L’incontro

L'incontro

L'INCONTRO

Commedia in due tempi di

Reno Bromuro




1998 - 2003 - Reno Bromuro
Posizione SIAE 35741



Personaggi

Ferdinando Palumbo detto 'O Masto
Antonia la segretaria della Mailing list
Maruzzella la barista detta Scugnizzella
Ciccillo 'o vice masto
Cenzino 'o napulitane genovese
Angela detta 'a bionica
Luisella
Paolo l'innamorato di 
Laura detta la signora
Tanino 'o curto

L'azione si svolge ai giorni nostri a Napoli



L'INCONTRO

Scena Prima
Una piazza ottagonale. Al centro invece di una fontana o un monumento c' una tavola ottagonale. I quattro lati, visibili al pubblico, hanno ognu-no un negozio. Da sinistra: il Bar con un paio di tavolini fuori gestito da Maria, detta Maruzza 'a scugnizza, una giovane e prosperosa ragazza dalla tipica bellezza partenopea; alla sinistra del Bar una macelleria, ge-stita da Federico Palumbo, un uomo sempre pronto alla battuta, ben pa-sciuto, rosso in viso, capelli biondo sbiadito, baffi alla Umberto Primo, sempre ben curati, sguardo accattivante; alla sinistra del Macellaio un Circolo Culturale con un tavolino con quattro sedie, dove principalmente sosta Ciccillo un ragazzo spiritosissimo; si crede colto e per questo in-cappa in continue gaffe e infine l'Ufficio Maeling-list, gestito da Antonia, dal quale entrano ed escono i vari personaggi. Dal bar giunge una musi-ca assordante.

Antonia (Una donna piacente sui trent'anni, si affaccia sotto la porta. Porta le mani davanti alla bocca a m di megafono e grida come un banditore, per sovrastare la musica ad alto volume che viene dal Bar)
Audite audite! (Si fermano tutti per meglio ascoltare) Il giorno 7 luglio al-le ore 13.30 organizzata la pizziata estiva di Piazza Napoli. Seguir messag-gio con l'indicazione precisa della Pizzeria. Si prega dare cortese cenno di ade-sione!
Maruzza (Esce dal Bar. Si appoggia con le mani, ad uno dei tavoli siste-mati fuori del locale, chinata in avanti come se il seno la spingesse verso terra e lei appoggiata per non cadere)
Piazzani e piazzane.. la mia HP nata finalmente. E' stupenda, magnifica,
unica, fantasmagorica, echi pi ne ha, pi ne metta. Scherzi a parte, visita-tela e fatemi sapere cosa ne pensate..! Chiaramente parlo principalmente del-la mia adorata Napoli! 
Luisella (Ha l'aspetto dell'intellettuale. Porta occhiali eleganti e tipici dell'intellettualoide. E' americana, si trova a Napoli in vacanza)
E il uebaddress ce lo vuoi dare? E vero che qui siamo tutti paragnosti figli di paragnosta, ma anche i nostri poteri hanno un limite!
Antonia
Tanti aucuri! Ma quante berrette ti ghe'?
Cenzino
E qua ci vuole l'interpreto... ghe pensu mi! Berrette in genovese sono gli an-ni... Ant... dal vivo ti ho risposto. Che siete coetanee?
Antonia
Scugnizz, ma che aspettavi, de fa il compleanno per dare l'annuncio? Auguri sinceri. Ma quante tirate d'orecchio, Maruzz?
Cenzino
Non ti conviene... Ti stancheresti la mano! 
Maruzza (A Cenzino) 
Il solito gentile, nun te preoccup. Alla prossima,tanto tu li fai prima di me! 
Cenzino
Ma io scherzo... lo sai che ti voglio bene! 
Maruzza
Cenz me sa che me la stancherei molto di pi al tuo compleanno non ti pare, Ant? 
Antonia
TomanTa: Cenzino quanti anni tiene?
Cenzino
Mai quanti ne tieni tu!
Maruzza
Io e Anta siamo coetanee!
Cenzino
Magari! 
Maruzza
Che significa?
Cenzino
Mi riferivo a E' che come al solito non funziona il PC! Il mio tecnico una frana!
Maruzza
Ti d un coniglio: scansa la frana. Mi propongo come nuovo tecnico. Lo sai, mi piace assai il coniglio, uhhhhh com' buono in salsa, coi peperoni!
Antonia 
Aggiudicato! Oggi sono propeto troppo bbuona assaie: un coniglio in arrivo pure per te, Feder.
(Da fuori giunge una pernacchia sonorissima alla Eduardo)
TTTRRRIIIPPPLLLIII!
Antonia
Grazieee Luis, sei stata la prima che si ricordata; bastato un cenno e tu ti sei subito segnata la jurnata. Sei una vera amica (Manda baci) smack smack! 
Luisella
Io sono una buona amica! Tutte le altre dentro a sta Piazza sono fetentoni
assai! Altro che saperlo... quasi quasi faccio un invio del compleanno dell'anno scorso... feste, TeTiKe e cotiglions! Fetienti! Ce li facciamo il cotiglions pur'An-tunettina? 
Daniele
Per deve dire prima l'et
Luisella
Antoni 'e 'ntiso? Se non riveli l'et manco 'nu pezzull' e torta. Antoniettaaaa-a? E dicci l'et cos accattiamo le canteline!... Jamme 'a ce spicci... che forse si cominciamo stamattina, per oggi pomeriggio ce ne avremo a sufficienza. 
Tanino
Dopo di aver svuotato tutti i negozi, per.
Cenzino (Si avvicina a Maruzza, si siede sulla sedia accanto a quella do-ve lei appoggiata)
Allora? Tutto bene? Che cavero che fa a Napoli! Si suda ch na meraviglia! Ah! Come mi mancavano i cortei dei disoccupati che bloccano tutto; come mi mancavano i cassonetti della spazzatura bruciati per protesta; come mi man-cavano i motorini che ti sbucano da tutte le parti con a bordo tre e anche quattro persone, tipo circo americano. La signora del piano di sopra che sten-de mentre stai affacciato e te fa la doccia. Ah! Napoli sempre Napoli! Lo sai? C' stato l'incontro con il mitico Ciccillo. Nenn, dopo averlo canosciuto, mi spiace dirlo ma non posso pi fargli guerra. E' un grande!
Antonia
Seee! Quel fetentissimo altrimenti, mo' se lo ricordava!
Luisella
'Ntun? ma la figlioletta come sta?
Ciccillo (Che sostituisce Palumbo, si affaccia sotto la porta della macelle-ria con coltellaccio e acciarino, mentre parla affila il coltello)
Cari piazzani, come sapete gi, il nostro caro Cenzino venuto a trovarci. De-vo dire che un ragazzo simpaticissimo e intelligente, molto socievole e casi-nista. Peccato che non abbiamo potuto organizzare una bella pizzata generale. Comunque sembra un buon amico, fidatevi di chi ha naso. Beh! Vi dir, grave, lo riconosco, ma se li trascina bene i suoi anni! (Ride come una Ie-na) Tiene occhi verdissimi. Femmine mo non vi allargate!
Cenzino
UAW'! E che presentazziona! Poi mandami il numero di c\c che ti faccio il va-glia. Cicc perch dici che le donne non devono allargarsi? Falle allarg... falle allarg! Non gli date retta, donne, allargatevi pure. 
Maruzza
Ok donneeee! Donneeeee allargatevi pure! Approfittatene paghi due, prendi tre. Cenz, ti sei ridotto a venderti le orecchie?
Cenzino
Orecchie... Mooolto speciali per!
Antonia
Seeee...'o chiammavano Dumbo! 
Maruzza
Vicienzino? Non ti conviene rispondere cos, potremmo fraintendere.
Cenzino (A Maruzza)
Fraintendi pure, mia cara. Fai con comodo Io sono corto, niro e malencava-to! Ci sarebbe na risposta ma, sono pure un signore. Ma 'o masto, quanno se pu vedere?
Ciccillo
'O masto ancora in India. Al posto suo c' il vice-masto, che sarei io, che per non sembro molto efficiente! Mi sa che devi aspettare il ritorno del Masto dall'India!
Antonia
E propeto pecch il fratellino non molto bbuono che l'esimio e mo' che fac-cio, la faccina triste o quella allegra?
Ciccillo
Scusate io sto incasinando tutto come al solito e come vice masto propito non so buono. Potreste dire agli interessati di inviare una mail direttamente a me? A Ciccillo mastoscarzoassai. Mandate direttamente al mio indirizzo, le richieste discrizione o di cancellazione. Sembra proprio che cos va bene.
Antonia
Mi sa che devi aspettare il ritorno di Federico dall'India!
Palumbo (Entra vestito con pacchiana eleganza, baffo ben in ordine, ca-pello a posto. E' sorridente e fresco come una pasqua, porta un bel mazzo di fiori)
Eccomi, eccomi, so' tornato... Madonna! Ho letto le mele di tre settimane! Non vi posso lasci soli un attimo! Comunque sono ancora tra voi, vivo e vegeto, nonostante l'India! Ben ritrovati a tutti! (Ciccillo fa la faccia contrita ed al suo fianco a testa bassa. Palumbo lo consola) E vabbuo', Cicc nun fa' accuss! Tu la buona volont ce l'hai messa. Mo' nun te preoccup, sono gi tornato nel pieno dell'attivit. Antonia, dammi l'indirizzo di Cris che lo reiscri-vo. (Ciccillo va via)
Antonia
Donne sentite il capo cosa mi ha scritto insieme ai fiori che mi ha regalato: "I fiori rappresentano il compendio della bellezza della creazione ed il suo miste-ro. Infatti il mistero del fiore negli occhi di una bella donna."
Cenzino
E questa l'avrebbe scritta il capo?... Non ci credo! Statte accorta Antoni Quando il diavolo t'accarezza
Antonia
Ecco qua il solito mal pensante. Il mio capo don Federico Palumbo una
persona molto educata e di animo gentile, certamente non come te che pensi sempre a male, hai capito? Imparate uomini! Donne ascoltate il capo cosa mi ha scritto: "I fiori rappresentano il compendio della bellezza della creazione ed il suo mistero".
Maruzza
Gi si diventata arteriosclerotica? 'Sto fatto me fa' 'mpienser!
Antonia
Qui c una parola pi profonda. Infatti, dice, il mistero del fiore negli occhi di una bella donna. Noi vogliamo darti gli auguri con la bellezza del fiore per i tuoi splendidi anni, e per i tuoi specchianti occhi che illuminano le nostre gior-nate grigie. 
Maruzza
Uanemaaaa... che meraviglia! D la verit Antoni proprio un poeta! Ma niente niente, fosse Luciano Somma. Nun se po maie sap chillo comme il prezzemolo
Antonia
Che caruccio! M'ha mannato una mela puro Tanino. Siente, siente. "Cara An-tonia ti faccio i pi sinceri auguri di un buon compleanno. Pensa a me che tra due giorni ne faccio... Secondo me, tu ne fai 33, vero? 
Cenzino
Io 'o ssaccio ma non lo dico...Ti! Sono la bellezza di... Anto'... te li trascini benissimoo! Dai retta a me... sei la mia preferita.
Antonia
Grazie per la preferita, per quanto riguarda "trascini" quelli al limiti te li tra-scini tu hai capito? Non l'hai detto, per lo fai intuire che non ho 33 anni. Ma se lui mi vede di 33 anni che timporta a te? Vabb ho capito, Tan sono pi vecchia, ma di poco per e comunque tutto quello che tengo mio al naturale ti!... Pensa tutto tonno naturale!
Cenzino
Ue'...noto con piacere che Antonia si sbloccata con la piazza... adesso scrive moolto di pi... chiss perch? Overo! Tra due giorni il tuo compleanno? Al-lora se lavessi saputo sarei restato un po' di pi e mi ciucciavo una bella ce-netta... mannaggia! Sinceramente auguri, tantis simi e tanti!
Antonia
Grazie per gli auguri, chiedi e ti sar dato, mica ti voglio perdere per una ce-na. A meno che tu non sia il tipo da pizza. Non perch la pizza non mi piaccia ma un periodo che ne sto mangiando tanta. Tra poco faccio la faccia della pizza margherita. 
Luisella
Uehh e di me ti sei scordata? (Entra Ciccillo tutto incerottato) Cicc di nuovo incidentato!
Antonia
E che ti sei fatto stavolta? Sei caduto unaltra volta dalla vespetella?
Ciccillo
Ho vergogna a confessarlo, ma cosi!
Antonia (A Cenzino)
Accetto linvito. Verr con tutta la famiglia, marito, figli, zie e nonne, ti sta bene? 
Cenzino
Meno male che non tenco, niente da annoscondere, io sono un libbro, aperto.
Maruzza
Ant? Secondo te Cenzino accuss terribbolo? Se cos ti d una mano e lo tengo d'occhio pure io da dentro al bar. Che dici riesco a ved qualcosa?
Antonia
Scugnizz, mettiti con un bel cannocchiale e affacciati alla finestra se tu pensi possa portare al mare e guarda. Cosa potrai vedere non lo so, ma provaci.
Cenzino
UEEEEEEEE' ma quale terribilo e terribbolo? Io sono uno stingo di santo.
Io songo 'o piccirillo da' lista e mi dovete, trattaro, bbuono. Si no succere o patapata, nbunghete e banghete.
Maruzza (A Palumbo che entra nel Bar. Sotto la porta lo saluta)
Ciao Masto, ben tornato! Spero ti sia divertito raccontaci un po' dai!
Palumbo
Giammai! Parler soltanto davanti ad una pizza. Anzi, a proposito, visto che Angela qua... Angel! La pizza! Te la sei scordata? Guarda che tutt'al- pi ti possiamo concedere di aspettare il tuo ritorno dalla gitarella settentrionale, ma poi o te fai sent o 'a pizza ce la facimmo senza di te!
Antonia
Senza fraintendimento, vi comunico che il mio capo che mi aveva appena re-galato i fiori accompagnati da frasi poetiche da commuovere pure una jena, abbiamo gi litigato, e tutto per una mensola che mi sono fatta mettere e non ho provveduto a fregargliene una anche per lui: volete sentire cosa mi ha ri-scritto? "I tuoi occhi sanno ferire come le spade dei Moschiettieri. Dimentichi l'amore mio disperato in una stanza senza sedie e senza scaffali mentre il compagno immondo - Antonio, laltro collega - mangia senza pudore pane e provola e nega perfino l'acqua a me assetato di amore, giustizia, pace ed ami-cizia. Perch mi ferisci occhi d'Egitto di sole e di ghiaccio? Caldi come quelli di Nefertari e gelidi come quelli di Isotta. Ma non capisci? Muoio e non sarai mai mia! Caliban IV manca la mensola".
Maruzza
Azz!! Antoni... Stavo pensando al biglietto che ha accompagnato i fiori. Dimmi la verita, sei sicura che l'ha scritto o capo? O pu darsi che ha fatto una chiamata svelta a Luciano per farsi aiutare un pochino con le parole?
Antonia
Pu darsi, ma vai a leggere il seguito della poesia e vedrai. 
Maruzza
Gies e comm' 'a faccia da margherita? Chiena 'e furuncule! Commo caubois... Brufolo Bill?
Antonia
Al limite come Bruce Lee, ovvero bruciulillo!
Cenzino 
Allora tengo una cena pagata? E posso scegliere pure il posto? Aspe' che ci penzo... tengo nu bello posticiello... o preferisci 'na cenetta nel mio bungalov-vo? Tu fai la spesa e io mangio... naturalmente tu cucini e fai e piatti... al re-sto "Al resto" ce penso io. Occhei?
Antonia
Eh s, hai ragione, nun tenesse niente a che fa! Finisco con casa mia e inco-mincio nel tuo bungalowo! Ti ringrazio per il resto, ma me facesse chi piace-re a nun mangi si aggi f la spesa, cucinare e lavare i piatti Cenzuccio, ciuc-cio bello, ma mi faccia il piacere!
Cenzino
Uh, Gies! Sei effervescenta naturala, comme lacqua di montagna, o con il fascino antico, dellidrolitina? Comme? E tu rinunceresti al "resto" per cos po-co? Allora il resto, mancia?
Antonia
Ihhh! Stuomini, i soliti pantofolai pensano subito a mangi, alla spesa ecc... Ti sei fatte viecchie! A 15 anni certamento non la pensavi cos. Tutte le como-dit, e scetate pure tu Carm! E poi? Il resto mancia! A me? Mancia a te! Ti! (E accompagna la parola col braccio e il pugno chiuso nellincavo del gomito. Poi rivolta a Gaetano detto Tanino che sta entrando nel loca-le) Tan ma overo fa? A me la nutella nun me piace, c'aggia fa! Nassaggio un po' ogni tanto, ma non vado pazza per la cioccolata o per i dolci. Preferisco i salatini!
Tanino
Allora con me caschi male, pecch io sono troppo dolge.
Antonia
Tan preferisco di stare digiuna che sazia: meglio. La pizza con la nutella mi fa un po' senso!
Tanino
Sacrileccio! La pizza con la nutella una bond. E' da provare, overamente bbona.
Antonia
Ueee Tan, allora va bene per la cena con te, ma cucini tu, per? Per quanto riguarda il vincitore, io non gioco a tombola e non ci sto. Mettiamoci d'accordo cos perdo... Ma Maruzza che fine ha fatto? Mar dove sei? Scugnizz?
Tanino
U, embh! non ti fiti di me?! Perch chesta faccella triste? Vi faccio la specia-lit mia, anzi due: o statte digiuno che sazia, e la pizza colla nutella.
Antonia
Tan e jamme con questa tombolata vai, se proprio vu gioc! Mettiamoci d'accordo, per, perch voglio vincere io! Ma se pu fare pure l'ambo? E che si vince?
Tanino
La tombolata si fa a casa mia, con acclusa cena. Il vincitore lava i piatti. Pro-curate i fagioli.
Antonia
Ah? E chi vince l'ambo?
Luisella (A Ciccillo)
N? Tu staie pensanno ancora a caduta? Caro Ciccillo, se ti pu incoraggiare ti dico che io cadendo dalla bicicletta me scassaje sana sana. Vabb, mo' lo sappiamo che pure tu sei imbranato.
Ciccillo
Luis tengo pi cicatrici io, che Napoli semafori!
(Dissolvenza in chiusura. Buio e subito luce a giorno sulla stessa sce-na: il giorno dopo)
Palumbo (Uscendo dal Bar con la solita aria sorniona: pronto allo sfott)
Avete riposato bene? Oggi la festa di chi? U fatemi sapere, perch
io non mi raccapezzo con i compleanni e in particolare con gli onomastici.
Intanto auguro a tutti buona giornata, e che sia splendida come il sole che oggi illumina Napoli. Io ho riposato abbastanzamento buono, anche se ieri si fatto tardi, sono stato trattenuto davanti al picci. Ad Ischia, dove vorrei tro-varmi, una splendida giornata, arrivano tanti turisti, si fanno i bagni, ed io per ora i bagni me li faccio solo di sudore.
Maruzza
Antonia, allora, hai visto quanta ammuina sei riuscita a ricreare in Piazza? Brava...brava...hai superato gli esami. Putesse purj tras nel presepio... che ne dici Luis?
Luisella
UUUh! Antonia nel presepio, e che ci fa, la ciucciarella? hi ho, hi ho!
Antonia (A Tanino)
Lo sai benissimo cosa ti aspetta dopo tutti gli insulti che mi hai mandato e specie dopo la spariziona notturna di ieri... Appripara l'ossiggeno... Ue`, ma ci sta sempre quella cosa l?... Cumme se chiama? Chella cosa dopo S. Franci-sco, add sta o Soccorso, inzomma in quel quartiero l quella gelateria? Si chiama "da Elio", me pare, che ti fa cenare a gelati? Che bbuona! E la tombo-lata? Quando ?
Tanino
Azz, io mi dovrebbo subire le tue crisi esistenziali? E non sciogliamo 'sta curo-na. Poi qua era quasi l'una di notte, e mi stava addurmendo. Parlando di cose serie. La gelateria da Elio a Foria nun ce sta chi.
Palumbo
Effettivamento, e morto un mito. Per e rimasto Ciccio, al porto, che comun-que fa un buon gelato.
Luisella
Azzo! Crisi esistenziale? Beh, certo, per chi vive appieno la vita, non per le cozze. Quelle degli spaghetti, gliele compra la mamm al mercatino... 
Tanino
Senti non entriamo nella scazzetta del prete. Sono io che mi rovino le mani per andaro a prendere le cozziche sugli scogli. E poi mamm, mi vuole molto bene, mi accatta le cozze, ed ovviamente me le cugina.
Luisella
Meno male che ho specificato che era il sonno che mi rendeva stanca. Madon-na, che giovent abbrusciata! O Dio, Antoni! Tu m'insegni, che certe cose, si dicono solo per pura formalit, giusto per non offentere. Io perci ho detto che ci avevo sonno. Parlanto di cose serie
Antonia
Embh? Io sono sempre, seria, e soprattutto educata. Nooo! La gelateria da me medesima preferita? No! Tragedia! Effettivamente, e morto un mito. Puro si rimasto Ciccio al porto, che pure fa un buon gelato, io non maccontento! A Ischia non ci venchi pi.
Tanino
Mo provo a far chiudere pure il Trianon, e Lombardi, va a finire che non viene cchi neanche a Napoli.
Antonia
Dunquo, la gelateria da Elio a Forio veramento nun ce sta chi? 
Palumbo
Antonia? Ma che, Ant? Ti stessi aprendo un lattificio cu' tutte sti provole? 
Antonia
Da Donna Rosa... se trovane e muzzarelle cchiu` bbone e tutta Furcella!
Ciccillo (Sempre con la testa tra le nuvole non segue che il suo pensiero)
Magari! E'che, come al solito, non funziona il pc! Il mio tecnico una frana!
Palumbo
Ti d un coniglio
Antonia (Capisce sempre quello che vuole capire)
Aho! Tutti con i conigli, in mezzo a 'sta piazza! Ma lo volete cap che 'o cuni-glio buono solo in salsa coi peperoni?
Palumbo
Stavamo parlando di consigli e non di conigli, Ant!
Ciccillo
Tu hai detto coniglio! 
Palumbo
Aggie ditto, coniglio? Allora me songo nzallanuto purio! Tutto accumenciate appena so turnato. Aggie truvate che non ha funzionato l'unsubscribe e me sono scaricato pi di 500 melelle! Ecco perch, adesso pure si mhe so nzal-lanute me ricordo che aggia fa llaugurie a tutti coloro che hanno avuto qual-cosa da festeggiare in questo periodo.
Ciccillo
Te posso d na cosa?
Palumbo
E parla, mica te meitte appaura di tuo cugino?
Ciccillo
Dopo la visita di Cenzino me ne sono successe di tutti i colori e solo adesso mi sono scaricato la posta di questi 4 giorni. Ecco che m devo mandare un par-ticolare saluto ai festeggiati, pecch non ho fatto in tempo di fare lauguri!
Angela (A Ciccillo. Ha il braccio sinistro ingessato, come se facesse il sa-luto militare, con la mano sbagliata)
Che dici mi posso fidare di questi ortopetici?
Ciccillo
A me abbasta na granta 'nfermera e poi ti accompagno io.
Angela
Tanino dice sempre che Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello e' il momento d'inseguire i propri sogni, quello il momento di prendere il largo, forte delle proprie convinzioni".
Palumbo
Lo dice Tanino!? Ma il pensiero di Sergio Bambare'n, detto Il Delfino.
Antonia
Me pareva!
Angela
Non ho voglia dincazzarmi! Domani faccio venire mia madre, che pi tosta di me, e se nemmeno me li levano... me li smonto da sola e poi giuro che coi ferri li sodomizzo.
Maruzza
Tan, io parlavo di alimenti!
Tanino
UAW, che bella cosa! Anche tu dolge Maruzz? 
Antonia
Attienta te, Maruzz. Songo curte, nire e venduti
Maruzza
A chi ti riferisci a Ciccillo o a Cenzino?
Antonia
A tutte dduje! 
Maruzza
Ant, Io stavo parlando co' Tanino.
(Dissolvenza in chiusura e cambio di luce in apertura: passato un gior-no)
Palumbo
Finalmente sono riuscito a venire a lavorare per le otto!
Ciccillo
Uwaaaaaa! Complimendi! Ma la primma vota?
Palumbo
Ho vergogna a confessarlo, ma cosi!
Luisella (Vede che Palumbo si sta avvicinando alla vespetta di Ciccil-lo)
Feder, lassa perdere. A vespetella non cosa pe' tte! Forse ti potresti dare all'ippica! Ma ncoppo cavallo nce saje sagl?
Antonia (Che fa avanti e indietro e dentro a fuori, esce col fiato mozzo)
Cari piazzani, come sapete, il nostro caro Cenzino venuto a trovarci 
Maruzza
'Ntun e songo tre, ma che? Overamente si diventata arteriosclerotica?
Antonia
Approfittatene donne, paghi due, prendi tre,
Ciccillo (Sedendosi ad uno dei tavoli fuori del Bar. Ha cerotti sulla fronte, sul naso, sulle mani e uno all'angolo della bocca. Maruzza gli porta il caff, ma lui lo lascia sul tavolino, attraversa la piazza in lungo e in largo, come uno che pensa, ma nello stesso tempo non pensa niente. Ascolta un attimo il chiacchierio incomprensibile della piazza. Infine sale sul monumento diroccato di Masaniello e parla da alta voce)
Piazzani, mentre voi state qui a cazzeggiare, ed io oberato dall'ozio non riesco a leggere neanche una riga scritta sul giornale, mentre le vacanze incombono senza che abbia scelto la meta, il mio amico Oliver...sta combattendo una dif-ficile e dolorosa guerra: La Winzozz War! Ascolta le sue parole (Scende dal monumento diroccato, si avvicina a Tanino, che lo guarda impaurito) Ti devo chiedere un piacere. Puoi domandare al masto di Piazza Napoli di can-cellarlo per questo periodo? D alla piazza queste parole: Il dovere lo chiama. Winzozz ha colpito forte ma non vincer. Operer ogni Format, ogni errore e torner tra voi. Spara 
Palumbo (A Ciccillo. Porta in mano un computer portatile)
Tutti lamentano la tua assenza, ma add si state?
Ciccillo
Sono riuscito a fare il vicemasto anche senza chiavi, Oliver stato cancellato!
Palumbo
Ma non era Oliver che voleva essere cancellato.
Ciccillo
M te sbagli! Era proprio Oliver ed io lho scancellato.
Palumbo
Overamente dici?
Ciccillo
Dico!
Palumbo
Ehi piazzaaaaaaanniiii, dove siete andati?
Angela
Feder, Federco? Federico? Dopo sto casino che sono riuscita a creare ti
permetti di dire piazzani dove siete? Ma m ti piglio a paccheri!
Antonia (Cantando)
Scetate Carm che l'aria e doooce!
Palumbo
E inutile, non le fanno pi le femmine di polso di una volta. Comunque, den-ghi per i paccheri, ma ne ho avuti anche troppi ultimamente e ancora m'ag-gia scet.
Maruzza
Ehi Fe, ti sei arrabbiato per i paccheri, o ti piacciono le femmine di polso? E poi perch hai avuto tanti paccheri? Nun ce pens! Ma che faje? Te puorte o purtatile appriesso?
Palumbo
E gi! Accuss tra na bistecca e laltra me scarico un po de posta e me tengo aggiornato sullandamento della Piazza.
Maruzza
Ma si a Piazza te d tanto da fa, lascia o portaile a casa e quanne rituorne a sera, ti leggi la posta. Faje tre cose bone: fatiche, non ti distrai e fai il tuo do-vere!
Palumbo
Parli bene, ma o vvide che succede? Si o portatile stava a casa io non avrei saputo che na femmena de nome Annamar ci fa nappello. Sienti, si: UE! Belli? Non vi ho dimenticati, sono a Napoli! Ancora scioccata dal fuso orario, con un mal di gola che mi ha tenuta a letto, ma tanto felice di essere tornata nella mia citt. Fatevi sentire". Secondo te, sto nu poco fore e capo?
Maruzza
NOO! Tutto fore, frato mio!
Palumbo
Per cos poco? Allora cosa deve dire Matalena? Lei sta di casa ad un altro mondo e ogni tanto torna... porella!
Antonia (A Cenzino)
Guagli attiente a te! Sappi che si cuntrollate a distanza. (Canticchia) Attenti al lupo, attenti al lupo.
Maruzza
Uuuuu.....mi hai arricurdato a Rosalino Cellammare! Chi una fan qui in Piaz-za? (Cantando) Il gigante e la bambiiinaaaaa... zaz-z.
Palumbo
Antoni, nun te scurd de fa' e mele... paucuri...
Laura (Elegantissima, si avvicina al Bar, guarda verso Palumbo che sta col computer e si blocca sotto l'entrata, come intronata. Mentre parla gli altri sono rimasti bloccati come statue)
Nel mondo di oggi, in cui neanche i bambini credono pi a Babbo Natale, dove non esistono le favole, per assurdo stata proprio la tecnologia a regalarci un "paese delle meraviglie". Internet ci d la possibilit dattraversare come per magia uno specchio, aldil del quale possibile percorrere strade dove gli al-beri innalzano le proprie radici verso il cielo. (Maruzza si avvicina e la guarda con la bocca semiaperta. Poi timidamente si avvicina anche Cenzino, ma quando Laura si sar messa seduta, rimarranno intronati come statue, nelle posizioni pi paradossali) Il sole e la luna non si al-ternano, ma danzano insieme seguendo il ritmo del vento... le stelle illumina-no il giorno. Il mare, seguendo il ritmo ondoso, risale fino alla sorgente...e la gravit non ti spinge verso il centro della terra, ma ovunque le tue ali, sospin-te da una leggera brezza, ti portano in volo. In mezzo ad una moltitudine di persone, una folla senza occhi, che ti pressa per salire sul metr, ma non rie-sce a toccarti, con Internet possibile toccare senza spingere, intravedere lo sguardo altrui riflesso attraverso lo schermo luminoso del PC. E' un mondo parallelo, nel quale perdersi significa ritrovare la strada nel mondo reale, capi-re la direzione di tutte le forze. E dopo averla ritrovata, capire che non esiste. (I piazzani riacquistano vitalit e riprendono vita)
Antonia (Che non ha capito unacca, esce dal suo ufficio e si avvicina a Maruzza)
Vi saluto, a rivederci domani, ho la bimba piccola con la febbre. Ciao.
Luisella 
Eh! Eh! Pazzianne, pazzianne e vote nun se sa mai addo' se va a fern. Elio sta murenne da voglia e ven a Napule po sette e luglio.
Laura
Ma che succede il sette luglio?
Maruzza
O Masto paga a pizza a tutta a Piazza.
Laura
Se non affogo nella laguna ci vengo anchio. Mi scusi, eh? Posso portare la mia cognatina come autista?
Angelina
Io tengo o Masto che vuole darmi un passaggio sotto l'influsso delle erbe in-diane, ma nun me fido! E poi l'hai detto tu, ho pure i testimoni! Vero Maruz-z?
Cenzino (A Laura, sedendosi al tavolino del Bar accanto alla donna)
Ho la vaga sensazione che lei assidua di unaltra lista. Che ci fa in Piazza? Mi chiamo Vincenzo Troppofico, detto Cenzino 'o sciupafemmene, ed anchio so-no iscritto alla stessa lista, per preferisco la Piazza dopo tutto il tran tran che state facendo. A lei sembra giusto? Sembrano discorsi concludenti quelli che vi si leggono oggi?
Laura
Lei ha tutte le ragioni. Ma veda, ha asserito Aristotele che la democrazia la forma di governo pi bella perch assicura alluomo la massima libert; per bisogna stare attenti perch pu sfociare nel disordine, ed appunto quello che accaduto in quella lista. Il moderatore, per accontentare gli scrittori i-scritti alla lista gli diede la facolt di fare un referendum: argomentazioni serie o saluti e chiacchiere a vanvera? Ha perduto le elezioni ed ora la lista, io la chiamerei la zattera, va alla deriva.
Cenzino
Secondo lei, questo ha generato ricette culinarie contemporanee e del passa-to? E interessante sapere che cosa mangiava Apollinaire, ma anche interes-sante, parlare dei problemi che ci assillano giornalmente. E interessante sa-pere che uno degli amici, ch poi se andiamo a sottilizzare si diventa vera-mente amici se si ha una corrispondenza fitta, ventiquattrore su ventiquattro, ha le pareti piene di libri, se li trova subito, perch bene ordinati o se non li trova mai perch un casinaro come la maggior parte degli scrittori.
Laura
Sono daccordo con lei. Io ho richiamato un mio conoscente di Venezia che ha risposto alla ricetta di Apollinaire con il diario di una sua cena romana, in una trattoria di fronte al Teatro dellOpera.
Cenzino
Ho letto quel reportage, ben scritto, con delle immagini che, in altri tempi, avrebbero aperto altri discorsi, altre dispute intellettuali a beneficio di coloro che seguono soltanto quanto si scrive in queste liste, imparando anche qual-cosa, perch no?
Laura
Credo che la mia avventura nella lista si concluda qui. A quanto pare
si partecipa, solo per leggere messaggi rilevanti. Per me non rilevante di-chiararsi d'accordo. A quanto pare lo si pu dire solo in privato, n che qual-cuno mi sia simpatico. Questo glielo posso dire in privato, perch se lo scrivo per la lista genero fastidio nel nostro moderatore e suppongo anche negli i-scritti.
Cenzino 
Perch esiste ancora un moderatore? Io vedo solo qualche semplice regola di rispetto reciproco condivisa da (quasi) tutti e poi vedo un gruppo di
persone che nello spirito di una lista a tema hanno deciso di mettere in
comune idee competenze e suggestioni. Poi vedo, nello specchio, il fondatore della lista che si fa portavoce del manifesto...
Laura
A mio avviso il moderatore ha ormai altri interessi, pensa alla divulgazione della scrittura sulla carta stampata, come ieri pensava e difendeva quella elet-tronica. E un uomo che sa che con il cyber-spazio, con i forum di discussione elettronici, con Internet o anche su scala pi ridotta con le BBS su scala di impresa o di associazione o di quartiere c' la possibilit non solo che uno emetta verso tutti, non solo che uno comunichi facilmente con un altro, come sulla rete telefonica, ma che tutti possano comunicare con tutti. Ci crea un contesto comune, ma questo contesto comune non risulta pi dall'emissione di un centro, bens dall'apporto di ciascuno alla discussione collettiva, lascia improvvisamente quanto ha creato in anni di lavoro? No, non stato il risulta-to del referendum voluto da lui, qui c altro che gli frulla nel cervello.
Cenzino 
Io penso che lui non avrebbe mai abbandonato una sua creatura che il vero, autentico atto di comunicazione. Cio quello che consiste nel costruire in coo-perazione un universo di significati comuni, nel quale ognuno si pu situare. Dove, e lui lo ha scritto nel manifesto regolamento, nessuno obbligato a condividere le idee degli altri: semplicemente si partecipa allo stesso universo di significati, allo stesso contesto. 
Laura
Non dimentichi che lui ha scritto: Secondo il mio modo di pensare, non si tratta affatto di arrivare a un consenso, per fare in modo che la maggioranza governi. Questa in un certo modo la democrazia rappresentativa classica. Credo invece che ognuno pu, mediante questo sistema, prendere posizione, sviluppando unargomentazione assolutamente singolare. Si potranno formare anche delle maggioranze, tante maggioranze per quanti sono i problemi. E questo far s che un individuo possa avere su un dato problema una certa posizione e su un altro problema un'altra posizione e non essere semplice-mente incluso in una grande categoria massiccia di persone che condividono tutte le stesse idee. Al contrario si pu arrivare a differenziazioni molto sotti-li."
Cenzino
S, questo un brano tratto dallintervista a Pierre Levy sullIntelligenza collet-tiva. Il suo pensiero era perfettamente logico, non pu un voto negativo can-cellare la logica, n lidea che si realizzata con sacrifici, forse. E, a mio avvi-so, dopo quanto ci siamo detto non si possono accettare argomentazioni per-sonalissime, come le favole che riescono bene solo quando vengono racconta-te ai propri figli. Perch non creano un equilibrio intimo tra fantasia e realt, n potrebbero trasformarsi in lava vulcanica, che scorrendo crea soltanto de-solazione intorno a s.
Maruzza (Intervenendo)
Scusate se m'intrometto, ma non ho potuto fare a meno di ascoltare. Secondo me, le parole in se stesse sono contenitori aridi di significato, per questo che adoro le metafore. 
Cenzino
Siamo rimasti qui, come due Le offro un caff? Se non pu il caff, un bic-chiere dacqua del Chiatamone, dentro alla mummarella, e poi mi sapr dire.
Laura
Grazie, molto gentile da parte sua. Io mi chiamo Laura.
Cenzino 
Stavamo dicendo?
Laura
La signora ha parlato di metafore.
Maruzza
Infatti, chi pi di esse, liberano le parole dai confini dell'inchiostro, le fanno 
volare in alto, nella realt e oltre i confini della fantasia? Per la stessa ragione, e perch le metafore seguono una musica interiore, che difficilmente pu es-sere udita al di fuori, pu approdare su altre realt e oltre altri confini della fantasia.
Laura
E' proprio questo il bello, ma pu rivelarsi un'arma a doppio taglio, le parole possono aumentare il divario, costituire fonte d'inquinamento, anzich purifi-care l'aria.Tutto il contrario di tutto. Il silenzio pu essere intriso di profondi significati, o colmare vuoti a perdere. (I due continuano il loro parlare, mentre Tanino si avvicina a Luisella e insieme siedono sulle altre due sedie affianco a Cenzino e Laura)
Cenzino (A Maruzza)
Veramente, noi stavamo parlando, lei s'intromette... Scusi, sa. Ci faccia il caf-f e ci porti una mummarella.
Maruzza
Uh, anima 'e Ddio! E chi se crere d'essere? (Entra nel bar)
Taino (A Luisella)
Volevo precisare che anche la mia insonnia era ironica. Magari preferisco andare a letto un po' pi tardi, per assaporare l'atmosfera dormiente della mia casa, in tutta solitudine, dopo che tanto movimento e affollamento l'ha ca-ratterizzata tutta la giornata. Mi riferivo al fatto che, da qualche giorno, non riesco a fare a meno di scrivere tutti i miei pensieri, contribuendo oltre misura all'inquinamento, fatto di parole, che ci circonda.
Cenzino
Non ci sono pi argomentazioni. Si ritorna a parlare di Hemingway, che il pi grande scrittore del ventesimo secolo. I best-sellers americani sono molto meglio dei pacchi intellettualoidi ed inutili europei. Che De Leuze non capiva un tubo di psicoanalisi.
Laura
Oppure come fa Gianluca che ci dice che C'e' una mia amica svedese che vuole conoscere un vero maschio Latino". A lei interessa una notizia del gene-re?
Cenzino
Ad esempio io sono rimasto colpito dal messaggio di Francesco a Giuseppe. Me lo sono stampato perch mi ha colpito veramente. (Prende dalla tasca un foglio dattiloscritto, lo apre e legge). Pur essendo da poco iscritto a questa list da tanto tempo che frequento ML, per cui vorrei dire la mia sui temi sollevati e sulle sue osservazioni, tutte rigorosamente IMHO. Vorrei far notare che, se la maggioranza silenziosa dei "clienti" della ML desidera che si parli d'altro oltre che dei pudori romantici o goderecci degli appartenenti al-la lista non deve far altro che mettersi alla tastiera, scrivere il suo bel saggio di scrittura creativa imperniata sulle tematiche comparate di Calvino e Ste-phen King e mandarcelo. Poi nel merito della discussione, mi pare che essa, anche nella forma, assolutamente godibile, non sia assolutamente OT! Se ha altri temi non deve far altro che gettarli sul piano, non credo che mandare tante tirate d'orecchie risolva qualcosa. Finch richiami l'attenzione sulla neti-quette suggerendo di evitare di scrivere messaggi di una riga le d pienamen-te ragione, ma accusare mezza lista, la parte pi attiva, di non essere in gra-do di autogestire gli argomenti, senza proporne nessuno valido, mi pare abba-stanza assurdo".
Laura
Questo messaggio colp anche me, perch ebbi la sensazione che fosse stato scritto per dargli uno scossone, che da quando c stato il referendum, sem-bra scomparso nel nulla, facendo proliferare il caos democratico aristotelico.
Cenzino
A dare il via al disordine sembra sia stato
Laura
Non ricordo chi stato n minteressa. So soltanto che la zattera fa acqua e noi stiamo naufragando, senza nessuna metafora. A me dava gioia scrivere, in ogni messaggio vi erano:
Frammenti di me nell'animo di ogni persona,
specchi rotti, schegge di vetro impazzito,
riflettono sembianze di volti perduti nel tempo.
Polvere di parole, sgretolate al vento,
ricoprono con spessi strati
attimi di silenzi che mai pi torneranno.
Cenzino
Complimenti!Adesso capisco anche perch Petrarca si era innamorato di lei.
Laura
Sono tanto vecchia bacucca? (Scatta nervosamente in piedi) Ma ora devo andare. Mio figlio mi aspetta. Se non c'incontriamo in piazza ci sentiamo in li-sta. Ciao. (VIA)
Maruzza (A Cenzino)
Hai fatto la sparata del cannone e poi sei rimasto senza palle?
Cenzino
Pagati il caff e la mummarella. Per caso sei gelosa?
Maruzza
Ma mi hai vista bene? 
Angela
Ci siamo! Luned son tre mesi ultima radiografia e sabato sar una bella fem-mina non pi bionica.
Luisella
Voi poveti vi sentite tutti uccelli, liberi e volanti fra nuvole e cielo, ma siete come gli albatro. Lo sapete che dice il filosofo Igor Sykorsky? Lui afferma che "Secondo autorevoli testi di aereonautica, il calabrone non pu volare a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perci continua a volare. Per lalbatro non lo sa e quando decide di volare viene preso in giro dai marinai, perch non ce la fa ad alzarsi in volo!" Pure tu sei cos?
Tanino 
E no, cavolo! Posso volare anche io! Basta non sapere che non posso farlo. Scrivo una poesia e signora Luisella mia, faccio certi voli, che voi non limmaginate neppure!
Luisella
Mparateme comme se fa!
Tanino
Bisogna essere poeti!
Angela
Perdonate lintrusione, ma oggi non so quanto reggo: le ferite mi fanno un male bestia ed in tre mesi non ho mai sentito cos tanto dolore... Bene domani il gran giorno. In mattinata sar in ambulatorio spero di tornare con un pez-zo di meno eventualmente sar rintracciabile sul "celluloide". Telefonate ami-che son gradite.
Palumbo
Mi piace sta mentalit che tieni. Sei forte. Comme si fa a impar?
Angela
Nun a impar sta mentalit Fe! Solo chi sta fore con la capa pu conoscere, e non so se ti conviene. Ma se proprio a vu impar nun ce vuol propeto niente, ci vuole un poco di sale, un poco di pepe, olio in quantit e il gioco fatto. Se hai problemi dimmeli, posso darti altri consigli mi sa che a te servono, stai un poco ngrippate? E allora amico sciogliti! Se no della vita non riesci a cogliere la parte migliore, sai che ti dico F, iesce fore ca capa che meglio!
Palumbo
Si nun avesse fatic!
Antonia
La vuoi finire di lavorare,ti fa male lo vuoi capire o no?Ti ordino di venire in 
chatta avanti muoviti subito, immediatamente. (VIA)
Palumbo
Ciccia bella eh?
Maruzza (Si avvicina a Tanino)
Ciao Tan. Ho deciso di partire, anzi sto partendo vado via per qualche giorno ho bisogno di staccare. Con il mio uomo non va molto bene. Che ridere... il mio uomo! E dire che tu, anche se virtualmente, lo conosci. Sto partendo. Ho bisogno di stare un po' sola. Ritorno Luned.
Tanino
E chi stuomo cos fesso che si perde una femmina comma te?
Maruzza
Nu strunzo!
Tanino
Si o dici tu!
Cenzino
Visto che oggi mi trovo in mezzo a voi il proverbio della giornata ve lo dico io: per mi scuso ma, io i proverbi li conosco solo in Italiano, accuntentateve! Giugno rende quel che gennaio prende. Spiegazione: "primma o doppe tutte ritorna"
Luisella
Oggi stranamente va tutto bene! Il meccanico ancora non mi ha dato l'auto, ma l'autobus arrivato vuoto e subito, ho preso un gratta e vinci e mai capi-tato prima, ho vinciuto 1000.00 euro! L'ascensore funzionava, appena arrivata mi hanno offerto il caff e brioscia! Che bello! Per poi mi sono scetata e ho preso un'autobus azzeppellato di gente, mi sono comprata un gratta e vinci e come al solito nun aggie vinciuto niente! Ascensore, come ieri, non funziona-va, mi sono fatto a piedi cinque piani! E del caff manco l'ombra! Voglio a mamm!
Tanino
E te voglio perdere pe' 'nu caf!? Maruzza? Maruzza! Scugnizz?
Maruzza
Comandate.
Tanino
A chesta si un 'a chiamme pe' nome, nun te sente! Due caff alla panna.
Luisella
A me, senza, grazie.
Antonia
Ehi piazzaaaaaaanniiiiii dove siete andati?
Maruzza (Ritorna con due tazzine di caff fumante che posa sul tavolo davanti a Tanino e Luisella)
Piazzani e piazzane.. la mia HP e' nata finalmente! E' stupenda, magnifica,
unica, fantasmagorica e chi pi ne ha pi ne metta.. A parte gli scherzi, visi-tatela e fatemi sapere cosa ne pensate! Chiaramente parlo principalmente della mia adorata Napoli!
Antonia 
Cambio improvviso per quanto riguarda la partenza, e m come faccio a ven il 7? Divertitevi senza di me!
Cenzino 
La "seccia" della piazza ha colpito ancora! A parte il fatto che ti secci da sola! Io preferirei pi na bella partenza per Venezia che la pizza al Vomero! Vuoi mettere i Dogi col Masto? San Marco con Ciccillo? La Laguna col Vomero? Nun ce sta paragone!
Ciccillo
Io stongo a Ischia.
Luisella
E il papa sta a Roma.
Antonia
Hai voglia d'aspett che vi organizzate; si, si ce verimmo; si, si organizzam-mo. Si si si, se se se! A chi avevo dato l'incarico dell'organizzazzione? L'incari-cato a rapporto si faccia sentire! Jamme belle, sti sfaticate viecchie e sfran-tummati. Mi rendo pi conto che st'uomini della piazza sono tutti pantofolai e fraccomodi. 
Tanino
A proposito! Auguri Luis, per il tuo onomastico ed auguri al fratellino sia pure in ritardo!
Cenzino
A tutti i piazzani in particolare a Mata scocciatuttiquanti, puro Luciano... che, secondo me, oggi scamazzer qualcuno, perci stateve accuorte! Occhio che mi butto. (Dissolvenza in chiusura e subito in apertura sulla stessa scena mattino avanzato) 
Maruzza
Piazzani e piazzane.. ve lho gi detto che la mia HP nata finalmente. E stu-penda, magnifica, unica, fantasmagorica. Visitatela e fatemi sapere cosa ne pensate! Grazie per il bentornata! E m faciteve ddoje risate! Mi sono recata nel luogo di tortura domenica pomeriggio, avrei preferito andare a fare una partita a bowling ma, pazienza non si pu avere tutto nella vita! Qui comincia il mio incubo: in camera con me c' una paziente di 27 anni mooolto freddolo-sa e quando mi vede spalancare le finestre comincia ad urlare: "Noooo! Ti prego sto gelando chiudi tutto!" Questo l'inizio! Dopo una mezz'oretta vengo chiamata in medicheria per il classico "clistere" trascorro quindi la notte tra saune e coliche continue. Finalmente, sono le sei, riesco ad addormentarmi e non ti capita che alle 6.30 arriva Dracula che mi succhia mezzo litro di san-gue? Continua poi, con elettrocardiogramma e quant'altro ci possa essere di stimolante per un infermiere sadico. Verso le 11.30 arriva un collega di Dra-cula e mi dice: "l'intervento non si far pi in mattinata ma verso le 14.30", poi arriva la smentita, c' la sala operatoria intasata e non si sa bene quando si comincer! Chiaramente dalla mezzanotte del giorno prima non ho potuto n bere n mangiare. Finalmente alle 16.30 viene il mio turno a quel punto per sono sfinita dal caldo, dalla sete e dalla fame! Sono terrorizzata! Non so cosa mi aspetta ma sono anche felice perch l'incubo della sete e della fame finir presto. Il medico mi sta aspettando in sala operatoria, appena mi vede mi chiede: "Si' preoccupata?" io: "Un pochino." Lui: "eh eh eh m'avess pre-occup io che ho a che fare cu' na cambiale come te!" Ecco il bello, arriva l'a-nestesista, noto subito che ha circa ottant'anni. Mi viene da piangere! Alla fine avevo scelto l'epidurale. Mi chiedo se riuscir a vedere le mie vertebre. Ce la fa! Ma ho collaborato anch'io con le mie tante parolacce nonostante mordessi un cuscino che mi avevano dato da stringere per non amputare un braccio al-l'infermiere che mi teneva la testa. Non avevo intenzione di togliermele, ma dopo una breve colluttazione con il chirurgo, lui ha avuto la meglio sulle mie mutandine, a quel punto tutte le buone intenzioni non sono servite a nulla, vince sempre la forza bruta e per questo durante l'intervento non abbiamo fatto altro che punzecchiarci, mi chiamava cambiale, si rivolgeva alla mia gamba e la chiamava: "ranf'e' purpo" e cos via fino alla fine quando gli ho detto: "dott sti' ranf'e purpo prima o poi si svegliano cos facciamo i conti col suo di dietro" e tutti a sbellicarsi dalle risate. Da una parte: "Lello finalmente hai trovato una paziente che ti tiene testa"! Dopo un'ora e mezza torno in camera. E' finita, sto bene. L'unico problema l'ho avuto quando mi sono alzata dopo due ore poich sono andata in bagno, non ce la facevo pi. Dovevo fu-mare una sigaretta e la rompipalle aveva chiuso tutte le finestre. Prendo il trespolo con la flebo e vado. Fumo la sigaretta esco e... sorpresa! Svengo! Niente di grave, solo un calo di pressione, mi risveglio a suon di schiaffoni. Le pazienti vociferano: "Ce l'eremo ditte nuie che nun s'aveva aiz. Era trop-p'ambressa, mannaggia!" V'e' piaciuta? (Silenzio e indifferenza) Nun capite n'accidente che nun ve piglia. (Via dentro il bar)
Tanino DA QUI
Guagli arrivata l'estate! Mare, sole, spiaggia, e le graffe. A proposito voi dove le passate le vacanze? O sapite ca tengo casa a Ischia!
Cenzino
Guagli, chi cchi felice 'e te che staje a Ischia?
Antonia 
Io voglio andare in Grecia: isole di Samos e Cos.
Cenzino
Io invece vado alle Seppias! Vuo' veni'? Ci tengo un bellissimo bungalovvo.
Antonia
Caro Tanino penso che come ogni anno cu a scusa che stongo vicino o mare, non mi muover dalla mia bella casetta. Cenz me dici dove si trova Seppias? No pecch si vicino ci vengo pure io, sar sicuramente un bel posto visto il nome. Io generalmente preferisco Secciass, pu darsi che sia lo stesso posto solo che io lo pronuncio in napoletano e tu in anglosassone. Ah! Ma tiene pure o bungalow? Perfetto, Tan che ne pensi, potrebbe invitare tutta la piazza?
Luisella
Scugnizza intelligentona? Ci hai detto che hai creato un HP tutta tua ma se non ci dai l'indirizzo come la visitiamo? Ci fai tu una telecronaca passo passo.
Tanino 
A proposito, Maruzz, ti devo ringraziare. L'inserimento delle mie poesie nel tuo sito oltre che lusingarmi mi ha commosso. Ti faccio i pi vivi complimenti per la bellissima grafica e per gli ottimi contenuti ed invito tutti gli iscritti alla ML a visitare quest'isola dove Napoli presente da regina in tutta la sua bel-lezza.
Ciccillo
Ma comm? Nei link ci manca la rete civica metropolitana di Napoli? Gies che sbaglio!
Maruzza
Feder innanzi tutto t'aggia ringrazi di avere messo la mia foto in
Piazza. Ma come gi avevo previsto, perci ero indecisa, di mandarti quella diabolica foto, sta succedendo 'o quarantotto. E mele stanno arrivanno cu o camion cu'o rimorchio, vengono da tutte e parte do munno, e luommene mo nu me vogliono lascia in pace. Devi sapere che io so diventata mamma di due figli e figlia di due padri mbeh? Che ce vuo' fa'?. Riguardo a te che devi lascia-re 'a Piazza, fa 'na buona vacanza, e speriamo che tutti sti mbranati nun s'appicciano, chi vo fa Robin Hood chi vo fa chesto, chi vo fa chello. A me pare che lasci a lanterna mano e cecati!
Luisella
Angelina sempre bionica. Antonia, Oriente, Cenzino, a proposito, ben torna-to. Maruzz, come va la gamba? 
Maruzza
La gamba va un po' meglio. Ti ringrazio. Solo che devo aspettare ancora un po' per il mare.
Antonia
Cos' onomatopeico? Hai appicciato o motorino o la sega elettrica?
Palumbo 
Ant cos'hai oggi. Che succere? Con te? Scombagna a morte! Le lacrimeeee! Sempe scompagni a morte? Il tuo anzaplastico il 12 Dicembre come si scri-vono le lacrime del cuore?
Antonia
Feder, ti senti bene? Io vulevo sulo sap il significato di onomatopeico
Luisella
Va Be'! Da oggi in poi me la prendo con te, anche se non sono ncazzata ok? 
Cenzino
Si bella Ant! Non me ne vogliano le altre ma sei sempre stata la mia preferi-ta, si a meglia!
Antonia
UE`? Ma che bu? Non ti presto pi manco un centesimo hai capito? Voglio sap che significa onomatopeico. Pe' caso parolaccia perci nun m'ha vulite spieg?
Maruzza
Aspetta, mo piglio 'o vucabolario e t'ho dico. Per me sa' che significa uno splendore di et! Te l'assicuro. Ci ho il sesto senso io! 
Cenzino
Antonia? Che ciappizza? Tu te li porti bene per!
Maruzza
E' 'na cosa che sanno 'e poeti. E' nu modo di fa' poesia. Ce l'hai presente Gio-vanni Pascoli? Te la ricordi Valentino? Ebbene si aggie capito buono, l'onoma-topeia e la formazione di parole che danno la sensazione di riferire quello che vogliono dire. Esempio: "e le galline cantavano, ecco, ecco, ecco un cocco, un cocco per te". Per appena arriva don Luciano 'o dummannamme a isso, chi meglio 'e 'nu poeta ce lo pu spieg? 
Luisella
Ant grazie per esserci andata, per non esageriamo mo'; sempe na vecchia-rella sei: 38 anni cominciano a pes! Vero, Maruzz?
Antonia
S'era emozionata! E perci s'era dimenticata l'URLo. Cos ho solo visto la sua fota fino amm. 'Nt bellellaaaa! (A Cenzino) E tu, nun fa chilluocchie e pe-sce fritto. Statte zitto vicchiari...e statte accuorto ca o bungalov Innanzi-tutto ricordati che passa la corrente d'aria e ti acciacchi comm' all'ata vota, il dottore non ci sta. Chi te le prescrive le pastiglielle blu`stavota?
Maruzza
Luisella? Luis, grazie, siete veramente troppo buone!
Antonia
'Stasera:T TiKe e cotiglions!
Luisella
Ce li facciamo i cotigglions puro ad Antunettina? Sii? Ah... capisco... se non ri-vela l'et manco nu pezzull'e torta? OK OK!... Antunettaaaa? E dicci l'et cos accattiamo le canteline... jamm'a ce spicci... che forse se cominciamo sta-mattina, per oggi pomeriggio ce ne avremo a sufficienza.
Cenzino
Facciamo na cosa. Perch non ci incontriamo verso le 12- 12 e 30 su cyber? Magari anche se virtuale, na festicciola la possiamo fa', no? Na festa per Anta che ha superato gli "anta"; fatemi sapere che appriparo il bungalovo, o ci mettiamo nel Ciardino?
Antonia
Cambio improvviso per quanto riguarda la partenza, e m come faccio a ven il 7? Divertitevi senza di me!. Se si putesse fa' nu pocurillo pi tardi? Magari alle 13:00? Cos a me lunch-time.
Maruzza
Guagli ci sto anch'io alle 13 va bene? Oggi sto a casa... stanotte ho intossi-cato la festa inaugurale della nuova casa di amici. Mi hanno portata al Carda-relli, ma niente di grave una delle feritine ha fatto infezione me l'hanno ripuli-ta e richiusa meglio! Ma mi hanno consigliato di restare un po' con la gamba ferma ho anche avuto un cazziatone perch non sono stata abbastanza tempo a riposo ufffaaaa!
Antonia
Tan e che cacchio! Una piccola... dimenticanza.... mo' arriva!
Ciccillo
Ehhh! M'aggio scurdato e ve scrivere l'indirizzo! Ma comme? Nei link ci manca la rete civica metropolitana di Napoli? Gies che sbaglio! E tho dico pa se-conda vota!
Maruzza
Ciccio? Ciccioooo Ciccillo? Schiusmi umilmente, schiusmi. Maronna ma come ho potuto dimenticarmi dei trenini napoletani! Provveder al pi presto! Ma t' piaciuta l'accappi?
Tanino
Tra poco faccio a faccia da pizza margherita. 
Antonia
Gies e comm a faccia da margherita? Chiena e furuncule?
Angela (Entra borbottante, tra se e s. Va diritto al Bar, prende una vec-chia cassetta che, abitualmente si usa per la frutta, si mette seduta davanti all'entrata e continua il borbottamento, come una pentola di fagioli, il suo soliloquio).
ed intossicate gli ammalati. Pe na fetente di asp com il nome tecnico? Ah s rimozione, ho dovuto pernottare due giorni in detto Ospedale per non parlare dello stress. Luned una giornata persa, con la promessa che marted mi avrebbero ricoverata. Il Primario: (Imitando la voce maschile) Ah, s mi ricordo di lei quella del radiale! (Con la sua voce) Mha chiamato quella comme se mavesse truvata a sagliuta de Ponti Rossi! LLavesse schiaffate na cosa nfaccia! Ma il grandissimo luminario ha continuato: (Imitanto la voce maschile) facci na cosa venga domattina alle nove e un quarto, che la ricovero io direttamente (Con la sua voce) Ma mi ricovera, o mi fa perdere unaltra giornata? Senn io poi ricovero lei! Non si pereoccupi, mi ha assicu-rato. Bene il giorno appresso, dopo essermi trascinata dietro la funesta Teresa alias mia madre, che pi tosta di me, alle 8 eravamo in reparto. Il primario arrivato alle dieci, ma i vari medici tra cui la visione celestiale, che era da stroppi de mazzate solo per i calzettini bord sotto la divisa verde paramedi-co, mi dice: Non preoccuparti oggi ti ricoveriamo, aspetta il giro dei medici. A mezzogiorno e mezzo mi mandano gi per fare il ricovero in pronto soccor-so... Nu burdello 'e pazze n'altra fila di attesa, altri casini. Fortuna che arriva VC mi inseriscono nel picc, fa stampare a cartella e poi dice: aggiungi a pen-na che di Caserta, e io non dirlo pi altrimenti tu, a Sorrento e meglio che non ci metti pi piede. Alle tredici e trenta occupo un posto letto, socializzo con le signore della stanza e spiego quel che mi successo, dopodich devo ved come passare il tempo. Nun ci ho un cazzo da fa. Intanto assisto alla vi-cina di letto na signora sulla settantina, che pare la notte non faccia dormire nessuno; che ingurgita un numero imprecisato di lassativi e dice che stitica, mentre precedentemente la figliuola pare gli abbia fatto mangi unintera sca-tola di prugne della California. Alle ventidue nessun effetto. Pretende la sup-posta di glicerina. Alle ventidue e trenta vorrebbe anche un clistere. Alle cin-que del mattino: c' stata l'evacuazione. Nh? Ma tutte quelle che non fanno cacca vanno a capit vicino a me? Io non lo so. Sequestrati i lassativi e le prugne della california dalla capa di pezza. Ieri a prima mattina mi prelevano sei fiale di sangue me fanno fa l'eletrocardiogramma mi fanno sta digiuna, forse per l'anestesia verso le dieci salgo coi miei piedi in sala operatoria ac-compagnata da Pasquale l'inserviente, dopodich mi fanno accomod in barel-la; a fianco a me c' un povero disgraziato che aspetta il suo turno. La tipa comincia a mettermi cerotti sul petto, serve per il tracciato. La guardo sbalor-dita. Cavolo io devo rimuovere solamente l'ambaradan. Mah! Arriva la testa di cazzo di sabato con un set del meccanico e mi fa: ora sistemiamo te. Dove li poggio sti ferri? Ah s, qui; e me li schiaffa addosso. Dopodich senza aneste-sia comincia ad usare na sorta di manovella e comincia a svit. Dolori dell'in-ferno. Mentre gira col cazzimbocchio, mi fa: sei troppo esuberante. Sposta la tetta che non riesco a muovere via il primo chiodo. E io che trattengo le urla. Fuori il secondo il terzo e il quarto, tra uno zampillo del mio sangue che gli macchia il camice. Il quinto e il sesto, poi prende un siringone con medicina rossa e dice: questo fa un po bruciare ma devo farlo. E io: Posso almeno gri-dare: e lui: s, ma piano. C' il primario, non infastidirlo. Prova ad urlare in si-lenzio e io: Ahi! Ahi! Ahi!e se ti proclamassi la bibbia in serbocroato? E lui non farmi ridere che sto facendo na cosa seria e mi spruzza sadicamente il li-quido sulle ferite. Dopodich mi puliscono, bendano e mi fanno scendere gi, accompagnata da un altro infermiere, un bel siringone appena arrivo in came-ra, l'ultima questione. Stamattina mi dovevano medicare e son capitata nel pieno di una faida tra la capa di pezza, l'infermiere e il medico, tutta la matti-nata per aspettare sta medicazione. La dottoressa delega l'infermiere, il quale viene in camera per farmela. Sarebbe stato semplice se avessi avuto ancora il mio letto, ceduto per un ricovero urgente. Praticamente mi hanno cacciata. Andiamo in medicheria. La capa di pezza si incazza con l'infermiere: deve far-la il medico. Arriva il medico. Na questione senza fine. Ottengo la medicazio-ne: na fetentissima spruzzata di acqua ossigenata sul braccio questo era, e due bende. Saluto ringrazio e me ne vado. E mo nun voglio senti parl di me-dici ed ospedali almeno per dieci anni.
Palumbo
Io o ddico sempre: inutile versare ruhm...nu strunzo nun addiventa babb!
Antonia
Audite, audite! Finalmente sembra deciso. Il giorno 7 luglio alle ore 13.30 organizzata la pizziata estiva di Piazzana. Seguir messaggio con l'indicazione precisa della Pizzeria. La Spaghettata al Vomero. Si prega dare un cortese cenno di adesione!
Palumbo (Gridando come se avesse il megafono in corpo)
Io Aderisco! 
Maruzza (Incazzata nera col pc)
E so' tre! Mannaggia sono riuscita a scaricare solo st lettera stamattina. Mi si blocca sta zuppa di PC va sempre pi una schifezza! Comm'aggia fa? 
Ciccillo (Si avvicina a Maruzza come se volesse aggiustarle il pc)
Prima parte: il collegamento. Il primo giorno di vacanza iniziato alle 3,50 di notte! Ma la cosa tragica che l'utimo giorno di lavoro era finito alle 2,20 della stessa notte! Ritrovarsi seduti di scatto al centro del letto a fissare il vuoto con un pensiero che ti toglie il respiro: "Ma la chiamata deve essere a toni o a impulsi da Procida?" Ma la vera angoscia te la da la TIM. (Al telefono cellulare) "Pronto mi senti, ascolta una cosa importante... no... niente di grave ...pronto pronto.. pronto mi senti... Maronna finita la batteria! E m come faccio? Comunque la prima cosa che faccio quando devo partire adesso, assicurami l'acccesso, poi la valigia.
Maruzza 
E io che me credevo me vulisse ripar o pc!
Palumbo 
Te l'avevo detto di passare al dual-band!
Antonia
Grande capo, ho letto, audito e annunciato, da banditore del Medio Evo. Per farti contento, me so scritta pura pergamena. Spero di esserci. Ma che signi-fica la spaghettata al Vomero? Subito dopo la pizza anche la spaghettata? Beh da suicida, per visto che fa caldo probabile che si creano degli effetti par-ticolari. Non c fame collettiva di pizza e spaghetti...
Luisella
Pure io mi ero arricordata, ma sono appena tornata dalla fatica. 
Antonia
Questi fetienti di piazzani sanno tutto sui compleanni e onomastici e non mi fanno sapere niente.
Luisella
Che ne dicite si nce ne jessemo a fa ddoje cozzeche col parmiggiano?
Antonia
E chi se le mangia cosi?
Ciccillo
Come chi? L'inventore della famosa ricetta no?
Antonia
Ehi Luis? Te piacene e cozzeche eh? Qui ce le buttiamo appresso, scogli e cozzeche ovunque. M glielo chiediamo a Tanino e se sono di Vivara te le vie-ne a pappare? Allora ti aspettiamo!
Tanino (Imitanto un cane cucciolo si strofina vicino alle gambe di Ma-ruzza)
A.A.A. Cucciolo Partenopeo con girello spider e passeggino deccappotabile
cerca aspirante scugnizza per passare piacevole serata mangiando 'na mpepa-tella e cozzeche vicino 'o mare c'a luna chiena! Per occorre contattare mamma. lo so che una scemenza. lo so, quindi risparmiatemi bestemmie e ingiurie.
Antonia
Ma noi una scugnizza ce l'abbiamo, te ce staie strufinanne vicine 'e coscie! Comunque a cozzeche ci sto pure io: la Mata Hari. E poi pecch na scemen-za? Si mette il caldo, si mette il sole, si mette il mare, se mette o sfastria-miento e vengono fuori i desideri pi impensati. Tan succede, succede non ti preoccupare. Tan allora girello spider, passeggino decappotabile mpepate e cozzeche e scugnizza ok. Preparati!
Cenzino
Facciamo na cosa. Visto che so, che ti fidi di me, faccio na fuga dal nord e vengo anch'io, a tua cognata l'accompagna Nandicco e a te t'accompagno io, va bene?
Antonia
Se! E tu vieni dal nord p'accumpagn a me? U, quale onore! Ma che tengo scritto gioconda, nfronte?
Tanino
Piazza si meglio 'e 'na zuppa e suffritto: 
solo luntano 'a te sto sempe zitto.
Piazza si meglio 'e nu sanguinaccio
a sta luntano 'a te nun ce 'a faccio.
Piazza si meglio d' 'o callo e trippa
si ll'ha priparato nase 'e pippa...
Quando il solo scomparo all'orizzonto
rimango solo e sembro un finto tonto.
Ma io tonto lo songo veramente
e tu si 'a chiaveca e 'na samenta,
mentre t'accuntiente 'e ten mente
ime magno 'na decina 'e sailamenta.
S' capito che sto scumbinato? 
Paro 'nu "Surdato 'nnamurato"
accumpagnato cu "Scapricciatiello"
che cerca 'na fella 'e pane do paniello!
Piazza si dorata comme nu limone Surriento
Ecco pecch 'e lacreme mie 'e dono 'a 'o viento.
Antonia
Pe na jurnata ch stato a Roma? E si jevallAmerica? Comunquo, Piazzani, squillino le trombe. Mo se squagliano 'e marme! Eccolo che di nuovo riempie la piazza di filastrocche! Va buone , ma m a vu fern!
Ciccillo 
Maronna! Quanne chisto fa accuss, me pare o scemo do paese ca nun capi-sce mai o piffero comme sona!
Tanino
Chi mi doveva capire mi ha capito!
Cenzino
S, proprito accuss! Chi mi doveva capire mi ha capito!
Ciccillo
Signore e signori della piazza, quasi mezzogiorno. Fra poco andiamo a pran-zo e riapriamo alle cinque. Vogliamo fare il resoconto della mattinata, prima di andare a fare il pisolino?
Palumbo
Silenzio, parla o vice masto!
Ciccillo
Dunque vista l'impossibilit di risolvere il problema collegamento con i moder-ni mezzi (leggasi cellulare e scheda tim-datafax!) appena giunti sull'isola ci siamo rivolti ai mezzi tradizionali, quelli anche noti come il sistema "Esposito", leader degli scantinatisti delle Vele di Secondigliano.
Luisella
Scusa, sa, ma non dovevi fare il riassunto della mattinata?
Ciccillo
S, ma io parlavo della mattinata a Ischia!
Luisella
Scusa sa, ma a nuie che ce fotte?
Tanino
Ma se dovete venire a Ischio per la pizza con la nutella, sono cose elementari che dovete conoscere. Bravo Mimmo, sei sempre o vice masto!
Ciccillo
Pozzo continu? Visto che tutti taceno significa che accunsentite. Insomma, per farla breve, ci siamo "attaccati" a " papa' Telecom" e qualcuno pagher per noi! La cosa funziona e almeno per la posta, possiamo ritenerci sodisfatti! Ma veniamo a cose pi amene. Io mica addivento nero per moda, io nero ci sono nato! Il mare, lo confesso e' bello assai, pulito e limpido, almeno per ora, ma non ci speriamo molto che duri, in settimana previsto l'arrivo di Goletta Verde di Legambiente e come al solito, add arrivano quelli, vene pure na gran moria di pesci! 
Antonia (Spiritosa)
...filosoficamente direi che ti serve 'na bella bacchettata in fronte, cosi quando ti svegli non ti ricordi niente. Poi ti tocca solo di prendere un aspirina per il mal di testa che ti rimaner. 
Luisella
Ma guarda nu poco! Songo comme curnute, ce ripenso ncoppe ccose! Ri-sponno a Cenzino, a scoppio ritardato, ma risponno, altrimenti me ce vo laspirina pure a me pe famme pass o male capo. A parte il fatto che Posil-lipo, secondo me, meglio della Laguna, ma po'... Ne' che succieso? Nun ce st niente 'a fa'? Ma come, la pizziata al Vomero era in tuo onore e tu nun pu ven? Preferisci la Laguna! No, e qua dobbiamo trovare un rimedio!
Antonia
Ti credo bella mia pi che sufficiente, quello che tieni tu peggio di questi 
due che tengo io.
Cenzino
Io mi domando e dico: Ma pirich ste benedette pizze non le fate il ui chend cosi ponno ven anche gli emigranti? Egoisti!
Palumbo
Maronna! Me s scetato nu male e diente! Che sbattarei a capa nfaccia o muro.
Antonia
Ma come l'Aulin non ti ha fatto nulla? Ma si' sicuro? E' na potenza!
Tanino
Me la volessevo passare a me 'sta bustina di Aulin che tengo 'nu male 'e ca-
po stammatina! Feder ti consiglio la pastiglia pi efficace della bustina!
Luisella
E abbiamo fatto il Fate bene Fratelli stammatina! E che spitale! Tanti auguri di presta guarigione a tutti gli infortunati, gli ustionati, gli accidentati, gli scian-cati della lista. Don Pino, ma una bellla benedizioncella, la potremmo fare?
Ciccillo
Pure se non ve ne frega niente io continuero' a mandarveli!
Antonia (A Luisella che si diverte davvero)
Noto che ti stai divertendo assai. Per sei un poco fetente lo sai che a me le cozzeche piacciono e manco minviti! Bella la mia amica, che non si ricorda mai dell'amica abbandonata e sola tra i due cammelli brutti assai!
Luisella
Angel che hai fatto? Si tutta stralunata!
Angela 
Tengo nu cazzo di dolore. Ho dato 'na capocciata nello sportello rigorosamen-te aperto del colapiatti, non l'ho visto e l'ho preso in pieno Ma non si era detto che io per il 99 avevo gi dato?
Palumbo
Angiol e un anticipo per il 2000 non lo vuoi dare?
Angela (Sempre seduta sulla cassetta)
Maruzz, mo disse nu bicchiere dacqua?
Maruzza (Mesce il bicchiere dacqua e glielo porge)
Ti! Ma te veco troppo sbattuta. Tu nun me la cunte juste!
Angela
So stato a truv Frankie. Gianna mha fatto na pena! Comme si mavesse miso sette spate da Madonna mpietto!
Luisella
Ma isso comme steva?
Angela
Come stava!? Pens che proprio stasera mio padre ha finito il primo ciclo di chemioterapia nel centro catanese di oncologia. Il primo di tanti cicli. Di per-sona ho potuto constatare le sofferenze di queste persone. Un medico, mi di-ceva che il Centro constantemente e tempestivamente informato dei vari passi che la medicina f, per cui meglio evitare i famosi "Viaggi della spe-ranza". Penso proprio che sta serata mi andr molto male... e maritemo vuo-le andare alla fiera della casa ... che pall...
Maruzza
Perch che palle? Sgancialo al reparto antiquariato ed fatta! Mo lo faccio pu-re io. Nce vulesseme ncuntr? Per sgancialo!
Luisella
Si! Non ci avevo pensato! Che bel consiglio! Grazie sei un'amica. Lo sgancio al reparto antiquariato e poi mi vado a visitare i reparti moderni.
Angela (A Palumbo)
Chiamami pure ignorante, ma m''e spieg: che sta mano di Freddy, un nuovo tipo di mano morta?
Palumbo
E' il mio tutore! Se no come faccio a tenere la mano su Angela?
Angela
Grazie Feder... veramende sto facendo la fine dei trakki... periodo di lavoro intensissimo
Maruzza
Ihh, che mh fatto ricord! Na stronza e canzuncella che cantavamo io e so-rema ogni vota che pap ce purtava a na fiera. (Sull'aria della canzone di Branduardi) Alla fiera della casa, il popicorno pap mi compr. E venne gigi-no che fece il cretino... che prese la busta e me la schiatt. Alla Fiera della ca-sa ih che figura e mmerda per quel poppicorno che pap mi compr
Ciccillo
Anto' ma si proprio sicura che mi sto spaparanzando? Del resto ieri m'he visto ero tanto sereno e rilassato? E stuta l'aria condizionata va... e approfitta che non c'e' quel negriero di mio cugino!
Antonia
Ti d immediatamente ascolto, l'ho spento! Ah, che bello il caldo! 40 gradi all'ombra in mezzo al deserto. Ho trovato un'oasi, evviva! Palme, acqua e cammelli. Uh, i datteri che buoni! Dormo o son desta? No son desta e sono dentro a quest'ufficio in compagnia di due cammelli talmente brutti, ma tal-mente brutti Oh mamma mia non so cosa darei per fuggire! Che desolazio-ne! Fuori il sole e il mare e noi qui con l'aria condizionata
Angela
Infatti non stavi per niente rilassato, eh! Spaparnzati nu poco sienteme a mme! Che se te spaparanzi tu mi spaparanzo pure io. Invece no, tu ti agiti e me fai agit pure a me. Ha stutata l'aria condizionata, ma non si pu stare. Io lappiccio e poi Antonia passer il resto dei suoi giorni insieme all'ovvio napo-letanissimo "Futtatenne" sar "Minimo sforzo, massimo rendimento" per tutto quello che mi succeder non devo impegnarmi pi di tanto, non ne vale la pe-na di farsi il sangue amaro per chi non lo merita. E mo devo andarmi a pren-dere na questione con quegli scornacchiati del centro di fisioterapia anzi mi metto pure la mano di Freddy Krugher, come m'ha insegnato 'o capo, cos si spaventano 'nu pucurillo.
Maruzza
In bocca al lupo allora e spero che tu ci riesca... io sono anni che lo
dico ma non mi riesce mai.
Antonia
Avviso n.2: Per la pizziata si paga alla romana.
Cenzino
E che me frega a me, mica pago io! Meglio precisare! 
Tanino
Piuttosto qual sto ristorante vomerese?
Angela
La Spaghettata e il nome del ristorante vomerese consigliato "da Giovanna" Speriamo bene!
Luisella
Statemi a sent. Lo so che vecchia, ma la forwardo lo stesso...pi che altro a beneficio degli artereosclerotici della lista che ormai non ricordano pi nulla. Siamo a Napoli. Un giovanotto si reca in chiesa e s'inginocchia davanti al cro-cefisso: "Signore, tu che conosci tutto, sai quanto ho bisogno. So' fidanzato co' Carmelina da otto anni e non mi posso sposare perch non tengo una lira. Ges mio, faciteme 'o miracolo... fatemi fere nu bello sei al superenalotto, nun 'o voglio miliardiario, me ne bastano 'na cinquantina. In cambio, verr e vi accender una candela ogni giorno". Gli anni passano, ma non succede niente. L'uomo, che nel frattempo s' sposato con Carmelina, visita giornal-mente e in silenzio la chiesa. Ma un giorno "chiede" di nuovo udienza, rivol-gendosi speranzoso al Cristo: "Ges mio, voi sapete che adesso tengo cinque figli, i pi grandi si devono sposare, i pi piccoli studiano, tengo tanto biso-gno... se mi poteste fare quel miracolo del sei al superenalotto..." Ma gli anni passano e non succede niente. L'uomo s' fatto vecchio e un giorno sfoga la sua delusione davanti a Ges: "Signore, scusate se ve lo dico, ma con me vi siete comportato proprio male! Quand'ero giovane non m'avete aiutato, quando avevo i figli piccoli non m'avete aiutato e adesso che sono vecchio e ho bisogno di medicine questo miracolo continuate a negarmelo, eppure il do-vere mio l'ho fatto, tutti i giorni, per anni, v'ho acceso una candela. Un ingra-to, ecco quello che siete!". A questo punto Ges, toccato sul vivo, non ce la fa pi a tacere e sbotta: "U amico, parliamoci chiaro, io sto miracolo te l'avrei pure fatto. Ma tu, stu cazzo 'e biglietto, te lo vuoi giocare, si o no?"
Maruzza
Luisetta bella...se sapessi da quando ho la macchina in moto, seduta, pronta per quella bella scappata Oddiomamma! Dio solo lo sa.
Luisella
...Jamme bella jamme! La premiata ditta "Thelma and Louise" riapre i batten-ti!
Angela (Da sotto il suo pc, estrae un libricino e incurante degli altri si mette a leggere)
Maruzza (La vede e la interpella)
Tu non partecipi alla conversazione?
Angela (Senza alzare la testa dalla lettura)
Sto leggendo un libricino edito da Newton Compton della serie dedicata a Na-poli questo volumetto scritto da Mario Forgione parla di Eleonora Pimentel Fonseca, personaggio di spicco della Rivoluzione partenopea del 1799 questo pezzetto... quello che mi ha colpito di pi. Statemi a sent: Eleonora s' ri-fugiata in Castel Sant'Elmo. Curioso destino: il luogo che pochi mesi prima aveva occupato, vestita da uomo, con un drappello di repubblicani napoletani. Il 21 giugno la capitolazione, firmata dalle controparti. Eleonora si ritrova su una delle quattro navi che dovranno portare in esilio cinquecento giacobini napoletani inclusi in un apposito elenco, secondo i patti. Ma quali Patti? Vi vedo sorridere, che avete da ridire? 
Luisella
E che possiamo dire? Stiamo ascoltanto
Maruzza
E che ce sta 'a dicere? La sentenza gi era stata scritta, a Palermo, da 
Carolina, dalla tribade impura. O vide che a sapimme pure nuie sta storia?
Angela
Infami i giudici! Aveva chiesto di morire sotto la mannaja, invocando i 
suoi titoli nobiliari, le avevano riso in faccia. 
Luisella
Aho! Si tavimme ditto che a cuniscimme a storia, tu continui?
Angela (Si asciuga gli occhi pieni di lacrime)
A me sta storia me fa ven a chiagnere! Ma vuie nce penzate? A piedi fino al palco. 'A sputano 'nfaccia e lei si asciuga con gesti lenti. Sar giustiziata per ultima, le tocca assistere alla morte dei suoi compagni. Nessuno la vede tre-mare, sul palco. C' chi dice di averla sentita mormorare qualcosa, nell'istante in cui il boia, l'esperto mastro Donato, con mossa fulminea l'afferra e le spez-za il collo; poi la lascia penzolare, gi morta, sulla forca, si toglie il berretto rosso e grida: "Viv' o rre!
Luisella
E dai dicimma verit! E pure la descrizione di Mario Forgione, con la sua nar-rativa piana, baroccheggiante
Maruzza
V imit a Manzoni ma nun ce riesce!
Angela
Sentite, sentite! La plebe si accalca; vogliono vedere donna Lionora Comm' fatta 'a sotto. Neanche il tempo di lanciare un'occhiata, che il cielo cupo si a-pre, il Vesuvio in eruzione emette un boato, la pioggia scroscia con repentina violenza flagellando la folla, che indietreggia, poi fugge, cerca riparo. La piaz-za si svuota. 
Maruzza
Aho! E che nce vu ammoll nata vota stu purpo? Basta. Chiuttosto, saie niente si Federico a cumbinato a jurnata pe a pizziata?
Angela
Vancella dummann!, L nce sta Antonia che sape tutto: aggiornata!
Antonia
Salutami il... cammello Antonio. Comunque 40 poco; io a Delhi ho beccato giornate anche con 44 all'ombra. Ah! Feder che meraviglia, amo il caldo, mi rilassa! Comunque mi devi sempre raccontare tutto del viaggio, mi affascina l'India.
Luisa (Con Marina si avvicina ad Antonia)
Da quella parte De Fonseca, da questaltra lIndia, e della pizziata nun se ne parla, da nessuna parte.
Maruzza
Ma ce tieni tanto?
Luisella
Veramente! Ci tengo per te soprattutto: conosci altre persone e hai modo di parlare della tua HP. Ant se sape niente de sta pizziata? Importante che tuorne dallIndia. Angelina sta con De Fonseca, tu stai in India e nuie? stamme mmiezo
Maruzza
Niente, niente, Angelina o furno, Antonia a pasta e nuie a muzzarella e a pummarola!
Antonia
Angela che sta facenne?
Luisella
Sta leggenno De Fonseca. o libro di Forgione:
Antonia
Veramente io mi sento pi dalla parte dei Lazzarti che da quella dei martiri della Repubblica Partenopea. Si vero che i Borboni davano solo Feste, Farina e Forca al popolino, ma cosa avrebbero saputo dargli i neoborghesi ex-aristocratici che guidarono la rivolta? Ricordiamoci che fu il reame Borbonico a incentivare la nascita delle fabbriche calabresi, la ferrovia Napoli-Portici, il col-legamento marittimo con Ischia... poi fu sconfitto dai Savoia e tutti subirono l'umilizione dei vinti. Quasi tutti, tranne i Briganti.
Maruzza (Prende Luisa sottobraccio e la spinge ad andare via)
Stammatina nun aria! Siamo ncullate inte libre e storia!
Luisella
Ma Palumbo che fine ha fatto? Federico? Che fine hai fatto? Fatti vedere, fatti sentire: batti un colpo, fai qualcosa ma non lasciarci cos. Non sta bene a degli amici che ti vogliono tanto bene, non abbandonarli e dai per piacere che fa-tica! Maruzz ti d tempo tre ore se non si riesce a sapere niente mi ritiro!
Maruzza
Il capo stamattina mi ha licenziata! Non te lo volevo dire pe nun te rattrist. Qualcosa nell'aria l'avevo gi captata in questi giorni e purtroppo non sbaglio mai! Adesso ritorno a scuola... ed elimino tutte le mie cose dal pc... ma da oggi pomeriggio sar a casa. Pare che ci sono difficolt economiche molto se-rie. Il figlio disoccupato e cos hanno deciso di sacrificare me, tanto tengo 'o Barre. (Improvvisamente con le mani nei capelli, grida con disperazio-ne interiore) Come cazzo far?
Antonia (A Tanino)
Tan, add cazzo staie? Che fine hai fatto? Non sta bene abbandonare gli ami-ci nel momento del bisogno. Maruzza grave; ti d tempo tre giorni se non le trovi un lavoro meglio che ti ritiri.
Tanino
Azzo Maruzz e m come fa? Maronna, mi dispiace, ma sto cretino del capo non aveva niente da fare? E adesso che si mette a fare? La casalinga o sa come muoversi? Fammi sapere non si sa mai! Che cosa fa precisamente, in-segna inglese? Gli amici anche a questo possono servire, dai coraggio qualco-sa si trover, intanto c'arrangiasse co' barre.
Luisella
Maruzz stamme 'a sent! Te l'ho detto di passare alla Fiera. A questo punto erano due da abbandonare all'antiquariato! Dai non stare gi, mi fai stare ma-le pure a me, anche cos la vita bella!
Antonia 
Ti prego Maruzz, resisti! In fondo sono solo tre giorni! Pensa alla piazza!
Palumbo
Maronna quanto avete scritto sto ui chend. Il fumo che usciva dal cavo di rete mi ha impedito di leggere tutte le vostre mele acerbe. A Roma hanno fatto il ponte e io me ne sono andato a Posillipo vicino alle famose rocce verdi a fare lunedi il mio primo bagno, con prima caruta e acciaccamento generaliz-zato. Martedi stesso posto, mare calmissimo eppure so riuscito a sbattere nfacce e scoglie. Sto ncominciando a cap perche le donne della mia vita appena pon-no se ne fujene. Qualche animuccia pia pia e che vo perdere duie minute me vulesse fa nu piccolo riassunto degli ultimi accadimenti piazzani? Aggie capito che oltre alla rebruca mele e affini ci vorrebbe un giornaletto di cronaca, che ne piense?
Antonia
Tu hai ragione. Una volta, con uno slancio di volont stavamo cercando di far-lo, ma poi... quelli che ci mancano so' i volontari, me compreso!
Palumbo
A proposito, per la tua foto, se ne parla a inizio settimana prossima, scusami, ma tra arrivi e partenze, a casa mia nun se capisce cchi niente.
Antonia 
Feder nun te preoccup. Pi tardi , meglio . Bello scellerato, mi fa immenso piacere, sei stato a Posillipo, alle rocce verdi, e non mi hai detto niente? Bello fetentone! Non sai perch, sento tanto la mancanza delle rocce verdi? Ah, che meraviglia! Un bagno in un lido cos bello e che pensavo poco conosciuto
Palumbo
Mi piace sta mentalit ca tieni. Si forte. Veramente forte.
Cenzino
Hai raggione...Ma anche gli eroi "sbandano" me so' ripigliato, grazie Fe', chi avimme vattere?
Antonia
Allora overo ca pure tu si 'na seccia. Hai visto che gli successo a Maruzzel-la, era meglio che non resisteva, per farla resistere chiss come andr a fini-re? 
Luisella
Pensa pe te che staie cchi de l che de qua!
Cenzino
Ho lasciato Genova con il cielo sempre pi nero, vento della madonna e previ-sioni di piogge improvvise. Tanto traffico, afa e smog! Bloccati alla stazione ferroviaria centinaia di scippatori in trasferta.
Palumbo
Scusate, prestateme e recchie voste! E asciuto o 17. Ce l'ho, ce l'ho! Tom-bola. Sabato so' stato a Ischia da dove mancavo da piu di vent'anni. Pe nu pi-lo non siamo andati a Procida. Niente niente me so perso due cozzeche che avanzavano.
Antonia
Vabbuono Feder e nun te preoccup, ci rifacciamo il 17! Comunque Sabato scorso, t'assicuro, nun avanzato priprio niente!
Palumbo
Ragazzi, siamo alle solite, abbiamo il gruppo dei juchendari e quelli dei feriali. Purtroppo mi sa che ho l'ingrato compito di dover fare io una scelta, se no che masto sarei. Dunque, siccome lo scopo principe di queste pizziate di cono-scere nuovi Piazziani e in particolare cercare di fare qualcosa per gli
"emigranti", se per Maruzzella va bene, visto che io ci sono, penso che forse la proposta di Annamaria del 17 pu essere presa in considerazione. 
Maruzza
Ueh, in fondo solo 'na pizza 'jamma fa'! Masto grazie per aver risolto il pro-blema delle mie mele! Per me il 17 va bene ma mi dispiace per Angela e Cic-cillo... si fa sempre alle 13.30 oppure in serata? E dove?
Antonia (Da banditrice)
Uh popolo, po! Ascite a dinte tane chesta na petizione ca se riferisce alle foto in piazza. Io penso che la foto la puoi avere dove ti piace che fosse met-tuta. Cio s'io voglio a foto affianco a chella e Matalena, ammesso che Mata-lena accettasse il mio desiderio deve essere esaudito. Perci ho creato questa petizione. Inoltre sta piazza me pare mezza morta e si nun se sceta faccio nu burdello e niente! Preparateve che se sieta daccordo servono le firme; si nun sapite scrivere facite na croce, cio facite na icse. Infine, pare che a criatura nata: a pizziata se fa a Pezzuole, al Grottini, sito in via Napoli, alle ore 13,30. Siate puntuali, venite cu a macchina, cu e biciclette, cu e pattini, pure a pere, ma venite. Al ritorno nce sta o masto che vaccumpa-gna a ca-sa, a una a vota.
(Applausi scroscianti, evviva e festa canterina. Cantano contempora-neamente Funicul, funicul, di Denza; Napule ca se ne v e Qui fu Napoli, di Murolo e Tagliaferri. Qualcuno fa saltare fuori anche qualche scetavaiasse, qualche tuppetettu e caccavella. Mentre si balla e si canta dissolvenza in chiusura) 
FINE PRIMO TEMPO 








































SECONDO TEMPO
Scena Prima

Ristorante in riva al mare. In lontananza, a ciel sereno, s'intravedono Nisida, Procida e Ischia. Lo sciabordio del mare sugli scogli fa da sotto-fondo musicale. Al centro del grande salone due tavoli sistemati a forma di V attorniati da una ventina di sedie. A mano a mano che i commensali arrivano, si presentano, si conoscono e parlano del pi e del meno, ma il tema principale la mailing-list, i messaggi e internet.


Paolo (Un uomo con barba e capelli argentati, ma di un bel colore argen-to, danno la sensazione di essere tinti, invece sono naturali, entra nel grande salone, timidamente come se qualcosa lo trattenesse dal non farlo. Non ha pi di una quarantina di anni. Sosta qualche attimo sotto la porta d'ingresso, osserva con attenzione il tavolo a forma di V, poi decide di sedersi ad un tavolo appoggiato alla balconata sul mare. Sorride mestamente).
Vent'anni! E chi se lo immaginava che un giorno ci sarei ritornato?
Angela (Col braccio come se portasse una bandiera entra festosamente. Saluta a voce alta, ma come si accorge di essere quasi sola il saluto le rimane in gola))
Buongiorno a tuttAh, ma qua nun arrivato ancora nisciuno! (Vede Pao-lo) E chillo chi sarr? (Si avvicina a Paolo) Voi siete di Piazza Napoli?
Paolo
Forse, ma non mi conosce nessuno!
Angela
Nun ve preoccupate appena arrivene, ve l'apprisento io.
Paolo
Non il caso, mi creda. Voglio soltanto vederli, forse salutarli e poi andare via. In quanto a conoscerli, li conosco quasi tutti, anche se non li ho mai visti-di persona. Ad esempio so che lei Angela soprannominata "la bionica". Il braccio come va?
Angela
I chiodi me li hanno tolti, ma i medici dicono che devo portarlo ancora qualche giorno incessato, cos quando vado a 'na parte, me pare che trase prima 'a bandiera e po' io.
Paolo
E col marito, "il suo amato nemico"?
Angela
Quello ormai non cambia pi. Delle mie storie con il mio nemico amatissimo oramai ne siete al corrente tutti. Ieri stata una lotta senza fine contro quel disgraziato del sifone e del lavello della cucina nonch cu' tutto l'impianto che ogni tre e due si appila riversando la colatura dei piatti sporchi nella lavatrice, ed ogni tanto ci trovo rape e fagiolini e viceversa... Dopo due giorni in cui il mio lavello nonch il sifone parevano non volessero saperne di digerire la sciacquatura e, visto che il mio amato consorto, in casa, non muove 'na pa-glia, gli ho infilato dentro di tutto da due litri di idraulico liquido, a due di Mister Muscolo pi mezzo litro di wc net per fosse biologiche. Poi stamattina, armata di guanti di gomma mi so' rimboccata le maniche e ho deciso di farla finita. Ci ho scaricato dentro un litro di acqua bollente con aggiunta di soda caustica.
Paolo
E lo ha ucciso?

Angela
Chi?
Paolo
Il suo amatissimo e odiato amore!
Angela
Che andate a pensare? Mica so' 'n'assassina! Parlavo del sifone e del lavello. Non successo niente finito tutto nell'obl della alvatrice che ho avuto l'ac-cortenza di chiudere. Allora ho preso dei secchi ho svitato le tubature e li ho riempiti. Credo ne abbia buttati un sei sette. Dopo di che ho centrifigato a vuoto la lavatrice ed ho scaricato il resto.
Paolo
Ed venuta al raduno?
Angela
Poi ho messo a bollire due litri di acqua e, seguendo attentamente le avver-tenze ho svuotato mezza buatta di un prodotto chiamato "Niagara", che la-sciava presagire la caduta delle tubature nel lavandino e vi ho versato l'acqua bollente: me so scostata in tempo, ho sentito glu, glu ed un boato come uno che fa un bel ruttone dopo mezza brocca di nocillo, ebbene s il lavandino a-veva digerito ed io sono molto fiera di me.
Paolo
E finalmente ora qui felice e serena!
Angela
Certo. Io gli idraulici... me li fumo... e, del mio amato bene, me ne fotto! Scu-sate 'o termine!
Paolo (Finge indifferenza)
Angela (Lo scruta ponendosi domande e domande)
Scusate, ma l'appuntamento nun era all'una e mezza?
Paolo
Gi! Credevo di aver fatto tardi!
Angela
Voi avete seguito la mia oddissea con l'ospedale?
Paolo
Certo. Dall'inizio alla fine. Perch c' un seguito?
Angela
L'ingessatura!
Paolo
Il peggio passato, no?
Angela
Ringrazianne 'a Madonna d''o Carmine! N, ma chiste quann'arrivane, songo quas''e ddoje! 
(Entrano Maruzza, Antonia e Palumbo parlando)
Palumbo
Uh, ragazze, mica potevamo aspettare tutta 'a jurnata!
Antonia
Io so' certa che Tanino venuto!
Palumbo
Ah, avimm''aspettate ddoje ore e nun s' visto nisciuno.
Maruzza
Pu darsi pure che l'avimme 'ncuntrate! E non avendolo mai visto di persona.
Antonia (A Maruzza)
M chisto 'a priparato pe' 'na ventina 'e persone, avimma pag venti coperti!
Maruzza
De che te preoccupi, de' soldi? Tanto ce st 'o masto!

Angela
Ciao, Maruzz!
Maruzza
Ciao, e chi t'aveva veduta?
Angela
Mica songo nu' bicchiero d'acqua!
Maruzza
Beta te, sempre allegra e pronta alla battuta.
Angela
Mi ha tenuto cumpagnia 'stu signore.
Paolo
Veramente stato il contrario!
Maruzza
Tu, sei Paolo?
Paolo
In spirito.
Maruzza
'Stavolta pure in carne e ossa!
Paolo
E chi te lo assicura?
Maruzza
Il modo in cui mi guardi.
Paolo
In che modo ti guardo?
Maruzza
Come se mi volessi avvolgere in un mantello d'ermellino o 'nu manto 'e stelle!
Palumbo
Antonia, dai l'annuncio!
Antonia
L'annuncio de che? Simmo quatte gatte!
Palumbo
Di approntare il pranzo, visto che pi nessuno si vede. (Si avvicina a Paolo, si presenta con fare goffo e impacciato) Io songo 'o masto, permettete?
Paolo
Mi chiamo Paolo, noi non ci siamo mai letti
Palumbo
Ora siamo qui e ci conosceremo. Non l'abbiamo fatta per conoscerci, questa riunione?
Paolo
E gli altri? Cenzino, Tanino, Luisella, Nannarella e tutti quanti gli altri che ave-vano giurato che sarebbero venuti?
Antonia (Intromettendosi)
Tanino lo abbiamo aspettato per due ore, al porto e non si visto. Cenzino 'o sapevamo che non sarebbe venuto, comme faceva, veneva apposta da Geno-va, pe' 'na magnata 'e spaghetti?
Palumbo
Direi di accuminciare con Primaditutto aperitivo alle "Terrazze a Posillipo"
Maruzza
E comme sarebbe 'st'aperitivo?
Palumbo
Un Martini bianco con olivetta e scorza di limone!
Antonia
Mamma bella d''o Carmine, che 'nguacchia - 'nguacchia chesto?

Palumbo
Comme se vede che non avete mai campato, co' Piazza Napoli state 'mpa-
rando
Antonia
Avimme campate, avimme campate! Sulo che de chesta schifezza nun avim-me mai sentuto 'e parl!
Palumbo ( Non raccoglie e continua imperterrito)
Poi per cena, perch mica 'o putimme chiamm 'cchi pranzo, song''e sei pas-sate Non ditemi che non vi sentite ispirati! Guardate che vista panoramica? Pare 'e st sul Golfo da Capo Posillipo, e mo' vedrete che cucina da Padreter-no! Suggerirei di cominciare con "un panepizza alla parmigiana di melanzane e uno ai friarielli; un fritto di calamaretti e una caprese per antipasto. Due ri-sotti ai frutti di mare, una linguina al granchio, una pennetta alle zucchine e una pizza. Due fette di torta alla crema e fragoline. Due litri di Falanghina, due grappini, un amaro e quattro caff... Tanto per comiciare h?
Maruzza
E che tiene 'o sfunneco, frato mio?
Antonia
Se sarr purtato 'o stommeco e ricambio!
Palumbo
Ma primma ammirate il Panorama! Guardate quella bella nave. Ve la fareste 'na crociera?
Maruzza
Add 'a vedi 'sta nave da crociera?
Palumbo
Chella 'naffci'a nuie. Nun 'a vide?
Antonia
Si 'o primmo aperitivo te fa st'effetto, immaginamme chille che venene ap-priesso! Chella Marina di Capri
Palumbo
Embh che aggie ditto?
Laura (Vestita con la solita eleganza sobria, ma fine, entra, saluta col cenno della testa e si va a sedere ad un tavolo d'angolo, sulla destra verso il proscenio)
Paolo (La segue con lo sguardo, poi si rivolge a Maruzza)
Scusami, ma devo raggiungere la signora. Avevo appuntamento con lei. Ades-so vedo se riesco a convincerla a sedersi a questo tavolo. (Raggiunge Lau-ra, un bacetto fuggevole sulla bocca, poi si siedono uno affianco all'al-tra).
Maruzza (Ad Antonia)
Niente niente, chilli dduie?
Antonia
Accuss pare.
Laura 
Perch mi hai fatto venire qui sapendo che c'era tanta gente?
Paolo
Sono gli appartenenti alla mailing list "Piazzanapoli" s'incontrano per cono-scersi di persona.
Laura
Tu lo sai che sono sposata. Vuoi mettermi forse davanti al fatto compiuto per-ch lasci i figli e venga a vivere con te?
Paolo
Tu farnetichi amica mia

Angela
Chi di voi mi sa dire perch il pollo ha attraversato la strada?
Antonia
Accumenciamm'ampressa!
Maruzza
Per andare dall'altra parte della strada, penso.
Angela
'E sbagliato! Mo t'ho spiego io l'arcano e ricordatelo accussi fai ridere nu poco quann'o raccunti. Perch il pollo ha attraversato la strada? Domanda il bambi-no. La Maestra d'Asilo risponde: "Per andare dall'altra parte". Aristotele, ri-sponde: " nella natura del pollo attraversare la strada". Karl Marx, risponde: "Era storicamente inevitabile". Saddam Hussein: "E' stato un atto non provo-cato dei ribelli ed avevamo pertanto ogni diritto di buttargli addosso cinquanta tonnellate di gas nervino"; Clinton: "Non sono mai rimasto da solo con questo pollo". Ogni grande uomo risponde una cosa diversa. Se vuoi te la scrivo. Per-ch ce stanne ancora 'e risposte di Reagan, del Capitano James Kirk e tanti al-tri
Maruzza 
E' divertente.
Angela 
Allora ricordamelo che doppo t'ha scrivo.
Laura (Allunga una mano verso quelle di Paolo, gliele accarezza)
Ciao!
Paolo
Come stai? Spero bene!
Laura
Starei meglio se fossi rimasta sola con te.
Paolo
Che fastidio ti danno, stanno per i fatti loro Anzi, perch non ci uniamo a lo-ro?
Laura
La mia compagnia non ti basta pi?
Paolo
Perch devi sempre fraintendermi? A me farebbe comodo per conoscere me-glio il genere umano.
Laura
Non mi va. Ho voglia di raccogliermi, anche solo virtualmente
Paolo
Non siamo mica in Internet.
Laura
Lo dicevo metaforicamente.
Paolo
Ed io per fare una battuta
Angela (A Maruzza)
Come vedi un gioco di societ, divertente e scusami, anche intelligente. Machiavelli: L'importante che il pollo abbia attraversato la strada. A chi inte-ressa il motivo? L'attraversamento della strada giustifica ogni possibile moti-vo. Freud: Il fatto che lei si ponga la domanda, perch il pollo ha attraversato la strada, esprime la sua sub-cosciente insicurezza sessuale. Darwin: I polli furono selezionati dalla natura attraverso un lungo periodo di tempo in modo da essere geneticamente in grado di attraversare strade. Einstein: Se stato il pollo ad attraversare la strada o se la strada che si spostata sotto al pol-lo, dipende dal vostro ambito di riferimento. 

Maruzza (Ride a crepapelle e chiama)
Masto? Masto? Ma tu 'a sapevi questa?
Palumbo
Bisogna sap di che parlate.
Maruzza
Di quella del pollo che attraversa la strada.
Palumbo
Buddha dice : con tale domanda rinneghi la tua natura di pollo?
Maruzza
U, ma chisto sape tutto!
Palumbo
Si nun 'o sapesse, che masto sarei?
Laura
Ricordi quando ci siamo conosciuti?
Paolo
Mi avevano appena regalato un modem ed era la prima volta che mi collegavo con Internet. La stessa persona che mi aveva regalato il modem fece le iscri-zioni a mio nome a varie mailing list. E il primo messaggio diceva: "Forse le uniche favole che mi riescono bene, sono quelle che invento per mio figlio. E' bello ricordare l'infanzia attraverso i suoi occhi, riconoscersi nelle sue doman-de, e con l'efficienza del nostro senso pratico, costruire castelli abitati da fate. Cos ho riscoperto la voglia di allestire, con le parole, nuovi palcoscenici, sui quali recitare vari personaggi, giocare con la realt, la quale, se assimilata in dosi elevate, rischia di produrre seri effetti collaterali, quali: perdita del con-tatto da se stessi, credere importanti cose che non sono, visione distorta delle cose.
Laura
Dio! Te la ricordi ancora? La cosa buffa che questi sono gli stessi effetti col-laterali di un sovradosaggio da fantasiaironia della sorte!
Paolo
Io ti risposi: potrebbe essere facile creare un equilibrio intimo tra fantasia e
realt, pi difficile trasmetterlo con l'uso delle parole. Potrebbero trasfor-marsi in lava vulcanica, che scorrendo crea soltanto desolazione intorno.
Laura
Le parole in se stesse sono contenitori aridi di significato, per questo che adoro le metafore. Chi pi di esse, liberano le parole dai confini dell'inchiostro, le fanno volare in alto, nella realt e oltre i confini della fantasia? Per la stessa ragione, e perch le metafore seguono una musica interiore, che difficilmente pu venire udita al di fuori, possono approdare su altre realt e oltre altri con-fini della fantasia.
Paolo
Trovai tutto bellissimo senza pensare che, proprio questo, a volte pu rivelarsi un'arma a doppio taglio, le parole possono aumentare il divario, costituire fon-te d'inquinamento, anzich purificare l'aria.
Laura
Infatti. Tutto il contrario di tutto. Il silenzio pu essere intriso di profondi si-gnificati, o colmare vuoti a perdere Alla terza missiva, gi eravamo legati indissolubilmente, da una forza incrollabile: eravamo irrimediabilmente inna-morati. Al mattino non riuscivo a dare la colazione ai miei figli se prima non avessi visto se c'era un tuo messaggio, la sera altrettanto. Avevo perduto la mia identit: non ero pi la stessa mamma e moglie che ero stata fino allora. Finalmente cedesti al mio invito e c'incontrammo. Come si possono dimeticare quegli abbandoni totali, quando cielo, terra e mare sono tuttuno e tu sei parte integrante di quest'uno perch il sentimento che ti lega all'altro e lo stesso misterioso legame che tiene avvinti cielo, mare e terra? (Lo guarda rapita, gli stringe le mani quasi a fermare la circolazione) Ti amo!
Maruzza
Oggi il verdummaro mi ha fatto 'na sorta di omaggio. Voleva farmi accattare a forza i cetrioli che io non digerisco, allora ho comprato due chili di fagiolini e due di zucchine mi ha voluto omaggiare a forza de un cetriolo.
Angela
Io cambierei verdummaro, non si sa mai. Chisto cu 'a scusa d''o cetriolo
Maruzza
Pecch, secondo te allusivo?
Antonia
E che altro po' essere? Oj n, scetate! Chillo t'ha dato pe' forza 'o cetriolo, pe' ved si tu ce stive. A prosima vota, pronto a datte 'o saciccio cu 'o cetriolo.
Maruzza
Tu,dici?
Angela
E gi! Ma te vu scet? Eppure tiene dduie figli! Cierte ccose l'avissa cap a volo!
Maruzza
Pirci stongo assieme a te. Almeno me guard'e spalle!
Angela
Chesta 'a furtuna d''e femmene belle! Ma appena me pozzo movere bbuono te faccio ved che diece 'e femmena che so' pur'io!
Palumbo
Chesta, m 'a duvite sent tutti. L'ha raccontata Luciano Somma, 'o pueta. Antonia? Maruzza, me sentite?
Maruzza
Nun 'o vire che simme tutte recchie?
Antonia
Aho?! E vvu raccunt o no?
Palumbo
Allora ascoltate. "Nessuno e' mai morto di lavoro" dice il direttore rimprove-rando uno dei suoi pigri dipendenti. "Lo so bene" risponde pronto l'impiegato "Ma non vorrei essere io la prima vittima" (Silenzio di tomba) Nun l'avite capita, eravate distratte.
Antonia
L'avimme capita, ma troppo poetica, non fa ridere, fa pens!
Angela
E nuie, oggi, vulimme ridere, hai capito masto?
Palumbo
Ah, comme maie chiste nun portano ancora manco l'aperitivo?
Maruzza
Forse se credeno che add'arriv altra gente. Dincello che simmo sulo nuie quatto. 
Palumbo
Va buono. Tanino nce 'o simmo perduto, ma Nammar, aspettammola, fra po-co arriva.
Antonia
A Masto, songo gi 'e sette, a chi aspettammo 'a carrozza?!
Maruzza
De stu passo facimme l'alba!
Palumbo
Nun ce pensate sentite chest'ata. Una donna si sveglia terrorizzata in piena notte e sveglia il marito."Caro, ho fatto un sogno tremendo", dice affannata, "ho sognato che morivo giovane". Il marito la consola "Ma no , cara, come sei sciocchina sai benissimo che questo non pi possibile"
Angela (A Palumbo)
Il buongiorno se vede 'a mattina o ti si schiara una giornata di quelle al ba-cio..
Laura (A Paolo)
Stamani ho letto il tuo racconto e la sua lettura ha risvegliato l' Oly ch' den-tro di me...
Angela (A Palumbo)
Masto? A proposito di "capa sciacqua", comme dici tu, senti questa. Ieri mat-tina, sono uscita di casa e, forza dell'abitudine, ho chiuso a chiave la porta. Normale prudenza mi dirai. Distrazione fatale, direbbero i fatti. In effetti ave-vo, non so quanto incosciamente, rimosso la presenza in casa dei miei fratelli dormienti, i quali svegliatisi si sono ritrovati in claustrofobico incubo: non ave-vano le chiavi di casa a disposizione, ragion per cui, data la mia irreperibilit logisitca e la mancanza di cellulare, che non posseggo, i poveretti sono rimasti prigionieri, isolati dal mondo, per diverse ore. Con grande sollievo (loro), crassa risata (dei miei) e grande "cappottone" (indovinate un po' di chi?). So-no stati liberati alle tre del pomeriggio con un'azione di forza, un paio di man-date nella serratura. Ora, per circostanze che non sto a raccontarvi, debbo proprio salutarvi.
Palumbo
E nce faie chisto tuorto?
Angela
E gi! Nun se magna, e songo e sette e cinque. Nun se vede cchi nisciuno, e songo e sette e cinque. A chi aspettammo? 'O Papa che vene 'a Roma?
Maruzza
Allora aje voglia d'aspett!
Laura (A Paolo)
Mentre volavo verso di te con le mie ali, pensavo che sono ormai mesi che non stiamo pi insieme. Non che hai trovato un'altra donna?
Paolo
Ho la vaga sensazione che tu abbia voglia di litigare questa sera.
Laura
Ho solo voglia di te. Tanta voglia di te. Sentirmi ancora parte integrante del-l'universo, mentre mi penetri e insieme voliamo come gabbiani incontro al so-le, senza tema di bruciarci perch difesi dalla corazza dell'amore.
Paolo
Calmati e non alzare la voce!
Laura (A voce alta, acuta e stridula)
Io non parlo a voce alta, ti sto dicendo che esigo i miei diritti!
Cenzino (Entra e si tiene nascosto dietro uno dei portanti delle porta d'ingresso)
Palumbo
Lo sapevate che Internet sta cambiando la definizione di adulterio dettata dal-la legge? Il tradimento non pi solo nell'atto sessuale con qualcuno diverso dal tuo o dalla coniuge, spiega l'avvocato divorzista Harry Schaffner: "Il cybersesso pu essere considerato crudelt mentale e sta causando il collasso di molti matrimoni"
Cenzino (Avvicinandosi, senza guardarsi intorno)
Lo sa bene un signore di Fauquier, in Virginia, che qualche giorno fa si
presentato dal suo avvocato con le prove della 'tresca' della moglie: un
carteggio elettronico che farebbe impallidire i dialoghi di un film a luci rosse, rintracciato nel computer della consorte e prontamente stampato. La causa per il divorzio in corso e le scorribande virtuali della signora potrebbero co-starle la custodia del figlio. Questa storia la conosco anch'io.
(Festa grande e lieta da parte di tutti, che si alzano e gli corrono in-contro per abbracciarlo) Ho fatto otto ore di macchina pur di stare un poco con voi, vi fa piacere?
Maruzza
Non ti bastata, la festa?
Cenzino
Le 'tresche telematiche sono cos diffuse che l'America Online, il pi grande provider del mondo con diciassette milioni di abbonati, continuamente chiamata in ballo in casi di divorzio con richieste che vanno dai testi di posta elettronica a scambi erotici avvenuti nelle chat room. I messaggi, anche se cancellati, possono essere ritrovati sull'hard drive anche mesi dopo l'occulta-mento. Se poi uno non solo non si prende la briga di cancellarli, ma passa pu-re dalla tastiera alla camera da letto, allora tutto diventa pi facile per la parte lesa.
Maruzza
Ma che nce 'mporta a nuie de' tresche virtuale? Stiamo insieme e parliamo di noi. Otto ore di macchina! Tu s, che sei un vero amico!
Palumbo
Staje fore, staje fore... Mi hai anche confuso con la tua venuta
Angela
Vuoi...direche io sono e rimango bionica pe' sempe? Mo' torno aspettame! (Via)
Palumbo
E' o vero, propeto veramente m'aggio circonfuso: Sto assai fore, ma nun son-go o sulo...
Antonia
Cenz add staie?
Laura
Ma che ci facciamo qua fuori, sento dei brividi di freddo sul collo.
Paolo
Metti qualcosa sulle spalle
Laura
Che stai pensando? Sei assente.
Paolo
Sto pensando alle parole di un grande poeta che in questo momento mi sfug-ge il nome, il quale asseriva: "Pi non ricordo l'uomo che ero. Ogni giorno o-gni ora una frana mi divide da affetti consunti e rimorsi. N conosco l'uomo che sar. Mi muovo nel mio minuto cercando solo di riempirlo e invano fingo di credere che questa Babele di attimi domani sar un passato, sar fede ed esperienza".
Laura
Che cosa vuoi dire?
Cenzino
E Come canta Paperotto nella Turandotte dopo che l'hanno miso dinto pe' furto con scassamento di vallera: (Canta a squarciagola) Torner, Torne-r, Toorneeer
Antonia
Marronna e comme si rutto!
Maruzza
'Na campana spaccata in pi parti.
Angelina (Rientra, con una mano sulla testa e una smorfia di dolore sul volto)

Maruzza
'Ngel ch' fatto?
Angela (Sedendosi)
Che cazzo di dolore! Ho dato na capocciata sotto 'a consolle, rigorosamente di marmo, dello specchio. Non l'ho vista e l'ho presa in pieno. I' vulevo sulo bere 'nu bicchiero d'acqua d''o rubinetto. Scusate, nh, ma non si era detto che io per il '99 avevo gi dato?
Maruzza
Cos pareva, gi dalla volta scorsa. Invece?
Angelina
Tengo paura pure 'e 'st assettata. Me pare che 'a 'nu mumento a n'ato, 'a seggia me se sfascia sotto 'o culo.
Palumbo
Approposito da' seggia sfasciata sotto 'o culo. 'A sera da' vigilia 'e Natale 'el-l'anno passato. Vuie sapite, che 'a famiglia mia ancora attaccata alle tradi-zioni. Quindi ad ogni festa comandata tutti a casa di mio padre. Essendo au-mentata la famiglia, mancava 'na seggia. 'Nce 'a facetteme prest d''a signora e rimpetto. Mo' 'a mugliera 'e fratemo Luigi, nu poco chiattulella, e manco a farlo apposta lle danno proprio 'a seggia da signora Rosa. Comme se mette assettata, 'a seggia se sbraca e cugnatema rimane cu 'e coscie pell'aria e 'o culo 'ncastrato int''o vacante da' seggia. Vuie pensate che quaccuno s' pre-occupato d'aiutarla? Manco po' manco p''a capa: tutti a ridere e a contorcer-si per terra, mentre chella povera disgraziata nun se sapeva si chiagneva o ri-deva. Avissa fa' 'a stessa fine, 'Ngel?
Angela
Te piacerebbe 'e continua a ridere ? (Mima quanto dice) Sa' quanto sareb-be bella, 'o culo 'int''a seggia sfunnata, 'e cosce pe' ll'aria e 'a mano bionica a vu (Ridono tutti con gusto) E s, ridi, ridi, che mamma 'a fatto 'e gnocchi!
Laura
Che hai? Sembra tu abbia le pulci. Da qualche minuto, da quando entrato quel signore basso e nero, non hai pi pace, ti muovi in continuazione.
Paolo
Lo conosco, siamo cresciuti insieme e non vorrei che, tornato a Genova, ali-mentasse delle chiacchiere sul nostro conto. Io penso a tuo marito, alla tua famiglia.
Laura
Non posso vederti in questo stato. Ti sento ansioso, fuori posto, sei diverso dal solito, non ti sento a tuo agio.
Paolo
E' pura invenzione. Sono a mio agio, se per un attimo sono stato insofferente stato soltanto perch pensavo a te. Avevo paura di comprometterti.
Laura
Come mai? Oggi dimentichi persino Prvrt. Come mai oggi non dici: "i ragaz-zi che si amano non ci sono per nessuno essi sono altrove molto pi lontano della notte"? "I ragazzi che siamano, si baciano in piedi contro le porte della notte?
Paolo
Tu stai scherzando col fuoco, amore mio. Per me sei sempre la stessa, anzi! molto pi di prima. Io voglio ancora i tuoi seni acerbi, mentre danzano davanti ai mei occhi; e ancora sento fortemente di sussurrarti all'orecchio come la prima volta: "sogno, carne e spirito, incantami ancora; vieni a vuotare le tue coppe di sole dentro l'anima mia". Non capisco come possa pensare che vicino a te mi sento a disagio. Hai dimenticato forse "che noi siamo tutti i giorni, amore mio; noi siamo tutta la vita, amore mio. Noi ci amiamo e noi viviamo; noi viviamo e noi ci amiamo" 
Laura
Una volta non avevamo bisogno di ricorrere a questo o quelll'altro poeta: la poesia era in noi, Paolo caro. Che ci sta accadendo?
Paolo
Oggi avrei voluto farti passare un giorno diverso, perci ti ho dato appunta-mento qui. Stando insieme a loro avremmo potuto godere della loro gioia di vivere, ma li vedi i loro volti? Sprizzano gioia da tutti i pori. Loro i guai li han-no lasciati a casa.
Laura (Alzando la voce a mano a mano che si accalora)
Perch non dici la verit? Hai voluto incontrarmi qua, senza dirmi che c'era una festa ed altre persone, pensando di scaricarmi presto. Ti sei detto: appe-na arriva, vede che ci sono altre persone e scappa via. Rimango solo e posso godermi la giornata con quella mora dagli occhi di fuoco. Credi non ti abbia vi-sto? Credi non vi abbia notato? Mi fai veramente tanto deficiente?
Paolo
Non alzare la voce. Ecco se continui a fare cos, mi metti a disagio.
Angelina
Ah? Sentite questa. Non lo so se vecchia ma a me piaciuta.
Maruzza
Facce sent, sinn tu nun 'a finisci cchi.
Laura
Ma dico io. Sta parlando con quella col braccio a bandiera, perch guarda ver-so di te?
Paolo
Che ne so io? Vuoi che glielo vada a domandare?
Laura
Non fare il chierichetto che con me non regge.
Paolo (Sobbalza come punto da una lama acuminata)
Angela
Allora state a sent. L'angelo di Dio gira per il mondo cercando il popolo eletto. Vede degli uomini in riva al mare e dice loro: volete essere il popolo di Dio? - Certo - dicono questi - sarebbe bello! - Per - dice l'angelo - se volete essere il popolo di Dio dovete accettare anche un comandamento - E quale? - Non rubare. - No allora non possibile! Noi siamo Fenici, popolo di mercanti. Hai visto mai un mercante che non Ruba?! Allora l'angelo continua a girare e vede una ricca e bella citt. Si avvicina e dice: Volete essere il popolo di Dio? Certo sarebbe bello - gli rispondono - Per - dice l'angelo - dovete accettare un co-mandamento! - Quale? - Non fornicare - No allora non possibile, noi siano Babilonesi, amiamo tutte le sfrenatezze non potremmo rinunciare al sesso. L'angelo riprende a vagare, vede un popolo in marcia nel deserto e s'avvicina. Chi siete? chiede l'angelo. Siamo gli Ebrei. Volete essere Voi il popolo eletto di Dio? Certo sarebbe bellissimo! Per dovete accettare un comandamento! E quanto costa? Niente. Be, allora daccene dieci!
Palumbo
Io l'altra sera ho avuto un amico in visita e gli ho ceduto il mio lettuccio. Io ho dormito nel divano letto. Piccolo particolare, il divano letto fatto per i puffi e appena mi ci corico, al centro spunta, come venere dalle acque, la bar-ra centrale della struttura di chiusura del letto che si pianta nella schiena! Sa-peste che goduria!
Maruzza
Insomma il massimo per un fachiro?

Angela (Parla da sola come una demente)
Non si fa e non si fa. E cazzarola, Angela, quante volte te lo devo dire che il sugo quando pippa tutto bello bello s'adda lassa' sta? Che cacchio ci vai a fa-re ad inzupparci il pane dentro? Meriteresti il taglio immediato delle mani.
Palumbo
'Ngel che murmurii, me pari 'a cascata del Niagara
Maruzza
Noo! 'Na pignata cu' 'e fasule quannne sta vullenne!
Angela
Scusate mi sto rimproverando da sola.
Palumbo
E si, scusa. Prendi un po' di sugo con la cucchiarella e versalo sul cuzzetiello!
Maruzza
Hai ragione non si fa, per non esageriamo. Tagliare le mani addirittura no. Ma una bella cucchiarellata su ambedue, si che ce v!
Laura
Bh! A quella smorfiosa, se ti guarda un'altra volta, vado l e le cavo gli occhi, cos
Paolo
Sei insopportabile. Se non la smetti. Me ne vado e non mi vedrai pi!
Palumbo (Squilla il cellulare. Risponde al telefono. Finito di parlare ri-chiude il telefono e, rivolto a tutti)
Sembra sia giunta l'ora. 'Namari ha detto che adesso ci raggiunge.
Maruzza
Allora, saie che faccio? Vado da quei due e li faccio venire al nostro tavolo, ac-cuss mangiammo tutt'assieme. (Senza attendere risposta si alza e va da Paolo e Laura) Paolo, scusa; ma perch non vi sedete al nostro tavolo? Cos ci conosciamo meglio e stiamo in compagnia.
Laura (A denti stretti, d un pizzicotto sul braccio di Paolo, da farlo ge-mere di dolore)
Povero piccolo, non la conosceva!
Paolo (Sottovoce)
Dai, non essere maleducata. (I tre si avviano al tavolo grande. Cenzino, vede Paolo, che prima non aveva notato, e poi seduto di spalle, non aveva modo di vederlo)
Cenzino
Don Paolo carissimo. Sono contento, pure voi?
Paolo (Trema dentro come una foglia, ma non lo lascia intravedere)
Cenzino
Me lo dicevate saremmo venuti assieme. Invece me so' fatte otto ore 'e mac-china da solo. Signori, lo dovete sapere, Don Paolo il Parroco della mia par-rocchia, ma non sapevo che pure lui faceva parte
Antonia 
Tanino ha scritto: "voglio essere il fuoco che ti scalda dal camino
voglio essere il tuo uomo, il tuo bambino" Ahhhhh se trovassi un uomo cos!
Angela
E che gli fai, che gli fai?
Maruzza
Per Tanino mio, quell'ultima frase non mi sta bene: voglio essere il tuo uo-mo, il tuo bambino.
Palumbo
Ma chiste, cerca una mamma o un amante?
Maruzza
Non per essere polemica ma a me pare che ogni uomo nella donna cerca la propria mamma!
Laura
Anche spiritosa, la moretta!? Che bella coppia che formate! Sei un prete e non me lo hai mai detto? Avresti dovuto. Tre anne! Tre anne, cu 'na serpe? Mi so-no fatta fottere da un serpente? Ma va' 'a pigli pe culo 'e parrucchiane tuoi. (Via)
(Rimangono tutti attoniti, intronati, immobili come statue, nelle posi-zioni pi goffe e inimmaginabili. Un tuono rompe il silenzio pesante e Maruzzella, con un salto al centro della scena: balla e canta "Tam-murriata nera". Mentre canta e balla a uno, a uno tutti gli astanti bal-lano e cantano in coro. Alla fine della canzone, mentre Paolo, a testa bassa, s'incammina verso l'uscita, cala la tela).


FINE


1999 - Reno Bromuro
Via Castel di Ieri, 21/R - 00155 ROMA
Tel. 062294498 - 0338 4975407
Stampato in proprio il 2 agosto 99

    Questo copione è stato visto: