guarda se tu gli dai du

geometra per trovare un impiego. Prima del conflitto,

punti a quelli di sor professore tra poco larriva la marchesa

ero un professore di greco e latino e potrei darmi

e un gli si po presentare in quello stato.

daffare magari in ufficio. Sa la guerra mi ha portato via

ADELINA

(

inoridita

) Tu lo voi anche presentare alla marchesa thai

tutto, ed io sto cercando di rimettermi in sesto

proprio p

erso i capo.

EDDA

(

tra se

) Landasse a Sesto, invece di star qui in

EUGENIO

Donnaaaaa.

mutande!

ADELINA

(

rassegnata

) Ho capito (

verso il professore

) La mi segua

EUGENIO

(

rivolgendole unocchiataccia poi a Michelangelo

) La fa

dentro lei,

vediamo se si po

fare quarcosa a quei

carzoni

bene la ce nha di bisogno.

EUGENIO

(

vedendo la ritrosia di Narciso

) Un si preoccupi, la vada con la

NARCISO

Signor Bartalini se

mi moglie labbaia, ma la un

morde.

EUGENIO

Eugenio, la mi chiami Eugenio.

NARCISO

(

tra s massaggiandosi la faccia

) Mordere no, ma (

Si alza e

NARCISO

Eugenio, ho proprio bisogno di lavorare! Pensi che, se

segue Adelina

)

non fosse per un posto trovato agli sfrattati, mi

EDDA

(

piano allamica

) Vengo anche io, un ti lascio sola con qui

ritroverei a dormire sotto i pontie (

commosso non

coso(

poi minacciosa a Narciso che assume unaria

riesce ad andare avanti)

terrorizzata

) Venga venga(

escono lato sinistro

)

EUGENIO

(

commosso anche lui)

e non aggiunga altro! Capisco

perfettamentee sa

che gli dico? Oggi SARA i suo

Scena 5 Fausto, Eugenio e Isolina

giorno fortunato! (

Narciso lo guarda stupito

) Parler io

con Michelangelo.

Vedr che un posticino gli

si trova di

FAUSTO

(gi da qualche momento ha inziato una mimica di allenamento

sicuro.

Io

e

Michelangelo

siamo pappa

e

ciccia

da ciclista. Flessioni, skip sul posto, finge di essere in sella

(

sopraggiunge Fausto con un panino alla finocchiona

) e

alla bici e pur restando sul posto, mima una corsa: borraccia,

a proposito di ciccia (

gli porge il panino

) la prenda, la si

sudore,

volata,

arrivo

esultante. Parla

come se

fosse una

rimetta un po su. (

Narciso mangia con gusto il panino

) E

radiocronaca. Eugenio lo guarda scuotendo il capo esasperato.

sa unattra cosa? Quando lha finito, la vada a prendere

Per tutto il dialogo alterner voci diverse, come se fosse il

la su

roba

e

la

ritorni

qui. Questo

palazzo

l

cos

cronista, la folla

) Un uomo solo al comando; la sua maglia

grande, che un buco glielo trovo di sicuro.

bianco-cel(

si guarda la maglia

) Verde; il suo nome Fausto

NARCISO

(col boccone

) Grazie grazie

Bartalini, (

fa il verso della folla esultante

) ah ah forza, forza

ADELINA

(

trascinando

il

marito

in

disparte

)

Ma

che

sei

Bartali-ni Bartali-ni (

si rimette gi come un ciclista, sempre

impazzato? Ora anche a palazzo tu lo fai venire?

pi affaticato

) ecco limpavido Faustaccio che si appresta a

EUGENIO

Tranquilla, tranquilla come dice il proverbio: una mano

conquistare la vetta dellAbetone, (

mimica del caso

) sotto una

lava laltra e

pioggia torrenziale vai, su, su.pedala pedala (

accellera i

ADELINA

E te la do io la mano, anzi una manata. Eugenio ma che

movimenti, mentre Eugenio gli si avvicina)

Fausto, Fausto. Si,

ti sembra i caso di stare dietro ai proverbi ora un ci

si. Lerede del grande Ginettaccio adesso in volata(

quasi

urlando

)

corri,

corri

veloce come

il vento,

corriiii

11


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

corriiii(

E

FAUSTO

(

) Ma tu me lavevi gi dato!

cambiando voce e con movimenti pi ridicoli)

massaggiandosi il capo

lincredibile Fausto in fug(

si interrompe bruscamente

EUGENIO

(

ripensandoci)

Gi (

prendendolo sotto braccio

) Ascoltami

perch ha ricevuto un nocchino dal padre, che lo ha

bene Fausto,

il ciclismo e un ti porter da nessuna parte

EUGENIO

quasi mandato a gambe allaria

) ohi!

(

Fausto fa per rispondere ma viene zittito dal padre

) Da

Che seguiti di morto?

retta a me. Falla finita con codesti pensieri, e cerca di

FAUSTO

Ma babbo. Ero in fuga!

indirizzare le tue energie in qualcosa di pi solido

EUGENIO

E te la do io la fuga, se un tu sorti di qui, a pedate ti

FAUSTO

(

lagnoso

) Babboooo. a me mi garba andare in biciiiii

piglio, a pedate (

accenna latto

)

EUGENIO

E tu ci

poi andare in bici, ma per divertimento, ora tu devi

FAUSTO

Oh babbo e mi

stavo allenando tu lo sai che cho la

pensare seriamente a i tu futuro io alla tua et avevo gi

gara e stasera gli i mi turno con la bici.

moglie

EUGENIO

Dimenticavo che tu sei un ciclista alternato.

FAUSTO

Ma se tu mhai detto di pensarci du vorte prima di prendere

FAUSTO

Alternato?

moglie

EUGENIO

Un tu lhai detto te che la bici tu la usi quando l i tu

EUGENIO

Si, du vorte ho detto, mica mai! E comunque unn solo pigliar

turno

moglie i problema. Tu ti devi concentrare su quarcosa di pi

FAUSTO

Gi. Io e i miei amici ci sha una bici in sei, quindi a me

serio, su quarcosa che ti porter da qualche parte

la mi capita una vorta a settimana.

FAUSTO

Pi che la bici, icch mi pu portare da qualche parte?

EUGENIO

Quindi tu sei un ciclista alternato (

il figlio non capisce

)

(

sorpreso

) tu mi compri la moto?! (

altro nocchino

) Ohi!

alternato. Tu ti alterni, vu fate un po per uno te e

i

EUGENIO

A vorte mi domando se tu sei davvero i mi figliolo? Eppure tu

tuoi amici.. a turno!

sei nato in casa, un possano averti scambiato!

FAUSTO

Ah (

poco convinto, Eugenio gli da un altro nocchino

) Ohi,

FAUSTO

E scherzavo ma unne scherzo quando ti dico che sono

o questa ora?

proprio bravo in bici. Me lo dicano tutti! E quando indosser la

EUGENIO

Mi avvantaggio, tanto da qui a stasera di sicuro uno

maglia Rosa tu lo dirai anche te!

scapaccione te lo devo tirare

EUGENIO

(

rassegnato

) Sogna, sogna Se ne riparler unattra vorta.

FAUSTO

Ohi, per tu mi fai male! Oh babbo tu mi fai rimbecillire

Ora vo su a

sistemare i salone. Resta te in guardiola, ch la

con tutti i nocchini che tu mi tiri.

deve arrivare la marchesa.

EUGENIO

Rimbecillire? Tu sei gi rimbecillito. un passa momento

FAUSTO

Ma babbo, te lho detto: oggi tocca a me la bici mi devo

che un tu fai attro che quei versi. Fausto tieni i piedi

allenare.

per terra, invece che sui pedali.

EUGENIO

E tu talleni dopo.

FAUSTO

Ma babbo, un tu lo capisci che il ciclismo l i mi sogno,

FAUSTO

Ma dopo l buio e la bici un ce lha la luce... Un ci po rimanere

e che sar i mi futuro. Mi chiamano tutti Faustaccio,

la Gemma in guardiola?

perch dicono che sono lerede del mitico Bartali. Se mi

EUGENIO

Fausto, la tu sorella ancora la unn tornata dalla sartoria, e

comporto bene alla prossima gara, mi hanno assicurato

poi un sta bene che una ragazza la stia in guardiola. Fanne

che posso entrare come gregario in una squadra seria

meno e vai l dentro. (

esce lato scale

)

potrebbe essere la svolta della mia carriera (

prendendo

FAUSTO

Uffa (

sconsolato si avvia verso la

guardiola

) I mi babbo un lo

enfasi

) Il grande Faustaccio che scala la

cima.(

altro

vol capire che i ciclismo unn un gioco per

me, l una ragione

nocchino

) ohi.

di vita! (

parlando pi a se stesso che a Isolina che lo guarder

EUGENIO

Visto che

te ne toccava un attro prima di sera?!

senza

intervenire mai

) Tutti eh, ma proprio tutti mi dicono

12


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

che potrei diventare un campione. Un campione come Bartali, il grande Ginettaccio. Lo sai Isolina che Bartali l nato qui vicino? A Ponte a Ema! Fiorentino come me! L destino che diventi come lui E poi ci si chiama quasi uguali Bartali lui, Bartalini io c solo un NI di troppo (Isolina cambia di nuovo direzione della testa) Certo per i mia, mi potevano chiamare Gino, invece che Fausto Fausto capisci Isolina, Fausto, come Coppi, Coppi inteso e mhanno fatto proprio un scherzo di nulla! (schifato) Bleah! (guarda lIsolina che gli sorride gli viene unidea ) Isolina Ascorta Isolina, io devoandare via, che rimani te qui (Isolina aggrotta lesopracciglia come a cercare di capire le parole del ragazzo) in guardiola? Tanto tra un pochino la rientrala Gemma e la ti da i cambio (Isolina ricomincia adondolare il capo) Si? O brava! (le da un bacio e frettolosamente mette il cappello stile ciclista e esce di scena) Arrivoooo, largo gente al mitico Faustaccio! (esce sulla destra)

Scena 6 Gemma, Liliana, Lorena, Isolina e operai

LORENA

(

Modista, tiene una cappelliera in una mano, nellaltra

delle figurine di attori. Parla con le amiche entrando da

sinistra.

) Ma quello unn i tu fratello, Gemma?

GEMMA

(

entra

in scena dimessa e dallaspetto un po bruttino.

Porta con s una pezza di stoffa avvolta in carta velina

)

Si, mi pare lui.

LILIANA

(

Lavandaia. Porta un fagotto voluminoso di panni da

lavare. Anche lei ha delle figurine in mano

) Ma indo

corre?

GEMMA

(

facendo spallucce

) Boh. Correr da i su amici.

LORENA

Amici? (

interessata

) Correrei anchio allora!

LILIANA

(

dandole

una spinta

) Sentitela. (

sorridendo

) vergogna

(

ride imitatata da

Lorena, mentre

Gemma

arrossisce

) ah

ah

GEMMA

Ragazze!


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

LORENA

Gemma, o che ti scandalizzi?

LILIANA

Un tu ci incanti, tanto si sa che ti piacerebbe anche a te

correre dagli amici di tu fratello (

risatina

)

LORENA

(

con finto stupore

) Ma icch tu dici Liliana

?. La Gemma certe

cose la un le fa! (

ride

)

LILIANA

(

c.s.

) Gi. La un

le fa.(

rdendo

) ma la le pensa (

ride

)

GEMMA

(

contrariata

) Io corre dietro agli amici di mi fratello? Oh che

sciocchezza!

LILIANA

O perch sciocchezza? Ce n alcuni proprio bellocci!...

(

sognante

) Achille poi.

LORENA

Achille l meglio se tu lo lasci perdere inteso? Anzi un

guardarlo nemmeno!

LILIANA

Si, e un lo guardo, un lo guardo (

le fa una linguaccia dietro le

spalle

) tanto mi guarda lui!

LORENA

(

risentita

) Icch?

GEMMA

(

intervenendo

) La scherza, Lorena

LILIANA

No unne scherzo Mi guarda, eccome se mi guarda Figurati

che anche laltro giorno e mi viense dietro fino a i Ponte Santa

Trinita.

GEMMA

Bugiarda.

LILIANA

Potessi cecare!

LORENA

Tacceco io! (

inziano a darsele di santa ragione, gettando a

terra tutto quello che hanno in mano. Mimica del caso. Isolina

le guarda con aria stupita)

GEMMA

(

disperata cerca di fermare il litigio ma senza riuscirci alla

fine tira fuori un urlo fortissimo

) Basta FermeChe la volete

smettere?

(le amiche la ignorano

) no? E allora la smetto io!...

E visto che

sono arrivato a casa mia, prendo i mi coccini

(

riprende le figurine per terra, mentre le amiche infine le

prestano attenzione

) e me ne vo su i mi uscio, anzi in camera

mia, e voi fora di qui!

LILIANA

(

cercando di riprendere le figurine

) Dai Gemma. E si

scherzava io e la Lorena... rendici le figurine.

LORENA

Tu sei cattiva, per. Io quelle di Gregori Pecche te lho date

tutte.

LILIANA

Anche io!

LORENA

Armeno rendimi quella di Villiammolder l cos bello

13


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LILIANA

No quella di Tirone Pover. Dai

LORENA

(

supplichevole

) Perfavore.

GEMMA

(dopo un attimo di pausa ritorna sui suoi passi avendo

perdonato gi le amiche

) Ti do Tirone se tu mi dai la

Lizze Tailor e la Janette

Li

LORENA

Avida.(

si fruga in tasca e cerca tra le sue figurine

)

LILIANA

Che ve

le ricordate in piccole donne? La Lizze

lera

bionda in qui firme, la faceva la parte della sorella di

mezzo e la Janette, bionda pure lei, lera la sorella

maggiore Megghi! Ma come le sono belle, eh?.... Non

trovate che le assomiglio? Lizze (

si mette in posa e

sbatte evidentemente le ciglia, poi

cambia posizione e

posa)

Janette.

(le amiche la guardano serie, poi

GEMMA/LORENA

allunisono rispondono)

Guardate i profilo! Eh?, Eh?

No!

LILIANA

Come no?

LORENA

Oh, Liliana ma che ti sei vista? Vien via cost piccola

donna!

LILIANA

L tutta invida la tua perch io assomiglio a delle

attrici di Hollywodde e te nisba.

LORENA

Nisba? Levati le cispe, e guardami bene i mi secondo

nome l Rita, anzi Gilda (

si china buttandosi i capelli in

avanti e imita la famosa

scena di ingresso di Rita

Hayword in Gilda

) Io? Lo sono pi di necessario

GEMMA

Ah, ah, ah uguale!

LILIANA

Bellina s, la Rita Eivorde di San Frediano, ah ah ah!

LORENA

E vu lo potete dire forte! (

imitando una camminata da

vamp canticchiando e storpiando la canzone di Gilda Put

the blame on Mame. Musica sottofondo

) Putte bleimo

memboi, putte bleimo mee (

continuando a

canticchiare il

motivo si toglie un guanto

in modo plateale e poi si

solleva i capelli

) Tutta invidia questa. Tutta invidia si.

LILIANA

(

dandole una spinta

) Sogna Lorena, sogna.

LORENA

(

ricomponendosi

) E

se anche fosse? Un fo mica male a

nessuno a sognare! (

guardando le amiche

) E poi se un si

fa a questa et quando si deve fare?

Perci evviva i


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

sogni! (

le ragazze si abbracciano poi ricominciano a raccogliere

da terra le figurine degli attori)

LILIANA

(

estraendo una figurina dal mazzo

) Cielo questo s che mi fa

sognare. ad occhi aperti! (

le altre

si avvicinano curiose

) Uh!

TUTTE

Uh. MARLON (

sospiro

)

BRANDO!

(la scena

prender

laspetto di un sogno

ad occhi aperti. Musica di sottofondo. Le

ragazze immagineranno dei personaggi interpretati da Marlon

Brando che di volta in volta appariranno sulla destra del palco,

illuminati con luci colorate. Saranno interpretati a soggetto

dagli attori che poi scopriremo essere Ulisse, Achille, Menelao

e Ettore. A seconda della somiglianza, si faranno gli

abbinamenti. Le ragazze si troveranno sul lato sinistro del

palco. La luce sar pi soffusa)

LORENA

(

sognante

) Ve lo immaginate di

trovarvi di fronte ad un Marco

Antonio

come lui?

(viene illuminato Marco Antonio. Vestito da

antico romano. Mimica del caso)

Ah

LILIANA

Bello!

GEMMA

Meglio un Emiliano Zapata! (

viene illuminato Zapata, vestito da

messicano con baffi e cappello

)

LORENA

Viva Zapata!

LILIANA

Uh allora gi che ci siamo perch non un imperatore? (

viene

illuminato Napoleone

)

LORENA

Napoleone ecco la tua Desire!

GEMMA

Beh, se si deve esagerare co i sogni.. che ne dite di Rusty?

(viene illuminato Rusty il selvaggio. Mimica del caso

)

LORENA / LILIANA Il selvaggio!

TUTTE

(

sospirando

) Ah (

durante il sogno ad occhi aperti Isolina si

avvicina alle ragazze da dietro. Il sogno verr interrotto

bruscamente al momento che Isolina che strapper di mano la

figurina. Luce piena. Spariscono i personaggi evocati)

Ah!

GEMMA

Isolina!

LILIANA

Oh mamma, che spavento!

LORENA

Ho il cuore in gola!

GEMMA

Ma icch tu ci fai qui? Che sei sola?

LILIANA

E channo un bel coraggio a lascialla da sola quella l.

LORENA

Vero! Ma che sono matti?

GEMMA

O figliole, ma icch vu dite. LIsolina e l solo un po un po

14


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LORENA

Rintronata!

GEMMA

Lorena!

LILIANA

Gemma, la Lorena lha ragione! LIsolina l proprio

rintronata.

GEMMA

(

risentita allontana le amiche da Isolina che intanto ha

ripreso laria assente

) Vu parlate bene voi due, ma se vi

fosse capitata la stessa disgrazia, eh? Vu sareste s

rintr (

riprendendosi

) confuse come lei! Povera Isolina.

Lei e

Gastone si conoscevano fin da bambini, sapete

Tutte e due delle Caldine. Amore fin dallinfanzia, dal

primo momento che si sono visti!

LILIANA

Ah, che romantico!

GEMMA

E una sera di punto in bianco Gastone l sparito!

LORENA

Che sfortuna per, perdere il fidanzato cos!

LILIANA

Armeno lei, un fidanzato se lera trovato

GEMMA

Ma poi lha perso, quindi figliole, cercate di avere un po

di pazienza con lei, chiss quanto la soffre!

LORENA

(

guardando lora

) Mamma. Quanto l tardi. Devo proprio

andare. (

bacia

Gemma e fa per andarsene

)

LILIANA

Aspetta,

vengo con te. Ciao Gemma. (

bacia Gemma e

segue Lorena che intanto si allontanata

) Oh Rita

Eivorde di San Frediano ind tu corri? Aspettami

LORENA

(

d.d.)

Moviti, piccola donna, moviti!

LILIANA

(

correndo esce

) Arrivo.

GEMMA

(

saluta le amiche ormai fuori scena

) Ciao. (

poi si

riavvicina a Isolina

) Allora Isolina? Thanno lasciato qui

tutta sola? Indo sono finiti tutti quanti (

Isolina volge lo

sguardo in alto, Gemma prende la stoffa che aveva

posato precedentemente da una parte

) Saranno tutti

dietro ai preparativi per il ritorno

della marchesa

Clarissa. Chiss come la sar?! Io, me la ricordo poco

sai. Ero una bambina quando l andata via, portandosi

con s Gregory (

riprendendosi

) voglio dire il signorino

Gregorio i su

figliolo (

sospira

) Gregorio chiss se

lui si ricorda di me? (

sospiro

)

Beh, forse l meglio

pensare ad altro (

rivolta a

Isolina)

Tanto di pensieri

tra cui scegliere ce

nho a bizzeffe. Non ultimo: trovare


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

lavoro! Sai Isolina, purtroppo la sartoria indo lavoravo, indo

ho imparato un mestiere, oggi lha chiuso battente. La signora

Iole, la padrona lha venduto tutto. Per la mha fatto un

regalo (

accenna alla stoffa

) questa pezza di stoffa. Vedessi

quanto l bella! Ne far un

abito da sogno. (

prendendo Isolina

per mano

) Vieni con me che te la mostro (

escono verso

sinistra

)

Scena 7 Gregorio, Marisa e Isolina

GREGORIO

(

arrivando da destra. Elegante, piacente, affascinante. Si

comporta come se avesse il mondo ai piedi

) Ah, eccoci

finalmente (

parla come se ci fosse qualcuno con

lui, non si

accorto che

la cameriera rimasta indietro

) siamo giunti alla

vecchia magione(

guardandosi attorno

)

proprio vecchio

questo palazzo eh che ne dici Marisa? (

si volta stupito

dallassenza di risposta

) Marisa?... Ma dove

finita? (

esce

cercando la cameriera

)

Marisa Marisa

MARISA

(

d.d. con tono affaticato

) Eccomi eccomi

GREGORIO

(

rientra seguito da Marisa che poveretta arranca nel portarsi

dietro una vecchia valigia enorme che ha proprio laspetto di

averne passate tante. Ci saranno rattoppi evidenti e dello

spago giro giro.

) Ma dove eri finita?

MARISA

(

in imbarazzo con voce modulata

) Scu- scusi.

GREGORIO

Marisa lo sai che dobbiamo fare

presto. Mia madre arriver a

momentie noi dobbiamo far sparire questa questa . (

non

trova la parola

)

MARISA

Valigia?

GREGORIO

Questa mostruosit che un tempo era una valigia!

MARISA

Mi scusi, ma mi erano caduti gli occhiali. Mi son fermata solo

un attimo Io, poi sono piccina e lei, con i dovuto rispetto

signorino, ha due gambe lunghe. Un passo de sua, e son tre

de mia.

GREGORIO

(

sorride)

Addirittura! Vuoi dire allora che colpa mia, anzi

delle mie

gambe?

MARISA

Ma che dice, signorino! Colpa delle sue gambe? Semmai delle

mia.

15


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

GREGORIO

Marisa, Marisa basta perdere tempo. Sai bene che

prima che il commendatore arrivi qui, assieme a mia

madre, noi due abbiamo un compito importante!.

MARISA

(si mette sugli attenti come un soldato)

Si, signorino

compito importante!

GREGORIO

Dobbiamo far sparire questo obrobrio!

MARISA

(

c.s.

) Si, signorino.. questo obrobrorio!

GREGORIO

Mia

madre stata tassativa in proposito.

MARISA

(

c.s.

) Si, signorino tassativissima!

GREGORIO

E sai bene che non ci avrebbe fatto correre avanti se

non fosse stato importante.

MARISA

(

c.s.

) Si, signorino importante!

GREGORIO

E anche se qui, io non ci volevo proprio tornare, per il

momento non rimane che ingoiare e andare avanti.

MARISA

(

c.s.

) Si, signorino andare avanti!

GREOGORIO

Siamo qui e qui restiamo.

MARISA

(

c.s.

) Si, signorino qui restiamo!

GREGORIO

Se

non ricordo male da queste scale si accede ai piani

superiori del palazzo. Vediamo di sbrigarsi.

MARISA

Si, signorino sbrigarsi! (

la ragazza fa per sollevare la

valigia che per resta

l per il peso eccessivo

)

Madonnina ma quanto pesa!

GREGORIO

(

intervenendo

) Marisa sei proprio una pappamolla.(

si

avvicina alla

ragazza e fa per prendere la valigia, Isolina

appare un attimo prima e vedendo Gregorio che le da le

spalle, lo afferra beatamente allimprovviso facendo

sobbalzare Marisa e Gregorio dalla sorpresa

) AhMa

che suc

MARISA

(

Cercando di liberare Gregorio dalla stretta di Isolina

)

Aiuto, aiuto

GREGORIO

Signora, ma che le prende. Mi lasci mi lasci.

MARISA

(

continua a strillare istericamente

) Guardie, guardie.

Accorrete. (

accorrono trafelati

Adelina, Edda seguite

dal Professore

con indosso un altro paio di pantaloni.

Eugenio arriva di corsa lato scale. Gemma sopraggiunge

poi

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Scena 8 Eugenio, Adelina, Edda, Narciso, Gemma e detti

EUGENIO

(

entrando

) Ma che succede? Fausto che sei te?

ADELINA

Cielo!

EDDA

Isolina santo cielo! (

raggiunge la sorella e la stacca da

Gregorio)

MARISA

(

quasi isterica

) Signorino Gregorio, tutto bene?

GEMMA

(

incredula

) Gregory?

GREGORIO

(

ancora

stordito dallaccaduto

) Ora s

EUGENIO

Signorino Gregorio? Accidenti. O signorino la scusi la

scusi. (

serio alle donne

) Edda la porti via la su sorella una

vorta per

tutte! Adelina

questo gli i figliolo della marchesa

I signorino Gregorio.

ADELINA

(

mortificata, si inchina

) Oh, signorino sono mortificata.

EUGENIO

Siamo tutti mortificati!

(

accennando a Isolina

) Signorino

quella l una poveretta, che

lha perso i capo.

GREGORIO

Capisco, capisco. Sarebbe meglio per non lasciarla vagare

da sola?

EUGENIO

(ancor pi mortificato)

Giusto! Lha ragione! Non succeder

pi!

ADELINA

Pi! Glielo assicuriamo!

GREGORIO

Bene! Voi dovete essere Eugenio e Adelina. I portieri presumo!

EUGENIO

Per servirla (

Adelina fa un inchino

)

GREGORIO

Ecco, gradirei

che mostrasse alla

cameriera personale di mia

madre, dove si trovano le stanze padronali.

EUGENIO

Subito. Adelina, accompagna la signorina.

ADELINA

(

facendo strada

) Ecco da questa parte (

Insieme cercheranno

di trasportare

la valigia in modo comico su per le scale,

EUGENIO

Narciso le aiuter vedendole in difficolt

)

Comanda altro, signorino?

GREGORIO

(

estrae di tasca un porta sigarette e inizia a cercare un

EUGENIO

fiammifero

) Fuoco!

Come scusi?

GREGORIO

Fuoco (

mostra la sigaretta

)

EUGENIO

Ah. Gemma corri a prendere un fiammifero (

la ragazza corre

verso sinistra. Pausa imbarazzante. Mentre

Gregorio si sposta

con noncuranza verso destra. Eugenio cerca con cenni comici

16


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

di far andar via Edda e Isolina, che in un primo momento

non capiscono le sue intenzione

) shsh.

EDDA

Eh?

EUGENIO

(

piano

) Sci, sci Ambula. Via, sci

EDDA

(

forte

) Scio icch?

EUGENIO

(

piano

) Shhhh!. Via. Andate via. (

forte

) Se la deve

andare

Edda la vada, eh.

EDDA

Andare dove?

EUGENIO

La un cha da andare con la su sorella da da.

EDDA

Indo?

EUGENIO

(

piano

) Indo la vole lei, ma la si levi di torno!

EDDA

(

capendo dove vuole arrivare Eugenio

) Ah si ci sha da

andare in qui posto!

EUGENIO

Ecco la vada in qui posto!... (

riprendendosi

) Cio la vada

. E la si porti anche la su

sorella.

EDDA

(

risentita

) Arrivedella.. (

passando davanti a Gregorio

fa un inchino

) Buongiorno (

escono, con Isolina che

guarda fissa

Gregorio con sguardo sognante

)

GREGORIO

(

cenno di saluto

) Salve

EUGENIO

(

scorgendo Gemma che rientra con un fiammifero

acceso, tremante

) Eccoti

finalmente!

Signorino

(

Gregorio le si avvicina per accendere seguir una serie

di tentativi privi di successo di accensione della

sigaretta. Tutte le volte che Gregorio si china verso la

fiamma, questa si spenge a causa del tremore della

GREGORIO

mano di Gemma.

) Accendine un altro, Gemma

Si, Gemma accendilo

EUGENIO

(

altro fiammifero spento

)

Mannaggia,

Gemma, stai

attenta!

GEMMA

(

sempre pi nervosa

) Scuscuscusate

GREGORIO

(

alla fine afferra

la mano tremante della ragazza e

accende la sigaretta, lanciando uno sguardo divertito a

Gemma)

Ce labbiamo fatta infine. Gemma.

(guarda

divertito

la giovane che ancora pi in imbarazzo

non sa

EUGENIO

dove nascondersi

)

E la signora marchesa? Non c?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

GREGORIO

Dovrebbe arrivare a momenti. Si fermata allufficio del

commendatore Volpe per firmare delle carte. Ma sar qui a

momenti. Perch? Qualche problema?

EUGENIO

Ma si figuri nessun problema!.... Fatto buon viaggio?

GREGORIO

Buono non direi. Lungo piuttosto!

EUGENIO

Ma allora sar stanco, signorino?.... Gemma accompagna il

signorino su in camera. (

Gemma sgrana gli occhi impaurita.

Gregorio sorride delleffetto

prodotto

)

GEMMA

Su?

GREGORIO

Si, Gemma, accompagnami in camera!

GEMMA

(

impaurita lo guarda, poi corre via dalla parte opposta alle

scale piangendo

) Iiiihhh

EUGENIO

(

stupito dalla

reazione della figlia

) Ma Gemma Gemma

(

rivolto a Gregorio che se la ride

)

Sono mortificato non so

proprio che l preso!... Donne, vai a capirle! Venga le faccio

strada io (

esce seguito da Gregorio lato scale

)

Scena 9 Clarissa, Commendatore e detti

CLARISSA

(

dopo un attimo di pausa, appaiono il commendatore Volpe a

braccetto della marchesa Clarissa. Stanno ridendo di una

probabile battuta. La marchesa elegante e sofisticata, il

commendatore pare abbia occhi solo per lei

) Ah, ah, ah. Che

simpatico! Commendatore, lei proprio

spassoso! Non la

immaginavo cos. Cos galante! (

sorride

)

COMM.VOLPE

(

sorridendo in modo eccessivo

)

Troppo

buona. Certo con una

signora come lei, se posso

permettermi, cara marchesa

Clarissa, impossibile non esserlo!

CLARISSA

(

Compiaciuta

) Commendatore. (

si stacca dal braccio e si

guarda attorno, sospiro

) Ed eccoci arrivati! (

sospiro

)

COMM.VOLPE

(

riprendendole la mano

premuroso

) La prego non

sia triste!

Non lo sopporterei!

CLARISSA

(

riprendendosi in modo plateale

) Giusto niente malinconie!

Ma dopo tanti anni eccomi a

casa! Casa (

trattenendo le

lacrime

) Home sweet home.

COMM.VOLPE

Marchesa

la prego!

17


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

CLARISSA

Si si. Un attimo solo. (

)

Marchesa su (

finge di asciugarsi le lacrime

non riesce pi a sorreggerla, le scivola per

Sono stata sopraffatta dai ricordi. Ah, tempi andati.

terra. Si fa prendere ancor pi dal panico e urla pi forte.

COMM.VOLPE

Appunto andati . Ormai non ci sono pi. Signora

Intanto si sentiranno dei rumori provenire dai piani superiori

marchesa pensi al futuro! Da domani questo palazzo

Ma che succede? Isolina unaltra volta? Fammi passare.

Il

ritorner a splendere! E, se me lo permetter, io

commendatore volge le spalle alla marchesa correndo verso

le

laiuter!

scale. La marchesa, non vista dal commendatore sollever la

CLARISSA

Ma lei lo sta gi facendo. Commendator

testa e aprir un occhio, che richiuder un attimo prima che

COMM.VOLPE

Felice, marchesa. Felice!

arrivi i primi soccorsi)

Aiuto. Ma qualcuno vuole venire?

CLARISSA

Sono lieta che sia felice, commendatore. Lo siamo in

Presto, presto!

due!

EUGENIO

(d.d.

) Fammi passare tho detto Adelina. Fammi passare.(

si

COMM.VOLPE

No, dicevo, se posso ardire, mi chiami pure Felice. E il

sente

dei rumori come se qualcuno stesse ruzzolando le scale

)

mio nome!

Porc.

CLARISSA

Ardisca Felice, ardisca (

cambiando tono, diventando

ADELINA

Eugeniooooo. (

Eugenio atterrer in fondo alle scale

pi sbrigativa

) Quindi domani inizieranno i lavori di

comicamente, con le braccia in alto, tipo tuffo, andando

ristrutturazione?

disteso sul palco, stile pelle dorso. Si trover a pochi

COMM.VOLPE

Come ha ordinato lei, marchesa.

centimetri dalla marchesa

) Ah

CLARISSA

Benissimo. Mi raccomando, voglio vedere tutti i

EUGENIO

Aaaaaahhhhhh!

(tutti saranno entrati in scena: Adelina e

bozzetti, prima di procedere. Ho ben chiaro in testa, il

Gemma preoccupatissime, Gregorio che se la ride, Marisa

progetto di base! Sar tutto di gran classe!

incuriosita, seguita da Narciso. Il commendatore in ginocchio

COMM.VOLPE

Sicuramente sar cos.

accanto alla marchesa che ancora finge di non essere

CLARISSA

Me lo auguro! Ho intenzione di far tornare questo

cosciente

)

palazzo ai fasti di un tempo. Cominceremo dal primo

COMM.VOLPE

Presto

aiutate la marchesa. Dei sali. Fate qualcosa

piano e poi su, su..

perdiana, la marchesa Clarissa svenuta.

COMM.VOLPE

Stamani, con il geometra, sono venuto per il sopralluogo.

EUGENIO

(

sempre disteso dolorante solleva il capo e cerca di avvicinarsi

Domani avr sulla mia scrivania le prime proposte. Ci

alla marchesa trascinandosi

) Marchesa(

poi con poco tatto

saranno molti aspetti da curare. Quello estetico, quello

scrolla energicamente la marchesa

)

logistico, quello finanziario. (

alla parola finanziario la

CLARISSA

(

fingendo

) Che cosa successo? Un terremoto forse?

marchesa si irrigidisce, poi si volta con un forzato

COMM.VOLPE

(

cercando

di risollevare la marchesa

) Ma che terremoto! E

sorriso

)

Occorrer procedere con le richieste dei

stato il portiere..(

a Eugenio con scortesia

) Che maniere! Un

permessi, quindi incontrare i funzionari del comune,

po di garbo perdiana! (

Adelina e Gemma

aiutano Eugenio a

della banca

rialzarsi

) Marchesa venga la portiamo nelle sue stanze.

CLARISSA

(

fingendo uningenuit non propria

) Oh povera me

(

rivolto a Narciso

) Lei mi dia una mano

Felice non ci avevo pensato. Dovr.. (

facendo gli

NARCISO

(

avvicinandosi

) Certo. (

comicamente sollevano la marchesa

)

occhioni languidi

) rinunciare? (

il commendatore la

MARISA

Marchesa Clarissa come si sente?

guarda sorpreso)

Oh

(finge di svenire con platealit

)

CLARISSA

(

fingendo

) Ancora non riesco a

COMM.VOLPE

(

sorreggendola

)

Marchesa Clarissa. Aiuto

al

soccorso

gente accorrete! (

mimica del caso

) Su

18


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

COMM.VOLPE

Si appoggi pure marchesa! (

EDDA

(

Narciso sorregger la

entra tutta trafelata, trascinando per mano Isolina che resta

marchesa

con

estremo

sforzo.

Marchesa,

comunque estranea alla faccenda

) Che disgrazia,che

Commendatore, Marisa e Narciso escono

)

disgrazia!

EUGENIO

(

alla moglie

) Adelina, ma icch tu mi lisci, va con loro!

GEMMA

Quale disgrazia? Quale disgrazia?

Occupati della marchesa! (

Adelina segue la comitiva su

EDDA

Che disgrazia. Che disgrazia

per le scale

) E ci siamo fatti

riconoscere subito!

EUGENIO

(

esasperato

) Ma quale disgrazia?

GEMMA

(

cercando di consolare il padre

) Babbo.

EDDA

Una disgrazia una disgrazissima!

GREGORIO

(

divertito

) Eugenio, non se la

prenda pu capitare di

EUGENIO

(

bloccandola

) S capito una disgrazia. Ma quale? Quale?

ruzzolare

le scale.

EDDA

(

quasi piangente indica verso destra

) Questaaaaaa..

EUGENIO

Ma proprio quando l arrivata la su mamma? Che figura

GEMMA

(

Urlando

) Fausto!

cacina!

FAUSTO

(

Dolorante, entra trasportato dagli amici, che adesso

GEMMA

Babbo.

indossano gli abiti da lavoro. Un paio introducono dei rottami

EUGENIO

Babbo un par di zeri! Prima lIsolina lagguanta i

di bicicletta, scuotono il capo. Fausto malconcio, si

signorino, poi te che tu scappi frignando ed infine io a

lamenter in continuazione. Saranno evidenti lividi e ferite,

pelle dorso s fatto una scena di nulla fra tutti!

sanguinanti

) Ohi, ohi, ohi.

GREGORIO

(

sorridendo gli mette una mano sulle spalle

) A dire la

GEMMA

Ma icch l successo?

verit nemmeno a teatro avevo assistito ad

una farsa

ULISSE

Fausto un ha visto una buca in fondo a Via Tornabuoni Lha

come questa? Non se la prenda. stato

fatto un capitombolo!

divertentissimo! Ah, ah, ah

MENELAO

Lha fatto un carpiato da medaglia doro!

EUGENIO

Meno male che lei la ride! Speriamo che anche la

ETTORE

Landava come una scheggia e cos s rotto tutto!

marchesa la rida

ACHILLE

Si. e lha rotto anche la bici! (

mostra i rottami della bici

)

GREGORIO

Ma sicuro. Mia madre una donna di mondo! Animo

GEMMA

Madonnina santa!

Eugenio, non si abbatta per una sciocchezza del genere!

EUGENIO

(

arrabbiato col figlio

) Ti sta bene, animale! (

gli da uno

EUGENIO

Signorino, le assicuro che noi siamo gente seria. Cose

scapaccione

)

del genere un ci capitano mai. Qui sempre tutto

FAUSTO

(

pi forte

)

Ohi!

tranquillo.

EUGENIO

(arrabbiato

) Te lavevo detto di restare in guardiola. Ma si

GEMMA

Si, tranquillo.

far i conti dopo (

gli da un altro scapaccione. Fausto si

EUGENIO

Un succede mai niente di strano. Si passa giornate in

lamenter ancor di pi. Tutto il gruppo attraverser la scena

silenzio. Par dessere in clausura...

comicamente, scomparendo verso sinistra.

) Aminale.

GEMMA

Si, un silenzio di tomba. (

si sente uno strepitio e urli

Zuccone Un crocione sulla bici, dora in poi

un crocione!

provenire da sinistra

)

(

escono mentre Gregorio in primo piano assiste alla scena

GREGORIO

trattenendo a stento le risa

)

Scena 10 Edda, Isolina, Fausto, operai e detti

Ah, ah, ah Mi sbagliavo a non voler venire qui! Ci sar da

divertirsi in questa gabbia di matti! Ah, ah, ah!

EDDA

(

.) Adelina, Eugenio. Mamma

mia, che

urlando

d.d

CALA LA TELA

disgrazia. Adelina Eugenio.

EUGENIO

E ora icch succede?

19


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ATTO SECONDO

Il sipario si apre sullinterno del palazzo in piena ristrutturazione. Il cantiere evidente con stracci, secchi, pale e altri attrezzi lasciati tutti in disordine. Sul fondo si intravede un salone con grandi vetrate polverose e rotte a cui si accede per mezzo di un ballatoio che corre lungo tutto il fondo con un paio di scalini centrali. Sulla sinistra vi lingresso al locale, sulla destra si va alle altre stanze. La confusione regna sovrana. Si odono rumori di martellate e tonfi.

Scena 1- Eugenio, Michelangelo, Ulisse, Menelao, Achille e Ettore

Durante la prima parte della scena passeranno di volta in volta gli operai con attrezzi da un capo allaltro del palco. Michelangelo evidentemente preoccupato, trangugia una bevanda da una tazza. Ha con s un fascio di documenti e piantine. Eugenio gli vicino.

EUGENIO (esortando) Allora Michelangelo a che punto siamo? MICHELANGELO (pieno di tic) Al punto di impazzire! Sono tutto un fascio

di nervi (aumentano i movimenti schizzati, indica un

thermos che nei pressi)

Eugenio vado avanti a tisane

di valeriana.

EUGENIO

(

cercando di rincuorarlo

) Lascia stare le tisane Dimmi

icch c che un va.

MICHELANGELO (mostrando ci che ha in mano) Gli che siamo fuori

dalla tabella di marcia. Il commendatore non sar per

niente soddisfatto!

EUGENIO

Chi se ne frega del commendatore! Quella che conta l

la marchesa Clarissa.

MICHELANGELO (

al nome

della

marchesa il

tic diventa

ancora

pi

pronunciato

) Ma proprio la marchesa che ha fissato il

termine

ultimo

dei lavori.

Ha deciso

la

data

dellinaugurazione quindi questa l la nuova tabella di

marcia.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

EUGENIO

(

) Acc alla faccia della

guardando la tabella con stupore

tabella di marcia, questa l una tabella di marcia forzata altro

che!

MICHELANGELO E quello che ho pensato io, ma(si interrompe per evitare di prendere in testa una cantinella che Ulisse si messo sulle

spalle

) Attento!

ULISSE

Icch

c?

EUGENIO

Guarda!

ULISSE

In do? (

ruota su se stesso, costringendo i due a scansare la

cantinella

)

MICHELANGELO Cost! (Ulisseguarda in alto ed in basso abbassando la

cantinella pericolosamente vicino alla testa dei due

)

EUGENIO

(

esasperato blocca loperaio e gli mette la

cantinella in

verticale in mano

) Ulisse, sveglia! Questa cantinella. Tu chai

fatto un pelo che

per poco tu ci staccavi la chiorba!

ULISSE

(

afferrando alla fine

) Ah questa cantinella! Scusate sor

Eugenio ma se vu vi mettete dietro alle persone che lavorano

MICHELANGELO (

isterico

) Levati di qui Ulisse l meglio!

EUGENIO

(

gli da uno scappellotto

) Degno compare di mi figliolo, tu sei!

ULISSE

Ohi! (

esce di corsa

)

EUGENIO

Eppure

credevo che fosse un tantino pi furbo di Fausto!

MICHELANGELO Mi dispiace dirtelo, ma anche quegli attri un son da meno!

(

appare Menelao con secchio e casseruola che cerca di

prendere un sacco di rena e altri attrezzi. Sar tipo capre e

cavoli, prima prende alcuni oggetti, poi li riposa per prenderli

degli altri, alla fine trasciner il sacco di rena e tutti gli

attrezzi in modo molto comico, sotto gli sguardi sconsolati

degli altri due

)

EUGENIO

(

Scuotendo i

capo si rivolge a Michelangelo che in piena

crisi

) Che ti avanzato un sorso di tisana? (

beve un sorso

)

ACHILLE

(

entra seguito da Ettore. I due stanno litigando come al solito.

Ulisse e Menelao li seguiranno poi. Ulisse avr in mano una

tazza simili da quella di Michelangelo, contenente per della

colla e un pennello. Menelao alle prese con vari attrezzi.

Indossa un cappello di carta da giornale tipico dei muratori di

una volta

) L meglio se tu labbozzi, Ettore. Un ho proprio

voglia di

star dietro a tu discorsi!

20


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ETTORE

(

incalzando

) E invece tu mi stai ad ascortare, Achille!

Chi la deve

abbozzare tu sei te, non io! Se tu seguiti a

non darmi ascolto alla fine tu fai una fumata!

ACHILLE

Si, una fumata

EUGENIO

(

intervenendo

) O ragazzi, ma icch succede?

MICHELANGELO (

terrorizzato

) Fumata? Ci manca solo lincendio!

ACHILLE

Ma che incendio. L questo qui che per un non nulla e

la fa pallottolosa un monte!

ETTORE

Io la fo pallottolosa e te tu sei grullo!

ACHILLE

(

alterandosi fa per colpire Ettore. Eugenio e

Michelangelo intervengono a dividere i due, anche gli

altri operai si avvicinano. Ulisse lascer la tazza di colla

vicina al thermos di Michelangelo

) A chi tu dai di grullo,

te?

ETTORE

(

trattenuto da Michelangelo

) A te, tordo!

ACHILLE

(

ancora pi irato

) Tordo? Ma

io ti spacco la faccia pezzo

EUGENIO

(

di

) Basta basta.

trattenendo a fatica Achille

(

schiamazzi del caso. Tutti cercano

di dividere i due

) O

ragazzi che la volete smettere!

MICHELANGELO L lora di finilla! Ogni giorno la stessa storia! Sempre a

davvele!

ACHILLE

Certo che gliele do!

ETTORE

Gli i dai lui! (

altro giro di bagarre a soggetto, alla fine

si riesce a dividerli, Achille viene portato via dagli altri

operai, mentre Ettore rimane con Eugenio e si

risistema

)

EUGENIO

Ma che

posibile che tutti i giorni vu vi azzuffate voi

due? Stavolta icch l successo, sentiamo?

ETTORE

Quello strullo e continua a passare coi tubi dellacqua in

do sono io a sistemare i fili della luce. E glielo ho detto

tremila vorte di aspettare che abbia finito, ma quello

zuccone e fa sempre a modo suo. L i trombaio lui! Si,

ma se seguita a non darmi retta un giorno o laltro

fumino e fa una bella fumata, glielo dico io sor Eugenio.

Ed io un ci voglio andar di mezzo! Omo avvisato

EUGENIO

Ma che fumata! Un lo dire nemmeno per scherzo!


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ETTORE

(

) Io unne scherzo unne scherzo!

andando verso destra

(

esce)

MICHELANGELO (isterico) Ci manca solo la tragedia e siamo fritti (per sbaglio

prende la tazza di colla e da una sorsata. Comicamente

sputer tutto fuori

) Ma icche(

sputacchia di continuo

) Bleah

EUGENIO

(

riprende la tazza

caduta a

terra, mentre Michelangelo

cercher di pulirsi la lingua

) Ma questa l colla!

MICHELANGELO

Colla? (

isterico

) E chi ce lha messa la colla nella mi tazza?

EUGENIO

No, (

prendendo

la tazza giusta

) L questa la tu tazza questa

l di

Ulisse! I falegname!

MICHELANGELO Non possibile! Non possibile! Questa una tragedia!

EUGENIO

Michelangelo carmati, unn una tragedia. Capisco che gli

operai che tho trovato un sono proprio il massimo

MICHELANGELO Altro che massimo? Io direi minimo! Sono amici di tu figliolo, ma come operai fanno pena. Io ho provato a cercare dei rimpiazzi, ma.

EUGENIOMa?

MICHELANGELO Ascolta Eugenio, ormai l un mese che s iniziato, e ancora un s ricevuto nulla.... (fa il gesto di soldi)

EUGENIONulla?

MICHELANGELO Proprio nulla no, ma poco. Il commendatore mi ha passato qualcosa allinizio, ma ora son settimane che un si vede quattrino e quindi come posso fare per ingaggiare altri operai se non ho di che pagare quelli che cho di gi?

EUGENIOThai ragione Lo dicevo che qui commendatore un mi

garbava!. Bisogner parlare con la marchesa!

MICHELANGELO Cho provato, ma ecco io sono un po in soggezione con la marchesa Clarissa se tu ci potessi pensare te?

EUGENIODaccordo. Sai icch si fa? Visto che l lora di desinare, tu pigli codesta tabella di marcia e tu vieni con me a cercare la marchesa. Cos prima si vede di convincerla a spostare la data dellinnagurazione, poi gli si accenna al fatto dei quattrini! (escono)

21


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

Scena 2 Menelao, Ulisse, Ettore, Achille, Fausto e Narciso

MENELAO

(

entrando con il fagotto del pranzo

) Genteeee, oh

genteeee l lora di desinare (

si sistema

su una cassetta

e tira fuori dal paniere un fiasco di vino e del cibo

) un

vu cavete fame? Che campate daria?

ULISSE

(

entra con il fagotto del pranzo

) E sarrivaaaa Achille,

moviti!... Ettoreeeee (

si mette un tovagliolo al collo e col

boccone si rivolge a

Menelao

) Bonappetito.

MENELAO

Quei due saranno a dassele

unattra vorta!

ULISSE

Tanto per cambiare!

MENELAO

Certo anche Ettore l un ceppicone! Un lo sa come gli

fatto Achille? Basta poco per fargli venire uno scatto

dira!

ULISSE

Tu dici bene, Achille l un iroso di nulla. Ma quellattro

l un Cecco toccami! Ogni occasione l bona per

stuzzicare (

si zittisce immediatamente alla vista dei

due amici che

arrivano accigliati

)

ACHILLE

Stuzzicare? Che hai trovato

quarcuna che la ti

stuzzica?

ULISSE

(

si guarda attorno

) Che dice a mene?

ACHILLE

Si tene. Infine tu lhai trovata una che la ti stuzzica,

eh? (

ridendo

) Certo per la deve esser proprio cieca!

ETTORE

(

preparandosi

per mangiare

) Allora la deve essere la

cameriera della marchesa

quella lha du fondi di

bottiglia su i naso e quande se li lea, un ci vede da qui

a l.

MENELAO

(

ridendo

) Sie quellaah, ah, ah quella la fa ambo co i

professore

di Fausto pure lui l ciecato di nulla

ETTORE

(

rivolto a Ulisse

) Allora chi l, Ulisse?

ULISSE

Chi?

ETTORE

Quella che ti stuzzica

ACHILLE

Ma figurati se quarcuna sta dietro a lui?

MENELAO

Oh beh, perch no?

ACHILLE

O Menelao ma che lhai visto bene?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ETTORE

Gi, e ci si dimenticava che solo Achille gli incontra. Tutte le

cadono ai su piedi

ACHILLE

Tu lo poi dire forte! E cho la coda, io!

ETTORE

Di cavallo anzi di ciuco!

ACHILLE

(

fa per menare le mani quando viene trattenuto da Fausto che

entra seguito da Narciso che sbatte in continuazione. Anche

gli altri intervengono a dividere i due

) Io ti disfo!

FAUSTO

Ooooh oooooh. Frena! Che sei a

menar le mani di novo?

Lascialo perdere! Tu ti comprometti!

ACHILLE

(

ricomponendosi

) Thai ragione.. unne vale la pena!

MENELAO

(

Proprio! (

gli da

un pezzo di pane

) Tieni mangia che l meglio!

Achille

afferra il pane e inconsapevolmente lo agita sotto il

naso di Narciso che visibilmente ciecato inizia ad annusare

vistosamente, sempre pi attirato dallodore del panino

)

ACHILLE

Io vorrei sapere perch me lo devo trovare sempre tra

i piedi,

quellodioso! Vabbe che l i mi cugino, ma prima o poi io a

quello gli spacco la faccia!

FAUSTO

Tu lo sai i parenti purtroppo un si scelgono...

MENELAO

E poi lo dice anche il proverbio: Parenti, serpenti!

ULISSE

A me codesto proverbio un mi garba. Io un sono un serpente!

Eppure anchio sono i su cugino!

ETTORE

O citrulli, lo siamo tutti cugini? Ci sha lo stessimo nonno, che

ve lo siete dimenticati? Nonno Omero! (

scuote il capo

) Ma

guarda che gente cho per le mani?!

ACHILLE

(

col boccone

) Te le do io le mani, in faccia per!

FAUSTO

Ritonfa!

ULISSE

(

rivolto a Ettore

) Per te, tu sei un rottorio. Tu devi aver

preso dalla parte

della tu mamma! Quella acquistata!

ETTORE

Te la mi mamma, tu la lasci stare, capito?

ULISSE

(

vista la reazione

) La lascio, la lascio. (

tra s

) E chi la vole! L

una borbottina di

nulla!

ACHILLE

(

piano

) Tale madre, tale figlio!

MENELAO

(

esasperto

) Ma lo sapete che vu mavete gi divertito fra

tutti? Vu

mavete fatto passare lappetito con sti discorsi!

(

addenta il panino con foga. Poi col boccone riprende a parlare

mentre Narciso si avvicina, annusando vistosamente tipo

segugio

) Ma che si pole mangiare in santa pace? Tra un po e

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LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ritorna i geometra e si deve riprincipiare a lavorare! (

TUTTI

Eh? (

)

a

stupore dei ragazzi che hanno frainteso

soggetto frasi di protesta. Poi scorge Narciso sempre

FAUSTO

Professore.

pi inebriato dal profumo che emana il panino

) Oh

MENELAO

Chi lha detto che conquista lui?

professore, ma icch la fa? Che si sente bene?

NARCISO

Troia, lantica citt di Ilio, la roccaforte del Re Priamo.

NARCISO

(

ricomponendosi

) Chi? Io?... (

rivolto a Ulisse

) Bene, bene

(

infervorato sempre pi

) Racconta Omero

Fausto

ETTORE

O che conosce i nonno?

ULISSE

Io un sono Fausto (

indicando Fausto

) Sono Ulisse.

FAUSTO

Boh!

FAUSTO

Son qua professore!

(

il professore tira fuori gli occhiali

NARCISO

nel grande poema dellIliade, che senza lacume di Ulisse,

rotti e finalmente mette a fuoco Fausto, li rimette in

(

vedendo lo sguardo interrogativo dei ragazzi si riprende

)

tasca e si avvicina al ragazzo inciampando nella

lacume lintelligenza lingegno

casseruola vicina a Ulisse

) Attento!

FAUSTO

(

che arriva prima degli altri a capire

) Ah, lo gnegnero?

NARCISO

(

imbarazzato

) Scusate,

scusate signor Ulisse

NARCISO

Si, Fausto, quello! Insomma, gli achei che erano con lui, non

ULISSE

Ma che signore. La mi chiami solo co i nome: Ulisse.

sarebbero riusciti ad entrare allinterno delle mura della citt

NARCISO

(

quasi in estasi

) Ah, Ulisse, (

decanta un pezzo

e quindi vincere una guerra che durava ormai da dieci lunghi

dellOdissea tra

la controscena dei ragazzi divertiti

)

anni!

Ciclope, tu mi domandi il nome per cui sono famoso? Te

ACHILLE

Dieci anni. Alla faccia!

lo dir. Il mio nome Nessuno. Nessuno mi chiaman

MENELAO

Lunga di nulla. Un gli sar parso i vero di tornassene a casa

ACHILLE

Nessuno? Ah, professore, la cha proprio dato! Lui un lo

sua.

chiama nessuno O chi tu voi che lo chiami, qui

NARCISO

Eh, si ma prima di tornare ci vollero altri dieci anni!

bischeraccio!

FAUSTO

Boia o perch?

ULISSE

(

ignorando la battuta di Achille si rivolge al professore

)

NARCISO

E una storia lunga Ad Omero c voluto un poema intero per

La seguiti professore, la un lo stia a sentire qui

raccontarla. LOdissea!

boccalone! Diceva?

ETTORE

(

a Fausto

) Ma se i nonno un sapeva neanche leggere?!?

NARCISO

Ecco, dicevo di Ulisse, il grande Odisseo!

FAUSTO

Mi sa che

non sta parlando di tu nonno Omero.

ETTORE

Odicch?

ULISSE

(

a Narciso

) E cos questo re Ulisse gli era un eroe vero?

NARCISO

Odisseo. Il re di Itaca.

NARCISO

Si un eroe della mitologia greca, ma non era il solo.

ULISSE

Re?

(

rivolgendosi a Achille

) Anche Achille era un eroe.. il pelide

NARCISO

Si, lastuto guerriero che costru il gigantesco cavallo di

Achille

legno!

ACHILLE

(

brusco

) Oh, professore un offenda pelide la sar lei!

MENELAO

Be se non lo costruisce lui i cavallo di legno che l

NARCISO

No, ma

che ha capito pelide vuol dire figlio di Peleo.

falegname!

MENELAO

No, lui gli figlio dello zio Ernesto..

ULISSE

(

scrollando

) Chetati, Menelao. La seguiti professare, chi

ULISSE

(

da una spinta a Menelao)

Shhhhh

sarebbe coresto re?

NARCISO

(

incurante dellinterruzione

) conosciuto come Pi Veloce

NARCISO

Un re greco, astuto ed ingegnoso.. un vero eroe!

Achille era il guerriero pi

valoroso, pi forte dellesercito

ULISSE

(

pavoneggiandosi

) Astuto ingegnoso vero eroe

acheo. Era figlio della dea Teti. Invincibile.

NARCISO

... che ide appunto lo strattagemma del cavallo di legno

ACHILLE

(

si atteggia sempre pi

) Ora si ragiona!

per conquistare Troia

NARCISO

Un principe.

23


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LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ETTORE

Ah, lui re e te solo principe, ah, ah, ah (

ACHILLE

Oh, bravo!

Achille sta per

reagire quando interviene il professore

)

ETTORE

(

risentito

) Professore, ma icch la dice?

NARCISO

Come pure Ettore era un principe. Un

principe troiano.

NARCISO

(

allontanandosi dai due

) Non lo dico io, lo dice Omero! Ettore

ACHILLE

Un poteva essere che un troiaio quello l.

muore per mano di

Achille (

Ettore si avvicina con aria

ETTORE

Bada a come tu parli Achille.

minacciosa

) e Achille muore per

una freccia al tallone!

ACHILLE

Un ho certo paura di te, troiaio! (

stanno per

ACHILLE

(

stupore

)

Eh?

accapigliarsi, quando intervengono gli altri a

dividerli

)

ETTORE

(

ringalluzzito alla notizia della fine indecorosa del cugino

) Una

MENELAO

BASTA! (

si alza

) Ora vu mavete proprio stufato! Se

vu

freccia? E tu sei morto pe una freccia a i tallone? Eh, eh,

continuate

vi do du sommommoli a testa, che vu state

eh.. tu sei proprio un invincibile di nulla.

rintronati per una settimana! L lora di finilla! Capito!

ACHILLE

E chi la tir codesta freccia?

FAUSTO

(

al professore

) Ma la un poteva far a meno di parlare di

NARCISO

La freccia fu scagliata da Paride.

troiai lei?. A

questi basta un non nulla per dassele!

FAUSTO

E chi l coresto Paride?

NARCISO

Non mi stupisco affatto! Anche nellIliade Achille ed

NARCISO

Un principe troiano, pure lui, che rap la moglie di Menelao.

Ettore se le sono date di santa ragione...

MENELAO

La mi moglie?

ULISSE

Ah, si? E chi ha avuto la meglio? (

tutti si fermano

ULISSE

La su moglie?

incuriositi

)

NARCISO

No, la moglie del re di Sparta, Menelao! La regina Elena.

NARCISO

(

prima parte convinto a raccontare poi si rende conto

FAUSTO

Una personcina a modo coresto Paride, proprio a modo!

che potrebbe scoppiare unaltra lite e si riprende

)

NARCISO

Beh, devo dire in difesa di Paride, che Elena era considerata

Ettore, figlio di Priamo e Ecuba

la donna pi bella del mondo!

ULISSE

(

Menelao fa per intervenire, ma viene prontamente

ULISSE

Ah ecco larcano!

zittito da Ulisse

) Shhh

NARCISO

Durante una missione diplomatica a Sparta, Paride incontra

NARCISO

Era considerato

come il distruttore del male. Achille

Elena, la seduce e la convince a seguirlo.

era considerato invincibile. Uno il campione dei troiani,

MENELAO

E i marito?

laltro il campione dei greci. Due guerrieri coraggiosi,

ACHILLE

I becco?

forti e

NARCISO

Il marito Menelao, scoperta la fuga, si arrabbia ovviamente e

FAUSTO

E allora?

decide quindi di far guerra a Troia e di riprendersi la moglie!

NARCISO

E allora fu inevitabile lo scontro!

MENELAO

Cos si fa!

ULISSE

Ma chi vinse?

NARCISO

Menelao raduna un imponente esercito e attacca i troiani. Ha

TUTTI

Si, chi vinse?

cos inizio la decennale guerra che vi ho detto prima!

NARCISO

Eccoeh Ettore uccide

MENELAO

Donne! Anche il proverbio lo dice Chi dice donna, dice danno!

ACHILLE

(

mentre Ettore si pavoneggia, furioso

) Ettore mi

ETTORE

E te tu lo poi dire forte vero? Tu sei lunico sposato di noi!

uccide?

Certo per Menelao, con tutti i tu proverbi un tu ti sei

NARCISO

No, uccide Patroclo, lamico di Achille.

ricordato i meglio: moglie e buoi dei paesi tuoi!

ETTORE

(

stupore

) Eh?

ACHILLE

Giusto, quello l proprio un doddo Chiacchera, chiacchera e

NARCISO

Achille

furente affronta Ettore in uno scontro a corpo

poi saccasa con una di Brozzi

a corpo sanguinoso e alla fine lo trafigge nel solo punto

MENELAO

Guarda se tu labbozzi anzi abbozzatela tutti e due se no un

scoperto, tra il collo e la spalla.

giorno o lattro vu ne rimediate!

24


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ACHILLE

Da te? Ah, ah, ah

ULISSE

(

intervenendo

) Lasciali perdere Menelao. Sii superiore.

MENELAO

(

che ricomincia

a chiudere il fagotto del pranzo

) Si,

thai ragione, siimo superiori con certa gente. Io gli ho

avvertiti, ma se un mi credono, padroni di sbatterci i

muso. Io, Menelao

ETTORE

Si vai a lavatti cost, vai.tu sei tutto sporco!

MENELAO

E diceo: io, Menelao Bencini, in quanto a donne, ho gi

dato e gi avuto. Ora tocca agli altri! Addio belli,

preferisco tornare a lavorare che stare a discorrere

con voi due (

esce

)

ULISSE

(

segue lamico

)

Aspetta! Si viene anche noi. L meglio

lasciar perdere sti du boccaloni(

esce seguito da

Fausto e il professore, mentre Achille

e Ettore se la

ridono

)

Scena 3 Edda, Isolina, Adelina, Ettore e Achille

EDDA

(

) Torno subito, Adelina, sta ferma l ci penso io,

d.d

fidati Isolina vien con me(

entra in scena. Veste con

abiti da lavoro: pezzola,

grembiule. Apparir

tutta

scarruffata e particolarmente impolverata. Mentre

cerca di sistemarsi, continuer a parlare verso la quinta.

Isolina la segue poco dopo, con la solita flemma, tiene in

mano uno spolverino come se fosse un ombrello)

Ah,

proprio voi due Oh baldi giovini che ce lo fate un

piacere?

ACHILLE

Veramente sposa e siamo occupati. Ci sha daffare!

EDDA

(

mentre Isolina sgrana gli occhi alla vista del giovane

)

Su, da bravi (

si interrompe vedendo Isolina che fa per

agguantare Achille

). Isolina, che la voi

finire?

(

strattona la sorella

e lallontana dai giovani che la

guardano contrariati)Unn Gastone..(Isolina la guarda

smarrita e scuote il capo) No unnse bona statranquillina sugnamo (Achille si sposta lasciandoEttore pi vicino alle donne. Edda dopo aver calmato la sorella si rivolge ai giovani) Ci shabisogno che quarcuno


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ben piazzato e vada di sopra a prendere della roba si tratta

di du cosucce da poco per dei marcantoni come v.. (

Isolina

scorge Ettore e si rituffa per abbracciarlo

) Isolinaaaa(

cerca

di allontanare la sorella)

ETTORE

(

impaurito si discosta

)

Oh signora ma icch le prende oh,

signora!

EDDA

(

strattonando ancor di pi la sorella

) Smettila Anche questo

unn Gastone che la voi piantare

Isolinaaaaa (

la squote e

alla fine Isolina riassume il solito sguardo nel vuoto

) o brava.

Mettiti qui a cecce (

la fa sedere su di una cassetta

su un lato

della scena

) Indo

sera rimasti? Ah, si... allora che me lo

fate sto

piacere di portala qui sta roba? Per intanto io torno

di l a fin (

fa per uscire

)

ETTORE

(

impaurito

)

Oh che la ci las cia da soli con (

si riprende

) volevo

dire la ci

lascia senza dirci indo l la roba da prendere?

EDDA

Ah, gi che furba l in cima alle scale! Oh, mi raccomando

fate a modino, eh?!

ETTORE

Un si preoccupi, sar servita a puntino! (

esce di corsa

)

ACHILLE

(

accorgendosi di stare per rimanere

solo, segue

Ettore

EDDA

velocemente

) Allora l meglio se gli vo a dare una mano...

(

li guarda uscire, poi compiaciuta fa cenno con le mani di cosa

fatta

) Ha visto come si fa? Isolina insieme si fa una coppia di

nulla!

ADELINA

(

entra trascinando un enorme fagotto pieno di stoffe, tende,

copriletti. E sfinita

.) Ora che chiaccheri anche da sola? Edda

fammi i piacere,

smettila di gingillatti e vieni a dammi una

mano!

EDDA

Io una mano e te lho gi data, ma qui e si prende tutto il

braccio. Te lho detto dianzi e te lo ridico ora: questa storia

la deve finire. (

tutta dolente continua senza considerare

Adelina che cercher di intervenire senza successo

) Mamma

mia, che polverone Meno male che sono riuscita

a mandare

quei du giovini a prendere quellattre du montagne di

porvere io quelle un le spostavo di certo! Vorrei proprio

sapere a icch gli serve tutto sto ciarpame alla sora

marchesa? Ma dicch la sa di facci tirar gi tutti i tendaggi

25


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

dei piani di sopra quella la comanda senza spiegare un

accidente e noi bischere si gira.. si gira

ADELINA

(

stanca

) La Gemma lha detto che oggi la

EDDA

(

interrompendola

) A proposito della Gemma la

potrebbe dire

quarcosa armeno lei ora che l

diventata lassistente della sora marchesa, che la segue

dappertutto, la ci potrebbe armeno dire i perch di

tutto sto giramento?

ADELINA

Se tu sta zitta un secondo! Ti dicevo la Gemma lha

detto che oggi la marchesa la spiegher tutto, che la

far un un

EDDA

Un icch?

ADELINA

(

non ricordando la parola

) Un ran..un ranre ranre

EDDA

Vai, ora la s messa in moto!

ADELINA

Un randedu!

EDDA

Un randeicch?

ADELINA

Un randedu, lha detto insomma che la ci vole vedere

qui, perch la ci deve dire una cosa importante che ci

far diventare ricchi!

EDDA

Ricchi? Ma, speriamo bene perch l un mese che la

sora marchesa l torna e ancora un s visto una lira,

anzi! Se tu lo voi davvero sapere, e vu stavate meglio

prima quande la un cera. Ora vi tocca sfamare tre

bocche in pi, anzi quattro, c anche quella specie di

tenia ambulante di sor professore icch ci sta a fare

qui, mi domando e dico? Ha sempre fame e ogni pochino

l a buco pillonzo per le terre perch gli inciampa

dappertutto i tu marito lha fatto proprio un affare di

nulla a mettessero su i groppone!

ADELINA

(

esasperata

) Ma come tu sei gnorante! Eugenio s

incaponito co i sor professore perch lui, i professore

cha la laura.

EDDA

E allora vada a scroccare da codesta Laura invece di

stare da voi!

ADELINA

Tu sei proprio una gnorantona! La laura la unn una

donna!

EDDA

No, l un omo!


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ADELINA

Gnorante! La laura unn una persona, l roba da dottori, da

professori, da gente che lha studiato di morto insomma da

strutti!

EDDA

Ah Certo io a scola ci sono andata poco, ma tene un fare

tanto la sapona perch si sa che a buco thai finito lalimentari.

ADELINA

Si, ma a me la mi maestra la mi dava sempre dieci!

EDDA

E con tutti i tu dieci tu sei finita in questo stato? Chiss se tu

prendevi cinque come la tandava?!

ADELINA

Uffa, con te un si riesce mai ad avere lultima parola.

Comunque se tu lo voi proprio sapere i professore l qui per

Fausto, per insegnagli le cose che un ha potuto studiare

durante la guerra. Eugenio dice che cos facendo, Fausto e

pole passare i concorso per guardia comunale! Alla fine,

armeno lui, si sistema!

EDDA

Mah, speriamo! (

rientrano Achille e Ettore che trasportano

ciascuno un manichino impolverato. Aiutati dalle donne

disporranno i manichini sul proscenio. Uno a destra e uno a

sinistra

) Ah, eccovi di ritorno! Che bravi giovanotti!

ADELINA

Vu le

potete mettere l, grazie Ettore, grazie Achille.

ETTORE

(

sfinito

) Du cosuccie laveva detto

ACHILLE

(

sfinito

) Queste le un mi ribeccano pi! (

ed esce dal lato

opposto

) Arrivedelle!

ETTORE

(

lo segue

) Addio!

ADELINA

(

levando

il telo perveroso da un manichino, imitata da Edda

con laltro manichino

) O anche questa l fatta! Ora

aspettiamo la marchesa

Clarissa.

EDDA

Aspettiamo? E se invece la sandasse a cercare? Cos sta

vorta e un si gira a voto?!

ADELINA

Tu sapessi a star con te icch mi gira a me? (

esce trascinata

dallamica. Isolina rimane da sola si alza e prende dei cenci dal

fagotto lasciato da Adelina e li mette addosso ai manichini

come se fossero dei vestiti, poi sempre con lo spolverino sulla

spalla tipo ombrello esce di scena

)

Scena 4 - Marisa, Narciso, Isolina e Edda

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LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

MARISA

(

ciecata entra lato ingresso. Ha gli occhiali in mano e

guarder con sguardo perso luno e laltra alternando e

cerca pulirli. Sotto braccio tiene delle carte

) Che

scuotendo il capo

) Lei sempre cos gentile.

giornata! Finalmente a casa! Ohi, ohi, che mal di piedi! La

NARCISO

Con una signorina

graziosa come lei, come non esserlo.

marchesa Clarissa un doveva far altro a costringermi a

MARISA

(

sorrisino imbarazzato

) Ih ih ih, ma che dice professore?

indossare ste du torture, perch dice che fa fino fino

Graziosa io?

un par di zeri.. ohi, ohi (

abbassa lo sguardo e fa per

NARCISO

Se mi permette lardire pi che graziosa signorina Marisa

togliersi le scarpe, quando

scorge lombra del manichino

MARISA

(

civettuola

) Uh ora mi fa arrossire, professore

e credendolo una persona, fa un solbalzo facendo

NARCISO

Narciso.

cadere occhiali, carte e scarpe

) Oh, mi scusi.(

si mette

MARISA

Narciso?

a gattoni cercando di raccogliere

le carte, gli

occhiali e

NARCISO

Ormai ci conosciamo da pi di un mese. Si vive sotto lo stesso

le scarpe in modo alquanto comico

) Oh povera me,

tetto. Ci potremmo chiamare anche per nome il mio

povera me ah(

nel frattempo arriva il professore

Narciso, (

allusivo

) Marisa.

ancor pi cecato

della ragazza e con lo sguardo rivolto

MARISA

(

risatina

imbarazzata

) ih ih ih Narciso se mi sentisse la

indietro entra continuando un discorso iniziato fuori

marchesa Clarissa, mi

licenzierebbe.

scena

)

NARCISO

E allora non facciamoci sentire dalla marchesa.Marisa

NARCISO

(

entra

tirando fuori dalla tasca gli occhiali)

Ma dove si

MARISA

Uh, Narciso

cacciato quel benedetto figliuolo Faaah (

inciampa

NARCISO

Spero non sia fatta male, Marisa. Non me lo perdonerei mai,

comicamente sulla ragazza che ancora a gattoni

).. Ohi,

Marisa.

ohi.(

gli occhiali cadono in terra

)

MARISA

(

imbarazzata

) Oh, niente, niente.. Narciso.

MARISA

(

mortificata afferra gli occhiali di Narciso ed una

NARCISO

Se posso in

qualche modo farmi scusare per laccaduto.

scarpa

) Oh, povera me, povera me (

si rialza rivolta

MARISA

Beh, mi potrebbe aiutare a raccogliere le carte che mi sono

allaltro

manichino

) Mi scusi.. non volevo

non volevo

cadute prima. Le devo consegnare alla marchesa da parte del

NARCISO

(

dolorante raccoglie laltra scarpa e gli occhiali di

commendatore Volpe. Il commendatore si

tanto

Marisa e li indossa, rialzandosi. Chiaramente nessuno dei

raccomandato.Narciso.

due riesce a vedere laltro, anzi scambiano i manichini

NARCISO

Se il commendatore si tanto raccomandato allora non mi

per persone e continueranno a dialogare dandosi le

posso esimere. Marisa. (

cerca a tentoni di raccogliere dei

spalle e rivolgendosi ai manichini per tutto il tempo.

fogli e poi li porge al manichino

) Sono forse queste Marisa?

Narciso cerca di nascondere la scarpa di Marisa in

(

Isolina guarda prima lui e poi

lei, infine si avvicina da lui e

tasca)

Mi scusi lei, signorina signorina, Marisa, vero?

prende le carte, passandogli accanto lo sfiora con lo spolverino

MARISA

(

dondolandosi con una scarpa si ed una no, da un piede

mandandolo in brodo di giuggiole pensando di aver ricevuto una

allaltro

) Si. Professore?

carezza dalla ragazza

) Oh Marisa.

NARCISO

Sono

estremamente mortificato, non so proprio come

MARISA

(

ricevendo le carte

da Isolina

) Narciso siete un

galante.

potuto accadere un fatto cos increscioso, signorina

(

sospirando

) Ah.

Marisa.

NARCISO

(

sospirando

) Ah Marisa.

MARISA

Ma le pare, professore (

Isolina rientra in scena,

MARISA

(

c.s

) Ah

Narciso.

nessuno dei due la nota. Si

metter nel mezzo ai due e

NARCISO

(

c.s.)

Starei tutti il giorno a guardarti Marisa. (

abbraccia il

manichino

)

27


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

MARISA

(

c.s.)

Ah Narciso. (

sognante poggia il capo sulla spalla

del

manichino)

EDDA

(

d.d

) Isolina, ma indo tu ti sei cacciataaaaa. Isolina (

al

grido i due si ricompongono

) Ah eccoti qui! (

entra

seguita da Adelina

)

MARISA

(

con contegno saluta il manichino

) Buona giornata,

professore. (

esce zoppicando

)

NARCISO

(

tutto compito

come se fosse

un soldato

) Con permesso,

signorina Marisa. (

ese quasi andando a

sbattere contro

Edda e Isolina)

EDDA

Ehi che maniere!

Scena 5 Adelina, Gemma, Isolina, Liliana, Lorena e Edda

LILIANA

(

entra con Lorena e Gemma lato ingresso

) Gemma, ma

che la smetti con tutti questi misteri? Che

ce lo voi dire

icch succede?

GEMMA

Ancora no! Un n i momento

LORENA

Guarda nini che se un tu spiccichi subito parola, io torno

gi.. (

Ulisse e Achille attraversano il palco dietro al

cantiere. Per tutta la scena si alterneranno anche gli

altri, compreso Fausto, senza mai togliere la scena alle

donne. Tra i giovani ci saranno sguardi e sorrisi

) qui e ci

resto (

sorride a Achille e saluta con la mano, poi si

aggiusta

i capelli

)

GEMMA

Ecco resta qui

e cerca di non fare la sguaiata come i

tu solito.

LORENA

Sguaiata io? Ma

LILIANA

Lorena, lha ragione la Gemma a vorte tu sei proprio

una sguaiata!

LORENA

Parla la lavandaia. se tu continui, la sguaiata la ti

spettina nteso!

LILIANA

Ih sguaiata (

le fa la linguaccia

)

LORENA

Esosa! (

le fa la

linguaccia

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

GEMMA

Smettetela voi due comportatevi come si deve. Ora larriva

la marchesa e vu vedrete che i misteri un ci saranno pi.

EDDA

(

a Adelina

) Ma lamiche della tu figliola icch le ci fanno qui?

ADELINA

Boh!

GEMMA

(

scorgendo la madre e Edda

) Ah, eccovi anche voi due bene

allora posso andare a chiamare

la marchesa Clarissa.

ADELINA

(

trattenendola

) Ferma, Gemma, la sta di gi venendo qui

EDDA

La cha detto

di aspettalla qui. La un ha detto attro ma te

per tu ci potresti dire quarcosa Cos ci si prepara! Su di

quarcosa Su, Gemmina su!

ADELINA

Edda lascia in pace la mi figliola. Un tu lo capisci che se la

Gemma la un ha detto nulla fino ad ora e vor dire che la un

pole e tocca aspettare la marchesa.

EDDA

La un pole, la un pole Adelina e l da quel d che saspetta di

sapere quarcosa o quanto ancora sha da aspettare? Un tu lo

vedi? Siamo tutte qui ad aspettare i su comodi! La potrebbe

anche dassi una smossa la sora marchesa, bah...

ADELINA

Shh se la ti sente...

EDDA

Mi importa assai se la mi sente Anzi sarebbe anche lora che

la mi sentisse L da quarche mese che per corpa della sora

marchesa un vu fate che frullare ed io con voi daccordo

voi di pi, ma io ora icch centro con tutto questo? Icch la

vole da me questa sora marchesa? Che me lo volete dire

ADELINA

(

Cercando di calmare lamica

) Se tu ti cheti un minuto, forse

riescono a parlare anche gli

attri. Edda porta pazienza!

EDDA

Io un porto un accidente di nulla! Sar bene che la cominci lei,

la sora marchesa, a portare quarcosa, quarcosa di sostanzioso,

perch qui e un c pi trippa pe i gatti anzi la un c pi per

nessuno!

GEMMA

Edda, la un faccia cos, le assicuro che quande la sapr dicch

si tratta, la rimpianger di aver detto tutte queste brutte

cose della marchesa Clarissa.

EDDA

Voglio proprio vedere!

GEMMA

La mi creda la marchesa ha veramente a cuore il futuro di

tutti noi I nostri sogni si avvereranno. Si andr a stare bene

tutti quanti. Le tribolazioni termineranno. La marchesa

28


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

Clarissa ha pensato a tutto. Ma lha bisogno del nostro

aiuto per realizzare i su progetto.

LILIANA

I su progetto?

LORENA

Progetto di icch?

GEMMA

(

guardandosi attorno con aria da cospiratrice. Tutte le

si avvicinano

) Ecco (

viene interrotta dallingresso della

marchesa Clarissa

)

Scena 6 Clarissa e dette

CLARISSA

(

Entra tutta vaporosa, stile Wanda Osiris. Indossa un

completo da camera con turbante fusciacca e un foulard

alla mano che far volteggiare per tutta la scena. Ha

con s anche un lungo bocchino da sigaretta

) Eccoci

infine! Gemma, tutto pronto? (

Gemma si

avvicina

porgendole una cartelletta piena di

bozzetti e fogli che

la marchesa inizia a guardare. La curiosit aumenta

sempre pi tra le altre donne che assistono in silenzio

alla scena

) Si si si no. no assolutamente no.

nonono

decisamente no . Cos si si si

nononosisisisi..no..si.. si

EDDA

(

piano a Adelina

) La si decida

ADELINA

Shhhh

CLARISSA

(

ignorando ancora le altre, comincia a correggere i

bozzetti che Gemma le sottopone

) Uh uh. Eh eh

ahuh.. uh lalalalala lalala

EDDA

Vai ora la canta anche

ADELINA

(

le da una gomitata per farla stare zitta

) Chetati.

CLARISSA

Bene (

finalmente alza lo sguardo sulle

donne. Lorena e

Liliana

si sistemano, mentre Edda ancora mantiene lo

sguardo contrariato

) Veniamo a noi! (

rivolta alle due

giovani,

le squadra

da capo a piedi

girando in torno

,

continua

a squadrare le ragazze

) Vediamo vediamo un

po (

da dietro prende Liliana

per le spalle e la

raddrizza

) Su le spalle(

passa a Lorena che ha assunto

una posa

da teiera

) Gi il fianco (

continuer a

correggere la postura

della ragazze utilizzando anche il


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

bocchino come se fosse una bacchetta. Le ragazze

assumeranno di volta in volta pose comiche, Adelina e Edda

imiteranno le ragazze in modo ancor pi ridicola

) Pancia in

dentro. Petto in fuori

EDDA

(

piano a Adelina

) Ma che un presentar arm?

ADELINA

(

piano

) Boh

CLARISSA

Diciamo

forse. Ci sar da lavorare sodo, ma forse possono

andare.

EDDA

(

c.s

) Indo le possano andare?

ADELINA

(

c.s

) boh

GEMMA

Glielo avevo detto, signora marchesa, che le mie amiche

sarebbero andate bene.

CLARISSA

Ancora non ho detto Si vedremo, Gemma, vedremo.

Comunque dovranno seguire tutte le miei indicazioni alla

lettera. (

rivolta alla ragazze

) Capito bene?

EDDA

(

c.s

) Capito icch?

ADELINA

(

c.s

) Boh (

la marchesa si avvicina alle ragazze e parler loro

sottovoce. Edda e Adelina cercheranno di ascoltare, ma solo

qualche SI e NO saranno udibili

)

LILIANA

SiSi nooooo No

GEMMA

Ma si, si

LORENA

No.. No sisisi Si

EDDA

Vai, l passato appena un minuto e gi lhanno preso i puzzo

della sora marchesa anche loro! Eh?

ADELINA

Boh!

EDDA

(

esasperato

) Adelina guarda, se tu dici unattra volta BOH

piglio piglio

la mi sorella e vo via! nteso?!? (

Adelina fa per

ribattere quando unesplosione di entusiasmo

di Lorena e

Liliana attira lattenzione di tutti, anche Isolina batte le mani

contenta

)

LORENA

(

battendo

le mani, elettrizzata

) Che bello!

LILIANA

(

idem

) Magnifico! (

Gemma, Liliana, Lorena ridono contente e si

abbracciano

)

GEMMA

Che vi avevo

detto?!

LILIANA/LORENA Grazie, grazie!

EDDA

(

sempre pi isterica

) Icch bello? Icch magnifico? Icch

laveva detto? Icch

grazie? Icch?

29


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ADELINA

(

) Oh, povera me! Ci sar da

Sta per rispondere Boh, ma visti gli occhiacci

rimaste, parler tra s e s

dellamica, ci ripensa, poi alla fine si lascia scappare

)

impazzire con quelle due! Ma

daltra parte se il convento non

Mah

passa altro, occorrer fare buon viso a cattivo giuoco!

EDDA

(

al massimo dellisteria urla

) Ah!

(

finalmente scorge le donne e sfodera un sorriso smagliante

)

CLARISSA

(

continuando un discorso

iniziato a bassa voce

).. e

E ora a noi! (

assume una posa altezzosa e fa cenno alle donne

naturalmente occorrer acquisire una certa eleganza

nei

di avvicinarsi,

mentre si accender una sigaretta

)

movimenti (

inzier ad attraversare la scena come una

Avvicinatevi.

indossatrice,

facendo svolazzare foulard e strascico

ADELINA

(

strattonando Edda che in un primo momento non vuole

con eleganza e fascino. Le giovani la guarderanno

avvicinarsi

) Ai suoi ordini, signora marchesa.

sognanti

) Dovrete imparare a muovervi, a saper

EDDA

(

piano a Adelina

) Parla per te!

valorizzare ci che indossate. Cos Testa alta, spalle

CLARISSA

Allora?

dritte su provate voi, coraggio (

dopo un paio di

ADELINA

(

sconcertanta

) Allora?

passerelle Clarissa esorta Liliana e Lorena ad imitarla.

CLARISSA

Si, allora Adelina?

Timorose le ragazze iniziano a fare la passerella. Liliana

ADELINA

(

scambia uno sguardo interrogativo con Edda

) Allora sono..

pi timida, Lorena pi sfacciata. Clarissa le corregger

qui!

continuamente. A Liliana metter qualcosa in bilico sulla

CLARISSA

E?

testa, mentre a Lorena bloccher le ginocchia col

ADELINA

(

sempre pi confusa

) E anche lEdda l qui!

foulard in modo da camminare pi composta. Tutti gli

CLARISSA

Quindi? Che cosa mi

dite?

operai assisteranno alla scena incuriositi, come pure

EDDA

Icch? Noi si deve dire a lei? Ma se l lei che la deve dire a

Adelina e Edda

) Meglio ci siamo quasi Ragazze,

noi?

attente!... Concentratevi! Ora giratevi (

anche lei ruota

ADELINA

Zitta Edda, se bona!

su se stessa e si accorge degli operai

imbambolati

)

CLARISSA

(

scioccata

) Come? Veramente sono giorni che io aspetto una

Basta basta cos. Gemma accompagna Lina e Lorenza

vostra risposta?

nelle mie stanze vediamo con un paio di scarpe a modo

ADELINA

Una risposta?

come camminano

EDDA

Allora sera in tre ad aspettare!

GEMMA

(

esorta le amiche a seguirle

) Su venite. (

si dirige verso

ADELINA

Scusi sa marchesa Clarissa, ma che risposta laspettava?

le stanze padronali. Liliana

e Lorena

si precipitano

CLARISSA

Se si o se no!

dimenticanto tutte le raccomandazioni della marchesa

)

EDDA

Ritonfa la ricomincia coi si e coi no!

CLARISSA

Ragazze, dominio! Non siete lavandaie! (

rivolta alla

CLARISSA

Ormai il tempo stringe. Bisogna decidersi! Non mi vorrete

ragazze ormai uscite di scena

) Un po di contegno!

abbandonare proprio ora che siamo al rush finale?

Continuate ad esercitarvi. (

rivolta agli operai

) E voi

EDDA

Indo siamo?

continuate con i lavori, su,

su! (

tutti riprendono a

CLARISSA

Adelina cos non serio! Non mi piace punto questo

lavorare. Isolina segue le ragazze, prima per si

comportamento! Non corretto! No, no, no, no, no!

metter in capo un pezzo di giornale trovato per terra e

ADELINA

Ma

comicamente si attegger a indossatrice. Uno alla volta

CLARISSA

Gemma mi aveva assicurato che sareste state felici di

usciranno anche gli operai di scena, lasciando Clarissa,

partecipare a questo progetto! Ma mi aspettavo di vedervi pi

Adelina, Edda da sole. Clarissa, ignorando le donne

30


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

entusiaste, pi attive, pi cariche....

(

passeggia

nervosamente avanti e indietro senza degnarle

di uno

sguardo

)

EDDA

Ora se la seguita, la mi trova carica.

ADELINA

Ma

CLARISSA

E invece nulla! Piatte.Immobili Ferme l con le mani in

mano.. Apatiche

EDDA

(

sbottando

) Eh? Antipatiche a noi? Cara sora marchesa,

antipatica

la sar

ADELINA

(

tappandole la bocca

) Chetati!

CLARISSA

Ma come si permette?

EDDA

(

mentre Adelina cerca di allontanarla dalla marchesa

)

Chetammi? Un ci penso proprio! L da un po che si

frulla e si sfaccenda e nessuno s degnato di dicci i

perch la marchesa ve lo dir. Sa tutto la marchesa

e ora lei la ci tratta cos? O che pensa davere a che

fare con delle marionette!?

CLARISSA

Come? Nessuno vi ha detto nulla?

ADELINA

Proprio cos, signora marchesa.

CLARISSA

Ma vostro marito? Vostra figlia?

ADELINA

Niente hanno seguitato a dire che solo lei la doveva

parlare, che si doveva tenere tutto segreto di

eseguire gli ordini che poi lei la ci avrebbe spiegato ugni

cosa e cos noi s fatto.

EDDA

Gi!

ADELINA

Oh, santo cielo! Ma io credevo che vostro marito e

vostra figlia vi avessero detto tutto

EDDA

Ma tutto icch?

CLARISSA

DellAtelier!

EDDA/ADELINA

Eh?

CLARISSA

(

entusiasta

) S, latelier della marchesa Clarissa! Tra

poco qui ci

sar latelier pi elegante, pi raffinato, pi

chic di tutta Firenze. Altro che palazzo Giorgini! Tutte

le donne dellalta societ faranno la fila per potersi

provare uno dei miei abiti! Guardate i bozzetti che

Gemma ha preparato (

glieli mostra

)

Guardate.

(

sognante

) Tra poco l in quel salone ci saranno regine,


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

principesse, star di Hollywood, che si raccomanderanno di

poter accedere ai salottini di prova del prestigioso ed

esclusivo Atelier della marchesa Clarissa!!! (

vedendo le donne

dubbiose

) Ma cosa sono quelle facce. Vedrete

latelier sar un

sogno che si realizzer sotto i nostri occhi! (

sospira persa nei

propri sogni ad occhi aperti

)

ADELINA

Un atelier?

EDDA

E chi li cucir codesti vestiti?

CLARISSA

(

che non aspettava altro per mettere le donne nel sacco

) Ma

voi! Avrete lonore di cucire tutti gli abiti della strepitosa

collezione extra lusso della marchesa Clarissa! (

Adelina e

Edda restano senza parole frastornate dalla

notizia. La

marchesa continuer a parlare a raffica, prima in tono

amichevole poi sempre pi sbrigativa prima che le altre si

riprendano dallo shock

) Allora prima di tutto dobbiamo lavare

tutte le stoffe recuperate e a questo ci pensate voi! Poi fare

gli abbinamenti con i modelli, ma a quello ci penso io. Comprare

fili, nastri elastici, bottoni ecc ecc compito vostro come

tagliare, cucire, montare! Provare gli abiti con le indossatrici

affare mio, mentre stirare, ricamare, imbottire ed inamidare

compito vostro! Supervisionare il tutto, naturalmente ci

penso io Ah. Ora che siamo daccordo su tutto potete

andare ed iniziare (

le spinge oltre, mettendole in mano delle

stoffe prese dal

fagotto

) su su(

Edda la prima a

riprendersi, ma larrivo del

Commendatore

la frena, poi viene

trascinato via da Adelina

)

Scena 7 Commendatore, Sophia, Clarissa, Gemma

COMM.VOLPE

(

entra

) Con permesso signora marchesa?

CLARISSA

(

Cambiando subito atteggiamento

) Oh, Commend (

vedendo il

commendatore che ammicca facendo cenno di no col dito

)

uh.. caro Felice! Sono felice di vederla. (

porge la mano che

il

commendatore bacia

)

COMM.VOLPE

Sono arrivato in un

momento inopportuno? Avrei preferito

farmi annunciare, ma gi in portineria non c nessuno, cos..

31


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

CLARISSA

(

) Nessuno? Oh, la servit di un tempo

COMM.VOLPE

(

con fare finto

ringraziando Sophia e strizzandole locchio non visto dalla

ormai non esiste

pi! Ed io sono troppo presa dal mio

marchesa

) Grazie Non speravo tanto Siete meravigliosa.

(

riprendendosi

) nostro progetto, caro Felice! Mi ritrovo

(

poi torna

dalla marchesa che ancora confusa

) Marchesa

a pensare a

troppe questioni tutte assieme! (

sospira

)

Clarissa che bello! Vedrete che sfilata verr fuori. Ne

Ah, avrei proprio bisogno di aiuto!

parleranno tutti i giornali. Sar levento dellanno!

COMM.VOLPE

Ed io son qua per questo a questo proposito ho una

CLARISSA

(

in difficolt, non sa come rifiutare

) Ma.. ma

sopresina per lei, cara marchesa Clarissa.

COMM.VOLPE

Cosa la turba, cara amica, cosa?

CLARISSA

(

Tutta sorrisi

) Per me?

CLARISSA

Non vorrei abusare Sophia sar impegnata

COMM.VOLPE

S un gioiello

(

A Clarissa brillano gli occhi

) .. una rarit!

SOPHIA

O no, no, no! Sono libera e... pensandoci bene non solo io, anche

(

Clarissa gongola allidea

) qui con me! (

esce un attimo

delle mie amiche indossatrici professioniste

rientrando subito dopo

sotto braccio a

Sophia. Ecco la

CLARISSA

(

imbarazzata

) Indossatrici professioniste?... Ma ma

vera indossatrice. Piacente, sa di essere bella e si

COMM.VOLPE

(

piano

) Che c

osa le prende? Cara amica, non contenta sar

atteggia come tale

) Cara marchesa Clarissa ho il grande

un successone!

piacere di presentarle Sophia Belvedere, indossatrice di

CLARISSA

Certo un successone ma mabisogner dare. Tirare

professione!

fuori. Pag

SOPHIA

Marchesa.

COMM.VOLPE

(

interrompendola

) Non vada oltre! Non si preoccupi: ci penso

CLARISSA

(

dopo una prima delusione riprende il controllo delle

io! Lei mi firma

altre due lettere di referenza per la banca,

proprie emozioni

) Indossatrice?

cos ci penso io. Tutto sar sistemato! Felice Volpe pensa a

SOPHIA

(

parler in uno

stentato italiano con forte accento

tutto lui. Non permetter che perda il suo prezioso tempo con

francese, erre moscia e toni nasali

) Si, marchesa.

queste facezie!

COMM.VOLPE

(

intervenendo

) Ho incontrato Sophia per caso alle corse

CLARISSA

(

pensando di aver raggirato ancora una volta il commendatore

dei cavalli alle cascine. Quando poi ho saputo che

si riprende e ritorna a fantasticare, ma lespressione del

Sophia, altro non era che una indossatrice, mi sono

commendatore e i vari cenni tra lui e Sophia ci fanno capire

subito detto che non potevo non presentarla alla mia

che la raggirata solo lei

) Diventeremo sicuramente grandi

cara amica marchesa Clarissa. Ed eccoci qui!

amiche, mia cara Sophia.

CLARISSA

Ha fatto bene, Felice. Approfitter dellesperienza

SOPHIA

Ma non lo siamo gi? (

scambio di baci finti tra le due

)

della signor

CLARISSA

Che miracolo che Felice ti abbia incontrato. Vieni

ti mostro

SOPHIA

Sophia marchesa Clarissa, solo Sophia.

tutto attenta a dove metti i piedi, siamo in piena

CLARISSA

(

correggendosi

) Dellesperienza di Sophia, per vedere di

ristrutturazione.

realizzare una

sfilata come si deve!

GEMMA

(

entrando

) Marchesa Clarissa, di l tutto sistemato!

SOPHIA

Ma quando la sfilata?

CLARISSA

Oh Gemma Anche qua tutto sistemato! Ho trovato le

CLARISSA

Beh avrei deciso per il 10 di maggio

indossatrici per la sfilata!

(indicando Sophia

) La mia carissima

SOPHIA

Il dieci? Ma allora perfetto! Prima del 30 non dovr

amica Sophia, indossatrice

professionista, mi ha promesso che

partire.

prender parte alla sfilata! Non una bella notizia?

COMM.VOLPE

Grandioso! Sophia allora far la sfilata!

GEMMA

(

fa per indicare verso le stanze col pensiero a Liliana e

CLARISSA

(

che non crede ai propri orecchi

) Ma come?... Fare la

Lorena

) Ma ..

sfilata?

32


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

CLARISSA

(

senza darle il tempo di continuare e uscendo con

Sophie e Commendatore a seguito

) E non tutto!

Verranno anche delle sue amiche indossatrici pure loro

Di a Lina e Lorenza che permetter loro di aiutarti con

il confezionamento degli abiti. (

rivolta a Sophia

) Avrei

pensato di mettere una musica di sottofondo per tutta

la durata.(

escono

)

Scena 8 Allegra, Gregorio e Gemma

GEMMA

(

) Oh, no! E ora come faccio a dirlo a Liliana e

disperata

Lorena?

Oh (

sempre pi sconsolata

) stava andando

tutto bene! Fino

ad un attimo fa, credevo di stare tra le

stelle ed invece ora

(raccoglie i bozzetti sparsi per

terra per rimetterli nella cartelletta, spostando i vari

tessuti polverosi. Mentre si odono delle risa da fuori si

trover seminascosta sotto un tendaggio che la

impolverer tremendamente. Gregorio appare con

Allegra in braccio, sono chiaramente intimi. Elegante e

raffinata lei, sportivo e affascinante lui. Sembrano la

coppia perfetta. Entrano senza accorgersi di Gemma

)

ALLEGRA

Ah ah ah ah Puccipucci mettimi gi, mettimi gi!

GREGORIO

(

allusivo

) Perch?... Non stai comoda tra le mie braccia?

ALLEGRA

Oh, Puccipucci, certo che s, ma non posso certo

incontrare tua madre in questo stato?

GREGORIO

Daccordo, solo perch si tratta di mia madre, ti lascio

andare. Ma poi (

allusivo

) ti riprendo.

ALLEGRA

(

civettuola allontanandosi

dal giovane

) Se ce la fai! (

fa

GREGORIO

per scappare, quando lui la riafferra e

lavvicina a se

)

Presa!

ALLEGRA

Puccipucci (

sono vicinissimi a baciarsi quando Gemma

esce fuori

tossendo dalla massa di tessuti, tutta

scarruffata

) Ah!

GREGORIO

Ma che diavolo ?

GEMMA

(

tossisce violentemente

) Cough, cough.

GREGORIO

(

incredulo

) Ma che stai

facendo?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ALLEGRA

Puccipucci, ma che succede? Che cosa questa (

non trova le

parole

). cosa?

GREGORIO

Si tratta della ragazzetta che mia madre ha preso come

assistente per il suo progetto. Te ne avevo parlato, darling,

ricordi?

ALLEGRA

Certo Puccipucci. Ma sono stupita che tua madre abbia scelto

questa. ragazzina per assistente.

GREGORIO

In lei avr visto delle doti nascoste!

ALLEGRA

Nascoste bene, direi!

GREGORIO

A detta di mia madre, la ragazzina ha una certa capacit nel

creare dei modelli di alta moda.

ALLEGRA

Stento a crederlo (

squadrando Gemma da capo a piedi

)

GREGORIO

Darling, labito non

fa il monaco!

ALLEGRA

Ma il pezzente s!

GREGORIO

(

rivolgendosi a Gemma che ormai estremamente in

imbarazzo. Gregorio schiocca le dita per farle alzare lo

sguardo

) Ehi, Gemma, sono proprio curioso di capire cosa stavi

facendo

l sotto?

GEMMA

(balbettando, senza guardarlo in faccia

) bo..bobo

GREGORIO

Non lo sai? (

ride imitato da Allegra

) Questa bella!

GEMMA

(

mostrando i bozzetti

) zetti!

GREGORIO

(

prende i bozzetti, Allegra si avvicina e glieli strappa di mano

interessata

) Ah pensavo fossi impazzita!

GEMMA

(

tutto di un

fiato

) Erano finiti l sotto e allora io

ALLEGRA

Puccipucci, ma

questi sono i modelli della collezione che sta

preparando tua madre? Non male! (

afferra la cartelletta e

sfoglia linterno

) Questo con qualche

ritocco potrebbe essere

stupendo! (

folgorata da una idea

) Oh.Puccipucci, ne voglio

uno da indossare per la festa del

nostro fidanzamento..

GEMMA

(

piano, sgomenta

) Fidanzamento?

ALLEGRA

Ti immagini la

faccia delle mie amiche: la contessina Della

Gherardesca? Le sorelle Guicciardini? Moriranno di invidia! Io,

Allegra Pucci Lamberti al braccio del marchese Borromini, con

un abito come questo. Immagina la scena: tu affascinante ed

io con uno di questi addosso.

GREGORIO

(

sfacciato

) Preferisco senza!

33


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ALLEGRA

(

) Puccipucci!

(

dandogli

uno schiaffetto

Gemma si

schiarisce la voce, riattirando

a s lattenzione

)

GEMMA

Io devo(

fa per andarsene ma viene trattenuta da

Allegra

)

ALLEGRA

Ferma

l ragazza! Non appena avr parlato con Clarissa,

che certamente non mi dir di no, e come potrebbe

visto che sono la fidanzata di Puccipucci, (

guarda

Gregorio che annuisce

) io e te dobbiamo parlare. Per

intanto ti avverto subito che questo colore non fa per

me. La stoffa dovr essere morbida, e cangiante.

Qualcosa di spettacolare e prezioso chiaramente adatto

a me! Faremo quante pi prove possibili per essere

sicure di realizzare labito pi bello, pi elegante, pi

tutto che si sia mai visto! Mi devono invidiare tutte,

quindi, appena Clarissa mi avr detto si, fa in modo di

essere pronta e pulita, inteso? (

Gli volta e va a

prendere Gregorio per trascinarlo fuori dalla stanza

)

Vieni Puccipucci, andiamo subito da tua madre! Voglio

iniziare subito!. Voglio quellabito! Non c tempo da

perdere. Vieni (

Gemma ha le lacrime agli occhi,

Gregorio appare

mortificato, ma non dice niente per

consolarla, si lascia trascinare fuori da Allegra

)

Scena 9 Gemma, Liliana, Lorena, Narciso e Marisa

GEMMA

(

)

Fidanzamento

(

piange

disperata

singhiozzer

piangente.

Entrano

in scena Liliana

e Lorena.

Inizialmente

la scena sembra drammatica poi piano

piano assumer toni pi comici a seguito della mimica

delle ragazze

)

LORENA

(

correndo vicino allamica

) Gemma, che succede?

LILIANA

(

preoccupata)

Gemma, ti

senti male? (

Gemma piange e si

dispera sempre pi non riesce a spiegare cosa

accaduto

)

LORENA

Su Gemmina, non fare cos Tu mi fai paura. Che cosa

successo? Thanno fatto qualcosa? (

Gemma fa si col

capo

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

LILIANA

E chi tha fatto quarcosa? I tu fratello? (

Gemma fa cenno di

no

) I tua? (

cenno no

) O chi? Chi? (

Gemma

si dispera sempre

pi

)

LORENA

Oh,

Gemma, smetti

di frignare e

dicci icch l

accaduto!

(

Gemma sembra calmarsi, fa per parlare quando riesplode in

un pianto inconsolato

) Oh Gemmaaaaaa o che riapri i

rubinetti?

LILIANA

(

arrabbiandosi con

Lorena, le

da una

spinta

)

Lorena!

(

Abbracciando Gemma

) Gemmina, carmati, c la tu

Liliana qui

con te.

LORENA

E la tu Lorena

LILIANA

Dicci icch thanno

fatto? Che

stato quarcuno

di casa?

(

Gemma fra le braccia di Liliana fa cenno di si

) Quarcuno che

si conosce? (

cenno di Si

)

LORENA

Dimmi chi l

che ci penso io! (

Gemma piange pi forte

)

LILIANA

(

spinge Lorena pi lontana

)

Sorti di qui! (

dolce a

Gemma

)

Carmati, carmati tu vedrai

che si sistema

tutto! A tutto c

rimedio!

LORENA

(

riavvicinandosi

) Tranne alla morte! (

Liliana si volta verso

Lorena e le da

una botta. Poi si rivolge

gentile a Gemma

)

LILIANA

Me lo dici indo ti fa male? Indo? (

Gemma si tocca il

cuore

)

Qui? (

cenno di Si

)

LORENA

(

scandalizzata

) O

chi l stato?

LILIANA

Gemma, guardami negli occhi! E

colpa di

un giovanotto?

(

Lorena si avvicina incuriosita. Gemma tira su col naso,

singhiozza, sembra che stia riacquistando il controllo, fa

cenno di si

)

LORENA

Un giovanotto? Chi?

GEMMA

(

piangendo comicamente

) Puccipucciiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

LORENA

O chi l Puccipucci?

(

scambia con Liliana uno sguardo

perplesso)

MARISA

(

entrando

insieme a Narciso. Entrambi hanno addosso i propri

occhiali, quindi riescono a vedere cosa li circonda

) Ma che sta

succedendo qui?

NARCISO

Signorina Gemma! Cosa stato?

MARISA

(

rivolta a Liliana e Lorena

) Che le avete fatto?

LORENA

Noi, nulla!

34


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LILIANA

Siamo arrivate un attimo fa, che la piangeva disperata.

LORENA

Non che adesso la rida!

NARCISO

Ma qualcosa sar successo. Non si piange cos per nulla!

LILIANA

Eh, no. nulla, no davvero!

MARISA

E allora cosa stato?

LORENA

Bella domanda! Ma forse l meglio chiedere chi l

stato? (

Liliana da una gomitata a Lorena che ha detto

troppo

)

MARISA NARCISO Chi?

LILIANA

(

in difficolt)

Ecco, la Gemma, cha fatto capire a cenni..

LORENA

Solo a cenni,

perch chiacchierare nisba!

LILIANA

Che quarcuno s comportato male insomma quarcuno

stato cattivo con.. lei

NARCISO

O chi pu essere stato cos malvagio? La signorina

Gemma una cara figliuola! Sempre gentile. Educata.

Rispettosa. Chi pu aver osato tanto?

LILIANA

Glielo abbiamo chiesto, ma lei lha detto solo.

MARISA

Solo?

LORENA

(

facendo il verso a Gemma, imitata da Liliana e seguita

da Gemma

) Puccipucciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

MARISA

(

comprendendo

) Ah, Puccipucci! Ho capito allora!

NARCISO

(

sorpreso

) Come

Marisa, conosci quel tal Puccipucci?

MARISA

stupore generale

)

Beh, Narciso, lo conosci anche te! (

Puccipucci l (

glielo dice allorecchio. Narciso

strabuzza gli occhi. Liliana e Lorena muoiono dalla

NARCISO

curiosit di sapere di chi si tratta

)

Come? Lui? Mi meraviglio! Vado subito dal signor

Eugenio ad informarlo! (

esce seguito dalle ragazze e da

GEMMA

Marisa che cercano di

trattenerlo)

(

terrorizzata

) Noooooo.

MARISA

Narciso ma

che vuoi fare?

GEMMA

Professore, torni qui professore (

escono di corsa

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Scena 10 Sophia, Commendatore, Michelangelo,

Menelao, Ettore, Achille, Ulisse e Fausto

Si odono rumori di martellati e voci di operai. Alcuni operai attraverseranno la scena con vari attrezzi e spostando scale e sacchi. A soggetto. Dopo una breve pausa entrano in scena Sophia e il Commendatore Volpe che parlottano tra loro. Gli operai si scambieranno sguardi e gomitate allingresso della ragazza. Achille e Ettore si pavoneggeranno. Michelangelo cercher di dare indicazioni su cosa fare.

COMM.VOLPE

(

piano a Sophia

) Allora siamo intesi?

SOPHIA

(

piano al commendatore

) Certo!

COMM.VOLPE

(

scorgendo Michelangelo

cambia tono e si rivolge a voce alta

)

E qui signorina Sophia, termina il nostro giro. Che le pare?

Bello, vero?

SOPHIA

(

a voce alta

) Molto! (

Michelangelo esce seguito da Menelao. In

scena Ulisse

inizia a

smartellare. Achille e Ettore usciranno e

COMM.VOLPE

entreranno alternandosi

)

(

piano

) Sophia tutto procede come programmato!

SOPHIA

(

piano

) Ovvio, lo sai che sono una professionista!

COMM.VOLPE

Ah, ah, ah! Ormai fatta! (

ride assieme alla ragazza. Rientra

Michelangelo e riassumono

un atteggiamento distaccato

allontanandosi luno dallaltro)

MICHELANGELO (Agli operai) Ma, no, no fate attenzione! Questi tubi devono essere portati di l! Forza ragazzi! (gli operai raccolgono i tubi

facendo mostra del fisico davanti alla ragazza che li guarda

sorridendo

) Forza! (

Esorta i giovani a muoversi ed esce

) Di

qua!

COMM.VOLPE

(

rimasto solo con Sophia

) Bene, adesso non resta che sabotare

questa benedetta sfilata

in modo che anche lultima possibilit

di ottenere soldi, svanisca.

SOPHIA

Non direi lultima c ancora Gregorio, o meglio la fidanzata

di Gregorio.

COMM.VOLPE

Gi! Quel bellimbusto ha rimediato una fidanzata facoltosa.

Questa non ci voleva!

SOPHIA

Tranquillo, so io cosa fare! Lo sai che sono capace di seminare

zizzania quando e dove voglio! Sar un fidanzamento di breve

durata.

35


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

COMM.VOLPE

Per dobbiamo stare attenti! Dobbiamo essere sicuri

ETTORE

Falla poco lunga! (

in contemporanea Achille fa il tronfio con

che niente e nessuno si metta in mezzo, la marchesa

una chiave inglese

in mano che fa roteare davanti a Sophia,

deve trovarsi in mezzo allo scatafascio! Alla rovina

che, in modo civettuolo, gli sorride. Achille confuso si fa

completa! Sommersa dai debiti, cos

scappare di mano la chiave inglese colpendo di striscio Ulisse

)

SOPHIA

(

finendo per lui la frase

) Cos non le rester altro che

ULISSE

Ohi Che se impazzato? O che mi volevi ammazzare?

venderti il palazzo!

ACHILLE

Figurati, tanto e si perdeva poco!

COMM.VOLPE

Gi! Chiaramente al mio prezzo! E dopo s che inizier la

ULISSE

(

risentito

) Questo troppo! (

butta il martello per terra e si

vera ristrutturazione. Da questo palazzo ricaveremo

scaglia contro Achille. Scoppia la rissa: i due se le danno da

almeno quindici appartamenti popolari, se non

una parte della scena, mentre gli altri due daltra parte.

addirittura venti e noi..

Attirati dagli urli e dagli schiamazzi, Fausto e Michelangelo

SOPHIA

Noi faremo quattrini a palate!

entreranno e cercheranno di dividere i litiganti creando ancor

COMM.VOLPE

A palate! (

rientrano gli operai e Michelangelo

) Una pala!

pi confusione

)

Attenta,

signorina Sophie! Geometra Storti

dica agli

SOPHIA

(

nel caos pi

totale, in primo piano se la ride divertita

) Ah, ah,

operai di non lasciare gli attrezzi in mezzo. Qualcuno

ah ci sar da divertirsi in questa gabbia di matti!

potrebbe farsi male! (

Michelangelo

mortificato

rimprovera gli operai. Il

commendatore guarda Sophie

CALA LA TELA

mentre continua a parlare

) E vediamo di fare una cosina

di giorno. Non abbiamo

bisogno di altri ritardi! (

le

strizza locchio senza esser visto dagli altri. Sophia

annuisce sorridendo. Il commendatore esce

)

MICHELANGELO

(

esce seguendo il commendatore

) Non

succeder,

commendatore, non succeder! (

gli operai intensificano i

movimenti, scontrandosi e

ostacolandosi a vicenda.

Commenti e spintoni enfatizzano una situazione

confusionaria. Sophia si avviciner ad alcuni di loro

distraendoli e procurando quindi danni. Martellate su

mani, oggetti che cadono, scontri tra operai. Mimica del

caso. Sophia si sistema le calze, mentre Ettore rimane a

ULISSE

bocca aperta)

) Ettore,

(

col martello

in mano si rivolge a Ettore

passami le bullette! (

Ettore va per prenderle ma

completamente distratto

dalle movenze di Sophia. Con

sbadatezza fa cadere le bullette nella carderella di

Menelao

)

MENELAO

(

risentito

) Oh, rintronato, attento! Acc.. Porc..

ETTORE

Bada l,

brontolone!

MENELAO

Sortimi di qui! L meglio! (

si spintonano

)

36


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ATTO TERZO

di quelle antipatiche! E poi, che lhai visto bene come le si

movano

le

cosiddette

indossatrici

professioniste?

Il sipario si apre sulla stessa stanza del secondo atto, ma adesso

(

) Tutti versi e mosse.

comicamente ancheggia per la stanza

regna lordine e la pulizia. Siamo arrivati al giorno della grande

(

massaggiandosi la schiena

) se un avessi qui, il dolo che cho,

sfilata. Fervono i preparativi. Vi saranno dei paraventi da cui si

potrei sfilare io. e senza puzza sotto i naso come le

intravedono abiti, manichini, cappelliere, stoffe ed accessori. A

signorine

destra primo piano vi una sedia presso una toiletta attrezzata con

ADELINA

Tene? E tu saresti bellina di nulla!

specchio, trucchi, spazzole e pettini. Sul fondo un tendaggio divide

EDDA

Daccordo io no, ma la Liliana e la Lorena lavrebbero fatto la

loro figura! Mi domando e dico: Icch le ci incastrano quelle

la stanza dal salone in cui si terr la sfilata.

sciancate? La marchesa la caveva du belle fiorentine a

portata di mano, belle ruspanti

Scena 1 Adelina, Edda e Isolina

ADELINA

Si, ruspanti... Edda un son mica galline?

Edda e Adelina

sono in scena. Entrambe ai piedi di un manichino. Stanno

EDDA

Insomma thai capito!

dando gli ultimi ritocchi allabito. Isolina come al solito in scena con aria

ADELINA

Si, ho capito! Anche a me mi sarebbe garbato di pi che le

assente, vestita elegante. Per tutto il tempo girer per la scena

modelle le fossero state la Liliana e la Lorena. Che brave

indossando cappelli, guanti, borsette differenti, ignorata dagli altri, ma

figliole! La Gemma lha fortuna da avere du amiche cos.

soprattutto ignorando gli altri.

EDDA

Lamicizia vera l una cosa rara!

ADELINA

Vero! Quelle du figliole le si son fatte in quattro per aiutare

EDDA

(

Brontolando

) Adelina, cerca di fare a miccino con

la mi figliola, la mi famiglia insomma. Le si son rimboccate le

codesto filo!

Tu lo sai che quella l lultima spagnoletta!

maniche e appena le possano, le corrono qui ad aiutare.

Un ce n pi dopo!

EDDA

(

rimuginando

) Loro laiutano!

ADELINA

Lo so Edda! Lo so, bisogna sbrigassi se no la marchesa la

ADELINA

L proprio vero: l nel momento di bisogno che si riconoscono

schianta! Di gi l agitata di nulla!

gli amici veri!

(Edda sempre pi visibilmente contrariata

)

EDDA

Acciderba un po di pi! L da stamattina che la ci

EDDA

Amici veri, la

dice.

tormenta.

ADELINA

La Liliana e la Lorena sono proprio delle vere amiche per la

ADELINA

Per forza, oggi l il gran giorno! Tra poco ci sar la

Gemma, anzi per la famiglia Bartalini. (

Edda la punge con lago

sfilata!

contrariata dalla parole dellamica

) Ohi

ma icch t preso?

EDDA

Se Dio vole, armeno cos stasera ci si riposa!

EDDA

(

scoppiando

) M preso che un tu la finivi pi con sta storia

ADELINA

Stasera. ma ora no! Moviti, piaccicona

dellamicizia

vera, delle amiche di famiglia eccetera eccetera

EDDA

Certo la marchesa lha fatto un chiappo di nulla con

ADELINA

Ma icch tu tarrabbi? Tu sei state te la prima a dire che la

quelle indossatrici professioniste?! A me quelle

vera amicizia l una cosa rara?

(intuendo finalmente

) Oh,

smorfiose le un mi garbano per nulla! Tutte truccate.

Edda, che se gelosa?

Le paian delle..

EDDA

Gelosa, io? Ma icch tu dici? Tanto lo so bene che io e la mi

ADELINA

(

dandole una gomitata

) Edda! (

guardandosi attorno

)

sorella siamo LE VERE AMCIHE della famiglia.

Chetati!

ADELINA

Ma voi un vu siete mica amiche di famiglia

EDDA

Ora che la Gemma, l un po meno servatica e le su

amiche meno ciabattone, le son cento vorte meglio loro

37


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

EDDA

(

sgranando gli occhi

) Icch? (

lascia cadere tutto quello

che ha in mano per

terra e

corre a prendere Isolina

)

Isolina vien via. Usciamo da qui!

ADELINA

Ma icch thai capito(

trattenendola

) Fermati. Fammi

parlare. (

bloccandola

)

Edda tu se proprio un trespolo.

EDDA

Ora la mi

da anche di trespolo?! La mi faccia passare

sora Bartalini, che un ho pi tempo da perdere qui!

ADELINA

Edda, io un volevo dire che vo due un vu siete amiche

di famiglia, cio si, volevo dire che un vu siete amiche

di famiglia

(interrompendo Edda che sta per reagire

) ma

perch voi

due, son di gi anni, che vu fate parte

della

famiglia Bartalini. La mi famiglia! (

stupore di Edda poi

commosse Adelina e Edda si abbracciano.)

EDDA

Adelina.

ADELINA

Edda. (

Dopo un attimo anche Isolina le abbraccia tutte

e due

comicamente, facendole ridere

)

EDDA

Isolina, lasciaci lasciaci. (

riaggiustandosi

) Beh, adesso

basta con questi salamelecchi, ci sha da finire!

(

riprendono a cucire, mentre Isolina vaga per la stanza

EDDA

toccando tutto ci che trova

)

Ricordati di filo, Adelina!

ADELINA

Tranquilla, me ne ricordo bene e comunque ho mandato

Fausto dalla merciaia di Borgo Stella per vedere se

riesce a comprare a chiodo un paio di spagnolette!

EDDA

Borgo Stella? O perch un tu lhai mandato dalla

Cesira?

ADELINA

Edda, dalla Cesira e un ci si pole pi andare! Lultima

vorta lha rincorso con la granata E gli ha urlato che se

un si pagava la cavrebbe mandato i carabinieri! I

carabinieri nteso!

EDDA

O icch ci sentra noi? Semmai i carabinieri la li deve

mandare dalla marchesa, mica da noi?!

ADELINA

Gi, ma per e siamo andate noi a pigliare tutta la roba a

chiodo!

EDDA

Ma la Cesira lo sa bene che l la marchesa lartefice di

tutto I su fratello Michelangelo l stato dietro alla

ristrutturazione pe mesi?!


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ADELINA

Eh tu dici bene, ma pure lui, ancora, un nha preso un becco

di un quattrino!

EDDA

Come un ha preso un becco di quattrino?

ADELINA

E me lha detto Eugenio iersera! Lha incontrato gi a i

portone che brontolava perch sia la marchesa che i

commendatore un lhanno voluto ricevere. Dice che lerano

tutti presi dai preparativi della sfilata. Ma questa storia la va

avanti di gi da due settimane. Da quande gli ha finito i lavori!

EDDA

Non mi dire? E allora?

ADELINA

E allora l m l meglio pensare a quarche attra cosa! Noi

s dato fondo a tutto icch ci saveva e in pi vi s coinvolte

anche voi in tutto questo! Mi dispiace un monte! Ma un si

pensava certo che landava a finire cos. Noi sera convinti che

la marchesa la ci avrebbe ridato icch si tirava fora, nel giro

di pochi giorni e invece la un ha fatto che ripetere Dopo!,

Dopo! A sentire Michelangelo pare che un ci sar un dopo,

piuttosto ci sar un MAI!

EDDA

Brutta.

ADELINA

Noi s deciso, a questo punto, di aspettare ancora un giorno e

vedere questa benedetta sfilata come la va! Tu vedessi come

la piangeva la Gemma, ier sera quande se ne parlava. Un s

avuto i core di fare buriana prima della sfilata solo perch la

Gemma lavesse la possibilit di realizzare armeno uno de su

sogni. Poera figliola, la s data tanto daffare con tutti sti

modelli.

EDDA

Si, ma co i sogni un si campa! Bisogna prendere la marchesa

da una parte e fassi dare icch gli aspetta! Se no, si fanno

venire noi i carabinieri!

ADELINA

Tu ci poi mettere la mano su i foco, che si fanno venire!

(

entra Allegra, seguita da Gemma, Liliana e Lorena

).

Scena 2 Adelina, Edda, Isolina, Allegra, Gemma, Liliana, Lorena, Sophia e Gregorio

ALLEGRA

(

entrando in vestaglia con uno specchio in mano, seguita da

Gemma, Liliana e Lorena. Gemma appare meno sciatta del

38


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

) Ma allora non ci siamo capite! Siete delle

EDDA

(

) Reggimi, Adelina,

solito

risentita per la scenata, piano ad Adelina

incapaci! Non riuscite nemmeno ad acconciare i capelli

perch se la seguita di morto alla signorina Tu mi stufi,

decentemente. Lo sapevo che dovevo far venire la mia

gliela do io la perfezione a son di labbrate!

parrucchiera personale. (

si guarda allo specchio

)

ADELINA

(

tra i denti continuando a lavorare da un lato

) No, semmai

Guarda, guarda che disastro!

(

batte i piedi per terra in

reggo lei. Cos taiuto! (

spariscono dietro un paravento

)

modo bizzoso

) Stupide, stupide,

stupide! Aaaaah! (

entra

ALLEGRA

(

plateale

) Sophia, Sophia

, ma.. ma come fate voi a controllare

Gregorio accompagnato da Sophia. Pure lei indossa una

la tensione in questo modo! Siete una statua di cera! Io sto

vestaglia, anche se sotto porta un completo

) Oh,

impazzendo!

Puccipucci, chiudi gli occhi! Non mi guardare! Anzi

torna

SOPHIA

Ma io sono una professionista, mia cara.

di la! Torna di la!

ALLEGRA

(

sospira

) Povera me, non so proprio come far a resistere fino

SOPHIA

(

rivolta a Gregorio

) Oui, Gregorio andate via! (

lo spinge

alla fine della sfilata! (

perfidamente

) Sophia, sapete,

fuori scena

)

nonostante Clarissa avesse

delle professioniste come voi, ha

ALLEGRA

(

rivolta alla

ragazze

) Non state ferme l imbambolate,

tanto insistito perch indossassi io lultimo abito della

fate qualcosa, presto, presto (

Le ragazze cercheranno

collezione. Un sogno dabito. Daltra parte lo ha creato apposta

di acconciare in su i capelli ad

Allegra che sentendosi

per me! Sono cos elettrizzata, sicuramente sar il momento

tirare la chioma urler e reagir, colpendola

) Aaaah!

clou dellintera serata! (

si siede presso la toiletta e finisce di

Piccole streg.

truccarsi)

SOPHIA

(

interviene

) Ma cara, calmatevi. State tranquilla,

SOPHIA

(

tra s

) Ma se non hai fatto altro che strepitare fino a che

tranquilla.

(

la allontana dalle ragazze. Liliana e Lorena

non ti ha detto di si! Perfida ragazza! (

le sorride falsamente

)

non appaiono

per niente dispiaciute

)

ALLEGRA

Tutte le mie amiche saranno in prima

fila! Ah, ma questa volta

ALLEGRA

Ma come, come? Se sono circondata da incompetenti!

sar io la protagonista. Pap ha fatto s che anche un suo

(

platealmente piange

)

amico della stampa fosse presente! Gli ha promesso due

SOPHIA

Mia cara, non piangete!

Su, su pansate alla sfilata!

colonne nella cronaca mondana di domani! Staser sar

ALLEGRA

La sfilata, giusto! (

A Gemma

) Dov il mio abito? Dove

loccasione giusta per annunciare il mio fidanzamento col

lavete messo?

marchese Borromini!

GEMMA

E nel salottino privato della marchesa Clarissa, come ha

SOPHIA

Ah, il fidanzamento. (

pausa poi in modo maligno

) Contenta

voluto lei

voi...

ALLEGRA

(

senza darle ascolto si rivolge direttamente a Lorena e

ALLEGRA

(

risentita

) Certo che sono contenta! Perch non dovrei

Liliana

) Andate a prenderlo, forza! (

Liliana e Lorena

esserlo?

escono

di corsa

) Voglio sperare che

almeno quello sia

SOPHIA

Ma siete giovane Allegra, pensate gi al matrimonio?

perfetto! Lo sai

che oggi non indosser un abito meno

Guardatevi attorno! Divertitevi prima una bella ragazza come

che perfetto! Tutta la crema dellalta societ sar

voi!

presente qui tra poco non voglio certo sfigurare per la

ALLEGRA

E chi dice che non mi diverta? Ma ora voglio diventare

tua incompetenza! (

Gemma accusa il colpo, ma non

marchesa, poi

reagisce alla provocazione

) Cosa aspetti? Corri dietro a

SOPHIA

Ah! Capisco! (

dopo un attimo di pausa

) Il vostro fidanzato

quelle due ed accertati che tutto sia perfetto! (

Gemma

molto galante,

affascinante simpatico! Chiss quanta

esce correndo

)

quanta concorrenza?

39


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ALLEGRA

(

perdendo il sorriso

) Alcuna a dire il vero! Gregorio

pazzo di me. Mi dice

sempre di s!

SOPHIA

Ma certo, pazzo di voi. Ma io dicevo chiss quante

donne avr intorno? Non vi dispiace?

ALLEGRA

Certo che mi dispiace, ma, siete una donna di mondo e

mi capirete: in certe circostanze occorre essere

superiori. Quindi se voglio far s di entrare nella

Firenze nobile a pieno titolo, devo tollerare certe

situazioni, anche se sgradite! (

si sorridono come due

complici

)

SOPHIA

Capisco,

capisco!

Scena 3- Sophia, Allegra, Clarissa, Marisa, Gregorio, Adelina, Edda e Isolina

CLARISSA

(

entra lato salone agitatissima, indossa un abito

elegantissimo, seguita da Marisa, vede Allegra e la

saluta con finto bacio. Adelina e Edda appaiono da

dietro il paravento

) Allegra tesoro! Come ti senti? Ho

sentito pocanzi che

hai alzato la voce. Ma come ancora

in vestaglia? Gemma. Adelina

ALLEGRA

Clarissa

scusami, te lo ripeto da un mese, purtroppo non

hai avuto fortuna con la servit. (

sospiro

) Ah, dovrai

contare solo sulle nostre forze per

far s che questa

sfilata abbia successo! Vero, Sophie?

CLARISSA

(

scorgendo solo allora Sophie

) Ah, Sophie, siete qui

anche voi? (

guardandosi attorno

) Ma le vostre amiche?

SOPHIA

Non vi preoccupate. Presto arriveranno!

CLARISSA

E gli accompagnatori che mi avete promesso?

SOPHIA

Saranno qui tutti quanti!

ALLEGRA

Quali accompagnatori? (

Entra Gregorio

)

CLARISSA

Con Sophie, abbiamo avuto una brillante

idea! Durante la

sfilata, alcuni giovanotti di bel aspetto ovviamente, dei

professionisti pure loro chiaro, accompagneranno le

modelle

in passerella, cos per dare un tocco di


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

originalit al defil, ed enfatizzare gli abiti indossati!

Grandioso non trovi?

ALLEGRA

Oh, (

rivolta a Gregorio

) e chi accompagner me?

CLARISSA

Ma,

veramente cara,

pensavo volessi fare il tuo ingresso da

sola!? Tesoro, non volevi lattenzione di tutti su di te?

ALLEGRA

Certo, ma non sarebbe fantastico, se Puccipucci mi

accompagnasse?

GREGORIO

(

sorpreso

) Come?

ALLEGRA

(

mielosa

)

Su, Puccipucci, dimmi di s, dimmi di s!

Accontentami! (

Gregorio non molto convinto della cosa e con

GREGORIO

Allegra si mettono in disparte a discuterne

)

Allegra dobbiamo parlare

ALLEGRA

Puccipucci. (

escono discutendo

)

CLARISSA

(

scuote la testa

) Ci mancava

solo unaltra delle sue bizze!

Povero figlio mio. Cosa deve sopportare.

SOPHIA

Ah, lamore (

sospira

)

CLARISSA

(

tra s)

Ah, i

soldi (

si riprende

) lamore! (

cambiando

discorso

) Dunque dicevamo che gli altri saranno qui a momenti,

giusto

Sophie?

SOPHIA

Felice andato a prenderli.

CLARISSA

Ah, il commendator Volpe se ne sta occupando? Bene! Un

pensiero in meno. Dunque. Di l il salone pronto. Le luci

sistemate, le poltrone allineate(

sobbalza ricordando qualcosa

dimenticato

) Cielo! Le musiche! (

rivolta a Marisa

) Marisa corri,

va e cerca

quel professor Lattanzi. Mi avevano

assicurato che

se ne sarebbe occupato lui della musica. Fallo venire qui!

MARISA

Subito, signora marchesa (

fa per andare quando viene

trattenuta da Clarissa

)

CLARISSA

No, fallo restare di l, ma digli di controllare che tutto sia

pronto!

MARISA

Subito, signora marchesa (

fa per andare quando viene di nuovo

trattenuta da Clarissa

)

CLARISSA

No, forse meglio se

viene qui con la lista dei pezzi!

MARISA

Subito, signora marchesa (

fa per andare quando viene ancora

CLARISSA

una volta trattenuta da Clarissa

)

No, vado io! (

Marisa la guarda

sfinita. Clarissa fa per andare

quando appare

Narciso lato salone

) Ah, siete qui voi, meno

40


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

male (Si odono degli urli e colpi alle porte) Ma cosa sta succedendo?

Scena 4 Fausto, Clarissa, Adelina, Edda, Narciso, Marisa, Sophia e Isolina

FAUSTO

(

entrando frastornato, tutto scompigliato

) Mamma

mamma

ADELINA

(

preoccupatissima

) Fausto, ma che sta succedendo?

CLARISSA

Chi che urla in

questo modo?

FAUSTO

Sono i babbo e Michelangelo!

ADELINA

I babbo bocia?

EDDA

Questa la devo vedere (

esce di corsa seguita da Adelina

preoccupata

)

CLARISSA

Ma siete

tutti impazziti? Fare una confusione del

genere quando stanno per arrivare gli invitati? Ma cosa

crede di fare Eugenio?

FAUSTO

Signora marchesa, i mi babbo sta cercando di calmare

Michelangelo! L lui che urla e strepita!

CLARISSA

Come? Il geometra Storti?

FAUSTO

Si, Michelangelo. Mha visto che rientravo con la bici e

m venuto dietro, urlando come un pazzo! Voleva in

tutti i modi entrare qui dentro! E diceva che lera stufo

di aspettare, che lera lora di abbozzalla con tutti sti

traccheggi!

CLARISSA

(

che inizia a capire

) Traccheggi? Ma, come? Il

commendatore

NARCISO

Ma Fausto sei sicuro?

FAUSTO

Certo che son sicuro! Sicurissimo! Mha agguantato per i

bavero e lera a un palmo di naso quande lo diceva!

MARISA

Chiss che spavento?

FAUSTO

Un po di pi! Un lavevo mai visto cos arrabbiato! Se un

arrivava i mi babbo, mavrebbe sorbottato ben bene...

NARCISO

Ma come? Un giovanotto come te, sorbottato dal

geometra Storti?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

FAUSTO

Proprio e poi un era mica solo. Cerano anche Achille ed

Ettore. E quei due sono avezzi a menar le mani!

CLARISSA

Menare le mani davanti al mio palazzo? Con tutte le persone

che stanno per arrivare? E unindecenza!

NARCISO

Occorrer allora chiamare i carabinieri, e subito anche!

FAUSTO

La un si preoccupi professore, dice che li chiamano loro!

MARISA

Li chiaman loro?

CLARISSA

Chi chiaman loro?

FAUSTO

I carabinieri!

CLARISSA

I carabinieri qui, oggi? Ci manca solo questo? (

esce di corsa

seguita dagli altri. Isolina attraversa la

scena tutta

agghindata, come se fosse in passarella. Indossa un cappello

vistoso con veletta e sorride e saluta come se fosse la regina.

Poi si siede presso la toiletta con la solita aria assente.

Intanto Sophia se la ride in disparte. Di soppiatto entra il

commendatore lato salone)

Scena 5 Commendatore, Sophia, Allegra, Gregorio e Isolina

COMM.VOLPE

(

sottovoce

) Sophia, Sophia. (

poi scorge Isolina e fa pre

SOPHIA

nascondersi.

Sophia gli va incontro

)

Non preoccuparti Felice, vieni pure! Quella persa nel suo

mondo e gli altri sono tutti altrove! Allora? Come procede?

COMM.VOLPE

Benissimo. Li senti? (

si odono i soliti urli e strepiti Ladri,

Furfanti Vergogna

Non finisce qui! Fuori di qui)

SOPHIA

Si E opera tua, vero?

COMM.VOLPE

Certo! Anche io sono un professionista, mia cara. E bastato

mettere qualche pulce negli orecchi ad alcuni dei creditori e il

giuoco fatto. Gi si radunata una discreta folla inferocita!

(

Isolina si alza e si dirige dietro un paravento

) Tempismo

perfetto! Tra poco arriveranno gli invitati. Immaginati quanto

sar imbarazzata Clarissa.

SOPHIA

(

ridendo

) Ah, sar costretta dalle circostanze a fare il nostro

gioco.

COMM.VOLPE

Ma qui come procede?

41


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

SOPHIA

Alla grande!

COMM.VOLPE

Sicura? Niente sorprese da parte della fidanzata di

Gregorio?

SOPHIA

Felice conosco molto bene il tipo. Solo apparenza! Non

appena sapr che il suo marchese senza un quattrino,

scapper a gambe levate. E una signorina viziata e

bizzosa, ma per niente stolta!

COMM.VOLPE

(

soddisfatto

) Ah, allora siamo pronti per dare il colpo

finale! (

tira

fuori delle carte e le mostra a Sophia

)

Ormai

abbiamo in pugno la marchesa con tutte queste

cambiali. (

appoggia i documenti sulla toiletta e abbraccia

la ragazza

) Baster unultima firma sullatto di vendita e

questo palazzo sar mio!

SOPHIA

Nostro, vorrai dire!

COMM.VOLPE

(

riprendendosi

) Nostro, certamente! (

con fare

accattivante

)

Sophia, Sophia.. Ah, ancora

poco e poi

potremmo vivere come pasci.

SOPHIA

(

civettuola

) Ricchi, ricchi sfondati!

COMM.VOLPE

Ricchissimi!

Da questo palazzo ricaveremo una vera

fortuna in appartamenti con il boom delledilizia

popolare in atto E tutto grazie allatelier della

marchesa Clarissa. (

sorride)

SOPHIA

e agli allocchi

che la

marchesa riuscita ad

abbindolare! (

ridono compiaciuti)

COMM.VOLPE

La cara Clarissa che pensava fossi un pollo da spennare

e invece.

SOPHIA

E invece tu sei una volpe (

ride in modo civettuolo

) anzi

un volpone il mio volpone

(

stanno per baciarsi,

quando

Isolina si avviciner loro, facendoli sobbalzare

) Ah!

COMM.VOLPE

Ah! (

col fiatone

) Che diamine! (

sta per reagire

a Isolina

quando si sentono voci fuori campo. Sono Gregorio e

Allegra che stanno discutendo. Velocemente Sophia e il

commendatore si nascondono dietro ad un paravento ed

assistono al litigio facendo capolino di tanto in tanto.

Isolina assister da una parte con aria assente,

parteciper solo facendo cenno col capo nel sottolineare

i vari no e si che verranno detti da Allegra e Gregorio

)


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Scena 6 Allegra, Gregorio, Gemma, Sophia,

Commendatore e Isolina

GREGORIO

(

d.d

) Allegra basta! Ho detto di no!

ALLEGRA

(

d.d

) Puccipucci sii cortese, dimmi di si, dimmi di si.

GREGORIO

(

entrando

) Allegra, no!

ALLEGRA

(

entrando

) Puccipucci, si!

GREGORIO

(

altrerato

) No!

ALLEGRA

(

alterandosi

anche lei

) Si!

GREGORIO

(

c.s.

) Ho detto no!

ALLEGRA

(

c.s.

) Si!

GREGORIO

(

c.s.

) No e poi no! (

Sophia fa capolino dal paravento

)

ALLEGRA

(

c.s

.) Si, si, e si! (

mette il broncio e gli volta le spalle, Non visti

da

dietro il paravento Sophia e il Commendatore sono

compiaciuti della litigata tra i due giovani. Dopo un attimo

Sophia si avvicina ai due fingendo sorpresa.)

SOPHIA

Allegra mon cherie, siete pronta?... Ma

che avete? (

le si

ALLEGRA

avvicina fingendosi preoccupata

)

(

col broncio come una bimba

a cui hanno rifiutato un

giocattolo

) Puccipucci non vuole dirmi di Si!

SOPHIA

(

fingendo

stupore

) Davvero? (

rivolgendosi a Gregorio

)

GREGORIO

Sophie, certe cose

non son da

me!

SOPHIA

Ma certo Gregory, certo (

piano ad Allegra

) Attention Allegra.

Non tirate troppo la corda.

GREGORIO

Il marchese Borromini, non pu certo esibirsi

SOPHIA

(

con fare insinuante si rivolge a Greogrio

) Ma si tratterebbe

di un piccolo s che far felice la vostra

fidanzata (

Allegra

annuisce stizzosa. Sophia piano a Gregorio

) anche

se si

tratta di una fidanzata alquanto.

bizzosa.(

Gregorio

annuisce lei sospira, compiaciuta si siede alla toiletta

fingendo

di aggiustarsi il trucco e i capelli. I due giovani sono ancor

alterati tra loro. Isolina passa vicino a Gregorio e fa cenno di

No col capo, poi vicino a Allegra e fa Si, quindi si avvicina a

Sophia e la imita guardandosi allo specchio in modo comico.

Dopo una breve pausa Gregorio fa

per parlare, ma si

42


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

GREGORIO

A questa ragazza. Anche se tu sei la mia fidanzata e Gemma

interrompe allentrata di Gemma che appare col vestito

in braccio

)

solo la figlia del portiere di mia madre, non hai il diritto di

GREGORIO

Al

mancarle di rispetto. Non te lo permetto!

ALLEGRA

Si, Puccipucci?

ALLEGRA

Non me lo permetti? Tu, non permetti a me? Ah, questo

GEMMA

(

timidamente entrando

) Ecco il vestito!

troppo! (

Sophia raggiunge Allegra fingendosi scioccata

) Tutto

ALLEGRA

(

arrabbiandosi con

Gemma perch ha interrotto

questo

inaccettabile! (

inizia a muoversi avanti e

indietro

Gregorio

) Ma allora sei proprio stupida e maleducata

indignata

)

anche. I

nsomma un po di maniere. Come ti permetti di

SOPHIA

Sicuro,

inaccettabile!

disturbare cos? Non vedi che siamo impegnati? Torna

ALLEGRA

Inaudito, assolutamente impensabile. Non sono mai stata

pi tardi! Su su

insultata cos in vita mia. Me ne vado (

fa finta di andarsene,

GEMMA

Io

ma vedendo che Gregorio non la segue

si appresta a fare un

ALLEGRA

Io, io cosa? Sei solo una sciocchina che non sa come

ultimo tentativo

)

comportarsi e tanto meno ubbidire agli ordini! Torna di

SOPHIA

(

aiuta Allegra ad andarsene porgendole borsetta, cappello e

l ho detto!

guanti

) Via, via! Senza pansarci!

GEMMA

(

quasi in lacrime)

Ma, il vestito.

ALLEGRA

(

fermandosi allingresso, si volta verso Gregorio che ancora

ALLEGRA

Ora non ho proprio tempo da perdere con questo

accanto a Gemma. Dopo una breve pausa tira un sospirone

)

straccio di vestito? Non hai ancora capito che adesso ho

Puccipucci, ti perdono! Questa cosa orribile che sta accadendo

altro a cui pensare? Oltre che incompetente seisei

tutta colpa della tensione per la sfilata, per lannunzio

GREGORIO

(

interviene contrariato

) Adesso basta! Allegra smettila!

ufficiale del nostro fidanzamento. (

vedendo che Gregorio non

Non questo il modo di

trattare le persone!

risponde

) Puccipucci ho detto che

ti perdono! (

Gregorio la

ALLEGRA

(

sopresa

) Cosa? Non questo il modo?

guarda

senza dire parola

) Puoi chiedermi scusa!

(

pausa

).

GREGORIO

No, non questo il modo!

Puccipucci! (

alterandosi

)

Sono la tua fidanzata non puoi

ALLEGRA

Io la servit la tratto come va trattata!

isterica inveisce contro Gemma le

trattarmi cos!? Puccipucci! (

GREGORIO

E invece no!

strappa labito di mano e cerca di colpirla

) Stupida ragazza

ALLEGRA

E invece si!

guarda cosa hai combinato (

Gregorio e

Sophia intervengono

GREGORIO

No!

per allontanare Allegra da Gemma. Isolina raccoglie il vestito

ALLEGRA

Si!

e lo sistema

)

GREGORIO

Ho detto no!

GREGORIO

Smettila Allegra, smettila.

ALLEGRA

Ed io dico: Si!

SOPHIA

Mia cara

GEMMA

(

piangente

) Vi prego non litigate....(

i due continuano a

GREGORIO

Sei impazzita? Cosa pensi di fare?

becchettarsi

) E tutta colpa

mia! Non dovevo

ALLEGRA

Cosa penso di fare io? Tu cosa pensi di fare? (

riprendendo il

interrompervi

(

fa per andarsene, ma viene trattenuta

controllo e cercando di darsi un contegno

)

da Gregorio

)

GREGORIO

(

preoccupato si rivolge a Gemma che trema come una foglia

)

GREGORIO

No, Gemma,

resta qui! (

rivolto a Allegra

) Allegra, fai le

Tutto bene Gemma? Ti ha fatto del male?

tue scuse a Gemma.

ALLEGRA

Incredibile! Ti preoccupi di lei? Di questaquesta

ALLEGRA

(

sgrana gli occhi, poi indignata

) Gregorio!? Io dovrei

GREGORIO

Sei isterica Allegra, cerca di calmarti! Datti un contegno!

fare la mie scuse a questa a questa

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COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ALLEGRA

Isterica io? (

) Io non sono isterica.

GREGORIO

Prima o poi doveva accadere!

veramente isterica

Io sono offesa.

Offesa dal tuo

comportamento inaudito!

CLARISSA

Ma oggi? Oggi?

Inaccettabile!

GREGORIO

Meglio oggi che mai!

SOPHIA

(

fingendosi scandalizzata

) Inaccettabile!

CLARISSA

Che dici? Meglio Mai!

ALLEGRA

(

come a dare un ultimatum

) Gregorio ascoltami bene: o

GREGORIO

No, meglio oggi!

ti preoccupi di me o di lei.

Scegli!

CLARISSA

Figlio mio, hai perso il senno?

GEMMA

Oh(

indietreggia lasciando Gregorio pi vicino ad

GREGORIO

Tutto era diventato insostenibile!

Allegra

) Ma cosa dice, signorina Allegra

CLARISSA

Gregorio, insostenibili sono i debiti in cui ci troviamo!

ALLEGRA

(

ignorandola e avvicinandosi a Gregorio

) Deciditi

GREGORIO

Madre, Allegra ha fatto la sua scelta ed io la mia.

Gregorio: o lei, la figlia del portiere, o me, Allegra Pucci

CLARISSA

Che centra Allegra? Che scelta? Che cosa accaduto?

Lamberti! (

Gregorio la guarda, sembra ripensarci fa per

GREGORIO

Quello che accaduto oggi, come avete detto voi!

dire qualcosa, poi le volge le spalle e si avvicina a

CLARISSA

Come ho detto io, cosa?

Gemma

) Ah! (

isterica

) Caro marchese dei miei stivali ha

GREGORIO

Ma lavete detto un attimo fa! Oggi accaduto. Infatti oggi

passato

il

segno. Lei non mi rivedr pi, mai pi!

Allegra ed io ci siamo lasciati!

(

comicamente riprende tutte le sue cose: guanti,

CLARISSA

Lasciati? (

Fa per svenire

) Oh, santo cielo! Oggi Mi manca il

cappello, giacca, che indossa sopra alla vestaglia aiutata

respiro. Aiuto (

respira a

fatica

)Lasciati.

sia da Sophia che da Isolina

) Io, Allegra Pucci Lamberti

GREGORIO

(

preoccupato

) Madre, madre che vi prende?... Madre Aiuto

ho chiuso con lei. Chiuso

definitivamente! (

esce)

Addio!

Aiuto. Qualcuno mi aiuti! (

Sophia e Commendatore escono

GEMMA

(

preoccupata

) Ma signorino Gregorio

(

vedendo che

preoccupati, mentre entra anche Marisa e Narciso

)

Gregorio non

vuol cambiare idea

) Le vada dietro

MARISA

(

accorrendo

) Signorino, che succede?

tutta colpa mia, colpa mia (

corre dietro ad Allegra

)

COMM.VOLPE

(

preoccupato

) Marchesa Presto fate qualcosa (

grande

signorina Allegra, aspetti aspetti!

confusione

generale. Clarissa non riesce a respirare

tutti

GREGORIO

(

seguendo Gemma

) Gemma, lascia stare. Ormai

cercheranno di fare aria, alla fine Narciso le dar una busta

finita Gemma (

esce, seguito da Isolina

)

per riequilibrare la respirazione

)

SOPHIA

(

felice

) E fatta!

SOPHIA

Cielo, muore! (

la marchesa fa gli

scongiuri

)

COMM.VOLPE

(

uscendo da dietro il paravento

) E la fidanzata ricca ha

MARISA

Madonnina santa! La marchesa morta! (

doppi scongiuri

)

preso il volo! Evviva! (

allegro la

prende per mano e le fa

NARCISO

Soffi qui dentro marchesa. Si calmi.

Prenda fiato! (

Clarissa

fare un girotondo

,

sentono dei rumori, si nascondono

riesce a prendere fiato, viene messa a sedere accanto alla

dietro ad un paravento)

toiletta, tutti le sono attorno preoccupati

) Fate spazio, non

cos vicini. Datele aria!

Scena 7 Clarissa, Sophia, Commendatore, Gregorio,

COMM.VOLPE

Si sposti lei (

spinge Narciso in malo modo

) Clarissa come

sta? Tutto bene? (

agli altri

) Ma cosa le avete fatto? Gregorio

Narciso e Marisa

cosa avete fatto a

vostra

madre?

CLARISSA

(

Oh, Gregorio, Gregorio

GREGORIO

Ecco io

entrando disperata)

CLARISSA

(

) Non niente! Ora sto bene. (

) Ora che

riprendendosi

pallida

GREGORIO

(

preoccupato

) Madre

...

siete qui Felice,

tutto andr meglio, vero?

CLARISSA

Proprio oggi

tutto questo? Oggi!

COMM.VOLPE

Certo! Ma ditemi, cosa accaduto?

44


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

CLARISSA

Oh, niente. Niente di preoccupante! Forse lemozione.

Oggi una giornata cos particolare!

SOPHIA

Gi la sfilata!

CLARISSA

Appunto e tra pochissimo nel mio palazzo, ci sar il fior

fiore della Firenze bene(

si odono un crescendo di

rumori e voci che esploderanno

pi tardi allingresso dei

creditori

)

MARISA

(

sottovoce

a Narciso

) Tra poco forse, perch adesso c

una bolgia di per ridere.

COMM.VOLPE

Sono felice (

ridendo della battuta

) felice che si sia

trattato solo

di una sciocchezza e che adesso stia bene,

cara Clarissa.

CLARISSA

Ma certo qualche sciocchezzuola, che si risolver ora

che c lei, Felice. Lei risolve tutto.

COMM.VOLPE

Troppo buona, Clarissa, troppo buona. Adesso sono

proprio in difficolt.

CLARISSA

Difficolt?

COMM.VOLPE

(

fingendosi addolorato

) Difficolt, mia cara, perch

purtroppo sono latore di notizie funeste.

CLARISSA

Funeste?

GREGORIO

Cosa accaduto, commendatore?

COMM.VOLPE

Ecco vedete oggi mi ha convocato il direttore della

banca e... (

si interrompe allingresso di Michelangelo e

Eugenio, seguiti da Fausto e Achille che se le danno di

santa ragione. Adelina cerca di fermare il litigio. Edda,

Gemma, Menelao, Ulisse, Ettore faranno il loro ingresso.

Minica del caso. Anche Liliana e Lorena appariranno un

attimo dopo, lato camere, sorprese dalla confusione

).

Scena 8 Tutti eccetto Allegra e il Brigadiere

ADELINA

(

) Fausto smettila.

cercando di staccare i ragazzi

FAUSTO

E lui che continua. Achille molla.

EUGENIO

(

trattenendo Michelangelo che entrato come una

furia

) Non mi hai sentito, Michelangelo, ti ho detto di

andare via.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

MICHELANGELO Ed io invece resto. Voglio parlare con la marchesa una volta per tutte!

GREGORIOMa che succede?

CLARISSAEugenio, fate uscire immediatamente questa gente!

EUGENIOCerto, marchesa, ci penso io, non si preoccupi.

ACHILLEE invece l meglio se la si preoccupa.

ULISSEPerch noi si resta qui, finch un si conclude sta faccenda.

CLARISSAOggi, non c alcuna faccenda da concludere!

ACHILLEE invece la c eccome!

ETTOREL lora di finilla di prenderci per i bavero!

MENELAONoi, siamo s gente di popolo, ma bischeri no davvero!

TUTTIGiusto! Basta con queste bugie. Dateti icch ci sha da avere.

CLARISSAAvere cosa?

MICHELANGELO Noi il nostro s fatto, come richiesto da lor signori (accenna al commendatore e alla marchesa) ora tocca a voi a fare i

vostro.

ULISSEE visto che con le bone un vu sentite ragione

ETTORESi ricorrer alle cattive!

GREGORIOMa questa una minaccia?

ETTORENo, l un avvertimento!

EUGENIOBada a come tu parli, Ettore!

MICHELANGELO Oh, Eugenio, ma che gli tieni ancora banco a questa gente. un

tu lo capisci che channo presi tutti per i fondelli? Tutti noi e

tutta la tu famiglia.

TUTTISi, vero, per i fondelli.

MICHELANGELO Con le loro chiacchere e pretese, ci hanno sfruttato senza

ritegno.

MENELAO

Loro a fare la bella vita e noi a tirare la cinghia ancora una

volta.

TUTTI

Vergogna.

MICHELANGELO L da un po che fanno finta di non sapere icch

sta

succedendo! Questa storia la pare la novella dello stento. Ma

oggi e si parla chiaro una vorta per tutte. Noi si vole essere

pagati! Pagati inteso? Qui fanfarone (

indicando

il

commendatore

) cha dato un par di lire allinizio

e poi solo

chiacchere: la marchesa sar informata, la marchesa

provveder. Be ora l lora di provvedere.

45


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

TUTTI

Si, ora. Sicuro!

MENELAO

Si chiamiamoli!

EUGENIO

Michelangelo, tu lo sai: un n i momento. Tra poco c la

GREGORIO

Ma cosa dice commendatore?

sfilata!

EUGENIO

(

tra gli urli e i tonfi della folla sempre pi rumorosa

) Fermi,

MICHELANGELO Meglio! Cos se la si sbriga (

accenna alla marchesa

) a

zitti.. Fatelo parlare.

dacci icch gli dovuto, ci si leva di torno prima!

COMM.VOLPE

Gregorio, la situazione questa: o vostra madre, domani

COMM.VOLPE

Che modi! Ma come si permette?!

riesce a rientrare con il prestito totalmente, o verranno a

MICHELANGELO Mi permetto, perch io, sono una persona seria. Tutti

pignorare tutto il palazzo, tutto! Compreso quello che c

noi siamo delle persone serie. S fatto un lavoro e si

dentro. (

stupore generale

)

vole solo icch ci spetta!

CLARISSA

Tutto il

palazzo?

EUGENIO

Michelangelo, calmati calmatevi tutti. Vedrete che

TUTTI

Tutto? Cielo. Non possibile! (

frasi a soggetto di stupore e

adesso la marchesa chiarir ogni cosa (

rivolgendosi

CLARISSA

disperazione

)

) Oh, cielo mi sento male.

speranzoso verso la marchesa). Vero, signora

marchesa?

(

sentendosi

male

CLARISSA

Ecco io (

si rivolge al commendatore sperando in un

GREGORIO

(

accorrendo

) Madre, madre aiutatemi (

Narciso, Gemma e

suo intervento

) Felice?

Marisa si

avvicinano per aiutare la marchesa. Intanto il

COMM.VOLPE

(

fingendo

mortificazione, ma tradendo non visto

commendatore e Sophia si scambiano gesti di intesa. Tutti gli

compiacimento della situazione

) Clarissa stavo appunto

altri sono sempre pi agitati

.)

dicendo, un attimo prima

che questi bifolchi si

NARCISO

(

porgendole il solito sacchetto per farla respirare con

presentassero in questo modo, che (

mimica e commenti

regolarit

) Marchesa soffi, si calmi. Prenda fiato. Soffi,

di disappunto di tutti i creditori

)

stamani il direttore

soffi!

della banca mi ha convocato e mi

ha detto che stata

EDDA

Guardala bellina, qui siamo rimasti in braghe di tela e quella la

superata notevolmente la soglia di credito e che

sa solo soffiare.

occorrer rientrare immediatamente del prestito

ADELINA

Edda, finiscila. La marchesa la sta male veramente.

elargito...

MARISA

Madonnina, ora la more di sicuro.

CLARISSA

Rientrare?

GEMMA

Non lo dire nemmeno per scherzo, Marisa.

MARISA

Oh, Madonnina!

GREGORIO

(

preoccupato del malore della madre

) Cercate di respirare

MENELAO

Icch lha detto? (

viene zittito dagli altri

)

regolarmente si risolver tutto, vedrete!

TUTTI

Cosa?

ETTORE

Ma cosa stiamo aspettando qui? Questa unaltra farsa per

GREGORIO

Ma come possibile?

non farci chiamare i carabinieri.

CLARISSA

Mi avevate detto che era tutto sotto controllo. Che mi

ACHILLE

Sentite prima che larrivi la banca a portar via tutto, io direi

avreste aiutata

di prendere noi tutto quello che c dentro.

COMM.VOLPE

E lho fatto, ma cara Clarissa con le vostre richieste

TUTTI

Si (

si generer un tafferuglio, alcuni cercheranno di portare

avete un po ecceduto e

via

roba, mentre altri cercheranno di impedirlo

)

CLARISSA

E?

MARISA

Madonnina che macello!

MICHELANGELO E abbiamo capito tutto! (

rivolto agli altri

) Come vi avevo

NARCISO

Ma ci deve essere un modo per sistemare tutto questo?

detto qui un c pi un

becco di un quattrino! (

tutti si

MARISA

Ma quale? Quale?

agitano alla notizia

)

ULISSE

Chiamiamo i carabinieri!

46


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

COMM.VOLPE

(

) Pensandoci

SOPHIA

Clarissa sapete che ho una certa reputazione. Sono una

urlando per sovrastare il vocio generale

bene, forse avrei una soluzione.(

piano

piano tutti si

professionista, io!

calmano e si zittiscono

)

CLARISSA

Ma senza modelle, la sfilata non si pu fare? Sono rovinata!

GREGORIO

E allora dite!

GEMMA

Signora marchesa non si scoraggi. Ci sono Liliana e Lorena.

COMM.VOLPE

Ecco (

tira fuori delle carte

) ormai lunica propriet della

Loro sfileranno (

rivolta verso le ragazze

), vero?

marchesa disponibile che

potrebbe compensare i debiti,

LORENA

Certo!

una parte almeno,

LILIANA

Sicuro!

GREGORIO

E?

CLARISSA

Grazie Gemma, ma le tue amiche come possono indossare

COMM.VOLPE

Questo palazzo!

tutta la collezione, sono solo in due?

CLARISSA

Il palazzo?

EDDA

E con la Marisa le sono in tre (

spinge Marisa accanto alle altre

COMM.VOLPE

Si, anche se non del tutto ristrutturato il suo valore

ragazze

)

potrebbe sanare almeno il debito con la banca (

tira

MARISA

Io? Oh,

madonnina santa!

fuori delle carte)

Ecco, avrei preparato una proposta

di

ADELINA

Ed il vestito della signorina Allegra alla fine, lo pu indossare

vendita che forse potrebbero interessare(

mentre

la Gemma!

Gregorio prende le carte e le legge velocemente, si

GEMMA

Mamma!

rivolge alla folla

) vedrete che cos si risolver la

CLARISSA

Beh, se cos, forse ce la potremmo fare!

situazione.

SOPHIA

(

ridendo

) Ah, ah, ah! Mi stupite sempre di pi Clarissa.

TUTTI

Sarebbe i caso! Speriamo!

Pensate

proprio che queste piercole possano passare per

GREGORIO

(

comprendendo infine le vere intenzioni del

indossatrici? Ah, ah, ah!

commendatore)

Ma qui c scritto che lacquirente siete

EDDA

(

risentita

) Ora la mha proprio rotto! La senta lei costi

voi, commendatore! E questa non una vendita, ma una

ADELINA

(

interviene

a trattenere lamica

) Edda, ferma! Non ti

svendita!

confondere con certa gente! Fa come me: sii superiore!

COMM.VOLPE

Svendita? Che dite Gregorio! Vista la situazione in cui

EDDA

Ma lhai sentita?

siamo, mi pare invece una proposta equa! (

rivolto a

ADELINA

Si, lho sentita, lho sentita ma ha detto bene Eugenio, ora un

Clarissa

) Comprenderete certo mia cara, che

sono s

n il momento di discutere! C da fare una sfilata.

vostro

amico, ma sono pur sempre un uomo daffari. E gli

SOPHIA

Voi volete fare una sfilata? Ah, che ridere! Credete davvero

affari.

di poter fare il lavoro di professionisti. Una sfilata non

CLARISSA

Sono affari! (

controscena del caso dei vari personaggi di

certo una passeggiata, sapete!?

fronte alla

scorrettezza. Clarissa appare sempre pi

GEMMA

Si, lo sappiamo, come sappiamo che un impegno preso va

sconsolata

) Comprendo comprendo!

rispettato, signorina Sophia.

EUGENIO

Gi, si comprende tutti!

EDDA

Brava, Gemma!

SOPHIA

(

intervenendo

) Clarissa stando cos i fatti, credo

SOPHIA

Ma come ti permetti ragazzina? Ti sei proprio montata la

proprio che

dovr andare. Avvertir io gli altri modelli

testa con questa storia dellatelier! Ma sappi che sei solo una

della situazione imbarazzante che si presentata.

nullit e che la collezione che hai realizzato non vale niente

Felice volete accompagnarmi in albergo?

proprio come te!

COMM.VOLPE

Ma certo.

CLARISSA

Sophia, vi prego. La sfilata!

47


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ADELINA

Ora lha detto troppo! (

si avventa su Sophia che viene

prontamente soccorsa dal commendatore, mentre Edda

e Eugenio trattengono Adelina

) Ti strappo la lingua

vipera!

SOPHIA

(

urla

) Ah.

EUGENIO

Adelina, smetti! (

intervenendo

) Basta! Lasciala stare!

EDDA

(

trascinando via

Adelina

)

O un si doveva esse

superiori?!

ADELINA

Si, superiori. Ma se quella la crede di trattare la mi

figliola a qui modo la sbaglia di grosso!

EUGENIO

Donne, smettetela di far buriana. Qui si deve fare una

sfilata!

COMM.VOLPE

Ma voi, siete solo degli illusi. Clarissa (

indicando le

GEMMA

carte

) questa lunica soluzione al pignoramento!

Signora marchesa, no! Non venda il palazzo. Dia una

possibilit allatelier della marchesa Clarissa. Non

rinunci al suo sogno!

GREGORIO

Madre, non firmi! Troveremo unaltra soluzione!

CLARISSA

Ma quale?

EUGENIO

Signora marchesa, questa vorta si fidi delle persone

giuste.

COMM.VOLPE

Giuste per sprofondare a fondo!

GREGORIO

Lurido farabutto (

si scaglia sul commendatore

)

GEMMA

(

trattenendo il giovane

) Gregorio, no.

CLARISSA

(

urla disperata

) Fermo!

EUGENIO

(

mettendosi tra Gregorio e il commendatore)

Signorino,

non si comprometta con qui trappolone. Gli

assicuro che

qui dentro ce n pi di uno che gli vorrebbe allungare un

marrovescio, ma unne vale la pena. Dia retta a Eugenio.

ACHILLE

Peccato! Io glielo tiravo di gusto!

ETTORE

A chi tu lo dici.

SOPHIA

Ma che spettacolo. Che incivili! Felice, la prego. Mi porti

via di qua! Abbiamo sentito abbastanza.

COMM.VOLPE

La mia valida fino a domattina. Poi ci penser la banca!

(

si incammina con Sophia al braccio, poi sulla porte si

volta per dare il colpo finale

) Vorr dire che lo


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

comprer allasta, dopo il pignoramento! (

esce tra i

risentimento generale

)

ADELINA

Siduciume! Via, via di

qui! Via!

EDDA

E la ci ripensi prima di ritornare!

EUGENIO

Donne, basta con le chiacchere ve lho gi detto: ci sha da

fare una sfilata e cercare di ottenere pi ordinazioni possibili.

Perci rimbocchiamoci le maniche e principiamo a dassi da

fare sul serio.

MICHELANGELO Eugenio, ma non capisci? La marchesa non ha pi niente, solo la

bancarotta! Che senso ha fare questa sfilata?

EUGENIO

Michelangelo, sei te che un tu capisci! Se la marchesa

laffonda, saffonda tutti quanti. Che credi che la banca o qui

farabutto del commendatore pensino a noi? Quelli faranno i

loro interessi, e a noi ci rester solo le briciole se le

resteranno. Quindi lunico modo per risollevarsi procedere

con la sfilata e vendere tutti gli abiti che ci sha, ma a caro

prezzo nteso e sullunghia! perch l lora di finilla di lavorare

a ufo! (

cenni di assenso di tutti

) Per per riuscirci, dobbiamo

essere

tutti uniti e non dassi addosso!

TUTTI

Giusto. Esatto. Forza.

ACHILLE

Sor Eugenio, io ci sto!

ETTORE

Anche io!

MENELAO

E pure noi! (

indica Ulisse che annuisce

)

EUGENIO

Bene! Allora

signora marchesa? Che

ne dice? La facciamo

questa benedetta sfilata? (

le porge la mano. Clarissa guarda i

fogli poi li appallottola e stringe la mano a Eugenio

).

CLARISSA

(

ricaricata

) Facciamola! Non sia mai che

latelier della

marchesa

Clarissa si tiri indietro! Forza, ragazze iniziate a

prepararvi. (

da questo momento tutti si muoveranno

velocemente ad eccezione di Isolina che girer per la stanza

con la solita pacatezza che la contraddistingue

) Adelina pensi

a Lorenza. Edda si occupi di Lina. Gemma tu

prendi Marisa!

(

Adelina porta Lorena dietro ad un paravento e laiuter a

vestirsi, come pure far Edda con Liliana. Marisa apparir

sempre pi terrorizzata

)

MARISA

Madonnina madonnina!

(

viene trascinata da Gemma dietro ad

un paravento

)

48


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

GREGORIO

Posso fare qualcosa io?

ADELINA

Manca poco Eugenio.

CLARISSA

(

pensandoci un attimo e scorgendo gli operai che

EUGENIO

O che ci state a veglia?

cercano di sbirciare dietro i paraventi

) Occupati di loro.

ADELINA

A far le cose, ci vole i su tempo!

Toglimeli dai piedi Anzi, ho unidea

scegli un paio di

EUGENIO

A aello il tempo..

loro e dagli degli abiti eleganti, accompagneranno le

EDDA

Liliana trattieni i fiato.

ragazze durante la sfilata. Io vado a prendere degli

LILIANA

E un centro, un centro.

accessori di l. (

esce

)

EUGENIO

L meglio se tu centri, perch gli invitati e son belle entrati.

EUGENIO

(

a Fausto

) Fausto,

scendi gi in portineria e cerca di

GEMMA

Babbo, si sta facendo il possibile.

trattenere

gli invitati pi che puoi. Ti avverto io quando

EUGENIO

E allora cercate di fare limpossibile, perch i salone si sta

si sar pronti! Fa veloce!

empiendo.

FAUSTO

Veloce come un fulmine (

corre via

)

GREGORIO

(

rientrando con gli operai che si finiscono di vestire e

EUGENIO

Speriamo bene!

portando con s delle giacche e dei pantaloni che poi porger

GREGORIO

Allora siamo intesi? (

indica Ettore e Ulisse

) Voi due

ai ragazzi durante la sfilata

) Noi, ci siamo quasi, signor

venite con me. Vi far

indossare degli abiti adatti.

Eugenio.

MENELAO

E noi icch si fa?

EUGENIO

Bene (

vede i capelli scarruffati

) Ma con quei capelli?

EUGENIO

Vu date una mano a me! (

Gregorio, Ettore e Ulisse

CLARISSA

(vedendo i capelli arruffati,

prende un vaso toglie i fiori si

escono di scena

) Vu vi occuperete delle luci del salone.

bagna le mani e pettina i ragazzi alla meno peggio

) Ecco cos

Ma mi raccomando un fate come vostro solito, un vi

potr andare. (

poi li squadra entrambi con occhio critico

)

mettete a discutere?

Sistemati qui.

Ecco cos la giacca. Chiudiamo il bottone

ACHILLE

(

dirigendosi verso il salone

) Tranquillo, sor Eugenio! Io

(

controscena a soggetto. Intanto Gregorio uscir con Fausto

un discuto mai! (

esce

)

lato camera. Rientreranno vestiti in modo elegante in seguito

)

MENELAO

(

seguendolo

) No,

lui

un discute, lui fa subito a botte!

EUGENIO

Lei professore la vada di la e la intrattenga gli invitati intanto.

(

Eugenio fa

per riprenderli quando rientra trafelato

NARCISO

Io?

Fausto

)

EUGENIO

Si e poi quando le donne le saranno pronte, la presenter gli

FAUSTO

Babbo,

babbo

abiti.

EUGENIO

Oh, che sei di gi qui?

NARCISO

Presentare gli abiti? Ma io dovevo occuparmi delle musiche?!

MENELAO

Tu se proprio un furmine, Fausto! (

esce

)

EUGENIO

Alle musiche ci penser quarcunaltro! Lei l lunico che parla a

EUGENIO

Un tavevo detto di stare gi a i

portone e di non fare

modino.

entrare nessuno finch un sera pronti.

NARCISO

Ma, parlare in pubblico?

FAUSTO

E quello che volevo fare, ma quando son arrivato per le

EUGENIO

Ma la unnera un professore, la pensi di essere ancora a scola

scale cerano gi degli invitati che salivano.

e che gli invitati siino gli scolari (

lo spinge fuori

) ma la un si

CLARISSA

(

rientrando carica di cappelli, sciarpe e scarpe che

metta a fare lappello, mi raccomando! Ora

pensiamo alle

rovescer per terra alla notizia)

Degli invitati?

musiche (

si guarda attorno nella confusione generale solo

ADELINA

(

facendo capolino da dietro il

paravento

) O come?

Michelangelo

e Isolina sono disponibili. Guarda Isolina che si

EDDA

(

c.s.

) E channo una furia di nulla

balocca con gli accessori, poi si rivolge a Michelangelo

).

EUGENIO

No,

la furia la ci sha noi adesso! Presto dobbiamo

Michelangelo allora sei con noi o no? Ci sha bisogno di uno che

accelerare. Donne a che punto vu siete?

si occupi delle musiche. Su, socio.

49


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

MICHELANGELO (attimo di pausa) E sia ma solo se tu mi assicuri che

alla fine un si sar becchi e bastonati

EUGENIO

Sta tranquillo, sar un successo!

MICHELANGELO Va bene. Armeno si finir in bellezza.

EUGENIO

O bravo Va di l, e ogni tanto da un occhio a Menelao e

ad Achille: un si sa mai! Io mi occuper degli invitati.

NARCISO

(

d.d. schiarendosi la voce

) Signore e signori, sono

onorato di porgervi a nome

della marchesa Clarissa il pi

sentito benvenuto! (APPLAUSO 1) Stasera il palazzo

Borromini accoglier levento pi atteso e pi elegante

della stagione della moda fiorentina. Con la grazia e lo

spiccato senso estetico la nostra illustre ospite a

realizzato una collezione di haute couture, degna delle

pi illustri case di moda internazionali. (APPLAUSO 2)

LORENA

(

uscendo pronta per sfilare)

Io sono pronta!

ADELINA

Fatto! (

continua a sistemare

la giovane

)

EDDA

Eccoci!

(

appare con Liliana accanto

)

CLARISSA

Perfetto.

Gemma a che punto siete?

GEMMA

(

d.d)

Ci siamo, un minuto!

MARISA

(

d.d)

oh, madonnina, oh madonnina, oh madonnina!

CLARISSA

Bene Allora per prima entra Lorenza, poi Lina quindi

Marisa. (

poi le mette in mano un cartoncino numerato ad

entrambe

) Fate vedere bene il numero dellabito per le

ordinazioni.

Mi raccomando camminate con grazia.

Lentamente.. spalle dritte e su col mento (

le ragazze

cercheranno di seguire le indicazioni ma tutto

risulter

comico. Lorena sar pi spavalda, mentre Liliana sar

goffa e impacciata

) Ma no. cos, cos.(

mostra come

NARCISO

fare

)

(Sbucando dalla tenda) Allora siamo pronti?

MICHELANGELO (Sbucando dalla tenda) Gli invitati stanno dando segni di

impazienza!

EUGENIO

Un minuto ancora!

ACHILLE

(

Sbucando dalla tenda

) Che sha daspettare dellattro?

MENELAO

(

Sbucando dalla tenda

) Achille ma indo tu sei?

EUGENIO

Tornate di l voi due! (

Achille e Menelao spariscono.

Eugenio si rivolge alla marchesa

) Marchesa ci siamo?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

CLARISSA

(

)

indaffarata facendo indossare cappelli e guanti alle ragazze

Manca Marisa.

GEMMA

(

apparendo con Marisa che indosser un abito troppo lungo

per lei

) Eccoci!

MARISA

Oh,

madonnina, oh madonnina, oh madonnina.

GREGORIO

(

Entra con Fausto

) Noi siamo pronti.

EUGENIO

Bene. Diamo inizio

alla sfilata. (

scompare dietro alla tenda

assieme a Narciso e Michelangelo

)

CLARISSA

Ricordate tutti una volta iniziato

dobbiamo andare avanti fino

in fondo per tutta la sfilata! Non si pu tornare in dietro.

Tutto dovr procedere senza alcuna interruzione. Ragazze mi

raccomando, sorridete e camminate lentamente. E voi

giovanotti state vicino alle ragazze. No cos vicino! un po

meno.un po di pi. Voi per primi, voi secondi, quindi voi due.

(

inzia la MUSICA agitazione generale

) Gemma, a met sfilata

corri a prepararti, sarai lultima.

GEMMA

Ma.

GREGORIO

Ormai non si torna indietro.

Scena 9 Scena della Sfilata

Da questo momento coloro che sono sul palco daranno preferenza alla mimica piuttosto che alla recitazione orale. Gli eventuali dialoghi avverranno fingendo di parlare sottovoce eccetto Narciso che essendo fuori scena parler a voce alta.

NARCISO

(APPLAUSO 3

d.d

) Signori e signori, ecco a voi la collezione

della marchesa

Clarissa (APPLAUSO 4).

Lorena e Ettore stanno per procedere con la sfilata, quando la marchesa si accorge che Lorena ha un guanto di colore diverso. Le toglie un guanto, poi agguanta un manicotto e glielo infila allultimo minuto.

Lorena e Ettore usciranno di scena.

NARCISO

(APPLAUSO 5) (

d.d

) Ed ecco un

meraviglioso completo da

passeggio, con rifiniture in tinta. Notate la morbidezza della

gonna. Il taglio impeccabile.

Accessori rigorosamente

coordinati. (APPLAUSO 6)

50


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

Liliana e Ulisse proveranno a sfilare ma sono goffi e ridicoli.

Edda scuote il capo.

Fausto se la ride. Adelina gli da un nocchino.

Clarissa interviene correggendo il portamento dei giovani.

Gemma guarda sconsolata labito di Marisa troppo lungo e le fa cenno che le scarpe non vanno bene.

Adelina esorta Edda a preparare gli abiti successivi. Poi spariscono dietro ai paraventi per riapparire con gli abiti nuovi in braccio

Liliana e Ulisse continuano a camminare goffamente per il palco.

Clarissa disperata Cos. Cos

Ulisse fa cenno di aver capito ma ancora pi ridicolo.

Clarissa disperata

Presa da unilluminazione prende una gruccia di un abito e la infila nella giacca di Ulisse e il suo bocchino nella schiena di Liliana. Ora i ragazzi si troveranno costretti a stare dritti.

Gemma sta intanto aiutando Marisa a togliere le scarpe che indossa per un altro paio, sono troppo strette. Marisa apparir dolorante.

(APPLAUSO 7)Lorena ed Ettore rientrano, soddisfatti.

Lorena viene agguantata da Adelina che la trascina dietro al paravento per il cambio abito.

Ettore si pavonegger con Fausto, che gli da una manata sulle spalle contento. Gregorio si congratula con Ettore. Poi gli toglie la giacca e gli fa provare un paio di giacche.

Isolina continua imperterrita a raccogliere vari oggetti che indosser senza essere considerata da nessuno.

Lorena urler un attimo da dietro il paravento. Adelina lha bucata. Tutti si volteranno e faranno cenno di fare silenzio.

Clarissa corre al paravento, e gesticola con Edda riguardo allurlo.

Dalla mimica di Edda si capir cosa accaduto.

Clarissa spinger Liliana e Ulisse fuori scena, poi si metter a spiarli dalla tenda. Mimica del caso.

NARCISO

(APPLAUSO 8) E la volta ora di questo abito bianco.

Incomparabile. (APPLAUSO 9) Il drappeggio morbido di

questo capo e la sua vaporosit fa tornare alla mente i

chitoni indossati dalle kre della grecia arcaica.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

Fausto fa cenno di non aver capito nulla di quello che Narciso ha detto icch centra la grecia ora?. Gregorio fa spallucce.

Gemma richiama lattenzione di Clarissa. Labito di Marisa non va troppo lungo. Clarissa cercher di far indossare a Marisa delle scarpe pi alte. Ma le scarpe che Marisa ha ai piedi sono strette e non facile toglierle.

Clarissa impacciata nei movimenti, quindi comicamente si tirer su labito , si toglie le proprie scarpe e se le infila alla cintura.

Clarissa e Gemma cercheranno di togliere le scarpe a Marisa, come se questa fosse un cavallo. Dopo vari tentativi pi o meno comici riusciranno a toglierle le scarpe.

Clarissa prende le proprie scarpe e gliele fa indossare.

Marisa barcolla evidentemente.

Edda intanto andata ad aspettare Liliana vicino allingresso del salone, sbirciando.

Fausto si avvicina a Marisa. Mentre Gregorio gli sistema il dietro dellabito.

Clarissa guarda un ultima volta Marisa che appare terrorizzata. Poi le prende gli occhiali Questi no!

Marisa ancora pi terrorizzato barcolla, fa dei passetti nella direzione sbagliata, strizzando gli occhi per vederci meglio. Fausto interviene la prende sotto braccio e la porta verso le scale.

Liliana e Ulisse entrano (APPLAUSO 10)

Gemma andr dietro ad un paravento a vestirsi. Unaltra attrice precedentemente uscita (Allegra o Sophia) prenderanno il suo posto. Si vedranno solo le mani spuntare da dietro al paravento di tanto in tanto.

Fausto, Marisa e Clarissa vogliono salire.

Edda, Liliana e Ulisse vogliono scendere.

Mimica del caso, alla fine scontro, con capitombolo finale. Marisa a terra seduta ciecata. Verr sollevata di peso da Gregorio, Ettore.

Fausto aiuter la marchesa.

Ulisse aiuter Liliana e Edda.

Adelina e Lorena escono da dietro il paravento facendo cenno di fare silenzio.

NARCISO

(

spunta da dietro la tenda

) Non viene pi nessuno?

GREGORIO

(

sottovoce

) Arrivano arrivano! (

Narciso scompare dietro la

tenda

)

51


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

NARCISO(d.d)E la volta ora di unabito di raffinata fattura.

Prezioso e finemente ricamato.

Edda trascina Liliana dietro al paravento per vestirla con il nuovo abito.

Liliana scende le scale togliendosi le scarpe e lasciando cadere gli accessori che ha con s. A zoppino andr dietro al paravento.

Adelina raccoglier gli accessori lasciati cadere da Liliana

Lorena si siede alla toiletta e si aggiusta il trucco.

Fausto e Marisa finalmente escono per sfilare. La marchesa si fa il segno della croce e si raccomander al signore.

NARCISO

(APPLAUSO 11) (

d.d

) Meravigliosa.. Guardate che

incedere, guardate

che splendore una nuvola rossa

sospinta dal vento. (APPLAUSO 12)

ETTORE

(

a Gregorio

) Macch vento! Quella la spinge Fausto!!

(

scorge Ulisse con la sua giacca e corre e riprenderla

)

Intanto Ettore e Ulisse si stanno litigando per una giacca. Gregorio cercher di intervenire.

Clarissa li raggiunge e prende la giacca e la da a Ulisse. Ettore non daccordo e si metter a gesticolare con Gregorio e la marchesa.

Ulisse intanto si infila la giacca ma si accorge che non sta bene coi pantaloni che ha indosso. Dopo un attivo scorge un paio di pantaloni giusti, si guarda attorno e vedendo gli altri tutti indaffarati in altre faccende, fa per togliersi i calzoni e fare il cambio.

Adelina appare e lo trova in mutande. Ah. Gli da uno schiaffo distinto!

Tutti si voltano e fanno cenno di stare zitti. Ulisse si rivestir velocemente e dolente, poi render la giacca a Ettore.

Fausto e Marisa rientrano.

Ettore si infila la giacca e prendendo Lorena sottobraccio esce di scena

NARCISO

(APPLAUSO 13) (

d.d

) Ecco un abito che si ispira alla

veste a fiori della

fanciulla che con un purpureo manto

fiorito, accorre a coprire Venere che nasce ergendosi

su una valva di conchiglia sospinta dal soffio dei due


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

venti Aura e Zeffiro, nel celebre dipinto del grande pittore Sandro Botticelli (si entir un oooohhh di sopresa).

Clarissa dar cenni di disperazione alle parole di Narciso Ci mancava solo Botticelli

Marisa attaccata a Fausto strettamente. Un po per le scarpe troppo alte, un po per la cecit. Scender lentamente le scale agitando una mano avanti a tastoni, come se fosse completamente al buio.

Liliana pronta, si siede alla toiletta e si aggiusta i capelli, aiutata da Edda. Ha per dei problemi con un cappello che non le sta bene.

Edda far di tutto per farglielo indossare. Adelina accorrer. Si passeranno pi di un cappello alla fine ne troveranno uno assolutamente ridicolo con una grandissima veletta. Nel prenderlo per la veletta si incastrata al paravento e si allarga tutta. Comicamente Adelina e Edda cercheranno di risistemare il cappello, facendo ruotare su se stessa Liliana che alla fine sar completamente stordita.

Ulisse la prende sotto braccio e la porta vicino allingresso del salone.

(APPLAUSO 14)

Marisa sempre andando lentamente a tastoni cerca di arrivare alla toiletta. Ogni tanto Clarissa, Gregorio, Fausto la indirizzeranno nella direzione giusta, ma i movimenti frenetici degli altri interpreti la faranno deviare dal suo cammino.

A questo punto le luci si abbasseranno, la musica si alzer e tutti si muoveranno pi velocemente. Non si vede bene cosa sta succedendo. Abiti, accessori, stoffe, scarpe, guanti e quantaltro saranno spostati, lanciati dagli attori che attraverseranno la scena mimando il trascorrere del tempo.

Dopo alcune battute nel caos generale si rialza la luce, e si abbassa la musica. Tutti riprendono a muoversi con pi calma ma chiaramente scarruffati e stanchi. Le ragazze indosseranno abiti diversi, come pure i ragazzi. (APPLAUSO 15)

NARCISO

(

d.d

) E siamo giunti quasi al termine della sfilata. (APPLAUSO

16)

Latelier della marchesa Clarissa, nel giorno della sua

inaugurazione, ci ha proposto una straordinaria collezione di

abiti egregiamente realizzati. (APPLAUSO 17) Signore e

signore, ancora pochi istanti: poi il gran finale. (

ooohhhhhh

) (

la

musica piano piano si mixer con una pi lenta e

melodica

)

52


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

ADELINA

(

) Gemma.

NARCISO

(

) Non vorrei disturbare. Ma sono gi

vede Gemma apparire vestita elegantemente

appare preoccupato

TUTTI

Oh

cinque minuti che ho detto che la volta dellultimo abito Si

LILIANA

(

commossa

) Sembri una principessa

stanno innvervosendo. Qualcuno comincia a spazientirsi sul

LORENA

Sei bellissima. (

Gemma fa cenno di no col capo. Si

serio.

vergogna terribilmente degli sguardi che ha attirato a

CLARISSA

Torni di l e inventi qualcosa. Qui abbiamo una tragedia.

s

)

NARCISO

Qui una tragedia? Perch di l no? (

esce sconsolato

) (

d.d

) E

CLARISSA

(

andandole incontro e portandola verso il centro

)

come detto pocanzi, giunta lora.

Cio eccoci

giunti

al

Perfetta! (

Gregorio appare il pi colpito dalla

momento tanto attesa.si tanto atteso ma vedrete che

trasformazione

della ragazza

)

lattesa non sar vana. Come vana non fu lattesa dei troiani

ADELINA

Gemma il tuo momento!

nella piana di Ilio. Attesero, attesero per ben dieci lunghi anni

EDDA

Va la fuori e stendili tutti, Gemmina!

ma alla fine riuscirono a espugnare la ricca e potente Troia e

ETTORE

(

dando una spinta a Fausto

) O indo la sera nascosta la

tutto grazie al grandioso cavallo di legno ideato da Ulisse.

tu sorella finora?

FAUSTO

Ora ricomincia con la storia del cavallo!

FAUSTO

Boh! (

si gratta il capo sorpreso

)

CLARISSA

Fatelo smettere, fatelo smettere, per favore. (

Fausto, Ettore

GEMMA

Signora marchesa io non ci riesco non ce la faccio! (

fa

e Ulisse faranno gesti in direzione di Narciso.

Gemma si rialza

per tornare via, ma viene trattenuta

)

aiutata da Gregorio che la sostiene. Liliana e Lorena

CLARISSA

Gemma, non dire sciocchezze.

accomoderanno i capelli di Gemma che ancora abbracciata da

ADELINA

Figlia mia ragiona!

Gregorio

)

GEMMA

Roviner tutto Rideranno tutti. Io non ce la faccio!

NARCISO

(

d.d

) Ecco mi fanno cenno che siamo pronti no, non siamo

EDDA

Gemma, siamo alla fine della sfilata, tutti aspettano!

pronti si? No? ma come? Decidetevi Scusate un attimo

(

tutti cercano di incoraggiarla.

)

ancora di pazienza. (

rientra in scena seguito da Fausto, Ettore

GEMMA

Ma non capite? Al solo pensiero di essere la fuori da

e Ulisse

) Ma insomma!... si pu sapere che volevano dire quei

sola, davanti a tutta quella gente

cenni? Che cosa devo dire?

LORENA

Gemma, pensa di essere unattrice di Holliwodde che

FAUSTO

Professore la parli di qualche altra cosa.

ritira lOscar.

ETTORE

Un lo vede che con la storia di cavallo la li sta addormentando

GEMMA

Mi tremano le gambe.

tutti?!

LILIANA

Ma naturale, hai paura! Anchio lho avuta prima, ma poi

ULISSE

A me la mi garbava la storia del cavallo! (

Ettore gli da una

dopo la prima entrata m passata, quelle dopo si va

spinta)

spediti!

NARCISO

Va bene

... Ma voi sbrigatevi! (

esce seguito dai ragazzi

)

CLARISSA

Basta con queste chiacchere. Gemma tocca a te. Tesoro,

CLARISSA

(

sfinita si siede vicina alla

toiletta

) Sei sicura Gemma di non

gli invitati stanno aspettando! (

la sospinge, ma Gemma

poter sfilare? Sicura, sicura?

sembra piantata a terra

)

GEMMA

Marchesa, la prego non me lo chieda pi.

GEMMA

Marchesa, no, la prego.

Non ce la faccio(

si accascia a

CLARISSA

(

sconfortata chiude gli occhi. Marisa si avvicina e cerca di

terra quasi piangendo

)

confortarla

) Che facciamo adesso? Che facciamo? (

nel

GREGORIO

(

interviene e si inginocchia accanto alla ragazza

) Gemma

frattempo

Isolina apparir vestita elegante. Tutti sono dietro

non piangere. Calmati. Tutto andr bene!

a Gemma e non si accorgono di lei. Un attimo di silenzio sono

tutti assorti nei propri pensieri. Fermi ai loro posti, solo

53


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

Isolina si muove e decide di andare a sfilare. Appena

esce si sente un fragoroso applauso

)

NARCISO

Ecco signori e signore un altro abito

della collezione. A

sorpresa e che sorpresa! (APPLAUSO 18)

CLARISSA

(

spalanca gli occhi. Guarda Marisa, guarda Liliana, poi

Lorena e infine Gemma. Si rende conto che qualcun altro

sulla passarella

) No!

TUTTI

ISOLINA! (

tutti

si precipitano verso la tenda e

comicamente

strattonandosi guardano oltre la tenda).

NARCISO

(

d.d)

Come potete notare ogni abito della collezione

riesce

a donare, alla donna che lo indossa, unaria

radiosa serafica felice. Come una dea una dea

giunonica (APPLAUSO 19)

EUGENIO

(

rientra

) Ma che sta succedendo qua dietro?

GEMMA

Babbo (

tutti rientreranno in scena un po alla volta

)

GREGORIO

Signor

Eugenio!

EUGENIO

Ma siete impazziti? Far sfilare lIsolina? Allaltro ci

resto stecchito quande lho vista entrare!

ADELINA

Non ci siamo accorti che stava entrando.

EUGENIO

(

iniziando ad alterarsi

) Non vi siete accorti? Ma icch

vu stavi facendo?

ADELINA

E sera concentrati sulla Gemma. Ha tanta paura.

EUGENIO

Paura? Ci penso io!

ADELINA

Si, ma un bociare

EUGENIO

Un bocio, un ti preoccupare (

rivolto a Gemma inzier un

discorso con voce bassa, ma

poi gradualmente lalzer

finendo quasi con un urlo

) Gemma, vien qua! Guardami

nelle palle degli occhi (

la

prende per le braccia

) Ascorta

i tu babbo! Tu lo sai

vero che noi tutti ti si vole bene?

(

Gemma fa si col capo

). Che son mesi che si tribola come

matti, dietro a questa sfilata. (

cenno di si

) E tu sai

anche che s fatto tutto questo

per te! (

cenno di si

)

Per farti realizzare i tu sogno. (

cenno di si

)

S ingoiato

un sacco di bocconi amari. Ci

siamo

indebitati fino

allosso. (

cenno di si

) Hai capito certo che siamo a un

passo dal

rimanere

senza casa, senza un tetto (

cenno di

si)

. E che lunica soluzione che questa

benedetta


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

sfilata finisca nel migliore dei modi (

) E visto che tu

cenno di si

sai tutto questo, mi vuoi spiegare come mai solo perch tene

tu chai paura della gente, che la guarda soltanto, la un morde,

noi, dico noi s mandato a concludere la sfilata lISOLINA?

(

Gemma sgrana gli occhi e indietreggia finendo tra le braccia

di Gregorio che cerca di calmarla. Dopo lurlo Narciso,

Michelangelo, Achille, Menelao, Fausto, Ettore e Ulisse

rientrano in scena incuriositi e preoccupati)

ADELINA

Tu mavevi detto che non bociavi.

EUGENIO

Ti avevo forse detto che non bociavo alla fine di discorso? E

l stata anche fortunata, se lera Fausto la prendeva anche un

nocchino! (

vedendo che tutti lo guardano

) E voi icch vu fate

qui. C ancora un abito da mostrare.

GREGORIO

(

prendendo le mani di Gemma)

Non ti preoccupare. Ci sar io

accanto a te. (

Gemma lo guarda sorpresa, poi gli sorride.

Controscena di

Lorena e Liliana e dei ragazzi

)

EUGENIO

E allora tutti ai propri posti (

Narciso, Michelangelo, Achille e

Menelao si precipitano fuori)

CLARISSA

(

seguendo Gregorio e Gemma

) Mi raccomando sorridetee

camminate lentamente. Non

guardate per terra (

i due

spariscono dietro alla tenda mentre Clarissa spier

dalla

tenda.

APPLAUSO 20)

NARCISO

(

d.d

)

E finalmente ecco a voi, lultima creazione di questa

sfilata: Sogno a occhi aperti. (tutti

scono velocemente lato

ingresso. Solo Clarissa e Marisa sono in scena. Marisa si siede

sfinita vicino alla toiletta dove trova gli occhiali che indossa

felice

)

MARISA

Finalmente. Madonnina santa, grazie! E finita!

Scena 10 - Finale

BRIGADIERE

(

entrando. Si tratter dello stesso attore che ha interpretato

il commendatore. Sar truccato in moda da sembrare diverso.

Veste da carabiniere

.) Con permesso! C nessuno? (

Marisa si

MARISA

alza in piedi

)

Cercava qualcuno?

54


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

BRIGADIERE

Brigadiere Moretti. (

tira fuori un tacquino

) Vorrei

parlare con la marchesa

Clarissa Borromini.

CLARISSA

(

sentendosi chiamare si volta e si avvicina al brigadiere

)

Chi mi cerca?

MARISA

Marchesa, c qui il brigadiere... che vuole parlare con

lei.

BRIGADIERE

(

Presentandosi

) Permette? Brigadiere Moretti.

CLARISSA

Mi dica.

BRIGADIERE

Sono qui a seguito di una denuncia pervenuta al nostro

comando, sporta da una tale (

legge il tacquino

) Storti

Cesira di fu Alberto. La conosce?

CLARISSA

No!

BRIGADIERE

Conosce allora una tale Manetti Adelina di fu Fausto,

coniugata Bartalini?

CLARISSA

Si, la moglie del portiere.

BRIGADIERE

(

prendendo appunti

) Ah, Bartalini Eugenio, portiere! E

conosce per caso anche una tale Girotti Edda di fu di

fu (

sfoglia le pagine ma non trova niente

) di fu.. nullla!

MARISA

Fu Nulla? O che nome gli?

BRIGADIERE

Insomma Girotti Edda.

CLARISSA

Conosco una Edda, ma non conosco il cognome. (

si sente

un lungo

APPLAUSO 21

a conclusione della

sfilata.

Meraviglioso Brav Eccellente

)

CLARISSA

Brigadiere, possiamo rimandare

questa conversazione,

come sente adesso sarei impegnata (

accenna al salone.

Intanto iniziano a rientrare tutti,

infine appaiono

Gregorio e Gemma felici, mano nella mano. Fausto,

Ettore, Ulisse, Menelao e Achille si stringono attorno ai

BRIGADIERE

due, complimentandosi. Eugenio entra euforico

).

Purtroppo si tratta di una questione seria di una

denuncia!

EUGENIO

(

entra ignorando il brigadiere

) Ce labbiamo fatta!

Signora marchesa, sono tutti

impazziti. Non fanno che

dire. Bello, favoloso, eccezionale! Lo voglio anche io, no

io. Fioccano ordinazioni da tutte le parti Incredibile,

ce labbiamo fatta infine!

CLARISSA

Eugenio, forse troppo tardi?


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

EUGENIO

Tardi? Ma che dice?

BRIGADIERE

Eugenio, il portiere? Lei quindi il marito della tale Manetti

Adelina di fu Fausto, coniugata Bartalini coniugata con lei

insomma.

EUGENIO

Eh?

CLARISSA

Questo il brigadiere Moretti. E qui per una denuncia?

EUGENIO

Denuncia? (

tutti sono rientrati in scena tranne Edda, Adelina

e Isolina

)

BRIGADIERE

Si, una

denuncia sporta in data odierna dalla tale Storti Cesira

di fu Alberto.

EUGENIO

La Cesira? Michelangelo, ma che significa?

MICHELANGELO (scuote latesta) Mi dispiace Eugenio,le avevo detto di

aspettare i mi ritorno, ma tu lo sai come son fatte le donne!

EUGENIO

Lo so, lo so!

MICHELANGELO Ma ora corro da lei e gli dico di ritirare subito la denuncia!

BRIGADIERE

Ritirare la denuncia? Ma lei chi crede di essere! Le denuncie

sono cose serie, mica bazzecole. Mi dia le generalit.

EUGENIO

Brigadiere, si calmi. Michelangelo un voleva certo dire che le

denuncie sono bazzecole. Il fatto l che la su sorella, la sora

Cesira, l stata frettolosa, lha fatto una cosa che unnera da

fare.

BRIGADIERE

Sorella? Dunque lei (

scartabella il tacquino

) Storti

Michelangiolo di fu Alberto?

MARISA

E ritonfa co i fu!

MICHELANGELO Si, sono io.

BRIGADIERE

Quindi anche lei parte lesa?

MENELAO

Parte icch?

MICHELANGELO In un certo senso!

BRIGADIERE

Come in un certo senso? O si lesi o non si lesi?

EUGENIO

Vede Michelangelo, cio la parte lesa, l arrivato ad un

accordo. Un accordo per non essere pi parte lesa, con coloro

che lavevano leso, ma che un volevano certo

leserelesirelesare cio che un volevano farlo essere

parte lesa, nteso?

ULISSE

Io un cho capito nulla!

FAUSTO

Ed io pure!

55


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

BRIGADIERE

Ma la denuncia parla chiaro. Siamo di fronte ad una

appropriazione indebita, protratta nel tempo dalla tale

Manetti Adelina di fu ecc... ecc e dalla tale Girotti

Edda..

TUTTI

Appropriazione indebita?

BRIGADIERE

Si, qui si configura il reato di furto.

EUGENIO

Ma icch la dice? Furto la mi moglie. Ma se un ci sha un

becco di un quattrino!?

ADELINA

(

entra mostrando soldi, seguita da Edda anche lei piena

di soldi e foglietti di ordinazioni

) Eugenio, Eugenio

guarda quanti! Guarda quanti!

EDDA

Un monte di sordi e di grosso taglio!

BRIGADIERE

Ah!

ADELINA

(

non accorgendosi del brigadiere

) Eugenio, ce n per

tutti! Tanti cos, un lavevo mai visti! Allinzio un sapevo

come fare, poi lha principiato lEdda e io gli sono andata

dietro. Guarda quanti ne ho presi?

BRIGADIERE

Ah, in flagrante per giunta!

EUGENIO

Adelina sta zitta!

EDDA

O perch? Siamo riuscite a fare un bel gruzzoletto e vu

fate quelle facce? Ma icch vi prende a tutti quanti?

Un s fatto tutto questo per ricavare il pi possibile?

BRIGADIERE

(

quasi soffocando dallo stupore

) Tutti quanti? Ah! Ma

questa allora unintera banda

(

fa per tirare fuori la

pistola. Le donne urleranno dallo spavento. Alcuni

cercheranno di nascondersi. Achille, Ettore, Menelao e

Ulisse cercheranno di afferrare il brigadiere. Eugenio

prender la pistola

) Ah. Lasciatemi Lasciatemi

assalire un pubblico

ufficiale. Ve ne pentirete.

EUGENIO

La stia zitto un momento! La sta facendo impaurire ste

donne. La mi ascolti, una volta per tutte. Noi un si

voleva certo aggredire un pubblico ufficiale, l lei che

lha cercato di puntarci unarma addosso. Un lo vede che

qui c delle bambine! Delle donne! Qui un c nessuna

banda n di ladri n di assassini. Siamo dei poveracci,

che si sono trovati in una brutta situazione, ma che

insieme hanno cercato di uscirne.


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

BRIGADIERE

Bel modo di uscirne: rubando e minacciando.

EUGENIO

Noi un si ruba nulla e tanto meno si minaccia.

BRIGADIERE

E i soldi e la pistola allora?

EUGENIO

I soldi ce li hanno dati quelli di l perch gli s venduto gli

abiti della sfilata, frutto del nostro sudato lavoro, e la pistola

l sua.

BRIGADIERE

Si, l mia, ma ce lha lei.

EUGENIO

Ed io gliela rendo caro brigadiere Moretti. (

gliela rende

) Ma la

rimetta nella fondina, perch di armi se n viste troppe in

passato.

EDDA

Moretti? (Ad Adelina) Come gli ha detto che si chiama?

MICHELANGELO Brigadiere, la dia ascolto a Eugenio. Qui siamo tutta gente

onesta. La mi sorella ha fatto uno sbaglio. La truffa c stata,

ma qui c solo truffati, non truffatori!

BRIGADIERE

(

leggendo dal tacquino

) Ma qui c scritto che si profila il

reato

EDDA

Profilo? Aspetti un po lei! So brigadiere la si metta un

pochino di profilo.

BRIGADIERE

Di profilo? (

il brigadiere la guarda sorpreso come tutti del

EDDA

resto

)

Si, lha sentito bene di profilo! (

Il brigadiere rimanendo fermo

sul posto, ruota il capo lentamente mettendosi di profilo

rispetto a Edda

) Bravo, cos. Ecco, mento in fuori (

esegue

lentamente sempre pi sorpreso. Tutti si avvicineranno e lo

scruteranno incuriositi

) Si! (

urlo di Edda, tutti sobbalzano

dalla sorpresa

) Mi sembrava di conoscerlo. Un si mova! Stia

fermo l. (

fa

per uscire, poi la torna indietro

) AhIo sono

Edda, Edda

Gigliotti delle Caldine (

esce di

corsa verso il

salone

) La stia l. La un si mova!

ADELINA

Edda

ma icch ti prende.

TUTTI

Lha perso i capo! Ma icch succede? Bah!

BRIGADIERE

Gigliotti? (

rimuginando

) Edda Gigliotti? Delle Caldine? (

sgrana

gli occhi

)

Gigliotti Caldine!

EDDA

(

rientra

trascinando con s Isolina

) Vedrai che bella sorpresa

ti faccio! Vedrai!

ADELINA

Edda ma che ti voi spiegare.

EDDA

(

sprizza felicit da ogni poro

) Facci passare Adelina.

56


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINO

ADELINA

Ma icch succede?

EDDA

Ora tu lo vedi! (

arrivando accanto al brigadiere, si

sposta e gli mostra la sorella che al momento sta

guardando dalla parte opposto, tutta serafica

) Ecco:

questa l la mi sorella.(

scandendo le parole

)

Isolina

Gigliotti!

BRIGADIERE

(

Sorpreso, ma felice apre le braccia

) Isolina, son io!

ISOLINA

(

sentendosi chiamare, si volta,

scruta il brigadiere

dubbiosa, poi sgrana gli occhi. Con un fil di voce

)

Gastone? (

urlando

) Gastone! (

I due si abbracciano tra

lapplauso

generale

)

TUTTI

Gastone lui? Oh,

finalmente! (

parte la musica di rock

and roll e tutti si metteranno a ballare. Allegria

generale

)

CALA LA TELA


LATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

57


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINOLATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA


Atto 1

Personaggi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

Eugenio

x

x

x

x

x

x

x

Adelina

x

x

x

x

x

Gemma

x

x

x

x

Fausto

x

x

x

Clarissa

x

Gregorio

x

x

x

x

Michelangelo

x

Narciso

x

o

x

Menelao

o

x

Ulisse

o

x

Achille

o

x

Ettore

o

x

Edda

x

x

x

x

x

Isolina

o

o

o

o

o

o

o

o

o

Allegra

Sophia

Marisa

x

x

x

Comm.Volpe

x

x

Liliana

x

Lorena

x

Brig.Moretti


Atto 2

Personaggi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

Eugenio

x

Adelina

x

x

x

Gemma

x

x

x

x

x

Fausto

x

o

Clarissa

x

x

Gregorio

x

Michelangelo

x

x

Narciso

x

x

x

Menelao

o

x

o

x

Ulisse

x

x

o

o

x

Achille

x

x

x

o

o

x

Ettore

x

x

x

o

o

x

Edda

x

x

x

x

Isolina

o

o

o

o

Allegra

x

Sophia

x

x

Marisa

x

x

Comm.Volpe

x

x

Liliana

x

x

x

Lorena

x

x

x

Brig.Moretti


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COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINOLATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA


Atto 3

Personaggi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

Eugenio

x

x

x

Adelina

x

x

x

x

x

x

x

Gemma

x

x

x

x

x

Fausto

x

x

x

x

Clarissa

x

x

x

x

x

x

Gregorio

o

x

x

x

x

x

x

Michelangelo

x

o

x

Narciso

x

x

x

x

x

Menelao

x

o

x

Ulisse

x

x

x

Achille

x

o

x

Ettore

x

x

x

Edda

x

x

x

x

x

x

x

Isolina

o

o

o

o

o

o

o

x

Allegra

x

x

x

Sophia

x

x

o

x

x

x

x

Marisa

x

x

x

x

x

x

Comm.Volpe

x

x

x

x

Liliana

x

x

x

x

Lorena

x

x

x

x

Brig.Moretti

x


Atto 3

Personaggi

1 atto

2 atto

3 atto

totale

Eugenio

Adelina

Gemma

Fausto

Clarissa

Gregorio

Michelangelo

Narciso

Menelao

Ulisse

Achille

Ettore

Edda

Isolina

Allegra

Sophia

Marisa

Comm.Volpe

Liliana

Lorena

Brig.Moretti


59


COMMEDIA FIORENTINA MARIACRISTINA MARINOLATELIER DELLA MARCHESA CLARISSA

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