LIDRAULICO GIAPPONESE
Opera inedita tutelata e depositata su www.patamu.com
Con il n. di licenza: 10860-02.04.14-20.57
COMMEDIA COMICA
in
DUE ATTI
di
Domenico Borsella
In caso di rappresentazione o di traduzione in vernacolo necessario chiedere il permesso allautore tramite e-mail a:
dom.borse777@gmail.com
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
SINOSSI:
Atto primo: Una famiglia molto unita in cui il padre, pur adorando le due figlie femmine, pretende che dopo averle fatte laureare portino a casa un buon partito e possibilmente intellettuale in modo che la sua vasta biblioteca sia sfruttata anche dalle generazioni future. E un cultore della civilt giapponese e adora tutto ci che fa parte del Sol Levante. Ma la prima delle due sorelle, che si innamorata di un idraulico, non sa come fare per presentarlo al padre. Il fratello suggerisce di travestirlo da giapponese e portarlo a casa nel giorno di gioved grasso in modo che il padre lo conosca e lo apprezzi per le stesse affinit elettive. Tutti preparativi per portare a termine il progetto sinfrangono quando la presenza del fidanzato viene anticipata per istruirlo sulle usanze del Giappone e le sue tradizioni. Il padre arriva a casa prima del tempo e il fidanzato, travestito da samurai come richiesto dalla figlia, si presenta senza sapere che non avr tempo di spiegare perch vestito cos e cosa ci fa a casa loro.
Atto secondo: Tutti sanno perch il fidanzato l meno il padre, a cui non si pu dire che la cosa era stata preparata per convincerlo a gradire il ragazzo, e la scena un continuo capovolgersi di situazioni che si rincorrono in modo comico fino alla rottura del tubo del bagno che il ragazzo, idraulico, vestito da samurai, aggiuster e far felici tutti.
Personaggi:
ALBERTO BONETTI: Il padre. Uomo serioso, piuttosto formalista, un po paranoico e limitato, appassionato del Giappone e delle sue consuetudini. - (uomo di mezza et)
VALERIA: La moglie di Alberto. Energica, pratica, intelligente che detesta.ma sopporta per amore la passione del marito per il Giappone. Spiritosa e disinvolta - (donna di mezza et)
ADALGISA: la domestica rassegnata al volere del padrone di casa - (oltre la mezza et)
GHEISA: la prima figlia, laureanda, innamorata di Michele, spigliata , buona, una brava ragazza - (giovane ragazza)
KIOTO: la seconda figlia, una ragazza di poco pi giovane di Gheisa, pi posata e seria, il suo comportamento simile a quello del padre. (giovane ragazza)
FUJI: il figlio pi giovane, studente, simpatico, sarcastico, burlone, indipendente dal padre e dalle sue manie. (il pi giovane)
MICHELE: il fidanzato di Gheisa, intelligente, atletico, buono, impacciato, umile e ingenuo, si finge conoscitore del Giappone. Fa di mestiere lidraulico. (ragazzo maturo)
BETTY figlia di Valter: lamica delle figlie, ha let di Gheisa, abita al piano di sotto e si presta a favorire il fidanzamento di Gheisa. (giovane ragazza)
VALTER BONOCORE: Linquilino del piano di sotto, padre di Betty, un ingenuo bonaccione (oltre la mezza et)
TERESA moglie di Valter: Linquilina del piano di sotto, madre di Betty, pignola e precisa, (oltre la mezza et)
Tutte le parole giapponesi, o simili, sono in rosso.
Scena prima:
Interno casa arredata alla giapponese, mobili bassi e vetrate stile orientale, una biblioteca molto fornita sulla parete di fronte, luci a palloncino, atmosfera tipica dellestremo oriente.
E mattino. Adalgisa la domestica mette a posto dei libri nella libreria e tra s e s a voce altaparla della passione smodata del padrone di casa per il Giappone e tutto quello che giapponese. Questa scena lenta, durata circa cinque/otto minuti a discrezione del regista.
ADALGISA: (spolverando la libreria)mamma mia quanti libri sul Giappone in questa casa una nazione cos lontana poipotevo capire un paese europeo, la Francia, la Spagna, .ma il Giappone dallaltra parte del mondo (continua a mettere a posto le cose e pulire con lo spolverino e borbottare ad alta voce) Il signor Alberto sar anche una brava persona, sempre educato e gentileanche se severo ma ossessionato dalla cultura giapponese persino negli affetti di casa si ispirato al Giappone ha due bellissime figlie e le ha chiamate (verso il pubblico) Gheisa e Kiotoper non parlare del figlio.Fuji come si fa a mettere dei nomi cos.con tutti i nostri bei nomi italiani (dopo qualche secondo di silenzio suona il telefono, Adalgisa va a rispondere, si pulisce il vestito, si aggiusta i capelli poi)Qui lonorevole casa della famiglia Bonetti, chi parla?oh signora Valeria.no signora suo marito non ancora rientrato s ha telefonato dicendo che si ferma fino a tardi al circolo Lampioni rossi(ascolta) s.e mi ha detto che rientrer stasera dopo cenas va beneSayonara signora (e sinchina due volte prima di attaccare). Anche tutto questo cerimoniale voluto dal padrone di casa ogni volta che qualcuno chiama una fissa... eppure a un lavoro ben retribuito non si rinuncia si accetta tutto(finisce di mettere a posto)ecco fatto, tutto sistemato mi farei volentieri un caff (verso il pubblico) ma non si puqui permesso solo il tse il signor Alberto sente odore di caff per la casa mi chiama a rapporto per spiegarmi i danni del caff.una cosa esasperante. (esce alzando le mani al cielo).
Scena seconda:
(appena uscita la domestica entrano da sinistra i figli, Fuji e la figlia Gheisa, uno con un giornale in mano, laltra che arriva con una pianta di bacche che sistema sul tavolino basso)
FUJI: ma sai che proprio simpatico il tuo amico Michele
GHEISA: .sono contenta che ti piaccia
FUJI: saimi raccontava della scuola .
GHEISA: s ne ha combinate di tutti i colori
FUJI: pensa che per farsi perdonare dal preside ha prima messo fuori uso il cassonetto del cesso e poi lha riparato in pochi minuti
GHEISA: (ride)tipico di Michele
FUJI: .Il bello che il preside lo ha perdonato (ride)
GHEISA: ah.quando comincia a raccontare le sue storielle ti fa morire
FUJI: sai .anche suo padre faceva lidraulico,
GHEISA: s lo so una tradizione di famiglia
FUJI: e lui con tutti lo definiva un tecnico delle acque
GHEISA: s verodava a suo padre questo titolo altisonanteridevamo tutti
FUJI: e quella volta che mangiava un panino in classe con la chiave a pappagallo?
GHEISA: (ride) pensa che la chiave a pappagallo la porta sempre dietro ancora adesso anche alle feste
FUJI: anche alle feste?
GHEISA: ma snel caso debba fare qualche riparazione e farsi bello con gli altri
FUJI: (ride) quindi spera sempre in qualche inondazione
GHEISA: sempre!... (ride) per si prodiga per tutti.
FUJI: davvero molto disponibile
GHEISA: un ragazzo doro!... per questo mi piace
FUJI: perch non lo inviti a casa nostra qualche volta
GHEISA: purtroppo per questo c un problema .,
FUJI: un problema?
GHEISA: . non so come presentarlo a pap
FUJI: scusa eh basta che lo inviti qui e lo presenti come il tuo fidanzato.
GHEISA: figurati!...pap fissato che mi devo fidanzare con un laureato
FUJI:pap fissato su tante cose, guarda questa libreria sembra la biblioteca dellimperatore Hirohito
GHEISA:ma lui lo sa che pap un tipo particolare
FUJI: perch non dici a pap che esci con un ragazzo e basta senza tante spiegazioni?
GHEISA: ma lui che vuole presentarsi di persona e conoscere pap
FUJI: anche lui un appassionato dellestremo oriente?
GHEISA: macch vorrebbe farsi conoscere per poter uscire ufficialmente con me per frequentare questa casa senza problemi
FUJI: come si usava una volta
GHEISA: sma siccome non laureato sarebbe svantaggiato in partenza.per questo sono nella merda!
FUJI: presentalo a pap in modo favorevole magari dicendo .che ne soche ama i celenterati giapponesi (ride di gusto)
GHEISA: a pap piacerebbe qualcuno che ami la cultura giapponesealtro che i celenterati
FUJI: allora gli dirai che cintura nera di karate, quinto dan quinto dan una posizione elevata
GHEISA: s..poi magari pap vorr vedere la cintura
FUJI: che ci vuole se ne procura una usata
GHEISA: impossibile Michele non si mai interessato a questo sport se pap gli fa qualche domanda nella merda
FUJI:ahfate una bella coppia attira mosche voi due (ridacchiando e facendo il segno di sventolarsi laria dal naso)
GHEISA:e domani, gioved grasso, io vorrei invitare Michele a casa nostra per la mascherata.cos avrebbero un primo contatto
FUJI: beh io te e Kioto gli daremo una mano
GHEISA: . lo conosce anche mamma per fortuna
FUJI: .sa anche che fa lidraulico?
GHEISA: certo che lo sa
FUJI: potrei rompere il cassonetto del cesso.
GHEISA: Fujiiiii. pap non un preside
FUJI:domani siamo tutti in maschera giusto Gh?!... e allora fallo venire a casa nostra magari travestito da ..kamikaze
GHEISA: s...magari con i candelotti di dinamite legati in vita.e poi lo saipap odia la guerra
FUJI: ma io intendevo da pilotaquelli con la fascia bianca con il sole in testa quella palla rossa piena di raggi (facendo i raggi con le mani)
GHESA: ma ti pare che vada bene per una festa allegra? ...
FUJI: e allora da cacciatore di balene del mar giallo.
GHEISA: Michele sa a malapena nuotare
FUJI: ..ecco ci sono!...da lottatore di sumo sono degli idoli da quelle parti
GHEISA:. Fi lottatori di sumo hanno solo uno straccio che gli copre il pube e poi devono essere grassissimi
FUJI: ma proprio questo che farebbe colpo su pap un uomo magro che si veste da lottatore di sumo significa una cosa solache adora il Giappone non credi?
GHEISA: non posso chiedere a Michele un sacrificio cos grandeanche se lui per me lo farebbe senza problemi
FUJI: (ride di gusto) immagina pap alle presentazioni (fa un inchino, allarga le gambe e appoggia le mani sulle ginocchia come fanno i lottatori, dondolando)Dozo yoroshku (felice di incontrarti)
GHEISA: non credo che funzioni FUper (rimane pensierosa) lidea del ragazzo amante del Giappone non male.. (pausa pensierosa) devo assolutamente parlare con Michele un travestimento adeguato potrebbe metterlo in buona luce. forse sono ancora in tempo Fuji mi hai dato una buona idea. (corre a prendere il cappotto ed esce di corsa verso destra) grazie del consiglio io scappo . ciaoooooo
FUJI:aspetta pensavo ancora a una cosa.Gheisa!. ..aspetta (si sente sbattere la porta di casa) .sparita!.
Scena terza
(entra Kioto, arriva da sinistra con una pila di libri da sistemare in libreria)
KIOTO: ciao Fuhai visto Gheisa?
FUJI: (seduto sul divano che legge il giornale) uscita proprio adesso,
KIOTO: sai dov andata?
FUJI: credo a comprare un vestito da carnevale
KIOTO: .ma ne ha gi uno
FUJI: non per lei
KIOTO: per chi ?
FUJI: per il suo ragazzoMicheledomani ne approfitta per presentarlo a pap
KIOTO: wow!... elettrizzante chiss che costume avr in mente
FUJI: (con aria seriosa) .presumo venga vestito da . lottatore di sumo
KIOTO: (fa cadere tutti i libri)cosaaaaa? Ma impazzita?...
FUJI: (molto compassato) unottima idea invece pap ne sar entusiasta
KIOTO: Fujispero tu stia scherzando
FUJI: nemmeno per sogno Michele ha un fisico da atletaanche se non ha un peso adeguato far sicuramente la sua figura
KIOTO: s ma sar indecente vestito cos
FUJI: ...in Giappone lo sport nazionale lo praticano praticamente tutti
KIOTO: ma qui non siamo in Giappone!
FUJI: il cuore di pap batte a mille per loriente
KIOTO: sma.cos gli verr un infarto
FUJI: e perch?... potrebbe persino sfidarlo a combattere ci sono regole precise e un cerimoniale millenario che esaltano questo sport
KIOTO: stai dicendo sul serio???.... e non ti preoccupi per pap??
FUJI: (si alza e ispeziona lo spazio intorno) io sono preoccupato per lo spazionon ce n a sufficienzadovremo spostare tutti i mobili e fare un grande cerchio col pennarello quial centro del salone
KIOTO: ma assurdo!....pap non ha mai combattuto!....
FUJI: il primo incontro sempre il pi entusiasmante
KIOTO: ma tu sei matto da legare!
FUJI: (battendosi sulla pancia) solo questione di pancee pap, tenuto conto del peso, in vantaggio.
KIOTO: ma perch lottare proprio la prima volta che si vedono??
FUJI: si lotta da secoli . non essere cos apprensiva potrei arbitrare io stessoqualche regola la conosco.
KIOTO: ma come fai a dire queste assurdit?? sei fuori di testa!
(suonano al campanello, Adalgisa va ad aprire uscendo da una quinta e entrando nellaltra, entra Betty, lamica delle ragazze, inquilina del piano di sotto)
ADALGISA:Oh signorina Betty, si accomodi lavverto che ci sono solo Kioto e Fuji, Gheisa uscita di corsa pochi minuti favenga si accomodi (poi esce)
BETTY: grazie Adalgisa sayonara a tutticome dite voiciao Fu
FUJI: (seduto sul divanetto) ciao Betty sempre in forma eh?
BETTY: ciao Kioto,sono venuta per sapere per domani (sollevando un libro in alto) e per riportare questo libro a vostro padre
KIOTO:ciao Betty, (le va incontro come allucinata e le prende le mani in mano) ..notizia sconvolgente
BETTY: riportare un libro ti sconvolge?. colpa di tuo padre, ha voluto che leggessi questo libro.Ikebana mon amour tra laltro pallosissimo!
KIOTO: ma nonon il libro per domani gioved grasso
BETTY: s?e allora?
KIOTO: (con voce piagnucolante) Gheisa vuole presentare il suo ragazzo Michele a pap
BETTY: tutto qui?... Dov il problema?
KIOTO: un problema c!....verr travestito da lottatore di sumo! (mette le mani davanti alla bocca)
BETTY: .cosaaaaa?.... non ci posso credere (non si trattiene dal ridere)
KIOTO: con quello straccio attorcigliato in mezzo alle gambe .far una figura di merda!
FUJI: (sposta il giornale e si rivolge al pubblico) di questo passo questa casa sar un letamaio
BETTY: Kiotoperdonami.ma non voglio perdermi questa scena per nessuna cosa al mondo
FUJI: (confermando) e pap potrebbe addirittura sfidarlo a lottare!. (trattenendo la voglia di ridere)
BETTY: non mi direeeeee!!! scusate sono sinceravostro padre pi che un appassionato delle usanze giapponesi . un fanatico
KIOTO: hai detto la parola giustafanatico!
BETTY: .e se lo sfidasse a lottare non mi stupirei
FUJI: s manon c ancora niente di sicuro e poi lo spazio quello che anche la scenografia importante(con aria canzonatoria)
BETTY:ma com venuta questa brillante idea a Gheisa?
KIOTO: ma che ne soGheisa voleva fare colpo su mio padre presentando Michelema cos il colpo glielo far venire.
FUJI: (nascosto dietro il giornale) parlandoio ho suggerito un vestito da judoka, poi da kamikaze ma quando ho accennato al travestimento da lottatore di sumo Ghesia scappata di corsa da Michele
KIOTO: (andandole vicino minacciosa) dovevo immaginarlo che questa pessima idea fosse tua! Non hai il minimo senso della misura!
FUJI: se vuoi saperlo ho cercato di fermarlama fuggita come una ladra
KIOTO: non ti senti responsabile della tragedia che sta per incombere???
BETTY: behtragediainsomma sono incontri abbastanza incruenti
KIOTO: Betty!....come puoi dire una cosa del genere??
FUJI: in Giappone sono delle star le donne li adorano
KIOTO: pap non abita in Giappone e poi non nemmeno allenato
FUJI: dopo qualche spintone diventeranno amicissimi
BETTY: d'altronde vostro padre adora tutto ci che giapponese ..
KIOTO: ma saranno pancia contro panciavi rendete conto????
FUJI: appunto, non si daranno colpi proibiti unicamente questione di forza
KIOTO : e volete mettere la forza di un ragazzo con quella di un uomo di mezza et?
BETTY: Ci sono regole Kioto, nessun sumistasi dice cos?...prende iniziative violente
KIOTO :ci mancherebbe che si facessero violenza il primo giorno che si vedono
FUJI: behse uno dei due esagera qualche sgambetto ci potrebbe scappare (ride di gusto)
KIOTO : ma a voi questa prospettiva non vi atterrisce?
BETTY :Kioto, parliamoci chiaro, tuo padre conosce tuttoma proprio tutto del Giapponevuoi che non sappia come si faccia un combattimento di sumo?
KIOTO: ma certo che lo sa ma anche se non se la sentisse di combattereil suo orgoglio lo porterebbe alla sconfitta sicura
FUJI: basta che esca dal cerchio quasi subito facendo solo una piccola resistenza
KIOTO: ma come fai a farla cos facile???
BETTY: spero almeno abbia il perizoma adatto.
KIOTO : gi!... non abbiamo tenuto conto del costume da combattimento pap non il tipo da mettersi .anche solo un asciugamano in mezzo alle gambe
FUJI: ci sono lenzuola, coperte, federe di cuscino, che ne so per esempio la tovaglia da tavola, quella con i fiori di pescoandrebbe benissimo
KIOTO: ma non pensi a mamma?quando pap le dovesse chiedere qualcosa per coprirsi l
le verrebbe un infarto immediato nooooonon se ne parla nemmeno, dobbiamo fare di tutto per impedire una cosa del genere!
FUJI: io invece sono daccordoeso anche chepap far di tutto per vincere
BETTY: voi che siete suoi figli direte a Michele di cedere per primo
KIOTO: il solo pensarlo mi fa stare male
BETTY: e poi non detto che vostra madre non sia cos sportiva da accettare la situazione diciamo combattiva
FUJI: una sconfitta di pap la renderebbe felice.
KIOTO: idiotamamma ne sar sconvolta
(Mentre Fuji fa spallucce a Betty scappa da rideree scuote la testa, poi si sente Adalgisa che saluta la signora Valeria, la padrona di casa, che arriva dalla quinta destra.)
FUJI E KIOTO: (insieme): .ciao mamma
BETTY: sayonara signora
VALERIA: (mentre si toglie il cappotto e lo consegna alla domestica) Oh.buongiorno Betty, ciao ragazzi Betty per favorenon mi saluti come vuole mio marito, io sono esasperata dalla mania di questuomo e il suo Giappone
BETTY:ohmi scusi
VALERIA: facciamo gli italiani normali finch possiamoe poi perch lei lo sappia, sayonara vuol dire arrivedercideve gi andar via?
BETTY: (sorridendo)O.no!lo dicevo per il clima che c qui da voicome sta signora?
VALERIA: (si toglie le scarpe e mette delle ciabatte) bene caragraziee lei?
BETTY: ero passata per parlare con Gheisa ma era appena uscita ho riportato il libro che suo marito
VALERIA: (mentre si massaggia i piedi)per carit Bettylo tenga ancorafaccia finta di non averlo ancora finitoaltrimenti Alberto le rifiler qualche altro mattone sulla fioritura dei ciliegi o sullorigine dei bonsai . (poi rivolta ai figli mentre cerca qualcosa in borsetta) ho telefonato che tardavo ma Adalgisa mi ha detto che vostro padre si fermer al circolo italo-giapponese Lampioni rossi e rientrer solo stasera tardi, dopo cena .
KIOTO: allora mammasiediti per favoredobbiamo dirti una cosa
FUJI:s abbastanza importante
VALERIA:ragazzi!... (un po agitata si siede) non mi fate spaventare cos successo?
KIOTO: (indicandolo in modo accusatorio)tuo figlio
VALERIA:. ..Fu?...cosa hai di nuovo combinato?
KIOTO:ha avuto unidea genialedavvero geniale
VALERIA:.e devo stare seduta per sentirla?
BETTY: (nascondendo la voglia di ridere)glielo consiglio signora
VALERIA:insomma volete dirmi di cosa si tratta?
FUJI: (si alza di scatto e parla ad alta voce)pap si prepara per un combattimento di sumo fissato per domani (poi ride nascondendo il viso)
VALERIA: Cosaaaaaaa??????...
KIOTO:sei uno stupido Fu!... mammatuo figlio un incosciente!
VALERIA:ah da tuo padre posso aspettarmi questo e altro. insommacosa questa storia del combattimento??
KIOTO: Gheisa vuole far conoscere Michele a pap quello che tu hai gi conosciuto
VALERIA: .s ricordo ma cosa centra Michele?
KIOTO: Gheisa andata a comprargli un vestito da lottatore
FUJI: con tanto di bandana
VALERIA: e vuole sfidare vostro padre a sumo?
KIOTO: non si sama domani gioved grasso e Gheisa forse porter Michele mascherato come uno di loro
VALERIA: e con tutti i travestimenti possibiliproprio da lottatore doveva venire???
KIOTO:. tuo figlio che ha suggerito a Gheisa questo travestimento
VALERIA: ma un idraulico! ...non poteva vestirsi da idraulico?
KIOTO: figuratise dicesse il mestiere che fa lo saipap non lo degnerebbe pi di uno sguardo
VALERIA: ma perch proprio da giapponesenon siamo gi alla saturazione?
KIOTO: beh.. come pseudo-giapponese dovrebbe fare colpo su pap insomma dovr pur avere una chances questo benedetto ragazzo per farsi apprezzare in questa casa
VALERIA: ma com nata questa incredibile idiozia??
KIOTO: il qui presente Fuji ha convinto Gheisa che farlo travestire da lottatore giapponese era il modo migliore per farlo apprezzare
FUJI: (bighellonando nella stanza)abbiamo vagliato un sacco di opzioni e alla fine ho dato a Gheisa solo un suggerimento disinteressato e poi domani gioved grasso
VALERIA:ma allora il combattimento non sicuro
KIOTO: ma no!...per non sappiamo se Gheisa ha dato ascolto a tuo figlio e Michelearrivi a torso nudo e
VALERIA: solo con il perizoma??? Oddio mi sento male.
BETTY: ma carnevale signora cos suo marito romper il ghiaccio
VALERIA: so io cosa romper e non sar il ghiaccio!
BETTY:behdopo i convenevolilargo ai giovani
VALERIA: Bettylei non lo conosce
BETTY: . in un clima scherzoso sar pi rilassato
VALERIA: Betty mi creda capace di menarla sul Giappone per tutto il tempoe non mollare fino allo sfinimento
FUJI:e se anche fosse?in fondo carnevale
VALERIA: Fuji!...ma cosa ti saltato in mente???
FUJI:Gheisa mi sembrata entusiasta scappata via di corsa appena ho detto la parola sumo
KIOTO: ormai tardiavr gi prenotato il costume
BETTY:. Io trovo che lidea non sia cos malvagia
VALERIA: la perdono Betty perch non sa quello che dice
FUJI: senti mamma saremo tutti allegri alla fine verr fuori che uno scherzo..
VALERIA: lultimo scherzo che ha fatto tuo padre quando venuto fuori dallutero
FUJI: ma cosa vuoi che facciasaremo in tanti
VALERIA:vi metter tutti ad arare il suo giardino zenecco cosa far!
(Si sente Adalgisa che apre la porta, saluta Gheisa che entra in scena dalla quinta destra, entra di fretta, si toglie labito mentre saluta tutti con aria soddisfatta)
GHEISA: ciao mamma. (poi guardandosi intorno) Oh!...ciao Betty siete tutti qui?...cos questa riunione improvvisata? (scambio di saluti, baci, e abbracci poi Valeria, la madre, si alza e le va incontro)
VALERIA:Gheisadimmi che non vero
GHEISA: (mentre si toglie labito) scusa?...
VALERIA: (scandendo le parole) s o t u t t o !.
FUJI: (in modo sarcastico). Mamma dice che non permetter nessun incontro di sumo in questa casa
KIOTO: (rivolta al fratello) vuoi smetterla con queste buffonate? (poi alla sorella)...Gh dicci cosa succeder domani
GHEISA: Ooooooinsomma mamma Fuji mi ha dato unidea e mi sembrata buona pap conoscer Michele vestito da giapponese siamo a carnevale m.
BETTY:. secondo me unidea intelligente
FUJI: allora?....avete deciso il costume che indosser?.. yucta hori? o il perizoma da rikshi?
VALERIA: Smettila con questi nomi Fujinon sopporto quando scimmiotti tuo padre
GHEISA: abbiamo affittato un kimono da samurai mamma ce lhanno consigliato
VALERIA: un consiglio deprecabileGheisanon ho parole
GHEISA: un costume bellissimoe abbiamo pensato anche al nome
FUJI: (sarcastico) ma questa una notizia magnifica!....
VALERIA: sono indiscreta se ti chiedo con che nome si presenter?
GHEISA: figurati lui di cognome fa Cccamo.,.. abbiamo pensato aKkamoto
BETTY e KIOTO: (insieme) Kkamotoooo?
FUJI: (si trattiene dal ridere poi ad alta voce) per uno che aggiusta i cassonetti dei cessi un nome indovinatissimo!...
VALERIA: (sventolandosi con una rivista nei pressi) Gheisa va bene che carnevale
GHEISA: ma mamma abbiamo letto che ci sono tanti Kakamoto in Giappone un nome comune
FUJI:.. pap conosce a memoria tutta la nomenclatura di Tokyo e dintorni gli far lalbero genealogico in cinque minuti
VALERIA: Gheisapermettimi di avere forti dubbi
GHEISA: ormai Michele entrato nella parte convintissimo che far un figurone....
VALERIA: (si alza con fare nervoso e gesticola) ma benedetta figliolacome se non conoscessi tuo padre.
GHEISA: a proposito di papnon ancora arrivato?
FUJI: si ferma fino a tardi al circolo Lampioni rossi
GHEISA: allora a nome di Michele dovrei chiedervi un favore
KIOTO: un favore?lui chiede un favore a noi?
FUJI:.. vuole che facciamo un gruppo di turisti che lo accompagni in visita a questa casa??
VALERIA: le cose si stanno complicando a quanto pare
GHEISA: mi dovete dare una mano a istruirlo su qualche tradizione giapponese pap lo interrogher di certoe lui ci tiene a fare bella figura
VALERIA: e quando possiamo istruirlo?abbiamo solo oggi pomeriggio
GHEISA: appunto io lo farei venire oggi mentre pap fuoribaster unora, non di pi
VALERIA: behtuo padre al circolo italo-giapponese Lampioni rossi e ci resta fino a stasera tardi cosa ti devo dire? ...chiamalo vediamo cosa possiamo fare
GHEISA:Oh grazie mamma! (esce di corsa dalla scena) vado a telefonargli subito!.
FUJI: . gli faremo venire gli occhi a mandorla a forza di istruzioni
KIOTO: se veniva vestito da sumo sarebbe stato un tracollo
VALERIA:non bastava un solo paranoicone avremo addirittura due! Dio mio che gioved grasso...dimagriremo tutti a vista docchio!
FUJI: ci sar un clima di festa mamma. pap non il tipo che socializzi molto qualche domanda a Michele e a Betty due inchini e via
KIOTO: ho invitato anche due miei compagni di liceo non vorrei fare figure di merda
FUJI: (ad alta voce) altri due?..la concimazione continua.
GHEISA: (torna in scena euforica dopo la telefonata) E fatta!mammaMichele sar qui tra una mezzora
VALERIA: Il ragazzo sa quello che lo aspetta?
GHEISA: certoe quando sar quiindosser il kimono per loccasione cos entrer nella parte delcome si dice samurai giapponese non meraviglioso?
BETTY: fantastico Gheisa!.. oggi ho fatto il pieno di adrenalina
FUJI: sempre che alla fine delle istruzioni non faccia karakiri (ride sonoramente)
BETTY: scusate. io per ora vadoormai sono al corrente di tutto .mi tengo ancora il libro (baci e abbracci) ciao a tutti scendo di sotto buona giornata signora.
KIOTO: ciao Bettina.
GHEISA: ciao Bettygrazie di tutto mamma vado a cambiarmi che tra poco arriva Michele!
KIOTO: vengo con teGh
(escono entrambi di scena verso sinistra)
VALERIA: ciao Betty grazie della visitae speriamo che domani sia un gioved grasso e non nero
BETTY: andr tutto bene signora e tenetemi informata in caso di eventuali novit (si avvia alluscita verso destra sorridendo) ci vediamo domani.
VALERIA:il suo ottimismo mi spaventa
BETTY: (mentre esce di scena, si ferma e torna leggermente indietro)che poi in caso di lotta avremmo fatto tutti il tifo per suo marito
VALERIA: . Betty per favore!....
FUJI: .... beneio vado ad aggiornare la mia pagina facebook ci sar da ridere.
(tutti escono di scena meno Valeria entra Adalgisa)
ADALGISA: sarebbe lora del chaji signoralo prende qui o di l in cucina?
VALERIA: vorrei che lo chiamassi t Adalgisaper favorema non si potrebbe avere un sano, profumato, aromatico caff espresso allitaliana in questa casa??
ADALGISA: signorase suo marito sente odore di caffcomincia con le sue teorie
VALERIA: non lo voglio il tmi fa venire il voltastomaco prendo una camomilla doppiae poi finalmente mi faccio una doccia ne sento lassoluto bisogno (esce di scena con Adalgisa)
Scena quarta
(dalle quinte di sinistra escono GHEISA e KIOTO con dei fogli con alcuni appunti)
GHEISA: dovrebbe essere qui a momenti abbiamo fatto appena in tempo a preparare questi appunticos gli diamo le dritte per fare buona impressione con pap
KIOTO: ma certoMichele non sar istruito ma intelligente far la sua bella figura..
GHEISA: e poi saiindossando il kimono da samurai come a teatro si entra nella parte
KIOTO: pap rester affascinato da Michelene sono sicuracos finalmente non far pi storie sui ragazzi laureati.
GHEISA: Michele se la cava in ogni occasione ha una parlantina sciolta
KIOTO: .come si dice in giapponese buongiorno signor Bonetti ?
GHEISA: dunquevediamoecco.il vocabolario scrive:.Ohayo gozaimsu
KIOTO: Ohayo gozaimsu Bonetti san!....fantastico, detto questo pap si scioglier come neve al sole
KIOTO: ma pap gli chieder sicuramente che lavoro fa
GHESIA: allora.che lavoro fa si dice..si dice. O-shigto wa?
KIOTO: e come si diceidraulico?....
GHEISA: ma sei fuori?deve dire che studia ancora che uno studente fuori corso..
che lavora da idraulico lo dir col tempoper favore Ki
KIOTO: era per sapere .
GHEISA: ovviamente non potr imparare molte espressioni in cos poco tempo
KIOTO: dovremmo fargliele ripetere molte volte
GHEISA: non possiamo comunque prevedere che tipo di argomenti sceglier pap.
KIOTO: speriamo che non gli faccia domande a bruciapelo
GHEISA: Michele ha un sacco di inventivaanche se non conosce niente di giapponese sapr inventare qualsiasi cosa pur di fare colpo su papvedrai
KIOTO: come si diceche bella libreria che ha signor Bonetti
GHEISA: scordatelo! se pap mette mano alla libreria ci sar un suicidio collettivo
KIOTO: ma tu dovrai aiutarlo a non fare errori madornali
GHEISA: ho gi pensato anche a questo se dice qualche stupidaggine intervengo subito io
KIOTO: da una parte sono proprio curiosa di vedere come se la caver
GHEISA: tra poco lo verificheremo
KIOTO: gidovrebbe essere gi qui
GHEISA: s ci vuole una mezzora di macchina
KIOTO: sperando che non abbia trovato troppo traffico
(in quello stesso momento suonano al campanello)
GHEISA: ECCOLO!!!.... vado io!
ADALGISA: (arrivata fino a met palco si ferma)come vuole signorina sua madre e sotto la doccia, arriver tra poco
KIOTO: grazie Adalgisa ci pensiamo noi avvisa mamma che arrivato Michele
ADALGISA: Michele? va bene appena esce dalla doccia glielo dico. (esce di scena)
(dalle quinte di destra si sente unesclamazione drammatica)
GHEISA:Pap?????...ma come mai qui????...non dovevi tornare questa sera tardi????
ALBERTO: (entrando in scena tutto impettito)Gheisa!...ti pare il modo di accogliere tuo padre?
(Kioto bloccata in scena con le mani davanti alla bocca)
GHEISA: (agitatissima) scusami ma mamma aveva detto che saresti arrivato dopo cenasuccesso qualcosa?
ALBERTO: niente di speciale, solo che la conferenza delle otto stata rimandata a luned, domani gioved grasso molti fanno il ponte e cos sono tornato prima vostra madre dov?
KIOTO: (molto turbata) ciao pap mamma sotto la doccianon pensavamo di vederti cos presto
ALBERTO: s lo immaginospero che vi riprendiate entrambi dallo shock vi vedo piuttosto agitate
GHEISA: figurati stavamo ripassando alcune lezioni di storia.
ALBERTO: ..ma dov Adalgisa?...di solito viene lei ad aprire ho ancora il soprabito addosso
KIOTO: lo prendo io pap dallo pure a meAdalgisa sta facendo altro (e lo aiuta a togliersi il cappotto e lo porta via uscendo di corsa dalle quinte di sinistra)
ALBERTO: oggi stata una giornata faticosa intellettualmente dico mi rilasso qualche minuto qui in poltrona in attesa che tua madre finisca la doccia (prende il giornale e si siede)
(Fuji esce quasi di corsa dalle quinte e frena a pochi passi dal padre seduto in poltrona, seguita da Kioto che lo ha avvisato)
FUJI:Papaaaaaa????...e che ci fai qui a questora???...non dovevi tornare dopo cena???
ALBERTO: ...ma insomma ragazzi! sar padrone di tornare allora che voglio in casa mia?
o devo rendere conto a voi cos tutta questa apprensione per il mio ritorno anticipato???
FUJI: niente che ti aspettavamo dopo cena arrivare cosallimprovvisouno pensa che sia successo qualcosa
ALBERTO: se mi fosse successo qualcosa non sarei qui adesso benedetto ragazzonon credi?
GHEISA: (agitata al massimo) beh pap quando uno dice che tarda e poi ritorna prima capirai che si rimane un po sorpresi
(entra Valeria con laccappatoio e lasciugamano in testa, come vede il marito ha un mancamentosi appoggia ai mobili e lo raggiunge alle spalle mentre lui seduto in poltrona
poi con un grido soffocato)
VALERIA: Albertoooo????? . Tu qui??? dimmi che non vero.
ALBERTO: Valeria!!! Mi hai fatto spaventare!... appena uscita dalla doccia irrompi qui come se avessi visto un fantasma vi rendete conto che sono solo arrivato un po prima
sano e salvo . vivo e vegeto??
KIOTO: pap che quando uno torna prima allimprovviso chiaro che deve aspettarsi un po di stupore
ALBERTO: e questo lo chiami stupore? se fossi arrivato unora fa cosa succedeva? una sincope collettiva?
FUJI: scusate io vadodevo mandare un twitter alla svelta
GHEISA: vengo con te F..
KIOTO: sanchio.
VALERIA: (in accappatoio con lasciugamano in testa) scusami caro, che non ti aspettavo e non ti ho nemmeno sentito entrare
ALBERTO: sotto la doccia non facile sentire il campanello, non trovi? (chiama la domestica) Adalgisa!. Adalgisa lora del chajihai preparato linfuso con le foglie verdi di Houich come ti ho detto?
ADALGISA:(sempre inchinandosi parecchie volte)s signore se desidera glielo porto subito signore(e va via senza mai voltarsi ma inchinata verso il padrone)
VALERIA:(si avvicina per baciarlo con fare mellifuo) ero cos triste al pensiero che non avremmo cenato insieme che ho fatto una mega-doccia per non intristirmi troppo
ALBERTO:(scostandosi infastidito) Valeria per favoresei ancora tutta bagnata..piuttosto hai usato lo shampo Yuzako?...lo sai che lho fatto arrivare da Nagasaky solo per te
VALERIA:ma certo amorenon senti che odore di fior di loto che ho in testa?
ALBERTO: un prodotto alle erbeche centrano i fiori di loto? il loto un fiore dei giardini acquatici . a crescita rapidissima. tipica di invasi con acque stagnanti due sono le specie botaniche che.
VALERIA: basta cos Alberto!so che sei un mostro di cultura e sai tutto sui fiori di loto ti pregoho i capelli ancora bagnati
ADALGISA:(arriva con la teiera in un vassoio grandissimo, posato su un carrello, con fiori e petali sparsi a fianco e qualche ramo di ciliegio (o simile), il tutto molto vistoso, e una sola piccola tazza fumante)ecco il suo chaji molto onorevole signor Alberto
ALBERTO:grazie Adalgisa ma come mai una tazza sola? Tu non lo prendi Valeria?
(comincia a sorseggiare la sua tazza di t)
VALERIA: no grazie ho letto. che dopo la doccia il t fa male
ALBERTO: dove hai letto questa sciocchezza?
VALERIA: non soforse lavr sentito alla televisione
ALBERTO: Il chajio t verde giapponese, delicato, tonico e digestivo, leggermente stimolante, adatto a rendere lo spirito lucido i t verdi giapponesi sono molto ricchi di vitamina C e contengono poca teina.in Giappone c lusanza
VALERIA: Alberto ti prego
ALBERTO: era per farti capire
VALERIA: Alberto vorrei parlarti a quattrocchi nel tuo studio urgente puoi tornare con la testa in Italia.il Giappone lontanissimo
ALBERTO: per la precisionea 9718 chilometri
VALERIA: non mi hai risposto
ALBERTO: s che ti ho rispostoa 9718 km.
VALERIA: per parlare dicevopossiamo andare nel tuo studio adesso? (e laspetta a braccia conserte)
ALBERTO:ma certo cara(si alza e va verso la sua fornitissima libreria e guardandola distrattamente si accorge del buco) aspetta un momentoqui manca il libro IKEBANA MON AMOUR il libro che ho prestato a Betty lamica di Gheisa a questora avrebbe gi dovuto finirlo tre mesi che ce lhae sono solo centocinquanta pagineche diamine! ...io lho finito in un solo giorno questo buco qui in mezzo antiestetico (osserva un po poi chiama Gheisa)
Gheisa! ...Gheisa vieni qui per favore
(GHEISA, FUJI e KIOTO si presentanoallarmati uscendo tutti e tre di corsa e insieme dalle quinte di sinistra) GHEISA: dimmi pap.cosa c?
(nello stesso momento che Alberto guarda stupefatto il terzetto piuttosto agitato si sente suonare alla porta, tutti sono come paralizzati, esce Adalgisa che prima velocemente poi in modo rallentato guarda tutta la famiglia riunita e allucinata e piano piano va ad aprire
entra Michele vestito con il kimono da Samurai)
ADALGISA: (apre la porta e fa una esclamazione ad alta voce) Oddio mio !....
MICHELE: (vestito da Samurai, costume giapponese di ottima fattura entra dalle quinte con un salto e vedendo tutti riuniti esclama) ddn!!!!
CALA IL SIPARIO
FINE PRIMO ATTO
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SECONDO ATTO
La scena si apre con Michele al centro del palco vestito col kimono da samurai e laria disorientata. Tutti sono paralizzati e guardano la scena incapaci di prendere una decisione. Il padre si alza molto lentamente gli va incontro di qualche passo e fa un profondissimo inchino a cui impacciato Michele risponde con un altro inchino e cos per quattro volte. A questo punto Alberto prende la parola e chiede con solennit a cosa si deve questa visita fuori programma. Michele si arrampica sugli specchi per capire come deve comportarsi colto com di sorpresa dalla presenza del padre. Dopo una serie di azioni e discorsi paradossali si rompe il tubo della doccia e Michele finalmente si rivela per quello che . Il padre capisce che avere un idraulico come genero meglio che avere un laureato disoccupato.
TUTTI GLI ATTORI IN SCENA
ALBERTO: (con molta calma e in modo educatissimo Ohayo gozaimsu (buongiorno) ...a cosa dobbiamo questa molto onorevole visita signor
MICHELE: io.veramente (interrotto subito da Gheisa)
GHEISA: (agitatissima e prontissima) paplui Kakamoto san.un mio caro amico aveva detto che sarebbe passato a trovarmie ha mantenuto la promessa
ALBERTO: (rivolto alla figlia Gheisa)Kakamoto san? nativo del Giappone?
MICHELE: beh io. (interrotto subito da Gheisa)
GHEISA: no italiano ma visti i suoi numerosi viaggi in Giapponeormai lo chiamiamo tutti cos
ALBERTO: dunque voi sareste Kakamoto san?
MICHELE: ahio sio Kakamoto
GHEISA: san!!
MICHELE: .ahs io san Kakamoto.
ALBERTO: affidiamoci dunque allalfabeto del katakana translitteriamo!
MICHELE: (impacciatissimo) ss셅 fate pure con comodo.
ALBERTO: (con molta calcolata calma) Kakamoto san ...benvenuto nella mia casa (sinchina profondamente)
FUJI: (rivolto verso il pubblico) non uscir vivo da questo incontro mi divertir a farlo soffrire .(ride)
GHEISA: Kakamoto san tornato da poco dal Giappone (poi alzando la voce)
esattamente come tu pap sei tornato prima dal Circolo I lampioni rossi Kakamoto sanlui mio padre (facendo ampi gesti a Michele per fargli capire che c questo imprevisto)
MICHELE: moltopiacere, (stende la mano) Mich CCKakamoto
GHEISA: (abbassandogli la mano di brutto). Mi k significa molto piacerenel nord del Giappone pap (e lo invita ad inchinarsi)
ALBERTO: interessante molto onorevole Kakamoto san .e dunque venite dal nord Giappone avete fatto sicuramente un lungo viaggio
MICHELE: mezzora di macchina.
GHESIA: (prontissima a coprire le inevitabili gaffes di Michele)ma certodopo dodici ore di aereo per
ALBERTO: posso chiederti Gheisadove vi siete conosciuti?
GHEISA: certo papad una mostra sui .sui.celenterati giapponesi
ALBERTO: moooolto interessante i celenterati giapponesi sono famosi in tutto il mondo
FUJI: (approfittando delloccasione) cero anchio a quella mostra
KIOTO: (approfittando delloccasione) s anchio
MICHELE: ecco sforse cero anchio.
VALERIA: (calma ma tesa, con accappatoio e turbante) ma ssono venuta a prendervi io con la macchinami ricordo bene di lei
ALBERTO: Valeriail nostro ospite meriterebbe unaccoglienza meno casalingavuoi andarti a vestire per favore?
VALERIA: certo,.scusatefaccio in un attimo
(Valeria esce e rientra dopo pochissimi secondi vestita ma con ancora lasciugamano in testa la regia deve gi prevedere il vestito sotto laccappatoio)
GHEISA: mamma!....
VALERIA: non volevo perdermi niente di questa .magnifica sorpresa sono molto interessata al viaggio del molto onorevole Kakamoto san in estremo oriente
ALBERTO: (orgogliosamente) come vedete mio caro ospite siete capitato in una famiglia riunita culturalmente allunisono sotto la bandiera del sol levante
(a questo punto la scena si arricchisce della classica comicit teatrale e il povero Michele trattenuto e spinto fuori secondo le intenzioni delle due correnti di pensiero, a chi favorevole che resti e chi favorevole alla sua uscita di casa il regista deve organizzare in modo molto comico questo vai e vieni)
MICHELE: vorrei dire ecco chemi scuso con tutti mi rendo conto che forse ho turbato una riunione famigliare sar meglio che vada torner magari unaltra volta (fa cenno di andarsene)
ALBERTO: (fermandolo e afferrandogli educatamente un braccio) nemmeno per sogno Kakamoto san, voi siete un ospite e mi piacerebbe se vi fermaste giusto il tempo per parlare un po del vostro viaggio in Giappone la mia famiglia non vi aspettava (fa un ampio gesto della mano) vedete come sono rimasti sorpresi? Restate per favore Kakamoto san
GHEISA: in effetti un po di sorpresa c statasiamo addirittura senza parolema se dice che preferisce andarsenedobbiamo rispettare la sua volont. (lo prende per un braccio per portarlo alla porta)
FUJI: (con un pizzico di cinismo) .per educazione non possiamo farlo andar via senza che si riposi un pochino dopo il lungo viaggio (mettendosi davanti a Michele e costringendolo ad arretrare)
VALERIA: (insiste perch se ne vada)non mi sembra il caso di sottoporlo a un interrogatorio dopo un viaggio cos faticoso potr tornare domani magari
KIOTO: sono daccordo con mamma dopo un volo cos lungo ci sono un sacco di cose da fare
MICHELE: s vero io.avrei ancorale valigie da disfare. scusate devo proprio andare(si gira per tornare verso la porta)
ALBERTO:insisto perch rimaniate molto onorevole Kakamoto san accomodatevi pregosarete sicuramente stanco del viaggio sedetevi qualche minuto non credo vogliate restare in piedi tutta la sera(lo invita a sedersi trattenendolo educatamente per un braccio)
VALERIA: ma no Alberto!...non pu lasciare la valigia ancora piena di biancheria il rasoio per la barba i souvenirs giapponesi io direi che sarebbe meglio permettergli di andare a sbrigare le sue incombenze (lo riprende per un braccio per portarlo fuori)
ALBERTO: ma cosa dici Valeria? rester da noi come ospitegiusto il tempo per scambiare due parole sul suo lungo viaggio siete daccordo Kakamoto san? (lo riprende sotto il braccio e lo porta a sedersi)
MICHELE: lungo viaggio?...Ahscera un traffico tremendo
ALBERTO: Traffico?
MICHELE: .in aeroporto dico tutti quegli aerei che svolazzavano con le ali di qua le ali di l (guardando ognuno con disperazione)
GHEISA: posso dire la mia pap?.... si vede lontano un miglio che Kakamoto san stanco del viaggio magari domani pi riposato permettiamogli di tornare domani (lo spinge addirittura verso luscita)
FUJI: (sempre pi cinico) non se ne parla neancheKakamoto san cos atletico ed ancora vestito con gli abiti tradizionali del Giappone che due parole sul suo viaggio non saranno cos stancanti (lo riprende e lo porta indietro)
ALBERTO: (con solennit lo invita a sedersi sulla bassissima poltroncina giapponese) su non fatevi pregareprego accomodatevi. pregoprego. (si siede)
FUJI: . siediti Kakamoto san due parole non hanno mai stancato nessuno. (e si siede a sua volta con le mani sulle gambe)
MICHELE: e va benema solo due minuti
(tutti si accomodano)
ALBERTO: permettete molto onorevole Kakamoto san di offrirvi il miglior t al mondo, fatto con le foglie verdi di gyokuro una pianta che.
MICHELE: nononon si disturbi signor san Bonettia me il t fa schif.cio in Giappone ne ho fatto unoverdose
ALBERTO: insisto perch assaggiate questo t molto profumato e digestivo dal basso contenuto di teina a volte si mescola con il riso e il mais tostato acquisendo un gusto molto originale
VALERIA: Alberto! il nostro ospite dice che ha gi fatto indigestione di t e (verso il pubblico) nessuno meglio di me lo capisce
FUJI: magari preferisce una ciotola di riso o solo il mais tostato
GHEISA:. F!. per favore!...
ALBERTO: Adalgisa!... (entra Adalgisa tutta sottomessa) Adalgisa. Siate cos gentile da servire il chaji di giokuro e mi raccomando a temperatura ambiente
ADALGISA: subito signore (e rientra)
GHEISA: un assaggio dovuto
MICHELE: un cucchiaino piccolo piccolo solo per onorarvi
KIOTO: lo bevi con lo zucchero Kakamoto san?
MICHELE: (dubbioso che sia una cosa inopportuna) beh..s!cio no!anzi s! nel nord del Giappone mettono lo zucchero di canna
ALBERTO:non ho mai saputo che nel nord del Giappone coltivassero la canna da zucchero
MICHELE: (arrampicandosi sugli specchi) behsdicono si dice che ci sia una colonia di cubani che la coltiva sono i figli dei prigionieri di guerra
VALERIA: ancora???....dopo tutti questi anni???
GHEISA: (per sostenerlo) ma sne hanno parlato anche i giornali
KIOTO: da quando in qua leggi i giornali giapponesi?
GHEISA: (puntigliosa) se fossi un po pi aggiornata lo sapresti anche tu!
FUJI: (sorridendo sarcastico) tra la vita nei campi di lavoro e il ritorno in patria avranno optato per le canne
(entra Adalgisa con un grande carrello, con tantissimi fiori di pesco, foglie, bacche rosse e un bonsai al centro contornato da sei piccole tazze di t )
ADALGISA: Ecco il suo chaji giokuro molto onorevole Bonetti san
ALBERTO: molto bene Adalgisa
MICHELE:incredibile.
FUJI: Adalgisa ti pare che il t si debba cercarlo in mezzo a questa piantagione?
KIOTO: la cerimonia del t del pomeriggio dovresti saperlo
ALBERTO: (rivolto a Michele) non potete immaginare quanto sia contento di poter condividere con un frequentatore del Giappone questa prelibatezza prego (porgendogli la tazza con due mani)
MICHELE: graziecioarigat
ALBERTO: arigat a voi
VALERIA: arigat Alberto
GHEISA: arigat pap
KIOTO: arigat pap
FUJI:... arigat pap
(tutti sorseggiano il t in perfetto silenzio, Michele ne disgustato, poi ognuno posa la tazza sul carrello pieno di piante)
ALBERTO: ditemi molto onorevole Kakamoto san.in che settore lavorate in Giappone?
MICHELE: . Iodunque (interrotto come sempre da Gheisa)
GHEISA: (con prontezza) nel settore. nel settore delle acque pap.
MICHELE:.ecco squando un settore perdeio lo riparo.
ALBERTO: interessante!dighe?, canali? invasi?
MICHELE: no!piuttosto tubigomitiraccordi
ALBERTO: capiscoroba altamente tecnica dunque
MICHELE: (breve esclamazione di approvazione liberatoria) ..Ooooooscerto
(mentre armeggia con un oggetto che ha dimenticato in tasca)
ALBERTO: conoscete dunque bene la lingua giapponese?
GHEISA: pap!...kakamoto non vedeva lora di parlare di nuovo italianonon costringiamolo di nuovo a parlare giapponese
VALERIA: infatti!...Alberto ti prego non insistere
KIOTO: mamma ha ragione ha parlato fino a poco fa quella lingua.deve riprendere a parlare la nostra non ti pare?
FUJI: (sempre pi sarcastico e cinico) beh!...cosa volete che sia dire qualche frase in giapponesesar stanco luima la lingua ce lha riposata.
GHEISA: Fuji!!!!
ALBERTO: Fuji ha ragione molto onorevole Kakamoto san qualche parola nuova me la dovete dire
MICHELE: (facendosi vento con le mani) io.iomolto onorevole san Bonetticonosco solo qualche parola del Giappone del nord non sono mai stato n al centro n al sud
(continuando ad armeggiare con le mani nelle tasche del kimono)
ALBERTO: e allora ditemi qualche parola del lavoro che svolgete al nord del Giappone. costanto per arricchire il mio vocabolario lavorando nel settore delle acque ne avrete di parole tecniche interessanti
MICHELE: (preso alla sprovvista ne inventa una del suo mestiere)se proprio insistetedunquebehecco.. quando per esempio un settore delle acque si tappa noi diciamoscaric int-st!
ALBERTO: magnifica!...mai sentita!... cosa vuol dire?
FUJI: potrei provare a tradurla io pap
GHEISA: non ti azzardare F!....
MICHELE dunquequando abbiamo questi problemi diciamo diintasamento delle acquenoi usiamo dare questo nome alla causache una delle cause
KIOTO: incredibile come certe parole si somiglino in tutto il mondo
VALERIA: (verso il pubblico) gi!non oso immaginare quante parole tecniche si somiglieranno oggi
ALBERTO: e quando risolvete la causadello .scaric int-sat come dite?
MICHELE: behdiciamo scaric lib-rat.con laccento sulla o.
(continuando ad armeggiare con le mani nelle tasche del kimono)
ALBERTO: fantastica!mai sentita nemmeno questa il mio vocabolario si amplia sono molto contento della vostra visita molto onorevole Kakamoto sansiete una miniera doro per me
VALERIA: Albertobasta col suo lavoro hai imparato due parole nuovenon ti basta?
GHEISA: infatti Kakamoto non pensa solo al lavoro
ALBERTO: e va bene mi sacrifico contro voglia smetter di chiedervi del vostro lavorodaltronde il Giappone un paese con una cultura millenaria ed giusto non pensare solo al lavoro parliamo un po di culturaconoscete gli haiku? Tutti i giapponesi conoscono gli haiku
MICHELE: io per la veritconosco poca gente in Giapponevado vengonon do molta confidenza.
FUJI: impossibile che tu non conosca gli haiku
MICHELE: vi posso giurare che durante i miei numerosi viaggi in Giappone del nordnon ne ho mai conosciuto uno hanno tutti le stesse facce (guardando implorante Gheisa)
GHEISA: Fuji per favore!e a te pap ricordo che Kakamoto san un .tecnicoe i tecnici conoscono la tecnicagli haiku sono per i letterati
VALERIA: ma certo! quando si sturano i lav.cio volevo dire quando si lavora nel settore delle acquenon si ha tempo per elaborare gli haiku
ALBERTO: io invece sono un cultore degli haiku
KIOTO: fatti ispirare dallacqua pap in onore di Kakamoto san
MICHELE: ...nono non il caso. sono sommerso dalle acque tutti i santi giorni ci credo sulla parola molto onorevole san Bonetti
FUJI: creare gli haiku il passatempo preferito da mio padre
ALBERTO: ascoltate questo:
PIOVE A DIROTTO
ESONDA IL FIUME GIALLO
VASO DA NOTTE@
dove il colore giallo e il vaso da notte hanno un chiaro riferimento alla.
VALERIA: Alberto!! va bene gli haiku ma evitiamo il versamento di quel vaso per favore!
ALBERTO: volete provarne a fare uno voi Kakamoto san?
MICHELE: (armeggiando sempre pi con insistenza nelle tasche) nonoper caritnon oserei mai equipararmi a lei che un esperto e poi scusate hoqualcosa quiche..
ALBERTO: se vi da fastidio il vostro pugnale potete posarlo tra noi due... un gesto molto amichevole e di grande fiducia Kakamoto San....
(Michele alla fine da dentro i pantaloni estrae con sorpresa di tutti una chiave inglese regolabile)
ALBERTO: Oh!.... che cos quellarnesesi direbbe una....
GHEISA: (rivolta cautamente a Fuji) .(Oddio! la chiave a pappagallo!)
ALBERTO: mi sembra unachiave a becco di
MICHELE: (preso dal panico) ... no...no ......molto onorevole san Bonetti .... non sia mai che in Giappone ci siano chiavi da becchi .... (guarda disperato Ghesia) uno...uno stampino per dolci....regolabilecon questa chiamiamola pure chiavesi fannoi famosi dolcini esagonali gli esa-gn. molto in voga in Giappone....nel nord del Giappone... (la apre e la chiude con destrezza)
VALERIA: (facendo finta di stupirsi)ma stupenda!...una chiave giapponese per dare forma esagonale ai dolci come avete detto che si chiamano?
MICHELE: gli esa-gn! si fannotutti a mano con questa chiave. (la ruota da una parte e dallaltra)
KIOTO: ...fosse stato un indovinello non ci sarei mai arrivata...
GHEISA: (prende la palla al balzo) ... mi fa specie che noi tutti .esperti della cultura giapponese non sapessimo di questa cosa.... una chiave giapponese per fare dei piccoli dolci esagonali.... fantastica
ALBERTO: .... kak.... una kak....
VALERIA: Alberto....non mi sembra opportuno...
ALBERTO: ... Valeria!....chiave in lingua nipponica, si dice ...kak!
FUJI: quindi questa la famosa kak di Kaka-moto (poi rivolto verso il pubblico) mi piacerebbe sapere chi li mangia questi dolcini.
MICHELE: Lho dimenticata in tascpardonlho portata in regalo a Gheisa. questo attrezzo giapponese per i dolci lesa gn non si trova facilmente in Italiaper sono dispiaciuto.non ho fatto in tempo a incartarla (e glielo porge come un vassoio facendo in lieve inchino)
GHEISA: ma magnifica!...domo arigat Kakamoto, domo arigatgrazie! (prende la chiave come se fosse un dono prezioso)
MICHELE: (ormai nel pallone) behin Giappone andai a te pensai e questa chiave ti portai.(ridendo da bete)
KIOTO: (sorpresa) potevi portarne una anche a meche amico sei?
FUJI: (trattenendo il ridere) gie a me?... non ho mai mangiato dei dolcini fatti con una Kak esagonale
ALBERTO: Vedete Kakamoto san io ho sempre sperato che la mia prima figlia Gheisa frequentasse un ragazzo culturalmente preparatosiete davvero un ragazzo in gamba
MICHELE: grazie molto onorevole signor san Bonetti . Lho cercata in tutto il nord Giappone e alla fine lho trovata (facendosi aria con due mani)
ALBERTO: Gheisa promettimi che al tuo compleanno ci farai gli esa-gon con questa kak
GHEISA: promesso pap,
VALERIA: bene!... ringraziamo dunque il molto onorevole Kakamoto san e permettiamogli di tornare finalmente a casa sua per disfare la valigia. Che ne dite?
FUJI: mammai rasoi da barba non si annoiano per quanto tempo passino in valigia
ALBERTO: abbiamo trascurato del tutto la parte culturale vorrei farvi vedere alcuni miei libri
VALERIA: Albertoil ragazzo lavora nel settore delle acque. un esperto di riparazioni acquiferenon lo tediare con i tuoi preziosi libri
GHEISA: sai pap Kakamoto san forse ora vorrebbe andare a casalo abbiamo trattenuto fin troppoci ha raccontato tante cose sul Giappone che
VALERIA: ma certo!...lo abbiamo spremuto come un limone ora che vada a casa sua a disfare questa benedetta valigiagiusto Kakamoto san?
KIOTO: s mi sembra giusto potr tornare domani che festa
MICHELE: mi avete letto nel pensiero sono davvero molto stanco ma contento di avervi conosciuto signor san Bonetti sono stato ospitato davvero con tutti gli onori grazie
(si alza con molta fatica in quel kimono che lo rende goffo e impacciato)
FUJI: potrai tornare quando vuoi Kakamoto sane magari ci insegnerai a fare i dolcini esagonali giapponesi,(ride trattenuto).
(si alzano tutti e si dispongono per i saluti ma suonano alla porta - entra Adalgisa)
ADALGISA: scusate molto onorevole signor Bonetti san faccio rispettosamente notareche la doccia perde sembra si stia allagando il bagno emmscusatehanno suonato alla porta vado ad aprire
VALERIA: (ansiosa) non capisco Gheisa hai altri amici in arrivo dal Giappone per caso???
GHEISA: no mamma figurati
ALBERTO: si allagato il bagno?...devo andare a vedere cosa successo permettete Kakamoto san? ragazzi intrattenete voi chi ha suonato. (esce di scena sulla sinistra)
FUJI: vengo con te papvieni anche tu Kioto (esce col padre e con la sorella)
MICHELE: (rivolto al padre che gi uscito) si figurisignor san Bonettiio se vuole
GHEISA:Michele!!... (e fa il segno di stare zitto)
ADALGISA: sono i signori Bonocore, gli inquilini del piano di sotto signora Valeria.sembra che coli lacqua dal vostro bagno nel loro vorrebbero parlare con qualcuno
VALERIA: Oh Signore!...ci mancava anche questa!...falli entrare cosa vuoi che ti dica
(entrano i coniugi Valter e Teresa Bonocore, gli inquilini del piano di sotto, ed esce Adalgisa)
VALTER: Buongiorno signora Bonetti, ohmi scusinon sapevamo aveste gente
VALERIA: Buon giorno signor Valtersil signore viene dal Giappone tornato da poco e stava per andare via quando avete suonato cos dunque successo?
VALTER: chiedo scusa signora probabilmente avete una perdita in bagnodal vostro soffitto cola una striscia dacqua mia figlia Betty lha notato poco faverr su anche lei tra poco
TERESA: scusateci se siamo venuti in un momento inopportuno, vedo che avete ospiti dallorientema se la cosa peggiora potrebbe diventare pi complicato intervenire
MICHELE: ha ragione la signora..Gheisadovete subito chiudere il rubinetto generale che di solito si trova vicino al bidet o alla tazza del bagno
TERESA: (stupita si rivolge a Michele) anche in Giappone succedono questi inconvenienti?
VALTER: (anche lui guarda Michele stupito) ve ne intendete di idraulica?
GHEISA: (verso i coniugi) beh lui lavora nel settore delle acque
MICHELE: (rivolto a Gheisa) si per sbrigati Gheisain Giappone li chiudono subito i rubinetti proprio per evitare gli allagamenti estesi
GHEISA: vado subitoe tu non te ne andare capito? (esce di corsa verso sinistra)
TERESA: poveretticon tutti quei terremoti anche lacqua che li allaga davvero un paese disgraziato
VALERIA: mio marito e i miei figli sono andati a vedere nel nostro bagnoci dispiaceho fatto la doccia da poco e non mi sono accorta di nulla ma se c una perditavuol dire che ci rivolgeremo a un idraulico (si volta di scatto verso Michele)
VALTER: anche se sono indispensabili gli idraulici di oggisono tutti dei ladri e non fanno le fatture non ne conosco uno onesto!
MICHELE: una diceria ingiusta e poi scusi in caso di allagamento chi chiamate...la Capitaneria di Porto?
VALTER: buoni anche quelli!...
VALERIA: Signor Valter! capisco i suoi risentimenti verso tutto ci che liquidoma se si rompe una tubatura qualche esperto lo si dovr pur chiamare no?
TERESA: che abbiamo avuto esperienze negative ogni volta che ci sono state delle perdite
VALERIA: signora Teresa non bisogna fare di tutti i tubi un tubo!
VALTER: io parlo degli specialisti italiani, di quelli stranieri non posso dire niente, non so come lavorano
VALERIA: si potrebbe chiedere un parere tecnico al qui presente Kakamoto san lui qualcosa ne capisce
TERESA: scusi se glielo dico signorae spero che il signore qui non si offendama uno che viene dal Giappone dove ci sono tutti quegli allagamenti secondo me ne capisce ben poco
MICHELE: signora io non vivo in Giappone diciamo che faccio la spola tra qui e l e lavorando .nel settore delle acque qualcosa ne capisco
VALERIA: signora Teresa la prego non dia giudizi affettati abbiamo la fortuna di avere un esperto internazionale
VALTER: s certo . che fare la spola tra lItalia e il Giappone ha dei costi esorbitanti
MICHELE: s ma in Giappone non c lIVA e faccio regolarmente le fatture qualche volta
VALTER: lavorate sempre vestiti cos in Giappone?
VALERIA: ma no questo un vestito da carnev pardon da cerimonia hanno una divisa da tecnici delle acque
TERESA: allora come tecnico delle acquepotrebbe andare anche lei a vedere cosa successo nel bagno della signora Valerianon crede?
MICHELE: certo che potreiposso andare a vedere anchio signora (esce)
VALERIA: ma svada vada Kakamoto sane mi raccomando non si sciupi il kimono!
VALTER: speriamo che il vostro cosiddetto tecnico delle acque riesca a capire qualcosa
TERESA: tecnico delle acque.tecnico delle acque sono le solite parole tipo non vedente per i ciechi e operatore ecologico per gli spazzini non sarebbe meglio chiamarlo idraulico giapponese?
VALERIA: ma cosa dice signora Teresa???...i tecnici sono una categoriagli idraulici unaltra e poi il signor Kakamoto un ospitelo fa solo per cortesia
VALTER: anche perch venendo da cos lontano se lo dovessimo pagare anche solo per il diritto di chiamata ci sparerebbe una cifra da capogiro
(entra Adalgisa)
ADALGISA: i signori gradiscono una tazza di Chaji? (sottovoce)detto tra noi t verde?
VALERIA: ma certo, scusatemigradite del t?
TERESA: non si disturbi signora, grazie ma se proprio insiste un buon caff non lo disdegnereidopo quello che successo
VALTER: eccosse la signorina Adalgisa mette su il caffne prendo una tazza anchio
VALERIA: volete un caff???... ma magnifico! ...ma certo!! ..cos anchio avr loccasione di prendere un caff in questa casa
TERESA: giBetty ogni tanto mi racconta che da voi si beve solo t per via di suo marito
VALERIA: mi verrebbe da dire che una perdita al giorno leverebbe il t di torno(ridono tutti)prepari i caff espressi Adalgisamolto espressi mi raccomando
ADALGISA: va bene signora (poi tra s e s) io lo preparo per tuttinon si sa mai.
(esce Adalgisa - entra velocemente Gehisa sorridente)
GHEISA: signori!... volevo rassicurarvi Kakamoto riuscito a far cessare la perditaindovina con cosa mamma???
VALERIA: io non me ne intendo Gheisa!
VALTER: avvitando bene il tubo?!
TERESA: chiudendo il rubinetto dellacqua?
GHEISA: noooocon la mia kak per gli esa-gn!!!
VALERIA: ,ma un genio!!!!
VALTER: forse sono rimasto indietro con gli ultimi ritrovati tecnici ma questa non lavevo mai sentita
VALERIA: una chiave per fare i dolci esagonali la vendono solo nel Giappone del nord
TERESA: una chiave per i dolci??... sono sicura di aver capito bene?
(in quello stesso momento suonano alla porta, Betty)
ADALGISA: (dopo aver attraversato il palco da sinistra a destra va ad aprire) ohbuongiorno signorina Bettysi accomodici sono anche i suoi genitoriprego
BETTY: Buon giorno signora Valeria ciao mamma, ciao pap mi scuso ancora per il disagio ma per evitare che il danno diventasse pi grave era meglio avvisarvi subitoe cos
VALERIA: buongiorno Betty ha fatto benesono io che devo dispiacermi per il contrattempo
GHEISA: ciao Betty senti dovrei parlarti
TERESA: Sembra che il problema della perdita sia risolto c una specie di idraulico giapponese che lo sta riparando con una chiave per fare i dolci
BETTY: un idraulico giapponese??.. Con una chiave per fare i dolci??mamma????...cosa stai dicendo???
VALTER:tua madre ha ragione venuto dal Giappone giusto in tempo per avvitare il tubo che perdevae lo sta facendo addirittura con una chiave speciale per dolciuna certagag
VALERIA: kakper la precisione
BETTY:scusate ma sono un po confusanon capisco
VALERIA: Betty i tempi che lei sa sono stati involontariamente anticipati c mio marito di l in bagnocon i ragazzi ee Kakamoto
BETTY:. arrivato suo marito?e ancheKakamoto???
GHEISA: non devo pi parlartiora sai tutto
VALERIA: Bettyda noi le sorprese non finiscono mai come avr visto
BETTY: non ho ben capito la faccenda della chiave mi sono persa qualcosa quando sono uscita?
GHEISA: Bettymi sa che il meglio deve ancora arrivare
BETTY: al diavolo il tubo che perde da qui non mi schiodo!
TERESA: behse il tubo non perde pi noi possiamo anche tornare sotto
VALTER: nono. voglio prima vedere la kag giapponese!
VALERIA: si chiama kak kak. un regalo per Gheisa non mi sembra il caso
VALTER: s che il casomi scusi signora Bonetti insisto
BETTY:. Pap!... non ti pare di esagerare?
(dalle quinte escono Alberto, Michele, Fuji e Kiotosono tutti in scena per il finale)
ALBERTO: Molto onorevole Kakamoto sansiete stato superbo! con questa semplice
kak per gli esa-gn avete risolto una deprecabile situazione (alzando trionfalmente il pappagallo e aprendo e chiudendo la pinza)
MICHELE: Oh si tratta di ordinaria amministrazione sono un modesto tecnico delle acque . un lavoro di precisione manormale.
FUJI: (sarcastico come sempre) non ho mai visto tanta professionalit .nellavvitare una vite.
KIOTO: sei stato bravissimo Kakamoto san
VALERIA: Sono contenta chesi sia risolto tutto in pochi minuti il suo arrivo stato provvidenziale
VALTER: mi scusi signor Bonettile spiace se do unocchiata a quella.chiave per i dolci?
GHEISA: un regalo per me signor Valter preferirei riporlo tra le mie cose
BETTY: pap!! cos tutta questa curiositper un regalo che il signorKakamoto san ha fatto a Gheisa? non ti sembra di essere indiscreto???
VALTER: ma io
BETTY: fa parte della privacy di Gheisa pap!!
ALBERTO: signori il qui presente molto onorevole Kakamoto san ha avuto la genialit di usare una chiave molto famosa nel nord del Giappone per la fabbricazione di dolcini esagonali e che ha regalato a Gheisa comprandola nel nord Giappone..
VALERIA:eddai!non ci tenere sulle spine!
ALBERTO: ebbene data lemergenza, la stessa chiave servita per un altro scopo, meno nobile ma altrettanto efficacefermare lallagamento sia da me che da voi mi pare che sia sufficiente a soddisfare la sua curiosit signor Valterdico bene?
VALTER: si figuri signor Bonetti che vederla da qui mi sembra di averne una uguale
VALERIA: stato anche lei in Giappone del nord signor Valter?
VALTER: ..magari! per sono stato nel bazar dei cinesi allangoloe
ALBERTO: dice un proverbio Giapponese L'acqua versata non pu pi tornare sul vassoioquindi signor Valter pu stare tranquillo, il problema risolto
FUJI: dobbiamo complimentarci con Kakamoto san e la sua passione per i dolci esagonali
GHEISA:sgiusto!...
FUJI: senza la sua golosit a questora sguazzeremo tutti tra le onde in questa casae in quella di Betty
BETTY: la presenza di Kakamoto san ha salvato tutti dallinondazione che uomo prezioso!
VALERIA: che ragazzo altruista!
KIOTO: che tecnico delle acque!
TERESA: che idraulico!
VALTER: che chiave famigliare!
ALBERTO: Gheisa il molto onorevole Kakamoto san sar sempre il benvenuto in questa casa qualora egli ci voglia dora in poi degnare della sua cortese compagnia Yukoso (benvenuto) nella mia famigliaKakamoto san! (inchinandosi molto pomposamente)
BETTY: ma una notizia bellissima
GHEISA:papaaaaa!!!!!
KIOTO: mi sto commuovendo.
VALERIA: Alberto ti adoro!
TERESA: cosa pu fare un tubo rotto
VALTER: tutto il potere nel becco di una cag! (toccandosi pollice e indice)
MICHELE: sono onoratissimo della sua benevolenza molto onorevole signor san Bonetti e spero di meritare tutta la sua fiduciagrazieanzi noarigatarigat!!!
ALBERTO: (come fosse champagne) e per festeggiarechaji verde per tutti!
ADALGISA: (entrando con il carrello) ecco i caff!...
ALBERTO: caff????...Adalgisa!!!
MICHELE: Ohun caffproprio quello che ci voleva! (e beve)
FUJI: il caff???...ma un miracolo! (e beve)
KIOTO: ..mmmmm che buon profumo! (e beve)
VALERIA: Alberto un desiderio espresso dai signori Bonocore (e beve)
BETTY: la tostatura sembra ottima (e beve)
TERESA: dopo lo spavento non vedevo lora (e beve)
VALTER: io lo berrei insieme a un dolcino esagonale se potessi (e beve)
ALBERTO: mmmmmera da un pezzo che non sentivo lodore del caff in questa casa ebbene per il sacro diritto inalienabile degli ospiti mi sembra doveroso concedere una deroga alla tradizione che da tempo vige in questa casapertanto
ADALGISA: e si beva questo caff molto onorevole signor Bonettiprima che si freddi!!!
ALBERTO: (guardandosi intorno stupefatto) dici???? (e tracanna la sua tazzina fumante)
Haiku @ - Per gentile concessione di Stefano Romano - Roma
FINE
Il presente testo stato ideato, scritto e reso a copione per teatro da Domenico Borsella di Torino
e terminato in data: 02 aprile 2014 ore 19,40 - E tutelato presso www.patamu.com
con licenza n. 10860-02.04.14-20.57
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
SALVO LA LIBERATORIA IN USO PER IL CONCORSO A CUI STA PARTECIPANDO:
XX Concorso Autori Teatrali Luigi Pirandello - Palermo 2014
Domenico Borsella
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3478107671


