Atto unico dramma spirituale
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LO SPECCHIO
Da Lo specchio delle Anime semplicidi Margherita Porete(Francia, XIII secolo).
Premessa
Nel ridurre per il teatro il libro, ho cercato di coglierne laspetto a me pi accessibile: quello dellanalisi della condizione umana, in quanto non sono in grado, n mi compete, entrare nel merito della trattazione filosofica e teologica. Margherita in sostanza vuole ricordarci che non nasciamo bestie e asini, pecore e servi (nati non fummo per viver come bestie ma per seguir virtute e conoscenza..Dante, Inferno, canto XXVI) ma che lo diventiamo, oppressi e soggiogati da dama Ragione, ossia quella somma di false e fuorvianti credenze create dal potere in funzione della sua conservazione. Nel suo stile altissimo e incomparabile, Margherita ci ricorda che lessere umano possiede in s la possibilit di andare oltre la sua finitezza, comunque ineludibile, e di vivere realmente la gioia in terra, seguendo la via indicata da un Dio che semplicemente Amore, infinito e inconoscibile. Di stupore in stupore, la lettura di questo libro straordinario ha rivelato a me stessa una verit interiore che gi esisteva ma che non volevo riconoscere al punto di colpevolizzarla. Certo, dico io, non sar facile morire di tre morti e salire quei terribili sette gradini ma, almeno, potremmo partire dallacquisizione del senso di noi stessi e del nostro valore, in linea con il dettato delle beghine medievali.
PERSONAGGI:
Sire AmoreDio, lInconoscibile
Dama Ragione la morale convenzionale
Anima la creaturaumana annientata nellAmore (lautrice del libro)
AGGIUNTI
la Beghina
Angelo
Nota di regia
In scena tre sgabelli. La caratterizzazione dei personaggi prevede che Sire Amore (Dio) sia distaccato, spesso annoiato dai continui e pressanti interrogativi di Dama Ragione (la morale convenzionale) mentre Anima (lautrice del libro contestato)invece si arrabbia, la critica e la incita a capire nel modo giusto ci che viene detto. Dama Ragione, di fronte alle argomentazioni dei due, ha un atteggiamento contradditorio, impaziente, scandalizzato e isterico. I personaggi aggiunti della Beghina e di Angelo, intervengono nel dialogo per spiegare, la Beghina, o per sottolineare, Angelo, alcuni passaggi che necessitano del massimo livello di comprensione da parte degli spettatori.
PROLOGO
Luci sulla scena. Sire Amore (Dio) e Anima sono seduti su due piccole panche. Anima rivolge una sorta di rimprovero a Sire Amore
Anima Sire Amore, una cosa vi chiederei volentieri
Sire Amore Dolce Anima, chiedetemi quel che desiderate, vi ascolto
AnimaSire, perch avete avuto tanta cura nel crearmi, redimermi e ricrearmi se poi mi avete dato cos poco? Io vi ho dato il mio corpo, il mio cuore e la mia anima, eppure tutto ci niente in confronto a ci che voi mi date. Quando vi conobbi mi diceste che nel rapporto da amico ad amico non c predomino, e invece c, perch voi mi date tutto e io non ho niente da darvi
Sire Amore Dolce Anima, voi non mi date niente che gi non sia mio. Datevi pace e non domandatemi altro perch perdereste il vostro tempo
AnimaSire, sopportatemi! Io vorrei solo che voi mi aveste dato la capacit di amarvi tanto quanto voi mi amate
Sire Amore Ebbene, vi risponder ma non chiedetemi altro. Quello che posso darvi di me che se voicomprendeste il vostroniente ci vi darebbe tutto. Abbiate fiducia e siate certa che io non amo nessuno pi di voi e voi non amate nessuno pi di me. E un gran bel privilegio!
AnimaSire,nientaltro avevo bisogno di sentirvi dire. Ora so che ci che amo di pi in voi quanto va oltre la capacit di unumana comprensione.
Buio il tempo necessario
SCENA I
Luci. In disparte, a sinistra, in proscenio, vediamo il personaggio di Angelo mentre a destra vediamo il personaggio della beghina. I due saranno sempre presenti sulla scena. Sire Amore Anima e Dama Ragione, seduti ciascuno su una panca, formano un triangolo. Tutti e tre i personaggi hanno il libro scritto da Anima in mano.
Anima ( al pubblico)Io dico a voi che questo libro ascolterete, se ben capirlo vorrete, umilt, di scienza tesoriera e daltre virt madre, aver dovrete. E ci dico anche a voi, teologi e chierici, umiliate le vostre scienze su ragion fondate, e abbiate fiducia in quelle da Amor date e da fede illuminate perch questo libro, duro da capir, capir, alfine, possiate
Angelo si avvicina ai tre personaggi e li presenta al pubblico
AngeloEgli Sire Amore. Egli lIndicibile. Tutto quello che si potrebbe dire o pensar di lui, il che ben pi del dire, assai pi mentir che dire il vero.
Costei Anima. Essa trae da Amore il suo essere. Come il sole ha la chiarit di Dio e illumina tutte le cose senza prenderne in s alcuna impurit. E discepola della Divinit, siede nella valle dellUmilt e nella pianura della Verit e si riposa sulla montagna dellAmore. Anima ode quel che non ode, vede quel che non vede, sente quello che non sente, dove non . Costei Dama Ragione. Essa giudica secondo quel che sa ma vede con un occhio solo, cieca da un occhio, non si pu negarlo, quindi non pu vedere le cose alte e giustamente poich il suo essere dovr aver fine
Avanza la beghina che, come gli altri personaggi, avr il libro in mano
Beghina Uditori, sono Hadewich beghina in Anversa, e vi esorto a non credere a coloro che fan studi elevati senza che la verit sia nei loro cuori. Costoro sanno solo ci che insegnano le scritture e si affannano nelle dispute perch non vogliono credere a noi beghine che cerchiamo di disingannarli.
dama Ragione Sire Amore, ditemi, questo libro parla della creatura che deve essere nobile. Io so che si nobili solo per diritto di nascita
Sire Amore Dama Ragione, nobile la creatura dimentica di se stessa e delle proprie pretese di valore ed da Umilt e Carit abitata
Interviene Angelo che sottolinea lalto significato che il libro d alle parole: Umilt e Carit
Angelo dama Umilt di scienza e conoscenza tesoriera e d ogni virt madre. Parlar di s la guasta, pensar le fa ombra. Vive di libert e nellanima nobile risiede. Dama Carit non obbedisce a cosa che non sia Amore. Tralascia le sue faccende e attende quelle altrui. Non domanda ricompensa. A volte promette di pi di ci che ha nella speranza che pi rimanga a chi pi dona. E cos saggia mercante che guadagna ove gli altri perdono e sfugge i legami in cui gli altri simpigliano. Vive di libert e nellanima nobile risiede
Riprende il conflitto fra dama Ragione e Anima
dama Ragione Sire Amore, ditemi, da cosa e come possiamo riconoscere costei?
Sire Amore Anima ha nove modi di essere. Il primo che non la si pu riconoscere
dama Ragione Sire, che significa ci?
Sire Amore Non la si pu riconoscere perch essa conosce tutti i peccati senza peso e senza misura. In questa conoscenza talmente spaventata da se stessa che non la si pu riconoscere
Anima e Beghina ora si alternano nellelenco degli altri modi di essere con ritmo veloce, sulla battuta
AnimaIl secondo che trovai la salvezza grazie alla fede, non alle opere
Beghina Con questo essa intende che la fede supera le opere e dunque nessunopera pu rimanere nella sua memoria senza voler scorrere via. E abitudine di queste Anime molto comprendere e tutto obliare
Anima il terzo che sono sola in Amore
Beghina Con questo essa intende che non ripone conforto, affetto, speranza in creatura ma solo in Amore
AnimaIl quarto che non faccio nulla per Amore
Beghina Con questo essa intende che Amore ad operare in lei senza di lei
Anima Il quinto che non tralascio, a causa dAmore, di far cosa che io possa fare
Beghina Con questo essa intende che pu compiere ogni opera, persino governare un Paese intero, perch Amore che la guida
Anima Il sesto che non mi si pu insegnare niente
Beghina Con questo essa intende che se pur le fosse data tutta la conoscenza umana pure non le sembrerebbe niente rispetto alla inconoscibilit di Amore
Animail settimo che non mi si pu togliere niente
Beghina Con questo essa intende che se pure le si togliessero amici, ricchezze, onore, corpo e vita pure non le si toglierebbe niente visto che le resterebbe Amore
Anima Lottavo che non mi si pu dare niente
Beghina Con questo essa intende che se pure le si desse tutto quanto mai fu dato e che mai sar dato a creatura umana, pure non sarebbe niente in confronto a ci che lei gi possiede, la fede in Amore
Anima il nono che.. non ho volont
Beghina Con questo essa intende che, avendo annientato in se stessa ogni volont, Amore opera in lei senza di lei
dama Ragione ( fra s, guardando il libro) Chi mai capir quel che qui si dice!..
la beghina chiarisce ulteriormente alcuni concetti gi espressi e che possono sembrare oscuri
Beghina Uditori, vivere in solitudine non significa isolarsi dal mondo, ma, al contrario, viverlo pienamente e ci possibile solo se si liberi dai limiti imposti dallio. La fede supera le opere perch la bont della creatura non si misura dalle opere. Infine la non-volont dell anima annientata nellAmore, non rinuncia, passivit, ma, al contrario, volont al massimo grado perch adesione ad un disegno, ad una volont superiore e inconoscibile perch guidata da Amore.
dama Ragione Sire, qui Anima dice che ha patito per voi per molto tempo e poi ne morta. Come posso intendere queste parole?
Anima E vero. Ho patito per Amore per molto tempo
dama Ragione Raccontateci dunque, cosa facevate quando pativate per amore?
Anima Facevo la guerra pi grande e pericolosa che ci sia
dama Ragione E a chi facevate questa terribile guerra?
AnimaA me stessa e alla mia capacit di compiere il male, dama Ragione, e tanto ho patito in questa terribile guerra che l ho vinta perch ne sono morta
Dama ragione Curiosa vittoria! E con ci vi vedo ben viva
Anima(agli uditori) Ed per questo che orba da un occhio, non lo si pu negare
dama Ragione Ma raccontate come vivete oggi, visto che siete morta?
Anima Vivo in Amore e n il mondo, n la carne, n i nemici potranno mai pi nuocermi. Vivo in pace il mondo e senza rimorso alcuno
dama Ragione Oh, basta! Vive il mondo, niente pu nuocerle, senza rimorso alcuno!.. Sire, vi prego di spiegarmi ci che qui si dice e.. ridice. (sfoglia il libro) Ad esempio nel settimo capitolo si dice che questa Anima non si cura n della vergogna n dellonore, della ricchezza o della povert, di essere amata o odiata, di soffrire o di gioire, dellinferno o del paradiso e qui, qui, nel nono capitolo, che ha tutto e non ha niente, vuole tutto e non vuole niente, sa tutto e non sa niente, pu far tutto e non pu far niente, vede tutto e non vede niente..e, e, ancorache non desidera n messe, n sermoni, n digiuni, n orazioni E persino che pu, no, no, deve soddisfare la natura in tutto quello che essa le chiede e senza rimorso di coscienza! E che assurdit sono queste?
Sire Amore Dama Ragione, voi siete saggia e sicura di ci che vi riguarda e poich mavete pregata, risponder alle vostre domande. Vi assicuro che costei considera vergogna e onore, patimenti e gioie, essere amata o odiata, ricchezza e povert
dama Ragione Sire, perdonate, io sono convinta che desiderare il paradiso e aver paura dellinferno, non concedere alla natura tutto ci che pretenderebbe, ma solo lindispensabile per vivere, il meglio che io possa consigliare alla creatura. Qui invece Anima afferma che lei pu fare tutto ci che le piace e che siete voi stesso che le dite: Amica, ama e fa tutto ci che vuoi!
Anima (agli uditori) Come vola basso il suo capire, costei prende la paglia e lascia il grano
Sire Amore Dama Ragione, se Anima ambisse al paradiso o ad altra qualsiasi cosa, io non potrei essere pi lontano da lei. Se glielo chiedeste, essa non saprebbe dirvi di se stessa nemmeno se buona o cattiva, convertita o pervertita
dama Ragione Ma perch non si dovrebbero desiderare messe, sermoni, orazioni, penitenze e digiuni? Tutti sanno che sono il miglior nutrimento spirituale per la creatura umana
Sire Amore E vero per quelle che mendicano, dama Ragione. Anima non mendica e non desidera queste cose, visto che io non le esigo e sto altrettanto bene con esse e senza di esse
dama Ragione Eppure, tali anime sentiranno la gioia dentro di s!
Anima Colui che arde non ha freddo e colui che annega non ha sete. Io ardo talmente nella fornace del fuoco d'amore che sono divenuta fuoco io stessa. Tale fuoco mi arde in ogni luogo e in ogni momento e si alimenta da se solo. Io nuoto nel mare della gioia e non sento nessuna gioia. Io vivo nella gioia e la gioia vive in me
Interviene la beghina che spiega questo concetto
BeghinaQui Anima esprime la sua dura critica verso tutti quei riti come i digiuni, le penitenze e le mortificazioni che hanno lo scopo di consolare chi li pratica. Maestro Eckhart dice: Chi ama Dio per i suoi doni un servo, un mercante che vuole commerciare con Dio riducendolo ad un buffone cui si danno i propri vestiti smessi
dama Ragione Eppure i chierici, gli agostiniani, i carmelitani, i frati minori.. Tutta la nostra Santa madre Chiesa afferma che Anima in errore
Sire Amore Dama Ragione, a nessuno dato sapere in che modo io voglia salvare la creatura o fare giustizia o avere misericordia
Anima (al pubblico) Uditori, mi sono liberata dalle virt per sempre! Un tempo fui schiava di costei (dama Ragione) e delle virt e per questo vissi nel massimo smarrimento e tormento tanto che un miracolo che ne sia uscita viva. Ora sono libera e di ci ringrazio Amore. La giornata stata buona
dama Ragione Sire, costei pazza! Ogni creatura sa bene che solo obbedendo alle virt pu salvarsi
Sire Amore E infatti le virt sono sempre con queste Anime
dama Ragione (fra s) Questa poi!.. Sire, perdonate, ma qui scritto che Anima si liberata dalle virt mentre voi dite che le virt sono con lei pi che con chiunque altro, sono due cose contrarie e non so capire!
Sire Amore Ma come siete noiosa, dama Ragione! Anima ha lasciato le virt ma le virt non hanno lasciato Anima. Esse sono sempre con lei ma in sua perfetta obbedienza. Allinizio Anima, per quanto ci le costasse nel cuore e nel corpo, faceva tutto quello che voi e le virt le insegnavate. Eravate le sue maestre. Ed appunto grazie a ci che ha potuto imparare tanto da esservi, poi, al di sopra
Beghina Uditori, Anima non contro la pratica delle virt ma contro chi lo fa solo per salvare se stesso. Tuttavia, precisa pi volte, per liberarsene, necessario prima averle vissute fino in fondo,altrimenti si trover la morte dove lei trova la vita. Anima non ha quindi smesso di essere virtuosa, ma ha smesso di considerare le Virt come un valore, cadendo nella contrapposizione fra il merito e la colpa, il valore e il non valore, la gioia e il dolore
dama Ragione Dunque, ditemi, se non a me e alle virt, a chi obbedite ora?
Anima Ora non obbedisco pi n a voi, n alle Virt, n a me stessa
Sire Amore Ora obbedisce a me. Io lho trasformata in me e la istruisco e conduco senza di lei
Anima Come un acqua di fiume che entra nel mare e perde il proprio corso e il proprio nome e l si riposa, cos io e Amore siamo divenute una cosa sola
dama Ragione Ma sire Amore, i vangeli e le scritture raccomandano di praticare le Virt!
Sire Amore Praticare le virt una fatica piena di preoccupazione, ma chi lo fa ne trae vantaggio e con il corpo di mio figlio ho facilitato ci
dama Ragione Come sarebbe a dire? Il corpo di vostro figlio?
Sire Amore S, perch la creatura, per essere salvata, ha bisogno di certezze e, non volendo perderla, ho sacrificato mio figlio. L' ho rassicurata con la sua morte e ancora con le scritture e con i vangeli. Sappiate tuttavia, Dama Ragione, che chi ama mio figlio solo per il suo corpo non potr mai amarlo per la sua divinit
dama Ragione Con ci, se ben intendo, voi dite che Anima non si rivolge a Cristo incarnato e a chi si rivolge dunque?
Anima Io mi rivolgo a chi cos forte da non poter mai nascere o morire e la cui dottrina non scritta da mano umana
Beghina Con queste parole Anima vuol dire che non cerca pi Dio attraverso la mediazione perch, dice, c grande differenza fra tra un dono dato ad un amico attraverso un intermediario e dono dato da amico ad amico..
Sulla battuta risponde direttamente Anima
Anima C pi grande villania che voler prove in Amore? Amore sa che gli avrei creduto senza prove
dama Ragione Dunque, se ho ben capito, esistono due leggi, la nostra e la sua. La nostra per credere e la sua peramare! A chi destinato questo libro, dunque?
AnimaAlle bestie e agli asini che vivono sotto la vostra legge, dama Ragione, a quelli che per la loro rozzezza mi costringono a nascondere, a non parlare il mio linguaggio affinch non comprendano male ci che dico, trovando cos la morte l dove io trovo la vita.
dama Ragione Che scortesia, sire Amore! Quelli che vivono secondo la mia legge li chiama bestie e asini!
Anima Bestie ed asini poich sono pecore e servi
Sire Amore Dama Ragione, niente faccio pi volentieri che donare e unire a me. Ma ricevere un tal dono dipende solo dalla creatura umana. I novizi che mi cercano nei monasteri, nei paradisi creati, nelle parole dei maestri e delle Scritture, i pellegrini che mi cercano per monti e per valli e tutti quelli che sono convinti che io sia soggetto ai miei sacramenti e alle mie opere, mi fanno compassione per il male che hanno e avranno finch praticheranno queste usanze
Anima Bestie e asini perch sono smarriti oppure gi morti. I gi morti sono i virtuosi. Loro muoiono dellappagamento che trovano nel mortificare il corpo e anelare al martirio. Costoro regnano, s, regnano, ma solo nel vostro paese, il paese degli orbi, perch, tutti quelli che hanno due occhi lo vedono bene che sono pecore e servi! E a tutti voi che ascoltate questo libro dico che chi serve a lungo un padrone povero, si aspetti misera ricompensa e ben poco guadagno. Gli smarriti, invece, sono pi saggi dei gi-morti, bench agiscano allo stesso modo, perch intuiscono che c un altro modo di essere ma non sanno quale. Spesso gli smarriti si considerano corrotti e malvagi e si interrogano sulla strada da fare, finch dama Conoscenza illuminata non indica loro la via del paese di libert, la via del paese del niente-volere
dama Ragione Il paese di libert, il paese del niente-volere? E che paese sar questo?
Anima Il paese del niente-volere il paese di libert. In confronto, ogni altro paese un paese di bambini dove si gioca sempre a palla fra chi prende e chi d, chi d e chi prende
dama Ragione E chi vive nel paese del niente-volere?
Animalanima annientata che non n morta n smarrita ma vive nella gioia con il suo amante, il Lontano-vicino.
dama Ragione Il Lontano-vicino? Chi sar mai costui?
AnimaNo, no.Il lontano-vicino un balzo, come un lampo che subito scompare. E la pace pi pace dogni pace
La beghina spiega questo difficile concetto
Beghina Il Lontano-vicino come un lampo che fa intravedere il passaggio fra il creato e il non-creato, cio Amore, Dio. E la Trinit, ossia il contatto fra il Padre e il Figlio grazie alla relazione d Amore, allo Spirito.
Sire Amore Dama Ragione, la creatura umana ha rifiutato i miei messaggi. Le ho inviato i Troni per correggerla, i Cherubini per adornala, i Serafini per infiammarla ma lei non gli ha badato e allora lho lasciata a se stessa e lei si salver da sola per quanto impedita da se stessa
Angelo Dio manda messaggi con lettere sigillate. Egli rende a ciascuno il suo e non quello che suo non
Sire Amore Poveri ascoltatori, quanta sofferenza vi procurate e che misero guadagno! Voi non avete ascoltato i miei messaggi e ora rimanete impediti da voi stessi fino alla morte
Anima E vero. Io sono impedita da me stessa, il mio corpo debole e il mio spirito ha paura. Volere o no queste due nature mi danno spesso una preoccupazione che coloro che sono gi liberi non hanno
dama Ragione Questo che viene detto nel libro basta a stupire il mondo intero. Chi mai potr comprendere ci che qui si dice?
Anima Vi sbagliate, dama Ragione! Tutti quelli che vivono secondo questo libro lo comprendono in breve e senza spiegazioni, ma capisco la vostra difficolt. A lungo ho obbedito ai vostri insegnamenti e riconosco che mi hanno giovato. Ma ora questo il mio meglio. I vostri chierici vorrebbero farmi tornare al loro insegnamento ma perdono il loro tempo perch ci impossibile, tuttavia li ringrazio per le loro buone intenzioni
dama Ragione Cosa posso dire ora a tutti quelli che obbediscono alla mia legge?
Anima Costoro hanno piedi senza strada, mani senzopera, bocca senza parola, occhi senza chiarezza, orecchie senza udito, ragione senza ragione. Passano da uno stupore allaltro ascoltando ci che qui si dice perch sono troppo lontani dal paese di libert e del niente-volere per poter capire!
dama Ragione Basta, non ho pi vita
Anima Bene. Finalmente vi siete decisa a morire
Dama Ragione si accascia e muore.
SCENA II
La scena si apre con lennesima esortazione di Anima a cercare di capire bene il suo libro
Beghina Anima, diteci, a chi si rivolge codesto libro?
Anima A tutti quelli che vivono sotto il consiglio di Dama Ragione. A coloro che mi costringono a nascondere, a non parlare il mio linguaggio affinch non mal comprendano ci che dico, trovando la morte l dove io trovo la vita
Beghina E dunquespiegateci perch qui scrivete di due chiese, una la chiamate Santa Chiesa la piccolae laltraSanta Chiesa la Grande
Anima Santa Chiesa la piccola si trova nelle cattedrali dove si insegna la legge scritta dagli uomini. Santa Chiesa la Grande in ogni luogo della terra, ovunque abiti un'anima semplice
Angelo La lezione divina non messa per iscritto da mano umana ma Anima stessa le fa da pergamena. L si tiene la lezione divina a bocca chiusa, che senso umano non pu mettere in parole
Beghina si ritira in silenzio. Pausa
Anima e Sire Amore riprendono a dialogare fra loro
AnimaSire, ci hai dato liberamente la nostra volont e non puoi riaverla se le creature non vogliono
Sire Amore E sicuro che alla creatura niente pu essere tolto se non lo vuole ma questo non significa che se il giusto cade sette volte al giorno ci meritevole di castigo. La creatura quando nasce senza colpa, quindi buona, e vuole dedicarsi alla mia bont ma il suo corpo debole e incline ad ascoltare cosa che non si concilia con me. Nessuno pu essere di continuo nel giusto finch lanima unita al corpo
Animail giusto tuttavia potrebbe non cadere
Sire Amore Se io sono nella creatura si fa la mia volont senza che essa lo voglia
Anima Uditori, io mi rallegro delle vostre avversit poich senza avversit come Amore potrebbe riempire la nostra anima con se stesso? E labisso della mia malizia che mi ha concesso questo privilegio e non opera di bont che facessi o che si possa fare
pausa
La Beghina e lex-dama Ragione, divenuta lettrice de libro che tanto aveva osteggiato, ripetono alcune frasi del libro, alternandosi sulla battuta
Beghina il pi forte trasforma in se stesso il pi debole
Ex-dama Ragione chi cerca quello che ha lo fa per mancanza di conoscenza
Beghina Anima libera, liberissima, molto di pi che abbondantemente libera. Essa non risponde a nessuno, se non vuole. I suoi nemici non hanno risposta da lei
Ex-dama Ragione chi ode si riposa e chi parla fatica. La conoscenza non pu soffrire la fatica senza diventare di conseguenza meno nobile
Beghina Chi serve non libero, chi sente non morto chi desidera vuole chi vuole mendco, chi mendco manca del divino appagamento
Ex-dama Ragione lArte nella creatura un ingegno sottile che le permette di capire quel che viene detto pi perfettamente di chi lo dice, anche se chi parla capisce bene quello che dice
AnimaUditori,un tempo cercai a lungo Dio nella creatura per vedere di trovarlo come io volevo ma non trovai nulla e anzi rimasi affamata di ci che domandavo. Quando vidi che non trovavo niente mi rifugiai nel mio pi profondo pensiero, nel nucleo del mio intelletto e l pensai che avrei descritto Amore cos come volevo trovarlo nelle creature. Io volevo che il mio prossimo fosse cos come lo avevo pensato o che lo fossero per lo meno tutti quelli a cui avevo volont di dirlo. E questo facendo, questo dicendo, questo volendo, rimanevo impedita da me stessa perch volevo fare questo.
Beghina Il libro sta per giungere al termine e ora saprete quali sono i sette stati, o modi di essere, che l anima annientata nellAmore deve superare prima di poter diventare semplice, non pi separata da Dio
Angelo descrive i sette stati
Angelo Nel primo stato am il prossimo come se stessa e il Signore a costo della vita ma il suo cuore non osava fare cose grandi per difetto dAmore. Allora dimorava nella pigrizia e nel timore.
Nel secondo stato ha vinto la pigrizia e il timore e si abbandonata ad Amore sforzandosi di agire al di sopra della prudenza, senza pi temere nulla
Nel terzo stato ha dissodato e frantumato se stessa per fare pi ampio il luogo nel quale Amore vorr essere
Nel quarto stato ha vinto la volont, abbandonato le virt e assaporato lubriachezza senza aver bevuto. Qui la sua vista era abbagliata, niente vedeva oltre il suo Amore
Nel quinto stato era nel meraviglioso stupore. Ora vedeva chiaro che tutto bont colui che ha messo libera volont in lei che era nella totale malizia. E caduta nel nulla senza il quale nulla non vi pu essere il tutto. Qui ha perso orgoglio e giovinezza e il suo spirito diventato vecchio. In questo stato era in quella condizione che d riposo da ogni cosa
Nel sesto stato non ha pi visto se stessa e nemmeno Amore ma Amore che si vede in lei
Il settimo stato Anima potr conoscerlo solo quando lascer il corpo
pausa
Sire Amore dolce Anima, spiegate, spiegate meglio! Spiegate perch avete scritto questo libro. A sentirvi sembrerebbe che voi vogliate che le creature prima mendichino in altre creature, cos come avete fatto voi
AnimaEd cos. Prima di giungere allo stato di libert, si deve farlo e io lo feci. Diedi valore a cose che non si potevano fare n pensare n dire, come farebbe chi volesse contenere il mare nel proprio occhio o portare il mondo sulla punta di un giunco o illuminare il sole con una lanterna o una torcia. Ma ora vedo lassurdit di tale impresa (scrivere il libro)! Ora che dimoro nel puro nulla. Foste voi, sire Amore, ad aprirmi il vostro libro!
Angelo getta il libro di Anima in terra
Angelo Quel tal libro fatto in modo che non appena lo si apre la creatura sa tutto e ogni opera compiuta in lei. La luce allaprirsi fa vedere cos chiaro che fa trovare quel che proprio e rimanervi. Questo scritto nel libro della vita. Guardate cosa fece Amore e allora avrete pace! Una pace cos altamente posseduta che la corruzione e complessione della corporeit non potrebbe mai essere causa di castigo.
La beghina, come se fosse nei panni di una studiosa moderna, racconta al pubblico la storia del libro
La studiosa moderna Lo specchio delle anime semplici fu scritto in francese medievale probabilmente intorno al 1300. Nel 1306 fu condannato come eretico e bruciato sulla pubblica piazza. Dopo la condanna definitiva nel 1310, i manoscritti sfuggiti alla distruzione circolarono anonimi e in segreto per abbazie e conventi dEuropa, finch, solo nel 1946, oltre sei secoli dopo, la storica italiana Romana Guarnieri riusc a risalire allidentit dellautore che era poi unautrice e si chiamava: Margherita, detta Poirete da Valenciennes. Contrariamente a Giovanna DArco, la cui condanna al rogo era politicamente inevitabile, Margherita avrebbe potuto, con labiura, evitare sicuramente l atroce morte sul rogo. Infatti, nei verbali dellInquisizione di Parigi si legge che una certa Margherita, detta Poirete da Valenciennes, si rifiut di giurare fedelt alla chiesa e di rinnegare il suo libro. Nel verbale scritto anche che, durante i diciotto mesi di prigionia, Margherita fu sottoposta a grandi pressioni ma rifiut sempre di rispondere ai giudici, restando in assoluto silenzio. Margherita fu consegnata allautorit civile come eretica relapsa, ossia recidiva e non pentita, e sal sul rogo in place de Grve, a Parigi, il primo giugno dellanno milletrecentodieci.
pausa
AnimaA voi, dame sconosciute, che siete nellEssere senza separarvene mai, io mi scuso con voi che dimorate nel nulla e per Amore siete cadute in tale essere perch ho reso pi ampio in parole questo libro che a voi sembrer molto piccolo. Io non sapevo a chi dire quello che avevo capito. Ora so che di poco pregio per essere fatto secondo scienza umana e umano sentire. Ora, che dimoro nel puro nulla.
FINE


