Le ombre

LE OMBRE

LE OMBRE

di

Roberto Russo



PERSONAGGI

Dike
Floe
Ina, la madre
Vuck, il padre
Elma, la governante



I ATTO

(Scena: una grande camera spoglia, delimitata in fondo da un alto muro di mattoni grigi, sbrecciati in cima. Su questa parete, in basso a sinistra, si apre una porta da cui filtra una luce, allinterno si potr notare la parte inferiore di un letto e dei piedi immobili di una persona distesa. Sempre presso il muro centrale, ma verso destra, una sedia e, seduto con la faccia rivolta alla parete, con il capo tra le mani, un uomo immobile.
Lungo tutta la parete di destra, anchessa di mattoni, correr una tenda bianca e presso la parete, seduta su unaltra sedia, una donna, di spalle, con la testa tra le mani. Queste due figure saranno completamente immerse nel buio e quindi non distinguibili in maniera precisa.
A sinistra la stanza delimitata da una terza parete di mattoni ininterrotta. Al centro della camera due giovani dellet apparente di trentanni, Dike e Floe i loro nomi, seduti su una panchetta posta parallelamente al proscenio. I due, data la malformazione di cui soffrono dalla nascita, sono infatti gemelli siamesi con colonna vertebrale e circolazione sanguigna in comune, vivono imprigionati in un busto di gesso. Floe rivolto verso la parete sinistra, Dike, invece, verso quella opposta. Dietro di loro, quattro sedie di legno poste a semicerchio. Dike sta dormendo con il capo reclinato, Floe invece sveglio, appare agitato e sporge di frequente il capo come a cercare di sbirciare allinterno della stanza illuminata. In sottofondo per i primi minuti si udir il vociare confuso di gente che discute animatamente, vociare che si avviciner e si allontaner per poi scomparire)

FLOE Dike! Lho sentita! Ne sono sicuro! (non ottiene risposta) Pensi che dovrei chiamarla ad alta voce? Forse riposaera un respiro pesante, la giornata stata dura anche per lei. Senti? Si rigirata nel letto.te lavevo detto.non avrebbe mai potuto lasciarci soli.(riprende il vociare confuso, Floe lo ascolta incantato, poi ride) Dovremmo vedere gente pi spessolo dir anche a mamma(si fa serio, parla bisbigliando) quando si sveglier (cessa il vociare). La giornata stata dura(viene interrotto dal rumore di uno sparo, presta attenzione, dopo qualche secondo un altro sparo, Floe si agita sulla panchetta e sbircia nella stanza) Hanno ripreso! E invece tu ieri sera ti rallegravi che sparassero poco! (caricaturale) Sentivi la neve cadere! Ma la neve non fa rumore.e mi avevi anche promesso che dopo la neve sarebbe calata la nebbia e che avremmo avuto la prima notte tranquilla.non avrebbero sparato oppure lo avrebbero fatto di malavogliaDike! (non ottiene risposta) Le previsioni non sono il tuo forte oppure hai mentitoNon ti perdoner mai per questo! (riprende lascolto, si odono altri colpi con cadenza precisa, Floe appare preoccupato) A mamma non piacer essere svegliata in questo modo, rester nervosa tutto il giorno (si guarda attorno sorpreso) Oh! Questa poi! Perdonami Dike, parlavi della notte e ora sar mattina, la luce di mamma pi fioca. Sar sveglia ormai.Mamma! Mamma! Sono Floe, per piacere, puoi venire? (non ottiene risposta, alza un po il tono della voce) Mamma mi rispondi? Ci hai lasciato da soli tutta la notte! (pi concitato, angosciato) Devi rispondermi! Non riesco ad urlare, pi di cos! Mamma! Rispondi!
DIKE (si scuote, destato dalle urla del fratello, si guarda attorno e con voce ancora impastata dal sonno) Floe?
FLOE S!
DIKE (c.s.) Lavevo quasi presa, era qui fra le mie mani.
FLOE Ina ancora a letto!
DIKE (c.s.).unintuizione, una bella idea, la tenevo per la codao forse per le ali?
FLOE Ho parlato da solo tutta la notte, e pensavo che mamma.
DIKE non so se avesse le aliin ogni caso era una bella idea, una di quelle originali, ed ero molto orgoglioso che fosse mia
FLOE Forse non star dormendoforse finge!
DIKE Ma ci pensi quante invenzioni, quante creazioni bellissime si perdono fra il sonno e il risveglio? Se non fossimo sempre tanto distratti e addormentati!
(Altri colpi ritmici di fucile giungono ovattati ma udibilissimi, i due prestano ascolto, cessano i colpi)
DIKE Niente di nuovo, insomma.
FLOE Ad eccezione del fatto che siamo soli.
DIKE Mamma?
FLOE Non risponde.
DIKE Si sar addormentata.
FLOE Lho chiamata! Ho urlato
DIKE .e mi hai svegliato.
FLOE .non ha mai risposto!
DIKE Non vorr risponderti. Chiss cosa le avrai detto mentre dormivo.
FLOE Niente!
DIKE Pensaci bene, non la prima volta...
FLOE Chiamala tu, visto che sei quello che sa sempre tutto!
DIKE Mamma! (non ottiene risposta)
FLOE Non si mossa!
DIKE Puoi venire? (non ottiene risposta, riprendono i colpi ritmici delle fucilate) Mamma voglio raccontarti un bel sogno! (il tono di Dike sale e diventa angosciato) Mamma! Flo e mi ha detto che ci hai lasciati da soli tutta la notte! Mamma vieni! La notte non passa pi! Ci basta anche solo sentire la tua voce!
(Cessano i colpi)
DIKE La vedi?
FLOE Prima mera sembrato di sentirla.
DIKE Ora, dico, la vedi!?
FLOE I piedi
DIKE Per ora pu bastare. Forse ancora notte, dormir profondamente.
FLOE Ti dico che giorno!
DIKE Si fa presto a dire: giorno. Bisogna verificare(fa dei rapidi calcoli mentali) Qualche ora fa ci ha dato la buona notte.
FLOE .proprio buona!
DIKE Mezzanotte, era mezzanotte. Sei rimasto sveglio tutta la notte.
FLOE Non posso riposare.
DIKE Appunto, quanti colpi hai contato?
FLOE Ma cosa vuoi che ne sappia!
DIKE Tre colpi ogni dieci secondi, considerato che nevicava, ogni trenta, per due.sei colpi al minuto
FLOE Pu darsi.
DIKE Per sessanta sonotrecentosessanta colpi in unora! E quindi. un calcolo troppo difficile!
FLOE E mattina, lo vuoi capire?
DIKE Mamma, ti sveglierai prima o poi? (non ottiene risposta, ridacchia) Vorr un risveglio tranquillo. (Si schiarisce la voce ed inizia a canticchiare con voce incerta L ci darem la mano dal Don Giovanni di Mozart. Floe appare adirato)
FLOE Potrebbe essere svenutao ferita, non sarebbe cos assurdo! Le sarebbe bastato avvicinarsi alla finestraio avrei anche potuto non sentire (Dike alza il tono della voce e continua a canticchiare, Floe insofferente) Dike! Se potessi averti davanti a me ti spaccherei la faccia!
DIKE Mamma non morta.
FLOE Morta?
DIKE Ti ripeto che non morta.
FLOE Io non ho mai pensato che fosse morta.
DIKE Invece quello che pensi.
FLOE Non ho mai detto che fosse morta(Dike riprende a canticchiare) Morta! Che idea cretina! Avrebbe chiesto aiuto, ci avrebbe chiamato, si sarebbe trascinata qui per dirci qualche parola, un addiouna maledizione! Come se la morte potesse venire cosin silenzio.(attonito) La morte che si avvicina ha un odore, spesso ha un volto e delle braccia, e un vestito , ununiforme.(smarrito) Non ci sono odori in questa tanaE come un temporale dietro una vetrata! Una finestra! Ci fossero almeno le finestre! Potremmo sperare in un aiuto o nella mira del cecchino sulla collina! (Il canto di Dike si spegne) Sar morta? (Dike non risponde) E noi? Dike, chi ci aiuter? Avrei voluto dire tante cose e possibilmente vederne altre, mi sono affezionato a queste gambe e a queste bracciaparla! (non ottiene risposta, ride nervoso) Credi che sia possibile spostare nel tempo la scadenza di questo prodotto? Troppo giovane, troppo impreparatourla Dike urla! (apre la bocca come per urlare, Dike si unisce a lui, ma il vociare esterno, i passi di marcia, i colpi ritmici dei cecchini coprono completamente le loro voci, tanto da farli apparire come dei muti che spalancano la bocca. Dopo qualche secondo si spengono anche i rumori, Floe sarcastico) Non vuoi Dike? Ti sembra fiato sprecato.
DIKE Ho urlato.
FLOE Con timidezza senza paura, e allora ti ricorder un piccolo particolare
DIKE Lo conosco.
FLOE .e non ti importa? Che coraggioso!
DIKE E inutile.
FLOE (si schiarisce la voce e, con tono elegante) Mi pregio di informarLa, signor Dike, che la Natura Le ha giocato un brutto scherzo.
DIKE Ci ha giocato!
FLOE Ma a Lei di pi, molto di pi, a Lei che cos controllato..
DIKE Ti far male!
FLOE .nel caso malaugurato che il Suo deforme fratello dovesse crepare, cosa poco importante e assai trascurabile per la verit, controlli bene i Suoi battiti
Dike Basta.
FLOE .li ascolti bene perch saranno gli ultimi, non mi dilungher sulle ragioni fisiologiche del Suo decesso, Le basti sapere che sar tutto molto naturale
DIKE Non cos che si fa
FLOE Mamma! Possiamo aiutarti? Dicci almeno da dove partito il colpo! Dalla collina? Oppure dalla fabbrica abbandonata? Vorremmo saperlo per ringraziare da parte tua lautore! Mamma! Sarai contenta adesso! Nemmeno una parola .o un consiglio.
(Dei colpi secchi di fucile e dei tonfi molto vicini, i due tacciono)
FLOE Dal solaio!
DIKE C qualcuno!
FLOE (urlando) Siamo qui!
(Il grido muore nel silenzio pi totale)
FLOE Ci ascoltavano!
DIKE Erano dietro la parete!
FLOE e non rispondevano.
DIKE Hanno anche paura di ascoltare. (Vivace) Pu essere una buona compagnia, la paura, sa suggerire rimedi utili, tutto sta nel capire quello che ti dice
FLOE Avranno colpito anche loro
DIKE .vedi camminare a passi veloci un uomo trasandato, ai piedi ha scarpe nuove, troppo nuove, saltella e misura le distanze ad occhio, sta attento a non infangarlechi penserebbe oggi alle scarpe? E la paura che gli dice: Hai solo due gambe e due piedidue.
FLOE (gira lentamente lo sguardo verso la stanza) Mamma ha sempre avuto dei bei piedi
DIKE (ridendo) Rivolgiti a loro. E solo un problema di linguaggio.
FLOE Non hai paura?
DIKE Siamo i suoi allievi migliori.
FLOE Io ho paura.
DIKE (canzonandolo, con tono formale) E allora sar costretto ad esaminarLa!
FLOE (con rabbia) Dike, non ora!
DIKE (c.s.) Un po nervoso? E lemozione dellesame, ma passer. Mi ascolti con attenzione: poniamo il caso che Lei possa camminare e sia andato al mercato. Mentre in fila per il pane, sparano una granata a circa 50 metri. Noter sicuramente teste e braccia schizzare un po dovunque. Lei miracolosamente illesoCosa fa?
FLOE (rassegnato) Scappo.
DIKE E in che modo scappa? E qui lessenza dellesame!
FLOE Scappo velocemente, saltando, ruzzolando, come una freccia, con il capo fra le spalle.
DIKE Ingobbito, vuole dire?
FLOE Come vuoi tu: ingobbito!
DIKE E allora possiamo concludere dicendo che la sua paura quella di essere colpito alla testa. Lei rientra in unampia casistica
FLOE Basta Dike! Proviamo!
(Cerca di sollevarsi. Dike, resosi conto dei tentativi del fratello, si unisce a lui, ma per quanti sforzi facciano, non riescono ad alzarsi e ricadono sempre a sedere. Floe stanco e amareggiato)
FLOE Non siamo nemmeno pi capaci di questo!
DIKE E un gioco di natura! Non sai nemmeno apprezzare leffetto comico di un gesto goffo? Quelli che ci vedessero, lo farebbero.
(Si odono nuovamente colpi ritmici di fucile. Un vociare lontano che cresce e diminuisce. I due restano immobili. Poi Dike riprende a canticchiare piano le strofe del L ci darem la mano. Dopo qualche secondo cessano sia i colpi che i rumori)
FLOE Odio queste parole! (Dike continua a canticchiare) Mi ascolti!? Cambia le parole oppure prendimi la mano! (Cerca le mani del fratello che non se ne cura. Floe amareggiato) Sarebbe comunque inutile. Non riuscirei a vedere le tue mani e, anche se ci riuscissi, non potrei leggerti negli occhi. (Dike tace, Floe ha paura) Sei ancora qui!? Parla!
DIKE Sono qui. 
FLOE Devi rispondermi! Io devo assolutamente conoscere tutti i tuoi movimenti! Se dormi, se sei sveglio.
DIKE Cantavo.
FLOE Cantava! Quanto tempo passato?
DIKE Non lo so. 
FLOE Eri cos bravo a fare quei calcoli! E adesso? (Dike tace) Come ti senti?
DIKE Potrei stare meglio.
FLOE Devi darmi notizie precise! Non puoi girare attorno alla domanda! Allora!?
DIKE Bene.
FLOE Bene.ti sei offeso? (Dike non risponde) Non dovresti. Siamo come una piccola citt assediata. Bisogna camminare, almeno fino a quando.
DIKE (ironico) Mamma non si sveglier
FLOE Si sveglier, ti dico! Forse gi sveglia, avr gi aperto gli occhi, e fra pochi secondi ti dir di smetterla di torturarmi! (ad alta voce) Conter fino a cinque! (lentamente) Uno.due..
DIKE (pi veloce) Tre, quattro.
FLOE (lentamente, ma adirato) Trequattro(si ferma) 
DIKE E dillo, Floe! Non sai contare? Quattro e.
(Floe tace, Dike scuote la testa. In sottofondo ancora colpi e un vociare di gente)
DIKE Cos imparerai a chiedermi quanto tempo passato. Devi essere paziente, non serve a niente agitarsi, ogni cosa deve fare il suo corso.
(Floe stende il braccio sinistro allindietro, Dike stavolta ricambia il gesto e stringe la mano del fratello)
DIKE Pensa sempre che il tempo lo inventiamo noi.
(Cessano colpi e rumori)
FLOE Il tempo non esiste.
DIKE Bravo. Ora occupiamolo e vedrai che passer. Che ne dici di: Fingiamo di averlo fatto?
FLOE E sempre lo stesso!
DIKE E bello! Io ti propongo un ricordo che ho sentito da qualcuno.
FLOE Da chi?
DIKE Che importanza vuoi che abbia! Qualcunouno qualsiasi.e poi racconteremo altre cose.
FLOE E mamma?
DIKE Quando si sveglier si aggiunger anche lei!
FLOE Va bene.
DIKE Allora.Fingiamo di averlo fatto .(medita e poi, disinvolto) Han fittava biciclette rotte per pochi soldi e raccomandava a noi ragazzi di usarle con cura, e di non scendere mai dal marciapiede.
FLOE .facevamo dei lunghi giri fra le due piazze e cera chi si avventurava fino alla grande salitaun giorno capit che Han non fosse di vedetta
DIKE e allora non solo ci divertimmo a salire e a scendere dal marciapiede, ma ci precipitammo a rotta di collo per gli scalini che portavano alla vecchia scuola e la mia bicicletta si ruppe in due pezzi, di netto!
FLOE (ridendo) E poi corsi da Han con i due monconi della bicicletta, appena mi vide divenne rosso dalla rabbia, ma prima che mi potesse lanciare la prima maledizione gli dissi: Porco imbroglione! Han! Che schifo di biciclette ci hai fittato! Diremo a tutti che sei un ladro!
DIKE il povero Han rimase tanto sorpreso che inizi a masticare delle scuse e riusc solo a chiedermi se fossi sceso con la bicicletta dal marciapiede!
FLOE Come ti permetti Han! Vuoi che te lo giuri? E allora te lo giurer su quanto ho di pi caro a questo mondo, dovessi sprofondare allinferno in questo momento se dico il falso. Han, lo giuro su di te!
(Ridono entrambi, Dike tira un sospiro di sollievo)
DIKE Visto? E facile!
FLOE Funziona davveroQuanto sar passato?
DIKE Insisti!?
FLOE Un minuto?
DIKE Vuoi che non giochi pi?
FLOE Unaltra storia!
DIKE Bene! Ricordi il Rex? Lo chiamavano cos perch era un grande edificio che racchiudeva pi palazzi
FLOE Allultimo piano viveva una signora
DIKE Furba quella! Approfittando del caos che cera in quel periodo.
FLOE Cera la guerra?
DIKE La vecchia guerra.
FLOE (smarrito) Uguale a questa?
DIKE Non interrompermi! La signora aveva costruito un pollaio proprio sulla terrazza e un giorno ti proposi di rubare un polletto e tu accettasti.
FLOE eri curioso di vedere quanto fossi diventato bravo nel lancio del lazo.
DIKE Scavalcammo la prima rete di recinzione, montasti sulla seconda e iniziasti i tuoi lanci con un lungo spago doppio.
FLOE Quei maledetti polli schizzavano dappertutto!
DIKE (ride) Eri tu a non esserne capace, altro che storie! Ti sentisti talmente colpito nel tuo amor proprio che decidesti di calarti nel pollaio.
FLOE Un baccano terribile! Ancora non riesco a capire come non ci abbiano scoperto.forse la signora dormiva.
DIKE (duro) Non ti fermare!
FLOE (smarrito) .come mamma?
DIKE (c.s.) Continua!
FLOE presi un pollo e ci rifugiammo nella cabina dellascensore Quanti anni credi che avessimo?
DIKE Che importanza ha? Non so quanti ne avessero quelli che ce lhanno raccontato.
FLOE Dovremmo dare una data a queste storie.
DIKE e allora diciamo sedici anni.
FLOE Sedici, va bene, e poi.
DIKE Non distrarti!
FLOE nella cabina dellascensore sgozzai il pollo con il temperino.
DIKE ma non completamente e per finirlo iniziammo a tirare, io dalle zampe e tu dalla testa
FLOE (ride) Al pollo venne un collo lungo pi di due metri!
DIKE Che esagerato! Per era lungo e cera molto sangue.
FLOE Alla fine il pollo mor e ti proposi di andare da nostra madre
DIKE Da tua madre!
FLOE (inebetito) Nostra madre
DIKE Tua! Questa la storia di due amici, vedi? Non sai raccontarle!
FLOE Si, da mia madre che ci avrebbe preparato un consomm, le avremmo detto per giustificarci che tua madre le inviava quel pollo come regalo.
DIKE A quellepoca non esistevano buste e allora buttammo il pollo morto in una borsa di tela e scendemmo alla citt vecchia.
FLOE Alcuni amici che incontrammo mi dissero: Che cosa porti in quella borsa, Floe? Un cristiano? (smarrito) C una scia di sangue che vi segue! (Dike ride, Floe assume un tono risentito) Avresti dovuto avvertirmi! Tu lo sapevi! Non fu gentile da parte tua farmi sporcare con il sangue di quel pollo! Ancora ne sento lodorelolezzo insopportabilee poi non volevo che casa mia si insozzasse con il sangue.
DIKE (ridendo) Del pollastro!
FLOE E la borsa di tela era mia! Fui costretto a buttarla, era inservibile! Sei sempre stato un pessimo amico! Mi sfruttavi e mi deridevi, io invece ti ero affezionato! Io so cosa pensavi mentre tiravi il collo al pollo.Pensavi di tirarlo a me! Saresti diventato il mio assassino! Una sera mi avresti assalito alle spalle, ed io non sarei mai riuscito nemmeno a vedere la faccia delluomo che mi uccideva!
DIKE (allarmato, cerca a tentoni la mano del fratello) Floe!
FLOE .e mi avresti infilato tutto il tuo coltello nella schiena.e avresti roteato il manico.
DIKE Fermati!
FLOE (c.s.) e la mia ferita non si sarebbe pi sanatami avresti ucciso! E ora sei qui con me! Siamo soli!
DIKE Calmati Floe!
FLOE Ti volto le spallemi assaliraie non posso difendermi, mi ucciderai! Non tirarmi per il collo!
DIKE Floe!
(Silenzio, si ode solo il singhiozzo di Floe, ritornano i colpi ovattati dallesterno, durano per qualche secondo, poi cessano)
DIKE Era una storianon eravamo noi, ce lhanno solo raccontata
(Dike prende la mano del fratello, restano immobili a fissare il pavimento. Cresce il vociare esterno, si odono, oltre ai colpi di fucile ovattati, pianti di bambini e volumi di pi televisori al massimo, la luce si propaga a destra. Presso il muro c la donna seduta di spalle che lentamente si alza, resta a guardare il muro e ondeggia la testa come se si stesse specchiando. Il suo tono di voce dolce, infantile, venato da una punta di rammarico. Cessano voci e rumori)
ELMA Lo sapevi, Elma? Non dire di no, lhai sempre saputo e facevi finta di ignorarlo, non cos che si falo sapevi che da un bene pu nascere il male? Era il tuo bene, Elma, solo tuo.Non te ne potevi accorgere, eri sul castello di sabbia, in cima! E vedevi lacqua che si avvicinava, ti piaceva lodore del mare, gli altri erano ai piedi del castello, le pareti si sfaldano, e adesso ti inclinipiano e poi sempre di pidi pi.(smarrita si porta le mani al viso, ancora con lo sguardo fisso al muro, ora calma, compunta) La combinazione giusta: le prime piogge sono un bene, ma da loro viene la stagione fredda ed un male, a volte spunta il sole e vengono fuori i topi dalle tane, ed i topi si possono mangiare ed un bene, ma i topi mordono i cadaveri(abbassa il capo smarrita) Non posso! E allora esco per cercare il cibo e mi spingo troppo lontano fino alla collinami chiamano, li riconoscoe poi altri due, tre, dieci, mi conoscono! Mi afferrano le mani! Lasciatemi! (Affanna, spaventata, controlla il respiro. Ora appare calma, quasi ironica) Elma, non parlare con gli specchi, finirai male a guardare la tua immagine riflessa, potresti perdere la ragione, da un bene pu nascere un male, non lo sapeviElma?
DIKE (alla donna) Ti riconosco!
FLOE (si guarda attorno) Con chi parli?
(La donna si volta verso di loro e lentamente si avvicina)
DIKE E la governante.
FLOE Non dire idiozie!
DIKE E lai, ti dico!
FLOE Mamma non ne sar contenta, dopo tutto quello che successo!
DIKE Non mai stata cattiva.
(La donna passa accanto a Dike e gli accarezza il capo, va a sedersi su una delle quattro sedie che si trovano dietro di loro, in modo da essere visibile ad entrambi. Floe la vede e non sa trattenere un moto di rabbia)
FLOE Sei davvero tu!
DIKE Non trattarla cos!
FLOE Ci aiutasse, se tanto buona!
(La donna, muta, piega il capo)
DIKE Elma!
FLOE Non lo vuole fare, anzi non lo sa fare! Mamma lha sempre detto che era una poco di buono e unincapace!
DIKE Perch pretendi subito da lei quello che in tante ore nessuno ti ha dato? Riprendi fiato, Elma
(La donna rialza il viso)
ELMA Cercavo vostro padre.
FLOE La senti!? Vattene! Non voglio sentire nemmeno una parola!
ELMA Dov Ina?
FLOE Dille di smetterla!
ELMA Con voi sono stata bene.
FLOE Benissimo, vorrai dire! Hai sempre potuto rubare tutto quello che volevi! Nostra madre lo sapeva e taceva per piet(ironico) Orfana di padre, tanti fratelli e niente soldi, povera Elma!
DIKE Anche noi potremmo essere orfani.
FLOE Non siamo orfani! Ina sul letto a riposare!
ELMA Si fa il male senza volerlo.
FLOE Cerca nostro padre! Un altro bel soggetto! E non ti sei chiesta quanto fosse ingiusto approfittare della nostra fiducia!? (ironico) No, prendevi a piene mani.
ELMA Tutto ci che non ho mai avuto.perch pensavo che mi toccasse la felicit, anche il pi piccolo istante di gioia, per me, era gi tanto.
DIKE Di quale gioia parli, Elma! Ci vedi!? Ne abbiamo avuta certo meno di te! 
FLOE Ci hai derubato di tutto, era questa la tua gioia!?
ELMA Dal mio bene nato il male.
DIKE E il male ci ha preso tutti, Elma.
FLOE Adesso troppo facile cercare perdono! Se vuoi essere utile, liberaci, oppure chiama nostro padre, qualcosa ti avr pur detto per essere venuta qui!
ELMA Mi chiese di cercare del cibo. Elma esce di buon mattino e corre veloce tra i camion, curva e rapida. Sparano dalla vecchia fabbrica! Elma in salvoma al deposito non c ciboe allora sale sulla collinaElma non andare! Ma le hanno detto che nella boscaglia si trovano scatolette di cibo dimenticate dai soldati in fugaspesso sparano dalla collina. un avamposto perduto.(attonita) Strano come il male e il bene spesso vivano assieme.Eccole! Elma trova il cibo(si china per terra e finge di prendere in grembo tutte le varie cose che ha trovato) Ce ne sono tante da tirare avanti fino al prossimo inverno. (Guarda a terra, stupita) Carbone! Riscalderemo tutta la casa! Sar come stendersi al sole! Presto! (si alza, si guarda attorno spaventata) Corri! Hai sentito dei passi! Lascia perdere quella scatola che ti cadutapresto! Senti rami spezzarsi sotto i passi nel fango.Pi veloce! (Si ferma, le braccia cadono lungo i fianchi) Elma! Sono io! Ora li vedi? Ti chiamano, ti conoscono.e anche tu.ti schiaffeggiano e ridono.dicono che non quello il momento(sussurra) Non quello.(si siede a capo chino) Lhanno trascinata, i rami e i rovi le graffiavano la pelle.lhanno portata nella palestra, al di l della collina.cera lei ed altre(con voce decisa) Elma! Alza la mano puttana! Ci sei anche tu! E ora correte.pi forte! Alzate le ginocchia! Il cuore si sgonfiacome fai a non sentirlo? E terrore fatica.Sei la seconda della fila. Nello stanzone senti puzza di alcol e di chiuso. Ridono ancora. A quei dieci se ne sono aggiuntinon riesci a contarliti spogliano, ti strappano la carnee li conoscitutti! Li vedevi ogni giorno, quando aspettavi il tramerano timidi quando cercavano di rivolgerti la parola.ma ora li hai addosso! Ti tirano per le gambe! Le braccia! Ti schiacciano il seno, ti girano e ti rigiranoti scrutano Elma.ti stanno sopra..(si prende il viso fra le mani)Dentro!
(Si ode forte il vociare, con dei colpi i fucile che giungono, al solito, ovattati. Durano per qualche secondo e poi terminano)
DIKE Noi ti vogliamo bene.
FLOE Chiama nostra madre!
(Elma si alza, va verso la piccola porta, guarda e ritorna)
FLOE Non l hai svegliata! Hai paura!
DIKE L hai vista?
ELMA Ne ho visti molti cos.
FLOE Anchio ho visto molti dormire.
(Elma sorride dolcemente, fa un cenno di assenso)
ELMA Dormiva.
DIKE Ne sei sicura?
ELMA (c.s.) Stiamo cercando una ragione per svegliarci.
FLOE Che sei venuta a fare qui?
ELMA E questo il posto migliore.
(Elma si volta a guardare la parete di destra)
DIKE Liberaci!
(La donna fa alcuni passi, si ferma, si volta a guardarli sorridendo)
ELMA Lo farei, se avessi ancora braccia. Chiamerei aiuto, se avessi ancora una voce e una bocca. E vi darei il mio cuore, se non fosse diventato un pezzo di fango.Lo farei.
(Sfiora con una mano la testa di Dike e si avvia verso la sedia)
FLOE Non vogliamo il tuo aiuto! Non te labbiamo nemmeno chiesto! E non toccarci! Vattene!
ELMA (c.s.) Questa casa ha il profilo dei momenti felici, le cose che riconosco nella notte.
(La donna si siede con gesti misurati, e rientra nellombra. Pausa. In sottofondo si ode un suono di campane, aritmico, completamente stonato, suonano una decina di colpi, si ferma)
DIKE Non avresti dovuta trattarla in quel modo.
FLOE Ti faceva tanta pena?!
DIKE Non era cattiva, e poi.dopo tutto quello che successo!
FLOE Tutto quello che successo! L hai detto finalmente! E successo, e non si pu cambiare!
DIKE C qualcosa di pi grande che annulla ogni altra cosa.
FLOE E comodo cos! (Riflette, e poi, con aria burbera) Si fa peccato a parlare con i morti, dovresti saperlo.
DIKE Se nostra madre volesse parlarti.
FLOE .e anche toccare i morti, peccato!
DIKE .E se mamma potesse accarezzarti.
FLOE Ai vivi non concesso!
DIKE .le parleresti? La toccheresti?
FLOE Io parlo di morti e tu continui a parlare di nostra madre! (si ferma in ascolto) Senti? Sta piangendo.(con ira, verso il fratello) Quando la smetterai di dire che ci ha abbandonato?! (ad alta voce, verso la stanza) Non piangere mamma, Dike solo confuso!
DIKE Si mossa? (Floe non risponde) Allora, lhai vista muoversi? (Dike allarmato dal silenzio del fratello) Floe! (Dike, teso, sta in ascolto, poi si rasserena) Respiri! E allora?
FLOE Non si mossa, ma lo far! Perch viva!
DIKE Forse hai ragione, solo questione di tempo, di ritmi diversi
FLOE Adesso te ne rendi conto! 
DIKE E la cadenza del respiro, che rende tutti differenti.Ci si pu svegliare di colpo dal sonno, precipitandosi gi dal letto oppurepiano, lasciando affluire laria
FLOE Mi sto annoiandoCredo che dormir!
DIKE E mi lasceresti qui da solo?
FLOE Sono stato solo tutta la notte.
DIKE E solo questione di tempo.fra vivi e morti.
FLOE Parli ancora di Elma?
DIKE Ci avrebbe tenuto compagnia, oppure avrebbe potuto spiegarci cosa sta accadendo.
FLOE Secondo me colpa del diavolo.
(Dike non sa trattenere una risata)
FLOE (polemico) Bravo tu! Non dirmi che hai creduto che quella donna fosse davvero Elma!?
DIKE (c.s.) Certo che no! Era una diavolessa!
FLOE Non ci ha mai guardato negli occhi, non alzava mai lo sguardo, certamente perch temeva di incenerirci con le sue pupille di brace!
DIKE Che poeta! Non ho mai conosciuto un diavolo che si preoccupasse tanto per noi!
FLOE Perch la nostra fine deve essere lentane deve gioire
DIKE Come farai ad inventarti queste storie!
FLOE Il nostro un piccolo paese, eppure ci sono decine di migliaia di persone fra morti ed evacuati, e sembra che non ci sia nessuno! Il numero dei primi supera il secondonon un rumore.
(In quel mentre si ode un vociare confuso che sale)
DIKE (ironico) E questo?
FLOE Se tu potessi arrivare alla finestra e ti potessi sporgere il tempo necessario per dare unocchiata non vedresti nessuno
DIKE Ora mi dirai che sei andato alla finestra, strano che non me ne sia accorto!
FLOE . un rumore sotterraneoil rumore dellinferno, ci hanno lasciato nelle mani del diavolo!
(Il vociare termina, si ascoltano in lontananza dei colpi per qualche secondo che poi si interrompono)
DIKE Tutte storie, non mi farai paura!
FLOE Nemmeno loro?
(Stanno in ascolto, riprendono i colpi, ritmici, ovattati)
DIKE Qualche giorno fa, Ina diceva che fra quelli che tirano dalla collina c anche il vecchio panettiere.(lascia la frase sospesa in attesa di una replica di Floe che non giunge, Dike ne sembra contrariato) E allora?
FLOE Cosa?
DIKE Mi hai ascoltato?
FLOE Non avrei potuto farne a meno.
DIKE Il panettiere! (Floe non replica, Dike riprende con tono disinvolto) Secondo la tua teoria, il diavolo si sarebbe servito del nostro panettiere.Certo, spesso imbrogliava sul peso e allungava le mani, ma per essersi conquistato tanto credito allinferno mi sembra un po poco. E un diavolo che si accontenta di poveri diavoli. Non si capisce perch il diavolo dovrebbe servirsi di mezze cartucce quando gli stato preparato uno scenario tanto completo da poter dire Questa tutta opera mia. Che grande occasione sprecata!
(Floe non ribatte, terminano anche i colpi ritmici)
FLOE Dike.
DIKE Dimmi...
FLOE E gi passato molto tempo(con ira, anticipando la risposta del fratello) Non dirmi quanto! Non voglio pi saperlo! (si ferma, smarrito) E morta. (gira il capo per guardare nella stanza) Avrei voluto guardarla ancora per essere certo che mi amasse.avrei portato con me questa sicurezza ancora per molti annimi avrebbe dato coraggioNemmeno questo. Sar successo quando pensavo di essere sveglio e non lo ero(ad alta voce verso la stanza, quasi con rabbia) Non sei mai stata precisa mamma! La vita e la morte.tutte nel momento e nel modo sbagliato! Non si muore cos.e non si d la vita in questo modo!
DIKE Floe smettila! Che colpa vuoi che abbia!
FLOE Hai ragione, stato un bel regalo.misurare la velocit del mondo seguendo i movimenti degli altrii loro passi, mai i nostri! Sentirti vicinosempre legato per un brandello di schiena, sapendo che sarebbe stato inutile anche ucciderti
DIKE Mi avresti ucciso?!
FLOE Se fosse servito alla mia vita certo che lo avrei fatto! Ma non avrei saputo nemmeno dove colpire, tutto cos innaturale.
DIKE Innaturale! E geniale!
FLOE Ma cosa dici!
DIKE E la grande intuizione! (scandisce ancora) Innaturale! Fino a ieri, era vero, ma adesso siamo in armonia con tutto ci che ci circonda!
FLOE Sei un pazzo!
DIKE Ascoltaper qualche momento anchio ho pensato di avere scoperto la verit.mentre dormivo
FLOE Lintuizione che ti sfuggiva dalle mani?
DIKE Quella! Noi eravamo il topo che si vergogna di se stesso quando si paragona al leone, ma oggi anche il leone un topo, e forse peggio perch non ha mai sofferto fino in fondo! E allora gli possiamo finalmente dire che come noitutti sono come noiora che tutto muore noi siamo i precursori!
FLOE Dovrebbe consolarmi?
DIKE Certo!
FLOE Non mi consola.e se lo vuoi sapere non ho mai fatto labitudine a te.
DIKE Non mi vuoi bene?
FLOE Per essere precisi, ti disprezzo, non ho mai avuto il modo di dimostrartelo al di l delle parole, ma spesso quando parlavi ti ho rivolto delle smorfie che avresti difficolt ad immaginare.
DIKE Floe!
FLOE Lunica mia consolazione, in fondo, stata quella di non essere costretto a guardarti in faccia, altrimenti.
(Viene interrotto da uno scampanare distorto, a questo suono si uniscono sirene di ambulanze e volumi di televisori al massimo. Distinto Floe, impaurito, tende la mano allindietro e Dike la stringe, questo insieme di rumori cessa dopo una decina di secondi. Floe stacca la propria mano, Dike appare pi tranquillo).
DIKE E solo questione di tempo, a qualcuno parr strano di non avere visto Ina per tutto il giorno e ci verr a cercare.
FLOE Ne sei convinto?
DIKE Figurati! Quei pettegoli dei vicini, sempre pronti a guardare dallo spioncino ogni piccolo movimento
FLOE Li hanno colpiti, Dike.
DIKE Come fai ad esserne cos sicuro?
FLOE Quel tonfo
DIKE Che vuoi che significhi quel tonfo! Avrebbe potuto essere qualsiasi cosauna sedia che si rompeun mobile che cade
FLOE Una sediao un mobile, certo
DIKE oppure dei topi.dicono che ce ne siano di giganteschi.
FLOE Ho paura dei topipensi che potrebbero entrare qui?
DIKE Hai visto dei topi, forse?
FLOE No.
DIKE E allora, va tutto bene, solo questione di ore, forse di minuti.
FLOE Vuoi che ti racconti una storia?
DIKE Ma certo!
FLOE .si chiama Questo lho fatto io.
DIKE Non la conosco
FLOE E semplicissimo: ti ricorder qualcosa che abbiamo fatto insieme e tu continuerai.
DIKE Cosa mai abbiamo fatto assieme?
FLOE Zitto .Ricordo quando dopo i bombardamenti correvamo fra le macerie alla ricerca di schegge dalle forme pi strane.
DIKE Non ricordo di avere mai corso.
FLOE (infervorandosi) molte erano ancora calde, fumanticera la banda di Pasko che aveva lappalto sulle schegge.un buon affare per lui ma anche per noi che le raccoglievamo, per ogni scheggia mezzo soldo
(Dike d segni di impazienza e scuote la testa)
FLOE .una volta ne trovai una grande le levigata, la nascosi nella giubba e, per quanto Pasko insistesse e mi promettesse dei soldi, la tenni per me, la portai a casa e mamma ne ricav dei bellissimi portafiori
DIKE Non ci sono portafiori.
FLOE che mise sul tavoloe sotto al portafiori mettemmo il panno ricamato
DIKE Non ci sono tavoli.
FLOE Possibile che non ricordi?
DIKE Allora ricorderai anche le volte che correvi sul cornicione del Rex.
FLOE Bravo! Eravamo proprio dei pazzi a quellet.pazzi e felici. Quanti anni pensi che avessimo?
DIKE Non lo so.
FLOE Bisogna dare una data ai ricordi, altrimenti(smarrito) si perdono(si ravviva) Quindici anni! Avevamo quindici anni. Io facevo il giro dellintero cornicione del Rex, non cera nemmeno la balaustra e correvo velocissimo! Vincevo sempre e mai che avessi unincertezza o un po di paura!
(Dike nasconde il viso fra le mani e singhiozza)
FLOE Ti sei commosso. Sono dei bei ricordi, ora soprattutto.
(Dike singhiozza ancora pi forte e, togliendosi le mani dal viso, svela non un pianto ma una risata irrefrenabile. Floe appare stupito e indispettito)
FLOE Stai ridendo!
DIKE E tale la commozione!
FLOE Non ricordi niente!
DIKE Niente di niente! Soprattutto quando sono le storie di qualcun altro
FLOE E la mia storia! E Questo l ho fatto io!
DIKE E sempre lo stesso gioco! Quello di prima era Fingiamo di averlo fatto.
FLOE Se l ho proposto io, il mio!
DIKE E dimmi allora: ricordi anche quando andammo a quellappuntamento?
FLOE Io! avevo un appuntamento con una bella ragazza.
DIKE Il nome!
(Floe non risponde)
DIKE Guarda che strano, non ricordi nemmeno.
FLOE Ina!
DIKE Ina nostra madre, inventane un altro!
FLOE (cocciuto) Si chiamava Ina ed era bionda. Le piacevo e volle incontrarmi, ma i genitori la facevano sempre accompagnare da quella brutta cugina
DIKE Come si chiamava?
FLOE Non lo so!
DIKE Ma davvero?!
FLOE Cosa vuoi che mi importasse della cugina! Io vedevo solo Ina!
DIKE (ironico) E cos, mentre tu ti appartavi con la bella, io dovevo solo sviare la brutta. questo che volevi dire?
FLOE Si, e non solo! ricordo anche di averti sempre aiutato.eri un bambino molto solo
DIKE Ma davvero! Non mi dire!
FLOE restavi chiuso nella tua stanza per ore
DIKE Oh! Certo!
FLOE venivo a trovarti e ti spiavo dalla fessura della porta, e ti vedevo mentre giocavi da solo con un pezzo di legno che avrebbe dovuto essere una sciabolafacevi da solo sia lassalitore che lassalito
DIKE (smette di ridere, serio) Non ti sei mai alzato da qui
FLOE Sei tu che non sai giocare!
DIKE (caricaturale) Bisogna dare una data ai ricordi..(duro) Quanti anni pensi che abbiamo?
(Floe non risponde)
DIKE Non lo sai! Non puoi saperlo.(amaro) e nemmeno iosono stati tutti uguali, tanto da non saperli pi distinguere
FLOE (con una voce acuta di chi sta per piangere) Io facevo il giro del cornicione
DIKE Sei sempre stato qui con me
FLOE Ma io ricordo
DIKE Cose non tue! Te le avranno raccontate, ci avrai pensato tanto da crederle tue
FLOE E che differenza fa! Quelli che avevano ricordi del genere non ci sono pi.e allora tutte queste storie non sarebbero pi di nessuno! Cos tutto andr perduto? Nessuno le racconter pi!
DIKE E cos.
FLOE invece sono miei questi ricordi, anche i morti se potessero parlare mi direbbero che sono contenti perch qualcosa di loro ancora vivo!
DIKE (con aria di sopportazione) Come si chiamavano quelli che ti hanno raccontato queste storie?
FLOE Non lo so.
DIKE Non puoi appropriartene! Chi erano!?
FLOE Io! Queste storie ora sono soltanto mieperch io le conosco!
DIKE Bestia!
FLOE Avrei voluto conoscere tutto quello che fosse stato possibile sapere.Tutto! Ho letto libri e pagine su paginee quasi tutto quello che leggevo dopo un po mi filtrava dalle mani come sabbiaAvrei voluto il tempo per capire bene il significato delle coseLe storie! Le storie che si raccontano, quelle che la gente si passa di voce in voce.quelle restano! Dei libri non puoi conoscere tutto.passi tra le pagine come fra migliaia di suoni e riesci a conservarne due, tre, al massimo dieci! Il resto si perde o si riprende ad ignorare!
DIKE Non sono storie tue!
FLOE Non ti racconter pi nientee poi come puoi pensare a queste cose in un momento del genere!
DIKE Vuoi dormire?
FLOE Non lo so.
DIKE Come ti senti?
(Floe non risponde)
DIKE Floe!
FLOE Cosa vuoi?
DIKE Ti senti bene?
FLOE Quando star per morire ti avvertir.
DIKE (si guarda attorno) Sar gi pomeriggio.siamo svegli da almeno
FLOE Dormir.
DIKE Vedrai che al risveglio qualcuno ci verr a trovare, non possibile che nessuno si sia accorto che mamma oggi non uscitaho anche fame, e tu?
(Floe non risponde, ha il capo reclinato e dorme)
DIKE E tu Floe hai fame? Floe!
(Floe continua a dormire, d un piccolo scossone nel sonno)
DIKE (appare pi sollevato e, fra s) Respira.dormi Floe.puoi dormire.(sorride indulgente e scuote il capo).le nostre storie! (ride piano, sbadiglia e poi si appisola a sua volta mentre in sottofondo si odono, ovattati, degli spari).


FINE I ATTO



II ATTO 

(Dike e Floe sono addormentati. Presso il muro centrale, luomo di nome Vuck esce lentamente dallimmobilit e con gesti incerti comincia a massaggiarsi le braccia come se avvertisse del freddo. In lontananza si odono rumori di motori in azione ruspe e trattori soprattutto ogni tanto giunge ovattato qualche colpo di fucile. Vuck si tocca la testa e, sempre restando di spalle, si passa la mano tra i capelli. Ad un tratto prorompe in unesclamazione di soddisfazione)

VUCK Bravo Vuck! Ivo si star gloriando per niente! (si tocca di nuovo il capo ed il collo) La notte ancora lontana(scuote la testa)animale! (si alza a fatica) Stupido Ivo proprio stupido(si guarda attorno con aria di meraviglia e di gioia). La casa! (trascinando i piedi si avvicina alla parete e sfiora il muro, quasi avesse paura di rompere qualcosa, si accovaccia e guarda nellangolo, e poi inginocchiato alza le braccia come a voler abbracciare il muro). Mia! (inavvertitamente tocca con il piede la sedia sulla quale era seduto. Dike si scuote e piano alza la testa con aria rassegnata e assonnata)
DIKE Chi sei? Oggi giorno di visite
VUCK Tu devi essere
DIKE Tu! Chi sei?
VUCK Sono Vuck!
DIKE Chi?
VUCK Tuo padre!
DIKE Sarebbe un bel colpo di scena Mio padre! Ripeti un po il tuo nome
VUCK Sono Vuck.
DIKE E un nome che non mi dice niente.
VUCK (si alza e con passo incerto gli si avvicina) Tuo padre, Dike! Sono tornato!
DIKE Sei ubriaco, puzzi!
(Vuck si ferma, resta a capo chino, si siede per terra)
VUCK Posso guardarti?
DIKE E un posto di prima fila.
VUCK Sei ancora cos giovane!
DIKE Sapresti dirmi quanti anni ho?
(Vuck scuote il capo)
DIKE E questo Vuck dice che mio padre e non saSe non puoi aiutarmi, vattene!
VUCK E passato del tempoi miei figli erano quasi dei bambini!
DIKE Mi stai annoiando e non ho tanto tempo da sprecare con te!
VUCK (si alza).pensi di aver dimenticato tutto e poi(si commuove, trae da una tasca un fazzoletto, si asciuga gli occhi).sei ancora tanto giovane!
DIKE Vuck o chi diavolo sei! Sembra quasi che tu non abbia mai visto.(caricaturale) uno cos tanto giovane!
VUCK Non come i miei figli
DIKE Gi, i tuoi figli amati!
VUCK Ne ho visti di giovani, certo(ripone il fazzoletto nella tasca, tira su per il naso, si schiarisce la voce).e di bambini facile commuoversi per dei ragazzi, ma voi
DIKE Siamo figli tuoi, l hai gi detto e adesso vai a sbronzarti da unaltra parte!
VUCK Voi siete davvero innocenti, mentre oltre questa casa(si guarda attorno in modo circospetto e poi si getta ai piedi di Dike, e parla in maniera febbrile) Non ve ne rendete conto, nessuno ve lavr detto, ma io ho molta esperienza e vi dico che siete fortunati!
DIKE Ma davvero?
VUCK S Dike s, siete fortunati a restare qui, questo il migliore posto che esista.
DIKE Pensa! Non lavrei mai creduto!
VUCK Solo tuo padre pu darti notizie sicure che ti faranno capire quanti orrori vi evitano queste quattro mura.
DIKE Lasciami!
VUCK tu sei innocente, lo so, ma fuori(scuote il capo). Anche le vittime, Dike, sono colpevoli, i morti sono quelli che hanno lalibi migliore! Si credono morti innocenti, ma la realt che non hanno avuto il tempo di vendicarsi (si aggrappa a Dike). Non sono innocenti.non c pi innocenza!
DIKE (spaventato) Scostati Vuck!
VUCK I vivi, i feriti, quelli senza gambe o braccia aspettano solo che il dolore fisico diminuisca per poi uccidere con gli occhi o con la boccaanche a costo di sbranare con i denti!
DIKE Sei pazzo!
VUCK Ascolta Dike, ti posso spiegare molte coseho sentito un bambino raccontare di avere attraversato un ponte per raggiungere la casa del padre(gli stringe il braccio)
DIKE Mi fai male!
VUCK .e diceva che quelluomo che gli sparava addosso dallaltra parte del ponte era il maestro di scuola (gli sussurra febbrile nellorecchio). terribile Dike, ma il peggio che quel bambinorideva! Raccontava e rideva! Piangeva di rabbia e continuava a ridere!
DIKE (con gesto brusco si sottrae e si libera dalla stretta di Vuck) Credi che non sappiamo cosa sia? E del dolore, poi! (duro). Se sei venuto per impietosire o per spaventarci puoi anche andartene! Non sappiamo cosa farcene di te! (Vuck si alza). Il tuo nome non mi dice niente e se sei uno dei cecchini della fabbricail tuo lavoro non ancora finitofallo e non seccarmi pi!
VUCK Non era quello che mi aspettavo da tesono sempre tuo padre.
DIKE Mio padre! (si muove sulla panchetta cercando di scuotere il fratello che ancora dorme) Floe! (Floe si sveglia). C uno che dice di chiamarsi Vuck
FLOE Vuck!? Che si andasse ad impiccare.
DIKE dice anche di essere nostro padre
FLOE Vuckce ne sono a migliaia(rivolto al fratello) Pu aiutarci?
DIKE Non lha detto.
FLOE Mandalo via.
(Dike guarda luomo con aria soddisfatta, luomo a capo chino si volta e fa per avviarsi verso la propria sedia. Floe dun tratto alza il capo, sul suo volto un sorriso cattivo)
FLOE Vuck!
VUCK Floe! (trascinando i piedi gli si avvicina) Sei sempre stato il mio preferito!
FLOE E ancora giorno?
VUCK Credo.
FLOE Non mi importa di quello che credi! E giorno?
VUCK S.
FLOE (rivolto al fratello) Che ne dici?
DIKE Non so, potrebbe essere pericoloso
FLOE Un ladro? Un assassino?
DIKE Un pazzo forse.
FLOE Meglio ancora.la giornata lunga. (Duro, verso Vuck) Abbiamo deciso che non potrai negarci un piccolo diversivo, e allora(parla piano, scandendo le parole, con fare mellifluo) Ammettiamo pure che tu sia Vuck
VUCK Lo sono!
FLOE ammettiamo anche che tu sia nostro padre, cosa che non ti auguro perch, vedi, io non spero che sia morto, n che sia ferito.gli auguro di essere scomparso nel nulla!
(Vuck, silenzioso, ha unaria contrita, non guarda Floe)
FLOE Allora, ammettiamo tutto questo.perch mio padre sarebbe dovuto rientrare proprio ora?
VUCK Io.
FLOE .e cosa dovrebbe cercare qui mio padre?
(Vuck alza leggermente la testa, ha unaria addolorata)
VUCK Ina.
DIKE Come fa a saperlo?
FLOE Lo avr sentito in giro.(verso Vuck) Speri di impressionarci? Fatica inutile, signor Vuck, un nome comuneil nome di nostra madresolo per noi ha un suono particolare.
VUCK Elma..
DIKE Non pu sapere anche questo!
FLOE Lo sa, lo conosce, nostro padre ha riempito lintero quartiere di quella storia.Ricordi le visite dei vicini? I primi giorni dopo.levento! Le facce di circostanza che si usano per le condoglianzecera chi piangeva e chi aveva gli occhi bassi mentre salutava
VUCK Dov Ina?
FLOE Bravo signor Vuck! Sei molto informato e hai unottima preparazione, ma qui non troverai niente da rubare n da fareperdi il tuo tempo
VUCK Dov Elma?
FLOE Elma? (rivolto a Dike) Ricordi di averla vista? (Dike, assorto, non risponde) Ma certo! Elma stata qui qualche ora fa!
VUCK Dov! Dimmelo!
FLOE Quanta fretta! Era qui(ride sommessamente) Dallombra che lasciava sul muro mi sembrava lei, ora non so dove sia
VUCK (si guarda attorno spaesato) Elma!
FLOE diceva di aver avuto una giornata.difficile. (Lascia in sospeso la frase, Vuck sembra anchegli in uno stato di sospensione, Floe volta la testa verso di lui e con voce seria, senza alcuna ironia) E morta.
DIKE Povera Elma.
VUCK Morta!
FLOE Non posso dire che mi abbia fatto piacere.(insinuante) In ogni caso stata una grande perdita per lumanit!
DIKE Floe!
FLOE Non essere ipocrita! Anche tu in questi anni le hai augurato di crepare!
DIKE Non vero!
FLOE Quando vedevi questa casa vuota! E nostra madre sempre pi stanca e silenziosa.ammettilo!
(Dike abbassa il capo, Vuck esce dalla sua immobilit attonita e ora, avvicinandosi a Floe, assume un tono cattivo, sarcastico)
VUCK Tu, storpio! Quanto veleno hai in questa bocca! (gli stringe forte la nuca).
FLOE Vai Vuck! Pi forte ! Sulla gola !Basta una leggera pressione per qualche minuto
(Vuck sembra accentuare la presa, poi lo lascia e dalla rabbia passa allavvilimento. Floe appare prima sconcertato e deluso, poi inveisce)
FLOE Non vuoi! O non lo sai fare? Saresti lunicooppure ti faccio pena? (caricaturale) Che bravuomo! (cattivo) E che imbecille! Almeno avresti dato un senso alla tua visita! La tua Elma sarebbe fiera di te!
VUCK Non nominarla!
FLOE Mi hai seccato! La pausa finita, esci!
(Vuck gli si avvicina con un sorriso cattivo)
VUCK Sei un pessimo padrone di casa, non sai neanche quando il momento di congedare un ospite.
FLOE Che vuoi dire!?
VUCK (gli girer attorno, avvicinando e allontanando il viso)per esempio: mi hai fatto alcune domande ma non quella pi importanteche imperdonabile dimenticanza!
FLOE Quale?
VUCK Ma come, Floe! La domanda pi semplice! Perch tuo padre vi ha abbandonato? Lo sai?
FLOE Non mimporta!
(Dike solleva il capo, con aria triste)
DIKE Elma.
VUCK (si ferma con aria commossa) Elma!
FLOE Per quella!
VUCK (riprende a girargli intorno con atteggiamento subdolo) Non solo per leiti sarebbe piaciuto se fosse andata proprio cos!? No, non fu per Elma. La verit che non sopportavo di vedere i miei figli in questo stato..perch meritavo di meglio dal futuroperch quando vi guardavo sentivo il fallimento di tutta una vitaVuck! Non sei stato nemmeno capace di avere dei figli come si deve Cosa volevi diventare? Che belle aspirazioni! E ora guarda la realt! Figli venuti male! Che dovrai amare non come di solito si ama un figlio ma di pi! Molto di pi! (ironico) Che cosa un sacrificio, in fondo? E una piccola pena! Quando poi saranno grandi(duro) resteranno sempre immobili su questa sedia! Li avrai allevati per vederli morire! Tutta una vita solo.(si ferma, attonito) per vederli morire.(Floe a testa bassa, Vuck piano gli accarezza il capo) Non tutti nascono per essere vittime.
DIKE Spesso lo diventano.
(Vuck, colpito dalle parole di Dike, si precipita quasi verso di lui)
VUCK Parla tu, Dike! Forse avresti preferito che rimanessi con voi? Per sorridervi con la bocca e maledirvi di nascosto? E se anche non vi avessi odiato, avreste capito che giorno dopo giorno, avrei provato solo pena? (Dike abbassa il capo, Vuck gli solleva il viso) E mai lamore! Lavresti voluto? (lascia andare il viso di Dike che riabbassa il capo, Vuck si allontana di qualche passo) Ci spiegarono la situazione Ina! Non li voglio! Non per egoismo, per amore! Ina pensaci solo per amore verso di loro! Che vita avranno? Quale speranza!? Ina! Ina.nacquero Dike e Floe, e Vuck cominci a morire, Ina non parlava maquegli occhi rassegnati, di una dolcezza crudele, gli rinfacciavano Non li voglio Non gridava Ina, non si lamentavae per questo Vuck la odiavae si odiavaNon possibile vedere i figli morire! E poi venne Elma
FLOE Langelo della consolazione!
VUCK Elma che non giudicava, e gli fece capire che anche lui amava i figlisperch lamore pu avere molte faccesi ama anche quando la vista dei propri figli che soffrono insopportabileperch si vorrebbe soffrire al loro postoperch il futuro non sia un pantano, oppure(si confonde come chi non riesce a trovare le parole).
DIKE Padre, sei un vigliacco.
FLOE Ora lo riconosco! Le sue famose parole inutili! Dike! E una riunione di famiglia!
VUCK So che non lo pensate.
DIKE Hai ragione.
FLOE Pensiamo cose peggiori.
VUCK Arguto Floe, davvero!
FLOE Vuoi che ti ringrazi?
VUCK (si guarda attorno) Di nuovo a casa! I figlicosa sarebbe il mondo senza di loro!
FLOE Ed Elma?
VUCK Capir certamente che di tanto in tanto giusto che veda la mia famiglia, soprattutto ora.
DIKE Elma morta.
VUCK Sar un altro scherzo di Floe
DIKE Non lo
VUCK Elma una donna dalle grandi risorseMa ancora non vi ho baciato! (si avvicina a Dike)
FLOE Non lasciarglielo fare!
(Dike rassegnato china il capo, Vuck lo bacia e poi si avvicina a Floe)
FLOE Non provare a toccarmi!
VUCK Dopo tutto questo tempomi odi?
FLOE No!
VUCK (gli accarezza il capo, Floe si ritrae) Lo sapevo! La voce del sangue! Non poteva essere altrimenti(si accoccola presso Floe che gira il capo dallaltra parte). Certo qualche motivo di risentimento normale che possiate averlo
FLOE Trovi?
VUCK Ma un uomo non sempre uguale, pu cambiare come il mondonon posso dire di rinnegare le mie scelte, ma ora tutto diversos perch tutto quello che una volta mi sembrava mostruosoora non lo pi! (tocca il braccio di Floe). Capisci?
FLOE (ritraendo il braccio) Ho sentito!
VUCK C voluto tutto questotutto quello che c nelle strade e nelle case, nelle piazzele rovine Floe le hai viste?
FLOE No.
VUCK Sono blocchi di tufo, pietre che non sanno pi raccontare nulla(avvinghiandosi a Floe) Qui c la vita! Il migliore posto per tutti noi!
FLOE (rivolto a Dike) Questa lho gi sentita.
VUCK Il migliore! Un muro, un pavimento e sedie.e unombra dove rifugiarsi!
FLOE (lo guarda, cattivo) Ma non c Elma!
VUCK Elma verre anche Ina.il passato pu fare male ma adesso anche nel rancore possiamo trovare il bene
DIKE Vuck morto
VUCK un terreno comune dove ci riconosceremo
FLOE Morto?
DIKE E unombra.
VUCK .sono i nostri piccoli mondi scampati alla distruzione(poggia una mano sulla spalla di Floe che si ritrae impaurito)
FLOE Non toccarmi!
VUCK il ricordo pu far malema un dolore che conosciamo benecome un fornello o una stoviglia
FLOE (con terrore) Aiutami Dike! (stende la mano allindietro in basso cercando quella di Dike che gliela stringe)
VUCK ho visto carcasse di profughi caricate su un camioni posti di bloccola gente che si calpestanon ci sono pi padrinon ci sono pi figliun dolore cos grande che non sai pi da dove provengai ragazzini sgozzano maialisi allenanoal terzo sono gi pronti per gli uomini(Vuck ha una smorfia di dolore, si preme la mano sullo stomaco e quasi si inginocchia) Piano Vuck, respira piano.cos.(espira e inspira, lentamente si rialza) Sono contento di essere qui.
(Floe e Dike fanno un cenno di assenso col capo)
VUCK Non ricordo come sia arrivato qui ma non importante( colto da un improvviso pensiero) Elma! S! Le chiedevo di andare a cercare del cibonon voglio esserle da menovado anchio da solo! Apro la porta..sono sul pianerottolosto richiudendo la porta dingressosento luscio dei vicini aprirsiIvo mi sorridelo salutoarmeggio con la chiave nella serraturaIvo mi chiede se ero solo in casapenso che una domanda stupida.faccio cenno di s con la testaIvo alle mie spallelo vedo! S! Anche se sono voltato dallaltra parte sento che sta sorridendo! Si avvicina.mi tocca.Ivo! Mi spingesento il contatto caldoin poco spazio mi voltoIvo e il coltellosorride e chiss perchanchio! (si comprime lo stomaco, respira con affanno e poi, controllando il respiro, acquista nuova calma). Dov Ina?
(Dike fa un semplice cenno con la testa, Vuck a passi incerti, trascinando i piedi, si avvicina alla porta e chiama)
VUCK Ina! Sono tornatonon cacciarmi! Ina! (si ferma sulla soglia della stanza). Non so dove andare(la frase gli muore quasi sulle labbra, guarda nella camera, si volta e a passi lenti torna al centro della stanza). E calata la notte tempo di prepararsi
FLOE Perch sei tornato? Era bello lo spettacolo! Ma come! Te ne vai? E la tua famiglia? Non aspetti la fine?
VUCK La notte sta nel coltello di IvoElma
FLOE Non ti volevamo in questa stato!
VUCK Inanon li voglioIvo mi sorride
FLOE Sono pronto ad amarti! Come un padre.un nonno.un Santo! Mi senti? (Vuck continua a camminare a piccoli passi verso la sua sedia presso il muro) Come Dio! Va bene cos? Ma aiutaci! Chiama qualcuno!
DIKE Non pu.
FLOE Eri cos bravo poco fa a parlarenel caseggiato ci sar ancora qualcuno!
DIKE Padre!
(Vuck si ferma e li guarda con aria dolente)
VUCK Se avessi muscoli.se avessi ancora occhi e suonie parole da direinvece di rumori di terra tra i denti
(Vuck si risiede e rientra nellombra, Floe rabbioso)
FLOE Nemmeno questo!
DIKE Floe!
FLOE Non parlarmi! Non voglio dire una parola!
DIKE Avevi ragione a non voler parlare con le ombre.
FLOE Non era unombra! Era sicuramente un imbroglioneNon sentivi la puzza? Un ubriaco!
DIKE Nostro padre
FLOE Non era nostro padre! (Tacciono). E ora pensiamo a qualcosa da fare.
(Fortissimo si leva un rumore in cui si mescolano cingolati, campane distorte, televisioni ad altissimo volume, pianti di bambini. Floe e Dike lanciano atterriti delle urla senza suono, spalancano solo la bocca senza che fuoriesca lurlo. Dopo qualche secondo il rumore cessa).
FLOE Erano cos bravi tutti..a spiarcila loro curiosit spalancava la porta dingresso e la sentivo come una puntura sulla nuca.
DIKE I nostri vicini.
FLOE Si affacciavano dagli spiragli della portaerano tutti lgiovani, vecchi e bambini a segnarci a dito.
DIKE e parlavano piano, subito si ritraevano, alcuni ridevano, altri scuotevano la testa
FLOE (ironico) Erano commossicredi si sentissero in colpa? Come pu essere crudele la natura!. O forse erano semplicemente contenti di non essere noi? Ammiccavano fra loro e si confortavano Noi siamo normali! Saremo anche infelici ventiquattro ore al giorno, o poveri, egoisti e crudeli! Ma sono cose che non si vedono al primo sguardo, dovremo festeggiare un giorno o laltro lo scampato pericolo! Poteva andare peggio!.
(Dike non risponde)
FLOE I pi vecchi allungavano una pedata allultimo bambino che si attardava sulla soglia e andavano via.
DIKE Commentavano ad alta voce mentre scendevano le scale.
FLOE Dove saranno finiti? Non siamo pi di moda, eravamo al centro dellattenzione, una volta! E questo silenzio! Mai un rumore! Anche uno scalpicco sul solaio mi basterebbee questi suoni che restano fuori e non entrano mai!
(Si odono ancora i rumori secchi, quasi ritmici, delle fucilate).
DIKE (ironico) Cercano di accontentarti.(zufolando) Floe vieni alla finestra! Fatti vedere un momento! Ci bastano pochi secondi!.
FLOE E ci andrei! Almeno uno saprebbe come e quando sono morto!
DIKE (c.s.) Il cecchino!
(Cessano gli spari).
DIKE Come ti senti?
FLOE Che timporta!
DIKE Ho avvertito un respiro diverso
FLOE Respiro come voglio!
(Silenzio per qualche secondo).
DIKE Come ti senti?
FLOE Te l ho detto: quando star per morire ti avvertir!
DIKE Ma voglio saperlo ora!
FLOE Non sto morendo
DIKE Pensi di stare male?
FLOE Un po. una sensazione strana, mi sembra che il cuore perda colpi.
DIKE Sar la posizione.forse la respirazione, cerca di controllarla! Pensi di dormire?
FLOE (ironico) Ed ecco quello che non aveva paura!
DIKE Giuro che non ti parler pi!
(Pausa, si ode solo il risolino sommesso di Floe).
FLOE Ecco: ora starai guardando davanti a te con le labbra serrate. E starai pensando di aver fatto la figura del cretino.
DIKE (stizzito) Il cretino.
(Si ferma, consapevole di aver rotto la promessa di non parlare).
FLOE Ah, parli adesso!? Parla pure, non verrai meno per questo al tuo giuramento. Sto bene, contento?
DIKE Pensi che quellombra fosse nostro padre?
FLOE No, e non voglio parlarne!
DIKE Conosceva molti particolari
FLOE Non lo era! E se anche lo fosse stato, era morto!
DIKE Allora sei daccordo con me: era unombra!
FLOE Non ho detto questo!
DIKE E chi altro poteva essere?
FLOE Un ubriaco.unimmaginazione, o un fumo!
DIKE Fumo?!
FLOE Quello che si alza dalle macerie e prende le forme pi strane, come le nuvole
DIKE Che cosa sciocca!
FLOE Ombra o fumo che fosse.non ci poteva essere daiuto!
(Pausa).
DIKE Forse avresti potuto salvarla!
FLOE Che dici?!
DIKE Nostra madre! Se fossi stato davvero sveglio, e se mi avessi chiamato, forse saremmo riusciti
FLOE .e se tu non fossi attaccato alla mia schiena dalla nascita come una sanguisuga!.E se la tua presenza non mi avesse avvelenato la vita!
DIKE Vuoi raccontare una storia?
FLOE Cambi discorso?
DIKE Oppure vuoi dirmi quello che vedi?
FLOE (guardandosi attorno) Sar di nuovo notte? 
DIKE Inizio io! 
FLOE Potrebbe passare la ronda.
DIKE Vince chi dichiara pi cose!
FLOE Bisogner fare molta attenzione, la ronda segnala il proprio passaggio.
DIKE Mi ascolti?
FLOE Non potremo dormire
DIKE Vedouna tenda!
FLOE .di sicuro non tutti e due nello stesso momento
DIKE dietro la tenda un muro!
FLOE Dike, pensi.
DIKE e fra la tenda e il muro una luce!
FLOE Una luce?!
DIKE Gialla, non forte ma chiara!
FLOE Non c nessuna luce sul muro.
DIKE La vedo! E valida!
FLOE Approfitti del fatto che non possa controllare. Comunque non c!
DIKE E inutile, non sai fare nessun gioco (riprende a descrivere con aria ispirata) e dietro il muro, per chilometri e chilometri c la grande strada, e ai lati molti giardini.ci andremo mai?
FLOE Pensi che dovremmo perdonare nostro padre?
DIKE Parla per te! Io l ho gi fatto.quando era ancora vivo! Tu avevi bisogno che morisse
(Floe non risponde)
DIKE Non costa niente perdonare un morto!
FLOE Non vero, pi difficile, quando per anni lodio ti ha fatto vivere(assorto) Ma ora lo perdono, perch mi caro tutto quello che avvenuto in questa casa.credi che adesso morir?
(Si odono alcuni fischi prolungati, Floe a testa bassa, Dike appare in attesa).
DIKE La ronda! Floe! Ci vengono a salvare! Grida!
(Floe resta muto e a capo chino)
DIKE E la ronda!
(Dike prova a gridare, spalanca la bocca, ma quello che potrebbe essere il suo urlo, che in realt non si sente, coperto da un insieme di rumori assordanti. Dike, resosi conto del suo inutile sforzo, resta a guardarsi attorno, mentre il rumore cessa ed un ultimo fischio prolungato si ode ormai in lontananza. Dike stupito).
DIKE Ci avrebbe sentito, Floe!
FLOE Niente, non c pi niente.
DIKE Per i tuoi sensi di colpa!
FLOE Non possiamo lasciare la casa, non sarebbe possibile essere quello che siamo da unaltra partele cosele storie.
DIKE E la vita?
FLOE E qui! Fuori non c niente.
DIKE Se solo mi avessi aiutato!
FLOE Ma come fai a non capire? E quello che vogliono! Strapparci dalle case e dai villaggibarattare la nostra vita con il niente!
DIKE Allora moriremo.
FLOE Vivremo fino alla fine a casa nostra.
(Si odono sirene che passano e si allontanano).
FLOE Come cominci?
DIKE Lo sai: nostro padre non sopportava la vita con noi.
FLOE No! Dico, tutto, come cominciato?
DIKE Sar stato un giorno come gli altri, forse pioveva
FLOE Inizia tutto con la pioggia e aspetti la sera con la speranza di vedere almeno il sole invecchiare.
(Dike e Floe abbassano la testa e guardano pensosi il pavimento).
DIKE La fine del millennio!
FLOE Che vuoi dire?!
DIKE Lho letto: la fine del millennio porta sempre sconvolgimenti
FLOE Ma qui, com cominciato?
DIKE .la fine del millennio come una transenna che solo i pi forti possono scavalcare. Gli altri, i meno puri, restano al di qua(perplesso) Cos ho creduto di capire.
FLOE Il panettiere pi puro di noi?
DIKE Non so, non credoInsommasupereranno la fine del millennio solo quelli che avranno gambe saldesolo loro arriveranno al nuovo secolo.
FLOE La fine del mondo?
DIKE Una specie.(con voce stentorea) E il giudizio dei vivi e dei morti!
FLOE Quindi, giudicher anche il cecchino sulla collina?
DIKE S
FLOE E Ivo?
DIKE Certo!
FLOE e i torturatori di Elma?
DIKE Sicuro!
FLOE E noi?
DIKE Hai paura? Non dovresti averne.
FLOE Non paura, solo che sar una bella comodit farsi giudicare da vivi
DIKE in qualche modo puoi contestare le accuse.
FLOE Ci si pu difendere finch si vivi.
(Restano assorti, si odono dei colpi e un vociare).
DIKE Floe..
FLOE S?
DIKE Pensi che a rimanere chiusi qui, il Giudizio ci trover?
FLOE Dovrebbe essere in ogni luogo, ma..(si guarda attorno) non lo vedo.
DIKE E chi ci avvertir, chi ci vedr in questa stanza?
FLOE Dike, chi giudicher il giudice che ha permesso tutto questo?
(Pausa, cessano i colpi e il vociare).
FLOE Come ti senti?
DIKE Quando star per morire ti avvertir (tossisce).
FLOE Non dovrebbe mancare molto.hai voglia di urlare?
DIKE No.
FLOE (abbassa il capo, rassegnato) Nemmeno io.
DIKE Risparmia fiato e pensa! Andarsene in barba a tutticon un sorriso!
FLOE Non ne ho voglia!
DIKE Come vuoi.ognuno liberocerto sarebbe stato un colpo formidabile.(lascia la frase a met per attirare lattenzione del fratello).
FLOE Quale colpo?
DIKE Se non vuoi inutile spiegartelosarebbe stata una lezione memorabilecomunque
FLOE Parla!
DIKE Non ne vale la penaper.
FLOE E allora non parlare!
(Silenzio. Dike girando il capo a destra e a sinistra cerca di endersi conto se il fratello ancora in attesa delle sue spiegazioni, infine si decide).
DIKE Un colpo ad ricordare! Sarebbero entrati in questa stanza.
FLOE Di chi parli?
DIKE Di quelli come Ivoentreranno per saccheggiare
FLOE A quel punto.
DIKE .non ci importer pi veroma immagina le facce quando ci vedranno e invece di una smorfia di paura troveranno un sorriso!
(Floe si fa attento).
DIKE Avranno perso Floe! Tutto questo tempo a sparare dalla collina con la neve e col gelo
FLOE Vuoi che mi impietosisca per loro?
DIKE .ogni notte ad aspettare che dietro la nostra finestra si intuisse un movimento anche piccolo.Ma tu invece
FLOE Io, cosa!?
DIKE Non vuoi, un peccatocome ci sarebbero rimasti male!
FLOE Devi essere pazzo! Cosa pu interessare loro se noi ridiamo!
DIKE Vogliono dipingerci negli occhi il terrore! E poi poco importa se la pallottola abbia fatto o meno il suo doverelo scopo pu essere raggiunto anche con una polmonite, ma quello che a loro preme che negli occhi sbarrati ci sia lorrore.chi ha paura ha perso!
FLOE Tu credi?
DIKE Sicuro! Se sorridiamo la paura muore e di lei non c pi traccia! Vuoi giocare?
FLOE Giocher.
DIKE Il gioco si chiama Come cose.
FLOE Come?
DIKE Le cose Floe! Ognuno dei due imiter una cosa, immobile, e cos
FLOE Cos?
DIKE Finirsei pronto? (senza attendere risposta) Io sar un attaccapanni.(apre le braccia di lato, le solleva e tiene il capo reclinato) e tuun tavolo?
FLOE Non so fare il tavolo
DIKE Prova!
FLOE Non lo so fare!
DIKE (abbassa le braccia) Non ci metti impegno, inutile.
FLOE (dopo qualche secondo di silenzio)per potrei
DIKE Potresti.?
FLOE la sedia.saprei farla (allunga le braccia davanti a s).
DIKE Coraggio! (riprende la posizione dellattaccapanni)ora siamo pronti!
(Restano fermi in questa posizione, mentre in sottofondo riprendono ancora colpi e un vociare lontano che cresce e diminuisce, e poi tutto si spegne. Immobili, in questa posa plastica, discorrono).
FLOE Dike..
DIKE S?
FLOE Credi che saremmo rusciti a diventare vecchi?
DIKE Non saprei.
FLOE Pensaci un istante!
(Silenzio).
FLOE Ci hai pensato?
DIKE S.
FLOE E allora?
DIKE Non lo so.
FLOE Hai detto che ci avresti pensato!
DIKE Non lo so.ci ho pensato e non so trovare una risposta, va bene?
FLOE Va bene
DIKE E non lamentarti! Il gioco non riesce! Se arriva la fine ti troveranno con gli occhi aperti e con una smorfia di dolore, e allora penseranno che avevi paura di loro
FLOE Non ho paura.
DIKE Troveranno tracce di malinconia, lo stesso! E gente senza scrupoli! Ti vorranno fraintendere perch a loro conviene!
FLOE Hai ragione.
DIKE E ora sorridi! (sorride e anche sul viso di Floe si stampa un sorriso forzato).
(Pausa, restano ancora fermi in questa posizione).
DIKE Avverti qualcosa?
FLOE No
DIKE Nessuna avvisaglia?
FLOE Quale?
DIKE Dicevi che la fine si preannuncia in qualche modo!
FLOE Non sento niente
DIKE (brusco, smette di sorridere e abbassa le braccia) Basta! Il gioco non riesce! Per colpa tua!
FLOE Ho fatto tutto quello che mi hai detto!
DIKE Ti troveranno e diranno che avevi paura! E vinceranno! Il gioco non riesce perch hai paura, la morte si rifiuta di farti questo sgarbo!
FLOE Io la sento attorno a noi.
DIKE Ma non abbastanza! La morte la nostra compagna di giochi(si ferma e si ravviva) Stavolta riuscir!
FLOE Non voglio pi giocare.
DIKE Vuoi gridare?
FLOE No.
DIKE E allora vuoi morire(Floe non risponde) Ancora una volta Floe! Poi far quello che vuoi!
FLOE No!
DIKE Lultima volta!
FLOE E lultima!
DIKE Frmati, rilassati, abbandonati.Come la morte, come un sonno ma pi intenso, un sonno senza sogni dove tutto nero, la morte.
(Dike si abbandona, chiude gli occhi, lo stesso far Floe; restano immobili per qualche secondo, poi dun tratto Floe con fare brusco a destarsi inveendo contro Dike).
FLOE Sei tu a non saper giocare!
(Dike si ridesta, ha laria triste).
FLOE Morire e dormire! Ipocrita! Sento il fremito dei tuoi muscoli e addirittura il rumore del tuo sangue che scorre! Morire per giocoquesto vorresti? Speri ancora di restare vivo, non vuoi rassegnarti!
DIKE No.
FLOE Giochi a scacciare la morte, il tuo sangue ha la violenza delle maledizioni, la forza dei vivi che vogliono sperare!
DIKE Forse sarebbe servito.
FLOE Non serve pi niente! Penserai di dover morire e lo farai sempre con la speranza che non avvenga mai! Sono stanco di sperare, tu pensi troppo, e i pensieri fanno rumore! (si guarda attorno) La casa tutto quello che abbiamo!
DIKE E vero.
FLOE Vedo due sedie alla mia destra.
DIKE Altre due alla mia sinistra!
FLOE una stanzauna porta aperta
DIKE .una tenda! Il pavimento!
FLOE una luce dalla stanza
DIKE Anchio una luce! Dietro la tenda!
FLOE Non c mai stata una luce l!
DIKE La vedo! E proprio di fronte a me!
FLOE (guarda in alto) Il soffitto(assorto) e pi niente.
DIKE (spento come Floe) Pi niente.
FLOE (si irrigidisce, guarda nel vuoto, ha laria allarmata)e vedoun nuovo ospite!
DIKE (stupito, cerca di girarsi ma ovviamente non ci riesce) Davvero! E chi ?
FLOE Non lo so.
DIKE Non c nessuno eppure sono tutti qui! Sar uno di quei vecchi curiosi
FLOE E giovane
DIKE Digli di avvicinarsi, voglio proprio vederlo!
FLOE Vuole me.
DIKE E mi priverebbe di un cos bellintrattenimento? E un maleducato questo tuo amico.
(In sottofondo un crescendo di colpi, come un martello che batta sul legno e sul metallo alternativamente).
FLOE (abbassa il capo e appare fra limpaurito e lo stizzito) No no! Non vero! Sei venuto qui per confondermi!
DIKE Caccialo via!
FLOE (nel vuoto) Non sei tu Floe! Sei solo lombra della sera che si appiattisce sul muro! (rabbioso) Da quale ripostiglio dellinferno sei venuto fuori?
DIKE Fammelo vedere! Gli dir io di non tormentarti!
FLOE E vicino a te.
DIKE (si guarda attorno smarrito) Non c nessuno! (alterato, impaurito) Dove sei?
FLOE (nel vuoto) Mi ronzi attorno come uno scarafaggioeppure dal tuo aspetto non si direbbe
DIKE Stai giocando Floe?
FLOE (sempre parlando con limmaginario interlocutore) Io!? Pauradi te? E perch mai, hai il mio stesso nome.(ironico) e un aspetto familiare(alza il capo con aria sorpresa) Uguali?Guardandoti meglio.pu darsi, se non fosse per quel piccolo particolareuguali! Ma tu sei su due gambe.
DIKE Mandalo via! Non parlargli!
FLOE (brusco, al fratello) E perch? Capita raramente gente cos tanto compitanon vedi? Mi sorride.
DIKE Non lo vedo, non parlargli.
(Floe ride e fa ampi cenni di assenso nel vuoto in maniera ironica)
FLOE Lavrei giurato! Ero proprio l per anticipartinon sei nientaltro che Floe(fingendosi stupito) guarito! Ma guarda un po! Me stesso! (al fratello) Avresti mai immaginato che un giorno avrei incontrato me stesso, elegante, pronto a sgambettare sulle mie gambe come una ballerina?
DIKE E il diavolo!
FLOE Un diavolo agileguarda come allunga le gambe e come le ritrae! Bravo! (ride e applaude) Ancora! (urla forte e la sua risata si converte in pianto, batte le mani freneticamente) Ancora!
DIKE Chiudi gli occhi e fatti il segno della croce!
(Cessa il battito del martello).
FLOE (affanna vistosamente) Ancora sempre utile conoscere nuovi argomenti da chi ne sa pi di tesar divertentecome interrogare i tarocchie se mi mostrerai le carte della rovinanon brillerai per originalit (ridacchia, tossisce). Avrei potuto vivere soltanto quinon ho mai sperato altroma tempo di chiudere porte e finestreandremo via per le scale..(ironico) Conosci perfettamente le scene di un film che non vedrun riassunto, a parole tue! Nella forma che preferisci!
DIKE Non farlo parlare! Parla tu! Digli che non vero! Non esiste!
(Ormai sordo agli inviti di Dike, Floe parla smozzicando brevi frasi che dal vuoto gli vengono suggerite).
FLOE Avresti potuto salvarmi? Rispondendo al fischio della ronda! Uno solo fra noimio fratello sarebbe morto! Ne avrei potuto fare a meno? Certosi vive e si muore da soli, credi che non lo sappia? La nostra casa? Distrutta! Vada allinferno anche lei!.(si ritrae) Non sussurrarmi cos da vicino! La tua voce rimbomba! Mi fai paura!
DIKE (piano, scotendo il capo) Il segno della croce.
(Riprendono i colpi di martello in lontananza).
FLOE Cosa sarei diventato? (stupito) Avrei avuto una donna! Dei figli! Sarei andato a spasso la domenica mattina e li avrei esibiti come un cappello nuovoe poi avrei finito per capire anche mio padreuna vita troppo stretta, anche un bel cappello diventa vecchio..E vero! La moglie invecchia e si spegne, i figli ti guardano appena e se ne vanno! Dammi unaltra vita! Ti chiedo un anticipo! Saltiamo i convenevoli e tutto ci che non ritornala donna che invecchia, i figli che ti ignorano.dammi la vita che viene dopo, quella dei sotterfugi e delle vigliaccheriemi basta quella! Potrei anche essere un accattone che tutti prendono a calci, mi asciugherei con il dorso della mano i loro sputicercami un posto in un angolosaprei conservarlo e se anche dovessero cacciarmiriuscirei a trovarne un altro e un altro ancora.Tradirei mia madre e mio fratello! Tutti! Ti basta? (resta a guardare nel vuoto con occhi sbarrati ansimando, ai colpi di martello si aggiungono dei pianti di bambini. Floe, attento, sillaba). Non puoi! Non dipende da te! Sei solo venuto a dirmi quello che avrei potuto essere..il fischio della ronda.guarito.una mogliedei figli.(china il capo e singhiozza come se piangesse, la rialza e ride sguaiato, e poi con grande violenza, affannando) Vattene!
(I colpi di martello si fanno pi vicini).
DIKE Diglielo!
FLOE Devi essere davvero un diavolo stupido se sei venuto qui solo per dirmi bugie! Ma non sai che linferno questo! Non ci sono pi figli e padrin giovani n madri(ansima vistosamente) Cos cominciato tutto! Non fu il diavolo, n il fantasma della notte.fummo noi! Quelli con mogli e figli e quelli scapoli, quelli giovani e quelli vecchifummo noi a far paura al diavolofummo noi a farci il segno della croce prima di uccidere e lo ripetevamo subito dopo perch ci portasse fortunafummo solo noi! (si spegne la sua voce).
(I colpi di martello sono molto pi forti).
DIKE Parla ancora Floe! Hai visto la verit tutta intera! Non pu farci pi paura, non pi! parla!
(Floe non risponde, affanna).
DIKE Hai ancora tante cose da dire, anche per chi non vuole capire! Non fermarti ora!
(Cessano i colpi di martello ed ogni altro rumore).
FLOE (alza appena il capo e, con un filo di voce) Le parole delle storie non si perdono Han fittava biciclette per pochi soldie poi correvo sul cornicione del RexHan! Diremo a tutti che sei (ride sommessamente e poi muore reclinando il capo, Dike non se ne accorge e pensa che il fratello si sia addormentato).
DIKE Eravamo ragazzi! (si guarda attorno sorridente) Hai scelto il modo e il tempo! Che stupido! Credevo che non sapessi raccontare le storie e invece.Cosa ti dicevo? Il tempo passato e quasi non ce ne siamo accorti, ora la storia completa e la ripeteremo ogni giorno perch bella ed nostra! Floe! (ansioso si pone in attesa) Stai dormendo. giusto cos. Ci avranno ascoltati.da che mondo mondo non si mai sentito che il terrore non abbia incuriosito qualcuno! Limportante restare calmicontrollare battito e respiro(inspira forte ed preso da un accesso di tosse, impaurito cerca la mano del fratello). Floe! Non ti sento! (cerca a tentoni la mano senza trovarla, poi la ritrae). Sei stanco.(affanna) dormi pure..(abbassa la testa e resta a fissare il pavimento, con occhi sbarrati e affannando).
(In sottofondo si odono di nuovo rumori di martello e un vociare confuso e ovattato. Dike resta in luce, il resto della scena completamente buio. Si ode una voce femminile dal buio, una voce dolce, dolente, senza che sia possibile vedere la donna alla quale appartiene).
VOCE DI INA Era come un miracolo, un fiore rosso alla finestra fra i vasi colmi di neve. Era come un miracolo di questi tempi. Un fiore rosso nella neve.
(La luce si spegne su Dike e illumina in chiaroscuro il resto della scena. In piedi davanti alla porta c una donna, anche Vuck ed Elma sono in piedi presso la loro sedia a guardare il centro della scena. La donna, Ina, si guarda attorno stranita e poi avanza lentamente verso una delle quattro sedie che si trovano presso Dike. Cessano i colpi e il vociare).
INA Coglievo un fiore rosso alla finestra, l ho colto piegando la testa e toccandomi la fronte(stupita) Non ho avuto nemmeno il tempo di esclamare per la gioia, per il dolore o per la sorpresa. (Si ferma presso Floe, gli accarezza il capo e poi va verso la prima sedia, dove si siede)
(Si avvicinano piano anche Vuck ed Elma che restano un po discosti, in piedi a capo chino. Ina e Vuck non si guardano, continuano a guardare i figli)
INA Come cominci?
VUCK Un giorno uguale agli altri.
INA Ricordi come cominci?
VUCK Un giorno.
INA Forse pioveva e poi spunt il sole e torn la pioggia.
ELMA Non possibile rimanere a guardare i figli morire!
INA (scuotendo il capo) Senza poterli aiutare.
VUCK (di slancio si avvicina alla sedia) Ina, non li volevo! (si nasconde il viso fra le mani e poi si siede). Per quanto tempo ancora in questa casa?
INA Il tempo necessario.
(Vuck sembra rendersi conto solo ora della presenza di Elma, le tende la mano, Elma resta immobile).
VUCK Elma!
INA (senza guardarla) Non i muore mai del tutto nella propria casasi ombra e luci improvvisefinestre che si aprono per un colpo di ventocolpi alla porta immaginatisi il fresco di una notte buia senza paura
(Elma si avvicina).
ELMA Non si muore mai del tutto nelle proprie cosecome ombre che ritornano senza mai partire del tutto..il profilo dei momenti felicilo spiffero che fa rotolare il rocchetto di filo nellangolo della stanza.
(Elma si siede).
VUCK (sporgendosi) Floe non dorme.
INA Non dormeLa tua ferita?
VUCK Non la sento pi.
INA (scuotendo il capo) Tutta una vita solo per vederli morire.
ELMA in piazza ce nera unintera fila.
INA Tua madre.
ELMA Anche lei, mi guarda.
VUCK Per quanto tempo ancora in questa casa!
INA Per tutto il tempo.
(La luce si sposta su Floe che, come se uscisse dal sonno, si muove, guarda i tre, sorride e si libera dellinvolucro in cui era rinchiuso, si inginocchia davanti ad Ina che sorridendo gli accarezza il capo, poi guarda il fratello, si alza, va a sedersi sulla quarta sedia).
FLOE E Dike?
VUCK Dagli tempo.
ELMA (stranita, guardandosi attorno, sorride) E allora, come cominci?
INA Cominci con il sole.
VUCK O pioveva
INA Non ricordo bene
FLOE Vuck era andato via.
INA Perch?
ELMA Non ricordo.
FLOE Mio padre avrebbe voluto una vita diversa.
VUCK (alza le braccia, guarda in alto) Volevo una vita!
INA Cominci con delle bandiere!
ELMA Con la gente che salutava! Sfilavano per le strade e il vento li inzuppava di neve.
VUCK Suonavano le sirene dei cantieri per annunciare il giorno di festa.
INA Ritornavo dalla spesa e mi fermavo a guardare, la plastica delle buste mi segava la pelle delle mani
VUCK Agitavo il cappello e salutavo, sentivo il gelo sulla fronte.
ELMA Ed io preparavo la tavola per la festa, la bombola in cucina era quasi finita
VUCK e ci dissero di essere cauti, di ridere solo nel giorno di festa.
ELMA E non ci fu pi un solo giorno di festa.
(Floe si sporge e guarda con curiosit la panchetta).
FLOE Era bello il mio posto.
INA Hai nostalgia?
FLOE Un po.
VUCK Ti manca?
FLOE (si risiede) Cosa aspettiamo?
INA Dike.
FLOE E poi? 
VUCK Dike.
FLOE Mi sembra poco per tutta questa attesa.
ELMA Io ho tempo.
INA Tutto il tempo.
FLOE Posso alzarmi?
(Ina gli fa cenno di s con la testa, Floe i alza e piano gira attorno al fratello, poi spazia nella stanza soffermandosi negli angoli).
FLOE Sta crescendo lerba!
INA Viene fuori in questa stagione.
ELMA Mi sembra innaturale.
VUCK Cosa?
INA Le stagioni cambiano.
ELMA E innaturale che possa crescere qualcosa.
INA E il fiore rosso alla finestralerba negli angoli.
FLOE Cresce come nelle domeniche di sole quando il silenzio diventa polvere!
(Vuck si alza e cammina verso Floe).
VUCK Quando lasciavo la casa e camminavo nella campagna, cerano lucertole fra le erbacce.posti mai visti. (sorride fra s).
INA A cosa pensi?
VUCK Ai nuovi giorni.
FLOE Aspettavamo la sera per guardare il sole abbassarsi sulla collina e cambiavamo pelle, capelli e denti. Aspettavamo il giorno che invecchiava.
VUCK (riprende a camminare) E quando mi svegliavo presto e mi preparavo un caffe quando restavo ad ascoltare lorologiolaria era polvere e la polvere era gi ricordo (si ferma davanti a Floe che si alza. Si guardano, Floe si china nuovamente, Vuck torna presso la propria sedia).
FLOE Torneremo nella casa un pomeriggio di agosto, Elma aprir piano la porta per non svegliare i vicini, ci sar caldo e silenzio, Ina spalancher una finestra e tu Vuck accenderai una sigaretta e soffierai il fumo, vuoi? (Vuck non gli risponde e si risiede, Floe insiste). Potrai lasciare un odore di tabaccounimpronta di cenere! Qualcosa che ricordi Vuck e Ina! E Floe.tutto! (non ottiene risposta). E tempo di richiudere le porte e le finestre, andremo via per le scale.
INA (dolcemente)saremo nellerba che cresce negli angoli. Il silenzio di vetri e di sedie, del giorno e della notte, le cose abbandonate e il letto sgualcito, le piccole tacche sul pavimento sbrecciato e le impronte sui muri, tutto parler di noi.
FLOE (si volta verso i tre con aria stupita) E il giudizio?
INA (dolce) E passato e non ci ha visti.
FLOE (scuote la testa, deluso) Ritorner?
ELMA Forse.
(Floe si sposta presso la parete ricoperta dalla tenda, sbircia al di sotto di questa e parla convinto)
FLOE Glielo dicevo che non cera nessuna luce! (Guarda i tre, Elma si volta a guardarlo con aria interrogativa) Dike ne era convinto!
VUCK Come cominci?
INA Un giorno qualunque.
VUCK Ricordi come cominci?
ELMA Un giorno.
(Floe si risiede).
FLOE Cera il sole e poi inizi a piovere.
ELMA Il sole non pi tornato.
INA (Guarda Dike con angoscia, si nasconde il viso fra le mani) Restiamo a guardare i figli morire!
(Ina, Vuck ed Elma resteranno in questa posizione fino alla fine, Ina col viso tra le mani, Vuck ed Elma immobili sulle sedie. Floe si alza e va verso Dike sul quale ritorna la luce, gli altri tre resteranno nellombra).
FLOE (si inginocchia presso Dike). Senza poterli aiutare. (china il capo e resta immobile).
DIKE (affaticato) Dormi ancora?
(Colpi di fucile ravvicinati, secchi ma ovattati).
DIKE Qualcuno ci avr ascoltatonon preoccupartinon ti vedo ma posso sentireil sangue ed il respiroe un fiume che da qualche parte andr di certo(ai colpi si aggiunge confuso il rumore di una televisione accesa). Non ho potuto vederti spessoFloe.ma ti sono affezionatoalla tua schiena sono(si ferma, riprende fiato). Sto benee anche mamma star meglio.resto a guardare la nostra casa.
(Ora si sente anche un pianto di bambini).
DIKE E tornato il soleFloe prima pioveva, non te ne sarai nemmeno accorto! Comincia sempre con la pioggia (si aggiungono altri rumori di passi di marcia). Poteva andare meglio, avremmo potuto correre e camminare ma tutto sommato.la vita mi piace! Anche questa casa, Floe! (i rumori si fanno pi vicini). Il posto migliore per le nostre storie! S! Di tutti questi anni restano le storie! Correvi sul cornicione al settimo piano del Rex e vincevi! E poi saltavi fra le macerie a cercare schegge! E non ti hanno mai colpito Floe, non ce l hanno fatta perch tutte queste storie sono nostre! Ti ricordi? Han fittava biciclette rotte per pochi soldi e ci diceva di non scendere mai dallo scalino.ma si pazzi e felici a quellet.Floepazzi e felici!
(La voce gradualmente coperta dai rumori e fra tutti sovrasta gli altri quello di passi pesanti in marcia. Dike continua a pronunciare parole senza suono. Floe immobile vicino a lui, i rumori di marcia diventano assordanti. Buio).

F I N E

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