Le tre Marie

LE TRE MARIE

di

Valerio Di Piramo

PERSONAGGI

Tre sorelle:

MARIA GRAZIA

MARIA ANTONIETTA

MARIA LUISA

L'evaso:

GIACOBBE

Il tecnico della Teti.

La scena si svolge in una casa sul porto di Genova

negli anni '50; all'aprirsi del sipario scena vuota;

essa rappresenter il salotto "buono" , con un

divano ed una poltrona; niente telefono; tre uscite:

a sinistra una conduce sul pianerottolo e sulle scale,

a destra due porte, una in cucina e l'altra alle camere.

Dic. SIAE prot. n. 2/7120 als

SCENA I

Squilla il campanello; Maria Grazia e Maria Antonietta entrano

contemporaneamente una dalla cucina e l'altra di camera ostacolandosi

a vicenda.

MG Vado io!

MA No, no, io! (Corrono insieme e aprano la porta insieme; sulla porta

appare Maria Luisa con la borsa della spesa; delusione delle due)

ML Accidenti che bene mi volete!

MA Ah, sei tu.

ML E chi dovrebbe essere? Amedeo Nazzari?

MG Ma smettila!

ML Eh, come siamo permalose!

MA (A ML) Ha ragione, ecco! Picchi sempre sul solito tasto!

MG E poi, quante volte ti ho detto di portarti le chiavi? C' bisogno sempre di suonare quel maledetto campanello?

ML Calma, bimbe, calma! Me le sono dimenticate, ecco tutto! Non ci si pu nemmeno dimenticare le chiavi?

MA No! E se noi fossimo uscite?

ML Uscite? Voi due? Ma non fatemi ridere! Al massimo vi avrei trovato a passare lo straccio sul pianerottolo.... sono almeno tre anni che non mettete il naso fuori di casa!

MG Questo non vero! Ricordo perfettamente che poco tempo fa sono stata al municipio a rinnovare la carta d'identit!

ML Ehi! Bambina! SVEGLIA! Siamo nel 1953.... la carta d'identit l'hai rinnovata nel '51!

MG S!?! Accidenti come passa il tempo!

MA (Guardando la sporta) Ebbene? Che cos'hai comprato da mangiare?

ML Stasera vi faccio un bel minestrone sui fagioli.

MG In questa casa non si pensa che a mangiare...

ML Frena i tuoi pruriti, Maria Grazia... non certo colpa mia se

noi tre sorelle siamo costrette ad invecchiare insieme! Vado a

sistemare la spesa in cucina (Via da ds; Maria Grazia e Maria Anton.

tentano di sedersi sull'unica poltrona del salotto)

MG E sta' un p attenta!

MA Insomma, devi fare sempre tutto quello che faccio io?

MG Io!?! Tu, piuttosto! Non perdi occasione per scimmiottarmi!

MA Ecco, lo vedi? Questa casa sta diventando troppo piccola per noi

due...

ML (Rientrando di cucina) ... O forse state diventando troppo larghe

voi per la casa!

MG Adesso anche questo! Ti sembro grassa?

MA E io? Eh? Pensare che negli ultimi sei mesi ho perso due chili!

ML S, ma l'hai ritrovati subito...

MA (Stizzita) Ahhh!!!! Ma guardati tu, piuttosto... sembri un baule...

pieno!

ML E' vero, ma io non ho mai detto di essere una silhouette...

(Squilla il campanello; le tre si guardano sorprese, incredule;

poi, con un tempismo diabolico, si precipitano alla porta; arriva

prima Maria Luisa, e afferrando la maniglia fa la linguaccia alle

altre due; poi si ricompone, apre la porta e va all'esterno;

rientra quasi subito con la posta in mano)

ML Era la postina...

MG E chi credevi che fosse? Amedeo Nazzari?

ML Stupida!

MA E poi non leale comportarsi cos... tu vai fuori tutte le mattine,

chiss quante avventure ti capiteranno... perch non ti accontenti,

invece di levare il pane di bocca a noi due?

MG Gi, chiss quante avventure... dai, raccontane qualcuna!

ML Avventure! Ma fatemi il piacere! Con la sfortuna che ho io? Non avete

visto? Per una volta che arrivo prima di voi ad aprire la porta

chi ti trovo? La postina! No, dico....la postina! Almeno fosse stato

il postino!

MA (Sognante) Un postino! Ho sempre avuto un debole per i postini...

con quella bella divisa azzurra che ricorda tanto il mare! Con

vento che entra loro nei capelli quando vanno in bicicletta!

MG Ti frega assai della divisa azzurra e del vento tra i capelli!

Lo so io quello che interessa a te!

ML E in quanto alla divisa color del mare, abbiamo la fortuna di abitare

a Genova...basta affacciarsi dalla finestra..hai voglia di mare!

MA Proprio cos...mare, mare... onde, spruzzi, pesci...

MG E neanche un marinaio...

ML Gi...neanche un marinaio...

MA Ma dove sono andati a finire tutti? Ricordo benissimo che una volta

Genova ne era piena!

MG Non potevi andare da sola al mercato che te ne trovavi sempre due o

tre intorno...e che ronda che ti facevano! Se non stavi attenta...

ML Se per questo noi tre siamo state anche troppo attente...

MA Mi ricordo che qualche tempo fa un marinaio mi si appiccic dietro

come una striscia di carta moschicida... come penai a togliermelo

di torno! Lo supplicai, arrivai perfino a raccontargli che ero

sposata, e che se non si levava di torno avrei chiamato mio marito.

MG D piuttosto che fu lui a scaricarti...

MA Invidia! La tua solo invidia! Era un capitano gentile e premuroso,

e mi invit perfino a uscire con lui!

MG Ma stai zitta! Guarda che io ho la memoria a prova di bomba... me non

mi freghi! Intanto non era un capitano ma uno scaricatore di porto,

peloso come un gatto persiano... e poi, quando ti invit ad uscire,

era ubriaco fradicio...

MA Non vero! Non vero!

MG E' verissimo, invece...ricordo anche che portava una cannottiera a

righe orizzontali gialla e bleu, e che sar stato alto pi o meno

un metro e cinquanta!

MA NON E' VERO! Non sar stato altissimo, ma mi passava di un pezzo

cos! (Mostra il palmo della mano)

MG Per forza! Quando ti dette l'appuntamento era sullo scalino della chiesa!

MA E tu come lo sai?

MG Passavo di l per caso...

MA Non vero! Mi avevi seguita, perch eri invidiosa che io avessi il

ragazzo e tu no!

(Suona il campanello; le tre si guardano interdette)

ML Accidenti! Non era mai successo che ci suonassero due volte in una

mattinata!

MG E pensare che a me basterebbe mi suonassero una volta sola...

MA Vado io...sono la pi giovane, perci tocca a me.

MG Ma sentitela! E' giovane! Quarantadue anni e dice che giovane!

MA Non ho detto che sono giovane... ho detto che sono la pi giovane!

Vado io! ( Va ad aprire, mentre il campanello squilla ancora; apre

la porta, ed entra con furia un uomo sulla cinquantina, vestito da

evaso, con una pistola in pugno, che richiude immediatamente la porta)

SCENA II

GI (Con autorit e in maniera molto decisa) Mani in alto! (Le tre,

sbalordite e impaurite, non rispondono) HO DETTO MANI IN ALTO!

Ma che parlo arabo? Brave! Cos... appoggiatevi a quella parete

l in fondo, e non fiatate per nessuna ragione... Tu ( A Maria

Antonietta) torna qui vicino a me...(MA ubbibisce) tra poco le guardie

che mi inseguivano suoneranno a questa porta... aprirai tu, ma

ricordati che se ti sfuggir anche una sola parola vi ammazzo tutte

e tre... (guardandola) e comincer proprio da te!

MA Da me? Sar muta come un pesce!

GI Due anni rinchiuso in quelle sporche carceri...e ora che finalmente sono riuscito ad evadere non voglio tornare dentro! (Guardandosi intorno) Chi c' in casa oltre a voi tre?

MA Nessuno...siamo sole...

GI Meglio cos... (Suonano; Giacobbe guarda minaccioso MA) Allora? Hai capito? Non una parola o io... BUM!

MA S, s... (L'evaso si mette dietro la porta; MA apre la porta e

parla verso l'esterno) Buongiorno, dica... come? No no, qui da noi

non entrato nessuno... come dice? E' pericoloso? S s, non

dubiti...chiuderemo tutte le porte col catenaccio... s, anche le

finestre...arrivederci...(chiude la porta e si appoggia ad essa) Ufff!!!!

GI Brava! Bravissima! Ti meriti un bacio! (La bacia sulla fronte, e MA rester ferma con gli occhi sgranati per sei o sette secondi, come pietrificata) E voi due cosa avete da guardare?

ML No...niente...

GI Ecco, brave, cercate di non vedere e sentire niente, che meglio per

tutti e quattro...(Pi tranquillo) Sentite, non voglio farvi niente

di male...guardate, metto via la pistola...(esegue) Va meglio cos? Siete pi tranquille?

MG S...

GI E i vostri mariti? Quando tornano i vostri mariti?

ML Non ci sono...

GI Vi sembro forse cieco? Lo vedo che non ci sono! Voglio sapere quando tornano!

MA Voleva dire che noi non siamo sposate.

GI Cosa? Vorreste farmi credere che siete tre... zittelle?

MG Zittelle! Ma che zittelle! Siamo tre signorine...

GI Va bene, va bene... tre signorine... da marito! (Ride sguaiatamente) TU! (A ML) Alza le chiappe e vai in cucina a prepararmi qualcosa da mettere sotto i denti... sono due giorni che non tocco cibo...(Con occhio furbo) E non mi fate arrabbiare, perch anche un bel p di tempo che non vedo una donna! (ML si precipita) E non cercate di avvertire le guardie...avete il telefono in casa?

MG No, abbiamo fatta domanda e lo dovrebbero venire a mettere in questi giorni...

GI Bene! Cos non potete telefonare a nessuno...(Va alla porta, la chiude

a chiave e si mette la chiave in tasca) Questa la tengo io... per

evitare tentazioni... io vado in cucina a mangiare qualcosa.

(Va in cucina)

SCENA III

MG Ecco, ora mancava solo questa! Mamma mia che paura che ho avuta!

Ma ci pensi? Un delinquente in casa nostra! Beh? Non dici nulla?

MA Mi ha baciata...

MG Ma sei scema? Ti rendi conto che ci poteva sparare a tutte e tre?

MA Ufffa! Come sei esagerata! In fondo non deve essere cattivo...

MG Non ti sembra cattivo? No, dico, ma perch diavolo credi che le

guardie gli corressero dietro? Per riportargli il portafoglio che

aveva smarrito? Ma non ti sei ancora resa conto che quello un

evaso? E che per quanto se ne sa noi potrebbe anche avere... che

so io... aver ucciso una persona?

MA Via, Maria Grazia, non sono mica scema... ma tu fai sembrare sempre

tutto cos tragico! Potrebbe anche aver rubato una bistecca perch

aveva fame...oggi per una bistecca ti mettono subito in prigione.

MG Per la fame? E cosa aveva rubato per stare due anni in carcere? Una

mucca?

MA Ma non l'hai visto che bell'uomo che ? E che portamento? E poi as-

somiglia un p ad Amedeo Nazzari...

MG L'unica cosa a cui mi assomiglia con quel vestito addosso un

passaggio di strisce pedonali!

ML (Entrando da ds) Ha detto Giacobbe che vuole parlare con te...(Indica

Maria Antonietta)

MA Giacobbe? E chi ?

ML E chi dovrebbe essere? Cosa abbiamo in casa, una collezione di uomini? E' lui, l'evaso!

MG Senti senti...Giacobbe...siamo gi arrivate a chiamarlo per nome...

Siamo entrate in confidenza, eh? Gli dai anche del tu?

ML Ma non fare sempre la cretina! Mi ha detto il suo nome, ed ha voluto

sapere i nostri... dice che cos tutto pi facile...e tu (a ME ) sbrigati, prima che perda la pazienza!

MA Santo Iddio, ma che potr volere da me?

MG Non ti illudere...

ML Ah, questo non lo so davvero...tutto quello che so che ha una fame

maledetta... di l che si spolvera tutte le lasagne al pesto avanzate da ieri...

MG No! Le lasagne no!

MA (Sistemandosi ridicolamente davanti allo specchio; A MG) Hai visto?

E' un uomo d'appetito... chiss se quella mucca riuscito a

mangiarsela tutta...(Va in cucina)

ML Mucca!! Che mucca?

MG Niente, niente...una delle solite cretinate di tua sorella... pensa

che poco fa mi ha detto che gli sembra anche un bell'uomo! (Pausa;

MG aspetta un p poi) Hai capito? Ha detto che gli sembra un be-

l'uomo! (Ancora pausa) Ma insomma, ti decidi a dirmi qualcosa o

vuoi fare prima una telefonata al tuo avvocato?

ML Eh! Come ti scaldi! Credo... credo che non abbia tutti i torti, ecco!

MG Anche tu? Ti ci metti anche tu? Che famiglia di degenerate!

ML Ora non cominciare a tirare fuori questi paroloni... ti sto

solo dicendo che in fondo in fondo non poi tanto brutto.

MG Non brutto? Accidenti! A questo punto sono convinta che avreste

detta la stessa cosa anche se fosse stato un gorilla scappato da

un circo!

ML Ho solo detta la verit! Non ho detto che me lo porterei a letto!

Ho solamente detto che non brutto!

MG (A bruciapelo) E a letto te lo porteresti?

ML S! NO! Ma che mi fai dire?

MA (Rientrando come sulle nuvole) Ha detto Giacobino che vuole parlare con te (Passando davanti a MG)

ML Giacobino?!? Dio mio, ma che ti ha fatto? Sei cos...cos strana!

MA Strana? Ma che strana! (A MG) Vai, vai... lo sai come sono fatti gli uomini... non vanno fatti attendere.

MG Ah, perch tu sapresti come sono fatti gli uomini? Ma non farmi

ridere! (Pausa) E poi io di l da sola con l'assassino non ci vado.

ML Ma quale assassino! Vorr farti le solite raccomandazioni che ha

fatto a me e a Maria Antonietta...

MG E quali?

ML Di mantenere la calma e non avvertire nessuno della sua presenza

qui...dopotutto non si trattiene che sei o sette giorni...

MG EH?!? Quanto?!?

MA Veramente a me ha detto che se si trova bene potrebbe starci anche

un mese o due.

MG No, dico...ma siamo diventate matte? Un mese o due con l'assassino

in casa?

MA Via, Maria Grazia, in fondo che male c'? Mi ha assicurato che non

ci dar troppo fastidio...baster che gli si prepari qualcosa da

mangiare tuttii giorni... e lui star buono buono...(Sognante)

proprio come Romeo,il nostro gattino...

MG Un gattino! Ma sentitela questa irresponsabile! Un gattino! Senti,

Maria Luisa, tu che sei la sorella pi grande, cerca di far capire a

questa sciagurata la differenza tra un gatto e un uomo!

ML (Cupa) Per quello che ne so io potrebbero benissimo essere uguali...

e poi, scusa, Maria Grazia, ma che noia ti d?

MG Anche tu? Ma che vi ha fatto, vi ha stregato? Ho capito, ci vado io!

(Parte decisa) E dopo che ci avr parlato non meravigliatevi se

decider di andare via stasera stessa! (Esce da ds)

MA Ecco, lo sapevo! Una volta che arriva un uomo in casa nostra quel-

l'antipatica fa di tutto per mandarlo via!

ML Scusa, Maria Antonietta, ma a te cosa ha detto quando sei andata

di l da lui?

MA (Evasiva) Quello che ha detto a te...

ML (Mangiando la foglia) Eh eh... guarda che ti allunga il naso...

MA Ma insomma, cosa vuoi sapere? Eh? Vuoi sapere se mi ha fatto una

dichiarazione? Eh? O magari se ha chiesto la mia mano...eh?

E' questo che vuoi sapere? E allora io te lo dico! NO! Non mi ha

fatta nessuna dichiarazione, e non mi ha toccato neanche con un

dito... E a te? Cosa ti ha detto? Eh? Cosa ti ha fatto?

ML E cosa avrebbe dovuto farmi? Nulla! Assolutamente nulla!... Accidenti!

SCENA IV

MG (Rientrando) Sta finendo le lasagne... mamma mia, che fame che

aveva! Ha leccato anche la teglia... (ML e MA la guardano sorprese)

Beh? Cosa c' da guardare cos? Piuttosto, ora dobbiamo decidere

una cosa...

MA Vuoi dire... vuoi dire che non se ne va?!?

MG E perch dovrebbe andarsene? Poverino! Solo, braccato dalla polizia

per chiss quale sciocchezza... eh, ma si sa... a volte la fame fa

commettere qualche sbaglio... avr rubato un p di pane...

MA O magari una mucca!

ML Ma insomma, che cos' questa storia della mucca?

MA Niente, niente... te lo spiego dopo... insomma, resta qui con noi?

MG Si capisce...

MA (Felice e facendo un salto) Ihhhhh!!!!!

ML Ehi, bambina, calmati!

MG Allora? La prendiamo questa decisione?

MA Riguardo a cosa?

MG Beh stanotte dovr pur dormire, no? (Evasiva, con falso disinteresse)

Visto che noi tre occupiamo le uniche tre camere della casa credo che

la soluzione migliore sia quella di sistemarlo in camera mia...

e questo per tre ottimi motivi. Prima di tutto la pi spaziosa...

e poi ci sono due letti.

MA E l'altro motivo?

MG E' che io mi sacrifico volentieri per le mie sorelline...

ML NO! Qui se c' una che si deve sacrificare per il bene della famiglia

sono io, perch sono la sorella maggiore! E poi anche la mia camera

ha due letti, oltre ad avere una bellissima vista sul porto... e credo

che dopo tanto tempo che quel poveretto rimasto rinchiuso un bel

panorama non possa fargli che bene.

MA Ma sentitele! Si sacrificano per il bene della famiglia! Quella ha la

camera spaziosa, l'altra ha un bel panorama sul porto di Genova...

ma lo volete capire che Giacobbe ha bisogno di dormire? Dormire,

capite? RI-PO-SA-RE!

MG Cosa vorresti dire?

ML S, che cosa stai insinuando?

MA Sto dicendo che se volete far riposare davvero quel povero ragazzo

non c' che un'unica soluzione: Farlo dormire in camera mia.

MG Cosa? Ma in camera tua c' solamente il letto matrimoniale di mamma e pap!

MA Esatto, quello dove dormo io... bello morbido, caldo...proprio l'idea-

le per un sereno riposo...

ML E tu dove andresti a dormire?

MA E dove dovrei andare? Dormirei l anch'io, naturalmente!

ML Ma sei diventata scema? Vuoi dormire con un uomo nel letto?!?

MA Non preoccuparti...star da una parte, buona buona...

MG Ma che sfacciata! Non ti vergogni?

MA E voi allora? Non vi vergognate? Che siete anche pi vecchie di me?

SCENA V

G (Rientra da ds con una teglia in mano e una fetta di pane) Ma mi

spiegate come fanno tre donne a fare tutto questo baccano? Volete

richiamare l'attenzione di qualcuno?

ML Scusi, signor Giacobbe...solo una piccola discussione...

G Dunque, ricapitoliamo... tu (Indicandola) sei Maria Luisa, tu Maria

Grazia, e tu Maria Antonietta... bene bene...le tre Marie... e allora?

Di cosa stavate discutendo?

MG Beh, che non sappiamo dove metterla a dormire...

G Dormire? E chi vi dice che io voglia dormire? Non vorrete mica

giocarmi qualche brutto scherzo, eh?

ML Ma no, ma no...pensavamo soltanto che sar molto stanco dopo essere

fuggito all'inseguimento delle guardie...

MA Per una mucca...

G (Guardando Maria Luisa) Mucca? Che c'entra la mucca?

MG Ah, non lo chieda a me perch io non ne so nulla.

ML Forse si vorrebbe sdraiare un p...

MG In un bel letto caldo, morbido...

MA Magari a due piazze...

G Non capisco questa smania di volermi mettere a letto per forza!

MG Senta, sia gentile... ci dica perch l'hanno messa in prigione...

dopo saremo tutte pi tranquille...

G O bella! Perch mi hanno preso!

ML Va bene, ma cosa ha fatto?

G Ah, ho capito...chiss cosa avrete pensato! State tranquille, non

ho fatto niente di grave... stato un errore...

ML Un errore? Ora capisco! E' stato un errore di persona!

G Eh s, proprio un errore di persona... quando mi hanno picchiato

sulla spalla credevo che fosse il palo della banda, invece era la

guardia notturna... fosse stato un p pi piccolo...ma era alto due metri!

ML Bene, ora che sappiamo che non siete un'assassino, siamo tutte pi

tranquille. Se ora volete riposare vi accompagno in camera.

MG In quale camera?

ML Ma la mia, naturalmente!

MA Ti ho detto che pi adatta la mia!

MG La mia pi ariosa!

G Basta! Finitela! Non mi interessa la camera! Mi porto dietro lei,

(Indica Maria Luisa) e voi due ricordatevi che alla prima mossa

sbagliata le faccio saltare la testa!

MA E perch proprio lei?

MG Gi...perch lei?

G Lei o un'altra lo stesso! E per dimostrarvelo faremo cos: ogni

due ore verr di qua a prendere una di voi due, a turno, e vi

scambierete... avete capito? (Prende Maria Luisa per un braccio)

Andiamo! Fammi strada... Via verso le camere)

SCENA VI

Pausa piuttosto lunga, con MG e MA che guardano verso la porta da

dove sono usciti.

MG Ecco. Sono andati.

MA Eh s. Sono andati.

MG In camera.

MA Eh gi. In camera.

PAUSA

MG Ho paura che dopo tocchi a me.

MA Cosa? E tu come lo sai?

MG Cos... un'intuizione...

MA Come quella che doveva per forza essere un'assassino?

MG Ammetto di avere sbagliato... per non c'entra niente neanche la mucca.

MA Chiss cosa staranno facendo di l in camera.

MG Gi. Chiss.

PAUSA

MG Vieni, Maria Antonietta, andiamo a mangiare qualcosa, tanto per ingan-

nare l'attesa.

MA No, grazie, non ho fame...preferisco rimanere qui.

MG Fai come vuoi...io vado di l (Si avvia)...ti devo portare qualcosa?

MA No, grazie...sto bene cos.

MG Santo Iddio, Maria Antonietta, e datti una scrollata! Non puoi mica

rimanere quattro ore cos!

MA Perch quattro ore? Giacobbe ha detto due ore!

MG S, ma dopo ci sono io...due pi due fa quattro.

MA (Alzandosi) Ma falla finita! Vai a mangiare, vai...vedremo chi

prender! (MG si stringe nelle spalle e esce; MA va davanti allo

specchio; sipario)

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

SCENA VII

(Stessa scena del primo atto, due ore dopo; seduta sulla poltrona

c' Maria Antonietta, ridicolamente vestita e pesantemente truc-

cata; la radio accesa e diffonde musica)

MG (Da fuori) Ma insomma, qualcuno vuole spengere quella radio?

MA (Si alza dalla poltrona e va a spengere la radio) Ma guarda se

in questa casa non si pu ascoltare neanche un p di musica!

MG (Entra dalla cucina, e si va a sedere sulla poltrona lasciata

libera da Maria Antonietta)

MA Eh no carina! Su quella poltrona c'ero io!

MG (Tranquilla) Prima...adesso ci sono io.

MA Senti, Maria Grazia, non voglio litigare, perch sudo e mi va via

il fondo-tinta... se non ti alzi dalla mia poltrona entro tre

secondi ti prendo per i capelli e ti strofino sul pavimento.

MG Neanch'io voglio litigare, ma prova solo a sfiorarmi con un dito

e il fondo-tinta te lo levo a ceffoni.

MA Ah s? Beh, adesso vedremo..(fa per gettarsi su Maria Grazia,ma viene

interrotta dall'entrata dalla camera di Maria Luisa, la quale passa

tra le due come se non le vedesse e va verso il mobile; tira fuori

una bottiglia di Martini e torna da dove venuta lasciando le

due sorelle di stucco)

MG Accidenti! Ma come ha fatto a non vederti con quel vestito che hai?

MA Cosa avresti da ridire sul mio vestito? Eh? Se non ti piace, non

occorre che tu lo guardi..(Rientra ancora di camera ML ed esattamente

come prima va verso il mobile, lo apre, prende due bicchieri e f

per ritornare via) Maria Luisa! Ma come, non ci dici nulla?

ML (Si scuote) Cosa? Ah, siete voi... Come dicevi, scusa?

MG (Alzandosi) Ma come! Da due ore sei rinchiusa in camera da letto

con un uomo, e non hai nulla da raccontarci?

ML E cosa dovrei raccontarvi? Ha detto che ha sete, e che vorrebbe un

p di Martini... lo sono venuta a prendere prima, quando voi due

non c'eravate... ed ora sono tornata a prendere i bicchieri che mi

ero dimenticata...(Sta per andarsene, ma MA la blocca prendendola

per un braccio)

MA Eh no! Tu di qui non ti muovi fino a che non ci hai detto come

procede... sono due ore che siamo preoccupate per te...

ML Ma come volete che proceda! Bene, sta andando tutto bene... si

chiacchera...mi racconta le barzellette...si scherza...

(Pausa; le due la guardano intensamente) Ma insomma, si pu sapere

cosa volete da me? (Ancora pausa) E va bene, ho capito...

volete sapere qualcosa di pi...

MG Dai, non tenerci sulle spine! Che ti ha fatto?

G (Entrando di camera) Ma insomma, questi bicchieri arrivano o non

arrivano? (Guardando MA) Ma cosa ti sei messa addosso?

MA Le piace? Me lo ha cucito una sarta di Torino...

G S, ... come si pu dire... pittoresco, ecco! Sai cosa facciamo?

ora vieni di l in camera con me e brindiamo a questo bellissimo

abito! Prendi i bicchieri e seguimi...(Via in camera; MA toglie i

bicchieri di mano a ML e lo segue; giunta sulla porta si volt, f

la linguaccia alle altre due e sparisce definitivamente)

SCENA VIII

(ML si siede sulla poltrona, mentre MG la continua a fissare

senza dire niente, mettendola a disagio)

ML Ma insomma, la vuoi smettere di fissarmi a quel modo? Credi che

sia piacevole essere osservata come una scimmia allo zoo?

MG E come dovrei guardarti? La mia "sorellina"! Quella pi anziana

di tutte, che avrebbe dovuto tenere d'occhio le altre due piccole

ingenue! E che invece si sollazza con un uomo in camera da letto

tutto il giorno!

ML Tutto il giorno?!? Ma se sono stata l dentro tra s e no due ore!

E poi forse colpa mia se ha scelto me per prima? D piuttosto

che ti brucia il fatto che Giacobbe si sia fatto accompagnare in

camera da Maria Antonietta e non da te!

MG E va bene...Mi brucia! Hai capito? MI BRU-CIA!

G (Entrando di camera) Un attimo solo e poi spegniamo anche questo

incendio... sentite, una di voi due mi potrebbe preparare uno

zabaione? Ho come la vaga idea che mi dovr tenere in forze...

(Via in camera)

SCENA IX

ML Hai capito? Allora, vado io o vai tu?

MG Vai tu, vai tu... dopo quello che successo il minimo che tu

possa fare di preparargli uno zabaione.

ML A parte il fatto che tu non sai un accidente di niente di quello che

successo, tieni presente che lo zabaione serve pi a te che a me!

(Via in cucina; MG nervosa; accende la radio e la rispegne quasi subito; poi si

va a sedere sulla poltrona e comincia a tamburellare sui braccioli)

ML (Rientrando dlla cucina) Non si f pi lo zabaione.

MG COSA?!? E perch?

ML Sono finite le uova.

MG Come? Sono finite le uova? E non si pu fare con qualcos'altro?

ML Maria Grazia, cerca di ragionare... per fare lo zabaione ci vogliono

le uova e lo zucchero... lo zucchero c', ma le uova no..hai

capito? Non ci sono le uova!

MG Senti, Maria Luisa, quello zabaione si deve fare... lo capisci che

si deve tenere in forze? Gi, ma a te che te ne importa? Ormai tu sei

a posto, vero? EGOISTA!!! (Comincia a piangere)

ML S, calmati, vedrai che una soluzione la troviamo...

MG (Piangendo) E come? Me lo fai tu l'uovo?

ML Ma no, ma no...in fondo lo zabaione serve a ridare vitalit...

(Aprendo il mobile) Ho io qualcosa che f proprio al nostro scopo...

(Tira fuori una bottiglia) Eccola!

MG Che cos'?

ML Si chiama " Fuoco dell'Etna"... Lo port lo zio Mario cinque anni f

da quel suo viaggio in Sicilia... disse che fa fare cose prodigiose,

e che anche lui, a settant'anni compiuti...beh, lasciamo perdere...

MG Ma non sar pericoloso?

ML Macch pericoloso! Non lo sai che i siciliani lo bevano al posto

del vino? Ti sei mai chiesta come mai hanno dieci o dodici figli

per ognuno?

MG E cosa c' dentro?

ML (Guardando l'etichetta) Aspetta che leggo... dunque... alcool a 90

gradi...peperoncini tritati...paprika...tabasco...pepe nero...

MG Speriamo che quando l'ha bevuto non faccia il ruttino perch salta

in aria mezza Genova!

ML Ma no, ma no...serve solo a rimettere in forze...

G (Entrando di camera) Allora? E' pronto quello zabaione?

ML Ecco, Giacobbe, abbiamo finito le uova...te le sarei andata a

comprare, ma ci hai chiuso dentro...

G Gi! Tanto sono scemo, io! Vi lascio libere di andare in giro!

Va bene, ho capito...niente zabaione...(Sta per tornare in camera)

MG Aspetti, aspetti...abbiamo trovato questo...(Strappa la

bottiglietta di mano a ML e gliela porge)

G (Prendendola) Che cos'? "Fuoco dell'Etna"...il nome invitante...

cosa c' dentro? Accidenti, scritto cos piccolo che non riesco

a leggere...

ML Oh, nulla di particolare...un'estratto d'erbe...tutta roba leggera...

e poi buono...

G (Apre la bottiglia e lo beve tutto d'un fiato; naturalmente rimane

a bocca aperta cercando inutilmente di parlare e tenendosi il

collo con le mani) Ahhhhh.....ahhhhhhh.....

MG Che c'? Le andato di traverso?

G Assassina! Mi hai avvelenato!

MG Le assicuro che sarebbe l'ultima cosa che le farei...

ML Non era buono?

G Beh, forse un tantino forte...devono averci messa troppa polvere da

sparo... (Torna in camera)

ML Hai visto che effetto gli ha fatto?

MG Io veramente non ho visto niente.

ML Non ti preoccupare...tra poco vedrai anche tu!

MG Speriamo, perch qui tutti ne parlano, tutti ne parlano, ma io non

ho ancora visto nulla... senti, Maria Luisa, ora che siamo sole...

non vorresti raccontarmi qualcosa?

ML Insomma...senti...ci sono donne che parlano liberamente di quello

che combinano con gli uomini...ma a me non va...

MG E ti pareva!

ML Per una cosa te la posso dire: stato fantastico! Non mi sarei mai

immaginata una cosa cos... se penso a tutti quegli anni che abbiamo

buttato via... senza mai provare sensazioni simili...ma ora basta.

Un uomo in casa c', e non ce lo faremo scappare...sono sicura che

se lo trattiamo bene non andr pi via! E se poi andr via ne trove-

remo un'altro!

MG Teniamoci questo, almeno sicuro... e poi lo tratteremo bene, vero

Maria Luisa? Non gli faremo mancare niente...

ML (Sognante) Un uomo cos bello, forte... un uomo di granito,

che le avversit della vita hanno reso ancor pi duro...un uomo che

non d mai segni di cedimento o di stanchezza!

MA (Rientrando avvilita dalla camera) Si addormentato...

MG Come sarebbe a dire "Si addormentato?"

MA Sarebbe a dire che si addormentato... di l che russa che sembra una

barca a motore...

ML Ma come successo?

MA Non lo so...stavamo...stavamo parlando, quando tutto ad un tratto ha

detto che gli girava la testa e si addormentato subito...

ML (Insinuante) Ah, parlavate! E di cosa parlavate?

MA Della stessa cosa che ci parlavi tu.

MG Eh no,eh?!? NON DEVE DORMIRE!

MA A chi lo dici...E' TUTTA COLPA SUA! (Indica ML)

ML Mia?!? E cosa c'entro io, adesso?

MA COSA C'ENTRI?!? Ma non l'hai visto come l'hai ridotto quel povero

ragazzo? Non si regge in piedi!

ML NON E' VERO!!! La verit che tu non sei buona a niente! Quando

era con me non ha chiuso nemmeno un occhio!

MG Il fuoco dell'Etna... te lo raccomando! Ora ho capito come mai le

siciliane hanno tanti figli! Lo fanno bere al marito e quando lui

si addormentato si fanno sbattere dagli amici!

MA (Ingenua) Sbattere? Cosa vuol dire sbattere?

ML Te lo spiego un'altra volta. (A MG) Ti assicuro che funziona!

MG Sicuro! E' un tranquillante formidabile!

G (Entrando di camera un p alticcio) Ma che cos' tutto questo casino? (A MA) E tu cosa ci fai qui? Non si pu nemmeno chiudere un attimo gli occhi che ti allontani subito, eh? Vieni di l con me, vieni, che ti sbatto un p.... (La prende per un braccio e la porta in camera)

SCENA X

ML Per imparare il significato delle parole a volte vale di pi la

pratica della teoria...

MG Eh gi...e ora cosa facciamo?

ML Semplice: aspettiamo.

MG Senti, non mi va di aspettare cos, senza fare niente... ti andrebbe

una partita a carte?

ML E facciamo una partita a carte...(Va al mobile e tira fuori un mazzo di carte) E che cosa ci giochiamo?

MG Quello che vuoi tu... a me basta passare il tempo.

ML Ma qualcosa dobbiamo pur giocarci... almeno ci impegnamo un p!

MG Va bene, giochiamoci...giochiamoci cento lire, va bene?

ML Io ho un'idea migliore... giochiamoci Giacobbe!

MG Giacobbe? Come sarebbe a dire?

ML Sarebbe a dire che chi vince va di l in camera quando torna Maria Antonietta.

MG Ma brutta... non ti ancora bastato? In due ore l'hai ridotto al lumicino e non ti ancora bastato?

ML Calmati, calmati... stavo solo scherzando... vada per le cento lire.

MG Ripensandoci cento lire forse sono troppe... vogliamo fare cinquanta?

ML Va bene, va bene... se hai paura di perdere...

MG Paura io? E di cosa dovrei aver paura, di giocare con una mezza

calzetta come te? Dammi le carte, e vediamo chi le deve dare per

prima...(Alzano una carta per uno) Tocca a me...ecco...(Le mescola

e le f alzare) Tre a te...tre a me...e quattro in tavola...

ML Allora intesi, eh? Cento lire...(Levando) otto e uno nove.

MG Ma s, ma s... intanto mi prendo il settebello!

ML Ecco che comincia la tua solita fortuna... un due...

MG ...e io un asso...

ML SCOPA!

MG (Soprapensiero) Eh, scopa s... buon per lei...

ML Maria Grazia!

MG EH?!? Ah, scusa, mi ero distratta...cosa stavi dicendo?

ML Dicevo che ho fatto scopa! Se non stai attenta al gioco...

MG Ah s...dunque...un fante...ecco le altre carte.

ML Vediamo se c' un fante...c'! Altra scopa!

MG (Gettando le carte sul tavolo) No senti, non mi va...non ho la testa.

ML Brava! Ora che stai perdendo! E va bene, smettiamo...del resto ne

avevo poca voglia anch'io...(Rimette le carte nel mobile)

PAUSA

MG A che punto credi che siano arrivati?

ML Mah...non saprei dirti...ma ormai...

PAUSA

MG Ormai cosa?

ML Ormai saranno...avranno...Santo cielo, ma ti rendi conto di come

sia difficile parlare di certe cose? Quasi quasi pi facile farle!

MG Se lo dici tu...

(Entra Giacobbe proveniente dalla camera camminando come uno Zombie,

ed v in cucina; esce quasi subito con una mela in mano; si

ferma di fronte a Maria Grazia e la squadra come se volesse

prenderle le misure; si va a guardare allo specchio, scuote la testa

e rientra in camera)

MG Hai...hai visto? Mi ha guardata! Mi ha guardata!

ML Calma, calma...

MG E poi...poi ha preso una mela...tu che ormai sei esperta di uomini,

che cosa vuol dire?

ML Vuol dire che ha fame.

MG E brava Maria Luisa! Quello l'ho capito anch'io... volevo sapere se

ha qualche significato particolare...

ML E che significato dovrebbe avere uno che prende una mela? Santo cielo,

ma sei sicura di sentirti bene?

MG Ma s, sto bene... volevo dire che noi siamo ignoranti in questo

campo...e che anche un minimo gesto pu avere un significato... per

esempio, sappiamo benissimo che il coccodrillo quando ha mangiato piange...

ML E ora che c'entra il coccodrillo? Ma lo sai che sei strana?

SCENA XI

(Rientra Maria Antonietta e si butta sulla poltrona; si vede che

stanca, disordinata ma felice)

ML Maria Antonietta! Ti senti male?

MA Mai stata meglio...

MG E...e Giacobbe?

MA Si addormentato.

ML Ancora? Ma cosa sei tu, un sonnifero?

MA Stavolta per si addormentato "dopo".

MG (Partendo decisa verso la camera) Ora lo sveglio io... cosa crede

quello? In questa casa se si vuol mangiare si deve lavorare! (Esce)

(Pausa; MA seduta sulla poltrona ad occhi chiusi; ML comincia

pian piano a girarle intorno, con l'evidente intenzione di at-

taccare bottone; lungo sospiro di MA)

ML E allora... anche tu... eh?

MA (Senza aprire gli occhi) Eh...

ML No, dicevo...anche tu sei riuscita...eh?

MA (C.S) Eh...

ML E...dimmi la verit...ti ...ti piaciuto?

MA Ehhhhh!!!!!

ML Ah, ecco...del resto non avevo dubbi...bastava guardarti quando sei

entrata... (Pausa; lungo sospiro di MA) Senti, ne devi fare ancora

molti di quei sospiri? Dimmelo, cos mi vado ad infilare una maglia

prima di prendere un raffreddore...

MA (Alzandosi) Vado a mangiare qualcosa...(Via in cucina)

ML Aspettami, aspettami... altrimenti chi sa che mi combini...(via in cucina; scena vuota un attimo)

SCENA XII

G ( Entra tutto tremolante ; guarda che non ci sia nessuno, poi si dirige verso la porta che d sull'esterno; prova ad aprirla, ma essa chiusa a chiave; moto di stizza) Accidenti! L'ho chiusa a chiave...(Si fruga in tasca) Ma dove l'avr messa?

MG (Entrando di camera in sottoveste e mostrando una chiave) Cerchi questa?

G S! No... volevo...volevo andare a prendere un p d'aria...

MG Se torni di l in camera con me ti apro la finestra.

G (Scoppiando) Senti, io non ce la faccio pi! Voi non siete donne

normali, siete..siete...assatanate, ecco!

MG E non sei contento? Ma lo sai quanti uomini vorrebbero avere la

fortuna che hai tu? Sei qui, servito e riverito, senza obblighi

di lavoro, con tre donne a tua completa disposizione... e ti lamenti?

G S, ma quando troppo troppo! Non riesco a riposarmi neanche

un minuto! Appena chiudo gli occhi un attimo...zac! Eccoti una delle

tre Marie! Capisco che sono un bell'uomo e che difficile resistere

al mio fascino... ma insomma, potreste cercare di controllarvi un p!

MG Senti, sono quarant'anni che mi controllo... torna in camera con me!

G NO! Piuttosto mi metto ad urlare!

MG Ah s? (Infila una mano in seno) Indovina che cosa ho qui?

G Ecco, lo vedi? Non pensate ad altro!

MG (Tira fuori la pistola) Sorpresa!

G La mia pistola! Ma come...

MG Era di l sul comodino.

G E ora? Mi vuoi consegnare alla polizia?

MG Alla polizia? Non sono mica scema! Ora torni in camera con me e finisci quello che

avevi cominciato prima (Forte) AVANTI,MARCH! (Giacobbe va in camera,

seguito da MG; appena sono usciti rientrano le altre due dalla cuci-

na; MA ha un panino enorme, ML una bottiglia dal contenuto rossastro

che deporr dentro il mobile)

SCENA XIII

ML (Guardando se c' qualcuno) No, qui non c' nessuno... ma sei proprio

sicura di aver sentito...che cosa hai sentito?

MA "Avanti march" Ho sentito dire proprio "Avanti march!"

ML Mah... sar venuto dalla camera...

MA Dalla camera? E cosa fanno di l, le grandi manovre? (Comincia a

mangiarsi il panino)

ML Ma sei sicura di riuscire a mangiarlo tutto?

MA S, s... non capisco perch... di solito a quest'ora non mangio mai.

ML Sar stata la "ginnastica" di poco fa!

MA Eh s, probabile... come dice quel detto? "L'amore stuzzica l'ap-

petito"...

ML S, ma se tutte le volte ti mangi un panino come quello si dovr

chiedere un prestito in banca!

MA Esagerata! (Va ad accendere la radio; musica per sette o otto secondi)

RADIO Interrompiamo il nostro programma musicale per una notizia di

cronaca. Non si ha ancora nessuna notizia in merito all'evaso

fuggito dal carcere di La Spezia due giorni fa. L'uomo, che stava

scontando una pena di tre anni per rapina a mano armata, riuscito

a far perdere le proprie tracce nei pressi del porto di Genova.

L'evaso in questione alto circa un metro e settanta, brizzolato

ed ha con s una pistola . Si invita chiunque noti qualcosa di

sospetto a mettersi immediatamente in contatto con la polizia.

Ed ora riprendiamo con un p di musica.(Musica; MA spegne la radio)

MA Se aspettano che noi si consegni alla polizia, stanno freschi!

ML Certo che pensandoci bene il nostro dovere di brave cittadine

sarebbe quello di consegnarlo alla polizia.

MA Alla polizia?!? Ma ti sei bevuta il cervello?

ML Pensa ...basterebbe una telefonata...

MA Ma noi non abbiamo il telefono!

ML Eh gi. Non abbiamo il telefono.

MA E poi ha anche una pistola!

ML Eh gi. Ha una pistola.

MA Vedi? Siamo indifese! Tre povere donne in balia di un uomo che si

introdotto in casa nostra!

ML Eh gi. Siamo indifese.

MA Ma insomma, la fai finita di ripetere tutto quello che dico io? Mi

fai rabbia, mi fai!

ML La verit che non vuoi ammettere come stanno veramente le cose...

quando eri di l, dove era la pistola?

MA Ah, non lo so davvero... dov'era?

ML E non fare la scema! Lo sai benissimo dov'era! Era sul comodino, e

bastava che tu allungassi una mano per prenderla... non vero?

MA Beh, s...ora che ci penso sul comodino c'era qualcosa che brillava...

ML E allora perch non l'hai presa?

MA E perch non l'hai presa tu?

ML Perch non l'ho voluta prendere!

MA E qual' la differenza?

ML La differenza che almeno io ammetto di non volerlo denunciare,

senza dovermi nascondere dietro a un sacco di bugie!

SCENA XIV

MG (Rientra di camera,in vestaglia)... C' niente da bere? Ha detto

Giacobbe che ha bisogno di qualcosa di forte...

ML Subito servito (Va verso il mobile e tira fuori la bottiglia dal

contenuto rossastro) Ecco qua!

MG (Guardandola male) Ma che cos' questa schifezza?

MA (Mangiando il panino) Fuoco di Genova. L'ha fatto lei.

MG L'ha fatto lei?

ML L'ho fatto io, s...gli ingredienti che c'erano scritti sull'altra

bottiglietta ce li avevo tutti...li ho tritati fini fini e l'ho

messi a macero in una bottiglia di grappa...

MG Ma sei scema? E se velenoso?

MA (C.S.) Non ti preoccupare, l'ha provato sul gatto.

MG Come sarebbe a dire?

ML Ma s, ma s...ne ho messo mezzo cucchiaio nel latte di Romeo...

MG E l'ha bevuto?

ML Tutto d'un fiato! E gli anche piaciuto!

MG E dov' ora?

MA Quello non si sa. Dopo che l'ha bevuto ha fatto tre giri della cucina

a corsa e poi saltato gi dalla finestra.

MG Dalla finestra?!? Ma siamo al terzo piano!

ML Non ti preoccupare, non si fatto niente... ci siamo affacciate e

l'abbiamo visto nella strada che faceva alle corse con una macchina.

MG Beh, male non gli far...(A MA) Ma lo mangi tutto quel panino? (Va in camera; pausa; MA continua a mangiare; ML si siede in poltrona; pausa con musica; entra dalla camera MG in vestaglia e con le mani alzate; dietro c' Giacobbe, con la pistola in mano; si vede che un uomo distrutto fisicamente)

SCENA XV

G Cammina, avanti! E voi due state ferme dove siete!

ML Maria Grazia! Ma che successo?

G SILENZIO! (Va verso la porta e tira fuori convulsamente la chiave;

la apre) Le tre Marie....MAMMA MIA! (Esce e sbacchia la porta)

PAUSA; MA accende la radio che trasmetter musica fino alla fine.

MA Se n' andato.

ML Eh gi. Se n' andato. Ma perch?

MG Ah, non lo so davvero... aveva appena bevuto un sorso di quella roba,

quando ha gettato uno strillo, ha preso la pistola e me l'ha puntata:

il resto lo sapete.

MA Forse quell'intruglio che gli hai preparato non gli piaciuto...

MG E ora? Dove lo ritroviamo un altro cos?

SCENA XVI

(Suona il campanello della porta)

ML Lo sapevo! C'ha ripensato!

MA Vado io!(Apre, ed entra un uomo sulla trentina, vestito da operaio)

UO Buonasera... questa casa Parenti?

MA (Gi estasiata) S...

UO Sono un'operaio della TETI... sono venuto a mettervi il telefono...

MG (A Maria Luisa) Che cosa ci vuole mettere?

ML Il telefono.

MG Ah, ecco.

UO Allora? Dove volete che ve lo metta?

MG (A Maria Antonietta) Dove vogliamo che ce lo metta?(MA sospira)

ML Forse sarebbe meglio metterlo in camera da letto...

MA Eh gi... pi comodo...

UO Va bene, va bene...io ve lo metto dove volete...basta che ci sbrighia mo...dov'?

ML Di qua... (Gli fanno strada; prima esce ML, poi l'uomo, poi MA che si

volta verso MG e si strofina le mani, poi MG )

MG (Forte verso l'uscita) Se vuole qualcosa da bere c' una bottiglia

di Fuoco di Genova sul comodino...(Esce; si alza la musica della

radio rimasta accesa)

RADIO Interrompiamo ancora il nostro programma musicale per una notizia

dell'ultimo minuto... Giacobbe Baldi, l'evaso fuggito dal carcere di

La Spezia due giorni or sono, si costituito spontaneamente alla

polizia e si trova ora sotto stretta sorveglianza. A dir poco singolare

stato il modo in cui si costituito: pare che si sia letteralmente gettato in braccio ad un vigile urbano, gridando a squarciagola : "Riportatemi dentro! Riportatemi dentro!"

FINE

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