L’idraulico giapponese

Stampa questo copione

L’IDRAULICO “GIAPPONESE”

Con dialoghi in piemontese

Opera inedita tutelata e depositata su www.patamu.com

Con il n. di licenza 26233

Marcatura: 2016-­‐01-­‐10T15:4809+00

COMMEDIA COMICA

in

DUE ATTI

di Domenico Borsella

Adattamento in piemontese di Enrico Bardelle

1


IN QUESTA VERSIONE IL PERSONAGGIO MASCHILE DI FUJI E’ STATO SOSTITUITO, PER ESIGENZE DELLA COMPAGNIA TEATRALE, IN PERSONAGGIO FEMMINILE – NELL’ADATTAMENTO DI ENRICO BARDELLE SONO STATE NUMERATE TUTTE LE BATTUTE PER ESIGENZE SCENICHE -­‐ GENNAIO 2016

Atto primo

Una famiglia molto unita in cui il padre, pur adorando le due figlie femmine, pretende che dopo averle fatte laureare portino a casa un buon partito e possibilmente intellettuale in modo che la sua vasta biblioteca sia sfruttata anche dalle generazioni future. E’ un cultore della civiltà giapponese e adora tutto ciò che fa parte del Sol Levante. Ma la prima delle due sorelle, che si è innamorata di un idraulico, non sa come fare per presentarlo al padre. Il fratello suggerisce di travestirlo da giapponese e portarlo a casa nel giorno di giovedì grasso in modo che il padre lo conosca e lo apprezzi per le stesse affinità elettive. Tutti preparativi per portare a termine il progetto s’infrangono quando la presenza del fidanzato viene anticipata per istruirlo sulle usanze del Giappone e le sue tradizioni. Il padre arriva a casa prima del tempo e il fidanzato, travestito da samurai come richiesto dalla figlia, si presenta senza sapere che non avrà tempo di spiegare perché è vestito così e cosa ci fa a casa loro.

Atto secondo -­‐ Tutti sanno perché il fidanzato è lì meno il padre, a cui non si può dire che la cosa era stata preparata per convincerlo a gradire il ragazzo, e la scena è un continuo capovolgersi di situazioni che si rincorrono in modo comico fino alla rottura del tubo del bagno che il ragazzo, idraulico, vestito da samurai, aggiusterà e farà felici tutti.

Personaggi:

ALBERTO BONETTI

Il padre. Uomo serioso, piuttosto formalista, un po’ paranoico e limitato, appassionato del

Giappone e delle sue consuetudini. -­‐ (uomo di mezza età)

VALERIA

La moglie di Alberto. Energica, pratica, intelligente che detesta….ma sopporta per amore… la

passione del marito per il Giappone. Spiritosa e disinvolta-­‐ (donna di mezza età)

ADALGISA

la domestica rassegnata al volere del padrone di casa -­‐ (oltre la mezza età)

GEISHA

la prima figlia, laureanda, innamorata di Michele, spigliata, buona, una brava ragazza

KIOTO

la seconda figlia, una ragazza di poco più giovane di Geisha, più posata e seria, il suo

comportamento è simile a quello del padre. (giovane ragazza)

FUJI (M o F)

figlia/o più giovane,  simpatica, sarcastico, burlone, indipendente dal padre e dalle sue

manie.

MICHELE

il fidanzato di Geisha, intelligente, atletico, buono, impacciato, umile e ingenuo, si finge

conoscitore del Giappone. Fa di mestiere l’idraulico.

BETTY

figlia di Valter, l’amica delle figlie, ha l’età di Geisha, abita al piano di sotto e si presta a

favorire il fidanzamento di Geisha.

VALTER CURIOSINI

L’inquilino del piano di sotto, padre di Betty, un ingenuo bonaccione

TERESA

moglie di Valter L’inquilina del piano di sotto, madre di Betty, pignola e precisa,

ILDEBRANDO

studente università della 3^ età signore un po’ più anziano, impacciato e intercala il dialetto

all’italiano

2


ISOTTA


moglie di Ildebrando e studentessa università della 3^ età signora non più giovane, sicura e determinata, intercala il dialetto all’italiano


Scena prima

Interno casa arredata alla giapponese, mobili bassi e vetrate stile orientale, una biblioteca molto fornita sulla parete di fronte, luci a palloncino, atmosfera tipica dell’estremo oriente. E’ mattino. Adalgisa mette a posto dei libri nella libreria tra sé e sé a voce alta parla della passione smodata del padrone di casa per il Giappone e tutto quello che è giapponese. Questa scena è lenta, durata circa cinque/otto minuti a discrezione del regista.

1.ADALGISA (spolverando la libreria) Mamma mia quanti libri sul Giappone in questa casa, una nazione così lontana poi, potevo capire un paese europeo, la Francia, la Spagna, ma il Giappone, dall’altra parte del mondo (continua a mettere a posto le cose e pulire con lo spolverino e borbottare ad alta voce) Il signor Alberto sarà anche unabrava persona, sempre educato e gentile, anche se severo. Ma è ossessionato dalla cultura giapponese! Persino negli affetti di casa si è ispirato al Giappone, ha tre bellissime figlie e le ha chiamate (verso il pubblico) Geisha, Kioto e Fuji. Ma come si fa a mettere dei nomi così! Con tutti i nostri bei nomi italiani (dopo qualche secondo di silenzio suona il telefono, ADALGISA va a rispondere, si pulisce il vestito, si aggiusta i capelli poi) Qui l’onorevole casa della famiglia Bonetti, chiparla? Oh signora Valeria. No signora suo marito non è ancora rientrato, sì ha telefonato dicendo che si ferma fino a tardi al circolo “Lampioni Rossi”, sì, e mi ha detto che rientrerà stasera dopo cena, sì va bene Sayonara signora (inchinI prima di attaccare) Anche tutto questo cerimoniale voluto dal padrone di casa ogni volta chequalcuno chiama è una fissa, eppure a un lavoro ben retribuito non si rinuncia si accetta tutto (finisce di mettere a posto) ecco fatto, è tutto sistemato. mi farei volentieri un caffè, ma non si può qui è permesso solo il tè; se il signor Alberto sente odore di caffè per la casa, mi chiama a rapporto per spiegarmi i danni del caffè. Una cosa esasperante (esce alzando le mani al cielo).

Scena seconda

(Fuji, Geisha)

(entrano da sinistra le figlie, Fuji e Geisha, una con un giornale in mano, l’altra che arriva con una pianta di bacche che sistema sul tavolino basso)

1.

FUJI

Ma lo sai che è proprio simpatico il tuo amico Michele

2.

GEISHA

Sono contenta che ti piaccia

3.

FUJI

L’altro giorno  mi raccontava di quando andava a scuola.

3


4.

GEISHA

Sì,  ne combinava di tutti i colori. Pensa che per farsi perdonare dal preside,

ha prima messo fuori uso il cassonetto dello scarico del cesso e poi l’ha riparato in pochi

minuti.

5.

FUJI

Il bello è che il preside lo ha perdonato. (ride)

6.

GEISHA

Quando comincia a raccontare le sue storielle, ti fa morire.

7.

FUJI

Mi ha raccontato che anche suo padre faceva l’idraulico.

8.

GEISHA

Sì lo so, è una tradizione di famiglia.

9.

FUJI

E lui con tutti lo definiva un “tecnico delle acque”.

10.

GEISHA

E’ vero, dava a suo padre questo titolo altisonante, ridevamo tutte.

11.

11. FUJI

Ti ha raccontato di quella volta che ha mangiato un panino in classe tenendolo

con la chiave a pappagallo?

12.

GEISHA

(ride)   Pensa che la chiave a pappagallo la porta sempre con se, ancora

adesso,

anche alle feste.

13.

FUJI

Anche alle feste?

14.

GEISHA

Certamente!... nel caso debba fare qualche riparazione e dimostrare agli altri

quanto è bravo.

15.

FUJI

(ride)  Certo  “ingegnere  delle  acque”  quindi  spera  sempre  in  qualche

inondazione.

16.

GEISHA

Sempre! (ride) Però aiuta sempre tutti.

17.

FUJI

Davvero molto disponibile.

18.

GEISHA

E’ un ragazzo d’oro. Per questo mi piace.

19.

FUJI

E allora perché non lo inviti a casa nostra qualche volta?

20.

GEISHA

Purtroppo c’è il solito problema.

21.

FUJI

Già il solito problema.

22.

GEISHA

Non so proprio come presentarlo a papà.

23.

FUJI

Cosa importa, basta che lo inviti qui e lo presenti come il tuo fidanzato.

24.

GEISHA

Figurati. Lo sai che papà è fissato che io mi devo fidanzare con un laureato.

25.

FUJI

Fosse fissato solo per quello sarebbe il meno. Guarda questa libreria sembra

la biblioteca dell’imperatore del Giappone.

26.

GEISHA

Ma Michele non  lo sa che papà è un tipo particolare.

27.

FUJI

Perché  non  dici  a  papà  che  esci  con  un  ragazzo  e  basta.  Senza  tante

spiegazioni?

28.

GEISHA

Assolutamente no. Lui vuole presentarsi di persona e conoscere papà.

29.

FUJI

E’ un appassionato dell’estremo oriente?

30.

GEISHA

Macché vorrebbe farsi conoscere per poter uscire ufficialmente con me per

frequentare questa casa.

31.

FUJI

Come si usava una volta …

4


32.

GEISHA

Sì, ma siccome non è laureato sarebbe svantaggiato in partenza, e per questo

sono nella “unchi”.

33.

FUJI

Unchi?

34.

GEISHA

Ma si che lo sai. In giapponese “unchi” vuol dire … cacca

35.

FUJI

Presentalo a papà in un modo favorevole,

magari dicendo… Che ne so? Che

ama i celenterati giapponesi (ride di gusto).

36.

GEISHA

A  papà  piacerebbe  qualcuno  che  ami

la  cultura  giapponese  altro  che  i

celenterati.

37.

FUJI

Allora  digli  che  è  cintura  nera  di  karate,  quinto  dan.  Quinto  dan  è  una

posizione elevata.

38.

GEISHA

Magari papà vorrà vedere la cintura.

39.

FUJI

E  che ci vuole? se ne procura una usata

40.

GEISHA

Impossibile Michele non si è mai interessato di arti marziali, se papà gli fa

qualche domanda, allora si che è veramente nella unchi …

41.

FUJI

Fate una bella coppia attira mosche voi due. (e facendo il segno di sventolarsi

l’aria dal naso) Tutti e due “unchiati” ah ah ah…

42.

GEISHA

Domani,  giovedì  grasso,  vorrei  invitare  Michele  a  casa  nostra  per  la

mascherata, così avrebbero un primo contatto.

43.

FUJI

Io e Kioto gli daremo una mano. E la mamma?

44.

GEISHA

lo conosce già,  per fortuna.

45.

FUJI

Lo sa che fa l’idraulico?

46.

GEISHA

Certo.

47.

FUJI

Domani siamo tutti in maschera No? Allora fallo venire a casa nostra magari

travestito da

kamikaze.

48.

GEISHA

Sì magari con i candelotti di dinamite legati in vita, lo sai che papà odia la

guerra.

49.

FUJI

Ma io intendevo da pilota quelli della seconda guerra mondiale, con la fascia

bianca e il sol levante in mezzo, quella palla rossa piena di raggi (facendo i raggi con le mani).

50.

GHESA

Ma ti pare un bel costume per una festa allegra?

51.

FUJI

E allora fallo vestire da cacciatore di balene del mar giallo.

52.

GEISHA

Michele  sa  a  malapena  nuotare, con  i

braccioli. Lui l’acqua  la  ferma  non

l‘attraversa.

53.

FUJI

Ecco ci sono. Da lottatore di sumo. Sono degli idoli da quelle parti.

54.

GEISHA

Fù i lottatori di sumo hanno solo uno straccio che gli copre il pube, e poi

devono essere grassissimi.

55.

FUJI

Ma è proprio questo che farebbe colpo su papà, un uomo magro che si veste

da lottatore di sumo significa una cosa sola che adora il Giappone  non credi?

5


56.

GEISHA

Non posso chiedere a Michele un sacrificio così grande, anche se lui per me

lo farebbe senza problemi.

57.

FUJI

(ride di gusto) Immagina papà alle presentazioni (fa un inchino, allarga le

gambe  e  appoggia  le  mani  sulle  ginocchia  come  fanno  i  lottatori,  dondolando)  Doòzo

yoroshìku.  Che vuol dire felice di conoscerla.

58.

GEISHA

Non credo che funzioni Fu, però (pensierosa) l’idea del ragazzo amante del

Giappone non è male, devo assolutamente parlare con Michele, un travestimento adeguato

potrebbe metterlo in buona luce, forse sono ancora in tempo. Fuji mi hai dato una buona idea.

(corre a prendere il cappotto ed esce di corsa) Grazie del consiglio, vado subito da lui.

59.

FUJI

Aspetta pensavo ancora a una cosa, Geisha. Aspetta. (Si sente sbattere la

porta di casa) sparita. (si siede sul divano e si mette a leggere una rivista).

Scena terza

(Kioto, Fuji)

(entra Kioto, arriva da sinistra  con una pila di libri da sistemare in libreria)

1.

KIOTO

Ciao Fu. Hai visto Geisha?

2.

FUJI

E’ uscita proprio adesso.

3.

KIOTO

Sai dov’è andata?

4.

FUJI

Credo a comprare un vestito da carnevale

5.

KIOTO

Ma ne ha già uno

6.

FUJI

Non è per lei, per il suo ragazzo Michele domani Geisha ne approfitta per

presentarlo a papà.

7.

KIOTO

Wow. Elettrizzante chissà che costume avrà in mente?

8.

FUJI

(con aria seriosa) Presumo venga vestito da … lottatore di sumo.

9.

KIOTO

(fa cadere tutti i libri) Cosaaaaa? Ma è impazzita?

10.

FUJI

(molto compassata) E’ un’ottima idea, papà ne sarà entusiasta.

11.

KIOTO

Fuji spero tu stia scherzando?

12.

FUJI

Nemmeno per sogno Michele ha un fisico da atleta anche se non ha un peso

adeguato farà sicuramente la sua figura.

13.

KIOTO

Sì ma sarà indecente svestito così

14.

FUJI

In Giappone è lo sport nazionale, lo praticano praticamente tutti.

15.

KIOTO

Ma qui non siamo in Giappone.

16.

FUJI

Vallo a dire a papà. Il suo cuore  batte a mille per l’oriente.

17.

KIOTO

Ma così gli verrà un infarto

6


18.

FUJI

e perché? Potrebbe persino sfidarlo a combattere ci sono regole precise e un

cerimoniale millenario che esaltano questo sport

19.

KIOTO

Stai dicendo sul serio? e non ti preoccupi per papà??

20.FUJI(si  alza  e  ispeziona  lo  spazio  intorno)  io  invece  sono  preoccupata  per  lo

spazio, non ce n’è a sufficienza dovremo spostare tutti i mobili e fare un grande cerchio col

pennarello.  Qui al centro del salone.

21.

KIOTO

Ma è assurdo. papà non ha mai combattuto.

22.

FUJI

Il primo incontro è sempre il più entusiasmante.

23.

KIOTO

Tu sei matta da legare!

24.

FUJI

(battendosi sulla pancia) è solo questione di pance e papà, è in vantaggio.

25.

KIOTO

Ma perché lottare proprio la prima volta che si vedono?

26.

FUJI

Si  lotta  da  secoli  non  essere  così  apprensiva,  potrei  arbitrare  io  stessa

qualche regola la conosco

27.

KIOTO

Ma come fai a dire queste assurdità? sei fuori di testa.

Scena quarta

(Adalgisa, Betty, Fuji)

(suonano al campanello, Adalgisa va ad aprire uscendo da una quinta e entrando nell’altra, entra Betty, l’amica delle ragazze, inquilina del piano di sotto)

1.

ADALGISA

Buongiorno, cioè Nokia, nokia signorina Betty, si accomodi  l’avverto che ci

sono solo Kioto e Fuji, Geisha è uscita di corsa pochi minuti fa, venga si accomodi (esce)

2.

BETTY

Grazie Adalgisa. Sayonara a tutti, come dite voi. Ciao Fu, ma perché Adalgisa

dice sempre Nokia Nokia, ha comprato un telefonino?

3.

FUJI

(seduta sul divanetto distrattamente) ciao Betty! Ma no è solo che vorrebbe

salutare  in giappone Konnoki wa, e invece riesce solo a dire Nokia.

4.

BETTY

Ciao Kioto, sono venuta  (sollevando un libro in alto) a riportare questo libro di

vostro padre.

5.

KIOTO

Ciao Betty, (le va incontro come allucinata e le prende le mani in mano)

notizia sconvolgente.

6.

BETTY

Riportare il libro ti sconvolge? è colpa di tuo padre, ha voluto che leggessi

questo libro ”Ikebana mon amour” non ti dico che mattone.

7.

KIOTO

Non il libro. E’ per domani, giovedì  grasso. Geisha vuole presentare il suo

ragazzo Michele, a papà.

8.

BETTY

Tutto qui? Dov’è il problema?

7


9.

KIOTO

Un problema c’è. (mette le mani davanti alla bocca).Verrà vestito da lottatore

di sumo.

10.

BETTY

Non ci posso credere. Ah ah ah!.

11.

KIOTO

Hai presente? Con quello straccio attorcigliato in mezzo alle gambe sembrerà

un neonato. Si farà una bella figura di … di … come si dice in giapponese?

12.

FUJI

Unchi

13.

BETTY

Unchi che?

14.

FUJI

Un (in piemontese) chi cacca. Ah ah ah! (sposta il giornale e si rivolge al

pubblico) di questo passo questa casa sarà una fabbrica di drugia.

15.

BETTY

Kioto non voglio perdermi questo incontro per nessuna ragione al mondo.

16.FUJI (confermando) Papà potrebbe addirittura sfidarlo a lottare con lui qui nel salotto. (trattenendo la voglia di ridere).

17.

BETTY

Non mi dire ma com’è venuta questa brillante idea a Geisha?

18.

KIOTO

Non lo so. Geisha voleva fare colpo presentando Michele a papà, ma così il

colpo glielo farà venire.

19.FUJI (nascosta dietro il giornale) io ho suggerito un vestito da karateka, poi da kamikaze ma quando ho accennato al travestimento da lottatore di sumo Geisha è scappata via di corsa.

20.KIOTO (andandole vicino minacciosa) dovevo immaginarlo che questa pessima idea fosse tua. Non hai il minimo senso della misura.

21.

FUJI

Se vuoi saperlo ho cercato di fermarla, ma è fuggita di corsa come una ladra.

22.

KIOTO

Non ti senti responsabile della tragedia che potrà succedere?

23.

FUJI

Tragedia, penso che dopo qualche spintone diventeranno amicissimi.

24.

BETTY

D'altronde vostro padre adora tutto ciò che è giapponese.

25.

KIOTO

Ma saranno in mutande pancia contro pancia. Vi rendete conto?

26.

FUJI

Appunto, non ci saranno armi nascoste, è unicamente questione di forza.

27.

KIOTO

Volete mettere la forza di un ragazzo con quella di papà?

28.

BETTY

Ci sono regole Kioto, nessun sumero, sumaro, prende iniziative violente.

29.

KIOTO

Ci mancherebbe ci fossero dei feriti, il primo giorno che si vedono.

30.

FUJI

Se uno dei due esagera, qualche sgambetto ci potrebbe scappare (ride di

gusto)

31.

BETTY

Kioto,  parliamoci  chiaro,  tuo  padre  conosce  tutto  ma  proprio  tutto  del

Giappone, vuoi che non sappia come si faccia un combattimento di sumo?

32.

KIOTO

Certo che lo sa, ma anche se non se la sentisse di combattere il suo orgoglio

lo porterebbe ad accettare la sfida.

33.

BETTY

Mamma mia e se perde non è che dopo vuol fare Harakiri?

8


34.

FUJI

Basta che esca dal cerchio quasi subito facendo solo una piccola resistenza e

salva la faccia.

35.

KIOTO

Ma come fai a farla così facile???

36.

BETTY

Spero almeno abbia il perizoma adatto.

37.

KIOTO

Già. Non abbiamo tenuto conto del costume da combattimento. Papà non è il

tipo da mettersi un asciugamano in mezzo alle gambe.

38.

FUJI

In casa ci sono lenzuola, coperte, federe, che ne so, per esempio la tovaglia

con i fiori di pesco. Andrebbe benissimo.

39.

KIOTO

Ma non pensi a mamma? quando papà le dovesse chiedere qualcosa per

coprirsi lì, le verrebbe un infarto immediato!  nooooo! non se ne parla nemmeno, dobbiamo

fare di tutto per impedire una cosa del genere.

40.

FUJI

Io invece sono d’accordo e so anche che papà farà di tutto per vincere

41.

BETTY

Allora bisognerà dire a Michele di cedere per primo

42.

FUJI

E poi penso che se papà perdesse la mamma sarebbe  felice.

43.

KIOTO

idiota!

Scena quinta

(Adalgisa, Valeria, Fuji, Kioto)

(Mentre Fuji fa spallucce a Betty scappa da ridere, e scuote la testa, poi si sente Adalgisa che saluta la signora Valeria, )

1.    ADALGISA          Nokia, Nokia signora Valeria

( entra VALERIA)

2.FUJI E KIOTO  (insieme e ironiche)  Konniki wa mamma!

3.    BETTY                   Sayonara signora.

4.VALERIA (mentre si toglie il cappotto e lo consegna alla domestica) ciao Betty, ciao ragazze. Betty per favore, almeno tu, non mi salutare come vuole mio marito, io sono esasperata dalla mania di quest’uomo e il suo Giappone.

5.

BETTY

Mi scusi Signora, non sapevo

6.

VALERIA

Facciamo  gli  italiani  normali  finché  possiamo,  e  poi  perché  tu  lo  sappia,

sayonara vuol dire arrivederci, vai già via?

7.

BETTY

(sorridendo) No. Lo dicevo per il clima che c’è qui da voi. come sta Signora?

8.VALERIA(si toglie le scarpe e mette delle ciabatte) bene cara, grazie, e tu?

9.    BETTY                   Ero passata per parlare con Geisha ma era appena uscita. Ho riportato il libro

che suo marito….

9


10.

VALERIA

(mentre si massaggia i piedi) Per carità Betty tienilo ancora, fai finta di non

averlo  ancora  finito  altrimenti  Alberto  ti  rifilerà  qualcos’altro  sulla  fioritura  dei  ciliegi  o

sull’origine dei bonsai.

11.

ADALGISA

Il signore ha avvisato che si fermerà al circolo italo-giapponese “Lampioni

rossi” e rientrerà solo stasera tardi, dopo cena.

12.

KIOTO

Mamma, siediti per favore, dobbiamo dirti una cosa … importante.

13.

FUJI

Sì. molto  importante

14.

VALERIA

(un po’ agitata si siede) Non fatemi spaventare. Cos’è successo?

15.

KIOTO

Tua figlia (indicando Fuji in modo accusatorio).

16.

VALERIA

Fu? Cosa hai di nuovo combinato?

17.

KIOTO

Ha avuto un’idea geniale, davvero geniale.

18.

VALERIA

E devo stare seduta per sentirla?

19.

BETTY

(nascondendo la voglia di ridere) Glielo consiglio anche io signora

20.

VALERIA

Insomma volete dirmi di cosa si tratta?

21.

FUJI

(si alza di scatto e parla ad alta voce) Papà si prepara per un combattimento

di sumo. E’ fissato per domani (poi ride nascondendo il viso).

22.

VALERIA

Cosaaaa? E dove?

23.FUJI E KIOTO  Qui nel nostro salotto.

24.VALERIACosaaaaaaa?

25.

KIOTO

Sei una matta Fu. Mamma, tua figlia è un’incosciente.

26.

VALERIA

Da vostro padre posso aspettarmi questo e altro. Insomma cosa è questa

storia del combattimento?

27.

KIOTO

Geisha  vuole  far  conoscere  Michele  a  papà  quel  ragazzo  che  tu  hai  già

conosciuto

28.

VALERIA

Sì ricordo, ma cosa c’entra Michele?

29.

KIOTO

Geisha è andata a comprargli un vestito da lottatore.

30.

FUJI

Con tanto di bandana

31.

VALERIA

E lui vuole sfidare vostro padre a sumo?

32.

KIOTO

Non si sa, ma domani è giovedì grasso e, Geisha porterà Michele mascherato

come uno di loro.

33.

VALERIA

Con tutti i travestimenti possibili, proprio da sumaru deve venire vestito?

34.

KIOTO

Tuo figlia ha suggerito a Geisha questo travestimento.

35.

VALERIA

Ma è un idraulico! Non poteva vestirsi da idraulico?

36.

KIOTO

Figurati se dicesse il mestiere che fa … lo sai … papà non lo degnerebbe più

di uno sguardo.

37.

VALERIA

Ma perché proprio con un costume giapponese non ne posso più.

10


38.

KIOTO

Come pseudo-giapponese dovrebbe fare colpo su papà. insomma dovrà pur

avere una chance questo benedetto ragazzo per farsi accettare in questa casa.

39.

VALERIA

Ma com’è nata questa incredibile idiozia??

40.

KIOTO

La  qui  presente  Fuji  ha  convinto  Geisha  che  farlo  travestire  da  lottatore

giapponese era il modo migliore per fare colpo su papà.

41.

FUJI

(bighellonando nella stanza) abbiamo scartato un sacco di opzioni e alla fine

ho dato a Geisha solo un suggerimento disinteressato, e poi domani è giovedì grasso.

42.

VALERIA

Ma allora il combattimento non è sicuro?

43.

KIOTO

Ma no. Però se Michele arriverà a torso nudo e… la sfida è lanciata.

44.

VALERIA

Solo con il perizoma? Oddio  mi sento già male.

45.

BETTY

Ma è carnevale signora, così Michele romperà il ghiaccio con suo marito.

46.

VALERIA

So io cosa romperà Alberto, e non sarà di certo il ghiaccio.

47.

FUJI

Geisha mi è sembrata entusiasta è corsa da Michele appena ho detto la

parola sumo.

48.

KIOTO

Ormai è tardi avrà già comperato il costume.

49.

FUJI

Mamma è uno scherzo e alla fine rideremo tutti.

50.

VALERIA

Altro che ridere, vedrai cosa farà tuo padre, vi metterà tutti ad arare il suo

giardino zen. Ecco cosa farà.

Scesa sesta

(Geisha, Valeria, Fuji, Kioto, Valeria)

(Si sente Adalgisa che apre la porta, saluta Geisha che entra di fretta, si toglie l’abito mentre saluta tutti con aria soddisfatta)

1.

GEISHA

Ciao mamma (poi guardandosi intorno) Ciao Betty. Come mai siete tutti qui?

Cos’è questa riunione improvvisata?

(scambio di saluti, baci, e abbracci poi Valeria, la madre, si alza e le va incontro).

2.

VALERIA

Geisha, dimmi che non è vero?

3.GEISHA(mentre si toglie il soprabito) Scusa?

4.VALERIA(scandendo le parole) So  tutto.

5.FUJI (in modo sarcastico) Mamma dice che non permetterà nessun incontro di sumo nel nostro salotto.

6.KIOTO(rivolta a Fuji) Vuoi finirla con questa buffonata? Ghé dicci, cosa succederà

domani?

7.        GEISHA Insomma mamma, Fuji mi ha dato un’idea che mi è sembrata buona. papà conoscerà Michele vestito da giapponese, siamo a carnevale.

11


8.

BETTY

Secondo me è un’idea intelligente

9.

FUJI

Allora? avete deciso il costume che indosserà? yucàta hàori? o il perizoma da

rikìshi?

10.

VALERIA

Smettila con questi nomi Fuji non sopporto quando scimmiotti tuo padre.

11.

GEISHA

Abbiamo  affittato  un  kimono  da  samurai  mamma!  ce  l’hanno  consigliato

VALERIA

Un consiglio deprecabile, Geisha non ho parole.

12.

GEISHA

E’ un costume bellissimo e abbiamo pensato anche al nome giapponese per

Michele.

13.

FUJI

(sarcastica) Ma questa è una notizia magnifica.

14.

VALERIA

Sono indiscreta se ti chiedo con che nome si presenterà?

15.

GEISHA

visto  che  Michele  di  cognome  si  chiama  Càccamo,  abbiamo  pensato

Kàkamotò

16.BETTY e KIOTO(insieme) Kàkamotoooo?

17.    FUJI (si trattiene dal ridere poi ad alta voce) per uno che aggiusta i gabinetti è un nome indovinatissimo.

18.VALERIA(sventolandosi con una rivista nei pressi) Geisha va bene che è carnevale

19.

GEISHA

Ma mamma abbiamo letto che ci sono tanti Kakamoto in Giappone, è un

nome molto comune.

20.

VALERIA

Geisha non mi sembra una buona idea.

21.

GEISHA

Ormai Michele è entrato nella parte è convintissimo che farà un figurone. A

che ora rientrerà papà?

22.

FUJI

Si ferma fino a tardi al circolo “Lampioni rossi”

23.

GEISHA

Allora a nome di Michele dovrei chiedervi un favore

24.

KIOTO

Un favore? lui chiede un favore a noi?

25.

FUJI

Vuole che facciamo Biancaneve e i 7 samurai?

26.

GEISHA

Vuole che lo istruiate un po’ sulla tradizione giapponese, papà lo interrogherà

di certo e lui ci tiene a fare bella figura.

27.

VALERIA

E quando possiamo istruirlo? abbiamo solo oggi pomeriggio.

28.

GEISHA

Appunto, io lo farei venire oggi, mentre papà è fuori basterà un’ora, non di più

29.

VALERIA

Beh, tuo padre è al circolo italo-giapponese “Lampioni rossi” e ci resta fino a

stasera tardi

cosa ti devo dire? Chiamalo vediamo cosa possiamo fare.

30.

GEISHA

Oh grazie mamma! Vado a telefonargli subito. (esce di corsa dalla scena)

31.

FUJI

Gli faremo venire gli occhi a mandorla a forza di istruzioni.

32.

VALERIA

Non bastava un solo paranoico, adesso ne avremo addirittura due! Dio mio

che giovedì

grasso che ci aspetta dimagriremo tutti a vista d’occhio!

33.

FUJI

Ma dai! Stai tranquilla mamma papà non è il tipo che socializzi molto qualche

domanda a Michele due inchini e via

12


34.GEISHA(torna in scena euforica dopo la telefonata) tutto ok! Michele sarà qui tra

mezz’ora

35.

VALERIA

Il ragazzo sa quello che lo aspetta?

36.

GEISHA

Certo, e quando sarà qui indosserà il kimono  così entrerà subito nella parte

del samurai giapponese non è meraviglioso?

37.

BETTY

Fantastico Geisha!

38.

FUJI

Sempre che harakiri non lo faccia alla fine delle istruzioni. Ah ah ah!

39.

BETTY

Io  ora  vado,  mi  tengo  ancora  il  libro,  (salutii)  ciao  a  tutti.  Buona  lezione

signora.

40.

KIOTO

Ciao Betty

41.

GEISHA

Ciao Betty.

42.

VALERIA

Ciao Betty  grazie della visita e speriamo che domani sia un giovedì grasso e

non nero …

43.

BETTY

Andrà tutto bene signora (si avvia all’uscita verso destra sorridendo e con un

inchino ironico) sayonara a tutti.

44.

FUJI

Vengo con te.

(Betty e Fuji escono)

45.

VALERIA

Il suo ottimismo mi spaventa.

46.

GEISHA

Vado a cambiarmi che tra poco arriva Michele.

47.

KIOTO

Vengo con te (e esce con Geisha)

Scena settima

(Adalgisa, Valeria)

(Entra Adalgisa)

1.

ADALGISA

Sarebbe l’ora del chai signora, lo prende qui o di là in cucina?

2.

VALERIA

Vorrei che lo chiamassi té Adalgisa per favore ma non si potrebbe avere un

sano, profumato, aromatico caffè espresso all’italiana in questa casa?

3.

ADALGISA

signora se suo marito sente odore di caffè … comincia con le sue teorie

4.

VALERIA

non lo voglio il tè, mi fa venire il voltastomaco, fammi una camomilla, doppia,

poi mi faccio una doccia almeno mi calmo un pò

(esce di scena con ADALGISA)

13


Scena ottava

(Gheisa, Kioto,Adalgisa,Alberto)

(entrano GEISHA e KIOTO con dei fogli con alcuni appunti)

1.

GEISHA

dovrebbe essere qui a momenti, abbiamo fatto appena in tempo a preparare

questi appunti, così gli diamo le dritte per fare buona impressione con papà

2.

KIOTO

Michele non sarà istruito ma è intelligente! farà la sua bella figura

3.

GEISHA

e poi sai indossando il kimono da samurai è come a teatro si entra nella parte

4.

KIOTO

papà resterà affascinato da Michele ne sono sicura così finalmente non farà

più storie sui ragazzi laureati

5.

GEISHA

Michele se la cava in ogni occasione  ha una parlantina sciolta

6.

KIOTO

incominciamo, dunque come si dice in giapponese buongiorno signor Bonetti

7.

GEISHA

dunque … vediamo (sfoglia il vocabolario) ecco

almattinosidice

“Ohayòo gozaimàsu”

8.

KIOTO

Ohayòo gozaimàsu Bonetti san!

fantastico! detto questo papà si scioglierà

come neve al sole

9.

KIOTO

ma papà gli chiederà sicuramente che lavoro fa

10.

GHESIA

allora ... che lavoro fa si dice ... si dice

O-shigòto wa?

11.

KIOTO

e come si dice

idraulico?

12.

GEISHA

ma sei fuori? deve dire che studia ancora che è uno studente fuori corso, che

lavora da idraulico lo dirà col tempo, per favore Kiò

13. KIOTO

era per sapere …

14. GEISHA

ovviamente non potrà imparare molte espressioni in così poco tempo

15.

KIOTO

dovremmo fargliele ripetere molte volte

16. GEISHA

non possiamo comunque prevedere che tipo di argomenti sceglierà papà

17. KIOTO

speriamo che non gli faccia domande a bruciapelo

18. GEISHA

Michele ha un sacco di inventiva anche se non conosce niente di giapponese

saprà inventare qualsiasi cosa pur di fare colpo su papà vedrai

19.

KIOTO

come si dice

che bella libreria che ha signor Bonetti

20.

GEISHA

scordatelo! se papà mette mano alla libreria ci sarà un suicidio collettivo

21.

KIOTO

ma tu dovrai aiutarlo a non fare errori madornali

22.

GEISHA

ho già pensato anche a questo

se dice qualche stupidaggine intervengo

subito io

23.

KIOTO

da una parte sono proprio curiosa di vedere come se la caverà

24. GEISHA

Tra poco lo verificheremo

25. KIOTO

Già, dovrebbe essere già qui

14


26. GEISHA                Sì  ci vuole una mezz’ora di macchina

(in quello stesso momento suonano al campanello)

27. GEISHA

Eccolo! vado io!

28.

ADALGISA

(arrivata fino a metà palco si ferma) come vuole signorina, sua madre è sotto

la doccia, arriverà tra poco

29. KIOTO

grazie  ADALGISA,  ci  pensiamo  noi,…  avvisa  mamma  che  è  arrivato

Michele…

30.

ADALGISA

Michele? va bene appena esce dalla doccia glielo dico (esce di scena)

(dalle quinte si sente un’esclamazione drammatica…)

31. GEISHA                Papà? ma come mai qui?    non dovevi tornare questa sera tardi?

32.ALBERTO (entrando in scena tutto impettito) Geisha! ti pare il modo di accogliere tuo padre?

33.(Kioto è bloccata in scena con le mani davanti alla bocca)

34.GEISHA(agitatissima)  scusami,  ma  mamma  aveva  detto  che  saresti  arrivato  dopo

cena … è … è … successo qualcosa?

35. ALBERTOniente di speciale, solo che la conferenza delle otto è stata rimandata a lunedì prossimo, domani è giovedì grasso molti fanno il ponte e così sono tornato prima vostra madre dov’è?

36. KIOTO

(molto turbata) ciao papà, mamma è sotto la doccia non pensavamo di vederti

così presto

37.

ALBERTO

sì lo immagino, spero che vi riprendiate entrambe dallo shock vi vedo piuttosto

agitate

38.

GEISHA

figurati stavamo ripassando alcune lezioni di storia

39.

ALBERTO

ma dov’è Adalgisa? di solito viene lei ad aprire, ho ancora il soprabito addosso

40.

KIOTO

lo prendo io papà dallo pure a me Adalgisa sta facendo altro (e lo aiuta a

togliersi il cappotto e lo porta via uscendo di corsa dalle quinte di sinistra)

41.

ALBERTO

oggi è stata una giornata faticosa… intellettualmente dico, mi rilasso qualche

minuto qui in poltrona in attesa che tua madre finisca la doccia (prende il giornale e si siede)

42.

(Fuji esce quasi di corsa dalle quinte e frena a pochi passi dal padre seduto in poltrona)

43.

FUJI

Papaaaaaa? e che ci fai qui a quest’ora? non dovevi tornare dopo cena?

44. ALBERTO

ma insomma ragazze! sarò padrone di tornare all’ora che voglio in casa mia?

devo rendere conto a voi cos’è tutta questa apprensione per il mio ritorno anticipato?

15


45. FUJI                         niente  è  che  ti  aspettavamo  dopo  cena,  arrivare  così,  all’improvviso,  uno

pensa che sia successo qualcosa

46. ALBERTO            se mi fosse successo qualcosa non sarei qui adesso benedetta ragazza non

credi?

47.GEISHA (agitata al massimo) sai papà quando uno dice che tarda e poi ritorna prima capirai che si rimane un po’ sorpresi (esce)

Scena nona

(Adalgisa, Isotta, Alberto, Fuji)

(suona il campanello, si sente Adalgisa che va ad aprire)

1.    ADALGISA          (da dietro le quinte) Nokia, nokia!

(dopo qualche secondo entra con i sig.ri Chiusano)

2.     ADALGISA          Sig. Alberto, i Chiusano san o sani! Boh? (esce)

3.ILDEBRANDO (facendo gli inchini) Konnoki wa! Bonetti san, molto onorato di essere a casa sua.

4.ISOTTA(facendo gli inchini e camminando a passetti piccoli) Konnoki wa!

5.    ALBERTO           Konnoki wa a voi! benvenuti nella mia umile casa.  A cosa debbo l’onore?

6.ISOTTA(inchini) Professôr Bonetti! Vede mi el me omô andiamo all’università.

7.

FUJI

(rivolta al pubblico) ma ci vanno con la badante?

8.

ALBERTO

complimenti!

9.ILDEBRANDO  Università della 3^ età, a Val d’la Tôr e studiôma il giapôneis con el fiòl ca

travaja al ristôrant cineis.

10.  ALBERTO           Mi complimento …E a cosa debbo la loro visita.

11.ILDEBRANDO Sig. Professor Bonetti san. L’ôma savü d’la sua grand cônôscensa d’le üsanse giappôneise e ….

12.

ISOTTA

Ilde lascia parlare me che parlo in italiano! Nui prôfesôr e vôriu ciameije se

chiel a pôdria môstrène a mangé al ris côn i bastôncin.

13.

ILDEBRANDO

anche perché mi da quand mia fômna am fa mangè al ris con i bastôncin sôn

dimagrì  ‘d des chilô.

14.

FUJI

chissà com’era prima?

15.

ALBERTO

Oh … miei cari signori, mangiare con i bastoncini non è una cosa che si possa

insegnare così. Richiede un periodo di meditazione e di pratica zen. Io ho scritto un trattato:

Lo Zen e l’arte di mangiare il riso con i bastoncini. Edizioni Suzuki a € 85,00.

16


16.

ILDEBRANDO

(rivolto a Isotta) parla pà! t’las vist! E ti che dìsìe cha l’era na gavada.

17.

ISOTTA

(rivolta a Ildebrando) parla italian che se no as vèd che sôma ‘d Pianéssa.

18.

ALBERTO

e  poi  sarebbe  necessario  un  corso  di  almeno  3  mesi  di  digitalizzazione

dell’arto  superiore.  E  da  non  dimenticare  che  il  bastoncino  deve  essere  di  Ciliegio

Giapponese.

19.

ILDEBRANDO

urca! …a l’è che noi en giardin l’ôma mac i cachi e i pôm.

20.

ALBERTO

comunque se volete che vi insegni potete venire al circolo i Lampioni Rossi

dove abbiamo organizzato un corso di 30 lezioni sul metodo per fare il riso bollito e sull’uso dei bastoncini. Con la modica cifra di € 150 più tassa di iscrizione al circolo “Tutti con gli occhi a mandorla” di € 100 e l’assicurazione di € 75 vi assicuro che per il capodanno cinese saprete mangiare una ciotola di riso alla perfezione.

21.ILDEBRANDO  (si gira di scatto e fa per uscire guardando il pubblico) molto arigatò! Anche se

a mi m’asmia ca veul piene per ‘l ….

22.

ISOTTA

ciutô Ilde! Arigatò anche da parte mia! Arigatò mille! Professor Bonetti san.

Alôra nôi andôma … ai fôma peui savej quaicosa …

23.

ALBERTO

sayonara  a voi (inchino)

24.

FUJI

(si alza e fa un inchino) sayonara

25.

ISOTTA e ILDEBRANDO

sayonara!  (inchino e escono)

Scena decima

(Adalgiasa, Valerio, Alberto, Fuji, Kioto, Geisha, Michele)

(da dietro le quinte)

1.

ADALGISA

sayonara

2.

VALERIA

ma cosa sono tutti sti sayonara chi c’è?

(entra Valeria con l’accappatoio e l’asciugamano in testa, come vede il marito ha un mancamento…si appoggia ai mobili e lo raggiunge alle spalle mentre lui è seduto in poltrona… poi con un grido soffocato)

3.

VALERIA

Albertoooo????? …. Tu qui??? … dimmi che non è vero….

4.

ALBERTO

Valeria!!! Mi hai fatto spaventare!

appena uscita dalla doccia irrompi qui come

se avessi visto un fantasma. vi rendete conto che sono solo arrivato un po’ prima sano e

salvo, vivo e vegeto??

5.

FUJI

papà  è  che  quando  uno  torna

prima  all’improvviso  è  chiaro  che  deve

aspettarsi un po’ di stupore

17


6.

ALBERTO

e questo lo chiami stupore? se fossi arrivato un’ora fa cosa succedeva? una

sincope collettiva?

7.

FUJI

scusate io vado

8.

VALERIA

scusami caro, è che non ti aspettavo e non ti ho nemmeno sentito entrare…

9.

ALBERTO

sotto  la  doccia  non  è  facile  sentire  il  campanello,  non  trovi?  (chiama  la

domestica)

ADALGISA!  ADALGISA!  è l’ora del chaji hai preparato l’infuso con le foglie verdi

di Houichà come ti ho detto?

10.ADALGISA (sempre inchinandosi parecchie volte) sì signore… se desidera glielo porto subito signore… (e va via senza mai voltarsi ma inchinata verso il padrone)

11.

VALERIA

(si avvicina per baciarlo) ero così triste al pensiero che non avremmo cenato

insieme  che ho fatto una mega-doccia per non intristirmi troppo

12.

ALBERTO

(scostandosi infastidito) Valeria per favore sei ancora tutta bagnata piuttosto

hai usato lo shampo Yuzaòko? lo sai che l’ho fatto arrivare da Nagasaky solo per te

13.

VALERIA

ma certo amore, non senti che odore di fior di loto che ho in testa?

14.

ALBERTO

è un prodotto alle erbe, che c’entrano i fiori di loto? il loto è un fiore dei giardini

acquatici è a crescita rapidissima

tipica di invasi con acque stagnanti due sono le specie

botaniche che….

15.

VALERIA

basta così Alberto! so che sei un mostro di cultura e sai tutto sui fiori di loto  ti

prego ho i capelli ancora bagnati e poi rischio di prendermi un raffreddore

16.

ADALGISA

(arriva con la teiera in un vassoio grandissimo, posato su un carrello, con fiori

e petali sparsi a fianco e qualche ramo di ciliegio (o simile), il tutto molto vistoso, e una sola

piccola  tazza fumante) ecco il suo chaji molto onorevole signor Alberto

17.

ALBERTO

grazie  Adalgisa,  ma  come  mai  una  tazza  sola?  Tu  non  lo  prendi

Valeria?(comincia a sorseggiare la sua tazza di té)

18.

VALERIA

no grazie.  ho letto che dopo la doccia il té fa male

19.

ALBERTO

dove hai letto questa sciocchezza?

20.

VALERIA

non so forse l’avrò sentito alla televisione

21.

ALBERTO

Il chaji o té verde giapponese, è delicato, tonico e digestivo, leggermente

stimolante, è

adatto a rendere lo

spirito lucido   i té verdi giapponesi sono molto ricchi di

vitamina C e contengono poca teina in Giappone c’è l’usanza

22.

VALERIA

Alberto ti prego…

23.

ALBERTO

era per farti capire…

24.

VALERIA

Alberto vorrei parlarti a quattrocchi nel tuo studio è urgente puoi tornare con la

testa in Italia .il Giappone è lontanissimo

25.

ALBERTO

per la precisione … a 9718 chilometri ma che espresso in jou che è l’unità di

misura giapponese …

18


26.

VALERIA

non mi hai risposto

27.

ALBERTO

sì che ti ho risposto a 9718 km che in jou equivale a …

28.

VALERIA

per parlare dicevo … possiamo andare nel tuo studio. adesso! (e l’aspetta a

braccia conserte)

29.

ALBERTO

ma certo cara… (si alza e va verso la sua fornitissima libreria e guardandola

distrattamente si accorge del buco) aspetta un momento qui manca il libro IKEBANA MON

AMOUR! il libro che ho prestato a Betty l’amica di Geisha a quest’ora avrebbe già dovuto

finirlo, sono tre mesi che ce l’ha, e sono solo centocinquanta pagine, che diamine! io l’ho finito in un solo giorno. questo buco qui in mezzo è antiestetico (osserva un pò) Geisha! Fuji! Kioto!

(entrano GEISHA, FUJI e KIOTO di corsa)

30.  GEISHA, FUJI e KIOTO  (tutte insieme) cosa c’è?

(nello stesso momento che Alberto guarda stupefatto il terzetto piuttosto agitato si sente suonare alla porta)

31.

ADALGISA

(dietro le quinte con voce stravolta) oh! Nokkia nokkia!

32.

MICHELE

(vestito da Samurai, entra dalle quinte con un salto) Dàdàn!

FINE PRIMO ATTO

19


SECONDO ATTO

Scena 1

(Alberto,Michele, Gheisa, Fuji, Kioto, Valeria)

La scena si apre con Michele al centro del palco vestito col kimono da samurai

1.

ALBERTO

(Con molta calma e in modo educatissimo) Ohayòo gozaimàsu ... a cosa

dobbiamo questa molto onorevole visita, Signor…

2.

MICHELE

Io, veramente … (interrotto subito da Gheisa)

3.

GHEISA

(agitatissima e prontissima) papà lui è Kakamoto san un mio caro amico, aveva

detto che sarebbe passato a trovarmi e ha mantenuto la promessa.

4.

ALBERTO

(rivolto alla figlia Gheisa) Kakamoto san? E’ nativo del Giappone?

5.

MICHELE

Beh io … (interrotto subito da Gheisa)

6.

GHEISA

No, è italiano, ma visti i suoi numerosi viaggi in Giappone, ormai lo chiamiamo

tutti così.

7.

ALBERTO

Dunque voi sareste Kakamoto san?

8.

MICHELE

Io? Sì io. Kakamoto.

9.

GHEISA

San

10. MICHELE

Ah sì, io San Kakamoto.

11. ALBERTO

Affidiamoci dunque all’alfabeto del katakana. Translitteriamo.

12. MICHELE

(impacciatissimo) Sì! faccia pure con comodo.

13. ALBERTO

(con molta calcolata calma) Kakamoto san benvenuto nella mia casa. (s’inchina

profondamente).

14. FUJI

(rivolto verso il pubblico) Non ne uscirà vivo da questo incontro mi divertirò a

farlo soffrire. (ride).

15. GHEISA

Kakamoto  san  è  tornato  da  poco  dal  Giappone,  (poi  alzando  la  voce)

esattamente come tu, papà, sei tornato prima dal Circolo “I lampioni rossi”.

Kakamoto san, lui è mio padre. (facendo ampi gesti a Michele per fargli capire

che c’è questo imprevisto)

16. MICHELE

Molto onorevole piacere, (stende la mano) Miche… Kà…Kà…Kakamoto.

17. GHEISA

(abbassandogli la mano di brutto) Mi-­‐ké significa molto piacere, nel nord del

Giappone papà. (e lo invita ad inchinarsi).

20


18. ALBERTO

Interessante,  molto  onorevole  Kakamoto  san  e  dunque  venite  dal  nord

Giappone, avrete fatto sicuramente un lungo viaggio.

19. MICHELE

Mezz’ora con il furgoncino.

20. GHESIA

(prontissima a coprire gli errori inevitabili di Michele) ma certo, dopo dodici ore

di aereo però.

21. ALBERTO

Posso chiederti Gheisa…dove vi siete conosciuti?

22. GHEISA

Certo papà, ad una mostra sui, sui … celenterati giapponesi.

23. ALBERTO

Molto interessante, i celenterati giapponesi sono famosi in tutto il mondo.

24. FUJI

(approfittando dell’occasione) C’ero anch’io a quella mostra.

25. KIOTO

(approfittando dell’occasione) Sì anch’io.

26. MICHELE

Ecco sì. Forse c’ero anch’io

27. VALERIA

(calma ma tesa, con accappatoio e turbante) ma sì, sono venuta a prendervi io

con la macchina, mi ricordo bene di lei.

28. ALBERTO

Valeria,  il  nostro  ospite  meriterebbe  un’accoglienza  meno  casalinga  vuoi

andarti a vestire per favore?

29. VALERIA

Certo, scusate, faccio in un attimo, Kioto mi vuoi dare una mano?.

(Valeria esce con Kioto)

SCENA 2

(Michele, Alberto, Gheisa, Fuji)

1.MICHELE

Vorrei dire ecco che, mi scuso con tutti, mi rendo conto che, forse ho turbato una

riunione familiare, sarà meglio che vada, tornerò magari un’altra volta (fa cenno di andarsene)

2.ALBERTO

(Fermandolo  e  afferrandogli  educatamente  un  braccio)  Nemmeno  per  sogno

Kakamoto san, voi siete un ospite e mi piacerebbe se vi fermaste giusto il tempo per parlare un po’ del vostro viaggio in Giappone. La mia famiglia non vi aspettava, fa( un ampio gesto della mano) Vedete come sono rimasti sorpresi? Restate perfavore Kakamoto san.

3.GHEISA In effetti un po’ di sorpresa c’è stata, siamo addirittura senza parole, ma se dice che preferisce andarsene, dobbiamo rispettare la sua volontà (lo prende per un braccio per accompagnarlo alla porta).

4.FUJI                  Per educazione non possiamo farlo andar via senza che si riposi un pochino dopo un

così lungo viaggio, in furgoncino. (mettendosi davanti a Michele e costringendolo ad arretrare)

SCENA 3

(Gheisa, Kioto, Valeria, Alberto, Michele, Fuji)

21


(rientra Valeria con ancora l’asciugamano in testa seguita da Kioto)

1.     GHEISA          Mamma! (con rimprovero)

2.KIOTO(fa un gesto come per dire che non è riuscita a trattenerla)

3.

VALERIA

Non volevo perdermi niente di questa, magnifica sorpresa, sono molto

interessata al viaggio del molto onorevole Kakamoto san in estremo oriente.

4.

ALBERTO

(orgogliosamente) Come vedete mio caro ospite, siete capitato in una

famiglia riunita culturalmente all’unisono sotto la bandiera del sol levante.

5.

GHEISA

(insistendo  perché se  ne  vada) comunque  non  mi sembra  il caso  di

sottoporlo a un interrogatorio dopo un viaggio così faticoso, potrà tornare

domani magari.

6.

KIOTO

Sono d’accordo con Gheisa, dopo un volo così lungo ci sono un sacco di cose

da fare.

7.

MICHELE

Sì vero, io avrei ancora le valigie da disfare, scusatedevo proprio andare. (si

gira per tornare verso la porta)

8.

ALBERTO

Insisto perché rimaniate molto onorevole Kakamoto san. Accomodatevi

prego,  sarete  sicuramente  stanco  del  viaggio.  Sedetevi!  (lo fa sedere

trattenendolo educatamente per un braccio)

9.

VALERIA

Ma dai Alberto. Non può lasciare la valigia ancora piena di biancheria, il

rasoio per la barba, i souvenir giapponesi, io direi che sarebbe meglio

permettergli di andare a sbrigare le sue cose. (lo alza prendendolo per un

braccio e lo spinge verso l’esterno)

10.

ALBERTO

Ma cosa dici Valeria? Resterà da noi come ospite giusto il tempo per

scambiare due parole sul suo lungo viaggio. Siete d’accordo Kakamoto san?

(lo riprende sotto il braccio e lo porta a sedersi)

11.

MICHELE

Lungo viaggio? Ah sì c’era un traffico tremendo.

12.

ALBERTO

Traffico?

13.

MICHELE

In aeroporto dico, tutti quegli aerei che svolazzavano, con le ali di qua, le ali

di là (guardando ognuno con disperazione).

14.

GHEISA

Posso dire la mia papà? Si vede lontano un miglio che Kakamoto san è

stanco del viaggio, magari domani è più riposato, permettiamogli di tornare

domani. (lo spinge addirittura verso l’uscita).

15.

FUJI

Non se ne parla neanche, Kakamoto san è così atletico ed è ancora vestito

con gli abiti tradizionali del Giappone, che due parole sul suo viaggio non

saranno così stancanti. (lo riprende e lo porta indietro).

22


16.ALBERTO   (con solennità lo invita a inginocchiarsi di fronte al tavolo molto basso) Su

non fatevi pregare, prego, accomodatevi, prego. (si inginocchia).

17.

FUJI

accomodati Kakamoto san, due parole non hanno mai stancato nessuno. (e

si siede a sua volta con le mani sulle gambe).

18.

MICHELE

E va bene, ma solo due minuti (Michele si inginocchia).

(Michele, Fuji e Alberto sono inginocchiati davanti al tavolino basso,Valeria si siede sul divano, Gheisa è in piedi arrabbiata)

19.

ALBERTO

Permettete molto onorevole Kakamoto san di offrirvi il miglior chaj al

mondo, fatto con le foglie verdi di gyokuro, una pianta che ...

20.

MICHELE

Non si disturbi signor san Bonetti, a me il chaj jam fa sgiai, cioè in Giappone

ne ho fatto un’overdose.

21.

ALBERTO

Insisto perché assaggiate questo chaj molto profumato e digestivo dal basso

contenuto di teina, a volte si mescola con il riso e il mais tostato così

acquista un gusto molto originale.

22.

VALERIA

Alberto. Kakamoto San dice che ha già fatto indigestione di chaj e verso(

il

pubblico) nessuno meglio di me lo capisce.

23.

FUJI

Magari preferisce una ciotola di riso, o solo di mais tostato.

24.

GHEISA

Fù smettila. Per favore.

25.

ALBERTO

(gong) Adalgisa.

SCENA 4

(Gheisa, Kioto, Valeria, Alberto, Michele, Fuji, Adalgisa)

(entra Adalgisa tutta sottomessa)

1.

ALBERTO

Adalgisa, siate così gentile da servire il chaji di giokuro e mi raccomando a

temperatura ambiente …

2.

ADALGISA

Subito signor Bonetti san.

(Adalgisa esce)

3.

FUJI

Lo bevi con lo zucchero Kakamoto san?

4.MICHELE (dubbioso che sia una cosa inopportuna) Beh .. sì. Cioè no. Anzi sì. Nel nord del Giappone mettono lo zucchero di canna.

5.                               ALBERTO Non ho mai saputo che nel nord del Giappone coltivassero la canna da zucchero.

23


6.

MICHELE

(arrampicandosi sugli specchi) Sì, dicono, si dice che ci sia una colonia di

cubani che la coltiva.

7.

GHEISA

Ma sì! ne hanno parlato anche tutti i giornali giapponesi.

8.

FUJI

Da quando in qua leggi i giornali giapponesi?

9.

GHEISA

Se fossi un po’ più aggiornata lo sapresti anche tu.

10.FUJI(sorridendo sarcastica) Tra la vita nei campi di lavoro e il ritorno in patria,quei cubani avranno optato per le canne.

(entra Adalgisa con un grande carrello, con tantissimi fiori di pesco, foglie, bacche rosse e un bonsai al centro contornato da sei piccole tazze di té)

11.

ADALGISA

Ecco il suo chaji di verdura molto onorevole Bonetti san…

12.

ALBERTO

molto bene Adalgisa

13.

FUJI

Adalgisa,  ma  ti  pare  che  il  tè  si  debba  cercarlo  in mezzo  a  questa

piantagione?

14.

KIOTO

E’ la cerimonia del tè del pomeriggio dovresti saperlo.

15.

ALBERTO

(rivolto a Michele) Non potete immaginare quanto sia contento di poter

condividere con un frequentatore del Giappone, questa prelibatezza, prego.

(porgendogli la tazza con due mani)

16.

MICHELE

Grazie, cioè, arigatò (inchino)

17.

ALBERTO

Arigatò a voi (inchino)

18.

VALERIA

Arigatò Alberto (inchino)

19.

GHEISA

Arigatò papà (inchino)

20.

KIOTO

Arigatò papà (inchino)

21.

FUJI

Arigatò papà (inchino)

(tutti sorseggiano il tè in perfetto silenzio, Michele ne è disgustato, poi ognuno posa la tazza

sul carrello pieno di piante, Adalgisa esce)

22.

ALBERTO

Ditemi molto onorevole Kakamoto san di cosa si occupa in Giappone?

23.

MICHELE

Io, dunque … (interrotto come sempre da Gheisa)

24.

GHEISA

Kakamoto san è nel settore, nel settore delle acque papà.

25.

MICHELE

Ecco sì quando un settore perde, io lo riparo.

26.

ALBERTO

Interessante. Dighe? Canali? Invasi?

27.

FUJI

(rivolta al pubblico) Più che invasi, vasi, vasi da notte!

28.

MICHELE

No. tubature, gomiti, raccordi.

29.

ALBERTO

Capisco, presumo alta tecnologica idraulica.

24


30.MICHELE (breve esclamazione di approvazione liberatoria) Oh sì certo. (mentre armeggia con un oggetto che ha dimenticato in tasca)

31.

ALBERTO

Conoscete dunque bene la lingua giapponese?

32.

GHEISA

Papà,  Kakamoto  non  vedeva  l’ora  di  parlare  di  nuovo  italiano  non

costringerlo a parlare giapponese.

33.

VALERIA

Infatti. Alberto ti prego non insistere.

34.

KIOTO

Mamma ha ragione, ha parlato fino a poco fa quella lingua, deve riprendere

a parlare la nostra, non ti pare?

35.

FUJI

Cosa volete che sia dire qualche frase in giapponese? Sarà stanco lui, ma la

lingua ce l’ha riposata.

36.

GHEISA

Fuji!

37.

ALBERTO

Fuji ha ragione molto onorevole Kakamoto san, qualche parola nuova me la

dovete insegnare.

38.MICHELE (facendosi vento con le mani) Io, molto onorevole san Bonetti conosco solo qualche parola del Giappone del nord, non sono mai stato né al centro né al sud (continuando ad armeggiare con le mani nelle tasche del kimono)

39.

ALBERTO

E allora ditemi qualche parola del nord del Giappone,  così tanto per

arricchire il mio vocabolario, lavorando nel settore delle acque ne avrete di

parole tecniche interessanti.

40.

MICHELE

Se proprio insiste, dunque, ecco. Quando per esempio un settore delle

acque ha qualche problema, in Giappone del Nord si dice tuu-­‐bò tuu-­‐rà.

41.

ALBERTO

Magnifica, Mai sentita. Cosa vuol dire?

42.

FUJI

Potrei provare a tradurla io papà.

43.

GHEISA

Non ti azzardare Fù.

44.

KIOTO

Incredibile come certe parole si somiglino in tutto il mondo.

45.

VALERIA

(verso il pubblico) Già Non oso immaginare quante parole tecniche si

somiglieranno oggi.

46.

ALBERTO

E quando risolvete la causa del tuu-­‐bò tuu-­‐rà, come dite?

47.

MICHELE

Diciamo  tuu-­‐bò  destuu-­‐pà  …  con  l’accento  sulla  a (continuando  ad

armeggiare con le mani nelle tasche del kimono)

48.

ALBERTO

Fantastica. Mai sentita nemmeno questa. Il mio vocabolario si amplia, sono

molto contento della vostra visita molto onorevole Kakamoto san, siete una

miniera d’oro per me.

49.

VALERIA

Alberto basta col suo lavoro, hai imparato due parole nuove per oggi non ti

basta?

25


50. ALBERTO         Va bene. Mi sacrifico contro voglia, smetterò di chiederLe del Suo lavoro, d’altronde il Giappone è un paese con una cultura millenaria ed è giusto non pensare solo al lavoro, parliamo un po’ di cultura. Conoscete gli haikù? Tutti i giapponesi conoscono gli haikù!

51.MICHELE   (rivolgendosi a Gheisa) Ma sono dei sardi emigrati in Giappone? (poi ad Alberto) Io per la verità conosco poca gente in Giappone vado, vengo, non

do molta confidenza.

52.

FUJI

Impossibile che tu non conosca gli haiku …

53.

MICHELE

Vi posso giurare che durante i miei numerosi viaggi nel Giappone del nord

non ne ho mai conosciuto uno, hanno tutti le stesse facce. (guardando

implorante Gheisa)

54.

GHEISA

Fuji per favore. Papà ti ricordo che Kakamoto san è un tecnico e i tecnici

conoscono la tecnica, gli haiku sono per i letterati

55.

VALERIA

Ma certo. Quando si sturano i ces … cioè volevo dire … quando si lavora nel

settore delle acque, non si ha tempo per elaborare gli haiku

56.

ALBERTO

Io invece sono un cultore degli haiku

57.

KIOTO

Fatti ispirare dall’acqua, papà, in onore di Kakamoto san…

58.

MICHELE

No. non è il caso. Sono sommerso dalle acque tutti i santi giorni, le credo

sulla parola molto onorevole san Bonetti

59.

FUJI

Creare gli haiku è il passatempo preferito da mio padre.

60.

ALBERTO

Ascoltate questo:

“PIOVE A DIROTTO

ESONDA IL FIUME GIALLO

VASO DA NOTTE”

dove il colore giallo e il vaso da notte hanno un chiaro riferimento alla

61. VALERIA          (lo interrompe) Alberto va bene gli haiku ma evitiamo il versamento di quel vaso. Per favore.

62.  ALBERTO        Volete provarne a fare uno voi Kakamotosan?

63.MICHELE   (armeggiando sempre più con insistenza nelle tasche) no … no … per carità…non oserei mai equipararmi a lei che è un esperto … e poi scusate …

ho … qualcosa qui … che..

64. ALBERTO         Se Le da fastidio la Sua Katana, potete posarla tra noi due ... èun gesto molto amichevole e di grande fiducia Kakamoto San ...

65.(Michele alla fine da dentro i pantaloni estrae con sorpresa di tutti una chiave inglese regolabile)

26


66.

ALBERTO

Che cos’è quell’arnese? Si direbbe una …

67.

GHEISA

(rivolta cautamente a Fuji) Oddio la chiave a pappagallo

68.

ALBERTO

Mi sembra una chiave a becco di …

69.

MICHELE

(preso dal panico) No. molto onorevole san Bonetti  non sia mai che in

Giappone ci siano chiavi da becchi (guarda disperato Ghesia) è uno ... uno…

70.

GHEISA

stampino per dolci ...

71.

MICHELE

Con questa … chiamiamola pure chiave … si fanno i famosi dolcini esagonali

gli “esaa-­‐gòn” molto in voga nel nord del Giappone.

72.VALERIA (facendo finta di stupirsi) Ma è stupenda. Una chiave giapponese per dare forma esagonale ai dolci. Come avete detto che si chiamano?

73.

MICHELE

Gli esaa-­‐gòn! Si fanno tutti a mano con questa chiave

74.

FUJI

Fosse stato un quiz non ci sarei mai arrivata.

75.

GHEISA

Vedi, papà! Tu sei un esperto della cultura giapponese e non conoscevi la

chiave esa-­‐gòn. Fantastica.

76.

ALBERTO

Kakò! È una Kakò!

77.

VALERIA

Ma Alberto non offendere Michele

78.

ALBERTO

Valeria!... chiave in lingua nipponica, si dice kakò!

79.

FUJI

Quindi questa è la famosa kakò di Kaka-­‐motò (poi rivolta verso il pubblico)

ma voi li mangereste questi dolci?

80.

MICHELE

L’ho dimenticata in tasc … pardon … l’ho portata in regalo a Gheisa. Questo

attrezzo giapponese per i dolci ’”esaa-­‐gòn” non si trova facilmente in Italia.

Però sono dispiaciuto perché non ho fatto in tempo a incartarla (e gliela

porge come un vassoio facendo in lieve inchino).

81.

GHEISA

Ma è magnifica. Domo Arigatò Kaka-­‐moto, domo Arigatò grazie. (prende la

chiave come se fosse un dono prezioso)

82.

MICHELE

…IN GIAPPONE ANDAI A TE PENSAI E QUESTA CHIAVE TI PORTAI…

83.

KIOTO

Potevi portarne una anche a me. Che amico sei?

84.

FUJI

(trattenendo il ridere) Già. E a me? Non ho mai mangiato dei dolcini di Kakò.

85.

ALBERTO

Vedete Kakamoto san … io ho sempre sperato che la mia prima figlia Gheisa

frequentasse un ragazzo culturalmente preparato. Siete davvero un ragazzo

in gamba.

86.

MICHELE

Grazie molto onorevole signor san Bonetti. L’ho cercata in tutto il nord

Giappone e alla fine l’ho trovata.

87.

ALBERTO

Gheisa promettimi che al tuo compleanno ci farai gli “esaa-­‐gon” con la kakò

88.

GHEISA

promesso papà.

27


89.

VALERIA

Bene.  Ringraziamo  dunque  il  molto  onorevole  Kakamoto  san  e

permettiamogli di tornare finalmente a casa sua per disfare la valigia.

90.

FUJI

Mamma non è che le mutande invecchiano stando in valigia.

(escono Michele, Valeria, Gheisa, Fuji)

SCENA 5

(Alberto, Adalgisa)

1.ALBERTO (mentre comincia a trafficare con i libri) bellissimaesperienza con Kakamoto san (suonano alla porta)


2. ADALGISA nuovo?


(da dietro le quinte) Nokia, nokia, volete vedere l’onorevole signor Bonetti San? Di


(entra in scena Adalgisa)


3. ADALGISA


Sig. Bonetti? Ci sono di nuovo quei 2 tipi strani di prima, li faccio entrare?


4.ALBERTO Chi la signora Isotta e Ildebrando? Ma certo. Li ho invitati io per fare la prima lezione di apprendimento dell’uso dei bastoncini.

(esce Adalgisa e entrano Ildebrando e Isotta)

SCENA 6

(Isotta, Ildebrando, Alberto, Adalgisa)

1. ISOTTA            konnoki wa onorevole Bonetti san!

2.ILDEBRANDOkonnoki wa monsu san Bunet. Anche se mi ed san i na cunosu mac tre: San Crau San Jut e sabajun…

3. ALBERTO         Konnowi wa! Ben tornati signori. Prego accomodatevi (e gli indica il pavimento)

4.ILDEBRANDOBoja faus Adess come fasu, se am seto li per tera ai va la gru a tireme su, mi l’ai mal ai ginui!

5.

ISOTTA

ILDE fa nen tan cine. Lo scusi è ma si fasu nen fe quaicosa a pasa tute ltemp a

guarde fora da la fnesta e a diventa mac pi un trapias.

6. ALBERTO

Scusi ma non ho capito?

7.

ISOTTA

Niente volevo dire che Ildebrando è un ex trapezista. Vola di qua e poi vola di

là.

8.

ILDEBRANDOSi am pias fè le stirubacule.

9.

ALBERTO

Allora iniziamo la lezione. (ad alta voce) Adalgisa mi puoi portare le tazzine con

il riso e i bastoncini.

10. ISOTTA

Ma vaire am custa? A lè nen per i sold Perché l’uma nen da manca …

28


(entra Adalgisa facendo tanti inchini con un vassoio su cui ci sono 3 tazze e alcuni bastoncini,

posa il vassoio e esce)

1. ALBERTO La prima lezione è gratuita. Allora prendiamo i bastoncini con la mano destra … così … (e inizia la lezione) brava. No non così Ildebrando san. Ecco così. Adesso apri la bocca e am! Un chicco alla volta. Quando sarete bravi potrete anche prenderne 2 o 3. Ma ci vogliono anni di pratica.

(inizia la lezione che dura qualche minuto con Isotta e Ildebrando che fanno un

sacco di casini con il riso)

2. ALBERTO Bene La prima lezione è terminata, Adesso andiamo di la in cucina dove Adalgisa vi insegnerà come cuocere il riso, ma mi raccomando il dito va messo così e la bocca deve essere aperta così.

3. ISOTTA Arigatò Bonetti san. sono così contenta che mi vengono le lacrimeagli occhi. sajonara

4.ILDEBRANDOAltro che arigatò san Bunet. Arigatoni. Mi l’ai na fam che ades am faria un chilo d’arigatoni al sugu e piureria co mi dopo. altro che ris brua.

5. ISOTTA            Ilde piantla e anduma da d’la a v’ddi come cas fa el ris.

(Alberto accompagna Ildebrando e Isotta alla porta, escono tutti)

SCENA 7

(Gheisa, Valeria, Michele, Adalgisa)

(entrano Geisha, Michele e Valeria)

1.

GHEISA

Mamma, Michele si è dimenticato qui la sua katana.

2.

MICHELE

la prendo e vado via subito, spero di non incontrare di nuovo suo marito.

3.

VALERIA

Ma no Michele, stai tranquillo hai fatto un ottima impressione ad Alberto.

1.

(campanello)

4.

VALERIA

Non capisco Geisha, non aspettavamo nessuno, hai altri amici in arrivo dal

Giappone per caso?

5. GEISHA

No mamma, per fortuna no.

6.

ADALGISA

Sono i signori Curiosini, gli inquilini del piano di sotto, cola acqua dal nostro

bagno nel loro, vorrebbero parlare con qualcuno.

7.

VALERIA

Ci mancava anche questa. Falli entrare cosa vuoi che ti dica.

(esce Adalgisa)

SCENA 8

(Valeria, Valter, Teresa, Michele, Gheisa)

29


(entrano i coniugi Valter e Teresa Curiosini, gli inquilini del piano di sotto)

1.

VALTER

Buonasera signora Bonetti. Ci scusi, non sapevamo aveste ospiti.

2.

VALERIA

Buonasera signor Valter. Il signore, qui presente, è un amico di mia figlia, è

tornato ieri dal Giappone, Giappone del nord, la lo chiamano Kakamoto. Stava per andare via quando avete suonato, ma … cosa è successo?

3.

VALTER

Probabilmente avete una perdita in bagno, dal vostro soffitto cola una triscia

d’acqua, mia figlia Betty l’ha notata poco fa.

4.

TERESA

Scusateci se siamo venuti in un momento inopportuno, ma se la cosa peggiora

potrebbe diventare più complicato intervenire.

5.

MICHELE

Ha ragione la signora. Gheisa dovete subito chiudere ilrubinetto generale che

di solito si trova vicino al bidet o alla tazza del bagno.

6.TERESA (stupita si rivolge a Michele) Anche in Giappone succedono questi inconvenienti?

7.VALTER(anche lui guarda Michele stupito) Ve ne intendete di idraulica?

8.GHEISA(verso i coniugi) Lui lavora nel settore delle acque.

9.MICHELE (rivolto a Gheisa) Si però sbrigati Gheisa, in Giappone li chiudono subito i rubinetti proprio per evitare gli allagamenti estesi.

10.

GHEISA

Vado subito e tu non te ne andare capito? (esce di corsa verso sinistra)

11.

TERESA

Poveretti, con tutti quei terremoti! E anche l’acqua che li allaga. è davvero un

paese disgraziato.

12.

VALERIA

Se c’è una perdita vuol dire che ci rivolgeremo a un idraulico. (si volta di scatto

verso Michele)

13.

VALTER

Anche se sono indispensabili,  gli idraulici di oggi sono tutti dei ladri, e non

fanno le fatture, non ne conosco uno onesto.

14.

MICHELE

questa è una cattiveria ingiusta, e poi scusi, in caso di allagamento chi chiamate

…la Capitaneria di porto??

15.

VALTER

Buoni anche quelli.

16.

VALERIA

Signor Valter capisco, che essendo un grande somelier i suoi risentimenti verso

tutto ciò che sa di acqua, ma se si rompe una tubatura qualche esperto lo si dovrà pur chiamare no?

17.

TERESA

è che abbiamo avuto esperienze negative ogni volta che ci sono state delle

perdite.

18.

VALERIA

Signora Teresa … non bisogna fare di tutti i tubi un tubo!

19.

VALTER

Io parlo degli specialisti italiani, di quelli stranieri non posso dire niente, non so

come lavorano.

30


20.

VALERIA

Si potrebbe chiedere un parere tecnico al qui presente, Kakamoto san, lui

qualcosa ne capisce.

21.

TERESA

Scusi se glielo dico signora, e spero che il signore qui non si offenda ma uno che

viene dal Giappone dove ci sono sempre allagamenti, secondo me non ne capisce un tubo.

22.

MICHELE

Signora io non vivo in Giappone diciamo che faccio la spola tra qui e là e

lavorando nel settore delle acque qualcosa ne capisco.

23.

VALERIA

signora Teresa, la prego non dia giudizi affrettati abbiamo la fortuna di avereun

esperto internazionale.

24.

VALTER

Sì certo è che fare la spola tra l’Italia e il Giappone ha dei costi esorbitanti.

25.

MICHELE

Sì ma in Giappone non c’è l’IVA e faccio regolarmente le fatture, qualche volta.

26.

VALTER

Lavorate sempre vestiti così in Giappone?

27. VALERIA

Ma no questo è un vestito da carnev … pardon da cerimonia, è una divisa da

tecnico delle acque per le manifestazioni ufficiali.

28.

TERESA

Allora come tecnico delle acque potrebbe andare anche lei a vedere cosa è

successo nel bagno … non crede?

29.

MICHELE

Certo che potrei, posso andare a vedere signora?

30. VALERIA

Ma sì vada vada Kakamoto san, accompagnalo Gheisa, e mi raccomando non si

sciupi il kimono!

(Michele esce accompagnato da Gheisa)

SCENA 9

(Valter, Teresa, Valeria, Adalgisa)

1.

VALTER

Speriamo che il vostro cosiddetto tecnico delle acque riesca a capire qualcosa.

2.

TERESA

Tecnico delle acque, tecnico delle acque, sono le solite parole tipo operatore

ecologico per gli spazzini, non sarebbe meglio chiamarlo idraulico giapponese?

3.

VALERIA

Ma cosa dice signora Teresa? I tecnici sono una categoria, gli idraulici un’altra e

poi il signor Kakamoto è un ospite. lo fa solo per cortesia

4.

VALTER

anche perché venendo da così lontano se lo doveste pagare. Anche solo per il

diritto di chiamata. Vi sparerebbe una cifra da capogiro

5.

VALERIA

Scusatemi, mentre aspettiamo gradite del té? Adalgisa.

(entra Adalgisa con l’attrezzatura per preparare il te)

6.

TERESA

Non si disturbi signora, grazie, ma se proprio insiste, un buon caffè per

riprendermi, dopo quello che è successo.

7.

VALTER

Ecco sì. se Adalgisa potesse preparare un caffè lo prenderei volentieri anche io.

31


8.

VALERIA

Volete un caffè? Magnifico. Così potrò prendere un caffè anche io in questa

casa.

9.

TERESA

Già Betty me l’ha detto che da voi si beve solo tè per via di suo marito e del suo

Giappone.

10. VALERIA

Mi verrebbe da dire che una perdita al giorno leva il té di torno…ridono(

tutti)

Adalgisa prendi la caffettiera e prepara i caffè con la velocità di quel treno giapponese, lo shinkan o Shingat.

11. ADALGISAVa bene signora… (poi tra sé e sé) lo preparo per tutti, non si sa mai. (esce Adalgisa, entra velocemente Gehisa sorridente)

SCENA 10

(Gheisa, Valeria, Valter, Teresa, Adalgisa)

1.

GHEISA

Signori. Volevo rassicurarvi Kakamoto è riuscito a far cessare la perdita.

indovina con cosa mamma?

2. VALERIA

Io non me ne intendo Gheisa

3.

VALTER

Avvitando bene il tubo?!

4.

TERESA

Chiudendo il rubinetto dell’acqua?…

5.

GHEISA

No, con la mia kakò per gli esa-­‐gòn!!!

6. VALERIA

Che genio Kakamoto san.

7.

VALTER

Forse sono rimasto indietro con gli ultimi ritrovati tecnici ma questa non

l’avevo mai sentita.

8.

VALERIA

E’ una chiave per fare i dolci esagonali, la vendono solo nel Giappone del nord.

9.

TERESA

Una chiave per i dolci? Davvero e come funziona?

(campanello)

10.ADALGISA (dopo aver attraversato il palco da sinistra a destra va ad aprire)… oh…buongiorno signorina Betty…si accomodi…ci sono anche i suoi genitori…prego…

SCENA 11

(entra Betty)

1. BETTY               Buon giorno signora Valeria, ciao mamma, ciao papà mi scuso ancora per il

disagio ma per evitare che il danno diventasse più grave era meglio avvisarvi subito, e così ho mandato mamma e papà mentre io finivo di prepararmi.

2.

VALERIA

Hai fatto bene, sono io che devo dispiacermi per il contrattempo.

3.

GEISHA

Ciao Betty devo parlarti

4.

TERESA

Sembra che la perdita del bagno sia risolta, c’è una specie di idraulico

giapponese, amico di Geisha che lo sta riparando con una chiave per fare i dolci.

32


5.

BETTY

Un idraulico giapponese? Con una chiave per farei dolci? Mamma?  Cosa stai

dicendo?

6.

VALTER

Tua madre ha ragione è venuto dal Giappone giusto in tempo per avvitare il

tubo che perdeva, e lo sta facendo addirittura con una chiave speciale per dolci, una certa kagò

7. VALERIA

kakò per la precisione

8. BETTY

Scusate ma sono un po’ confusa, non capisco.

9. VALERIA

Betty i tempi che tu sai, sono stati involontariamente anticipati c’è mio marito

di là in bagno con Kakamoto San.

10.

BETTY

E’ arrivato suo marito? E anche Kakamoto?

11.

GHEISA

Non devo più parlarti, ora sai tutto.

12.

VALERIA

Betty da noi le sorprese non finiscono mai come avrà visto.

13.

BETTY

Non ho ben capito la faccenda della chiave mi sono persa qualcosa quando

sono uscita?

14.

GHEISA

Betty mi sa che il meglio deve ancora arrivare.

15.

BETTY

Al diavolo il soffitto che gocciola … io da qui non mi schiodo!

16.

TERESA

Se il tubo non perde più noi possiamo anche tornare sotto

17.

VALTER

No, no voglio prima vedere la kagò giapponese.

18.

VALERIA

Si chiama kakò Kakò è un regalo per Geisha, ma non mi sembra il caso di farvi

aspettare.

19.

VALTER

Sì che è il caso, mi scusi signora Bonetti se insisto.

20.

BETTY

Papà, non ti pare di esagerare?

SCENA 12

(entrano Alberto, Michele, Fuji, Kioto, Ildebrando, Isotta e Adalgisa)

1. MICHELE     Il problema è stato risolto signora.

2. VALERIA      Arigato Kakamoto san senza di lei non so come avremmo potuto fare…

3. MICHELE     Si tratta di ordinaria amministrazione sono un modesto tecnico delle acque è

un lavoro di precisione ma normale.

4.ALBERTO (Entra seguito da Ildebrando e Isotta) Molto onorevole Kakamoto san kokufuku dekimasen siete stato insuperabile con la semplice kakò per gli esa-­‐gòn avete risolto una situazione difficilissima. (alzando trionfalmente il pappagallo e aprendo e chiudendo la pinza).

5.

FUJI

Non ho mai visto tanta professionalità. Nell’avvitare un bullone.

6.

KIOTO

Sei stato bravissimo Kakamoto san ci hai salvato dal diluvio universale come

Noè.

33


7. VALERIA

Sono contenta che tutto si sia risolto in così poco tempo, la sua presenza qui è

stato provvidenziale.

8. KIOTO

Come Mosè quando ha fermato le acque del mar Rosso per farlo attraversare

dal suo popolo.

9. ILDEBRANDO

S’anduma avanti parei an sa che custi a pasa sla doira a pe.

10.

VALTER

Mi scusi signor Bonetti potrei vedere la chiave per dolci giapponesi?

11.

GEISHA

E’ un regalo che mi ha fatto Kakamoto, preferirei riporla tra le mie cose.

12.

BETTY

Papà tutta questa curiosità per un regalo che il signor Kakamoto san ha fatto a

13.ALBERTO Signori il qui presente molto onorevole Kakamoto san ha avuto la genialità di usare una chiave molto famosa nel nord del Giappone per la fabbricazione di dolcini esagonali

14. ISOTTA      I dolcini esagonali? Ilde la prossima volta amparuma a fe lon. neh?

15.ALBERTO Ebbene data l’emergenza, la stessa chiave è servita per un altro scopo, meno nobile ma altrettanto efficace di fermare l’allagamento sia da me che da voi. Mi pare che sia sufficiente a soddisfare la sua curiosità signor Valter dico bene?

16.

VALTER

Si figuri signor Bonetti… è che vederla da qui mi sembra di averne una uguale.

17.

VALERIA

La comperata anche lei nel nord del Giappone signor Valter?

18.

VALTER

Magari. Però sono un assiduo frequentatore del supermercato dei cinesi qui in

paese.

19. ILDEBRANDO

A mi a me smia na pinsa a papagal come ala el nos tule.

20.ALBERTO Dice un proverbio Giapponese “L'acqua versata non può più tornare sul vassoio” quindi signor Valter può stare tranquillo, il problema è risolto.

21.

FUJI

Dobbiamo complimentarci con Kakamoto san e la sua passione per i dolci

esagonali…

22.

GHEISA

Sì giusto.

23.

BETTY

La presenza di Kakamoto san …ha salvato tutti dall’inondazione …che uomo

prezioso!

24.

VALERIA

Che ragazzo altruista.

25.

KIOTO

Che tecnico delle acque.

26.

TERESA

Che idraulico.

27.

VALTER

Che chiave famigliare.

28. ILDEBRANDO

Che Tulè.

29.ALBERTO Gheisa il molto onorevole Kakamoto san sarà sempre il benvenuto in questa casa qualora egli ci voglia d’ora in poi degnare della sua cortese compagnia …Yukoso (benvenuto) nella mia famiglia Kakamoto san! (inchinandosi molto pomposamente)

34


30.

BETTY

Ma è una notizia bellissima.

31.

GHEISA

Grazie papà.

32. KIOTO

Mi sto commuovendo.

33.

VALERIA

Alberto ti adoro.

34.

TERESA

Cosa può fare un tubo rotto.

35.

VALTER

tutto il potere nel becco di una Kagò! (toccandosi pollice e indice)

36.MICHELE Sono onoratissimo della sua benevolenza molto onorevole signor san Bonetti e spero di meritare tutta la sua fiducia. Grazie anzi no arigatò arigatò

37.ALBERTO e per festeggiare chaji verde per tutti

38.ADALGISA (entrando con il carrello) Ecco i caffè.

39.ALBERTO Caffè? Adalgisa ma sei diventata matta?

40.MICHELE Un caffè proprio quello che ci voleva. (e beve)

41.

KIOTO

Il caffè? Ma è un miracolo (e beve)

42.

FUJI

Che buon profumo. (e beve)

43.

VALERIA

Alberto è un desiderio espresso dai signori Bonocore. (e beve)

44.

BETTY

La tostatura sembra ottima. (e beve)

45.

ISOTTA

Si sente che è una miscela stagionata

46.

ILDEBRANDO

A sarà cinq ani ca le n’tla tola.

47.

TERESA

Dopo lo spavento non vedevo l’ora (e beve)

48.

VALTER

Io lo berrei insieme a un dolcino esagonale se potessi… (e beve)

49.ALBERTO Era da un pezzo che non si sentiva qui l’odore del caffè. Ebbene per il sacro diritto inalienabile degli ospiti mi sembra doveroso concedere una deroga alla tradizione che da tempo vige in questa casa, pertanto ...

50.ADALGISA E si beva questo caffè molto onorevole signor Bonetti prima che si freddi.

51.ALBERTO (guardandosi intorno stupefatto) Dici? (e tracanna la sua tazzina fumante)

52.ADALGISA (rivolta al pubblico con la tazzina in mano) Dice il saggio: se vuoi bere un buon caffè devi fartelo da TE’

FINE

35

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 0 volte nell' ultimo mese
  • 5 volte nell' arco di un'anno