Lo zio d’America è tornato… purtroppo

LO ZIO DAMERICA E TORNATO..PURTROPPO

COMMEDIA IN TRE ATTI

DI


PERSONAGGI:

LUIGI CEVASCO detto Luigino

ROSETTA sua moglie

FILIPPO il figlio

TERESA PARODI vicina di casa

ALESSANDRO CHIESA amico di famiglia

VITTORINA CHIESA moglie di Alessandro

GIO BATTA CEVASCO detto Baciccia - zio di Luigi

CAPUTO SALVATORE Brigadiere dei carabinieri

APPUNTATO LO PREVITE carabiniere FATTORINO delle poste

DUE LADRI - -

A Genova attorno agli anni ottanta

UNAVALIGIA PIENA DI VENTO

ATTO PRIMO

Tipico salotto moderno con divano sulla destra, due poltrone, tavolo rotondo con quattro sedie, posacenere, telefono. Sullo sfondo: parte di vetrata con cucinino. Uno slargo funge da ingresso da fuori. Attaccapanni a stelo. Orologio alla parete. Sulla sinistra una porta conduce al corridoio e alle camere. La scena sar la stessa per tutti tre gli atti

SCENA I

(Luigino Rosetta)

Luigi Cevasco, detto Luigino, trentacinque - quarantanni circa, seduto su di una poltrona e legge il giornale. Scuote ogni tanto il capo negativamente alla lettura delle notizie. La moglie armeggia in cucinino.

LUIGINO :- Eh, la miseria che prezzi .. va sempre peggio.. aumenta sempre tutto. Come si fa, dico io, ad andare avanti cos

ROSETTA :- (apparendo sulla soglie del cucinino) E te la stai a prendere? Se non si pu andare avanti.. andremo indietro.. Luigino, vuoi un po di caff

LUIGINO :- Sar meglio andarci piano con il caff.. Con quello che costa (additando il giornale) Altro aumento della luce, del gas, del telefono.. meglio rinunciare al caff e poi fa anche male

ROSETTA :- Ma non esagerare. Non sar certo una tazzina in pi o in meno che far male (rientra in cucinino)

LUIGINO :- In meno forse no, ma in pi fa male anche alla tasca (legge) Ma, hai letto qui?

ROSETTA :-Chi morto?

LUIGINO :- Ma che morto e morto; prezzi della verdura.. Nemmeno fossero bistecche!.. Una volta un buon minestrone, con tanta verdura, risolveva il bilancio di molte famiglie, adesso diventato un piatto troppo costoso. (piega il giornale, lo ripone e si alza passeggiando) Prima che guadagnavo meno ci potevamo permettere, di tanto in tanto si capisce, un paio di scarpe nuove, adesso, che ti pare di guadagnare di pi, devi stare attento a come spendi i soldi e non trovi nemmeno un buon calzolaio che te li ripari come si deve.. Se getta via tutto

ROSETTA :- (entra col vassoio e le tazzine del caff e tutto il necessario che pone sul tavolo) E la civilt dei consumi

LUIGINO :- (va a sedersi accanto al tavolo, prende la tazzina e vi mette lo zucchero, poi alla moglie, scherzando) Senti un po.. se dovessi ammalarmi.. mi fai riparare o mi cambi con due giovani di venti anni?

ROSETTA :- (siede anchessa a sorbirsi il caff)Dici le stesse scempiaggini che dice tuo figlio

SCENA II

(Luigino Rosetta Filippo)

(Filippo, figlio dei due, circa diciotto anni, entra sveltamente facendo sussultare i genitori e poi, con tono ironico) Mamma, accendi la T.V. in cucina; c la puntata di fantascienza dellorrore con Gold-Space, lincredibile giustiziere dello spazio

LUIGINO :- (salace) Quelli s che sono istruttivi.. Ancora qualche puntata e diventerai: Filippo, lincredibile cretinetti dellOspizio! (pausa) Quante volte tho detto di non entrare a catapulta come un indiano sul sentiero di guerra.. Ci fai spaventare

ROSETTA :- (prendendo le difese del ragazzo) Ma solo un ragazzo (a Filippo) Unaltra volta fai pi piano. Ora vai in cucina e guardati il tuo programma, ma dopo, vai in camera tua a studiare, capito?

LUIGINO :- (agguanta per un braccio il figlio e rivolto alla moglie) Scusa sai?.. Non per fare il bastian contrario.. ma non sarebbe meglio fare prima il compito e poi guardare la televisione?. Prima il dovere e poi il piacere..

FILIPPO :- E bravo, cos perdo la puntata dellorrore

LUIGINO :- Sai che perdita! Chiss cosa succede se perdi qualche scena di ..squartamento al laser o qualche coltellata al gargarozzo.. Bella roba!

ROSETTA :- (al figlio) Giovanni, dopo a studiare, eh?

FILIPPO :-Uffa.. (andando in cucinino) Okej (esce)

LUIGINO :- E tu dagli corda.. Almeno noi ci divertivamo con cose pi innocenti.. la trottola.. la lippa.. Topolino.. Mandrake..

ROSETTA :- (si alza e ripone le tazzine nel vassoio) Perch allora non cera la televisione..

LUIGINO :- (riprende il giornale e lo apre. Dalla cucina arriva un urlo agghiacciante, spari, frenate di ruote. Luigino ha un sobbalzo e Rosetta riesce a malapena a rimettere il vassoio sul tavolo per sedersi spaventata) Lhanno criccato!

ROSETTA :-(mano sul cuore, respirando a fatica)Filippo!.. Abbassa quella televisione maledizione!

LUIGINO :- Ahimem!.. Sembrava che lavessero strangolato..(prende dalla tasca le sigarette e ne accende una, poi alla moglie) Gliele dai troppo vinte.. Cosa vuoi che impari con quei programmi.. meno li vede e meglio .. (pausa) Ma lo sai cosha fatto laltro giorno?.. Roba da matti.. Era nella sua cameretta che parlava.. da solo.. Scosto luscio e lo sorprendo che faceva lo sceriffo.. Ti faccio vedere (si alza in piedi ironizzando un ipotetico pistolero) John.. se al calar della sera non avrai portato via la tua sporca pellaccia.. ti seppellir con la mia colt..(finge di estrarre con rapidit una pistola) ..sulla collina degli stivali (pausa) Non sapevo se aprire del tutto la porta o meno.. Se mi avesse scambiato per quello John?.. Mi sparava!

ROSETTA :- Ma non dire stupidaggini

LUIGINO :- Rosetta.. ha diciotto anni.. sono altre le pistole con le quali giocare!

ROSETTA :- (seccata) Luigi! Ti sembrano cose da dire del.. del mio bambino?

LUIGINO :- Rosa.. il tuo bambino, fra poco lo chiamano alla visita di leva!

ROSETTA :- (pensando) Forse si sentir troppo solo

LUIGINO :- (si avvicina alla moglie cingendola con un braccio e poi, con comicit) E allora.. diamogli un fratellino al tuo bambino, cos non pi solo

ROSETTA :- (riprende il vassoio e si alza) E perch no? Basta che lo faccia tu.. mi sa che hai bevuto

LUIGINO :- S, il caff che mi ha tirato un po su

ROSETTA :- (si avvia alla cucina) Va bene, va bene.. andr a fare il compito

LUIGINO :- Vuoi dire che, come al solito, glielo farai tu

ROSETTA :-(entrando in cucina)Filippo, spegni la televisione e vai a fare i compiti, per favore

LUIGINO :- Non insistere troppo, non vorrei che ti prendesse in parola

ROSETTA :- (rientra con uno strofinaccio a nettare il tavolo) Hai bisticciato con qualche gonnella in ufficio che te la pigli con me?

LUIGINO :- Gonnella?.. Ma perch.. ci sono ancora delle donne che portano la gonna?.. Se mai ci sono quelli dellaltra sponda.. (fa comicamente le movenze delleffeminato) E poi non ho bisticciato con nessuno

ROSETTA :- Io porto la gonna.. e non sono dellaltra sponda

LUIGINO :- Sai benissimo cosa intendevo dire

ROSETTA :- (si slaccia il grembiule)Devo scendere a comperare qualcosa. Questa sera vengo-

no Alessandro e Vittorina

LUIGINO :- Ma cosa vengono a fare .. sono sempre qui a scroccare

ROSETTA :- Lo sai che vengono volentieri.. A Vittorina piace il nostro salotto

LUIGINO :- (con ironia) Altroch.. le piace il nostro salotto.. il nostro caff.. i nostri pasticcini..

ROSETTA :-Ma cosa dici..qui si sentono un po pi al largo.. In casa loro sono talmente stretti

LUIGINO :- E vengono ad allargarsi qui?.. Sono stretti nel portafoglio, altro che in casa

ROSETTA :- (continuando) .. e poi, non dimenticare, che quando ci siamo sposati, ci hanno fatto un bel regalo

LUIGINO :- S.. un tagliauva.. che molto utile.. E poi, Rosetta, sono passati quasi ventanni

ROSETTA :- Va bene, va bene.. vado a comperare altrimenti viene tardi (si avvia alluscita)

LUIGINO :- (ironico) Non dimenticare i biscottini.. lo sai che hanno la bocca delicata!

SCENA III

( Luigino Filippo)

LUIGINO :- (sulla soglia del cucinino, al figlio) Ne hai ancora per molto con la televisione? (alzando la voce) Che la pianti e vai a studiare!

FILIPPO :- (da fuori) Uffa!.. (entra e con mosse da karat) Peccato che non lhai vista la puntata. Gold-Space ha sgominato gli alieni e salvato lumanit!

LUIGINO :- (con aria di compatimento) E meno male.. Se non era per lui a questora saremmo stati invasi dagli extraterrestri e tu.. non dovevi studiare

FILIPPO :- Che pizza! (esce verso le camere)

LUIGINO :- (siede ed apre il giornale brontolando) ..che pizza..

FILIPPO :- (rientra a valanga e sbatte la cartella sul tavolo facendo sobbalzare il padre)

LUIGINO :- Ma mi vuoi fare venire un infarto?

FILIPPO :- Mi aiuti a risolvere un problema?

LUIGINO :- Perch non ti fai aiutare da.. Gold-Space il giustiziere dellospizio!

FILIPPO :- Dello spazio (insistendo)Dai.. che per t che sei ragioniere una cosa semplice

LUIGINO :- Non lisciare

FILIPPO :- (si siede, estrae un libro) Ce n uno di matematica finanziaria e questo problema di agilit mentale (legge)Una vasca da bagno contiene litri 100 virgola 87 dacqua; quanto impiega a riempirsi sapendo che il rubinetto ha un getto di litri 1 virgola cinque, ogni due secondi?

LUIGINO :- E cos? Un idrante dei pompieri?

FILIPPO :- ..poich la vasca ha un foro..

LUIGINI :- Lavrei giurato

FILIPPO :- ..e perde un decimo dellacqua versata alla velocit di centilitri tre virgola sette al secondo..

LUIGINO :- Ammazza, che foro..

FILIPPO :- .. quanto impiega la vasca riempirsi ed a svuotarsi una volta chiuso il rubinetto?

LUIGINO :- (salace) Ma non facevano prima a chiamare un idraulico?

FILIPPO :- (guardando il padre) Allora?

LUIGINO :- (non sa che pesci pigliare. Ripiega il giornale ed imbarazzato) Ehm.. ma.. sei tu che lo devi fare.. interrogano te, mica me.. Ti devi sforzare (redarguendolo con intenzione) Ah, gi.. hai la mamma che te li fa

FILIPPO :- (sornione) Se non lo sai fare ce n un altro in alternativa (legge)Due treni partono da stazioni opposte fra loro e distanti 283 km virgola diciotto..

LUIGINO :- (nervoso) Come mi danno fastidio quelle virgole!

FILIPPO :- ..il treno A, corre alla velocit di..

LUIGINO :- (trilla il telefono e Luigino, visibilmente soddisfatto dellinterruzione, va a rispondere) Pronto?.. Chi?.. Ah, sei tu Giovanni (pausa) Mi spiace ma questa sere viene gente(pausa)Ah, senti un po, tuo figlio lha gi fatto il problema?(pausa)Quel- lo della vasca (pausa) Figurati; Filippo lha fatto in un momento e poi.. ci sarei sempre stato io a dargli una mano (titubante) Cos, per curiosit.. qual il risultato del problema?.. Solo per vedere se viene uguale a quello svolto da mio figlio (pausa) Ah!. Tuo figlio ha risolto anche quello del treno e quello di matematica finanziaria.. Ma che bravo! (pausa) Vuoi sapere a che chilometro si incrociano i treni per vedere se uguale a quello di tuo figlio.S, s, capisco.. anche tu per curiosit.. (comico) Ma che curiosi che siamo noi genitori, vero?.. Combinazione non posso esserti utile perch mio figlio si .. si portato via i quaderni.. (pausa) Lo immaginavi? (pausa) Nessun disturbo, figurati Giovanni, anzi, mi ha fatto piacere sentirti, ciao (posa il ricevitore)

FILIPPO :- Ma pap.. che balla gli hai raccontato? Se non ne abbiamo risolto nemmeno uno

LUIGINO :- (con occhi furbeschi) Nemmeno lui, sta tranquillo!

FILIPPO :- Allora, facciamo quello dei treni?

LUIGINO :- Facciamo?.. FAI..il voto lo prendi tu, mica io.. Semmai svolgi quello della vasca.. con i treni non si sa mani.. magari sono in sciopero! (suonano alla porta)

SCENA IV

(Luigino Filippo Rosetta - Teresa)

LUIGINO :- (va ad aprire. E Rosetta che entra)

ROSETTA :- (posa la borsa della spesa sul tavolo. Si toglie la giacca del tailleur che posa)

LUIGINO :- (mani in tasca, oziando) Guarda che TUO figlio non sa fa nemmeno i problemi della terza media altro che esami a luglio

ROSETTA :- Tu che sei ragioniere potresti aiutarlo

LUIGINO :- (polemico e comico) Stesse parole sue!.. Stessa scuola

ROSETTA :- Intanto preparo la cena (prende la borsa e va in cucinino)

LUIGINO :- (grattandosi la nuca imbarazzato, si avvicina al figlio che lo guarda con aria interrogativa) E cos.. caro Luigino.. lhai preso nello stoppino (suonano alla porta e Luigino, soddisfatto dellinterruzione, va ad aprire. E Teresa, vicina di casa)

TERESA :- (capelli bianchi, sulla sessantina o poco pi) Scusami Luigino se vengo a disturbarti a questora..

LUIGINO :- (interrompendo) Ma che disturbo (guarda il figlio e poi comico) Anzi.. Ma entrate pure signora Teresa..

FILIPPO :-(ha uno scatto di nervoso e sottovoce, scimmiotta il padre) Ma che disturbo.. anzi

LUIGINO :- (molla uno scappellotto al figlio, Poi a Teresa) Posso esservi utile?

TERESA :-Non mi funziona la luce.. sar saltata una valvola.. Io non me ne capisco di queste cose.. potresti dargli unocchiata ?.. Accendo una candela per farti un po di chiaro

LUIGINO :- (soddisfatto) Vengo subito! Non si pu stare senza luce (al figlio che scocciato, allargando le braccia intimamente soddisfatto) Pazienza (chiama) Rosetta!

ROSETTA :- (rientra asciugandosi le mani in una salvietta) Oh, Teresa.. scusate.. sto preparandola cena

TERESA :- Chiedo scusa io ma.. non mi funziona la luce e sono venuta a vedere se Luigino..

LUIGINO :- Dai una mano al ragazzo intanto

ROSETTA :- Chiss come ti dispiace.. vorr dire che cenerai pi tardi

LUIGINO :- (avviandosi alluscita con Teresa) Va bene, va bene.. non si pu rifiutare un aiuto alla nostra vicina di casa (esce con Teresa)

ROSETTA :- La sai lunga.. (al figlio) Vai almeno in cucina a girare col mestolo nella pentola.. non vorrei che si attaccasse tutto

FILIPPO :- (esegue)

ROSETTA :- (legge e poi) Non cos difficile.. (chiama) Filippo!

FILIPPO :- (rientra) Eccomi

ROSETTA :- (che prosegue nello scrivere degli appunti) Questo il procedimento che devi eseguire. Adesso vai in camera tua e lo fai

FILIPPO :- (visibilmente contento) Grazie mamma (esce alla sinistra)

ROSETTA :- (sta per rientrare in cucinino quando suonano alla porta. Va ad aprire. E il marito)

SCENAV

(Luigino Rosetta - Filippo)

ROSETTA :- Come sei stato rapido.. Se lo sapevo ti lasciavo lesercizio da fare

LUIGINO :- (entra, non vede Filippo e tira un sospiro di sollievo) E Filippo?

ROSETTA :- (rientrando in cucinino) E di sopra a fare il problema.. Non era poi cos complicato

LUIGINO :- Eh.. lo immaginavo.. comunque cero anchio..

ROSETTA :- (ironica) S.. di l.. (accenna fuori scena)

LUIGINO :- Allora, si mangia?

ROSETTA :- Aiutami a preparare almeno la tavola.. La tovaglia di l in cucina (escono)

LUIGINO :- (rientra dalla cucina e pone la tovaglia sul tavolo. Prende dalla credenza, posate, bicchieri, piatti e dispone per tre. Parla intanto con Rosetta che fuori scena) Che brava donna la Teresa.. Te lavevo gi detto vero che mha visto crescere in questa casa (pausa) Credo che se la intendesse con lo zio Baciccia.. prima della guerra

ROSETTA :- (da fuori) Fammi il piacere, non parliamo di tuo zio Gio Batta o Baciccia. Che se ne stia pure l dov.. in America!

LUIGINO :- (pensoso) Chiss perch non si sono sposati..

ROSETTA :- (entra con zuppiera e serve nei piatti) Siedi ch pronto

LUIGINO :- ( a voce alta chiama il figlio) Ehi.. studente.. la <spa l cta>

FILIPPO :- (entra) Stavo scendendo (siede)

LUIGINO :- (comico, con voce delicatamente sarcastica) Non te le lavi le manine?

FILIPPO - (sbuffa, si alza ed esce)

ROSETTA :- (dopo aver dato unocchiataccia al marito) Lascialo stare, poverino

LUIGINO :- (scimmiottando) Poverino.. il sapone gli consuma il manino..

ROSETTA :-(cambia discorso; guarda lorologio)Fra poco arriveranno Vittorina e Alessandro

LUIGINO :- (con ironia) Speriamo che abbiano gi cenato

ROSETTA :- Capirai.. ci avrebbero avvertito. Lo sai che stanno volentieri in nostra compagnia

(suonano alla porta) Chi suona a questora..? Non credo che siano gi qua

LUIGINO :- (comico e ironico) Saranno le guardie(al figlio fa cenno di aprire)

SCENA VI

(Luigino - Rosetta Filippo Brigadiere Appuntato)

FILIPPO :- (apre e sulluscio appare un brigadiere dei carabinieri ed un appuntato. Filippo tra il divertito ed i serio li addita a Luigino) Pap!

LUIGINO :- (gli va il boccone di traverso e tossisce malamente. Si netta col tovagliolo e si alza incredulo) I.. i carabinieri?

BRIGADIERE:- Possiamo entrare?

ROSETTA :- (si alza a sua volta lentamente, preoccupata)

LUIGINO :- (facendosi loro incontro) Prego.. ma per cosa..

BRIGADIERE:- (legge un foglio tolto da una cartella) Abita qui un certo.. Cevasco Gio Batta?

ROSETTA :- (risentita) No!.. Qui abita Cevasco Luigi

LUIGINO :- (sorpreso) E mio zio.. Ma in America da tanti anni.. ma come mai..

CARABINIERE:- (interrompendo) Questo per il suo vecchio indirizzo

BRIGADIERE:- Sappiamo, come risulta dallanagrafe, che emigrato in America.. anche senza aver regolarizzato il suo espatrio

LUIGINO :- Ma si pu sapere cos accaduto.. Forse.. una disgrazia?

ROSETTA :- (al marito, con sarcasmo) Quello ha sette vite come i gatti (al Brigadiere)E in California.. ha un grosso ristorante e ci scrive di tanto in tanto.. (salace) ..una cartolina.. ma perch lo cercate da noi?

LUIGINO :- Si tranquillizzi signora.. solo una formalit burocratica.. una pratica da verificare prima di archiviarla

CARABINIERE:- Se vi giungessero notizie.. se rientrasse in Italia..

ROSETTA :- (soprappensiero) Ci mancherebbe altro

BRIGADIERE:- Nel caso.. ditegli di rivolgersi alla stazione dei carabinieri della vostra zona.. al brigadiere Salvatore Caputo

LUIGINO :- Capito

BRIGADIERE:- No, Caputo!

LUIGINO :- Capito, Caputo

BRIGADIERE:- Cos sistemeremo una delle tante pratiche rimaste insolute

LUIGINO :- (alla moglie) Scommetto che sar una contravvenzione non pagata perch non portava il distintivo del fascio.. a quei tempi sai..

CARABINIERE:- (quasi a sembrare una minaccia) Allora.. intesi eh?!

BRIGADIERE:- Scusate ancora.. non vorremo avervi recato disturbo..

LUIGINO :- Si figuri: stavamo solo cenando (li accompagna alla porta e chiude)

SCENA VII

(Luigino Rosetta Filippo)

FILIPPO :- (si precipita a tavola a mangiare)

ROSETTA :- (al marito, sospettosa) Come facevi a sapere che erano i carabinieri?

LUIGINO :- E come potevo saperlo?

ROSETTA :- Quando hanno suonato alla porta hai detto: Saranno le guardie!

LUIGINO :- Ma stato un caso.. lho detto tanto per dire..

ROSETTA :- Mah.. sar.. (siede, si appresta a mangiare e poi respinge il piatto)M passato lappetito

LUIGINO :- A me no! (si mette a mangiare)

FILIPPO :- (che ha terminato, si mette a fantasticare) Pap.. avr fatto fuori qualcuno in America ed ora lo sceriffo.. lo star inseguendo

LUIGINO :- (ironico) S.. a cavallo di un pony-express!.. Mangia e non dire stupidaggini.. sceriffo..

FILIPPO :- (continuando) Ci sono! Sar un caso di spionaggio e lF.B.I, lo sta cercando attraverso lInterpol

LUIGINO :- (alla moglie) Guarda che se non la smette gli mollo un ceffone che non lo trovano nemmeno allanagrafe sai?

ROSETTA :- (spazientita) Filippo, per piacere.. smettila.. ho gi la testa piena di pensieri

LUIGINO :- (salace) Piena?.. Ma ci stanno?

ROSETTA :- Ti ci metti anche tu?

FILIPPO :- Ho trovato!.. Lo zio dAmerica implicato nel traffico di droga!

LUIGINO :- (si alza di scatto per mollargli un ceffone)

FILIPPO :- (lesto, se la squaglia verso le camere)

LUIGINO :-A te, ti rovina la televisione (si risiede adirato)

ROSETTA :- (guarda lorologio e si alza agitata) Fra poco saranno qui i nostri due amici.. Intanto tu comincia a sparecchiare

LUIGINO :- Ma io.. non ho ancora finito.. (vedendo lo sguardo severo della moglie) Ho capito.. dieta.. (scherzando) Del resto se ci vedono a tavola corriamo il rischio che ci facciano compagnia

ROSETTA :- Ma non avere di queste ansiet.. vengono DOPO cena.. Non capisco il perch te la prendi a questo modo

LUIGINO :- (aiuta la moglie nellandirivieni, tra sala e cucina) Io non me la prendo.. Sono loro che prendono.. sono degli scrocconi.. Saranno anche delle brave persone.. timorate di Dio.. (sarcastico) Ma hanno una lingua che taglia e cuce..

FILIPPO :- (appare sulluscio)P.. c F.B.I. Operazione spionaggio in T.V.. forse .. c lo zio Baciccia

LUIGINO :- (adirato) Se non la spetti ti taglio la lingua e.. qualcosa daltro!

ROSETTA :- (redarguendo il marito severamente) Luigi!

FILIPPO :- Ma come te la prendi.. scherzavo.. Per.. non sa mai! (fugge non appena il padre accenna ad inseguirlo)

ROSETTA :- Non capisco a chi assomigli TUO FIGLIO (prosegue allo sgombero del tavolo)

LUIGINO :- Ma dimmi un po.. perch quando fa lo scemo MIO FIGLIO e quando, anche se raramente, fa cose tranquille e studia, TUO FIGLIO?

ROSETTA :- (teatrale) Ha preso dalla tua razza.. non certo dalla mia

LUIGINO :- (congiungendo le mani a mo di preghiera) Ma si capisce; tutti stinchi di santi i tuoi

ROSETTA :- Assomiglier a tuo zio.. (sarcastica) ..lamericano!

LUIGINO :- (mimando il rimescolare della solita zuppa) Hai girato e rigirato attorno allargo- mento che.. ZAC!.. Comunque meglio che assomigli alla mia razza che non a quella imparentata con tuo cugino Adriano.. (salace) O dovrei chiamarlo.. Adriana?.. Povero cocco.. Si innamorato del domatore del circo ed fuggito di casa..

ROSETTA :- (imbarazzata) Cambiano discorso che meglio

LUIGINO :- E ti pareva.. (imitando Rosina nel Barbiere di Siviglia) Ma se mi toccano, dov il mio debole.. divento vipera..

ROSETTA :- (adirata) Luigino ..piantiamola l.. (suonano alla porta, lei va in cucina)

LUIGINO :- (ironico) Arrivano i nostri! (va ad aprire)

SCENA VIII

(Luigino Rosetta Vittorina Alessandro)

LUIGINO :- Ciao.. Vittorina.. Alessandro.. che piacere.. accomodatevi

ALESSAND. :- (sulla quarantina, stempiato, giacca scura, porta spessi occhiali da vista. E un po balbuziente) Buo.. buona sera

VITTORINA:- (vestita di scura anchessa. Comportamento da santarellina) Come va?

LUIGINO :- Abbastanza bene.. ma accomodatevi (ironico, accennando al divano) Sapete gi dove.. al vostro solito posto.. fate conto di essere in casa vostra

ALESSAND. :- Ma-magari! (siede prima Vittorina e poi Alessandro il quale, essendo molto miope, siede sul bracciolo e sta per perdere lequilibrio. La moglie laiuta a farlo ..scivolare dal bracciolo ai cuscini del divano)

ROSETTA :- (rientra) Vittorina.. Alessandro (bacia lamica e porge la mano ad Alessandro.

I due amici appaiono tristi, scuri in volto)

LUIGINO :- (squadrandoli, ironico) Ma che facce allegre!

ROSETTA :- Vi faccio il caff?

LUIGINO :- (ironico) Ma ti sembrano domande da fare?

VITTORINA :- (che non ha compreso lironia di Luigi) Sempre gentile tuo marito.. ma veramente il caff.. prima di cenare..

LUIGINO :- (ha uno scatto comico e guarda la moglie preoccupato. Se ne avvede Vittorina)

VITTORINA :- .. ma non abbiamo appetito..

ALESSAND. :- (interrompe cercando di protestare con la moglie) Veramente io...

ROSETTA :- Dovete ancora cenare? (cerca di tacitare in silenzio il marito)

ALESSAND. :- (mogio) Pur-purtroppo s.. Abbiamo fatto ta-tardi ..per via dellavvocato

ROSETTA :- (stupita) Dallavvocato?

LUIGINO :- (comico) Vi separate?. Vittorina si fatta lamico?

VITTORINA :- (offesa) Io quelle cose.. non le faccio!.. E peccato!

LUIGINO :- (ironico) E peccato per chi?.. Per laltro (vedendo la reazione della donna) Scherzavo, scherzavo, si capisce

ALESSAND. :- Certi modi di scher-scher.. scherzare non mi vanno a ge-genio

LUIGINO :- (d una gomitata amichevole ad Alessandro e sottovoce) Vai, che vorresti.. cos avresti la scusa per mollarla

ALESSAND. :- Be-bellamico che sei!

VITTORINA :- (triste) Abbiamo dovuto andare dallavvocato perch il proprietario dellapparta- mento ci ha mandato lo sfratto.. (piagnucolando) ..dopo pi di ventanni che ci abitiamo

ROSETTA :- Oh.. come mi dispiace.. (va accanto allamica cercando di consolarla)

ALESSAND. :- Ha de-detto che si sposa la sua ba-bambina

LUIGINO :-Un momento. Per quanto ne so, ha una figlia che si doveva sposare gi tanti anni fa

VITTORINA :- (laconica e comica senza volerlo) E sempre quella

LUIGINO :- (salace) Come bambina.. un po stagionata!

VITTORINA :- (con aria da vittima) Che almeno il Signore toccasse loro il cuore

LUIGINO :- (con comica enfasi) E si vede che.. alla bambina ..hanno toccato qualcosa daltro (pausa) Che coraggio per: brutta come la fame

VITTORINA :-Non sappiamo pi dove battere la testa. Non si trova un appartamento con un affitto abbordabile per noi

ROSETTA :- (comprensiva) Coraggio Vittorina; spero proprio che arriviate ad un accordo

LUIGINO :- (vivace) Pu anche darsi che la.. bambina.. resti sedotta e abbandonata unaltra volta .. Sono ventanni che ci prova

ROSETTA :- Avete provato a proporgli un aumento ?

ALESSAND. :- E la pri-prima co-cosa che abbiamo fa-fatto. Sarebbe stato un grosso sa-sacrificio per noi, ma tant.. vuole lappar..tamento e basta

VITTORINA :- Beati voi che non avete di questi problemi.. Siete in casa di vostro zio e lui.. in America (sospiro)

ALESSAND. :- (con aria malignetta a Luigino) A meno che non de-decida di ri-ritornare!

LUIGINO :- (con grande comicit, si volta e si tocca.. ferro, fa le corna)

ROSETTA :- Allora.. vi preparo qualcosa?

VITTORINA :- No, grazie; sarebbe troppo disturbo

ROSETTA :- (vedendo la faccia contrita del marito gli d una gomitata)

LUIGINO :- Ahi!

ROSETTA :- Anche Luigino insiste.. VERO LUIGINO CHE INSISTI ?

LUIGINO :- Eh?.. Ah, s, s,.. e come che insisto (si massaggia dove ha ricevuto la gomitata)

VITTORINA :- Siete dei veri amici.. (con tono rapido, come una sferzata) Spero proprio che non debba accadervi quello che accaduto a noi!

LUIGINO :- (ritoccando..ferro) A ridagliela..

ROSETTA :- Mi auguro proprio di no. Abbiamo gi speso parecchio in questa casa per rimodernarla (dando unocchiata a Luigino) Soldi che avrebbe dovuto spendere il padrone di casa

LUIGINO :- E come no!Vedi Alessandro.. noi abitiamo in casa dello zio gratuitamente, per.. se il padrone di casa.. (d unocchiata significativa alla moglie) .. ci facesse anche lo sconto, non sarebbe una brutta idea, ti pare?

ALESSANDRO:- Be-beato te che hai voglia di sche-scherzare

ROSETTA :- (ribadendo il proprio concetto) Intanto i soldi li abbiamo spesi noi

LUIGINO :- (ironico E gi. E magari lo zio ci manda a dire dallAmerica che ritorna, perch..

(ironico) ..vuole convolare a giuste nozze.. a settantanni suonati (pausa) Rosettalui sta bene la dov, in California.. Sar anche pieno di dollari. Possiamo essere contenti, dai retta a me..con i tempi che corrono.. Vedi loro, poveracci? (suonano)

ROSETTA :- E chi c adesso? (va ad aprire)

LUIGINO :- (sorridendo con ironia) Sar lo zio che annuncia il suo arrivo

SCENA IX

(Luigino Rosetta Vittorina Alessandro - Fattorino)

FATTORINO :- (sulla soglia) Buonasera.. Il signor Cevasco Luigi?

LUIGINO :- (si avvicina sospettoso) Si..

FATTORINO :- Telegramma.. (porge un registro) Firmi qui

ROSETTA :- Un telegramma?

FATTORINO :- DallAmerica, signora

ROSETTA :- (a Luigino, con noncuranza) Che sia accaduta qualche disgrazia a tuo zio?

LUIGINO :- (ironico) Non essere cos addolorata.. Fammi leggere prima

FATTORINO :- (che attendeva la mancia) Allora.. posso andare?..

ROSETTA :- (sottovoce, alla moglie) Dagli la mancia

LUIGINO :- (al postino) E pagato per fare il postino?

FATTORINO :- E ci mancherebbe anche che non mi pagassero

LUIGINO :- Allora.. se permette.. chiudo la porta altrimenti mi scappa il gatto (chiude)

ROSETTA :- A parte che gatto non ne abbiamo, perch non gli hai dato la mancia?

LUIGINO :- Sarebbe stata corruzione di pubblico ufficiale (legge il telegramma e lemme, lemme passa il telegramma alla moglie; in silenzio)

ROSETTA :- (legge e poi si siede affranta) Ah!

VITTORINA :- (che assisteva alla scena e commentava col marito) Qualche.. disgrazia?

ROSETTA :- (smarrita) Peggio!

ALESSAND. :- (curioso) Ma si p-pu sapere cos su-successo?

LUIGINO :- (cercando di fare lindifferente) Non successo niente di particolare.. Arriva solo lo zio dallAmerica

VITTORINA :- (che non nasconde la soddisfazione) E.. vuole lappartamento?

ROSETTA :- (scocciata) Spero di no!.. Dove andremmo noi?

ALESSAND. :- (pronto) Dallavvocato! (d unocchiata di soddisfazione alla moglie)

ROSETTA :- (triste) Questa non ci voleva

LUIGINO :- (cercando di minimizzare) Avr nostalgia della sua citt

ROSETTA :- (nervosa, al marito) Tu.. meglio che non fai previsioni.. Prima hai detto: <saranno le guardie> e zacchete.. arrivano i carabinieri..

ALESS. E VITT:.- I carabinieri? (si guardano come a dire <che gente!>)

ROSETTA :- ..dopo hai detto:< sar lo zio che annuncia il suo arrivo> e.. zacchete, il telegramma.. (si alza e passeggia nervosamente) Non dire pi nulla per favore

ALESSAND. :- Potresti fare il ca-ca-cartomante

LUGINO :- Ma stata solo una combinazione

ROSETTA :- Semmai due combinazioni

LUIGINO :- Vorr dire che mi tapper la bocca

VITTORINA :-(melliflua)E cos.. dopo pi di trentanni.. arriva tuo zio dallAmerica..bene, bene

ROSETTA :- Bene un corno!

LUIGINO :- Se fosse stato in Francia.. sarebbe arrivato dalla Francia

VITTORINA :- Vi auguro che non vi dia lo sfratto.. (suonano alla porta)

SCENA X

(Luigino Rosetta Alessandro Vittorina Teresa)

LUIGINO :- (spazientito) E adesso chi c?

ROSETTA :- Non dire nulla per favore (va ad aprire. E Teresa)

TERESA :- (vestita per uscire a comprare, entra) Oh, Rosetta, scusi sa ma.. ho visto il postino in unora insolita.. tutto bene vero?

LUIGINO :- A gonfie vele!.. Arriva solo mio zio dallAmerica

TERESA :- Meno male.. Credevo che fossero cattive notizie

ROSETTA :- (scocciata) Perch? Le sembra una buona notizia questa?

TERESA :-Mah.. direi di s. (agli altri) .. scusate se vi ho interrotti ma.. mi sento di casa qui.. Luigino lho visto crescere e mi ci sono affezionata.. Oh, naturalmente anche a Rosetta, si capisce

LUIGINO :- Teresa stata come una zia per me.. anzi, da piccolo la chiamavo zia Teresita

TERESA :- (come trasognata) E cos Bacicia rientra in Italia.. bene, bene..

ROSETTA :- (agitata) Fa presto a dire: bene, bene.. mi saprebbe dire dove potremmo metterlo? (pausa) Nella cameretta ci dorme il ragazzo; in quella chera di mia suocera c la nostra camera.. poi ci siamo fatti lo studio e.. proprio non so dove e come..

LUIGINO :- (sarcastico indicando un ipotetico salto dalla finestra) Si pu sempre farlo passare dalla finestra

TERESA :- Ma vi ha precisato il giorno del suo arrivo e se ha lintenzione di fermarsi?

LUIGINO :-Sul telegramma, oltre allannuncio del suo arrivo imminente, cera: segue lettera

TERESA :- (con tenerezza) Quanti anni sono passati da quel lontano 1943.. (sospira) Lavevano fatto prigioniero gli americani in Sicilia e poi.. dopo tanto tempo, mi aveva scritto dallAlgeria che faceva il cuoco in un campo di prigionia..(sorridendo) Chiss che pranzi.. non sapeva cuocere neppure un uovo.. Dopo, lhanno deportato in America e, col tempo.. ha deciso di fermarsi l

VITTORINA :- Ma allora, vi scriveva spesso

LUIGINO :- Sapeva scrivere!

TERESA :- Spesso no.. Arrivava, di tanto in tanto, una cartolina attraverso la Croce Rossa, poi, finita la guerra, qualche rara lettera, fotografie, finch un giorno.. pi nulla (a Luigino) Pensa un po che testa matta.. se lera presa con me perch avrebbe voluto che lo raggiungessi in America.. ma.. non mi bastavano mai i soldi per il viaggio.. con la pensione che mi ritrovo.. mi servivano per tirare avanti..

LUIGINO :- Volevate bene a mio zio, vero?

TERESA :- Eravamo giovani e avevamo tanta voglia di vivere, tante speranze.. dopo.. sono capitate le peripezie della guerra.. Era un birichino.. Chiss cosavr combinato in America

ROSETTA :- (un po dura) Qualcosa di certo avr combinato visto che poco dopo cena sono venuti due carabinieri a cercarlo.. (seccata) Come mai quelli non li avete visti?

TERESA :- Forse non ero in casa. Adesso vi lascio.. vado a fare una briscola dalla mia amica Ofelia.. State tranquilli per i carabinieri..di sicuro si tratta di un equivoco..un errore

LUIGINO :- (rinfrancato) Ma s, quello che sostengo anchio. Se dal 1943 non pi rientrato in Italia, che cosa volete che abbia combinato.. O borsa nera o una barzelletta contro Mussolini..

VITTORINA :- (sottile) E.. arriva solo.. o con la moglie?

ALESSAND. :- (rincarando la dose) Magari con dei figli

LUIGINO :- (spazientito) .. forse anche con dei nipoti! (pausa) Nel telegramma non cera scritto.. Vedremo e quando arriver la lettera.. (ironico) ..vi terr informati!

TERESA :- (che sorrideva) Oh, quello.. non credo proprio che si sia sposato

LUIGINO :- (scherzando) Magari.. ogni tanto..

VITTORINA :- (scandalizzata) Ma Luigino!

LUIGINO :- E cosa c di male?.. Non mi dirai che tu e Alessandro in letto direte solo.. il rosario, no? (a Teresa, passandosi una mano sullorecchio) A meno che non sia.. dellaltra sponda.. (voltandosi verso la moglie) ..come un certo Adriano.

TERESA :- (ridendo) Oh, quello proprio no..

ROSETTA :- E come fa a saperlo?.. Le ha scritto?

TERESA :- Lo conoscevo abbastanza bene (cambiando discorso) Beh, vado e tolgo il disturbo (apre la porta e si volta) Allegri, eh? (esce)

SCENA XI

( Rosetta Luigino Vittorina Alessandro)

ROSETTA :- C poco da stare allegri

VITTORINA :- (si alza seguita dal marito) Ce ne andiamo anche noi

ROSETTA :- Se vi fermate vi preparo qualcosa

LUIGINO :- Ma, hanno gi detto di no

VITTORINA :- Grazie.. non abbiamo appetito, vero Alessandro?

ALESSANDRO:- Non ha appe-appettito e allora.. bisogna andare per fo-forza (suonano alla porta)

ROSETTA :- (seccata) Oggi la mia porta sembra un convento. E chi c ancora?

LUIGINO :- Se non apri non lo saprai mai.. Avrai mica paura dei ladri..

ROSETTA :- (avviando) I ladri qui.. se non ne portano loro, qui non c nulla da rubare(apre)

(ENTRANO DUE LADRI CON CALZAMAGLIA IN VISO E PISTOLE PUNTATE. ROSETTA GRIDA DALLO SPAVENTO E SVIENE CADENDO SUL DIVANO. ALESSANDRO AUMENTA LE BALBUZIE E CERCA DI SCAPPARE. VIENE AGGUANTATO PER IL COLLETTO DA UN LADRO E SBATTUTO A MANI ALZATE SULLA POLTRONA. LUIGINO, GOFFO HA LE MANI IN ALTO)

(SI CHIUDE IL SIPARIO)

FINE DEL PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

SCENA I

(Filippo Luigino Rosetta)

FILIPPO :- (entra in scena, si guarda attorno, e constatato che solo va al telefono e compone un numero) Pronto Stefania? Sono io..Sei sola? (pausa) Anchio..Sono andati dai carabinieri per quel trambusto dellaltra sera con i ladri (pausa) No; non ho sentito nulla. Studiavo e in pi avevo le cuffie dello stereo perch stavo ascoltando musica rock (pausa) Riesco a concentrarmi lo stesso (pausa) Mi devi dire una cosa importante? (pausa) Allora mi hai pensato.. (pausa) Se in casa sapessero che qualche volta andiamo per i fatti nostri anzich a scuola.. sai che ridere.. Stefi. perch non vieni tu da me? (pausa) Ma te lho detto, sono andati dai carabinieri.. almeno cos hanno detto (pausa) Non so per quanto ne avranno (pausa) Allora senti, facciamo cos.. vengo io da te (pausa) S, subito (si apre la porta ed entrano Rosetta e Luigino. Danno unocchiata al ragazzo, si mettono in libert. Filippo cambia tono) Daccordo Mario.. vengo da te.. ciao (posa il ricevitore)

LUIGINO :- (sornione) Chi era?

ROSETTA :- Non hai sentito?.. Era Mario

LUIGINO :- (c.s.) Ah!.. Mario.. Siccome lho visto cambiare di colore.. mi chiedevo se..

ROSETTA :- (preoccupata, al figlio) Ti senti male?

FILIPPO :- (seccato) Ma che male.. Sto benissimo

ROSETTA :- (al marito) Studia troppo

LUIGINO :- (sarcastico) Altroch.. Gli verr lesaurimento.. con Mario!

FILIPPO :- (cambia discorso) Dove siete stati?

ROSETTA :- Te lavevamo detto: dai carabinieri

FILIPPO :-E.. cerano anche la signora Vittoria col signor Alessandro?

LUIGINO :- Li abbiamo incontrati che ci stavano andando

FILIPPO :- Cosa vi hanno i chiesto i carabinieri?

ROSETTA :-Se avevamo dei sospetti su qualcuno in particolare, dal momento che, a quanto sembra, i ladri sarebbero andati a colpo sicuro (pausa) Mi hanno preso anche la spilla che tuo pap mi aveva regalato per il nostro anniversario (siede accorata)

LUIGINO :- (al figlio) E mai possibile che tu non abbia sentito nulla? (siede)

FILIPPO :- Beh, sai avevo le.. (mima che aveva le cuffie)

LUIGINO :- (ironico) Ah, gi.. studiavi con.. (mima anchesso le cuffie) Avresti dovuto vedere com accaduto.. siedi che ti racconto (siede e gli fa cenno di sedere)

FILIPPO :- (interrompe per squagliarsela) P.. me la racconterai unaltra volta.. devo proprio andare.. (si avvia alluscita)

LUIGINO :- (ironico) Da Mario!

FILIPPO :- Ma te lho detto, no?

LUIGINO :- (c.s.) .. a studiare..

FILIPPO :- Beh, sai.. ci sono gli esami..

LUIGINO :- Ma gli esami non scappano. Siedi due minuti che ti racconto..

FILIPPO :- (scocciato, sbuffa) Ascolto anche in piedi

LUIGINO :- (seccato a sua volta) Ho capito, vai, vai.. vai da Mario.. Tanto i carabinieri ritorneranno a farci visita a casa

FILIPPO :- (apre luscio) Ciao, vado

LUIGINO :- (sornione e comico) Da Mario..

ROSETTA :- Ma te lha detto no, sei sordo? (trilla il telefono e Filippo anticipa precipitosamente il padre, alzando la cornetta)

LUIGINO :- Che fulmine!

FILIPPO :- (imbarazzato) S, s.. MARIO.. sto uscendo.. Sei.. sempre solo? (pausa) S, vengo a prendere quegli appunti (pausa. Guarda i genitori) No.. non si pu

LUIGINO :- (guarda la moglie e con comicit) .. non si pu..

FILIPPO :- Appunto!.. Ci vediamo, ciao (posa il ricevitore e indossa il giubbotto) Ciao

LUIGINO :- E dimmi un po.. gli appunti.. te li scrivi su una mano?

GIOVANNI :- (preso contropiede) Beh, un foglio lavr anche lei.. volevo dire..anche lui (esce)

SCENA II

(Luigino Rosetta)

LUIGINO :- (perplesso, scimmiottando il figlio) Anche lei.. anche lui.. Mah..

ROSETTA :- (agitata) Se penso allaltra sera.. Che spavento.. Non si pu stare tranquilli nemmeno in casa propria.. Che tempi!

LUIGINO :- (si alza) Devo revisionare i conti dellufficio.. luned c lassemblea dei spedizionieri e ci sono tante di quelle rogne.. (prende un registro lo apre e siede) Speriamo che continuino ad arrivare delle navi.. altrimenti addio lavoro.. Le fabbriche licenziano.. e le navi.. navigano in cattive acque.. (serio) Andiamo a fondo

ROSETTA :- .. e il ragazzo deve studiare..

LUIGINO :- Deve.. deve un bel fico secco.. Se non potr continuare gli studi andr a fare il facchino

ROSETTA :- E figurati se il mio Filippo va a portare dei pesi..

LUIGINO :- Perch no?.. Sono molti i giovani che si mantengono agli studi facendo i lavori pi disparati.. Studiare.. Se andiamo avanti cos dovremo studiare tutti, ma per vivere!.. Sa che ti dico?.. Sar bene cominciare a fare delle economie..

ROSETTA :- Pi economie di cos!.. Non usciamo quasi mai.. Alla sera ci piazziamo davanti alla televisione e non si parla.. Se parliamo solo per accaparrarsi il telecomando, finiamo cos col vedere un po di tutto e non capirci nulla

LUIGINO :- Che solfa!.. Lo so che sei parsimoniosa (si alza e passeggia) Anche Filippo cer- ca di non spendere.. non va in compagnia di amici perch non ha soldi..

ROSETTA :- Ci mancava anche che ci rubassero quel poco oro che avevamo in casa..

LUIGINO :- Beh.. meglio quello che una brutta malattia.. (avvicinandosi) E per la spilla che ti stava tanto a cuore.. non preoccuparti.. ne compreremo una simile appena possibile.. magari pagandola a rate (cambiando discorso e con ilarit) Hai visto dove hanno infilato la nostra denuncia? (mima un paio di spanne) <la metter qui in evidenza>, dice il brigadiere, in evidenza?.. Allora possiamo stare tranquilli che prima che arriviate al nostro fascicolo non vedremo pi niente

ROSETTA :- Anche loro faranno quello che possono. Chiss quante altre grane avranno

(suonano alla porta)

SCENA III

(Luigino Rosetta Vittorina Alessandro Teresa)

LUIGINO :- Arrivano i nostri (va ad aprire. Entrano Vittorina ed Alsessandro) Avanti, avanti

ROSETTA :- Come va?.. Tutto bene?

ALESSAND. :- (contrito) Eh.. siamo qui..

VITTORINA :- (ostenta una spilla sul bavero del tailleur) Non c male (pausa) Non sono ancora arrivati i carabinieri?

ROSETTA :- No, e nemmeno Teresa

ALESSAND. :- E.. co-come mai vengono i ca-carabinieri qui?

LUIGINO :- Vengono a fare un sopralluogo in sito, hanno detto (suonano alla porta)

LUIGINO :- (prevenendo la moglie) Stai, apro io (apre ed entra Teresa)

TERESA :- Disturbo?

LUIGINO :- Affatto. Riunione di famiglia.. con i carabinieri (sta per chiudere la porta ed intravede i carabinieri e li fa accomodare)

SCENA IV

(Luigino Rosetta Vittorina Alessandro Teresa Brigadiere Caputo carabiniere)

BRIGAD. :- (entrando col carabiniere) E permesso?

LUIGINO :- Avanti c posto!

CARABIN. :- Buongiorno

BRIGAD. :- Possiamo dare subito unocchiata allambiente?

ROSETTA :- Vi faccio strada (esce con i carabinieri)

VITTORINA :- (che ostenta sempre la spilla per farla notare) E cos.. siamo tutti qua..

TERESA :- (che ha seguito lintento di Vittorina) Sempre elegante la signora Vittorina.. (ad Alessandro) E.. come va per la casa?

ALESSAND. :- (sospirando) Eh.. stiamo sempre cercando.. (rientrano i carabinieri e Rosetta)

ROSETTA :- La casa tutta qua

LUIGINO :- (offre le sedie ai militari ed indica il divano ai due amici) Accomodatevi, prego

BRIGAD. :- (sedendo al tavolo) Grazie

CARABIN: - Grazie.. preferisco stare in piedi (sta dietro alle spalle del superiore)

ROSETTA :- Posso offrirvi un liquorino?

BRIGAD. :- Molto gentile, ma in servizio preferisco di no

ALESSAND. :- (guardando la moglie e poi Rosetta) Io in servizio non ci sono (riceve una gomitata da Vittorina) Ahi!.. (a Rosetta) E meglio di no.. mi fa male (si massaggia il fianco)

BRIGAD. :- (estrae delle carte dalla borsa) Scusate ma dobbiamo sbrigarci.. Ho altre grane sul mio tavolo.. Ci siete tutti?

ROSETTA :- Manca mio figlio.. andato..

LUIGINO :- (interrompendo e con ironia) ..da Mario.. un suo amico.. a studiare

BRIGAD. :- E solo un colloquio informale che facciamo e dalle risultanze potrebbero emergere degli elementi utili, nel qual caso ci indirizzeremo nel modo che riterr pi opportuno (pausa) Appare del tutto evidente, visto che non stato rovistato quasi nulla nei cassetti, come i ladri SAPESSERO dove mettere le mani. Ora io dico: <come mai>? (tutti si guardano interrogativamente e fanno scena)

ROSETTA :- Signor Maresciallo

BRIGAD. :- Non ancora.. solo brigadiere per adesso

ROSETTA :- Brigadiere.. io non me ne capisco di gradi.. se non ha nulla da obbiettare io andrei a fare qualche faccenda di casa.. Posso?

BRIGAD. :- Prego, faccia pure

CARABIN. :- Comunque si tenesse a disposizione, ah?

ROSETTA :- Sono solo di la (esce)

BRIGAD. :- (apre una cartella, osserva, estrae un fascicolo) La signora.. Pittaluga Vittoria

VITTORINA :- (si alza lentamente e con voce tremolante) Sono.. io

BRIGAD :- Non si agiti signora.. mica la mangio

LUIGINO :- (ironico) Poi per digerirla ci vuole il Fernet!

BRIGAD. :- Dunque: Pittaluga Vittoria..

VITTORINA :- Sono sempre io..

BRIGAD. :- .. in Chiesa..

VITORINA :- (equivocando) Sempre.. quasi tutte le mattine e le feste comandate

BRIGAD. :- Come sarebbe a dire?

VITTORINA :- Sarebbe adire che tutte le mattine vado in chiesa a sentire la Santa Messa

BRIGAD. :- (sorridendo) Ma no signora, cosha capito, intendo dire se coniugata in Chiesa

VITTORINA :- (risentita) Certo che sono coniugata in chiesa.. mica in municipio (al marito) E che cerimonia.. vero Alessandro?

ALESSAND :- (distratto) Eh?.. Come?.. Ah, s

BRIGAD. :- (spazientito) Ma signora!

VITTORINA :- (impaurita dal tono brusco) Ma perch.. non va bene?

BRIGAD. :- Lasciamo perdere.. Suo marito si chiama Chiesa Alessandro, no?

VITTORINA :- S

BRIGAD. :- Ora, con calma, mi racconti i fatti cos come li ricorda..

VITTORINA :- Ma.. lho gi detto in caserma

CARAB. :- E lei glielo ripetesse ancora

VITTORINA :- Come le avevo gi detto, stavamo per andare a casa a cenare.. quando suonano alla porta.. Rosetta va ad aprire e..

BRIGAD. :- (interrompe) Fin qui lo sappiamo.. Corrisponde al vero che il signor Cevasco abbia detto: <sono i ladri?>

VITTORINA :- Si e no..

BRIGAD. :- Si spieghi meglio

VITTORINA :- Siccome la Rosetta diceva: <e adesso chi c?> .. il Luigino ci ha detto: <ci sono stati i carabinieri, ci mancano solo i ladri

BRIGAD :- (severo) Davvero ha detto cos?

LUIGINO :- Brigadiere, ci ha fatto il buon peso come i bottegai

VITTORINA :- Sa.. pi o meno ha detto cos.. Per ci ha indovinato.. un INDOVINOSO..

LUIGINO :- (sarcastico, imitando una endovenosa) S.. una FLEBO

VITTORINA :- S, s.. un indovinoso, perch deve sapere caro capitano..

CARABIN :- Gli dicesse che brigadiere

VITTORINA :- .. che ci aveva indovinato anche prima.. (a Luigino) Me lavete detto voi.. in occasione del telegramma: Ha detto: <sar lo zio Baciccia che scrive che arriva dallAmerica>

BRIGAD. :- (guardando Lugino) Sempre pi interessante. Si accomodi signora (a Luigino) Signor Cevasco.. che cosa le ha scritto suo zio Cevasco Gio Batta?

LUIGINO :- (risentito) Veramente sar un INDOVINOSO, come dice.. la signora, ma sapere quello che ci sar nella lettera che NON ho ancora ricevuto un po difficile

BRIGAD. :- Ma ha scritto si o no?

LUIGINO :- Un telegramma.. ma la lettera non ancora arrivata

BRIGAD. :- Mi spieghi allora come faceva a sapere che cerano notizie di suo zio

ALESSAND. :- E.. pi bravo di un ca-cartomante

LUIGINO :- Sar meglio che ti cuci la bocca.. Signor brigadiere.. mi spieghi un po.. venuto qui per i ladri o per mio zio?.. E poi, mi scusi sa.. ma se io fossi un indovinoso come dice quella.. la signora Vittoria.. mi farei un bel tredici al totocalcio.. Io ho detto cos per dire una freddura.. per scherzare.. (si guarda attorno) Ma mi pare che voglia di scherzare non labbia nessuno..

BRIGAD. :- (conciliante) Non se la prenda signor Cevasco.. non se la prenda..

LUIGINO :- Ha un bel dire non se la prenda

BRIGAD. :- (legge sul fascicolo) Chiesa Alessandro

ALESSAND. : - (distratto come al solito) Eh? Chi?.. Chiesa Alessandro?.. Ah, si, sono io.. presente (si alza)

LUIGINO :- Ha risposto allappello

BRIGAD. :- Confermate la versione degli altri in merito ai fatti accaduti laltra sera?

ALESSAND. :- (confuso) Eh.. s, s.. confermo

BRIGAD. :- Saprebbe riconoscere quei tipi?

ALESSAND. :- Con quelle calze sul viso sar un po difficile.. Sembravano due birilli

BRIGAD. :- Mmm.. capisco.. stia comodo

ALESSAND. : (siede sul bracciolo del divano e la moglie laiuta a sedersi meglio)

BRIGAD. :- (scorrendo il suo foglio) Parodi Teresa

TERESA :- Sissignore

BRIGAD. :- Allora lei ..

TERESA :- Teresa

BRIGAD. :- (legge) Dunque.. Parodi Teresa nata a..

TERESA :-. Genova

BRIGAD. :- Mi dica signora, come..

TERESA :- (interrompendo) Signorina, prego

BRIGAD. :- Ah.. allora signorina Parodi, lei, ieri sera, era qui in casa Cevasco

TERESA :- (divertita) In.. casa Cevasco?

LUIGINO :- (che si era seduto accanto a lei, sottovoce) Ma si.. qui da noi

TERESA :- Ah.. s, ero qui da Luigino.. Mi scusi ma non sono abituata a sentire dire in casa Cevasco. Ci sono quasi sempre.. abitiamo sullo stesso pianerottolo

BRIGAD. :- Che ora era?

TERESA :- Ma.. glielo avevo gi detto laltro giorno, no?

CARABIN: :- (in piedi, impettito) E anche lei glielo ripetesse unaltra volta

TERESA :- S, s.. per carit.. tanto non costa niente.. Mi ci faccia pensare (riflette) Cera il telegiornale della sera ma il mio televisore era guasto.. erano quindi le otto..

CARABIN. :- Di sera?

TERESA :- (ironica) Di solito il telegiornale della sera non lo danno al mattino

CARABIN: :- (sta per replicare ma viene bloccato dal brigadiere)

BRIGAD. :- Lascia perdere Lo Previte

TERESA :- Io uscivo per andare a fare una partita a carte da una mia amica

BRIGAD. :- Ah. E cos lei usciva di sera, sola, per andare a giocare a carte

TERESA :- E cosa c di male?.. Ho provato a giocare a briscola da sola..ma vinco sempre io

ROSETTA :- (rientra con un cabaret, bicchieri e bottiglia dacqua) Beva signor Brigadiere.. avr sete

BRIGAD. :- Grazie (a Teresa) Cos lei uscita un po prima che arrivassero i ladri

TERESA :- Questo non lo so. Quando cero io, in casa cera Lugino, la Rosetta e quei due.. s insomma i signori Alessandro e sua moglie

BRIGAD. :- Quando scesa ha notato per caso qualcuno, qualche viso sospetto per le scale?

TERESA :- Salvatore. E un nostro casigliano.. ma quello sospetto tutto lanno (pensando) Per.. adesso che ci penso.. ho visto salire due giovanotti, eleganti.. con una borsa da dottore.. E ma quelli, se vedeva subito che erano due signori distinti

BRIGAD. :- Interessante.. Questo prima non ce lo aveva detto. Li saprebbe riconoscere?

TERESA :- Sar un po difficile. Lamministratore non ha ancora fatto cambiare le lampadine nelle scale; sono cos deboli che non andrebbero bene nemmeno al camposanto al posto dei moccolotti

BRIGAD :- (mentre sui versa da bere offrendone anche al carabiniere che accenna di no) Passi da noi; le mostreremo alcune foto segnaletiche; chiss che non riconosca qualcuno.. malgrado le lampadine deboli (beve; poi con aria insidiosa a Teresa) E ora, cara signora.. Pardn, signorina.. c dellaltro!

TERESA :- (agitandosi sulla sedia) De.. dellaltro?

BRIGAD. :- (come il gatto col topo) Intendo parlare di CEVASCO GIO BATTA (da unoc- chiata dintesa al suo aiutante)

TERESA :- E cosa centro io.. non sono mica una sua parente

CARABIN. :- Centrasse signorina.. centrasse..

BRIGAD. :- Il Cevasco Gio Batta.. E IN CASA SUA!

TUTTI :- (fanno scena)

BRIGAD. :- E allora?

TERESA :- (imbarazzata) Ma.. chi ve lha detto?.. Come fate a saperlo? (col pianto in gola) E quasi sempre stato chiuso in casa per non farsi vedere.. Usciva molto di rado

TUTTI :- (brusii, commenti)

RIOSETTA :- (salace) Capito questacqua cheta.. Lha nascosto pure a noi..

BRIGAD. :- (fa cenno di zittire) E come mai non venuto qui, dai suoi nipoti.. A quanto ci risulta questa casa sua e qui ha il recapito

TERESA :- (confusa, dispiaciuta, imbarazzata) Cosa vuole che le dica.. era in attesa di..

BRIGAD :- (chiama con un cenno lappuntato e gli parla in un orecchio)

CARABIN :- Subbito brigadi (esce)

BRIGAD. :- (a Teresa) ..allora.. vogliamo dare una spiegazione?

TERESA :- (mogia a capo chino) Sono.. tre giorni che da me

TUTTI :- Tre giorni?

TERESA :- (tormentando le proprie mani in grembo) ..il telegramma.. la lettera.. ci pensavano dei suoi amici laggi, in America a spedirgli.. lui li aveva gi predisposti (pausa) "Signor brigadiere.. per via dei nipoti.. (guarda sottecchi, imbarazzata Rosetta e Luigino) .. per la casa Io cercavo di preparargli il terreno.. voleva sapere se sarebbe stato bene accolto o se... doveva andare in un ricovero per anziani.. Purtroppo, molte volte, si constatato che per le persone di una certa et.. non c posto fra i giovani..

TUTTI :- (fanno scena)

CARABIN. :- (rientra e richiude luscio che aveva lasciato socchiuso. Riferisce al brigadiere allorecchio)

BRIGAD: :- (a Teresa) A quanto pare il signor Cevasco non c.. sa dove andato?

TERESA :- (che si sente colpevole) Sar andato in giro per la sua Genova.. sui moli o in piazza Banchi per ritrovare dei suoi amici di un tempo.. Era felice di averne trovato in piazza Colombo e me ne parlava..

BRIGAD. :- Beh, adesso si riprenda e gli dica di passare da me appena pu.. in caso contrario, ritorner (si alza e saluta) Togliamo il disturbo

TERESA :- (con voce contrita) Posso andare?

BRIGAD. :- Vada tranquilla ma, si tenga a disposizione per quelle foto..

TERESA :- Quali foto?

CARABIN. :- Quelle segnaletiche, non si ricorda?

TERESA :- Ah, s.. verr.. (con lo sguardo a terra) Ciao Luigino..

LUIGINO :- (la sorregge amorevolmente accompagnandola alla porta) Buona notte Teresa

TERESA :- (riceve una pacca sulle spalle da Luigino ed esce)

SCENA V

(Luigino Rosetta Vittorina Alessandro Brigadiere Carabiniere)

(il Brigadiere ed il carabiniere, si appartano con Luigino e parlottano fra loro)

ROSETTA :- (si avvede della spilla che Vittorina continua ad ostentare e si avvicina) Che bella spilla Posso vederla?

VITTORINA :- Bella vero?.. Me lha regalata.. (titubante) Alessandro

ALESSAND. :- (colto di sorpresa) Che cosa? (la moglie indica la spilla) La spilla?.. ah.. certo.. bella vero?

ROSETTA :- Me la daresti i un po in mano?

VITTORINA :- (eseguendo) Mi fa piacere che tu labbia notata

ROSETTA :- (la osserva con scrupolo e, colta da un sospetto, chiama il marito) Luigi.. la spilla che mi avevi regalato, aveva anchessa questo difetto?

LUIGINO :- (si avvicina seguito dai due carabinieri)

ROSETTA :- (mostrando) Questo, vedi?

VITTORINA :- (imbarazzatissima, si porta le mani al viso, guarda il marito come a cercare aiuto)

LUIGINO :- (controlla la spilla) Direi proprio lo stesso difetto.. anzi.. qua c anche il segno lasciato dalle pinzette quando ho cercato di aggiustarla.. (guarda sospettoso Vittorina) Non pu essere unaltra spilla.. questa E QUELLA CHE TI HO REGALATO E CHI HANNO RUBATO LALTRA SERA!

BRIGAD. :- (prende la spilla e losserva) Ne siete proprio sicuri?

VITTORINA :- (si porta una mano alla gola come se le mancasse il fiato e con laltra mano si tiene alla spalliera della sedia) No.. non possibile.. non pu essere.. Alessandro..

ALESSAND. :- (ha uno scatto comico) Ah no ?.. Mi hai me-messo in me-mezzo senza che io n sape-sapessi niente.. sbri-sbrigatela da sola

ROSETTA :- (furibonda) QUESTA SPILLA E LA MIA!.. Te lavevo fatta vedere in camera mia tempo fa.. quando mio marito me laveva regalata

CARABIN. :- (si avvicina a Vittorina e la tira sgarbatamente per un braccio) Ci volesse dare qualche spiegazione?

VITTORINA :- (con voce tremolante, confusa) .. ma.. non mi ricordo.. (siede e singhiozza)

BRIGAD. :- Signora, mi dispiace ma dovr venire con noi e darci delle spiegazioni. Capir che le circostanze appaiono abbastanza singolari

ALESSAND. :- (adirato con la moglie) ..anche plu-plurali, direi

VITTORINA :- (singhiozzando) Oh, Signore.. chi lavesse mai detto..

ALESSAND. :- (sempre incavolato) Eh, gi.. chi lavesse mai direbbe.. Anchio aspetto qua-qualche spiegazione.. per levarmi dal ce-cervello certe voci.. come quelle che mia moglie vrebbe una re-relazione..

VITTORINA :- (aumenta comicamente il singhiozzo)

LUIGINO :- (ironico) Vittorina.. una relazione?.. Ma no.. lei QUELLE COSE NON LE FA.. E PECCATO..

VITTORINA :- (altro colpo di singhiozzo)

ROSETTA :- (dispiaciuta per lamica, si avvicina incoraggiandola) Su, Vittoria.. almeno spiegati.. (le si siede accanto) Racconta..

VITTORINA :- (sempre col singhiozzo alla gola e tirando su spesso col naso) Oh, Rosetta.. che figura.. che vergogna (singhiozza) Non sapevo.. non potevo immaginare che..

ALESSAND. :- Allora?.. Vogliamo andare con i ca-carabinieri o preferisci co-continuare questa bella sce-sceneggiata?

VITTORINA :- (a Rosetta) Vedi Rosetta.. io voglio bene a mio marito.. anche se, per dire la verit mi trascura un po.. sempre indaffarato per il lavoro.. per seguire la figlia.. e cos cera un uomo che me lo trovavo ovunque andassi.. (al marito) Ma senza far nulla di male.. senza mai essere soli..

ALESSAND. :- (inviperito, sta per lanciarsi sulla moglie, trattenuto a stento dal carabiniere)

VITTORINA :- ..parlava cos bene.. un uomo molto educato.. gentile..

BRIGAD. :- Continui

ALESSAND. :- (comico) E sss.. continua.. vai a-avanti (mima col mani come dire ammucchia)

VITTORINA :- Una volta ha avuto la sfacciataggine di mandarmi a casa un mazzo di rose, con un biglietto..

ALESSAND. :- (scattando) A-allora non te laveva ma-mandato Rosetta

VITTORINA:- Alessandro, ti chiedo scusa.. ma non potevo dirti che me laveva mandato uno che neppure conoscevo.. e poi sul biglietto cera uno scarabocchio al posto della firma.. Tu non mi avresti creduto

ALESSAND. :- Sta a ve-vedere che adesso la co-olpa mia! (trattenuto dal carabiniere) E dopo.. lHAI CONOSCIUTO PIU MEGLIO?

VITTORINA :- Un giorno, al mercato, maccorgo che mi viene appresso, si avvicina e mi dice: <Signora.. ho pensato tanto a lei che non ho potuto chiudere occhio..>

LUIGINO :- (comicamente mima il dire di Vittorina)

ALESSAND. :- (sarcastico) Po-poverino.. glielavrei chiusi io tutti e due invece di uno.. a anche a te.. TANARDA! (fa per avvicinarsi alla moglie, sempre trattenuto dal carabiniere)

CARABIN. :- Si calmasse, si calmasse..

ALESSAND. :-E va bene.. MI CALMASSI

BRIGAD. :- Prosegua signora; forse abbiamo trovato il bandolo della matassa

VITTORINA :- ..e cos mi domandava dove andavo.. cosa facevo..:<cos la penso in ogni ora della sua giornata ed in ogni suo movimento>.. Voleva anche sapere comera la casa che frequentavo.. se era bella.. comerano disposte le camere.. (comprendendo) Ah.. ora mi rendo conto.. Che gente che c al mondo!

ALESSAND. :- (nervoso) E quello che dico anchio... Ma cosa credevi che facesse il cascamorto per la tua bella silouette?

CARABIN. :- Su, stia bbuono

ALESSAND. :- Ma ti sei guardata bene allo specchio?.. Si rompe!

BRIGAD. :- Ha ragione suo marito.. o per carit, non riguardo alla sua, diciamo, silouette, ma riguardo alla sua dabbenaggine. Quel tipo cercava di carpirle delle informazioni

ALESSAND. :- (scimmiottando la moglie) ..era gentile.. educato..

BRIGAD. :- Signora, vuole seguirci per favore?.. E Anche lei signor Chiesa, se crede

ALESSAND. -(allarga sconsolato le braccia) Eh, andiamo

LUIGINO :- Coraggio Alessandro

VITTORINA :- (impaurita) Ma.. non vorr mettermi in prigione spero. Io non sapevo che..

BRIGAD. :- Ma no, stia tranquilla. Dovr firmarmi una deposizione e poi la mander a casa

CARABIN. :- Si tenesse per a disposizione

VITTORINA :- (come un cane bastonato si avvia lemme, lemme alla porta senza salutare nessuno)

BRIG.E CARAB.: Arrivederci

SCENA VI

(Rosetta Luigino Filippo)

LUIGINO :- (sconcertato) Hai capito che coma sono le cose?

ROSETTA :- (incredula) ..la Vittorina..

LUIGINO :- Eh, gi. Non s resa conto che ha fatto da basista al ladro, svampita com. Ha accettato in regalo la spilla pensando che fosse un dono di quel tipo.. e lei, ingenua, c caduta come una pera matura

ROSETTA :- E la Teresa con tuo zio?..

LUIGINO :- Eh, gi.. Tutti e due di la, sullo stesso pianerottolo e noi di qua a fare congetture, sul dove, sul come e sul quando (pausa) quasi quasi vado di la.. in America.. a farmi dare la lettera che deve arrivare dagli Stati Uniti (gli viene unidea) Vado a prendere il suo ritratto che ci ha mandato dalla California e lappendo (esce)

ROSETTA :- (a voce alta) Ci appenderei loriginale io.. altro che ritratto

LUIGINO :- (rientra con martello, ritratto e chiodo, Sale su una sedia per provvedere alla bisogna) Ci vorrebbe un gancio pi grosso.. Comunque meglio fargli buona impressione, non si sa mai.. se fosse pieno di dollari (scende dalla sedia) Ecco fatto

(suonano alla porta e Rosetta va ad aprire)

FILIPPO :- (entra mogio; blusotto sulle spalle; non parla. Da unocchiata ai genitori e va nello studio del padre)

LUIGINO :- (guarda la moglie e poi ironico) Ma era Filippo o no?

ROSETTA :- E chi dovrebbe essere?

LUIGINO :- Eh, gi.. se non lui dovrebbe essere un altro (pausa) Loroscopo laveva detto (siede) Giornata movimentata!.. E che movimenti!

ROSETTA :- (verso la porta dello studio) Filippo?.. Vieni un po qui per favore

FILIPPO :- (entra adagio, mani in tasca e capo chino)

ROSETTA :- (preoccupata) Coshai?.. Stai poco bene?

FILIPPO :- (scrolla le spalle e non parla)

LUIGINO :- (credendo di sapere, ironico) Hai bisticciato con.. diciamo.. Mario

FILIPPO :- (irrequieto e imbarazzato) Ma non ho nulla.. niente..

ROSETTA :- (comprensiva) Sei senza soldi?

LUIGINO :- Se per quello siamo in due

FILIPPO :- (titubante) Si tratta di.. Stefania

ROSETTA :- (messa in sospetto) Stefania? E quando lhai vista?

FILIPPO :- (c.s.) Oggi

LUIGINO :- (sottile) Ma.. non eri da Mario a studiare?

FILIPPO :- (levandosi un peso) E.. INCINTA!

LUIGINO :- (sbottando) MARIO?!

ROSETTA :- (sorpresa) La Stefania? (disgustata) Tutto sua madre: TALIS MATER TALIS FILIA!

FILIPPO :- (preoccupato) E un bel guaio

LUIGINO :- (con tenerezza) Capisco che forse ci avevi fatto un pensierino ma.. fregatene.. Il mondo pieno di belle ragazze

FILIPPO :- (accorato) Ma pap.. non posso fregarmene, perch..

ROSETTA :- (interrompendolo) Forse si era impegnata con te?.. Ma sempre una ragazzina e poi, ormai.. Ma te lha detto chi stato?

FILIPPO :- GIA! Me lha detto.. e ora DOVREMO AFFRONTARE LE CONSEGUENZE!

LUIGINO :- (ha uno scatto) DOVREMO?.. Ho capito bene?

ROSETTA :- (non volendo capire) Filippo.. non mi dirai per caso che ha dato la colpa a te, vero?

FILIPPO :- (amareggiato) Mamma.. non fare finta di non aver capito.. SONO STATO IO!

ROSETTA :- (spaventata delle conseguenze, piagnucolando) Ma.. come hai potuto.. come hai fatto?..

LUIGINO :- (con comicit) Rosetta!.. Non farmi fare di queste figure; se gli dici <come hai fatto> di chi sono padre io?.. Ts.. come hai fatto.. (salace, al figlio) E meno male che la ragazza dormiva nellingresso, eh?

FILIPPO :- (tentando di giustificarsi) Io e Stefania ci vogliamo bene; siamo cresciuti assieme, da sempre andiamo a scuola assieme..

ROSETTA :- (accorata e incredula) Ma siete due ragazzi

LUIGINO :- (ironico) Mica tanto.. visto il risultato..

ROSETTA :- (che non si da pace) Ma come successo.. dove..

FILIPPO :- (innervosito) Ma che importa dove, come e quando.. successo e basta

ROSETTA :- (siede singhiozzando) E no. Questo non doveva succedere

LUIGINO :- (conico e salace) Sar finita per oggi ci sar unaltra puntata?

ROSETTA :- (piangendo) Che giornata.. la Vittorina con la mia spilla; i carabinieri; lo zio Bacicia di la.. (con una punta di fierezza contro il marito) .. in America!.. E adesso la Stefania.. (si alza sbottando) Non ne posso proprio pi!

FILIPPO :- (incuriosito) Cosa centra la signora Vittoria con la tua spilla?

LUIGINO :- (ironico) Centra, centra.. te lo dico io.. che centra (passeggia pensoso)

GIOVANNI :- Mamma, pap.. aiutatemi voi.. cosa debbo fare?

LUIGINO :- (pronto) Nulla (ironico) ..hai fatto fin troppo.. Prendiamo fiato e rilassiamoci, ragioniamo meglio. Cappello a cilindro da prestigiatore non ne abbiamo (si ferma e si avvicina al ragazzo stringendogli le spalle) Vedi Filippo.. oggi, fra tutte le grane che ci sono piovute addosso, tu, sei diventato un uomo!.. Ma intendiamoci, non perch hai messo in cantiere un bambino, ma perch cominci a chiedere consiglio ai tuoi.. Per fare poi magari a modo tuo, ma lhai chiesto! (pausa) Qualcosa faremo.. qualcosa di giusto ed onesto. Non si fugge di fronte alle proprie responsabilit.. Sono quelle che fanno diventare uomini (pausa) Sei certo di voler bene a Stefania?

FILIPPO :- Beh.. s

LUIGINO :- E allora sistemeremo questa faccenda; tu, per adesso, ragazzo mio, dacci dentro a studiare

SCENA VII

(Rosetta Luigino Filippo Vittorina)

(Suonano alla porta. Rosetta va ad aprire e, come una catapulta, si precipita dentro Vittorina avvicinandosi a passo da bersagliera, a Filippo apostrofandolo)

VITTORINA :- COSHAI FATTO A MIA FIGLIA?

FILIPPO :- (colto di sorpresa, balbetta) Ma signora Vittoria.. io.. io..

ROSETTA :- (salace, si frappone fra i due) Avr imparato da sua madre..

FILIPPO :- Signora Vittoria, io e Stefania ci vogliamo bene..

VITTORINA :- (accorata, mani al cielo) Che vergogna, che vergogna (siede accogliendo il muto invito di Filippo) A mio marito per poco non gli viene un colpo!

LUIGINO :- (salace) Per la Stefania o.. per la tua faccenda?

VITTORINA :- (adirata, alzando la voce) Parli bene tu, perch hai un maschio!

ROSETTA :- (sibillina) A Stefania, il mio maschio, piaciuto per (squadrandola con severit) Perch.. quello che ti manda le rose non forse un maschio?

VITTORINA :- (fazzoletto alla mano e singhiozzo facile) Tutte a me dovevano capitare.. lo sfratto la spilla.. la Stefania.. ih, ih, ih..

ROSETTA :- (dispiaciuto si avvicina allamica rincuorandola) Su, calmati adesso..

VITTORINA :- (piagnucola) Hai un bel dire <calmati>.. Ma ti rendiconto che guaio?

LUIGINO :- Mi pare che dei guai ce ne siano stati per tutti. Non voglio dire con questo che dobbiamo esserne contenti.. (a Vittorina) Tu per un verso.. (ironico) Anzi.. facciamo tre versi, perch oltre allo sfratto e Stefania, hai anche in sospeso la denunzia dei carabinieri..

VITTORINA :- (sospira comicamente e aumenta il piagnisteo) Ih

LUIGINO :-.. e noi per.. due versi.. Filippo e mio zio Baciccia (cercando di prenderla con un sorriso) Ne abbiamo da passarsi il tempo.. La questione della spilla per noi superata.. crediamo alla tua ingenuit e.. per quanto riguarda i nostri figli.. cercheremo di risolverla nel miglior modo.. Finiranno entrambi gli studi e poi Filippo si cercher un lavoro. Dobbiamo aiutarli adesso che ne hanno bisogno; cercare di capirli e perdonarli. Tutti nella vita commettiamo degli errori (allusivo) Dico bene Vittorina?

VITTORINA :- (tira un sospirone)

LUIGINO :- ..e i nostri errori non dobbiamo rinfacciarseli a vicenda, altrimenti rischiamo di perdere quello che vogliamo tenere stretto.. Lamore vero, quello che sa di rugiada come quello dei nostri figli, si perdona. Hanno sbagliato.. (comico) Diciamo che non sono stati accorti.. (riprendendo seriamente) Comunque al loro.. sbaglio, metteranno riparo

ROSETTA :- (che al dire del marito annuiva compiaciuta) Hai proprio parlato bene! Hai proprio ragione (allamica) Non fa peccato chi pecca, ma chi non sa fare ammenda

LUIGINO :- (a sua volta compiaciuto) Hai parlato bene pure tu, Rosetta (cercando di risollevare il morale) Amici, facciamoci su le maniche perch, come gi stato detto, domani un altro giorno!

FINE DEL SECONDO ATTO

ATTO TERZO

SCENA I

(Stessa scena dei primo atto)

(Rosetta - Luigino Filippo)

FILIPPO :- (entra in scena dopo lapertura del sipario. Si guarda attorno per accertarsi di essere solo, poi va al telefono e compone un numero) Stefania?.. Sei sola? (pausa) S, vero, rompono ma in fondo ci danno anche una mano, bisogna riconoscerlo (pausa) Si capisce che ora, pi che mai, dobbiamo finire gli studi e poi cercheremo un lavoro, uno qualunque al momento, anche se diventa sempre pi difficile con la disoccupazione che c.. Per dobbiamo affrontare le nostre responsabilit (suonano alla porta) Hanno suonato; saranno i miei che hanno dimenticato le chiavi. Arrivo il pi presto possibile; ciao (posa il ricevitore e va ad aprire)

(SULLA PORTA APPARE TERESA CON BACICCIA. QUESTULTIMO HA IN TESTA UN CAPPELLO A LARGHE TESE ED AL COLLO UNA CRAVATTA SGARGIANTE)

TERESA :- Ciao Filippo. Sei solo?

FILIPPO :- I miei sono fuori, ma prego.. entrate

TERESA :- Filippo (indica Baciccia) Questo lo zio di tuo pap e quindi anche tuo zio

FILIPPO :- (stupito) Lo zio dAmerica!

BACICCIA :- (porgendogli la mano e sorridendogli) Oh, yes.. ma forse non nel modo che intendi tu..Sono Gio Batta Cevasco, il fratello di tua nonna Adelaide.. Baciccia insomma, come mi hanno sempre chiamato fin da piccolo. Cos tu sei il figlio di Luigino

FILIPPO :- Esatto! Pap parla spesso di te e anche la mamma.. (sornione) ..specialmente in questi ultimi tempi..

BACICCIA :- In bene, spero. E come sta Rosetta.. tua madre.. (malinconico) Lho vista solo in fotografia

FILIPPO :- Sta bene, grazie ma.. accomodatevi (indica le sedie o le porge. Baciccia siede)

TERESA :- Io devo andare di la a mettere in moto la lavatrice e poi.. ho un po da fare. Baciccia pu attendere qui i tuoi, se non disturba

FILIPPO :- E perch dovrebbe disturbare? Ci mancherebbe altro

TERESA :- (avviandosi alla porta) Ciao Filippo.. Baciccia, mi raccomando eh?

BACICCIA :- Tranquilla..

TERESA :- (esce accompagnata alla porta dal ragazzo)

FILIPPO :- Vorrei tanto stare a parlare con te ma.. devo andare.. a studiare da un mio amico.. Stavo infatti per uscire quando avete suonato

BACICCIA :- .. sorry.. Mi dispiace dare del disturbo (accenna ad alzarsi) Posso anche andare da Teresa

FILIPPO :- Ci mancherebbe altro. Stai pure comodo.. anzi, fammi un favore.. quando vengono i miei riferiscigli che sono andato dal mio amico Mario a studiare, ti dispiace?

BACICCIA :- Se vuoi.. ma io posso anche andare di la e venire dopo

FILIPPO :- Ma non il caso (ironico) Fa conto di essere IN CASA TUA!

BACICCIA :- E allora.. FARO CONTO!

FILIPPO :- (indossa il giubbotto) Ci vediamo.. bay.. (esce)

BACICCIA :- ..bay..

SCENA II

(Baciccia Maresciallo)

BACICCIA :- (pensieroso) Mi pare di essere in prestito (si alza e in silenzio si guarda attorno) La mia casa.. quanti ricordi che malinconia.. (vede il proprio ritratto) Che sorpresa! Il mio ritratto in salotto. Mi fa proprio piacere (suonano alla porta) E chi sar?.. (apre e sulla soglia appare il brigadiere dei carabinieri)

BRIGAD. :- Il signor Cevasco Gio Batta? (entra)

BACICCIA :- (stupito) Si.. ma..

BRIGAD. :- Posso entrare?

BACICCIA :- Veramente gi entrato.. Mio nipote non c.. stavo aspettandolo

BRIGAD :- Mi ha detto la signorina Parodi che lavrei trovata qui

BACICCIA :- La signorina Parodi?.. Ah, la Teresa.. e in che cosa posso esserle utile?

BRIGAD. :- (indicandola sedia) Permette?

BACICCIA :- Prego

BRIGAD. :- (siede, estrae da una cartella un foglio che legge) Lei emigrato in America il..

BACICCIA :- (interrompendolo) Emigrato.. Fatto emigrare! (lontano col pensiero) Mi hanno fatto emigrare assieme a tanti altri poveretti fatti prigionieri (con tristezza) ..imbar-cati su di una Liberty saldata in una maniera che alla prima grossa ondata si spezzava a met.. Se non basta siamo stati anche silurati.. e dopo aver visto tanti miei compagni sparire in mare, siamo arrivati in America.. insomma, per farla breve, dopo la guerra mi sono fermato. Ho fatto il cameriere, il cuoco per diversi anni, finch ho potuto aprire un ristorante mio (siede sospirando)

BRIGAD.:- Signor Cevasco, ho parecchie domande da porle (controlla fra i suoi incartamenti) Ecco qua: c un ordine di risarcimento danni dellallora Ministero della Guerra, per aver smarrito, durante il periodo bellico, un oggetto di propriet della Stato..

BACICCIA :- (meravigliato) Eil.. e cosho smarrito?

BRIGAD. :- (in evidente imbarazzo) Beh.. una baionetta del fucile 91 in sua dotazione, tra il 7 e l8 luglio 1943

BACICCIA :- (incredulo) Cosa?..

BRIGAD. :- Una baionetta del suo fucile..

BACICCIA :- Brigadiere.. non mi dir che mi cercava per raccontarmi una barzelletta, vero?

BRIGAD. :- Mi rendo conto; in realt lo cercavamo per unaltra questione che le dir (pausa) Riguarda questo.. Ecco, legga lei stesso (porge un foglio)

BACICCIA :- (lo prende e lo posa sul tavolo) Un momento che pulisco gli occhiali (prende un fazzoletto dalla tasca e provvede, intanto conversa) Non sapevo che fossero i carabinieri a raccontare delle barzellette.. Allora.. (legge) <Durante il bombardamento aereo alleato avvenuto sulla costa sud-orientale della Sicilia, la notte fra il 7 e l8 luglio 1943..> Comero giovane allora..

BRIGAD. :- A chi lo dice

BACICCIA :- (proseguendo) <Il fante Cevasco Gio Batta..> (commentando) Veramente ero fante scelto..< si ritirava leggermente ferito smarrendo la propria baionetta. Addebitatagli tale mancanza, il fante Cevasco Gio Batta mi rispondeva con parole scurr scurrili> (guarda in brigadiere e ripete:) scurrili?<dicendo al sottoscritto, suo superiore, di andare a DARE DELpuntini, puntini> (al brigadiere) Cosa vuole, a volte capita di dover mandare qualcuno a dare del.. puntini, puntini.. (legge) <Propongo pertanto una punizione adeguata ed il risarcimento della somma di lire 16 e 45 centesimi per la perdita della suddetta baionetta. Firmato Caporale Maggiore Pesce Bruno> (incredulo, al brigadiere) Pesce?.. Ma brigadiere, lo sa che..il Pesce Bruno quando bombardavano se la faceva sotto?.. Guardi che non un modo di dire, sa.. Era proprio un suo modo di fare! (con amarezza) Capito gli amici?.. Ma se mi capita sotto mano..

BRIGAD. :- Non se la prenda signor Cevasco. Questa pratica ormai caduta in prescrizione (mostra con dito in calce al foglio) Ecco; firmi qui sotto per presa visione in data odierna (gli offre la penna)

CEVASCO :- (esegue) ..lire 16 e 45 centesimi.. (pausa) A parte le 16 lire, che sarebbe gi difficoltoso metterle assieme.. sono i 45 centesimi che non digerisco. Ma se li ricorda lei i centesimi?

BRIGAD. :- Li ricordo, li ricordo

BACICCIA :- Ma mi faccia capire.. Vuole darmi ad intendere che su otto milioni di baionette che cerano nel nostro esercito, mancava proprio la mia alla fine della guerra?

BRIGAD. :- (ritirando il foglio firmato e sorridendo) La burocrazia, sa..

BACICCIA :- (sospettoso, si alza) Era mica un trucco per farmi mettere una firma?

BRIGAD. :- Nessun trucco, stia tranquillo..

BACICCIA :- (con comicit) Meno male.. sa, non vorrei che mi addebitassero anche le spese di guerra.. E vero che sono stato in America ma.. (triste) .. anche vero che ne sono ritornato senza il becco di un quattrino

BRIGAD. :- E adesso permetta che arriviamo alla VERA QUESTIONE per la quale lo stavamo cercando

BACICCIA :- (timoroso) Oh, santa pazienza.. c dellaltro?.. Ho perso un carro armato?(siede)

BRIGAD. :- Abbiamo ricevuto, tramite il Ministero degli Esteri, un fonogramma del Consolato Italiano da Sacramento, in California, dove lei svolgeva la sua attivit. Sappiamo che lei stato derubato di tutti i suoi averi, di tutte le sue sostanze

BACICCIA :- (sconsolato) Mi hanno portato via tutti i soldi della vendita del ristorante.. tanti anni di sacrifici e di rinunce.. Speravo di ritornare a Genova con delle palanche per poter vivere la mia vecchiaia in discreta agiatezza.. invece.. (sospirando) Sono ritornato anche perch qui ho casa mia.. (amareggiato) ..casa mia.. Speriamo..

BRIGAD. :- Signor Baciccia.. permette che lo chiami cos?

BACICCIA :- Certo

BRIGAD. :- (con soddisfazione) Il Consolato italiano le fa sapere, tramite nostro, che hanno acciuffato i ladri e recuperato, quasi per intero, i suoi risparmi

BACICCIA :- (scattando) Da.. davvero?

BRIGAD. :- DUECENTOMILA DOLLARI CIRCA

BACICCIA :- Due.. duecento mila..

BRIGAD. :- Non che li possa avere dalloggi al domani, si capisce, per..

BACICCIA :- (entusiasta) Questa si che una bella notizia (con ironica comicit) Brigadiere, speriamo che la burocrazia non ci metta tanto tempo come per la baionetta (siede)

BRIGAD. :- Spero che i possa avere al pi presto, cos da trascorrere in Patria, nella sua Genova, il resto della vita in tranquillit

BACICCIA :- (pensando a voce alta) E soprattutto senza aver bisogno di nessuno.. (quasi incredulo) .. i miei risparmi.. duecentomila dollari.. (al brigadiere) Ehi, dico, siamo sicuri che con la baionetta siamo a posto?

BRIGAD. :- Ma s, stia tranquillo signor Baciccia

BACICCIA :- (si alza stancamente) Brigadiere.. le domando una cortesia.. non dica nulla, a nessuno delle palanche.. nemmeno ai miei nipoti (pensoso) Sono arrivato solo, con una valigia piena di vento e di crucci.. voglio sapere se mi accettano per quel che sono e non per quello che potrebbero avere un giorno.. (con comicit) Sempre che decidessi di lasciargliene

BRIGAD. :- (si alza e posa affettuosamente una mano sulla spalla di Baciccia) Sar un segreto fra noi due, va bene?

BACICCIA :- Grazie. Quando arriveranno le palanche, per festeggiare, la inviter a mangiare le trenette al pesto.. o preferisce i ravioli?

BRIGAD. :- Accetto fin dora.. quello che vorr

BACICCIA :- (ironico, tra s) E ti pareva che non accettasse..

BRIGAD. : (scambiando una stretta di mano) Adesso tolgo il disturbo

BACICCIA :- (comico) Se mi porta di queste notizie mi disturbi pure quando vuole

BRIGAD. :- (sorridendo) Ci vedremo appena sapr qualcosa di preciso. Lei si tenga in contatto

BACICCIA :- (si avvia anchesso alla porta; sornione) Esco anchio.. Sar meglio che vada di la, da Teresa (escono)

SCENA III

(Rosetta Luigino)

(poco dopo luscita di Baciccia e del brigadiere entrano Rosetta ed il marito)

ROSETTA :- (chiama verso la porta che va alle camere) Filippo!

LUIGINO :- A quanto pare.. uccel di bosco (ironico) Sar andato a studiare.. DA MARIO!

ROSETTA :- (agitata, passeggia nervosa) Come faremo a uscir fuori da questa situazione..

LUIGINO :- Che spostamenti daria! Fermati un istante.. mi fai girare la testa

ROSETTA :- Sono preoccupata.. per la casa (redarguendolo) Tu te ne stai li, bello tranquillo.. e non pensi a queste cose

LUIGINO :- (ironico) Bello lo sono sempre stato..

ROSETTA :- (scattante) Ma mi sai dire se viene tuo zio dove lo sistemiamo? (pausa) E se ci desse lo sfratto?

LUIGINO :- (con comicit) Avremmo la comprensione di Alessandro, di Vittorina e forse.. anche dellavvocato

ROSETTA :- Non farmici pensare (si ferma e.. come sentenziando) Intanto deve andare dai carabinieri e con loro non si scherza

LUIGINO :- Solo nelle barzellette

ROSETTA :- .. e una volta li non si sa mai come va a finire.. (sibillina) ..dipende da quello che ha combinato!

LUIGINO :- (sempre ironico) Gli faranno ci-ci sul culetto

ROSETTA :- E sii serio almeno una volta.. se lo cercano gatta ci cova. Comunque noi, con le sue grane non centriamo.. a me interessa solo la casa.. (redarguendo il marito) Tu non hai mai pensato a farti un tetto sulla testa.. (scimmiottando il marito) A che serve.. tanto abbiamo la casa di mio zio e lui in America.. (estrae dalla borsetta una lettera e la sbandiera sotto il naso al marito) Ecco la lettera dallAmerica!.. Faceva prima a darcela a mano, visto che era di la!

LUIGINO :- E stato di parola: Aveva detto: <segue lettera>

ROSETTA :- S, scherza pure. Dice che vuol formarsi una famiglia.. A SETTANT ANNI!

LUIGINO :- (sbottando) E SI VEDE CHE LARTIGLIERIA GLI SPARA ANCORA!

ROSETTA :- (immagonata) Magari gi sposato e arriver anche la moglie

LUIGINO :- (salace, rincara la dose) Magari una di colore!

ROSETTA :- In questa casa dove ho cresciuto mio figlio

LUIGINO :- (divertito) E io che pensavo che fosse anche mio figlio..

ROSETTA :- Possibile che non prendi seriamente la questione?

LUIGINO :- (si avvicina affettuoso) Rosetta, se mi agito anchio.. diventa tutta unagitazione e poi ci portano al manicomio.. Aspettiamo prima i fatti.. calmati (sorridendo) Pensa un po se ti vedesse Vittorina.. (tirando una frecciatina) Come si fregherebbe le mani .. dispiaciuta (suonano alla porta e va ad aprire)

SCENA IV

(Rosetta Luigino Teresa Baciccia)

LUIGINO :- Oh, Teresa.. altre grane?.. Coraggio.. intanto che il ferro caldo

TERESA :- Spero che non siano delle grane. C TUO ZIO BACCICIA! (si sposta e lascia passare Baciccia) Ci vediamo dopo (se ne va)

BACICCIA :- (appare sulluscio. In testa un cappello a larghe tese. Porta una valigia)

ROSETTA :- (nervosa e altera) E gi qui?!

LUIGINO :- (gli va incontro con tenerezza) Zio.. zio Baciccia (lo abbraccia) Vieni.. ti presento Rosetta, mia moglie

BACICCIA :- (posa la valigia e si toglie il cappello. Porge la mano) Finalmente posso conoscerti di persona..

ROSETTA :- (salace) Non venite certo da tanto lontana.. due passi da noi..

BACICCIA :- (un po imbarazzato) Capisco.. ma Teresa vi ha spiegato..

ROSETTA :- (risentita) Se per quello si spiegata molto bene

LUIGINO :- Siedi, zio

BACICCIA :- (siede) Grazie.. Sono venuto prima ed ho conosciuto Filippo

ROSETTA :- Prima.. quando?

BACICCIA :- Eravate usciti ed il ragazzo.. forse dovrei dire giovanotto..

LUIGINO :- (quasi tra s) S.. ragazzo moderno.. che per fa i figli allantica..

BACICCIA :- Scusa, dicevi?.. Non ho capito

LUIGINO :- Nulla, nulla.. mi capisco da solo..

BACICCIA :- Ha detto che andava a studiare.. (pensa) ..da un certo Mario, mi pare

LUIGINO :- E ti pare giusto.. Con quel Mario studia un po troppo

ROSETTA :- E Filippo se n andato prima di voi?

BACICCIA :- S.. aveva insistito perch vi aspettassi e che facessi conto.. (con sottile ironia) ..di essere IN CASA MIA

ROSETTA :- (che cerca di trattenersi) Ah, s?

BACICCIA :- Un ragazzo molto educato.. Ho atteso un po.. ho visto anche il mio ritratto

LUIGINO :- (pronto) Labbiamo messo subito appena ce lha spedito

BACICCIA :- Ne ho piacere.. Poco dopo hanno suonato alla porta

ROSETTA :- Chi era?

BACICCIA :- (con finta noncuranza) Un brigadiere dei carabinieri

LUIGINO :- Chiss che sorpresa per lui trovarti qui

BACICCIA :- Proprio per niente.. Laveva informato Teresa.. e abbiamo parlato..

ROSETTA :- E perch vi cercava? (si apre la porta ed entra Filippo)

SCENA V

(Rosetta Luigino Baciccia Filippo Teresa)

FILIPPO :- (entrando) Ciao zione; allora come va?

BACICCIA :- Bene.. malgrado alcuni doloretti.. e tu.. hai studiato?

LUIGINO :- (ironico) DA MARIO.. Studia.. psicologia prenatale

ROSETTA :- (richiamandolo severamente) Luigino!

LUIGINO :- Zio.. vuoi vedere lappartamento?

FILIPPO :-Ci penso io

BACICCIA :- E allora fami strada giovanotto (escono verso le camere)

ROSETTA :- (agitata, batte il piede per terra) E adesso che facciamo?

LUIGINO :- prepariamo il divano letto nel mio studio e poi.. poi si vedr (suonano alla porta)

ROSETTA :- (va ad aprire ed entra Teresa)

TERESA :- (si ferma un attimo sulla soglia. Vestita sgargiante sembra ringiovanita)

ROSETTA :-Salve Teresa.. (la osserva meravigliata) Come siete sgargiante.. Siete rifiorita

TERESA :- Eh, bisogna tenersi un po su.. (osserva in viso Rosetta) Rosetta.. si sente male?.. E bianca come un lenzuolo

ROSETTA :- (esprime il proprio cruccio) Oh, Teresa.. perderemo la casa

TERESA :- La casa?.. E come mai?

ROSETTA :- (indicando con severit il marito) Domandatelo al nipote dellamericano!

LUIGINO :- (recitando con comicit) Ho gi prenotato una panchina da barbone in stazione.. CapirI.. pu darsi che sia sposato.. e magari con una donna di colore

TERESA :- (ride di gusto) Ah, ah, ah.. Ma ve lha detto lui?

ROSETTA :- Be.. proprio detto no.. Ma dice di formarsi una famiglia.. a settantanni suonati

TERESA :- (alterandosi) E perch?.. Una persona a settantanni, sola, non pu formarsi una famiglia?.. Deve tirarsi una schioppettata?

ROSETTA :- (angustiata) Ma qui non ci stiamo tutti.. lappartamento non poi cos grande e in giro non se ne trova di abbordabili

TERESA :- Beh, adesso non mettete il carro davanti ai buoi (pausa) Ero venuta a dirvi che ho riconosciuto quei due giovanotti che erano nelle scale laltra sera.. Mah, ci sono sempre delle sorprese.. Arrivederci (esce accompagnata alla porta da Luigino)

SCENA VI

(Rosetta Luigino Filippo - Baciccia)

BACICCIA :- Veramente ben tenuto.. brava Rosetta (col pensiero lontano) Mi avete fatto andare indietro nel tempo.. a quando tu, Luigino, eri un trottolino che correvi per casa.. (a Rosetta) Avete fatto delle belle trasformazioni, per quanto io ricordi (a Luigino) Complimenti, hai sposato una brava donna

ROSETTA :- (imbarazzata) Ehm.. grazie (al figlio) Filippo vai pure di la a studiare.. ti chiamo a ora di cena

FILIPPO :- (di malavoglia) Okey.. (esce)

LUIGINO :- Zio, siedi che parliamo

BACICCIA :- (siede)

LUIGINO :- Quando sei arrivato?

BAICCIA :- (imbarazzato) La.. la settimana scorsa.. da Londra

ROSETTA :- E come mai avete deciso di rientrare in Italia?.. Ci avevate scritto che avevate fatto fortuna in America (ironica, mimando i soldi) La circolano i dollari..

LUIGINO :-(salace) Ma si capisce.. la tutta una circolare

BACICCIA :- (tristemente) Perch sono rientrato in Italia?.. Diciamo perch avevo il desiderio di vedervi.. perch gli anni passano.. perch avevo voglia di ritornare alle mie radici.. Se avessi avuto famiglia forse, sarei rimasto in California, ma cos.. solo..

ROSETTA :- (come rinfrancata) Allora.. laggi non avete parenti..

BACICCIA :- (con un velo di malinconia) No..

ROSETTA :- (tira un sospiro di sollievo) Cos.. avete pensato di ritornare (pausa) E dov la vostra roba?

BACICCIA :- La mia roba?.. (indica la valigia) Li..

ROSETTA :- Tutto.. in una valigia?

BACICCIA :- (salace) Non volevo ingombrarvi la casa

LUIGINO :- (con affetto) Zio, dormirai di la, dove c il mio studio per adesso.. poi troveremo una sistemazione migliore

BACICCIA :- Vi ho gi recato troppo disturbo.. (si alza) Comunque.. grazie (pausa) Okey, mi far un bagno se posso e poi.. vorrei andare a riposare.. sono veramente stanco

ROSETTA :- (con poco garbo) Non cenate?

BACICCIA :- Troppe emozioni oggi.. non mi sento (avviandosi alle stanze) Permettete?

LUIGINO :- Ma non dirlo nemmeno. Il bagno hai visto dov..

BACICCIA :- (uscendo) Si

SCENA VII

(Rosetta Luigino Baciccia)

ROSETTA :- Mi sento male

LUIGINO :- (pensieroso) Non c altro che il mio studio al momento.. altrimenti dove lo mettiamo?

ROSETTA :- (cattivella) Al ricovero per vecchi!

LUIGINO :- Parla piano..(pausa) Gli porto la valigia (alza la valigia e la soppesa stupito)

ROSETTA :- (se ne accorge) Cosa c che non va?

LUIGIA :- La valigia.. mi sembra.. PIENA DI NIENTE

ROSETTA :-(alza a sua volta la valigia) Altro che niente..Qui dentro non c nemmeno quello

(alterandosi) Sta a vedere che ci toccher pure di mantenerlo!

LUIGINO :- (sottovoce) Calma Rosetta e parla piano.. ti pu sentire

ROSETTA :- (mani ai fianchi) E che mi senta pure!.. Dove li ha messi tutti i suoi dollari?

LUIGINO :- (ironico, indicando la valigia) Certamente non qui dentro

BACICCIA :- (appare non visto e si ferma sulluscio)

ROSETTA :-Vorrei sapere che ne ha fatto del ristorante? Se l giocato a Las Vegas?.. (pausa)

Mi sa tanto che la storia con i carabinieri sia tutta da chiarire

BACICCIA :- (si fa sentire rischiarandosi la voce. Prende la valigia. E avvilito) I carabinieri volevano notificarmi un addebito di guerra da parte del Ministero

LUIGINO :- Un addebito di guerra?

BACICCIA :- (avvilito e salace) Pare che abbiamo perso la guerra anche perch ho perso la mia baionetta

LUIGINO :- Questa poi..

ROSETTA :- (diffidente) E volete darci da intendere che sono venuti qui per quello?

BACICCIA :- (addolorato e deciso) Si vede che la burocrazia pi forte dellaffetto di qualche parente (esce deciso con la valigia verso le stanze)

SCENA VIII

(Luigino Rosetta Filippo)

LUIGINO :- (amareggiato) Si pu sapere perch lhai trattato in questo modo?

RPSETTA :- (scrolla le spalle; prende la giacchetta dall attaccapanni e lindossa) Lui non vuol cenare e io non ho voglia di farne

LUIGINO :- Ma anche se lui non cena, io ho appetito lo stesso

ROSETTA :- Benissimo.. andiamo fuori a cena, va bene?

LUIGINO :- Perch? Al ristorante ti viene appetito?.. Non si fanno pi economie?

ROSETTA :- (accanto alla porta duscita, con strafottenza) Allora?

LUIGINO :- (rassegnato) Eh.. allora.. Se si vuol cenare.. andiamo (nervoso, indossa una giacca) Chiama il ragazzo

ROSETTA :- Filippo!

FILIPPO :- (entra) S?

ROSETTA :- Tuo padre vuol portarci fuori a cena

LUIGINO :- (comico) S caro.. non vedevo lora.. (alla moglie) Chi paga?

FILIPPO :- (che nel frattempo aveva indossato un giubbotto) Io no! (escono)

SCENA IX

(Baciccia Teresa)

BACICCIA :- (entra poco dopo dalle camere. Indossa la giacchetta del pigiama. Si guarda attorno e chiama, prima verso la cucina, poi verso le stanze) Luigi?.. Rosetta?.. Filippo.. (con tristezza) E cattivo il navigare contro corrente (suonano alla porta e Baciccia va ad aprire) Luigino, sei tu? (apre; Teresa) Oh, Teresa.. entra, entra

TERESA :- (osservandolo) Come mai gi in pigiama?.. Hai cenato?

BACICCIA :- (malinconico) No.. non avevo appetito e poi.. sono stanco (siede)

TERESA :- (si avvicina da dietro e le mette le mani sulle spalle) Stanco.. dentro, vero? (si guarda attorno) Dove sono?

BACICCIA :- (sconsolato allarga le braccia) Spariti

TERESA :- E dove sono andati?

BACICCIA :- Non saprei

TERESA :- (con tenerezza) Vieni di la.. Ho dello stufato .. so che ti piace

BACICCIA :- Grazie Teresa ma non mi sento. Siedi (amaro) Tanto non c nessuno..

TERESA :- (siede) Ti aspetto domani a pranzo

BACICCIA :- (accenna di si col capo) Parlami di loro

TERESA :- (calma) In fondo sono delle brave persone.. Hanno solo timore di essere buttati fuori casa, di perdere la loro tranquillit, le loro abitudini.. (sorridendo) Pensa un po.. avevano timore di vederti arrivare con moglie.. magari di colore

BACICCIA :- E di che colore?

TERESA :- Vedo che ritorna la tua ironia.. Riguardo alla casa, capirai.. i loro amici, Vittorina e Alessandro avevano appena ricevuto lingiunzione di sfratto, quando giunge il tuo telegramma dove dice che arrivavi.. anche se eri gi di la da me.. E poi il desiderio di farti una casa.. sapendo che questa casa tua.. si sono allarmati e sono sulle spine..

BACICCIA :- Se fossi arrivato carico di dollari non si sarebbero allarmati (pausa) Dovevi vedere che faccia hanno fatto quando hanno preso in mano la mia valigia

TERESA :- Non te la prendere.. tuo nipote un bravuomo e anche Rosetta.. si capisce che sono preoccupati. Arrivi in casa dopo oltre quarantanni e con i tempi che corrono si chiedono come andr a finire

BACICCIA :- Sanno che non ho niente

TERESA :- Niente non direi.. Intanto potresti riscuotere la pigione, invece di lasciare la casa gratuitamente

BACICCIA :- (guardandosi attorno) Lhanno tenuta bene (sconsolato) Che bello eh?.. Ritornare a casa e scoprire che.. era meglio che fossi annegato quando ci hanno silurato i tedeschi..

TERESA :- (dolcemente severa) Non dire cos (si alza) Questo non devi nemmeno pensarlo.. Ora vai a riposare e domani sarai meno pessimista

BACICCIA .- (come colto da un lampo di genio, si alza) Teresa.. mi servirebbe un sacchetto.. (misura con le mani un sacchettino piccolo)

TERESA :- (stupita) Un.. sacchettino?.. Andrebbe bene una federa del cuscino?

BACICCIA :- (furbetto) S, s.. ottima.. e poi mi servirebbero.. (le parla in un orecchio)

TERESA :- (sempre pi sorpresa) E per farne ch?.. (sorridendo) Vorrai mica sprecarli?

BACICCIA :- Ce lhai?

TERESA :-Non capisco il perch ma vedr di accontentarti (esce e lascia la porta socchiusa)

BACICCIA :- (si frega soddisfattole mani, poi si sofferma davanti al proprio ritratto e lo squadra) Per il mio ritratto lhanno messo e questo mi da una certa soddisfazione

TERESA :- (rientra e porge una federa mezza piena di.. oggetti tintinnanti) Ecco qui.. (mostra il contenuto) Vanno bene?

BACICIA :- (prende il sacchetto, lo soppesa, lo scrolla per udirne soddisfatto il rumore) S, grazie.. Ora vado a metterlo in cassaforte.. sotto il materasso

TERESA :- Ancora non riesco a comprendere

BACICCIA :- (laccompagna, quasi spingendola, alla porta) Capirai, capirai

TERESA :- E non spingere.. Ho capito.. me ne vado.. Buonanotte

BACICCIA :- A domani

TERESA :- A domani.. Ciao

BACICCIA :- (richiude luscio e si dirige verso lo studio)

(LE LUCI SI ABBASSANO GRADATAMENTE; FINE DEL PRIMO QUADRO)

QUADRO SECONDO

SCENA X

(Luigino - Rosetta Baciccia)

LUIGINO :- (seduto, legge il giornale e brontola)La solita storia..altro aumento della benzina.. si attaccano sempre alle auto.. Cassa integrazione.. porto senza traffico..marca male

(trilla il telefono. Si alza e va a rispondere) Pronto? (pausa) Ciao Alessandro (pausa) No, mio zio da noi (pausa) Mi fa piacere che il Pretore vi abbia dato una proroga, almeno avrete un po di respiro.. (pausa) Daccordo.. vi aspettiamo (posa il ricevitore e torna a sedere)

BACICCIA :- (si presenta in scena pronto per uscire. Ha in mano un sacchetto che fa tintinnare)

LUIGINO :- Ciao.. gi alzato?

BACICCIA :- Devo andare in banca (scrolla il sacchetto) ..a fare un deposito

LUIGINO :- Non so come sar in America ma qui in Italia le banche, al sabato, sono chiuse

BACICCIA :-(con noncuranza)E allora ci andr luned(rientra alle stanze scrollando la federa)

LUIGINO :- (sorpreso) Saranno stati tutti dollari dargento.. o doro?

BACICCIA :- Nipote.. esco.. vado a trovare il mio amico brigadiere.. a vedere se ci sono delle novit.. Ciao, ci vediamo questa sera

LUIGINO :- Come sarebbe a dire?.. Non vieni a pranzo?

BACICCIA :- (tirando una frecciatina) No, grazie.. andate pure al ristorante.. io sono invitato (esce sveltamente seguito dallo sguardo di Luigino)

LUIGINO :- (ripone il giornale e chiama) Rosetta (silenzio. Alza la voce) Rosetta!

ROSETTA :- (entra con fazzoletto in testa, grembiule, piumino per spolverare) Coshai da alzare la voce?.. Sei nato al primo dolore?

LUIGINO :- Fra poco arrivano Alessandro e Vittorina

ROSETTA :- Ah! (si guarda attorno) E tuo zio.. dov?

LUIGINO :- E uscito.. mi ha detto che non viene a pranzo perch stato invitato

ROSETTA :- E da chi?

LUIGINO :- (nervoso) E che ne so?.. Lui non me lha detto ed io non glielho chiesto

ROSETTA :- (alterandosi) Non avr preso questa casa per un albergo, spero (pausa) Vado a finire di mettere in ordine (esce di scena. Trilla il telefono)

LUIGINO :- (sbuffa e va a rispondere) Pronto?.. Oh, brigadiere (pausa) No, uscito (pausa) No, non so dove.. Ah, si.. ha detto che andava a trovare il suo amico brigadiere per sapere se cerano delle novit, quindi, se non cambia idea, dovrebbe essere li fra poco (pausa) Si figuri..a risentirci (posa il ricevitore, siede e riprende il giornale)

SCENA XI

(Luigino Alessandro Vittorina - Rosetta)

(suonano alla porta. Luigino va ad aprire brontolando) Ma anche al sabato non mi lasciano in pace (apre ed entrano Alessandro e Vittorina) Eil.. che rapidi!

VITTORINA :- Fin che abitiamo a due passi.. la strada breve (chiedendo) Rosetta?

LUIGINO :-Sta riassettando la casa...sedete pure.. (ironico) Al vostro solito posto!

VITT. E ALESS.: (eseguono. Vittorina pilota a sedere il marito)

LUIGINO :- (con comicit, ruota lindice verso di loro e poi) UN CAFFE?!

ALESSAN. :- (rapido) SI, GRAZIE

LUIGINO :- (altrettanto rapido) PREGO! (comicamente flemmatico) Ve lo vado a fare (esce)

VITTORINA :- (sottovoce al marito) Glielo dici tu che abbiamo visto Baciccia andare da carabinieri?

ALESSAND. :- (c.s.) As-spettiamo che ci sia a-anche Rosetta.. fa pppi colpo

ROSETTA :- (rientra dalle camere) Salve.. scusatemi ma stavo riordinando le camere.. m rimasto da fare il divano - letto di Baciccia..

VITTORINA :- (con malizia) A proposito.. (da una gomitata al marito che risponde lamentandosi) ..labbiamo visto entrare dai carabinieri Dimmi la verit.. cosa c sotto ancora?

ROSETTA :- (titubante) No so.. forse mio marito..

ALESSAND. :- E di la a fa-fare il ca-caff

VITTORINA :- (come prima) Allora.. si stabilisce qui?

ROSETTA :- Per il momento s.. (deviando il discorso) Invece voi.. come va con lo sfratto?

ALESSAND: : Il pre-pretore ci ha co-concesso una pro..roga (tirando la frecciatina) No-noi non abbiamo la zio.. con la-lappartamento

ROSETTA :- (severa) E non lavete neppure in casa.. E come mai da queste parti?

VITTORINA :- (con vocina sottomessa) Sono venuta a scusarmi ancora per la faccenda della spilla

ROSETTA :- Non ci pensare pi.. sta solo attenta alle amicizie.. (come un sermone) .. non guastarti quelle buone (pausa) E Stefania come sta?

VITTORINA :- Per adesso.. abbastanza bene..(piagnucolando) Quando penso alla mia bambina che aspetta un figlio cos giovane..

LUIGINO :- (entra dalla cucina con cabaret, tazzine, caff, zuccheriera, ecc.) Beh.. anche Filippo si preoccupa.. oltre a noi, sintende..

ROSETTA :- Hanno visto tuo zio andare dai carabinieri.. ne sai niente tu?

LUIGINO :- (porgendo le tazzine) Andava a trovare il suo amico brigadiere.. cos mi ha detto

ALESSAND. :- (mentre Luigino parlava con la moglie, si serve abbondantemente dalla zuccheriera versando numerosi cucchiaini nella tazzina)

LUIGINO :- (se ne avvede e lo osserva spostando il capo come ad osservare una partita di tennis, dalla zuccheriera alla tazzina e poi sbotta salace) NON SAPEVO CHE TI PIACESSE IL CAFFE AMARO!

ALESSAND. :- (con aria contrita) Che vuoi.. devo metterci poco zucchero per via del diabete..

LUIGINO :- Non dirmi che soffri di diabete

ALESSAND. :- Purtroppo..

VITTORINA :- (insinuante) E cos.. Baciccia andato dai carabinieri.. Eh.. quando si va da loro c sempre sotto qualcosa ..

LUIGINO :- (salace) Lo hai provato a tue spese, vero?

VITTORINA :- (zittisce di colpo)

ROSETTA :- Scusate ma ho da fare.. (gli ospiti accennano ad alzarsi) No, no.. voi state pure; finisco di sistemare lo studio e poi andr a comprare che domani, domenica e i negozi sono chiusi

VITTORINA :- (che ha posto la tazzina con quella di Alessandro) Andiamo via anche noi.. Eravamo passati solo per chiederti ancora scusa e.. per avere notizie di vostro zio..

ROSETTA :- (seccata) Bene; le notizie le avete ce le siamo scambiate..ci vediamo (esce)

SCENA XII

(Luigino Vittorina Alessandro Rosetta Baciccia Teresa - Filippo)

ALESSAND. :- (alzandosi si avvede del quadro di Baciccia) E da dove esce questo ritratto?

LUIGINO :- (ironico) Dal museo!

VITTORINA :- (maliziosa) Appeso al momento giusto! ..Avr avuto effetto su tuo zio

LUIGINO :- (come prima) Se gli abbia fatto leffetto del guttalax non saprei.. Comunque.. era nel mio studio e lho solo spostato.. (ironico) Cos fa effetto anche su di voi

ROSETTA :- (rientra in scena furibonda. Ha in mano il sacchetto di Baciccia e guarda severamente il marito esclamando) Ecco qui! (scrolla la federa)

LUIGINO :- Ti ha morsicato una tarantola?.. E cosa ci fai col sacchetto dei soldi dello zio?

VITT. e ALESS.:- (stupiti, balbettano) So-soldi?

LUIGINO :- (severo) Sei andata a frugare fra la sua roba?

ROSETTA :- (con voce alterata) Ci sono andata per rifargli il letto e QUESTI.. (mostra il sacchetto aperto oppure ne rovescia parte del contenuto sul tavolo) SONO I DOLLARI DI TUO ZIO LAMERICANO!

LUIGIN :- (alla vista del contenuto, scatta in piedi esterrefatto) BOTTONI??

VITT. e ALESS.: (si danno delle gomitate tappandosi la bocca per trattenere le risa)

ROSETTA :- (esasperata) S.. bottoni.. BOTTONI! (siede piangendo) Ci ha presi in giro..

ALESSAND. :- (palesemente soddisfatto, sogghigna) Non sapevo CHE I DOLLARI FOSSERO FATTI COSI!

LUIGINO :- (a tono) Se per quello, non sai nemmeno come siano quelli veri (con affetto, alla moglie) Delusa, vero?

ROSETTA :- (si rialza e piangendo posa una mano sulla spalla del marito) Oh, Luigi.. che cosa abbiamo fatto..

LUIGINO :- (cerca di consolarla) Non te la prendere.. C ancora un po di caff, lo vuoi?

ROSETTA :- (scrolla il capo negativamente) Ci siamo comportati male anche noi con lui..

LUGINO :- Anchio?

ROSETTA :- Ma non intendevo essergli ostile.. avevo paura per la casa..

FILIPPO :- (ENTRA, APRE LA PORTA SEGUITO DA BACICCIA E TERESA CHE GLI FANNO CENNO DI NON PARLARE. STANNO SULLA SOGLIA NON VISTI)

ROSETTA :- (continuando col nodo alla gola) Un poveruomo che ha lottato tutta la vita, che ricorre a questo imbroglio, a questo trucco per farsi tenere accanto.. per invogliarci c a.. (accorata) .. mi sento come se qualcuno mi avesse sferzato in viso con una frusta, mettendomi di fronte ad una realt che un domani., se avremo la fortuna di campare, potrebbe essere anche la nostra.. (pausa) Quando si giovani non si pensa che un giorno anche i nostri capelli diverranno color cenere.. Vedi Luigino, come se avessi visto una nostra dura realt che speriamo non ci capiti mai.. e allora, di colpo.. ho capito (abbraccia il marito) Ti chiedo scusa per non essere stata comprensiva (allontanandosi un poco) I nostri vecchi hanno dato tutto, hanno subito privazioni, guerre, hanno pensato al nostro avvenire e ora.. (trattenendo il pianto) ..gli toglievamo anche il nostro affetto..

LUGINO :- (commosso a sua volta) Rosetta.. non fare cos.. Porco mondo vuoi fare piangere pure me? (si soffia il naso per nascondere la propria emozione)

ROSETTA :- (con tenerezza e decisione) Se tuo zio avr bisogno della casa.. lavr(con fierezza) Ho ancora due braccia buone e cercher un lavoro.. ci faremo una casa nostra e tuo zio potr vivere gli anni che gli resteranno in tranquillit, senza pensieri e.. con la donna che vorr

BACICCIA :- (dopo aver fatto scena con Teresa, avanza commosso) Rosetta.. (le prende le mani e le porta al petto)

ROSETTA :- (sorpresa) Ma.. ma.. zio doveravate.. Doveri?

BACICCIA :- Lo sapevo che mio nipote aveva sposato una donna come si deve.. Anche Teresa me lo aveva detto.. In fondo Luigi mi assomiglia.. Per niente figlio di mia sorella buonanima, che le ha fatto anche da padre..

LUIGINO :- (commosso ma composto) Zio.. siamo pronti.. quando vorrai.. Dacci solo il tempo di cercare

VITTORINA :- (che nel frattempo aveva assistito e fatto scena col marito, si rivolge a Rosetta con una punta di malignit) Chiss.. pu darsi che troviate casa vicino a noi..

LUIGINO :- (sarcastico) E vi comprate un salottino cos verremmo noi tutti i giorni a prendere il caff da voi!

BACICCIA :- (posa con affetto le mani sulle spalle dei nipoti) Vedete.. bisogna tener sempre presente che veniamo al mondo tutti allo stesso modo.. Apriamo gli occhi alla vita con i pugni chiusi.. (toglie le mani dalle spalle dei nipoti e mostra i pugni chiusi) ..come se sapessimo gi che dobbiamo lottare per vivere, per farsi una posizione, per avere un buon lavoro che ci permetta di formarsi una famiglia.. e non bisogna dimenticare che un giorno.. quando sar il nostro turno.. lasceremo tutto e con le mani aperte (apre le mani) Non potremo stringere pi nulla.. e lasceremo ogni cosa..

ROSETTA :- (dolcemente) Zio, non dire queste cose (bonaria) Non sapevo che eri anche filosofo

BACICCIA :- Non c meglio suola che la vita.. se da essa ne sappiamo ricavare un giusto insegnamento.. Se non la sprechiamo.. se mettiamo da parte il troppo orgoglio ed avere anche un po di umilt.. se ricaviamo esperienza dallesperienza degli altri (va verso Teresa che ascoltava compiaciuta) Rosetta, Luigino.. Per la casa il problema risolto.. ci potete abitare fin che vorrete!

VITTORINA :- (alla quale spiace la conclusione) Ma.. ma come mai?

BACICCIA :- (guardando teneramente Teresa) Io e Teresa abbiamo deciso di mettere su.. il nostro nido

ALESSAND. :- (non riesce a trattenere linvidia ed accenna, mimando con eloquenza, alla fortuna) Ma che CU.. che fortuna (Vittorina e Alessandro non riescono a reprimere la propria delusione per la fortuna degli amici)

ROSETTA :- (contenta, verso Teresa) Teresa, sono proprio contenta per lei

VITTORINA :- (invidiosa) Lo credo bene che contenta!

TERESA :-(dando unocchiata significativa a Vittorina e Alessandro) Vi vado bene come zia .. DI COLORE? (dando un buffetto affettuoso sulla guancia di Baciccia) Mi ci sono voluti quasi quarantanni per mettere nel sacco questo bellimbusto di vostro zio

BACICCIA :- (a Teresa, con tenerezza) Tu mi hai aperto la porta anche se la mia valigia era solo piena ..di vento

VITTORINA :- (nervoso, al marito) Capito che commedia?

ROSETTA :- (sorridendo a Teresa) E cos, quando pensavo che lui arrivasse con moglie..

TERESA :- (interrompendo comicamente) Negra e con dei figli..

BACICCIA :- (fregandosi soddisfatto le mani) E adesso.. c unaltra sorpresa!

TUTTI :- (fanno scena)

BACICCIA :- Non vi ho ancora detto cosho saputo dal mio amico brigadiere Caputo (pausa che si gode) La mia valigia non pi piena di niente.. eh, eh, eh.. sono stati recuperati quasi tutti i miei risparmi ricavati dalla vendita del mio ristorante e quanto prima.. arriver un piccolo acconto di..

ALESSAND. :- (che non ne pu pi) E a-avanti.. di-dica!

BACICCIA :- Di QUARANTAMILA DOLLARI SUI DUECENTO PREVISTI!

ALESSAND. :- (scattando) Du-due centomila.. do-dollari? (siede affranto) Era me-meglio se non lo di-diceva

VITTORINA :- (malignetta) Piove sempre sul bagnato!

TERESA :- (sorpresa) Ma io.. non ne sapevo nulla

BACICCIA :- Sar il regalo per il nostro matrimonio..

ALESSAND. :- Du-duecentomila..

LUIGINO :- CHE BOTTONI, EH, ALESSANDRO?

ALESSAND. :- (intontito) Bo-bottoni?.. Ah, gi.. bottoni

BACICCIA :- (ai nipoti) Se volete continuare ad abitare in questa casa.. che tra laltro avete tenuto molto bene, ci potete stare senza ansiet, come vi ho gi detto (a Teresa, con comicit) Non credo che io e Teresa avremo dei figli..

TERESA :- (ironica) Potevi aspettare ancora un po..

BACICCIA :- Per carta canta e villan dorme.. Faremo un contrattino e pagherete la pigione.. non vi prender certo per il collo.. e tu Filippo, studia un po meno con la Stefania.. Siete ancora giovani come lacqua.. va bene che lamore risolve tante cose ma lamo- re da solo, un po come il fumo.. non riempie la pancia

FILIPPO :- Tranquillo zione..

LUIGINO :- Come va il mondo.. A volte le cose che sembrano brutte si voltano al meglio

VITORINA :- (nervosa) Per voi..

ROSETTA :- Facciamo un brindisi agli sposi

TERESA :- Mi fate diventare rossa.. Ma anchio sono contenta perch.. anche se non abbiamo pi la verve dei ventanni abbiamo per unaltra cosa.. CHE AMORE VECCHIO NON FA RUGGINE (abbraccia Baciccia mentre il sipario si chiude)

F I N E

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