LE DONNE DI SHAKESPEARE
DI MARCO PAOLI
ATTO UNICO
PERSONAGGI
LADY MACBETH
PUCK
OFELIA
DESDEMONA
CLEOPATRA
GIULIETTA
SHAKESPEARE
SCENA PRIMA
La vicenda si svolge in una villa. La scenografia stilizzata. Pochi elementi caratterizzano lambiente che deve richiamare uno stile tetro e vagamente sadico. Uno specchio, un tavolo al centro sul fondo, una cassapanca posta sotto il tavolo.
Lo spettacolo inizia con una coreografia dove una donna (Lady Macbeth) danza con il manichino di un uomo.
LM
sempre un piacere danzare con tetu sai guidarmi, sai condurmi all'estasicaro, caro Re, cos leggero il tuo passofammi girare, fammi girare ancora "tu mi fai girar, tu mi fai girar come fossi una bambola, poi mi butti gi, poi mi butti gi come fossi una bambola" la tua forza mi inebria, mi sconvolgenon smettere, mio Re, non cambiare maisolo tu sai condurre il gioco cos, tu cos forte, determinatocos meravigliosamente capace di donarmi felicit. Ogni donna dovrebbe poterti conoscere, avere con te attimi di intimitper comprendere cosa sia un uomouno disposto a tutto per soddisfare la sua donna! Sangue! Sangue!(ride) Come dici? Sei stancocome stanco, come ti permetti stupido pezzo di legnochi ti da il permesso di fermarti! Tu brutta canna vuota, maledetto incapace, stupido omuncolo tremante inutile che tu pianga, sai dove andrai a finire! Hai sbagliato ancorapiccolo stupido uomo senza nerboadesso ti aspetta il buioil buio che ti spaventa tantoRe senza tronosenza midolloal buio! Al buio, inutile che tu piangavigliacco, incapaceah! Le tue suppliche ti fanno apparire ai miei occhi ancora pi miserabile! Strisci come una serpepiagniucoli. Fai schifo! Zitto! Ho detto basta! Taci! (ride) Al buio! ( lo chiude in una specie di cassapanca, il vestito le rimane impigliato dentro alla scenografia, come se fosse trattenuto dal manichino) lasciami bestia! Lascia il vestito maledetto coglione! Un giorno o l'altro ti ucciderti strapper il cuore e me lo manger! Sangue! Sangue!(ride) Lascia ho detto!(da uno strattone e la parte inferiore del vestitole si stacca) il mio vestito! Che tu sia maledetto! (apre la cassapanca e stacca di netto la testa al manichino) Noooo! Povero mio Re! Perdonami(piange isterica) non volevo, io non volevo! Povero amore mio! La rabbia stata la rabbia! Non temere ora rimetter a posto tuttoecco vedi? Non ti ho fatto male? Tesoruccio mioriposa adessodomani sera avremo un altro ballo e voglio che tu sia in formavoglio essere l'invidia di tutte le donne presenti alla festariposa adessoPuck! Maledetto servo da due soldi dove diavolo sei? Omuncolo sordo! Nel bosco dove mangiavi radici ti dovevo lasciare! Puck brutto sgorbio dove sei! un'ora che ti chiamo! Che tu sia maledetto! Puuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuck!
PUCK
Milady ha per caso chiamato?
LM
(si toglie una scarpa e gliela tira, Puck si rifugia dietro una scena) Certo che ti ho chiamato, canaglia! Stupido di un maggiordomo, mi sono sgolata a forza di chiamarti!
PUCK
Perdoni Milady, non ho sentito, la musica
LM
Che cosa hai da dire sulla musica
PUCK
La musica? Perfetta, volevo far notare che
LM
E' la preferita del signore tuo Re!
PUCK
Il volume
LM
Come?
PUCK
No dico il volume, era alto!
LM
Il volume? Che volume, non inventarti delle scuse, sei solo uno scansafatiche!
PUCK
Milady lo sa?
LM
Che cosa?
PUCK
Che si trova in mutande?
LM
(si toglie anche l'altra scarpa e gliela tira) Come ti permetti sgorbio! Una regina non gira mai in mutande.
PUCK
Non ho detto che voi girate in mutande, ho detto che voi vi trovate in mutande.
LM
(sottovoce) E' stato il Re. Danzavamo e
PUCK
Capisco, ha avuto un moto di irrefrenabile desiderio e cos
LM
Ma dico sei pazzo! Il Re non desidera, il Re prende, hai dimenticato il suo nome? Macbeth, i grande Macbeth! E' stato un incidenteil Rel'ho dovuto castigare ancora si voluto vendicare e mi ha strappato il vestito ce l'ha lui, l in gattabuia, prendilo e aiutamisvelto che hai da esitare! E ridammi la scarpa!
PUCK
Ecco Milady.
LM
(Fa l'atto di tirare nuovamente la scarpa al Maggiordomo che con un balzo si nasconde di nuovo) Smidollato! Hai paura di una scarpa in mano a una donna! (ride) Mi fai schifo. Vieni fuori e aiutami a rivestirmi, aspetto ospiti.
PUCK
A che ora arriver la prima?
LM
Mille volte te l'ho ripetuto! Mille volte!
PUCK
Veramente
LM
Non contraddirmi, vermiciattolo da due soldi, o ti faccio un buco in testa con il tacco di questa!(mostra la scarpa che ha ancora in mano)
PUCK
Ai vostri ordini Miladycome piace a voi Milady, ogni vostro desiderio un ordine Milady.
LM
Milady, Milady, Milady si! Cos mi piaci, servile e striscianteniente mi provoca pi piacere di vedere un uomo che striscia a miei piedicaro aiutami a vestirmise farai come ti dico stanotte, mentre il Re dormir, potrai giocare con me
PUCK
Che Dio me ne guardi.
LM
Come hai detto?
PUCK
Ho detto Milady, che muoio dal desiderio di giocare con voi.
LM
Quando parli con me devi tenere la voce alta! Animale che non sei altro! Brutto topo di fogna non azzardarti mai pi a sussurrare in mia presenza. Avanti prendi l'abito e aiutami a indossarlo.
PUCK
Il Re ha di nuovo sbagliato qualcosa? (durante la scena seguente LM insister sulle esse e inviter Puck a tacere con lunghissimi scccc. Che provocheranno in lui un irrefrenabile desiderio di orinare)
LM
Il Re non sbaglia si confonde, il Re ha cose importanti da pensaresccccccccc!
PUCK
Affari di stato
LM
Scccc, top secret, ci sono spie ovunque. Microfoni. Cimici, occhi indiscreti scccc!
PUCK
Maledetti spioni, sono ovunque (apre la cassapanca e mentre Lm non lo guarda orina)
LM
Dorme senza ritegno, ballavamo e mi ha detto che era stancocapisci, stanco di ballare con meho dovuto castigarlosono la sua Regina, non ha il diritto di stancarsitu non ti stanchi mai quando danzi con metu sai farmi ballare
PUCK
Milady un grande onore per me poter ballare con voi, per questo che
LM
(lo prende per il collo)Zitto maledetto ratto! Vuoi rovinarmi? Vuoi che il mio Re sappia che danzo con la servit! Maledetto rospo! Dovr farti uccidere! Appena finir il castigo del Re, gli chieder di scannarti! (ride) sangue! Sangue! Hai finito con la gonna?
PUCK
Un attimo Milady.
LM
Un attimo, un attimoquando io chiedo se hai finito tu devi rispondere "si , Milady, ho finito Milady" allora hai finito?
PUCK
(Puck indispettito getta la gonna a terra)Si, Milady, ho finito Milady!(lei si muove e ancora in mutande va a specchiarsi)
LM
Questo abito non mi piace troppo corto, non trovi anche tu Puck?
PUCK
In effettise Milady consente potremmo aggiungerci questo(raccoglie da terra la gonna e fa per rimetterla indosso a Lady Macbeth)l'ho comperato giusto oggi
LM
Fa vedere. Sisi, pu andareanzi perfettoah Puck mio caroogni tanto giustifichi il fatto che io ti paghi per stare al mio serviziohai gustohai un gran bel senso estetico.
PUCK
Non sono degno di tanto Milady.
LM
Non azzardarti a contraddirmi! Non lo fare mai! Piccolo schifoso ingrato! Se dico una cosa quella! In ginocchio! (aprendo la cassapanca) signore, il nostro servo si meritato venti frustate ben assestatequando sar finita la tua punizione questa la prima cosa da fare! Sangue! Sangue!(esce)
PUCK
Avete visto che robasi dice a volte di quelli come lei "non era cos, deve essere successo qualcosa" lei no, lei cos c' sempre statail marito, grand'uomo geniale, ricco e generosofino a che non l'ha incontrataa lei niente bastadi pidi pi. E lui pur di soddisfarla si macchiato di crimini orribilicattiva, pazza da legarema il suo odio ha un obbiettivo. Ce l'ha con un solo uomouna specie di creatore, un genio diceanch'io, dice lei, sono stato creato da luima non lo sonon so di esserlo, dice lei. Bella, bellissimacrudelesensuale e cattivapazza! In questi giorni euforica, sta preparando qualcosa, io la conosco, qualcosa bolle in pentola.(entra LM ha dei fiori in mano)
LM
Dove sei roditore(ride) fiori! Fiori! Li voglio ovunqueprendi e sistemalioggi un giorno stupendoil sole, ah il sole sulla pelle!(apre la cassapanca) Sono stata baciata dal sole caro reucciohai capito? Il sole m'ha baciata ovunque, e io mi sono lasciata fare. Non sei geloso! La gelosia il fuoco dell'amorese non sei geloso allora non mi amisarai punito anche per questo! Schifoso vigliacco, qualsiasi uomo sarebbe geloso di una donna come me, lui no, il grand'uomo non si ingelosiscetroppo basso. Hai finito?
PUCK
(getta via i fiori che ha ancora in mano)Si Milady ho finito Milady. Vi piacecome ho sistemato?
LM
(si avvicina lentamente a Puck sorridendo, e poi improvvisamente urlando) Fa schifo! Schifo, e tutto da rifare. Tutto io debbo fare, tutto io (getta a terra tutti i fiori e si mette a riordinarli da sola, li rimette esattamente nello stesso modo di prima) questi qua, questi cos e questi insieme in questo punto, guarda dove avevi messo questi, nessuno li avrebbe mai visti li, incapace parassita. Vedi che meravigliosa disposizione? Imparerai maiti entrer mai in testa un minimo di senso estetico?
PUCK
Non sar mai come voi Milady.
LM
Nessuno come meoggi sono feliceoggi accadr qualcosa di importantePuck dolce amico mio vieni sulle mie ginocchia voglio parlartisai amoresto aspettando questo momento da secoli(piange) io non volevo essere cos, avevo altre idee, sarei voluta essere dolce, sensibilee invece no, invece lui ha voluto che io fossi cosaveva bisogno che io fossi cossono cattiva vero amore mio?
PUCK
No, voi non lo siete.
LM
(violenta lo scaraventa via dalle sue ginocchia) Non sopporto i bugiardi! Vieni qua, baciami i piedi servo bugiardo! Dimmi come sonoavanti dimmi quello che pensi di me!
PUCK
Con il vostro permesso signora, siete la pi grossa vipera che il mondo abbia visto strisciare!
LM
S!
PUCK
Una bastarda schifosauna sadica!
LM
S!
PUCK
Una pazza, paranoica, schizzoide,
LM
S!
PUCK
Un'assassina criminale, una maledetta baldracca! Un rifiuto del mondo, un escremento dell'umanit!
LM
Adesso basta! Vattene, mi hai annoiato. Vattene servo! Omuncolo inutile(Puck esce) mi sembra tutto a posto, che bello ospitare personeoggi sar una perfetta padrona di casail fine giustifica i mezzichi lo diceva?(aprendo la cassa panca) Rispondi quando ti faccio una domanda! Chi diceva il fine giustifica i mezzi? Machiavelligrande grandissimo uomoc' chi dice che lui questa frase non l'abbia mai pronunciatastudiosi modernigente invidiosabanale. Ah come amo l'intelligenza! Oggi sar un gran giorno! Il giorno dei giorni! Ah come bello essere me!
BUIO
SCENA SECONDA
Cambio scena. Entra Ofelia, in mano una borsa ed un cestino da gatti.
OFELIA
' permesso? C' nessuno? C' nessuno?
PUCK
(entrando)Ci sarei io!
OFELIA
Ahhhhh
PUCK
(impaurito) ahhhhh!
OFELIA
Ahhhhh!
PUCK
Ohhhhhh! Eh!
OFELIA
E lei chi ?
PUCK
Il maggiordomo, cameriere fatoctum, della casa, con chi ho il piacere di interloquire?
OFELIA
Mi chiamo Ofelia Turchese. (indicando il cestino del gatto) e lui Turchino.
PUCK
Bello!
OFELIA
Cosa?
PUCK
Il turchino, ehm il turchese il turgatto il colore insomma mi piace, mi ricorda il colore dei mari del sud, l'acqua di quei mari.
OFELIA
Io odio l'acqua. Mi fa paura
PUCK
EccoCapiscoPiacere io sono Puckora che ci penso, Puck e basta.
OFELIA
Come sarebbe, scusi?
PUCK
Sarebbe che mi sono e mi hanno chiamato solo e sempre Puckb alle volte anche topo di fogna, ratto, omuncolo schifoso, parassita, sgorbio, insetto, ma questa un'altra storia.
OFELIA
Non capisco.
PUCK
Non importa, stavo scherzando. Mi dia quella roba che la sistemo nella sua camera.
OFELIA
Ma no lasci, faccio da sola:
PUCK
Lasci fare a me, sono qua per questo.(prende la roba e esce, Ofelia resta sola sulla scena si guarda intorno curiosa. Cambio improvviso di luce)
VOCE
La bella Ofelia
OFELIA
Chi ? chi c' qua?
VOCE
Scccc, non aver paura, bella Ofelia, segui il flusso del ricordo, scccc, calma, ascolta, bella Ofelia, nelle tue preghiere, ninfa intercedi per me peccatore
OFELIA
Io.io non capisco chi sei?
VOCE
Un amicobella Ofelia, nelle tue preghiere, ninfa, intercedi per me peccatore.
OFELIA
Mio buon signore, come stato vostro onore tutto questo tempo?
VOCE
Vi ringrazio umilmente, bene, bene, bene.
OFELIA
Signore, i vostri ricordi, desidero renderveli da tempo.
VOCE
No. Io non vi diedi mai niente. Siete bella, si voi siete onesta e bella non lasciate che la vostra onest discorra con la vostra bellezza
OFELIA
Potrebbe la bellezza aver miglior commercio che con l'onest?
VOCE
S, oh si, pu. Ha pi potere la bellezza di cambiare l'onest di quanto non abbia l'onesta di tradurre la bellezza a sua somiglianza. Una volta vi amai (entra non vista LM, seguita da Puck)
OFELIA
Almeno cos mi faceste credere.
VOCE
Credermi non dovevate, io non vi amavo
OFELIA
Fui dunque da voi ingannata?
VOCE
Va in convento, io sono passabilmente onesto, ma ho dei vizi tali , che sarebbe meglio se mia madre non mi avesse partorito, ambizioso, vendicativo, orgoglioso. Siamo tutti della stessa razza. Non credete a nessuno. Va per la tua strada, va in convento!
OFELIA
Potenze del cielo aiutatelo! Ridategli il senno!(cambio luce)
SCENA TERZA
LM
Strani questi uomini non vero?
OFELIA
Come, che dite?
LM
Dicevo che gli uomini sono strani, alle volte.
PUCK
Invece le donne
LM
Taci rospo! E' un immenso piacere avervi come mia ospite, prego che avete, siete pallida, vi sentite forse male? Svelto, porgi una sedia alla splendida fanciulla!
OFELIA
No, grazie,
PUCK
Insomma, si o no?
OFELIA
E solo chec'era qualcuno prima qua, mi ha parlato
LM
Non fate caso alle stranezze di Puck, non cattivo, un burlone, mille volte ho avuto intenzione di liberarmene, il fatto che io mi affeziono.
OFELIA
Non era lui, una voce ho sentito una voce, diceva cose strane
LM
Sarete stanca, il viaggio stato lungo. In mezzo a tutta questa confusione non ci siamo neanche presentate. Piacere il mio nome Lady Macbeth.
OFELIA
Lady Macbeth?
LM
Si, il mio nome da vedova.
OFELIA
Strano mi ricorda qualcosaun vago ricordo, come un lampo di vissuto.
LM
Puck, servi del te alla nostra ospite,(Puck esce) il viaggio mia caradeve essere a causa della stanchezza, un buon t la rimetter in sestoposso darle del tu?
OFELIA
Certo che puoi.
LM
Ho chiesto se io posso darti del tu, preferirei che tu continuassi a darmi del lei.
OFELIA
Scusatemiposso sapere a che devo questo invito?
LM
una festa Ofelia, una grande festa, alla quale tu non puoi mancare. Posso chiederti perch hai accettato?
OFELIA
Sono curiosa, un invito al buio, via computerun invito originale, non mi era mai successoe poi quei riferimenti alla mia vita privatapochi conoscono le cose di me che erano scritte sull'invito.
LM
Mia cara amica, tu non hai un'idea di quanti conoscano quelle cose.
PUCK
(entrando) Il t pronto, mi sono permesso di portare anche qualcosa da mangiare.
LM
Puck fai attenzione alla teiera!
PUCK
Non si preoccupi Milady, tutto perfettamente incollato. (Puck rovescia il vassoio e niente cade, tutto finto, incollato)
OFELIA
Che strane usanze...
LADY MACBETH
Sempre perfetto il nostro caro Puck (a lui) verme schifoso, erano per dopo, ti far frustare a sangue per questo!( Puck esce, a Ofelia) Prego assaggia, tutto perfettamente incollato
OFELIA
Come ha detto?
LM
Ho detto di assaggia, tutto perfettamente incollato
OFELIA
No, intendevo chiedere cosa ha detto a Puck.
LM
Una cosa privata, mia cara, ammiro la tua curiosit, mi piace meno la tua indiscrezione.
OFELIA
Non volevo essere indiscreta
LM
Allora non esserlo, una questione di sensibilit. Mia cara amica, so che pu parerti strano ma se io fossi in te lascerei perdere quella storia che ti opprime cos tanto.
OFELIA
Che storia, a cosa si riferisce?
LM
Ah! ha capito benissimo, quell'uomo, lascialo perdere non fa per te.
OFELIA
Non capisco.
LM
Finir male se continuerai ad assecondare le sue stranezze, lascia perdere, c' di meglio in giro.
OFELIA
Adesso lei ad essere indiscreta, signora, non so chi le ha raccontato i fatti miei, ma se possibile vorrei non stare qui a discuterne con una estranea.
LM
Che bel caratterequel bastardo aveva un gran talento nel creare i suoi personaggi. Ofelia, io non ti sono estranea, ti conosco, tu conosci me, proveniamo da un posto comunese avrai il coraggio di seguirmi scoprirai cose di te che non immagini neppure
PUCK
(entrando) Chiedo umilmente scusa, ma credo che sia arrivata un'altra ospite, sono a chiedervi come mi devo comportare.
LM
Cara andiamocene in un'altra stanza, lasciamo che sia Puck a ricevere l'ospite, desidero che anche lei rimanga avvolta ancora un po nel mistero. Vieni amica mia, fidati di me.(escono)
PUCK
Maledettamente affascinante non trovate? fatta cos, una grande attriceti incanta, e cos anche lui ci cascato, con tutti e due i piedi, questo il risultato(apre la cassapanca) povero signore, che brutta finechiss cosa star tramandocanta la mattina appena svegliaho paura quando lei si sveglia cantando (tira fuori il manichino) dovevi stare in guardia, ti sei fatti infinocchiare, come hai fatto a non accorgertene, ti sei scavato la fossa con le tue mani, povero caro amico (abbraccia il manichino in quel mentre entra un altro personaggio)
SCENA QUARTA
DESDEMONA
Ehmdisturbo per caso?
PUCK
(piangendo) s!
DESDEMONA
Disturbo per caso?
PUCK
(Al manichino) Ecco vedi che razza di figure mi fai fare? Chiss cosa penser la nostra giovane amica! Piacere io sono Puck maggiordomo, cameriere fatoctum della casa, con chi ho il piacere di conferire?
DESDEMONA
Mi chiamo Desdemona Carminio, lei che mi ha mandato l'invito per la festa?
PUCK
Un invito?
DESDEMONA
(lo guarda perplessa) si, l'invito, la I-mail.
PUCK
La che?
DESDEMONA
La i-mail i mail
PUCK
Ahhhhh la i, i, maila i-male se posso permettermi, dove?
DESDEMONA
Dove cosa?
PUCK
Con il vostro permesso, dove ha male?
DESDEMONA
Ma che male e male, la I-mail, posta elettrronicainternetil computer.
PUCK
Ahhhhh, il computer ha il male! Fino a tre o quattro giorni fa non sapevo nemmeno come fare ad accenderlofiguriamoci se sapevo che stava maleno, non sono stato io, opera della padrona di casa, la mia padrona.
DESDEMONA
La padronaquindi tu sei un servo.
PUCK
Sono il maggiordomo.
DESDEMONA
Solo i servi hanno i padronima da che pianeta vieni?
PUCK
Dal pianeta della carta stampatasono un'opera di fantasia, un po tutti lo siamo in realtma questa un'altra storia
DESDEMONA
Mi ha colpito quell'invito, tramite posta elettronica mi hanno sconvolta tutti quei riferimenti personali che contenevastrano davvero strano.
PUCK
La padronaehm volevo dire la principale insomma la signora, si informa sempre prima di organizzare delle serate.
DESDEMONA
Deve ricorrere a detective molto abili.
PUCK
Legge molto, lei dice che ricorrendo ai classici si riesce a sapere quasi tutto di tutti.
DESDEMONA
Una idea bizzarra.
PUCK
Tutto quello che riguarda il bosspardonla signora, a dir poco bizzarro.
DESDEMONA
Sono curiosa di conoscerla.
PUCK
Se permette vada a riannunciarla allapadalla signal comandinsomma alla mia datricea quella la.
DESDEMONA
Perch mi deve riannunciare?
PUCK
Ho detto ri-annunciare? Mi perdoni, intendevo dire vado a a-nnunciarla. Con permesso.
DESDEMONA
Che strano soggettoe che strana situazione. L'invito, questo posto, tutto molto strano e molto sensuale(cambio luce improvviso)
VOCE
Come difficile fingere!
DESDEMONA
Maggiordomo! Chi ?
VOCE
Come stai Desdemona?
DESDEMONA
Come? Noncapisco, ioiosto bene mio signore.
VOCE
Dammi la mano. Hai la mano umida signora mia, calda e umidaindizio di un cuore esuberante, generoso. Questa mano ha bisogno di rinunce preghiere e mortificazioni. C' un diavoletto focoso qua dentro, in continua ribellioneuna mano buona del resto leale.
DESDEMONA
Puoi ben dirlo, con questa mano che ti ho fatto dono del mio cuore.
VOCE
Una mano generosa. Una volta erano i cuori a dare la mano, i tempi son cambiati.
DESDEMONA
Non so cosa dirti a proposito, ma dimmi piuttosto, la tua promessa
VOCE
Che promessa?
DESDEMONA
Ho mandato a dire a Cassio di venire a parlare con te(entra LM seguita da Ofelia e Puck, prende la mano di Desdemona che sembra in trance)
VOCE
Cassio!!
DESDEMONA
Cassio
LM
Mia giovane amica, deve essere forte la sua attrazione per questo Cassio se ne parla da sola in una stanza di un posto sconosciuto.
DESDEMONA
Come dice?
LM
Cara, stava parlando di un uomo, qua tutta sola soletta, ha detto anche il nome eraera, come ha detto che si chiamava Puck?
PUCK
Ha detto CaCaCacome caz
OFELIA
(inerviene) Cassio, ha detto Cassio.
PUCK
Ecco si appunto, Cassio, l'avevo qua, sulla punta della lingua.
DESDEMONA
Cassio? Un nome strano, antico
PUCK
Un nome del Cassio
DESDEMONA
No!
PUCK
E come no, Cassio un nome del Cassionon s' mai sentito, Cassio (Lady Macbeth fa l'atto di tirare l'orecchio a Puck che cessa immediatamente di parlare)
LM
Come diceva?
DESDEMONA
Non conosco nessuno con questo nome.
LM
Ne sicura? A volte le storie poco importanti hanno protagonisti di cui si scorda il nome. Le presento la signora Ofelia Turchese. Io mi chiamo Lady Macbeth.
DESDEMONA
Piacere, Desdemona Carmnio Lady Macbeth un nome che conosco. L'ho gi sentito, per caso si occupa di moda?(Puck ride di nascosto)
LM
(a parte )Divertente vero Puck, maledetto ramarro?(a lei) No, non mi occupo di moda, non faccio niente, ho avuto la fortuna di sposare un uomo ricco, la stessa fortuna me lo ha tolto di mezzo al momento giusto, ed io ho ereditato un impero, sa come , i casi della vita. Le piace il posto?
DESDEMONA
Si, molto bello, suggestivo.
LM
Deve esserlo se l'ha indotta a parlare da sola.
DESDEMONA
Prima qua c'era qualcuno, io non parlo da sola.
OFELIA
Allora successo anche a te?
LM
Amiche, su via non avvaloriamo la tesi tutta maschile che noi donne sentiamo le voci. Il viaggio, la stanchezza, in questi casi gli uomini si tolgono le scarpe, si stravaccano su una poltrona e spesso si mettono a dormire
DESDEMONA
Ma io ho sentito
LM
Per cortesia finitela, siete giovani e belle, pensiamo a divertirci. Puck svelto, metti su un po di musica. Le nostre ospiti hanno bisogno di relax. E versa da beresiamo solo all'inizio di questa storia, il bello ha da venire. (inizia una coreografia dove LM baller di volta in volta con le due giovani, incoraggiato da Desdemona anche Puck inizier a danzare) Puck, che tu sia dannato! Cosa stai facendo! Sei un servo, queste fanciulle sono mie ospiti! Vattene prima che ti prenda a schiaffi! Impertinente!
PUCK
Ma milady, io non volevo stata
LM
Silenzio! Vattaene! (Puck esce) scusatelo, a volte si lascia andare, l'ho preso dalla strada, anzi a dire il vero l'ho trovato in un bosco, di tanto in tanto lo straccione che in lui esce ancora fuori.
DESDEMONA
Signora, il vostro maggiordomo ha ragione, sono stata io a
LM
Basta cos, amica, lui sa come si deve comportare. Conosco la tua bont d'animo, la tua, come vogliamo definirla? Espansivit, si ecco direi proprio espansivit, bellissima qualit, che per non di rado viene fraintesa.
DESDEMONA
Lei sorprendente, cosa vuol dire con questo discorso?
LM
Desdemona, dammi retta, la gelosia una brutta bestia, e lui geloso, mostruosamente geloso, lascialo perdere, vattene lontano da luilo dico per il tuo bene.
DESDEMONA
Ma di cosa sta parlando?
LM
Sai benissimo a cosa mi riferisco. Sei giovane, l'amore, quello vero in cerca di te, il tuo Cassio vicino, ascolta il suo sapore, fatti cullare da lui.
DESDEMONA
Io non la capisco.
LM
Vattene da l'uomo che adesso soffoca la tua vita, lascialo prima che sia troppo tardi, io non ho il potere di cambiare il corso degli eventi.
OFELIA
Lei ha l'aria di sapere molte cose di noi, noi invece non conosciamo niente di lei, chi , cosa vuole da noi, perch ci ha invitate qua? (entra Puck)
PUCK
Con permesso, credo siano arrivate le altre ospiti che Milady attendeva.
LM
Bene, benissimo, amiche debbo chiedervi di seguirmi, desidero che le nostre due amiche abbiano il tempo di ambientarsi da sole. Venite seguitemi. Puck falle entrare, e mi raccomando cerca di essere gentile con loro. (escono)
PUCK
cerca di essere gentile con loro per chi mi ha preso, io sono sempre gentile. Maledetta paranoica. Avete visto, fatta cos, le ha ingannate, ha cominciato a tessere la sua tela, e loro ci sono dentro fino al collopovere, povere ragazze, non vorrei essere nei loro panni, e soprattutto non vorrei essere nei panni del suo vero nemico il suo obbiettivo, che Dio abbia piet di chi esce dalle grazie di quella donna.
SCENA QUINTA
GIULIETTA
Si pu, permesso?
PUCK
Gentile fanciulla, certo che permesso, a una splendida creatura come voi tutto permesso! (fa l'atto di baciarle la mano, entra un'altra donna che gli da una botta con la borsa) pardon, mi ero dimenticato
CLEOPATRA
Cosa si era dimenticato?
PUCK
Che le ospiti erano due
GIULIETTA
(guardandosi intorno) E' bello qua, bello e misterioso.
PUCK
Anche voi siete bella, bella e misteriosa, siete
CLEOPATRA
Senti pinguino
PUCK
(a Giulietta)Come mi ha chiamato?
GIULIETTA
Pinguino.
PUCK
Ah! Com che mha chiamato?
GIULIETTA
Pinguino
PUCK
Ah ecco, avevo capito
CLEOPATRA
Vedi di finirla di fare lo scemo con la mia amica, troppo gentile e non sa difendersi, se proprio vuoi fare lo stronzo fallo con me.
PUCK
Eccone un'altra!
CLEOPATRA
Come hai detto?
PUCK
Ho detto, Milady(Giulietta ride) che c' da ridere scusi?
GIULIETTA
Come che ha chiamato la mia amica?
PUCK
Miladyl'ho chiamata come quell'altra pazza
CLEOPATRA
Milady, mi sta bene, uno come te deve chiamarmi proprio cos.
PUCK
Cos'ha uno come me, che non va ad una come lei?
CLEOPATRA
Niente, non hai niente, per questo mi devi portare rispetto.
GIULIETTA
Non essere cattiva con lui, fa solo il suo lavoro. Non ci siamo neanche presentati, io sono Giulietta, Giulietta Fucsia.
PUCK
Fucsia, tutta gente colorata oggiPiacere io sono Puck, Maggiordomo, cameriere, factotum della villa.
CLEOPATRA
Cleopatra Argento, gli amici mi chiamano Cleo, tu non sei mio amico.
PUCK
(fra se) Ci avrei scommesso la testa, Argento roba di pregio. Signora Argenteria
CLEOPATRA
Cleopatra, gnomo, Cleopatra Argento.
PUCK
E' un onore per me servire una donna affascinante e argentata come voi, (a tutte e due) ogni vostro desiderio sar per me un ordine.
GIULIETTA
Senta, ci potrebbe spiegare cos' questa storia dell'invito alla festa?
CLEOPATRA
Non mi era mai capitato un invito come questo, tramite posta elettronica
PUCK
I mail.
CLEOPATRA
Prego?
PUCK
Il termine pi correntemente usato i-mail, comprensibile a livello mondiale.
GIULIETTA
un esperto?
PUCK
Direi un appassionato, i transistor mi eccitano.
CLEOPATRA
Giusto quelli
PUCK
Non direi, anche le vulvoleehm le bombolle valvole, hanno su di me effetti straordinari.
GIULIETTA
Io invece sono una vera frana con il computer. Visto che debbo trattenermi un po, potrebbe aiutarmi.
PUCK
guasto, il computer voglio dire, si deve essere bruciata una resistenza.
CLEOPATRA
Non sapevo che i computer avessero resistenze.
PUCK
Si vede che non ne capisce, gli ultimi modelli ce l'hanno tutti, serve per resistere nel tempo, chiaro no? Ora se permettete vi debbo lasciare, la casa si sta popolando e io ho molte cose da fare
CLEOPATRA
I computer hanno le resistenze per resistere nel tempoio uno scemo cos l'avevo ancora da incontrare, eppure ne ho conosciuti di soggetti da manicomio.
GIULIETTA
Questo posto mi mette addosso un strana sensazione, non capisco
CLEOPATRA
Ecco che spunta fuori la Giulietta ipersensibile, spero solo che ci siano degli uomini interessanti, io mi annoio senza maschi da circuire (ride)
GIULIETTA
Sempre la stessa, non ti stanchi mai, io(cambio Luce)
VOCE
Ti prego fallo ancora angelo di luce
GIULIETTA
Come hai detto?
CLEOPATRA
Come?
VOCE
Parla, parla ancora angelo di luce, sei bella in questa notte, e mi sovrasti come un alato messaggero celeste.
GIULIETTA
Romeo, Romeo, perch sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, rinuncia al tuo nome, e se non vuoi farlo basta che tu mi giuri d'essere innamorato di me ed io non sar pi una Capuleti
VOCE
Cleopatra.
CLEOPATRA
Perch dovrei credere che siete mio e che mi siete fedele?
VOCE
Ti prendo in parola chiamami amore e non sar pi Romeo.
CLEOPATRA
No, non cercate scuse per questa vostra partenza
VOCE
Mia regina.
GIULIETTA
Chi sei tu che protetto dalle tenebre sorprendi i miei segreti?
CLEOPATRA
Non vi credo, anche se con i vostri giuramenti fate tremare i troni degli Dei.
VOCE
Giulietta io ti giuro
GIULIETTA
No non giurare, troppo rapido, troppo improvviso, troppo simile ad un lampo.
CLEOPATRA
Ditemi solo addio e andatevene
GIULIETTA
Addio, amore caro che un dolce riposo scenda nel tuo petto.
CLEOPATRA
Nessuna partenza allora, c'era l'eternit sulle nostre labbra, nessuna parte di noi era meschina, ci sentivamo divini
LM
E lo siete ancora.(cambio luce) divine, intendo, siete divine mie care ragazze. un immenso piacere per me avervi qua.
GIULIETTA
Cosa successo?
LM
Che intendi mia giovane e bellissima amica?
GIULIETTA
Qua successo qualcosa prima.
LM
(a Cleopatra) che vi successo?
CLEOPATRA
Non soho sentitocome se qualcuno fosse qui.
GIULIETTA
Parlava con me e
LM
(a Puck) hai sentito qualcosa di strano tu?
PUCK
Milady, no.
CLEOPATRA
No, prima che voi arrivaste.
LM
Amiche mie, Puck non vi ha mai lasciate, io sono arrivata adesso.
GILULIETTA
Lui se ne andato prima ha detto che aveva molte cose da fare e
LM
Puck, vero che ti sei permesso di abbandonare le mie ospiti?
PUCK
Milady, no.
LM
Che vi dicevo, siete stanche, non facile raggiungere questo posto, Puck chiama le altre ospiti, voglio farvi conoscere due ragazze straordinarie, vi piaceranno molto. Prego accomodatevi, mettetevi a vostro agio, bello avervi qua, s, finalmente sono felice.
BUOIO
SCENA SESTA
GIULIETTA
( a letto sguardo allucinato) Dimmi come sei venuto, i muri del giardino sono alti e difficili da scalare!
VOCE
Con le ali dell'amore scavalcai quelle mura, ci che amore pu amore osa e infonde coraggio nel cuore di chi ama! Non temo i tuoi parenti. ( Puck fa capolino da dietro un mobile)
GIULIETTA
Ma se ti trovano qui ti uccidono!
VOCE
Vi son ben pi alti pericoli in uno solo dei tuoi sguardi che nelle armi di un esercito di nemici! (Puck esce fuori con un libro in mano)
GIULIETTA
Chi ti ha condotto fin qui?
PUCK
(Leggendo, recitando esageratamente) Per primo fu l'amore, in cambio del suo consiglio gli ho prestato i miei occhi che cazzo vorr dire?
GIULIETTA
Se il buio non celasse il mio viso, mi vedresti arrossire per ci che ho udito questa notte. Tu mi ami?
PUCK
Si!!
GIULIETTA
So che risponderai di si. Se mi ami dimmelo con lealt.
PUCK
Ti amo, con lealt
GIULIETTA
E se credi che io mi sia lasciata convincere troppo facilmente, mi far scontrosa e cattiva, e ti respinger se tu mi farai la corte. La verit che sono troppo innamorata di te, per questo perdonami se nel buio della notte, mi sono lasciata conquistare in un baleno.
PUCK
Madama io vi giuro sulla benedetta luna che inargche inar-ge-nta Cleopatra, stronza che indora le cime di questi melograni
GIULIETTA
No non giurare sulla luna!
PUCK
Va beho detto meloni.no, melograni
GIULIETTA
Sull'incostante luna, che ogni mese si muta, a meno che il tuo amore non sia altrettanto incostante.
PUCK
Su cosa vuoi che io giuri?
GIULIETTA
Non giurare affatto, o se vuoi giura su te stesso, divino signore e io ti creder.
PUCK
Che tocca faregiuro sulla mia persona
GIULIETTA
No, non giurare affatto, troppo sconsiderato, troppo inatteso, troppo improvviso, troppo simile ad un lampo che acceca la vista quello che sta accadendo in questa magica notte... addio amore, che un dolce riposo scenda nel tuo cuore.
PUCK
Vuoi lasciarmi cos arrapainarrapa(legge) inappagato?
GIULIETTA
Cosa vorresti ancora in questa notte?
PUCK
Che vorrei, vorreiChe tu mi renda il tuo fedele pegno d'amore, in cambio del miopegno(fa per baciarla, Giulietta esce rinviene, Cambio Luce)
GIULIETTA
Ahhhhh! Ma dico sei impazzito!(Puck si messo ad urlare e si nascosto) Cosa volevi fare?
PUCK
E che volevo fareEro venuto a rimboccarle le coperte e darle il bacio della buonanotte.
GIULIETTA
Mi hai fatto paura da molto che sei qui?
PUCK
Giusto il tempo di pronarmi di chinarmi su di lei
GIULIETTA
Mi stavi per baciare. Che cosa succederebbe se io raccontassi tutto a lady Macbeth?
PUCK
(piangendo) non lo faccia la prego, mi far a pezzi. Quella donna terribile quando si arrabbia. La supplico, dimentichi questo incidente, il fatto che lei bella, bellissima, io non ho resistito
GIULIETTA
Ti sei comportato in modo indegno
PUCK
Lo so.
GIULIETTA
In un modo vergognoso
PUCK
Mi dispiace.
GIULIETTA
In modo imperdonabile
PUCK
Lo ammetto.
GIULIETTA
Per mi sei simpatico, e ti perdono.
PUCK
Grazie! Grazie lei un angelo, un tesoro, sono commosso (fa per abbracciarla)
GIULIETTA
Che fai, ci riprovi?
PUCK
Mi scusil'entusiasmo
GIULIETTA
Contieni i tuoi slanci, piuttosto dimmi cosa significa tutta questa storia, l'invito, la festa, Lady Macbeth, tutto cos strano.
PUCK
Io posso solo dire che Milady tiene molto a tutte voi, che ha iniziato a preparare questo avvenimento da un sacco di tempo e che vuole che tutto vada nel migliore dei modi.
GIULIETTA
Ma chi sono le altre invitate?
PUCK
Sono donne che lei conosce molto bene. Mi ha confidato che vi segue fin dalla l nascita. In confidenza, parla di voi come se foste tutte figlie dello steso padre.
GIULIETTA
Ma cosa dici, questa una follia!
PUCK
Non si arrabbi, io dico quello che sento, sento quello che si dice, riferisco quello che sento che si dice.
GIULIETTA
Certo che sei un bel tipo.
PUCK
Grazie per il complimentolei la pi bella ragazza che io abbia mai vistoil cervello mi va in poltiglia quando la vedo girare per le stanze della villa, credo di essere innamorato!
GIULIETTA
(ridendo) va, va dolce amico mio, che un dolce riposo scenda nel tuo petto. (Puck esce, Giulietta si rimette a letto e si addormenta.)
BUIO
SCENA SETTIMA
(Di fronte allo specchio)
CLEOPATRA
Se veramente amore, dimmi quanto.
VOCE
Ben misero l'amore che pu essere calcolato
CLEOPATRA
Che gran bugiardo, io ti conosco, Antonio sar sempre Antonio.
VOCE
Ma pieno d'amore per Cleopatra, suvvia non sciupiamo il tempo con discorso acidi. Non c' un minuto delle nostre vite che deve trascorrere senza qualche piacere. Litigiosa regina, ogni passione lotta in te per divenire bella. Vieni mia regina, ben lo desideravi ieri sera.
CLEOPATRA
Cesare ti chiama, non potrai fermarti qui. Lo vedi arrossisci, sai che cos. Oppure Fulvia con la sua voce stridula a chiamarti a lei. Va Antonio, va da loro, vattene! Servitori a me! Servitori a me!!!!
PUCK
Servitori pronti!!! Milady mi ha mandato a chiamare?
CLEOPATRA
Come?
PUCK
No dico, la vostra signoria regale mi ha mandato a chiamare?
CLEOPATRA
Perch sei qui?
PUCK
Non ci siamo intesivoi, Milady, avete invocato a gran voce la servit.
CLEOPATRA
Allora non fare domande idiote, se sei qui evidente che ti ho chiamato:
PUCK
Non fa una piega. In cosa posso esserle utile, Milady?
CLEOPATRA
Non riesco a chiudere la lampo del vestito.
PUCK
Grave problema, Milady.
CLEOPATRA
Credi di essere in grado di risolverlo, o pensi che la lampo sia troppo in alto per te?
PUCK
Posso sempre usare un rialzo, Milady.
CLEOPATRA
Chiudi la lampo e smetti di fare lo spiritoso.
PUCK
Come Milady desidera.
CLEOPATRA
Hai le mani fredde, potresti scaldarle un po?
PUCK
La odiocon cosa vuole che le scaldi, Milady?
CLEOPATRA
Non ti viene in mente niente?
PUCK
presto, Mialdy, ancora la caldaia non partita, si accende automaticamente alle 16 e(Cleopatra gli prende una mano)
CLEOPATRA
Senti come sono calde le mie mani
PUCK
In effetti
CLEOPATRA
Potresti usare me, per scaldare le tue mani.
PUCK
Sa che non si avevo pensato?
CLEOPATRA
E allora fallo, che aspetti?
PUCK
Siamo sicuri? Non che dopo s'incaz
CLEOPATRA
Fallo!
PUCK
Io vado(fa per toccarla)
CLEOPATRA
Brutto viscido porco! Come osi! Pervertito che non sei altro!
PUCK
Lo sapevo, lo sapevo, questa della stessa razza di quell'altra pazza schizzoidee io ci casco sempre!
CLEOPATRA
Parler del tuo comportamento con Lady Macbeth!
PUCK
Vi prego Milady non fatelo, far tutto quello che voi vorrete, ma non dite niente alla signora! Mi far scannare se le raccontate la cosa!
CLEOPATRA
Fai schifo, sei un lurido vigliacco senza palle! Lustrami le scarpe.
PUCK
Perch ce l'avete con me, cosa vi ho fatto?
CLEOPATRA
Sei un uomo, questo basta.
PUCK
Che cosa vi hanno fatto gli uomini di cos terribile per meritare questo?
CLEOPATRA
Non si sono mai fatti amare da me come io avrei voluto. Mi hanno abbandonata, se ne sono andati altrove, sempre.
PUCK
Lo credo bene.
CLEOPATRA
Come hai detto?
PUCK
No, dicevo, ma che razza di uomini vi siete andata a cerare?
CLEOPATRA
Uomini importanti, ambiziosi, sempre alla conquista di qualcosa. Hanno sempre preferito il lavoro, la loro carriera a me(comincia a piangere) fammi accenderemi hanno abbandonata, sempre, io davo loro tutta me stessa, subito, credevo cos di legarli a me, credevo che non mi avrebbero abbandonata poi. E invece un bel giorno, in silenzio li vedevo prepararsisapevo che stavano rispondendo al richiamola cosa pi penosa erano le promesse i giuramentimenzogne per rendere il boccone meno amaroerano fatti cos mi piacevano per questogli uomini rassicuranti, quelli con le spalle larghe mi hanno sempre annoiato, da subitoniente cosvedi come sono ridotta (ride isterica) sono qui a confessarmi a un povero servitore, un signor nessuno che mi guarda con la faccia da scemo.
PUCK
Signora io
CLEOPATRA
Cleopatra, chiamami Cleopatra, ho rotto la diga, ti ho consegnato me stessa, puoi chiamarmi solo Cleopatra.
PUCK
Cleopatra, sei bellissima io volevo dirti
CLEOPATRA
Non dire niente, potresti avermi in un istante, sono cos odio la solitudine, il freddo che porta con sesono debole Puck, sola e debole, ma tu sei onesto?
PUCK
Non ho capito.
CLEOPATRA
Non approfitteresti mai della mia debolezza, vero?
PUCK
Insomma, io lo faccio per lei, per il freddo che sente. Mi sacrifico per scaldarla
CLEOPATRA
Ti prego non farlo, non rovinare tutto
PUCK
Ma insomma, io sono un uomo, la carne, i sensi, e via discorrendo
CLEOPATRA
Ti prego no
PUCK
Cazzo, cazzo, cazzoero l, l, mancava un tanto cose sia restiamo amicisolo amici.
CLEOPATRA
Sapevo che avrei potuto fidarmi di te. Perch sono qui, cosa vuole da me quella donna?
PUCK
Non lo so, non lo so davveroun segreto, un segreto vi unisce tutte a lei, un po di pazienza e saprete tutto, ancora un po e saprai, Cleopatra.
SCENA OTTAVA
Ofelia e Desdemona sono insieme.
OFELIA
Mi piace perch cosi, strano, forse un po matto. Per mi prende, alle volte si fa odiare, altre volte diventa come un bambino, mi piace, mi piace cos, non posso farci niente. Ho la sensazione di stare con pi uomini allo steso tempo.
DESDEMONA
Capisco, io non sono mai riuscita a trovare in un uomo tutto quello che volevo.
OFELIA
E come hai risolto il problema?
DESDEMONA
Pi uomini alla volta, semplice anche se faticoso.
OFELIA
E come ti destreggi?
DESDEMONA
Ah, gli uomini, basta che tu gli dica che sono unici, "con nessuno come con te" e loro, beati bambini, ci credono. La vanit, mia cara, la vanit li frega.
OFELIA
Sei incredibile, io non ci riuscirei mai.
DESDEMONA
facile, Ofelia, pi facile di quanto possa sembrare. A loro piace pensare di avere l'esclusiva, non la concedono mai, loro, ma amano pensare che noi invece gliela concediamo. Abbassano le difese, diventano noiosi, perdono brevemente tutti i pregi per cui gli abbiamo scelti, tu ti illudi di poter rimediare cercandone un altro, ma la realt e che non ce la fanno. L'unica possibilit e prendere da ciascuno di loro il meglio.
OFELIA
Ma cos si pu finire con l'avere tre o quattro uomini alla volta!
DESDEMONA
Oppure nessuno, ma questa non mi pare una prospettiva divertente.
OFELIA
Ma molti uomini sono gelosi, come la mettiamo con loro?
DESDEMONA
Evitandoli come la peste!
OFELIA
E tu ci sei riuscita?
DESDEMONA
Quasi sempre, ma la gelosia un brutta bestia, una specie di malattia con una incubazione imprevedibile, quando si manifestano i sintomi gi troppo tardi.
OFELIA
Bel problema, meglio la follia, quella si vede subito.
DESDEMONA
Alle volte il geloso diventa anche folle, e allora son dolori.
OFELIA
Sembra che tu te ne intenda, di gelosia.
DESDEMONA
Senti, perch non ne rolliamo un'altra e cambiamo discorso?
OFELIA
Sei una viziosa, va be facciamocene un'altra, ma tu non me la dai a bere, un sassolino dentro la scarpa ce l'hai, non lo puoi nascondere.
DESDEMONA
Ho un macigno sul piede, altro che sassolino, se proprio lo vuoi sapere, ma perch non mi parli ancora un po del bel mattacchione?
OFELIA
Il bel mattacchione, se lo sapesse che ne parliamo cos, sai le scenate.
DESDEMONA
Non lo sapr, a meno che tu non sia una di quelle donne che racconta tutto al proprio uomo.
OFELIA
Sei la donna pi uomo che abbia mai conosciuto!
DESDEMONA
Questa bella! Non tentare di cambiare discorso, cosa che turba i giorni del nostro?
OFELIA
Guai in famiglia, sembra che detesti il patrigno.(Lady Macbeth entra non vista, si mete ad ascoltare)
VOCE
Se questa troppo solida carne potesse fondersi! Se l'eterno contro il suicidio non avesse eretto un muro di peccato! A questo si doveva arrivare, mio padre morto da soli due mesi! E lei che si stringeva a lui come la fame si congiunge a nuovo cibo, lei ora giace a fianco al fratello di mio padre! Fragilit il tuo nome donna!
OFELIA
Sconvolta una mente cos nobile! Tu, l'esempio delle maniere, l'osservato da tutti gli osservatori, finire cos, e io la pi misera fra le donne che ho succhiato il miele delle tue promesse armoniose, ora assisto impotente al disordine della tua mente. Me infelice che ho visto quel che ho visto, che vedo quel che vedo!
DESDEMONA
Ehi, Ofelia, ma mi ascolti o no mi sa che a te questa roba fa male, oh ma ci sei o no?
OFELIA
Come che dici?
DESDEMONA
Dico che stavamo parlando di quello strano del tuo uomo, e sei andate in trance, secondo me sei un po sciroccatache mi dicevi del baldo giovane?
OFELIA
Ha grossi problemi con il patrigno.
CLEOPATRA
Un classico, il giovane Edipo alle prese con la gelosia dell'altro, che palle!
OFELIA
Cos mi offendi!
DESDEMONA
Scusa, ma una storia che si ripete, e quello che pi mi disturba che questi signori, cos impegnati a odiare, rimuginare, passano come schiacciasassi sulle persone che tentano di stare loro vicini.
OFELIA
In effetti
DESDEMONA
Lo vedi, li conosco, gli irrisolti, i reduci da battaglie domestiche. Bambini rompicoglioni che pensano che tutto giri intorno alle loro tragedie infantili.
OFELIA
Ma a te gli uomini piacciono o no?
DESDEMONA
Mi fanno morire, mi piace come si muovono, il loro profumo, la loro essenza, mi piace toccarli, baciarli, mi piace far perdere loro il controllo, insomma hai capito no? Pensano sempre che sia merito loro, che ridere. Quando per vai in profondo, una noia mortale.
OFELIA
Sei terribile Quindi sei una donna difficile da intrappolare?
DESDEMONA
S, sono una donna difficile(Entra Lady Macbeth)
LM
Non dia retta a quello che le vorrebbe far credere, una ragazza incantevole la nostra Desdemona, ma vuol dare di se un immagine diversa alla realt.
DESDEMONA
E cosa ne sa lei della mia realt?
LM
Ragazze mie, le realt sono sempre le stesse, sono state scritte da qualcuno, a noi andata cos.
OFELIA
E chi sarebbe quello che mi ha scritto la storia?
LM
Un uomo, mia cara, soltanto un uomo metterebbe una donna come te in una situazione come quella in cui vivi.
OFELIA
Un uomo, a me piacciono gli uomini. Mi fanno morire, mi piace come si muovono, mi piace il loro profumo (Desdemona scoppia a ridere)
LM
Anche a me, mia cara, ma a l'uomo di cui sto parlando le donne non piacevano, altrimenti io e voi non saremmo qua adesso.
DESDEMONA
Lo sa che a me tutti questi misteri mi stanno facendo arrabbiare, non ne posso pi cosa vuole da noi?
LM
Non ti inquietare, sei qua, servita e riverita, hai conosciuto delle bellissime donne, porta pazienza ancora un p e saprai, andate, e ricordate che preferirei non si fumasse in casa mia (econo, LM si precipita sullo spinello e lo fuma avidamente)
BUIO
SCENA NONA
GIULIETTA
Te ne vuoi gi andare? Non ancora giorno, il canto d'un usignolo quello che ti ferisce l'orecchio e non d'una allodola, credimi amore un usignolo.
VOCE
No. un'allodola che annuncia il giorno, il buoi della notte ormai consumato, e in punta di piedi il giocondo mattino fa capolino dalle cime nebbiose delle montagne.
GIULIETTA
Quella non la luce del giorno, io lo so, una meteora irraggiata dal sole che ti indichi la strada per arrivare a Mantova. Rimani ancora ti prego.
VOCE
Se parto sar vivo, se resto sar morto, in verit ho pi desiderio di restare che di andarmene, vieni dunque morte i sii la benvenuta, Giulietta vuole cos. Va bene anima mia? Discorriamo non ancora giorno.
GIULIETTA
S, s, giorno va, va, vattene subito! Ora la riconosco, l'allodola a cantare cos. Vattene! Vattene, c sempre pi luce! Vattene! Romeo Vattene!( esce Romeo, entra LM)
LM
Giulietta svegliati!
GIULIETTA
Deve andarsene, deve fuggire o lo uccideranno!
LM
Calmati, era un sogno, un brutto sogno.
GIULIETTA
Era qui, era tutto cos reale.
LM
Era un sogno, mia cara, ma tu non puoi continuare con quel ragazzo. Lui ti porter alla fine, un debole, non ne vale la pena credimi.
GIULIETTA
Io lo amo.
LM
Ah, l'amore, l'amore. Che Dio vi benedica, voi e l'amore! Quello ti porter alla morte. Non arriver mai in groppa ad un cavallo bianco per portarti via. un vigliacco!
GIULIETTA
Signora, io non so perch lei consca tutto ci che mi riguarda, ma visto che cos informata sapr anche che le nostre famiglie non vogliono che io e lui ci vediamo?
LM
E voi fregatevene, andate a vivere da soli, lavorate, amatevi.
GIULIETTA
Non possibile, ce lo impediranno.
LM
Ma di che razza di amore stai parlando! Io ho conosciuto un uomo che per amore era disposto a tutto, niente lo fermava, io, io soltanto avevo il potere di calmarlo. Un uomo, un uomo vero, non un ragazzetto tremante che pensa solo all'aiuto di fughe e fattucchieri.
GIULIETTA
Lei non ha il diritto di
LM
Si che ce l'ho, piccola, ne va della tua vita, io lo so, ne va della tua vita!
GIULIETTA
Lei deve essere pazza.
LM
No, non io. Pazzo chi vi ha ridotto in queste condizioni. Un pazzo maniaco, un impotente.
GIULIETTA
Di chi state parlando?
LM
Un uomo, un genio. Che per si permesso di trattare le donne in modo indegno. Per questo la deve pagare.
GIULIETTA
Signora si calmi, tutto questo odio pu fare male.
LM
Bambina cara, l'odio un sentimento nobile. Come tutti i sentimenti nobili, da solo basta a giustificare un'esistenza.
GIULIETTA
Quello che dice mi fa paura, cosa vuole da noi?
LM
Da voi voglio solo che mi ascoltiate, che giudichiate in base a quello che sentirete.
GIULIETTA
Ma chi dobbiamo giudicare?
LM
Non essere impaziente. Tutto avverr a tempo debito. Dormi bambina mia, ancora un po e sarai felice, dormi.
BUIO
SCENA DECIMA
LM
Ah finalmente, eccoti qua. Pensavo che avresti continuato a giocare a nascondino con le mie ospiti.
SHAKESPEARE
E' difficile per me resistere alla tentazione di incontrare una delle mie figlie predilette.
LM
Figlia prediletta, hai fatto di me l'immagine stessa della cattiveria, dell'ambizione folle e mi vieni a parlare di figlia prediletta.
SHAKESPEARE
Lo sei, cara Lady Macbeth. Io amo te come pochi altri personaggi da me creati.
LM
Sei un lurido egoista, ti sei mai chiesto come io volevo essere? Hai mai pensato solo per un momento a quello che questa donna avrebbe voluto essere?
SHAKESPEARE
Ma tesoro mio, io avevo bisogno di te per come io intendevo che tu fossi, avevo bisogno di te come sei, come sarai per l'eternit.
LM
No! No, io non voglio, non dirlo neanche per scherzo! Io non voglio essere cos.
SHAKESPEARE
Non hai scelta. Tutte le volte la stessa storia. Tu sei Lady Macbeth, una mia creatura. Una donna cattiva, folle, ambiziosa e lussuriosa. Nessuno pu cambiare questo stato di cose. Chi ci ha provato andato incontro ad interpretazioni della realt a dir poco grottesche. Tu stessa lo sei quando tenti di negare questa evidenza.
LM
Io ti odio.
SHAKESPEARE
Ecco, in questo sei perfetta.
LM
Vorrei vederti morto.
SHAKESPEARE
Perfetto.
LM
Vorrei che qualcuno ti tagliasse la gola e mi portasse la tua testa su un piatto.
SHAKESPEARE
Perfettamente in parte.
LM
Te la far pagare, giuro che la pagherai.
SHAKESPEARE
Perch non ti rassegni. Sei un'opera di fantasia. Sei perfetta nella parte che io ti ho assegnato. Non puoi essere un'altra.
LM
Non voglio, non voglioio ti uccider, dovesse essere l'ultima azione della mia vita.
SHAKESPEARE
Tu non compirai mai l'ultima azione, sei immortale. Immortale e uguale nei secoli.
LM
Non pu essere, insopportabile. Vincer questa partita. Dovrai scrivere per me un'altra storia.
SHAKESPEARE
Sai che non lo far.
LM
Io ti obbligher, se sei un uomo, domani sera, allo scoccare della mezzanotte verrai alla mia festa. Se hai un briciolo di onore, accetterai linvito.
SHAKESPEARE
Ci sar.
LM
Bene, benissimo. Canceller dal tuo viso quell'eterno sorriso di superiorit. Ti vedr tremare come un bambino.
SHAKESPEARE
Cara Lady Macbeth, non ti arrendi mai. Sei una creatura veramente perfetta. Mi rendi orgoglioso.
LM
Vattene lurido porco. Maledetto scribacchino. Sporco imbratta carte. La tua storia sta per finire. Sar io a scriverne una nuova.
SHAKESPEARE
Arrivederci amore mio, a presto.
BUIO
SCENA UNDICESIMA
PUCK
Eccoci dunque giunti alla grande sera. Oggi si superata, sembrava tarantolata, Puck!! Prendi quello, Puck sposta questo! Puck che tu sia maledetto! Puck sei lento! Sei scemo sei un topo, un rospo e via con tutto lo zoo. (apre la cassapanca) la odio dal pi profondo della mia anima, ma non riesco a liberarmene. Potenza della cattiveria. Se potessi le darei una botta in testa, ma non riesco a trovare il coraggio. Lo so che tu pensi che sono un vigliacco, un senza palle. (entra Giulietta) Su avanti dimmelo, dimmi che sono un povero senza palle. So che lo pensi, dimmelo allora, avanti dimmi che sono un uomo senza coglioni, dimmelo che sono un senza palle
GIULIETTA
Se proprio insisti, Puck, senza offesa, ma per me sei un senza palle.
PUCK
Non ho capito.
GIULIETTA
No dico, sei un senza palle.
PUCK
Gentilissima fanciulla, il fatto che io sia perdutamente innamorato di lei non l'autorizza a prendersi delle libert a proposito dei miei contributi maschili.
GIULIETTA
Contro che?
PUCK
Che ho detto?
GIULIETTA
Contributi
PUCK
A-ttributi, volevo dire attributi maschili.
GIULIETTA
Non mi sarei mai permessa, se tu non me lo avessi chiesto con tanta insistenza.
PUCK
Ma io non parlavo con lei.
GIULIETTA
A no? E con chi allora?
PUCK
Con il signore, con il marehm parlavo da solo si, che c' di strano?
GIULIETTA
Assolutamente nulla. Il mondo pieno di uomini che si dicono da soli di essere senza palle, anche il mio fidanzato se lo dice spesso.
PUCK
Non mi parli del suo fidanzato sono geloso.
GIULIETTA
Ah! Puck, mio caro, io non sopporto la gelosia, un sentimento da esseri inferioriho dimenticato una cosa torno subito.(esce)
PUCK
Sei uno stupido, uno scemo, sono geloso, no! Sono un'idiota! Ho perso mille punti con quella cretinata (apre la cassapanca, non vista entra Cleopatra) avanti puoi dirlo, dimmi che sono un'idiota, un immenso imbecille, uno stupido!
CLEOPATRA
Non implorarmi, posso dirti molto di pi! Sei il pi insignificante insetto che abbia incontrato, un topo di fogna, in inetto, stupido, insignificante, privo di coglioni!(entra Giulietta)
GIULIETTA
AH, non ti bastava che te lo dicessi io, hai voluto delle conferme.
CLEOPATRA
Come sarebbe a dire?
GIULIETTA
Sembra che oggi il nostro Puck abbia dei problemi con la sua virilit e vuole che tutti lo sappiano e glielo confermino.
PUCK
(Da solo, mentre non vista entra Ofelia) che figura di merda! Che ignobile figura da deficiente. cos, non c' niente da fare io sono semplicemente un imbecille.
OFELIA
Non me ne sono accorta.
PUCK
Di che?
OFELIA
Cosa?
PUCK
Mmmm, di cosa non si accorta?
OFELIA
Della tua imbecillit.
PUCK
Mi ha sentito?
OFELIA
Si ho sentito, ero qui, non potevo non sentireanche volendo.
PUCK
Oggi veramente una giornata da oscar, sto collezionando figure da coglione una dietro l'altra, roba da guinnes dei primati.(entra Desdemona) Mi sono preso del topo di fogna, dell'inetto, del senza palle, del cretino, poi ancora imbecille, rospo, omuncolo, cretino
DESDEMONA
Beato chi conosce i suoi mali!
PUCK
An plain! Strike! Ci siamo tutti? Posso ritenere conclusa la giornata pi nefasta della mia vita?
LM
(da fuori) Puuuuck!!!! Piccolo incapace! Rincretinito di un servitore. Imbecille da competizione! Mentecatto! Avrei una gran voglia di strapparti le palle e ficcartele.(entra) perdonatemi signore, non sapevo che foste gi scese
PUCK
Non preoccupatevi Milady, sanno gi tutto.
LM
Come sarebbe?
PUCK
Intendevo dire che le signore sono a conoscenza di tutti i miei pregi, mi sono premunito di informarle di persona.
LM
Non capisco, ringrazia Dio che non ho tempo di approfondire. Servici da bere e da mangiare, voglio che la nostra festa abbia inizio. Eccoci qua amiche mie, la festa tanto attesa sta per iniziare. Sono molto, molto eccitata. Siete bellissime, un piacere avere amiche belle e affascinanti come voi.
CLEOPATRA
Ora finalmente sapremo il motivo di tutta questa storia.
LM
Spero che tutto sia di vostro gradimento, ho curato tutto nei minimi particolari.(entra Puck con un vassoio)
CLEOPATRA
Senta signora, io apprezzo molto la vostra ospitalit, ma siamo qua da quattro giorni, non si visto un uomo, a parte quell'inetto del Maggiordomo
PUCK
Sono lusingato Lady Iron.
LM
Non ti permettere mai pi di rispondere con quell'impertinenza a una delle mie ospiti! Perdonalo, un maleducato.
CLEOPATRA
Dicevo che se a questa misteriosa festa fossero stati invitati anche degli uomini sarebbe stato tutto pi divertente.
OFELIA
Tu e gli uominima non sai pensare ad altro.
DESDEMONA
(a Cleopatra) Non ci fare caso, lei fatta cos.
LM
Ofelia ha ragione, cara Cleo. Con gli uomini bisogna saperci fare, e scusami se mi permetto, ma da questo punto di vista non sei gran che capace.
CLEOPATRA
Senta signora, io sono gi molto, molto annoiata, e queste sue continue insinuazioni su questioni private mi hanno scocciato. Ho cose pi importanti da fare che stare qui a perdere tempo in questa specie di collettivo femminista.
LM
Calmati amica, cosa hai da fare di importante, devi tornare a casa a vedere se il tuo attuale oggetto del desiderio ha fatto ritorno?
CLEOPATRA
Non ti permetto di continuare
LM
Tu devi portarmi rispetto, non ti ho permesso di darmi del tu!
GIULIETTA
Calmatevi, su avanti Cleopatra, non essere cos nervosa, sono sicura che se siamo qua ci sar un buon motivo, e poi la signora cos gentile con noi.
DESDEMONA
Su avanti, in fin dei conti non siamo state male fino a adesso.
OFELIA
E poi qua tutto cos stranoa me piace.
CLEOPATRA
Figuriamoci se non piaceva a te. Ma ti mai interessato capire qualcosa di chiaro, di normale, a te?
OFELIA
Che vuoi dire?
DESDEMONA
Finiscila un po, molto buono questo aperitivo con cosa fatto?
PUCK
E un gingerino preso al Discount.
LM
Puck!
PUCK
Fatto con le mie mani sotto l'esperta guida della signora!
LM
Puck, va a controllare che in cucina sia tutto a posto, all'ora stabilita servi la cena.(Puck esce) Ragazze giunta l'ora di svelarvi il vero motivo della vostra presenza. Voi siete inconsapevoli protagoniste di storie gi scritte. E siccome ritengo queste storie siano indegne di essere vissute, vi ho fatte venire qua per processare e condannare l'autore di questi abominevoli misfatti.
CLEOPATRA
Lo sapevo di essere finita in un covo di matti. Piacevole o no che sia, io la mia storia non me la sono fatta scrivere da nessuno.
LM
Tu mi piaci Cleopatra, ti voglio bene perch mi ricordi come ero da giovane.
CLEOPATRA
Devo dire che all'inizio tutta questa messinscena mi affascinava, ora la trovo noiosa e patetica.
DESDEMONA
Io invece sono incuriosita. In fin dei conti la signora ci ha fatto capire di sapere molte cose di noi, io non sono una che va in giro a sbandierare i propri fatti.
LM
Anche tu mi piaci, la tua curiosit e la tua praticit mi hanno sempre meravigliato.
CLEOPATRA
Insomma quanto dovremo aspettare ancora per sapere cosa stiamo facendo in questo posto.
GIULIETTA
Lady Macbeth, convinta che le scelte della nostra vita non dipendano da noi, ma che siano la conseguenza di scelte altrui.
OFELIA
Tutti abbiamo un destino segnato, immutabile, ineluttabile e.
CLEOPATRA
Ma da quale cazzo di manicomio sei uscita!
LM
Ti prego, modera il linguaggio, lei fatta cos, fragile. Nel suo personaggio perfetta, come tutte noi del resto.
DESDEMONA
Ma di cosa sta parlando, quali personaggi.
LM
Personaggi, personaggi mia cara. Opere di fantasia, frutto di una mente geniale come solo quella di un teatrante sa essere.
GIULIETTA
Signora fino ad adesso ero disposta a seguirla ma adesso basta!
CLEOPATRA
Finalmente ti sei svegliata, e voi che aspettate, andiamocene da questo posto.
OFELIA
Aspettate, io ho sentito qualcosa stando in questo posto. Ho avvertito sensazioni
CLEOPATRA
Senti, se vuoi restare nessuno te lo impedisce, io mi sono rotta, e se vuoi sapere come la penso, tu e la signora secondo me siete della stessa pasta, siete due sciroccate con un gran bisogno di una lunga serie di sedute psicanalitiche. ( entra Shakespeare )
SHAKESPEARE
Ai miei tempi non esisteva.
CLEOPATRA
Cosa?
SHAKESPEARE
La psicanalisi, vivere era molto, molto pi semplice. Meno domande, poche risposte. I sentimenti dominavano le vite delle persone.
OFELIA
E lei chi ?
LM
uno scrittore, un grande scrittore, forse il pi grande.
SHAKESPEARE
Grazie, come vedi ho mantenuto la promessa.
LM
Lo sapevo che saresti venuto.
CLEOPATRA
Sembrate il gatto e la volpe. Potete farci partecipi della vostra conversazione?
SHAKESPEARE
Sono stato invitato dalla padrona di casa.
CLEOPATRA
Gi che c'era ne poteva invitare altri quattro, di uomini dico, magari meno presuntuosi di mister X.
LM
Dovresti essere meno impertinente e portare rispetto a tuo padre.
CLEOPATRA
Mio padre! Ma dico, la volete finire di dire stronzate. Io me ne vado.
SHAKESPEARE
No, aspetta. Lady Macbeth, credo sia arrivato il momento di spiegare alle signore il motivo della loro presenza.
LM
Ebbene, care ragazze dovete sapere che io e voi siamo delle creature nate dalla fantasia di quest'uomo.
DESDEMONA
Ahhhh, ecco, ho capito le nostre vite sarebbero state inventate da lui? Ma vi rendete conto dove cazzo ho perso quattro giorni della mia vita!
CLEOPATRA
Sono contenta che anche tu la pensi come me.
LM
Sentite, odio quest'uomo. Io vi ho fatto venire qua perch voglio che lo giudichiate. Mi ha dato la sua parola d'onore che accetter il vostro verdetto qualunque esso sia, cos vero?
SHAKESPEARE
Certo, a patto che anche tu accetti la loro decisione.
LM
Non puoi fare a meno di sfidarmi, va bene accetto.
CLEOPATRA
Non ci posso credere, devo essere impazzita.
OFELIA
Calmati, io mi sto divertendo, ascoltiamo, possiamo sempre andarcenevero?
SHAKESPEARE
Io non ho motivo di trattenervi.
LM
Ragazze, voi siete infelici. La causa della vostra infelicit qui davanti a voi.
GIULIETTA
Ma che dice?
SHAKESPEARE
Ho scritto molto, in gioventmi pagavano, ed io scrivevo. Allora come oggi c'erano delle storie che andavano, che attiravano pubblico. Ed io scrivevo ci che allora andava.
DESDEMONA
E questo cosa c'entra con la nostra vita?
SHAKESPEARE
Questo ce lo deve spiegare la nostra Signora.
LM
Come che c'entra? Tu Desdemona vivi con un uomo che ti opprime con la sua gelosia. E tu Ofelia, torturata da quel folle che rende ogni istante della tua vita insopportabile! Giulietta, la tua famiglia che non ti permette di amare chi vorresti! E tu Cleopatra con la tua brama di potere, continuamente alla ricerca di amore. Non capite che tutto questo opera sua?
CLEOPATRA
Tu sei solo una pazza!
LM
No pazza sei tu, accecata dal bisogno d'amore che lui ha messo in te!
CLEOPATRA
Senti, devi sapere che non c' un istante della mia vita che io non abbia scelto di vivere. Non uno solo!
LM
Questo lo credi tu!
GIULIETTA
Lasciate parlare lui. Forse ha da dirci qualcosa di importante.
SHAKESPEARE
Scrivevo storie. Le scrivevo nel 600. Cara Lady Macbeth i tempi son cambiati, fortunatamente. Ma allora le cose, soprattutto per le donne erano molto diverse. Ho creato personaggi immortali, vero. Ma erano dei personaggi. Erano a quel modo, punto e basta.
LM
Non cos, avanti Desdemona, digli che ami Cassio, digli che Otello ti ha soggiogata con la sua sensualit!
DESDEMONA
Lei pazza. Pazza da legare. Io ho scelto il mio uomo, lo amo per come . geloso, ma mi piace anche per questo. Non capisco cosa vuole da me.
LM
No! Tu sbagli! sbagliato! sbagliato! E tu Giulietta diglielo che odi la tua famiglia, digli che vorresti un uomo coraggioso e non un vigliacco senza palle!
GIULIETTA
Adesso basta! Chi le d il diritto di continuare!
LM
Morirai per questo! E anche tu Ofelia finirai per l'ucciderti a causa del tuo uomo! Non avete capito! Questo maledetto un sadico! Un maschilista! E lui che vi sta distruggendo la vita!
OFELIA
Basta! la faccia tacere!
SHAKESPEARE
Lady Macbeth, mi pare che il tuo piano per eliminarmi stia rivoltandosi contro di te. Effetto boomerang si dice oggi. Ho scritto storie tragiche, altre comiche, ho inventato personaggi che sono nella storia. Queste ragazze vivono ora, altra storia. Oggi si vive in modo diverso. Per certi aspetti, migliore. Autodeterminazione, presa di coscienza, libert di scelta, concetti nuovi affascinanti. Devo dire che, a mio modesto avviso, abbassano un po il livello poetico della vita. Mi annoio spesso leggendo cose di questo tempo. Oggi si vive pi velocemente e in generale si soffre di meno. E le donne, eh le donne, per loro davvero tutta un'altra storia, o quasi. Non vero ragazze?
LM
Non ci provare, non giocare scorretto. Non hai il diritto di parlare. Devi essere giudicato.
CLEOPATRA
Ma te lo vuoi mettere in testa che io non voglio giudicare nessuno!
GIULIETTA
Non mi va neanche a me. Non mi pare che abbia fatto nulla di male.
OFELIA
Signora, le devo dire che io non abbandonerei mai il mio uomo, lo amo, capisce?
LM
No! Non puoi, non capisci che opera sua! Che tutta una sua invenzione, ti porter male! Molto male.
CLEOPATRA
Che razza di portasfiga che questa! Ma che problemi hai si pu sapere?
DESDEMONA
Ma perch non ti metti il cuore in pace!
LM
Piccola schifosa non darmi del tu! Non ci provare neanche! Maledetta sguardrinella!
SHAKESPEARE
Adesso basta! Stammi a sentire, anche voi ascoltatemi. Cara Lady Macbeth, non ti rendi conto che sei l'unica qua che non si accetta per quello che . Io ho scritto la storia di una donna sadica, ambiziosa, pazza e lussuriosa, ce ne sono, ovunque di persone come te. C'erano ai miei tempi, ci sono adesso. Sono cos. Il bello che possono decidere cambiare di dare un nuovo corso alla loro vita. Le nostre amiche qua vivono le loro vite, hanno dei nomi, casualmente nomi famosi, casualmente hanno storie che io e te conosciamo. Ma sono storie comuni. Storie di sentimenti puri. Storie di amore, di seduzione, di gelosia, di intrighi familiari, di contrasti razziali, storie di vita. Io le scrivevo allora. Se le avessi scritte oggi, probabilmente sarebbero diverse. Oggi sarei uno sceneggiatore, un autore di film, di serial tv, e chiss forse anche di qualche bella soap opera, vanno di moda. Gli autori debbono mangiare. Ma tu pensa che tristezza se uno qualsiasi si immedesimasse davvero in uno di questi personaggi che vanno di moda, non riesco a pensare a niente di pi alienante. Le regole della scrittura, i canoni estetici, ci impongono personaggi facilmente decifrabili, tutti debbono potersi identificare, trovare in essi qualcosa di proprio. Il segreto tutto qua.
LM
Non fare il furbo, cosa vorresti insinuare, tutte noi qua siamo schiave di quello che tu hai deciso per noi. Io e tutte loro!
CLEOPATRA
Ma insomma basta! Io non sono schiava di un bel niente. Ho amato, probabilmente ho sbagliato, ma io rifarei tutto quello che ho fatto. Ho scelto di essere come sono. Non ho pi niente da fare qua Signore stato un vero piacere conoscerla, anche voi, siete speciali, spero di vedervi ancora, e tu tu.(esce scuotendo la testa)
GIULIETTA
Me ne vado, anchio. un peccato che una donna come lei si sia ridotta cos. Cleoooo!!
DESDEMONA
Io non ho pi nessun motivo di restare qua, vengo con te.(a Ofelia) e tu che fai? Resti?
OFELIA
Io non so, vorrei capire. Io ho sentito qualcosa, ho sentito una presenzae anche voi, me lo avete dettoIo non ho capito.
SHAKESPEARE
Lady Macbeth io me ne vado, qui ho finito. So che tutto questo non servito a niente, so come sei, l'ho saputo da sempre, so che ci rivedremo presto. Alla prossima come si dice in teatro. Cara Signora alla prossima. (esce, lady Macbeth si dirige verso la cassapanca prende il manichino, da un biglietto a Puck)
PUCK
(Legge mestamente) Kate, Lady Anna, Olivia, Titania(esce, Lady Macbeth prende il manichino e inizia a danzare come allinizio)
BUIO
- Questo copione è stato visto:


