Le diversità che fanno la differenza

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LE DIVERSITA CHE FANNO LA DIFFERENZA

           LE DIVERSITA CHE FANNO LA DIFFERENZA

PEPPINO

RAFELE

BUDDISTA 1

BUDDISTA 2

MUSULMANO 1

MUSULMANO2

CONFUCIO 1

CONFUCIO 2

DOMENICANO

FRANCESCANO

BIMBA

PEPPINO- come ti dicevo, io vorrei capire chi sono

RAFELE- Peppì, nun te fire, comme chi si, si Peppino Pecorino, t’ arricuorde quand’ eramo piccirilli se pazziavo sempe co cugnommo tuoio

PEPPINO- e certo che mi ricordo, appena arrivavo nmiezo a cumpagnia tutti quanti s’ appilavano o’ naso e dicevano: uhà e che fieto e pecorino

RAFELE- veramente nun è cagnato assai ( si ottura il naso )

PEPPINO- Rafè nun me sfottere, chillo o fatto è serio

RAFELE- ma nun te preoccupà, io nun dico niente a nisciuno

PEPPINO- che cosa?

RAFELE- ca puzza ancora e pecorino

PEPPINO- veramente! ( si odora ), ma che hai capito, io dicevo è vero che non so chi sono, nu cristiano, n’ indù, nu buddista, la mia è una crisi mistica

RAFELE- ( lo guarda attonito ) nel senso che nu poco non sai chi si, nu poco non sai a chi appartieni e nu poco si fieto o no, perciò è mista

PEPPINO- sei il solito ignorante, mistica, non mista, cioè una crisi religiosa

RAFELE- ho capito. Embè, l’ amico tuo che ci sta a fare ( indicando se stesso )

PEPPINO- che vuoi dire, hai qualche idea?

RAFELE- certamente, facciamo il giro di tutte le religioni e vediamo quale secondo te è quella giusta

PEPPINO- è vero! Analizziamo le loro diversità, per capire a quale di esse mi sento più vicino. Andiamo?

RAFELE- andiamo

( i due escono di scena, mentre gli altri entrano litigando, continuano prendendo varie posizioni, arrivati dove prestabilito, silenzio, rientrano i due )

( i due si avvicinano ai primi due che sono seduti in posizione ioga )

I DUE- permesso, buongiorno

1° BUDDISTA- ( apre gli occhi, gli fa segno di entrare, li richiude ) ooommo e niente

RAFELE- ca itto

PEPPINO- sta pregando

1° E 2° BUDDISTA- ooommo e niente

RAFELE- Peppì, ma si sicuro che sta pregando

PEPPINO- certo, ma perché

RAFELE- perché secondo me ti ha chiamato ommo e niente

PEPPINO- ma che dici, e poi pure se fosse perché avessa chiammà a me ommo e niente

RAFELE- e io che ci azzecco, tu tieno o problema

PEPPINO- nun dicere scemenze. Signori scusate vorremmo qualche informazione sulla vostra religione

1° BUDDISTA- certo, sedete e chiedete ( i due cercano di sedersi come i due, gag a soggetto )

2° BUDDISTA- cosa volete sapere

PEPPINO- in cosa credete, come secondo voi bisogna comportarsi, insomma che s’ adda fa

1° BUDDISTA- noi crediamo in Budda, un uomo che tanti anni fa ha lasciato le sue ricchezze per dedicarsi alla preghiera, alla meditazione, per trovare la verità attraverso il dolore, la strada della salvezza

PEPPINO- e capito Rafè, la ricerca della verità

RAFELE- a verità, nun aggio capito niente

PEPPINO- era strano o cuntrario. Scusate e poi ha scoperto qual’ è la strada della salvezza

2° BUDDISTA- certo, bisogna avere: un retto parlare, un retto agire, una retta meditazione, un retto sforzo, ecc. ecc.

RAFELE- aroppo tutte sti cose rette, che succede

1° BUDDISTA- secondo come ti sei comportato ti reincarni in una pianta, un animale, un uomo, un essere infernale o in un essere celeste ( annusando l’ ambiente ) scusate avete portato del formaggio con voi?

RAFELE- no, no, è Peppino che si è reincarnato into a nu piezzo e pecorino hi, hi, hi

PEPPINO- bèh, scusate il disturbo, ora ce ne andiamo, arrivederci. ( via i due ) Rafè, ma che ce vai dicenno a chillo

RAFELE- e va buò stevo pazzianno, però era interessante, ma mo parlanno seriamente,  secondo te, io in che cosa mi reincarnerò

PEPPINO- into a nu stru…..zo

( arrivano nel mondo islamico, dove ci sono persone che vanno avanti e indietro, all’ improvviso si inginocchiano e pregano )

MUSULMANI- ( in ginocchio ) Allah, Allah, Maometto, Allah

( Rafele comincia ad andare da un lato ad un altro seguito da Peppino )

PEPPINO- ( lo ferma per un braccio ) ma perché vai annanzo e addereto

RAFELE- nun o trovo a chisto, ne accà, ne allà

PEPPINO- ma chi stai cercanno

RAFELE- o capo e sta gente, Maometto, e sentuto hanno  itto che sta allà

PEPPINO- te cecasse n’ uocchio, e io che te venevo appriesso, questo è il loro modo di pregare Allah, nome arabo di Dio

( gli islamici smettono di pregare )

PEPPINO- scusate permettete una domanda

1° MUSULMANO- dite ( guardandoli minaccioso ), ma voi siete degli infedeli?

PEPPINO- ( impaurito ) no, no, ve lo giuro, e corna a muglierema nun ce l’ aggia mai fatto

RAFELE- che c’ azzecca, statte zitto che è meglio. Vedete signore noi non sappiamo…

2° MUSULMANO- non sapete? Allah, Allah

( tutti vanno avanti indietro gridando lo stesso ritornello )

PEPPINO- basta! Se po sapè addò amma i

RAFELE- per piacere Peppì immuncenno, chisti ca nun stanno buono ca capa

PEPPINO- solo un momento. Signori vi siete calmati? Va posso fa na domanda?

1° MUSULMANO- dite pure

PEPPINO- voi in cosa credete, cosa dice la vostra religione

2° MUSULMANO- crediamo in Allah, nel Corano, il libro sacro che ci ha lasciato il messia, Maometto

PEPPINO- ah! Che dice?

1° MUSULMANO- che per raggiungere la salvezza bisogna: comportarsi bene, non bere alcolici, non mangiare animali col sangue, non mangiare il maiale, le donne sono schiave dell’ uomo, le donne si devono coprire il volto

RAFELE- basta, basta, grazie assai, Peppì ( lo chiama da parte ) secondo me, è meglio che ce ne iammo

PEPPINO- mai comme è sta vota hai ragione, signori grazie assai e arrivederci

( i due vanno via, mentre camminano si scorgono due persone che fanno arti marziali, Rafele si avvicina, mentre Peppino si siede pensieroso )

RAFELE- buongiorno, scusate se vi disturbo, voi siete religiosi?

1° PERSONA- certo, perché?

RAFELE- ecco vedete l’ amico mio ha una crisi mist.. mast… insomma nun sapo cu chi addà sta, voi con chi professate?

2°PERSONA- io, Confucio

RAFELE- io con Peppino

PEPPINO- che stai facendo? Tu si pericoloso, che ci hai domandato

RAFELE- no, niente, gli ho solo chiesto che religione professano, ma nun hanno capito, parlano nata lengua, saranno e Firenze

PEPPINO- ma che Firenze, molto più lontano

RAFELE- allora Verona

PEPPINO- zitto che è meglio. Signori voi che religione professate

2° PERSONA- l’ abbiamo detto al suo amico, il confucianesimo

PEPPINO- discepoli di Confucio, capisco e cosa dice

1° PERSONA- che per raggiungere la salvezza bisogna, vivere nella rettitudine, nella benevolenza e amare la famiglia

PEPPINO- grazie arrivederci

RAFELE- Peppì, ca tutti quanti chi in un modo, chi in un altro vogliono arrivare alla salvezza

PEPPINO- è normale, anche se in maniera diversa tutti cercano la strada giusta, il mio problema è capire io quale strada voglio percorrere per giungere alla meta. Ma possibile che tu questo problema non te lo crei

RAFELE- veramente no, pure perché io a saccio a via

PEPPINO- davvero! Qual’ è?

RAFELE- tu basta che vai a vesuviana, fai o biglietto, piglio o treno direzione Sorrento e doppo n’ oretta ci sta la fermata, Meta

PEPPINO- Meta, Sorrento, a vesuviana ( alterandosi ) ma che hai capito, io dico la meta, la salvezza

RAFELE- scusami, nun avevo capito, e comme stai nervuso

PEPPINO- hai ragione, ma tu cierti vote me pare nu scemo ( lo guarda ) no tu si scemo! ( vede da lontano due frati che litigano ) iammo a vedè che sta succedendo

BENEDETTINO- questa terra spetta a noi benedettini, perché professiamo la parola di Cristo attraverso la cultura e il lavoro

FRANCESCANO- ma che dici, chesta terra spetta e francescani, perché nui a terra a zappammo e inoltre stiamo miezo all’ animale comme San Francesco

BENEDETTINO- infatti, voi potete solo zappare, ma non predicare vista la vostra ignoranza

FRANCESCANO- nui gnuranti? commo ti pirmetti

BENEDETTINO- ah, ah, ah, allora se non siete ignoranti facciamo una gara, usando solo gesti che indicano simboli cristiani

FRANCESCANO- cioè, senza parlà, ci stongo, però chi perde se ne va

( il benedettino mostra una mela, il francescano un pezzo di pane duro, il benedettino fa segno con la mano del n°1, il francescano n°2, il benedettino il n°3, il francescano mostra il proprio basso ventre, il benedettino scappa via )

RAFELE- Peppino, ma che succieso

PEPPINO- hanno fatto una gara a simboli e hanno vinto i francescani.

RAFELE-allora aggio capito, vulevo essere sicuro, pure perché o benedettino a itto nu sacco e fesserie

PEPPINO- ma che fesserie, ora ti spiego, io che ho studiato, il benedettino gli ha mostrato la mela segno del peccato originale, l’ altro il pane segno della comunione, il benedettino ha detto Dio è uno, il francescano ha risposto sono due Padre e Figlio, il benedettino ha detto allora sono tre Padre, Figlio e Spirito Santo, il francescano gli ha mostrato l’ organo della riproduzione

RAFELE- siento, sarai pure istruito, ma e segni non capisci niente, mo to spiego io, il benedettino ha itto mo te tongo sta mela nfronte, o francescano a risposto e io te ciacco cu stu piezzo e pane tuosto, il benedettino ha itto te cieco n’ uocchio, chill’ ato ha itto io te cieco tutti e due, o benedettino ha itto te cieco tutti e tre e giustamente o francescano ha risposro o terz’ uocchio o’ piglio a miezo e cos…..

PEPPINO- ( gli tappa la bocca con una mano ) ma che hai capito, lasciamo stare tanto cu te è timpo perso ( vanno via e per strada trovano una bimba che piange ) bimba perché piangi? Ti sei persa? Dov’ è mamma?

BIMBA- è morta, sono state le bombe

RAFELE- puverelle, e dimmi dove stai andando ora?

BIMBA- scappo, ho paura e fame

PEPPINO- di cosa hai paura?

BIMBA- degli uomini cattivi, mi vogliono prendere e portarmi con loro

RAFELE- non ti preoccupare, ora ci siamo noi, ti proteggeremo, come ti chiami?

BIMBA- petrolio

( all’ improvviso tutti corrono verso la bimba e litigano per chi la deve prendere )

PEPPINO- basta, basta! ( silenzio totale ) e voi sareste quelli che predicano, chi in un modo chi in un altro, la rettitudine, il buon comportamento, per cercare la salvezza, balle, voi pensate solo ai vostri interessi, eccola la salvezza ( mostrando la bimba che si era nascosta dietro di loro )è davanti a voi, ( urlando ) smettetela di uccidere i suoi parenti, fernitela e v’ appiccicà per chi se l’ adda piglià.( calmandosi ) aiutiamola a vivere, a crescere, noi, tutti insieme, con le nostre diversità, possiamo fare la differenza, utilizzando tutti la stessa strada, che ci porterà alla salvezza, la strada dell’ amore ( mentre tutti si guardano l’ uno con l’ altro la bimba prende per mano Peppino e Rafele i quali a loro volta stendono le braccia unendosi agli altri in un grande cerchio )

TUTTI- si, insieme tutti predicheremo l’ amore

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