L’oceano

LOCEANO

Radiogramma in un atto

di CESARE MENSIO

PERSONAGGI

La radio del piroscafo " Maya"

La radio del piroscafo "Florida"

La radio del piroscafo "Artid"

La radio del Transatlantico Robinson

La radio di navi e stazioni diverse

La Fidanzata di un ufficiale del "Maya"

L'amica

La moglie di un timoniere del " Maya"

II Figlio

La Madre di un marinaio del "Maya"

La vicina

Voci diverse

Suoni e rumori vari

Commedia formattata da

Scrosci forti, monotoni, regolari (4") delle onde dell'Oceano contro una costa rocciosa (durata 30").

(Fischi flautati di una stazione radio-trasmittente, modulati secondo l'alfabeto Morse , che da lontano s'avvicinano e poi si riallontanano).

Stazione A - .---.-. --.. .. --- -...---.-. --.. .. --- -..-- . - . --- .-. .- -.. .. --- .- ...- ...- --- - . -- .-- - .- - (cui segue immediatamente una voce monocorde che da lontano s'avvicina e poi si riallontana) Attenzione... Attenzione... Meteoradio... Avviso tempesta... Ciclone in marcia sul Nord Atlantico... Direzione... ].

Stazione B ..................... - .- -.. --- .-. -.. --- - . - . .-.. --- -.-. .. - .- - [A bordo tutto bene ...Navigazione regolare... Velocit 12 nodi... Mare monta da sud-ovest... ].

Stazione C .................... - ... .--. . -.. ..-..- .-.. .-- - .--..-. , ... - - .--. - - - - -. .-. .- -- , [Spedite al pi presto possibile 50 tonnellate rame standard prezzo convenuto cif Liverpool... ].

Stazione D ..................... - .---.-.-...-.--.. --- .- .-. .- - - .--. . .-. --. .. . - --. .-. --- - [Attendete mio arrivo per gioved prossimo ... Provvedete per l'immediato trasbordo sui vapori della Compagnia ... ].

Stazione E ... - -.. --- .--. --- .-.. --- .--. . .-. .- --.. .. - - - ...... - ... - -- .. --. .-.. .. .-. [ Dopo l'operazione il suo stato migliorato molto... I medici la considerano ormai fuori pericolo... ].

Stazione F - -- . .-. -.-. .- .--. . .-. - --- .--. [ Mercato aperto poco stabile ... con 2... 3 punti di ribasso,, Chiusura sostenuta per forti richieste ... ].

Stazione G - ...- .. -.-. --- -. ..-. . .-. .-. - . -. -... .- .- ...- ...- . -. ..- - .- ... - .- -- .- -. . - [Vi confermiamo partenza avvenuta stamane della nostra baleniera Moby Dick per la caccia ...].

Stazione radio del Maya ............................................ - ... --- ... ... --- -'., .--. .. .-. ... -.-..- ..-. -- .- -.-- .- ... ................................................ - ---... [ SOS. SOS. SOS... Piroscafo Maya... SOS. SOS. SOS... 48,5 latitudine Nord... 36,2 longitudine Ovest... SOS. SOS. SOS.., Piroscafo Maya... ]. ;

Stazione H - . -. --- -. -.. .. --- .-.-.. -.-. -. .-. - .. -.. . .-.. .-.. .- - ..- .- .--. .. -.-. -.-. --- .-.. .- - [E non dimenticarti della tua piccola Suzy che ti attende... Torna presto... Mille baci ].

Stazione I ...................... - -..--- --. --- ... -..-..---. .- - .- --.. .. --- -. .. - .- -.-. -.-. .. .- -. --- - [Tutti i posti, tutte le stazioni tacciano, le stazioni tacciano... ].

Stazione L - Idem... .

Stazione M - Idem... .

(Pausa di 30" - Scrosci delle onde).

Radio del Maya ......... - ... --- --- ... ............ -'--'...! .. ... - [ sos. sos. sos.'..

Piroscafo Maya... - SOS. SOS. SOS... 48,5 latitudine Nord... 36,2 longitudine Ovest... SOS. SOS. SOS... Abbiamo una via d'acqua nella seconda stiva... Il timone non funziona... Violenta tempesta ... SOS. SOS. SOS... Salvate le nostre anime ... Salvate le nostre anime... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Stazione I - .--..---. .-.. . -. .- ...- .. -..-... --- --- --- ... . [A tutte le navi che navigano nella zona... SOS. SOS. SOS... Piroscafo Maya in pericolo... Posizione 48,5 latitudine Nord... 36,2 longitudine Ovest... SOS. SOS. SOS... Piroscafo Maya in pericolo... ].

Stazione L - Idem... .

Stazione M - Idem... .

(Pausa di 30" - Scrosci delle onde).

Radio del Florida - .--. .. .-. --- ... - - ... --- ... ... --- -'., .--. .. .-. ... -.-..- [Piroscafo Florida... Maya?... Maya?... Piroscafo Florida... Coraggio... Accorriamo... accorriamo... Siamo a circa 50 miglia dalla vostra posizione... Percorriamo 8 nodi... Mare grosso... Cercate di resistere... cercate di resistere... Coraggio... Accorriamo... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del St. Joan - .--. .. .-. --- ... -.-. - -.. . - -. .. --. . .-. -- .. - [ Piroscafo St. Joan... Impossibile dirigermi verso il Maya se il tempo non si calma... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio dell' Artid - .--. .. .-. --- ... ----..-. --- - [ Piroscafo Artid Piroscafo Artid... Facciamo dietrofronte e dirigiamo la prua verso la vostra posizione... Distiamo circa 60 miglia... Velocit 10 nodi... Mare burrascoso... Coraggio... Coraggio... tenete... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del Robinson - - .-. .- - - -.- -.-- .- ..--.. -- .- -.-- .- ..--.. [Transatlantico Robinson... Maya?... Maya?... Transatlantico Robinson... Ci dirigiamo a tutta velocit verso la vostra posizione distante circa 100 miglia... Percorriamo 24 nodi... Coraggio... Contiamo di giungere in tempo... Coraggio... Resistete... Coraggio... ].

(Scrosci delle onde per 30", indi questi s'allontanano lentamente, e, dopo un istante di silenzio, s'ode una voce che da lontano s'avvicina):

La fidanzata dell'Ufficiale - (canta accompagnandosi ai pianoforte): Io non ambisco ricchezza alcuna l'immenso Oceano la mia fortuna! Volo sull'onde, vivo sul mar! Son marinaio, son marinar! Io non sopporto d'amor catena l'immenso Oceano la mia sirena! Volo sull'onde, ecc.. Sul mar non temo tempesta alcuna, ma sulla terra il vino e la bruna! Volo sull'onde, ecc..

L'amica - permesso?

Fidanzata - Avanti, avanti!

Amica - (imitando) : Volo sull'onde, vivo sul mar! Son marinaio, son marinar!

Fidanzata - Ma brava! Brava, amica mia! La pavida colombella s' dunque cambiata in un ardito usignolo? E chi se non l'Amore, con i suoi strani incantesimi, ha potuto operare questo miracolo? Eh?

Amica - Oh, niente incantesimi, niente amore! Non ho che specchiato pallidamente la tua sfavillante passione!... Ma, dimmi... non ti disturbo ?

Fidanzata - No, no cara! Come hai udito... cantavo... Veramente avrei un'infinit di altre cose pi urgenti da fare... per esempio, non ho ancora terminato il mio corredo, ma... oggi non va... non so... non riesco a far nulla... non ho fermezza... sono distratta, irrequieta come un gabbiano prima della tempesta... sol trovo pace nel pensare a lui... e per questo cantavo una delle sue canzoni preferite...

Amica - Fai benissimo. Se non canti tu, chi mai dovrebbe cantare?

Fidanzata - (declamando): Qual fanciulla canter se non canto io, io, che felice attendo l'amato bene mio?... Ti ricordi?

Amica - Oh, s!

Fidanzata - Suvvia, non sospirare!... Verr... verr anche per te l'amato bene, il principe azzurro, l'ideale, l'atteso, il fidanzato!... E forse... chiss... pi presto di quanto tu non possa sperare...

Amica - Uhm!... Pu darsi, ma non mi lusingo... sono troppo sfortunata, io...

Fidanzata - Sciocchezze! Sei timida, timorosa, ecco tutto! E quindi ci vuol pi tempo... Ho un progetto... ascolta... Fra cinque giorni, al pi tardi, il Maya sar qui, e dopo poco tempo il mio fidanzato verr promosso ufficiale in seconda; poi, seguiranno subito le nostre nozze. Tu sarai fra le mie invitate. Lui inviter qualcuno dei suoi compagni. Tu piacerai certamente a uno di loro, come qualcuno di loro piacer a te. Io dir una buona parolina in favor tuo. Il mio sposo dir una buona parolina in favore del suo compagno, ed ecco fatto! Eh? Ti va?

Amica - Sei buona, ma come corri! Come fai presto, tu!

Fidanzata - Che? forse a me non accaduto un fatto consimile?... Vado al matrimonio di una cugina e... tracchete, fatto! Dopo tre mesi il fidanzamento, e non saranno ancora compiuti altri tre mesi che sar sposa!... Ogni matrimonio ne favorisce almeno un altro, e perch non dovresti a tua volta aver questa fortuna?

Amica - Certo... pu darsi... Non una cosa impossibile...

Fidanzata - Oh, quale entusiasmo! Di' la verit... il mio progetto ti piace poco, vero?... Non negare... Gi... un povero ufficialetto di marina... Forse sarebbe assai miglior cosa lo sposare il figlio di un armatore...

Amica - No. No. Non dico questo, neanche lo penso... ma, vedi... i marinai... son sempre lontani... sempre in viaggio... e non amano che la loro nave e il loro mare... quel mare cos immenso... cos cangiante... cos infido...

Fidanzata - Sempre te, sempre la stessa! Ma non si deve aver paura del mare!... cos bello, cos maestoso... buono, generoso con chi lo ama, ricco! vero che talvolta rugge, ma poi canta; ti minaccia magari, ma dopo ti sorride; e se ti strapazza, indi ti culla, materno. Il mio amato bene mi dice sovente: Bimba mia, il mare sempre leale, ma la terra qualche volta tradisce... Oh, se ci fosse qui, al posto mio, un bel marinaretto che, abbracciandoti, cantasse cos: Vieni sul mar, vieni a vogar, sentirai l'ebbrezza del tuo marinar! Non andresti tu? (Ridono).

Amica - Oh, s. Ma insieme... sempre!

Fidanzata - Ah, ah! L'incontentabile! Sempre vicina a lui, sempre insieme! Eh, piacerebbe pure a me... non chiederei di meglio... Ma ahim!... I marinai non sarebbero pi marinai!... E povere navi!... Qual dinamite sarebbe pi pericolosa a bordo, della nostra presenza? Ci rinchiuderebbero nella stiva pi profonda... o ci butterebbero a mare!... No, no, credimi, meglio cos... Certo che aspettare... aspettare sempre non piacevole... il tempo lungo, lungo... ma per accorciarlo si lavora per l'atteso, per fargli trovare sempre pi bella e accogliente la casa... si canta e si suona per Lui... e poi, quando ti senti veramente sola... allora... allora... sai come si fa?... Vieni qui... guarda questa carta geografica... vedi, questo l'Oceano Atlantico tra le due Americhe e l'Europa e l'Africa... e qui al Nord... vedi queste linee rosse che uniscono un continente all'altro?... Esse indicano la rotta delle navi tra il Nord dell'Europa e il Nord America... e questa linea bianca segna la rotta del Maya!... Vediamo... oggi al suo quinto giorno di viaggio e quindi ha percorso circa la met del cammino, dunque deve ora trovarsi pressoch in questo punto... cio fra... 45... 50 gradi di latitudine Nord, e fra... 30... 40 gradi di longitudine Ovest... ossia in questo piccolo quadratino azzurro... in questo quadratino azzurro c' il Maya..., c' il Maya, c' il Maya, c' Lui... Lui, il mio adorato!

Amica - Che bello! incredibile! Ma com' che tu sai tutto ci?

Fidanzata - Cara mia! Vuoi che futura moglie di un ufficiale di marina ignori certe cose cos essenziali?... E come potrebbe seguire il viaggio del suo amato compagno per questa vasta distesa cos eguale, cos azzurra, cos immensa?... E come accompagnarlo giorno per giorno nel suo viaggio?... Invece io so che li c' il Maya, l c' il Maya, l c' il Maya che fila fila veloce verso di noi, lasciando dietro di s una gran scia chiara che s'allarga sull'Oceano verdastro come la coda di una cometa nel cielo!... E il mio bel marinaio l... l... l! Chiss che far in questo istante?... Avr il turno di guardia o di riposo? Sar sul ponte di comando, vicino al timoniere a sorvegliare la rotta della sua nave, chiuso nel suo lucido impermeabile?... Oppure guarder pensoso l'orizzonte sospirando il momento in cui vedr finalmente delinearsi la linea scura della terra, poi la macchia grigia della citt,... indi il porto... le banchine... la folla che attende, e fra questa, io, io che agito una sciarpa azzurra gridando il suo nome?... O forse riposer tranquillo e sorridente nella sua cuccetta sognando la promozione e... le nostre imminenti nozze?... O invece osserver ridendo dalla poppa della nave i giochi sempre nuovi dei delfini pazzerelloni nell'agitata scia? Oh, foss'io uno di quelli!... Pensa... saltellare sulle onde pieno di gioia... afferrare il cibo da Lui gettato... e voltolarmi felice sotto il suo dolce sguardo nei verdi prati del mare, come una gazzella innamorata in una radura, d'erbe folte!... Oh, Maya , Maya , Maya fai presto, fai presto!... O, eliche, raddoppiate i vostri giri!... E voi onde non siate gelose, non contrastategli il cammino; ma abbassatevi davanti alla sua prua come docili pecorelle... E tu, o vento, sii gentile, non riempire le sue orecchie di urli e di grida, ma sussurragli quella dolce canzone d'amore che lo fa pensare a me... 0 mia timorosa amica, pensa che domani sar qui, poi qui, poi qui, poi... ah!... Tu non sai, tu non puoi immaginare che cosa sia!... Dopo tanto tempo... tanti giorni... tante notti... dopo tanti sogni, dopo tanti pensieri! Arriva, capisci?... Arriva!... Che agitazione, che abbracci, che delirio!... La pi furiosa tempesta di mare una goccia d'olio al paragone!... Credimi, sono da imitare non da compiangere... e non cambierei il mio bel marinaio con qualsiasi uomo di terra per ricco che fosse!...

Amica - Come lo ami! E come invidio quel tuo amore vibrante e fiducioso che ignora ogni ostacolo... Foss'io come te!... Invece s'io fossi al posto tuo... sento che non sarei cos che non potrei essere cos... Il pensiero delle tempeste, delle nebbie, dei borgognoni, degli scogli, degli incendi mi avvelenerebbe ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, e pace non avrei n sonno mai!...

Fidanzata - Brrr! Che uccellino di malaugurio!... Potr sbagliarmi, ma tu, con tali bei pensierini pel capo, non sarai mai felice nella vita!... E poi... una volta... quando si navigava a vela... capisco ch'era pericoloso... ma oggi, con le eliche, la radio, essi viaggiano molto pi rapidamente e sicuri, anche se il Maya non, proprio un transatlantico ma un semplice piroscafo... e poi... forse che non altrettanto pericoloso il viaggiare in automobile, in aeroplano e anche in treno? Sicuro... leggi i giornali...; perci tu non sposeresti che un impiegato, ecco, un impiegato dovrebbe essere il tuo ideale! Casa e ufficio, ufficio e casa... e possibilmente la casa sia ben vicina all'ufficio... magari nello stesso fabbricato, eh?... Per se avvenisse un terremoto? (ridono) ...Ah, vieni, vieni paurosa amica, a vedere i miei piccini... oggi non so che cosa abbiano pel capino quei due, fanno la congiura del silenzio e lo sciopero della fame...

Amica - vero! Non li ho ancora udito cantare da quando son qui! Come mai?

Fidanzata - Mah!... Eccoli l muti come pesci e immobili come due battufolini di cotone giallino... Oh gl'indolenti, i pigroni, i brutti! Neppure un grano di miglio han beccato! E l'insalatina non stata toccata! Il biscotto ancora intatto! Ah! Cattivi, smorfiosetti che cosa avete dunque oggi? Uhm, temo che abbiate pi capricci che piume, voi! Ma... quando giunger il vostro, il nostro padrone... vedrete che cosa far egli agli uccellini cattivi! Come vi sgrider... e sgrider anche me... dir ch'io vi ho trascurati... e invece io... Ah! Su; s, da bravi, beccate qualcosa eh? Guardate che freschissima insalatina, che fragranti grani di miglio, che appetitoso biscotto... eh? Su su beccate qualcosa, poco poco, tanto da far contenta la vostra mammina che vi adora, che vi vezzeggia... su... bravi...

Amica - strano. Non si muovono... Forse non avranno fame, poverini!

Fidanzata - Ma da stamane che non mangiano, che non cantano, che non si muovono! Non so pi che cosa fare!...

Amica - Non hai provato a dargli un po' di zucchero inzuppato?

Fidanzata - No. Temo di far un malanno. Se tu sapessi quante raccomandazioni non mi fa il mio fidanzato prima di partire! Sta' attenta: miglio, insalata fresca tutti i giorni e un po' di biscotto all'uovo. E nient'altro! Nient'altro eh? .

Amica - Capisco; ma d'altra parte vuoi lasciarli cos, poveri piccini?

Fidanzata - Mah!... Proviamo... un pezzettino non sar poi un gran male, vero? Su, guardate, tesoretti miei, che cosa vi offre oggi la vostra mammina. Una ghiottoneria proibita! Se il nostro signore lo sapesse!... Ors assaggiatelo, da bravi... o ve lo mangio io...

Amica - inutile! Non vogliono scomodarsi, i signorini... quasi tu gli avessi offerto dell'arsenico...

Fidanzata - Oh cielo! Che siano veramente ammalati?

Amica - Chi lo sa? Son cos strani e delicati quei cosini l! O ti assordano col canto, o tacciono come sfingi...

Fidanzata - Ahim! E questo m'accade proprio durante l'assenza di Lui! Che gli dir? Che gli dir? Non son due mesi che me li ha donati! E pensa che per darli a me egli li ha tolti alla mamma sua, e lei poverina, bench ne avesse altri due se n' privata a malincuore! Sembrava lo sentisse!... E che dir Ella quando sapr che la sua futura nuora non capace ad allevare due uccellini? Che bella madre sar per i miei nipotini! Ecco che cosa dir. Oh, cattivi cattivi i miei piccini! Che v'ho fatto di male io?... Ho sempre avuto mille attenzioni per voi... ho appreso il vostro canto... ho intuito i vostri piccoli desideri... la vostra gabbietta sempre linda e gaia come una reggia... vi ho sempre coccolati e adorati come se foste una parte del mio amato bene, e voi... voi... (piange).

Amica - Oh non piangere! Non colpa tua infine...

Fidanzata - Purch non sia accaduta qualche disgrazia a lui!

Amica - Che ha a vedere il tuo fidanzato coi capricci di quei due uccellini?

Fidanzata - S, s... un giorno... ricordo... ch'io mi lagnavo con lui perch i. canarini con il loro svolazzare irrequieto gettavano continuamente la sabbietta o il miglio o il biscotto fuori della gabbia, egli mi disse serio serio: ce Bimba mia, abbi pazienza, che il giorno in cui li vedrai immobili, piangerai . Oh, non possibile, non possibile! ... Su, su, se non volete mangiare, se non volete cantare, almeno muovetevi, bravi muovetevi, saltate... ma non statevene cos, non statevene cos immobili con quegli occhietti semichiusi come due uccellini addolorati!... Deh, perch non vi muovete... perch non rispondete? Perch, perch?... (Piange, poi il pianto s'ode man mano lontanarsi, e, dopo qualche istante di silenzio, si riode lo scroscio delle onde che s'avvicina e vi permane per circa 30").

Radio del Maya - ... --- --- ... - - ... - [ SOS... SOS... SOS... Piroscafo Maya... 48,7 latitudine Nord... 36,3 longitudine Ovest... SOS... SOS... SOS... Affondiamo... Affondiamo a poppa... Tentiamo di calare le scialuppe... Occorre soccorso immediato... Occorre soccorso immediato... SOS... SOS... SOS... Piroscafo Maya... 48,7 latitudine Nord... 36,3 longitudine Ovest... SOS... SOS... SOS... Salvate le nostre anime!., nostre anime!... Salvate le nostre a.. Salvate le ].

(Pausa di 30" - Scrosci delle onde) Radio del Florida - .--. .. .-..- ..--.. - [ Piroscafo Florida... Maya? Maya? Maya?... Maya? Maya? Maya? Maya? Maya? Maya? ].

(Pausa di 10" - Scrosci delle onde).

Radio dell' Artid - .--. .. .-. --- ... .-.- .. --.. -- .- -.-- .- ..--.. - [ Piroscafo Florida... Maya? Maya? Maya?... Maya? Maya? Maya?... Maya? Maya? Maya?...].

(Pausa di 10" - Scrosci delle onde).

Radio del Robinson - - .-. .- - - Maya? Maya? Maya? Maya [ Transatlantico Robinson. Maya?... Maya? Maya? Maya? Maya? ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del Florida - .--. .. .-. --- ... .--.. ---.-.. .-.-.---.-.. - [ Piroscafo Florida... Procedo lentamente verso il Maya che non risponde pi alle nostre chiamate... Il tempo peggiora... Tempesta... Velocit ridotta a sei nodi... Giunger tardi... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio dell' Artid - .--. .. .-. --- ... .- -. - -. ..-. .. -.-. --- .-.. - .- - [Piroscafo Artid... Avanzo con difficolt verso il Maya che tace... Forte tempesta... Non percorro pi di 8 nodi... Temo di arrivare tardi... Si vede male... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del Robinson - - .-. .- - - - -.-. --- -.-..- ..- --- .- -. -.. -.. .- .-. . [Transatlantico Robinson... Continuo ad andare alla massima velocit verso l'ultima posizione segnalata dal Maya che affondava... L'equipaggio deve essere riuscito ad abbandonare la nave poich la radio non risponde pi alle nostre chiamate... Violento uragano... Onde altissime... Impossibile percorrere pi di 14 nodi... Spero tuttavia di giungere in tempo a raccogliere le scialuppe, purch esse riescano a tenere il mare... Visibilit assai scarsa... ].

(Scrosci delle onde per 30", poi questi s'allontanano lentamente, e, dopo qualche istante di silenzio, s'ode una voce che da lontano s'avvicina):

La moglie del timoniere - (canterellando):

Dormi dormi

bella bambina

che '1 tuo babbo

sul mare cammina

Sul mare cammina pensando Chiss se la mia bimba or dormir?

Il fanciullo - Mamma?...

Moglie - Zitto! Che la tua sorellina ancora non dorme... Dormi dormi bella bambina che '1 tuo babbo sul mare cammina sul mare cammina pensando Chiss se questo dono le piacer?

Fanciullo - Mamma...

Moglie - Zitto Nino, ora vengo...

Dormi dormi

nella tua culla

dormi dormi

o non avrai nulla!...

Fanciullo - Mamma vero che il piroscafo Alice pi veloce del Maya ?

Moglie - No... non credo, devono essere gemelli, se ben ricordo.

Fanciullo - Bene! Brava! Avevo ragione io di dire che era un ignorante!

Moglie - Sssst! Non alzare la voce! Vuoi lasciare dormire la tua sorellina? Chi questo ignorante? Ancora bisticci?

Fanciullo - Oh! stato il Rocco. Voleva a tutti i costi far credere ai miei compagni che l'cc Alice pi veloce del Maya. Io sostenevo invece che l' Alice ed il Maya avevano la stessa velocit. Poi egli mi dice: Vuoi tu saperne pi di mio padre che da quattro anni viaggia come marinaio sull'Alice stessa? E io gli rispondo: Mio padre timoniere sul Maya da pi di sei anni, e un timoniere certamente pi esperto in queste cose di un semplice marinaio! Allora il Rocco si mette a gridare: Peuh! Val pi essere marinaio sull' Alice che timoniere su quella vecchia carcassa del Maya ! Vedrai che un bel giorno si sfascer in mezzo al mare come fece il Narciso l'anno passato. e...

Moglie - E, tu, naturalmente, avendo esaurito i tuoi argomenti migliori sarai passato agli insulti, e gli avrai risposto chiamandolo ignorante come una talpa. Non cos?... Eh?...

Fanciullo - Dovevo forse lasciar disprezzare il Maya, il piroscafo del babbo?

Moglie - Gi! Sempre le scuse pronte vero?... E poi?... La discussione non sar certo finita cos, no?...

Fanciullo - Poi... siccome tutti ridevano... il Rocco fece per scagliarsi verso di me; ma Tais gli fece lo sgambetto e quello fin lungo disteso sulla sabbia! Ah, ah, ah!

Moglie - Zitto! Basta! Siete dei ragazzacci! Quante volte t'ho da dire che di queste cose non ne voglio? Ogni giorno vi accapigliate per delle sciocchezze... E ora, a letto anche tu.

Fanciullo - Di gi?... Uh!... E la Nave Fantasma?... Ieri mi avevi pur promesso...

Moglie - No, no. Niente racconti. Quando ti sapr meno attaccabrighe... allora...

Fanciullo - Mamma... mamma... non lo far pi!...

Moglie - Bene. Speriamolo...

Fanciullo - Mamma... mamma...

Moglie - Beh, dov'eravamo rimasti?

Fanciullo - L... al principio di quella storia del Capitano Maledetto che il vecchio marinaio del Santa Monica stava narrando alla ciurma... l al punto in cui il vascello giunse presso il Capo di Buona Speranza...

Moglie - Ah s!... Dunque... quando...

Voce del vecchio marinaio - (in 2" piano) Quando la nave del Capitano Maledetto giunse presso il Capo di Buona Speranza si accinse a doppiarlo; ma, come ben sapete, non era cosa tanto facile poich ivi si scontrano le acque dei due Oceani e il mare ribolle tutto come un enorme pentolone, e se poi vi si leva ancora innanzi, come accadde a quella, un tal venticello che vi piega gli alberi come canne da passeggio e vi scaglia addosso certe onde che paiono le muraglie di una prigione, allora... non soltanto non si passa; ma se non si vira di bordo in tutta fretta si certi di andare a sfracellarsi contro quei minacciosi scogli che circondano il Capo a guisa di corona. Ed ogni cristiano cos avrebbe agito, ma non certo quel dannato d'un Capitano che per ben tre giorni e tre notti s'intestard a ballare la danza della morte su quei frangenti pur senza riuscire ad avanzare d'un sol pollice, anzi, pi la furia del vento e del mare cresceva e pi quello s'ostinava a non mollare, quasi si trovasse a suo agio in una tale mostruosa lotta, e tutto imbaldanzito alternava il canto di sacrileghe canzoni con le bestemmie pi orrende e con gli ordini pi pazzeschi che si possano dare ad un equipaggio cos stremato... Eppure i marinai, pur presagendo che quella inumana gara sarebbe finita in qualche modo straordinario, non osavano fiatare per tema di attrarre le ire bestiali di quell'energumeno, epper esprimevano il loro recondito desiderio fingendo di non udire o di fraintendere i suoi ordini, cosa possibile in tanto frastuono d'acque e di venti; ma quel sacripante pi furbo del demonio e pi feroce d'un pescecane appena ebbe sentore di questa tacita rivolta che fece?... Prese per la vita il timoniere lo sollev e... gi in mare! Indi afferr con una mano la ruota del timone e volgendosi all'equipaggio atterrito, con atto minaccioso gli grid:

Voce del capitano - (in 3 piano) Ai vostri posti! Ai vostri posti canaglie, o vi scaravento tutti in mare uno per uno!... Ha ancora da scatenarsi la burrasca che possa farmi virare! Anche se tutte le forze del vento del mare e del cielo si riunissero contro di me, vi giuro per l'inferno ch'io passer! Passer a dispetto di tutto e di tutti dovessi lottare cos fino al giorno del Giudizio Universale!... Su marmotte... Imbroglia maestraaaaa!... No, prima da sottoventoooooo!

Voce del vecchio marinaio - Quelli volarono alla manovra seguito dallo sghignazzare del capitano che reggeva imperterrito il timone con un cipiglio tale da impaurire anche le onde... Ad un tratto ecco che apparve davanti alla prua della nave, quasi sbucasse dalla tempesta, la figura maestosa di un angelo con la spada levata e il viso corrucciato!... A quella celestiale vista la ciurma si prostr reverente, ma non quel miserabile capitano che lo guard impavido sghignazzando:

Voce del capitano - (c. s.) O! Bello mio, levati dinanzi se non vuoi che ti mandi a rimpinzare il ventre dei pescicani! Ah, ah, ah!

Voce del vecchio marinaio - E poich l'angelo continuava ad accostarglisi che cosa non fece quel disgraziato?... Indovinate!... Estrasse la pistola e... (s'ode un colpo di pistola) gli spar addosso...Oh miracolo!...Quasi il divino messaggero fosse stato d'acciaio la palla rimbalz e venne a colpire il sacrilego qui, nella spalla impedendogli il braccio!... Poi l'angelo, puntando la spada sul petto del mostro esclam:

Voce dell'angelo - Ti maledico! Tu starai su questa nave fino al giorno del Giudizio Universale! Essa sar l'inferno di tutti i capitani come te miscredenti, come te crudeli verso i marinai!... Essa sar la galera di tutti i marinai pigri e bestemmiatori, codardi e assassini! Essi staranno sotto i tuoi ordini senza speranza che abbia fine il loro castigo, poich nessun fulmine potr abbattere gli alberi della tua nave, nessun vento potr strapparne le vele, nessuna onda la potr travolgere, nessun scoglio infrangerla e nessuna spiaggia ospitarla giammai! Essa sar il terrore dei mari e la tempesta sar la sua inseparabile compagna!... Chi vedr la tua nave avr certa sventura, e guai a quel bastimento che accoglier i tuoi messaggeri!... Guai a quel capitano che avr l'ardire di prendere le tue lettere!

Voce del vecchio marinaio - (c. s.) Ci detto, l'angelo accolse sotto le sue ali tutti i marinai e li port seco in cielo. Il Capitano Maledetto rimase solo sulla tolda immobile come statua. Un vento infernale invest a poppa la nave spingendola cos velocemente come se volasse sulle onde... Da quel giorno essa, pauroso fantasma, gira e rigira instancabilmente per tutti gli Oceani con le burrasche senza fermarsi mai! Spavento di tutte le navi, terrore di tutti i marinai!... Compagni, che il Cielo la tenga lontana dalla nostra rotta ora e sempre!

Voce dei marinai - Cos sia...

Fanciullo - E quel marinaio che il Capitano Maledetto aveva gettato in mare avanti l'apparizione dell'angelo?

Moglie - Anche quello venne portato in cielo con gli altri... Dunque, quando il vecchio marinaio del Santa Monica termin il suo racconto, molti di quelli che lo ascoltavano si segnarono pensando al loro capitano ch'era tutt'altro che uno stinco di santo ; mentre altri marinai pi giovani, sorrisero increduli stimandola una storiella da ragazzi e sicuri ritenevansi di giungere in porto con un mare cos calmo com'era; invece il povero Giovannino ne era rimasto sgomento e per la prima volta sent l'angoscia di non poter pi rivedere la sua mamma, onde preg Dio cos:

Voce del mozzo - (in 2 piano) 0 buon Dio... io sono veramente pentito d'aver abbandonato la casa e la mamma! Deh! Abbi piet di me! Fa ch'io torni sano e salvo al mio lido e ti prometto ch'io non disobbedir mai pi alla mia mamma!...

Moglie - Per quel giorno e l'altro ancora il Santa Monica navig su di un mare troppo liscio, infatti il sole del terzo giorno era appena tramontato che le acque cominciarono ad arricciarsi dapprima leggermente poi in modo minaccioso, mentre un'oscurit improvvisa avvolgeva il cielo e il mare. L'equipaggio s'era apprestato alla manovra necessaria per fronteggiare la minaccia, allorch apparve nel buio una nave di aspetto sovrannaturale con le vele fiammeggianti e gl'alberi di fuoco!... I marinai sostarono mirando atterriti l'avvicinarsi rapido del Vascello Fantasma, soltanto il capitano ritto sul ponte parve mirarlo un istante senza ombra di timore, e voltosi alla ciurma grid:

Voce del capitano - (in 2 piano) Alla manovra!... Alla manovra!... Di che avete paura, o marinai d'acqua dolce? Dei fantasmi? Ah, ah, ah! Fannulloni, codardi, ora vedrete!

Moglie - E chiss che cosa non avrebbe fatto se una voce angosciata non avesse gridato:

Voce del marinaio - (in 2" piano) La Nave Fantasma ci manda un messaggio!

Moglie - Infatti una barca rossa s'era staccata dai fianchi di essa e s'avvicinava al Santa Monica guidata da un gigantesco marinaio dalla faccia truce e splendente; e giunta sotto le murate questi guard in su e disse:

Voce del messaggero - (in 2 piano) Lettere per il capitano.

Moglie - Poi non avendone risposta, d'un balzo salt sul ponte e porse al destinatario un plico... Fu allora che si vide il coraggioso Giovannino gettarsi improvvisamente ai piedi del capitano gridando:

Voce del mozzo - (c. s.) Se prende quelle lettere siamo perduti! Siamo perduti! Voce del capitano - (c. s.) Ah, ah! Piccolo moscerino togliti dai piedi o ti schiaccio. Io non temo ne il diavolo n l'inferno tutto!

Moglie - E cos dicendo stese la mano per prendere il plico, ma non pot afferrarlo che Giovannino in un supremo impeto di disperazione gli si era attaccato al braccio!... Non l'avesse mai fatto!... Il capitano furibondo alz il braccio oltre il parapetto della tolda e lo scroll finch il povero mozzo fu costretto a lasciare la presa e cadde in mare; poi s'accost al diabolico messaggero e senza batter ciglio prese le lettere... In quel medesimo istante il marinaio gigantesco, la barca rossa e la Nave Fantasma sparirono... Il Santa Monica rimase solo nella oscurit in bala del vento e del mare che gareggiavano nell'assalirlo da tutte le parti, come una torma di lupi s'avventa contro un cavallo stremato. L'equipaggio fece prodigi per fronteggiare la burrasca invano: il capitano aveva preso le lettere e quindi la nave era condannata irrimediabilmente. Un fulmine ne abbrevi l'agonia schiantando l'albero maestro, e il Santa Monica inclinato su di un fianco come una bestia ferita a morte fu inghiottito di colpo da un'enorme ondata. Cos l'Oceano ebbe la sua preda e il capitano con quei marinai increduli, andarono ad unirsi agli altri dannati sulla Nave Fantasma... Il Cielo ebbe piet del valoroso e pentito mozzo mandandogli un delfino, il quale se lo prese sul dorso e lo port fin sulla spiaggia natia dove la mamma in lagrime lo attendeva interrogando disperatamente il mare... Giovannino mantenne la promessa fatta al buon Dio e da allora rimase sempre docile e obbediente accanto alla sua adorata mammina...

Fanciullo - Anch'io farei come Giovannino se dovessi incontrare la Nave Fantasma!... Per porterei con me, ben nascosta, una rivoltella, e quando il mio capitano volesse prendere le lettere... pum!... lo ucciderei!

Moglie - Ma bravo! Per intanto pensa ad ubbidire la mamma e a non far baruffe coi compagni, vero?... Ora a letto, Nino, a letto... e di' le devozioni...

Fanciullo - Buona sera, o mio Angelo Custode... a te ch'io mi raccomando... Tu mi hai conservato in questo giorno... conservami cos in questa notte nel tuo santo amore. Cos sia...E tu o mio Signore abbi piet e cura di tutti quelli che sono sul mare... proteggili tutti come proteggi il babbo mio... allontana da essi le tempeste... calma i venti... e da ogni sventura salvali ora e sempre. Cos sia...

Moglie - Bravo Nino... ora dormi... dormi piccolo mio...

Fanciullo - Mamma... mamma...

Moglie - Dormi Nino... dormi...

Fanciullo - Mamma, cosa c' scritto sulle lettere che manda la Nave Fantasma?

Moglie - Non lo so, Nino, non lo so... nessuno lo sa... chi le legge impazzisce e muore dannato... cos nessuno sapr mai cosa vi scritto... Non bisogna essere troppo curiosi specialmente delle cose proibite e pericolose. Soltanto i cattivi sono curiosi e finiscono sempre male...

Fanciullo - Mamma... Il capitano del Maya buono?

Moglie - Il capitano del Maya buono, Nino, buono...

Fanciullo - Cos se il Maya incontrasse La Nave Fantasma egli non prenderebbe le lettere del Capitano Maledetto...

Moglie - No, no. Stai tranquillo Nino mio, non le prenderebbe certo...

Fanciullo - Mamma... Il babbo mi porter da questo viaggio il transatlantico?

Moglie - S, se sarai buono, buono, buono...

Fanciullo - E avr due fumaioli? Quello di Tonio ne ha uno soltanto...

Moglie - S avr due fumaioli...

Fanciullo - E avr due eliche? Quello di Paolo ne ha una sola...

Moglie - S avr due eliche...

Fanciullo - Cos la mia nave sar la pi bella e veloce di tutte... e vincer tutte le corse...

Moglie - S vincer tutte le corse...

Fanciullo - E la battezzeremo Maya seconda, Maya seconda per distinguerla da quella del babbo, non vero mamma?

Moglie - S la battezzeremo Maya seconda... ma ora dormi Nino... dormi... (s'ode la voce quasi umana del vento, or piano or, forte).

Fanciullo - Mamma... mamma... chi che grida cos?...

Moglie - il vento che s' levato Nino... il vento... dormi...

Fanciullo - Mamma... come gridano... come gridano... saranno le anime dei naufraghi?

Moglie - No, no, figlio mio... non che il vento... non che il vento... dormi...

Fanciullo - Mamma... c' qualcuno che chiede aiuto...

Moglie - Ma no, Nino... il vento ti dico... soltanto il vento... dormi tranquillo figlio mio, dormi...

Fanciullo - Babbo! Babbo! Non andar via! Non andar via! Babbo, babbo!

Moglie - Nino! Nino mio cos'hai? Che dici? Non alzarti! Stai queto! Dove vuoi andare?

Fanciullo - Mamma! Il babbo! Il babbo! andato via! Corriamo! Presto corriamo!

Moglie - Ma che dici? Dove vuoi andare? Hai sognato? Stai buono Nino, stai fermo! Vedi, qui non c' nessuno! Su stai fermo! Guarda: non ci siamo che io, tu e la tua sorellina, vedi? Hai sognato poverino... hai sognato...

Fanciullo - No! No! (Piangendo) Era il babbo! Era il babbo! uscito di l!

Moglie - Ma no... guarda... la porta chiusa dal di dentro... vedi? Nessuno pu dunque essere entrato... e poi lo sai. che il babbo ancora lontano sul mare... e come potrebbe essere qui?... stato un sogno, Nino; un sogno.

Fanciullo - No! No! Era davvero il babbo! Era qui vicino a me!... Era tutto bagnato come se avesse nuotato... Mi ha accarezzato la testa... qui... tocca i miei capelli sono ancora bagnati... qui...

Moglie - il sudore bimbo mio, il sudore... sei tutto sudato povero piccolo...

Fanciullo - No... no... era il babbo... era triste... scuoteva la testa... piangeva il babbo., piangeva... e prima di uscire... si ancora voltato indietro facendomi... addio... con la mano... cos, come fa lui quando ci saluta dal Maya... quando parte...

Moglie - stato un sogno... un sogno Nino... non ti narrer pi storie la sera...

Fanciullo - O mamma... mammina... il babbo... il babbo... il babbo... (piange pi forte).

Moglie - Bimbo!... Bimbo mio!... (scoppia in pianto, anche la piccina vagisce; il vento urla pi forte; poi tutto s'allontana lentamente, e, dopo qualche istante di silenzio, s'ode riav-vicinarsi lo scroscio delle onde e permanervi per circa 30").

Radio del Robinson - - .-. .- - - -.. -. ..- -. - [Transatlantico Robinson... Continuo ad aggirarmi in un raggio di circa 20 miglia intorno al punto in cui deve essere naufragato il Maya... Nessun risultato sinora... Continuer meglio le ricerche insieme ai piroscafi Artid e Florida sopravvenienti... Mare tempestosissimo... scarsissima visibilit rendono ricerche difficilissime...].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del Florida - .--. .. .-.-. --. --- -. . .-.. .-.. .- --.. .- - [Piroscafo Florida... Giungo nella zona dove probabilmente il Maya affondato... Finora non ho avvistato alcuna traccia n della nave n delle scialuppe... Proseguir le ricerche con il transatlantico Robinson... Mare sempre tempestoso... visibilit quasi nulla... ].

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio dell' Artid - .--. .. .-. --- ... -.-.- --- .-.. ..- .-.. - .. -- .- [ Piroscafo Artid... Ho raggiunto l'ultima posizione indicata dal Maya che affondava... Dei naufraghi ancora nessun segno... Continuer le ricerche unitamente al Robinson e al Florida... La tempesta non ha tregua... Visibilit sempre scarsa... ].

(Scrosci delle onde per 30", poi questi s'allontanano lentamente e, dopo qualche istante di slenzio, s'ode avvicinarsi una voce).

La madre del marinaio - (leggendo) Cara mamma... Io mi sono... ingaggiato... sul... sul... Ma... Ma... Maya?... (mah!) e fra pochi... giorni sar con te... (oh!)... Io ho con me... qualche... cosa... e se tu... vuoi... sempre... lasceremo... lasceremo il mare - (oh, se voglio!) ...e andremo lontano... nell'interno... nella fattoria... della zia... (oh!). Arrivederci presto... tuo Gian. ...Oh Gian, Gian! Figlio mio! Mio tesoro! Tu torni! Tu torni! Tu torni! Mio caro... mio bel Gian!... Che Dio sia lodato! Finalmente! Finalmente torna! Torna!... Torna il mio Gian!... Ah! Ah!... Ah!... Aiuto! Aiuto! (Rumore di passi che s'avvicinano).

La vicina - Che c'? Che c'? lei che ha chiamato?... Oh!... Poverina!... Su... su., sono io!... Sono io!... Coraggio... un sorso d'acqua... eccolo... Beva, beva... su... cos...

Madre - Mio figlio!... Mio figlio!... Gian! Gian!

Vicina - Che? Gli accaduta qualche disgrazia?... Ha avuto notizie?...

Madre - S... No... Torna! Torna... torna!... Ah!...

Vicina - E dunque! Coraggio... animo... su, beva un altro poco... cos...

Madre - S... s... grazie... grazie.

Vicina - Ma che dice! A questo mondo siam un per l'altro!... passato?... Vuol provare ad alzarsi? Io l'aiuto... Pu?... Piano... piano... cos... pu camminare?

Madre - S, s... m' passato...

Vicina - Attenda... metto la sedia qui vicino alla finestra... cos... ecco... venga... si appoggi a me.., eccoci... ora apro la finestra... l'aria marina le far bene (s'ode lontano lo scroscio delle onde) cos va meglio no?

Madre - S, s, grazie.

Vicina - E ora un gocciolino di cognac la rimetter completamente eh?

Madre - No, non occorre, sto bene...

Vicina - Ma s, vedr appena una goccia... le dar forza... vado a prenderlo... un istante...

Madre - Oh, figlio... figlio mio bello... figlio mio caro... mio buon Gian!... Chiss come ti sarai fatto uomo!... E forte come il tuo povero padre e come i tuoi poveri fratelli... O non avrai patito?... Eh ti sarai strapazzato nel girare il mondo!... Non sarai sofferente?... Ah! Perch non mi dici nulla?... E la tua nave, la tua nave... Ma... Ma... che nome ha la tua nave?... Non ricordo gi pi... la lettera... la lettera dov'?

Vicina - Eccomi! Eccomi! Ma dove vuole andare?... Stia tranquilla ancora un poco... E beva, poverina... beva... cos... ottimo non vero? Vedr come le far bene!...

Madre - Grazie, grazie tante...

Vicina - Ma cosa dice mai! Per cos poco! Vede? Ha gi ripreso il colorito solito, brava! Cos va bene!... Ah, se le buone notizie le fanno un tale effetto?

Madre - Gi... Gli che non ci sono abituata, io, alle buone notizie... Il mio pane sempre stato innaffiato con le lagrime... e un sorso di gioia sufficiente per farmi girare la testa! Mah! Si vede che son diventata vecchia, molto vecchia!

Vicina - Ma non dica questo! Si guardi nello specchio... ha un pi bel colore!

Madre - Eh, figlio mio! Quando tu sei partito ero grigia... ora bianca, tutta bianca come il mare quando infuria; ...e stanca... tanto stanca la tua mamma... la tua vecchia!...

Vicina - Che cosa devo udire? Ma se ancora giovane, e pi in gamba di me... Anche ier l'altro, ricorda, lei era uscita dalla chiesa poco prima di me, eppure non mi riusc di raggiungerla che davanti alla porta di casa! Su, coraggio!... Si prepari a ricevere suo figlio in letizia!... E quando torna?

Madre - Fra pochi giorni! Fra pochi giorni, mi dice! S, s, devo essere lieta, allegra, felice! Per il mio piccolo... per il mio unico tesoro... per il mio Gian!... Ah! Come ha nome la sua nave?... Ma... Ma... e la lettera? La lettera?

Vicina - quel foglio l a terra?

Madre - S, s... questa... " Mi sono ingaggiato sul Ma... Maya ". Maya? Mah! Provi un po' lei a leggere questo nome... i miei occhi ormai il mare me li ha bruciati perch lo scrutavo troppo!...

Vicina - Ma... Ma... S, s Maya , Maya, non pu essere che Maya!

Madre - Bah!... Veramente Maya o un altro nome la stessa cosa! Purch sia una nave! E che me lo porti! Che me lo porti! Presto, presto, presto... e poi, via... via... andremo lontano lontano nella terra... Oh, mare! Oh, mare! o crudele mare tu non l'avrai!... Tu non l'avrai! Il mio Gian non l'avrai... Ah! Tutti, tutti te li sei presi, tutti, o insaziabile mare! Tutti!... Ad uno ad uno... il mio uomo., e Carlo... e Berto... tutti! Tutti!... Ma... Ma questo no! Gian no! Non l'avrai!... Me lo porter via, lontano, nella terra, nella terra dove non si veda pi il tuo cangiante colore... dove non si oda pi il tuo mostruoso fragore... dove non si senta pi il tuo aspro odore, o demonio!... Non l'avrai!

Vicina - Ma si calmi! Si calmi! Le fa male agitarsi cos! Non dica!

Madre - S! S! Dovessi legarlo... sicuro... dovessi legarlo a questo mio tentennante corpo con catene d'ancora, non l'avr!... Legga... legga qui... Dice che disposto a lasciare il mare per sempre... ad andare nella fattoria di mia sorella... Oh! Il sogno che ho fatto tante volte!!! Col mio uomo, e poi... con ognuno dei miei figli!... Oh, lei non sa! Sempre cos... sempre!... Sono in mare e sognano la casetta in mezzo ai campi; sono in terra e sognano la nave in mezzo al mare! Sempre cos! Sempre cos... Ma questo mio ultimo, mio unico figlio no, non voglio che il mare me lo porti via! O mare ammaliatore non l'avrai, dovessi portarmelo sulla cima della pi alta montagna, dovessi nascondermelo in fondo alla pi abissale miniera che ci sia scavata nella terra!

Vicina - Oh, si queti, si queti. Trema tutta! Stia tranquilla, vedr che non avr necessit di ricorrere a tali estremi, se lui stesso dice che disposto a lasciare il mare per sempre!...

Madre - Oh! Illusione! Illusione!... Io li conosco... li conosco bene! I pi rocciosi propositi si disfanno come dune di sabbia sotto l'alta marea quando la nostalgia li assale!... Oh! Un laghetto, un fiumiciattolo, un ruscello qualunque pu tramutarsi in un mare nell'immaginazione di un marinaio da tempo lontano da quell'immensa pozzanghera!... E le onde che il vento fa nel grano alto sembrano le onde del mare!... E il suono dell'organo della chiesa pare il respiro dell'alta marea!... E il rumore che s'ode accostando il cavo delle mani all'orecchio sembra il frastuono del mare!... E le rocce che affiorano sulla terra sembrano scogli! E negli occhi azzurri dell'innamorata c' tutta l'immensit del mare! E le bianche nuvole del cielo di maggio sembrano candide vele in un mare azzurro! Anche un miserabile sughero in un mastello d'acqua pu sembrare una nave che si culla nel porto, per quegli ammalati di nostalgia! Oh, conosco bene, io, tutti i sottili infiniti incantesimi di quello stregone maledetto!... Eppure nessuna conchiglia mai orn la loro culla n materassi d'alghe cullarono mai il loro sonno! Ma la mala del mare me li avvelen egualmente tutti! Tutti! Poco per volta... poco per volta, ma ogni giorno, ogni ora, ogni istante! E come l'onda prima avvolge il galleggiante e poi lo trasporta, cos il mare me li ha ubriacati e poi portati su di una nave! Mamma, devo partire . E non c' lagrima, non c' braccio di madre che si possa trattenere! Devono andare!... Oh, la pi per fida e affascinante femmina una innocente fanciulla a confronto del mare! Devono andare!... E si ricomincia ad aspettare... ad aspettare.ad aspettare...... Star bene? Sar ammalato?... Sar abbastanza coperto.?.. Non suder troppo?... Sopporter la fatica?... Sar rispettoso verso i superiori?... Non berr, ne gli sbarchi, pi che non sopporti?... Non far risse?... Sar guardingo con le donne?... E il mare sar buono?... O ci sar tempesta?... E gli occhi si consumano a percorrere l'orizzonte... e la mente si smarrisce nel vano immaginare... e il cuore si logora nel sussultare ad ogni apparenza... e le ginocchia s'induriscono nella preghiera! Poi, un giorno... improvviso come il raggio del faro nella notte, giunge un telegramma, una lettera... "La baleniera Le viathan naufragata durante una tempesta nei pressi del Norden Fiord"... "Durante un improvviso violento tifone nell'Oceano Indiano, un'enorme ondata ha strappato il valoroso... ". " Il piroscafo Maxim stato distrutto da un incendio nell'Oceano Pacifico a circa cento miglia dalla costa peruviana. Alcuni passeggeri riuscirono a porsi in salvo sulle scialuppe... L'intero equipaggio eroicamente... ". Un pezzo di carta, un piccolo pezzo di carta, ecco tutto quel che mi rimane di essi, quasi avessi partorito dei fantasmi invece che dei figli in alcuno!... Oh, guardi! Ci sono due impronte di carne ed ossa!... Non ci sono pi, non ci sono piedi bagnati, qui, sulla soglia... Come mai? pi, e basta! scritto su di un pezzo di carta e deve bastare.! Ah!... Non il loro corpo adorato da poter baciare, da poter convincere propri occhi che essi sono morti, morti, che non respirano pi, che non parlano pi, che non si muoveranno mai pi, mai pi!... Non una tomba da poter abbracciare e dire: Egli qui, egli qui! ... Non un pezzo di terra dove io possa farvi fiorire una viola, come tutte le altre madri... No, a me no, a me no, nulla!... A me acqua, acqua, acqua soltanto... acqua urlante, grigiastra, immensa, lontana e profonda... cos profonda! Ah, dovrei poter abbracciare tutti i mari della terra per abbracciare la loro tomba!... E tutte le gocce d'acqua che contiene il mare sono gocce del loro sangue! Tutti i pesci che vi sono nel mare sono lembi della loro carne! Tutti i relitti sparsi sulla spiaggia sono frammenti delle loro ossa! E tutte le alghe che il mare rigetta sulla riva sono ciocche dei loro capelli! .. Oh, basta, basta o mare inumano che prendi, prendi e non restituisci mai interamente! Io non voglio che anche Gian, anche il mio ultimo figlio tu te lo prenda!... Abbi piet, abbi piet per qualche giorno, per qualche giorno appena finch il Maya sia in porto! Sii buono, o mare, sii buono! Lascia passare il Maya! Sono io, una povera madre che ti prega, ti scongiura, ti supplica!... Su buono, o mare, su buono! Oh, vero ch'io ti odio perch mi hai preso tutto... ma pure ti amo, ti amo, o mare, perch il mio tutto contieni... e perch essi ti amarono, oh, ti amarono pi della loro madre, e forse dormono pi contenti entro i tuoi sovrumani abissi, custodi fedeli delle tue silenziose citt sommerse, che vicino a me!... Tu sei la mia croce, o mare, ed io ti porto su queste cadenti volentieri! Ma abbi piet! Sii buono! Uno, uno, uno soltanto lasciamene... L'ultimo... l'unico...Gian!... Gian! (S'ode battere contro la porta, distintamente, tre colpi rapidi ripetuti tre volte) lui, lui! gi arrivato, gi arrivato! (Trepestio di passi).

Vicina - Chi? Suo figlio?

Madre ............................ - Gian! Gian! il suo bussare! il suo segnale! (S'ode il rumore d'una porta che viene aperta). Gian!? Gian???...

Vicina - Ma non c' nessuno...

Madre - Oh Dio, Dio, Dio, Dio, Dio, Dio...

Vicina - Forse si sar nascosto per scherzo. Strano, ma n da me ne sulla strada c' alcuno!... oh guardi! Ci sono due impronte di piedi bagnati, qui, sulla soglia.. come mai?

Madre - (urlando) Ah!.... Anche tu!... Anche tu! Gian!... Gian!.... Gian!....

(Sode un tonfo dun corpo che stramazza)

Vicina - Signora... Signora... Signora!...

(Non s'ode che lo scroscio delle onde man mano pi vicino, e per circa 30").

Radio del Robinson - _ .--. .. .-. --- ... -.-.--. .. .-. --- ... -.-.[Transatlantico Robinson. Florida? Florida? Florida?...Avete trovato? Avete trovato?... ].

Radio del Robinson - .-. .-- - . .... .. .. . .. .... ... ... ... ... ... - [Piroscafo Florida Nulla sempre nulla. Se qualcuno del Maya fosse scampato lavremmo avvistato riteniamo ormai inutili le ricerche ...

Radio del Robinson - _ .--. .. .-. --- ... -.-.--. .. .-. --- ... -.-.[Transatlantico Robinson.Artid?....artid? .Avete trovato? Avete trovato?......

Radio dell' Artid .--. .. .-. --- ... -.-.- .-. .-- - . .... .. .. . .. .... ... ... ... ... [Piroscafo Artid...Nulla. nulla n del Maya ne delle scialuppe.la tempesta non li ha risparmiati.. ogni speranza ormai.

(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio dell' Artid .--. .. .-. --- ... -.-.- .-. .-- - . .... .. .. . .. .... ... ... ... ... [Piroscafo Artid... Abbandoniamo le ricerche... Riprendiamo la rotta... ].
(Pausa di 20" - Scrosci delle onde).

Radio del Robinson - - .-. .-- - . .... .. .. . .. .... ... ... ... ... ... - [Transatlantico Robinson ... Ho ripreso la velocit normale ...Mare calmo...].

(Scrosci delle onde per 20", indi questi sallontanano lentamente).

FINE

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